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Acustica architettonica

Lacustica un termine utilizzato per indicare la scienza del suono in generale, ma pi


comunemente usato in riferimento agli aspetti architettonici connessi alla realizzazione di ambienti
chiusi in grado di valorizzare al massimo lascolto del parlato e della musica. Lacustica degli
edifici un aspetto della scienza del suono piuttosto trascurato fino a tempi relativamente recenti.
La progettazione acustica degli ambienti deve tenere in considerazione, oltre alle caratteristiche
fisiologiche dellapparato uditivo umano, anche alcune peculiarit di natura psicologico-percettiva.
Ad esempio, i suoni che non sono familiari a chi ascolta appaiono innaturali. Ogni ambiente
architettonico ha una sua particolare acustica, ma la caratteristica sonora dominante che li accomuna
la coda sonora, o tempo di riverberazione. on !uesta grandezza, misurati in secondi, si intende il
tempo trascorso fra lemissione di un segnale, che causa nella sala un certo livello acustico, e
!uando !uesto non pi udibile "convenzionalmente !uando il livello sonoro si abbassa sotto i #$
d%&. La cosiddetta sonorit di un ambiente tanto maggiore !uanto pi lunga la coda sonora.
'aturalmente v tenuto conto delleventuale presenza del pubblico che, essendo molto
fonoassorbente, in caso di sala piena, fa diminuire notevolmente il tempo di riverberazione. Anche
se alcune osservazioni pertinenti sulla riverberazione dei suoni erano gi state condotte da architetti
dellantica (oma, !uesti argomenti furono trattati rigorosamente dal punto di vista scientifico solo
nel )*+#, dal fisico statunitense ,oseph -enr.. La propagazione del suono molto diversa in un
ambiente chiuso o allaperto. /n una palestra, per esempio, il soffitto e ogni altra struttura in essa
presente, fanno s0 che le onde rimbalzino e producano leffetto del rimbombo. Allesterno invece i
suoni sembrano meno intensi perch1 non rinforzati dalle onde riflesse.
Allesterno invece i suoni sembrano meno
intensi perch1 non rinforzati dalle onde
riflesse./l problema delle esecuzioni
allaperto vecchio !uanto il teatro greco2
!ueste esecuzioni sono infestate da rumori
di ogni specie. Anche se facile sistemare
delle superfici riflettenti vicino
allorchestra per permettere agli
orchestrali di sentirsi lun laltro, del
tutto impossibile far arrivare al pubblico
del suono per riverberazione, almeno non
senza un sistema di amplificazione
artificiale. 3enza lausilio dellelettronica
la musica allaperto non pu4 suonare bene
come in una sala da concerto. 3icuramente
sar pi divertente, ma non dal punto di
vista dellacustica. on semplici metodi
geometrici, con lausilio di una parete
riflettente collocata dietro lesecutore e
con limpiego di particolari risonatori
acustici cavi i 5reci erano in grado di realizzare teatri allaperto dotati di una buona acustica. 6n
ottimo esempio il teatro greco costruito a 7aormina nel /// secolo.
8er !uanto riguarda tempi pi moderni, un tipico esempio di teatro allaperto l-oll.9ood %o9l
"un anfiteatro naturale sulle colline&, uno dei rari esempi di utilizzazione dei una struttura funzionale
e decorativa2 operante come riflettore acustico ed integrata dalle condizioni naturali ambientali, essa
consente laudizione dei concerti in una platea di :$.$$$ persone e ospita numerosi eventi culturali .
