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Addio sensi di colpa



di Gerald Jampolosky


Sommario
Addio sensi di colpa ............................................................................ 1

Idee di fondo ................................................................................................. 2
Citazioni da "A Course in Miracles" ................................................................................ 2
Rapporti speciali e amore condizionato ......................................................................... 3
L'ego attratto dalla colpa .............................................................................................. 3
L'Amore ........................................................................................................................... 5
L'amore incondizionato .................................................................................................. 5
Lo spirito dell'Amore/Dio ............................................................................................... 6
Scegliere tra due sistemi di pensiero .............................................................................. 6
Tornare a casa da Dio..................................................................................................... 11
Meditazione del mattino ............................................................................................... 12
Lezione 1 ...................................................................................................... 13
Lezione 2 ...................................................................................................... 14
Lezione 3 ...................................................................................................... 15
Lezione 4 ...................................................................................................... 17
Lezione 5 ...................................................................................................... 18
Lezione 6 ...................................................................................................... 19
Lezione 7 ...................................................................................................... 21
Lezione 7 ..................................................................................................... 23
Lezione 9 ..................................................................................................... 24
Lezione 10 ................................................................................................... 26
Lezione 11 .................................................................................................... 27
Lezione 12 ................................................................................................... 28
Lezione 13 ................................................................................................... 30
Lezione 14 ................................................................................................... 32
Epilogo ........................................................................................................ 33




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Addio sensi di colpa

di Gerald Jampolosky


Scopo di questo libro mostrare come i rapporti si possono guarire per mezzo
del perdono. dicendo "addio ai sensi di colpa" e lasciando andare la paura e le
accuse che ci tengono separati dagli altri.

I sensi di colpa sono il sentimento di autocondanna che proviamo dopo aver
fatto una cosa che riteniamo sbagliata, e la paura pu essere definita come
l'ansia o l'agitazione che ci assalgono ogni volta che ci sentiamo di fronte a
qualunque tipo di pericolo.

Perdonare significa lasciare andare il passato: se non riusciamo a perdonare
gli altri per quello che pensiamo ci abbiano fatto, non saremo in grado di
perdonare noi stessi e quindi di vivere la pace interiore.

Tutti sono alla ricerca di un qualcosa di costante ed eterno, che pu essere
trovato solo dentro di s.


Idee di fondo

Una volta intrappolati nel mondo dell'ego, che il mondo delle percezioni, ci
troviamo come imprigionati in un sogno e ci che ci viene rivelato attraverso i
sensi serve solo a rafforzare la convinzione che il sogno sia la realt

Come una nuvola offusca il sole, il senso di colpa e la paura bloccano la nostra
capacit di sentire la presenza dell'amore che pure ci accompagna sempre:
siamo tutti miracoli d'amore, ma siamo ciechi di fronte a questa verit.


Citazioni da "A Course in Miracles"

Quando ti senti in colpa l'ego che comanda, perch solo l'ego pu provare il
senso di colpa.

Soltanto la mente pu originare la paura.

Posso essere ferito solo dai miei pensieri.

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L'amore non nutre rancori.

L'amore e la colpa non possono coesistere, accettarne una significa negare
l'altro.

Amarti guarirti.

Guarire lasciare andare il passato.

Il perdono la mia unica funzione come luce nel mondo.

Solo la mia condanna mi ferisce, solo il mio perdono mi libera.

Il perdono pone fine al conflitto qui e ora.

Ci che ti tiene legato al passato solo il senso di colpa.

Non sono le persone n le condizioni esterne a turbarci, sono i nostri pensieri
e atteggiamenti mentali a causarci conflitti e sofferenze.


Rapporti speciali e amore condizionato
Secondo l'ego gli altri esistono per soddisfare i nostri bisogni, perci non
siamo capaci di vedere noi stessi e gli altri come siamo davvero.

L'incontro dei reciproci bisogni ci che l'ego chiama "amore", si tratta invece
di amore condizionato ed esclusivo. Al contrario dell'amore incondizionato, che
basato sull'accettazione totale di se stessi e degli altri, quello condizionato
pone sempre precisazioni, limitazioni, riserve.

I rapporti basati sull'amore condizionato sono in realt rapporti di
amore/odio, in cui si desidera qualcosa dall'altro per una errata sensazione di
mancanza e nella convinzione che l'altro possieda ci che a noi manca. In questi
rapporti di amore/odio sono garantite la paura e l'instabilit per via della
gelosia, possessivit e competizione che caratterizzano l'amore condizionato. I
rapporti di amore condizionato sono esclusivi, tengono fuori gli altri allo scopo
di limitare l'amore sostituendolo a quello incondizionato di Dio.


L'ego attratto dalla colpa
Ciascuno di noi vede il mondo diversamente, a seconda dei propri bisogni
individuali, desideri, esperienze passate e convinzioni attuali. Le nostre
percezioni del mondo sono in realt proiezioni dei pensieri che hanno origine
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nella nostra mente: dato che guardiamo sempre dentro di noi prima di guardare
fuori, quello che vediamo non che il nostro stato mentale riflesso all'esterno.

Dato che le nostre percezioni sono frammentarie, vediamo solo alcuni pezzetti
di qualunque situazione, mai l'intero. Quello che crediamo essere la verit
soltanto la nostra interpretazione e valutazione di ci che percepiamo, e molte
delle difficolt e dei disaccordi che abbiamo con gli altri derivano dalla natura
altamente soggettiva delle percezioni.

Quando ascoltiamo la voce dell'ego, le nostre decisioni si basano spesso su
giudizi e interpretazione di eventi passati; per sopravvivere l'ego sostiene che
dobbiamo cercare le colpe negli altri o in noi stessi, e la preoccupazione di
stabilire che colpevole e chi innocente diventa la base delle nostre decisioni.

Lattrazione dell'ego per la colpa crea una corrispondente paura dell'amore,
visto che la coesistenza dell'amore e della paura impossibile. La continua
ricerca di colpe da utilizzare come base per le decisioni ci lascia sempre pi
impauriti e privi di amore. Con la mente che agisce come un pilota automatico,
che sovrappone sempre il passato al presente, non stupisce affatto che i nostri
problemi non trovino mai soluzioni durature.

Proiettare i nostri problemi sugli altri non li risolve mai, serve soltanto a
riciclare il senso di colpa. La colpa quella sensazione di auto-condanna che
proviamo dopo aver fatto qualcosa che reputiamo sbagliato. E' impossibile
sentirsi in colpa senza contemporaneamente aspettarsi una punizione per se
stessi o, quando la colpa proiettata, per gli altri. Sebbene possiamo non
esserne coscienti, la fonte sommersa del senso di colpa la convinzione di
avere "peccato" e la paura che Dio ci attaccher e ci punir perch siamo
indegni.

La colpa e la paura non possono coesistere insieme all'amore: quando
restiamo aggrappati a queste emozioni negative impediamo a noi stessi di
provare la pace e la presenza di Dio.

un fatto psicologico: se tratteniamo il senso di colpa, cercheremo di gestirlo
attaccando noi stessi (il che spesso si esprime mediante sintomi quali la
depressione o la malattia fisica), oppure proiettandolo su qualcun altro. L'ego
cerca di nasconderci che quando assumiamo la responsabilit dei nostri errori
non c' pi bisogno di colpa e di punizione perch possiamo correggerli e
lasciarli andare.

Per questo non esagerato considerare la colpa, un veleno che ci
confezioniamo da noi stessi e ci auto-somministriamo ripetutamente: lo
strumento pi potente a disposizione dell'ego per tenerci legati senza speranze
al passato e quindi nell'impossibilit di riconoscere ogni opportunit offerta dal
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presente per liberarci. Esiste un unico antidoto al senso di colpa: il perdono
totale, a cominciare da noi stessi per poi estenderlo a coloro che ci circondano.

L'Amore
Nel profondo del cuore so che l'amore di Dio la risposta a qualsiasi
problema. Quando decido di provare l'amore, e di diffondere amore
incondizionato, sono sano e in pace. Quando provo paura sono folle, pieno di
dubbi, incertezze e preoccupazioni e mi sento non amato e incapace di amare.
L'amore indica la via verso la fiducia e la certezza che l'amore di Dio scioglier
tutte le nostre difficolt e malintesi.

Vivere nell'amore significa essere sempre ottimisti (l'ottimista colui che non
vede le nuvole perch ci sta camminando sopra). Vivere nell'amore vivere
nella libert della semplicit, rendere la nostra vita dimostrazione della forza
che sta nell'essere senza difese. L'umilt e la bont si possono veramente
provare solo quando Dio il nostro regista.

