Sei sulla pagina 1di 4

80

internet.pro
aprile 2005
Microsoft Internet Explorer Vs. Mozilla Firefox
l
a
b
o
r
a
t
o
r
i
o
g
Marco Cremonini e Olga Scotti
Il gigante e il bambino
F
irefox, il nuovo nato della Mozilla Foundation, ha conquistato
i titoli dei giornali con la sua crescita imperiosa, ma la
montagna da scalare, rappresentata dalla solidissima
maggioranza di utenti di Microsoft Internet Explorer,
appena agli inizi e la sda alla quale Firefox chiamato
non solo di conquistare una percentuale importante di utenti, ma di
mantenerla, in modo tale da imporre agli sviluppatori di applicazioni
Web di progettarle garantendone la piena compatibilit. A questo
scopo non basta attrarre gli utenti tecnologicamente curiosi, gli
oppositori di principio a Microsoft e i tecno-snob che optano solo per
prodotti di nicchia. Occorre fornire buoni motivi alla maggioranza
di utenti comuni e soprattutto alle aziende per abbandonare IE.
Per i test di cui riportiamo i risultati in questo articolo, ci siamo
avvalsi di Ziff Davis Media i-Bench Version 5.0, un benchmark
appositamente sviluppato per analizzare sia le performance degli
Internet browser sia la loro compatibilit con i contenuti di pagina e
gli standard pi diffusi. Per quanto ben progettato, tuttavia, i-Bench
si avvale di Microsoft IIS, ASP, e MySQL per eseguire le prove. Tali
tecnologie, IIS e ASP in particolare, sono per loro natura molto ben
integrate con Internet Explorer e il dubbio che ci inuenzi i risultati,
in particolare le prestazioni, non immotivato. Purtroppo per non
pare disponibile un analogo benchmark sviluppato con tecnologie
non della famiglia Microsoft con il quale vericare tali supposizioni.
I risultati che riportiamo, in ogni caso, sono in linea con prove simili
eseguite indipendentemente da noi tra altre versioni di browser.
Funzionalit
I Tab sono uno dei meccanismi pi interessanti di Firefox, direttamente
ereditati da Mozilla e presenti anche in Opera, ma per ora assente in IE.
Quando si vuole aprire una nuova risorsa (per esempio navigare su pi
siti, seguire un link visualizzando contemporaneamente pagina di origine
e pagina di destinazione ecc.), con Firefox anzich necessariamente
aprire una nuova nestra del browser, come richiesto da IE,
possibile aprire un nuovo Tab, ovvero una nuova pagina raggruppata
allinterno della stessa nestra e identicata da una linguetta.
Una differenza notevole, a favore di Firefox, si riscontra nelle
informazioni fornite riguardo una pagina. Mentre IE, con il
suo menu Properties, offre informazioni scarne, Firefox produce
un report completo di dati generali (tab General), dati riguardanti
le form presenti (tab Forms), tutti i link (tab Links), i le inclusi,
immagini per esempio, salvabili con il pulsante Save As (tab
Media) e informazioni relative allencryption (tab Security).
Altro aspetto sicuramente positivo di Firefox rappresentato dalla
possibilit di accedere a tutti i parametri di congurazione del sistema
digitando about:cong. Altre personalizzazioni sono offerte dalle
Extensions, costituite da add-on freeware che arricchiscono di nuove
funzionalit Firefox. Attualmente ne sono gi disponibili anche di molto
interessanti. Alcuni esempi? Client per Internet Relay Chat (Irc), editor
di Css, Html validator, JavaScript debugger, cross-platform Ftp, copia-
incolla del solo testo senza la formattazione, generatore di password
sicure, navigazione attraverso i movimenti del mouse, tester per la
banda di trasmissione, riproduttore audio, ecc. Lelenco completo si
trova su [https://addons.update.mozilla.org/extensions]. Alcune segnalazioni
di estensioni particolarmente interessanti: cuneAform 0.3.1, un editor
Firefox, il bambino di casa Mozilla, cresce nei
consensi e per la prima volta dagli anni 90 spinge
il monopolista quasi indiscusso sotto il 90%.
