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Manuela Putzu

60913
La torre di Babele
Il saggio di Derrida Des Tours de Babel "La Torre di Babele" suddiviso in due parti
nella pri!a parte si spiega il !ito della torre in una ri"lessione linguisti#o$ traduttiva a partire
dal no!e stesso di Babele%
nella se#onda parte #on"er!a la sua teoria argo!entatola e supportandola #on la &#riti#a'( se
#os) si pu* #+ia!are( del saggio di ,alter Ben-a!in "Il #o!pito del traduttore"( pre"azione
alla traduzione dei Tableaux parisiens di Baudelaire gi. traduzione di per s/% Derrida lavora(
in"atti #on la traduzione tradotta da Mauri#e de 0andilla#1
2ella pri!a parte dopo l3a""er!azione di Babele #o!e &il !ito dell3origine del !ito( la
!eta"ora della !eta"ora( il ra##onto del ra##onto( la traduzione della traduzione' si vede #+e
la torre di Babele rappresenta l3origine della !oltepli#it. delle lingue( il prin#ipio
dell3inadeguatezza #+e giunge a de"inire una traduzione &vera( trasparente e adeguata'1
4 si#ura!ente un ese!pio #+e "unge da !odello e si!bolo nell3esposizione dei proble!i
teori#i della traduzione1 Tuttavia nessuna teorizzazione( dal !o!ento #+e si produ#e in una
lingua( potr. !ai do!inare l5esito babeli#o1 Tale pretesa proveniva sia dai #ostruttori della
torre #+e volevano "arsi un no!e e "ondare una lingua universale #+e si autotradu#esse% sia dal
de#ostruttore della torre dando il suo no!e( Dio +a pure invitato alla traduzione( anzitutto del
suo no!e #+e #+iede venga tradotto #on #on"usione per essere #o!preso( #on l3obbiettivo di
dare ad intendere 6uanto sia di""i#ile tradurlo e 6uindi #apirlo1 2el !o!ento in #ui i!pone ed
oppone la sua legge a 6uella della trib7( ri#+iede 6uindi an#+e la traduzione1 8n#+3egli si
ritrova indebitato1 Ma proprio in 6uel !o!ento #+e proibis#e la traduzione1 In"atti il no!e
Babele intradu#ibile1 Dio piange sul proprio no!e1
Interessante il ragiona!ento traduttologi#o #+e Derrida inizia proprio dalla parola 9babele31
:uesto ter!ine( nella lingua !adre( in #ui "u 9#ostruito e de#ostruito3( era un no!e proprio
!a( per errore( poteva essere tradotto #on &#on"usione'1
4 6uesta la ri"lessione #ardine della pri!a parte del saggio il "atto #+e 9Babele3 sia un no!e
proprio dovrebbe signi"i#are #+e intradu#ibile( ovvero si dovrebbe riportare nel !etatesto
#os) #o!3 o( per lo !eno( #on un e6uivalente1 Per#+/ allora 6uesto no!e proprio divenuto
sinoni!o e o!oni!o di &#on"usione';
La 6uestione dei no!i propri in 6uesto saggio essenziale1 L. dove l5atto del vivente !ortale
<tradu#ente< se!bra #ontare !eno della sopravvivenza del testo in traduzione <tradotto<(
ne#essario #+e il no!e proprio si distingua1 Babele indi#a una lotta per la sopravvivenza del
no!e( della lingua o delle labbra1
:uesto no!e in 6uanto no!e proprio ( appunto( intradu#ibile( !a viene trattato #o!e un
no!e #o!une( unendo le #aratteristi#+e di 6ueste tipologie di no!e1 8vere l3iniziale
!aius#ola( #o!e si pu* #onstatare( non +a risolto il proble!a al traduttore( #+e in #erti #asi
pu* solo spiegare( para"rasare e tratteggiare un analisi del no!e originale% in 6uesto #aso