In tutti i rapporti interpersonali, chiunque incontriamo ci d l'opportunit di
vivere un istante sacro, un istante nel quale unirsi completamente senza accuse
n giudizi, sapendo che Dio c' e sentendo la sua presenza amorosa.


L'amore incondizionato
L'amore incondizionato la totale accettazione di s e dell'altro senza
precisazioni, limitazioni n riserve di alcun tipo; questo amore si pu provare
solo quando lo diamo sentendoci uniti agli altri.

E' dare il nostro amore a tutti, nessuno escluso.

E' amare e dare senza aspettative, senza volere amore n altro in cambio.

E' l'accettazione totale dell'altra persona senza alcun desiderio di cambiarla.

E' vedere in tutti solo la luce dell'amore.

E' avere l'unico desiderio di accettare e di vivere l'amore di Dio donandolo ed
esprimendo gratitudine.


Come si arriva all'amore senza condizioni

1) Lasciando andare del tutto il senso di colpa, smettendo di proiettarlo
sugli altri.

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2) Perdonando e lasciando andare il passato, restando nel presente e
vivendo la gioia dell'adesso.

3) Non pretendere nulla da nessuno.

4) Resistendo alla tentazione di giudicare.

5) Consegnando tutti i nostri bisogni, desideri e timori di mancanza al
nostro maestro interiore e lasciando che la voce dell'amore li trasformi
in pienezza e abbondanza.

6) Rendendo ogni momento un'opportunit per offrire il perdono a
qualcuno e, vedendolo come nostro maestro, per darci l'occasione di
imparare i benefici del perdono.

7) Sentendo l'amore di Dio in noi e ricordandoci della nostra gratitudine
per la completezza del suo amore eterno.

8) Riconoscendo che, quando sappiamo che la nostra identit amore, non
abbiamo bisogno d'altro che di estendere quell'amore senza fine.


Lo spirito dell'Amore
Il nostro intelletto, pur con tutto il suo analizzare, non capace di
sperimentare Dio: solo i nostri cuori lo possono fare. Se vogliamo sentire Dio
dobbiamo andare oltre le intellettualizzazioni. Essendo amore, Egli va oltre ci
che le parole possono definire e possiamo sentirlo solo quando siamo disposti a
lasciare andare il nostro bisogno di catalogare e valutare le esperienze. Sentire
la presenza di Dio ha sempre a che fare con il dare amore e il sentirsi uniti a
un'altra persona. Dio va inteso come forza amorosa, luce che brilla in ogni
momento attraverso me e in tutto l'universo.

Scegliere tra due sistemi di pensiero
Ogni decisione che prendiamo nella vita proviene o dal sistema di pensiero
dell'ego o da quello dell'amore: l'ego ci spinge a scegliere sulla base dei giudizi
di condanna del passato; l'amore vuole che lasciamo andare il passato e
decidiamo ascoltando il nostro maestro interiore, la voce dell'amore.


Sistema dell'amore
1) Il momento presente l'unico che c', ed colmo d'amore. In questo
momento non esiste n colpa n paura.

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2) Lo stato naturale l'amore, essere felici, gioiosi e in pace.

3) Quando diamo costantemente pace e amore e ci uniamo agli altri, ci
percepiamo come amore.

4) Tutti, indipendentemente dall'et, sono nostri maestri d'amore.

5) L'amore sempre incondizionato e non ha nulla a che vedere con le
prestazioni e con i comportamenti.

6) La sola cosa che esiste l'amore, che sempre immutabile, massimo e non
esclusivo.

7) La vita separata dal corpo: la vita e l'amore sono la stessa cosa e la vita
esiste sempre perch l'amore non muore mai.

8) L'amore non ha limiti, n confini, n aspettative.

9) Tutto ci che vediamo ci fa da specchio, per farci capire chi siamo.

10) L'amore l'unica cosa vera ed l'unica cosa che esiste.


Che tutte le voci tacciano in me tranne quella di Dio


Amare ascoltare
Ascoltare amare, e amare ascoltare. Spesso interrompiamo gli altri prima
che abbiano finito e spesso non ascoltiamo frasi intere perch la nostra mente
occupata a preparare la risposta. Ci che noi vogliamo dire diventa pi
importante di quello che l'altro sta cercando di dirci e non ci rendiamo conto
che ascoltare attentamente e con amore forse il dono pi grande che possiamo
offrire agli altri.


Zittire la mente
Per percepire diversamente il mondo indispensabile che impariamo a
controllare i nostri pensieri e a scegliere quelli che vogliamo trattenere nella
mente: una mente disciplinata libera, e il nostro obiettivo la libert. Se
invece continuiamo a farci dominare dall'ego, non riusciremo a liberarci dalla
paura, dalla colpa e dalle limitazioni. Rieducare la mente, tuttavia, richiede
impegno, ed necessario innanzi tutto imparare a zittire la mente.

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A questo scopo esistono diversi metodi, quali la meditazione, la preghiera, la
visualizzazione mediante immaginazione attiva e altri ancora.

La meditazione pu essere considerata come focalizzazione su un punto
(corpo, respiro, mandala, mantra), che pu essere o non essere Dio, mediante le
quali sono possibili l'autoesplo-razione e la maggiore consapevolezza che
avvengono quando la mente si ferma.

La preghiera pu essere considerata come concentrazione su Dio o
comunicazione con dio. Ai livelli inferiori la preghiera chiede; a quelli pi
elevati ascolta, ama ed esprime gratitudine a Dio.

"Se l'unica preghiera pronunciata nella vita fosse 'grazie', sarebbe pi che
sufficiente." (Meister Eckart)


Assumiamo l'impegno assolutamente prioritario
di zittire la mente al risveglio e alla sera, prima di dormire.

Il mio modo di distaccarmi dai pensieri caotici che si rincorrono nella mente
di ricordarmi che il mio unico scopo la pace di Dio, quindi cerco di lasciare a
Dio il mio cuore, chiedendogli di poter essere il suo messaggero e di vedere la
mia e la sua volont come un tutt'uno. Nella quiete che spesso segue, a volte
percepisco me stesso come la luce di Dio che illumina il mondo, che illumina
tutte le menti come una. Allora provo la pace e la felicit dell'amore senza
confini, il che si accompagna spesso alla sensazione che non devo fare altro che
essere.

La paura della morte
Nel sistema dell'amore, la morte vista come il passaggio dalla forma
all'assenza di forma: nello stato senza forma la vita e l'amore sono la stessa cosa
e durano per sempre, non finiscono quando mettiamo da parte quel costume
che chiamiamo corpo. Quando siamo liberi dai sensi di colpa viviamo ogni
istante come se fosse senza tempo, sapendo che siamo amore e vita, sapendo
che siamo eterni perch Dio eterno. Quando siamo liberi dai sensi di colpa
non esiste la paura della morte.

Fede e fiducia
La fede la fiducia in Dio e la certezza interiore che siamo sempre al sicuro,
che non saremo mai lasciati soli. Questo significa fidarci del fatto che Dio ci
ama completamente e per sempre e che il potere del suo amore sempre dentro
di noi.

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Acquietare la mente

Cinque esercizi per imparare a fermare la mente e attivare l'amore.


1) IO SONO RILASSATO

Chiudi gli occhi, entra dentro di te e trova un luogo tranquillo nel quale ti senti
in pace.

Inspirando, afferma mentalmente a te stesso: "Io sono".

Mentre espiri afferma mentalmente: "... rilassato".

Mantieni la mente concentrata sulla frase: "Io sono rilassato".


2) INSPIRARE AMORE, ESPIRARE PACE E GIOIA

Metti una musica rilassante.

Inspirando, senti che immetti in te stesso amore incondizionato.

Espirando, senti che emetti pace e gioia nel mondo intero e verso ogni essere
vivente.


3) DIVENTARE TUTT'UNO CON LA LUCE

Accendi una candela e concentrati esclusivamente sulla brillantezza della
fiamma.

Senti il riflesso della luce in ogni parte del tuo essere.

Senti che diventi tutt'uno con la luce.

Ripeti mentalmente a te stesso: "Io sono la luce del mondo".

Richiama alla mente l'immagine dei tuoi amici e dei tuoi nemici che entrano in
quella luce, diventando tutt'uno con essa e con te.


