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Guida installazione PC: Windows, Driver e Software

La terza e ultima parte della nostra guida alla costruzioni di un PC partendo da zero.

Parte 1: Assemblare un PC, guida per principianti

Parte 2: Guida installazione PC: il Sistema Operativo

Parte 3: Guida installazione PC: Windows, Driver e Software

Introduzione

Dopo aver acquistato e costruito il PC, seguendo passo a passo la nsotra guida, Assemblare un PC, guida per principianti, e dopo aver completato l'opera installando il sistema operativo, Windows XP o Window Vista (Guida installazione PC: il Sistema Operativo) avrete per le mani un PC completamente funzionante.

) avrete per le mani un PC completamente funzionante. Dopo aver assemblato il PC Tuttavia, se

Dopo aver assemblato il PC

Tuttavia, se volete un sistema completo, sicuro, veloce ed affidabile, il lavoro non è ancora finito. Dovrete armarvi di pazienza, aggiornare il sistema operativo, installare i driver, e procurarvi tutta una serie di applicazioni che vi permetteranno di utilizzare il PC al pieno delle sue possibilità.

e installato il sistema operativo. Come nei precedenti articoli, vi guideremo lungo questo processo, nel

e installato il sistema operativo.

Come nei precedenti articoli, vi guideremo lungo questo processo, nel tentativo di offrirvi le basi per fare le giuste scelte, e gli strumenti per accudire il vostro PC nel migliore dei modi.

Aggiornamento Windows

Il sistema operativo, una volta installato, integra tutti i componenti software necessari per il corretto funzionamento del PC. Tuttavia, dal momento della sua presentazione, Windows riceve aggiornamenti continui, che ne migliorano le prestazioni e la sicurezza, e ne estendono la compatibilità hardware. Inoltre, spesso e volentieri, durante la lunga carriera di un sistema operativo, vengono pubblicati aggiornamenti che aggiungono funzioni al sistema operativo, così da permettergli di rimanere al passo con i tempi.

Microsoft, per i suoi sistemi operativi, pubblica in continuazione patch e aggiornamenti, che vengono classificati in base alla loro importanza. Gli aggiornamenti critici sono solitamente quelli che mettono più a rischio l'integrità del sistema, e spesso riguardano falle di sicurezza, scoperte in corso d'uso, e che devono essere al più presto chiuse, per proteggere il computer dall'attacco di virus e malware. Questi aggiornamenti hanno la priorità assoluta, e dovrebbero essere sempre installati. Altri aggiornamenti, che possono essere nuovi giochi, suoni, o pacchetti di lingue, hanno un priorità inferiore, e sarete voi a decidere se installarli o meno.

Patch: con il termine "patch", toppa, si intende un aggiornamento che va a modificare il software, per migliorarlo e renderlo più sicuro.

Installare i Service Pack è sempre utile. Dopo un certo numero di mesi, Microsoft raggruppa

Installare i Service Pack è sempre utile.

Dopo un certo numero di mesi, Microsoft raggruppa gli aggiornamenti rilasciati fino a quel momento, e li distribuisce sotto forma di pacchi, che solitamente pesano alcune centinaia di Megabyte. Questa è l'occasione per Microsoft per apportare anche migliorie dal punto di vista prestazionale, o aggiungere funzioni che rendono il sistema più veloce e affidabile.

Service Pack: termine con cui Microsoft intende un pacchetto di aggiornamenti che raccoglie diverse variazioni al sistema operativo. Generalmente è di grandi dimensioni.

un pacchetto di aggiornamenti che raccoglie diverse variazioni al sistema operativo. Generalmente è di grandi dimensioni.

Mantenere il sistema aggiornato significa assicurarsi la compatibilità con le nuove tecnologie del web, avere un PC scattante e, soprattutto, affidabile. Lasciare scoperte delle falle critiche vi espone ai pericoli della rete, con il rischio non solo di rendere il sistema instabile, quindi incappare in errori dei programmi, blocchi o rallentamento del sistema operativo ma, soprattutto, mette a rischio la vostra identità, e tutti i vostri dati personali immagazzinati all'interno del computer. Per usare una metafora, una falla critica equivale a lasciare aperta una finestra della vostra casa, da cui un ladro può entrare senza essere sentito, e svaligiarvi la sala da pranzo. Un sistema sempre aggiornato, è la base di partenza per un sistema sicuro.

Windows Update

Sia per quanto riguarda Windows XP che Windows Vista, Microsoft, per tenere sotto controllo il sistema operativo, usa il programma Windows Update. Se avete installato il sistema operativo da soli, ricorderete, come specificato nella nostra passata guida a questa pagina, che uno degli ultimi passi della configurazione iniziale consisteva nella scelta del metodo di protezione, e il nostro suggerimento era di scegliere l'opzione "Usa impostazioni consigliate", con cui lasciavate al sistema operativo la briga di tenersi sempre aggiornato.

al sistema operativo la briga di tenersi sempre aggiornato. Se avete scelto questa opzione, non appena

Se avete scelto questa opzione, non appena il PC viene collegato a una rete Internet, si collega e scarica autonomamente gli aggiornamenti più importanti; l'installazione degli stessi avviene durante l'uso normale del PC, in background; se durante lo spegnimento del PC il sistema sta ancora

aggiornando il sistema, un messaggio vi avviserà di lasciare il PC acceso, che poi si spegnerà da solo una volta ultimata l'installazione.

Background: per "applicazione che funziona in background" s'intende un software che svolge delle attività, senza che queste abbiano un riscontro visivo sullo schermo. Un anti- virus, per esempio, può avviare la scansione di tutti i file sul PC alla ricerca di un virus, senza che però voi notiate nulla.

In questa fase della guida vogliamo darvi gli strumenti per controllare lo

stato di Windows Update, per attivare e disattivare l'aggiornamento, e

mostrarvi le alternative.

Usiamo Windows Update: Windows Vista

Se avete installato Windows Vista, per controllare lo stato di Windows Update dovrete cliccare su [Start - Logo Windows nella barra inferiore a sinistra][Pannello di Controllo], e poi sotto la voce "Protezione" cliccare su [Controlla stato di protezione computer].

cliccare su [Controlla stato di protezione computer]. Pannello di controllo - Selezioniamo "Controlla stato di

Pannello di controllo - Selezioniamo "Controlla stato di protezione del computer"

Vi apparirà la schermata del "Centro Sicurezza PC Windows", in cui quattro

voci principali mostrano le aree di protezione del sistema. Per ora concentriamoci su quello che ci interessa, e tratteremo più avanti le altre voci. Quello che dovete sapere subito è che Vista usa un codice colori: rosso, giallo e verde stanno a identificare lo stato. Rosso significa che c'è qualche problema

che mette a rischio la sicurezza, Verde che è tutto ok, e Giallo che sarebbe meglio effettuare un controllo, poiché non è tutto in sicurezza.

effettuare un controllo, poiché non è tutto in sicurezza. Windows usa un codice a colori per

Windows usa un codice a colori per determinare lo stato dei parametri.

La seconda voce, "Aggiornamenti automatici", è quella che ci interessa. Se avete lasciato al PC la briga di controllare gli aggiornamenti, probabilmente questa voce sarà posta su uno sfondo verde, cioè il sistema è aggiornato. Cliccando sulla freccia posta a destra, un schermata informativa vi spiega le azioni che implicano l'impostazione scelta, e un bottone vi permetterà di cambiarla.

"
"

Selezioniamo "Cambia impostazioni

sotto la cove "Aggiornamenti automatici".

Cliccando sul tasto [Cambia Impostazioni] potrete scegliere se avere un po' più di controllo sugli aggiornamenti, scegliendo autonomamente quali installare. Come detto, la scelta migliore è lasciare l'impostazione automatica.

Se tuttavia avete particolari necessità, è possibile cambiare le impostazioni di aggiornamento. Nella finestra "Centro Sicurezza PC Windows", sulla sinistra, c'è un link "Windows Update". Cliccandoci si aprirà la finestra di Windows Update, che vi mostra lo stato d'aggiornamento e se ci sono aggiornamenti in coda. Per cambiare le impostazioni dovrete cliccare su [Cambia Impostazioni], e scegliere tra le quattro opzioni disponibili: "Installa gli aggiornamenti automaticamente" - che è quella che dovreste avere spuntata -, "Scarica gli aggiornamenti ma consenti all'utente di scegliere se installarli", "Verifica la disponibilità di aggiornamenti ma consenti all'utente di scegliere se scaricarli e installarli" e "Non verificare mai la disponibilità di aggiornamenti".