parti#olare( per*( era gi. una traduzione1 =n no!e proprio non appartiene ad una deter!inata
lingua( universale( di #onseguenza non pu* essere tradotto( !a interpretato( altri!enti non
sarebbe pi7 re#epito #o!e tale e potrebbe venire inteso #o!e una traduzione #on"usa di un
e6uivalente( #o!e due parole o!oni!e dal doppio valore1
>i pensi( per*( #o!e suggeris#e Derrida stesso( ai #asi dei no!i propri di persona o alla
topono!asti#a in 6uesto #aso #+e il rapporto e la per#ezione sono diversi1
2on si pu* #erto pretendere di #+ia!are 8ndrea un inglese #+e si #+ia!a 8ndre? @an#+e
per#+/ 8ndrea in inglese "e!!inile( non !as#+ileA( ad ogni !odo( so benissi!o #+e 6uesti
due no!i propri( i!possibili da usare in #ontesti linguisti#i e #ulturali di""erenti tra loro( sono
e6uivalenti1
2on si pu* nean#+e andare a Londra e pretendere di dire 6ual#osa #o!e 9I3! in Londra3( a
#ausa delle #onseguenti in#o!prensione ed in#oerenza% tuttavia #onte!poranea!ente( se
leggo 9London3 an#+e se( per assurdo( non #apis#o a 6uale #itt. #i si stia ri"erendo( se vedo
una #artina o i si!boli #+e la rappresentano( #apis#o benissi!o di #osa si sta parlando1>ono
no!i stranieri adattati( a !* di #al#o( alla lingua d3arrivo( stabili nella #ultura ri#evente a
#ausa di un pro#esso utilizzato nell3anti#+it.( oggi !eno "re6uente( dovuto all3i!preparazione
glottogeogra"i#a( per #ui diversi no!i stranieri appaiono nel loro #al#o1 In passato( in"atti( per
errore( venivano adattati in lingua e #ultura ri#eventi1 Proprio per 6uesto !otivo vengono
per#epiti dalla lingua d3arrivo in !aniera di""erente da 6ualsiasi altra parola( senza #reare
dubbi sul signi"i#ato1
8ggiungerei #+e la topono!asti#a diversa da lingua a lingua( per ese!pio per la lingua
spagnola 6uesto tipo di lessi#o !olto pi7 ri##o #+e in italiano1 >i pensi pure alla toponi!ia
delle !inoranze linguisti#+e italiane( u""i#ial!ente designate in "or!a bilingue e trilingue(
#on l3obbiettivo di agevolare #+i legge i #artelli( a ragione delle lingue parlate nel luogo(
gestita addirittura dalla legislazione linguisti#a1
8ltro ese!pio pu* essere la traslitterazione per #ui si tende alla gra"ia basata sulla pronun#ia
<pronun#iabilit.< o agli enti internazionali #+e possono #reare #on"usione( per o!oni!ia( se
esistono pi7 enti #+e #ontengono lo stesso no!e @universit. e##1A( !a an#+e all3e""etto #o!i#o
della traduzione di no!i propri #+e produ#ono paradossi1
I no!i propri danno identit. linguisti#a e #ulturale al testo #+e si +a "ronte( altri!enti non si
#apirebbe la nazionalit. del testo originale1 Ini!!aginabile( per lo !eno oggi( leggere un
libro a!bientato in una #ultura diversa dalla propria dai no!i propri di persona e luog+i nella
propria lingua !adre( non sarebbe #redibile( reale o vero1 Donano e "anno !antenere al
prototesto una #onnotazione originale1
Bon Coltaire si deve a!!ettere #+e il ter!ine "#on"usione" +a 6uesto doppio senso Babele
in"atti rappresenta l5origine della !oltepli#it. e della diversit. tra le lingue e la #on"usione
degli ar#+itetti di "ronte alla struttura interrotta1 >piega #+e Dio( tra!ite il suo no!e( ad