4 DIVENTARE TUTT'UNO CON UN FIORE

Visualizza mentalmente il tuo fiore preferito.

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Immagina di poterti staccare dal corpo per qualche minuto, poi entra nel fiore
e immagina di diventare tutt'uno con ogni sua parte.

Senti che ricevi amore incondizionato dai raggi del sole.

Senti che la tua essenza, il tuo amore e la tua bellezza irradiano in ogni
direzione.

In questo stato di profondo rilassamento senti che dare e ricevere amore sono
la stessa cosa.


5 LASCIAR ANDARE gli attaccamenti e le vecchie convinzioni A DIO

Chiudi gli occhi

Inspira dicendo: "Lascio".

Espira dicendo: "andare".

Inspira dicendo: "a".

Espira dicendo: "Dio".


Il cielo in terra
Il cielo non un luogo, ma uno stato di coscienza che ci permette di capire la
comunione esistente tra di noi e con Dio e di fare esperienza della pace, della
gioia e dell'amore senza limiti. Per provare questo necessario cambiare la
propria percezione, anche se inizialmente potr essere difficile.

Il vero perdono il ponte tramite il quale ci liberiamo dal senso della colpa e
dalla paura, permettendo cos a noi stessi di provare il cielo in terra.


La pace interiore

1) Perdona completamente i tuoi genitori.

2) Perdona chiunque ci sia stato, ci sia o ci sar, compreso te stesso,
completamente.

3) Perdona il mondo completamente.

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4) Perdona dio completamente.

5) Fai un tuffo nella fede e fidati dell'amore. Fidati di Dio.

6) Scegli di vivere la pace anzich il conflitto.

7) Scegli di vivere l'amore anzich la paura e la colpa.

8) Scegli di diventare un cercatore d'amore anzich un cercatore di colpe.

9) Scegli di dare amore anzich di chiederlo.

10) Insegna solo amore.

Non possiamo insegnare amore n essere amorevoli in modo concreto finch
non smettiamo di accusare noi stessi e gli altri. Non possiamo manifestare
amore totale finch non abbiamo risanato i nostri rapporti. Il perdono la
chiave della felicit perch elimina tutta la paura e la colpa e ci permette di
vivere in un mondo d'amore illimitato.


Tornare a casa da Dio
Quando sei depresso, sentendo di essere stato ferito e rifiutato da una persona
molto vicina, la cosa ti sembra vera - non illusoria - e pensi di non essere
responsabile di ci che ti accade; quando ti senti aggredito da qualcuno
all'esterno di te, poniti le seguenti domande:

1) Sono disposto a vedere che ogni problema (qualunque forma prenda come
la colpa, il dolore e la frustrazione) proclama la mia paura in Dio e la scelta di
esserne separato? Sono disposto a essere responsabile di ci che vedo?

2) Sto aggrappandomi al senso di colpa, sto giudicando gli altri e me stesso,
oppure sto perdonando?

3) Credo fermamente che la volont di Dio per me sia la felicit perfetta
esattamente in questo preciso istante?

4) Riesco a vedere che lo scopo di questo rapporto sempre l'unione, non la
separazione?

5) Mi interesso agli altri quanto a me stesso o mi preoccupo soltanto dei
bisogni personali del mio ego?

6) Mi interessa di pi avere, anzich dare?

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7) Cerco di controllare o manipolare qualcuno nella mia vita?

8) Sto scegliendo di esigere, anzich di amare?

9) Credo veramente che Dio mi ami completamente e perfettamente per
l'eternit?

10) Sono deciso a fare della vita un mio progetto, oppure sono disposto ad
accettare il progetto di Dio per la mia vita?


Meditazione del mattino

1) Risvegliandoti al mattino, ricordati subito che l'unico obiettivo della
giornata la pace interiore, la pace di Dio.

2) A questo scopo, scegli di lasciar andare i pensieri negativi legati alla paura,
alla colpa e al dolore che potresti avere in questo momento nella tua mente.

Chiudi gli occhi e immagina che i raggi del sole siano l'amore di Dio sotto
forma di un fascio di luce puntato verso il centro del tuo cuore

Senti questa luce che si irradia dal cuore a tutto il corpo.

Estendi questa luce a tutte le creature viventi del mondo, nessuna esclusa.
Ascolta le sensazioni che provi.

3) Ricorda a te stesso che la volont di Dio che tu sia perfettamente felice
oggi. Con il sorriso sulle labbra e nel cuore va' nel mondo ed estendi a chi
incontri la tua felicit.

4) Decidi oggi di non consegnare agli altri o alle situazioni esterne il potere di
renderti felice o infelice.

5) Ogni mattina, dopo aver letto la lezione del giorno, prenditi almeno dieci
minuti di riflessione per assimilarla.


La colpa richiede sempre una punizione
e la sua richiesta viene accolta.


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Lezione 1

Il perdono guarisce e pone fine al gioco delle colpe.

Il mondo che vedo attraverso gli occhi della colpa davvero minaccioso,
eppure esiste un altro modo di guardare a questo stesso mondo. Posso scegliere
di guardare persone e cose conosciute come se fosse la prima volta. Senza la
colpa e l'incapacit di perdonare del passato posso vivere appieno la bellezza, la
gioia e l'appagamento che abbondano intorno a me e in tutte le persone che
fanno parte della mia vita.


1) Identifica qualcuno con cui stai facendo il gioco delle colpe. Decidi di
perdonarlo per qualunque cosa pensi ti abbia fatto mentre ripeti a te stesso:
"Il perdono guarisce e pone fine al gioco delle colpe".

2) Pensa a qualcuno che non hai ancora perdonato. Oggi digli direttamente:
"Per favore, aiutami a lasciare andare il passato e unisciti a me come
fratello/sorella in amore." (Se non ti possibile dirlo personalmente, ripetilo
mentalmente)

3) Pensa a un obiettivo specifico che oggi puoi condividere con un'altra
persona. Mentre ti dai da fare per raggiungerlo, pensa ad almeno due modi
con cui puoi dimostrare come estendere amore e pace.

4) Dai a te stesso l'impegno di sperimentare oggi la reciproca unione con una
persona - il coniuge, tuo figlio, i tuoi genitori, un amico, un collega - e
mantienilo fino in fondo.

Durante tutto il giorno, ogni volta che provi un senso di colpa, paura o difficolt
a perdonare, ripeti: "Questo il mio momento per liberare te (pronuncia il
nome) e me stesso da un mondo colpevole e incapace di perdonare. Insieme
possiamo vedere un mondo guarito, libero dalla colpa."


Qualsiasi scoppio d'ira
solo un tentativo per far sentire qualcuno colpevole.







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Lezione 2

Scegliere l'amore mi offre la libert dalla paura.

Per la maggior parte della vita ho reagito automaticamente a quanto gli altri
facevano o dicevano. Adesso riconosco che le mie reazioni possono essere
stabilite solo dalle decisioni che prendo: rivendico la mia libert esercitando il
potere di scelta per guardare agli altri e alla vita con amore anzich con paura.

Possiamo sperimentare la presenza piena di pace di Dio quando prendiamo un
istante per volta e lo viviamo interamente per donare e perdonare, anzich per
prendere e accusare.

Siamo proprio noi stessi i responsabili della nostra libert e felicit, in quanto
possiamo essere feriti solo dai nostri pensieri e da nient'altro. Sono i nostri
pensieri stabilire se le nostre menti sono unite alle altre nell'amore o se invece
stiamo vivendo in un mondo diviso nel quale siamo costantemente vulnerabili
alle aggressioni. Dobbiamo capire che in realt quest'ultima percezione una
forma di difesa per non sperimentare la pace di Dio.


1) Che io possa riconoscere come qualsiasi sentimento che prover oggi (pace,
amore, paura, rabbia, depressione, ecc.) sia determinato dai pensieri che mi
metto in testa. Scelgo di trattenere solo i pensieri che voglio.

2) A ogni ora ricorda a te stesso che scegliere l'amore offre la libert dalla
paura. Decidi di rivendicare la tua libert e lascia che tutta la paura sia
rimpiazzata da pensieri d'amore.

3) Oggi, quando ti sembrer che le cose non vadano bene, fermati un momento
per dire: "Non sono gli altri a causare la mia infelicit, posso scegliere la pace
invece di questo."


Dato che so di poter essere ferito soltanto dai miei pensieri, oggi resister alla
tentazione di accusare gli altri, rivendicando invece l'opportunit di vedere me
stesso e gli altri liberi dal senso di colpa e dalla paura.

