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Le stelle si formano a causa della contrazione dovuta alla forza di gravit a partire da un ammasso

di materia pi o meno dispersa nello spazio ma diciamo se noi ci trovassimo in mezzo, ci troveremo
nel vuoto assoluto, un vuoto molto pi spinto di quello che c tra la terra e Marte, per siccome lo
spazio molto grande, la quantit di materia comunque enorme e questa materia dispersa in
questo spazio enorme prende il nome di nebulosa, come mai una nebulosa inizia a contrarsi?
Sostanzialmente a causa della forza di gravit, magari allinizio la contrazione molto lenta, man
mano che passa il tempo e le distanze si riducono, la contrazione diventa via via sempre pi rapida.
La contrazione pu essere innescata dallesplosione di una stella e quindi dallonda durto che
proviene da questa stella e investe la stella in questione. E una volta che la contrazione innescata,
diventa via via pi veloce, perch naturalmente la velocit di contrazione dipende dalla forza di
gravit e la forza di gravit oltre che dipendere dalle masse anche inversamente proporzionale al
quadrato delle distanze, quindi se le distanze diminuiscono, la forza diventa sempre pi alta. Il
termine distanza compare al quadrato, quindi se le distanze diminuiscono la forza di gravit sale
molto rapidamente, se per esempio le distanze si dimezzano, la forza diventa quattro volte pi forte,
2 al quadrato = 4. Se la distanza diventa 1 terzo, la forza diventa nove volte, se la distanza 1
quarto, la forza sedici volte pi forte. Alla fine quando il gas della nebulosa abbastanza
contratto, comincia a diventare pi caldo, perch per una legge della fisica quando un gas si contrae,
viene sottoposto ad una pressione, quindi diminuisce il volume e diventa pi caldo, basti pensare a
quando si riempie una bombola da sub,che sviluppa calore e di solito viene messa nellacqua per
smaltire il calore o anche quando si gonfia la ruota della bicicletta, se voi toccate il beccuccio da
dove esce laria compressa, la trovate molto calda, pu addirittura bruciare, perch laria quando
viene compressa, diventa calda. Una contrazione produce un aumento di temperatura, mentre una
dilatazione produce una diminuzione di temperatura. Contemporaneamente, aumenta anche la
velocit di rotazione, perch nelluniverso tutto ruota, non c nulla che fermo, voi sapete che se
diminuiscono le dimensioni di un oggetto, per mantenere il momento angolare, necessariamente
deve aumentare la velocit di rotazione, lo stesso effetto di quelli che ballano sul ghiaccio,
cominciano a ruotare su se stessi poi raccogliendosi, quindi diminuendo di dimensioni, aumentano
la velocit, nello stesso modo aumenta la velocit di rotazione per la nebulosa, questa velocit
aumenta sempre di pi, fino a quando la nebulosa si disgrega in sub unit, cio in pezzi pi piccoli e
in questo modo viene diminuita molto la velocit di rotazione nelle singole parti.

Per ognuna di queste parti, in cui si divisa la nebulosa, continuano a contrarsi e contraendosi la
temperatura aumenta sempre di pi, fino a quando la temperatura non raggiunge i 1000 kelvin.