Internet Explorer, il gigante Microsoft, accusa
il colpo, ma sa che il rivale oltre ad affascinare
nuovi utenti dovr anche mantenerli. Li abbiamo
messi sotto torchio entrambi per vedere chi il
migliore. E i test dicono che
Microsoft Internet Explorer 6.0 Mozilla Firefox 1.0
Produttore
Microsoft Corp.
[www.microsoft.com]
Mozilla Foundation
[www.mozilla.org/products/refox/all.html]
Tipologia
Browser Web, integrato con sistemi
operativi Windows
Browser Web, applicazione
stand-alone
Licenza Copyright Microsoft Corp.
Mozilla Public License v.1.1 e Netscape
Public License v.1.1
Giudizio
I test sono stati condotti presso il Dipartimento di Tecnologie
dellInformazione dellUniversit di Milano, Campus di Crema.
Il sistema operativo utilizzato stato Microsoft Windows 2003
Advanced Server. Le versioni dei programmi utilizzate sono state:
P Internet Explorer Version: 6.0.2800.1106.xpsp2.030422-
1633 Cipher Strength: 128-bit SP1 Q837009; Q832894;
P Firefox Version: 1.0 Mozilla/5.0 (Windows; U;
Windows NT 5.1; en-US; rv:1.7.5) Gecko/20041107
P JDK 1.4.2.
Tutti i test sono stati condotti in locale.
Gli autori
Marco Cremonini
Ricercatore presso il Dipartimento di Tecnologie dellInformazione
(DTI) dellUniversit di Milano - Campus di Crema.
Si laureato e ha ottenuto il Dottorato di Ricerca in Ingegneria
Elettronica e Informatica presso lUniversit di Bologna. stato
Associate Researcher presso lInstitute for Security Technology
Studies (ISTS) del Dartmouth College, New Hampshire, USA.
I suoi principali interessi di ricerca sono le tecnologie Web
avanzate e la network security, con particolare attenzione per gli
aspetti di sicurezza applicativa, i sistemi di intrusion detection e le
tecniche di content ltering. Ha partecipato a numerosi progetti
sia nellambito di collaborazioni industriali sia di eGovernment per
la progettazione di sistemi Web sicuri e a progetti europei per lo
sviluppo di PKI e loro estensioni al controllo degli accessi.
Coordina lattivit di test di apparati commerciali per la sicurezza
delle reti allinterno del Security Lab del DTI di Crema.
Olga Scotti
Laureata in Informatica presso il Dipartimento di Tecnologie
dellInformazione dellUniversit di Milano - Campus di Crema.
Attualmente assegnista di ricerca per lAdvanced Research
Center, di cui fanno parte lUniversit degli Studi di Milano (DTI),
Alenia Spazio-Laben (Vimodrone), Quadrics (Roma) e Space
Software Italia (Taranto). In questo ambito partecipa a progetti
di ricerca aventi per oggetto sia lidenticazione biometrica che
lutilizzo di immagini satellitari per il territorio. Collabora allattivit
didattica del Dipartimento e allo sviluppo di applicazioni Web.
81
internet.pro
aprile 2005
Html scarno ma efciente in soli 85 KB; Web Developer 0.8, un
editor di pagine Web completo di gestore di Css, Form e validatori; e
Download Sort 2.5.0, per potenziare il download manager di default.