Oggi rileggi il riassunto di questa lezione almeno due volte: scegliere l'amore
mi offre la libert dalla paura.

La mente priva di sensi di colpa non pu soffrire.



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Lezione 3

Oggi non mi ferir un'altra volta

Riconosco oggi che i miei pensieri aggressivi verso gli altri sono in realt e in
primo luogo diretti contro me stesso. Che io possa ricordarmene quando credo
di poter ottenere qualcosa che desidero aggredendo gli altri.

Nel mondo di Dio, l'amore l'unica realt ed impossibile provare senso di
colpa o paura. Quando mettiamo in pratica la legge dell'amore, scegliamo di
permettere che ogni pensiero e ogni azione siano estensioni dell'amore di Dio;
cos facendo decidiamo di diventare cercatori d'amore anzich di colpe e,
prendendo questa decisione, scegliamo di non reagire ad alcuna persona o casa
del mondo giudicandole. I momenti in cui sono pi felice e in pace sono quelli
in cui ricordo che l'unica cosa reale della mia mente la luce di Dio.

Rapporto basato sul bisogno

Ogni rapporto basato sul bisogno o su una presunta manchevolezza in se
stessi in realt fondato sull'odio. Ci che nei rapporti di questo tipo
chiamiamo amore in realt illusione d'amore, una maschera per l'odio che
nutriamo per il nostro senso di incompletezza.

Quando permettiamo all'ego di prendere il sopravvento, in particolar modo
nei rapporti amorosi, la gelosia e la possessivit ci consumano e crediamo che
sia la persona amata a causarci dolore. Se dedica tanto tempo e/o attenzione a
qualcuno, pensiamo che questi sia senz'altro pi interessante o divertente, e
cos l'amore diventa odio. Se non desidera pi un rapporto intimo con noi ma
con un altro, siamo distrutti.

L'ego continua a ripeterci che l'altro a farci del male e che la rabbia
giustificata; vorrebbe farci restare vulnerabili per tutta la vita per mezzo della
paura che questo si ripeta ogni volta che entriamo in intimit con qualcuno.
L'ego ci insegna a non fidarci degli altri, n di noi stessi e nemmeno di Dio.
Vorrebbe farci credere che il passato si ripeter e che la nostra sicurezza
fondata sul rancore. E' quindi necessario dedicare ogni giorno alla gioia anzich
alla sofferenza. Se sono libero dai sensi di colpa non ho pi motivo per ferirmi.

Rapporto sacro

Il nostro quindi un rapporto di odio/amore e non di amore. Quando l'altro
soddisfa i nostri bisogni sentiamo amore; se non li soddisfa, probabile che
proveremo odio. Nel momento in cui vogliamo qualcosa da un'altra persona, le
diamo il potere di decidere se siamo felici o meno: le diamo il potere di farci
male. Se sentiamo che l'altro ci causa dolori, frustrazioni, odio, significa
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soltanto che stiamo usando quel rapporto per non sentire la consapevolezza
della presenza di Dio e che quel rapporto cos speciale si basa in realt sui
bisogni e le illusioni dell'ego: proprio il contrario di un rapporto sacro nel quale
le volont delle due persone sono unite e affidate a Dio.

In un certo senso, tutti i rapporti sono speciali: li usiamo per sviluppare idoli
di amore o di odio in sostituzione di Dio. Molti di noi hanno grandi difficolt a
mettere Dio al primo posto in ogni rapporto, eppure esattamente quello che
dobbiamo fare se intendiamo trovare la pace. Dobbiamo essere disponibili a
lasciare andare i bisogni dell'ego e a vederli per quello che sono realmente, cio
illusioni.

Dobbiamo svegliarci alla verit che non esiste separazione e siamo sempre
uniti nell'amore di dio, che la Sua volont per noi la felicit perfetta e che
siamo completi e interi senza alcuna mancanza n bisogno. Se ci sentiamo feriti,
perch ci siamo identificati con i copri degli altri come se fossero la loro realt,
invece di riconoscere che essa giace nell'essenza non fisica dell'amore.

Quando riconosciamo che l'unico rapporto vero quello con Dio, e che un
rapporto d'amore completo e appagante sempre e perfettamente, non ci
sentiremo pi vuoti. E allora potremo vedere l'identit divina negli altri e,
continuando a dare il nostro amore, troveremo che abbiamo sempre pi amore
di prima.

1) Passa in rassegna i tuoi rapporti, scegliendo quelli in cui ti senti pi
vulnerabile alle ferite o al dolore. Riconosci ora che ti puoi ferire solo per
mezzo dei tuoi propri pensieri e ripeti a te stesso: "Sono deciso a smettere di
aggredirmi oggi. Io (precisa nome), oggi scelgo di provare solo amore anzich
dolore nel rapporto con te".

2) Oggi lascia andare, anche solo per un momento, l'idea che chiunque abbia il
potere di ferirti. Afferma invece a chiunque ti fa sentire in pericolo: "Ti vedo
unito a me nella luce dell'amore risanante di Dio".

3) Oggi riafferma la tua intenzione a vedere solo l'identit divina in chiunque
incontri. Immagina di indossare un "filtro d'amore" sugli occhi e sulle
orecchie. Oggi sii disponibile a vedere e ascoltare solo visi e parole amorevoli.

4) Se oggi sentirai che la tua pace minacciata in un qualsiasi rapporto,
ripeti: "Non user te, (precisa nome) per impedire la mia consapevolezza
dell'amore di dio in entrambi noi".

5) Oggi ripeti almeno tre volte la frase: "Dato che sono circondato e protetto
dall'amore di Dio, oggi scelgo di non ferirmi un'altra volta"


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Chi privo di sensi di colpa non ha paura
perch al sicuro e sa di esserlo.





Lezione 4

Che io possa non vedermi limitato

Posso preoccuparmi di limitazioni passate proiettate nel futuro, ma posso
vivere solo in questo momento presente, che prezioso perch diverso da tutti
gli altri. Anche se l'opportunit di crescere e realizzarmi esiste sempre, non c'
mai stato un momento migliore di questo n un posto migliore di questo.

Quando siamo turbati, ci vediamo limitati e ci sentiamo vittime del mondo nel
quale viviamo, e tuttavia i nostri turbamenti non hanno nulla a che fare con il
mondo esterno, visto che sono il riflesso dei nostri propri pensieri. La sola cosa
che pu salvarci il concetto di perdono, perch tramite il perdono possiamo
liberarci dei limiti che ci siamo imposti e vedere la luce in noi stessi e negli altri.

Il concetto di assenza di tempo va oltre le capacit di comprensione dell'ego
che, anzi, ha bisogno che accettiamo come reale un mondo la cui esistenza
dipende da passato, presente e futuro. Esso coltiva l'illusione che nel presente
siamo limitati da quanto accaduto nel passato e probabilmente accadr di
nuovo nel futuro. Perch l'ego sopravviva, necessario che crediamo di essere
separati dalle altre menti e limitati alle dimensioni del corpo fisico.

Sta a noi decidere di vivere nel mondo di Dio o in quello dell'Ego: dobbiamo
decidere noi quale voce ascoltare. Possiamo essere coscienti del fatto che in
ogni momento ci possiamo risvegliare per sperimentare l'amore eterno, oppure
possiamo scegliere di credere che siamo limitati e imprigionati dall'ego, che noi
stessi abbiamo creato e al quale non possiamo sfuggire.

Ges Cristo insegna agli uomini che in loro esiste qualcosa che li eleva oltre questa
vita con le sue scadenze frettolose, i suoi piaceri e le sue paure. Colui il quale
comprende gli insegnamenti di Cristo si sente come un uccello che non sapeva di
avere le ali e che ora improvvisamente si rende conto di poter volare, di essere libero
e di non aver pi bisogno di aver paura. (Tolstoi)

Veniamo sollevati quando decidiamo di vivere nel momento in cui non esiste
spazio n tempo e nel quale l'unica vista che usiamo la luce di Cristo che ci
unisce nell'amore e nell'essere un tutt'uno in Dio. Quando non siamo
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imprigionati dal senso di colpa siamo liberi da qualsiasi limite. Quando uniamo
la nostra volont a Dio, non ci sono limiti.

1) Ogni volta in cui sarai tentato oggi di sentirti in colpa o di vivere nel
passato o nel futuro, ricorda e ripeti a te stesso: "Posso vivere qui e ora senza
alcun timore di limitazioni".