Da questo menù possiamo scegliere il metodo di controllo degli aggiornamenti e modificare le opzioni

Da questo menù possiamo scegliere il metodo di controllo degli aggiornamenti e modificare le opzioni collegate.

A questo punto potete accertarvi di aver abilitato la giusta opzione, "Installa gli aggiornamenti automaticamente", ed eventualmente cambiare la frequenza con cui il sistema controlla e installa gli aggiornamenti. Cliccando sui menù a tendina sotto l'opzione, potrete scegliere se controllare la presenza di aggiornamenti ogni giorno, o un giorno della settimana, nonché l'ora. Il nostro consiglio, in questo caso, è di lasciare il controllo ogni giorno, a un'ora in cui usate il PC ma non la connessione Internet.

in cui usate il PC ma non la connessione Internet. Se avete il sentore che qualcosa

Se avete il sentore che qualcosa non stia funzionando nel migliore dei modi, o avete letto su internet qualche notizia riguardo un aggiornamento importante rilasciato da Microsoft, nella schermata precedente potete cliccare sul

collegamento "Controlla aggiornamenti", così da lanciare istantaneamente un controllo sulla presenza di nuovi aggiornamenti, con la conseguente installazione se presenti.

Un'icona, nella tray icon, vi aggiornerà sulla presenza di nuovi aggiornamenti e sulla loro installazione.

Tray Icon : s'intende quell'area in cui vengono raggruppate tutte le icone dei programmi attivi, in basso a destra del desktop, vicino all'ora.

Usiamo Windows Update: Windows XP

Se invece avete installato Windows XP, per accedere al pannello di controllo di Windows Update dovrete cliccare su [Start][Pannello di Controllo] e selezionare la voce [Centro Sicurezza PC]. La finestra che apparirà sarà simile a quella di Windows Vista, con la voce "Aggiornamenti Automatici". Per gestire il metodo di aggiornamento sarà sufficiente cliccare sul collegamento, nella parte bassa della finestra, [Aggiornamenti Automatici], sotto a "Gestione impostazioni di protezione".

sotto a "Gestione impostazioni di protezione". Una volta in questa finestra potrete scegliere nuovamente il

Una volta in questa finestra potrete scegliere nuovamente il tipo di aggiornamento: "Installa gli aggiornamenti automaticamente" - che è quella che dovreste avere spuntata -, "Scarica gli aggiornamenti ma consenti all'utente di scegliere se installarli", "Verifica la disponibilità di aggiornamenti

ma consenti all'utente di scegliere se scaricarli e installarli" e "Non verificare mai la disponibilità di aggiornamenti".

verificare mai la disponibilità di aggiornamenti". Il nostro consiglio, anche in questo caso, rimane lo stesso,

Il nostro consiglio, anche in questo caso, rimane lo stesso, cioè la scelta dell'aggiornamento automatico giornaliero.

Installazione driver Il PC, come avete potuto constatare se l'avete assemblato usando la nostra prima

Installazione driver

Il PC, come avete potuto constatare se l'avete assemblato usando la nostra prima guida, è composto da differenti componenti: case, alimentatore, scheda madre, scheda grafica, processore, memoria, uno o più hard disk, uno o più lettori ottici, mouse, tastiera e monitor. Questo è il minimo sindacale se vorrete un PC completo, con la variante della scheda grafica, che può essere integrata nella motherboard. Ovviamente potrete aver installato altri componenti, come una scheda TV o un controller aggiuntivo, ma per ora consideriamo un PC basilare, composto dagli elementi essenziali.

Alcuni di questi componenti, per funzionare correttamente, hanno bisogno di un driver, e sono: scheda madre e scheda video con assoluta priorità, e poi a seguire mouse, tastiera e monitor.

Driver: è quella serie di procedure che permettono al sistema operativo di dialogare con un componente hardware. In parole più semplice, potete vederlo come un software che si pone come un traduttore, e permette al sistema operativo di inviare comandi e ricevere informazioni direttamente dal componente hardware.

Prima di continuare, cerchiamo di capire in maniera semplice cos'è un driver. Quando muoviamo il mouse, azione che produce lo spostamento della freccia

sul monitor, in realtà quello che accade al sistema è decisamente più complesso: il sensore del mouse scatta delle foto della superficie su cui è appoggiato, proprio come una macchina fotografica, il "software" di controllo confronta le fotografie per determinare lo spostamento del mouse, questi dati vengono inviati, tramite l'apposito controller posto sulla motherboard, alla logica adibita alla comunicazione con il monitor (transitano da diversi componenti e dal sistema operativo), che poi interpreterà i dati e gli trasformerà visivamente in uno spostamento di un elemento grafico, la freccia, sul display.

Ora, cosa permette al sistema operativo di interpretare il movimento del mouse, e fare interagire tutti i componenti del sistema tra loro, per poi produrre quello che fisicamente noi vediamo come lo spostamento di una freccia sullo schermo, o l'avvio di un programma? La risposta, ovviamente, è il driver, cioè quell'insieme di procedure che permette al sistema operativo di "dialogare" e interagire con l'hardware.

Se pensiamo al nome stesso inglese "driver", ne ricaviamo una simpatica analogia. La traduzione letterale in italiano sarebbe "autista", ed è proprio quello che fa il driver per il sistema operativo. Immaginiamo che noi stessi siamo il sistema operativo, e vogliamo andare da casa nostra alla stazione - l'azione; chiamiamo un taxi - l'hardware - che è guidato da un taxista - il driver. Per andare in stazione, usando un taxi, non dobbiamo avere nessuna conoscenza dell'automobile; l'unica cosa che dobbiamo fare è dire al taxista dove vogliamo andare, poi sarà lui a gestire l'auto, per portarci a destinazione.

Il driver fa la stessa cosa per il sistema operativo, che richiede un'azione, e sarà poi il driver a gestire l'hardware per far si che si raggiunga un risultato.

Windows Vista, ma anche XP, integra una serie di driver generici, che permettono al sistema operativo di funzionare con praticamente tutto l'hardware in circolazione. Allora perché servono i driver? Tornando all'analogia con il guidatore di taxi, dobbiamo immaginare l'autista contenuto nell'installazione base di Windows come un autista giovane, alle prime esperienze; saprà ugualmente portarvi a destinazione, ma lo farà in più tempo perché non conosce le strade, non vi accenderà l'aria condizionata e non saprà nemmeno accendere la radio per mettere un po' di musica in sottofondo. L'autista provetto, con esperienza, saprà invece portarvi a destinazione in meno tempo, regalandovi anche un viaggio molto più piacevole. Questo autista provetto, cioè il driver specializzato, è quello che noi dovremo installare, per rendere il computer più veloce, affidabile, e per sfruttare tutte le funzionalità disponibili.

Inoltre, in alcuni casi, i driver non sono integrati nel sistema operativo, quindi è necessario installarli, altrimenti questi componenti non funzioneranno affatto.

Dove sono i driver?

Come detto nella pagina precedente, i componenti che hanno bisogno di un driver non sono molti, e principalmente sono due: scheda madre e scheda video. L'apparenza può però spesso ingannare, specialmente se parliamo della scheda madre. Anche se a prima vista, la motherboard può essere considerata un unico componente, poiché effettivamente è un unico pezzo di elettronica, nello specifico integra al suo interno molti altri componenti. Facendo una veloce analisi, su una scheda madre troverete quantomeno quattro elementi separati che necessitano dei propri driver:

chipset, controller audio, controller hard disk, controller di rete. In molti casi, con schede madre di fascia media e alta, troverete anche controller firewire, più controller di archiviazione e RAID, e altri controller specifici.

Il sistema operativo integra solo il minimo necessario. Se volete usare tutti i componenti presenti sulla motherboard, al massimo della loro efficienza, dovrete installare i driver specifici di ogni componente.

I driver sono reperibili su due supporti: il CD del produttore, che trovate nella scatola della scheda madre, o il sito internet del produttore.

della scheda madre, o il sito internet del produttore. Il CD è veloce e comodo, ma

Il CD è veloce e comodo, ma di solito i driver che include non sono aggiornati. Per essere certi d'installare il driver più aggiornato, bisogna scaricarlo dal sito del produttore, e per farlo dovrete avere a disposizione una connessione a Internet.