8er presentare le migliori !ualit acustiche un locale viene progettato in modo che la riflessione del
suono sia relativamente intensa, senza tuttavia introdurre una eccessiva riverberazione di alcune
fre!uenze, senza creare echi innaturali e senza produrre effetti indesiderati di interferenza e di
distorsione. ;chi spiacevoli possono spesso prodursi in un locale complessivamente dotato di una
buona acustica se il soffitto o la parete hanno una forma leggermente concava e sono costituiti da un
materiale molto riflettente< in !uesti casi il suono pu4 essere focalizzato in un punto particolare,
rendendo pessima lacustica. =altra parte, uno stretto corridoio tra pareti parallele riflettenti pu4
intrappolare il suono in ripetute riflessioni e causare echi sgradevoli. Lacustica di una sala varia
molto a seconda che sia piena di persone o vuota2 le sedie non occupate riflettono il suono, mentre il
pubblico lo assorbe. 8er rendere meno importante !uesta differenza occorre adottare poltroncine
molto assorbenti "imbottite, in velluto, ecc.&, mentre sono sconsigliabili !uelle in metallo. /noltre
con tendaggi pesanti scorrevoli e, dietro di essi, superfici riflettenti si pu4 modificare di volta in
volta il tempo di riverberazione nel locale. 8er controllare il fenomeno della riverberazione, gli
architetti dispongono di materiali fonoassorbenti e fonoriflettenti, con i !uali rivestono il soffitto, le
pareti e il pavimento. Alcuni materiali soffici, come il sughero e il feltro, assorbono la maggior
parte delle onde sonore incidenti, ma possono riflettere parte dei suoni di bassa fre!uenza. Al
contrario, i materiali duri, come la pietra e i metalli, sono in genere buoni riflettori.
Leffetto sonoro di una sala soddisfacente solo se si riesce a stabilire un bilanciamento adeguato
tra assorbimento e riflessione. 8er !uanto riguarda gli ambienti chiusi bisogna tenere conto del fatto
che non tutte le sale, dal lato acustico, hanno le stesse esigenze e possono essere studiate con gli
stessi identici criteri. %isogna !uindi distinguere tra ambienti destinati alla voce parlata, alla musica,
al canto, ecc..
'atura della parete
oefficiente
apparente
di assorbimento
/ntonaci duri sopra murature>>>>>>>>>>>>>>>> $,$:
8aramenti di mattoni< rivestimenti di gesso su legno e su tela<
calcestruzzo, vetrate >>>>>>>>>>>>>>>>>> $,$:+ ? $,$@+
(ivestimenti di legno duro "pino, ecc.&>>>>>>>>>>>> $,$#
Linoleum >>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>. $,):
7appeti, tendaggi e cortinaggi pesanti >>>>>>>>>>>> $,:-$,@
8itture ad olio su tela, cornici, ecc. >>>>>>>>>>>>>. $,@
(ivestimenti di sughero di A-+ cm. di spessore >>>>>>>>> $,@
Beltro dello spessore di :-@ cm>>>>>>>>>>>>>>>. $,+-$,C
Binestra aperta >>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>.. )
6ditorio di persone "non troppo rado& >>>>>>>>>>>>. $,D+
8er aule di lezione, riunioni, conferenze, assemblee, ecc., vi un limite dimensionale
"corrispondente circa a @$$ persone& oltre il !uale non possibile ottenere una buona audizione
senza costringere loratore a dover troppo elevare il volume della voce. La necessit di un breve
tempo di riverberazione obbliga, crescendo il volume, ad aumentare anche lassorbimento delle
superfici e cos0 facendo la voce giunge molto indebolita ai posti pi lontani. Ea il motivo principale
di !uesto limite linevitabile Frumore di fondoG "colpi di tosse, bisbigli, infiltrazioni di rumori
esterni, ecc.&, che cresce proporzionalmente al numero degli ascoltatori. 8er una comunicazione
orale svolta alla presenza di +$$ persone "caso fre!uente nelle universit, nei congressi politici,
religiosi, economici, medici, ecc.& !uindi indispensabile amplificare elettroacusticamente la voce
del conferenziere. A !uesto punto si ripresentano due strade2 o la voce amplificata si somma a
!uella naturale, facendo avvicinare il pi possibile le due sorgenti sonore< oppure, al limite, ogni
ascoltatore ha il proprio altoparlante, di piccola potenza, o addirittura un ricevitore auricolare
"cuffia&. ; chiaro che siamo di fronte a due opposti modi di diffusione del suono, ciascuno coi suoi
pregi e i suoi difetti< nel primo caso, si ha una positiva coincidenza direzionale tra parola e
immagine, ma la voce ha un tono assai poco gradevole "anche perch1 spesso i microfoni non sono
correttamente situati e regolati&< nel secondo caso, la comunicazione diretta viene ad essere in parte
annullata distogliendo lo spettatore dallattenzione che necessaria per lefficacia della
comunicazione. /l buon successo di un congresso o di una conferenza ormai affidato pi allabilit
dei tecnici del suono che a !uella delloratore. La diffusione della cultura e degli incontri a livello
internazionale hanno portato alla necessit della traduzione simultanea dei discorsi degli oratori. /n
!uesto caso lunica soluzione possibile !uella della comunicazione sonora individuale, mediante
la !uale ogni ascoltatore dotato di un proprio apparecchio ricevente, sceglie o lascolto diretto o la
traduzione nella lingua che desidera. 8iuttosto che un complesso o costoso sistema di fili, si
preferisce adottare la trasmissione via radio, dotando ogni ascoltatore di una radiolina con
lapplicazione auricolare.
