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Guida al Sistema

Bassa Tensione
Guida
2012-2013
Indice
1
Indice Generale
1 Introduzione 3
2 Le norme 11
3 Caratteristiche della rete 17
4 Protezione dei circuiti 37
5 Caratteristiche degli apparecchi di protezione 117
e manovra
6 Protezione delle persone 369
7 Protezione degli apparecchi utilizzatori 407
e ambienti particolari
8 Quadri prefabbricati 471
9 Il sistema di installazione modulare 501
10 Illuminazione di emergenza 519
Guida al Sistema Bassa Tensione
Introduzione
2
3
Indice 1 - Introduzione
n Generalit pag. 4
n Studio di una installazione pag. 7
Introduzione
4
Scopo della Guida BT
La guida non vuol essere n un libro n un catalogo tecnico, ma uno strumento
di lavoro destinato a soddisfare molteplici esigenze.
Lobiettivo quello di aiutare il progettista e lutilizzatore di reti elettriche a scegliere
le apparecchiature che meglio si adattano allimpianto.
La complessit degli impianti di distribuzione di energia elettrica spesso rende
diffcile questa scelta per la diversit dei problemi da risolvere e la variet di materiali
elettrici che il progettista deve scegliere.
La guida il complemento indispensabile ai cataloghi dei prodotti di bassa tensione.
Questo documento intende fornire informazioni pratiche e presenta, sotto forma
di tabelle sempre illustrate da uno o pi esempi, i problemi che si pongono
al momento della defnizione delle apparecchiature da installare.
Talvolta i dati presenti nelle tabelle di questa guida sono necessariamente
approssimati.
In ogni caso i risultati sono sempre in favore della sicurezza e rispettano quanto
indicato dalla norma CEI 64-8 VII Edizione.
Qualora si desideri un calcolo pi preciso si consiglia limpiego del Software I-project
MT/BT.
Contenuti della presente edizione
Il successo avuto dalle precedenti edizioni della Guida BT presso i nostri Clienti
ci ha motivati a preparare ed a pubblicare questa nuova edizione.
In essa, abbiamo provveduto ad aggiornare i contenuti tecnici legati allevoluzione
della gamma di prodotti (miglioramento di prestazioni, nuovi prodotti, ecc.).
Il tutto stato organizzato in uno spirito di continuit rispetto alle precedenti edizioni,
per fornire ai nostri Clienti informazioni teoriche e pratiche per luso coordinato
dei prodotti del Sistema BT di Schneider Electric, oltre che regole generali
di impiantistica di bassa tensione applicabili in un pi ampio contesto.
In questa opera di aggiornamento, abbiamo spesso tenuto in evidenza
i suggerimenti che ci sono stati rivolti dai nostri Clienti, a cui vanno dunque
i nostri ringraziamenti.
La nostra speranza che questa edizione venga accolta con favore, contribuendo
cos a rinsaldare i legami di collaborazione con tutti i nostri Clienti.
Il Software i-project MT/BT
I concetti espressi nella Guida BT sono alla base della realizzazione del Software
i-project MT/BT.
La conoscenza della guida consentir una migliore comprensione delle procedure
di calcolo messe in atto dal software e quindi un migliore sfruttamento pratico
dello stesso software per la progettazione rapida degli impianti in modo sicuro
ed economico.
Il Software i-proiect MT/BT un programma destinato a chi opera nel settore
dellimpiantistica elettrica ed di supporto allo studio dellimpianto elettrico
di media e bassa tensione e alla realizzazione del documento di progetto.
Generalit
5
Funzione dellinterruttore automatico
Linterruttore svolge un ruolo determinante nellimpianto elettrico.
Le sue funzioni fondamentali sono quelle di sezionamento e protezione
di una rete elettrica.
Una scelta appropriata dellinterruttore automatico garantisce una sicurezza globale
dei beni, delle persone e dei cicli produttivi.
Scelta dellinterruttore automatico
La scelta di un interruttore automatico deve essere fatta in funzione:
c delle caratteristiche della rete sulla quale viene installato;
c della continuit di servizio desiderata;
c delle diverse regole di protezione da rispettare.
Caratteristiche della rete
Tensione
La tensione nominale dellinterruttore automatico deve essere maggiore
o uguale alla tensione tra le fasi della rete.
Frequenza
La frequenza nominale dellinterruttore automatico deve corrispondere
alla frequenza della rete.
Gli apparecchi funzionano indifferentemente alle frequenze di 50 o 60 Hz
(per impiego su reti a 400 Hz vedere a pag. 366, per impiego su reti a corrente
continua vedere a pag. 350).
Corrente di impiego/corrente nominale
La regolazione della protezione termica dello sganciatore dellinterruttore
automatico deve essere maggiore o uguale alla corrente dimpiego della linea sulla
quale installato e deve essere minore o uguale alla corrente ammissibile (portata)
della conduttura.
Corrente di cortocircuito/potere di interruzione
Il potere di interruzione dellinterruttore automatico deve essere almeno uguale
alla massima corrente di cortocircuito che pu verifcarsi nel punto in cui esso
installato.
A pag. 62 proposto un metodo che permette di determinare la corrente
di cortocircuito in un punto qualsiasi dellimpianto.
Eccezione: il potere di interruzione dellinterruttore automatico pu essere inferiore
alla corrente di cortocircuito,se a monte esiste un dispositivo:
c che abbia il potere di interruzione corrispondente alla corrente di cortocircuito nel
punto della rete dove installato;
c che limiti l'energia specifca passante (I
2
t) e la corrente di cresta a valori inferiori
a quelli ammissibili dallinterruttore automatico a valle e dai conduttori
(vedere le curve di limitazione da pag. 267 e le tabelle di fliazione da pag. 278).
Numero di poli
Il sistema di distribuzione (TT, TN, IT) e la funzione richiesta (protezione, manovra,
sezionamento) determinano il numero dei poli degli apparecchi (vedere a pag. 22).
Continuit di servizio
In funzione delle esigenze di continuit di servizio di una rete (regolamenti
di sicurezza, vincoli di esercizio ecc.) il progettista pu essere portato a scegliere
degli interruttori automatici che assicurino:
c una selettivit totale tra due apparecchi installati in serie;
c una selettivit parziale (vedere le tabelle di selettivit a pag. 290).
Introduzione
6
Regole di protezione
Protezione delle persone contro i contatti indiretti
Le misure di protezione contro i contatti indiretti tramite interruzione automatica
del circuito dipendono dal sistema di distribuzione impiegato (vedere a pag. 18).
Nel sistema TT (schema caratteristico a pag. 23) la protezione assicurata
dai dispositivi differenziali a corrente residua DDR (vedere a pag. 374).
Nel sistema IT o TN (schemi caratteristici a pag. 24 e 26) la protezione in generale
assicurata dai dispositivi di protezione contro i cortocircuiti.
La corrente di regolazione magnetica di questi apparecchi permette di determinare,
nel rispetto della protezione delle persone, la lunghezza massima dei cavi in
funzione della loro sezione (vedere a pag. 397).
Inoltre nel sistema IT limpianto deve essere costantemente sorvegliato da un
controllore permanente disolamento CPI (vedere a pag. 28).
Protezione dei cavi
c L'interruttore automatico, in caso di sovraccarico, deve intervenire in tempi
compatibili con la caratteristica di sovraccaricabilit del cavo.
Questa verifca si effettua confrontando la corrente nominale dello sganciatore
con la portata del cavo (vedere a pag. 48).
c L'interruttore automatico, in caso di cortocircuito, non deve lasciar passare
un'energia specifca superiore a quella che pu essere sopportata dal cavo.
Questa verifca si effettua confrontando la caratteristica I
2
t del dispositivo di
protezione con lenergia specifca ammissibile del cavo K
2
S
2
(vedere a pag. 76).
c In casi particolari in cui la protezione termica dell'interruttore automatico
sovradimensionata, oppure l'interruttore non munito di sganciatori termici,
necessario assicurarsi che la corrente di cortocircuito all'estremit pi lontana
della linea provochi l'apertura dell'interruttore automatico per mezzo
degli sganciatori magnetici.
Ne risulta una lunghezza massima protetta in funzione della sezione del cavo
(vedere a pag. 79).
Protezione dei condotti sbarre
c Linterruttore automatico posto a monte del condotto sbarre deve proteggere
lo stesso dagli effetti della corrente di corto circuito che si possono identifcare
nelleffetto dinamico, con il valore della corrente di cresta, e dalleffetto termico
che a sua volta pu essere identifcato con la corrente di breve durata.
Questi due valori, riportati nelle caratteristiche tecniche dei condotti identifcano,
per questi, il limite massimo di sopportabilit che non dovr essere mai superato.
Il coordinamento della protezione con il condotto sta in questo, cio linterruttore
dovr evitare di lasciare passare una corrente di cresta o di breve durata superiore
a quella del condotto.
c Per la protezione alle persone la soglia magnetica dellinterruttore dovr avere
una taratura tale che sia inferiore alla corrente di corto circuito di fondo linea .
Protezione dei diversi componenti elettrici
Alcune apparecchiature necessitano di protezioni con caratteristiche speciali.
il caso dei motori (vedere a pag. 421) dei trasformatori BT/BT (vedere a pag. 435),
delle batterie di condensatori (vedere a pag. 439) e dei circuiti alimentati
dai generatori (vedere a pag. 433).
Realizzazione dei quadri elettrici
La recente evoluzione del concetto di sicurezza dei quadri elettrici ha posto
allattenzione generale lesigenza di realizzare quadri di bassa tensione
in conformit alle relative norme CEI.
A questo argomento dedicato un capitolo (vedere a pag. 471) che fornisce i criteri
fondamentali per la corretta determinazione delle caratteristiche tecniche dei quadri,
sia nel campo delle applicazioni domestiche e similari che in quello industriale.
Avvertenze
La Guida BT e il Software i-project costituiscono un mezzo di ausilio per una
progettazione preliminare e veloce degli impianti elettrici di bassa tensione.
Tutti i rischi per ci che concerne la progettazione sono assunti dallutente.
Lutente dovr inoltre controllare la rispondenza della guida e dei programmi
alle proprie esigenze, interpretando criticamente i risultati per verifcare
la congruenza con le scelte progettuali utilizzate.
Schneider Electric si riserva di modifcare il contenuto di questi documenti
in relazione allevoluzione normativa e di prodotto.
Generalit
7
Introduzione
Ci proponiamo di studiare il seguente
impianto in un sistema di neutro TN.
Tra ogni trasformatore e linterruttore
di arrivo corrispondente ci sono 5 m
di cavo unipolare e tra un interruttore
di arrivo e un interruttore di partenza
c 1 m di sbarre in rame.
Tutti i cavi sono in rame e la temperatura
ambiente di 40C.
lunghezza [m] riferimento cavi Ib [A] modalit di posa
40 S1 350 cavo unipolare PVC su passerella
perforata con 4 circuiti vicini
35 S2 110 cavo multipolare XLPE
su passerella con 4 circuiti vicini
80 S3 29 cavo multipolare PVC
in canaletta con 2 circuiti vicini
30 S4 230 cavo multipolare XLPE
su passerella con 2 circuiti vicini
50 S5 65 cavo multipolare XLPE a parete
65 S6 22 cavo multipolare XLPE in tubo
10 S7 17 cavo multipolare PVC in tubo
Determinazione della corrente nominale
degli interruttori
La tabella di pag. 416 permette di determinare la corrente nominale dellinterruttore
terminale D3 di protezione al circuito dilluminazione in funzione della potenza,
del tipo e del numero di lampade.
Per le altre partenze si considera la corrente nominale dellinterruttore di taglia
immediatamente superiore alla corrente dimpiego calcolata.
riferimento
interruttori
potenza corrente
dimpiego [A]
corrente
nominale [A]
D0 e D0 800 kVA 1155 1250
D1 350 400
D2 110 125
D3 30 lampade/fase 2 x 58 W 29 32
D4 230 250
D5 65 80
D6 22 25
D7 17 20
Determinazione della sezione del cavo
Dalle tabelle a pag. 50 e seguenti si ricavano i coeffcienti di correzione
in funzione delle modalit di posa e le rispettive sezioni minime dei cavi.
riferimento
cavi
In interruttori
[A]
coefficiente
Ktot
Iz
[A]
sezione
minima [mm
2
]
S1 400 0,64 373 300
S2 125 0,68 131 50
S3 32 0,61 38 16
S4 250 0,75 258 120
S5 80 0,91 98 16
S6 25 0,91 27 4
S7 20 0,87 21 2,5
Studio di una installazione
D'0
PEN
D0
PEN
2 x 800 kVA
20 kV/400 V
D1
D2
A
B
C
PEN
PEN
S1
S2
D3
S3
N
PE
D4
PE
S5
D
D7
N
PE
S7
D5
PE
S6
D6
P = 12 kW
Illuminazione:
30 lampade fluorescenti per fase (2 x 58W)
Ausiliari
PE
P = 37 kW
S4
U U Utilizzatori F.M.
Caratteristica dei cavi
Introduzione
8
Determinazione della caduta di tensione
Le tabelle da pag. 57 permettono di determinare la caduta di tensione
per i diversi cavi.
Il cos medio dell'installazione 0,9. Occorre verifcare in seguito,
che la somma delle cadute di tensione lungo la linea sia inferiore al 4%.
Calcolo della caduta di tensione dei diversi circuiti
c Circuito di illuminazione
u = 0,65 + 0,78 + 1,33 = 2,76%
c Circuito di forza motrice (65 A)
u = 0,63 + 1,86 = 2,49%
c Circuito di forza motrice (22 A)
u = 0,63 + 3,15 = 3,78%
c Circuito ausiliario
u = 0,60% = 0,6%
riferimento
cavi
I dimpiego
[A]
sezione
[mm
2
]
lunghezza
[m]
u%
S1 350 300 40 0,65
S2 110 50 35 0,78
S3 29 16 80 1,33
S4 230 120 30 0,63
S5 65 16 50 1,86
S6 22 4 65 3,15
S7 17 2,5 10 0,60
Determinazione della corrente di cortocircuito
La tabella a pag. 66 permette di ottenere il valore della corrente di cortocircuito
sulle sbarre di parallelo in funzione della potenza e del numero di trasformatori.
Le tabelle a pag. 68 permettono di determinare la corrente di cortocircuito
nei differenti punti in cui sono installate le protezioni.
riferimento interruttore sganciatore
D0 e D0 NS1250N Micrologic 2.0
D1 NSX400N Micrologic
D2 NSX160F TM125D
D3 iC60H C32
D4 NSX250N TM250D
D5 NSX100B TM80D
D6 iC60L C25
D7 NG125L C20
Scelta del dispositivo di protezione
Per scegliere il dispositivo di protezione suffciente verifcare che:
Pdi Icc.
Per la scelta dell'interruttore automatico si utilizzino le tabelle a pag. 128 e seguenti.
riferimento sezione [mm
2
] lunghezza [m] Icc [kA]
A 45
B 300 40 27
C 50 35 13
D 120 30 23
Studio di una installazione
9
La selettivit delle protezioni
Le tabelle di selettivit da pag. 290 permettono di determinare i limiti di selettivit
tra i diversi livelli di distribuzione. Per acquistare signifcato, i limiti di selettivit
devono essere confrontati con i valori della corrente di cortocircuito calcolati
precedentemente.
I limiti di selettivit tra gli interruttori D0-D1, D0-D4 e D0-D7 sono moltiplicati
per il numero di trasformatori in parallelo.
Esempio
La selettivit tra un NS1250N e un NSX400N totale.
PEN PEN
2 x 800 kVA
20 kV / 400 V
A
B
C
PEN
PEN
S1
S2
S3
N
PE
PE
S5
D
N
PE S7
PE
S6
PE
S4
totale
45 kA
D4
NSX250N
TM250D
D7
NG125L
C20
D5
NSX160B
TM80D
D6
iC60L
C25
D3
iC60H
C32
27 kA
23 kA
13 kA
D1
NSX400N
Micrologic
D2
NSX160F
TM125D
Ausiliari
Totale
10 kA
Totale Totale
Totale
Totale
U U Utilizzatori
D0
NS1250N
Micrologic 2.0
D0
NS1250N
Micrologic 2.0
Applicazione della tecnica di filiazione
Lapplicazione della tecnica di fliazione permette di installare interruttori con potere
di interruzione inferiore alla corrente di cortocircuito nel punto di installazione.
Le tabelle a pag. 278 permettono di effettuare il coordinamento tra due apparecchi.
Nel caso di trasformatori in parallelo si possono utilizzare le tabelle da pag. 72
per la scelta degli interruttori a valle delle sbarre di parallelo.
I limiti di selettivit tra gli interruttori cos scelti in genere inferiore a quello ottenuto
con la soluzione standard.
PEN PEN
2 x 800 kVA
20 kV / 400 V
A
B
C
PEN
PEN
S1
S2
S3
N
PE
PE
S5
D
N
PE S7
PE
S6
PE
S4
totale
45 kA
D4
NSX250N
TM250D
D7
NG125L
C20
D5
NSX100B
TM80D
D6
iC60N
C25
D3
iC60N
C32
27 kA
23 kA
13 kA
D1
NSX400F
Micrologic
D2
NSX160B
TM125D
Ausiliari
Totale
10 kA
Totale Totale
Totale
Totale
U U Utilizzatori
D0
NS1250N
Micrologic
D0
NS1250N
Micrologic
Introduzione
10
riferimento
cavi
interruttori sezione
[mm
2
]
lunghezza
[m]
lunghezza
massima [m]
S1 NSX400N Micrologic 300 40 153
S2 NSX160F TM125D 50 35 141
S3 iC60H C32 16 80 170
S4 NSX250N TM250D 120 30 122
S5 NSX100B TM80D 16 50 69
S6
(1)
iC60L C25 4 65 55
S7 NG125L C20 2,5 10 41
Verifica della protezione delle persone
Nel sistema di distribuzione TN si deve verifcare la massima lunghezza del cavo
protetto dal rispettivo interruttore automatico.
Le tabelle da pag. 397 indicano, in funzione della regolazione della protezione
magnetica, la lunghezza del cavo per la quale assicurata la protezione delle
persone con SF = SPE.
Lesempio della tabella sottostante basato sullo schema ottenuto
con il miglioramento della selettivit.
(1) La protezione delle persone non assicurata per il cavo S6 di sezione 4 mm
2
.