i!porre e proibire la traduzione1 8 6uesto punto subentra il dis#orso della lingua universale
#olla #ostruzione della Torre i >e!iti vorrebbero( insie!e al loro i!pero( insie!e alla
violenza #oloniale( i!porre la propria lingua( l5i!perialis!o linguisti#o( !a Dio ro!pe il loro
desiderio di ridurre il !ondo a ragione( a trasparenza razionale( "ornendo una ragione
universale1 Li #ondanna alla traduzione ne#essaria ed i!possibile #+e viene vista #o!e legge(
dovere e debito non estinguibile1 Da 6uesta #ondanna inizia la de#ostruzione della torre della
lingua universale1 Dopo 6uesta( la lingua non pi7 una !a si #on"onde( si !oltipli#a in tante
altre lingue di""erenti tra loro1
Babele allora( se#ondo lui( si tradu#e e non si tradu#e( appartiene senza appartenere ad una
lingua ed un debito insolvibile1
Insie!e a Coltaire possia!o #er#are una soluzione nei generi di traduzioni elaborati e studiati
da DaEobson1 Inutile ri#ordare #+e la traduzione interse!ioti#a rende segni linguisti#i per
!ezzo di segni non linguisti#i( #+e la traduzione intralinguisti#a interpreta i segni linguisti#i
tra!ite segni linguisti#i della stessa lingua !entre la vera traduzione( 6uella interlinguisti#a( e
6uella #+e espri!e segni linguisti#i in due lingue di""erenti1 Per DaEobson tra!ite
l3interpretazione de"inizionale( si #o!prende tra!ite l3esperienza1
>e#ondo 6uesta di#oto!ia( Babele sarebbe l3esperienza della !oltepli#it. delle lingue e della
traduzione stessa1
2ella se#onda parte Derrida( #on l3obbiettivo di #on"er!are la teoria espressa nella pri!a
parte( analizza &Il #o!pito del traduttore'( in una !aniera tutt3altro #+e teori#a( #os) illustra il
proprio lavoro &io tradu#o( tradu#o la traduzione di Mauri#e de 0andilla# da un testo di
Ben-a!in #+e( nella pre"azione a una traduzione( #oglie il pretesto per dire a< #+e proposito
ogni traduttore i!pegnato< e osserva di passaggio( ele!ento essenziale della sua
di!ostrazione( #+e non potrebbe esistere traduzione della traduzione'1
Fltre ad illustrare il lavoro di traduzione tra tedes#o e "ran#ese( des#rive il saggio di Ben-a!in
e le sue #on#lusioni( interessante per #apire il rapporto tra le varie lingue( tra!ite il rapporto
tra originale e traduzione1
0i. dal titolo Ben-a!in situa il proble!a( 9il #o!pito di traduttore3 &il soggetto della
traduzione indebitato( obbligato da un dovere( gi. in situazione di su##essore( is#ritto #o!e
sopravvissuto in una genealogia( o #o!e sopravvissuto o agente di sopravvivenza delle opere%
"orse dei no!i degli autori o delle "ir!e1 :uesta sopravvivenza da un pi7 di vita1'
L5opera vive pi7 a lungo e !eglio( an#+e oltre il suo autore1
Il lega!e o obbligazione del debito passa tra due testi @due produzioni o due #reazioniA1
8ll5inizio Ben-a!in a""er!a #+e la traduzione una "or!a( e nella separazione si!bolizzante$
si!bolizzato organizza tutto il suo saggio1
:uest3originalit. deter!inata #o!e d5espressione( opposta al #ontenuto( e la traduzione( #+e
si ritiene non intervenga sul #ontenuto( deve essere originale soltanto attraverso la lingua(
#o!e espressione( !a an#+e 6uesta viene opposta a #i* #+e i giuristi "ran#esi #+ia!ano
