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Sabato 28 e Domenica 29 Novembre 2009

DOSSIER RIFIUTI 19

Questo è un
dono «Ma come? Il piano re-
gionale e provinciale dei ri-

lungo percorso
fiuti non parla di nuove di-

attraverso
scariche!». È vero. Ma sono
permessi gli ampliamenti.

il business più
Perché perder tempo? In que-

remunerativo
sta maniera l’iter delle auto-
rizzazioni è accelerato. Si sa:

nella provincia
il tempo è denaro.

di Taranto: 14
Infatti, queste grandi di-
scariche guadagnano circa

milioni di metri
200/300mila euro al giorno,

cubi di super
molte volte si arriva a
500mila euro giornaliere. Al

fatturati.
di là della sproporzionata ci-

E’ l’impero
fra, quello che ci fa pensare
è come, molte volte, i grossi
capitali influenzano econo-
mia e politica.
a cura di È di recente scoperta, le
Cosimo Salvatorelli prove delle donazioni in de-
naro ad associazioni e parti-
Il futuro tarantino è nel- ti da parte di Ecolevante Spa.
l’immondizia, ricoperto da ri- E come se non bastasse,
fiuti maleodoranti o, maga- alcune aziende cominciano a
ri, nel peggiore dei casi, con- farsi pubblicità attraverso
tenuto illecitamente all’in- spazi in alcuni quotidiani ed
terno di container in parten- emittenti locali. Per non par-
za per Hong Kong. lare dell’illegittimità delle
Ma quant’è lontana Hong autorizzazioni, rilasciate no-
Kong? Molte volte capita di nostante vincoli archeologi-
chiedere: «Scusi! ma per via ci, paesaggistici, idrogeologi-
Presicci?». La gente di solito ci, vicino ai centri abitati o
si nasconde dietro il «non in prossimità di aeroporti
sono di Taranto!» e di con- mentre la normativa inter-
tro ci sono navi che partono nazionale obbliga ad una di-
per la Repubblica Popolare stanza di non meno di 13
Cinese. chilometri.
Nel territorio tarantino il Purtroppo il fenomeno ri-
significante “futuro” ha come fiuti è stato più volte al cen- fosse solo formalmente com- logia ed Ausl. Il tutto è attri- è di circa 1.200.000 metri
significato “discarica”. E’pro- tro di traffici illeciti. L’inchie- patibile con le discariche di buibile alla scarsità di fondi cubi; l’estensione complessi-
prio così. Lecce ha l’architet- sta “Eldorado” ne è l’esempio. destinazione. Come riporta- e personale: l’Arpa lavora, va è di circa 1.600.000 me-
tura barocca, Bari ha la Cit- Del caso se ne occupò anche to nella sentenza: tra le de- infatti, al 30%. tri cubi e 3,5 ettari. Inoltre
tadella della Cultura, Foggia la Commissione parlamenta- stinazioni finali dei suddetti A questo punto, comincia- con la delibera comunale del
ha il Gargano, Taranto ha re sul ciclo dei rifiuti e sulle rifiuti vi erano Ecolevante mo la nostra gita guidata: la 13.2.2004 si è approvato un
l’Ecolevante Spa, Vergine attività illecite ad esso con- Spa e Vergine Srl. prima discarica che incon- III lotto di discarica per
Srl, Cisa Spa, Italcave e Ca- nesse (cosiddetta Ecomafia). Dall’indagine non sono triamo a Grottaglie, si trova un’area di 25 ettari e per una
stiglia Srl, più altre minori. Tale Commissione defini- emerse ipotesi di reato a ca- in località La Torre Capra- capienza complessiva di
Possiamo constatare che sce emblematico il modus rico degli amministratori rica, a circa 4 km dal paese: 3.000.000 di metri cubi. L’ap-
le discariche per rifiuti spe- operandi dell’organizzazione: delle discariche ma è stato, Ecolevante Spa. Il I lotto (in provazione, comunque, non
ciali hanno una volumetria rifiuti d’ogni tipo venivano comunque, accertato che in esercizio fino al 16 luglio ha avuto l’avallo del Comita-
pari ad oltre 14milioni di sottoposti a miscelazioni ed entrambe, oltre che in una 2005 per la determinazione to Tecnico Provinciale , che
metri cubi. Solo negli ultimi a tortuosi percorsi dal sud discarica di Mantova, sono della Provincia n.32/2004, nel verbale n.42/14.4/2004 af-
9 mesi, la Provincia di Ta- Italia al nord, per poi ritor- stati smaltiti illecitamente ma non più utilizzato fin dal ferma: “…tra la discarica
ranto e la Regione Puglia nare al sud. Questo mecca- ingenti quantità di rifiuti. 2002 per la AUSL/TA1) è di autorizzata e il III lotto ri-
hanno autorizzato amplia- nismo permetteva di attribu- Non meno preoccupante poco più di 300.000 metri chiesto come ampliamento...
menti per 8milioni di metri ire ai rifiuti, mediante giri- risultano gli scarsissimi con- cubi; il II lotto, in esercizio
cubi. I più distratti si chie- bolla, una catalogazione che trolli dell’Arpa, Servizi Eco- e sempre nella stessa cava, segue a pagina 21
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DOSSIER RIFIUTI 21

sta sul ciclo dei rifiuti e sul- esiste nel territorio.


le attività illecite ad esso con- Infatti la VIA sostiene
nesso, tenuta il 1 febbraio che nel raggio di due chilo-
2008, a Taranto, si evince metri, la prima abitazione si
che esistono delle contraddi- trova a 600 metri e che non
zioni tra la valutazione d’im- si rileva un particolare im-
patto ambientale e quello che patto rispetto all’ambiente
circostante. I fatti son diver-
si. Vicino al III lotto vi è il
Santuario della Madonna
delle Grazie, vincolato dalla
Inserzioni pubblicitarie pubblicate su alcuni quotidiani Sopraintendenza ai beni ar-
cheologici, ad una distanza
continua da pagina 19 conforme…”. E l’Assessora- luce delle considerazioni in- di 538 metri si trova la Coo-
to all’Urbanistica della Re- nanzi esposte”. Inoltre, il Tar perativa “Amici”, casa fami-
..., esiste la strada statale gione il 5.7.2004 (prot.7081/ di Lecce accolse il ricorso, glia per ragazzi diversamen-
n.603. Tale fatto mette in 2°) dichiarò, inoltre, che, ri- presentato dal Comitato “Vi- te abili orfani, di cui non si
evidenza che il progetto non cadendo la zona in area an- giliamo per la discarica”, con fa menzione nella valutazio-
può essere riferito ad am- nessa censita dal PUTT, si il quale si chiedeva l’annul- ne di impatto ambientale.
pliamento della discarica esi- applicano ad essa le norme lamento di tutti gli atti am- Oltre a questo, vi sono mas-
stente ma deve riferirsi al che vietano la realizzazione ministrativi con i quali era serie che producono latte,
progetto di nuova discarica di discariche di qualsiasi stata autorizzata la realizza- formaggio e carni, situate
posizionata vicina a quella tipo; quindi sancisce la zione di un terzo lotto di di- ad una distanza compresa
esistente. Pertanto il Comi- “inammissibilità del proget- scarica per rifiuti speciali. tra i 500 e 600 metri. Inol-
tato Tecnico si esprimerà sul to in esame” e invita il Co- Dal secondo resoconto tre, al confine con il terzo...
progetto solo dopo la pre- mune di Grottaglie a “rive- stenografico della Commis-
sentazione della domanda dere il proprio parere alla sione Parlamentare d’Inchie- Dott. Giorgio Assennato segue a pagina 22

La discarica Ecolevante 3° lotto


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continua da pagina 21 destato stupore nelle varie


