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Wolfgang Amadeus Mozart

nato nel 1756 in Austria, a Salisburgo) ed morto nel 1791 a Vienna)


urante la sua bre!e !ita Mozart "a #om$osto ben 6%6 o$ere& la $rima all'et( di soli
5 anni, l'ultima $o#o $rima della sua morte) *uesta $restazione straordinaria non era
solo il risultato del suo $arti#olare zelo ma risulta!a an#"e dalla sua abilit( di rius#ire
a #om$orre mentre era o##u$ato #on tutt'altro + ad esem$io mentre era dedito alla sua
$assione del gio#o del biliardo) Mozart non si limitato a #om$orre tantissime o$ere
+ "a #reato an#"e uno stile $ro$rio e in#onfondibile)

,e o$ere fanno $arte dei #a$ola!ori $i- famosi di Mozart) .om$lessi!amente, nel
#orso di %5 anni, ne #om$ose ben %/, #in0ue delle 0uali sono fra le $i- $o$olari in
assoluto& 12l flauto magi#o1 31791) #om$osto nel suo ultimo anno di !ita4 1,e nozze
di 5igaro1 31766), 1on 7io!anni1 31767) e 1.os8 fan tutte1 3179/), tutte e tre le
o$ere #on il libretto di ,orenzo da 9onte4 e di is$irazione orientaleggiante 12l ratto dal
serraglio1 3176%))
Mozart #om$ose an#"e de#ine di sinfonie, numerose musi#"e da #amera, #on#erti $er
$ianoforte e $er !iolino ed un uni#o #on#erto $er #larinetto)
S#risse an#"e una de#ina di messe, fra #ui la 1Messa dell'in#oronazione1) 2l
1:e0uiem1, #om$osto in fin di !ita, e $ortato a termine da un suo allie!o la sua
#om$osizione $i- #ommo!ente)
2l #atalogo #om$leto delle o$ere di Mozart us#8 nel 166% #on la definizione di
1.atalogo #ronologi#o;temati#o di tutte le #om$osizioni musi#ali di Wolfgang
Amadus Mozart1, in #ui le o$ere re#ano la sigla <V o$$ure <)
Don Giovanni 3titolo originale& Il dissoluto punito ossia il Don Giovanni, < 5%7)
un=o$era liri#a in due atti di Wolfgang Amadeus Mozart, #om$osta tra il marzo e l=ottobre
del 1767, 0uando Mozart a!e!a >1 anni)
Se#onda delle tre o$ere italiane #"e Mozart s#risse su libretto di ,orenzo a 9onte 3Nozze di
Figaro, Don Giovanni e Cos fan tutte) on 7io!anni definita da Mozart un melodramma
gio#oso)
2l librettista, Lorenzo Da Ponte, $er la stesura dell=o$era si a$$oggi? ad un $re#edente
libretto di Giovanni Bertati intitolato on @uan Aenorio, ossia 2l #on!itato di $ietra,
a$$ortando!i im$ortanti modifi#"e)
Bertati a!e!a 0uasi #ertamente deri!ato il suo testo da un dramma in !ersi del 16>/ dello
s#rittore s$agnolo Tirso de Molina, 1Cl .on!idado de $iedra1)
Dn altro riferimento im$ortante $er a 9onte e Mozart fu #ertamente an#"e il Don
Giovanni o Il convitato di pietra di Molire, una tragi#ommedia in $rosa in #in0ue atti
ra$$resentata a 9arigi il 15 febbraio 1665)
2l Don Giovanni #onsiderato uno dei massimi #a$ola!ori di Mozart, ma an#"e della storia
della musi#a e della #ultura o##identale in generale) 2n esso !i il riflesso di tutto il genio
mozartiano e di un Sette#ento musi#ale giunto ormai all=a$i#e del suo fulgore e alle $orte dell=ormai
$rossimo :omanti#ismo)
Eel on 7io!anni Mozart realizza un irri$etibile e0uilibrio tra il #omi#o, $arti#olarmente
#on le #aratterizzazioni di ,e$orello e Masetto, ed il tragi#o #"e si realizza nello s#ontro tra
il mondo delle leggi morali e la titani#a o$$osizione del $rotagonista, di #ui la musi#a di
Mozart "a fatto un autenti#o eroe)
on 7io!anni, $ur essendo nobile, !este 0uasi il ruolo del ti$i#o basso buffo sette#entes#o
3!o#almente, un baritono o un basso;baritono), 0uasi a sottolineare l=immoralit( del suo
#om$ortamento #"e, $er #os8 dire, lo 1abbassa1 di li!ello)
,e$orello 3an#"e lui un basso ai limiti del buffo) in!e#e un $ersonaggio in bili#o tra
l=ironia, l=insolenza e la sottomissione nei #onfronti del $adrone)
Opera buffa o dramma?
