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I LIGURI APUANI

storiografia, archeologia, antropologia e linguistica


di
Lanfranco Sanna
I Liguri
Prima di affrontare la storia dei liguri apuani bene fare alcuni riferimenti sull' etnogenesi dei Liguri.
Quando compare per la prima volta il nome ligure nella storia?

E gli Etiopi e i Liguri e gli Sciti mungitori di cavalle
Lesametro citato da Eratostene di !irene e da lui attribuito a Esiodo conserva la pi" antica memoria dei
Liguri giunta fino a noi #$%%%&$%% sec. a.!.'. % Liguri secondo i (reci erano gli abitanti dell)ccidente.
Esiodo
Laggettivo ligure *a un carattere letterario e linguistico allogeno perc*+ si deve totalmente in,uadrare
nellevolu-ione della fonetica greco&latina Ligues . Ligures.
/nc*e oggi nessun dialetto ligure possiede il termine dialettale per definire se stesso tale n+ un abitante delle
regioni vicine c*iamer0 mai 1liguri2 gli abitanti della Liguria.
3a da dove deriva ,uesto nome? /llini-io Liguri avrebbe significato abitanti della pianura alluvionale
del 4odano. % contatti dei navigatori e poi dei coloni greci proprio con le trib" liguri del delta del 4odano
spieg*erebbero la sua estensione a tutto ethnos.
Sinteticamente lorigine e levolu-ione del nome dei Liguri avrebbe seguito ,uesto percorso5
& 677 a. !.5 i primi navigatori greci prendono contatti commerciali con gli Elysici di 8arbona. (li abitanti
scendono nella pianura sottostante la rocca assumendo il nome di Ligues derivato dal sustrato indigeno e
attribuito loro dai (reci.
& 977 a. !.5 i :ocesi fondano 3assalia #3arsiglia' e per estensione c*iamano Ligues le popola-ioni indigene
sia a est c*a a ovest del 4odano. ;utto il territorio tra Pirenei e /lpi assume il nome di Ligustik.
& <77&=<7 a. !.5 gli Elysici di 8arbona sono sopraffatti dagli %beri e il nome dei Liguri sospinto verso est.
3assalia espande i commerci in concorren-a con gli Etrusc*i c*e *anno fondato (enova #>geneu = ginocchio),
verso gli Ambrones delle 4iviere e c*iamano anc*e essi Ligues.
& =77&?77 a. !.5 i !elti scendono lungo la valle del 4odano e 3assalia costretta ad espandersi verso ovest
#8i--a 3onaco'. %l nome dei Liguri si attesta sempre pi" a oriente.
& ?77&@<7 a. !.5 lultima ondata dei !elti occupa completamente il territorio tra i Pirenei ed il 4odano.
& % Liguri del golfo di (enova entrano nel gioco politico del 3editerraneo pro o contro 4oma e 3arsiglia. %
4omani definiscono Ligures tutte le popola-ioni non celtic*e sovrastanti 3assalia e (enova loro alleate.
& @@A&B67 a. !.5 finite le guerre romano&liguri i 4omani c*iamano Ligures gli abitanti della costa da
;olone a Luna e a sud del Po
& B@<&B@7 a.!.5i 4omani fondano la Provincia 8arbonensis dando il sopravvento ai Liguri e agli %beri a
svantaggio dei !elti.
L'et del ferro in Lunigiana
(dal IX sec.a. . alla ro!ani""a"ione#
/ partire del %C sec. a.!. le diverse culture regionali corrispondono al progressivo definirsi etnico&linguistico
dei popoli italici vissuti in epoca storica nei rispettivi territori.
%n val di 3agra nella valle del Serc*io e nel massiccio apuano abitavano gli ambro&liguri o neoliguri c*e
saranno in seguito c*iamati Liguri /puani.
% Liguri /puani ,uando si scontrarono con i 4omani non potevano essere definiti correttamente un popolo
come rimanendo nell'area ligure i Genuates, gli Ingauni, gli Intemelii, gli Statielli, i Taurini, i eleiates, c*e
disponevano di vere e proprie capitali come Album Intemelium, Album Ingaunum, Taurasia, !arystum, Genua e
eleia e avevano una economia pi" avan-ataD essi costituivano invece unestesa e popolosa confedera-ione di
comunit0 gentili-ie su base tribale c*e basavano la loro economia prevalentemente sulla pastori-ia transumante e
,uindi par-ialmente nomade e sulle periodic*e scorrerie a scopo di rapina ai danni di popola-ioni pi" progredite.
% Liguri /puani non arrivarono mai a disporre di una capitale e di citt0 vere e proprie # Alba o Album) come i
popoli ma il loro territorio era diviso in conciliabula unit0 etnico&territoriali composte a loro volta da
castellari insediamenti temporanei o permanenti posti su alture dove la popola-ione si rifugiava in caso di
attacco da parte dei nemici ed utili--ati fino alle guerre 4omano&Liguri. %ntorno ai castellari gravitavano un certo
numero di "ici #villaggi'.
% sepolcreti erano ad incinera-ione composti da tombe a cassetta con vasi cinerari e corredo e le statue&stele
del gruppo !.

#icostru$ione del guerriero a%uano Legionario romano II sec. a.!.
di &ulica, 'osdino"o ()S).
III sec.a.!.
$erritorio dei liguri apuani
La Ta"ola &eutigenaria, &ars I, Segmentum I* #a%%resenta$ione delle $one A%uane con indicate le citt+ di &isa, Lucca, Luna, il
nome ,Sengauni, e, i eleiates* il tratto &isa-Luna non . ra%%resentato anche se esiste"a gi+ dal /00 a.!. come Aurelia 1o"a., mentre .
tracciata l2Aurelia 3ino a &isa e la "ia !lodia da Lucca a Luna..
(ra-ie alla Tabula &eutigenaria
4
siamo in grado di conoscere c*iaramente i limiti dei eleiates posti a nord
della catena montuosa c*e dal (ottero scende verso il mare in Al%e &ennino #il passo del Eracco'.
%n ,uesta -ona la Tabula pone il popolo dei Segauni #errore di colloca-ione o sinonimo di Liguri 3ontani?'.
6
La ;abula Peutigeriana #da Peutinger umanista e antic*ista' una copia del C%%&C%%% secolo di una carta romana probabilmente redatta
da 3. $ipsiano /grippa genero di /ugusto costruttore del primo Pant*eon. La ;abula Peutingeriana fu rinvenuta nel B<76 da Fonrad
!eltes bibliotecario dellimperatore 3assimiliano %. %l luogo del ritrovamento resta tutt'ora ignoto mentre la sua denomina-ione corrente
la si deve al secondo proprietario Fonrad Peutinger cancelliere di /ugsburg.
Sono ,uattro gli elementi fondamentali sui ,uali si basano le nostre conoscen-e sugli /puani5
& tombe a cassetta
& statue&stele gruppo !
& castellari
& storiografia romana
Le to!%e a cassetta
Le tombe a cassetta sono la testimonian-a del rito ad incinera-ione c*e stato praticato costantemente in
Lunigiana5 una pratica c*e deriva dai famosi !ampi di urne cio delle grandi necropoli ad incinera-ione
comuni ad un gruppo di culture dell'et0 del Eron-o europee. %n %talia fu portato dal popolo delle ;erramare e dal
settentrione si diffusero su tutta la penisola.
3a mentre altrove il rito dell'inuma-ione conviveva con ,uello dellincinera-ione in Lunigiana
l'incinera-ione esclusiva e si ripete invariabilmente sen-a appre--abili varianti per lung*i secoli. Si mantiene
nella sostan-a anc*e dopo la romani--a-ione con la sola variante del materiale5 non pi" lastre di pietra ma
tegoloni non pi" ro--a ceramica ma vasi accessori e cinerei in uso nel mondo romano.
Sono c*iamate tombe a cassetta perc*+ sono costituite da un po--etto lapideo reali--ato con sei ro--e lastre di
pietra locale ,uattro costituiscono le pareti e due il fondo e il coperc*io.



5istribu$ione delle tombe nel territorio dei Liguri A%uani. cerchio nero6 anteriori al sec. a.!.* cerchio
%unteggiato6 -III sec.a.!.* cerchio "uoto6 II-I sec.a.!..
(5a 7#i"ista di Studi Liguri8, 9:;<, %. 9::)
Tombe a cassetta della necro%oli di !a3aggio, Ameglia (S&)
=
A
/i piedi della collina di !osta !elle sotto il borgo medievale di /meglia #SP' la necropoli di !afaggio larea cimiteriale di un forte
nucleo di Liguri /puani c*e commerciavano con Etrusc*i e !elti e si avvalevano di un importante scalo marittimo alla foce del fiume
3agra futura sede del portus Lunae. Le tombe <= sono costituite da cassette reali--ate con lastre di pietra scistosa provenienti dal vicino
promontorio del !orvo e custodiscono le urne con i resti inceneriti dei defunti e il corredo funerario. )gni struttura c*e poteva anc*e
accogliere pi" sepolture accomunate da vincoli di parentela eGo sociali veniva poi coperta da un cumulo di pietre c*e aveva anc*e la
fun-ione di segnacolo. % materiali dei corredi in particolare il vasellame consentono di datare la necropoli all'ultimo ,uarto del %$H sec.
a.!. ,uando una frana ne determina il seppellimento e l'abbandono. L'area fu di nuovo fre,uentata in et0 romana e tardo antica #%&%% sec. p.
!.' e con inuma-ioni nella nuda terra.
%l corredo composto da un cinerario fittile nel ,uale vengono raccolti i resti del rogo funebre insieme ad alcuni oggetti c*e costituivano
lornamento della persona. !osI fra i frammenti di ossa combuste si possono trovare spirali per capelli anelli fibule e fibbie.
Limboccatura del cinerario protetta da una ciotola capovolta #ciotola&coperc*io' spesso in ceramica nera. / completamento del corredo
vengono deposti i cosiddetti vasi accessori e cio ta--e bicc*ieri coppe piattelli e ollette. L'esame dei corredi permette di stabilire il sesso
del defunto. Le sepolture femminili si individuano attraverso oggetti di ornamento come spirali per capelli anelli orecc*ini vag*i e
La panoplia
Larmamento riferito a individui adulti e consiste in armi da difesa e da offesa. Per la difesa i guerrieri di
!afaggio indossavano il solo elmo in ferro o in bron-o completato dalle paragnatidi per la prote-ione delle
guance. 8on sono stati rinvenuti scudi nonostante le fonti antic*e li nomini come elemento peculiare della
panoplia ligure. Le spade sono in ferro con foderi i cui motivi ornamentali riconducono al mondo celtico.
!ompletano larmamento lance e giavellotti ,uesti ultimi arma specifico dei Liguri come ricordato anc*e dagli
storici antic*i.
La foggia delle armi e i loro elementi tecnici e decorativi sono riconducibili a tipi diffusi in aree celtic*e
celti--ate oppure indicano provenien-e da officine di ambito etrusco o centro&italico.

pendenti di collana e per utensili della vita ,uotidiana come le fusaiole usate per la filatura della lana e delle fibre vegetali.
Lo status di guerriero definito dalla panoplia5 spade lance giavellotti ed elmi mentre legate all'abbigliamento sono le fibbie bron-ee dei
cinturoni. ;utte le armi da offesa e da difesa subiscono la manomissione rituale. Le spade conservate dentro il fodero sono ripiegate pi"
volte le cuspidi delle lance spuntate o flesse e gli elmi sc*iacciati in modo da essere inutili--abili. !omuni ad entrambi i sessi sono le
fibule in bron-o ferro e argento.
5isegno di guerriero a%uano armato di
%ennato.
Il %ennato, una s%ecie di roncola, attre$$o
usato ancor ora in Lunigiana, . stato
considerato da alcuni studiosi l>arma
na$ionale degli A%uani. Stranamente %er?
non . ra33igurato in nessuna statua-stele n
. %resente nella %ano%lia delle tombe a
cassetta.
Sono in"ece %resenti in un centinaio di
incisioni ru%estri attorno al ). Sagro di
e%oca di33icilmente indi"iduabile.
Sembra che il %ennato 3osse consegnato agli
adolescenti come ini$ia$ione. &otrebbe
essere stato usato %rima della com%leta
celti$$a$ione delle armi degli A%uani o che
non ,meritasse, di essere se%olta col
guerriero non essendo di uso
esclusi"amente bellico.

