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Sete di Parola

a cura di www.qumran2.net

Lampada per i miei passi la tua parola,
luce sul mio cammino
Salmo 118
22/6/2014 28/6/2014
Santissimo Sangue e Corpo di Cristo
Anno A
Vanelo del iorno, commento e pre!iera
Domenica 22 giugno 2014
" #al Vanelo secondo $io%anni 6,51-58
La mia carne vero cibo e il mio sangue vera bevanda.
&n 'uel tempo, $es( disse alla )olla* &o sono il pane %i%o, disceso dal cielo+ Se uno
mania di 'uesto pane %i%r, in eterno e il pane c!e io dar- la mia carne per la %ita
del mondo+ Allora i $iudei si misero a discutere aspramente )ra loro* .ome pu-
costui darci la sua carne da maniare/+ $es( disse loro* &n %erit,, in %erit, io %i
dico* se non maniate la carne del 0ilio dell1uomo e non 2e%ete il suo sanue, non
a%ete in %oi la %ita+ .!i mania la mia carne e 2e%e il mio sanue !a la %ita eterna e io
lo risusciter- nell1ultimo iorno+ 3erc!4 la mia carne %ero ci2o e il mio sanue %era
2e%anda+ .!i mania la mia carne e 2e%e il mio sanue rimane in me e io in lui+ .ome il
3adre, c!e !a la %ita, !a mandato me e io %i%o per il 3adre, cos5 anc!e colui c!e
mania me %i%r, per me+ 6uesto il pane disceso dal cielo7 non come 'uello c!e
maniarono i padri e morirono+ .!i mania 'uesto pane %i%r, in eterno+
SPUNTI DI RIFLESSIONE 8don #aniele
9uraro:
Nella sequenza l'Eucaristia definita
"il pane degli angeli, pane dei
pellegrini, vero pane dei figli".
Abbiamo vissuto la uaresima e
anc!e il tempo di "asqua sotto il
segno del motto paolino
"#omportatevi come figli della luce".
$ra proprio dei figli sedersi alla
tavola comune imbandita dal genitore.
%econdo le parole c!e abbiamo
recitato sembra c!e ci sia qualcuno
c!e ci preceda a questa mensa e
sarebbero appunto gli angeli. &a
descrizione viene dal libro dei salmi in
cui parlando del soggiorno del popolo
nel deserto si dice c!e 'io "fece
piovere su di loro la manna per cibo,
e diede loro pane del cielo( l'uomo
mangi) il pane dei forti* diede loro
cibo in abbondanza." 'ietro questi
"forti" +come riporta la nuova
traduzione, dobbiamo intendere gli
%piriti dell'esercito celeste. %econdo
san -ommaso d'Aquino c!e l'autore
della sequenza anc!e gli Angeli si
nutrono di #risto in forza della visione
immediata c!e essi !anno di &ui il
uale per loro resta disponibile a
saziet.. Anc!e in un altro inno san
-ommaso parla del "pane angelico
+c!e, diventa pane degli uomini... /l
servo povero e umile mangia il
%ignore". &a cosa veramente grande
ed emozionante c!e #risto non sia
solo pane cio nutrimento per c!i se
lo pu) permettere abitando la sua
casa celeste, ma c!e lo diventi anc!e
per noi c!e siamo ancora pellegrini e
2
quindi lontani dalla mta e c!e pure
nel battesimo siamo gi. elevati alla
condizione di figli. &a nostra adozione
non sarebbe riuscita se gi. fin d'ora
non pregustassimo il cibo c!e
privilegio di c!i familiare di 'io per
lunga frequentazione, come i vari
ordini angelici. 0li angeli avvertono
#risto presente vedendo&o
direttamente, senza mediazioni. "er
noi uomini Egli !a stabilito il tramite
del %acramento c!e ric!iede la fede.
#ome dice ancora la sequenza( "-u
non vedi, non comprendi, ma la fede
ti conferma, oltre la natura. 1 un
segno ci) c!e appare( nasconde nel
mistero realt. sublimi". uesta
distinzione ci rende avvertiti sul fatto
c!e la comunione sacramentale quale
ci concessa nell'Eucaristia un
anticipo del banc!etto finale del
2egno dei cieli, cio della vera e
definitiva comunione con 'io e tra noi
fratelli al termine della storia. Non vi
felicit. c!e possa prescindere da
#risto, perc!3 ogni gioia dipenda da
&ui o direttamente o per aspirazione
implicita. /l sacramento eucaristico a
differenza della persona di #risto c!e
nel cielo rimane per sempre, qui sulla
terra transitorio+e questo proprio
del cibo,, in attesa c!e la realt. del
%ignore e la comunione con lui da
nascoste divengano manifeste,
convertendosi in appagante visione.
"er questo l'inno c!e contiene il
""anis Angelicus" si conclude con le
parole( ""er le -ue vie portaci dove
tendiamo, alla luce in cui tu abiti." %i
dice c!e l'appetito vien mangiando e
ci) vale ad un livello superiore anc!e
per la comunione eucaristica. #risto
abita come elemento suo proprio non
nel pane e nel vino ma nella luce del
"adre. 'ella sua dimora eterna nel
cielo l'Eucaristia sulla terra
presenza reale, non evidente a prima
vista, ma c!e bisogna abituarsi a
contemplare. &a #!iesa si preoccupa
di rendere evidente questa verit.
nella forma a raggiera dell'$stensorio
e nei lumi c!e sempre accompagnano
l'esposizione del %antissimo
sacramento. /n un modo ulteriore
l'Eucaristia sacramento di luce.