Dno delle 0uestioni #riti#"e legate al on 7io!anni relati!a al genere di a$$artenenza& si
tratta di un'o$era buffa o di un drammaF
,a !erit( sta $robabilmente nel mezzo& Mozart e a 9onte erano ben #ons#i di s#ri!ere
un'o$era buffa, #ari#ata $er? + grazie all'elemento tragi#o $ersonifi#ato dalla figura del
.ommendatore + di !alenze altamente drammati#"e)
,'im$ianto da o$era buffa& lo sono al#uni as$etti dell'intre##io 3gli e0ui!o#i, i
tra!estimenti) ed an#"e al#une s#ene Gtragi#"eH trattate #omi#amente4 inoltre il 5inale
dell'o$era, #on la GmoraleH #antata in #oro da tutti i $rotagonisti, es#luso on 7io!anni
a$$ena $re#i$itato agli inferi, $i- da o$era buffa) 3finale tagliato in e$o#a romanti#a,
0uando l'o$era si fa#e!a finire #on la dannazione del $rotagonista))
Ma #i sono altri momenti #"e di buffo non "anno nulla, a #omin#iare dalla s#ena della morte
del .ommendatore nel $rimo atto, 0uando la musi#a #i fa 0uasi !edere l'anima del $adre di
onna Anna #"e si sta##a dal #or$o a$$ena ferito a morte e si ele!a !erso il #ielo) 2n 0uesta
s#ena, #os8 #ome in 0uella grandiosa della #ena funebre, nemmeno la $resenza di ,e$orello,
#on i suoi goffi, timorosi #ommenti, $u? inta##arne l'alto $rofilo tragi#o)
La trama
Atto primo
Scena prima Giardino, notte
Appena si apre il sipario lo spettatore riconosce una situazione molto precisa: in un
giardino, di notte, un popolano va avanti e indietro nervosamente. Si tratta di sicuro di una
sentinella che controlla che nessuno venga a disturbare l'avventura amorosa del padrone.
Nel buio si agita infatti Leporello, servitore di on Giovanni, che aspetta il suo padrone.
Leporello si lamenta a gran voce del fatto che il suo padrone lo lasci al freddo mentre lui,
egoista com'!, pensa solo al suo piacere.
"a l'impresa amorosa di on Giovanni finisce male. A un tratto si sente gridare. on
Giovanni cerca di fuggire dal palazzo nel #uale si ! introdotto furtivamente, ma ! trattenuto
con forza da onna Anna, la preda alla #uale aveva puntato. $he cosa ! successo dentro
prima non lo sappiamo. Assistiamo all'epilogo violento e ne ricaviamo che on Giovanni
sia arrivato #uasi a soddisfare il suo desiderio, con l'inganno o con la forza, e che la donna
abbia reagito in modo imprevedibile. %ra grida che vuol vedere il volto del suo assalitore,
che non potr& andarsene cos'. Lui replica che ! una pazza. Sopraggiunge il padre di
onna Anna, il $ommendatore, che sfida, nonostante i suoi anni, on Giovanni. on
Giovanni lo uccide con la spada, poi fugge via seguito dall'esterrefatto Leporello
Accorre onna Anna, accompagnata dal fidanzato on %ttavio e da servi con fiaccole.
