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PIANO DI ASSISTENZA

AL PAZIENTE CARDIOCHIRURGICO
DIAGNOSI INFERMIERISTICHE:
A. Diminuzione della gittata cardiaca legata a perdita di sangue/modificazioni della volemia, vasocostrizione/vasodilatazione,
tachicardia/bradicardia/aritmie, contrattilit compromessa;
B. Rischio di alterazione degli scambi gassosi correlato a trauma, secondario ad intervento chirurgico sul torace;
C. Potenziale alterazione del bilancio idroelettrolitico in relazione ai cambiamenti del volume ematico;
D. Dolore da trauma chirurgico e da irritazione pleurica causata dai tubi del drenaggio toracico;
E. Potenziale ipertermia di origine infettiva o associata alla sindrome post pericardiotomica;
F. Insufficienti conoscenze riguardo alle attivit di auto assistenza.
PROBLEMI COLLABORATIVI:
1. Complicanze cardiache !lterazioni del precarico;
2. !lterazioni del postcarico;
3. !lterazioni della fre"uenza cardiaca;
4. !lterazioni della contrattilit cardiaca;
5. Insufficienza renale e alterazione del bilancio idroelettrolitico;
DIAGNOSI INFERMIERISTICHE
A. Diminuzione della gittata cardiaca legata a perdita di sangue/modificazioni della volemia, vasocostrizione/vasodilatazione,
tachicardia/bradicardia/aritmie, contrattilit compromessa
Obi!!i"#: ripristino della gittata cardiaca per mantenere/raggiungere uno stile di vita desiderabile
INTERVENTI INFERMIERISTICI VALUTAZIONE
#alutare i parametri vitali$ P#C, fre"uenza cardiaca e diuresi,
pressione arteriosa;
auscultare il ritmo cardiaco;
- Il paziente presenta i seguenti parametri nella norma$
pressione arteriosa
pressione venosa centrale
valutare le pulsazioni periferiche;
esaminare il tracciato %C&;
valutare la temperatura e la cute.
fre"uenza e ritmo cardiaco
colorito della cute e della mucosa
temperatura cutanea
diuresi.
#alutare l'eventuale presenza di sanguinamenti prolungati dai
drenaggi toracici, che provocano drenaggio costante di sangue,
ipotensione, bassa P#C.
- Il volume del li"uido drenato dal torace durante le prime ()* ore +
inferiore a ,-- ml/ora
- I parametri vitali sono stabili
#alutare l'eventuale presenza di tamponamento cardiaco$ ipotensione,
aumento della P#C, polso debole e filiforme, diminuzione della
produzione di urina.
- I parametri vitali sono stabili
- .a P#C + nella norma
- .a diuresi + nella norma.
#alutare l'eventuale presenza di insufficienza cardiaca$ ipotensione,
aumento della P#C, tachicardia, irre"uietezza, cianosi. Prepararsi a
somministrare diuretici e digitatici.
- I parametri vitali sono stabili.
- .a P#C + nella norma.
- .a cute ha un colorito normale.
- .a respirazione + fisiologica
#alutare l'eventuale presenza di infarto miocardio$ livellamento del
tratto /0, alterazioni dell'onda 0, diminuzione della gittata cardiaca.
%seguire ripetute valutazioni %C& e degli enzimi cardiaci.
Differenziare tra il dolore dell'infarto da "uello che deriva
dall'incisione chirurgica.
- I parametri vitali sono stabili
- Il dolore deriva unicamente dall'incisione chirurgica.
- .'%C& e gli enzimi cardiaci non indicano alterazioni ischemiche.
B. Potenziale s"uilibrio nello scambio di gas dovuto a trauma e all'estensione dell'intervento chirurgico sul torace.
Obi!!i"#: !ssicurare adeguati scambi gassosi.
INTERVENTI INFERMIERISTICI VALUTAZIONE
Incoraggiare l'uso dello spirometro. Insegnare al paziente a
comprimere l1incisione chirurgica durante i colpi di tosse e gli
esercizi respiratori.
- Il paziente ha capito la necessit dell1uso dello spirometro.
C. Potenziale alterazione del bilancio idroelettrolitico in relazione ai cambiamenti del volume ematico;
Obi!!i"#: Ripristino del bilancio idroelettrolitico
INTERVENTI INFERMIERISTICI VALUTAZIONE
2antenere il bilancio idroelettrolitico$
!nnotare il volume dei li"uidi assunti ed eliminati ogni ()* ore;
#alutare i parametri vitali
- .1assunzione e l1eliminazione dei li"uidi sono bilanciate;
- I parametri vitali sono nella norma;
D. Dolore da trauma chirurgico e da irritazione pleurica causata dai tubi del drenaggio toracico.
Obi!!i"#: eliminazione del dolore
INTERVENTI INFERMIERISTICI VALUTAZIONE
!nnotare la natura, il tipo, la posizione e la durata del dolore; - .1intensit del dolore diminuisce;
- Il paziente collabora "uando gli si chiede di tossire o di respirare
profondamente;
- Il paziente prende parte attiva alla sua assistenza;
- Il paziente aumenta gradualmente le attivit.
!iutare il paziente a distinguere fra dolore chirurgico e dolore di
origine anginoso
- Il dolore + sempre meno intenso;
- .1irre"uietezza diminuisce;
- Il dolore scompare.
E. Potenziale ipertermia di origine infettiva o associata alla sindrome post pericardiotomica;
Obi!!i"#: 2antenimento di un1adeguata temperatura corporea
INTERVENTI INFERMIERISTICI VALUTAZIONE
2isurare la temperatura ogni ora. - .a temperatura corporea + normale
3sare tecniche sterili ogni volta che si cambia la medicazione
chirurgica.