Succede un fatto importante: la materia diventa incandescente, e comincia a produrre luce, diventa
luminosa, e noi possiamo cominciare a classificare questi copri in un diagramma, di tipo cartesiano,
che ha in ascissa la temperatura in gradi Kelvin, hanno deciso di far aumentare la temperatura verso
sinistra, per questo ho disegnato la freccia verso sinistra, e in ordinata c la luminosit, il
diagramma prende il nome dai due scienziati, che lhanno scoperto indipendentemente, Hertzsprung
e Russell, diagramma HR. Prima era stato scoperto da Russell, e poi in seguito si scoperto che
Hertzsprung lo aveva elaborato prima di Russell, ma Russell non lo ha scopiazzato, quindi stato
messo prima il nome di Hertzsprung e poi quello di Russell. La nebulosa comincia ad apparire nel
diagramma HR alla sua destra, sulle basse temperature e poi normalmente durante la contrazione, le
temperature aumentano, laltezza dipende dalla luminosit. La luminosit da che cosa dipende? La
grandezza dipende dalla massa, la luminosit dipende dalla massa, se la massa minore , emetter
meno luce perch minore la superficie di irraggiamento, la superficie da cui esce la luce, se ha pi
massa, produce pi luce. Una volta che compare allorizzonte destro del diagramma HR, la
nebulosa continua a contrarsi, naturalmente lunica forza a cui soggetta la forza di gravit, e
siccome la forza di gravit una forza centripeta, che va verso linterno, continua a contrarsi e
continuando a contrarsi aumenter la temperatura, e si sposter verso sinistra, ma spostandosi verso
sinistra sale o scende? Resta parallela allasse delle ascisse, non sale n scende,allo stesso tempo
avete detto sale perch diventa pi calda e pi luminosa,ma anche scende perch diventa pi piccola
e meno luminosa quindi, ma questi due effetti(laumento della temperatura e laumento di
emissione di luce per unit di superficie e la diminuzione di superficie e quindi la diminuzione di
superficie di irraggiamento) tra di loro si compensano e la luminosit resta pi o meno costante. La
contrazione continuer fino a quando non ci sar una forza che si opporr a questa contrazione. Per
se noi andiamo nel nucleo di questa nebulosa, (la nebulosa quando comincia a emettere luce, prende
il nome di protostella), nel nucleo di questa protostella la temperatura aumenta sempre di pi,
ricordiamo che siccome il nucleo sottoposto ad una pressione di tutti gli strati esterni, la
temperatura e la pressione sono molto elevate.

Ad un certo punto, la temperatura e la pressione raggiungeranno lo stato in cui gli elettroni non
saranno pi legati ai nuclei perch c troppa energia e quindi gli elettroni hanno troppa energia per
restare legati ai nuclei, la materia assume uno stato, che lo stato di plasma(gli stadi della materia
sono solido, liquido, aeriforme che comprende vapore e superata la temperatura critica diventa gas e
superata unaltra soglia diventa plasma). Plasma un gas in cui gli elettroni e i nuclei non sono
legati, sono liberi. Unaltissima temperatura e unelevatissima pressione che significato hanno dal
punto di vista molecolare? Altissima pressione = come sono le particelle? Tutte vicine, pi la
pressione alta, pi sono vicine. Elevata temperatura = si muovono sempre pi velocemente
perch La temperatura la funzione dellenergia cinetica media. Lenergia cinetica uguale a
mv al quadrato; un numero ed invariabile, la massa di una particella sempre costante,
quindi lunica cosa che cambia la velocit, cio la temperatura dipende dalla velocit delle
particelle. Nel senso che un gas caldo fatto da particelle che si muovono velocemente e un gas
freddo da particelle che si muovono lentamente. Queste particelle si trovano molto vicine e si
muovono velocemente, dunque facile che vadano a sbattere le une contro le altre, ma non succede
perch di che cos fatto questo materiale? Di idrogeno il 75%, di elio il 25% e poi ci sono altri
elementi, che derivano dalle esplosioni di supernova, di altre stelle vissute precedentemente che
sono esplose ed esplodendo hanno prodotto dei materiali che poi sono andati ad aggiungersi alle
nebulose che ancora si trovano disperse nello spazio. Il materiale di cui siamo fatti noi, carbonio,
ossigeno,il ferro, tutti gli elementi di cui siamo fatti, sono stati formati da unesplosione di una
stella gigante, perch quando nato luniverso, carbonio e ossigeno non esistevano. Esisteva
soltanto il 75% di elio, 25 % di elio e lidio in piccolissima percentuale. Tutti questi elementi sono
nati e si sono formati da esplosioni di stelle giganti. I nuclei di idrogeno sono un protone, questi
protoni sono tutti carichi positivamente, quindi quando arrivano uno vicino allaltro, la repulsione
elettrostatica si fa cos violenta che rimbalzano via evitando di toccarsi.

Per man mano che la temperatura e la pressione aumentano, questi urti portano i protoni sempre
pi vicini, anche se non si toccano mai, fino a quando arrivano ad una distanza reciproca
confrontabile con le dimensioni di un protone. In quel momento succede una cosa straordinaria,
Interviene una forza che non ha nessun ruolo a grandi distanze, ma a queste distanze piccolissime
agisce con una forza enorme e si chiama proprio forza nucleare forte, lega indissolubilmente queste
due particelle impedendo loro di allontanarsi a causa della repulsione elettrostatica. C stata una
fusione nucleare, cio le due particelle si sono fuse insieme. Naturalmente c qualcosa che prima
non cera. Queste due particelle cos vicine non possono stare, la repulsione elettrostatica cos
violenta che, sebbene queste particelle non si possano separare a causa della forza nucleare forte,
per succede una cosa, i protoni, voi sapete, che sono fatti da due quark up e un quark down,
succede che in uno dei due protoni un quark up si trasforma in un quark down, quindi siccome i
neutroni sono fatti da un quark up e due quark down, il protone si trasforma in neutrone.
