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SANITA’ Un’associazione per i diritti dei malati di Sla fondato nel 1987 da Giuseppe Bianca

SANITA’

SANITA’ Un’associazione per i diritti dei malati di Sla fondato nel 1987 da Giuseppe Bianca ROSOLINI
Un’associazione per i diritti dei malati di Sla

Un’associazione per i diritti dei malati di Sla

Un’associazione per i diritti dei malati di Sla
fondato nel 1987 da Giuseppe Bianca
fondato nel 1987 da Giuseppe Bianca
dei malati di Sla fondato nel 1987 da Giuseppe Bianca ROSOLINI Truffa ad agenzia assicurativa in

ROSOLINI

malati di Sla fondato nel 1987 da Giuseppe Bianca ROSOLINI Truffa ad agenzia assicurativa in 5
Truffa ad agenzia assicurativa in 5 a giudizio i

Truffa ad agenzia assicurativa in 5 a giudizio

i

Truffa ad agenzia assicurativa in 5 a giudizio i
a pagina tre a pagina sette Quotidiano dELLa provincia di SiracuSa www.libertasicilia.com e mail
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a pagina sette
Quotidiano dELLa provincia di SiracuSa
www.libertasicilia.com
e mail info@libertasicilia.com
VEnErDì 4 luglio 2014 • anno XXVii • n. 161 • direzione amministrazione e redazione: via Mosco 51 tel. 0931 46.21.11 - faX 0931 / 60.006 - puBBlicità: Poligrafica S.r.l. via Mosco 51 Tel. 0931 46.21.11 - Fax 0931/ 60.006 • € 0,50
sabato 17
marzo 2012 • anno XXV • n.
64 • direzione amministrazione e redazione: via Mosco 51 tel. 0931 46.21.11 - faX 0931 / 60.006 - puBBlicità: Poligrafica S.r.l. via Mosco 51 Tel. 0931 46.21.11 - Fax 0931 / 60.006 • € 0,50

pronta la Giunta per il Garozzo bis

A Giansiracusa e Pane subentrano Grasso e Scrofani

iMMiGraZionE

altri 155 profughi e un morto

Tre presunti scafisti di nazionalità tunisina sono comparsi ieri mattina di-

nanzi al Gip del tribunale, Vincenzo Panebianco, che ha convalidato il fermo, disponendo nei loro con- fronti la misura cautelare

in carcere. I 3 scafisti, sa-

rebbero responsabili cia- scuno di ciascuno di tre sbarchi, che avevano or- ganizzato ed effettuato la

traversata dalle coste libi- che nei pressi di Zouwara a quelle italiane. Monji Saleh di 44 anni,che anno- vera ben 13 identità diver- se, quale conduttore della seguente imbarcazione: un barcone in legno di colore blu, privo di alcuna sigla

di identificazione.

.

a pagine otto

privo di alcuna sigla di identificazione. . a pagine otto G li assessori al Bilancio e

Gli assessori al Bilancio e all'Urbanistica, Santi Pane e Paolo Giansiracusa, hanno formalizzato le loro dimissioni dalla giunta co- munale. La consegna della lettera nelle mani del vice segretario generale, Lore- dana Caligiore, è avvenuta nella tarda mattinata, dopo una riunione di Giunta che è stata presieduta dal vice sindaco, Francesco Italia. Da Roma, dove si trova per impegni istituzionali, ai due ex assessori, da parte del sindaco Giancarlo Garozzo.

a pagina cinque

poLitica

un unico soggetto per Sai 8

Sindacati, Ato e sindaci sono tornati a riunirsi alla Provincia in via Roma per discutere di servizio idrico e del futuro dei lavorato- ri Sai8. La linea comune sembra essere diventata quella di una gestione ai Comuni ma regolamentati da un unico soggetto.

.

a pagina tre

cronaca

Stalker

floridiano

rinviato

agiudizio

a pagina sei

Stalker floridiano rinviato agiudizio a pagina sei citta’ rotatoria sulla 115 appaltata I lavori per la

citta’

rotatoria sulla 115 appaltata

I lavori per la realizzazio- ne dell’attesa rotatoria per via Lido Sacramento, lun- go la statale 115.

.

a pagine sei

il manager dell’asp 8

il manager dell’asp 8 Priorità per il nuovo ospedale della città P rima conferenza stampa del

Priorità per il nuovo ospedale della città

Prima conferenza stampa del direttore generale dell’ Asp di Siracusa Salvatore Brugaletta. Il nuovo direttore generale, insediatosi il 1 luglio, ha voluto come primo appuntamento della sua agenda incontrare i giornalisti, punto di incontro tra i cittadini e la Pubblica ammini- strazione. Ed è stata una conferenza stampa molto par- tecipata: “Ho voluto dare priorità alla conoscenza con le realtà giornalistiche del territorio”.

a pagina quattro

2

2 4 luGlio 2014, venerdì di Arturo Messina Lo scorso anno è stato celebrato in tutto

4 luGlio 2014, venerdì

di Arturo Messina

Lo scorso anno è stato

celebrato in tutto il mondo

l’ “anno archimedeo”, in

modo particolare a Siracusa, città natale di quello che è riconosciuto il più grande scienziato di ogni tempo; e

a Siracusa, a due passi dal

teatro greco, c’è il meravi- glioso parco dove la prof. ssa di Scienze ( ma è anche fine poetessa e pittrice) Enza Giuffrida e suo marito hanno fondato e gestiscono ben 28 stupendi marchingegni ar- chimedei a dimensioni origi-

nali, identiche a quelle ideate

e costruite da Archimede. Era ovvio che la mostra

dei prototipi più geniali di Leonardo Da Vinci- vissuto

a cavallo tra il medio evo e l’evo moderno ( 1452-1519)

e dopo di lui è considerato

il più grande ingegno del mondo, che stupisce per la sua poliedrica creatività- approdasse anche a Siracusa.

Negli spazi espositivi dell’ex Convento del Ritiro, in via Mirabella n.31 il giorno 22 giugno è stata perciò inaugu- rata la “Leonardo Da Vinci machines exhibition of ge- nius”, ossia la straordinaria mostra itinerante dedicata a lui e resterà a Siracusa fino

al 31 ottobre.

“In questo momento ci sono

esposti i prototipi di 42 mac- chine in sala- mi ha spiegato gentilmente accettando di farmi da guida alla visita la curatrice dell’importante, anzi eccezionale operazione artistico culturale, signora Maria Gabriella Capizzi- nonché due laboratori per quanto riguarda la didattica. Abbiamo allestito anche una sala per la proiezione d’un lungo filmato sulla vita e le opere del sommo genio, le macchine, le loro caratteristiche, il loro fun- zionamento.

Ci

tengo a dire che il tutto

si

deve alla encomiabile

disponibilità del prof. Carlo

Pedrotti”

-Carneade!

Chi

sarebbe

costui?

“E’ la personalità più insi- gne del mondo per quanto riguarda gli studi vinciani.

Infatti è il titolare della cat- tedra di studi su Leonardo

da vinci presso l’Università

della California a Los An- geles, dove dirige il Centro

della California a Los An- geles, dove dirige il Centro Dopo Archimede fu il più grande
della California a Los An- geles, dove dirige il Centro Dopo Archimede fu il più grande

Dopo Archimede fu il più grande

Le macchine di Leonardo Da Vinci esposti al Convento del Ritiro. Ce le

ha descritte la curatrice della mostra, signora Maria Gabriella Capizzi

Hanner di Studi Vinciani, con sede italiana a Urbino. E’ autore di più di quaranta opere, di tantissimi saggi e articoli sui più vari aspetti che riguardano gli studi di Leonardo Da Vinci, che gli hanno procurato i più ambiti riconoscimenti, come la Medaglia d’0ro alla Cultura, conferitagli dal Presidente della Repubblica Italiana e la “Congressual Citadians degli Stati Uniti, come pure la laurea Honoris Causa di varie città e la cittadinanza onoraria di Arezzo, e prima

ancora quella della stessa

città dii Vinci”. -Chi ha realizzato questi prototipi leonardiani? “I componenti della famiglia Nicolai Artisans of Florens, di ingegnosi artigiani fioren- tinichehannocominciatonel 1936 a studiare suo celebri codici vincei, con la super- visione dello stesso prof. Carlo Pedrotti, a riprodurli, a collocarli in quella che da allora a oggi è diventata la più grande collezione privata esistente al mondo.” -Che materiale è stato usato? “Sembrerebbe incredibile, ma è cosi! Hanno tenuto in modo straordinario a rea- lizzare delle vere e proprie macchine, tutte funzionanti, che non possiamo e non dobbiamo definire semplici modelli, anche perché sono state realizzare interamente

con il legno, il cordame, i

le ideò e le costruì più di

renderà pienamente conto!”

metalli che si usavano allora.

cinquecento addietro…”

E

a questo punto mi saluta

E

ciò capirà che dimostra

-Prima di Siracusa in quale

e

va a dare retta alle perso-

sicuramente l’impegno ,

città è stata ospitata così

ne- ed erano parecchie- che

ma anche la conoscenza e

importante mostra?

la

stavano aspettando per

la padronanza che hanno

dovuto acquistare per rea- lizzare simili gioielli come fossero aggeggi di oggi e da

produrre in serie, a mettere

in commercio…”

-Vuol dire che sono davvero funzionanti?

“Certo! Si possono toccare,

si possono far muovere, con

essi ci si può giocare! Sem- brano giocattoli, dei semplici aggeggi perché oggi siamo

abituati e vederne tanti simili

e certamente più sviluppati;

ma se si pensa che Leonardo

e certamente più sviluppati; ma se si pensa che Leonardo “Mica è facile a dirlo, se

“Mica è facile a dirlo, se si pensa che ha girato tutti i continenti, in Europa, in America, in Cina, negli Emirati Arabi!…

-E’la prima volta che sbarca in Sicilia? “No! L’ho già portata a Ta- ormina, a Noto, ovviamente

nella mia città: a Catania…” -Visto che, tra macchine e illustrazioni, le sale sono zeppe, quali ritiene che siano le più importanti?

“Tutte! Nessuna esclusa! Si faccia un bel giretto e se ne

“Tutte! Nessuna esclusa! Si faccia un bel giretto e se ne pagare e ricevere il biglietto

pagare e ricevere il biglietto

d’ingresso…

E lì c’era veramente da

restare a bocca aperta ad osservare quegli ingegnosi aggeggi, a leggerne le spie- gazioni, a cominciare dalle

notizie e i disegni sull’ana- tomia, che era uno dei pallini più frequenti e approfonditi

di Leonardo, visto che per

lui non c’era spiegazione, dimostrazione, lezione più immediata, comprensibile a tutti, era il disegno, non solo per quanto riguarda il corpo umano, ma anche per quanto riguarda qualsiasi corpo,

qualsiasi oggetto, perché non vi è dubbio che si debba sempre partire dalla tecnica

di ogni linguaggio, quindi

anche di quello figurativo, oltre che di quello verbale

e scritto: lezione tecnica per chiunque voglia esprimersi. Prima lezione che Leonardi

ci impartisce è l’osservazio-

ne, da quella si deve passare alla riflessione, alla medi- tazione, dopo di che si può passare all’espressione…

E l’espressione non può

partire dal cuore, dal senti- mento, bensì dalla testa, dal

cervello, che per Lui era e per tutti deve rimanere l’organo

principale!

