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ARTE TARDOANTICA E PALEOCRISTIANA

ROMA DA CAPITALE DELL'IMPERO A CAPITALE DEL MONDO CRISTIANO


L'ARTE IMPERIALE DAI SEVERI A COSTANTINO
-Ritratti imperiali
Diocleziano, Costantino e Teodosio segnarono proonda!ente la "ita dell'#lti!a ase della
storia del !ondo antico$ Per l#ngo te!po gli storici deinirono %#esto co!e #n periodo di
&decadenza' !orale, politica, sociale e anc(e artistica$ La storia dell'arte inatti "ede"a in
%#esto periodo #na decadenza della concezione classica, #na rott#ra con la or!a organica,
razionale e nat#ralistica dell'arte greca$ Tendenze antigrec(e certa!ente non erano #na
no"it), poic(* parallela!ente alla tendenza greco+ellenistica si contrappone"a #na ple,ea$
Con Riegel si inco!inci- a ri"al#tare %#esto periodo, c(e oggi "iene considerato
estre!a!ente interessante, in %#anto !o!ento di congi#nzione tra !ondo antico e
!edioe"o$ Si tratta"a di #na sit#azione in rapida e"ol#zione, all'esterno, l'i!pero sostene"a
contin#e lotte s#i conini non paciicati, all'interno, Ro!a perse per il s#o r#ole centrale di
potere$ Con l'editto di Caracalla, caddero i pri"ilegi riser"ati da te!po solo ai cittadini
ro!ani$ L'ele!ento pi. caratterizzante per- # %#ello religioso$ Tra i di"ersi c#lti e,,e il
sopra""ento %#ello cristiano, di#so inizial!ente tra le classi pi. po"ere$ /#ando nel 010
Costantino dic(iar- li,ero il c#lto, l'i!pero era gi) in gran parte cristiano$ I sinto!i di
%#esta e"ol#zione storica si "edono sopratt#tto nei ritratti degli i!peratori$
2ia la testa colossale di Gordiano III indica #n passaggio "erso #n di"erso tipo di ritratto
rispetto a %#ello della tradizione ro!ana$ Il "olto 3 caratterizzato da #no sg#ardo intenso c(e
attrae l'attenzione di c(i g#arda, particolare sottolineato dalle spesse sopracciglie$ I capelli
sono resi con tagli nel !ar!o, cos4 co!e i ,aetti da adolescente$ L'i!!agine c(e ne "iene
#ori 3 %#ella di #n anci#llo pensoso e gli occ(i s#ggeriscono l'a,it#dine alla !editazione e
alla ricerca spirit#ale$
/#esti processo di idealizzazione si tro"a anc(e nella testa di Costantino o nel supposto
ritratto Costanzo II, do"e il "olto (a #na or!a pi. se!plice, capelli, ,ar,a, ,ai e
sopracciglie sono resi con tagli nel !ar!o e si presentano in !odo c#ratissi!o e innat#rale$
2li occ(i spesso grandi sono il p#nto centrale del ritratto e lo sg#ardo se!,ra issare la
realt) da #na di!ensione e5traterrena$ /#esti stessi ele!enti si possono tro"are nei ritratti
!onetali co!e per ese!pio nel profilo di alente II$ Ci- c(e i!porta adesso non 3 pi. la
rappresentazione isica e isiono!ica del personaggio$ L'i!peratore espri!e con il proprio
"olto idealizzato il concetto della santit) e del potere$
-Monumenti imperiali
Nel III secolo Ro!a di arricc(i"a delle costr#zioni "ol#te dagli i!peratori Se"eri, #na tra le
pi. i!portati 3 l'arco di Setti!io Se"ero, nel ca!pidoglio eretto tra il 676 e il 670$ E' a tre
ornici co!e la !aggior parte degli arc(i di triono$ 8# costr#ito per onorare le "ittorie di
Setti!io Se"ero contro i Parti, narrate s#i %#attro pannelli posti s#gli arc(i !inori$ 2li
episodi s#ccedono in ordine cronologico e "anno letti dal ,asso "erso l'alto$ Il %#arto
pannello presenta la raig#razione della presa della citt) di Ctesionte$ Il !aestro (e eseg#4
%#esto rilie"o ece largo #so del trapano, creando nel !ar!o zone di o!,ra c(e si alternano
a zone di l#ce, ottenendo #n eetto &coloristico'$ La ig#ra #!ana non 3 pi. rappresentata
in !odo isolato !a in !assa$ Se!pre nel %#arto pannello "i 3 rappresentato Setti!io
Se"ero, circondato dai s#oi generali, i!pegnato nella adlocutio dopo la "ittoria, la gi#ria
so"rasta la !assa %#asi co!e #n'apparizione di"ina$
9n ele!ento onda!entale in %#esto periodo per co!prendere lo s"il#ppo di Ro!a 3 la
costr#zione della cinta !uraria di Aureliano, costr#ita tra il 6:1 e 6:;, c(e deli!ita"a i
conini raggi#nti dalla citt) in %#el periodo e trasor!a"a Ro!a in #na citt) &c(i#sa'$
Nel 01; "enne ter!inata la costr#zione dell'Arco di Costantino eretto "icino al colosseo il
esteggiare il decennale dell'i!pero$ Il !on#!ento 3 ornato da sc#lt#re c(e appartengono a
periodi dierenti, "i sono stat#e e rilie"i del periodo di Traiano, altri ancora dell'et) Adriano
e Marco A#relio, nei %#ali i ritratti degli i!peratori sono stati sostit#iti dall'i!!agine di
Costantino$ Anc(e alc#ni particolari della str#tt#ra arc(itettonic(e pro"engono da ediici
precedenti$ < pro,a,ile c(e la sceta dei rilie"i #tilizzati non sia cas#ale, inatti gli i!peratori
#tilizzati erano tra i pi. a!ati e Costantino "ole"a porsi co!e loro erede diretto$ Al IV
secolo risale il regio posto sotto i tondi adrianei, in c#i "i 3 narrata la con%#ista del potere
da parte di Costantino, dalla partenza da Milano alle "ittorie di Verona e di ponte Mil"io$
Nel rilie"o con la adlocutio la ig#ra dell'i!peratore, aceala, si tro"a al centro della tri,#na
ed 3 pi. alta rispetto alle altre e in posizione rontale, co!e #na di"init) c(e si !ostra ai
edeli$ Si tratta dell'#nico personaggio raig#rato in %#esta posizione, insie!e alle d#e
stat#e ai lati del palco, raig#ranti Adriano =destra> e Marco A#relio =sinistra>$ La
rappresentazione "iene organizzata %#indi tenendo conto delle proporzioni gerarc(ic(e, la
ig#ra #!ana ass#!e di!ensioni di"erse a seconda dell'i!portanza, del rango e del grado di
sacralit)$ Lo sondo cost#t#isce in #n'i!portane testi!onianza dei !on#!enti del 8oro
ro!ano, la ,asilica 2i#lia, l'arco di Ti,erio, il !on#!ento ai Tetrarc(i, l'arco di Setti!io
Se"ero, t#tti !on#!enti c(e nella realt) si tro"a"ano distanti tra loro$ Anc(e i d#e gr#ppi di
popolo c(e in realt) do"re,,ero tro"arsi nella tri,#na, sono posti ai lati e girati$ /#indi
"iene #sata la prospetti"a ri,altata, ele!ento tipico della rappresentazione pro"inciale e
ple,ea$ Il rilie"o 3 eseg#ito con l'#so del trapano, creando proondi solc(i d'o!,ra$ Il
ris#ltato 3 #na c!posizione c(e si allontana se!pre pi. dall'arte greca, a a"ore di #na
rappresenazione !eno colta, nella %#ale ris#lta co!#n%#e i!!ediata la co!prensione$
Ro!a nel IV secolo "ide anc(e la costr#zione dei pri!i ediici cristiani, realizzati per
onorare i !artiri e per rendere la citt) #n'i!portante sede episcopale$ ?asilic(e, ,attisteri,
!a#solei e martyria "ennero ediicati all'interno e all'esterno delle !#ra cittadine, portando
anc(e alla trasor!azione della str#tt#ra #r,ana$ 9n pri!o segno p#- riconoscersi nella
costr#zione delle porticus maximae, c(e percorre"ano il tratto tra il Ca!po Marzio e il
ponte Neroniano$ Vennero erette inoltre le d#e c(iese dei SS$Cos!a e Da!iano e di S$Maria
Anti%#a nel oro ro!ano, c(e era stato centro della potenza di Ro!a, la citt) non era pi.
capitale i!periale$
LA PRIMA ARTE CRISTIANA
-I luoghi di sepoltura
Pri!a dell'editto di Costantino, le dottrine cristiane, tro"a"ano di#sione solo in !odo
clandestino$ Il !essaggio cristiano si era di#so all'interno e tra!ite la !inoranza gi#daica
inizial!ente tra gli appartenenti alle classi pi. po"ere, e progressi"a!ente si di#se tra i
ricc(i, i %#ali !ette"ano le loro a,itazioni a disposizione dei edeli co!e l#ogo clandestino
di c#lto, le domus ecclesia$ Si or!arono cos4 nelle citt) centri di irradia!ento della n#o"a
ede, i tituli, si!ili alle !oderne parroc(ie$ Spesso l'area s#lla %#ale sorge"ano "eni"a poi
coperta dalla costr#zione di ,asilic(e$ La ede della res#rrezione del corpo, port- i cristiani
all'a,,andono della cre!azione, in a"ore dell'in#!azione in l#og(i di sepolt#ra sotterranei$
Esistono d#e tipi di sepolcreti, le cataco!,e in #so dalla !et) del II secolo al V secolo, a c#i
si aiancano i ci!iteri in s#pericie, collocati l#ngo le "ie di accesso alla citt)$ Il ter!ine
cataco!,a, signiica &presso le grotte', in rieri!ento a #n l#ogo di sepolt#ra nel %#ale il
terreno declina rapida!ente "erso #n pendio$ Le cataco!,e ri!asero l#ogo di
pellegrinaggio do"e "isitare i corpi dei santi ino al I@ secolo$ L'#so dell'in#!azione
sotterranea non era solo cristiana, lo doc#!enta la presenza di ipogei gi#daici e pagani co!e
%#ello di "ia Latina a Ro!a =!et) IV secolo>, si tratta di #n !a#soleo pri"ato, costit#ito da
ca!ere #nerarie in c#i sono sepolti insie!e cristiani e pagani, co!e testi!oniano le pitt#re
sia a sondo ,i,lico c(e !itologico$ /#esta sepolt#ra era adottata do"e la consistenza del
terreno per!ette"a #n'age"ole esca"azione$ Nel III secolo la c(iesa di"ide la citt- di Ro!a
in sette regioni so"raintese da sette diaconi, ad ogn#na di %#este regioni corrisponde #na
zona cataco!,ale$ Le cataco!,e pote"ano prendere sia il no!e del proprietario del terreno
sia %#ello dei !artiri sepolti$ Le gallerie oggi sono dette &a!,#lacri' in antico "eni"ano
c(ia!ate criptae. Ai lati delle gallerie si aprono le ca!ere sepolcrali, i &c#,icoli', di or!a
poligonale, do"e sono in#!ati i cristiani pi. acoltosi %#este to!,e #rne c(i#se sor!ontate
da #n arco spesso decorato a resco$ I sepolcri so"rapposti sono detti loculi, !entre la pila 3
la sezione "erticale della parete c(e li contiene$ La prod#zione artistica consiste sopratt#tto
in i!!agini di carattere #nerario$ Tra gli oggetti legati al c#lto dei !orti a,,ia!o anc(e i
"etri dipinti, detti &ondi d'oro' perc(3 otten#ti dai ondi di ,icc(ieri o di coppe, decorati
con #na la!ina d'oro incisa con oggetti religiosi e ricoperta da #n "etro trasparente$ Tali
"etri "eni"ano inissi nella calce all'esterno dei loc#li cataco!,ali co!e ele!ento
decorati"o e pro,a,ile segno di riconosci!ento dei de#nti c(e "eni"ano sepolti$
-Le persistenze: arte cristiana e arte pagana/arte cristiana e arte giudaica
Le pitt#re cristiane delle cataco!,e sono ispirate !aggior!ente al Vecc(io Testa!ento,
"engono in genere rappresentati episodi di sal"azione dei gi#sti, c(e preig#rano
si!,olica!ente la sal"azione degli #o!ini ad opera di Cristo, co!e nella resurrezione di
Lazzaro$ Ma possia!o tro"ar"i anc(e scene di origine pagana, in c#i l'eroe 3 rappresentato
co!e #n sal"atore, per ese!pio Ercole c#e fa uscire Alesti da$li inferi$ Il rapporto con la
tradizione greco+ro!ana 3 "isi,ile da #n lato app#nto per i te!i !itologici, dall'altro per il
carattere stilistico$ Con la editto di Caracalla si intensiicarono gli apporti di altre c#lt#re
locali, n#o"e in%#ietanti dottrine i!prontate s#ll'irrazionalis!o ilosoico religioso
pro"enienti di !atrice orientale$ L'arte cos4 si allontana se!pre di pi. dall'et) classica in
a"ore di #na lett#ra pi. si!,olica e all#si"a$ L'altra corrente c(e conl#isce nell'arte
cristiana 3 costit#ita dalla !atrice gi#daico+orientale del Vecc(io Testa!ento$ In area
orientale "i era #na rarit) delle i!!agini ig#rati"e, spiega,ile con l'aniconis!o c(e ino al
III secolo a"e"a rallentato lo s"il#ppo dell'arte secondo i canoni del di"ieto ,i,lico$ Nel
rispetto di tale di"ieto di"enta necessario tro"are i!!agini, c(e senza riprod#rre la di"init),
all#dano a essa$ La di#sione del cristianesi!o nel III+IV secolo incoraggia la !aggior
tolleranza e,raica "erso l'#so delle i!!agini c(e ill#strino atti ,i,lici, senza !ai
rappresentare la di"init)$ Tali opere rappresentano la rin#ncia alla caratterizzazione
isiono!ica della ig#ra #!ana in a"ore della stilizzazione or!ale$
-Simbolismo e narrazione
Nei secoli c(e precedono l'#icializzazione del c#lto pre"algono %#indi %#este i!!agini
si!,olic(e, con ripet#te all#sioni al destino dell'#o!o dopo la !orte$ L'arte (a perci-,
pre"alente!ente, intento escatologico$ La or!a narrati"a inece si s"il#ppa !aggior!ente a
partire dall'editto di Costantino$ In et) tardoantica la spirit#alit) pagana anda"a perdendo
"italit), !entre %#ella cristiana apporta"a #na n#o"a tensione "erso l'ininito, attra"erso il
si!,olo atto a cogliere #na realt) !etaisica$ Il ricorso al si!,olo 3 inoltre !oti"ato dal
lega!e c(e l'arte cristiana pri!itica !antiene con l'arte gi#daica e con il relati"o di"ieto di
rappresentare la di"init)$ Il si!,olo ri!anda se!pre ad #n oggetto di"erso da se, l'agnello
sacriicato 3 !etaora del sacriicio di Cristo$ S#ccessi"a!ente ai si!,oli si aiancano le
raig#razioni dirette della s#a persona$ La ragione dell'a%#isita li,ert) 3 insita nella nat#ra
di Cristo, di"ina e insie!e #!ana$ Cristo si 3 incarnato ed 3 entrato nella storia$ All'agnello
e al ,#on pastore, si aiancano !osaici c(e raig#rano Cristo con le insegne ragali, c(e
riprendono l'iconograia i!periale ro!ana della traditio legis$
-Dipinti e rilievi cristiani tra III e IV secolo
I pri!i doc#!enti dell'arte cristiana pri!iti"a risalgono al III secolo, %#indi a circa d#ecento
anni dalla sco!parsa di Cristo$ La %#asi totale !ancanza di testi!onianza ig#rati"a dei
pri!i secoli 3 do"#ta al di"ieto gi#daico$ Le testi!onianze pi. consistenti di pitt#ra
parietale sono conser"ate nei l#og(i di sepolt#ra$ Solo a partire dal IV secolo la decorazione
parietale co!incia a diondersi nelle ,asilic(e$ Nella loro ase inziale, le pitt#re conser"ano
il ricordo del nat#ralis!o di origine greco+ro!ana, %#elle della Cataco!%a di Pretestato
ne orono #n "alido ese!pio, do"e gli #ccelli p#r !antendo la resc(ezza delle pitt#ra
pagane di %#elli della ,asilica di San Se,astiano, !ostrano #n tratto pittorico pi. rapido
sc(e!i co!positi"i pi. rigidi$ /#esta rapidit) 3 !olto e"idente nell'episodio della
Sa!aritana in San Callisto della pri!a !et) del III secolo, do"e il tratto appare sc(izzato,
%#asi i!pressionistico, con pennellate rapide senza passaggi di tonalit) inter!edie$ La
re%#ente ispirazione dell'arte cristiana a !oti"i ro!ani 3 coner!ata nella Cataco!,a dei
SS$ Pietro e Marcellino dal &anc#etto eucaristico, l'agap della tradizione pagana di"enta
l'#lti!a cena della tradizione cristiana$ Anc(e %#i la resa sintetica e la l#idit) di !o"i!ento
inter"engono in !odo originale s#lla tradizione classica$ Lo stesso a""iene nel Sarcofa$o di
&ae%ia 'ertofila, nel %#ale 3 rappresentata la !oltiplicazione dei pani e dei pesci c(e
ric(ia!a l'#lti!a cena$ Nel rilie"o il segno 3 rapido, pi. attento alla resa espressi"a c(e alle
proporzioni anato!ic(e dei personaggi$ Nei sarcoagi del III e IV secolo notia!o il
progressi"o passaggio dalla narrazione a stile contin#o dei rilie"i ro!ani, e dalle
condensazione di pi. episodi in #n #nico contesto, alla presentazione dei singoli episodi$ 9n
ese!pio di sintesi di di"ersi episodi del Vecc(io Testa!ento 3 nel Sarcofa$o del Museo
Laterano, da sinistra leggia!o il peccato originale, il !iracolo del "ino, %#ello del cieco
g#arito e %#ello del !orto res#scitato$ L'i!!agine di Cristo 3 ripet#ta tre "olte in posizioni
%#asi identic(e$ Le ig#re sono co!presse in #no spazio ristretto e si so"rappongono
isica!ente le #ne alle altre$ /#esta co!posizione 3 !olto di"ersa da %#ella del Sarcofa$o
di Giunio &asso =seconda !et) del IV secolo>, in c#i la narrazione contin#a lascia il posto a
#no sc(e!a rigoroso c(e separa per !ezzo di colonnine le "arie scene del Vecc(io e del
N#o"o Testa!ento, ordinate s# d#e registri$ L'opera presenta dei nessi con la classicit), sia
nella partizione delle spazio, sia nella resa "ol#!etrica delle ig#re$ Tali nessi sono !oti"ati
dall'estrazione sociale del co!!ittente =#n e5 console ro!ano>$ Nella narrazione contin#a
anc(e in !ancanza di colonnine c(e separano le "icende "i 3 co!#n%#e narrata #na storia in
s#ccessione te!porale, !entre nel Sarcoago del M#seo Laterano non "i 3 #na narrazione
"era e propria, !a sono degli episodi isolati e concl#si$ Anc(e l'eli!inazione del paesaggio
dalla sondo a"orisce l'essenzialit) della rappresentazione$ La stessa cosa a""iene anc(e
nella pitt#ra ad ese!pio nella Guari$ione del paralitico della Domus ecclesia =!et) del III
secolo>, do"e l'accadi!ento !iracoloso 3 enatizzato dal ,r#sco passaggio dalla posizione
statica s#l lettino, al dina!is!o dell'azione s#ccessi"a, c(e !ira a creare eetti di
s#ggestione pi. c(e a s"olgere #n'a#tentica narrazione storica$ Intorno al IV secolo la
tecnica i!pressionistica gi#nge a !at#razione, nel Mos( c#e percuote la roccia della
Cataco!,a dei SS$ Pietro e Marcellino, notia!o c(e s#l "olto il colore 3 steso a !acc(ie
c(iare contrapposte a tocc(i pi. sc#ri, e l'a,,re"iazione del tratto sposta l'attenzione dalla
descrizione dei dati isiono!ici all'espressione del personaggio$ Ele!enti si!ili si tro"ano
nella Guari$ione dell'e!orrissa in c#i i "olti persono l'e"idenza dei contorni, e i
personaggi appaiono isolati s#llo sondo pri"o di ele!enti nat#ralistici$ Se conrontia!o la
ig#ra dell'Orante della ine del III secolo con %#ella della !et) del IV secolo, notia!o c(e
la seconda rispetto alla pri!a (a #na posizione pi. rontale !aggiore accent#azione degli
occ(i$ In essa la no,ilt) delle "esti testi!onia l'a""en#ta penetrazione del !essaggio
cristiano nelle classi pi. a,,ienti$ La critica no"ecentesca (a introdotto nell'arte cristiana
antica anc(e il ter!ine &espressionis!o', per indicare #n !odo di rappresentazione c(e si
allontana dalla or!a nat#ralistica, c(e attri,#isci !aggior rilie"o all'espressione del !ondo
soggetti"o dell'artista, raorzando il "alore e"ocati"o$ Dopo la pace di Costantino la
so,riet) ig#rati"a se!,ra di n#o"o cedere il passo a co!posizioni pi. co!plesse$ Dalla
ine dell'et) costantiniana ino al V secolo si delinea #n ritorno al classicis!o, si (a #na
rinascenza$ Nel corso dei secoli 3 possi,ile indi"id#are di"erse rinascenze, c(e non si
conig#rano co!e eno!eni artisici a#tono!i, !a acenti parte di #na "asta te!perie
c#lt#rale, !oti"ato dal ,isogno di tro"are sta,ilit) nel passato$ L'i!peratore 2i#liano
l'Apostata, resta#rando il paganesi!o 3 a#tore di #n'arte classic(eggiante, tesa al rec#pero
del passato$
ICONOGRA)IA DELLA PRIMA ARTE CRISTIANA
L'iconogaia cristiana #tilizza d#e tipi di i!!aginiA le i!!agini+segno e le
i!!agini+narrati"e$ Le pri!e si disting#ono dalle seconde per la ,re"it) del !essaggio
tras!esse, e sono %#elle pi. re%#enti negli aresc(i cataco!,ali e s#i sarcoagi e
ris#ltano i!!ediate!ente intellegi,ili a c(i le osser"a, esse non descri"ono gli
a""eni!enti !a li s#ggeriscono, secondo #n processo di se!pliicazione$ /#este
i!!agini ill#strano concetti inerenti alla ede cristiana, per ese!pio la nozione di
pietas 3 !aniestata dall'i!!agine+segno dell'orante e %#ella della ilantropia dal
,#on pastore$ L'iconograia cristiana dei pri!i secoli, adotta #n ling#aggio "isi"o
&noto', condi"iso alla c#lt#ra del te!po$ Il "asto repertorio di i!!agini per!ette di
rintracciare di"ersi p#nti di contatto con l'arte pagana e %#ella e,raica$ Per ese!pio
se osser"ia!o il Sarcofa$o di Selene e Endi!ione, Endi!ione l'eroe di c#i Selene
s'inna!ora, giace addor!entato al s#olo, in #na posizione #g#ale a %#ella c(e
l'iconograia cristiana attri,#isce a Giona ritratto sotto il ricino$ Il te!a di 2iona
3 !olto re%#ente nell'arte #neraria cristiana pri!iti"a$ Rice"#to l'ordine di predicare
nella citt) di Nini"e, 2iona preerisce i!,arcarsi s#scitando l'ira del Signore c(e
scatena #na te!pesta$ Riten#to la ca#sa del na#ragio, 2iona "iene gettato in !are
dall'e%#ipaggio, e "iene ingoiato da #n serpente !arino$ Dopo tre giorni l'inter"ento
di"ino lo sal"a ed egli decide di tornare a Nini"e, redenta la citt), 2iona si riposa
in ca!pagna sdraiato sotto #n ricino, c(e Dio (a atto ger!ogliare per l#i$
L'iconograia cristiana rappresenta in genere 2iona gettato in !are, nella a#ci del
serpente e disteso sotto il ricino$ Dietro %#este i!!agini si celano dei conten#ti,
da #n lato la !orte apparente di 2iona, c(e preig#ra la !orte e la res#rrezione di
Cristo, dall'altro l'inter"ento di Dio in a"ore del edele$ 2iona p#- essere considerato
#n paradig!a di sal"ezza$ In et) costantiniana le i!!agini+segno si !odiicano, il
conine tra conten#to religioso e politico, si a se!pre pi. la,ile$ L'#so della or!a
allegorica nella rappresentazione di Cristo si rid#ce in tre n#o"e tipologie$ Il tipo del
Cristo ilosoo, c(e incarna il concetto di &testi!onianza' della tradizione pagana$
/#esta i!!agine trad#ce il senso della realt) al %#ale si a,,andona l'#o!o dei pri!i
secoli della nostra era, incapace di tro"are sollie"o dal proprio tor!ento esistenziale$
Il tipo del Cristo !istico, di et) costantiniana, c(e 3 il Cristo gio"inetto, protagonista
degli episodi del N#o"o Testa!ento$ Nel Sarcofa$o dei due fratelli la narrazione
della "ia di Cristo tende a pre"alere s#lle i!!agini si!,olic(e e allegoric(e, 3
ill#strata co!e ese!pio c#i il ,#on cristiano si de"e #nior!are$ In essa "edia!o
la pre!essa dei grandi cicli cristologici !edie"ali$ Inine il tipo del Cristo storico,
di et) teodosiana, c(e e"oca il signiicato sal"ico della Passione e della Res#rrezione,
esalta la !aest) di"ina e anticipa la se"erit) del Cristo gi#dice$ Si accent#ano cosi
le ainit) ra il Cristo in !aest) e l'i!peratore in trono$
LA ASILI!A !RIS"IA#A
Con la pace cristiana il c#lto si estese a #n n#!ero !olto pi. alto di edeli, c(e do"e"ano
poter assistere alla !essa in l#og(i !olto "asti$ Non "i # la creazione di ediici n#o"i e
co!pleta!ente di"ersi rispetto a %#elli pagani, anzi il rieri!ento a costr#zioni gia
in #so appare !olto c(iaro, in particolare la ,asilica se!,ra sia ispiratrice della c(iesa
cristiana$ La ,asilica era #no degli ediici pi. antic(i dell'arc(itett#ra ro!ana, pote"a
#ngere da l#ogo do"e a!!inistrare la gi#stizia, pote"a ospitare anc(e incontri d'aari$
9n ese!pio di ,asilica ro!ana !olto "icina alla costr#zione cristiana 3 la &asilica di
Massenzio a Ro!a$ Massenzio # i!peratore ra il 07B e il 016, in %#esti anni inizi-
la costr#zione c(e poi "enne contin#ata da Costantino$ L'ediicio ser"i"a per
l'a!!inistazione della gi#stizia, 3 a pianta tripartita, di"isa in tre na"ate, c(e per-
non sono separate da colonne secondo lo sc(e!a tradizionale$ Le na"ate !inori sono
inatti costi#ite da tre nicc(ioni, coperte da "olte a ,otte cassettonate$ La grande na"ata
centrale era ricoperta da tre enor!i "olte e crociera$ L'ingresso era s# #no dei lati ,re"i,
preced#to da #n porticato e ad esso corrisponde"a #n'a,side$ Le ,asilic(e pote"ano a"ere
anc(e #nzione religiosa co!e %#ella di Porta Ma$$iore a Ro!a, costit#ita da #na sala
rettangolare, di"isa in tre na"ate e ill#!inata da #n l#cernario risalente al I secolo d$C$
Pro,a,il!ente riser"ata alle ri#nioni di #na setta religiosa pitagorica$ La parola ,asilica
pi. c(e deinire #n ediicio, sta"a ad indicare la ri#nione in #n deter!inato l#ogo, di
n#!erose persone, per s"ariati !oti"i$ < i!possi,ile tro"are nelle pri!e testi!onianze di
arc(itett#ra cristiana caratteri co!#ni$ 9n "alido ai#to per- p#- essere ornito dalla
lit#rgia, 3 in %#esto caso i!portante il conronto tra #n antico scritto atto risalire a
Cle!ente I ="iss#to nel I secolo> e la ,asilica di San Gio"anni in Laterano, costr#ita
nell'epoca di Costantino, %#ando l'i!peratore ece dono di #no dei s#oi palazzi, il
Laterano, alla c(iesa, perc(3 di"enisse residenza del "esco"o$ Dal ,rano rica"ia!o d#e
datiA innanzi t#tto la or!a della c(iesa "iene deinita o,l#nga, o""ero rattangolare, co!e
%#ella di San 2io"anni in Laterano, il secondo dato rica"a,ile dal testo 3 c(e la
costr#zione era orienata "erso est, proprio co!e in San 2io"anni in Laterano$ Tale
oriena!ento (a "alore si!,olico$ L'oriente 3 il l#ogo do"e 3 Cristo, do"e 3 il Paradiso
e da do"e Cristo torner) alla ine dei te!pi$ Inoltre i partecipanti alle lit#rgia appaiono
di"isi secondo #n preciso ordine gererc(ico, in !odo c(e ogn#no occ#pi zone di"erse
della c(iesa$ Osser"ando la pianta di San 2io"anni in Laterano si p#- "edere c(e il
"esco"o, sed#to s# #n seggio pi. alto, occ#pa"a con gli altri sacerdoti la parte ter!inale
della ,asilica, do"e era collocato l'altare$ /#esta zona si tro"a"a da"anti l'a,isde$ I laici
tro"a"ano in"ece posto nel corpo longit#dinale dell'ediicio, di"iso in cin%#e na"ate da ile
di colonne$ I edeli "eni"ano di"isi a seconda c(e ossero #o!ini o donne$ /#esto port-
in alc#ni ediici alla crezione di spazi appositi riser"ati alle donne, i !atronei$ Transetto
e na"ate erano general!ente separate da #n grande arco trionale$ 9n altro particolare del
rito era il ,attesi!o$ I catec#!eni, cio3 %#elli c(e do"e"ano rice"ere ancora il ,attesi!o,
pote"ano partecipare alla pri!a parte della !essa, d#rante la %#ale "eni"ano letti e
co!!entati i testi sacri, !a pri!a della cele,razione e#caristica do"e"ano #scire$ Perci-
a loro era riser"ato #no spazio apposito, pote"ano attendere nell'atrium, opp#re in locali
adiacenti alla c(iesa a loro riser"ati$ Il lato !inore do"e "i erano le porte d'accesso,
pote"a presentare anc(e #n porticato, all'interno e all'esterno della c(iesa detto nartece$
I colonnati s#ddi"ide"ano le na"ate, tra le %#ali %#elle centrali pi. alte delle laterali,
coperta da #n soitto ligneo a capriate$ Soitti pi. ,assi copri"ano le na"ate laterali
deter!inando l'aspetto della acciata a salienti$ I!portante era l'ill#!inazione, assic#rata
dalle inestre c(e si apri"ano nella parte s#periore delle pareti della na"ata centrale,
opp#re anc(e da apart#re nell'a,side$ La l#ce si rilette"a s#ll'arredo interno costit#ito
da soitti dorati e argentati, da colonne e capitelli di !ar!o dei pi. s"ariati colori e da
!osaici policro!i$ Nelle cele,razioni nott#rne %#ando la c(iesa era ill#!inata da
centinaia di candele e la!pade ad olio, l'eetto era %#asi soprannat#rale, e !aniesta"a
il carattere sacro del l#ogo$ 9na categoria a parte 3 costit#ita dalle c(iese c(e c#stodi"ano
le reli%#ie, co!e per ese!pio la ?asilica Vaticana c(e sorgena s#lla to!,a di San Pietro$
La reli%#ia era segnalata da #n ,aldacc(ino, sosten#to da colonne tortili, posto nel
transetto di ronte all'a,side$
LE N*OE CAPITALI DELL'IMPERO
COSTANTINOPOLI
L'C no"e!,re del 06D e,,e l#ogo la ceri!onia della consecratio della n#o"a capitale,
l'i!peratore stesso i!p#gnando #na lancia, tracci- seg#endo #n antico cost#!e ro!ano, il
peri!etro delle !#ra della citt)$ Costantino si senti"a se!pre pi. in"estito dalla !issione
di"ina di diondere la ede in #n i!pero paciicato e #nito sotto #n'#nica capitale$ La n#o"a
Ro!a non do"e"a in ness#n !odo identiicarsi con %#ella antica$ La scelta della posizione
cadde inine s# di #n pro!ontorio s#lla ri"a settentrionale del Mar Mar!ara, s#lla c#i
estre!it) orientale sorge"a ?isanzio$ La n#o"a capitale "enne progettata in dall'inizio s#
scala grandiosa, "enne s#,ito co!inciata la costr#zione di #n n#o"o porto e dell'ippodro!o$
?enc(3 alla !orte di Costantino i la"ori erano !olto lontani dal ter!ine, gia tre anni pri!a
erano in #nzione le str#tt#re essenziali, oltre alle !#re, l'ac%#edotto, il palazzo i!periale, le
sedi degli #ici a!!inistrati"i e la rete stradale$ Il palazzo e le sedi del go"erno "ennero
sit#ati nella parte ro!ana dell'antica citt)$ L'ippodro!o, considerato l'ele!ento essenziale di
ogni residenza i!periale, a"e"a #na str#tt#ra i!ponente e !on#!entale$ Dalla tri,#na
dell'i!ppodro!o il dio+i!peratore c(e presiede"a ai gioc(i e si !ostra"a al popolo$ Tra la
zona della residenza i!periale e i %#artieri residenziali "i era il oro, a pianta circolare,
racc(i#so da colonnati a doppio ordine, a"e"a al centro #na colonna con alla so!!it) la
sta#a ,ronzea di Costantino$ Ma il c#lto dell'i!peratore do"e"a raggi#ngere il c#l!ine in
#na costr#zione religiosa, #na delle c(iese da l#i atte erigere nella citt)$ Iniziata intorno al
06B e co!pletata nel 0B7, la c(iesa di Santa Sofia ondata da Cosantino, "enne intera!ente
ricostr#ita da 2i#stiniano, si tratta"a di #n ediicio splendido e grandioso, a cin%#e na"ate$
L'#nica c(iesa iniziata e concl#sa da Costantino nella s#a n#o"a capitale, # %#ella dei Santi
Apostoli concepita co!e s#o !a#soleo nel p#nto pi. alto della citt)$ Era #na "asta e
splendida costr#zione a croce greca, c(e sorge"a in #n cortile con portici colonnati, esedre e
ontane, connessi ediici ter!ali e #na "era e propria residenza i!periale$ All'interno era la
to!,a dell'i!peratore, sopra la %#ale Costantino stesso a"e"a disposto c(e "enisse cele,rato
%#otidiana!ente il sacriicio e#carisico$ Il era recinto preparato per accogliere la olla, le
ter!e erano destinate al ristoro di c(i gi#ngesse da lontano, il palazzo per le "isite dei #t#ri
i!peratori, t#tto era concepito per trasor!are il s#o l#ogo di sepolt#ra in #n l#ogo di
pellegrinaggio$ Alla !orte di Costantino # coniata #na !edaglia c(e cele,rasse la s#a
consecratio, la s#a ass#nzione tra gli dei, !entre solita!ente l'i!peratore de#nto era
rappresentato s#l carro del sole, Costantino era rapprentato s# #na %#adriga diretta "erso il
cielo da c#i si tende "erso di l#i la !ano di Dio$ Per l#ngo te!po la capitale non # in grado
di co!petere con Ro!a, !a la s#a crescita proseg#4 anc(e dopo la !orte di Costantino e
con il contin#o declino di Ro!a, la citt) si a""i- a di"enire la pi. grande citt) di t#tto il
!ondo !editerraneo$
Lo splendore delle i!prese arc(itettonic(e era concepito da 2i#stiniano co!e instrumentum
imperii, !aniestazione pri!aria della sacralit)$ L'arc(itet#ra religiosa di 2i#stiniano
cond#ce alla decisa aer!azione di str#tt#re a i!pianto centrale, do!inate da #na "asta
c#pola, indipendente!ente dalla str#tt#ra della pianta$ In Santa Soia la c#pola so"rasta lo
spazio rettangolare della na"ata$ Con gli ediici gi#stinianei la str#tt#ra a pianta centrale
"enne portata a scala !on#!entale, e le grandiose di!ensioni insie!e allo splendore dei
!ateriali e delle decorazioni, cond#ce"ano all'aer!azione di #n n#o"o tipo di costr#zione
religiosa$ 2li orienta!enti stilistici pre"alenti dell'arte tardo+antica, tro"ano pieno riscontro
nell'atti"it) degli artisti di Costantinopoli tra il IV e il VI secolo, da #n lato "i era la
predilezione, nelle i!!agini di carattere #iciale, per #na rontalit) astratte e di carattere
sacrale, dal'altro i eno!eni di renovatio, le contin#a riprese di i!p#lsi nat#ralistici di
ascendenza classica ed ellenistica$ Nei rilie"i della ,ase dell'o,elisco, collocato s#lla spina
dell'ippodro!o, l'i!peratore Teodosio 3 raig#rato in atto di assistere ai gioc(i da #n palco$
Alla rigida rontalita delle i!!agini #iciali, in contrasto con il !o"i!ento degli attori e
delle danzatrici, si acco!pagna il "enir !eno dei rapporti prospettico+spaziali, in a"ore di
#na rappresentazione gerarc(ica, c(e i!pone di!ensione !aggiori per il gr#ppo i!periale
c(e do"re,,ero tro"arsi isica!ente pi. lontani rispetto agli attori e alle danzatrici$
Nel dittico dell'arcan$elo Mic#ele rappresenta #na orte attenzione alla resa "ol#!etrica
del corpo e delle cad#te del panneggio co!e alla proondit) della cornice arc(itettonica, o
nella raig#razione dell'i!peratore 2i#stiniani co!e trionatore si ,ar,ari nell'A"orio
?ar,erini c(e presenta #na !odellazione accent#ata!ente plastica e incons#eta c#ra nella
deinizione dei particolari e anc(e di rapporti spaziali e di !o"i!enti co!plessi$
MILANO
Al centro della pian#ra padana Milano sorge"a all'incrocio strategico di t#tte le strade c(e
porta"ano ai centri pi. i!portanti dell'Italia e dell'E#ropa$ La citt) # ondata dai 2alli, !a
l'aspetto #r,ano pi. conosci#to 3 co!#n%#e %#ello ro!ano$ Milano a"e"a il s#o oro nella
zona odierna della piazza San Sepolcro e le strade erano organizzate secondo #no sc(e!a a
scacc(iera s#l %#ale pi. tardi si so"rappose l'odierno siste!a a ragnatela$ Con la tetrarc(ia,
la citt) di"enne capitale i!periale$ Con l'editto di Milano la citt) co!inci- a s#,ire proonde
e radicali trasor!azioni$ Venne costr#ita la ,asilica dedicata al Sal"atore, poi conosci#ta
co!e Santa Tecla a cin%#e na"ate, con di"isione tra corpo longit#dinale e pes,iterio, c(i#sa
s#l ondo da #n'a,side$ La %asilica di San Lorenzo presenta #n %#adriportico di accesso
realizzato con colonne di ri#so, apperten#te pro,a,il!ete ai te!pli$ La pianta 3 centrale,
%#adrata con gli angoli rinorzati da torri$ S# ogni lato della costr#zione si apre #n'esedra,
c(e da accesso a #n !a#soleo$ Per %#anto rig#ada la #nzione di %#esto ediicio, si pensa si
trattasse di #na ,asilica palatina collegata al palazzo dell'i!peratore, se,,ene si tro"asse al
di #ori delle !#re cittadine$
RAVENNA
Alla !orte di Teodosio l'i!pero "nne di"iso in d#e parti, l'oriente con capitale
Costantinopoli go"er,ato da Arcadio e l'occidente tocc- ad Onorio, a ca#sa della !inaccia
di Alarico re dei Visigoti, la capitale "enne spostata da Milano a Ra"enna, c(e oltre ad
essere pi. collegata sia con l'oriente c(e con le altre parti della penisola, si tro"a"a in #na
zona circondata da lag#ne, di"en#te pal#di, la rende"a sic#ra dall'attacco dei ,ar,ari$ Per i
pri!i anni del V secolo Ra"enna # #na capitale di ripiego$ Era stretta!ente #nit) al porto di
Classe, #n i!portante centro di di#sione del cristianesi!o, tanto c(e "i # traserita la sede
arci"esco"ile$ Nel IV secolo la cattedra "esco"ile # traserita a Ra"enna ed il "esco"o 9rso
dot- la citt) di ediici religiosi n#o"i$ La cattedrale #rsiana era dedicata alla &santa
res#rrezione', di %#esta oggi resta %#asi n#lla, !a possia!o riconoscerne la pianta a cin%#e
na"ate pri"a di transetto, tipica str#tt#ra ra"ennate$ In %#esta ase "enen costr#ito anc(e il
&attistero de$li Ortodossi, annesso alla cattedrale, di or!a ottagonale, con l'esterno in
laterzio e le pareti scandite da lesene$ Il soitto originaria!ente piano, "enne sostit#ito
intorno al D;C, da #na c#pola con all'interno t#,i ittili c(e la alleggeri"ano$ Anc(e i !osaici
risalgono al V secolo$ Nella decorazione del ,attistero si aer!ano le tendenze c(e saranno
tipic(e delle pri!i asi del !osaico ra"ennate$ Le i!!agine presentano ancora #na certa
consistenza plastica do"#ta ai rapporti con l'a!,iente ro!ano$ Nella ascia pi. esterna
appare il !oti"o si!,olico dell'etimasia, rieri!ento apocalittico alla ine del !ondo$ Morto
Onorio nel D60, Ra"enna "isse #n !o!ento di splendore artistico sotto 2alla Placidia,
"enne intrapresa cos4 la trasor!azione della citt), soprat#tto per conerirle l'aspetto di #na
citt) cristiana$ 9na delle !aggiori diicilt) 3 sta,ilire do"e si tro"asse il palazzo i!periale$
Secondo alc#ne ipotesi si tro"a"a nella zona s#d+est della citt), "icino al palazzo di
Teodorico$ Nelle "icinanza 2alla Placidia ece costr#ire dopo il D6B, la c(iesa di San
2io"anni E"angelista$ Rieri,ile se!pre al V secolo 3 il cosiddetto Musoleo di Galla
Placidia$ La tradizione "#ole c(e il !a#sole osse riser"ato a 2alla Placidia, !a orse era
dedicato a San Lorenzo, co!e indic(ere,,e #n !osaico all'interno$ La pianta 3 a croce
latina, l'esterno 3 in se!plice laterizio, contrastato con lo sarzoso interno ornato da !osaici$
La decorazione presenta sa"illanti colori ed 3 do!inata da #na grande croce circondata da
stelle della c#pola so"rastante %#attro l#nette con ig#re di santi e apostoli$ Ogn#no dei
,racci della croce ter!ina con #na l#netta decorata a !osaico, cos4 co!e le "olte a ,otte sei
soitti$ Le d#e l#nette a s#d e a nord presentano cele,ri raig#razioni di San Lorenzo e del
?#on Pastor, Cristo 3 raig#rato, sed#to s# #na roccia !entre t#tte le pecore si ri"olgono
"erso di l#i$ La rappresentazine !aniesta decisi rapporti con la tradizione nat#ralistica
dell'arte antica, nell'esec#zione c(e rende plastica!ente consistenti i corpi, nel !o"i!ento
delle ig#re e nell'a!,ientazioni deinita, dall'altra parte ele!enti di "alore si!,olico co!e i
cer"i, le colo!,e e i si!,oli degli E"angelisti indicano il n#o"o !odo artistico nato dalla
c#lt#ra cristiana$ Il colore do!inate 3 l'azz#rro$ Nel D:B Odoacre depone l'i!peratore
Ro!olo A#g#stolo, %#esta data segna con"enzional!ente l'et) antica dal !edioe"o$ La
parentesi del regno di Odoacre # interrotto dal'arri"o di Teodorico, re dei 2oti$ Teodorico
trascorse la pri!a parte della s#a "ita co!e ostaggio alla corte di ?isanzio, do"e co!plet- la
propria ed#cazione di i!pronta classica, !a era di religione ariana$ In"iato in Italia
dall'i!peratore d'oriente per co!,attere Odoacre, nel DE0 ass#nse il potere s#i territori
italiani con il titolo di Patrizio d'oriente$ Co!p4 opere di ,oniica "icino Ra"enna e
a""elendosi di #o!ini di grande c#lt#ra organizz- il s#o regno in !odo di"erso dagli altri
regni ,ar,arici$ A Ra"enna "enne creato #n n#o"o %#artiere per i 2oti, con al centro il
palazzo a!pliato, in !odo da poter ospitare #na corte pi. splendida delle precendenti$ Per
%#anto rig#arda gli ediici religiosi Teodorico ne ece costr#ire alc#ni riser"ati al c#lto
ariano$ 8#rono ediicati la ,asilica dedicata al Santo Spirito e il &attistero de$li Ariani,
collacati "icino al %#artiere dei 2oti$ Accanto al palazzo Teodorico ece realizzare la ,asilica
di Sant'Apollinare Nuo"o, concepita pro,a,il!ente co!e c(iesa palatina$ La costr#zione a
tre na"ate, presenta #n'a,side poligonale all'esterno, co!e a""iene di re%#ente nelle c(iese
ra"ennati, c(e riprendono gli ele!enti di origine orientale$ L'ill#!inazione 3 di#sa non
solo dalle inestre nella parte s#periore della na"ata centrale, !a anc(e da inestre nelle
pareti delle na"atelle, anc(e %#este secondo #no sc(e!a orientale$ Le colonne sono in
!ar!o con capitelli corinzi pro"enienti da ?isanzio, c(e presentano tra capitello e attacco
dell'arco, il p#l"ino, ele!ento arc(itettonico di deri"azione ,izantina, costit#ito da #n tronco
di pira!ide ro"esciata$ I !osaici nella c(iesa sono di"isi in tre asce, %#elli nella ascia pi.
