Sei sulla pagina 1di 26

Aut.ne Tribunale Livorno n 683 del 02/03/2005 - Spediz. in abb. postale: D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n 46) art.

2/2004 n 46) art. 1, comma 1, DCB LIVORNO


Anno XIV - n 146 Luglio-Agosto 2014 Luglio-Agosto 2014 Luglio-Agosto 2014 Luglio-Agosto 2014 Luglio-Agosto 2014
LEditoriale
di Enrico Dello Sbarba
Manca
il senso
della
solidariet
segue a pag. 2
Il partito italiano
Un articolo dellOn. Ivo Butini
Si parl di De Gasperi a Volterra, il 14 giu-
gno, nel convegno organizzato dal circolo
culturale Il Centro. La figlia Maria Ro-
mana illustr del padre un profilo privato,
intimo, quello che, secondo la sua espe-
rienza, piace ai ragazzi delle scuole. Io ri-
cordai la lettera che De Gasperi scrisse a
Fanfani, nuovo segretario della DC, il 9
agosto 1954, da Sella Valsugana. Due i temi:
la Comunit europea di difesa e il conflitto
guelfi-ghibellini. Secondo De Gasperi a
quel conflitto non pot sfuggire neppure
il grande intellettuale cattolico Giuseppe
Toniolo. Quando la DC divenne un parti-
to italiano, precis De Gasperi, si pose al
di sopra dello storico conflitto. Roma, ot-
tobre 1950. Si tenne in Campidoglio il con-
gresso dei partigiani cristiani. Il Presiden-
te del Consiglio De Gasperi chiar che la
Nazione anche una storia, una tradizio-
ne, un complesso di sentimenti e di idee,
che continuamente rifluiscono di genera-
zione in generazione; ma la Patria in cui
dobbiamo lavorare e che dobbiamo difen-
dere il popolo italiano.
De Gasperi si rivolse al comandante Mau-
ri, che era in sala, per un suo libretto nel
quale De Gasperi aveva letto una canzone
dei partigiani del Piemonte. Una strofa ave-
va particolarmente colpito il Presidente:
perch questa antica parola popolo suo-
ni divina al mio compagno Signore e a
Gi in un editoriale di qualche
tempo fa avevamo sollevato il
problema del permanere negli
organi di informazione in gene-
rale ma anche di associazioni
socio-economiche rappresenta-
tive di interessi settoriali, las-
senza di un requisito essenzia-
le: il senso di responsabilit e
della solidariet nei confronti
dello stato di grave crisi che il
paese sta attraversando ormai
da cinque anni.
Si registra, da tempo, lemerge-
re ed il prevalere di una logica
distruttiva che punta alla de-
nuncia sistematica contro le
istituzioni, incapaci, secondo la
loro chiave di lettura, di aggre-
dire con provvedimenti efficaci
e duraturi i vari aspetti della cri-
si.
Ogni provvedimento assunto
dal governo viene accolto e cen-
surato in via preventiva senza
unadeguata riflessione: tutto
inutile, approssimativo quando
non dannoso. Siamo di fronte ad
un fenomeno di distruzione a
priori.
segue a pag. 2
me stirpe contadina. Tutto da buttare?
Due mesi dopo De Gasperi parl a un con-
vegno di studio dei giovani democristiani
del Lazio. De Gasperi ricord loro che al-
lavvento del fascismo i cattolici avevano
appena imparato a fruire della libert
politica e rappresentativa. I pi provati, i
pi esperti, che ne conservano il valore, la
difesero. Per questo la DC fu il partito ita-
liano, superando il conflitto guelfi-ghibel-
lini.
Oggi il cattolicesimo politico scomparso
dalla scena italiana. Lo scudo crociato che
fu dei popolari e dei democratici cristiani
un reperto di chincaglieria. Destino?
Confesso di essere stato colpito da una
frase del biologo francese Jacques Monad:
il destino viene scritto nel momento in cui
si compie e non prima.
Giuseppe Sangiorgi il segretario genera-
le dellIstituto Luigi Sturzo di Roma. Nel
Marted 22 Luglio - h. 18.30
Circolo Culturale Il Centro - Livorno
e Libreria Erasmo - Livorno
Alla libreria Gaia Scienza
Porto Turistico Cala De Medici,
Rosignano Solvay
Relatore: Ruggero Morelli
Moderatore: Enrico Dello Sbarba
presentano
Massimo Nava
e il suo libro
Infinito amore
Edizioni Mondadori
nel futuro dellEuropa
Arrivederci
a Settembre
A tutti
Buone Vacanze
e-mail: ilcentro.livorno@gmail.com
2 Politica
Manca il senso
della solidariet
dalla prima pagina
Vengono, per esempio, denunciati, con
unampia e sofisticata campagna, stati di
crisi di complessi industriali importanti a
rischio di chiusura o di trasferimento in
altri paesi stranieri confinanti salvo igno-
rare, come accaduto, per esempio, con
la Elettrolux di Pordenone, la felice con-
clusione della vertenza con il raggiungi-
mento di un accordo, ottenuto anche gra-
zie alla mediazione governativa, che ha
soddisfatto tutte le parti in conflitto.
Ebbene, a fronte di una esasperata cam-
pagna mediatica nel corso della crisi con
minacce e durissime critiche alle Istitu-
zioni, una volta felicemente risolta la ver-
tenza, la vicenda stata mirabilmente
ignorata da quasi tutti gli organi di infor-
mazione.
Da qualche anno, la CNA di Mestre da
noi definita la cassandra nazionale en-
fantizza gli stati di crisi nei diversi com-
parti economici, la insufficienza dei prov-
vedimenti assunti dai governi (quello di
ora come quelli precedenti) mettendo
continuamente in discussione leffica-
cia di quelli nel frattempo assunti.
Alla CNA si aggiunta negli ultimi tempi
la Coldiretti (si la vecchia bonomia-
na di antica memoria) che, attraverso il
suo attrezzato Centro Studi pontifica,
quasi giornalmente, dati e previsioni di
norma catastrofiche.
Noi ricordiamo la Coldiretti fin dai tempi
della presidenza Bonomi, occuparsi se-
riamente dei problemi legati allo svilup-
po dellagricoltura a difesa e tutela, in
particolare, dei piccoli proprietari: fu quel-
lo un compito di rilevante importanza e di
grande impatto politico e sociale: sareb-
be bene continuasse a farlo.
Con meraviglia, mista a raccapriccio, ab-
biamo letto un comunicato, pubblicato
con ampio risalto dai quotidiani naziona-
li e locali, nel quale venivano esposte le
tabelle dei prezzi praticati nelle varie strut-
ture turistiche dei paesi insistenti nel ba-
cino mediterraneo.
Dallindagine risultato che le tariffe pra-
ticate dal nostro paese, appaiono le pi
alte omettendo di evidenziare le diverse
qualit dei servizi ed altre caratteristiche
prioritarie di cui dispongono, anche dal
punto di vista paesaggistico e storico, le
innumerevoli localit turistiche di cui
lItalia fortunatamente ricchissima.
Ci sembra, cari lettori, un modo disin-
volto ed anche irresponsabile di dif-
fondere notizie prive di riscontro in un
settore fondamentale quale sicuramen-
te quello del comparto turistico.
Ci chiediamo, in molti, come sia possibile
continuare a diffondere notizie o statisti-
che, molto spesso azzardate o incomple-
te o nascondere poi il buon esito di gra-
ve crisi aziendali: una logica, tutta ita-
liana, certamente distruttiva che giu-
stamente stata denunciata dal Presiden-
te Renzi come quella dei gufi.
Sono coloro che prediligono propalare
informazioni incomplete o approssimati-
ve e/o false, diffuse al solo scopo di dan-
neggiare il paese ed, implicitamente, con
una insopportabile pervicacia, ritardarne
la ripresa mettendone sempre in eviden-
za, solo ed esclusivamente gli aspetti ne-
gativi.
Chiediamo ai lettori di questo periodico
che, come di consueto, sospender le
pubblicazioni nel mese di agosto, di per-
donare questo sfogoconseguenza lo-
gica di una tendenza al disastro comun-
que che non fa certamente bene al futu-
ro del nostro paese.
Alla CNA di Mestre, alla Coldiretti ed agli
apostoli del pessimismo ad oltranza vo-
gliamo inviare un messaggio: lascino a
Beppe Grillo ed ai suoi esagitati fans il
Il partito italiano
nel futuro
dellEuropa
gennaio 2014 ha pubblicato un buon stu-
dio su Alcide De Gasperi.
Sangiorgi pone esplicitamente il problema
dellunit politica dei cattolici. Finch i
cattolici ebbero unit di contenuti e di pro-
poste sui temi della vita civile del Paese, la
DC rappresent la proiezione organizzati-
va di quella unit. Quando quella unit
venuta meno venuto meno anche il parti-
to che la rappresentava.
Sorge una domanda a mio avviso: lunit
venuta meno per una prospettiva di futuro
oppure a causa dun riflusso del passato?
Prosegue Sangiorgi: una nuova unit sar
possibile se i cattolici italiani si ritroveran-
no non su generiche enunciazioni di prin-
cipio sulla famiglia, la vita, leconomia so-
lidale, la giustizia sociale, ma su proposte
riferite allItalia di oggi.
Un editoriale de La Civilt Cattolica (7
giugno 2014) afferma che lEuropa si pu
costruire solamente con la logica della ri-
cerca del bene comune che esprime non la
somma ma il prodotto dellapporto di tut-
ti. I tutti sono diversi. E il passaggio dal-
laddizione alla moltiplicazione va appro-
fondito. Dopo Adenauer, De Gasperi e
Schuman, quale il ruolo dei cattolici in
Europa? Quale quello dei cattolici italiani
nel quadro del cattolicesimo politico euro-
peo?
compito di danneggiare sistematicamen-
te limmagine del nostro Paese.
Nel giorno della inaugurazione dei lavori
al Parlamento Europeo a Strasburgo men-
tre il Presidente-protempore Matteo Ren-
zi si batteva coraggiosamente per far cam-
biare volto ad unEuropa troppo reclinata
sui bilanci, il leader dei 5stelle invitava le
istituzioni europee a sospendere i finan-
ziamenti allItalia perch in Sicilia, in Ca-
labria ed in Campania, finiscono nelle mani
della mafia, dellandragheta e della camor-
ra, ignorando, fra laltro, che lItalia rice-
ve molto meno di quello che versa alla
comunit europea.
Ci sembra che sia giunto il momento, an-
che da parte di organismi importanti come
quelli indicati in apertura, di evitare di get-
tare benzina sul fuoco del malcontento, a
sfondo chiaramente populista, e concor-
rere invece seriamente ad aiutare il nostro
Paese, cio tutti noi, a intraprendere, spe-
ditamente, la via della rinascita.
enricodellosbarba@virgilio.it
Periodico mensile
del Circolo Culturale
Aut.ne Tribunale Livorno n 683 del 2/3/2005
Redazione ed Amministrazione:
Via Trieste 7, tel. 0586/427137 - Livorno
e.mail: ilcentro.livorno@gmail.com
www.circoloilcentro-livorno.it
DIRETTORE RESPONSABILE:
Enrico Dello Sbarba
Giornale chiuso in tipografia il 4/7/2014
Hanno collaborato a questo numero:
Cristina Battaglini, Marcello Batti-
ni, Jacopo Bertocchi, Ivo Butini,
Massimo Cappelli, Laura Conforti
Benvenuti, Nicola Graziani, Luca Li-
schi, Mario Lorenzini, Silvia Meni-
cagli, Angela Simini, Franco Spu-
gnesi.
COMITATO DI REDAZIONE:
Massimo Cappelli,
Laura Conforti Benvenuti
Alberto Conti, Salvatore DAngelo,
Francescalberto De Bari,
Davide Livocci, Mauro Paoletti,
Marisa Speranza, Franco Spugnesi.
STAMPA: Editrice Il Quadrifoglio,
Vi a Pi sacane 7, tel . 0586/814033 - Li vorno
periodico online www.circoloilcentro-livorno.it
3 Politica
Per un mese
tutto bloccato
di Nicola Graziani
Ora, per un mese, tutto si bloc-
ca. Persino la nuova legge elet-
torale, che pareva destinata ad
essere approvata in un attimo o
poco piu' la scorsa primavera.
Anzi, qualcuno dice ufficialmen-
te che le riforme promesse in
tre mesi adesso necessitano di
mille giorni.
Mille e non pi mille, insomma.
E cos si va avanti alimentando
unansia di salvezza un tanto al
chilo, di quelle che magari ti ser-
vono a vincere le europee ma
poi ti fanno ritrovare tutto solo
in Europa come neanche Grillo
con gli inglesi pi inglesi degli
inglesi.
Insomma: finito il primo quadri-
mestre e vi sarebbe da tirar le
prime somme dellazione di go-
verno.
Di riforme zero, di rilancio eco-
nomico altrettanto.
Un gran bel successo elettora-
le, ma anche Berlusconi ne ave-
va.
In pi una serie di nodi che a set-
tembre arriveranno al pettine, a
cominciare dalla classica mano-
vra correttiva perch i conti pub-
blici non vanno.
Arrivederci a quella data.
Intanto buone vacanze.
Silvio Berlusconi
Beppe Grillo
e-mail: ilcentro.livorno@gmail.com
4 Politica
Mi affascinava
la sua cultura storica
e politica
di Silvia Costa
La prima immagine che ho di Bartolo Cic-
cardini di lui, poco pi che quarantenne,
nella sede della Discussione di cui da poco
era stato nominato direttore, insieme ad
un gruppo di neo laureati e giovani uni-
versitari, tra cui Filippo Landi, ora corri-
spondente da Gerusalemme della Rai, Lau-
ra Teodori, o scout come Gigi Mastrobuo-
no, o Alfonso DallErario. Ciccardini li ave-
va riuniti insieme ad Antonio Bruni, gior-
nalista e programmista della Rai, per dar
vita ad una esperienza di formazione poli-
tica di giovani che, come me, avevano in-
teresse alla cultura e alla storia dei cattoli-
ci democratici ma in una modalit libera e
autogestita.