SIRACUSA

e-mail info@libertasicilia.com Cronaca di Siracusa online nel mondo

4 luGlio 2014, venerdì

l u G l i o 2 0 1 4 , v e n e r

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Ancora una riunione all’Ato idrico fra siondacati e sindaci dei comuni

Sai 8, verso la gestione unica del servizio idrico

Marcia indietro del comune di Augusta sulla proposta avanzata dai comuni di Siracusa e di Solarino

Sindacati, Ato e sin- daci sono tornati a riunirsi alla Provin- cia in via Roma per discutere di servizio idrico e del futuro dei lavoratori Sai8. La linea comune sembra essere diventata quel- la di una gestione ai Comuni ma regola- mentati da un unico soggetto, un po’ sulla linea Siracusa-Solari- no. “Un consorzio al qua- le era legata anche Augusta che improv- visamente si è tirata indietro – spiega Ste- fano Munafò, segre-

tario territoriale del- la Uil – ma non può comportarsi in que- sto modo. Abbiamo chiesto al commis- sario dell’Ato idrico Ortello di esercitare una sorta di pressio- ne verso i commissari di Augusta affinché diventino più respon- sabili. Invito esteso poi anche ai Comuni “disobbedienti”, ov- vero quelli che non hanno concesso a suo tempo gli impianti a Sai 8. Se si deve fare squadra per arrivare

a una soluzione, tutti

i Comuni devono sa-

crificarsi e fare qual- cosa di più. Augusta in primis, ma anche Avola. Questi due centri sono i più

grossi di tutta la pro- vincia e non possono rimanere a guardare. Entrambi scaricano acqua sporca perché non dotati di depu- ratore funzionale. Se tutti si rifacessero al progetto Siracusa-So- larino probabilmente

si riuscirà ad arrivare

a capo di una situa-

zione che, viceversa,

ad arrivare a capo di una situa- zione che, viceversa, Riunione all’Ato idrico. Sotto, la presentazione

Riunione all’Ato idrico. Sotto, la presentazione dell’associazione per i malati di Sla.

non sembra trovare sbocchi. E in questo modo anche il futuro dei lavoratori Sai 8 ed ex Sogeas potreb- be essere garantito”.

Siracusa ne assor- birà circa 80 con il

Noto e Buccheri. Restano ancora da

to alcune difficoltà nell’assorbimento di

consorzio assieme al

capire le posizioni

alcuni lavoratori.

Comune di Solarino,

di

Portopalo-Pachi-

“Per questo è neces-

il resto dovrebbe es-

no

mentre Lentini

sario creare un “con-

sere diviso fra Priolo,

avrebbe manifesta-

tenitore” unico per

Mangiafico

“apre”

al Sindaco

Per la lista Mangia- fico apporti interni al Partito Democra-

tico e la decisione di Garozzo di ritirare le deleghe all’assessore Alessio Lo Giudice non lasciano indif- ferenti e concludo- no ufficialmente una fase della vita ammi- nistrativa di Palazzo Vermexio, aprendo una stagione incerta, ma non per questo improduttiva”. Lista Mangiafico mostra segni di apertura ver- so l’amministrazione

e sottolinea che “era

sotto gli occhi di tutti la difficile coabita- zione all’interno del- lo stesso progetto di governo di anime tra di loro conflittuali”.

tutti i Comuni – an- cora Munafò -. Ma

al prossimo tavolo se

non si presenteran- no i nostri deputati regionali, che sono quelli che devono spingere in questa di- rezione, non avrem- mo concluso nulla. E avremmo fallito an- cora una volta”.

sanita’

Nasce l’associazione che si batte per i diritti degli ammalati di Sla

Opera ufficialmente sul territorio siracusano l’asso-

ciazione “Paola e tutti gli amici della Sla e dintorni”.

Si

tratta di un’organizzazione promossa dai familiari

di

Paola Burgio, la solarinese che da diversi anni or-

mai lotta con la malattia invalidante. Vi fanno parte oltre che le ven-

ti famiglie siracusane

che convivono con la sclerosi laterale amio- trofica. “L’associazione nasce perché viviamo ogni giorno sulla nostra pel- le le disfunzioni del sistema di assistenza sanitaria – spiega Salvo Calafiore, marito di Paola e promotore dell’iniziativa – Le persone affette da Sla

hanno bisogno di cure costanti 24 ore su 24, ma spes-

so le ore di assistenza domiciliare sono contingentate

a tal punto che siamo noi familiari a doverci sacrifi-

care per coprire le ore di assenza. Spesso ci troviamo a confrontarci con personale che non sa nemmeno come approcciarsi con questo tipo di pazienti con tutto ciò che ne consegue in termini di qualità dell’assistenza”. L’as- sociazione è stata presen- tata presso il salone delle conferenze dell’Ordine dei medici di Siracusa. Diversi gli intervenuti, tra i quali il dottore Moruzzi, oncologo, il quale ha fatto notare come sia essenziale la risposta da parte della sanità nei confronti delle persone affette da Sla e da altre malattie altrettanto in- validanti. Medici, operatori sanitari, familiari hanno deci- so, quindi, di fare sentire la propria voce, facendo fronte comune alle problematiche di tutti i giorni che affrontate da soli diventano delle montagne impossibili da scalare. in bianco degli assessori”.

di tutti i giorni che affrontate da soli diventano delle montagne impossibili da scalare. in bianco

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4 4 luGlio 2014, venerdì Primo incontro con la stampa per Salvatore Brugaletta dopo il suo

4 luGlio 2014, venerdì

Primo incontro con la stampa per Salvatore Brugaletta dopo il suo insediamento

Il nuovo ospedale di Siracusa priorità per il manager Asp

“Darò rilevanza a migliorare l’attuale pronto soccorso, centro di emergenza e ai tempi di attesa nell’erogazione delle prestazioni ambulatoriali”

Prima conferenza stampa del

direttore generale dell’ Asp di Siracusa Salvatore Brugaletta.

Il nuovo direttore generale, inse-

diatosi il 1 luglio, ha voluto come primo appuntamento della sua agenda incontrare i giornalisti, punto di incontro tra i cittadini

e la Pubblica amministrazione.

Ed è stata una conferenza stam- pa molto partecipata: “Ho voluto

dare priorità alla conoscenza con

le realtà giornalistiche del terri-

torio – ha detto - per mettermi a loro disposizione nel comunicare

tutti gli interventi che saranno re- alizzati nel prossimo futuro. Au- spico vivamente una collabora- zione fra la stampa e l’Azienda,

in un patto di alleanza e di parte-

cipazione attiva, per una corretta informazione dei cittadini”. Lavoro di squadra e metodo, apertura al confronto e al dia- logo con tutte le istituzioni e le realtà locali e assoluta traspa- renza caratterizzeranno il nuovo corso nella gestione della sanità siracusana. “Ritengo sia un onore operare

in questa città ricca di storia e in

questa Azienda anch’essa ricca

di storia sanitaria - ha esordito il

neo direttore generale dell’Asp

di Siracusa - . Credo che la sanità

pubblica a Siracusa abbia com- piuto passi da gigante e la sua

crescita esponenziale è evidente

e motivo di orgoglio. Nel quadro

generale di ripresa della sanità siciliana non posso far altro che congratularmi con l’Azienda di Siracusa per aver raggiunto in

pochi anni livelli di assistenza e

di prestazioni di servizi più che

ottimali”. Nei primi due giorni dal suo in- sediamento il direttore generale ha voluto prendere atto delle re- altà ospedaliere anche nelle ore notturne: Riguardo la visita not- turna del neo direttore ai presidi ospedalieri di Siracusa, Avola e Noto, Brugaletta ha dichiarato:” “Le mie visite agli ospedali di Siracusa, Avola e Lentini, lungi dal definirle ispezioni – ha pre- cisato – mi hanno consentito di avere una prima impressione

sulle strutture ospedaliere e sulle criticità che le interessano. Sono rimasto positivamente colpito dagli ospedali di Avola e Noto

e ritengo che siano due strutture

all’avanguardia mentre lo stesso

che siano due strutture all’avanguardia mentre lo stesso La conferenza stampa del direttore generale dell’Asp. non

La conferenza stampa del direttore generale dell’Asp.

non posso parlare dell’ Umberto I di Siracusa. Le carenze struttu- rali di tale ospedale rendono dif- ficili e non ottimali le condizioni lavorative degli operatori che si

prodigano in maniera encomia- bile e la qualità dell’accoglienza degli utenti. Profonderò il massi- mo impegno affinché ai cittadi- ni vengano garantite ai cittadini

Citta’

Rotatoria sulla statale 115 Lavori a ditta palermitana

Rotatoria sulla statale 115 Lavori a ditta palermitana I lavori per la realizzazione dell’attesa rotatoria per

I lavori per la realizzazione dell’attesa rotatoria per via Lido Sacramento, lungo la statale 115, saranno effettuati dall’Ati Piano Strada srl di Marineo (Palermo). L’impresa si è aggiudicata la gara d’appalto promossa dall’Anas. L’e- sito è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale. Il progetto rientra tra i lavori per la riparazione dei dissesti del piano viabile e per il ripristino dei danni da incidenti o emergen- ze lungo diverse strade statali siciliane (113 “Settentriona- le Sicula”, 115 “Sud Occidentale Sicula”, 115/dir, 119 “di Gibellina”, 119/dir, 187 “di Castellammare del Golfo”, 188 “Centro Occidentale Sicula”, 188/A e 386 “di Ribera”). L’appalto prevede un investimento complessivo di oltre 700 mila euro e avrà una durata di 360 giorni. La prossima set- timana dovrebbe tenersi a Siracusa una conferenza stam- pa a Siracusa con i tecnici dell’Anas pronti ad illustrare i dettagli dei lavori che dovrebbero partire al termine della stagione estiva.

prestazioni ottimali anche sotto

il profilo della qualità alberghie-

ra

collaborare con le Istituzioni, nel rispetto delle proprie competen-

ze, al fine di sbloccare l’iter per la realizzazione del nuovo ospeda- le, ma nel frattempo intervenire sulle criticità della vecchia strut- tura, laddove è possibile”. Salvatore Brugaletta, risponden- do alle domande dei giornalisti, ha sottolineato l’importanza del lavoro di squadra e di collabo- razione fra tutte le parti per una gestione ottimale e all’altezza delle aspettative del territorio si- racusano. “La costruzione di un nuovo ospedale nel capoluogo è certa- mente tra le mie priorità ma darò rilevanza innanzitutto a miglio- rare l’attuale struttura del pronto soccorso, centro di emergenza brillantemente gestito, e ai tem-

La mia priorità, pertanto, sarà

pi

di attesa nell’erogazione del-

le

prestazioni ambulatoriali per

venire incontro al meglio alle esigenze dei pazienti. Appropria-

tezza sarà una parola chiave della mia mission così come integra- zione tra ospedale e territorio:

ci impegneremo in una gestione

economica senza sprechi, in una politica del risparmio, innescan- do un meccanismo virtuoso con attenzione ai bisogni della gen- te”. Rilevanza è stata data da Bruga- letta ai servizi territoriali: “ E’ indispensabile incrementare le

attività territoriali – ha aggiunto

– nell’ottica dell’integrazione dei

servizi, nel percorso già intrapre-

so nel rispetto della riforma sani- taria regionale”. Dopo la conferenza stampa il

direttore generale ha iniziato le visite di cortesia incontrando

il procuratore della Repubbli-

ca Francesco Maria Giordano, l’arcivescovo di Siracusa mons. Salvatore Pappalardo e il prefet- to Armando Gradone. Domani proseguirà le visite al sindaco e alle altre autorità locali e dalla prossima settimana inizieranno gli incontri con le varie realtà del

territorio e con i dirigenti dell’A- zienda: “Sono ottimista che gra- zie alla collaborazione con i diri- genti dell’Azienda e gli operatori

– ha sottolineato il direttore ge-

nerale – sarà più facile raggiun- gere gli obiettivi”.

