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INTRODUZIONE

Immaginiamo che la prima vera grande opera del pi grande creativo che la mente
umana abbia pensato sia il creato in quanto tale,con tutti i suoi processi,le sue catene e la
materia pi varia con la quale il primo grande autore si e espresso,attraverso le pi varie
tras!orma"ioni giunte sino a noi e poi rielaborate di volta in volta dalle genera"ioni di esseri
viventi che si sono succedute#Immaginiamo poi luomo alle prese coi problemi di tutti i
giorni,procacciarsi il cibo,coprirsi e di!endersi dalle intemperie di varia natura# E mosso da
queste necessita trovare una solu"ione,unarma per la caccia,una coperta,una grotta,il
!uoco,la ruota,la necessita di comunicare con i suoi simili#
E da li emettere il primo suono tentando di modularlo di volta in volta ,a!!inando quella
tecnica !ormando un suono univoco,chiaro e preciso# Era nata la parola# I suoi simili
cercarono di imitarlo,e limita"ione !u priva di riconoscimenti# di volta in volta quei suoni
!urono posti luno di seguito allaltro#Nacque la can"one, e !orse il primo cantautore nacque
cos$ per caso,emettendo suoni in ossequio alla luna o al sole o alla caccia#%orse qualcuno
con la promessa di cibo o quantaltro gli ha chiesto di ripetere quel gesto,che sembrava
unico e bello#Era nato il pubblico e la proprieta intellettuale#E due !urono !orse le
condi"ioni che i creativi ini"iarono a maturare# Da un lato il terrore della morte che indusse
il concetto di credere ad una vita oltre la morte e un rituale che appagasse lo spirito e la
!antasia#&anti religiosi e propi"iatori accompagnarono le !un"ioni pubbliche# Dallaltro la
crea"ione dello 'tato,lorgani""a"ione politica e sociale di un gruppo di persone stan"iato
stabilmente in un territorio,che ha da un lato protetto gli interessi dei creativi,ma a costo di
poter intervenire sulla loro creativit( condi"ionandola agli obiettivi politici e temporali del
momento#
)rriv* cos$ un punto !ondamentale per la storia# +a civilt( classica che rese i creativi
immortali#
&on la civilt( greca innan"itutto luomo ha saputo dare le !orme essen"iali del pensiero e
della espressioni# +uomo greco ha saputo con!rontarsi con il mondo seguendo
progressivamente le tappe di una evolu"ione che ha nellepica,nella ricerca della
sapien"a,nella poesia lirica,nellinven"ione del teatro,nella storia,nella tecnica della
persuasione i maggiori punti di !or"a# &erc* le risposte alle domande pi di!!icili della vita#
&hi sono, Dove -ado, .Uale e il mio !ine, &he sar( di me dopo la morte, Dando
risposte che ancora oggi non siamo in grado di capire !ino in !ondo#
+a crea"ione dellal!abeto permise ad Omero ed ai rapsodi di giungere ai nostri tempi
valendosi della scrittura,il pi potente me""o per lespressione,la trasmissione e lo
sviluppo di ogni cultura/lunica via per uscire dalla preistoria e tramandare il proprio
ingegno ai posteri# I versi venivano recitati con laccompagnamento di uno strumento a
corde 0la lira0,che produsse i primi virtuosi della musica,e a!!ascin* tutti gli esibi"ionisti di
allora#
'i dice che lo stesso Nerone cantasse accompagnandosi con la lira esaltato dallincendio
di Roma#Nacque il teatro,diviso in &ommedia e tragedia dove la !antasia riesce a
strappare le menti dalla normalit( trasportandole nella s!era del trascendente,dove il
