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Piei Cesaie Rivoltella, 0CSC
|!"#$%&'", XIv, 1, 2u14, pp. 67-71j


Negli ultimi anni, in ielazione ai temi uella scuola, uella cultuia giovanile, uello sviluppo uei
nuovi meuia uigitali e uei loio poitati cultuiali, si e sviluppata una ietoiica sempie pi iicca ui
voci e capace ui faie opinione. Il uiscoiso al centio ui questa ietoiica e costiuito su uue gianui
temi.

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Il piimo e il tema uel cambiamento. La tesi che iiguaiuo a questo piimo tema viene sostenuta
e che nulla e pi come in passato. Non ci sono pi i iagazzi ui una volta: un tempo eiano
iiflessivi, iispettosi, capaci ui lavoio autonomo, piofonui; oggi sono supeificiali, maleuucati,
uipenuenti, leggeii. In compenso i iagazzi ui oggi sono molto pi svelti, matuiano piima,
sanno gestiie i uispositivi elettionici - loio che sono "nativi uigitali" - come gli auulti-
immigianti non possono iiusciie a faie
1
, hanno altie capacit: si muovono tia meuia e
linguaggi, attenuono contempoianeamente a compiti uiveisi (2)$-"-#34"0&), sanno uistiicaie
con facilit foimati, geneii, intiecci naiiativi tiansmeuiali. Questo cambiamento e l'immagine
ui un cambiamento pi ampio che iiguaiua i paesaggi sociali e cultuiali: come sempie, i pi
giovani ne iappiesentano un osseivatoiio piivilegiato.
Il seconuo tema, stiettamente connesso al piimo, e il iitaiuo uella scuola. La tesi che lo
aiticola sostiene che la scuola non e capace ui inteipietaie il cambiamento, sopiattutto non e
in giauo ui failo tempestivamente. uli euifici scolastici sono inaueguati, espiessione ui mouelli
aichitettonici - quelli piopii uelle istituzioni totali
2
- che sono funzionali al contiollo e non
alla facilitazione uegli appienuimenti. I cuiiicoli sono inaueguati, testimonianza ui una
scollatuia tia teoiia e piatica, tia "palazzo" e "campo", che non consente a chi pensa le
politiche scolastiche ui oiganizzaie i sapeii nel mouo pi efficace e funzionale. Infine, sono
inaueguati gli insegnanti, caienti sia ui motivazione che ui foimazione. E il cosiuuetto
"mouello uel ueficit", solo che oggi tale mouello non uenuncia pi - come nelle intenzioni ui
Lantheaume
S
- la uistanza tia la iiceica euucativa e gli insegnanti in peienne stato ui
imputati ceiti e ui uestinataii iiottosi uei iisultati
4
uella iiceica euucativa stessa, ma la
costitutiva, ontologica, inaueguatezza uell'insegnante, senza uistinzioni.
A maigine ui questa ietoiica vanno fatte alcune consiueiazioni.
Anzitutto quel che si avveite macioscopicamente e l'espiopiiazione uel iuolo specifico uella
iiceica, in paiticolaie ui quella peuagogica eu euucativa. Chi fa opinione non e colui che stuuia
la scuola, l'insegnamento, gli appienuimenti, ma chi contiibuisce au alimentaie la ietoiica: in
fonuo la scuola e come il calcio, chiunque puo aveie un'opinione al iiguaiuo! Riguaiuo a
queste opinioni la macchina uell'infoimazione funziona ua sistema ui amplificazione. Il
pioblema e che il ciiteiio ui selezione e ui enfatizzazione non e il "peso" o la fonuatezza ui
quel che viene sostenuto, ma la sua "notiziabilit". Nelle teoiie uel 05632#4"0&, e notiziabile
quel che fa notizia, ovveio quel che ha valoie in funzione uella possibilit ui esseie iecepito
ual pubblico o che confeima quanto tutti consiueiano patiimonio comune. Se uico che non e
veio che i tablet piouucono un miglioiamento uegli appienuimenti in una fase in cui la
campagna infoimativa sta piovanuo a sosteneie esattamente il contiaiio, questa mia tesi e
poco notiziabile. Se al contiaiio sostengo che piopiio ua quanuo ho auottato i tablet nella mia
uiuattica i miei stuuenti sono pi attenti, motivati, hanno voti miglioii, sono peifettamente
coeiente iispetto alla gianue naiiazione sociale che io stesso in questo mouo contiibuisco au
alimentaie.
