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Corso di Laurea in Scienze Biologiche

Corso di Botanica II

Riproduzione e moltiplicazione

Diversit biologica (Biodiversit)

Dis-continuum di forme

Stirpi (gruppi di individui affini)

Linsieme degli organismi presenta una struttura


discontinua e gerarchica

Grado di affinit alto

stirpi di rango inferiore

Grado di affinit basso

stirpi di rango superiore

Categorie tassonomiche

bassa

affinit - somiglianza

Regno
Sottoregno
Divisione
Sottodivisione
Classe
Sottoclasse
Ordine
Famiglia
Genere
Specie
alta

Riproduzione e moltiplicazione

La riproduzione linsieme dei processi mediante i quali


lindividuo, raggiunta una determinata maturit, d
origine ad un altro oppure altri individui (moltiplicazione)
che ne perpetuano le caratteristiche e che a loro volta,
quando hanno raggiunto una determinata maturit,
ripetono il processo.

Organismi unicellulari

assenza cellule specializzate

Organismi pluricellulari

cellule somatiche

cellule generative

cellule germinali

Riproduzione

Vegetativa o agamica

Sessuata o gamica

Riproduzione vegetativa

- Scissione (Schizotomia)
- Gemmazione cellulare
simultanea
- Divisione multipla (Schizogonia)
succedanea
- Frammentazione

Riproduzione vegetativa
- Corpi germinali vegetativi pluricellulari
- Propaguli
- Gemme di riproduzione
- Soredi ed isidi (nei Licheni)
- Germogli di riproduzione
- Bulbilli ascellari
- Bulbi ipogei
- Etc

Coppe propagulifere in Marchantia sp.

Bulbilli ascellari in
(L.) Crantz

Riproduzione vegetativa

- Cellule germinali asessuate particolari

agameti

Cellule germinali asessuate particolari

spore
agameti endogeni

sporangi

conidi (conidiospore)
agameti esogeni

Spore

zoospore o planospore

aplanospore

Spore

mitospore

meiospore

mitosporangi

meiosporangi

Riproduzione sessuata

- Amfimissia
- Automissia
- Somatogamia
- Apomissia

Amfimissia

Gametogamia

Gametangiogamia

Gametogamia

Isogamia

Isogameti

Anisogamia

microgameti
macrogameti

Oogamia

Ovocellula
spermi o spermatozoidi
spermatociti o spermazi

Isogamia

Anisogamia

Oogamia

Vantaggi:
- miglioramento delle possibilit per la presa di contatto
- pi sostanze di riserva presenti nella grande ovocellula per lo zigote
- miglioramento delle possibilit per lo zigote di durare a lungo
- condizioni pi favorevoli per gli individui figli

Gametangiogamia

Isogama

Anisogama

Oogama

Sottoregno

Sottoregno

Gametangi

oogoni

archegoni

Gametangi

spermatogoni
spermatangi

anteridi

Ologamia

&

Merogamia

Automissia

Partenogamia

Autogamia

Somatogamia

Sottoclasse

Ciclo biologico con somatogamia

Singamia
2 gameti (n)
plasmogamia
cariogamia
zigote (2n)

cellula zeugide

Alternanza di fase nucleare


connessa alla riproduzione sessuata

aplofase

dicariofase
diplofase

Alternanza di fase nucleare zigotica

Aplonti

Alternanza di fase nucleare intermedia

Diploaplonti

Alternanza di fase nucleare intermedia

Dicarioaplonti

Alternanza di fase nucleare gametica

Diplonti

Generazione

La generazione rappresentata da un periodo


dellontogenesi che inizia con un determinato tipo di
germe (cellule o corpi germinali) e dopo varie mitosi
si conclude con un altro tipo di germe.

Generazione formante gameti

GAMETOFITO

Generazione formante spore

SPOROFITO

Sporofito

Gametofito
Ciclo biologico di felci della Sottoclasse

Alternanza di generazione
Nei vegetali lalternanza di generazione quasi
sempre accoppiata con unalternanza di fase
nucleare intermedia.

Alternanza di generazione eterofasica


Alternanza di generazione omofasica

Ciclo ontogenetico monogenetico a meiosi iniziale o zigotica

Ciclo ontogenetico monogenetico a meiosi terminale o gametica

Sporofito (2n)

Gametofito (n)

Ciclo ontogenetico digenetico a meiosi intermedia

Dicariofito (n+n)

Gametofito (n)

Ciclo ontogenetico digenetico a meiosi intermedia

Prevalenza lungo le linee evolutivee della


generazione sporofitica su quella gametofitica e
degli aplodiplonti sugli aplonti o diplonti

Vantaggi:
- maggiore adattamento allambiente della diplofase o
dicariofase rispetto alla aplofase
- maggior rateo di moltiplicazione dello sporofito
- riproduzione non legata alla presenza di acqua