2) Pensa a un settore della tua vita nel quale ti vedi limitato per via di quello
che pensi gli altri ti abbiano fatto o stiano facendo e ricordati che la
percezione una scelta, non un fatto.

3) Ricorda che quanto vedi all'esterno riflette soltanto quello che vedi nella tua
propria mente. Oggi scegli di avere solo pensieri senza confini e pieni di
amore. Scegli di vederti senza limiti.

4) Ripassa spesso questo pensiero: "A mano a mano che cambio idea su di me
oggi, mi accorgo che Dio mi ha creato senza limiti. Ora posso vedere il mondo
diversamente, riconoscendo che non sono una vittima".

5) Ripeti durante il giorno, ogni volta in cui sei tentato di vederti limitato:
"Solo i miei pensieri amorevoli sono reali, e sono gli unici che preferisco avere
in questa situazione o con questa persona.


Non vedere nessuno come colpevole,
significa affermare la verit della tua innocenza.





Lezione 5

Che la pace sostituisca la paura in tutti i miei pensieri.

Molti credono che poter trovare la pace interiore sia semplicemente una
questione di fortuna. Questo presupposto si basa sull'importanza che diamo a
tutte le paure del passato, anche se spesso non ne siamo coscienti; e restiamo
quindi aggrappati al dolore, all'ansia e al senso di colpa, che crediamo di aver
sperimentato in conseguenza di queste paure.

La pace interiore il nemico giurato dell'ego: ci che lo tiene vivo e vegeto il
nostro attaccamento al senso si colpa, alla paura, alla rabbia, all'aggressione.
L'ego ritiene che la rabbia giustificata sia pi importante e pi preziosa della
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pace interiore; crede che l'aggressione sia reale e che solo difendendoci
possiamo ottenere la pace. L'ego vuole uccidere e distruggere, vuole la morte.

Il mondo trasformato dalla mia visione amorevole mi mostra invece che non
c' nulla da temere. E' impossibile per me provare l'amore e la paura allo stesso
tempo ed anche impossibile che io provi la pace quando ho paura. Che oggi la
pace sostituisca la paura in tutti i miei pensieri.

1) Almeno una volta oggi, calma la mente e chiediti se stai opponendo
resistenza alla pace trattenendo il senso di colpa. Ricorda a te stesso che
quando temi il passato o ti preoccupi del futuro stai scegliendo di non essere in
pace.

Nel corso della giornata ricorda a te stesso che la pace sempre una scelta
ripetendoti: "Oggi scelgo di provare solo pace ricordandomi che NON C'E'
NULLA DA TEMERE".

3) Ogniqualvolta oggi sentirai la tua pace minacciata da qualcuno, fermati un
secondo e concentrati sul dare tutto il tuo amore a qualcuno. Non pensare ad
altro che a dare e sarai in pace.

4) Ricordati che Dio ti ha creato a Sua immagine e somiglianza, libero dal
conflitto e perfettamente in pace. Mentre affermi di essere tutt'uno con Lui,
lascia andare tutti i pensieri di separazione e riconosci che sei in pace.

5) Oggi sii deciso a provare solo l'amore di dio affermando ogni ora: "Che la
pace sostituisca la paura in tutti i miei pensieri oggi".


Chi trascende il corpo ha trasceso ogni limitazione.





Lezione 6

Con la vista risanata so che non esiste la morte.

La buona notizia di oggi la stessa di duemila anni fa: con la vista risanata
sappiamo che la morte non esiste, che la vita non finisce mai e che l'amore di
Dio e il nostro rapporto con Lui sono l'unica realt esistente.

Credo che la paura maggiore per noi che viviamo sulla terra, anche se non
sempre ne siamo consci, sia quella della morte. Finch continueremo a credere
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che la nostra realt limitata a quanto percepiamo tramite i nostri sensi fisici,
ci identificheremo esclusivamente con il corpo e con la personalit; saremo
sempre portati a ritenere che il corpo e la vita siano la stessa identica cosa e che
quando muore il corpo cessa anche la vita.

Avere la vista risanata significa non ritenersi pi limitati al corpo fisico ma,
sapendo che la nostra vera identit non fisica, riconoscersi come esseri
spirituali sostenuti da un amore eterno che non muore mai.

Quando arriviamo a riconoscere che la morte soltanto un'illusione e ad
accettare che la vita e l'amore sono eterni, i nostri rapporti guariscono in modo
spettacolare perch scompare l'illusione di essere separati e ci vediamo tutt'uno
con la mente universale.

Fermati un attimo. Immagina soltanto per un secondo di credere veramente
che la morte sia un'illusione e l'amore eterno la tua sola realt; per un solo
secondo immaginati unito a tutti gli esseri viventi, alla vita e a Dio per
sempre. Sperimenta la pace, la quiete, la tranquillit e l'amore senza limiti che
ci circonda.

Alla base di tutte le paure che noi tutti proviamo sta il senso di colpa nel
sentirci separati da Dio e perci gli uni dagli altri. Ed questo che ci porta a
temere la punizione divina nella forma estrema della morte.

La paura della morte semplicemente una paura dell'ego. Temendo Dio, l'ego
vuole che crediamo in un Dio vendicativo che, nel tempo, ci punir per i nostri
peccati: e se questa non fosse una minaccia sufficiente, suggerisce che altre
punizioni arriveranno anche dopo la morte, nell'inferno, ad esempio, il pensiero
dell'ego non soltanto dominato dalla paura e dal senso di colpa, ma anche
carico di disperazione e di impotenza.

1) Immagina una luce molto brillante intorno a coloro che incontri o a cui
pensi oggi, sapendo che la luce amore e rappresenta la vera identit della
persona. Immagina la stessa luce intorno a te che si fonde con quella degli
altri, sapendo che non si esaurir mai perch un riflesso dell'amore eterno,
la forza creativa dell'universo.

2) Chiudi gli occhi e pensa a qualcuno di tua conoscenza che morto.
Permettiti di sentirne la presenza amorevole nel centro del tuo cuore e
riconosci che sei unito per sempre a quella persona perch l'amore pu solo
unire e non muore mai.

3) Ricorda a te stesso che senza paure e sensi di colpa riconoscerai l'amore
come la tua unica realt e che con la vista risanata la morte non esiste. Oggi
ripeti spesso durante il giorno: "Non sono un corpo, sono libero. Perch sono
come Iddio mi ha creato."
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La pace inevitabile per coloro che la offrono.




Lezione 7

Donare amore il mio modo di trattenerlo

Sbagliavo a credere di poter dare a qualcuno qualcosa di diverso da quello che
voglio per me. Siccome voglio sperimentare pace, amore e perdono, questi sono
gli unici doni che desidero offrire agli altri. Offrire amore e perdono agli altri
invece di aggredirli non carit: piuttosto donare amore l'unico modo in cui
posso tenerlo per me.

Non possiamo donare, agli altri, pace e amore finch non li accettiamo per noi
stessi: entrambi vengono da dentro, non da fuori di noi. E' facilissimo
dimenticare questo principio e, quando lo facciamo, ci ritroviamo nuovamente
preda del dolore e del conflitto.

Quando viviamo una mancanza d'amore, cerchiamo disperatamente qualcuno
che possa farci il pieno amore per andare avanti. Dimentichiamo che l'amore,
che continuamente si rinnova a mano a mano che lo irradiamo agli altri,
l'essenza del nostro essere, mentre abitualmente lo percepiamo come qualcosa
di esterno a noi, che ci viene dato dagli altri in quantit limitata e temiamo
sempre che si possa esaurire.


In cerca d'amore

Molti passano gran parte del loro tempo cercando amore, credendo che ci
che vogliamo e di cui abbiamo bisogno sia fuori di noi. Per soddisfare tale
bisogno, continuiamo ad avere aspettative nei confronti degli altri, ma prima o
poi restiamo delusi o frustrati perch non otteniamo quello che crediamo di
volere. la conseguenza che ci sentiamo spesso depressi, in conflitto, arrabbiati,
mentre le nostre menti si riempiono di pensieri aggressivi e incapaci di
perdonare.

Quando siamo "cercatori d'amore", la tentazione di identificarci con il corpo
diventa pi forte che mai e ci comportiamo come se questo concetto limitato e
distorto della realt fosse l'immagine veritiera di chi siamo.