Tuttavia, la scelta tra le due strade dovrebbe essere abbastanza scontata:

scaricate e installate i driver aggiornati. Optate per i driver presenti nel

CD del produttore solo quando non potete collegare il sistema a Internet e,

anche in questo caso, se avete la possibilità di usare un altro PC da cui scaricare i driver aggiornati, per poi installarli sul sistema sprovvisto di connessione, fatelo.

installarli sul sistema sprovvisto di connessione, fatelo. Un altro vantaggio dei driver contenuti sul CD del

Un altro vantaggio dei driver contenuti sul CD del produttore risiede nella

semplicità di installazione degli stessi. La quasi totalità fornisce infatti un sistema di installazione semplificato, che grazie a un wizard permette d'installare volta per volta tutti i driver necessari al sistema. Tuttavia, optare per la via più complicata, cioè il download e l'installazione dei driver uno per

uno, porta a intrinsechi benefici, legati all'ottimizzazione degli stessi, in quanto

più aggiornati.

Wizard: un software che guida l'utente nell'installazione, effettuando poche e semplici domande, eliminando la necessità di profonde conoscenze tecniche per portare a termine la procedura.

Perché devo installare sempre i driver aggiornati?

Durante la vita di un componente hardware, il sistema operativo, i software e giochi, sono in continua evoluzione. Le potenzialità dell'hardware sono

massimizzate solo se un buon driver è in grado di gestirle. Questo significa che un driver aggiornato permette di avere un impatto diretto sulle prestazioni e assicura che tutte le funzionalità dell'hardware vengano utilizzate dai software moderni.

Quindi, come detto, avere un driver aggiornato significa godere delle massime prestazioni dell'hardware, nonché godere della massima stabilità del sistema, evitando di incappare in errori e problemi.

Driver motherboard

La motherboard è il componente, come dicevamo, che ha bisogno di più driver, perché ha molti componenti diversi.

Il driver essenziale per una scheda madre è quello del chipset, poiché questo componente (uno o due chip in base alle versioni) è quello adibito alla gestione di tutte le comunicazioni tra gli altri componenti hardware installati sul sistema.

tra gli altri componenti hardware installati sul sistema. Chipset : è un insieme di circuiti che

Se dovete optare per l'installazione tramite CD, basterà inserirlo nel lettore ottico, e aspettare che il programma parta automaticamente. Se non accade, potete avviare il programma d'installazione manualmente, da Esplora Risorse. Siccome non è possibile raggruppare in questa guida esempi di tutti i produttori di motherboard, anche perché i software vengono continuamente aggiornati e quindi l'affidabilità delle informazioni sarebbe bassa, cercheremo di darvi delle linee guida da seguire che si possano adattare a tutte le installazioni.

da seguire che si possano adattare a tutte le installazioni. Solitamente, i comandi d'avvio d'installazione di

Solitamente, i comandi d'avvio d'installazione di tutti i driver sono raggruppati in un'unica schermata, sotto forma di collegamenti o bottoni. Alla pressione di un bottone o selezione di un link, partirà l'installazione del driver corrispondente. Dovrete semplicemente selezionare il primo collegamento o bottone, che avvierà l'installazione del driver, e seguire le informazioni a schermo per portare a termine l'installazione. Nella maggior parte dei casi, basterà solo confermare la scelta che appare a schermo, senza effettuare ulteriori scelte. Quindi procedete dal primo e, a installazione ultimata, seguite con il secondo, poi il terzo, e via discorrendo (in alcuni casi, è presente una scelta che automaticamente installa tutti i driver).

Può capitare che alla fine dell'installazione di un driver, il sistema debba essere riavviato. Procedete al riavvio automatico (se non funziona, fatelo a mano) e, quando il sistema operativo si sarà riavviato, potrete lanciare nuovamente il wizard d'installazione e procedere con l'installazione dei driver mancanti, seguendo la stessa procedura.

Driver motherboard, continua

Prima di partire con il download selvaggio di tutti i file, accertatevi sempre di due parametri: data di rilascio e sistema operativo. Alcuni produttori mettono a disposizione solo l'ultima versione disponibile di quel driver, la più

aggiornata. Altri invece lasciano anche le versioni precedenti, contraddistinte dalla data di rilascio e da un numero di versione; in questo caso, assicuratevi di scaricare sempre la più recente.

caso, assicuratevi di scaricare sempre la più recente. Inoltre, i driver possono cambiare in base al

Inoltre, i driver possono cambiare in base al sistema operativo: Windows XP, Windows Vista 32 bit, Windows Vista 64 bit, etc. Qui, chiaramente, la scelta è obbligata: dovrete scaricare il driver fatto per il sistema operativo che avete installato (se avete seguito le nostra guida, sarà Windows XP o Windows Vista).

A volte questa differenza non esiste, cioè il driver è indistintamente compatibile con tutti o

A volte questa differenza non esiste, cioè il driver è indistintamente compatibile con tutti o più sistemi operativi, e la ricerca è molto più semplice.

Scaricate sempre la versione più aggiornata. Quindi, scaricate tutti i driver presenti, e salvateli sul

Scaricate sempre la versione più aggiornata.

Quindi, scaricate tutti i driver presenti, e salvateli sul desktop.

Driver scheda video

Dopo aver scaricato i driver della scheda madre, è ora di passare a quelli della scheda video. Non esiste una vera procedura che parla di precedenze nell'installazione dei driver, e ognuno matura una propria abitudine in questo processo. Personalmente preferisco prima scaricare tutti i driver e poi procedere all'installazione, mentre altri preferiscono installarli a mano a mano.

Di certo possiamo dire che è sempre meglio installare prima i driver del chipset, per poi passare all'installazione degli altri driver della motherboard, e finire con i driver della scheda video. Tuttavia, questa procedura non è obbligatoria. Se non sapete come procedere, fate come noi: prima scaricate tutti i driver, e poi installateli.

Per quanto riguarda i driver della scheda video, le procedure sono tre, e uguali per praticamente la totalità degli utenti.

Se avete acquistato una motherboard con scheda grafica integrata, molto probabilmente avete scaricato i driver direttamente dal sito di produttore della scheda madre. Se invece avete installato una scheda grafica discreta, sarà una scheda AMD/ATI o una Nvidia.

Anche in questo caso il produttore fornisce nella scatola un CD con i driver, che al 99% conterrà una versione vecchia. Procedete quindi come per la scheda madre: se la vostra scheda è un modello AMD/ATI Radeon, collegatevi al sito www.amd.com, altrimenti se avete acquistato una scheda Nvidia GeForce, collegatevi a www.nvidia.it.

Partiamo con AMD. Nel menù che troverete nel sito dovrete cliccare sul collegamento "Support & Drivers", e poi selezionare "Scarica i driver per le schede grafiche".

"Scarica i driver per le schede grafiche". Approderete a una pagina in cui dovrete effettuare alcune

Approderete a una pagina in cui dovrete effettuare alcune scelte. Prima di tutto il sistema operativo che avete installato, poi la serie (Radeon nella maggior parte dei casi), e poi il modello. A questo punto, cliccate su "Go", e si caricherà una pagina in cui sono presenti i link ai vari pacchetti d'installazione driver: un pacchetto completo, un pacchetto con solo i driver, uno con solo il pannello di controllo. Scaricate il pacchetto driver completo, cliccate sul tasto download, e salvatelo sul desktop. AMD in questa schermata mette a disposizione solo i driver aggiornati, quindi non fatevi domande sulla versione, poiché sarà l'ultima a disposizione.

Scegliete il sistema operativo. Scegliete la famiglia di appartenenza, il modello, e cliccate su GO.

Scegliete il sistema operativo.

Scegliete il sistema operativo. Scegliete la famiglia di appartenenza, il modello, e cliccate su GO.

Scegliete la famiglia di appartenenza, il modello, e cliccate su GO.

Se avete una scheda Nvidia, dopo esservi collegati a www.nvidia.it , cliccate sul primo link

Se avete una scheda Nvidia, dopo esservi collegati a www.nvidia.it, cliccate sul primo link del menù "Scarica Drivers", e sarete rimandati direttamente alla pagina di download. Dai menù a tendina che appariranno, selezionate il tipo di prodotto - GeForce per le schede desktop -, la serie, il modello, il sistema operativo e la lingua. Nella nuova pagina che si aprirà, accettate i termini d'uso cliccando sulla finestrella e poi cliccate su download immediato e salvate il file sul desktop.

Selezionate "Scarica driver" dalla homepage. Inserite le informazioni della vostra scheda video.