Esso come sappiamo pane non
lievitato cotto al fuoco, operazione
nella quale soprattutto nell'oriente
cristiano si vista rappresentata
l'azione dello %pirito. "er tramite suo
le specie eucaristic!e sono
consacrate e diventano il #orpo e il
%angue di #risto. Anc!e il 4ino talora
paragonato al fuoco, c!e riscalda
l'anima, brucia i residui del peccato ed
eleva di grado lo spirito dell'uomo.
#omportarsi da figli della luce allora
significa fare un bagno di luce
nell'Eucaristia e questa luce oggi la
porteremo per la piazza del paese.
Andando in processione vogliamo c!e
#risto presente nell'ostia consacrata
illumini le nostre strade di tutti i giorni
e ci sostenga nel cammino. -ra
l'alimento materiale e quello spirituale
c' questa differenza, c!e l'alimento
materiale viene assimilato nella
sostanza di c!i lo prende, per cui non
pu) giovare all'uomo per la
conservazione della vita se non viene
preso realmente. &'alimento spirituale,
al contrario, assimila a s3 l'uomo,
secondo quelle parole c!e
sant''Agostino dic!iara di essersi
come sentito dire da #risto( "-u non
muterai me in te, come il cibo della
tua carne, ma tu sarai mutato in me".
$ra, per mutarsi in #risto e
incorporarsi a &ui importante c!e il
fedele esprima tale desiderio nel suo
5
spirito ed soprattutto con
nell'adorazione privata e tanto pi6
pubblica c!e tale aspirazione cresce,
a prescindere anc!e dall'effettiva
comunione ricevuta. Nel sacramento
dell'eucaristia propriamente non
#risto c!e si trasferisce da noi, ma
sono il "ane e il 4ino c!e diventano
&ui. /nfatti Egli non !a detto( "ui c' il
mio corpo", bens7 "uesto il mio
corpo". Noi per) possiamo portare
#risto con noi, realmente nella
processione, effettivamente per il
desiderio c!e abbiamo di &ui
invocandolo c!e rimanga con noi in
attesa della "tavola del cielo", nella
gioia della festa di luce nel banc!etto
finale.
PER LA PREGHIERA 8.redo:
.redo in #io 3adre
c!e cre- la donna e l;uomo a sua immaine e somilian<a
e consen- ai due la cura del mondo*
e %ide c!e 'uesto era molto 2uono7
c!e c!iese il consenso ad una donna
per reali<<are la sua opera di sal%e<<a+
.redo in $es( nato da una donna7
c!e ascolta%a e %alori<<a%a le donne
e le protee%a contro le accuse deli uomini+
.!e a%e%a donne discepole c!e lo seui%ano e ser%i%ano+
.!e appar%e per primo a 9aria 9addalena ed altre donne
e le in%ia per prime ad annunciare
la 2uona no%ella della sua =esurre<ione proprio ai suoi discepoli+
.redo nello Spirito Santo,
so))io e principio di %ita c!e disceso
sopra uomini e donne nel iorno della 3entecoste
e c!e spine la comunit, della .!iesa %erso l;uualian<a+
8
Luned 23 giugno 2014
" #al Vanelo secondo 9atteo 7,1-5
Togli prima la trave dal tuo occhio.

&n 'uel tempo, $es( disse ai suoi discepoli* >on iudicate, per non essere iudicati7
perc!4 con il iudi<io con il 'uale iudicate sarete iudicati %oi e con la misura con la
'uale misurate sar, misurato a %oi+ 3erc!4 uardi la paliu<<a c!e nell1occ!io del
tuo )ratello, e non ti accori della tra%e c!e nel tuo occ!io/ ? come dirai al tuo
)ratello* @Lascia c!e tola la paliu<<a dal tuo occ!ioA, mentre nel tuo occ!io c1 la
tra%e/ &pocritaB Coli prima la tra%e dal tuo occ!io e allora ci %edrai 2ene per
toliere la paliu<<a dall1occ!io del tuo )ratello+
SPUNTI DI RIFLESSIONE 83aolo .urta<:
%iamo sempre molto abili nel
giudicare c!i ci sta accanto. #rediamo
di sapere, di conoscere, di capire c!i
ci vicino. E, troppo spesso, il
giudizio c!e diamo negativo,
tranciante, eccessivo. %e una
persona commette un errore, subito
esce dalla nostra sfera di amicizia, o,
al massimo, gli rivolgiamo qualc!e
attenzione ma con sufficienza. 9a il
giudizio pi6 terribile quello dato in
nome della fede, quando, santamente
e devotamente, sottolineiamo i difetti
o i peccati altrui pensando, facendo
cos7, di rendere onore a 'io. 0es6
azzera tutte queste illusioni con
un'affermazione c!e ci fa rabbrividire(
prima di giudicare gli altri meglio
analizzare se stessi, togliere la trave
c!e ci impedisce di vedere la
pagliuzza nell'occ!io del fratello. Non
si tratta di evitare il giudizio, di non
avere opinioni, certo. 9a di averle
mettendosi nella dinamica prospettiva
di 'io c!e non vede il peccato ma il
peccatore e del peccatore vede la
possibile redenzione. %iamo c!iamati
a giudicare noi stessi e gli altri con la
compassione c!e ci proviene dal
9aestro, sapendo c!e la vita un
percorso e c!e ogni errore pu)
essere superato, redento, riparato.
