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Non sfruttare

Sommario
Non sfruttare.........................................................................................................................................3
Dal semplice e dal comodo..............................................................................................................3
Come intendere l'insegnamento del conoscere se stessi..................................................................3
La vera pienezza della vita...............................................................................................................4
Il mondo in noi..............................................................................................................................5
Quello ce farete al pi! piccolo......................................................................................................."
La morale ideale..............................................................................................................................."
La verit# non a $isogno di crociati................................................................................................."
%imanete soli e semplici..................................................................................................................&
'regiera..........................................................................................................................................&
Il perc( dell'esistenza e la )oce del 'adre......................................................................................*
+
Non sfruttare
Dal semplice e dal comodo
,Cominciate dal poco e da vicino- dal semplice e dal comodo . se cos/ vi pare . ma cominciate0
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Come intendere l'insegnamento del conoscere se stessi
...Di grande utilit# sar# l'esaminarvi nella continua ricerca di soddisfazione. Questo processo
estende le sue radici nell'intimo vostro e- poic( non conoscete voi stessi- si svolge al di fuori della
vostra consapevolezza- pure esiste ed impera in voi.
Tale ricerca di soddisfazioni vi occupa tanto da farvi ritenere non interessante e spregevole tutto
ci che non alimenta il vostro io. Un'amicizia per voi bella e duratura solo se pu darvi
soddisfazioni; quando non ne potete pi avere si risolve in qualcosa di scialbo e compassionevole.
Non dovete amare o ricercare solo ci8 ce pu8 darvi un'utilit# immediata. In modo convenzionale si
possono considerare tre stadi nell'evoluzione dell'individuo9 al primo stadio appartiene colui ce
occupato a soddisfare le esigenze fisico6animali: al secondo stadio colui ce ricerca soddisfazioni:
al terzo stadio colui ce a superato il modo di vivere egoistico e conseguentemente a destato il
suo io divino- il primo dei tre soffre delle privazioni ce pu8 avere ma- sentendo in modo ristretto-
poco ciede e sar# pi! facilmente accontentato: il secondo si aspetta egoisticamente molto dalla
vita- incessantemente occupato nella ricerca di soddisfazioni: ma pi! cerca e pi! insoddisfatto:
diviene allora pessimista- sfiduciato- ri$elle.
La vita non va vissuta in modo egoistico- non dovete interessarvi di ricercare ci8 ce possa
alimentare il vostro io e soddisfarvi: cos/ facendo- voi restate sempre amareggiati. Non trascorrete la
vostra vita in una continua attesa- illudendovi ce il domani possa darvi piena soddisfazione...
...L;uomo pu8 essere oggetto di ingiustizia- pu8 su$ire delle ingiustizie dai propri simili e non pu8
sempre in <ueste contingenze ciedere ce gli sia fatta giustizia. 'orsi al di fuori di ogni ingiustizia-
di ogni forma di sfruttamento e di illusione- significa non essere tramite di ingiustizia- non operare
l;ingiustizia- n( sfruttare in alcun modo i nostri simili. = di voi stessi ce io vi parlo. = cercare di
non illudersi. Non significa fare in modo ce gli altri non ci sfruttino- fare in modo ce gli altri non
ci usino ingiustizia- vero> 3a significa appunto non sfruttare ed essere giusti verso i nostri simili-
<uesto significa. ?ignifica- nell;intimo nostro- a$$andonare <uell;atteggiamento ce oggi esiste di
sfruttare i nostri fratelli- di approfittare dei pi! $uoni e dei pi! servizievoli per alleggerire il nostro
peso ce <uotidianamente do$$iamo portare. Questo significa.
Io parlo a ciascuno di voi <uale attualmente- e ciascuno di voi quale attualmente deve cercare di
essere pi giusto e non sfruttare i suoi simili per quanto egli concepisce e riesce a vedere.