6n altro tipo moderno di sala di !uesto genere !uella che oggi si costruisce per i planetari. /n
!ueste sale si deve poter chiaramente intendere la voce di chi spiega e dimostra la riproduzione dei
fenomeni celesti, e daltra parte necessario che il soffitto dellambiente abbia la forma
perfettamente emisferica per ottenere una regolare proiezione della volta celeste. Le onde sonore
eccitate dalla voce delloratore vengono riflesse dalla cupola emisferica, convergendosi tutte su una
piccola zona che si trova tra la sorgente sonora e il centro della cupola, creando cos0 uneco che
disturba fortemente una parte delluditorio. 8erci4 si costruisce in genere la volta a cupola per
mezzo di una leggera ossatura in ferro o in legno rivestendola di tela di lino, la !uale, per4, non pu4
impedire che una gran parte del suono possa ancora essere riflesso dalla parete posta dietro di essa.
; !uindi necessario porre nella parete retrostante un materiale assorbente o talmente irregolare che,
pi che riflettere, disperda il suono in tutte le direzioni. 'ella cupola costruita a ,ena furono
applicate a !uesto scopo sottili lamiere di ferro a disposizione irregolarissima in modo da impedire
ogni possibile concentrazione dei riflessi.
/l problema acustico nelle sale cinematografiche non difficile2 potendo disporre di una potenza
acustica aumentabile a volont, il livello sonoro pu4 innalzarsi sino a !uanto vogliamo. 3i tratter
solo di disporre le necessarie superfici fonoassorbenti in modo da contenere la cosa sonora entro
limiti accettabili, di solito legate al parlato che deve essere sempre chiaramente percepito. La
musica risulterebbe in !uesto caso troppo secca e cruda, ma poich1 non viene trasmessa altro che
musica incisa su colonna sonora "e !uindi riprodotta&, nellincisione della musica essa sar gi
sufficientemente riverberata e avr gi in potenza !uella coda che le si richiede. Accanto alla
recente dilatazione dello schermo cinematografico, si avuto anche il cosiddetto suono
stereofonico, cio i vari suoni sono fatti giungere allo spettatore da vari punti della sala. Huesta
trovata ha subito fatto il suo tempo, e non per difficolt tecniche, che furono subito risolte assai
bene, ma perch1 essa distoglieva lattenzione dello spettatore dallo schermo.
; abbastanza recente la diffusione dei festivals di musica leggera. La differenza tra di essi e
lantico caf - chantat, o spettacolo di variet, che la trasmissione delle voci dei cantanti avviene
oggi sempre attraverso unamplificazione elettroacustica. i4 deriva non solo da ragioni tecniche,
ma soprattutto dal fatto che noi conosciamo !uesti cantanti !uasi esclusivamente attraverso la radio,
la televisione o i dischi. 'oi non conosciamo la loro vera voce, ma !uella che ci giunge attraverso
!uesti canali di informazione< e la loro vera voce ci disturba, confonde e delude "soprattutto per il
suo volume, infinitamente inferiore a !uello di IuJe-boK, dove abbiamo imparato a conoscere il
cantante&. La trasmissione indiretta, amplificata, !uindi !uella pi naturale< prova ne sia che
!uando si guasta un microfono la gente rumoreggia sempre, anche se il cantante ha abbastanza voce
per farsi sentire< proprio perch1 !uella vera voce trova impreparato e ostile lascoltatore. 8erci4,
anche per le sale dedicate al variet musicale il problema acustico essenzialmente un problema di
tecnica radio auditiva< e le soluzioni pi recenti "festival di 3anremo& si rifanno alla tecnica
dellapparato ricevente individuale. 8er4, per un residuo pudore, o disillusione di spettacolo diretto
e tradizionale, si rinunzia alle cuffie nascondendo gli altoparlanti sotto i sedili, ottenendo cos0 un
livello sonoro uniforme in tutta la sala. Osserviamo infine che un certo modo di cantare con
particolari risonanze, come siamo abituati a sentire nei dischi pi in voga, dovuto allincisione del
disco in sale particolarmente riverberanti "coda sonora @ sec&< e che !uindi lascolto diretto di
simili esecuzioni sarebbe particolarmente impossibile al pubblico normale.
