Sei sulla pagina 1di 2

1 - Recessione: migrazione apicale dell'epitelio giunzionale che porta all'esposizione della radice

del dente. (il distretto pi colpito riguarda la zona canino-premolare e le cause dipendono in gran
parte da una non corretta igiene orale, infatti l'uso di uno spazzolino con setole dure e lo
strofinamento troppo energico comportano la recessione, che scopre il colletto dei denti. La
recessione pu favorire processi infiammatori locali e di natura sistemica e dar luogo a parodontite.
n taluni casi pu essere necessario un piccolo intervento chirurgico di ripristino per l'aderenza!.
" - #steointegrazione: processo di penetrazione di osso tra$ecolare neoformato, di aspetto normale,
nelle microfenestrature di cui sono provvisti gli impianti protesici costituiti da materiale
$iocompati$ile% la protesi osteointegrata diviene in tal modo saldamento incorporata nell'osso e non
pu esserne estratta o su$ire spostamenti. L'osteointegrazione & alla $ase di alcune innovative
tecniche protesiche, 'uali l'artroprotesi totale dell'anca e l'implantologia dentale.
(- gengiva: iperplasia gengivale (molto fre'uente 'uando l'impianto & posizionato in mucosa
alveolare!, gengivite che & la complicanza pi comune che si presenti ai vari appuntamenti di
mantenimento, fistole gengivali (dovute ad un gap tra il corpo dell'impianto e l'a$utment (moncone!
)-forma*ruvidit+: la forma non & una caratteristica importante per il successo di un impianto, mentre
invece la ruvidit+ & una caratteristica dell'impianto che ha evidenziato vari fattori che hanno
migliorato la sta$ilit+ dell'impianto, grazie ad un impianto ruvido vi & pi superficie a contatto con
l'osso (aumenta da ( a , volte!, poi gli osteo$lasti grazie alla loro morfologia riesco ad aderire
meglio ad una superficie ruvida e inoltre & maggiore l'aderenza all'impianto.
--successo dell'impianto: l'impianto & immo$ile, radiograficamente non c'& evidenza di
radiotrasparenza perrimplantare, la perdita d'osso in direzione apicale deve essere meno di .," mm
all'anno (dopo il primo anno!, assenza di parestesia, neuropatie, infezioni, l'impianto & posizionato
in modo da permettere una soddisfacente ricotruzione protesica, il sistema implantare deve avere
una percentuale di successo superiore all'/-0 a - anni, ed almeno dell'/.0 a 1. anni soddisfacendo
i criteri citati.
, 1 2alattie parodontali necrotizzante: la parodontite necrotizzante mostra di solito un decorso
acuto. 3ssa manifesta una progressione caratterizzata da rapida distruzione e de$ilitazione e
conferisce ai tessuti un tipico aspetto lacerato% le lesioni mecrotizzanti si sviluppano con rapidit+ e
sono molto dolorose anche se, in fase iniziale, 'uando le aree necrotiche sono poche e di estensione
limitata il dolore & generalmente modesto% di fatto, una notevole sintomatologia dolorosa costituiti
spesso la ragione principale di eseguire un trattamento. La malnutrizione costituisce un fattore
predisponente alla parodontite necrotizzante. 3ssa & responsa$ile di un a$$assamento della
resistenza alle infezioni e la carenza rappresenta il pro$lema di salute pu$$lica tra i $am$ini% la
malnutrizione 'uindi & caratterizzata da una marcata diminuzione tessutale dei principali nutrienti
antiossidanti e da una ridotta risposta delle proteine di fase acuta alle infezioni. 4nche per 'uesta
parodontite, lo stress psicologico & stato ritenuto un fattore predisponente a 'uesta malattia. La
scarsa igiene orale, il fumo di ta$acco e il consumo di alcool sono anch'essi fattori predisponenti.
5 1 6essuto parodontale*tessuto perimplantare: il tessuto perimplantare analogalmente al tessuto
cicatriziale possiede meno fi$ro$lasti (5-/ 0! rispetto al tessuto sano (".0!, vi & invece molto pi
collagene (si passa da un 5.0 ad un /-0!, 'uindi meno possi$ilit+ che il tessuto si ripari se
danneggiato, non c'& il legame parodontale e le strutture vascolari passano da un -0 ad un "-(0. 7e
si eseguono due impianti adiacenti si avr+ perdita di tessuto osseo tra le strutture% con i denti
naturali l'osso segue l'andamento della giunzione amelo-cementizia mentre le spalle degli impianti
sono piatte. 7e la distanza tra i due impianti & di ( mm nel migliore dei casi si avr+ una perdita di
osso di circa 1,- mm con possi$ile perdita della papilla interdentale. n 'uesto spazio interdentale o
interplantare l'irrorazione & molto ridotta, 'uindi le possi$ilit+ di ricostruzione chirurgica delle
papilla sono molto $asse.
/ 1 2alattia perimplantare: la perimplantite & la perdita di tessuto osseo attorno a un impianto e pu
avere origine $atterica. $atteri responsa$ili di parodontite e perimplantite sono gli stessi.
8L'assenza di una $arriera di tessuto connettivo intorno agli impianti offre ai $atteri una via di
accesso pi agevole per distruggere l'osso. La perdita ossea e l'infiammazione gengivale
(conseguenza della placca $atterica! forniscono una nicchia ai $atteri anaero$i, che possono
provocare perdita ossea continua. La presenza di essudato rivela alcuni tipi di infezione. 7ono
necessari il de$ridement e il trattamento con anti$iotici sistemici locali a $reve termine e con
clore9idina topica. La perdita ossea continuata e la presenza di essudati recidivanti possono
richiedere un intervento chirurgico di correzione
:- difetti infraossei a carico del "2: difetti infraossei del terzo molare, ;. di contatto fra "< e (<
molare, presenza di follicoli*cisti, et+ (sotto i "- non ci sono particolari pro$lemi!, inclusione del (<
molare totale o parziale, disodontiasi del (< molare, profondit+ di , mm
1. 1 =hirurgia rigenerativa guidata: ricostruzione di perdite ossee con l'impiego di apposite
mem$rane e viene applicata in implantologia endossea in presenza di perdite ossee primarie o
secondarie all'inserzione dell'impianto. 3' possi$ile procedere in due fasi o in una sola fase.
>rocedimento $ifasico: si cerca di ottenere con l'applicazione delle mem$rane una disponi$ilit+
ossea sufficiente per l'ancoraggio degli impianti, in un secondo tempo si procede ad incorporare
l'impianto nel tessuto osseo rigenerato. >rocedimento monofasico: si applicano le mem$rane per
aumentare la 'uantit+ di osso disponi$ile e contemporaneamente si applica l'impianto. n caso di
ridotta disponi$ilit+ ossea secondaria si applicano le mem$rane per realizzare l'ossificazione della
perdita ossea periimplantare al fine della ri-osseointegrazione nell'am$ito di un trattamento di
periimplantite.