Apomissia

Apogamia

Partenogenesi

sviluppo cellule
sessuate diploidi

sviluppo cellule
sessuate aploidi

Diploaplonte

Sporofito (2n)

Gametofito (n)

Ciclo ontogenetico digenetico a meiosi intermedia

Aposporia

spore diploidi (2n)

Apogamia

gameti diploidi (2n)

spore aploidi (n)

Partenogenesi

gameti aploidi (n)

Agamospermia o Embrionia avventizia

Isosporia ed Eterosporia

Sporofito isosporico

Sporofito eterosporico

isospore

eterospore
microspore e macrospore

gametofiti monoici
o ermafroditi

gametofiti dioici

Isosporia

Eterosporia

Sporofiti monoici
o ermafroditi

Sporofiti monoici
o ermafroditi

Sporofiti dioici

Gametofiti monoici
o ermafroditi

Gametofiti dioici

Gametofiti dioici

Determinazione del sesso

Genotipica

Aplogenotipica Diplogenotipica

Modificativa
o Fenotipica

Aplofenotipica Diplofenotipica

Determinazione del sesso aplogenotipica

Sporofito monoico o ermafrodito

Gamefito dioico

Determinazione del sesso diplogenotipica

Sporofito dioico

Gamefito dioico

Determinazione del sesso diplogenotipica

Sporofito dioico

Gamefito dioico

Evoluzione delle stirpi vegetali e speciazione

Cause:
- modificazione dei genotipi

- selezione

- isolamento

mutazioni
ricombinazione

Variazione delle stirpi vegetali

Modificativa

Ontogenetica

Genetica

Trasmissione della variazione Ereditariet

- Eredit aplogenotipica
- Eredit diplogenotipica
- Eredit extracromosomica

- Eredit nei batteri e virus

Ricombinazione intercromosomica e
intracromosomica

Eredit extracromosomica

DNA dei plastidi


DNA dei mitocondri

Plastoma
Condrioma

Plasmone

Plasmone

Genoma

cooperazione complessa

Eredit nei batteri e virus

Ricombinazione di parti del patrimonio genetico

Parasessualit
Fusione di parti di cellule

Mutazioni

- Mutazioni geniche
- Mutazioni del plasmone
- Mutazioni cromosomiche
- Mutazioni genomiche

Equilibrio fra plasticit e stabilit genetica


I caratteri adattativi devono venire stabilizzati ereditariamente, ma
devono anche poter variare in seguito a modificazioni ambientali

Mutazioni
Aumento plasticit genetica
Riproduzione sessuata
e meiosi

Lequilibrio fra plasticit e stabilit genetica in una


popolazione strettamente dipendente da una
serie di fattori che regolano lassetto e la modalit
di variazione e trasmissione del
della
popolazione stessa

Sistema di Ricombinazione di una stirpe

Fattori del Sistema di Ricombinazione


- Organizzazione del patrimonio ereditario
- Differenziazione sessuale
- Incompatibilit omogenica, spaziale e temporale
- Autofecondazione
- Fenomeni apomittici (Apomissia)
- Flusso genico

Organizzazione del patrimonio ereditario


- Prokaryota

Parasessualit

- Eukaryota

Sessualit

Passaggio da aplonti a diploaplonti (o dicarioaplonti)

Vantaggi:
- dominanza e recessivit
- omeostasi (tamponamento)
- funzione di riserva

Ricombinazione somatica in alcuni gruppi di funghi

Differenziazione sessuale
Monoecia
organismi monoici
organismi ermafroditi
Dioecia
organismi dioici

Autogamia

Allogamia

Incompatibilit omogenica
- sistema bipolare

fase apoide

- sistema multipolare

fase diploide

Sistema multipolare in
;
esempio con 4 alleli (S1, S2, S3 e S4)

Eterostilia

Proterandria e proteroginia

Proterandria in

Autofecondazione
- facoltativa
- obbligata

Svantaggi:
- inincrocio
- diminuzione della frequenza di ricombinazione
- riduzione dellampiezza di variazione
Vantaggi:
- possibilit di piante isolate di riprodursi

Fenomeni apomittici (Apomissia)

Svantaggi:
- Perdita della ricombinazione genetica

Vantaggi:
- Moltiplicazione immutata e continua di biotipi adattati nella
concorrenza

Flusso genico
Quantit e velocit con cui vengono scambiati i fattori ereditari

- spaziale
- temporale

Flusso genico intenso

Elevata frequenza di ricombinazione

Flusso genico debole

Bassa frequenza di ricombinazione

Evoluzione delle stirpi vegetali e speciazione

Cause:
- modificazione dei genotipi

- selezione

- isolamento

mutazioni
ricombinazione

Variabilit in

Isolamento

spaziale

riproduttivo

Isolamento spaziale

Razze ecologiche (ecotipi)


Alla base della formazione di razze ecologiche vi la
promozione selettiva direzionale di determinati geni.