associazioni poiché l’incontro
... lotto della discarica, pas- non è stato pubblicizzato da
sa la condotta idrica potabi- parte della Regione Puglia,
le. Possiamo, quindi, affer- tanto da far rivolgere
mare che il primo, il secon- un’istanza urgente da parte
do ed il terzo lotto della di- del Comitato “Vigiliamo per
scarica ricadono in una zona la discarica” alla Regione
sottoposta a vincolo idrogeo- Puglia. Nell’istanza sono
logico. La zona del terzo lot- precisati i seguenti punti: la
to, invece, ha vincoli anche conoscenza dell’oggetto del
paesaggistici. procedimento in questione;
Sempre dal resoconto ste- di accedere agli atti; che gli
nografico, possiamo consta- stessi siano pubblicati nel
tare che il sito del terzo lot- sito internet regionale; di co-
to, si trova in corrisponden- noscere la data in cui saran-
za ad una piccola incisione, no convocate tutte le succes-
come si evince dalla tavola sive conferenze di servizi; di
terza di Fragagnano – carta non adottare alcuna decisio-
geologica d’Italia IGM – e c’è ne senza aver previamente
una fessurazione dove passa consentito la possibilità di
dell’acqua. proporre osservazioni e di co-
Per quanto riguarda il noscerne l’esito.
sistema archeologico, nel Un’altra osservazione:
1998 la Sopraintendenza ai l’Italia è l’unica nazione,
beni archeologici ha sostenu- avente una legislazione, che
to che nel primo e nel secon- tratta i rifiuti come merce e
do lotto non è consigliabile quindi come business. A con-
fare la discarica perché ci fermarlo è proprio il presiden-
sono la via Appia, la Masse- te Florido, all’interno del re-
ria Vicentino, la Masseria soconto stenografico della
Galeasi, e quindi un bel pez- Commissione Parlamentare Discarica Vergine S.r.l.
zo di storia del paese grotta- d’Inchiesta, nel 2008:
gliese e di San Marzano di «[….Dobbiamo gestire la fase
San Giuseppe. Al di là di di controllo come stiamo fa-
questo, queste aree sono vin- cendo, ma francamente sem-
colate dalla normativa ri- bra davvero difficile; so che
guardante il Parco delle Gra- le popolazioni non lo capi-
vine. scono ma pare molto diffici-
Riguardo la realizzazione le poiché quando si ragiona
del III lotto sono stati rinviati in termini solidaristici si
a giudizio, per le illegittimi- fanno grandi
tà nelle autorizzazioni, il rap- discussioni;]ma quando dal-
presentante legale della Eco- la Germania arrivano rifiu-
levante Spa, dott. Boccini, e ti che vanno in quelle disca-
il funzionario della provin- riche non si discute mai, se
cia, ing. Ruggieri, all’epoca non circa la gestione ordina-
dei fatti dirigente dell’ufficio ria di un progetto del rifiu-
ambiente della Provincia. to come merce, poiché quel-
Mentre, sempre il Tar di l’attività configura un busi-
Lecce ha dichiarato legitti- ness». I Comuni in cui rien-
mi gli impianti del I e II lot- tra la giurisdizione territo-
to poiché non possono costi- riale delle discariche perce-
tuire fattore di rischio per piscono cospicue royalty.
l’ambiente e la salute dei cit- Interessante è anche leg-
tadini, in quanto perfetta- gere l’ultima domanda che il
mente compatibili e rispetto- senatore Caforio, membro
se del quadro normativo esi- della suddetta Commissione
stente. ha fatto a Florido: «[….] ora
Inoltre, di recente presso mi chiedo, essendo alla fine
la regione Puglia, si è tenu- emerso che il rifiuto viene
ta la conferenza dei servizi trattato come una merce e
nella quale si è discussa la che c’è un business a mon-
concessione della deroga al te, se sia proprio il caso di Discarica Ecolevante S.p.A.
DM.03.08.2005, richiesta andare a dare l’autorizzazio-
dalla Ecolevante Spa. Tale ne in modo scriteriato. Ri- chiedo se non sia il caso di che il secondo lotto della di- Grottaglie si esaurirà entro
deroga prevede che si possa- tengo ci siano delle mancan- insistere e di approfondire scarica di Grottaglie, con i pochi mesi: se non si passe-
no accettare rifiuti con “livel- ze o delle valutazioni errate meglio questa situazione». rifiuti che stanno arrivando rà al terzo lotto, la discari-
li di eluato 3 volte superiori laddove si conceda l’autoriz- Risposta di Florido: «[….] da Lecce, sarà chiuso nel- ca verrà chiusa. Abbiamo
ai limiti” e la possibilità di zazione o si insista per la Senatore Caforio, noi abbia- l’arco di 5-6- mesi. Con i rit- sempre agito in ossequio...
conferire in discarica rifiuti stessa. Vista la sua sensibi- mo opposto resistenza alla mi attuali di conferimento
contenti amianto. Il fatto ha lità, presidente Florido, le concessione. Devo chiarire da Lecce, la discarica di segue a pagina 23

Manifestazione per la discarica Presidio permanente


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Santuario rupestre Madonna delle Grazie in agro di San Marzano di San Giuseppe (TA)

dei depuratori, e qualcuno c’è


ne ancora, che non depura-
vano alcunché, erano soltan-
to dei passanti.
La cosa interessante che
segnala Petrucci è che c’è
contiguità tra società gestite
da persone apparentemente
“per bene” e settori della pub-
blica amministrazione. «Pon-
go all’attenzione della Com-
missione un dato che a que-
sto proposito mi ritorna sem-
pre in mente: forse lo avete
acquisito prima di me e quin-
Dossier Commissione Parlamentare d’Inchiesta di siete riusciti a metaboliz-
zarlo, ma io ancora non ci Il tracciato dell’antica via Appia
riesco. Una società che gesti-
continua da pagina 22 portando solo ciò che ha det- sce una discarica in provin-
to il Consiglio di Stato: ciò cia di Taranto ha dichiarato
... alla delibera consiliare che che dite è esattamente quel- utili per il 2005, se non erro,
ci impegnava a non concede- lo che abbiamo sostenuto ma per circa 10miliardi della
re nuove autorizzazioni o senza che ci venisse data ra- vecchie lire al mese, cioè cir-
ampliamenti. Proprio in ri- gione. Il decreto Ronchi non ca 120miliardi di lire in un
ferimento alla determina di- fa differenza tra rifiuti urba- anno di gestione. Una socie-
rigenziale, ricordo che la pro- ni e rifiuti ex 2B, ma parla di tà che gestisce tali risorse fi-
vincia ha un compito relati- colmature delle cave[……..]». nanziarie è dunque in grado
vo alla procedura autorizza- A questo punto, se Florido ha di infiltrarsi ovunque. Non
tiva. Nel 2004 il nostro uffi- opposto opposizione alle con- si tratta né dei Rosalfio né
cio competente constatò, con cessioni, chi ha autorizzato gli degli Scarlino: stiamo par-
la nota che ha letto il senato- ultimi 8milioni di metri cubi? lando di imprenditori con
re Caforio, che gli impianti Interessante è notare che tanto di certificazione anti-
erano tutti in regola dal pun- in Italia, secondo i dati APAT, mafia».
to di vista della conformità non vi è tracciabilità per cir- Altro fatto sconcertante è
alla legge. Davanti al Consi- ca 26milioni di tonnellate quello della Hidrochemical
glio di Stato abbiamo perso l’anno di rifiuti industriali srl di Taranto. Il centro di formazione per disabili Masseria Amici
proprio sul punto relativo al che spariscono anche dalle Secondo il procuratore Pe-
riferimento agli aspetti pae- forme autorizzative consoli- trucci, nel 2000, il Ministro
saggistici e di sito, che abbia- date di un corretto smalti- per i beni e le attività cultu-
mo introdotto come una del- mento. Inoltre, dal resoconto rali ed il Ministro dell’am-
le ragioni della nostra posi- stenografico 2008 della Com- biente, con un decreto del 12
zione. Utilizzando i poteri missione Parlamentare d’In- dicembre, si sono pronuncia-
che mi conferiscono, il rego- chiesta si evince che nell’am- ti su una domanda di compa-
lamento e lo Statuto, ho ad- bito del distretto relativo alle tibilità ambientale concer-
dirittura revocato la conces- province di Lecce, Brindisi e nente il progetto di una piat-
sione che aveva dato il diri- Taranto, si riscontrano una taforma di trattamento di ri-
gente: abbiamo perso proprio serie di reati contro la pub- fiuti liquidi industriali, pre-
su questo punto, perché il di- blica amministrazione, che sentata dalla società in que-
rigente ha fatto ricorso insie- possono andare dall’abuso stione, esprimendo quindi
me all’azienda. Voglio ricor- d’ufficio alla corruzione. parere positivo e prescriven-
dare però la motivazione del- All’interno del resoconto, do però che le acque reflue
la sentenza del Consiglio di il dott. Petrucci afferma che dovevano essere scaricate “nel
Stato. Trattandosi di un sito quasi tutti i depuratori della costruendo collettore di addu-
di pregio, ovvero ex cave, il provincia di Taranto lavora- zione all’impianto di tratta-
Consiglio di Stato ha ricor- vano senza autorizzazione mento pubblico” e la realiz- Masseria Galeasi con torre del ‘500
dato come il decreto Ronchi amministrativa definitiva, zazione delle relative opere di
stabilisca che il ripristino poiché autorizzati 5, 6 o 10 allaccio. ranto, l’autorizzazione ad uti- L’intervento della dott.ssa
ambientale delle ex cave av- anni fa con autorizzazione Questa società di li a poco lizzare una condotta sottoma- Montanaro è basato sul fatto
venga proprio attraverso il provvisoria. Vi erano, inoltre, chiese alla provincia di Ta- rina, che già era presente, per che, talvolta, l’interesse del-
procedimento di colmatura e scaricare in mare gli scarti l’ente pubblico è vicino all’in-
di chiusura». Udite udite... Il dei rifiuti, autorizzazione ri- teresse economico, rappresen-
senatore Piglionica: «Ma non lasciata, poi, dalla Provincia. tato da grosse realtà indu-
di rifiuti speciali!» Quindi, striali ed a quelle grosse
ancora Florido:«Vi sto solo ri- società che si occupano del-
la gestione delle discariche
e dei rifiuti in generale.
A questo punto, consta-
tiamo quanto la situazio-
ne tarantina, in materia di
rifiuti, sia complicata e pie-
na di colpi bassi. L’unica
soluzione possibile è l’infor-
mazione per il cittadino
che, comprendendo il qua-
dro generale, potrà riven-
dicare il proprio diritto.
Nichi Vendola Gianni Florido Senatore Caforio Dott. Petrucci segue a pagina 24
24 DOSSIER RIFIUTI Sabato 28 e Domenica 29 Novembre 2009

zioni della ditta Vergine Srl: alla decisione assunta dalla

I numeri
«Non abbiamo l’obbligo di Corte Costituzionale».
valutare se i rifiuti che giun- Oltre alla suddetta disca-

del business
gono da Lecce sono biosta- rica, nelle vicinanze vi è un

sono davvero
bilizzati o meno, e questo i altro azienda: l“Universal
sindaci lo sapevano. I rifiuti Service”. Stando alle autoriz-

esorbitanti.
che arrivano dal Salento zazioni del progetto concesse
vanno raccolti così come dagli enti locali, l’uso della

