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com QUOTIDIANO DELLA PROVINCIA DI SIRACUSA


FONDATO NEL 1987 DA GIUSEPPE BIANCA POLITICA
A pagina otto
sabato 17 marzo 2012 anno XXV n. 64 DIREZIONE Amministrazione e Redazione: via Mosco 51 Tel. 0931 46.21.11 - FAX 0931 / 60.006 - PUBBLICIT: Poligrafca S.r.l. via Mosco 51 Tel. 0931 46.21.11 - Fax 0931 / 60.006 0,50 marted 8 luglio 2014 anno XXVii n. 164 DIREZIONE Amministrazione e Redazione: via Mosco 51 Tel. 0931 46.21.11 - FAX 0931 / 60.006 - PUBBLICIT: Poligrafca S.r.l. via Mosco 51 Tel. 0931 46.21.11 - Fax 0931/ 60.006 0,50
Risse a Marzamemi
Lon. Marzana
incontra il Prefetto
La Procura della Repub-
blica di Roma ha aperto
uninchiesta sulla morte
di Antonino Drago.
.
A pagine sette
La triste fne
di Antonino
Drago
CRONACA
A pagina quattro
Un tuffo
acrobatico
e fnisce
in ospedale
NOTO
Estorsione a farmacia
Prodotta una perizia
per lindagato
CRONACA
i
A pagina sei
Il sindaco, Giancarlo Garozzo a testa bassa e ad orec-
chie tappate ha nominato ieri mattina i quattro assessori
che sostituiranno gli uscenti, Alessio Lo Giudice, Santi
Pane, Paolo Giansiracusa e Fabio Moschella. Si tratta
di Antonio Grasso, Gianluca Scrofani, Valeria Troia e
Gianluca Rossitto. Garozzo aveva preannunciato il nuovo
esecutivo a fne settimana ed stato di parola, rifutando il
dialogo proposto dalla direzione del partito democratico.
Pretendeva soldi
per la guardiania
A pagina cinque
Cronaca
Man mano che passano
le ore vengono chiariti
alcuni retroscena relativi
allassessore in quota Pd
che avrebbe dovuto man-
tenere intatto il rapporto
fra ilo sindaco Garozzo
e il partito democratico.
Tutto parte fra venerd e
sabato scorsi.
.
A pagina quattro
I retroscena
della nomina
degli assessori
POLITICA
I sindacati e i venti di guerra al Petrolchimico
Chimica e raffnazione
gli scenari inquietanti
Si prospetta unestate
molto calda per larea
industriale siracusana, sono
molte le vertenze in atto e
le questioni che hanno bi-
sogno di essere chiarite per
decifrare gli scenari futuri
della nostra zona industriale
e di migliaia di lavoratori.
Continua la querelle sulla
gestione del servizio idrico
in provincia, come Uiltec
abbiamo rinunciato a trasci-
narci in sterili polemiche,
focalizzando la nostra atten-
zione alla risoluzione delle
problematiche occupazio-
nali per i 154 lavoratori ex
Sai 8 e Sogeas, occorre che
i Comuni, nuovi affdatari
del servizio, si impegnino
ad assorbire proporzional-
mente.
Industria
Estate
caldissima
di Concetto Alota
Ammaina bandiera def-
nitivo per il Galeone della
famiglia Garrone. Il cerchio
dunque si chiude e i russi
della Lukoil entrano appie-
no alla guida di una realt
industriale che controlla
una buona percentuale
della raffnazione in Italia,
con una capacit di produ-
zione stimata per i siti Isab
di Melilli e Priolo in circa
330.000 barili al giorno.
Le raffinerie di Priolo
Gargallo negli anni sono
state una parte importante
del motore dell'economia
del Sud-Est della Sicilia.
A pagina dodici
A pagine cinque
UILTEC
SIRACUSA
e-mail info@libertasicilia.com Cronaca di Siracusa online nel mondo 8 LUGLIO 2014, MARTED 3
Isab conferma gli impegni
e i programmi per Priolo
Nellincontro con Crocetta, il numero uno di Lukoil ribadisce
la volont di portare a termine il Piano di ammodernamento
LIsab si premura a
fare alcune precisa-
zioni rispetto alle pre-
occupazioni espresse
dalla Cgil siracusana
su unipotesi di pro-
gressivo abbandono
da parte della Lukoil
della raffnazione a
Priolo Gargallo.
La Direzione Azien-
dale precisa che al-
cuni resoconti gior-
nalistici contengono
alcune informazioni
non conformi ai fatti
realmente accaduti e
ai programmi della-
zienda. In particolare:
la societ continua,
analogamente agli
anni precedenti e no-
nostante il perdurare
della grave crisi, a
mantenere gli stessi
livelli di accuratezza
nellattivit manuten-
tiva e di ammoderna-
mento degli impianti,
sia in termini di pro-
fessionalit delle ma-
estranze che di qualit
dei materiali utilizza-
ti.
A testimonianza di
ci, gli impegni eco-
nomici per la sicurez-
za e la manutenzione
della raffneria sono
rimasti inalterati; la
fermata temporanea
di alcuni impianti
dovuta esclusivamen-
te ad aspetti di pro-
grammazione legati
agli scenari di mer-
cato. La societ ad
oggi non intende ri-
dimensionare lasset-
to impiantistico della
raffneria e prevede
pertanto il riavvio dei
pochi impianti fermi
non appena i medesi-
mi scenari lo consen-
tiranno; il verifcarsi
di sporadici episodi
di malfunzionamen-
to o guasto ad alcu-
ni impianti non ha
di manutenzione; in
merito al proprio pia-
no industriale, alle at-
tivit previste durante
la prossima manuten-
zione generale (2015)
pregiudicato le con-
dizioni di sicurezza
dei lavoratori e ogni
evento stato gestito
allinterno del reparto
interessato in quanto
tempestivamente av-
viato una serie di ana-
lisi interne atte a veri-
fcare il rispetto delle
procedure aziendali e
delle buone pratiche
Stabilimento Isab Priolo.
Nota da parte della direzione dellazienda sul comunicato della Cgil siracusana
rimasto circoscritto
allapparecchiatura
interessata. Si precisa
altres che per ogni
guasto o malfunzio-
namento la societ ha
Per quel che concerne la posizione di questa testata,
che ancor prima del documento diffuso alla stampa
dalla Cgil, si posto linterrogativo sul futuro assetto
societario di Lukoil e degli altri siti della zona indu-
striale, giusto precisare che larticolo in questione
riportava per intero le dichiarazioni dei rappresentanti
sindacali della camera del lavoro senza nulla aggiun-
gere n commentare.
Pur tuttavia, dobbiamo registrare che in maniera gros-
solana, la nota della direzione dellIsab lascia riferi-
menti dellarticolo solo ad un quotidiano senza chiari-
re che gli altri organi dinformazione hanno rispettato
il diritto di cronaca nella sua semplice condizione di
pubblicazione.
Il fatto che Isab citi un solo organo di stampa lascian-
do alla libera interpretazione tutto il resto, nuoce
alla corretta informazione ed giusto quindi inviare
la precisazione di cui trattasi solo a quegli organi di
stampa che hanno dato seguito ad interpretazioni del
testo diverso da quello che il sindacato dei lavoratori
ha diffuso.
Approfttare di un comunicato che ha il compito sola-
mente di apportare una precisazione cos come richiesta,
non pu diventare invece una risposta indiretta ai sinda-
cati, i quali sono stati chiarissimi danteschi nelle richie-
ste sacrosante di un confronto qualifcato per le relazioni
sindacali e di cui ad onor del vero Isab stata nel passato
rispettosa ed anzi, citata a modello per i rapporti con la
controparte nonch dellintero mondo della comunica-
zione. Spiace la maniera fn troppo tempestiva nellad-
dossare ai giornalisti responsabilit che non hanno. Sa-
rebbe stato giusto indirizzare le precisazioni solamente
al direttore del giornale da voi citato per larticolo appar-
so il 5 luglio scorso. Nessun rimbrotto ma semplicemente
un invito per rientrare nei canoni di una informazione che
per essere professionalmente sana deve essere ricondotta
nei canoni delle buone maniere, cos come ripetiamo
stato per il passato.
Rimane comunque inevasa la richiesta di un giusto con-
fronto con le organizzazioni sindacali. Piaccia o non
piaccia questa una regola democratica italiana.
G.B.
LA REPLICA
Quella risposta frettolosa dellIsab
che dribbla la richiesta del sindacato
ed agli investimen-
ti previsti, ISAB ha
dato completa, chiara
ed esaustiva informa-
zione ai rappresentati
sindacali di fabbrica
ed alla segreteria del-
la FULC in diversi
incontri.
Fin qui la nota azien-
dale; ma per la verit,
si gi parlato anche
sulla stampa naziona-
le e di mezzo mondo
della probabilit che
gli impianti di Priolo
potevano chiudere
per fare diventare il
sito un deposito co-
stiero strategico.
Lincontro con il pre-
sidente della Regione
Crocetta, e il numero
uno di Lukoil, che si
tenuta a Palermo,
ha chiarito in manie-
ra inequivocabile che
il Piano di ammoder-
namento della Lukoil
per Priolo sar por-
tato a termine rispet-
tando programmi ed
investimenti.
R.L.
2 8 LUGLIO 2014, MARTED
di Arturo Messina
I numerosi visitatori- per la
massima parte turisti- che
in questi giorni si sono
recati allex Convento del
Ritiro, in via Mirabella,
hanno provato una doppia
sensazione: nellampio spa-
zio del pianterreno la sensa-
zione pi viva, pi positiva
e pi esaltante; nellaltret-
tanto ampio spazio del
piano superiore, anche la
sensazione pi viva, ma la
pi deludente, sconcertante.
Quello al pianterreno ospi-
ta, infatti, The Leonardo
Da Vinci Machines exhibi-
tion of genius, ovvero gli
straordinari, meravigliosi
prototipi di oltre quaranta
ingegnosi congegni usciti
dalla mente e dalle mani
del pi geniale scienziato,
pittore, scultore, architetto,
ingegnere, nonch grandis-
simo pensatore e flosofo
che fu Leonardo da Vinci,
lanticipatore della nostra
epoca che, dopo lIrra-
zionalismo, ritornata- al
lume dello straordinario
progresso che luomo ha
fatto in tutti i campi della
scienza, se non al Positi-
vismo della seconda met
dellOttocento, a quello che
nella sua pregevole opera
linsigne prof. Carmelo
Strano ha defnito Do-Ra
ovvero Docile Razionalit,
prendendo le pi ampie di-
stanze dallindividualismo
estroso, anzi stravagante
(che dilagava e ancora oggi,
purtroppo, dilaga, in nome
della spontaneit e del fan-
ciullino, del superuomo)
e proclamando la pi distesa
e chiara comunicazione
collettiva, la sinergia delle
potenzialit individuali per
il raggiungimento duna
societ che comprenda e ri-
spetti tutti, affnch ognuno
porti il proprio contributo,
il proprio blocchetto alla
costruzione dun edifcio
sociale globale, dove tutti
possano vivere e operare
pacifcamente, interizzan-
dosi negli altri.
Laltrettanto ampio spa-
zio espositivo del piano
superiore ospita invece il
Ritorno alle origini.
I pochi visitatori che sono
Il Ritorno alle origini
saliti a vedere quelle opere
si saranno domandati con la
pi viva perplessit: Quali
origini? E perch? Se si
intendono le origini delluo-
mo, non affatto vero, n
dal punto di vista della
comunicazione, n tam-
poco dellarte: basterebbe
osservare le immagini cos
comprensibili e chiare che
gli uomini primitivi hanno
lasciato nelle caverne! Lun-
gi dal tornare alle origini le
due artiste dimostrano di
rimanere saldamente an-
corate al <concetto>, visto
che <larte concettuale nega
ogni possibilit di comuni-
cazione se ad entrambe le
artiste ci che interessa il
concetto, lidea, che espri-
mono semplicemente con il
titolo posto nel cartellino al
fanco dogni loro opera; ma
non lesprimono affatto con
lo sviluppo della loro tema
Infatti i titoli sono ben com-
prensibili a tutti; ma come
svolgono il tema propostosi
non affatto possibile ca-
pirlo e tantomeno valutarlo!
Sarebbe come mettere su
carta una quantit di belle
parole, anche le pi sonanti,
ma senza alcun nesso tra di
loro e pretendere che chi lo
leggesse capisse il senso
delle frasi e la loro funzione
nello sviluppo del conte-
stoLa validit cromatica
delle singole campiture
sarebbe come quella dun
insieme di belle parole che
non connettessero tra di
loro: il valore dun qualun-
que contenuto scaturisce
dalla forma! Come sar,
quindi, rimasto chi, uscito
dallo spazio espositivo
del pianoterra pienamente
estasiato, come me che,
dopo di avere ammirato a
lungo quegli stupendi mar-
chingegni vinciani e letto la
spiegazione che ne dava la
relativa pagina, tratta dai
famosi Codici di Leonardo,
collocata accanto ad ognu-
no di essi, dopo aver visto
in parte il lungo e stupendo
flmato sulla vita e le opere
del sommo ingegno, dopo
aver fatto lintervista alla
curatrice della stupenda
organizzazione, dott.ssa
Maria Gabriella Capizzi,
che mi aveva fatto da gui-
da, (come ho scritto nella
pagina della cultura sul
quotidiano Libert, pub-
blicato venerd scorso)
intendeva la stessa sera
visitare laltra mostra che
(secondo la locandina)
doveva essere aperta al
pubblico dalle ore 18, 30
alle ore 22,30 e non ha po-
tuto salire le scale perch la
porta era chiusa: segno che
non vi era nessuno, anche
se non erano nemmeno le
ore 20.00?
