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Ex Colorificio Toscano

REGIONE Toscana PROVINCIA Pisa


COMUNE Pisa
INDIRIZZO Via Montelungo, 70
DESCRIZIONE AREA
La fabbrica del Colorificio Toscano costruita nel 1924 dal chimico inglese Alfred Houston Morgan, ha da sempre ospitato
produzioni di vernici, diventando una delle attivit produttive storiche di Pisa. Sorge in area a destinazione produttiva e di
servizi, pur essendo molto vicina a Piazza dei Miracoli e allOspedale Santa Chiara. Si trova quindi nellanello di
congiunzione tra la campagna e linsediamento pi propriamente urbano di Pisa. Ha una superficie di 14.000 m2,
composta da vari fabbricati industriali, uffici, cortili e spazio a verde.

Abbandonata dal gennaio 2009, dopo che la propriet J Colors chiude anche lultima attivit residua dello stabilimento
ovvero quella di magazzinaggio (dopo la dismissione della produzione dal 2005 con un centinaio di licenziamenti) e
delocalizza in Cina la produzione di questo storico marchio toscano di vernici.

Il 20 ottobre 2012 Il Municipio dei Beni Comuni riapre i cancelli della fabbrica, e inaugura cos l'esperienza che avr
fortissima eco in Italia e in Europa dell'ex Colorificio Liberato. Un cantiere sociale esteso quanto l'area della stessa
fabbrica, che ha visto confluire in esso innumerevoli esperienze culturali, politiche e sociali dalla citt e dal mondo. Un
progetto la cui esistenza ha riportato in auge il dibattito intorno alla funzione sociale della propriet privata, provocando
una reazione immediata da parte della propriet che ne richiede il sequestro. Dopo innumerevoli tentativi di imbastire un
tavolo di trattativa per salvare dall'attuale abbandono una risorsa per tutta la citt, le forse dell'ordine eseguono lo
sgombero coatto di circa trecento persone nel pieno dell'attivit nella giornata del 27 ottobre 2013.

Dopo la manifestazione di piazza che il 16 novembre dello stesso anno chiede a gran voce la riapertura dell'ex Colorificio
Liberato, Il Municipio dei Beni Comuni rinonva il suo ingresso il 7 dicembre, ma lo sgombero sar questa volta immediato.

Dopo il 17 dicembre, giorno dell'incontro con gli assessori Danti e Zambito (e in assenza del sindaco Filippeschi), il
Municipio dei Beni Comuni attende ancora che quel tavolo venga convocato. Intanto, la propriet decide di 'proteggere' il
bene con un'inquietante barriera di filo spinato lungo le mura perimetrali.


PROPRIETA DELLAREA
Pubblica

Privata
X

La proposta del Municipio dei Beni Comuni

Il progetto rivolto all'ex Colorificio Toscano parla della costituzione di una vera e propria 'officina' sociale. Di fatto, la
destinazione iniziale dell'area viene mantenuta, ma capovolgendone i termini. L dove si producevano vernici, si
vogliono produrre e riprodurre esperienze culturali e associative (in prima battuta tutta la galassia del Municipio
dei Beni Comuni), sportive e ricreative, con la possibile realizzazione di un'area coworking per artigiani e imprese
afferenti a un'economia solidale e ambientalmente sostenibile.