Non sar# la tua giustizia la 5iustizia 7ssoluta- perc( solo ci giunto nell;7ssoluto pu8 intendere
ed operare la 5iustizia di 1sso 7ssoluto. La vostra sar certamente una giustizia relativa a voi
stessi- ma importante che lindividuo trovi questo intimo atteggiamento 6 non dico atteggiamento
per dire imitazione o veste 6 ma <uesto intimo sentire di essere giusto e di non sfruttare i propri
simili. Questo importante- come sempre importante l;intima intenzione- la purit# degli intenti.
?e poi- per suo difetto di vedere e di concepire in forma ancora pi! pura la giustizia verso i propri
simili- o di non sfruttarli- per suo difetto 6 dicevo 6 egli non riesce a mettere in pratica- in forma
assai pura e assai completa- <uesta giustizia verso i suoi simili- ci8 non a importanza.
Importante che nellintimo suo esista la volont di essere giusto e di non sfruttare i suoi simili .
= come conoscere se stessi. Conoscere se stessi per comprendere ce in noi stessi vi <uesto
3
desiderio di sfruttare e non vi la giustizia verso i nostri simili. Una volta che si conosciuto tutto
ci! viene automaticamente sentita la necessit di essere giusti e di amare " come tu vuoi " i nostri
fratelli. 1 come- forse- inizialmente non si vede in modo ciaro fino a ce punto non si giusti e
fino a ce punto si sfrutta i nostri simili- cos/ pu8 darsi ce dopo- <uando si entra nell;ordine di idee
di essere giusti e di non sfruttare- ci8 non corrisponda alla realt#- che in effetti in qualche strana
forma si possa egualmente sfruttare e si sia ancora ingiusti: tutto ci8 pu8 avvenire- ma <uesto non
a importanza perc( l;uomo un essere perfetti$ile nei confronti della massima evoluzione-
giacc( di evoluzione voi volete parlare.
= importante ce in lui vi sia <uesta intima convinzione di essere giusto e di non sfruttare- ance se
poi- all;atto pratico- in un primo tempo egli continua in <ualce forma sottile a sfruttare ed ancora-
in <ualce forma sottile- ingiusto. Dun<ue- ricapitolando- noi vi diciamo9 cominciate dal poco e dal
comodo- vero> #urch$ cominciate da qualche parte: e se voi potete spingervi ance a ci8 ce
invece pu8 sem$rarvi ancora pi! difficile- meglio ancora per voi.
1 cos/ come <uando vi diciamo9 siate giusti e non sfruttate i vostri simili e non illudetevi! ci
pu sem%rarvi certamente pi difficile che un semplice esame di introspezione; allora io vi dico!
figli e fratelli! fatelo! a%%iate questa convinzione! siate intimamente convinti che occorre non
illudersi! non sfruttare! essere giusti e via dicendo. &uesto importante! anche se poi in pratica! in
realt voi non riuscite a concretizzare questa vostra intenzione; non riuscite non per cattiva
volont! ma per deficienza di mezzi! per difficolt che non dipendono da voi...
'1% 2N 34D4 3I5LI4%1 . CL72DI4 @'75 4* 1 ?155A
La vera pienezza della vita
'er indicare una grande rapidit# si usa l'espressione9 veloce come il pensiero. Invero- specie <uando
l'uomo in un particolare stato di tensione interiore- le sue facolt# mentali danno responsi cos/
rapidi ce i relativi processi di analisi e di sintesi sfuggono alla stessa consapevolezza. 'er
esempio- <uando l'uomo fa una nuova conoscenza- si dice ce egli prova istintivamente simpatia o
antipatia: e$$ene- dietro a <uesto atteggiamento irrazionale- sta un processo essenzialmente logico.
Nei comportamenti istintivi . cio non determinati dalla volont# . l'uomo segue la sua vera natura e
siccome <uesta egoistica- egli giudicer# il nuovo conosciuto simpatico solo se dall'esame ce
rapidamente far#- risulter# per lui apportatore di un <ualce interesse particolare. L'esame
un'analisi %inaria in cui il s' e il no sono riferiti ai molteplici interessi dell'io personale ed
egoistico. Banto per fare un esempio- l'analisi di <uesto tipo9
la persona conosciuta del sesso che mi interessa( La risposta s/ o no. ?e non a attrattive
sessuali- cam$ia il tipo di <uesito9
pu essermi utile nei miei affari( La risposta ancora s/ o no- ance se il <uesito posto in
prospettiva.