Nella provincia
sono. Avevamo chiesto al piattaforma era quella di

di Taranto viene
presidente Vendola di far stoccare rifiuti speciali. E
biostabilizzare i rifiuti prima dopo? Portarle nel terzo lot-

smaltita una
di trasferirli a Taranto pro- to nella vicina discarica Eco-
prio per evitare problemi ol- levante per poi impacchetta-

quantità di rifiuti
fattivi, ma questo non ci ob- re le ecoballe per gli incene-
bliga a non riceverli». ritori di Taranto e Massafra.

speciali 14 volte
Un ennesimo problema Il legame tra Universal Ser-

superiore a
riguardante le discariche ta- vice ed Ecolevante Spa era
rantine è la legge che sanci- chiaro già dal 2005. Quest’ul-

quella dell’intera
sce il principio di prossimi- tima, infatti, sottopose all’at-
tà. Fu proprio la Corte Co- tenzione degli enti locali un

Lombardia
stituzionale che bocciò la leg- progetto di piattaforma iden-
ge regionale di iniziativa po- tico a quello proposto dalla
polare per la disciplina dello Universal Service, ma dato
smaltimento in Puglia dei i troppi problemi dettati dal
continua da pagina 23 rifiuti prodotti al di fuori del- terzo lotto della discarica,
la Regione. Approvata il 31 Ecolevante rinunciò. Si fece
Nella sola provincia di ottobre del 2007, la legge co- avanti, quindi, il titolare del-
Taranto viene smaltita una stituiva uno dei mezzi messi la Ecologistica Servizi, im-
quantità di rifiuti speciali, in campo da associazioni e presa che estrae il percolato
provenienti da tutta Italia, di comitati per bloccare l’atti- dalle discariche di Ecolevan-
14 volte superiore a quella vità delle discariche per ri- te. Lo stesso titolare al qua-
dell’intera regione Lombar- Gli uffici del T.A.R. di Lecce fiuti speciali operanti nel ta- le la Guardia di Finanza ha
dia. 72 le discariche che de- rantino, che invece devono posto sotto sequestro le va-
corano la provincia jonica, mc. L’attività doveva dura- Fragagnano, Lizzano, Mon- buona parte del loro fattura- sche per il deposito, proprio,
alcune delle quali, coinvolte re fino all’esaurimento della teparano e Faggiano eviden- to proprio allo smaltimento di percolato, in Calabria; che
nello smaltimento illecito dei stessa. ziano la seguente nota: le di rifiuti speciali provenien- insieme ad un suo socio, si è
rifiuti. I comitati sottolinearono caratteristiche di imperme- ti da varie zone d’Italia. visto revocare l’appalto in
Una delle più “famose” che l’area interessata era abilizzazione della discarica A ricorrere al Tar di Lec- Salento, per la raccolta dei
discariche è Vergine Srl. La esposta a grave disagio am- non sono conformi alla sud- ce contro “la prossimità” fu- rifiuti, a causa di infiltrazio-
suddetta si estende attraver- bientale derivante dalle nu- detta normativa. Quindi a rono i legali della discarica, ni mafiose nella società. A
so una superficie adiacente merose esalazioni ed odori tal proposito, ci si chiede con una istanza, poi accolta, San Marzano di San Giusep-
la comunità di Fragagnano, sgradevoli, determinati dagli come lo stesso impianto pos- che ha portato la legge all’at- pe, l’imprenditore continua a
Monteparano, Roccaforzata e innumerevoli scarichi. Inol- sa aver ottenuto l’AIA. tenzione della Corte Costitu- percepire circa 40mila euro
Lizzano, isola amministrati- tre, già nel 2005, la società Un altro elemento sfavo- zionale. «La legge regionale annuali per occuparsi di rac-
va del Comune di Taranto. civile richiese, alle istituzio- revole, secondo gli Enti inte- - sostennero i legali della colta differenziata. Dando
In passato, l’area in questio- ni tarantine e all’Arpa, infor- ressati, è che l’analisi di ri- Vergine - era contraria all’or- un’occhiata ai dati, si può
ne è stata utilizzata sia come mazione sui controlli, sulla schio non è stata condotta dinamento comunitario, scoprire che la differenziata,
discarica a cielo aperto, dal relativa periodicità ed esiti, secondo i dettami previsti alle norme riportate nell’or- nel suddetto comune, si at-
Comune di Taranto, che in senza comunque nessuna ri- dal D.Lgs 152/06, in quanto dinamento italiano, e segna- testa attorno allo 0% o poco
qualità di “contenitore” per sposta. non è stata seguita la proce- tamente nel codice dell’am- più.
rifiuti solidi urbani. Succes- In seguito, la ditta Vergi- dura prevista. I comuni, biente, ed alla ripartizione Inoltre, si pensa che 2000
sivamente in data 20/11/ ne Srl fece richiesta di una quindi, esprimono parere delle competenze in bacini metri della piattaforma sia-
1997, la società Vergine Srl nuova discarica o meglio negativo a quanto richiesto ottimali in materia di rifiu- no abusive. Anche qui, la
presentò istanza per la valu- “ampliamento”, in località dalla ditta in questione ed ti speciali tra stato e regioni coscienza civile ha fatto la
tazione di impatto ambienta- Palombara, area contigua invitano la Provincia di Ta- così come definite. Il presi- sua parte. Il 18 novembre
le, al fine di realizzare una alla località Mennole, per ranto e l’Arpa Puglia, che dente del Tar Lecce Aldo 2008 un cittadino, facendo
discarica per rifiuti speciali, una volumetria di 2.288.000 avevano già espresso parere Ravalli, nella parte narrati- richiesta, nei modi e nei ter-
in contrada Mennole. mc di rifiuti, autorizzata sen- favorevole in merito, a rive- va dell’ordinanza da lui per- mini previsti dalla legge, di
La voce dei comitati non za la previa consultazione dere la loro posizione. sonalmente redatta, nel ri- poter allestire un gazebo in
si fece attendere poiché furo- dei Comuni di Taranto, Liz- In occasione della conces- tenere meritevoli di appro- piazza Milite Ignoto, al fine
no segnalate delle situazioni zano, Monteparano e Rocca- sione dell’AIA, i sindaci di fondimento le questioni di di raccogliere le firme per
“anomale” riguardo l’iter pro- forzata. Questo portò a con- Fragagnano, Lizzano, Mon- illegittimità costituzionale l’allora nota petizione contro
cedurale. In riferimento al tenziosi tra le suddette isti- teparano e Faggiano effettua- sollevate dalla ditta ricor- la piattaforma Universal
parere del comitato tecnico, tuzioni e la Provincia di Ta- rono un sopralluogo presso il rente e quindi l’illegittimità Service, si vide negare il per-
in data 16/03/1999, e quello ranto, Regione Puglia, Arpa, sito della discarica. Durante del divieto opposto dal diri- messo: infatti, il giorno suc-
del predetto organo collegia- Asl e Ministero delle Infra- la verifica notarono che i ri- gente della Provincia di Ta- cessivo il Comune di San
le, del 23/03/1999, le valuta- strutture. fiuti provenienti da Lecce, in ranto, e valutando positiva- Marzano comunicò la pro-
zioni erano diametralmente A questo si aggiunse la emergenza dal gennaio 2007, mente la situazione di gra- pria decisione di non conce-
opposte. richiesta di ammissibilità non risultavano biostabiliz- ve danno lamentata dalla dere l’uso di quella piazza in
Cominciò una lotta all’ul- dei rifiuti, aventi tutti i pa- zati, cioè arrivavano così ditta Vergine in relazione ai quanto inagibile a causa dei
timo decreto, tra il Comune rametri dell’eluato fino a tre come venivano raccolti, con- contratti firmati con i pro- lavori di ristrutturazione
di Taranto, la Provincia di volte quelli stabiliti dalla tab. trariamente a quanto, secon- duttori delle regioni Lazio, dell’ex sede municipale, spie-
Taranto ed il Tar Puglia sez. 5 del DM 03 agosto 2005. Dai do loro, il presidente della Umbria e Toscana, aveva gando anche telefonicamen-
Lecce, terminata con l’auto- verbali dell’incontro, tenuto Regione, Nichi Vendola, ave- disposto la sospensione del te, tramite un suo addetto,
rizzazione all’esercizio, per la il 23 giugno 2009, si evince va garantito. divieto di smaltimento dei che la linea adottata dal Co-
volumetria di circa 580.000 che il Comune di Taranto, Ci furono delle dichiara- rifiuti extra regionali fino mune, da lì in poi, sarebbe
stata quella di negare ogni
autorizzazione che richiedes-
se l’occupazione della piazza,
a causa del pericolo dovuto
al cantiere in corso. In meri-
to a quella decisione partì un
esposto alla Procura di Ta-
ranto, in quanto si era rite-
nuto che gli amministratori
avevano presumibilmente
abusato della loro posizione
per sabotare un’attività (la
raccolta di firme) che eviden-
temente risultava politica-
mente scomoda. Le “malizio-
se idee” di alcuni sono state
alimentate dal seguente even-
to: dopo quindici giorni, il
Comune di San Marzano...
Lizzano Roccaforzata segue a pagina 25
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DOSSIER RIFIUTI 25

