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Approfondimento BRASILE 2014

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Brasile: tra sport e povert
Il Brasile si presenta ai Mondiali con ritardi, disuguaglianze e proteste

A pochi giorni dall'inizio dei Mondiali di calcio in Brasile, numerose proteste stanno
esplodendo in almeno 10 delle 12 citt che ospiteranno la manifestazione sportiva. Ma
perch si protesta contro i Mondiali 2014? Fino ad ora sono stati investiti 14,5 miliardi
di dollari per la costruzione di aeroporti, stadi e per potenziare i trasporti (si parla della
Coppa del Mondo pi costosa della
storia). Il problema dove sta allora,
dato che il Brasile far la sua bella
figura agli occhi degli altri paesi del
mondo? La spiegazione di ci da
ricercare nel fatto che il Brasile non
costituito solo di grattacieli e di belle
spiagge come quella di Copacabana.
Esiste un altro lato di questo paese, fatto di baraccopoli, le favelas, loca-
lizzate in tutte le principali citt, dove tra degrado e criminalit vive pi del
6% della popolazione. E qui, laria del mondiale, quellebbrezza di vedere i
giocatori della propria nazionale correre dietro un pallone, non ancora
arrivata. Si notano solo un forte aumento dei prezzi, espropriazioni di terre-
ni da parte del governo per costruire infrastrutture sportive, o meglio ancora
la bonifica di molte favelas ad opera di migliaia di soldati e di agenti del-
la polizia militare, in modo da dare unimmagine pulita del Brasile du-
rante la coppa del mondo cosi che nessuno straniero tema per la propria
incolumit. Insomma perch il governo di un paese cosi in crescita dal pun-
to di vista economico, non ha investito questi fondi in maniera pi proficua,
migliorando alcuni settori come i trasporti, listruzione, ledilizia o lassistenza? La risposta che in realt vale solo il benes-
sere di quei pochi privilegiati con qualche soldo in tasca e non degli strati pi poveri della popolazione.
Melania Liotta, Enrico Venneri
Mondiali 2014 Ottavi di finale senza Italia, Spagna e Inghilterra

Ci siamo. Il mondiale pi social della storia, con quasi 4 miliardi di persone coinvolte iniziato gioved
12 giugno. Si tratta del la 20a edizione dei mondiali di calcio, con la cerimonia dinaugurazione tenutasi
a San Paolo e il relativo match desordio Brasile Croazia vinto tra le polemiche dai padroni di casa. Un
mese esatto, 31 giorni e 64 partite per un inizio di estate a tutto calcio che designer lerede della Spagna
campione in carica sul trono del mondo. La fase a gironi si chiude con molte sorprese, in primis l'elimi-
nazione di Spagna, Italia e Inghilterra. E se Algeria e Nigeria possono sorridere del traguardo raggiunto,
le altre "big" rimaste in gara devono tenere gli occhi ben aperti. il mondiale delle eliminazioni illustri e delle grandi sorprese. Per-
ch alla vigilia del torneo nessuno, ma proprio nessuno, poteva immaginarsi un ottavo di finale tra Grecia e Costa Rica, con la Spagna
campione di tutto e lItalia vicecampione del mondo, a casa al primo turno. Ma il campo non ha mentito: chi andato avanti, lo ha
meritato. E se le grandi (con leccezione forse della sola Olanda) non hanno convinto pienamente, tutto pu ancora succedere. Al ter-
mine della fase a gironi, i Mondiali di Brasile 2014 si presentano come una delle edizioni pi incerte degli ultimi tempi. Per conosce-
re chi scriver il suo nome sulla coppa, bisogner attendere ancora qualche settimana. Di certo, possiamo gi dire che i Mondiali 2014
verranno ricordati anche, forse soprattutto, per la fine dellirripetibile ciclo delle Furie Rosse, prese a sberle dallOlanda e finite dal
Cile. Il tonfo stato fragoroso, ricostruire non sar semplice. Ma in Spagna possono consolarsi con tanti piccoli fenomeni (come
quelli dellUnder 21 campione dEuropa) che garantiscono il futuro. Molto peggio sono messe le altre big che hanno gi fatto ritorno
a casa. E fra queste c lItalia, sprofondata nel caos tecnico e dirigenziale dopo la sconfitta con lUruguay, con le dimissioni contem-
poranee di Prandelli e Abete. Sembrerebbe confermato il posto, invece di Roy Hodgson, nonostante la sua Inghilterra abbia fatto una
figura pi modesta di quella degli azzurri. A completare il quadro delle grandi deluse vi il Portogallo che, con un attacco spuntato, e
un Cristiano Ronaldo a mezzo servizio, apparso davvero poca cosa. Finita la prima fase i riflettori saranno puntati sugli ottavi di
finale. Sulla carta, le restanti sfide ad eliminazione diretta sembrano abbastanza indirizzate ma, si sa, i pronostici sono fatti per essere
smentiti. Tante favorite sono gi andate a casa, le sorprese in Brasile sono appena cominciate!
Fabrizio Arena
Approfondimento BRASILE 2014
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Trova nello schema le 32 squadre che partecipano alla
fase finale dei mondiali di calcio 2014!!!
Algeria
Argentina
Australia
Belgio
Bosnia
Brasile
Camerun
Cile
Colombia
Corea del Sud
Costa dAvorio
Costa Rica
Croazia
Ecuador
Francia
Germania

