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LA CAPRA E I

TRE CAPRETTI
C'era una volta una capra con
tre capretti. I primi due erano
cattivi e maleducati. Il terzo
invece era bravo e buono.
Come si dice: la mano ha
cinque dita e non ci sono due
dita uguali.
Un giorno la capra port fuori i
capretti e disse loro:
- Cari bambini della mamma,
io devo andare nel bosco per
trovare da mangiare... Dopo la
mia uscita chiudete subito la
porta con la chiave e non
aprite a nessuno finche non
sentite la mia voce. Siate
ubbidienti fra di voi. Quando
sar di ritorno, mi far sentire
cos:
"Tre capretti, aprite la porta
alla mamma
che vi porta foglie tenere fra le
labbra,
, un sacco con sale sulla
schiena
e fiori sotto le ascelle"; avete
sentito quello che ho detto?
- Si mammina dissero i capretti
- Mi posso fidare?
- Non ti devi preoccupare gridarono i capretti pi grandi.
- Ci siamo impegnati e la nostra parola non cambia
- Allora venite che vi bacio e Dio vi abbi in cura!
- Vai tranquilla, disse fra le lacrime il pi piccolo e che Dio ti protegga. Torna con
le provviste.
La capra se ne and e i capretti chiusero la porta col chiavistello. Ma come dice il
proverbio:"i muri hanno orecchie e le finestre occhi...
Proprio mentre la capra parlava, il loro padrino, Compare Lupo ascoltava nascosto
dietro la casa. Il lupo faceva finta di essere loro amico ma da tempo sognava di
mangiare un capretto.
- Questo il mio momento - pens il lupo dentro di s.
Il lupo buss alla porta poi disse:
-Tre capretti, aprite la porta alla mamma
che vi porta foglie tenere fra le labbra,
, un sacco con sale sulla schiena
e fiori sotto le ascelle.-
- Aprite alla mamma e mangiamo - disse il capretto pi grande.
iI pi piccolo lo ferm dicendo: - Questa voce non quella della mamma...la sua
dolce questa rauca.
Non aprirono la porta. Allora il lupo corse dal fabbro e si fece limare la lingua e i
denti.
Tornato alla porta dei capretti
disse con una voce suadente:
- Tre capretti, aprite la porta
alla mamma
che vi porta foglie tenere fra le
labbra,
, un sacco con sale sulla
schiena
e fiori sotto le ascelle.-
Il fratello maggiore non
ascoltando il cadetto che
continuava a dire che alla porta
non era la mamma, and ad
aprire la porta.
Il cadetto si nascose in gran
fretta nel tubo del camino.
Tutto tremante di paura, stava
fermo per non farsi notare. Il
secondo fratello si nascose
sotto il tagliere dove la
mamma stendeva la pasta...scappare vergognoso...ma fa bene alla salute!
Il primogenito apr la porta e si trov di fronte ad una belva che la fame aveva
resa tremenda. Non vide quasi il lupo poich perse la vita in un istante.
La fame del lupo era cos grande e un capretto non bastava. Leccati i baffi il lupo
cominci a girare per la casa dicendo:
- Mi sembra di aver sentito pi voci, ma qui non si vede nessuno!
Gira di qua, gira di l...niente
- Ah la vecchiaia! Sono stanco.
Il lupo si sdrai per riposare...Dove? Sul tagliere!
Il tagliere si incrin sotto il peso del lupo e al compare scapp uno starnuto.
Il secondo capretto, invece di stare zitto disse:
- Salute Padrino!
- Allora eri qui! Vieni qua che ti voglio abbracciare...
Il secondo capretto fece la fine del primo.
Il lupo gir ancora a destra e a sinistra, ma non trov niente. Visto che la ricerca
non dava frutti, al lupo balen in testa un'idea tremenda: prese le teste dei
capretti e le mise alle finestre.
Riusc a farle sembrare sorridenti. Imbratt le pareti col sangue dei capretti e poi
se ne and.
Una volta partito il nemico, il cadetto scese dal camino e corse a sprangare la
porta. Pianse la sorte dei suoi fratelli e pens al dolore della madre, poi svenne
per il troppo dolore.
Ed ecco tornare la capra, stanca sotto il peso delle provviste. Vide le teste alla
finestra e pens che stessero aspettando lei. Ma da vicino cap il tremendo
inganno. Nonostante tutto and alla porta e recit la filastrocca:
-"Tre capretti, aprite la porta alla mamma
che vi porta foglie tenere fra le labbra,
, un sacco con sale sulla schiena
e fiori sotto le ascelle "-
Sentita la mamma, il cadetto si tir su e corse ad aprire la porta. Il cadetto
raccont alla madre le vicissitudini subite dopo la sua partenza. Oltre al dolore
per la morte dei due figli, la capra era indignata per il comportamento del lupo,
che era anche padrino dei capretti. Aveva un solo pensiero: la vendetta.
- Il lupo pensa che sono soltanto una vedova indifesa: avr da pentirsi!
Vicino alla loro casa cera una buca profonda e la capra decise di utilizzarla per
attuare la sua VENDETTA.
Un giorno cucin piatti da festa, poi mise sul fondo della buca i tizzoni della cucina
e tronchi poco stagionati per far durare il fuoco. Sopra la buca mise dei rametti
intrecciati ricoperti di terriccio e fogliame. Al centro mise una sedia fatta di cera.
And nel bosco alla ricerca del lupo. Cerca, cerca e lo trova in un dirupo, era
quasi buio.
- Come mai da queste parti? - Chiese il lupo
- Sono morti due capretti e in loro ricordo invito i parenti a un pranzo. Tu sei il
loro padrino e per questo sei il primo invitato
La capra fece sedere il lupo sulla sedia di cera. Il lupo mangiava con piacere i
piatti della capra, poi la cera si ammorbid e poff il lupo si ritrov in mezzo ai
tizzoni ardenti in fondo alla buca.
- Aiuto! Non lasciatemi solo col fuoco!
- Anche i miei figli sono stati soli!
Per finire la capra e il capretto gettarono un covone di paglia nella buca e poi
massi e pietre.
Questa stata la fine di compare lupo.Le capre dei dintorni festeggiarono
levento.

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