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Il Rubaiyat, di Omar Khayyam Commentato da Paramhansa Yogananda A cura di J.

Don
ald Walters Traduzione di Vittoria De Santis Illustrazione della copertina di Ma
ssimo Melchior Copyright 1994 by J. Donald Walters Prima edizione americana 1994
pubblicata da Crystal Clarity, Publishers, Nevada City, California; recapito in
Italia: Ananda Europa, Casella Postale 48, I-06088 Santa Maria degli Angeli, As
sisi (PG), Tel. 0742 813 620 Propriet letteraria rise rvata Prima edizione Italia
na 1995 Edizioni il Punto d'Incontro Casella Postale 504, Vicenza Finito di stam
pare nel maggio 1995 presso la Cooperativa Tipografica degli Opera i, Via Corbet
ta 9, Vicenza Tutti i diritti riservati. Nessuna parte di questo libro pu essere
riprodotta in alcuna forma senza l'autori zzazione dell'editore, ad eccezione di
piccoli brani destinati alle recensioni. ISBN 88-8093-019-2 Prefazione Il Mobil
e Dito scrive; e, avendo scritto, procede..." "Ah, Luna della mia delizia che no
n conosce declino..." "Qui, sotto l'Albero, con un Pane, un Fiasco di Vino, un l
ibro di Versi - e Tu.. ." Chi non ha mai udito queste frasi? Come il "domani e d
omani e domani" di Shakesp eare, sono entrate a far parte del nostro linguaggio
- quasi degli idiomi. Persi no coloro che non hanno mai sentito parlare del Ruba
iyat di Omar Khayyam hanno f amiliarit con molti versi di questo poema come quel
marinaio che, dopo aver assis tito per la prima volta, ad una rappresentazione d
ell'Amleto, si rivolse stupito ad un amico esclamando: Hai udito tutte quelle ba
nalit?! Gli occidentali credono, e in effetti stato detto loro ripetutamente, che
il Rub aiyat sia un poema d'amore, composto per celebrare le gioie terrene. Ma
non cos, come Paramhansa Yogananda mette ben in chiaro in questo libro. In tutto
l'Oriente, Omar Khayyam riconosciuto come un mistico e il suo poema vie ne accet
tato come una profonda allegoria spirituale - troppo profonda per una co mprensi
one ordinaria. Persino come componimento d'amore e di celebrazione dei piaceri t
erreni, la magg ior parte del poema sfugge alla comprensione. Come ho scritto in
uno dei miei co mmenti, come la grande musica: parla con potere alla nostra nat
ura pi profonda, a nche quando il suo significato ci elude. un poema d'amore, in
un certo senso, sia umano che divino, poich quando i suoi si gnificati interiori
vengono svelati, Yogananda mostra quanto profondamente signi ficative siano le q
uartine, persino nella loro applicazione esteriore ed umana. Omar Khayyam era un
mistico profondo, non un edonista; ciononostante, il suo mis ticismo era caldam
ente umano. Mi soffermer su di lui e sul suo traduttore, Edward FitzGerald, pi ava
nti. Comunque, poich molti lettori gi conosceranno la loro stori a, ci sono due do
mande pi immediate da fare: chi era Paramhansa Yogananda? E perc h questo commenta
rio? La seconda risposta la lascer a Yogananda stesso. Lasciate ch e mi sforzi bre
vemente di rendere giustizia alla prima. Paramhansa Yogananda viene ricordato co
me una delle grandi luci spirituali del v entesimo secolo. La sua Autobiografia
di uno Yogi (Edizioni Ubaldini Roma), pubb licata per la prima volta nel 1946, s
tata tra le autobiografie pi vendute di tutt i i tempi e continua ad apparire sul
la lista dei best sellers in vari Paesi. In Italia, ancora pochi anni fa, era l'
autobiografia pi venduta del settore. Per un libro che in circolazione da quasi c
inquant'anni, si tratta certamente di un pri
mato. Paramhansa Yogananda, autore, poeta, conferenziere, insegnante spirituale,
guida ed amico di molte migliaia di persone, nacque in India nel 1893. Fu invia
to dai suoi maestri spirituali in America nel 1920 e li rimase per il re sto del
la sua vita, fino alla sua dipartita nel 1952, tenendo conferenze a cui p arteci
pavano centinaia di migliaia di persone da tutto il mondo, e fond un'organi zzazi
one conosciuta e rispettata, la Self Realization Fellowship, con sede a Los Ange
les, in California. Il messaggio che diffuse era non settario e universale. Il n
ome stesso che diede alla sua organizzazione intendeva sottolinearne i princ ipi
universali; l'organizzazione non fu creata per essere una nuova setta. Param ha
nsa Yogananda era grande non tanto in un senso mondano, quanto per la sua stat u
ra umana e come santo. Nessun uomo, stato detto, grande agli occhi del suo valle
tto. A questo proverbio , Yogananda fu una rimarchevole eccezione. Coloro che lo
tenevano in alta stima erano coloro che lo conoscevano meglio. Io stesso ho vis
suto con lui gli ultimi tre anni e mezzo della sua vita ed ero c ontinuamente st
upito nel notare che egli non mostrava nemmeno una di quelle comu ni debolezze d
i carattere che ci si aspetta di trovare persino nel pi grande esse re umano. Se
egli non era a livello delle mie aspettative nei suoi confronti, co me qualche v
olta accadeva, scoprivo sempre che ci avveniva perch egli superava que lle aspetta
tive. La sua carit, la compassione, la calma incrollabile, la sua amorevole amici
zia ve rso tutti, il delizioso senso del l'umorismo e la profonda intuizione sul
la natu ra umana, erano tali da lasciarmi costantemente stupito. Nella mia autob
iografia, Il Sentiero (Edizioni Mediterranee Roma), che descrive come fosse vive
re con lui, ho scritto: "Yogananda indossava la sua saggezza senz a la minima os
tentazione, come una comoda vecchia giacca che uno ha indossato pe r anni. Ancor
a in quel libro scrissi: In qualche modo, ci che mi impressionava pi profonda ment
e credo fosse il suo supremo rispetto per gli altri. Mi stupiva sempre che u no
la cui saggezza e potere ispiravano cos tanto timore reverenziale negli altri pot
esse essere allo stesso tempo cos rispettoso verso tutti. Tale era l'uomo cui il
Destino, come avrebbe detto Omar Khayyam, ha affidato il compito di spiegare il
Rubaiyat. Se l'opera di Omar sia mai stata spiegata in profondit in precedenza, n
on ne sono a conoscenza. Yogananda, in ogni caso, era perfetto per questo compit
o, con la sua vasta comprensione, la sua natura profondamente sensitiva e poetic
a, il suo acuto senso della drammatizzazione, la sua visione non dogmatica della
religione . Tutti questi fattori, combinati all'assoluta devozione per la pi alt
a verit, facev ano di lui la persona pi adatta che si potesse immaginare per affro
ntare la sfida di dischiudere, in ogni caso, quel secolare mistero che Omar Khay
yam. Infatti, in un senso molto reale, Yogananda condivideva la visione di vita
di Omar. La su a sintonia con il poeta evidente in tutti i commenti alle quartin
e. Nel 1950 Yogananda mi chiese di redigere i suoi scritti, iniziando con questo
li bro che apparve per la prima volta a puntate sulla rivista Inner Culture Mag
azin e, tra il 1937 ed il 1944. A quel tempo cercai di fare del mio meglio, nono
stant e avessi soltanto ventitr anni e fossi miseramente inesperto sia in campo l
ettera rio che spirituale. Yogananda, uomo di saggezza qual era, certamente era
consapevole che il compito di pubblicare le sue parole fosse allora completament
e al di l delle mie capacit. Sebbene il mio guru abbia fatto credere di aspettarsi
che avrei portato a termin e il compito al pi presto, ovviamente era un lasso di
tempo diverso quello che in tendeva. Sono giunto a realizzare che questo ora si
gnificava "Ora, in questa vit a", e non, "Ora, nel 1950"! In effetti, egli guard
ava lontano nel futuro, poich s apeva che gli anni che gli rimanevano da vivere s
ulla terra erano pochi. Dal 1950 sono passati quarantaquattro anni. Ora, con un
po' di esperienza letter aria alle spalle, come autore di oltre cinquanta libri,
e con questi anni di pau sa e crescita della comprensione interiore, penso di p
oter affermare, anche se c
on una certa diffidenza, almeno di sentirmi pronto. I lettori possono considerar
e strano che le parole di un saggio abbiano bisogno di essere redatte. Le person
e spesso confondono la saggezza con l'erudizione int ellettuale o col piacere ch
e qualche profondo pensatore trova nel dare spiegazio ni chiaramente ragionate.
La vera saggezza, comunque, intuitiva; una freccia che vola dritta al bersaglio,
mentre l'intelletto si attarda, col fiato corto, molto indietro. Un esempio di
tale intuizione fu la prima percezione di Einstein sulla legge del la Relativit,
che gli sovvenne in un lampo. Dovette lavorare anni prima di poter ottenere, att
raverso la sua percezione intuitiva, la veste razionale che l'avreb be resa pres
entabile ad altri scienziati. Mentre rifletto sugli uomini e sulle donne di gran
de saggezza spirituale che ho avuto la buona fortuna di incontrare nella vita, m
i sovviene che tutti loro parl avano da una percezione pi elevata di quella razio
nale. Il loro modo di esprimersi era succinto. Raramente spiegavano le loro idee
dilun gandosi. Era come se volessero che i loro ascoltatori si elevassero ad in
contrar li su un pi alto livello di cognizione. La loro saggezza non era verbale.
Laddove la maggior parte delle persone pensa a parole, i veri saggi, per la mag
gior parte del tempo, non pensano percepiscono. Non intendo dire che siano incap
aci di fare un ragionamento normale o persino b rillante. In effetti, li ho trov
ati molto pi chiari, sotto questo aspetto, della maggior parte delle persone. Ma
i lenti processi del raziocinio, nel tortuoso la birinto dei pro e contro, per e
ssi rappresentano piuttosto un allontanamento da lla chiarezza. Yogananda era un
maestro di saggezza intuitiva che istru la sua mente, per compas sione delle per
sone di comprensione pi lenta, ad accettare i lenti processi del c omune buon sen
so e a percorrere le tortuose vie secondarie dell'ordinario ragion amento umano.
La sua coscienza sfrecciava pi agevolmente, comunque, nei cieli della divina est
a si. Il suo modo preferito di esprimersi consisteva nello sfiorare un argomento
, invitando gli altri a salire al suo livello. A noi, suoi discepoli, generalmen
te lasciava il compito di sviluppare, o spiegar e, le verit che egli presentava i
n forma condensata nei suoi scritti. Ho fatto del mio meglio, in tutta quest'ope
ra, per non cambiare un solo pensiero e per non introdurre mai alcuna mia idea,
sebbene il flusso logico rendesse a v olte necessario creare un ponte da un'idea
alla successiva. Il mio lavoro, come redattore, stato quello di facilitare il f
luire delle idee dell'autore. Occasionalmente, lavorando sulla spiegazione di un
a particolare quartina, mi ven uta in mente qualche idea che mi sembrava potesse
costituire un'utile integrazio ne al libro. In casi del genere, ho esposto quel
l'idea alla fine del testo in qu estione col titolo 'Commento del curatore'. Spe
ro, caro lettore, che condividerai con me un po' dell'entusiasmo che provai p er
quest'opera quarantaquattro anni fa, quando cercai per la prima volta, in mod o
cos inefficace, allora di trascriverla. L'entusiasmo rimasto con me per tutti q
uesti anni. Quest'opera, credo, uno dei pi grandi libri spirituali mai scritti e
i miei umili sforzi di redattore costituiscono per me, fino ad ora, il pi impor t
ante lavoro della mia vita. Omar Khayyam ed Edward FitzGerald Omar Khayyam, poe
ta, astronomo e matematico, nacque a Nishapur, Persia, alla fin e dell'undicesim
o secolo. Mor, secondo la tradizione, nel 1123 d.C. L'epiteto Khayyam, significa
fabbricante di tende. Questo era probabilmente il r amo di commercio dei suoi an
tenati, piuttosto che quello di Omar; infatti, in et relativamente giovane, egli
aveva gi raggiunto la posizione privilegiata di non d over lavorare per guadagnar
si da vivere. Gli fu offerto un posto alla corte del sultano Malik Shah. Omar, i
nvece, chiese e ricevette il permesso di vivere ritirato e ottenne una pensione
che lo mise in
grado di dedicarsi alle materie scientifiche e letterarie. Le sue ricerche scie
ntifiche riguardavano la matematica e l'astronomia. Pi tardi divenne astronomo di
corte e fece parte del gruppo di otto eruditi designati da Malik Shah a riforma
re il Calendario Musulmano, un'opera che fu positivamente paragonata alla revis
i one del Calendario Giuliano di Papa Gregorio XII. Si conosce poco della vita p
rivata, interiore, di Omar. Edward FitzGerald ed alt ri occidentali credono che
egli fosse un edonista. Ai suoi tempi, comunque, Omar era reputato un saggio. Ch
iaramente, egli non era un "bevitore di vino" n uno sc aricatore di porto. Piutto
sto, sembra certo che Omar fosse un Sufi e un grande m istico. I mistici Sufi, t
radizionalmente, mantenevano la loro vita spirituale nascosta a lle menti mondan
e e ai religiosi ortodossi superficiali. Il segreto e la pratica di nascondere p
rofonde verit dietro un velo di simbolismo esotico erano il loro modo di protegge
rsi dalla persecuzione delle opinioni non ortodosse. Omar Khayya m, come loro, e
ra di mente aperta, completamente libero dal dogmatismo religioso e per niente i
mpressionato dalle distinzioni e dalle definizioni speculative de i teologi trad
izionali. La sua teologia non era un sistema ragionato, ma abbracc iava tutte le
religioni, come pure la non religione cio, sebbene amasse Dio, non abbracciava n
essuna religione formale Edward FitzGerald, poeta inglese e traduttore, nacque a
Bedfield, nel Suffolk, i l 31 marzo 1809. Mor a Norfolk il 14 giugno 1883. FitzG
erald annoverava fra i suoi amici numerose persone famose tra le quali Will iam
Makepeace Thackeray, Alfred Tennyson e Thomas Carlyle. Godeva di una rendita pri
vata e per la maggior parte della sua vita visse ritirato. Egli stesso, come Oma
r, non era un edonista e in effetti non mostrava segni di ci che significa es ser
lo. La sua prima traduzione del Rubaiyat, o quartine di Omar Khayyam, apparve an
onim amente nel 1859 e fu ignorata da un pubblico indifferente. Poco dopo, il li
bro f u venduto a prezzo ridotto. Un anno pi tardi, una copia del Rubaiyat fu sco
perta in una "bancarella da un pen ny" dal famoso poeta Dante Gabriel Rossetti.
All'apprezzamento di Rossetti si un presto quello di un suo amico, un altro famos
o poeta, Algernon Charles Swinburne. Da allora, la fama del poeta fu assicurata
. Negli anni che seguirono, FitzGerald prepar altre quattro traduzioni del Rubaiy
at . Delle cinque versioni esistenti, Paramhansa Yogananda prefer la prima. Secon
do lu i, era la pi pura per ispirazione e fedelt all'originale, sia nello spirito
che ne l significato. Il Rubaiyat di Omar Khayyam, sebbene abbia tardato a raggi
ungere la popolarit, di venuto nel tempo il poema pi amato in lingua Inglese. Intr
oduzione di Paramhansa Yogananda Molto tempo fa, in India, ho incontrato un vecc
hio poeta persiano che mi ha dett o che la poesia della Persia ha spesso due sig
nificati, uno interiore ed uno est eriore. Ricordo la grande soddisfazione che p
rovai per questa sua spiegazione su l doppio significato di parecchi poemi persi
ani. Un giorno, mentre ero profondamente concentrato sulle pagine del Rubaiyat d
i Oma r Khayyam, improvvisamente vidi crollare le mura dei suoi significati este
riori. Ecco! Vasti significati interiori si aprirono come un prezioso scrigno di
front e al mio sguardo. Un trattato spirituale cos profondo, per qualche misteri
osa legge divina, non sco mpare dalla terra nemmeno dopo secoli di abbandono o i
ncomprensione. Questo il c aso del Rubaiyat di Omar Khayyam. Nemmeno in Persia l
a filosofia di Omar profond amente compresa. Pochi, o nessuno forse, si sono tuf
fati nelle profondit che ho c ercato di presentare qui. A causa del suo potere sp
irituale intrinseco, questo poema sopravvissuto alle in
giurie del tempo, alle errate interpretazioni di eruditi intellettuali e alla di
storsione di molti traduttori. Sempre nuovo, nella sua bellezza, nella sua semp
l icit e nella sua saggezza, il Rubaiyat rimasto un tempio intoccato e immacolato
d al quale i cercatori della verit di tutte le fedi e di nessuna fede possono ot
ten ere divino sollievo e comprensione. In Persia, Omar Khayyam sempre stato ric
onosciuto come mistico altamente avanzat o e maestro spirituale e il suo Rubaiya
t stato riverito quale scrittura Sufi isp irata. Il primo grande scrittore Sufi
fu Omar Khayyam, scrive il professor Charles F. H orne nell'introduzione al Ruba
iyat che appare nell'ottavo volume della serie The Sacred Books and Early Litera
ture of The East. Sfortunatamente, egli continua, Omar stato considerato, da un
gran numero di let tori occidentali, un poeta pagano ed erotico, un ubriacone in
teressato solo al v ino e ai piaceri terreni Questo tipico della confusione che
esiste sul Sufismo. L'Occidente ha insistito nel giudicare Omar dal suo punto di
vista. Ma se vogliamo comprendere l'Oriente, dobbiamo cercare di vedere come la
sua gen te ne considera gli scritti. una sorpresa, per molti occidentali, quand
o viene d etto loro che in Persia non c' disputa sui versi di Omar e sulla profon
dit spiritu ale del loro significato. Egli viene semplice mente accettato come un
grande poe ta spirituale. "E allora che cosa pensare di tutte le appassionate l
odi al vino e all'amore (di Omar)? Chiede il professor Horne. "Sono semplicement
e le metafore ben conosciut e del Sufismo; il vino la gioia dello spirito e l'am
ore l'estatica devozione a D io..." "Omar ha pi velato che dimostrato la sua cono
scenza. Che un uomo del genere venga considerato dal mondo occidentale come un o
zioso perditempo assurdo. Una tale s aggezza unita ad una tale mancanza di profo
ndit contraddittoria." Omar e gli altri poeti Sufi usavano similitudini popolari
e dipingevano le ordin arie gioie della vita affinch l'uomo mondano potesse compa
rare i piaceri del mond o alle superiori gioie sperimentate nella vita spiritual
e. All'uomo che beve il vino pe r dimenticare temporaneamente gli insopportabili
dolori e tribolazioni della vit a, Omar offre una deliziosa alternativa: il net
tare dell'estasi divina che condu ce all'illuminazione, cancellando cos, in modo
permanente, la miseria umana. Sicu ramente, Omar non si prese il disturbo di scr
ivere tanti squisiti versi semplice mente per ispirare le persone a sfuggire il
dolore drogando i loro sensi con l'a lcol! J. B. Nicolas, la cui traduzione fran
cese di quattrocentosessantaquattro Rubaiya t (quartine) apparve nel 1867, alcun
i anni dopo la prima edizione di Edward Fitz Gerald, contest l'opinione di Fitzge
rald che Omar fosse un materialista. FitzGera ld si riferisce a questa contestaz
ione nell'introduzione alla sua seconda edizio ne: Il Signor Nicolas, la cui edi
zione mi ha ricordato parecchie cose e mi ha istrui to in altre, non considera O
mar il materialistico epicureo per il quale l'ho let teralmente scambiato, ma un
mistico, che vela la Divinit sotto il simbolo del vin o, del bevitore, eccetera,
come si suppone abbia fatto Hafiz; in breve, un poeta Sufi come Hafiz e gli alt
ri... Poich c' qualche sostegno nella tradizione e certa mente c' l'opinione di qua
lche erudito in favore del fatto che Omar fosse un Sufi - persino un santo - col
oro che lo gradiscono possono cos interpretare il suo vi no e il suo coppiere. La
difficolt di FitzGerald giace nel fatto che, sebbene alcune delle quartine chi a
ramente si prestino ad una interpretazione spirituale, la maggior parte delle a
ltre gli sembravano sfidare qualunque altra interpretazione che non fosse quella
materialistica. Parlando chiaramente, Omar afferma distintamente che il vino si
mbolizza l'intossicazione dell'amore e della gioia divina. Molte d elle sue quar
tine sono cos puramente spirituali che difficilmente vi si pu ricavar e un signifi
cato materiale, come per esempio nelle quartine quaranta, quarantaqu attro, cinq
uanta e sessantasei. Il significato interiore di molte altre quartine pi difficil
e da discernere, tutt
avia c' e viene chiaramente rivelato alla luce della visione interiore. Con l'aiu
to di un erudito persiano, ho tradotto in Inglese il Rubaiyat originale . Ma ho
scoperto che, sebbene fosse tradotto letteralmente, mancava dell'ardente spirito
dell'originale di Omar. Dopo che ebbi confrontato quella traduzione con quel la
di FitzGerald, realizzai che FitzGerald era stato divinamente ispirato ad affer
rare esattamente, in un I nglese gloriosamente musicale, l'anima degli scritti d
i Omar. Perci decisi di int erpretare il significato interiore nascosto dei versi
di Omar, alla luce della t raduzione di FitzGerald, piuttosto che da quella mia
o di chiunque altro avessi letto. FitzGerald prepar cinque differenti edizioni d
el Rubaiyat. Per la mia spiegazione ho scelto la prima, poich la prima espression
e di una persona essendo spontanea, naturale e pi vicina all'ispirazione dell'ani
ma, spesso la pi profonda e la pi pur a. Mentre lavoravo sulla spiegazione spiritu
ale del Rubaiyat, potei considerare che mi portava in un labirinto di verit senza
fine, fino a che fui estaticamente per so nella meraviglia. Il velo della filos
ofia metafisica e pratica di Omar, in qu esti versi, mi ricorda la Rivelazione d
i San Giovanni Divino. In effetti, il Rubaiyat potrebbe giustamente essere chiam
ato "La Rivelazione di Omar Khayyam." Qui comincia un'avventura che mai in prece
denza avete intrapreso... Quartina 1 Svegliatevi! Infatti il Mattino, nella Copp
a della Notte, Ha lanciato la Pietra che mette in Fuga le Stelle: Ed ecco! Il Ca
cciatore dell'Oriente ha afferrato la Torretta del Sultano in un L accio di Luce
. Parafrasi Cos cant il Silenzio interiore: Dimentica il tuo sonno d'ignoranza: sv
egliati! "Infatti l'alba della saggezza ha lanciato, nell'oscura coppa del tuo i
gnorare, la pietra della disciplina spirituale quell'arma di potere divino che p
u rompere la coppa e mettere in fuga le pallide stelle dei desideri terreni. "Gua
rda, la Saggezza - 'il Cacciatore dell'Oriente' ha lanciato un laccio di luc e p
er circondare il reale minareto del tuo orgoglio egocentrico: la saggezza, pe r
liberarti, infine, dalla lunga notte dell'ignoranza spirituale! Approfondimento
Abbandona l'illusione! Assorbi nel tuo S pi interiore la calma luce della saggezza
Ascolta! La tua anima ti chiama ad abbracciare una nuova avventura. Mentre il s
ole viaggia da Oriente ad Occidente attraverso il cielo, cos la luce della civilt
della conoscenza si muove attraverso la terra Dall'Oriente viene la chiamata del
la Saggezza: svegliatevi, tutti voi che dormite nell'ignoranza! Che cosa vi ha p
ortato l'orgoglio se non malinconia e dolore! Oscuri prodotti de ll'ignoranza de
ll'anima. Disperdete per sempre le tenebre da oggi dimorate nella luce della pac
e interiore. Interpretazione Mattino - L'alba del risveglio dall'illusoria esist
enza materiale. Coppa della notte - L'oscura notte dell'ignoranza del l'anima. P
ietra - Gli atti della disciplina spirituale che disperdono l'illusione.
Stelle - I desideri materiali falsamente attraenti. Cacciatore dell'Oriente - La
saggezza orientale, il cacciatore e distruttore de ll'illusione. La torretta de
l sultano - Il regale minareto dell'orgoglio. Laccio di luce - La luce della sag
gezza che, come un laccio, circonda l'oscurit dell'ego e lo intrappola, trasforma
ndolo per sempre in luce. Commento del curatore In Oriente da sempre tradizione
rivolgersi ad est durante la preghiera e la medi tazione. La ragione, ha spiegat
o Paramhansa Yogananda, che i raggi sottili della saggezza, sulla terra, si diri
gono verso Occidente. anche credo di altre tradizioni che l'illuminazione ci vie
ne dall'Oriente. Le tr ib indiane americane, per esempio, credono che un luogo do
ve si debba dimorare de bba essere costruito con l'entrata ad Oriente da dove, a
ffermano gli indiani Sio ux, vengono tutte le buone cose. Kedem (quello che giac
e davanti o di fronte) la parola ebrea che sta a significa re est ed implica la
direzione verso cui rivolgersi durante la preghiera. Nella tradizione mistica, l
'est rappresenta anche la fronte, specificamente il p unto fra le sopracciglia.
La moderna medicina identificherebbe questo punto con la regione che giusto diet
ro ad esso nel lobo frontale del cervello. Quest'area, anatomicamente, la parte
pi evoluta del cervello. Il devoto, concentrandosi prof ondamente qui, scopre il
sole della visione spirituale, interiore, che albeggia sulla sua coscienza. Quar
tina 2 Sognando, quando la Mano Sinistra dell'Alba era nel Cielo. Udii una Voce
che all'interno della Taverna gridava: "Svegliatevi, miei Piccoli, e riempite la
Coppa Prima che il Liquore della Vita inaridisca nella Sua." Parafrasi Non anco
ra del tutto risvegliato dal mio sonno d'illusione e ancora sognando l'a lba del
la saggezza, udii, nel silenzio, la chiamata dell'anima dall'interno dell a tave
rna dell'intuizione: Svegliatevi, miei piccoli pensieri non sviluppati! Riempite
la vostra coscienza con il vino della beatitudine, affinch la forza vitale non s
vanisca dalla vostra coppa di esistenza materiale. Approfondimento Mentre sognav
o, durante la prima ispirazione del risveglio della mia anima, una voce interior
e mi esort a non riposare pi, ma a dirigere i miei pensieri energicam ente verso p
ratiche e direzioni spirituali. Riempi la tua coscienza, esort, con la vera, dure
vole felicit Ecco! Anche troppo p resto la vitalit della vita evapora dalla sua pi
ccola coppa di carne per svanire per sempre nel misterioso Inconosciuto . Interp
retazione Mano sinistra dell'anima - La prima luce dell'albeggiare della saggezz
a. Una voce - La voce dell'intuizione dell'anima. La taverna - Il sancta sanctor
um del silenzio interiore.
Miei piccoli - I miei pensieri spiritualmente non sviluppati Riempi la coppa - R
iempi la coppa della vita con la coscienza spirituale. Il liquore della vita - L
a vitalit e la gioia della vita. Sua - La coppa corporea della vita e della cosci
enza. Commento del curatore In Oriente, la mano destra considerata pi propizia. I
doni, per esempio, sono pro priamente dati e ricevuti con la mano destra. L'Occ
idente ha tradizioni simili. Un giuramento in tribunale, per esempio, fatto con
la mano destra alzata. Una st retta di mano offerta generalmente con la mano des
tra, non con la sinistra. La mano sinistra dell'alba, allora, indica la debole l
uce esplorativa, spesso chiamata la falsa alba che precede l'alba effettiva. L'a
lba, come abbiamo visto nel primo verso, significa il risveglio della saggezz a.
La Mano Sinistra dell'Alba si riferisce all'iniziale ispirazione che un cerca t
ore della verit sente quando contempla la pura bellezza degli insegnamenti super
iori Pu essere tentato dalle descrizioni della vita interiore, di riposare in que
i concetti e di non fare lo sforzo necessario per conseguire personalmente la s
a ggezza. Paramhansa Yogananda spesso esortava le persone a non sentirsi soddisf
atte se no n con la piena realizzazione del S. Dedicare la propria vita al sempli
ce dilettar si negli antichi testi, adagiati in un benessere sentimentale sulle
sponde di qu alche ruscello mormorante, equivale a rimanere per sempre un dilett
ante spiritua le. Il sincero cercatore deve applicarsi energicamente e non arres
tarsi mai sino a che non sono conseguite le vette della saggezza spirituale. Qua
rtina 3 E, mentre il Gallo cantava, coloro che erano davanti Alla taverna gridar
ono - Aprite dunque la Porta! Voi sapete quanto poco possiamo restare, E, una vo
lta partiti, potremmo non tornare pi. Parafrasi E mentre il canto del gallo della
saggezza annunciava l'alba divina, molte perso ne che attendevano davanti alla
porta del silenzio interiore furono stimolate e cominciarono a gridare Aprite! A
prite! "Abbiamo cos poco tempo in questa vita terrena per mietere il raccolto del
la vera saggezza! Dopo che la morte verr a reclamarci, potremmo non essere mai pi
forzati a reincarnarci, trascinati verso la terra dalla pesante ancora dei desid
eri mat eriali.
Approfondimento Mentre ancora la chiamata della saggezza vi esorta ad abbandonar
e il vostro sonn o dell'illusione, fate il miglior uso di questi pochi anni sull
a terra. Il corpo un temporaneo luogo di sosta. Dietro ad esso, il sentiero cond
uce all'I nconosciuto nelle due direzioni: verso la morte, se questa sar la vostr
a scelta; o ad una vita di immortalit in Dio. Il vero scopo del vostro soggiorno
terreno di bere profondamente il nettare che distrugge la reincarnazione, il net
tare della saggezza che disperde ogni miseria. Interpretazione
Mentre il gallo cantava - Mentre la saggezza che risveglia annunciava l'alba div
ina all'interno. Porta della taverna - Il portale del silenzio interiore. Quant
o poco possiamo restare - La breve durata della vita sulla terra e il prom emori
a implicito in questa brevit, del nostro bisogno di coltivare mentre ancora dimor
iamo in questo corpo, l'eterna veglia in Dio. Una volta partiti - La finale dipa
rtita dal piano terreno dell'esistenza, con i l conseguimento della saggezza per
fetta. Sino a che rimangono i vincoli del desi derio terreno, l'anima vincolata
a questo piano d'esistenza dove quei desideri f urono intessuti. L'anima non lib
era di partire, eccetto che temporaneamente. Alla morte, le anime vincolate alla
terra entrano nell'altro mondo soltanto come ospiti. La loro dim ora rimane qui
sulla terra. Potremmo non ritornare pi - I desideri terreni ci forzano a reincar
narci ripetuta mente, sino a che ogni nostra brama materiale non stata realizzat
a o distrutta a ttraverso l'autoconquista. Una volta che la libert nell'Infinito
stata conseguita , l'anima pu scegliere di ritornare qui di sua libera volont per
aiutare gli altri . La maggior parte delle anime liberate, comunque, sceglie di
non ritornare pi alla forma fisica. Che un'anima libera ritorni sulla terra o rim
anga nei regni super iori, gioendo nella divina beatitudine, mai pi le sue decisi
oni saranno forzate d al vincolo del desiderio personale. Commento del curatore.
L'insistenza di Omar Khayyam sul tema della brevit della vita che risuona ripetu
t amente attraverso queste quartine in se stessa la pi forte evidenza possibile c
on tro l'affermazione dei commentatori occidentali che egli era un edonista. Qua
le cercatore di piacere dimorerebbe cos a lungo sul tema deprimente dell'imperman
enz a dei suoi bramati piaceri? Un poeta edonistico potrebbe, come Robert Herric
k, e sortare i suoi lettori a gioire di questo mondo mentre possono. Herrick scr
isse "Raccogliete i boccioli di rosa mentre potete, l'antico tempo sta ancora vo
lando, e questo stesso fiore che oggi sorride domani sar morente". Il suo allegro
ricordare la brevit della vita, comunque, perderebbe la sua gaiezz a se questo d
ivenisse il tema soggiacente alla sua poesia. Nessun poeta di "vino , donne e ca
nto" potrebbe condividere il fascino della morte di Omar. Per l'edon ista, l'ete
rnit un imbarazzo. I commentatori occidentali, nella loro determinazione nel rele
gare Omar nel ruol o di cercatore di piacere, commentano la tristezza filosofica
della sua poesia. Riconoscono, in altre parole, che per essere un edonista ha r
ipetuto troppo a lu ngo il tema dell'impermanenza della vita. Ma lo chiamano fil
osofo dell'edonismo e questo, nelle loro menti, "lo toglie dai guai". Ci che ques
to fa di lui, naturalmente, un edonista da poltrona come loro stessi. Visualizza
telo, se potete, mentre dice alla gente: Uscite di l e divertitevi! Poi visualizz
atelo, il momento successivo, a sussurrare nelle loro orecchie che i piaceri dei
quali hanno sperato di riempirsi non erano altro che la cena dell' impiccato, i
l lugubre preludio all'esecuzione dell'alba. Chiunque possa, con con vinzione, d
ipingere Omar che si diverte con i suoi amici (come Edward FitzGerald l'ha descr
itto), ha avuto la diretta, vigorosa esperienza della vita comunement e attribui
ta ai bibliotecari. L'importanza del vivere nel momento un tema che spesso risuo
na nella filosofia. Molti grandi pensatori hanno esortato le persone a vivere ne
ll'ora e a non dispe rdere le loro energie su un largo spettro di passato e futu
ro un passato per sem pre svanito ed un futuro che ancora deve essere dischiuso.
Paramhansa Yogananda la mette cos: Quando potete essere felici nel presente, all
ora avete Dio". Vivere nel presente saggezza. Vivere per il presente follia.
L'attaccamento alla felicit di questo giorno un buon modo per assicurarci l'infel
icit domani, quando la gioia attuale sar diventata una polverosa memoria. Il modo
di essere costantemente felici rimanere internamente non attaccati a nul la. Gl
i edonisti, in effetti, si vantano qualche volta, del loro non attaccament o, ma
lo fanno in uno spirito di "che cosa importa se Sally non vuole? C' sempre Sue,
o, se tutto va male, Samantha" . E sbugiardano il loro vantato non attaccam ento
con le loro frequenti ire, con la saziet e il disgusto per il modo in cui va nno
le cose per loro. Non la presenza sempre incombente della morte che li depri me
. il fatto che, pi invecchiano, meno trovano piacere nelle cose. In effetti, se m
bra una corsa a chi per primo diventer polvere i loro corpi fisici o i loro piac
eri materiali, poich il piacere stesso, alla fine, nelle loro bocche si tramuta i
n cenere. Omar era un filosofo nel pi alto e pi intuitivo senso della parola. Lo
studio dell a sua vita era il mistero dell'Eternit. Non sorprendente che, ai suoi
tempi, foss e larga mente conosciuto come uomo di saggezza. Una simile reputazi
one mai stata guadagnata da un ubriacone o da un libertino? Quartina 4 Ora, ment
re l'Anno Nuovo ravviva i Vecchi Desideri, L'Anima che contempla si rit ira in S
olitudine, Dove la bianca Mano di Mos sull'arbusto si posa E Ges dalla Ter ra sosp
ira. Parafrasi Ora nella mia nuova vita di ricerca spirituale, i lungamente sopp
ressi desideri di saggezza per l'anima sono rinati. Contemplando, con la discrim
inazione nata d all'introspezione, la mia mente si ritira nella solitudine e nel
silenzio interi ori, dove Mos nella sua purezza tocc l'Albero della Vita e dove G
es ascese in divin a veglia alla luce della saggezza dal di sotto del suolo dell'
illusione. Approfondimento Sin dall'inizio della tua vita spirituale, non esitar
e pi! Richiama sempre alla mente quei primi, ardenti stimoli di brama divina sopp
ressi per interminabili vite dal tuo ego che volevano dischiudere il mistero del
la vi ta e della morte. Ritirati nella solitudine interiore. L, tutti coloro che
sin da tempi antichi han no raggiunto il risveglio divino hanno trovato il compi
mento del desiderio delle loro anime. Entra nel Sanctum Sanctorum della pace int
eriore. Interpretazione Nuovo anno - L'inizio della vita spirituale. Vecchi desi
deri - L'antica brama dell'anima di perfetta saggezza in Dio. L'anima che contem
pla - Colui che ragiona con discriminazione. Solitudine - La solitudine interior
e del silenzio, dove le grandi anime come Mo s e Ges, tornate in vita dalla tomba
dell'ignoranza per mezzo dell'alito dispensat ore della vita dell'immortalit, con
seguirono la divina emancipazione. Bianca mano - Il tocco della purezza. L'arbus
to - L'albero della vita, il cui tronco la spina dorsale (nel suo aspett o pi sot
tile). Commento del curatore
La divina ispirazione con cui Omar Khayyam ha infuso i suoi versi chiara, nel se
nso profondo di potere e bellezza che emanano, persino per i lettori (la grande
maggioranza!) che spesso perdono il loro significato. Come la musica, che potre
b be parlare alle nostre aspirazioni anche se fossimo incapaci di spiegarne il m
es saggio a parole, questi versi ci elevano perch la coscienza dietro ad essi esa
lta ta e pura. La coscienza che percepiamo nelle opere sensuali, al contrario, d
ensa ed impura . Se la poesia di Omar Khayyam fosse tale, non avrebbe mai ispira
to la gente a g lorificarla, in questa traduzione dall'originale, come uno dei p
i bei poemi in li ngua Inglese. Quartina 5 Iram invero se n' andato con tutta la s
ua Rosa, E cos la Coppa dai Sette Anelli di Jamshyd: dove, nessuno sa; Ma ancora
la Vigna dona il suo rosso scuro e antico Vino, E ancora vicino all'Acqua profum
a un Giardino.
Parafrasi La mente conscia sensorialmente (Iram), ora calmata, appare come morta
. Le sue r ose di falsi piaceri materiali sono sparite. L'anima reale (Jamshyd),
con la sua abilit di estendersi ad abbracciare l'infinito, beve la beatitudine d
ivina dai s ette plessi spirituali (anelli) della spina dorsale (la coppa o rice
ttacolo dell a forza vitale). Sebbene il cercatore della verit abbia ritirato la
sua coscienza all'interno e po ssa apparire, agli occhi mortali, perduto in un i
mpenetrabile silenzio, egli si diletta nel segreto Giardino dello Spirito. Vagan
do per sentieri di sottile bell ezza, egli vibra ad una fragranza che alita su d
i lui dai boccioli delle qualit d ell'anima, mentre sbocciano a fianco delle acqu
e scintillanti della saggezza del l'anima. Dalla vigna di questo giardino celest
e proviene il nettare della beatitudine, sp remuto con profonda, concentrata med
itazione, dall'uva rossa della realizzazione del S e bevuto incessantemente dall'
anima. Approfondimento Il devoto, abbandonando le rose del piacere sensoriale, r
itira la sua energia e la sua coscienza dalla superficie esterna del corpo. In q
uesto modo entra in una vasta regione interiore. La sua coscienza, in un beatifi
co silenzio, resta asso rbita nei plessi della spina dorsale e nel funzionamento
sottile del cervello. L iberato da distrazioni esterne, egli gioisce un'intossi
cazione inimmaginabile al la mente mondana: il vino rosso dell'estasi, che beve
giornalmente con il potere della percezione intuitiva. Interpretazione Iram - La
mente sensorialmente conscia. Rosa - I falsi piaceri sensoriali. Jamshyd - L'an
ima reale, capace di conseguire, internamente, la coscienza dell' infinito. Jams
hyd era un re leggendario dei tempi antichi e si ritiene sia stato una grande fi
gura spirituale. La coppa dai sette anelli - Il ricettacolo dell'energia della s
pina dorsale, co
n i suoi sette plessi (anelli) per mezzo dei quali la forza vitale e la coscienz
a sono distribuite al corpo attraverso il sistema nervoso. Dove, nessuno sa - I
l giardino celestiale all'interno. La persona ordinaria, re sa ottusa da una vit
a di assuefazione alla coscienza materiale, inconsapevole de i sottili centri lu
ngo la spina dorsale e del loro profondo significato spiritua le. L'aspirante me
ditativo, comunque, mentre ritira la sua forza vitale e la sua coscienza nella s
pina dorsale e, attraverso i centri in essa, su al cervello, s copre un altro mo
ndo. Dopo un lungo sforzo, egli impara come liberare la sua cos cienza dalla sua
prigione corporea, per sfrecciare nell'onnipresenza. Vigna - L'anima. Antico vi
no rosso - La lunga dimenticata beatitudine, o vino, dell'anima. Vino un termine
usato spesso in Oriente per denotare lo stato interiore dell'estasi. Giardino -
Il giardino interiore della realizzazione spirituale, riempito dai b occioli de
lle qualit divine. Acqua - Le acque della saggezza. Commento del curatore Il segr
eto del ritirare la coscienza e l'energia nella spina dorsale giace in un sempre
pi profondo rilassamento conscio. Un buon modo per rilassare il corpo respirare
profondamente parecchie volte; qui ndi inalare rapidamente, tendendo il corpo; a
lla fine, emettere il respiro forza tamente e simultaneamente rilassare l'intero
corpo. Ripetete questa pratica una o due volte ancora. Ora, pensate al vostro c
orpo come fatto di spazio. Visualizz atevi circondati da spazio infinito da infi
nita immobilit. Tenete la spina dorsal e eretta, insieme al corpo, durante la med
itazione, per facilitare il flusso ver so l'alto dell'energia e della coscienza,
attraverso la spina dorsale sino al ce rvello. Quartina 6 E le Labbra di Davide
sono serrate; ma nel divino Flautato Pehlevi, l'Usignolo grida alla Rosa: "Vino
! Vino! Vino! Vino Rosso!" Per invermigliare le sue Pallide Guance. Parafrasi Le
labbra del Signore sono silenti. Tuttavia Egli conversa nella lingua intuitiv a
della saggezza con i devoti in profonda meditazione. Egli canta sempre all'anim
a: Bevi, mio amato devoto! Rinnova la tua vita con il Rosso Vino della Beatitudi
ne! Essendo diventato esangue attraverso l'autodisciplina e l'autodiniego, bevi
dal calice di cristallo che ti offro. Bevi il vino della beatitudine e la tua co
sci enza una volta ancora diventer cremisi per la divina vitalit . Approfondimento
Dio eterno Silenzio. Per coloro, comunque, che Lo amano con purezza, Egli parla
attraverso la voce della silente intuizione. Come loro ricompensa per lunghi an
n i di rinuncia, Egli riempie la coppa della loro coscienza con il Vino Rosso de
ll a Beatitudine e calma l'antica sete, delle loro anime, di comunione diretta c
on Lui. Interpretazione
Le labbra di Davide sono serrate - Il silenzio esterno dell'infinito. Il nome D
avide significa amato . Nell'immaginazione di Omar, amato significa Dio, l'etern
o amato dell'anima. Flautato Pehlevi - L'elevato linguaggio della saggezza divi
na. Pehlevi (o phala vi) era la lingua scritturale degli antichi Parsi. La sua a
ntichit e la sua sacra lit, qui simbolizzano il linguaggio eterno dell'infinito. U
signolo - L'eterna verit. Come il canto dell'usignolo ispira il cuore umano, co s
le veritiere melodie dell'intuizione dell'anima esaltano il devoto mentre siede
coi sensi tranquillizzati nella notte del silenzio interiore. La canzone divina
, o musica delle sfere, viene udita nella profonda meditazione una volta che le
percezioni sensoriali e gli irrequieti pensieri sono stati calmati. La rosa - Il
devoto, pallido dopo il protrarsi dell'autodiniego e dell'autodisc iplina, si t
roverebbe semplicemente privato della felicit terrena, se non fosse p er l'intens
a delizia che sperimenta ad ogni sorso del vino della beatitudine int eriore. Vi
no - Il vino della beatitudine. Rosso - Spiritualmente vitalizzante. Invermiglia
re - Ravvivare (rendere cremisi) con l'intossicazione della divina b eatitudine.
Quartina 7 Vieni, riempi la Coppa e nel Fuoco della Primavera Getta la Veste In
vernale del Pentimento: All'Uccello del Tempo manca ancora poco Per volare - ed
ecco! L'Ucc ello in volo. Parafrasi Venite, riempite la Coppa della Coscienza co
n il divino vino della beatitudine! Gettate via i vostri desideri materiali (ing
annevoli poich sempre deludono) e lan ciate nello scoppiettante fuoco del fresco
entusiasmo spirituale la vostra veste di penitenza per esservi attardati in essi
(desideri). Questa veste invernale, fredda per le tempeste dei piaceri sensoria
li, che ghiac ciano l'anima, renderebbe di ghiaccio sino all'immobilit la beatitu
dine pulsante che vibra nel vostro cuore. Scoprite ora i vostri sentimenti per d
iffondere vent i soavi di speranza divina ed aspirazione. Non sprecate questi po
chi e preziosi anni sulla terra. L'uccello della vita ha s oltanto un breve arco
di tempo per volare. Presto ah, quanto tristemente presto! abbandoner la sua for
ma terrena e svanir nell'Infinito. Approfondimento Perch pentirsi del passato? fin
ito ora e non pu mai pi essere richiamato. Non immob ilizzate i vostri sforzi spir
ituali in una sterile formalit di atti penitenziali. Riempitevi, piuttosto, di ca
ldo primaverile entusiasmo per la ricerca spiritual e. Mentre ancora vivete in q
uesto corpo, insegnate all'uccello della vita a cant are il santo e protettivo n
ome di Dio. O devoto! Non volare pi in inutili cerchi sopra le sponde della morte
, incurante di qualunque vero e durevole scopo della vita affinch non ti ritrovi,
poi, scaraventato verso la tua distruzione su quell' oscura e rocciosa costa. P
iuttosto, intossicato dall'estasi e trasportato su div ine correnti di beatitudi
ne, vola con un costante battito d'ali verso le distant i sponde dell'immortalit.
Interpretazione
Riempi la Coppa - Intossica la tua coscienza di beatitudine interiore. Il Fuoco
della Primavera - Il fuoco del nuovo entusiasmo spirituale. La Veste Invernale d
el Pentimento - Un continuo stato negativo di pentimento pe r le passate follie,
che trasforma in ghiaccio la calda beatitudine dell'anima, scoraggiando ogni po
sitivo sforzo spirituale. L'Uccello del Tempo - La vita umana che contrasto e ca
mbiamento senza fine. Manca ancora poco per volare - Di breve vita. L'Uccello in
volo - La vita sta volando. L'uccello della tua vita voler senza sc opo, inconsc
io di qualunque chiaro e costante proposito? O approfitter di questi pochi, prezi
osi anni terreni? Commento del curatore Per il devoto importante comprendere che
il pentimento, in se stesso, non sbagli ato. In effetti, un necessario primo pa
sso sul sentiero spirituale che significa un positivo allontanarsi dall'errore p
er abbracciare una nuova vita in Dio. Ci a cui Omar Khayyam si riferisce qui, com
e spiega Paramhansa Yogananda, quello sta to negativo della mente in cui uno con
tinua ad affermare la colpa dei passati er rori piuttosto che dedicarsi con dete
rminazione a correggerli. Affermare la colp a significa accettare l'errore come
propria realt. Significa negare il proprio po tere interiore, con l'aiuto di Dio,
di effettuare benefici cambiamenti. Una certa devota, una volta, commise ci che
altri ed in seguito lei stessa, consi deravano un peccato spirituale. Quando fu
sfidata, successivamente, a spiegare l a sua presunzione per aver osato presenta
rsi ancora di fronte ai suoi compagni s pirituali, ella rispose: "Vi aspettate d
a me che io adori i miei errori? La sua risposta dimostrava il coraggio di un ve
ro cercatore. Una coscienza colpevole cos hanno dichiarato tutti i grandi insegna
nti spirituali deve essere ridiretta a servire scopi positivi. Pu diventare uno s
timolo a cercare il successo ultimo e non deve essere accettata debolmente, in u
no spirito di autogiudizio. Non dite mai: Ho fallito! Non sono capace! Piuttosto
affermate vigorosamente: No n ho ancora avuto successo! Quindi proponetevi: Fin
ch il respiro fluisce ancora n el mio corpo, prover ancora ed ancora ed ancora! In
fatti, voi non siete i vostri errori; affermate la vostra potenziale perfezione
nel Divino! Come diceva spesso Yogananda ai suoi discepoli: "Un santo un peccato
re che non si mai dato per vin to!" Quartina 8 E guarda - migliaia di Boccioli,
con il Giorno, Si son svegliati - e migliaia si disperdono nell'Argilla: E quest
o primo Mese Estivo che porta la Rosa Porter via Jamshyd e Kaikobad.