4 luGlio 2014, venerdì

raggiun- gere gli obiettivi”. 4 luGlio 2014, venerdì 5 Lo scossone decisivo avvenuto nella tarda mattinata

5

Lo scossone decisivo avvenuto nella tarda mattinata di ieri dopo una riunione dell’esecutivo

Giansiracusa e pane si dimettono dalla Giunta

Dovrebbero rimanere tre, quindi, i sacrificati, per fare posto a Antonio Grasso, Gianluca Scrofani e ad una terza new entry al posto di Lo Giudice

Gli assessori al Bilancio e all'Ur- banistica, Santi Pane e Paolo Giansiracusa, hanno formalizzato

le loro dimissioni dalla giunta

comunale. La consegna della let- tera nelle mani del vice segretario generale, Loredana Caligiore, è avvenuta nella tarda mattinata, dopo una riunione di Giunta che

è stata presieduta dal vice sindaco, Francesco Italia. Da Roma, dove si trova per impegni istituzionali, ai due ex assessori, da parte del sindaco Giancarlo Garozzo, è giunto il ringraziamento per il lavoro svolto. “Giansiracusa e Pane – afferma il sindaco Garozzo – hanno saputo cogliere la delicatezza del momen-

to e li ringrazio per la sensibilità

dimostrata in questo passaggio, così come hanno fatto nell'anno

di collaborazione nell'Ammini-

strazione. Paolo e Santi hanno saputo interpretare al meglio lo

spirito della nostra azione e del programma elettorale e li ho particolarmente apprezzati per

il prezioso contributo dato nella

stesura delle modifiche al piano regolatore generale, il primo, e

della razionalizzazione della spesa,

il secondo. Anche se non saranno

più assessori, continueranno a col-

laborare con il Comune nelle forme

più idonee alla valorizzazione delle

rispettive competenze. “La formalizzazione di queste dimissioni – conclude il sindaco Garozzo – aiuta a superare questa delicata fase poiché riusciremo a riequilibrare i rapporti nel consi- glio comunale in modo che siano

più rispondenti all'attuale geografia politica”. Nessuno dei due assessori di- missionari ha voluto rilasciare dichiarazioni. Nessun commento per l’ex assessore Pane che torna

a fare il bancario, lasciando la

delega al Bilancio a Gianluca Scrofani, commissario provinciale

dell’Udc. Giansiracusa si dimette

da assessore ma rimane in carica

nel consiglio d’amministrazione dell’Inda, istituto nazionale del dramma antico. Il suo posto do- vrebbe essere appannaggio del consigliere comunale Antonio Grasso. Il gruppo del Megafono in serata ha confermato la fiducia all’assessore Maria Grazia Cavarra che dovrebbe, quindi continuare la propria esperienza da assessore allo Sport.

continuare la propria esperienza da assessore allo Sport. In foto, Paolo Giansiracusa e Santi Pane. il

In foto, Paolo Giansiracusa e Santi Pane.

allo Sport. In foto, Paolo Giansiracusa e Santi Pane. il Caso Poche ore prima delle dimissioni

il Caso

Poche ore prima delle dimissioni il prof. postava: “Macchina in moto”

Le dimissioni di Giansiracusa e Pane hanno agevolato le scelte del sindaco Garozzo, che a questo punto ha chiuso il cerchio attorno ai tre posti che servivano in Giunta per rimescolare le carte ed avere maggiore apertura di credito in Consiglio comunale, dove già l'amministratone comunale gode di una larga maggio- ranza. I due interessati amministratori pubblici dimis- sionari, insieme con Lo Giudice, non intendono al momento fare dichiarazioni (in realtà Lo Giudice ha parlato e per lui continuano a parlare all’interno del partito de- mocratico con la conferma della

riunione del di- rettivo provinciale del partito per questa sera). Per Giansiracusa le dimissioni saranno state un sacrificio anche perché appena il giorno prima sul suo profilo di facebook aveva postato un messag- gio con il quale faceva il punto della situazione

su ciò che gli uffici del suo assessorato hanno predisposto insieme con gli altri assessorati.

Ecco, in particolare cosa scriveva l’ex assessore all’Urbanistica: si farà un PRG all'insegna del recupero e della riqualificazione. Si farà il Museo Civico d'Arte Contemporanea. Si applicheran- no le norme del Regolamento del Decoro. Si pro- muoveranno la bio-architettura e l'edilizia a rispar- mio energetico.

Si farà la Riserva

Naturale di Capo Murro di Porco.

Sarà valorizzato

il Porto e ripar-

tiranno le attivi- tà connesse alle marine turistiche. Sarà bonificato il sistema costiero

e sarà restituito

il mare a tutti. Il mare , i porti

saranno il

volano del nuovo sviluppo. La "macchina" è già stata messa in moto e gli sviluppi esecutivi avranno puntuale attuazione. Firmato, Paolo Giansiracusa.

è già stata messa in moto e gli sviluppi esecutivi avranno puntuale attuazione. Firmato, Paolo Giansiracusa.

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6 4 luGlio 2014, venerdì Avrebbe reagito male alla fine di una relazione sentimentale con la

4 luGlio 2014, venerdì

Avrebbe reagito male alla fine di una relazione sentimentale con la compagna

Stalking ed abusi sessuali A giudizio un floridiano

La denuncia da parte della vittima, ha fatto scattare il procedimento penale nei confronti dell’uomo 42enne

Un floridiano per nulla rasse-

gnato alla fine della relazione, avrebbe continuato a tempesta-

re la donna di telefonate, sms,

con pedinamenti e persino abu-

si sessuali.

La denuncia da parte della vit-

tima, ha fatto scattare il pro- cedimento penale a carico del presunto stalker, che prosegue adesso nell’aula del tribunale penale di Siracusa.

E’ stato il giudice per le inda-

gini preliminari del tribunale, Michele Consiglio ad emettere

il decreto che dispone il giudi-

zio a carico di S.G., floridiano

di 42 anni. Difeso dagli avvo-

cati Ruggero Gibilisco e An- tonello Sala, l’imputato dovrà difendersi dalle accuse di mo-

lestie ma anche di abusi sessua-

li ai danni di una donna.

I fatti si riferiscono al periodo

compreso tra la fine di luglio 2009 e gli inizi del 2010. Se- condo quanto riscontrato dagli investigatori dei carabinieri della Tenenza di Floridia, che hanno agito su input della vit- tima, che ha denunciato tutto, l’uomo non si sarebbe reso pro- tagonista di una serie di episodi che hanno suscitato ansia alla donna. L’intera questione sarebbe sca- turito dalla fine della relazione fra i due, avvenuta alla fine di

luglio di tre anni fa. Non rasse- gnato alla decisione della don- na, ritornata nel proprio alveo familiare, l’imputato l’avrebbe presa di mira con telefonate e messaggini di minacce fino a spiarla con il binocolo dentro casa. L’accusa altrettanto pesante di abusi sessuali scatta nel mo- mento in cui l’uomo in una data non meglio specificata, avrebbe bloccato la vittima con le spalle

al muro per baciarla contro la

sua volontà.

Tra gli episodi finiti nella de- nuncia anche il danneggiamen-

to di una vettura di proprietà

del marito della vittima, ma ad opera di ignoti. Il floridiano dovrà adesso comparire dinanzi al tribunale penale del capoluogo in com- posizione collegiale. La prima udienza è stata fissata per il 28 novembre prossimo. R.L.

udienza è stata fissata per il 28 novembre prossimo. R.L. In foto, pattuglia della Tenenza dei

In foto, pattuglia della Tenenza dei carabinieri di Floridia.

EVEnti

Gli allievi archeologi scoprono reperti nelle catacombe S. Lucia

Le meraviglie nascoste pochi

metri sotto il livello stradale di piazza Santa Lucia, nel cuore della Borgata, sono state risco- perte dagli allievi-archeologi dell’Arcadia University di Siracusa. Questa sera alle 18.30, nella sede aretusea dell’Arca- dia University di via Roma, si terrà una conferenza dal titolo “Nuove indagini archeologiche nella regione C della catacom-

ba

di Santa Lucia a Siracusa”,

in

cui verranno illustrati i ri-

sultati conseguiti nel corso del-

lo scavo condotto nel mese di

giugno dall’equipe dell’Arcadia

University. Un incontro al qua-

le parteciperanno gli studenti

dell’Università americana che

da anni ha sede anche a Siracusa

con i docenti dell’Arcadia e, in rappresentanza della Pontificia Commissione di Archeologia Sacra, anche Mariarita Sgarlata, assessore regionale all’Ambien- te. L’indagine ha fatto emergere il volto nascosto della Siracusa

di epoca romana che si trova,

appunto, nel cuore del rione di

epoca romana che si trova, appunto, nel cuore del rione di Le catacombe di santa Lucia.

Le catacombe di santa Lucia.

Santa Lucia. Lo staff di arche- ologici, con la guida del docen- te Davide Tanasi, ha scoperto alcuni tasselli significativi per la ricostruzione della vita della città in epoca ellenistico-romana dell’area della Borgata. Sono venute alla luce alcune statuette di terracotta di pregiata

fattura tra cui alcune immagini fittili rappresentanti la dea della caccia Artemide. La documenta- zione dello scavo, basata sull’u- tilizzo di tecniche computer gra- fica ha fornito per la prima volta una chiave di lettura sulle vicen- de architettoniche complesse di questa parte della catacomba.

4 luGlio 2014, venerdì

di questa parte della catacomba. 4 luGlio 2014, venerdì 7 Il decreto che dispone il giudizio

7

Il decreto che dispone il giudizio emesso dal Gip del tribunale

Operazione Trinacria Controlli a Pachino

Nei giorni scor-

si, gli agenti del

Commissariato

di pubblica sicu-

rezza di Pachino, insieme a perso- nale della Guar- dia di Finan- za, nell’ambito

dell’Operazione

“Trinacria”, han-

no eseguito dei

servizi straordi-

nari di controllo

del territorio, con

l’impiego di 6 equipaggi della Polizia di Stato

e 4 della Guardia

di

Finanza (tra

cui

due unità ci-

nofile antidroga), ed hanno conse- guito i seguenti

risultati:

22 le persone

identificate: 14

i veicoli, con-

trollati. Inol-

tre, Agenti del

Commissariato

di Pubblica sicu-

rezza di Pachino hanno denuncia-

to in stato di li-

bertà B.R. di 49 anni di Pachino, per il reato di guida senza pa- tente.

Truffa ai danni di un’agenzia assicurativa: cinque a giudizio

Avrebbero simulato un incidente stradale con il coinvolgimento di un mezzo pesante e di una Citroen C3 di proprietà di Bellomo

Truffa ad un’agen- zia assicurativa e

falso, sono le accu-

se che a vario titolo vengono contestate

a cinque persone,

rinviate a giudizio a conclusione dell’u- dienza preliminare, tenuta ieri mattina.

Il Gip del tribunale,

Michele Consiglio

ha

disposto il rinvio

a

giudizio a carico

di

Luigi Bellomo,

ispicese di 53 anni, Sebastiano Chinde-

mi, rosolinese di 52,

Luigi Fava, modica-

no di 36, Luigi Flo-

riddia, modicano di

33 e Giovanni Agri-

cola, pachinese di

71 anni.

I cinque, difesi dagli avvocati Giovanni Giuca, Emanuele Scorpo e Michele Spataro hanno scel-

to di farsi processare

con il rito ordinario.

La vicenda della quale devono ri- spondere risale al 29 settembre 2007 quando avrebbero tentato di simulare

un incidente stradale

per incassare il risar-

cimento dei danni da parte dell’agenzia

di Rosolini dell’Al-

lianz Spa. Secondo quanto ri- costruito dagli in- quirenti, che hanno

insistito per il rin-

vio a giudizio degli

imputati avrebbero simulato un sini-

stro tra una Citroen

C3 di proprietà del

Bellomo ed un au- tocarro Fiat Iveco di

proprietà della ditta

di calcestruzzi del

Chindemi ma con- dotto dal Fava. Per avvalorare la

tesi dell’incidente, anche attraverso la constatazione ami- chevole d’incidente

tra le parti, Floriddia

avrebbe rilasciato il

d’incidente tra le parti, Floriddia avrebbe rilasciato il Il palazzo di Giustizia di viale Santa Panagia.

Il palazzo di Giustizia di viale Santa Panagia.

29 settembre 2009 una falsa testimo- nianza. Anche Agri- cola deve rispondere del reato di truffa perché il 18 maggio del 2007 avrebbe

precostituito gli ele- menti di prova per l’accertamento dei danni causati dal mezzo pesante sulla vettura. La difesa sostiene

che quell’incidente si fu verificato real- mente ed convinta di poterla spuntare nel corso del dibat- timento del relativo processo, la cui pri-

ma udienza è stata fissata per il primo dicembre prossimo al cospetto del giu- dice monocratico del tribunale di Siracusa. R.L.