Razze geografiche
Alla base della formazione di razze geografiche vi
una ripartizione casuale e fissazione di geni
selettivamente neutrali.

% plantu

Esempio di risposte ontogenetiche differenti in ecotipi diversi


100
90
80
70
60
50
40
30
20
10
0

*
* *
*

30 g

45 g
0 C

60 g
3 C

75 g
5 C

90 g

Ecotipo di
del Gargano

105 g

9 C

L.

100
90

80
70

*
*

60
50

40
30
20
10

Ecotipo di
dellAbetone

L.

0
7g

15 g
0 C

21 g
3 C

30 g
5 C

9 C

45 g
12 C

60 g
15 C

75 g

Razze geografiche in

Arnold

Isolamento riproduttivo
Formazione di barriere allincrocio
con meccanismi

prezigotici

effetti

- isolamento temporale
- isolamento legato alla biologia fiorale
- isolamento gametico
- isolamento dovuto ad incompatibilit
allibridazione (incompatibilit omogenica)

postzigotici

Disarmonia genetica
e fisiologica degli
ibridi

Sistematica sintetica o evoluzionistica

Sistema gerarchico-tassonomico naturale

Ordinamento e classificazione delle stirpi basato su


criteri fenetici e filogenetici

Stirpe

Specie

insieme di individui affini

comunit evolutiva

Stirpe minima che si distingue da tutte


le altre stirpi unitarie in base a caratteri
costanti ed ereditari e che si differenzia
per isolamento riproduttivo

Categorie
tassonomiche

Regno
Sottoregno
Divisione
Sottodivisione

Classe
Sottoclasse
Ordine
Famiglia
Genere
Specie
Sottospecie

desinenze

Unit tassonomiche

Regno

Batteri
Alghe procariotiche

Batteri
Forme cellulari nei batteri
sferica

cilindrica

curva

cocchi sferici (isolati o riuniti in colonie)


bastoncelli

- colonie

bacilli
vibrioni
spirilli
pacchetti
filamenti (semplici o ramificati)
reti

Cellula batterica
Nucleoide

nucleoplasma (assenza di membrana nucleare)

Plasmide

anelli di DNA

Tilacoidi

nei batteri fototrofi (batterioclorofilla)

Parete cellulare

sacculus mureinico
assenza acido muramico

Eubatteri
Archebatteri

Classificazione dei batteri in funzione


della fisiologia della nutrizione
In base alla fonte di energia
- Chemiotrofi
- Fototrofi
In base al donatore di elettroni
- Organotrofi
- Litotrofi (NH 3 ; H2 S)
In base alla fonte di carbonio
- Eterotrofi
la prevalenza delle specie note
- Autotrofi

piuttosto rari

Riproduzione

Spore (cellule durevoli)

Schizotomia

Parasessualit

coniugazione

trasduzione

trasformazione

Divisione

Metanobatteri
Archebatteri solfodipendenti

Archebatteri alofili

Divisione

Classe Eubatteri gram- negativi

Classe Eubatteri gram-positivi

reticolo mureinico sottile e


unistratificato

reticolo mureinico pluristrtificato

presenza di gruppi fotosintetici

assenza di gruppi fotosintetici

assenza di endospore

presenza, in alcuni gruppi,


di endospore

Divisione

Classe Eubatteri gram- negativi

Famiglia
Famiglia
Famiglia

Divisione
Alghe azzurre, Cianobatteri

Differenze rispetto agli eubatteri


-

specie sempre autotrofe


clorofilla al posto di batterioclorofillla
liberazione di ossigeno durante la fotosintesi
Differenze rispetto alle alghe eucariotiche

- cellula procariotica
- assenza di cloroplasti
manca clorofilla b
capacit di fissare lazoto atmosferico (eterocisti)

Caratteri peculiari cellula delle Alghe azzurre

- Parete cellulare con mureina ed avvolta da una guaina di


gelatina
- Pigmenti accessori: ficocianina e ficoeritrina
- Sostanza di riserva: amido delle Cianoficee accumulato tra
i tilacoidi

Morfologia ed organizzazione

- organismi unicellulari
- cenobi
- filamenti semplici
- filamenti ramificati

Organismi pluricellulari

cenobi

Riproduzione

- Schizotomia
- Frammentazione aspecifica
- Ormogoni
- Endospore sferiche
- Acineti
- Ormocisti

Divisione

Classe

Coccogoneae

Hormogoneae

Unicellulari o
formanti cenobi

Filamentose

Divisione
Sottoclasse
Genere

Divisione
Sottoclasse
Genere

Divisione
Sottoclasse
Genere

Divisione
Sottoclasse
Genere

Divisione
Sottoclasse
Genere

Regno Eukaryota

Mixomiceti s.l.