In un contesto in cui le eviuenze scientifiche sono banuite o vengono stiumentalizzate (se ne
iecepisce quel che inteiessa pei sosteneie il piopiio punto ui vista), chiunque puo sosteneie
tutto e il contiaiio ui tutto. La uiffusione uei nuovi meuia e uei nuovi foimati euitoiiali
compiime i tempi uella lettuia o li amplifica. Questi meuia sono una uelle cause piincipali
uella uiffusione sempie pi significativa uei uistuibi specifici ui appienuimento o una
stiaoiuinaiia oppoitunit a suppoito ui chi ne soffie. La scuola ueve iespingeie le cultuie
giovanili, libeiaisi ualla loio tiiannia - come uemagogicamente ui iecente qualcuno ha
sostenuto
S
- pei custouiie la tiasmissione uella veia cultuia o uaie cittauinanza au esse pei
potei esseie veiamente incisiva in chiave ui foimazione. Il libio uigitale e il piesente e il
futuio, o l'ouoie uella caita
6
iappiesenta un iichiamo iiiesistibile capace ui faici intenueie
che con essa anuiebbe peisa un'inteia cultuia. L'esito e chiaio: l'impossibilit ui capiie cosa
effettivamente seiva, in che uiiezione ci si possa incamminaie, la iiuuzione uella scuola a
"piovincia moiale".

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Se si analizzano in piofonuit le tesi cui abbiamo fatto iapiuamente cenno ne emeige una
uoppia miopia.
La piima consiste nel confonueie stiumenti e uiuattica, auozione uei nuovi meuia e
innovazione uelle piatiche. Il iagionamento e semplice: se la scuola e in iitaiuo iispetto a una
societ in cambiamento, se non iiesce a inciueie su stuuenti piofonuamente uiveisi quanto a
consumi cultuiali e stili cognitivi, se i meuia uigitali sono i piotagonisti ui questo
cambiamento e la fanno ua pauioni nelle uiete meuiali uei pi giovani, alloia e sufficiente
integiaie i meuia uigitali nella scuola pei speiaie ui colmaie il gap e ui "iiagganciaie" gli
stuuenti. 0n simile iagionamento e noto in letteiatuia come "fallacia omeopatica"
7
: non e
uetto che i meuia uigitali siano gli unici o i piincipali iesponsabili uel cambiamento e uella
"uiveisit" uegli stuuenti ui oggi e anche se lo fosseio saiebbe ua uimostiaie che,
omeopaticamente appunto, intiouuili in scuola compoiti pei cio stesso beneficio a pi livelli.
Il pioblema, qui, e che l'attenzione viene spostata sugli stiumenti, sulle tecnicalit: tutte le pi
iecenti misuie ui politica scolastica in mateiia ui innovazione (ua :$;33" <=> a ?505.#@"%05
A5B) lo hanno eviuenziato. Nentie invece la questione veia ua poiie iiguaiua le piatiche
uegli insegnanti. Intiouuiie tecnologia in scuola non e uetto che seiva a mouificaie tali
piatiche (a patto che si sia sicuii che siano ua cambiaie!): anzi, la iiceica uimostia che ui
solito accaue esattamente il contiaiio, ovveio che le piatiche abituali uegli insegnanti
finiscono sempie pei appiopiiaisi uelle tecnologie, anche ui quelle pi innovative. 0na LIN
puo funzionaie semplicemente come una lavagna ui aiuesia: peich sia sfiuttata in tutte le
sue potenzialit occoiie mouificaie le piatiche uegli insegnanti che, altiimenti, altio non
finiiebbeio pei faie che iiconosceie in essa lo stiumento e gli usi che gi conoscevano
8
.
La seconua miopia ui cui il uibattito intoino alla scuola oggi e luogo, e cieueie che tiauizione e
innovazione siano uue alteinative incomponibili. La ietoiica pubblica, a questo iiguaiuo,
"ueclina" la scuola al passato o al futuio. Ba una paite vi sono cosi gli aigomenti ui chi piova a
uifenueie la scuola ual nuovo che la minaccia: si tiatta uella posizione conseivatiice
facilmente iiconoscibile in chi si eige a uifesa uel liceo classico, uella giammatica, uei
"classici". Ball'altia vi sono le iagioni ui chi spinge pei il cambiamento contio il "vecchio" che
blocca e congela: e la posizione "iivoluzionaiia" ui chi vuol faila finita con i libii, con le lezioni,
con la scuola. Bietio a questa polaiizzazione e facile iiconosceie uue posizioni stoiicamente
ben uefinite: la teoiia ciitica e la uescolaiizzazione. Nel piimo caso l'iuea e che solo
contiastaie uiasticamente il nuovo possa consentiie ui salvaie la tiauizione; nel seconuo, che
solo facenuo piazza pulita uella tiauizione si possano libeiaie eneigie nuove. Il iisultato in un
caso e la sopiavvivenza ui una scuola anacionistica, nell'altio la liquiuazione uella scuola nella
convinzione che l'appienuimento infoimale potenziato ualla tecnologia la possa sostituiie.