/niziamo questa settimana provando a
giudicare in altro modo, mettendoci
nella prospettiva di 'io...
PER LA PREGHIERA 83adri della .!iesa:
Denedetta sii tu 9ariaB
#io si innamorato della tua 2elle<<a
e ti !a scelta come 9adre del suo 0ilio+
Denedetta sii tu 9ariaB
:
&l tuo ES5E !a reso possi2ile
'uesto dolce a22assarsi di #io %erso l;uomo+
&l .reatore e la .reatura si sono a22racciati
e da 'uel momento niente li potr, separare+
Denedetta sii tu 9ariaB
&n te %ediamo l;immaine dell;umanit, redenta,
c!e rice%e il dono di #io*
l;uomo rice%e l;a22raccio di #io
e, attra%erso il suo ES5E
rimane per sempre a%%olto
da 'uesto a22raccio mera%ilioso
c!e la %ita di%ina+
Denedetta sii tu 9ariaB
Aiutami a dire sempre
con te il mio ES5E,
non solo nelle randi occasioni,
ma nella realt, della %ita 'uotidiana
do%e .risto presente+

>ati%it, di San $io%anni Dasstista
Marted 24 giugno 2014
" #al Vanelo secondo Luca 1,57-66.80
Giovanni il suo nome.
3er Flisa2etta si comp5 il tempo del parto e diede alla luce un
)ilio+ & %icini e i parenti udirono c!e il Sinore a%e%a mani)estato in lei la sua
rande misericordia, e si rallera%ano con lei+
?tto iorni dopo %ennero per circoncidere il 2am2ino e %ole%ano c!iamarlo con il
nome di suo padre, Gaccar5a+ 9a sua madre inter%enne* >o, si c!iamer, $io%anni+
Le dissero* >on c1 nessuno della tua parentela c!e si c!iami con 'uesto nome+
;
Allora domanda%ano con cenni a suo padre come %ole%a c!e si c!iamasse+ Fli c!iese
una ta%oletta e scrisse* $io%anni il suo nome+ Cutti )urono mera%iliati+
All1istante si aprirono la sua 2occa e la sua linua, e parla%a 2enedicendo #io+ Cutti i
loro %icini )urono presi da timore, e per tutta la reione montuosa della $iudea si
discorre%a di tutte 'ueste cose+ Cutti coloro c!e le udi%ano, le custodi%ano in cuor
loro, dicendo* .!e sar, mai 'uesto 2am2ino/+ F da%%ero la mano del Sinore era
con lui+ &l 2am2ino cresce%a e si )orti)ica%a nello spirito+ Visse in reioni deserte
)ino al iorno della sua mani)esta<ione a &sraele+
SPUNTI DI RIFLESSIONE 89onaci Denedettini Sil%estrini:
'io si serve degli uomini* con noi e
per noi realizza i suoi piani di
salvezza. %ceglie ci) c!e nel mondo
debole per confondere i forti. Egli sa
rendere fecondo ci) c!e sterile e
aprire la bocca ai muti. /ntreccia le
sue con le nostre storie affinc!3 ci)
c!e egli vuole si compia in cielo e
sulla terra. 2ende feconda la vergine
9aria affinc!3 generi il %alvatore del
9ondo, ma concede la maternit.
anc!e ad Elisabetta, sterile e avanti
negli anni. "redispone un incontro tra
le due mamme e i rispettivi nascituri e
gi. sgorga la gioia messianica< E'
riconosciuta la 9adre del %ignore e il
futuro battezzatore freme e sussulta
di gioia nel grembo della madre sua.
1 lo stesso angelo ad annunciare a
=accaria i motivi della gioia(
"Elisabetta ti dar. un figlio... Avrai
gioia ed esultanza e molti si
rallegreranno della sua nascita". /l suo
compito sar. quello di preparare la
via al %ignore affinc!3 Egli trovi un
popolo ben disposto. >manamente
parlando, dato l'evolversi degli eventi
e la sorte toccata a #risto e allo
stesso 0iovanni ?attista, potremmo
anc!e concludere c!e la sua
missione sia fallita. #i) per)
eventualmente nulla toglie alla fedelt.
del "recursore e interviene a
sciogliere ogni dubbio il magnifico
elogio c!e #risto stesso ne tesse. Al
pi6 potremmo con migliore saggezza,
concludere c!e la missione c!e 'io ci
affida va sempre vista e valutata nel
contesto di un ben pi6 ampio progetto
di salvezza e solo in quella luce
assume la sua vera dimensione il suo
pieno valore. Egli, infatti, precede e
annuncia il 9essia, l'Agnello di 'io,
ma poi sa c!e deve farsi da parte e
lasciare spazio a #olui dinanzi al
quale egli si prostra e non si sente
degno neanc!e di sciogliergli i legacci
dei sandali. &o preceder. anc!e nel
martirio( pag!er. con la vita la sua
coerenza e la sua incrollabile
fermezza, ignaro delle prepotenze dei
grandi e delle losc!e trame di due
donne. #os7 egli concluder. la sua
missione, alla stessa maniera di
#risto* cos7 lo vediamo brillare nella
c!iesa come ultimo dei profeti
dell'Antico -estamento e il primo dei
tempi messianici.