Funghi

Licheni

Alghe
eucariotiche

Briofite e Piante vascolari


Gruppi eterotrofi

Gruppi autotrotrofi

Mixomiceti s.l.
Plasmodio: massa di plasma plurinucleata,
sprovvista di parete cellulare e con
movimenti ameboidi
Mixoameba: cellula uninucleata, sprovvista di
parete cellulare e con movimenti
ameboidi
Mixoflagellata: cellula uninucleata, sprovvista di
parete cellulare e con 2 flagelli
lisci
- Plasmodi di aggregazione
- Plasmodi di fusione

Mixomiceti s.l.

Caratteri comuni ai Protozoi:


- Eterotrofia per fagotrofia
- Stadi ameboidi nel ciclo di sviluppo
- Mancanza di pareti cellulari (fasi vegetative)

Differenze dai Protozoi:


- Formazione di corpi fruttiferi

Mixomiceti s.l.

Peridio

Piede

Sporangi

Particolare del capillizio

Sporangi di Mixomiceti

Mixomiceti s.l.
Divisioni

Acrasiomycota

Plasmodi
di aggregazione
mancano
mixoflagellate

Myxomycota

Plasmodi
di fusione
presenza di
mixoflagellate

Plasmodiophoromycota

Plasmodi aploidi
o diploidi
organismi
endoparassiti

Ciclo ontogenetico

Funghi
Organismi eterotrofi, saprofiti o parassiti, privi quindi di plastidi e clorofilla.

Tallo

parete cellulare con chitina e/o cellulosa

Ife

Nei corpi fruttiferi

micelio

tallo feltriforme

Sostanze di riserva: glicogeno e grassi,

stroma

mai amido

Livelli di organizzazione

protoplati nudi (parassiti)


micelio rizoidale
micelio gemmante
pseudomicelio
ife miceliali ad organizzazione sifonale
ife miceliali ad organizzazione tricale

corpi fruttiferi feltriformi

Riproduzione vegetativa

zoospore o planospore
- spore
aplanospore
- conidi
- oidi

Riproduzione sessuata

- gametogamia

isogama
anisogama
oogama

- gametangiogamia
- gameto-gametangiogamia
- somatogamia (pseudomissia)

Gametangi

parete cellulare semplice

Gametangi

G ametangi

oogoni
ascogoni

spermatogoni
spermatangi

Tipi di cellule germinali flagellate (zoospore, gameti)

- opistoconto

unico flagello a sferza, spingente

- acroconto

unico flagello cigliato, trainante

- eteroconto

due flagelli, uno cigliato e laltro a sferza

Differenziazione sessuale

Tipo di organizzazione Funghi

Divisione

Divisione E

Divisione
- Tallo plurinucleato ad organizzazione sifonale
- Pareti cellulari cellulosiche
- Riproduzione sessuata per gametangiogamia
- Riproduzione vegetativa con zoospore
biflagellate eteroconti

Classe

Ordine

Ordine

saprofiti in acqua dolce

parassiti su piante terrestri

Ordine

Tallo sifonale

Riproduzione vegetativa

Zoosporangi e sporangi di

Ordine

Diplania in

Riproduzione sessuata

Ciclo ontogenetico

Ordine

Organismi parassiti di piante terrestri


Ife intercellulari con AUSTORI
Zoosporangi a forma arrotondata ed
ellittica
Organi sessuali (oogoni e gametangi
allinterno della pianta ospite

Ciclo ontogenetico

Passaggio da Zoosporangi a Conidi

Ordine

marciume delle foglie della patata

falso oidio della vite

muffa azzurra del tabacco

Passaggio dalla vita acquatica a quella terrestre


Graduale sostituzione di zoospore mediante
conidi
Transizione dalla diffusione idrocora a quella
anemocora

Filogenesi:
Origine da alghe autotrofe

Divisione
- Zoospore e gameti flagellati assenti (ecc. organismi primitivi con
unico flagello opistoconte)
- Parete cellulare con chitina (cellulosa assente)
- Riproduzione sessuata per isogamia, anisogamia, gametangiogamia
e somatogamia
- Mai organi durevoli negli oogoni (cfr. oospora degli

- Organismi essenzialmente aplonti, aplodiplonti e aplodicarionti,


mentre i diplonti sono piuttosto rari rientrando nelle eccezioni
- Lungo le linee evolutive la fase a dicarion diviene sempre pi
marcata

Divisione
Classi

Chytridiomycetes

Zygomycetes

Ascomycetes

Basidiomycetes

Classe
Organismi uninucleati oppure plurinucleati ad
organizzazione del tallo sifonale
Gameti e zoospore con un unico flagello
opistoconte

Organismi a tallo poco sviluppato generalmente unicellulare


Presenza di organismi con micelio rizoidale
Specie olocarpiche ed eucarpiche
- Riproduzione sessuata per isogamia, anisogamia e gametangiogamia