trare nella competenza


delle Direzioni distret-
tuali antimafia mediante
una modifica dell’artico-
lo 51, comma 3-bis, del
Codice di procedura pe-
nale. In questo modo si
consentirebbe anche di
recuperare l’uso dello
strumento delle intercet-
tazioni telefoniche in
materia.
Altri fattori che incidono
sullo scempio ambientale
sono le discariche abusive:
dall’inizio dell’anno, le Fiam-
me Gialle, hanno sequestra-
to 70 aree destinate a disca-
riche abusive per oltre
8.407.000 metri quadri e
182.000 tonnellate di rifiuti
speciali e denunciate 189
persone all’autorità giudizia-
ria. Inoltre, la Corte di giu-
stizia europea ha condanna- Altero Matteoli, l’attuale
to l’Italia per violazione delle Ministro delle Infrastrutture
va e competente. Non posso vante è costituita dal fatto che norme sullo smaltimento dei deva raddoppiarne la capien-
continua da pagina 24
esprimere analoghe conside- Franzoso, quando furono con- rifiuti. Secondo la Corte non za. Il sito della discarica ri-
... di San Giuseppe, allestì il razioni per quanto concerne cesse le autorizzazioni al ter- sono stati adottati tutti i cade in area SIN (Sito di In-
presepe nella piazza che lo le competenze della polizia zo lotto della discarica Ecole- provvedimenti necessari per teresse Nazionale) ed è inte-
stesso comune aveva dichia- municipale, ovvero le forze vante, era assessore regiona- garantire lo smaltimento dei ressato da bonifiche come
rato “inagibile”. dell’ordine che in generale si le. rifiuti senza pericolo per la quelle della Matra (PCB can-
Un altro esempio di man- muovono per la prevenzione Ritornando alla discarica salute umana e per l’ambien- cerogeni), della ex discarica
cato “dialogo” tra le istituzio- di altri tipi di attività delit- Vergine Srl, un evento “cu- te. Inoltre, quest’ultima ha Santa Teresa (discarica boni-
ni e la coscienza civile, attiva tuose. In sostanza, per quan- rioso” fu il Consiglio comuna- censurato la circostanza che ficata), alla Cemerad (rifiuti
nella questione “discariche”, to concerne in particolare le di Fragagnano tenuto l’11 in Italia gli adempimenti le- radioattivi) e San Giovanni
fu la notifica, ai danni di un l’attività della polizia provin- maggio 2008 dalla giunta gali dettati in tema di disca- (discarica bonificata). Si trat-
cittadino, per la manifestazio- ciale, che è l’organo che ope- Spada ed i consiglieri di mag- riche, requisiti per le impre- ta quindi di un’area già de-
ne che si svolse il 13 novem- ra sul territorio in maniera gioranza, riguardo una deli- se autorizzate a smaltire, turpata e che con tanto im-
bre 2008: l’uomo in quei gior- più pregnante,vi è il grosso bera in tema ambientale. identificazione e catalogazio- pegno si cerca di recuperare
ni era ricoverato in ospeda- problema della sua dipenden- Questa aveva per oggetto l’ac- ne dei rifiuti avvengano sen- da precedenti impatti am-
le. Ma a volte non è solo la za dall’ente provincia. La cordo raggiunto tra il sinda- za un effettivo controllo pub- bientali tossici e nocivi.
gente semplice a subire am- Provincia è infatti uno degli co Rocco Spada e la discarica blico. Molte volte le situazio- Si tratta inoltre di un sito
biguità, infatti i finanzieri che enti con cui ci scontriamo in questione. Un accordo se- ni si complicano e risultano che è parte dell’area più in-
sequestrarono il I ed il II lot- maggiormente non solo in guito ad un incontro avvenu- senza senso, poiché in una quinata d’Italia, dove insisto-
to di Ecolevante furono tra- tema di permeabilità ma tal- to tra le due parti il 9 marzo democrazia, la volontà dei cit- no aziende come l’Ilva, l’Agip,
sferiti. Inoltre, ad oggi, sem- volta anche per l’illegittimi- 2008, il cui Sindaco dichiara: tadini deve essere valorizza- la Cementir, l’Edison.
bra che i suddetti lotti siano tà di determinati provvedi- «L’amministrazione comu- ta. A questo serve il voto: a L’Italcave stocca inoltre,
stati chiusi per l’opera di bo- menti. Vorrei citarvi il caso nale di Fragagnano, pone al- scegliere chi può rappresen- nell’area adiacente la disca-
nifica. di un’indagine che si è con- l’attenzione della società Ver- tarci. Ed a quanto sembra la rica, il Pet-coke, sostanza al
Molte sono le cose fanno clusa, nel corso della quale gine Srl, quelli che sono gli maggiorparte dei cittadini centro di una vasta contesta-
pensare, come la parole del alcuni ufficiali di Polizia giu- impianti per l’intero territo- non vuole alcuna discarica: zione per la sua tossicità e per
sostituto procuratore Monta- diziaria della Provincia han- rio comunale dovuti alla pre- non la vede una soluzione il possibile uso nell’Ilva e nel-
naro, all’interno del resocon- no subito forti pressioni, ose- senza della discarica, che di- coerente, o al limite, si vor- la Cementir.
to stenografico 2008 della rei dire quasi dei maltratta- sta circa 2km dall’abitato e rebbero discariche apposite, E’ chiaro quindi che di
Commissione Parlamentare menti, da parte dell’assesso- pertanto crea disagio all’in- soltanto per i rifiuti prodotti fronte ad una impressionan-
d’inchiesta sul ciclo dei rifiu- re al ramo perché non uni- tera comunità territoriale di in loco. In questa maniera le te concentrazione di discari-
ti e sulle attività illecite ad formati alla linea di compor- Fragagnano. A tale scopo, cose si faciliterebbero. Ma che, di depositi e di stabili-
esso connesse: «Si è parlato tamento seguita dall’ente pur nella consapevolezza che sappiamo benissimo che dove menti, in una zona fortemen-
finora di permeabilità degli pubblico». detto territorio, ove insiste la c’è business, tutto si tinge te degradata e inquinata che
enti pubblici. Vorrei solleva- Le parole della dott.ssa discarica, non rientra nella dello stesso colore, a benefi- va assolutamente recuperata
re il problema della specia- Montanaro possono far riflet- competenza diretta dell’am- cio dei pochi ed a scapito dei e alleggerita dai pesi ambien-
lizzazione della polizia giudi- tere, anche se, dobbiamo dire, ministrazione comunale di tanti.Oltre ai record descrit- tali, aggiungere anche la più
ziaria addetta a compiere le che l’esercizio della Commis- Fragagnano, e considerata la ti nelle precedenti puntate, grande discarica del Meridio-
indagini in materia ambien- sione Parlamentare d’inchie- distanza dal centro cittadi- Taranto vanta la discarica dei ne per i rifiuti speciali sem-
tale. Cito l’esempio pratico di sta, da alcuni, non è vista di no ed i disagi creati dai mez- rifiuti speciali più grande del brava una vera e propria con-
Taranto, in cui abbiamo a buon occhio: non si capisce, zi di transito nel centro abi- meridione: Italcave spa, si- traddizione, oltre che un af-
disposizione il NOE che, tut- ad esempio, come il vicepre- tato, e preso atto, infine, che tuata tra il territorio in que- fronto alla popolazione che già
tavia, ha sede a Lecce e in- sidente della suddetta, ovve- in altre realtà locali sono sta- stione e Statte. La Regione fa i conti con l’insidiosa rica-
contra notevoli difficoltà di ro l’on. Franzoso, possa esse- te riconosciute le cosiddette Puglia avviò la procedura di duta della diossina.
volta in volta per intervenire re stato indagato anche se royalty a favore di enti terri- Autorizzazione Integrata Di fronte a queste critici-
sul territorio tarantino ed successivamente scagionato, toriali, ove insistono le disca- Ambientale nel febbraio 2009. tà è mancato il coinvolgimen-
esercitare i controlli richie- per la vicinanza dello stesso riche, si ritiene opportuno Il volume complessivo era to del pubblico interessato: la
sti e la Polizia provinciale che, agli esponenti di spicco del quanto legittimo avanzare di 6.600.000 metri cubi e do- popolazione. Più volte la Re-
per la verità, è piuttosto atti- clan Soloperto. Un’aggra- una richiesta a titolo di ri- veva sorgere a 900 metri dal gione Puglia era stata for-
storo ambientale per bilan- centro abitato di Statte. Inol- malmente invitata a inseri-
ciare gli effetti dell’impianto tre si aggiungerebbe ad altre re sul suo sito Internet la do-
della discarica. A tal propo- discariche presenti sul terri- cumentazione relativa al-
sito viene formalizzata una torio a poca distanza, come le l’AIA regionale ma ad oggi
richiesta di 100.000, 00 euro due discariche Ilva. Il 90% dei tale documentazione non è
annue da versare in due rate rifiuti speciali della Provin- stata messa online, come in-
semestrali[….]». I cittadini cia di Taranto è prodotto dal- vece accade per la documen-
del territorio si posero delle l’Ilva ed è stoccato in auto- tazione AIA nazionale che vie-
domande, tra cui: come ver- smaltimento nelle due disca- ne pubblicizzata sul sito del
ranno impiegata queste nuo- riche dello stabilimento side- Ministero dell’Ambiente.
ve risorse? rurgico. Da questi pochi dati Va detto che la legge 108/
Il discorso “discariche” si comprende che la discari- 2001 che recepisce la Conve-
sembra essere complesso tan- ca Italcave non servirebbe per zione di Aarhus prevede espli-
to che il Procuratore nazio- smaltire rifiuti prodotti in loco citamente l’informazione e la
nale antimafia, Pietro Gras- ma per accogliere rifiuti pro- consultazione della popolazio-
so, ha proposto, alla Com- venienti da tutt’Italia. Va det- ne fin dalle prime fasi del pro-
missione d’inchiesta sul to che già tre milioni di me- cedimento. Questo non è mai
ciclo dei rifiuti, di preve- tri cubi di rifiuti speciali sono avvenuto per la discarica Ital-
dere una fattispecie di stoccati nella discarica Ital- cave.
reato associativo am- cave e che l’Autorizzazione
Un momento della manifestazione bientale, facendolo rien- Integrata Ambientale inten- segue a pagina 26
26 DOSSIER RIFIUTI Sabato 28 e Domenica 29 Novembre 2009