Mi affascinava la sua cultura storica e
politica, la sua capacit di comunicare pas-
sione per le radici del pensiero e della azio-
ne sturziana, lantifascismo dei ribelli per
amore, il codice di Camaldoli, i giovani
costituenti, la ricostruzione e il riformismo
degasperiano, la grande idea della Europa
unita fino alla fatica e alle sfide di quegli
anni. Eravamo nel 75, con la crisi della
Democrazia Cristiana dopo londa lunga
del Sessantotto, lanno delle Giunte rosse
fronto delle idee, alla sua pulizia morale e
soprattutto alla idea nobile e alta che mi
ha trasmesso della politica se poi decisi di
impegnarmi in prima persona quando Fran-
ca Falcucci mi propose di impegnarmi
come incaricata per le giovani nel Mf e
pi tardi come candidata alle elezioni co-
munali a Roma.
Ma Bartolo Ciccardini e stato anche un
grande innovatore nelle successive sta-
gioni politiche. Penso alla prima Festa
dellamicizia della Dc a Palmanova nel 76,
da lui voluta e progettata, penso alla sua
proposta per lelezione diretta del sinda-
co, una delle riforme pi positive ed effi-
caci. Ma penso anche alla sua lunga bat-
taglia per rinnovare modi e contenuti del-
la politica condotta con Gerardo Bianco,
Roberto Mazzotta e Mario Segni, che poi
porter alle riforme elettorali degli anni
Novanta.
E accanto a questa vivacit politica, dura-
ta fino ad oggi, penso alla sua militanza
nelle Acli e al suo impegno nella associa-
zione da lui fondata, Ciao Italia, che valo-
rizzava e coinvolgeva ristoratori e opera-
tori italiani nel mondo.
Da giovane ottantenne, fiero antiberlusco-
niano, ha compreso a fondo le ragioni
La scomparsa di un apprezzato politico e giornalista, nonch nostro caro amico
Bartolo Ciccardini stato un mio carissimo amico fin dagli anni della giovent
quando, insieme ci incontravamo, alla ricerca di progetti, proposte, iniziative che
rendessero la D.C sempre pi modernamente interprete delle esigenze di una
societ in tumultuosa crescita e di cui il partito non poteva non farsi carico. Abbia-
mo continuato questo intenso rapporto di specchiata amicizia anche negli anni
del pensionamento da parlamentare ma attivo protagonista di intelligenti ini-
ziative.
I suoi articoli, che prelevavamo dalla sua rivista online Camaldoli, erano letti e
seguiti con grande attenzione.
Vogliamo ricordarLo quando, alcuni alcuni anni fa, Bartolo venne a Piombino a
presentare una dei suoi tanti libri: fu una serata tempestosa con un vento violen-
tissimo, una pioggia insistente ed un mare con onde gigantesche.
La sala della conferenza era egualmente piena di amici che avevano voluto
applaudire e salutare un grande uomo onesto, bravo e dotato di un'acuta intelli-
genza: tutte le volte che ci incontravamo, ricordava insieme a Sua moglie, quella
serata terrificante ma bellissima.
Addio grande amico: un grazie per il bene che hai fatto al Paese ed alla D.C., eri
un autentico trascinatore, ci mancherai molto!
Enrico Dello Sbarba
Bartolomeo Ciccardini detto Bartolo (Cerreto
dEsi, 30 settembre 1928 Roma, 12 giugno
2014) stato un politico e giornalista italiano,
pi volte sottosegretario di stato di area DC nei
diversi governi succedutisi dal 1979 al 1986.
In ricordo di Bartolo Ciccardini
nelle Regioni, del commissariamento del
Movimento giovanile, della crisi del colla-
teralismo cattolico, che avrebbe portato
alla nascita della Lega democratica di Scop-
pola, Lipari, Gaiotti, Ardig e altri intellet-
tuali cattolici, critici verso la Democrazia
cristiana e nel 76 al rinnovamento guida-
to da Moro con Zaccagnini segretario.
E cos Fanfani, eletto da poco segretario,
aveva nominato direttore della Discussio-
ne, il settimanale fondato da De Gasperi,
Bartolo Ciccardini, giovane parlamentare
marchigiano ma romano dadozione, gran-
de comunicatore con esperienza televisi-
va in Rai, vivace e aperto, totalmente fuori
dal soffocante gioco romano correntizio e
di potere (che mai mi avrebbe attratta) e
collegato con giovani professionisti, uo-
mini di cultura e giornalisti Rai che comin-
ciarono ad affiancarci negli incontro di
piazza SantIgnazio: da Ludovico Incisa
di Camerana a Paolo Valmarana, da Nuc-
cio Fava a Luciano Scaffa, da Giorgio Caz-
zella a Carlo Fuscagni.
E cos nasce lidea di un giornalino auto-
gestito, supplemento della Discussione,
che si chiamoNoi giovani idee, di cui fui
la prima direttore. proprio attraverso
questa esperienza giornalistica che entrai
in contatto con il Movimento femminile
Dc e con donne del calibro di Tina Ansel-
mi, Franca Falcucci, Valeria Bernardini,
Paola Gaiotti, Rosa Jervolino, Luisa Cas-
sanmagnago.
Devo a Bartolo e alla sua apertura, curio-
sit e onest intellettuale, amore per il con-
segue a pag. 5
periodico online www.circoloilcentro-livorno.it
5 Politica
di Pino Ferrarini
Fin da giovane dimostr subito un gran-
de interesse per la politica e gi negli anni
difficili del 1946-48 collaborava nel Comi-
tato provinciale della Democrazia Cristia-
na di Perugia, interessandosi in particola-
re al giornale del partito Il Popolo del-
lUmbria, per poi passare al Movimento
Giovanile.
Ricordava sempre quei momenti difficili in
cui andava per i paesi della provincia, tutti
di color rosso, a tenere comizi , rischiando
spesso qualche brutto incidente.
Appena laureato in giurisprudenza si tra-
sfer a Roma dove visse i primi mesi nella
famosa Comunit del Porcellino entrando
in contatto con la giovane dirigenza de-
mocristiana , da Fanfani, a Baget Bozzo e
tanti altri. Fond con altri amici la presti-
giosa rivista politica Terza Generazio-
ne, che tanta importanza ebbe fra i gio-
vani che si preparavano a cimentarsi nel-
la politica.
Ricordava sempre lesperienza che fece
in giovent per sostenere la candidatura
di Dossetti al Comune al Comune di Bolo-
gna dove fece tesoro di tante iniziative
sociali e politiche realizzate sotto la guida
del grande maestro.
Lavor presso lAgip curando il settore
della pubblicit, ma entr anche in televi-
sione curando una rubrica per lavoratori
Tempo Libero e poi Cordialmente.
Intanto, sempre pi impegnato nella poli-
tica, collabor con lon. Pastore, alla fon-
dazione della corrente Rinnovamento De-
mocratico entrando poi nella direzione delle
ACLI dove cur la rivista Per lAzione.
da pag. 4
Mariano Rumor fu tra i primi ad apprezza-
re il giovane Ciccardini e lo volle con s al
Ministero dellAgricoltura dove diresse
lufficio pubbliche relazioni.
Nel 1963 concorse alle elezioni politiche
nel Lazio, cercando di recuperare il seg-
gio del Presidente delle Acli Dino Pennaz-
zato, da poco deceduto. Non riusc eletto
per una manciata di voti.
Nel 1968 present ancora la sua candida-
tura alla Camera e fu eletto a pieni voti.
Intanto con Rumor alla segreteria del Par-
tito, per la sua fervida fantasia Ciccardini
ebbe lincarico
di studiare nuove proposte politiche per
adattare il partito alle realt del momento.
Le sue proposte furono poi discusse alla
Assemblea Organizzativa di Sorrento. Ma
il partito non era preparato ad assorbire le
proposte innovative che Ciccardini pro-
poneva.
Nella Democrazia Cristiana, con Fanfani
Segretario diresse limportante ufficio
SPES della propaganda e fu sua lidea di
presentare il Partito come una giovane
donna italiana, idea realizzata nel manife-
sto La DC ha 20 anni che tanto suc-
cesse ebbe nel campo pubblicitario.
Diresse per alcuni anni il settimanale del
partito La Discussione e, sempre nel
partito, ricopr altri incarichi come quello
di responsabile del settore Attivit di
Massa dove lanci la famosa Feste del-
lAmicizia che si contrapponevano alle
Feste dellUnit.
Rieletto pi volte alla Camera (in una oc-
casione arriv ad essere il secondo eletto
dopo Andreotti), divenne Sottosegreta-
rio ai Trasporti e poi alla Difesa.
Ma il suo interesse maggiore fu sempre la
politica, dove fu animatore di diversi grup-
pi rinnovatori, come Europa 70 e il gruppo
dei Cento che contrastarono la tenden-
za a realizzare il famoso Compromesso
storico con il Partito Comunista.
Lattenzione di Ciccardini era per sem-
pre rivolta nei tentativi di adeguare il par-
tito alle nuove realt che
stavano emergendo e di
farne un partito moder-
no. Sua fu la proposta
di elezione diretta del
Segretario del Partito,
che liberava la nomina
dalle ipoteche delle cor-
renti dando pi stabili-
t alle Segreterie Politi-
che elette legittimamen-
te e sempre sua la pro-
posta di Elezione diret-
ta dei Sindaci.
Lintensa attivit politi-
ca non gli imped di rea-
lizzare progetti miranti
ad aiutare lItalia ad
uscire dalle difficolt economiche in cui si
trovava.
Da uomo di grande vedute cap subito lim-
portanza che poteva avere la valorizzazio-
ne dei nostri prodotti alimentari per
lesportazione allestero e fond lAsso-
ciazione Ciao Italia con la quale cerc di
riunire, aiutare i pi di 60.000 ristorati ita-
liani che lavoravano sparsi nel mondo e
farne una forza che avrebbe potuto, me-
glio di ogni altro mezzo, far conoscere e
apprezzare allestero i nostri prodotti.
Terminata la sua attiva presenza in Parla-
mento, non cess di interessarsi di politi-
ca e oper con articoli, contatti e conve-
gni per convincere il mondo cattolico a
tornare ad interessarsi di politica. Da que-
sto impegno nacque lidea di realizzare un
settimanale con diffusione via Internet che
chiam Camaldoli che riproponeva quei
valori che ispirarono la Carta di Camaldo-
li, con cui la DC inizi il suo lungo cammi-
no politico.
Ma Ciccardini non era solo un uomo di
pensiero, ma era anche un uomo dazione
che aveva sempre necessit di operare
per costruire qualche cosa su cui crede-
va. Trov il suo nuovo spazio nellAs-
sociazione dei Partigiani Cristiani dove
diffuse subito il suo leale impegno. No-
minato Segretario Nazionale dellAsso-
ciazione cominci a preparare iniziative
per valorizzare ,quel grande patrimonio
di ideali che lAssociazione rappresen-
tava e proprio nei suoi ultimi giorni di
vita stava mettendo a punto un Conve-
gno a Leonessa per commemorare la fi-
gura di un partigiano cattolico ucciso
dalla barbarie nazista.
Ciccardini va quindi ricordato non solo
come uomo ricco di idee e di iniziative ma
anche, leale e tenace combattente per i
valori civili e religiosi del mondo cattoli-
co.
Uomo di grande cultura, grande giornali-
sta e scrittore, ma soprattutto uomo di
grande e lucida sensibilit politica.
della nascita del Ppi e poi dellUlivo, fino
alla nascita del Partito democratico, e con-
tinuava con i suoi scritti a tener viva la
cultura politica riformista di ispirazione
cristiana.
Siamo in tanti a sentirci debitori verso Bar-
tolo e ad essere addolorati per la sua scom-
parsa. E voglio dirgli grazie dal pi profon-
do del cuore, con il rimpianti di non essere
riuscita in questi ultimi anni, dopo il suo
ottantesimo compleanno, a rivederlo.
@SilviaCostaEU (pubblicato su:
www.europaquotidiano.it)
Uomo di grande
e lucida sensibilit
politica
Bartolo Ciccardini mentre dona un suo libro al Presidente della
Repubblica Giorgio Napolitano.
e-mail: ilcentro.livorno@gmail.com
6 Politica
Camon e la falsa verit
Sullestremo saluto della Nazione di Enrico Berlinguer ed Alcide De Gasperi
Ferdinando Camon, un vecchio e noto gior-
nalista che collabora con importanti te-
state di rilevanza nazionale, ed anche con
Il Tirreno, commemorando sul quotidia-
no livornese il trentesimo anniversario del-
la morte del leader del PCI, Enrico Berlin-
guer, ha scritto a chiusura del suo pezzo,
giustamente elogiativo nei riguardi di una
delle figure sicuramente pi rappresenta-
tive della politica nazionale: "si avanzava
con l'auto lentissimamente, tra due ali
immense di folla, uomini e bambini e don-
ne col pugno chiuso e bambini col pu-
gnetto teso verso le vetture e le donne
lanciavano fiori. La mia vettura ne era
coperta. Da Padova all'aeroporto le ruo-
te della mia auto non hanno mai toccato
l'asfalto, ma sempre e soltanto petali di
fiori. Un popolo dovrebbe salutare cos
tutti i suoi politici. Ma Berlinguer fu l'ul-
timo e fu l'unico.
Ma anche a Ferdinando Camon, per quan-
to grande giornalista sia, non concesso
di ignorare la storia.
Il 19 agosto 1954 moriva nella sua villetta
a Sella di Valsugana Alcide De Gasperi, il
grande protagonista della rinascita mora-
le, sociale ed economica del nostro paese
distrutto dalla guerra.
