Sei sulla pagina 1di 3

ITINERARI NELLARTE Capolavori di arte classica...

I 119 CAPITOLO 6 La Grecia classica I 118


Ceramiche
Il nostro itinerario
si conclude al primo
piano con le sale
che illustrano la pittura
di et classica attraverso
la ricca collezione
di ceramiche a figure
rosse e di lkythoi,
sottili vasi funerari,
a fondo bianco.
2
Stele di Heges
La sezione di scultura
classica comprende anche
rilievi votivi e stele
funerarie, alcune
di particolare pregio come
la stele di Heges.
Da non perdere
G Stele di Heges
G Atena del Varvakion
G Stele del saluto e stele del fiume Ilisss
G Efebo di Anticitera
ITINERARI NELLARTE
Poseidone di capo Artemisio
I tesori del Museo Nazionale sono disposti
in ordine cronologico e lesposizione offre
un grande panorama dellarte greca.
Il nostro itinerario inizia con le sculture
di epoca classica, fra le quali lo stupendo
Zeus o Poseidone di capo Artemisio (p. 105).
Collezione
di bronzi
Nellangolo nord-est
del pianterreno,
le sale ospitano
la collezione
dei bronzi
comprendente
oggetti
e statuette
di epoca classica.
1
6
Capolavori di arte classica
al Museo Archeologico
Nazionale di Atene
2000 1800 1900
1834
Viene fondato
ad Atene
il Museo
archeologico
centrale,
antenato del
Museo Nazionale.
1893
Viene inaugurato
il museo.
Vi confluiscono
raccolte
archeologiche
da tutta
la Grecia.
1946
Terminata la
guerra, il
museo viene
parzialmente
riaperto al
pubblico.
1889
Termina la costruzione
delledificio
classicheggiante,
progettato da Ludwig
Lange, che ospita
ancora oggi il museo.
1999
Un violento
terremoto
danneggia
il museo,
che costretto
a chiudere.
2004
In occasione
delle Olimpiadi
di Atene,
il museo
viene finalmente
riaperto.
1939
Allo scoppio
della seconda
guerra mondiale,
le collezioni
vengono chiuse
in casse e nascoste.
NELLA STORIA
LITINERARIO
C
onsiderate le dimensioni del museo, consigliabile approfondire un itine-
rario tematico o storico, o soffermarsi su una scelta di capolavori, altrimenti
si rischia di restare sopraffatti dalla enorme quantit di opere e di uscire in-
soddisfatti dalla visita. Litinerario che proponiamo si limita alle sole opere darte
classica e comprende alcune delle sale poste al piano terra, dedicate alla scultu-
ra, quindi le sale dedicate alla pittura su ceramica, al primo piano.
Grecia
Mar
Egeo
Mar Nero
Atene
Il Museo Archeologico
Nazionale di Atene il pi
grande museo della Grecia,
con i suoi 8000 mq di spazio
espositivo, ed sede
della maggiore raccolta
di testimonianze artistiche
delle civilt elleniche,
dalla fase cicladica a quella
ellenistica, fino alla tarda
antichit. Qui infatti confluita
la gran parte dei reperti
provenienti dagli scavi archeologici
condotti in Grecia dal XIX secolo
in poi.
1994
Tutte le
collezioni
sono
definitivamente
restituite
al pubblico.
Atena del Varvakion
Nelle sale seguenti, oltre a rilievi funebri,
sono esposte copie dei pi celebri
capolavori della statuaria greca classica,
come lAtena del Varvakion da Fidia
e il Diadumeno da Policleto.
3
7
Efebo di
Anticitera
Oltre a una
collezione
minore di bronzi,
il museo ne
espone di
eccellenti.
Tra questi
il Fantino
di Artemisia
e lEfebo
di Anticitera.
5
Stele del saluto
e stele del fiume Ilisss
Oltre alle sculture provenienti dal tempio
di Asclepio a Epidauro, meritano
attenzione la stele funebre detta del
saluto e quella del fiume Ilisss.
4
I 121 CAPITOLO 6 La Grecia classica I 120 ITINERARI NELLARTE Capolavori di arte classica...