Lo stabilimento Cementir La raffineria Agip dell’Eni Lo stabilimeto siderurgico dell’Ilva

continua da pagina 25 dalità di gestione della disca- Tale reato, secondo l’accusa, di fronte all’Italcave opera riche, parla chiaramente di
rica sono pericolose in quan- si concretizzava nell’immis- una mega-discarica dell’Ilva, ulteriori ampliamenti.
Le stesse amministrazio- to gli argini del letto della sione nell’atmosfera e nel- che peraltro si sta anche ap- Le cifre sono più eloquen-
ni comunali di Taranto e stessa ed il fronte di cava l’ambiente circostante delle prestando a realizzare ulte- ti di qualsiasi discorso e l’af-
Statte, che si oppongono fer- erano in condizioni tali da acque meteoriche contamina- riori nuove discariche; in- fanno nel rilasciare autoriz-
mamente al progetto della non garantire la sicurezza te da polveri di carbone e da somma la provincia di Ta- zazioni che in concreto ren-
discarica Italcave, sono state della discarica e del persona- altre sostanze movimentate ranto è diventata la pattu- dono la Puglia e l’area jonica
informate tardivamente del le che opera all’interno della nell’area in questione. miera d’Italia e rischia di in particolare la pattumiera
procedimento. struttura. Le posizioni degli Inoltre, l’atto di diffida alla arrivare ad essere anche la dell’Italia, deve far riflettere
In particolare il Comune amministratori della “Italca- società in questione, nel 2005, pattumiera d’Europa. Rite- seriamente sul destino asse-
di Statte ha saputo dell’AIA ve Spa” e della società “Sei C mobilitò la maggiorparte delle niamo per questo, che sia gnato dall’imprenditoria dei
regionale a procedimento qua- Srl” sono ora al vaglio dell’ associazioni ambientaliste: giunto il momento che l’Am- rifiuti alla nostra regione e
si concluso. Se questo è avve- autorità giudiziaria . Nel- «l’atto di diffida nei confron- ministrazione provinciale alla nostra provincia e smen-
nuto per le istituzioni è facile l’ambito della stessa indagi- ti della Italcave, la discarica debba procedere alla revoca tisce vergognosamente qual-
immaginare quale coinvolgi- ne, diretta dal pubblico mi- ricadente sul territorio tra dell’autorizzazione Italcave e siasi buona intenzione pre-
mento sia stato messo in atto nistero della procura di Ta- Statte e Taranto, rispetto alle poi attuare l’atto di indiriz- sente nei programmi con i
per i cittadini, che insieme ai ranto, dr. Luca Buccheri, ri- irregolarità rilevate dal Di- zo della stessa, con il quale quali Vendola e Florido si sono
vari comitati ambientali ave- sulta indagato per abuso partimento di Prevenzione sono state sospese le autoriz- presentati agli elettori della
vano chiesto il riavvio della d’ufficio un dirigente della della Asl Taranto1, ha scos- zazioni di ampliamento e di Puglia e della provincia di Ta-
procedura AIA su basi nuove regione Puglia intervenuto so l’opinione pubblica. Final- nuovi impianti di smalti- ranto. La Italcave Infine,
e chiaramente partecipate. nella procedura di autorizza- mente si comincia a rendere mento di rifiuti speciali. In- l’ultima sentenza del Tar Pu-
Per quanto riguarda la VIA zione integrata ambientale giustizia ad una situazione fine, si rende indispensabile glia sez. Lecce, permette alla
regionale, in quello stesso pe- relativa alla discarica di “Ital- che non ha bisogno di parti- avviare un controllo perma- Italcave di ampliarsi all’inter-
riodo scattarono i sigilli del cave Spa” . Il provvedimen- colari accertamenti, visto che nente del territorio». no della gravina. Un altro
Noe. to di sequestro, come dispo- il biogas emanato dai rifiuti Inoltre, attraverso la ri- imponente impianto è Cisa
La notizia data dal nucleo sto dall’autorità giudiziaria, in fase di degradazione pro- chiesta di ampliamento, cir- spa.
operativo fu chiara e secca: è stato anche notificato al duce tali odori cattivi che è ca 3.612.298, la Italcave, I primi rifiuti campani
“I carabinieri del NOE di presidente della regione Pu- impossibile far finta di nul- quindi, aggiunge all’impian- destinati alla Puglia sono sta-
Lecce, ha proceduto al seque- glia ed al presidente della la. Del resto, proprio la quan- to complesso di discarica per ti accolti proprio dalla suddet-
stro di un’area, estesa per provincia di Taranto per le tificazione dei biogas, compo- rifiuti speciali non pericolosi ta società: circa cento tonnel-
oltre 80mila metri quadrati, valutazioni e i relativi adem- sti da ammoniaca, sostanze con annessa piattaforma di late al giorno, ovvero tre ca-
su cui è ubicato un impianto pimenti di competenza.” organiche volatili, acido sol- selezione ed inertizzazione mion. Si trattava, invece,
autorizzato di discarica e di In dettaglio, dall’attività forico, ha portato i tecnici a (Codd. IPPC 5.1, 5.3 e 5.4), delle note «ecoballe», realiz-
trattamento di rifiuti specia- investigativa emerse che nel- sostenere che la rete di cap- ubicato in Taranto in contra- zate con la sola frazione sec-
li non pericolosi, di proprie- l’area di stoccaggio all’inter- tazione con aspirazione com- da La Riccia-Giardinello e ca del pattume e non invece i
tà della società “Italcave no del porto di Taranto, gros- bustibile è del tutto inade- non ancora andato in funzio- rifiuti solidi urbani (Rsu) che
Spa”. Il sequestro è scattato si cumuli di carbone di petro- guata. Inoltre, nelle emissio- ne, questo secondo lotto che erano accatastati lungo le
a parziale conclusione delle lio scaricati dalle navi veni- ni gassose sono presenti an- va oltre il raddoppio della vo- strade delle città campane.
indagini, in esecuzione del vano depositati in attesa di che benzene, eptano, esano lumetria precedentemente Le ecoballe accolte da
decreto di sequestro preven- essere prelevati dai mezzi ed altri idrocarburi volatili, autorizzata. Infatti, a un pri- Cisa spa (quelle provenienti
tivo emesso dal gip del tri- dell’Ilva e di altre aziende. pericolosi sia per l’ambiente mo lotto di 85.595 mq di dalla Campania non erano
bunale di Taranto. I sigilli L’area di stoccaggio fu rite- che per l’uomo. Vale la pena estensione e di 2.616.146 mc perfettamente idonee ad esse-
sono stati apposti in quanto nuta sprovvista di accorgi- di ricordare che stiamo par- di volumetria, realizzato e re incenerite) dovevano anche
a seguito di un sopralluogo menti sufficienti per evitare lando di un territorio degra- ancora non attivo, si aggiun- essere ulteriormente tratta-
effettuato nei giorni scorsi la diffusione di polvere nell’at- dato che da oltre un decen- ge un secondo lotto per te. Solo dopo potevano essere
dal NOE (Nucleo Operativo mosfera e in mare. nio l’Oms ha dichiarato zona un’estensione di 126.807 mq accolte nel vicino termovalo-
Ecologico) di Lecce sono Sempre da quanto riscon- ad elevato rischio ambienta- e una volumetria di 3.612.298 rizzatore di proprietà della
emerse alcune irregolarità in trato dai militari e agenti, i le e di salute. In questo de- mc. Pertanto, con questo ul- Appia Energy (51% gruppo
relazione alla gestione della sistemi di smaltimento delle cennio complessivamente la teriore ampliamento, la volu- Marcegaglia, 49% Cisa).
discarica per la quale è in acque meteoriche mancava- situazione purtroppo è forte- metria complessiva dell’im- Le «ecoballe» dovevano es-
possesso delle prescritte au- no oppure risultavano inade- mente peggiorata, in quanto pianto Italcave di Taranto su- sere ulteriormente private
torizzazioni la “Italcave Spa” guati. Di conseguenza, il ven- non sono stati effettuati in- pera i sei milioni di metri cubi della parte umida (materiale
che, di fatto, ha dato in ge- to sollevava le polveri spar- terventi risolutori come le (6.228.444 per l’esattezza) per biodegradabile) e dovevano
stione l’impianto alla società gendole nell’aria e, a seconda bonifiche e la riduzione delle un’estensione di oltre 200.000 essere ritirate dal Nord.
“Sei C Srl”,quest’ultima sen- della direzione, in alcuni casi fonti di emissione dell’inqui- metri quadri. I comitati, a A questo proposito, fonti
za alcuna autorizzazione da le spingeva verso la città. namento, ma addirittura ci questo proposito lamentava- ben informate riferivano di
parte della provincia di Ta- Mentre la pioggia, inevitabil- troviamo di fronte al fatto no che già prima dell’esauri- una gelida telefonata tra il
ranto. Inoltre i militari han- mente, lavava le montagne di che la situazione non è sotto mento, meglio, ancor prima premier Prodi e il governato-
no anche accertato che le mo- carbone trascinando con sè i controllo. E come se non ba- dell’entrata in funzione di re Vendola.
residui del materiale in un stasse, migliaia di metri cubi quanto già autorizzato, ci si Il primo avrebbe chiesto
fiume di acqua nera che fini- sono stati autorizzati per precipita a chiedere ed a rila- ospitalità per almeno cinque/
sce in Mar Grande. l’ampliamento delle discari- sciare autorizzazioni per ab- seimila tonnellate di Rsu.
Sono state queste le con- che, a fronte del fatto che il normi ampliamenti. Il secondo ha negato qual-
testazioni degli inquirenti che fabbisogno per la provincia E questo in perfetta sin- siasi possibilità al riguardo,
il giudice per le indagini pre- di Taranto non raggiunge tonia con la Proposta di Pia- per non intasare le nostre di-
liminari, Guarna, ritenne neanche il 50%. A tutto que- no Provinciale dei Rifiuti che, scariche prima del completa-
sufficienti per far scattare il sto va aggiunto che proprio se non prevede nuove disca- mento dei nuovi impianti di
provvedimento. Ma non scat- smaltimento alla fine del
tarono soltanto i sigilli. Nel- 2008. Via libera invece agli
l’inchiesta figurava anche un speciali (come le ecoballe) an-
indagato: si tratta del diret- che fino a 50mila tonnellate.
tore tecnico della società che La condizione delle discariche
gestiva l’area in concessione: nel territorio tarantino è mol-
la Italcave. to delicata: interessi, conni-
Gli inquirenti contestaro- venze, business, fanno da
no l’immissione sul suolo e sfondo alla precaria condizio-
nelle acque marine di acque ne di Taranto. La vittoria del-
meteoriche di dilavamento in la coscienza civile può aversi
assenza dell’autorizzazione solo tramite l’informazione e
prevista dal decreto n. 282 del la partecipazione di tutta la
21 novembre 2003 del com- popolazione, al fine di riappro-
missario delegato per l’emer- priarsi di un diritto inaliena-
genza ambientale in Puglia. bile: la capacità di scegliere.
La discarica Cisa di Massafra
Sabato 28 e Domenica 29 Novembre 2009
DOSSIER RIFIUTI 27