alta raig#rano episodi della "ita di Cristo, inter"allati da i!!agini allegoric(e, costit#ite
da #n padiglione con d#e colo!,e$ Nel !osaico raig#rante Cristo c#e di"ide le pecore
dai capretti, gli ani!ali si dispongono s# di"ersi piani, !a l'i!!agine ris#lta orte!ente
ieretica$ Sono presenti anc(e rieri!enti a !oti"i della tradizione italica, co!e nella
raig#razione dell'*lti!a cena c( ricorda alc#ni rilie"i #nerai della corrente ro!ana+
pro"inciale$ 9n altro ele!ento caratteristico 3 costit#ito dalle proporzioni gerarc(ic(e,
proprie della tradizione dell'arte ple,ea$ S# t#tto do!ina lo sarzoso sondo dorato c(e rende
l'a!,ientazione non nat#rale$ Nella ascia inter!edia, inter"allate da inestre, co!paiono
ig#re di proeti o santi$ L'#lti!a ascia in"ece presenta #na ricca decorazione c(e (a s#,ito
per- !olti !#ta!enti$ Alla ase teodorica "anno assegnate le rappresentazioni del Porto di
Classe e del Palazzo di Teodorico$ Il porto appare "isto a &"olo d'#ccello', in !odo da
!etterne in risalto l'a!piezza, anc(e nel palazzo le regole di rappresentazione nat#ralistica
appaiono s#perate dalla "olont) di !ostrare le "arie parti dell'ediicio$ Tra gli intercol#nni
dell'atrio, co!pari"ano ig#re c(e in seg#ito #rono sostit#ite da tende, pro,a,il!ete %#este
i!!agini raig#ra"ano Teodorico e la s#a corte$ Lo stesso destino e,,ero i !osaici delle
parti ri!anenti di %#este d#e asce, legati al c#lto ariano$ Dopo la !orte di Teodorico e
l'a""ento di 2i#stiniano, la c(iesa "enne riconciliata al c#lto cattolico, con la dedica a San
Martino di To#rs, e solo nel I@ secolo a Sant'Apollinare, proto"esco"o di Ra"enna$ A
Ra"enna Teodorico ece costr#ire il proprio !a#soleo, nella necropoli riser"ata ai 2oti$ Si
tratta dell'#nica costr#zione ra"ennate realizzata non in !attoni !a in pietra d'Istria$
L'ediicio 3 a d#e ordini$ Il pri!o ordine presenta #na or!a esterna!ente ottagonale, con
nicc(ie rettangolari e all'interno cr#cior!e$ Il secondo 3 pi. piccolo di %#ello sottostante, in
!odo da lasciare lo spazio per l'a!,#lacro$ L'esterno 3 decagonale, !entre l'interno 3
circolare, do"e orse "enne sepolto Teodorico$ Il soitto 3 costit#ito da #n'#nica grande
pietra !onolita trasportata "ia !are$ Particolar!ente ineteressante 3 la ascia di decorazione
c(e circonda la c#pola, con #n !oti"o a tenaglia c(e non co!pare nel !ondo decorati"o
tardoantico, !a nell'oreiceria del goti$ Il !a#soleo si presenta co!e #n insie!e di !oti"i
artistici pro"enienti da c#lt#re di"erse$ Con la s#a !orte si apri #n periodo politica!ente
tra"agliato, c(e si concl#se con la "ittoria di 2i#stiniano$ C(e coner!- Ra"enna co!e
capitale$ Di"enne necessario cancellare il ricordo del periodo goto nella citt), con il "esco"o
Agnello c(e riconcili- al c#lto cattolico t#tti gli ediici religiosi$ La grande espressione
dell'arte di %#esta ase 3 costit#ita dalla c(iesa di San itale, ediicata "icino al co!plesso
!on#!entale c(e co!prende"a il !a#soleo di 2alla Placidia$ Pro,a,il!ete iniziata nel
periodo goto, la costr#zione # concl#sa da Massi!iano$ La c(isa !ostra nella pianta e
nell'alzato proonde dierenze rispetto alle precedenti costr#zioni$ La pianta centrale e
ottagonale 3 preced#ta da #n nartece con d#e torri laterali$ L'interno presenta"a #n n#cleo
centrale, separato dal dea!,#latorio da pilastri e colonne s# d#e ordini$ La c#pola,
i!postata s# #n ta!,#ro, si ele"a"a con #n'altezza !aggiore rispetto agli ese!pi orienali$
2rande risalto 3 dato dal pres,iterio, c(e cond#ce all'a,side, ianc(eggiata da d#e "ani i
%#ali a loro "olta danno accesso a d#e a!,ienti cicolari$ L'interno 3 arricc(ito oltre c(e da
!osaici, da !ar!i preziosi e capitelli troncoconici$ I !osaici presentano #na stretta
connessione con il !ondo orientaleA i d#e a!osi ri%#adri raig#ranti 2i#stiniano e Trodora
con i loro seg#iti presentano le ig#re rontali pro,a,il!ente seg#endo #no sc(e!a rigido
rit#ale di corte$ Le i!!agini ris#ltano ,idi!ensionali, la coppia i!periale nonostante #na
certa ricerca isiono!ica dei "olti, rilette il r#olo se!idi"ino di c(i 3 stao scelto da Dio per
go"ernare il !ondo$ La stessa tendenza all'astrazione 3 riconosci,ile nel !osaico del catino
a,sidale si Sant'Apollinare in Classe =IV secolo>$ Legata al no!e del "esco"o Massi!iano
I M$SAI!I
Il !osaico incontra grande a"ore nel !ondo cristiano+,izantino a partire dai pri!i
secoli ino al !edioe"o, co!e ri"esti!ento di s#perici arc(itettonic(e nei l#og(i di
c#lto, anc(e se le s#e orgini risalgono alla c#lt#ra greco+ro!ana$ Nella ,asilic(e della
pri!a et) cristiana il !osaico parietale ac%#ista se!pre !aggior rilie"o, rispetto a
%#ello pa"i!entale, c(e perd#ra in"ece negli ediici i!periali$ Il !osaico preerito
alla str#tt#ra perc(3 pi. d#rat#ro, ri"este la zona a,sidale e le "olte, cos4 da ind#rre il
edele ad #no sg#ardo di conte!plazione$ La str#tt#ra dell'i!!agine ris#lta razionata
in piccole tessere colorate s#lle %#ali si inrange la l#ce$ L'irregolarit) della loro or!a,
accent#ata dalla disposizione !an#ale, crea s#lla !#rat#ra gioc(i di rilessi di l#ce$
Lo spazio isico cos4 di"enta spazio spirit#ale, in %#anto l#ogo s#ggesti"o di
conte!plazione, esso appare sopratt#tto nelle ,asilic(e ra"ennati del V+VI secolo,
il ?attistero Neoniano e San Vitale, do"e la decorazione si estende a %#asi t#tta la
s#pericie !#raria$ Ro!a, Ra"enna e in !is#ra !inore Milano, testi!oniano le asi
salienti dell'e"ol#zione stilistica del !osaico tra i pri!i secoli della cristianit) e l'et)
gi#stinianea$ I dodici pannelli a ri%#adri si!!etrici della "olta di Santa Costanza a
Ro!a, ripropongono i ,rani del realis!o della tradizione pagana c(e ritro"ia!o in
Santa Prudenzia alla ine del IV secolo, e nella pri!a !et) del V secolo nella "i"acit)
narrati"a dei !osaici di Santa Maria Ma$$iore$ I !osaici della l#netta del ?#on Pastore
nel !a#soleo di 2alla Placidia sono ancora rispettosi dell'antico nat#ralis!o co!e
%#elli della l#netta di San Lorenzo$ Tra VI e VII secolo, "eriic(ia!o la costante
perdita d'interesse per le sol#zioni tridi!ensionali co!e nel Cristo e nei SS+ Cos!a e
Da!iano nell'o!oni!a ,asilica ro!ana, cos4 co!e anc(e nei !osaici della ,asilica
di San Vitale c(e cele,rano l'i!peratore 2i#stiniano e la !oglie Teodora$
ARTE AL TEMPO DELLE INASIONI &AR&ARIC'E
IL TEMPO DEI ,&AR&ARI-
Il concetto di !edio e"o ela,orato dagli #!anisti per denire il periodo intercorrente tra il
tra!onto della ci"it) antica e la rinascita di c#i si senti"a essi stessi protagonisti, i!plica"a
#n gi#dizio negati"o di tale et), considerata osc#ra e in%#ietante, #n'epoca di proonda
desolazione, di ro"ine e distr#zioni, di decadenza della c#lt#ra e di ogni or!a ci"ile, co!e
il te!po dei ,ar,ari$ I ,ar,ari erano le popolazioni ger!anic(e c(e "i"e"ano oltre i conini
dell'i!pero e c(e, nella seconda !et) del III secolo, spinte dalla pressioni di altre
popolazioni, inco!inciarono a "arcare i conini e a sta,ilirsi s#i territori dell'i!pero$ Le
!igrazioni ass#nsero "ia "ia carattere se!pre pi. "iolento con sacc(eggie e distr#zioni, le
in"asioni app#nto c(e tra IV e V secolo accelerarono la ro"ina dell'i!pero d'occidente e
cond#ssero alla or!azione di regni ro!ano+,ar,arici$ Si tratta"a in !olti casi di
popolazioni ro!aninazzate o c(e a"e"ano !anten#to rapporti a l#ngo te!po con la ci"ilt)
ro!ana$ Con rare eccezioni, co!e nel caso del regno di Teodorico, gli scon"olgi!enti
politici e sociali, portarono al %#asi totale declino, al!eno in #na pri!a ase, di alc#ne
or!e artistice, co!inciando dall'arc(itett#ra, dalla sc#lt#ra !on#!entale e dalla pitt#ra
parietale$ 8orte s"il#ppo ass#nsero in"ece altre tecnic(e, la la"orazione del legno, dei
!etalli e delle pelli, e l'oreiceria c(e si aer!a co!e tecnica+g#ida della prod#zione
artistica, con ris#ltati di grande originalit)$ Non "ennero !ai !eno in %#esto periodo i
contatti con l'oriente e sopratt#tto con l'arte ,izantina, attra"erso la circolazione di stoe,
!anoscritti e stoe$ 8in dal te!po dell'in"asione degli 9nni si aer!a nell'oreiceria
ger!anica lo &stile policro!o'$ Pietre le"igate, sopratt#tto di colore rosso, "engono
incastonate in oro$ Nelle 2allie l'arte dell'incastonat#ra raggi#nge eetti di grande splendore
all'epoca di C(ilderico, nella seconda !et) del V secolo$ Allo stesso periodo risale la
di#sione in Italia ad opera degli Ostrogoti, e in Spagna introdotto dai Visigoti$ Ai ,ronzi
con incisioni a tacc(e e ornati zoo!ori stilizzati, si ricollega lo &stile ani!alistico'
dell'oreiceria ,ar,arica c(e tro"a a!pio s"il#ppo nella penisola scandina"a$
I LON2O?ARDI IN ITALIA
2#idati dal re Al,oino, i Longo,ardi penetrarono in Italia nel ;BC, scesero dal 8ri#li e
con%#istarono rapida!ente a!pie zone della penisola$ Ri!asero escl#si i possedi!enti
,izantini e le terre pontiicie$ Nel ::D sconiggendo le tr#ppe del re Desiderio, Carlo Magno
porr) ine alla do!inazione longo,arda$ I longo,ardi sono ricordati per la pri!a "olta co!e
gens no!ade attestata presso le oci dell'El,a$ Co!'3 tipico delle popolazioni no!ade, le
espressioni artistic(e pri!a della arri"o in Italia sono concentrate s#ll'oreiceria$ L'incontro
tra la tradizione ger!anica e %#ella tardo+ro!ana si !aniesta nella prod#zione delle
caratteristic(e crocette s,alzate in la!ina d'oro$ 8orse inizial!ente orna!enti rica!ati s#i
"estiti, le crocette presentano #na decorazione nat#ralistica aidata a ig#re di ani!ali
stilizzati e ele!enti "egetali$ Assodati dall'i!peratore ,izantino nella g#erra gotica, i pri!i
longo,ardi arri"ano in Italia nel ;6B$ nel ;BC Al,oino g#ida #na "era spedizione
approittando dell'inde,oli!ento delle diese della penisola$ Le citt) si arrendono, i !e!,ri
della classe senatoria #ggono a Ra"enna, a Ro!a o a ?isanzio$ Milano cade e Pa"ia di"enta
la capitale del regno$ I longo,ardi si a,,andonano ad #n siste!atico sacc(eggio ino al ;E1,
%#ando sale al trono Agil#lo$ Il do!inio longo,ardo "iene sancito dall'Editto di Rotari, con
la %#ale la legge longo,arda si sostit#isce a %#ella ro!ana$ Il popolo stenta ad integrarsi con
gli a,itanti delle citt) e delle ca!pagne$ Le testi!onianze artistic(e risalenti ai pri!i
decenni sono scarsissi!e$ L'a,,andono delle citt) ro!ane da parte della classe do!inante
segna il declino dell'arte tardo+antica, !entre il n#o"o stile ,ar,arico, rii#tando la
tradizione, introd#ce #n l#ng#aggio del t#tto n#o"o$ L'oreiceria contin#a ad essere l'arte+
g#ida$ 8re%#enti sono le crocette, pi. rari ese!pi di !onetazione e anelli+sigillo$ Il
"asella!e cera!ico !osra or!e al%#anto rozze e !odeste decorazioni$ Accanto alle
corcette "engono prodotti croci ge!!ate, pro,a,il!ente deri"ate da prototipi palestinesi
portati in Italia dai pellegrini, c(e riprendono il !oti"o del crociisso presente gi) nella
tradizione paleocristiana$ In tal senso 3 signiicati"a la Croce di Adaloaldo =conser"ata a
Monza> in c#i il crociisso co!pare a ig#ra intera$ /#este croci rappresentano #n capitolo
i!portante per l'oreiceria longo,arda$ Le pietre c(e le decorano sono inserite a reddo in
traori apposita!ente preparati$ 9n otti!o ese!pio 3 la copert#ra di e"angelario donata da
papa 2regorio Magno a Teodolinda, nel B70, realizzata orse da #n orao di Ro!a$ Pi.
rainata 3 la tecnica c(e pre"ede #na itta rete di al"eoli in c#i le pietre e gli s!alti "engono
inserite a caldo co!e nella i,#la a disco di Par!a$ In #na posizione !ediana tra l'oreiceria
e la c#lt#ra !ateriale si tro"a la prod#zione di ar!i$ Le i!p#gnat#re presentano #na
decorazione otten#ta con la tecnica dell''age!inat#ra', sottili strisce d'argento !artellae
all'interno di solc(i di erro$ Le la!e sono sottoposte in"ece al tratta!ento della
&de!asc(inat#ra' per ris#ltare pi. lessi,ili e resistenti alla torsione, il erro "iene ,att#to in
!odo da ass#!ere #na str#tt#ra a asce intrecciate$ Il prodotto pi. spettacolare sono gli
sc#di da parata, disc(i di legno ricoperti dii c#oio s# c#i "engono applicate piccole ig#re
decorati"e di ,ronzo$ Pro,a,il!ene rieri,ile a #n sont#oso el!o da parata, 3 la la!ina
s,alzata in c#i si cele,ra il triono di Agil#lo =M#seo del ?argello di 8irenze>$ Per la r#de
espressi"it), appare a pri!a "ista #n prodotto dell'oreiceria ,ar,arica, !entre lo sc(e!a
co!positi"o e le d#e Vittorie alate di ianco al trono del re, rappresentano lo sorzo di
operare #na diicile conta!inazione tra l'arte longo,arda e i !odelli classici$ La disatta di
Desiderio ad opera dei Carolingi, 3 stata a l#ngo sal#tata co!e la li,erazione dai ,ar,ari,
!entre #na lett#ra pi. attenta porta a considerare !olto !eno ,r#sca e repentina %#esta
s"olta c#lt#rale$ Presso la corte di Carlo Magno, opera"ano inatti !aestri "isigoti, sassoni e
anc(e longo,ardi$ 9n segno di %#esta continit) 3 l'attri,#zione tanto ad arc(itetti longo,ardi
%#anto a !aestri carolingi della c(iesa del !onastero di San Sal"atore a ?rescia, ondato
da Desiderio$ 9n ciclo di aresc(i !olto i!portante 3 %#ello nelle a,sidi laterali di Santa
Sofia di ?ene"ento$ 8ondata da Arec(i nel :B7, la c(iesa 3 la pi. i!portanti delle
costr#zioni dei d#cati longo,ardi !eridionali$ A pianta centrale (a #na co!plessa str#tt#ra
stellare con tre a,sidi$ L'espressi"a ra!!entariet) dell'interno s#ggerisce #n'i!pre"edi,ile
"ariet) di scorci e #n ininterrotto dina!is!o arc(itettonico$
I L$#%$ARDI A !IVIDAL&
La citt) di Ci"idale ri"esti"a #na note"ole i!portanza co!!erciale e strategica$
La discesa dei Longo,ardi in Ialia prese a""io proprio dalla s#a con%#ista$ 8# concessa
dal re Al,oino al nipote 2is#lo, e di"enne sede del pri!o d#cato longo,ardo$
Ci"idale si distinse per la conser"azione di n#!erose opere di oreiceria, sc#lt#ra,
arc(itett#ra e decorazione$ Le testi!onianze sono scarse nel VII secolo, !a !olto
pi. ricca 3 la prod#zione del periodo s#ccessi"o$ All'inizio dell'VIII secolo, t#tto il
regno appare caratterizzato dalla rinascenza &li#tprandea'$ In %#esta ase l'arte
longo,arda raggi#nge #n alto li"ello in"enti"o e tecnico, p#r senza seg#ire le tendenze
co!#ni$ 9na delle i!portanti sc#lt#re dell'VIII secolo 3 l'altare di Ratc#is, c(e
presenta #na !arcata deor!azione anato!ica delle ig#re, #n disegni piatto e
,idi!ensionale c(e a apparire la sc#lt#ra co!e #na sorta di !on#!entale coanetto
d'a"orio$ La la"orazione delicata e lineare della s#pericie lapidea gi#nge a eetti
%#asi astratti nei "olti, ,loccati in #na sintetica sc(e!atizzazione c(e li rende t#tti
si!ili tra loro$ /#esta orzat#ra espressi"a si inserisce in #na linea di rilett#ra
&,ar,arica' di !odelli antic(i$ Il %attistero di Callisto 3 #na co!posizione di orte
caratterizzazione arc(itettonica, c(e non genere l'eetto di #n preziono oggetto di
oreiceria$ La decorazione a traoro seg#e e caratterizza la co!plessa str#tt#ra
ottagonale della "asca$ Nei capitelli e s#gli arc(i"olti, si s"olge #na se%#enza contin#a
di i!!agini si!,olic(e =pa"oni e grioni alla onte, leone c(e g#ardano gli agnelli>
all#si"e al sacra!ento ,attesi!ale$ Nel ,asa!ento sono state !#rate d#e lastre a
,assorilie"oA %#ella !eglio conser"ata "ol#ta dal "esco"o Sig#aldo, 3 rieri,ile
alla stessa ,ottega dell'a#tore di Ratc(is$ Il !on#!ento pi. i!portante lasciato dai
Longo,ardi a Ci"idale 3 il coseddetto Te!pietto$ L'ediicio sorge nella parte !eglio
diesa della citt), la 2astaldia$ Nato nella !et) dell'VIII secolo co!e cappella palatina, (a
ass#nto poi la dedicazione a Santa Maria in Valle in occasione della trasor!azione
della 2astaldia in !onastero$ La s#a arc(itett#ra, #na se!plice a#la %#adrata con
pres"iterio di"iso in tre ca!panate, non (a s#,ito particolari "ariazioni$ Le ricc(e
cornici decorati"e s#lla paete presentano intrecci di tralci di "ite e gappoli d'#"a e
in%#adrano sei stat#e si sante, alte circa d#e !etri e collocate in #no spazio indeinito$
Al di sotto si tro"ano, dipinte ad aresco, #na l#netta con Cristo tra gli arcancgeli
Mic(ele e 2a,riele e le ig#re di alc#ni !artiri$ Le cornici di st#cco segnano il p#nto
d'incontro tra il "olgare longo,ardo e la rielett#a dei !odelli classici$ La riproposta
dei !odelli classici indica #na strada di contin#it) a#lica della c#lt#ra i!periale$ Il
pro,le!a dell'ascrizione del Te!pietto alla prod#zione artistica longo,arda o alla
s#,entrata dinastia carolingia 3 reso dall ainit) di decorazione e di tecnica costr#tti"a
con il !onastero di San Sal"atore a ?rescia, ondato dal re Desiderio, !a radical!ente
trasor!ato nel secolo s#ccessi"o$
PERSISTENFA DI MODELLI CLASSICI NELL'ARTE ROMANA =VI+I@ SECOLO>
Teodorico aida l'a!!inistrazione del potere al cancelliere ro!ano Cassiodoro c(e risiede a
Ra"enna$ Si accent#a cos4 il degrando di Ro!a$ Da"anti a %#esto salda!ento nasce il !ito
nostalgico dell'antica Ro!a, tanto c(e Teodorico si a in"iare a Ra"enna, colonne e !ar!i
pro"enienti da ediici i!periali or!ai atiscenti, per are costr#ire il s#o palazzo$ Papa
8elice IV, #tilizzando parti di ediici preesistenti onda all'interno del oro ro!ano, la c(iesa
dei SS$ Cos!a e Da!iano$ Si tratta del pri!o inter"ento di cristianizzazione del centro di
Ro!a$ La contin#it) tra tradizione classica e cristianesi!o 3 sottolineata dal grande !osaico
c(e decora l'a,side$ La scena rappresentata (a #n precedente iconograico nel !osaico di
Santa Pr#denzia$ Il Cristo dei SS$ Cos!a e Da!iano appare li,rato nell'azz#rro c#po del
cielo n#"oloso, carico di #na potente s#ggestione si!,olica$ I personaggi sono disposti
secondo #n rigido sc(e!a riangolare a inter"alli scanditi$ Il !osaico (a #n grande senzo
spaziale e narrati"o, !a la rid#zione del n#!ero delle ig#re e la loro rontalit) lasciano
intra"ere rilessi dell'arte ,izantina$
LA RINASCEN.A CAROLINGIA
LA-RENOATIO- DELL'IMPERO
RINASCENFA CAROLIN2IA
Tra l'VIII e il I@ secolo la dinastia carolingia #niic- %#asi t#tto il !ondo occidentale cristiano$ La
renovatio 3 lo str#!ento #sato da Carlo Magno e dai s#oi s#ccessori per dare or!a #nitaria e
o!ogenea ad #n insie!e di aree e di gr#ppi etnici di"ersi tra loro$ Il !odello non pote"a c(e essere
l'i!pero ro!ano, in particolare %#ello cristianizzato di Costantino$ Il so"rano carolingio si ass#nse
il co!pito di resta#rare l'i!pero aer!ando da"anti ai s#oi s#dditi, la "alidit) di #n potere #nico e
#ni"ersale ondata s#lla legge ro!ana e %#ella cristiana insie!e, e !ostrando di ronte a ?isanzio il
diritto di ereditare #na so"ranit) c(e era stata ro!ana e occidentale$ Decisi"a di"iene allora
l'allenaza con la c(iesa, perc(3 a essa 3 aidata la conser"azione della c#lt#ra antica$ La dinastia
carolingia lega a se, politica!ente e c#lt#ral!ente l'ordine ,enedettino$ La reno"atio caroingia si
disting#e da %#elle precedenti$ Il grande sorzo di organizzazione della str#tt#ra econo!ica si
esplica ad ese!pio nella coniazione di !onete in c#i il prilo dell'i!peratore 3 edel!ente ripreso
da !odelli tardo antic(i$ Vengono istit#ite sc#ole presso il palazzo e presso i con"enti e si ri!odella
la scritt#ra s# ese!pi classici$ Vi 3 inoltre l'introd#zione della lit#rgia ro!ana, in sostit#zione alle
tradizioni locali$ Il principale s#ccesso della reno"atio carlongia, consiste proprio nella %#alit) dei
ris#ltati c#lt#rali a artistici raggi#nti$ 9na "olta disgregatasi la str#tt#ra dell'i!pero, i ris#ltati
raggi#nti persero il loro "alore$
-L'attivit( architettonica
I!portante era pesso la corte i!periale lo st#dio dell'arc(itett#ra ro!ana$ Era inatti #n ca!po
pri"ilegiato, tanto c(e Carlo Magno costr#i"a ad regni decorem et commoditatem pertinentia, cio3
tanto per rappresentare la dignit) i!periale, %#ando per rispondere alla necessit) di ediici adatti
alla "ita della corte e all'a!!anistrazione dello stato$le ingenti risorse concentrate nelle !ani
dell'i!peratore per!isero la ondazione di a,,ric(e grandiose$ Nei %#arantasei anni di regno
#rono iniziati e in gran parte co!pi#ti settantacin%#e palazzi, sette cattedrali e d#ecentotrentad#e
!onasteri$ 2li ediici antic(i pi. re%#ente!ente presi a !odello sono %#elli della Ro!a
costantiniana$ T#ttora conser"ata 3 la cappella palatina di A/uis$rana, a pianta centrale, di or!a
poligonale e copera da #na c#pola$ L'ingresso, preced#to da #n %#adriportico, or!a #n corpo
sporgente c(i#so tra d#e torri scalari e sca"ato esterna!ente da #n nicc(ione c(e in%#adra #na
tri,#na al di sopra del portale$ /#i l'i!perratore si presenta"a ai s#dditi per l'accla!azione, in
corrispondenza alla tri,#na all'interno, era collocato il trono$ La str#tt#ra della c(iesa 3 deri"ata da
!odelli tardoantic(i orientali, lo spazio centrale ad ottagono 3 deli!itato da pilastri cr#cior!i c(e
sorreggono la c#pola ed 3 circoandato da #n dea!,#latorio a d#e piani$ Le grandi apert#re della
galleria sono articoalte da d#e ordini di colonne corinzie, c(e scandiscono lo spazio in #n rit!o
rotatorio e ascensionale risolto nella grande c#pola$ L'interno 3 aricc(ito da !ar!i colorati, c(e
Carlo Magno a"e"a atto portare da Ro!a e da Ra"enna, !entre #n grande !osaico raig#rante
Cristo in trono, in "esi p#rp#ree e circondato dai Vegliardi dell'Apocalisse, decora"a la c#pola e
!aniesta"a l'analogia, gia #tilizzata alla corte costantinopoliana tra il Sal"atore e l'i!peratore, s#a
ig#ra in terra$ Ispirate all'antico sono anc(e le porte e le transenne ,ronzee, do"e si tende a rid#rre
a ele!enti lineari i !oti"i plastici degli acanti e dei girali "egetali e a sopraare col il g#sto
dell'intreccio la c(iara sintassi geo!entrica e il tracciato sintetico dei !odelli$ All'arco di Costantino
di rierisce
la porta di Lorsc#$ La a,,rica eretta tra il :B7 e il :E7, (a, nonostante le picocle di!ensioni,
carattere !on#!entale$ Nella parte ineriore si apre #na loggia a tre ornici, !entre nel piano
s#periore "i 3 #n'a#la c(e ser"i"a all'i!peratore co!e sala del trono e spazio per le co!plesse
ceri!onie della lit#rgia i!periale$ La d#e acciate sono decorata da se!icolonne accostate ai pilastri
degli arc(i, con capitelli co!positi e, al di sopra della ascia !arcapiano, da pareste ionic(e
scanalate c(e reggono #na cornice piegata ad angolo$ 9n para!ento di pietre rosse e ,ianc(e
disposte a co!porre !oti"i geo!etrici copre le !#rat#re$ La sala interna 3 arescata con #n into
partito arc(itettonico, si!ile a %#ello esterno$ Il !odello ro!ano per- 3 stato conta!inato con altri
ele!enti di altri ediici$
-)ittura e miniatura
La pitt#ra !on#!entale 3 andata perd#ta nella %#asi s#a totalit)$ Sono poc(issi!i gli ese!pi
s#perstiti, co!e gli aresc(i della cripta della cattedrale di Saint Ger!ain d'Au0erre data,ili tra
l'CD1 e l'C;:$ Lo spazio della cripta 3 esaltato da #n'intelaiat#ra di inti ele!enti arc(itettonici,
classic(eggianti e !olto decorati, dentro i %#ali sono i%#adrati gli episodi narrati"i$ L'attenzione del
lettore si er!a s#lla dina!ica della scena, !irando all'esatta deinizione del !o"i!ento dei
personaggi$ Contraria!ente alla pitt#ra antica, si adotta per- #na "isione sintetica dello spazio$
Nella lapidazione di santo Stafano lo sondo 3 indeter!inato e la citt) e i personaggi sono
a""icinati nonostante appaiano incongr#enti, tanto per le di!ensione c(e per il p#nto di "ista$ La
c(iesa di San Gio"anni a Mustair, # co!pleta!ente decorata intorno agli anni trenta del I@
secolo con storie dell'antico e del n#o"o Testa!ento, scelte e disposte secondo #na se%#enza non
cronologica, !a tipologica, "olta cio3 a !ostrare la corrispondenza tra le d#e serie$ P#rtroppo il
ciclo (a s#,ito !olti danni$ I ri%#adri narrati"i sono incorniciati da ase con g(irlande e nastri
concl#si al di sopra di #n cornicione in inta arc(itett#ra$ Il racconto (a #n rit!o grandioso, le ig#re
sono spesso in%#adrate da ondi arc(itettonici co!plessi e la disposizione dei personaggi seg#e #na
str#tt#ra e%#ili,rata e si!!etrica$ La stes#ra pittorica 3 rapida, #tilizza poc(i colori$ A la"orare
nell'a,,azia in epoca carolingia #rono c(ia!ate delle !aestranze c(e a"e"ano #na approondita
conoscenza della pitt#ra lo!,arda$ Nello stesso a!,ito "anno inscritti gli aresc(i di San
&enedetto a Malles, di #no stile pi. a#lico e ,en conser"ati nonostante la perdita delle
incorniciat#re di st#cco dipinto, c(e presentano d#e preziosi ritratti idealizzati dei ondatori della
c(iesa$ A testi!onianza della "ariet) c#lt#rale dell'area "engono inine gli aresc(i di Naturno c(e
sono caratterizzati da #n linearis!o esasperato e da #n'estre!a sintesi degli ele!enti ig#rati"i$
L'atti"it) dei !iniatori raggi#nge sotto i so"rani carolingi ris#ltati di straordinaria %#alit), legata alla
c#lt#ra scritta di c#i gli i!peratori sostene"ano lo s"il#ppo, %#indi risponde"a peretta!ente alle
esigenze c#lt#rali della corte$ Il prestigio di c#i il li,ro gode d#rante %#esta dinastia, !aniesta
inoltre l'intento di e!ancipare l'a#torit) dalle radici ger!anic(e$ Lo stile decorati"o legato alla
co!!ittenza i!periale rappresenta #na s"olta rispetto a %#ello pratico d#rante l'VIII secolo negli
scriptoria !onastici$ Nel grande scriptorium di Cor,ie, Carlo Magno, recl#t- i decoratori del pri!o
codice da l#i ordinato, #n e"angelario preparato entro il ;C0 sotto la direzione di Godescalco, se i
!odelli iconograici e ig#rati"i delle grandi !iniat#re a piena pagina, gli e"angelisti, le ta"ole
canonic(e, l'i!!agine della onte della "ita, sono t#tti ,izantini e ra"ennati, il orte linearis!o, certi
!o"i!enti decorati"i a intreccio, nonc(* le grandi iniziali di g#sto ins#lare, tradiscono la presenza
di !aestri ed#cati a Cor,ie$ La n#o"a c#lt#ra ig#rati"a i!periale gi#nge a espri!ersi piena!ente,
nei pri!i anni del I@ secolo, in #n gr#ppo di e"angelari, tra i %#ali %#ello di Ada, %#ello di Saint
Medard di Soisson, e %#ello di Lorsc#$ Nelle !iniat#re c(e ill#strano %#esti !anoscritti lo stile
,izantineggiante, a#lico e prezioso delle ig#re, si coni#ga con #n'i!paginazione c(e ricorre a
ondali arc(itettonici ripresi dall'antico e a incorniciat#re di arc(i s# colonne, tipici ele!enti di
origine italiana$ Nelle parti decorati"e ricorrono !oti"i deri"ati da ca!!ei, !oneti, oreicerie e
stoe antic(e, da t#tti gli oggetti c(e pro"eni"ano dai sacc(eggi di Ro!a e ?isanzio$ /#esto
ent#sia!o arc(eologico raggi#nge il s#o c#l!ine nella )onte della "ita do"e la "asca della ontana
3 coronata da #n esile ,aldacc(ino conico ce se!,ra ripreso da #n aresco o da #no st#cco ro!ano
del I secolo, !entre gli ani!ali se!,ra"o "enire dal !osaico di #n pa"i!ento tardo+antico$ Si
de"ono a L#do"ico il Pio #n secondo gr#ppo di !anoscritti, gli e"an$eli dell'Incoronazione c(e
i!itano i !odi pittorici ellenistici sopra""iss#ti in oriente e pro"enienti da ?isanzio$ Le ig#re degli
e"angelisti, plastic(e, sono attegiate co!e ilosoi antic(i e siedono s# troni classic(eggianti entro
#n a!pio paesaggio$ 2li ele!enti orna!entali sono tratti da #n repertorio antico e stretta!ente
riser"ato alle cornici, spesso in into rilie"o$ 9n altro gr#ppo di codici sono i "an$eli di E%%one,
consigliere di L#do"ico il Pio$ I "angeli sono la creazione pi. straordinaria di t#tta l'arte carolingia$
Le ta"ole si popolano di ig#rette di letterari, cacciatori, scalpellini, nei pi. "ari atteggia!enti,
des#nti !a !iniat#re e a"ori orientali, di ani!ali si!,olici, di piante, di #na sorta di co!!ento al
testo di genere co!ico$ Nel Salterio di *trec#t la narrazione ig#rata, #n'ill#strazione ai sal!i
co!ple!entare al testo perc(3 spesso ispirata all'originale e,raico anzic(* alla "ersione gallica
riportata dal codice, si disting#e in in co!posizioni co!plesse c(e possiedono #n respiro da pitt#ra
!on#!entale, !a sono se!pre leggi,ili al pri!o sg#ardo con grande c(iarezza$ Le scene
a!,ientate in a!pi spazi sono popolate da !in#scoli personaggi in costante !o"i!ento e deiniti
con decisione attra"erso #na "asta ga!!a di gesti e atteggia!enti$ Prende a corte la tradizione
decorati"a ins#lare, tendenzial!ente aniconicaA la seconda &i%%ia di Carlo il Cal"o 3 co!posta
per l'i!peratore negli anni settanta del I@ secolo ed 3 ornata solo da grandi iniziali conteste di
intrecci, c(e nonostante la grande perizia aronica, proporzionale e graica, contin#ano a ricalare
!odelli del secolo precedente$
-Scultura e ore*iceria
La coperta dell'e"an$elario di Lorsc#, con le i!!agini di Cristo in gloria tra d#e arcangeli, la
storia dei Magi in ,asso e la croce ni!,ata retta da angeli Vittore in alto corrisponde al !o!ento
c#lt#rale delle ill#strazioni, ricalcando con a,ilit) prototipi re"ennati del VI secolo$ 9n g#sto !olto
pi. classic(eggiante e a#lico per"ade la decorazione s# te!i "irgiliani dalle Egloghe, del )la%ello
di Tournus, #n grande "entaglio lit#rgico eseg#ito "erso la seconda !et) del I@ secolo e c(e ,en si
colloca nelle oicine delle grandi ?i,,ie$
-L'Italia in et( carolingia
Al loro arri"o in Italia i so"rani ranc(i tro"arono le corti orte!ente latinizzate e grecizzate, !a
ance #n di#so interesse per i !odelli dell'antic(it), co!e dic(iara"ano le iscrizione del palazzo di
Li#tprando, ornito di ter!e !ar!oree e splendente di !ar!i$ La politica c#lt#rale degli i!pe
ratori carolingi accentrata intorno alle iniziati"e e al g#sto del so"rano e dei s#oi intellett#ali, arri"-
a progettare #na rinascita dell'antico, c(e i d#cato longo,ardi non a"e"ano !ai raggi#nto$ Mentre
gli ediici dell'VIII secolo di ri"esti"ano di #n'apparenza classic(eggiante attra"erso il ri#so dei
!ar!i ro!ani e il ricordo dei !odelli tardo+antic(i e orientali, non raggi#nsero !ai la cosciente
ripresa di %#elli carolingi, co!e il palazzo di A%#isgrana$ L'ese!pio !eglio conser"ato nell'Italia
nel nord 3 il sacello di San Satiro, a Milano, costr#ito nell'C:B dal "esco"o Ansperto e riprende con
edelt) il tipo ,izantino del martyrium a pianta centrale con c#pola s# %#attro colonne, la
costr#zione 3 arricc(ita dall'articolarsi contin#o delle !asse !#rarie in nicc(ie grandi e piccole, e
da ele!enti dell'arc(itett#ra ter!ale tardo+antica$ Nel resta#ro di San Sal"atore a Spoleto, "iene
raggi#nto #n ris#ltato di straordinaria coerenza classicista, sia dal p#nto di "ista della str#tt#ra
arc(itettonica, con il grande ordine corinzio a colonne e se!icolonne del pres,iterio, sia co!e
i!itazione dei !oti"i decorati"i ro!ani$
%LI A++R&S!,I DI SA#"A MARIA +$RIS )$R"AS A !AS"&LS&R)I$
S# di #n'alt#ra a Castelserpio =Varese> sorge la c(iesa di Santa Maria )oris Portas$
Proprio per la posizione e5tra#r,ana, il l#ogo era dieso da #n ossato$ L'ediicio 3
l'#nico sopra""iss#to dopo la distr#zione e l'a,,andono dell'antica citt) lo!,arda
perc(3 pi. a l#ngo #tilizzato co!e l#ogo di c#tlo$ Ga la str#tt#ra di #n triconoA da #na ,re"e
na"ata rettangolare tre arconi i!!ettono nelle grandi a,sidi ill#!inate da inestre e raorzate
all'esterno da contraorti$ Precede la c(iesa #n atrio$ L'iconograia della a,,rica deri"a da
!odelli orientali e tardo+antic(i, !entre !olti particolari costr#tti"i, co!e le or!e dei
contraorti, il siste!a delle capriate lignee e la particolare tecnica !#raria si ritro"ano
nella tradizione delle ,asilic(e !ilanesi e ra"ennate$ La datazione dell'ediicio 3 stata issata
con l'ai#to di esa!i isici e c(i!ici di alc#ni ele!enti costr#tti"i, intorno al secondo %#arto del
I@ secolo$ La c(iesa do"e"a a"ere #n aspetto sont#oso poic(*, oltre ad essere t#tta intonacata
e decorata da aresc(i, a"e"a #n rico pa"i!ento di intarsi !ar!orei, si!ile a %#ello #sato nelle
,asilic(e !ilanesi$ S#lle pareti dell'a,side principale si dispiega #no dei cicli di aresc(i pi.
i!portanti dell'alto !edioe"o$ La narrazione degli episodi dell'inanzia di Cristo si s"olge
s# d#e registri, in ri%#adri separati da sottili ,ande$ Partendo dall'alto e da sinistra tro"ia!o
l'Annunciazione, la isitazione, la Pro"a delle ac/ue a!are, il So$no di Giuseppe, l'Andata
a &etle!!e$ Nell'ordine ineriore partendo da destra di s#sseg#ono, l'Adorazione dei Ma$i,
la Nati"it1 con l'Annuncio ai pastori, la Presentazione al te!pio e alc#ne scene, pro,a,il!ente
tre o %#attro, andate perd#te e di diicile interpretazione$ S#lla controacciata dell'arco
trionale d#e angeli in "olo con in !ano lo scettro e il glo,o adorano, a""olta da #n cerc(io di
l#ce l'Etimasia =il trono s# c#i poggiano croce e corona, si!,oli della realt) cristologica>$
Sopra le inestre sono collocati tre tondi, di c#i ri!ane integro %#ello centrale con l'icona di
Cristo benedicente$ Al di sotto, corre #no zoccolo decorato a inte nicc(ie$ Nel "ano centrale,
pri"o di tenda, 3 collocato #n trono con al di sopra #n li,ro c(i#so$ 2li a""eni!enti sacri di
%#esto ciclo deri"ano sia da "angeli canonici, sia da %#elli apocrii, sopratt#tto il proto"angelo
di 2iaco!o e il "angelo del pse#do Matteo$ Alc#ni episodi derti"ati dagli apocrii, sono
a,,astanza incons#eti, e a "olte "engono inseriti nei cicli paleocristiani e orientali dell'inanzia
di Cristo, co!e la Pro"a delle ac/ue a!are, con la %#ale la Vergine testi!onia nel te!pio
l'innocenza del concepi!ento$ 2li aresc(i, da p#nto di "ista co!positi"o e stilistico, sono di
%#alit) eccezional!ente alta$ Ogni azione (a l#ogo in a!,ianti tridi!ensionali #nitari, !a
articolati da #n insie!e co!plesso di ele!enti paesistici e arc(itettonici$ All'interno di %#esti
spazi tro"ia!o i personaggi e gli oggetti, deiniti da #na linea di contorno alte!ente espressi"a,
c(e ne sintetizza la consistenza plastica$ I gesti, le espressioni, le pose, espri!ono il conten#to
dra!!atico della scena$ Il !o"i!ento delle ig#re, all#de a #n ininterroto s"olgersi della
narrazione$ 9na "olta constatato c(e i dipinti sono anteriori al EDC, grazie a #n'iscrizione s# di
essi, tre sono le ipotesi$ 9na pri!a ipotesi colloca gli aresc(i tra il VII e l'VIII secolo, in #n
!o!ento anteriore all'iconoclastia$ 9na seconda ipotesi li sposta radical!ente in a"anti,
ponendoli alla rinascenza !acedone, in #n !o!ento in c#i la capitale 3 percorsa da #n grande
er"ore classicista, tra la ine del I@ e il V secolo$ Entra!,e %#este ipotesi per- non danno
ragione della presenza a Castelserpio di ele!enti iconograici occidentali, riscontra,ili
anc(e nella tradizione carolingia$ /#esti dati orientano la datazione tra l'VIII e il I@ secolo,
in #n periodo di treg#a della lotta iconoslastica al te!po dell'i!peratrice Irene$ In %#este
ig#razioni si tro"a il g#sto neoellenistico per la nat#ralezza del !o"i!ento e per l'espressione
dei "olti$ /#esto stile si dionde nell'Italia settentrionale tra!ite l'area adriatica$ Con Santa
Maria 8oris Portas, sia!o gia all'esa#ri!ento di %#esta ase e alle soglie di #n n#o"o periodo$
9na "olta indi"id#ato il periodo, si possono a"anzare delle ipotesi circa le ragioni del te!a
dottrinale e la co!!ittenza del co!plesso$ All'inizio del I@ secolo era ancora "i"a a Milano
la pole!ica contro gli ariani c(e non accetta"ano il dog!a dell'inacarnazione e della nat#ra
di Cristo$ 8# certo il co!!ittente a "olere espressa la s#a posizione antiariana, co!!ittente
c(e "iene identiicato con Seprio 2io"anni, iglio del conte di Milano Leone$
L'AL"AR& DI SA#"'AMR$%I$
L'altare a#reo 3 il #lcro della ristr#tt#razione c(e il "esco"o Angil,erto co!pie di San'A!%ro$io
a Milano$ 8in dal :C; il "esco"o Pietro a"e"a istit#ito presso la c(iesa, #n'a,,azia santiicata
dalla to!,a di Sant'A!,rogio, c(e i !onaci do"e"ano pregare per la prosperit) dei so"rani
e di t#tto l'i!pero$ Alla a,,rica del IV e V secolo "iene aggi#nta #na grande a,side centrale
preced#ta da #n'a!,iente "oltato a ,otte, adatto allo s"olgersi delle #nzioni lit#rgic(e$
Altre d#e a,sidi pi. piccole sono ediicate in corrispondenza delle na"ate !inori$ Il catino
dell'a,side !aggiore 3 decorato da #n grande !osaico c(e rappresenta il Redentore in trono, tra
i !artiri !ilanesi Protasio e 2er"asio e con ai lati gli arcangeli Mic(ele e 2a,riele$ Vi sono
inoltre raig#rati d#e episodi della "ita di Sant'A!,rogioA il santo di addore!enta a Milano
!entre dice !essa =a destra> e "iene trasportato dagli angeli a Tor#s per cele,rare i #nerali di
San Martino =a sinistra>$ Il ci,orio 3 co!pletato da %#attro astigi ti!panati c(e do"e"ano essere
arescati e docorati da stoe, pri!a del ri"esti!ento in st#cco del @ secolo, ancora conser"ato$
Al centro di %#esto grande spazio si colloca l'Altare d'oro, "istoso segno delle reli%#ie del Santo
e di %#elle dei !artiri$ L'altare contraria!ente a %#elli conte!poranei (a la or!a di #na
grande cassa, %#asi #n sarcoago antico$ Esso co!#n%#e non # progettato per contenere i
resti del santo, il "ero sarcoago si pote"a "edere al di sotto dell'altare da #na inestrella nel
lato posteriore della cassa$ La accia anteriore, cio3 %#ella ri"olta "erso l'asse!,lea 3 di"isa
in tre parti$ In %#ella centrale 3 inscritta #na grande croce con al centro il Pantocratore in trono
con i %#attro si!,oli degli e"angelisti, negli spazi angolari i dodici apostoli si raggr#ppano a tre
a tre per adorare la teoania$ I d#e pannelli laterali sono di"isi ciasc#no in sei ri%#adri, e
contengono le storie di Cristo, si leggono dal ,asso "erso l'alto e dell'esterno "erso l'interno,
pri!a s#l lato sinistro poi s#l destro$ In %#esto !odo lo sg#ardo dell'osser"atore di concentra
se!pre s# centro dell'altare$ Nel pannello sinistro sono raig#ratiA l'Annunciazione,
l'Adorazione dei pastori, la Presentazione al te!pio, le Nozze di Cana, la Guari$ione del
fi$lio di Giairo, la Trasfi$urazione, nel pannello destro la Cacciata dei !ercanti, la
Guari$ione del cieco, la Crocifissione, la Pentecoste, la Resurrezione e l'Incredulit1 di
To!!anso$ La accia posteriore, %#ella cio3 "olta "erso il clero, riprende la stessa tripartizione
!a lo spazio centrale 3 c(i#so da degli sportelli c(e c(i#dono la inestrella della confessio$
I %#attro tondi c(e li decorano raig#rano gli arcangeli Mic(ele e 2a,riele e d#e scene di
o!aggio A!%ro$io incorona An$il%erto c#e $li presenta l'altare e A!%ro$io incorona
uol"ino c#e lo "enera$ I pannelli laterali contengono le storie di Sant'A!,rogio$
9na l#nga iscrizione corre l#ngo le incorniciat#re della parte dell'altare con l'a,side,
c(i legge 3 a""ertito di non lasciarsi a,,agliare dalle ge!!e e dal loro, !a di a!!irare il "ero
splendore delle sante reli%#ie$ Ci- nonostante il "esco"o Angil,erto c(iede al patrono di
g#ardare #n dono cos4 ricco e di rica!,iarlo con la propria protezione$ I lati dell'altare sono
spartiti da #n'intelaiat#ra geo!etrica e contengono al centro #na grande croce ge!!ata
circonadata da angeli adoranti e santi prosternati da"anti alla croce$ La concezione dell'altare
3 #nitaria, !a non la s#a esec#zione, c#i presero parte di"ersi artisti$ I !aestri delle storie
cristologic(e (anno attinto da !olte onti, il !odo di organizzare le scene ri!anda a !odelli
tardo+antic(i, al n#o"o stile carolingio "anno a""icinati gli ele!enti paesistici, con le citt)
"iste a "olo di #ccello, certi ele!enti, co!e le isiono!ie stra"olte dei !ercanti, sono
diicil!ente spiega,ili senza la conoscenza della !iniat#ra costantinopoliana del I@ secolo$
La co!presenza di t#tte %#este co!ponenti ind#ce a credere c(e %#esti artisti erano o opera"ano
lo!,ardia$ Di"erso 3 lo stile della parte spettante a V#ol"ino$ Egli sceglie #n ling#aggio
ig#rati"o a#stero ed essenziale e riprende gli a"ori ra"ennati del VI secolo$ I personaggi delle
scene sono %#elli indispensa,ili al racconto, !a aer!ano con decisione la propria presenza
plastica contro lo sondo ne#tro$ Il rit!o narrati"o l#isce di scena in scena co!e #no splendente
e a""incente racconto$
LA RINASCEN.A OTTONIANA
Il periodo di te!po c(e "a dal declino della dinastia carolingia alla s"olta dell'anno Mille, 3 "isto
dagli storici co!e periodo di crisi, tra"agliato da n#o"e in"asioni ,ar,aric(e$ Le grandi a!iglie di
stirpe i!periale si co!,attono tra loro per raccogliere i resti del do!inio carolingio,
dell'aristocrazia ro!ana e per controllare il seggio papale$ T#tto %#esto s#llo sondo di terri,ili
carestie$ Epp#re nonostante le diicolt) proprio nel @ secolo aondano le radici della ripresa
dell'@I e del @II secolo$ E!erge #na itta rete di poteri locali c(e riorganizzano il territorio$ Inizia
cos4 a consolidarsi il siste!a e#dale$ In %#esto contesto le ondazioni !onastic(e aer!ano la loro
#nzione econo!ica e c#lt#rale ino a di"entare dei potentati so"raregionali, con enor!i
possedi!enti ondiare e tesori c(e co!prendono le grandi donazioni atte dall'i!peratore e dai
e#datari$ 9n ese!pio 3 l'a%%azia di Clun2, c(e alla !et) del @ secolo "enne ricostr#ita pi. a!pia
e splendida, nonostante era stata ter!inata da poco pi. di trent'anni$ La pianta del !onastero, con la
n#o"a ,asilica, i c(iostri, gli ediici !onastici e le !asserie s#pera"a per i!ponenza le costr#zioni
precedenti$ 2li a,ati delle grandi ondazioni !onastic(e erano inoltre gli #o!ini pi. colti e pi.
inl#enti del secolo$ /#esto er"ore edilizio c(e spesso "iene !esso in relazione con le pa#re
!illenaristic(e, "a "isto co!e il ris#ltato di #na lenta ripresa econo!ico+de!ograica$ Ottone I, re
di 2er!ania, nel EB6 si ece incoranare i!peratore a Ro!a, aer!ando la "olont) di riondare il
potere di Carlo Magno$ Ma i !odelli del n#o"o i!pero non pote"ano essere %#elli tra!andati dal
"ecc(io$
-Le grandi *ormazioni imperiali e *eudali
L'atti"it) edilizia era l'interesse pri!ario degli i!peratori co!e delle grandi aristocrazie$ Il
capola"oro dell'arc(itett#ra ottoniana in Sassonia 3 la c(iesa a,,aziale di San Mic#ele a
'ildes#ei!, la pianta 3 tracciata entro #no sc(e!a geo!entrico di tre %#adrati #g#ali, ogn#no dei
%#ali 3 a s#a "olta tripartito secondo #no sc(e!a trinitario$ Esso # pro,a,il!ente s#ggerito dal
co!!ittente, l'arci"esco"o ?ernoardo$ Il corpo centrale a tre na"ate ter!ina a oriente in #n transetto
a tre a,sidi e a occidente in #n analogo transetto con proonda a,side c(e si ele"a s# di #na cripta
circondata da dea!,#latorio$ Nell'alzato le altezze sono issate secondo rapporti ar!onici, reciproci
o proporzionali alla pianta$ Le na"ate sono scandite da pilastri c(e deter!inano in rit!o ripet#to di
tre arcate !entre nelle legge alle estre!it) dei ,racci dei transetti, dette &Cori degli angeli', le
apert#re crescono in n#!ero da d#e a sei in progressione !ate!atica, !entre decrescono in altezza
secondo rapporti ar!onici rica"ati dalla teoria !#sicale$ I capitelli, di sezione %#adrata e con gli
angoli ineriori s!#ssati, sono atten#ti dall'#nione di or!e geo!eric(e perette, #n c#,o con #na
se!isera$ La cripta 3 coperta a "olte$ L'esterno si presenta co!e #n cristallino incastro di solidi
geo!etrici, deiniti da !#rat#re lisce e co!patte$ Per San Mic(ele #rono #se d#e enor!i ,attenti
,ronzei con ri%#adri narrati"i raig#ranti episodi dell'antico e del n#o"o Testa!ento$ La porta
=!ontata nel 171;> raronta s#i d#e ,attenti la storia della cad#ta, a sinistra, con %#ella della
sal"azione, a destra$ S#lla s#pericie aiorano ele!enti arc(itettonici e paesistica ,assissi!o
rilie"o$ Le ig#re al contrario sono ad alto rilie"o, e!egono dal piano ino ad a"ere la testa e il ,#sto
a t#tto tondo, proiettando delle o!,re nette$ La stessa !on#!entalit) si ritro"a nella Vergine in
trono, ordinata dallo stesso "esco"o$ La colonna ,ronzea ci !ostra con %#ale disin"olt#ra si
ela,orassero !odelli antic(i, essa # eseg#ita %#alc(e anno pri!a della porta$ Lo sc(e!a ro!ano
"#ole cele,rare il triono di Cristo, le scene narrati"e si s"olgono lenta!ente dal ,attesi!o ino alla
crociissione, c(e concl#de la colonna, la narrazione 3 in stile solenne e attenta al risalto plastico$
La cattedrale di Spira, nel Palatinato, 3 #n ediicio i!!enso, s#lla c#i ediicazione si concentrano
gli interessi di Corrado II =176D>$ Consacrata nel 17B1, si co!pone di #n l#ngo corpo longit#dinale
a tre na"ate, si c#i le !inori coperte a colta e %#ella !aggiore con soitto piano, di #n grande
transetto con proonda a,side, sotto i %#ali si estende #na "asta cripta e di #n Westwerrk
ianc(eggiato da torri$ Nella cripta le se!icolonne accostate ai pilastri coneriscono grande
c(iarezza str#tt#rale alle "olte, !entre nella na"ata, lo stesso ele!ento, ser"i"a a scandire
rit!ica!ente lo spazio, attra"erso l'ordine gigante$ Le se!icolonne si all#ngano oltre le arcate e le
inestre del cleristorio ino a reggere #na se%#enza di arc(i, c(e si tro"ano s#,ito sotto l'i!posta del
soitto$ /#esto !oti"o era deri"ato da !odelli antic(i$ Nella tradizione delle c(iese paleocristiane,
inatti, il !#ro era concepito co!e #na s#pericie adatta ad accogliere grandi cicli narrati"i ad
aresco o a !osaico, a Spira in"ece la parete di"iene #n ele!ento plastico c(e t#tti gli ele!enti
str#tt#rali dell'ediicio, pilastri, arcat#re, se!icolonne, concorrono a or!are$
-!icli di a**reschi e codici miniati
2li aresc(i c(e il pittore italiano 2IOVANNI eseg#4 per Ottone III ad A%#isgrana sono stati t#tti
ricoperti da intonaco nell'C77, 3 per- !olto signiicati"o c(e il so"rano c(ia!asse #n artista italiano
per decorare #no dei l#og(i si!,olica!ente pi. rile"anti per la !itologia i!periale$ Si consedera"a
la penisola co!e depositaria di #na tradizione ig#rati"a in dalla tarda antic(it)$
L'arci"esco"o di Tre"iri Eg,erto, co!!ission- ad #n !aestro italiano nel EC0, d#e !iniat#re a
piena pagina per #n codice contenente #na raccolta di epistole di 2regorio Magno, #n Re$istru!
