Sei sulla pagina 1di 14

Introduzione

Contingenza e legittimazione
1. Filosofia pratica e verit normativa
I sistemi della filosofia pratica riuscirono nellet moderna a pensare lunit dellagire. Lagire era
descritto da sistemi unitari, i quali avevano una propriet: il dover essere che si esprimeva nella
norma, era costruito su principi relativi allessere, su unontologia razionale.
Questontologia era insieme:
Certezza per lagire
!iferimento unitario dei sistemi di norme e direttive
"ondamento di validit per quei sistemi.
Lagire pensato dalla filosofia pratica, # un universo complesso ed articolato il quale non # ancora
pervenuto allisolamento dei singoli settori $etico, politico e giuridico%.
&&&& Quindi nella filosofia pratica, metro dellagire giusto, # il diritto naturale &&&&
Lagire valutato dal diritto naturale, non ha il carattere della 'giuridicit(: oggi noi attri)uiamo
questo carattere alla forma dellagire isolata e regolata dalla norma, la cui validit # procedurale.
*ella filosofia pratica, non c# spazio per la legittimazione procedurale, in quanto le forme
dellagire non sono isolate e regolate.
Il diritto naturale, non # scienza giuridica, in quanto non # capace di riflettere lautonomia del suo
oggetto e del suo fondamento $modello epistemologico%, ma si riconosce come sistema filosofico
unitario e complesso.
Il diritto naturale # quindi pro)lema filosofico: 'pro)lema dellunit di etica e politica un
pro)lema di morale pu))lica(.
Lepistemologia del diritto naturale # quindi un sottosistema della filosofia pratica, il quale
presenta delle particolarit:
La struttura normativa sulla quale lepistemologia esercita le sue riflessioni, non mutevole in
quanto non scaturisce da una decisione
La struttura normativa, non # posta, ma scaturisce da un processo di deduzione, nel quale si
chiariscono le premesse del sistema $il fondamento%.
Lepistemologia # quindi riflessione relativa alle operazioni di deduzione, # teoria della costruzione
del sistema: la derivazione della 'normativit giuridica(, pu+ avvenire solo in un sistema di
esplicazione delle premesse, sulla )ase di un metodo di ricerca della verit.
Lepistemologia, partendo dai principi dellontologia razionale, mira a sta)ilire il vero secondo la
misura del giusto. Quindi, la norma prodotta con questa ricerca, # vera, sia logicamente che
necessariamente.
,. Validit e non-contingenza della norma. Il principio di legittimazione interna
Il carattere necessario della norma, fa in modo che questa sia: sottratta allar)itrio, resistente al
tempo, protetta dal diverso: la norma non contingente $essendo necessaria, non poteva essere
diversamente da com#%.
*on contingente # la norma che scaturisce da premesse vere, non falsifica)ili. La norma si sottrae
ai processi di decisione e la sua validit scaturisce dallidentificazione tra processo conoscitivo e
processo produttivo.
Lepistemologia giusnaturalista $a differenza di quella del d. positivo% costituisce un sistema che
produce le norme secondo un suo modello, essa diviene istanza di legittimazione per il complesso
normativo:
Piano gnoseologico: le norme si legittimano per il metodo dindividuazione, cio# tramite le
operazioni di derivazione, entro un sistema logicamente chiuso
Piano ideologico: le norme si legittimano 1& perch- la ricerca si )asa su un sapere filosofico
superiore relativo alla natura delluomo, ,& perch- attraverso il sistema delle norme, si perviene
ad una conoscenza del dover essere.
Il sistema luogo di produzione nonch di legittimazione del diritto come verit.
La pi. grande conquista epistemologica # la costruzione del sistema. La giurisprudenza si rinnova
dal momento in cui 'con /o))es e 0ufendorf, la dimostrazione logica di un sistema chiuso, d
plausi)ilit ai suoi assiomi metodici(:
1imostrazione della proposizione giuridica
Costruzione sistematica dei principi
0assaggio da principi generali, a principi particolari
2spirazione al raggiungimento dellevidenza logica.
3isogna considerare che lepistemologia del diritto naturale non ha il fine di ordinare la normativit
posta, ma quello di produrre la normativit non contingente che # implicita nelle premesse. *el
sistema della scienza la norma # ricerca della verit, sulla )ase di un metodo che fissa le regole per
le operazioni. Conoscenza e produzione si identificano in unit.
0er il d. naturale, la giurisprudenza pu+ essere solo scienza, in quanto ricerca del vero. La scienza
# possi)ile solo attraverso il sistema $nel quale il processo di esplicazione della normativit
implicita nelle premesse si presenta come ricerca della verit%. 1ato che le premesse scaturiscono
dalla ragione, il diritto naturale sar diritto della ragione. Luniversalit della ragione e lunit della
filosofia, che le espone garantiscono:
Certitudo 4urisprudentiae
5alidit della costruzione sistematico&deduttiva che evidenzia il vero e luniversale nella forma
del giusto.

6. Disgregazione e complessit. La struttura di astrazioni e la coesione formale dei
sistemi attraverso la norma contingente
La societ )orghese, infrange quellunit della ragione e scompone lagire in diversi sistemi. Il
sistema sociale diviene altamente complesso e si pone il pro)lema della coesione dei sottosistemi
prodottisi.
7gni sistema ha una sua interna razionalit. Isolati i diversi sistemi, si differenzia la ragione,
sinfrange lunit del senso. 2))iamo una nuova razionalit, la quale si identifica con la capacit
del sistema sociale di mantenere coesa la sua struttura disgregata. La societ )orghese # sottoposta a
disgregazione che, accresce la complessit del sistema sociale.
La coesistenza dei sistemi # possi)ile solo attraverso la coesione formale dei sistemi stessi,
differenziati in un sistema di astrazioni in cui si realizza la coesistenza di indifferenti uguaglianze, e
in cui la struttura della disuguaglianza, # occultata.
La societ )orghese, struttura un sistema che opera la coesione uguagliando nellastrazione le
diversit. 7ccultata la razionalit oggettiva dei rapporti sociali di produzione da cui
scaturiscono$ovvero la struttura della disuguaglianza%, quelle astrazioni si presentano come
selezioni normative operate nelluniverso del possi)ile, scelte attraverso le quali si forma un sistema
autonomo che produce coesione. Luniverso di queste astrazioni # il d. positivo.
Questo sistema # formato da isolate forme dellagire, fissate come valide, grazie a processi
regolati. Le astrazioni sono valide perch- prodotte sulla )ase di un processo di decisione, sono
varia)ili. La loro validit deriva dallessere prodotto di una selezione.