La cura per il traffico


dei rifiuti si chiama
S.C.O.R.I.A.
La Regione Puglia insieme all’Albania stipula un protocollo
per contrastare il fenomeno. Per i più piccoli Ecowarriors
“Traffico transfrontaliero ne del videogioco “Ecowar- Nichi Vendola presidente
dei rifiuti: istituti, strumen- riors” in cui l’azione educa- della regione Puglia
ti, spunti metodologici ed tiva è svolta attraverso mo-
operativi”: questa fu la con- dalità innovative realizzate
ferenza stampa del libro, pre- attraverso un Videogame
sentato in data 6 novembre Educational 3D con elemen-
2008, alle ore 11:00, presso ti Adventure ambientato nel-
lo stand della Regione Puglia la Puglia contemporanea e
ad Ecomondo 2008 - Rimini; del futuro. Il videogioco è sca-
riguardante il progetto ricabile via web, all’indiriz-
S.C.O.R.I.A., protocollo d’in- zo www.ecowarriors.it ed è
tensa tra la Puglia e l’Alba- caratterizzato per contenuti
nia per contrastare il traffi- educativo-ambientali in gra-
co dei rifiuti, eterno business do di divertire e coinvolgere
in mano alle mafie. Un altro chi gioca fornendo implicita-
aspetto curioso fu la presen- mente e velatamente ele-
tazione del videogioco menti educativi di pregio,
“Ecowarriors” realizzato dal- con metodi accattivanti e mo-
la Regione Puglia e cofinan- derni. La partecipazione at-
ziato con fondi POR 2000- tiva dei giocatori ed un’av-
2006 mis. 1.8. L’impegno ventura strutturata come
della Regione Puglia nell’ar- un videogioco offre la possi-
ticolazione di nuove sinergie bilità, unica ed efficace, di
e mutualità interistituziona- diffondere conoscenze e tema- Giorgio assennato,
li, ha espresso importantis- tiche ambientali (dall’impor- direttore Arpa Puglia
simi risultati metodologici ed tanza dei comportamenti in-
operativi nel contrasto ai so- dividuali domestici e di ge-
dalizi criminosi che traggo- stione, alla conoscenza dei
no consistenti profitti illegit- processi inquinanti, allo
timi, oltraggiando i valori Michele Losappio, ex assessore regionale all'ecologia smaltimento dei rifiuti, al
naturali e minacciando la recupero delle differenti fra-
salute delle popolazioni. Le sione del crimine ambienta- Presentarono il volume: il zioni, etc.) presso un vastis-
prime riflessioni disciplina- le che, per sua natura, inte- presidente della Regione Pu- simo pubblico ampiamente
ri formulate in rapporti di ressa tematiche ed ambiti glia, Nichi Vendola, l’ex as- ricettivo nel settore dell’in-
complessità ed interconnes- differenti. Tali consapevolez- sessore all’Ecologia, Michele trattenimento videoludico.
sioni che attengono agli ze sono alla base del volume Losappio, il comandante del Anche “Ecowarriors” fu pre-
aspetti operativi, scientifici, “Traffico transfrontaliero dei Reparto Operativo Aereo sentato da Nichi Vendola,
tecnologici, giuridici, econo- rifiuti: istituti, strumenti, Navale, col. Amedeo Anto- Michele Losappio, il presi-
mici e sociologici, sono state spunti metodologici ed ope- nucci, supportato dall’Ispet- dente dell’Associazione Co-
strutturate in un volume che rativi” che, attraverso stimo- tore elicotterista, Egidio Ca- municazione Pubblica e Isti-
sintetizza utili elementi a li pratici e suggerimenti in- rità, il direttore generale del- tuzionale, Gerardo Mombel-
supporto della comprensione vestigativi intrinsecamente l’Arpa Puglia, Giorgio Assen- li, il presidente di Pubblicità
dei fenomeni e della defini- innovativi, intende conferire nato, con il responsabile del Progresso, Alberto Contri, il
zione delle modalità di inter- un alto valore aggiunto per progetto, Vittorio Triggiani, Dirigente del Servizio Comu-
vento. La multidisciplinarie- alla complementarietà delle il dirigente del Servizio Ri- nicazione Istituzionale, Eu-
tà, la mutua integrazione competenze ed esperienze tec- fiuti e Bonifiche, Antonello genio Iorio, ed il Dirigente del
delle competenze e la coope- nologiche, giuridiche e scien- Antonicelli, ed il responsabi- Servizio Rifiuti e Bonifiche, Il colonnello Amedeo
razione sono elementi costi- tifiche, nonché per la dispo- le di progetto per il C.N.R. - Antonello Antonicelli. La Antonucci
tutivi imprescindibili per nibilità di mezzi strumenta- I.R.S.A., Vito Felice Uric- presentazione del gioco fu a
un’efficace azione di repres- li e sofisticate attrezzature. chio. Mentre la presentazio- cura di Pm Studios.
“La Puglia è una terra
privilegiata nella lotta con-
tro i reati ambientali, - spie-
ga Vendola durante il mee-
ting a Rimini - perché sia-
mo da tempo impegnati nel-
la costruzione di buone pra-
tiche in tema di rifiuti. E’ un
riconoscimento che ci arri-
va dalla Protezione Civile
nazionale e anche dalla
Guardia di Finanza. Siamo
la dimostrazione che esiste
un Sud che ha deciso di re-
agire ad un destino fatale”.
”Siamo ad un punto di svol-
ta - ha aggiunto Vendola -
non siamo una terra di nes-
suno sotto il profilo dei traf-
Eugenio Iorio, Dirigente
fici illeciti di rifiuti. Direi
quasi che siamo una regio- servizi rifiuti e bonifiche
ne “bonificata”, che ha co-
stretto la criminalità a re- sa per l’intera collettività e
gredire dalle nostre latitudi- non una fonte di lucro per
ni. Noi siamo per una nuova bande criminali, un lucro
cultura dei rifiuti, intesa non costruito sulla pelle dei cit-
come problema ambientale tadini e dell’ambiente”.
Gerardo Mombelli presidente di pubblicita e progresso ma come risorsa. Una risor- Cosimo Salvatorelli
28 DOSSIER RIFIUTI Sabato 28 e Domenica 29 Novembre 2009

Dalle Alpi alla Sicilia...


La gestione del traffico ille- la Puglia al secondo posto in Otto milioni di tonnellate di rifiuti speciali
svaniscono nel nulla poichè non vi sono tracce
cito dei rifiuti è un’argomento Italia, non perché il fenomeno

sull’effettiva destinazione.La Puglia mette


che attanaglia i nostri gover- abbia subito incrementi ma
natori tanto che in questi gior- unicamente perché i controlli

in atto il progetto S.C.O.R.I.A.