Parafrasi Guarda! Migliaia di boccioli del godimento dei piaceri mondani sboccia
no, poi ap passiscono e muoiono. Le anime ricettive coltivano un giardino di tip
o diverso: la tranquillit e il sil enzio interiore dove piantano i bei fiori dell
e qualit dell'anima: iris dalla div ina dignit, margherite d'allegria e la fragran
te rosa della saggezza, senza tempo , nella sua perfezione. Solo la saggezza pu l
iberare l'anima dalle incessanti flu ttuazioni della vita: gioia un giorno, dolo
re il successivo; compimento un giorn o, delusione il successivo; vita un giorno
, morte il successivo. Ancora, guarda: i mille boccioli delle qualit dell'anima s
i sono aperti con l'alb a della saggezza; e mille altri velenose erbacce di catt
ive, illusorie qualit, avvizziscono con l'esposizione ai raggi della conoscenza s
uperiore sparsi sulla terra bruciata dal sole della cosc
ienza materiale. Una dopo l'altra, mentre la rosa della realizzazione del Se all
arga i suoi petal i alla luce interiore della profonda meditazione, le anime ven
gono liberate dall a schiavit terrena per vagare nei fragranti giardini, che mai
sfioriscono, della coscienza divina. Approfondimento Innumerevoli qualit umane, s
ia buone che cattive, germogliano e fioriscono nelle nostre personalit, poi svani
scono nell'arco di molte incarnazioni, mentre le nost re anime vagano in cerca d
ella loro innata perfezione divina. La vita mondana se mpre inaffidabile. La lib
ert da ogni incertezza pu essere conseguita solo nella co scienza divina - nell'un
it con l'Infinito!
Interpretazione Boccioli - I fiori delle qualit dell'anima. Con il Giorno - Con i
l risveglio della saggezza. Si sono svegliati - Divennero manifesti. Si disperdo
no nell'Argilla - Sono distrutti dalla saggezza. Primo Mese Estivo - L'ardore sp
irituale che fiorisce nel primo calore dell'esta si. Rosa - Realizzazione del S.
Jamshyd e Kaikobad - Anime spiritualmente sviluppate che sfuggono nell'infinita
libert, dalle fluttuazioni della realt temporale. Commento del curatore Jamshyd, u
n leggendario monarca dei tempi antichi, fu il fondatore della Arayana , una reg
ione nella parte settentrionale della regione che ora l'Afghanistan. Ka ikobad f
u un suo discendente. Entrambi sono riveriti dai musulmani come grandi c api spi
rituali. Quartina 9 Ma venite con il vecchio Khayyam e dimenticate il destino di
Kaikobad e di Kaikh osru: Che Rustum il Grande combatta a Volont, O che Hatim Ta
i chiami alla Cena non ascoltateli. Parafrasi Venite, seguite l'antico sentiero
dell'emancipazione dell'anima che fu insegnato da Omar Khayyam. Le anime nascono
continuamente sulla terra. Dopo un po' di tempo qui, esse scivo lano via ancora
, misteriosamente. Che le persone facciano ci che vogliono: indole nti o attive,
annoiate o bramosamente coinvolte in perseguimenti materiali; che cosa importa?
Non siate n rattristati n eccitati da nulla che avviene in questo mo ndo. Che gli
attaccamenti esterni non impediscano il progresso della vostra anim a mentre cor
re verso la divina libert. O tu che discerni! Ergiti al di sopra delle dualit dell
a vita con le loro innumer evoli gradazioni relative. Ecco! Ogni piano di succes
so cos ardentemente persegui to; ogni incombente disastro cos paurosamente temuto:
tutti hanno come loro somma totale zero! Che cosa sono dopo tutto se non immagin
azioni - fuggevoli menti -
bambine nel sogno perennemente mutevole della vita? Ignorateli.
Approfondimento Omar Khayyam fu un saggio dell'antica tradizione. Egli non inseg
n indolenza nel m ondo o noia pi di quanto insegn l'edonismo. La sua via era quella
dell'emancipazio ne dell'anima. Rimuginare sui destini della gente e delle nazi
oni e su come qual cuno si sia elevato a grandi altezze, si sia pavoneggiato nel
suo mezzogiorno e poi sia caduto nell'oblio e abbia perso tutto ci che ha avuto,
non segno di grand e profondit filosofica. Coloro che si gloriano della ricchezz
a e del potere mondani stanno semplicemente costruendo castelli di sabbia di fal
so orgoglio. Troppo tardi scopriranno che s ufficiente un'enorme onda di circost
anze esterne negative a demolire la loro sic urezza materiale ed a disperdere ne
lla sabbia tutta la loro pompa mondana. Anche coloro che sopportano i doveri del
la vita come un fardello e mancano di ac cettarli gioiosamente come opportunit di
crescita spirituale che cosa sono se non asini, immemori del valore dell'oro ch
e trasportano? Tali persone non sostano m ai a godere di un giorno di riposo. Vi
vono semplicemente per mangiare, lavorare, dormire e riprodursi. Alla fine cadon
o preda della vecchiaia, della disillusion e e della morte. Che cosa resta dopo
tutti i loro anni di cieco ed ingrato lavor o? Per sentirsi disillusi dalla vita
sufficiente una saggezza poco profonda. I meta fisici stanchi del mondo si inor
gogliscono della loro lontananza da tutto . Stor cono il naso alla sola menzione
di qualcosa di bello. vero, la vita piena di inc oerenze. Le realizzazioni terr
ene sono, in effetti, di breve durata. Il riconosc imento di questa realt non , in
se stesso, una prova di saggezza. Nulla di valore pu essere conseguito dalla sol
a negativit. La saggezza deve essere avvicinata con attitudini positive. Perch dis
prezzare il mondo? Accettate, piuttosto, la gioia pura che sentite negli stimoli
esterni e t rovate le sue radici nella gioia dell'anima all'interno. Usate la f
elicit esterna come promemoria del cielo interiore. Questo assorbimento interiore
dello stimol o sensoriale, effettivamente, aumenta la gioia sentita nelle esper
ienze esterne, poich rafforza la gioia alla sua stessa sorgente. Non siate eccita
ti n depressi rispetto a nulla che sia esterno a voi stessi. Osse rvate il transi
torio spettacolo della vita con mente equanime, poich gli alti e b assi della vit
a sono soltanto onde su un oceano in movimento. Evitate il coinvol gimento emoti
vo con esse e rimanete sempre calmi e felici nel vostro centro inte riore, nella
spina dorsale. La nausea del mondo, la cupa alternativa del metafisico di front
e all'eccitazion e emotiva inadeguata come cura per le sofferenze della vita, po
ich nutre un'attit udine di indifferenza, che la progenitrice dell'indolenza spir
ituale. Non rimuginate nemmeno, quindi, sulle delusioni della vita, n sguazzate n
elle sue passeggere vittorie. Non confidate nelle ricchezze, ma d'altra parte, n
on riget tate con disprezzo la generosa abbondanza della vita. Nutrite le vostre
potenzia lit elevate e spirituali, prendendovi cura soltanto di non disperderle
in persegu imenti senza valore. Osservate l'immutabile bellezza di Dio nel cuore
del cambiamento ed in ogni cosa buona. Cercate, soprattutto, quello che hanno i
saggi: la coscienza divina; l'i mmortalit in Lui. Abbandonate nell'Infinito ogni
attaccamento persino il pi piccol o. Lasciate che il mondo gridi oltraggiato o c
he salti su e gi nell'isteria della falsa gioia. Che importa? solo una parata div
ertente, colorita, ma pur sempre una sfilata, che scorre ince ssantemente. Inter
pretazione
Venite con - Seguite la via interiore insegnata dal Vecchio Khayyam - La vecchia
saggezza rappresentata dal poeta. Il destino di Kaikobad e Kaikhosru - Kaikobad
e Kaikhosru furono sovrani dei tem pi antichi. Il destino qui sottinteso quello
delle nazioni e delle civilt. Rimurg inare sulla loro eventuale caduta non vi sa
lver, personalmente, da un simile dest ino. Riscattatevi, piuttosto con la pura l
uce della saggezza. Che Rustum combatta a volont - quelle persone ambiziose che s
ciupano la loro ene rgia inseguendo il potere mondano. Rustum fu un grande e leg
gendario guerriero. Hatim Tai - Il ricco, i cui atti stessi di benevolenza nutro
no, nella gente, i desideri di possessi e piaceri mondani. Hatim Tai, un antico
re, fu noto per i s uoi atti generosi tra i quali nutrire i poveri. Omar Khayyam
non sminuisce tale magnanimit. Piuttosto ci sta ricordando, semplicemente, che l
e realizzazioni este rne non sono una meta che soddisfa in modo permanente. Cena
- Guadagni e piaceri materiali. Non ascoltateli - Non imitate la gente sciocca
e mondana nella sua pazza ricerc a di compimento sensoriale. Seguite, piuttosto,
la via interiore della saggezza. Quartina 10 Venite con me in quella Striscia d
i Vegetazione Che divide appena il deserto dal seminato, Dove il nome dello Schi
avo e del Sultano a malapena ricordato, E compiangete il Sultano Mahmud sul suo
Trono.
Parafrasi Venite con me lungo quella stretta striscia di coscienza dove risiede
l'Infinito . Tra il passato ed il presente; tra la conoscenza consciamente perce
pita e quella sub consciamente trattenuta; tra ogni dualit il bene e il male, la
gioia ed il d olore, il piacere e la sofferenza separandole ed allo stesso tempo
unendole, gia ce una linea divisoria di una consapevolezza priva di dimensioni.
Questa strisci a, una volta penetrata, si apre su vasti regni di super coscienz
a. Qui, nell'est asi, conseguita la libert dell'anima. Dalla prospettiva di quest
o stato esaltato, il pi potente ed universalmente invid iato essere umano viene c
ompatito, poich vive in uno stato di povert spirituale.
Approfondimento L'unit dello Spirito pu essere percepita nella pausa sottile tra d
ue opposti di du alit vibrazionale. La consapevolezza superconscia ispirante, riv
italizzante e sem pre nuova divide sottilmente l'apparentemente sterile deserto
del sub conscio da i verdi campi dell'azione e del desiderio, che sono coltivati
nella vita present e dalla mente conscia. Dalla parte subconscia, estese in lon
tananza, giacciono sepolte innumerevoli imp ressioni delle azioni e delle esperi
enze passate le nostre azioni incompiute e m iriadi di desideri non realizzati.
Sebbene la maggior parte di essi sia stata da noi dimenticata, essi non ci dimen
ticheranno mai! La legge karmica di causa ed effetto inesorabile. Gli imperatori
devono raccogliere senza fallo le conseguenz e delle loro azioni quanto il pi in
fimo dei loro sudditi. Tra la mente conscia e subconscia, a dividerle, ma anche
ad unirle, giace il sup er conscio. Per visualizzare questo estatico stato di co
nsapevolezza, pensate al la gioia che potete aver provato qualche volta nel sonn
o profondo, quando la vos tra mente si elevata al di sopra della consapevolezza
corporea. In quello stato
non vi siete pi sentiti condizionati dalle vostre abitudini subconsce. Eravate co
nsapevoli di voi stessi come pura essenza. Lo stato super conscio comincia in u
na sottile linea di demarcazione tra il sonn o e la veglia. Se riuscite a coglie
re la vostra mente proprio nel momento in cui state per addormentarvi, o nell'is
tante fuggevole che precede il ritorno dello stato di veglia, potete scoprire ch
e state scivolando gentilmente nella consapev olezza semi super conscia, o che s
tate entrando nella piena super coscienza. Pi s pesso tenterete questa pratica, p
i chiaramente comprenderete la realt della libert dell'anima. Entrando giornalmente
nel silenzio, in profonda meditazione, conseguirete livell i sempre pi profondi
di super coscienza. La beatitudine interiore che sperimenter ete in tali momenti
dar eterna soddisfazione alla vostra anima. Una volta che avr ete quella gioia i
nteriore, nulla sulla terra vi tenter mai pi. Gli imperatori si inorgogliscono del
loro potere mondano, ma sanno, nei loro cuo ri, che l'autorit di cui sono invest
iti sostanzialmente un'illusione, una montatu ra, poich non hanno controllo sulle
loro stesse vite. Si rallegrano dell'invidia che gli altri provano rispetto all
a loro felicit, tuttavia quell'invidia serve so ltanto a sostenere la loro necess
it di rassicurazione. All'interno del loro cuore sanno di non essere felici. Nell
a supercoscienza, il potere cosmico e la perfet ta beatitudine sono propriet di o
gni anima. Cos, nell'estasi divina, l'anima vede soltanto con piet e compassione p
ersino coloro che in questo mondo occupano posiz ioni elevate. Qualcuno potrebbe
chiedere: "Questa quartina ha significato per le persone nella loro vita mondan
a? In effetti, s. Le verit divine si applicano ad ogni livello de lla manifestazio
ne cosmica. Un'amante ed un amato, per esempio, possono trovare felicit l'uno nel
l'altra se v ivono vite semplici e se non appesantiscono la loro esistenza con l
'opulenza, l' artificialit e l'ambizione mondana. La semplicit non deve essere con
fusa con l'indigenza. Non nemmeno il polo opposto alla ricchezza. Vivere semplic
emente significa seguire un quieto sentiero di mo derazione. Nella moderazione,
non negli estremi, giace la felicit interiore. I veri amanti, in pace con se stes
si e con il mondo che li circonda, accettando con gioia ci che viene loro spontan
eamente, sono giustificati se provano commiser azione per il destino dei re. La
felicit lo stato d'esistenza originale della razza umana. Poche persone la tro va
no, poich la maggior parte vive in superficie, tanto pi lontano possibile dal lo r
o centro interiore. Pi sono ricchi e potenti, pi languiscono internamente. Nei re
, il desiderio di felicit pi spesso frustrato che realizzato. La loro naturale bra
ma di amicizia spazzata via dall'onda quotidiana dei cercatori di favori. La lo
r o speranza di comprensione umana sommersa schiacciata da una schiera di compet
it ori che rivaleggiano per la loro attenzione. Pi grandi sono le folle che circo
nda no un re, pi grande anche la sua solitudine interiore. Ovunque le persone, ne
lla loro ricerca di felicit esteriore, scoprono alla fine d i averla cercata in u
na vuota cornucopia e di aver succhiato il bordo di un bicc hiere di cristallo i
n cui non era mai stato versato il vino della gioia. Interpretazione Con me - Se
guite l'antica saggezza di cui Omar Khayyam era un esaltato divulgat ore. Strisc
ia di Vegetazione - La stretta, invisibile, striscia di super coscienza c he div
ide il sub conscio dal conscio. Divide - Separa sottilmente. Il deserto - La men
te subconscia in cui giacciono sepolte le azioni e le esperie nze passate. Cos co
me pure il Karma passato, sia buono che cattivo. Dal seminato - Dalle attuali at
tivit della mente conscia. Applicato esternamente alle civilizzazioni, Il seminat
o, qui, significa l'eccessivo sviluppo materiale in contrasto con le distese ver
gini. Nome dello Schiavo - Colui che schiavo delle illusioni, degli stati d'anim
o e d
egli impulsi che, sorgendo dalla mente sub conscia, condizionano il suo comporta
mento esterno e conscio. Sultano - Colui la cui volont potente, ma illusa dal ma
terialismo. Compiangete il sultano Mahmud - Nella super coscienza si rende evide
nte come si a da compatire persino la pompa dei re, poich basata su un totale fra
intendimento di ci che costituisce la realt. (Mahmud fond la dinastia Ghaznavid del
l'Afghanista n e fu un famoso conquistatore musulmano). Commento del curatore Du
rante la meditazione, concentratevi con lo sguardo focalizzato sulla linea for m
ata dalle sopracciglia, o dalle ciglia leggermente abbassate. Questa linea divi
de la luce del mondo, al di sotto, dall'oscurit dello sconosciuto, al di sopra. P
er mezzo della profonda concentrazione, il meditante impara, nel tempo, a scivo
l are nella super coscienza. Che il vostro sguardo converga delicatamente verso
la sede della visione spirituale tra le sopracciglia. L'essere umano medio vive
in un universo a tre dimensioni. Contemplando una line a diretta ad una sola dim
ensione, pu passare mentalmente oltre tutte le tre dimen sioni, nello stato di su
per coscienza privo di dimensioni. Quando siete vicini all'oceano o navigate su
di esso, concentratevi sulla linea dell'orizzonte. Cercate, con lo sguardo fisso
, di pene trare quella linea. Anche questa pratica, col tempo, vi condurr nei reg
ni interio ri, lontano dalle relativit esterne. Nella super coscienza, le dualit d
ella Natura vengono percepite come manifestazio ni di una sola, trascendente rea
lt. Questa divina visione descritta da Paramhansa Yogananda nel suo libro, Autobi
ografia di uno yogi (Edizioni Ubaldini Roma), co me "centro ovunque, circonferen
za da nessuna parte .
Quartina 11 Qui, sotto l 'Albero, Con un Pane, un Fiasco di Vino, un Libro di Ve
rsi; E Tu al mio fianco che canti nella Distesa; E la Distesa ora il Paradiso.
Parafrasi Ritira la tua forza vitale nel centro dell'albero della vita, la spina
dorsale, e rimani l nella fresca ombra della pace interiore. Mentre il tumulto s
ensoriale muore, bevi il vino della beatitudine dal fiasco della tua devozione.
Unisciti i nternamente al tuo Amato divino. E nel silenzio, ascolta: infatti la
mormorante benedizione soddisfer il desiderio del tuo cuore e ti intratterr per se
mpre con melodie di perfetta saggezza.
Approfondimento Ah, cerca la distesa del silenzio interiore, lontano dal rumore
della passione e del desiderio mondani! Presto troverai liberazione da ogni soli
tudine, da ogni abbandono che puoi aver sperimentato, all'inizio, mentre lasciav
i dietro a te il tumulto sensoriale. Nel silenzio interiore ti attende un paradi
so di perfetta f elicit. La sacra pace fluisce, come la linfa, all'interno dell'a
lbero della Vita. Mentre l ti rilassi, respira profondamente la pura, fresca e ra
vvivante atmosfera e bev i l'intossicante vino della beatitudine spirituale.
Che i suoni del mondo, rauchi per le grida del desiderio e dell'ambizione irreal
izzati, svaniscano. Ascolta nel silenzio l'Amato mentre recita per te il Libro
d ella Saggezza e ti chiama all'eterna veglia nel S. La brama di liberazione dall
e preoccupazioni mondane espressa in questa quartina , pu essere applicata anche
esternamente. L'uomo mondano buono, per esempio, quan d' sopraffatto dall'angosci
a, o quand' assillato dai problemi del lavoro, pu trovar e sollievo semplificando
le sue aspettative nella vita e tenendo per compagnia p ensieri felici. Pu trovar
e conforto anche nella compagnia della sua amata e comprensiva moglie. S eduti a
loro agio sotto l'ombra di un albero, bevendo il puro succo della vite, mangian
do semplice pane e leggendo, l'uno all'altra, una poesia ispirante per l' anima,
possono trovare in questi quieti momenti barlumi di eternit. La gioia un fiore t
roppo delicato per sbocciare nell'inquinata atmosfera di ment i che si aspettano
la felicit dal denaro e dai possessi. La gioia avvizzisce anche quando le person
e la innaff iano inadeguatamente, ponendo condizioni sulla loro felicit mentre si
dicono: Non sar realmente felice fino a che non avr quell'auto (o vestito, o casa
, o vacanza al mare)! I materialisti, per quanto inseguano freneticamente la far
falla della felicit, no n riescono mai ad afferrarla. Se anche dovessero raggiung
ere qualcosa che il lor o cuore ha bramato, la felicit ancora sfuggirebbe loro. D
'altra parte, la felicit sboccia spontaneamente nei cuori di coloro che internam
ente sono liberi. Fluisce spontaneamente, come un torrente di montagna dopo le p
iogge primaverili, nei cuori che si accontentano di una vita semplice e che vol
o ntariamente rinunciano al frastuono delle cosiddette necessit superflue, castel
li di sogno di una mente irrequieta. Con Distesa, in questa quartina, s'intende
il temporaneo senso di perdita che sp esso precede il vero compimento. Quando un
a persona rinuncia all'ambizione ester na e cerca pace in se stessa, pu provare u
na certa nostalgia fuggevole per le sue vecchie abitudini familiari. Abituata co
m'era precedentemente agli affari ester ni, la semplicit, all'inizio, qualche vol
ta, pu apparirle nuda e poco attraente. Gradualmente, comunque, se persevera, si
abituer al mondo interiore e scoprir una crescente felicit nell'autosufficienza del
l'anima. Arriver ad apprezzare pi profond amente il vero significato della felicit.
Si pu sperimentare, similmente, un temporaneo senso di perdita dopo aver fallito
nelle proprie imprese mondane. La vita allora, inizialmente, pu sembrare una dis
t esa deserta priva di qualunque bocciolo di speranza. Se, comunque, dopo aver v
agato in quel deserto per un po' di tempo, ci si decide a f ronteggiare le nuove
circostante con coraggio, si pu realizzare che la vita, esse nzialmente, non rea
lmente mutata; che qualunque cosa sia accaduta stata definita un fallimento solt
anto nella propria immaginazione. Si possono allora ricordare momenti pi felici:
le semplici delizie, per esempio, che si sono gioite da bambi ni. Improvvisament
e si pu arrivare a comprendere che l'appagamento interiore stes so l'unica e la s
ola valida definizione di successo - e che l'appagamento l'unic a cosa nella vit
a che non dobbiamo perdere! Ci si pu trovare, ora, a guardare il proprio compagno
dell'anima con rinnovata gratitudine ed apprezzamento. Entrambi , nello riscopr
ire i semplici e fondamentali valori della vita, si sentiranno ac carezzati dal
mantello della vera felicit in cui le anime illuminate si rallegran o nei regni c
elestiali. In ogni caso, l'apparente distesa deserta della perdita, del fallimen
to e della delusione pu essere fatta rifiorire ancora, come un deserto sterile do
po un'abbon dante pioggia. Nuove fiorenti oasi di pace appaiono improvvisamente
nella mente di coloro che cercano riposo all'interno. Esse portano all'anima una
felicit pi pr eziosa del pi grande successo conseguibile attraverso i perseguiment
i mondani. Se tu, caro lettore, dovessi mai scivolare o cadere dalla scala del s
uccesso e tro varti abbandonato dalla ricchezza e dall'onore, forse forzato a vi
vere in circos tanze umili, non ti angosciare. Da' il benvenuto, piuttosto, alla
nuova avventur a che la vita ti ha parato di fronte. Se i tuoi sogni giacciono
in rovina tutt'attorno a te, adeguati coraggiosamente alle circostanze mutate. N
ella semplicit troverai, anche se l non l'hai mai cercat
a! la dolce felicit che il tuo cuore ha sempre bramato. La vita ti dar pi di quanto
hai mai sognato, se definirai la prosperit in modo nuov o: non come un guadagno
mondano, ma come appagamento interiore e divino.
Interpretazione Pane - La forza vitale, o energia nel corpo. Questa energia pu es
sere stimolata attraverso esercizi di respirazione spirituali. Vino - Il vino de
ll'intossicazione divina. L'Albero - L'albero della vita nella spina dorsale. So
tto l'Albero - Quando la coscienza raccolta all'interno dell'albero della spi na
dorsale. Mangiando, ci concentriamo sul palato. Ascoltando, ci concentriamo s u
ll'orecchio. Durante la divina comunione, il devoto si concentra sull'occhio sp
irituale della saggezza, tra le sopracciglia e sull'albero della spina dorsale i
l tronco o centro del sistema nervoso. Grande gioia viene dal concentrarsi su q
u ell'interiore flusso di pace. Un Libro di Versi - Le ispirazioni che si emanan
o dal libro del cuore una volta che le sue irrequiete emozioni sono state calmat
e, trasformate in un sereno sen tire. Tu - L'Amato Cosmico. Che canti - Entrando
nell'intuizione dell'anima con percezioni di divina verit. Distesa - Silenzio in
teriore. All'inizio, il devoto che medita profondamente, m entre la sua mente no
n pi un turbinio di pensieri irrequieti, sperimenta una cert a solitudine. Omar K
hayyam compara questo iniziale stato di vuoto spirituale all a desolazione di un
deserto. La Distesa ora il Paradiso - In questo deserto del silenzio interiore
presto appare - radiante, multicolore! - il fiore selvatico della gioia celeste.
Commento del curatore Negli insegnamenti mistici, la spina dorsale spesso parago
nata ad un albero. Nel la Bhagavad Gita descritta come il sacro albero Aswattha
con le radici sopra e i rami sotto . La spina dorsale ed il sistema nervoso asso
migliano ad un albero c apovolto: i capelli e le sottili energie emesse dal cerv
ello formano le radici. La spina dorsale il tronco. Il sistema nervoso che si ra
mifica all'esterno costi tuisce i rami dell'albero. Sedere sotto l'albero signif
ica, nel senso pi profondo, essere centrati sulla cim a del capo: la sede dell'an
ima.
Quartina 12 Alcuni pensano: Com' dolce la Sovranit mortale! Altri: Com' benedetto i
l Paradiso c he verr! Ah, prendi il Denaro in mano e abbandona il Resto; Oh, la c
oraggiosa Mus ica di un lontano Tamburo!
Parafrasi Come sembra dolce il potere mondano!" pensa qualcuno. Altri, disperand
o di otten ere importanza nel presente, cercano la felicit in un nebbioso futuro
forse nel P
aradiso. Sono pochi coloro che realizzano che le circostanze non daranno mai lor
o ci che bramano, sia sulla terra che nei cieli astrali. Infatti la felicit non e
s iste dove essi immaginano, all'esterno di loro stessi. Non dipendete da realiz
zazioni esteriori: sono effimere. L'abbondanza che la Nat ura dona con la sua ma
no destra, strappa con la mano sinistra. I tesori mondani non possono mai essere
vostri, poich essi non sono voi. I tesori dell'anima, d'al tra parte, furono mod
ellati all'alba dell'eternit nelle profondit del vostro esser e. Potere e felicit d
urevoli esistono gi nel S interiore. O cercatore! Libera il tu o petto dai desider
i terreni. Le loro realizzazioni sono tue semplicemente a tem po determinato. Re
clama ci che tuo eternamente per diritto. Ah, quale gioia ti as petta nel rullo d
i tamburo dell'Infinito - apparentemente lontano, tuttavia mai pi lontano di quan
to sia in tuo potere di ascoltare!
Approfondimento La felicit un uccello migratore: le sue soste sono stagionali. La
felicit come una farfalla, fugge via non appena allunghiamo le mani bramosi di a
fferrarla. Cercare felicit all'esterno di noi stessi come cercare di prendere al
laccio una nuvola. La felicit non una cosa: uno stato della mente. Dev'essere vis
suta. N il p otere mondano, n i piani per far denaro possono mai catturare la feli
cit. L'irrequ ietezza mentale deriva da una focalizzazione esterna della consapev
olezza. L'irr equietezza stessa garantisce che la felicit rimanga un sogno, poich
il potere temp orale ed il denaro non sono stati della mente. Una volta consegui
ti, essi posson o soltanto diluire la felicit di una persona. Certamente non poss
ono incrementarl a. Pi disperdiamo le nostre energie, meno potere possiamo dirige
re verso qualunque s pecifica impresa. Le abitudini-piovra della preoccupazione
e del nervosismo sorg ono dalle profondit oceaniche del subconscio, lanciano i lo
ro tentacoli attorno a lle nostra mente e stritolano a morte tutto quello che un
tempo conoscevamo come pace interiore. Affinch la ricchezza sia un fedele amico,
si deve ancorare la pr opria vita al Divino. Una volta che si ha Dio, si sosten
uti dall'Universo stesso . Altrimenti, per le persone mondane, che dipendono per
la loro sicurezza dal de naro, la ricchezza una prostituta. La gratificazione d
ell'ego momentanea: con le ggerezza, poi, passa ad un altro obiettivo. Anche il
potere mondano inaffidabile, un semplice intossicante, un fine settiman a di sep
arazione; poi l'abbandono con l'alba del Luned e il dolore di un rude ris veglio.
La vera felicit semplicemente non si trova al di fuori del S. Coloro che non la c
e rcano l inseguono arcobaleni tra le nuvole! Affermate il vostro eterno diritto
di nascita: la regale corona della Saggezza. Ecco! L'oro imperituro che risplend
e di Verit, inca stonato con gli scintillanti diamanti della Beatitudine. Per dis
sotterrare quest a corona di conseguimento supremo, meditate ogni giorno. La sag
gezza un tesoro c he si pu sempre trasportare con s; la sorgente di ogni ricchezza
, di ogni potere, di ogni successo.
Interpretazione Sovranit mortale - Potere materiale e temporale. il potere di rea
lizzazioni temp orali. Paradiso che verr - Le speranze incerte di una felicit futu
ra delle persone. Denaro in mano - La tangibile, imperitura ricchezza della divi
na Beatitudine, c onseguibile attraverso la profonda meditazione. Abbandona il R
esto - Abbandona l'acquisire necessit non necessarie. Per l'anima, esse sono fard
elli che l'appesantiscono mentre scala il picco del conseguimento pi alto e divin
o.
La Musica di un lontano Tamburo - La gioiosa consapevolezza della vittoria spir
ituale che si avvicina. La speranza sgorga al suono interno dell'Onnipotenza, ch
e porta con s la promessa del successo per tutti coloro che vivono in sintonia c
o n le sue vibrazioni di verit.
Commento del curatore I tamburi che battono in lontananza spesso sembra che ci c
ircondino da ogni part e. Il suono dell'Om, similmente, pur risuonando nei pi est
remi limiti dell'univer so, abbraccia la coscienza del meditante durante la comu
nione interiore e riempi e la sua anima di felicit divina.
Quartina 13 Guarda la Rosa che diffonde il suo profumo - "Ecco, Ridendo," ella d
ice: "Diffo ndo il mio profumo sul mondo, Ma improvvisamente il Fiocco di seta d
ella mia Bor sa Si apre e riversa il suo Tesoro sul Giardino."
Parafrasi Che la rosa ti insegni: "Beffarda (ella dice) io appaio nel mondo. Com
e mi ammir a la razza umana! Come si diletta nella mia delicata fragranza!" Tale
la natura di tutti i piaceri terreni: dal dolce profumo, attraenti! Ah! Ma quan
to rapidamente essi perdono il loro bocciolo. Solo qualche ora dopo aver rag giu
nto il loro apice, impallidiscono e muoiono. I piaceri terreni, come i boccio li
in un giardino, si prendono gioco di coloro che dipendono dalla promessa di r u
giada del mattino e non guardano in avanti verso la delusione ed il rimorso ser
ali. "Guarda all'interno", sussurra la rosa. "Apri la tua coscienza alla compren
sione dell'anima, affinch i petali del la tua vita non cadano n si disperdano sul
senti ero del giardino non pi grazioso, ma spoglio, senza vita, ingiallito. "Ah,
strappa dal tuo cuore ogni oscuro attaccamento che ti vincola alla terra. C on u
n coraggioso colpo di saggezza, fatti strada attraverso l'indurito stelo del la
tua schiavit sensoriale! Disdegna l'allettamento dei piaceri mondani, poich, me nt
re ancora ti allunghi per afferrarli, i loro boccioli vengono strappati e port a
ti via da un vento beffardo. Avviati in libert, verso l'Infinito!
Approfondimento Come le rose dalla breve vita, innumerevoli esseri umani appaion
o ogni giorno ne l giardino terreno. In giovent, essi aprono freschi e speranzosi
boccioli, dando il benvenuto alle promesse della vita ed annuendo con bramosa a
spettativa ad ogn i brezza di piacere sensoriale. Poi i petali cominciano a sbia
dire; e l'aspettat iva diventa delusione. Nel crepuscolo della vecchiaia essi si
piegano, ingrigiti nella loro disillusione. I loro petali, fragili ed avvizziti
, cadono fluttuando dimenticati sul suolo della morte. Giungono le piogge della
dimenticanza; la me moria stessa viene riassorbita nell'oscura terra da cui altr
e rose, altre vite c resceranno. Che la rosa vi riveli: questo il destino di tut
ti gli esseri umani che vivono co ncentrati sui sensi.
Analizzate con una comprensione frutto dell'introspezione, la vera natura dei pi
aceri sensoriali. Mentre ancora vi deliziate in essi, non percepite nel vostro
c uore un freddo alito di dubbio ed incertezza? Nella risata del piacere, non c'
gi un accenno di disperazione? Dipendete dai piaceri sensoriali, tuttavia disprezz
at e le vostre debolezze quando vi rendono schiavi. Vi aggrappate ad essi, tutta
via nel vostro cuore sapete che un giorno vi tradiranno. I piaceri sensoriali, s
ebb ene posseggano una certa selvaggia bellezza, alla fine si rivelano di cattiv
o gu sto. Come la bellezza umana, essi sono superficiali. Ci lasciano con un sen
so di vuoto interiore, poich non possono soddisfare la brama dell'anima per la ve
ra gi oia interiore. I piaceri sensoriali non hanno semplicemente vita breve, ma
sono intrinsecamente fuggevoli: piacevoli, improvvisamente non lo sono pi; eccit
anti, ma alla fine, m onotoni e stancanti. Un attento esame rivela che l'indulge
nza sensoriale, in eff etti, si prende gioco dei suoi devoti, poich ci che offre n
on libert, ma schiavit de ll'anima. La via di fuga non sta, come le persone immagi
nano, gi per i vicoli fan gosi di un'ulteriore indulgenza, ma su, verso i solidi
e rocciosi sentieri dell' autocontrollo. Possono i petali caduti essere riattacc
ati ad un fiore morente? Una volta che i rosei piaceri svaniscono nella disillus
ione, la loro bellezza non pu mai essere r icatturata. Il rinnovo avviene soltant
o tagliando lo stelo centrale dell'attacca mento e, in spirito di gioioso abband
ono, gettando i petali dell'autoindulgenza al vento. Soltanto con l'acuta discri
minazione possibile percepire chiaramente il vuoto de i piaceri materiali. Il de
siderio di essi si tramuta in disgusto e risveglia la determinazione a strappare
e lanciare lontano anche i semi di ulteriori desideri annidati nel cuore. Color
o che sono intossicati dai sensi sperimentano l'imperm anenza del piacere; anch'
essi arrivano ad una sorta di disillusione. Ma nel lass o di tempo che questo st
ato d'animo si sviluppa in essi, comunque, hanno perduto il potere di agire deci
samente. Le loro disillusioni - un lamento per la loro condizione di schiavit giu
ngono troppo tardi. I petali sono gi caduti e lo stelo, avvizzito e fragile, n on
pu pi produrre un solo fiore.
Interpretazione Guarda - Analizza. Rosa - Piaceri materiali. Diffonde il suo pro
fumo - I fragranti piaceri dalla breve vita di cui le person e si circondano. Ri
dendo - Derisoriamente. Dice - I piaceri mondani ci dicono. Io diffondo il mio p
rofumo sul mondo - il giardino delle esperienze della vita pieno di piaceri impe
rmanenti. Il Fiocco di seta della mia Borsa - Gli attaccamenti del cuore che vin
colano al piano materiale dell'esistenza. Si apre - Distrutto dalla saggezza. Il
suo Tesoro - Allettamenti mondani. Riversa sul Giardino - Ritorna alla terra le
tentazioni della terra.
Commento del curatore Le immagini offerte qui, come anche in molti degli altri v
ersi, sono un buon sog getto per la meditazione.
Visualizzate i vostri piaceri sensoriali come rose su uno stelo. Osservate come,
mentre una rosa sbiadisce e lascia cadere i suoi petali, altre sbocciano. La na
scita, la vita e la morte - la storia narrata e rinarrata in ogni fiore, in ogn
i piacere sensoriale, in ogni essere umano. Persino i fuggevoli momenti delle no
stre vite devono essere un costante ricordo del nostro destino mortale? Devono l
e nostre gioie morire inutilmente, ogni gior no? E tutte le nostre vite si rivel
eranno semplicemente inutili, alla fine? Con la spada della discriminazione, tag
liate lo stelo! Lanciate i petali gioiosa mente al vento della libert interiore.
La liberazione, dall'attaccamento al momen to, vi render immune ad ogni cambiamen
to della vita. La libert dall'attaccamento a i cambiamenti della vita vi render im
muni alla morte stessa, il pi grande cambiame nto della vita. La libert interiore
vi render immortali.
Quartina 14 La Speranza Mondana su cui gli uomini pongono i loro Cuori Diventa C
enere - o prospera; e presto, Come la Neve sul polveroso Volto del Deserto Che s
plende per una breve Ora o due - scomparsa.
Parafrasi La speranza mondana ingannevole - come un fuoco fatuo che alletta le m
enti igno ranti per portarle alla distruzione. Le sue realizzazioni, come la nev
e che cade sulla calda sabbia del deserto, sono evanescenti. Non appena ci tocca
no, il lor o fresco tocco evapora nel calore della nostra disillusione.
Approfondimento Il saggio, anche se benedetto dalla prosperit materiale, non perd
e mai di vista l a verit secondo la quale tutte le cose sono effimere. Gli sciocc
hi che cercano la realizzazione in questo mondo imperfetto, non otteng ono mai d
a esso pi di qualche fuggevole soddisfazione, poich il pi bello ed il pi de licato s
ogno di felicit terrena non pu che unirsi alla solenne processione che si fa strad
a verso il terreno crematorio della disillusione. Il saggio comprende la transit
oria natura della vita. Non sciupa tempo nel costr uire castelli di sogno di fut
ili aspettative. Invece, coltiva il non attaccament o alle sue esperienze terren
e. Quando giunge la morte, trova la perfezione del c ompimento in Dio. Questa qu
artina ha anche un'applicazione esteriore, poich Omar, qui, enfatizza l' importan
za, nella vita quotidiana, dell'equanimit. Se aspirate alla saggezza ed a lla pur
a felicit, mantenete sempre libere le percezioni del vostro cuore. Non rea gite i
n modo eccessivo agli alti e bassi della vita. Non tuffatevi orgogliosamen te, q
uando la fortuna vi fa visita, in scintillanti ruscelli di eccitazione, n sp rofo
ndate depressi nella disperazione quando le prove minacciano di fagocitarvi. Per
lo sconsiderato, il mondo materiale un deserto senza mappa, pieno di pericol i.
I successi occasionali che siano propri o di qualcun altro attirano innumerev o
li esploratori inesperti su sentieri di falsa speranza. Troppo spesso, ahim, il s
entiero svanisce in un deserto di disperazione. Il successo si alterna al falli
mento, come i pendii e le valli di una catena montuosa. Una piacevole passeggiat
a attraverso i prati inaspettatamente interrotta da baratri di delusione. La vo
l ont di avanzare contrastata dalle inondazioni improvvise del desiderio dell'amb
iz
ione altrui. Non conoscere il terreno in anticipo significa essere tragicamente
impreparati per il viaggio. L'inconsapevole, inoltre, non vede la Morte che indu
gia all'orizzonte come una n uvola minacciosa. Impreparato ad accettarla serenam
ente, sopraffatto da essa qua ndo, inesorabilmente, la tempesta si abbatte. Le r
egole per una vita fruttuosa e felice non sono molte e non sono difficili da seg
uire. Devono, comunque, essere apprese attentamente e applicate quotidianame nte
. Il tumulto e la lotta sono le regole della vita. Sono una benedizione, non una
s fortuna, poich ci forniscono di un terreno di prova per il nostro sviluppo int
eri ore. Mentre levighiamo la nostra pace di mente, forgiata nella meditazione,
sull 'abrasiva superficie delle nostre difficolt esterne, sviluppiamo la chiara d
iscri minazione con cui attraversare il cuore dell'illusione. Alla fine arriviam
o ad u no stato benedetto in cui la pace, come un prato verde, si diffonde risto
ratrice su tutte le nostre attivit. La condizione pi importante per la felicit dure
vole l'equanimit. Che le chiassose o rde di preoccupazioni circondino i baluardi
della vostra pace interiore o che le trionfanti grida di successo vi chiamino ad
una danza di vittoria quando le cos e vanno bene, rimanete sempre calmi e focal
izzati sul vostro S, all'interno. Come il castello di sabbia di un bambino si dis
integra al contatto con le possen ti onde, cos una mente irrequieta, priva di for
za di volont e perseveranza, soccom be sotto i colpi che riceve da ogni onda dell
e mutevoli circostanze. Un diamante conserva comunque la sua integrit e la traspa
renza, indipendentemente da quante onde vi si abbattano contro. L'uomo di pace i
nteriore, similmente, co n la coscienza resa cristallina dalla calma interiore,
mantiene la sua equanimit anche attraverso le tempeste di difficili prove. Immerg
etevi sotto le schiaccianti onde delle circostanze esterne, sotto le sempr e mut
evoli correnti della vostra vita e salvate il tesoro affondato nelle vostre prof
ondit interiori. La coscienza dell'anima un riflesso dell'immutabile, eterno Spir
ito.
Interpretazione Speranza Mondana - La speranza di ottenere felicit mondana. Pongo
no i loro cuori su - diventano scioccamente attaccati a... Diventa Cenere - cons
umata, lasciando soltanto le ceneri della disillusione. O prospera e presto - re
alizzata per un po', ma presto ci strappata ancora. Come la Neve sul polveroso v
ento del Deserto - La felicit mondana evanescente. Che splende per una breve Ora
o due - andata - Svanisce, dopo aver concesso solt anto un piccolo piacere.
Quartina 15 Coloro che immagazzinarono E coloro che lo lanciarono Non divengono
questa aurea Poich, una volta sepolti,
il Grano Dorato, al Vento come Pioggia, Terra gli uomini vogliono tornare nuovam
ente alla luce.
Parafrasi Coloro che si glorificano nel possedere oro, che l'abbiano ammassato o
l'abbiano sperperato come pioggia, non trovano splendore alla fine della loro v
ita. Diven tano terra e di nessun valore per nessuno.
Approfondimento Che una persona idolatri l'oro e lo ammassi egoisticamente o lo
sperperi con all egra noncuranza, la fine, da un punto di vista metafisico, la s
tessa. Entrambi i modi di vivere nascono dall'illusione che la ricchezza sia la
porta d ella felicit. Glorificare il denaro significa identificarsi non con la vi
ta, ma con la materia inerte. Significa cercare, attraverso i sensi, una sicurez
za meramente vicaria. I sensi stessi ed il corpo di cui sono un'espressione, sar
ebbero veicoli senza v ita se non fosse per la forza vitale che li anima. Com' sc
iocco l'uomo mondano ad identificare quest'anima immortale con qualcosa ch e all
a morte diventa argilla, priva di ogni traccia di bellezza! Il corpo, considerat
o solo sostanza materiale, non pu competere in bellezza e dig nit con il luccicant
e minerale che gli uomini cos difficoltosamente estraggono dal terreno. Quale fol
lia , invero, accollarsi tanti dolori per adornarsi con ori e scintillanti gemme
che, in se stessi, sono privi di valore!
Interpretazione Grano Dorato - Oro; anche, l'idolo della ricchezza. Coloro che l
o immagazzinarono... che lo lanciarono... Coloro che ammassano il denaro per tra
rne sicurezza e coloro che lo spendono cap ricciosamente nei lussi, vivono ugual
mente nell'illusione. Non divengono questa aurea Terra - Il corpo fisico, adorat
o da cos tanti, alla f ine trasformato non in qualcosa di prezioso, ma in polvere
senza valore. Una volta sepolti, gli uomini vogliono tornare nuovamente alla Lu
ce. L'attaccame nto alla vita materiale fa s che l'ego brami di ritornare alla ma
nifestazione in forma fisica.
Quartina 16 Pensate come, in questo malconcio Caravanserraglio I cui Portali son
o il Giorno e la Notte che si alternano, Sultano dopo Sultano, con la sua Pompa,
Dimor per la sua Ora, o due, e prosegu per il suo cammino.
Parafrasi Com' breve il loro soggiorno nella locanda colpita dalle tempeste della
vita: sov rani terreni! Grandi eventi storici! La soglia delle loro entrate ed
uscite si a pre su un ambito cosmico. Tuttavia, nelle loro piccole stanze di esi
stenza separ ata, osservate come gli esseri umani vanno avanti ed indietro, grid
ando la loro importanza, non prestando attenzione, nelle loro meschine preoccupa
zioni, a quel la realt superiore. La vita una serie infinita di contrasti: luce e
d oscurit, sole e pioggia, success o e delusione, potere (arditamente reclamato d
a pochi) ed impotenza che ottunde la mente (sofferta da cos tanti). Gli imperator
i della terra governano in pompa e dignit, circondati dalle loro col orite corti
e dalle loro vanagloriose famiglie. Poi, uno dopo l'altro, vengono s trappati da
l loro momento di splendore per scomparire nella muta camera della mo rte, nel c
osmico sconosciuto!
Approfondimento Proprio come, nella nostra visione, le vite degli insetti sono e
ffimere, allo st esso modo, nella visione dell'Eternit, la vita umana dura soltan
to un istante. Tu tti gli esseri viventi consci sono segnati dalla morte. Com' st
rano che, mentre ancora viviamo, non ci figuriamo mai chiaramente l'imperm anenz
a della nostra vita. Com' strana la nostra riluttanza a fronteggiare la semp lice
verit per la quale anche noi dovremo, un giorno, lasciare la locanda di ques to
corpo e vagare ancora nei sentieri sconosciuti dell'eterno mistero. Esercitiamo
almeno una minima discriminazione! Perch ubriacarci nello stupore del la dimentic
anza? Profondi sorsi di eccitazione sensoriale lasciano la maggior pa rte delle
persone spiritualmente inconsce. Tuttavia non c' sicurezza nell'ignoran za! Amici
: Rinsavite! Riportate alla mente quelle verit che sole, se vi attenete ad esse,
possono darvi durevole felicit. Persino i potenti di questa terra vengono strappa
ti via con poco o nessun preavv iso attraverso la porta velata della morte. Perc
h dedicare tutta la vostra vita a d uno spettacolo fuggevole? Dimorate stabilment
e nel vostro centro, nell'indistr uttibile pace nata dalla meditazione quotidian
a.
Interpretazione Malconcio Caravanserraglio - La taverna di questo mondo, la cui
armonia scossa da lampi di trionfo fuggevole, seguiti da lunghi tuoni di dolore.
I cui Portali sono il Giorno e la Notte che si alternano - I periodici contrast
i della vita che, come la notte ed il giorno sulla terra, ci ricordano che noi,
nei nostri cambiamenti di vita, siamo parte di un pi vasto ambiente cosmico. Sul
tano - Potenti eventi. La sua Ora, o due - La brevit della vita comparata ai lung
hi ritmi del tempo cos mico.
Quartina 17 Dicono che il Leone e la lucertola dominano Le Corti dove Jamshyd si
glorific e profondamente bevve: E Bahram, quel grande Cacciatore - l'Asino Selva
tico Ne calpesta il Capo, ma il suo sonno non s'interrompe.