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La ragione per cui viviamo queste emozioni negative e limitanti che cediamo
il nostro potere: lasciamo che siano gli altri a scegliere per noi fra pace e
conflitto e in questo modo rafforziamo la nostra convinzione di essere vittime
del mondo che ci circonda. Dimentichiamo di essere gli unici responsabili della
nostra pace, arriviamo alla conclusione che tutto quanto ci accade causato da
qualcuno o qualcosa che esterno a noi.

La legge dell'abbondanza

C' un altro modo di vedere il mondo e cio riconoscere che la nostra vera
identit spirituale ed l'amore, mentre il corpo semplicemente una
manifestazione materiale. La legge dell'amore la legge dell'abbondanza.
Quando accettiamo di restare come Dio ci ha creati non pu mancarci nulla
perch Egli ci ha fornito di tutto quello che ci serve. L'unico modo di
sperimentare l'amore donarlo e, dato che la legge dell'amore la legge
dell'abbondanza ed la legge dell'unire e del essere uniti, pi ne doniamo e pi
ne riceviamo.

1) Pensa a qualcuno su cui fai affidamento per soddisfare i tuoi bisogni e digli:
"Ti dono amore invece del potere di decidere per me se oggi sar in pace o no".
Riconosci anche che sei intero e completo in te stesso e non vuoi pi trattenere
il senso di colpa derivante dal credere di essere separato e dipendente da un
altro.

2) D a ogni persona che incontri o a cui pensi oggi: "Pace, amore e perdono
sono gli unici doni che desidero, perci sono i doni che ti offro".

3) Oggi, allo scadere di ogni ora, decidi che il momento di diffondere la pace
anzich il conflitto.

4) Se oggi ti senti depresso, spaventato o in colpa scegli qualcuno - chiunque
far al caso tuo - e concentrati sull'amarlo totalmente e completamente. Non
devi dire una parola e non necessario che la persona ti sia vicina,
semplicemente focalizzati sul darle il tuo amore e sentire il potere guaritore
dell'amore nella tua vita.

5) Impara oggi che dare e ricevere sono la stessa cosa dicendo in ogni
situazione che ti si presenta: "Donare amore il mio modo di tenerlo. Sto
donando ora quello che voglio tenere?".


Libera dalla colpa, come desideri essere libero tu.




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Lezione 7

Il perdono mi libera dal passato.

Quando giudico qualcuno colpevole, rafforzo il mio senso di colpa e di non
essere degno: non posso perdonarmi se prima non sono disposto a perdonare
gli altri. Non importa quello che ritengo mi sia stato fatto da altri nel passato n
quello che penso di aver fatto io: solo attraverso il perdono, la mia liberazione
dalla paura e dal senso di colpa pu essere completa.

Se la nostra vita non va bene, o se non ci sentiamo amati, spesso siamo tentati
di cercare qualcuno o qualcosa nel nostro ambiente esterno a cui attribuirne la
causa. Perdonare lasciare andare tutto ci che pensiamo che gli altri, il mondo
o Dio ci abbiano fatto e tutto quello che crediamo di avere fatto loro. E' con
"l'amnesia celestiale", o memoria selettiva, che possiamo lasciar andare tutte le
esperienze passate tranne l'amore dato e ricevuto; per mezzo del perdono che
le nostre percezioni errate si possono correggere.

Il perdono crea l'immagine di un mondo nel quale la sofferenza finita, la
perdita diventa impossibile e la rabbia non ha senso. L'aggressione non c' pi e
la follia finisce. Quale sofferenza concepibile adesso? Quale perdita pu essere
sostenuta? Il mondo diventa gioioso, dove regnano l'abbondanza, la carit e un
dare senza fine. E' ora cos simile al paradiso che si trasforma velocemente nella
luce che riflette. E cos il viaggio intrapreso dal figlio di Dio finisce nella luce
dalla quale Egli venne.


1) Se oggi ti ritrovi ad accusare qualcuno, fermati e rifletti su quanto segue. Se
tu avessi vissuto le stesse esperienze di chi stai giudicando non possibile che
ti saresti potuto comportare allo stesso modo? Poi vedi nella persona il
bambino spaventato e timoroso che, se si sentisse amato, non si
comporterebbe cos. Perdona e manda amore.


2) Ripassa almeno due volte oggi i "Tre principi cardinali per trovare la
pace":

a) Sono deciso ad avere la pace, la pace di Dio, come unico obiettivo oggi.

b) Sono deciso ad avere il perdono come mia unica funzione oggi.

c) Rimander le decisioni di oggi a quando avr zittito la mente e ascoltato la
mia voce interiore.

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3) Se oggi ti viene la tentazione - anche se ti sembra giustificabile - di accusare
qualcuno, ricorda a te stesso che agli occhi amorevoli di Dio siamo tutti senza
peccato e innocenti.

4) Scegli di lasciar andare oggi tutte le tue percezioni errate riguardo agli
altri e a te stesso; sii invece determinato a unirti con tutti coloro che incontri o
anche solo a cui pensi dicendo: "Vedo sia te che me solo alla luce del vero
perdono".

5) Accetta oggi la gioia e la felicit che ti sei meritato esercitandoti nel
perdono completo e totale di te stesso e degli altri.


Con l'amore dentro di te non hai altro bisogno che diffonderlo.




Lezione 9

Solo nel presente posso conoscere l'amore.

La mia preoccupazione per il passato e la sua proiezione nel futuro
sconfiggono il mio obiettivo di pace nel presente. La pace non si pu trovare nel
passato o nel futuro, ma soltanto nel presente, in questo preciso istante. Il
passato finito e il futuro deve ancora essere creato.

L'amore si pu vivere solo nel presente, ed solo grazie all'amore che
possiamo andare oltre il tempo. L'ego, al contrario, usa il tempo con uno scopo
ben diverso, e cio per giudicare, aggredire e separare. L'ego vorrebbe farci
credere che la realt fondata sulle informazioni che i sensi inviano al cervello
interpretandole in termini di passato, presente e futuro.

Questo sistema di valori ci spinge a proiettare nel domani ci che abbiamo
appreso ieri, garantendo cos che il nostro futuro sar come il passato. Ne
consegue direttamente che, per soddisfare il nostro bisogno di controllare e
prevedere, eliminiamo la possibilit di provare amore e felicit nel momento
presente.

La presenza di Dio

La presenza di Dio pu essere percepita solo nel momento presente: non
appena ci soffermiamo su esperienze passate o ci preoccupiamo del futuro,
permettiamo all'ego di impedirci l'esperienza dell'amore di Dio. Dobbiamo
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essere disposti a lasciare andare l'attaccamento al passato e il desiderio di
pianificare il futuro; solo allora potremo riconoscere che il nostro stato
sempre d'amore, gioia e pace.

possibile concentrarci, anche per un solo istante, sulla pace di Dio come
unico obiettivo e sul perdono come unica funzione: in quell'istante ci verr
spontaneo rinunciare al giudizio e alla valutazione e fidarci della guida e della
direzione della voce dell'amore. Se siamo disposti a far questo per un solo
attimo, il futuro diventer la continuazione di un presente pacifico e amorevole
senza fine.

Messaggero di verit

Immagina che l'intero universo sia fatto solo di luce: tu ti trovi nel suo centro,
ovvero nel cuore di Dio, perci sia con assoluta certezza che quella la tua unica
realt. Ora, mentre rimani consapevole della luce dentro e fuori di te, entra nel
mondo illusorio del pianeta terra e immagina per un secondo che la tua luce
rischiari e attraversi tutte le menti. Poi torna al centro dell'universo avendo nel
cuore la coscienza che in quell'istante sei stato messaggero di Dio, messaggero
della verit, portando amore e luce a un mondo pieno di paura e di buio.

Se siamo messaggeri d'amore non dobbiamo giudicare o valutare , ma solo
permettere alla luce di Dio, che in noi, di manifestarsi all'esterno,
naturalmente illuminando tutto senza esclusione alcuna. Ripetendo l'esercizio,
ricordando ogni volta che "solo nel momento presente posso conoscere
l'amore", la nostra mente prover sempre pi la gioia che deriva dal portare
luce in un mondo buio e in questo modo ci risvegliamo al fatto di non aver mai
lasciato il cuore di Dio, che la nostra casa.


1) Scrivi tre modi in cui oggi puoi donare amore senza aspettarti nulla in
cambio. Scegline uno e impegnati ad attuarlo nella pratica.

2) Per un solo istante, oggi concentrati sull'accettare la pace di Dio come tuo
unico obiettivo. Ricordati che Dio non mai nel passato o nel futuro, ma solo
nel presente: solo adesso che puoi accettare la sua pace.