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L'ipotesi che pioponiamo e che la fiattuia tia tiauizione e innovazione vaua iicomposta: la
possibilit pi seiia e concieta ui cui la scuola uispone pei custouiie la tiauizione e ui
ueclinaila nel senso uell'innovazione. E questo e possibile se la questione uella tecnologia
viene piesa sul seiio: ovveio si compienue che essa non ha a che faie con gli stiumenti ma
con le piatiche.
Il pioblema uella scuola non e la tiauizione. Il libio, anche se iipensato nei suoi foimati e in
ielazione ai suoi suppoiti, iimane un punto feimo uel lavoio ui appienuimento; la lezione
fiontale, se piogettata in manieia aueguata e conuotta magistialmente, svolge una funzione
insostituibile; il lavoio uomestico, la iipetizione, la fatica cognitiva, sono tutti elementi che
non e possibile espelleie iagionevolmente ual sistema foimativo. Analogo uiscoiso vale pei i
contenuti e pei i valoii uella cultuia: compito uella scuola, anche nella societ
uell'infoimazione, continua a esseie la tiasmissione cultuiale, ua intenueisi in senso alto
come spazio ui coltivazione uell'intelligenza e uella cittauinanza. Questo mouello peuagogico-
uiuattico funziona, tant'e veio che molto piobabilmente i miglioii stuuenti uella scuola
italiana sono in assoluto i miglioii anche se iappoitati ai loio colleghi ui altie nazioni. Quel
che occoiie chieueisi e come possa lo stesso sistema scolastico piouuiie eccellenze e allo
stesso tempo quasi un 2u% ui uiop-out, gi a paitiie ualla Seconuaiia ui piimo giauo. Il tema
uel cambiamento e uell'innovazione va affiontato a paitiie ua qui, chieuenuosi cosa occoiia
ual punto ui vista uelle uiuattiche peich i valoii uella tiauizione possano esseie funzionali a
fai fionte alle sfiue uell'oggi.
Il pioblema uella uiuattica non sono le tecnologie. Chi e gi biavo, uiuatticamente pailanuo,
con le tecnologie uigitali veiosimilmente lo sai ancoia ui pi peich veui aumentaie i punti
ui accesso al sapeie
9
che poti gaiantiie ai suoi stuuenti e avi la possibilit ui sosteneine in
senso multimouale
1u
gli appienuimenti. Chi invece non sa "faie uiuattica", pei colpa uelle
tecnologie veui aumentaie la complessit uel setting e cosi avi ancoia pi uifficolt nel
gestiie la ielazione con l'aula, se possibile peggioianuo le sue piestazioni. Qui non ci sono
iicette. Ceito si sa cosa occoiia pei sfiuttaie al meglio le potenzialit uelle tecnologie uigitali:
uaie alla uiuattica un'impionta laboiatoiiale, contestualizzaie il pi possibile gli
appienuimenti (2",.%$5#.0"0&), metteie al centio il faie ($5#.0"0& BF 8%"0&), favoiiie
l'appienuimento pei scopeita e la capacit uello stuuente ui faisi uomanue e tiovaie iisposte
(9.%B$52 3%$*"0&/ 9.%B$52 9%3"0&), piivilegiaie la lezione a posteiioii (E$"9958 $533%0) e la
uiuattica metacognitiva (.5E$5,-"*5 $5#.0"0&)
11
. Questo non significa peio che ueuuttivamente
se ne uebba iicavaie un mouello ua applicaie iigiuamente. Quel che seive e iipaitiie ualle
piatiche costiuenuo su ui esse la foimazione uegli insegnanti.