PER LA PREGHIERA 89ons+ 0ranco
Anesi:
@
San $io%anni Dattista,
noi oi in modo particolare ri%oliamo a Ce la nostra pre!iera
con )ede %i%a e sincera, per 'uesta nostra citt,+
Cu c!e !ai sussultato di ioia,
ancor prima della nascita,
al sentire la %oce di 9aria, madre del =edentore,
)a; c!e ricerc!iamo sempre moti%i di ioia e di serenit,
per i nostri cuori e per le nostre )amilie+
Cu c!e !ai preparato la strada al =edentore, aiuta noi cristiani
a preparare il cuore dei nostri piccoli e dei nostri io%ani,
a conoscere ed amare nostro Sinore+
Cu c!e lo !ai indicato al tuo popolo nel )iume $iordano,
aiutaci a riconoscerlo nella sua 3arola,
nei Sacramenti, nei )ratelli, soprattutto i pi( po%eri e 2isonosi+
Cu c!e !ai lottato )ino alla morte per i principi e i %alori pi( no2ili,
aiutaci ad impenarci anc!e noi perc!4
nelle )a22ric!e e neli u))ici
reni l;onest,, il rispetto e la solidariet,+
Cu c!e ti sei lasciato uccidere pur di non tacere la %erit,,
aiutaci ad essere coraiosi testimoni
della li2ert, e della iusti<ia in oni momento
e comportamento della nostra %ita+
Cu c!e sei stato de)inito da .risto il pi( rande pro)eta,
aiutaci ad essere anc!e noi, nel nostro am2iente di %ita,
con semplicit,, ma con coeren<a,
pro)eti e testimoni della %erit, e della nostra )ede+
Amen+
Mercoled 25 giugno 2014
" #al Vanelo secondo 9atteo 7,17-20
Dai loro frutti li riconoscerete.
A

&n 'uel tempo, $es( disse ai suoi discepoli* $uardate%i dai )alsi pro)eti, c!e
%enono a %oi in %este di pecore, ma dentro sono lupi rapaciB #ai loro )rutti li
riconoscerete+ Si raccolie )orse u%a dali spini, o )ic!i dai ro%i/ .os5 oni al2ero
2uono produce )rutti 2uoni e oni al2ero catti%o produce )rutti catti%i7 un al2ero
2uono non pu- produrre )rutti catti%i, n4 un al2ero catti%o produrre )rutti 2uoni+
?ni al2ero c!e non d, 2uon )rutto %iene taliato e ettato nel )uoco+ #ai loro
)rutti dun'ue li riconoscerete+
SPUNTI DI RIFLESSIONE 8Fremo San Diaio:
Nella prima lettura di oggi, il re 0iosia
impegna s3 e tutto il popolo a
"seguire il Signore e a osservarne i
comandi con tutto il cuore e con tutta
l'anima, mettendo in pratica le parole
dell'alleanza" +2 2e 25,5,. Ba eco il
salmista("Indicami, Signore, la via dei
tuoi decreti e la seguir sino alla fine"
+%l CCA,55,. 2ibadisce infine 0es6(
"Dai frutti li riconoscerete: ogni albero
buono produce frutti buoni" +9t @,C;D
C@,. 1 probabile c!e di fronte a tutto
ci) il lettore si senta oppresso e
scoraggiato( c!i infatti pu) presumere
tanto nelle proprie forze da ritenere
da rimanere fedele sempre al
%ignoreE #!i oserebbe insomma
sentirsi "albero buono"E >manamente
nessuno( vero infatti c!e non si
raccoglie uva dalle spine, e noi siamo
terreno pieno di rovi. 9a in 0es6...< /l
suo volto crocifisso e coronato di
spine quell'albero straordinario c!e
dalle spine stato capace di produrre
vino nuovo, sangue di vita( il suo
amore infinito per noi< %7, c' un
albero dalle cui spine si raccoglie uva(
la croce. /n forza di quest'albero
anc!e noi, da rovi, possiamo
diventare terra buona c!e produce
ora il trenta, ora il sessanta, ora il
cento. 'avvero le sue spine !anno il
potere di guarire( le sue ferite, di far
fiorire le nostre< Nel mio rientro al
cuore, ripeter) oggi insieme a %.
"aolo("Cristo Ges venuto nel
mondo per salvare i peccatori e di
!uesti il primo sono io" #a appunto
per !uesto $o ottenuto misericordia"
%uesta parola degna di fede ed
per tutti" +cf C -m C,C:DC;,.