Gre$orii$ L'anoni!o !aestro del registr#! era #n artista colto, c(e conosce"a il greco, pratica"a
di"erse or!e di scritt#ra e possede"a #n "astissi!o patri!onio ig#rati"o$ Le d#e !iniat#re
rappresentano Ottone II in trono, circondato dalle Pro"ince dell'i!pero e san 2regorio ispirato dalla
colo!,a !entre detta allo scri,a$ La pri!a i!!agine reinterpreta #n'iconograia carolingia, !a con
#n g#sto classico$ L'assol#ta cenralit) dell'i!peratore e il tono ceri!oniale della co!posizione sono
otten#ti !ediante la salda intelaiat#ra geo!etrica e #n rigoroso proporziona!ento dei pieni e dei
"#oti$ Nella seconda !iniat#ra l'arc(itett#ra incornicia con nat#ralezza i personaggi e la posizione
dello scri,a dietro la tenda, separato dal santo, !a insie!e partecipe all'episodio$ In entra!,e le
scene la ga!!a cro!atica e l'#so di delicate l#!eggiat#re coneriscono #n orte risalto plastico ai
personaggi$ Lo stile c(e nell'#lti!o "entennio del @ secolo caratterizza la prod#zione !onastica
tro"a peretta espressione nei an$eli di Ottone III$ La rappresentazione dell'i!peratore deri"a dal
!odello del Registr#! 2regorii, !a il ling#aggio ig#rati"o 3 !olto di"erso$ L'#nit) della scena si
di"ide in d#e !o!enti narrati"i da leggere in se%#enza$ L'arc(itett#ra clasica di"enta #na
paradossale tettoia sorretta da d#e colonne, dai c#i capitelli corinzi sp#ntano, tra gli acanti classici,
piccole teste #!ane$ All'a#lica co!postezza della scena s#,entrano le Pro"ince in #na posizione di
ri"erenza, e la !i!ica dei dignitari ecclesiastici e laici$ Nell'E"an$elista Luca al santo sed#to in
cattedra in atto di scri"re appare l'e"angelista entro #na !andorla di l#ce, c(e si staglia ocntro l'oro
a,,agliante del ondo$ Intorno a l#i i cer,iati si a,e"erano al s#o "er,o, !entre egli regge #na
rappresentazione dll'epiania di"ina c(e conte!pla con sg#ardo estaticoA entro r#ote di #oco e
raggi di l#ce gli appare Dio nella gloria dei s#oi angeli e dei s#oi proeti insie!e all'i!!agine
apocalittica del tetra!oro$ In %#esta !iniat#ra 3 presente la tendenza a trad#rre l'i!!aginario
religioso in or!e si!,olic(e, ondendo #n ele!ento storico, l'e"angelista, con #na rapresentazione
astratta e allegorica$ L'iniziale del oglio accanto, i!paginata con classica c(iarezza, 3 in"asa da #n
rigoglio orna!entale, c(e #nisce !oti"i a intreccio di antica origine ins#lare con ele!enti zoo!ori
di origine orientale$ Il li,ro dell'pocalisse decorato per Enrico II e C#nigonda, s#,ito dopo il
Mille, si p#- considerare #no dei "ertici ig#rati"i dello scriptorium$ Nel Dra$o c#e !inaccia la
donna "estita di sole non solo ogni ele!ento spaziale 3 ridotto a segno graico, !a la sintassi
co!positi"a 3 del t#tto estranea allo sc(e!a classico, la s#pericie di"iene #n piano da decorare
secondo #na sottile corrispondenza di traiettorie o,li%#e e linee c#r"e$ L'intensa espressi"it) del
"olto e dei gesti della donna non 3 di!in#ita dall'assenza di !odellazione plastica, !entre grande
rile"anza a%#ista il geo!etris!o orna!entale della corona di stelle o delle s%#a!e del drago$
-$re*iceria e avori
La co!!ittenza i!periale predilige oggetti co!e l'Antepediu! di &asilea, eseg#ito orse a 8#lda,
nel secondo o terzo decennio dell'@I secolo, dono di Enrico II e C#negonda a #n'i!portante
ondazione ,enedettina$ Entro le arcate di #na loggia di li!pida arc(itett#ra, sono rappresentate le
ig#re di Cristo &!ex regum et Dominus Dominantium', co!e recita la scritta s#ll'arco, adorato dai
so"rani in atteggia!ento di prochynesis =inc(ino> di tre arcangeli e di san ?enedetto$ I corpi
e!ergono con ort risalto dal ondo$ La co!postezza dell'insie!e 3 a#lica$ Alc#ni ele!enti
decorati"i deri"ano dalle oreicerie di ?isanzio, a c#i si ispira l'arte i!periale$
-I centri artistici della penisola
S#l piano c#lt#rale gli sca!,i tra l'i!pero e la penisola coin"olgono sopratt#tto Milano, do"e sono
atti"e n#!erose e i!portanti oicine artistic(e$ 2otoredo, protetto di Ottone II, 3 il co!!ittente
pri!a del E:E di #na Situla d'a"orio$ Il secc(iello lit#rgico 3 dedicato ad Ottone e "eni"a #sato nelle
ceri!onie i!periali$ Tra #na serie di arcate siedono la Vergine col ?a!,ino tra d#e angeli e i
%#attro e"angelisti, la grandiosa e a#lica co!postezza delle ig#re deri"a da !odelli tardo+antic(i
paleocristiani$ Alla ine del @ secolo la stessa c#lt#ra artistica si espri!e s# scala !on#!entale nei
n#o"i st#cc(i c(e decorano la zona a,sidale e il ci%orio di sant'A!%ro$io$ La pratica dello st#cco
era spesso collegata alle oicine della arti sant#arie, i plasticatori erano legati alle esigenze del
cantiere edilizio, opera"ano s#ll'ediicio inito ed erano li,eri di trarre i propri !odelli decorati"i da
pitt#re e stoe o oreicerie$ 8#rono ricoperte di st#cco le colonne e decorate con oglie d'acanto e
oglia!i le g(iere degli arc(i$ All'i!posta della "olta #rono anc(e collocati i si!,oli degli
e"angelisti$ L'intero spazio destinato al clero rice"ette #n addo,,o trionale$ Le %#attro acce del
ci,orio si arricc(irono di grandiose ig#razioni a rilie"o s# di #n ondo decorato da asce colorate
so"rapposte$ Il lato "erso la na"ata accolse la "raditio legis, %#ello "erso il clero sant'A!,rogio
c(ia!ato dall'angelo tra i !artiri 2er"asio e Protasio adorato da d#e religiosi$ S#i ianc(i #rono
rappresentate la Vergine adorata da d#e ig#re e!!inili e #n gio"ane santo adorato da d#e ig#re
!asc(ili$ Esso sotton4linea l'origine di"ina dell'a#torit) episcopale e in particolare di %#ella di
A!,rogio c(ia!ato da Dio stesso alla s#a !issione$ Si tratta di #na dic(iarazione di a#tono!ia nei
conronti del potere i!periale, c(e spesso tende"a e pre"aricare s#ll'a#torit) dei "esco"i$
?en inserita nella tradizione locale !a apeta a contatti con il settentrione ottoniano appare la pitt#ra
!on#!etale il Lo!,ardia a ca"allo del !ille$ L'a,side della c(iesa di San incenzo a Galliano, #
arescata tra il 177: e il 171C per "olont) di Ari,erto di Ini!iano$ Nel catino 3 raig#rato Cristo in
!andorla, l'arcangelo Mic(ele e 2ere!ia a sinistra, e l'arcangelo 2a,riele ed Ezec(iele a destra
c(e intercedono per i edeli$ Nel ciclo sono tre episodi della "ita si san Vincenzo, nonc(* san
Adeodato e Ari,erto c(e ore al Sal"atore il !odellino dell'ediicio$
Verso la ine dell'@I secolo la n#o"a ondata di c#lt#ra ,izantina inizia anc(e il Lo!,ardia ad
ac%#istare #n peso deter!inante, i!ponendosi nei conronti degli idio!i locali$ Nel ciclo di San
Pietro del Monte a Ci"ate si assiste al progressi"o realizzarsi di %#esta ege!onia$ La grande e
,ellissi!a scena apocalittica in San Pietro 3 i!paginata secondo #n rigido sc(e!a di
corrispondenze si!!etric(e$ Il senso plastico si 3 a!!or,idito in pi. co!plesse !od#lazione
l#!inose, !entre la or!a dei "olti e certe stile!i del panneggio appaiono ispirati a !odelli
orientali$
IL ROMANICO
L'E*ROPA ROMANICA
Il periodo c(e copre gran parte dell'@I secolo e la pri!a !et) del s#ccessi"o 3 considerato dali
storici co!e #n'epoca di radicale trasor!azione per l'E#ropa, c(e "ide innescarsi #n processo di
!odernizzazione$ All'inzio dell'@I secolo, ,enc(3 si osse gia concl#so con l'insedia!ento dei
Nor!anni nel settentrione della 8rancia e la con"ersione degli 9ng(eri, il periodo pi. cr#ento delle
inc#rsioni, enor!e separa"a il di"ario c(e separa"a, dal p#nto di "ista della %#alit) della "ita in
generale, dell'organizzazione politica, delle str#tt#re sociali e della c#lt#ra, i territori ,izantini o
do!inati dall'isla! da gran parte delle regioni dell'E#ropa cristiana, c(e presenta"ano in croronto
l'aspetto di #n !ondo pri!iti"o e arretrato, "#lnera,ile e insidiato da carestie e epide!ie$ 9no dei
segni pi. c(iari del !#ta!ento 3 ornito dall'aggressi"o espansionis!o !ilitare nei conronti
dell'isla!, c(e si prepara"a alla recon#uista di #na parte della penisola I,erica ad opera dei piccoli
regni cristiani della Spagna settentrionale e alla pri!a Crociata$ Se!pre nella seconda !et) del
secolo dalla 8rancia partirono le spedizioni c(e cond#ssere i nor!anni alla con%#ista dell'Ing(ilterra
e all'insedia!ento in P#glia, Cala,ria e Sicilia, contrapponendosi alla do!inazione ,izantina e
isla!ica presenti in %#elle regioni$ Il progresso delle tecnic(e agricole "enne perezionato con la
di#sione dell'aratro, dei !#lini ad ac%#a e poi dei !#lini a "ento$ Con la crescita della prod#zione
agricola e il rapido a#!ento della popolazione, !#tano anc(e i rapporti tra ca!pagna e citt)$ Lo
s"il#ppo dei "illaggi si acco!pagna con l'aer!arsi di #n n#o"o ceto sociale di !ercanti, i
,org(esi$ I !#ta!enti econo!ici coin"olgono t#tte le categorie sociali, anc(e se i contadini ne
traggono il !inor "antaggio$ Pri!a ancora dell'i!p#lso espansionistico c(e diede il "ia alla riscossa
!ilitare dell'occidente, l'E#ropa cristiana si ri"est4 di c(iese, segni pi. caratteristici della n#o"a et),
!a "i # #na "asta %#antit) anc(e di ediici non religiosi, per la !aggior parte sco!parsi$ In %#esto
periodo l'E#ropa "ede arsi pi. ac#to il processo di disgregazione del potere politico #nitario e
accentrato$ Il !ito !onarc(ico di carattere #ni"ersale non tra!onta nelle coscienze, !a nella realt)
l'a#torit) dell'i!peratore ris#lta se!pre pi. circoscritta alle terre ger!anic(e$ Vanno inoltre
consolidando la propria indipendenza altri regni$ Il attore c(e incise !aggior!ente s#lla declino
dell'#nit) del potere !onarc(ico 3 costit#ito dagli s"il#ppi del e#dalesi!o da #n lato, e delle
a#tono!ie cittadine dall'altro$ In 8rancia il re non gode"a di ness#na eetti"a a#torit)$ In ?orgogna
e in Pro"enza, co!e in t#tta la penisola italiana, l'a#torit) dell'i!peratore appare or!ai soltanto
no!inale, e solo in 2er!ania non si p#- parlare di #n "ero e proprio processo di e#dalizzazione
pri!a del %#arto decennio del @II secolo$ Ancora di pi. delle pretese i!periali, erano i poteri locali
c(e costit#i"ano #n risc(io per le a#tono!ie di "esco"adi e a,,azie$ I tentati"i di disporre
li,era!ente della no!ina di "esco"i e a,ati non pote"ano essere tollerati dalla c(iesa e sollecitarono
#na "iolentissi!a reazione c(e soci- in !o"i!enti di rior!a$ Tra i pi. i!portanti tro"ia!o i
!onasteri cl#niacensi$ Il declino deipoteri i!periali e,,e delle conseg#enze anc(e s#lla prod#zione
artistica$ L'arte c(e or!ai %#asi del t#tto ri"olta a cele,rare il potere e la gloria dell'Onnipotente, e
di rilesso %#elle dell'i!peratore, era di"en#ta #na %#estione essenzial!ente regale$ Anc(e il
co!pito di pro""edere ala costr#zione e alle decorazioni ecclesiastic(e pass- in altre !ani$ In
8rancia non pi. il re !a il d#ca di Nor!andia, di"iene il grande costr#ttore di c(iese e a,,azie$ I
signori locali per- !anca"ano dell'attri,#to onda!entale c(e in"esti"a i so"rani di #na #nzione
sacralizzante, la consacrazione$ I signori della g#erra si "anno contin#a!ente spogliando di #na
parte delle loro ricc(ezze, a#!entando i patri!oni di cattedrali e a,,azie$ Le ricc(e donazioni si
conig#rano se!pre di pi. co!e gesti di #na societ) sc(iacciata dal senso di colpa, c(e ritiene di
potersi riscattare attra"erso %#esta sorta di o!aggio$ I !onasteri do"e"ano !aniestare nella
grandiosit) e ,ellezza degli ediici la gloria dell'Onnipotente e l'i!!agine della citt) celeste e le
ricc(ezze c(e possede"ano do"e"ano testi!oniare la de"ozione dei potenti$ A Cl#nH tro"a piena
espressione la tendenza a concepire la !agniicienza, la grandiosit) e la ricc(ezza co!e ele!enti
pri!ari delle oerte ri"olte a Dio e dell'esaltazione della s#a gloria, secondo #n'estetica c(e
acco!#na i "ertici della gerarc(ia ecclesiastica a %#elli e#dali$
LA /9ESTIONE DEL ROMANICO
Il rinno"a!ento delle or!e artisic(e in"este sopratt#tto la sc#lt#ra e l'arc(itett#ra !on#!entale$
Molto !eno cla!orosa ris#lta la s"olta nella pitt#ra !#rale$ Per deinire la n#o"a ci"ilt) ig#rati"a e
disting#erla delle rinascenze precedenti 3 entrato in #so il ter!in &ro!anico', c(e e"oca per
analogia lo s"il#ppo delle ling#e e delle letterat#re ro!anze dal latino$ Lo st#dio e la riscoperta
delle tecnic(e costr#tti"e !on#!enatli ro!ane e la rinascita della grande sc#lt#ra, sono eno!eni
c(e interessano t#tte le principali pro"ince del ro!anico e#ropeo$ Il atto c(e all'arte "enisse
attri,#ita o"#n%#e la stessa #nzione, spiega la onda!entale #nit) di %#esto periodo$ La
storiograia atistica (a inatti !irato spesso a ricostr#ire lo s"il#ppo dell'arc(itett#ra e dell sc#lt#ra
ro!anic(e co!e #na catena di inno"azioni tra di loro correlate e dipendenti$ Anc(e se proprio per
%#esto ci si 3 spinti ino ad accesi contrasti, per ri"endicare, con spirito nazionalistico, la priorit) di
tali inno"azioni a #na regione pi#ttosto c(e a #n'altra$ Ma si tratta di alsi pro,le!i, poic(* sono
presenti !oltissi!e lac#ne nella doc#!entazione a noi accessi,ile$ L'i!portanza "a riconosci#ta,
anc(e per %#anto rig#arda le realizzazioni artistic(e, alla n#o"a !o,ilit) di persone e di !erci
preziose c(e (a caratterizzato l'E#ropa a partire dalla seconda !et) dell'@I secolo, co!e
conseg#enza della ripresa econo!ica, dei co!!erci e delle spedizioni !ilitari, !a anc(e dei
pellegrinaggi l#ngo le strade c(e cond#ce"ano "erso la P#glia e l'i!,arco per la Terra Santa o "erso
Santiago de Co!postela$ Non si p#- inoltre trasc#rare l'i!portanza di Cl#nH e di alc#ni protagonisti
di rior!a della "ita !onastica$ Tra %#esti occorre ricordare 2#gliel!o da Volpiano c(e icaricato di
rior!are l'a,,azia di Sanit+?enigne a Digione, ece costr#ire, con l'inter"ento di !aestranze
padane, la "asta rotonda a tre ordini collegata alla c(iesa a,,aziale, c(e costit#4 #no dei pi.
grandiosi e a!!irati ediici del te!po$ Tra gli ele!enti considerati %#aliicanti della costr#zione
ro!anica,la c#lt#ra positi"ista (a pri"ilegiato la riscoperta di #na serrata logica str#tt#rale, di c#i il
!oti"o onda!entale 3 stato indi"id#ato nella copert#ra a "olte e in particolare a "olte a crociera
costolanata si pianta %#adrata$ 8or!ata dall'incrocio diagonale di d#e arc(i a pieno centro, la "olta
scarica il peso della copert#ra "erso i %#attro p#nti di ricad#ta degli arc(i, consentendo di
concentrare la controstipide nei contraorti e di alleggerire la parete c(e p#- slanciarsi in altezza e
"enire traorata dalle apert#re dei !atronei, dei triori e delle inestre$ Il pilastro s# c#i si scaricano
gli arc(i della "olta si articola in se!ipilastri e in se!icolonne, !entre il rapporto 1A6 tra ca!panata
=coperta della "olta a crociera> della na"ata centrale e ca!panata delle na"ate laterali genera il
siste!a alternato dei sostegni$ In realta proprio alc#ni degli ediici considerati tra el pi. alte
creazioni dell'arc(itett#ra ro!anica e#ropea, a"e"ano in origine #n soitto ligneo, p#r a"endo #na
!od#lazione delle pareti e degli ele!enti di sostegno particolar!ente co!plessa e rainata, oltre a
#na c(iara articolazione della na"ata in ca!pate$ Ma nell'i!piego di "olte a crociera ne la scansione
delle na"ate in ca!pate rappresenta #n'inno"azione dell'arc(itett#tra ro!anica$ Pi. eicaci
appaiono i tentati"i c(e si propongono di cogliere co!e caratterizzanti aspetti !eno classiica,ili,
!a c(e proprio per %#esto, sti!olano #n approccio !eno sc(e!atico e rid#tti"o co!e il particolare
tipo di conig#razione dello spazio e di !odellazione delle !asse !#rarie$ < stato inatti pi. "olte
notato co!e gli ediici ro!anici presentano #n'articolazione spaziale particolar!ente ricca e
co!plessa, c(e tende ad ann#llare l'eetto di assol#ta #nit) a!,ientale e di contin#it) direzionale
delle costr#zioni di tipo ,asilicale$ Attra"erso eetti di ill#!inazione, "engono introdotte cadenze,
inter"alli c(e creano se%#enze coordinate, i!ponendo #na percezione non i!!ediata, con #n solo
sg#ardo di insie!e, !a in asi s#ccessi"e e distinte, con #n accent#arsi delle tensione tra #nit) e
!olteplicit)$ La tendenza a #na potente articolazione si !aniesta negli ele!enti di sostegno, co!e
nelle !assicce pareti degli ediici ro!anici, c(e appaiono co!e concepite a pi. strati e s"#otate da
corridoi e gallerie, con inestre e portali orte!ente stro!,ati, nicc(e e se%#enze di arcate a
arcatelle pensili$ La co!plessa articolazione degli spazi e delle !asse !#rarie da l#ogo poi,
indipendente!ente dal tipo di copert#ra a dallo s"il#ppo di particolari ele!enti &!orologici', a #na
"ariet) di sol#zioni c(e testi!oniano #na "olta di pi. della ineg#aglia,ile "i"acit) in"enti"a dei
costr#ttori ro!anici, del loro talento nell'interpretare li,era!ente e con lo spirito dina!ico ogni
!odello, con #na capacit) di assi!ilazione e di #sione c(e consente l'innesto dei !oti"i pi.
disparati, senza c(e "enga !eno il senso di #nit) organica dell'insie!e$ Particolari esigenze di
carattere lit#rgico e #nzionale pongono le pre!esse per lo s"il#ppo, in plani!etria co!e in alzato,
nlla zon pres,iteriale$ Si a!pliano le cripte, c(e "engono talora ad ass#!ere l'aspetto di "aste
cappelle sotterranee, do"e "engono c#stodite le reli%#ieI il pres,iterio "iene sopraele"ato rispetto
alle na"ateI si creano dea!,#latori a,sidali con cappelle a raggieraI si aprono portali !on#!etali
alle estre!it) dei ,racci del transetto$ Le sol#zioni di "olta in "olta adottate ris#ltano di"erse anc(e
in rapporto alle #nzioni, a seconda c(e si tratti di cattedrali o a,,azie, di sant#ari di pellegrinaggio,
cresce la co!plessit) di articolazione delle str#tt#re insie!e con l'i!ponenza !on#!entale della
zone pres,iteriale, do!inata il pi. delle "olte da #na c#pola$ All'interno co!e all'esterno il gioco
delle se%#enze spaziali e dei "ol#!i appare potente!ente rit!ato e ani!ato dalle cornici e dalle
lesene, dalle loggette e dalle ile di arcatelle ciec(e, !a anc(e dalle sc#lt#re dei portali, dei capitelli,
delle !ensole, dei pontili, delle lastre a rilie"o s#lle acciate, c(e asso!!ano al loro "alore
didattico e decorati"o #na precisa #nzione arc(itettonica di scansione e accent#azione di parti
str#tt#ral!ente o si!,olica!ente rile"anti dell'ediicio$ Alla "ocazione arc(itettonica si aggi#nge
#n a!pio "entaglio di !odelli, c(e "engono li,era!ente interpretati e trasor!ati, !a sopratt#tto si
!odiica la #nzione stessa delle i!!agini, destinate or!ai a #n p#,,lico !olto pi. "asto e
social!ente e c#lt#ral!ente dierenziato$
LE RE2IONI DEL ROMANICO E9ROPEO
Lo s"il#ppo dell'arte ro!anica costit#4 senza d#,,io #n eno!eno e#ropeo, con ele!enti co!#ni
ondati s#ll'analogia della #nzione, s#lla di#sa s#ggestione dei !odelli della tarda antic(it) e
s#ll'o!ogeneit) della classe do!inante$ Ma di regione in regione si possono tro"are anc(e delle
consistenti dierenze do"#te agli ele!enti di discontin#it) riscontra,ili s#l piano delle str#tt#re
politic(e e sociali e al di"erso s#,strato di c#lt#ra ig#rati"a e della ricc(ezza o carenza di contatti$
Nelle terre ger!anic(e, do"e l'a#tori) i!periale conser"a a l#ngo le s#e prerogati"e, ris#lta !oltoo
orte la contin#it) con la tradizione artistica carolngia e ottoniana, nelle pro"ince !eridionali in"ece
con l'aer!arsi dei co!#ni "i 3 #no s"il#ppo pi. dina!ico e dierenziato$ Nei centri #r,ani della
penisola, !on#!ento centrale per eccellenza 3 la cattedrale nelle regioni delle 8rancia
centro!eridionali, A%#itania, ?orgogna, centro delle iniziati"e della prod#zione artistica ri!angono
sopratt#tto le grandi a,,azie$ In Nor!andia, a,ati e "esco"i di grande c#lt#ra ed energia,
!oltiplicano gli in"etsi!enti artistici, dopo la con%#ista in Ing(ilterra, co!e str#!ento di
leggitti!azione del loro potere$ Le distr#zioni e le ricostr#zioni, le lac#ne nei doc#!enti e il atto
c(e !olti ediici "ennero costr#iti a pi. riprese rendeno "ano ogni tentati"o di ricostr#zione
cronologica, esistono per- ele!enti #tili per tracciare al!eno a grandi linee il disegno del parallelo
s"il#ppo dell'arte ro!anica nelle "arie regioni e#ropee$
-%ermania e )aesi assi
Il rapporto di contin#it) tra l'arc(itett#ra della pri!a !et) dell'@I secolo e %#ella dei decenni
s#ccessi"i si coglie acil!ente nelle terre i!periali di 2er!ania$ Il senso piena!ente ro!anico si
!aniesta sopratt#tto nella cattedrale di Spira, ondata dall'i!peratore Corrado II e consacrata nel
17B1$ la catedrale presenta"a gi) pri!a della ricostr#izione di!ensioni !on#!entali, co!plessa
articolazione della zona pres,iteriale e scansione dello spazio della na"ata centrale !ediante
l'ordine gigante delle se!icolonne addossate ai pilastri, s# c#i si i!postano alti arc(i tras"ersali$ Nel
17C7 Enrico IV ne intraprese la ricostr#zione conser"ando il !oti"o do!inate degli arc(i ciec(i c(e
scandi"ano le pareti coprendo la na"ata centrale con alte "olte a crociera s# sei "aste ca!pate di
pianta %#adrata$ La !aggiore o !inore sporgenza delle se!icolonne, deter!ina il siste!a alternato
degli ele!enti portanti$ 9na galleria contin#a di arcatelle all'esterno e l'articolazione potente e
#nitaria delle pareti all'interno creano la peretta #sione tra le pareti pi. antic(e e %#elle pi. recenti
dell'ediicio$ 9n altro ese!pio 3 ornito dalla c(iesa a,,aziale di Santa Maria Laac#, la c#i
costr#zione iniziata nel 17E0 si protrasse ino al @III secolo$ Nonostante il grande arco di te!po,
l'ediicio si presenta co!e #na costr#zione #nitaria, con il corpo centrale delle na"ate racc(i#so tra i
d#e corpi contrapposti della zone pres,iteriale con il transetto e del JestKerL, do!inati da alte
torri$ S"il#ppo li!itato tro"- nei territori ger!anici la sc#lt#ra !on#!entale e arc(itettonica, !ntre
!olto intensa # l'atti"it) degli sc#ltori in !etallo, a#tori di preziosi reli%#iari, di altari portatili e di
oggetti di #so lit#rgico$ Tale atti"it) # caratterizzata dalla ripresa di !odelli ,izantini e ottoniani$
-#ormandia e Inghilterra
Da pre!esse antitetic(e rispetto a %#elle dei paesi ger!anici si s"il#ppa l'arc(itett#ra ro!anica
nor!anna, stretta!ente legata all'ascesa di 2#gliel!o il Con%#istatore$ Nella c(iesa a,,aziale di
3u!ie$es, costr#ita tra il 17D7 e il 17B: si !aniestano alc#ni dei caratteri onda!entali della
n#o"a arc(itett#raA altissi!a acciata in%#adrata tra d#e torri, na"ata con pareti !olto s"il#ppata in
altezza e scandite in tre ordini, alternanza di pilastri ciindrici e se!icolonne, torre %#adrata s#lla
crocieraoro con dea!,#latorio, soitto ligneo s#lla na"ata centrale$ Alla "igilia della spedizione
alla con%#ista d'Ing(ilterra, 2#gliel!o e la !oglie Matilde ondarono a Caen d#e grandi a,,azie,
tra le !aggiori realizzazioni del ro!anico e#ropeo$ In particolare a Saint4Etienne si riprende"ano e
si pereziona"ano !olti degli ele!enti gia presenti in M#!ieges$
-orgogna
Co!e in 2er!ania anc(e in ?orgogna lo s"il#ppo dell'arc(itett#ra ro!anica e preced#to e
preparato, a partire dalla ine del @ secolo, da #n'atti"it) costr#tti"a di grande i!portanza, di c#i
oggi ri!angono solo poc(issi!e tracce$ Solo grazie a ricerc(e arc(eologic(e 3 stato possi,ile
accertare c(e Clun2 II =EDC+EC1> presenta"a precoce!ente #n a!pio s"il#ppo nella zona
pres,iteriale, con coro tripartito e dea!,#latorio$ Anc(e Clun2 III =17CC> "enne %#asi de!olita alla
ine del :77$ !a co!#n%#e gli scarsi resti per!ettono di arsi #n'idea delle i!pressionanti
di!ensioni dell'ediicio c(e di"enne !odello per n#!erosi altri nella regione, a co!inciare dalla
,asilica di Para24le Monial c(e ne riprende la str#tt#ra della parete a tre piani della na"ata centrale
e del transetto, la "olta a ,otte, i pilastri e i cornicioni, gli arc(i e le inestre$ Accanto alla di#sione
del !odelo cl#niacense, nei pri!i decenni del @II secolo si aer!a in ?orgogna anc(e #n altro tipo
di costr#zione, con #n li!itato s"il#ppo "erticale, arc(i a pieno centro e ca!pate coperte da "olte a
crociera, di"ise da arc(i tras"ersi$ Tro"ia!o i principali ese!pi nella c(iesa di Saint4Madelaine,
trasor!ata poi in or!e gotic(e$ Anc(e la sc#lt#ra !on#!enale conosce #n precoce s"il#ppo in
?orgogna, a Cl#nH s#i d#e capitelli posti s#lle se!icolonne di ingresso al dea!,#latorio sono
raig#rati il $eccato dei progenitori e il %acrificio di &sacco, #n terzo in"ece riprende le decorazioni
corinzie, i ri!anenti recano ig#re di atleti, di #n apic#ltore, di "irt., stagioni, i#!i del paradiso e
gli otto tondi del canto gregoriano$ L'iconograia del co!plesso non 3 del t#tto c(iara, !a se!,ra
possi,ile c(e le i!!agini ill#strino il conten#to di #n'epistola di san Pier Da!iani, elogiante la "ita
dei !onaci nell'a,,azia$ Al#ne delle ig#re se!,rano isolate dal ondo e appaiono in #na !andorla,
%#esta caratteristica dell'indipendenza delle ig#re (a atto ritenere ad alc#ni st#diosi c(e i capitelli
di Cl#nH "adano considerati non co!e opera iniziale della sc#lt#ra ro!anica, !a co!e espressione
di #n !o!ento a"anzato, in c#i si "iene allentando la connessione tra sc#lt#ra !on#!entale e
arc(itett#ra$ /#aesta considerazione 3 ondata s# di #n'ipotesi e"ol#ti"a$ In realt) i capitelli di
Cl#nH, p#r appartendendo di diritto alla n#o"a arte ro!anica, ris#ltano collegati per !olti aspetti
alla tradizione ottoniana$ Analoga tecnica c(e #tilizza !odelli della !iniat#ra la tro"ia!o nel
ti!pano della c(iesa del priorato cl#niacense di C#arlieu raig#rante Cristo in !aest) ra d#e
angeli nella l#netta, e le ig#re rigida!ente rontali degli apostoli nelle arcatelle dell'arc(itra"e$ Tra
il terzo e il %#arto decennio del @II secolo la sc#lt#ra ro!anica gi#nge ad #na splendida !at#rit)
con i cantieri di Saint4Lazare, Saint4Andoc#e, e Saint4Madelaine$
-Linguadoca e Dordogne
9n precoce e rapido s"il#ppo dell'arte ro!anica contraddisting#e la Ling#adoca , #na delle regioni
rancesi c(e pi. orte!ente risentirono della disgregazione del potere centrale e della crescita
econo!ica e de!ograica$ A Tolosa la ricostr#zione dellla c(iesa di pellegrinaggio Saint4Sernin
e,,e inzio pri!a del 17C7$ nel 17EB # consacrato l'altare !aggiore e i la"ori proseg#irono ino al
111C, %#ando s#,irono #na pri!a interr#zione e si concl#sero nel @III secolo$ L'ediicio presenta
!odelli di grande interesse, sia per la grandiosit) e co!plessit) dell'i!pianto plani!etrico,
caratteristico dei !aggiori sant#ari di pallegrinaggio sorti l#ngo il ca!!ino di Santiago di
Co!postela, sia per l'i!ponenza della na"ata centrale e della zona pres,iteriale$ I capitelli del
dea!,#latorio presentano #na decorazione a oglia!i, deri"ati da !odelli antic(i o con ig#re di
potente risalto plastico, i capitelli del portale !eridionale del transetto, or!ano #n ciclo
iconograico con le ig#re di Lazzaro e di Ep#lone$ La ta"ola dell'atare, in !ar!o dei Pirenei, reca
#na decorazione scolpita s#i lati con ig#re di Cristo tra la Vergine e San 2io"anni e"angelista, gli
apostoli, l'episodio leggendario dell'ascensione di Alessandro Magno e i!!agini di #ccelli$ In #na
l#nga iscrizione latina co!pare il no!e dell'a#tore ?ERNARD9S 2ELD9IN9S, dalla c#i ,ottega
#scirono anc(e sette ,assorilie"i in !ar!o collocati nel dea!,#latorio e raig#ranti Cristo in
maest', %#attro angeli e d#e apostoli. L'i!pronta dello stile di ?ernard#s appare anc(e in n#!erosi
capitelli delle tri,#ne del transetto$ Conte!porane!ante al cantiere di Tolosa di s"olge l'atti"it) in
#n altro dei grandi centri della sc#lt#ra ro!anica e#ropea, l'a,,azia cl#niacensi di Moissac, do"e
intorno al 1177, "iene costr#ito il c(iostro con capitelli scolpiti, e ai lati dei pilastri ig#re di apostoli
a grandezza nat#rale, i "olti i corpi e i "estiti appaiono c(iara!ente deiniti, e i particolari sono resi
con ac#to interesse nat#ralistico$ I settantasei capitelli e le colonnine c(e li sorreggono sono
!odellati co!e sc#lt#re$ La grande stagione della sc#lt#ra ro!anica nella regione, c(e raggi#nge il
s#o "ertice a Moissac, non si esa#risce nei decenni s#ccessi"i c(e "edono #na ripresa di !oti"i nel
c(iostro dell'a,,azia di Notre4Da!e4de4la4Daurade a Tolosa$ Ai cantieri di Moissac si collega
anc(e lo s"il#ppo della sc#lt#ra !on#!etale nella regione della Dordogne, a partire dalla cattedrale
di Ca#ors$ Se!pre nella Dordogne, l'inl#sso della sc#lt#ra di Moissac si !aniesta del portale
della c(iesa a,,aziale di &eaulieu$
-!on-ues. l'A-uitania. l'Alvernia e la )rovenza
Non lontano dalla Dordogne, #no dei sant#ari c(e ric(ia!arono !aggiori olle di pellegrini #
l'a,,azia di Saint4)o2 a Con%#es, la c#i c(iesa costr#ita a partire dalla !et) circa dell'@I secolo,
presenta l'i!pianto caratteristico dei grandi ediici di pellegrinaggio$ Pi. !odesta appare l'incidenza
di altre regioni rancesi nelle s"il#ppo dell'arte ro!anica, !a occore co!#n%#e !enzionare nella
regione di Poitiers e in genere in A%#itania, degli ediici con copert#ra a c#pola, di c#i a,,ia!o
co!e ese!pi la cattedrale di An$oule!e e la c(iesa a,,aziale si Saint4'ilaire a Poitiers$ In
Al"ernia lo s"il#ppo dell'arte ro!anica ris#lta diretta!ente in rapporto con %#ello dei
pellegrinaggi , l'#nico !odello delle n#!erose c(iese 3 identiica,ile con la cattedrale di Cler!ont4
)errand$ La particolare ricc(ezza di !on#!enti c(e caratterizza la Pro"enza ris#lta decisi"a per gli
s"il#ppi del ro!anico in %#esta regione, la c(iesa del priorato del grande centro di pellegrinaggio e
stazione di partenza per #no dei ca!!ini di Santiago 3 Saint4Gilles4du4Gard$
-Spagna settentrionale
Stretti rappori di indole c#lt#rale, !a anc(e di politica e di econo!ia collegano i regni cristiani
della Spagna settentrionale con i paesi del !eridione della 8rancia, i rapporti sono intensiicati dalla
crescente ort#na del pellegrinaggio "erso Santiago e da l#ssi i!!igratori nei territori strappati agli
ara,i nel corso della recon%#ista$ Nel clero n#!erosi sono gli ecclesiastici di origine rancese,
do"#n%#e sorgono priorati di ondazione cl#niacense$ Tra i cantieri do"e pi. precoce!ente di
"eriic-, nella penisola i,erica, il passaggio all'arte ro!anica, 3 %#ello della collegiata di San
Isidoro a Leon, per iniziati"a di 8erdinando I di Castiglia$ Ediicio principale della regione 3
t#tta"ia il sant#ario di Santia$io di Co!postella ricostr#ito a partie dal 17:;, s#llo sc(e!a
plani!etrico caratteristico delle grandi c(iese di pellegrinaggio rancesi, con l#ng(e e alte na"ate,
!atronei, a!pio transetto a tre na"ate e dea!,#latorio con cin%#e cappelle a,sidali$ I pi. antic(i
capitelli del dea!,#latorio presentano orti p#nti di contatto con %#elli di Tolosa$
-!atalogna
Caratteri del t#tto particolari !aniesta lo s"il#ppo dell'arte ro!anica in Catalogna, do"e #na
iorit#ra precoce di ediici di ridotte di!ensioni e c(e presentano scarsa articolazione delle str#tt#re
spaziali si prol#nga per t#tto il @II secolo e oltre$ Rispetto alla decorazione sc#ltorea, !aggiore
i!portanza ass#!e %#ella pittorica, con cicli di aresc(i$ Accanto agli aresc(i, di#sa nella
regione 3 la pitt#ra s# ta"ola nella prod#zione di dossali d'altare, c(e sostit#iscono %#elli dei !etalli
preziosi$
-La penisola italiana
La penisola italiana non solo non costit#isce #n territorio o!ogeneo, !a presenta #na tale "ariet) di
aspetti anc(e all'interno della !edesi!a regione$ 9na spegazione di tale eno!eno p#- essere
nell'intreccio di !olteplici attori, a co!inciare dalla dierenza delle sit#azioni politic(e e sociali,
dalla particolare conig#razione geograica e dalla s#a posizione inter!edia tra l'occidente e la
ci"ilt) del !editerrano orientale, !a anc(e da di"erse correnti rior!atrici$ 9n grande centro di
di#sione dell'arte ro!anica nella pian#ra padana 3 il cantiere del duo!o di Modena, ondato nel
17EE, in sostit#zione di #n ediicio precedente$ 9n doc#!ento attesta c(e 3 stato "ol#to da t#tta la
popolazione con l'appoggio di Matilde di Canossa$ Arc(itetto, ideatore e costr#ttore #
LAN8RANCO, il c#i no!e co!pare nell'iscrizione di #na lapide !#rata nell'a,side$ I la"ori e,,ero
inizio %#asi conte!poranea!ente dall'a,side e dalla acciata, do"e #na seconda lapide ricorda il
no!e dello sc#ltore JILI2ELMO, c(e oper- in stretta #nit) di intenti con Lanranco,
nell'ediicazione della splendida cattedrale$ Pri"o di transetto, a tre na"ate conc(i#se da a,sidi nel
pres,iterio sopraele"ato, l'ediicio presenta #na scansione della na"ata centrale in %#attro ca!pate, a
ciasc#na delle %#ali ne corrispondo d#e laterali, sor!onatate da #n loggiato con triore entro arc(i$
Nelle pareti alte e strette si aprono le inestre c(e ill#!inano l'interno$ La na"ata !ediana 3 spartita
tras"ersal!ente da arc(i c(e deli!itano le ca!pate e poggiano s#l altri pilastri co!positi c#i si
alternano colonne$ La copert#re era in origine lignea$ La acciata presenta #n ri"esti!ento in pietre
tagliate con straordinaria regolarit) e #na teoria di arcate ciec(e c(e ne rit!ano e !odellano
plastica!ente la contin#it)$ Le sc#lt#re partecipano in !odo deter!inante all'articolazione e alla
deinizione !on#!entale della acciata, il c#i aspetto # alterato della seconda !et) del @II secolo
con l'apert#ra di portali latareli e dal rosone$ In origine i %#attro rilie"i scolpiti da Jiligel!o con
Storie della Genesi erano allineati ai lati del portale centrale, do"e co!paiono per la pri!a "olta in
#n ediicio !edie"ale i leoni stilior!i$ In portale presenta #na leggerissi!a stro!,at#ra e !ana di
ti!pano scolpito$ Sono in"ece decorate le asce esterne degli stipiti, dell'arc(i"olto e dell'arc(itra"e
con !oti"i a tracci di acanto e di "ite, ani!ati da ig#re di "ende!!iatori, da ani!ali a"olosi ed
esseri !ostr#osi e da scene di co!,atti!ento$ Il !oti"o dell'intreccio "egetale e"oca la sel"a,
!entre i "ende!!iatori all#dono al paradiso$ Dodici proeti sono rai#g#rati all'interno degli
stipitiI s#i capitelli alla so!!it) delle colonne tortili sono scolpite delle ig#re inc#r"ate sottoil peso
delle !ondanat#re$ Oltre alle lastra con le Storie della 2enese e a %#ella c(e cele,ra la ondazione
della cattedrale in #n'iscrizione tra le ig#re dei proeti Enoch e Elia, altri rilie"i sono !#rati nella
acciata e nel protiroA d#e ig#re di genietti alati appoggiati alle iaccole ro"esciate, %ansone che
vince il leone e ancora i!!agini di cer"i, leoni e serpenti e #na ig#ra c(e ca"alca #n !ostro
!arino$ T#tto il co!plesso delle ig#razioni 3 stato di recente interpretato in !odo #nitario, alla
l#ce di #n testo dell'(rdo rapresentationis de, #n dra!!a se!ilit#rgico nel %#ale alla
rappresentazione del peccato originale si intreccia di contin#o l'ann#ncio della redenzione e opera di
Cristo$ Le stile dei rilie"i, dei capitelli, delle se!icolonne e della galleria, !aniesta caratteristic(e
#nitarie, !entre si dierenziano netta!ente i capitelli della cripta, opera di !aestranze di origine
lo!,arda$ Protagonista della radicale inno"azione 3 %#indi Jiligel!o a c#i si attri,#iscono le Storie
della 2enesi, i rilie"i del portale, le lastre con l'iscrizione e i proeti Enoc( e Elia, i genietti alati e
Sansone c(e "ince il leone e alc#ni capitelli$ Dal rainato intaglio dei rilie"i, dalla straordinaria
"ariet) ed espressi"it) di gesti e delle attit#dini delle ig#re e!ergenti dal ondo con prepotente
"ol#!etria, si rile"a la personalit) di #no dei !aggiori sc#ltori del ro!anico e#ropeo$ La ripresa dei
!odelli antic(i non si risol"e !ai in Jiligel!o con l'adozione di or!#le stereotipate, !a appare
contin#a!ente arricc(ita da #n'attenta resa di particolari, c(e se!,rano rist#diati dal "ero, co!e il
!or,ido ricadere delle "esti del Creatore$ Ma sopratt#tto si (a #na orza espressi"a c(e corrisponde
piena!ente alle esigenze di co!#nicazione per t#tto il popolo dei edeli$
ARTE IN ITALIA TRA 5I E 5II SECOLO
-&milia
La sc#lt#ra e!iliana 3 segnata nel corso del @II secolo e all'inizio del s#ccessi"o dall'atti"it) di
Jiligel!o, Niccol-' e ?enedetto Antela!i$ Sopratt#tto nel cantiere della cattedrale di Modena si
s"il#ppa #n'intensa e precoce atti"it) degli sc#ltori in rigorosa solidariet) con le str#tt#re
arc(itettonic(e dell'ediicio eretto da Lanranco a partire dal 17EE, !a co!pletato all'inizio del 677,
c(e costit#4 #n p#nto di rieri!ento per n#!erose altre costr#zioni del @II secolo, co!e l'a,,azia di
Nanantola e %#ella di Denzano o la c(iesa "eronese di San Feno e la cattedrade di 8errara$
S#ggesti"o teatro delle rappresentazioni sc#ltoree di JILI2ELMO, il d#o!o di Modena accoglie il
contri,#to di n#!erosi lapicidi c(e si alternano nell'arco di t#tto il secolo, aprendo il capitolo della
sc#lt#ra postKiligeliana$ Ancora nell'epoca del cantiere Kiligela!ico appartengono i rilie"i
netta!ente deiniti della Porta dei Principi, !entre 3 s#ccessi"a la datazione della Porte della
Pesc#eria$ Il repertorio di i!!agini 3 poco accessi,ile al p#,,lico, si tratta di a"ole di ani!ali
nell'arc(itra"e ed episodi della leggenda di re Art. nell'arc(i"olto, a testi!onianza della "asta