La norma cos8 prodotta, dipende dal tempo, ed # frutto di una decisione, la quale pu+ anche
privarla della sua validit. La norma # valida perch- prodotta con un procedimento preciso al quale
9ro4e: La certitudo 4urisprudentiae # presupposto e conseguenza, punto di partenza e scopo dellattivit sistematica.
La giurisprudenza diventa scienza nel sistema ed essa pu+ divenire sistema solo se # possi)ile come scienza.
pu+ a sua volta essere negata la validit: processo e norma non hanno alcun rapporto con la verit.
Conoscenza e produzione della norma si separano.
Questa norma # contingente, potre))e essere diversamente o trasformarsi . Il d. positivo
contingenza resa normativa.
:. Lostacolo epistemologico della contingenza normativa. Scienza e teoria del diritto
;I; secolo < grande rottura col passato. Il discorso giuridico si autonomizza, si svincolato dalla
legge di natura, il diritto ora si pone il pro)lema della natura della legge: della sua contingenza.
2llinteresse per la ricerca del vero si sostituisce la ricerca di soluzioni ai pro)lemi connessi alla
produzione del diritto che adesso # forma positivamente valida dellagire. La verit non #
contingente <= non # un pro)lema scientifico, non ha spazio nellepistemologia del d. positivo <=
lepistemologia giuridica deve ristrutturarsi, ma il pro)lema # la contingenza <= si deve costruire un
modello secondo cui la contingenza derivi la sua validit dal fatto di essere stata posta, ma insieme
sia non contingente verit normativa della ragione giuridica $insieme di senso che guida alle
selezioni operate sulla realt nelluniverso del possi)ile, che occulta la oggettiva razionalit dei
rapp. sociali di produzione%. Il diritto cos8 si presenta come concrezione di quellunit di senso, e
sar valido perch- # posto <= la sua validit resta contingente ma come concrezione di quellunit
di senso il diritto viene sottratto alla contingenza e riferito a alla ragione giuridica <= ci+ deve
essere posto come non contingente.
C7>I IL 1I!I997 "2 >C29?!I!@ 12LL2 C7*9I*A@*B2 *7!C29I52, *7*
C7*9I*A@*B2 @ 0?7 C2*9@*@!@ L2 52LI1I92 L@A292 2LL2
07>I9I5I92$C7*9I*A@*B2%, @ 0?7 2""@!C2!@ L2 >?2 2?97*7CI2.
@ un circolo con cui si occulta la razionalit oggettiva dei rapp. sociali di produzione.
0er effettuare tale operazione lepistemologia costruisce due sistemi separati:
1. teoria del diritto ( funzioni! a" ela#orare ipotesi sul diritto$ considerando che la validit
del d. positivo % legata alla contingenza$ #"legittimare la contingenza come non
contingente"
,. scienza del diritto (costruire un sistema del d. positivo in cui la contingenza sia raccolta in
modo da articolarsi secondo una struttura unitaria$ organica"
Il sistema della scienza del diritto si svilupper con la conversione metodologica di >avignD, seguita
da 0uchta e Ehering. Con loro il sistema si fonda sulla positivit, anzich- sulla verit la scienza si
pu+ trasformare in pura metodologia,e li)erarsi del pro)lema teorico della verit.
C2, se la conversione metodologica si costituisce sulla rottura dellunit di conoscenza e
produzione della norma, e quindi scardina la teoria come sistema interno di legittimazione del d.
giusto, allora occulta soltanto il pro)lema della teoria $della conoscenza del diritto%.
2 questo punto manca un apparato di legittimazione della positivit sul piano della contingenza <=
vengono intaccati i presupposti epistemologici su cui la metodologia stessa # stata costruita <=
lepistemologia giuridica ricorrer a strumenti di legittimazione che si porranno in contraddizione
con la conversione metodologica stessa.
Centre la scienza legittima la conversione metodologica, la scienza non dispone dei mezzi necessari
per ela)orare ipotesi partendo dalla contingenza <= ricorso alla tautologia giusnaturalistica:
concezione di una scienza che produce diritto e che legittima questo come necessario.
>olo con Kelsen si costruir una teoria del diritto, un sistema autonomo, )asato sul presupposto
della validit come esistenza della norma $identificazione fra esistenza e validit%. Ca la sua teoria
riuscir a legittimare il diritto come posto, ovvero la sua validit formale, ma non riuscir a
legittimare il diritto come concrezione di senso della ragione giuridica.
1a Felsen partir tutta la riflessione successiva sul diritto ma contro di lui si rivolger poich- in
reazione allo sviluppo 'cattivo( della contingenza giuridica $fascismoGnazismo% si sentir la
necessit di una legittimazione teorica del diritto.
1opo questa parentesi negativa lepistemologia giuridica in Aermania si riorganizzer, trascurandoi
il pro)lema della scienza poich- si riterr ormai acquisita la conversione metodologica ed inizier
la conversione teorica$ che trover sviluppo negli ultimi dieci anni.
I
>avignD e la conversione metodologica
1. Storia$ sistema e filosofia
Savigny opera una rottura epistemologica. @gli comprende che compito della scienza #
organizzare la materia giuridica in un sistema in cui i principi del d. positivo siano premessa delle
diverse astrazioni $norme%.
L2 >CI@*B2 1@5@ >0I@A2!@ L2 !2BI7*2LI92 I*9@!*2 1@L 1I!I997 07>I9I57
>econdo >avignD, oggetto della scienza sono le selezioni normative di una data societ operate
attraverso il riferimento formale allo >tato.
Il limite di >. consiste nellaver compreso la sistematicit del diritto, ma nel non essere riuscito ad
ela)orare una teoria della positivit del diritto, nella quale legittimare la contingenza normativa.
H per questo che >. # costretto per legittimarla a ricorrere in qualcosa d esterno alla giuridicit
stessa: nella NEESSI!"#.
La scienza del diritto per >. consiste nella interpretazione e nella costruzione scientifica del
diritto positivo da un punto di vista storico$sistematico.
>toria # vista da >. secondo una visione evoluzionistica, in cui le forze storiche $lo spirito del
popolo% producono il diritto, # un susseguirsi di epoche tra le quali c# sviluppo. I un fluire
organico senza inizio n& fine. 2vere il senso della storia, vuol dire capire le diverse forme che il
diritto assume nella storia. >olo cos8 il giurista avr compreso la storia della nazione, la vita intera
del popolo, nella quale si sprigiona il diritto $il diritto cam)ia i suoi caratteri a seconda del momento
storico e della societ% conoscere la storia vuol dire conoscere il presente, capire il diritto vuol dire
conoscere la storia del diritto.