Elmo di guerriero a%uano, da una tomba dell>et+ del 'erro di &ega$$ano (S&)
da 7#i"ista di studi Liguri8, 9:;=, ta". II do%o %ag. /:/
)
Elmo di guerriero a%uano
necro%oli di !a3aggio, Ameglia (S&)
Elmo del guerriero a%uano di &ulica,
'osdino"o ()S)
Stesso moti"o draghi3orme di 3odero in 3erro di
s%ada rin"enuto nel Tamigi (I-III
sec. a. !.) (da AA. . I !elti, )ilano
9::9, %. @;A

'odero di s%ada con moti"o draghi3orme dalla tomba n. // della necro%oli
di !a3aggio (I-III sec. a.!. (da 7#i"ista di Studi Liguri8, 9:=/, %. 9;A)
&asella!e
La ceramica fine riconducibile al servi-io da mensa e consiste in vasellame per contenere e versare
li,uidi legato ,uindi al rituale del banc*etto e del simposio c*e i Liguri adottano a seguito dei contatti
commerciali con (reci ed Etrusc*i. $engono deposte nelle tombe coppe a vernice nera sJKp*oi
sovradipinti e JKliJes mentre compaiono singoli esemplari di Jant*aros e oinoc*oe provenienti dai
mercati etrusc*i. /ssociate a ,ueste merci di pregio sono le anfore provenienti da 3arsiglia #3assalia
una colonia focese' e ,uelle di produ-ione centro&italica utili--ate per trasportare e contenere vino.
!orredo di una tomba a cassetta. 1ecro%oli di !a3aggio, Ameglia (S&)
Queste presen-e sono la diretta testimonian-a delle rela-ioni commerciali c*e i Liguri intrattenevano con le
aree etrusc*e e romano&la-iali nellambito delle rotte marittime e terrestri fra lo scalo portuale della 3agra e gli
itinerari di fondovalle e di crinale c*e attraverso i valic*i raggiungevano la pianura padana. !i sono varianti pi" o
meno elaborate ma non varianti del rito. ;alora possono avere una prote-ione di pietre come un vero e proprio
drenaggio c*e le copre interamente con un segnacolo subpiramidale alla sommit0 #:ig. B'.



'ig. 9
5isegno del BIB sec. di una tomba della
necro%oli di Genicciola

;ra i ,uattromila e i tremila anni prima di !risto in Europa si andL sviluppando una scultura monumentale in
pietra #Mcultura delle statue&steleM' legata all'era eneolitica nella ,uale ini-iL la lavora-ione dei metalli c*e
comportL una rivolu-ione economico&culturale. Prima di allora le societ0 neolitic*e erano stan-iali e matriarcali
mentre in seguito si sarebbe intensificato il nomadismo come esigen-a commerciale e con esso un' economia
pastorale a sfondo patriarcale e guerriero con la differen-ia-ione di classi e del prestigio sociale #le armi
assunsero un potere straordinario'. Le statue&stele del primo periodo #/ e E' sono sia masc*ili c*e femminili5
,ueste ultime riconoscibili per la presen-a del seno e di ,ualc*e monileD l'uomo *a sempre un'arma. 8el gruppo !
le statue&stele sono solo masc*ili.
%n %talia sono presenti in $altellina $alcamonica $alle d'/osta e in Lunigiana.
Le statue&stele lunigianesi oltre un'ottantina ma si pensa c*e ,uelle rinvenute siano solo una piccola parte di
,uelle effettivamente reali--ate contrariamente alle analog*e presenti in altre -one sono caratteri--ate da una
continuit0 temporale durata oltre @.777 anni pur nelle notevoli varia-ioni sul piano tecnico e raffigurativo.
L' ($A$U')($'L' (gruppo #

5istribu$ione delle statue-stele. La statua-stele ra33igurata . del gru%%o ! %er l>armamento, ma
ha la testa delle statue-stele del gru%%o C. ('iletto I n.9<)

Gruppo A (fine I& !illennio a.. ) !edia et del *ron"o#
Le statue&stele appartenenti a ,uesto gruppo sono sia masc*ili c*e femminiliD alcune si appellano 'indefiniti'
per l'assen-a di attributi. Nanno la caratteristica testa a contorno semicircolare non distinta dal corpoD solo una
lieve sporgen-a indica le spalle e una fascia ori--ontale in rilievo la -ona clavicolare. Si vedono braccia e mani e
dei tratti paralleli simboleggiano le dita. %l viso a forma di O *a due forellini per occ*i #o rilievi a pastiglia'D
talvolta sono presenti due coppelle o cerc*i incavati c*e vengono considerate le orecc*ie od orecc*ini.

Gruppo * (+.,--.+.+--) /.+--./.--- a..#
$i si inseriscono il maggior numero di statue&stele ritrovate sia masc*ili c*e femminiliD secondo gli studiosi
presentano unevolu-ione rispetto al gruppo / c*e si tradurrebbe nei dettagli anatomici pi" definiti e nella
distin-ione netta tra la testa #c*e ad arco semicircolare' e il tronco con la presen-a di un collo tronco&conico.
!aratteristica sicuramente la testa espansa lateralmente # Ma cappello di carabiniereM'. Perc*+ forgiare la testa
umana in ,uesto modo? Era sicuramente pi" semplice lavorare un capo 'tondeggiante'? P uno degli enigmi c*e
intrigano molti appassionati di ,uesti manufatti. /nc*e ,ui gli occ*i sono resi da due fori o a rilievo a forma di
pastiglia. Le statue femminili mostrano a volte un monile ad esempio una goliera c*e resa da una serie di
incisioni parallele sul collo oppure una collana formata da tre linee semicircolari o un cordone in rilievo. Quelle
masc*ili *anno un pugnale #talvolta in un fodero' al ,uale puL associarsi un'ascia. Le statue stele danneggiate
inten-ionalmente appartengono tutte a ,uesto gruppo. Perc*+? (li arc*eologi ritengono c*e con l'et0 del :erro ci
fu la prima ondata distruttiva correlandola al fatto c*e un nuovo gruppo dominante in un'epoca costellata di
cambiamenti culturali e sociali potrebbe aver voluto cancellare il valore civile o religioso di ,uesti manufatti.

Gruppo (fine del &II )fine del &I sec. a..#
La reali--a-ione di statue&stele subI un arresto per oltre mille anni. per riprendere poi alla fine del $%% secolo
a. !. %n certi casi sono state riutili--ate le statue&stele preistoric*e in altri sono state eseguite in maniera
autonoma cosa c*e *a fatto supporre agli studiosi una Mcontinuit0M almeno ideologica dello stesso fenomeno. 8el
gruppo ! gli studiosi *anno collocato i manufatti considerati pi" recenti in cui vi una maggiore ricerca plastica.
La figura pi" realistica e la lavora-ione ,uasi a tutto tondo. %l capo tondeggiante il collo presente ed
largo. %l volto pi" definito anatomicamente. 8el caso denominato :iletto %% #nome della localit0 del
ritrovamento e numero progressivo' ci sono anc*e gambe piedi scolpiti e lo scroto. L'armamentario di ,ueste
statue&stele comprende anc*e un'ascia a tallone con lama ,uadrangolare e manico lungo cui puL associarsi una
lancia un giavellotto una spada Mad antenneM posti sul fianco e sorretti da una cintura elemento sempre presente.
;alvolta troviamo anc*e un peri-oma. Ona stele ritrovata a Lerici presenta uno scudo circolare e un elmo a
calotta una lancia e una spada Mad antenneM.
Ipotesi sul significato delle statue)stele
8ella pieve di San (iorgio a :ilattiera #3S' stata ritrovata una lapide detta di Leodegardal nome del
vescovo di stirpe longobarda c*e vantava il suo impegno nellinfrangere tutti gli antic*i idoli pagani intendendo
sicuramente le statue&stele c*e a distan-a di oltre mille anni erano ancora oggetto di culto. Segno c*e la
popola-ione aveva continuato a mantenere un legame con antic*issime creden-e o culti di cui noi invece ancora
poco conosciamo. La !*iesa cristiana dovette adoperarsi con -elo per estirparle.


Statua-
stele di #eusa
Statua-stele di Lerici

Le statue)stele con iscri"ioni
8e esistono solo tre #esemplari di Qignago :iletto %% e Eigliolo' e tutte in manufatti del gruppo ! il pi"
recente. 8on vi ancora uninterpreta-ione certa #forse nomi di persona?'D l'alfabeto usato viene fatto risalire a
,uello etrusco di !*iusi per la presen-a di un tipico segno a croce di S. Andrea c*e *a suono dentale 't*' e
,uindi giunto in Lunigiana dalle colonie etrusc*e della pianura padana e non come si potrebbe pensare dalla
confinante Pisa.

Filetto II
8ella coeva iscri-ione della statua&stele di Eigliolo riportato il nome $E3E;O$%S anc*e esso in caratteri
etrusc*i e in lingua celtica.