Le soluzioni possibili sono:
c aumentare la sezione del cavo a 6 mm
2
; cos facendo la lunghezza massima protetta di 82 m;
c utilizzare un interruttore iC60L con sganciatore B25 che assicura una lunghezza massima
protetta di 109 m con il cavo da 4 mm
2
;
c installare un dispositivo differenziale.
Studio di una installazione
11
Indice 2 - Le norme
n Introduzione pag. 12
Le norme
12
Gli impianti elettrici di bassa tensione
sono regolamentati da un insieme di testi
che hanno lobiettivo di defnire le misure
per la protezione dei beni e delle persone.
Tale obiettivo, necessario per il corretto
funzionamento degli impianti, prevede
lutilizzo di apparecchi che rispondono
alle norme di costruzione e implica
losservanza di regole che defniscono
le modalit di installazione di questi
apparecchi.
Introduzione
Norme tecniche e norme di legge
Il progetto di un impianto elettrico deve essere elaborato per soddisfare
le esigenze di funzionamento e di servizio, nel rispetto dei fondamentali requisiti
della sicurezza.
Il progetto un documento di natura tecnica, regolamentato da testi normativi
(tecnici) e legislativi.
Questi guidano alla scelta appropriata di apparecchiature che rispondono
ai requisiti di buona tecnica e ne defniscono le modalit di installazione e di utilizzo
per il corretto esercizio dellimpianto.
In Italia, il primo testo legislativo costituito dal Decreto del Presidente
della Repubblica (DPR) n. 547 del 27/4/1955, che riguarda la prevenzione infortuni
sul lavoro.
Esso applicabile unicamente ai luoghi di lavoro, ove cio esista la fgura del datore
di lavoro e del lavoratore dipendente, non quindi applicabile (salvo ulteriore
specifca):
c nel settore Civile;
c nel settore Scuola;
c nel settore locali di Pubblico Spettacolo.
La legge n. 186 e la regola dellarte
Un importante passo avanti stato fatto, nel 1968, con lemanazione
della legge n.186: "Disposizioni concernenti la produzione di materiali,
apparecchiature, macchinari, installazioni e impianti elettrici ed elettronici".
La legge 186 composta di due soli articoli qui riportati:
Art. 1. Tutti i materiali, le apparecchiature, i macchinari, le installazioni e gli impianti
elettrici ed elettronici devono essere realizzati e costruiti a regola darte.
Art. 2. I materiali, le apparecchiature, i macchinari, le installazioni e gli impianti
elettrici ed elettronici realizzati secondo le norme del Comitato Elettrotecnico Italiano
si considerano costruiti a regola darte.
Lart. 1 ribadisce lobiettivo che vengano realizzate opere "a regola darte";
lart. 2 evidenzia lintenzione del legislatore di fornire un riferimento preciso,
individuandolo nelle norme CEI. Ci lascia al progettista la libert (e la conseguente
responsabilit) di soluzioni alternative, che soddisfno comunque i fondamentali
requisiti di sicurezza; si possono cio realizzare apparecchiature e impianti
a regola darte anche al di fuori della Normativa CEI, ma in tal caso si tenuti
a dimostrare la rispondenza alla regola dellarte medesima.
Di fatto quindi, le Norme CEI sono considerate una delle possibili forme di regola
dellarte, sia per gli impianti che per i singoli componenti.
La legge n. 186, entro certi limiti, implica il superamento del DPR 547 in materia
elettrica in favore della Norma CEI, pi affdabile, aggiornata e completa dal punto
di vista tecnico di quanto non possa essere la legge dello Stato di per s generica e,
su certi punti, necessariamente obsoleta.
Inoltre, la sua applicazione non si limita agli ambienti di lavoro, ma si estende a tutti
gli impianti elettrici.
Le direttive comunitarie
Sono strumenti legislativi comunitari emanati dal Consiglio della Comunit
su proposta della Commissione Europea; liter di approvazione coinvolge
il Parlamento Europeo al fne di armonizzare la legislazione dei paesi membri,
che sono tenuti ad adottarle entro i termini stabiliti dalle Direttive stesse.
Lo scopo principale delle direttive quello di eliminare gli ostacoli tecnici agli scambi
commerciali nellambiente del Mercato Unico Europeo, fssando per i diversi tipi
di prodotto i requisiti essenziali della sicurezza. Le Direttive prevedono lapplicazione
della marcatura CE da parte del costruttore, il quale attesta la rispondenza
del prodotto ai requisiti essenziali della sicurezza, riportati in tutte le DIRETTIVE
COMUNITARIE applicabili al prodotto in questione.
La marcatura CE obbligatoria e rappresenta la condizione necessaria
per limmissione dei prodotti sul mercato e la loro libera circolazione allinterno
della Comunit Europea.
La marcatura CE un obbligo amministrativo ed destinata al controllo
delle autorit (ad es. doganali); non quindi un marchio destinato allutente
(ad es. il cittadino). I prodotti elettrici di Bassa Tensione utilizzati nella distribuzione
devono riportare la marcatura CE dal 1 Gennaio 1997.
Nota: la marcatura CE deve essere apposta dal fabbricante o dal suo mandatario
nella Comunit sul materiale elettrico o, in alternativa, sullimballaggio, sulle avvertenze duso
o sul certifcato di garanzia, in modo visibile, facilmente leggibile e indelebile.
Le Direttive Comunitarie applicabili (salvo alcune eccezioni) sono due, di seguito descritte.
13
Direttiva per il materiale elettrico di Bassa Tensione (2006/95/CE)
Annulla e sostituisce la legge 791 del 18/10/1977.
Si applica a tutti i prodotti elettrici di Bassa Tensione (tra 50 a 1000 Vca
e tra 75 e 1500 Vcc), assicurandone un livello di sicurezza adeguato, stabilito
mediante i requisiti essenziali (minimi).
Assicura peraltro la libera circolazione dei prodotti elettrici in tutti gli Stati membri.
Nello stesso tempo demanda alle Norme tecniche il compito di prescrivere
le questioni specifche conseguenti ai dettami della Direttiva stessa:
in particolare, condizione suffciente perch un prodotto sia ritenuto sicuro secondo
la legge n.791, la rispondenza alla Norma armonizzata del CENELEC recepita
dalla Comunit e pubblicata sulla Gazzetta Uffciale della Comunit o, in assenza
di questa, alle Norme CEE o IEC o, infne, alle Norme del paese di produzione
purch di sicurezza equivalente a quella richiesta in Italia.
Direttiva sulla Compatibilit Elettromagnetica (EMC) (2004/108/CE)
Annulla e sostituisce il Decreto Legislativo n.472 del 4/12/1992.
Si applica a tutte le apparecchiature elettrotecniche ed elettroniche, nonch
agli impianti ed installazioni che contengono componenti elettrici ed elettronici,
che possono creare perturbazioni elettromagnetiche o il cui funzionamento
possa venire infuenzato da tali perturbazioni.
Tali apparecchiature devono essere costruite in modo che:
c le perturbazioni elettromagnetiche generate siano limitate ad un livello
che consenta agli apparecchi radio, di telecomunicazione ed altri apparecchi
di funzionare in modo conforme alla loro destinazione;
c abbiano un adeguato livello di immunit alle perturbazioni elettromagnetiche
che permetta loro di funzionare in modo conforme alla loro destinazione.
Decreto Ministeriale n.37 del 22-1-2008
(in vigore dal 27 marzo 2008)
Lobbligo alla sicurezza coinvolge, in un qualsiasi processo produttivo, tutti gli
operatori, ciascuno in misura dipendente dalle capacit decisionali o di intervento
che gli competono. quindi compito di ognuno, per la propria parte, osservare leggi,
regolamenti e norme, applicandoli con diligenza, al fne di rendere limpalcatura
normativa non fne a se stessa.
a questo scopo che, anche se con grave ritardo, era uscita nel marzo del 1990 la
legge 46/90, che costituiva il primo testo legislativo a comprendere e disciplinare tutti
gli aspetti relativi alla sicurezza degli impianti e, in particolare, degli impianti elettrici.
Questa legge, nel quadro complessivo della regolamentazione degli impianti elettrici
ai fni della sicurezza, risultata particolarmente importante, in quanto:
c ribadiva la legge n. 186 del 1968, per cui il rispetto delle Norme CEI/UNI
condizione suffciente per la conformit alla regola dellarte;
c imponeva lutilizzo dellinterruttore differenziale ad alta sensibilit
(In 1 A, ved. Regolamento dattuazione) e ladeguamento degli impianti
esistenti.
c inoltre aveva sancito:
v la lotta allabusivismo, ostacolando il lavoro di soggetti impreparati che potrebbero
realizzare impianti pericolosi, sia dal punto di vista dellinstallazione,
sia per la qualit stessa dei materiali impiegati,
v lindividuazione precisa e giuridica delle fgure chiave, con relativi compiti e
responsabilit:
- Committente
- Progettista
- Installatore
- Collaudatore
v lobbligatoriet del progetto (ove richiesto), che costituisce il primo passo n
ella direzione della sicurezza dellimpianto.
Linsieme di queste regole ha contribuito, in qualche modo e in qualche misura, ad
ottenere una maggiore sicurezza degli impianti., pur non risolvendo il problema
prioritario che quello della mancanza di verifche e controlli a valle della
realizzazione e della messa in esercizio.
Si era cercato di responsabilizzare tutti i protagonisti del processo produttivo ad
essere qualifcati nel proprio lavoro, a partire dallimprenditore (Committente) per la
sua parte di responsabilit per arrivare allinstallatore, che deve comunque essere
professionalmente preparato, conoscere la normativa vigente e i materiali e non
essere solo un buon esecutore o, al pi, un buon organizzatore dei lavori.
Lart. 9 della legge n. 46, in particolare, aveva imposto allinstallatore il rilascio
della dichiarazione di conformit dellimpianto realizzato, in cui si assicura il
rispetto della regola dellarte.
Ai fni del rispetto di questo obbligo e dellassunzione delle responsabilit
conseguenti, nella maggioranza dei casi conviene allinstallatore riferirsi
alle norme CEI, in quanto gi di per s regola dellarte.
Le norme
14
In pratica quindi, linstallatore deve dichiara la conformit dellimpianto
alle norme CEI.
Dopo quasi 20 anni di onorata carriera, la legge 46/90 stata sostituita dal Decreto
Ministeriale 37/08, entrato in vigore il 27 marzo 2008.
Pur abrogando la Legge 46/90 (ad eccezione degli articoli 8 - Finanziamento delle
attivit di normazione tecnica, 14 - Verifche, 16 - Sanzioni) ed il DPR 447/91,
il nuovo decreto ministeriale ne ha mantenuto i principi generali ampliandone
il campo di applicazione.
DPR 462/01
Il Decreto si prefgge il compito di incrementare il processo di verifca periodica
e di regolamentare e semplifcare il procedimento di denuncia dellinstallazione
dei seguenti impianti:
cc impianto di protezione contro le scariche atmosferiche;
cc impianto di messa a terra fnalizzati alla protezione dai contatti indiretti;
cc impianti elettrici nei luoghi con pericolo di esplosione.
Per impianti di terra il DPR intende linsieme di tutti i componenti dellimpianto
di terra (dispersori, collettori, conduttore di terra, conduttori di protezione
e conduttori equipotenziali) compresi i dispositivi di protezione contro i contatti
indiretti (controllori permanenti di isolamento, dispositivi di protezione contro
le sovracorrenti e a corrente differenziale).
Lo stesso concetto si applica agli impianti e ai dispositivi di protezione contro
i fulmini sia interni che esterni alla struttura delledifcio.
Per gli impianti con rischio di esplosione la denuncia si riferisce a tutte le zone
di pericolo, con presenza di fuidi e polveri,e comprende la loro classifcazione
ivi compresi i provvedimenti per eliminare i rischi connessi.
Solo dopo lomologazione si potr mettere in servizio limpianto.
Per quanto riguarda la messa in servizio degli impianti elettrici di messa a terra
e dei dispositivi di protezione contro i fulmini la dichiarazione di conformit, rilasciata
dallinstallazione, equivale a tutti gli effetti allomologazione dellimpianto.
Per gli impianti con pericolo di esplosione, successivamente alla dichiarazione
di conformit da parte dellinstallatore e alla denuncia dellimpianto da parte
del datore di lavoro, lomologazione verr effettuata dalle ASL o dallARPA
territorialmente competenti.
Il datore di lavoro ha lobbligo di denuncia degli impianti sopra indicati e lobbligo
di richiedere la loro verifca agli organismi preposti al controllo, secondo la
periodicit
defnita dallo stesso Decreto.
Tali organismi possono essere le ASL oppure gli Organismi Ispettivi di tipo A
indipendenti da attivit di progettazione e/o di realizzazione degli impianti
e regolamentati dalla Norma CEI UNI 45004.
Il datore di lavoro passibile di sanzioni in caso di inadempienza agli obblighi di
legge.
Le Norme CEI
c Per quanto fnoradetto losservanza delle norme CEI diviene in pratica un obbligo
per il progettista e linstallatore medio che, in questa maniera, non hanno diffcolt a
dimostrare la regola dellarte rispetto ad impianti realizzati secondo normative
differenti.
Introduzione
15
Norme riguardanti gli impianti elettrici
di bassa tensione
Costituiscono le regole di concezione e progettazione degli impianti.
Tra queste, la pi importante sicuramente la norma CEI 64-8 che riguarda
le regole generali degli impianti di Bassa Tensione.
Norme riguardanti le apparecchiature
di bassa tensione
Queste norme defniscono le caratteristiche delle apparecchiature elettriche
(dimensioni, prestazioni meccaniche ed elettriche ecc.).
Le norme di prodotto di maggiore interesse per il catalogo Schneider Electric sono,
per quanto riguarda gli interruttori automatici, le seguenti:
c interruttori per applicazioni "domestiche e similari" che devono essere conformi
alla norma CEI EN 60898-1;
c interruttori per applicazioni "industriali" che devono essere conformi alla norma
CEI EN 60947-2;
c interruttori differenziali senza sganciatori di sovracorrente incorporati per
installazioni domestiche e similari conformi alla Norma CEI EN 61008-1;
c interruttori differenziali con sganciatori di sovracorrente incorporati per
installazioni domestiche e similari conformi alla Norma CEI EN 61009-1;
c apparecchiature assiemate di protezione e di manovra per bassa tensione
(quadri BT)
v Parte 1: regole generali CEI EN 61439-1
v Parte 2: quadri di potenza CEI EN 61439-2.
v Prescrizioni particolari per i condotti sbarre CEI EN 60439-2;
c prescrizioni per la realizzazione, le verifche e le prove dei quadri di distribuzione
per installazioni fsse per uso domestico e similari: CEI EN 23-51.
Tutti i dispositivi di protezione di nostra produzione sono conformi a queste norme.
Relazioni internazionali
Il CEI membro, tra gli altri, dei seguenti organismi internazionali:
c IEC (International Electrotechnical Commission): lorganismo che prepara
norme tecniche su scala mondiale; costituito nel 1907, attualmente raggruppa i 41
paesi maggiormente industrializzati del mondo ed ha in catalogo pi di 2200 norme.
LItalia partecipa a tutti i Comitati Tecnici della IEC e utilizza le norme internazionali
come base per le norme italiane;
c CENELEC (Comit Europen de Normalisation Electrotechnique): lente
normativo europeo avente lo scopo di armonizzare le norme nellambito europeo.
costituito da 17 Comitati Tecnici nazionali. Il CENELEC agisce anche per incarico
della Comunit Europea con lo scopo di eliminare gli ostacoli agli scambi,
dovuti alle normative tecniche, e predisporre i documenti di armonizzazione destinati
a diventare, nei singoli Paesi, norme armonizzate ai sensi della Direttiva
Comunitaria per i materiali di bassa tensione n. 73/23/CEE.
Norme CEI di particolare rilevanza per impianti
e apparecchi di bassa tensione
Corrispondenza con le norme europee (CENELEC) ed internazionali (IEC)
c La corrispondenza pu essere totale o parziale: maggiori dettagli sono riportati
nel testo;
c Sotto l'intestazione CENELEC sono riportate anche le corrispondenti
norme CEE.
Per informazioni supplementari e la ricerca delle norme di interesse si suggerisce
di visitare il sito www.ceiweb.it.
Le norme
16
17
Indice 3 - Caratteristiche della rete
n Sistemi di distribuzione pag. 18
n Protezione e sezionamento dei circuiti pag. 22
n La sicurezza nei sistemi TT pag. 23
n La sicurezza nei sistemi TN pag. 24
n La sicurezza nei sistemi IT pag. 26
n Ulteriori prescrizioni normative pag. 35
18
Sistema TNC
1
2
3
PEN
utilizzatori
1
2
3
N
utilizzatori
PE
Caratteristiche
della rete
Sistema TT: neutro collegato a terra
c Neutro collegato direttamente a terra;
c masse collegate a terra (solitamente interconnesse);
c sgancio obbligatorio al primo guasto disolamento, eliminato tramite un dispositivo
differenziale a corrente residua posto a monte dellinstallazione ed eventualmente
su ogni partenza per migliorare la selettivit.
Considerazioni
c Soluzione pi semplice per linstallazione;
c non necessita di manutenzioni frequenti ( necessario verifcare periodicamente
il funzionamento del dispositivo differenziale mediante il tasto di test).
Impiego
Sistema elettrico in cui lutenza alimentata direttamente dalla rete pubblica
di distribuzione in bassa tensione (edifci residenziali e similari).
Nota 1: se le masse non sono collegate ad una terra comune, deve essere utilizzato un
dispositivo differenziale su ogni partenza.
Sistema TN: masse collegate al neutro
c Neutro collegato direttamente a terra;
c conduttore di neutro e conduttore di protezione comuni (PEN): sistema TN-C;
c conduttore di neutro e conduttore di protezione separati (PE + N): TN-S;
c masse collegate al conduttore di protezione, a sua volta collegato al punto
di messa a terra dellalimentazione.
Si raccomanda di collegare il conduttore di protezione a terra in pi punti;
c sgancio obbligatorio al primo guasto disolamento, eliminato tramite i dispositivi
di protezione contro le sovracorrenti o tramite dispositivo differenziale.
Considerazioni
c Il sistema TN-C consente risparmio sullinstallazione (impiego di interruttori
tripolari e soppressione di un conduttore);
c aumenta i rischi di incendio in caso di forti correnti di guasto;
c la verifca dellintervento della protezione deve essere effettuata, se possibile,
durante lo studio tramite calcoli, ed eventualmente al momento della messa
in funzione tramite strumenti di misura. Questa verifca la sola garanzia di
funzionamento, sia al momento del collaudo, sia al momento dellutilizzazione,
sia dopo qualsiasi modifca o ampliamento sulla rete.
Impiego
Sistema elettrico con propria cabina di trasformazione (stabilimenti industriali).
Nota 1: nel sistema TN-C il conduttore PEN e nel sistema TN-S il conduttore PE non devono
mai essere interrotti.
Nota 2: nel sistema TN-C le funzioni di protezione e di neutro sono assolte dallo stesso
conduttore. In particolare il conduttore PEN deve essere direttamente collegato al morsetto
di terra dellutilizzatore e quindi, tramite un ponte, al morsetto di neutro.
Nota 3: i sistemi TN-C e TN-S possono essere utilizzati in una medesima installazione
(sistema TN-C-S).Il sistema TN-C deve obbligatoriamente trovarsi a monte del sistema TN-S.
Nota 4: per sezioni di fase <10 mm
2
in Cu o < 16 mm
2