8roblemi acustici particolarissimi riguardano le sale di trasmissione o di registrazione radiofoniche.
Eanca in !uesto caso il pubblico, ma crescono le esigenze tecniche, perch1 si esige che la
trasmissione sia la pi perfetta possibile. /l problema acustico-architettonico, mancando lelemento
caratteristico, lascoltatore diretto, diventa un problema di tecnica delle trasmissioni, ed esula !uindi
dal nostro campo. irca la musica elettronica che spesso giunge !uasi di contrabbando alle nostre
orecchie come effetto speciale nella colonna sonora dei film, si osserva come non sia poi tanto
retrogrado il pubblico che si rifiuta di ascoltare simili musiche nei teatri tradizionali, mentre le
accetta alla radio o alla televisione "come sottofondo ai drammi radiofonici o agli originali
televisivi&. /n !uesto caso lartificialit della sorgente musicale coincide con !uella del veicolo di
comunicazione< mentre il presentare allaudizione naturale una macchina musicale un controsenso
estetico.
'ei grandi ambienti di stabilimenti industriali sono installati macchinari che generano unelevata
rumorosit e hanno solitamente le dimensioni orizzontali assai maggiori dellaltezza. 8er tali
ambienti lipotesi di una riverberazione perfettamente diffusa, la !uale comporta lesistenza di un
livello sonoro uniforme in tutto lambiente, non trova tuttavia conferma nella realt. Al contrario, il
livello sonoro dovuto alla riverberazione tende a diminuire man mano che ci si allontana dalla
sorgente di rumore, particolarmente !uando la sala sia stata trattata con materiale fonoassorbente.
on un trattamento acustico costituito da pannelli dotati di un elevato potere fonoassorbente su
entrambe le facce, sospesi a unaltezza di pochi metri dal pavimento della sala e a distanze
reciproche comprese tra un metro e una trentina di centimetri, sono state ottenute consistenti
riduzioni del livello di rumore. Apprezzabilmente maggiori di !uelle che la trattazione
convenzionale, basata sullipotesi di una perfetta diffusione, lascerebbe prevedere. /n tal modo
possibile restringere la zona interessata da elevati livelli di rumore limitandola a !uella circostante il
macchinario rumoroso, ed evitando cos0, in pratica, la sovrapposizione degli effetti !uando sono
presenti nello stesso ambiente numerose sorgenti di rumore, a condizione che !ueste siano
convenientemente distanziate tra loro.
8i complesso il problema dellacustica nei grandi teatri, poich1 si unisce a !uello della capacit
per il numero massimo di spettatori, e della migliore visibilit, oltrech1 a !uelli di una costruzione
solida e sicura e di un decoroso carattere architettonico. /n genere, necessario evitare una troppo
grande altezza della copertura, !uando ci4 non sia richiesto da particolari ragioni architettoniche
"come nelle chiese&, perch1, cos0 si evita pi facilmente la formazione di echi e di risonanze
eccessive e pertanto dannose. 6n ottimo esempio di provvidenze costruttive e decorative per
eliminare i riflessi di un soffitto troppo alto e di una cupola, !uello del 5rosses 3chauspielhaus di
%erlino, in cui fu costruita una cupola suddivisa da speciali ed originali anelli ciascuno formato ed
irrigidito da una serie di archetti.