!iconoscere la storicit del diritto, vuol dire comprenderne la necessit, in quanto il mondo che si
produce non dipende da una li)era scelta $ma si concatena al passato%. 2llo stesso tempo per+,
questo mondo # li%ero perch- non discende 'dallar)itrio di uno(, ma identifica la vera natura del
popolo, come qualcosa in eterno sviluppo.
0er conoscere il presente e comprenderne la necessit, )isogna conoscere la sua storia.
La scienza del diritto # quindi >97!I2 1@L 1I!I997: '7gni sapere relativo a qualcosa di
o)iettivamente dato, si dice sapere storico, per questo il diritto deve essere storico(.
Il C7C0I97 della scienza storica del diritto #:
!icercare e sta)ilire allinterno di ci+ che # dato un principio organico
Cettere in evidenza con linterpretazione i principi fondamentali.
0er capire il diritto, si ricorre allattivit filologica <= la storia serve a ricostruire il presente
attraverso connessioni logiche ed organiche che si ottengono attraverso latt. "ilologica, ed # grazie
al carattere sistematico, che la scienza riesce a riordinare in un tutto organico i dati storici acquisiti
att lattivit filologica # grazie al caratt. sistematico che la storia non si manifesta come mera
La materia giuridica # data dal passato della nazione, ma non dallar)itrio: essa proviene dallessenza pi.
intima della nazione e procede attraverso la sua storia.
raccolta di esempi, ma come qualcosa di scientificamente riproduci)ile, che diviene necessario
riproducendosi come formazione giuridica del presente.>istematicit # filosofia.
Il sistema ela)ora il 'tutto(, lintera materia, non il dato singolarmente, producendo cos8,
lorganicit delle connessioni interne attraverso la mediazione logica.
&&& Il sistema % lo strumento che riconduce laggregato di dati discreti alla organica concrezione
che % la sostanza della storia &&&
Il contenuto del sistema # il diritto, la legislazione, le proposizioni giuridiche.
Le proposizioni si possono conoscere $singolarmente o nelle loro connessioni%, grazie alla forma
che # logica. La conoscenza scientifica #: conoscenza delle connessioni organiche, logiche delle
proposizioni.
Il sistema come riduzione ad unit logica dellaggregato storicamente dato, rimanda ad ununit, ad
un ideale su cui il &tutto' si fonda. La scoperta di questo ideale # data dalla filosofia: '7gni
sistema porta alla filosofia(.
Individuazione della continuit e della presenza della storia nel diritto
' della necessit del passato nella materia giuridica
' della necessit di un ideale che guida loperazione logica di raccolta del materiale discreto.
Q?@>97 H !I>?L9297 1I ?* 299I5I9J "IL7>7"IC2
Quindi il sistema # unattivit filosofica svolta sulle fonti del diritto, attivit che cerca di unificare
nel presente lesistenza disorganica del passato.
,. La conversione metodologica
>toria e sistema sono gli strumenti usati dalla riflessione scientifica per elevare il diritto positivo a
dignit filosofica.
La positivit # punto di partenza e di arrivo della riflessione scientifica: lindagine storica serve a
dimostrare che il presente, in quanto continuazione del passato # necessario, o)iettivo $non essendo
soggetto al caso, allar)itrio%.
Loperazione sistematica, raccoglie, ordina la materia prima disgregata.
Questo comporta due conseguenze:
1& 2ttraverso la costruzione del sistema, il diritto positivo acquisisce organicit,quindi le operazioni
di costruzione del sistema stesso, si presentano come attivit creatrice del diritto positivo, il quale
appare come prodotto dellattivit scientifica
,& Lepistemologia si riduce a metodologia della costruzione del sistema. La filosofia a cui ogni
sistema porta, legittima solo le operazioni di connessione organica del 'tutto(.
La teoria della scienza, # metodologia, descrizione delle operazioni di unificazione. La filosofia,
legittima lunit del sistema.
0er >avignD la legittimazione del diritto avviene sulla %ase di una fondazione filosofica della sua
dipendenza, e non sulla fondazione teorica dellautonomia del diritto positivo.
La via di >. # contraddittoria, egli # consapevole che la validit del diritto, dipende dal riferimento
dei rapporti materiali allo >tato $unico modo per conferire forma giuridica a quei rapporti%. @gli
comprende anche che lintuizione, # intuizione di unesistenza gi posta come valida.
6. La costruzione logica del sistema
0unto di partenza per la costruzione sistematica del diritto positivo # listituto $dato
dellintuizione%.
Il processo, nel quale si riassume la scienza storico&sistematica del diritto, parte dalla positivit del diritto nella
sua forma discreta, lo ricompone organicamente nella sua forma concreta, attraverso la logica delle
proposizioni giuridiche, fino a produrre un sistema del diritto.
La regola giuridica, non # altro che un limite posto al volere nella relazione del singolo con laltro.
La regola determina il settore in cui il volere 'pu+ dominare indipendentemente da ogni volere
estraneo(. 5ige quindi il principio del dominio( che # il presupposto del rapporto giuridico e ne
esprime il carattere fondamentale. In ogni rapporto giuridico vi sono: un elemento materiale $il
rapporto stesso% e un elemento formale $determinazione giuridica%.
>. si chiede 'uali siano i possi#ili rapporti giuridici. @gli procede in questo modo:
>e: *el rapporto si esprime il volere dei singoli
2llora: I rapporti giuridici sono quelli determinati dalle direzioni verso cui il volere si muove $nei
confronti di cose o 'natura non li)era( e persone%, non si possono considerare i rapporti con la
propria persona, in quanto non vi sono delimitazioni da parte del diritto.
Quindi il primo modo dindirizzo del volere # dato dal diritto su una cosa: diritto di propriet.
Il rapporto con laltra persona pu+ essere di due tipi:
& 0u+ esservi una relazione di dominio su unazione: o%%ligazione $questa insieme alla
propriet costituir il diritto patrimoniale%
& Il rapporto con laltra persona pu+ costituire completamento, tramite il matrimonio.
Propriet: >econdo >. 'ogni uomo tende al dominio sulla natura non li)era(, questo deve essere
riconosciuto dagli altri individui ed attri)uito a tutti. ?n rapporto giuridico con la natura, non #
pensa)ile se non nellottica della propriet privata.