Trasformandosi in neutrone(cio la trasformazione di quark up in quark down) ha prodotto
unanomalia nella legge della conservazione della carica. Quanto stata la variazione? Il quark up
2/3, per arrivare a zero ha perso 2/3, per arrivare da 0 a -1/3 perch deve arrivare ad 1/3, quindi in
tutto perde 3/3, unintera carica positiva. Per la legge della conservazione della carica quindi questa
perdita di carica deve essere compensata in qualche modo, e viene compensata dal fatto che viene
prodotta una particella, che appartiene alla famiglia dei leptoni, la particella +, e prende il nome di
prositone. una particella di antimateria, chiaramente una particella non pu coesistere con una sua
antiparticella e siccome linterno del nucleo della stella pieno elettroni ordinari, cio di E-, che
cosa accade? Accade una reazione di annichilazione con la scomparsa dal nostro universo delle due
particelle e la trasformazione della loro massa in raggi cio nellenergia radiante.,Fotoni ad alta
energia. Questa energia quella che il sole produce e che poi serve a mandare calore e luce sulla
terra, la nostra esistenza quindi legata a queste reazioni di materia che avvengono nel nucleo del
nostro sole. Che cosa resta? Un nucleo formato da un protone e da un neutrone, siccome c
soltanto un protone questo nucleo ha lo stesso numero atomico dellidrogeno perci un suo
isotopo, che prende il nome di deuterio(perch formato da due particelle).

Il deuterio subisce laddizione di un secondo protone proveniente dalla materia del nucleo stellare
e si forma una nuova particella che formata da due protoni e un neutrone. Anche in questo caso,
la concentrazione di cariche troppo elevata e un secondo protone si trasforma in neutrone,si passa
quindi ad una particella con un protone e due neutroni: questo secondo cambiamento produce un
nuovo prositone, che si unir ad un altro elettrone producendo energia che viene dispersa tutta
intorno. L conseguenza un nucleo a tre particelle, composte da un protone e due neutroni, questo
nucleo un altro isotopo dellidrogeno che prende il nome di trizio. Arrivati a questo punto si
cominciano a formare questi atomi di trizio, con la produzione di energia e dopo di ch quando il
trizio comincia a diventare pi abbondante cominciano gli urti che sono pi semplici degli urti dei
protoni perch il trizio ha la stessa carica del protone, ma ha una massa maggiore, quindi la sua
quantit di moto pi alta rispetto al protone, e si scontrano molto pi facilmente. Dallo scontro di
due nuclei di trizio, si forma un nucleo formato da due neutroni e due protoni e avanzano due
neutroni che vengono eliminati e i due neutroni naturalmente si andranno ad unire ad altri protoni
producendo deuterio perch da soli non posso restare. Si formato un nucleo composto da due
protoni e due neutroni, che un nucleo di elio. Ecco che quattro nuclei di idrogeno hanno formato
un nucleo di elio ed ecco che molta energia viene ceduta allambiente circostante. Una volta che
avvengono questi fenomeni di fusione, possiamo chiamare questo corpo stella. La differenza tra
stella e protostella che nella protostella non avvengono reazioni nucleari, invece nella stella s.
Comincia ad essere prodotta unenergia che stavolta centrifuga(spinge verso lesterno), mentre la
forza di gravit centripeta, lenergia termonucleare proveniente dalla fusione dellidrogeno
centrifuga spinge verso lesterno perch lenergia tende ad andare verso fuori. Quindi comincia ad
essere contrastata la forza di gravit per allinizio lenergia termonucleare che viene prodotta
troppo poca, in sostanza la stella appena formata continua a contrarsi. Ad un certo punto sul
diagramma HR la protostella diventa una stella e comincia a produrre energia ma continua a
contrarsi, a spostarsi, a diventare pi calda e sempre pi piccola di dimensioni. Ma ad un certo
punto, man mano diventa calda, gli urti efficaci si fanno pi numerosi quindi lenergia nucleare
prodotta diventa sempre pi grande fino a quando arriva a controbilanciare la forza di gravit.