'elle coperture a cupola, oltre la
formazione di echi, si pu4 anche
avere una risonanza insufficiente e
!uindi nessun rinforzo nei suoni
diretti che giungeranno alluditorio
deboli e leggeri. /n un ambiente
architettonico coperto a cupola,
come il 8antheon di (oma, lapertura
esistente alla sommit verso laria
libera esterna elimina gran parte dei
rimandi sfavorevoli< il soffitto
suddiviso da cassettoni aiuta a
rompere e ad attenuare riflessi,
diffondendo il suono.
onfrontando !uattro sezioni di
differenti forme di soffitti con la
relativa analisi geometrica dei
riflessi, abbiamo unidea
approssimativa del loro valore
acustico. La forma rettangolare
semplice si dimostra abbastanza
soddisfacente. =ove il soffitto ha una
curva accentuata, se la sorgente del
suono si trova nel centro della
curvatura, ne risultano biasimevoli
concentrazioni dei riflessi. Ad evitare ci4 si deve tenere presente, che volendo per varie ragioni, per
esempio estetiche, avere un soffitto a volta, il raggio della curvatura non deve essere minore di due
volte laltezza della sala. Altrettanto si dica per le pareti curve in rapporto alle dimensioni
dellambiente. /n massima ed entro certi rapporti una sala, per ben soddisfare alle esigenze
acustiche deve essere piuttosto bassa e lunga. Le grandi pareti laterali di un ambiente rettangolare
aiutano a diffondere il suono. (iguardo alla forma generale della sala sono interessanti gli
esperimenti di 3abine, compiuti su di un modello per il 'e9 7heatre di 'e9 LorJ. / riflessi troppo
forti e dannosi rimandati dal soffitto e dal davanzale del proscenio alla platea e alle gallerie, furono
eliminati, o almeno molto indeboliti con uno schermo baldacchino posto in alto nel centro del
soffitto. Huesto scopo, anticamente, forse senza spiegarsene esattamente la ragione, si raggiunse in

parte con grandi lampadari. La possibilit di esperimenti su modelli dimostrarono a 3abine la
necessit e la maniera di modificare il primitivo progetto della 3.mphon. -all, un teatro di %oston,
dove si notava principalmente un riflesso che dal soffitto ricadeva sulle balconate con un tale
intervallo di tempo da produrre grande disturbo. La modifica ebbe un risultato pienamente
soddisfacente con la dispersione e lindebolimento delleco molesta. /nnovazione completa dello
studio del soffitto di una sala acustica fu dapprima proposta dagli architetti =aviond e %ourdais per
il 7rocadero a 8arigi, in cui la sezione della sala aveva approssimativamente la forma di un ellisse
allungata. /l MinJelmann sostiene la necessit di conformare le sale secondo paraboloidi di
rotazione, con la sorgente dei suoni nel punto focale. La -ill Eemorial -all nel Eichigan, segue
!uesto concetto2 infatti la parete di fondo dietro la sorgente sonora si innesta direttamente alla curva
del soffitto formando una superficie unica allincirca paraboloide. 8erci4 le onde sonore sono
riflesse una sola volta, restando eliminata la possibilit di giri pi lunghi alle onde riflesse, e !uindi
leco e una risonanza susseguente troppo tardiva che renderebbe confusi i suoni. La ricerca, di non
eliminare, ma di utilizzare gran parte del fenomeno di riflessione per ottenere un rinforzo al suono
diretto scopo fondamentale da prefiggersi nella creazione del modello della sala di un
teatro.Huindi di somma importanza procurare la formazione, a mezzo di parete liscia e dura posta
dietro la sorgente sonora, di uno schermo che invii i suoni verso luditorio. i4 tent4 di ottenere
(iccardo Magner nel teatro di %a.reuth, con lapplicazione di un riparo curvo, una specie di cuffia,
posto dietro lorchestra. Huesto ufficio era compiuto, nellantico teatro romano, dalla parete
massiccia della scienza. 'ei teatri moderni ci4 si ottiene con pareti rivestiti di materiali lisci e
decorativi, per esempio, in -annover, con specchi. Anche le sedie massicce per gli spettatori
contribuiscono al rinforzamento dei suoni2 perci4, oltre che per la buona visibilit, nella
distribuzione dei posti ad anfiteatro non si segue uninclinazione secondo una linea retta, ma
secondo una curva che facilita la ricezione dei rigetti. 3ovente la parete dietro luditorio aiuta molto