Il Download Manager di Firefox, nella sua congurazione standard,
sceglie di non consentire la selezione della directory di destinazione
allatto del salvataggio della singola risorsa, utilizzando invece una
directory denita dalla congurazione (di default sul desktop). Questo da
un lato evita di dover ogni volta selezionare, o confermare, la directory
di destinazione, ma dallaltro rende macchinosa la procedura quando
invece risorse differenti devono andare in directory diverse. Per avere
una maschera che consenta, di volta in volta, di scegliere la destinazione,
occorre cliccare col destro sul link e selezionare Save link as. Qui entra in
gioco lextension Download Sort 2.5.0, che ristabilisce il funzionamento
abituale permettendo di salvare in directory diverse a ogni download.
Ottima invece la possibilit di utilizzare un Download Manager di
terze parti, integrabile in maniera molto semplice con Firefox.
Unapplicazione molto diffusa e il cui uso incontra qualche problema
con Firefox Microsoft Outlook Web Access. La cosa non stupisce,
considerando la natura poco standard dellHtml prodotto da Microsoft.
Quello che accade che, nonostante le funzionalit siano accessibili
anche con Firefox e la graca accettabile, la notica di una nuova mail,
che con IE appare in una nestra in basso a destra, non appare affatto a
chi utilizza Firefox. Incompatibilit piuttosto fastidiosa nelluso corrente.
Sul fronte sicurezza, IE ha una lunga storia di vulnerabilit, non
ultime quelle recentemente risolte dal Service Pack 2 di Windows XP.
Lintegrazione stretta tra applicazioni quali IE o Outlook e il kernel di
Windows non aiuta da questo punto di vista. Quindi, ci sono senzaltro
motivi di insoddisfazione riguardo la sicurezza di IE. Daltro canto, anche
i browser derivanti da tecnologia Netscape/Mozilla hanno avuto i loro
problemi, inclusa una delle ultime release di Firefox prima dellufciale
1.0. Quello che si pu affermare che sicuramente detenere una quota
di mercato rilevante ha unincidenza anche sul numero di tentativi di
intrusione. IE da questo punto di vista il target prediletto, ma Firefox
destinato a subire pi attacchi, se la sua quota di mercato aumenta.
Allo stato dei fatti Firefox, considerando che eredita lottima esperienza
maturata dai suoi predecessori, sembra poter vantare credenziali migliori
rispetto a IE in termini di sicurezza. Non si dimentichi comunque che
la sicurezza non mai riconducibile a un unico tool, ma a un processo
di gestione pi ampio. Quindi discettare sulle caratteristiche dei singoli
sistemi ha certo unutilit ma non comporta un giudizio denitivo.
Test iBench: compatibilit
con Html standard
Partendo da unanalisi generale dei risultati ottenuti (gura 4),
analizziamo la prima tabella che riporta un punteggio complessivo
(calcolato dal benchmark iBench e indicato nelle due righe indicate
da Overall Score) assegnato in base alla velocit di caricamento, alla
buona rappresentazione della pagina e ad altri criteri. Notiamo che
i punteggi ottenuti da Internet Explorer sono nettamente superiori.
La seconda tabella, invece, riporta quanti secondi sono serviti per
caricare tutte le pagine previste dal benchmark: un numero inferiore
indica una migliore prestazione. Internet Explorer di nuovo si
dimostra pi efciente, in tutti i test effettuati. Le differenze minori
in termini di prestazioni si riscontrano nel caricamento di Pdf e Xml/
Css, mentre FireFox viene surclassato nel caricamento di codice Html.
Per capire le cause delle prestazioni peggiori di FireFox analizziamo
nel dettaglio le compatibilit di entrambi sul codice Html riportando
solo i casi in cui i due browser si comportano in maniera diversa e
analizzando nel dettaglio i casi pi gravi. Un quadrato verde indica la
corretta visualizzazione del codice, uno giallo una rappresentazione
non completamente corretta e uno rosso una rappresentazione errata.