in Al e in presenza di cavi fessibili
sconsigliabile lutilizzo di un sistema TN-C.
Nota 5: nel sistema TN-C il dispositivo di protezione differenziale non pu essere utilizzato
sulle partenze con neutro distribuito.
Nota 6: in presenza di ambienti a maggior rischio in caso di incendio vietato luso
del sistema TN-C .
Nelle reti BT si considerano tre modi
di collegamento a terra
(detti anche sistemi di neutro):
c sistema TT;
c sistema TN in 3 varianti: TN-C, TN-S
e TN-C-S;
c sistema IT.
Essi differiscono per la messa a terra
del neutro e per il tipo di collegamento
a terra delle masse.
Gli schemi e le principali caratteristiche
di questi tre sistemi sono indicati qui
di seguito. Gli apparecchi installati sulle reti
devono assicurare la protezione dei beni
e delle persone e soddisfare le esigenze
di continuit di servizio dellimpianto.
Sistemi di distribuzione
Sistemi TT e TN
19
Sistema TNS
1
2
3
N
utilizzatori
PE
Sistema IT
Sistema IT: neutro isolato
c Neutro isolato da terra o collegato a terra attraverso un'impedenza di valore
suffcientemente elevato (qualche centinaio di Ohm);
c masse collegate a terra individualmente, per gruppi o collettivamente
(si raccomanda la messa a terra collettiva);
c segnalazione obbligatoria al primo guasto d'isolamento tramite un controllore
permanente d'isolamento (CPI) installato tra neutro e terra;
c sgancio non obbligatorio al primo guasto;
c ricerca ed eliminazione del primo guasto;
c sgancio obbligatorio al secondo guasto d'isolamento tramite i dispositivi
di protezione contro le sovracorrenti o tramite dispositivo differenziale.
Considerazioni
c Necessita di personale qualifcato per la manutenzione;
c soluzione che assicura una migliore continuit di servizio;
c richiede un buon livello d'isolamento della rete (implica la frammentazione
della rete se questa molto estesa, e l'alimentazione degli apparecchi utilizzatori
con dispersioni elevate tramite trasformatori di separazione);
c la verifca dello sgancio al secondo guasto deve essere effettuata durante lo studio
tramite calcoli ed eventualmente alla messa in funzione tramite strumenti di misura.
Impiego
Sistema elettrico con propria cabina di trasformazione (con necessit prioritaria
di continuit di servizio).
Nota 1: con le masse collegate a terra per gruppi o individualmente, verifcare lintervento dei
dispositivi automatici secondo la condizione richiesta per i sistemi TT (praticamente sempre
necessaria linstallazione di un dispositivo differenziale).
Nota 2: con le masse collegate a terra collettivamente, verifcare lintervento del dispositivo
automatico secondo una condizione analoga a quella richiesta per i sistemi TN.
Nota 3: la norma raccomanda vivamente di non distribuire il neutro nei sistemi IT.
20
Caratteristiche
della rete
Sistema di protezione per separazione elettrica
Un metodo di protezione contro i contatti indiretti previsto dalla norma CEI 64-8
e alternativo allinterruzione automatica dellalimentazione la separazione elettrica.
Con questo metodo lalimentazione del circuito deve essere realizzata con un
trasformatore di isolamento o con una sorgente avente caratteristiche di sicurezza
equivalenti (es. gruppo motore-generatore con avvolgimenti separati in modo
equivalente a quelli del trasformatore).
La tensione nominale del circuito separato non deve superare 500 V.
Le parti attive del circuito separato non devono essere connesse in alcun punto
a terra e devono essere separate rispetto a quelle di altri circuiti con un isolamento
equivalente a quello esistente tra avvolgimento primario e secondario
del trasformatore di isolamento.
Le masse del circuito separato devono essere collegate tra loro mediante
collegamenti equipotenziali non connessi a terra ne a conduttori di protezione
o a masse di altri circuiti.
Le prese a spina devono avere un contatto di protezione per il collegamento
al conduttore equipotenziale cos come i cavi che alimentano i componenti elettrici
devono possedere un conduttore di protezione.
Con questo metodo al verifcarsi di un primo guasto nel circuito separato la corrente
di guasto non pu praticamente circolare. Al secondo guasto su una polarit diversa
da quella interessata dal primo guasto deve intervenire una protezione automatica
secondo il criterio stabilito dalla norma per il sistema TN.
Sistemi a bassissima tensione
La norma CEI 64-8 individua due sistemi di distribuzione e le rispettive prescrizioni
costruttive per garantire la protezione contro i contatti diretti e indiretti.
I due sistemi sono denominati:
c a bassissima tensione di sicurezza (SELV);
c a bassissima tensione di protezione (PELV).
Inoltre se per ragioni funzionali si utilizzano bassissime tensioni, la norma prevede
un sistema denominato a bassissima tensione funzionale (FELV).
I circuiti SELV e PELV devono essere alimentati:
c con tensioni non superiori a 50 V CA e 120 V CC non ondulata. In alcuni ambienti
a maggior rischio la tensione di alimentazione deve essere ridotta a 25 V CA
e 60 V CC;
c da una delle seguenti sorgenti:
v trasformatore di sicurezza (CEI EN 61558-2-6 (CEI 96-7),
v da sorgente con grado di sicurezza equivalente,
v da sorgenti elettrochimiche (batterie di accumulatori),
v da dispositivi elettronici (gruppi statici).
Inoltre le parti attive devono essere protette contro i contatti diretti mediante
involucro con grado di protezione non inferiore a IPXXB o isolamento in grado di
sopportare una tensione di prova di 500 Veff. per 1 minuto (in ogni caso per PELV,
solo se Un > 25 VCA o 60 VCC per SELV).
Data la complessit della materia si consiglia di consultare la norma.
Sistemi di distribuzione
Separazione elettrica
21
Sistemi a bassissima tensione
Sistema SELV
Il sistema SELV garantisce un elevato livello di sicurezza verso il pericolo
di contatti diretti e indiretti e per questo motivo viene impiegato in ambiente
a maggior rischio come luoghi conduttori ristretti, luoghi con pareti conduttrici
e luoghi con alto livello di umidit.
Condizioni di installazione
c Masse non collegate n a terra n al conduttore di protezione o alle masse
di altri circuiti elettrici;
c parti attive del circuito di alimentazione principale o di eventuali altri circuiti
a bassissima tensione PELV o FELV devono essere separate dal circuito SELV
mediante schermo o guaina per garantire un livello di sicurezza non inferiore
a quello previsto per la sorgente di alimentazione;
c prese a spina senza contatto per il conduttore di protezione di tipo tale
da non consentire l'introduzione di spine di altri sistemi elettrici;
c le spine non devono poter entrare nelle prese di altri sistemi elettrici.
Sistema PELV
Per soddisfare i criteri di sicurezza e affdabilit dei circuiti di comando
o per esigenze funzionali pu essere necessario collegare a terra un punto
del circuito attivo.
In tal caso viene utilizzato il sistema PELV che garantisce un livello di sicurezza
inferiore rispetto al sistema SELV in quanto non risulta completamente isolato
dal sistema esterno.
Un guasto verso terra del circuito primario potrebbe introdurre attraverso limpianto
di terra delle tensioni pericolose sulle masse del sistema PELV, tale rischio
accettabile per la presenza, sul circuito principale, dei dispositivi automatici atti
alla protezione contro i contatti indiretti.
Condizioni di installazione
c Masse collegate a terra (non obbligatorio);
c parti attive del circuito di alimentazione principale separate dal circuito PELV
mediante schermo o guaina atti a garantire un livello di sicurezza non inferiore
a quello previsto per la sorgente di alimentazione;
c prese a spina con o senza contatti per il conduttore di protezione, di tipo tale
da non consentire lintroduzione di spine di altri sistemi elettrici;
c le spine non devono poter entrare nelle prese di altri sistemi elettrici.
Sistema FELV
Il circuito FELV un circuito alimentato, per ragioni funzionali, con un normale
trasformatore con tensione secondaria non superiore a 50 V.
Un guasto di isolamento tra primario e secondario del trasformatore pu introdurre
tensioni pericolose per le persone senza che i dispositivi a monte del circuito FELV
intervengano. Il circuito FELV richiede lutilizzo di dispositivi automatici
di interruzione atti a garantire la protezione contro i contatti indiretti.
Condizioni di installazione
c Masse obbligatoriamente collegate a terra;
c grado di isolamento dei componenti pari a quello del circuito primario;
c prese a spina con contatto per il conduttore di protezione, di tipo tale da non
consentire lintroduzione delle spine del sistema FELV nelle prese alimentate con
altre tensioni e da non consentire lintroduzione di spine di altri circuiti nelle prese
del sistema FELV.
c coordinamento del circuito di protezione con il dispositivo automatico
di interruzione previsto sul circuito principale per garantire la protezione contro
i contatti indiretti.
400 V
Circuiti
separati
50 V max
Utilizzatore
Trasformatore
di sicurezza
400 V
Circuiti
separati
50 V max
Utilizzatore
Trasformatore
di sicurezza
400 V
50 V max
Utilizzatore
Trasformatore
di isolamento
22
PEN PEN
Caratteristiche
della rete
Protezione e sezionamento dei circuiti
ll numero di poli indicato valido per gli interruttori automatici che assicurano
contemporaneamente le funzioni di protezione, manovra e sezionamento.
sistema TT o TNS
neutro non distribuito trifase schema A
neutro distribuito trifase + N SN = SF: schemi B o C
SN < SF: schema C sotto la condizione 5
o schema B sotto le condizioni 1 e 2
fase + N schemi D o E
fase + fase schema E
sistema TNC
neutro non distribuito trifase schema A
neutro distribuito trifase + PEN SPEN = SF: schema F
SPEN < SF: schema F sotto la condizione 4
fase + PEN SPEN = SF: schema G
sistema IT
neutro non distribuito trifase schema A
neutro distribuito trifase + N schema C
fase + N schema E
fase + fase schema E
schema A schema B schema C schema D schema E schema F schema G
Condizione 1
Il conduttore di neutro, di opportuna sezione, deve essere protetto contro
il cortocircuito dal dispositivo di protezione delle fasi.
Condizione 2
Solo in presenza di un sistema sostanzialmente equilibrato.
La massima corrente che pu attraversare il conduttore di neutro , in servizio
ordinario, nettamente inferiore alla portata di questo conduttore.
Condizione 3
Quando la protezione del neutro gi assicurata da un dispositivo di protezione
a monte contro il cortocircuito o quando il circuito protetto da un dispositivo
a corrente differenziale residua che interrompe tutti i conduttori.
Condizione 4
Se non sono soddisfatte le condizioni 1 e 2 si deve disporre sul conduttore PEN
un dispositivo sensibile alle sovracorrenti che interrompa le fasi,
ma non il conduttore PEN.
Condizione 5
La protezione del neutro deve essere adatta alla sua sezione.
Nota 1: la norma CEI 64-8 raccomanda di non distribuire il neutro nei sistemi IT.
Nota 2: il conduttore di neutro deve avere la stessa sezione del conduttore di fase
in circuiti monofasi e in circuiti polifasi con sezione di fase 16 mm
2
(rame)
e 25 mm
2
(alluminio).
Protezione e sezionamento
dei circuiti
Numero di poli da interrompere e proteggere
23
In un sistema TT, per garantire la protezione delle persone contro i contatti indiretti,
deve essere soddisfatta la seguente relazione:
dove:
c IDn [A] la corrente che provoca lintervento automatico del dispositivo
di protezione a corrente differenziale;
c VL [V] la tensione limite di contatto pari a 50 V (25 V in ambienti a maggior
rischio);
c RE [] la resistenza del dispersore.
Utilizzando un dispositivo differenziale ad alta sensibilit, il collegamento
delle masse con la terra pu avere un valore di resistenza elevato (vedi tabella)
senza compromettere lintervento del dispositivo.
Limpiego di un dispositivo differenziale consente di prevedere un impianto di terra
facile da realizzare ed affdabile nel tempo.
Il dispositivo differenziale pu essere:
c parte integrante del dispositivo di interruzione automatica. In questo caso
il dispositivo differenziale ha lo scopo di proteggere l'impianto dai guasti verso terra
e viene installato sugli interruttori generali;
c direttamente associato al dispositivo di interruzione automatica (blocchi Vigi);
c esterno al dispositivo di interruzione automatica (Vigirex).
valori massimi della resistenza di terra RA []
IDn [A]
VL [V]
50 25
0,03 1660 830
0,3 166 83
0,5 100 50
3 16 8
10 5 2,5
30 1,6 0,8
La sicurezza nei sistemi TT
Presentazione
Prescrizioni per ambienti particolari
IDn < VL
RE
Caratteristiche
della rete
24
Caratteristiche
della rete
La sicurezza nei sistemi TN
Presentazione
In un sistema TN per garantire la protezione contro i contatti indiretti deve essere
soddisfatta la seguente relazione:
dove:
c Ia [A] la corrente che provoca lapertura automatica del dispositivo di protezione
entro i tempi previsti dalla norma in funzione della tensione nominale verso terra
del sistema, indicati nella tabella sottostante.
tempi massimi di interruzione per i sistemi TN
U0 [V] tempi di interruzione [s]
120 0,8
230 0,4
400 0,2
>400 0,1
c Uo [V] la tensione nominale (valore effcace) tra fase e terra;
c Zs [] l'impedenza dell'anello di guasto dalla sorgente di energia fno al punto
di guasto e comprende l'impedenza del conduttore di fase e di protezione
trascurando l'impedenza di guasto.
I dispositivi di interruzione automatica ammessi dalle norme sono il dispositivo
a corrente differenziale e il dispositivo di protezione contro le sovracorrenti.
Che corrente di intervento utilizzare
Se si utilizza per la protezione delle persone lo stesso dispositivo impiegato
per la protezione contro le sovracorrenti, consigliabile utilizzare, per la verifca
della relazione sopra riportata, la corrente di intervento della protezione magnetica
Im [A].
c Il tempo di intervento della protezione magnetica infatti inferiore ai tempi
massimi previsti della norma.
La relazione iniziale diventa:

Tuttavia si ricorda che per circuiti di distribuzione e per circuiti terminali protetti
con dispositivo di protezione contro le sovracorrenti con corrente nominale
o di regolazione superiore a 32A la norma ammette tempi di intervento inferiori
o uguali a 5 s.
Se il dispositivo di interruzione equipaggiato con una protezione differenziale,
la corrente utilizzata per la verifca la soglia di intervento nominale IDn
del dispositivo differenziale:
Selettivit differenziale
Per realizzare la selettivit, tra protezioni differenziali disposte in serie, verifcare
le relazioni riportate a pag. 382.
La norma ammette, limpiego di dispositivi differenziali selettivi del tipo S oppure
di dispositivi differenziali regolabili in tempo e corrente.
Nota: i tempi massimi di interruzione indicati in tabella si applicano ai circuiti terminali protetti
con dispositivo di protezione contro le sovracorrenti aventi corrente nominale o regolabile
non superiore a 32 A.
NSX160
Ia
Uo
Zs
Im
Uo
Zs
IDn
Uo
Zs
25
Come ottenere la protezione contro i contatti
indiretti
Qualora la protezione contro i contatti indiretti non sia verifcata utilizzando i comuni
dispositivi di protezione si possono impiegare i seguenti accorgimenti:
c utilizzare uno sganciatore a soglia magnetica bassa:
v interruttori modulari con curva di intervento tipo B,
v interruttori scatolati con sganciatore magnetotermico tipo G,
v interruttori equipaggiati con sganciatore elettronico tipo Micrologic.
Abbassando la soglia di intervento del rel magnetico possibile proteggere contro
i contatti indiretti condutture di lunghezza maggiore.
In tal caso si consiglia di verifcare i limiti di selettivit determinati precedentemente.
c Utilizzare un dispositivo differenziale. Il suo impiego permette di realizzare
la protezione contro i contatti indiretti in tutti quei casi dove lintervento della
protezione magnetica non assicurata:
v circuiti soggetti a modifche e ampliamenti importanti,
v impedenze di guasto elevata o di diffcile valutazione.
Lutilizzo del dispositivo differenziale, nella maggior parte dei casi, rende
la protezione indipendente dai parametri dellimpianto elettrico
(lunghezza e sezione dei cavi).
Esempio
Ad una soglia di intervento differenziale pari a 1 A corrisponde unimpedenza
dellanello di guasto di 230 .
Inoltre la soglia magnetica pu essere regolata al valore massimo migliorando
cos le condizioni richieste per la selettivit in cortocircuito.
c Aumentare la sezione del cavo.
Dove non sia possibile utilizzare interruttori con la soglia magnetica bassa:
v richiesta di limiti di selettivit elevati,
v rischi di scatti intempestivi dovuti a correnti di avviamento importanti, e dove
non si possa o non si voglia utilizzare dispositivi differenziali, per assicurare
lintervento della protezione necessario aumentare la sezione del conduttore
di protezione o al limite la sezione del conduttore di fase.
Cos facendo si riduce limpedenza dellanello di guasto e si eleva la corrente
di guasto verso terra migliorando le condizioni di intervento del dispositivo
di protezione.
26
Caratteristiche
della rete
Id
Id
La sicurezza nei sistemi IT
Presentazione
Condizioni di sicurezza al primo guasto
La corrente capacitiva di primo guasto si pu determinare come segue:
I1g = e
.
U
.
2
.
p
.
50
.
C
.
10
-6