WASTE LAND (LATERRA DEI RIFIUTI)
Un film di Lucy Walker, Karen Harley, Joo
Jardim. Con Vik Muniz, Documentario, du-
rata 90 min. - Brasile, Gran Bretagna 2010.

Alla periferia di Rio de Janeiro si creata col
tempo Jardim Gramacho, la pi grande disca-
rica del mondo. Qui, giorno e notte lavorano
senza sosta i catadores, uomini, donne e
bambini emarginati dalla societ, che ricerca-
no nella spazzatura proveniente da tutta la
citt, i materiali riciclabili che possono essere
barattati o venduti per pochi dollari. Da que-
sto luogo fatto di misere favelas e spazzatura,
parte il progetto di Vik Muniz, famoso artista
brasiliano. Lo scopo di questo progetto
quello di creare opere darte con i materiali
riciclabili trovati in mezzo ai rifiuti, cambian-
do cos la vita di coloro che li maneggiano giornalmente. Cos larte si mescola ad un progetto sociale. I protagoni-
sti di questo film-documentario sono Isis, Tio, Irm, Magna, Suelem e Zumbi, ognuno con una vita diversa acco-
munata per dalla presenza della spazzatura e della discarica. Muniz e i suoi assistenti non si limitano solo a scatta-
re foto, cercando ispirazione da qualche parte, ma parlano con loro, indagano sulla loro mentalit e sul loro modo di
vedere le cose. E da qui parte la sfida! Dopo aver scattato ed ingigantito delle foto che ritraggono i protagonisti, so-
no proprio loro a ricercare i materiali e a comporre le opere darte progettate da Muniz (fra i tanti ritratti vi anche
uninterpretazione della celebre Morte di Marat). Al termine dei lavori, le opere darte sono state esposte al Mu-
seo darte moderna di Rio de Janeiro e vendute allasta, il cui ricavato andato ai protagonisti del progetto che han-
no potuto cos cambiare la loro vita. Non si tratta per di un semplice documentario, ma anche di un lavoro autobio-
grafico che ha permesso allartista di cambiare gli altri, ma anche se stesso. In fondo bello stare davanti alla tv e
gettare tutto ci che non serve nella spazzatura. Ma la gente sa dove questa finisce? Anche solo uno di noi impor-
tante, pu cambiare le cose, perch 99 non lo stesso di 100!
Miriam Caruso, Melania Liotta
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