grottesco e il !avoloso,la satira e lironia si alternano suscitando grande interesse nel
popolo# I politici ne !ecero perci* istitu"ione captandone la grande virt e regalando i 12345
3637345 89due oboli: per chiunque appartenente al popolo volesse assistere alle tragedie#
+autore aveva un compenso in denaro,i suoi manoscritti erano pubblici,ma nel
rappresentarli era vietato introdurvi qualsiasi modi!ica#Nessuna censura,salvo il divieto di
nominare in teatro chicchessia o di ingiuriarlo o schernirlo#
Da allora molto tempo e passato e molto si e !atto# ;a occorre oggi pi che mai dare una
sguardo al passato per meglio capire il presente#Negli ultimi anni la nostra legge ha subito
numerosi interventi, per !ar s$ che si adeguasse ai nuovi me""i di comunica"ione
dellopera dellingegno e al mutato contesto tecnologico# In questo senso molto dobbiamo
al recepimento delle Direttive &E in materia#
<er contrastare il !enomeno della pirateria le ultime modi!iche apportate alla legge hanno
gravemente inasprito le pene per coloro che possiedono o commerciano opere
dellingegno contra!!atte#
&oncludo traendo spunto da una parabola,che in qualche maniera pu* risultare pertinente
alla causa#Nel vangelo di ;atteo 8=>,?@ABC: si !a ri!erimento alla parabola dei
talenti,rappresentando comportamenti umani relativi al rapporto con i beni !rutti!eri 8nel
caso talenti,intesi come denaro,ma potremmo anche usare il termine 0talenti0 come abilit(
dellingegno o qualit( creative:# Ebbene il signore assegna i talenti nella misura delle
0capacit(0di ciascuno e attende un risultato# I servi che avevano ricevuto di pi 8cinque e
due talenti: impiegano produttivamente il denaro e ne riconsegnano il doppio# Danno
tra!!icato il loro talenti,li hanno !atti circolare,li hanno disseminati e ne hanno cos$ tratto i
!rutti# +ultimo servo che aveva ricevuto un solo talento invece per paura lo sotterraE per
questo il signore,lo rimprovera duramente/ avresti dovuto a!!idare il mio denaro ai
banchieri e cos$ ritornando avrei ritirato il mio con linteresse# )l servo meno capace
dunque,il signore chiede quantomeno di a!!idarsi a chi per mestiere utili""a i talenti per
trarne pro!itto#
In questa parabola possiamo trovare tutte le dinamiche del diritto dautore/chi si mette in
proprio e tra!!ica direttamente i propri talentiEchi si a!!ida a ter"i# &hi nasconde il talento e
ne impedisce la circola"ione/comportamento che non ha diritto di cittadinan"a secondo #a
dottrina cattolica#
+a direttrice che emerge e la diretta provenien"a del talento in ragione del loro tra!!ico e
dunque il consor"io umano delle cui rela"ioni ogni persona non pu* !are a meno per vivere
e ogni artista non pu* !are a meno per scoprire le sue capacit(# ;a che cosF un autore,
&ome Roland Garthes,;ichael %oucalt e altri hanno en!ati""ato,la no"ione di autore e di
!orma"ione relativamente recente e,come !orma"ione culturale,F inseparabile dalla
commerciali""a"ione della letteratura# Il carattere distintivo dellautore moderno F la
propriet(Elautore F concepito come loriginatore e come anche il proprietario di una !orma
speciale di attivit(, il lavoro8inserire nota libro:# &i si incentra poi sulle rela"ioni !ra il
padrone dellopera e la propriet( intellettuale e queste no"ioni sono insite,come direbbe
%oucault "the solid and fundamental unit of the author and work".
