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COMUNICATO STAMPA

Gianbecchina
l’identità dipinta della Sicilia
Il Parlamento rende omaggio al maestro

25 novembre – 4 dicembre, 2009 Complesso di Vicolo Valdina, 3/A


Sala del Cenacolo
Roma
Inaugurazione mercoledì 25 novembre, ore 17,00

Il Parlamento rende omaggio al grande maestro siciliano Gianbecchina (Sambuca di Sicilia 1909-
2001) in occasione del centenario della sua nascita, ospitando una mostra nella Sala del Cenacolo
Complesso di Vicolo Valdina dal titolo “Gianbecchina l’identità dipinta della Sicilia”.
La sua vita interiore, il suo lavoro creativo, la rappresentazione poetica dei luoghi della Sicilia sono
raccontati in questa mostra, nella quale è possibile ammirare circa venti opere pittoriche realizzati
in una lunga avventura creativa durata ottanta anni. Un percorso espositivo che si offre al visitatore
come un viaggio storico nel quale si rivivono i periodi più significativi dell’opera di
Gianbecchina :“Esperienze Giovanili”, “A Roma e Milano con Corrente”, “Il Realismo Lirico e
Sociale”, “Gente di Sicilia”, fino all’ultima tappa espositiva de “Il Grande Paesaggio”.
L’artista di Sambuca di Sicilia, scomparso nel 2001, con la sua arte d’impegno civile ha
testimoniato la condizione dell’uomo contemporaneo: il contadino, l’operaio, ovvero quell’uomo
che nella dura terra costruisce la sua prospettica di vita.
Un’opera pittorica caratterizzata da un sentimento di profonda cultura umanistica che affonda le
sue radici culturali e creative nella scena poetica dell’universo naturale della Sicilia, fatta
essenzialmente di luce e bellezza.
A segnalare l’importanza del maestro Gianbecchina nella storia della cultura figurativa italiana è
proprio il Presidente della Camera dei deputati, Gianfranco Fini che in un suo scritto così sottolinea:
“Questa esposizione, di particolare pregio storico e artistico, celebra un pittore che amò così tanto
la sua terra da saperne dipingere l’anima in tutti i suoi innumerevoli profili: il profondo legame
che lega Gianbecchina alla “sua” Sicilia ne racconta la storia e le contraddizioni, trasformando
questo fecondo artista in uno straordinario pittore civile interprete della storia e dei drammi di un
popolo mai rassegnato, neanche di fronte al dramma della guerra, della povertà e delle fatiche del
lavoro dei campi”.
La mostra è ospitata dalla Camera dei deputati, organizzata dall’Archivio Gianbecchina sotto l’Alto
Patronato della Presidenza della Repubblica e con il sostegno della Regione siciliana.
La mostra è curata dallo storico dell’arte Tanino Bonifacio e dall’architetto Alessandro Becchina e
sarà accompagnata da un catalogo d’arte con testi di : On. Gianfranco Fini, Presidente della
Camera dei deputati, On Giuseppe Fallica Segretario di Presidenza della Camera dei deputati,
On. Michele Cimino Assessore Agricoltura e Foreste della Regione Siciliana, Roberto Lagalla
Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Palermo, Michele Guardì regista Rai e Tanino
Bonifacio Storico dell’Arte.

Palermo 21 novembre 2009


.....di seguito il testo a tal riguardo del Presidente della Camera dei Deputati Gianfranco Fini

La Camera dei deputati rende omaggio a un elevato e ispirato artista siciliano


contemporaneo, in occasione del centenario della sua nascita, ospitando la mostra
“Gianbecchina l’identità dipinta della Sicilia” presso il Complesso di Vicolo Valdina
a Roma.
Questa esposizione, di particolare pregio storico e artistico, celebra un pittore che amò
così tanto la sua terra da saperne dipingere l’anima in tutti i suoi innumerevoli profili: il
profondo legame che lega Gianbecchina alla “sua” Sicilia ne racconta la storia e le
contraddizioni, trasformando questo fecondo artista in uno straordinario pittore civile
interprete della storia e dei drammi di un popolo mai rassegnato, neanche di fronte al
dramma della guerra, della povertà e delle fatiche del lavoro dei campi.
La diffusione della cultura, principio sancito dalla Costituzione, è un obiettivo
fondamentale, soprattutto nei confronti delle giovani generazioni.
Sostenere artisti e autori italiani, in particolare quelli contemporanei, è dovere delle
Istituzioni, delle imprese del settore, degli artisti, degli studiosi, dei centri culturali e
intellettuali che devono aprirsi al dialogo e all’ascolto di essi come presa di coscienza della
cultura come eredità comune e condivisa da avvalorare e difendere.
L’intelligenza artistica di una Nazione rappresenta un prezioso valore che educa i cittadini
al rispetto delle civiltà e del progresso umano.
L’Italia, custode di un patrimonio culturale unico al mondo, deve guardare con occhio
sensibile e curioso alle nuove espressioni artistiche nella consapevolezza che il sostegno
alla cultura è una delle principali vie allo sviluppo e all’evoluzione del Paese.
Artisti come Gianbecchina costituiscono importanti cantori di passione e coscienza civile, e
sono lieto di celebrare la sua memoria di appassionato e sensibile interprete dell’Italia del
Novecento.

Infine l'elenco delle opere esposte.....

Mattanza 1973/75 olio su tela cm. 240 x 315

Le déjeuner sur l’Herbe 1976/77 olio su tela cm. 150 x 200

Rosa 1938 olio su compensato cm. 60 x 48

Mammelloni 1983 olio su tela cm. 100 x 120

Valle dei Templi 1988 olio su tela cm. 100 x120

Contadino1979 olio su faesite cm. 30 x 20

Pane e coltello 1951 olio su tela cm. 49,5 x 64

Pasto dell’aratore 1955olio su faesite cm. 99 x 80

Donna e chitarra 1938 olio su tela cm. 35 x 25

Cavalli 1930 olio su tela cm. 40 x 50


Contadini del Belice 1970 olio su tela cm. 50 x 70

Dietro l’agave 1973 olio su tela 40 x 60

Appunti romani n° 4 acquerelli su carta cm. 24 x 32

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