Come sarebbe rimasto se,
come me (tornato sabato
scorso alle ore 11.00, deciso
a visitarla, e ritenendo che
se non laveva trovato aper-
ta due sere prima, sarebbe
riuscito a vederla quella
mattina) avesse visto la
porta dellandrone ancora
chiusa? Eppure, appena
sforata si sarebbe aperta;
fatte le scale ma trovata
chiusa anche quella che
porta allampio spazio
espositivo, appena sforata
anche quella si sarebbe
aperta,.; ma di gente viva
non avendo visto nemme-
no lombra, come sarebbe
rimasto?
Sarebbe rimasto perples-
so; ma non per non avervi
trovato nessuno: del resto,
nessuno avr trovato, se non
il custode, se sar andato a
vedere le lenzuola e le avr
visto letteralmente (am)
macchiate di colore alla
Galleria CivicaSarebbe
rimasto perplesso confron-
tando le stupende opere
di Leonardo ammirate al
pianterreno con quelle che
avrebbe visto l, dove an-
cora si notano benissimo le
tracce delle opere darte che
vi erano sulla volta di quella
che doveva essere stata una
cappella religiosa prima
e, sul pavimento, quelle
dellaula magna di quella
che stata molto tempo
dopo la Scuola dArte!
Come ci sarebbe rimasto
se, appena entrato avesse,
infatti, visto un grande
quadro dominare lampio
spazio della parete di destra
e ne avesse letto il titolo (
scritto, come tutti gli altri,
su un biglietto da visita):
Processione e non avesse
scorto n Cristi n Madon-
ne, n preti, n fedeli, ma
semplicemente macchie (
in gergo si dice campiture?)
di colore sovrapposte luna
allaltra?
Non si sarebbe domandato
in che lingua fosse quel di-
scorso concettuale, sia pure
ammesso e non concesso
con belle parole, ma senza
alcun concetto chiaro e
distinto?
Forse si sarebbe ricordato di
averne visto un altro quasi
identico quando al liceo
studiava Storia dellArte
sul libro di Piero Adorno,
terzo volume, pag. 642: il
titolo, in fondo in fondo,
non diverso: Personag-
gi, di Karel Appel, non
signifca Processione, di
Anna Maria Belli? Stessa
impressione e stesso disap-
punto avrebbe provato se
avesse avuto la pazienza di
soffermarsi a osservare sia
le altre opere della stessa
pittrice, che quelle di Ema-
nuela Tolomeo che, se non
altro, le ha coerentemente
defnite tentativi.
Allex Convento del Ritiro mentre il pianterreno continua a ospitare
gli straordinari marchingegni di Leonardo, il primo piano ha gi ospitato
4 8 LUGLIO 2014, MARTED
CronaCa
Si trova ricoverato allospeda-
le Garibaldi di Catania il ragaz-
zo che domenica pomeriggio si
procurato delle serie lesioni
a causa di un tuffo acrobatico
nellacqua bassa del lido di
Marina di Noto.
Doveva essere uno spensiera-
to e divertente pomeriggio in
spiaggia in pochissimi secondi
diventa un incubo per un giova-
nissimo ragazzo netino, solo 16
anni. Siamo nel tratto di Lido
di Noto, tra gli scogli bianchi e
la colonia, fanno il solito gio-
co: si corre a perdifato sulla
sabbia e ci si lancia in acqua
ma i tre amici stavolta provano
un ingresso con acrobazia;
pochi istanti e si accorgono
che il loro amico non riemer-
ge dallacqua, un punto non
profondo, saranno al massimo
trenta centimetri. immobile,
non riesce a muoversi, rischia
lannegamento, con grande
forza riescono a trarlo in salvo,
sulla spiaggia, poi chiamano i
soccorsi, il servizio di salvatag-
gio della protezione civile, gli
operatori sono i primi ad arri-
vare, nel frattempo allertano
Il sindaco, la nuova Giunta e lattesa
vana del nome dellassessore del Pd
Febbrili i contatti fra venerd e sabato scorsi tra il sindaco
e le direzioni provinciale, regionale e nazionale del partito democratico
Alcuni retroscena della nomina della nuova Giunta comunale di Siracusa
Man mano che passano le ore
vengono chiariti alcuni retrosce-
na relativi allassessore in quota
Pd che avrebbe dovuto mante-
nere intatto il rapporto fra ilo
sindaco Garozzo e il partito de-
mocratico. Tutto parte fra vener-
d e sabato scorsi. Il venerd po-
meriggio si riunita la direzione
provinciale del Pd, che tenta di
bloccare per poche ore la nomi-
na dei nuovi assessori. Frenetici
i contatti con Garozzo, che si era
detto disponibile ad attendere an-
cora lindicazione del nominati-
vo della componente Cuperliana
da inserire nella nuova Giunta.
Fino a tarda sera i contatti han-
no riguardato anche la direzione
nazionale del Pd e quella regio-
nale. Ma dalle due destinazioni
il messaggio che giungeva a Ga-
rozzo era quello di tergiversare
ancora per poco. Alla mezzanot-
te di venerd, il sindaco avrebbe
chiamato al telefono lavvocato
Gianluca Rossitto, suo amico
personale, al quale ha strappato
la promessa di accogliere il suo
invito ad entrare in Giunta. Il sa-
bato mattina, persistendo ancora
lincertezza sul nome da dare al
sindaco, Garozzo ha rotto gli in-
dugi, preferendo non attendere
pi oltre e a mezzogiorno, cos
come promesso nel corso della
settimana ha presentato la nuova
squadra degli assessori con den-
tro lavvocato Rossitto in qualit
di assessore ai lavori pubblici ed
Urbanistica.
Intanto, lassessore regionale al
Territorio e Ambiente Mariarita
Sgarlata, lassessore comunale
alle Politiche sportive, Attivit
produttive, Agricoltura e Pesca
Maria Grazia Cavarra, il capo-
gruppo al consiglio comunale
Tanino Firenze ed i tre consiglieri
Giuseppe Casella, Cosimo Burti
e Luca Romeo, eletti nella lista
Il Megafono, si sono riuniti
per ribadire la volont comune di
proseguire il cammino intrapreso
pi di un anno fa, imprimendo
allazione comune il senso di una
politica di servizio, fatta di buo-
ne pratiche e concretezza.
Lordine del giorno prevedeva
altri punti quali lanalisi politi-
co-amministrativa ad un anno
dalle elezioni 2013 nella citt di
Siracusa, la valutazione dellope-
rato della giunta e degli assessori,
metodo e merito sul rapporto tra
Il sindaco Garozzo.
il 118 che a su volta, compresa
subito la gravit dellincidente,
chiamano lelisoccorso da Cata-
nia. Sul posto anche un medico
che stava trascorrendo il pome-
riggio al mare e che ha, dunque,
prestato i primissimi soccorsi.
Adesso il ragazzo in ospedale
per gli accertamenti del caso,
trasportato in elicottero gi
sedato e immobilizzato. Lau-
gurio quello che sia stata
una paresi solo momentanea
per lo schiacciamento di una
vertebra, si ipotizza la setti-
ma; solo i medici, che ora lo
hanno in cura, potranno scio-
gliere i dubbi.
Tuffo acrobatico nellacqua bassa
16enne fnisce in ospedale
8 LUGLIO 2014, MARTED 5
Continua la querelle sulla gestio-
ne del servizio idrico in provincia,
come Uiltec abbiamo rinunciato
a trascinarci in sterili polemiche,
focalizzando la nostra attenzione
alla risoluzione delle problemati-
che occupazionali per i 154 lavo-
ratori ex Sai 8 e Sogeas, occorre
che i Comuni, nuovi affdatari del
servizio, si impegnino ad assorbire
proporzionalmente, tutti i lavora-
tori rimasti senza occupazione,
posizione chiaramente espressa
in tutti i tavoli istituzionali a cui
partecipiamo.
Sul futuro dellindustria nel nostro
territorio, prosegue il confronto
con Isab per conoscere la strategia
con cui lazienda vuole fronteg-
giare le diffcolt del settore della
raffnazione, che ha portato in tutto
il territorio nazionale alla chiusura
di raffnerie, fermata degli impianti
e ricorso agli ammortizzatori socia-
li. In Isab questo pericolo stato
scongiurato, nonostante la fermata
temporanea di alcuni impianti della
raffneria nord, per le diffcolt
spiegate sopra, sono stati mante-
nuti gli assetti occupazionali. Nei
confronti con lazienda incalziamo
i vertici di Lukoil affnch venga
defnito a breve, lingente piano
di investimenti che lazienda ha
enunciato per la raffneria Isab,
per verifcare le intenzioni dei russi
che dopo aver compiuto numerose
acquisizioni impiantistiche, di-
chiarano di voler creare sviluppo
in futuro. Il passaggio di propriet
nelle mani del colosso russo, anche
dellimpianto di cogenerazione,ad
oggi garanzia di continuit lavo-
rativa per migliaia di lavoratori del
territorio, adesso occorre lavorare
per pianifcare il futuro, senza ge-
nerare preventivi allarmismi, com-
battendo la cultura anti-industriale
che si sta sviluppando in provincia
Un altro versante molto caldo,
quello che riguarda lEni, il
recente cambio del management
aziendale, richiede una verifca dei
progetti che lazienda ha presen-
tato in particolar modo sul nostro
territorio con Versalis. Per queste
ragioni nella giornata di domani i
vertici del sindacato nazionale di
categoria incontreranno il nuovo
amministratore delegato De Scalzi,
incontro decisivo per conoscere
lo scenario futuro e la strategia
sindacale da adottare sul territorio.
Come Uiltec riteniamo eccessivi
e pericolosi, i messaggi eccessi-
In foto, Emanuele Sorrentino.
Apprendiamo dalla stampa di un nuovo provve-
dimento dellassessore Mariarita Sgarlata, adottato
ancora una volta sotto la spinta dei cosiddetti
ambientalisti che, nel furore iconoclasta, criticano
tutto, ma studiano poco. Si trascinava da anni una
anomalia tutta siciliana, che non esiste appena
superato lo stretto: in Italia le costruzioni realizzate
senza concessione edilizia, ma conformi al Piano
Regolatore, in zone di semplice vincolo paesaggi-
stico possono essere valutate dalle Soprintendenze
e, solo se ritenute compatibili con il vincolo, sanate
con il pagamento di una bella sommetta per lerario.
in Sicilia una becera norma non consentiva sino
a poco tempo fa di procedere come nel resto del
paese, con questo risultato: le sanatorie sono bloc-
cate, le costruzioni restano comunque dove sono e
nessuno paga per gli abusi commessi.
Lassurdo che unopera perfettamente compatibile
con il vincolo non poteva neppure essere esaminata
dalla competente Soprintendenza e si arriva alla
pantomima tutta nostrana che la stessa identica
opera viene prima demolita e poi ripresentata,
approvata e costruita.
Se lassessore si fosse prima informata con gli
uffci del nostro Comune o di un qualsiasi Comune
oltre lo stretto avrebbe avuto tutto pi chiaro: in
Italia si valuta caso per caso, in Sicilia, forse per
evitare comportamenti scorretti degli uffci, si dice
no a priori. Finalmente il Consiglio di Stato aveva
cassato una simile mostruosit giuridica ammetten-
do la sanabilit di opere, purch non realizzate in
zone con vincolo assoluto di inedifcabilit, ovvero
in zone effettivamente intoccabili, mentre nelle
aree con vincolo cosiddetto relativo, come quello
paesaggistico, la Soprintendenza era facultata ad
esprimere parere. Si badi bene: esprimere parere,
Sanatorie edilizie: Sicilia da serie B
la nota
non approvare e basta; e far pagare le salate sanzioni
previste, piuttosto che lasciate impuniti gli abusi.
Il Precedente Assessore Regionale Lo Bello, anche
per evitare una pioggia di ricorsi al TAR e inutili
spese ai siciliani, equiparandoli almeno in questo
al popolo italico, con una circolare di gennaio di
questanno, aveva invitato comuni e soprintenden-
ze a tenere presente questa sentenza del massimo
organo di Giustizia Amministrativa, procedendo
allistruttoria delle numerose pratiche mai esitate,
richiedendo il nulla-osta della Soprintendenza.
Cambia lAssessore e cambia la giustizia per i
siciliani: la Sgarlata ha fatto una controcircolare
che, pasticciando la precedente dice che in effetti
la sentenza del Consiglio di Stato non costituisce
obbligo per gli uffci ma che possono tenerne
conto se lo ritengono opportuno.
Siamo senza parole, anche perch il libero arbi-
trio, o peggio labuso pi o meno discrezionale,
stato normato con una circolare!!! Il tutto con
buona pace dei cittadini, ma con grandi schiamazzi
degli ambientalisti in cerca di consensi; migliaia
di pratiche resteranno nel cassetto.