+autore e lopera#Il creatore autonomo e loggetto letterario distinto,solo,chiuso e preso in
una trama di rela"ioni di propriet(,+a rela"ione autoreAlibro F certi!icata nei cataloghi
letterari,negli indici letterari ed F di!!usa in tutto il nostro sistema educativo,dove gli
studenti sono tipicamente educati attraverso luso dei libri pi importanti degli autori pi
importanti#EH altres$ istitu"ionali""ata nel nostro sistema di marIeting di prodotti
dellingegno/ se pensiamo a <icasso,bernstein,spielberg,eastJood/ il nome di questi autori
diventa una sorta di marchio di !abbrica,un segno di riconoscimento del !atto che lattivit(
dellingegno F di un certo livello e qualit(# E nessun altro binomio autoreAopera trova una
maggiore con!erma nel concetto di copKright,che non solo rende possibile la produ"ione e
distribu"ione di opere in maniera pro!icua,ma soprattutto ,rivestendo il tutto con unaura di
legalit(,aiuta la produ"ione e inoltre a!!erma la vera identit( dellautore come padrone
dellopera#
Il concetto di copKright si !onda sulla base di ununica individualit( che crea qualcosa di
originale e cerca di produrre un pro!itto dai prori lavori#
) seguito di ci* non si pu* !are a meno di citare le enormi poten"ialit( che ci vengono
o!!erte nellera delle telecomunica"ioni,in particolare da Internet,osservando il mutato
scenario tecnologico che ci caratteri""a,ma anche le dirompenti problematiche che essa
pone#
;a prima di anali""are dove siamo oggi,e opportuno guardare da dove veniamo#
&)<ITO+O <RI;O
Il diritto dHautore non F un diritto muto,non F un diritto parlato e non F nemmeno un diritto
che ha potuto cominciare a essere documentato dal solo gesto della mano# +e prime
!orme di tutela giuridica delle utilit( prodotte dallHingegno umano vengono in!atti a
esisten"a quando lHinnova"ione tecnologica rende possibile concepire lHoggetto di questa
tutela,!acendo siH che se ne percepisca lHautonomo e speci!ico valore economico# %u
proprio la L!issit( tipogra!icaM per cos$ dire a propi"iare la perce"ione di questo nuovo
valore, ma in realt( il !enomeno era stato percepito sin da molto prima e lo si era tentato di
risolvere con alterne vicende#
Nelle culture orali la trasmissione del sapere dipendeva dalle capacit( artistiche e
sapien"iali di chi mette in scena la conoscen"a# &ostui cela in sN la sua arte, ne F lo
strumento e colora la sua rappresenta"ione di tratti inimitabili,legati alla capacit* di
riprodurre la propria memoria in uno stile carismatico#EH allo stesso tempo schermo e
contenuto e lHopera si racchiude in se,e la trasmissione con le sue modalit( F allo stesso
tempo mani!esta"ione dellHingegnoE siamo in unHepoca in cui le idee sono oggetto di una
costante esperien"a di condivisione e rielabora"ione !ra le memorie individuali,che Onel
loro insiemeAarchiviano la cultura e il sapere delle societ( del tempo# NN F esempio la
societ( greca antica,in cui in una tecnologia unitaria che mette assieme le !un"ioni della
memoria e quelle assecondate dalla parola,!anno comparsa processi di
archivia"ione,elabora"ione e circola"ione del sapereE le idee vengono memori""ate e
raccontate dal segno scritto
?
e ci* sembra soltanto una naturale evolu"ione dello sviluppo
orale,con per* episodiche ma signi!icative !orme di tutela della creativit(
=
# Nell)ntica
Precia le opere erano liberamente appropriabili 8riproducibili: in mancan"a di disposi"ioni
legislative# Pli autori erano comunque tenuti in grande considera"ione e ottenevano lauti
compensi# -eniva condannato il plagio 8lappropria"ione di paternit(:, anche se veniva
operata una distin"ione tra opere letterarie e opere dellarte plastica e !igurativa# <er gli
antichi greci la !un"ione primaria della letteratura orale F quella di preservare la
conoscen"a del gruppo e lasciarla intatta alla nuova genera"ioneE si tratta di una !un"ione
didattica che richiede lHassun"ione di !orme espressive agevolmente memori""abili 8da qui
lHimpiego della metrica e di altre ritmiche similari e il privilegio accordato alla narra"ione di
gesta epiche:E lHelabora"ione dellHal!abeto permette ai greci di sviluppare una Lmente
al!abeticaM, laddove lHal!abeto greco, a di!!eren"a dei primi quasi al!abeti semitici, scopre la
vocale e permette una rappresenta"ione del suono pi !edele alla lingua parlata/ sono
questi alcuni dei capisaldi della trentennale ri!lessione scienti!ica compiuta sul tema da
Eric DavelocI
B
#Nella nostra prospettiva assume particolare rilievo sottolineare come gli
aedi concepissero la propria attivit( come una reali""a"ione di tipo collettivo, posseduta
unitariamente dalla scuola, gruppo o congrega"ione di cui erano parte, in unHacce"ione
nella quale lo s!or"o individuale non trovava riconoscimento
@
?