4
Stele del saluto
e stele del
fiume Ilisss
A
lcuni dei rilievi
funebri risalenti
al IV secolo a.C.
sono pregevoli sia
per la fattura
artistica sia per
lintensit emotiva
dei soggetti
rappresentati.
5 Efebo di Anticitera
L
a raccolta di sculture rappresentative
della transizione verso lEllenismo
presenta un ultimo bronzo spettacolare,
il cosiddetto Efebo di Anticitera, che chiude
il percorso classico del piano terreno.
In questo rilievo, noto come stele del saluto,
una donna seduta, la defunta, tende la mano a
unaltra che le sta di fronte e cerca di
consolarla. Assiste alla scena una terza donna,
che partecipa muta al doloroso commiato dalla
vita della figura centrale.
Questa stele, chiamata del fiume Ilisss dal
luogo in cui fu ritrovata, opera di un artigiano
della scuola di Skopas, come testimonia
lindubbia qualit dellesecuzione.
Domina la scena la figura del giovane cui
dedicata la stele, di fronte al quale sta
lanziano padre in una sorta di dolorosa
contemplazione. Ai piedi del defunto il piccolo
schiavo e il fedele cane da caccia, entrambi
piegati su se stessi dal peso del dolore.
La paternit
dellopera,
che risale al 340 a.C.,
potrebbe
essere attribuita
a Euphranor
di Corinto, artista
vissuto al tempo
di Lisippo e sensibile
al suo esempio,
di cui le fonti antiche
menzionano
una statua di Paride
oggetto di particolare
ammirazione.
Il personaggio raffigurato tradizionalmente
chiamato efebo ma la sua identit resta incerta.
Lipotesi pi probabile che si tratti del principe
troiano Paride, raffigurato nellatto di cogliere una
delle mele doro nel giardino delle ninfe Esperidi: la
mano destra teneva infatti un oggetto sferico che
andato perduto.
Questo bronzo fu scoperto nel 1900 al largo
dellisola di Anticitera, a nord-ovest di Creta, a bordo
di unantica nave naufragata. Agli occhi dei
pescatori che lo videro per la prima volta si
presentava gravemente frammentato; i restauri ne
hanno in seguito ripristinato lantico splendore.
LA VISITA NEL DETTAGLIO
ITINERARI NELLARTE
2
3
Stele di Heges
N
elle scene di commiato che spesso
caratterizzano i rilievi funerari
emerge un aspetto distintivo dellarte
greca classica: le figure effigiate sono
tutte emblemi di unumanit ideale,
composta e dignitosa, capace di contenere
i propri sentimenti anche di fronte
al dolore.
Atena del Varvakion
M
olti capolavori della scultura greca
sono andati perduti perch
realizzati con materiali di pregio
come loro o il bronzo, che venivano
fusi per essere reimpiegati.
il caso della statua colossale
di Atena creata da Fidia per la
cella del Partenone, di cui
il museo possiede una copia
ridotta (II secolo a.C.)
chiamata Atena del
Varvakion.
Tra i capolavori da segnalare in questa sezione
senzaltro la Stele di Heges, attribuita a
Callimaco, un allievo di Fidia, e databile
intorno al 410 a.C. La stele proviene
dalla necropoli del Ceramico, il cimitero
delle personalit e delle famiglie pi importanti
di Atene.
Heges, figlia di
Proxeno come recita
liscrizione alla base del
timpano, il nome della
giovane donna seduta
per la quale fu scolpita
la stele. La ragazza
indossa una tunica
(chitone) e un mantello
drappeggiato (imation),
mentre di fronte a lei, in
piedi, sta una schiava,
vestita con la sola
tunica.
La defunta raffigurata mentre estrae una collana
dal cofanetto delle gioie. Il suo volto appare
profondamente assorto, probabilmente al pensiero
di ci che sta lasciando (i beni terreni) e di ci
che laspetta nellAde.
LAtena del Varvakion ci tramanda un pallido ricordo dellimponente capolavoro di Fidia,
a partire dalle dimensioni: alta infatti un metro contro i circa 11 metri delloriginale.
Tuttavia rimane una testimonianza fondamentale per ricostruire il modello fidiaco.