1 cos/ via...
l'analisi continua proprio il caso di dirlo veloce come il pensiero, per concludersi con una
sintesi dei dati emersi, che si concretizza in un'attrazione o in un disinteresse e persino in una
repulsione verso il nuovo conosciuto. ?e l'analisi cos/ rapida da sfuggire alla consapevolezza- ci8
non vuol dire ce di essa non sia possi$ile rendersi conto. 'roprio <uesto significa conoscere se
stessi9 impiegare al massimo la propria capacit# di rendersi consapevoli della propria vita interiore.
1ssere tanto attenti ai movimenti del proprio intimo- <uanto lo si ai fatti del mondo esteriore.
4sservate come la consapevolezza di ci8 ce fate venga meno in due tipi di azione9
al primo tipo appartengono <uelle azioni che in realt sono reazioni ad avvenimenti ce
colpiscono interessi da voi particolarmente sentiti- ai <uali partecipate con tutto l'essere
vostro. Bali reazioni sono cos/ rapide ce la consapevolezza ne coglie solo l'esito finale:
generalmente ci8 pi! evidente per avvenimenti nuovi e inaspettati.
4
7l secondo tipo appartengono <uelle azioni ormai conosciute- usitate- ce nulla dicono di
nuovo e ce sono ripetute automaticamente.
Questo perc( l'uomo consapevole della se<uenzialit# delle azioni ce compie- solo se <ueste
sono reazioni ad eventi ce toccano interessi da lui particolarmente sentiti- o se sono compiute nel
suo disinteresse.
4sserviamo ora un uomo ce per la prima volta compia un lavoro manuale9 lo vedremo tutto intento
nell'eseguire la serie delle operazioni: ma dopo <ualce volta ce le avr# ripetute- egli le compir#
automaticamente e la sua consapevolezza potr# essere volta altrove. Questo perc( la
consapevolezza uno strumento prezioso ce la natura rende massimamente disponi$ile da parte
dell'uomo sostituendola- appena possi$ile- con le facolt# istintive s/ da lasciare <uelle addette alla
consapevolezza li$ere per altre attivit#.
...
)vete mai fatto caso che la maggior parte di voi non assillata dal pro%lema di come sfamarsi!
eppure voi non siete felici* Intendo dire ce- a parte le calamit# naturali e le malattie- il pro$lema di
ogni forma di vita nel piano fisico- un pro$lema essenziale di nutrizione. 7ggiungiamo pure . per
l'uomo . il pro$lema del ripararsi dalle intemperie- ammettiamo ancora ce non di solo pane viva
l'uomo- ma fra il procurarsi il necessario per vivere e lo spendere tutta la propria esistenza per
accaparrare svaghi e %eni! il passo enorme.
)vete notato quanta importanza acquistino per voi pro%lemi che dovre%%ero occupare una minima
frazione della vita di un uomo( Quanti $isogni non essenziali diventino in voi essenziali- e <uanti
altri . essenziali . siano ampliati- ingigantiti- complicati. E' un modo per colmare il proprio vuoto
interiore, per imporre se stessi. L'uomo ce continuamente non muti d'a$ito- ce spesso non cam$i
l'auto- ce non compia viaggi importanti- ritenuto dai suoi simili un fallito. Ci non pu8 consentire
ai propri figli di svolgere <uelle attivit# ricreative ce sono di moda- considerato un misera$ile.
Non solo- ma molto spesso la propria consapevolezza usata per osservare <uanto- sul lavoro o
nella vita in genere- si scavalcati- messi da una parte- non valorizzati come si pretende. 'urtroppo
<uesto accade- ma ci che intendo dire che la mancanza di ricchezza interiore e di creativit
molto spesso + anzi troppo spesso + colmata attraverso alla valorizzazione di fatti esterni del
tutto superflui! s' che essi assurgono a motivi psicologici tanto intensi da colmare il vuoto interiore.