I primi manoscritti dei poemi omerici risalgono allVIII secolo a.C., secondo la datazione prospettata da F. G. Kenyon, Books and
Readers in Ancient Greece and Rome, Ares Publishers, Chicago ed. or. !"#ord $ni%ersity Press, !"#ord &, pp. '()*. +ul
punto anche Goody, ,att, The Consequences of Literacy, cit., pp. -.(//, che collocano la scrittura dei poemi omerici #ra il */0 e il
1/0 a.C.2 ma 3. A. 4a%eloc5, Lalfabetizzazione di Omero, in 3. A. 4a%eloc5, 6. 4ershbell a cura di&, Arte e comunicazione nel
mondo antico. Guida storica e critica, 7aterza, 8oma (9ari .:'. ed. or. Communication Arts in the Ancient orld, 4astings 4ouse,
;e< =or5 .:*'&, pp. ) ss., spec. p. >', esclude che prima del -)0 a.C. la cultura greca a%esse compiutamente s%iluppato la
tecnologia della scrittura. 7a #unzione primaria della letteratura orale ? @uella di preser%are la conoscenza del gruppo e lasciarla
intatta alla nuo%a generazione2 si tratta di una #unzione didattica che richiede lassunzione di #orme espressi%e age%olmente
memorizzabili da @ui limpiego della metrica e di altre ritmiche similari e il pri%ilegio accordato alla narrazione di gesta epiche&2
lelaborazione dellal#abeto permette ai greci di s%iluppare una Amente al#abeticaB, laddo%e lal#abeto greco, a di##erenza dei primi
@uasi al#abeti semitici,scopre la %ocale e permette una rappresentazione del suono piC #edele alla lingua parlataD sono @uesti alcuni
dei capisaldi della trentennale ri#lessione scienti#ica compiuta sul tema da 3ric 4a%eloc5, che tro%a una delle sue piC compiute
espressioni in 3. A.4a%eloc5, La musa im!ara a scri"ere. Riflessioni sulloralit# e lalfabetismo dallantichit# al $iorno do$$i,
7aterza, 8oma (9ari .::/ ed. or. The %use Learns to rite. Reflections on Orality and Literacy from Antiquity to the &resent, =ale
$ni%ersity Press, ;e< 4a%en(7ondon .:'1&. +ulla di##usione del papiro nellecumene greco(romano, E. Kleberg, Commercio
librario ed editoria nel mondo antico, in G. Ca%allo a cura di&, Libri editori e !ubblico nel mondo antico. Guida storica e critica,
7aterza, 8oma (9ari .:*/, p. >/. ;ella nostra prospetti%a assume particolare rilie%o sottolineare come gli aedi concepissero la
propria atti%itF come una realizzazione di tipo colletti%o, posseduta unitariamente dalla scuola, gruppo o congregazione di cui erano
parte, in unaccezione nella @uale lo s#orzo indi%iduale non tro%a%a riconoscimento2 sul punto 8. Ehomas, Oral Tradition and
ritten Records in Classical Athens, Cambridge $ni%ersity Press, Cambridge .:':, !assim2
A. 4auser, The 'ocial (istory of Art, A. Al#red Knop#, ;e< =or5 .:'/, p. '*.
=
8icorda aneddoticamente che nella Gagna Grecia la cittF di +ibari conosce%a #orme di protezione a #a%ore degli in%entori di nuo%e
ricette gastronomiche, G. Fabiani, )iritto di autore $astronomico, in AIl diritto dautoreB, /:, .:'*, p. ..1. 3 non ? mancato chi ha
rin%enuto una traccia archetipica della protezione dellautore direttamente nellantico Ealmud, V. 4azen, The Ori$ins of Co!yri$ht in
Ancient *e+ish La+, in A9ulletin o# the Copyright +ociety o# the $+AB, .', .:*0, pp. >) ss., spec. p. >/.