Ciclo ontogenetico specie meno evolute olocarpiche

Organismi a tallo ad ife (micelio sifonale)


Cellule riproduttive separate da setti e poste
nella parte terminale delle ife
Tallo ancorato al substrato con appendici a
forma di rizoidi
Organismi saprofiti su terreno o in acqua

Ciclo biologico di

Ciclo ontogenetico di

Passaggio da olocarpia ad eucarpia


Passaggio dallisogamia con determinazione
facoltativa della funzione ad isogamia
geneticamente determinata, anisogamia,
oogamia sino anche a gametang iogamia
Comparsa di una fase a dicarion per
cariogamia ritardata nello zigote
Comparsa dellalternanza di generazione
(eterofasica isomorfa)
Assenza di veri e propri organismi terrestri
dotati di miceli aerei (talli nudi adattati alla vita
endoparassitica)

Classe
Organismi con miceli ifali molto sviluppati
plurinucleati e non settati
Riproduzione sessuata senza formazione di
gameti (Gametangiogamia)
- Formazione di uno zigote durevole
(Zigospora)
- Organismi adattati alla vita terrestre

Classe

Classe
Ordine

Riproduzione sessuata

Gametangiogamia
isogama

Zigospora
ipnozigote

Classe
Ordine

Gametangiogamia
isogama

Gametangiogamia
anisogama

Classe
Ordine

Ciclo biologico

Ciclo ontogenetico

Classe
Funghi prevalentemente terrestri
Micelio con ife settate con poro semplice (fatta
eccezione per i lieviti)
Parete cellulare con chitina e glucani
Presenza di un meiosporangio particolare: asco
Meiospore endogene generalmente in numero
limitato (nei casi pi tipici 8): ascospore

Classe

Sottoclassi
Funghi tipo lievito
Parassiti di vegetali
Parassiti di insetti
Ascomiceti con corpi fruttiferi

Sottoclasse
Funghi (lieviti) saprofiti su substrati ricchi di
zuccheri
Riproduzione per gemmazione cicatriziale
(cellula madre: cicatrice di formazione; cellula
figlia: cicatrice di origine)
Riproduzione per schizotomia (meno
frequente)
Riproduzione per frammentazione con
formazione di artrospore
Aschi non portati da corpi fruttiferi
Il tallo un micelio gemmante o uno
pseudomicelio che spesso si disgrega in cellule
isolate

Responsabili della fermentazione alcolica


zuccheri

anidride carbonica + alcoli

Uso industriale dei lieviti:


Vinificazione
Produzione birra
Panificazione

Sottoclasse Asco

Micelio con ife settate, filamentoso e aploide


Ife riproduttive dicariotiche (ife ascogene)
Corpi fruttiferi (ascocarpi) infeltriti c on ife aploidi
e dicariotiche
Riproduzione sessuata per gametangiogamia,
conidio-gametangiogamia, somatogamia
Presenza di partenogamia e autogamia

Gametangiogamia oogama

Formazione ife ascogene

Divisione coniugata e processo ad uncino

Formazione asco e ascospore

Corpi fruttiferi

Ife fertili (ife ascogene) + ife sterili (parafisi)

Tipi di corpi fruttiferi

- Apotecio
- Peritecio

corpi fruttiferi ascoimeniali

- Cleistotecio

- Pseudotecio

corpi fruttiferi ascoloculari

Apotecio

Peritecio

Cleistotecio

Sottoclasse Asco
Schematizzazione di ciclo biologico con formazione di corpo
fruttifero (ascocarpo) in
con apotecio

Sottoclasse Asco
Ordine
Aschi con parete sottile (prototunicati) e
ascospore che vengono liberate passivamente
Aschi sferici con 4 o 8 ascospore
Il corpo fruttifero un cleistotecio
Riproduzione vegetativa tramite conidi portati
da ife conidiofore

Conidi

Fialide
Ifa conidofora

Conidi
Fialide

Metula

Antibiotico penicillina

Produzione formaggi fermentati


Fermentazione alcolica del riso
Malattie polmonari e bronchiali nelluomo

Fra le altre specie anche quelle responsabili delle micosi


umane ed animali

Sottoclasse
Ordine
Parete dellasco spessa (eutunicata) e provvista di dispositivi per
lespulsione delle ascospore (da questordine in poi)
- Funghi parassiti di piante superiori (mal bianco o oidio)
- Asco unitunicato che si apre grazie ad un opercolo

(oidio della vite)

Cleistoteci

oidio della vite


parassita il genere
mal bianco delle

Sottoclasse
Ordine
Funghi saprofiti
Corpi fruttiferi tipicamente ad apotecio
Corpi fruttiferi da pochi millimetri ad oltre un decimetro
Riproduzione sessuata per gametangiogamia oogama,
somatogamia (es.
), autogamia (
Aschi unitunicati ed opercolati