Il successo- la notoriet#- le riccezze- le amicizie influenti- sono mete ce si crede possano riempire
la propria esistenza- mentre la pienezza della vita raggiunta attraverso al superamento di quelle
istanze psicologiche che oggi credete possano essere soddisfatte nella ricchezza, nella brillante
posizione e nelle amicizie influenti.
4LB%1 L'ILL2?I4N1 . CL72DI4 @'75 C+DA
Il mondo in noi
,e ciascuno di voi avesse il coraggio di guardare entro di s$! di esaminare l'intimo suo! vedre%%e
allora che il mondo! con tutte le sue miserie! l'. Non meravigliatevi <uindi di ci8 ce accade9 siete
voi- tutti voi ce lo volete.
)i sentite legati- imprigionati nella societ#> Ci a creato le $arriere ce tanto vi opprimono>
L'attivit# ce svolgete vi occupa tanto da assor$ire tutta la vostra giornata> Ci a sta$ilito la
giornata lavorativa> In sostanza si pu8 dire ce Dio a creato il mondo e l'uomo l'a formato.
L'am%iente nel quale vivete o credete di vivere il costrutto del vostro egoismo! del vostro sfruttare!
della vostra avidit! di voi stessi.
essun miracolo sarebbe capace di cambiare il mondo9 solo il singolo individuo pu8 farlo
cam$iando- rinnovando se stesso. )oi capite <uello ce dico ma solo lentamente ne diverrete
consapevoli- vi uniformerete a <uesta verit#. 7llora la vita ac<uister# un'altra luce- un altro
significato- un altro valore- perc( la conoscerete nel suo aspetto reale. 3a finc( vivete
egoisticamente darete un valore illusorio alla vostra esistenza9 i vostri ideali- ance se perseguiti-
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non calmeranno la vostra sete- comprenderete ce non valeva la pena di lottare per essi e sarete
<uindi nel numero dei disillusi- immersi nella pi! cupa disperazione.
!vrete allora il coraggio di riconoscere che la colpa vostra, di chi si creato delle illusioni"
Ce cosa volete nella vita> Denaro>- successo>- soddisfazioni>- felicit#>
Non sperate9 l'uomo non nato per avere <uesto9 nato per <ualcosa di pi! importante- ce cerca
lontano mentre a vicino a s(- <ualcosa ce non disillude. Questo <ualcosa ci8 ce- cam$iando
l'individuo- cam$ia la societ#. I capi sono cam$iati- ma la storia sempre la stessa. ,iete voi! voi
tutti che dovete essere cam%iati. -on lasciatevi influenzare; rinnovate la vostra coscienza;
a%%andonate il desiderio di sfruttare per accumulare! di accumulare per accrescere l'io. Questa la
catena della sciavit! ce dovete spezzare- ce vi rende doppiamente infelici.
La felicit# in <uesta li$erazione.
In essa la pace del mondo.
C4N4?CI B1 ?B1??4 @'75 4&A
uello che farete al pi! piccolo
'erc( io o avuto fame e mi avete dato da mangiare- o avuto sete e mi avete dato da $ere: ero
forestiero e mi avete ospitato- nudo e mi avete vestito- malato e mi avete visitato- carcerato e siete
venuti a trovarmi. 7llora i giusti gli risponderanno9 ?ignore- <uando mai ti a$$iamo veduto
affamato e ti a$$iamo dato da mangiare- assetato e ti a$$iamo dato da $ere> Quando ti a$$iamo
visto forestiero e ti a$$iamo ospitato- o nudo e ti a$$iamo vestito> 1 <uando ti a$$iamo visto
ammalato o in carcere e siamo venuti a visitarti> %ispondendo- il re dir# loro9 ./n verit vi dico0
ogni volta che avete fatto queste cose a uno solo di questi miei fratelli pi piccoli! l'avete fatto a
me1.
3B +5- 3".4D
La morale ideale
'erci8 tu avrai capito la vita
non <uando tu farai il tuo dovere in mezzo agli uomini
ma <uando lo farai nella solitudine.
