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di Valentino Sala ( 2012)

A1.
21 Ottobre 2032, ore 7.30am
Buio.
Luce.
Njva, emerge dal dock n32. La giubba militare nera sleeveless, magli senza maniche bianca che fa
intravvedere sotto una bulletproofspider!eb di ultima generazione, una garza che ferma il piombo
e uno straccio di stoffa bianca, lercio, a comprimere la ferita poco sopra l"anca. #osso che filtra.
$l viso % celato da occhiali lu&otticara'ban con lenti infrangibili, antigraffio, antideformazione e
copertura di transizione buioluce ad effetto immediato. $l braccio sinistro % allineato al corpo,
diretto morbidamente verso il basso, un Beretta ()*2 stealthprojectileshotgun % stretto nella
mano. +i piedi, anfibi coperti di polvere umida. Li sbatte sul cemento. ,"% del rosso ovun-ue, rosso
metallo, rosso emoglobina. $n bocca, sangue e saliva si mischiano. Njva sputa.
La bava rossastra, vischiosa rimane a gocciolare dal suo labbro inferiore. Non si scompone, passa il
dorso della mano destra sulla bocca, si pulisce sui pantaloni. .etesta -uel gusto di metallo che ha il
sangue, eppure ne ha ingoiato parecchio in vita sua, forse lo odia proprio per -uello. .a adolescente
-uando -uelle mani pesanti la colpivano in volto e sentiva la carne sui denti, i denti sulla carne e la
carne che si frastagliava, il sangue che sgorgava in bocca, mischiandosi come ora alla saliva/ sapore
di metallo. $n seguito ha continuato ad ingoiarne. 0angue metallico e gusto di emoglobina, ferro e
fuoco.
1roiettili e lame.
.ock n32, bel numero per uscirne viva. 2na zombie in carne e ossa e sangue metallico, che la
nausea. 3a una ferita da arma da taglio al fianco, procurata da un pugnale da assalto 0hiami
vibrolama fulle&tended rapidcut, anche conosciuto come sharkbite. $l suo stesso pugnale. 2n
dilaniatore di carni/ lama dentellata da una parte, filo di rasoio dall"altra. 4ortunatamente % una ferita
di striscio, di punta.
$l 5eilard +0+678 la 9zanzara:, un birotore a turbina, % gi; sulla sua testa. ,onosciuto come
vettore da estrazione veloce, ne sono stati costruiti un migliaio esemplari tra il 2<28 e il 2<3<, poi la
produzione fu interrotta.
1olvere.
1olvere e immondizia vengno alzate dal vortice delle pale. + mezzo metro da terra si ferma,
immobile e sospeso in aria. Njva si arrampica, si trascina e il sangue completa l"opera di tintura
della fasciatura improvvisata. 1osa il sedere sulla pedana, gambe penzoloni, schiena all"abitacolo.
Niente parole, niente sguardi. $l pilota fa salire la zanzara.
B1.
21 Ottobre 2032, ore 6.00am
.ock n 32. ,alma.
,"% calma e buio. 2n buio impenetrabile e Njva.
20= 0ettore $talico. >dore di piscio e muffa.
1ensieri di morte che volteggiano nella struttura di circonvoluzioni della materia grigia, strato
superficiale. 1ensieri di morte riguardo se stessa. ?uattro pareti bagnate che lasciano solo la voglia
di smettere di respirare e il pavimento dissestato, abraso, scavato. ,iottoli e graniglia di
calcestruzzo, malta. 2na volta teneva uniti i ciottoli rotondi, ovali, oblunghi, sempre lisci al tatto/
9risseu:, cos@ si chiama.
4a freddo.
Njva sente il dolore dentro e fuori. 0ente la tumefazione sulle labbra e immagina i lividi che
possono averle lasciato. 4a male e gli occhi si aprono appena le labbra sono gonfie e i vestiti sozzi
di lerciume di uomo. ,ani rabbiosi e affamati. Nessuno aveva voluto -uesto, ma -ualcuno decise
che gli 2nited 0tates of =urope dovevano formarsi e la guerra civile era cominciata. Aerrore e
sapore di metallo in bocca erano state le prime cose a manifestarsi. Aritacarne in divisa blu
scorrazzavano in ogni stato della neoformata 2nione e la miseria aveva dato loro una mano. Non
c"era spazio per la maggior parte. La decadenza era iniziata diciassette anni prima. >ra si tocca il
culmine, almeno -uesto % il pensiero di Njva.