Venne chiamato "Il Presidente ricostrutto-
re" e resta una delle figure pi eminenti
Vieni alla CISL
troverai
Cortesia, Competenza, Convenienza
I ns. servizi: Fiscali, RED, I SEE, Successioni, Vertenze e cause di lavoro, Colf e
Badanti, Permessi di soggiorno, Pensioni, I nfortuni, Affitti, Tutela Consumatori.
Per ogni esigenza rivolgiti con fiducia alle sedi della CISL
Per informazioni degli orari telefona alla UST-CISL Livorno n 0586-899732
Enrico Berlinguer (1922 - 1984) Alcide De Gasperi (1881 - 1954)
della politica nazionale ed internazionale
per il ruolo svolto anche per la costruzio-
ne della Comunit Europea insieme ad
Adenauer e Schuman.
Due giorni dopo la sua dolorosa scom-
parsa, il feretro, collocato su un vagone,
venne trasportato da Trento a Roma: una
folla immensa lo attendeva, commossa, ad
ogni stazione lungo il percorso dove il tre-
no era costretto a fermarsi, per consentire
l'ultimo saluto al Presidente degli Italiani:
ad Alcide De Gasperi. Volevano ringrazia-
re un grande statista, un politico di grandi
virt che non ha trovato eguali nella sto-
ria democratica del nostro paese. Natural-
mente non salutavano con il pugno chiu-
so, molti lanciavano fiori e si facevano il
segno della croce.
La tua, caro Camon, stata una grave omis-
sione, forse voluta, sperabilmente invo-
lontaria: a nessuno, comunque, permes-
so o consentito di falsare la verit e tu,
purtroppo, lo hai fatto.
P.S.- Naturalmente non ho perso tempo a
replicare con la nota pi sopra ripro-
dotta ed inviata a Il Tirreno. Malgrado
un paio di sollecitazioni, a tutt'oggi, non
si provveduto a pubblicarla mancando
ad un impegno giornalistico solennemen-
te garantito: il diritto di replica.
ENRICO DELLO SBARBA.
periodico online www.circoloilcentro-livorno.it
7 Attualit 7
In precedenti articoli abbiamo gi avuto
modo di sottolineare come in Italia poco
pi del 10% del fabbisogno energetico sia
soddisfatto con proprie risorse mentre
circa il 90% venga acquistato.
E questo un elemento di freno allo svi-
luppo del Paese che costringe a destinare
allapprovvigionamento energetico risor-
se utilizzabili per altre necessit.
Non so quanto il problema sia maturato
nella conoscenza della collettivit. E in-
dubbio che si evidenzano particolarmen-
te nei periodi invernali, caratterizzati da
forti consumi, anche individuali, di ener-
gia, quando le riserve del Paese diminui-
scono ed iniziano ad essere lanciati se-
gnali di allarme su possibili discontinuit
nella fornitura di gas.
Cos fu alla fine del 2011-inizio 2012 quan-
do, per carenza di gas, per assicurare il
riscaldamento si inizi ad utilizzare anche
lolio combustibile nelle centrali. Poi, pas-
sato il momento critico, si torna a dimenti-
care il problema.
Quanto accade ancora pi assurdo se
pensiamo che in Italia ci sono riserve di
idrocarburi che, se opportunamente sfrut-
tate, potrebbero renderci meno dipendenti
da altri Paesi.
E di questi giorni un articolo pubblicato
su Venerd di Repubblica che evidenzia
un ripensamento dellattuale Governo a
tale riguardo.
Nellarticolo di Claudio Visani dal titolo
Petrolio e gas in Adriatico: il governo
dice si alle trivelle, si riporta una inter-
vista al Ministro Guidi nella quale afferma
che riprendere le esplorazioni di idro-
carburi un passaggio a cui non pos-
siamo rinunciare per arrivare ad una
bolletta energetica pi leggera e soste-
nibile.
Che nellalto adriatico ci siano riserve di
idrocarburi cosa nota tanto che lEni da
anni ha proprie piattaforme per la trivella-
zione in quella zona e studi avanzati sulle
riserve e capacit di sfruttamento.
Poi intervennero vari comitati ambientali,
evidenziando possibili danni dalle attivi-
t di perforazione alla laguna veneta e al
territorio costiero, ai quali lEni contrap-
pose altri studi di rilievo per controbatte-
re tali tesi. Dagli studi si pass agli inter-
venti della magistratura e quindi alla chiu-
sura cautelativa di alcune piattaforme da
parte Eni, per non incorrere in sanzioni e
in conflitti istituzionali.
Cosa cambiato?
Due elementi fondamentali. Il primo la
crisi Russia - Ucraina che pu avere pe-
santi riflessi sullapprovvigionamento
energetico dellItalia e dellintera Europa.
Ora estate, lo vedremo il prossimo in-
verno, sperando che in questi mesi le di-
plomazie internazionali compiano passi
decisivi per ricomporre il conflitto tra que-
sti due Paesi strategici per lenergia euro-
pea.
Il secondo che la Croazia ha iniziato a
sfruttare in maniera sostenuta le riserve
di gas dellalto adriatico.
Si cos determinata una situazione para-
dossale dove un Paese, lItalia, sta fermo
e il confinante, la Croazia aumenta le per-
forazioni in mare. Ecco perch, proceden-
do con cautela e con le dovute garanzie
ambientali, opportuno che anche il no-
stro Paese ripensi la propria posizione.
La nuova situazione stata sintetizzata
realisticamente dallex premier Prodi che,
alla luce di quanto detto, propone di bere
con due cannucce le riserve dellAdriati-
co che, aggiungo per chiarezza, altrimenti
saranno comunque bevute con una sola
cannuccia da un solo soggetto.
Non sar facile, visti i precedenti, ma cre-
do sia giunto il momento che con forza si
applichino modelli di tutela ambientale
compatibili con uno sviluppo sostenibile.
Penso che gli strumenti ci siano e che lo si
possa fare.
Due cannucce per il gas in Adriatico
Una situazione paradossale: mentre lItalia sta ferma la confinante Croazia aumenta le perforazioni in mare
di Massimo Cappelli
e-mail: ilcentro.livorno@gmail.com
8 Attualit
Con il primo volo inaugurale del 26 giu-
gno scorso allAeroporto Internazionale
Galileo Galilei, Turkish Airlines e SAT
S.p.A. hanno dato il via ai voli diretti Pisa-
Istanbul, che saranno operati con 4 fre-
quenze settimanali, il luned, marted, gio-
ved e sabato, con aeromobili Boeing 737
da 165 posti.
Con la nuova rotta, Turkish Airlines e SAT
S.p.A. offrono il primo ed unico collega-
mento diretto tra Istanbul, ponte tra Orien-
te e Occidente, e Pisa, porta di accesso
della Toscana, meta turistica e di business
conosciuta in tutto il mondo. Linaugura-
zione del volo diretto Pisa Istanbul per-
mette di partire alla scoperta non solo del-
la magica citt sul Bosforo e della Tur-
chia, ma anche di tutte le altre 256 desti-
nazioni di Turkish Airlines in 107 Paesi
Il Dalai Lama ello scorso mese ha visitato il Centro buddistico di Pomaia, stato poi
ospite ufficiale della citt di Livorno dove il neosindaco Filippo Nogarin gli ha consegnato
le chiavi della citt, in segno di omaggio. Al momento della partenza dallaeroporto
Galilei di Pisa ha voluto lasciare un simpatico ricordo fotografico con lintero team che
ha svolto le operazioni di assistenza al volo dellareo che lo ha ospitato.
Questo lorario dei voli
Pi sa - I nst anbul
N volo Giorno Partenza Arrivo
TK1398 Lun/Gio 11:25 14:50
TK1400 Mar/Sab 15:05 18:30
I nst anbul - Pi sa
N volo Giorno Partenza Arrivo
TK1397 Lun/Gio 09:00 10:25
TK1399 Mar/Sab 12:40 14:05
Ulteriori informazioni:
www.turkishairlines.com
o chiamare il call center 0513764242
Volo diretto non-stop Pisa-Istanbul
Turkish Airlines atterra per la prima volta in Toscana con quattro frequenze settimanali
SAT S.p.A. e TourgesT-Officine del
Turismo hanno annunciato la
ripresa del volo diretto Pisa-
Lampedusa per la stagione estiva
2014. Il volo, operato da Air
Dolomiti e gestito da Tourgest con
aeromobile Embraer 195 da 120
posti, sar operativo ogni sabato,
fino al 7 settembre, secondo il
seguente orario:
Pisa/Lampedusa: Sabato 15.20 -17.00
Lampedusa/Pisa: Sabato 12,35-14.15.
New Livingston ha inaugurato il 3
luglio scorso il primo collegamen-
to di linea da/per lAeroporto Inter-
nazionale Galileo Galilei di Pisa. La
compagnia aerea, in collaborazione
con il tour operator Fly Albania,
operer settimanalmente, ogni gio-
ved, il volo diretto Pisa Tirana,
con aeromobile Airbus A320 da 180
posti.
Il volo operer ogni gioved con il
seguente orario:
PARTENZA ARRIVO
TIRANA 09:35 PISA 11:10
PISA 12:00 TIRANA 13:30
del mondo, grazie alla posizione strategi-
ca dellhub internazionale Istanbul Ata-
trk Airport, da cui transitano circa 45 mi-
lioni di passeggeri lanno. Il collegamen-
to, inoltre, contribuisce a sostenere ed in-
crementare i viaggi di piacere e di lavoro
dei moltissimi stranieri che ogni anno rag-
giungono lItalia per vistare Pisa e la To-
scana.
I passeggeri in arrivo sono stati accolti
allatterraggio con il tradizionale saluto
con i cannoni dacqua ed il taglio inaugu-
rale del nastro, alla presenza di Gina Giani,
Amministratore Delegato e Direttore Ge-
nerale SAT S.p.A. La cerimonia di benve-
nuto ufficiale proseguita con la conse-
gna delle rose ai passeggeri, la conferen-
za stampa, lo scambio dei regali ed il taglio
della torta.
Alla cerimonia dinaugurazione, Gina Gia-
ni, Amministratore delegato e Direttore
Generale SAT S.p.A., ha dichiarato: E
un grande onore dare il benvenuto a Tu-
rkish Airlines a Pisa. Il volo inaugurale
di oggi ha un significato storico per SAT.
Abbiamo lavorato anni per ottenere il
primo collegamento diretto non-stop tra
la Toscana ed Istanbul, principale Hub
intercontinentale con le 213 destinazio-
ni internazionali del network globale di
Turkish Airlines. Siamo certi che questo
solo linizio di una solida collabora-
zione con Turkish Airlines e che il volo
sar un vero e proprio ponte tra la To-
scana e lOriente.
Anche
Lampedusa
e Tirana
pi vicine
FRATELLI NERI
S.P.A.
LIVORNO - ITALY
periodico online www.circoloilcentro-livorno.it
9 Cinguettare
Cinguettare
di Luca Lischi
Lestate tempo di vacanza, di svago e
anche di tempo da dedicare alla lettura.
Anche se la rete e i cinguettii con smar-
tphone e tablet rimangono gli strumenti
pi friendly per molti, fortunatamente
sono ancora tanti coloro che preferisco-
no cinguettare dal vivo, faccia a faccia,
anche seduti sulla sdraio sotto il fatidico
ombrellone. E allora prendiamo spunto
da questo parlare quotidiano per fare al-
cune proposte ai nostri politici e in questi
tempi, di vacche magrissime, offrire spun-
ti di riflessione per rendere un po pi gras-
si i bilanci dei Comuni.
Per i Comuni pi grandi: troppo diffi-
cile valorizzare le comunit di condominio
per favorire una raccolta dei rifiuti pi con-
sapevole? Tutti quegli scarti che non sap-
piamo dove mettere (cartucce stampanti,
piccoli elettrodomestici -tra cui miriadi di
telefonini-, vestiario, scarpe ecc.) non
potrebbero essere raccolti in spazi con-
dominiali in contenitori ad hoc e poi ritira-
ti a domicilio una tantum da personale
addetto. La raccolta farebbe bene allam-
biente e le famiglie potrebbero godere di
incentivi sulle esose spese delle tasse
sui rifiuti.
Perch non razionalizzare tutte le forze
che operano nel settore artistico nei no-
stri territori e valorizzarle per realizzare
eventi coordinati sullintera provincia, in
modo da non creare doppioni e inutile di-
spendio di risorse? Vanno bene i grandi
eventi che necessitano di personaggi al-
tisonanti per un richiamo di massa. Ma un
territorio che ha gi molti turisti che scel-
gono la nostra provincia per le bellezze
naturalistiche e paesaggistiche potrebbe
semplicemente conquistarne altri metten-
do a regime le manifestazioni esistenti e
ponendo uno sguardo pi attento alle
aree limitrofe.
Un semplice esempio: Effetto Venezia
a Livorno. Un evento storico, un tempo
dispendiosissimo, oggi con costi molto
pi contenuti ma divenuto, secondo il
parere di molti esperti autorevoli, una sa-
gra folcloristica di paese. Una manifesta-
zione completamente gratuita per tutti.
Prendendo esempio da altre analoghe ras-
segne cos improponibile pensare ad un
costo di entrata simbolico per la copertu-
ra di alcune spese? Perch tutto deve esse-
re gratis? E poi perch pensare solo ai livor-
nesi e non aprirla a quel bacino enorme di
turisti presenti da Quercianella in gi! Fare
promozione, in collaborazione con i Comu-
ni del territorio troppo difficile?
La realizzazione della Notte Blu, la festa
di inizio estate (anche questanno un gran-
de successo) voluta dalla Provincia di Li-
vorno e ideata dallassessore Paolo Pacini
la dimostrazione pi concreta e lampante
di quanto facendo sinergia si possano rea-
lizzare eventi di rilievo a costi contenutissi-
mi e con una ricaduta economica sul territo-
rio significativa. tanto che alcuni del set-
tore ribadiscono che occorrerebbero notti
blu ogni fine settimana. Ecco speriamo che
la crisi faccia incrementare la creativit e
sviluppare una pi intensa genialit di idee,
superando i campanili e favorendo invece
le aperture, il dialogo e la collaborazione,
strumenti capaci di rivoluzionare anche le
crisi pi buie e dare luce alla notte.