B
che tro"a una delle sue !i, com!iute es!ressioni in -. A. (a"elock. La musa im!ara a scri"ere. Riflessioni sulloralit# e
lalfabetismo dallantichit# al $iorno do$$i. Laterza. Roma/Bari 0123 (ed. or. The %use Learns to rite. Reflections on Orality
and Literacy from Antiquity to the &resent. 4ale 5ni"ersity &ress. 6e+ (a"en/London 0178. 'ulla diffusione del !a!iro
nellecumene $reco/romano. T. 9leber$.Commercio librario ed editoria nel mondo antico. in G. Ca"allo :a cura di;. Libri editori
e !ubblico nel mondo antico. Guida storica e critica. Laterza. Roma/Bari 0123. !. <3
@
8. Ehomas, !ral Eradition and ,ritten 8ecords in Classical Athens, Cambridge $ni%ersity Press, Cambridge .:':, passim2 A.
4auser, Ehe +ocial 4istory o# Art, A. Al#red Knop#, ;e< =or5 .:/>, p. '*
+a civilt( romana e quella cinese conoscono per prime la pratica del commercio di scritti 8a
Roma su rotoli di papiro costituenti un volumen
5
, su seta e poi carta in &ina
Q
:, ma
ignorano lHesigen"a di elaborare una tutela giuridica speci!ica, avente come oggetto le
utilit( generate da chi ha elaborato le idee !issate e ricopiate su questi supporti
R
# ) Roma
gli scribi sono in principio schiavi speciali""ati,il pi delle volte provenienti dalle province
orientali, che assumono valore notevolissimo in un contesto ove ciascuna copia presenta
costi pari a quelli sostenuti dal precedente estensore del manoscritto oggetto di copiatura#
Pli schiavi abili nella scrittura sono assai ricercati anche perchN, quando sono ben
addestrati, possono consentire allHoccorren"a la replica di un libro di modeste dimensioni
in sole =@ ore, Tale F lHimportan"a e la considera"ione delle risorse richieste per replicare
lo scritto rispetto alla mancata perce"ione che invece si ha del valore economico associato
alla !atica ideativa pro!usa nello scritto, che a Roma non di rado i libri circolano !uori da
pratiche commerciali, attraverso il meccanismo del prestito/ il
volumen pu* essere a!!idato in comodato a un amico, che provvede a proprie spese a !ar
e!!ettuare la copia, per poi restituire lHesemplare matrice al comodante
S
# +Hesperien"a
giuridica romana o!!re testimonian"a di elabora"ioni tese a disciplinare la circola"ione degli
scritti con modalit( e solu"ioni che ri!lettevano le peculiari prassi associate alla tecnologia
di replica"ione dello scritto disponibile a quel tempo# Del pari, lHesegesi dei contemporanei
ha il merito di indagare !onti che attestano come gli uomini di lettere romani non
rimanessero inerti di !ronte alla circola"ione incontrollata dei propri scritti 8o di ci* che
avevano pronunciato:
T
# In Roma nessun diritto patrimoniale era riconosciuto agli autori di
>
Appro#ondimenti sul commercio librario a 8oma in !. 9lanc5, =l libro nel mondo antico, a cura di 8. !tranto, Hedalo, 9ari >00'
ed. or. )as Buch in der Antike, 9ec5,GInchen .::>&, pp. .1/ ss., nonchJ in G. 4. Geidinger, An (istorical and 'tatistical Account
of the Book/Trade. from the -arliest Records to the 4ear 07>? . +ith &articular Reference to Germany, in A6ournal o# the +tatistical
+ociety o# 7ondonB, ) >&, .'-0, pp..1.(:, spec. pp. .1.(>. 7a%%ento della pergamena nellecumene occidentale si realizza sul #inire
delletF imperiale, @uando @uestantenato della carta di%enta il materiale eletti%o per la realizzazione del Code@, il %olume rilegato
che si rende un potente %eicolo di di##usione della cultura cristiana, 9arbier, 'toria del libro, cit., pp. /- ss.