PER LA PREGHIERA 89ons+ Druno 0orte::
#io della li2ert,
c!e prepari le Cue %ie
so%%ertendo i nostri cammini,
#io di speran<a nella desola<ione
e di desola<ione nella )alsa speran<a,
donaci di lasciarci so%%ertire da Ce,
F
per %i%ere )ino in )ondo
la santa in'uietudine,
c!e apre il cuore e la %ita
all;a%%ento del Cuo 0ilio,
il li2eratore )ra noi+ Amen+ AlleluiaB
Gioed 26 giugno 2014
" #al Vanelo secondo 9atteo 7, 21-2!
La casa costruita sulla roccia e la casa costruita sulla sabbia.

&n 'uel tempo, $es( disse ai suoi discepoli* >on c!iun'ue mi dice* @Sinore,
SinoreA, entrer, nel reno dei cieli, ma colui c!e )a la %olont, del 3adre mio c!e
nei cieli+ &n 'uel iorno molti mi diranno* @Sinore, Sinore, non a22iamo )orse
pro)etato nel tuo nome/ F nel tuo nome non a22iamo )orse scacciato dem-ni/ F nel
tuo nome non a22iamo )orse compiuto molti prodii/A+ 9a allora io dic!iarer- loro*
@>on %i !o mai conosciuti+ Allontanate%i da me, %oi c!e operate l1ini'uit,BA+ 3erci-
c!iun'ue ascolta 'ueste mie parole e le mette in pratica, sar, simile a un uomo
saio, c!e !a costruito la sua casa sulla roccia+ .adde la pioia, strariparono i
)iumi, so))iarono i %enti e si a22atterono su 'uella casa, ma essa non cadde, perc!4
era )ondata sulla roccia+ .!iun'ue ascolta 'ueste mie parole e non le mette in
pratica, sar, simile a un uomo stolto, c!e !a costruito la sua casa sulla sa22ia+ .adde
la pioia, strariparono i )iumi, so))iarono i %enti e si a22atterono su 'uella casa, ed
essa cadde e la sua ro%ina )u rande+ 6uando $es( e22e terminato 'uesti discorsi,
le )olle erano stupite del suo insenamento* eli in)atti insena%a loro come uno c!e
!a autorit,, e non come i loro scri2i+
SPUNTI DI RIFLESSIONE 8a cura dei .armelitani:
/l vangelo di oggi presenta la parte
finale del 'iscorso della 9ontagna(
+a, Non basta parlare e cantare,
bisogna vivere e praticare +9t @,2CD
25,. +b, &a comunit. costruita sul
fondamento della nuova &egge del
'iscorso della 9ontagna rimarr. in
piedi nel momento della tormenta +9t
@,28D2@,. +c, /l risultato delle parole di
0es6 nelle persone una coscienza
pi6 critica, riguardo ai leaders
religiosi, gli scribi +9t @,2AD2F,.
CG
/l finale del 'iscorso della 9ontagna
presenta alcune opposizioni o
contraddizioni c!e sono attuali fino al
giorno d'oggi( +a, &e persone c!e
parlano continuamente di 'io, ma c!e
non fanno la volont. di 'io* usano il
nome di 0es6, ma non traducono in
vita il loro rapporto con il %ignore +9t
@,2C,. +b, #i sono persone c!e vivono
nell'illusione di lavorare per il %ignore,
ma nel giorno dell'incontro definitivo
con &ui, scopriranno tragicamente,
c!e non l'!anno mai conosciuto +9t
@,22D25,. &e due parole finali del
'iscorso della 9ontagna, della casa
costruita sulla roccia +9t @,28D2:, e
della casa costruita sulla spiaggia +9t
@,2;D2@,, illustrano queste
contraddizioni. "er mezzo di esse
9atteo denuncia e, nello stesso
tempo, cerca di correggere la
separazione tra fede e vita, tra parlare
e fare, tra insegnare e praticare.
Non basta parlare, bisogna praticare.
&'importante non parlare in modo
bello di 'io o saper spiegare bene la
?ibbia agli altri, bens7 fare la volont.
del "adre e, cos7, essere una
rivelazione del suo volto e della sua
presenza nel mondo. &a stessa
raccomandazione la fece 0es6 a
quella donna c!e elogi) 9aria, sua
madre. 0es6 rispose( "?eati coloro
c!e ascoltano la "arola e la mettono
in pratica" +&c CC,2A,.
/ doni devono stare al servizio del
2egno, della comunit.. #'erano
persone con doni straordinari, come
per esempio il dono della profezia,
dell'esorcismo, delle guarigioni, ma
usavano questi doni per loro, fuori dal
contesto della comunit.. Nel giudizio,
loro udiranno una sentenza dura da
parte di 0es6( "&llontanatevi da me
voi c$e praticate l'ini!uit'( " &'iniquit.
l'opposto alla giustizia. E' fare con
0es6 ci) c!e i dottori facevano con la
legge( insegnare e non praticare +9t
25,5,. "aolo dir. la stessa cosa con
altre parole ed argomenti( ") se
avessi il dono della profezia e
conoscessi i misteri e tutta la scienza,
e possedessi la pienezza della fede
cos* da trasportare le montagne, ma
non avessi la carit', non sarei nulla" )
se anc$e distribuissi tutte le mie
sostanze e dessi il mio corpo per
essere bruciato, ma non avessi la
carit', niente mi gioverebbe"" +C#or
C5,2D5,.