Sottoclasse
Ordine
Famiglia
-

Specie dei suoli forestali in simbiosi micorrizzica con le radici degli alberi
Corpi fruttiferi ipogei e chiusi, senza imenio esposto
Corpi fruttiferi tuberiformi con numerose cavit che ospitano limenio
disposto in un complesso sistema di ripiegature (tartufi)

Tartufo bianco

Tartufo nero

Sottoclasse
Ordine
Corpi fruttiferi a peritecio con
Corpi fruttiferi isolati o immersi in uno stroma a forma di cuscinetto

Sottoclasse
Ordine

Genere
Riproduzione sessuata con ascogonio con tricogino fecondato da:
conidi plurinucleati (megaconidi)
spermazi uninucleati
conidi uninucleati (microconidi)
ife somatiche

muffa rosa del pane

Sottoclasse
Ordine

Corpi fruttiferi a peritecio


Corpi fruttiferi immersi in uno stroma peduncolato
Aschi allungati e sottili con allestremit corpi idrofili
Ascospore filiformi e settate

Stromi peduncolati

particolare

Stroma con periteci

Periteci con aschi

Sottoclasse
Ordine

Aschi con due strati (bitunicati)


Corpo fruttifero pseudotecio simile morfologicamente ad un peritecio
Funghi che provocano fitopatologie

Classe
Basidio e basidiospore

Classe

Pori semplici (raramente) o dolipori

Poro semplice

Doliporo

Classe
Fragmobasidio
Basidi
Olobasidio

Classe
Sottoclassi

- Fragmobasidi e Probasidi
- Basidiospore germinanti con
conidi o spore secondarie
- Poro semplice o doliporo
con cappe non perforate

- Olobasidi
- Basidiospore germinanti con
formazione di ife
- Doliporo con cappe perforate

Sottoclasse
Ordine

(Ruggini)

Ordine

Picnidio

Ecidio

Ordine

Ecidi su

Sottoclasse
Ordine

(Carboni)

Sottoclasse
Ordine
- Fragmobasidio a setti trasversali
- Presenza di corpi fruttiferi
- Germinazione basidiospore con formazione di conidi

Sottoclasse
Ordine
- Fragmobasidio a setti longitudinali
- Presenza di corpi fruttiferi

Sottoclasse

- Basidio non settato (olobasidio)

Presenza esclusiva di dolipori


Basidiospore germinanti con formazione di ife
Prevalenza di organismi con incompatibilit
tetrapolare
- Somatogamia e plasmogamia per la formazione
del dicarion
- Formazione di corpi fruttiferi

Sottoclasse
- Processo a fibbia

Sottoclasse
Formazione del basidio e distacco della basidiospora

Sottoclasse
Ciclo ontogenetico

Sottoclasse
Ordine

(Carboni)

Sottoclasse
Ordine
- Fragmobasidio a setti trasversali
- Presenza di corpi fruttiferi
- Germinazione basidiospore con formazione di conidi

Sottoclasse
Ordine
- Fragmobasidio a setti longitudinali
- Presenza di corpi fruttiferi

Sottoclasse

- Basidio non settato (olobasidio)

Presenza esclusiva di dolipori


Basidiospore germinanti con formazione di ife
Prevalenza di organismi con incompatibilit
tetrapolare
- Somatogamia e plasmogamia per la formazione
del dicarion
- Formazione di corpi fruttiferi

Sottoclasse
- Processo a fibbia

Sottoclasse
Formazione del basidio e distacco della basidiospora

Sottoclasse
Ciclo ontogenetico

Processo ad uncino

Processo a fibia

Sottoclasse
Corpo fruttifero imeniale

Corpo fruttifero gastroide

Classe
Sottoclasse
Ordine
- Corpi fruttiferi imeniali, gimnocarpici e
pluriennali

Classe
Sottoclasse
Ordine

Classe
Sottoclasse
Ordine Cantharellales
- Corpi fruttiferi imeniali e gimnocarpici

Classe
Sottoclasse
Ordine

Corpi fruttiferi imeniali e gimnocarpici a clava o


con ramificazioni coralliformi

Classe
Sottoclasse
Ordine

Classe
Sottoclasse
Ordine

Classe
Sottoclasse
Ordine
- Corpi fruttiferi imeniali, emiangiocarpici e di durata limitata
- Imenoforo a lamelle

Classe
Sottoclasse
Ordine

Verruche
Cappello
Lamelle
Anello

Stipite

Volva
Micelio vegetativo

Classe
Sottoclasse
Ordine

Classe
Sottoclasse
Ordine

Classe
So ttoclasse
Ordine

Classe
Sottoclasse
Ordine

Classe
Sottoclasse
Ordine
(Lattari e Russule)
- Ife laticifere nella trama

Classe
Sottoclasse
Ordine

Classe
Sottoclasse
Ordine

Rappresentanti tipici i Porcini


con imenoforo spugnoso a tubuli

Classe
Sottoclasse
Superordine

Corpi fruttiferi gastroidi e angiocarpici


Presenza del peridio
Gleba con basidiospore e capillizio

Ordini

Classe
Sottoclasse
Ordine
(Vesce)