Milioni di presenze, ogni anno, nella pro-
vincia di Livorno, tanto che siamo la deci-
ma in Italia per presenze turistiche, la se-
conda in Toscana, dopo Firenze. Un punto
di forza da cui partire. Basterebbe che Li-
vorno riuscisse ad intercettare almeno per
un giorno una visita della citt per accre-
scere il Pil. Modigliani, i Macchiaioli, Ma-
scagni, le Fortezze, Il Santuario di Monte-
nero, la little Venice con i suoi
canali.Cacciucco e ponce. Possono ba-
stare? Cerchiamo almeno di essere bravi nel
fare promozione. nellarco di cento chilo-
metri scarsi!
Parcheggi sul lungomare in molti casi
gratis per tutti. Invece nei centri urbani
spazi a pagamento salati e salatissimi. Per-
ch non favorire, con quote simboliche,
parcheggi a pagamento sul lungomare nel
periodo estivo (vedi il tratto Livorno fino
a Castel Sonnino) che darebbero occupa-
zione a tanti giovani disoccupati? Fareb-
bero controllo (utile a scoraggiare anche i
furti, specialmente delle due ruote), au-
menterebbero la sicurezza ed eviterebbe-
ro anche il salasso di tante
multeliberando i vigili da verifiche sui
parcheggi e impiegandoli in controlli per
sanzioni pi importanti (controllo veloci-
t!). Si dir: come non pi al mare gratis
in macchina o motorino? Scusate, e a
Tirrenia, a due passi da noi, i parcheggi
non sono gratis!
Finalmente una rivoluzione del perso-
nale degli Enti pubblici, iper-protetto, ina-
movibile e con una serie di garanzie che
francamente non sono pi comprensibili
come lo potevano essere quando sono
venute alla luce. Adesso sono state intro-
dotte la mobilit forzata nellarco di 50
km e la riduzione dei permessi sindacali
(dimezzati). Ma occorre fare ancora altro. Il
popolo web, al Ministro Madia, chiede di
rivedere lorario di lavoro (solamente 36 ore
e con il sabato di festa) e i tanti permessi di
cui un impiegato pubblico pu godere. Pri-
vilegi che finiranno, il premier Renzi, il no-
stro Robin Hood, presto arriver anche l!
Il tema della casa una sfida da cui i
Sindaci devono partire per ridare speran-
za alle citt. Possibile non trovare un si-
stema che premi i proprietari e dia loro ga-
ranzie di poter riscuotere un affitto, seppur
minimo, superando la burocrazia che incre-
menta i problemi invece di risolverli? Per-
ch non premiare con una detassazione si-
gnificativa il proprietario che affitta a sog-
getti difficili che hanno reali problemi nel
pagare un canone che non sia puramente
simbolico? Come fa un lavoratore precario
che ha famiglia a poter pagare un canone
che mediamente si aggira sui 500 euro e
oltre? E poi le altre spese connesse alla
casa? Occorre realismo e chi in queste
situazioni ha urgente necessit di trovare
proprietari-benefattori che in cambio ab-
biano una detrazione immediata e sostan-
ziosa sul loro reddito. Chi pu operare lo
faccia da subito premiando chi affitta!
e-mail: ilcentro.livorno@gmail.com
10 Spigolature
Ed ora come faremo?
Si chiusa, mestamente, la breve stagione
politica di Yari De Filicaia - leader (discus-
so) del P.D livornese (solo il comune di
Livorno)dopo il clamoroso insuccesso
in occasione delle recenti elezioni comu-
nali che hanno regalato ai grillini l'anti-
ca roccaforte comunista.
Ed ora, cosa spigoleremo dopo questa
dolorosa perdita che segue quella,ancora
pi drammatica, dellex ministrone?
A proposito
dell'ex ministrone
In altra pagina leggerete la probabile pe-
nosa conclusione di quella avrebbe do-
vuto essere, per la fascia costiera tosca-
na, l'unica opera del regime berlusconia-
no: la trasformazione della variante Aure-
lia in autostrada. Poteva essere quella il
fiore allocchiello dellex ministrone, rischia
invece di trasformarsi in un boomerang di
eccezionale valenza.
Qualche tempo fa, su queste colonne, fa-
cendo un paragone con le opere realizzate
dallex ministro democristiano Giuseppe
Togni avevano decretato un 3 a 0 a favore
di questultimo.
Ora il giudizio non potr che essere pi
duro: espulsione a vita da questa pagina.
Forse non hanno
capito niente!
Un gruppo di grillini o comunque di con-
testatori di varie provenienze (i cosiddetti
rinnovatori) hanno sollevato unautenti-
ca cagnara contro la nomina a segretario
particolare di Paolo Pacini, gi apprezzato
assessore provinciale, decisa dallon. Sil-
via Velo - sottosegretario di stato al Mini-
stero dellAmbiente.
I cosiddetti neofiti di questo modernismo
S
p
i
g
o
l
a
t
u
r
e
fasullo hanno sollevato una sciocca po-
lemica sulla stampa e su facebook contro la
scelta dellon.Velo, accusando Pacini di es-
sere un vecchio professionista della politi-
ca, con lo slogan a lavorare mai falsando
la verit con altre inutili sciocchezze.
Ogni esponente di governo pu scegliere
persone di fiducia per la conduzione della
propria segreteria legata a rapporti di sti-
ma ed amicizia.
Per ora ci fermiamo qui
a questa foto
molto indicativa
Filippo Nogarin, nostro concittadino castiglion-
cellese, evidente-
mente nemo
propheta in pa-
tria, inopinata-
mente, pensiamo
suo malgrado,
come i suoi elet-
tori, eletto Sinda-
co di Livorno. Se
vero che le vie del
Signore sono infi-
nite in questa cir-
costanza si sono
rivelate addirittura
incredibili.
Accanto a lui, il
cowboy livornese
che, nel corso di una conferenza stampa, se lo
trovato seduto accanto e, da perfetto cittadi-
no ha consentito che l restasse. Non solo ma
lanomalo ha rivolto domande sul degrado
delle zone adiacenti alla Stazione Centrale, con-
quistando, dambl, l'incarico onorario di as-
sessore alla Stazione Ferroviaria.
Poi, oltre a questo dettaglio folkloristico, vo-
gliamo augurarci che, quando questo periodico
sar uscito, anche la nuova giunta comunale sia
completata. Per carit di patria sorvoliamo sul-
la comica vicenda dellassessore dott.ssa
Simona Corradini, nominata dal neo sindaco
malgrado le rigidissime ed indiscutibili norme
di 5Stelle che escludevano la nomina di asses-
sori gi candidati in liste diverse (nel nostro
caso la Corradini era candidata nella lista Citt
Diversa).
La poveretta (cos il Manzoni definisce Lu-
cia nei Promessi Sposi) aveva accolto con en-
tusiasmo il prestigioso incarico (assessore alla
cultura ed al turismo) da cui stata sollevata
solo dopo un giorno dalla nomina (sicuramente
un record in materia); vicenda che comunque
lei stessa si procurata nel momento in cui ha
inviato il suo curriculum.
Ecco, per ora tutto qui! Salvo la visita, a notte
fonda, al Porto Marittimo ed allalba al Mercato
Ortofrutticolo a Fiorentina dove, qualche giorno
fa, si recato, di fronte ad una folla contenuta, il
capo Beppe Grillo a festeggiare, impalmare e
benedire Filippo Nogarin - lingegnere spaziale
- e Sindaco di Livorno solo per caso.
Il sindaco Filippo Nogarin e il cowboy Maurizio Donati. (foto Onorati)
periodico online www.circoloilcentro-livorno.it
11 Livorno
Lanalisi dei dati forniti dal Comune consen-
te alcune riflessioni sullesito elettorale. I
votanti complessivi sono stati pari al 64,56%
degli aventi diritto (136.901). Considerando
che la partecipazione al voto pu essere con-
siderata un indice significativo della qualit
della vita democratica, tenendo conto che
un 10% degli aventi diritto pu astenersi dal
votare, per validi motivi personali (salute,
assenze giustificate, etc.) e che un 10% di
aventi diritto pu ragionevolmente esprime-
re, in questo modo, la sua volont politica,
ne consegue che, con riferimento a quota 80
(109.526 aventi diritto), lastensione sotto
questo livello, di 15,44 punti. Essa misura una
insoddisfazione di sistema del 19,30%80 (
15,44*100/80), che valore non irrilevante.
Rispetto alle precedenti amministrative, in
percentuale, si verificato un calo del 5,25%
dei votanti.
E una tendenza elettorale di lungo periodo
(non meno di 30 anni), alla quale non mai
stata data una qualche risposta, se non ri-
tuale. Eppure la situazione della citt non
delle pi soddisfacenti e questo trend, non
potendosi spiegare con la quieta saziet dei
cittadini, pu significare solo una forte sfi-
ducia nelle istituzioni e nella politica, che
dovrebbe preoccupare pi di quanto non av-
venga concretamente.
Lastensione femminile sempre stata supe-
riore a quella maschile ed anche in questa
occasione (rispetto alle elezioni amministra-
tive del 2009) essa ulteriormente cresciuta,
rispetto a quella dei maschi (+7,84, contro
+7,17). Essendo le femmine pi longeve dei
maschi, questa differenza di comportamento
pu essere in parte cos spiegata, ma non
da escludere lipotesi che, nonostante le cam-
pagne a favore del gentil sesso, le tante
casalinghe di Voghera, non abbiano molta
voglia di tirare la volata alle signore Panda,
in carriera.
Poich, la formazione 5 stelle ha ricevuto il
19,01% dei voti espressi, ed il candidato sin-
daco delle nuove formazioni di sinistra, Ra-
spanti Andrea, ha ricevuto il 16,38%, il voto
complessivo espresso, da considerare anti-
sistema (rispetto alla realt livornese) vale il
35,39% dei votanti che, sommato a quelli di
protesta, manifestata con lastensione, mi-
sura una pressione popolare antisistema del
47,61% ( 35,39* 80%= 28,31+19,30=47,61) che,
con queste elezioni, ha individuato dei refe-
renti politici, presumibilmente, non destinati
ad una breve esistenza.
Il candidato PD, Marco Ruggeri ha ottenuto
il 39,98% dei consensi. Non si deve esclude-
re che questo risultato sia stato conseguito
anche per leffetto trascinamento del premier
Renzi che, su scala nazionale (facendo un
raffronto tra i voti ottenuti dal PD, alle elezio-
ni politiche, a trazione Bersani, con quelli delle
elezioni europee, a trazione Renzi) pu valere
il 25% dei voti ottenuti. In tal caso, al netto
delleffetto Renzi, il PD, a Livorno, avrebbe
potuto contare solo sul 30% circa dei con-
sensi espressi, quello che una volta sarebbe
stato chiamato lo zoccolo duro (finch vince,
ma dopo?).
Presentatosi diviso e, a causa del mancato
effetto trascinamento di Berlusconi, il centro
destra, a Livorno, ha acquisito in questa
occasione elettorale, solo il 15,64% dei voti
espressi. Pu valere, potenzialmente, di pi?
Si, probabilmente un + 10% (lequivalente
del fattore Renzi).
Il sistema, a Livorno, in questa occasione,
ha conseguito complessivamente, il 55,62%
dei voti espressi che, riferiti a quota 80, val-
gono solo 44,89% (55,62/80* 64,56), meno
della met della forza elettorale complessiva
e meno del voto complessivo antisistema
ponderato. Da ci, uneventuale vittoria del
candidato Ruggeri, in occasione del ballot-
taggio, avrebbe significato il prevalere di una
parte minoritaria dei cittadini, supportata, per,
da una superiore esperienza politica ed elet-
torale.
I risultati del ballottaggio hanno confermato
che il PD , ormai, minoranza nel corpo elet-
torale livornese e che, in questo momento, il
famoso zoccolo duro del PD intorno al
30%. Leffetto trascinamento del premier Ren-
zi, che, anche localmente, aveva ben funzio-
nato al primo turno, al 2 turno non si visto,
dal momento che n Renzi, n altri suoi stretti
collaboratori, nonostante laccorata richiesta
di aiuto, non sono intervenuti in soccorso
del candidato livornese, Marco Ruggeri, pe-
raltro lontano dalle posizioni politiche della
segreteria nazionale del PD. Sicuramente que-
sta disarmonia non ha consentito di creare,
sfruttando una presumibile superiore espe-
rienza politica sugli avversari, una valida re-
sistenza alla ipotizzata frana elettorale.
Per concludere, sommando alla iniziale de-
bolezza elettorale del PD (minoranza di fat-
to), il mancato corretto funzionamento della
macchina partito, la sconfitta del candidato
PD era inevitabile.
COMUNE DI LIVORNO
Alcune riflessioni
sullesito elettorale
di Marcello Battini
di Cristina Battaglini
Importanti notizie arrivano dalla Port Au-
thority di Livorno, per lesattezza tre. In-
nanzitutto, si chiusa la gara per la realiz-
zazione dei lavori di dragaggio del lato Nord
del Molo Italia: i fondali verranno portati
a -13 metri.
Si aggiudicata lappalto, per un importo a
base dasta di 11,6 milioni di euro, la socie-
t italiana dragaggi Sidra Spa. Non appena i
controlli atti a determinare la presenza dei
requisiti prescritti nel bando avranno esito
positivo, laggiudicazione sar definitiva.
Una volta completato lescavo - ha spie-
gato Massimo Provinciali, segretario ge-
nerale dellAutorit Portuale - si potr pro-
cedere alla delocalizzazione della Cilp, a
cui far seguito la realizzazione di un uni-
co polo crocieristico allAlto Fondale.