.
L
.
10
-3
Per impianti in bassa tensione la corrente capacitiva circa pari a 65 mA x km.
Altra condizione riguarda la resistenza di terra a cui sono collegate le masse
e la tensione pericolosa che si introduce sulle masse stesse durante il primo guasto.
Tale condizione, nella maggior parte degli impianti in situazioni ordinarie,
rispettata.
Uc = I1g
.
RE UL
I simboli utilizzati nelle relazioni sopra indicate hanno il seguente signifcato.
I1g = corrente verso terra di primo guasto, corrente capacitiva totale fornita
da tutta la rete di distribuzione [A]
U = tensione concatenata [V]
C = capacit verso terra della linea in BT, valore tipico [F/km]
L = sviluppo totale dei cavi [m]
UL = tensione limite di contatto (50 V in ambiente ordinario, 25 V in ambienti
articolari)
RE = resistenza di messa a terra delle utenze o di gruppi di utenze []
UC = tensione di contatto che si manifesta sulle masse alla comparsa del primo
guasto di Isolamento [V].
Se si considera una resistenza di terra del dispersore pari a 10 la lunghezza totale
dei cavi che da origine ad una tensione limite di contatto di 50 V di circa 77 km.
Con una resistenza del dispersore di terra di 200 (terreno con resistivit elevata)
la lunghezza si riduce a 3,8 km. Qualora non sia possibile realizzare un impianto di
terra con resistenza idonea a limitare la tensione di contatto a valori inferiori a quelli
massimi previsti dalla norma, 50 V per impianti ordinari e 25 V per impianti per
applicazioni particolari, suddividere limpianto in sezioni elettricamente indipendenti,
ciascuna alimentata da proprio trasformatore con neutro isolato. In caso di primo
guasto la tensione di terra dovr essere inferiore alla tensione limite.
Non sar necessario interrompere lalimentazione ma obbligatorio prevedere la
segnalazione guasto per prevenire linsorgere di un secondo guasto di isolamento.
Per fare ci si utilizza un controllore permanete di isolamento CPI (Vigilhom),
uno per ogni circuito indipendente separato galvanicamente dagli altri, che attiva
un allarme sonoro e visivo. opportuno individuare ed eliminare il primo guasto
nel tempo pi breve possibile. Per facilitare lidentifcazione del punto di guasto
si possono utilizzare sistemi automatici di ricerca che prevedono un sistemi
di rilevamento associato a concentratori di segnale (as esempio XM200 + XD312)
o sistemi manuali portatili che utilizzano pinze amperometriche (XRM + pinza).
Per salvaguardare limpianto dalle sovratensioni che possono provenire dalla rete
in MT (guasto di isolamento del trasformatore MT/BT) consigliabile installare
degli scaricatori di sovratensione (Cardew-C) tra il centro stella del trasformatore,
oppure una fase, e la terra.
impianto esercito con tensione nominale 230/400V
(1)
sviluppo totale dei cavi [m] 1000 2000 3000 4000 5000 6000 7000 8000 9000 10000 11000 12000 13000 14000 15000
corrente di primo guasto
(2)
[A] 0,065 0,131 0,196 0,261 0,326 0,392 0,457 0,522 0,587 0,653 0,718 0,783 0,848 0,914 0,979
resistenza di terra [] tensione di contatto [V]
2 0,13 0,26 0,39 0,52 0,65 0,78 0,91 1,04 1,17 1,31 1,44 1,57 1,7 1,83 1,96
5 0,33 0,66 0,98 1,31 1,63 1,96 2,29 2,61 2,94 3,27 3,59 3,92 4,24 4,57 4,9
10 0,65 1,31 1,96 2,61 3,26 3,92 4,57 5,22 5,87 6,53 7,18 7,83 8,48 9,14 9,79
25 1,63 3,28 4,9 6,53 8,15 9,8 11,43 13,05 14,68 16,33 17,95 19,58 21,2 22,85 24,48
50 3,25 6,55 9,8 13,05 16,23 19,6 22,85 26,1 29,35 32,65 35,9 39,15 42,4 45,7 48,95
100 6,5 13,1 19,6 26,1 32,6 39,2 45,7 52,2 58,7 65,3 71,8 78,3 84,8 91,4 97,9
150 9,75 19,65 29,4 39,15 48,9 58,8 68,55 78,3 88,05 97,95 107,7 117,5 127,2 137,1 146,9
200 13 26,2 39,2 52,2 65,2 78,4 91,4 104,4 117,4 130,6 143,6 156,6 169,6 182,8 195,8
La particolare confgurazione di questo
sistema fa si che in caso di singolo guasto
a terra la corrente di guasto sia fortemente
limitata dallimpedenza capacitiva verso
terra della linea e non richieda quindi
di essere interrotta tempestivamente
(1) La capacit relativa ai cavi in bassa tensione pu essere presa pari a 0,3 F/km
(2) Per sviluppo totale dei cavi si intende la lunghezza complessiva dei circuiti monofasi e tripolari con o senza neutro presenti.
27
Secondo guasto
Al secondo guasto (guasto su una fase differente o sul neutro) la condizione
di intervento delle protezioni differente a secondo della modalit di connessione
a terra delle masse.
c Masse collegate ad una terra unica.
In questo caso il secondo guasto di isolamento d origine ad unanello di guasto
simile a quello di un sistema TN (la corrente verso terra circola attraverso
il conduttore di protezione che unisce le due masse)
c Masse collegate a terra individualmente oppure a gruppi.
Con questa modalit di connessione a terra lanello di guasto equiparabile a quello
di un sistema TT (la corrente di guasto interessa i dispersori delle due terre distinte).
Con connessione ad una terra unica o a pi terre distinte le masse devono essere
comunque connesse tra loro mediante un conduttore di protezione.
Condizione di intervento delle protezioni
In caso di terra unica si possono identifcare due condizioni di guasto a secondo
della presenza o no del conduttore di neutro.
Si precisa che la norma raccomanda di non distribuire il neutro nei sistemi IT.
Neutro non distribuito:
Neutro distribuito:
dove:
Ia = corrente di intervento del dispositivo di protezione [A]
I dispositivi ad interruzione automatica ammessi dalla norma sono il dispositivo
di protezione contro il cortocircuito [Im] e il dispositivo a corrente differenziale [IDn].
Uo = tensione nominale tra fase e terra in valore effcace espressa in [V]
U = tensione nominale tra fase e fase in valore effcace espressa in [V]
ZS = impedenza dellanello di guasto comprendente il conduttore di fase
e il conduttore di protezione espressa in []
ZS = impedenza dellanello di guasto comprendente il conduttore di neutro
e il conduttore di protezione espressa in []
NSX160
Id
Passerella
metallica
Il dispositivo A
non interviene
I dispositivi B e
C intervengono
A
B C
A B
C D
I dispositivi A e
B intervengono
Condizione di doppio guasto sulle linee terminali
Condizione di doppio guasto sulle due linee di alimentazione
a monte delle linee terminali
Nota 1: i tempi massimi di interruzione del guasto indicati
per il sistema TN sono applicabili ai sistemi IT con neutro
distribuito o non distribuito. Per il metodo pratico di verifca
dellintervento della protezione contro le sovracorrenti
si rimanda al capitolo Protezione delle persone. Quando
nel sistema IT la protezione contro le sovracorrenti interviene,
per doppio guasto a terra, in un tempo superiore a quello
ammesso dalla norma, necessario utilizzare un dispositivo
a corrente differenziale oppure effettuare, se praticamente
possibile, un collegamento equipotenziale non connesso
a terra tra le masse simultaneamente accessibili e con tutte
le masse estranee.
Nota 2: tale dispositivo a corrente differenziale non deve
intervenire in caso di primo guasto di isolamento per non
vanifcare le caratteristiche di continuit di servizio del sistema
IT.
La soglia della protezione differenziale deve essere
superiore al seguente valore.
dove i simboli hanno il seguente signifcato
IDn = corrente nominale di intervento del dispositivo
differenziale.
KDn = tolleranza della soglia di intervento del dispositivo
di protezione (valore normalizzato: 0,5 per dispositivi
differenziali Vigi, 0,8 per dispositivi differenziali Vigirex e VIGI
di tipo Si)
Nota 3: in caso di primo guasto i carichi alimentati possono
contribuire alla corrente capacitiva e tale contributo di diffcile
valutazione. Per tale motivo si raccomanda di utilizzare un
margine di sicurezza superiore a quello relativo alla sola
tolleranza della soglia di intervento.
Nota 4: nei sistemi IT la protezione differenziale funziona
correttamente solo nelle seguenti condizioni di guasto.
In defnitiva il dispositivo a corrente differenziale posto
a monte di derivazione non interviene per doppio guasto
a terra sulle derivazioni stesse.
IDn
I 1g

K Dn
Ia
U
.
1

2 ZS
Ia
Uo
.
1

2 ZS
28
Caratteristiche
della rete
La sicurezza nei sistemi IT
Controllori permanenti di isolamento
Caratteristiche
La scelta del controllore permanente
disolamento deve essere effettuata
in funzione dei seguenti parametri:
c la tensione tra le fasi e il tipo di rete
da controllare;
c l'estensione della rete da controllare;
c altri elementi quali installazione,
alimentazione ausiliaria, ecc.
tipo IM9 IM9-OL
(motori fuori tensione)
IM10-IM20
(1)
IM10H-IM20H
(ambiente ospedaliero)
tensione concatenata CA neutro accessibile 480 V max 690 VAC (fuori tensione) 480 VAC 230 Vca 15%
CA neutro non accessibile
CC 690 Vcc (fuori tensione) 345 VCC
frequenza 45-440 Hz 45-440 Hz 45-440 Hz 50-60 Hz
principio di funzionamento: iniezione in CC segnalazione squilibrio
in tensione
AC AC
soglia di funzionamento preallarme 2-500 k 0,5-10 M 1 k-1 M 50 k-500 k
guasto 1-250 k 0,25-2 M 0,5 k-500 k
campo lettura della resistenza 0,1 k -10 M 1 k -10 M
campo lettura della capacit 0,1 mF -40 mF
tensione ausiliaria CA 115/415 VCA 115/415 VCA 115/415 VCA 115/415 VCA
tensione ausiliaria CC 125/250 VCC 125/250 VCC 125/250 VCC 125/250 VCC
installazione incasso b b
guida DIN b b b b
grado di protezione parte frontale IP40 IP40 IP52 IP52
tipo XM200 XM300
(1)
XML308-XML316
(2)
tensione concatenata CA neutro accessibile 440 VAC 690 VAC (fuori tensione) 480 VAC
CA neutro non accessibile 760 Vac
CC 500 VCC 690 VCC (fuori tensione) 345 VCC
frequenza 45-440 Hz 45-440 Hz 45-440 Hz
principio di funzionamento: iniezione in AC segnalazione squilibrio
in tensione
AC
soglia di funzionamento preallarme 10 k-100 k 0,5-10 M 1 k-1 M
guasto 0,1 k-20 k 0,25-2 M 0,5 k-500 k
campo lettura della resistenza 0,1 k -999 k 0,1 k -10 M
campo lettura della capacit 0,1 mF -199 mF 0,1 mF -40 mF
tensione ausiliaria CA 115/127 VCA 115/127 VCA 115/127 VCA
220/240 VCA 220/240 VCA 220/240 VCA
380/415 VCA 380/415 VCA 380/415 VCA
tensione ausiliaria CC
installazione incasso b b b
guida DIN
grado di protezione parte frontale IP30 IP30 IP30
(1) IM20 con piastra HV-IM20 fno a 1700 VCA neutro accessibile, 1000 Vac neutro non accessibile.
(2) XM300c e XML con piastra PHT1000 fno a 1700 VCA neutro accessibile, 1000 VCA neutro non accessibile; 1200 VCC per reti in CC
29
caratteristiche industria e Marina
tipo di controllore IM9 IM9-OL IM10 IM20 XM200 XM300C XML308/
316 (CPI +
misura locale)
reti piccole Reti IT reti Medie e Grandi
(2)
IT
isole IT/macchine
operatrici
motori fuori
tensione
reti medie fno a 40 F
tete estesa >40 Fo localizzazione guasto
+ com. + com. e mis. locale
alimentazione ausiliaria 110 - 415 VCA 125/250 VCC 115/127 o 220/240 o 380/415 VCA
doppia soglia + (guasto + preallarme) s s s s s s s
misura resistenza r no no s s s s s
controllo rete CA s s s s s s s
controllo rete CC o CA
con componenti continue
no no s s s s s
comunicazione no no no s no s s
localizzazione autom. del guasto no no no no s s s
misura capacit C no no no s s s s
misura impedenza zC no no no s no no no
log allarme no no no s no s s
piastra addizionale hV no no no s no s s
motore fuori tensione no s no no no no no
input inibizione iniezione di corr. no no no s no no no
installazione guida DIN incasso o guida DIN incasso
dispositivi di localizzazione
automatica dei guasti senza misura
no no no no

XD301
XD312/XD308C
dispositivi di localizzazione
automatica dei guasti
con misura r e C locale no no no no
no

XL308/316
interfaccia di comunicazione
modbus
no no no no no

XLI300
o XTU300
accessori
(1)
HV-IM20
PHT1000
limitatore di sovratensioni Cardew C - Resistenza di limitazione (ZX)
toroidi
localizzazione manuale dei guasti
(1) Tranne IM9-OL.
(2) Scelta tra IM10/IM20 e XM200: vedere pagina 33.
30
Caratteristiche
della rete
Scaricatore di sovratensione Cardew-C
La funzione di questo componente quella di scaricare verso terra le sovratensioni
a frequenza industriale (50Hz) che provengono dalla media tensione e quindi
salvaguardare linstallazione e lintegrit del controllore permanente di isolamento.
Lo scaricatore collegato tra il centro stella del trasformatore e la terra o tra una fase
e il collettore di terra e deve essere in grado di sopportare:
c la sovratensione permanente che si manifesta allinsorgere del primo guasto
di isolamento (U = 1,732 x Uo);
c la corrente dovuta al secondo guasto di isolamento.
La corrente di doppio guasto, nelle condizioni di guasto pi gravose, avr il valore
della corrente di cortocircuito trifase se lo scaricatore installato tra il centro stella
del trasformatore e la terra oppure sar pari alla corrente di cortocircuito bifase
se il limitatore di sovratensioni installato tra una fase e la terra.
Le sue principali caratteristiche sono:
c tensione U di non innesco a 50 Hz: 1,6 x U;
c tensione di innesco a 50 Hz: 2,5 x U (3 x U per tipo 250 V);
c corrente massima dopo linnesco: 40 kA x 0,2 s.
Leffettiva corrente sopportata dallo scaricatore dipende dal tempo di interruzione
del dispositivo di protezione come indicato nella tabella seguente.
c Resistenza di isolamento: > 10
10
.
c Non ripristinabile.
Il suo intervento provoca la segnalazione continua del controllore permanente
di isolamento. Per facilitare lidentifcazione della perdita di isolamento dello
scaricatore consigliabile installare, sul collegamento a terra, un toroide e il relativo
dispositivo XD301 che segnala localmente e a distanza la presenza della corrente
di dispersione.
La scelta del Cardew-C dipende dai seguenti parametri:
c tensione nominale della rete elettrica;
c livello di isolamento dellimpianto e del controllore permanete di isolamento;
c punto di collegamento a terra (neutro-terra o fase-terra).
Sezione del conduttore o della sbarra di collegamento.
La sezione dipende dalle seguenti caratteristiche/condizioni:
c modalit di collegamento a terra dello scaricatore (neutro accessibile oppure
non accessibile);
c tipo di conduttore (rame o alluminio);
c tempo di eliminazione del guasto (la condizione pi gravosa generalmente
quella dovuta allinterruzione del guasto mediante interruttore a monte
del trasformatore MT/BT).
Il conduttore di fatto un conduttore PE e come tale pu essere dimensionato
secondo i criteri indicati dalla norma CEI 64-8.
La formula per il calcolo la seguente.
tempo di eliminazione del guasto [s] 0,5 0,4 0,32 0,2 0,14 0,8
Icw Cardew-C [kA] x [s] 25,3 28,3 31,6 40 40 40
dove
SPE = sezione del PE
Ig = corrente di guasto a terra
t int = tempo di interruzione del guasto
K = fattore relativo a isolante e materiale conduttore:
c per conduttore isolato in PVC K = 115 (K = 143 per T<30C);
c per conduttore isolato in EPR K = 143 (K = 176 per T<30C).
Per temperatura si intende quella dellaria circostante il conduttore.
Solitamente il cavo di collegamento del dispositivo di eliminazione delle
sovratensione dista dal collettore meno di 2 m.
Ai terminali del
trasformatore
CPI
congiuntore
arrivo
Al collettore
di cabina Collettore di terra di cabina
Esempio di installazione di un limitatore di sovratensione
e del controllore permanente di isolamento allinterno
del quadro QGBT tipo P-Bloc.
Nel caso in cui il guasto di isolamento sullimpianto avvenga
quando il limitatore di sovratensione in conduzione
e si manifesti in prossimit del punto di installazione
della Cardew-C (condizione peggiorativa) la corrente di doppio
guasto corrisponde a quella che si avrebbe in cabina
(Icc trifase in caso di neutro distribuito e 0,866 x Icc trifase
in caso di assenza del conduttore di neutro).
SPE =
Ig
. tin
K
La sicurezza nei sistemi IT
Controllori permanenti di isolamento
Caratteristiche
31
tabella di scelta del limitatore di sovratensioni Cardew C
Un [V] neutro accessibile neutro non accessibile