Parafrasi Nell'antica citt ora in rovina dove una volta il re Jamshyd si glorific
nello sple ndore della sua corte e si disset a saziet alla fonte dei piaceri mater
iali, ora s i aggirano soltanto animali. La tomba di quel potente cacciatore di
un tempo che fu, Bahram, calpestata dagli zoccoli dell'asino selvatico. Tali son
o i contrasti della vita. Come la veglia si alterna al sonno, cos la pomp a ed il
trionfo si alternano al torpore e alla sconfitta. Le scene sono intessut e dai
fili del Karma, mentre la nave del tempo passa dall'una all'altra con gran de in
differenza. Persino coloro che vantano un supremo potere terreno devono all a fi
ne abbandonare il loro dominio, lasciandolo forse ad uomini inferiori, o abb and
onandolo persino a bestie selvatiche. Grandi citt, come quella di Jamshyd, tra le
cui ampie mura una volta corsero potenti cocchi, caddero di fronte all'invas
ione del tempo, diventando polvere e desolazione.
Approfondimento Soltanto gli sciocchi si identificano con la ricchezza materiale
o si glorifican o della loro prodezza fisica. La parte che ogni essere umano gi
oca nella vita so ltanto un ruolo temporaneo. La veste di opulento pilastro dell
a societ pu essere s trappata via in un attimo. Le dimore che le persone costruisc
ono con cos tanta cu ra possono essere reclamate ancora una volta dal deserto. Im
pariamo dal destino degli altri. Pi importante il loro ruolo, pi la lezione colp i
sce. Le sole realizzazioni degne di nota non sono quelle che raggiungiamo ester
namente, ma le vittorie che conseguiamo su noi stessi. Creiamo dimore interiori
di magnifiche qualit, costruendole in valli di umilt, dove si raccolgono le piogge
della misericordia divina e dei buoni auspici degli altri per noi. La grazia di
vina pu rendere fertile il cuore pi arido e creare un verdeggiante gia rdino di pa
ce e felicit interiori.
Interpretazione Il Leone e la Lucertola dominano le Corti - Indifferentemente, i
l grande e il p iccolo di questo mondo, occupano infine le scene dei pi grandi tr
ionfi della razz a umana. Jamshyd - Un re leggendario dei tempi antichi ed un si
mbolo di potere temporale . Jamshyd fu il fondatore dell'Araiana, un regno nella
parte settentrionale dell 'Afganistan di oggi. L'Asino Selvatico calpesta il su
o Capo - Il cacciato si prende gioco del caccia tore: un simbolo dell'imparziali
t della Natura che nel tempo rovescia ogni posizi one e riduce in polvere ogni or
goglio mortale.
Quartina 18 Qualche volta penso che mai sbocci cos rossa La Rosa come il luogo ove
sanguin qualche Cesare ora sepolto; Che ogni Giacinto che il Giardino indossa Ca
dde nel suo Grembo da qualche Testa un tempo adorabile.
Parafrasi Mi chiedo se la rosa che cresce sul terreno che fu, una volta, inzuppa
to dal san gue di qualche eroico re da tempo defunto, non sia, per quella stessa
ragione, a ncor pi rossa. L'ambiente dell'uomo lo influenza, ma l'uomo a sua vol
ta esercita un sottile influsso sul suo ambiente. Mentre le citt che egli costrui
sce devono a lla fine crollare, i suoi potenti pensieri possono lasciare una dur
evole impress ione sulla terra in cui una volta visse. Le eroiche vite passate s
ono ancor pi vividamente colorate per la tenerezza, il m istero e la simpatia che
attribuiamo loro. Ogni giacinto di nobile pensiero che cresce nel giardino dell
a mente umana, arricchisce, in modi nascosti, le vite di altri esseri umani. Le
nostre ispirazioni che mirano alla verit, inoltre, non hanno origine nella nos tr
a mente. In parte, sono formate dalla saggezza altrui. Tutti i pensieri, alla lo
ro fonte ultima, sgorgano dalla fontana dell'Eterna Saggezza.
Approfondimento La vita collegata. Essa influenza ed a sua volta influenzata. Se
bbene tutte le c ose diventino polvere, la polvere stessa trattiene le vibrazion
i della coscienza con cui essa fu infilsa. Abbiamo una responsabilit, perci, verso
gli altri e vers o l'intero mondo. Poich le altre persone sono influenzate dalla
nostra coscienza, prefiggiamoci di trattenere sempre pensieri puri e nobili. be
ne anche raggiungere mentalmente i grandi uomini e donne del passato. La nostr a
ammirazione per loro dona incanto alla loro memoria. Riflettiamo sulle loro vi
te. Cerchiamo in loro l'ispirazione per sforzarci con ancora pi ardore nel miglio
rarci, in modo da realizzare cose degne nella nostra vita. Ogni qualit, mentale
o spirituale che possa sbocciare nel giardino della mente um ana, fiorita molte
volte in precedenza, in molte menti. I saggi si uniscono alla grandezza che perc
episcono negli altri. Non si vantano mai delle loro qualit o r ealizzazioni, poic
h le vedono come appartenenti ad una realt universale. Ogni nost ro pensiero un fi
ore nel giardino della vita. Non possesso permanente di nessuno . Che i nostri p
ensieri, perci, siano belli e fragranti, non rancidi e brutti, ch e la memoria ch
e lasciamo dietro a noi sia una benedizione per la terra e che i nostri pensieri
siano ispirati non dall'ego, ma da Dio. Nella profonda meditazione, ci data la
comprensione: dalla coscienza dell'anima che giunge ogni vera ispirazione per il
miglioramento materiale, mentale e spiri tuale della razza umana.
Interpretazione Mai sbocci cos rossa - Tutta la creazione, da un giardino di rose
ad un potente i mperatore, collegata sottilmente. Giacinto - Ogni fiorente quali
t. Giardino - Il giardino della razza umana. Da qualche Testa un tempo adorabile
- Da qualche precedente vita ispirata ed is pirante.
Quartina 19 E questa deliziosa Erba il cui tenero Verde Accarezza la Riva del Fi
ume su cui ci adagiamo - Ah, appoggiamoci leggermente! Infatti, chi conosce Da q
uali Labbra un tempo graziose essa ha origine invisibile?
Parafrasi Le nostre pi sottili percezioni non hanno origine dall'esterno di noi s
tessi, in comunicazione con il mondo che ci circonda e con altri mondi, ma da na
scosti rec essi all'interno di noi stessi. Avvicinate queste grotte della spina
dorsale con delicatezza, poich attraverso di esse fluisce il fiume di ogni vitali
t, percezion e e gioia. Sulle sponde di questo fiume astrale crescono erbe fresch
e e ringiovanenti, prat i verdeggianti di ispirazione e fragranti fiori selvatic
i di intuizione. Tutte l e forme viventi sono sostenute dalla forza vitale al lo
ro centro. Le forme verte brate sono nutrite e rivitalizzate dalla vita nella lo
ro spina dorsale. Attraver
so i centri nervosi della spina dorsale, nel caso degli esseri umani, anche l'is
pirazione fluisce all'esterno. Approfondite la vostra consapevolezza di questo
canale della spina dorsale, poic h all'interno del vostro corpo cos apparentemente
piccolo, esternamente fluisce il potente Fiume della Vita che tutto nutre.
Approfondimento Le nostre menti sono generalmente occupate ad elaborare l'inform
azione che ricev iamo dalla superficie esterna dei nostri corpi attraverso i sen
si: vista, udito, odorato, gusto e tatto. Troppa attrazione verso i sensi divent
a dipendenza sens oriale, schiavizzandoci alla coscienza esterna. Le persone che
amano l'adulazione s'imprigionano nell'esteriorit attraverso il se nso dell'udit
o. Le dorate catene dell'attraente linguaggio forgiano l'illusione che le vincol
a. Coloro che permettono a loro stessi di essere afferrati dalla bellezza umana
si imprigionano attraverso il senso della vista frustati, come una volta un sant
o d isse di un giovane, dalla frusta di un bel volto. E coloro che si avvicinano
al cibo con avidit, invece di accettarlo con gratitudi ne come fonte di nutrimen
to, diventano schiavi dell'esteriorit attraverso i sensi dell'odorato e del gusto
. Di tutti i sensi, il pi sottile quello del tatto. Le p ersone che trovano immod
erata delizia nelle sensazioni tattili diventano facile preda dei desideri sessu
ali. Di tutte le sensazioni, il tatto il pi intossicante, poich quello che pi facil
mente attira la nostra attenzione all'esterno, lontano d alle sottili correnti d
ell'energia e della coscienza che si emanano dalla sorgen te di vita interiore.
Pochissime persone comprendono il sottile lavorio del sistema nervoso. La maggio
r parte si tiene stoltamente occupata con i sensi, i loro mezzi di comunicazion
e con il mondo circostante. Sono consapevoli soltanto dei campi esterni del loro
sistema nervoso, non dell'origine dei nervi nella spina dorsale e nel cervello.
per questo che molti deridono ed altri sono divertiti quando i santi parlano de
l mondo interiore e delle meravigliose percezioni che sperimentano alla sorgente
della vita. In questa sorgente interiore, al di l dei nervi della spina dorsale
e del cervello, ci sono le invisibili labbra dello Spirito che parlano alle nost
r e anime e incessantemente infondono i nostri sistemi nervosi di vitalit divina.
La forza vitale che corre attraverso il sistema nervoso il mezzo attraverso il
q uale la mente ed i sensi comunicano. All'interno del sistema nervoso, la mente
, interiorizzata, comunica con l'anima. Pi profonda questa comunione con l'anima,
m eglio la mente a sua volta pu comunicare pace all'intero corpo. Durante la veg
lia, ci identifichiamo con i sensi; di conseguenza, le nostre ment i sono tenute
in uno stato pi o meno irrequieto. Durante il sonno sub conscio, la coscienza pa
rzialmente ritirata dai sensi e sperimenta un aumento di pace inter iore ed una
rinnovata vitalit. Nella super coscienza, durante la profonda meditaz ione, l'esp
erienza della pace interiore della vitalit intensificata in modo incom mensurabil
e. Meditando, concentratevi sull'espansa pace interiore. Gradualmente, separate
la vostra consapevolezza di pace nel cuore, nella spina dorsale e nel cervello,
dalla vostra coscienza del corpo esterno. Nel corso del tempo, sarete in grado d
i separare voi stessi completamente dalla coscienza corporea e di entrare nella
coscienza dello Spirito sconfinato.
Interpretazione Deliziosa Erba il cui tenero Verde - Fresche, tenere sensazioni,
pensieri e per cezioni. La Riva del Fiume su cui ci adagiamo - Il fiume della v
ita che fluisce attraver
so il canale della spina dorsale da cui dipende la nostra vitalit. Appoggiamoci l
eggermente - Concentriamoci con sensitivit, con profonda e delicat a percezione.
Da quali graziose Labbra - L'originale Grazia Divina. Origine invisibile - L'inv
isibile Fonte Divina, dal cui divino centro fluisce t utta la vita sulla terra.
Quartina 20 Ah, mio Amato, riempi la Coppa che disperde Dall'Oggi i Rimpianti pa
ssati e le f uture Paure Domani? - Beh, Domani potrei essere Me Stesso Con i Set
temila Anni d i Ieri.
Parafrasi Ah, mio Amato, riempi la Coppa della mia mente con l'ambrosia della be
atitudine che fluisce dall'anfora dell'estasi. Soltanto nell'unione con Te la mi
a consapev olezza degli errori passati e la mia paura del male che essi potrebbe
ro portarmi in futuro, saranno disperse. Non fatemi pi tardare mentre cerco l'Ama
to. Domani potrei lasciare forzatamente q uesto corpo, i miei atomi disseminati
in un passato di innumerevoli forme. Intos sicatemi - s, oggi stesso con la devoz
ione divina.
Approfondimento Le nostre vite, cos preziose per noi, dovrebbero essere amate per
il nostro benes sere, non per la nostra distruzione. Riempiamo la coppa della v
ita con il nettar e della pace interiore, affinch ci possiamo liberare dall'ipnos
i degli errori com messi molto tempo fa e dalle dolorose conseguenze che essi ci
possono portare ne l futuro. Sii felice, ora! Se hai successo nel trovare la fe
licit nella tua anima, allora a nche se morirai domani, unendoti alla lunga proce
ssione di anime defunte che len tamente si muovono lungo corridoi di secoli, avr
ai sempre con te quel tesoro ine stimabile. Una volta che la felicit dell'anima t
ua, nessuno sar in grado di portar tela via, per quanto sia lungo il tuo viaggio
dove non c' il tempo e nell'eternit.
Interpretazione Amato - Amata anima. Riempi la Coppa che disperde - Risveglia la
coscienza di beatitudine che libera la mente da ogni dolore. Passati Rimpianti
- Il dolore dei mali commessi nel passato e la paura che le l oro conseguenze ca
dano su di noi in futuro. Future Paure - La paura di ripetere le nostre cattive
azioni a causa del poter e dell'abitudine, causando cos tanto sofferenza, nel fut
uro, a noi stessi e agli altri. I Settemila Anni di Ieri - L'infinito passato ch
e abbraccia i numerosi morti.
Quartina 21 Ecco! Qualcuno che abbiamo amato, il pi caro e il migliore Tra quelli
che il Tempo ed il Fato di tutto il loro Vino hanno spremuto, Aveva no bevuto d
alla loro Coppa una volta o due E uno dopo l'altro sono scivolati silenziosament
e nel Riposo.
Parafrasi Il tempo ed il destino non hanno favoriti. Imparzialmente, essi conseg
nano tutti gli uomini, presto o tardi nella vita, al torchio della morte. Persin
o alcuni t ra coloro che abbiamo ritenuto per sempre nostri, hanno bevuto fino i
n fondo il prezioso sorso della vita, poi sono scivolati a riposare nel grande,
silenzioso vuoto.
Approfondimento Come attori ed attrici, facciamo le nostre apparizioni sul palco
scenico della vi ta, recitiamo le nostre parti per un po', poi ce ne andiamo e n
on veniamo pi vist i. Alcuni di noi, avendo acquisito il non attaccamento, ricono
scono la vita come un semplice spettacolo. Facciamo del nostro meglio per recita
re le nostre parti be ne e con maestria, rispondendo alla guida del Direttore. A
ltri, troppo identificati con i loro piccoli ruoli, ignorano i desideri del Dir
ettore. E, guidati dall'ego, si rifiutano di adattare le loro parti alle richies
te della storia di una trama pi vasta . Tali persone sono, semplicemente, cattiv
i attori. Tutti noi, buoni e cattivi attori, non abbiamo altra scelta se non que
lla di las ciare il palcoscenico una volta che i nostri ruoli sono terminati. Le
nostre ent rate in scena, le fuggevoli parti che recitiamo e la nostra uscita f
inale dal pa lco scenico della vita tutto ci determinato, in ultima analisi, dall
a legge della compensazione karmica. Il palcoscenico della vita non una semplice
metafora. La vita vera la produzione teatrale originale. Il palcoscenico creato
dall'uomo un'imitazione in miniatura ed artificiale. Il dramma terreno, a diffe
renza di quelli che il pi brillante drammaturgo pu inven tare, infinitamente colle
gato e complesso. Il Karma individuale interagisce con innumerevoli altri Karma:
familiare, social e, nazionale, internazionale, planetario. Mentre ciascun ruol
o raggiunge la sua fine, l'attore si ritira per un periodo di riposo dietro alle
scene per preparar si per la sua nuova interpretazione di un altro ruolo. inuti
le, e perci sciocco, angosciarsi per il fatto che i nostri ruoli attuali deb bano
terminare. Qualsiasi siano questi ruoli, grandi o piccoli, applauditi dalle fol
le o meno, dovremmo recitarli consciamente, con tutta l'abilit di cui disponi amo
. Cos, il nostro riposo dopo la morte sar piacevole; potrebbe persino fornirci l'a
ccesso, per un certo tempo, ad un alto cielo astrale. Un giorno saremo liberati
dalla nostra necessit di reincarnarci. Fino ad allora, ci che ci attira verso la t
erra il peso del nostro stesso Karma, le cui catene so no state forgiate per il
fatto che abbiamo recitato imperfettamente i nostri ruo li o li abbiamo accettat
i a malincuore. Fino a quel fausto giorno della libert interiore, la vita per cia
scuno di noi un gioco d'azzardo con la tragedia. Da un momento all'altro non sap
piamo mai cosa c ' in serbo per noi. Persino negli esseri umani pi belli e pi nobil
i si annidano spe
sso, invisibili poich sepolti profondamente nel subconscio, i semi delle azioni d
el passato che producono miseria. La vita umana sempre inaffidabile. Quanto spe
sso le anime vengono spinte fuori f uori dai loro corpi in giovent, forzati a las
ciare il palcoscenico ancora giovani , belli e pieni di promesse! La vita piena
di rischi; la vittoria duratura non n emmeno di coloro che, con grande sforzo, l
i aggirano. Correre rischi inutili da sciocchi. Perch non lavorare, invece, per r
aggiungere l 'immortalit? La libert dell'anima qualcosa che Dio pu concedere con un
celestiale s chiocco di dita. Perch sprecare secoli a dormire nella mangiatoia d
el tempo, quan do si pu riposare nella superconscia beatitudine per tutta l'etern
it? La coscienza dell'immortalit distrugge i limiti del tempo. Il pensiero cosmico
ha costruito quei muri di prigione, usando i mattoni del passato, del presente
e d el futuro. Una volta che l'illuminazione stata conseguita, quei muri illusor
i svaniranno per sempre.
Interpretazione Vino - Il prezioso vino della vita. Tempo e Fato - La morte e la
legge karmica. Spinti - Rimossi forzatamente dal corpo dal torchio della morte.
Avevano bevuto dalla loro Coppa una volta o due - Hanno estinto la coppa della
v ita prima di noi. Riposo - Sprofondare nel sonno della morte prima di assumere
i loro nuovi ruoli terreni.
Quartina 22 E noi, che ora ci divertiamo nella Stanza Che essi hanno lasciato e
che l'Estate addobba con nuovi Boccioli, Noi stessi dovremo scendere sotto il Gi
aciglio Terreno, Noi stessi a fare da Giaciglio - per chi?
Parafrasi Mentre altri, uno dopo l'altro, si alzano silenziosamente e lasciano l
a stanza d ella vita, noi qui continuiamo a divertirci come se sperassimo, col f
esteggiare, di posporre l'ora della nostra dipartita. Orgogliosi dei nostri ruol
i, mostriamo al mondo questi nuovi costumi, i nostri p reziosi corpi. Raramente
le persone si fermano a riflettere sul fatto che i loro corpi diventer anno un g
iorno polvere. Ciascuno fertilizzer l'umida terra affinch molti altri ros eti di e
sseri umani possano crescere e sbocciare.
Approfondimento Il rumore stesso che le persone fanno, festeggiando nel gaio sal
one addobbato de lla vita, tradisce la loro ansiet di mascherare la nuda realt del
la Morte. Ad alta voce essi dichiarano: "La realt quella che noi possiamo vedere,
udire e toccare.
Perch blaterare della Morte? O del suo Significato? O di uno Scopo Superiore? Gioi
amo la vita!". Ubriachi e ridendo sguaiatamente essi chiudono la loro mente a c
i che, ben sanno, li attende. Perch? Non pi intelligente fare uno sforzo per compre
ndere cos' la vita? Un falegname non ha forse bisogno di sapere che pezzo di mobi
lio sta costruendo? Perch pretendere che non ci sia nessuna domanda importante a
cui rispondere, nessun mistero da r isolvere, nessuna ineluttabile realt da front
eggiare? Non siamo animali, nati sem plicemente per mangiare, procreare e morire
senza comprendere nulla! Non vivete soltanto per le feste e i tempi propizi. Gi
oite la vita; s, nella gioi a, dopotutto, Dio ha creato questo mondo. Egli vuole
che noi condividiamo il Suo godimento. La gioia, comunque, non dovrebbe essere c
onfusa con uno sciocco rida cchiare. Non cercate la felicit nelle cose inerti; ri
flettono soltanto il livello di felicit che provate dentro di voi. Esse sono altr
ettanto pronte, comunque, a riflettere il dolore quando la gioia vi abbandona. S
iate consciamente felici in voi stessi. La risata prolungata, inconsapevole, esp
ressione d'isteria. Ma la felicit pu esser e eternamente vostra, una volta che vi
siete risvegliati alla piena gloria del v ostro S interiore e avete sviluppato, c
on la meditazione, l'abilit di respirare l' atmosfera divina, carica della fragra
nza del loto della trascendente beatitudine interiore.
Interpretazione Nella Stanza - Nella bella stanza della terra. Che l'Estate addo
bba con nuovi Boccioli - Antiche anime, in nuove vesti corpore e, sfoggiano i lo
ro costumi, con orgoglio, sul pavimento della sala da ballo del la vita. Per chi?
- Per coloro che vivono sotto il dominio del tempo, il futuro rimane pe r sempr
e una porta chiusa. L'intero mistero del passato, del presente e del futu ro pu e
ssere risolto soltanto nella comunione divina.
Quartina 23 Ah, facciamo buon uso di ci che ancora abbiamo da spendere, Prima di
diventare noi stessi Polvere; Polvere nella Polvere e sotto la Polvere, giacere,
Senza Vino, senza Canto, senza Cantante e - senza Fine!
Parafrasi Prima che questo corpo cos ben modellato, cos forte, cos vitale! sfiorisc
a con la v ecchiaia e si disintegri ancora divenendo polvere, fate il miglior us
o di ci che il Fato vi ha dato. Non siate identificati con i piaceri sensoriali d
i breve dur ata, affinch, alla morte, non vi troviate identificati con la polvere
! Partite qu esto stesso giorno per la Grande Avventura. Cercate il Santo Graal
della comunio ne con la sempre nuova Gioia nello Spirito Eterno. "Vino, donne e
canzoni" - quanti sono intossicati da queste follie! Dopo anni d i baldoria essi
sollevano la fiasca del vino e la trovano vuota. Le donne invecc hiano o insegu
ono prede pi giovani e la canzone si ripete ancora una volta in uno
stanco coro. Che cosa resta allora se non amarezza? Tutto ci che le persone un te
mpo amarono trover fine! Peggio ancora, la legge cosm ica continuer a perseguitarl
e senza sosta per eoni, sino a che esse stesse sciogl ieranno i loro nodi karmic
i e si espanderanno nei vasti cieli dell'Amore Assolut o.
Approfondimento Come esseri umani, dotati d'intelligenza razionale, non degno co
mportarci come a nimali. Dopo una scalata durata innumerevoli incarnazioni, siam
o sulla vetta del l'evoluzione terrena. errato per noi, in questo stadio, sciupa
re in un arido gozzovigliare i nostri pr eziosi anni sulla terra. Non lasciamo c
he le nocive erbacce delle cattive abitud ini crescano senza controllo nel giard
ino della nostra anima. Mentre la stagione ancora favorevole, seminiamo abitudin
i degne, coltiviamo saggiamente il giardin o. Ogni cosa che appartiene alla vost
ra esistenza, cos come la conoscete ora - i vo stri piaceri, i vostri attaccament
i, la vostra attuale identit personale - vi sa r strappata via per sempre. Ora viv
ete in modo tale da vincere la ghirlanda dell'immortalit. Con l'eroismo sp iritua
le e la nobilt di carattere ispirerete altri, molto dopo che avrete lasciat o que
sta terra, a perseguire l'unica, sola degna meta della vita.
Interpretazione Facciamo buon uso - Cerchiamo l'eterno, non il temporale. Di ci c
he ancora abbiamo da spendere - Di quel tempo e di quell'energia che ancor a ci
rimangono in questa vita. Polvere nella Polvere - Il corpo fatto di terra; alla
terra deve essere restitui to. Sotto la Polvere - Sotto altri cadaveri. Senza Vi
no, senza Canto, senza Cantante - La morte strappa via tutti i nostri p iaceri s
ensoriali e qualsiasi compagnia umana. Senza Fine - La creazione ciclica senza f
ine. L'uomo mortale non pu sfuggire all a legge del Karma, nemmeno da eone ad eon
e, a meno che non faccia uno sforzo con scio per liberarsi nella realizzazione d
ivina.
Quartina 24 Sia per chi prepara per l'Oggi Che per coloro che a un Domani aspira
no, Un Muezzin dalla Torre dell'Oscurit grida: Sciocchi! La vostra ricompensa non
e n Qui n L.
Parafrasi Tutti coloro che sognano di trovare la felicit sulla terra, che sia nel
l'oggi o n ei guadagni del domani, si troveranno disillusi. Ricordando l'oscura
disperazione nata dalle dolorose esperienze passate, la voce della saggezza grid
a: "Sciocchi! Mai, nella vasta estensione del tempo, raccogl ierete l'Assoluta R
icompensa che la vostra anima sta cercando".
Approfondimento Dal dolore dell'esperienza passata e dal pentimento che segue a
quel dolore, la voce della saggezza grida: "O sciocchi, quali risultati vi aspett
ate se vi compor tate in modo cos irresponsabile? Non sciupate pi il tempo! "La gi
oia giunger spontaneamente quando vivrete come la vostra anima vi comanda".
Interpretazione Chi per l'Oggi prepara - Coloro che spremono la vita, oggi, per
le sue poche, riluttanti, gocce di felicit. Coloro che a un Domani aspirano - Col
oro che cercano gioia nel futuro. Un Muezzin - Una voce di saggezza. Dalla Torre
dell'Oscurit - Il doloroso cumulo di esperienze della vita accumulat e, per mezz
o delle quali le perso e, alla fine, conseguono la saggezza cosmica. N Qui n L - N n
el presente n in tutto il futuro.
Quartina 25 Tutti i Santi e i Saggi che hanno discusso In modo s erudito dei Due
Mondi sono stati cacciati, Come sciocchi Profeti; le loro Parole di Scherno Sono
state disperse e la loro Bocca e stata chiusa dalla Polvere.
Parafrasi (Omar Khayyam da voce ad un argomento di cui spesso si parla, fondato
sull'igno ranza e su un credo cieco. Questa non l'opinione di Omar, poich egli ri
petutament e enfatizza la superiorit dell'esperienza personale rispetto alla dipe
ndenza dall e affermazioni altrui. Questa quartina avrebbe potuto essere messa t
ra parentesi , poich la sua intenzione ironica). Guarda tutti i santi ed i saggi
che in modo cos erudito hanno discusso di questa vita e dell'aldil. Dove sono ora?
Sepolti sotto la polvere dei secoli! In cosa di fferiscono dai profeti ignorant
i, blateranti, vanagloriosi, che giornalmente con segnano le loro diatribe agli
angoli delle strade? Non sono forse le parole dei
santi derise allo stesso modo dalla Morte? Non viene forse la loro saggezza disp
ersa altrettanto sdegnosamente nel vuoto? Le loro voci, ora, sono ammutolite da
l la stessa polvere che copre il pavimento di ogni tomba antica. Come facciamo a
s apere che ci che dissero era saggezza?
Approfondimento Se accettate le affermazioni di un altro senza verificarle voi s
tessi, come pote te giudicarne il merito? I cercatori sinceri non scambieranno m
ai una vociante p resunzione per saggezza. Sanno che la saggezza il frutto dell'
esperienza persona le. Le soluzioni del mistero della vita e della morte devono
essere ricevute a d iretto contatto con l'Infinito. Perch sentirsi confusi per il
fatto che i santi sono anch'essi morti fisicamente come gli uomini comuni? Che
lezione di discriminazione sarebbe se essi, tutti, s i alzassero e proclamassero
il loro insegnamento cos miracolosamente giustificato ? Il vero saggio obbedisce
alla legge divina molto meglio di coloro che vivono g uidati dal vanaglorioso E
go. Sarebbe indegno per un santo trascinare i non credenti ad una verit totalment
e ol tre la loro comprensione, stordendoli con l'esecuzione di miracoli. Le pers
one d evono sforzarsi nel loro cammino di verit esercitando i poteri della discri
minazi one. Molti grandi santi (non tutti, comunque) hanno compiuto dei miracoli
e persino, per i discepoli pi vicini, la resurrezione dei loro corpi dopo la mor
te. Anche co s, dobbiamo ricordare che il loro pi grande miracolo non quello che h
anno eseguito esternamente: lo straordinario esempio dato dalle loro vite, vissu
te cos magnifi camente per Dio ed in Lui. Molti santi lasciano questo mondo in ma
niera semplice, senza pretesa, come chiun que altro. Meritano il nostro amore e
la nostra emulazione, al di sopra di tutto , per l'esempio che hanno dato di umi
lt, di calma accettazione e di compassione u niversale.
Interpretazione Due Mondi - Il Qui e l'Aldil. Sciocchi Profeti - Uomini e donne e
ruditi, ma non illuminati, che possono esser e stati in grado di fare profezie,
ma che non possono rimediare al male. Chiusa dalla Polvere - Soggetti alla legge
karmica del tempo e della trasformaz ione.
Commento del curatore Esprimere un'opinione opposta con pacato umorismo un metod
o d'insegnamento orien tale comune. L'insegnante parla sorridendo, sostenendo ap
parentemente le opinion i che non sono in armonia con la sua, riconoscendo che a
nch'esse hanno un merito intrinseco. La ragione per cui lo fa dimostrare la sua
buona volont nel consider
are ogni aspetto della questione discussa. un metodo intuitivo piuttosto che un
dibattito logico. Il suo scopo non , in seguito, demolire quell'opinione con una
logica superiore, ma semplicemente dare una possibilit ad essa di rovesciarsi per
il suo stesso peso. Se utilizzato con abilit, questo metodo molto apprezzato dag
li ascoltatori, che s pesso ridono in segno di approvazione. Questa tecnica si a
datta particolarmente bene al doppio senso spirituale di Omar Khayyam.
Quartina 26 Oh, venite con il vecchio Khayyam e lasciate il Saggio A parlare; un
a cosa certa, la Vita vola; Una cosa certa e il Resto sono Bugie; Il Fiore, una
volta sbocciato, muore per sempre.
Parafrasi Oh, seguite l'antica via insegnata da Omar Khayyam: la via che porta a
distrugge re, con una nuova vibrazione, le incrostazioni dell'ignoranza. Cercat
e la dirett a esperienza di Dio e lasciate agli aridi teologi il loro assorbimen
to negli arg omenti astratti e teorici. Scorgete questa rifulgente verit: tutta l
a vita fuggevole. Aggrappatevi a questa comprensione e cercate all'interno di vo
i stessi soltanto quello che dura. Durante la breve stagione di questa vita terr
ena, raccogliete il raccolto durevo le della saggezza divina.
Approfondimento Quest'unica Verit inalterabile: lo Spirito, sebbene sia invisibil
e alla vista uma na, eterno. Le sue manifestazioni visibili nel mondo oggettivo
hanno pretesa di permanenza, ma cambiano costantemente. Sono bugiarde poich nasco
ndono la loro ver a natura. Come onde sull'oceano, sono apparizioni, semplicemen
te, e non la realt stessa. Solo l'oceano dello Spirito dura. I piaceri che la vit
a ci offre sono effimeri, come fiori. In piena fioritura aff ascinano i nostri o
cchi, ma poche ore pi tardi perdono la loro bellezza e muoiono . In seguito, rima
ngono con noi solo come ricordi. Cercate l'unica e sola certezza, la beatitudine
sempre nuova che si scopre nella meditazione. Non perdetevi in giungle teologic
he senza direzione, dove i rampic anti del falso ragionamento soffocano la vita
della verde piantina dell'intuizio ne. Non abbandonate mai le vostre percezioni
intuitive per i fuggevoli, attraent i, ma falsi piaceri materiali. Cercate il co
ntatto con Dio, la sola Verit dietro ogni apparenza. Nella meditazione quotidiana
, penetrate il velo dei sensi e oltr epassateli nella pace dell'anima all'intern
o. Nel tempio del silenzio interiore troverete una prova sicura che Dio esiste.
Io, Omar Khayyam, offro, per il vostro incoraggiamento, la mia esperienza intuit
iva della divina beatitudine. Avendovi preceduto, vi assicuro che conosco ci di
c ui parlo. Ora dovete soltanto mettere alla prova la mia testimonianza. La gioi
a sempre crescente e intensa, che trovate nella meditazione, vi fornir la totale
co nvinzione della realt di quella Pace Dio.
Interpretazione Con il vecchio Khayyam - con l'antica verit riscoperta da Omar Kh
ayyam. Lasciate il Saggio a parlare - Dimenticate l'approccio teologico alla ver
it. La vita vola - Non avete tempo da sprecare. Una cosa certa - Quello che non n
on pu mai essere dichiarato con certezza. Il fe nomeno del cambiamento la costant
e della vita soltanto perch ha origine dall'immu tabile. Dio solo certo poich eter
no. Il resto sono bugie - Il mondo percepito dai sensi fisici un regno di mere a
ppar izioni. Il Fiore una volta sbocciato - Il fiore degli allettanti e temporan
ei piaceri d ei sensi. Muore per sempre - Dopo aver dato breve piacere, il piace
re stesso muore, persi no prima della morte del corpo.
Quartina 27 Io stesso, quand'ero giovane, frequentai bramosamente L 'Erudito e i
l Santo ed udii grandi disquisizioni Su ci e riguardo a ci ma uscii sempre Dalla s
tessa Porta per la quale entrai.
Parafrasi (Questa quartina del Rubaiyat, ordinariamente interpretata come un sar
castico ri ferimento alla vanit della discussione intellettuale sui misteri della
vita, in r ealt un profondo tributo agli insegnanti religiosi di Omar Khayyam. Q
uesta afferm azione dimostrata dalla prima riga della quartina successiva, la nu
mero 28: Con loro seminai il Seme della Saggezza). Con ardore giovanile oltrepas
sai i portali dell'intuizione. Frequentando santi e saggi, ascoltai attentamente
le loro dissertazioni ed imparai da loro tecniche elevate per percepire la Veri
t. La porta attraverso la quale essi mi condussero nel silenzio interiore, alla f
in e, mi divenne familiare. Imparai come attraversarla facilmente, avanti ed ind
iet ro, ed anche a stabilizzare nella mia vita esteriore quelle percezioni inter
iori e divine.
Approfondimento Il modo migliore per cominciare a coltivare la vera saggezza fre
quentare la comp agnia di insegnanti elevati; coloro che vivono nella percezione
della verit. Asco
ltando le loro sottili dissertazioni e sintonizzandosi sulle loro vibrazioni di
verit, possibile entrare dalle porte della realizzazione del S e contattare Dio. D
opo aver sperimentato le divine verit noi stessi in profonda meditazione, impari
amo a sentirle costantemente nella nostra intuizione, mentre lasciamo il nostro
stato super conscio per quello conscio. La Verit, se coltivata con fermezza sin d
alla giovinezza, pu essere sperimentata p er tutti gli anni successivi. Attravers
o la soglia della pace entriamo nel santu ario della contemplazione beatifica. E
attraverso quella stessa soglia ritorniam o, dopo aver bevuto profondamente la
gioia che abbiamo trovato in meditazione, p er fissare quella divina coscienza i
n ogni stanza della dimora della nostra esis tenza materiale.
Interpretazione Io stesso, quand'ero giovane - Il periodo della giovent vantaggio
so per cercare Dio, poich influenza, con la divina realizzazione, tutta la propri
a vita. L'Erudito ed il Santo - I precettori religiosi, o guru, i cui insegnamen
ti ed i cui esempi ispirano e guidano i sinceri cercatori. Su ci e riguardo a ci -
Sulla tecnica per scoprire la Verit, come pure sulle spieg azioni teoriche che l
a riguardano. Uscii dalla stessa Porta per la quale entrai - Seguendo il sentier
o della reali zzazione del S entrai attraverso la porta della Verit in profonda me
ditazione. Dop o aver ottenuto realizzazioni divine, le portai con me mentre eme
rgevo dal mio s tato super conscio nella vita esteriore.
Quartina 28 Con loro seminai il Seme della Saggezza E con la mia stessa mano lav
orai per farlo crescere: E questo fu tutto il Raccolto che colsi Venni come Acqu
a e torno come Vento.
Parafrasi Alla fine, nel giardino della mia anima, con l'aiuto di quei grandi ch
e hanno tr ovato la realizzazione del S, piantai il seme della saggezza. Con un a
rdente sfor zo quotidiano, innaffiai il giardino con l'acqua attinta dal lago de
l mio silenz io interiore e della mia concentrazione. Nel tempo, il seme crebbe
e sbocci il fiore sempre fragrante dell'immortalit. Cos c olsi il divino raccolto,
molto al di la di qualunque aspettativa. (Considerando la ricompensa, quanto rel
ativamente insignificanti furono i miei miseri sforzi!) Un tempo, la mia mente e
ra stata un fiume di desideri che si faceva strada attra verso gli sterili terre
ni della coscienza materiale, verso il grigio mare senza orizzonti della morte.
Ora le acque della mia vita sensoriale sono tutte evapora te, riscaldate dal fuo
co divino. Espandendosi, sono state trasformate nel potent e Vento dello Spirito
che diffonde il suo potere su infinite distese di coscienz a divina.
Approfondimento Sino a che continuiamo a dimorare, come fanno innumerevoli milio
ni di persone, i n un guazzabuglio di desideri, irrequieti ed instabili, rimania
mo vincolati alla terra: confinati come un fiume tra alte sponde di coscienza ma
teriale. Una volt a che la nostra coscienza diviene spiritualizzata, comunque, p
er mezzo della med itazione profonda, le nostre anime, come acqua evaporata, son
o liberate da ogni limitazione illusoria per sfrecciare nell'onnipresenza. Segui
amo l'esempio dei grandi maestri. Piantiamo il seme della saggezza, interna ment
e, innaffiandolo giornalmente con la profonda meditazione. Solo con la costa nte
autodisciplina possiamo raggiungere la vera e durevole felicit. Alla gente sc io
cca, questo lavoro interiore sembra autotortura. L'autodisciplina, comunque, i l
solo modo per portare sotto controllo la mente irrequieta. Soltanto quando la m
ente calma e focalizzata si pu raccogliere il massimo beneficio dalla vita. Con l
'autodisciplina, abbiamo successo nel trasformare i modelli di comportament o ch
e producono dolore in quelli che danno gioia interiore. Per mezzo dell'autod isc
iplina, la mente gradualmente si libera dalle reti dell'illusione. Con l'auto di
sciplina applicata alla meditazione, si trova la via maestra per la felicit int e
riore duratura. il guru, o maestro della realizzazione del S, che pianta il seme
della saggezza. Il suolo, cio la ricettivit e l'entusiasmo del discepolo per la cr
escita spiritual e, pu essere fornito soltanto dal discepolo stesso. Attraverso l
a pratica della meditazione la coscienza del discepolo diventa spiri tualizzata.
Una volta trasformata cos, sfreccia come il vento attraverso i vasti cieli dell'
Onnipresenza. All'inizio del viaggio spirituale, la mente del devoto come un fiu
me che vaga in cerca dell'oceano. Il fiume in fermento per le tumultu ose corren
ti dei desideri terreni. Mentre gli anni della pratica spirituale rinv igoriscon
o il sole interiore della saggezza, il suo calore evapora con le acque. L'anima,
alla fine illuminata, sfreccia nella libert divina.
Interpretazione Con essi - Con il saggio che mi insegn (come espresso nell'ultima
quartina). Il Seme della Saggezza - Gli insegnamenti ed il contatto dei veri gu
ru o insegn anti spirituali che piantarono nella mia anima la brama per la reali
zzazione dir etta e personale della Verit. Seminai - Seminai il seme della saggez
za nel suolo della mia coscienza. Con la mia stessa mano lavorai per farlo cresc
ere - Alle loro benedizioni aggiun si i miei sinceri sforzi quotidiani per progr
edire spiritualmente, attraverso la meditazione e con la calma e costante devozi
one. Tutto il Raccolto - Il potente raccolto della saggezza. Venni come Acqua -
Quando inizialmente cominciai la ricerca di Dio, la mia ment e, come l'acqua, er
a turbolenta e impetuosa. Me ne andai come Vento - Divenni raffinato, potente e
libero. Come il vento, il mio spirito nuovamente risvegliato sorse dalle sue lim
itate sponde materiali e si diffuse in tutte le direzioni verso l'Infinito.
Quartina 29 In questo Universo, senza sapere perch, n da dove, Come l'Acqua che no
n pu fare a meno di fluire: E fuori di esso, come il Vento nel Deserto, Io, non s
o dove, volo via, inevitabilmente.
Parafrasi Non conoscevo la ragione per cui ero venuto in questo mondo. N, fino a
che non co nseguii la saggezza io stesso, fui consapevole da quale Invisibile Fo
nte la mia vita era fluita nel corpo fisico. Ora non sono pi vincolato alla terra
! La mia anima, come un potente vento, allarg a le sue ali ad abbracciare l'Infi
nito. La mia piccola vita umana, purificata da i voli quotidiani nell'estasi div
ina, ha abbandonato la sua grossolanit materiale . diventata immortale.
Approfondimento La maggior parte delle anime, quando entra in questo mondo, non
controlla consci amente il proprio destino. Comprende solo in modo oscuro che il
flusso dei suoi desideri la porta qui; ma al di l di questa debole consapevolezz
a, non ha il sens o dello scopo o della direzione. Le anime evolute non sono lim
itate. Esse sanno perch sono venute e che cosa devon o fare qui sulla terra. In s
intonia con la volont di Dio e con la guida interiore , dirigono le loro vite e q
uelle altrui verso una sempre pi grande libert nell'Inf inito. Anche altri, mentre
imparano a contattare la gioia sempre nuova della med itazione, si pongono grad
ualmente sopra la grossolana coscienza materiale, nella libert dello Spirito. Pi l
a consapevolezza dell'anima chiara, rispetto alla guida superiore, pi grande l a
sua libert dai dettami del Karma. Il perfetto abbandono alla volont di Dio non i n
alcun modo passivo. Sono necessari grande potere di volont e grande concentrazi
one per sintonizzare la mente cos perfettamente. L'abbandono mette in grado l'ani
ma di espandere la sua coscienza, come una illim itata sfera di luce, sino a che
abbraccia l'onnipresenza. La beatifica espansion e dell'anima porta con s un dom
inio crescente, non soltanto sul proprio s, ma sull a materia. La conoscenza non
pu essere quantificata; pi vasta dell'oceano che, a d ispetto della sua vastit, non
che un corpo finito composto d'acqua. La Saggezza Ultima persino pi sottile dell
a conoscenza. La saggezza ci che forma l a conoscenza; non pu essere definita in t
ermini di conoscenza. La saggezza un'ess enza; non una cosa, n un'idea, n un pensi
ero. Il Signore ineffabile; al di l di qualsiasi sforzo di esprimerLo. Il Signore
inco ncepibile; al di l di qualunque tentativo che l'intelligenza, umana o angel
ica, p ossa fare per comprenderLo. Che cosa pu fare l'uomo per conseguire la Sagg
ezza? Non pu trovare il cammino da s. Deve riceverlo dall'alto, nella profonda med
itazione. Non siate impazienti. Ava nzate con costanza nel vostro sviluppo spiri
tuale. Giorno dopo giorno, facendo i l miglior uso di ci che gi conoscete, espande
te la vostra comprensione. L'umilt di fronte alla saggezza altrui un segno di ric
ettivit di cui il devoto ha bisogno. S tudiate la vita e l'esempio dei veri santi
. Il sentiero su cui essi hanno viagg iato il sentiero divino. Le loro vite ci f
orniscono una unit di misura per il nos tro stesso sviluppo. Internamente, mentre
le nostre anime sfrecciano alte, coi p ossenti battiti delle ali dell'ispirazio
ne, il pensiero fuggir ai confini della v ita materiale e abbraccer la vastit della
Saggezza Universale.
Interpretazione
In questo Universo - Nato sulla terra, all'interno dell'ambiente fisico cosmico
. Senza sapere - Dapprincipio, in uno stato d'ignoranza, non conoscevo la ragion
e della mia esistenza mortale. N da dove - L'origine dell'essere. Che non pu fare
a meno - Che viene in modo impotente sulla terra. Fuori di esso - Fuori dai suoi
limiti. Come il Vento - Come Spirito. Nel Deserto - Al di sopra della materia.
Io non so dove - Non conosco limiti alla sfera eterna.
Quartina 30 Che cosa e da dove, senza chiedere, ci precipit qui? E, senza aver ch
iesto, dove veniamo spinti! Un 'altra ed un 'altra Coppa ancora per affogare Il
Ricordo di questa Impertinenza!
Parafrasi Da quale presunzione siamo stati precipitati sulla terra? Nessuno ci h
a consulta to! E da quali sconosciute regioni siamo stati sommariamente espulsi?
In quali d istanti sfere quando il nostro permesso non ancora stato richiesto,
siamo nuovam ente sospinti? Oh, un'altra ed un'altra coppa ancora di vino celest
e! Nell'estasi, intuitivamen te ispirata, che io mi svegli da questa infamante i
mposizione. Per mezzo di qual e ipnosi fui persuaso a divenire uno strumento imp
otente del destino? Non sar pi s ballottato, in preda al terrore, avanti e indietr
o tra i regni della vita e dell a morte, ignorante dei perch e dei dove della mia
esistenza.
Approfondimento Pochi comprendono che originalmente sono venuti sulla terra in a
ccordo alla volo nt di Dio per vivere in armonia, intrattenuti dalle Sue esterne
manifestazioni di gioia divina. Dopo una vita deliziosa e felice qui, rallegrand
oci in essa sia e sternamente che internamente, eravamo destinati a ritornare ne
lla libert dell'ani ma all'Infinito. Ahim, durante il nostro soggiorno terreno, ab
biamo sviluppato attaccamenti e desi deri materiali. Le nostre successive entrat
e ed uscite frettolose non erano la volont di Dio per noi. Siamo stati noi a crea
re questa situazione, tramite i nostri desideri per l e ottenebranti soddisfazio
ni dei piaceri sensoriali. Attraverso innumerevoli incarnazioni successive, in u
na totale ignoranza di chi siamo realmente, abbiamo vissuto sotto il dominio del
la legge karmica. Nessuno c i insulta: noi insultiamo noi stessi! Ah, quanto dol
ore! Quanta sofferenza! E tutto perch abbiamo abbandonato la libert infinita per l
'immaginario diritto all'espressione dell'ego. Non c' nulla da guadagnare con il
lamento. Ci che abbiamo sopportato stato inevita bile: la conseguenza della nostr
a cecit. Il pessimismo riguardo al futuro avr solt anto l'effetto di paralizzare i
l nostro potere di volont. Invece, beviamo tutti i
giorni i sorsi della sempre nuova gioia servitaci dal Silenzio interiore, non p
er lo stupore quindi, ma per la divina vigilanza.
Interpretazione Da dove? - Da quale strano luogo siamo stati inviati sulla terra
? Senza chiedere - Senza il nostro permesso conscio. Dove veniamo spinti - A qua
li sfere ugualmente strane saremo diretti dopo la mo rte? Un'altra ed un'altra C
oppa ancora - Cercate ripetutamente l'esperienza della bea titudine divina, attr
averso la vostra percezione intuitiva. Per affogare il Ricordo di questa Imperti
nenza - Bandire il ricordo delle attit udini passate che erano basate sull'ignor
anza.
Quartina 31 Su, dal Centro della Terra attraverso il VII Cancello Mi elevai e su
l trono di Saturno sedetti, E molti Nodi sciolsi lungo la Strada; Ma non il Nodo
della Morte e del Fato Umani.
Parafrasi Nel lungo viaggio verso l'Onnipresenza attraversai sette cancelli. Nel
l'ultimo d i essi, la potente luce sulla sommit del capo, feci una sosta per vede
re la strad a dietro e davanti a me. Lungo il cammino conquistai molte vittorie.
