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Benedetto sia lgiorno

PARAFRASI
Benedetti siano il giorno, il mese, lanno, la stagione, il tempo, e lora, lattimo, la dolce contrada, il
luogo nel quale io fui colpito da quei due begli occhi che mi hanno legato a s;
e benedetto il primo dolce tormento che provai quando Amore mi raggiunse, e benedetti larco e le
frecce che mi ferirono, e le ferite che mi giungono al cuore.
Benedette tutte quelle parole che io ho sparse chiamando il nome il nome della mia donna, e i
sospiri, le lacrime e il desiderio;
e siano benedetti tutti i miei scritti nei quali io vado acquistando per lei fama e il mio pensiero che
appartiene soltanto a lei, sicch nessunaltra vi ha luogo.
Pace non trovo e non ho da far querra
Parafrasi:
Non trovo pace e non ho i mezzi per combattere;
provo paura e speranza; brucio e sono ghiacciato;
volo nel cielo e cado bruscamente a terra;
non ho nulla, e possiedo il mondo intero.
Laura mi tiene in una prigione,che non apre e non chiude,
non mi trattiene, n mi lascia libero;
L'Amore non mi uccide, n mi toglie le catene,
non mi vuole vivo, n mi libera dall'impaccio.
Vedo senza occhi,non ho la lingua e grido;
desidero morire e chiedo aiuto;
odio me stesso e amo gli altri.
Mi nutro di dolore,e piangendo rido;
allo stesso modo odio la morte e la vita;
sono in questo stato, onna, per te.
! cameretta
O cameretta che gi?ei stata un porto
ai miei angosciosi dissidi interiori diurni
ora sei fonte di lacrime notturne
dato che le nascondo, per vergogna, di giorno.
O lettino che eri riposo e conforto in tanta sofferena
di quali dolorosi occhi pieni di lacrime
ti bagna Amore !" #aura$, con quelle mani davorio
%rudeli solo verso di me a cos?ran torto&
'on solo la solitaria intimit? il mio lettino
fuggo, ma pi? stesso e il mio pensiero,
che, seguendolo, mi elev?lvolta alle altee damore;
e la gente, !una volta$ a me nemica e odiosa
ricerco ora come mio rifugio !che lavrebbe mai detto?$
tanta paura ho, di ritrovarmi da solo.
LA V"#A $%&&' ' N!N ('A))'(#A %N'!)A Parafrasi* La vita +ugge e non si arresta un attimo e la morte viene dietro a grandi tappe, mi tormentano i ricordi della vita passata, le circostanze di quella presente, le
previsioni di quella +utura; e il ricordar e l'aspettar mi angosciano sia che mi rivolga al passato che all'avvenire, cos, che in verit-, io mi sarei gi- liberato di questi a++anni, se non avessi piet- della mia anima. .erco di
ricordarmi se il mio triste cuore ebbe mai alcuna gioia; e per quanto riguarda il +uturo, vedo gli a++anni che mi attendono; vedo tempesta anche in porto* pesino la morte, che avrebbe dovuto essere il mio porto di
tranquillit-, mi si preannuncia agitata, e stanco ormai il mio spirito, vedo rotti gli alberi e le +uni della mia nave e vedo spenti per sempre i begli occhi di Laura che solevo contemplare.
(uel rosignuol che si soave piagne
(uell)usignolo, il quale cinguettando cos?oavemente forse piange
#a perdita dei suoi figli o della sua consorte,
riempie il cielo e le campagne di dolcea !malinconia$
con note cos?rmoniose e commoventi da suscitare piet?compassione$.
e sembra che questo usignolo mi accompagni per tutta la notte con il suo canto ,
ricordandomi in continuaione la mia triste sorte, cio?l lutto della morte di #aura*
ma non posso che rimproverare me stesso !non posso dolermi che di me stesso$
per aver creduto !o aver voluto credere$ che +orte non potesse colpire un essere divino quale mi sembrava la mia amata.
Oh, come ?emplice disingannare chi ha sicuree a proposito delle quali non ha dubbi&
%hi mai pot?ensare anche quei due bellissimi occhi, pi?minosi del ,ole !#aura$,
sarebbero un giorno diventati polvere !che #aura sarebbe potuta morire, diventando polvere$?
!,olo$ Ora comprendo che il mio crudele destino, cio?io,
vuol che continuando a vivere piangendo !per il dolore che la morte di #aura mi ha causato$
io sappia che nulla di terreno d?quot;vera- gioia e felicit? dura in eterno.

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