Duella di 'iletto II %robabilmente . la statua stele %iE 3amosa della Lunigiana.
&resenta le caratteristiche di una statua e la rigidit+ di una stele, con la %ro%riet+
lasciata allo stato naturale come basamento. &ossiede tutte le caratteristiche delle
statue del gru%%o !6 testa rotonda staccata dal cor%o, con il "olto ele"ato in modo
naturale, ascia con lama Fuadrata, e due gia"ellotti. La ra%%resenta$ione anatomica .
sem%lice e im%recisa, come si nota dalle braccia che non emergono dall2asse
cla"icolare, dalle mani a s%atola, dalle gambe, dal %eri$oma alla base del Fuale sono
abbo$$ati i testicoli. Gn accenno di barba si intra"ede sotto il mento. Tra l2ascia e la
linea cla"icolare si tro"a un2iscri$ione con caratteri etruschi6 GEHA#GA&G (.)S
Sco%erta nel 9=/4 a Hignago, conser"ata al museo
archeologico di Geno"a-&egli, . %robabilmente
dedicata al deus loci e, %osta in me$$o ad una
radura (lucus-IluJ). #eca sul lato sinistro, in
"erticale e in caratteri etruschi, la seguente
iscri$ione in lingua celtica6 )EHG1E)GSGS cio.
7colui che sta in medio nemore8, che si %rende
cura dei luoghi sacri8 (I sec. a.!.)
I castellari (in italiano castellieri#
/l toponimo castellare corrisponde un luogo con caratteristic*e topografic*e ed arc*eologic*e ben precise5
vetta o eminen-a spianata alla sommit0 con un contorno netto.
%l castellaro costituiva la cellula primordiale dell'organi--a-ione dei Liguri attorno a cui si sviluppava tutta la
vita e l'unit0 della trib" regolata dalle esigen-e del suolo e dell'economia.
8ella Liguria italiana si possono ricostruire una do--ina di arcaic*e fortifica-ioni c*e si snodano
nell'entroterra talora giungendo fino alla costa come a !amogli o in sua prossimit0 come a :ramura e
costituiscono una linea difensiva c*e si prolunga nella Lunigiana interna e pi" a est nel cuore del santuario
degli /puani attorno al monte Sagro. Risposti in maniera tale da costituire una vera e propria catena in vista
l'uno dell'altro dominavano in posi-ione strategica valli e valic*i c*e dal mare risalgono verso nord in
prossimit0 di pascoli e campi coltivati. /vevano una struttura assai elementare con una cinta muraria di forma
ellittica o irregolare con pietre a seccoe costruiti su cime naturalmente difese.
8el levante ligure alcuni castellari dell'entroterra sono utili per definire la facies ligure della cultura di
!anegrate in concomitan-a col processo di indoeuropei--a-ione dei Liguri il cui insediamento ini-ia proprio tra
il Eron-o tardo e ,uello :inale #C%%%&C sec. a. !.'. P il caso del castellare di Qignago fre,uentato fino alla prima
et0 del :erro e di ,uello di $e--ola abitato nel Eron-o :inale e rioccupato nella seconda Et0 del :erro
#probabile prova arc*eologica della rioccupa-ione da parte dei Liguri delle antic*e sedi #hostes montem,
antiFuam sedem maiorum suorum ce%erunt
:
).
8el castellaro di Pignone si rinvenuta un particolare tipo di armilla proveniente sicuramente da !anegrate
particolare c*e ne colloca l'ini-iale stan-iamento a partire dal C%%% sec. mentre i castellari pi" vicini alla costa
sembrano fre,uentati non prima del %$&%%% sec. a. !.
S
Liv CCC%C ?@.
% castellari del levante poi continuavano da una parte verso la Lunigiana e nel versante emiliano a controllo
delle valli della ;rebbia del 8ure dell'/rda e del ;aro e dall'altra nell'alta (arfagnana a monte del Serc*io e
attorno al Sagro.
L'in,uadramento cronologico *a permesso di rilevare c*e nella seconda Et0 del :erro essi divennero pi"
numerosi e mutarono anc*e di aspetto presentando strutture difensive imponenti perc*+ evidentemente tra il $% e
il %$ sec. a. !. si erano verificati degli avvenimenti tali da rendere necessaria una difesa efficace contro i pericoli
provenienti dal mare #(reci !artaginesi Etrusc*i' o rivalit0 tra gruppi confinanti #i castellari di Reiva e di $igo
di :ramura si potrebbero considerare gli estremi avamposti dei Liguri /puani'.
!redo c*e anc*e perc*+ l'etimo di castellare significa Mluogo altoM da Kcast6 7 ele"ato8 e non
necessariamente fortificato #scarse opere difensive mancan-a di fonti d'ac,ua luog*i rimasti inabitati fino ad ora
,uasi a significare un ricordo magico' i castellari come anc*e le statue&steli abbiano avuto diversi usi e
significato nei secoli. Lo stesso 4omolo :ormentini suppone c*e i castellari avessero avuto anc*e una fun-ione
funeraria5 il cadavere era esposto sulla nuda terra fino alla totale distru-ione da parte degli agenti atmosferici e
degli animali e i muretti e le trincee avevano lo scopo di impedire una MevasioneM del morto ed un suo minaccioso
ritorno nel mondo dei vivi
B7
'.
8ella Lunigiana storica sono state trovate una do--ina di fortifica-ioni c*e partendo ad arco dallentroterra
arrivano fino in prossimit0 della costa #$igo di :ramura e Reiva'.
Rislocate sul territorio in posi-ione dominante su valli e valic*i montani sono in comunica-ione visiva lun
laltra. Nanno una struttura semplice con una cinta muraria di pietre a secco c*e segue le difese naturali del sito
preceduta da un fossato poco profondo. 8on essendoci in prossimit0 delle sorgenti dac,ua ,ueste fortifica-ioni
erano destinate ad accogliere di solito poc*i armati e per poco tempo. /nc*e i castellari ebbero fun-ioni e
significati diversi come le statue&stele a seconda del periodo storico. %l castellare di Qignago stato abitato dal
C%%% sec. fino allini-io dellet0 del :erro e non aveva fun-ioni difensiveD ,uello della vicina $e--ola era abitato
nel Eron-o :inale e fu rioccupato per scopi militari nella seconda et0 del :erroD ,uello di Pignone era abitato nel
C%%% sec. mentre i castellari di Reiva e :ramura appaiono fre,uentati nel %$&%%% sec. !*e la fun-ione difensiva
fosse rivolta a contrastare incursioni dal mare #Etrusc*i (reci !artaginesi' o dallentroterra i castellari
rappresentano in ogni caso il pi" antico esempio di unorgani--a-ione comune a scopo difensivo utili--ata
successivamente nella guerra contro i 4omani.
Le fonti storiche
B7
4imane tuttora nella Lunigiana la tradi-ione del 1pan di morti2. La notte tra il ?B ottobre e il primo novembre c*e era la fine dellanno
celtico le famiglie apparecc*iavano la tavola con cibo da lasciare ai propri defunti c*e tornavano sulla terra.
8ota la somiglian-a con la tradi-ione statunitense di NalloTeen.
Gli antefatti0
Per meglio comprendere ed in,uadrare le vicende storic*e di cui andremo a trattare credo sia utile presentare
sinteticamente la situa-ione geo&politico&militare del territorio tra l'/rno e l'/ppennino e delle isole di !orsica e
Sardegna agli ini-i del %%% secolo a. !.
@S< a .!. i 4omani sconfiggono la coali-ione di Sanniti (alli Etrusc*i e Ombri a Sentinum e impongono la
loro suprema-ia nell'%talia centrale.
@A? a. !. (li Etrusc*i affiancati dai (alli sono definitivamente sconfitti presso il Lago $adimone vicino a
)rteD gli Etrusc*i entrano nella confedera-ione romana. 4imane fuori dal 3oedus Pisa e il suo territorio c*e
comprende il basso corso dell'/rno la bassa valle del Serc*io e la costa da Livorno alla $ersiglia.
4oma *a per ora due priorit0 politico&militari5 una contro !artagine c*e pratica il blocco marittimo
costringendo lo Stato romano in un bacino praticamente c*iuso il ;irreno con le sue colonie di !orsica
Sardegna
BB
e Sicilia occidentaleD l'altra prettamente difensiva contro i !elti c*e compiono continue scorrerie
dalla pianura padana nel cuore della penisola italica. Ri conseguen-a trascura il fronte nord&occidentale dove
gravitano i Liguri orientali.
3a appena finita la B
a
(uerra Punica #@9=&@=B a. !.' ecco c*e 4oma guardando al controllo di Pisa e del suo
porto essen-iale per il trasferimento di truppe in !orsica e Sardegna c*e si sono ribellate a !artagine e *anno
c*iesto l'intervento romano invia entrambi gli eserciti consolari verso nord5 ,uello al comando di Publio $alerio
:altone contro i !elti e ,uello al comando di ;ito Sempronio (racco contro il Liguri. Proprio in riferimento a
,uesta campagna @?A a. !. si *a la prima vaga noti-ia di uno scontro militare con i Liguri 7ad"ersus Ligures
tunc %rimum eJercitus %romotus est
9/
8. Si tratta probabilmente dei Liguri /puani sconfitti come ribadisce il
peraltro poco attendibile storico bi-antino Qonara
B?
dal console ;. Sempronio (racco #"inse i Liguri in
battaglia e li ridusse a mal %artito8). Entrambi i consoli non ottennero il trionfo perc*e si trattL di a-ioni militari
ad a-ione preventiva per proteggersi il fianco da eventuali a-ioni contro PisD infatti in ,uello stesso anno i
4omani imbarcarono le loro legioni a Pisa per occupare le due isole mediterranee.
8el @?6 un'altra campagna fu condotta contro i Eoi ma sen-a appre--abili risultati e l'anno successivo
secondo Qonara il console Publio !ornelio Lentulo sconfisse i Eoi presso /riminium e insieme i Liguri
probabilmente i 3ugelli c*e abitavano il versante etrusco dell'appennino ottenendo il trionfo mentre il collega
Publio Licinio $aro portL il suo esercito contro i !orsi.
8el @?< sono riportate opera-ioni militari ancora contro i !elti e contro i Sardida parte di ;ito 3anlio
;or,uato c*e per ,uesti successi ottenne il trionfo. 3a la vittoria non fu certo definitiva se Qonara scrive ...i
!orsi si ribellarono, mentre i Liguri non se ne sta"ano in %ace.8
L'anno successivo i 4omani per evitare c*e i Sardi i !orsi e Liguri combattendo insieme, non si %ortassero
aiuto l>un l>altro
B=
8, divisero le loro for-e e assegnarono la Liguria e la !orsica ai due consoli e la Sardegna al
pretore Publio !ornelio Lentulo la cui morte per malattia insieme a ,uella di molti suoi soldati costrinse
all'intervento del console Spurio !arvilio 3assimo 4uga dalla !orsica. ;uttavia anc*e ,uesta volta dopo la
conclusione favorevole della campagna c*e gli meritL il trionfoI Sardi e i Liguri si ribellarono nuo"amente.8
8el @?? la Sardegna fu assegnata a 3anio Pomponio 3at*o e la Liguria a Quinto :abio 3assimo.
Plutarco
B<
ci dice c*e il futuro ;emporeggiatore scon3isse i Liguri in una grande battaglia, uccidendone molti
e, a"endoli s%inti "erso le Al%i, im%edL loro di %redare le limitro3e regioni d>Italia
9;
.
%n ,uesto caso le /lpi sono sicuramente le odierne /puane e l'/ppennino settentrionale perc*+ le /lpi sono
ben lontane dalla -ona dopera-ione dei 4omani. % :asti ;rionfali registrano il primo trionfo sui Liguri proprio
per ,uesta campagna5 probabilmente fu sottoscritto anc*e un trattato di pace tanto vero c*e nei due anni
BB
%l blocco marittimo cartaginese era percepito dai 4omani in modo ancora pi" drammatico e totale di ,uanto possa apparire a noi perc*+
la penisola italica era rappresentata ,uasi ori--ontalmente tanto vero c*e il mare adriatico era c*iamato 3are Superum e la carta
geografica era letta orientandola verso sud. Provi il lettore a orientare la cartina del 3editerraneo verso sud e immagini la penisola italica
,uasi ori--ontale. %l blocco navale appare ancora pi" evidente.
B@
Liv. Per. CC.
B?
Qonara !om%endio di storia, $%%% BA.
B=
Livio lascia intendere c*e le contemporanee ribellioni di Liguri Sardi e !orsi non fossero casuali ma c*e fossero orc*estrate dai tre
popoli sotto la regia di !artagine.
B<
Plutarco ita di Duinto 'abio )assimo in ite %arallele.
B9
Quinto :abio 3assimo in seguito alla vittoria dedicL un tempio all' )nore e alla $irt".
successivi la guerra continuL in !orsica e in Sardegna ma non in Liguria e per ,uarant'anni non ci furono atti di
guerra tra 4omani ed /puani. 8on sappiamo se gi0 da allora i 4omani controllassero tutta la costa fino al &ortus
Lunae !onosciamo invece il momento ini-iale dellutili--o del &ortus Lunae5 la spedi-ione di 3arco Porcio
!atone console nel BS< in %beria. %l porto di Luna era diventato strategico per le spedi-ioni militari verso l
%spania. !on !atone vi sostL anc*e il poeta Ennio in ,uelloccasione o nel @7= a.!. di ritorno dalla Sardegna.
/ulo :lacco Persio in una sua Satira #$% S' riporta una frase di Ennio6 Lunai %ortum, est o%erae, cognoscere
ci"es
94
, opportuno o cittadini #romani' conoscere il porto di Luna #per la sua belle--a ed importan-a'.
Il %orto di Luna come si %resenta"a nel III sec. a.!.. 5a Fui %artL la 3lotta romana diretta
in Iberia nel 9:@ a.!. al comando del console ). &orcio !atone. La colonia di Luna sar+
dedotta nel 944 a.!. dalla %arte o%%osta dell>em%orio a%uano di Ameglia.

3a facciamo un passo indietro... molto indietro
La glacia"ione del 12r!
34

!on la fine della glacia-ione del UVrm circa B7.777 anni fa si verificarono importanti modifica-ioni
ambientali e climatic*e c*e incisero profondamente sulla vita delle popola-ioni. Si avviava al termine il mondo
del cacciatore paleolitico5 la caccia aveva ini-iato a rivolgersi ad animali di pi" piccola taglia e ai pesci unita alla
raccolta di mollusc*i e di frutti selvatici #3esolitico associato ad unindustria in selce. 4imane le tradi-ionale
sepoltura con ricc*i arredi'
B6
La frase riportata nello Stemma di 3aristaeli Luni&Sar-ana #Sta-ione elicotteri 33'.
BA
%l UWrm un fiume della Svi--era c*e rappresenta il limite massimo meridionale raggiunto dalla calotta glaciale in
Europa.