Atena indossa un elmo
sormontato al centro
da una sfinge e ai lati
da due grifoni.
La dea veste
una lunga tunica
(chitone) ornata
sul petto da un
rilievo raffigurante
la mitica Medusa.
La mano destra regge una figura
di donna alata che simboleggia
la vittoria (nike), mentre la sinistra
tiene un enorme scudo dalla cui
parte interna spunta un serpente.
Questa ricostruzione grafica
(V. Laloux, 1883) permette di farci
unidea dei colori scintillanti della
statua di Fidia: il materiale di base
era il legno, rivestito dalloro
dellarmatura e degli abiti
e dallavorio con cui erano resi la
pelle e alcuni ornamenti della dea.
CAPITOLO 6 La Grecia classica I 122
ITINERARI NELLARTE
informazioni utili
IL MUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE DI ATENE
Dove
Museo Archeologico Nazionale, al n. 44
di via 28 ottobre (28 Oktovriou), anche
conosciuta come strada (ods) Patssion,
in prossimit della stazione ferroviaria.
Come arrivarci
Atene ben servita dai mezzi pubblici (tre
linee metro, autobus e filobus molto
economici, tram, metrotranvia); i taxi sono
molti e convenienti (anche per luso
di condividerli). Al Museo Archeologico si
pu arrivare in auto, ma i servizi pubblici
sono comunque preferibili: le pi vicine
fermate della metropolitana sono Viktoria
(che dista 5 minuti a piedi) e Omonia (10
minuti a piedi).
PER SAPERNE DI PI
www.athensinfoguide.com
http://it.wikipedia.org/wiki/Museo_
archeologico_nazionale_di_Atene
ALTRI GRANDI MUSEI DI ARTE
CLASSICA NEL MONDO
Napoli Notevole la collezione di sculture
classiche del Museo Archeologico Nazionale
di Napoli, per la quantit e qualit dei pezzi,
molti dei quali provenienti da illustri raccolte
rinascimentali.
@Infoweb
www.archeona.arti.beniculturali.it/sanc_it/mann
/home.html
New York Il Metropolitan Museum of Art
possiede una collezione di opere darte
attraverso la quale possibile farsi unidea
della classicit in tutta la sua complessit e
risonanza.
@Infoweb www.metmuseum.org
Londra La sezione delle Greek and Roman
Antiquities del British tra le pi ricche al
mondo: qui si trovano (anche se destinate a
rientrare in patria), le sculture del fregio del
Partenone.
@Infoweb www.britishmuseum.org
Parigi Al Museo del Louvre sono conservati,
fra gli altri, capolavori della pittura greca
classica come il cratere con Eracle e Anteo di
Eufronio.
@Infoweb www.louvre.fr
Berlino La collezione di antichit dei Musei
Statali di Berlino collocata sulla cosiddetta
Isola dei Musei e dislocata tra il Pergamon e il
piano principale dellAltes Museum.
@Infoweb www.smb.museum/smb/sammlungen
Presso le stazioni della metropolitana
si trovano esposti i reperti archeologici
rinvenuti scavando i tunnel delle tre linee
sotterranee.
Nelle vicinanze
Un itinerario di arte classica ad Atene
non pu non comprendere la visita alla
citt antica attraverso il Ceramico, lagor, il
Thesion e, dedicandovi una giornata
a parte, lAcropoli e il suo museo.
Orari di visita
Da aprile a met ottobre: luned 12,30-19;
marted-venerd 8-19; sabato, domenica
e festivi 8,30-15.
Da met ottobre a marzo: luned
12,30-19,30; marted-venerd 8-15;
sabato, domenica e festivi 8,30-15.
Giorni di chiusura: 1 gennaio, 25 marzo,
domenica di Pasqua, 1 maggio,
25 dicembre.
Si consiglia comunque di verificare
gli orari telefonando al museo
(tel. 0030 210 82 17717 / 24).
Visite alternative
Il Museo Archeologico Nazionale organizza
visite speciali per non udenti.
Dal Museo parte un autobus (n. 400 delle
linee pubbliche) che tocca le principali
mete turistiche della citt, sostando
brevemente in ciascuna di esse: il giro
dura 80-90 minuti.