Corpo fruttifero sferico o clavato


Peridio a due strati (esoperidio ed endoperidio)

Classe
Sottoclasse
Ordine

Classe
Sottoclasse
Ordine
(Geastri)
- Esoperidio che si apre in lacinie a stella

Classe
Sottoclasse
Ordine
- Presenza di peridioli

Classe
Sottoclasse
Ordine

Classe
Sottoclasse
Ordine

Classe
Sottoclasse
Ordine

Deuteromycetes (Funghi imperfetti)

Funghi di cui si conosce solo il micelio


vegetativo

Funghi di cui si conoscono anche le forme di


moltiplicazione vegetativa (conidi) ma non la
riproduzione sessuata

Licheni

- Organismi simbionti autotrofi caratterizzati da


un tipo di organizzazione ben definito e che
formano unit morfologiche e fisiologiche
autonome rispetto ai funghi ed alle alghe da
cui derivano

- Ficobionti (alghe delle cianoficee e delle


cloroficee)

- Micobionti (ascomiceti in prevalenza ma anche


basidiomiceti)

Morfologia Licheni:

Licheni crostosi
Licheni filamentosi
Licheni fogliosi
Licheni umbilicati
Licheni fruticosi

Moltiplicazione vegetativa

Frammentazione del tallo


Soredi
Isidi

Riproduzione sessuata
- Formazione di corpi fruttiferi del micobionte

Podezi su

sp.

Sistematica dei Licheni

Ascolichenes
Licheni crostosi

Ascolichenes
Licheni fogliosi

Ascolichenes
Licheni fruticosi

Ascolichenes
Licheni umbilicati

Basidiolichenes

Regno Eukaryota
Sottoregno Protobionta
Alghe eucariote

Organismi unicellulari o pluricellulari soprattutto


fotoautotrofi ed essenzialmente legati alla vita
acquatica
Costituenti del fitoplancton e del fitobenthos
marino, di acqua salmastra e di acqua dolce
Le cellule algali nei plastidi contengono sempre
clorofilla ed in genere un altro tipo di clorofilla
( o )
Come pigmenti accessori vari carotenoidi e in
alcuni casi (es. alghe rosse) anche ficobiline
Cellule germinali (spore e gameti) quasi
sempre f lagellate
Nelle alghe con elevato livello di sviluppo vi
una differenziazione del tallo in filloide,
cauloide e rizoide

Livelli di organizzazione

- livello ameboide (senza parte cellulare e con pseudopodi - rizopodi)


- livello monadale (con flagelli, ma cchia oculare e vacuolo contrattile)
- livello capsale (cenobi di cellule immerse in una matrice gelatinosa)
- livello coccale (cellule singole con parete cellulare anche in cenobi)
- livello tricale (filamenti semplici o ramificati di cellule mononucleate)
- livello sifonocladiale (filamenti con cellule plurinucleate)
- livello sifonale (singola cellula grande plurinucleata)
- tallo plectenchimatico
- tallo tissutale

Divisione

organismi unicellulari flagellati a livello di


organizzazione monadale
organismi soprattutto fotoautotrofi ma anche
eterotrofi (saprofiti e fagototrofi)
organismi quasi esclusivamente
dacqua dolce
clorofilla e
sostanza di riserva paramilon
senza parete cellulare ma con pellicola
2 flagelli
macchia oculare
vacuolo contrattile
riproduzione vegetativa per divisione
longitudinale

Divisione

organismi unicellulari flagellati a livello di


organizzazione monadale con alcune eccezioni
di organizzazione capsale o tricale
organismi sia marini che di acqua dolce
senza parete cellulare ma con pellicola
costituita da placche proteiche rettangolari o
poligonali
2 flagelli di lunghezza quasi uguale
cripta rivestita da eiettosomi
clorofilla e
ficobiline
sostanza di riserva amido accumulato in
pirenoidi
riproduzione vegetativa per divisione
longitudinale

Divisione

Organismi unicellulari flagellati con poche


eccezioni coccali e tricali
Organismi soprattutto marini fra i principali
costituenti del fitoplancton
La parete c ellulare costituita da placche di
cellulosa poligonali (teca)
2 flagelli che decorrono
nei due solchi
Presenza di tricocisti
Clorofilla
Pigmenti accessori: carotene e xantofille che
determinano la
colorazione da giallo bruna a rossastra di
questi organismi
Sostanza di riserva: amido