L>Italia durante la glacia$ione del MNrn
Il lungo 5iaggio degli Atlanto)!editerranei.
%l distacco dellarea ligure dalla vicina area francese viene ad approfondirsi5 prima i rigori del clima e la
presen-a di g*iacci e poi linonda-ione della valle del 4odano in seguito al disgelo *anno reso la -ona
inabitabile. Pertanto i tipi cromagnoidi della Liguria dopo aver soppiantato i neandert*eliani saranno sottoposti
ad altre influen-e definite 1mediterranee2.
3entre i !ro&3agnon dellarea cantabrica si diressero in parte verso il nord e in parte verso sud fino
all/frica #Eerberi !abili e (uanci' nella -ona dorigine avrebbero dato origine mescolandosi con i neolitici
mediterranei alla ra--a 1atlanto&mediterranea2 presente sporadicamente dal (uadal,uivir al ;evere. Sarebbero
stati ,uesti gli autori della facies culturale occidentale della civilt0 megalitica.
La genetica aveva da tempo suggerito c*e allestremo
occidentale europeo si trovassero uomini diversi da tutti gli altri. Si era supposto c*e i Easc*i fossero i diretti
discendenti delluomo di !ro&3agnon spinti dalla considera-ione c*e essi avevano la massima fre,uen-a di 4*
X #<7Y contro il ?7Y del resto dEuropa' unalta fre,uen-a di gruppo 172 e la pressoc*+ assen-a del gruppo 1E2
#lisolamento avrebbe prodotto una muta-ione genetica'. E i Liguri /puani?
!esare Lombroso nel BA6? scriveva alla moglie 1Oho in com%lesso sco%erto una nuo"a ra$$a che %o%ola"a
l2Italia in anni addietroOP
Era stato spinto a ,uesta afferma-ione dal riscontro da parte del generale ;orre sulle classi di leva c*e in
alcune -one della (arfagnana e della Lucc*esia la statura dei raga--i di leva era molto pi" alta c*e nelle -one
circostanti sicc*+ Lombroso aveva concluso c*e si trattasse dei caratteri degli antic*i Etrusc*i.
/lla fine dellA77 un capitano del 4.E. asseriva invece c*e la dolicocefalia e lalta statura della (arfagnana e
della Lucc*esia potessero essere caratteristic*e della stirpe dei Liguri /puani.
!onfrontando i dati del capitano con ,uelli risultati dallesame dei reperti sc*eletrici rinvenuti in varie grotte
dellarea apuana risalenti allEneolitico&Eron-o inferiore lantropologo $incen-o:ormicola *a riscontrato un
incremento di statura di solo <&9 cm in =.777 anni.
%l lungo cammino degli /tlanto&mediterranei *a lasciato tracce evidenti anc*e nellestremo orientale della
Liguria da loro fre,uentata per un lungo periodo prima della penetra-ione dei portatori della cultura neolitica ed
infine delle infiltra-ioni villanoviane celtic*e ed etrusc*e. Quei pastori degli altipiani e valli apuane
perpetuavano forse gli stessi geni delluomo c*e un tempo aveva fre,uentato le grotte dei bal-i 4ossi.
:ormicola nel BS6< *a sottoposto ad un esame antropologico la popola-ione di Sassalbo. (li abitanti della
parte bassa del paese i QlochiP isolati dalla popola-ione del paese alto #MFue2 d2 cast., ,uelli di castello'
apparivano caratteri--ati da pigmenta-ione bruna dolicocefalia gruppo 4* & alta fre,uen-a del gruppo 172 e
scarsissima del gruppo 1E2 statura medio&alta moderato leptomorfismo alta fre,uen-a di arc*i delle impronte
digitali nonc*+ tenden-a ad associare capelli scuri con occ*i a--urri caratteristic*e proprie degli /tlanto&
mediterranei secondo !oon.
Onaltra ricerca sempre del :ormicola sui dermatoglifi digitali e palmari osservati su @77 studenti dei comuni
di :ivi--ano e !omano *a portato alle stesse conclusioni.
Le indagini sierologic*e condotte da Passatello sulle aptoglobuline sieric*e di un gruppo di famiglie
lungianesi *anno rilevato la presen-a del gene Np@ nel 6BY dei casi #massima inciden-a in %talia'D Lantigene
FellZ presente nel sangue della popola-ione di 3assa nell BBY dei casi contro una percentuale del @.9<Y a
Pisa e ?.9A a LivornoD e un altro studio condotto dai medici del centro trasfusionale della Spe-ia dimostrL c*e lo
stesso antigene FellZ aumentava man mano c*e ci si allontanava dalla costa fino ad arrivare alla fre,uen-a del
B7.=BY verso il gruppo apuano. #B@.99Y a Qeri e !ervara nellalta valle del $erde secondo altri studi condotti
da :ormicola'.
Lalta fre,uen-a dellantigene FellZ insieme allelevata fre,uen-a del gruppo 172 e la bassa fre,uen-a del
gruppo 1E2 e del fattore 4* Z come si verifica nei Easc*i fa ritenere la Lunigiana come unisola etnica residuo
dellantica popola-ione caucasoide occidentale pre&neolitica sparsa dalle isole britannic*e alle coste atlantic*e e
mediterranee dai Pirenei alle /lpi.
3a torniamo a ;ito Livio e agli /puani.
Ropo ,uarant'anni di pace durante i ,uali gli /puani e le trib" collegate avevano avuto pi" di un'occasione
per intervenire contro i 4omani
BS
c*e si trovavano in grave difficolt0 la situa-ione andL cambiando5 gli /puani si
sentivano ormai circondati5 al di l0 dell' /ppennino i !elti ripetutamente sconfitti erano stati assoggettatiD cosI i
Liguri a sud del Po e la costa versigliese e il porto di Luna erano controllati dai 4omani. ;anto c*e nel BS<
@=.S77 soldati si imbarcarono sulle navi ormeggiate nel porto di Luna con destina-ione %spania al comando di 3.
Porcio !atone
@7
#il !ensore' dopo aver attraversato la costa versigliese. Ed a tutto ,uesto si aggiungeva sen-'altro
una crisi economica determinata dalla @
a
(uerra Punica.
Poc*e settimane prima nell'ambito della stessa opera-ione il pretore Publio Porcio Lena era stato inviato a
Pisa con B7.777 fanti e <77 cavalieri tratti dall'esercito della (allia cisalpina.
BS
8el @@< a. !. ,uando i !elti invasero la penisola e finirono sconfitti nella battaglia di ;elamone e durante la seconda (uerra Punica.
On loro intervento avrebbe messo in grave difficolt0 4oma. 8on risulta nemmeno c*e mercenari apuani avessero fatto parte degli eserciti
di /nnibale di /sdrubale al 3etauro di 3agone e infine di /milcare.
@7
3. Porcio !atone con @< navi da guerra di cui cin,ue dei socii attende nel Porto di Luna il corpo di spedi-ione da condurre in Spagna
e le navi da carico re,uisite lungo la costa. :orse il console fu il fondatore del &ortus Lunae. #Liv. CCC%$ @ Ab'.
Per tutto il BS= presumibile c*e si susseguissero assemblee a vari livelli delle trib" apuane finc*+ nel
36+ a. . mentre i consoli non si aspettavano nessuna guerra in ,uell'anno fu recapitata una lettera di 3arco
!incio /limento Prefetto di Pisa c*e riferiva c*e5

Immagine ideFale di Tito Li"io
MLigurum
/9
"iginti milia armatorum coniuratione %er omnia conciliabula uni"ersae gentes 3acta, Lunensem
%rimum agrum de%o%ulatos, &isanum deinde 3inem transgressos omnem oram maris %eragrasse.,
//

%l console Quinto 3inucio ;ermo al ,uale era stata assegnato il fronte ligure ordinL alle due legioni urbane
arruolate l'anno precedente di presentarsi ad /re--o entro dieci giorni sostituite da altre due nuove legioni
urbane e ai delegati dei socii di arruolare B<.777 fanti e <77 cavalieri.
/lla noti-ia da parte di ;iberio Sempronio Longo che 90.000 Liguri
/A
erano %enetrati nel territorio di
&iacen$a e lo a"e"ano saccheggiato, con stragi ed incendi, in lungo e in largo 3ino addirittura alle mura della
colonia e alle ri"e del &o e c*e a ,uesti si erano aggiunti i Eoi non fu accettata nessuna ric*iesta di congedo e fu
accelerata la leva e ric*iesto un contingente doppio di socii da distribuire ai due consoli #furono convocati in
Etruria anc*e i socii arruolati l'anno precedente'. Quindi ad /re--o 3inucio si ritrovL ai suoi ordini le due
legioni urbane e B<.777 fanti e <77 cavalieri dei socii per un totale di @?.=77 fanti e B.B77 cavalieri.
/ met0 mar-o i Liguri raggiunsero le mura di Pisa e progressivamente incrementavano il loro numero M...&isa
era gi+ assediata da <0.000 uomini, ed ogni giorno continua"a ad a33luire una moltitudine, richiamata dalla
3ama della guerra e dalla s%eran$a di bottino,.
/ fine mar-o 3inucio condusse l'esercito in forma-ione ,uadrata
@=
fino a Pisa c*e raggiunse ai primi di
aprile
@<
.
@B
Livio non specifica di ,uali Liguri si tratti ma ovviamente erano /puani delle trib" della $al di 3agra e della $al di $ara le pi"
prossime al territorio lunense. @7.777 guerrieri sembra un numero verosimile. / ,uesti si unirono altri /puani c*e scesero dalla
(arfagnana e dalle /puane e i Liguri alleati tra i ,uali la confedera-ione dei 'riniates. Si potrebbe pensare c*e Livio usasse il termine
generico di Liguri ,uando si riferiva a pi" trib" e confedera-ioniD e utili--asse il termine /puani o 'riniates se parlava delle singole
popola-ioni. Questo non mi sembra sempre vero. /n-i Livio fa sicuramente un errore ,uando attribuisce agli /puani la devasta-ione del
territorio di Eologna c*e invece fu opera dei 'riniates provenienti dal pi" vicino /ppennino modenese. La devasta-ione del territorio
Lunense conferma c*e esso era sotto il controllo romano e che erano state costruite tutte le in3rastrutture necessarie %er un %orto
certamente di3ese da un %ur %iccolo %residio stabile.
@@
#@7.777 Liguri in armi fatta una cospira-ione in tutti i conciliaboli dell'intera confedera-ione avevano dapprima devastato il territorio di
Luna e poi superato il confine di ,uello pisano avevano percorso l'intero litorale' [Liv. CCC%$ <9\.
@?
Lo storico anc*e in ,uesto caso parla genericamente di Liguri. La colonia romana di Piacen-a era piuttosto lontana dal territorio degli
/puani e non poteva essere percepita come un pericolo immediatoD invece vicini alla colonia romana erano i eleiates affini agli /puani.
Se non fu tutto il popolo dei eleiates ad entrare in guerra e a devastare il territorio fino al Po probabilmente furono gruppi autonomi di
giovani e bellicosi guerrieri.
@=
;ito Livio racconta di una forma particolare di ordine di marcia dell'esercito romano in territorio nemico5 si trattava del cosiddetto
agmen Fuadratum dove in testa ed in coda c'erano le due legioni consolari ai lati le ali dei socii al centro i bagagli di tutte le ,uattro unit0
men-ionate #ovvero gli impedimenta delle due legiones oltre a ,uelli delle due alae'.
@<
l'efficien-a organi--ativa dei 4omani era tale c*e dalle idi di mar-o ai primi di aprile cio in solo tre settimane fecero la leva inviarono
le truppe ad /re--o c*e da lI in,uadrate raggiunsero Pisa.
%l giorno successivo alla sua entrata a Pisa pose il campo al di l0 dal fiume /user c*e confluiva nell'/rno ad
ovest della citt0 #Serc*io ] da Auserculus ramo minore dell'Auser' a met0 strada tra il campo nemico e la citt0
cio a circa <77 passi dall'uno e dall'altra.
!astrum romano %er le due legioni consolari e le ris%etti"e alae

3inucio ;ermo non accettL il combattimento offerto in pi" occasioni dai Liguri perc*+ le proprie truppe
erano a suo avviso poco esperte e poco amalgamate tra loro. % Liguri continuavano intanto a depredare il
territorio e ad inviare nei loro villaggi animali e bottino sotto scorta
@9
.
L'atteggiamento rinunciatario del console se da un alto difficilmente comprensibile dall'altro conferma c*e
il numero dei Liguri considerato da molti studiosi esageratamente elevato doveva essere veramente cosI. Eppure
non era un comandante inesperto perc*+ come Pretore in Spagna aveva riportato il trionfo uccidendo B@.777
nemici due anni prima.
)entre la guerra contro i Liguri a"e"a subito una battuta d>arresto %resso &isa, l>altro console Lucio
!ornelio )erula, attra"erso le ultime %ro%aggini del territorio dei Liguri #3ugelli' condusse l>esercito nel
%aese dei Coi, do"e la guerra era condotta con metodi molto di"ersi che sul 3ronte ligure
/4
. %nfatti i !elti non
applicavano la guerriglia e affrontarono a fine estate i 4omani in campo aperto riuscendo sconfitti ancora una
volta ma infliggendo al nemico <.777 morti.
Rei B7.777 Liguri c*e avevano devastato il territorio di Piacen-a non si fa pi" men-ione forse perc*+ avevano
esaurito la loro a-ione ed erano rientrati nelle loro sedi.
%ntanto attorno a Pisa si fronteggiavano da mesi A7.777 combattenti sen-a mai arrivare allo scontro. 3inucio
non lasciL i suoi uomini nemmeno per presiedere i !omi-i c*e furono invece presieduti dal collega !ornelio c*e
insisteva sulla pianura padana ,uasi si aspettasse un attacco in grande stile da parte dei Liguri. Ed aveva ragione
perc*+ a fine anno romano #l'anno romano ini-iava alla idi di mar-o e finiva ,uindi il B= mar-o' i Liguri c*e non
potevano rimanere oltre lontano dalle loro terre attaccarono il castrum con veemen-a M... alla 3ine di Fuell>anno
la sorte della guerra %er due "olte corse un gra"e %ericolo* in3atti l>accam%amento del console 3u assediato e
con di33icolt+ %ot essere di3eso.,
% continui attacc*i furono respinti con difficolt0 e numerose furono le perdite da entrambe le parti ma alla fine
i Liguri si ritirarono e ini-iarono a dirigersi verso i loro villaggi.
3a riprendiamo Livio...M inoltre, %oco do%o #l'attacco al castrum', mentre l>esercito romano era condotto in
marcia %er uno stretto %asso, l>esercito dei Liguri (/puani) ne occu%? lo sbocco. &oich l>uscita %er di l+ era
@9
/pparente curioso comportamento degli /puani. :orse la popola-ione aveva necessit0 immediata di cibo vista l'assen-a prolungata dei
pastori&guerrieri e la preda doveva essere scortata per timore di attacc*i da parte di bande sciolte.
@6
Liv. CCC$ = B.
im%ossibile, in"ertita la marcia il console tent? la ritirata. )a anche alle s%alle lo sbocco del %asso era stato
occu%ato da una %arte dei nemici..,
/=
La situa-ione c*e ricordava come dice Livio le :orc*e !audine fu risolta dagli A77 cavalieri numidi
@S
c*e
di presidio a Pisa avevano seguito le truppe di 3inucio5 utili--ando la tipica tattica di goffi attacc*i ed
improvvise ritirate trassero in inganno gli /puani c*e furono beffati. (li africani rotto l'accerc*iamento si
misero a devastare il territorio e ad incendiare i villaggi vicini costringendo i Liguri ad abbandonare le posi-ioni
per soccorrere la popola-ione inerme.
%l racconto di Livio ci porta ad alcune considera-ioni5 perc*+ 3inucio aveva rifiutato per mesi lo scontro in
campo aperto dove le legioni erano assolutamente pi" efficaci e praticamente invincibili anc*e per la presen-a
della cavalleria del tutto assente nelle fila dei Liguri e si era messo ad inseguirli?
La risposta forse semplice5 credeva di raccogliere una facile vittoria sul nemico in rotta e gli /puani si
erano infatti ritirati ma non in disordine tanto c*e erano stati in grado di preparare una trappola dove il console
si era infilato e se non ci fosse stata la cavalleria numida i 4omani avrebbero subito una gravissima sconfitta.
Rove si verificL l'imboscata? La descri-ione di Livio non ci permette di avere certe--e ma tra le varie ipotesi
la pi" probabile la valle del Serc*io di (ramola--o dove ci sono gole profonde e in vicinan-a degli estesi
altopiani pianeggianti #agrum latiorem' come riportato nel testo di Livio.
3inucio pot+ cosI sganciarsi e tornare a Pisa dove dopo alcuni giorni fu raggiunto dalla noti-ia della proroga
dell> im%erium e dellinvio di =.777 fanti e B<7 cavalieri romani e <.777 fanti e @<7 cavalieri dei socii ,uali
complemento per rimpia--are le perdite subite c*e ,uindi non furono lievi.
/d affrontare ,uesto imponente esercito romano scesero dai monti ancora una volta =7.777 Liguri ma ,uesta
volta 3inucio fece uscire le sue truppe dal castrum e le sc*ierL in forma-ione di combattimento. % Liguri
accettarono lo scontro c*e avevano cercato invano l'anno precedente ma furono inevitabilmente sconfitti
?7
5 la
perfetta ed ordinata tattica dei legionari e l'uso della cavalleria c*e attaccL sui fianc*i e a tergo ebbero la meglio
sull'ardore e lo spregiudicato coraggio dei Liguri.