Non <uando- pur raggiunta la notoriet# potrai avere una condotta esemplare agli occi degli uomini-
ma <uando l;avrai e nessuno lo sapr#- neppure te stesso.
Non <uando tu farai il $ene e ne vedrai gli effetti-
ma <uando lo farai e non ti interesser avere gratitudine n$ conoscere lesito del tuo operato.
Non <uando tu potrai aiutare efficacemente e disinteressatamente-
ma <uando aiuterai pur sapendo ce il tuo aiuto a nessuno serve- neppure a te stesso.
Non <uando tu ti sentirai responsa$ile di tutto ci8 ce fanno i tuoi simili-
ma <uando conserverai intatto il senso della tua responsa$ilit#- pur sapendo d;essere l;unico uomo
al mondo.
Non <uando tu avrai compreso ce tutti gli esseri anno gli stessi tuoi diritti-
ma <uando tratterai lessere pi# umile della terra come se fosse colui che ha nelle sue mani le tue
sorti.
Non <uando tu amerai i tuoi simili-
ma <uando tu stesso sarai i tuoi simili e l;amore.
L7 )4C1 . 4LB%1 L'ILL2?I4N1 @'75 C5DA
La verit non ha "isogno di crociati
...7 tutti la voce ricorda9 E Nessuno pi! nell'illusione di ci- scoperta una )erit#- crede di essere
superiore agli altri. 5li am$iziosi sogni dell'egoismo sono una palese dimostrazione della distanza
ce separa l'uomo dalla %ealt#.
"
L'uomo quello che ! il suo valore sta in ci che fa! non in ci che crede.
?tate <uindi lontani dalle organizzazioni ce mirano a diffondere una idea con lo scopo di sfruttare
la vostra adesione per conservare dei privilegi. Ci soffre se non creduto e seguito- non
comprende la )erit# ma se ne serve per soddisfare in <ualce modo la propria am$izione. La )erit#
non a $isogno di crociati- e ci si organizza per diffonderla dimostra di non averla capita. ) chi ha
%isogno di una parola nuova! non per essere confortato! ma per comprendere! date questa parola
direttamente! da vero amico ad amico! senza avere la pretesa di essere creduti! non tur%andovi se
non siete ascoltati! non illudendovi se lo siete. Il prestigio ce vi accordato dai vostri simili non
migliora neppure minimamente <uello ce in realt# voi siete. 4ccorre sta$ilire individualmente
<uesti collo<ui in cui il desiderio di primeggiare sull'interlocutore sia avulso- nei quali esista
unicamente il desiderio di portare chiarezza- senza cadere nell'errore di sentirsi i precursori- gli
strumenti- gli eletti dell'7more Divino- perc( nessuno a l'esclusiva della )erit#. 1ssa pu8
indifferentemente giungere dal filosofo- dal mistico- dallo scienziato od ance da <uello ce si
ritiene il peggiore degli individui- giacc( non conosce distinzione di sorta ed destinata ad essere
di dominio universale- purch$ la si cerchi con purezza di intentiF.
G13'I? 6 '1% 2N 34D4 3I5LI4%1 @'75 CCCA
#imanete soli e semplici
...= di grande conforto per l'uomo e di grande aiuto vedere ce le proprie idee sono
condivise dai propri fratelli- come se un generale consenso fosse l'unica valida riprova della
verit# del suo pensiero. 3a l'uomo scorda ce molte nuove verit# proclamate anno avuto
$en poci assertori. %i riunisce cos& in gruppi dove conferisce la propria fiducia a un
esponente, divenendo responsabile degli errori che questi commette.
?corda cos/ l'uomo- di nuovo- ce ogni imposizione a un'unica finalit#9 l'altrui
sfruttamento. In <uesti gruppi egli impara a odiare al plurale- a com$attere una creatura se
non appartiene al suo gruppo- unicamente perc( di un'altra $andiera. 2a se stolto
odiare al plurale! uguale irragionevolezza dare la propria fiducia agli altri! credere a
quello che una creatura dice unicamente perch$ si ha fiducia in lei. L'uomo deve ragionare
con la propria mente e non con la fiducia negli altri: n$ deve- per8- ricercare l'altrui fiducia
perc( cos/ facendo egli vuole accarezzare la propria am$izione: sempre- in ultima analisi-
sfruttare...