3) Almeno due volte oggi fai pratica con l'esercizio del "messaggero di verit"
gi descritto.

4) Ricorda che, come messaggero di verit, non devi giudicare o valutare:
devi solamente permettere alla luce di dio di brillare attraverso di te e le altre
persone.

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5) Solo per un momento lascia uscire dalla tua mente tutto il resto: in questo
istante accetta la gioia che tua eredit naturale in quanto portatore di luce
agli altri.

Ogni guarigione libert dal passato.





Lezione 10

Libero dal passato, rivendico la mia libert ora.

possibile che questo mondo e tutto ci che contiene sia solo un sogno? E che
la nostra mente si sia separata da Dio, nostra unica fonte, facendoci credere che
viviamo in un mondo nel quale il dolore, la separazione e la morte sono reali? E'
possibile che stiamo semplicemente dormendo senza saperlo?

Sono convinto che, risvegliandoci alla verit che siamo amore, cominceremo
ad accorgerci di aver passato un'eternit a vivere vecchi copioni inventati dalla
mente. la mente egoica ad aver scritto, prodotto e impersonato tutti i ruoli di
questi film drammatici il cui obiettivo principale quello di proiettare
l'illusione della separazione.

Sono uno schiavo del tempo solo se continuo a rivivere il passato nel presente.
perdonando e lasciando andare il passato, mi libero dai pesi dolorosi che ho
portato fin qui. Ora rivendico le opportunit di libert nel presente senza le
distorsioni del passato. Oggi il mio obiettivo la libert mentre dico: "Scelgo di
rivendicare la mia liberazione dal dolore e dalla sofferenza del passato vivendo
solo nell'immediato presente.

1) Scegli uno dei copioni fra le telenovelas a puntate che continui a trasmettere
sulla tua TV interna. Decidi oggi di liberarti dalle limitazioni di questo copione
dicendo: "Come figlio di Dio lascio andare il passato doloroso e scelgo di
vedere il mondo con gli occhi dell'amore e del perdono".

2) Immagina un lungo tappeto alle tue spalle e distendivi sopra tutti i ricordi
dolorosi del passato, poi arrotolalo e buttalo via. Permetti a te stesso di
considerare il passato veramente finito e goditi le opportunit di felicit nel
presente.

3) Almeno una volta durante la giornata dedica cinque minuti a meditare sul
concetto della lezione di oggi. Senza il passato rivendico la mia libert ora.

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4) Pensa alle difficolt vissute in un rapporto presente o passato e chiediti: "A
quale rancore mi sto aggrappando per limitare la mia libert?". Ricorda che il
perdono pu essere istantaneo e decidi oggi di lasciare andare tutti i rancori,
passati o presenti, e di rivendicare ora la tua libert.


Amare significa guarire




Lezione 11

Solo la mia condanna pu ferirmi.

Senza la mia condanna posso essere libero dai sensi di colpa e dalla paura. Se
credo di poter ferire gli altri, devo anche credere che loro possano ferire me.
Oggi rivendicher la mia libert accettando il perdono per me stesso e
irradiandolo a tutti sapendo che cos scelgo con gioia di liberare me stesso e
tutti coloro che conosco dalla prigione della condanna.

Quando siamo in pace, l'ego si sente minacciato e perci desidera eliminare
subito questa condizione; dato che confuso riguardo alla felicit e al dolore, ci
fa apparire indispensabile il senso di colpa. Ci vuole far credere che il corpo sia
la realt vera e che la morte ponga fine alla vita. Quando condanniamo noi
stessi o gli altri, permettiamo alla mente di alimentarsi delle illusioni paurose
dell'ego e ne diventiamo prigionieri. Dobbiamo sempre ricordare a noi stessi
che l'amore l'unica realt che esiste e che qualunque cosa percepiamo, che
non rispecchi amore, un'illusione. L'unico modo per correggere queste
percezioni errate perdonare noi stessi e gli altri lasciando andare qualunque
cosa crediamo d'aver fatto loro o che loro abbiano fatto a noi.

Visto che la nostra vera realt non altro che un ampliamento e un'estensione
dell'amore di dio, quando aderiamo alle sue leggi non esiste separazione, tempo
n spazio. L'ego cerca, per, di convincerci che la nostra unica realt la nostra
forma fisica, il corpo. una percezione errata credere che una forma mutevole
possa essere reale e, in effetti, ci riesce difficile accettare che il mondo materiale
e i corpi che lo popolano siano semplicemente illusioni.

1) Calma la mente; chiediti se oggi provi frustrazione, dolore o depressione e
identifica l'emozione precisa.

2) Cerca l'accusa o il rancore che pu essere alla base del disagio; ricorda che
solo la tua condanna pu ferirti e solo il tuo perdono ti liberer.

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3) In ogni situazione o incontro di oggi ricordiamoci della presenza di Dio in
noi aprendo la mente al concetto:

Dio stesso incompleto senza di me.

Ricordalo quando parla l'ego, cos non lo sentirai. La verit che:
Nulla che sia indegno di Dio degno di me.

Scegli allora quello che vuoi in questi termini e non accettare nulla che non
offriresti a Dio come perfettamente adatto a Lui. Non vuoi nient'altro.

Guarda con amore al presente,
perch contiene le sole cose che sono vere per sempre.




Lezione 12

Ricever quello che sto dando adesso.

La legge dell'amore non riconosce diversi tipi o gradi d'amore, ne riconosce
soltanto uno: quello di Dio. E' un amore totale, non limitato dal tempo e
nessuno ne escluso; pu solo unire, diffondersi e irradiarsi. La legge
dell'amore ci insegna che dare e ricevere avvengono contemporaneamente, e
che pi diamo, pi rafforziamo la realt della presenza dell'amore nella nostra
vita.

Secondo la legge dell'amore, dare vuol dire irradiare tutto il proprio amore
senza alcuna aspettativa; significa che l'altro non ha alcun obbligo di restituire
l'amore n di cambiare in alcun modo. Darsi totalmente significa amare senza
condizioni. Molti di noi amano su condizione: "ti amer se...", un tipo d'amore
che dipende dal comportamento degli altri. Il messaggio che diamo spesso :
"Se soddisferai le aspettative che ho nei tuoi confronti, ti amer"; ma in realt
intendiamo dire: "Se soltanto tu cambiassi quest'aspetto di te, potrei amarti
completamente".

Spesso avremmo voluto che i nostri genitori fossero stati diversi quando
stavamo crescendo, che avessero espresso il loro amore in un altro modo e
magari stiamo tuttora cercando di cambiarli. Quando ci impelaghiamo in simili
pensieri, pu esserci utile ricordare che all'epoca i nostri genitori hanno fatto
del loro meglio, sulla base delle loro esperienze personali. Non importa se
abbiamo avuto la sensazione che i nostri genitori non ci abbiano amati
abbastanza, la verit che:
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Per ricevere amore senza condizioni bisogna donarlo;
non soltanto nel rapporto con i genitori, ma con chiunque.


Signore, fa' di me uno strumento della tua pace;
Dove odio, fa' che io porti l'amore,
Dove offesa, il perdono,
Dove discordia, l'unione,
Dove dubbio, la fede,
Dove errore, la verit,
Dove la disperazione, la speranza,
Dove la tristezza, la gioia,
Dove sono le tenebre, la luce,
O Maestro fa' ch'io
non cerchi tanto di essere consolato,
quanto di consolare;
di essere compreso quanto di comprendere;
di essere amato quanto di amare;
poich dando che si riceve;
perdonando che si perdonati
ed morendo che si resuscita a vita eterna.

(S. Francesco d'Assisi)


Dare e ricevere sono tutt'uno e devono avvenire contemporaneamente. Posso
solo ricevere quello che do; questo vale in tutte le situazioni e in tutti i rapporti
della mia vita.


1) Al risveglio oggi recita a voce alta la preghiera di S. Francesco e fai del tuo
meglio per seguirla sempre.

2) Calma la mente e medita su questo pensiero: Visto che voglio ricevere pace
e amore per l'intera giornata, dir in silenzio o direttamente a chiunque
incontro "Ti offro pace e amore e accetto pace e amore per me stesso".

3) Immagina un bellissimo laghetto in un tranquillo giorno d'estate; lasciaci
cadere un sassolino e guarda come le onde coinvolgono ogni particella
d'acqua. Immagina che siano i tuoi pensieri d'amore che s'irradiano su tutti.