1opo aver identificato il diritto di propriet ed il diritto di famiglia, >. si chiede se vi siano delle
relazioni tra questi due tipi di rapporti.
!iferendosi allelemento materiale, per >. i rapporti differiscono tra quelli che rientrano
completamente, in parte, o per nulla nella regolazione giuridica.
Es.: La propriet rientra nella prima classe, il matrimonio nella seconda $# una relazione etico&
naturale oltre ch- giuridica%.
Comunque, i due istituti sincontrano in diversi punti: i rapporti patrimoniali si hanno in relazione
alla famiglia, diritto di famiglia applicato. >. vuole dimostrare come la convergenza tra eticit,
natura e diritto, nella propriet privata della famiglia, sia realizzata dalla scienza attraverso la
composizione logica dei dati dellintuizione e del materiale giuridico discreto$ # un diritto che nasce
dalla natura delluomo e solo in secondo luogo entra il diritto a regolare ci+. La propriet privata
della famiglia # una necessit logico&storica e lastrazione giuridica coincide con la necessit
naturale.
>. comprende che le )isogna sostituire alle situazioni concrete $fatti%, le loro astrazioni giuridiche
$norme generali ed astratte%, solo cos8 si pu+ parlare di diritto positivo. Ca le astrazioni sono gi
poste, la scienza le pu+ solo raccogliere organicamente. La scienza dice di partire da un dato
dellintuizione, listituto, e di pervenire alla connessione organica dellinsieme: con unoperazione
filosofica.
Listituto # una connessione organica che nasce con i rapporti umani e nel diritto diviene
rispecchiamento delle relazioni umane, la loro astrazione giuridica.
I la scienza che connette lastrazione giuridica al rapporto materiale, come necessit.
>. # consapevole del fatto che # lo Stato a conferire giuridicit allastrazione, questo # il prodotto
di una scelta, una decisione, una selezione: contingenza.
La li%ert dei moderni si esprime nella propriet privata, settore in cui domina la volont.
>oggetto del diritto # il proprietario privato. La positivit del diritto garantisce la li)ert del soggetto
solo tramite lesercizio li)ero del dominio.
Istituto giuridico < complesso unitario, mutevole nel tempo, di relazioni umane considerate tipiche.
1alla visione totale degli istituti, tramite astrazione, vengono ricavate le regole giuridiche.
:. (ontingenza e necessit. Lelusione del pro#lema teorico
>. perviene a due punti fermi:
1& 0rincipio di autonomia del diritto positivo
,& >uperamento del metodo come ricerca della verit e acquisizione del metodo per la costruzione
del sistema.
Ci+ che # per+ contraddittorio # il rapporto della metodologia alloggetto, infatti, rispetto
alloggetto, la metodologia # indifferente, non si pone il pro)lema gnoseologico $della conoscenza%.
Ca questo pro)lema si # risolto non rifacendosi pi. al principio della verit, )ens8 a quello della
positivit del diritto che si realizza tramite il riferimento allo >tato.
>avignD ricorrer alla tautologia della metodologia come legittimazione. >avignD riconosce
lattivit scientifica come pura metodologia, gli attri)uisce funzione pratica di sistema capace di
produrre diritto.
1a qui nascer la confusione di teoria e metodologia, a tutto danno della metodologia si delineer il
circolo in cui lepistemologia giuridica # ridotta a metodologia, in cui il diritto positivo appare come
prodotto della scienza e trova la sua legittimazione in un processo apparente che altro non # che una
tautologia, poich- la metodologia stessa richiede come suo fondamento di valiKdit il riferimento
alla contingenza del diritto, alla positivit.
Ci+ sar lepistemologia giuridica sino a FelsenL
)a specificazione della metodologia e Kelsen
1. )uchta
a" La concezione del diritto come uguaglianza alla 'uale % immanente la disuguaglianza
Il fondamento del diritto # la li%ert. La ragione esclude la li)ert, # il suo opposto. La ragione #
identificata con il )ene e per naturale necessit, la ragione dovr alienare da s- il male come
negazione, isolarlo infatti la ragione # necessit che esclude ci+ che la nega la li)ert # invece
negazione della necessit razionale # possi)ilit di scelta tra )ene e male.
Li)ero, per 0., # luomo che pu+ volere e nel diritto, questa potenzialit # riconosciuta. Infatti,
soggetto del diritto # lindividuo, in quanto capace di volere, in quanto soggetto di una scelta.
Considerando la potenzialit del volere, si pu+ distinguere:
Li)ert giuridica:# indifferente alla qualit dellazione oggetto della previsione giuridica anche
se viola il diritto, infatti, chiunque sar sempre e comunque soggetto di diritto $sia che viola, sia
che rispetta%
Li)ert morale: non # rilevante il fatto che il soggetto possa compiere una scelta, ma il fatto che
questo prenda una decisione, e che questa decisione sia conforme alla morale: sono la decisione
e la sua qualit che rendono il soggetto morale.
>econdo 0. il diritto # inoltre indifferente alle diversit reali tra i soggetti, infatti, egli vede il
diritto come un sistema che mantiene unite le disuguaglianze.
Il diritto deve proteggere luguaglianza, riducendo le disuguaglianze individuali al fattore comune:
alla personalit, alla possi%ilit di un volere. Ca allo stesso tempo il diritto non nega le
disuguaglianze, che ne costituiscono la materia, intorno alla quale sintrecciano i rapporti. Il diritto,
pur ricollegandi le diversit in unit organica, non pu+ non riconoscere le disuguaglianze reali,
quindi organizza diverse gradazioni delluguaglianza ovvero una struttura di indifferenti
uguaglianze.
Il diritto ha due compiti:
2ttraverso luguaglianza tenere unite $dominare% le disuguaglianze materiali
!iconoscere la differenza presente nella materia del diritto, la quale introduce differenziazione.
Il diritto si costruisce in )ase a differenziazioni, cos8 nasce una piramide di istituti: dal pi. generale al pi. particolare,
pi. si sale pi. i concetti saranno astratti $in cui per+ # compresa tutta la materia%, pi. scendiamo verso la )ase pi.
troviamo concetti intrisi sempre pi. di materia giuridica.
$$$ Il diritto *uell#uguaglianza cui immanente la disuguaglianza $$$
*el diritto i soggetti figurano solo come astrazione della loro volont, ovvero una propriet
distri)uita in maniera uguale. Queste astrazioni incontrano per+ la resistenza continua fatta dalla
diversit della materia. Il diritto supera questa resistenza sistemando la materia in diverse categorie
di uguaglianze, piegandole a diverse forme. La molteplicit delle differenze reali diviene
molteplicit interna delle strutture del diritto.