Quando nella stella la forza di gravit perfettamente controbilanciata dallenergia termonucleare
proveniente dal nucleo, la stella raggiunge un equilibrio e quando raggiunge questo equilibrio si
viene a trovare in una zona che prende il nome di sequenza principale, dove si viene a trovare la
maggior parte delle stelle, una linea curva che va da una zona in cui le stelle sono molto calde e
luminose ad una zona in cui le stelle sono freddine e poco luminose. Sulla sequenza principale si
trovano tutte le stelle che si trovano in equilibrio. La forza di gravit agisce sempre, dunque anche
la forza termonucleare deve agire sempre. Perch se una delle due si spegnesse laltra prenderebbe
il sopravvento. In effetti c unoscillazione, che cambia da stella in stella, per esempio nel sole
unoscillazione debole(un ciclo completo dura 22 anni, c u massimo di attivit e un minimo dopo
11 anni, ma non cronometrico, infatti in questa fase ci sono state due minime invece che una
massima e una minima), ma in alcune stelle dette variabili unoscillazione forte. Succede che se la
forza nucleare prende il sopravvento, la stella si espande si raffredda e le reazioni diminuiscono,
quindi riprende il sopravvento la forza di gravit. Riprendendo la forza di gravit il sopravvento, la
stella si riscalda si contrae le forze nucleari riprendono quindi il sopravvento. Quando questa
oscillazione vistosa si dice che la stella variabile.

Astronomia 5: La durata di una stella sulla sequenza principale dipende dalla sua massa. Quindi per
mantenersi sulla sequenza principale, cio per mantenersi in equilibrio, le stelle devono in qualche
modo controbilanciare lazione della forza di gravit. Naturalmente unazione cos violenta come
quella della forza di gravit, le stelle che hanno una massa molto grande, milioni di volte la massa
della terra, ci vuole un energia centrifuga molto alta, pi grande la massa, maggiore lenergia
che serve per controbilanciare la forza di gravit. Queste energia deriva dalla fusione dellidrogeno.
Lidrogeno per cui diminuir in continuazione man mano che la vita della stella proseguir. Il sole
ad esempio ogni secondo trasforma 6.400 tonnellate di idrogeno in elio. Quindi serve questa forza
termonucleare che spinge verso lesterno e controbilancia la forza di gravit che invece spinge verso
linterno . per c un consuma: mentre la forza di gravit non si consuma perch un campo, la
forza termonucleare deriva da una produzione continua di energia da parte della fusione, quindi un
processo e consuma energia. Questa energia alla fine fa terminare il carburante, una reazione di
fusione nucleare che produce molta pi energia, perch senn il sole si sarebbe gi spento. Questo
idrogeno deve terminare e chiaramente termina pi rapidamente tanto pi velocemente viene fuso e
viene fuso quanto pi velocemente tanto pi alto la temperatura del nucleo che tanto pi alta,
quanto pi alta la contrazione. chiaro quindi che le stelle pi massicce che si sono contratte di
pi, perch sottoposte ad una forza di gravit maggiore, quindi la contrazione maggiore, la
temperatura pi alta e il consumo dellidrogeno pi accelerato. Perch le stelle sono blu? Sono pi
calde del sole perch per controbilanciare la forza di gravit maggiore il nucleo deve fondere pi
idrogeno e per fonderlo deve essere pi caldo e per essere pi caldo si deve essere contratto di pi.