è stata fissata per il primo dicembre prossimo al cospetto del giu- dice monocratico del tribunale

8

8 4 luGlio 2014, venerdì Sale ad oltre un migliaio il bilancio degli arrivi di migranti

4 luGlio 2014, venerdì

Sale ad oltre un migliaio il bilancio degli arrivi di migranti negli ultimi giorni

Arrivati ad Augusta 155 profughi Recuperato un cadavere in mare

Si tratta del corpo di un uomo, recuperato in mare dai militari di nave Dattilo che aveva soccorso altri migranti in piena difficoltà

Tre presunti scafisti di naziona- lità tunisina sono comparsi ieri mattina dinanzi al Gip del tribu- nale, Vincenzo Panebianco, che ha convalidato il fermo, dispo- nendo nei loro confronti la misu- ra cautlare in carcere. I 3 scafisti, sarebbero responsa- bili ciascuno di ciascuno di tre sbarchi, che avevano organizzato ed effettuato la traversata dalle coste libiche nei pressi di Zouwa- ra a quelle italiane. Monji Saleh di 44 anni,che an- novera ben 13 identità diverse, quale conduttore della seguente imbarcazione: un barcone in le- gno di colore blu, privo di alcuna sigla di identificazione e di ban- diera, dotato di motore fuoribor- do, lungo circa 15 metri; Mesa- oud Mohamed Ben di 19 anni, quale conduttore della seguente imbarcazione:barcone in legno di colore blu, privo di alcuna sigla di identificazione e di bandiera, dotato di motore fuoribordo, lun- go circa 15 metri; Moldi Frehi di 40 anni, quale conduttore della seguente imbarcazione: barcone in legno di colore blu, privo di al- cuna sigla di identificazione e di bandiera, dotato di motore fuori- bordo, lungo circa 16 metri. Dalla giornata di lunedì scorso fino alla mattina di ieri sono stati recuperati/soccorsi ed accompa- gnati presso il Porto Commercia- le di Augusta, numerosi migranti clandestini da unità militari nava- li della Guardia Costiera. In particolare sono stati recupe- rati 1098 migranti a bordo di tre differenti barconi, con varie dif- ficoltà dall'Unità della Guardia Costiera Dattilo. Nel corso del pattugliamento, l'unità della Guardia Costiera ha rinvenuto in mare un cadavere in avanzato stato di decomposizio- ne. Questo fa pensare al naufra- gio dei migranti di dieci giorni fa circa in cui un gommone si rove- sciò durante le fasi di recupero da parte di un mercantile. Ci furono 13 morti e molti dispersi, Si pen- sa che questo cadavere sia da far risalire proprio a quell'evento. Per questo ennesimo caso, è stato aperto un fascicolo dalla Procura della Repubblica di Siracusa con il coordinamento del sostituto procuratore Antonio Nicastro. In totale i migranti recuperati nei tre distinti eventi sono stati 1098

migranti recuperati nei tre distinti eventi sono stati 1098 ed un cadavere. Mentre è ancora operazioni

ed

un cadavere. Mentre è ancora

operazioni di soccorso e di recu-

Passero, dall’ 11^ Direzione Ma-

in

corso quella rivolta agli altri

pero ed accompagnamento presso

rittima della Guardia Costiera di

eventi di minore entità, specie

fino a quelle siciliane alla Riserva

il

porto commerciale di Augusta,

Catania, Le successive indagini,

quella mirata all’individuazione

di

altri 155 migranti a bordo di un

coordinate dal sostituto procu-

degli scafisti, che avrebbero con- dotto un veliero dalle coste turche

grosso barcone da pesca egiziano, con varie difficoltà a causa, per la vetustà del natante e per l’inclina-

ratore Martina Bonfiglio, hanno permesso anche in questo caso di individuare i presunti scafisti. Si

di

Vendicari di Noto, sbarcando

zione nella quale già è stata rin-

tratta di cittadini egiziani due die

76 migranti di prevalente nazio- nalità afghana. Il personale del gruppo interfor- ze per il contrasto dell’immigra- zione ha continuato fino a ieri le

venuta a causa di infiltrazioni di acqua, che dal sovraffollamento dalle unita’ navali della Guardia costiera. Il recupero è avvenuto a circa 90 miglia a sud est di Capo

quali diciottenni ed uno dician- novenne, per i quali è scattato lo stato di fermo e proprio questa mattina compariranno anche loro dinanzi al Gip Panebianco.

CongrEsso rEgionalE

Sei siracusani eletti nella segreteria della Uil

Dal congresso regionale Uil di Giardini Na- xos, una segreteria più forte. “Ma soprattutto

unita, diretta verso l’evoluzione che sta seguen- do la politica – dice il segretario territoriale Stefano Munafò

– intenta a perse-

guire gli obiettivi preposti. Dalla tutela dei lavora- tori a rischio al recupero di risor- se indispensabili per risollevare l’economia. Occorre forse es- sere più efficien-

ti sotto questo aspetto ma ci stiamo attrezzando, anche grazie ad una riorganizzazione necessaria.

Dal nostro territorio, alla Regione ma anche

a livello nazionale”.

Dieci i componenti del Consiglio regionale Uil, relativamente alla segreteria territoriale di cui Munafò è al vertice. Sei sono i siracusani:

Stefano Munafò (componente anche della dire- zione regionale), Saveria Corallo,

GesualdaAltamo-

re, Salvatore Lan-

tieri, Sebastiano

Di Pietro ed Ema-

nuele Sorrentino. Fra i probiviri anche Mario Ru- bino. Tre invece, saran- no i componenti

siracusani delega- ti al Congresso nazionale della Uil che si terrà al Palazzo dei Congressi all’Eur a Roma dal 19 al 21 novembre. E cioè Stefano Munafò, Saveria Corallo e Gesualda Altamore.

dei Congressi all’Eur a Roma dal 19 al 21 novembre. E cioè Stefano Munafò, Saveria Corallo

vita di Quartiere

4 luGlio 2014, venerdì

Altamore. vita di Quartiere 4 luGlio 2014, venerdì 9 Il dato viene diramato dalla confederazione nazionale

9

Il dato viene diramato dalla confederazione nazionale per l’artigianato e la piccola impresa, disponibile ad offrire supporto ai potenziali interessati

disponibile ad offrire supporto ai potenziali interessati Città: borse da 500 euro lorde al mese per

Città: borse da 500 euro lorde al mese per il tirocinio lavorativo

Anche alle aziende ospitanti il tirocinio saranno assegnati 250 euro per ogni giovane

E’ stato pubblicato il Bando per il progetto ‘Piano Giovani in Si-

cilia’ con cui la Regio-

accolto e, nel caso in

cui, il rapporto doves-

oltre 2000 percorsi di tirocinio della durata

in base alla tipologia

ti alla concessione di una borsa di 500 euro lordi al mese per ti- rocinante (750 euro e durata di 12 mesi in

caso di tirocinanti ap- partenenti a particola- ri categorie). L’iniziativa ha risorse finanziarie per oltre 19 milioni di euro che serviranno ad avviare percorsi di tirocinio

in azienda di giovani

disoccupati/inoccupa-

ti, diplomati o in pos- sesso di qualifica pro-

fessionale, residenti in Sicilia da alme-no 24 mesi, di età compresa

tra i 25 e i 35 anni non

compiuti, che siano

inoccupati/disoccupa- zionale e umanitaria,

ti da almeno 6 mesi.

soggetto richiedente

asilo, soggetto titolare

di protezione interna-

o soggetto in percorso

di lavoratore: disabile,

determinato part-time (4 mila, 600 in caso

4.000 euro per ogni giovane assunto con contratto a tempo in-

getto in percorso di protezione socia-le);

e umanitaria, o sog-

tezione internazionale

di sei mesi, integra-

se trasformarsi in con-

ne Siciliana, in colla-

borazione con Italia Lavoro, promuove

tratto di lavoro, il con- tributo si di-versifica

di protezione sociale);

3.000 euro per ogni giovane assunto con contratto a tempo de-

terminato della durata

di almeno 24 mesi (3

mila, 600 in caso di lavoratore: disabile, soggetto richiedente

asilo, soggetto titolare

che vogliono iscriver-

si al progetto e can-

didarsi ai percorsi di tirocinio offerti dalle aziende. Devono ef-

fettuare la registrazio- ne al porta-le www. pianogiovanisicilia. com e compire il form

di adesione.

adottata: 6.000 euro

di

protezione interna-

“Finalmente parte

per ogni giovane as-

zionale e umanitaria,

questo programma

sunto con contratto a

o soggetto in percorso

che abbiamo atteso

tempo indeterminato

di

protezione sociale);

per molto tempo –

ditori di Cna Siracusa

a

tempo pieno (7.000

4 mila, 700 euro per

commenta Gianpaolo

in

caso di lavoratore:

ogni giovane assunto

Miceli coordinatore

disabile, soggetto ri- chiedente asilo, sog-

con contratto di ap- prendistato ex art. 4

dei Giovani Impren-

getto titolare di pro-

del decreto legislativo

uno strumento che

167/2011.

Le aziende che inten- dono partecipare al bando devono avere almeno un’unità ope-

rativa in Sicilia e pre- sentare la propria can- didatura registrandosi

al porta-le www.pia-

nogiovanisicilia.com, compilare il form on- line e specificare il ti-

rocinio offerto. Stessa procedura è

prevista per i giovani

faciliterà i giovani per una esperienza di la- voro e magari l’oppor- tunità di una assun- zione al termine del tirocinio. È chiaro che questi strumenti non cancellano lo stato di

grave difficoltà in cui versano le imprese ma rappresentano una op- portunità fondamen- tale per avvicinare al mondo del lavoro i tanti giovani ormai di-

sillusi da un mercato

del lavoro lontanissi- mo. Siracusa vive una strana dicotomia, ha una incidenza di gio- vani imprese sul to-ta- le delle stesse più alta della media nazionale e, contestualmente,

una disoccupazione giovanile che supera abbondantemente il 65% dei giovani con meno di 30 anni. Il nostro territorio deve sfruttare queste opportunità per incen- tivare il trasferimen-

to di competenze ai giovani, quelle com- petenze che spesso le imprese cercano e, paradossalmente, non riescono a trovare. La nostra associazio- ne ha già istituito una task force per assiste- re giovani e imprese all’accesso al pro- gramma sia attraverso la se-de provinciale che attraverso le sedi comunali dislocate su tutto il territorio”.

Realtà:

oltre 60 anni di tutela rappresentativa delmondo imprenditoriale minore

La Cna, Confederazio-

ne Nazionale dell'Arti- gianato e della Piccola

e Media Impresa, da

oltre sessant’anni rap- presenta e tutela gli interessi delle imprese

artigiane, delle Pmi e di tutte le forme del lavo-

ro autonomo.

Una realtà che oggi trae forza e peso da circa 670 mila associati. La mission della Cna è

di dare valore all’arti-

gianato e alla piccola

e media impresa, pro-

ponendosi come loro

partner per lo sviluppo

e promuovendo il pro- gresso economico e

sociale. Tale obiettivo

è perseguito attraver- so un’organizzazione

strutturata e diffusa, un sistema di società che offre servizi integrati

e consulenze persona-

lizzate alle imprese, una struttura moderna che fornisce ai propri

associati assistenza, in- formazioni e soluzioni innovative. All'enorme diffusio-

ne dell'artigianato, sia

nelle grandi città come nei piccoli comuni, corrisponde la presenza

capillare della Cna: Più

di

9.000 collaborato-

ri

operanti nelle 1.250

sedi della Confedera- zione che non offrono

soltanto servizi, consu- lenze e informazioni,

ma che hanno la credi-

bilità, la professionali-

tà e la forza di sentirsi

compartecipi e copro-

tagonisti del successo della piccola impresa

e dello sviluppo di un

comparto che, da solo, continua a creare oc- cupazione e nuove im- prese. La Cna è stata la prima organizzazione dell’artigianato a sot- toscrivere accordi con i sindacati dei lavoratori (nel 1946).

10

10 4 luGlio 2014, venerdì Il gruppo associativo adotta un’aiuola abbandono nella piazza di quartiere S.

4 luGlio 2014, venerdì

Il gruppo associativo adotta un’aiuola abbandono nella piazza di quartiere

S. Lucia: mamme per il decoro

nella piazza di quartiere S. Lucia: mamme per il decoro In foto, piazza Santa Lucia dall’alto.