Esercito consolare schierato a battaglia

M#il proconsole'... uccise :.000 nemici, sbaragli? e mise in 3uga gli altri, costringendoli a rinchiudersi
nell>accam%amento che 3ino a notte 3u attaccato e di3eso con lotta accanita.,
3a ,uando al mattino i 4omani penetrarono nell'accampamento ligure lo trovarono deserto5 durante la notte i
nemici erano riusciti a sfilare via non lasciando neanc*e il bottino perc*+ come abbiamo visto in preceden-a i
Liguri lo mandavano di volta in volta ai propri villagg. /llora il console M... dal territorio di &isa mosse alla
"olta della Liguria, e ne mise a 3erro e 3uoco castellari e "illaggi (castella "icosFue eorum igni 3erroFue
%er"asta"it). Dui i soldati romani si sa$iarono con il bottino dell>Etruria che era stato mandato dai
saccheggiatori.,
A9
%n conseguen-a di ,uesta vittoria sui Liguri /puani il nuovo console Lucio Quin-io :laminio al ,uale era
stato assegnato il fronte ligure #e ,uesto forse fa capire il perc*+ dell'improvvisa volont0 di combattere di
3inucio' fu dirottato contro i Liguri 3ugelli per proteggere il fianco al collega (neo Romi-io Enobarbo
destinato alla (allia !isalpina. % Eoi consegnarono ostaggi mentre i Liguri #4egiati e :riniati' subirono la
devasta-ione del loro territorio.
@A
Liv. CCC$ BB.
@S
(li A77 cavalieri numidi i migliori cavalleggeri dell'antic*it0 avevano sostituito i <77 cavalieri del presidio di Pisa.
Potrebbero essere gli stessi c*e si erano imbarcati con !atone due anni prima e c*e di ritorno dalla Spagna erano stati inviati
a Pisa.
?7
Sembra incomprensibile c*e gli /puani accettassero ed an-i provocassero a battaglia campale le legioni romane pur
essendo consapevoli della propria inferiorit0.
?B
Liv. CCC$ @B 6&B7
!ome combattevano gli /puani? Sappiamo come erano armati dai reperti arc*eologici ma non esistendo fonti
storic*e c*e parlino specificatamente del loro modo di combattere degli sc*ieramenti e delle loro tattic*e
possiamo solo fare delle ipotesi basandoci sui poc*i dati forniti da Livio lo storico pi" attendibile sulla guerra
apuana.
(li /puani erano dei pastori e dei cacciatori c*e ricorrevano da sempre alla ra--ia come risorsa per integrare i
poveri me--i di sussisten-a di cui disponevano ai danni dei vicini nei tempi pi" remoti e in epoca storica ai
danni di popola-ioni sedentarie pi" ricc*e. La ra--ia pur violenta e sanguinosa non aveva lo scopo di eliminare
il nemico e di con,uistarne il territorio ma solo di appropriarsi di alcuni beni col minimo risc*io e si basava
pertanto sulla sorpresa e sulla rapidit0 dell'a-ione. 3a ,uesta societ0 primitiva e ,uesta tattica pur pagante
entravano in conflitto con il desiderio di confrontarsi in campo aperto #a%erto )arte, dicevano i 4omani' per
dimostrare il proprio valore. /ltrimenti non si spieg*erebbe perc*+ gli /puani e i :riniati accettassero e in
,ualc*e occasione addirittura provocassero lo scontro in campo aperto pur essendo consci dell'assoluta
superiorit0 tattica ed organi--ativa delle legioni.
/nc*e i Sanniti un secolo prima avevano accettato lo scontro in campo aperto contro i 4omani ,uando
invece sfruttando l'imperviet0 del loro territorio e la tattica della guerriglia avrebbero messo in grossa difficolt0
le legioni romane ancora di tipo oplitico.
% guerrieri liguri ...a causa del continuo la"oro e della scarse$$a di cibo, si mantengono nel cor%o 3orti e
"igorosi...i"endo sulle montagne co%erte di ne"e ed essendo soliti a33rontare disli"elli incredibili, sono 3orti e
muscolosi nei cor%i...8 R5iodoro Siculo, , A:,9S.
3a 3arco Porcio !atone non ci lascia commenti altrettanto lusing*ieri ... hanno %erso il ricordo di do"e
sono originari* sono ignoranti e bugiardi (,inleterati mendacesFue,) e non ricordano la "erit+.
RServ., ad Aen., C% 6B<.S
Erano ottimi conoscitori del loro territorio aspro montuoso e boscoso fisicamente idonei alla tattica della
guerriglia culturalmente portati alla ra--ia agendo in piccoli gruppi perL furono anc*e capaci di a-ioni pi"
complesse alle ,uali parteciparono decine di migliaia di guerrieri ,uando attirarono prima 3inucio e poi 3arcio
in unimboscata dando prova di sagacia e prepara-ione tattica.
3a ,uando si sc*ieravano in campo aperto come si disponevano?
8on si sc*ieravano in ordine c*iuso e neppure allineati e coperti come i legionar ma neppure come una massa
informe e caotica di guerrieri. Si ordinavano piuttosto in una linea lunga almeno ,uanto ,uella romana con una
profondit0 determinata ovviamente dal numero di guerrieri radunati per ordine tribale e le trib" per gruppi di
combattimento attorno ad un'insegna totemica gruppi c*e non assumevano una ben precisa e codificata
forma-ione tattica perc*+ il singolo guerriero esprimeva il suo valore nel combattimento individuale a difesa del
suo onore e dell'insegna.
8on conosciamo la consisten-a di ,uesti gruppi di combattimento ma possiamo ipoti--are c*e variasse tra i
B77 e ?77 guerrieri tenendo conto delle insegne catturate e del numero di guerrieri morti in combattimento. Per
esempio nella battaglia del B66 a.!. contro i 4omani i :riniati persero B<.777 guerrieri e <B insegneD e dai dati
di un altro sanguinoso scontro del B6? tra legionari e Liguri Stadielli si ottiene una cifra simile #B7.777 morti e
A@ insegne perse'. Rai ?77 guerrieri tenendo conto da una parte delle perdite subite anc*e dagli altri gruppi c*e
non furono annientati e c*e ,uindi non persero le insegne ma anc*e delle cifre solitamente gonfiate si arriva a
B<7&@77 uomini per gruppo tattico.
% !elti avendo una diversa struttura sociale c*e si basava su clan familiari e clienti di figure di spicco
dell'aristocra-ia guerriera si sc*ieravano in gruppi tattici di circa 67 uomini ciascuno #nel BS? a.!. i Eoi perdono
B=.777 uomini e @B@ insegne' cifre simili a ,uelle delle centurie romane.
Se i gruppi di combattimento apuani dun,ue erano composti da B<7&@77 guerrieri ogni entit0 territoriale era
abitata da A77&B.777 persone calcolando un guerriero ogni ,uattro abitanti e c*e una parte degli armati doveva
rimanere a difesa dei villaggi durante le campagne di guerra.
% Liguri /puani non avevano cavalleria essendo i luog*i di origine montuosi e non disponevano neppure di
corpi organici con armamento differen-iato come i 4omani ma in un certo senso anc*e il loro armamento
differiva a seconda del censo o meglio dello stato sociale del guerrieroD la panoplia completa #elmo scudo
lancia e spada' era riservata ai 1capi2D altri erano armati solo di lancia spada e scudo e i meno ricc*i
probabilmente della sola lancia. %l pennato forse era lunica arma dei giovanissimi appena entrati nel consesso dei
guerrieri. La scure rappresentata nelle statue&stele non stata ritrovata nel corredo funerario dei guerrieri del %%%
sec. a.!. e ,uindi non doveva far pi" parte dell'armamento apuano.
8on avevano nessun tipo di cora--a ma il corpo era protetto da un mantello fermato da una spilla di metallo
sulla spalla sinistra e da vesti di pelliD lo scudo era di tipo celtico.
!osI sc*ierati giunto il momento dello scontro si lanciavano con violen-a e coraggio contro il nemico
scagliavano i giavellotti e cercavano subito dopo il combattimento corpo a corpo con la lancia e la spada ed erano
veramente abili se ,...nei combattimenti un Gallo grande e grosso, a"endo combattuto da solo con un Ligure
assai esile %er s3ida, "enne da Fuesto battuto...essi sono coraggiosi e nobili non solo in guerra...,
RRiodoro Siculo $ ?SBS.
Sul fronte di Pisa non si ebbero pi" a-ioni di guerra ma l'anno successivo (363 a. .#, mentre 3inucio
otteneva ancora una volta la proroga dell'im%erium di Proconsole i Liguri tornarono all'attacco. Leggiamo le
parole di Livio Mcirca nello stesso tem%o i Liguri, riunito un esercito con uno s%eciale giuramento sacro (lege
sacrata coacto eJercitu)
A/
, di notte all>im%ro""iso assalirono l>accam%amento del &roconsole D. )inucio. Egli
3ino all>alba trattenne i soldati schierati entro il "allo, %reoccu%ato di e"itare che il nemico su%erasse le di3ese.
All>alba 3ece una sortita simultanea da due %orte. )a i Liguri non 3urono res%inti al %rimo assalto, come egli
a"e"a s%erato* %er %iE di due ore sostennero una lotta di esito incerto. Alla 3ine, %oich sem%re nuo"e schiere
usci"ano all>attacco, e soldati 3reschi succede"ano a Fuelli stanchi nel combattimento, i Liguri, s3initi tra l>altro
anche %er la "eglia, si diedero alla 3uga.,
3inucio dic*iarL di aver perso ?77 uomini contro =.777 nemici ed aggiunse Mche tutto il %o%olo ligure era
"enuto in %otere dei #omani,.
8el 36- a.. dopo tre anni 3inucio lasciato il comando ai nuovi consoli Lucio !ornelio Scipione /siatico
e (aio Lelio ancora impegnati in )riente contro /ntioco %%% ric*iese il trionfo ma invano anc*e per la spietata
opposi-ione di !atone #In D. )inucium Termum de 3alsis %ugnis' forse motivato dalla opposta posi-ione
politica
??
.
/nc*e l'anno successivo i 4omani furono impegnati in )riente e trascurarono il fronte ligure.
%l ?7 dicembre BAS a. !. fu dedotta la colonia latina di Eononia #Eologna' nel territorio sottratto ai celti Eoi.
8el 344 firmata la pace con /ntioco %%% i 4omani poterono rivolgersi contro gli /puani c*e ormai da sei
anni interrompevano le comunica-ioni col Porto di Luna e continuavano a compiere continue incursioni.
%nviarono cos loro contro il console 3arco $alerio 3essala c*e perL non ottiene risultati appre--abili.
L'anno successivo #347' il Senato inviL tutti e due gli eserciti consolari circa =7.777 uomini contro i Liguri
c*e dice Livio tenevano in eserci-io i legionari ,erano un nemico snello, "eloce e re%entino che non lascia"a
mai alcun luogo Fuieto e sicuro e il territorio era tanto montuoso ed as%ro che richiede"a 3atica e %ericolo e le
strade erano erte strette, %iene d>agguati,. 8on credo c*e i legionari considerassero la guerra e le opera-ioni di
antiguerriglia contro i Liguri un mero eserci-io fisico ma c*e an-i fossero frustrati da un nemico tanto
sfuggente ,uanto pericoloso5 era una guerra asimmetrica.
L'esercito di !aio :laminio risalI le valli appenninic*e c*e scendono verso l/rno e sconfisse prima i :riniati
e poi gli /puani c*e avevano devastato lagro Pisano e Eolognese
?=
e domate entrambe le confedera-ioni liguri e
concessa la pace agli altri liguri confinanti ini-iL la costru-ione della via consolare tra Eologna ed /re--o
#:laminia'D laltro esercito al comando di 3arco Emilio risalI la valle del Serc*io e della 3agra incendiL e
devastL le terre e i villaggi liguri costringendoli a ritirarsi nei monti pi" alti #Suismontium e Eallista
?<
' ed infine
li costrinse a battaglia e li batt+ in campo aperto. Romati tutti i Liguri di ,ua dall'/ppennino attaccL ,uelli al di
l0 dell'/ppennino tra i ,uali c'erano i :riniati sfuggiti a !aio :laminio. Risarmat i Liguri furono condotti in
?@
Legge sacrata era una legge tribale diffusa in molti popoli italici #Sanniti Etrusc*i 4omani...' 1!on la Fuale chiunFue
agir+ contro la sua %rescri$ione sar+ sacri3icato ad uno Fualsiasi degli dei con la sua 3amiglia e il suo %atrimonio..., .
:esto 5e "erborum signi3icatu.
Liv. CCC$% ?AB
??
Quinto 3inucio ;ermo accusato di aver simulato le vittorie e di aver esagerato il numero di nemici uccisi si allontanL da
4oma e trovL morte gloriosa combattendo contro i ;raci due anni dopo.
?=
$edi nota B?
?<
La rocca di Eismantova e il monte $alestra.
pianura mentre il console raggiunto il territorio dei (alli ini-iL la costru-ione della via da Piacen-a a 4imini
#Emilia' per congiungerla con la :laminia.
Secondo la descri-ione di Livio si trattL di un'opera-ione decisa e condotta in grande stile su entrambi i
versanti dell'/ppennino dai due eserciti consolari con l'obiettivo di pacificare tutto il territorio. Personalmente
credo invece c*e non si sia trattato di niente pi" c*e un'a-ione di rastrellamento preventiva e congiunta dei due
consoli per consentire ai legionari la costru-ione in sicure--a delle due vie consolari :laminia ed Emilia opere
di importan-a strategica per 4oma e pianificate e deliberate dal Senato per tempo e non costruite per non tenere
in o-io i soldati
?9
. %nfatti tornati a 4oma i due consoli non ottennero il trionfo
?6
.
/ conferma di ,uanto sostenuto i Liguri /puani e :riniati non erano affatto pacificati ed i 4omani
dovettero organi--are un'altra opera-ione militare.
8el 348 a. ., terminata l'inc*iesta sui baccanali
?A
per primo il console Quinto 3arcio :ilippo si preparava
a marciare contro i Liguri /puani. 4icevette ?.777 fanti e B<7 cavalieri romani e <.777 fanti e @77 cavalieri socii
latini come complementi
?S
e la stessa provincia e gli stessi complementi furono decretati anc*e per l'altro
console. % nuovi consoli ottennero gli eserciti c*e avevano avuto l'anno precedente i consoli !aio :laminio e
3arco Emilio furono anc*e arruolate due nuove legioni come sempre da destinare al presidio di 4oma e da
addestrare per un anno e @7.777 fanti e A77 cavalieri dei socii e ?.777 fanti e @77 cavalieri romani da inviare di
rinfor-o in %spagna.
Quindi Q. 3arcius aveva a disposi-ione le due legioni #la seconda e la ,uarta' dell'esercito consolare con
le due alae di socii al completo di effettivi rimpinguati dai complementi e al comando di ,uesti uomini si mise in
marcia contro gli /puani
=7
.
/ttirato da una banda di /puani mentre li inseguiva profondamente in ,uei recessi boscosi c*e sempre erano
stati per loro nascondiglio e rifugio fu circondato in posi-ione sfavorevole in una stretta gola occupata in
preceden-a dai Liguri bersagliato con ogni arma da getto ma certamente anc*e da sassi ed attaccato da ogni
parte. :urono perduti ,uattromila soldati tre insegne della seconda legione e undici insegne dei socii caddero in