un meccanismo che si autoregola. Quindi anche le stelle blu troveranno i loro punto di equilibrio
a temperatura alte e con un ritmo di fusione dellidrogeno enorme. Quindi quanto dura una stella
sulla sequenza principale? Il sole durato 5 miliardi di anni e deve durarne altri 5 miliardi. Ci sono
delle stelle massicce che durano solo centinaia di migliaia di anni. Ci sono poi delle stelle che sono
pi piccole del sole e che dureranno centinaia di miliardi di anni. Continueranno a durare perch
siccome hanno una forza di contrazione pi bassa, anche la temperatura raggiunta e quindi il ritmo
di fusione dellidrogeno cos lento che anche se ce n di meno per pu durare moltissimo, molto
pi del nostro sole. Bisogna capire cosa succede quando termina lidrogeno nel nucleo di una stella:
quando termina lidrogeno si perde stabilit per arrivati a questo punto occorre separare delle vie
diverse che seguono stelle di diversa massa, perch il risultato finale dellevoluzione di una stella
molto diverso a seconda se questa sia una stella nana (viene considerata nana una stella fino ad
arrivare a 3 masse solari) oppure una stella di media grandezza (cio una stella compresa dalle 3
alle 8 masse solari) oppure sia una stella gigante( cio una stella di massa superiore a 8 masse
solari). La stella pi grande che esiste oggi nelluniverso visibile pari a 300 masse solari. Cosa
capita ad una stella nana quando lidrogeno comincia a scarseggiare? Noi dobbiamo tenere presente
che le stelle sono soggette a queste due forze, la forza centrifuga e la forza centigrada. La forza di
gravit non pu aumentare (potrebbe aumentare se diminuisse in maniera significativa la
dimensione per dipende soprattutto dalla massa e siccome la massa non aumenta la forza di gravit
non pu aumentare e neanche diminuire), quello che pu variare il ritmo delle fusioni di reazione
nucleare. Se lidrogeno comincia a scarseggiare le reazioni di fusione cominciano a venire meno e
la stella tende a contrarsi. Quindi la stella quando finisce lidrogeno inizia il collasso, si contrae
rapidamente. Questa contrazione fa aumentare di molto la temperatura interna (fino a questo punto
lidrogeno fondeva regolarmente mentre lelio no, perch lelio ha una carica doppia rispetto
allidrogeno, ha due cariche positive quindi la pulsione elettrostatica maggiore), per con queste
nuove temperature raggiunte lelio comincia a fondere. La fusione dellelio, che fonde rapidamente
a causa delle piccole dimensioni e della pressione delle temperature raggiunte, produce un enorme
quantit di energia che spinge verso lesterno , fa gonfiare gli strati esterni della stella, quindi si ha
una fase, detta fase di inflazione, che fa crescere moltissimo le dimensioni della stella e ad esempio
il nostro solo arriver a comprendere al suo interno fino allorbita di Marte, quindi la terra e Marte
si troveranno nello stesso sole.

n questa fase la stella raggiunge langolo a destra in alto del diagramma e diventa una gigante rossa,
perch grande per gli strati esterni espandendosi si raffreddano. Questa fase pu durare qualche
milione di anni dopodich terminato lelio la stella torner a contrarsi. Potr abbandonare verso
lesterno gli strati pi esterni della stella che non subiranno il secondo collasso perch la spinta li ha
portati oltre il raggio di azione della gravit della stella e quindi avremo una nebulosa planetaria.
Che cosa succede agli strati interni? Gli strati interni subiscono un collasso contraendosi diventano
sempre pi caldi e potrebbe capitare che si inneschi una nuova reazione. La fusione dellelio
trasforma lelio in qualche altra cosa. Da due nuclei di elio si forma un nucleo che ha 4 protoni, cio
un nucleo di berillio. Ma il berillio poco stabile e quindi tenderebbe di ritornare, dopo pochi
istanti, sotto forma di berillio. Quindi si separerebbe di nuovo questo nucleo. Per se questo
avvenisse nelluniverso non ci sarebbe nessun elemento pi pesante dellelio e la vita come la
conosciamo e luniverso non sarebbe mai esistito. Per per una combinazione strana c una finestra
temporale. Lelio non si trasforma in berillio, ma in nuclei che hanno sei atomi di carbonio( sei
protoni). Quindi in sostanza lelio viene trasformato in carbonio, o piccole quantit vengono
trasformate in ossigeno. Nel caso in cui la stella pi grande del sole e quindi si innesca la terza
fusione comincia a fondere anche il carbonio e lossigeno per dare vita a materiali pi pesanti e si
da vita a una nuova fase di gigante rossa. Dopo questa per ormai la stella ha esaurito la possibilit
di fondere qualsiasi altro elemento per cui comincer a contrarsi sempre di pi. Se come il sole
abbiamo solo la prima fase e la stella si contrarr, sempre di pi perch non pi supportata da
nessun tipo di reazione nucleare (perch non ci sono pi materiali leggeri). Quindi la stella si ridurr
a dimensioni planetarie. Quindi una stella che ha una massa enorme come il sole o ancora pi
grande si ridurr alle dimensioni di un piccolo pianeta e raggiunger temperature altissime a causa
della contrazione e si viene cos a formare una nana bianca che tecnicamente non neanche pi una
stella. Perch anche se un corpo caldo non produce pi energia nucleare. destinata a
raffreddarsi, a disperdere nello spazio la propria energia termina e sempre di pi diventer una nana
nera, un oggetto scuro massiccio che composta da materiale che un diamante. Diventa un
enorme diamante. Perch a quella pressione il carbonio cristallizza sotto forma di diamante. Quindi
quando caldo resta un gas, man mano che si raffredda comincia a cristallizzare.