Teniamo presente che, tanto per fare un esempio,
una costruzione legittimamente sanata pu essere
ristrutturata, adeguata sismicamente, resa ener-
geticamente effciente e cos via, con lavoro per
tecnici ed operai edili.
Aprescindere dalla confusione che il Governo in-
duce in settore cos delicato, con azioni e reazioni
inconsulte, noi speriamo sempre in un ravvedimen-
to operoso dellAssessore che, visto che come da
lei stessa dichiarato, non esattamente un tecnico
dellurbanistica, chieda lumi ed abbia lumilt di
rimettere le cose a posto.
Massimo Riili (presidente Ance Siracusa)
Il sindacato rilancia
la questione lavoro
Dai siti del petrolchimico alla gestione del servizio idrico,
in bilico c il futuro di migliaia di famiglie siracusane
La Uiltec entra nel merito della questione relativa agli assetti industriali
vamente negativi comparsi sulla
stampa in questi giorni, preferiamo
fare le nostre valutazioni dopo aver
ascoltato le intenzioni aziendali,
consapevoli che un ripensamento
rispetto ai progetti gi presentati,
metterebbe in discussione il futuro
della chimica sul nostro territorio
e sullintero paese.
Occorre verifcare le intenzioni
anche di Esso e Sasol per compren-
dere il ruolo che queste aziende
vogliono svolgere nel territorio
nellattuale momento di diffcolt.
Le problematiche illustrate, richie-
dono la massima attenzione da
parte del sindacato, in un momento
in cui in gioco il futuro di migliaia
di famiglie, che ancora oggi vivono
di industria nel nostro territorio, per
far ci necessit unazione unita-
ria del sindacato, che da sempre
reclama lavoro.
il gruppo ed il sindaco Garozzo,
cui va riconosciuta la capacit di
aver centrato gi alcuni obiettivi
del suo programma elettorale.
Un ordine del giorno ricco di ar-
gomentazioni, mirato anche a
ripercorrere insieme il percorso
iniziato nelle fle del Megafono
e proseguito dentro e a fanco del
Pd, le cui lacerazioni incidono pe-
santemente sul futuro del partito a
Siracusa. La riunione, caratteriz-
zata da interlocuzioni forti, appas-
sionate e scambio di idee in alcuni
momenti contrastanti, ha prodotto
un risultato assolutamente signif-
cativo che si pu cos riassumere:
unanimit per proseguire insieme
come gruppo lattivit nellammi-
nistrazione della citt, unanimit
e supporto per la prosecuzione del
ruolo di assessore a Maria Grazia
Cavarra.
Droga: tornano
in libert
due siracusani
Sono tornati liberi
due presunti spac-
ciatori di sostanze
stupefacenti, arre-
stati nel gennaio
scorso insieme con
altri due siracusani.
Il provvedimento
di scarcerazione
stato emesso dal
Gip del tribunale di
Siracusa, Michele
Consiglio nei con-
fronti di Alessio
Schiavone e Ales-
sio Giuffrida, i qua-
li, difesi dallavvo-
cato Junio Celesti,
hanno deciso di
ricorrere al rito or-
dinario, al contra-
rio degli altri due
imputati che sono
ricorsi al rito del
patteggiamento. I
due sono stati dap-
prima destinati agli
arresti domiciliari
e poi allobbligo di
presentazione alla
polizia giudiziaria.
I due furono arre-
stati dai carabinieri
in viale Santa Pana-
gia a Siracusa. Il sottuffciale del carabinieri Antonino Drago.
8 LUGLIO 2014, MARTED 7
La triste fne di Tony Drago
alla caserma Lancieri Roma
Il corpo privo di vita del sottuffciale stato ritrovato
dopo essere precipitato dalla palazzina in cui alloggiava
La Procura della
Repubblica di Roma
ha aperto uninchie-
sta sulla morte di
Antonino Drago, il
venticinquenne ca-
rabiniere siracusano,
il cui corpo privo di
vita stato ritrovato
domenica mattina
alla caserma Mon-
tebello del Reggi-
mento Lancieri di
Montebello in via
Flaminia Vecchia, a
Roma. Al momento
la sua morte av-
volta nel mistero.
Secondo quanto ri-
costruito dai suoi
stessi colleghi, Dra-
go sarebbe precipi-
tato nel vuoto ed il
suo corpo privo di
vita stato rinvenuto
intorno alle ore 6.30
dal personale di ser-
vizio nel corso delle
normali attivit di-
spezione nei pressi
della palazzina dove
si trovano gli allog-
gi per il personale
dellunit.
Il caporale presta-
va servizio in ferma
prefssata nello squa-
drone di rappresen-
tanza del reggimen-
to e si era arruolato
nel mese di giugno
dello scorso anno.
Scattato lallarme, il
personale di servizio
ha immediatamente
chiamato i sanitari
del 118, che hanno
constatato il deces-
so del militare, e ha
richiesto lintervento
dei carabinieri. Sul
posto intervenuto
anche il medico le-
gale per i rilievi del
caso su disposizione
dellautorit giudi-
ziaria.
Pare che il militare
si sia lanciato dal
terzo piano della pa-
lazzina, cadendo da
unaltezza di 10 me-
tri. Sembrano esclusi
problemi sul posto di
lavoro, mentre pare
che alcuni disagi sen-
timentali potrebbero
essere alla base del
gesto. Ma su tutta la
vicenda i magistrati
cercheranno di fare
luce con la relativa
inchiesta. Il caso del
carabiniere siracusa-
no morto a Roma, ri-
porta inevitabilmente
alla mente il caso
del par siracusano
Lele Scieri, deceduto
quindici anni fa alla
caserma Gamerra di
Pisa in circostanze
ancora oggi misterio-
se, al punto che sta-
to necessario richie-
dere ancora una volta
listituzione di una
commissione parla-
mentare dinchiesta
per stabilire la verit
sul caso in questione.
Oggi come allora, il
corpo senza vita del
La Procura di Roma ha aperto linchiesta per stabilirne le cause
sottuffciale stato
ritrovato sullasfalto
del cortile della ca-
serma. Oggi come
allora, le incertezze
di un caso al vaglio
degli inquirenti.
6 8 LUGLIO 2014, MARTED
La difesa di Pietro Todaro Tilli,
il 25enne arrestato dai poliziotti
perch ritenuto responsabile del
reato di estorsione ai danni di un
farmacista siracusano, ha prodot-
to una perizia sanitaria in cui si
stabilisce che lindagato sarebbe
non in grado di intendere e di vo-
lere.
E stato il legale difensore, avvo-
cato Angelo De Melio, a produrre
il documento in occasione dellin-
terrogatorio di garanzia dinanzi
al Gip del tribunale di Siracusa,
Patricia Di Marco, che ha emesso
unordinanza di custodia cautela-
re in carcere a carico dellindaga-
to. La perizia stata redatta dallo
psichiatra Roberto Conigliaro e
risale allo scorso anno. Nella con-
sulenza si spiega che Todaro Tilli
accuserebbe problemi di natura
mentale dovuto alla condizione di
tossicodipendente, che lo costrin-
ge giornalmente a sottoporsi alle
cure presso il Sert di viale Tica.
Lindagato ha inteso rispondere
alle domande del giudice per le
indagini preliminari, alla presen-
za del pm Roberto Campisi. Ha
riferito di non ricordare nulla dei
due episodi per i quali gli viene
contestato il reato di estorsione.
In particolare, in una prima cir-
costanza a maggio scorso avreb-
be preteso il pagamento di 100
euro da destinare ai picciotti in
carcere, ricevendo 80 euro e due
prodotti per ligiene. La seconda
circostanza, il giorno successivo
sempre alla farmacia di piazza
Euripide a Siracusa, si sareb-
be risolta solo in un tentativo di
estorcere altro denaro senza per
riuscire nel proprio intento per la
reazione del titolare della farma-
cia, che ha poi sporto denuncia
alla questura di Siracusa.
Todaro Tilli dice di ricordare di
avere chiesto al farmacista in
questione la somma di 4 euro
per acquistare una birra. Avrebbe
anche riferito al medico di stare
male e sarebbe stato sottoposto
ad un esame per rilevare la pres-
sione sanguigna.
E probabile che il giudice di-
sponga unulteriore perizia sa-
nitaria sullindagato, mentre la
difesa pronta a chiedere una
misura meno affittiva a carico
del proprio assistito, che ha pre-
cedenti penali anche specifci per
estorsione.
F.N.
In foto, Pietro Todaro Tilli e Alessandro Serratore.
Estorsione ad un farmacista
Sto male non ricordo nulla
La difesa ha prodotto una perizia sanitaria in cui si attesta
che il presunto estorsore accusi problemi di natura mentale
Interrogatorio di garanzia ieri mattina dinanzi al Gip per Pietro Todaro Tilli
Pretendeva di svolgere servizio
di guardiania: arrestato per estorsione
Pretendeva di essere assunto come guardiano. Ma
le minacce sono diventate denuncia e i poliziotti
del commissariato di Lentini hanno arrestato Ales-
sandro Serratore, carlentinese di 45 anni per io re-
ato di estorsione. Il fatto accaduto sabato scorso
Luomo, gi sottoposto al regime dellistituto di
affdamento in prova al servizio sociale e condan-
nato per detenzione illegale di armi clandestine,
avrebbe preso di mira un professionista della zona
catanese, proprietario di un esteso appezzamento
agricolo coltivato ad aranceto, durante la conclu-
sione della vendita del frutto ancora pendente de-
nunciava, in date diverse, negli uffci di polizia, il
furto di un trattore, lincendio doloso di un magaz-
zino agricolo insistente nella medesima propriet
ed il danneggiamento di tutti i tubi dirrigazione
dellaranceto.
Lo strano incendio del casolare di campagna, avve-
nuto nelle prime ore di un mattino grigio e piovo-
so, facevano supporre agli investigatori la dolosit
degli eventi ma soprattutto che gli stessi fossero
stati compiuti come atti propedeutici e minacciosi
per la pretesa di una somma di denaro nellambito
dei fenomeni estorsivi nelle campagne.
Lattenzione degli investigatori si concentrava
pertanto, sin da subito, sullarrestato, gi cono-
sciuto quale persona svolgente servizi abusivi di
guardiania delle propriet agricole o comunque
pretestuosi e simulati servizi utili per pretendere
dai proprietari, durante la fase del frutto pendente,
una somma di denaro per non fare accadere im-
previsti allinterno delle propriet o comunque per
attenuare il rischio che il frutto pendente potesse
scomparire prima della sua vendita.
Conoscendo le abitudini della vittima, che tra la
CronaCa
tarda mattinata e le prime ore del pomeriggio di
ogni sabato si recava nella sua propriet per pagare
il suo fattore agricolo, il personale di polizia durante
il trascorso sabato ha organizzato lennesimo servi-
zio di polizia giudiziaria fnalizzato a coglierlo nella
fagranza del reato di estorsione.
Nel corso del pomeriggio, pertanto, il Serratore,
recatosi nella propriet del professionista, gli ha
chiesto, in maniera esplicita, una somma di denaro,
celandola proprio quale compenso per lattivit di
guardiania svolta, ed indirizzando alla stessa vitti-
ma gravi minacce di morte nonch veri e propri ten-
tativi di aggressione fsica.
Quindi, la persona offesa, oltre a cedere agli energi-
ci e risoluti inviti, organizzava la dazione del denaro
preteso dallodierno arrestato, fornendo al suo fatto-
re un assegno di circa 500 euro, dal quale sarebbe
stato ricavato anche la somma di denaro estorta, ol-
tre che il suo esiguo compenso per le giornate lavo-
rative.
Lassegno in questione stato rintracciato e seque-
strato nei pressi di un noto esercizio di generi ali-
mentari del centro, per il quale era stata corrisposta
al fattore una somma di denaro che sarebbe dovuta
servire ad essere destinata nel corso dello stesso po-
meriggio quale ingiusto proftto da far giungere
al Serratore previo accordi relativi al luogo di in-
contro.
Immediatamente prima dellincontro, il personale
recuperava e sequestrava la somma di denaro nelle
tasche del fattore del proprietario terriero.
Il Serratore invece veniva raggiunto dal personale
di polizia nel luogo prefssato per lo scambio del
denaro ed accompagnato negli uffci di polizia dove
veniva tratto in arresto per il reato di estorsione.
Per il giornalista Matarazzo il problema un triste
destino che sembra appartenere ai giovani siciliani
Risse nei pub
La Marzana
dal Prefetto
Occorre una maggiore azio-
ne di prevenzione affnch cit-
tadini, commercianti e turisti
tornino a vivere serenamente
Marzamemi. Questa la richie-
sta principale avanzata dalla de-
putata del Movimento 5 Stelle,
Maria Marzana nellincontro di
venerd scorso con il Prefetto
della provincia di Siracusa, Ar-
mando Gradone. Lo scopo della
visita della deputata stato quel-
lo di portare la voce dei residen-
ti e degli operatori economici,
stanchi di vivere e operare in un
clima di poca sicurezza a causa
delle ricorrenti risse notturne nel
territorio del borgo marinaro.
