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Raggiunto l'accordo in Conferenza Stato-Regioni sul Patto per la salute.

Resta la
versione concordata la scorsa settimana, con lievi modifche.
Le Regioni che oggi avevano minacciato di non frmare l'intesa perch il testo di
uesta mattina era troppo diverso rispetto a uello concordato, addirittura con
modifche non concordate, ce l'hanno fatta a ripristinare la situazione su cui
erano d'accordo. ! anche a introdurre le modifche che avevano chiesto al primo
testo.
"el tira e molla della giornata nel hanno fatto le spese gli standard ospedalieri il
cui esame #e l'eventuale approvazione$ % stata rinviata alla prossima settimana.
&"opo i costi standard e aver evitato i tagli, oggi col patto - ha dichiarato il
ministro della Salute, 'eatrice Lorenzin - mettiamo in sicurezza il sistema
sanitario per le prossime generazioni, a(rontando i grandi temi) la longevit*, la
riorganizzazione del territorio e del personale, garanzia di maggiore e+cienza dei
servizi, nuovi sistemi di controllo ed e+cientamento sia della ualit* che della
uantit*, rimettiamo al centro le politiche sanitarie che guardano alla ualit*
dell'assistenza e alla prevenzione dopo anni in cui avevamo solo l'ossessione del
costo. ,uesto non vuol dire- continua- che non si tengono in euili-rio i -ilanci,
ma che possiamo cominciare a fare di nuovo programmazione sanitaria Passa
inoltre il principio che uello che si risparmia rimane e viene reinvestito in
sanit*..
/noltre & in Parlamento la mia proposta per la riforma della governance, per la
scelta dei direttori sanitari, generali e dei primari. Con uesto, insieme al
pacchetto di riforma dell'aifa e dell'0genas, che dovre--e andare in discussione
ai primi di settem-re, potremo avere una macchina e+ciente che rende
competitivo il sistema italiano e, soprattutto, per continuare a erogare
prestazioni di alto livello ai nostri cittadini, avendo anche nuove misure che
consentano alle regioni in piano di rientro di garantire maggiori livelli di ualit*
dell'assistenza ai cittadini..
!' stato uindi &a(rontato il tema del turn over e dell'ingresso del personale)
grazie alla colla-orazione del ministero dell'!conomia- ha concluso il ministro -
pur nell'invarianza di spesa, a--iamo potuto inserire strumenti pi1 elastici per
rispondere al fa--isogno di personale di tutte le regioni, anche uelle in
piano di rientro. Le assunzioni verranno e(ettuate dalle Regioni in -ase alla loro
autonomia economica) chi ha euili-rio di -ilancio- spiega- ha tutti i parametri a
posto e ci dimostra di aver -isogno di personale, per garantire i livelli essenziali
di assistenza, potr* farlo..
/ contenuti restano uindi uelli della precedente versione del Patto, con alcuni
aggiustamenti e modifche che ora dovranno essere coordinate nell'insieme del
provvedimento.
2li argomenti sono)
Finanziamenti: in cassa 337,5 miliardi in tre anni
3el Patto sono indicate e le risorse per la sanit* dal 4567 al 4568) 99:,; miliardi
#ma non solo) si ampliano i confni per investimenti e risorse per l'edilizia che
diventano certe e immediate$ con i &risparmi derivanti dall'applicazione delle
misure contenute nel Patto. che &rimangono nella disponi-ilit* delle singole
Regioni per fnalit* sanitarie.. ! il testo chiarisce su-ito che &i risparmi derivanti
dall'applicazione delle misure contenute nel Patto rimangono nella disponi-ilit*
delle singole regioni per fnalit* sanitarie.. 3on solo) anche gli eventuali risparmi
di gestione delle Regioni &rimangano nella disponi-ilit* delle Regioni stesse per
fnalit* sanitarie..
/l nuovo Patto apre poi alla possi-ilit* di utilizzare la uota annua vincolata per
gli o-iettivi di carattere prioritario del piano sanitario nazionale per la
realizzazione di alcune o tutte le linee progettuali proposte dalla Salute, a
integrazione delle risorse destinate naturalmente a uesto scopo. Chi % in piano
di rientro dovr* per< individuare i progetti da realizzare che devono essere
coerenti con gli o-iettivi dei programmi operativi approvati. ! comunue - vale
per tutti - le risorse non possono essere destinate a &fnalit* e=trasanitarie..