(ede il corpo del padre. Sviene. Si riprende. $hiede a on %ttavio di giurare che non avr&
pace finch) non trover& l'assassino del padre. La travolgente se#uenza iniziale termina
con il giuramento di on %ttavio.
*uadro secondo Strada, notte
L'instancabile on Giovanni, in cerca di nuove avventure, seguito dal riluttante Leporello,
si imbatte in onna +lvira, l'altro grande personaggio femminile aristocratico dell'opera,
insieme a onna Anna. onna +lvira ! stata sedotta e abbandonata da on Giovanni e
ora lo insegue per il mondo con un desiderio di vendetta. %ra che ha riacciuffato on
Giovanni, non vuole lasciarselo sfuggire. alle sue parole capiamo che lo detesta, ma
sarebbe disposta a perdonarlo in cambio del suo ritorno, anche se non lo dice
espressamente. "a on Giovanni distrae onna +lvira e fugge lasciandola sola con
Leporello, il #uale, pensando di consolarla, tira fuori un ,non picciol libro, in cui ! solito
annotare le con#uiste di on Giovanni, come il suo padrone stesso gli ha ordinato di fare.
+' la famosa aria del catalogo L+-%.+LL% "adamina, il catalogo ! #uesto / delle belle
che am0 il padron mio1 un catalogo egli ! che ho fatt'io: / osservate, leggete con me. / 2n
2talia seicento e #uaranta, / in Lamagna duecento e trentuna, / cento in 3rancia, in 4urchia
novantuna, / ma in 2spagna son gi& mille e tre.
onna +lvira, come ! logico, diventa addirittura furibonda 52n #uesta forma, dun#ue. / "i
trad' il scellerato6 /7 #uesto il premio / che #uel barbaro rende all'amor mio6 / Ah,
vendicar vogl'io / l'ingannato mio cor: pria ch'ei mi fugga... / si ricorra... si vada... 2o sento
in petto / sol vendetta parlar, rabbia e dispetto.5
2n un paese vicino al palazzo di on Giovanni un gruppo di contadini festeggia "asetto e
8erlina che si devono sposare proprio oggi. Arriva on Giovanni e prende subito a
corteggiare la futura sposa. 2nvita tutti al suo castello, dove porter& personalmente 8erlina.
Leporello si incarica di tener buono "asetto. 9na volta soli, on Giovanni passa all'azione
secondo la sua tecnica consueta: lusinghe e promesse che irretiscono la preda, la
confondono, le tolgono la capacit& di discernere. Si tratta di un vero e proprio
incantamento al #uale 8erlina tenta invano di resistere. Anche lei, come tutte le altre, cede
e segue on Giovanni verso un ,casinetto,. +' uno dei pi: famosi duetti di tutta la storia
dell'opera. %N G2%(ANN2 L& ci darem la mano, / l& mi dirai di s'. / (edi, non !
lontano: /partiam, ben mio, di #ui.;
"a le cose non vanno come devono. Arriva onna +lvira che mette in guardia 8erlina,
risvegliandola bruscamente dal suo sogno d'amore aristocratico. Arrivano anche on
%ttavio e onna Anna, che sono all'inseguimento dell'assassino del $ommendatore.
(edono onna +lvira e restano colpiti dal suo aspetto nobile e disperato. on Giovanni in
#ualche modo riesce ad allontanarsi. onna Anna si rende conto che chi si ! introdotto in
casa sua e ha ucciso suo padre ! proprio lui, on Giovanni. on %ttavio ribadisce il
proprio giuramento di vendicare la morte del padre di onna Anna. Nella scena
successiva on Giovanni canta che vuole divertirsi fino a notte con #ueste ,contadinotte,.