mano del nemico insieme con molte armi che erano gettate Fua e l+ %erch erano un im%edimento %er i soldati
che 3uggi"ano attra"erso sentieri e boschi e la sconfitta talmente grave e totale c*e scrive Livio 1%rius
seFuendi Ligures 3inem Fuam 3ugae #omani 3eceruntP
<9
.
A%%ena uscL dal territorio dei nemici distribuL
</
l>esercito in una regione che era in %ace a33inch non
risultante e"idente Fuanto erano diminuite le sue tru%%e. Tutta"ia non %ot cancellare il ricordo del suo
insuccesso6 in3atti il saltus , da cui i Liguri lo a"e"ano messo in 3uga, 3u chiamato ,)arcius,.
:u la pi" grave sconfitta subita dai 4omani nella lung*e guerre contro i Liguri.
8on conosciamo il luogo esatto dove avvenne l'imboscata5 un gran numero di toponimi c*e potrebbero
risalire a 3arcius
=?
sono stati proposti #l'etimo perL puL riferirsi a luogo MputridoM o a luogo relativo al culto di
3arte' e ,uindi non conosciamo neppure il percorso c*e seguI l'esercito romano5 penso c*e 3arcio seguI la via
?9
1e in otio militem haberet #Liv. CCC%C @'
?6
% due consoli dopo la vittoria fecero voto di edificare due templi il primo a Riana il secondo a (iunone 4egina.
?A
%l nome baccanali fu dato dai romani alle feste orgiastic*e del culto orfico&dionisiaco proveniente dalla 3agna (recia. Si
era diffuso nei primi anni del %% sec. a. !. con tale virulen-a da indurre lo Stato romano c*e lo riteneva pericoloso per
l'ordine morale e sociale a sciogliere con la violen-a le associa-ioni bacc*ic*e. :urono processati e condannati a morte
6.777 affiliati.
?S
Livio utili--a il vocabolo su%%lementum c*e perL non deve essere tradotto con su%%lemento8 o rin3or$o ma secondo il
linguaggio militare con com%lemento8 perc*+ ,uesti soldati andavano a sostituire i morti feriti o malati della campagne
precedenti e non ad incrementare l'organico delle legioni.
=7
Qualc*e autore ritiene invece c*e 3arcius avesse ai propri ordini solo i supplementi. No gi0 argomentato c*e si trattava in
realt0 di complementi ed inoltre i consoli si mettevano sempre alla testa del proprio esercito consolare forte di due legioni e
due alae di socii. /nc*e Livio in seguito parla di ? insegne perse dalla seconda legione. $a detto per complete--a c*e
l'unica unit0 tattica autonoma era la legione perc*+ i manipoli e le centurie non avevano autonomia tattica. Solo con la
riforma di 3ario la coorte ebbe una sua autonomia tattica.
=B
M!essarono prima i Liguri di inseguire c*e i 4omani di fuggireM
=@
/lcuni autori traducono dimisit8 con congedL ma un console non poteva congedare le sue legioni an-itempo sen-a
autori--a-ione del Senato specie dopo una grave sconfitta.
=?
!erri di 3ar-o sul fianco orientale del m. Eurello nel territorio di ;orrano nella stretta vallata del (ordana al confine tra i
comuni di Qeri e Pontremoli i 3ulini di 3ar-o nel comune di Eagnone e 3arciaso nel comune di :osdinovo.
litoranea la pi" breve e sicura #l'Aurelia 1o"a tra Pisa e Luna era stata costruita nel @77 a.!.' mentre risalire la
valle del Serc*io la stretta vallata tra le /puane e l' /ppennino e di lI passare nella $al di 3agra proprio nel
cuore del territorio apuano sarebbe statoun percorso molto pi" lungo e pericoloso.
%l luogo dell'imboscata potrebbe essere come sostiene L. 3arcuccetti
==
la valle del $ersiglia
=<
al cui sbocco
in un pianoro elevato i 4omani avevano probabilmente allestito il loro castrum. :urono attirati lungo la stretta
valle da un gruppo di guerrieri e non potendo sc*ierarsi per l' angustia dei luog*i in agmen Fuadratum, si posero
in agmen %ilatum cio in colonna. P Polibio ad informarci dell'ordine di marcia MbaseM di un esercito romano
consolare. %n testa alla McolonnaM si trovava un'avanguardia di soldati scelti tra le truppe dei confederati #socii
delecti' poi seguiva l'ala deJtra sociorum a seguire i bagagli alleati #im%edimenta sociorum alae deJtrae' la
legio % o %% consolare i bagagli legionari #im%edimenta legionis I o II' la legio %%% o %$ consolare i bagagli
legionari #im%edimenta legionis III o I' a seguire i bagagli alleati #im%edimenta sociorum alae sinistrae' e a
c*iudere l'ala sinistra sociorum. Run,ue all' avanguardia c'era l'ala della legio %% poi seguiva la legio %% legio %$
e l'altra ala. Probabilmente la cavalleria poco utile in un territorio assai aspro rimase a proteggere
l'accampamento difeso come al solito da una guarnigione di fanti e anc*e la maggior parte dei bagagli fu
lasciata alla base.
Le fonti non ne fanno cenno ma le truppe c*e dovevano imbarcare al Porto di Luna per l'%beria erano
transitate sicuramente per la stessa strada costiera e i due eventi la parten-a del pretore !aio !alpurnio e la rotta
di 3arcio furono ,uasi contemporanei poic*+ il Senato venne a conoscen-a della sconfitta di 3arcio poco
prima c*e giungesse la noti-ia della bella vittoria in %beria del propretore !aio /ttinio ma anc*e della sua morteD
e il messaggero inviato a Luna per accelerare l'imbarco del pretore raggiunse in soli tre giorni Luna ma i soldati
erano gi0 partiti per la Spagna.
Si puL ipoti--are inoltre c*e 3arcius fosse stato c*iamato dal pretore a Luna perc*+ i Liguri infastidivano
con continue puntate offensive gli approvvigionamenti alle truppe in attesa dimbarco e per ,uesto motivo seguI
la via litoranea pi" veloce e sicura.
(li /puani non profittarono dell'importante vittoria ottenuta e non vollero o meglio non furono in grado di
scendere in campagna marciando sugli apprestamenti del Porto di Luna e su Pisa mentre i 4omani superarono
sen-a problemi la grave sconfitta tanto c*e l'anno successivo # 349 a. .# inviarono i due eserciti consolari
contro i Liguri uno contro gli /puani al comando del console 3arco Sempronio ;uditano e l'altro al comando
di /ppio !laudio Pulcro contro gli %ngauni della Liguria occidentale per rendere pi" sicure le comunica-ioni
verso l' %spania. /ncora una volta c' la dimostra-ione di un ,ualc*e accordo e coordinamento tra popola-ioni
non contigue e piuttosto distanti motivate solo dal comune nemico.
Partito da Pisa Sempronio devastL il territorio degli /puani e raggiunse il fiume 3agra e il &ortus Lunae
costringendo i Liguri a ritirarsi sulle montagne antica sede dei loro antenati ma nonostante l'imperviet0 del
territorio li sconfisse in battaglia. % successi non furono comun,ue ritenuti n+ definitivi n+ eclatanti e nessuno dei
due consoli ottenne il trionfo
=9
.
34,. Sono eletti consoli Publio !laudio Pulcro e Publio Porco Licio ai ,uali assegnata la Liguria.
34+. /nc*e ,uest'anno ai due consoli neo eletti 3arco !laudio 3arcello e Quinto :abio Libeone
assegnata la Liguria ma non sono segnalate a-ioni militari di rilievo.
34/. La Liguria fu assegnata a sorte ai due consoli Lucio Emilio Paolo (neo Eebio ;amfilo e poic*+
Quinto :abio Labeone aveva scritto dalla Liguria c*e i Liguri /puani Mmacc*inavano di ribellarsi e c'era il
pericolo c*e attaccassero il territorio di Pisa
=6
M e anc*e i Liguri della 4iviera di Ponente continuavano a
disturbare il traffico marittimo dei 3arsigliesi furono arruolate = nuove legioni contro i Liguri ognuna di <.@77
fanti e ?77 cavalieri ai ,uali si aggiunsero B<.777 fanti e A77 cavalieri socii di diritto latino e fu anc*e prorogato
==
L. 3arcuccetti *a pubblicato un libro Saltus )arcius. La scon3itta di #oma contro la 1a$ione Ligure-A%uana
Petrartedi-ioni Pietrasanta @77A.
=<
ermiglia, dalla radice idronimica M b*ersM col significato Mc*e scorre rapidoM
=9
Ra ,uanto ci riferisce Livio si puL arguire c*e in ,uesta campagna il console Sempronio non seguI la via costiera come
3arcio l'anno precedente ma risalI la valle dell'/user #(arfagnana' M...vastando agros urendo,ue vicos et castella eorum..M
mentre la costa era disabitata e liberato il passo dei !arpinelli tra (arfagnana e Lunigiana raggiunse prima il fiume 3agra
e poi il porto di Luni M...aperuit saltum us,ue ad 3acram fluvium et Lunae portum.M #Liv. CCC%C ?@B'
=6
periculum esse ne impetum in agrum Pisanum facerent #Liv. CL B?'.
il comando a Q. :abio Labeone con l'esercito c*e aveva in Liguria. /ltri complementi furono inviati a 3arco
3arcello in (allia e altri in %spania. Quindi erano sc*ierati ben tre eserciti contro i Liguri e uno contro i (alli.
Lucio Emilio Paolo
=A
marciL contro le popola-ioni stan-iate tra (enova e /lbenga i iturii e i Sabates
sottomettendoli e giunto ai confini con lo Stato %ngauno fu con l'inganno assediato nel suo castrum e messo in
grave difficolt0 tanto da essere costretto a c*iedere aiuto alla flotta stan-iata a Pisa. 4iuscI comun,ue a
sorprendere gli %ngauni c*e furono pesantemente battuti #persero B<.777 uomini e @.<77 prigionieri' e costretti
alla resa #BAB a. !.'. La flotta romana giunta a cose fatte affrontL e distrusse la flotta avversaria.
L'anno successivo il BAB furono eletti consoli Publio !ornelio !etego e 3arco Eebio ;amfilo ai ,uali fu
assegnata la Liguria con = legioni di <.@77 fanti e ?77 cavalieri ciascuna e B<.777 fanti e A77 cavalieri dei socii di
diritto latino ma non si verificL alcuna a-ione militare di rilievo tra Liguria ed Etruria.
Passarono ,uindi ,uattro anni #dal BA=' sen-a eventi degni di nota sul fronte apuano ma nella primavera
del BA7 due eserciti romani #= legioni c*e con i 1socii2 raggiungono ?<.A77 uomini' al comando dei proconsoli
Publio !ornelio !etego e 3arco Eebio Panfilo marciarono contro gli /puani con lordine di risolvere
definitivamente il 1problema apuano2.
(li /puani furono colti del tutto impreparati dalla-ione dei 4omani c*e erano entrati in campagna prima
c*e assumessero il comando i consoli e B@.777
=S
guerrieri si arresero sen-a combattere.
!onsultato il Senato i due proconsoli presero la decisione di deportare =7.777
<7
capifamiglia con mogli e figli
nel lontano Sannio in una -ona di ager %ublicus gi0 appartenuto ai ;aurasini vicino a Eenevento.
(li /puani inviarono ambasciatori promettendo la consegna di ostaggi e di tutte le armi pur di non essere
costretti ad abbandonare ...%enates, sedemFue, in Fua geniti essent, se%ulcra maiorum...
@9
8 ma i 4omani furono
irremovibili e i Liguri raggiunta la sede assegnata condivisero lantico %agus AeFuanus degli %rpini con la
colonia di Eenevento. Le rovine del loro centro urbano si trovano in un bosco in localit0 3acc*ia di !ircello e
,ui essi vivranno per secoli in isolamento etnico col nome di Ligures Caebiani et !orneliani.
3a l'opera-ione militare fu proseguita e portata a termine dai due consoli dell'anno /ulo Postumio /lbino
ed il su33ectus Quinto :ulvio :lacco i ,uali fecero convergere sul territorio apuano i due eserciti da due parti
diverse. Postumio con la % e %%% legione occupL i monti Ealista e Suismontium
<@
e bloccL i passi impedendo
,ualsiasi rifornimento :ulvio risalI la costa con le altre due legioni la %% e la %$ e costrinse alla resa altri 6.777
capifamiglia
<?
c*e abitavano nella valle della 3agra e li inviL ,uesta volta via mare a 8apoli a raggiungere gli
altri /puani. :ece tagliare le vigne e bruciare le messi ai Liguri c*e abitavano la montagna costringendoli alla
resa e alla consegna delle armi
<=
.
Lucca
8ello stesso anno fu fondata la colonia di diritto latino Lucca5
7&isanis agrum %ollicentibus, Fuo Latina colonia deduceretur, gratiae ab senatu actae* trium"iri creati ad
eam rem D. 'abius Cuteo ). et L. &o%ilii Laenates8.
=A
:uturo vincitore di Pidna.
=S
(li /puani non erano poi tanto selvaggi e sprovveduti se sapevano con precisione c*e l'esercito romano entrava in
campagna solo dopo l'ele-ione dei due nuovi consoli e non disponendo di un esercito permanente erano necessari molti
giorni per c*iamare a raccolta tutti i guerrieri dai vari villaggi distribuiti su un vasto territorio furono pertanto colti del tutto
di sorpresa e non poterono organi--are alcun tipo di resisten-a.
<7
8el mio articolo pubblicato anni fa sul sito arsmilitaris della S!S3 sulle (uerre 4omane&Liguri avevo riportato la cifra
riferita da Livio sen-a commenti ma evidente c*e il numero veramente esagerato. %l territorio aspro e povero degli
/puani non era in grado di sostenere una popola-ione di @77.777 persone #considerando una famiglia media composta da
cin,ue membri' ai ,uali aggiungere altri ?<.777 apuani catturati l'anno successivo e ,uelli sfuggiti sulle montagne c*e
dovevano essere ancora abbastan-a numerosi se solo nel B66 a.!. scesero in guerra a fianco dei :riniates e per l'ultima
volta nel B<<a.!. contro Luna c*e fu salvata dall'intervento di un esercito consolare.
4agionevole invece il totale di =6.777 persone deportate nel Sannio.
<B
Liv. CL ?A B
<@
vedi nota ??
<?
vedi nota precedente.
<=
Si desume da ,uesto passo c*e non tutti gli /puani furono deportati ma solo ,uelli c*e abitavano la costa e la valle della
3agra c*e rappresentavano un pericolo per la sicure--a del porto di Luna. :urono gli /puani c*e abitavano l'interno del
territorio apuano c*e si ribellarono nel B66 a.!5 e nel B<< a.!..
La fonda-ione di una colonia di diritto latino nella piana dell2Auser appena recuperata dopo difficili
campagne militari e conclusa da una massiccia deporta-ione dei vinti assicurava un solido punto di controllo del
territorio. Livio sottolinea c*e l ager della colonia era concesso da Pisa citt0 legata a 4oma da un rapporto di
allean-a c*e non poco doveva aver concorso allimpegno bellico contro i Liguri sin dallo scorcio finale della
Seconda (uerra Punica. %l ringra-iamento del Senato ai Pisani implicava il formale riconoscimento dei loro diritti
su un territorio del ,uale avevano perso il controllo ormai da ,ualc*e decennio ma c*e poteva tornare in loro
possesso dopo la vittoriosa conclusione della guerra.