Il diritto deve superare le disuguaglianze e la resistenza della materia, e conseguentemente la
simultanea molteplicit delle astrazioni, questa necessit interna # il principio razionale del
sistema, del diritto.
'Il diritto # qualcosa di razionale(, ci+ significa che le astrazioni sono connesse in una struttura
unitaria dallinsieme dei rapporti di su)ordinazione che le coordinano con 'interna necessit(.
Lindividuazione del principio di razionalit, vuol dire affermare il principio di autonomia del
diritto positivo, il quale # un sistema chiuso, le cui parti sono collegate secondo necessit $logica%.
La connessione delle proposizioni porta allidentificazione di una 'piramide concettuale(, formata
da astrazioni proprie del diritto. 5ediamo, quindi, come oggetto della scienza sia, il diritto come
materia isolata e non come mem)ro del 'tutto(.
9ale principio $della razionalit% li)era il sistema, oggetto della scienza, da qualsiasi influenza
esterna ci+ vuol dire che conoscenza scientifica sar < a conoscenza dei rapporti interni al sistema.
Inoltre: non si pu+ passare dal principio del sistema di autonomia e di riferimento interno
$fondamento della razionalit% al principio delluguaglianza $fondamento della li)ert del diritto%.
Ci+ vuol dire che la li)ert $postulato delluguaglianza e attri)uto dei soggetti astratti% non # oggetto
della scienza. Il diritto # conosci)ile come sistema della razionalit, non delluguaglianza, esso # un
sistema di disuguaglianze.
1ato che la razionalit, struttura gradazioni diverse dindifferenti uguaglianze, reintroduce nel
sistema le disuguaglianze reali e le collega secondo logica.
Il senso del diritto # duplice:
Il senso della libert: rende uguali le disuguaglianze individuali ed # presupposto del diritto
Il senso della razionalit: riproduce le disuguaglianze e costituisce la realt conosci)ile.
0er 0uchta tra i due sensi non # possi)ile alcun rapporto di derivazione, in quanto in questo modo
# possi)ile costruire una metodologia della costruzione sistematica delle disuguaglianze interne al
diritto. In realt i due sistemi si rapportano nel riferimento allo spirito del popolo, in cui
sincontrano:
Il principio del diritto, come sistema in cui si realizza la li#ert
Il fondamento del diritto, come sistema in cui si realizza il senso della razionalit.
#" La razionalit del sistema giuridico$ la positivit della scienza e listanza materiale
0uchta svincola il diritto da qualsiasi istanza legittimante esterna e perviene allaffermazione della
sua autonomia e completezza. H il diritto positivo nel suo isolamento, loggetto della scienza. 0er 0.
la conoscenza scientifica # conoscenza sistematica del diritto, cio# conoscenza della connessione
delle proposizioni giuridiche. >olo questa # conoscenza completa per due motivi:
Cotivo esterno: solo la conoscenza sistematica fa in modo che si possa conoscere tutte le parti
del diritto come parti di una connessione organica, cos8 che la mancanza di una parte si presenti
come una lacuna
Cotivo interno: il diritto # un sistema e solo chi lo inquadra come tale, lo comprende
completamente.
Conoscenza che quindi vuol dire, seguire verso lalto e verso il )asso la derivazione dei vari
concetti e di tutti gli elementi relativi ad ogni concetto, che concorrono nella formazione degli
stessi.
La razionalit del sistema si esprime nella necessit che sussiste delle varie connessioni tra le parti
del sistema. Il carattere deduttivo delle operazioni di costruzione del sistema, portano
allindividuazione di una 'genealogia dei concetti(.
>i pu+ dire che la scienza produce diritto, perch- porta alla luce ci+ che # implicito al d. positivo.
Il diritto prodotto dalla scienza # valido in quanto questa porta solo allevidenza tramite lanalisi
sistematica, alcune proposizioni le quali non devono essere necessariamente gi percepi)ili nei
comportamenti del popolo $consuetudini% o non devono necessariamente essere state espresse dal
legislatore $leggi%.
Questo tipo di diritto, si fonda:
>ulla razionalit del diritto esistente
>ulla verit dei principi da esso derivati
>ulla correttezza delle conclusioni che vengono tratte da quei principi.
Questa fondazione di validit, segna il punto di distacco tra >avignD e 0uchta. Qui il diritto si fonda
al suo interno, sulla molteplicit delle astrazioni, nella materia e nella resistenza che questa oppone.
I postulati desunti dal diritto esistente, vengono assunti quindi come veri. Il postulato della verit,
legittima:
La conoscenza sistematica come completa
>istema del diritto, come sistema completo, il quale si chiude dallinterno grazie al meccanismo
deduttivo.
La correttezza delle conclusioni tratte dai principi # cos8 presupposta nella correttezza delle
operazioni di deduzione. 0uchta aggiunge che il diritto della scienza # opera dellattivit dei
giuristi, ma non considerati come depositari della conoscenza giuridica, ma perch- questi applicano
le proposizioni giuridiche che derivano da fondamenti di natura esclusivamente interna perci+ il
diritto dei giuristi # il diritto della scienza.
Il limite di 0. sem)ra riferirsi ad una non chiara consapevolezza della fondazione contingente della
positivit.
5engono distinti come principi del diritto: li)ert e razionalit. La scienza si li)era del rischio di
effettuare il salto dalla razionalit alla li)ert, solo se assume la positivit non come valore
indipendente, ma fondato sulla contingenza. La scienza pu+ affermare che 'una opinione giuridica
# diritto, quando # scientificamente fondata, cio# quando essa # vera(, solo se la verit logica, si
fonda allinterno o al massimo si conforma allo 'spirito del popolo(.
In definitiva, la positivit cui 0. perviene, # relativa, infatti questa # insidiata dal pro)lema
dellistanza materiale nel diritto, che # condizione e presupposto della razionalit, ma anche
ostacolo immanente alluguaglianza. >i parla di 'ostacolo epistemologico(.