Guadagnai molte intuizioni profonde. Bandii anche la satanica ignoranza dal reg
no della mia coscienza. Non vivo pi so tto il dominio del desiderio fisico. Mi tr
ovo, persino ora, comunque, non completamente libero dall'influenza della l egge
karmica.
Approfondimento La coscienza dell'uomo, durante il suo stato di veglia, normalme
nte accentrata s ui suoi cinque sensi vista, udito, odorato, gusto e tatto. Da q
ui, la sua comple ta identificazione corporea. Nello stato subconscio del sonno,
la sua attenzione parzialmente ritirata da que sti centri sensoriali e portata
pi vicina all'invisibile regno dell'anima beatifi ca. Egli trova una pace pi grand
e nel sonno che nella veglia, poich la sua mente e la sua forza vitale sono accen
trati pi internamente, nel cuore e nella spina dor sale inferiore. Durante la med
itazione profonda, la mente e la forza vitale sono ritirate ancora pi lontano dai
sensi ed anche dagli organi interni. Sono accentr ate consciamente nella spina
dorsale. Ci sono sette nervi centrali o cancelli attraverso i quali l'anima deve
passare nel suo viaggio verso la realizzazione del Se. Il pi basso di questi cen
tri nella tradizione yoga sono chiamati chakra e localizzato nel plesso coccigeo
, alla ba se della spina dorsale. Sin dai tempi antichi stato conosciuto come il
centro te
rreno. Nella spina dorsale, sopra quel centro ci sono altri cinque chakra. Il se
ttimo, il pi alto, localizzato nel cranio, sulla sommit del capo. Questo centro t
r adizionalmente conosciuto come il loto dai mille petali. Omar Khayyam fa rifer
im ento ad esso come il Trono di Saturno. Saturno rappresenta l'ignoranza satani
ca, il lato oscuro della natura umana. L'ignoranza governa il regno della coscie
nza umana sino a che i centri della spina dorsale o cancelli rimangono chiusi e
il loro potenziale spirituale irrealizzato a causa della direzione verso il bass
o d ella loro energia. I cancelli sono aperti quando la loro energia diretta all
'ins verso il cervello, risvegliando cos la loro latente coscienza spirituale. Il
risveglio dei chakra avviene soltanto d opo una lunga, attenta disciplina. Quand
o i sette cancelli sono aperti giunge un a grande gioia, come pure un grande pot
ere mentale e spirituale. Sino a che i sette centri rimangono chiusi, l'alto pot
enziale spirituale dell'uo mo oscurato dall'ignoranza satanica. Cos, per l'uomo m
ondano, il regno interiore un impenetrabile mistero e, sembra a molti, frutto de
ll'immaginazione. L'immagin azione, naturalmente, giace nella loro visione della
realt. Spiritualmente addorm entati, hanno lo stesso controllo sui loro destini
di quanto ne abbia un sognato re nel suo mondo subconscio. I nervi sono canali a
ttraverso i quali la forza vitale mette in grado la mente e d il corpo di intera
gire. Mentre la forza vitale si muove gi per la spina dorsale e fuori verso il co
rpo ed i suoi sensi, la mente anch'essa attirata all'esterno . La stimolazione s
ensoriale, dall'interno, ci spinge a cercare la realizzazione nei piaceri sensor
iali. Questo stesso sistema nervoso, comunque, costituisce l'unica via verso l'i
llumin azione spirituale, indipendentemente dall'affiliazione religiosa formale.
Quando l'energia costretta ad invertire il suo flusso, dai sensi al cervello, r
ivela a lla nostra coscienza un altro mondo. Questa stimolazione dei nervi alla
loro sor gente interiore risveglia il desiderio di autorealizzazione. Con la pro
gressiva interiorizzazione, attraverso la meditazione quotidiana, si sviluppano
sottili p ercezioni interiori, molto pi soddisfacenti dei loro muti echi provenie
nti dai se nsi. Gli intricati problemi della vita e della morte vengono risolti
ed i sentim enti del cuore sono alla fine liberati dal bisogno di ulteriori inca
rnazioni di coinvolgimento materiale.
I SETTE CANCELLI DI FUGA Sei dei sette cancelli attraverso i quali l'anima passa
, prima di entrare nel re gno dell'Onnipresenza, vengono localizzati nei plessi
della spina dorsale: il co ccige (alla base della spina dorsale), il sacrale (tr
e centimetri e mezzo circa pi in alto), il lombare (opposto all'ombelico), il dor
sale (opposto al cuore), il cervicale (opposto alla gola), e il midollo allungat
o (alla base del cervello). Nella fronte, durante la profonda meditazione, viene
scorta una sottile luce as trale. Questo Centro Cristico non il Settimo Cancell
o, ma un riflesso del vortic e di energia nel midollo allungato. Il punto tra le
sopracciglia il polo positiv o del sesto centro, di cui il midollo il polo nega
tivo. Il vero Settimo Cancello si raggiunge attraverso la luce nel Centro Cristi
co. Qu ando questo "Settimo cancello", il Trono della Luce dai mille raggi nel c
ranio, viene risvegliato, si conseguono il potere e la saggezza per bandire l'ig
noranza dal corpo. Colui che si trova in profonda meditazione, persino dopo aver
elevat o la sua coscienza a questo punto, non ancora in grado di risolvere il m
istero f inale della vita e della morte, n sfuggito all'influsso del karma. Per r
aggiunger e la perfetta emancipazione dell'anima deve lasciare completamente il
corpo e fo ndersi nello Spirito Infinito. Deve essere in grado di lasciare il su
o corpo con sciamente e ritornare ad esso a volont.
LA MORTE FISICA NON PORTA ALLA LIBERAZIONE DELL'ANIMA Il rivestimento dell'anima
non include soltanto il corpo fisico, ma anche due co rpi sottili astrale e cau
sale o delle idee. Alla morte, l'anima, sebbene abbando ni il pi esterno dei suoi
involucri, rimane racchiusa nei suoi corpi, astrale e d elle idee. N, veramente
libera dal suo involucro fisico. Il corpo astrale trattie ne l'energia latente,
nella forma di desideri materiali, per formare un altro co rpo fisico. Supponiam
o che un po' di acqua salata venga posta in una giara sigillata, questa giara ra
cchiusa in un'altra e quest'ultima, ancora, racchiusa in una terza. Ora , immagi
nate queste tre giare che fluttuano nell'oceano. Se la giara pi esterna s i rompe
sse, l'acqua continuerebbe ad essere racchiusa nelle altre due e perci non si mis
chierebbe con l'oceano. Il corpo fisico la giara pi esterna. L'anima il sa le in
quella pi interna. Il processo della creazione divina pu essere paragonato alla co
struzione di un ed ificio. Innanzitutto, nell'ordine della creazione, viene la v
olont del costruttor e di creare. Egli definisce lo scopo a cui dovrebbe servire
l'edificio. Poi, dec ide a cosa vuole farlo assomigliare. Infine, proietta il su
o concetto sotto form a di progetto. Seguendo il progetto, i carpentieri impiega
no la loro abilit e la loro energia nella costruzione dell'edificio. Vi mettono a
nche le loro vibrazion i; per esempio, il loro entusiasmo per il progetto. Ci che
i nostri occhi scorgono, alla fine, l'edificio, non l'energia e le vibrazi oni
che sono state impiegate per la sua costruzione ed ancor meno le soggiacenti for
me pensiero di cui l'edificio la manifestazione materiale. Dietro a questo unive
rso materiale, similmente a crearlo e definirlo, si cela un regno sottile di ene
rgia, qualche volta descritto come "il mondo astrale . La m ateria, sebbene sia
solida in apparenza, in effetti soltanto un'onda elettromagn etica, una vibrazio
ne di energia. Dietro l'universo di energia giace un regno ancora pi sottile, ma
tuttavia perfettamente distinto, di ideazione o causalit. Come la mat eria una ma
nifestazione di energia, cos l'energia , a sua volta, una manifestazion e di vibra
zioni pensiero. Alla morte fisica, questo corpo (l'involucro pi esterno dell'anim
a) muore, ma l'a nima ancora isolata dall'Infinito dai suoi altri involucri: il
suo sottile corpo astrale e l'ancor pi sottile corpo delle idee, o causale. Solta
nto quando tutti e tre gli involucri sono stati spezzati (trascesi nella perfett
a realizzazione d el S) l'anima viene finalmente riunita allo Spirito Infinito. L
'acqua salata nell a giara pi interna pu mischiarsi liberamente con l'oceano circo
stante. Nella Bibbia scritto che Ges fu risuscitato dopo tre giorni. Quei giorni
simboliz zano i tre stadi della liberazione dai suoi corpi fisico, astrale e cau
sale, con i loro Karma rispettivi. Cos, coloro che hanno orecchie per udire compr
endono ch e Ges era un maestro pienamente liberato.
LA PREGHIERA NON SUFFICIENTE Molte persone immaginano che il solo modo di contat
tare Dio sia tramite la pregh iera, che essi non offrono amorevolmente, ma in un
o spirito di cieca supplica. S e non sono spinti dall'urgenza di qualche crisi n
ella loro vita, esse pregano va gamente e con la mente assente, poi allontanano
la loro attenzione e sperano per il meglio. Anni di offerte del genere, da parte
di mendicanti, possono passare senza risposta. I benefici spirituali, per le pe
rsone che pregano, saranno casua li. Non c' nulla di vago o casuale, d'altra part
e, nel conseguimento dei saggi satura ti di Dio, il cui stato di beatitudine non
il risultato della preghiera cieca, m a della diretta, determinata, amorevole,
interiore comunione con Dio. Le loro pr
eghiere ottengono una risposta istantanea e le loro vite sono torce che guidano
ed incoraggiano l'anima che ancora vaga nell'oscurit dell'illusione. L'espression
e con i piedi per terra, solitamente si rif ad un'attitudine realisti ca, pratica
. In questo senso, per l'aspirante spirituale necessario stare con i piedi per t
erra come per chiunque tratti con il mondo. Il regno divino, sebbene sia fisicam
ente immateriale, ci nondimeno molto reale. In effetti, poich la materi a soltanto
una manifestazione delle realt divine, il regno spirituale deve essere considera
to pi reale della sua controparte materiale. Solo aspiranti spirituali divinament
e realistici, pratici, possono scoprire i suoi sentieri e vicoli nasco sti. La p
i rimarchevole differenza tra lo stare con i piedi per terra in senso spiritu ale
ed essere con i piedi per terra in senso mondano, che il realismo spirituale es
pansivo, laddove il realismo mondano tende a contrarsi. Il realismo spiritual e
la volont, per esempio, di fronteggiare senza compromessi la piena verit su se s t
essi addolcisce il cuore e lo riempie alla fine di gentilezza verso tutti. Il r
ealismo mondano, d'altra parte, tende ad indurire il cuore ed a riempirlo di org
oglio ed egoismo. Non si pu trovare Dio, la Suprema Realt, aggirandosi ciecamente
come un cavaliere errante in cerca del Santo Graal. Pregare ciecamente con aspe
ttative vaghe Qualc uno "lass', senza il pensiero di raggiungere la comunione con
scia con Lui, come s coccare una freccia nel buio senza sapere con chiarezza dov
e sia o che cosa sia il bersaglio. La preghiera vaga pu dar luogo a un vago buon
Karma, ma non pu eleva re l'anima al di fuori dei suoi confini karmici. Le scoper
te spirituali devono essere avvicinate con il realismo obiettivo del ri cercator
e di fisica. Grandi fisici hanno compiuto le loro scoperte applicando pr incipi
conosciuti e non offrendo speranzose ma imprecise petizioni al Grande Vuo to. An
che le divine scoperte avvengono attraverso l'applicazione di leggi conosc iute.
Queste leggi devono essere messe alla prova, ripetutamente, da ogni indivi duo.
Le scoperte spirituali non scaturiscono da preghiere offerte nell'oscura speran
z a di compiacere Dio. Per trovare i tesori nascosti nell'oceano della coscienza
, la mente deve essere ritirata dai sensi e la sua irrequietezza calmata. L'ener
gi a e la coscienza devono essere allora dirette con grande determinazione alla
spi na dorsale, nella sorgente interiore del proprio essere. Soltanto invertendo
il flusso di energia, dai sensi alla spina dorsale ed al cervello, le verit dell
a vi ta possono essere scoperte e l'unione conscia con l'Infinito conseguita.
YOGA UNA SCIENZA ED UN'ARTE Il processo del risveglio interiore conosciuto come
yoga. Lo yoga fu scoperto in numerevoli secoli fa in India, da uomini che erano
grandi scienziati. La conosce nza di questa scienza dello yoga si diffuse tra gl
i aspiranti spirituali per tut to l'Oriente. Da questo e da qualche altro verso
del Rubaiyat, risulta chiaro ch e Omar Khayyam conosceva e praticava lo yoga. Lo
yoga stato identificato nei tempi moderni con un sistema di posizioni fisiche ,
o asana (conosciuto come Hatha Yoga), i cui benefici, pur notevoli sul piano f
isico e mentale, sono spiritualmente indiretti. Il vero scopo della pratica yoga
, d'altra parte, primariamente spirituale. Yoga significa unione. L'unione qui
intesa l'espansione dell'anima nello Spirito Infinito, per mezzo della pratica d
i tecniche scientifiche di concentrazione e meditazione. Lo yogi impara, control
lando certe funzioni psicofisiche del suo co rpo, ad entrare in stati progressiv
amente pi profondi di meditazione. Egli ritira la mente dai suoi livelli familiar
i di consapevolezza conscia (cio focalizzata e sternamente) e sub conscia, nell'i
neffabile beatifico super conscio. Importante, per questo processo di interioriz
zazione, il controllo sulla forza v itale. Ritirare la forza vitale dai sensi al
cuore ed alla spina dorsale permett
e alla coscienza di ritirare la sua attenzione dal mondo esterno. Nello stato co
nscio, la mente resa consapevole del mondo attraverso i sensi. Nel lo stato sub
conscio, la mente si ritira dalla consapevolezza, mentre la forza v itale si rit
ira in parziale riposo nelle grotte nascoste o chakra della spina do rsale Nello
stato super conscio, la coscienza e la forza vitale insieme, salgono attraverso
i cancelli della spina dorsale sino al cervello e di l all'esterno, n ell'onnipr
esenza dello Spirito. Omar Khayyam chiarisce che gli stati spirituali che egli h
a sperimentato non son o esclusivi, ma disponibili per tutti coloro che si sforz
ano scientificamente, c on profonda sincerit, di passare attraverso i sette cance
lli del risveglio interi ore sino, alla fine, a riuscire ad unire le loro anime
con Dio. Tutti, in ultima analisi, devono disseppellire il mistero della vita e
della morte, poich soltant o all'interno c' la nostra realt. Anche altre tradizioni
spirituali descrivono i sette centri. Nel primo capitolo, ad esempio, del Libro
della Rivelazione si fa riferimento ad essi come al miste ro delle sette stelle
. Nei Proverbi 8:34 leggiamo: Benedetto l'uomo che mi ascolta, osservando quotid
ianamente i miei cancelli, attendendo alle mie porte . Ed in Ezechiele 28: 14 le
ggiamo: Tu eri sulla santa montagna di Dio; hai camminato su e gi tra le pietre d
i fuoco. Questo un riferimento all'energia della spina dorsale che si muove su e
gi attra verso i chakra che, una volta risvegliati, si rivelano all'occhio inter
iore illu minato di luce astrale. Zaccaria 4:2 afferma: E (l'angelo) mi disse: '
Che cosa vedi?' Ed io dissi: 'Ho g uardato ed ho scorto un candelabro tutto d'or
o, con una coppa sulla cima e le su e sette lampade'. Il candelabro la spina dor
sale, descritta d'oro poich risplende di luce astrale. La coppa sulla cima il cra
nio. E le sette lampade sono i chakr a. Il sette sempre stato considerato un num
ero sacro per la sua associazione con i sette chakra. Inutile dire che i chakra
sono conosciuti da sempre in Oriente. Le persone mondane, comunque, non sono pi i
lluminate delle persone mondane in Oc cidente e conoscono i chakra solo per sent
ito dire. Questa trentunesima quartina del Rubaiyat rivela chiaramente il progre
sso di Oma r sul sentiero dello yoga: non il sentiero rosato del vino e dell'ubr
iachezza, m a il segreto, arduo e tuttavia infinitamente appagante dell'intossic
azione divin a.
Interpretazione Centro della terra - Il plesso coccigeo: il primo, o pi basso, ce
ntro della spin a dorsale. Il coccige il primo cancello attraverso cui la mente
interiorizzata e la forza vitale devono passare durante la scalata dell'anima ve
rso la realizzaz ione del S. Attraverso il Settimo Cancello - Attraverso il pi alt
o plesso del cranio, di for za vitale concentrata. Nella tradizione mistica, que
sto centro descritto come il loto dai mille petali, poich emette innumerevoli rag
gi di sottile luce astrale. Il Libro della Rivelazione (1:14) descrive questo ch
akra bianco come la lana . Mi elevai e sul Trono di Saturno sedetti - Nella mia
coscienza superiore ho det ronizzato il re dell'ignoranza, Satana, dal cervello
e da tutti i centri della s pina dorsale, esiliandolo dal regno corporeo su cui
aveva governato cos a lungo. Molti Nodi sciolsi lungo la Strada - Mentre la mia m
ente attraversava i sette p lessi nella spina dorsale e nel cervello, mi furono
rivelati molti misteri cosmi ci, ma non il nodo della Morte e del Fato umani sin
o a questo punto, sebbene sia stato in grado di elevare la mia coscienza attrave
rso i sette cancelli o plessi , non ho ancora potuto passare completamente al di
l della coscienza corporea ed entrare nella vastit dello Spirito.
Commento del curatore Gli scrittori cristiani, da Fratello Lorenzo e probabilmen
te molto prima di lui, hanno esortato le persone a praticare la presenza di Dio.
Molti hanno cercato m etodi che aiutino le persone in questa pratica. Un libro
particolarmente ispiran te, Letters by a Modern Mystic, del missionario Frank La
ubach, raccomanda di par lare mentalmente a Dio, piuttosto che pensare a lui. Pe
r la mente che abituata a pensare esternamente, difficile interiorizzare i pro p
ri pensieri, persino quelli su Dio. Frank Laubach, per esempio, descrive cos la s
ua percezione della presenza di Dio: "Oggi Dio mi sembra essere subito dietro o
gni cosa. Lo sento l. subito sotto la mia mano, subito sotto la macchina da scriv
ere, subito dietro questa scrivania, subito all'interno dello schedario, propri
o all'interno della macchina fotografica . Frank Laubach, veramente un uomo di s
antit, era consapevole della presenza di Dio , internamente come pure esternament
e. Non c'era nulla, comunque, nel suo addest ramento religioso che suggerisse ch
e esiste un mondo interiore di realizzazione divina. Era divinamente naturale e
giusto per lui, nel contesto del suo sviluppo spirituale, rivolgere le sue perce
zioni all'esterno. Inoltre, pi ricca la vita i nteriore di una persona, pi elevate
saranno anche le sue esperienze esteriori. E tuttavia, la direzione enfatizzata
nella Scrittura differente. Ges, per esempio , afferm: Il Regno di Dio all'intern
o. La spiegazione di Paramhansa Yogananda rende pi facile interiorizzare questa p
rat ica della presenza divina. Lo stimolo dei sensi dall'interno, egli dice, att
ira la mente verso i limiti esterni del corpo e verso i piaceri sensoriali. Ma l
o st imolo nei limiti interiori del sistema nervoso, rovesciando il flusso dell'
energ ia, dai sensi alla spina dorsale ed al cervello, ispira la mente a svilupp
are la coscienza della presenza di Dio all'interno. Cos, il cercatore dovrebbe co
ncentr arsi sullo sviluppo dei suoi sensi interiori. Il potere dell'udito al di
l del se nso fisico dell'udito; il potere della visione al di l della visione fisi
ca. Normalmente la coscienza e l'energia di una persona fluiscono all'esterno pe
r pu ra forza dell'abitudine e per il condizionamento che riceve nel normale pro
cesso dell'allevamento e dell'educazione. Il libro di Frank Laubach de scrive la
sua lotta per vincere quel condizionamento. Per la maggior parte delle persone,
se l a mente non attivamente impegnata nel perseguire compimenti esteriori, bor
botta quietamente come un motore in folle. Le persone pensano con mente assente
ad eve nti, persone e situazioni delle loro vite. Oppure le loro menti sono occu
pate co n tappabuchi riviste, radio, o a guardare fuori dalla finestra ci che acc
ade all' esterno. "Mente assente e tappabuchi: Paramhansa Yogananda le defin le p
i insidiose influen ze nella vita dell'aspirante. Prendendo un esempio alla volta
le pu far sembrare senza conseguenze. Prese insieme, comunque, sono formidabili.
Un insignificante gocciolare pu, in un giorno, riempire molti contenitori d'acqu
a. Il suddetto esempio di Yogananda suggerisce i modi con i quali questi apparen
tem ente insignificanti, ma costanti, sprechi di energia possono essere prevenut
i. L o stimolo dei nervi nella loro fonte interiore promuove la coscienza divina
. Aiu ta anche a pensare a Dio, certamente, ma non strettamente necessario. Anch
e un a teo, se mette alla prova questo insegnamento, ottiene dei risultati. In e
ffetti, pensare a Dio, significa definirLo e definirLo, in un certo senso, signi
fica li mitarlo. La costante espansione della coscienza sorpassa ogni definizion
e di Dio , che indefinibile. Che la vostra devozione a Dio e i vostri pensieri d
i Lui flu iscano, per quanto possibile, dalla vostra esperienza del Divino, nel
silenzio. La meditazione la via suprema per interiorizzare il flusso dell'energi
a e della coscienza. Anche nella vita quotidiana si pu trasformare la "mente asse
nte ed il tanto fantasticato bisogno di "tappabuchi", concentrandosi sulla sorge
nte della vita all'interno. Cantate Om mentalmente, in ogni chakra, in sequenza,
a partire dalla base della spina dorsale Dirigete l'energia in quei chakra, lun
go la spina dorsale, fissand o mentalmente il punto tra le sopracciglia.
Concentratevi specialmente sul midollo allungato. Questo punto, spieg Paramhansa
Yogananda, la sede dell'ego nel corpo ed il motivo per cui le persone orgogliose
tengono la testa alta. In italiano si dice che hanno la puzza sotto il naso . I
n effetti, la ragione per cui la testa viene attirata all'indietro che la tensi
o ne dell'ego, alla base del cranio, la regione del midollo allungato, la tira i
nd ietro. Gli esseri umani spiritualmente non risvegliati, spieg Yogananda, agisc
ono da que l centro, laddove i maestri illuminati agiscono dal polo positivo di
quel centro , il Centro Cristico tra le sopracciglia (la sede anche della vision
e spirituale ). Il fatto che l'ego sia localizzato sul midollo allungato non chi
aro alla maggior parte delle persone. Esse oggettivano la loro energia e sono pe
rci pi conscie dei suoi effetti esteriori piuttosto che della sua sorgente interio
re. Di conseguen za, i meditanti, all'inizio, quando cercano di concentrarsi sul
Centro Cristico, vi arrivano dalla consapevolezza esterna e spesso creano in se
stessi una vaga sensazione di tensione, persino di confusione. La concentrazion
e sul midollo all ungato non raccomandata, ovviamente, come mezzo per rafforzare
la coscienza dell 'ego. La cosa importante di dirigere l'energia, dalla sua sor
gente naturale al C entro Cristico. L'energia deve essere liberata dalla coscien
za dell'ego per cons eguire una consapevolezza pi universale. Questo il motivo pe
r cui, in tutte le culture, il gesto che viene identificato c on l'umilt chinare
la testa. Per raggiungere il Centro Cristico, si deve innanzit utto essere consa
pevoli della propria attuale focalizzazione sul midollo. Non trattenete il pensi
ero dell'ego nel midollo, ma raccogliete la vostra consap evolezza, semplicement
e, per proiettarla in avanti in uno spirito di auto offert a e libert. Dal midoll
o, fissate mentalmente il Centro Cristico tra le sopraccigl ia. Pensate a questo
Centro come ad una realt sottile, non fisica (ho visto perso ne che durante la m
editazione aggrottano la fronte o contorcono le sopracciglia, o rivelano in altr
i modi lo sforzo fisico che stanno facendo). Siate mentalment e rilassati. Osser
vate il Centro Cristico, o occhio spirituale, non come una par te fisica del vos
tro cervello. Non un muscolo da impiegare, in qualche modo, in uno sforzo per tr
attenervi l'energia. Scorgetelo assorbiti per tutto il tempo ne lla consapevolez
za della pace interiore come la soglia per la libert nell'infinit o. Pi vi concent
rate sul Centro Cristico, pi rapido sar il vostro progresso spirituale . A mano a
mano che la vostra concentrazione si approfondisce in questa pratica, d iverrete
anche consapevoli dei chakra superiori: cuore, o dorsale ed il cervical e all'o
pposto della gola. Includeteli (devozione nel cuore, calma espansione nel cervic
ale) nella vostra sensazione di flusso verso l'alto, in direzione del Cen tro Cr
istico. Poich la mente spesso pensa verbalmente, quando non usate le parole, vi p
u aiutare anche ripetere mentalmente una semplice formula verbale. Paramhansa Yog
ananda n e raccomandava due: "RivelaTi!" e "Sono tuo! Sono Tuo! Che Tu sia mio!"
Quartina 32 C'era una Porta della quale non trovai la Chiave C'era un Velo al di
l del quale non potevo vedere: Per un po' un breve Discorso su Me e Te Sembr esse
rci - e quindi non pi Te e Me.
Parafrasi
(La coscienza di Omar, come descritta nell'ultima quartina, era stata ritirata d
ai muscoli, dai sensi, dal cuore e dai sette plessi della spina dorsale e disco
n nessa da essi. La percezione della sua anima aveva conseguito il Settimo Cance
ll o sulla cima del capo, il chakra corona). Ero sulla soglia dell'Infinito. La
chiave dei misteri ultimi non era ancora in m io possesso. Ero incapace di abban
donare totalmente la coscienza del corpo, pene trando nei suoi veli astrali e ca
usali. La mia anima, sebbene fosse arrivata a q uesto alto stato, non poteva att
raversare la luce interiore al di l della quale g iace il Sancta Sanctorum, il sa
ntissimo; la memoria del mio Amato Immanifesto! Ci fu un breve discorso, nel lin
guaggio usato per lo scambio di vibrazioni intui tive tra la mia anima e l'Amato
. E poi mi trovai unito a Lui, l'Indescrivibile! Non pi separato, avevo conseguit
o l'Assoluto.
Approfondimento Possiamo espandere questo meraviglioso resoconto spirituale, com
pleto in se stes so, applicandolo anche esternamente. Quando, per esempio, due i
ndividui egoistic i vengono formalmente uniti in matrimonio, essi saranno ancora
separati mentalme nte sino a che ognuno di loro sar racchiuso dall'amore di s. Ch
iusi nelle celle de lla prigione dell'egoismo, essi non raggiungono mai la felic
it e l'armonia insiem e. Nell'amare, non nell'essere amati, c' la chiave che spala
ncher le porte dei lor o cuori e porter loro la felicit coniugale. L'amore di s si l
imita da solo. Quando le coppie imparano ad espandere le loro si mpatie ed abban
donano l'abitudine a limitarle a loro stessi sia individualmente che come coppia
o famiglia possono trasformare le loro relazioni e la disarmonia emotiva che l'
egoismo ha prodotto, in una relazione di altruistico e divino amo re. L'amore al
truistico la chiave. Coppie che dapprincipio avevano definito la loro relazione
in termini di "me e te", pi tardi, con la crescita della comprensione, imparano a
pensare in modo unitario. L'amore umano, cos, pu espandersi nell'amore di Dio. Se
nza Dio, l'amore umano non mai perfetto. Nessun matrimonio veramente fruttuoso s
enza l'ingrediente segreto dell'amore divino. L'amore terreno che non arriva o l
tre l'amato, per abbracciare la divinit, non affatto amore vero: adorazione dell
'ego, egoista perch radicato nel desiderio. Il vero amore emana da Dio. Soltanto
i cuori che sono stati purificati dall'auto espansione possono abbracciare la pi
enezza di quell'amore. Nell'espansione, i se ntimenti del cuore diventano canali
attraverso i quali l'amore di Dio fluisce a tutto il mond o.
Interpretazione Porta - I portali dell'infinito, divino amore. Non trovai la Chi
ave - Mi fu impedito di fondermi nell'oceano dell'Amore Infini to dalla coscienz
a dell'ego che si attardava. Velo - Il velo delle percezioni pi sottili, incompre
nsibile alla coscienza grosso lana. Per un po' un breve discorso su Me e Te - La
percezione che c'era separazione tra noi, dovuta alla mia coscienza dell'ego e
a ritardanti tracce di amore egois tico. Non pi di Te e Me - Nella profonda union
e, la separazione tra l'amante umano e
l'amato o tra il devoto e l'Amato Cosmico non pi sentita.
Quartina 33 Poi, al tuonante Cielo stesso chiesi, Gridando: "Quale Lampada ha il
Destino per guidare I suoi Bambini che inciampano nel Buio?" E il Cielo rispose
: Una cieca Comprensione!
Parafrasi Mentre la mia anima sfrecciava estaticamente attraverso le sfere celes
tiali, par agonai il mio stato gioioso con quello dei miei fratelli vincolati al
la terra. L i vidi inciampare nell'oscurit e nella confusione, oscurati dall'igno
ranza e affe rrati dalla miseria. Li vidi trascinarsi penosamente con le catene
del Karma aut ocreato, trasportati senza sosta dalla nascita umana (piena di pau
rosi rischi ed incertezza) all'involontaria morte. " Che cosa li guida?" Chiesi
all'Onniscienz a. "Quale lampada hanno che li guidi fuori dall'errore? Quale sag
gezza, che li a iuti a non dover sopportare altra sofferenza? E la Voce interior
e rispose La lor o la cecit dell'intelletto umano! Possono essere saggi in termin
i mondani, ma nel le questioni spirituali sono sciocchi, perch sono ignoranti. La
loro intelligenza , che manca della luce dell'onnisciente intuizione, non guida
ta dalla comprensio ne, ma dai ciechi desideri istintivi. Con tutta la loro astu
zia mondana, alle lo ro vite manca qualsiasi scopo o obiettivo chiaro. Con la co
mprensione oscurata, essi inciampano ripetutamente e spesso cadono negli spalanc
ati abissi dell'illus ione.
Approfondimento difficile persino per le anime grandi e sagge conoscere completa
mente la Verit. C om' impossibile, quindi, che l'ignorante spirituale possa dare p
i d'una fuggevole occhiata, quand' possibile, alla chiara direzione della vita. Gl
i ignoranti sono guidati dall'istinto che, sebbene contenga un barlume di intell
igenza, essenzial mente cieco. Quale opportunit hanno di imparare le leggi della
vita, se non per m ezzo di un lento processo di prova ed errore? Essi imparano,
gradualmente, perch quando agiscono rettamente sperimentano felici t e quando agis
cono erroneamente, soffrono. Quando agiscono gentilmente ed altrui sticamente, t
rovano la pura felicit che sgorga all'interno di essi. Quella felici t, mentre il
suo flusso aumenta, li guida gentilmente verso il mondo spirituale i nteriore. Q
ualche volta la loro comprensione che si risveglia mischiata all'orgoglio, qual
che volta alla superstizione. Tuttavia, per quanto lentamente, i loro passi li p
ortano, incarnazione dopo incarnazione, nella direzione della saggezza.
Interpretazione Cielo tuonante - La beatifica, celestiale coscienza sperimentata
dalle anime il luminate nello stato di divina unione. Chiesi - Interrogai l'Onn
iscienza. Quale Lampada? - Che sorta di saggezza? Destino - La legge karmica di
causa ed effetto che opera con giusta e matematic a esattezza. (Ci che un uomo se
mina, quello raccoglier ). I suoi Bambini inciampano nel Buio - Gli esseri umani
cadono ripetutamente vitt ime delle loro abitudini nocive, autocreate e soffrono
per le circostanze che ch iamano Destino, ma che sono semplicemente i naturali
effetti delle loro preceden ti azioni, o Karma. Una cieca Comprensione - La fleb
ile lampada dell'intelligenza umana.
Commento del curatore Il tono di questa quartina sembra sorprendentemente duro.
Tuttavia ha origine da un sentimento di profonda compassione per la razza umana.
Il rimprovero stesso radicato nell'amore. Infatti l'uomo cos convinto della sua
i ntelligenza e della sua infallibilit in qualunque situazione, che Omar apparent
em ente sente necessario rimproverarlo. Soltanto quando un essere umano ammette:
"Ho fatto del mio meglio, ma ho fallito. Mostrami, Signore, la via che porta all
a felicit durevole", albeggia la speranza per la sua eventuale illuminazione. Alt
rimenti, considerate i concetti e le tec niche per autoaiutarsi che fioriscono o
ggigiorno nel mercato. La maggior parte d i essi, pur fornendo un piccolo sollie
vo temporaneo, aiutano semplicemente le pe rsone a scambiare una stanza per un'a
ltra nella dimora della coscienza dell'ego. Forniscono sollievo, in senso figura
to, dalla puntura di una zanzara, ma ignora no il tragico fatto che il paziente
stato condannato a morte dal cancro. C' soltanto un'unica via di uscita da questa
dionea, da questa pianta carnivora d ell'illusione. Cio, come Omar Khayyam indic
a e come Paramhansa Yogananda cos magni ficamente spiega, invertire la direzione
della forza vitale e della coscienza, a ffinch ritornino verso la Vita nella sua
stessa Fonte. Il primo passo, del viaggio, porsi sotto la guida di qualcuno che
sia veramente saggio: un santo, o un saggio che abbia risolto nella sua vita l'e
nigma dell'esi stenza. L'intelligenza non dovrebbe essere confusa con la saggezz
a. Ci sono molti sciocc hi di grande intelligenza nel mondo, che usano il loro i
ntelletto per giustifica re, non per eliminare, la loro illusione. Seguire color
o che sono semplicemente abili intellettualmente o eruditi, significa aggiungere
la loro ignoranza ai far delli che gi trasportiamo.
Quartina 34 Poi, a questa Coppa terrena, appoggiai Le Labbra per imparare il seg
reto del Pozzo della Vita: E di Labbra in Labbra Esso mormor - "Finch vivi, Bevi! In
fatti una volta morto non ritornerai pi".
Parafrasi
Nella vastit dello spazio, liberato dalla coscienza corporea, avevo conosciuto lo
Spirito! La mia anima torn alla sua fragile coppa di carne per gioire sulla terr
a le acque della beatitudine, che gocciolavano dalla fonte dell'Eterna Vita. At
traverso la mia consapevolezza risvegliata, l'Amato mi sussurr Da oggi in poi, vi
vi come Io intesi inizialmente. Sperimenta il corpo, ma attieniti internamente a
lla realizzazione del S che hai conseguito. Qualunque cosa sperimenti all'ester n
o, bevi sempre profondamente il nettare dell'immortalit. Quando il Karma dei tuo
i tre corpi, alla fine, sar stato espiato e la relazione di causa ed effetto di t
utte le tue azioni annullata, morirai alla partecipazione esterna nel Mio dramm
a della creazione e ritornerai all'unit, alla tua eterna dimora in Me! O amata an
ima, non sar mai pi necessario, per te, reincarnarti sulla terra, n in ne ssun'altr
a sfera di esistenza esteriore. Nell'unit con Me, la tua anima diverr l'e terna me
nte esistente, sempre conscia, perennemente nuova Beatitudine dello Spir ito .
Approfondimento Ci sono stadi distinti di unione con Dio. Qui ne sono descritti
due. Nel primo stadio - savikalpa samadhi, in Sanscrito - l'anima diventa cos ass
orb ita nell'onnipervadente, perennemente nuova Beatitudine dello Spirito, che p
erde tutte le percezioni sensoriali esterne. Possiamo dire che l'onda, fondendos
i ne ll'oceano dello Spirito, resta assorbita nell'oceano al punto in cui non pi
consc ia delle onde che danzano sulla sua superficie. Pi tardi, mentre la consape
volezza dell'anima si approfondisce, consegue quello s tato che conosciuto in Sa
nscrito come nirvikalpa samadhi. In questo stato, l'Inf inito percepito sia este
rnamente che internamente. Sia il profondo oceano che le sue onde superficiali s
ono riconosciuti come aspetti della stessa realt. Cos, dopo aver conseguito la com
pleta illuminazione, l'anima in grado di ritornar e alla coscienza corporea, man
tenendo la sua esperienza di unione con l'Assoluto . Sebbene viva attraverso i s
ensi, ci avviene dal suo centro interiore in Dio. Un maestro liberato considera i
l suo corpo posseduto da Dio. Non pi guidato dalla coscienza dell'ego come gli es
seri ordinari umani, egli diventa come Dio stesso : consapevole simultaneamente
dello Spirito, di tutta la creazione, del suo picc olo corpo umano e del suo bre
ve ruolo sul palcoscenico del tempo e dello spazio.
APPLICATO ALLA VITA QUOTIDIANA Le verit divine sono applicabili a tutti i livelli
della realt, dal pi sublime al pi mondano. In fisica, la Legge del Karma si manife
sta come legge d'azione e reazione. La Legge del l'Amore si manifesta c ome forz
a di gravit. L'energia cosmica si manifesta nelle creature viventi come f orza vi
tale; nella materia, come elettricit. Il magnetismo spirituale riecheggia nelle l
eggi dell'elettro magnetismo. Negli affari umani, la brama di immortalit d ivina
si manifesta nella lotta di sopravvivenza dell'ego. Qualunque grado di comprensi
one conseguiamo nella vita, dovremmo applicarla crea tivamente anche agli altri
livelli del nostro essere. Non importa quanto siano b asse le nostre percezioni,
dovremmo dirigerle, al meglio della nostra capacit, ve rso l'alto. E, indipenden
temente da quanto siano elevate le nostre percezioni, d ovremmo tenere i piedi f
ermamente piantati sul terreno del comune buon senso. Dovremmo tenere a mente ch
e l'universo in cui viviamo ha origine divina. La mate ria grossolana non radica
lmente differente dal raffinamento ultimo della coscien za, Dio. Sarebbe un erro
re odiare questo mondo con la scusa che amiamo solo Dio. La rinuncia, in una for
ma o nell'altra, essenziale sul sentiero spirituale; il suo scopo, comunque, aiu
tarci a superare l'attaccamento, non dimostrare il nostr
o amore per il Creatore aborrendo la Sua creazione. Dovremmo apprezzare il mondo
come creazione di Dio, ma poi ricordare a noi stess i quanto pi degno di apprezz
amento deve essere il Creatore che ha manifestato que ste meraviglie materiali.
Un artista considererebbe forse un complimento il fatto che qualcuno storcesse i
l naso davanti ai suoi dipinti in un moto di disgusto esclamando Basta con ques
t i sgorbi! Presentatemi l'artista! Non sarebbe egli giustificato se dicesse: Le
m ie opere sono espressione del mio spirito. Cosa puoi volere da me se le dispr
ezz i? Se, d'altra parte, un altro dicesse: - Questi dipinti sono cos belli che m
i Ispirano il desiderio di Incontrare il loro creatore, sarebbe ch iaro che ques
to desiderio motivato dall'amore. L'amore, la gioia e l'entusiasmo - non la stan
chezza del mondo sono attitudini necessarie per trovare Dio. Odiare la Natura in
naturale. Nell'amarla, comunque, dovremmo imitare i santi. San Francesco d'Assis
i, nel suo Cantico delle Creature , colloc il suo amore per la creazione di Dio i
n una prospettiva adeguata: lod Dio per le Sue opere e non le opere di per se ste
sse come cose belle.
UNA VITA: SFIDA O SCUSA? La cosa importante vivere in questo mondo liberi dall'a
ttaccamento dell'ego. Che crediate di vivere soltanto una volta o che vi reincar
nerete innumerevoli volte , la vostra attitudine dovrebbe essere la stessa. Il m
odo in cui fare il miglior uso della nostra vita attuale non vivere per la grati
ficazione personale, ma pe r compiacere Dio. Lasciando da parte, quindi, la ques
tione della reincarnazione (sebbene essa cost ituisca un eccellente incentivo pe
r vivere saggiamente), sarebbe saggio in ogni caso considerare come fare il migl
ior uso di questa particolare esperienza terre na. La sofferenza, non la felicit,
il frutto di una vita vissuta soltanto per i piace ri sensoriali. I cercatori d
i piacere alla fine perdono persino la loro capacit d i gioire questi piaceri sen
soriali. Essi non vedono che quella capacit fluisce da una sorgente nel profondo
di loro stessi e non dalle cose esterne. La realizzazione si trova nel dimorare
nel S. Dovremmo recitare bene le nostre pa rti nel dramma cosmico, accettando la
guida del Direttore e non cercando mai di rubare lo spettacolo imponendo su di e
sso i nostri desideri. Il ragionamento dell'edonista fallace. Egli pensa: Poich t
utti noi, saggi o ignor anti, dobbiamo comunque perdere le nostre vite alla fine
e poich non avremo pi un' altra possibilit di gioire questo mondo, perch non farlo
ora? Perch preoccuparsi de lla Verit o delle 'Leggi superiori' della vita? Parafra
sando le parole di Ges Cris to, costui potrebbe dire Sufficiente al giorno il suo
vino! I fatti dell'esistenza terrena, comunque, contraddicono questo contorto f
ilo di ragionamento. Perch trasformare anche una sola vita in un inferno sulla te
rra? La persona che vive protetta all'interno del castello della saggezza pi feli
ce e pi realizzata di colui che si espone agli sterili terreni dell'ignoranza spi
rituale , con le sue emozioni quotidiane bruciate dai caldi venti della delusion
e. Se considerate la vostra presente incarnazione come l'unica che avrete sulla
ter ra, anche cos, vivetela con saggezza. Perch vivere scioccamente? Fate il migli
or u so della vostra attuale opportunit vivendo in una vera felicit, non in miseri
a aut ocreata.
Interpretazione
Poi - Dopo aver sentito il vasto oceano dello Spirito come realt separata dalle s
ue onde di creazione. Questa Coppa terrena - Coscienza mondana. Appoggiai le Lab
bra - Applicai la mia saggezza individuale. Per imparare il Segreto del Pozzo de
lla Vita - Per percepire la nascosta fonte dello spirito che fluisce attraverso
tutta la vita materiale. Di Labbra in Labbra mormor - Lo Spirito trascendentale s
ussurr alla mia saggezza i nteriore. Finch vivete - Sino a che dovete vivere nella
vostra forma presente. Bevete! Bevete la divina beatitudine dello Spirito. Una
volta morto - Lo stato di coscienza in cui la vostra anima completamente li bera
non soltanto dal suo confino nel corpo fisico, ma anche dai suoi corpi astr ali
e causali. Il corpo astrale fatto di forza vitale conscia e luminosa. Il cor po
causale fatto di mente, intelligenza, sentimento, dei sensi sottili e dei sem i
karmici residui, o tendenze accumulate per le vite future. L'ego un attributo d
el corpo astrale. Colui che ha conseguito la saggezza superiore comprende come l
iberare la sua anima, fatta ad immagine di Dio, dalla schiavit al corpo fisico e
d ai corpi pi sottili. Alla fine, eternamente libero, riunisce la sua coscienza c
on l'Onnipresente Spirito. Quartina 35 Penso che il Vaso, che rispose con effim
era e chiara pronuncia, un tempo visse e si divert; e le fredde labbra che baciai,
Quanti Baci potrebbero prendere - e dare! Parafrasi In estasi, vedendo il mio co
rpo immobile come nella morte, gli posi delle domand e. Il mio ego, conscio del
corpo, conversando nel linguaggio universale dell'int uizione, rispose liberamen
te circa le sue vite passate e le sue esperienze. Una volta, molto tempo fa (mi
disse), era stato consapevole di se stesso come ve ra e perfetta immagine dello
Spirito. Cos, aveva vissuto una vita divina sulla te rra. Pi tardi cadde sotto il
dominio dell'illusione ed in seguito sguazz nei trivi ali piaceri della carne. Qu
indi cercai come se baciassi la mia forma corporea di instillare divine percez i
oni nella sua consapevolezza sommersa di abbracciare quella parte del mio subco
nscio, in altre parole, che ancora si identificava con la vita materiale e manca
va del calore della saggezza spirituale. Con ripetuti scambi di amore divino e
g ioia, cercai di ispirare il mio s materiale che si attardava, con il desiderio
di rinascere nello Spirito.
Approfondimento Nell'estasi, il corpo appare come se fosse immerso nel sonno pro
fondo. L'anima, comunque, a dispetto dell'inerzia del corpo, benedetta con un'in
tensa consapevol ezza e un'intossicante, divina, gioia. Proprio come il corpo du
rante il sonno profondo in qualche misura inerte, mentre la mente riposa e pu per
sino sfrecciare in alto nella felicit, cos, nel pi profondo stato superconscio, il
corpo totalmente inerte, ma l'anima beatamente assorbita nel S all'interno. Quest
o stato superconscio viene pi facilmente conseguito attra verso pratiche yoga, se
bbene, qualche volta, sia stato conseguito anche con la p reghiera mentale. L'es
tasi, o la vera trance, non uno stato inconscio, n uno stato di anestesia men tal
e o catalessi, e non nemmeno patologico, in alcun senso. In effetti, l'incosc ie
nza non sarebbe un raggiungimento difficile e certamente non varrebbe la pena
di sprecare anni di autodisciplina per conseguirla. Pu essere ottenuta persino es
ercitando una certa pressione su alcune ghiandole! L a supercoscienza, d'altra p
arte, pu essere raggiunta soltanto nell'estasi dell'am ore divino. La persona mon
dana, se scorge un santo in estasi, vede soltanto il suo corpo imm obile. Pu perc
i concludere, erroneamente, che il santo sia morto. La sua deduzione nasce dall'i
gnoranza. Se una persona che legge un libro con profonda concentrazione non sent
e qualcuno che le parla, non significa che sia inconscia. , piuttosto, cos immersa
nella let tura da essere sorda ad altre sensazioni. L'adepto spirituale, similm
ente, diventa cos assorbito nel suo gioioso contatto i nteriore con il Divino, da
essere inconsapevole delle sensazioni esteriori, corp oree. Nell'estasi, l'anim
azione esterna sospesa. La mente subconscia rimane sotto la s ua antica ipnosi d
i coscienza corporea, ma scambia le percezioni di Amore Divino con l'anima. In q
uesto modo, gradualmente, l'anima ispira il subconscio ad abba ndonare il suo so
gno di coinvolgimento materiale. Una volta che il subconscio abbraccia totalment
e il superconscio in un nuovo e t rasformato stato d'essere, scopre, alla fine,
cosa significa essere totalmente v ivi. Essere vivi soltanto ai piaceri dei sens
i significa essere spiritualmente morti. Essere vivi in Dio significa essere ass
olutamente vivi, ritirati dal mondo este rno, ma eternamente svegli in Lui.
APPLICATO ESTERIORMENTE L'anima, quando vive ancora sulla terra, ha il sacro dov
ere di ispirare speranza e coraggio in coloro che velano la loro vera natura con
vite ignoranti. Il devoto dovrebbe incoraggiare gli altri ad ascoltare la chiam
ata delle loro an ime. Oh, anime divine! Aiutate gli altri a vedere che, indipen
dentemente da quanto po ssano sentirsi deboli o negativi, nel loro centro interi
ore sono sempre potenti, poich sono fatti ad immagine di Dio. Mostrate loro che c
ontinuando, nei loro zoppicanti vagabondaggi, a scavare alla ricerca di semplici
molluschi nel fango dell'esistenza, essi ignorano l'ampio se rbatoio di gioia a
ll'interno di loro stessi. Mostrate loro, se sono inclini ad un vivere disordina
to, che stanno consumando i n poche ore di follia, le candele di energia suffici
enti per una vita. Insegnate loro che, imparando a vivere internamente, con auto
controllo, sia l'ot tusit che il falso splendore scompariranno per sempre. Persua
deteli che le candel e accese scioccamente dall'indiscrezione giovanile devono p
resto estinguersi che il cero interiore dell'anima splender costantemente e molto
pi brillante sull'ele vato altare dell'immortalit.