Selezionate "Scarica driver" dalla homepage.

Selezionate "Scarica driver" dalla homepage. Inserite le informazioni della vostra scheda video.

Inserite le informazioni della vostra scheda video.

Scaricate il driver. I produttori aggiornano i propri siti di tanto in tanto, quindi potreste

Scaricate il driver.

I produttori aggiornano i propri siti di tanto in tanto, quindi potreste notare

qualche differenza rispetto alle immagini di questo articolo. Ricercate comunque sempre il link di download, e identificate la vostra scheda grafica e il sistema operativo per avviare il download.

E gli altri?

Oltre alla scheda madre e alla scheda grafica, ci sono altri componenti che possono funzionare meglio con il driver giusto. In molti di questi casi, come per tastiere multimediali e mouse, nuovi driver non ne migliorano le prestazioni, ma ne ampliano le funzionalità.

Un mouse dotato di tasti aggiuntivi, per esempio, permette di assegnare azioni

a

questi tasti, e di rendere l'uso del sistema più comodo e veloce, ma solo con

il

driver specifico. Spesso i dispositivi multimediali sono accompagnati da

software di gestione, che ne permettono il controllo e la configurazione. Il suggerimento è quello d'installare i software che vengono forniti a corredo, e di fare una ricerca sul sito del produttore se sono disponibili versioni più aggiornate.

Controllo driver, ogni quanto

La versione dei driver deve essere controllata almeno una volta al mese. I produttori di schede grafiche rilasciano un driver al mese, mentre i produttori di schede madre e altre periferiche aggiornano, a meno di problemi riscontrati nel frattempo, meno spesso.

Non vogliamo gettarvi nel terrore. Se per qualche mese non aggiornate il driver della scheda grafica, per esempio, non accadrà nulla al vostro sistema. Siate solo coscienti che starete usando un PC non al massimo delle sue potenzialità. Aggiornare un driver o effettuare un controllo vi richiederà pochissimo tempo, tempo che vale la pena investire, non solo per questione di prestazioni, ma anche per compatibilità e stabilità in abbinamento all'uso di nuovi giochi o software.

Ho installato tutto?

Dopo che avete scaricato e installato tutti i driver che avete recuperato dal CD o dal sito web del produttore, è logico porsi la domanda "Ho installato tutto o qualcosa mi è sfuggito?".

C'è un metodo molto semplice per verificare che abbiate installato tutto. Entrambi i sistemi operativi, Vista e XP, offrono una visione dei dispositivi hardware rilevati all'interno del sistema e la loro condizione. Con Vista, cliccate su [Start],[Pannello di Controllo], [Hardware e Suoni], scorrete verso il basso, e selezionate [Gestione Dispositivi]. Con XP cliccate su [Start], [Prestazioni e manutenzione],[Sistema], selezionate il tab Hardware e cliccate su [Gestione Periferiche].

La schermata che vi apparirà è simile per entrambi i sistemi operativi. L'impostazione grafica è

La schermata che vi apparirà è simile per entrambi i sistemi operativi. L'impostazione grafica è simile a quella di Gestione Risorse, quindi avrete un albero sulla sinistra con le varie icone, espandibili cliccando sul "+", come se fossero delle directory. Se viene rilevato dal sistema un problema di malfunzionamento dell'hardware, o se semplicemente viene rilevato dell'hardware ma non il driver per il suo corretto funzionamento (condizione che ci interessa), l'albero di quel componente sarà espanso, e un piccolo simbolo di attenzione verrà posto vicino alla periferica.

In tal caso, cercate di capire di che periferica o componente hardware si tratta, poiché

In tal caso, cercate di capire di che periferica o componente hardware si tratta, poiché non sempre la dicitura è auto esplicativa, e visitate nuovamente il sito del produttore nella sezione di download driver per verificare se qualcosa vi è sfuggito.

La mancata installazione di un driver non compromette per forza la stabilità e affidabilità del sistema. Se fosse così, probabilmente ve ne sareste già accorti, da errori o strani comportamenti del sistema. Con questo vogliamo dire che se rilevate qualche errore, non dovete perderci il sonno. Se il

sistema è stabile e funzionante in tutte le sue parti, molto probabilmente il driver mancante o l'errore riscontrato è d'importanza secondaria.

Qualche suggerimento di personalizzazione preliminare

A questo punto il sistema si può definire aggiornato, tutti i driver sono stati installati, quindi tutto l'hardware che compone il sistema opera in maniera corretta e al massimo delle sue potenzialità. Tuttavia, il sistema operativo da solo non è sufficiente da permettervi di sfruttare le potenzialità di un PC moderno.

Questo accade perché Windows Vista, e ancor più Windows XP, sono dotati di una serie di software e servizi basilari, capaci di offrire solo funzioni elementari. Windows possiede gli strumenti per permettervi di controllare la posta elettronica, per modificare le immagini, per scrivere una lettera o per masterizzare un CD (Windows XP no); tuttavia, tutte queste funzioni sono gestite da programmi talmente semplici che diventerà spesso frustrante utilizzarli, a causa proprio della loro limitatezza.

semplici che diventerà spesso frustrante utilizzarli, a causa proprio della loro limitatezza. Menù di Windows Vista

Menù di Windows Vista

La seconda parte di questa guida ha l'obiettivo di darvi alcuni suggerimenti su software che possono rendere il sistema idoneo ai più svariati utilizzi: abbiamo scelto i software che ci sembrano i più comuni e diffusi. In pratica, stiamo per suggerirvi i software che ogni utente dovrebbe installare sul proprio PC.

Non troverete programmi per il fotoritocco professionale, la modellazione 3D, il montaggio video o la gestione musicale per professionisti, poiché si tratterebbe

di software per utenti specializzati. Troverete invece suggerimenti su software

per il fotoritocco basilare, produttività office, gestione multimediale e Internet.

Inoltre, anche se Windows include al suo interno dei sistemi di protezione, come un firewall, vi suggeriremo l'installazione di alcuni software che possono incrementare la sicurezza del sistema, molto importante considerando che un PC senza protezioni collegato in Internet è come una finestra aperta al piano terra del vostro appartamento, senza nessuno che la controlla.

del vostro appartamento, senza nessuno che la controlla. Paint I software scelti sono solo alcuni delle

Paint

I software scelti sono solo alcuni delle tante alternative presenti sulla rete e il comune denominatore è il il fatto che sono gratuiti. Se sono o no i migliori nel loro campo è spesso un giudizio soggettivo, poiché buona parte del giudizio su un software, a parte le pure prestazioni, che spesso differiscono di poco, è composta dall'ergonomia d'uso; se un utente si trova bene con un determinato software, un altro potrebbe trovarlo poco pratico ed inutilizzabile,

al di là delle sue qualità tecniche. Per questo vi suggeriamo di iniziare

scaricando e installando i software che vi suggeriremo; in un secondo tempo, potrete scaricare software simili, provarli, e decidere di migrare verso un

software che soddisfa maggiormente le vostre necessità.

WordPad Prima di passare a valutare i vari campi di utilizzo, e i software suggeriti,

WordPad

Prima di passare a valutare i vari campi di utilizzo, e i software suggeriti, vogliamo darvi ancora qualche indicazione per rendere il sistema un po' più personale, cioè per farlo calzare alle vostre necessità: daremo un'occhiata al pannello di modifica del desktop e dello schermo, screensaver e impostazioni energetiche.

Un po' più personale con wallpaper e screensaver

Questa parte è totalmente superflua se consideriamo lo scopo di questa guida, cioè permettervi di costruire da zero un PC e renderlo completamente funzionante e produttivo. Tuttavia, riteniamo che queste informazioni possono contribuire per rendere il PC più personale, cioè sentirlo più vostro.

Risoluzione

Iniziamo col verificare se la risoluzione dello schermo è impostata correttamente. Windows, dopo l'installazione, cercherà di regolare la risoluzione dello schermo, aumentandola, per rendere il desktop e i menù più facilmente visibili. Uno schermo LCD è dotato di un pannello, capace di una certa risoluzione, che indica il conteggio dei pixel, verticali e orizzontali, fisicamente disposti sul pannello. Un pannello da 17" solitamente ha una risoluzione nativa di 1280x1024 pixel, uno da 21" pollici wide di 1680 x 1050, e così via. Lo scopo di questa regolazione è quindi di parificare la risoluzione di Windows con quella nativa del monitor, così da raggiungere la massima qualità

dell'immagine. In caso contrario, l'immagine sarà "spalmata" su meno pixel, quindi meno nitida e più sgradevole.