Alla richiesta di una maggiore
azione di prevenzione della por-
tavoce del M5S il Prefetto Gra-
done ha risposto che gi domani
sottoporr la questione al comi-
tato provinciale per lordine e la
sicurezza pubblica. Rassicura-
zioni in merito allesigenza di
maggiori controlli da parte del
questore di Siracusa
Limpegno assunto dal Prefetto
ha dichiarato la deputata ol-
tre a prevedere una intensifca-
zione del pattugliamento nella
frazione marinara con soste pi
prolungate, sar quello di garan-
tire una maggiore interazione tra
le forze dellordine e i commer-
cianti al fne di prevenire il veri-
fcarsi di baraonde in un periodo
in cui, il paese di Marzamemi,
dovrebbe presentarsi ai turisti
e ai visitatori dei paesi limitrof
per le bellezze culturali e lin-
trattenimento che offre.
Nel fne settimana, agenti del
Commissariato di Pachino,
con personale della Guardia di
Finanza, della delegazione di
spiaggia di Marzamemi, del co-
mando di Polizia Municipale di
Pachino e di personale medico
dellAsp di Avola e Noto hanno
eseguito un servizio di control-
lo presso alcuni esercizi com-
merciali a Marzamemi volto ad
impedire lillecita occupazione
di suolo pubblico e ad accerta-
re la regolarit nella gestione
delle attivit commerciali ed il
rispetto delle normative sani-
tarie. Sono stati sanzionati due
esercizi commerciali per un va-
lore complessivo di oltre 4.000
euro, il primo per la mancata
tracciabilit degli alimenti e per
non aver notifcato lattivazione
di una cucina laboratorio per la
somministrazione di alimenti e
bevande e per la mancata pulizia
della stessa; il secondo per non
aver notifcato lattivit di som-
ministrazione, in una pertinenza
esterna, di alimenti e bevande.
R.L.
Sopra, un momento del convegno di Floridia.
8 8 LUGLIO 2014, MARTED
Giovani fuori:
il futuro oltre
lo Stretto
Giovani fuori: Il futuro oltre
lo stretto" dibattito sulla diffcile
condizione dei giovani del Sud
Italia tra speranze tradite e nuova
emigrazione stato il tema di una
interessante incontro organizzato
dal circolo del Partito Democra-
tico Peppino Impastato e dai
Giovani Democratici di Floridia
che si tenuto nellaula consilia-
re del comune di Floridia. Allin-
contro hanno partecipato la par-
lamentare nazionale del PD Sofa
Amoddio, il vice caposervizio
della pagina economica de lAv-
venire Giuseppe Materazzo e il
sindaco di Floridia Orazio Sca-
lorino. Il tema affrontato stato
quello della diffcile situazione
che vivono i giovani e sono co-
stretti ad andare fuori dalla pro-
pria citt per cercare un posto di
lavoro.
Il tema molto complesso di-
ciamo che questa ispirazione
di questa tematica ce lha data
questo libro Cu nesci arrine-
sci di Giuseppe Materazzo che
un libro molto simpatico ha
dichiarato lOn Sofa Amoddio -
, bello che ci da questo spunto.
Il fenomeno migratorio diciamo
che in ripresa ed emigrazione
ed in ripresa dovuta soprattutto
alla crisi del 2005 aumentata nel
2008 che chiaramente insieme
alla globalizzazione cio al fat-
to che noi possiamo sicuramente
esportare merci altrove ma dob-
biamo anche importare merci da
altre comunit questo sicuramen-
te insieme al debito pubblico di-
ciamo ha creato una grossa crisi
delleconomia. Non solo un
problema di emigrazione sicilia-
na e quindi delle nostre zone ma
sta diventando un problema di
emigrazione dallItalia verso pa-
esi del Nord Europa e addirittura
anche emigrazione dallEuropa
nei paesi come Brasile paesi che
diciamo si stanno industrializ-
zando.
- La politica cosa pu fare?
La politica pu fare molto ha
risposto lesponente del PD -, la
politica pu investire sicuramen-
te e quello che stiamo cercando
di fare in questa legislatura sbu-
rocratizzare il sistema perch
veramente troppo affannato da
leggi. Ci sono migliaia di leggi
tributarie, fscali che appesanti-
scono le imprese e le disincenti-
vano ad investire. Quindi la cosa
che bisogna fare veramente, che
pu fare la politica incentivare
linvestimento in Italia e in Euro-
pa ma soprattutto in Italia e devo
dire che il tentativo per esempio
dellexpo questo anche.
Per il giornalista Materazzo il
problema della migrazione gio-
vanile Un triste destino che
sembra appartenere ai giovani
siciliani un vecchio detto che
purtroppo nasconde una verit.
Cera una frase molto forte nel
nuovo cinema paradiso dove il
vecchio Alfredo pronunciava
Convegno dei democratici a Floridia
al giovane Tot vattinni picchi
chista una terra maligna dice-
va Alfredo. Un po tradotto nel cu
nesci arrinesci questo. I giovani
siciliani vivono in una realt tal-
mente diffcile che sembra osta-
colare quasi i sogni e sembra che
andarsene non una scelta ma
quasi un imperativo. Se vuoi
realizzare i tuoi sogni, se vuoi
affermarti, se vuoi trovare un la-
voro libero devi andartene una
triste realt ma purtroppo sem-
bra essere cos. Questo libro che
avevo presentato qualche anno fa
purtroppo attuale. Era un libro
che avevo scritto con rabbia per
unesperienza anche personale
di un siciliano che invece vole-
va lavorare qui affermarsi qui e
che poi ho trovato sfogo anche
affermandomi in qualche modo
fuori. Dopo 5 anni il libro resta
attuale, la situazione della Sici-
lia quasi peggiora non bello.
Chiaramente non tutto pu es-
sere negativo spero che le nuo-
vissime generazioni forse quello
che si affacciano al mondo del
lavoro che non hanno vissuto la
vecchia stagione della politica
siciliana quella che ha vissuto di
clientelismo e assistenzialismo
forse riuscir a vedere con occhi
nuovi e diverse e affrontare in
maniera diversa la situazione fa-
cendosi promotori di esperienze
anche imprenditoriali personali
di un rinnovato impegno liberi
dal condizionamento politico che
purtroppo come una cappa cera
di tenere sempre in uno stato di
bisogno la realt siciliana.
Infne il sindaco Scalorino ha di-
chiarato: E un dato che insom-
ma non nasce da oggi. Diciamo
che molti giovani vanno fuori a
fare delle esperienze importanti
spesso ritornano altre volte ri-
mangono fuori per sicuramente
si tratta di un aspetto importante
insomma della cultura di questa
citt. Tante persone sono andate
e poi sono ritornate hanno por-
tato un contributo e ci sono per-
sone come me che sono rimaste
qua e hanno dallinterno cercato
di dare un contributo modifcan-
do anche le cose che non van-
no. Oggi la Sicilia attraversa un
momento di grande diffcolt e
questa diffcolt data appunto
dalla mancanza delle risorse e
soprattutto dallalto tasso di di-
soccupazione giovanile. Questo
convegno credo che sia impor-
tante anche per mettere il punto
su una questione importante che
riguarda appunto uno aspetto so-
ciale non indifferente. Oggi ci
sono qui molti giovani in questa
conferenza nonostante il caldo
ma molto partecipata evidente-
mente largomento molto im-
portante.
Salvatore Pappalardo
vita di Quartiere
8 LUGLIO 2014, MARTED 9
Musica:
quello
zufolo
di canna
simbolo
identitario
siciliano
Il friscaletto (o fri-
scalettu in siciliano)
uno zufolo di canna
tipico della musica folk
tradizionale della Sici-
lia.
considerato, insieme
al marranzano, al tam-
burello e alla quartara,
uno degli strumenti
simbolo della musica
folclorica Siciliana.
Il friscaletto chiama-
to in maniera simile in
tutta la Sicilia, eccezion
fatta per il paese di San
Fratello, in provincia di
Messina. Qui la parlata
locale risente ancora
delle radici gallo-itali-
che e il friscaletto pren-
de il nome di vescot.
Un elemento fonda-
mentale della sua strut-
tura il tappo (realizza-
to in legno di oleandro,
ulivo o fco).
Il friscaletto ha sette
buchi nella parte ante-
riore e, pur essendo un
fauto artigianale mol-
to semplice, presenta
due buchi posteriori (a
differenza, ad esempio,
dei fauti irlandesi).
Il friscaletto uno stru-
mento che non permet-
te variazioni volumiche
di piano e forte, poich
una maggiore intensit
nell'emissione del fato
ne causa inevitabilmen-
te la stonatura della me-
lodia.
Ciascun friscaletto ha
quindi la propria perso-
nalit, il proprio timbro
e le proprie sfumature.
Fa parte della famiglia
degli aerofoni, essendo
affne al fauto dolce.
Esistono, come per gli
altri fauti, friscaletti
realizzati con diverse
accordature.
I pi comuni friscaletti
siciliani sono accordati
in do, in sol e in la.
I pi celebri friscaletta-
ri, spesso sono dei veri
virtuosi dello strumen-
to.
Citt: concerto del Friscalettaro
Carmelo Salemi a villa Reimann
Doppio evento il 27 luglio presso la Location di via Necropoli Grotticelle
con una mostra di pittura abbinata allo spettacolo del bravo cantautore
In agenda per la data
di sabato 26 luglio
2014, nel quadro del
ciclo dal titolo Sen-
tieri sonori un even-
to musicale abbinato
ad una mostra di pit-
tura, con concerto del
cantautore Carmelo
Salemi.
Lappuntamento
fssato per le 21,00
presso la location di
villa Reimann, in via
Necropoli Grotticelle
14. Ingresso libero.
Le qualit artistiche
del cantautore Carme-
lo Salemi espresse nel
campo della musica e
della pittura. Cantau-
tore e polistrumentista
italiano, si diploma
in clarinetto presso il
Liceo Musicale Vin-
cenzo Bellini di Ca-
tania. Sin da piccolo
suona il friscalettu
(fauto di canna) in
diversi gruppi folk e
apprende dal padre
le antiche tecniche
di costruzione agro-
pastorali tramandate
oralmente. Ha avu-
to lonore di cantare
con Rosa Balistreri
qualche anno prima
della sua scompar-
sa.. Ha partecipato al
laboratorio I viaggi
di Gulliver sotto la
direzione artistica di
Angelo Branduardi.
Nel 2002 letichetta
piemontese FolkClub/
Ethnosuoni pubblica
il suo primo album dal
titolo Hybla. Nel mag-
gio 2002 viene invi-
tato a partecipare per
due concerti al Fimu
Festival, che si svolge
a Belfort (Francia) e
registra annualmente
circa 65 mila presenze
di pubblico.
Nel 2003 alcuni suoi
brani vengono sele-
zionati per la pub-
blicazione in alcune
compilation in Fran-
cia e in Spagna: Italie
Instruments de la mu-
sique populaire (eti-
chetta Buda Records-
Musique Du Monde,
distribuito dalla Uni-
versal France) e Si-
cilia Canto Nuovo
(etichetta Iris Music,
distribuito da Har-
monia Mundi), e an-
cora Las Musicas de
Italia (etichetta Fnac,
Espaa). Nel luglio
del 2004 si esibisce al
festival Les Voyages
Du Tire Laine a Lille
(Francia), ed a set-
tembre a Colfontaine
(Belgio). Nel settem-
bre 2005 escono altri
due brani in unaltra
compilation prodotta
dalla etichetta inglese
Arc Music, e con-
temporaneamente vie-
ne pubblicato il suo
secondo album dal ti-
tolo A Sud dellanima
(FolkClub/Ethnosuo-
ni). Ha suonato alla
dodicesima edizione
del Premio Interna-
zionale Ragusani nel
Mondo con la pre-
senza di Susan Saran-
don (diva del cinema
americano) e Franco
Di Mare (giornalista
Rai). Nellottobre del
2006 suona al festival
internazionale Cap
Sud a Mons (Belgio)
e viene intervistato
dalla Rtbf (rete televi-
siva nazionale belga).
Nel novembre 2006
due suoi brani vengo-
no inseriti nella storica
compilation Antologia
della musica siciliana
prodotta dalletichetta
Deja Vu.
Dal 2006 al 2007 ha
condotto un workshop
dal titolo friscalettu
e canto popolare per
conto della Regione
Siciliana (Soprinten-
denza ai Beni cultu-
rali e ambientali di
Siracusa). Nel genna-
io 2008 presenta un
lavoro di ricerca sui
canti della tradizione
natalizia dei paesi di
Sicilia a Roma. Nel
Febbraio del 2010 vie-
ne selezionato per par-
tecipare allXI edizio-
ne del Festival della
Nuova Canzone Sici-
liana condotto da Sal-
vo La Rosa, in onda
su Antenna Sicilia e
su Oasi Tv canale 848
della piattaforma Sky.
Partecipa nel ruolo di
Dafni al documentario
Iblei Storie e luoghi
di un parco, per la re-
gia di Vincenzo Ca-
scone.
Con la produzione di
Extempora, la regia di
Vincenzo Cascone e i
disegni di Guglielmo
Manenti, a luglio del
2010 presenta il vide-
oclip N Cuccu alla X
edizione Festival del
Cinema di Frontiera
di Marzamemi. Sem-
pre nel 2010 due suoi
brani vengono inseriti
nella compilation Sud
prodotta dalletichetta
Iwm Italian World
Music. Nel 2011 crea
un progetto che porta
il nome di Tarabbal-
l nato dallincon-
tro con vari musicisti
provenienti da diversi
generi musicali fno
alla produzione di un
nuovo disco dal titolo
Le Danze di Syraka
(Edizioni Musicali
FolckClub Ethnosuo-
ni), una ricca miscela
esplosiva di ritmi e
suoni legati al Bacino
del Mediterraneo. Il
canto in dialetto sici-
liano accompagnato
da strumenti ricchi di
fascino e di mistero
sono gli ingredienti di
questultimo progetto
live e discografco.