*uadro terzo
"asetto rimprovera a 8erlina di averlo tradito proprio il giorno delle nozze. 8erlina calma il
fidanzato con la sua totale sottomissione e gli assicura che la sua virt: non ! stata offesa.
Arriva on Giovanni, "asetto, ancora sospettoso, si nasconde in una nicchia per vedere
non visto. on Giovanni riprende il corteggiamento interrotto. -oi scorge "asetto e con
prontezza di spirito invita entrambi a festeggiare nel suo palazzo,.
*uadro #uarto Sala illuminata e preparata per una grande festa di ballo
urante la festa, on Giovanni, che non ! tipo da mollare la preda, tenta nuovamente di
sedurre 8erlina. Sopraggiungono onna Anna, on %ttavio e onna +lvira che,
mascherati, assistono alla scena in cui on Giovanni, aiutato da Leporello che tiene a
bada "asetto, forza 8erlina e la trascina via, in una camera. Grande strepito. 2 tre si
tolgono la maschera. on Giovanni si vede scoperto. Accusa Leporello di essere stato lui
a tentare di violentare 8erlina. L'atto finisce con on Giovanni sotto accusa che per0 dice:
,Se cadesse ancora il mondo / nulla mai temer mi fa<,
Atto secondo
*uadro primo Strada
Leporello, che dice sempre di voler abbandonare il suo padrone ma non si decide mai,
collabora ancora alle sue malefatte. Si lascia convincere, con il denaro, a scambiarsi i
panni con on Giovanni, che ha intenzione di sedurre la cameriera di onna +lvira. onna
+lvira appare al balcone. on Giovanni le chiede perdono e le professa eterno amore.
onna +lvira che, sentendo la voce del suo amato, crede di vederlo l' sotto, ci casca,
scende in strada e segue Leporello travestito. on Giovanni pu0 cos' intonare una
serenata alla cameriera di onna +lvira. Arriva per0 "asetto con alcuni contadini armati,
con tutta l'intenzione di uccidere il seduttore. "a vengono ingannati dal travestimento. Alla
fine ! il povero "asetto che viene bastonato da on Giovanni. 8erlina lo soccorre e gli
presta cure amorevoli e maliziose. 8+.L2NA 7 un certo balsamo / che porto addosso: /
dare tel posso, /se il vuoi provar. / Saper vorresti /dove mi sta6 / Sentilo battere, / toccami
#ua.
*uadro secondo Atrio oscuro in casa di onna Anna
Leporello si trova nei guai, perch) onna +lvira si ! accorta del travestimento. Sono
accorsi anche onna Anna, on %ttavio, 8erlina e "asetto. %ra il servo chiede piet& e si
sottrae per un soffio alla punizione. on %ttavio, ormai certo che sia proprio on Giovanni
l'assassino del padre di onna Anna, ! deciso a rivolgersi alla forza pubblica. onna
+lvira, sola, canta il suo dolore per l'ennesimo inganno, ma non riesce a nascondere a se
stessa un sentimento di piet& per l=empio seduttore senza cuore, che, ormai ! certo, finir&
male.
*uadro terzo $imitero circondato da muro. iverse statue e#uestri: statua del
$ommendatore
Nel suo vagare notturno >sono le due, ! la seconda notte di fila che tutti sono svegli?, on
Giovanni incontra Leporello nel cimitero e gli racconta che ha tentato di sedurre la sua
ragazza. Leporello si infuria. on Giovanni ride. Si sente una voce che dice: ,i ridere
finirai pria dell'aurora,. +' la statua del $ommendatore che parla e muove la testa,
Leporello ! fuori di s) dal terrore, ma on Giovanni, che non ha paura di niente e non
crede ai fantasmi, lo obbliga, spada in pugno ad invitare a cena la statua del
$ommendatore. +' l'estrema burla irriverente dell'audace libertino.