230 tipo 250 V tipo 250 V
230 U 400 tipo 250 V tipo 440 V
400 U 660 tipo 440 V tipo 660 V
660 U 1000 tipo 660 V tipo 1000 V
1000 U 1560 tipo 1000 V
MT
BT
MT BT
tabella di scelta della sezione cavo di collegamento del Cardew-C
(1) (2) (3)
trasformatore in resina [kVA] 100 160 250 315 400 500 630 800 1000 1250
VCC [%] 6 6 6 6 6 6 6 6 6 6
sezione connessione [mm
2
] neutro accessibile 16 25 50 50 70 95 95 120 150
neutro non accessibile 16 25 35 50 70 70 95 120 150 185
trasformatore in olio [kVA] 100 160 250 315 400 500 630 800 1000 1250
VCC [%] 4 4 4 4 4 4 4 6 6 6
sezione connessione [mm
2
] neutro accessibile 25 50 70 70 95 120 150 120 150
neutro non accessibile 25 35 50 70 95 95 120 120 150 185
(1) Il cavo isolato in PVC.
(2) Per cavi in alluminio moltiplicare la sezione del conduttore in rame per 1,5.
(3) Per cavi isolati in EPR moltiplicare la sezione del conduttore isolato in PVC per 0,8.
32
Caratteristiche
della rete
Segnalazione del primo guasto
La norma CEI 64-8 richiede linserimento di un controllore di isolamento (CPI)
per la segnalazione del primo guasto a terra.
Per una normale rete a 50 Hz si possono utilizzare sia controllori che iniettano
un segnale di tipo continuo che controllori che iniettano un segnale alternato a bassa
frequenza (2.5 Hz). Il secondo tipo di CPI pu fungere anche da generatore
di segnale per la ricerca dei guasti.
Il controllore di isolamento pu essere inserito in alternativa sul centro stella
del trasformatore o su una delle fasi; nel primo caso la tensione che applicata
al CPI per un guasto a terra la stellata mentre nel secondo caso la concatenata.
Uno dei parametri di scelta di un CPI proprio la tensione concatenata della rete
da controllare: infatti nel caso di neutro non accessibile (collegamento del CPI
su una fase) essa risulta 1/e volte inferiore rispetto al caso di neutro accessibile.
I CPI sono dotati di una soglia di allarme in k al raggiungimento della quale
si ha laccensione di una spia sul fronte degli apparecchi e la commutazione
di un contatto per la segnalazione a distanza.
La soglia di allarme deve essere impostata ad un valore di resistenza inferiore
al normale valore di resistenza di isolamento verso terra dellimpianto con tutti
i carichi inseriti. Lintervento delle protezioni obbligatorio al secondo guasto.
Nel caso di reti TT o TN alimentate tramite UPS pu verifcarsi la situazione
in cui l'impianto a valle, in assenza di tensione di rete, riceva tensione dalla batteria.
Si ha quindi il passaggio da un sistema di neutro TT o TN ad un sistema IT, in quanto
la batteria funziona in isola. Considerando per la limitata estensione dei circuiti
alimentati dall'UPS ed il breve tempo per il quale l'UPS pu funzionare in isola
(generalmente dell'ordine dell'ora), non si considera giustifcato l'utilizzo
di un dispositivo di segnalazione del primo guasto in quanto risulta estremamente
improbabile l'insorgere, dopo un primo guasto, di un secondo guasto nel breve
tempo di funzionamento con alimentazione da batteria (si veda a questo proposito
il commento all'articolo 413.1.5.1 della nuova edizione della norma CEI 64-8).
Reti con pi trasformatori
Bisogna sottolineare che non corretto installare due o pi CPI su una stessa rete
poich se tra i due vi continuit metallica le correnti iniettate si sovrappongono
e di conseguenza i dispositivi danno luogo a misurazioni errate che si traducono
in indicazioni inaffdabili del livello di isolamento. In base a quanto detto, se la rete
alimentata da pi trasformatori in parallelo va installato un solo CPI il quale
comunque controller lisolamento del secondario dei trasformatori e di tutto
limpianto a valle dei trasformatori stessi.
Reti a configurazione variabile
In questo caso le valutazioni da fare sono pi complesse: bisogna considerare tutte
le confgurazioni che pu assumere limpianto e verifcare che in nessuna di esse vi
siano due o pi CPI collegati alla stessa rete. Le manovre che portano a modifche
della topologia della rete (ad esempio chiusura o apertura di congiuntori) devono
modifcare opportunamente anche i collegamenti dei CPI per evitare di averne pi
di uno collegato alla stessa parte di impianto o di lasciare parti di impianto prive
di controllo. Nel caso di due reti esercite indipendentemente in servizio normale
ma che possono essere comunque collegate (ad esempio per fuori servizio di un
trasformatore), necessario che uno dei CPI venga scollegato nel funzionamento
con congiuntore chiuso. necessario inoltre verifcare che la regolazione
della soglia di intervento sia inferiore al livello di isolamento dellimpianto
a congiuntore chiuso e che il CPI sopporti la lunghezza totale dei cavi di tutto
limpianto (ad esempio tale valore di 30 km per lXM200).
Conclusioni
Linstallazione di un CPI in un impianto IT (peraltro imposta dalla norma CEI 64-8)
permette di mantenere nel tempo i vantaggi di questa tipologia di gestione del neutro:
un dispositivo fondamentale dellimpianto da scegliere con cura e collegare
con oculatezza poich scelte errate o collegamenti scorretti renderebbero limpianto
inaffdabile e quindi inutili i costi sostenuti per realizzarlo.
Se associato ad una modalit di ricerca guasti tempestiva ed effcace, il CPI
permette di limitare leventualit di un doppio guasto simultaneo che causerebbe
sia il fuori servizio almeno delle utenze interessate dai guasti che possibilit
di danneggiamento delle stesse (un doppio guasto , a tutti gli effetti, un
cortocircuito).
Ad esempio, ipotizzando che statisticamente ci possa essere un guasto ogni tre mesi
e che il servizio manutenzione sia in grado di eliminarlo entro 24 ore, si avrebbe
in media un doppio guasto circa ogni 22 anni.
Rete a confgurazione variabile: un solo CPI deve essere
collegato per ogni rete indipendente.
La sicurezza nei sistemi IT
Sicurezza minima
XML316 XML308
MT/BT MT/BT
XLI300
33
Miglioramento delle condizioni di servizio
Criteri di scelta
Tranne in casi semplici, vi sono funzioni specifche della rete da monitorare che
possono infuenzare la scelta:
c si tratta di una rete estesa ove consigliabile misurare la resistenza di isolamento
e le capacit dellimpianto verso terra?
c necessario avere una soglia di preallarme che indichi labbassamento del valore
dellisolamento al di sotto di una soglia non-critica impostata dalloperatore?
c sulla rete sono presenti dei congiuntori?
sono presenti disturbi elettrici generati dalle utenze quali variatori di velocit, gruppi
di continuit UPS, ecc.?
Che tipo di rete?
c Motori o reti di piccole dimensioni in corrente alternata: Vigilohm IM9.
c Motori fuori tensione: Vigilohm IM9-OL.
c Reti in corrente continua o alternata di piccole dimensioni: Vigilohm IM10 o IM20
(IM10-H o IM20-H per ambienti uso medico).
c Reti pi estese dove la localizzazione manuale di un guasto diffcilmente
realizzabile: XM200 + XD301/312.
c Reti molto estese dove le misure sulle partenze principali sono un evidente
vantaggio: XML308/XML316 o XM300 + XL308/316.
Vigilohm un sistema che segue
levoluzione dellimpianto.
suffciente aggiungere dispositivi e
apparecchi per adattare il sistema ai
cambiamenti della rete o alle nuove
esigenze di misura e supervisione.
Supervisione e log eventi
Interfaccia di comunicazione
Stampante
Supervisore
Modbus
Modbus
Bus Vigilohm System
Controllore permanente disolamento
Toroidi
e pinze
Rilevatori/localizzatori
Scelta del sistema
I 3 passi per una corretta scelta del sistema:
1) Defnire le esigenze: dimensioni della rete,
CC o CA, misura dellisolamento, localizzazione
automatica dei guasti, funzioni aggiuntive, ecc
2) Scegliere i rilevatori adatti (XD, XML o XL
con misura locale dellisolamento).
3) Verifcare leventuale necessit di uninterfaccia
di comunicazione.
34
Caratteristiche
della rete
La sicurezza nei sistemi IT
Rete in corrente continua isolata da terra
Le protezioni minime indispensabili
Segnalazione al primo guasto, permette di avere continuit di servizio
in condizioni normali di installazione.
Intervento della protezione obbligatorio al secondo guasto.
Per controllare lisolamento della rete e segnalare un guasto verso massa utilizzare
le apparecchiature seguenti:
c IM10 e IM20 sono la soluzione IT in CA e CC fno a 40 mF.
In questi apparecchi un dispositivo ad alta impedenza misura la variazione
di potenziale delle due polarit della rete con riferimento alla terra. Queste variazioni
vengono confrontate con la soglia impostata. Il limite di utilizzazione la tensione
della rete da controllare, cio 480 VCA - 345 VCC;
c Opzioni aggintive disponibili a seconda del modello:
v Visualizzazione del valore R per facilitare la manutenzione preventiva.
v Visualizzazione del valore C della rete.
v Collegamento seriale Modbus.
v Storico Allarmi.
c Vigilohm System XM200 o XM300C su reti in corrente continua del tipo ondulata
(generatori in corrente continua, gruppi statici di conversione) o non ondulata.
Vantaggi dellofferta Schneider Electric
Misura e visualizzazione di C
Il monitoraggio della capacit C essenziale sulle reti di grandi dimensioni dal
momento che limpedenza capacitiva pu provocare il passaggio ad un sistema
TT che, in caso di guasto disolamento potrebbe generare una tensione di contatto
pericolosa ed unelevata corrente di guasto.
I CPI Schneider Electric visualizzano il valore C.
Localizzazione dei guasti senza collegamento al CPI
Questa funzione pu semplifcare limplementazione e lutilizzo del sistema.
Toglie anche qualsiasi limite al numero di rilevatori XD301/312 installabili.
Miglioramento delle condizioni di servizio
Ricerca sotto tensione del guasto disolamento (Vigilohm System)
Lutilizzo di un Vigilohm System abbinato a dei rilevatori consente di effettuare
la ricerca sotto tensione del primo guasto, permettendo di ottenere
un miglioramento della continuit di servizio; questo possibile grazie alliniezione
di un segnale a bassa frequenza (2,5 Hz).
Il rilevatore portatile XRM con le relative pinze amperometriche compatibile
con tutti i controllori della gamma Vigilohm system. Per interrompere il circuito
possibile utilizzare un controllore disolamento che comanda lapertura
dellinterruttore di protezione.
Nellarchitettura dello schema seguente i controllori della serie XML integrano sia la
funzione di controllo isolamento che la funzione di misura partenza per partenza.
Tutte le misure e gli allarmi cronodatati sono accessibili tramite supervisore.
LXLI300 integra uninterfaccia di comunicazione oltre alla funzione di esclusione
CPI in caso di XML316 chiusura del secondo interruttore.
Questa soluzione pu essere associata anche alla funzione di localizzazione dei
guasti con rilevatore XD.
IM10
XM200
XD312
Piccole reti o isole IT
(C max = 40 F)
Rete con molte partenze:
soluzione semplice
test
XL308c
1
9
2
10
3
11
4
12
5
13
6
14
7
15
8
16
test/reset
XL308/316
Interface
XAS
dfaut
XD308c
XD312
Supervisor
Printer
RM 10N
P12 P50 P100
XD308c
test
reset
XD312
XML316
1
9
2
10
3
11
4
12
5
13
6
14
7
15
8
16
test
valeur d'isolement
040 K
TEST MENU
XML308/316
XRM
Localizzazione automatica dei guasti con una misura della resistenza e capacit disolamento
(R e C) partenza per partenza
35
Prescrizioni relative allutilizzo di dispositivi a
corrente differenziale (Norma CEI 64-8 parte 4 e 5)
Protezione addizionale contro i contatti diretti
Il dispositivo di protezione a corrente differenziale con Idn non superiore a 30 mA
riconosciuto dalla norma come protezione addizionale contro i contatti diretti
in aggiunta ai seguenti criteri di protezioni:
c isolamento delle parti attive;
c involucri (grado di protezione) e barriere;
c ostacoli;
c distanziamento.
Tale protezione addizionale richiesta anche per i circuiti che alimentano prese
a spina:
c con corrente nominale non superiore a 20 A nei locali ad uso abitativo;
c con corrente nominale non superiore a 32 A destinati ad alimentare apparecchi
utilizzatori mobili usati allesterno.
Condutture realizzate con cavi con conduttori piatti
Le condutture utilizzate solitamente sotto tappeti a posa fssa (moquette)
sono oggetto di prescrizioni allo studio. Per il momento devono essere protette
con dispositivo differenziale con Idn non superiore a 30 mA.
Legge 46/90
Per gli impianti realizzati in data successiva allentrata in vigore della Legge 46/90,
luso di dispositivi differenziali associati a circuiti che non siano provvisti
di conduttore di protezione non deve essere considerato come una misura
di protezione suffciente contro i contatti indiretti, anche se la corrente differenziale
nominale di intervento non supera 30 mA.
Catene luminarie
consigliabile proteggere, con dispositivo a corrente differenziale con IDn
non superiore a 30 mA, le catene luminarie a portata di mano se il costruttore
non ne defnisce le modalit di installazione e di protezione.
Impianto e gruppo generatore trasportabile o per utilizzo temporaneo.
In tale caso, qualunque sia il sistema di neutro, deve essere utilizzato un dispositivo
a corrente differenziale non superiore a 30 mA per linterruzione automatica
dellalimentazione.
Prescrizioni per ambienti particolari
(CEI 64-8 parte 7)
Limpiego del dispositivo di protezione a corrente differenziale con sensibilit
non superiore a 30 mA obbligatorio nei seguenti casi.
Locali contenenti bagni o docce e per piscine e fontane
La protezione richiesta secondo la disposizione delle utenze rispetto alle zone 0, 1
e 2 e in caso si utilizzino altri sistemi di sicurezza, ad esempio il sistema SELV
o a separazione elettrica, quando tali sorgenti vengano installate in zona 2.
Per maggiori dettagli si rimanda alla norma CEI 64-8.
Cantieri di costruzione e demolizione, Strutture adibite ad uso agricolo
o zootecnico
Per le prese a spina e gli apparecchi utilizzatori mobili in entrambi i casi con corrente
nominale non superiore a 32 A.
Aree di campeggio
Ogni presa a spina deve essere protetta da dispositivo differenziale.
Locali ad uso medico
I circuiti terminali nei locali appartenenti al gruppo 1 che alimentano prese a spina
fno a 32 A. Tutti i circuiti nei locali appartenenti al gruppo 2 che non siano alimentati
da sistema IT-M mediante trasformatore di isolamento.
Nei locali di gruppo 1 e 2 sono richiesti dispositivi a corrente differenziale di tipo A
o di tipo B in funzione del tipo di corrente di guasto.
Fiere e mostre
Tutti i circuiti che alimentano prese a spina fno a 32 A e tutti i circuiti terminali esclusi
quelli destinati allilluminazione di sicurezza.
Illuminazione per esterni
Impianti di illuminazione fssi situati in area esterna per cabine telefoniche, pensiline
di fermata per mezzi di trasporto, insegne pubblicitarie, segnalazioni stradali
e mappe luminose.
Unit mobili e trasportabili
Come dispositivo di protezione quando si utilizzano sistemi TN e TT.
Ulteriori prescrizioni normative
Caratteristiche
della rete
36
Caratteristiche
della rete
Come protezione addizionale per tutte le prese a spina, alimentate direttamente,
e destinate ad apparecchi utilizzatori situati al di fuori dellunit.
Sistemi di riscaldamento per pavimenti e soffitti
Come dispositivo di protezione anche in presenza di componenti elettrici
di riscaldamento di classe II o con isolamento equivalente.
Luoghi a maggior rischio in caso di incendio (protezione contro gli incendi)
Per le condutture classifcate di tipo C e in caso di sistemi TN o TT richiesta
la protezione mediante dispositivo a corrente differenziale con soglia di intervento
non superiore a 300 mA, anche ritardato, e in caso di circuiti di distribuzione, dove
necessita il coordinamento selettivo, con soglia non superiore a 1 A anche ritardato.
La norma defnisce le condutture di tipo C nel seguente modo:
c cavo multipolare provvisto di conduttore di protezione;
c cavo unipolare o multipolare sprovvisto di conduttore di protezione e installato
in tubi protettivi metallici con grado di protezione inferiore a IP4X;
c cavo unipolare o multipolare sprovvisto di conduttore di protezione e installato
in tubi protettivi in materiale isolante, installato a vista e con grado di protezione
almeno IP4X;
c condotto sbarre con grado di protezione almeno IP4X.
Ulteriori prescrizioni normative
37
Indice 4 - Protezione dei circuiti
n Introduzione pag. 38
n Protezione contro i sovraccarichi pag. 41
n Installazione dei cavi pag. 45
n Portata dei cavi pag. 48
n Caduta di tensione pag. 57
n Protezione contro il cortocircuito pag. 62
n Dimensionamento rapido dei cavi pag. 82
n Condotti sbarre prefabbricati pag. 84
n Tabelle di coordinamento pag. 110
38
Protezione
dei circuiti
Impianto elettrico
Insieme di componenti elettrici associati al fne di soddisfare scopi specifci e aventi
caratteristiche coordinate. Fanno parte dellimpianto elettrico tutti i componenti
elettrici non alimentati tramite prese a spina; fanno parte dellimpianto elettrico
anche gli apparecchi utilizzatori fssi alimentati tramite prese a spina destinate
unicamente alla loro alimentazione.
Conduttore di neutro
Conduttore collegato al punto di neutro del sistema ed in grado di contribuire
alla trasmissione dellenergia elettrica.
Temperatura ambiente
Temperatura dellaria o di altro mezzo nel luogo in cui il componente elettrico
deve essere utilizzato.
Tensione nominale
Tensione per cui un impianto o una sua parte progettato.
Nota: la tensione reale pu differire dalla nominale entro i limiti di tolleranza permessi.
In relazione alla loro tensione nominale i sistemi elettrici si dividono in:
c sistemi di categoria 0, quelli a tensione nominale minore o uguale a 50 V
se a corrente alternata o a 120 V se a corrente continua (non ondulata);
c sistemi di categoria I, quelli a tensione nominale da oltre 50 a fno 1000 V
compresi se a corrente alternata o da oltre 120 fno a 1500 V se a corrente continua;
c sistemi di categoria II, quelli a tensione nominale oltre a 1000 V se a corrente
alternata o oltre 1500 V se a corrente continua, fno a 30000 V compreso;
c sistemi di categoria III, quelli a tensione nominale maggiore di 30000 V.
Qualora la tensione nominale verso terra sia superiore alla tensione nominale
fra le fasi, agli effetti della classifcazione del sistema si considera la tensione
nominale verso terra.
La tensione effettiva pu variare entro le abituali tolleranze. I transitori non vengono
considerati. Questa classifcazione non esclude l'introduzione nelle diverse
categorie di limiti intermedi per ragioni particolari.
Circuito elettrico
Insieme di componenti di un impianto alimentato da uno stesso punto e protetto
contro le sovraccorrenti da uno stesso dispositivo di protezione.
Circuito di distribuzione
Circuito che alimenta un quadro di distribuzione.
Circuito terminale
Circuito direttamente collegato agli apparecchi utilizzatori o alle prese a spina.
Corrente di impiego (IB)
Corrente che pu fuire in un circuito nel servizio ordinario:
c a livello dei circuiti terminali la corrente corrispondente alla potenza apparente
dell'utilizzatore. In presenza di avviamento motori o messe in servizio frequenti
(ascensori o saldatrici a punti) necessario tener conto delle correnti transitorie
se i loro effetti si accumulano;
c a livello dei circuiti di distribuzione (principali e secondari) la corrente
corrispondente alla potenza apparente richiesta da un gruppo di utilizzatori tenendo
conto del coeffciente di utilizzazione e di contemporaneit.
Portata in regime permanente di una conduttura (Iz)
Massimo valore della corrente che pu fuire in una conduttura, in regime
permanente ed in determinate condizioni, senza che la sua temperatura superi
un valore specifcato. quindi la massima corrente che la conduttura pu
sopportare senza pregiudicare la durata della sua vita.
Dipende da diversi parametri come ad esempio da:
c costituzione del cavo e della canalizzazione;
v materiale conduttore,
v materiale isolante,
v numero di conduttori attivi,
v modalit di posa;
c temperatura ambiente.
Sovraccorrente
Ogni corrente che supera il valore nominale. Per le condutture, il valore nominale
la portata. Tale corrente devessere eliminata in tempi tanto pi brevi quanto
pi elevato il suo valore.
Corrente di sovraccarico
Sovracorrente che si verifca in un circuito elettricamente sano.
Ad esempio la corrente di avviamento di un motore o il funzionamento momentaneo
di un numero di utilizzatori maggiore di quello previsto.
Introduzione
Defnizioni
39
Corrente di cortocircuito (franco)
Sovracorrente che si verifca a seguito di un guasto di impedenza trascurabile
fra due punti tra i quali esiste tensione in condizioni ordinarie di esercizio.
Corrente di guasto
Corrente che si stabilisce a seguito di un cedimento dellisolamento o quando
lisolamento cortocircuitato.
Corrente di guasto a terra
Corrente di guasto che si chiude attraverso limpianto di terra. In determinate
confgurazioni di impianto, sistema TN e IT, la corrente di guasto (di secondo guasto
per il sistema IT) che si richiude verso terra pu assumere valori elevati,
paragonabili alle correnti di sovraccarico e di cortocircuito.
Corrente convenzionale di funzionamento (di un dispositivo di protezione) (If)
Valore specifcato di corrente che provoca lintervento del dispositivo di protezione
entro un tempo specifcato, denominato tempo convenzionale.
Conduttura
Insieme costituito da uno o pi conduttori elettrici e dagli elementi che assicurano
il loro isolamento, il loro supporto, il loro fssaggio e la loro eventuale protezione
meccanica.
Componente elettrico
Termine generale usato per indicare sia i componenti dellimpianto
sia gli apparecchi utilizzatori.
Apparecchio utilizzatore
Apparecchio che trasforma lenergia elettrica in unaltra forma di energia,
per esempio luminosa, calorica o meccanica.
Apparecchio utilizzatore trasportabile ed apparecchio utilizzatore mobile
Un apparecchio utilizzatore si defnisce trasportabile se pu essere spostato
facilmente, perch munito di apposite maniglie o perch la sua massa limitata;
un apparecchio utilizzatore trasportabile si defnisce apparecchio utilizzatore mobile
solo se deve essere spostato dallutente per il suo funzionamento,
mentre collegato al circuito di alimentazione.
Apparecchio utilizzatore portatile
Apparecchio mobile destinato ad essere sorretto dalla mano durante il suo impiego
ordinario, nel quale il motore, se esiste, parte integrante dellapparecchio.
Apparecchio utilizzatore fisso
Apparecchio utilizzatore che non sia trasportabile, mobile o portatile.
Alimentazione dei servizi di sicurezza
Sistema elettrico inteso a garantire lalimentazione di apparecchi utilizzatori
o di parti dellimpianto necessari per la sicurezza delle persone.
Il sistema include la sorgente, i circuiti e gli altri componenti elettrici.
Alimentazione di riserva
Sistema elettrico inteso a garantire lalimentazione di apparecchi utilizzatori
o di parti dellimpianto per motivi diversi dalla sicurezza delle persone.
40
Protezione
dei circuiti
Nel dimensionamento di un impianto elettrico, ha un ruolo determinante la scelta
dei cavi e delle relative protezioni.
Per defnire i due componenti sopra citati si pu utilizzare il seguente schema
operativo utilizzato in questa guida:
c calcolo delle correnti dimpiego delle condutture (IB). Per giungere
alla determinazione di questi valori si parte da una prima analisi riguardante
il censimento e la disposizione topografca dei carichi; questa prima analisi permette
di identifcare i coeffcienti di utilizzazione e di contemporaneit dei carichi
e di determinare le potenze e quindi le correnti che le condutture devono portare;
c dimensionamento dei cavi a portata, tenendo conto delle modalit di posa
e delle caratteristiche costruttive dei cavi;
c verifca della caduta di tensione ammessa;
c calcolo della corrente di cortocircuito presunta ai vari livelli di sbarre;
c scelta degli interruttori automatici in base alla corrente dimpiego delle condutture
da proteggere e al livello di cortocircuito nel punto in cui sono installati;
la scelta degli interruttori automatici pu anche essere infuenzata da esigenze
di selettivit e fliazione;
c verifche di congruenza interruttore/cavo:
v verifca della protezione contro il cortocircuito massimo, confrontando lenergia
specifca passante dellinterruttore automatico (I
2
t) con lenergia specifca
ammissibile del cavo (K
2
S
2
),
v verifca della protezione contro i cortocircuiti a fondo linea. Il confronto tra
la corrente di cortocircuito minima a fondo linea (Iccmin) e la soglia di intervento
istantaneo Im dellinterruttore necessario solo in presenza di sganciatore solo
magnetico o termico sovradimensionato (ad esempio circuiti di sicurezza),
v verifca della protezione contro i contatti indiretti, confrontando le caratteristiche
di intervento del dispositivo di protezione (soglie di intervento istantaneo Im
o differenziale In) con la corrente di guasto a terra Id; questa verifca cambia
in funzione del modo di collegamento a terra (TT, TN e IT) e delle condizioni
di installazione. Per quest'ultima verifca consultare il capitolo relativo alla protezione
delle persone.
Introduzione
Dimensionamento degli impianti
(1)
(1)
(1) In caso di verifca negativa generalmente possibile intervenire in alternativa sulla sezione del cavo oppure sul tipo di interruttore automatico.
Corrente d'impiego I
B
Verifica caduta di tensione
Scelta interruttore automatico
k
2
S
2
I
2
t
Im Iccmin
OK
fine
pag. 48
No
Si
No
Si
Calcolo del livello di cortocircuito sui quadri
Dimensionamento dei cavi a portata
Verifiche di congruenza
interruttore/cavo
aumento della sezione
Im Id


