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UN CASO ECUMENICO

CHIAMATO UCRAINA
Il cardinale Lubomyr Husar racconta la situazione della Chiesa Greco-cattolica di Ucraina
ontinua la rassegna dei colloqui avuti ancora vive. In compenso, molti cercano Dio,

C da Paulus con le loro Beatitudini, presenti


a Roma, in occasione dei lavori
dell’Assemblea speciale in vista del Sinodo per
ma – ecco il problema – buona parte di quanti
sono in ricerca non appartengono ad alcuna
Chiesa. A dicembre celebreremo un Sinodo per
il Medio Oriente. Siamo stati ricevuti da Sua sviluppare una strategia evangelizzatrice tesa a
Beatitudine, il cardinale Lubomir Husar, persona cercare il modo migliore per portare Cristo a
di grande temperamento e di spiccata sensibilità questi smarriti... non per imporci, ma per
teologica. La sua voce è sempre stata presente presentarlo. Ovviamente investigheremo anche
nel dibattito teologico sull’ecumenismo e sul come si può essere cristiani oggi».
Il complesso sull’identità delle Chiese Greco-cattoliche.
della chiesa Pensa che la celebrazione dell’Anno Sacerdotale
di Santa Sofia Beatitudine Eminentissima, qual è la porterà risultati concreti? Come sciogliere,
dei Greco-cattolici situazione dei Greco-cattolici dell’Ucraina ad esempio, la questione dei preti sposati?
ucraini in via dopo la caduta del muro? «Spero che le celebrazioni e le riflessioni sul
Boccea (Roma). «Sono passati venti anni da quando siamo tornati sacerdozio portino a prendere coscienza
Nella pagina a occupare una posizione legale nello Stato... dell’atteggiamento eccessivo, a volte, degli
a fianco: il card. eppure sembra fosse ieri, quando – nel 1946 – episcopati latini nei confronti del clero uxorato.
Lubomyr Husar,
il regime comunista dichiarò fuori legge la Chiesa Essi temono che si possa dare un “cattivo”
Arcivescovo
maggiore della Ucraina Greco-cattolica, integrandola coattamente esempio, ma in realtà, in diaspora, dove buona
Chiesa Greco- nella giurisdizione del patriarcato moscovita, parte dei sacerdoti è costituita da quelli coniugati,
cattolica di e i prelati riluttanti furono arrestati o dispersi in non è mai successo alcunché. In verità, per amore
Ucraina. esilio. Tale situazione drammatica si trascinò fino di giustizia, questa nostra antica tradizione
all’epoca di Gorbaciov: sul finire del 1989, – il clero uxorato – dovrebbe essere rispettata.
quando la Chiesa Ucraina Greco-cattolica poté E rispetto non è chiedere di cambiare la propria
registrarsi ufficialmente, la sua posizione tradizione – per di più millenaria –, e la propria
cominciò a tornare alla normalità. Oggi la Chiesa identità, soprattutto poiché diverse volte e
gioisce della luce ritrovata, anche se non totale insistentemente è stato chiesto agli Orientali
– tuttora le Chiese non possono gestire scuole – di non tradire le proprie tradizioni e identità.
ma almeno la gerarchia è riconosciuta. In Italia, per esempio, ci sono circa 250mila
In definitiva, siamo in una situazione di ripresa». ucraini e l’85% del nostro
clero è coniugato: non
...e per quanto riguarda la popolazione?
«La maggior parte della popolazione ucraina non
ha potuto ascoltare la voce del Buon Pastore per
parecchi anni e le ferite nelle loro anime sono
abbiamo, quindi, un numero sufficiente di clero E il vostro rapporto con gli ortodossi?
celibe per soddisfare le richieste della diaspora. «L’Ucraina è un Paese molto particolare.
Trovo che le difficoltà a noi poste sull’invio di Mille anni fa era la “Rus’ di Kyiv [Kiev in
sacerdoti coniugati in diaspora siano del tutto ucraino, ndr]”, interamente cristiana grazie
ingiuste e fonte di ulteriori problemi». al principe san Volodymyr (978-1015),
che scelse il cristianesimo e fece battezzare tutta
Che cosa ha da insegnare il cristianesimo la popolazione. Allora tutti erano cristiani, tutti
ucraino alla Chiesa universale? erano uniti. Oggi abbiamo quattro Chiese
«La fedeltà a Dio e a Roma. Nonostante tutto, orientali maggiori: noi e tre ortodosse, delle quali
abbiamo mantenuto la fede. Le nostre chiese due autocefale – non riconosciute da alcun
sono sempre piene, anche se, d’altro canto, c’è patriarcato ortodosso – e una sola legata a Mosca.
qualche difficoltà a vivere la fede “dal lunedì al In tale panorama la Chiesa Ucraina Greco-
sabato”... per questo cerchiamo un modo per cattolica cerca di fare da
aiutare la gente a vivere, respirando Cristo ogni ponte, secondo quella che
attimo della loro vita». è la nostra natura.
I rapporti, allora,
Ad oggi si può dire che Roma presiede nella si possono definire solo
carità? e la Chiesa Ucraina cosa le chiede? come “rapporti interni” e
«Sì, è vero, Roma veramente presiede nella carità. sono descrivibili come
Mi sembra che il Papa, con la sua ultima enciclica semplici contatti: non li
Caritas in veritate, abbia colto l’urgenza della caratterizza una certa
carità supportata dalle opere e dalla verità. continuità, e la loro stessa
Si deve vivere e sentire che la Chiesa di Roma natura cambia molto di
è prima di tutto una Chiesa locale e che presiede volta in volta. Negli anni
nella carità, e ogni Chiesa, in quanto Chiesa recenti c’è stato un
locale sui iuris in collaborazione con Roma, peggioramento.
deve vedere tale relazione mantenuta nella Noi, nonostante ciò,
piena comunione tra Chiese locali sui iuris, ci sforziamo di tendere la
di cui una presiede nella carità, dando la mano. A livello ufficiale
possibilità alle altre di svilupparsi». siamo tutti presenti nel
Consiglio Panucraino
L’Occidente conosce abbastanza l’Oriente delle Chiese e delle
cattolico? Aiuterebbe un Anno dedicato alle organizzazioni religiose,
Chiese orientali cattoliche? nel quale rientrano anche
«Penso che l’Occidente non conosca l’Oriente membri delle comunità ebraiche e musulmane.
abbastanza, se non per nulla. Ed è stato chiesto Si collabora a livello sociale e con il governo.
che si faccia qualcosa per la mutua conoscenza, Nel 2001 Giovanni Paolo II, dopo aver incontrato
anche perché, senza conoscersi, come si può a Kyiv tutti i diciannove membri del Consiglio, ha
fare ecumenismo?». detto che l’Ucraina è un vero “caso ecumenico”».

Una parola sul panorama ecumenico attuale. Beatitudine, quali sono le sfide e i doveri che
«Al momento non mi sembra dei migliori. avverte come più urgenti?
Per sbloccare la situazione e i nodi presenti ci «La santità del popolo unito, la santità della vita,
vorrebbero prima di tutto maggiore sincerità e aiutare a rispondere a tre fondamentali “perché”:
e un profondo desiderio di unità, senza porre perché credere in Dio; perché essere cristiano;
condizioni. La gente deve desiderare l’unità, perché essere greco-cattolico. Senza ovviamente
deve capire che l’unità è necessaria». tralasciare l’aiuto a vivere la moralità cristiana».
Daniela D’Andrea