&a parabola della casa sulla roccia.
Aprirsi e praticare, ecco la
conclusione finale del 'iscorso della
9ontagna. 9olta gente cercava la
sua sicurezza nei doni straordinari o
nelle osservanze. 9a la vera
sicurezza non viene dal prestigio o
dalle osservanze. 4iene da 'io< 4iene
dall'amore di 'io c!e ci am) per
primo +C0v 8,CF,. /l suo amore per
noi, manifestato in 0es6 supera tutto
+2om A,5AD5F,. 'io diventa fonte di
sicurezza, quando cerc!iamo di
praticare la sua volont.. &7 lui sar. la
roccia c!e ci sostiene nei momenti di
difficolt. e di tempesta. /nsegnare con
autorit.. &'evangelista c!iude il
'iscorso della 9ontagna dicendo c!e
la moltitudine rimase ammirata
dell'insegnamento di 0es6, "come
uno c$e $a autorit', e non come gli
scribi"" /l risultato dell'insegnamento di
0es6 una coscienza pi6 critica della
gente rispetto alle autorit. religiose
dell'epoca. &e sue parole semplici e
c!iare scaturivano dalla sua
esperienza di 'io, dalla sua vita
donata al "rogetto del "adre. &a
gente rimaneva ammirata ed
approvava l'insegnamento di 0es6.
CC
#omunit.( casa sulla roccia. Nel libro
dei %almi, spesso troviamo
l'espressione( "Dio la mia roccia e la
mia fortezza""" #io Dio, roccia mia,
mio rifugio, mio scudo, la forza c$e mi
salva"""" +%al CA,5,. &ui la difesa e la
forza di colui c!e cerca la giustizia
+%al CA,2C.28,. &e persone c!e !anno
fiducia in questo 'io, diventano a loro
volta, una roccia per gli altri. #os7, il
profeta /saia invita la gente in esilio
dicendo( "+oi c$e siete in cerca di
giustizia e c$e cercate il Signore(
Guardate alla roccia da cui siete stati
tagliati, alla cava da cui siete stati
estratti" Guardate ad &bramo, vostro
padre, e a Sara vostra madre"" +/s
:C,CD2,. /l profeta c!iede alla gente di
non dimenticare il passato. &a gente
deve ricordare c!e Abramo e %ara,
per la loro fede in 'io, diventarono
roccia, inizio del popolo di 'io.
0uardando verso questa roccia, la
gente doveva acquistare coraggio per
lottare ed uscire dalla sc!iavit6. E
anc!e cos7 9atteo esorta le comunit.
ad avere come base la stessa roccia
+9t @,28D2:, per poter essere, cos7
loro stessi, roccia per rafforzare i loro
fratelli e sorelle nella fede. E' questo il
senso del nome c!e 0es6 d. a
"ietro( ",u sei -ietro e su !uesta
pietra io edific$er la mia C$iesa" +9t
C;,CA,. uesta la vocazione delle
prime comunit., c!iamate ad unirsi a
'io, pietra viva, per diventare loro
stesse pietre vive, perc!3 ascoltino e
metta in pratica la "arola +"d 2,8DCG*
2,:* Ef 2,CFD22,.
PER LA PREGHIERA 8san $io%anni 9aria VianneH:
& santi, non tutti !anno cominciato 2ene, ma tutti !anno )inito 2ene+
Sacratissimo .uore di $es(
"enerd 27 giugno 2014
" #al Vanelo secondo 9atteo 11,25-30
Io sono mite e umile di cuore.
C2
&n 'uel tempo $es( disse* Ci rendo lode, 3adre, Sinore del cielo e della terra,
perc!4 !ai nascosto 'ueste cose ai sapienti e ai dotti e le !ai ri%elate ai piccoli+ S5, o
3adre, perc!4 cos5 !ai deciso nella tua 2ene%olen<a+ Cutto stato dato a me dal
3adre mio7 nessuno conosce il 0ilio se non il 3adre, e nessuno conosce il 3adre se
non il 0ilio e colui al 'uale il 0ilio %orr, ri%elarlo+ Venite a me, %oi tutti c!e siete
stanc!i e oppressi, e io %i dar- ristoro+ 3rendete il mio ioo sopra di %oi e imparate
da me, c!e sono mite e umile di cuore, e tro%erete ristoro per la %ostra %ita+ &l mio
ioo in)atti dolce e il mio peso leero+
SPUNTI DI RIFLESSIONE 8Iilma .!asseur:
'odici promesse, una pi6 bella
dell'altra, rivelate a %anta 9arg!erita
9. Alacoque, per coloro c!e amano e
onorano il %acro #uore di 0es6(
C. 'ar) tutte le grazie necessarie al
loro stato2. %occorrer) le famiglie c!e
si trovano in difficolt. e metter) pace
in quelle divise.5. &i consoler) nelle
loro afflizioni.8. %ar) loro sicuro
rifugio in vita e specialmente in punto
di morte.:. %parger) abbondanti
benedizioni sopra tutte le loro
opere.;. / peccatori troveranno nel
mio cuore la fonte e l'oceano della
mia misericordia.@. 2iporter) le
comunit. religiose e i singoli fedeli al
loro primo fervore.A. &e anime ferventi
giungeranno in breve a grande
perfezione.F. ?enedir) i luog!i dove
l'immagine del mio cuore sar.
