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LA PANDEMIA AH1N1:

IL NUOVO VIRUS CHE SPAVENTA GLI ITALIANI


Questautunno ha portato con s una interessante sorpresa per i medici italiani, un
nuovo virus definito AH1N1v (v indica la variante della composizione virale rispetto
al ceppo originario). Lallarme si diffuso immediatamente soprattutto per via
mediatica, giungendo alle famiglie e destando numerose preoccupazioni in questo
virus ha gi fatto delle vittime tra i giovani italiani.
A scopo di prevenzione in data odierna si svolta una conferenza tenuta dalle
igieniste dott.ssa Falcone e dott.ssa Leonardi nellaula magna del liceo scientifico
Archimede.
Una prima domanda che ci poniamo naturalmente : Quali sono le differenze tra il
virus AH1N1 e una normale influenza stagionale?. Il virus AH1N1 un virus
pandemico e provoca uninfezione virale acuta dellapparato respiratorio con sintomi
fondamentalmente uguali a quelli di uninfluenza normale. Ha avuto origine da un
virus che combinandosi con un virus aviario ha dato origine ad un ulteriore ceppo
virale. Questi ha colpito il maiale e si ricombinato a sua volta tramite il contatto
dellallevatore con lanimale, dando cos origine al famigerato AH1N1v. Il soggetto
che gi stato colpito da un virus sviluppa degli anticorpi specifici che gli
consentono un efficace prevenzione; si notato infatti che questo virus colpisce in
maniera notevolmente maggiore i soggetti con et inferiore ai 30 anni (si parla del
98% di infezione giovanile contro il 2% di persone con et superiore ai 60 anni),
fenomeno facilmente spiegabile in quanto cera stata una prima diffusione del virus
gi nel 1950 che ha reso immune la parte pi anziana della popolazione.
Con la parola pandemia (che deriva dal greco pan = tutto e demos = popolo) si
intende una malattia che colpisce tutti i paesi ed caratterizzata da allungata e
prolungata propagazione del virus in tutti i Paesi del mondo. Infatti i virus colpiscono
specialmente in inverno e in autunno nellemisfero boreale e in primavera e in estate
nellemisfero australe. Quindi i ceppi virali si ricombinano continuamente e
cambiano sempre. Il virus AH1N1 potrebbe diventare molto pi pericoloso se, in
seguito ad un ulteriore ricombinazione con un altro ceppo virale, si dimostrasse pi
aggressivo e virulento. Poich lattuale gravit del virus AH1N1 sta nella facilit di
propagazione e rappresenta un reale pericolo solo chi soffre di altre malattie, in
particolare per chi riscontra malattie polmonari, difficolt respiratorie o asma. Infatti
per coloro che finora sono morti dopo aver contratto lAH1N1, il virus non stata
LA, ma UNA delle cause del decesso.
Lattacco virale pu essere essenzialmente diviso in 3 fasi:
Periodo di incubazione, in cui non c rischio di contagio: va da 1 ai 3 giorni.
Periodo di sintomatologia: dal 4 giorno in poi possono presentarsi dolori
muscolari e articolari, febbre (con temperature maggiori di 38), congestione

nasale, astenia, laringite, inappetenza, mal di stomaco, tosse, mucose


infiammate. Nei bambini si possono riscontrare vomito, diarrea, trachiobronchite (1-5 anni), nausea, congiuntivite, pianto, irrequietezza, non
necessariamente febbre.
Periodo di guarigione.
La diagnosi della patologia si effettua tramite il prelievo di un tampone laringeo dal
soggetto ed analisi in un laboratorio di microbiologia. I farmaci pi consigliati sono
gli antipiretici, gli analgesici (per prevenire i dolori) e gli antivirali, tra cui il Tamiflu
(che deve essere somministrato solo ed esclusivamente sotto prescrizione medica e
per non + di 5 giorni perch altrimenti il virus potrebbe diventare resistente persino al
farmaco).
La trasmissione dellinfluenza avviene tramite via aerea e disseminazione del virus
nellaria tramite colpi di tosse o starnuti, contatto ravvicinato con persone influenzate
o oggetti contaminati da secrezioni respiratorie. A scopo di prevenzione le principali
regole per limitare i rischi di contagio sono: bisogna evitare i piccoli spazi, o
comunque quelli in cui non c ricambio daria, e lo stretto contatto con gli altri
individui, evitare di toccarsi occhi naso e bocca con le mani sporche (i germi si
diffondono cos), rimanere a casa se malati o se si riscontrano sintomi dellinfluenza
e restare a casa 48 ore dopo la guarigione o 7 giorni dopo la prima manifestazione dei
sintomi, lavare frequentemente e accuratamente le mani (il tempo necessario di
40/60 secondi, sono state illustrate le principali regole per una corretta igiene delle
mani) usando soluzione idroalcoliche o sapone liquido perch tramite sapone solido
toccato da persone influenzate potrebbe avvenire il contagio, starnutire o tossire su un
fazzoletto o sulla piega della manica (non sulle mani perch i batteri sopravvivono su
di esse per alcune ore, mentre solo per venti minuti sui tessuti), mantenere pulite le
superfici e gli spazi utilizzati abitualmente, fare uso di mascherine nei luoghi pubblici
per i soggetti in cui si sono manifestati i primi sintomi dellinfluenza, fare attenzione
al trattamento dei rifiuti ed alla pulizia degli oggetti (quali biancheria, stoviglie,
oggetti scolastici e domestici).
Il servizio sanitario statale informa che le vaccinazioni avverranno entro dicembre e
che sono in vigore le disposizioni scolastiche del ministro dellistruzione Maria Stella
Gelmini riguardo la prevenzione nelle scuole.
Al momento non c motivo di diffondere allarmismi in quanto sufficiente rispettare
le principali norme di prevenzione e rispettare le regole su come comportarsi in caso
di avvenuto contagio, senza correre il rischio di complicazioni.