#o!posizione dell5originale1 In generale la #o!posizione posta dal lato della "or!a% 6ui(
tuttavia( la "or!a d5espressione nella 6uale si pu* ri#onos#ere al traduttore una #erta
originalit. e a 6uesto titolo un diritto d5autore<traduttore( soltanto la "or!a di espressione
linguisti#a( la s#elta delle parole nella lingua e##1
8 !et. del saggio si parla della restituzione dell3originale nella traduzione #o!e i!possibile
debito insolvibile nella dis#endenza genealogi#a1 =no dei te!i essenziali di 6uesto saggio (
in"atti( la "parentela" delle lingue1
Ben-a!in #ita Mallar!/ !a rinun#ia a tradurlo( las#ia 6uesta #itazione #os) #o!3
#onsiderandola #o!e "osse un no!e proprio nel suo testo in "ran#ese( dopo aver las#iato nella
propria "rase una parola latina( !a non si poteva "are altrettanto la terza lingua saggio( #io il
"ran#ese( a di!ostrazione dell5intradu#ibilit. @Mauri#e de 0andilla# in basso alla pagina "a
notare #+e #on la parola "genio" Ben-a!in stava tradu#endo dal latino anzi#+/ dal tedes#oA1 G
nel testo di Mallar!/( l5e""etto di propriet. intradu#ibile si lega all5uni#o evento di una "orza
per"or!ativa1 >e in 6ueste parole il pensiero di Mallar!/ a rigore alla portata del "iloso"o(
allora #oi suoi se!i di un linguaggio si""atto la traduzione sta a !et. strada tra poesia e
s#ienza1
Honda!ento di 6uesto saggio( ( in"atti( la teoria del no!e1 Il linguaggio deter!inato a
partire dalla parola( "l5ele!ento originale del traduttore"1 Il #on#etto #orrente della traduzione
i!pli#a la restituzione( il #o!pito 6uello rendere il senso1
In ogni #aso Ben-a!in #i !ette in guardia di "ronte ad una avventatezza isolare dei #ontenuti
e delle tesi ne 9il #o!pito del traduttore3( e tradurle #o!e "ir!a d5una sorta di no!e proprio
destinato ad assi#urare la sua sopravvivenza #o!e opera1
Per spiegare il rapporto tra originale e traduzione usa una serie di !eta"ore l5allusione alla
!aturazione di un se!e se!brerebbe una !eta"ora genetista o vitalista !a ribalta 6uesto
punto di vista proponendo tra!ite 6uesta !eta"ora i valori della sopravvivenza1
8ltra !eta"ora 6uella per des#rivere l3i!portanza della parola per il traduttore la parola
sarebbe l3ar#ata #+e sostiene las#iando passare la lu#e "a intravedere l3originale1
Bontinua #on altre integrazioni !eta"ori#+e
< &la traduzione to##a l3originale #o!e la tangente to##a il #er#+io( in !odo "uga#e e soltanto
in un punto( per #ontinuare( #o!e la tangente( il proprio #a!!ino se!pre essendo "edele1'
@"L5ar!onia "ra le lingue tanto pro"onda #+e il senso to##ato dal vento del linguaggio
#o!e da un5arpa eolia"A%
< #o!e i #o##i dell3an"ora( al "ine di #o!ba#iare( devono essere dettagliata!ente adia#enti(
#os) la traduzione( deve "ar passare l3originale tra!ite la propria lingua1 I #o##i e la traduzione
sono allora "ra!!enti di una stessa an"ora o di una lingua pi7 grande1
< =na traduzione sposa l3originale 6uando due parti riunite( an#+e se di""erenti "ra loro( si
#o!pletano per "or!are una lingua pi7 grande( nel #orso di una sopravvivenza #+e #a!bia
entra!be1 Poi#+/ an#+e la lingua !aterna del traduttore( si altera1