circolazione di c#lt#ra nell'E#ropa !edie"ale$ Tralci "egetali, a,itati da ani!ali, #o!ini ed essere
!ostr#osi si intrecciano s#lla ascia esterna degli stipidi, c(e all'interno in"ece accolgono le
allogorie dei Mesi$ La "i"acit) narrati"a e il !or,ido !odellato c(e caratterizzano la Porta della
Pesc(eria si ritro"ano in #n rilie"o raig#rante la Verit' che strappa la lingua alla )rode$ Ma sono
le otto lastre scolpite collocate l#ngo i salienti dei !#ri c(e tra"ersano il tetto della cattedrale a
costr#ire #n "ero e proprio unicum$ Il MAESTRO DELLE METOPE, co!'3 stato deinito il loro
a#tore anoni!o per a"er e"ocato !e!orie classic(e nei rilie"i !ediante l'essenziale stilizzazione
delle ig#re, 3 atti"o nei cantieri del d#o!o di Modena, pro,a,il!ente nel pri!o %#arto del @II
secolo, decorando le lastre con ig#re antastic(e in atteggia!enti incons#eti e acro,atici, essere
a"olosi a,itatori delle pi. re!ote contrade della terra, c#i de"e gi#ngere, pri!a della ine dei te!pi
il !essaggio di e"angelizzazione$ La stagione inale dell'atti"it) sc#ltorea del cantiere di Modena
aspetta ad ANSELMO DA CAMPIONE, proprio Ansel!o insie!e ad alc#ni colla,oratori, lascia
nel pontile e nella s#a decorazione a rilie"o l'opera di !aggiore i!pegno e si pi. alto !agistero$
Nella pri!a !et) del @II secolo possia!o introd#rre #n altro protagonista della sc#lt#ra ro!anicaA
NICCOLO'$ Egli la"ora nella cattedrale di 8errara, in San Feno e nel d#o!o di Verona, nella sacra
di San Mic(ele$ Il duo!o di )errara, c(e presenta oggi or!e gotic(e, ore #na di %#elle
particolari sist#azioni c(e ci costringono a rintracciare gli ele!enti ro!anici all'interno di contesti
co!pleta!ente trasor!ati in epoc(e s#ccesi"e$ < il caso delle sc#lt#re del portale !aggiore, do"e,
nella l#netta 3 raig#rata, con rilie"o appena aggettante, #n energico %an *iorgio che atterra il
drago$ Se l'atti"it) di Niccol- a errara si s"olse attorno al 110;, pi. recente "erso il 1167 risale
%#ella della Sa$ra si San Mic#ele, do"e coni#gando s#ggestioni lo!,arde, rancesi e
,izantineggianti, scolp4 #n'opera di grande interesse anc(e iconograico, nei rilie"i del portale con
raig#razioni delle Fodiaco e delle dodici Costellazioni$ Ed 3 ancora opera di Niccol- la l#netta
originaria!ente policro!a raig#rante %an +eno che benedice le mili,ie cittadine, c(e tro"ia!o
app#nto nella c(iesa di San .eno$ Lo tro"ia!o inscritto entro a!pie asce a rilie"o, do"e Niccol-,
insie!e al s#o colla,oratore 2#gliel!o (a raig#rato scene del Vecc(io e del N#o"o Testa!ento
oltre ai Mesi e a scene della leggenda di Teodorico$
-"oscana: )isa
Sic#ro rilesso della potenza cittadina della rep#,,lica !arinara di Pisa 3 proprio la piazza della
cattedrale detta anc(e Ca!po dei Miracoli, a#tentico gioiello di arc(itett#ra #r,anistica !edie"ale,
conser"atosi nella s#a o!ogeneit) stilistica, nonostante si ail r#tto di n#!erosi s#ccessi"i
inter"enti$ Di %#esto cantiere conoscia!o i no!i degli arteiciA ?9SCGETTO e RAINALDO
spetta %#ella c(e 3 ancora oggi la isiono!ia del d#o!o, DIOTISALVI progett- il ,attistero,
?ONANNO la torre ca!panaria =innalzata a partire dal 11:0 e co!pi#ta ta @II e @IV secolo> e nel
@III secolo 2IOVANNI DI SIMONE 3 l'a#tore del recinto !ar!oreo del Ca!posanto$ Nel 17B0
(anno inizio i la"ori di costr#zione della cattedrale consacrata nel 111C$ 9n'epigrae s#lla acciata
aer!a c(e a %#esto scopo ser"4 il ,ottino di sei na"i saracene catt#rate nel porto di Pisa, !entre
l'altra !#rata sopra la s#a to!,a, #nge da elogio #ne,re nei conronti di ?#sc(etto, esaltando il
&te!pio di candido !ar!o' da l#i concepito$ /#est'#lti!o presenta all'interno #n para!ento a asce
,ianc(e e nere$ La str#tt#ra d#n%#e 3 opera di ?#sc(etto, il c#i no!e ricorre in doc#!enti pisani dal
117D al 1117, e ri"ela da #n lato l'attenzione a !odelli classici e paleocristiani, dall'altro a !oti"i
dell'ac(itett#ra orientale e di %#ella ro!anica di area lo!,arda$ L'interno dell'ediicio, a pianta
longit#dinale e con l#ngo transetto, riec(eggia la distesa spazialit) delle ,asilic(e paleocristiane ed
3 s#ddi"iso in cin%# na"ate da ile di colonne sor!onatate da capitelli la c#i decorazione sta tra
l'ordine corinzio e il co!posito$ Propria degli ese!pi lo!,ardi 3 la c#pola i!postata s#l transetto,
se,,ene la s#a or!a ellittica sia di origine isla!ica$ L'eetto d'insie!e costit#isce #n'assol#ta
no"it), e non ris#lta alterato nepp#re dalle s#ccessi"e !odiic(e apportate da Rainaldo, inter"en#to
pro,a,il!ente intorno alla !et) del @II secolo$ S#o 3 il prol#nga!ento delle na"ate, nonc(e il
disegno del prospetto, rein"entando il !oti"o lo!,ardo delle loggette pensili c(e, disposte in
%#attro ordini so"rapposti, coneriscono estre!a leggerezza alla s#pericie$ Per %#anto rig#arda
in"ece l'ordine ineriore della acciata, Rainaldo (a ripreso la se%#enza delle arcate ciec(e c(e
corrono l#ngo l'intero peri!etro della cattedrale, li!itandosi a ispessire le se!icolonne$ 8ino al
1;E; %#ando #rono distr#tte da #n incendio, il ronte era #lterior!ente i!preziosito dalle porte
%ronzee di ?onanno Pisano, c#i spetta anc(e la decorazione del portale !aggiore del duo!o di
Monreale$ A ?onanno 3 attri,#ita la !ole cilindrica della torre ca!panaria, do"e di scorgono
co!ponenti classic(e, renane e ,izantine, pi. orientato in"ece in direzione lo!,arda pro"enzale,
sepp#re anc('egli non i!!#ne da ,izantinis!i, appare MAESTRO 292LIELMO, a#tore di #n
perga!o originarie!ente nel d#o!o di Pisa =oggi in %#ello di Cagliari>$
-"oscana: +irenze
T#tt'altro carattere (a in"ece l'arc(itett#ra iorentina di epoca ro!anica, dotata di !inor orza di
espansione rispetto a %#ella pisana$ La persistenza di s#ggestioni dell'antic(it) 3 onda!ento
dell'ar!onioso e geo!etrico senso della scansione rit!ica dei "ol#!i e delle s#perici della sc#lt#ra
artistica iorentina, a partire dal %attistero di San Gio"anni, consacrato dal ponteice Niccol- II nel
17;E$ Si tratta di #n ediicio innalzato s# #n precedente i!pianto di origine paleocristiana o di #na
a,,rica piena!ente ro!anica$ Nel ,attistero appaiono issati i canoni della particolare
interpretazione c(e tra @I e @III secolo 8irenze ore del n#o"o ling#aggio$ A pianta ottogonale e
coperto da #na c#pola a otto spicc(i c(e gra"a s#i !#ri peri!etrali e s#l colonnato interno, il
,attistero presenta dal pnto di "ista plani!etrico orti analogie con ediici paleocristiani$ Il
para!ento esterno 3 costit#ito da tarsie di !ar!i ,ianc(i e serpentina "erde, in #n originalissi!o
co!porsi di linee rette e c#r"e, c#i anno eco i delicati rilie"i delle arcate ciec(e e delle lesene$ <
proprio la li!pida policro!ia di %#esto ri"esti!ento a sistit#ire il carattere saliente del ro!anico
iorentino, co!e "edia!o anc(e nella c(iesa di San Miniato al Monte, riediicata tra il 171C ed il
17B0, !a la decorazione dell'interno e dell'esterno # per- co!pi#ta pi. tardi$ La str#tt#ra ric(ia!a
da #n lato la solennit) delle a#le paleocristiane e dall'altro accoglie ele!enti ro!anici nei pilastri
cr#cior!i s#i %#ali 3 i!postato il soitto, nell'accent#ata sopraele"azione del pres,iterio rispetto
alla cripta e nella scansione spaziale delle na"ate$ La pec#liarit) delle incrostazioni !ar!oree lo
rende #n ediicio singolarissi!o, nel %#ale l'articolazione delle str#tt#re tro"a espressione nel
rainato disegno del para!ento !ar!oreo c(e riprende nell'a,side la se%#enza delle arcate c(e
s#ddi"idono le na"ate$ Il !oti"o rico!pare anc(e nel regisro ineriore della acciata$
-)uglia
Il San Nicola di &ari 3 senz'altro #no degli ediici pi. rappresentati"i, inco!inciato nel 17C: e
#lti!ato "erso la ine del @II secolo, ass#!e all'esterno l'aspetto di #na ortezza, con #na acciata a
salienti, c(i#sa tra d#e torri inco!pi#te, nella c#i orna!entazione ad arc(etti pensili, tro"ia!o
l'adesione al g#sto e!iliano+lo!,ardo, #lterior!ent testi!oniata dalle loggette, s#i ianc(i e dai
pilastri co!positi, c(e all'interno interro!pono il rit!o dei colonnati tra #na na"ata e l'altra$ 9n
orienta!ento c(e appare coner!ato anc(e da sc#ltorea %#ale la cattedra del "esco"o Elia scolpita
orse pri!a del 117;$ A sostegno del sedile tro"ia!o le tor!entate cariaditi di ?ari c(e consentono
di riconosere i !odelli sopratt#tto nella sc#lt#ra Kiligel!ica, p#r accostati a parititi decorati"i di
deri"azione isla!ica e ,izantina$ Moti"i orna!entali di ascendenza lo!,arda si tro"ano ancora nel
prospetto d#ecentesco della cattedrale di Ru"o, deri"ata a s#a "olta dal duo!o di Trani, ter!inato
intorno alla !et) del @III secolo$ /#est'#lti!o in prossi!it) del !are, con !ratire c(e presentano la
calda tonalit) del t#o calcareo, riec(eggia "aga!ente il ornte di San Nicola, !a senza la
tripartizione do"#ta alla presenza delle lesene$ I ,attenti del portale sono opera di ?ARISANO DA
TRANI, c(e inscrisse ciasc#na scena entro delicate cornici orna!entali, rica"ate, co!e spesso le
ig#razioni, diretta!ente da !odelli ,izantini orse in a"orio$ Il panora!a dei rieri!enti c#lt#rali
accoglie anc(e esperienze oltre!ontane, con arc(i a sesto ac#to e "olte a ,otta, c(e ric(ia!ano
or!e ,orgognone e pisane, e c(e possia!o tro"are nella cattedrale di Troia, ondata nel 17E0, !a
co!pi#ta nel @II secolo, sopratt#tto nell'ordine ineriore della acciata e dei ianc(i, do"e si
s#sseg#ono arcate$ La cattedrale di Troia rad#na nel portale #n a!pio "entaglio di !oti"i ar!eni,
!#s#l!ani, ,izantini, traendone #na sintesi originalissi!a$
-Sicilia
Ri"olta "erso l'oriente ,izantino, la Cala,ria =con la Cattolica di Stilo> e la ?asilicata non !ancano
di accogliere ele!enti della co!plessa c#lt#ra ig#rati"a della Sicilia nor!anna$ /#ella siciliana, e
in particolare Paler!o, 3 #na realt) c(e in epoca alto!edie"ale, risente di "ari inl#ssi stretta!ente
connessi alle "icende storic(e, politic(e e religiose dell'isola$ L'insedia!ento degli Ara,i e in
seg#ito l'arri"o dei Nor!anni, c(e coincide con la creazione del regno di Sicilia, innescarono #n
processo di stratiicazioni c#lt#rali c(e (anno tro"ato espressione nell'intrecato tess#to artistico
locale, con apporti greci, latini e isla!ici$ Ele!enti ,izantini, !#s#l!ani e occidentali si ondono
nell'arc(itett#ra siciliana, c(e t#tta"ia, soprat#tto a Paler!o, conser"a #n aspetto intensa!ente
ara,eggiante$ Oggi o""ia!ente ,isogna are i conti #na !#tata realt) #r,ana, in grando co!#n%#e
di orire #n cospic#o gr#ppo di ese!pi signiicati"i nel ca!po dell'edilizia sacra, !a ance ci"ile$
/#est'#lti!a 3 tra l'altro rappresentata da ediici sc(ietta!ente ara,i co!a la Fisa, inziata da
2#gliel!o I e concl#sa da iglio 2#gliel!o II e la Cu%a, d#e str#tt#re nitida!ent s%#adrate, la
pri!a i!preziosita all'interno da "olte a mu#arnas e da !osaici$ Sia il grande palazzo della Fisa, sia
la C#,a sorgono all'interno di %#ello c(e #na "olta era il parco reale, "ol#to da R#ggero II a s#d+
o"est di Paler!o e destinato alla colti"azione di r#tta e ortaggi, !a anc(e a riser"a di caccia$
Ancora la c#lt#ra ara,a tro"a rilesso in San Cataldo, orse annessa in orgini al palazzo oggi
sco!parso,e alleggerita, nel para!entro esterno, da #na teoria di arcate ciec(e$ 9n pi. alico
indirizzo ,izantino si coglie nella c(iesa paler!itana di Santa Maria dell'A!!ira$liato =la
Martorana>, eretta intorno al 11D0 per "olont) dell'a!!iraglio 2iorgio di Antioc(ia, e anc(e nella
Cappella Palatina =all'interno del Palazzo dei Nor!anni> consacrata nel 11D7 e dedicata ai santi
Pietro e Paolo da R#ggero II, e!tra!,e co!pleta!ente ri"stite da !osaici, di stretta osser"anza
costantiopoliana %#elli della Martorana, pi. li,eri %#elli della Cappella Palatina$ /#est'#lti!a 3 il
r#tto del elice conn#,io tra i!pianto centrale ,izantino =pres,iterio> e sc(e!a ,asilicale latino
=na"ata>$ Alla s#ggestione dell'ediicio contri,#iscono poi la sopraele"azione della zona
pres,iteriale e lo scintillante tappeto !#si"o, ispirato nei te!i da R#ggero II, i !osaici si tro"ano a
con"i"ere con i!prese di p#issi!o stile isla!ico, %#ali il soitto ligneo a lac#nari e mu#arnas o la
serie di "i"acissi!i dipinti raig#ranti i piacere della "ita di corte e gli s"ag(i del principe, c(e
costit#iscono il pi. "asto ciclo pittorico isla!ico per"en#toci$ Nel cli!a cele,rati"o in c#i 3 calata
la ig#ra del principe si potre,,e indi"id#are #na sorte di trasposizione in c(ia"e laica di %#ella c(e
3 in"ece la gloriicazione di Cristo, leggi,ile nei !osaici dell'a,side, do!aninati dell'i!ponente
i!!agine del Pantocratore$ Legati allo stesso g#sto orna!entale isla!ico sono i !osaici proani,
con scene "enatorie, nella sala di re R#ggero, sit#ata anc('essa nel Palazzo dei Nor!anni$ Altri
ese!pi di decorazione !#si"a sono oerti nella cattedrale di Cefal6 e di Monreale$ Iniziato nel
1101, e co!pito pro,a,il!ente tra il 11BB e il 11:7 il d#o!o di Ceal. !aniesta orti s#ggestioni
nordic(e, in particolare cl#niacensi! nella conor!azione della zona pres,iteriale e nel prospeto
c(i#so tra le d#e torri$ /#este sono presenti anc(e nel grandioso d#o!o di Monreale, decorato
all'esterno con arc(i intrecciati, asce e disc(i policro!i, do"e nel rit!o delle na"ate, si ra""isano
anc(e ele!enti classic(eggianti, c(e ri!andano all'arc(iett#ra ca!pana e cassinese$ 8ondato da
2#gliel!o II nel 11:6 3 insie!e al c(iostro principale e ai !#ri peri!etrali del con"ento annesso, la
sola testi!onianza s#perstite del co!plesso !onastico ,enedettino "ol#to dall'#lti!o esponente
della casata degli Alta"illa, splendida!ente decorato con !osaici c(e riprod#cono il progra!!a
iconogaico della Cappella Palatina, costit#endo la pi. "asta i!presa !#si"a del Medioe"o
occidentale$ Per l'assenza di #na tradizione locale si preer4 aidarla a !aestri orientali, c(e spesso
aiancate da !aestranze locali, la"orano l#ngo #n arco di te!po co!preso all'4incirca tra il 11D7 e
il 11;D$ Anc(e nel d#o!o di Ceal. si assiste a #na colla,orazione di %#esto genere, ,enc(3 %#esto
ciclo, insie!e alla Cappella Palatina e alla Martorana sia #no dei pi. segnati dall'esperienza
,izantina$ A Ceal. la decorazione si dispiega #nica!ente s#lle pareti dell'a,side centrale, do"e
spicca l'i!!agine a !ezzo ,#sto del Cristo Pantocratore, rappresentato in"ece a ig#ra intera nella
Martorana, tra angeli e proeti$ L'ar!onioso accordo cro!atico i!postato d# tonalit) pi#tosto
accese, la rainata stilizzazione or!ale a""icinano %#esto ciclo ai !osaici, anc('essi piena!ente
aderenti a cirario ,izanitino, della Cappella Palatina$ Caratteri occidentali inor!ano in"ece
l'estesissi!o ciclo !#si"o c(e si s"il#ppa s# circa d#e terzi delle pareti del d#o!o di Monreale,
so"e sono raig#rate scene ,i,lic(e ed e"angelic(e, ig#re di santi, !o!enti di predicazione dei
santi Pietro e Paolo, proeti, apostoli e, nell'a,side !aggiore, la Vergine col ?a!,ino, nonc(* la
!on#!entale i!!agine di Cristo Pantocratore, pi. se"ero nei tratti di %#ello di Ceal.$ Nella
decorazione plastica del c(iostro, nella rainata orna!entazione dei capitelli e delle colonnine
,inate, si riconoscono, accanto a #n c(iaro rec#pero dell'antico, inl#ssi pro"enzali$ Ele!enti
stilistici c(e i!prontano peraltro anc(e i tela!oni della to!,a di re R#ggero, conser"ata nella
cattedrale di Paler!o, nonc(* le sc#lt#re del candela,ro !ar!oreo del cero pas%#ale nella Cappella
Palatina, do"e si alternano con grande eleganza or!ale, !oti"i "egetali e ig#re #!ane e ani!ali$
V&#&/IA & L& ASILI!A DI SA# MAR!$ "RA $RI&#"& & $!!ID&#"&
Narrano le cronac(e conte!poranee c(e il patriarca "eneziano Pantaleone 2i#stinian, nell'agosto
del 16B1, alla "igilia della ricon%#ista di Costantinopoli da parte di Mic(ele Paleologo, allar!ato
dai t#!#lti scoppiati nella citt), se ne #gg4 per !are, portando con se !olte gioie e cose preziose,
pro,a,il!ente pro"enienti dal con"ento ,izantino del Pantocratore$ A dierenza degli altri
con%#istatori c(e si a,,andonarono a #n sacc(eggio distr#tti"o, i "eneziani e,,ero !aggior rispetto
degli oggetti c#i si i!padronirono$ La crescita della c#lt#ra "a per secoli intrecciata ai rapporti
politici e !ercantili della citt) con l'i!pero ,izantino, anc(e se Venezia non # !ai #na pro"incia
,izantina e ri!ase aperte a contin#i contatti con l'occidente$ La costr#zione e la decorazione della
,asilica !arciana ass#!ono "alore e!,le!atico nelle "icende artistic(e !a anc(e storic(e della
citt)$ La traslazione delle reli%#ie dell'e"angelista Marco, all'inizio del I@ secolo, e la s#a elezione a
patrono della citt) segna la ine dei rapporti si soggezione a ?isanzio$ Il possesso delle reli%#ie degli
apostoli e di conseg#enze di #n ediicio di c#lto ad esso dedicato, era #n ele!ento caratterizzante
delle citt) i!periali$ L'a%#isizione delle reli%#ie di San Marco di"iene ,en presto ele!ento
sostanziale della !itograia delle citt), considerata per "olere di"ino sotto la diretta protezione
dell'e"angelista$ La leggenda trad#ce in ter!ini ideologici, l'ascesa della citt), l'aer!arsi della s#a
potenza !aritti!a e la con%#ista di #na pi. salda a#tocoscienza$ La %asilica !arciana, era
in%#anto cappella palatina, diretta!ente legata al potere politico, era retta dal doge e da proc#ratori
no!inati a "ita tra le ig#re pi. e!inenti della rep#,,lica$ Anc(e isica!ente, la c(iesa 3 collegata
al Palazzo D#cale e alla grande piazza porticata ridisegnata nel @II secolo, #n co!plesso c(e
costit#isce il c#ore della citt), c(e co!prende"a app#nto palazzo, ,asilica palatina e circo$ L'att#ale
,asilica di San Marco # iniziata intorno al 17B0 sotto il doge Do!enico Contarini, in sostit#zione
di #n precedente ediicio, di di!ensioni e di i!pianto non troppo di"ersi$ La c(iesa 3 a croce greca,
con cin%#e c#pole, na"ate separate da colonnati tra i piloni c(e sostengono le c#pole, e preced#ta da
#n nartece$ Alc#ni ele!enti pretta!ente occidentali !odiicano la str#tt#ra tardo+antica, "i 3 #na
grande cripta e l'altare !aggiore non 3 pi. collocato sotto la c#pola centrale co!e nei !artHria, !a
nella zona a,sidale del ,raccio est$ L'a!plia!ento della na"ata centrale nei ,racci o"est ed est
ro!pe la peretta si!!etria della pianta centrale, creando #n asse longit#dinale do!inante tra
l'ingresso e l'altar !aggiore e i!ponendo la gerarc(izzazione degli spazi tipica delle ,asilic(e a
croce latina con transetto e tre a,sidi$ Le gallerie con pa"i!ento ligneo c(e copri"ano la na"ate
!inori$ Le !#rat#re esterne e interne erano articolate da nicc(ie sca"ate nello spessore !#rario e da
arc(eggiat#re ciec(e$ Nel @II secolo i rapporti tra Venezia e ?isanzio, or!ai inde,olita, si
deteriorano se!pre di pi. ino a sociare nella IV crociata, nella spedizione di #n gr#ppo di potenze
occidentali c(e, g#idati dalla Serenissi!a espinte da interessi econo!ici, con%#istano
Costantinopoli =167D> e si installano per #na con%#antina d'anni$ La deinita aer!azione della
s#pre!azia di Venezia nel Mediterraneo orientale si !ostra p#,,lica!ente proprio nella ,asilica
!arciana c(e nel @III secolo "iene trasor!ata e arricc(ita con le spoglie strappate alla capitale
orientale$ Entro la pri!a !et) del 677 si a!plia in "esti,olo ino a cingere l'intero ,raccio
occidentale e si crea l'att#ale acciata ricoprendo le !#rat#re di lastre !ar!oree, di ,assorilie"i e di
#na grande %#antit) di colonne in !ar!i preziosi, distri,#ite s# d#e ordini$ Alc#ne delle n#o"e
porte di ingresso sono coronate da ti!pani ad arc(i inlessi di ispirazione ara,a, pro,a,il!ente a
ricordare l'apostolato e il !artirio di San Marco ad Alessandria d'Egitto$ Si innalza la copert#ra
delle c#pole c#i si aggi#ngono lanterne, per renderle i!!ediata!ente percepi,ili dalla piazza$
All'interno proseg#e il re"esti!ento !ar!oreo, !entre si progetta di estendere la decorazione
!#si"a, rid#cendo, le gallerie a strettissi!i passaggi protetti da ,ala#stri, per per!ettere anc(e dal
,asso la "isione dei n#o"i !osaici$ Si arricc(isce anc(e il corredo sc#ltoreo, c(e al !o!ento della
costr#zione co!prende"a essenzial!ente i capitelli$ Nella grande %#antit) di ele!enti plastici
applicati ai !#ri della c(iesa , si !escolano pezzi eterogenei, di stili ed epoc(e di"erse, sia
occidentali c(e orientali$ Alc#ni sono stati asportati da Costantinopoli, co!e la o!osa %#adriga
,ronzea c(e si tro"a sopra il portale centrale con c(iaro rieri!ento agli arc(i trionali antic(i, i
%#attro "etrarchi o il rilie"o con Ercole che cattura il cinghiale Erimanto$ N#!erosi sono i rilie"i
,izantini, sopratt#tto icone della Vergine e dei santi, o da %#esti copiati nelle ,otteg(e locali$ Tra i
pi. note"oli sono le cin%#e lastre con il Pantocratore e gli e"angelisti, !#rati nel ianco nord della
c(iesa$ Altri ele!enti decorati"i sopratt#tto all'interno !ostrano #na spiccata ainit) con la sc#lt#ra
antele!ica e si possono senz'altro attri,#ire a !aestranze or!atesi nei cantieri delle cattedrali
padane$ Occidentale 3 il progra!!a decorati"o del portale !aggiore, analogo a %#elli di grandi
cattedrali rancesi$ La l#netta a !osaico con il *iudi,io -niversale 3 circondata da tre arc(i scolpiti,
di di"erse di!ensioni, c(e oltre alla cons#eta serie dei proeti recano intagliate ig#re di "irt. sacre
e ci"ili, le allegorie dei !esi, scene si!,olic(e di ani!ali e p#tti e, inine la raig#razione dei
!estieri c(e a Venezia ottengono #n ordina!ento in &arti' e conraternite$ /#esti ,assorilie"i si
ispirano sia alle decorazioni !#si"e della c(iesa stessa, sia in parte a ele!enti de"orati"i orientali, e
a !oti"i del ro!anico padano, !a sono opera di !aestranze lag#nari$ $rocessioni in pia,,a %an
.arco, dipinta da 2entile ?ellini, conser"a #na edele testi!onianza dell'esterno della ,asilica alla
ine del D77$ 9n #lti!o gr#ppo di sc#lt#re, tra c#i spiccano le colonne istoriane c(e reggono il
ci,orio dell'altar !aggiore, riprod#cono pezzi paleocristiani, seg#endo i !odelli iconograici e
ricalcando con se!pliicazione e appesanti!enenti, il ling#aggio ig#rati"o$ 9n si!ile revival
dell'antic(it) cristiana e costantiniana 3 #nico nell'Italia del 677, e"idente!ente dettato dalla "olont)
di !aniestare attra"erso le i!!agini la "raslatio imperii cristiani$ L'interno di San Marco 3
sopratt#tto caratterizzato dalla decorazione !#si"a, risalente per la !aggior parte ai secolo @II e
@III$ Nell'atrio sono raig#rate storie dell'antico testa!ento, con particolare attenzione agli episodi
della "ia di 2i#seppe, !entre all'interno delle tre c#pole del ,raccio longit#dinale sono raig#rate
apoteosi di"ine e cristologic(e acco!pagnate, negli arconi, da episodi e"angelici$ Nel transetto
sinistro =nord> la c#pola 3 dedicata a San 2io"anni e gli arconi alla "ita della Vergine, in %#ello
destro =s#d> la c#pola contiene ig#re di santi, gli arconi atti della "ita di San Marco$ Il ,raccio s#d
conina col Palazzo D#cale e %#i erano collocati, seg#endo il ceri!oniale i!periale ,izantino,
l'ingresso pri"ato del doge e il s#o trono$ I !osaici pi. antic(i a noi per"en#ti, sono %#elli
dell'a,side !aggiore, il $antocratore =riatto nel ;77> e le ig#re di santi e apostoli, e %#elli della
porta principale, c(e risalgono all'inzio del @II secolo$ Le ca!pagne decorati"e ass#!ono n#o"o
slancio, dopo #n l#ngo inter"allo, alla ine del @II secolo e per t#tto il @III secolo$ Sc(e!i e
iconograie orientali sono ripresi !a ad opera di ,otteg(e locali$ Nel @II secolo # decorata la
c#pola della Pentecoste$ La pri!a opera eseg#ita dopo la con%#ista di Costantinopoli, Cristo sul
monte degli olivi, "ede ancora all'opera aristi greci, c(ia!ati per aggiornare le !aestranze
"eneziane$ Dopo le c#pole dell'E!an#ele =sopra l'altare !aggiore> e %#ella dell'ascensione =c#pola
centrale> si inizia la decorazione dell'atrio con la c#poletta della genesi, seg#endo le ill#strazioni di
#n codice tardo+antico, altro ese!pio di re"i"al paleocristiano$ Nei !osaici dei transetti e della
tri,#na del coro, tro"ia!o all'opera !osaicisti locai se!pre pi. attenti a introd#rre nei "ecc(i
sc(e!i orientali ele!enti n#o"i della tradizione occidentale ro!anica e protogotica, interessati alla
deinizione lineare e a #na sintetica co!pattezza delle ig#re$ Nei pi. tardi !osaici delle c#polette si
2i#seppe e di Mos3 =atrio, lato nord> data,ili dopo la !et) del secolo, i !aestri "eneziani se!,rano
in"ece a"er rinno"ato i contatti con la n#o"a arte paleologa$ Sia l'i!postazione grandiosa delle
scene, sia !olti ele!enti co!positi"i e ig#rati"i, !ostarno e"edenti de,iti "erso l'oriente$ Negli
#lti!i !osaici, %#elli della Cappella Fen =angolo s#d dell'atrio> 3 di n#o"o all'opera #n !aestro
greco di grandi capacit)$ Il grandioso ri"esti!ento !#si"o trasor!a la nostra percezione dello
spazio tardo+antica della ,asilica, a,,agliando con lo splendore dell'oroA ad esso risponde il tappeto
di !osaici e intarsi di !ar!i policro!i c(e ricopre il pa"i!ento di t#tto l'ediicio$ Non !eno ricco 3
l'addo,,o della c(iesa, a co!iniare dalle porte ,ronzee, %#ella di San Cle!ente 3 ricca!ente
decorata, %#ella centrale della pri!a !et) del @II secolo, della %#ale resta incerto il l#ogo di
a,,ricazione, e ancora %#elle !inori pi. tarde sic#ra!ente "eneziane e di g#sto antic(eggiante$ La
pi. i!portante opera di oreiceria apposita!ente prodotta per la ,asilica 3 la grandiosa pala d'oro
gi) doc#!entata alla ine del @ secolo, !a trasor!ata e a!pliata dal doge Oderlao 8allier,
arricc(ita ancora nel 077 con incorniciat#re e castoni gotici$ Il disegno delle ig#re 3 di straordinaria
eleganza e il "irt#osis!o tecnico nell'esec#zione del cloisonn/ a si c(e le ilettat#re a#ree siano
sottilissi!e$ La sottigliezza della pasta "itrea, lascia trasparire la specc(iante l#centezza del ono
a#reo$ Il tesoro della ,asilica contiene altre opere i!portanti, "etri, calici, corone, reli%#iari
,izantini e n#!erosi pezzi di arte isla!ica$
M$#"&!ASSI#$ & SA#"'A#%&L$ I# +$RMIS
8ondata da San ?enedetto intorno al ;6E, l'a%%azia di Montecassino # ricostr#ita nell'@I secolo,
al te!po dell'a,ate Desiderio, e s#,4 nei secoli s#ccessi"i n#!erose distr#zioni e ri!aneggia!enti,
ino alla totale ro"ina d#rane la seconda g#erra !ondiale$ 2ia nel sette!,re del 10DE crolla"ano gli
ediici "ol#ti da Desiderio e "eni"ano cancellate le tracce della s#a opera di rec#pero di #no dei
l#og(i pi. i!portanti della cristianit)$ Perc(3 tale era l'a,,azia di Montecassi!o, centro c#lt#rale e
artistico, in rapporto strettissi!o con il sacro ro!ano i!pero, e a partire dal I@ secolo con l'i!pero
d'oriente, con il %#ale gli a,ati a"e"ano anc(e stretto #n'alleanza !ilitare per sal"ag#ardare il
!onastero dalle inc#rsioni saracene$ L'intererenza del potere ,izantino si protrasse ino all'@I
secolo, Enrico II, Corrado II ed Enrico III, insediarono i loro #o!ini ai "ertici della gerarc(ia
con"ent#ale$ Nel 17;C Desiderio s#ccede a #na l#nga serie di a,ati tedesc(i, dando inizio a #n
periodo di grande splendore per l'a,,azia$ Il n#o"o a,ate eccelle"a sia co!e diplo!atico,
intrattenendo ,#oni rapporti con l'i!peratore d'oriente e con i Nor!anni, sia di !ecenate$ Estit#4
"igore alle arti c(ia!ando a Montecassino !osaicisti greci, arc(itetti lo!,ardi e a!alitani,
procedendo a #n "ero e proprio rinno"a!ento stilistico dopo #na decadenza$ 2li sorzi di Desiderio
oltre c(e s#ll'a,,azia si concentrarono in particolare s#lla c(iesa, c(e "enne ricostr#ita intera!ente
s#l !odello delle ,asilic(e paleocristiane ro!ane, decorata con !osaici e aresc(i raig#ranti
scene del Vecc(io e del N#o"o Testa!ento, i!preziosita con !ar!i, s#ppellettili lit#rgici e porte
,ronzee realizzate a Costantinopoli e consacraca il pri!o otto,re del 17:1 da papa Alessandro I$
N#lla ri!ane dell'opera di Desiderio a Montecassino, !a se ne "edono i rilessi in codici !iniati, e
sopratt#tto nei cicli di aresc(i c(e ricoprono le pareti della c(iesa di Sant'An$elo in )or!is,
presso Cap#a, eseg#iti anc('essi per "olont) di Desiderio, del %#ale 3 riconosci,ile #n ritratto nella
zona a,sidale$ L'a,ate, il c#i "olto 3 circondato da #n ni!,o %#adrato =c(e indica di solito
personaggi ancora in "ita> 3 raig#rato !entre ore a Cristo il !odello della c(iesa$ Poic(* la
!orte di Desiderio risale al 17C:, 3 e"idente c(e l'aresco sia stato atto entro %#ella data$ L'ediicio
sorse s# #n te!pio preesistente a partire dal 17:0, ed 3 anc(e per alc#ni caratteri costr#tti"i c(e
"engono cele,rate le capacit) inno"ati"e del ondatore$ < il caso di cin%#e arc(i dal proilo ac#to
tipici dell'arc(itett#ra isla!ica, pro,a,il!ente introdotti a Montecassino dagli arc(itetti a!alitani
c(ia!ati da Desiderio$ Negli aresc(i della c(iesa di Sant'Angelo in 8or!is, con storie dell'Antico
e del N#o"o Testa!ento e con la solenne concl#sione del *iudi,io -niversale, eseg#iti da
!aestranze ca!pane, si sono "ol#ti rintracciare sia i pri!i segni del n#o"o ling#aggio ro!anico sia
#na sorta di declinazione dei !odelli ,izantini$ Da #n lato 3 stata sosten#ta la tesi della #sione di
ele!enti orientali e occidentali all'interno di #na corrente artistica, dall'altro si 3 in"ece opato per la
pre"alenza degli aspetti locali$ Certo 3 c(e negli aresc(i di Sant'Angelo non si possono ignorare ne
l'inl#enza ,izantina, ne la tendenza a #na narrazione pi. li,era e corsi"a, capace di sciogliere
l'i!pecca,ile or!#lario costantinopoliano$ I d#e cicli neo e "etero+testa!entario si s"olgono
all'interno della c(iesa, occ#pando il pri!o na"ata centrale e il secondo %#elle laterali, se,,ene non
si presentino pi. nella loro originaria integralit)$ Distri,#ite s# tre registri l#ngo la na"ata principale
le %torie di Cristo seg#ono #n ordine cronologico, a partire dall'nnucia,ione ino alla $assione,
lasciano s#lla parete destra gli spazi riser"ati ai !iracoli e alle para,ole di"ine$ Mentre gli episodi
del Antico Testa!ento "anno letti in rapporto a %#elli e"angelici indi"id#andone le analogie
iconograic(e$ L'intera decorazione presenta caratteri essenzial!ente didattici$ Ai edeli i testi sacri
do"e"ano apparire di i!!ediata co!prensione$ Il ciclo si c(i#de e!,le!atica!ente con il *iudi,io
)inale arescato s#lla parete di ronte all'a,side, do"e do!ina la ig#ra del Cristo ?enedicente,
circondata dal teta!oro =i si!,oli degli e"angelisti>$
IL GOTICO
ORIGINI DEL GOTICO IN )RANCIA E PRIMI RI)LESSI IN ITALIA
I!piegato pri!a in a!,ito #!anistico, con #na connotazione negati"a, per indicare il tipo di
scritt#ra !edie"ale, il ter!ine &gotico' passa nel @VI secolo ai trattati d'arte, in particolare nei
,rani dedicati all'arc(itett#ra, per deinire con disprezzo gli ediici di tipo nordico, lontani dai
!odelli classici, nei %#ali la str#tt#ra portante appare !asc(erata dal prolierare di decorazioni
apparente!ente capricciose, pri"e della c(iarezza dei rapporti proporzionali e della razionalit)
predilette dagli arc(itetti del rinasci!ento$ L'a,olizione dell'a#ra negati"a, 3 !erito tre secoli pi.
tardi della ri"al#tazione operata dalla c#lt#ra e#ropea, inzial!ente nel secondo :77 in Ing(ilterra e
in 2er!ania, poi in 8rancia e inine in Italia, in conco!itanza della di#sione del Neogotico$ Il
pregi#dizio negati"o lascia allora spazio a #n'esaltazione e a #n'idealizzazione deter!inata da
di"ersi attori$ La c#lt#ra ro!anitica, riconosce nel passato gotico, il pri!o or!arsi di
caratteristic(e tipic(e dei popoli !oderni e "i proietta la s#a apirazione al !istero, al pa#roso
all'irrazionaleI non !ancano inine !oti"azioni religiose$ Lo stile gotico, inine, in %#anto
espressione delle nascenti !onarc(ie nazionali, "iene ri"al#tato dalle corti e#ropee dell'et) della
resta#razione$ Iniziano i resta#ri delle antic(e c(iese e delle "etrate, si ricoprono le sc#lt#re e i
dipinti di %#ell'epoca lontana$ Il gotico co!e il ro!anico !3 #n eno!eno di portata e#ropea e
rig#arda t#tti i settori della prod#zione artistica, dall'arc(itett#ra, alla sc#lt#ra, alla pitt#ra con
larg(issi!o s"il#ppo nella arti cosiddette &!onori'A la !iniat#ra, l'oreiceria, le "etrate, l'intaglio
dell'a"orio, i tess#ti$ L'origine del n#o"o stile "iene in genere riconosci#ta nel coro della c(iesa
a,,aziale di Saint+Denis in 8rancia, !a la di#sione si att#a nelle di"erse nazioni e#ropee
attra"erso #na !iriade di centri artistici, dalla 8rancia all'Ing(ilterra, dalla 2er!ania alla Spagna,
dall'A#strai all'Italia e alla ?oe!ia con te!pi e !odalit) di"erse$ L'arte gotica appare l'espressione
delle nascenti !onarc(ie nazionali, co!e la or!a estetica prediletta dell'aristocrazia e#dale, !a
anc(e il ling#aggio della ,org(esia #r,ana in ase di crescita politica ed econo!ica$
Apparente!ente l'arte gotica espri!e lo slancio !istico di #n'epoca ancora per"asa da #na
ortissi!a religiosit) e c(e si a""ent#ra neii pi. co!plessi tentati"i di interpretazione dell'#ni"erso,
!a %#ella stessa epoca "ede rinascere #n'arte del t#tto proana, del t#tto estranea ala sera del sacro$
&2otico' 3 il distacco dalle or!e nat#rali, e l'intento nat#ralistico c(e spinge gli artisti a rist#diare
il corpo #!ano, le espressioni acciali, l'a!,iete terreno, il paesaggio, il teatro della "ita %#otidiana$
Ai s#oi esordi l'arc(iett#ra gotica, p#- apparire il r#tto di pereziona!enti tecnici dell'arte ro!aica$
Si apre e si allarga per- presto #na ratt#ra tra i d#e stili, non soloper il !#tare dell or!e dell'arte,
!a anc(e del r#olo e del prestigio degli arteici$ Il distacco non 3 t#tta"ia o"#n%#e o!ogeneo$
/#anto alla periodizzazione dierisce da regione a regione, attorno al 10C7 "i 3 #na ase stilistica
#nitaria deno!inata 2otico Internazionale o Cortese, c(e Italia per- (a "ita ,re"e in %#anto si
acca"alla con l'inzio del D77 e %#indi con il iorire del pri!o rinasci!ento$ A nord delle Alpi il
2otico si prol#nga in"ece col &Tardo 2otico' sino all'inzio del @VI secolo$ In Italia la di#sione
del n#o"o stile coincide con #n !o!ento storico di straordinaria iorit#ra econo!ica, c#lt#rare e
ci"ile$ Dai pri!i anni del 677, a,,azie, ,asilic(e, castelli e palazzi co!inciano a !ostrare i segni
ine%#i"oca,ili del n#o"o !odo di costr#ire nato in 8ranciaI appaiono gli arc(i a sesto ac#to e le
"olte ogi"ali, si tende a #na !aggiore "erticalit)$ Ma l'arc(itett#ra !antiene nei centri della penisola
caratteristic(e proprie, rii#tando altre essenziali co!ponenti dei !odelli transalpini$ Non
sorprende c(e l'arte italiana ass#!a caratteri speciici in #n periodo c(e "ede l'econo!ia della
penisola aer!arsi in ca!po e#ropeo e gli sca!,i co!!erciali !onopolizzati dai !ercanti
"eneziani e pisani, dai inanzieri iorentini e lo!,ardi$ Il Italia risiedono l'i!peratore 8ederico II di
S"e"ia, sta,ilitosi in P#glia e in Sicilia, e il papa, ioriscono i Co!#ni e si aer!ano le pri!e
Signorie$ Nasce e si s"il#ppa la letterat#ra "olgare c(e !ossi i pri!i passi in Sicilia si aer!a in
Toscana con gli Stilno"isti$ < e"idente %#indi il parallelis!o tra la storia letteraria del 677 e %#ella
artistica$
IL 2OTICO NELL'ILE+DE+8RANCE
L'arc(iett#ra gotica (a origine in 8rancia nella regione circostante Parigi$ La cattedrale o la c(iesa
a,,aziale gotica rancese 3 #n ediicio spesso di di!ensioni colossali, slanciato e l#!inoso, costr#ito
ricorrendo a spericolate sol#zioni tecnic(e, 3 #n co!plesso organis!o in c#i ogni !e!,rat#re (a
#na precisa #nzione statica, di sostegno o di contrappeso, e da c#i si tende ad a,olire
progressi"a!ente t#tto %#anto sia solo rie!piti"o e non #nzionale$ Per la grandiosit), per
l'e"idenza della #nzione str#tt#rale delle parti e delle loro interazioni, la cattedrale gotica ric(ia!a
alla !ente la costr#zione teologica delle %ummae della ilosoia scolastica$ La %ummae 3 #no
sc(e!a di pensiero c(e aida alla logica il co!pito di organizzare i eno!eni in #n siste!a
concett#ale co!plesso e ordinato gerarc(ica!ente in parti e sottoparti, collegate tra di loro da
rapporti di ca#sa ed eetto$ Non 3 #n caso %#indi c(e entra!,i i eno!eni c#lt#rali acciano centro
nella stessa area geograica$ La pri!a aer!azione dell'arc(itett#ra gotica coincide con le pri!e
or!#lazioni della Scolastica$ La !assi!a iorit#ra del gotico nel @III secolo 3 coe"a all'atti"it) dei
pi. cele,ri a#tori di summae ilosoic(e$ Al pari di #na %ummae #na cattedrale gotica 3 #na
!etaora del !ondo, ancorata alla terra, tende con #na proressi"a se!pliicazione e con
l'assottigliarsi delle str#tt#re a slanciarsi "erso il cielo, ricongi#ngendosi con Dio$ Co!e in #na
sinonia ,en! orc(estrata, t#tte le parti dell'ediicio, ,ene concordate tra loro, concorrono a %#esto
slancio "erticale$ Le na"ate si innalzano ad altezze "ertiginose sorrette dagli agili pilastri a ascio, in
c#i si concentrano le ner"at#re delle "olte sospese a decine di !etri dal s#olo, le na"ate laterali, pi.