,"% puzza.
(N, (uardia Nazionale, divise blu, -uesto % il loro modo di dire che chi non ci sta fa una brutta
fine. #icorda le voci, ricorda le parole/ puttana, ti piaceB cagna in calore. Ciolenza gratuita, voluta,
goduta. Comita sangue e ptialina. 0apore di metallo, emoglobina rancida semidigerita. $l sesso che
duole. 0opraffatta, usata.
Comito anche interiore. 0chifo. +uto commiserazione. Non deve farlo. Cede ancora gli occhi
famelici, malvagi, sente le loro parole/ puttana. $ calci e gli sputi. Dani dappertutto. Ciolata.
0upplica e risa. 0egni sul corpo e nell"anima. .evastazione. 0egni forti. ,icatrici che non si
rimargineranno. Dai.
0apore di metallo e -ualcos"altro di vischioso in bocca. 0chifo. 0perma. Comito. .olore.
Dette una mano sul viso a tentare di pulire ciE che gli hanno eiaculato in faccia.
+ncora vomito e schifo 2n branco di cani bastardi. 2n branco di cani addestrati a violare.
La mano scorre sul pavimento eroso. ,iottoli rotondi e duri. La mano stringe una pietra oblunga,
grossa, forte, dura. La porta cigola sulle cerniere arrugginite, mangiate dall"umidit; che cola
dappertutto, in -uesto posto da incubo. La figura in controluce della guardia, occupa tutta l"apertura.
1ossente, avanza verso la ragazza/ un ghigno nascosto dal buio, ma presente nella mente e nel
ricordo, lo stesso ghigno di prima, lo stesso ghigno sulla faccia di tutti i cani rabbiosi che hanno
preso senza chiedere, picchiato, umiliato.
+nfibi neri e pantaloni blu. Dani grandi che la prendono sotto le ascelle. 0tringono e la cacciano in
un angolo. 1antaloni blu che scivolano a terra. +ncora una volta anche lui vuole prendere senza
chiedere.
La mano stringe il ciottolo liscio, i muscoli si contraggono, il braccio schizza come una molla. La
pietra colpisce, precisa, dura, molto piF dura dell"osso parietale che sfonda, della materia cerebrale
che fuoriesce e cola fuori della scatola cranica. Nemmeno un lamento.
Le mani frugano e trovano/ lo 0hiami. G il suo, se lo riprende.
Dette le mani sul muro. L"addestramento ad operazioni in condizioni di visibilit; nulle torna alla
memoria. Nonostante il dolore e il vomito. Njva % in piedi e la mano sull"impugnatura del pugnale.
Lo ripone nella sua sede naturale, sula parte esterna della gamba. ?uanto tempo % passatoH Comita
ancora. 0chifo.
?ualcosa di nero e buio le cresce dentro. Le sta risucchiando l"anima. 0ente ancora dolore. 0i
trascina. Non puE camminare bene, le palpebre gonfie e la bocca dolorante. +drenalina da rabbia
infinita. Cendetta e morte.
$l corridoio % ancora l@ e anche la melma che ricopriva il pavimento, che ora sembra meno schifosa
di prima. 1assi sottovoce. 1iante dei piedi sul legno. Niente scarpe. Branco di cani bastardi eccitati.
Buio completo.
$l corridoio % lungo e il silenzio parla per loro. Aonfi e -ualche sommessa risata. Lei striscia sul
muro. #agno silente.
Blu (N.
,olore di merda.
,olore di sporco.
Njva si ferma. Comita ancora.
1assi e volont;. Coci piF vicine e noncuranti.
0hiami nella sinistra e destra sul ventre.