*uadro #uarto $amera tetra
on %ttavio dice a onna Anna che presto on Giovanni sar& punito dalla legge e cerca
di convincerla ad accettare, finalmente la sua proposta di matrimonio. "a lei, provata da
tutto #uanto ! accaduto, lo prega di pazientare. Sembra una scusa. onna Anna ama on
%ttavio6
*uadro #uinto Sala. 9na mensa preparata per mangiare
on Giovanni mangia con una voracit& pari alla sua sua insaziabile voglia sessuale. Arriva
onna +lvira che gli preannuncia la rovina e cerca di indurlo al pentimento. "a non c'!
niente da fare. L'impenitente risponde: ,(ivan le femmine< / (iva il buon vino< / Sostegno e
gloria / d'umanit&<,. Arriva la statua del $ommendatore. 4u mi hai invitato a cena e sono
venuto, dice, ora tu vuoi venire a cena con me6 on Giovanni accetta la sfida estrema e
dice che s', seguir& il fantasma. 2nfine si sente avvolto dalle fiamme e scompare gridando.
Arrivano tutti gli inseguitori. Leporello, che ha assistito alla terribile scena, racconta cosa !
successo. "orale: ,*uesto ! il fin di chi fa mal: / e de' perfidi la morte / alla vita ! sempre
ugual<,
:2ASSDEAI B:CVC
Siviglia, XVI secolo".
Il Commendatore accorso in difesa dellonore della figlia Donna Anna, viene
ucciso dallaudace seduttore, il nobile Don Giovanni.
Il duca ttavio, !romesso s!oso di Donna Anna, giura di sco!rire lassassino,
mentre "uesti fugge co!erto dalle tenebre assieme al servo #e!orello.
$aggiunto da Donna %lvira, una delle !assate amanti, Don Giovanni abbandona
la scena, lasciando #e!orello a sciorinare il catalogo& delle con"uiste amorose
dello straordinario seduttore.
Intanto si stanno svolgendo i festeggiamenti !er le no''e di due contadini,
(asetto e )erlina, ma Don Giovanni seduce la s!osina e, con minacce e
lusing*e, riesce a star solo con lei.
#+arrivo di Donna %lvira sottrae l+ingenua )erlina alle mire di Don Giovanni.
Donna Anna do!o aver riconosciuto dalla voce c*e , Don Giovanni lassassino
di suo !adre si dirige al castello di "uest+ultimo con Don ttavio e Donna
%lvira, mentre , in corso una festa organi''ata in onore& di )erlina.
Don Giovanni viene smasc*erato e su di lui viene invocata la vendetta del
cielo.
-el secondo atto, do!o altri inganni !er!etrati gra'ie allo scambio di abiti con
#e!orello, Don Giovanni si rifugia in un cimitero, dove beffardamente invita a
cena la statua del Commendatore.
.ornato al suo castello, Don Giovanni si siede a tavola, res!ingendo lultimo
tentativo di Donna %lvira di farlo ravvedere e resiste anc*e "uando !ersino la
statua del Commendatore, !arla invitandolo a !entirsi.
(a , arrivata lora fatale/ la terra si s"uarcia e Don Giovanni viene ing*iottito
tra le fiamme.
Personaggi principali:

DON GIOVANNI giovane cavaliere estremamente licen'ioso 0 baritono
DONN'ANNA dama !romessa s!osa di Don ttavio 0 so!rano
DON OTTAVIO duca 0 tenore
Il COMMENDATORE !adre di Donn+Anna 0 basso
DONN'ELVIRA dama di 1urgos abbandonata da Don Giovanni 0 so!rano
LEPORELLO servo di Don Giovanni 0 basso
MASETTO contadino, amante di )erlina 0 basso
ZERLINA contadina 0 so!rano
Coro di contadini e contadine
Coro di servitori Coro interno
Suonatori
Servi
(inistri di giusti'ia .