Astronomia 6: nel caso che una stella abbia massa inziale superiore a 8 masse solari ovviamente la
forza di gravit molto pi alta, quindi una stella di questa massa consumer lidrogeno ad un
ritmo molto pi accelerato. Linterno della stella sar disposto in strati e man mano che si va verso
linterno, quindi a temperature sempre pi alte, si avr una fusione di elementi pesanti. Tutta questa
energia serve per contrastare lenorme forza di gravit a cui sottoposta questa stella. Un consumo
cos intenso di energia provoca un suo rapido esaurimento. Tanto vero che queste stelle hanno vita
breve, misurabile in migliaia di centinaia di anni. Mentre le stelle nane, ad esempio la nana rossa,
pu sopravvivere nella sequenza principale centinaia di miliardi di anni, una stella gigante azzurra
pu sopravvivere nella sequenza principale centinaia di migliaia di anni. Dopo questa vita le stelle
terminano il loro combustibile da fondere e entrano in disequilibrio, e quando entrano in
disequilibrio subiscono un tremendo collasso perch senza essere sostenute dalle reazioni nucleari
gli strati pi esterni cominciano a premere violentemente su quelli interni quindi si ha un
rapidissimo rimpicciolimento delle dimensioni, un collasso, una contrazione con il raggiungimento
di temperature e pressioni altissime per cui in pochi istanti, a livello di mesi o giorni, fonde
qualsiasi cosa che pu fondere. C una fusione totale. E si formeranno degli elementi pesantissimi
con lenergia che avanza e terminer qualsiasi elemento pi leggero del ferro. Questo dar luogo a
un improvviso fiotto di energia e provocher un aumento delle dimensioni, quindi una fase di
inflazione che porter la stella allo stato di super gigante rossa, come abbiamo gi visto per le stelle
medie. Dopodich uno stato transitorio, gli strati pi esterni grazie alla grande velocit di
espansione saranno espulsi quindi supereranno la velocit di fuga dal corpo celeste e saranno
espulse nello spazio con una esplosione e si andr incontro ad una fase finale che la fase della
supernova. Quindi noi abbiamo visto una fase nova con lesposizione degli strati interni della stella
media, era cos luminosi che addirittura una stella che non si vedeva, perch era troppo lontana, si
vede improvvisamente e quindi le antiche popolazioni la chiamarono stella nova. In effetti era una
stella che stava esplodendo e siccome gli strati pi interni sono pi caldi e pi luminosi emettono
pi energia e quindi la stella diventa pi visibile. Una supernova pi luminosa, le supernove che
vediamo nelle altre galassie, rendono queste galassie fino a 10 volte pi luminose di quando non
cera la supernova. Una galassia in media contiene 10 miliardi di stelle, quindi quella stella che
esplode contiene 10 volte di tutte le stelle messe insieme. Pi luminose delle stelle. Questo stato si
estingue rapidamente per dando luogo sia corpuscolare, per il materiale espulso sia sotto forma di
radiazioni pesanti, per cui un evento pericoloso. Se esistesse la vita in un paese vicino potrebbe
subire la completa distruzione. Dopo succede che non c pi energia a sufficienza per mantenere la
forza di gravit, per contrastarla, quindi si ha un nuovo e irreversibile collasso. Il collasso
comincer a schiacciare gli strati pi interni della stella e si arriver ad una stella a neutroni,
temporaneamente. Quindi gli atomi pi interni vengono schiacciati, gli elettroni vengono spinti sui
nuclei si trasformano e quindi diventa la parte interna una stella a neutroni. Il ferro , il pi leggero,
resta allesterno ma in questo caso quando si parte dalla stella che ha massa iniziale superiore a 8
masse solari facilmente si arriva ad un secondo limite di Chandrasekhar che per metteva lo
schiacciamento della materia per farla diventare un ammasso di neutroni, di 1,4 masse solari. Ma
una stella di 8 masse solari che dopo la fase di supernova mantiene pi di tre masse solari. Se la
massa residua superiore a tre masse solari si va incontro ad un altro fenomeno: neanche i neutroni
riescono a sopportare la spinta degli strati superiori. Quindi le particelle subatomiche, i neutroni in
questo caso, vengono a loro volta schiacciate e quindi si arriva al livello dei quark. La stella diventa
rapidamente un ammasso di quark che precipita su se stesso e raggiungendo delle
dimensioni piccolissime, a volte anche di metri. Questo provoca un ripiegamento, una distorsione
del reticolo spazio-temporale con degli effetti pensati sia sullo spazio sia sul tempo. Addirittura i
filamenti del reticolo spazio-temporale arrivati ad una certa distanza da questo oggetto che prende il
nome di singolarit[ha due significati. Viene chiamata singolarit in fisica un evento, un oggetto che
abbiamo raggiunto i limiti della fisica della materia. Singolarit anche perch questa sfera come se
fosse ununica particella subatomica, ununica particella. Infatti il quark una particella.