ni l’assessore all’Ecologia, Ono- sono divenuti più efficaci. Ed
frio Introna, ha partecipato ai i controlli hanno bisogno di
lavori del convegno, organizza- basi scientifiche molto impor-
to dalla direzione regionale del- tanti e per questo l’accordo con
l’Agenzia delle Dogane. gli istituti di ricerca sono fon- torale dell’ex assessore regio- autorizzati tre, tutti privati”. le vendite sono rimasti igno-
“E’ la collocazione geogra- damentali”. nale alla Sanità Alberto Tede- Pierfelice Zazzera, medico e ti: non si sa per esempio come
fica della Puglia - ha spiegato Da questo si può dedurre sco e dello stesso Vendola, ol- parlamentare dell’Idv, affer- e a chi furono venduti gli au-
Introna - che con la sua arti- che il traffico transfrontaliero tre che imprenditore specializ- ma: “Da un governo di cen- toveicoli e le autoambulanze
colata portualità costituisce dei rifiuti non è un fenomeno zato nello smaltimento dei ri- trosinistra ci saremmo aspet- italiane.
un punto di criticità per i traf- da sottovalutare tanto che la fiuti. tati un forte controllo pubbli- La Corte dei Conti ha ipo-
fici transfrontalieri di rifiuti”. Regione Puglia, in partner- Per Columella gli investi- co nella gestione dei rifiuti, tizzato la vendita sottobanco
L’aumento delle segnala- ship con le autorità giudizia- gatori ipotizzano i reati di as- che è stata invece affidata a e al mercato nero. Quello che
zioni di reato in materia di ri- rie, le forze dell’ordine, univer- sociazione per delinquere e una sorta di monopolio pri- invece è noto è che il ricavato
fiuti, secondo l’assessore “è sità, centri di ricerca ed Arpa corruzione, presunta gestione vato”. L’incarico non riguar- finì su un conto corrente del-
dovuto al maggior numero di Puglia, ha dato via al proget- non autorizzata dei rifiuti e un da solo i termovalorizzatori la banca centrale albanese e
controlli dopo i numerosi ac- to S.C.O.R.I.A., un program- loro traffico illecito. Gli inqui- ma anche la “gestione unita- che le imprese coinvolte sono
cordi e protocolli d’intesa con ma interregionale che ha lo renti hanno avviato controlli ria” dei rifiuti urbani, compre- almeno una decina, tra cui le
le forze dell’ordine, l’Arpa e il scopo di attivare uno spazio co- sulla sua discarica in contra- se la raccolta differenziata e note Ferruzzi, Mira Lanza,
CNR. Solo lo scorso febbraio - mune italo-albanese per la de- da Le Lamie, che invece dei la produzione di ecoballe (pre- Casillo Grani. Quest’ultima è
ha detto ancora Introna- abbia- finizione di strumenti conosci- previsti 900 mila metri cubi vista entro questo novembre una delle aziende più impor-
mo firmato un protocollo d’in- tivi, operativi e metodologici di spazzatura è arrivata a con- in quattro siti). tanti di Pasquale Casillo, ex
tesa con i Carabinieri, la Guar- sul fenomeno dei rifiuti. tenerne il doppio. Delle dieci gare del 2004 presidente del “Foggia calcio”
dia di finanza e l’Arpa sullo Un’altro degli obiettivi del Di questa attività si occu- promosse dal commissario e titolare di una serie di im-
smaltimento abusivo di rifiu- suddetto è la possibilità di te- pa la Tradeco, che in alcune straordinario Raffaele Fitto prese del settore cereali per un
ti. Per i traffici transfrontalie- stare le potenzialità, la criti- aree pugliesi agisce in associa- con fondi europei, il successo- fatturato che ha superato i
ri, c’è un apposito protocollo cità, le prospettive evolutive zione temporanea d’impresa re Vendola ha confermato solo duemila miliardi. Casillo è
con l’Albania. Sui traffici tran- dell’attuale quadro della go- (Ati) con il “consorzio stabile sei aggiudicazioni, in altret- stato accusato di truffe all’Ai-
sfrontalieri, ad esempio, fino vernance ambientale. Tutta- di gestioni ambientali”: Coge- tanti bacini di utenza (tre in ma e alla CEE e di intratte-
a tre anni fa non c’erano dati, via, oltre al gioco di squadra, am. A Modugno la Eco ener- provincia di Lecce, due a Bari, nere stretti rapporti con la
oggi il fenomeno fa risultare vi sono i virtuosismi dei sin- gia, guidata dal tandem Alba- uno a Foggia). camorra, provati dai legami
goli che a volte mettono in se- nese-Garavaglia, nel cda An- Gli appalti sono stati tutti d’affari con Giuseppe Sciorio,
condo piano il resto: parliamo tonio Marcegaglia, presente vinti dal consorzio specializza- affiliato al clan Maisto e tra-
dell’inchiesta del Pm Dèsirèe anche nell’Appia energy, ha to Cogeam che ha superato 84 mite tra la criminalità cam-
Digeronimo. Dopo “Sanitopo- costruito un termovalorizzato- ricorsi davanti a tar e Consi- pana e la mafia dei Bontade.
li”, alcuni (ad esempio il noto re che nell’ottobre 2008 è sta- glio di Stato. A questo punto, Un’altra contraddizione del
settimanale Panorama) parla- to sequestrato dalla procura di ritornando al rapporto tra Ita- rapporto tra Italia d Albania,
no di “Rifiutopoli”. Bari per la mancanza di alcu- lia ed Albania, non nascondia- è che quest’ultima è anche uno
Quattro anni fa il presi- ne autorizzazioni; il pm ha mo che possono esserci dei snodo del traffico di armi che
dente della Regione Puglia iscritto sul registro degli in- punti poco chiari: nel settem- si è sviluppato grazie alla
Nichi Vendola aveva lanciato dagati Albanese, i due proget- bre 1994, infatti, il deputato guerra nella ex-Jugoslavia: le
un grande piano che avrebbe tisti, Carmine Carella e Nico- progressista Calzolaio denun- forniture passano in genere
dovuto risolvere l’emergenza la Trentadue, e l’ex dirigente ciava, in un’interrogazione per il Montenegro e giungono
rifiuti e portare al 55 per cen- regionale del settore ecologia, parlamentare, la cessione a ti- in Puglia via Albania. A que-
to la raccolta differenziata oggi trasferito alla program- tolo gratuito, da parte delle sto punto sono acquisite negli
nello spazio di un lustro. Quat- mazione e finanza, Luca Li- Ferrovie italiane, di traversi- arsenali delle mafie italiane.
tro anni dopo, l’obiettivo è un mongelli, quest’ultimo accu- ne di legno dismesse. Secondo In Italia si formano inoltre
sogno infranto, attualmente, sato di falso ideologico e abuso il parlamentare, le traversine molti “quadri” militari. La le-
infatti, viene separato poco più d’ufficio. Notevoli le polemiche dismesse vanno considerate gislazione italiana non preve-
di un decimo della spazzatu- politiche. L’unico “incenerito- rifiuti tossici nocivi e come tali de infatti alcun divieto per
ra, mentre la Direzione di- re” pubblico è quello di Taran- devono essere stoccati e smal- l’addestramento dei militari
strettuale antimafia di Bari e to. “La precedente giunta ne titi, non riutilizzati. Al contra- stranieri. Di conseguenza,
i carabinieri del nucleo inve- aveva previsti tre”, ricorda il rio, le Ferrovie le avrebbero nelle scuole di guerra italiane
stigativo e di quello ecologico consigliere regionale del Pdl cedute a vari paesi tra cui, ap- vengono istruiti militari pro-
(Noe) indagano sul ciclo di Rocco Palese “ma il presiden- punto, l’Albania. Un’altra cu- venienti da tutto il mondo, an-
smaltimento. Di cosa si trat- te Vendola, quando è arriva- riosità: nel 1991, dopo la pri- che da regimi oppressivi. Que-
ta? L’indagine della pm anti- to, ha detto che erano troppi ma ondata di profughi, fu av- sta notizia mette in risalto una
mafia Digeronimo è partita da e che la Puglia rischiava di viata una vasta campagna di caratterialità dell’Italia che ra-
Altamura (Bari), ascoltando le diventare la pattumiera d’Ita- “aiuti”. Un recente rapporto senta quasi la falsità: si adde-
telefonate di Carlo Dante Co- lia, così ne ha cancellati un della Corte dei Conti dedicato strano militari provenienti da
lumella, 65 anni, sponsor elet- paio. Successivamente ne ha alla cooperazione italiana ri- regimi oppressivi e di contro, ci
vela che una parte degli aiuti sono soldati che partono per la
In alto da sinistra: l’assessore regionale all'Ecologia (pari a 10 miliardi su 250) fu- lotta contro il terrorismo. I
Onofrio Introna, il presidente Arpa Puglia Giorgio rono distribuiti gratuitamen- mandanti? Gli stessi che siedo-
Assennato, l’ex assessore regionale alla Sanità Alberto te alla popolazione, sotto for- no nelle prime fila ai funerali
Tedesco, il presidente della Regione Puglia Nichi ma di alimenti e farmaci. Il di stato.
resto fu messo in vendita. Le
Vendola, il pm Dèsirèe Digeronimo, il Presidente della modalità, i prezzi, i criteri del- continua a pagina 29
Repubblica Giorgio Napolitano, l’on. Valerio Calzolaio
DOSSIER RIFIUTI