I primi tre quadrati a sinistra sono sempre relativi a Internet Explorer,
quelli pi a destra a FireFox. Gli screenshot presentati sono tutti tratti
dai risultati dei test forniti da iBench. Partiamo dalla resa del codice
Html relativo al testo. FireFox ha seri problemi con i bordi intorno
al testo. Come si vede in gura 5, il bordo interseca la scritta a cui
dovrebbe fare da bordo. Altri problemi Firefox li mostra con i colori
Figura 3 Accesso a Outlook Web con Internet
Explorer (sinistra) e Firefox (destra).
Figura 1 Esempio di
Tab di Firefox (i riquadri
gialli sono stati aggiunti
per evidenziarli). Trattasi
della stessa nestra
sica le cui linguette
(Tab) corrispondono
a risorse differenti.
Figura 2 Insieme
dinformazioni fornite
rispetto una pagina da
Firefox (ogni nestra
corrisponde a uno dei tab).
Figura 4 Sintesi
dei risultati del
benchmark iBench.
Figura 5 Resa
del codice Html
relativo al testo.
82
internet.pro
aprile 2005
Microsoft Internet Explorer Vs. Mozilla Firefox
l
a
b
o
r
a
t
o
r
i
o
di riempimento. La gura 6 presenta una barra orizzontale che
avrebbe dovuto essere colorata in verde, come specicato dallo stile:
<STYLE type=text/css>
HR.hcenter { width: 50%; text-align: center; height: 1em; color: green}
</STYLE>
E ora passiamo alle immagini (gura 8). Il codice successivo
visualizza per tre volte la stessa immagine, un quadrato
blu, la prima volta senza specicarne le dimensioni (64x63
pixel), la seconda raddoppiandole e la terza dimezzandole.
FireFox ignora le dimensioni specicate e visualizza sempre
limmagine nelle dimensioni originali (gura 9).
<IMG src=../images/newblue.gif alt=Blue Square>
This is the default image size.
<IMG style=width=128; height=126 src=../images/newblue.gif alt=Blue
Square>
<IMG style=width=32; height=31 src=../images/newblue.gif alt=Blue
Square>
Per quanto riguarda il padding Internet Explorer a comportarsi
male come dimostrato dalla gura 10: lindicazione viene ignorata.
Riguardo alle tabelle, invece, entrambi i browser presentano ancora
problemi di compatibilit con gli standard (gura 11). FireFox non
riesce a rendere in maniera corretta lallineamento del testo delle
tabelle e la colorazione dei bordi colori dei bordi (gura 12), come
specicato dai frammenti di Css e Html riportati qui di seguito:
CSS: DIV.lefttext { text-align: left }
CSS: DIV.centertext { text-align: center }
CSS: DIV.righttext { text-align: right }
Html: <TABLE border=10 style=border-color:red>
Lultima pecca di FireFox per quanto riguarda le tabelle relativa alla
denizione di uno stile per lo sfondo di un gruppo di colonne (gura
13). Ancora una volta il colore, richiesto nel codice, viene ignorato:
<COL span=2 style=background:red align=left>
Internet Explorer 6.0 invece continua a supportare in maniera impropria
la gestione delle tabelle secondo le speciche Css 2, implementate
correttamente invece da Firefox.
La differenza nella resa graca evidente confrontando gli screenshot dei
due sistemi (gura 14). Lultima tabella (gura 15), inne, riassume tutti
gli altri casi di non corretta resa dello standard Html. In particolare si pu
notare come FireFox abbia mostrato seri problemi nelle pagine contenenti
VBScript, mentre Internet Explorer non in grado di gestire il comando
Object n con le immagini (GIF, PNG), n con applet Java (gura 16).
Test iBench: compatibilit con Xslt e Xpath
FireFox ha mostrato gravi e inaspettate lacune nella gestione di
Xslt e XPath. I test proposti dal benchmark sono stati tutti falliti da
Firefox. Ulteriori test condotti da noi estraendo dalle pagine Asp solo
il codice Xml e Xsl e riprovando le conversioni hanno confermato
i problemi di resa. In tabella i risultati ottenuti e alcuni frammenti
di codice dei test condotti. Un secondo test, contenente espressioni
XPath pi complesse, conferma invece i problemi di Firefox.