Pixel: punto che, assumendo differenti colorazione, compone l'immagine.

assumendo differenti colorazione, compone l'immagine. Schermata di regolazione della risoluzione del monitor . Se

Schermata di regolazione della risoluzione del monitor.

Se avete Windows Vista, dove cliccare su [Start],[Pannello di Controllo], e sotto la voce "Aspetto e personalizzazione", cliccare sul collegamento [Modifica Risoluzione schermo]. Nella finestra che apparirà, ci sarà una slide, che permette di regolare la risoluzione. Se Windows ha riconosciuto il tipo di monitor collegato, la massima risoluzione - slide sull'estrema destra - corrisponderà alla risoluzione nativa del monitor. In caso contrario, dovreste sapere qual è la risoluzione massima supportata dal vostro monitor e selezionarla. In questo caso, significa però che Windows non ha riconosciuto il monitor, ed è quindi consigliabile installare i driver del monitor, cosicché il sistema operativo posso riconoscerlo e gestirlo al meglio.

Se avete Windows XP, dovrete cliccare sul tasto [Start],[Pannello di Controllo],[Aspetto e Temi],[Cambia Risoluzione Schermo]. Vi troverete in una schermata simile a quella di Windows Vista, e dovrete procedere allo stesso modo.

Wallpaper

Di default, Windows XP seleziona uno sfondo per lo schermo, mentre Vista vi permette di selezionarne un a piacimento, tra quelli disponibili, alla fine della procedura d'installazione. Il primo elemento di personalizzazione di un PC è proprio l'immagine dello sfondo. Per cambiarla ci sono diversi modi. Potete andare in [Start],[Pannello di controllo] e selezionare sotto ad "Aspetto e personalizzazione" la voce [Cambia lo sfondo del desktop]. Vi troverete in una schermata in stile "esplora risorse", dove potrete sfogliare i file contenuti nel PC, con un filtro automatico che visualizza solo le immagini.

con un filtro automatico che visualizza solo le immagini. Cambiamo la wallpaper. Qui potete selezionare

Cambiamo la wallpaper.

Qui potete selezionare l'immagine, cliccare su "Sfoglia" per leggere il contenuto di un'altra cartella o periferica di memorizzazione, e dare l'OK quando avete scelto.

Con Windows XP, dovrete invece cliccare su [Start],[Pannello di controllo],[Aspetto e Temi] e poi selezionare il collegamento [Cambiare lo sfondo del desktop], e poi selezionare il file immagine. Potete arrivare allo stesso risultato anche con un click destro in un punto vuoto del desktop.

Se avete Windows Vista, potete applicare un'immagine come sfondo del desktop semplicemente cliccandoci sopra con il tasto destro e selezionando l'opzione dal menù a tendina "Applica come sfondo del desktop". Automaticamente verrà impostata.

Screensaver e impostazioni energetiche

Un PC viene spesso lasciato acceso anche quando non serve, principalmente per questioni di comodità o di lavoro, in cui è necessario ricorrere al PC ogni tanto, ma non è consigliabile spegnerlo e accenderlo ogni volta. La presenza quotidiana di Internet, i Social Network, le mail, o l'essere presenti in Messenger o su Facebook a disposizione di amici o colleghi, è condizione sufficiente a spingerci a lasciare acceso il PC anche quando non viene usato.

Quando un sistema rimane acceso, ma inattivo, entrano in gioco lo screensaver e le impostazioni energetiche. Lo screensaver nacque nei primi anni ottanta, con uno scopo preciso: prevenire il danneggiamento degli schermi, causato dalla persistenza di un'immagine fissa, che avrebbe lasciato un'ombra impressa sul display. Ora, con gli LCD moderni, questo problema non si ripropone più, quindi lo screensaver ha acquisito un ruolo più che altro estetico, di personalizzazione.

un ruolo più che altro estetico, di personalizzazione. Finestra di selezione dello screen saver. Per cambiarlo,

Finestra di selezione dello screen saver.

Per cambiarlo, e per decidere ogni quanto deve avviarsi, con Windows Vista dovrete andare in [Start],[Pannello di Controllo],[Aspetto e personalizzazione] e sotto personalizzazione cliccare su "Cambia ScreenSaver". Qui potrete selezionare il tipo di screensaver, scegliere dopo quanti minuti deve avviarsi, e cliccare su "Prova" per vedere un'anteprima. Potete anche selezionare l'opzione "Torna alla schermata di accesso", se volete trasformare lo screensaver in una

sorta di auto protezione della privacy; selezionando questa opzione, ogni volta che lo screensaver si avvierà, il computer si bloccherà, e al movimento del mouse dovrete inserire nuovamente la password per accedere al PC - ovviamente se avete impostato una password all'account utente.

Con Windows XP dovrete selezionare [Start], [Pannello di controllo], [Aspetto e Temi] e cliccare su "Scegli uno screensaver", oppure fare un click destro in un punto libero del desktop.

Dalla schermata di scelta dello screensaver, potrete accedere direttamente, sia con Windows XP che Vista, al menù di gestione energetica. Altrimenti, da Windows XP, dovrete selezionare [Prestazioni e Manutenzione] dal Panello di controllo e poi selezionare [Opzioni Risparmio Energia]. Con Vista, dovrete invece selezionare [Sistema e Manutenzione] dal Pannello di Controllo, e poi [Opzioni di risparmio energia].

In questo caso, Windows XP e Windows Vista si presentano un po' diversamente. Lo scopo di questa regolazione è comunque lo stesso. Un PC, quando non rimane operativo per un certo lasso di tempo, avvia dei sistemi atti a diminuire il consumo energetico, che vanno dallo spegnimento del monitor e degli hard disk, allo stato di stand by del computer.

Di default, dopo un periodo d'inattività, il sistema operativo prima spegnerà il monitor e i dischi fissi, per poi mandare il PC in stand-by, cioè in uno stato che lo farà sembrare spento, ma in verità è acceso; basterà cliccare su un tasto per riavviare il sistema operativo, in maniera più veloce.

Tendenzialmente le impostazioni di default si adatteranno alla maggior parte

delle situazioni, ma potrà capitare che non vorrete che il PC vada in stand-by,

o che il monitor si spenga dopo un'ora anziché 15 minuti.

Per fare queste modifiche, con Windows Vista dovrete cliccare su [Start],[Pannello di controllo],[Sistema e manutenzione] e [Opzioni di

risparmio energetico]. La schermata che apparirà mostrerà tre profili di risparmio energetico: Bilanciato, Risparmio energia e Prestazioni Elevate. Per un PC Desktop, il profilo selezionato sarà "Prestazioni Elevate", poiché le altre due sono studiate con l'uso di un portatile, in quanto le opzioni di risparmio energetico impattano molto anche sul consumo della batteria, problema a cui non è soggetto un PC fisso. Cliccando su "Modifica impostazioni combinazione", potrete variare alcuni parametri, decidendo dopo quanto spegnere lo schermo

e dopo quanto mandare il PC in sospensione, cioè stand-by. Se cliccherete su

"Cambia impostazioni avanzate risparmio energia", potrete modificare più nel dettaglio le caratteristiche, decidendo per esempio dopo quanto disattivare l'hard disk, etc. Consideriamo queste opzioni avanzate, e consigliabili solo agli

utenti esperti, quindi limitiamoci a modificare i parametri posti allo step precedente.

É possibile variare il profilo energetico del sistema. Con Windows XP, dovrete cliccare su [Start],[Pannello

É possibile variare il profilo energetico del sistema.

Con Windows XP, dovrete cliccare su [Start],[Pannello di controllo],[Prestazioni

e manutenzione] e selezionare "Opzioni di risparmio energia". Qui, da un menù

a tendina potrete selezionare i profili pre-esistenti, ma come nel caso di Vista, essendo un PC desktop, manterremo l'opzione "Sempre attivo" e modificheremo i menù a tendina sotto, per decidere dopo quanto spegnere il monitor, disattivare i dischi rigidi o dopo quanto andare in stand-by.

Finestra di modifica profilo energetico di XP. Non è necessario impostare per forza un tempo

Finestra di modifica profilo energetico di XP.

Non è necessario impostare per forza un tempo di spegnimento monitor o di stand-by, specialmente se pensate che quando accenderete il PC lo userete, senza lasciarlo per lunghi periodi inattivo.