Tracciato delle Lucca romana. Gn tratto di mura non . %er3ettamente lineare, ma tende a cur"are, a causa del corso del 3iume Auser
(che era il corso %rinci%ale), mentre l2Auserculus (il secondario, da cui il nome attuale Serchio ) scorre"a ad occidente della citt+. !ol
%assare degli anni il 3iume ha cambiato il suo corso, e cosL Fuello che era il ramo %rinci%ale, e che era causa dell2irregolarit+ delle mura,
. scom%arso, e l2altro, che . tuttora esistente e %assa 3uori ha cambiato nome ed . di"entato il Serchio. Si noti l2an3iteatro costruito 3uori
dalle mura.
ircello
/ testimoniare la presen-a del centro ligure nel territorio rimane la famosa M;abula /limentariaM ritrovata a 3acc*ia di
!ircello nel BA?B. Si tratta di un reperto di straordinaria importan-a risalente allanno B7B d.!.5 elenca i fondi e i proprietari
ai ,uali era stata concessa per volont0 dellimperatore ;raiano una somma di denaro in prestito allinteresse del @<Y. %l
ricavato degli interessi era destinato ai fanciulli poveri. La ;avola oggi visibile presso il 3useo delle ;erme in 4oma.


Tabula alimentaria dei Ligures Caebiani 909 %.!.
La citt0 dei Liguri rivestI una certa importan-a
amministrativa e commerciale a livello locale accrescendosi
nel corso dei secoli con larrivo di veterani romani c*e
ricevevano in assegna-ione i vari territori del luogo ancora
liberi. !iL nonostante anc*essa come tutti i centri minori
dellimpero romano col trascorrere dei secoli lentamente perse tutta la sua importan-a riducendosi ad un piccolo villaggio.
Ona certe--a dellesisten-a ancora vitale del centro nellalto medioevo data perL dal ritrovamento di numerose monete
risalenti a ,uel periodo. Poi improvvisamente tutto sembra tacere5 mancando infatti testimonian-e attendibili lipotesi pi"
credibile propende per un incendio c*e distrusse completamente il centro del

rimanente villaggio. !iL si presume sia accaduto tra l$%%% e il %C secolo #gli ultimi manufatti risalgono a ,uel periodo' e
la distru-ione da imputare con tutta probabilit0 ai Saraceni c*e per lungo tempo infestarono tutto il Sannio. / ,uesto
episodio risalirebbe infatti la successiva designa-ione di ,uel territorio col nome di 13ac*ia Saracenorum2. % Liguri
superstiti si rifugiarono nei territori immediatamente circostanti alla loro antica citt0 dando vita ai vari centri minori di
3acc*ia !asaldianni :orcellata. On gruppo di ,uesti superstiti venne a stabilirsi presso il promontorio roccioso sul ,uale
sorge lattuale centro abitato di !ircello stabilendo precisamente il primo nucleo di abita-ioni nella -ona sottostante lo
sperone roccioso dove sarebbe sorta lantica c*iesa di San 8icola tuttoggi esistente.



Area archeologica di )acchia di !ircello (C1) sede dei Ligures Caebiani
;%;) S;/;%L%) ;/O4)
3/8%) /E3%L%) LEP%R) !)8SOL%EOS
;4%!O8R/ SO%S )48/3E8;%S
L%EE8S /88%) R)8O3
R/; %R%EOS %O8%S
%8 L%!O4ES E/EE%/8)S
Iscri$ione o%istogra3ica tro"ata in contada So33iano di )orcone (C1) incisa su una ta"ola bron$ea ansata con una dedica alla dea
Cellona da %arte di Tricunda ser"o "illico di Tiberio !laudio 1ero 3uturo im%eratore !laudio.
9A giugno 99 d .!..
La fonda"ione di Luna (377 a..#
MEt Lunam colonia eodem anno duo milia ci"ium #omanorum sunt deductaM [Liv. CL% B?\.