,asse, partecipano al dina!is!o, insie!e alla ardite torri ca!panarie$ Possenti arcate collegano le
na"ate laterali a %#ella centrale, attra"ersata da arconi c(e separano ciasc#na ca!pata dalle
adiacenti$ T#tti gli arc(i, co!presi %#elli c(e si incrociano a sostenere le "ele delle "olte, sono a
sesto ac#to$ L'arco a sesto ac#to 3 la or!a caratteristica dell'arc(iett#ra gotica, rara!ente i!piegato
in et) ro!anica, (a #n r#olo essenziale nel rit!o "erticale, s"olge inoltre #n'i!portantissi!a
#nzione statica, inatti inco!,endo il s#o peso in "erticale e "erso il ,asso si s!orzano le tenzioni
laterali, c(e non scaricando s#i pilastri tendere,,ero a di"aricarli$ Le ca!pate possono a"ere pianta
%#adrata o rettandolare, sono coperte da "olte a crociera, generate dall'incrocio di d#e arc(i lanciati
l#ngo le diagonali della ca!pata o esapartite con l'incrocio di tre arc(i$ A e%#ili,rare le spinte
centri#g(e delle "olte, pro""edono, all'esterno gli arc(i ra!panti, #n'altra tipica creazione
dell'arc(itett#ra gotica$ /#esti si allineano l#ngo le iancate delle cattedrali o anc(e a se!icerc(io
nelle testate degli ediici$ Allo slancio "erticale corrisponde la or!a esterna, coi tetti a ripidi
spio"enti, le torri, le g#glie, la !o,ilit) delle decorazioni e dei traori, c(e coneriscono alla c(iesa
l'aspetto di #n colossale scrigno$ Le perezionate tecnic(e costr#tti"e consentono di rin#anciare alle
pesanti !asse !#rarie dell'edilizia ro!anica$ Nella cattedrale gotica rancese le pareti sono sosti#ite
da "etrate istoriate, c(e (anno la #nzione insie!e al rosone della acciata di ill#!inare l'interno$ La
orte l#!inosit) rientra nella si!,ologia religiosa, co!e ritiene S#ger a,ate di Saint+Denis, c(e #n
ediicio ecclesiastico assol"e !eglio al co!pito di onorare la di"init) se 3 sont#oso e dotato di
splendidi arredi, in particolare se la l#ce c(e penetra dalle "etrate si rinrange nei !etalli preziosi e
nelle ge!!e degli altari$ Il de!a,#latorio di Saint4Denis, or!ato da ca!pate ogi"ali, da accesso a
cappelle ill#!inate da grandi inestre$ Posteriori alla !orte di S#ger nel 11;1 sono il coro, do!inato
dallo slancio degli arc(i a sesto ac#to, e la pi. tarda na"ata centrale, or!ata da ca!pate rettangolari
coperte da "olte asapartite, irradiata di l#ce dai inestroni aperti sopra la tri,#na$ Alla pri!a ase del
gotico, entro il 1677, appartiene Notre4Da!e a Parigi, a cin%#e na"ate, con transetto e doppio
dea!,#latorio, do"e sono speri!entate n#o"e tecnic(e, in pianta e in alzato, co!e la copert#ra del
dea!,#latorio con "olte sezioni triangolari, l'ele"azione dele pareti della na"ata centrale tra!ite #na
ila di oc#li circolari al di sopra delle inestre e sopratt#tto, all'esterno, l'introd#zione degli arc(i
ra!panti e contenere le spinte delle "olte$ La pri!a !et) del @III secolo 3 considerata la ase
&classica' dell'arc(iett#ra gotica rancese, c#i appartiene la cattedrale di C#artres, consacrata alla
Vergine e !eta di re%#enti pellegrinaggi$ La pianta a tre na"ate, con transetto, doppio
dea!,#latorio e capelle radiali$ La acciata 3 do!inata dalle altissi!e torri e dai portali ornati da
splendide sc#lt#re$ Le pareti della na"ata centrale presentano arc(i e "etrate di identica or!a e
!is#ra$ La !assa !#raria 3 eli!inata a a"ore delle "etrate$ Da Notre+Da!e di C(artres discendono
le cattedrali di Rei!s e di A!iens$ 9na tendenza a #no s"#ota!ento ancora pi) radicale delle
pareti, all'assottigliarsi delle str#tt#re e all'i!piego di "etrate si !aniesta in 8rancia %#alc(e
decennio pi. tardi, "erso la !et) del @III secolo, con la ase detta del &2otico radiante'$ Tale
orienta!ento si aer!a oltre c(e nelle testate dei transetti di Notre+Da!e, nella Saint4C#apelle del
Palazzo di 2i#stizia di Parigi, atta erigere san L#igi re di 8rancia co!e sant#ario palatino e per
contenere preziose reli%#ie pro"enienti da ?isanzio$ Le pareti %#i sono co!pleta!ente a,olite e
sostit#ite da "etrare istoriate separate da sottili pilastri co!positi$ Lo s"il#ppo della sc#lt#ra gotica
rancese, legata all'e"ol#zione dell'arc(itett#ra, presenta d#e onda!entali caratteristic(e$ Innanzi
t#tto al g#sto enciclopedico delle summae di c#i le cattedrali stesse appaiono, si collega la tendenza
a ad allestire tra!ite la sc#lt#ra degli sc(e!i dottrinali di incredi,ile co!plessit), nei %#ali le ig#re
e le scene sacre si connettono tra!ite lega!i concett#ali, anc(e stre!a!ente sottili, a
personiicazioni e allegorie rig#ardanti i pi. "ari aspetti del pensiero e della "ita$ La decorazione del
portale centrale della acciata di Notre+Da!e si dispiega !aestosa!ente attorno alla l#netta del
*iudi,io -niversale, e rende ,ene l'idea di %#esta tendenza enciclopedica, spinta ino all'ossessione
catalogatoria$ Parallela!ente si assiste al trapasso della concezione ro!anica del rilie"o co!e parte
integrante delle !e!,rat#re arc(itettonic(e a #na n#o"a concezione ,asata s# #na !aggiore
a#tono!ia delle ig#re plasic(e rispetto all'arc(iett#ra$ La stat#a non a pi. corpo con l'arc(iett#ra
!a 3 so"rapposta a essa, resta orte!ente connssa con l'ediicio e non 3 concepi,ile se non
addossata a #na parete o a #no spigolo o posta dentro #na nicc(ia o sotto #n arc(itra"e, !a
con%#ista #na potenzialit) inedita$ Si riscopre l'interpretazione del corpo #!ano co!e #n'entit)
a#tono!a con centro in se stessa$ Si torna a #na descrizione pla#si,ile del !oto corporeo, a!onioso
e dettato dalle leggi dell'anato!ia, i "olti ac%#istano !aggiore indi"id#alit) ed espressi"it)$ Nella
acciata della cattedrale di C(artres i !e e le !egine d0&sraele scolpiti "erso il 11D;, di all#ngata
or!a cilindrica, sono colonne sago!ate di aspetto antro!oro da c#i sporgono appena le ,raccia e i
piedi, non si s"il#ppano nello spazio$ Circa ottanta anni pi. tardi le stat#a del portale della
cattedrale di Rei!s sono ig#re indipendenti, addossate alle colonne retrostanti, !a di atto
distaccate da esse, atteggiate con nat#ralezza per il lettersi del collo, delle ,raccia e delle ga!,e,
,ilanciate da ar!oniosi contrapposti c(e "is#alizzano gli sposta!enti dei ,#sti rispetto al "ariare
degli appoggi$ Tra il 11;7 e il 16;7 la sc#lt#ra rancese si approssi!a lenta!ente a %#ella antica$ A
Rei!s tale processo gi#nge la c#l!ine, nel portale di sinistra del transetto nord, il "olto di %an
$ietro, !ostra con %#anta sensi,ilit) gli sc#ltori riscoprano la isiono!ia indi"id#ale$ Non si de"e
t#tta"ia deinire classico %#esto stile, c(e si disting#ono dai !odelli antic(i per #n'ac#ta
in%#iet#dine espressi"a$ Se!,ra %#indi pi. corretto parlare di &classicis!o gotico'$ Dopo il 16;7 la
sc#lt#ra rancese si orienta "erso deinizioni pi. astratte, aristocratic(e, eleganti e lineari della
ig#ra #!ana$
I CANTIERI ITALIANI NELLA PRIMA META' DET @III SECOLO
In Italia l'arc(itett#ra gotica stenta ad aer!arsi, per %#anto gi) in et) ro!ani erano applicate le
sol#zione arc(itettonic(e del n#o"o stile, co!e la "olto a costoloni o il rosone di acciata$ La
tradizione ro!anica 3 troppo e ,en radicata nelle di"erse realt) regionali per non opporre #n
resistenza alla penetrazione di n#o"i !odelli$ Sopra""i"e inoltre in Italia #na tradizione classica,
paleocristiana, ,izantina c(e si oppone radical!ente al principio gotico$ Nell'a!,iente dei co!#ni
italiani diicil!ente pote"a aer!arsi #na tendenza arc(itettonica legata alla c#lt#ra aristocratica
della rinascente !onarc(ia rancese$ Inoltre nell'E#ropa del nordo do"e %#esta tendenza triona"a,
la decorazione !#raria, a !osaico o ad aresco, cede rapida!ente il posto alle l#!inose "etrate c(e
assol"ono la #nzione narrati"a s"olta precendent!ente dai cicli pittorici, !entre in Italia tale
eno!eno non si realizza se non in rari casi e i !#ri contin#ano ad essere s#pporti di cicli di
aresc(i$ La penetrazione del gotico %#indi non 3 soltanto lenta, !a da l#ogo a or!#lazioni
!oderate o ro!anico+gotic(e, c(e rii#tano l'esasperato slancio "erticale e lo s"#ota!ento
dell'in"ol#cro !#rario$ Le pri!e c(iese gotic(e italiana nascono in contesti particolari, c(e
gi#stiicano il rieri!ento a !odelli norde#ropei, co!e nel caso delle costr#zioni cistercensi$ Anc(e
in 8rancia le ondazioni cistercensi si ,asano s# #no stile gotico !oderato, conten#te in altezza e
nelle inestrat#re, pri"e di torri secondo le diretti"e della regola di San ?ernardo$ Con %#este
caratteristic(e l'ordine erige le pri!e a,,azie gotic(e in italiane$ Ese!plare 3 il co!plesso di
)ossano"a nel Lazio =consacrato nel 167B>, sia per l'aspetto della c(iesa, sia per l'organizzazione
dei "ari ediici dell'a,,azia, disposti secondo il !odello rancese attorno a #n c(iostro$ La c(iesa 3 a
croce latina, con corpo ,asilicale a tre na"ate, transetto e coro per i !onaci a testata rettilinea$
All'esterno risaltano la co!patta r,#stezza della costr#zione e l'alto ti,#rio ottagonale ornato da d#e
piani di ,iore e rialzato nella torre ca!panaria$ I !#ri !antengono solidit) e spessore, le inestre
alte e strette si alternano rit!ica!ente l#ngo i ianc(i$ All'interno la na"ata centrale ass#!o orte
risalto, coperta da "olte a crociera, 3 di"isa in ca!pate rettangolari da sette possenti arconi
longit#dinali a sesto ac#to$ 9na sottile cornice di"ide le arcate laterali dalle inestre soprastanti,
s!orzando l'eetto di "erticalit)$ Malgrando l'#so degli arc(i, l'ediicio non (a ne il dina!is!o ne
la l#!inosit) delle grandi cattedrali rancesi, !a pi#ttosto ric(ia!a "alori ro!anici di ro,#stezza e
plasticit)$ S#ccessi"a =dal 166: in poi> 3 la costr#zione dell'a%%azia di San Gal$ano presso Siena,
inanziata dall'i!pertore 8ederico II, att#al!ente ridotta ad #n r#dere per il crollo delle "olte, !a c(
attesta #n'e"ol#zione dei !odelli cistercensi in #na or!#lazione pi. leggera, per l'assottigliarsi dei
pilastri e il !oltiplicarsi delle onti di l#ce$ 9n caso precoce di co!!ittenza non cistercense 3
oerto dal Sant'Andrea di Vercelli, "ol#to e inanziato dal cardinale 2#ala ?icc(ieri red#ce da
l#ng(e per!anenze in 8rancia e in Ing(ilterra$ 8rancesi sono i !onaci a c#i il cardinale aida la
c(iesa e tra essi 3 To!!aso 2allo c(e ne 3 l'a,ate$ 8orse 3 proprio To!!ano il progettista
dell'ediicio$ 8ondata nel 161E e concl#sa in solo otto anni$ Nella c(iesa si ar!onizzano ele!enti
gotici d'i!portazione e ro!anici italiani$ Ro!anica 3 la acciata a capanna con i tre portali
in%#adrati da arc(i a t#tto sesto e orte!ente stro!,ati e con la doppia galleria, !a il repertorio
tradizionale 3 "i"iicato dall'ar!oniosa intelaiat#ra geo!etrica, dall'innesto dei sottili contraorti
t#,olari, dall'inserto rancese delle d#e torri$ 2otico 3 l'interno a tre na"ate ianc(egiate da arc(i a
sesto ac#to reti da agili pilastri circolari c#i sono addossate colonne$ Le ca!pate della na"ata
centrale, sono a pianta rettangolare, di a!piezza dis#g#aleI le "olte a crociera, segnate da costoloni
seg!entati ,ianc(i e rossi, scaricano il loro peso a terra tra!ite le l#ng(e colonnette addossate alle
pareti$ La c(iesa e l'annesso !onastero si rianno anc(e a !odelli cistercensiA al ianco nord 3
adiacente #n a!pio c(iostro s# c#i si aaccia!o i a,,ricati di ser"izio della c(iesa$ /#i sono
a!!essi contrasti coloristici orna!etali tra !#ri ,ianc(i e cornici di !attoni rossi$ La decorazione 3
co!pletata dalle l#nette a rilie"o sopra i portali con la Crocifissione di %ant0ndrea e il Cardinale
*uale 1icchieri che offre a Dio il modello della chiesa$ Il precode goticis!o del %attistero di
Par!a "a "isto in rapporto con le "icende personali e l'originale c#lt#ra del s#o arteice,
?ENEDETTO ANTELAMI$ ?enedetto conosce ,ene la tradizione ro!anica padana, !a (a
la"orato anc(e in Pro"enza e si 3 spinto sino all'Ile+de+8rance a "isitare i !aggiori cantieri rancesi$
Nel 11EB gli "iene aidata l'erezione del ,attistero e concepisce #n'opera di straordinaria originalit)$
Il ,attistero 3 #n ediicio ottagonale =il n#!ero otto si!,oleggia il regno dei cieli>, !a 3 s"#l#ppato
in altezza co!e #na torre tronca$ Al piano terra tre accie appaiono s"#otate dai proondi stro!,i
dei portali a t#tto sesto ornati da rilie"i$ Al di sopra si s"il#ppano %#attro nitidi ordini di logge
arc(itra"ate incassate nell'intelaiat#ra dei solidi contraorti angolari, concl#se dalla ascia degli
arc(etti ciec(i, c(e coronano e serrano l'insie!e, generando #n !o"i!ento rotatorio alternato$
Verticalit), rit!o co!plesso, proporzioni ela,orate, sono t#tte caratteristic(e gotic(e otten#te per-
tra!ite #n repertorio di or!e ro!anic(e e classic(eggianti$ L'ottagono esterno si trasor!a
all'interno in #na str#tt#ra a sedici acce, con nicc(e al pian terreno, d#e ordini di logge e #n'a!pia
c#pola s#ddi"isa a o!,rello da ner"at#re t#,olari c(e si prol#ngano ino a terra trasor!andosi in
colonne so"rapposte$ ?enedetto Antela!i orgoglioso della propria creazione, inscri"e il proprio
no!e nell'arc(itra"e dell'ingresso principale$ Nel %#adro della di#sione del gotico in Italia,
particolare rilie"o ass#!e la ,asilica di San )rancesco d'Assisi, centro irradiatore del
rancescanesi!o, si aper le caratteristic(e str#tt#rali, sia per le decorazioni sopratt#tto pittores(e$ <
il l#ogo di sepolt#ra del ondatore dell'ordine, c(e si "#ole di"enti !eta di pellegrinaggio e #n l#ogo
di c#lto popolare$ Per tradizione il sepolcro di #n santo era posto in #na cripta, !a %#i si "#ole c(e
essa si a!pia %#anto #na c(iesa, sono perci- costr#ite d#e c(iese so"rapposte, la c(iesa+cripta
inerirore e la s#periore inalizzata alla predicazione$ A ci- si aggi#nge #n particolare interesse
n#trito dal papato nei conronti della ,asilica ondata da 2regorio I@ nel 166C e consacrata da
Innocenzo IV nel 16;0$ Il papato "ede or!ai nei rancescani dei or!ida,ili alleati con i %#ali
rinsaldare i lega!i allentati con i ceti popolari$ La ,asilica 3 anc(e #na cappella papale e co!e tal
rieri,ile ai !odelli ro!anici delle cappelle episcopali o pontiicie$ Le d#e c(iese ad Assisi sono a
#na sola na"ata, con #n transetto e #n'a,side, sosten#te all'esterno da l#ng(i contraorti cilindrici, e
in ,asso, da arc(i ra!panti$ Nella c(iesa ineriore la str#tt#ra 3 co!plicata dall'aggi#nta di #n
secondo transetto con #nzioni di atrio e da cappelle$ /#esta c(iesa #nge da ,asa!ento per %#ella
so"rapposta ed 3 int#i,ile dalle proporzioni sc(iacciate delle a!pie "olte a crociera i!postate s#
arc(i a t#tto sesto$ Nella c(iesa s#periore la na"ata 3 di"isa in ca!pate %#adrate coperte da "olte
ogi"ali rette da alti pilastri a ascio addossati alle pareti$ 2li arc(i a sesto ac#to disposi attra"erso la
na"ata sono ortogonali agli arconi c(e sca"ano la ascia s#periore delle pareti in%#adrando le
inestre, !entre la ascia ineriore delle pareti presenta #na cortina !#raria contin#a, interotta
soltanto dallo speorgere dei pilastri$ Il rit!o "erticale degli arc(i 3 ,ilanciato dall'orizzontalit) delle
pareti e del ,allatoio c(e corre tra %#este e le inestre, lo slancio rettilineo della na"ata 3 rallentato
dalle ces#re dei pilastri e degli arc(i$ L a,asilica s#periore 3 #n capola"oro del gotico italiano$ Il
!odello dopo Assisi e,,e #n certo seg#ito, sopratt#tto in Italia centrale e negli ediici rancescani$
?ENEDETTO ANTELAMI E LA C9LT9RA 8I29RATIVA IN ITALIA SETTENTRIONALE
?enedetto Antela!i 3 il pi. i!portante sc#ltore italiano atti"o a ca"allo tra il @II e il @III secolo$
Ispirandosi alla "i"a tradizione del ro!anico padano ondata da Jiligel!o, ne riprende le ile e le
rinno"a, collegandosi ccon i pi. inno"ati"i !odelli transalpini$ La Deposizione nella cattedrale di
Par!a attesta #no stacco decisi"o per stile, tecnica e sensi,ilit) rispetto ai rilie"i della 2enesi di
Jiligel!o$ Nella lastra di ,reccia rosa di Verone, la s#pericie appare geo!etrica!ente deinita da
#n ,ordo loreale, inciso col!ando i solc(i con pasta "itrea nera, rinorzato nel lato s#periore
dall'inscrizione con la data e con la ir!a$ La croce del Cristo di"ide il rilie"o in d#e !et) esatte, !a
tale di"isione (a anc(e #n "alore si!,olico, poic(* segna #no spartiac%#e tra i credenti e i non
credenti, tra il cristianesi!o e i c#lti anterioriA paganesi!o e e,rais!o$ A sinistra =cio3 alla destra di
Cristo> tro"ia!o le pie donne preced#te da Maria e dall'Ecclesia oltre c(e dal si!,olo positi"o del
sole, dalla parte opposta ci sono la l#na e i soldati ro!ani, alc#ni in piedi altri si di"isono la "este di
Cristo, preced#ti dal cent#rione e dalla sinagoga, la c#i testa 3 a,,assata da #n angelo, a indicare la
cecit)$ Le ig#re non sono caratterizzate indi"id#al!ente e i gesti sono con"enzionali e ripet#ti, !a
i piedi poggiano s#lla stretta lastra di ,ase, Antela!i !od#la e "aria a,il!ente le inclinazioni dei
corpi e delle teste rispetto agli assi "erticali, per creare #n e%#ili,rio ar!onioso, !a non !onotono$
Le propozioni delle ig#re sono assottigliate, le capigliat#re, le ,ar,e e i panneggi c(e accennano
alla "ol#!etria dei corpi sono deiniti con itti solc(i$ Le ig#re #na dietro l'altra dei soldati c(e si
di"ino la "este, realizzano la pri!a scansione spaziale in proondit) della sc#lt#ra italiana
postclassica$ 9na "entina d'anni pi. tardi Antela!i, decora il ,attistero di Par!a, con il pi.
spettacolare co!plesso sc#ltoreo italiano del 1677, p#rtroppo non integral!ente sopra""iss#to$ Le
sc#lt#re ri"estono gli stipidi e le l#nette degli ingressi, le pareti ciece dell'esterno e nell'interno
realizzano #na sorta di a!pio poe!a dedicato alla "ita dell'#o!o e alla s#a redenzione$ Nelle tre
l#nette dei portali sono rappresentate la 2eggenda di 1aarlam, l'dora,ione dei .agi e il *iudi,io
-niversale$ Co!pletano la decorazione estrena ig#re di proeti e personaggi ,i,lici e il &,estiario'$
La "ita #!ana 3 rappresentata allegorica!ente tra!ite #na para,ola di deri"azione orientale 2a
leggenda di 1aarlam, la ig#ra issata s# #n al,ero e insidiata da #n drago = il peccato> 3 !etaora
della precaria condizione dell'#o!o nel !ondo, sottoposto ai rit!i del te!po =il sole, la l#na, il
giorno e la notte>, s#ll'al,ero il protagonista prende il nettare da #n a"o di !iele, !etaora della
sal"ezza spirit#ale del ,attesi!o secondo #n'interpretazione e l'o,lio dato dall'a,,andono dei sensi
c(e cond#ce alla perdizione seconso #n'altra$ Il ciclo dei .esi e delle %tagioni all'interno descri"e la
"ita dell'#o!o nei di"ersi periodi dell'anno scandita dai la"ori agricoli stagionali$ La raig#razione
del la"oro "#ol dire c(e esso non cade pi. sotto il segno della !aledizione di"ina, !a 3 considerata
#n'atti"it) no,ilitante e sal"iica anc(e per la c(iesa$ Il te!a dei .esi ore ad Antela!i e ai s#oi
seg#aci la possi,ilit) di descri"ere le ig#re in atti %#otidiani, str#!enti di la"oro, piante e r#tti$ Le
ig#re si stagliano %#asi a t#tto tondo liscio, si p#- "edere per ese!pio il ,ottegaio di gosto c(e da
colpi con i s#oi ,!artelli per costr#ire #na ,otte c(e lo sc#ltore descri"e analitica!ente$ Col ciclo di
Par!a Antela!i (a a""iato la sc#lt#ra italiana l#ngo la strada percorsa negli stessi anni dagli
sc#ltori dell'Ile+de+8rance$ I s#oi seg#aci diondono il ling#aggio e il !essaggio del !aestro anc(e
oltre i conini della regione$ 9n'i!portante personalit) a#tono!a 3 il MAESTRO DEI MESI c(e
scolpisce attorno al 1667 #na l#netta con l'dora,ione dei .agi a 8orl4, e poco dopo il ciclo dei
.esi del !#seo della cattedrale di 8errara$ Si p#- "edere con %#anta "erit) nel %ettembre sono
ill#strati i sottili #sti, i tralci e le oglie di #"a, le itte striat#re del cesto di "i!ini in ci il
"ende!!iatore raccoglie i grappoli, la c#ietta e l'#!ile a,ito da contadinoI e con %#anta solenne
concetrazione %#esti eseg#e il s#o la"oro$ Nel *ennaio 3 addiritt#ra rec#perata la personiicazione
classica del !ese, il dio 2iano ,icealo, raig#rato s#lla scorta delle onti antic(e con #n "olto
gio"anile e l'altro senile caratterizzato da #na l#nga ,ar,a$
L'ETA' DI 8EDERICO II IN ITALIA MERIDIONALE
I!portanza decisi"a per lo s"il#ppo della c#lt#ra ig#rati"a gotica in Italia, "a attri,#ita alle
iniziati"e dell'i!peratore 8ederico II di S"e"ia, c(e scelse di issare la s#a residenza nella parte pi.
!eridionale della penisola$ 8ederico atti"a #n collega!ento con il gotico rancese e tedesco,
pro!#o"endo allo stesso te!po #n re"i"al classico inalizzato alla resta#razione dell'idea antica di
I!pero non circoscritta al ca!po delle arti$ L'i!pertore soggiorna a l#ngo in 2er!ania e nei s#oi
sposta!enti la corte 3 pro,a,il!ente acco!pagnata da artisti italiani c(e (anno !odo di "isitare i
cantieri gotici e di entrare in contatto con gli sc#ltoi tedesc(i traendo ispirazione da opere co!e la
stat#a e%#estre di %an *iorgio$ 8ederico a"orisce inoltre l'introd#zione dei Cistercensi nel s#d$ Dal
166D con l'a,,azia di M#rgo prende il "ia #na l#nga serie di costr#zioni ecclesiastic(e per le %#ali
sono preziose le cognizioni edilizie dei seg#aci di San ?ernardo, inatica,ili di#sori delle tecnic(e
oltre!ontane$ Nei castelli c(e l'i!peratore erige in gran n#!ero in P#glia e in Sicilia, co!e s#e
residenze o co!e ,asi d'appoggio per la caccia o ancora co!e sedi di g#arnigioni, gli ele!enti
transalpini si saldano con la c#lt#ra !eridionale, la passione per le or!e geo!etric(e 3
testi!oniata dalla s#a pi. a!osa costr#zione, Castel del Monte presso Andria =p#glia>, #na
residenza di caccia iniziata nel 16D7, a pianta ottogonale c(e riec(eggia nelle otto torri, progettatta
dall'i!pertore stesso$ Proprio in Castel del Monte si assiste a #n precoce innesto di ele!enti
str#tt#rali gotici, nell'arc(itett#ra ci"ile, nelle a!pie sale interne rette da "olte ogi"ali o nelle
inestre !oore o ,iore in%#adrate da arc(i a sesto ac#to$ 8ederico II ro!#o"e il ritorno a !odelli
classici, acco!pagnato dal ri#so di opere antic(e reperite nel regno$ Nel 160D+0E "iene eretta la
Porta di Capua, #na sorta di arco trionale ri"olto ideal!ente "erso Ro!a$ Alla Ro!a dei papi,
8ederico contrappone il ricordo dell'antica capitale i!periale$ La porta non esiste pi., !a 3 nota da
antic(i disegni, era ornata da n#!erose stat#e di c#i si (anno dei preziosi ra!!enti nel !#seo di
Cap#a$ Vi sono riprese or!#le espressi"e della tarda antic(it)A le teste di +eus e della 3ustitia
imperialis (anno la sintetica ro,#stezza delle sc#lt#re pro"inciali ro!ane, l'aceala stat#a
dell'&mperatore, !ostra #na piena co!prensione della plasticit) classica nello s"ilippo l#ente del
panneggio c(e non nasconde le !e!,ra sottostanti$ /#est'#lti!o rea!!ento si rierisce a
8edericoII al pari di #n'altra stat#a di poco anteriore il 1usto di imperatore, ricostr#zione di #n
antico ritratto i!periale$ Se il "olto della stat#a co!e si pensa riprod#ce le attezze dello S"e"o, ci
ritro"ere!!o di ronte al pri!o ritratto indi"id#ale dell'arte postclassica, #n e"ento capitale nella
storia dell'arte italiana$ Il classicis!o della propaganda i!periale non si esa#risce solo al !eridione,
#n altro esito l'a,,ia!o nelle teste c(e ornano #n capitello di Troia attri,#ito a ?ARTOLOMEO
DA 8O22IA, si tratta di #n'opera senza riscontro nella c#lt#ra italiana di %#egli anni, e c(e i!plica
l'!piego della copia dal "i"o, tanto sono di"ersii tipi #!ani raig#rati, sopratt#tto il "ecc(io col
t#r,ante, da "olto sca"ato e segnato da r#g(e e il negro con le la,,ra carnose e la capigliat#ra
crespa$ D#rante il regno del iglio Manredi, si s"il#ppa in P#glia #na sc#ola !iniat#risica dedita ad
ill#strare la realt) nat#rale con scientiica precisione, ispirata da #n lato alla c#lt#ra ara,a, dall'altro
alla pitt#ra rancese, il !iglior prodotto 3 #n codice del De arte "enandi cu! a"i%us del 16;C, nel
%#ale si a!!irano "i"a"i i!!agini di ca"alieri e alconieri, rappresentazioni ,en caratterizzate di
di"ersi #ccelli e anc(e accenni di paesaggio tra!ite strisce "ariegate e ond#lae di terreno$ Ga cos4
inizio la rinascita della pitt#ra di paesaggio sco!parsa da secoli$ Non sono n#!erosi i resti della
pitt#ra !on#!entale s"e"a, si de"e per- ricordare #n "i"ace affresco del duo!o di Atri, l'&ncontro
dei tre vive e dei tre morti, #na delle pi. antic(e redazioni italiane di %#este soggetto di origine
orientaleA tre principi d#rante #na ,att#ta di caccia incontrano tre sc(eletri c(e li a!!onisocno s#lla
"anita delle cose #!ane$ Si tratta di #n te!a cortese, ri"olto solo all'attenzione dei laici$ Il pittore
s"e"o lo s"olge con #n i!!ediatezza espressi"a c(e non (a riscontro nell'arte ,izantina e c(e
ri!anda in"ece alla c#lt#ra transalpina iltrata dai !iniatori$
ARTE IN ITALIA CENTRALE
NICOLA PISANO
Verso la !et) del @III secolo l'apert#ra dei cantieri dipendenti da co!!issioni i!periali di 8ederico
II ric(ia!a in Toscana ,ottege di arc(itetti+sc#ltori legati alla !oderna c#lt#ra ig#rati"a del
!eridione$ Le di"erse tendenze presenti in Toscana "engono portate a #na pi. alta sintesi da #na
pesonalit) eccezionale pro"eniente dal !eridione poco pri!a del 16;7 NICOLA PISANO, c(e nei
pi. antic(i doc#!enti 3 detto &de pulia' cio3 p#gliese$ La s#a or!azione in a!,ito edericiano si
so!!a agli sti!oli e alle opport#nit) di la"oro oerte dall'a!,iente delle citt) toscane, in ase di
orte crescita econo!ica e sociale e consente a Nicola di dispiegare le s#e potenzialit) indi"id#ali di
artista colto e dotato di a,ilit) tecnica e capacit) i!preditoriali #ori da co!#ne$ L'atti"it) di Nicola
dei s#oi pi. i!portanti seg#aci, il iglio 2io"anni Pisano e Arnolo di Ca!,io, ass#!e nel secondo
677 rile"anza e#ropea e segna l'aer!arsi di #n ling#aggio ig#rati"o nazionale$ La a!a di Nicola
3 legata sopratt#tto alla sc#lt#ra, !a 3 ,ene ricordare anc(e c(e # arc(itetto e c(e gli "engono
attri,#ite alc#ne delle pi. inno"ati"e realizzazioni dell'arc(itett#ra toscana$ Nicola Pisano dal 16D:
al 16BC circa, la"ora alla cattedrale di Siena, con l'ai#to di costr#ttori cistercensi, !ettendo a p#nto
#n i!pianto a croce latina, a tre na"ate, scandito da ca!pate rettangolari, sosten#te da alti pilastri a
ascio$ Lo slancio "erticale appare s!orzato dagli arc(i a t#tto sesto c(e separano la na"ate centra
da %#elle laterali e dalla cornice !arcapiano c(e corre al si sopra di essi$ L'orizzontalit) 3
#lterior!ente sottolineata dalla ,icro!ia ,ianca e "erde sc#ro$ S# pres,iterio si ele"a #na c#pola,
poggiante s# sei pilastri disposti a esagono irregolare, #niti da arconi di di"ersa altezza =il pi. alto 3
l'arco trionale c(e da accesso alla na"ata centrale>$ L'esagono di"enta #n dodecagono nel ta!,#ro,
ornato all'esterno da d#e gallerie$ L'ediicio "iene ristr#tt#rato e ingrandito nei decenni s#ccessi"i$
2io"anni Pisano nel 16CD aggi#nge #na ca!pata alla na"ata centrale e costr#isce la parte ineriore
della acciata, coi tre proondi portali a t#tto sesto sor!ontati da ti!pani triangolari ornati da
sc#lt#re$ Viene !odiicato ancora nel 101: con l'a!plia!ento del coro e il riaci!ento delle "olte
della na"ata$ A %#alc(e anno dopo risale la costr#zione di #n n#o"o corpo ,asilicale, concepito
co!e la na"ata di #na c(iesa colossale, !a il progetto "iene ,loccato dalla peste c(e non "err) pi.
ripreso$ 9no dei capola"ori dei Nicola 3 il Pulpito per il ,attistero di Pisa, datato 16B7,
pro,a,il!nte "ol#to dall'arci"esco"o 8ilippo Visconti$ Rii#tando la tradizionale or!a
%#adrangolare, Nicola progetta #n p#lpito esagonale, il c#i parapeto 3 ornato s# cin%#e lati da rilie"i
cristologici$ Il peri!etro dell'in"aso possia s# sei colonne, tre delle %#ali sorrette da leoni stilior!i,
#na setti!a al centro ter!ina s# tre tela!oni$ Al di sopra dei capitelli delle colonne estrene sono
innalzate le stat#e delle %#attro Virt4 cardinali, di %an *iovanni 1attista e dell'rcangelo .icheleI
$rofeti ed evangelisti si arontano si!!etrici nei pennacc(i degli arc(etti tri,olati$ Nel p#lpito di
Pisa Nicola opera allo stesso te!po co!e arc(itetto e co!e sc#ltore$ I leoni e i tela!oni
corrispondere,,ero al !ondo terreno o""ero al piano c(e l'arci"esco"o Visconti deinisce la Domus
dei inferior, le sette colonne, si!,oli dei sacra!enti, sare,,ero la Domus dei exterior, cio3 la
C(iesa$ Alla Domus dei interior, l'int#izione di Cristo tra!ite la sapienza, all#de il li"ello delle
"irt., dei proeti e degli e"angelisti$ Vi 3 inine la Domus dei superior =l'aldil)> rappresnetata dalla
"isione della di"init) concreta$ La scelta degli episodi coincide con la predilezione rancescana,
%#indi i te!i co!!o"enti dell'inanzia di 2es.$ Nelle "it. scolpite %#asi a t#tto tondo, il dina!ico
ricadere dei panneggi e l'anda!ento !osso della capigliat#ra, 3 #n t#tt'#no con l'espansa "ol#!etria
dei corpi co!e possia!o "edere nella Carit', acco!pagnata da #n erc#leo p#ttino, !a si nota
%#anta tenerezza c'3 nell'intrecciarsi delle !ani delle d#e ig#re, o nella )orte,,a, concepita co!e
#n iero Ercole classico$ Nell'dora,ione dei .agi, l'at!osera di pacata serenit) ricorre alla
citazione dell'antico, poic(* la Vergine 3 tratta da #n'i!!agine di 8edra scolpita s# #n sarcoago$
Epp#re il classicis!o con"i"e con l'in%#iet#dine gotica, c(e possia!o a""ertire nella cad#ta dei
panneggi a spigoli ac#ti o nelle ,ar,e dei re e nelle criniere dei ca"alli !osse e ani!ate dagli eetti
della la"orazione col trapano$ Nella $resenta,ione al tempio "i 3 la sintesi di #n in%#ieto
dina!is!o, di p#ngenti descrizioni isiono!ic(e e di solennit) classica, coner!ata anc(e in %#esto
caso da #n gr#ppo antico, #n Dioniso di #n "aso a rilie"o$ La Crocifissione costit#isce il c#l!ine
dra!!atico dei rilie"i del p#lpito, negli angoli s#periori si "edono l'Ecclesia intodotta da #n angelo
e la Sinagoga scacciata$ In pri!o piano pre"ale la reazione pro"ocata dal sacriicio di Cristo$
Tro"ia!o %#i dei n#o"i ele!enti iconograici introdotti da Nicola, co!e lo s"eni!ento di Maris o
l'espressione dolorosa di san 2io"anni, sono inedite le espressioni e le pose del ariseo c(e si tocca
ner"osa!ente la ,ar,a e t#tte le no"it) e!oti"e$ Nicola "#ole allacciare #na co!#nicazione diretta
tra spettatore e i!!agine, spingendo il edele a !editare s#l te!a doloroso della passione$ Il Cristo
3 rappresentato !orto, !a no,ilitato da #na ,ellezza corporale c(e ne sottolinea allo stesso te!po la
nat#ra #!ana e di"ina$ La posa co!plessa 3 tratta da !odelli rancesi, con la so"rapposizione delle
ga!,e e dei piedi conitti da #n #nico c(iodo$ 9n'altra opera i!postata da Nicola, anc(e se ripresa
poi nei tre secoli s#ccessi"i, 3 l'Arca di San Do!enico, per l'o!oni!a c(iesa di ?ologna$ Ancora
#na "olta la ,ottega inter"iene accantoa Nicola per il Pulpito di Siena, eseg#ito nel 16B;, in c#i 3
ripreso anc(e se con delle signiicanti "arianti lo sc(e!a del p#lpito di Pisa$ Anc(e %#i Nicola
progetta #n podio poligonale appoggiato ad arcate trilo,ate rette da colonne innalzate s# leoni
stilior!i$ La pianta da esagonale di"enta ottagonale e i sette ri%#adri del parapetto sono separati
non pi. da colonnine !a da ig#re scolpite$ I te!i dei rilie"i sono gli stessi, !a il tono 3 pi.
dra!!atico per l'inserto della %trage degli innocenti e per il raddoppio dello spazio dedicato al
*iudi,io$ Le co!posizioni sono pi. aollate e sco!paiono le ig#re pi. classic(e c(e a Pisa
coneri"ano solennit) e !on#!entalit)$ Opera colletti"a della ,ottega di Pisano 3 la )ontana di
piazza a Per#gia, ir!ata da Nicola insie!e al iglio 2io"anni e si tratta della pi. antica ontana
p#,,lica italiana$ La s#a decorazione conte!pla per la pri!a "olta #n progra!!a enciclopedico+
allegorico con te!i religiosi, !isti a si!,ologie politic(e e ad a!!oni!enti di etica ci"ica$ <
co!posta da d#e "asc(e poligonali so"rapposte, la pri!a a dodici acce, sospesa s# colonne e
ornata da stat#e a t#tto tondo, la seconda (a "enticin%#e acce decorate a rilie"o$ Il progetto
generale 3 sic#ra!ente di Nicola$ Nelle stat#e s#periore pre"ale l'inter"ento di 2io"anni,
rappresentando Per#gia, il Trasi!eno, i santi Ercolano, Lorenzo e ?enedetto, Ro!a, san Pietro e
san Paolo, i rili"i della "asca ineriore co!prendono i Mesi e le Arti, scene ,i,lic(e e storic(e e
coppie di ani!ali$
ARNOL8O DI CAM?IO
8or!atosi nella ,ottega di Nicola, ARNOL8O DI CAM?IO, la lascia per traserirsi a Ro!a, do"e
entra al ser"izio di Carlo I d'Angi-$ L'ingresso nella cerc(ia di %#esto grande e#datario di origine
rancese, p#- spiegare co!e Arnolo, nonostante operasse co!e Nicola #na sintesi tra !e!oria
dell'antico e 2otico, si inclini inizial!ente "erso !odelli ranesi pi. recenti$ La s#a c#lt#ra 3
certa!ente pi. co!plessa di %#ella di Nicola$ In #n pri!o !o!ento egli contrappone alla plasticit)
del !aestro #na tensione dina!ica, t#tt'altro c(e classica, e solo in #n secondo te!po per"iene a #n
rit!o pi. pacato e grandioso, senza per- di!enticare la s#a ase precedente$ Le stat#e degli Assetati
s!e!,rate da #na ontana eseg#ita a Per#gia, !ostrano lo stile iniziale di Arnolo$ Le ela,orate
pose deri"ano da !odelli antic(i e danno la !is#ra della padronanza con c#i lo sc#ltore atteggia le
s#e ig#re, c(e se!,ra %#asi tese, per la torsione della testa e del ,#sto$ Anc(e il Monu!ento
sepolcrale del cardinale de &ra2e in San Do!enico a Or"ieto, con la s#a co!plessa str#tt#ra
!ista di sc#lt#ra e arc(itett#ra, si risol"e a #na dina!ica tensione di or!e geo!etric(e proiettate
s#l piano parietale$ Alc#ni ra!!enti per!ettono di ricostr#ire il disegno della grande arcata
c#spidata, ornata da pinnacoli e retta da colonne tortili, c(e inglo,a"a il co!plesso e c(e era
riec(eggiata dai !inori ti!pani sotto c#i erano posti i tre gr#ppi stat#ari della zona s#periore$ I
gr#ppi plastici espri!ono il contrasto tra la !orte e la "ita #ltraterrena, il corpo del de#nto 3
rappresentato disteso s# #n cataalco, "isi,ile attra"erso il "arco delle tende, pi. sopra il cardinale
rico!pare inginocc(iato accanto a San Marco e di ronte a San Do!enico in adorazione della
Vergine in trono$ Arnolo predilige co!posizioni pi. essenziali, con poc(e grandi stat#e collocate
nei gangli nodali della co!posizione, s#lla scia di ese!pi gotici parigini$ Arricc(isce inoltre il
!on#!ento con ca!pit#re colorate a !osaico e a intarsio, ispirate alla tradizione ro!ana e
d#ecentesca delle decorazioni policro!e di !ar!o e pietre colorate$ Per %#anto rig#arda il "olto del
cardinale disteso s#l sarcoago, ci tro"ia!o sic#ra!ente di ronte a #n ritratto indi"id#ale, c(e
sottolinea l'et) a"anzata del de#nto$ Arnolo 3 il pri!o sc#ltore a sr#ttare calc(i presi diretta!ente
s#l "olto per ra""i"are l'eetto realistico del ritratto #nerario$ Ma 3 anc(e il pri!o sc#ltore a
ritrarre #n "i"ente, nel !on#!ento a Carlo I d'An$i7, originaria!ente inserito in #n co!plesso
onorario in Santa Maria a Aracolei a Ro!a$ Il so"rano 3 rappresentato s# #n trono, in #na posa
!aestosa !a nat#rale$ /#esto ese!pio co!e il s#ccessi"o a &onifacio III, destinato alla acciata
di Santa Maria del 8iore, nel 1077, indica c(e %#esti pri!i ritratti nascono con intenti di
cele,razione politica, soltanto i grandi della terra possono a!,ire ad essere i!!ortalati da artisti, in
ritratti non concepiti per- co!e sc#lt#re isolate$ Ci introd#cono alle opere pi. propria!ente
arc(itettonic(e di Arnolo i ci,ori di San Paolo #ori le M#ra e di Santa Cecilia in Traste"ere, nei
%#ali si !aniesta il trapasso dalla ase iniziale allo stile pi. classic(eggiante della !at#rit)$ Il
ci%orio di San Paolo 3 #n !on#!ento di stretta deri"azione parigina$ Il ci,orio espri!e #na
concezione gotica dell'arc(itett#ra e ogni accia si presta a #na "isione rontale a scapito della
"ol#!etria d'insie!e$ La "erticalit) e la rontalit) sco!paiono nel ci%orio di Santa Cecilia, c(e per
eetto dell'allargarsi degli arc(i e del ri,assarsi dei ti!pani si apre nello spazio circostante$ Le
stat#e angolari si !#o"ono pi. li,era!ente e i pinnacoli sono girati di D;N rispetto alle acce$ La
s"olta 3 r#tto dele !editazioni di Arnolo s#lla "ol#!etria delle antic(e costr#zioni ro!ane$ 9na
delle stat#e angolari del ci,orio %#ella e%#estre di %an "ibur,io riprende la posa del .arco urelio
del Ca!pidoglio$ 9na se%#enza dina!ica e contin#na di ti!pani ag#zzi l#ngo le iancate e le
cappelle ter!inali, do"e"a caratterizzare secondo il piano di Arnolo l'esterno di Santa Maria del
)iore, la cattedrale iorentina sotto la s# direzione dal 16EB$ la cattedrale att#ale corrisponde solo in
parte al progetto iniziale, poic(* la !orte di Arnolo ,locca lo slancio inziale dei la"ori$ Pi. tardi
2iotto eriger) il ca!panile e 8rancesco Talenti la c(iesa "era e propria s#lla ,ase di #na re"isione
del piano oginario$ 9n disegno della acciata inziata da Arnolo !ostra la n#o"issi!a concezione di
tre portali coronati da ti!pani e ianc(eggiati da gallerie e nicc(ie ani!ate da stat#e$ Si conser"ano
ancora alc#ne di %#este stat#e, scolpite da Arnolo e dalla ,ottega, ed 3 interessante conrontare la
.adonna della nativit' con gli Assetati di Per#gia, per constatare co!e !algrado le ainit), la
stat#a pi. tarda si sciolga dal "incolo ,idi!ensionale per occ#pare lo spazio circostante, "i 3 #n
n#o" interesse di Arnolo per la "ol#!etria c(e "iene espresso con !aggiore e"idenza nel progetto
della c(iesa$ Il piano originale di Santa Maria del 8iore, ricorda "aga!ente il d#o!o di Siena di
Nicola Pisano, per l'idea ,ase del corpo a tre na"ate c(e conl#isce in #na zona pres,iteriale coperta
da #na grande c#pola, !a Anolo concepisce !olto pi. c(iara!ente la s#a c(iesa con #n percorso
longit#dinale s# #n "astissi!o e regolare organis!o centrico$ A Santa Maria del 8iore il !oto
rettileneo si trasor!a in "erticale e circolare, nel pres,iterio a!pliatoa triogli dalle corone di
cappelle aperte attorno a tre "ani poligonali, coperti da se!ic#pole, c(e circondano la c#pola
centrale e ne contengone le spinte centri#g(e, espri!endo alle stesso te!po il !istero centrale
della religione cristanaA l'#nit) della trinit) di"ina$
2IOVANNI PISANO
Erede !ateriale della ,ottega e della co!!isione di Nicola Pisano 3 il iglio 2IOVANNI, c(e
co!pleta e riprende le i!prese inziate dal padre$ A Siena prol#ng#a il d#o!o di #na ca!pata,
progetta la parte ineriore della facciata e ne scolpisce le stat#e, pri!a di a,,andonae la citt) in
pole!ica con i co!!ittenti$ Il s#o stile segna per- #n'e"ol#zione rispetto a %#ello del padre$
2io"anni in #n'iscrizione nel p#lpito di Pistoia dic(iara esplicita!ente di a"re s#perato, con la
propria arte %#ella del padre$ Nel p#lpito di Pisa aer!a il proprio "alore co!e sc#ltore di ig#re in
pietra, in legno e co!e oreice$ L'arte di formare figuras gli se!,ra #n dono di"ino$ Si per!ette di
anticipare e"ent#ali critic(e alla s#a opera ritorcendole contro i !aldicenti, s#l p#lpito pisano si
legge &!ostra di essere indegno col#i c(e 3 degno di #na corona =di #no sc#ltore>'$ Sia!o or!ai
agli inizi del 077, %#ando gli artisti distaccandosi dalla condizione di artigiani, conseg#ono #n
&s#ccesso di p#,,lico', !ai conosci#to pri!a$ 2io"anni senza tagliare i ponti con l'insegna!ento
paterno partecipa a #na ase s#ccessi"a della c#l#ra gotica, assecondano l'i!p#lso
dell'accent#azione dra!!atica o alla pi. elegante ela,orazione or!ale c(e "iene dalla 8rancia
reagendo agli sti!oli espressionistici c(e scendono dalla 2er!ania, !a contrapponendo
all'interpretazione p#r!ente rit!ica dela ig#ra #!ana c(e si aer!a oltralpe$ L'orginalit) di
2io"anni consiste proprio nel risalto conerito al senti!ento delle ig#re e nell'accordo tra %#ello e
la !i!ica corporea$ S# %#esta ,ase egli opera #n proondo rinno"a!ente dell'iconograia
!edie"ale$ Lo "edia!o gia nelle decorazione della acciata del d#o!o di Siena do"e i tre portali
stro!,ati alla rancese, sono il s#pporto di stat#e c(e si !#o"ono li,ere, co!pleta!ente s"incolate
dall'arc(iett#ra, nat#rali e in%#iete$ Se Arnolo collega"a e!oti"a!ente l'arc(iett#ra alla sc#lt#ra,
2io"anni spezza %#el lega!e e assegna il pri!ato alla seconda$ Il rapporto di
dipendenzaOe"ol#zione con Nicola Pisano si !is#ra nel pulpito di Sant'Andrea a Pistoia$ <
esagonale co!e %#ello del padre, !a i rilie"i del parapetto sono separati da grandi ig#re$ < pi.