La seconda importante notizia che verr
presto firmato il contratto per la realizza-
zione di un micro tunnel sotto il canale di
accesso al porto industriale. La gara era
stata gi aggiudicata a marzo di questanno
allAssociazione Temporanea di Impresa
Icop/Carlo Agnese al prezzo di cinque mi-
lioni di euro. Verranno quindi a breve con-
segnati i lavori, che termineranno a mag-
gio del 2015.
Lopera servir ad accogliere i tubi dellEni
e ad aumentare la sezione navigabile del
canale, che acquister circa 30 metri di lar-
ghezza, dai 68 di oggi ai 100 di domani.
Grazie allallargamento, le navi da 8 mila
teu potranno entrare in porto senza pro-
blemi.
Terza buona notizia, in arrivo da Bruxelles:
proprio in questi giorni lUe ha accolto e
promosso un progetto importante per il
nostro porto, quello del collegamento fer-
roviario diretto con linterporto Vespucci.
Lopera, che completer lo scavalco della
linea tirrenica, permetter allo scalo labro-
nico di fare un salto di qualit, rafforzando-
ne la vocazione logistica (quanto impor-
tante stringere le connessioni con lInter-
porto per lefficienza della logistica!) e mi-
gliorando le funzionalit e laccessibilit
dellinfrastruttura retro portuale. Per cofi-
nanziare i lavori lUnione Europea ha messo
sul piatto 1,3 milioni di euro nellambito
dei fondi per il programma Ten-T.
E la prima volta che lAuthority coordina
un progetto cofinanziato dallUe.
Port
Autority:
tre buone
notizie
e-mail: ilcentro.livorno@gmail.com
12 Livorno
di Franco Spugnesi
E passato un mese, il primo, della gestio-
ne Nogarin alla guida del comune e non
possiamo che confermare, aggravandolo,
il giudizio che demmo, a caldo, nel nume-
ro di giugno. Sciagurato, sciaguratissimo
ballottaggio tra due insufficienti risposte
al problema della citt... solo che, per libe-
rarsi da un male fin troppo noto i cittadini
hanno scelto un ignoto che in questi gior-
ni si sta rivelando peggio del male evitato.
Dicevamo allora, e a maggior motivo lo
ripetiamo oggi, che il voto dell8 Giugno
quello fu un voto contro, contro la parti-
tocrazia, il grigiore, la gestione conserva-
tiva della citt e degli equilibri creati in
questi lunghi anni, non tutti negativi, di
governo delle sinistre.
Le sensazioni che si avvertono tra la gen-
te comune (almeno tra quella che frequen-
ta lestensore di questa nota) sono anco-
ra orientate al sollievo per essersi liberati
di quelli, ma serpeggia con insistenza la
sensazione di aver messo in mano lammi-
nistrazione della nostra comunit ad uno
sprovveduto.
In effetti, per quanto dicevamo allinizio,
il consenso a Nogarin si misura corretta-
mente non con i cinquantatr e rotti per-
cento del ballottaggio, ma con i 16.216 voti
del primo turno, cio quasi il 20% dei vo-
tanti ma neppure il 10% degli elettori. E
molti di quei diciannovemila neppure sa-
pevano chi fosse o cosa volesse fare.
semplicemente avevano gi iniziato a vo-
tare contro. E chi meglio dei pentastel-
lati rappresentava il contro il vaffa e
compagnia insultante?
La grande festa organizzata anche con
la presenza del capo al mercato orto-
frutticolo per celebrare il trionfo non arri-
vava a mezzo migliaio di partecipanti, dove
i militanti erano nettamente in minoranza.
Il Sindaco non ha trascurato in questo
primo mese i mezzi di comunicazione, pro-
clami, reprimende e progetti non sono
mancati, anche se spesso hanno esplici-
tato pi le cose da non fare: nuovo ospe-
dale, inceneritore, Luogo Pio etc, men-
tre per gli adempimenti positivi il percor-
so si rilevato pi spinoso. La nuova
frontiera della democrazia partecipata (la
scelta degli assessori tramite una commis-
sione desame dei curricula inviati) si
rivelata un boomerang: di cinque asses-
sori annunciati ne sono arrivati solo due
di cui uno arch. Alessandro Aurigi, com-
pagno di lavoro nello stesso studio con il
Sindaco e laltro, larchitetto Simona Cor-
radini stato revocato a furor di popolo in
rete perch rea di essere stata in lista con
Citt Diversa. Cosa non ignota al sindaco
Cinque anni fa ci permettemmo una digressione
annunciando la nomina di Stefano Ansideri (cui sia-
mo legati da rapporti di parentela) a Sindaco del
Comune di Bastia Umbra. Ebbene, dopo avere sfio-
rato lelezione al primo turno stato trionfalmente
confermato al ballottaggio.
Un bis che conseguenza delle ottime perfor-
mances messe in grande evidenza nel corso del
primo mandato, caratterizzato da una serie di ini-
ziative e di opere pubbliche che hanno sensibilmente
migliorato limmagine del capoluogo e delle fra-
zioni di questo importante territorio collocato alle
pendici di Assisi.
Una grande festa, nella piazza principale del capo-
luogo, gremitissima, ha salutato lattesa rielezio-
ne del Sindaco Ansideri al quale personalmente e
da parte della redazione de I l Centro inviamo le
congratulazioni e gli auguri di buon lavoro.
Confermato un Sindaco... in famiglia
Nogarin, serpeggia il pessimismo
AD UN MESE DALLA SUA ELEZIONE A SINDACO DI LIVORNO
che anzi poteva affermare di averla scelta
nonostante il regolamento del movimento
lo proibisse per leccezionale professio-
nalit della candidata.
Lincidente dimostra un distacco tra il sin-
daco e la sua maggioranza. Nogarin non
conosce i consiglieri che dovrebbero so-
stenerlo, non ha mai fatto vita di partito
con loro, discusso di politica, di progetti,
di programmi; se non in grado di stimare
chi potrebbe sostenerlo in una forzatura,
ancor minima, come quella tentata con la
Corradini vedr ulteriormente ridotta la
sua capacit di governo, ammesso che
esista.
Resta che la giunta composta dal neo
sindaco, da un solo assessore e dal vice
sindaco, Stella Sorgente, contrabbassista
dindubbio valore professionale ma con
un curriculum dove, dopo due pagine di
referenze musicali, si legge che dal 2010 fa
parte del movimento cinque stelle. Un po
poco non vi pare?
Continuiamo a pensare che la politica ne-
cessaria sia ben altro. Sia riuscire ad am-
ministrare la Citt senza diventare schiavi
degli apparati di partito, sia la capacit di
ascoltare e capire tutti quelli che rappre-
senti da sindaco, anche se non hanno il
computer, sia la capacit a coinvolgere
nelle decisioni fasce progressivamente
sempre maggiori di cittadini.
Filippo Nogarin (foto Onorati)
Stefano Ansideri
Nella suggestiva cornice dellArena Mario Incisa della Rocchetta a Bolgheri,
omaggio al creatore del famosissimo Sassicaia,
una calendario ricco di eventi per il festival pi importante della costa degli etruschi.
Arte, musica si fondono in un ambiente suggestivo.
Non perdere gli artisti pi importanti del panorama nazionale e internazionale.
info e calendario:
www.bolgherimelodyfestival.it
LUGLIO - AGOSTO - SETTEMBRE 2014
ARENA MARIO INCISA DELLA ROCCHETTA
San Guido di Bolgheri - Castagneto Carducci (LI)
I
N
S
E
R
T
O
VENERDI 25 LUGLIO - ORE 21,30
OMAGGIO ALLITALIA
(musiche di G. Puccini e P. Mascagni)
ENSEMBLE STRUMENTALE SCALIGERO DELLA SCALA
con il soprano Barbara Costa ed il tenore Giuseppe Vene-
ziano.
SABATO 2 AGOSTO - ORE 21,30
I LIVORNESI A BOLGHERI
CON LA PARTECIPAZIONE DI:
MARIO CARDINALI direttore del Vernacoliere Premio
Bolgheri Melody Festival come personaggio che attraver-
so la satira vernacolare ha contribuito ad esportare il made
in Livorno anche fuori dai confini regionali e nazionali.
BOBO RONDELLI in concerto.
Consalvo Noberini da: Zelig
Blak Tunes Band Jazz Blues
Tolo Marton chitarrista
BOLGHERI MELODY
Il festival dellalta Maremma
SABATO 26 LUGLIO 2014 - ORE 21,30
EUROPEAN MEETING DANCE CLASSIC
TUTTE LE MIGLIORI SCUOLE EUROPEE DI DANZA
VENERDI 1 AGOSTO
(SERATA ARPA Serata di gala)
PREMIO BOLGHERI MELODY
CONDUCE: GIANNA MARTORELLA
PARTECIPANO: SOPRANO: SILVIA PANTANI, Soprano: Valentina Boi
e il Tenore: Marco Voleri, CONTROTENORE: ALESSIO BARNI, 4
ITALIANO DI CLARINETTI, I TROMBONE DEL TEATRO DELLOPERA DI
VIENNA: MARKUS PICHELER ACCOMPAGNATO AL PIANOFORTE DA GIO-
VANNI GIANNINI, THE VOICE: GIUSEPPE SCIANNA, DA BALLANDO SOTTO
LE STELLE: SARA DI VAIRA, CENTRO STUDI DANZA DI CRISTINA
RIPARBELLI E ALTRI PERSONAGGI TELEVISIVI PROVINCIALI E NON.
MERCOLEDI 31 LUGLIO 2014 - ORE 21:30
Da Buenos Aires
COMPAGNIA ARGENTINA DI TANGO
(Yanina Quinones Neri Piliu)
Protagonisti nel grande spettacolo A passo di tango in
onore di PAPA FRANCESCO svoltosi a Roma in omaggio
allinsediamento del pontefice, con diretta televisiva e ra-
diofonica su emittenti nazionali ed estere.
LUNEDI 4 AGOSTO 2014 - ORE 21:30
50 SFUMATURE DI PINTUS.
MERCOLEDI 6 E GIOVEDI 7 AGOSTO
I MOMIX - 1 Mondiale spettacolo ballerini acrobatici
SABATO 8 AGOSTO
HAIR - MUSICAL TRIBUTE una produzione di Nicola
Magnini e magnoprog con la regia di Riccardo Giannini
DOMENICA 9 AGOSTO
UMBERTO TOZZI Yesterday Today
10 o 16 AGOSTO Da definire grande artista
I
N
S
E
R
T
O
periodico online www.circoloilcentro-livorno.it
13 Livorno
Alla scoperta del Cisternone
Il Giardino degli Acquedotti e Note sullAcqua, due eventi dellAssociazione Terme del Corallo
di Silvia Menicagli
.
LAssociazione Terme del Corallo
onlus ha organizzato il 30 giugno
scorso un evento dal titolo Il Giardi-
no degli Acquedotti e Note sullAc-
qua per mettere in evidenza un altra
eredit storica che la citt ha il do-
vere di mantenere, quella del siste-
ma dellAcquedotto leopoldino. Il
grandioso progetto di epoca lorenese
dellarchitetto delle Regie Fabbriche
Pasquale Poccianti di portare le ac-
que delle sorgenti di Colognole in cit-
t e che trov realizzazione in quella
che egli stesso defin la passeggiata
alla campagna. Opposta alla passeg-
giata a mare, il percorso alla campa-
gna doveva svolgersi a cannocchiale
come prolungamento della via Ferdi-
nanda.
La realizzazione dellacquedotto fu
lunghissima e travagliata con costru-
zione di opere belle e moderne in-
sieme a defaillance strutturali che
implicarono cambi di progetto, ripen-
samenti concettuali e spese altissi-
me. Ma tutto ci non distolse larchi-
tetto dal proseguire imperterrito il suo
lavoro, rivolgendosi direttamente al
principe Leopoldo II per avere conces-
sioni aggirando gli ostacoli dellam-
ministrazione locale. Questo gli val-
se non poche ritorsioni, quali il ve-
dersi sostituiti i 1.200 alberi del viale
degli acquedotti con altri di minor pre-
gio e dal taglio netto al suo passeg-
gio alle colline dalla nuova cinta da-
ziaria del 1835, solo dopo la sua
morte fu aperta la portaVittorio Ema-
nuele (1860) ridando respiro e com-
piutezza al viale. Il giardino degli Ac-
quedotti, meglio conosciuto come
Parterre, collocato lungo la passeg-
giata Pocciantiana, si poneva come
luogo di riposo e di frescura elegan-
te e raffinato, subito vicino alla Gran
Conserva cittadina, il Cisternone e
rappresentava uno dei tre elementi di
decoro e svago del percorso prima
che questo piegasse verso le colli-
ne, lungo una via delle Sorgenti che
lui stesso ridisegn. Il Cisternone,
elemento estetico oltre che funzio-
nale per lapprovvigionamento idrico
della citt, rappresentava il pi riu-
scito tentativo in Italia, se non in tut-
ta Europa, di realizzare i sogni dei
visionari francesi come Ledoux e
Boulle. Tanto era spettacolare, che
nel 1833, ospit i festeggiamenti per
le nozze del Granduca Leopoldo II
con la principessa Maria Antonia, tra-
sformato in una enorme sala da ballo
illuminato da 6.000 candele.
LAssociazione o.n.l.u.s. Terme del
Corallo nellottica della sua campa-
gna di sensibilizzazione per le testi-
monianze storiche livornesi e raccol-
ta fondi per una borsa di studio da
elargire ad un giovane laureato nel
campo delle discipline architettoni-
che e artistiche che possa svolgere
una attivit utile al recupero delle Ter-
me, ha organizzato con laiuto della
Associazione Guide Storiche Livorno,
questo evento nel quale oltre a riper-
correre le fasi della realizzazione del-
la colossale opera del Poccianti, ha
fatto assaporare i ricordi che contrad-
distinsero la frequentazione del Par-
co giardino, primo parco pubblico in
Europa, poi diventato parco zoologi-
co e di nuovo giardino pubblico inti-
tolato oggi a Sandro Pertini.