,. *hering
a" Lemancipazione dellastrazione giuridica e della scienza
Ehering comprende che la giurisprudenza pu+ sta)ilizzarsi come metodologia, solo se il suo oggetto
perviene ad un livello di autonomia tale da non su)ire influenze $quelle che per 0uchta provenivano
dallistanza materiale%. E. storicizza il rapporto tra materia ed astrazione $0. laveva colto nella sua
fissit%. @gli ammette che lastrazione giuridica riproduce la disuguaglianza dei rapporti sociali
materiali, ma considera questo come il primo stadio evolutivo della forma giuridica, al quale seguir
la completa emancipazione di quella forma da ogni residuo e condizionamento materiale.
0. stesso ritiene questa legittimazione, anche se in minima parte, qualcosa di esterno, come
una de)olezza.
Questo processo evolutivo dellastrazione # insieme processo evolutivo della scienza giuridica: da
una proposizione giuridica vincolata, si passa ad una proposizione emancipata da ogni residuo
materiale.
H il processo evolutivo dellastrazione che legittima la conversione metodologica della
giurisprudenza come scienza che manovra forme giuridiche li)ere. E. concepisce listanza materiale
solo come luogo della disuguaglianza, della diversit e quindi di produzione delle astrazioni, ma
supera 0. in quanto la forma giuridica ha su)ito un processo di emancipazione che lha portata a
li)erarsi dallistanza materiale. Quindi oggi al termine di questo processo la forma si presenta come
oggettiva uguaglianza.
E. intuisce che il sistema delle astrazioni # razionale come sistema della disuguaglianza, ma #
insieme luogo delluguaglianza. @gli non riesce a sviluppare coerentemente i presupposti impliciti
ed # costretto a presentare il processo come interno della scienza giuridica.
0er superare lostacolo $dellistanza mat.% pone allinizio del processo scienza e diritto alo stesso
livello di sviluppo e vede il processo di emancipazione come evoluzione del sistema del diritto e
della scienza. Levoluzione del diritto, viene presentata come repressione del condizionamento
dellistanza materiale effettuato dalla scienza.
Quindi:
Lastrazione giuridica trasforma evolutivamente la sua struttura
Il presupposto per la struttura # lemancipazione dellastrazione da prodotto storicamente
condizionato dai rapporti materiali, a prodotto razionale di una costruzione puramente giuridica.
Il diritto si lascia determinare partendo dalle manifestazioni dei fenomeni, fino a pervenire alle
strutture interne dellorganismo. I primi tentativi di rappresentazione giuridica dei rapporti sociali
materiali, vengono chiamati: proposizioni giuridiche.
Questa rudimentale formulazione #:
?na legge del divenire storico: il generale viene alla luce innanzi tutto in maniera limitata
?na legge della conoscenza: lo spirito umano si appropria prima del concetto poi dellastratto.
Listanza materiale # solo originaria, infatti, compito della storia del diritto # quello di li)erarsi da
quella istanza di diversit, di reprimere il concreto pervenendo allastrazione nella sua autonomia.
2 questo punto E. converte il processo reale in processo causato dalla scienza, la quale trasferisce
levoluzione al suo interno. Il diritto passa dalle rudimentali proposizioni, alle migliori
rappresentazioni della sua natura, grazie ad un processo di emancipazione.
Compito della scienza # quello di isolare lastratto dalle manifestazioni storiche. Ali strumenti
utilizzati sono diversi nonostante il fine sia unico: rappresentare la forma giuridica originaria come
puro momento logico del sistema $passaggio necessario%, che deve a sua volta apparire come
momento finale dello sviluppo storico.
Ali strumenti possono anche non essere di natura giuridica, in quanto non permettono di produrre
nuovo diritto, ma solo di riordinare il materiale esistente. La scienza semplifica ed interpreta il
materiale giuridico, portandolo ad un livello superiore. 2nche la scienza che interpreta evolve e
passa da giurisprudenza inferiore a giurisprudenza superiore.
*el livello superiore, diritto e giurisprudenza si li)erano dellistanza materiale $ostacolo%. La
originaria materia giuridica, prende la forma di corpi giuridici, di oggetti prodotti dalla scienza, dice
E.: 'noi specifichiamo la materia, noi costruiamo corpi specificatamente giuridici(.
Questa superiore giurisprudenza, che # metodologia della costruzione del diritto, si distingue dalla
giurisprudenza inferiore $carattere puramente recettivo%, per la sua capacit produttiva. Questa
giurisprudenza, ha la capacit di estrarre dalle essenze giuridiche, nuovo e pi. elevato diritto,
capacit di produzione di astrazioni logicamente necessarie $a differenza di quelle originarie%.
2ttraverso diverse com)inazioni, possono essere prodotti nuovi concetti $proposizioni% i quali sono a loro volta produttivi.
E. riesce ad emancipare diritto e giurisprudenza dalla storia. @gli parte dal presupposto che il diritto
# astrazione dei rapporti i quali sono espressi in forma giuridica, sono quindi oggettivati nelle
astrazioni.
#" Storia del diritto e storia della repressione dellistanza materiale
Ehering porta a compimento la conversione metodologica della scienza giuridica, costruita come
sistema chiuso e razionale, la cui razionalit non dipende dallistanza materiale del molteplice, ma
solo dalla chiusura logica di un complesso di astrazioni rese autonome.
Lautonomia delle scienza # possi)ile, solo se questa riesce a pensare lautonomia del suo oggetto.
Ehering avendo eliminato listanza materiale, compie un grande passo avanti, ora il diritto si
presenta come prodotto della scienza, complesso autonomo di astrazioni che si producono da s-. La
giurisprudenza diviene pura metodologia, tecnica che organizza il calcolo della produzione delle
forme.
E. propone loggettiva razionalit come ragione solo giuridica. La scienza svolge questa oggettivit
e larricchisce delle esplicazioni delle forme implicite, divenendo 'attivit produttrice di nuove e
superiori astrazioni(.
La superiorit consiste nel fatto che:
La loro produzione # possi)ile solo quando il sistema raggiunge una propria oggettivit
>ono differenti dalle forme originarie, infatti, quelle moderne, fissano i rapporti sociali
attraverso limmo)ilit delle forme originarie.
E. intende il superamento dellostacolo dellistanza materiale, come repressione nella forma
giuridica della materialit dei rapporti: la storia del diritto # storia della repressione dellistanza. La
storia # evoluzione della molteplicit presente allastrazione, come istanza razionale, nella unit
sistematica prodotta dalla scienza. Qui il diritto appare come prodotto razionale della scienza e la
sua interna necessit # convertita in necessit logica.

La repressione del tempo permette a E. di trasferire alla scienza la capacit produttiva di diritto di
compiere definitivamente lannullamento dellistanza materiale nella diversit delle sue espressioni
storiche. Il tempo presente # tempo dellastrazione, il passato # tempo dellistanza materiale.