Piani di rientro: presidenti mai pi commissari
/ piani di rientro diventano Piani di riorganizzazione, riualifcazione e
ra(orzamento dei servizi sanitari regionali. ! confermando gli impianti dei
>vecchi> Patti dovranno evidenziare anche i progressi ottenuti e da l? partire con
un sistema di miglioramento della governance e della riorganizzazione del
sistema. 3el Patto % scritto chiaramente uali sono i loro nuovi o-iettivi e anche
che il commissario ad acta in caso di nuovi commissariamenti non potr* avere
pi1 nulla a che fare con incarichi politici e dovr* avere invece un curriculum che
evidenzi ualifcate e comprovate professionalit* ed esperienza di gestione
sanitaria anche in -ase ai risultati conseguiti in precedenza. 3aturalmente per<
nella scelta di commissari e programmi saranno anche coinvolti i governatori.
Monitoraggi e verifche: Patto sotto stretto controllo
@n tavolo politico composto da Salute, !conomia e Regioni far* da >ca-ina di
regia> per il monitoraggio sull'attuazione del Patto &nei tempi e nei modi
convenuti..
Presso l'0genas invece un tavolo permanente tecnico interistituzionale
#presieduto dall'0genzia e di cui fanno parte Salute, !conomia e Regioni$ far* da
supporto al tavolo politico per il monitoraggio dell'andamento e dell'applicazione
delle proposte in campo sanitario sulla revisione della spesa. !, cosa pi1
importante, &i risparmi conseguiti saranno utilizzati in sanit* per migliorare i
livelli ualitativi del sistema dei servizi..
Ticket per reddito con eqit! e niversalismo
La revisione di compartecipazioni ed esenzioni deve evitare che ueste siano
-arriere per l'accesso ai servizi e alle prestazioni) euit* e universalismo devono
essere le parole d'ordine. Per uesto il nuovo sistema - che deve essere messo a
punto entro il 95 novem-re da un gruppo di lavoro misto Regioni-Salute-
!conomia-0genas e dal uale si attendono risparmi per almeno 455 milioni -
dovr* considerare il reddito, la composizione del nucleo familiare ed essere
semplice e chiaro per la sua applicazione. Poi, compati-ilmente con le
informazioni disponi-ili, pi1 in l* si potr* considerare la condizione >economica>
del nucleo familiare. ! il sistema dovr* garantire lo stesso gettito per ogni
Regione.
Farmaci: si rivede il Prontrio e le valtazioni le "a l#$ealth Technolog%
&ssessment
/l Prontuario passato al fltro del criterio costoA-enefcio mettendo in pista anche i
prezzi di riferimento tarati su categorie terapeutiche omogenee. Borna in pista
cos? la revisione della lista dei farmaci concedi-ili a carico del Ssn, prevista ormai
due anni fa dal decreto &'alduzzi. #"l 6;CA4564 - L. 6CDA4564, articolo 66$ e mai
varata. ! a fare da contraltare alle norme che gettano sul tavolo della trattativa
prezzi di riferimento e categorie terapeutiche omogenee senza peraltro fssare
scadenze temporali di alcun tipo, le misure in tema di contestualit* tra
autorizzazione all'immissione in commercio e defnizione del regime di
rim-orsa-ilit*, lo stop alla varia-ilit* dei Lea farmaceutici a lume di codice di
avviamento postale, l'altol* alle scelte personalizzate o pittoresche delle Regioni
in tema di euivalenza terapeutica.
Bra le informazioni destinate a >pesare> nell'agenda dei controllori dei nuovi
percorsi spicca senz'altro la messe delle informazioni attese dall'avvento
>u+ciale> dell'Eealth BechnologF 0ssessment ai fni della valutazione nazionale
dei medicinali.
'anit! digitale: n patto nel Patto
Le Regioni e il 2overno hanno trenta giorni di tempo dall'approvazione del Patto
per stipulare un altro patto) uello per la Sanit* digitale. Si tratta di un piano
strategico per eliminare gli ostacoli che rallentano la di(usione dell'e-health e
per evitare realizzazioni parziali a macchia di leopardo come avvenuto fno a
oggi. Si individueranno le priorit*, i modelli di riferimento e gli strumenti di
fnanziamento, anche in partnership pu--lico-privato. ! lo strumento per
programmare gli interventi sui sistemi informativi sar* il &Piano #triennale$ di
evoluzione dei Gussi 3sis., che consentir* anche il monitoraggio dei Lea e dei
relativi costi.
@manizzazione delle cure) pi1 rispetto per la persona
2li interventi in uesto senso delle Regioni dovranno coinvolgere aspetti
strutturali, organizzativi e relazionali dell'assistenza.
Per attuarli si potranno utilizzare le risorse vincolate e dovr* comunue essere
predisposto un programma annuale in cui prevedere almeno un'attivit*
progettuale sulla formazione del personale e una di >cam-iamento organizzativo>
con aree prioritarie defnite) area critica, pediatria, comunicazione, oncologia,
assistenza domiciliare.