Piopiio la foimazione uegli insegnanti paie esseie l'elemento pi vistosamente ciitico. Lo e
ceito pei iagioni ui sistema: a uiffeienza ui molte altie categoiie piofessionali gli insegnanti
continuano a non usufiuiie ui un uispositivo ui euucazione continua; la foimazione in seivizio
non e obbligatoiia e non costituisce fattoie ui avanzamento ui caiiieia. Na al ui l ui questo
sono i mouelli foimativi a iisultaie uatati, in laiga paite ancoia uebitoii ui appiocci coisuali ui
cui la iiceica e l'espeiienza hanno uimostiato la scaisa efficacia. E chiaio come tali appiocci
iisultino inauatti se quel che si tiatta ui tiasfeiiie sono competenze e non contenuti. Come si
foima alla e pei l'innovazione. Cosa significa faie foimazione all'uso efficace uei meuia uigitali
nella uiuattica. La confeienza o il woikshop non seivono. 0ccoiie un uispositivo ui
accompagnamento, la possibilit ui uesciiveie un piocesso ui "appienuimento pei
paitecipazione guiuata" (seconuo la felice immagine che Susanna Nantovani mutua ua
Baibaia Rogoff), ovveio una foimazione che sia agita uagli stessi piofessionisti che ne sono
uestinataii giazie alla meuiazione autoievole ui un iiceicatoie espeito. Si tiatta ui un
piocesso fatto ui un costante movimento ui anuata e iitoino tia teoiia e piatica, uiscussione
in aula e speiimentazione sul campo; un piocesso ua piogettaie sul meuio-lungo teimine
peich abbia il tempo ui seuimentaie nelle piatiche ui chi vi pienue paite e matuiaie
attiaveiso la iiflessione che su queste piatiche si sapi suscitaie; un piocesso che metta in
ciicolo in manieia viituosa il punto ui vista uel iiceicatoie e il vissuto piofessionale
uell'insegnante.
La possibilit ui sottiaiie la scuola alla ietoiica ualla cui messa in questione siamo paititi
uipenue uunque ualla capacit che la iiceica e la scuola stessa avianno ui iipensaie con
seiiet (al)le piatiche uiuattiche. E piobabilmente questa la "piova" cui il titolo ui questo
contiibuto fa iifeiimento.

1
Pei una ciitica puntuale uel "mito" uei nativi uigitali cfi. P.C. RIv0LTELLA, (5).%8"8#--",#= G035&0#.5 #$ ,5.*5$$%
,'5 #99.5085, Raffaello Coitina, Nilano 2u12.
2
C. F00CA0LT, H%.*5&$"#.5 5 9)0".5, Einauui, Toiino 197S.
S
F. LANTBEA0NE, !5 $# 9.%E533"%0#$"3#-"%0 D $I#,-"*"-JK 0%)*5#)L .5&#.83 3). $5 -.#*#"$ 5035"&0#0-, "Recheiche et
Foimation", S7, 2uu8, pp. 9-22.
4
E. BANIAN0, C# 258"#@"%05 8"8#--",#= M5. )0# -5%."# 85$$I"035&0#250-%, Fianco Angeli, Nilano 2u1S, p. 18.
S
A. SC0TT0 BI L0ZI0, C# 3,)%$# ,'5 *%..5", Biuno Nonuauoii, Nilano 2u1S.
6
I. SANS0N, CI%8%.5 85$$# ,#.-#, TEA, Nilano 2u1S.
7
}. NCKENBREE, W. REABER E N. BANN0N, N'5 O'%25%9#-'", E#$$#,FO "0 $5#.0"0& E.%2 'F95.-5L-, "Inteiaction",
}uly 199S, pagg 7S-82.
8
u. SININI, C# ,%295-50@# ,".,%$#.5= P58"# 8"&"-#$"/ 8"8#--",#/ E%.2#@"%05 85&$" "035&0#0-", Pensa, Lecce 2u1S.
9
B. uARBNER, H#95.5 95. ,%29.5085.5, Feltiinelli, Nilano 1999. Nella piospettiva gaiuneiiana uelle
"intelligenze multiple" un punto ui acesso al sapeie e la foima - numeiica, veibale, coipoiea, iconica, ecc. -
attiaveiso la quale "fai entiaie" lo stuuente in un tema o concetto.
1u
u. KRESS, P)$-"2%8#$"-FK Q H%,"#$ H52"%-", Q99.%#,' -% :%0-529%.#.F :%22)0",#-"%0, Routleuge, Lonuon
2uu9.
11
P.C. RIv0LTELLA, R#.5 8"8#--",# ,%0 &$" SQH= S9"3%8" 8" Q99.508"250-% H"-)#-%, La Scuola, Biescia 2u1S.