esposta e onorataCG. A c!i lavora per
la salvezza delle anime dar) il dono di
commuovere i cuori pi6 induriti.CC. /l
nome di c!i propag!er. questa
devozione sar. scritto nel mio cuore e
mai pi6 cancellato.C2. #!i far. i primi
nove venerd7 del mese, non morir. in
mia disgrazia perc!3 il mio #uore
sar. suo rifugio sicuro in quell'ora
estrema. "romesse c!e 0es6
mantiene( ormai celebre la vicenda
dell'apparizione alle -re Bontane a
?runo #ornacc!iola c!e perseguitava
la c!iesa e voleva uccidere il "apa
+"io H//,, quando la 9adonna lo ferm)
dicendogli( "%ono colei c!e sono nella
-rinit. divina, sono la 4ergine della
2ivelazione( -u mi perseguiti, ora
basta< Entra Nell'ovile santo, i primi
nove venerd7 c!e tu facesti prima di
entrare nella via della menzogna, ti
!anno salvato". E volete sapere
l'ultimaE ?runo #ornacc!iola morto
il venerd7 22 giugno 2GGC, festa del
%acro #uore< Ecco la firma del
%ignore< "romessa pi6 mantenuta di
cos7... "er festeggiare il %acro #uore,
!o preparato dodici biglietti con le
rispettive grazie, e ognuno ne !a
presa una. E ognuno !a ricevuto
quella di cui aveva pi6 bisogno in quel
momento. %ono tutte belle, ma volete
sapere quella c!e mi colpisce di pi6E
E' l'undicesima( il nome scritto
nientemeno c!e nel cuore di 0es6 e
non solo nel libro della vita come ci
dice l'Apocalisse. E ci assicura c!e
non ne verr. mai pi6 cancellato. #!e
volete di pi6E "2allegratevi piuttosto
perc!3 i vostri nomi sono scritti nei
#ieli", dice 0es6 ai @2 discepoli
mandati come agnelli in mezzo ai lupi.
/l nome scritto nel cielo un tema
caro all'Apocalisse, riconfermato da
C5
0es6 stesso nelle apparizioni del
%acro #uore a %. 9arg!erita 9.
Alacoque quando le disse c!e il nome
di c!i onora il %uo #uore sar. scritto
nel %uo #uore stesso e non ne verr.
mai pi6 cancellato. E' il nome nuovo
scolpito nel libro della vita Doltre c!e
nel #uore di 0es6D la pietruzza
bianca, essere ci) c!e avremmo
sempre voluto essere e non siamo
mai riusciti. "E' il nome nuovo, molto
pi6 nuovo di quanto altri ci !anno
affibbiato o c!e noi ci siamo dati." +E.
?ianc!i,. %olo 'io sa c!i veramente
siamo, e solo &ui pu) farci diventare
ci) c!e vorremmo essere, noi
possiamo solo constatare c!e non
siamo stati ci) c!e avremmo voluto
essere. uesta pienezza di bene, di
luce e di verit. c!e c' in noi, solo 'io
pu) portarla a compimento. uel
nome nuovo sar. probabilmente il
diritto del tappeto di cui, quaggi6,
vediamo solo il rovescio. uesta vita
il rovescio del tappeto, pieno di
nodi, la cui trama inestricabile di
prove e sofferenze, ci impedisce di
vedere il bellissimo disegno c!e si va
formando sul diritto. &o vedremo solo
dopo, e sar. il nostro nome nuovo,
scritto nel libro della vita e nel #uore
di 'io c!e non verr. mai pi6
cancellato. %ar. il nostro nome
vittorioso c!e ci introdurr. al
banc!etto celeste +"Al vincitore dar)
la manna nascosta..." Ap. 2,. %ar. il
nostro nome glorioso c!e avremo
forgiato quaggi6 col nostro cammino
doloroso. %ar. il nostro nome eterno
c!e porteremo scritto in fronte,
davanti al trono di 'io e dell'Agnello,
di cui contempleremo gli splendori per
i secoli eterni..
PER LA PREGHIERA 8$iuseppe &mpastato S+J+:
L;!o capito 2ene*
Cu non ce la )ai a stare sen<a di me,
desideri ardentemente
a2itare nel mio cuore*
esso la casa dei tuoi soniB
Ci spalanco la mia porta+
Fntra+ >on dena di te, lo so+
9a tu non )are lo sc!i<<inoso+
Sei a2ituato a rotte, maniatoie e simili+
Dene+ .i siamo+ Vieni+
F )ammi uardare il mondo,
rendimi capace di %edere le tue mera%ilie+
9ani)estami i tuoi ori<<onti,
a)),scinami con i tuoi proetti,
scoprimi i desideri del tuo cuore,
C8
mettimi a parte delle tue am2i<ioni,
)a; com2aciare i miei interessi con i tuoi+
Kai detto* E&n in %oi e %oi in meE+
Ci prendo in parola, $es(+
9i !ai )atto %enire un rande desiderio*
sar- io sta%olta ad entrare a casa tua+
.uore &mmacolato della Deata Verine 9aria
#a$ato 28 giugno 2014
" #al Vanelo secondo Luca 2,41-51
Tuo Padre ed io angosciati ti cercavamo.