lacustica, tanto che verificano dei casi in cui si ode pi forte i suoni posti lontani, accanto alla
parete di fondo, piuttosto che al centro della sala. =ei supporti costruttivi, che architettonicamente
possono essere di forma !uadrata, poligonale o rotonda "colonne e pilastri&, si nota che hanno
diversa influenza sul cammino delle vibrazioni sonore a seconda della loro superficie esterna<
tenendo sempre presente che il materiale costruttivo ha una certa influenza e che, se lostacolo
contro cui urtano le onde sonore molto piccolo rispetto alla lunghezza dellonda, esso ha poco
influsso, ed il suono sparpagliato piuttosto che riflesso in ununica direzione. La dispersione pu4
avere un effetto benefico di diffusione nellambiente. 3e per4 i pilastri o le colonne sono numerosi
nella sala e disposti su file "per esempio nelle chiese& in ununica direzione, allora possono
evidentemente Avere forti influssi con la somma dei loro rigetti parziali e per la loro reciproca
vicinanza. La superficie piana del pilastro, !uando ha una dimensione notevole, agisce molto
similmente parte di parete piana riflettendo londa, mentre la superficie curva della colonna
diffonde fortemente lenergia sonora ricevuta, in base alla sua curvatura "teoria del %iehle&. 'e
consegue che con la colonna si pu4, pi rapidamente che con il pilastro, diffondere il suono nella
sala e in tutte le direzioni. La risonanza eccessiva, bench1 in genere le sale pecchino in senso
opposto, si pu4 correggere con lo studio delle superfici, e si ottiene con rivestimenti vari opporre
modificando il volume dellambiente. 3e si creano irregolarit nelle pareti e nel soffitto per mezzo
di decorazioni, di alto e basso rilievi, di materiali speciali, il riflesso delle onde pu4 venire attenuato
e perfino annullato. 'ei cassettonati delle coperture e delle pareti si possono porre nei fondi dei
ri!uadri dei pannelli, dei materiali speciali assorbenti il suono. Oltre ai comuni rimedi come
tendaggi, tensione di fili, velari, ecc., indicati allorch1 non si vuole modificare in modo permanente
lestetica e la costruzione della sala, esistono dei moderni rivestimenti studiati a !uesto scopo, come
il eloteK. ;sso fu applicato a Londra nel %ritish /nsitute off (adiolog., dove la sala aveva un
periodo di riflessione "sonorit susseguente& molto sfavorevole "AG,* a sala vuota< )G,D a sala piena&2
invece dopo il rivestimento la durata sensibile della sonorit susseguente fu ridotta rispettivamente a
@G e )G,+. 'otiamo, ancora una volta, la grande differenza fra le condizioni acustiche di un locale
vuoto o pieno di pubblico< una sala che senza uditorio abbia pessime !ualit acustiche, pu4, piena di
pubblico, rispondere alle maggiori esigenze dellacustica. /noltre ha unimportanza fondamentale
per i teatri da opera la posizione dellorchestra. 3embra migliore una posizione un po pi bassa
rispetto alluditorio e un po sotto la scena. 8i lintensit del suono aumenta, pi un eccesso di
risonanza diventa insopportabile. Alcune sale, infatti, troppo risonanti per la voce parlata, ottime per
il volino e per il canto, divengono anche di cattiva acustica per musica di grande intensit. /l -e.l
da come rapporto fra il volume della sala e il numero degli strumenti musicali dellorchestra la
seguente tabella
Nolume della sala /dem "riduzione 'umero degli stru-
/n piedi cubi approssimata in mc.& menti dellorchestra
+$.$$$ ).A$$ )$
)$$.$$$ :.*$$ :$
:$$.$$$ +.#$$ @$
+$$.$$$ )A$$$ #$
*$$.$$$ ::.A$$ D$
/n conclusione la produzione teatrale ha speciali esigenze che differiscono, per esempio, a
seconda della presenza di unorchestra seduta o di attori che si muovono liberamente e che spesso
parlano con le spalle rivolte allo spettatore. /noltre i teatri moderni accolgono una variet di
spettacoli diversi, da incontri di pugilato a !uartetti darco, a concerti rocJ, rendendo impossibile
unottimale disposizione acustica valida per tutti. Le grandi proporzioni dei moderni auditori
devono contare su sistemi di rinforzo sonoro. Luso dellamplificazione elettroacustica ha suscitato
notevoli polemiche tra attori e musicisti, ma forse sar possibile in futuro creare dei sistemi che
interferiscano meno con linterpretazione dellartista e vengano !uindi accettati.