Per questoccasione il
giornalista Salvo Fru-
ciano gli dedica un
ampio servizio su Tgr
Sicilia (Rai3) dal tito-
lo: Il suono degli Iblei.
Alcuni suoi brani del
cd Le danze di Syraka
vengono trasmessi su
Rai Isoradio nel pro-
gramma Ztl condotto
da Alessandro De Ge-
rardis che lo intervista
in una puntata. Nel
settembre del 2013
tiene un workshop sul
friscalettu e si esibisce
al Cross World Music
Festival di Varsavia
(Polonia) con musici-
sti provenienti da ben
quattro continenti.
Sopra: il friscalettaro, cantautore e pittore Carmelo Salemi ringrazia al termine di un suo concerto.
Il Consiglio Comunale di Floridia ha approvato,
a maggioranza, la proposta di deliberazione
presentata dal gruppo consiliare di Primavera
Floridia e Floridia Viva per listituzione nel
Comune di Floridia del Registro delle Unioni
Civili. Dopo un lungo e approfondito dibattito
interno al Movimento politico-culturale di Pri-
mavera Floridiana si era giunti alla conclusione
che i tempi fossero maturi per listituzione del
registro delle unioni civili, in attesa che il legi-
slatore nazionale regolamenti defnitivamente
tale delicata materia. Il confronto interno a
Primavera Floridiana era stato seguito dallorga-
nizzazione di un convegno sul tema La coppia
tra natura e cultura in cui le varie posizioni
sullargomento erano state sviscerate alla pre-
senza di illustri relatori che rappresentavano le
sensibilit contrapposte. Con lapprovazione
del registro delle coppie di fatto il Comune
di Floridia si allinea con i Comuni pi evoluti
dItalia dando la possibilit a molte coppie di
avere riconosciuti, allinterno del Comune di
Floridia, alcuni diritti che le attuali leggi nazio-
nali non prevedono. Lo status di coppia di fatto
non sar pi un tab per Floridia. Il Comune pu
operare nellambito delle proprie competenze
per promuovere pari opportunit per le unioni
di fatto, favorendone lintegrazione sociale e
prevenendo forme di disagio, con particolare
riferimento alle persone anziane, nonch forme
di discriminazione fondate sullorientamento
sessuale. Da questa stessa settimana, le persone
residenti a Floridia legate da vincoli non lega-
li (matrimonio, parentela, affnit, adozione,
tutela), ma solamente da vincoli affettivi
e/o di reciproca solidariet potranno ottenere
il riconoscimento del loro status iscrivendosi
nel registro speciale istituito dallEnte. Il se-
gretario di Primavera Floridiana, Dott. Stefano
Petruzzello, nel dare il giusto riconoscimento a
tutti i componenti del Movimento che dietro le
quinte hanno dato un notevole contributo alla
realizzazione di questo progetto, ringrazia i con-
siglieri di Primavera Floridiana e Floridia Viva
per limpegno profuso allinterno del Consiglio
Comunale per il raggiungimento dellobiettivo.
Il movimento politico di Primavera Floridiana
ringrazia tutte le forze politiche che hanno
ritenuto di aderire alliniziativa e nutre pro-
fondo rispetto per tutte le altre forze politiche
che, di fronte ad una tematica sensibile come
quella delle coppie di fatto, non hanno creduto
di manifestare il loro assenso. Si defniscono
unioni civili tutte quelle forme di convivenza
fra due persone, legate da vincoli affettivi ed
economici, che non accedono volontariamente
all'istituto giuridico del matrimonio, o che sono
impossibilitate a contrarlo, alle quali gli ordi-
namenti giuridici abbiano dato rilevanza o alle
quali abbiano riconosciuto uno status giuridico.
La classe delle unioni civili molto variegata
nel mondo e comprende un'estrema variet di
regole e modelli di disciplina: in particolare, le
unioni civili possono riguardare sia coppie di
diverso sesso sia coppie dello stesso sesso; il
diritto non rimasto indifferente all'evoluzio-
ne dei costumi ed esiste oggi un gran numero
di provvedimenti legislativi che disciplinano
le nuove unioni. La rilevanza statistica delle
unioni civili, e l'ampio dibattito sulla parit dei
diritti tra eterosessuali ed omosessuali promosso
dagli attivisti Lgbtq, ha fatto s che numerosi
Paesi si siano dotati, negli ultimi anni, di una
legislazione favorevole.
Societ: Un altro segno
del cambiamento dei tempi
10 8 LUGLIO 2014, MARTED 8 LUGLIO 2014, MARTED 11
Ortigia: il premio Accolla al via
Presentazione dellevento in nota per domani alla sala Archimede
La seconda edizio-
ne del premio Toni-
no Accolla si terr
all'Antico Mercato
venerd 11 luglio con
il patrocinio del Co-
mune. Si tratta di un
progetto di raccolta
fondi per la ricerca
scientifca sul cancro
al Pancreas promos-
so ed organizzato
dall Associazione
Arca di Siracusa in
collaborazione con
lAisp (Associazione
Italiana Studio del
Pancreas). Sar
anche l'occasione
per riconoscere il
giusto Tributo al
doppiatore siracusa-
no Tonino Accolla,
prematuramente
scomparso lo scorso
14 luglio 2013. I
dettagli dellinizia-
tiva saranno forniti
nella conferenza
stampa, che si terr
mercoled 9 luglio
alle 10,30 nella Sala
Archimede di piazza
Minerva 5. Saranno
presenti il sindaco
Giancarlo Garoz-
zo e lassessore al
Turismo, Francesco
Italia. Per Arca, il
presidente Stefania
Altavilla, nella quali-
t di organizzatrice,
e il direttore artistico
dell'evento,Giuseppe
Mandalari. Antonino
Accolla, conosciuto
come Tonino Accolla
(nato a Siracusa il 6
aprile 1949 e scom-
parso recentemente
a Roma, 14 luglio
2013), stato un
attore, doppiatore,
dialoghista, direttore
del doppiaggio e re-
gista teatrale italia-
no. Noto soprattutto
per aver doppiato
Eddie Murphy in tut-
ta la sua flmografa
fno al 2009, con il
flm Immagina che. A
partire dal 2011, con
il flm Tower Heist -
Colpo ad alto livello,
Tonino Accolla viene
sostituito da Sandro
Acerbo. inoltre
noto per aver dato
voce al personaggio
di Homer Simpson
nelle prime ventitr
stagioni della cele-
bre sitcom animata
I Simpson. Tra gli
altri attori doppiati
anche Kenneth Bra-
nagh, Tom Hanks,
Mickey Rourke,
Ralph Fiennes, Hugh
Grant, Rick Mora-
nis, Jim Carrey, Ben
Stiller, Tim Curry e
Gary Oldman (Lon
e Il quinto elemento),
nonch il personag-
gio Timon nei flm Il
re leone e Il re leone
3 - Hakuna Matata,
Mike nel flm Mon-
sters & Co. e Mushu
nel flm Mulan II.
stato direttore del
doppiaggio della
maggior parte degli
episodi de I Simpson
trasmessi in Italia,
oltre che di vari flm
fra cui Borat, The
Island, Gli occhiali
d'oro, Hot Shots!, Il
silenzio degli inno-
centi, Braveheart
- Cuore impavido,
Crash, Titanic e Ava-
tar. Il 14 luglio 2013
muore, all'et di 64
anni, al policlinico
Gemelli di Roma,
dopo una lunga ma-
lattia. La camera ar-
dente stata allestita
presso la cappella
dello stesso poli-
clinico e i funerali
si sono svolti il 16
luglio 2013 presso la
Chiesa di Santa Ma-
ria dei Miracoli di
Roma. Ha avuto un
fglio, Lorenzo, che
ha anch'egli seguito
le orme del padre.
Inoltre lo zio della
doppiatrice Natalia
Accolla. Fra i premi
ricevuti il Nastro
d'argento come
miglior doppiaggio
vinto nel 1991 per
il doppiaggio di
Kenneth Branagh in
Enrico V. Il doppia-
tore un attore che,
in fase di doppiaggio
di un flm, teleflm
e in generale qua-
lunque contenuto
audio/video che
necessiti di una voce
attoriale, presta
la propria voce ad
attori stranieri per
le edizioni in lingua
non originale. Il
doppiatore presta la
propria voce anche a
personaggi non rap-
presentati con attori
reali, o fa da "voce
fuori campo", come
messaggi radiofonici
o cartoni animati
e videogiochi di
produzione naziona-
le a cui va attribuita
una voce ex novo
Talvolta si ricorre al
doppiatore anche per
attori della stessa
madrelingua, quando
questi non raggiun-
gono una qualit
accettabile nella
recitazione o nella
dizione. Infatti molti
grandi attori italiani
(come ad esempio
Marcello Mastroian-
ni, Vittorio Gassman,
Sophia Loren ed
Anna Magnani), nei
primi anni della loro
carriera, sono stati
doppiati.
Ortigia: Quel tempio conteso fra Apollo e Artemide
Il Tempio greco lapideo piu' antico
di tutto l'Occidente greco ha aperto
i suoi scrigni piu' segreti
per un viaggio alla scoperta dei
suoi tesori architettonici e del suo
mito. Un viaggio voluto dall'asso-
ciazione culturale Nuova Acropoli
che da ormai 7 anni ha adottato il
Tempio di Apollo di largo XXV
Luglio grazie alla virtuosa siner-
gia con la Soprintendenza che per-
mette, ogni mese, di ripulire l'area
sacra e restituirla nella sua veste
piu' dignitosa alla citta'. Ed e' stato
proprio all'interno dell'area archeo-
logica che si e' svolto un convegno
sul Tempio di Apollo, la sua storia
e i suoi misteri. Dopo i saluti del-
la responsabile aretusea di Nuova
Acropoli, Elga Daniele, la parola
e' passata a Lucia Sinnona, docente
dell'associazione culturale la quale
sa normanna, caserma spagnola e
abitazioni private) con quelle degli
storici che menzionarono l'edifcio
e degli scavi archeologici che lo ri-
portarono alla luce. Tra epigraf de-
dicatorie e misteri edilizia, la dott.
ssa Di Bartolo ha svelato il volto
nascosto di un Tempio ancora oggi
oggetto di studio come ha confer-
mato la dott.ssa Mariella Musume-
ci, responsabile della sezione Beni
archeologici della Soprintendenza
la quale ha sottolineato la valenza
di iniziative culturali come questa
che ha avuto il merito di riaccen-
dere i rifettori su un luogo simbo-
lo della grande storia di Siracusa e
dei secoli che l'hanno attraversata.
La conclusione dell'incontro e' stata
occasione di rifessione sulla neces-
sita' di una maggiore conoscenza
dell'edifcio e sulla sua tutela.
ha accompagnato il pubblico sedu-
to nell'area sacra, trasformata per
una sera in un grande palco a cie-
lo aperto, alla scoperta dell'edifcio
templare. La dott.ssa Sinnona si e'
soffermata sul mistero della divi-
nita' a cui era dedicato il Tempio:
Artemide secondo un passo di Ci-
cerone che ha fatto si' che fno alla
fne dell'Ottocento persino le guide
turistiche indicassero il tempio di
Largo XXV Luglio intitolato alla
dea della caccia. Dedica poi chiarita
dall'iscrizione rivenuta su un gradi-
no dell'edifcio che fuga ogni dub-
bio poiche' chiaramente identifca
nel dio Apollo il titolare del monu-
mento. Sulla storia, le tecniche edi-
lizie e le vicissitudini del Tempio
si e' invece soffermata Isabella Di
Bartolo, giornalista e archeologa,
che intrecciato le varie fasi dell'edi-
fcio (trasformato nei secoli in chie-
sa cristiana, moschea araba, chie-
Nuova Acropoli dedica una conferenza al sito archeologico che da sette anni ormai ha in cura
Belvedere: Plauso al civico consesso
Il voto del consiglio comunale rende via Cavalieri di Vittorio Veneto strada aperta al libero transito
Atto necessario per porre mano alla pianifcazione della nuova rete viaria nella circoscrizione
Dai consiglieri della
Circoscrizione di Bel-
vedere Salvatore Ortisi,
Angelo Macca e Ta-
nino Sarci, riceviamo
e pubblichiamo quan-
to segue In qualit di
consiglieri della Cir-
coscrizione di Belve-
dere, esprimiamo tutta
la nostra soddisfazione
per limportante delibe-
ra assunta in occasione
dellultima seduta del
Consiglio Comuna-
le di Siracusa, con la
quale via Cavalieri di
Vittorio Veneto stata
dichiarata appartenen-
te allelenco delle stra-
de comunali soggette
a pubblico transito. Si
tratta di un atto impor-
tante perch la con-
dizione necessaria alla
predisposizione di tutti
i provvedimenti diret-
ti a realizzare la nuo-
va sede stradale, opera
pubblica fondamentale
per il nostro territorio
e, soprattutto, per la si-
curezza degli studenti
che frequentano il XII
Istituto Comprensivo
di Belvedere. In par-
ticolare, desideriamo
ringraziare lAssesso-
re ai Lavori Pubblici,
Alessio Lo Giudice, per
aver dato rapidamente
seguito alle richieste
di intervento che, pi
volte, noi Consiglie-
ri abbiamo presentato
alla sua attenzione. In
meno di un anno, su
questa vicenda, si
gi fatto molto di pi
di quanto avvenuto
negli anni preceden-
ti. Adesso chiediamo
che si proceda, nel pi
breve tempo possibi-
le, allapprovazione di
tutti quegli atti ulteriori
necessari per iniziare i
lavori. Per parte nostra,
continueremo a lavo-
rare affnch via Cava-
lieri di Vittorio Veneto,
quale strada vera e pro-
pria, diventi fnalmente
una realt.