Conclusioni
Quanto visto sembra indicare che Firefox :
P un tool che incontrer molte simpatie tra gli utenti pi giovani
o pi tecnologicamente curiosi e gi avvezzi alle caratteristiche
Figura 6 Firefox:
Problemi con
border-style.
Figura 7 Firefox: Problemi con color.
Figura 8 Resa del
codice Html relativo
alle immagini.
Figura 9 Firefox:
Problemi con il
ridimensionamento
delle immagini.
Figura 10 Internet Explorer: Problemi con il padding.
Figura 11 Resa
del codice Html
relativo alle tabelle.
Figura 12 Firefox:
errori di allineamento
e colorazione
dei bordi.
83
internet.pro
aprile 2005
Figura 16 Internet Explorer: problemi di gestione del tag OBJECT.
Disclaimer
I test sono stati eseguiti senza
una verica da parte della
VeriTest testing division di
Lionbridge Technologies, Inc.
(VeriTest) o da parte di Ziff
Davis Media Inc.; pertanto
n Ziff Davis Media Inc.n
VeriTest sono responsabili dei
risultati o forniscono garanzie
su di essi. Tutti i prodotti
utilizzati nel test sono versioni
disponibili pubblicamente.
Firefox: errori di colorazione dello sfondo.
Figura 14 Gestione delle tabelle secondo speciche Css 2 con Internet
Explorer (in alto, resa sbagliata) e Firefox (in basso, resa corretta).
Figura 15 Resa
del codice Html
relativo a script e
oggetti graci.
Figura 17 Internet Explorer:
resa corretta della prima
trasformazione Xslt.
Figura 18 Firefox: resa sbagliata della prima trasformazione Xslt.
Figura 20 Internet Explorer:
resa corretta della seconda
trasformazione Xslt.
Figura 21 Firefox: resa sbagliata della seconda trasformazione Xslt.
di sistemi open-source, sempre in evoluzione, con quellaria di
sperimentazione e dinamicit che li distingue dai noiosissimi
prodotti delle rigide pianicazioni industriali, coi loro gof
ammiccamenti giovanilistici e laspetto presunto cool scaturito
da studi graci affogati nelle procedure di qualit (per chi
non avesse afferrato il senso, avete presente le atroci GUI di
Windows 2000 e ancor peggio XP, o linfausto Mr. Clippy?)
P la pi valida alternativa a IE per ridurre lesposizione ai pi diffusi
problemi di sicurezza (Opera, pur ottimo tecnicamente, fuori
gioco a causa dellinaccettabile prezzo richiesto per la versione
standard o laggiunta di pubblicit per la versione freeware).
Tutto ci per non sembra sufciente per contrastare realmente Internet
Explorer. Nonostante sul piano puramente tecnico Firefox vanti soluzioni
pi essibili e complete, non c stato un vero salto di qualit rispetto le
versioni del precedente Mozilla. Non saranno i temi colorati e divertenti
o le add-on a spostare la massa di utenti. Inoltre, IE 6.0 un prodotto
ormai datato che Microsoft dovr rinverdire in tempi non lunghi. facile
immaginare che feature paragonabili a quelle di Firefox possano essere
facilmente proposte. Inne, ricordiamo ancora una volta che lalternativa
non IE o Firefox, ma IE e basta oppure IE pi Firefox, poich IE non
disinstallabile n eludibile per il 95% degli utenti. Le utenze aziendali e
professionali non sono presumibilmente attratte dai vantaggi dellopen-
source no a quando questo non offrir soluzioni di classe enterprise,
realmente innovative o signicativamente pi efcienti. Servono idee
nuove nel mondo dei browser e rispetto ai tempi eroici di Netscape
Navigator non se ne sono ancora viste molte, neppure in Firefox.
z