4) Pensa a qualcuno che sei tentato di voler cambiare ed esercitati oggi a
lasciar andare ogni tentazione dicendo: " (Nome), ti accetto completamente
cos come sei."
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5) Oggi ricorda spesso che pi amore dai, pi ne ricevi e ripeti a te stesso:
Ricever quello che sto dando adesso.





Lezione 13

Il perdono offre tutto ci che voglio.

Pensate a come sarebbe bello svegliarsi senza alcuna ansia, preoccupazione o
paura, senza sensi di colpa o rancori provenienti dal passato, senza dubbi o
incertezze sul futuro? Riuscite a immaginare di svegliarvi perfettamente felici,
in pace e amorevoli? Tutto questo possibile quando perdoniamo
completamente perch il perdono ci offre tutto ci che vogliamo.

Amnesia celestiale

Che cosa accadrebbe se tutti chiudessimo gli occhi per un solo istante
perdonando il mondo e tutto quello che contiene, per svegliarci insieme nella
pienezza dell'amore? Immagina questo risveglio come un percorso di rinascita
privo di paura, senso di colpa e dolore. Permettiti di comprendere il concetto di
"Amnesia celestiale", uno stato nel quale l'unica esperienza presente nella
memoria l'amore dato e ricevuto.

E quest'amore non ha passato, presente n futuro perch stiamo parlando
dell'amore di Dio, che immutabile ed eterno. L'amore di Dio in noi, sia che
abbiamo gli occhi aperti o chiusi, sia che dormiamo o che siamo svegli:
sempre l, c' sempre stato e ci sar sempre.

I miracoli sono cambiamenti di percezione che eliminano i blocchi, le difese
dell'ego, che ci impediscono di sentire la presenza dell'amore.

Che cosa potresti desiderare che il perdono non pu dare? Vuoi la pace? Il
perdono la offre. Vuoi la felicit, una mente tranquilla, la certezza di uno scopo,
un senso di valore e di bellezza che trascenda il mondo? Vuoi il senso di
sicurezza e il calore della protezione certa per sempre? Vuoi un silenzio che non
possa essere disturbato, una dolcezza che non possa essere ferita, un benessere
profondo e duraturo e un riposo cos perfetto da non poter essere mai turbato?

Il perdono ti offre tutto questo e altro ancora. Brilla nei tuoi occhi al risveglio
e ti dona la gioia con la quale andare incontro alla giornata. Ti accarezza la
fronte mentre dormi e riposa sulle tue palpebre per tenerti lontani i sogni di
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paura, di cattiveria, di malizia o di aggressioni. E quando ti svegli ti offre un
altro giorno di felicit e di pace. Il perdono ti offre tutto questo e altro ancora.


1) Chiedi a te stesso:
Voglio davvero essere felice?
Voglio davvero essere in pace?
Voglio davvero provare l'amore?
Voglio davvero lasciar andare del tutto i rancori del passato?

Pensa a qualcuno che, nella tua vita passata e presente, ritieni responsabile di
aver impedito la tua consapevolezza della pace e della gioia.

Chiediti se davvero sei disposto a perdonarlo per quanto pensi ti abbia fatto.
Se la tua risposta "s", impegnati fin da ora a cominciare a vedere questa
persona diversamente, attraverso gli occhi dell'amore.


2) Pensa a un episodio passato o presente nel quale ti sei sentito (o ti senti)
responsabile del dolore o della sofferenza di un'altra persona.
a) Vedi la persona completamente guarita e intera.
b) Ricorda a te stesso che la mente vera contiene solo pensieri di
amore. Sii disposto a perdonarti per qualunque torto tu creda di
aver commesso.


3) Ripeti spesso oggi: "Non devo aspettare che gli altri accettino il perdono; lo
accetto con gioia per me adesso".

4) Il perdono ti offre tutto ci che vuoi: pace, amore, perdono, case, denaro,
barche, vacanze, rapporti speciali, ecc...

5) Avendo liberato te stesso e gli altri tramite il perdono, permetti a te stesso
di provare la gioia e la pace che derivano dalla consapevolezza che Dio ti
amer per sempre e che grazie all'amore sei tutt'uno con Lui e con gli altri.


sufficiente essere senza difese
perch la verit si faccia strada nelle nostre menti.







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Lezione 14

La mia sicurezza sta nell'essere senza difese.

Una reazione difensiva a un mondo che aggredisce non sortisce alcun
risultato perch aumenta il nostro senso di debolezza e di vulnerabilit. Solo chi
ha paura pensa che le difese possano proteggerlo e non si accorge di essere
preda di una catena infinita di attacchi e difese. Per contro, l'essere senza difese
rivela forza e impedisce l'aggressione. Oggi riconosco che le difese non possono
proteggerci, al contrario: ottengono l'effetto opposto a quello che volgiamo.

Quando ci arrabbiamo, perch crediamo ancora che la paura e la colpa siano
reali. A volte tentiamo di reprimere la rabbia, con il solo risultato di farla
manifestare in altro modo, ad esempio con un'auto-aggressione al nostro stesso
corpo. N la repressione n la soppressione delle emozioni sono dunque la
soluzione. L'unica via consiste nel riconoscere che la paura, la colpa e la rabbia
sono illusioni, pertanto non hanno alcun valore; e visto che ci attacchiamo solo
a ci che per noi ha valore, quando ci accorgiamo che una cosa non vale nulla
possiamo lasciarla andare.

L'amore la nostra eredit naturale, mentre la paura inventata dalla mente,
perci non pu essere reale, bens sempre un'illusione che deriva dall'errata
percezione di essere aggrediti ed assai spesso accompagnata da rabbia e
sensi di colpa.

L'amore di Dio l'unica realt esistente e il pensiero d'amore tutto ci che
costituisce la nostra mente. Considerato che le menti non possono aggredire -
solo i corpi possono farlo - l'illusione di essere corpi non altro che la
percezione errata di essere separati da Dio e dagli altri.

1) Pensa a una persona che ritieni ti abbia aggredito in passato e che non hai
perdonato e, mentre la pensi, d a te stesso: "(nome), ti libero e so che siamo
entrambi al sicuro e avvolti nell'amore di Dio. Sono sereno e certo che nulla
pu nuocere a te o a me."

2) Durante il giorno ricorda spesso a te stesso: "Ogni volta che mi difendo da
una persona la sto in realt aggredendo e sto ritirando il mio amore sia da lei
che da me."

3) Ogni volta che, nel corso della giornata, ti senti tentato di esprimere un
giudizio, ripeti a te stesso: "La mia sicurezza e la mia forza stanno nell'essere
privo di difese. Oggi scelgo di lasciarmi la debolezza alle spalle."

4) Se oggi vedi o senti di qualcuno che subisce un'aggressione, ricorda a te
stesso che il tuo scopo quello di diffondere amore, non di identificarti con
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l'aggressore o con la vittima. D a te stesso: "Oggi per l'amore, non per la
paura, n per l'attacco." Poi scegli la forma di amore che ritieni pi opportuno
manifestare in quella situazione.

5) Ecco una ricetta per prevenire la sensazione di essere aggrediti o di aver
bisogno di difese: calma la mente e stabilisci se trattieni ancora pensieri di
colpa e quali. Ripeti a te stesso che non li desideri, riconosci che sono irreali e
privi di valore, poi lasciali andare. In questo modo non sarai tentato di
proiettarli su altri.





Epilogo

Il senso di colpa un'emozione che abbiamo inventato noi. E' allo stesso
tempo il carceriere e il carcere, poich tiene la mente imprigionata e incatenata
nell'autocondanna e nella depressione. E' la forza di gravit che ci inchioda alla
terra limitandoci a una realt fisica, impedendoci di risvegliarci dal sonno e dai
sogni in cui ci sentiamo separati da Dio e dai nostri fratelli.

Menti unite, e che riconoscono di esserlo, non possono provare la colpa.
Quando ci risvegliamo a questa consapevolezza possiamo lasciar andare ogni
paura per mezzo del perdono e dire davvero "addio al senso di colpa." Con
l'esercizio costante vivremo soltanto:

LA PRESENZA DELLA PACE LA PRESENZA DELL'AMORE

LA PRESENZA DELLA GIOIA LA PRESENZA DI DIO


Risvegliamoci dal sogno e siamo testimoni gli uni degli altri mentre poniamo
la nostra fiducia in Dio, in noi stessi e negli altri. Che possiamo essere liberi.
Che possiamo essere senza limiti. Che possiamo essere interi e tutt'uno.