E. coglie il presente come il tempo dellastrazione e che si legittima perch- # emancipazione dal
passato come tempo del concreto. Il diritto si legittima come forma del presente, il presente # il
tempo del diritto, il diritto # la forma universale che domina il presente.
>olo nel presente il diritto raggiunge il suo livello pi. alto solo ora il diritto # la astratta coesione
dei sistemi disgregati dellagire, perch- esso # lastrazione dellagire posto come valido.
+, )egge di costruzione giuridica: 'Le proposizioni giuridiche positive sono i punti dati attraverso
i quali la costruzione giuridica deve far passare la sua linea di costruzione(. 2lla materia deve
restare la stessa forza pratica che nella forma ha avuto fino ad ora. La giurisprudenza superiore #
legata alla legge.
E. acquisisce il principio della positivit del diritto e del suo fondamento contingente, come
presupposto della scienza giuridica ridotta a pura metodologia. La contingenza viene per+
legittimata da E. su una prospettiva meccanicistica evolutiva, infatti, la contingente astrazione del
diritto positivo p presentata come punto darrivo e conclusione della storia della forma giuridica.
= La contingenza # presentata e legittimata come espressione di una forma, fissata nellastrazione
moderna del diritto: questa espressione non appare pi. contingente, perch- # immediatamente
riferita alla forma che da essa la giurisprudenza ha estratto come lessenza del diritto. *el sistema
del diritto, la contingenza legata al tempo ed alla storia scompare, si annulla nel presente che non #
pi. contingente, perch- realizza la forma. M
'La produttivit della storia del diritto ha per oggetto lo sviluppo dellorganismo giuridico(, inoltre, 'il tempo deve essere
represso attraverso il sistema, questo deve, infatti, svilupparsi li)eramente a partire da s-, senza limitazioni dal tempo(.
E. afferma il carattere produttivo della scienza moderna, rispetto precedente al carattere, puramente
recettivo. Ca produttiva # lessenza del diritto, le astrazioni oggetto della giurisprudenza, gli istituti,
i concetti $privati dellistanza materiale%. Infatti la giurisprudenza superiore ha fissato in questi la
contingenza nella sua forma presente. La produttivit della scienza, # la capacit di produrre
incremento continuo di norme repressive dellistanza materiale, dal punto di vista della contingenza
attualmente prodotta e gi esistente. 7tteniamo , risultati:
1a una parte si ottiene il risultato dincrementare la produzione di istanze legittimanti la
contingenza giuridica nella sua forma presente $il d. positivo esistente%
1allaltra, il sistema di questa contingenza # un sistema chiuso, esso trova in s- stesso
limpossi)ilit di una sta#ilizzazione evolutiva.
Lo sviluppo del diritto, si risolve in un tentativo di sta)ilizzazione del d. positivo esistente, di
incremento delle istanze interne legittimanti. Questo tentativo mira ad impedire ogni ulteriore
produzione di contingenza.
La giurisprudenza # invece, produttiva di forme di repressione dellistanza materiale dipendenti dal
grado di repressione di quella istanza raggiunto dal diritto esistente.
0er E. la conversione metodologica # attivit produttrice di forme di repressione dellistanza
materiale. Questa attivit # per+ # fornita di scarse risorse, in quanto # vincolata alla quantit di
repressione originaria prodotta dalla contingenza, ad un suo determinato grado di complessit. *on
potendo produrre nuova contingenza, il sistema # statico e pu+ esplicare solo che # in esso
contenuto.
Merito di Jhering: aver individuato nella conversione metodologica della scienza giuridica la
funzione di legittimazione della repressivit dellastrazione giuridica
Limite di Jhering: *on disponendo di una teoria della produzione della contingenza, di una teoria
dinamica dellordinamento, # stato costretto a limitare luniverso del discorso
scientifico alla quantit di contingenza prodotta. Il limite di E. # la metodologia.
6. +elsen
a"La 'uestione! ,come % possi#ile il diritto positivo 'uale oggetto di conoscenza
della scienza giuridica-.
Il sistema dellepistemologia giuridica $scienza giuridica% deve:
@la)orare soluzioni al pro)lema della contingenza $superare il sistema statico%
Costruire la categoria giuridica come istanza puramente formale, ovvero risolvere il pro)lema
dellistanza materiale.
Questi sono i due pro)lemi irrisolti dalla scienza giuridica sar Felsen a risolverli, individuando
nuovi pro)lemi verso i quali si indirizzer tutta la riflessione successiva sul diritto positivo.
Felsen ripensa i fondamenti dellepistemologia giuridica, la quale deve autonomizzare il diritto
dagli altri am)iti della societ ed # perci+ che mira alla costituzione della 'dottrina pura del
diritto( cio# del diritto li)erato da tutto ci+ che non ha nulla a che fare con esso.
Felsen parte dal postulato della separazione fra essere e dover essere ci+ gli permette di isolare il
diritto come universo del dover essere $come 'tecnica specifica di organizzazione sociale(, del
comportamento umano% mentre la natura appartiene alla categoria dellessere.
0er F. il fondamento di validit dellintero sistema # costituito da una norma:
La cui validit non pu+ derivare da altra norma
La quale non pu+ essere messa in du))io
0resupposta e il cui contenuto sar soltanto 'listituzione di una fattispecie produttiva di
norme(.
1a questa norma fondamentale lintero sistema determina il suo fondamento di validit, il quale poi
determina solo le condizioni formali della produzione di norme $qualificazioni normative% e
costituisce il presupposto dellinterpretazione in senso soggettivo di queste, rese in senso oggettivo
in quanto oggettivamente valide.
>istema giuridico < universo di qualificazioni normative, la cui coerenza # sta)ilita dalle relazioni formali della
loro produzione, ci+ rende tali qualificazioni indifferenti come dover essere rispetto allessere $istanze materiali%,
perci+ sar universo autonomo, e la sua autonomia deriver dal suo interno.
Ci+ permette a Felsen di risolvere il pro)lema dellepistemologia giuridica: 'Come # possi)ile il
diritto positivo come oggetto di conoscenza, della scienza giuridicaN( e 'Com# possi)ile una
scienza giuridicaN(.