G13'I? 6 '1% 2N 34D4 3I5LI4%1 @'75 CC3A
$reghiera
7ltissimo ?ignore- eterno Iddio-
di cui tutti siamo l'espressione-
fa' ce comprendiamo <ual il posto ce Bu ci ai assegnato-
dacci la comprensione della Bua volont# e la capacit# di adempierla.
Ha' ce comprendiamo cosa la sofferenza vuole insegnarci-
fa' ce siamo consapevoli dei nostri limiti e delle nostre capacit#
e- in <uesta consapevolezza- come sia nostro dovere operare con il progresso.
Ha' ce comprendiamo di non sfruttare gli altri- dacci la forza di $astare a noi stessi e la generosit#
di aiutare gli altri.
'oic( l'uomo viene in <uesto mondo e da esso se ne va nudo- sicc( perfettamente inutile ce
egli accumuli i $eni per se stesso.
%iempici tanto di pi! da colmare la nostra pocezza ce di tutto ci rende mancanti.
7men.
B1%1?7 . 4LB%1 L'ILL2?I4N1 @'75 C3CA
&
Il perch% dell'esistenza e la &oce del $adre
...Nessuna remora d'ordine logico e razionale pu8 fondatamente non dare senso o impedire di
rivolgerci a Ci- con la ?ua 1sistenza- all'origine della nostra: a Ci- con <uesto significato- ma
non solo con <uesto- ci 'adre.
%ivolgiamoci a Colui ce la %ealt# del Butto- disciudiamoci a Lui ce reale dimensione
d'esistenza di ogni essere- e supereremo le contingenti limitazioni.
?/- 'adre- nell'esistenza di ognuno c' un giorno in cui udita la Bua voce.
Non sia ce <uel giorno essa dica9
E Io non ti o dato la vita nel mondo perc( tu portassi la morte.
Non ti o dato il desiderio perc( tu divenissi avido.
Non ti o dato la mente perc( ti rendessi sciavo dei suoi tranelli.
N( ti o dato la tran<uillit# perc( tu vegetassi-
e il progresso perc( ti circondassi di cose inutili o perdessi la tua vita nella ricerca di <uelle.
Non ti o dato la grandezza perc( tu disprezzassi gli umili.
N( ti o dato il potere perc( tu opprimessi e operassi ingiustizie.
Non ti o dato la pace perc( tu la distruggessi.
1 se o permesso la guerra- perc( tu apprezzassi l'intesa.
?e o permesso il dolore ce viene dall'egoismo dei tuoi simili- e dal tuo- perc( tu comprendessi
lo splendore dell'altruismo.
?e o permesso l'intolleranza- l'offesa- la sciavit!- perc( tu perseguissi le virt! contrarie.
1 se o permesso ce tu fossi umiliato- sfruttato- incompreso-
perc( tu imparassi a non umiliare- a non sfruttare- a comprendere-
imperciocc( una vita felice ma sterile non tanto preziosa <uanto una tormentata ce doni
comprensione.
3a io ti o dato la vita nel mondo perc( tu lo rendessi pi! $ello.
Bi o dato l'a$$ondanza perc( ti fosse pi! facile donare.
Bi o dato il $enessere perc( tu avessi piet# di ci soffre.
Bi o dato la sapienza perc( tu creassi.
Bi o dato il desiderio perc( tu desiderassi il $ene dei tuoi simili- e la mente perc( tu
comprendessi ce una sola cosa necessaria- e <uella tu scegliessi- <uella cosa ce ti conduce al di
l# degli opposti- laddove non v' separazione-
dove causa ed effetto sono una sola %ealt#F.
G13'I? . L1 5%7NDI )1%IBI %IC1%C7B1 D7LL'2434 @'75+&&A
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