Q
. $n esempio ? tramandato dalle pergamene di seta scoperte nel .:*- e risalenti a un periodo collocato #ra il IV e il II secolo a.C.,
le @uali recano i manoscritti originali del c.d. (ouan$/Lao Boshu, un testo di%enuto in seguito di #ondamentale importanza
per comprendere la #iloso#ia e il diritto taoista, 8. P. Peremboom, La+ and %oralit# in Ancient China. The 'ilk %anuscri!t of
(uan$/Lao, +tate $ni%ersity o# ;e< =or5 Press, Albany ;=& .::), pp. .(.:.
R
+ulla mancata tutela delle opere dellingegno nellimpero cinese, ,. Al#ord, To 'teal a Book =s an -le$ant OffenseA =ntellectual
&ro!erty La+ in Chinese Ci"ilization,+tan#ord $ni%ersity Press, +tan#ord CA& .:)/, pp. )/ ss., anche se in una letteratura non
immune dal patriottismo non mancano tentati%i di accreditare anche in @uesto campo primogeniture della terra di mezzo2 in
particolare, documenta come in epoca Ging gli stampatori a%%isassero che i libri pubblicati non do%essero essere ristampati senza
autorizzazione,per in#erire da ciK la precoce esistenza di una %ia cinese al co!yri$ht, I. +usumu, Chum$oku shu!!an bunkashiA
shomotsu to chi no fum kei A Cultural (istory of Chinese &ublishin$A Books and the Landsca!e of 9no+led$e&, ;agoya $ni%ersity
Press, ;agoya >00>, pp. >>1(/.2 mentre costituisce un dato meno dubbio e anzi storicamente ac@uisito che dal LVI secolo in poi lo
s%iluppo del mercato del libro in Cina abbia conosciuto una #ase di decisa accelerazione,E. Geyer(Fong, The &rinted orldA Books.
&ublishin$ Culture. and 'ociety in Late =m!erial China, in AEhe 6ournal o# Asian +tudiesB, 11, >00*, pp. *'*('.*.
S
Appro#ondimenti sul commercio librario a 8oma in !. 9lanc5, Il libro nel mondo antico, a cura di 8. !tranto, Hedalo, 9ari >00'
ed. or. Has 9uch in der Anti5e, 9ec5, GInchen .::>&, pp. .1/ss., nonchJ in G. 4. Geidinger, An 4istorical and +tatistical Account
o# the 9oo5(Erade, #rom the 3arliest 8ecords to the =ear .'-0 , <ith Particular 8e#erence to Germany, in A6ournal o# the +tatistical
+ociety o# 7ondonB, ) >&, .'-0, pp..1.(:0, spec. pp. .1.(>. 7a%%ento della pergamena nellecumene occidentale si realizza sul
#inire delletF imperiale, @uando @uestantenato della carta di%enta il materiale eletti%o per la realizzazione del Code", il %olume
rilegato che si rende un potente %eicolo di di##usione della cultura cristiana, 9arbier, +toria del libro, cit., pp. /- ss.