sla,ciato in "eritcale, tra!ite il rialzo degli antic(i trilo,ati$ Le !odiic(e pi. appariscenti sono di
ordine ig#rati"o, a partire da i "ee!enti leoni stiloosi e dallo spigoloso tlante c(e regge #na
colonna$ Le ig#re di 2io"anni se!,rano nascere di getto, r#tto di #n'ispirazione s#,ito tradotta
nella stat#a o nel rilie"o, !antenendo nel passaggio dalla !ente alla pietra #n incandescente carica
e!oti"a del pri!o i!p#lso$ 9na delle %ibille, poste al di sopra dei capitelli delle colonne, reagisce
%#asi con spa"ento, "olgendo di scatto il "olto t#r,ato all'angelo c(e da dietro le spalle le s#ggerisce
le ri"elazioni proetic(e$ Nei rilie"i del parapetto 2io"anni sca"a la pietra con s#pre!a li,ert),
deter!inando contrasti tra l#ci e o!,reI egli co!pone le aollate scene con rit!i "orticanti,
trapassando a s#o piaci!ento dall'alto al ,asso rilie"o, a ig#re !in#ziosa!ente caratterizzate
accosta "olti o corpi so!!aria!ente s,ozzati di ortissi!o "alore espressi"o$ Mira,ile ra t#tte 3 la
%trage degli innocenti la c#i oga espressi"a si trad#ce in #n odeggiare e ritrarsi delle ig#re
dall'angolo s#periore destroA #na cascata o,li%#a generata dal ,raccio di Erode, teso a ordinare il
!assacro$ A stento si int#iscono le singole pose delle n#!erose ig#re, !a risaltano i "olti piangenti
delle donne coi ,i!,i in ,raccio !inacciati dai soldati, e in ,asso i co!pianti s#i cade"eri dei
iglioletti assassinati$ Mai la sc#lt#ra !edie"ale era apparsa tanto dra!!atica$ Il pulpito di Pistoia
sta,ilisce #n ard#o conine tra classicis!o e anticlissicis!o, tra nat#ralis!o e tensione espressi"a$ Il
secondo pulpito di Pisa, presenta #n ling#aggio pi. co!passato$ N#o"a 3 la str#tt#ra circolare c(e
accent#a l'#tono!ia spaziale del co!plesso e ne sottolinea il "alore di !etaora della 2er#sale!!e
celeste$ Le lastre del parapetto con le %torie di Cristo sono inc#r"ate, gli arc(i si sostegno sono
sostit#iti da !ensole a "ol#te, il posto di alc#ne colonne 3 preso da ig#re+cariatide$ Osser"ando le
%#attro Virt4 poste alla ,ase della stat#a+cariadite dell'Ecclesia, "edia!o c(e tra esse spicca la
"emperan,a n#da c(e si copre con le !ani il seno e l'ing#ine ispirata a #n cele,re !odello classico$
L'appello alla te!peranza "ale co!e a!!oni!ento contro la passione carnale, !a le %#attro ig#re
non contengono solo indicazioni etic(e, !a sono anc(e le parti del !ondo, i %#attro i#!i del
paradiso, !a anc(e le et) della "ita #!ana poic(* i "olti !ostrano et) di"erse, tra la gio"inezza
della $ruden,a e la "ecc(iaia della *iusti,ia$ S#lla ,ase del !edesi!o i!pegno nasce il
Monu!ento fune%re a Mar$#erita di Lusse!%ur$o, #n cenotaio a parete eretto in San
8rancesco a 2eno"a, per accogliere le spoglie della consorte dell'i!peratore Arrigo VII, lo
sort#nato so"rano c(e scendendo in Italia nel 1017 a"e"a s#scitato grandi speranze tra i 2(i,ellini,
c(e si #rono presto spente con la s#a !orte$ Del !on#!ento s#ssistono ra!!enti e i!portanti
copie$ 2io"anni introd#ce per la pri!a "olta in cenotaio le Virt4 co!e sostegno del sarcoago$ La
*iusti,ia c(e si conser"a integra, la "emperan,a con l'indice della !ano alzato da"anti la ,occa in
segno di silenzio$
LA PITT*RA IN TOSCANA NELLA SECONDA META' DEL D*ECENTO

ARTE IN ITALIA CENTRALE DA NICOLA PISANO A GIOTTO
Nell'Italia del @III secolo si registra #n orte iato tra lo stile dell'arc(itett#ra e della sc#lt#ra da #na
parte e %#ello della pitt#ra dall'altra$ Dicia!o c(e %#esta dierenza 3 #n'eredit) dell'et) ro!anica,
%#ando la sc#lt#ra si era collegata ai !odelli norde#ropei, !entre la pitt#ra resta"a ancorata a #na
tradizione di sca!,i or!ali col !ondo ,izantino$ Del corso del 677, la sit#azione non ca!,ia,
poic(* il rinno"a!ento della sc#lt#ra 3 #lterior!ente accelerato dai !oti"i gotici, !entre l'arri"o in
Italia di icone e di piccoli !osaici, oltre c(e di artisti orientali, contin#a a trattenere la pitt#ra entro
la tradizione ,izantina$ Anc(e se nei !osaici della ,asilica di Venezia e nella pitt#ra s"e"a si era
!aniestato #n allinea!ento con il rinno"a!ento in corso nelle altre arti, !a i !osaici !arciani
!antengono #n ortissi!o lega!e con la c#lt#ra ,izantina e alla pitt#ra edericiana resta precl#sa
l'ispirazione classicista della sc#lt#ra !eridionale$ Con l'arri"o delle !aestranze edericiane in
Toscana e con l'inizio dell'atti"it) di Nicola Pisano, lo stacco tra la sc#lt#ra gotica e la pitt#ra
ri!asta ,izantina, gi#nge il s#o c#l!ineA i pittori se!,rano disar!ati da"anti alle capacit) narrati"e
di Nicola, alla "i"acit) e alla dra!!aticit) delle s#e ig#re e dei s#oi rilie"i$ In %#esto !o!ento la
sc#lt#ra 3 l'arte g#ida, e la pitt#ra si sta trasor!ando con grande lentezza senza negare !ai i s#oi
pres#pposti ,izantini$ Nel giro di d#e generazioni i pittori rinno"ano i loro !odelli e il loro
ling#aggio ino a gi#ngere a 2iotto$ Nel 077 si assiste a #n ri,alta!ento del rapporto tra le d#e arti,
la pitt#ra di"err) l'arte g#ida, !entre la sc#lt#ra entrer) in #na ase in"ol#ti"a$ Il eno!eno pi.
appariscente della pitt#ra toscana dell'inizio del 677 3 la grande di#sione delle ta"ole dipinte,
!entre l'aresco 3 rara!ente praticato, pri!a dell'#lti!o %#indicennio del secolo$ I rancescani, tra
gli estre!i della rin#ncia alla decorazione co!e %#ella oerta da aresc(i e dipinti tro"ano
con"eniente #na sol#zione di co!pro!esso, le ta"ole dipinte$ Esse sono #n orna!ento per gli altari
e le na"ate, !a possono essere e"ent#al!ente ri!osse, e per di pi. possono trasportate per le "ie
della citt) nel corso delle processioni$ I soggetti rappresentati sono %#elli cari ai rancescaniA il
Crociisso, destinato ad essere appeso da"anti ai edeli al ter!ine della na"ata, la Madonna col
?a!,ino rappresentata solenne!ente in trono, !a allo stesso legata da #n tenero rapporto col iglio,
l'i!!agine di San 8rancesco contornata dagli episodi !iracolosi della s#a "ita$ L'inno"azione
iconograica 3 %#indi a"orita dai rancescani, per co!!issione diretta o per inl#sso della
religiosit) e!oti"a e #!anizzata da essi prop#gnata$ Se ne (a la pro"a, nell'opera del !aggior
pittore del te!po 2I9NTA PISANO c(e se!,ra essere il pri!o a registrare la no"it) iconograica e
a riproporla in #na croce dipinta nel 160B, per la ,asilica ineriore di Assisi$ Ai piedi del Cristo
inc(iodato al legno, era dipinto il ritratto del generale dell'odine, padre Elia$ S#ccessi"e croci di
area #!,ra si ispireranno alle no"it) di 2i#nta, anc(e se al posto di Elia "i si preerisce
rappresentare il ondatore, San 8rancesco$ 2i#nta Pisano 3 #na personalit) decisi"a nella storia della
pitt#ra del 677, egli senza recidere il ilo c(e lega i pittori toscani alla c#lt#ra ,izantina, lo tende sin
%#asi al li!ite della rott#ra$ Egli sottolinea la dra!!aticit) del te!a di Cristo !orto$ Nelle /uattro
croci per"en#teci di 2i#nta, si "ede il corpo del Cristo inarcarsi nello spazio, teso dallo spasi!o
dell'agonia, in contrasto con la sago!a rettilinea del legno$ Il ,acino 3 spostato in #ori, in"adendo
il ca!po laterale sotto i ,racci della croce$ Le storie !inori sono a,olite, anc(e per e"itare c(e
l'attenzione dell'osser"atore di disperda s# i!!agini accessorie$ Alle estre!it) dei ,racci della croce
Maria e San 2io"anni a !ezzo ,#sto, sono issati in pose di co!pianto$ La str#tt#ra corporea 3
precisata da #n c(iarosc#ro pi. s#!ato c(e s!orza la resa graica dell'anato!ia$ Il passaggio dalla
or!alit) delle spalle al tre %#arti del ,acino 3 sottolineato dal tendersi della pelle nel ianco in #na
piega c(e conl#isce "erso lo sto!aco$ Le proporzioni sono all#ngate, !a p#ntano ad accent#are il
pathos, accordandosi con la !agrezza delle !e!,ra, con l'aiorare delle ossa, con la c#r"at#ra dei
!#scoli ascellari, con la deinizione triangolare del "olto, segnato da proondi agli o,li%#i s#lle
sopracciglia$ 9na Madonna col %a!%ino !olto di"ersa 3 dipinta da COPPO DI MARCOVALDO,
il pi. i!portante pittore iorentino pri!a di Ci!a,#e, 3 eseg#ita a Siena, do"e l'artista 3 prigioniero
dopo la ,attaglia di Montaperti, !a e poi ritoccata, sopratt#tto nelle teste da #n pittore senese$ Il
,a!,ino 3 "olto "erso la !adre in #n atteggia!ento intenerito c(e si!,oleggia il trepidare della
di"init) per la s#a c(iesa, c(e si concreta nella "isione di #n rapporto #!anizzato$ I panneggi del
!anto di Maria accennano a deinire l'espansione "ol#!etrica del ,#sto e delle ga!,e$ Anc(e
Coppo orza dall'interno i !odelli ,izantini, nel tentati"o di rec#perare #na "ol#!etria perd#ta,
co!e nella Madonna col %a!%ino di Or"ieto$ In %#esta seconda "ersione, l'in"ol#cro delle d#e
ig#re appare percorso dai tracciati incandescenti delle l#!inescenze dorate, c(e paiono esplodere
co!e #oc(i d'artiicio$ Il ,i!,o, !olto irro,#stito, se!,ra di,attersi, scalciando e la !adre 3
costretta a spostarlo lateral!ente il ,#sto, in !odo innat#rale, spezzando il corpo all'altezza del
,acino$ La stessa "italit) la ritro"ia!o nel ri%#adro dell'Inferno nel *iudi,io -niversale eseg#ito a
!osaico s#lla "olta del ,attistero di 8irenze$ Si tratta di #n !odello di Coppo inter"en#to in ciclo
!olto a!pio proseg#ito da pi. a#tori per pi. decenni$ Dal terri,ile Satana corn#to si dipartono
eroci serpenti, rospi e l#certole c(e assalgono i dannati n#di, sottoposti alle pi. sadic(e se"izie !a
rappresentate pri!a #n #na "isione inernale$ Cenni di Pepi detto CIMA?9E &se!,ra"a do!inare
la scena artistica pri!a di "enir sopra"anzato da 2iotto, il s#o geniale allie"o' co!e dice"a Dante$
Ci!a,#e si sare,,e discostato dalla !aniera degli altri pittori del 677, ritro"ando il principio del
&,#on disegno'$ Ri!angono incertezze s#lla datazione dei principali dipinti attri,#itigli anc(e per
"ia dei rarissi!i p#nti er!i s#lla s#a ,iograia$ La s#a grandezza si p#- "edere !ettendo a
conronto la pi. antica delle s#e opere il Crociisso di San Do!enico ad Arezzo, data,ile entro il
16:7, col pi. !oderno Crociisso del !#seo dell'opera di Santa Croce a 8irenze, di #na decina
d'anni pi. tardi$ Il Crocifisso di Arezzo non propone no"it) assol#te, !a di!ostra c(e Ci!a,#e si
orienta in senso !oderno ispirandosi al !odello di 2i#nta Pisano, orse per esplicita ric(iesta dei
co!!ittenti do!enicani$ A 2i#nta ri!andano l'i!pianto co!positi"o, la scelta iconograica del
Cristo patiens, le deinizioni anato!ic(e, !a si a""erte anc(e l'inl#sso di Coppo nell'inarcarsi
!aggior!ente del corpo$ Il Cristo 3 grandioso, !a anc(e singolar!ente sin#oso, %#esta
caratteristica a attri,#ire allo stesso a#tore anc(e il Crocifisso di Santa Croce, nel %#ale si notano
per- delle inno"azioni, sti!olate dalle esigenze dei rancescani c#i l'opera 3 destinata$ Il conronto
con Nicola ser"e a Ci!a,#e per deinire e "alorizzare lo speciico ling#aggio della pitt#ra, per
!ettere a p#nto il nat#ralis!o necessario per s#scitare il coin"olgi!ento e!oti"o del rig#ardante$ Il
Cristo di Santa Croce 3 ancora pi. inarcato, !a sco!paiono i d#ri grais!i anato!ici ancora
presenti nella croce di Arezzo$ Le linee c(e segna"ano i proili, le ossa, i !#scoli sono sostit#ite da
o!,re s#!ate$ Le o!,re si sc#riscono in relazione con la proondit) degli inca"i e degli scorciA
appena accennate s# go!iti o s#lla !#scolat#ra del "entre, si anno pi. !arcate sotto la testa, sil
ianco, tra le ga!,e$ E i panneggi l#iscono anc('essi !or,ida!ente$ Nel perizo!a di Cristo,
Ci!a,#e riscopre anc(e il !oti"o della trasparenzaI la stoa "elata lascia intra"edere e copre le
!e!,ra sottostanti a seconda del s#o stendersi o stratiicarsi$ Ci!a,#e 3 il pri!o pittore a #sare il
colore in %#esto !odo, i !or,idi e s#!ati trapassi gli consentono di conseg#ire #n inedito
nat#ralis!o$ Ci!a,#e sta,ilisce #n n#o"o canone pittorico anc(e per la Madonna col &a!%ino,
c(e ris#lta pi. nat#rale e coin"olgente, !a allo stesso te!po pi. !aestosa$ Ci!a,#e non inclina al
senti!entalis!o, non propone sg#ardi incrociati tra i personaggi, ne la Vergine regge #n piedino del
?i!,oA i protagonisti aer!ano la loro di"ina !aest) tra!ite delle pose se!pliicate$ Epp#re le
ig#re sono !olto #!anizzate e isica!ente presenti, e i "ol#!i corporei, appaiono s,alzati dai
panneggi itta!ente piegati e so"rapposti$ I sei angeli, disposti a tre a tre ai lati del trono,
co!pletano la co!posizione deinendo d'onore dispiegata in s#pericie, poic(* per il !o!ento
Ci!a,#e 3 alieno dallo s"il#ppo di #na coerente proposta di ill#sionis!o spaziale$ L'eco della pala
di Ci!a,#e 3 i!!ediata$ Il senese D9CCIO DI ?9ONINSE2NA ne propone #na pararasi nella
Madonna Ruccellai$ Ma D#ccio seg#endo il proprio estro gotico, rende pi. aristocratica la "isione
di Ci!a,#e, addolcisce il conten#to #!ano e introd#ce nel disegno #n rit!o lineare, sottolineato
dallo sc(ienale si stoa o dall'orlo c(iaro del !anto di Maria c(e scende dal petto ino ai piedi$
Rispetto alla Maest) del Lo#"re o alla Madonna R#ccellai, l'altra Maest1 di Ci!a,#e di Santa
Trinit) a 8irenze de"e essere pi. tarda e lo di!ostra la coerenza della costr#zione spazialeA i
!assicci ,raccioli del grande trono, di"ergenti nelle ta"ole precedenti, ora con"ergono in
proondit), la ,ase del sedile, do"e sono inseriti i proeti c(e (anno predetto l'incarnazione, si lette
deter!inando #na credi,ile conca"it), ripresa pi. sopra dall'inc#r"arsi del !anto di Maria$ Anc(e
gli angeli inclinano la testa "erso direzioni di"erse$ La Maest) di Santa Trinit) "a collocata
nell'#lti!o decennio del 677, %#ando Ci!a,#e appare or!ai inl#enzato da 2iotto, di"en#to or!ai
!aestro a#tono!o di grande s#ccesso$
IL CANTIERE PITTORICO DELLA &ASILICA DI SAN )RANCESCO AD ASSISI8
STORIA DELLA COSTR*.IONE E DELLA DECORA.IONE
PITTORI NEL CANTIERE DI ASSISI
Con il cantiere di Assisi ci tro"ia!o in #n !o!ento capitolare della storia della pitt#ra in Italia, ed 3
proprio in %#esta ,asilica c(e si coglie la ri"ol#zione in atto e le tendenze pi. inno"ati"e della
pitt#ra d#ecentesca tro"ano ali!ento nei progra!!i a#tocele,rati"i dell'ordine rancescano e del
papato$ 8onda!entale 3 la c(ia!ata di Ci!a,#e, c#i 3 ric(iesto di eseg#ire gli aresc(i nella
,asilica s#periore, in conseg#enza della a!a ac%#istata a Ro!a$ La cronologia degli aresc(i della
,asilica s#periore 3 tra le pi. contro"erse della storia dell'arte italiana$ Nel Concilio di Nar,ona, i
rancescani optano per la scelta rigorista, rii#tando alle i!!agini perino ad #so didattico$ Soltanto
sotto Cle!ente IV, concl#so l'in"ol#cro !#rario si ergono gli altari$ Nel 16:E, #n altro concilio di
rancescani, ten#to ad Assisi, ri,adisce l'indirizzo aniconico, s#scitando per- #na reazione da parte
di papa Niccol- III$ Secondo alc#ni st#diosi sare,,e stato proprio %#esto papa a li,erare a dare il "ia
agli aresc(i di Assisi$ Ma 3 pro,a,ile c(e il a#tore delle decorazioni sia stato #n s#o s#ccessore
Niccolo IV, il pri!o rancescano di"entato papa, con #na ,olla per la ,asilica di Assisi, nel 16CC
decreta c(e le a,,ondanti ele!osine oerte dai pellegrini, ser"ano a inanziare la decorazione della
c(iesa$ I pri!i aresc(i co!paiono %#indi nella ,asilica s#periore nello stesso anno, tra di essi "i 3
il ciclo c(e si dispiega s# d#e "olte e s#lle pareti dei transetti e del coro, aidato a Ci!a,#e e alla
s#a e%#ipe di allie"i$ 2li aresc(i c(e narrano le %torie dei %%. $ietro e $aolo, le %torie di .aria e
l'pocalisse, non sono pi. leggi,ili, perc(3 le tinte c(iare sono di"entate sc#re e "ice"ersa$ Nella
Crocifissione 3 ancora leggi,ile #n'i!!agine !olto dra!!atica, piena di ig#re gesticolanti sotto
#n cielo aollato di angeli in pose di sgo!ento e strazio$ Si tratta t#tta"ia di #na scena per certi
"ersi arcaica, co!pressa s# #n solo piano$ Nello stesso periodo altre !aestranze, eseg#ono aresc(i
nella na"ata della c(iesa, contestando gli arcais!i di Ci!a,#e$ Artisti transalpini, contrappongono
#na pitt#ra di"ersa, di tipi ill#sionistico, creando inte sc#lt#re arc(itettonic(e, innestate s#lle
cornici delle inestre "ere, co!e per a!piarle$ Per la pri!a "olta si aer!a nell'Italia !edie"ale
l'idea c(e l'i!!agini dipinta non si appiattisce s#l piano di posa, deter!inando #na spazialit)
ittizia, si tratta co!#n%#e per- di #na spazialit) appena accennata$ Il n#o"o siste!a ig#rati"o (a
per- #n seg#ito i!!ediato nella ,asilica s#periore$ L'idea 3 ripresa dall'a#tore delle %torie di
&sacco, %#el &Maestro di Isacco' c(e gli storici identiicano con 2iotto gio"ane, gi#nto ad Assisi al
seg#ito di Ci!a,#e, !a or!ai a""iato a#tono!a!ente$ Osser"ando l'Esa4 respinto da &sacco,
notia!o c(e t#tto 3 straordinaria!ente n#o"o, dalla plasticit) dei corpi s,alzati, tra!ite il gioco
delle l#ci e delle o!,re, all'anda!ento l#ente dei panneggi accordato col !o"i!ento delle !e!,ra
c(e a""olgono$ Risalta sopratt#tto la scatola spaziale$ I ,aldacc(ini del letto s# c#i giace Isacco
ritagliano #na c#,at#ra, il c#i spessore 3 ri"elato dal so"rapporsi dei "elari anteriori della cortina di
ondo, cos4 da orire alle ig#re #n palcoscenico s#iciente!ente proondo$ La scena 3 costr#ita
co!e #na s#ccessione di piani in proondit) racc(i#si dalle pareti o,li%#e della stanza, la posizione
di %#esti piani nello spazio 3 sottolineata dalla !od#lazione dell'ill#!inazione rispetto alla l#ce, c(e
cadendo da sinistra, lascia in o!,ra le s#perici c(e non p#- raggi#ngere$ < #na costr#zione
spaziale e!pirica e non pri"a di contraddizioni =ad ese!pio le pareti laterali di"ergono, anzic(*
con"ergere con"ergere in proondit)>, !a costit#isce il p#nto di partenza per l'esplorazione di
n#o"e or!#le di rappresentazione della terza di!ensione da parte dello stesso 2iotto$ Sia!o %#i
pro,a,il!ente di ronte alla pi. antica a noi nota opera di 2IOTTO, l'allie"o iorentino di Ci!a,#e,
c(e secondo la leggenda l'a"re,,e incontrato in ca!pagna !entre ritrae"a s# #na roccia #na
pecorella di #n gregge, con tanta a,ilit) da con"incere sed#ta stante il !aestro a in"itarlo nella s#a
,ottega$ Dopo l'apprendistato con Ci!a,#e, 2iotto 3 stato anc(e a Ro!a, do"e (a st#diato i plastici
e spaziali cicli !#si"i e pittorici del IV e V secolo, !a anc(e l'opera degli sc#ltori e dei pittori
conte!poranei, !ettendosi anc(e in l#ce presso la corte papale per !eritarsi #n posto s#i ponteggi
di Assisi$ A 2iotto spettano le Storie di San )rancesco s#lle pareti della na"ata della ,asilica di
s#periore di Assisi, ciclo capitale della pitt#ra italiana non osse altro c(e per il s#o aspetto di regio
i!postato entro #n into loggiato, scandito da colonne poggianti s# #na ,ase legger!ente sporgente,
retta da !ensole$ < diicile i!!aginare oggi %#ale !era"iglia do"esse s#scitare nei edeli e nei
pellegrini, non appena dipinta, %#esta !on#!entale storia s#ddi"isa in "entotto ri%#adri, c(e si
s"olge per t#tta la parete destra, "erso l'ingresso della c(iesa, gira nella controacciata e torna
indietro l#ngo la parete opposta, descri"endo le "icende del santo titolare della c(iesa, dalla
gio"inezza alla !orte, alternando gli episodi storici #iciali e %#elli delle leggende care
all'agiograia popolare e concl#dendosi con i !iracoli post#!i$ Con 2iotto la "ita %#otidiana,
escl#sa da secoli dalle arte ig#rati"e, rientra in #na c(iesa e prende sta,ile possesso delle pareti pi.
in "ista$ L'(maggio dell0uomo semplice, si s"olge l#ngo #na "ia c(e gli spettatori pote"ano
riconoscere i!!ediata!ente co!e #n sito reale di Assisi, tra il palazzo co!#nale e il te!pio di
Miner"a$ 2li ediici or!ano #n ondale$ Il santo incede e #n cittadino stende il !antello al s#o
passaggio, la scena 3 serena e dignitosa, nat#rale e credi,ile, la !i!ica dei protagonisti 3
c(iarissi!a$ La pre!inenza del santo non 3 aer!ata tra!ite #n a#!ento delle proporzioni o con
#n'astratta posa rontale, anzi egli appare in peretto proilo e calato piena!ente nell'azione, c#i
prendono parte anc(e co!parse in cost#!e da ,org(ese dell'et) di 2iotto, c(e indicano e
co!!entano il atto, ig#re nelle %#ali lo spettatore p#- i!!edesi!arsi, c(e ser"ono d#n%#e ad
ann#llare le distanze tra rappresentazione artistica e !ondo reale$ Anc(e i ,a!,ini ritro"ano posto
nella pitt#ra di 2iotto, nelle scene di olla, do"e la loro presenza aggi#nge #n necessario tocco di
cas#alit) %#otidiana, ad ese!pio nella !inuncia ai bene, do"e sono raig#rati non lontani
dall'esplosione d'ira di ?ernardone, il padre del santo$ E non si sa se a!!irare !aggior!ente, in
%#esto aresco, la "aria rappresentazione della olla, o la posa di ?ernardone tratten#to, o ancora il
sorprendente st#dio anato!ico del corpo se!in#do di 8rancesco$ Epp#re la grandezza di 2iotto non
si esa#risce nel realis!o dell'a!,ientazione$ Il rapporto tra le ig#re, o tra le ig#re e lo sondo, non
3 !ai cas#ale$ La scena della Conferma della regola, oltre a !ostrare con %#anta coerenza 2iotto
deinisca #n a!,iente interno scorciando e acendo con"ergere in proondit) i piani ortogonali alla
s#pericie del dipinto, !ostra anc(e #n !editato accordo tra arc(itett#ra e personaggi$
Nell'Elemosina del mantello, do"e non c'3 #n ondale arc(itettonico, 2iotto sr#tta i proili o,li%#i
dei colli, per portare l'attenzione del rig#ardante do"e essi s'incrociano dietro la testa di San
8rancesco, #na delle o,li%#e si prol#nga poi nel ,raccio teso del santo e nel !antello, l'altra "a a
,loccarsi s#lla linea perpendicolare del collo dell'asino, serrando cos4 la co!posizione in #n gioco
ar!onioso di linee portanti$ 2iotto tratta il paesaggio in !odo ancora arcaico, !antenendo la
con"enzione ,izantina delle rocce sc(eggiate, e senza deinire con precisione le distanze e il
s#ccedersi dei piani in proondit)$ Vale la pena di ric(ia!are l'attenzione s#lla straordinaria
i!paginazione del $resepe di *iotto, #n eccezionale doc#!ento "isi"o della conor!azione di #n
pres,iterio ecclesiastico ai te!pi di 2iotto$ Egli rii#ta in retaggio ,izantino e cercasi enasi
espressi"a c(e ancora sopra""i"e"a nelle opere del s#o !aestro Ci!a,#e, del %#ale isola e accent#a
la co!ponente nat#ralistica$ Appoggiandosi alle co!ponenti classic(e latenti dello stile gotico,
nonc(* alle ig#razioni paleocristiane ro!ane, rec#pera eetti di plasticit) e di spazialit)
di!enticate da secoli$ La no"it) del s#o ling#aggio risalta %#ando a 8irenze, dopo l'esec#zione delle
%torie di %an )rancesco, aronta i te!i pi. tradizionali della pitt#ra d#ecentescaA il Crocifisso di
Santa Maria No"ella, e la Maest1 ora agli 9izi$ Nel pri!o, a,olito il clic(* dell'inarcarsi del
corpo, tanto caro a Ci!a,#e, dispone la ig#ra in accordo con le leggi dell'anato!ia, s,alzandone le
!e!,ra con i c(iarosc#ri$ I piedi sono acca"allati e orati da #n solo c(iodo, perci- le ginocc(ia si
piegano$ /#ando alla .aest', l'attenzione 3 ric(ia!ata dalla solida "ol#!etria dei protagonisti
incastonati entro il prezioso trono c#spidato, %#asi trasor!ato in #na c(iesa, per espri!ere la
tradizionale identiicazione si!,olica della Vergine con l'Ecclesia, gli angeli e i santi sono raccolti
ai lati del trono, disposti di proilo #no dietro l'altro, anzic(* #no sopra l'altro co!e in Ci!a,#e$
ROMA TRA D*E E TRECENTO
LA C9LT9RA ROMANA
Il rinno"a!ento della pitt#ra italiana si "olge d#n%#e l'asse c(e co!prende 8irenze, Assisi e Ro!a$
Da 8irenze arri"ano i pittori e Assisi ornisce la prestigiosa &"etrina'$ Per %#anto rig#arda il r#olo di
Ro!a, il papato nella persona di Niccol- IV, 3 il "ero co!!ittente degli aresc(i di Assisi,
orzando il ritardo dei rancescani, scegliendo gli artisti e deinendo i soggetti e reperendo i ondi$
MACOPO TORRITI, conte!poraneo di Ci!a,#e e a"orito da Niccol- IV, dopo a"ere la"orato ad
Assisi, torn- a Ro!a e orn4 il !odello per i !osaici a,sidali di Santa Maria Maggiore$ Vi 3
raig#rata #na grande &ncorona,ione della Vergine, inserita in #n tondo, pi. sotto 3 ritratto
l'oerente Niccol- IV, accanto ad altri santi, pi. sotto ancora alc#ni episodi della Vita della Vergine$
Risalta la solennit) dell'Incorona,ione, non pri"a di accenni spaziali nel sedile e nei geo!etrici
poggiapiedi$ Ma nel co!plesso l'opera di Torriti presenta ancora ele!enti ,izantini$ Pi. co!plesso
3 il caso di PIETRO CAVALLINI, pi. gio"ane di Torriti, e secondo alc#ni #n ideale !aestro di
2iotto, secondo altri s#o precoce seg#ace$ Di l#i sono perd#ti gli aresc(i paleocristiani di San
Paolo #ori le M#ra, c(e in parte resta#ra e in parte co!pleta, la"orando a ianco di Arnolo di
Ca!,io$ Lo ritro"ia!o poi a Santa Cecilia, ancora accanto ad Arnolo, do"e sopra""i"e #n grande
ra!!ento del *iudi,io -niversale dipinto nella controacciata nel 16E;$ 3 #n aresco i!portante e
inno"ati"o$ Le tradizionali asce so"rapposte, s# c#i il soggetto "eni"a inora s#ddi"iso sono ridotte
a d#e, e dotate di #n opposto rit!o direzionale$ In %#ella s#periore il con"ergere degli sg#ardi degli
apostoli e l'inclinazione dei troni spinge lo sg#ardo "erso il centro, do"'3 il 2i#dice c(i#so nella s#a
!andorla$ Nella ascia ineriore l'opposizione delle tro!,e degli angeli deter!ina #n !oto
di"ergente "erso i lati$ Ca"allini co!e 2iotto, "olta le spalle alla tradizione ,izantina e tende a #na
plasticit) antica$ I !anti ricadendo con a!pie alcate, s"elano la posizione delle !e!,ra, la cro!ia
3 estre!a!ente s#!ata, i trapassi c(iarosc#rali sono !od#lati con tale rainatezza da ar
sospettare #n attento st#dio del coloris!o degli aresc(i classici$ Ma non si de"e di!enticare c(e il
s#o *iudi,io seg#e e non precede le %torie di &sacco e di %an )rancesco nella ,asilica s#periore di
Assisi$ E di ronte alle ardite costr#zioni spaziali inte da 2iotto, i ondali edilizi di Ca"allini
ris#ltano pi. arcaici$ 2iotto ris#lta #n rior!atore pi. radicale e coerente rispetto a Ca"allini$
2IOTTO A PADOVA
Dopo Assisi, 2iotto 3 il pi. ric(iesto pittore italiano, "iaggia e la"ora !oltissi!o, diondendo il s#o
stile con l'ai#to di #na "asta e%#ipe$ La"ora a 8irenze nelle ta"ole per Santa Maria No"ella e
Ognissanti, nel 1077 3 a Ro!a in occasione del gi#,ileo e nel 1070 3 a Pado"a dopo #n soggiorno a
Ri!ini$ L'oratorio pado"ano, costit#ito da #n'#nica na"ata coperta da "olte a ,otta s# c#i s'innesta
#no stretto coro, ondato da Enrico Scro"egni, il pi. ricco cittadino di Pado"a =s#o padre 3 citato da
Dante nell'Inerno, nel girono degli #s#rai> nel 1070, 3 consacrato, co!pleto degli aresc(i, nel
107;$ L'oratorio 3 #na ondazione religiosa, in espiazione dei peccati connessi con
l'a!!inistrazione delle ricc(ezze$ Per %#esto !oti"o il ondatore 3 ritratto nel *iudi,io -niversale,
presso i ,eati del paradiso, !entre ore agli angeli #n !odello dell'ediicio c(e do"re,,e argli
!eritare il regno dei cieli$ Le pareti dell'Oratorio Scro"e$ni sono peretta!ente lisce, #nzionali
alla decorazione pittorica c(e 2iotto eseg#e celer!ente, in d#e soli anni, articolando in %#attro
asce orizzontali, le %torie della Vergine al li"ello pi. alto, le %torie di Cristo nei d#e nastri
inter!edi e i Vi,i e le Virt4 nel ,asa!ento, oltre al *iudi,io -niversale$ < #n articolato co!plesso
iconograico dedicato alla redenzione, c#i si aggi#ngono i ,#sti di Cristo e dei proeti s#lla "olta
stellata$ 2iotto dispone le scene entro #n'incorniciat#ra ill#sionistica$ Calcola per- l'eetto
ill#sionistico del into ,asa!ento in !ar!o e dell'intelaiat#ra di pietre intarsiate delle logge
so"rapposte, in pre"isione di #no spettatore c(e stazioni al centro dell'oratorio e g#ardi da li lo
spettacolo co!plessi"o degli aresc(i, conor!a inoltre l'ill#!inazione delle scene alla reale onte
di l#ce dell'ediicio, la grande triora della acciata$ S#ll'arco trionale dipinge d#e "ani prospettici
aondati nel !#ro, i &coretti' pri"i di ig#re e %#indi anc(e di signiicato narrati"o, c(e ser"ono
soltanto a !ostrare la s#a !aestria prospettica$ Lo stile delle singole scene attesta #n'e"ol#zione e
#n potenzia!ento rispetto alle %torie di %an )rancesco, sia nella nat#ralezza ed elo%#enza gest#ale
delle ig#re, sia nella concentrazione espressi"a delle co!posizioni, nel sapiente incastro dei
personaggi, nelle a!,ientazioni arc(itettonic(e, nel rainarsi della cro!ia$ 2iotto a!plia la ga!!a
cro!atica, introd#cendo s%#illanti colori c(iari$ I cieli sono di intenso colore ,l# e ricorrono di
scena in scena, contrastando "i"ace!ente i ,ianc(i delle arc(itett#re$ Il ,l# 3 la nota cro!atica
do!inante nell'oratorio, assie!e al ,ianco e al rosso delle cornici$ Le ig#re, a""olte da a!pi
!antelli, costit#iscono possenti "ol#!i plastici, sono solenni presenze stat#arie, atte a con"i"ere
con a!,ientazioni arc(itettonic(e o paesistic(e "ertiginosa!ente sproondate nella terza
di!ensione$ Si p#- "edere nella $resenta,ione della Vergine al tempio con %#anta a,ilit) 2iotto
articola la co!plessa or!a del te!pio, alternando s#perici scorciate in piena l#ce e o!,rosi
recessi, e disponendo s#llo spigolo a"anzato di %#ei d#e !aestosi dialoganti, a""olti entro !or,idi
!anti, c(e i!percetti,il!ente ne ri"elano le corporat#re$ 2iotto !#o"e i s#oi personaggi, li dispone
nello spazio, ne descri"e i gesti accordandoli alle leggi dell'anato!ia$ T#tto ci- ser"e a potenziare
l'eetto espressi"o, co!e si p#- "edere nel Compianto sul Cristo morto, la co!posizione pi.
co!plessa del ciclo, giocata s# #n intreccio di linee parallele o,li%#e c(e, so!!andosi ai gesti e
agli sg#ardi delle ig#re, cond#cono l'occ(io dello spettatore nel nodo pi. dra!!atico
dell'i!!agine, do"e Maria a,,raccia le spalle e la testa del 8iglio !orto$ Il Compianto col s#o
straordinario repertorio di pose, il San 2io"anni di proilo slanciato in a"anti col le ,raccia aperte,
la donna con le !ani sotto il !ento, le ig#re sed#te di sc(iena in pri!o piano, indica co!e 2iotto a
Pado"a p#nti a #n realis!o di"erso, pi. proondo e co!pletoA ad Assisi pre"ale"a l'interesse per la
descrizione dei particolari, a Pado"a triona la realt) palpitante e #ni"ersale delle e!ozioni #!ane$
2iotto a Pado"a si "olge or!ai a #no stile classico$ Il pittore non si a,,andona all'onda incontrollata
della co!!ozione, alla dra!!aticit) egli contrappone #na razionale ricostr#zione storica$ 2li
aresc(i della Cappella Scro"egni sono !e!ora,ili per la trascrizione della !ateria sacra in ter!ini
#!ani e %#otidiani$ Co!e per ese!pio l'&ncontro di nna e *ioacchino alla $orta urea, do"e i
protagonisti, per la pri!a "olta nell'arte trecentesca di ,aciano tenera!ente, o co!e nella Cattura di
Cristo col s#o cele,re incrocio di sg#ardi consape"oli tra Cristo e 2i#da$
)IREN.E E SIENA NELLA PRIMA META' DEL TRECENTO
La co!parsa s#lla scena artistica del secondo 677 di grandi personalit) iorentine e l'apert#ra a
8irenze di i!portanti cantieri arc(itettonici, sono eno!eni per !olti "ersi collega,ili col pri!ato
econo!ico e politico ac%#isito dalla citt)$ Alla sconitta di Manredi di S"e"ia nel 16BB, seg#e il
collasso del partito g(i,ellino in t#tta Italia$ 8irenze g#ela sr#tta a,il!ente la n#o"a sit#azione
politica, rinsaldando l'alleanza con Ro!a, per allargare il proprio do!inio$ Anc(e Pisa cede alla
potenza iorentina$ Attra"erso con"#lse contese tra le azioni, c#i si intrecciano i conlitti di classe
tra l'aristocrazia, la ricca e la piccola ,org(esia, si ela,ora a 8irenze #na or!#la di 2o"erno,
secondo c#i il potere 3 deten#to dai !e!,ri delle principali a!iglie c(e lo controllano, grazie al
predo!inio nelle organizzazioni corporati"e dei settori trainanti delle atti"it) econo!ic(e, le Arti
Maggiori$ L'ege!onia politica della ricca ,org(esia, d#ra incontrastata al!eno sino a !et) del @IV
secolo$ Alla ri"ol#zione innescata s#l ronte econo!ico dagli i!prenditori iorentini corrisponde
%#ella pro!ossa da 2iotto in ca!po artistico$ Lo stile e la c#lt#ra di 2iotto in linea generale
rispondono alle aspettati"e e alla "isione del !ondo del ceto dirigente iorentino$ Non a caso a
8irenze, do"e le !aggiori co!!issioni artistic(e sono inanziate dalle Arti Maggiori e dai !e!,ri
dellPoligarc(ia del go"erno, il pittore e i s#oi seg#aci, s,aragliano ogni ipotesi stilistica alternati"a$
Per gli i!prenditori iorentini, la co!!issione di opere sParte di te!a religioso, in particolare il
inanzia!ento di cicli di aresc(i e di pale dPaltare destinate alle cappelle delle c(iese di n#o"a
ondazione, costit#isce #n attore essenziale di espiazione, #n !ezzo per sal"are lPani!a$ Il loro
senso di colpa costit#isce #na !olla onda!entale per lPatti"it) artistica$ E sono app#nto 2iotto e i
s#oi !igliori allie"i i pittori c#i i ,anc(ieri si ri"olgono per decorare le cappelle di Santa Maria
No"ella e Santa Croce$ Il pri!o 077 rappresenta #no dei !o!enti pi. elici dellParte italiana,
sopratt#tto per la pitt#ra c(e esplora n#o"i a!,iti di inter"ento$ LPeclissi del !osaico 3 co!pleta$
Tecnic(e do!inanti or!ai sono lParesco e la te!pera s# ta"ola$ Nei cicli parietali si rappresentano
le storie dellPAntico e del N#o"o Testa!ento e le "ite dei santi, oltre a rari te!i proani$ Si
!oltiplicano i te!i rappresenta,ili, !entre si ela,ora #nPinedita tipologia decorati"a, raggr#ppando
pi. ta"ole dipinte entro cornici lignee #nitarie per or!are polittici le c#i !is#re e co!posizioni
"ariano a seconda della destinazione, partendo dai dittici e trittici, #nzionali alla de"ozione pri"ata,
ai grandi polittici per gli altari delle c(iese$
8IRENFE
Nel corso della pri!a !et) del 077 lPatti"it) edilizia er"e a 8irenze$ La costr#zione del d#o!o
procede a rilento, !a "iene intanto eretto il !ar!oreo Campanile iniziato da 2iotto nel 100D+0:,
portato a ter!ine da Andrea Pisano$ La "ariegata cro!ia delle incrostazioni !ar!oree, c(e ri"ela le
predilezioni coloristic(e dellParc(itetto pittore, arricc(isce la solida str#tt#ra "erticale serrata da
contraorti angolari, rit!ata da rilie"i, stat#e, cornici !arcapiano, inestre$ La citt) attra"ersa #na
ase di orte s"il#ppo$ Il do!inio dei !agnati g#eli ailiati alle Arte Maggiori 3 e!,le!atica!ente
espresso dalla n#o"a sede del co!#ne, il Palazzo ecc#io, eretto con grande celerit) s#l progetto di
Arnolo di Ca!,io$ LPinizio della costr#zione coincide con #na ase ancora ac#ta di tensioni
politic(e$ Il palazzo (a lPaspetto di !aniero ortiicato, !a la !assiccia !ole 3 ingentilita dalle ile
regolari di inestre e !ossa dallPalta torre decentrata$ Le sale interne "engono ornate con cicli di
aresc(i di te!a ci"ico$ Oltre al Palazzo Vecc(io, altri ese!pi di arc(itett#ra ci"ile, sono oerti da
$ala,,o Davan,ati e dalla Lo$$ia di Orsan!ic#ele, eretta nel 100: co!e !ercato delle gra!aglie,
poi c(i#sa nel secondo 077 e trasor!ata in #na c(iesa$ LPincarico per le porte %ronzee 3 assolto
Andrea dP9golino, detto ANDREA PISANO, c(e lo eseg#e tra il 1007 e il 100B, istoriando"i le
%torie di %an *iovanni 1attista e le Virt4$ Lo sc#ltore aggiorna la tipologia dei portali ro!anici,
inserendo nelle "entotto or!elle %#adrate cornici !istilinee, tipica!ente gotic(e$ Ne ris#lta #na
econda tensione, tra linee rette e linee spezzate, %#ando co!e nelle contin#e or!elle del
"rasporto e della %epoltura del corpo del 1attista, le alcat#re dei panneggi ntrod#cono #lteriori
ele!enti di dina!is!o lineare$ LPinl#sso di 2iotto 3 in"ece decisi"o nei rilie"i scolpiti dallo stesso
Andrea Pisano per il ,asa!ento del ca!panile di Santa Maria del )iore, per o %#ali il pittore
ornisce dei disegni$ 9no degli ele!enti di interesse del ciclo consiste nellPadeg#a!ento
iconograico dellPenciclopedia gotica alla speciica realt) c#lt#rale ed econo!ica iorentina$ Cos4 si
assiste alla pri!a siste!atica rappresentazione delle rti meccaniche con scene c(e ill#strano il
la"oro, tra esse anc(e la "essitura, in o!aggio alla principale atti"it) dellPind#stria locale e dellParte
della lana c(e inanzia il ciclo$
2IOTTO E I 2IOTTESCGI 8IORENTINI
2iotto nei pri!i tre decenni del 077 opera spesso nella s#a citt) e introd#ce n#!erosi pittori
iorentini nella s#a ,ottega$ Egli non 3 soltanto #n grande pittore, !a 3 il direttore di #na grande
ditta artistica do"e operano decine di artigiani c(e traggono sp#nto dalle s#e in"enzioni e si
conor!ano al s#o insegna!ento$ Il s#o inl#sso 3 d#n%#e ,en a""erti,ile nei dipinti eseg#iti a
8irenze nel corso dei pri!i decenni del 077$ Ci sono opere co!!issionate a 2iotto stesso, !a c(e
l'artista preso da tanti i!pegni lascia eseg#ire ai pi. a,ili tra gli assistenti$ Nelle %torie della
.addalena le co!posizioni e la cro!ia sono si!ili a %#elle degli aresc(i della cappella degli
Scro"egni$ Nelle llegoie francescane s#lle "ele della "olta ca!pata sopra l'altare della ,asilica di
Assisi opera #n allie"o di eccezionale le"at#ra, il cosiddetto PARENTE DI 2IOTTO, orse da
identiicare, con #n pittore iorentino c(ia!ato Steano$ La s#a !ano rico!pare anc(e nelle %torie
dell0infan,ia di Cristo$ /#este opere prel#dono l'ennesi!a s"olta stilistica c(e 2iotto !aniesta
nelle %torie di %%. *iovanni 1attista e *iovanni Evangelista arescate nella cappella Petruzzi in
Santa Croce, data,ili intorno al 101C, p#rtroppo per"en#teci in stato di conser"azione disperante$ La
s#pericie 3 troppo ro"inata per lasciar "edere le inezze della stes#ra pittorica, risaltano per- la
plasticit) delle solenni ig#re, a""olte dentro panni c(e !ai 2iotto a"e"a dipinto tanto a!pi, e
l'accordo rit!ico tra le ig#re e le aggressi"e prospetti"e arc(itettonic(e, a "olte poste in spigolo
"erso l'osser"atore$ Il portico delle )esta di Erode inco!,ere,,e nello spazio reale se non osse
tagliato dalla cornice ineriore$ Nella !essurre,ione di Drusiana lo sondo 3 in"ece occ#pato dalle
!#ra di #na citt) , c(e non in"adono il proscenio !a rit!ano il disporsi dei gr#ppi di ig#re$
Spiccano alc#ni personaggi !aestosi tra c#i l'E"angelista c(e opera il !iracolo solle"ando il
,raccio con st#diata lentezza$ I Per#zzi sono tra i ricci ,anc(ieri iorentini del te!po co!e i &ardi
c(e a loro "olta aidano a 2iotto la decorazione della cappella di a!iglia in Santa Croce$ L'artista
"i rappresenta le %torie di %an )rancesco! lo stesso te!a trattato ad Assisi, !a con !inore spazio a
disposizione e a %#asi trent'anni di distanza$ La cronologia di %#esti aresc(i 3 contro"ersa$ Dopo il
106C 2iotto, co!e pittore, sco!pare dalla scena iorentina e si traserisce con la s#a e%#ipe a
Napoli, al ser"izio di Ro,erto d'Angi-$ Tornato a 8irenze nel 100D 3 i!piegato co!e arc(ietto nel
d#o!o, del ca!panile, delle !#ra, delle ortiicazioni, !a conte!poranea!ente si sposta con gli
allie"i a Milano al ser"izio di Azzone Visconti$ Il s#o stile di"iene #n attore di #niicazione
dell'arte italiana, dal nord al s#d, !a intanto a 8irenze 3 ri!asto #n "#oto, c(e altri de"ono rie!pire$
TADDEO 2ADDI 3 stato i!piegato nella ,ottega di 2iotto per "enti%#attro anni, aresca "erso il
1007 le %torie di .aria nella cappella ?aroncelli in Santa Croce$ < il ciclopi. i!portante della s#a
carriera e nel %#ale esplicita la s#a posizione rispetto al !aestro$ Taddeo tente a sgranare la
concezione giottesca, a disporre cio3 con !aggiore li,ert) narati"a e descritti"a le s#e ig#re,
!oltiplicando i dettagli nat#ralistici e pittoresc(i, !a riprende le speri!entazioni prospettic(e di
2iotto, per"e"endo a interessanti ris#ltati, co!e nella $resenta,ione alla Vergine al tempio
caratterizzata dall'ardita scalinata in prospetti"a c(e sale "erso la c(iesa spezzandosi in tronconi
"olti in di"erse direzioni, o nelle inte nicc(ie della asci ineriore, do"e dispone le pi. antic(e
nat#re !orte della pitt#ra italiana$ Dalla ,ottega giottesca esce orse anc(e ?ERNARDO DADDI,
c(e p#nta s# #n tono pi. lirico, con la co!plicit) anc(e dell'inl#sso di pittori senesi presenti a
8irenze$ Daddi dipinge aresc(i, !a il s#o te!a prediletto 3 la Madonna col ?a!,ino entro
polittici, pale e anc(e s# piccoli altari destinati alla de"ozione pri"ata, c(e arricc(isce con teneri
particolari atti a sollecitare i senti!enti dei edeli, co!e nella ta"ola centrale del $olittico di %an
$ancra,io do"e la Vergine ore dei iori al ?a!,ino e %#esti stringe nella !ano #n cardellino,
si!,olo della passione$ La scala !etrica degli angeli, !olto ridotta, indica c(e l'addolci!ento
senti!entale 3 contro,ilanciato da #na resta#razione delle gerarc(ie tradizionali, con #n
arretra!ento rispetto a %#elle giottesc(e$ L'erede pi. coerente di 2iotto 3 MASO DI ?ANCO, #n
pittore di c#i si conoscono solo poc(e notizie ,iograic(e$ La solennit) stat#aria della Madonna col
?a!,ino di!ostra c(e %#esto pittore riprende sopratt#tto lo stile a!pio e !aestoso della cappella
Petr#zzi$ La stessa eroica concentrazione 3 riproposta negli aresc(i della cappella ?ardi di Maso e
della pitt#ra iorentina postgiottesca, do"e lo storie di %an %ilvestro sono narrate con solenni rit!i
ig#rali i!postati entro proonde a!,ientazioni arc(itettonic(e e paesistic(e$ Si noti nell'episodio di
%an %ilvestro che resuscita i due maghi con %#anta nat#ralezza il con"ergere delle linee prospettic(e
del ondale arc(itettonico g#ida l'occ(io del rig#ardante s#lla ig#ra del protagonista issato in#na
posa di ,enedizione col ,raccio le"ato, egli so"rappone de episodi si #na !edesi!a storia senza
ricorrere a dispersi"e gi#stapposizioni$ Egli s#pera perino 2iotto %#anto a rainatezza cro!atica, il
s#o c(iaosc#ro non 3 #n contrasto tra l#ce e o!,ra, !a tra "aria,ili di intensit) di l#ce c(e si
dionde o"#n%#e, anc(e nell o!,re$ Il r#tto pi. !at#ro della discendenza giottesca 3 2iotto di
Steano detto 2IOTTINO$ Nella $iet', il ricorso allo sc(e!a del co!pianto gi 2iotto della
Cappella Scro"egni, gli ore la possi,ilit) di ill#strare ,rani di toccante "erit) isiono!ica, nei "olti
della Maddalena piangente a sinistra e di San 2io"anni c(ino con le !ani gi#nte, nei personaggi in
piedi a destra$ In #na s#a s#ccessi"a opera la .adonna e i santi , il "eris!o isiono!ico dei santi si
congi#nge con #n g#sto pi. aristocratico e rainato, ne esce #na Vergine dela ,#sto all#ngato,
prel#dio per le dolci ig#re del ?eato Angelico$
SIENAA I CANTIERI ARCGITETTONICI E LA SC9LT9RA
Nel pri!o 077 Siena, centro artistico di i!portanza non ineriore a 8irenze, si arricc(isce di n#o"i
palazzi, c(iese, sc#t#re, dipinti, !a gli artisti senesi la"orano anc(e #ori dalla citt) ed esportano i
loro prodotti$ Siena (a alle s#e spalle #na "icenda d#ecentesca di alleanze g(i,elline e %#esto atto,
so!!andosi con l'inl#sso deter!inante di 2io"anni Pisano e con l'a!pia circolazione di !an#atti
transalpini, deter!ina #na c#lt#ra ig#rati"a aperta alle inl#enze del 2otico rancese, pi.