...la “monnezza” è uguale


Sabato 28 e Domenica 29 Novembre 2009 29

continua da pagina 28 pianti specializzati in regione te “messe in minoranza” dal- e collaudate se ne sono aggiun- Pakistan, il Senegal e la Cina,
e, più in generale, sul territo- le 12 del Centro Nord, a testi- te via via altre regionali e ad- mentre entrano rifiuti dalla
Secondo Amnesty Interna- rio nazionale, per il trattamen- monianza che la criminalità dirittura provinciali, moltipli- Croazia, dalla Serbia e dall’Al-
tional (rapporto 1994), negli to - smaltimento di particola- ambientale permea l’intero cando a dismisura le aree di bania. Ma il Rapporto Ecoma-
anni accademici 1992/93 e ri tipologie di rifiuti speciali territorio del bel paese. smaltimento illegali. È di fia 2008 riserva anche qual-
1993/94, allievi albanesi erano rende indispensabile il ricor- Le rotte dei traffici illeciti qualche tempo fa il sentito che buona notizia: diminuisce
presenti nell’Accademia aero- so ad impianti ubicati nel cen- dei rifiuti lungo l’asse Nord- monito del Presidente Napo- il giro d’affari della Rifiuti spa
nautica di Pozzuoli. Il genera- tro Europa. Inoltre, come è or- Sud hanno visto in questi anni litano a proposito dei veleni che perché si riduce, ovviamente,
le Biagio Rizzo, ispettore delle mai ampiamente documenta- viaggiare di tutto: scorie deri- dal Nord per tanti anni han- la quantità di rifiuti gestita il-
Scuole dell’Esercito, ha dichia- to dall’intensa attività investi- vanti dalla metallurgia termi- no fatto rotta verso il Sud de- legalmente.
rato a “Panorama Difesa” gativa portata avanti in que- ca dell’alluminio, polveri di vastando intere aree del Mez- Nella classifica dell’illega-
(agosto-settembre 1994) che sti anni in particolar modo dal abbattimento fumi (soprattut- zogiorno: “la criminalità orga- lità ambientale in Italia nel
“negli ultimi anni è da segna- Comando Tutela Ambiente to quelle prodotte dall’indu- nizzata – ha sottolineato il 2007 ai primi posti vi è quasi
lare la frequenza di allievi al- dell’Arma dei Carabinieri con stria siderurgica, dalle centra- Presidente Napolitano – è re- tutto il Sud: Campania, Cala-
banesi presso l’Accademia mi- il suo reparto operativo e i di- li termoelettriche e dagli in- sponsabile di molti traffici bria, Puglia, Lazio, Sicilia,
litare di Modena”. versi Noe locali (e in altri casi ceneritori), morchie di verni- compreso quello dei rifiuti Sardegna, le prime sei regio-
Si deve infine sottolineare anche dai nuclei investigativi ciatura, reflui liquidi contami- tossici e questi rifiuti in gran ni per infrazioni accertate.
che buona parte delle organiz- del Corpo Forestale dello Sta- nati da metalli pesanti, parte sono arrivati dal Nord, Crescono ancora nel 2007,
zazioni criminali coinvolte to e della Guardia di Finan- amianto, terre inquinate pro- ne sia consapevole l’opinione secondo Legambiente, i reati
hanno goduto o godono di otti- za), i rifiuti sono diventati un venienti da attività di bonifi- pubblica del settentrione”. accertati dalle forze dell’ordi-
mi legami con i vari centri del vero e proprio affare d’oro, una ca, rifiuti pericolosi di petrol- Ci sono, addirittura, casi ne nell’intero ciclo dei rifiuti:
potere politico (Italia, Albania vera e propria rete per le far- chimici storici, fanghi concia- in cui la rotta segue un itine- da 4409 del 2006, a 4833 dello
e Russia ne sono buoni esem- falle. Una rete che appare ri, fanghi di depuratori etc. rario invertito. Nell’Operazio- scorso anno. Un aumento del
pi). Ritornando al traffico tran- sempre di più attraversare Le inchieste ci raccontano ne Eldorado per la prima vol- 9,6%.
sfrontaliero dei rifiuti, l’ulti- l’intera penisola, dal Nord al di una “catena montuosa” di ta emerge una sorta di “rove- Crescono pure gli arresti,
mo Rapporto Rifiuti 2008 ela- Sud. Basta leggere i numeri: rifiuti scomparsi: la differen- sciamento” dei ruoli. da 116 a 136 e i sequestri da
borato dall’Istituto Superiore nelle 32 indagini compiute za di rifiuti speciali prodotti e I rifiuti da smaltire (in 1739 a 2193. In testa a que-
per la Protezione e la Ricerca negli ultimi anni sono stati quelli gestiti consente di quan- questo caso si tratta di “resi- sta speciale classifica campeg-
Ambientale, riferisce, che a arrestati 200 trafficanti, ne tificare ogni anno in milioni dui” di impianti di tritovaglia- gia stabilmente la Campania,
fronte di una produzione di sono stati denunciati 647, con di tonnellate la quantità di tura di rifiuti urbani) parto- che “conferma essere il peg-
rifiuti urbani di 32,55 milion il coinvolgimento diretto di quelli scomparsi nel nulla. Le no dalla Campania, passano giore esperimento criminale
di tonnellate, il solo nostro ben 192 aziende attive nella numerose indagini di questi per l’Emilia-Romagna, transi- fondato sulla monnezza che
Paese ha prodotto 134,72 mi- gestione dei rifiuti. Le procu- anni ci permettono di definire tano in Lombardia per poi fi- sia mai stato escogitato: un
lioni di tonnellate di rifiuti re attualmente impegnate in la geografia dei traffici, i nu- nire in Piemonte. Sistema perverso di gestione
speciali, ed in particolare le inchieste sul traffico illecito meri, le rotte e le metodologie Il recente Rapporto Eco- illegale di rifiuti urbani indu-
operazioni di recupero di ma- dei rifiuti sono 22, mentre le di smaltimento. Fin dai pri- mafia 2008 di Legambiente ha striale che, scrive Legambien-
teria rappresentano la forma regioni interessate da queste mi anni ’90 una vera e pro- sostanzialmente confermato te, ha impressionato il mon-
prevalente di gestione dei ri- attività criminali sono ben 18, pria holding composta da clan tale triste trend. Nel 2007 tut- do intero per le sue conse-
fiuti speciali, circa il 47% ,del sostanzialmente l’intero terri- criminali, imprenditori, sog- ti i numeri dell’illegalità am- guenze disastrose”.
rimanente: il 21% è smaltito torio nazionale, fatta eccezio- getti affiliati a logge massoni- bientale in Italia crescono in Fa però notizia il Veneto,
in discarica ed il 15% è avvia- ne per il Trentino-Alto Adige che e a politici corrotti ha ge- maniera preoccupante. Infat- che raggiunge la seconda po-
to a impianti di trattamento e la Valle d’Aosta. Si tratta di stito il trasporto dal Centro ti in questo stesso anno, se- sizione di questa classifica con
chimico, fisico o biologico. Ti- una vera e propria ragnatela Nord del Paese verso il Mez- condo Legambiente le ecoma- ben 462 infrazioni accertate,
rando le somme, mancano al- che avvolge l’intero Paese: ri- zogiorno di rifiuti industriali fie hanno fatturato qualcosa 630 denunciati, 10 arresti e
l’appello ben 28 milioni di ton- fiuti “scomparsi”; rifiuti che e urbani. Da Lombardia, Pie- come poco meno di 20 miliar- 201 sequestri. Anche il Lazio
nellate di rifiuti speciali. Tali cambiano “identità”; rifiuti pe- monte ma anche Toscana ver- di di euro. va male: con 288 reati sale al
rifiuti, che svaniscono nel nul- ricolosi impiegati in ripristini so la Campania, con propag- Dalle indagini si evince sesto posto; subito dopo, la To-
la poichè non vi sono tracce ambientali; rifiuti immessi in gini significative nel Lazio, che la criminalità ambienta- scana con 283 reati.
sull’effettiva destinazione, cicli produttivi etc., rappre- Calabria, Basilicata e Puglia. le infesta intere aree geografi- Grazie a questa prospetti-
sono raffigurabili in una mon- sentano le tante specializza- Tir carichi di rifiuti finivano che a partire dal Sud, dove la va, possiamo constatare che
tagna dell’altezza di circa 1900 zioni di questa rete, anche di il loro tragitto presso discari- criminalità organizzata riesce l’unione italiana è fatta dalla
con una base di 3 ettari. Tra carattere territoriale. La Cam- che non autorizzate a ricever- ad inquinare ogni aspetto del- “monnezza”.
le attività illecite gestite dalla pania e la Puglia per molti li e, soprattutto, cave abusi- la vita economica e sociale, ad Cosimo Salvatorelli
criminalità organizzata, sul anni sono state aree di smal- ve, terreni scavati per l’occa- imporre scelte strategiche per
piano economico, i traffici dei timento preferenziale e, ovvia- sione, riempiti di immondizia il territorio e a deci-
rifiuti sono secondi solo al traf- mente, le regioni del Nord, e ricoperti. dere della sorte di in-
fico degli stupefacenti, con Lombardia e Veneto in testa, La direttrice Nord-Sud è tere comunità.
importi che in Italia supera- zone di procacciamento di ri- stata a lungo quella privilegia- Ma anche le regio-
no i 22 miliardi di euro l’an- fiuti. La Toscana ha non di ta dai trafficanti, che parten- ni del Centro e Nord
no. Per questo motivo il tra- rado assunto, invece, un ruo- do dalle aree di maggior pro- Italia si confermano
sporto transfrontaliero nella lo nevralgico per quanto ri- duzione dei rifiuti, hanno tra- come nodi nevralgici
Regione Puglia ha assunto guarda alcune attività logisti- sformato vaste zone del Sud per i traffici illeciti di
negli anni un’importanza ri- che (dall’intermediazione alla Italia in enormi discariche rifiuti.
levante. Ciò è connesso in lar- falsificazione delle analisi). abusive. Le indagini hanno Il Rapporto di Le-
ga parte allo sviluppo di atti- L’Italia dei veleni non è potuto evidenziare una “rotta gambiente evidenzia
vità di bonifica principalmen- un’esclusiva del Sud Italia, né adriatica” con terminali in come l’ecomafia ha
te nei 4 siti di interesse nazio- comunque della criminalità Puglia, ma anche in Abruzzo assunto ormai una
nale: Manfredonia, Bari Fibro- organizzata. Ed a dimostrar- e Romagna, e una “rotta tir- dimensione globale:
nit, Brindisi e Taranto. lo sono i numeri: le 10 procu- renica” con terminali in Cam- dall’Italia escono ri-
In tal senso si deve sottoli- re del Mezzogiorno attive con- pania, Lazio e Calabria. fiuti verso Hong
neare che la mancanza di im- tro gli eco criminali sono sta- Anche se alle rotte storiche Kong, la Tunisia, il Arresto del clan Bontade