Sei sulla pagina 1di 5

INTRODUZIONE ALLA SOCIOLOGIA

La parola sociologia un termine che si compone di due parole una che fa parte della cultura
classica latina societa e logos che deriva dal greco. Societas significa fare vita associata , vivere
nello stesso posto quindi nella societ vivono i socius i membri gli affiliati gli appartenenti il socius
che vive nella civica e un cittadino che ha un suo diritto di cittadinanza e di appartenenza. La civica
un insieme di cittadini che hanno un motivo per vivere insieme in maniera ordinata secondo le
regole della civica. La parola logos in greco vuol dire pensiero nel senso di pensiero,studio,
conoscenza della societ. In sintesi possiamo definire sociologia lo studio scientifico della societ,
delle sue istituzioni e dei rapporti sociali (tutto ci che avviene quando gli esseri umani
interagiscono).
1 Che cos la sociologia
La sociologia molto giovane, ha soltanto due secoli di vita; in Europa (met del 19 sec) nasce
come scienza che cerca di capire e di spiegare i cambiamenti prodotti dalla rivoluzione industriale.
In america si svilupp alla fine del 800 (scuola di Chicago)e si concentr sullo studio dei problemi
sociali dellurbanizzazione e dellindustrializzazione: la povert il crimine e la perdita della
dimensione personale nella vita sociale.
Si pu affermare che la sociologia figlia del mutamento, essa emerge quando le fondamenta
della societ di allora vengono messi in discussione:
- La rivoluzione scientifica
- La rivoluzione industriale
- La rivoluzione francese.

1.1 La societ al microscopio
Il mondo pu essere diviso in fatti biologici (respirare, nutrirsi, mangiare), psicologici
(percezioni, motivazioni,emozioni)e fatti sociologici (relativi ai rapporti sociali e alla societ
in genere) e una disciplina pu interessare pi fatti.

