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per il RifugioSelleries ESC1-Giro del Rifugio Selleries


da Seleiraut per il Truc del Cuculo+ var.alta.
quota di partenza: 1.540m di Seleiraut; 1000m di Villaretto; 1270m di Gran Faetto
lunghezza: 12 km circa
dislivello complessivo: 850 m. +540 da Villaretto Chisone o +300m da Gran Faetto
difficoltà: E/EE x il tratto dal Rif.al Truc del Cuculo;
esposizione: varie prevalentemente sud
località partenza: Seleiraut salendo da Villaretto Val Chisone o da Gran Faetto
punti appoggio: Rifugio Selleries tel. 0121 842664; www.rifugioselleries.it
copertura della rete cellulare su tutto il percorso.
cartografia:
IGC: Valli di Susa,Chisone e Germanasca.
IGC: Valli di Susa,Chisone e Germanasca.
note Itinerario:
Ottimo percorso ad anello che può essere svolto in entrambi i sensi di marcia, con
possibile estensione verso il laghi del Ciardonet per approfittare del giro del vallone dove
sostano sempre molti camosci. Passaggio poi per il Truc del Cuculo che permette di
Salendo al Rifugio da Seleiraut scoprire un zona poco frequenta e molto selvaggia del Parco Orsiera Rocciavrè. Da
La conca del rifugio Selleries rifugio verso il Truc del Cuculo si incontra subito un passaggio più impegnativo ma ben
attrezzato e facilmente superabile, il sentiero è sempre ben segnato ed evidente. Si può
raggiungere Seleiraut salendo a piedi o da Villaretto superiore o dal Gran Faetto

Traccia GPS*.gdb Il crocevia all’imbocco del V.ne delle Vallette

Traccia GPS*.gpx

Emilio Chiolerio File: Progetto Selleries www.bicibikers.com 1


e ...per il RifugioSelleries
MTB1-Salita al Colle del Ciardonet per l’asfalto
Descrizione Itinerario:
Accesso da Torino: in auto da Torino a Pinerolo poi con la statale SR23 sino a Villaretto Chisone. Da qui esistono due vie di accesso alla borgata di Seleiraut
da cui è descritto l’itinerario ad anello.
La prima un po' più lunga sale da Villaretto alto dove nel piazzaletto prima del ponticello occorre trovare parcheggio. Si aggiungono così circa 540m di dislivello
all’itinerario ad anello e dei bellissimi passaggi alle varie borgate e alla chiesetta della Madonna della Neve. La traccia della mulattiera sale comoda tagliando i
tornanti della strada (segnavia 2 del percorso organizzato per le ciaspole).
La seconda con meno dislivello ma con percorso più ampio sale dall’abitato di GranFaetto che si raggiunge seguendo le indicazioni da Villaretto. Si aggiungono
qui solo 300 metri di dislivello e un ampio giro del vallone Ruen con passaggio alla sua bellissima cascata. Alcuni tratti + esposti sono attrezzati con dei cavi si
sicurezza. Raggiunta poi la Baita di Serre da Bouc, si può decidere se percorrere l’anello in senso orario scendendo a Seleiraut o viceversa salendo direttamente
al Truc del Cuculo.
Descrizione Itinerario: Dalla e case della Borgata ~Seleiraut nei pressi di una fontana si prosegue su comoda mulattiera per segnavia Rif. Selleries. Si
superano le ~Bergerie Ors e poi con percorso meno esposto al sole si passa il ponticello del rio delle Vallette. All ~successivo ponte sul rio del Ciardonet ci si
riporta al sole nei pressi delle ~bergerie diroccate Sors; dove si nota la struttura della turbina elettrica che rifornisce di corrente il rifugio. Con percorso a zig zag
si sale diretti ai piedi del rifugio ed in breve lo si raggiunge ~.
Variante del Vallone: per allungare un po la camminata prima del pranzo a rifugio si può proseguire sul sentiero che circonda tutto il vallone sovrastante il
rifugio. Lungo il percorso nei canali più ripidi è facile incontrare esemplari di agili camosci al pascolo. Dal ~Rifugio si segue il segnavia per Orsiera laghi del
Ciardonet. Saliti sino al bivio per il ~C.le del Sabbione si segue a dx dopo un tratto pianeggiante prima di risalire si devia ~a Dx in discesa. Un tornantino ed
inizia il traverso che circonda tutto il vallone sino ad incrociare il ~sentiero che sale dal Rifugio alla Cristalliera. Lo si segue a Dx in discesa sino al ~guado sul
torrente e da li in breve si rientra al rifugio o si prosegue per il percorso di rientro verso le ~Bergerie del Selleries.
Percorso di rientro: Dal Rifugio si ritorna al ~ guado e si raggiungono le bergerie del Selleries (indicazioni Sent.x Alpinisti Esperti). Dopo un breve tratto di salita
aggirato il primo costone con esposto percorso si incontra l’unico passaggio “difficile” di questo tratto. Con l’aiuto del cavo posto in loco e le tacche sul roccione
inclinato si risolvono tutti i possibili problemi del breve passaggio. Aggirato il successivo costone con panoramici scorci sul Rifugio, il M.te Orsiera, la Cristalliera,
e la costa Glantin con il sottostante Truc del Cuculo si prosegue in leggera discesa. Superata una fonte segnalata con percorso selvaggio tra pietraie, arbusti e
radi boschi di conifere si raggiunge il ~crocevia all’inizio del vallone delle Vallette ed in breve si è al passo del ~Truc del Cuculo. Da qui solo discesa, prima su di
un bel dosso sino alla deviazione a ~ Dx. Poi in traverso sino a raggiungere un evidente ~roccione posto a balcone sulla Val Chisone: già dal sentiero si
possono notare sullo stesso le mitiche incisioni rupestri a coppella. Ora in discesa più decisa si volta a ~sx ad un primo bivio ed successivamente dopo un tratto
pianeggiante a ~dx ed in breve si raggiunge la baita isolata di Serre da Bouc e si rientra velocemente all’abitato di Seleiraut.
Punti di appoggio: il Rifugio Selleries è situato a quota 2.023 preso le omonime bergerie. Costruito quasi sul bordo del vallone, con la sua bianca ed imponente
struttura è sempre ben visibile anche da lontano. Ora perfettamente ristrutturato dalle Regione Piemonte, offre un accogliente e simpatico ristoro.

NB: i WP: Way-Points-Punti di Interesse registrati nelle tracce GPS sono evidenziati nella descrizione dell’itinerario anteponendo i segno ~

Emilio Chiolerio File: Progetto Selleries www.bicibikers.com 2