Cos si esprimono i
consiglieri della Cir-
coscrizione di Belve-
dere Salvatore Ortisi,
Angelo Macca e Ta-
nino Sarci. Belvedere
(Bedduviriri in siracu-
sano) una frazione
di Siracusa sita a circa
7 km a nord della citt
in un luogo collinare su
cui domina il panorama
di buona parte del com-
prensorio. Rappresenta
la settima circoscrizio-
ne del comune aretu-
seo. Vi abitano circa
5.000 persone, dette
belvederesi, e la po-
polazione in costan-
te crescita in seguito
all'insediamento nell'a-
rea a nord di vari nego-
zi e grandi magazzini,
che hanno contribuito
a formare il cosiddet-
to Parco Commerciale
Belvedere (che anche
il nome del principa-
le centro commerciale
della zona, con 70 ne-
gozi e un ipermercato
Auchan). Sulla parte
pi elevata della collina
a 200 metri circa sul li-
vello medio marino, nel
XVII secolo, la Regia
Marina Militare instal-
l un posto di segna-
lazione con bandiere e
luci per collegare i porti
di Augusta e Siracusa,
e che, proprio per que-
ste caratteristiche luci,
successivamente, ven-
ne defnito nella parlata
locale come u semfu-
ru (= il semaforo); ed
in effetti la viuzza che
collega la parte bassa
del paese con questa
altura chiamata pro-
prio Via del Semaforo.
Il Castello Eurialo, mo-
numento principale del-
la frazione, fu innalzato
da Dionisio I sul punto
di convergenza delle
due grandi muraglie che
chiudevano la terrazza
di Epipoli, a difesa di
una strada che metteva
Siracusa in comunica-
zione coi suoi campi e
con l'interno. L'opera
serviva a proteggere
i rifornimenti e come
base di difesa contro
l'assedio. Negli ultimi
anni sorto un comitato
cittadino che propugna
l'autonomia della fra-
zione assieme a quella
di Cassibile. La circo-
scrizione di decentra-
mento comunale (detta
anche, nel linguaggio
corrente, circoscrizione
comunale o semplice-
mente circoscrizione)
, nell'ordinamento ita-
liano, un organismo di
partecipazione, consul-
tazione e gestione dei
servizi di base, nonch
di esercizio di funzioni
delegate, istituito dal
comune con compe-
tenza su di un'articola-
zione del suo territorio
comprendente uno o
pi quartieri o frazioni
contigui.
8 LUGLIO 2014, MARTED 13 12 8 LUGLIO 2014, MARTED
Laffaire Lukoil salva i Garrone
la raffnazione e loccupazione
Gli scenari industriali siracusani pieni dinsidie e misteri
L'operazione l'investimento pi imponente mai realizzato in Italia da una societ russa
di Concetto Alota
Ammaina bandiera
defnitivo per il Galeone
della famiglia Garrone.
Il cerchio dunque si
chiude e i russi della
Lukoil entrano appieno
alla guida di una realt
industriale che control-
la una buona percentua-
le della raffnazione in
Italia, con una capacit
di produzione stimata
per i siti Isab di Melilli
e Priolo in circa 330.000
barili al giorno.
Le raffnerie di Priolo
Gargallo negli anni
sono state una parte
importante del moto-
re dell'economia del
Sud-Est della Sicilia,
ma anche una delle
principali industrie che
ha inquinato il territo-
rio del Petrolchimico
siracusano. L'allettante
proposta, con una vera
e propria montagna di
soldi pronti e sonanti,
da parte di Lukoil non
poteva essere rifutata
dai Garrone, anche se
l'azienda di Genova non
era al momento della
trattativa in una situa-
zione industriale preca-
ria, ma nemmeno felice;
la proposta fu talmente
conveniente da non
poter essere trattata con
leggerezza, anche se si
trattava della vendita
del gioiello di famiglia,
compreso l'appoggio
politico del "sacro"
Silvio Berlusconi e dei
suoi uomini; appoggio
che ora viene a manca-
re, specie in Sicilia dove
Crocetta & Company
predicano una politica
poco "trattabile", e dove
alla Lukoil necessitano
i permessi e le auto-
rizzazioni per lavori
riguardanti l'ammo-
dernamento dei vecchi
siti, con ingenti investi-
menti in un momento di
crisi, specie nella zona
industriale siracusana.
Si tratta delle raffnerie
costruite rispettivamen-
te nel 1960 quella nord
e nel 1972 quella Sud.
Altro problema la
perdita dello strategico
ministero dell'Ambien-
te, da parte del parti-
to di Berlusconi, ma
sopratutto di Stefania
Prestigiacomo, la di-
namica e popolarissima
ministra dell'Ambiente;
infatti, gi lei di sua
personale esperienza
proviene da una fami-
glia d'industriali che
opera fn dalla nascita
del Petrolchimico di
Priolo, ma anche buona
amica sia dei Garrone
e sia della Lukoil, cos
come di tanti altri pe-
trolieri e imprenditori
dell'area del Petrolchi-
mico, come di mezza
Italia, quindi profonda
conoscitrice di temati-
che e problematiche da
collegare ai fabbisogni
della zona industriale
Siracusana.
La benedizione
di Berlusconi
Gli esperti conferma-
no che si tratt, allora
come ora, di un buon
affare per l'azienda
genovese, con la bene-
dizione dell'allora pre-
mier, Silvio Berlusconi,
buon amico di Putin;
quest'ultimo a sua volta
legato da profonda ami-
cizia con il presiden-
te della Lukoil, Vagit
Jusufovic Alekperov,
considerato il delfno
del leader russo. Una
sopravalutazione di
mercato dettata dalla
necessit per Lukoil
di avere uno sbocco in
Europa e sopratutto nel
Mediterraneo. La logi-
ca dell'operazione trova
ancora oggi ampi con-
sensi, ma questo non
vuol dire che in Italia
ci sar maggiore con-
correnza sul mercato
degli idrocarburi, inclu-
si i molteplici problemi
locali. I russi sono in
corsa per l'acquisizione
di aziende italiane, cos
come in tutto il mondo,
investendo miliardi di
euro e dollari proprio
perch il nostro mercato
debole sullo scenario
internazionale, perci
facile da conquistare.
Le pi strategiche e
importanti aziende ita-
liane passate in mano
ai russi sono ormai pi
di cento, e se vengono
dalla Russia a investire
tutti questi soldi, vuol
dire che intendono gua-
dagnarci e fortemente.
Un neocolonialismo
economico-industriale,
che dopo i francesi il
turno dei russi; ma la
colpa per l'Italia rima-
ne quella di non aver
saputo reggere il peso
del mercato globaliz-
zato, con governanti
che hanno guardato
solo gli interessi della
"famiglia".
Un progetto per i russi
scientificamente stu-
diato, per acquisire in
sol colpo il controllo
di circa il 22% della
capacit di raffnazione
italiana, e circa il 12%
dei prodotti petroliferi
consumati in Italia; il
sito di Priolo-Melilli
diventa cos una re-
alt importante nello
scacchiere europeo e
mondiale. Erg era al
momento del prelimi-
nare di vendita poco
presente all'estero e in
casa doveva fare i conti
con un concorrente
come l'ENI, che dispo-
ne di buoni appoggi
politici, ma sopratutto
di accordi e partnership
in tutto il Mondo.
Esperienza e capacit
del presidente della
Lukoil, hanno fatto
chiudere l'importante
cerchio in un tempo
relativamente breve;
a capo della pi gran-
de azienda petrolifera
russa e la seconda nel
mondo per riserve pe-
trolifere, il presidente
del colosso industriale
russo, Vagit Jusufo-
vic Alekperov, Classe
1950, perse il padre
quando era ancora un
ragazzo e si trov a
dirigere le attivit di
famiglia a soli diciotto
anni. Laureato all'Azer-
baigian Oil and Chemi-
stry Instituite nel 1974,
nel corso della vita si
occupato anche di
politica con diverse ca-
riche nel ministero per
l'energia e idrocarburi.
Vanta parecchie onori-
fcenze, tra cui, l'Ordine
del Distintivo d'Onore
(Sovietico), Medaglia
per la prospezione mi-
neraria della Siberia
occidentale, Ordine
dell'Amicizia (Russia),
Ordine al Merito per la
Patria di III e IV Classe
(Russia), Medaglia per
Servizi al Territorio di
Stavropol, Ordine della
Gloria (Azerbaijgian),
Cavaliere di I classe
dell'Ordine del Cavalie-
re di Madara (Bulgaria)
e tanti altri ancora. Def-
nito in patria e all'estero,
"un manager di Stato
con le palle quadrate".
L' operazione "Erg-
Isab-Lukoil" l'inve-
stimento pi imponente
mai realizzato in Italia
da una societ russa,
scucendo sull'unghia
ben 1,347 miliardi di
euro al momento della
conclusione del con-
tratto nel 2008, oltre
il saldo. Affare pi
che giustifcato poich
rappresentava, allora
come ora, l'ingresso
nel difficile mercato
europeo dell'energia.
Il numero uno di Lukoil,
Vaghit Jussufovich
Alekperov, nato a Baku,
in Azerbaigian, madre
kazaca, (ortodossa) e
padre musulmano,
considerato il pi forte
membro del "cerchio
magico" di Putin, ma
anche un duro, un uomo
preparato, esigente e
riservato, dal carattere
fermo e glaciale. Non
ostenta mai la sua ric-
chezza, coltiva invece
la prudenza sia politica
sia imprenditoriale.
L'assetto contrattuale
concretizzato attraver-
so la cessione fnale
delle raffnerie dei Gar-
rone a Priolo, lascia
immaginare scenari non
facili da gestire, sia dal
punto di vista sindaca-
le, sia produttivo e sia
istituzionale. Si tratta
d'impianti vecchi, obso-
leti e ormai superati dal
punto di vista tecnico-
produttivo, cos come
per la sicurezza, quindi
necessitano d'ingenti
investimenti; situati pe-
raltro in un sito da boni-
fcare (quello di Priolo)
d'interesse nazionale,
dove tutto l'ambiente
guardato a vista da
ambientalisti e dalla
magistratura.
I sindacati
sfdano al tavolo
tecnico le aziende
I sindacati incalzano
Lukoil e dichiarano
apertamente e chiara-
mente tutta la loro rab-
bia e preoccupazione,
per gli effetti-annuncio
poco chiari del presi-
dente della Lukoil.
"L'insediamento, di-
cono le organizzazioni
sindacali dei lavoratori,
di un tavolo di confron-
to serio e sereno con la
Lukoil una necessit
immediata nel qua-
le chiedere e chiarire
quali sono i progetti
reali, le prospettive, gli
investimenti, il crono-
programma, le garanzie
per l'occupazione, la si-
curezza e l'ammoderna-
mento degli impianti".
"L'acquisizione da parte
di Lukoil dell'Isab Ener-
gy per 150 milioni di
euro, all'indomani dalla
rilevazione dell'intera
raffneria Isab, ha posto
degli interrogativi".
Per la Cgil, "... occor-
re conoscere i motivi
per cui si registrato
negli ultimi mesi l'in-
tensificazione degli
assetti proprietari fno
alla completa propriet
unica della raffneria da
parte di Lukoil".
"Lukoil fa solo acquisti,
continua la Cgil, senza
alcuna strategia indu-
striale nel complesso,
ponendosi la domanda,
se tutto risponde a lo-
giche che nel territorio
non dato svelare, ma
nel frattempo le anoma-
lie gi esistenti si aggra-
vano, la gestione degli
impianti inesistente,
la sicurezza precaria, gli
episodi d'inquinamento
continuano ininterrot-
tamente, gli incidenti
si susseguono, fno a
registrare un episodio
mortale ancora al vaglio
della magistratura".
Il sindacato dei lavo-
ratori spinge a fondo
l'acceleratore per stana-
re il "lupo" russo dalla
tana dove appare chiuso
in attesa di attaccare
la preda. L'arroganza
stata mal registrata
pi volte, quando i
russi, in quasi tutti gli
incontri con i rappre-
sentanti dei lavoratori,
lamentano e criticano
il comportamento delle
organizzazioni sinda-
cali nel suo insieme,
l'apparato organizzati-
vo, la gestione e nella
"ridondanza" della no-
menclatura sindacale
rappresentativa quasi a
ogni incontro, come a
voler dare notizia che in
Russia c' un solo sin-
dacato, rimarcando cos
la lontananza culturale
sindacale tra l'Italia e la
Russia. Per la verit
una tattica che appare di
primo acchito, come nel
"gioco delle tre carte",
poco diplomatica, che
certamente peser nei
futuri incontri quanto
necessari rapporti tra le
parti. E se il buon gior-
no si vede dal mattino,
allora saranno di certo i
venti di guerra a spirare
sulla zona industriale,
con l'ennesimo autunno
caldo e ritornando cos a
un passato fatto di lotte
per la difesa del sempli-
ce posto lavoro che non
c' pi. Il rischio di uno
scontro sociale forte.