Interpretazione Vaso - il corpo fisico. Pronuncia effimera - L 'abilit liberata d
i conversare in lingua universale, att raverso il potere dell'intuizione. Un tem
po visse e si divert - Visse, un tempo, in piena coscienza dell'immagine d ella g
ioia di Dio all'interno. Fredde Labbra - La sepolta coscienza negativa del passa
to coinvolgimento materi ale. Nello stato di trance il corpo sembra morto, mentr
e, internamente, la mente intensamente viva. Perci, la coscienza del corpo, descr
itta qui come morta e fre dda. Quanti Baci potrebbero prendere e dare! - Il pote
re latente della coscienza cor porea di ricevere e di rispondere alle realizzazi
oni divine e, dopo essere stata
trasformata da esse, di ispirare gli altri. Quello, in altri termini, che oggi s
embra morto contiene eternamente, al suo interno il seme della vita divina.
Quartina 36 Poich al Mercato, un giorno, al Crepuscolo, osservai il Vasaio che mo
dellava la sua umida Argilla: e con la sua muta Lingua essa mormor - "Gentilmente,
Fratello, gentilmente, ti pr ego!"
Parafrasi Un giorno, mentre entravo nello stato d'estasi e mentre la mia consape
volezza sv aniva dal giorno "della coscienza corporea", scorsi quel luogo dal qu
ale le anim e sono inviate sulla terra. Guardando con la visione interiore, scor
si l'Energia Divina che modellava i piccoli corpi che sarebbero serviti alle ani
me nella lor o residenza terrena. Vidi nuove forme che venivano condensate e mod
ellate dalla fiammeggiante fornace della forza vitale. Mentre le anime disincarn
ate venivano gettate nei loro nuovi involucri terreni, osservai il loro disagio
per l'imminente prigionia ed il rapido approccio degli spasimi della nascita. Pr
egarono, allora, la Legge Cosmica, in accordo alla quale il "Vasaio" modellava i
loro minuscoli corpi, cos: "Avanza gentilmente, fratello! Allenta solo un po' la
stretta giustizia dei tuoi sentieri".
Approfondimento Una volta, mentre la coscienza corporea di Omar svaniva (Crepusc
olo del Giorno), mentre entrava nello stato d'estasi, scorse il mercato dove all
e anime vengono offerte coppie terrene che chiedono nuovi bambini. Egli vide l'E
nergia Divina (i l Vasaio) che creava corpi dall'energia vitale (l'argilla umida
). Attraverso l'intuizione (il linguaggio senza suono o la lingua muta, della c
omun icazione universale) essi pregarono la Legge del Karma, ognuno cercando una
spec iale concessione: Sii gentile, Fratello. Non essere troppo rigido con me!
Temendo il loro incombente ritorno su questo piano materiale, pur consapevoli ch
e il ritorno era necessario, a causa delle loro passate azioni e desideri, impl
o rarono la Legge che i termini della loro sentenza potessero essere un po' addo
lc iti. Chiunque vorrebbe indulgenza per le conseguenze delle sue azioni errate.
Poche p ersone, comunque, sono pronte a fare ci che necessario per guadagnare cl
emenza. I nfatti non implorando che possiamo liberarci dalla macina della giusti
zia. La Le gge Cosmica matematica nella sua precisione. Il modo per sfuggire ai
suoi decret i vivere nella coscienza divina. La libert non viene pronunciando pre
ghiere suade nti ("gentilmente, Fratello"), ma sintonizzandosi profondamente con
l'amorevole Silenzio Interiore. Non importa quanto siamo occupati con il nostro
lavoro o con gli affari mondani, dovremmo sforzarci, nel silenzio interiore, di
sintonizzarci con Dio. Con la si lenziosa devozione possiamo approfondire la no
stra consapevolezza di Amore e Sag gezza Divini. Il Divino oltre la legge. In og
ni cosa che facciamo, dovremmo perc epire l'onnicreativa Intelligenza che lavora
attraverso di noi. Pi siamo vicini a Dio, meno la Sua Legge sar in grado di influ
enzarci. L'affare migliore fra tutti quello che facciamo con Dio. Il pi grande do
vere, fra tutti, mettere Lui al primo posto nelle nostre vite. Nessun affare, ne
ssun dove
re terreno, sarebbe possibile senza l'intelligenza che l'uomo ricava da Lui. Fat
e in modo di mantenere sempre il vostro pi importante impegno: il vostro quoti di
ano appuntamento con il Signore. Due volte al giorno, entrate nel silenzio int e
riore. Adorate Dio sull'altare dell'alba. Alla fine del giorno, sedete quietame
nte nel tempio della notte; che l'oscurit vi protegga dalle distrazioni della gio
rnata. Contemplate la monotona ricorrenza della morte e della rinascita. Mentre
siete a ncora in questo corpo, lavorate per distruggere i semi del vostro Karma
passato. Ricordate, i semi arrostiti non germinano. Le persone che con la profo
nda medit azione arrostiscono i loro semi karmici nel fuoco della saggezza, non
si trovera nno pi a reincarnarsi sulla terra. Omar Khayyam mostra chiaramente, in
questi ver si, che suo scopo era tessere profondi significati spirituali con le
sue immagin i poetiche.
Interpretazione Al Mercato - Quella regione in cui le anime si riuniscono per es
sere inviate an cora nel mondo materiale. Un giorno al crepuscolo - Il sole dell
a coscienza corporea stava tramontando e la silente notte dell'estasi venne a po
rtarmi via dalla coscienza esteriore. Osservai il Vasaio - Con il mio occhio int
eriore scorsi il Creatore Cosmico. Che modellava la sua umida Argilla - Fissava
l'originale, fluida forza vitale n el modello fisico dei corpi umani . La sua mu
ta Lingua - Il silente, intuitivo linguaggio dell'anima che presto sar a mmutolit
o dalla rinascita. "Gentilmente, Fratello, gentilmente, ti prego!" - Oh Legge Co
smica, sii cos genti le da rendere meno inflessibile la tua giustizia nel mio cas
o particolare.
Quartina 37 Ah! Riempi la Coppa: - A che scopo ripetere come il Tempo stia scivola
ndo sotto ai nostri Piedi: Il non-nato Domani e il defunto Ieri, perch affliggersi
per loro se dolce l'Oggi!
Parafrasi Ah, riempi la coppa dell'intuizione con nettare divino. Vivi intossica
to dalla beatitudine sempre nuova. Non c' "ieri" e non c' "domani". Dimenticali en
trambi. Vivi nell'eternit, al di l di tutte le categorie temporali, nell'intermina
bile ora .
Approfondimento Riempi, oggi, la coppa della vita con pensieri di successo. Non
aggrapparti al r icordo dei fallimenti di ieri e non crucciarti per le nuvole ch
e potrebbero radu narsi minacciose del domani. Gli errori passati possono essere
rettificati. I trionfi passati, sebbene piacev
oli da contemplare, possono anche limitare la tua futura crescita, definendo con
troppa ristrettezza le tue abilit. Le ansiet del futuro possono essere al leviate
e il tuo Karma pu essere fatto lavorare per te, se soltanto vivrai saggiamente d
a questo momento in poi. Anche l'oggi parte del tappeto del tempo; tesse le sce
n e che saranno il lascito del domani. Inerenti a questo giorno sono anche il su
o passato ed il suo futuro: il mattino prelude al pomeriggio; il pomeriggio il g
ri gio araldo della sera; e la sera, la morente eco delle attivit del giorno. Per
sin o vivere al meglio la propria giornata non l'insegnamento pi profondo sottint
eso in questi versi. Infatti anche l'oggi appartiene al fluire del tempo, laddov
e la perfetta consapevolezza giace al di l di esso, nell'eterno Ora. Omar Khayyam
ci esorta a vivere dietro le scene del tempo relativo, nell'immutabile presente
. So ltanto vivendo adeguatamente ora, nell'immutabile centro del momento, possi
amo a rrivare a quel punto in cui esercitiamo un completo controllo sulle nostre
vite. Sia che la vostra meta nella vita sia la prosperit materiale o che la vitt
oria sp irituale, non angosciatevi per ci che avete mancato di realizzare fino ad
ora. No n ritardate fino al non nato domani i vostri sforzi per raggiungere il
successo. Concentrate tutta la vostra energia sul presente. Presto o tardi, i vo
stri sfor zi saranno coronati dalla gloria.
Interpretazione Riempi la Coppa - Intossicatevi con le intuitive percezioni di D
io. A che scopo ripetere - Che vantaggio c' nel vano rimpianto? Il tempo stia sci
volando sotto ai nostri Piedi - L'inesorabile, incessante marc ia del tempo. Il
non nato Domani e il defunto Ieri - Nella coscienza cosmica conseguita l'imm ort
alit. In questo stato l'anima conscia soltanto dell'Eterno Presente. libera da ll
e illusioni del passato, del presente e del futuro. Se dolce l'Oggi - L'Eterno O
ra la dolcezza assoluta, piena fino a straripare de lla beatitudine di Dio.
Quartina 38 Un momento nel Deserto dell'Annientamento, un Momento ad attingere d
al Pozzo del la Vita Le Stelle stanno tramontando e la Carovana parte per l'Alba
del Nulla Oh, affrettatevi!
Parafrasi La divina libert sembra, all'inizio, una scomparsa: il Nirvana un vuoto
, o un des erto privo di desideri. Poi, momenti dopo, l'anima straripa di oceani
ca beatitud ine! Realizza se stessa come la fonte dell'esistenza, la vita segret
a dietro tut ta l'animazione delle creature. In perfetta gioia realizza il compi
mento di tutt i i suoi desideri umani. La coscienza di beatitudine il lieto fine
della storia di innumerevoli incarnazioni e di anni, in questa vita, di faticos
a rinuncia. Mentre l'alba del risveglio interiore lancia le sue prime rosee sfum
ature nel ci elo della coscienza, annunciata la fine della lunga notte del Gover
no del Karma. Ora il dominio dei pianeti, sulla vita del cercatore della verit, s
ta diminuendo . La sua anima, benedetta da crescente potere sopra il destino kar
mico, riunisce una lunga carovana di innate qualit spirituali e percezioni Intuiz
ione, Amore, A
utocontrollo, Estasi, Gioia Interiore bramosa infine di raggiungere la terra del
Nulla! Nulla ma perfetta libert. Infatti con la scomparsa di tutti i desideri, l
'anima r ealizza se stessa come perfetta pace. Possiede la calma certezza che ne
lla liberazione conseguir non un semplice vuoto, ma una straripante beatitudine.
Approfondimento Il vero devoto scaccia l'incertezza dal suo cuore. Riunisce deci
samente una caro vana mentale di nobili qualit spirituali, designando come leader
il potere della Volont e della Devozione, partendo cos per il suo viaggio. Con fe
de incrollabile, sa che, una volta liberato il suo cuore da ogni vestigia di des
iderio, conseguir infine la vera libert. Continua a spingersi in avanti, sempre pi
avanti, abbraccia ndo sul cammino alti raggiungimenti, ma non permettendo mai a
se stesso di attac carsi a nessuno di essi. Egli non riposer pi fino a che la meta
non sar raggiunta. Tale il vero devoto! Uno stato di negazione, il Nirvana, vien
e sperimentato prima dell'apoteosi della libert. Viene a convincerlo che, nel nul
la quanto in ogni concepibile dono che l a vita pu dargli, egli stesso , per sempr
e. Durante la ricerca di beatitudine divina, nella mente si attarda una certa ap
pre nsione: la paura della privazione, di perdere le proprie vecchie associazion
i ed i familiari piaceri sensoriali; pi ancora, di perdere la propria identit. Nel
la m ente si fanno strada le razionalizzazioni e forse il pensiero: - Dio non sa
r comp iaciuto con me anche se vivo una vita buona e morale? Devo abbandonare ogn
i cosa umana, ogni cosa normale, e restare alla fine forse con nulla? Sii coragg
ioso! l'esortazione di Omar attraverso i secoli "Spogliati fino alla q uintessen
za del tuo essere se vuoi conseguire la Verit Assoluta . O devoto, non riposare!
Non fermarti mai! Nell'Assoluto troverai la libert. Scopr i nel cuore del Nulla,
la sempre esistente, sempre conscia, sempre nuova beatitu dine dello Spirito l'e
terna liberazione da ulteriori e costrittive incarnazioni. Semmai ti reincarnera
i in seguito, sar nella libert dell'anima come venne Ges ad ai utare, ispirare e ad
elevare la razza umana. Ci sono altri insegnamenti, estremamente pratici, che s
i possono ricavare da que sti versi. Al cambiamento, per esempio, persino al cam
biamento per il meglio, spesso ci si avvicina con apprensione. Nell'abbandonare
qualcosa, pensano le persone, non mi rimarr nulla? Ci vuole coraggio di rinunciar
e al conosciuto per lo sconosciuto. N on facile nemmeno rinunciare ad un dolore
familiare in cambio di una sconosciuta , e perci incerta, felicit. La mente come u
n cavallo che per anni ha trascinato il suo carro. Il cavallo si abitua alla sua
rotta giornaliera e non pu facilmente e ssere convinto a percorrerne una nuova.
Anche la mente non abbandoner con leggere zza le vecchie abitudini, anche quando
le riconosce come causa di miseria. I cambiamenti benefici dovrebbero essere abb
racciati con coraggio. Sino a che le proprie speranze di cose migliori sono cont
rapposte alla paura del loro consegu imento, la mente non potr mai essere in pace
. Perci, accettate il cambiamento come la sola costante della vita. Le nostre vit
e sono un'incessante processione di g uadagni e perdite, di gioie e dolori, di s
peranze e delusioni. Un momento ci tro viamo minacciati dalle tempeste delle pro
ve; attimi dopo, un raggio d'argento il lumina le grigie nubi; poi, improvvisame
nte, i cieli sono nuovamente blu. La vita cambiamento. Rimanete sempre calmi all
'interno. Siate equanimi. Mentre lavorate, siate calmam ente attivi. Un giorno,
vi riconoscerete come non pi soggetti alle onde oceaniche del Destino. La vostra
forza verr dall'interno; non dipenderete da incentivi esterni di nessun genere.
Come devoti sul sentiero spirituale, date poco peso alle prove che dovete affron
tare. Siate equanimi. Camminate con coraggio. Avanzate giorno dopo giorno con c
a lma fede interiore. Alla fine attraverserete ogni ombra di cattivo Karma, supe
re rete ogni prova e difficolt e scorgerete l'alba della divina realizzazione. In
qu ello stato di coscienza superiore verr la libert da ogni minima traccia di sfo
rtun a. Oggi, ora! Partite per quella terra promessa. Pu sembrare lontana, ma tut
tavia se mpre vicina: l'inalienabile stato di assoluta realizzazione in Dio. O d
evoto, affrettati!
Interpretazione Un Momento - Il primo stato, di negazione, di divina realizzazio
ne. Il Deserto dell'Annientamento - Lo stato di negazione, del vuoto interiore,
per cepito nella profonda concentrazione. Questo stato sperimentato dall'anima q
uand o, in profonda meditazione, diventa immemore di tutta la creazione, ma non
ancor a pienamente conscia del sempre gioioso Spirito, il Creatore. Il Nirvana,
sebben e neghi tutto, un altissimo stato di realizzazione. Nel Nirvana, tutta la
creazi one dissolta nel vuoto infinito. Questo il concetto Buddista della Final
it. C' una meta ulteriore, comunque, che e descritta nelle scritture Ind e che stat
a sperim entata da Buddha. Questo lo stato affermativo, sempre conscio, sempre e
sistente, della sempre nuova gioia. La perfetta gioia l'illuminazione ultima del
l'anima. Un Momento - Il secondo, affermativo stato dell'Essere Ultimo. Ad attin
gere dal Pozzo della Vita - Dopo aver sperimentato la pace, di negazion e, del v
uoto interiore, il Nirvana, sperimentare il pi profondo, affermativo stat o di un
ione con lo Spirito sempre esistente, sempre conscio, di sempre nuova Bea titudi
ne. Le Stelle stanno tramontando - Nel conseguire sempre pi alti e divini stati d
i c oscienza, il devoto scopre che i suoi semi di azioni passate (Karma), come s
imbo lizzati dalle posizioni planetarie nel suo oroscopo, vengono distrutti arro
stiti nel fiammeggiante fuoco della saggezza. Carovana - La processione dell'ani
ma mentre, insieme ai suoi nobili raggiungime nti e qualit divine, si muove sempr
e verso Dio. Per l'Alba del Nulla - L'inizio del primo stato, di negazione, di a
ssoluta libe rt nel Se.
Quartina 39 Quanto, quanto a lungo, nell'infinito perseguimento di Questo e di Q
uello sforza rsi e competere? Meglio rallegrarsi con la fruttuosa Uva che rattri
starsi per un Frutto mancante o amaro.
Parafrasi O anima itinerante, perch sciupare le incarnazioni nello sforzarsi a co
mpetere ne l perseguire desideri insaziabili? Perch non essere semplicemente feli
ce diviname nte felice in te stessa? Intossica la tua mente con il fruttuoso vin
o dell'estas i che dona la salvezza. Quant' sciocco passare la tua vita crogiolan
doti nella tristezza di sogni infrant i; vivere senza ambizione; persistere nell
'amarezza semplicemente perch un tempo
hai gustato i frutti dei desideri terreni che inducono l'angoscia! Com' sciocco r
inunciare a sperare in altre realizzazioni!
Approfondimento Qual l'utilit di perseguire senza sosta il fuoco fatuo della grat
ificazione senso riale? Cercate Dio e la fruttuosa Uva dell'estasi divina. Non m
eglio, persino in senso mondano, pianificare la vostra vita saggiamente? De fini
re una strategia per ottenere una mente nobile che dia la pace e consegua le met
e? Perch sciupare tempo nel rimpianto, nell'apatia e nell'amarezza? meglio perseg
uir e la strada di mezzo dell'equanimit e del comune buon senso. Il risultato fin
ale degli estremi emotivi l'estrema insoddisfazione emotiva. La felicit perfetta
non si trova in nessuna esperienza esteriore estrema, ma in un punto di calma a
met s trada.
Interpretazione Quanto a lungo? Per quante incarnazioni? Infinito Perseguimento -
Nelle attivit mondane di innumerevoli vite. Di Questo e di Quello sforzarsi e co
mpetere? - Della interminabile lotta e compe tizione per la realizzazione dei vo
stri molteplici desideri. Meglio rallegrarsi - Siate sempre divinamente gioiosi.
Fruttuosa Uva - L'inesauribile tesoro della realizzazione di Dio che dona beati
tudine. Rattristarsi per un Frutto mancante o amaro - Commiserarsi perch nulla i
mpegna i l nostro interesse o la nostra attenzione o sentirsi delusi per l'amaro
che rest a in bocca dopo i piaceri sensoriali.
Quartina 40 Voi sapete Amici miei, quanto, nella mia Casa, gozzovigliai per un n
uovo Matrimo nio: Allontanai dal mio Letto la vecchia e sterile Ragione e presi i
n Sposa la Figli a della Vigna.
Parafrasi Voi, desideri della mia anima, amichevoli nei confronti dei miei inter
essi super iori: voi sapete quanto a lungo in questo corpo io corteggiai la Veri
t. Cercai da essa una nuova, onnicomprensiva unione di corpo, mente e spirito. Al
la fine ebbi successo! Bandii l'arida Ragione Teorica (la mia favorita precede n
te) dalla mia coscienza e installai al suo posto l'Intuizione che rivela lo Spi
rito, la figlia dell'estasi. Da allora e per sempre la nostra unione durer.
Approfondimento La ragione sterile. Come pu la Saggezza essere la sua progenie? O
mar Khayyam, un famoso matematico dei suoi giorni, evidentemente apprese questa
verit per esperie nza personale. La ragione una facolt puramente mentale. L'intuiz
ione dell'anima. Quando la ragione suggerisce delle possibilit, l'intuizione port
a la convinzione della diretta esperienza. L'intelletto alla fine si stanca dell
a sua consorte, la Ragione, che sempre inte rroga, sempre disputa, mai appagata.
Se una persona si volge ad abbracciare la s aggezza dell'anima anzich una vita d
i interminabili ragionamenti e cos divorzia da lla ragione come suo principale co
nforto nella vita, costei trover pi facile sposa re la sua comprensione alla facol
t interiore dell'intuizione. Quando la Ragione vi delude con i suoi continui fall
imenti, nel fornirvi la prog enie che avete bramato la Vera Comprensione seguite
la pratica comune nell'Islam : prendete una nuova moglie! Il suo nome Intuizion
e. Sposatela davanti all'altar e del silenzio interiore. Presto vi ritroverete a
bere un'intossicante beatitudi ne dal calice delle vostre percezioni che si svi
luppano. Soltanto allora sarete benedetti con figli divini: profonde, valide int
uizioni sulle verit ultime.
Interpretazione Casa - Il corpo. Nuovo Matrimonio - una nuova unione dell'anima
e dello Spirito. Un'unione che n on fu nemmeno considerata sino a che la ragione
regnava suprema. Gozzovigliai - Celebrazioni divine. Vecchia sterile Ragione -
La ragione sola; mancando della guida del sentire int uitivo, arida e sterile. I
l ragionamento teologico anch'esso spiritualmente ster ile, poich basato su deduz
ioni attinte da esperienze sensoriali e non pu produrre la progenie della realizz
azione Divina. Letto - Il giaciglio della vita su cui riposano i sottili process
i della coscien za. Figlia della Vigna - L'Intuizione che rivela lo Spirito, che
induce la beatitud ine, la progenie della consapevolezza nel profondo della spi
na dorsale.
Quartina 41 Infatti, sebbene abbia potuto definire "" e"Non " e " Su e Gi", di tutto
ci che uno dovrebbe curarsi di conoscere, io, non fui mai profondo in nu lla, se
non - nel Vino.
Parafrasi Per mezzo della teologia fui in grado di definire Dio come , o Essere e
la materi a come Non , quel regno di false apparizioni che comprende la non esis
tenza. Pote i definire gli stadi del risveglio spirituale e quelli della discesa
spirituale. Potei discorrere sulla presenza nascosta dello Spirito all'interno
della materi a. Discussi senza fine le complessit della legge naturale. Tuttavia,
con tutta la mia logica e la mia conoscenza delle Scritture, nulla mai verament
e attrasse il mio interesse eccetto la divina esperienza: il vino dell'essere!
Approfondimento Qualunque cosa impariate o crediate, cercate di rompere le sbarr
e della vostra p rigione mentale di idee fisse e di sfrecciare nei cieli della l
ibert dell'anima. Dovunque ci sia asserzione razionale, ci sar anche dubbio razion
ale. Non confidat e nella semplice erudizione, nei dogmi e nei credi teologici.
Soltanto nella lib ert dell'anima la discordia terrena svanisce nell'intossicazio
ne dell'infinita ed eternamente soddisfacente ispirazione divina. Anche nella vi
ta quotidiana, rompete le sbarre della coscienza dei dettagli. Non interrompete
il naturale flusso della vita, sbarrandone il fiume ad ogni svolta , con tronchi
di analisi e definizioni.
Interpretazione "" - Essere; Eterna Esistenza. "Non " - Materia illusoria che ai s
ensi appare solida e reale, tuttavia per semp re mutevole; l'illusorio gioco del
le forze cosmiche dell'illusione. Su e Gi - Gli stati della coscienza umana. Vino
- L'intossicante vino della realizzazione del S.
Quartina 42 E Recentemente, dalla Porta spalancata della Taverna, si insinu, nel
Crepuscolo, la Forma di un Angelo che portava sulle Spalle un Recipiente; egli mi
esort ad assaggiare, ed era - l'Uva!
Parafrasi Recentemente, dopo profonda meditazione, mentre ancora la porta della
silente in tuizione era spalancata, si insinu attraverso di essa un angelo della
coscienza d ivina che portava con s un recipiente di saggezza beatifica. Bevi, mi
disse; ed io gustai. Ah, meraviglia delle meraviglie! Era il nettare de lla Bea
titudine Celestiale.
Approfondimento Attraverso la porta che si apr sul cortile interiore della mia me
nte scorsi riuni ta la carovana delle qualit ed ispirazioni elevate con cui, in m
editazione, arriv ai, ogni giorno, pi vicino a Dio. Nell'oscurit del silenzio inte
riore, un Angelo della Coscienza Divina apparve qui etamente, portando un recipi
ente di saggezza beatifica. Offrendomela, mi esort a riempire la mia vita con il
suo nettare che tutto guarisce. Io bevvi e ah! con q uale indescrivibile beatitu
dine fu riempita la mia anima! Quando i nostri pensieri sono focalizzati interna
mente, quali messaggi riceviamo
dal silenzio interiore o quale beatifico scoppio di gioia! O devoto, non lascia
re mai che la tua attenzione vaghi senza meta attraverso i serpeggianti vicoli d
ella distrazione triviale. Qualunque cosa tu possa fare esternamente, richiama
s empre alla mente le gioie che hai sperimentato nello spirito. Mantieni positiv
e le tue aspettative nella vita. Sforzati di vivere con costante felicit. Non las
ciare che i tuoi possessi ti posseggano, n che i meschini dettagl i della vita mo
ndana invadano con orde di preoccupazioni il silenzio del tuo cuo re. Guadagna l
a forza per elevarti al di sopra della distrazione sorseggiando fr equentemente
il nettare della pace interiore, amorevolmente donatoti da mani ang eliche, ment
re cresci silenziosamente verso la realizzazione del S.
Interpretazione Porta della Taverna - La taverna o caravanserraglio (una locanda
orientale) del la supercoscienza, dove tutte le nobili aspirazioni e le buone q
ualit si riunisco no insieme, per accompagnare l'anima nel suo viaggio interiore
verso il Divino. Si insinu - Le percezioni spirituali si insinuano quietamente ne
lla coscienza de l devoto. Crepuscolo - Le percezioni interiori hanno uno sfondo
di oscurit: perfetto silen zio e pace. Forma di un angelo - Una manifestazione d
ella coscienza divina. Recipiente - L'inscandagliabile coppa della saggezza. Uva
- il vino della sempre nuova Beatitudine.
Quartina 43 L'Uva che con Logica assoluta pu Confutare le duecentosettanta discor
di Sette (Culti): Il sottile Alchimista che in un attimo Tramuta in oro il plumbe
o Metallo della vita.
Parafrasi La beatitudine interiore il suo stesso persuasivo argomento. La certez
za che trasmette, trascende il pi brillante ragionamento. Il dubbio, se esposto a
i potenti raggi della beatitudine, evapora. La beatitudine divina un Alchimista
sottile. Tramuta in un attimo il metallo base della mondanit, nel puro oro dell'e
terna, splendente felicit.
Approfondimento I dubbi spirituali non possono essere mai risolti dal pensiero o
dalla discussio ne. Una domanda che ottiene risposta da origine ad altre cento,
come l'albero da frutto che, pur tagliato, produsse una foresta. Il dubbio una
fame che non pu mai essere calmata. Il dubbioso cronico non si aspe tta realmente
la risposta alle domande che pone, con fare cos accusatorio, alla v ita. Egli le
esterna in uno stato d'animo di rigetto, non di genuina inchiesta.
Il dubbioso inoltre non felice. La felicit guarda il dubbio spirituale con divert
ita condiscendenza. Ma il dubbio il brontolante traditore nel Castello della Gi
o ia. I due non possono mai essere compagni. Le spiegazioni teologiche si rivolg
ono all'intelletto, ma non all'anima. Cos, le prove finali di una setta sono freq
uentemente considerate, da sette opposte, com e la loro "non prova". Soltanto ne
lla realizzazione del S conseguita la completa certezza. Ogni domanda che l'uomo
mai pose riguardo alla Verit, ottiene risposta chiaramente e pienamente nella com
unione divina. Per persone che ancor vivono nei loro sensi, la migliore risposta
al dubbio spir ituale vivere nella gioia, non nella pesantezza o nel pessimismo
dello spirito. I dubbi si nutrono uno dell'altro. Il dubbioso si angoscia perch
dubita, ma nella sua angoscia dubita ancor di pi. Il dubbio positivo, costruttivo
, si colloca in una categoria diversa. Rivela un' onesta ricerca di una comprens
ione pi profonda. Il dubbio negativo, comunque, dis truttivo. Ripudia la comprens
ione ed infanga il cristallino ruscello del chiaro ragionamento. Il modo per far
entrare aria in una stanza chiusa spalancare le finestre. E il m odo per portar
e freschezza e comprensione alla mente aprirla deliberatamente all a vita, mante
nendo un'attitudine di integrit, pacifica e gioiosa, verso tutte le esperienze de
lla vita. La vita deliziosamente interessante e godibile, quando le persone hann
o attitudi ni positive e tengono il loro cuore riempito di buona volont. In quest
a quartina, Omar Khayyam abbandona il suo usuale stile simbolico e mostr a chiar
amente il significato dell'uva e del vino nella sua filosofia. Soltanto u na per
sona totalmente non raffinata, soltanto un rozzo ignorante, che non avrebb e mai
potuto scrivere questo Rubaiyat supremamente sensibile negherebbe con rumo rose
urla, singhiozzi ed un boccale pieno fino all'orlo, le sottili sfumature de lla
discussione intellettuale. Nessuna uva terrena o caraffa di vino potrebbe co nf
utare un solo argomento filosofico, n potrebbe mai affrontare efficacemente nes s
una delle domande teologiche che sorgono all'interno di una singola setta, per n
on parlare delle dispute che infuriano continuamente tra sette opposte. Solo la
saggezza, non l'ubriachezza, competente per confutare l'ignoranza.
Interpretazione Logica assoluta - L'intuizione non il prodotto della ragione. il
lago dal quale fluisce il fiume del pensiero razionale. Soltanto l'intuizione c
apace di soddis fare tutte le domande della ragione. Sette discordi - Insegnamen
ti contraddittori. Sottile Alchimista - L'estasi divina trasforma sottilmente, m
a sicuramente, il piombo della coscienza mondana nell'oro puro della realizzazio
ne del S. In un attimo - Non soggetta a limitazioni del tempo. Il plumbeo Metallo
della vita - La prosaica vita di ogni giorno, piena di oscuri t e vessazione.
Quartina 44 Quel potente Mahmud, quel vittorioso Signore, che disperde ed uccide
, con la sua turbinante Spada, tutti i miscredenti e la nera Orda delle Paure e
dei Dolori che infestano l'Anim a.
Parafrasi Il S interiore, una volta che ha conquistato i sensi, estende il suo do
minio su v asti territori di coscienza. Schierate in opposizione a questa conqui
sta spirituale ci sono le forze dell'ill usione. I loro vandali che instillano i
l dubbio - La Paura, il Dolore e la Preo ccupazione - si sforzano costantemente
di oscurare lo spirito umano. Il Se guerriero, dopo aver decimato i ranghi nemic
i con la sua grande spada, la Discriminazione, acclamato da tutte le parti dalle
forze della Luce come il Sign ore vittorioso.
Approfondimento Una persona deve avere una forte volont per cacciare via le paure
e i dolori che paralizzano la mente e che saccheggerebbero e distruggerebbero l
a sua pace inter iore. Ferocemente ma falsamente essi proclamano che la vita del
lo spirito non ha il potenziale per procurare pace o felicit. La vita mortale un
terreno di battaglia. Il regno della felicit umana appartiene per antico diritto
ai guerrieri della saggezza celeste. Il regno bramato, comunq ue, e in molte vit
e rovesciato da disordinate orde di sordidi piaceri sensoriali . Spesso il Princ
ipe della Pace, l'anima che regna all'interno, scopre il suo re gno scosso dalla
guerra civile tra le armate opposte, il bene e il male. La pace non pu mai regna
re sino a che egli cerca diplomaticamente di evitare il c onflitto. La passivit e
l'inerzia bloccano la strada ad ogni degna impresa nella vita. necessario che i
l Principe ispiri i suoi soldati alla battaglia, innanzitu tto rendendoli espert
i nelle arti marziali spirituali. Brandendo la sua spada, l a Discriminazione, c
he egli li guidi nel respingere le orde dei vandali della te ntazione che assedi
ano il suo castello della pace interiore. Quando e tentato di far pace ad ogni c
osto, che egli rifletta sul fatto che, se il malvagio pretendente vincer, i primi
ad essere banditi dal regno saranno la pa ce e l'appagamento. In seguito, il re
gno sarebbe governato dal Caos. Soltanto se i leali generali de l principe, l'Am
ore Divino e la Virt sono vittoriosi, il suo regno prosperer e fio rir in una armon
ia durevole. In questi versi, come in quelli precedenti, Omar Khayyam abbandona
l'ambiguit. Le sue parole qui possono avere soltanto un significato spirituale. L
a verit di que sta quartina si staglia arditamente e chiaramente, esponendo la su
a sottile tecn ica per racchiudere profonde verit spirituali con l'attraente garb
o dei piaceri f isici e sensoriali.
Interpretazione Mahmud - Un re conquistatore del decimo secolo. Signore vittorio
so - Il devoto che ha conquistato la tentazione sensoriale sign ore e padrone de
lla propria mente e delle sue inclinazioni. I miscredenti e l'Orda nera - L'oscu
ra ignoranza induce cecit spirituale e, perc i, l'errore nella mente. Fa si che un
o dubiti di ogni verit persino sull'esistenza di Dio. Disperde ed uccide. La sagg
ezza innanzitutto scaccia le armate dell'oscurit dalla roccaforte della mente, po
i le distrugge completamente. Come il cadere degli al beri in una foresta, la sa
ggezza livella le debolezze psicologiche nella mente c onscia, poi ne distrugge
le radici stesse nel subconscio. Turbinante Spada - Il potere che tutto conquist
a che rivela l'anima, la discrim
inazione, che il devoto sviluppa attraverso la meditazione quotidiana e costante
.
Quartina 45 Ma abbandonate il Saggio alle sue discussioni e lasciate che la Disp
uta dell'Uni verso sia con me; e, in qualche angolo della Confusione di Metafore
, fatevi Beffe di Quello che fa altrettanto con Voi.
Parafrasi Che il teoricamente "saggio" divaghi con discussioni infinite in polve
rose esibi zioni nel museo della teologia. E che gli scienziati si rompano la te
sta a sazie t sui paradossi della realt. Le verit universali non possono essere fac
ilmente afferrate dai fragili viticci d el pensiero umano. Ridete, allora, alla
necessit di creare enigmi su ogni cosa! M entre altri discutono e litigano, scivo
late via in qualche luogo isolato e quiet o. Sedetevi per un po' in un profondo
silenzio interiore e meditate sulla gioios a, amorevole, natura dell'Infinito. P
erch lasciare che la vostra testa sia gravata da pesanti enigmi che mai potranno
essere risolti? Perch prendere le cose cos tragicamente? Considerate la vita come
un gioco divertente. Infatti evidente che la vita fa di voi proprio un gioco!
Approfondimento Quando le persone, inizialmente, si avviano verso la ricerca del
la verit, la loro ricerca, spesso, puramente intellettuale. Si inorgogliscono del
la sottigliezza del loro ragionamento e non vedono come le loro teorie siano bol
le sospinte dall a brezza, tenute brevemente insieme dalla superficiale tensione
della loro convi nzione non dimostrata. Ogni teoria, anche se ardentemente espo
sta, ha il suo opposto. Ciascuno, rumoros amente, attrae acquirenti al suo negoz
io vantando la sua originalit e splendore. un gioco eccitante all'inizio, mentre
l'ego rincorre bramosamente ed appassionat amente una bolla dopo l'altra. Alla f
ine, comunque, nulla rimane nella mente se non dubbio e confusione spiritu ali.
L'intelletto, come una guida con un itinerario limitato, pu mostrare, al suo grup
po di perplessi turisti, soltanto stanza dopo stanza della stessa modesta locan
d a. Per trovare la verit, si deve trascendere l'intelletto ed entrare nei portal
i del silenzio interiore, in profonda meditazione. Ah, devoto! Trova la segreta
fr ontiera dell'intuizione; attraversala per entrare nel Regno della Verit. Mentr
e viaggi con costanza lungo il sentiero della pace interiore, evita di ecci tart
i per eventi della tua vita esteriori. Non prendere le cose troppo seriament e:
saranno ci che devono essere. La vita insegue i suoi sentieri, sempre impreved ib
ili. Il modo migliore per considerare la vita come un gioco cosmico, pieno di co
ntras tanti fallimenti e successi, sconfitte e vittorie. Gioiscila come un gioco
, senz a curarti se vinci o se perdi. A volte, non ti sembra che la vita giochi
con te? Puoi porre le tue condizioni, ma per lo pi, non vengono forse ignorate?
Ebbene, se la vita ti prende in giro, perch non entrare nello spirito del gioco?
Ogniqualvolta la palla arriva nella tua direzione, ributtala indietro con eguale
energia!
Interpretazione Ma abbandonate il Saggio alle sue discussioni - Lasciate agli in
tellettuali le l oro discussioni che spaccano il capello su teorie contraddittor
ie. E con me - Con Omar e con tutti gli altri santi che sono stati benedetti con
la realizzazione del Se. Lasciate che la Disputa dell'Universo sia - Che l'univ
erso continui serenamente il suo corso. I suoi interminabili paradossi eluderann
o accuratamente la rete t essuta dal ragionamento. La creazione di Dio ha i suoi
modi segreti di operare, molto al di l del potere di comprensione dei pi brillant
i intelletti. E in qualche angolo della Confusione di metafore - E, lontano dall
e distrazioni mondane molto lontano anche dai campi di gioco del dibattito intel
lettuale sied i in quieta meditazione. Fatevi Beffe - Poich non possiamo sperare,
con l'intelletto soltanto, di compren dere i misteri della vita, entriamo nello
spirito del gioco. una grande partita! Di Quello che fa altrettanto con Voi - L
e leggi nascoste che creano, incuranti, il gioco delle vite terrene o almeno cos
appare.
Quartina 46 Poich dentro e fuori, sopra, sotto e intorno, questo non che un spett
acolo di Omb re Cinesi, creato in una Scatola la cui Candela il Sole: attorno al
quale noi, Figure fantasma, andiamo e veniamo.
Parafrasi Le immagini su uno schermo sembrano reali: le persone, le dimore in cu
i vivono, le montagne lontane, le stelle al di sopra. Tuttavia non sono null'alt
ro che gio chi di luce ed ombra proiettati sullo schermo da un proiettore. La st
essa cosa vera per la cosiddetta vita reale. I nostri corpi che tanto amiam o e
vezzeggiamo non sono che immagini fantasma. La Terra, il Sole, le Stelle e l e G
alassie sono tutti proiettati sul vasto schermo dello spazio da una cabina di pr
oiezione, nell'eternit. La nascita e la morte non sono pi reali delle loro rappres
entazioni cinematografi che. Mentre ciascuno di noi morir, altre figure fantasma
appariranno, per riprend ere la storia di luci e ombre dove l'avevamo lasciata.
Non c' affatto sostanza ne ll'universo manifesto, se non nella misura in cui gli
spettacoli e le pellicole delle ombre sono reali semplicemente come apparizioni.
Il vasto dramma del tempo , dello spazio e della vita attiva una colossale oper
a di immaginazione.
Approfondimento Secoli fa, lo spettacolo delle Ombre Cinesi era un'attrazione po
polare in Orient
e. Dalla luce di una candela in una scatola, venivano proiettate ombre in movime
nto su uno schermo, creando un'illusione di realt. In questo mondo, similmente,
d elle apparizioni sono proiettate sullo schermo dello spazio dal sole e da sott
il i correnti elettriche. L'ombra cinese dei tempi moderni il cinema. Le immagin
i s ullo schermo sono anch'esse vere per il senso della vista; molto di pi che ne
gli spettacoli di ombre cinesi. A questa illusione ora stato aggiunto il suono.
La vita stessa un'illusione, lo spettacolo pi convincente fra tutti. Ci viene pre
sentato a tre dimensioni, non a due. Ed include l'illusione anche degli altri s
e nsi: l'odorato, il gusto ed il tatto. La vita, con tutta la sua capacit persuas
iv a, comunque, fondamentalmente irreale come qualunque spettacolo di ombre cine
si. In questa quartina, Omar Khayyam rivela la sua familiarit con un antico conce
tto, per lo pi diffuso in India, che insegna come l'intero universo sia Maya, un'
illu sione cosmica. Maya una parola sanscrita che significa letteralmente "misur
atore magico": quello che pretende di misurare l'Incommensurabile. Le Scritture
indiane contengono frequenti riferimenti a questo concetto. Un'imma gine che ess
e impiegano quella del sogno. Infatti, proprio come il sogno svanisc e quando ci
svegliamo, cos l'esistenza manifesta svanisce di fronte alla nostra v isione, qu
ando ci svegliamo nella suprema saggezza. Nello stato di sogno possiamo creare q
ualunque cosa immaginiamo nella nostra men te: persone, stelle, galassie, qualun
que cosa. Dio, similmente, nel Suo sogno della creazione, manifesta l'inte ro un
iverso. La vita, persino per esseri umani ordinari, possiede una certa qual it di
sogno. Le persone spesso fanno commenti come: Non posso credere che questo sia
accaduto a me, o Tutta questa giornata mi sembra irreale! In qualche livello pro
fondo della loro coscienza, qualche volta, sembra loro impossibile che qualc osa
stia realmente accadendo! La vita ci persuade della sua realt a causa del fatto
che lo spettacolo cosmico, a differenza dei sogni subconsci, autocoerente. Ci sv
egliamo ogni giorno nello s tesso scenario . La vita esercita un'ulteriore persu
asione: il fatto che noi stessi siamo parte d el sogno cosmico. Nel sonno creiam
o i nostri sogni, ma la nostra influenza, all' interno del sogno cosmico minima.
Infatti, stato Dio a portare questo sogno in e sistenza dalla coscienza cosmica
. I saggi sintonizzati con Dio hanno dichiarato, per personale esperienza - e i
fisici moderni hanno fatto affermazioni simili - che il cosmo esiste soltanto ne
lla coscienza, non come un fatto oggettivo. Un'altra ragione per cui il sogno co
smico sembra pi vero dei nostri sogni la sua intensa vividezza. L'illusione cosmi
ca stata creata nella supercoscienza; manca della vaga, leggermente irrazionale
qualit dei sogni umani. Tuttavia c' qualcosa di vago e di irrazionale anche nel no
stro stato di veglia. I l tempo, per noi, passa in sequenze quasi di sogno, come
immagini viste attraver so ondulanti correnti oceaniche. Le realt di ieri sono g
i diventate un po' sbiadi te, come tappeti lasciati al sole. Dove sono oggi i gra
ndi drammi della storia?Dove sono i temuti conquistatori di un tempo: Gengis Khan
, Guglielmo il Conquistatore , Akbar, Napoleone? Dove sono ora i nostri stessi b
isnonni? E dove sono i miliar di di persone con le loro civilt dei passati diecim
ila anni? Dove sar la popolazio ne di oggi, i suoi presidenti, i suoi dittatori,
i suoi attivisti sociali e i pr essanti riformatori che sventolano le loro bandi
ere tra nemmeno un secolo? Non restiamo cos coinvolti nel sogno della vita da dim
enticare la vera ragione pe r cui ci troviamo in esso. Siamo stati posti qui per
imparare a vivere nella Ver it. Quanto di pi c', nella vita, oltre al denaro, al c
ibo e al vestire? L'amicizia, pe r esempio: non questa una realt superiore? L'ami
cizia, gentilmente, ci ricorda de l nostro vero Compagno, Dio. Se dobbiamo sogna
re, non meglio che i nostri sogni riflettano la purezza della coscienza del Sogn
atore? Nell'amicizia emuliamo il s aggio, la cui amicizia offerta dal suo centro
di verit al centro di verit in tutti gli esseri viventi. L'antico insegnamento no
n una scusa per l'indolenza. Sebbene il nostro mondo con scio assomigli al subco
nscio in quanto sono entrambi dei sogni, il dolore e l'in felicit ci sembrano suf
fficientemente reali sino a che siamo consci di essi. Poss
iamo svegliarci da questo sogno della vita soltanto rendendolo un riflesso della
verit. Non possiamo ignorarlo semplicemente definendolo irreale. Sebbene stiamo
sognando questa apparente realt, dobbiamo mangiare, dormire, guadagnarci da viver
e e impegnarci di fronte alle sfide cosmiche. Cos, perch non sognare la vittoria?
Perch sognare debolezze e sconfitte umane? Non meglio sognare la saggezza che so
g nare l'ignoranza? Il nostro livello di energia si alza al momento del risvegli
o. Deve alzarsi ulteriormente se vogliamo risvegliarci dal sonno di Maya. Per ri
sv egliarci alla verit divina sono richiesti grande energia e dinamico potere di
vol ont. Non possiamo risvegliarci dal sogno cosmico con semplici desideri. Sogna
mo saggiamente, allora, di bandire dalle nostre vite ogni incubo di miseria auto
creata. Poich dobbiamo sognare, come parti del sogno universale, sognamo sog ni c
he riflettano l'amore e la gioia dell'Amato Infinito, verso il quale le nost re
anime aspirano eternamente.
Interpretazione Dentro e fuori, sopra, sotto e intorno - Le percezioni tridimens
ionali di lungh ezza, larghezza e spessore che non sono meno illusorie delle imm
agini su uno sch ermo a due dimensioni. Questo non che - Quando ci svegliamo, ri
conosciamo che le dimensioni che abbiam o percepito nel nostro sogno erano false
. Una persona che sogna di stare cadendo da una grande altezza trova, al risvegl
io, che la sua posizione nello spazio no n affatto cambiata. Spettacolo di Ombre
Cinesi - L'artistica illusione della creazione cosmica. Creato in una scatola -
Manifestato sullo schermo dell'universo una scatola fini ta comparata all'Esist
enza Illimitata al di la della creazione vibratoria. La cui Candela il Sole - Co
me una candela rivela gli oggetti in una stanza, cos l a luce del sole ci rivela
il mondo limitato nello spazio in cui viviamo. Figure fantasma - La scienza dice
che i corpi umani sono fatti di onde elettrom agnetiche; siamo come figure fant
asma che saettano indaffarate contro lo sfondo dell'infinito.
Quartina 47 E se il Vino che bevi, le Labbra che tocchi, finiranno nel Nulla in
cui tutto fi nisce - si immagina, mentre sei, che non sei altro che ci che sarai
- Nulla - e non meno di Ci. Parafrasi Se il vino dell'estasi e la finale unione d
ell'anima con lo Spirito finiscono en trambi nel Nirvana (lo stato in cui le app
arizioni oggettive cessano di esistere), allora, immagina te persino ora che sie
te quello: Nulla. Non sarete mai meno di ci! Nel "Nulla" realizzerete infine la ver
it: "IO SONO!" La morte di ogni cosa la nascita, nell'eternit, di quello che soltant
o : l'Eterno E ssere.
Approfondimento Se nei vostri scorci di Infinito perdete ogni brama di cose terr
ene, non vi ango sciate. Sebbene tra la mancanza di desideri e lo stato ultimo d
ella gioia divina ci sia un abisso, una divisione di percezione; non fatta di te
rra e pietre. tan to stretto o tanto largo quanto la coscienza. Per coprire quel
l'abisso, non esitate, tuffatevi nel vuoto! Conseguite il divino S, abbandonando
il vostro piccolo s. Offrite il vostro intero essere all'unit con la Beatitudine I
nfinita. In questo stato vi riconoscerete liberi da ogni vestigi a di limitazion
e, inclusa quella del pensiero. La beatitudine la realizzazione u ltima dell'ani
ma. In quel regno di beatitudine esiste un raggiungimento pi grande della somma d
i tu tti i raggiungimenti che avete mai conosciuto o bramato, attraverso le innu
merev oli incarnazioni in cui ha vagato l'anima, cercando la sua vera dimora.