T
+i tratta delle prime mani#estazioni della tematica del plagio, 3delman, 7e sacre de lauteur, cit., pp. -:(102 9artocci, Aspetti
giuridici dellatti%itF letteraria in 8oma antica, cit., pp. .*'(''2 e giF a suo tempo, decri%endo MN7Oes lJgislations anciennes, @ui
gardaient le silence sur les droits des auteursP, 8enuard, EraitJ des droits dauteurs, t.I, cit., pp. .0(1. Pare perK @uantomeno
discutibile proiettare in un lontano #uturo @uesti dati rin%enuti nellesperienza romana, per associarne il signi#icato Q in %irtC di una
precomprensione dettata da ciK che oggi si associa istinti%amente alla sensibilitF autoriale Q alla tutela degli interessi sottesi al
#unzionamento del diritto dautore moderno. Prima della de#inizione del meccanismo giuridico che permetterF in primis alleditore e
solo in seguito allautore& di ri%endicare a sJ le utilitF prodotte dalla creati%itF, colui che genera le opere che piC tardi si de#iniranno&
creati%e a%rF modo di mani#estare a lungo interessi irriducibili alla logica dellappropriazioneRappartenenza, potendo alloccorrenza
battersi con %eemenza per di#endersi dalle #alse attribuzioni, le @uali agli occhi delluomo di lettere tardo medie%ale appaiono #atti
assai piC gra%i delle appropriazioni non autorizzate. Come osser%a acutamente G. ,. Ehomas, 3sche<ing CreditD 4ey<ood,
+ha5espeare, and Plagiarism be#ore Copyright, in A;e< 7iterary 4istoryB, ). >&, >000, pp. >** ss.D MNIOn a te"tual economy <hich
not only depends upon appropriation, or the#t, #or its #undamental operations, and <hich depends upon a de#erral o# credit #or its
remuneration, Athe#tB and AplagiarismB are not so much synonyms as antonyms. APlagiarismB, moreo%er, <ould seem to pose an
opere dellingegno, ma solo al librario o alleditore che aveva possesso del manoscritto#
Era per* riconosciuto per* il plagio, il diritto di non pubblicare lopera e il diritto di inedito#
'ul punto si hanno discordan"a di opinioni, da una parte cHeH una dottrina autorevole 8che
annovera !rai suoi piu importanti esponenti,!ra gli altri, Uhering e 'cialoia: che sostiene che
il diritto morale dHautore sarebbe stato gi( tutelato dai romani con lactio iniurarum
10
/
dallHaltro lato cHeH chi,come DocI e stromholm,rinnega la tesi precedente, !acendo
unHanalisi critica sul carattere isolato e non sistematicamente veri!icabile delle !onti
richiamate per testimoniare la precoce sensibilit( del diritto romano alla tutela dellHautore,
come, ad es#, i !rammenti gaiani 8Inst# II, tit# I, BBAB@:, che, perpetuando il celebre contrasto
!ra sabiniani e proculiani, di!!eren"iavano il destino proprietario di una composi"ione scritta
su una pergamena altrui da quello relativo a un dipinto su un telo altrui, sancendo la
preminen"a della propriet( della cosa incorporante sul lavoro dello scriba nel primo caso
8il c#d# principio litterae chartis cedunt: e lHopposta solu"ione, a vantaggio dellHautore, nel
secondo
??
alternati%e to the category o# AauthorB <hatsoe%er, <ith some important re%ersals. First, ta5ing into consideration the e"tent to <hich
Athe#tB is associated <ith adulteration, and the strategy o# esche<al <hich is moti%ated to counter that adulteration, AplagiarismB
might name not the transgression Q misappropriation Q but the rule Q imitation, in%ention, and so #orth. ,e can then see the <riter not
so much as a producer o# uni@ue <or5s, in the anachronistic model, but as the pur%eyor and proprietor o# <riting <hich has multiple
points o# originP i%i., p. >':&
?C
-. &iola Caselli. Codice del diritto dautore. Commentario della nuo"a le$$e << a!rile 01>0/B=B. n. 8CC. 5T-T. Torino 01>C. !.
CD cui adde. sottolineando il carattere i!otetico di questultima tesi. &. Greco. &. Eercellone. = diritti sulle o!ere dellin$e$no. 5T-T.
Torino 012>. !. <. fermi !erF nel sostenere il mancato riconoscimento a Roma dei diritti a contenuto !atrimoniale dellautore
??
%. C. )ock. Gtude sur le droit dauteur. Librairie $HnHrale de droit et de Iuris!rudence. &aris 018C. !!. 0</3D e '. 'trJmholm. Le
droit moral dauteur. t. =. Le"olution historique et le mou"ement international. A. 6orstedt K 'Jners LJrla$.'tockholm 0182. !!.
3C/8>