1.2 Prospettive sociologiche
I sociologi ricorrono a 5 prospettive concettuali per osservare e spiegare i diversi tipi di
fatti:
- 1 La prospettiva demografica che tiene conto dello studio della popolazione :nascite,
morte, matrimoni, migrazioni ecc..
- 2 la prospettiva psicosociale che cerca di spiegare i comportamenti in base al significato
che hanno per le persone (motivazioni, credenze, senso didentit)
3-prospettiva delle strutture collettive che si applica allo studio dei gruppi, organizzazioni,
comunit (esempio competizione tra i partiti politici, comportamenti collettivi)
4- la prospettive delle relazioni si ha quando i rapporti tra le persone vengono considerati in base
ai ruoli.
5-la prospettiva culturale che analizza i comportamenti in base a tratti culturali come i valori e le
norme.
2 MICROSOCIOLOGIA E MACROSOLOGIA
Essendo quello sociologico un campo molto vasto, che come su detto pu analizzare uno
stesso argomento da diverse prospettive ,ha al suo interno diverse specializzazioni (sociologi
che si occupano dello studio della famiglia della religione ecc..) ma la pi importante la
distinzione tra micro e macro sociologia.
La microsociologia: si occupa delle interazioni quotidiane tra individui.
Tra le teorie che cercano di spiegare queste interazioni abbiamo:
la teoria dello scambio di George Homans fondata sul rapporto costi-benefici le persone
evitano comportamenti per la quale sono stati puniti e ripetono comportamenti per la quale
hanno ricevuto una ricompensa.
Etnometodologia di Garfinkel la conoscenza di senso comune sulla base del quale hanno luogo
le interazioni quotidiane tra le persone
Modello drammaturgo di goffman usare il teatro come metafora per descrivere linterazione.
Le persone si comportano come attori su un palcoscenico costituito da una ribalta ( spazio in
cui gli attori agiscono secondo ruoli formalizzati) e un retroscena (spazio in cui gli attori si
preparano in modo informale allinterazione formalizzata che dovr avvenire sulla ribalta).
Attraverso la gestione delle impressioni gli attori si adoperano per influenzare lopinione che
gli altri hanno su di loro.
Linterazionalismo simbolico di MEAD(PRECURSORE)BLUMER (MAGGIORE ESPONENTE)
secondo questo approccio il comportamento umano non una reazione immediata ad uno
stimolo esterno ma le persone attribuiscono un significato agli stimoli che ricevono e
rispondono a tali significati, espressi da simboli, piuttosto che agli stimoli stessi. La conoscenza
condivisa del significato di questi simboli rende possibile nella maggior parte dei casi
uninterazione senza problemi.
La macrosociologia si occupa delle strutture che sorreggono intere societ (istituzioni
familiari, organizzazioni religiose, politiche ecc)
Le teorie pi importanti a livello macrosociologico sono:
- teoria del funzionalismo i funzionalisti considerano la societ come un organismo
composto di molte parti (organi) sfera economica, politica, religiosa ecc..ognuna con
funzione diversa quindi per spiegare un fatto sociale necessario spiegare le varie funzioni
della societ (Durkheim) compresa la devianza che a prima vista sembra non avere nessun
tipo di funzione ma che secondo lui avrebbe una funzione positiva perch un omicidio da
lopportunit di riaffermare le regole contro il crimine e permette,attraverso la punizione,
la manifestazione del consenso sulle norme.
Tra i moderni assertori del funzionalismo abbiamo Spencer e Durkheim . i principali
presupposti del funzionalismo contemporaneo sono:
- una societ un sistema di parti interrelate
- i sistemi sociali sono tendenzialmente stabili perch dotati di meccanismi di controllo
(polizia, tribunali)
- esistono disfunzioni fisiologiche che tendono a risolversi o comunque ad essere integrate
dal sistema
- la societ interessata da un mutamento graduale e non rivoluzionario
- lintegrazione sociale prodotta dal consenso di gran parte dei suoi membri su un certo
insieme di valori.
La teoria del conflitto il maggiore esponente Karl Marx secondo cui il conflitto tra le
classi sociali alla base della societ. La soc. costituita dai proprietari dei mezzi di
produzione (capitalisti) e dai lavoratori (proletari) queste due classi non hanno valori in
comune ma luna sfrutta laltra ed esse si scontrano continuamente e da questi scontri si
ha la trasformazione dellintera societ. Dunque il conflitto tra le classi la forza motrice
della societ.
Sono state elaborate diverse versioni della teoria marxista del conflitto tra le quali la pi
influente quella del tedesco Dahrendorf (1957) che rifiuta lidea che classi
economicamente determinate costituiscano i principali gruppi in conflitto allinterno della
societ e sostiene che la fonte di conflitto pi rilevante lautorit e le lotte emergono tra
coloro che hanno il potere e coloro che ne sono esclusi. Gli elementi fondamentali della
teoria del conflitto di Dahrendorf sono:
-la struttura sociale si basa sul dominio di alcuni gruppi su altri
-ciascun gruppo sociale ha interessi comuni che si oppongono a quelli di altri gruppi
- gli individui acquistando coscienza dei propri interessi comuni possono diventare classe
sociale,e di conseguenza organizzarsi come movimento sindacale,partito politico
- lintensit del conflitto di classe dipende da diversi fattori:
a)il grado di accentramento del potere nelle mani di alcuni
b)la possibilit di acquisire potere da parte di coloro che ne sono esclusi
c)la libert di formare gruppi politici.
Confronto tra funzionalismo e teoria del conflitto:
- i F. considerano la soc. stabile e ben integrata mentre i teorici del conflitto (c.)la vedono in
costante mutamento e soggetta ad un continuo scontro tra la forze contrastanti
- I f.mettono in risalto in consenso sui valori tra tutti i membri della societ mentre i c.
sottolineano il dominio di alcuni gruppi sociali su altri.
Punti deboli:
-il f. non tiene sufficientemente conto del fatto che in quasi tutte la societ non vi mai un
completo accordo sui valori
-la teoria del conflitto,di contro, non riesce a spiegare perch le societ continuano a
restare unite nonostante il costante mutamento.
3 La RICERCA SOCIOLOGICA
Le operazioni che richiedono una ricerca sociologica sono:
3.1 ipotesi e teorie gli ingredienti della sociologia sono fatti di ipotesi e teorie .le ipotesi
sono degli enunciati che suggerisce una correlazione tra due fenomeni (appartenenza ad
una classe soc, e atteggiamenti politici) formulata in modo da poterne provare la verit o
falsit.
queste non sono idee isolate ma sono radicate in una o pi teorie, cio enunciati che
contengono una serie di ipotesi correlate. I metodi della ricerca sociologica sono regole o
procedure attraverso cui ipotesi e teorie possono essere convalidate o rigettate.
3.2 le variabili
Una variabile un fenomeno che pu assumere diversi valori (et pu essere espressa in
mesi o anni). I soc. cercano di analizzare i rapporti di causa ed effetto stabilendo
collegamenti tra due variabili.
Le variabili possono essere dipendenti o indipendenti quando i sociologi avanzano una
congettura sul rapporto tra v. dip. E v. indip. Formulano un ipotesi.
3.3 i metodi di ricerca
- lindagine campionaria. Metodo sistematico per acquisire dati sul comportamento,gli
atteggiamenti o le opinioni degli individui. Le popolazioni studiate dai sociologi sono sono
gruppi con determinate caratteristiche ma poich spesso questo molto ambio si sceglie
un campione rappresentativo con cui possibile raggiungere conclusioni valide per lintera
popolazione..
- la ricerca sul campo o etnografia osservare i comportamenti degli individui nei contesti
della vita quotidiana.
-la ricerca storica . Max Weber la us per far luce sui legami tra religione e cambiamento
sociale. quindi luso di documenti storici per dimostrare unipotesi. Questa considerata
fondamentale da tutti coloro che reputano lo studio del passato utile quanto quello del
presente per comprendere i rapporti sociali e la societ in genere.
- la ricerca sperimentale utilizza due gruppi di persone il pi possibile equivalenti, di cui
sottoposto ad uno stimolo e laltro no. Confrontando i risultati i sociologi possono valutare
scientificamente gli effetti sullo stimolo.
3.4 i controlli
I controlli da parte dei sociologi , durante uno studio sociale, consistono nel ridurre quanto
possibili le variabili, nellisolarle luna dellaltra e nel definire gli effetti di ciascuna.
4-sociologia e societ
il compito dei sociologi e quello di aumentare le nostre conoscenze sul mondo in cui viviamo.
4.1 sociologia e problemi sociali la sociologia al pari di altre scienze necessita di un clima
politico che gli permette di essere libera di indagare e rendere pubblici i risultati di una ricerca
per quanto possano essere impopolari. inoltre il percorso della sociologia influenzato dai
problemi sociali e dalla crisi che la societ attraversa. La ricerca sociologica pu anche
contribuire a far emergere problemi sociali di cui si ha scarsa percezione.
4.2 le applicazioni della sociologi 1 un numero crescente di sociologi viene impiegato sia nella
pubblica amministrazione sia in societ private che si occupano di questioni quali la povert,
alcolismo, tossicodipendenza. 2)le tecniche messe a punto dai sociologi vengono utilizzate per
ricerche di mercato o sondaggi dopinione 3) il lavoro dei sociologi ha spesso cambiato il nostro
modo di pensare rispetto a certi problemi droghe 4) la ricerca sociologica ci aiuta a valutare
limpatto delle politiche sociali.
-

Potrebbero piacerti anche