>e#ondo Ben-a!in( nella traduzione l5originale si a!plia( #res#e #o!e un ba!bino #a di
parlare da solo( #i* #+e "a di un ba!bino 6ual#osa di diverso da un prodotto assoggettato alla
legge della riproduzione1
Inoltre sono presenti an#+e le seguenti !eta"ore o a!!eta"ore &!eta"ore della traduzione(
traduzioni di traduzione o !eta"ore di !eta"ora'
< nei passaggi ben-a!iniani la pri!a "igura 6uella del "rutto o nu#leo e del rivesti!ento o
s#orza1 =n nu#leo o il "rutto @l3originale in 6uanto taleA lo si pu* di nuovo tradurre e
ritradurre1 :uesto possibile solo #ol nu#leo( poi#+/ resiste alla traduzione #+e esso
!agnetizza( pu* o""rirsi ad una nuova operazione traduttri#e senza las#iarsi esaurire1
Bon una traduzione( inve#e( i!possibile "arlo1
L3unit. #os) serrata( stretta( aderente( #o!e tra il "rutto e la bu##ia( la s#orza o la
rivesti!ento1 2onostante siano inseparabili bisogna poterle distinguere( pur appartenendo ad
un tutt3uno e non un #aso #+e 6uesta !eta"ora sia vegetale e naturale( o naturalista
s#orte##ia!o un po3 di pi7 la retori#a di 6uesta se6uenza1 Il "nu#leo" essenziale e il ""rutto"
probabil!ente non indi#ano la stessa #osa1 Il nu#leo essenziale( #i* #+e intradu#ibile(
l3aderenza "ra il #ontenuto e la lingua( tra il "rutto e la bu##ia1 4 il nu#leo l5unit. "orte e
#entrale #+e tiene il "rutto unito alla bu##ia e a se stesso% in 6uanto #entro del "rutto
"into##abile"( "uori portata e invisibile1 Il nu#leo sarebbe la pri!a !eta"ora di #i* #+e
#ostituis#e l5unit. dei due ter!ini nella !eta"ora( ri#ordia!olo l3originale1
In"atti il rapporto del #ontenuto #on la lingua( o( per #os) dire( del "ondo #on la "or!a( del
signi"i#ato #on il signi"i#ante( +a 6ui po#a i!portanza @in 6uesto #ontesto Ben-a!in li oppone
#ontenuto( o linguaggio% di""eris#e dal testo originale alla traduzione1A
< la terza !eta"ora( e 6uesta volta non di provenienza naturale( interessa ugual!ente il
rapporto tra #ontenuto e lingua nella traduzione1 :uesto rapporto diverso #o!e 6uello tra
l5arti"i#io e la natura1 Ben-a!in nota( #+e "il linguaggio della traduzione avvolge il suo
#ontenuto #o!e un !antello reale dalle a!pie pieg+e1 Poi#+/ esso signi"i#a un linguaggio
superiore a se stesso e #os)( in rapporto al proprio #ontenuto( resta inadeguato( "orzato(
estraneo"1 4 una bellissi!a traduzione( bian#o er!ellino( in#oronazione( s#ettro e andatura
!aestosa1 Il re +a vera!ente un #orpo @6ui il #ontenuto del testo originaleA( !a sola!ente
pro!esso( annun#iato e dissi!ulato dalla traduzione1 L5abito #alza #o!e la !iglior traduzione
asso!iglia a 6uesto !anto regale1 Gssa ri!ane separata dal #orpo al 6uale tuttavia si unis#e(
sposandolo senza sposarlo1 Indubbia!ente si pu* ri#a!are su 6uesto !anto( sulla ne#essit. di
6uesta traduzione !eta"ori#a della traduzione1
>i potrebbe opporre la !eta"ora a 6uella della s#orza e del nu#leo #o!e si potrebbe opporre la
te#ni#a alla natura1 =n indu!ento tessuto e per"ino( altra !eta"ora della !eta"ora( un testo% e
6uesto testo arti"i#iale appare per l3appunto dal lato del #ontatto si!boli#o1 >e il testo
originale una do!anda di traduzione( il "rutto o nu#leo( esige 6ui di diventare il re( indosser.
