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Socrate

Socrate il primo filosofo, egli non ha scritto nulla ma sappiamo di lui tramite Platone, suo alunno.
So di non sapere -> risposta alloracolo di Delfi, il quale lo aveva definito luomo pi sapiente.
Rappresenta la critica pi radicale, distruttiva, sovversiva di quella dei sofisti alla verit, in questa citazione
si racchiude il senso della filosofia.
Lesperienza ci dice che non ce verit
Socrate interrog i sapienti e non trovo la verit in nessuno. Non ver ne laffermazione dei sapienti, ne
quella dei sofisti.
Sapienti: conoscono la verit Sofisti: negano la presenza della verit
antilogia: contrapposizione di discorsi
Filosofo: colui che consapevole di non sapere, e ricerca il sapere.
Sapienza Socratica -> povert iniziale (non sapere)che conduce alla richezza.
Socrate faceva battute senza che gli altri se ne accorgessero non si opponeva (grandezza di Socrate)

Filosofia nella polis: sovversiva, disorientante. Socrate crea dubbi e perplessit
Lesercizio della filosofia serve per usare la propria ragione (Logos)
La verit deve venire da se stessi e deve essere la conseguenza di un proprio esercio.
La verit di tutti e di ciascuno.
DOMANDA: Fondamento della verit -> Socrate chiede ma non afferma nulla
Socrate scardina tutte le convizioni e i pregiudizi. Fa capire al suo interlocutore che non sa quello che fa e
quello che presume di sapere. Eutrifone va a denunciare il padre credendo che abbia violato i principi sacri (
empiet). Socrate si sta recando in tribunale per essere stato accusato di empiet, non sa perch e
presuppone che Eutrifone sappia cose sacro e cose empio e gli chiede di spiegarglielo per potersi
difendere.
INTERROGAZIONE
TI ESTI? Che cosa ?
(interrogazione attorno allessere delle cose)
Eutrifone presume di saperlo -> sacro (ad esempio) onorare gli dei
PRIMA PARTE DEL DIALOGO: SOCRATE IGNORANTE -> Socrate chiede come si comportano gli dei che non
sembrano sacri.
STRATEGIA SOCRATICA: Socrate lo prende in giro dicendogli di crederlo sapiente.
Socrate comincia a far emergere la sua sapienza
CONFUTAZIONE->OBIEZIONE->INCALZANTE RIPRESA NELLA DOMANDA
FILOSOFIA: DIALOGO: RELAZIONE TRA LOGOI
La verit una mancanza, messa in comune.
Eutrifone rappresenta il sapere tradizionale ( che la filosofia mette in discussione )

CITTA: ATENE -> madre di figli giovani FOCOLARE: CENTRO DEMONE: DAIMON: qualcosa che guida
Socrate nelle scelte (logos)
Non prendere una decisione piuttosto che prendere una sbagliata.
Eutrifone fraintende, crede di accostarsi a Socrate, non ci sono posizioni pi distanti. Socrate ironizza, ma la
situazione in realt drammatica. Socrate non accusa nessuno, deve difendersi, Eutrifone accusa suo
padre.
ESEGETA: Figura giuridica
Che poi cosa empia, per un figlio accusare il proprio padre di omicidio, mal distinguendo, o Socrate,
riguardo alle cose della divinit,che cosa sia il santo e cosa il non santo -> inizio della discussione. (TEMA
FONDAMENTALE)
Se si uccide un uomo si violano i principi divini secondo Eutrifone.
Socrate diventa scolaro di Eutrifone
Il santo dunque-> inizio del logos, domanda socratica -> Filosofia (seconda parte del discorso)
Il santo uguale a se stesso, cambiano le azioni. Contrario : empio
Cosa sostieni essere il santo e il non santo?
Ti esti? (domanda) Gli interlocutori di Socrate rispondono con esempi, azioni idea: idein: vedere
Non sono leazioni che fanno il santo, sono sante per lidea di santo. Socrate cerca lunit di misura delle
idee, vuole evitare le opinioni, il soggettivismo.
Trovare un criterio unico condiviso da tutti -> LA VERITA
Secondo il conflitto