Accompagnati dalle guide storiche e
naturalistiche per tutto il tour, ci sia-
mo salutati con un aperitivo in un al-
tro spazio suggestivo livornese, an-
chesso simbolo di quello sviluppo cit-
tadino a vocazione turistica e indu-
striale che fu segnato dalla direttrice
del viale degli Acquedotti tra 800 e
900. La ex fabbrica S.I.C.E. (Socie-
t Italiana Conduttori Elettrici), co-
struita nel 1906 e che insieme alle
Terme del Corallo 1904 e alla Sta-
zione Centrale 1910, furono lesem-
pio di una rinnovata Livorno che spe-
rava in un grande futuro...
In esclusiva per i partecipanti alleven-
to, stata offerta la visita guidata del
Cisternone, grazie ad ASA s.p.a. che
a titolo gratuito ha aperto le porte del-
la Gran Conserva dacqua.
Nel piano di vasca, tra archi e colon-
ne, echi e riverberi, abbiamo ascol-
tato la magia delle Note sullAcqua
del sassofonista Dimitri Grechi Espi-
noza che da anni sviluppa il suo lavo-
ro di musicista su due fronti principa-
li: la concretizzazione degli studi sul-
lorigine delle dinamiche musicali che
traggono origine dai ritmi africani, con
il suo gruppo Dinamitri Jazz Folklore
dal 2009, e lAlternative music, con la
quale sperimenta gli effetti sonori dati
da particolari strutture architettoniche
che fungono da casse di risonanza
ambientali, quali la performance Pre-
ghiere sonore-Oreb nel Battistero di
Pisa e quella di luned 30 giugno scor-
so dentro al Cisternone.
Abbiamo appreso con piacere che dal 1
luglio Alessandro Guarducci il nuovo
responsabile della cronaca di Livorno
de Il Tirreno. Siamo veramente lieti che
questo importante incarico sia tornato
ad un livornese doc.
Allamico Alessandro i pi vivi ralle-
gramenti personali e di tutta la redazio-
ne de Il Centro, insieme agli auguri di
buon lavoro.
ALESSANDRO
GUARDUCCI
nuovo responsabile
cronaca di Livorno
e-mail: ilcentro.livorno@gmail.com
14 Rosignano
Torna in discussione la realizzazione
del progetto della Tirrenica, unopera
che ha vissuto in origine e sta vivendo
in questi ultimi anni, una pagina di as-
soluto squallore.
E la cosa, purtroppo, non ci sorpren-
de . Siamo di fronte, per quanto riguar-
da la fascia costiera della Toscana,
ad una autentica beffa.
Questa vergognosa pagina della sto-
ria italica cominciata alcuni anni fa
e vide coinvolta la SAT, la Regione To-
scana ed il Ministero delle Infrastrut-
ture.
Il progetto prevedeva la realizzazione
di unautostrada, praticamente un dop-
pione dellattuale variante Aurelia, con
la sottoscrizione di un impegno che
avrebbe dovuto comprendere il foro
del Romito anche se ad una sola can-
na, il collegamento con il Porto di
Piombino e, udite, udite anche lab-
battimento del soprapassaggio delle
vergogna (quello che costeggia le Ter-
me del Corallo a Livorno) e la costru-
zione, in sostituzione, del sottopas-
so.
Poi sopravvenne la crisi ed il ministro
Tremonti bocci il progetto, per lele-
vatezza dei costi: fu proposta una so-
luzione riduttiva e cio la trasforma-
zione della variante Aurelia in autostra-
da. Naturalmente, questo ridimensio-
namento, cancell tutte le altre opere
indicate pi sopra che sarebbero sta-
te a carico di SAT.
Qualche mese dopo fu posta la pri-
ma pietraper la costruzione dei primi
quattro chilometri dal Malandrone a
Cecina Nord con pagamento del pe-
daggio per i non residenti, tratto en-
trato in funzione qualche mese dopo.
Sullaltare di questa inutile opera ven-
ne sacrificato uno dei pi moderni im-
pianti di distribuzione carburanti di pro-
priet dellAgip Petroli, un autentico
TIRRENICA
UNA VICENDA TUTTA ITALIANA SU UN PROGETTO MAI ANDATO IN PORTO
fiore allocchiello in materia di impianti
stradali dotato di una completa gam-
ma di servizi per automobilisti e ca-
mionisti: dava lavoro a dodici perso-
ne.
Una decisione scandalosache pote-
va essere tranquillamente evitata spo-
stando di una cinquantina di metri
larea destinata al casello: non si vol-
le recedere da questa assurda deci-
sione, approvata in una seconda con-
di Enrico Dello Sbarba
ferenza dei servizi alla quale non era
presente nessun rappresentante del-
lENI (sembra per un mancato invito).
Nessuno degli attori volle intervenire
per salvare limpianto. Un incontro alla
Baracchina Bianca di San Jacopo in
Acquaviva, con il capo della segrete-
ria del Ministro Matteoli non dette nes-
sun risultato, la competenza, rispose
allo scrivente ed allAgente Eni di Li-
vorno, era esclusivamente della con-
cessionaria SAT.
Le ultime notizie preannunciano la so-
spensione del prefinanziamento del-
lo Stato per il proseguimento dellope-
ra, a cui hanno fatto seguito le dimis-
sioni del commissario di SAT dott.
Bargone ed una comunicazione di
SAT sulla inevitabile interruzione del
tratto in costruzione tra Civitavecchia
e Tarquinia.
Una vicenda tutta italiana: un paese,
il nostro, che non riesce ad uscire dal
tunnel di una crisi che, come dimo-
stra questo caso, non solo econo-
mica e finanziaria ma prevalentemente
etica.
Noi ci terremo quegli inutili quattro chi-
lometri di autostrada, esempio emble-
matico di un fallimento annunciato, di
una beffa infinita.
Nel frattempo lo scheletro dellimpianto
Eni, le cui strutture non sono state
ancora completamente rimosse, li
a denunciare questo ennesimo scan-
dalo.
una pagina di assoluto squallore
periodico online www.circoloilcentro-livorno.it
15 Rosignano
Il programma dei prossimi eventi:
LUGLIO
11/12/13
Festa del VINO
Ass. Pro Loco
19/20 Sagra del Galletto Ass.
una Rosa per il Camerun
25/26/27 Sagra del crostino
Ass. Sporting Club
AGOSTO
2/3 Sagra del Senza Glutine
Ass. Sporting Club
8/9/10 Il Paese dei Balocchi
Ass. Mondo Amabile e Ass. Pro
Loco
15/16/17 Sagra del Favollo
Ass. Rugby Rosignano
23/24 Avis
29/30/31 Partito Democratico
SETTEMBRE
5/6/7/8/9/10
Settembre ROSIGNANESE
Ass. Pro Loco
11/12/13/14/18/19/20/21/25/26/27/28
OKTOBERFEST
Divino Incanto e Ass.ProLoco
Giuseppe Cicirello - noto imprenditore ro-
signanese titolare della Duemila1 -motor
group , Loc. Le Morelline - il nuovo Pre-
sidente del Rotary Club Rosignano per lan-
no sociale 1 luglio 2014 - 30 giugno 2015.
La cerimonia del passaggio delle conse-
gne avvenuta nei giorni scorsi all'hotel
Marinetta di Marina di Bibbona.
Al neo presidente le congratulazioni e l'au-
gurio di buon lavoro.
Sabato 14 giugno nella sala conferenza della
storica chiesa di S.Michele a Volterra, stata
inaugurata la mostra itinerante su Alcide De
Gasperi Dalla ricostruzione dell'Italia alla co-
struzione dellEuropa.
Presente la figlia del grande statista Maria Ro-
mana che ha concluso un interessante dibatti-
to al quale hanno partecipato, oltre al Presi-
dente della Provincia di Pisa Andrea Pieroni,
lon. Ivo Butini, Nicola Graziani - giornalista
quirinalista - Francescalberto De Bari - pub-
blicista.
Nel corso di un incontro organizzato dal Club La Carta, tenutosi al ristorante Il Cardellino di
Castiglioncello il prof . Cosimo Ceccuti, presidente della Fondazione Giovanni Spadolini, ha
tenuto un interessante conferenza in occasione del 20 anniversario della morte dellillustre perso-
nalit politica e culturale.
Il prof. Ceccuti in un rapido ma incisivo excursus ha sottolineato le grandi doti delleminente uomo
politico che ha sicuramente lasciato una testimonianza di grande, inestimabile valore.
Una conferenza di notevole spessore che ha ulteriormente valorizzato il ruolo importante che il
Club La Carta svolge sul territorio di Rosignano.
Al presidente del Club Antonio Musti le congratulazioni per lintelligente iniziativa.
Un particolare ringraziamento intendiamo ri-
volgere al Vescovo di Volterra Alberto Silvani,
insieme al geom. Alberto Fiorini, responsabile
tecnico-amministrativo dellIstituto Diocesa-
no Sostentamento della Diocesi di Volterra, che
ha reso possibile lo svolgimento di un evento
di assoluto rilievo e per la squisita ospitalit
assicurata agli ospiti.
Omaggio a Giovanni Spadolini
SE NE PARLATO IN UN INCONTRO AL CLUB LA CARTA
Il prof. Cosimo Ceccuti con a fianco Antonio Musti, presidente del Club La Carta.
Giuseppe Cicirello
neo presidente
AL ROTARY CLUB ROSIGNANO
Su Alcide De Gasperi
mostra itinerante
NELLA CHIESA DI S. MICHELE A VOLTERRA
Feste
e sagre
ROSIGNANO M.MO
e-mail: ilcentro.livorno@gmail.com
16 Attualit
Convegno Etica nel Business
Voluto da Margherita Mazzelli responsabile della commissione nazionale sviluppo, formazione e impiego Fidapa
La splendida e suggestiva cornice di Campiglia
Marittima ha ospitato un convegno innovativo,
che, proprio per la sua unicit, ha riscosso un
enorme successo,
Il convegno formativo Etica nel Business
stato ideato da Margherita Mazzelli, responsa-
bile della commissione nazionale sviluppo, for-
mazione e impiego di Fidapa (Federazione Ita-
liana Donne Arti Professioni Affari), in collabo-
razione con Donatella Rampado, membro della
commissione formazione, sviluppo e impiego
per il Distretto Nord Ovest.
A fare gli onori di casa Antonella Nencini, Presi-
dente della Sezione San Vincenzo Val di Cornia-
Fidapa BPW Italy. La Federazione Donne Arti
Professioni e Affari la prima associazione fem-
minile a trattare il tema delletica, nel difficile
mondo del business e del management.
Ad aprire i lavori del convegno stato il sindaco
di Campiglia Marittima, Rossana Soffritti, al
cui discorso hanno fatto seguito gli interventi
dei numerosi relatori, che hanno parlato di re-
sponsabilit ed etica, applicate al mondo azien-
dale e dellimprenditoria. Ognuno di loro ha
portato testimonianze, riflessioni, soluzioni ed
esempi pratici.
La dott.ssa Mara Brassiolo (Presidente Onora-
rio Transparency Italia, organizzazione non
governativa internazionale contro la corruzio-
ne) ha analizzato il tema della corporate philan-
tropy aziendale e associativa.
Il dott. Andrea Lampertico (Presidente MMF
Magenta Masters Fibers Ltd. Gruppo Basf) ha
approfondito la questione, molto attuale, del
rapporto con lestero e della diversit, mostran-
do come letica, applicata agli affari, costituisca
un vantaggio competitivo, non certo un ostaco-
lo, nelle relazioni con i partner commerciali.
In questo periodo economicamente difficolto-
so, la dott.ssa Danila Di Noi (Human Resour-
ces Manager Parigi Industry) ha sottolineato
come unazienda possa comunque investire nel
benessere dei propri dipendenti, ricevendone
un beneficio, applicando una politica di welfare
concreto.
Presente al convegno anche il dott. Loris Zop-
pelletto, (imprenditore, fondatore di GeniUp e
Professione Forex), che ha affrontato in modo
concreto un argomento spinoso: come iniziare
unattivit in tempo di crisi.
Limportanza dei social network, le loro regole,
gli errori da evitare e i segreti per una comunica-
zione aziendale corretta ed efficace sono stati
approfonditi dalla dott.ssa Emanuela Lodolo
(Socio e Web Brand Manager di Artmida).
La dott.ssa Giuseppina Bombaci (Past Presi-
dent Nazionale Fidapa, Segretaria del coordina-
mento europeo e Chair della commissione per-
manente Arte e Cultura) ha parlato invece del
valore di una leadership emozionale. Questi
protagonisti della vita imprenditoriale italiana,
e non solo, hanno voluto riunirsi per esaminare
difficolt e proporre soluzioni con lobiettivo
A scuola destate
di Mario Lorenzini
A SCUOLA DESTATE cos titola Il Corriere della Sera/lettura del 15 giugno nellinter-
vista al Ministro dellIstruzione Stefania Giannini che, fra laltro dichiara: nuovi spazi
per listruzione, stare fermi tre mesi come il buco dellozono.
Nella mia lunga vita nella scuola a vari livelli fra cui il Sindacato, gli Organi collegiali e il
Partito Popolare responsabile scuola con frequenza in Piazza del Ges) ho visto occupa-
re le stanze del Palazzo dellIstruzione a molti Ministri da Giuseppe Medici (1960) a
Fiorentino Sullo (1961), a Riccardo Misasi (1972) a Franco Maria Malfatti (1978) a Guido
Bodrato (1981) a Franca Falcucci (1987) a Rosa Russo Iervolino (1994) a Luigi Berlinguer
(2001), quindi i pi recenti Gelmini,Carozza,tanto per citare alcuni perch dal 1945 i
Ministri dellIstruzione sono stati ben 40, ma nessuno ha mai avuto lintenzione di
tenere aperte le scuole nel periodo estivo.