Creazione degli utenti

Potreste avere la necessità di creare più utenti, o di modificare la password del vostro account principale. Creare più utenti è utile quando lo stesso PC viene usato da più persone; in questo modo, con account separati, ognuno può impostare le proprie preferenze o installare le applicazioni preferite, senza sconvolgere l'account degli altri utilizzatori. Inoltre, differenziare gli account è molto utile per questioni di privacy: ogni utente potrà gestire la propria posta elettronica e password senza che gli altri possano metterci il becco.

Inoltre, se volete rendere alcuni documenti, come la collezione di canzoni MP3, o le fotografie, condivise tra tutti gli utenti, sia Vista che XP dispongono di cartelle condivise, raggiungibili e visibili da tutti gli account.

Andiamo per ordine, e iniziamo con Windows Vista. Per cambiare la password, il nome utente, o creare nuovi account, dovrete cliccare su [Start][Pannello di Controllo][Account Utente e protezione famiglia]. Sotto a "Account utente", troverete il collegamento "Cambia immagine account" e "Cambia password di Windows". Selezionando "Cambia immagine", dalla nuova finestra potrete

semplicemente selezionare un'immagine diversa che identificherà il vostro account. Cliccando su "Cambia password di Windows" apparirà una nuova finestra con diverse opzioni: "Modifica password", per modificare la password, "Rimuovi Password", per rimuoverla del tutto (sconsigliato), "Modifica nome account", per modificare il nome e "Modifica tipo account", per scegliere un livello di permessi differenti, che possono limitare la libertà d'azione di un utente.

che possono limitare la libertà d'azione di un utente. Possiamo aggiungere più utenti al sistema operativo.

Possiamo aggiungere più utenti al sistema operativo.

Se volete creare un nuovo account, potete cliccare da questo menù il collegamento "Gestisci un altro account", o dalla finestra precedente "Account

e protezione per la famiglia" scegliere "Aggiungi o rimuovi account utente". Ora potrete creare altri account, scegliendo "Crea nuovo account". Nella finestra che apparirà inserite il nome utente e scegliete il livello di permessi,

Amministratore o Utente Standard. La principale differenza tra le due tipologie

è che un Amministratore ha completo controllo sul sistema, mentre l'utente

standard non può modificare le impstazioni e i parametri che possono influenzare sulla sicurezza della macchina o che interessano anche gli altri utenti.

É possibile cambiare l'immagine dell'utente. Una volta creato il nuovo utente, dalla schermata di riassunto

É possibile cambiare l'immagine dell'utente.

Una volta creato il nuovo utente, dalla schermata di riassunto potrete selezionare il nuovo utente e modificarne le caratteristiche, cambiare l'immagine, impostare una password, etc.

selezionare il nuovo utente e modificarne le caratteristiche, cambiare l'immagine, impostare una password, etc.
In questa finestra sono raggruppati tutti gli utenti. Un utente standard ha dei diritti limitati.

In questa finestra sono raggruppati tutti gli utenti.

In questa finestra sono raggruppati tutti gli utenti. Un utente standard ha dei diritti limitati.

Un utente standard ha dei diritti limitati.

Se avete Windows XP, cliccate su [Start][Pannello di Controllo][Account utente]. Da questa finestra potrete scegliere se cambiare le caratteristiche di un account esistente (password, immagine, permessi, etc), cliccando su "Cambia Account", o di crearne uno nuovo, cliccando su "Crea nuovo account". Cliccando su "Crea nuovo account", dovrete poi decidere il nome, la tipologia (Amministraotre o Limitato, che è il corrisponde di Utente standard) e poi cliccare su "Crea Account". A questo punto, potrete procedere nel cambio dell'immagine, della password, etc, selezionando e modificando le varie caratteristiche.

etc, selezionando e modificando le varie caratteristiche. Schermata principale di Windows XP per la gestione degli

Schermata principale di Windows XP per la gestione degli account utente.

Creazione di un nuovo account con XP - Scegliamo il nome Creazione di un nuovo

Creazione di un nuovo account con XP - Scegliamo il nome

Creazione di un nuovo account con XP - Scegliamo il nome Creazione di un nuovo account

Creazione di un nuovo account con XP - Scegliamo la tipologia d'utente.

Da questa schermata è possibile cambiare le varie impostazioni dell'account.
Da questa schermata è possibile cambiare le varie impostazioni dell'account.

Da questa schermata è possibile cambiare le varie impostazioni dell'account.

Se volete eliminare un account creato, selezionatelo e scegliete l'opzione "elimina account". A questa opzione, Windows XP e Vista vi chiedono se volete mantenere i file creati da quell'utente. Se scegliete sì, tutte le cartelle e file creati e modificati con quell'utente, verranno mantenuti sul sistema, e saranno accessibili da un utente amministratore. In caso contrario, scegliete no per eliminare, assieme all'account, tutti i file creati da quell'utente.

File Condivisi

Tornando alla questione dei file condivisi, se avete Windows Vista, e volete condividere dei file con tutti gli utenti dello stesso PC, dovrete semplicemente copiarli nelle apposite cartelle condivise. Per raggiungere queste cartelle, aprite gestione risorse, e troverete sotto alla cartella del vostro utente una cartella chiamata "Pubblica", in cui ci saranno le sottocartelle pubbliche per musica, documenti, download, video, etc. Tutti i file che copierete in queste cartelle, saranno visibili a tutti gli utenti.

in queste cartelle, saranno visibili a tutti gli utenti. Per condividere i file tra tutti gli

Per condividere i file tra tutti gli utenti è possibile copiarli nelle cartelle pubbliche - Windows Vista

Con Windows XP sono un po' meno visibili. Aprite comunque gestione risorse e sfogliate il ramo delle cartelle; troverete una cartella chiamata "Documenti condivisi", con relative sottocartelle per musica, immagini e video; in queste directory dovrete copiare tutti i file che vorrete condividere. Non dovrete per forza usare queste cartelle, potrete anche crearne di nuove, il cui contenuto sarà condiviso tra gli utenti.

Per condividere i file tra tutti gli utenti è possibile copiarli nelle cartelle pubbliche -

Per condividere i file tra tutti gli utenti è possibile copiarli nelle cartelle pubbliche - Windows XP

Applicazioni

Arrivati a questo punto, il PC è completamente operativo e aggiornato, abbiamo creato gli utenti, impostato le password, e modificato alcuni parametri di sistema per rendere il PC un po' più personale. Ora manca un ultimo passaggio per rendere il PC realmente produttivo.

Paint Come abbiamo accennato, Windows, sia Vista che XP, integrano nella loro installazione basilare molti

Paint

Come abbiamo accennato, Windows, sia Vista che XP, integrano nella loro installazione basilare molti programmi: videoscrittura, grafica, riproduttore multimediale, etc, che raramente possono soddisfare i nostri bisogni. Per esempio, il programma di videoscrittura permette di scrivere delle semplici lettere, impostare il carattere, la dimensione e i colori. Tuttavia, se si vuole qualcosa di più avanzato, come l'uso di modelli, azioni automatiche di modifica sui documenti, etc, è necessario qualcosa di più avanzato.

WordPad Quelli che vi consiglieremo ora sono una serie di programmi che possono permettervi di

WordPad

Quelli che vi consiglieremo ora sono una serie di programmi che possono permettervi di usare il PC con un buon livello di produttività. I software scelti sono solo alcuni di quelli disponibili e, tutti, sono assolutamente gratuiti. Non consiglieremo quindi, per esempio, Photoshop o Microsoft Office, poiché, seppur siano forse i migliori programmi della loro categoria, sono molto costosi e, molto probabilmente, dispongono di talmente tante funzionalità che un utente comune ne userebbe solo il una minima parte.

I programmi consigliati coprono queste aree: sicurezza, produttività office, fotoritocco, messaggistica istantanea, internet, masterizzazione, gestione archivi e multimedia.

Antivirus

L'antivirus scelto è Anti Vir. Per la sicurezza, le versioni sono molte; avremmo potuto consigliare anche Avast o AVG, ma Anti Vir è la nostra preferenza attuale.

Potete scaricare Anti-Vir a questo indirizzo "http://www.free-av.com/". Una volta scaricato il file, avviate l'installazione e seguite il processo.