pag. 57
pag. 62
pag. 128
pag. 262
pag. 68
pag. 397
41
Protezione contro i sovraccarichi
Determinazione della sezione
del conduttore di fase
La norma CEI 64.8 richiede che, per la protezione contro le correnti di sovraccarico,
si debbano rispettare le due condizioni seguenti:
c IB In Iz;
c If 1,45 Iz;
dove:
v IB la corrente di impiego della conduttura,
v In la corrente nominale o di regolazione del dispositivo di protezione,
v Iz la portata in regime permanente della conduttura che deve essere
determinata
in riferimento alle effettive condizioni di funzionamento.
Praticamente si deve determinare la sezione di cavo che abbia la portata effettiva
superiore a In, If la corrente di sicuro funzionamento del dispositivo di protezione.
Il coordinamento tra un cavo ed un interruttore automatico deve quindi iniziare
dalla scelta di un interruttore automatico che abbia una corrente nominale superiore
alla corrente di impiego della conduttura riservandosi poi di scegliere un cavo
di portata adeguata.
Per quando riguarda il rispetto della seconda condizione nel caso di interruttori
automatici non necessaria alcuna verifca, in quanto la corrente di funzionamento
rispettivamente:
c 1,45 In per interruttori per uso domestico conformi alla norma CEI EN 60898-1;
c 1,3 In per interruttori per uso industriale conformi alla norma CEI EN 60947-2.
Tale verifca indispensabile quando il dispositivo di protezione un fusibile.
Il metodo utilizzato in questa guida prende come riferimento la pubblicazione
CEI-UNEL 35024/1 per quanto riguarda le pose non interrate e la pubblicazione
CEI-UNEL 35026 per le pose interrate.
Nota 1: la corrente di funzionamento del fusibile pari
a 1,6 volte la sua corrente nominale.
Per tale motivo la portata della conduttura protetta
da sovraccarico (a pari condizioni di utilizzazione) sar
differente a secondo del tipo di protezione adottato
(interruttore automatico oppure fusibile) e del relativo rapporto
tra la corrente di funzionamento e la corrente nominale.
c Interruttore per uso industriale
If = 1,3 x In In Iz;
c interruttore per uso domestico o similare
If = 1,45 x In In Iz;
c fusibile (con In > 4 A)
If = (1,6 1,9) x In In (0,9 0,76) x Iz.
Linterruttore automatico permette di sfruttare totalmente
la portata ammessa dalla conduttura.
Si fa notare che per la protezione delle linee di alimentazione
del quadro di controllo delle pompe del sistema antincendio
la norma UNI 9490 prevede lutilizzo di fusibili allo scopo
di garantire il non intervento della protezione in caso
di sovraccarico.
La lettera di chiarimento del Ministero degli Interni/ Direzione
Generale Protezione Civile emessa in data 23 aprile 1998
e indirizzata allIspettorato Regionale VV.F per il Veneto
e il Trentino Alto Adige precisa quanto segue.
Al riguardo, sulla scorta del competente parere del Centro
Studi Esperienze, si ritiene che gli obbiettivi di sicurezza
imposti dalla norma CEI 64-8 debbono essere rispettati anche
se in disaccordo con la specifca prescrizione della norma
UNI 9490/ 4.9.4.3.
In conclusione le soluzioni previste dalla norma CEI 64-8,
come lutilizzo di interruttori automatici, sono ammesse
con le raccomandazioni di non proteggere il circuito contro
il sovraccarico e di prevedere un sistema di segnalazione
del sovraccarico in atto.
Nota 2: il metodo utilizzato serve per la determinazione
della portata a regime permanente.
Nota 3: le portate si riferiscono a condizioni di posa senza
variazioni lungo il percorso della conduttura. In caso fosse
necessario, per ragioni di protezione meccanica, modifcare
la modalit di posa del cavo lungo il percorso, considerare
linstallazione con le condizioni di utilizzo pi gravose.
Se per proteggere un cavo viene utilizzato un tubo o una canala
per un tratto di conduttura inferiore al metro, non necessario
ridurre la portata.
Utilizzatore Conduttura
I
n
I
B
I
z
1,45 I
z
C
o
r
r
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n
t
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4
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Zona a
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o
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c
o
Dispositivo di protezione
Protezione
dei circuiti
42
Protezione
dei circuiti
Misura di protezione contro i sovraccarichi
La norma CEI 64-8 obbliga ad attuare la protezione contro il sovraccarico
delle condutture secondo il criterio sopra esposto e con le eccezioni riportate
nel capitolo Cortocircuito a fondo linea a pag 76.
In pratica la protezione contro i sovraccarichi obbligatoria nei seguenti casi:
c condutture che alimentano derivazioni per le quali in sede di progetto stato
previsto un fattore di contemporaneit (KC) inferiore a 1;
c condutture che alimentano carichi per i quali in sede di progetto stato previsto
un fattore di utilizzazione (KU) inferiore a 1;
c condutture che alimentano carichi che possono dare origine a sovraccarichi
(motori, prese a spina non dedicate ad utenze specifche);
c condutture in sistemi IT sempre protette se non presente un dispositivo
a corrente differenziale.
c impianti in luoghi a maggior rischio in caso di incendio;
c impianti in luoghi con pericolo di esplosione;
Negli impianti indicati agli ultimi due punti, la protezione contro i sovraccarichi
deve essere sempre presente e installata allinizio della conduttura.
Protezione contro i sovraccarichi
Determinazione della sezione
del conduttore di fase
43
Sigle di designazione dei cavi
A livello nazionale le sigle di designazione dei cavi sono indicate nella norma
CEI 20-27 (CENELEC HD361).
Tali regole si applicano solo per i cavi armonizzati dal CENELEC e per quei cavi
nazionali per i quali il CENELEC ha concesso espressamente luso.
sigla di designazione CEI 20-27 (HD361)
riferimento del cavo armonizzato H
cavo nazionale riconosciuto dal Cenelec N
tensione nominale Uo/U 100/100 V 01
300/300 V 03
300/500 V 05
450/750 V 07
600/1000 V 1
materiale isolante gomma di etilpropilene ordinario R
cloruro di polivinile V
mescola reticolata a base di poliolefne a bassa emissione di gas tossici e corrosivi Z
mescola termoplastica a base di poliolefne a bassa emissione di gas tossici e corrosivi Z1
rivestimenti metallici conduttore di rame concentrico C
schermo di rame in treccia sullinsiema delle anime C4
guaina non metallica gomma di etilpropilene ordinario R
cloruro di polivinile V
mescola reticolata a base di poliolefne a bassa emissione di gas tossici e corrosivi Z
mescola termoplastica a base di poliolefne a bassa emissione di gas tossici e corrosivi Z1
policloroprene o equivalente N
mescola speciale di policloroprene resistente allacqua N8
componenti costruttivi cavi piatti divisibili H
cavi piatti non divisibili H2
materiale conduttore rame -
alluminio A
forma del conduttore
(1)
conduttore fessibile per luso in cavi per saldatrici ad arco - D
conduttore fessibilissimo per luso in cavi per saldatrici ad arco - E
conduttore fessibile di un cavo fessibile (classe 5) - F
conduttore fessibilissimo di un cavo fessibile (classe 6) - H
conduttore fessibile di un cavo per installazione fssa - K
conduttore rigido, rigido, rotondo, a corda (classe 2) - R
conduttore rigido, rotondo, a flo unico (classe 1) - U
conduttore in similrame - Y
numero e dimensioni del conduttore numero delle anime n
simbolo moltiplicativo in caso di cavo senza anima gilallo/verde X
simbolo moltiplicativo in caso di cavo con anima gilallo/verde G
sezione del conduttore s
per un conduttore in similrame di sezione non precisata Y
Esempio
Cavo armonizzato
Tensione nominale
Isolamento
Guaina
Flessibilit
Numero anime
Sezione
Cavo armonizzato, con tensione 450/700 V, isolato in cloruro di polivinile (PVC)
rivestito con guaina in cloruro di polivinile (PVC), con conduttore in rame a corda
fessibile per installazione fssa, composto da 3 cavi da 35mm
2
senza conduttore
di protezione. Temperatura nominale di funzionamento 70C, temperatura massima
in cortocircuito 160C.
Nota: alcuni cavi in commercio sono identifcati in modo diverso secondo la designazione
CEI-UNEL 35011.
(1) Nella designazione del cavo, prima della forma del conduttore occorre inserire un trattino.
H 07 V V K 3X 3S
44
Protezione
dei circuiti
Protezione contro i sovraccarichi
Impiego dei principali tipi di cavi
(estratto dalla Guida CEI 64-50)
Nella seguente tabella vengono riportati i modi di posa consigliati per i principali
tipi di cavi.
sigla di designazione impiego consigliato
N07V-U
N07V-R
N07V-K
Installazione entro tubi protettivi in vista od incassati, o entro sistemi chiusi similari, per impianti per i quali
le Norme CEI prevedono cavi non propaganti lincendio.
N07G9-K
FM9-450/750 V
Installazione entro tubi protettivi in vista od incassati, o entro sistemi chiusi similari, per impianti per i quali
le Norme CEI prevedono cavi non propaganti lincendio e basso sviluppo di fumi e gas tossici e corrosivi.
N1VV-K
c Installazione in ambienti interni o esterni, anche bagnati;
c posa fssa su muratura o su strutture metalliche;
c posa interrata (ammessa);
c per impianti per i quali le Norme CEI prevedono vaci non propaganti lincendio.
FG7(O)R-0,6/1 kV
c Installazione in ambienti interni o esterni, anche bagnati;
c posa fssa su muratura o su strutture metalliche;
c posa interrata (ammessa);
c per impianti per i quali le Norme CEI prevedono vaci non propaganti lincendio.
FG7(O)M1-0,6/1 kV
Installazioni come per i cavi FG7(O)R-0,6/1 kV, in impianti per i quali le Norme CEI prevedono cavi non propaganti lincendio
e a basso sviluppo di fumi e gas, tossici e corrosivi (CEI 20-13).
FG10(O)M1-0,6/1 kV
Installazioni come per i cavi FG7(O)R-0,6/1 kV, in impianti per i quali le Norme CEI prevedono cavi non propaganti lincendio,
a basso sviluppo di fumi e gas, tossici e corrosivi.
FG10(O)M1-0,6/1 kV CEI 20-45
Installazioni come per i cavi FG7(O)R-0,6/1 kV, in impianti per i quali le Norme CEI prevedono cavi non propaganti lincendio
e a basso sviluppo di fumi e gas, tossici e corrosivi, e con una resistenza al fuoco in accordo con la Norma CEI 20-36 e
20-45.
cavi con isolamento minerale
CEI 20-39 provvisti o sprovvisti
di guaina supplementare non
metallica
Installazione dove si vogliano evitare fumi e gas tossici e si richieda una resistenza al fuoco in accordo con
la Norma CEI 20-36.
FROR 450/750
FROH 2R-450/750 V
Installazione allinterno, in ambienti secchi o umidi; allesterno, solo per uso temporaneo.
Adatto per servizio mobile e per posa fssa non propaganti lincendio.
H07RN-F
Installazione in locali secchi o bagnati, anche allaperto, in offcine industriali, in luoghi agricoli ed in cantieri edili.
Questo cavo adatto per essere usato su apparecchi di riscaldamento e di sollevamento, su grosse macchine utensili
e su parti mobili di macchine.
H07RN8-F
Per installazione sommersa per fontane, piscine, pompe sommerse, ecc. (in conformit alla Norma CEI 20-19/16).
H05VVC4V5-K
Installazione entro tubi protettivi in vista od incassati, o entro sistemi chiusi similari, per impianti destinati a locali ad uso
medico, quando sono previsti cavi adatti ad evitare interferenze elettromagnetiche.
Nota: Ulteriori informazioni sono date nella Tabella 2 della Guida CEI 20-67 e nella Guida CEI 20-40.
45
(1) Linstallazione ammessa se i canali sono provvisti di coperchio asportabile mediante attrezzo e con gradi di protezione IP4X o IPXXD o grado di protezione
inferiore ma con installazione fuori dalla portata di mano.
(2) Non applicabile o non utilizzato in generale nella pratica.
(3) Solo per cavi con isolamento minerale e guaina aggiuntiva in materiale non metallico. La norma raccomanda, per altri tipi di cavi, di realizzare linstallazione
in modo da permettere la sostituzione degli stessi in caso di deterioramento.
(4) Per cavit si intende lo spazio ricavato in strutture di un edifcio e accessibile solo in punti determinati. Per cunicolo si intende un involucro che permette
laccesso ai cavi lungo tutto il percorso. Per galleria si intende un luogo dove sono installati conduttori secondo le modalit di posa indicate in tabella e in modo
tale da permettere la libera circolazione di persone.
La parte 5 della norma CEI 64-8 interamente dedicata alla scelta e allinstallazione
dei componenti elettrici.
In questo ambito vengono defniti i tipi di cavi ammessi in funzione dei tipi di posa
ed i tipi di posa ammissibili per le varie ubicazioni. La seguente tabella ne d una
rappresentazione sintetica.
modalit di posa
senza fssaggio fssaggio diretto tubi protettivi
circolari
tubi protettivi non
circolari
canali, elementi
scanalati
passerelle
o mensole
su isolatore
tipo di conduttore
conduttori nudi no no no no no no si