Interpretazione Vino - La divina beatitudine della saggezza intuitiva. Labbra ch
e tocchi - Il fondersi della saggezza dell'anima individuale con la sa ggezza in
finita di Dio. Finiranno nel Nulla in cui tutto finisce - Tutti gli stati spirit
uali si unisco no nel raggiungimento della gioia conscia, sempre nuova, dell'onn
ipresenza e del la libert dai desideri imperfetti nati dall'ego. Nulla e non meno
di Ci - Nulla implica la cessazione di tutti i desideri nel con seguimento dell'
unione e della pura beatitudine in Dio. Il Nirvana l'estinzione, nella saggezza,
delle ultime tracce del desiderio. Queste tracce risiedono nell e menti conscie
e subconsce, producendo miseria senza fine. La loro distruzione finale include
quella della minima possibilit della loro futura ricorrenza.
Quartina 48 Mentre la Rosa emana il suo Profumo lungo la Sponda del Fiume, con i
l vecchio Ka yyam bevi il rosso Vino: e quando l'Angelo, con il suo Sorso pi cupo
si avvicina a Te - prendilo e non esi tare.
Parafrasi Segui gli insegnamenti contenuti nell'antica tradizione. Ritira la tua
coscienza dai sensi e portala sulla spina dorsale, poich l fluisce il fiume della
vita con acque piene di dolci, meditative estasi. Bevi quotidianamente con Khay
yam il vin o estatico. Poi, alla morte, quando lascerai questo corpo per incontr
are l'Angelo della Cosc ienza Cristica e ti verr offerto l'elisir di stati d'esta
si ancora pi profondi, no n temere quel nuovo stato, n sii nostalgico del vecchio,
ma vola coraggiosamente dalla tua prigione corporea per unire la tua anima all'
Onnipresenza.
Approfondimento Un uccello a lungo abituato a vivere in una gabbia esita a volar
e, se la porta v iene aperta. L'anima, similmente, a lungo ingabbiata nel corpo
fisico, esita qua ndo giunge il tempo di lasciare la coscienza corporea. O devot
o, sii indomito! S
egui le ispirazioni della saggezza che ti sono state date in questi segreti inse
gnamenti da Omar Khayyam. Se le persegui sinceramente e se il vino di queste is
t ruzioni ti inebria, non essere timoroso quando il sentiero ti conduce ad altez
ze superiori. Nelle elevate e purificate regioni del tuo essere pi interiore ti v
ie ne servita un'estasi pi profonda.
Interpretazione Rosa - Divina beatitudine. Fiume - La corrente della forza vital
e racchiusa nella spina dorsale. Vecchio Khayyam - Le antiche verit contenute e t
rasmesse dalla coscienza del gur u precettore. Rosso Vino - Il vino dell'estasi.
Angelo - Il Messaggero dell'Infinita Coscienza Cristica. Sorso pi cupo - L'estas
i pi profondamente concentrata, ovvero nepente, offerto ai veri devoti dell'angel
o della morte. Non esitare - Non temere di abbracciare quell'espansione di cosci
enza, quando ti viene offerta.
Quartina 49 Tutto questo una Scacchiera di Notti e Giorni dove il Destino gioca
con gli Uomi ni: li muove di qua e di l - d scacco e li uccide, e uno dopo l'altro
li ripone nella Custodia.
Parafrasi I giorni e le notti, che si alternano, di questa Terra in rotazione e
i dolori e le gioie alternati nelle vite delle persone, sono come una scacchiera
a pi dimen sioni. Le regole del gioco sono dettate dal Karma, la legge di causa
ed effetto, sebbene spesso, alla nostra comprensione, sembri che il Karma o dest
ino giochi semplicemente con le nostre vite. Nel corso di eoni, le stelle e i pi
aneti sono mossi da leggi imperscrutabili da un punto all'altro della galassia e
le persone vengono spostate, in molte incarnazioni, da posizioni inferiori a po
sizioni sup eriori e poi ancora indietro. Il Karma dispone la riunione degli ami
ci perduti nell'oscura notte della morte e il Karma ritira ancora le anime nel m
ondo astrale, quando il loro tempo sulla t erra terminato. Come le pedine di una
scacchiera, che quando vengono catturate sono eliminate e vengono riposte in un
a custodia, cos il Destino, quando rimuove le persone dalla "scacchiera" della vi
ta, le ripone nel segreto "ripostiglio", o luogo di riposo, dell'altro mondo.
Approfondimento Considerate gli alti e bassi della vita con mente serena, poich l
'esistenza ester iore soltanto un gioco. Osservate le vostre vittorie e le vostr
e perdite con dis tacco mentale, come guardereste un film. Dopo aver visto un bu
on dramma, anche tragico, esclamate: Che bella storia! Ho
imparato molto da essa. Similmente, persino dopo aver vissuto degli eventi tragi
ci nella vostra vita, ditevi: Sono grato per quell'esperienza! Mi ha insegnato m
olto. La vita ha bisogno di variet per essere interessante. Se una storia ci fa r
idere o piangere, la apprezziamo. Pensate alla vita come ad una buona storia o a
d un buon film. Prendete le distanze da essa, mentalmente. Guardatela in prospet
tiva. Se non vi piace la trama, ricordate, pi liberi siete all'interno, pi grande
la vostra abilita di cambiarla. Il Karma governa, ma chi ha messo in moto il nos
tro Karma? L'abbiamo fatto noi! Qualunque cosa abbiamo fatto nel passato possiam
o di sfarla. Tutto ci di cui abbiamo bisogno ora, la giusta determinazione, nata
dalla nostra crescente libert interiore. Le persone amano i giochi come gli scacc
hi ed accettano le loro vittorie e pe rdite pi o meno con equanimit. Nello stesso
spirito, gioiamo la vita, che ci dia la vittoria o la sconfitta. Viviamo serenam
ente e con un senso di gratitudine. In quello spirito gioiamo ne ll'incontrare n
uovamente veri amici chiss dopo quante vite? E accettiamo con calm a fede, ancora
una volta, la nostra separazione alla morte. La vita un gioco. Siate interessat
i ad essa, ma rimanete sempre non attaccati . Che nulla vi influenzi internament
e. Comunque le cose vadano, ricordate, non c ' nulla di reale in esse. Non siate
come chi, esultando dopo aver vinto una partita a sc acchi, mor di un attacco di
cuore! Persino durante le oscure ore della separazione e durante l'inesorabile d
eclino del vostro corpo nella vecchiaia, mantenete un'attitudine gioiosa. I quad
rati ne ri sulla scacchiera si alternano ai bianchi. Allo stesso modo, ogni oscu
rit, nell a vita, si alterna alla luce, ogni dolore ad una gioia, ogni fallimento
a un suc cesso. Il cambiamento ed il contrasto sono inevitabili e sono ci che re
nde possib ile la grande partita. Osservateli con distacco e non permettete mai
loro di lim itarvi all'interno.
Interpretazione Tutto questo - Tutto si riferisce a questo mondo, con il suo dra
mma di vite uma ne. Scacchiera di Notti e Giorni - Una scacchiera composta da qu
adrati neri e bianc hi che si alternano, su cui immaginari sovrani e i loro sudd
iti vengono spostati secondo la strategia del giocatore. Questa terra rotante, s
imilmente, con i suo i giorni e le sue notti che si alternano, forma la grande s
cacchiera su cui il D estino sembra giocare con le vite umane. Dove il Destino -
Il piano cosmico, che segue la legge di causa ed effetto, gov erna tutte le vit
e umane. Pesa le loro azioni e determina il risultano di ogni l oro gesto. La le
gge del karma un fatto pi assoluto delle Leggi di Newton, sebbene la scienza mode
rna debba ancora riconoscere a quali sottili livelli la legge de ll'azione e del
la reazione penetri. Il Karma non , come molte persone immaginano, il destino. Ne
ssun evento puramente fortuito, sebbene qualche volta possa appar ire tale. Rara
mente le persone superficiali trovano anche solo una causa immediata a qualche e
ffetto, nella loro vita; diffi cilmente, quindi, esse immaginano cause che giacc
iono sepolte nel lontano passat o. Gioca con gli Uomini - Gli esseri umani, infl
uenzati da abitudini formate in vi te precedenti, immaginano, nelle loro azioni
presenti, di essere liberi. Non ved ono come sono trascinati di qua e di l, come
marionette, dalle corde di eventi ch e hanno da lungo tempo dimenticato. Li muov
e di qua e di l, d scacco e li uccide - Gli uomini vengono spostati da una
posizione, nella vita, ad un'altra, spesso deviati nei loro propositi, incapaci
di portare avanti i loro piani, le loro vite forse spezzate da una morte inaspe
ttata. Scacco un termine del gioco che significa vittoria sul proprio avversario
. Qui, scacco significa frustrare, sconfiggere o confondere. Uno dopo l'altro li
ripone nella Custodia - Proprio come i pezzi degli scacchi, una volta catturati
("uccisi"), vengono rimessi in una scatola, cos gli esseri u mani, una volta rim
ossi dalla scacchiera della vita, ottengono periodi di riposo in uno stato inter
mediario tra una incarnazione e la successiva.
Quartina 50 La Palla non fa Questione di S o di No, ma a Destra o a Sinistra va,
cos come colpisce il Giocatore; e Colui che ti ha lanciato nel Campo Egli di quest
o conosce tutto - Egli sa - Egli sa!
Parafrasi Coloro che sono coinvolti nella partita della vita sono governati dall
a legge ka rmica. Sono giocati; non sono giocatori della partita. In una partita
a palla, c he diritti ha la palla? Deve andare dove lanciata. Nella partita del
la vita il K arma il supremo e solo giocatore . Coloro che scelgono di non viver
e guidati dall'intuizione dell'anima dall'intern o, ma che reagiscono solo alle
circostanze esterne, hanno poco da dire su come d ev'essere giocata la partita.
Hanno scelto di vivere nella coscienza dell'ego. Q ualunque cosa accada ad essi
ora, piacevole o spiacevole, e qualunque sia il lor o comportamento, giusto o in
giusto, stato gi deciso, per loro, dalle loro azioni passate. Dio solo, che fu il
primo a lanciare le nostre anime nel campo da gioco della vi ta, conosce tutto
il nostro futuro che cosa ci accadr e quando e quali saranno le nostre reazioni m
entre tesseremo i fili del tappeto delle nostre vite individua li che lentamente
si sviluppa, di tutta la vita. Solo il Creatore onnisciente, o nnipotente ed on
nipresente, conosce l'inizio, il mezzo e la fine di ogni esisten za.
Approfondimento La maggior parte degli esseri umani rifiuta di essere guidata da
ll'interno, dall a saggezza superiore. Invece, viene influenzata da abitudini pr
ofondamente radic ate che ha creato nel passato. Le loro vite, di conseguenza, s
ono come palle colpite dal capriccio del giocator e. Come la palla, nel gioco, d
eve andare dove viene lanciata, cos la razza umana, spinta dall'abitudine, non ha
altra scelta se non per vivere i risultati del su o Karma dettati dalle sue pre
cedenti azioni. La maggior parte degli esseri umani schiava del proprio condizio
namento che pu sembrare esterno, ma che in effetti h a la sua origine all'interno
degli uomini stessi. Essi sono controllati dalle lo ro abitudini, sebbene, all'
inizio, quelle abitudini siano state create da loro s tessi. Un'abitudine, una v
olta formata, si perpetua da s. Pochissime persone hanno idea di quanto insidiosa
mente le loro abitudini, genera te dall'azione del passato, influenzino il loro
comportamento attuale, la loro a ttitudine mentale, i compagni e gli ambienti ch
e attraggono e ci che essi erronea mente chiamano la loro "fortuna, sia buona che
cattiva. Non possono vedere quell
e abitudini che sgorgano dal profondo della mente subconscia, n come esse silenzi
osamente influenzano tutte le loro attuali attitudini ed azioni. Le persone, sp
e cialmente gli occidentali, credono di avere libera volont. Altre per lo pi orien
ta li immaginano altrettanto erroneamente che non c' via di uscita, che tutto Kis
met : Fato. Ma c' una via di uscita! Questa via rinunciare alla falsa nozione che
dimostriamo libert dando via libera ai nostri desideri egoistici. Nel regno del
Karma, il Karma governa supremo. Gli esseri umani, comunque, hanno il potere di
ritirarsi in un altro regno, totalmente diverso, sintonizzandosi c on l'infinita
saggezza che dietro alla legge karmica. Questa libert nostra eterna mente accett
are Dio e la Sua guida dall'interno o continuare ad essere guidati d ai desideri
egoistici. Pi viviamo guidati dall'interno, pi grande sar il nostro controllo sugl
i eventi nel la grande partita della vita. Infatti, quando viviamo nella superco
scienza, nel nostro centro, viviamo nella sola vera libert. Nella coscienza dell'
anima non sia mo pi impotenti e controllati da abitudini e desideri. Nella misura
in cui, allor a, sviluppiamo la coscienza dell'anima, ci liberiamo dalla schiav
it karmica. Invece di accettare fatalmente i decreti del Karma, seguite la via in
teriore che porta alla libert. Meditate ogni giorno. Unitevi profondamente a Dio.
Imparate d a Lui, attraverso la silente voce dell'intuizione, la via d'uscita d
alle abitudi ni che degradano l'anima. Quanto a lungo, quanto tragicamente a lun
go! Le abitudini vi hanno reso timorosi del futuro. Se la fortuna e la sfortuna
inaspettate nella vostra vita vi confon dono, cercate l'unica soluzione che c' al
l'infinito enigma della vita: la profonda meditazione ed aumentate la sintonia co
n la saggezza attraverso il quotidiano c ontatto con lo Spirito Infinito sempre
libero.
Interpretazione La Palla non fa questione di S o di No - Le vite delle marionette
sono spinte di qua e di la dal giocatore cosmico, il Karma. Alla maggior parte
delle persone m anca la libert interiore per guidare la propria vita verso una di
rezione sicura. Sono impotenti, guidate non dal Destino, ma dalle loro abitudini
e predilezioni. A Destra o a Sinistra - Il sentiero della rettitudine o il suo
opposto, quello dell'ingiustizia e del male. Come colpisce il Giocatore - Come o
rdinato dal Karma, la legge di causa ed effe tto che produce le buone o le catti
ve tendenze nella mente, secondo le abitudini che si hanno acquisito in questa v
ita ed in quelle precedenti. E Colui che ti ha lanciato nel Campo - Dio, che ti
ha inviato nella manifestazi one esterna e che, in questa vita, ti ha posto sul
pianeta Terra. Egli conosce tutto Egli sa Egli sa! - Dio solo, con perfetta visi
one, percepisc e dove si diriger la palla verso il sentiero buono o quello cattiv
o secondo il tu o comporta mento e i tuoi motivi precedenti. Egli solo veramente
sa che cosa sar di te in futuro. Egli conosce tutte le tue vite, dal momento in
cui l'ego emerso inizialmente, sino al tempo del suo riassorbimento ultimo in Lu
i.
Commento del curatore Se abbiamo la libert di dirigerci verso Dio o di rifiutarLo
e se Dio conosce tutt o il nostro futuro, la nostra scelta gi preordinata? E se
cos, siamo davvero liber i? Se per libert intendiamo se sia possibile fare qualcos
a che non si possa assoluta mente predire, la risposta no, non possibile. Il pro
blema, comunque, giace nella domanda stessa. Il fatto che si possa predire o men
o non un vero criterio, poic
h presume indipendenza da qualcosa che inscindibilmente legata a una totalit e che
, in ogni caso, immaginazione: l'ego. La giusta domanda quanto siamo liberi di
a gire nel nostro interesse superiore, non influenzati dall'illusione che produc
e miseria? Dio la sola realt. L'ego soltanto un sogno. Che alla fine dobbiamo vol
gerci verso di Lui allora una conclusione gi scontata. Date tutte le scelte possi
bili, alla fine siamo destinati a compiere quella gius ta, anche se il processo
pu prendere alcuni miliardi di anni. Ebbene, si pu dunque predire il momento della
nostra scelta? Questa domanda non c' nella quartina, n nel commento che la segue.
una domanda, comunque, che molte per sone pongono. Dio sa fin dall'inizio, esatt
amente, quando ciascuno di noi scegli er di cercarLo? Egli deve saperlo, se onnis
ciente. La mente razionale, comunque, si chiede: come pu conoscere? Se non ci fos
se uno scopo che soggiace ad ogni cosa che facciamo, sembrerebbe im possibile, p
ersino per l'Onniscienza Stessa, sapere quando arriveremo a quella d ecisione. L
e nostre scelte in reazione ad ogni effetto karmico sarebbero casuali . Il Karma
stesso si autoperpetua, come un albero genealogico. Non si cancella d a solo. A
differenza di romanzi o commedie, una storia senza fine; le sue "soluz ioni pro
ducono soltanto ulteriori complicazioni e senza una via d'uscita, propos ta cost
antemente da qualche impulso centrale nell'anima, il momento della nostra scelta
di cercare Dio sarebbe totalmente casuale. La questione allora: qual la nostra
motivazione pi profonda? Tutte le nostre moti vazioni sono dei capricci? O c' qual
che scopo fondamentale che sottost ad esse? La risposta s, c' uno scopo. Infatti di
etro a tutto quello che facciamo si celano de i bisogni innati e costanti. Uno d
i questi il bisogno di conoscere chi siamo, chi il vero S dietro all'ego. Un altr
o nasce dalla coscienza contratta che ci imposta dalla nostra schiavit karmi ca;
ai pi profondi livelli della nostra coscienza, bramiamo di reclamare la nostr a o
riginale libert in Dio. Alla fine, tutte le nostre azioni sono motivate, per q ua
nto in maniera a volte fuorviata, dalla nostra brama, pi profonda che conscia, di
sfuggire la sofferenza dovuta alla coscienza contratta dell'ego e di reclamar e
la beatitudine del nostro vero essere. Ci sono, in altre parole, delle spinte f
ondamentali nella natura umana, per quan ti percorsi possiamo fare nei nostri te
ntativi di completare il ciclo della rice rca nell'eternit. La via non casuale. I
nfatti c' una costante spinta verso l'alto, che parte dai pi profondi livelli del
nostro essere, e una costante attrazione v erso la beatitudine e la saggezza per
fette in Dio. Dio certamente sa, nella sua onniscienza, quando e come raggiunger
emo il punto in cui comprenderemo che dobbi amo volgerci all'interno per trovare
il compimento. Egli sa i quando e i come de l nostro ritorno, in quanto il perc
h gi stato stabilito dall'inizio del tempo.
Quartina 51 Il mobile Dito scrive; e, avendo scritto, procede: n tutta la tua Relig
iosit n il tuo Ingegno lo indurranno a cancellare mezza Riga, n tutte le tue Lacrim
e laveranno via una sola Parola.
Parafrasi Il mobile Dito, la Legge Cosmica, governa il destino sia nel macrocosm
o che nel microcosmo. Stabilisce ampi cicli di cambiamento nell'universo, inclus
i i grandi eoni di tempo attraverso i quali si muovono i sistemi stellari. Manti
ene l'ordi ne universale e determina i futuri movimenti delle galassie, delle st
elle e dei pianeti. Questi ampi cicli, una volta messi in moto, continuano per t
utto il fut uro. La Legge Cosmica, in cooperazione con il Karma individuale uman
o, mette in moto
i modelli fondamentali delle vite delle persone conformemente alle loro azioni p
recedenti. Una volta che questi decreti sono stati emanati, anch'essi sono inal
t erabili. Nessun ammontare di vita morale, nessuna dialettica teologica, n alcun
a lacrima pietosa pu cancellarne uno solo.
Approfondimento Questa quartina, enfatizzando sull'impotenza della volont umana d
i fronte agli ev enti prefissati nella vita di una persona, d speranza per deduzi
one, alle persone che ascoltano il saggio insegnamento delle altre quartine; il
consiglio di segu ire il sentiero interiore della comunione con Dio e la realizz
azione del S. Chiar amente, l'avvertimento di Omar che i decreti del destino sono
inesorabili, stato dato soltanto al fine di attirare la nostra attenzione, con
ancora pi forza, sul la via di fuga dal destino, enfatizzato altrove in questo Po
ema. Gli inalterabili decreti del Karma governano il destino umano soltanto sino
a ch e l'uomo continua a vivere attraverso i suoi sensi, in relazione agli even
ti est erni. Per tale persona, il ragionamento morale centrato sulla coscienza d
ell'ego . L'erudizione scritturale accentrata sulla coscienza dell'ego. Le lacri
me di au tocommiserazione sono centrate nella coscienza dell'ego. La coscienza d
ell'ego i l problema. Pi grande la sua presa sulla mente, pi grande la presa del K
arma sulle nostre vite. La Legge Cosmica non un tiranno irrazionale, comunque. I
suoi giudizi non sono i nflitti casualmente ad un'umanit tremante ed impotente.
Ogni conseguenza ordinata dalla Legge Divina giusta, originata dalle realt pi prof
onde della natura umana s tessa ed assegnata per azioni gi commesse. Non ragionev
ole, quindi, che raccoglia mo i giusti risultati delle nostre azioni? Una volta
che l'ego stato trasceso nella coscienza dell'anima, comunque, il regn o della l
egge karmica viene anch'esso trasceso. L'anima rimane per sempre non in fluenzat
a, poich le conseguenze karmiche agiscono soltanto sull'ego. Esse vengono dissipa
te quando non rimane pi alcun vortice centripeto ch e le porta in un punto di foc
alizzazione nella coscienza dell'io e mio". Con la realizzazione del Se, l'anima
liberata infine dalla sua schiavit alla legg e karmica. Persino le buone azioni
eseguite dai grandi santi si diffondono ester namente, come raggi di luce, a ben
eficio di tutta la razza umana.
Interpretazione Il mobile Dito - La Legge Cosmica che governa tutte le attivit e
tutti i movimen ti dell'universo e fissa il destino degli individui, secondo la
qualit karmica e la forza del l'energia che hanno messo in moto. Avendo scritto,
procede L'evoluzione ciclica in cui i modelli generici delle epo che si ripetono
senza sosta. N tutta la tua Religiosit, n il tuo Ingegno - Un Karma specifico pu es
sere cancella to soltanto in due modi: da un'equivalente forza opposta o dall'el
iminazione del l'ego come suo centro magnetico. La religiosit, la moralit o lo sfo
rzo intellettua le, da soli non possono cancellarlo. C' soltanto un modo, alla fi
ne, per annienta re completamente l'operazione del Karma: conseguire la realizza
zione del S e la t rascendenza della legge naturale. N tutte le tue Lacrime lavera
nno una sola Parola - Le lacrime sono un'indicaz ione di autocommiserazione. Dil
uiscono la capacit di una persona di superare le d ifficolt. N l'autocommiserazione
, n la paura, n il rimorso possono cancellare le giu ste conseguenze delle azioni
passate, messe in moto dall'individuo stesso. C' sol tanto una via d'uscita: cerc
are coraggiosamente Dio e realizzarLo come il S supre mo.
Commento del curatore Rimane da evidenziare un punto importante, un punto, in ef
fetti, che riguarda an che in altre quartine. Infatti, tra un essere umano ad un
livello animale, spiri tualmente inconsapevole e completamente governato dall'a
bitudine, e il santo est atico, che vive costantemente in uno stato di realizzaz
ione del S, ci sono molte stati intermedi. Pi una persona vive nella coscienza del
l'anima e meno le sue azi oni sono motivate da desideri egoistici; pi libera inte
rnamente e meno soggetta a i dettami del Karma. Come disse una volta un certo sa
nto: Un devoto che ricorda Dio e che karmicamente destinato a perdere una gamba,
pu subire, invece, soltanto un graffio . Meno il proprio ego identificato con il
corpo, pi debole il potere del Karma di i nfluenzarlo. Lo sviluppo spirituale cr
ea un'aura protettiva positiva, che isola il corpo e la mente dall'impatto del K
arma negativo. Come disse Ges Cristo, dopo che una donna ebbe unto i suoi piedi c
on olio costoso : "A colui che molto ama, molto perdonato". (Luca 7:47). Ges si ri
feriva all'amor e della donna per Dio, che ella aveva sentito presente in lui, p
er mezzo della c oscienza della sua anima in evoluzione.
Quartina 52 E quella Coppa capovolta che chiamiamo Cielo, la brulicante prigione
sotto la quale viviamo e moriamo, non alzare le tue mani ad Essa per cercarvi a
iuto - poich Essa ruota con impotenza come Tu o Io.
Parafrasi Il sole, la luna, le stelle ed i pianeti, attraversano il cielo in una
lenta, ce lestiale danza. Questi movimenti corrispondono ai decreti della Legge
Cosmica. L e loro mutevoli configurazioni sono coreografate come eventi nelle n
ostre vite. Le stelle ed i pianeti, in se stessi, non possono scegliere come ci
influenzeran no pi di quanto possiamo scegliere noi i nostri destini karmici. Non
guardate alle stelle, allora, in cerca di aiuto, se volete cambiare il vostr o
destino. Guardate a Dio. stato Lui a creare voi e tutte le stelle. stato Lui i l
primo a determinare i meccanismi della legge karmica.
Approfondimento Le configurazioni astrologiche servono solo come simboli di infl
uenze karmiche, sia che, nelle nostre vite, siano di sostegno o sfavorevoli. Non
cercate aiuto n elle stelle e nei pianeti, ma nell'onnipotente Dio. Cooperate c
on la Sua volont, offrendoGli tutta la forza della vostra volont umana. Sforzatevi
senza sosta, da un centro di calma interiore, di superare ogni difficolt materia
le, mentale e spi rituale.
Superstizione significa cercare guida negli effetti, nell'ignoranza delle loro c
ause. Molte persone rifiutano di fare qualunque cosa sino a che le posizioni pl
anetari e non sono favorevoli. Mentre non indice di ignoranza iniziare degne imp
rese in momenti astrologicamente propizi, attendere un cambiamento nella posizio
ne dei p ianeti, prima di attuare importanti mutamenti nella vita, significa sem
plicement e affermare una dipendenza passiva dal fato. Chiunque agisca con profo
nda fede in Dio, agir sotto migliori influenze di quelle che potrebbe sperare di
ottenere consultando i cieli per trovarvi aspetti favor evoli. Qualunque cosa ab
biamo fatto in questa vita o nelle vite passate, pu essere disfa tto. Se un parti
colare Karma forte, pu almeno essere modificato. La chiave della vittoria sul Kar
ma il potere della volont, tenuto in sintonia conscia con il Pote re Supremo attr
averso la meditazione. Le stelle influenzano le nostre vite soltanto in accordo
ai modelli che noi stes si abbiamo stabilito nel passato. Il modo migliore, perc
i, per migliorare il nost ro destino agire deliberatamente in modo tale da contra
stare gli effetti negativ i delle nostre azioni passate. Specialmente se questo
corso d'azione ha origine nella sintonia interiore con Di o o adottato sotto la
saggia guida di colui che conosce Dio, servir come antidoto a tutte le nostre azi
oni erronee del passato.
Interpretazione Coppa capovolta che chiamiamo Cielo - I cieli, a cui molti guard
ano per trovarv i segni, invece di scegliere il pi saggio sentiero del cercare la
guida nelle lor o anime, da Dio. Non alzare le tue mani ad Essa per cercarvi ai
uto - Non basatev i sulle influenze astrologiche per cambiare il vostro destino.
La posizione dei vostri pianeti, nell'oroscopo, non fortuita. Il vostro oroscop
o fu disegnato, me taforicamente, dalla vostra stessa mano, dalle azioni che voi
stessi avete esegu ito nelle vostre vite. Non invocate, quindi, poteri esterni
per il vostro riscat to. Invocate, piuttosto, Colui che ha creato i cieli e la t
erra. Egli solo pu con cedervi eterna libert.
Quartina 53 Con la prima Argilla terrena plasmarono l'Ultimo Uomo, e quindi semi
narono il seme dell'ultimo raccolto: S, il primo mattino della creazione scrisse
Ci che l'Ultima Alba del Giorno del Giudizio legger.
Parafrasi Quando le anime apparvero inizialmente sulla terra, in forma fisica co
me uomini e donne e con il loro attacca mento all'argilla della terra, seminaron
o i primi semi del desiderio nei loro cuori; quei semi germogliarono e diventaro
no piante. Con gli anni, le crescenti piante del desiderio diffusero i loro viti
cci nel mo ndo, attaccandosi a piaceri e possessi terreni. I semi di quelle pian
te, raccolt i al tempo della morte, furono riseminati nella successiva incarnazi
one per prod urre un nuovo raccolto di desideri. Ripetutamente le piante divenne
ro seme, furono mietute e quindi nuovamente semin
ate. In ciascuna vita spuntarono nuovi viticci ad abbracciare il mondo ed ogni v
olta le piante karmiche fiorite tornarono seme, onde poter seminare ulteriori r
a ccolti di desideri terreni. Attraverso innumerevoli incarnazioni, quei primi s
emi si manifestarono incessant emente, crebbero, si diffusero, fiorirono e morir
ono, ciascuna volta per vivere ancora. Oggi ci sono innumerevoli anime che, nate
in quella prima mattina della creazion e, stanno ancora vagando nell'ignoranza.
Molte di esse staranno ancora vagando q uando, eoni pi tardi, questo universo si
ritirer nello Spirito, con il suo partico lare ciclo di esistenza terminato, cos
come stabilito nel Libro Cosmico del Karma .
Approfondimento La vita cosmicamente interconnessa. Gli atomi di un corpo servon
o ripetutamente a creare altre forme viventi. I componenti del vostro corpo attu
ale possono esse re esistiti in qualche stella o pianeta di un precedente univer
so, molto prima d ella creazione di questo universo. Fisicamente, con l'atto ste
sso del respirare, scambiamo costantemente con altre forme di vita gli elementi
di cui sono compos ti i nostri corpi attuali. Anche mentalmente, la vita relazio
nata. I pensieri che pensiamo, i sentimenti ed i desideri che nutriamo, sono vib
razioni che influenzano e sono influenzate da quelle di innumerevoli altre perso
ne. Nessun pensiero fuggevole ci appartiene re almente. Pu essere prodotto o infl
uenzato da cause esterne. In ogni caso radicato nel suo naturale terreno della c
oscienza, di cui non altro che una manifestazio ne. I nostri pensieri sono deter
minati dal livello di coscienza in cui viviamo. Nella razza umana, questi livell
i di coscienza sono collocati nei chakra della s pina dorsale (i cancelli, come
li ha chiamati Omar Khayyam). Secondo il livello della coscienza di una persona,
i suoi pensieri saranno mondani o spirituali, o ad un livello tra questi due es
tremi. Pi la sua coscienza confinata nei chakra in feriori, pi la sua natura manif
ester qualit come la lussuria, l'avarizia o la viole nza. Pi vive nei chakra superi
ori, pi sar naturale per lui esprimere grande amore, pace ed armonia. Pi l'energia
e la coscienza di una persona sono accentrate nella spina dorsale in feriore, pi
questo mondo materiale lo attrarr. Pi sono accentrate nella spina dorsa le superio
re, pi i suoi pensieri e sentimenti saranno inclini a Dio. In ultima analisi, tut
ti i pensieri, tutti i sentimenti e tutti i desideri sono radicati nella struttu
ra dell'universo, che coscienza. La vita stessa non e che un'ombra dello Spirito
, proiettata dalla Luce Divina ch e risplende attraverso le vibrazioni di energi
a. Come lo Spirito eterno, cos la s ua ombra, l'universo creato. E cos anche la no
stra partecipazione nel grande sche ma delle cose, fino a che le nostre anime si
fondono ancora nell'eterno Spirito. Nel frattempo, siamo vincolati dai desideri
presenti e dai modelli delle abitudi ni ereditate dagli innumerevoli influssi d
elle vite passate. C' qualcosa, nella nostra natura, che si ribella al pensiero d
i continuare in que sto modo indefinitamente semplici semi di vita, piantati e r
ipiantati continuame nte nel suolo del tempo. Perch sopportare ripetutamente, com
e le piante guidate d all'istinto, i duri e incerti climi della nostra esistenza
esteriore un sole coc ente e piogge che senza misericordia abbattono i nostri t
eneri steli nell'umida terra? Da oggi in poi seminiamo semi di devozione, nel su
olo del silenzio interiore. Ch e questi semi producano un raccolto divino nelle
nostre menti, che alla fine si rivelino come la vigna dell'amore divino, che si
intreccia gioiosamente attorno all'Albero della libert e dell'immortalit perenneme
nte conscia.
Interpretazione Con la prima Argilla Terrena - La vita come appare inizialmente
sulla terra, do ve sviluppa desideri che rendono schiava la volont in ripetute ma
nifestazioni su questo piano. Argilla si riferisce non soltanto alla sostanza di
cui sono format i i nostri corpi, ma anche, persino pi specificamente, ai deside
ri che vincolano le nostre anime a questo piano di esistenza. Plasmarono - Le fo
rze cosmiche, angeliche che, come agenti del Divino, portano ad esistere l'unive
rso materiale. L'Ultimo Uomo - L'ultimo desiderio terreno dell'ego e la fine del
suo Karma indi viduale; l'eventuale trasmutazione dei principi primari attraver
so i cicli salie nti di evoluzione. Seminarono il Seme - I semi del Karma di que
gli individui furono ancora seminat i nel suolo della vita per germogliare e cre
scere in nuovi corpi. E quindi... dell'Ultimo Raccolto - E di ogni ultimo raccol
to. Primo Mattino della Creazione - l'originale proiezione dello Spirito nella m
ate ria. L'Ultima Alba del Giorno del Giudizio - La fine di questo ciclo univers
ale, co me ordinato dalla Legge karmica.
Quartina 54 Ti dico - quando, partendo dalla Meta, nella mia predestinata trama
di Polvere e d Anima, sulle spalle del fiammeggiante Puledro del Cielo, Parwin e
Mushtari volarono.
Parafrasi (Per una chiara comprensione di questi versi in parti, colare, opportu
no fare ri ferimento all'Interpretazione ). In una visione cosmica scorsi come t
utti gli esseri, incluso me stesso, emersero innanzitutto dalla fiammeggiante fo
rnace dell'energia cosmica. Percepii come Di o, secondo il Suo perfetto piano, c
i diede corpi perituri, ma anime imperiture, come Egli cre il prototipo dei nostr
i corpi umani e stamp sulle nostre anime la Su a immagine imperiale di perfezione
. Avendoci creato a Sua immagine, Egli ci diede anche l'intelligenza e la libera
s celta di identificarci con il corpo o con l'anima. Il corpo come noi abbiamo
sce lto sia: un palazzo di piacere o un tempio dello Spirito Universale. La scel
ta n ostra e segna la misura della nostra libera volont. Dio ci ha posto su quest
o palcoscenico cosmico con la promessa che se avessimo a bbandonato gli illusori
piaceri dei sensi e concentrato la nostra attenzione sul le pi sottili percezion
i dell'anima, saremmo ritornati a Lui e avremmo vissuto co n Lui nella gioia per
l'eternit.
Approfondimento Quanto libero arbitrio abbiamo? Essenzialmente questo: di accett
are Dio o rigett arLo; di accettare l'eterna Verit o di rigettarla; di accettare
la vera Gioia o d i rigettarla; di accettare l'Amore o di rigettarlo. Possiamo c
amminare per il se ntiero che sale, che conduce all'illuminazione, o per il sent
iero che scende, ch
e conduce l'ego sempre pi profondamente nella valle nebbiosa dell'illusione. Se l
a nostra scelta cade su quest'ultimo sentiero - inizialmente cos facile e pia cev
ole esso ci porter sempre pi verso la schiavit. La coscienza degli animali infer io
ri ci che si incontra su quel sentiero, al di sotto del livello umano. Essi, an c
ora pi di noi, sono come marionette, manipolate da corde irragionevoli, dal ciec
o istinto. Gli animali inferiori vivono totalmente in obbedienza a modelli di co
mportamento predestinati. L'uomo pu ritornare a quel livello ed ancora pi in bass
o , se lo desidera. La mucca dei tempi moderni essenzialmente non diversa dai su
oi antenati di migli aia di anni fa. Tra il bestiame non ci sono Einstein. Defin
ite stupida una parti colare mucca e avrete descritto con accuratezza ogni altra
mucca esistente. Nella natura umana c' una maggiore libert di espressione, una pi
grande variet nei s uoi gradi di affinamento ed intelligenza. L'intelligenza uman
a, nella sua totali t, evolve anch'essa. La razza umana pi introspettiva, pi spirit
ualmente consapevole oggi di venti secoli fa. La natura impone limitazioni anche
su di noi, ma possiamo e poich possiamo, dobbi amo sforzarci senza sosta di elev
are ed espandere la nostra coscienza, per poter riguadagnare pienamente la nostr
a perduta consapevolezza dell'immagine divina che Dio ha impiantato nelle nostre
anime. Viaggiamo senza s osta verso quella meta di perfezione finale nello Spir
ito.
Interpretazione Partendo dalla Meta - Emanando da Dio, che la fine ed anche l'or
igine della cre azione. La vita, dal suo inizio in Dio alla sua conclusione in L
ui, forma un vas to cerchio. L'anima, alla fine, ha soltanto un destino: complet
are il suo ciclo di esistenza. Nella mia predestinata Trama - La realt celeste a
cui si fa riferimento qui, gia ce all'interno di noi stessi. Gli impedimenti est
erni sono simbolici. La razza u mana non fu afflitta soltanto da limitazioni kar
miche autocreate, ma fu predesti nata da Dio a reclamare infine la sua divina na
tura. Di Polvere ed Anima - L'uomo, la creatura fisica, semplice polvere, sogget
to al le limitazioni poste su di lui dalla Natura esteriore. Come anima, comunqu
e, e a l di l di tutte le limitazioni. In essenza, una per sempre con il Creatore
, senza confini, in una eternit di libert. Sulle spalle del fiammeggiante Puledro
del Cielo - Cavalcando lo stallone della focosa Energia Cosmica (Pegaso, il Cava
llo Alato). Pegaso una costellazione nel cielo settentrionale al di sotto delle
Pleiadi e vicino al punto dell'equinozio invernale. Omar, oltre ad essere un not
o matematico, era anche astronomo reale, alla corte del Sultano Malik Shah. Parw
in e Mushtari - con Parwin ci si riferisce al nostro centro divino; con Mus htar
i al centro del nostro potere spirituale. Parwin il nome persiano delle Plei adi
; Mushtari, il nome di Giove. Tra le Pleiadi vi la stella Alcyone, che alcuni an
ti chi consideravano il centro e il perno dell'universo. Il fatto che sia stata
pos ta sopra Pegaso (Il fiammeggiante puledro ) viene considerato come promemori
a de l fatto che l'energia cosmica accentrata in Dio e che anche l'energia umana
dovr ebbe essere focalizzata su di Lui. Sin dall'antichit, gli astrologi hanno c
onside rato Giove il pianeta dello sviluppo e dell'intuizione spirituale. Volaro
no - Sebbene umano, mi fu dato il potere divino, simbolizzato dalle posiz ioni s
tellari, di vincere le mie limitazioni mortali.
Quartina 55
La Vigna mise Radici che se si aggrappano al mio Essere, disprezzi pure l'Erudit
o: dal mio Vile Metallo pu essere forgiata una Chiave che dischiuder la Porta fuor
i d alla quale egli ulula.
Parafrasi L'albero della mia spina dorsale ha allungato le sue radici nel suolo
che nutre l'anima della Coscienza Cosmica. Ora vivo accentrato in quella verit. C
he importa se i teologi dediti alla teoria mi deridono? Che importa? Ora che, ne
l profondo del mio essere, la mia anima canta! Dal vile metallo della mia preced
ente vita mondana si forgiata una nuova forma: la chiave della porta del giardin
o nascosto della realizzazione del S! Quale teologo pu definire la verit in modo ta
le da aumentare la mia fede? E quale teologo potrebbe proporre un solo argomento
che la possa diminuire? L'intellettu alismo non pu produrre le massicce querce d
ella saggezza. Soltanto una fluttuante sterpaglia di pensieri poco profondi pu so
pravvivere nell'arido deserto della co scienza materiale. Le idee, nutrite dal c
ervello umano, allungano i loro rami di congettura, secchi e fragili verso un so
le indifferente. La loro pretesa di sag gezza ridicolizzata quotidianamente dall
e tempeste di sabbia del dubbio, dalla f iera indignazione (il lamentoso gemito
del vento), dalle dure burrasche della de lusione e dagli intermittenti rovesci
della miseria causa di improvvise inondazi oni che ricoprono, senza nutrirlo, l'
arido e crepato suolo.
Approfondimento L'albero della mia spina dorsale ha proteso le radici nel profon
do del suolo del la coscienza cosmica. Il mio essere si aggrappa a questo potent
e canale di forza vitale, con i suoi centri sottili di potere divino ed intuizio
ne. La vigna dell a mia coscienza stata trapiantata, dall'arido deserto dei desi
deri materiali al ricco suolo dello Spirito. Dalla vile lega della mia vita prec
edente viene forgiata, con la paziente medita zione, una chiave che aprir i centr
i interiori e mi condurr completamente fuori da lla mia prigione corporea dalla g
abbia del finito nell'infinit e nella libert. La maggior parte dei teologi, poco f
amiliari alle pratiche meditative, vagano in un labirinto di ragione teorica. Es
si deridono il suggerimento che Dio possa es sere trovato all'interno e deridono
l'idea che il sentiero che porta a Lui conte nga misteriose porte nella spina d
orsale. Qual la loro alternativa, comunque? Come altri cani del branco umano, es
si ulula no, poich il Karma infligge loro gli stessi colpi di indegnit e miseria c
he afflig gono altri esseri umani non illuminati!
Interpretazione La Vigna - La spina dorsale, canale di coscienza e forza vitale.
Questo canale di risveglio divino, con le sue radici nel cervello ed i suoi ner
vi rami afferen ti ed efferenti al di sotto, nelle antiche scritture stato parag
onato ad un albe ro capovolto. Poich le sue radici sono nel cervello, si pu dire c
he cresca verso i l basso dal cielo della coscienza. Tale albero deve essere tra
piantato dallo ste rile crepato suolo dei desideri terreni, nel perenne, fertile
suolo della coscie nza cosmica. Mise Radici - Messo una nuova radice nel suolo
della Coscienza Infinita.
Si aggrappano al mio Essere - Una persona che medita profondamente trova che la
sua coscienza, nel corso del tempo, si accentra nella regione della spina dorsa
le. Qui risiedono le forze pi sottili che conducono al risveglio divino. Le azion
i eseguite dal cercatore, mentre avanza, emanano da questo centro spirituale. D
isprezzi pure l'Erudito - Che il teologo derida da dietro il suo mucchio di li b
ri pieni di teorie intellettuali. Dal mio Vile Metallo - la preziosa sostanza de
lla vita che, precedentemente, us ai male per le mie abitudini materiali. Forgia
ta una Chiave - La chiave per la realizzazione del S, creata dalla profond a prat
ica delle tecniche di meditazione. Che aprir la Porta - Che aprir la porta, arrugg
inita dal disuso, che si apre sull e pianure dell'eterna libert. Fuori dalla qual
e egli ulula - I teologi credono nella religione, ma pochissimi , tra essi, cerc
ano di sperimentare le sue verit. Soffrono, quanto qualunque non credente, la sco
ntentezza e la paura che sempre piagano la coscienza dell'ego. V ivendo all'este
rno del cielo, nella coscienza dei sensi, perdono l'accesso al mo ndo interiore
di divina comunione.
Commento del curatore Originariamente, la maggior parte di queste quartine (sebb
ene non tutte), furono scritte per essere lette individualmente. In molti casi,
si susseguivano in una sequenza logica. Edward FitzGerald le ordin in un modo che
egli credeva ragionev ole. Considerando la sua convinzione che Omar Khayyam fos
se un materialista senz a alcun interesse per gli insegnamenti spirituali, rimar
chevole che l'ordine di FitzGerald fluisca cos bene persino da un punto di vista
spirituale. Questa quartina, comunque, costituisce l'esempio di parecchie altre
quartine, ne l poema, che escono dal flusso naturale. Omar Khayyam, avendo descr
itto i suoi e levati conseguimenti spirituali, qui fa un passo indietro ad un pu
nto, nell'evol uzione dell'anima, in cui la chiave per la realizzazione del S non
ancora stata f orgiata. Lo stretto parallelo di FitzGerald, nella sua selezione
, al naturale ordine di e voluzione spirituale, un esempio dell'unit della vita s
u ogni livello. Come sopra , cos afferma l'antica dottrina Ermetica, cos sotto .
Quartina 56 E questo io so: che l'unica Vera Luce accenda l'Amore o il furore mi
consumi comp letamente, una Sua fuggevole Occhiata, colta all'interno della Tave
rna, migliore che perder si nel Tempio esteriore.
Parafrasi Questo per sempre certo che la Saggezza mi riempia di compassione univ
ersale e m i faccia bramare di guidare le anime fuori dall'oscurit nell'eterna lu
ce o che ac cenda in me la decisione di distruggere il mio ego ed i suoi desider
i egoistici, essenziale che io viva ispirato e guidato da Te. Nella Tua luce pro
spero; al di fuori di Te, languisco per sempre. E di gran lunga preferibile una
sola fuggevole occhiata di Coscienza Cosmica all 'interno della taverna di quest
o corpo - la visione ottenuta bevendo il vino della beatitudine nella meditazion
e - che perdere questi preziosi anni di vita
in una semplice adorazione esteriore. Che parodia della religione! Permettere al
la dolcezza del Tuo silenzio interiore di essere affogato nel clamore e tumulto
delle letture nel tempio, delle discus sioni dei teologi e dei rumorosi rituali.
Approfondimento Molti luoghi di culto sono modelli di grazia e bellezza; essi ri
cordano con la m aestosa pietra le meraviglie trascendentali di Dio. Nessun simb
olo, comunque, pu sostituire la Realt che rappresenta. Dio dev'essere sperimentato
nell'anima. Non sufficiente provare un vago timore reverenziale per le divine m
eraviglie che sco rgiamo forgiate nella pietra o che udiamo descritte nelle Scri
tture. Persino un contatto con Dio, in meditazione, riempie l'anima di beatitudi
ne e saggezza molt o al di l della pallida speranza nutrita dai preti attraverso
i rituali e i disco rsi eruditi. La religione, che racchiude la verit in una rapp
resentazione superficiale di form e esteriori, imprigiona l'anima, la cui natura
di espandersi esternamente all'in finito. Se la devozione focalizzata solo sugl
i aspetti superficiali della religi one, diventa fanatismo. Se il naturale poter
e di ragionamento dell'uomo limitato da troppi dogmi, egli diventa bigotto e int
ellettualmente confuso. La tendenza naturale della religione esteriore verso la
costrizione, che da luogo alla disil lusione spirituale. Soltanto l'intuizione p
orta la calma certezza della saggezza . privo di significato discutere senza fin
e sul modo migliore di vivere la propria religione esteriormente: che sia serven
do Dio attraverso i propri simili o rinu nciando completamente al coinvolgimento
mondano. La cosa essenziale essere sempr e consci della Presenza Divina all'int
erno. Il vero cercatore attinger ogni pensi ero, ogni ispirazione, da quella beat
ifica sorgente interiore. Che peccato che cos tanti religiosi, ispirati dalla gra
zia formale dei templi ded icati alla gloria di Dio, raramente attingano ispiraz
ione pi profondamente, cerca ndo Dio all'interno, nella meditazione. Non vedono c
he i loro corpi sono i templi vivent i di Dio? CerchiamoLo umilmente nel silenzi
o. Durante l'attivit dei nostri giorni stringiamo la Sua mano in segno di amorevo
le ricordo.