>econdo la costruzione di Felsen, quindi, il diritto positivo come norma, valutandosi come
soggettivit oggettivata per il suo processo di formazione e quindi ininfluente rispetto alle altre
soggettivit $non oggettivate%, esso # dal suo punto di vista immanente un dover essere e quindi si
pone di fronte alla realt delleffettiva condotta umana, che esso giudica come conforme o non
conforme al diritto, ma tale considerazione # 'relativa( in quanto si determina un dover essere
$quindi )uono e giusto% che per+ si )asa su un assunto $norma superiore% la cui )ont e giustizia non
sono state verificate.
IL 1I!I997 0?7 25@!@ Q?2L>I2>I C7*9@*?97.
Il pro)lema non # norma giusta o ingiusta, ma valida o non valida:
La categoria della giuridicit quindi si presenta come separata rispetto a natura $essere% e valore, ma
essa con natura e valore # legata da un rapporto am)ivalente in quanto il dover essere si
contrappone allessere: ovvero la norma sovrasta la realt e si pone di fronte ad essa come
indifferente. Quindi la norma non dipende dalla realt, la realt $la natura% resta impotente di fronte
alla norma $non c# influenza dallessere al dover essere%, la natura ha per la norma un significato
soggettivo, ed # quindi irrilevante. @ L2 *7!C2 C/@ Q?2LI"IC2 L2 *29?!2
C7*"@!@*17L@ >IA*I"IC297 7AA@99I57.
Cos8 valide saranno le norme che appartengono ad un determinato sistema giuridico in quanto
statuite tramite un particolare procedimento di creazione: sono norme positive il diritto # quindi un
significato oggettivo che ha validit perch& % stato posto$ perch& esiste.
La norma fondamentale, che # fondamento di validit di tutto il sistema, avr quindi due funzioni:
1. !iconoscere come diritto un materiale storicamente dato
,. Comprendere il diritto come un tutto coerente.
Ca la norma fondamentale non # positiva, non # posta, essa non # valida perch- creata secondo un
certo modo, ma # valida per il suo contenuto quindi prescindendo dalla sua validit, che #
comunque puramente ipotetica, # parifica)ile ad una norma di diritto naturale.
Questo # il pro)lema della positivit del diritto: la sua duplice esistenza come dover essere ed essere
al tempo stesso, categorie che si escludono, fra laltro, vicendevolmente:
2LL7!2: la categoria giuridica # separata perch- al contrario della norma di diritto naturale, che #
pura soggettivit, # oggettiva come il materiale $storicamente dato% che si contrappone alla sua
soggettivit e si impone come dover essere. Il sistema isola, seleziona nella qualificazione
normativa, e porta allisolamento di una soggettivit che viene ad assumere esistenza positiva,
quindi diventa realt di fronte a cui le altre soggettivit non hanno esistenza oggettiva, quindi
esclude ogni altra realt in quanto essa viene posta come unico valore, oggettivo e conosci)ile.
Inoltre: Il diritto positivo % ordinamento dinamico, non statico come il diritto naturale esso # si
costituito su materiale storicamente dato, ma al tempo stesso # esistenza che non ha storia, poich-
indifferente allevoluzione, # indifferente verso ci+ che # diverso, esso # soggettivit del valore, ma
insieme oggettivit, unicit del dover essere # frammento della natura $quindi soggettivo%, ma # il
valore della sua unicit $quindi oggettivo, in quanto giuridico%. 9utto ci+ non # percepi)ile, anche se
la sua esistenza # materialmente verifica)ile: # sensi#ilmente sovra sensi#ile.
Felsen cos8 # il primo che di fronte a questa doppiezza del diritto non cerca di contrastarla ma la
riconosce cos8 come essa appare, e la assume senza ulteriori presupposti ed # ci+ che gli permette
di superare lostacolo epistemologico dellistanza materiale: il diritto positivo possi%ile come
oggetto di conoscenza Orisoluzione del pro)lema epistemologico inizialmente postoP solo come
forma di valore che ha cancellato da se ogni carattere naturale, come uguale oggettivit di valore
che connessa ad un#esistenza soggettiva del valore( come astratta uguaglianza delle istanze
materiali represse( o come forma di dominio dei rapporti sociali materiali.
Felsen sviluppa cos8 solo il punto di vista immanente della normativit, la scienza non si occupa del
lato materiale, non immanente alla normativit, perch- originariamente represso, essa # possi)ile
solo come teoria della normativit la scienza giuridica quindi non pu+ penetrare il segreto della
forma giuridica e spiegarne il carattere feticistico, non pu+ assumere un punto di vista non
immanente$ vorre))e dire distruggere se stessa. Cos8 Felsen sviluppando il punto di vista
immanente della normativit, pu+ legittimare la contingenza come normativit ipotetico&relativa, e
ci+ legittima il carattere contingente della normativit, ed il principio di validit d fondamento alla
soggettivit resa oggettiva $carattere normativo della contingenza% ed il principio di validit a sua
volta deriva dal fatto che una contingenza resa normativa viene posta a fondamento di tutto il
sistema che costituisce il diritto positivo.
#" La 'uestione! ,come % possi#ile la scienza giuridica.
La scienza giuridica # possi)ile solo come teoria della normativit della contingenza prodotta
dallordinamento giuridico:
Il pro)lema della dottrina 0?!2 del diritto, non # la qualificazione normativa, il significato ogg.
che viene attri)uito, non si occupa della produzione delle norme, ma # la autonomia di quel
complesso di significati. Compito specifico # lanalisi della struttura dellordinamento del diritto
positivo: ovvero legittimare la contingenza normativa, considerandone solo la normativit.
7vvero: da una parte Felsen annulla la contingenza come oggetto della teoria, nel suo attri)uto
della normativit, dallaltra impone alla sua teoria come oggetto tutta la contingenza prodotta
dallordinamento giuridico, poich- quella contingenza nel suo riflesso normativo # sempre valida.
@d # questo il pro)lema che incontra Felsen, egli si trova a dover far entrare nel sistema quantit
incontrolla)ili di contingenza, vi # un eccesso di complessit, la contingenza # senza freni ed il
diritto non riesce ad ela)orare questa complessit. Ci+ # per il sistema fonte di minaccia per la sua
sta)ilit: # il pro)lema della C7C0L@>>I92.
La scienza deve trovare un metodo, una strategia per ridurre la complessit, per contenerla e
controllarla, in quanto presupposto della sta)ilit del sistema stesso, che permette al sistema di
sopravvivere, e allo stesso tempo d protezione alla contingenza da esso prodotta e alla possi)ilit
di produzione della contingenza stessa:
si conclude la conversione metodologica e si apre il capitolo della conversione teorica.