Tutti hanno sempre ritenuto che lItalia nella sua conformazione fisica una penisola,
bagnata dal mare, che destate fa caldo per oltre la met del suo territorio, che destate
le grandi industrie andavano in vacanza e le autostrade si riempivano di auto dal nord
verso il sud. Cos ieri, oggi forse un po meno per via della crisi.
Proposta oscena quella della nuova Ministra? Sicuramente si. Proposta inattuabile.
Perch se vero che dall8 giugno tutte le lezioni sono terminate e fino ai primi di luglio
sono in corso gli esami di maturit, organizzare lattivit sotto la formula del volontariato
utopistico.
Il primo ministro che ha la moglie precaria di questo aspetto della organizzazione scola-
stica se ne dovrebbe intendere e dovrebbe richiamare la ministra a valutare la situazione
prima di rischiare una brutta figura di fronte a chi nella scuola opera da tanti anni e fino
a oggi ha lavorato nel passione e tanto sacrificio specialmente se impegnato nei piccoli
centri, in montagna o nelle piccola isole.
Comunque questa proposta ESTIVA pubblicata su un quotidiano importante da
segnalare e noi labbiamo segnalata. Vedremo se prender corpo.
Un gruppo di partecipanti al convegno formativo Etica nel Business con in prima fila (al
centro) lideatrice Margherita Mazzelli, responsabile della commissione nazionale sviluppo,
formazione e impiego di Fidapa
di fare fronte a grandi cambiamenti, che, attra-
verso competenza, determinazione e integrit,
possono trasformarsi in grandi opportunit.
periodico online www.circoloilcentro-livorno.it
17 Cultura
SCOPRI LE NOVIT E LE OFFERTE SUL SITO
OUTLETDELLARI STORAZI ONE. I T
Via dellIndustria 8 - S. Pietro in Palazzi (Cecina) - Tel/Fax 0586/669029 - Cell. 39.335.7777099 - info@outletdellaristorazione.it
ORARI: Luned-Venerdi: 9-12.30/14.30-19 Sabato: 9-12.30
Un fenomeno rimasto per lo pi sconosciu-
to o tuttal pi materia di film, riviste fem-
minili e giornali nell'immediato dopoguerra,
in seguito alla recente pubblicazione del-
l'originale e interessantissimo volume di Sil-
via Cassamagnaghi Operazione spose di
guerra- storie damore e di emigrazione,
pubblicato nel 2014, emerso in tutta la
sua complessit e umanit, riscuotendo la
piena attenzione dell'Associazione Cultu-
rale Il Centro e della sezione di Livorno
della Fidapa, Associazione Internazionale
che promuove la valorizzazione della don-
na a tutti i livelli.
I rispettivi presidenti, il giornalista Enrico
Dello Sbarba, direttore del mensile Il Cen-
tro, e Maria Yasmine Cipriani, direttrice del-
l'omonimo Laboratorio Medico, che colla-
borano da tempo, hanno captato al volo l'im-
portanza di questa pubblicazione ed hanno
deciso di farla conoscere alla citt, promuo-
vendo un meeting con vari interventi pres-
so Il Circolo della M. M. F. Mimbelli, che
ha attirato un numerosissimo pubblico, tra
cui rappresentanti del Circolo Giorgio Ca-
proni, lavvocato Alessandro Gino Andrei-
ni, presidente della scuola musicale Rodol-
fo Del Corona, e numerosi insegnanti.
In cartellone: la partecipazione della scrit-
trice Silvia Cassamagnaghi, docente di Con-
temporary History presso l'Universit de-
gli Studi di Milano, a cui si aggiunge la pre-
senza eccezionale di una sposa di guerra
livornese, la signora Marisa Petrucci, che
nel lontano 1946, appena quindicenne, ave-
va conosciuto e sposato il militare statuni-
tense Gino Piccirilli (di origine abruzzese).
Alla scrivente, segretaria della Fidapa, sta-
to affidato il compito di illustrare il libro e
il contesto storico in cui i fatti si svolsero e
dal quale furono condizionati, mentre il
Coro Diapason, diretto dal M. Giorgio Gia-
netti, ha dato l'intonazione musicale a tutta
la serata, in apertura e a conclusione, a par-
tire dalla tanto eloquente Tammuriata nera
che si intona perfettamente con quanto suc-
cesso al passaggio delle truppe di colore in
Italia.
LOperazione spose di guerra emersa
cos come accadimento non marginale nel pi
vasto scenario bellico, che ha interessato
oltre diecimila donne nella sola Italia, (ed un
numero ancor pi rilevante nello scacchiere
anglo-australiano, al quale si sono aggiunti
quello nordafricano e quello orientale) le
quali, dopo il matrimonio con i militari ame-
ricani, sono partite alla volta degli Stati
Uniti: una vera e propria emigrazione sug-
gerita da amori nati in seno ad uno dei con-
flitti pi sanguinosi della storia.
Un fenomeno enorme, che inglobava i rap-
porti di alleanze e ostilit tra America e pa-
esi belligeranti, dove, se gli anglo-australia-
ni erano anglofoni e alleati, lItalia conti-
nuava a destare incertezza e spesso sfidu-
cia, a seguito della controversa situazione
nata dopo lo sbarco degli alleati in Sicilia (
luglio '43) fino alla caduta del Fascismo e
all'armistizio dell'8 settembre 1943. Fame e
miseria, malattie e prostituzione, a seguito
id bombardamenti e occupazioni di truppe,
alleate o nemiche, hanno fatto il resto.
Sull'iter burocratico da seguire, sulle dispo-
sizioni del War Brides Operation, sulla ec-
cezionalit e straordinariet delle vicende af-
frontate da tante donne coraggiose, Silvia Cas-
samagnaghi ha aperto uno scenario insospet-
tabile, documentato e scandagliato anche sot-
to il profilo dei mass media di allora.
La giovane scrittrice, che vanta al suo attivo
altre pubblicazioni (Mass media e modelli
femminili nell'Italia del secondo dopoguer-
ra, Quando lo zio Sam volle anche loro.
Hollywood, le donne e la seconda guerra
mondiale) ha dato una impressionante prova
di lunghe consultazioni di archivi in Europa
e negli Stati Uniti, compreso quelli della
Operazione Spose di guerra
Presentato con successo il libro di Sivia Cassamagnaghi
di Angela Simini
Croce Rossa, tanto pi che di questo feno-
meno la storia ufficiale ha finito col disinte-
ressarsi.
Divertente e piacevolissima si rivelata Ma-
risa Petrucci, che ha intrattenuto il pubbli-
co col suo italiano ancora intatto e col suo
spirito livornese pieno di verve e di battute
spiritose. E dunque ..mi sono sposata con
un abito confezionato con poca stoffa ( la
poca reperibile nel 1947), con l'acconciatu-
ra della Prima Comunione, il velo, le scarpe
bianche, ma con i calzini che si vedevano
quando salivo gli scalini della chiesa Ma ha
anche raccontato la sua storia negli Stati
Uniti, a fianco di quel bravo marito che,
quando gli nato un maschietto, si iscritto
all'Universit per dare buon esempio al fi-
glio.
Il Coro Diapason ha concluso questo bril-
lante incontro con la Barcarolle da Les
contes d'Hoffman di J.Offenbach, colon-
na sonora del film di Benigni La vita
bella
Il pubblico presente alla presentazione del libro.
Marisa Petrucci Piccirilli, Angela Simini e Sil-
via Cassamagnaghi.
e-mail: ilcentro.livorno@gmail.com
18 Cultura
Dal 4 al 13 Luglio 2014, a Marina di
Pisa apriranno i giardini e le stanze di
Villa Bondi per ospitare la terza edi-
zione della Mostra Internazionale or-
ganizzata dalla Pro-Loco del Litorale
Pisano e Art Cafe London, sul tema:
I Am Not Superstitious (quando la
materia si rigenera ad Arte).
Dopo il successo delle due preceden-
ti edizioni, patrocinate dalla Regione
Toscana, Provincia e Comune di Pisa,
dal- lUniversit degli studi di Pisa,
dalla Societ Navicelli SpA, dalla Con-
fcommercio e dalla Fondazione Pisa,
la terza edizione prevede il consueto
programma di
appunt ament i al l i nt er no del l a
villa, con la partecipazione di artisti
internazionali invitati allevento. I vin-
citori del concorso abbinato alla ma-
nifestazione, avranno lopportunit di
esporre le proprie opere in una mo-
stra che sar allestita a Londra il pros-
simo anno.
LEvento composto da pi attivit:
mostra, conferenze, incontri didatti-
ci, iniziative interattive per adulti e
bambini, spettacoli, live performan-
ce, promozione dellartigianato loca-
le e diffusione e degustazione dei pro-
dotti tipici e dellartigianato locale.
Tra gli artisti partecipanti Maurizio
Piccirillo che, insieme a Michele Fran-
ceschini, Francesco Freddi, Maria
Carla Mancinelli, e Nadia Misci, fan-
Dopo Marina di Pisa approder al prestigioso Barcelona Ada Artprize 2014
Maurizio Piccirillo, presente
a due importanti mostre darte internazionali
no parte della scuderia artistica di
Soqquadro, Associazione Culturale
che nasce nellottobre del 2000 e ne
fanno parte soci appartenenti nel pro-
prio settore, competenti e preparati,
come Riccardo Girini, esperto di pro-
blematiche sociali, Marina Zatta,
esperta darte e docente allIstituto
Europeo di Design di Roma, Angela
Scappaticci, artista.
Ed al contempo, siamo lieti di segna-
lare che il poliedrico artista nostrano
Maurizio Piccirillo: La quercia.
Maurizio Piccirillo: The flower of the unknown.
Maurizio Piccirillo, parteciper al pre-
stigioso Barcelona Ada Artprize 2014,
Concorso artistico internazionale che
si svolge a Barcellona dal 5 luglio al
18 luglio in pieno centro storico di Bar-
cellona presso la storica galleria Ada
Art Gallery.
periodico online www.circoloilcentro-livorno.it
7 Cultura 19
Premiata lallieva del Laboratorio Musical della Bottega darte della Fondazione Goldoni
Alla Goldonetta si sono svolte le rasse-
gne dedicate agli spettacoli conclusivi
dei laboratori teatrali.
Nel pomeriggio del 30 maggio, hanno
iniziato i bambini con lo spettacolo
Mamma mia che confusione , rap-
presentazione di alcuni sketch di storie
del mondo della fantasia. Impostazione
registica Deborah Di Girolamo e Irene
Rebuffi.
La rassegna proseguita con il Labo-
ratorio Adulti livello Avanzato e la par-
tecipazione degli allievi del Laborato-
rio Musical della Bottega dArte della
Fondazione Goldoni, i quali hanno la-
vorato con attenzione particolare al pro-
blema dal punto di vista femminile.
In occasione del ventennale della mor-
te del fotografo Robert Doisneau, gli
allievi, dopo aver partecipato a una
mostra dellartista con uno sguardo su
Parigi, hanno scelto una serie di imma-
gini per rifletterci.
Le foto sono state una spunto per una
performance artistica fatta di parole, ge-
sti, musica, silenzi: interessanti e co-
struttivi, dal titolo 100 ASA. Donne al-
lobiettivo, per limpostazione registi-
ca di Paola Martelli.
Con loccasione stata consegnata al-
lallieva del Laboratorio Musical della
Bottega darte della Fondazione Goldo-
ni Nicol Domenici la borsa di Studio
intitolata ad Anna Ciucci, la signora del
A Nicol Domenici la borsa di studio
Anna Ciucci , la signora del Teatro
Teatro, messa a disposizione per il
terzo anno consecutivo dalla sua fa-
miglia e consegnata dal figlio Daniele
con la seguente motivazione: Anna
Ciucci stata nota ed emerita inter-
prete di testi teatrali importanti e
nelle letture di opere dei massimi po-
eti e scrittori, del periodo classico e
contemporaneo; dedicando altres una
particolare attenzione al mondo del-
la didattica. Da qui il desiderio della
famiglia dellattrice, di recente scom-
parsa, di proseguire idealmente, at-
traverso la Borsa di Studio indetta,
quel dialogo che Anna coltiv in
grande dedizione con giovani gene-
razioni e studenti appassionati di arte
del palcoscenico e dello spettacolo.
Anna Ciucci, stata per oltre cin-
quantanni, al centro della vita cultu-
rale cittadina, ma era conosciuta e
apprezzata anche in Italia e allestero.
A Firenze, a Palazzo Vecchio, stata
insignita del titolo di Accademico del-
le Muse. Era Socia onoraria della FI-
DAPA. La FIDAPA per onorare la sua
memoria e quella dellaltra socia ono-
raria, la giornalista Elda Di Sacco, ha
messo in scena uno spettacolo com-
memorativo che ha ottenuto un gran
successo per la regia di Enzina Con-
te.
di Laura Conforti Benvenuti
ANNA CI UCCI (Montagnana (PD) 27 febbraio
1924 - Livorno 1 settembre 2008).
e-mail: ilcentro.livorno@gmail.com
20 sponsor
COSTRUZIONI EDILI
GEOM. LUONGO ANTONIO
Via Risiera San Saba 19 - Castiglioncello (LI)
Tel. 0586.764080 - Cell. 347.7683628
GUIDI Soc. SECOS srl
Costruzioni Edili e Industriali
Via Modigliani, 21 - Rosignano Solvay
Tel. 0586.760153 - Fax 0586.760414
dei F.lli Costantini
s.n.c.
Loc. Cotone, 75 - Rosignano Solvay
Tel/Fax 0586.792464
O.M.P.S.r.l.