gli abiti nuovi sotto le a!pie pieg+e per* rester. #+e nudo1 Il !anto e le pieg+e proteggono il
re dal "reddo e dalle inte!perie% !a an#+e il suo s#ettro( la visibilit. insigne della legge1
Iappresentano il potere e il potere di "are la legge1 >e ne dedu#e #+e #i* #+e i!portante
6uello #+e su##ede sotto il !anto( #io il #orpo del re( intorno al 6uale una traduzione
organizza la lingua( "or!a pieg+e( !odella "or!e( #u#e orli( trapunta e ri#a!a1 Ma se!pre in
6ual#+e !odo distante dal #ontenuto pi7 o !eno stretto il !anto ri#opre il #orpo del re% !a a
#ausa di #i* #+e su##ede sotto il !anto( di""i#ile separare il re dalla !antello reale1 4 proprio
6uesta bino!io @il #orpo del re e il suo vestito( il #ontenuto e la linguaA #+e "a la legge e
garantis#e ogni #ontratto a partire da 6uesto pri!o #ontratto1 Ben-a!in( lavora diversa!ente
da Derrida( tanto pi7 #+e pensa an#+e a 6uesto rapporto #o!e #oppia nuziale( "or!ata dal re e
dalla regina( leggendo se!pre gi. in traduzione1 >enza allontanarsi dalla !eta"ora pre#edente
+a aggiunto un !anto all5altro e 6uesto "luttua an#ora di pi71
2onostante la distinzione tra le due !eta"ore( la s#orza e il !anto regale e l5opposizione "ra
natura e arte( viene a galla l5unit. di #ontenuto @unit. naturaleA e lingua @unit. si!boli#aA1 Per
6uanto #on#erne la traduzione si ri"eris#e ad un5unit. @!eta"ori#a!enteA pi7 "naturale"% essa
pro!ette una lingua o un linguaggio pi7 originali e 6uasi subli!i( nella !isura 9s!isurata3 in
#ui la pro!essa stessa( #io la traduzione( vi ri!ane inadeguata( violenta e "orzata e straniera1
:uesta "rottura" "i!pedis#e" addirittura ogni tras!issione( #o!e indi#a #+iara!ente la
traduzione "ran#ese an#+e la parola( #o!e la tras!issione( gio#a #on lo sposta!ento
trans"erenziale o !eta"ori#o1 G la parola ritorna di nuovo nelle "rasi seguenti se la traduzione
"trapianta" l5originale su un altro terreno di lingua( "ironi#a!ente" pi7 de"initivo( #i* avviene
in 6uanto edi"i#a di nuovo sul posto "#on altre #o!ponenti"1 4 inesistente la traduzione della
traduzione e##o l5assio!a in #ui #onsiste il #o!pito del traduttore1 :uesto assi#urer. #+e
l3into##abile protegga l5originale #+e rester. tale1
Ben-a!in des#rive #os) 9il #o!pito del traduttore3
< La teoria della ri#ezione pu* #ontribuire a rendere possibile la teoria della traduzione e a
renderne #onto1
< Ben-a!in sostiene la dualit. rigorosa "ra originale e versione( "ra il tradotto e il tradu#ente(
an#+e se ne sposta il rapporto1 Ggli s5interessa alla traduzione di testi poeti#i o sa#ri nei 6uali
si espri!erebbe l5essenza stessa della traduzione1 Tutto il saggio si svolge tra il poeti#o e il
sa#ro( per risalire dal pri!o al se#ondo( #+e indi#a l5ideale di ogni traduzione( il tradu#ibile
puro la versione intralineare del testo sa#ro sarebbe il !odello o l5ideale di ogni traduzione
possibile in generale1 Fra( e in #i* #onsiste Ia se#onda tesi( per un testo poeti#o o per un testo
sa#ro( la #o!uni#azione non l5essenziale1 :uesto proble!a riguarda l3ipotesi di un #ontenuto
#o!uni#abile #+e si distinguerebbe rigorosa!ente dall5atto linguisti#o della #o!uni#azione1
< :uando Ben-a!in ri"iuta il punto di vista della ri#ezione vuole tornare all5istanza di #i* #+e
#+ia!a l5"originale"( per#+/ ri#+iede ri#ettori o traduttori( li #onvo#a( li do!anda o #o!anda
i!ponendo la legge1 4 la struttura di 6uesta do!anda #+e 6ui appare davvero singolare1 Tale
struttura il rapporto della vita #on la sopravvivenza1 Ben-a!in paragona l5esigenza dell5altro
#o!e traduttore a un !o!ento indi!enti#abile della propria vita vissuto #o!e
indi!enti#abile( an#+e se la di!enti#anza "inis#e per sopra""arlo1 La di!ensione superstite
un a priori < l5esigenza #+e attraversa l5opera originale e alla 6uale solo "un pensiero di Dio"
pu* rispondere o #orrispondere1 La traduzione( il desiderio di traduzione( pensabile solo in
6uesta #orrispondenza #on un pensiero di Dio1 Inizial!ente il debito si "or!a su 6uesto
"pensiero di Dio"1 :uest5ulti!o( il superstite( an#+5esso in "ase di tras"or!azione1