In foto, piazza Santa Lucia dall’alto.

Dopo il grande successo in occa-

25 Giugno alle ore 17:30 verrà fissata

albero di ulivo, se- gno di benevolenza

sione della prima

nell’aiuola presa in

e

di prosperità nei

edizione del deco-

consegna la targa

confronti di tutti i

ro day, in cui una

di

riconoscimento

nascituri, ed in par-

ricca partnership

e di patrocinio con

ticolare della picco-

formata da Gruppo

i

riferimenti dei

la

Ilary Verga, nata

Mamme a Siracusa,

promotori dell’ini-

il 19 Giugno. La

Associazione Cultu-

ziativa. Nella stes-

realtà associativa

rale “Morphósis”, e

sa

occasione verrà

ringrazia l’ammini-

poi il “Tecnoparco Archimede”, Sea-

potenziato il verde pubblico mediante

strazione comuna- le, gli organizzatori

side servizio giar- dinaggio e Corpo forestale, ha prov- veduto alla sistema-

l’inserimento di al- tre cento piantine. In occasione della prima nascita, dal-

dell’evento e tutte le associazioni cul- turali, nonché le scuole che hanno

zione di un’aiuola

la

data dell’evento

partecipato a que-

dismessa in Piazza

del

decoro, verrà

sta prima edizione

S. Lucia, mercoledì

inoltre piantato un

del decoro day, in-

mercoledì inoltre piantato un del decoro day, in- centrata sul decoro urbano, sulla ri- flessione sugli

centrata sul decoro urbano, sulla ri-

flessione sugli spa-

zi da vivere e sulla

socialità. Presso il Comune di Siracusa l’Ufficio Decoro Ur- bano, quale strut- tura operativa di supporto alla Com- missione Edilizia

individua nella città

le situazioni da cor-

reggere, migliorare, innovare, recepisce

le

più diverse istan-

ze

dei Quartieri, dei

cittadini, delle cate- gorie e degli Enti e,

in accordo e con il

concorso dei diversi

Settori, promuove

progetti di riqualifi- cazione urbana e in- terventi puntuali da sottoporre al vaglio della Commissione

i quali, una volta

ottenuto il parere favorevole, seguono

l’iter di approvazio-

ne e di realizzazione

previsto nei casi di interventi pubblici. Altri compiti speci-

fici sono quelli di in- trattenere relazioni operative con Enti, Società, le Aziende Municipalizzate che intervengono poi sul territorio comunale,

per la messa a punto

di progetti speciali e

per la localizzazione

delle installazioni

di apparecchiature,

impianti o elementi

di servizio (cabine

telefoniche, casset-

te di distribuzione,

armadiature tecno- logiche, pensiline, colonnette, casso- netti per rifiuti, ce-

stini, ecc.), discipli-

na la collocazione a titolo temporaneo

di elementi di varia

tipologia, individua-

ti

come “dehors”,

su

suolo pubblico o

privato con servitù

di pubblico passag-

gio, esprime pareri per la concessione

di suolo pubblico

per passi carrabili, rilascia Autorizza- zioni Edilizie per

la realizzazione di

strutture precarie “solarium, chioschi, ecc.”.

“Scarpetteenastrinirossi per dire no al femminicidio”

“Scarpetteenastrinirossi per dire no al femminicidio” L’ intera comunità di Canicattini Bagni si è stretta

L’ intera comunità di Canicattini Bagni si è

stretta attorno ai familiari, in particolar modo

ai figli di 16 e 20 anni, di Maria Ton, la giovane

rumena di 36 anni uccisa dalla furia omicida del marito Ton Gheorghe Florin di 41 anni. Una fiaccolata spontanea, di preghiera e di riflessione, voluta dalle donne canicattinesi

per dire basta alla violenza, al femminicidio.

E tutta la città non è voluta mancare, per raf-

forzare con la presenza e la partecipazione

la vicinanza ai familiari di “Mariana” e la

condanna alla violenza. All’appuntamento, davanti alla Caserma dei Carabinieri di via Vittorio Emanuele, da dove è mosso il corteo, c’era l’Amministrazione comunale, Consiglieri,

l’assistente sociale del Comune, i parroci delle due parrocchie cittadine, don Sebastiano Ferla e don Maurizio Casella, gli scout del Canicat- tini 1, i giovani dell’Associazione Cattolica,

il Presidio “Salvatore Raiti” di Libera, le co-

munità parrocchiali, le volontarie del Centro antiviolenza Le Nereidi di Raffaella Mauceri, che con il Comune già nell’aprile scorso ha

sottoscritto un protocollo per l’apertura di uno Sportello all’interno del Palazzo comunale, la Consulta femminile di Solarino, l’associazione “Eminescu” di Floridia che con la mediatrice culturale Izabella Buccheri raccoglie la comu-

nità romena della zona, ancora associazioni,

e tanti cittadini, ma soprattutto a sfilare nel

loro silenzio c’erano tante donne, generazioni diverse, dalle piccole donne alle grandi, come

una sorta di passaggio di testimone nel proseguo

di

un cambiamento culturale che deve mettere

al

bando la violenza. Il corteo ha attraversato

la

centralissima via Vittorio Emanuele sino al

108 di via Garibaldi, l’abitazione di “Mariana”, dove un tragico destino e la mano violenta del marito le hanno rubato la speranza ed il sogno

di un futuro migliore. Li, davanti alla porta

dello scantinato che “Mariana” non ha fatto

in tempo ad attraversare per sfuggire al suo

assassino, la figlia e la madre hanno deposto

un mazzo di fiori, circondate dalla solidarietà e dalla partecipazione di quella che negli ultimi anni è diventata la loro comunità. Poi ancora in corteo davanti al sagrato della Chiesa Madre, in piazza XX Settembre, dove ognuno ha lasciato

una scarpetta o un piccolo nastrino rosso, come

il

sangue delle tante donne, vittime innocenti

di

uno dei tanti “egoismi” dell’uomo. Davanti

alla Chiesa Madre ognuno ha potuto anche mettere un offerta per contribuire, assieme all’Amministrazione comunale di Canicattini Bagni, al sogno di “Mariana” di fare ritorno nella sua terra, in Romania.

4 luGlio 2014, venerdì

nella sua terra, in Romania. 4 luGlio 2014, venerdì 11 Neapolis: nuovo convegno ippicco Lo svolgimento

11

Neapolis: nuovo convegno ippicco

Lo svolgimento ne è previsto per la serata odierna alle 19,00 presso la struttura di c.da “Spinagallo”

Appuntamentoamarginedella“Chermesse”cinofilaorganizzatapressolastessa“Location”

Hanno corso, saltato, superato ostacoli, in- filato tunnel, addenta- to freesbe in aria, ma anche si sono fatti ac- cogliere, accarezzare, coccolare. Sono i fedeli amici a quattro zampe

ospitati con uno specia-

le incontro con il galop-

po, all’Ippodromo del Mediterraneo. In cor- so di svolgimento, con

gare cinofile, il 1° Cam- pionato Regionale – 1° Trofeo Coni organiz- zato dalla Fidasc Work Siracusa che ha dato dimostrazione su pista delle unità cinofile im- pegnate anche nel set- tore della protezione ci- vile. Poi, punti adozioni

a cura dell’Ente Fauna

ci- vile. Poi, punti adozioni a cura dell’Ente Fauna sante, non ha demorso negli ultimi metri.

sante, non ha demorso negli ultimi metri. In serale il prossimo con- vegno ippico, previsto per oggi stesso, ve- nerdì 4 luglio alle 19. Con il termine ippica

si indicano le discipline dell'equitazione sporti- va dove il cavallo corre su pista. Nelle corse al galoppo si utilizza pre- valentemente il cavallo purosangue inglese che viene montato dal fan- tino, che è sollevato su una piccola e leggera sella posta sulla schie-

na del cavallo. Nelle

corse al trotto si utiliz- za il cavallo trottatore, razza selezionata dal sei- Settecento incro- ciando vari e tipologie

L'allevamento di questi cavalli atleti richiede grande dedizione e pas- sione, i cavalli vengono destinati alla prepara-

zione per le corse all'età

di 18 mesi e iniziano a

correre al secondo anno

di vita. La selezione

avviene sia nel campo genetico che in quello morfologico. Nell'an-

tica Grecia, nell'anti-

ca Roma e nell'Impero

Bizantino le corse di cavalli erano molto po-

polari, in particolare le corse di bighe e quadri- ghe. Le corse di cavalli erano uno sport delle Olimpiadi antiche, in

cui era incoronato vin-

citore non l'auriga, ma il proprietario del cavallo,

Siciliana, dell’Associa-

i preziosi consigli dati

ai

giovanissimi impe-

di

cavalli provenienti

che spesso era un tiran-

zione

Amici per la coda

dagli educatori del cen-

gnati sui 1400 metri

per

lo più da cavalli da

no. A Roma e Bisanzio

e

dell’Associazione

tro cinofilo Maia!. Nel

della pista piccola. Ter-

carrozza o per uso mi-

le

corse si tenevano in

Pace

di Lentini. Hanno

contempo galoppo, con

zo gradino del podio

litare, qui il guidatore

appositi impianti monu-

stupito, ancora, per la

una Gold Juniper che

a Colori D’Arcadia.

(Driver) siede su di un

mentali, i più famosi dei

loro bravura e abilità i binomi della Into The

ottiene la meglio su una attesissimo Loyal

Andatura tiratissima nell’Handicap Discen-

piccolo carro a 2 ruo- te (calesse o "sulky")

quali sono il Circo Mas- simo e l'Ippodromo di

Wild

con dimostrazio-

Leader che ha pagato

dente sul miglio, dove

trainato dall'animale.

Costantinopoli. In que-

ni di agility dog e disc

il debutto con qualche

Super Sasha affianca il

Specialità meno diffuse

ste

due città le scude-

dog. Gli appassiona-

incertezza sulla dirit-

battistrada Copreopas-

sono: le corse di trot-

rie

che si affrontavano

ti del mondo cinofilo

tura d’arrivo prima di

so e prova a volare via,

to montato (cavallo al

erano sempre le stesse

si sono dilettati su un percorso di mobility

sfoderare tutta la sua qualità e strappare una

è beffata dall’allun- go di un Ashiky con

ma

passo di trotto ma con fantino a sella), corse di

e

colore delle vesti e dei

si distinguevano per il

dog

che ha decretato

seconda piazza. È la

forma eccellente. La

trotto per pariglie (due

finimenti; la plebe cit-

un podio di vincitori a

cronaca della condizio-

terza piazza è rubata

cavalli appaiati con un

tadina era divisa in vere

cui sono stati attribui-

nata abbinata al Premio

dal

buon Notte dei De-

unico sulky), le cor-

e

proprie “tifoserie” di

ti

targhe e premi, oltre

Msc Musica, riservata

sideri che ,benché pe-

se al passo di Ambio.

quel tempo.