ROSIGNANO SOLVAY
Via G. Rossa 24 Tel. 0586.791174
Fax. 0586.791173
E.mail: omp@omprosignano.it
SEDE e OFFI CI NA: Rosignano Solvay
Via dellIndustria - Tel. 05867675500 - Fax 0586792299
Lattestazione.
Pi conveniente, pi edificante
www.soaquadrifoglio.it
info@soaquadrifoglio.it
ETRURI A ETRURI A ETRURI A ETRURI A ETRURI A
NORD NORD NORD NORD NORD
Soc. Coop
a r.l.
Imballaggio industriale - Trasporti - Facchinaggio - Servizi
Piazza Monte alla Rena, 5 - Rosignano Solvay
Tel. 0586.793288 - Fax 0586.793304
B-PIZZI B-PIZZI B-PIZZI B-PIZZI B-PIZZI
dal 1952
Impresa Generale di Costruzioni
P.zza della Vittoria 5 - Castiglioncello - Tel. 0586/752489 - Fax 0586/759456
di Pizzi Ing. Andrea e C. s.a.s.
Internet:www.pizzib.it - email: ab.pizzi@alice.it
ALMA PACE SOC. COOP. SOC. ONLUS
Viale A. Vespucci, 50 - L I V O R N O
Erogazione del servizio
di manutenzione di aree ver-
di
Via della Repubblica 118
ROSIGNANO SOLVAY
Tel. 0586/794962 - Fax 0586/764026
e-mail: coopgiglio@tin.it S.C.R.L.
LISONZO Societ Cooperativa
Manutenzione di opere verde - Taglio erbe - Giardinaggio
Movimenti terra - Trasporto c/ terzi - Opere di bonifica
Fognature - Manovalenza in genere - Lavori edili e stradali
Via Sturzo 172 - Guasticce (LI)
Tel. 0586/984479 - Fax 0586/983970 - E-mail: coop.isonzo@tin.it
Di Gabbia A. & Figlio SRL
COSTRUZIONI - stradali - fognature - acquedotti
PRODUZIONE - emulsioni bituminose - conglomerati bituminosi - MEZZI PROPRI
Sede Legale Uffici, Impianto: Via dello Struggino 24 - Livorno (loc. Picchianti) Tel. 0586/428121 e-mail: digabbia@tin.it
Acli Labor Acli Labor Acli Labor Acli Labor Acli Labor
Edilizia - Pulizie civili e industriali - Giardinaggio
Via del Mondiglio 18, loc. Le Morelline
Tel. 0586.790.751 - Fax 0586.790.604 - www.aclilabor.it
ROSIGNANO SOLVAY
SOCIET COOPERATIVA
periodico online www.circoloilcentro-livorno.it
21 Cultura
INFINITO AMORE

Un racconto toccante e suggestivo di unultima notte tra Napoleone e la bellissima Maria
Nel racconto toccante e suggestivo di
unultima notte, limperatore e la bel-
lissima Maria rivivono la loro vita di cor-
sa, il primo incontro in cui lui la folgo-
r, lorgoglio di lei quando fu lui a inna-
morarsi perdutamente, il loro inseguir-
si per tutto limpero - proprio come in
una fiaba - i momenti dimmensa felici-
t... e infine le scelte strazianti, le co-
centi delusioni, lincapacit di arrender-
si alla Storia.
Nella notte stellata dellElba, Napole-
one e la sua sfortunata amante si dan-
no un ultimo bacio prima della ricon-
quista di Parigi e della sconfitta di Wa-
terloo. Limperatore e la contessa Wa-
lewska, che portano sulle proprie spalle
tutto il destino dei loro popoli, diventa-
no un uomo e una donna qualsiasi. E
la Francia napoleonica il palcoscenico
di un dramma universale e attualissi-
mo, quello degli amanti costretti dagli
eventi a dirsi addio.
Massimo Nava d vita in queste pagi-
ne a un rigoroso e vasto affresco della
grande Storia in uno dei suoi momenti
fatali; e insieme tratteggia con sapien-
za unappassionata avventura umana,
nella quale la politica e lamore, il cal-
colo e i sogni si intrecciano nel destino
di un uomo e di una donna nei quali
tutti, oggi, ci possiamo riconoscere.
Infinito amore, la passione segreta di
Napoleone, il nuovo libro di Massi-
mo Nava, editorialista da Parigi per il
Corriere della Sera, autore di biografie
e romanzi ma anche di saggi di politi-
ca avendo seguito alcuni dei principali
avvenimenti italiani come i fenomeni
della mafia e del terrorismo, la questio-
ne meridionale, ma anche internazio-
nali come la caduta del Muro di Berli-
no e la riunificazione tedesca e come
inviato di guerra il conflitto nella ex Ju-
goslavia, il genocidio del Ruanda, le
guerre in Kosovo e in Iraq, linsurrezio-
ne in Indonesia e la guerra per lindi-
pendenza a Timor Est, la caduta di Mi-
losevic e i processi per crimini di guer-
ra.
CHORUS S.r.l.
Ingegneria Impiantistica
Via Guido Rossa, 27
57016 Rosignano M.mo (LI) Italy
Telefono: 0586 764794 Centralino 0586 768783
mail: www.chorusimpianti.com
Sito Internet: www.chorusimpianti.com
La copertina del libro
e-mail: ilcentro.livorno@gmail.com
22 Cultura
DA POPULONIA A CAMPIGLIA
Campiglia e Populonia sono indisso-
lubilmente legate da ragioni storiche,
culturali ed economiche. Cronache
dillustri viaggiatori del passato che
saliti sul promontorio in cerca degli
antichi fasti, ci raccontano della
scomparsa dellunica citt etrusca
sorta sul mare, ci portano ad appro-
fondire la storia dei nostri centri urba-
ni e il legame con la civilt etrusca e
la metallurgia.
Populonia fu cancellata dalla voraci-
t dal tempo, come ebbe modo di
scrivere nel 417 d.C. Rutilio Namazia-
no passando per quei luoghi. Puplu-
na, citt etrusca importante e diversa
da tutte le altre, per la sua posizione
e vicinanza al mare, fu restituita a noi
dopo pi di un secolo di fortunate e
fortuite ricerche, permettendo ad ar-
cheologi e studiosi di ricostruire, in-
sieme allantica polis, la storia di un
territorio dalla preistoria allera indu-
striale, una narrazione suggestiva in-
centrata sulla metallurgia.
A partire dal VI-VII sec. A.c. tutte le
attivit legate al settore metallurgico
della zona, furono concentrate verso
il porto di Populonia, che fu la capita-
le di un territorio che comprendeva lEl-
ba, la costa piombinese e il bacino
minerario di Campiglia Marittima.
E infatti possibile leggere la storia
degli insediamenti umani su questo
territorio, oggi chiamato Val di Cornia,
a partire dai resti dei primi villaggi di
minatori, che dal III millennio a.C. si
insediarono non lontano da Campiglia
Marittima, a Rocca San Silvestro, pro-
prio in virt di unattivit estrattiva che
fu la molla per il popolamento dellin-
tera area.
Anche se lattivit si arrest per quasi
mille anni (fra il I sec. a.c e il I sec.
d.c.), a partire dal X secolo ritroviamo
linteresse per il distretto minerario del
campigliese.
Il villaggio di Rocca S. Silvestro na-
sce su iniziativa dei conti Della Ghe-
rardesca, un insediamento a struttu-
ra verticistica con in alto la dimora
signorile e in basso con terrazzamenti
concentrici, le abitazioni di fonditori
e minatori.
Questo insediamento raggiunse il
massimo splendore tra il XII e XIII se-
colo, quando pass dai Della Ghe-
rardesca ai Della Rocca che costrui-
rono una torre sulla sommit del vil-
laggio e una chiesa in onore di San
Silvestro.
Il boom demografico riconducibile
al XIII sec, anni in cui lintera area fu
occupata da capanne e abitazioni
tutte rigorosamente divise per settori
funzionali tra cui, aree di trasforma-
zione del piombo e del rame. In que-
gli anni si rafforzeranno i rapporti con
Pisa, che ne decreter altres il se-
guente declino, nel XIV sec, infatti il
paese, a causa di interessi perseguiti
altrove dallallora potenza pisana e
dallantagonismo di Massa Marittima,
fu abbandonato e lasciato cos come
lo vediamo anche oggi.
La storia di Rocca San Silvestro
di Jacopo Bertocchi
Quel che rimane della Rocca di San Silvestro.
periodico online www.circoloilcentro-livorno.it
Spettacoli 19 23
Effetto Venezia
Dal 25 luglio dieci serate di concerti, spettacoli teatrali, mercati ed artisti di strada
Il Centro in distribuizione anche presso le seguenti punti:
LIVORNO: Libreria Nino Belforte, Via della Madonna; Libreria Edizioni Paoline,
Via Indipendenza; Libreria Erasmo, Viale Avvalorati; Edicola Iacopini Francesco,
Piazza Civica 61; Edicola Cairoli, via Cairoli 18; Edicola Nelli, piazza Cavour 39;
Edicola P.zza Grande, lato Farmacia Ospedale, Edicola Bianchi, via del Porticcio-
lo, di fronte Camera Commercio; Edicola Attias, corso Amedeo; Edicola piazza
Matteotti; Edicola Paolini (Baracchina Bianca, piazza S. Jacopo; Ed. Lo Strillone,
viale Italia 113; Edicola c/o Bar Oasi, Ardenza Mare; Edicola Barcellona, via Goito;
Edicola Borghi, Corso Amedeo, angolo via dellOrigine; Tintoria Rossi, corso Maz-
zini; Chico Sas, via C. Puini 9; Ed. Martelli Anna Lisa, via Meucci 5 (Coteto).
CASTIGLIONCELLO: Edicola Rossi, P.zza della Vittoria; Edicola Tognotti, Staz. Ferroviaria.
ROSIGNANO SOLVAY: Edicola Giovannoni, via Allende; Edicola Vallini, via O. Chiesa.
ROSIGNANO MARITTIMO: Edicola Il Punto, via A. Gramsci.
Sar dedicata a Livorno, come Porta del
Mediterraneo per la Toscana, la XXIX edi-
zione di Effetto Venezia, la festa destate in
cartellone dal 25 luglio al 3 agosto nel ca-
ratteristico quartiere, detto appunto La Ve-
nezia.
Livorno e la Toscana saranno al centro del-
la programmazione, celebrando cucina, tra-
dizioni, storia, personaggi, e chiudendo un
ciclo, iniziato nel 2010 che ogni anno ha
caratterizzato la manifestazione ispirando-
si a paesi che si affacciano nel bacino medi-
terraneo, prima la Spagna, poi la Francia, la
Grecia, e lItalia.
Effetto Venezia 2014 sar un grande omag-
gio alla citt di Livorno, alla sua creativit,
genialit, originalit.
Nomi come Pietro Mascagni, Piero Ciampi
e Amedeo Modigliani, ma anche Giorgio
Caproni e Armando Picchi riecheggeranno
nelle dieci serate di programmazione ispi-
rando ogni sera performance teatrali e mu-
sicali, alcune specificatamente ideate per
Effetto Venezia ma pronte per essere espor-
tate in teatri di tutta Italia.
Gli eventi avranno luogo essenzialmente
sul palco di piazza del Luogo Pio, mentre
saranno privilegiate, strade, piazzette, sca-
landroni, per ospitare artisti di strada, mar-
ching band e gruppi acustici; altri spetta-
coli si svolgeranno in sale attrezzate, chie-
se, in Fortezza Vecchia. E poi vi saranno mo-
stre, giri in battello lungo i canali, cabaret, pre-
sentazioni di libri, e il tradizionale mercatino.
Ma vediamo alcuni degli appuntamenti in pro-
gramma (work in progress, appunto)
Uno spettacolo teatrale a cura del Centro Ar-
tistico Il Grattacielo, sar dedicato al leggen-
dario Capitano della grande Inter anni60, il
livornese Armando Picchi, a cui Livorno ha
intitolato lo stadio comunale. Cos come
unopera teatrale/musicale sar dedicata alla
singolare storia degli Scarronzoni, la squadra
di canottaggio pi famosa della storia sporti-
va italiana: atleti tutti livornesi, alcuni scarica-
tori, altri manovali o operai, arrivati fino alle
Olimpiadi. Interprete principale lattore livor-
nese Fabrizio Brandi accompagnato dal bril-
lante Color Swing Trio che suona la musica
degli anni Trenta e quaranta con grinta, ener-
gia e tanto swing. In programma anche uno
spettacolo dedicato al grande cantautore li-
vornese Piero Ciampi, con la partecipazione
di un ospite deccezione, Roberto Vecchio-
ni, gi insignito di un premio alla carriera in
occasione del Premio Ciampi 2012.
La musica far da padrona ogni sera: in pro-
gramma Spring Awakening, il pluripremiato
musical di Broadway e il gruppo italiano di
folk rock i Mau Mau ( famosi negli anni 90).
Si offrir anche la possibilit di dirigere come
maestro dorchestra - per chiunque lo de-
sideri- un gruppo strumentale di strada.
Per la lirica in progetto una versione ridot-
ta de La Cavalleria Rusticana di Pietro Ma-
scagni che verr rappresentata nella sugge-
stiva cornice della Fortezza Vecchia, palco-
scenico ogni sera di spettacoli di matrice
propriamente livornese.
Non mancher come detto lanimazione di
strada (teatro di strada, danza, street band)
con gruppi tra laltro scelti in collaborazione
con la direzione artistica di Mercantia di Cer-
taldo.
Ogni sera si tireranno le somme della festa
con la comicit di Claudio Marmugi.
E poi novit di questanno per chi non
ha la possibilit di calarsi nella festa, ci potr
essere una performance domiciliare su pre-
notazione.
Info: www.effettovenezia.it<http://
www.effettovenezia.it>
dedicata alla Porta del Mediterraneo per la Toscana

Potrebbero piacerti anche