Riproduzione vegetativa
- Divisione longitudinale lungo
una linea obliqua
- in condizioni sfavorevoli
formazione di cisti durevoli
(dinocisti)
Riproduzione sessuata
- ologamia
- isogamia e anisogamia
Ciclo ontogenetico
- formazione planozigote poi ipnozigote
- meiosi alla germinazione con 4 cellule
flagellate

Specie con appendici di flottamento

Maree rosse e luminescenza marina

Divisione

Organismi con livelli di organizzazione molto


vari: da monadale sino a sifonale con, al
massimo dello sviluppo, talli tissutali complessi
ed anatomicamente differenziati
Clorofilla e e pigmenti quali -carotene e
xantofille
Presenza nei cloroplasti della lamella
avvolgente
Sostanza di riserva: soprattutto crisolaminarina
Le cellule flagellate hanno due flagelli disuguali
(cellula eteroconte)

Divisione

Classi

Divisione
Classe
Gruppo piuttosto eterogeneo con livelli di organizzazione del tallo
alquanto diversificati (dallameboide al sifonale)
- Organismi in prevalenza dacqua dolce o su suoli umidi, pochi marini
- Alghe di colore verdognolo o giallo verde che si distinguono tuttavia
dalle
per:
- assenza clorofilla
- flagelli eteroconti
- Si differenziano dalle altre classi delle
per lassenza di
-

La maggior parte si riproduce solo vegetativamente (zoospore)

Classe Xanthophyceae
Ordine
Genere

Classe Xanthophyceae
Ordine
Genere

Divisione
Classe
(

Organismi unicellulari a livello di organizzazione coccale


Distribuiti nei mari, nelle acque dolci e salmastre in tutte le regioni
climatiche; alcune anche su suoli umidi e rocce
Cromatofori bruni per fucoxantina
Frustolo di silice amorfa non cristallizzata

Auxozigote
Ciclo ontogenetico diplonte

Classe
Ordini

Frustoli a simmetria
radiale

Frustoli a simmetria
bilaterale

Classe
Ordine

Cellule vegetative immobili


Gametogamia oogama (spermatozoidi e ovocellule)
Auxozigote
cellula iniziale
Organismi soprattutto marini (fitoplancton)

Classe
Ordine
- Rafe, nodulo centrale e noduli terminali
- Cellule vegetative mobili
- Gametogamia isogama (isogameti non flagellati)
- Due auxozigoti
- Organismi del fondo di acque dolci, salate e
salmastre

Classe

Alghe pluricellulari essenzialmente del fitobentos marino


Mancano organismi unicellulari
Al massimo sviluppo: rizoide, cauloide e filloide
Cromatofori bruni per fucoxantina
Nella parete cellulare presenza di fibrille di cellulosa e alginati
Zoospore e gameti eteroconti
Sporangi uniloculari
Gametangi pluriloculari

Classe
Ordine

Gametangio

Sporangio

Classe
Ordine
- Alternanza di generazione
isomorfa

Divisione
Sottodivisione
Fecondazione, formazione dellembrione e del seme

Seme: testa (2n)


embrione (2n)
endosperma secondario (3n)

Riserve del seme:


- endosperma secondario
- perisperma
- cotiledoni

Divisione
Sottodivisione

Ciclo

Ciclo Gymnospermae

Sottodivisione
Classe
-

Fiori in alcuni casi ermafroditi e con involucro fiorale


Accanto alle tracheidi compaiono anche trachee
Generi

Sottodivisione
Classe

Sottodivisione
Classe

Divisione
Sottodivisione

Organismi col pi alto livello di organizzazione


e differenziazione distribuito in quasi tutti gli
ambienti terrestri, ma anche in acqua dolce e
salmastra
Forme legnose ed erbacee sia pluriannuali che
annuali
Elementi di conduzione: trachee e tubi cribrosi
con cellule compagne
Ovuli racchiusi in un ovario
Ovario che si trasforma in frutto
Presenza dello stigma

Divisione
Sottodivisione
Stami

androceo

Carpelli

gineceo

Divisione
Sottodivisione
Granulo pollinico mononucleato

Gametofito

gametofito

- Cellula vegetativa o del tubetto pollinico


- Cellula generativa
2 Cellule spermatiche (o nuclei spermatici)

Divisione
Sottodivisione
Megaspora
Sacco embrionale
uninucleato

gametofito

Gametofito
:
Sacco embronale
plurinucleato ( 8 nuclei)
- 2 sinergidi
- 1 oosfera
- 3 antipodi
- 2 nuclei polari

nucleo secondario del sacco embrionale

Divisione
Sottodivisione
Fecondazione, formazione dellembrione e del seme

Seme: testa (2n)


embrione (2n)
endosperma secondario (3n)

Riserve del seme:


- endosperma secondario
- perisperma
- cotiledoni

Divisione
Sottodivisione

Ciclo

Ciclo Gymnospermae