aristocratica rispetto a %#ella iorentina$ Il contrasto artistico tra 8irenze e Siena non a concepito in
ter!ini rigidi, !a 3 p#r "ero c(e a Siena sono possi,ili esperienze gotic(e, accanto ad altre di
di"erso segno, c(e a 8irenze non (anno %#asi diritto di cittadinanza$ A 8irenze la cele,razione
politica non 3 esplicita e co!#n%#e rig#arda, "olta a "olta, settori della societ), coincidenti con i
circoli, le associazioni, le a!iglie c(e ordinano le singole opere$ A Siena "ige in"ece #n lega!e pi.
stretto tra il Co!#ne, in %#anto organis!o politico di t#tti i cittadini e gli artisti$ Il co!#ne regola la
pianiicazione #r,ana, i!pone leggi protezionistic(e c(e i!pediscono l'i!piego di artisti "en#ti da
#ori$
PITT9RA A SIENA DA D9CCIO A LORENFETTI
9no dei !assi!i pittori del 077, SIMONE MARTINI si ri"ela all'i!pro""iso, in dal 101;, con
l'aresco della .aest'5 ritoccato e co!pletato nel 1061$ Data l'#icialit) della co!!issione, certo il
pittore non 3 alla s#a pri!a pro"a, !a non si conoscono dipintii anteriori$ Nella .aest'
l'asse!,ra!ento celeste, riparato sotto #n ,aldacc(ino da ceri!onia, 3 d!inato da #n'a#stera,
distaccata Vergine assisa in #n sont#oso trono dorato con sc(ienale a c#spidi$ Le ig#re
dell'aresco, disposte s# diagonali con"ergenti in proondit), non sono pi. astratte eigi, !a
ac%#istano consistenza plastica, isiono!ie indi"id#ali e solide$ Si!one Martini s"il#ppa anc(e
altre co!ponenti, %#ella giottesca e %#ella gotica, a""alendosi, per %#est'#lti!a dei !odelli
circolanti nelle ,otteg(e degli orai senesi, co!e co!pro"ano il trono della Vergine ela,orato co!e
#na a#reo reli%#iario e le a#reole decorate con !oti"i a rilie"o$ D'ora in poi la &p#nzonat#ra' delle
a#reola e dei ondi oro di"err) #na costante della pitt#ra italiana, anc(e nelle ta"ole lignee$ Il
conronto di Si!one con 2iotto, si rinno"a nelle %torie di %an .artino arescate ad Assisi, in #na
cappella della ,asilica ineriore, "erso il 101:$ Si!one non accetta la s#a poetica tanto c(e la scelta
te!atica indica #na di"aricazione rispetto al !ondo ig#rati"o di 2iotto$ /#esti a"e"a esaltato san
8rancesco, #n santo popolare, Si!one in"ece rappresenta"a la "ita di #n santo+ca"aliere$
Nell'&nvestitura di %an .artino rappresenta #n a!,iente di palazzo, con i !#sici di corte
splendida!ente a,,igliati e #n ser"itore con alcone da caccia appollaiato s#l p#gno$ 2iottesc(e
sono le solide arc(itett#re c(e in%#adrano l'&nvestitura o la .orte e le Ese#uie di %an .artino,
Si!one isola gli interni la c#i proondit) 3 accent#ata da #n'accorta distri,#zione di conca"it)
o!,rose, !entre il gioco del c(iaro sc#ro 3 calcolato co!e da 2iotto a Pado"a, in ,ase alla
disposizione delle tre inestre della cappella$ Si!one si concenra s#llo st#dio "eristico dei cost#!#,
delle pose, propondendo #na "ariet) di tipi #!ani e di espressioni$ Ne orono #n so!!o ese!pio
alc#ni santi aacciati alle inte inestre aperte tra le cornici degli arc(i, tanto nat#rali nei gesti e nei
"olti da se!,rare #o!ini in carne e ossa, in%#adrati da "ere inestre aperte s#llo spazio della
cappella$ Nel 101: 3 no!inato ca"aliere da Ro,erto d'Angi-, per il !onarca napoletano eseg#e
l'icona proana del %an 2udovico di "olosa. Apparente!ente la pala cele,ra #n santo, !a poic(*
L#do"ico era l'erede al trono di Napoli c(e a"e"a a,dicato in a"ore del ratello, il dipint- 3 in realt)
#n sont#oso !aniesto politico$ Mai la pitt#ra a"e"a ass#nto #n cos4 c(iaro "alore di testi!onianza
dinastica$ Accanto al santo co!pare inatti Ro,erto, il pri!o ritratto "eriterio di #n "i"ente proposto
dalla pitt#ra italiana, in atto di rice"ere la corona dalle !ani di L#do"ico$ Nel 1007 s#lla parete di
ronte alla .aest' raig#ra nella sala del !appa!ondo del palazzo p#,,lico di Siena il *uidoricco
da )ogliano per cele,rare la con%#ista dei castelli si Sassoorte e Monte!assi da parte del
condottiero ass#nto dai senesi$ Pi#ttosto c(e #n ritratto realistico, il ca"aliee 3 #na !etaora della
potenza senese e co!e tale 3 #n'entit) irreale, #n concetto, #n antas!a, al pari del paesaggio, c(e
non 3 #na "ed#ta topograica, !a #no sc(e!a "isi"o c(e ric(iede di essere co!pletato
dall'osser"atore$ Pri!a di lasciare Siena per A"ignone, Si!one ir!a l'nnucia,ione per il d#o!o,
co!pletata dalle ta"ole con %ant0nsano e %anta .argherita$ L'i!!agine si risol"e t#tta in
s#pericie, nell'anda!ento sin#oso delle linee e dei proili$ La Vergina, inarcata in #na posa di casta
ritrosia, non tro"a e%#i"alente nella pitt#ra italiana conte!poranea anzi "a conrontata con le
!iniat#re per la corte rancese o nelle ta"ole d'Ing(iterra e 2er!ania$ Di#re dei !odi gotici in
Italia, ad A"ignone Si!one ac%#ister) a!a internazionale$ Oltre a Si!one Marini altre personalit)
do!inati della pitt#ra senese del 077 sono i ratelli PIETRO e AM?RO2IO LORENFETTI$ Il
!aggiore Pietro or!atosi co!e Si!one nella ,ottega di D#ccio, opera per #na decina d'anni nel
transetto della ,asilica ineriore di Assisi, al ser"izio del cardinale Orsini$ Nell'-ltima cena del
transetto s#d lo "edia!o trasporre nel siste!a della spazialit) giottesca la "ol#!etria esagonale del
p#lpito di 2io"anni Pisano a Siena, per rappresentare #na sala geo!etrica entro c#i dispone la
ta"olata di Cristo con gli apostoli$ Non senza sorzo collega poi la sala a #na stretta, attig#a c#cina
in c#i a!,ienta il realistico ,rano dei ser"itori c(e ,#ttano gli a"anzi del pasto a #n cane$ Peraltro il
collega!ento prospettico tra i locali 3 realizzato con !olta !aggiore padronanza nel s#ccessi"o
trittico della 6ascita della Vergine$ Pietro co!pleta anc(e le Storie di Cristo del transetto s#d di
Assisi, conseg#endo con la Deposi,ione p#nta di !assi!a dra!!aticit) del ciclo$ < #n ritorno
all'espressionis!o d#ecentesco$ Le ig#re si dispongono entro #n triangolo, deter!inando #n
concerto intersecato di linee o,li%#e originate dalla spoglia raccapricciante del Cristo posto in
diagonale, la c#i testa penzola incassata tra le spalle irrigidite dalla trazione dei c(iodi$ Egli non a
eseg#ito opere s#ccessi"e$ Pietro dipinge nel 10D6 il trittico della Nati"it1 della er$ine per l'altare
di San Sa"ino nel d#o!o di Siena, il s#o capola"oro$ Attra"erso le tre ta"ole si conig#ra #no spazio
contin#o, articolato attra"erso le d#e stanze contig#e, %#ella in c#i giace la partoriente assistita dalle
le"atrici, c(e occ#pa d#e ta"ole, e %#ella do"'3 coninato 2ioacc(ino, il padre di Maria, in trepida
attesa$ La cornice 3 incl#sa nel gioco ill#sionistico, poic(* i pilastrini di"isori sono anc(e i sostegni
delle "olte dipinte$ Il trittico di Pietro Lorenzetti 3 d#n%#e l'esito pi. co!pi#to delle ricerc(e
ill#sionistic(e ina#g#rate da 2iotto$ Ma a parte la genialit) dello sc(e!a prospettico, 3 straordinario
co!e il pittore raig#ra d#e interni do!estici ,en accordati con la scala delle ig#re e di
straodinaria "eridicit), descri"endo con !in#zia p#ntigliosa il pa"i!ento a !attonelle, il letto
circondato dalla cortina tessile, le "oltarelle costolonate, per non dire del paesaggio c(e si all#nga in
proondit) oltre la inestra della stanza a sinistra$ AM?RO2IO LORENFETTI rappresenta sin dagli
esordi #n'alternati"a rispetto alla "ena aristocratica di Si!one Martini$ A!,rogio risiede a 8irenze,
do"e ottiene #n note"ole s#ccesso, soprat#tto dopo la partenza di 2iotto$ Egli s"il#ppa #na ,riosa
"ena narrati"a, applica,ile sia alla scala !on#!entale dell'aresco c(e alle ta"ole di piccole
di!ensioni, %#ali le %torie di %an 6icola agli 9izi$ Nell'episodio con %an 6icola che resuscita il
bambino stro,,ato dal demonio, oltre a di!ostrare le s#e non co!#ni doti di prespettico, riesce ad
e"itare l'innat#rale con"enzione rispetto a c#i le scene dell'interno sono rese "isi,ili tra!ite
l'a,olizione delle pareti rontali, disponendo le s#e ig#re in #na sala aperta da #n'arcata$ Rientrato a
Siena A!,rogio "i i!porta le pi. !at#re esperienze della spazialit) ill#si"a di 2iotto$ La piccola
ta"ola della .adonna col 1ambino5 angeli e santi do"'3 citato il "aso di iori dell'nnuncia,ione di
Si!one Martini, propone #n deciso aondo nella terza di!ensione, sottolineato dalle linee della
pa"i!entazione, dai santi inginocc(iati ri"olti "erso lo spettatore, dal ri!picciolirsi in proondit)
delle teste degli angeli raccolti attorno al trono$ 2li aresc(i della Sala della Pace, ispirati a testi di
Aristotele e di To!!aso d'A%#ino, delineano #na "asta ill#strazione dei principi politici s# c#i si
regge lo stato senese in %#el !o!ento elice di paciicazione tra le azioni g#ele e g(i,elline$ Le
Alle$orie del &uon Go"erno !ostrano la gi#stizia ispirata alla sapienza, c(e genera concordia tra i
cittadini e %#indi il ?#on 2o"erno, #na sorta di !onarca in !aest), protetto dalle "irt. Teologali e
ianc(eggiato dalla 2i#stizia, dalla Te!peranza e dalla Magnani!it), dalla Pr#denza, dalla 8ortezza
e dalla Pace$ Ne conseg#e il ,enigno Effetto, cio3 il "asto paesaggio della citt) ediicata, la,oriosa e
#nita, incentrata s# #n gaio girotondo di anci#lle, collegata alla ertile ca!pagna oltre le !#ra,
er"ente per i la"ori agricoli, percorsa da allegre ,rigate di cittadini a caccia, sotto la protezione
della Sic#rezza$ Il Cattivo *overno in stato di conser"azione peggiore e in parte cad#to 3 in"ece
personiicato dal de!one della Tirannia sotto!esso alla triade di A"arizia, S#per,ia e Vanagloria$
La s#a corte co!prende anc(e 8#rore, Di"isione e 2#erra, 8rode, Prodizione e Cr#delt)$ L'Effetto 3
#na citt) c(e si sgretola, in c#i si s"olgono co!,atti!enti e o!icidi, sotto il triste "olo del Ti!ore$
/#esti aresc(i costit#iscono il pi. cele,re !aniesto politico !ai dipinto$ A!,rogio sr#tta t#tti i
!ezzi pittorici per co!#nicare pi. eicace!ente il !essaggio, adotta siste!i di costr#zione
prospettica e di ill#!inazione di"ersi per gli ill#strare gli eetti del ?#ono e del Catti"o 2o"erno$
La citt) del ?#on 2o"erno appare la pi. "asta e credi,ile "ed#ta #r,ana !ai realizzata sino ad
allora, #na citt) s# #n colle, or!ata da torri, logge, c(iese, palazzi, "ol#!i di or!a e colore
di"ersiicato c(e di!in#iscono di scala in proondit)$ Mai era stata cos4 ,en delineata, #na "isione
paesistica co!e %#ella di Lorenzetti$ Non si de"e oer- ta"isare il signiicato di %#esto aresco$ Il
nat#ralis!o non 3 ine a se stesso, ,ens4 3 il !ezzo ling#istico riten#to pi. adatto per con"ogliare
#na particoalre conten#to, il pittore non raig#ra #n paesaggio, !a gli Effetti del ?#on 2o"erno,
%#indi ill#stra #n concetto ricco di allegoris!o !edie"ale$ /#el paesaggio 3 perci- #na
trascrizione, #na costr#zione !entale c(e non escl#de salti di scala innat#rali tra le ig#re, o tra
%#este e lo sondo, !entre il tracciato delle linee co!positi"e riporta la scena al s#o centro di
irradiazione, la danza allegorica delle anci#lle nella piazza #r,ana, da c#i lo scenario si espande
circolar!ente a onde$ A %#est'epoca !ancano i pres#pposti ilosoici perc(3 il paesaggio possa
s"il#pparsi co!e genere artistico$ Malgrando le apparenze gli Effetti del 1uon *overno, non
costit#iscono il pri!o paesaggio a#tono!o della storia dell'arte postclassica, !a #na !essa a p#nto
di str#!enti ling#istici c(e daranno nei decenni s#ccessi"i i!portanti r#tti, in %#adro di pensiero
pi. a"anzato$
2LI A88RESCGI DI ?988ALMACCO NEL CAMPOSANTO DI PISA
?9ONAMICO ?988ALMACCO, pittore iorentino, si or!a proprio !entre 2iotto !onopolizza
la scena iorentina, !a non a!a %#ello stile cos4 concentrato e razionale$ 2#arda ancora
all'espressionis!o de l 677$ A 8irenze per- non c'3 posto per l#i$ La"ora %#indi ad Arezzo, poi a
Pisa, c(e lascia spazio alle speri!entazioni$ Nel Ca!posanto di Pisa, ?#al!acco dipinge tra il
10D7 e il 10D0, tre grandiosi aresc(i col "rionfo della morte, il *iudi,io -niversale e la "ebaide$
Nel "rionfo della morte, egli rii#ta l'idea giottesca dell'#nit) co!positi"a$ La rappresentazione 3
s#ddi"isa in !inori #nit) narrati"e incasellate nello spezzato scenario paesistico$ La ,rigata dei
gio"ani intenti a s#onare ed a a!oreggiare 3 accostata senza !ediazioni alla ,attaglia aerea tra
angeli e dia"oli$ Dalla parte opposta del gr#ppo gli anziani !endicanti in"ocano l'inter"ento della
!orte, c(e colpendo alla cieca rispar!ia proprio coloro c(e pi. la desiderano$ Pi. a sinistra il te!a
del'&ncontro dei tre vivi e dei tre morti 3 accostato alla paciica "ita degli ere!iti$ Il "rionfo della
morte di Pisa precede sia la pestilenza del 10DC sia le no"elle di ?occaccio$ ?#al!acco espri!e
con "igore il ti!ore della !orte c(e nel 077 3 ali!entato da #n laico attacca!ento alla "ita e ai s#oi
piaceri$ Il pittore si soer!a s#lla "isione dei cada"eri a!!#cc(iati, s#lle ani!e g(er!ite e
straziate, descri"e corpi deco!posti e in preda dei "er!i, di ronte ai %#ali i "i"i !aniestano
sgo!ento$ Il s#o ling#aggio presenta analogie con %#ello dell'&nferno dantesco, potente!ente
realistico nei particolari$
I )$LI""I!I
Il Polittico Stefanenc#i 3 #n ese!pio ill#stre del caratteristico dei !an#atti pittorici, in"entati
dagli artisti italiani tra la ine del 677 e gli inizi del 077$ Il polittico 3 #na co!posizione
arc(iettonica di ta"ole dipinte ri#nite in #na cornice lignea, intagliata e dorata$ Il polittico non (a
#na tipologia canonica, la or!a la !is#ra e il n#!ero delle ta"ole "ariano a seconda della #nzione
c#i 3 destinato, del g#sto del co!!ittente o dell'arteice, dell'area geograica in c#i "iene eseg#ito$
La tipologia pi. co!#ne pre"ede co!#n%#e #na se%#enza di ta"ole allineate, di or!ato "erticale e
centinate a sesto ac#to, in n#!ero dispari, la centrale di !aggiori di!ensioni rispetto alle altre$
Ciasc#na ta"ola (a sotto di se #na ta"oletta dipinta adagiata in orizzontale, la prandella$ Il Polittico
Steanenc(i 3 #na grande pala d'altare dipinta s# d#e acce$ Ogni accia presenta tre grandi ta"ole
dipinte di or!a c#spidata e tre pannelli di prandella$ Nella "ed#ta anteriore, il Cristo in maest'
della ta"ola centrale 3 ianc(eggiato dai pannelli laterali conla Crocifissione di %an $ietro a sinistra
e la Decapita,ione di %an $aolo a destra$ I tre sco!parti della prandella raig#rano la Madonna
con il ?a!,ino e i dodici apostoli$ Nella accia posteriore la ta"ola con %an $ietro in maest' e
ianc(eggiata da %an *iacomo e %an $aolo nel pannello sinistro e da %ant0ndrea e %an *iovanni
nel pannello destro$ Degli sco!parti della prandella se ne conser"a soltanto #no con le i!!agini dei
Santi$ L'esec#zione di #n grande polittico co!e %#ello di Steanenc(i costit#isce la pro"a pi.
i!pegnati"a per #n !aestro trecentesco, c(e "i si dedica con l'ai#to del'intera ,ottega$
IL TRECENTO IN ITALIA SETTENTRIONALE
DI))*SIONE DELLA C*LT*RA )IG*RATIA TOSCANA ED ESITI DELL'ARTE
ITALIANA NEL TRECENTO
ARTE DELLA PRIMA META' DEL @IV SECOLO IN ITALIA MERIDIONALE E
SETTENTRIONALE
La riscoperta della co!plessi"a "italit) artistica dell'Italia trecentesca 3 #n eno!eno relati"a!ente
recente$ Del pri!o 077 resta disponi,ile #n %#adro generale assai "ario, a!pio e ra!iicato, di
ronte al %#ale sare,,e proonda!ente errato non sottolineare c(e la straordinaria e"ol#zione
ig#rati"a della pitt#ra, innanzi t#tto a 8irenze, Assisi e Ro!a e poi a Siena, coin"olge in realt) gran
parte dell'Italia, dal nord al s#d, o"#n%#e !odiicando le tradizione stilistic(e precedenti$ Si
re"elano aree di s"il#ppo o di scarsa atti"it) creati"a, co!e per ese!pio Ro!a dopo il traseri!ento
dei papi ad A"ignone, o la ?asilicata o la Ca!pania, !a a %#este si contrappongono regioni e centri
estre!a!ente "itali$
IL RE2NO DI NAPOLI
La portata nazionale delle in"enzioni ig#rati"e iorentine e senesi 3 attestata in !odo ese!plare
dalle "icende artistic(e del Regno di Napoli, passato dal do!inio s"e"o a %#ello angioino nel 16BB,
retto da Carlo I e Carlo II d'Angi- nella seconda !et) del @III secolo, da Ro,erto d'Angi- nella
pri!a !et) del 077$ i !onarc(i angioni ti!orosi di ogni a#to!a iniziati"a locale, c(e pote"a
ri"olgersi contro di loro, aidano le le"e principali del potere politico a ,aroni rancesi di loro
id#cia, il potere econo!ico di ,anc(ieri iorentini e non di"ersa!ente agiscono in ca!po artistico$
A Napoli non si or!a #na "alida sc#ola locale, poic(* t#tte le principali co!!issioni "engono
appalatate da artisti esterni, attirati in Italia !eridionale dal !eccanisc!o di corte$ Nel tardo 677,
regnante Carlo II, do!inano nel napoletano tendenze artistic(e rancesi e catalane$ L'inl#sso
transalpino 3 "isi,ile negli ac%#isti e nelle co!!issioni della corte$ Da #na s#a co!!issione
dipende il 1usto reli#uiario di %an *ennaro la c#i esec#zione, aidata nel 107D agli oreici rancesi
stipendiati dalla corte$ L'arte centro+italiana irro!pe nel corso del pri!o decennio del 077, dopo
l'ascesa al trono di Ro,erto d'Angi-$ D#e c(iese erette a Napoli all'inizio del secolo, Santa Maria
Donnare$ina e Santa C#iara attestano #na crescente attenzione "erso i !odelli toscani$ La pri!a
3 gotica, a na"ata #nica, e co!plicata dalla presenza del coro delle !onac(e, #na specie di soppalco
c(e copre ,#ona parte della na"ata$ Nella seconda la na"ata ad a#la appare i!prontata a #na
solenne, #nitaria, spazialit) tipica!ente rancescana$ Nel 107C ginge nella citt) il ro!ano PIETRO
CAVALLINI, i c#i aresc(i nel d#o!o e in San Lorenzo rappresentano la pri!a introd#zione della
ritro"ata !on#!entalit) e spazialit) latina nell'Italia del s#d$ L'opera del Ca"allini (a #na "asta
risonanza a Napoli$ Legato al Ca"allini 3 #n interessante pittore centro+italiano presente a Napoli
tra il 101; e il 1066, LELLO DA ORVIETO c(e eseg#e il !odernissi!o !itratto funerario del
Vescovo d0(rmont$ La pri!a apert#ra alla !oderna arte trecentesca 3 !ediata d#n%#e dagli artisti
ro!ani, la seconda da %#elli senesi$ Decisi"a 3 co!#n%#e la presenza di 2iotto tra il 106C e il 1000,
atti"o %anta Chiara nella reggia di Casteln#o"o$ Al cli!a c#lt#rale della corte di Ro,erto il Saggio,
do"e risiede anc(e ?occaccio, 2iotto partecipa dipingendo nella Sala Ma$na della re$$ia di
Castelnuo"o #n ciclo di Eroi dell0antichit' p#rtroppo intera!ente perd#to$ 2razie a 2iotto di or!a
#n pittore napoletano di note"ole stat#ra co!e RO?ERTO D'ODERISIO, atti"o gi) negli anni trena
del secolo nella pro"incia salernitana e l#ngo la costiera a!alinata$ Nella gio"anile Crocifissione
s# ta"ola del !#seo di Capodi!onte egli appare #na sorta di parente di 2iotto, pi. d#ro per- nei
trapassi cro!atici, pi. sc(e!atico e incisi"o nei proili$ Egli ottiene #n i!piego #iciale alla corte
di Napoli, !a il s#o !o!ento stilistico pi. elice coincide, alla !et) del secolo, con l'ascesa al
trono di 2io"anna d'Angi-$ Nascono in %#esto cli!a i capola"ori di OderisioA gli aresc(i dei
%acramenti e alc#ne ta"ole tra c#i il dittico della $iet'$
CENTRI DELL'ITALIA SETTENTRIONALE NELLA PRIMA META' DEL TRECENTO
Ac(e Ri!ini e ?ologna sono teatro nel pri!o 077 di i!portanti a""eni!enti artistici$ A Ri!ini #na
sc#ola pittorica di origine giottesca 3 s#scitata dal passaggio dell'artista s#lla "ia di Pado"a$ Nel
107: 2I9LIANO DA RIMINI eseg#e #n dossale in c#i il giottis!o appare gi) recepito, sia p#re in
c(ia"e arcaizzante$ Pi. !at#ra 3 la ripresa da parte 2IOVANNI DA RIMINI nel Crocifisso in San
8rancesco a Mercatello, c(e segna #n i!portante p#nto di rieri!ento cronologico per ricostr#ire la
storia dell'arte ri!inese$ PIETRO DA RIMINI 3 pittore pi. colto rispetto agli altri ri!inesi, egli
la"ora a Pado"a, a!pliando le s#e conoscenze dell'arte di 2iotto e se!,ra conoscere anc(e gli
aresc(i di Pietro Lorenzetti$ Con la Deposi,ione oltrepassa i li!iti della pitt#ra toscana, !ostrando
ainita con le ricerc(e padane di ac#ta i!!ediatezza e "erit)$ Dopo #n esordio giottesco, la pitt#ra
ri!inese si apre d#n%#e a pi. "arie inl#enze$ 2li artisti ,olognesi (anno conoscenza delle no"it)
artistec(e toscane$ Lo stile toscano si scontra a ?ologna con la ,arriera opposta della c#lt#ra
iorentina internazionale s#scitata dalla presenza di #na rino!ata #ni"ersit) c(e attira st#denti e
docenti da t#tta E#ropa$ La sc#ola pittorica ,olognese c(e si s"il#ppa nel corso del terzo decennio
del 077, presenta caratteristic(e orte!ente gotic(e e transalpine, agli antipodi rispetto ai !odi
solenni e controllati dei giottesc(i$ Al orte realis!o si acco!pagnano a!,ientazioni "isionarie,
caratterizzate da salti di scala tra le ig#re, co!e tra gli a#tori toscani, tra c#i ?#al!acco$ 2ia dalla
ine del 677 e per t#tto il 077, i !iniatori rendono pi. "i"ida, tra!ite le i!!agini, la dottrina
esposta nei testi, sia con scene c(e ill#strano i onda!enti di"ini delle leggi o le gerarc(ie dle potere
gi#diziario tra!ite ese!pliicazione dei singoli articoli gi#ridici$ 9n anoni!o !iniatore atti"o "erso
il 1007+;7, il cosiddetto ILL9STRATORE, # #no specialista del ra!o$ Il "igore narrati"o delle s#e
!iniat#re si acco!pagna con #na rara a,ilit) nell'adattare le ig#razioni agli stretti spazi disponi,ili
nelle pagine dei codici, tra le colonne dei testi e le itte glosse dei !argini$ 6ella cattura e
condanna di un servo, nella scena !aggiore, sopra le colonne del testo, sono rappresentati, in
t#!#lt#osa se%#enza, il tentati"o di #ga del ser"o =a destra>, la s#a condanna da parte del gi#dice e
la tor#ra e la sospensione =a sinistra> e, inine, l'a!p#tazione di #n piede =in ,asso>$ Nelle asce
sottostanti, assistia!o poi alla asciat#ra del !onc(erino e a #na !etaorica caccia alla lepre$ La
storia si s"olge concitata!ente, con #n p#ngente nat#ralis!o c(e non recede nepp#re di ronte ai
particolari pi. cr#deli$ Tali !oti"i e caratteri trapassano dalla !iniat#ra alla pitt#ra$ La perdita di
n#!erosi dipinti e di %#asi t#tti i cicli di aresc(i nelle c(iese ,olognesi i!pedisce t#tta"ia #na
ricostr#zione c(iara delle "icende artistic(e della citta)$ Nel trittico della Crocifissione dipinto nel
1000 per la c(iesa ,olognese di San Vitale, si legge #n c(iaro inl#sso rancese sia nella carpanteria,
sia nella costipazione ig#rati"a della ta"ola centrale, grottesca nella s#a esasperata tragicit),
c#l!inante nel Cristo s!agrito e doloroso$ 9n'opera si!ile 3 i!pensa,ile senza l'inl#sso di #n
!odello transalpino$ Nei dipinti di Vitale degli E%#i detto VITALE DA ?OLO2NA, anteriori alla
!et) del secolo, la "ee!enza gotica tocca il c#l!ine$ Nella ta"ola della Crocifissione si accalcano
ig#re dolenti, agitate e "iolenteI Cristo 3 aiancato dai ladroni c(e pendono contorti e slogati dalle
croci, i ca"alieri disc#tono iner"orati, Maria s"iene e i soldati si accapigliano$ In ogni p#nto del
dipinto appaiono tra"olte t#tte le regole di ar!oniosit), spazialit) e str#tt#razione co!positi"a
razionale$ Il %an *iorgio e il drago 3 #na scena di lotta #ri,onda, #n'esplosione di energia
concentrata in !oti contrappostiA del ca"aliere c(e si appoggia con t#tto il s#o peso dell'asta per
coniccarla nella gola del drago digrignante e del ca"allo c(e si inarca e torce terrorizzato la testa$
Non si p#- per- tralasciare #n cenno alla sit#azione della Lo!,ardia dal 16::, do!inata dalla
signoria dei Visconti$ Proprio le *esta di (ttone Visconti sono descritte in #n ciclo di aresc(i
"isi,ile in #na sala della Rocca di Angera, #n castello di"en#to di propriet) "iscontea dal 101D$ Nel
secondo %#arto del 077 il panora!a artistico lo!,ardo 3 !odiicato dalla c(ia!ata di %#aliicati
artisti toscani, i!piegati in "ario !odo nella costr#zione e nella decorazione del palazzo c(e
Azzone Visconti$ Nel 100E #no sc#ltore pisano, 2IOVANNI DI ?ALD9CCIO, a Milano dal 100D,
porta a ter!ine l'Arca di San )ietro martire in sant'E#storgio, #n !on#!ento di e"idente
ascendenza pisano+senese$ Sorretto da personiicazioni della Virt4, coronao da #n
ela,oratota,ernacolo contenente la .adonna col bambino e sor!ontato da altre stat#e, il
co!plesso si ispira alla ,olognese rca di san Domenico di Nicola Pisano$ Tra il 100; e il 100B
anc(e 2iotto, acco!pagnato dagli allie"i, 3 a Milano do"e dipinge cicli di aresc(i =perd#ti> nel
palazzo di Azzone Visconti, tra i %#ali #na serie di -omini illustri$ A %#esta ca!pagna decorati"a
appartiene la Crocifissione in San 2attopardo, #n !ira,le aresco, per %#anto s,iadito al p#nto da
apparire #n'o!,ra #gace del capola"oro originario$ Si leggono a !alapena alc#ni "olti "i"a"i e ,en
caratterizzati, delineate con !or,ide pennellate di tinte #se, nei %#ali riconoscia!o lo stile del
&Parente di 2iotto', orse ripreso da #n grande anoni!o colla,oratore lo!,ardo$ L'area "eronese si
disting#e sin dal @III secolo per la iorit#ra della pitt#ra proana, collegata con le co!!issioni
pri"ate di #na cecr(ia di signori e#dali c(e padroneggiano nelle "alli, ,en diesi dai loro !anieri$
2li aresc(i ill#strano in genere ro!anzi rancesi di te!a art#riano+carolingio e deri"ano da testi
!iniati$ Lo stile 3 spesso attardato, dato il carattere perierico dell'area geograica in c#i nascono,
!a il loro interesse risiede sopratt#tto nel conten#to proano, di c(iara estrazione aristocratica$
L'inl#sso di 2iotto penetra in"ece nella pri!a !et) del 077 lo possia!o tro"are a Venezia, proprio
!entre nel 1007 inizia la costr#zione di d#e sont#ose c(iese gotic(e di aspetto continentale$
PAOLO VENEFIANO opera #n'innesto del giottis!o s#ll'antica persistente c#lt#ra ,izantina$ Ne
ris#lta #no stile i,rido, ,en se!pliicato, nel 10D;, dalla cosiddetta $ala )eriale, il polittico a d#e
piani c(e nei giorni eriali copre la Pala d'oro dell'altare !aggiore di San Marco$
8IRENFE E LA TOSCANA TRA 10;7 E 10C7
La crisi de!ograica e politica non i!pedisce t#tta"ia c(e a 8irenze riapra il cantiere dle d#o!o$
L'i!presa trae lina dal cli!a di pi. er"ida religiosit), s#scitato dalla pestilenza$ Negli aresc(i c(e
ANDREA ?9ONAI9TI dipinge nel cappellone degli Spagnoli di Santa Maria No"ella nel 10BB+BC,
le con%#iste or!ali spirit#ali del giottis!o sono sostanzial!ente accantonate$ Nell'a!pio ciclo ce
ricopre co!pleta!ente e pareti e le "olte dalla sala destinata alle ri#nioni del capitolo do!enicano,
si dispiega si dispiega #na co!plessa iconograia cele,rante i !eriti e l'ideologia dell'ordine$ Il
!esaggio3 aidato alle %torie di Cristo e di %an $aolo martire !a sopratt#to ai grandiosi !aniesti
delle pareti laterali con il "rionfo di san "ommaso e la Via veritatis, #n percorso allegorico con c#i si
cele,ra la #nzione del do!enicani e della c(iesa, %#ale "iatico per la sal"ezza del paradiso, sotto il
controllo di #n distaccato Cristo in !aest)$ < #na pitt#ra dog!atica c(e non ric(iede #n
i!!edesi!azione e!oti"a, !a si ore co!e str#!ento di !editazione$ La scena artistica iorentina
torna a "i"acizzarsi negli #lti!i d#e decenni del secolo$ A2NOLO 2ADDI 3 #n narratore , l#ido e
ricco di g#stosi dettagli, co!e di!ostrano le s#e %torie della vera Croce arescate nel coro di Santa
Croce a 8irenze$ 9na c#lt#ra ig#rati"a pi. "aria e aggiornata 3 %#ella di SPINELLO ARETINO, #n
econdo artista c(e la"ora dopo il 10C7 ad Arezzo, Pisa, Siena e 8irenze, do"e #no stile gotico
internazionale stenta ad aer!arsi per assenza del necessario retroterra sociale e ideologicoA il
cli!a c#lt#rale elegante della corte signorile$ Possia!o concl#dere il %#adro della pitt#ra iorentina
ricordando 2IOVANNI DA MILANO l'#nico pittore c(e oltre a 2iottino, risca a s"incolarsi del
g#sto della pitt#ra locale$ 2io"anni da Milano 3 #n lo!,ardo$ 2i#nge a 8irenze per ,re"e te!po, e
"i tro"a pro,a,il!ente #n a!,iente artistico non di"erso da %#ello c(e (a i!!aginato !entre a
Milano st#dia"a la pitt#ra di 2iotto e dei giottesc(i ric(ia!ati dalla corte "iscontea$ Torna in
Lo!,ardia e si ripresenta 8irenze %#alc(e anno dopo %#ando per- la peste e la crisi econo!ica
(anno !#tato i corso dell'arte appannando l'eco di 2iotto, !a 2io"anni or!ai (a co!pi#to le s#e
scelte$ Egli non si inserisce nella corrente c(e a capo al ?#onai#ti, !a si lega all'#nico giottesco
ancora atti"o, 2iottino, la c#i $iet' cita in #n dittico del 10;7, e col %#ale la"ora a Ro!a$ 2io"anni
dipinde con cro!ie nat#rali e s#!ate, patetici ,rani di toccante "erit) espressi"a$ Il s#o capola"oro,
la $iet' ris#lta tanto pi. co!!o"ente se lo conrontia!o con le astrazioni di %#egli anni$ 2io"anni
salda l'eleganza dei senesi alla grandiosit) di 2iotto e alle tenerezze di 2iottino$ Nelle %torie della
Vergine arescate in Santa Croce, egli soggia t#tta la s#a c#lt#ra e da "ita alla pi. a""incente serie
narrati"a iorentina del secondo 077$ organizza le scene con a!pie arc(ietett#re scorciate, rese pi.
proonde dallo sca"o delle o!,re, co!e il te!pio della Cacciata di *ioacchino, e "i dispone
solenni ig#re c#i si !isc(iano tal#ni "i"aci co!parse di #n'#!anit) di pi. ,assa estrazione socialeA
personaggi a,,igliati con a,iti eriali e caratterizzati da r#di isiono!ie$ Risalta il "iandante
dell'&ncontro della $orta urea, c(e si propone co!e capostipide per #n ilone di pitt#ra realistica,
c(e da 8irenze ri!,anzera in Lo!,ardia, do"e s'i!piantera tro"ando #n secolare s"il#ppo$ A parte
il caso di 2io"anni da Milano la pitt#ra iorentina di %#esto !o!ento non (a seg#ito #ori 8irenze$
L'ITALIA SETTENTRIONALE NELLA SECONDA META' DEL TRECENTO
In Italia settentrionale iorisce il siste!a degli stati signorili$ I Sa"oia, i Visconti, gli Estensi, i
2onzaga, gli Scalingeri e i Da Carrara, sono i protagonisti del n#o"o corso politico$ La signoria
s!orza i conliti delle azioni e aer!a l'a#tono!ia politica delle co!pagini territoriali rispetto alle
intererenze esterne, ri#scendo ad assic#rare lo s"il#ppo delle atti"it) prod#tti"e, dell'artigianato
#nr,ano e dell'agricolt#ra del contado$ Le corti (anno esigenze si soggio, di leggitti!azione e di
rappresentanza c(e si trad#cono in co!!issioni arc(itettonic(e, c(e a loto "olta necessitano di
!an#atti per l'arredo nat#rale!te di i!!agini, con le %#ali espri!ere progra!!i politici e
c#lt#rali$ L'arte 3 sti!olata dalle occasioni, il !ndo signorile ore a!pi ca!pi di inter"ento, attrae
gli artisti, sti!ola l'artigianato di l#sso, appoggia l'e"ol#zione dello stile, a "antaggio anc(e degli
a!,ienti estranei alla corte$ L'atti"it) artistica s#scitata dalle corti esce dalle !#ra dei palazzi, e dei
castelli ri"olgendosi alle opere religiose$ Alla ine del 077 si deinisce #n "ero e proprio stile, il
2otico Internazionale, c(e espri!e con #na sintesi di p#ngente nat#talis!o e di esten#ata eleganza i
!iti c#t#rali dell'a!,iente cortese$ Tale stile non circoscritto alle corti italiane, !a di di#sione
e#rope, tro"a le s#e pre!esse nelle creazioni artistic(e norditaliane del secondo 077$ A""eni!ento
capitale della pitt#ra in Italia settentrionale 3 l'atti"it) di TOMMASO DA MODENA a Tre"iso, tra
il 10DC e il 10;C$ To!!aso si 3 pro,a,ile!te or!ato a ?ologna$ Tre"iso dal 100E 3 #n
possedi!ento "eneziano, #n "i"ace centro co!!erciale con #na tradizione di c#lt#ra laica, ,asata
s#lla di#sione dei ro!anzi rancesi di te!a ca"alleresco$ A %#esto cil!a corrisponde ,ene la
pitt#ra di To!!aso, co!e di!ostra il s#o pri!o ciclo di alto li"ello, la serie dei !itratti domenicani
s#lle pareti della sala capitolare dell'ordine a San Niccol-$ To!!aso de"e cele,rare i s#oi
co!!ittenti, ritraendo %#aranta ill#stri !e!,ri dell'ordine, ciasc#no sed#to al ta"olo, in #no st#dio,
e li raig#ra co!e persone reali, ,en indi"id#ate, tanto da ar pensare c(e i rati si San Niccol-
a,,iano posato co!e !odelli$ Egli di"ersiica le tipologie e le poseA ritrae #o!ini gio"ani e !eno
gio"ani, alc#ni con incolta o #n colorito !alsano, %#alc#no 3 in atto di leggere, altri di scri"ere o di
"oltare pagina o di !editare$ Ciasc#n rate 3 rappresentato nel s#o st#dio, !a le deinizioni spaziali
sono incerte, i ,anc(i sci"olano in a"antiA l'interesse di To!!aso 3 t#tto ri"olto a issare i "olti, le
pose, gli oggetti c(e %#aliicano il la"oro intellett#ale$ Negli anni s#ccessi"i To!!aso opera ancora
nelle c(iese di Tere"iso, !a dipinde perino delle ta"ole per l'i!peratrice, la !oglie di Carlo IV di
?oe!ia$ La s#a !igliore "ena narrati"a riaiora nelle %torie di sant0(rsola in Santa Caterina$ 9n
,rano !ostra la c#ra c(e To!!aso ripone nel descri"ere la !i!ica delle ig#re, la "ariet) dei tipi
#!ani e dei cost#!i$
MILANO VISCONTEA
La corte dei Visconti ass#!e #n r#olo di pri!o piano in ca!po artistico nella seconda !et) del 077$
La sc#lt#ra "iene #tilizzata a ini cele,rati"i$ 9na dinastia di artisti lo!,ardi i DA CAMPIONE, si
aggi#dica le co!!issione pi. prestigiose, pri!a c(e il cantiere del d#o!o ric(ia!i decine di
sc#ltori rancesi e tedesc(i e accia di Milano la capitale e#ropera della sc#lt#ra tardo+gotica$ Il
co!plesso pi. signiicati"o 3 costit#ito dal Monu!ento sepolcrale di &erna%7 isconti, scolpito
da ?ONINO DA CAMPIONE, nel castello Sorzesco$ /#esta s%#adrata arca sepolcrale sor!ontata
da #n i!ponente e rigido ritratto e%#estre "a gi#dicata a riscontro con i pi. antasiosi e co!plessi
!#ni!enti eretti nel corso del 077 a Verona, in onore dei !e!,ri della a!iglia Scalingeri$ Di
ronte a %#esti il !on#!ento !ilanese appare #n'opera attardata, pesante e statica co!e #na stat#a
ro!anica$ Si "eda %#anto 3 pi. ia,esco e "i"ace il !itratto e#uestre di Cangrande della %cala, per
l'incredi,ile "olto elino c(e s,#ca da sotto la cotta, o per il destriero sont#osa!ente ,ardato, c(e
"olgendo la testa ro!pe l'alline!aneto assiale$ Il co!plesso delle rche scalingere proseg#e con le
to!,e di .astino && e di Cansignorio delle %cala in #na s%#enza sottolineata dal progressi"o
a!pliarsi dei !on#!enti, astosi agglo!erati gotici se!pre pi. alti, ornati e ricc(i di sc#lt#re, a
detri!ento della %#alit) dei ritratti e%#estri innalzati al c#l!ine$ La pitt#ra lo!,arda del terzo
%#arto del 077 attesta #n per!anere dell'inl#sso giottesco! c#i si asso!!a l'inl#enza di 2io"anni
da Milano$ Presso l'A,,azia degli 9!iliati a Vi,oldone, la"orano #n !aestro giottesco, orse
lo!,ardo di note"ole stat#ra, e #n giottesco iorentino #ggito dalla Toscana per sca!pare alla
peste, 2i#sto de Mena,oi$ 9n g#sto pi. elegante e proano si riscontra nei cicli di aresc(i c(e il
patriziato !ilanese co!!issiona negli oratori della ?rianza$ Risalta tra t#tti la decorazione
dell'oratorio di Mocc(irolo data,ile "ersoil 10:7, c(e racc(i#de il co!!o"ente ritratto di gr#ppo
della )amiglia $orro ai piedi della Vergine col capoa!iglia c(e ore alla Vergine il piccolo
!odello dell'oratorio, e pi. indietro in atteggia!ento de"oto, la !oglie e i igli in oridine
decrescente d'et)$
PADOVA E VERONA
A est dello stato "isconteo Verona e Pado"a, grazie a #na congi#nzione di #o!ini, occasioni, idee
c#lt#rali, di"engono centri pri!ari della c#lt#ra italiana$ 2randi arteici sono 2i#sto de Mena,#oi e
Altic(iero, le occasioni coincidono con le co!!issioni religiose e proane delle corti signorili, le
idee lie"itano grazie all'inl#sso del Petrarca, i pittori si ispirano ai s#oi "ersi, a "olte il poeta stesso
deta progra!!i iconograici di conten#to #!anistico$ A Pado"a nella pri!a !et) del 077 si
s"il#ppa #no stile giottesco, sti!olato dalla presenza degli aresc(i dell'oratorio Scro"egni e dalle
altre opere eseg#ite da 2iotto presso la ,asilica del Santo e nel salone del palazzo della regione$ Da
#n giottis!o di stretta osser"anza si s"incola 29ARNIENTO, #n ecclettico artista c(e opera nelle
c(iese pado"ane e nella reggia dei Carraresi, !a c(e aresca anc(e #n colossale $aradiso in
palazzo D#cale a Venezia$ Egli alterna !otici giottesc(i ed eleganze lineari gotic(e, !a risente
anc(e del goticis!o ,izantineggiante di#so da Venezia da Paolo Veneziano$ Le ta"ole con ngeli
nel !#seo ci"ico di Pado"a, pro"enienti dalla cappella di corte dei Carraresi, !ostrano app#nta
#n'aascinante !ist#ra stilistica di plasticit) c(iarosc#rale, panneggiat#re elegante!ente alcate e
issit) isiono!ic(e orientali$ 2I9STO DE MENA?9OI gi#nge a Pado"a "erso il 10:7 dopo
essersi or!ato a 8irenze$ A Pado"a !at#ra #n interesse per eno!eni c#lt#rali pi. arcaiciA
l'essenzialit) ro!anica, la issita ieretica della pitt#ra dei !osaici ,izantini$ Eseg#e il s#o
capola"oro, la decorazione del ,attistero di Pado"a, s# co!!issione di 8ina ?#zzaccarina, !oglie
di 8rancesco da Carrara$ Nella c#pola dipinge il $aradiso, concepito co!e #na r#ota ipnotica di
,eati, attorno al !edaglione del Pantocratore$ < #na "isione tanto arcaica nel s#o i!pianto
iconograico, c(e la rontale Vergine, eretta sotto il ,#sto del iglio l#ngo #n raggio della corono
pradisiaca, rec#pera la posa tardo+antica dell'orante$ 2li episodi della *enesi della c#pola sono
se!pliicati e gi#stapposti con g#sto en#!erati"o ro!anico$ Pi. in ,asso il registro stilistico !#ta
sensi,il!ente e i $rofeti nei pennac(i della c#pola si aacciano da inte inestre apete "erso lo
spazio interno del ,attistero, !entre gli Evangelisti siedono ai ta"oli di la"oro ento saldi st#dioli
tridi!ensionali$ 2i#sto !ostra cos4 di do!inare i !ezzi ill#sionistici co!e #n a,ile giottesco$
Anc(e nelle %torie di Cristo e del 1attista s#lle pareti del ,attistero rico!paiono spazione
arc(itett#re scorciate, e il pittore "i dispone ig#re espanse e solenni, !oderne d#n%#e, per %#anto
issate in #n i!!o,ilit) espressi"a$ La "ena lo!,arda traspare soltanto nelle ig#re di contorno
della storia sacra, nei personaggi di ,assa estrazione sociale, co!e i ser"itori delle 6o,,e di Cana,
atteggiati con tanta !aggiore li,ert) rispetto agli a#lici co!!ensali i!pietriti attorno alla ta"ola$
2li arcais!i di 2i#sto, non sono la conseg#enza di #n'arretratezza c#lt#rale, !a scelte ig#rati"e
!irate a ini espressi"i e si!,olici$ 2i#sto 3 l'#nico pittore del 077 capace non solo di proporre #n
ling#aggio, !a di !#o"ersi con cognizione critica tra i di"ersi ling#aggi dell'arte !edie"ale$ Negli
aresc(i della cappella ?ell#di nella ,asilica del Santo, in certe scene di olla a!,ientate entro
aperti scenari #r,ani, tenta perino di i!itare la pitt#ra del s#o ri"ale s#lla scena artistica pado"ana,
Altic(iero, troppo di"erso per- da l#i perc(3 l'operazione possa a"ere esito positi"o$ Il atto c(e
2i#sto a,,ia pro"ato ad i!itare Altic(iero, attesta il cla!oroso s#ccesso di %#est'#lti!o, orse il pi.