Noi abbiamo un ente costituito soltanto da quark, senza altre strutture interne, con dimensioni e
densit di massa enormi). Questo strato della materia uno stato aberrante, per noi troppo difficile
da capire, anche per i fisici. Quello che per sicuro che comunque c unesistenza dei quark
perch si visto che se la massa aumenta questa singolarit accresce di dimensioni. Non si pu
contrarre ulteriormente. Arriva ai limiti della contrazione e non si pu contrarre ulteriormente. Se
noi aggiungiamo della materia alla singolarit questa diventa pi grande di dimensioni]. Ad una
certa distanza dalla singolarit, i filamenti del reticolo spazio-temporale si piegano tanto, sono tanto
stressati che arrivano a chiudersi a cerchio. La luce una oscillazione del reticolo spazio-temporale
quindi praticamente un fotone una perturbazione che si muove su un filamento del reticolo
spazio-temporale. Se a una certa distanza dalla singolarit questi filamenti si richiudono a cerchio
chiaro che un fotone che si trova su questi filamenti non potr mai dirigersi verso lesterno della
singolarit, ma al massimo ruota intorno alla singolarit mantenendosi in quella posizione, e se noi
andiamo verso linterno i filamenti del reticolo spazio-temporale sono rivolti verso linterno quindi
tutti i fotoni si rivolgono soltanto verso linterno della singolarit, non possono andare verso
lesterno. Difatti questo oggetto sparisce dalluniverso, che non pi visibile perch non pu
emettere pi luce. noi percepiamo onde elettromagnetiche ma da oggetti di questo tipo noi non
riceviamo pi niente. Quindi loggetto diventa un buco nero. Non altro che un oggetto materiale,
soltanto che iperdenso, ha raggiunto la densit massima che pu raggiungere la materia.
Naturalmente dipende dalle dimensioni, di quanto la massa. Chiaramente se noi avremo una
massa di 3 masse solari loggetto avr una certa dimensione, un certo volume. Se al posto di 3 ce ne
sono 6 il volume sar doppio. Se ci sono 300 masse solari il volume sar 10 volte maggiori. Cos il
volume crescer allaumentare delle masse solari. Perch dico questo? Perch in effetti le stelle pi
grandi che sono conosciute, per esempio ce n una nella nostra galassia, molto grande e mi sembra
che sia 130 masse solari, che detta Eta Carinae(ragazzi se cercate su wikipedia c scritto che di
150 masse solari) in unaltra galassia ne stata scoperta unaltra, che arriva a 300 masse solari. Ma
non se ne trovano di pi massicce, per trovarle bisogna andare lontani nel tempo, a circa un
miliardo di anni dopo il big bang, quando l universo era pi compatto e la materia era distribuita in
uno spazio pi piccolo, era pi facile che si formasse un oggetto massiccio. Oggi pi difficile per
ci sono delle situazioni che fanno pensare che ci siano dei buchi neri molto pi grandi. Da un punto
di vista spaziale un buco nero ha una forza di gravit inarrestabile tanto elevata che distorcendo il
reticolo spazio-temporale agisce paradossalmente anche sulla luce(ricordiamoci che la luce non
materiale, quindi non soggetta alla forza di gravit, per indirettamente s perch la forza di
gravit distorce il reticolo spazio-temporale e siccome la luce si muove sul reticolo spazio-
temporale rimane intrappolata pure quella.) Inizialmente si detto di tutto sui buchi neri, che
potevano essere un passaggio in un altro universo, per esempio la letteratura si sbizzarrisce quando
sente cose strane, se noi infatti andiamo a finire in un buco nero moriamo e basta, non succede nulla
di particolare, succede solo una cosa: avviene una temporale. Nel nostro sistema solare non ci sono
buchi neri, perch per formarsi un buco nero ci vogliono tre masse solari. Oggi, noi sappiamo che al
centro delle galassie ci sono degli enormi buchi neri e lo sappiamo perch noi siamo riusciti a darci