La cultura dei russi
con la nostra davvero
troppo lontana. Quel
"comunismo" tanto
vicino ai lavoratori nel
passato, ora diventa il
"mostro sinistro" da
combattere.
Nuovi investimenti
la trappola
della Regione
La situazione non
per niente rassicuran-
te. La "confusione"
sulle autorizzazioni
da parte della Regione
Sicilia, impone scel-
te e rifessioni su gli
annunci poco chiari
della Lukoil. Qualcuno
avrebbe parlato della
tentazione per Lukoil
di dare forfait ai nuovi
investimenti e di ope-
rare solo la necessaria
manutenzione e tirare
avanti; ma dopo l'incon-
tro a Palermo del pre-
sidente della Regione
Crocetta con il numero
uno di Lukoil, Vagit
Jusufovic Alekperov,
la situazione ritornata
nella norma e tutto il
Piano per fortuna stato
da Lukoil riconfermato
senza riserve.
La mancata realizzazio-
ne del Rigassifcatore
nell'area industriale di
Priolo, dirige il passo
verso la preoccupazio-
ne non solo dei vertici
di Lukoil, ma anche dei
sindacati e della gente
che lavora nelle raffne-
rie. Le organizzazioni
sindacali marcano una
strategia politica comu-
ne per spingere le isti-
tuzioni nell'accelerare
a formalizzare l'iter per
le autorizzazioni e nulla
osta in favore dell'am-
modernamento dei siti.
L'alto grado di stato di
confitto appena saggia-
to, metter certamente a
dura prova i programmi
e i progetti futuri. Oc-
corre necessariamente
che l'ingente investi-
mento annunciato da
Lukoil vada in porto in
tempi brevi e secondo
i programmi; un rinno-
vamento tecnologico
oggi s'impone pi che
mai, per migliorare i
margini della raffna-
zione che sono quasi
a zero, compresa la si-
curezza. Con l'aggiunta
degli investimenti per
le manutenzioni pro-
grammate per il 2014
e la grossa fermata
prevista per il 2015,
lo scenario potrebbe
diventare interessante
e positivo per la nostra
economia. Una vera
boccata d'ossigeno; ma
negli ambienti sia indu-
striali sia sindacali c'
molta preoccupazione
per l'interesse che si
creata attorno all'affaire
Lukoil, compresi gli in-
comprensibili risvolti di
cui accennano appena i
sindacati e che si ricon-
fermano nei crocicchi
dei "salotti politici"
di Priolo Gargallo e
di Melilli. Che cosa
gira attorno a questo
progetto disconosciuto,
magari di livello e fuori
dei confni territoriali?
Forse la scalata verso
la conquista di nuovi
equilibri nello scenario
mondiale della raffna-
zione degli idrocarburi,
potrebbe aver innescato
un effetto domino al
contrasto espansioni-
stico da parte di concor-
renti altrettanto forti e
ricchi? I francesi erano
anche loro forse inte-
ressati all'acquisizione
della Erg dei Garrone?
Il pensiero preoccu-
pante di una probabile
condizione, con una
serie di mirati "scher-
zetti burocratici", negli
ambienti industriali
sarebbe quindi reale?
Gli uffici preposti a
trattare pratiche e au-
torizzazioni si trovano
a Palermo; citt dove,
come stabilirono le
inchieste giudiziarie, fu
deciso di favorire qual-
cuno per eliminare il
presidente dell'Eni, En-
rico Mattei, che proprio
durante l'ultima visita
in terra di Sicilia, trov
la morte nei cieli di
Bescap Pavia, la sera
del 27 ottobre del 1962,
perch os contrastare
i colossi mondiali della
raffnazione (si sospett
delle "Sette Sorelle");
fatto che rimane sempre
vivo nell'immaginario
collettivo e nella storia
del petrolio mondiale. Il
suo bireattore, Morane
Saulnier 760 bis, Paris
II, sempre secondo la
ricostruzione giudizia-
ria, sarebbe stato mano-
messo poco prima della
partenza dall'aeroporto
di Catania. Il presidente
di Lukoil, Vagit Jusufo-
vic Alekperov, durante
la sua strepitosa carriera
ha sempre affermato
che il suo idolo profes-
sionale Enrico Mattei,
l'uomo che rese l'Eni un
competitor delle "Sette
Sorelle".
Lammodernamento
delle raffnerie
nella generalit
urgente
Una nuova ed effciente
competitivit diventa
dunque la causa prima-
ria per evitare la perdita
di tanti posti di lavoro.
Negli ultimi tre anni la
crisi della raffnazione
in Europa costringe a
chiudere un impianto
dopo l'altro anche in
Italia, l'ultimo quello di
Les a Mantova, con 300
dipendenti; gi circa
tremila lavoratori sono
usciti dal settore che
occupa pi di 100 mila
addetti, direttamente
o indirettamente, ma
altre chiusure sono an-
nunciate a macchia di
leopardo. Nessuna raf-
fneria in Italia in gra-
do oggi di fare proftto,
nemmeno nel breve e
medio termine. Il cro-
nico calo dei consumi
dei carburanti e i costi
strutturali insostenibili
della produzione dell'e-
nergia per alimentare
gli impianti, con l'ag-
giunta di norme europee
ancora pi vincolanti,
in termini di controllo
delle emissioni, metto-
no in serio pericolo tutto
il comparto. Questa
l'amara realt. Infatti, la
produzione nel settore
scesa a settantuno
milioni di tonnellate,
la pi bassa degli ulti-
mi vent'anni, mentre il
tasso di utilizzo degli
impianti sceso per il
2013 al 70%, rispetto al
76% del 2012, e tutto
lascia presagire che non
migliorer. Il sistema
produttivo rimane in
eccesso di capacit per
oltre trenta milioni di
tonnellate, come 6/7
impianti di media di-
mensioni.
L'Europa paga un conto
salato. Infatti, la chiu-
sura delle raffinerie
nei Paesi europei ha
diminuito la produzione
giornaliera d'idrocarbu-
ri drasticamente.
Per i Garrone
una fuga
dal Petrolchimico
ben congegnata
L'affaire Lukoil per
i Garrone stato una
vera manna dal cielo;
una vendita al momento
giusto al prezzo giusto.
Ma ora per Lukoil e
tutti gli altri petrolie-
ri rimane il dilemma
produttivit e mercato,
che senza una forte
riduzione dei costi di
produzione, diventa
davvero difficile su-
perare questo brutto e
sinistro scoglio.
Occorre una trasforma-
zione rivoluzionaria per
superare la crisi del set-
tore in Italia, altrimenti
l'altra soluzione rimane,
oltre la chiusura di altre
raffnerie, la riduzione
della raffnazione, au-
mentando cos il tasso
di utilizzo degli im-
pianti, che deve essere
portato vicino a 80%
per essere competitivi.
La paura della strategia
dei tagli ai costi di pro-
duzione, quindi ai posti
di lavoro, cui i russi
di Lukoil potrebbero
pensare di attuare, gira
sinistra nell'aria della
zona industriale, come
negli ambienti sindaca-
li; cos come gi attuata
in quasi tutte le realt
industriali dell'Europa.
Questa logica potrebbe
innescare nella pub-
blica opinione e tra i
lavoratori un pensiero
per fatti non lontani
nella memoria storica
del Petrolchimico: un
programma di svec-
chiamento, con un eso-
do in massa (come dire,
socializzare i costi e
capitalizzare i ricavi),
e una contemporanea
ricerca di personale
pi giovane e pi qua-
lifcato, sia in termini
di nuova tecnologia
applicata alla produt-
tivit industriale, di
cui le universit si
sono bene attrezzati da
qualche anno, con un
risparmio immediato
di oneri rifessi e con-
tributi agevolati, e con
nuovi livelli retributivi
meno gravosi. Inoltre,
si paventerebbe, a ben
sentire nei crocicchi
dei circoli culturali e
dei bar, come pure nei
salotti dei dirigenti d'a-
zienda e negli ambienti
sindacali, di un possibi-
le "rinnovo" di buona
parte del management
della vecchia propriet
dei Garrone, con una
parallela rivoluzione
capace di un assesta-
mento per ridurre uo-
mini, uffci, mansioni
e sopratutto i costi.
Anche sul fronte della
Chimica i sindacati dei
lavoratori incalzano le
industrie del Petrol-
chimico siracusano. In
particolare la segreteria
di categoria della Cisl,
chiede che il processo di
ammodernamento degli
impianti avviato con
Versalis per la chimica
verde deve essere ac-
celerato. Gli interventi
verso la nuova tecnolo-
gia devono continuare,
chiamando in causa l'E-
ni a rispettare gli impe-
gni sottoscritti. Anche
in questo versante c'
la preoccupazione di un
cambiamento di rotta
verso i risparmi che il
nuovo A.D. di Eni vuole
realizzare sui progetti
gi deliberati e mettere
cos in discussione par-
te degli investimenti.
L'impegno economico,
scrive ancora la segre-
teria della Femica Cisl,
si aggira intorno ai 480
milioni di euro e per
settantacinque milioni
dei quali, entro il mese
di luglio, sar presenta-
ta l'autorizzazione, con
un altro investimento di
35 milioni di euro per
garantire la continuit
produttiva del Cracking
ai massimi regimi.
Dal canto suo l'Eni
dice che il processo di
modernizzazione degli
impianti non pu pre-
scindere da un solido
rapporto di relazioni
industriali (a differenza
della Lukoil), le stesse
che hanno garantito
all'Eni e ai suoi lavo-
ratori di affrontare con
tranquillit la grave cri-
si che ha colpito l'intero
settore.
La riconversione fa
parte della strategia
dell'Eni per reagire
alla gravissima cri-
si della raffinazione
in Europa. Gi Porto
Marghera vanta la sua
raffneria verde. Difatti,
con l'arrivo di ben 22
mila tonnellate di olio
di palma proveniente
dall'Indonesia, ad aprile
iniziata la produzione
di biocarburanti negli
impianti della Gre-
en Refinery dell'Eni.
Grazie all'innovativo
processo, Ecofning, la
raffneria potr utiliz-
zare in modo fessibile
diverse materie prime
per la produzione del
biodiesel, con biomasse
oleose, come l'olio di
palma e grassi animali,
oli esausti di cottura e
scarti del ciclo in agri-
coltura, olio di alghe e
rifuti. Eni entra a pieno
titolo nella riconversio-
ne del Petrolchimico
di Porto Marghera,
insieme alle produzioni
verdi degli impianti
Versalis.
Nella cosiddetta logica
del profitto, si vede
nell'invenzione di nuo-
vi cicli produttivi che
qualcosa va in contrasto
con l'universalit del
lavoro umano e col
suo dominio spirituale
sull'intera natura.
Le macchine e gli im-
pianti industriali, di-
ventano un mediare
tra l'uomo e la natura;
l'uomo in un certo senso
mette in atto l'astuzia,
la logica della natura,
ma quell'inganno gli si
ritorce contro, perch
egli si avvantaggia sulla
stessa logica naturale,
quanto pi lo assog-
getta, tanto pi diventa
sottomesso.
Attraverso le fabbriche
e gli impianti di produ-
zione industriale a ciclo
continuo, l'uomo fa
lavorare per s l'energia
della natura, il petrolio,
il gas, la forza del fuoco,
dell'acqua e del vento,
eccetera, ma egli non
volge pi a essa in modo
vivente, come qualcosa
che vive, e il lavoro
diventa cos sempre pi
meccanico, escludendo
sempre pi addetti dai
cicli produttivi indu-
striali e nell'agricoltura.
Si capisce perch questa
frammentazione e par-
cellizzazione di esso,
appaiano come la pi
completa negazione del
suo carattere sociale e
universale.
Dunque, come qualcosa
che deve essere tenuto
sotto controllo da altri
uomini per limitarne gli
effetti negativi e nocivi;
ma il volto del proftto
si scontra con la logica
dell'essere nati umani,
con l'utilit del vantag-
gio economico contro la
vita stessa degli esseri
diventati giocoforza
meno umani, e di non
essere pi il niente sia
nella natura e sia nell'a-
nimo. L'utile dunque
rapportato solamente
alle parti in causa.
Asinistra il presidente della Lukoil, Vagit Jusufovic Alekperov
insieme con il premier russo Vladimir Putin. Sopra, il pontile Isab.
14 8 LUGLIO 2014, MARTED
Si allarga la rete di amici-
zie che il Museo Civico Tem-
po (Museo del Tessuto, dellE-
migrazione e della Medicina
Popolare) insieme al Comune
di Canicattini stanno tessen-
do. Mercoled, infatti, stato
ospite del Museo del Tessuto,
dellEmigrante e della Medi-
cina Popolare Alessio Terren-
zi, Sindaco di SantElpidio a
Mare, centro di 17 mila abi-
tanti in provincia di Fermo.