Territorio: ()nit! di cre primarie( e (&ggregazioni "nzionali
territoriali( a ttta "orza
L'ossatura % la stessa dell'atto di indirizzo del comitato di settore alla Sisac per il
rinnovo delle convenzioni, sulla -ase del uale sono state gi* avviate le trattative
secondo le previsioni della legge 'alduzzi. 3el Patto si specifcano -ene -acini di
utenza #per le 0ft non pi1 di 95mila a-itanti$ e composizione per le nuove
strutture che dovranno prevedere, tra l'altro, almeno un medico esperto e
formato in terapia del dolore.
Poi il territorio si articola tra presidi territorialiAospedali di comunit* secondo le
regole sugli standard ospedalieriH specialistica am-ulatoriale che dovr*
raccogliere uanti pi1 "rg possi-ili tra uelli a rischio di inappropriatezzaH Piano
nazionale delle cronicit*, da mettere a punto entro il 95 dicem-reH sistema
informativo sulle strutture territoriali di ria-ilitazioneH assistenza sanitaria nelle
isole minori, sotto la lente di un Isservatorio ad hoc istituito sempre entro fne
anno) emergenza-urgenza e 66C per il uale sono previsti anche criteri di
accreditamento delle strutture.
*spedali tra standard e continit! assistenziale
Ja adottato senza ulteriori rinvii il regolamento sugli standard ualitativi,
strutturali, tecnologici e uantitativi. Con una serie di modifche annunciate #ma
non ancora formalizzate$ in cui si prevede che limite di posti letto per le case di
cura private accreditate resta 85, ma da 75 in su sar* possi-ile eseguire
accorpamenti amministrativi che le salvere--ero praticamente uasi tutte
rispetto alla versione iniziale degli standard. Per le monospecialistiche il criterio
resta lo stesso, tranne per uelle di neuroria-ilitazione che non avre--ero limiti.
Per uanto riguarda i posti letto pu--lici, fermo restando lo standard di 9,: posti
letto per mille a-itanti, la revisione fnale degli eventuali tagli, avre--e
a--assato l'asticella delle riduzioni dagli oltre :mila posti letto in meno previsti ai
tempi di 'alduzzi #tra 67.579 in meno per acuti e 8.8;9 in pi1 per la post-acuzie$,
a circa 9mila-9.;55 tagli veri e propri.
!ntro il 96 otto-re poi si dovr* anche stipulare un'intesa sugli indirizzi per
realizzare la continuit* assistenziale con l'ospedale a domicilio del cittadino-
paziente.
Per uanto riguarda la ria-ilitazione, secondo il Piano di indirizzo del 4566, entro
sei mesi dal Patto si dovr* defnire un documento di indirizzo che individua criteri
di appropriatezza di utilizzo dei vari scenari ria-ilitativi, per garantire alla
persona disa-ile un percorso integrato all'interno della rete ria-ilitativa.
Personale: n tavolo politico per cam+iare l#accesso delle pro"essioni al
'sn
La &gestione e sviluppo delle risorse umane. punta sulla &valorizzazione delle
risorse umane. per favorire l'integrazione multidisciplinare delle professioni
sanitarie e la riorganizzazione dei servizi. Senza oneri per la fnanza pu--lica si
intende.
0 regolamentare il tutto penser* una delega che dovr* essere attuata secondo
una serie di principi scritti nell'ultima versione del Patto, uella su cui oggi c'%
stata maretta tra !conomia e Regioni, cassando del tutto le parti scritte dal Kef
#in rosso$ #,-./$.
2li am-iti di azione sono uelli della rete ospedaliera, dei servizi territoriali e
delle loro forme di integrazione e poi ancora le cronicit* e le non autosu+cienze.
Con l'o-iettivo di trovare comunue un collegamento alla recentissima riforma
della Pa.
Per uesto la strada indicata nella -ozza di Patto per la salute 4567-4568
prevede di &innovare. l'accesso delle professioni sanitarie al Ssn, di ridisciplinare
la formazione di -ase specialistica e lo sviluppo di carriera con misure in grado di
garantire maggiore Gessi-ilit* nei processi di gestione delle attivit* professionali
e nell'utilizzo del personale a livello aziendale. Per farlo e per &razionalizzare. e
&facilitare. l'accesso dei giovani medici al Ssn, 2overno e Regioni dovranno
istituire un tavolo >politico> ad hoc per individuare soluzioni normative anche in
-ase a uanto accade negli altri Paesi @e, che deve fare in fretta e concludere i
suoi lavori entro il 96 dicem-re 4567.