- .e incisioni chirurgiche non sono infette e rimarginano bene.
#alutare l1eventuale presenza dei sintomi della sindrome post
pericardiotomica$ febbre, malessere.
- 4on si presentano sintomi della sindrome post pericardiotomica.
/omministrare farmaci antinfiammatori secondo prescrizione.
F. Insufficienti conoscenze riguardo alle attivit di auto assistenza.
Obi!!i"#: Capacit di provvedere all1assistenza.
INTERVENTI INFERMIERISTIICI VALUTAZIONE
Impostare un programma di educazione che istruisca il paziente sui
seguenti aspetti$
Dieta;
!umento graduale delle attivit;
!ttivit fisica,
%sercizi di espettorazione, respirazione profonda, espansione dei
polmoni;
Controllo della temperatura.
- Il paziente e i suoi familiari comprendono i vari aspetti del regime
terapeutico e collaborano alla sua attuazione;
- Il paziente e i suoi familiari identificano i cambiamenti dello stile di
vita necessari all1attuazione del regime terapeutico.
POTENZIALI COMPLICANZE DELLA CARDIOCHIRURGIA
1. Complicanze cardiache !lterazioni del precarico;
COMPLICANZA VALUTAZIONE E TRATTAMENTO
Ipovolemia - /i pu5 prescrivere la somministrazione di li"uidi. 6uesti includono
soluzioni colloidali 7di albumina o altre proteine8, globuli rossi
concentrati, soluzioni colloidali 7soluzione fisiologica, Ringer)lattato8.
/anguinamento persistente - 9 essenziale misurare accuratamente il volume del sangue perso dalla
ferita e da "uello del drenaggio.
- /e il sanguinamento persiste il paziente viene riportato in sala
operatoria per una chirurgia correttiva.
0amponamento cardiaco 7pu5 ridurre il precarico impedendo
l1ingresso nel cuore del volume di sangue disponibile.
- /i controllano sondini di drenaggio e linee endovenose per eliminare
possibili ostruzioni o pieghe;
- .a radiografia del torace pu5 evidenziare un1espansione del
mediastino;
- 9 necessario un trattamento medico d1emergenza, che pu5 includere la
pericardiocentesi o un nuovo intervento chirurgico.
/ovraccarico di li"uidi. - /olitamente si prescrivono diuretici e si riduce la velocit di
somministrazione endovenosa di li"uidi.
2. !lterazioni del postcarico
COMPLICANZA VALUTAZIONE E TRATTAMENTO
Ipotermia - Il paziente viene scaldato gradualmente, tuttavia pu5 essere necessario
somministrare vasodilatatori. In caso di febbre o di grave
vasodilatazione grave pu5 essere necessario somministrare li"uidi o
farmaci vasopressori.
Ipertensione - .1ipertensione pu5 essere trattata con vasodilatatori. /e il paziente era
iperteso prima dell1intervento chirurgico si riprende "uanto prima il
regime di trattamento preoperatorio.
3. !lterazioni della fre"uenza cardiaca
COMPLICANZA VALUTAZIONE E TRATTAMENTO
0achicardie - In base ai ritmi cardiaci, si valuta se la tachicardia + causata da
alterazioni del precarico o del postcarico;
- /e la tachicardia + il sintomo primario si valuta il ritmo cardiaco e si
prescrivono farmaci "uali adenosina, chinidina, verapamil, lidocaina.
:radicardie - 4ella fase postoperatoria, si attua in molti casi una stimolazione
temporanea, allo scopo di aumentare la fre"uenza cardiaca.
!ritmie - .e aritmie che non influiscono sulla gittata cardiaca vengono trattate
con farmaci, con stimolatori temporanei.
4. !lterazioni della contrattilit cardiaca;
COMPLICANZA VALUTAZIONE E TRATTAMENTO
Insufficienza cardiaca - /i rileva una tachicardia crescente, irre"uietezza, agitazione, cianosi
periferica, dispnea, edema.
- Il trattamento medico include la somministrazione di diuretici e
digitalici.
Infarto miocardico - /i deve determinare il tipo di dolore che il paziente sente; se si sospetta
un I2! la diagnosi viene facilitata dall1esecuzione dell1%C& e della
misurazione degli enzimi cardiaci.
5. Insufficienza renale e alterazione del bilancio idroelettrolitico.
COMPLICANZA VALUTAZIONE E TRATTAMENTO
Insufficienza renale - Pu5 rispondere a diuretici o richiedere la dialisi.
4ecrosi tubulare acuta - #engono monitorati lo stato di idratazione, le concentrazioni di
elettroliti e la produzione di urina.
Ipopotassiemia - Deve essere identificata e trattata tempestivamente;
- 6uando la concentrazione serica di potassio + superiore o inferiore alla
norma, il paziente deve essere tenuto sotto osservazione;
- /e necessario, il medico prescrive la somministrazione endovenosa di
potassio.
Ipomagnesiemia - Il trattamento mira a correggere la causa. /e necessario si somministra
magnesio. .a via orale + preferita a "uella intramuscolare, che +
dolorosa e a "uella endovenosa, associata ad un notevole rischio di
depressione respiratoria e ipotensione.
Ipermagnesiemia - /i pu5 somministrare temporaneamente calcio gluconato fino
all1identificazione e alla correzione della causa.
Ipernatriemia - 6uando si rileva una perdita di sodio si somministrano supplementi di
sodio;
- 6uando l1ipernatriemia + dovuta a un eccessivo apporto di ac"ua si
somministrano diuretici.