una spiegazione per quanto riguarda gli oggetti come il quasar, che si trovano nelluniverso molto
lontano, sono appunto oggetti molto lontani nello spazio e quindi nel tempo, perch se noi vediamo
un oggetto che si trova a 5 miliardi di anni luce, la luce che arriva a noi la luce di 5 miliardi di
anni fa, questi quasar( una sigla che sta per QUASi-stellAR radio source che significa
radiosorgenti astronomiche quasi di aspetto stellare, perch sembrano stelle), sono oggetti molto
luminosi, appunto sembrano stelle, per quando sono andati a misurare i raggi shift, hanno visto
che erano lontani miliardi di anni luce e quindi una stella a miliardi di anni luce non si vedr n ora
n mai, quindi com possibile che una stella a 5 miliardi di anni luce possa vedersi in modo cos
intenso? Hanno capito grazie a questi raggi shift che si tratta di sorgenti di luce di radiazioni
enormi, potentissime, e li hanno chiamati quasar. Hanno fatto varie ipotesi, un ipotesi era quella
che ci fosse una reazione materia e antimateria, prima invece avevano fatto lipotesi che si trattasse
di buchi bianchi.

Poi vedevano galassie strane, cio delle galassie che erano anche sorgenti radio, emettevano onde
radio.,Dei nuclei galattici fortemente attivi, che mandavano forte quantit di radiazioni. E alla fine
hanno capito che si tratta di buchi neri enormi, grandi milioni e miliardi di masse solari, ci sono
buchi neri grandi un anno luce, questi buchi neri come si sono formati? Si sono formati allinizio,
quando ha cominciato a funzionare luniverso e a produrre stelle, naturalmente la materia pi densa
si trovava al centro delle nebulose che poi hanno dato vita alle galassie; qui si sono formate tante
stelle molto grandi che si sono evolute in supernove e in buchi neri. Questi buchi neri si trovavano
vicini fra di loro perch in quella zona la materia molto densa, per esempio nella nostra zona la
stella pi vicina e a quattro anni luce di distanza, ma se noi andiamo al centro della galassia la
distanza tra le stelle molto minore. Questi buchi neri hanno cominciato ad attrarsi tra di loro e si
sono fusi insieme e hanno formato un buco nero sempre pi grande, sempre pi grande, lattrazione
gravitazionale di questi buchi neri ha attirato tutta la materia che cera intorno e questa materia ha
cominciato a precipitare dentro il buco nero e succede una cosa molto particolare. Le forze di Marea
sono date dalla differenza di attrazione in base alla distanza, praticamente la Luna attrae di pi la
parte pi vicina ad essa anzich la parte pi lontana, e quindi sulla terra non ha nessun effetto, ma il
mare si gonfia verso la luna, quindi c la zona pi vicina che attratta e la zona pi lontana meno
attratta. La forza di gravit vicino al buco nero cos alta che anche un neutrone, la parte pi vicina
del neutrone vicina al buco nero (anche se il neutrone piccolissimo) molto pi attratta della parte
pi lontana, quindi il neutrone viene stirato e viene disintegrato e succede che ben il 10% di materia
che cade in un buco nero si trasforma in energia prima di arrivare al buco nero che limitato da
questorizzonte degli eventi, cio la distanza del buco nero che corrisponde alla chiusura a cerchio
dei filamenti del reticolo spazio-temporale si chiama orizzonte degli eventi, perch dietro non si
vede pi niente, oltre questo orizzonte non si vede pi niente. Ma se la materia viene disintegrata al
di qua dellorizzonte degli eventi, noi praticamente riusciamo a percepire questa energia in cui si
trasforma la materia. Nellesplosione di una bomba atomica o nella reazione nucleare quanta parte
di materia si trasforma in energia secondo voi? L1%, dunque questo fenomeno produce dieci volte
pi energia di una reazione nucleare.