Interpretazione E questo io so - La certezza di un'infallibile intuizione. L'uni
ca Vera Luce - La saggezza Divina, la Sola ed Unica, per sempre distinta dai num
erosi tentativi di avvicinare la verit tramite sentieri di conoscenza inte llettu
ale. Accenda l'Amore - La compassione nata dall'anima, universale nelle sue simp
ati e, risveglia il desiderio di servire Dio in tutto. Il Furore mi consumi comp
letamente - Che Dio mi ispiri a servire gli altri nel Suo nome, o accenda in me
la determinazione di rinunciare completamente ai coinv olgimenti mondani e consu
mi questa coscienza dell'io e mio nel fuoco dell'assolu ta, impersonale saggezza
. Una Sua fuggevole Occhiata - Un fuggevole sguardo di coscienza divina riflesso
nel fiasco della meditazione. All'interno della Taverna - Nel caravanserraglio
o locanda del corpo umano, dove l'anima soggiorna per poche, brevi ore di vita t
errena prima di ripartire per i l suo lungo pellegrinaggio di incarnazioni. Perd
ersi nel Tempio esteriore - Perdersi nelle trappole esteriori della religi one,
senza mai pensare di contattare Dio, il destinatario di tutte le adorazioni nel
tempio. I credenti religiosi spendono troppo tempo nel discorrere su Dio o nel p
regarLo, senza mai cercare di conversare con Lui. La loro ricerca superfici
ale non li conduce mai alla Presenza Nascosta che risplende nel cuore di ogni at
omo.
Quartina 57 Tu, che riempisti di Trabocchetti e di Gin la Strada sulla quale dov
evo vagare, non mi avvilupperai con reti di Predestinazione per poi imputare la
mia Caduta al Peccato?
Parafrasi Qui l'anima parla all'ego: Sei stato tu soltanto a rovinare la strada
sulla qual e dovevo viaggiare nella libert dell'anima. Le sabbie mobili dell'igno
ranza che h ai creato mi hanno risucchiato ripetutamente nella morte spirituale.
I tuoi into ssicanti piaceri sensoriali, in cui hai sguazzato fino allo stordim
ento, hanno r eso ottuse le mie sottili percezioni di saggezza divina. Darai ora
la colpa della mia caduta ad influenze esteriori, alla predestinazione o a Sata
na?
Approfondimento L'uomo, nella sua anima, non predestinato ad essere n buono n catt
ivo. Mentre il v izio e la virt possono sembrare innati, ogni tendenza umana e au
toacquisita, o in questa vita o in vite precedenti. il risultato di scelte indiv
iduali. Razionalizzare i propri difetti con affermazioni come: "Sono cattivo solt
anto a causa del mio Karma che mi rende tale", o, "Satana mi h a spinto; e stata
colpa sua, non mia", significa ragionare pericolosamente. Sfor tunatamente, mol
te persone fanno proprio questo genere di argomentazione. Da qua lche parte, ess
e sperano, nascosta nell'ampio ed affollato deposito delle loro e sperienze pass
ate, deve esistere qualche buona scusa: qualche peccato, a lungo d imenticato, c
ommesso non da loro, ma contro di loro; qualche influenza di fronte al cui poter
e esse non sono state altro che vittime (Quanto spesso si ode l'esp ressione: Ha
peccato contro la sua volont ). Nei tempi moderni, con la psicoanalisi che ogget
to di diffuso interesse, le pers one vengono condizionate ad attribuire i loro p
roblemi all'atteggiamento che gli altri hanno nei loro confronti alla crudelt o a
ll'indifferenza dei genitori, deg li insegnanti, della societ, di "circostanze es
asperanti qualunque scusa valida p er evitare di dover fronteggiare il bisogno d
i migliorarsi. un semplice sotterfugio, da parte dell'ego, il fatto di vantare i
mpotenza di fro nte alle difficolt. Le radici dei nostri problemi vengono perse d
i vista nel subc onscio. Siamo stati noi stessi a dar vita a queste radici, con
le errate azioni che abbiamo eseguito nel passato. Oggi, se qualcuno si comporta
male verso di no i, lui che biasimiamo quando ci sentiamo feriti. Che possiamo
avere attratto quella ferita, in qualche modo, non entra mai nelle nostre menti.
Se la nostra fortuna si rivolge contro di noi, biasimiamo qualunque cosa e chiu
nque, ma non noi stessi. Tuttavia siamo noi, co n il nostro magnetismo proiettat
o dal nostro Karma, ad aver attirato quel compor tamento che ci ha ferito o quel
la dannata sfortuna . Ogni circostanza nelle nostre vite, ogni caratteristica, o
gni abitudine, per qua nto ripudiata da noi ora, stato qualcosa che abbiamo crea
to noi stessi, recentem ente o nel lontano passato. Ognuna di queste stata causa
ta dal nostro abuso del libero arbitrio che Dio ci ha dato inizialmente. Ci ha d
ato la libert di ritornar e a Lui, se cos decidiamo, o di permettere alle nostre v
ite di fluire all'esterno
, futilmente, verso indulgenze sensoriali. Da Lui, la sola Fonte della vita, flu
isce ogni forza e bont. Se la nostra forza vitale fluisce esternamente, continua
m ente, estraniandosi dalla divina sorgente interiore, entrando in un deserto ar
id o, nelle sterili sabbie della coscienza materiale, i suoi ruscelli vengono as
sor biti e scompaiono. Non biasimate nessuno per il male che vi assilla. Accetta
te la responsabilit dell a vostra vita e di qualunque sfortuna possiate incontrar
e. Fate del vostro megli o, con ferma risoluzione, per eliminare le tendenze noc
ive nella vostra natura. Soprattutto, ritornate a Dio. Soltanto con perfetta one
st e sforzo dinamico eliminerete per sempre l'influsso d ell'illusione satanica n
ella vostra vita. Ricordate, siete stati voi a invitare quell'influenza con i vo
stri pensieri ed azioni. Da oggi in poi vivete guidati d alla saggezza divina al
l'interno.
Interpretazione Tu - L'illusa pseudoanima o ego. Riempisti la Strada nella quale
dovevo vagare - Ostruisti il sentiero della sa ggezza e della realizzazione del
S. Trabocchetti - I lacci dell'ignoranza e della miseria: paludi mentali di abit
ud ini errate cui l'anima trova difficile districarsi. Gin - I piaceri sensorial
i ottundono l'intelletto ed ostruiscono gli sforzi spi rituali di chiunque indul
ga in essi. Mi avvilupperai con reti di Predestinazione - Con fallaci ragionamen
ti l'ego ce rca di paralizzare la mia volont divina. Il suo scopo era di tenermi
prigioniero della mia personalit di convincermi che ero predestinato per sempre n
ell'ignoranz a. Per poi imputare la mia Caduta al Peccato - E confonderai le cau
se effettive co n gli effetti in altre parole: Metterai il carro di fronte al ca
vallo . Poich le tendenze karmiche negative non sarebbero venute alla superficie
della no stra mente se partecipato attivamente in quelle illusioni, noi stessi d
obbiamo o ra lavorare per superarle. Innanzitutto, in ordine di importanza, dobb
iamo eliminare le tendenze stesse. Qu alunque cosa abbiamo fatto nel passato, po
ssiamo disfarla. Abbiamo fatto scelte errate. Ora facciamo quelle giuste. Ognuno
responsabile, in ultima analisi, del proprio destino. Si pu sfuggire al proprio
cattivo Karma non con lamentosi gemiti , ma accettandone la piena responsabilit e
, quindi, abbracciando il buono.
Quartina 58 Tu, che creasti l'Uomo dalla vile Terra, e che con l'Eden concepisti
il Serpente; per tutto il Peccato con cui annerito il Volto dell'Uomo, dagli il
Perdono - e prendilo!
Parafrasi O Satana dell'Ignoranza! Per mezzo delle tentazioni materiali hai tras
formato l' uomo, creato ad immagine di Dio, in un essere inferiore. O Forza del
Male, sei s tata tu che, nella tua ira contro ogni virt celestiale e nel tuo odio
per la pace divina e l'autocontrollo, hai escogitato la spesso abusata allettan
te, ma che a vvelena la felicit - forza sessuale, avvolta come un serpente alla b
ase della s pina dorsale. Sei tu che hai annerito con cattivi pensieri l'immagin
e divina nell'uomo. Tu sai
dove riposa la responsabilit: non solo dell'uomo. Gli devi il tuo perdono. E gli
devi anche di chiedere il suo in cambio.
Approfondimento L'uomo deve accettare la responsabilit per il fatto che ha ceduto
alla tentazione , in primo luogo. Soltanto prendendo il biasimo sulle sue spall
e, pu sperare di c ambiare in meglio. Tuttavia, l'illusione non fu sua creazione.
Dio, nel creare l 'universo, cre l'illusione! Satana quell'aspetto della Coscien
za Infinita che d forza all'illusione di una re alt separata da Dio. E Satana che
ha escogitato il serpente dell'ipnotica tentazi one sensoriale. Satana colui che
nutre l'avidit umana, l'egoismo, la tentazione s essuale, l'ira, l'orgoglio, l'o
dio ed altri tratti che rinforzano l'ego. Satana lavora consciamente per contras
tare le qualit che fanno ricordare Dio, l'autocont rollo, l'altruismo, la beatitu
dine dell'anima, il perdono, l'umilt e l'amore. L'uomo deve coraggiosamente accet
tare la responsabilit della sua stessa caduta. L 'autocommiserazione metter soltan
to il sigillo sulla sua distruzione. Allo stesso tempo, un'attitudine troppo rig
ida, se non sostenuta dalla dolcezza dell'amore, aliener l'uomo da Dio. E che cos
' Dio se non l'Amore stesso? importante comprendere che lo stato dell'uo mo, se v
isto impersonalmente, non soltanto biasimevole, ma anche meritevole di c ompassi
one. Dio, nel Suo amore supremo, brama di aiutare i Suoi figli umani che sono so
ggett i a cos tante tentazioni. L'uomo riceve, specialmente durante la giovinezza
, trop po pochi avvertimenti, nei loro confronti, da parte della saggezza. Ma pe
r Dio, non sarebbe, comunque, mostrare compassione, piuttosto, una piet debi lita
nte, se privasse la razza umana dell'opportunit di crescere? Per lo sviluppo spir
ituale necessaria la forza interiore. Senza di essa, non meriteremmo mai il Regn
o di Dio, n avremmo la forza di volont e la chiara saggezza per entrarvi.
Interpretazione Tu - Satana o ignoranza. Creasti dalla vile Terra - Hai trasform
ato la luce divina all'interno dell'uomo in una sostanza inferiore. Uomo - Razza
umana, creata ad immagine di Dio. Eden - Lo stato dell'originale, immacolata fe
licit. Concepisti il Serpente - Escogitasti le spire dell'energia sessuale come s
ost ituto della divina estasi e della comunione divina. Tutto il Peccato - Tutto
il peccato o Karma e le tentazioni di Satana; le trasg ressioni della legge, si
a sociale che divina. Annerito il Volto dell'Uomo - Oscurato dall'ignoranza spir
ituale. Dagli il Perdono e prendilo! - L'uomo non dovrebbe attribuire le sue sfo
rtune a ll'Illusione Cosmica, poich la sua risposta all'illusione fu una sua deci
sione. L 'Illusione Satanica, tuttavia, un fattore vitale per tenere l'uomo asso
ggettato alla tentazione sensoriale. L'illusione stessa non fu creata dalla razz
a umana. Satana una forza cosmica conscia. Equilibra con l'attrazione centrifuga
dei desi deri materiali l'attrazione centripeta dell'Amore Divino. Questo equil
ibrio necessario per la preservazione dell'universo manifesto.
Commento del curatore
Poich per le menti moderne Satana un concetto antiquato, sar bene completare quest
o punto con un approfondimento sul significato metafisico di questo termine. Ov
v iamente, in un universo che contiene centinaia di miliardi di galassie, parlar
e di Satana in termini personali per esempio come di un uomo tutto vestito di ro
ss o con le corna, una coda egli zoccoli assurdo, come lo parlare di Dio come di
un vecchio che potrebbe aver posato per Michelangelo quando dipinse Il Giudizio
Un iversale e La Creazione di Adamo nella Cappella Sistina. Tuttavia, Dio perso
nale nella Sua relazione con noi. L'onnipresenza comprende l' infinitesimale cos
come l'infinito. Dio altrettanto presente nell'elettrone come nelle pi vaste gala
ssie. I devoti, in tutte le epoche, hanno testimoniato che Egl i ascolta e rispo
nde alle amorevoli preghiere dei Suoi figli. In questo caso, ra gionevole suppor
re che quella coscienza che mantiene la creazione in uno stato d i equilibrio, p
roiettando l'energia all'esterno, in opposizione all'amore dello Spirito che att
ira all'interno, anch'essa onnipresente e deve essere conscia di noi, individual
mente, cosi come lo Dio. Dio stesso non proietta il male. Inizialmente, la creaz
ione che Egli proietta un riflesso, o un eco, della Sua perfezione. La relativit ,
comunque, intrinseca all a creazione stessa. Soltanto lo Spirito Supremo, al di
l di tutta la relativit, as soluto. Il male risulta dal fatto che a quel flusso e
sterno di coscienza viene dato il s uo innato impulso di continuare a muoversi n
ella direzione esteriore, dell'appar ente separazione da Dio. Pi grande la coscie
nza della separazione, pi flebile l'ec o della perfezione. L'impulso di aumentare
la distanza, per cosi dire, tra la cr eazione e la sua sorgente nel Divino, aum
enta anche la distanza tra la perfezion e e l'imperfezione. Il flusso esteriore
dell'energia genera il suo magnetismo, c he capace di attirare la coscienza degl
i esseri umani lontano dal loro centro in teriore in Dio. Yogananda una volta di
sse: "Ero solito pensare che Satana fosse semplicemente un concetto mentale. Ora
che ho realizzato Dio, mi unisco alla testimonianza di tut ti coloro che l'hanno
trovato prima di me: Satana esiste. una forza conscia e la vora deliberatamente
per tenere la razza umana sotto il dominio dell'illusione" . Dio e Satana posso
no influenzarci, spieg Yogananda, soltanto nella misura in cui lo permettiamo lor
o. Se i nostri pensieri sono rivolti a Dio, Egli ci elever nell a Sua beatitudine
; e se sono divini nel senso di gentili, servizievoli e spiritu almente evolutiv
i, Egli ci attirer verso quella beatitudine. Ma se il nostro cuor e brama godimen
ti materiali e nutre attaccamenti sensoriali, ci troveremo ad ess ere trascinati
verso l'esteriorit da un potere pi grande del nostro. Qui giace il segreto della
grazia divina, senza la quale non viene nessun bene d urevole, ma che concessa s
oltanto nella misura della nostra ricettivit ad essa; n on mai imposta. Alla fine
, quello con cui abbiamo a che fare, nella vita, sono le correnti della coscienz
a, non materia inconscia. Ci sono poteri angelici capaci di ispirarci e d elevar
ci ad altezze spirituali. E ci sono poteri demoniaci capaci di trascinar ci nell
e profondit dell'oscurit spirituale, della miseria e del dolore. Come non c i sono
limiti immaginabili alla bont e alla virt, cos non ci sono limiti immaginabi li al
male, alla confusione spirituale e mentale, alla contrazione dell'ego, all'amar
ezza ed alla sofferenza. La scelta dell'uomo. Non possiamo evitare di essere inf
luenzati, poich siamo part e di una realt infinita, da cui impossibile divorziare,
nonostante le nostre disp erate affermazioni di orgoglio egocentrico. Possiamo
scegliere Dio, o possiamo d ecidere di rimanere identificati con il Suo sogno co
smico. Ci influenzer soltanto la nostra scelta.
Quartina 59
Ascolta ancora. Una Sera, alla Fine del Ramadan, Prima che la Luna sorgesse, In
quel vecchio Negozio del Vasaio, ero solo Col Popolo d'argilla schierato a File.
Parafrasi Ascoltami attentamente: ero seduto, una sera, verso la fine della medi
tazione, p rima che la luna dell'intuizione divina fosse sorta nel mio sguardo i
nteriore. I ntrospettivamente, nel solitario crepuscolo della mia anima, pondera
i su quella Presenza da cui fluisce tutta la creazione e per mezzo della quale i
nnumerevoli anime sono racchiuse in corpi umani. Mi attardai un po', ritirato da
l tumulto terreno, tuttavia consapevole di esso.
Approfondimento Dopo la meditazione, nel velato crepuscolo di una mezza saggezza
, il cercatore d ovrebbe sforzarsi di mantenere la sua consapevolezza di quella
grande Fonte di e sistenza da cui appaiono tutte le forme terrene. Pi si gioiscon
o i pacifici effetti, alla fine della meditazione, pi rapidamente si svilupper l'i
ntuizione. Mentre emergete dalla meditazione, trattenetevi lontano, in qualche m
odo, inizia lmente, dal circostante frastuono. Non grattate le vostre marce ment
ali ritornan do troppo velocemente all'attivit esterna. Riportate alla mente la d
olcezza che a vete lasciato dietro di voi nel silenzio. Con il vostro graduale r
itorno alla vita esterna, agite consciamente da quel centro di pace interiore e
divina.
Interpretazione Ramadan - Un santo periodo islamico di preghiera e digiuno. Ha l
a durata di un mese, in cui il fedele viene incoraggiato ad approfondire il suo
contatto con Di o. Prima che la Luna sorgesse - Prima che l'occhio spirituale in
teriore si aprisse . Negozio del Vasaio - La creazione di Dio. Ero solo - Rimasi
per un po' nella solitudine del silenzio, ritirato dal frastu ono terreno, tutt
avia non inconsapevole di esso. Popolo d'argilla - Gli esseri umani interminabil
mente soggetti al cambiamento f isico ed alla morte.
Quartina 60 E, strano a dirsi, tra la Moltitudine Terrena qualcuno poteva esprim
ersi, mentr e altri no: e improvvisamente uno pi impaziente grid: "Scusate, chi il
Vasaio e c hi il Vaso?"
Parafrasi Com' strano che, sebbene la razza umana si sia evoluta da un comune pro
totipo, gl i esseri umani siano cos enormemente diversi! Alcuni sono saggi; altri
sono immer si nell'ignoranza. Alcuni sono brillanti ed intelligenti; altri ottu
si e stupidi . Qualcuno acuto ed abile nell'esprimersi; altri non sanno dare un'
espressione c hiara al pi semplice pensiero. E tuttavia, la pienezza della Verit D
ivina risiede all'interno di tutti ugualmente! Perch questa incongruenza? Pochi n
e comprendono la ragione. Biasimano il fato. Biasimano un Dio capriccioso. Agita
ndo i pugni per l'ira cont ro l'universo, si dichiarano atei. Occasionalmente -
ahim troppo raramente! - qualcuno ponderer sul pi profondo sign ificato della vita.
Nella profonda introspezione, costui esprimer il pressante de siderio di compren
sione: Chi il Creatore di questo corpo? E qual il mistero dell a nostra esistenz
a?
Approfondimento Alcune persone analizzano le loro esperienze di vita ed attingon
o da esse un pro fondo significato. Cos, crescono verso una saggezza superiore. A
ltre brancolano senza riflettere per tutta la vita, come se avessero dei paraoc
chi mentali. Sembra effettivamente che preferiscano vivere nell'ignoranza! Dio r
esponsabile di questa disparit? Ogni inclinazione nella natura umana la saggezza
e l'ignoranza, l'intelligenza e la stupidit, l'eloquenza e l'incapacit di esprimer
si non dovuta a nessuna arbitra riet da parte del Vasaio. Piuttosto, gli esseri u
mani hanno scelto di essere ci ch e diventano. Tutti noi, molto semplicemente, si
amo il prodotto di noi stessi. Siamo ci che abb iamo fatto di noi stessi. Ad ogni
anima stato dato il libero arbitrio all'inizio del suo lungo, tortuoso viaggio
attraverso il tempo. Dio non ha mai avviato qua lcuno sulla strada della vita do
tato di un intelletto debole n ha accolto altri c on la fanfara, dotandoli di una
brillante capacit di ragionamento. Se qualcuno de siderasse esprimersi pi compiut
amente o distinguersi con qualit degne, deve lavora re, come hanno fatto gli altr
i, per svilupparsi. Ricordate, infine, che la perfezione si pu ottenere solo sint
onizzandosi con la g uida interiore dell'anima.
Interpretazione Moltitudine Terrena - Gli innumerevoli individui che nascono cos
tantemente sull a terra. Qualcuno poteva esprimersi - Qualcuno di loro manifesta
va saggezza, sottile int uizione e sensibilit in vita sua. Altri no - Altri vivev
ano le loro incarnazioni ottusamente, affondati nell'igno ranza e nell'oscurit sp
irituale. Improvvisamente uno - Uno spinto dall'introspezione e dalla crescente
fame spir ituale. Chi il Vasaio? - Chi il Creatore degli esseri umani? Vaso - Il
recipiente corporeo che la mente discriminante riconosce non come il creatore d
ella vita, ma soltanto come un veicolo per la sua espressione terrena.
Quartina 61 Poi un altro disse - "Sicuramente non invano, la mia Sostanza dalla
comune Terra fu presa, non perch Colui che sottilmente mi diede Forma mi trasform
i ancora in comune Terr a."
Parafrasi Allora grid un altro cercatore della Verit: "Non c'era uno scopo conscio
dietro al la mia creazione? Com' avvenuto che la materia senza vita stata tramut
ata in ques ta carne vivente e percipiente? E com' possibile che questa manifesta
zione della coscienza si disintegri, per diventare ancora una volta inerte? Pu l'
incoscienza dare origine alla coscienza? E la coscienza dipende dalla materi a i
nconscia per sostenersi? Se la materia inconscia la realt, allora la vita veramen
te vissuta invano!
Approfondimento Questo paradosso si pone di fronte ad ogni persona che brama di
conoscere il sig nificato della vita: la vita ha uno scopo? Avviene tutto, in ul
tima analisi, invano? Sicuramente, la vita deve essere senza scopo, se la coscie
nza non null'altro che il prodotto dell'incoscienza. Parlare di qualunque cosa,
comunque, definendola vana significa sottintendere uno scopo deviato. Nulla pu es
sere invano", se l'inc oscienza la realt, poich in questo caso quale scopo ci sare
bbe da deviare? Anche l'implicazione successiva chiara: se la materia inconscia
non la realt e se lo scopo conscio soggiace a tutta la creazione, allora soltanto
la coscienza la Realt, una Realt della quale anche la materia partecipa. La quest
ione tocca uno dei pi profondi insegnamenti dell'Oriente, un insegnamento di cui
Omar Khayyam era un illuminato esponente. Questa visione della realt ha t rovato
opposizione sia tra gli scrittori cristiani che tra quelli musulmani ed e brei e
d alla base del motivo per cui Omar senti la necessit di scrivere usando de lle m
etafore. Spiega, comunque, il paradosso stesso proposto in questa quartina: la C
oscienza non apparve temporaneamente dall'incoscienza, poich ogni cosa nell' univ
erso espressione della Coscienza. Dio sogn l'esistenza dell'universo. Tutte le co
se, come manifestazioni della Sua coscienza, hanno racchiuso all'interno di loro
stesse il germe della consapevole zza. Il Divino indossa la materia come un vel
o. Dio non totalmente altro, come a ffermano i teologi Cristiani. Nelle rocce e
nel suolo Dio dorme. Egli raffina la materia sino al massimo grado della bellezz
a nell'oro, nell'argento e negli altri minerali, cos pure come nell e gemme. Cos,
persino nella materia, Egli indica la possibilit della perfezione. Nelle piante p
roietta movimenti gentili, indicando ancor pi apertamente la coscie nza che si es
prime nel Suo sogno. Nei fiori e nei boccioli, con la loro fragranz a e le loro
variopinte ghirlande di petali, Egli sorride in modo invitante come per dirci: R
icordateMi. Negli uccelli e negli animali Egli proietta la Sua coscienza come at
tivit. Nel ci nguettare del tordo e dell'usignolo, l'Infinito Silenzio si trasfor
ma in canto. Nelle gazzelle la Vibrazione Cosmica assume grazia e movimento; nel
le antilopi, velocit; negli elefanti, potere e dignit. Gli animali rivelano molte
qualit del Div
ino. Nella razza umana, l'evoluzione consegue il suo pi alto sviluppo. Dio proiet
ta la Sua intelligenza pi pienamente nell'uomo. Dio ci da l'abilita di vedere e a
pprez zare la Sua creazione. Attraverso le rocce Egli ci chiama ad essere fermi
nella verit. Attraverso le piante e i frutti nutrienti, ci invita a cercare il nu
trimen to dell'anima in Lui. Per mezzo dei fiori, suggerisce alle nostre menti l
a Sua i nfinita bellezza. La coscienza il nocciolo della forma. Attraverso gli a
nimali, Dio ci d un'opportu nit per osservare quel nocciolo che germoglia fuori da
i suoi limiti. La nostra co nsapevolezza della coscienza, mentre appare sempre p
i palese mente attraverso l'e voluzione, ci esorta a cercare superiori livelli di
consapevolezza. La consapevo lezza degli innumerevoli livelli di intelligenza n
egli esseri umani, ci d un ince ntivo a sviluppare livelli sempre superiori in no
i stessi. Il progresso dei bambini verso la maturit suggerisce che, come adulti,
potremmo c ontinuare a crescere in una maturit sempre superiore. L'immaturit emoti
va negli adulti ci conduce a mettere in discussione le regole stesse della matur
it, come sono definite generalmente, in termini di et. Il riso ed il pianto dei ne
onati rivela alla nostra mente la natur a effimera della gioia e dei dolori uman
i osservate come il loro riso discenda i n un attimo dagli assolati picchi monta
ni alle valli della pi oscura miseria! Nelle anime realizzate Dio dimostra, final
mente, il pi alto potenziale dell'uomo. I maestri sperimentano in se stessi la Su
a onnipresenza ed onniscienza, il Suo amore e la sua beatitudine. Di fronte al d
istaccato e calmo sguardo di quei Cris ti viventi sulla terra, Dio ritira la Sua
proiezione di sogno dell'universo per rivelarSi pienamente e per rivelare l'ani
ma come parte di quell'ampio Essere. Nel cuore di ogni atomo dimora, per sempre
indistruttibile, l'impulso divino cos fiocamente espresso, esternamente, da sembr
are non esistente - l'impulso a tra sformarsi in Spirito. L'evoluzione una manif
estazione della coscienza divina sem pre pi chiara, sempre pi aperta. La resurrezi
one di Ges, apparentemente cos miracolosa, e tuttavia al di l della cap acit di cred
ere dello scettico, fu una prodezza che stata dimostrata ripetutament e dai gran
di maestri in tutte le epoche; fu una dimostrazione, su scala umana, d i come Di
o pose in esistenza l'universo. Nell'opinione degli esseri umani non risvegliati
, la coscienza appare come conse guenza dell'evoluzione, non come sua causa. La
coscienza, a loro, sembra soltant o una funzione dell'attivit del cervello. Un Ma
estro Realizzato, d'altra parte, r iconosce il suo intero corpo, non soltanto il
suo cervello, come un'espressione della coscienza. All'uomo mondano, il corpo s
embra fatto di argilla". Al maestro , appare come manifestazione del puro Spirit
o. Un maestro qualche volta dimostra questa realizzazione ai suoi discepoli, sma
ter ializzando il suo corpo a volont o manifestandolo in pi di un luogo alla volta
(fe nomeno conosciuto nella tradizione Cristiana come bilocazione; n.d.c.), com
e pur e ricreandolo effettivamente dopo la sua morte fisica, come fece Ges quando
riapp arve ai suoi discepoli. Queste cose sembrano miracolose alle persone mond
ane. Pe r colui che ha realizzato la Verit, comunque, non sono pi miracolose della
vita st essa, poich tutte le cose, in un certo senso, sono miracolose: la foglia
stessa u na espressione delle meraviglie di Dio. In un altro senso, nulla mirac
oloso, poi ch tutte le cose manifestano, a differenti livelli di coscienza, il gr
ande piano della creazione universale.
Interpretazione Poi un altro disse - Allora un altro cercatore della Verit indag.
Sicuramente non invano - Sicuramente, nel grande modello delle cose, situato un
o scopo nascosto. La mia Sostanza - I componenti fisici del mio corpo.
Dalla comune Terra - Dalla terra, sorgente e sostanza comune a tutti i corpi fi
sici. Colui che sottilmente mi diede Forma - Il Creatore che, con infinita sagge
zza, form e animo il mio corpo dalla terra, cosicch esso vibr di vita. Mi trasformi
ancora in comune Terra - Riconverta il mio corpo nel suolo da cui originato ed
in cui tutti i corpi, alla fine, sono riassorbiti.
Quartina 62 Un altro disse - "Ma no, mai uno stizzoso Ragazzo Romperebbe la Copp
a da cui ha bevuto con Gioia; Colui che ha creato il Recipiente con Amore puro E
fantasia lo distrugger in un accesso di Furia?"
Parafrasi Sicuramente, riflett un altro cercatore della verit, nessun essere umano
normale, per quanto immaturo, ucciderebbe coloro che gli hanno portato felicit.
Come potrebbe Dio, che l'Amore stesso, provare ira verso di noi? Distrugger stizz
osamente il recipiente della vita che Egli stesso ha creato? L'ha modellato nel
l a gioia, delicatamente e con immaginazione divina. Da questo recipiente egli b
ev e i nostri teneri sentimenti di devozione per Lui. Sicuramente, essendo sagge
zza suprema, Egli deve aver creato la morte, come ha fatto con la vita, per uno
sco po buono ed utile.
Approfondimento La morte non accidentale, nemmeno quando lo sembra. La morte giu
sta, anche quand o sembra ingiusta. La morte gentile, anche quando sembra crudel
e. La gentilezza della morte dovuta al fatto che la legge karmica stessa gentile
, i n quanto ci dirige con stabilit verso la saggezza e l'assoluto compimento. La
leg ge senza compromessi; la morte, qualche volta, come il bisturi di un chirur
go. L a malattia, gli incidenti e le infermit della vecchiaia non vengono arbitra
riamen te, ma in risonanza con i tempi cosmici; sono conseguenze delle nostre az
ioni pa ssate. Tuttavia, lo scopo che sottost ad essi l'amore. Le persone spiritu
almente ignoranti spesso accusano il Creatore di essere un Dio di furia e vendet
ta. Per le loro menti, il dolore, la sofferenza e la morte son o giudizi divini
imposti sulla razza umana; non vedono come esse stessi provocan o queste sfortun
e. Le nostre sfortune ci visitano in risposta agli inviti scritt i ed impostati,
recentemente o molte vite fa, da noi stessi! Dio non prova ira, non importa qua
nte volte sbagliamo. la sorgente dell'Amore senza limiti, incondi zionato. La ri
nuncia a voler giudicare un passo importante verso la saggezza se, inizialm ente
, non si riesce a comprendere qualcosa. C' un semplice esercizio di discriminazio
ne per coloro la cui comprensione riposa sull'indagine intellettuale e non sull'
intuizione: paragonate i vostri pensieri concernenti Dio a ci che considerate nor
male comportamento umano. Questo ci che i l cercatore della verit fa in questa qua
rtina. Persino un bambino stizzoso, in altre parole immaturo per la sua et, pu pro
vare af fetto per una coppa dalla quale ha spesso bevuto con gioia. verosimile c
he distr ugga quella coppa senza alcuna ragione? No, a meno che il bambino sia e
motivamen
te instabile. E Dio sarebbe meno ragionevole di un bambino? Deve avere uno scopo
buono per fare ci che fa e per le leggi karmiche che mette in azione all'inizio
del tempo, anche se quello scopo non subito evidente al ragionamento umano. In q
uesto caso, sarebbe ragionevole concludere: "Colui che ci ha fatto deve sicu ram
ente anche amarci. La Sua ragione per ordinare la morte come atto finale dell a
vita deve, perci, essere qualcosa di attinente al Suo amore." La morte della mort
e stessa viene, alla fine, per la migliore fra tutte le ragio ni. una liberazion
e, quando il corpo ha alla fine servito il suo scopo divino e la perfezione spir
ituale stata conseguita. Non pensate mai a Dio come vendicativo. Ha nel cuore so
lo il nostro solo, pi elev ato e vero interesse. Siamo noi, piuttosto, perversame
nte, che poniamo degli ost acoli sulla via del Suo esprimerci il Suo eterno amor
e.
Interpretazione Colui che ha creato il Recipiente - Dio che ha creato il corpo u
mano. Fantasia - La tenera immaginazione del Divino nel creare il Suo universo.
In un accesso di Furia - Le persone qualche volta in un accesso di furia, distr
uggono le cose, persino l'amicizia che un tempo nutrirono. Tali persone non sono
emotivamente mature. Un vero adulto non si comporterebbe mai cos assurdamente. s
ensato, allora, imputare un cos infantile comportamento a Dio? La Sua infinita s
a ggezza non trascende immensamente la pi alta vetta della saggezza umana? Se noi
, nella nostra umanit, troviamo necessario attribuire a Dio qualit umane che conos
ci amo e comprendiamo, che non siano quelle che riflettono manchevolezze umane,
ma piuttosto quelle che esprimono la natura umana nei suoi tratti pi nobili e mig
lio ri.
Quartina 63 Nessuno rispose a questo, ma dopo il silenzio, Parl un Recipiente di
Forma pi sgraziata: "Mi deridono poich sono piegato tutto da una parte; Ma come! T
remava allora la Mano del Vasaio."
Parafrasi Nessuno rispose, poich le vie di Dio sono difficili da comprendere. La
morte non il solo paradosso della vita. Perch alcuni neonati nascono fisicamente
deformi o mentalmente deficienti? Non facile per la mente umana, persino dopo av
er molto riflettuto, comprendere q uesti misteri. Coloro che soffrono di tali li
mitazioni spesso pensano: Le persone sono turbate dalla mia deformit, ma in quale
modo devo essere biasimato? Forse il Creatore ha inciampato quando mi ha creato
".
Approfondimento Le persone raramente cercano delle cause nascoste dietro agli av
venimenti della loro vita. Non sanno comprendere perch soffrono. La loro stessa s
offerenza tira u na spessa cortina sulla loro mente, oscurandone le cause. Solta
nto attraverso una profonda comunione interiore con stati di coscienza supe rior
i diventa chiaro che tutte le deficienze mentali, cos come pure quelle fisich e,
sono la conseguenza dell'errato comportamento di una persona nel passato. Un sag
gio ha la chiarezza interiore per percepire la causa esatta di ogni difetto. Egl
i pu prescrivere azioni che rimuoveranno quella causa, come influenza, dalla v it
a di una persona. La ragione umana, se non biasima il Vasaio, biasima l'eredit pe
r tutte le deformi t mentali e fisiche. Anche l'eredit, comunque, soltanto uno str
umento della legge karmica. Un'anima pronta a rinascere sulla terra attratta da
una famiglia e da u n'influenza ereditaria secondo le affinit che condivide con l
oro. Colui che nato svantaggiato in qualunque modo, dovrebbe resistere con fiere
zza a lla tentazione di sguazzare nell'autocommiserazione. Sentirsi dispiaciuti
per se stessi significa disperdere il proprio potere interiore per superare l'os
tacolo . Invece, si dovrebbe affermare: "Non ci sono ostacoli: ci sono soltanto
opportu nit!" Non accusate nessuno, nemmeno voi stessi. Il biasimo e l'accusa non
cancellerann o ci che stato fatto, ma affermeranno, piuttosto, la vostra dipende
nza dalle cond izioni su cui, in verit, non avete pi controllo. Cercate Dio nel si
lenzio interiore. Riconciliatevi con ci che e con ci che dovete fare per questo. P
otete riformare ogni Karma se da oggi in poi vivete nella cosc ienza dell'anima.
Ripudiate i dettami del vostro ego. Sono sempre basati sull'il lusione. Pi vicin
o vi trovate a Dio, pi sicuramente lo conoscerete come l'Amore Divino stes so: pi
vicino del vicino, pi caro del pi caro.
Interpretazione Un recipiente di forma pi sgraziata - Un individuo brutto, immora
le, dalla mente debole o deficiente in qual che altro modo. Sono piegato tutto d
a una parte - Per le mie deformit e cattive tendenze mentali e fisiche. Ma come!
- colpa mia se sono malformato? Trem allora la Mano del Vasaio? - Non piuttosto c
olpa del Creatore se mi ha fatt o cos?
Quartina 64 Uno disse - " La gente racconta di uno scontroso Oste, che dipinge i
l suo Volto con il Fumo dell'Inferno; parlano di un duro metterci alla Prova - b
ah! un Buo n Diavolo e tutto andr bene".
Parafrasi Alcune persone immaginano che Dio sia scontroso, autoritario, rigido n
elle Sue r ichieste, tassativo nelle Sue punizioni e pronto a vendicarsi della m
inima evide
nza di incredulit: in breve, un Tiranno, che mette alla prova gli esseri umani co
n sofferenza, che ne giudica il comportamento con uno scrutinio senza cuore e c
h e condanna alle fiamme eterne solo per il fatto di essere umani. Per il sincer
o cercatore, le opinioni riguardanti l'Infinito sono irrilevanti. Una persona ch
e vive in una stanza a specchi pu vedere qualcosa oltre alle sue im magini rifles
se? Bah! dice la saggezza all'assurdit con cui l'ego, avvolto nell'i gnoranza spi
rituale, cos spesso blatera di verit divine.
Approfondimento L'ego filtra con la sua rete ogni cosa che vede; giudica tutto n
ei termini della sua stessa coscienza. Una persona che manca di misericordia imm
agina Dio stesso come privo di misericordia. Colui che gentile pensa a Dio come
gentile. L'ignoranza pu - e lo fa! - dire ci che vuole, ma soltanto la saggezza, n
ata dal la diretta percezione della verit, parla con certezza. I devoti, in tutte
le epoc he, nella comunione con Dio hanno scoperto l'importanza dello sospender
e le proi ezioni dell'ego e del ricevere Dio nel silenzio. Coloro che l'hanno sc
operto all 'interno, dopo anni di arduo sforzo, Lo descrivono come l'Infinita So
rgente di o gni bont ed amore. Dio il Padre Madre dell'universo. Ogni cosa deve a
ndare bene, alla fine, per noi , i Suoi figli. La creazione stessa si muove vers
o una gloriosa conclusione per la vita appena iniziata in ogni atomo, ad un apic
e in cui non ci sar ritorno: la perfetta beatitudine della riunione con il Signor
e. Invece di teorizzare sulla natura di Dio, volgetevi a Lui per le soluzioni di
og ni vostro problema, per quanto mondano o pratico. Pi fedelmente continuerete
le v ostre pratiche di meditazione, pi grande sar il risultato che sperimenterete.
Non permettete mai al vostro coraggio o alla vostra capacit intellettuale, di fr
o nte alle difficolt, di restare paralizzati. Quando problemi inaspettati vi trav
ol gono con la forza di una valanga, rifugiatevi nella sicurezza divina all'inte
rno . Tenete alto lo stendardo della devozione e della pace interiore e sforzate
vi c on determinazione fino a che arriverete alla vittoria. Non perdete mai il c
ontat to con la vostra fede intuitiva in Dio; cercate costantemente il minimo ra
ggio d i luce che possa mostrarvi la via d'uscita dalla vostra situazione. Dio n
on vi a bbandoner mai, se terrete fermamente la Sua mano, poich Egli non un irato
despota. Il nostro Creatore un Padre dalla tenera compassione. Egli ha caro ogni
membro della Sua vasta famiglia della Creazione. Fu con la pi attenta ed amorevo
le cura che Egli cre ognuno di noi.
Interpretazione La gente racconta di uno scontroso - Oste Alcune persone parlano
di Dio come di un malevolo che mette alla prova gli uomini, un oste dal cattivo
carattere che attinge i pi amari fondi dal fiasco della vita, per servire gli es
seri umani. Dipinge il suo Volto con il Fumo dell'Inferno - Dipingono il Creator
e come un D io di furia e vendetta. Parlano di un duro metterci alla Prova - Tal
i persone, nella loro ignoranza, pe nsano al Signore come al persecutore dei suo
i figli umani con crudeli e inutili prove. Bah! - Oh, l'indegnit delle affermazio
ni generate dall'ego concernenti la Verit e Dio! Tutto andr bene - Poich le bellezz
e della creazione parlano della bont del loro Cr eatore, in meditazione e nella r
ealizzazione del S scopriamo quella stessa bont in noi stessi. Sviluppiamo la visi
one dei santi che scorgono la creazione che evol ve verso una fine divina nell'i
ndescrivibile beatitudine.
Quartina 65 Poi "La ma, rei con un lungo Sospiro un altro disse: mia Argilla per
il lungo oblio diventata secca: riempitemi con il vecchio e familiare Succo, mi
sembra che a poco a poco pot riavermi!
Parafrasi Poi, un altro di coloro che bramavano di conoscere la verit, sospir; egl
i parl con un misto di speranza e coraggio spirituale: "La mia vita arida avendo
trascurato il S. L'indulgenza nei piaceri sensoriali mi ha fatto perdere il conta
tto con la loro sorgente all'interno. La consapevolezz a della mia anima diventa
ta tenue. Non sono pi conscio del vero, beatifico stato del mio essere. Tuttavia
credo profondamente che, se soltanto potessi bere il vino dell'intossic azione d
ivina, una volta familiare, la mia vita inaridita dai duri climi dell'ir requiet
ezza e del desiderio, si addolcir e ritorner umida, sar ancora com'era una v olta,
tanti eoni fa .
Approfondimento Lo stesso potere dell'uomo di respirare, di muoversi e pensare v
iene dal profond o, dall'interno di se stesso, non dall'esterno. Nel suo corpo,
il potere discend e dal di sopra, dai livelli dell'anima; non sorge dal di sotto
, dalla sua bassa natura animale. L'uomo non illuminato vede ogni cosa rispecchi
ata in s dall'ester no. La vita e l'entusiasmo, egli crede, vengono dal suo ambie
nte, da altre perso ne, da eventi ed esperienze eccitanti. L'energia che riceve
da loro, comunque, e nergia che innanzitutto lui stesso ha sviluppato, attravers
o le sue aspettative. Pu immaginare che una sera in citt lo render felice. Se la se
ra soddisfa le sue asp ettative attribuir la sua successiva felicit a quell'esperi
enza. Tutto ci che realm ente accaduto, comunque, che un pensiero ed un flusso di
energia sono stati proi ettati all'esterno e sono stati di nuovo rispecchiati.
Altre persone, che non ha nno proiettato un pensiero simile ed un simile flusso
di energia, potrebbero non aver ricavato alcun piacere dalla serata. Gli eventi
della sera, inoltre, nutrirebbero il senso di felicit di quella person a soltanto
nella misura in cui c'era sufficiente energia in lui stesso per rispo ndervi. P
ersino il cibo nutre i nostri corpi soltanto nella misura in cui la nostra forz
a vitale sufficientemente forte da digerirlo. La forza vitale non dipende per la
sua esistenza da un nutrimento esterno. L'energia la sorgente della materia; no
n una conseguenza di atomi che formano delle idonee combinazioni. Mentre un uom
o permette a se stesso di dipendere in misura crescente dalle circo stanze ester
ne, per il suo nutrimento fisico, mentale e spirituale e non guarda mai all'inte
rno alla sua stessa sorgente, egli gradualmente dissipa le sue riser ve di energ
ia. Cos, alla fine, gli stimoli sensoriali non lo stimolano pi; non pu d igerire fa
cilmente il suo cibo; i suoi precedenti piaceri cessano di dargli piac ere; ed i
bei tempi, come una volta li defin, attaccano i sentimenti del suo cuor e su un
attaccapanni di angoscia e di noia. Alla fine egli diventa arido come la polvere
, spento nel corpo e nella mente. La morte viene a salvarlo alla undices
ima ora! dalla mummificazione spirituale. Egli viene restituito forzatamente all
a sorgente interiore dell'esistenza, l, nel mondo astrale, per prepararsi ad un'
a ltra prova sulla terra. L'uomo ordinario si considera, ancora, il prodotto del
semplice condizionamento di tratti ereditari, di tradizioni familiari e sociali
, di profonde tendenze sub consce e del lungo sforzo evolutivo. Nella sua mente,
egli subisce pi che agire; si considera il prodotto martellato d alle circostanz
e piuttosto che il loro produttore. In questi pensieri, ancora, s baglia. Nessun
a influenza ereditaria o di altro genere, potrebbe influenzarlo se non fosse gi c
onscio. Ed la sua anima, non il suo corpo, che gli d la coscienza. Diciamo, piutt
osto, che la sua vera coscienza. Fino a che vive accentrato nel suo ego, rimane
incapace di udire la canzone dell 'usignolo (per ritornare ad una immagine prece
dente di questo poema), che lo chi ama internamente dal suo ramo sull'albero del
la Vita. Si sente spinto all'azione dalle sue necessit egocentriche: la fame fisi
ca, la spinta a sopravvivere, a com petere, a superare i suoi pari. Come risulta
to di innumerevoli cause esterne, inclusi i vari oscuri fallimenti e le amare de
lusioni, il suo cuore gradualmente si indurisce. Non appena percepisce, nella su
a anima, l'enormit di ci che ha perduto, si sente i ntimidito ed allo stesso tempo
sfidato, dal compito che lo attende. Certamente n on un compito facile abbandon
are la presa da polipo di innumerevoli incarnazioni e di cattive abitudini sul s
ubconscio. Allo stesso tempo, si sente incoraggiato dalla realizzazione che la g
ioia e la saggezza che ha inseguito cos a lungo e co s scioccamente in deserti sen
za sentieri, possono veramente e finalmente essere s ue. Il sincero cercatore, i
n contrasto con coloro che sciupano il loro tempo tessend o teorie intellettuali
, si incoraggia al pensiero del duro lavoro che lo aspetta . Un vero guerriero,
sebbene sia spaventato, si butta coraggiosamente in battaglia quando necessaria
la forza del suo braccio. Un vero alpinista, sebbene provi ap prensione di front
e alla vetta che gli sta davanti, si dispone risolutamente a c onquistarla. Il s
incero cercatore della verit dice a se stesso: So che raggiungere la perfezio ne
non pu essere altro che un arduo compito, ma dar tutto ci che ho. Con l'aiuto di Di
o, il successo sicuramente deve essere mio! Per mezzo di profondi e quotidian i
sforzi in meditazione, egli conquista infine la coscienza corporea e riguadagn a
la consapevolezza, a lungo perduta, della divina beatitudine interiore. O devot
o, fatti coraggio! Non importa quanto il terreno del tuo cuore sia divent ato se
cco e pieno di crepe durante gli anni della carestia dell'indulgenza senso riale
, del fallimento e della delusione; pu essere innaffiato ed intenerito ancor a, d
alle docce di pace della comunione interiore. Il tuo entusiasmo spirituale, da l
ungo tempo appassito, pu essere fatto rivivere. Bevi semplicemente ancora una vol
ta l'antico vino della comunione divina. Nel campo del fervente sforzo spiritual
e, mentre giornalmente lavori per ammorbi dire il suolo delle rinnovate percezio
ni dell'anima, ancora una volta getta i se mi del successo spirituale e osserval
i crescere infine in un nuovo raccolto di g ioia divina.
Interpretazione Con un lungo sospiro - Con uno sforzo coraggioso per realizzare
un difficile co mpito. La mia argilla - La mia antica identificazione con i desi
deri delle incarnazion i. Per il lungo oblio diventata secca - Con la lunga dime
nticanza della natura div ina dell'anima, mentre viaggiavo attraverso oscure val
li e prati rischiarati dal la speranza di molte vite, il mio cuore divenne indur
ito dalla disillusione.