/ntramoenia: legge 0aldzzi assoltamente da applicare
Piena attuazione alle norme della Legge &'alduzzi #l. 6CDA4564$.) nel Patto %
scritto che % ora di consentire il passaggio al regime ordinario dell'esercizio
dell'attivit* li-ero-professionale intramuraria #0lpi$ cos? come l'ha ridisegnata la
legge 6CDA4564, modifcando la legge di riferimento #legge 645A455:$ con
l'o-iettivo di superare il regime derogatorio della cosiddetta >intramoenia
allargata>, ossia la possi-ilit* di esercitare la li-era professione presso studi
privati autorizzati. /n particolare, la &'alduzzi. ha previsto che le singole aziende
sanitarie eseguano una ricognizione straordinaria degli spazi disponi-ili per
l'esercizio dell'attivit* li-ero-professionale, compresi i volumi delle prestazioni
dell'ultimo -iennioH in -ase ai risultati la Regione autorizzi ad acuisire, per
acuisto, locazione presso strutture sanitarie autorizzate non accreditate, o
convenzioni con altri soggetti pu--lici, i necessari spazi am-ulatoriali esterni,
aziendali e pluridisciplinariH se gli spazi non ci sono la Regione adotta un
programma sperimentale per svolgere l'0lpi, in via residuale, presso gli studi
privati dei singoli professionisti collegati in una infrastruttura di rete. /l tutto con
un pagamento in chiaro delle prestazioni con l'o--ligo di traccia-ilit* della
corresponsione di ualsiasi importo e l'o--ligo di Pos negli studi convenzionati e
in rete telematica.
Prevenzione: pi risorse 1223 milioni l#anno4 per il Piano nazionale
/n coerenza con lo schema di Piano nazionale della prevenzione, in via di
approvazione, Regioni e Province autonome all'art. 68 del Patto &convengono di
confermare per gli anni 4567-4568, a valere sulle risorse di cui all'articolo 6,
comma 6, del presente Patto, la destinazione di 455 milioni di euro l'anno, oltre
alle risorse individuate a valere sulla uota di fnanziamento vincolato per la
realizzazione degli o-iettivi di Piano sanitario nazionale #475 milioni$..
/l ; per mille della uota vincolata per il Piano nazionale della prevenzione - % la
novit* introdotta dal Patto - sar* destinato a una linea progettuale per lo
svolgimento di attivit* di supporto al Piano nazionale della prevenzione
medesimo da parte dei netLorM regionali dell'Isservatorio nazionale screening.
evidence--ased prevention, 0ssociazione italiana registri tumori.
,eterinaria e sicrezza alimentare: ttela dei consmatori, o+iettivo
prioritario
/l Patto per la salute riconosce l'importanza del settore e ri-adisce la necessit* di
una maggiore e+cienza nella prevenzione, vigilanza e controllo. /l tutto deve
avere come scopo il miglioramento della tutela della salute dei cittadiniN
consumatori, della garanzia e della ualifcazione igienicoNsanitaria e nutrizionale
degli alimenti destinati al consumo. 3on solo, in parallelo occorre garantire il
-enesse degli animali e la ualit* dei loro alimenti, nonch la traccia-ilit* della
fliera.
0 uesto fne, le aziende sanitarie locali dovranno ricevere dalle Regioni tutte le
garanzie perch le strutture destinate a tutti uesti controlli a--iano personale
adeguato.
5re all#estero: conctat point regionali e criteri certi per le
atorizzazioni
O fssata al 96 otto-re la deadline per l'adozione delle linee guida sull'assistenza
sanitaria transfrontaliera. Kolti gli adempimenti e i diritti da disciplinare, ma la
priorit* assoluta sono i criteri di autorizzazione e rim-orso e relative procedure
amministrative &garantendo successivamente - si legge nel Patto - ulteriori
indicazioni e aggiornamenti anche in -ase alle pro-lematiche rilevate dalla
casistica trattata..
Senza spese e=tra poi le Regioni dovranno istituire con risorse umane,
strumentali e di -ilancio disponi-ili i contact point regionali per consentire un
e+cace scam-io di informazioni con il Punto di contatto nazionale, gi* attivo
presso il ministero.
/nfne % costituito un gruppo di lavoro ministero-0genas #l'agenzia sanitaria
nazionale$-Regioni, % l'avvio di un'analisi delle norme sulle cure all'estero,
&attesa la complessa applicazione delle stesse in modo omogeneo sul territorio
nazionale., cos? da o(rire ai cittadini &le massime garanzie di tutela. ma anche
per &individuare e contenere fenomeni di ricorso inappropriato alle cure..