A istallazione ultimata, nella tray-icon sarà comparsa un'icona rossa, con un ombrello stilizzato in bianco. Questo significa che l'antivirus è attivo e funzionante e vigilerà sulle attività del vostro PC, le connessioni che si

apriranno quando sarete in internet, i file che scaricherete, etc. Tuttavia, siccome lo avete appena installato, è bene aggiornarlo, in maniera tale che sia a conoscenza di tutti i virus e i pericoli della rete. Cliccate sopra l'icona con il tasto destro del mouse e selezionate "Start Update", per avviare l'aggiornamento automatico; non dovrete fare altro, lui si aggiornerà e voi sarete protetti.

fare altro, lui si aggiornerà e voi sarete protetti. L'icona di Anti Vir mostra che l'antivirus

L'icona di Anti Vir mostra che l'antivirus è attivo.

Per accedere al pannello dell'antivirus, da cui effettuare la scansione del sistema, e sufficiente cliccare due volte, con il tasto sinistro del mouse, sull'icona della trayicon. L'antivirus d'ora in avanti si aggiornerà automaticamente. Ogni tanto, è bene comunque dare un'occhiata sullo stato di aggiornamento, che verrà visualizzato cliccando sull'icona con il tasto destro, ed effettuare una scansione completa del sistema, almeno una volta al mese, aprendo il pannello dell'antivirus e selezionando "Scan System Now".

dell'antivirus e selezionando "Scan System Now". Teniamo sempre l'antivirus aggiornato. Un anti-virus

Teniamo sempre l'antivirus aggiornato.

Un anti-virus aggiornato è sinonimo di un sistema protetto. Fate comunque sempre molta attenzione ai siti che visitate e ai file che scaricate. Se avete qualche sospetto, prima di installare un programma scaricato, passatelo con l'antivirus. Ora che avete installato Anti Vir, se cliccate su un file con il tasto destro del mouse, nel menù che apparirà ci sarà anche la voce "Scan with Anti Vir", che permette all'antivirus di controllare quel file, se sarà un file innocuo o se nasconde qualche sorpresa.

Pannello di controllod i Anti-Vir Processo d'aggiornamento in corso.

Pannello di controllod i Anti-Vir

Pannello di controllod i Anti-Vir Processo d'aggiornamento in corso.

Processo d'aggiornamento in corso.

Selezionando l'apposita opzione è possibile avviare la scansione direttamente cliccando con il tasto destro del

Selezionando l'apposita opzione è possibile avviare la scansione direttamente cliccando con il tasto destro del mouse sul file.

Ora, non è necessario che voi conosciate per filo e per segno tutte le funzionalità dell'antivirus - non è nemmeno lo scopo di questo articolo. L'importante è che lo manteniate sempre aggiornato e che ogni tanto effettuate uno scan completo del sistema, per assicurarvi che non siano presenti virus, trojan, etc.

OpenOffice

OpenOffice è una suite per ufficio completa, rilasciata con licenza OpenSource, gratuita, e si compone di sei programmi: Writer, Calc, Impress, Base, Draw e Math.

OpenOffice integra sei differenti applicazioni. Writer sarà il sostituto del WordPad incluso con Windows o,

OpenOffice integra sei differenti applicazioni.

Writer sarà il sostituto del WordPad incluso con Windows o, se vogliamo, l'alterego gratuito di Microsoft Word. Con Writer sarà possibile creare documenti, accedendo a funzioni avanzate.

OpenOffice Writer È possibile impostare documenti con stili e formattazione, è presente un dizionario di

OpenOffice Writer

È possibile impostare documenti con stili e formattazione, è presente un dizionario di correzione automatica, un sistema di completamento automatico, cornici di testo, collegamenti, etc.

OpenOffice è compatibile con tutti i principali formati file, quindi potrete anche gestire file doc, creati con Microsoft Office e salvare i file in formati leggibili anche da altri programmi; in pratica, non c'è alcun problema in termini di compatibilità.

Calc è il sostituto di Excel, il foglio elettronico secondo Microsoft. Come quest'ultimo, permette di impostare fogli di calcolo tramite cui effettuare complessi calcoli, usando formule auto compilanti e procedure guidate. Integra temi grafici che permettono di rendere l'ambiente di lavoro più semplice e intuitivo. Nell'installazione base di Windows non esiste nulla di simile. Calc è compatibile con i file in formato excel.

OpenOffice Calc Impress si sostituirà a PowerPoint. Come quest'ultimo, integra dei modelli per confezionare

OpenOffice Calc

Impress si sostituirà a PowerPoint. Come quest'ultimo, integra dei modelli per confezionare facilmente delle presentazioni. Non mancano le animazioni, per le transizioni e le diapositive, font 2D/3D e tutti gli strumenti per impostare i contenuti con pochi click. Ovviamente, è compatibile con il formato powerpoint.

OpenOffice Impress Base è il corrispettivo di Access, e permette la gestione e creazione di

OpenOffice Impress

Base è il corrispettivo di Access, e permette la gestione e creazione di database. Potrete creare tabelle di dati, gestirle tramite indici, modificare i record, usare i wizard per creare facilmente dei report, applicare formule per la manipolazione dei dati e impostare delle query.

Draw è lo strumento per la creazione di diagrammi di flusso, organizzativi, di rete, etc, mentre Math è un software per la gestione delle equazioni matematiche, dalle più semplici alle più complesse.

OpenOffice Math Per scaricare OpenOffice accedete all'indirizzo: http://it.openoffice.org/. Una volta scaricato,

OpenOffice Math

Per scaricare OpenOffice accedete all'indirizzo: http://it.openoffice.org/. Una volta scaricato, avviate l'installazione e seguite la procedura guidata. A installazione completata, tutti i software sopra descritti appariranno nel menù di avvio.

Messaggistica

Con Internet che ormai è entrata nelle case di tutti, tenersi in contatto, anche con gli amici più lontani, è sempre più semplice. Oltre alla mail, i sistemi di messaggistica istantanea permettono di parlare con gli amici in tempo reale. Oggigiorno sono due i sistemi di messaggistica più diffusi: Microsoft Messenger e Skype. Entrambi hanno pregi e difetti, ma entrambi condividono la stessa filosofia. Per gli strumenti che integrano, solitamente Messenger viene inteso come il sistema per stare in contatto con amici e parenti, mentre Skype ha preso una declinazione più professionale. Noi ve li consigliamo entrambi.

Ovviamente, considerate la scelta di uno, o dell'altro, in base alle persone con cui vorrete stare in contatto. Se tutti i vostri amici usano Messenger, forse diventa inutile scaricare Skype, anche se quest'ultimo diventa comodo perché permette di effettuare le chiamate telefoniche VoIP.

Per scaricare Skype, andate all'indirizzo:

http://www.skype.com/intl/it/download/skype/windows/, mentre per Messenger scaricate il file d'installazione dal sito di Microsoft:

http://www.messenger.it/.

dal sito di Microsoft: http://www.messenger.it/ . Windows Messenger vi permette di rimanere in contatto con i

Windows Messenger vi permette di rimanere in contatto con i vostro amici.

Per accedere a Messenger dovete creare un utente Live ID Una volta scaricati, avviate l'installazione

Per accedere a Messenger dovete creare un utente Live ID

Una volta scaricati, avviate l'installazione e seguite la procedura passo a passo. Per accedere a Messenger - e a Skype - dovrete possedere un nome utente. Per Messenger, nella schermata principale è presente il link "Registra un Windows Live ID", che vi porterà a una pagina web in cui dovrete inserire alcune informazioni per la registrazione. Decidete se utilizzare una vostra mail, o di crearne una apposita tramite la pagina web. Una volta ultimata la procedura, potrete effettuare l'accesso, e mettervi in contatto con i vostri amici.

Per quanto riguarda Skype, nella schermata principale dovrete cliccare su "Registra" e seguire la procedura

Per quanto riguarda Skype, nella schermata principale dovrete cliccare su "Registra" e seguire la procedura per la creazione di un nuovo utente, con cui poi potrete accedere al network Skype.

Anche Skype vi permette di rimanere in contatto con amici e colleghi.

Anche Skype vi permette di rimanere in contatto con amici e colleghi.