1assi incauti dietro il muro divisorio. 1assi e scricchiolii. #isate in lontananza. 1arlano di lei. 2n
braccio coperto di stoffa color blu sporge da dietro il muro. Lo 0hiami affonda nella carne e gira.
2n urlo di dolore s-uarcia il buio.
2na mano attanaglia il braccio di NjvaB torce, gira ed % dietro di lei. 0trappa letteralmente lo 0hiami
dalla carne, che spruzza emoglobina nel buio. La gamba cede ed % un taglio che lei sente appena, la
lama affilata percorre il -uadricipite femorale. Celoce. 0aetta di notte. $l gomito nello stomaco e di
nuovo lo 0hiami in mano. +ffonda nel basso ventre tra le cosce violanti del porco (N vestito di blu.
2rlo strozzato. Dani in basso.
$l sangue macchia il cavallo dei pantaloni e lascia il cane inerme, mentre fiotti di rosso si mischiano
alla melma. 1assi, ma cauti -uesta volta. 1assi di Njva. Le voci e le risate sono sparite. L"urlo le ha
castrate. 1assi veloci si indovinano dallo sciaguattio della melma, rumore di anfibi neri sotto divise
blu (N. >recchie tese.
Non sono molti.
,alma e vendetta. Cendetta calda a dispetto del detto.
0chifo. Comito e crampi.
Njva strappa un pezzo di dall"orlo, la avvolge sulla coscia per farne una benda improvvisata. 0tringe
forte a fermare la circolazione. 0ente pulsare la ferita. 0i muove. 0chiena a terra, dietro di lei i passi
di anfibi. 0ciaff, sciaff. La melma % sua amica. La melma % traditrice. La sente penetrare i vestiti,
lambire la pelle. 4a meno schifo dello sperma dei cani bastardi, che ha addosso.
+nfibio a cin-ue centimetri dal viso. Dano sulla caviglia, blocco. 0hiami piantato nel piede. 2n
altro urlo disumano. Non sanno soffrire in silenzio i bastardi. 1resa a tenaglia con le gambe, tonfo e
rumore di ossa del cranio che si spacca sul pavimento. 0hiami piantato tra gli occhi, materia grigia e
bianca che fuoriesce, -uando lo estrae.
9Ai piace puttanaH: .ice forte. .evono sentire.
2n braccio attorno al collo. 0ensazione di soffocamento e una voce nelle orecchie.
9,he cosa pensavi di fareH: .ice il cane (N.
La presa % forte. L"altra mano sul seno a violare ancora, palpare, frugare, umiliare. Njva non puE
soffocare. Njva sa solo che deve abbattere i cani bastardi.
Lo 0hiami % a terra. Nessuna possibilit;.
Le fa schifo, ma lascia fare. 0i lascia toccare, si lascia invadere, fino a -uando % sicura che il cane
bastardo blu (N % distratto da pensieri perversi. La mano raggiunge il viso, gli occhiali scivolano
via e le dita partono come pugnali accecanti.
$l corpo vitreo esplode.
#apida a terra, lo 0hiami in mano. Budella che escono dallo s-uarcio nel ventre.
1rende gli occhiali e li inforca/ lu&otticara'ban, anche -uelli sono i suoi e se li riprende.
L"ultimo cane bastardo % ancora l@ dentro. L"ultimo cane (N non sa nascondersi -uando -ualcuno
indossa dei lu&otticara'ban. #imane in ginocchio con la colonna vertebrale distrutta dalla lama
dello 0hiami, -uando lei lo trova. #imane l@ in ginocchio, vivo a fare testimonianza paralizzato per
sempre. Njva lo lascia.
9Ai piacer; puttana:
$l suo Beretta ()*2 stealthprojectileshotgun % poco lontano, abbandonato su una cassa di legno
con stampata sopra la sigla 20= I N(. Cicino anche il suo comunicatore da polso, lo indossa. ,ani
ignoranti, pensa.
2no spiraglio di luce filtra da un punto lontano. G giorno, finalmente. Njva esce sul piazzale.
1olvere e immondizia. $l sole alle spalle.
9>mega, Aarget .o!n.: +fferma secca, portando il comunicatore alla bocca.