Sarà il tema centrale dell’evento annotato nell’agenda degli appuntamenti per domani

“Quel lungo dramma travagliato dell’integrazione”

“Informazione, legislazione, or- ganizzazione" Un hashtag, per

ne dell’accoglienza e la tutela di quanti, uomini, donne e bambi-

nale e nazionale del Partito Demo- cratico, Marika Cirone De Marco e

definizione del mondo ed interazio- ne con esso. Le situazioni di caren-

contrassegnare con forza la parola

ni

lasciano disperati il loro paese

Sofia Amoddio. Modererà i lavori

za o mancanza di integrazione sono

chiave

che diventa emblema dell’e-

in

cerca di salvezza. Un dibattito

la

giornalista Nadia Germano. Il

definite da Durkheim di anomia,

vento. Il fenomeno dell'immigra-

dunque con lo scopo ben preciso

termine integrazione indica l'insie-

fenomeno consistente nel declino

zione

e i suoi risvolti drammatici

di

aprire una comunicazione tra gli

me di processi sociali e culturali che

che può sfociare nella scomparsa di

saranno al centro dei lavori di un

incontro- studio che si terrà sabato 5 luglio presso l’Aula “Anna Dra- go Misenti” della Scuola Media “G. E. Rizzo” in Via Vittorio Ema-

intervenuti, in modo da creare una sinergia ed un dialogo propositivo nell’ottica di una informazione di

contenuti per dissipare dubbi, per- plessità e pregiudizi. Interverran-

rendono l'individuo membro di una società. Tra questi, il primo e più importante è quello della socializ- zazione primaria, ovvero la trasmis- sione al neonato e successivamente

regole morali generalmente accetta- te, causato da un mutamento nelle condizioni materiali di esistenza di determinati gruppi sociali cui non corrisponde, o corrisponde in modo

nuele a Villasmundo. Un confron-

no al convegno, organizzato con il

al

bambino da parte della famiglia

non esaustivo, un cambiamento

to

utile per discutere le dinamiche

patrocinio del comune di Melilli,

di

quell'insieme di competenze so-

normativo che le sancisca da un

dell’immigrazione e per abbattere i pregiudizi e le speculazioni, come

Damiano Chiaramonte, segretario prov.le Assostampa Siracusa, Car-

ciali, valori, norme attraverso il quale la società riproduce sé stessa,

punto di vista culturale. Durkheim include tra le circostanze potenzial-

anticipa il titolo, affrontando il fe-

norme

giuridiche che disciplinano

la

Trommino, presidente Accoglie

venendo interiorizzata dall'indivi-

mente responsabili del verificarsi di

nomeno nella sua globalità. Un itinerario con un target ben preciso che va dalla giusta informazione in riferimento al ruolo dei media, alle

Rete e socia Asgi, Simona Cascio presidente Arci Siracusa Comitato Territoriale, Donatella Crucitti - Emergency Siracusa. Saranno pre- senti all’evento e daranno il proprio

duo. Successivamente, questi andrà incontro ad altri tipi di socializza- zione praticati da agenzie sociali differenti (la scuola, le cerchie ami- cali, il lavoro), accumulando e spe-

situazioni anomiche i momenti di "effervescenza collettiva", in cui la produzione culturale di una società aumenta di problematicità, con fe- nomeni quali l'emersione di nuove

la materia, fino all’organizzazio-

contributo anche le deputate regio-

cializzando le sue competenze di

tendenze religiose.

12

12 4 luGlio 2014, venerdì Mamma e fidanzato non colpevoli “Ma uno dei due uccise Matilda”

4 luGlio 2014, venerdì

Mamma e fidanzato non colpevoli “Ma uno dei due uccise Matilda”

Vercelli, depositate le motivazioni dell’assoluzione dell’uomo Il gip: non possono che essere stati loro. Ma non si saprà mai chi

Il primo dato certo: «Matilda è stata

uccisa». Il secondo è che «l’autore dell’omicidio non può che essere uno dei due soggetti che, in quel ristretto lasso di tempo, erano con lei». Chi? La mamma, Elena Romani e il suo fidanzato,Antonio Cangialosi. Così parlò il Gip del tribunale di Vercelli, Paola Bargero, che, però, ha dichiarato il «non doversi pro- cedere» nei confronti dell’ex body guard, nell’ultimo di una raffica infinita di processi che li ha portati a turno a finire sotto accusa. E se è vero che il Gip scrive quella frase:

«non può che verla uccisa uno dei soggetti che era con lei» verrebbe da pensare che la colpevole è la mamma. Ma Elena è già stata

assolta: tre gradi e la questione è archiviata.

E così, oggi, sapere chi è stato ad

uccidere quella bimba dagli occhi chiari, che tutti hanno imparato a conoscere in quella foto con un

buffo cappello bianco e t-shirt rosa,

è impossibile. Per dirla tutta, e in modo anche brutale, l’omicidio di Matilda Borin, morta nel 2005 per un brutto colpo alla schiena, che

le provocò lesioni interne gravis-

sime, resterá per sempre senza un colpevole. Nelle trenta pagine di motivazioni appena depositate il magistrato chiarisce il perché di questa scelta. Scrive il giudice: «La ricostruzio- ne dell’accaduto è rimessa quasi esclusivamente alle dichiarazioni dell’imputato e della Romani.

alle dichiarazioni dell’imputato e della Romani. Cangialosi ha sempre ripetuto la stessa versione e la Romani

Cangialosi ha sempre ripetuto la stessa versione e la Romani ha tendenzialmente la medesima atten-

dibilità dell’imputato». Attendersi qualcosa di nuovo - o che cambi completamente le carte in tavola in un nuovo processo - è per il magi- strato vercellese «decisamente fuori

da ogni panorama». E poi, come se non bastasse, né i testimoni - a dire

il vero pochi - né le intercettazioni

avrebbero fatto scoprire questioni

nascoste o rilevanti. Tutto inutile.

E non è finita lì.

In questa storia così tragica e com- plessa, anche la scienza non ha aiutato in modo certo e incontro- vertibile investigatori e magistrati ad individuare un colpevole. Altro che il Dna sui leggins di Yara. Altro che Csi o le inchieste con l’occhio inchiodato al microsco-

pio. Lo scrive e senza troppi giri

di parole il giudice Bargero: «La

prova scientifica non è soltanto inidonea a dimostrare la respon- sabilità dell’imputato ma è tale

da comprovare che il colpo subito

da Matilda non può essere stato

inferto nel breve intervallo in cui

la bambina è rimasta da sola con

l’imputato». In altre parole: Can- gialosi, l’ex bodyguard che nelle

intercettazioni viene sentito giurare

ad Elena che lui mai avrebbe fatto

del male a «Mati» e che sarebbe

stato pronto a prendersi cura di entrambe - è rimasto troppo poco

da solo con la bambina.

Un minuto o poco più. Un tempo che non giustifica la morte con quel tipo di lesione. Per dire queste cose il giudice utilizza le stesse

parole del suo collegio di periti - che confermano tra l’altro quanto già sostenuto dal consulente del Pg Nessi al processo d’appello a Torino contro la Romani- e la cui sintesi è ed era più o meno questa:

«La bambina fu colpita almeno 60 minuti prima.Perse i sensi dopo

40 minuti dal trauma, Dopo aver perso almeno il 40% del sangue». Ma in fase diAppello per la Romani

prevalse, dal punto di vista tecni- co, una tesi differente, sebbene fortemente criticata dal punto di vista tecnico. E per lei è arrivata una sentenza di assoluzione. Che ormai è totalmente irrevocabile.

È la giustizia che si arrende. Nessun giudice d’ora in poi potrà più dare

un nome a chi ha l’ha ammazzata.

La paura di Silvio sulle riforme:

un Senato sbilanciato a sinistra

Renzi vede stama- ne Berlusconi per sgombrare la strada delle riforme. Non che l’ex Cavaliere voglia mettersi di traverso: oltre che l’intenzione glie- ne mancherebbe la convenienza. Però Berlusconi non può presentarsi alle 15 davanti ai suoi depu-

tati e senatori senza prima aver chiarito

un paio di questioni

rimaste in sospeso.

La prima riguarda il

futuro Senato. Come sarà composto? La

Boschi insiste perché

ci siano 21 sindaci

e 74 rappresentanti delle Regioni (più 5 senatori nominati dal Presidente della Repubblica). Forza Italia dice: okay, ma

Presidente della Repubblica). Forza Italia dice: okay, ma a patto che venga garantita una rap- presentanza

a patto che venga

garantita una rap-

presentanza propor-

zionale del territorio. Altrimenti le piccole regioni «rosse» fini-

rebbero per pesare quanto quelle, molto più popolosa, gover- nate dal centrodestra. Altra richiesta ber- lusconiana: limitare

la platea dei rappre-

sentanti regionali che partecipano all’ele- zione del Presidente. Forza Italia ne vuole pochi, il che può sem- brare bizzarro. Ma si spiega con il solito ti- more che possano far pendere la bilancia a sinistra, impedendo al centrodestra di eleggere un «suo»

Capo dello Stato per-

fino il giorno in cui riuscisse a conqui- stare la maggioranza

Nei

giorni scorsi vi sono stati contatti tra la Boschi e i negoziato- ri «azzurri» (Verdini e Romani). Tutto la- scia ritenere che una soluzione stamane verrà trovata. Renzi non mancherà di promettere un’acce- lerazione sulla legge elettorale, spiaggiata in Senato da cin- que mesi. Qualcuno sostiene che Silvio tornerà alla carica sul presidenzialismo, ma il premier gli ri- sponderà che intanto bisogna fare le rifor- me sul tappeto e dopo forse se ne riparlerà. Se non vi saranno colpi di scena Ber- lusconi, rasserenato da Renzi, dirà ai suoi che la decisione è presa, i dissidenti se ne facciano una ragione.

alla Camera

“Dite la vostra ”

di Giorgio Guarnaccia

Rubrica

Quel problema

degli scivoli “improvvisati”

Rubrica Quel problema degli scivoli “improvvisati” A seguito della Circolare del Ministero dei LL.PP. n.1669

A seguito della Circolare del Ministero dei

LL.PP. n.1669 del 22 giugno 1989 che chia- riva la legge del 9 gennaio 1989 n.13 e del- la legge Regionale n.29 del 21 agosto 1997, riguardante norme e provvedimenti per eli- minare tutte le barriere architettoniche onde favorire l'opportunità di vita autonoma e

l'integrazione sociale delle persone disabili,

il Comune di Siracusa, stimolato anche dal

contributo statale che avrebbe percepito, ha provveduto nel tempo a dotare tutti i marcia-

piedi ,(quelli esistenti), di opportuni scivoli. Purtroppo la realizzazione dei detti scivoli, ancora una volta, è stata affidata a persone non all'altezza del compito. Gli scivoli furono creati anche a metà del marciapiedi, facendo inciampare l'incauto pedone, rendendo anche lui un disabile e to- gliendo ancora una volta spazio per il posteg- gio delle autovetture. A fine marciapiedi, invece di creare uno sci- volo a testuggine o tartaruga, fu realizzata una specie di rampa con relative fiancate. Tale soluzione del tutto demenziale, ha crea-

to uno spuntone fuoruscente dal marciapiedi

stesso, che impedisce la regolare sterzata agli automobilisti.

A conferma di ciò, indicherò alcuni spuntoni:

- angolo Corso Gelone – Via Demostene

- angolo Viale Teracati – Via S.Simeone

- angolo Luigi Cadorna – Via Ragusa

Ho citato i suddetti incroci perchè ho visto gli spuntoni più volte distrutti dagli automobilisti (con danni alle autovetture) e purtroppo rego- larmente ricostruiti col vecchio sistema.

In città esiste già qualche raro caso di scivolo

a

testuggine; perchè non rifare quelli distrut-

ti

adeguandoli al nuovo tipo più funzionale ed

adottato dalle altre città? Ricordo che quando gli amministratori non erano come i galletti di Renzo Tramallino, ma si interessavano realmente delle proble- matiche cittadine, i vigili urbani e quanti al- tri addetti alla circolazione, prima di essere assegnati alla circolazione stradale, andava- no a fare una “stage” di istruzione presso le grandi metropoli. Purtroppo adesso, tutto si effettua all'impronta dell'improvvisazione!

4 luGlio 2014, venerdì

dell'improvvisazione! 4 luGlio 2014, venerdì 13 di Guenda Giusto “Con grande affetto auguriamo buon la-

13

di Guenda Giusto

“Con grande affetto auguriamo buon la-

voro al nuovo diret-

tivo e

faremo! Rosa Maria

- Salaparuta”. “Sen-

titi complimenti, cara Raffaella per la tua rielezione. E grazie da

tutte noi per tutto ciò che fai e per come lo fai. Susy - Comiso”. “Complimenti e au- guri non sono mai abbastanza. Buon la- voro! Tina - Messina”. “Assolutamente feli- ce per la riconferma della nostra presiden- te, credo che nessuna meglio di lei possa gestire tale incari- co. Perciò, auguro al nuovo direttivo e

a tutte noi un altro

triennio pieno di suc-

cessi. Katia - Lentini”. “Complimenti a tutte le componenti del direttivo. Successi sempre più grandi ci attendono. Un abbrac- cio da parte mia e da tutte le "Doridine". Tea – Avola Ecc…ecc… Un profluvio di augu- ri e congratulazioni da tutta la Sicilia ha salutato la rielezione alla presidenza di Raffaella Mauceri, fondatrice del C.D.S. Compie infatti pro- prio in questi giorni

insieme ce la

Compie infatti pro- prio in questi giorni insieme ce la (nella foto, da sinistra la segretaria

(nella foto, da sinistra la segretaria Dott.ssa Giada Barucco, la Presidente Raffaella Mauceri e la vicepresidente Avv. Pilar Castiglia)

Elezioni regionali per il rinnovodel direttivodel C.D.S.