Masterizzazione Un computer moderno è, senza dubbio, dotato di un masterizzatore CD/DVD. Spesso c'è chi

Masterizzazione

Un computer moderno è, senza dubbio, dotato di un masterizzatore CD/DVD. Spesso c'è chi associa all'uso di un masterizzatore la copia illegale di CD o di

film; non dimentichiamo che ci sono però molte occasioni per voler copiare un CD/DVD o crearne uno nuovo. Uno dei principali scopi è senz'altro il backup dei dati; siete pronti ad affidare tutte le vostre foto o importanti documenti al PC? Certo, se avete la giusta cura nell'uso del PC, i file rimarranno la dove sono, senza rischio di perderli, ma il computer, come ogni altro oggetto elettronico, è soggetto a rottura; uno sbalzo di tensione o l'usura, possono compromettere l'integrità del vostro PC, e avere i file salvati su una copia di backup, può permettere sonni più tranquilli.

Inoltre, c'è chi ama fare delle presentazioni fotografiche e rivederle sulla TV del salotto, quindi ci sarà bisogno di un masterizzatore, o anche trasformare la vostra collezione di CD in file MP3, per poi ascoltarli in automobile senza dover sempre cambiare CD.

poi ascoltarli in automobile senza dover sempre cambiare CD. É possibile usare il sistema integrato di

É possibile usare il sistema integrato di windows per masterizzare i file, ma è presente solo su Windows Vista.

Dopo aver selezionato i file, e cliccato su "Masterizza", possiamo dare un nome la CD/DVD.

Dopo aver selezionato i file, e cliccato su "Masterizza", possiamo dare un nome la CD/DVD.

su "Masterizza", possiamo dare un nome la CD/DVD. Cliccando su "Scrivi su disco" si avvia la

Cliccando su "Scrivi su disco" si avvia la masterizzazione.

Il sistema Windows integra un proprio sistema di masterizzazione, che è però abbastanza grezzo e limitato. Tramite il Media Player è possibile creare CD audio e tramite gestione risorse copiare file; un unico programma che possa fare tutto questo, e anche di più, è consigliabile. Abbiamo scelto imgburn,

un software gratuito utilizzato e apprezzato dagli appassionati per la sua immediatezza e funzionalità.

Potete scaricare ImgBurn da questo indirizzo: http://www.imgburn.com/. Una volta scaricato, installatelo, poi un'icona apparirà nel menù di avvio.

installatelo, poi un'icona apparirà nel menù di avvio. ImgBurn ha un'interfaccia molto intuitiva.

ImgBurn ha un'interfaccia molto intuitiva.

L'interfaccia è molto intuitiva, scegliete l'opzione, selezionate i file, e cliccate sull'icona "masterizza".

Selezioniamo i file e clicchiamo sul tasto che raffigura una cartella con una freccia verso

Selezioniamo i file e clicchiamo sul tasto che raffigura una cartella con una freccia verso il disco.

Gestione file compressi

Spesso risulta molto comodo unire, in un unico file, molti file di varie dimensioni o sfruttare un sistema che permetta di limitare le dimensioni di uno

o più file. I motivi per creare archivi compressi di file sono molti, uno tra tutti

la condivisione. Se diversi anni fa, quando gli hard disk non erano così capienti

e a buon mercato come oggi, era comodo compattare i file per massimizzare lo

spazio di archiviazione a disposizione, oggi compattare un file significa poterlo

condividere, specialmente tramite la rete, sorpassando le limitazioni connesse al tempo di trasferimento.

Se volete inviare in posta elettronica 30/40 megabyte di file, è sicuramente più comodo inviare un unico file, 3 o 4 volte meno pesante, anziché un centinaio di file che complessivamente pesano 3 o 4 volte tanto. Inoltre, molti dei file che scaricate dalla rete sono archivi compressi, poiché scaricando solo pochi megabyte, potrete effettivamente installare programmi dalle dimensioni anche dieci volte superiori.

I formati di compressione più diffusi sono due: ZIP e RAR. Il primo è forse il più conosciuto, al punto tale che è entrato nel gergo comune, con il termine "zippare", per identificare l'azione di compattamento e riunione in archivi di più file. RAR è andato via via diffondendosi, grazie alla sua qualità di compressione.

Il formato ZIP viene gestito nativamente, nelle sue funzionalità basilari,

direttamente dal sistema operativo mentre il RAR ha bisogno di un programma, WinRAR, che però non è gratuito (è utilizzabile per un periodo di

prova). Avere un unico programma in grado di gestire tutto è la scelta migliore, e la nostra scelta è ricaduta su 7-zip, un software che permette di scompattare molti tipi di archivi, ZIP e RAR compresi, e di crearne, in un numero limitato di formati: 7z, ZIP, GZIP, BZIP2 e TAR. Tra questi, il consiglio è di utilizzare sempre il formato ZIP, in mancanza del RAR, in quanto è quello che non vi darà problemi di compatibilità nel momento in cui lo condividerete con amici e colleghi.

Scaricate 7zip da questo indirizzo: http://www.7-zip.org/. Poi avviate l'installazione.

http://www.7-zip.org/ . Poi avviate l'installazione. Possiamo compattare i file per diminuirne le dimensioni. É

Possiamo compattare i file per diminuirne le dimensioni. É molto utile, specialmente per inviare i file via mail.

Una volta installato, per compattare una serie di file, basta selezionarli (cliccando e trascinando la freccia del mouse) e poi cliccarci sopra con il tasto

destro, e selezionare dal menù [7-zip][Add to archive

comparirà, inserite un nome del file, selezionate il formato (zip) e cliccate su

OK per creare il file compresso. Alternativamente, per velocizzare il processo, se non avete necessità di cambiare il nome del file suggerito o la posizione di salvataggio, potete scegliere direttamente l'opzione "Compress to nome_file.zip".

Dalla schermata che

].

7Zip è gratuito e gestisce sia file ZIP che RAR. Se il vostro sistema operativo

7Zip è gratuito e gestisce sia file ZIP che RAR.

Se il vostro sistema operativo è Windows Vista, e volete usare il sistema di compattazione integrato - che crea file ZIP - basterà selezionare i file, cliccarci sopra con il tasto destro e scegliere dal menù a tendina [Invia a][Cartella compressa]. Verrà creato un file ZIP di cui potrete modificare il nome.

Codec

I file audio e video vengono riprodotti tramite l'applicazione Media Player di Windows. Esistono altri riproduttori, anche migliori, ma non vale la pena appesantire il sistema utilizzando software differenti, poiché quello di base di Windows è già sufficiente. Il sistema operativo, o meglio il riproduttore multimediale, manca però di alcuni codec, largamente utilizzati, che non gli permettono di riprodurre tutti i file audio e video in circolazione.

Codec: programma usato per codificare e decodificare un segnale.

Il codec deve essere considerato come un traduttore, che permette al player di riprodurre un determinato file.

I codec maggiormente usati, audio e video, sono l'AVI, DivX, XviD, MPEG, MP3 , AC3Filter

I codec maggiormente usati, audio e video, sono l'AVI, DivX, XviD, MPEG, MP3, AC3Filter e pochi altri. Se non volete, ogni volta che scaricate un file, chiedervi in quale formato è stato codificato e se disponete del giusto codec per poterlo riprodurre, la soluzione è installare sul sistema un codec-pack, cioè un pacco di codec, che integra tutti i principali e più diffusi codec. Vi suggeriamo di installare il pacco K-Lite codec da questo indirizzo: http://www.free- codecs.com/K_lite_codec_pack_download.htm e poi avviate l'installazione seguendo la procedura guidata.

Anche se l'installazione del K-lite assomiglia, in tutto e per tutto, all'installazione di un nuovo software, non è la stessa cosa. Infatti, questi codec saranno usati dal media player di Windows per visualizzare file audio e video correttamente.

Conclusioni

Siamo giunti alla fine di questa guida. Se volete acquistare un nuovo PC, seguendo la nostra prima guida, Assemblare un PC, guida per principianti, potete acquistare i componenti sfusi, risparmiando sul costo d'assemblaggio, e costruirvi, da soli, il vostro PC - con tanta soddisfazione.

Dopo aver assemblato il sistema, potete seguire la nostra seconda guida, Guida installazione PC: il

Dopo aver assemblato il sistema, potete seguire la nostra seconda guida, Guida installazione PC: il Sistema Operativo, per installare il sistema operativo (Windows XP o Windows Vista) e procedere alle prime configurazioni.

Infine, grazie a quest'ultima guida, avrete per le mani gli strumenti necessari per tenere il sistema sempre aggiornato, protetto ed efficiente.

Da questo momento in poi, tenendo sempre a mente i nostri consigli, potete sperimentare a scaricare nuovi software, alla ricerca di quello di cui avete bisogno. Buon divertimento con il vostro nuovo PC!