geniale pittore italiano del secondo 077$ Veronese ALTICGIERO se!,ra essersi inizial!ente
orientato "erso le "icende artistic(e !ilanesi, traendo dagli aresc(i di 2iotto #na lezione$ Da
To!!so da Modena des#!e in"ece la passione per il rit!o narrati"o ,rillante$ 2li a!,ienti
neoe#dali in c#i opera non lo coin"olgono al p#nto di argli osser"are il !ondo attra"erso il iltro
delle antasie ca"alleresc(e$ Sono p#rtroppo perd#te le %torie della guerra giudaica arescate nella
Scala a Verona, il soggetto di storia antica era orse trattato con %#alc(e sp#nto arc(eologico, a
gi#dicare dai !edaglioni !onocro!i con teste di i!peratori ro!ani sopra""iss#ti in #n'attig#a
loggia$ Sono %#esti ,rani di c#lt#ra ig#rati"a #!anistica, alla c#i concezione non 3 certo estranea la
presenza di Petrarca presso gli Scalingeri, !a Altic(iero non 3 #n nostalgico dell'antica Ro!a, co!e
il Petrarca, non gli interessa ar rinascere o ricostr#ire il passato, !a calarlo nel presente,
trasor!andolo in spettacolo att#ale$ Anc(e a Pado"a 3 coin"olto nella rappresentazione di soggetti
antic(i nella Reggia Carrarese$ Altic(iero eseg#e gli aresc(i della cappella di san 8elice della
,asilica del Santo a Pado"a, s# co!!issione del !arc(ese ?oniacio L#pi, e "i dipinge le %torie di
san *iacomo in colla,orazione con MACOPO AVANFO, e da solo la grande Crocifissione s#lla
parete di ondo$ A"anzo 3 #n pittore di note"oli doti nella resa delle ig#re, !a le s#e a!,ientazioni
arc(itettonic(e o paesistic(e non sono altrettanto !at#re, la s#a !ano si disting#e da %#ella di
Altic(iero per l'#so di proili lineari e per la cro!ia pi. contrastata ad ese!pio nell'episodio della
2ibera,ione dei servi e caduta dei cavalieri$ La !ira,ile Crocifissione s#ddi"isa entro tre arcate, 3
la pi. straordinaria redazione del te!a di t#tta la pitt#ra trecentesca$ Non "i !ancano orti accenni
dea!!atici, di ascendenza giottesca, ad ese!pio nel Cristo innalzato e isolato sopra la olla, o nelle
pie donne piangenti intorno a Maria$ Ma non 3 solo dra!!a %#ello c(e si s"olge attorno alla croce$
Soldati a piedi e a ca"allo osser"ano indierenti il s#pplizio, altri sorteggiano la "este del
condannato, alc#ni appaiono inconsape"oli spettatori$ Con spirito non di"erso l'artista aresca le
pareti entro l'oratorio di San 2iorgio, "i dispone #na Crocifissione e #n'&ncorona,ione della Vergine
sopra l'altare, le %torie del0infan,ia di Cristo, le %torie di %an *iorgio, di %anta Caterina
d0lessandria e di %anta 2ucia$ La stes#ra pittorica, nelle parti pi. integre, ri"ela la pi. rainata,
,rillante e !or,ida ta"olozza della pitt#ra trecentesca$ Anc(e in %#esto caso il giottis!o 3 #na
co!ponente essenziale, !a Altic(iero procede oltre 2iotto$ Le arc(itett#re sono le pi. proonde e
ill#si"e di t#tto il 077$ In %#esti co!plessi ondali Alti(iero dispone le s#e ig#re, le s#e olle,
attento all'orc(estrazione delle !asse non !eno c(e all'indi"id#azione dei tipi, dei gesti, delle
espressioni$
IL GOTICO INTERNA.IONALE
IL 9*ATTROCENTO ,INTERNA.IONALE-
9no dei caratteri pi. 3 la con"i"enza e l'incontro tra ling#aggi proonda!ente di"ersi, inno"atori
rispetto alle tradizioni precendenti$ 2ia a partire del 10:7 circa l'E#ropa 3 teatro della di#sione di
#n #nico stile c(e si ae!a e !at#ra con intensit) e d#rata "aria,ili$ Il ter!ine "ardogotico, i!plica
#n'interpreazione a#t#nnale del periodo, sottolineandone i caratteri di contin#it), !a anc(e di
esasperazione dei tratti pi. tipici del gotico$ %tile dolce 3 in"ece, #n ter!ine p#ra!ente descritti"o
ed e"idenzia l'i!portanza della linea !or,ida e !od#lata c(e si acco!pagna a #na stes#ra s#!ata
delle tinte$ *otico cortese a rieri!ento all'a!,iente sociale, nel %#ale %#esto stile a"re,,e a"#to la
s#a ela,orazione e riscosso !aggiore s#ccesso$ /#este deinizioni caratterizzano solo alc#ni aspetti
del eno!eno, perci- se!,ra preeri,ile l'appellati"o &&nterna,ionale7 perc(3 ne !ette in rilie"o
l'a!piezza di di#sione e la co!#nanza di stile!i$ Esiste #n'alternzati"a internazionale "itale per
t#tto il secolo, c(e "iene a"orita dalle accresci#te possi,ilit) di sca!,i$ Il !ezzo pi. i!!ediato 3 la
circolazione delle opere, tra!ite il co!!ercio o doni$ Altrettanto re%#enti sono gli sposta!enti
degli artisti, legati sia a ric(ieste della co!!ittenza, sia al desisderio di aggiorna!ento dei singoli$
8onda!entale 3 poi il r#olo di ric(ia!o e di a!alga!a c(e ass#!ono le corti pi. in "ista$ < %#indi
co!prensi,ile la or!azione di #no stile e#ropeo con tratti co!#ni, tra c#i i principali sonoA
+ Realis!o !in#to ed epider!ico, c(e indaga gli aspetti pi. riposti del reale, analizza gli oggetti
singolar!ente e trasor!ando l'i!!agine in #na catalogazione$
+ A!ore per il l#sso$
+ Con"i"enza di nat#ralis!o spinto ino a esasperazioni grottesc(e e di idealizzazione lirica$
+ 8re%#ente riaiorare di #n'i!!agine del !ondo do!inata da #n sel"aggio espressionis!o e da #n
realis!o ,r#tale, c(e e!erge sopratt#tto in te!i %#otidiani o !aca,ri e nella preerenza per le storie
della passione$
+ Dal p#nto di "ista or!ale do!ina se!pre la linea, ora !or,ida ora l#ida, ora ag#zza e
sc(ioccante$
-Il contesto storico
L'a!ore di#so per il l#sso e l'eleganza si espande in #n'epoca tra le pi. a!are della storia
d'E#ropa, in c#i "i era #n dissesto econo!ico a c#i si #ni"ano il declino di potere e prestigio delle
grandi auctoritas !edie"ale, il Papato e l'I!pero$ Disordini e disorienta!ento non de"ono
nascondere per- l'esistenza di eetti"i segni di ripresa, co!e la rinno"ata ascesa econo!ica della
,org(esia, la nascita delle critic(e alla Scolastica$ A %#esto !#ta!ento c#lt#rale contrin#isce anc(e
il diondersi di #n senso religioso pi. inti!ista$ Il !ondo 3 osser"ato con occ(i pi. spregi#dicati e
c#riosi di scoperte, si ricerca #n rapporto n#o"o con la nat#ra, c(e non !ira tanto alla conoscenza
della s#e leggi, %#anto ai ini pi. pratici$ L'arte non 3 p#ro rilesso di #na sit#azione, pi#ttosto 3 la
co!pensazione antastica, e"ocazione di #n !ondo peretto, ideato secondo i !odelli
dell'aristocrazia !a accettato anc(e dalle altre co!ponenti sociali, !a anc(e #n tentati"o di
esorcizzare i ti!ori pi. radicali, co!e %#ello della !orte$
L'E9ROPA DELLE CORTI
-Avignone
Alla ine del secolo, il traseri!ento del papato pri!a e poi le "icende connesse al 2rande Scis!a,
co!portano #na prod#zione !eno ricca e !eno a#dace nel ricercare n#o"e sol#zione espressi"e$ Si
ripropone co!#n%#e il cos!opolitis!o del secolo precedente, !odi italiani e della 8rancia
settentrionale si !escolano a #n orte inl#sso catalano secondo i g#sti e la nazionalit) dei singoli
papi$ Le pitt#re ri!aste sono scarse, !entre a,,onda la sc#lt#ra #neraria$ Non pi. prod#ttrice ed
esportatrice, A"ignone in %#esto periodo (a #n r#olo c(ia"e co!e ornitrice di !odelli di indisc#sso
prestigio$
-oemia
Altro centro di prestigio 3 la ?oe!ia, do"e raggi#nge il s#o apice lo &stile dolce'$ Tanto in pitt#ra
%#anto in sc#lt#ra, esso 3 caratterizzato da s%#isitezze lineari, dal !o"i!ento rit!ico di panni e
ig#re, da #n'idealizzazione isiono!ica c(e intende p#riicare e spirit#alizzare la ,ellezza sensi,ile,
co!e nelle espressioni pittoric(e della .adonna c(e 3 tra gli esiti pi. alti$ Maggiore i!portanza
e,,ero gli ateliers rancesi, non soltanto parigini, !a anc(e %#elli ri#niti attorno alle corti di ?errH e
di ?orgogna, c(e si disting#ono per caratteri propri$
-)arigi
A Parigi la prod#zione 3 pi. intensa, nascono oreicerie, e nelle ,otteg(e la"orano go!ito a go!ito
artisti delle pi. di"erse pro"enienze e c#lt#re, tra c#i spiccano ia!!ing(i e italiani$ I!portante
ig#re 3 %#ella del MAESTRO DEL MARESCIALLO ?O9CICA9T, da identiicarsi
pro,a,il!ente con Mac%#es Coene, !iniatore, sc#ltore e arc(itetto, atti"o anc(e a Milano$ La s#a
opera !iniatoria 3 legata alla tradizione parigina precedente, do"e s%#isite eleganze lineari si
onde"ano con !on#!entalit) e resa "ol#!etrica di origine italiana, !a co!pie #n deciso passo
a"anti "erso la resa spaziale degli interni e sopratt#tto del paesaggio$
-orgogna
Di"erso 3 lo stile ele,aorato alla corte di ?orgogna, grazie ad artisti di origine ia!!inga,
i!portante # lo sc#ltore CLA9S SL9TTER la c#i opera rinno"a la plastica conte!poranea,
proponendo ig#re !on#!entali e i!!o,ili, salda!ente inserite nello spazio, nelle %#ali
pre"algono, il p#ro e se!plice "ol#!e, ani!ato da potenti eetti di c(iaro sc#ro$
Esponenti tipici del 2otico Internazionale sono i tre ratelli LIM?O9R2, sti!olati da #n a!,iente
"ario e "i"acissi!o e dall'a!piezza di interessi del d#ca de ?errH approondirono le no"it)
proposte dai !aestriA i paesaggi di"engono "astissi!i, #lterior!ente a!pliati dall'#so delle
diagonali, ediici e personaggi sono spesso ese!plati con scr#polo s#l reale$ 9n r#olo a parte, non
tanto di di#sione, %#anto di assi!ilazione attenta e intelligente, l'(a giocato la pitt#ra sorta a
ca"allo tra 077 e D77$ I centri pi. atti"i erano le li,ere citt) della "i"ace atti"it) !ercantile$
L'ITALIA INTERNAFIONALE
-Venezia e gli apporti innovatori di %entile da +abriano
La capitale del Veneto internazionale 3 Verona, !a il centro c(e a"or4 gli incontri pi. sti!olanti #
Venezia c(e ri#n4 ianco a ianco personaggi orestieri di i!portanza capitale$ Sono anni cr#ciali
nella storia c#lt#rale della citt), perc(3 segnano, il progressi"o distacco della c#lt#ra ,izantina 3 #n
pi. deciso allinea!ento con %#ella occidentale$ E ci- a""iene attra"erso lo stile cortese, pi. aine al
g#sto sont#oso di !arca orientale$ /#esto eno!eno, acco!#na pitt#ra, sc#lt#ra, arc(itett#ra ed 3
caratterizzato da #n lento adattarsi della tradizione trecentesca alle no"it) apportate in Palazzo
D#cale dagli artisti di pro"enienza estera$ 2ENTILE DA 8A?RIANO incarna non solo nella s#a
pitt#ra, !a anc(e nel s#o operare sin da gio"ane, la tipica ig#ra dell'artista &internazionale', c(e
preerisce alla ,ottega le pi. s"ariate occasioni di la"oro presso corti e citt) prestigiose$ Sono
presenti accenti di deri"azione lo!,arda nella s#a gio"anile .adonna col 1ambino e santi di
?erlino, %#esti sono ancor pi. presenti nel $olittico di Valle !omita in c#i la tecnica 3 capace di
cogliere le s#!at#re l#!inose, l'e%#ili,rio e la solidit) or!ale$ 2li aresc(i di palazzo D#cale a
Venezia sono andati perd#ti, !a si p#- int#ite la loro inl#enza s#lla pitt#ra lag#nare$ La
!or,idezza l#!inosa con c#i 2entile intenerisce il colore sti!ola inatti il deiniti"o distacco dalla
ca!pit#ra di !arca ,izantina e predispone il g#sto "eneziano ad accogliere le #t#re no"it)$
-Verona e )isanello
Verona !antiene a l#ngo nei conronti di Venezia, #na propria isiono!ia artistica$ Antonio Pisano
detto PISANELLO nasce a Pisa pri!a del 10E7 e si traserisce gio"anissi!o a Verona$ La s#a opera
p#- essere riten#ta anc(e il c#l!ine della tradizione nat#ralistica lo!,arda$ L'analisi c(e in"este
tanto il !ondo "isi,ile %#anto %#ello dei senti!enti si e"idenzia conrontando le d#e opere ri!aste
in territorio "eroneseA il Mon#!ento ?renzoni e la Cappella Pellegrini in Sant'Anastasia$ Nel pri!o
si colgono i ter!ini della s#a or!azione$ I colori !or,idi e l#!inosi delle carni, la plasticit),
l'at!osera rainata concordano con l'ese!pio del 2entile$ L'acc#rata descrizione a!,ientale deri"a
da ese!pi d'oltralpe, !entre la precisione della linea scattante ed energica 3 del t#tto personale$ Nel
secondo le notazioni di cost#!e contri,#iscono a creare #na scena in c#i eleganza e tensione si
!escolano inestrica,il!ente$ Egli inizia a la"orare presso di"erse corti dell'Italia settentrionaleA
Manto"a, Pisa, 8errara do"e "iene a contatto con la particolare c#lt#ra di %#ei centri orientata a
coni#gare eleganze e ideali ca"alleresc(i con i pri!i er!enti #!anistici e anti%#ari, interpretati in
c(ia"e di esaltazione dinastica$ Pisanello 3 contaggiato dall'interesse anti%#ario c(e gi) dai te!pi di
Petrarca caratterizza"a le corti settentrionali$ L'occasione di approondire e concretizzare tali
interessi # l'incarico coneritogli dal papa E#genio IV di ter!inare gli aresc(i di San 2io"anni in
Laterano a""iati da 2entile$ Pisanello e ai#ti realizzarono n#!erosi disegni, in pre"alenza copie
tratte da sarcoagi, i soggetti pi. di"ersi sono accostati con estre!a li,ert), al solo ine di costr#ire
#n repertorio di i!!agini di pi. "asto possi,ileI inoltre non "i 3 alc#n interesse per il conten#to
narrati"o dei rilie"i, le preerenze "anno ai n#di in !o"i!ento$ /#esto accosta!ento all'anti(it)
orn4 all'artista sp#nti anc(e per la s#a prod#zione !edaglistica$ Nell'a!,iente delle corti, le
!edaglie trad#cono attra"erso #n !odello classico il desiderio di a#tocele,razione$ Pisanello
ri!ane co!#n%#e legato a #na "isione tardoantica lo pro"a la spazialit) c(e i!pronta il ciclo
ca"alleresco eseg#ito al castello di Manto"a$
-+irenze
In citt) la ine del 077 3 segnata da t#r,a!enti sociali e da diicolt) econo!ic(e con relati"o
ristagno nell'atti"it) artistica$ Il D77 si apre all'insegna di #na certa sta,ilit), anc(e se precaria$
All'espansione territoriale non corrisponde inatti #n reale raorza!ento dell'oligarc(ia al go"erno$
Nei decenni a ca"allo tra i d#e secoli %#esta ragilit) non era a""ertita dai conte!poranei$ < in
%#esto %#adro c(e si de"ono collocare tanto l'#!anesi!o ci"ile dei cancellieri della rep#,,lica,
"olto a sottolineare la contin#it) ra i "alori della tradizione locale e le origini ro!ane di 8irenze,
%#anto il parallelo rii#to dei n#o"i !odelli cortesi$ Solo d#rante gli #lti!i anni del secolo si
delineano con c(iarezza nelle co!!ittenze p#,,lic(e d#e possi,ilit) per s#perare il ricorso a !odi
in"ecc(iatiA accogliere lo stile internazionale o rec#perare con !editato rigore le radici classic(e$
/#este alternati"e sono esplictate sopratt#tto nei d#e saggi presentati da 2GI?ERTI e
?R9NELLESCGI al concorso per scegliere l'artista c#i assegnare l'esec#zione della Porta Nord del
,attistero$ Il saggio ric(iesto do"e"a presentare all'interno di #n co!passo %#adrilo,o, identico a
%#elli dell'#nica porta gi) esistente, il %acrificio di &sacco$ 2(i,erti ela,ora nella s#a or!ella #na
sintesi critica delle co!ponenti classica e internazionale, ondendo !or,idi linearis!o gotici e
,ellezze ellenistic(e$ L'#so di ten#i trapassi di piani genera #n c(iarosc#ro lie"issi!o, pri"o di
"iolenti stacc(i dal piano di ondo, c(e non 3 pi. #n se!plice s#pporto, !a di"iene spazio,
at!osera a""olgente$ ?r#nellesc(i in"ece rec#pera in"ece gli scatti espressi"i di 2io"anni Pisano,
arricc(endoli del "italissi!o nat#ralis!o nordico e lo accosta a speciic(e citazione dell'antico$ La
di "ittoria di 2(i,erti, c(iarisce co!e or!ai a 8irenze osse s#perata la resistenza ai !odi
internazionali, !entre non era ancora !at#rato l'orienta!ento "erso #n classicis!o inno"ati"o,
rinasci!entale$ Nelle opere di 2(i,erti si assiste a #na progressione di accenti internazionali c(e
c#l!ina nella stat#a ,ronzea di %an *iovanni 1attista$
IL PRIMO RINASCIMENTO
IL 9*ATTROCENTO A )IREN.E
Mentre l'E#ropa e l'Italia erano in"estite dal rinno"a!ento internazionale, a 8irenze per opera di
8ILIPPO ?R9NELLESCGI, DONATELLO, e MASACCIO prese slancio #n'alternati"a radicale
di"ersa$ Essa trae"a ali!ento dallo stringersi del lega!e con le origini ro!ane, tanto c(e da tale
lega!e trasse il no!eA Rinasci!ento$ /#esto ling#aggio non p#- essere separato dal articolare
cli!a c(e caratterizz- la citt) nei pri!i decenni del D77$ La elice co!presenza di personalit) di
indisc#sso "alore, #nita a #na ripresa delle co!!issioni, sopratt#tto p#,,lic(e, l'interesse crescente
intorno alle opere d'arte rendono possi,ile #na dialettica serrata e econda, al c#i interno ness#na
no"it) "iene lasciata cadere nel "#oto$
-Rinascimento: signi*icato del termine
Il ter!ine &Rinasci!ento' 3 l'i!!agine ideale del periodo c(e esso deinisce, si tratta di ina delle
poc(e etic(ette in"entate nella stessa epoca c(e designano il periodo c(e "a dai pri!i del D77 al
secondo "entennio del ;77$ /#esto periodo, 3 "iss#to dalla !aggior parte dei s#oi protagonisti
co!e #n'et) n#o"a, 3 in"ece collegato per n#!erosi aspetti alla c#lt#ra #!anistica trecentesca, c(e
a"e"a a"#to in Petrarca il s#o pi. ill#stre rappresentante$ Esso si conig#ra perci- co!e #na rapida
!at#razione di #n n#o"o !odo di pensare il !ondo e se stessi, gi) nato in a!,ito letterario$
Il ter!ine stesso di rinascita i!plica l'idea di #n ris"eglio tanto dello spirito, %#anto delle or!e
dell'et) classica$
-L'uomo e il mondo
La ig#ra dell'#o!o di rapporta in !odo assai di"erso con ci- c(e lo circonda, con la nat#ra, con gli
altri #o!ini, con Dio$ L'#o!o, #nico in t#tto il creato, 3 in grado di a#todeter!inarsi, di colti"are il
se le doti c(e gli per!etteranno di "incere la &8ort#na' e grazie alle capacit) tecnic(e c(e 3
consape"ole di possedere, di do!inare la nat#ra e !odiicarla$
LA SVOLTA INNOVATIVA
-I cantieri della scultura e Donatello
Il pri!o a!,ito in c#i "ennero recepiti er!enti inno"ati"i legati alla c#lt#ra #!anistica # %#ello
della sc#lt#ra, concentrata, all'inizio del secolo, nei d#e grandi cantieri di Orsan!ic(ele e di Santa
Maria del 8iore$ /#i pre"ale"a il ling#aggio !oderno di 2(i,erti, #na !iscela gotica, con citazioni
classic(e e nat#ralezza di gesti$ All'interno di %#esta c#lt#ra, aperta alle speri!entazioni e!ersero i
pi. decisi assertoriA Donatello e NANNI DI ?ANCO$ /#asi coetanei, entra!,i legati da a!icizia a
?r#nellesc(i, la"orarono ianco a ianco ino alla !orte di Nanni nel 1D61$ #n rapido conronto tra
il %an 2uca di Nanni e il %an *iovanni di Donatello, eseg#iti per la acciata di Sana Maria del 8iore,
c(iarisce le so!iglianze di intenti e la dierenza di sol#zioni$ Co!#ne 3 la reazione ai !anieris!i
tardogotici do!inanti nel cantieri, co!#ne 3 il tentati"o di collocare le ig#re nello spazio con
!aggiore li,ert), "i"acit) plastica e isiono!ica$ Nanni rispetta il piano della nicc(ia e seg#e con
!aggiore osse%#io #n !odello ideale classico, no,il!ente co!posto$ Per Donatello, l'esperienza
della stat#aria antica 3 in"ece sopratt#tto sti!olo per la ricerca di #na !aggiore aderenza alla realt)
e #!ana "erit) dei personaggi$ San 2io"anni, in #na posizione legger!ente r#otata rispetto al li!ite
della nicc(ia, 3 #n indi"id#o corr#cciato e re!ente, percorso da #na carica "itale nei contorni, da
#n c(iarosc#ro i!pro""iso e spezzato c(e ani!a i panneggi$ Tali dierenze si approondiscono
nelle opere c(e entra!,i eseg#ono poc(i anni dopo per Orsan!ic(ele$ Il gr#ppo dei %%. 8uattro
Coronati di Nanni accent#a il proposito di espri!ere la ritro"ata dignit) #!ana attra"erso la lezione
dell'antico, in particolare con %#ella dei ritratti i!periali$ Da %#esta onte pro"engono l'i!postazioni
delle ig#re, i tipi isiono!ici, gli a,iti$ Statici e solenni, i santi acco!pagnano lo spazio cilindrico
della nicc(ia, e concretano con gesti a#steri il se"ero ideale ci"ile c(e 3 proprio dell'#!anesi!o
iorentino di sta!po trecentesco$ Energia e "italit) sono in"ece il segno c(e contraddisting#e il %an
*iorgio di Donatello, otten#to con straodinaria econo!ia di !ezzi, i!postando la ig#ra s#ll'aprirsi
a co!passo delle ga!,e, con #na leggera rotazione intorno all'asse centrale, costit#to dalla sc#do
crociato$ La or!a 3 co!patta, delineata da #na serie di o"aliA il "olto, il proilo del !anto,
l'anda!ento delle spalle, lo sc#do$ Il lie"e scatto laterale della testa in direzione opposta al corpo,
sottolineato anc(e dal concentrarsi del c(iarosc#ro negli occ(i proondi, nelle sopracciglia
aggrottate, nei tendini del collo$ Anc(e il rilie"o s#lla ,ase, con %an *iorgio che libera la
principessa, ri,adisce %#est'attenzione al dra!!a in ter!ini inediti$ La stat#a riprende la tecnica
antica dello &stiacciato', cio3 #n rilie"o ,assissi!o, c(e attra"erso "ariazioni di poc(i !illi!etri di
spessore, si presta a rendere con !ezzi %#asi pittorici la dilatazione spaziale$ Inoltre Donatello "i
applica #no dei pri!i saggi di costr#zione prospettica a p#nto di #ga #nico, c(e ocalizza
l'attenzione s#l gr#ppo or!ato dal ca"aliere e dal drago$ Rid#cendo la scena ai soli protagonisti$
-La variet( dell'ideale classico
2li anni s#ccessi"i #rono per Donatello itti di opere eseg#ite nelle tecnic(e pi. di"erse, nelle %#ali
egli accent#- le s#e scelte iniziali$ Per ese!pio la ricerca di orte indi"id#azione isiono!ica gi#nge
anc(e a toccare #na raig#razione tradizional!ente generica e idealizzata co!e il reli%#iario, tanto
c(e il %an !ossore di"enter) il prototipo del ,#sto ritratto %#attrocentescoI signiicati"i sotto
l'aspetto della sintesi tra or!a classica e or!a dra!!atica sono gli #lti!i d#e proeti eseg#iti per
il ca!panile di 2iotto, *eremia e bacuc$ In %#este ig#re spietata!ente "ere i ricordi della
ritrattistica ro!ana sono s#perati da #na orte tensione espressionistica$ Nel corso degli anni 07 #n
p#nto d'arri"o e insie!e di s"olta 3 da indi"id#are nella Cantoria del d#o!o iorentino
co!!issionata a Donatello dagli operai di Santa Maria del 8iore$ Donatello nel 1D07, # di n#o"o a
Ro!a, %#esta "olta al ascino delle ro"ine i!periali si era aggi#nto #no st#dio attento della citt)
paleocristiane e dei !on#!enti ro!anici, do"e !ar!i e !asaici da"ano #n senso n#o"o allo spazio$
Nella Cantoria t#tte %#este s#ggestioni si ondono con estre!a li,ert)$ La str#tt#ra 3 rigorosissi!a,
il parallelepipedo della "asca (a altezza #g#ale ai !ensoloni c(e lo sorreggono, generando cos4 #n
ideale rettangolo$ Ad ogni !ensola corrisponde s#l corpo della "asca #na coppia di colonne c(e
sostengono #n arc(itra"e orte!ente aggettante$ /#esta intelaiat#ra arc(itettonica 3 per- staccata
dal piano di ondo, creando cos4 #na specie di stretto palcoscenico porticato, nel %#ale si srena #na
danza di p#tti, giocata co!pleta!ente s# linee diagonali ac%#istando %#indi !aggiore slancio$ Il
senso del !o"i!ento 3 accresci#to dal ,alen4o delle paste "itree, a oglia d'oro o colorate, c(e
incrostano tanto il ondo %#anto gli ele!enti arc(itettonici, co!posti in #n'inedita #nione di rigore
!etrico e aperta antasia pittorica$ Si rierisce pro,a,il!ente a #n sal!o do"e si all#de alla danza
co!e espressione di gioia spirit#ale$ Sar) %#esto ling#aggio intenso e in contin#o rinno"a!ente c(e
porter) Donatello a Pado"a$
?R9NELLESCGI
L'opera di ?r#nellesc(i appare go"ernata da #n erreo rigore conse%#enziale$ Dopo gli esordi co!e
sc#ltore 8ilippo inizia gi) nel pri!o decennio del secolo le s#e !editazioni s#i pro,le!i
arc(itettonici, c(e si n#triranno delle osser"azioni atte d#rante i soggiorni ro!ani e tro"eranno #na
pri!a applicazione negli incaric(i di ingegneria !ilitare assolti per la Rep#,,lica 8iorentina e poco
dopo si concentrarono intorno al pro,le!a della c#pola di Santa Maria del 8iore$ La c#pola appare
"era!ente co!e l'opera ese!plare di #n'intera "ita, c(e contiene i ger!i di opere #t#re$ Tanto
%#anto ?r#nellesc(i (a progettato e in parte costr#ito 3 racc(i#di,ile nll'erco di #n trentennio ed 3
conten#to entro il peri!etro delle !#ra iorentine$ Il tratto distinti"o del s#o ling#aggio 3 la
c(iarezza c(e nasce dalla linearit) geo!etrica degli ele!enti costit#ti"i, "alorizzata dall'#so di
!e!,rat#re in pietra serena grigia risaltanti s#ll'intonaco c(iaro delle pareti$ La c(iarezza dipende
dal preciso proporziona!ento c(e deinisce e collega le di"erse parti e anc(e la distri,#zione delle
onti l#!inose$ Ne ris#ltano spazi nitidi e !is#ra,ili, la c#i ,ellezza non nasce da eetti pittoresc(i
o dall'orna!entazione, ,ens4 dalla dic(iarata regola e#rit!ica c(e li go"erna$
-La cupola di Santa Maria del +iore: i problemi
La costr#zione del d#o!o, a !et) del 077, era gi#nta al ta!,#ro ottagonale di i!posta della
gigantesca c#pola$ 2ia ai pri!i del D77 si pensa"a al co!pleta!ento, !a solo nel 1D1C gli operai
,andirono #n concorso per il !odello della c#pola$ Il pri!o pro,le!a da arontare era di ordine
tecnicoA l'e!or!e copert#ra, seg#endo i siste!i tradizionali, a"re,,e ric(iesto ponteggi partenti da
terra e centine lignee per reggere la c#pola in costr#zione ino alla siste!azione della c(ia"e di
"olta$ Date le di!ensioni e l'altezza dell'ediicio, i costi e le diicolt) di tale apparato si
presenta"ano insosteni,ili$ Inoltre la peste a"e"a ca#sato anc(e l'interr#zione per "ia pratica, tra le
!aestranze, delle nozioni e!piric(e necessarie per #na si!ile costr#zione$ Si tratta"a di tro"are #na
o!a, rispondente alle n#o"e esigenze estetic(e, !a c(e al te!po stesso concl#desse
ar!onica!ente l'ediicio preesistente$ Era inine necessario sottolineare il "alore si!,olico della
cattedraleA la c#pola do"e"a a"ere proporzioni e altezza tali da i!porsi s#llo spazio #r,ano e s#i
dintorniI do"e"a essere secondo le parole di ?r#nellesc(i &pi. !agniica e goniante'$ Con
?r#nellesc(i nasce pertanto #na n#o"a ig#ra di arc(itetto, c(e p#r essendo coin"olto nel !o!ento
tecnicoOoperati"o, riconosce il proprio r#olo speciico nella ase progett#ale$ Egli non esercit) pi.
d#n%#e #n'arte !eccanica, !a si a""ia a di"enire #n intellett#ale c(e pratica #n'arte li,erale ondata
s#lla !ate!atica, s#lla geo!etria e s#lla conoscenza storica$
-La cupola: la soluzione
?r#nellesc(i idea #na doppia c#pola a sesto ac#to, costit#ita da #n ossat#ra di otto costoloni interni
tra i %#ali si tendeno "ele a sezione orizzontale rettilinea, in grado di assor,ire le ortissi!e spinte
orizzontali dei costoloni, rica"andone #na coesione c(e i!pedisce gli spancia!enti$ Alla c#pola
interna pi. piccola e pi. ro,#sta 3 aidato il co!pito di reggere %#ella esterna$ Il pro,le!a delle
centine 3 in"ece risolto grazie all'#so di !#rat#re a spina di pesce$ I cosoloni "engono cos4 costr#iti
insie!e alle "ele, c(e s"olgono #na #nzione di sostegno nei loro conronti e c(e si reggono
a#tono!a!ente grazie alla particolare posa dei !attoni$ A concl#sione di t#tto, la lanterna eseg#ita
a partire dal 1D0B, con la spinta longit#dinale esercitata dal s#o peso consolida #lterior!ente
costoloni e "ele$ Si tratta perci- di #na str#tt#ra organica, al c#i interno gli ele!enti si danno
reciproca!ente orza$
-L'antichit( e il gotico
Nella creazione di %#esto a#tentico congegno dina!ico, ?r#nellesc(i ri"ersa t#tte le conoscenze
dell'arc(itett#ra gotica s#i rapporti tra pesi e spinte, essenzializando al !assi!o le !e!,rat#re e
nascondendo all'interno della costr#zione il co!plesso gioco statico c(e la regge$
-L'assetto *inale di Santa Maria del +iorentina
La precisa deinizione degli spazi, a c#i ?r#nellesc(i !ira, dic(iara #n totale distacco dall'estetica
dell'ininito pec#liare del 2otico$ All'interno della c(iesa la c#pola ri#niica gli spazi dina!ici e
centri#g(i delle cappelle radialo e della zona interna del capocroce, cond#cendo lo sg#ardo
all'ideale p#nto di #ga costit#to dall'occ(io della lanterna$ Per non co!plicare #lterior!ente #no
spazio gia !olto articolato, ?r#nellesc(i eli!ina ogni ele!ento esornati"o, li!itandosi alla
se!plice calotta, la c#i deinita spazialit) 3 ora alterata dagli aresc(i degli F#ccari$ All'esterno
in"ece la !assa articolata "iene riass#nta atta"erso i tesi ele!enti lineari delle creste !ar!oree c(e
percorrono la !ole in cotto, collegando gli angoli ai pilastrini della lanterna e, pi. s# l#ngo il cono
alla palla c(e concl#de, in #n p#nto preciso e !is#ra,ile, non all'ininito, la #ga "erticale
dell'ediicio$ Inine ?r#nellesc(i inserisce nei lati del ta!,#ro lasciati li,eri dai lo,i delle a,sidi
%#attro tri,#ne se!icircolari, in %#esto !odo si co!pleta"a la corona di corpi dai %#ali si slancia"a
la c#pola, e"idenziandone la %#alit) accentratrice$
-Santo Spirito
La c(iesa 3 !olti "ersi ese!plare delle #tli!e !editazioni ,r#nellesc(iane$ Rispetto alle costr#zioni
precedenti, l'articolazione degli spazi 3 pi. ricca e co!plessa, in ar!onia con #na n#o"a
interpretazione della classicit), di c#i si "ogliono riproporre non solo i !etodi, !a anc(e
l'i!ponenza e la !on#!entalit)$ Viene ripresa e ri"ista la tradizione !edie"ale delle cattedrali di
Pisa e di Siena con l'#so del colonnato contin#o c(e a,,raccia anc(e il transetto e con la c#pola
all'incrocio dei ,racci$ Si accent#a il risalto plastico delle !e!,rat#re !entre si rid#ce lo s"il#ppo
delle s#perici, grazie all'#g#ale altezza di na"ate laterali e cappelle$ Le di"erse cro!ie dei !ateriali
e l'ill#!inazione contrastata dra!!atizzano #lterior!ente l'insie!e$ La l#ce in"ade la na"ata
centrale, !entre le na"ate laterali sono i!!erse in #na peno!,ra$ Il centro do!inante 3 costit#ito
dal capocroce, do"e tre ,racci di #g#ale a!piezza con"ergono "erso la c#pola$ Lo spazio centrale e
%#ello longit#dinale paiono %#i incontrarsi, ronno"ati dal ripetersi di s#perici c#r"e, c(e creano #n
eetto %#asi a""olgente, co!pletato dalla pro,a,ile presenza di #na "olta a ,otte s#lla na"ata
centrale$
MASACCIO
L'att"it) nota di MASACCIO il terzo padre riconosci#to del Rinasci!ento, 3 racc(i#di,ile in #n
arco ,re"issi!o dal 1D66 al 1D6C$ Lo si 3 tradizional!ente riten#to allie"o di MASOLINO anc(e se
3 #n'ipotesi pi#ttosto d#,,ia$ Masaccio nel $olittico di %an *iovenale dic(iara ,en di"ersi !odelli$
Egli ris#lta presente gia nel 1D1: a 8irenze, do"e a"e"a stretto a!icizia con ?r#nellesc(i e
Donatello$ A"e"a condotto #na rilett#ra di 2iotto, c(e senti"a aine sia per la sintesi "ol#!etrica,
sia per la te!pra !orale dei personaggi$ Nella ta"ola con %ant0nna5 la .adonna e il 1ambino
Masaccio e Masolino la"orano ianco a ianco, la Vergine, il ?a!,ino e l'angelo reggicortina il alto
a destra dipinti da Masaccio, testi!oniano c(e egli (a assi!ilato a ondo i n#o"i principi ig#rati"i e
per di pi. li esponde con #n rigore di!ostrati"o da !aniesto$ La Vergine e il p#tto sono costr#iti
co!e solidi ,locc(i c(e occ#pano #no spazio preciso, scolpiti dal c(iarosc#ro c(e ne s%#adra i
"ol#!i e ne ,locca gli energici gesti$
-La cappella rancacci: cronologia e assetto originario
La decorazione della cappella, c(e era stata ondata da Pietro ?rancacci per la c(iesa di Santa Maria
del Car!ine, # co!!issionata a Masolino e Masaccio nel 1D6D, da 8elice ?rancacci, ricco
!ercante di sete$ Le pitt#re ri"esti"ano intera!ente il "ano, s#lla "olta erano raig#rati gli
Evangelisti, !entre a partire dai l#nettoni, le pareti erano decorate con le %torie di %an $ietro
dispose s# tre registri$ Ma Masolino a,,andon- l'incarico per andare a la"orare in 9ng(eria,
lasciando al solo Masaccio il co!pito di portare a"anti l'opera$ Ma la !orte di !asaccio e l'esisio
s#ccessi"o dei ?rancacci, ecero si c(e la decorazione "enisse co!pletata solo nel 1DC1$ 2ia a
partire dal 1DB7 per- la cappella a"e"a s#,ito note"oli !#ta!enti$
-Impianto generale
2razie al ritro"a!ento delle sinopie dei perd#ti aresc(i, collocati nelle se!il#tte ai lati delle
inestre, 3 possi,ile s#pporre la presenza di Masaccio in dall'inizio dei la"ori$ Masaccio e Masolino
sr#ttando #n solo ponteggio a"re,,ero seg#ito #na storia, l'#no s#lla parete laterale, l'altro s# %#ella
di ondo, per poi sca!,iarsi i r#oli s#l lato opposto, co!e ris#lta ancora e"idente dall'att#ale
registro s#periore$ Tale "olont) di #niicazione e!erge da #lteriori accorgi!entiA
+ l'inga,,iat#ra arc(itettonica c(e serra t#tta la cappella, separando i di"ersi episodi
+ l'adozione, p#r nelle dierenze di stes#ra, di #n'#nica ga!!a cro!atica li!pida e ,rillante
+ l'#tilizzazione di #n #nico p#nto di "ista, pensato per #n ipotetico spettatore er!o al centro della
cappella$
-Masolino e Masaccio
Nonostante %#esto il distacco tra i d#e pittori si dic(iara con estre!a e"idenza$ Si conrontino il
$eccato originale e la Cacciata dei progenitori$ Le ig#re di Masolino possiedono #na !or,ida
consistenza e !ostrano #no sorzo di correttezza anato!ica$ La coppia di Masaccio in"ece poggia
s#l terreno n#do, solcato dalle o!,re prodotte da #na "iolenta ill#!!inazione posta in alto a destra,
c(e plas!a anc(e i corpi$ /#esti testi!oniano #na precisa coscienza dell'anato!ia, i gesti sono
essenziali e conten#ti, !a caric(i di espressi"it)$ I rieri!enti allantico e alla nat#ra si intrecciano in
#n'i!!agine di rara proondit) #!ana$ Anc(e se il !odello per il n#do di E"a p#- essere stata #na
Venere pudica o la "emperan,a, non "i 3 alc#n arc(eologis!o nel corpo carnoso e dina!ico, il
gesto con"enzionale, di"iene espressione #!anissi!a e spontanea di disperazione e p#dore$ <
e"idente c(e in Masaccio la citazione colta 3 passata al "aglio se"ero del nat#rale$ Ancora pi. orti
appaiono le dierenze tra i d#e pittori se di conrontano d#e storie 2a resurre,ione di "abita e la
guarigione dell0inferno e il "ributo$ Il ling#aggio di Masolino si rant#!a in episodi, di altissi!a
%#alit), !a dispersi"i$ Masaccio #niica in"ece i tre !o!enti del Tri,#to acendoli r#otare intorno
alla ig#ra di Cristo, c(e 3 centro geo!etrico e spirit#ale insie!e, legandolo attra"erso rispondenze
di gesti, espandendo lo spazio a partire dall'e!iciclo dei solidissi!i apostoli l#ngo le direttrici
segnate dagli al,eri, ino alla corona dei !onti$ Lo stesso cielo di 3 ri"elato popolato di n#"ole
scorciate in prospetti"a$ Masaccio costr#isce con l#ce e colore, attra"ero dense l#!eggia#re ,ianc(e
c(e !odellano con rapidit) e precisione$
-La nuova concezione di racconto sacro
Il lega!e ortissi!o con la realt) %#otidiana si e"idenzia in pieno nelle storie dell'#lti!o registroA
2a distribu,ione dei bene e %an $aolo che risana gli infermi con la propria ombra, sono a!,ientate
in scenari #r,ani c(e ricordano da "icino le strade di 8irenze$ Il paesaggio inne"ato s#l ondo della
Distri,#zione ad ese!pio, rende pi. dra!!atica e #rgente la condizione dei protagonisti, se!in#di
in pieno in"erno$ All'att#alit) e alla realt) pri"a di retorica del'a!,iente corrisponde la concretezza
dei personaggi, ac#ta!ente indi"id#ati con poc(i tratti$ Il senso n#o"o della dignit) #!ana per!ea
anc(e la ,r#ttezza, la po"ert), l'iner!it) isica aliene da %#alsiasi co!piaci!ento per il grottesco$
-La trinit( in Santa Maria #ovella
Masaccio assi!ila a ondo la spazialit) prospettica ,r#nellesc(iana intendendo integrarla a #na
poetica di"ersa$ L'arc(itett#ra dipinta 3 ,r#nellesc(iana nelle proporzioni e nei singoli ele!enti, !a
3 coperta da #na "olta a ,otte, "iolente!ente scorciata$ La potenza ill#si"a si tale sol#zione
i!pressionare i conte!poranei$ Il realis!o di Masaccio si approondisce in #na direzione in parte
estranea alle intenzioni di ?r#nellesc(i$ La collocazione del p#nto di #ga !olto in ,asso e la s#a
pratica coincidenza col p#nto di "ista lega lo spazio reale con %#ello rappresentato e a"oisce il
coin"olgi!ento dello spettatore, c(ia!ato in ca#sa anc(e dallo sg#ardo e dal gesto di Maria$ Inoltre
lo spazio cos4 deinito non 3 #n'entit) astratta, !a l#ogo concreto c(e le ig#re scandiscono e %#asi
do!inano$