Venuto a Siracusa in occasio-
ne di un gemellaggio gastro-
nomico, il giovane Sindaco,
trentasettenne, non ha saputo
resistere allentusiasmo di co-
noscere la zona interna della
provincia, venendo a visitare
Canicattini e il suo Museo.
Civico. Dopo unattenta visita
delle sezioni museali, Alessio
Terrenzi, che era accompa-
gnato dal suo Assessore al Tu-
rismo, Emanuele Gentili, non
ha mancato di sottolineare i
punti comuni delle due realt,
quelle di SantElpidio e di Ca-
nicattini, per quanto riguarda
la valorizzazione delle tra-
dizioni artigianali, legate al
comparto calzaturiero, molto
forente nella comunit mar-
chigiana, che ha analogamen-
te visto una grande presenza di
calzolai anche a Canicattini,
oltre naturalmente al comune
fenomeno migratorio che ha
interessato allinizio del se-
colo scorso le due comunit.
Dopo limmancabile degusta-
zione delle tipicit della ga-
stronomia canicattinese, pri-
me fra tutte le nfgghiulate,
gli ospiti sono stati guidati in
un percorso liberty attraverso
le vie cittadine che si conclu-
so al Palazzo comunale dove
hanno incontrato il Sindaco
Paolo Amenta, il Vice Sinda-
co Salvatore La Rosa e lAs-
sessore al Welfare, Marilena
Miceli. I due Sindaci si sono
subito immersi in un cordiale
confronto sulle numerose dif-
fcolt che oggi si trovano ad
affrontare gli amministratori
delle piccole comunit, e sul
lavoro svolto per valorizzarle.
Lincontro si concluso con
una scambio di doni tra i due
primi cittadini e con la pro-
messa di istituzionalizzare a
breve un gemellaggio che pos-
sa gettare un ponte culturale
tra le due cittadine.
Canicattini:
Si allarga la Rete
di amicizie
del museo TEMPO
Sopra: Salvatore Cannizzo.
Cronaca: pene defnitive
per due persone pluridenunciate
Sudest: ai rispettivi provvedimenti della Magistratura nei confronti di Salvatore Cannizzo
e del vittoriese Giuseppe Giliberto hanno provveduto a dare esecuzione i Carabinieri.
Nel trascorso fne settima-
na i Carabinieri della Sta-
zione di Acate hanno dato
corso allordine di esecu-
zione della pena defnitiva
per Cannizzo Salvatore 53
anni, bracciante agricolo,
residente ad Acate, pi vol-
te denunciato dalle Forze
dellOrdine, attualmente
sottoposto alla misura di
prevenzione della Sorve-
glianza Speciale di Pubbli-
ca Sicurezza, per i reati di
furto aggravato commessi
in quel Comune nellanno
2010, a seguito della con-
danna alla pena principale
di anni 4 di reclusione ed
euro 700 di multa, oltre alla
pena accessoria della inter-
dizione dei pubblici uffci
per anni 5. Nello specifco,
il Cannizzo stato rico-
nosciuto colpevole di due
distinti furti di attrezzatu-
re agricole commessi nel
settembre e nel dicembre
2010 in Acate e a seguito
dei quali era stato scoperto
e denunciato dai Carabinie-
ri della Stazione biscara. Al
termine delle formalit di
rito, il reo stato tradotto
ed associato presso la Casa
Circondariale di Ragusa a
disposizione dellAutorit
Giudiziaria iblea. Inoltre,
nella mattinata di ieri, i
Carabinieri della Stazione
di Vittoria hanno dato ese-
cuzione ad un altro ordine
di carcerazione in regime
di arresti domiciliari nei
confronti di Giliberto Giu-
seppe 55enne vittoriese,
gi denunciato dalle For-
ze dellOrdine, dovendo
scontare una pena defni-
tiva di anni 1 e mesi 3 di
reclusione per un furto in
abitazione commesso in
Comiso nellottobre 2010,
di cui parte gi scontata.
Lo stesso, in data 9 ago-
sto 2013, era stato trat-
to in arresto da militari
del Nucleo Investigativo
del Comando Provincia-
le Carabinieri di Ragusa,
nell'ambito dell'operazio-
ne denominata "Clepto",
unitamente ad altre cinque
persone, in esecuzione or-
dinanza custodia cautelare
in carcere dal Giudice per
le Indagini Preliminari del
Tribunale di Ragusa, poi-
ch ritenuti responsabili, a
vario titolo e in concorso
fra loro, di furti all'interno
di abitazioni commessi in
Vittoria, Comiso e Donna-
lucata a partire dal mese di
settembre 2012.
Sopra: Giuseppe Giliberto.
SPORT Siracusa
8 LUGLIO 2014, MARTED 15
Se nella lunga storia
delle attese non ci
fosse anche quella
uscita dalla penna di
Samuel Beckett che
narrava di un certo
Godot aspettato inu-
tilmente e alla fne
mai arrivato, i tifosi
del Siracusa si sareb-
bero messi il cuore in
pace e si sarebbero
rassegnati ad aspetta-
re anche a tempo in-
determinato.
E invece sono stati
lasciati per oltre un
mese senza la ben-
ch minima notizia
che non fosse quella ,
peraltro scontata, del
rientro delle dimis-
sioni, visto che se-
condo i regolamenti,
per il periodo di due
anni una nuova socie-
t non pu n vende-
re n acquistare titoli
n fare domanda di
ripescaggio. Cosa se
ne poteva fare quin-
di lattuale patrn di
un titolo di eccellen-
za per le mani se non
pensare di valorizzar-
lo, utilizzandolo per
fare ancora un altro
tentativo che questa
volta tutti sperano
che vada a segno?
In arrivo una pioggia di buone notizie
blocchi di giocatori
da prelevare da due,o
al massimo, da tre so-
ciet. A questo propo-
sito lidea di attingere
a piene mani dallor-
ganico dello scorso
anno del San Pio X
sarebbe stata estesa, il
condizionale dob-
bligo, agli elementi
non riconfermati dal-
la Tiger di Brolo e.
con ogni probabilit
a quelli nella stessa
condizione della Par-
moval.
A livello di Lega Si-
cula, nel tentativo di
rendere i campionati
di eccellenza pi ap-
petibili e interessanti
si sta invece studian-
do lipotesi di rime-
scolare le carte e di
suddividere i due gi-
roni senza tenere pi
conto della posizione
geografca.Un criterio
che anzich portare
alla limitazione delle
spese le farebbe si-
curamente aumentare
a dismisura e che ci
spinge ad essere dac-
cordo con chi pensa
che Giuf avrebbe
fatto sicuramente di
meglio.
Armando Galea
E certo che per formare la squadra si proceder per blocchi di giocatori gi affatati
t di recarsi al solito
bar e disquisire con
gli amici di arrivi e di
partenze, di acquisti e
di cessioni, di tecnici
comuni e di tecnici
vincenti, di possibile
formazione e di mo-
duli rivoluzionari,
cosa rimane al po-
vero tapino se non la
speranza di aprire un
giorno non lontano il
giornale e di trovare
le notizie che cerca ?
Da qui la ricerca af-
fannosa di novit che
continuano a non es-
serci e che continue-
ranno a latitare al-
meno per tutta questa
settimana fno allau-
spicabile solenne an-
nuncio per il quale
ci dovrebbero essere
ormai se non le ore
ma almeno i giorni
contati. Dalle illazio-
ni che sono tuttavia
fltrate dallo strettis-
simo riserbo, prende
sempre pi corpo li-
potesi, da noi gi pe-
raltro formulata, di
affdare ad Anastasi
non tanto singoli ele-
menti provenienti da
varie squadre, quanto
Solo che rientrate le
dimissioni la gente
si sarebbe aspettata
una migliore gestio-
ne delle novit che
via via stanno matu-
rando cos tanto per
sottotraccia da essere
probabilmente sco-
nosciute allo stesso
patrn e non si rende
conto che in un Paese
in cui anche i segre-
ti istruttori saltano
come birilli, lunico
a resistere sia quello
legato al Siracusa che
verr. Ma se togliete
al tifoso la possibili-
Atletica. Al Campo Scuola "P. Di Natale"
SiracusAtletica da record
Una nuova esaltante prova per i giovanis-
simi atleti siracusani allinterno del calen-
dario del GPP SR ragazzi 2014 che verr
ricordata non solo per lo spettacolo che lat-
letica leggera giovanile offre ma anche per
aver segnato un nuovo record nella speciali-
t della staffetta 3x1000.
Con il tempo di 8136 il trio di cadetti della
SiracusAtletica formato da Flavio Savarino,
Wilson Marquez e Giuseppe Padula stabili-
scono il nuovo record regionale di categoria
nella 3x1000 e migliore prestazione stagio-
nale di categoria in Italia.
Il precedente miglior tempo era stato stabi-
lito a Palermo nel 2012 dallA.S.D. ARCI
XIII DICEMBRE di Altofonte (PA) che con
il trio Fiorentino-Todaro-Rivolo avevo con-
cluso la prova in 82335.
Salvatore Cavallaro
In settimana si dovrebbero sciogliere i residui dubbi sulla societ e sulla squadra
Volley. Alla Coast Cup Pavia prende
tre titoli su sei
Al day after della Coast
Cup ha il sapore del-
la sabbia della spiaggia
Plaja in bocca. La quat-
tro giorni castellamarese
dedicata alla compian-
ta Claudia Quattrocchi,
laurea il gioco della pal-
lavolo campione d'esta-
te.
L'edizione quella della
stella stata vissuta in
quattro momenti, quello
dell'accoglienza, dell'a-
micizia, della parte ludi-
co sportiva, degli adii e
dell'arrivederci. Questa
la sintesi della manife-
stazione di sand & vol-
ley a carattere nazionale,
riservata alle formazio-
ni affliate Federazione
Italiana Pallavolo ed
organizzata magistral-
mente dall'A.D. Poli-
sportiva Castellammare
e dallA.P.D. Coast Cup
Team, disputata ancora
una volta sulla sabbia
della spiaggia lido Peter
Pan di Castellammare
del Golfo.
Sabato, l'ultimo giorno
stato quello delle fnali
e dell'assegnazione dei
titoli della Coast Cup
2014, che di mattina
sono andati alla Rappre-
sentativa Provinciale di
Pavia, che si aggiudi-
cata la categoria Under
19 maschile, la Virtus
Mortara Volley (Pavia)
che ha vinto l'Under 16
femminile e la Vigor
Mazara l'U14 femmini-
le.
Il tempo dello stop per
il pranzo, giusto per ri-
focillare oltre 500 fra di-
rigenti, accompagnatori
ed atleti e il rush fnale
sotto il solleone, che
ha visto nella U15 ma-
schile la Rappresentati-
va Provinciale di Pavia
superare i pari et della
Kentron Enna, il Volley
Augusta aggiudicarsi il
trofeo nella categoria
U17 maschile sulla Pal-
16 8 LUGLIO 2014, MARTED
lavolo Mazara '95 e le
ragazze della Pallavolo
Castelvetrano vincere la
categoria U18 femmini-
le in due set sulle pari et
della Pallavolo Augusta.
Da sottolineare il gesto
delle ragazze di coach
Calcaterra, che all'atto
della premiazione han-
no donato la coppa alla
signora Alessandra Bar-
reca madre di Claudia
Quattrocchi.
Questo in breve, ma
tanto dovrebbe essere
raccontato, perch rara-
mente abbiamo assistito
ad una manifestazione di
questa portata dove tutto
flato liscio, senza nes-
suna polemica, anzi forse
l'andamento ha rasentato
quasi la "perfezione".
Pallamano U14/F. A Misano Adriatico
nono posto per l'Albatro Siracusa
Si concluso con le due
fnali dei Campionati
Italiani U14 maschile e
femminile, che hanno as-
segnato i titoli di campio-
ne dItalia rispettivamen-
te a Pressano e Guerriere
Malo, l11^ edizione del
Festival della Pallama-
no, a Misano Adriatico.
Quella di domenica
stata la giornata conclu-
siva della kermesse della
pallamano giovanile ita-
liana organizzata dalla
FIGH (Federazione Ita-
liana Giuoco Handball)
e che ha coinvolto i pic-
coli atleti e le piccole
atlete dellAttivit Pro-
mozionale, a cui si sono
aggiunti quelli della ca-
tegoria U14 e - per il pri-
mo Campionato Italiano
- quelli dellU12. Gara
combattuta tra Guer-
riere Malo e Petrarca
Arezzo nella fnale che
incorona le ragazze ve-
nete: 14-8 con un break
decisivo nel secondo
tempo e le Guerriere
Malo sono campiones-
se dItalia per lU14
femminile.
Il terzo posto in-
vece dello Schenna
Handball: 14-12 alla
Pall. Fiemme e Fassa
nella fnalina che anti-
cipata i 40 che hanno
poi assegnato lo Scu-
detto.Per le ragazze
di mister Signorello e
Andrea Cuzzupp un
nono posto che servi-
to tanto per far crescre
le giovane atlete aretu-
see. Per noi stato un
debutto assoluto affer-
ma il tecnico Signorelli
e dopo soli due anni di
attivit siamo veramente
feri di poter rappresen-
tare la pallamano sicilia-
na alle fnali nazionali di
categoria.
E sta una esperienza
che abbiamo cercato di
capitalizzare al meglio
consapevoli che questa
fnale nazionale stata
una tappa importante
per la crescita della no-
stra scuola di pallamano
al femminile.