Il Coordinamento Donne Siciliane rielegge presidente regionale la fondatrice Raffaella Mauceri

in

Sicilia da non con-

rative su un totale di

fondere con le varie

82 comuni. Siamo

reti che si sono forma- te aggrovigliandosi ovunque a centinaia, perché, ben altro che virtuale o nominale,

dunque centinaia di volontarie unite dalla medesima Causa di “donne per le donne” che offre un servizio

è

un’associazione di

di

soccorso antistupro

associazioni con tanto

– antistalking SOS H

di

statuto, che si fonda

24 per tutta l’isola. E

e

si incardina sulla

non a caso il simbolo

solidarietà fra donne,

che ci rappresenta non

e sviluppando nuove

competenze; ha privi- legiato una specifica e continua formazione delle operatrici sulle dinamiche della vio- lenza e sugli effetti che produce; ha te- nuto e continua inces- santemente a tenere corsi di formazione per l’avvio di altri

Presidente Raffaella che mi ha avvicinato ad un mondo meravi- glioso: il mondo delle donne!”. “Ringrazio le socie - conclude la presidente Mauceri – che hanno ridato fiducia incondizio- nata a me e alla mia preziosa segretaria Giada Barucco nella gestione di questa nostra grande realtà associativa. E mi con- gratulo con tutte voi per avere scelto come vice-presidente, Pilar Castiglia, giovane avvocata grintosa e combattiva che si è

fatta largamente ap- prezzare per la sua orgogliosa apparte- nenza al C.D.S. Sono certa che, in virtù della stima e dell’af- fetto che ci legano da tempo, avremo altri momenti alti soprat- tutto in favore delle vittime che proteggia- mo perché a noi tutte è chiaro il concetto che proteggere le donne vittime di violenza equivale a proteggerci tutte”.

i

suoi primi sei anni

valore portante eredi-

degli anni ’70 sulla cui

è

una donna con il

centri antiviolenza

ste; ha fatto e continua

dalla fondazione, il Coordinamento Don- ne Siciliane contro la violenza nato grazie

tato dal femminismo

linea il C.D.S. si pone quale unica vera forza

volto tumefatto e gli occhi pieni di lacrime, ma un volto sul quale splende la nostra bella

nelle aree siciliane che ne sono sprovvi-

incessantemente a far

ad un lungo e certo-

delle donne in grado

Sicilia che amiamo e

che la lotta contro i

sino lavoro di rico-

di

respingere la vio-

che vogliamo". “In

maltrattamenti a don-

gnizione sul territorio

lenza. "Di fatto - dice

questi primi sei anni

ne e bambini sia una

regionale svolto dal-

la

Mauceri - a fronte

- aggiunge la segre-

battaglia condivisa,

la Rete antiviolenza

della carente capacità

e

delle strategie di

taria di direttivo dott.

e

che impegni gli uo-

siracusana, stante che nel 2008 non esisteva nessuna mappatura nel settore. L'esordio, eclatante, del neonato C.D.S. fu proprio quello di lanciare la legge regionale sulla violenza di genere che

delle istituzioni di arginare il fenomeno della violenza di ge- nere, noi invece dia- mo risposte concrete perché diffondiamo una corretta cono- scenza del fenomeno

ssa Giada Barucco - il C.D.S ha realizzato numerose iniziative sulla violenza di gene- re: convegni, dibattiti, seminari, corsi di for- mazione, campagne pubblicitarie; ha par-

mini e le donne nella ridefinizione di nuovi modelli di conviven- za in grado di cambia- re la vecchia logica maschio-centrica di cui la violenza di ge- nere si nutre". “I tanti voti espressi in mio

oggi la Sicilia possie-

prevenzione letteral-

tecipato a bandi, pro- getti, tavoli, forum;

favore – dichiara la

de grazie all’inizia-

mente salvando la vita

ha stretto alleanze e

nuova vicepresidente

tiva personale della

di

donne e bambini

stipulato protocolli

avv. Castiglia - mi

fondatrice Raffaella

in

pericolo. Oggi il

d’intesa; ha condiviso

onorano e mi com-

Mauceri. Va detto che

C.D.S. è una grande

saperi ed esperienze

muovono. Rivolgo

il

C.D.S. è, nel suo ge-

realtà che aggrega

professionali favo-

un ringraziamento

nere, una realtà unica

25 associazioni ope-

rendone lo scambio

speciale alla nostra

14

14 4 luGlio 2014, venerdì Annotata nell’agenda degli appuntamenti di spessore del sudest siciliano fra il

4 luGlio 2014, venerdì

Annotata nell’agenda degli appuntamenti di spessore del sudest siciliano fra il 21 ed il 27 luglio prossimo la nuova edizione del festival del cinema di frontiera.

Marzamemi: sette giorni di buone proiezioni filmografiche

Sette giorni di proiezio-

Gesù, mentre sostengono il

frontiera, Nello Correale

ni di lunghi, corti, docu-

festival: il Comune di Pa-

“uno dei motivi dichiara-

mentari e fuori formato,

chino, la Bcc di Pachino, la

ti

della manifestazione è

di

rinnova, dal 21 al 27 luglio

incontri e di musica. Si

ra

di Marzamemi. L’antico

Film Commission Sicilia, l’assessorato al Turismo re-

quello di utilizzare il cine- ma non solo come mezzo

prossimi, l’appuntamento

gionale, l’Apq - Sensi con-

di

espressione artistica, ma

con il Festival internazio- nale del cinema di frontie-

temporanei, il Mise e il Mi- bac. Quest’anno aderisce al Festival, con un’iniziativa

anche come strumento di conoscenza di popoli e co- stumi.

borgo marinaro infatti, an-

che ha coinvolto i giovani

Un film è sempre espres-

cora una volta, per la quat- tordicesima volta, ospiterà

delle scuole del territorio, anche il I Istituto superio-

sione di un mondo inte- riore, che sottende scelte

la

manifestazione cinema-

re

“Michelangelo Bartolo”

individuali ma, allo stesso

tografica ideata e diretta

di

Pachino. Marzamemi si

tempo, corrisponde e ri-

dal regista Nello Correale e

prepara insomma a diveni-

chiama luoghi e culture

organizzata dal Centro na-

re

di nuovo la sala cinema-

di

interi popoli. Anche un

turale commerciale “Mar- zamemi” e dal cinecircolo Festival internazionale Ci- nema di Frontiera, prota-

tografica a cielo aperto più grande e più a Sud d’Euro- pa, in un confronto “obbli- gato” per chi voglia inter-

piccolo film dichiarata- mente intimista segna il luogo ed il tempo da cui proviene. Per questo por-

gonisti di uno sforzo orga-

rogarsi e provare a capire

tare sullo stesso schermo

nizzativo eccezionale, che

il

legame forte che tiene

in

faccia al mare, per una

hanno lavorato per un più

insieme frontiere diverse:

settimana, film che non

forte radicamento della ma-

la

Sicilia, il Mediterraneo

raggiungono facilmente le

nifestazione nel territorio. La vice-direzione artistica è appannaggio dello stori-

e i Paesi del Sud del mon- do. Come spiega infatti il direttore del Festival in-

nostre sale, è un’occasio- ne unica e importante, non solo da un punto di vista

co del cinema Sebastiano

ternazionale del cinema di

critico ed estetico, ma an-

Cronaca: paga il canone ma la RAI chiede altri soldi

da anni il suo unico punto di riferimento sono i carabinieri della stazione di scoglitti, ove la stessa si reca ogni qualvolta necessita di un consiglio o di un aiuto di qualsiasi genere. si tratta di un’anziana signora 75enne residente nella frazione rivierasca, senza alcun paren- te su cui poter contare, che ha trovato nei mi- litari della caserma di via plebiscito dei veri e propri figli. L’ultimo episodio qualche giorno fa: la signora si vedeva recapitare presso la propria abitazione, una lettera di diffida da parte della rai, in cui si evidenziava che non risultava corrisposto il canone televisivo per l’anno in corso, da lei invece regolarmente pagato con tanto di ricevuta alla mano. ed è così che, forte delle sue convinzioni, la signora non si perdeva d’animo e si recava presso la stazione dei carabinieri per rac- contare al comandante Maresciallo rosario piscopo, quanto accadutole. da una breve indagine circa la documentazione presentata dalla signora, era possibile capire che l’ope- ratore del tabacchi ove l’anziana signora era recata a pagare il canone rai 2014, aveva inavvertitamente omesso di inserire l’ultimo numero di riferimento abbonato nel termina- le, non risultando di conseguenza rinnovato il suo abbonamento presso i database della rai. e’ bastata una semplice comunicazione per risolvere il problema, permettendo alla donna di recuperare la sua serenità. l’enne-

alla donna di recuperare la sua serenità. l’enne- sima riprova del ruolo sociale svolto dall’ar- ma

sima riprova del ruolo sociale svolto dall’ar- ma dei carabinieri sul territorio che da sem- pre contraddistingue le modalità relazionali di ogni suo singolo appartenente, con par- ticolare riferimento ai più deboli e ai meno fortunati.

che perché trasforma il ci- nema in un’arma efficace per abbattere muri e fron- tiere. Così come per sua

natura il mare fa da sempre, per il suo essere un confi-

ne liquido e non segnato”.

Diverse, come ogni anno,

le sezioni del Festival: 22 film Fuori Formato e docu- mentari che arrivano dalle frontiere calde del mondo, 6 film del Concorso inter- nazionale dei lungometrag-

gi, e il Con-corto, una se-

lezione di 16 cortometraggi

in concorso, curata dalla

Filmoteca Laboratorio 451, che accoglie il meglio del cinema breve italiano e un Focus sul cinema corto e documentario iraniano, cu-

rato e presentato dal famo-

so montatore e attore pre-

mio Oscar Babak Karimi. Quest’anno saranno inoltre aumentate le occasioni di incontro e di riflessione, con un maggiore spazio

riservato agli incontri con

gli autori e con gli opera-

tori del settore, che si svol- geranno nel cortile di Villa

Dorata, per la presentazio-

ne

di libri e altro. Marzame-

mi

è una frazione marinara

di

cui una parte è del comu-

ne

di Pachino da cui dista

circa 3 km e una seconda parte è del comune di Noto da cui dista 20 km. Si tro-

va in provincia di Siracusa. L’origine del nome Marza- memi è controversa: secon-

do alcuni deriverebbe dalle

parole arabe marza signifi- ca ‘porto’ e memi significa ‘piccolo’, mentre secondo

il glottologo netino Corra-

do Avolio il toponimo de-

riverebbe dall’arabo marsà

‘al hamam, cioè «baia delle

tortore», per l’abbondante

passo di questi uccelli in primavera . Simone Sul- tano, invece, rileva come alcuni lo fecero erronea- mente derivare da marza e memi, ‘pidocchio’, perché

le mamme solevano dire

questa parola ricercando

i parassiti tra i capelli dei figli. Antonino Terranova, infine, nel volume “Pa- chum Pachynos Pachino storie e leggende da Pachi- no a Capo Passero”, cita anche un’altra tesi, secon-

do la quale Memi sarebbe

riferito ad “Eufemio, l’ex comandante della flotta bi- zantina il quale, ribellatosi all’imperatore Michele II Balbo, passò dalla parte degli arabi e con loro ini- ziò la conquista dell’isola; “Marza-memi” perciò si- gnificherebbe Porto di Eu- femio, così come Marsala vuol dire “Porto di Alì” op- pure “Porto di Allah”.