& enitori di $es( si reca%ano oni anno a $erusalemme per la )esta di 3as'ua+
6uando eli e22e dodici anni, %i salirono secondo la consuetudine della )esta+ 9a,
trascorsi i iorni, mentre riprende%ano la %ia del ritorno, il )anciullo $es( rimase a
$erusalemme, sen<a c!e i enitori se ne accoressero+ .redendo c!e eli )osse nella
comiti%a, )ecero una iornata di %iaio, e poi si misero a cercarlo tra i parenti e i
conoscenti7 non a%endolo tro%ato, tornarono in cerca di lui a $erusalemme+ #opo tre
iorni lo tro%arono nel tempio, seduto in me<<o ai maestri, mentre li ascolta%a e li
interroa%a+ F tutti 'uelli c!e l1udi%ano erano pieni di stupore per la sua intellien<a
e le sue risposte+ Al %ederlo restarono stupiti, e sua madre li disse* 0ilio, perc!4
ci !ai )atto 'uesto/ Fcco, tuo padre e io, anosciati, ti cerca%amo+ Fd eli rispose
loro* 3erc!4 mi cerca%ate/ >on sape%ate c!e io de%o occuparmi delle cose del
3adre mio/+ 9a essi non compresero ci- c!e a%e%a detto loro+ Scese dun'ue con
loro e %enne a >,<aret e sta%a loro sottomesso+ Sua madre custodi%a tutte 'ueste
cose nel suo cuore+
SPUNTI DI RIFLESSIONE 8don Luciano San%ito:
$gni prova fa sempre pi6 immacolato
il cuore di 9aria... Il Cuore di #aria
non Immacolato come su un
!uadretto c$e spesso vediamo
appeso ai muri, l* disegnato per
essere da noi ammirato" /l #uore di
9aria viene reso sempre pi6
/mmacolato proprio attraverso le
C:
profondit. accessibili a lei con lo
strumento e l'occasione della prova e
della croce, c!e fa rendere sempre
pi6 puro, sempre pi6 profondo e
sempre pi6 vivo e palpitante il #uore
di 9aria. $gni prova, per 9aria,
occasione per rendere ancor meglio
puro e immacolato il suo cuore* ogni
croce diventa un'autenticazione del
suo cammino di immacolatezza per
lei e per noi. Accostarci al #uore di
9aria rendere anc!e il nostro cuore
simile al suo, nell'accoglienza al
disegno della salvezza in opera nel
mondo. Allora, se ci uniamo al
cammino di fede di 9aria, rendendo il
nostro cuore simile al suo
nell'esercizio quotidiano del fare la
volont. di 'io, anc!e per noi le prove
e le croci si mutano e si trasformano
in sorgente di grazia nuova,
purificando i nostri cuori dalla
macc!ia del peccato e rendendoli
sempre pi6 vicini all'immacolatezza di
'io e di 9aria. 9aria cammina con
noi, con noi soffre con fede, con noi
vive le incomprensioni della storia e le
difficolt. della vita, per aiutarci a
rendere il nostro cuore simile al suo(
/mmacolato segno dell'amore di 'io.
PER LA PREGHIERA 8 p+ Antonio =uni:
$es( dolcissimo, mi prostro da%anti a te
a conclusione di un cammino eucaristico,
in cui !o compreso sempre pi( 'uanto conta
l;amare te, adorare te, stare %icino a te,
non allontanarsi mai da te, neppure per 2re%i istanti della
nostra )renetica %ita 'uotidiana+
$es( ama2ile, ostia santa, ostia d;amore,
)a di me, mediante te, un;ostia %i%ente
consacrata all;amore, capace di donarmi a te nell;amore, un
amore capace di prendere totalmente il mio cuore, capace di
donarsi ali altri sen<a riser%e e sen<a alcun pentimento di a%er
data la propria %ita per li amici, come tu ci !ai insenato, )ino
al sacri)icio della croce+ $es( adora2ile, ostia immacolata, pura
e sen<a macc!ia )a; di me, sull;esempio del cuore immacolato di
9aria, un cuore puro ed un;anima pura, sen<a )alsit,, impurit,,
sen<a pi( macc!ie di peccato, sen<a odio e risentimenti, ma solo
con una rande pace della mente, del cuore e dell;intelletto+
$es( mite anello, immolato sull;altare della croce,
per la reden<ione dell;umanit,,
)a di me uno strumento di perdono e di misericordia soprattutto
'uando pi( di))icile si )a il perdono nel tuo santo nome+ $es(
eucaristia,
mentre ti adoro 'ui presente
C;
nel santissimo sacramento dell;altare
rinno%ando la mia )ede in te c!e sei il Ver2o &ncarnato e il
=edentore dell;umanit,,
)a di tutti noi un cuor solo ed un;anima sola,
nell;immenso amore eucaristico c!e )onda la .!iesa come unico
popolo di #io in cammino %erso il 2anc!etto eterno del cielo+
Amen+
C@