;re anni dopo la deporta-ione degli /puani nel Sannio e la fonda-ione di Lucca c*e controllava lo sbocco
della valle dell/user nel B66 a.!. fu dedotta a Luna una colonia di @777 cittadini romani. ;riunviri furono
Publio Elio 3arco Emilio Lepido (neo Sicinio. /d ogni colono furono assegnati <B< ^ugeri
<<
cospicua
assegna-ione a testimonian-a della fretta di 4oma di presidiare la -ona fonda-ione strategica per il controllo del
&ortus Lunae e dello sbocco della val di 3agra.
;utta la costa ligure tra Pisa e 3onaco era ormai saldamente in mano dei 4omani. 4imanevano ancora in armi
i 'riniates c*e minacciavano di interrompere le comunica-ioni tra Etruria e la (allia.
<<
_ugerum5 da ^ugum #giogo' terreno c*e puL essere arato in un giorno di lavoro da una coppia di buoi #6B ` ?<<m'.
La colonia di diritto romano Luna 3ondata nel 944 a.!. e la linea di costa antica.
#uderi dell> an3iteatro di Luna. &ote"a contenere 4.000 s%ettatori.
4imasero anc*e isolati nelle vallate pi" impervie ancora alcune migliaia di /puani c*e alleati dei :riniati
nel B66
<9
devastano lagro lunense e pisano. Saranno sottomessi nel B6< dal console Publio 3ucio Scevola
<6
.
3a nel B<< a.!. si ribelleranno di nuovo5 inevitabilmente saranno sconfitti dai legionari romani comandati dal
console 3arco !laudio 3arcello
<A
c*e ottenne il trionfo ed una dedica di riconoscen-a da parte della
cittadinan-a di Luna.
<9
La campagna contro i :riniates ini-iL nel B6S. % Liguri furono sconfitti ma ripresero le armi nel B66 e furono nuovamente
battuti presso il fiume Scultenna affluente del Panaro. 3a proprio durante la celebra-ione del trionfo giungeva a 4oma la
noti-ia della ripresa delle ostilit0 e della con,uista e del sacc*eggio di 3odena. La colonia fu facilmente ricon,uistata dai
4omani l'anno successivo ma la rivolta si estese a tutto l'/ppennino orientale coinvolgendo anc*e gli /puani c*e
sciamarono a valle devastando l'agro lunense e pisano. % :riniati saranno definitivamente sconfitti sul monte Leto dove perL
cadde il console Q. Petilio Spurino.
<6
Liv. CLB BS.B.
<A
3arco !laudio 3arcello nipote dellomonimo 3. !laudio 3arcello vincitore dei !elti a !lostridium nel @@@ a.!. e c*e
ebbe lonore delle s%oliae o%imae avendo sconfitto in un duello individuale il capo dei nemici ottenne oltre al trionfo una
statua eretta in suo onore nel !ampidoglio di Luna. 8e rimane la base marmorea recante l'iscri-ione del console.
Linguistica e glottologia
8ei residui lessicali liguri su un pi" antico strato mediterraneo si sovrapposto un ,uasi uniforme strato
indoeuropeo di tipo occidentale ed infine un elemento pre&celtico e celtico.
Studi di toponomastica #3arinasco Earbarasco Rebbio' *anno eviden-iato c*e un ter-o dei @@9 toponimi
esaminati sono di origine indoeuropea o mediterraneo&indoeuropea ed il resto sono di origine mediterranea
etrusco&italica latino&italica e celtica.
/nc*e lonomastica indica c*e molti nomi delle Liguria storica sono di c*iara origine indoeuropea non
celtica.
/ favore del processo di indoeuropei--a-ione subito dai Liguri a partire dallet0 del bron-o c un elemento
fondamentale5 il rito funebre dellincinera-ione #C%%% sec. a.!.' per permettere allanima di tornare alle origini
uranic*e #PEUE &. G purus'.
P evidente come prove glottologic*e o considera-ioni linguistic*e non siano di per s+ sufficienti per giungere
ad affrettate conclusioni di carattere etnico se non suffragate da altre considera-ioni antropologic*e.
%l nome stesso delle /lpi derivato dalla base arcaica >albTal%, la cui espressione alba sar0 impiegata per
designare le capitali sinecistic*e delle popola-ioni liguri. !osI troviamo nella Liguria Storica Album Intemelium
#$entimiglia' Album Ingaunum #/lbenga' Alba 5ocilia #/lbissola' Alba &om%eia #/lba'D ma fuori della
Liguria Alba Longa capitale federale dei %o%uli Albenses ()acrales uno dei A0 %o%oli) del La-io pre&romuleo
cio dei Latini #espressione non etnica ma politica' e mons Albanus c*e era anc*e luogo del compascuo.
/nc*e lespressione Al%e (Ar%a) nellappennino tosco&emiliano ancora oggi non indica il monte ma il
pascolo dalta montagna #alpeggio'.
E lo stesso ;evere come scrive $irgilio si c*iamava in antico Albula RAen. $%%% ?@S&??@S, e al di fuori
dell%talia Albania nel !aucaso e nei Ealcani Albion ad indicare prima la (ran Eretagna e poi la Sco-ia
#Fennet* 3ac /lpine primo Uing o3 Albany nel %C sec. p.!.' il fiume Elba #Albis' in (ermania.
Onaltra voce elo,uente laltra base Ktaur , nel signi3icato di QmontagnaP (mons Taurus in /sia 3inore
penetra nella penisola balcanica coi ;aurici 3ontes e la citt0 di ;auresion nella 3esia nel Peloponneso con la
citt0 di Epidaurus giunge in Sicilia con ;auromeion #;aormina' e col ;aurus promontorium presso Siracusa ed
infine si estende nellarea ligure coi taurini e la loro capitale ;aurasia con i ;aurisci nelle /lpi )rientali ed infine
col monte ;urIn #3onte (iogo' a !omano.
>&enn unaltra voce mediterranea attribuita ai Liguri col significato di 1agu--o2 tuttora usato nellarea
apuana col significato di 1roccia2 1monte2. Questa voce si collega col 1pennato2 arma&utensile simile alla
roncola c*e si trova riprodotto in un centinaio di incisioni rupestri attorno al Sagro tra i S77 e i B.777 m. di ,uota.
Stranamente come gi0 scritto ,uesta arma non compare riprodotta nelle statue&stele del (ruppo / e E dellet0
del Eron-o n+ in ,uelle del (ruppo ! e nel corredo funebre degli /puani c*e invece utili--avano armi celtic*e.
Ona spiega-ione c*e forse fosse usata come arma dai proto&liguri c*e vissero nel lungo periodo di silen-io delle
statue&stele.
Ralla stessa radice deriva la parola /ppennino /lpi Pennine e @= monti Penna e Penice tra la $al di ;rebbia
la Lunigiana e la (arfagnana. 8elle /lpi occidentali era venerato un &enninus nume delle vetteD culto poi
romani--ato in Vu%%iter &enninus o A%%enninus locali--ato nei valic*i del Piccolo e (ran San Eernardo.
I :IAL'$$I LUN'N(I
96
% dialetti parlati nella Lunigiana storica
97
appartengono al gruppo dei dialetti /lto&italiani con caratteristic*e
gallo&italic*e come i dialetti parlati nel resto della Liguria nel Piemonte nella Lombardia nell' Emilia nella
4omagna e nel ;rentino occidentale.
Si parla di dialetti lunensi perc*+ a seguito della notevole e durevole frammenta-ione politica della
Lunigiana si sono sviluppate numerose parlate c*e sono state variamente catalogate dai vari studiosi.
L'unica classifica-ione c*e tiene conto di tutta la Lunigiana storica ,uella del professor /mbrosi c*e
suddivide i dialetti in sei gruppi di aree omogenee5
BH gruppo5 area con caratteri liguri dominanti #$al di $ara !in,ue ;erre'D
@H gruppo5 sottovariet0 del dialetto della Spe-iaD
?H gruppo5 area di transi-ione tra Ligure e /puano #Lerici bassa val di 3agra'D
=H gruppo5 area apuano&emiliana #media val di 3agra e i suoi affluenti'D
<H gruppo5 area ligure&emiliana #alta val di 3agra e pontremolese'D
9H gruppo5 area apuana o cacuminale #le /puane la -ona tra /ven-a e Soraggio tra (ragnola e %sola Santa in
(arfagnana'.
8el campo arc*eologico la cultura tardo&megalitica delle statue&stele trova riscontro con la grande cultura
megalitica dellEuropa occidentale c*e !oon attribuiva agli atlanto&mediterranei. E la stessa area delle statue
stele e dellattardamento antropologico coincide con la presen-a di particolari forme fonetic*e #cacuminali'
considerate residui di gruppi linguistici arcaici.
La teoria de!ica
;utte ,ueste coinciden-e territoriali *anno fatto elaborare una teoria demica secondo la ,uale i confini di
molti conciliabula sono ancora oggi deducibili dalle circoscri-ioni originarie delle Pievi medievali specie
,uelle montane dove presumibile c*e il passaggio da conciliabula ligure a %agus romano e a pieve sia
avvenuto sen-a solu-ione di continuit0. %l territorio del munici%ium Lunae, doveva corrispondere al territorio
degli /puani e caduto l'%mpero 4omano d')ccidente passava all'%mpero 4omano orientale #c*e noi c*iamiamo
<S
P pi" corretto parlare di dialetti lunensi aggettivo derivato dal nome della citt0 di Luna #Luni' e non come
consuetudine lunigianesi. L'aggettivo MlunigianeseM prende origine dal nome del distretto M3ines surianenses o lunianensesM
c*e comprendeva l'alta e media val di 3agra della iudiciaria longobarda del $%% sec. d. !. subentrata all'analoga
suddivisione bi-antina resasi necessaria dallo spostamento del comando militare da Luna a Surianum nei pressi di :ilattiera
nella guerra contro i Longobardi. %l territorio attorno a Luna continuava a c*iamarsi correttamente M3ines lunensesM.
97
La Lunigiana storica comprende tutta la valle della 3agra e del suo affluente maggiore la $ara l'alta (arfagnana #LO'
parte dell' alta val di ;aro #P4' e la costa da 3ontignoso a Levanto divisa amministrativamente tra la provincia di 3assa e
!arrara e La Spe-ia.
impropriamente bi-antino' come iudiciaria della &ro"incia )aritima Italorum poi alla iudiciaria longobarda e al
comitatus franco per frammentarsi nei secoli successivi in molteplici stati ma rimanendo unito nella Riocesi di
Luni. 8on un caso c*e la diocesi lunense alto&medievale coincide con il territorio di diffusione dei dialetti
lunensi.

La 5iocesi di Luni le &ie"i alto- medioe"ali
I suoni cacu!inali o retro5ersi
% suoni cacuminali
9B
sono una particolare pronuncia di X t X o X d X seguite da vocale a seconda c*e la vocale
sia palatale o velare dovuta alla posi-ione della lingua c*e leggermente piegata verso lalto e batte contro la
parete del palato e non contro gli alveoli.
8ella vasta area compresa da %sola Santa a (ragnola e dall/ven-a e )rtonovo a !orfino e a Soraggio si
sviluppano da X L X o X LL X in posi-ione intervocalica5 GbdoG 1bello2 G3raddoG 1 fratello2
La stessa caratteristica fonetica presente anc*e a ;reppio nel comune di Sambuca Pistoiese nel :rignano
#:riniatres'.
8ello stesso gruppo apuano insieme alle cacumunali si avvertono anc*e le sc*iacciate medio&palatali
G g2 G esito del latino X LL Z i X 5
G bg2i G 1belli2
G Ua%ig2i G 1capelli2
G ig2i G 1gli2
G kuig2i G 1,uelli2
G ig2o G 1io2

e G k2 G esito del latino & !L & 5
G kuk2ar G 1cucc*iaio2
9B
(li stessi suoni cacuminali sono presenti nella lingua sarda e nei dialetti siciliani calabresi centro&meridionali e salentini
retaggio delle lingue del substrato mediterraneo.
/i due estremi della -ona apuana Sassalbo e 3ontignoso il fenomeno delle cacuminali si presenta nella
forma palatali--ata di G W G c*e molto simile alla l mouill francese e alla G l G dello spagnolo5
G 3iWo G 1figlio2 G %orciWo G Q porcile2
G bWo G Qbello2 G ka"aWo G 1cavalloP
3entre a 3assa il fenomeno delle cacuminali scompare probabilmente per lo sviluppo urbano nelle sue
vicinan-e a !anevara si verifica unaltra variante dello stesso fenomeno con G X G5

G sorXa T Qsorella2 G martXo G 1martello2
8el limitrofo gruppo apuo&emiliano scompaiono i suoni cacuminali ma persistono i suoni medio&palatali5 G
g' G G ^' G G J' G5
G g2 G esito del nesso latino X (L X
G ung2a G Qung*ia2
e meno fre,uentemente oggi dal nesso latino X LLZi X
G gag2ina G M gallinaM
e dal nesso X R^ X
G g2aolo G 1diavolo2
G X2 G esito del nesso latino X L^ X
G 3iX2olo G M figlioM

T k2 T esito del nesso latino X !L #;L'
G k>a"a T M c*iave M
8ella valle del (otra #/$;' affluente di destra del ;aro a 3ontegroppo #fra-. di /lbareto' si verifica lesito
tipicamente lunigianese dei nessi X !L#;L' & in G J G X (L & e & LLZi in G g2 G e la tenden-a a risolvere il
nesso & L^ & in una G X2 G prossima alla G g2 G.


La Al%i A%uane