Riempitemi con il vecchio e familiare Succo - Intossicatemi con l'eterna, intui
tiva saggezza, familiare per l'anima, tuttavia cos abilmente nascosta dall'ego. P
otrei riavermi - Posso ricordare e ancora una volta ritrovare la perduta cosci e
nza della perfetta beatitudine della mia anima.
Quartina 66 Cos, mentre i Recipienti parlavano uno dopo l'altro, Uno spi la piccol
a Luna Crescente che tutti stavano cercando: E poi si spinsero l 'un con l'altro
: "Fratello! Fratello! Ascolta lo stridio del nodo sulla Spalla d el Portatore!"
Parafrasi Mentre ciascun devoto risvegliato nell'anima esprime i suoi pensieri d
i saggezza , uno, tra essi, con percezione pi profonda degli altri intuisce una m
eraviglia c he tutti stanno cercando: la piccola Luna Crescente, o terzo occhio
di saggezza, nascosto nella fronte - l'onnisciente occhio della vigilanza divina
Quando gli altri vennero a sapere della sua esperienza, compresero ci che avevan
o trovato: il cancello della Verit a lungo cercato. Poi tra loro esclamarono entu
siasticamente: "Fratello! Fratello! Anche noi guard iamo attraverso questa fines
tra dell'anima. E ascoltiamo il suono che riverbera attraverso l'universo. Ascol
ta! Le nostre anime vibrano con la grande sinfonia d ella Vita che emana dall'on
nipervadente Musica della Creazione."
Approfondimento Il potente Sostenitore dell'Universo viene qui descritto, con si
ngolare fantasia poetica, come un portatore. Il peso dell'universo causa uno str
idio nel "nodo s ulle sue spalle"; un riferimento alla stoffa usata dai portator
i in Oriente per assicurare i loro fardelli. Il suono qui menzionato un'allusion
e alla Vibrazione Creativa dell'universo, onn ipresente, onnisciente, divina. Qu
esta verit senza tempo viene indicata obliquame nte (per coloro che hanno orecchi
e per udire) nelle grandi religioni del mondo. Le Scritture la descrivono in var
i modi. Nel Nuovo Testamento chiamata la "Parol a", ed ancora il "Confortatore",
e ancora, nel Libro della Rivelazione, l'Amen. Nell'Antico Testamento ed ancora
nel Libro della Rivelazione, ci si riferisce ad essa come al "Suono di molte ac
que" . Nell'Islam, il suono divino chiamato "Amin" e nelle Scritture Ind conosciu
to come AUM . "All'inizio era il Verbo, afferma il Vangelo di San Giovanni ed il
Verbo era con Dio, ed il Verbo era Dio . Come le parole sono suoni prodotti dal
pensiero uman o, cos il Verbo. Biblica la potente Vibrazione Sonora per mezzo de
lla quale Dio ha manifestato il Suo impulso creativo nella forma della Creazione
Cosmica. Al tempo della creazione, una porzione del Silenzio Infinito produsse
la vibrazione, che cre il suono. Da quella Vibrazione Cosmica t utte le cose furo
no portate in esistenza. Ogni cosa nell'universo esiste come vi brazione. Gli at
omi nei nostri corpi e nelle rocce, apparentemente inerti, sono in costante moto
, perci costantemente vibranti. Dovunque c' attivit di qualunq ue genere, c' vibrazi
one.
Dovunque c' vibrazione, inoltre, c' suono. La Parola Cosmica, AUM, riverbera per t
utto l'universo, creando e sostenendo tutte le cose, poi dissolvendole ancora n
e l suono primordiale. AUM un aspetto del Divino, che d evidenza al divino potere
d a cui tutte le cose sono state manifestate. Non insolito per le persone udire
il Suono Cosmico come un mormorio sussurrato c he giunge loro mentre siedono qu
ietamente in luoghi tranquilli. Sotto ogni altro suono nell'universo c' il potent
e rombo dell'AUM. Nella meditazione profonda questo suono udito intuitivamente g
eneralmente, dappr incipio, all'interno dell'orecchio destro. Mentre la meditazi
one di una persona diventa pi profonda, AUM pervade la sua coscienza interiore; r
iempie il cervello, poi l'intero corpo. Una concentrazione sempre pi profonda lo
porta al di l della coscienza corporea, nell'unione espansiva con l'infinito AUM.
Attraverso l'AUM l 'anima copre infine la separazione lungamente imposta tra se
stessa e l'Infinito . Dovunque c' la vibrazione non c' soltanto il suono, ma anch
e la luce. Un altro fen omeno mistico universale a cui si fa riferimento in ques
ta quartina la piccola L una Crescente; l'occhio spirituale o il terzo occhio de
lla saggezza. Nell'arte o rientale, una crescente luna spesso raffigurata sulla
fronte di un santo o di un a divinit a simboleggiare la sua illuminazione spiritu
ale. La concentrazione sull'occhio spirituale aiuta a rendere manifesti all'inte
rno, i sottili suoni astrali. Cos, i cercatori descritti in questa quartina, aven
do an che scorto la "piccola Luna Crescente", si entusiasmarono al suono prodott
o dal nodo sulle spalle del Portatore . Omar Khayyam ha chiarito in molti dei su
oi versi che il suo era il sentiero della religione interiore, universale, non d
ell'adorazion e ritualistica. Le pratiche religiose esteriori sono, come egli ha
affermato, ef ficaci solo superficialmente. In questa quartina egli indica inse
gnamenti che, sebbene a malapena sognati dai teologi eruditi, sono ben testimoni
ati nei grandi scritti mistici di ogni epoca. Essi fanno riferimento alle esperi
enze universali interiori, giustificabili non dal credo religioso, ma dalla prof
onda, esplorazione e scoperta interiori. Le argomentazioni teologiche sono porta
trici di divisione. La visione interiore e portatrice di unit. Ogni essere umano
pu scoprire la verit se si concentra sul su o occhio interiore della saggezza ed a
scolta silenziosamente, con profonda atten zione, il Suono Cosmico. Una volta ch
e l'occhio spirituale stato aperto, il devo to fa una grande scoperta: che Dio t
iene insieme i recipienti, o vasi, di tutte le vite, con la stoffa della Luce Co
smica e della Vibrazione Sonora Cosmica.
Interpretazione I Recipienti - I veicoli delle anime sagge. Uno spi - Un'anima er
a sufficientemente illuminata da scorgere. La piccola Luna Crescente - L'occhio
spirituale della luce e della saggezza ast rali. Tutti stavano cercando - Tutti,
consciamente o inconsciamente, si trovano attir ati dall'occhio spirituale o or
bita dell'onnisciente saggezza, situato nella fro nte, tra le sopracciglia. Ques
to il motivo per cui le persone, quando si sentono ispirate o quando intrattengo
no pensieri elevati, tendono a guardare verso l'al to. Questo anche il motivo pe
r cui tendono, quando si concentrano profondamente, ad unire le sopracciglia: la
concentrazione mentale attinge l'energia dalla foc alizzazione nella regione de
ll'occhio spirituale. Ascolta - Ascolta con profonda attenzione. Lo stridio Vibr
ante con il Suono Cosmico - Questo Suono responsabile della crea zione dell'univ
erso, del sostentamento di tutta la vita e della dissoluzione di tutte le forme
viventi, alla morte. Dissolve l'intero universo alla fine di cias cun ciclo del
tempo. Del nodo sulle Spalle del Portatore - Il Divino trasporta tutti i recipie
nti um
ani, come se li tenesse insieme con la stoffa della vita universale.
Quartina 67 Ah, con l'Uva provvedi alla mia Vita che appassisce, e lava il mio C
orpo da cui la Vita si estinta Ed avvolto in un Sudario di foglie d'uva, Seppell
iscimi vicin o a qualche dolce Giardino.
Parafrasi Omar Khayyam prega Dio: Mentre la consapevolezza sensoriale svanisce d
al mio corpo, o Infinito! Possa io nascere nella divina estasi. Bagna la mia cos
cienza corporea, da cui tutti i de sideri sono volati via, con il vino divino. C
he il mio corpo trattenga soltanto le vibrazioni del Tuo spirito. Elevami dalla
coscienza corporea ad una nuova vit a in Te. Avvolgi il mio ego nella foglia del
le beatifiche e divine percezioni, affinch io sia coinvolto soltanto in nobili es
perienze. Che io riposi nel giardino della co scienza cosmica, a gioire per tutt
a l'eternit i boccioli di una vita divina peren nemente magnifica .
Approfondimento Questa quartina pu essere interpretata sia come una preghiera da
pronunciare al m omento della morte che come un'amorevole silente invocazione og
ni volta che l'an ima abbandona il suo corpo fisico nella supercoscienza. In eff
etti, la morte, per il santo illuminato, essenzialmente come l'estasi supe rcons
cia. La sola differenza che la dipartita dell'anima nella morte fisica, per mane
nte. Quando le sensazioni terrene svaniscono, che sia nella morte o nell'elevata
esta si, l'invisibile ego - il creatore del corpo umano e non da esso creato -
cont inua ad occupare il trono della coscienza. Forma un sottile filo che attira
nuov amente l'anima dopo l'estasi; o che attira l'anima vincolata ai sensi, dop
o la m orte, in ulteriori incarnazioni. Nell'estasi pi profonda, il sottile ego,
dopo ripetuti voli nel Divino, viene sep olto nel giardino della meditazione cos
mica e lentamente scompare o si dissolve nella vastit dello Spirito. I veri inseg
namenti spirituali possono essere applicati ad ogni livello della vi ta. Nella n
ostra vita esteriore attingiamo la forza dall'interno. Bagnamoci quotidia nament
e in una cascata iridescente di pensieri purificanti e ripuliamo la nostra cosci
enza materiale con divini raggi di guarigione. Avvolgiamo i nostri ego in sudari
di amore altruistico. E seppelliamo i nostri difetti in un bel giardino f ioren
te di vera amicizia, mentre offriamo amorevole servizio a tutti.
Interpretazione Ah, con l'Uva - Ah, con il tonico della percezione divina.
Provvedi alla mia Vita che appassisce - Rinnovami con la giovent dello Spirito. E
lava il mio Corpo da cui la Vita si estinta - E, con divini raggi di guarigio n
e, bagna il mio corpo da cui, purificati dalla saggezza, tutti i miei desideri t
erreni sono scomparsi. Avvolto in un Sudario di foglie - Protetto dal potere del
la percezione divina. Seppelliscimi - Tieni il mio ego fisico sotto il controllo
del mio Spirito. Vicino a qualche dolce Giardino - Nella gioia dell'unit univers
ale e della divin a compagnia.
Quartina 68 Affinch persino le mie Ceneri sepolte lancino, nell'Aria, un Laccio d
i Profumo ta le che non ci sia un solo Vero Credente che, passando, non sia colt
o inconsapevo le.
Parafrasi Possano i resti del mio ego, ridotti in cenere nel fuoco dello Spirito
, espander si in un alone di luce cos meraviglioso che i cercatori di Dio siano a
ttratti irr esistibilmente a cercarLo, nella santit della saggezza e dell'illumin
azione. Poss ano le ceneri del mio ego, sepolte nel giardino del divino amore, p
rodurre bocci oli di una tale fragranza da attrarre tutti i cercatori della Veri
t.
Approfondimento Le nostre attuali debolezze non sono realt permanenti. Possono es
sere tramutate, ciascuna, in una speciale forza o virt. Possono diventare torce a
strali che illum inano il sentiero della Verit per tutti coloro che vagano nell'i
llusione e nello scoraggiamento. La pi nociva pianta di tendenze cattive, repelle
nte per le person e spiritualmente evolute, pu essere trasformata in una pianta f
iorita di nobili q ualit, dal delizioso profumo. Le persone dovrebbero fare del l
oro meglio per abbandonare il sonno della mondan it e del vivere meccanico. Non l
asciate che le vostre abitudini vi trascinino. El evatevi, con l'intuizione, all
a piena vigilanza. Non attardatevi nello stato sem iconscio dell'indagine intell
ettuale. Con profondo e dedicato sforzo di concentr azione, elevate la vostra co
scienza a quel livello di consapevolezza dove alla f ine realizzerete di essere
totalmente vivi. La coscienza mondana una terra oscura, gemente e infestata dall
e ombre della pau ra e della morte. Quando i devoti entrano nel mondo divino, pa
ssano dalle tonalit grige di un'esist enza crepuscolare all'assolata terra della
Vita Eterna.
Interpretazione Affinch persino le mie Ceneri sepolte - Affinch il mio ego consuma
to dallo Spirit o, ora espanso nella coscienza dell'anima. Lancino nell'Aria un
Laccio di Profumo tale - Emanino una meravigliosa attratti va spirituale.
Un vero Credente - Un cercatore di Dio. Che passando - Casualmente giungendo in
contatto con me. Non sia colto inconsapevole - Sopraffatto dal magnetismo del mi
o essere spiritu almente espanso.
Quartina 69 Invero gli Idoli che ho amato cos a lungo Hanno fatto molto danno al
mio Credito: Hanno affogato il mio Onore in una Coppa poco profonda E venduto la
mia Reputazione per una Canzone.
Parafrasi Per mezzo dell'introspezione trovo tristemente vero che io, come molti
altri, ho idolatrato il desiderio di nome, fama e godimento mondano. Ho perci pe
rduto la s tima degli uomini saggi e mi sono abbassato di fronte alla mia stessa
coscienza. Come molti altri, ho affogato l'onore della mia anima, basato sulla
discriminaz ione divina, in una superficiale coppa di piaceri sensoriali. Sciocc
amente, ho barattato la saggezza della mia anima, tenuta da tutti in grand e sti
ma, con una ballata da ubriaconi!
Approfondimento Questa quartina e le prossime due trattano il dilemma in cui si
trova l'aspirant e che compie i suoi sforzi sinceri nel conflitto tra l'allettam
ento dei piaceri sensoriali e la chiamata interiore alla felicit dell'anima. Omar
si mette nella p osizione dell'aspirante. Con una compassionevole esortazione e
gli lo implora di non lasciare arrugginire l'affilata spada della discriminazion
e, che trafigge l' ignoranza, mentre beve ogni notte, sino all'ubriachezza, nell
a taverna delle ten tazioni sensoriali. Il senso dell'onore della persona mondan
a si basa in modo incerto sulle buone op inioni delle altre persone, che per lo
pi sono illuse quanto lei stessa. Omar Kha yyam contrappone a questo falso orgogl
io l'onore dell'anima, la cui innata digni t non richiede l'approvazione dalle ma
sse. Il vero onore dipende dalla giusta com prensione e da una chiara coscienza.
Raramente esso riceve il consenso della fol la, ma vince l'applauso degli uomin
i e delle donne dalla reale intuizione. Omar esorta chiunque ad osservare che la
fermezza nella verit il vero onore. Saggio e onorevole colui che mantiene la sua
spada della discriminazione affilat a e splendente, che combatte attivamente l'
invasore, la tentazione sensoriale, e che crea la sua dimora all'interno delle s
icure mura del suo castello di pace i nteriore. O nobili anime! Non affogate la
vostra coscienza nel vino, nell'ubriachezza e ne lla selvaggia musica dell'indul
genza sensoriale! Siate potenti nel vostro S! Ness un altro che voi, nella vostra
costante devozione alla verit, pu conseguire il sup remo raggiungimento che il vo
stro cuore ha cos lungamente bramato.
Interpretazione
Gli Idoli - Nome, fama e piaceri sensoriali. Hanno fatto molto danno al mio Cred
ito - Hanno oscurato all'interno di me ed in molti altri, l'illimitato potere e
la beatitudine dell'anima. Hanno affogato il mio Onore in una Coppa poco profond
a - Hanno affogato la mia dignit in piaceri sensoriali sempre insoddisfacenti. E
venduto la mia Reputazione per una Canzone - E sacrificato il posto della mia an
ima tra gli angeli poich mi sono unito, ubriaco, in un coro di piaceri sensori al
i senza valore.
Quartina 70 In effetti, in effetti, vero, spesso in precedenza giurai il Pentime
nto - ma e ro sobrio quando giurai? E poi, e poi venne la Primavera e, con la Ros
a in mano, fece a pezzi la mia logo ra Penitenza.
Parafrasi Davvero un enigma psicologico! Provai sempre rimorso dopo aver ceduto
alle tenta zioni sensoriali. Ogni volta giurai solennemente di bandire la debole
zza dalla m ia coscienza. Pi tardi, ahim, quando la saziet sensoriale diminu e il su
o sguardo di biasimo mi parve meno duro, mi chiesi: Sono stato saggio a giurare?
Il mio stat o mentale era allora normale? Non ero forse stato ipnotizzato dalle
mie emozioni , in quel momento, e non dal genuino rimorso? Ero mentalmente divi
so tra le due sponde del fiume: il pentimento da una parte, nato dalla risoluzio
ne e la dimenticanza del rimorso che avevo provato dall'altr a. Dopo ogni invern
o di autodisciplina, apparivano nella mia mente i fiori prima verili delle tenta
zioni sensoriali, risvegliando in me nuova speranza di freschi godimenti sensori
ali. Ripetutamente feci a pezzi la mia stracciata e sbiadita v este del pentimen
to e mi abbandonai gioiosamente alla chiamata della sirena dei diletti sensorial
i.
Approfondimento Le erronee abitudini infliggono angoscia fisica e mentale alle l
oro vittime. Qua ndo la follia sensuale mette in ginocchio le persone, pentite,
generalmente esse giurano di abbandonare per sempre la sensualit. Promettono che
non agiranno pi so tto l'influsso del male. Ahim, l'albero che produce un cos amaro
frutto pu insinuarsi con radici profonde ne lla mente subconscia. Il tempo ottun
de la tagliente lama della risoluzione. I pe nitenti dimenticano l'angoscia che
hanno sopportato ogni volta dopo che si erano abbandonati alle loro cattive abit
udini. Il tempo passa. Poi, inaspettatamente, nuove tentazioni s'affacciano anco
ra una volta alla mente e fanno fiorire color iti e fragranti boccioli all'energ
ia nei sensi. L'effetto sopraffacente. L'uomo ordinario, per anni schiavo, al to
cco del petalo e della dolce fragranza dell'indulgenza nei sensi, soccombe impot
ente. Coloro che vogliono proteggersi dai sottili allettamenti della tentazione
devono lavorare diligentemente per rimpiazzare le loro cattive abitudini con alt
re ben efiche, che facciano ricordare Dio. Non rilassate mai la vostra vigilanza
. Non permettete mai a voi stessi di sprofo ndare in una falsa sicurezza sensori
ale. O devoto! Sii introspettivo, sempre vig
ile, pronto in un attimo a bandire il vagabondo, la tentazione, se cerca di entr
are nel cristallino santuario del tuo autocontrollo. Ricorda, non sarai al sicu
ro dall'illusione sino a che non avrai completamente t rasceso la coscienza dell
'ego, nell'unione dell'anima con Dio.
Interpretazione Spesso in precedenza giurai il Pentimento - Spesso rimpiansi la
mia schiavit ai sensi. Tuttavia, allo stesso tempo, esitai a rinunciare alle mie
debolezze. Ma ero sobrio quando giurai? Ora mi chiedo se non ho esagerato con il
mio rimors o. E poi, e poi venne la Primavera - Fresche tentazioni sorsero ripe
tutamente nell a mia mente. Con la Rosa in mano - A mettermi la ghirlanda della
speranza di nuovi, rosei pi aceri. Fece a pezzi la mia logora Penitenza - Le mie
stremate forze del pentimento, ab ituate alla sconfitta, furono ancora una volt
a messe vergognosamente in fuga.
Quartina 71 E per quanto il Vino sia stato Infedele E mi abbia derubato della mi
a Veste d'Onore - ebbene, Mi meraviglio spesso di ci che possono comperare i Vina
i Che sia prezioso anche solo la met della Merce che vendono.
Parafrasi Sorseggiando regolarmente il vino divino dell'ispirazione dell'anima,
ho scredit ato il piacere dei sensi. Il mio sviluppo nella coscienza spirituale
mi costato il rispetto degli amici di prima, dediti ai sensi, intossicati dal pi
acere. I devoti qualche volta - strano a dirsi! - dopo aver raccolto ispirazione
dal torchio dei loro cuori in meditazione, vendono la loro gioia interiore per
le fa lse monete delle delizie sensoriali. Stringendo scioccamente questa merce
contra ffatta nelle loro mani, rastrellano il mercato per trovarvi mercanzia vis
tosa ma priva di valore. Nulla, scopriranno nel tempo, comparabile alla gioia pr
eziosa che hanno sperimentato nelle loro anime.
Approfondimento Se perseguiamo seriamente il sentiero spirituale, potremmo diven
tare oggetto di beffa per i nostri amici di prima e conoscenze mondane. Il prest
igio che ci offr irebbero privo di valore ed autodistruttivo. Ahim, qualche devot
o, a volte, rimpiange scioccamente l'aver sacrificato quel pre stigio. Soccomben
do alle insistenze di parenti e amici, ritorna ad accettare il
benvenuto che l'ignoranza felicemente offre all'ignoranza sorella. Ridotti alla
codardia dai loro critici derisori privi di percezione, essi abband onano la lor
o ricerca di Dio e, sperando nell'applauso del mondo, abbracciano an cora una vo
lta le paure e le tremule aspettative di una vita vissuta nell'illusi one! Se un
a persona vende valori veri in cambio di quelli falsi, che cosa pu comperare per
rimpiazzare persino una frazione di ci che ha sacrificato? Un milione di dol lari
in moneta falsa non comprer l'equivalente di una moneta d'oro. I devoti che, ave
ndo gustato il perfetto vino dell'anima, rinunciano ad esso per l'amara birr a d
i una esistenza mondana, rapidamente realizzano quale cattiva scelta hanno fa tt
o. Hanno scambiato la dolcezza della pace interiore con la grossolana amenit e pe
rci si condannano ad una vita di angoscia e disperazione spirituale. Questo il pe
ccato, spesso discusso, contro il Santo Spirito per cui, disse Ges, n on c' perdon
o, non c' perdono se non l'eventuale pentimento del devoto con il cons eguente ri
torno a Dio. Colui che si trova in una cos deplorevole situazione dovrebbe emerge
re dalla sua punizione autoimposta e veleggiare nuovamente sugli sconfinati mari
della superc oscienza. Sciocca anima! Sei tu stessa ad imprigionarti. tuo il ma
re sul quale hai rifiutato di salpare. Quando a lungo pensi di poter giacere nas
costa nel cov o del tuo ego? Presto o tardi dovrai emergere per cercare Dio. Per
ch non ora? Se ti dici: "Sono perduto", quell'autogiudizio sar la tua condanna, pe
r questa vi ta, almeno. Se, comunque, determinerai di percorrere ancora una volt
a il sentier o interiore, i tuoi conseguimenti spirituali precedenti, ben lontan
o dal giudica re la tua fedelt, rafforzeranno in te il tuo sforzo verso il succes
so. L'anima non pu essere perduta eternamente. Tutti noi siamo parte di Dio; Gli
appa rteniamo ed Egli appartiene a noi. Alla fine, dobbiamo tutti ritornare a Lu
i. Non importa se siete racchiusi nella vostra illusione. Se decidete fermamente
di provare e riprovare ancora, Dio stesso e i Suoi angeli verranno in vostro ai
uto . Avendo tempo a sufficienza e rinnovato coraggio da parte vostra, non potre
te f allire nel recuperare ci che avete perduto.
Interpretazione Vino - Intossicazione divina. Sia stato infedele - Mi abbia reso
infedele ai miei godimenti sensoriali. Derubato della mia Veste d'Onore - Priva
to della lode mondana che ero abituato a ricevere dagli amici intossicati dal pi
acere. Della Merce che vendono - La percezione di Dio che essi commerciano per i
godim enti sensoriali.
Quartina 72 Ahim, che la Primavera debba svanire con la Rosa! Che il Manoscritto
della Giovent dal dolce profumo debba chiudersi! L'Usignolo che tra i Rami cant, A
h, chiss dove e quando voler ancora!
Parafrasi Colui che coinvolto nella rete della coscienza esteriore, sembra patet
ico che un
giovane devoto debba abbandonare i suoi talenti mondani appena sbocciati ed i s
uoi fragranti godimenti sensoriali. Perch (si chiede) qualcuno nel fiore della gi
ovent dovrebbe rinunciare ad ambizion i ed a rosei sogni, scritti in modo cos affa
scinante sulle pagine viventi del suo cervello, per viaggiare al di la dell'oriz
zonte verso lidi non delineati? Il vero devoto, comunque, vede quei sogni e quel
le ambizioni come null'altro che una danza demoniaca di tentazioni, eseguita quo
tidianamente nel tempio giardino della mente. Colui che risolutamente si allonta
na da quella rumorosa pantomima trova un altro e pi ispirante intrattenimento che
lo attende. L'Usignolo Cosmico emerge dall'oscurit dell'ignoto, appollaiato sui
rami delle sue percezioni interi ori e canta, per la sua gioia, canzoni di etern
a saggezza. Il devoto sa che la s aggezza, che riempie con un fluido canto i can
ali dell'albero della sua coscienz a, volata gi dai vasti cieli senza nuvole dell
'Onniscienza. Egli sa anche che quelle percez ioni di saggezza della sua anima s
i espanderanno, col tempo, ad abbracciare l'On nipresenza. Egli sa, poich conosce
!
Approfondimento Coloro che fraintendono possono compatire chi rinuncia ai normal
i desideri umani e volta le spalle alle ambizioni del mondo. Disprezzare queste
mete, comunque, significa soltanto investire in un futuro pi grande. L'Usignolo C
eleste viene a n oi in meditazione e fa vibrare le nostre anime coi canti melodi
osi di saggezza c osmica. Le loro note liquide riempiono i canali nervosi dei no
stri cervelli. All a fine supremo compimento! la nostra coscienza si espande al
Suono Cosmico nell' Onnipresenza dello Spirito. Cercare Dio richiede un ardito s
pirito di avventura. Chiunque, invece, si aggrap pi timidamente ai triviali vant
aggi mondani ed alle delizie terrene che splendon o debolmente, ha la vista cort
a oltre che essere un codardo. Siate coraggiosi! N on temete di investire la vos
tra ultima moneta se volete scoprire i favolosi tes ori dell'anima. Il successo
per colui che raccoglie il suo coraggio per investire ogni cosa nell a spedizion
e divina. Negli affari, i grandi guadagni sono solo di coloro che inv estono il
loro tempo, il loro denaro e la loro energia in imprese degne. Nella v ita, i pi
alti raggiungimenti non sono mai colti, fatta eccezione per quelle pers one che
volontariamente abbandonano l'approvazione popolare per amore delle mete che i l
oro cuori considerano vere e giuste.
Interpretazione Che la Primavera debba svanire - Che i desideri mondani giovanil
i debbano essere lasciati alle spalle. Con la Rosa - Coi fragranti boccioli dell
a tentazione. Il Manoscritto della Giovent dal dolce profumo - rosei sogni della
giovent e le a mbizioni mondane ardentemente bramate registrati sulle pagine vive
nti del cervel lo. Debba chiudersi - Debba essere abbandonato per amore della sa
ggezza. L'Usignolo cant - Le canzoni della saggezza che riverberano internamente.
Tra i Rami - Tra i canali nervosi del cervello. Chiss! - Quel saggio che sa, con
osce! Dove e quando - Dall'eterno Spirito all'eterno Spirito. Voler ancora - Venn
e, poi si fuse nell'espansione dell'Onnipresenza.
Commento del Curatore La tentazione descritta nella parafrasi precedente come co
lei che esegue una "da nza demoniaca nel giardino del tempio della mente". Il le
ttore occidentale potrebbe meravigliarsi all'idea di danze demoniache esegu ite
in sacri recinti. Gli antichi templi orientali venivano considerati simboli del
corpo umano. Al di fuori del tempio, sulle sue mura e sui suoi terreni, veniva r
appresentato il mo ndo dei sensi. L'interno era dedicato al mondo dello Spirito,
dove la coscienza del devoto si ritira in meditazione. Gli artisti, ai quali ve
niva commissionato di dipingere sui muri esterni il mond o dei coinvolgimenti se
nsoriali, qualche volta diventavano esuberanti sul tema. Similmente, danze demon
iache, che potrebbero sembrare inappropriate in un tempio dedicato all'adorazion
e del Signore, venivano eseguite al di fuori dei terreni del tempio per ricordar
e alla gente che il mondo dell'illusione giace all'estern o del S.
Quartina 73 Ah, Amore! Se potessimo Tu ed Io col Fato cospirare E quest'intero,
doloroso, Schema delle Cose afferrare, Per farlo a pezzi - e quindi Rimodellarlo
pi vicino al Desiderio del Cuore!
Parafrasi Ah, mio Amato Divino, non potremmo Tu ed Io, lavorando insieme con la
Legge Cosm ica, cospirare per bandire la mancanza di leggi spirituali e l'ignora
nza dalla t erra! Non potremmo afferrare le redini dell'umanit - quel gruppo di c
avalli ribe lli in fuga - non potrebbe essere possibile risparmiare agli esseri
umani il do lore e la sofferenza che sopportano? Non potremmo rimodellare le lor
o vite affin ch corrispondano all'innato idealismo dei loro cuori?
Approfondimento Dicendo all'Amore Cosmico: Non potremmo Tu ed Io con il Fato cos
pirare, Omar chi arisce che egli non si la menta dello schema cosmico delle cose
, ma della confus ione che i figli di Dio hanno introdotto nel quadro. L'errore
nostro se ignoriam o la Legge Divina e rigettiamo le opportunit di pace ed armoni
a universali che es sa offre. Le cose vengono fatte bene e rettamente soltanto q
uando sono in sintonia con la Legge Universale e con l'Amore Divino. La vita sul
la terra avrebbe potuto essere cos bella, se soltanto la razza umana a vesse viss
uto come Dio intendeva. Invece, la vita umana diventata un guazzabugli o, una sc
atola in cui conservare i pezzi di un folle gioco di pazienza; una conf usa comp
enetrazione di male e bene, di dolore e gloria, di morte e vita. La persona spir
itualmente sensibile si angoscia per i dolori altrui. Il suo natu rale desiderio
di poter attuare le circostanze terrene per portare una pi grande
felicit a tutta la razza umana. Affinch un'opera sia veramente buona, comunque, no
n deve esprimere i nostri desideri meramente umani, nemmeno per il nostro o l'a
l trui benessere. L'Amore Divino e la Legge Divina governano la vita umana. Le n
os tre azioni devono essere armonizzate con entrambi.
Come fare il bene La felicit stessa, pur essendo un bene universale, non deve mai
essere imposta ag li altri; in effetti, ci non pu mai essere. Le riforme, se non
sono intraprese in sintonia con la volont divina, creano disarmonia. Il bene che
facciamo deve essere anche offerto con amore e rispetto, al libero a rbitrio alt
rui. Il nostro rispetto per gli altri dovrebbe essere, soprattutto, p er il Divi
no all'interno di loro. La carit non deve mai privare i suoi destinatar i della l
oro divina dignit. Quando diamo, dovremmo incoraggiare gli altri a dare qualcosa
in cambio. Dovremmo far sentire loro anche la nostra gratitudine, per l a loro a
ssistenza. Non avranno beneficio se ci aspettiamo che ricevano la nostra gentile
zza passivamente. Quando un tagliatore di diamanti vuole produrre una bella piet
ra, sa che deve ta gliarla secondo la sua naturale conformazione. Il taglio non
dev'essere casuale per soddisfare qualche nostra astratta fantasia. Lo stesso ve
ro per tirare fuori la bellezza nella natura umana: dobbiamo prendere in conside
razione la realt deg li altri e mai cercare di imporre su di loro le nostre realt.
Mentre una persona avanza spiritualmente e scopre la gioia e l'intuizione divin
a all'interno di se stessa, naturalmente desidera di poter trovare dei modi per
t rasmettere il suo ardente senso di felicit e benessere a tutta la razza umana.
Tu ttavia ella impara presto che deve trattare con le cose cos come sono. L'insta
bilit mentale di qualunque genere, per esempio - e il dolore una sorta di squilib
rio mentale - deve essere curato con cautela, spesso gradualmente, affi nch uno s
hock troppo improvviso, provocato persino dalla gioia, non aggravi, inve ce che
curare, il disturbo. giusto e bene che ognuno di noi faccia del suo meglio per r
endere questo mondo u n luogo migliore in cui vivere. Dio non compiaciuto dall'e
goismo. Se un devoto a mmassa persino la grazia che riceve in meditazione, d pote
re al suo ego, non alla sua anima. Pu non essere sempre possibile, per noi, r eal
izzare rapidamente o facilmente i nostri fini altruistici. Questo fatto non d ov
rebbe trattenerci, comunque, dal fare il bene che possiamo. Fatti ad immagine di
Dio come siamo tutti, abbiamo all'interno di noi, potenzialmente, il Suo pote r
e nascosto. Viviamo allora e lavoriamo, sentendo la Sua guida e forza all'inter
no e non nella coscienza dell'ego. Pi viviamo nella consapevolezza della Sua inte
riore presenza, per mezzo della con centrazione e della meditazione quotidiana,
pi sicuramente svilupperemo i nostri poteri latenti. Quei poteri, nati dalla nost
ra sintonia, possono essere usati pe r superare ogni difficolt che ci troviamo di
fronte. La vita stata resa difficile appositamente per noi, cosicch possiamo svi
luppare i nostri poteri interiori dirigendo la discriminazione ed il potere dell
a volont v erso la soluzione dei suoi misteri. Non siamo stati fatti per attender
e passivam ente la dichiarazione della volont di Dio, ma per sforzarci attivament
e di essere i Suoi canali di amore e gioia divini. Solo per mezzo dell'arduo sfo
rzo possiam o far emergere l'immagine di Dio da noi stessi e dagli altri.
Il Dramma Divino Le persone spesso chiedono di conoscere perch la vita sia cos pie
na di tragedie e
di dolore. La risposta che se il mondo fosse perfetto, con solo esseri angelici
che volano e cantano ovunque, lo spettacolo non sarebbe di interesse per noi. No
n ci sarebbe lotta, non ci sarebbe crescita interiore e, alla fine, nessuna deg
n a vittoria. Se la fine di un dramma ci fosse nota fin dall'inizio, sarebbe men
o affascinante . Affinch una recita abbia successo, deve avere suspense. Deve coi
nvolgere, merav igliare e celare degli enigmi. Deve, soprattutto, terminare con
un crescendo glo rioso. Il dramma cosmico complesso e cos dev'essere; eternamente
cos, poich il suo palcosc enico abbraccia tutto il tempo e lo spazio. Deve, sopra
ttutto, giungere ad una c onclusione profondamente soddisfacente, una conclusion
e che porter a compimento q ualche nobile ed elevato scopo. Il compimento deve im
plicare qualche realizzazio ne suprema; una conclusione che dev'essere svelata a
ciascuno di noi a tempo deb ito. Il centro dell'universo giace nel cuore di ogn
i atomo. Giace in noi, al centro d el nostro essere. Il dramma cosmico non una c
rociata di perfezione esteriore. Co ncerne la ricerca interiore. La conclusione
a cui ci porta tutti l'illuminazione , nell'eternit, di ogni anima. Ogni individu
o, ogni nazione, ogni civilt, continua febbrilmente a produrre 365 d rammi ogni a
nno. Questo ci che rende il teatro di questo mondo cos infinitamente a ffascinante
. Il Divino ha dato a ciascuno di noi il potere di superare le sue di fficolt. I
nostri stessi problemi ci aiutano, pi li affrontiamo e li superiamo, ad essere pi
forti nello Spirito. Le persone, scioccamente, biasimano Dio quando le loro vite
vanno male. Che lavo rino, piuttosto, per sviluppare l'illimitato potere divino
che dorme all'interno di loro. Che spingano per la vittoria finale. Pi profondam
ente una persona si si ntonizza con l'amore di Dio e con il sottile lavorio dell
a Sua legge, pi si trova capace di trasformare la sua vita e quella degli altri c
ome se avesse una bacch etta magica, risvegliando il mondo intorno a s alla divin
a armonia, alla felicit ed alla pace. La vita cos difficile da comprendere? Ebbene
, naturalmente lo ! Se fosse facile af ferrare la direzione e lo scopo di questo
spettacolo, dove sarebbe l'abilit del D rammaturgo? Il Divino Regista ha nascosto
la natura della Sua trama che in se stessa chiara dietro ad innumerevoli sotto
trame e complessit. Ha rivestito il meraviglioso fin ale del dramma dietro ad una
rete di indizi e spiegazioni che confondono, appare ntemente plausibili ma fals
i. una storia intessuta con incalcolabile abilit e il suo vero scopo nascosto con
sublime arte dietro a miriadi di tragiche e comiche trame secondarie. L'intero
significato della storia diventa chiaro alla fine, quando l'anima conse gue la r
ealizzazione del S e l'eterna libert, allora comprende e, Con un colpo d'a li appl
aude entusiasticamente. Un giorno Dio sollever, per ognuno di noi - uno alla volt
a - la pesante cortina dell'illusione e reciter per noi la scena finale del Suo D
ramma Divino. Quando qu esto accadr, il glorioso finale che Egli aveva in mente s
in dall'inizio, ci verr i nfine rivelato.
Interpretazione Ah, Amore! se potessimo Tu ed Io col Fato cospirare - Il potente
Amore Divino c ombinato con la legge Cosmica, o Karma. Questo totale, doloroso,
Schema delle Cose - Questo triste miscuglio di lacrime e riso, di speranze mala
mente riposte e amare delusioni. Per farlo a pezzi - Non combineremmo le forze p
er trasformare ogni circostanza terrena indesiderabile? Rimodellarlo pi vicino al
Desiderio del Cuore - Modellarlo secondo i pi alti idea
li spirituali del cuore.
Quartina 74 Ah, Luna della mia Delizia che non conosci declino, La Luna del Ciel
o sta sorgendo ancora una volta: quanto spesso, d'ora in poi, so rgendo mi cerch
er Attraverso questo stesso Giardino - invano!
Parafrasi Ah, Luna della Divina Gioia, per sempre immutabile nei cieli interiori
, la luna della notte sta sorgendo ancora. Quanto spesso d'ora in poi in questo
stesso giardino terreno soffocante per la v astit del mio spirito, mi cercher, ma
non mi trover. Infatti, il nome del mio stato naturale ora Onnipresenza.
Approfondimento Omar, dopo lungo cercare, aveva realizzato di non essere pi un co
rpo confinato ne llo spazio e nel tempo, ma il vasto, illimitato Spirito. Per in
numerevoli incarn azioni il suo ego si era sforzato di attrarre la sua attenzion
e al corpo e tutt i quegli strenui lavorii dell'ego si sono dimostrati vani.
Interpretazione Luna della mia Delizia - Dio, l'Amato dell'anima. Che non conosc
i declino - A differenza della gioia e della delusione che si alt ernano costant
emente nel Sogno Cosmico, la Coscienza Divina costante. Il saggio, raggiungendol
a, va al di l di tutte le dualit di luce e oscurit, di piacere e di d olore, di vit
a e di morte. Egli scopre la Beatitudine Divina, sempre nuova, ma s empre immuta
bile. La luna del Cielo sta sorgendo ancora una volta - La coscienza esteriore s
ogget ta ad infinite fluttuazioni. Come la luna cresce e cala, cos le gioie umane
si al ternano ai dolori; le realizzazioni umane, alle delusioni. L'universo rad
icato n el principio della dualit. Per ogni cosa, esiste un opposto. Se fosse alt
rimenti, il Sogno Cosmico svanirebbe nell'Infinito Senza Forma, da cui venuto. Q
uanto spesso, d'ora in poi, sorgendo - Incatenata come tutti i fenomeni natura l
i, alla ricorrenza periodica. Questo stesso Giardino - La Terra, dimora sia di b
elle rose che di tenaci erbac ce. Mi cercher... invano! - L'Illusione Satanica ra
dicata nel crescere e nel calare della dualit, cerca consciamente di trattenere l
e anime nel grande ciclo della v ita e della morte. Quando un'anima si emancipat
a libera per sempre.
Quartina 75 E quando Tu stesso con Piede Sfolgorante passerai Tra gli Ospiti, St
elle sparse sull'Erba, E nella gioiosa Impresa raggiungerai il Luogo Dove io div
entai uno - abbassa un Bicchiere vuoto!
Parafrasi O devoto, verr il tempo in cui anche tu perderai la tua dimensione terr
ena e dive nterai Luce Infinita. La tua anima allora sfreccer attraverso luminose
regioni as trali. Scorgendo i mondi materiali, con le loro miriadi di ospiti te
mporanei, sp argerai benedizioni su loro tutti e cercherai amorevolmente di risv
egliarli attr averso i silenti sussurri della loro coscienza. Quando la limitata
gioia della tua anima verr trasformata nella illimitata beatit udine dello Spiri
to, il suo liberatorio canto risuoner attraverso innumerevoli cu ori che cercano
la verit. Alla fine, conseguirai la vastit dell'Onnipresenza, dove io, Omar, ho ra
ggiunto l 'Unit con l'Infinito. Anche tu, quando ti fonderai nel Puro Spirito, ab
basserai il tuo bicchiere di es istenza separata, svuotato dalla coscienza dell'
ego. Ecco! Il tuo ego, allora, s ar svanito nel l'Infinito.
Approfondimento Questa quartina descrive gloriosamente la meta ultima e lo scopo
della vita. Cosa importa se comprendiamo lo schema cosmico con l'intelletto o m
eno? Seguiamo esempi chiari, inconfutabili, non fangose teorie. Camminiamo dilig
entemente sul le orme dei santi. Semplicemente incontrare un santo o leggere le
sue parole spl endenti di verit, significa conoscere nella propria anima quale ti
po di persona, peculiare tra tutti gli esseri umani, ha conseguito la perfetta f
elicit. Quando raggiungeremo l'illuminazione divina, noi stessi diverremo motivo
d'ispir azione, per gli altri, a cercare la Luce Nascosta all'interno di loro st
essi.
Interpretazione Tu stesso con Piede Sfolgorante passerai - Il S espanso - la sua
dimensione te rrena trasformata in splendente luce - conseguir l'Onnipresenza. Tr
a gli Ospiti, Stelle sparse sull'Erba, - con la visione astrale l'anima scorg e
l'unica luce divina che splende in innumerevoli corpi umani, diffusi sul vasto g
iardino dell'universo. Gioiosa Impresa - L'amorevole compito assunto dalle anime
liberate: di aiutare e guidare i fratelli e le sorelle umani che ancora vagano
nell'illusione. Dove io diventai uno - Dove raggiunsi l'unit. Abbassa un Bicchier
e vuoto - L'universo viene svuotato di un ego ogni volta che un essere umano si
emancipa nell'Infinito.
LA GRAZIA DEL GURU - Autobiografia di Madre Krishnabai - 207 Pagine IMMORTAL E B
EATITUDINE - Amritanandamayi - 250 Pagine PER I MIEI FIGLI - Insegnamenti spirit
uali di Amritanandamayi - 144 Pag. AMMA, L'ABBRACCIO UNIVERSALE - Video VHS - R.
Castagnari - 35' INDIA SEGRETA - Paul Brunton - 352 Pagine - Illustrato EGITTO
SEGRETO - Paul Brunton - 336 Pagine - Illustrato SII CI CHE SEI - Ramana Maharshi
e il Suo Insegnamento A cura di David Godman 336 Pagine NON SONO LA MENTE, IO S
ONO IL S - Vita e insegnamenti di Sri Lakshmana Swami e Mathru Sri Sarada - A cur
a di D. Godman - 284 Pagine IL MAGO Dl STROVOLOS - Il mondo straordinario di un
guaritore spirituale - K yriacos C. Markides - 270 Pagine OMAGGIO AL SOLE - La S
aggezza di Daskalos - K. C. Markides - 287 Pag. PROFETA PER I NOSTRI TEMPI - Vit
a ed insegnamenti di Peter Deunov, maestro di Omraam M ichael Aivanhov - A cura
di David Lorimer- 240 Pag. IN VIAGGIO CON UN MAESTRO SUFI - H. B. M. Dervish - 3
04 Pagine L'ABISSO Dl F UOCO - La straordinaria esperienza di una donna sotto la
guida di un Maestro S ufi - Irina Tweedie - 288 Pagine LA STORIA DEI QUATTRO DE
RVISCI - di Amir Khusru - Rinarrata da Amina Shah 192 Pagine TRA I DERVISCI - Om
ar Michael Burke - 256 Pagine IL MISTICISMO DEL SUONO - Hazrat Inayat Khan - 104
Pagine L'INCREDIBILE SAI BABA Dl SHIRDI - Arthur Osborne - 144 Pagine LA RUOTA
DELLA VITA - Autobiografia di un buddista occidentale John Blofeld - 256 Pagine
BUDDHA: LA LUCE DELL'ASIA - Sir Edwin Arnold - 160 Pagine IL PELLEGRINO RUSSO - D
a un manoscritto del Monte Athos - 144 Pag. IL PELLEGRINO RUSSO CONTINUA IL SUO
RACCONTO - 144 Pag. VITA E INSEGNAMENTI DEI MAESTRI DEL LONTANO ORIENTE - Baird
T. Spalding - I, II e III Volume PRIMA DELLA COSCIENZA - Ultime conversazioni co
n Sri Nisargadatta Maharaj A cura di Jean Dunn - 272 Pagine NESSUNO NASCE, NESSU
NO MUORE - Insegnamenti di Nisargadatta Maharaj - A cura di Ramesh S. Balsekar -
256 Pagine SEMI Dl CONSAPEVOLEZZA - La Saggezza di Nisargadatta Maharaj - A cur
a di Je an Dunn - 240 Pagine KRISHNAMURTI - L'Uomo, il Mistero ed il Messaggio S
tuart Holroyd - 240 Pagine IL TAOISTA ERRANTE - Una straordinaria odissea spirit
uale - Deng Ming Dao 224 Pagine GURDJIEFF - Anatomia di un mito - James Moore -
Rilegato - illustrato - 464 Pagi ne LA SUPREMA IDENTIT - Saggio sulla metafisica
orientale e la religione cristiana - Alan Watts 240 Pagine - Prima edizione ital
iana NASCITA DOPO NASCITA - Rivivere le vite passate sotto la guida di un Maestr
o s pirituale - Denise Desjardins - 247 Pagine CHEIRO - Memorie di un Grande Veg
gente - L'autobiografia di un infallibile c hiromante del '900 - Conte Louis Ham
on - 352 Pagine JYOTISH - Manuale di Astrologia Indiana - Dottor G.S. Kapoor - I
llustrato Co n scheda plastificata - 304 Pagine MEDICINA OMEOPATICA - Dottor Tre
vor Smith - Con scheda plastificata 320 Pagine AYURVEDA - La Scienza dell'Autogu
arigione - Dottor Vasant Lad Illustrato - C on scheda plastificata - 256 Pagine
TRATTATO Dl MEDICINA AYURVEDICA - Guida pratica alla salute e alla longevit Dotto
r Subhash Ranade - 244 Pagine LA CUCINA AYURVEDICA - Amadea Morningstar e Urmila
Desai illustrato - Con scheda plastificata - 416 Pagine
IL LIBRO DELLA GUARIGIONE SUFI - Shaykh Hakim Moinuddin Chishti illustra to - 22
4 Pagine SAI CHE GLI ALBERI PARLANO? La Saggezza degli Indiani d'America - K. Re
cheis e G. Bydlinski - Illustrato - 144 Pagine AMICIZIA CON LA TERRA - La Via de
gli Indiani d'America - K. Recheis e G. Byd linski - illustrato 144 Pagine LE CA
RTE DEL SENTIERO SACRO - La scoperta di s attraverso la saggezza degli India ni d
'America - Jamie Sams - 304 Pagine + 44 carte a colori LA VIA DEGLI ANGELI - Pic
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