Sei sulla pagina 1di 2

"Io penso che la scuola si fondi sul modello di una linea di produzione in cui si mettono delle conoscenze nella testa delle persone… Adesso i ragazzi non hanno più bisogno di acquisire nozioni in questo modo, e con la moderna tecnologia dell'informazione possono imparare molto di più facendo, possono imparare facendo ricerca da soli, scoprendo da soli. Il ruolo dell'insegnante non è quello di fornire tutte le parti della conoscenza ma di fare da guida, di gestire le situazioni molto difficili, di stimolare il ragazzo, forse, di dare consigli…"

"E io penso che il miglior modo per farlo è quello di creare, all'interno delle scuole, delle situazioni in cui i ragazzi seguono le loro passioni col cuore, portano avanti progetti a cui sono veramente interessati, fanno scoperte prendendo da Internet le informazioni di cui hanno bisogno, lavorano insieme, realizzano cose difficili. L'insegnante li consiglia, li guida"

PAPERT.S

L’autore in questa citazione descrive un tipo di insegnamentoapprendimento che attiene al fare, al realizzare; egli propone di creare un ambiente dove il soggetto venga coinvolto in attività di un certo tipo per favorire l’apprendimento. Secondo Papert i bambini, ma anche gli adulti, imparano meglio quando viene data loro la possibilita di addentrarsi in un’esplorazione nella quale possono costruire da soli i propri progetti , diventando “costruttori” di vero sapere. Il costruzionismo di Papert, infatti, poggia sull’assunto che i bambini possono scoprire da le conoscenze di cui hanno bisogno, conoscenze, che, a loro volta produrranno altri apprendimenti.

Papert sostiene l’uso del computer come supporto all’istruzione e come ambiente di apprendimento.

E’ il realizzatore del Logo, uno strumento che consente anche ai più picoli di utilizzare il computer per

svolgere qualsiasi attività dalla musica all’arte, dai giochi alle ricerche.

In tale contesto un ambiente informatico si presta ad essere un luogo privilegiato per compiere un

apprendimento significativo. Usare il computer in un ambiente di apprendimento significa”usare per

imparare” e possedere un mezzo potente per compiere esperienze significative in quanto permette

di simulare e di riprodurre la realtà.

L’uso del computer come ambiente per costruire il proprio sapere offre un ruolo di responsabilita e di creativita all’allievo che viene a contatto con le proprie potenzialità e con le proprie risorse intellettuali. Attraverso il computer il bambino può apprendere spontaneamente.

In questo ambito il docente si deve trasformare in animatore di una comunità, dove promuovere

attività in cui i bambini progettano ed imparano.Un luogo dove lo stesso insegnante impara insieme

ai suoui allievi affiancandoli e realizzando un coapprendimento. Attraverso il progettare insieme e

soprattutto, attraverso la fatica nel fare le scoperte si potrà imparare in modo significativo.

Nonostante i propositi di dare strumenti innovativi agli studenti e, soprattutto, di aggiornare i docenti sulle nuove tecnologie penso che continui a prevalere un tipo di insegnamento quale processo di trasmissione di conoscenze e, conseguentemente, un tipo di apprendimento concepito come elaborazione ricettiva di informazioni.

In molte istituzioni scolastiche, in base ad esperienze dirette, mancano computer moderni e/ o la connessione ad internet. Appare “vitale” la formazione dei docenti e, soprattutto la predisposizione di un contesto educativo e formativo che possa offrire una varietà di stimoli e di motivazioni sia per docenti che per i discenti.

“’L’obiettivo è di insegnare in modo tale da offrire il maggior apprendimento con il minimo di insegnamento………L’altro fondamentale cambiamento necessario rispecchia un proverbio africano:

se un uomo ha fame gli puoi dare un pesce, ma meglio ancora è dargli una lenza e insegnargli a pescare”.

Seymour Papert