SPORT Siracusa

4 luGlio 2014, venerdì

“Porto di Allah”. SPORT Siracusa 4 luGlio 2014, venerdì 15 Secondo una tradizione invalsa nelle nostre

15

Secondo una tradizione invalsa nelle nostre civiche amministrazioni

Lo sport? L’ultima ruota del carro

E si avverte sempre più la mancanza di un uomo d’azione come Concetto Lo Bello

Nel presentare una par- venza di bilancio del suo primo anno da primo cittadino, Giancarlo Ga-

rozzo ha citato all’attivo della sua amministrazio-

ne il ricorso al Credito

Sportivo per le migliorie strutturali da apporta-

re allo stadio Nicola De

Simone e rappresentate

dal rifacimento della tet-

toia della tribuna e dalla trasformazione del man- to erboso del terreno di gioco in sintetico. Di più non ha potuto dire a pro- posito dello sport siracu- sano, nonostante l’im- pegno profuso da Maria Grazia Cavarra , assesso-

re alle politiche sportive,

che di più non è riuscita

a fare di fronte al solito

muro di gomma della mancanza dei fondi. E fino a quando il Comune non si convincerà che lo

sport è uno degli indica-

tori principali dello stato

di salute di una città e

che altre sono le econo- mie da fare soprattutto a carico di una pianta orga-

econo- mie da fare soprattutto a carico di una pianta orga- In foto Concetto lo Bello

In foto Concetto lo Bello

nica che a parere di mol-

sport più popolare è solo

ti

appare sovradimensio-

la punta dell’iceberg

nata e non di poco , non

dello stato di dissesto

ci

sarà verso di riportarlo

del movimento sportivo

ai

livelli ai quali lo aveva

siracusano non è che le

condotto un vero e pro- prio trascinatore come Concetto Lo Bello. Ma se il calcio in quanto

altre discipline sportive stiano poi tanto meglio . Basti pensare al degrado in cui si trova la Citta-

della dello Sport , negli

A-1, poi perduta di stret-

per merito dei rispettivi

anni ’70 orgoglio della città e, in particolare,

club , il canottaggio e la vela per merito dei circo-

la piscina olimpionica,

li

nautici come gli stori-

definita “una fogna” dal

ci

Ribellino e Juvenilia

presidente della palla-

e

il waterpolo grazie al

nuoto veronese, Tosi , in

campo naturale ricavato

occasione di gara tre per l’ammissione in serie

nell’ansa del porto gran- de al confine col ponte umbertino. Tornando al

ta

Ortigia del presidente

misura dalla gloriosa

Comune, l’ente giurisdi- zionalmente competen-

Vanchieri. Non parlia-

te

per sostenere a tutti

mo poi di quella che universalmente viene

livelli lo sport siracu- sano, non è dato sape-

i

considerata la regina di

re

se dopo l’annunciato

tutti gli sport, cioè l’at- letica leggera , relegata

rimpasto della Giunta, Maria Grazia Cavarra

a

Siracusa nella preca-

riuscirà a mantenere la

rietà del Campo Scuola “Pippo Di Natale” , del-

titolarietà della rubrica dello sport. Ma se, come

la pallavolo, del basket

è

auspicabile, riuscisse a

che se a livello provin-

continuare la sua opera,

ciale rischia di perdere

ci

auguriamo che riesca

la Trogylos, localmente

nella non facile impre-

sta attraversando un mo-

sa

di far capire al primo

mento poco propizio. Stesso discorso per il

cittadino, ai colleghi di Giunta e ai componenti

nuoto e per il tennis da

del

Consiglio Comunale

tavolo Se la passano un po’ meglio gli sport da

che lo sport nella nostra città non può continuare

palestra, grazie all’ap-

ad

essere l’ultima ruota

porto delle Scuole e altre discipline come il tennis

del

carro. Armando Galea

Equitazione. All’Ippodromo del Mediterraneo Premio Internazionale d’Italia

Ci

si sposta in prima se-

in

Mac Lir, buon veloci-

correre qualche centi-

rata con il galoppo del Mediterraneo. Vener-

sta in ottima condizione, che vince per due volte

naio di metri in più. La sottocloù del convegno

4, primo convegno

consecutive su distanza e

manda, invece, in pista i

che

aprirà i battenti alle

tracciato. Ma tra i 12 tre

giovanissimi soggetti di

18.25. Sei corse in pro- gramma, con la centrale

anni e oltre raccolti agli ordini dello starter, con

due anni, chiamati al con- fronto in una reclamare

abbinata alla seconda tris

buone chances e ottimi

che si disputerà sui 1100

e

di scena nella prova

mezzi espressi si presen-

metri della pista piccola.

del

palinsesto. E’ l’affol-

tano Lear Oilè Oilè, an-

Climatologist, al con-

lato campo partenti del Premio Internazionali

che se impegnata in una distanza un filino breve

fronto di una categoria discreta è sicuramente il

d’

Italia, condizionata sui

per le sue attitudini, e

soggetto da battere, torna

1200 di pista sabbia, a

Umbybest, che invece

sulla breve distanza e può

richiamare l’attenzione e

ha dimostrato di gradire

ancora essere il protago-

la

curiosità.

lo

sprint sulla pista sab-

nista.

Quella destata, soprattut-

bia. Attenzione anche ad

Chi proverà ad infastidir-

to,

dal debutto siciliano

Al Amir, reduce da due

lo e tentare di risolvere il

di

Samitri, neoacquisto

successi consecutivi e

Premio Indian Wells sa-

di

Sebastiano Sortino,

pronto sicuramente al

ranno Belva rara e Pier-

che vanta dei buoni ri- ferimenti. La prima al- ternativa all’ allievo di Vincenzo Caruso è vista

tris. Da valutare, infine, Monister, anche lui alla prima uscita siracusana, abituato peraltro a per-

rot, quest’ultimo con in più la voglia di riscatto sull’ultima deludente uscita.

abituato peraltro a per- rot, quest’ultimo con in più la voglia di riscatto sull’ultima deludente uscita.

16

16 4 luGlio 2014, venerdì Ciclismo. Ai passi dolomitici tra gli iscritti anche nove aretusei Domenica

4 luGlio 2014, venerdì

Ciclismo. Ai passi dolomitici tra gli iscritti anche nove aretusei

Domenica 6 luglio sono

Gardena, Valparola, Giau

e

Nuova Zelanda. Questa

Alberto Sorbini (Enervit),

alle ore 12.30) con vedute

oltre 9.000 i concorrenti di

e

Il tradizionale appunta-

ambita d’Europa.

tutti rigorosamente chiusi

edizione sarà caratterizza-

Laura Colnaghi Calissoni

aeree e commenti in stu-

58 nazionalità che daran-

al

traffico.

ta dalla grande affluenza

(Carvico), Alex Zanardi,

dio, dove si alterneranno

no vita alla 28° edizione

Partenza da La Villa alle

4230 m di dislivello, Me-

di nomi noti dello sport in

Linus, Fabrizio Ravanel-

i diversi ospiti amici delle

della Maratona dles Dolo-

ore 6.30 e arrivo a Cor-

generale e di imprenditori

li,

Paolo Belli, Manfred

Dolomiti. Sarà il TEMPO

mites-ENEL, la granfon-

vara. Tre i percorsi di

e

dirigenti, che amano le

Mölgg, Davide Cassani,

Zorzi, Pietro Piller Cottrer,

il

tema che caratterizzerà

do ciclistica più blasonata

gara:Lungo di 138 km e

dio di 106 km e 3130 m

sfide toste. La grande pas- sione sportiva e ciclisti- ca che si abbina a questo

Juri Chechi, Christian

Massimo Scarpa, Nicola

l’edizione della Marato- na dles Dolomites – Enel 2014. Così Michil Costa,

mento con la Marato-

di

dislivello e Sella Ronda

evento, ha messo in sella:

Pomponi, Pier Bergonzi,

patron dell’evento: “Il

na dles Dolomites-Enel 2014, la regina delle Granfondo internazionali

55 km e 1780 m di di-

slivello. I partecipanti ita- liani, nove provenienti da

di

Corrado Sciolla (Presid- dent BT), Mario Greco (Generali), Alessandro

Maurizio Cheli (astronau- ta), l’ironman Daniel Fon- tana e la pluricampionessa

tempo, come i colori e come l’amore, è sogget- tivo. Importante è che vi

vedrà alla partenza 9.000

Siracusa, sono in maggio-

Garrone (ERG), Rodol-

di

casa Maria Canins e

sia una condivisione di

ciclisti a numero chiuso, selezionati tra le 32.000

ranza con 5.518 iscritti, seguiti da Germania, Pae-

fo De Benedetti (CIR), Matteo Marzotto, Fran-

tanti altri. Tutta in diretta anche la

bellezza per un bel tempo insieme; poiché nessuno

richieste di adesione, che

si

Bassi, Gran Bretagna e

cesco Starace (AD Enel),

28° edizione, dalla parten-

ci

restituirà un tempo irri-

sfideranno i 7 passi do-

Belgio. Ci sono anche ci-

Oliviero Iubatti (Alpiq)

za ai primi arrivi a Corva-

mediabilmente perso, au-

lomitici: Pordoi, Sella,

clisti provenienti da, Cina,

Fausto Pinarello, Matteo

ra,

grazie alle riprese della

guriamoci di viverlo con

Campolongo, Falzarego,

Russia, Giappone, Brasile

Arcese (Arcese Trasporti),

Rai (raitre dalle ore 6.15

gioia”.

Pallanuoto. La Nazionale di Sandro Campagna alla Samartzidis Cup

Cinque Nazioni nel-

la città di Maratona,

a nordest di Atene, da venerdì a domenica;

due giorni di riposo

e poi raduno in colle-

giale con la Francia a Roma prima della par- tenza per Budapest. Ultimi giorni di pre- parazione per il Set- tebello vice campione olimpico in vista dei campionati europei, in programma dal 14 al 27 luglio. L'Italia affronterà la Croazia campione olimpica, la Serbia campione

d'Europa, la Spagna e la Grecia. Per la tra-

sferta ellenica il cittì Alessandro Campagna ha convocato 16 gioca-

tori: Stefano Tempesti, Pietro Figlioli, Alex Giorgetti, Andrea Fon- delli, Massimo Gia- coppo, Niccolò Figari e Matteo Aicardi (Pro Recco), Francesco Di Fulvio, Marco Del Lungo e Alessandro Nora (AN Brescia), Alessandro Velotto (CC Napoli), Valentino Gallo (DOOA Posilli- po), Stefano Luongo

(Carpisa Yamamay

Acquachiara) e Fran- cesco Coppoli (RN Florentia), Lorenzo Bruni (RN Bogliasco)

e Tommaso Busilacchi

(Como Nuoto). Lo staff è composto, oltre che dal cittì Ales- sandro Campagna, dall'assistente tecnico Amedeo Pomilio, dal medico Giovanni Mel- chiorri, dal preparato- re atletico Alessandro Amato, dal video ana- lista Francesco Scan- nicchio e dal fisiotera- pista Luca Mamprin.

Scan- nicchio e dal fisiotera - pista Luca Mamprin. Volley. Al via la 10^ Edizione della

Volley. Al via la 10^ Edizione della Coast Cup

Ha preso il via, alla presenza di un foltissimo pubblico e del Sindaco di Castellammare del Golfo Nicola Coppola, la deci- ma edizione della Coast Cup, quella della stella, manifestazione nazionale di sand volley giovanile (4x4), riservata alle catego- rie under 14, 16 e 18 femminili, ed under 15,17e 19 maschili della Federazione Italiana Pallavolo. La giornata inaugurale è stata interamente “vissuta” nel ricordo di Claudia Quattrocchi, giovane atleta della Pallavolo Augusta protagonista della scor- sa edizione scomparsa nel settembre scorso. La manifestazione, organizzata dall'A.D. Polisportiva Castellammare e dall’A.P.D. Coast Cup Team col supporto del Comune di Castellammare del Golfo registra quest’anno un nuovo record di adesioni (oltre 350 in campo) tanto da collocare l’evento tra i più partecipati a livel- lo nazionale. Da oggi saranno 60 le squadre a calcare la sabbia della “spiaggia plaia” lido Peter Pan e spazi demaniali limitrofi per conterdesi i titoli Coast Cup 2014.

la sabbia della “spiaggia plaia” lido Peter Pan e spazi demaniali limitrofi per conterdesi i titoli