cavi unipolari senza guaina no no si si si
(1)
no si



cavi unipolari con guaina
(2)
si si si si si
(2)



cavi multipolari si si si si si si
(2)



ubicazione
entro cavit di struttura
(4)
si
(2)
si si no si
(2)





entro cunicolo
(4)
si si si si si si
(2)





interrata si
(2)
si si no
(2) (2)
incassata nella struttura no
(3)
no
(3)
si si no
(3) (2) (2)





montaggio sporgente no si si si si si
(2)





Installazione dei cavi
Tipi di cavi ammessi e tipi di posa ammissibili
Protezione
dei circuiti
46
Protezione
dei circuiti
esempio riferimento descrizione
1 cavi senza guaina in tubi protettivi
circolari posati entro muri termicamente
isolati
2 cavi multipolari in tubi protettivi circolari
posati entro muri termicamente isolati
3 cavi senza guaina in tubi protettivi
circolari posati su o distanziati da pareti
3A cavi multipolari in tubi protettivi circolari
posati su o distanziati da pareti
4 cavi senza guaina in tubi protettivi non
circolari posati su pareti
4A cavi multipolari in tubi protettivi non
circolari posati su pareti
5 cavi senza guaina in tubi protettivi
annegati nella muratura
5A cavi multipolari in tubi protettivi annegati
nella muratura
11 cavi multipolari (o unipolari con guaina),
con o senza armatura, posati su o
distanziati da pareti
11A cavi multipolari (o unipolari con guaina)
con o senza armatura fssati su sofftti
12 cavi multipolari (o unipolari con guaina),
con o senza armatura, su passerelle
non perforate
13 cavi multipolari (o unipolari con guaina),
con o senza armatura, su passerelle
perforate con percorso orizzontale o
verticale
14 cavi multipolari (o unipolari con guaina),
con o senza armatura, su mensole
15 cavi multipolari (o unipolari con guaina),
con o senza armatura, fssati da collari
16 cavi multipolari (o unipolari con guaina),
con o senza armatura, su passerelle a
traversini
esempio riferimento descrizione
17 cavi unipolari con guaina (o multipolari)
sospesi a od incorporati in fli o corde di
supporto
18 conduttori nudi o cavi senza guaina
su isolanti
21 cavi multipolari (o unipolari con guaina)
in cavit di strutture
22 cavi unipolari senza guaina in tubi
protettivi non circolari posati in cavit
di strutture
22A cavi multipolari (o unipolari con guaina)
in tubi protettivi circolari posati in cavit
di strutture
23 cavi unipolari senza guaina in tubi
protettivi non circolari posati in cavit
di strutture
24 cavi unipolari senza guaina in tubi
protettivi non circolari annegati nella
muratura
24A cavi multipolari (o unipolari con guaina),
in tubi protettivi non circolari annegati
nella muratura
25 cavi multipolari (o unipolari con guaina)
posati in:
c controsofftti
c pavimenti sopraelevati
31 cavi senza guaina e cavi multipolari
(o unipolari con guaina) in canali posati
su parete con percorso orizzontale
32 cavi senza guaina e cavi multipolari
(o unipolari con guaina) in canali posati
su parete con percorso verticale
33 cavi senza guaina posati in canali
incassati nel pavimento
33A cavi multipolari posati in canali incassati
nel pavimento
34 cavi senza guaina in canali sospesi
34A cavi multipolari (o unipolari con guaina)
in canali sospesi
41 cavi senza guaina e cavi multipolari
(o cavi unipolari con guaina) in tubi
protettivi circolari posati entro cunicoli
chiusi, con percorso orizzontale
o verticale
Installazione dei cavi
Modalit di posa previste
dalla norma CEI 64-8
47
Per le pose dei cavi interrati la norma CEI 64-8 non d nessuna indicazione.
Queste vengono individuate nella norma CEI 11-17 in cui vengono defnite le seguenti tipologie di pose

Modalit di posa previste
dalla norma CEI 64-8 e CEI 11-17
esempio riferimento descrizione
42 cavi senza guaina in tubi protettivi
circolari posati entro cunicoli ventilati
incassati nel pavimento
43 cavi unipolari con guaina
e multipolari posati in cunicoli aperti
o ventilati con percorso orizzontale
e verticale
51 cavi multipolari (o cavi unipolari
con guaina) posati direttamente entro
pareti termicamente isolanti

52 cavi multipolari (o cavi unipolari con
guaina) posati direttamente nella
muratura senza protezione
meccanica addizionale
53 cavi multipolari (o cavi unipolari con
guaina) posati nella muratura con
protezione meccanica addizionale

61 cavi unipolari con guaina e multipolari
in tubi protettivi interrati
od in cunicoli interrati
62 cavi multipolari (o unipolari con
guaina) interrati senza protezione
meccanica addizionale
63 cavi multipolari (o unipolari con
guaina) interrati con protezione
meccanica addizionale
71 cavi senza guaina posati in elementi
scanalati
72 cavi senza guaina (o cavi unipolari
con guaina o cavi multipolari) posati in
canali provvisti di elementi di
separazione:
c circuiti per cavi per comunicazione
e per elaborazione dati
73 cavi senza guaina in tubi protettivi
o cavi unipolari con guaina
(o multipolari) posati in stipiti di porte
74 cavi senza guaina in tubi protettivi
o cavi unipolari con guaina
(o multipolari) posati in stipiti
di fnestre
75 cavi senza guaina, cavi multipolari
o cavi unipolari con guaina in canale
incassato
81 cavi multipolari immersi in acqua
esempio riferimento descrizione
L cavi direttamente interrati senza
protezione meccanica supplementare
M-1 cavi direttamente interrati con
protezione meccanica
supplementare, lastra piena

M-2 cavi direttamente interrati con
protezione meccanica
supplementare, con apposito legolo
N cavo in tubo interrato





O-1 cavo in condotti: condotti non apribili,
manufatti gettati in opera

O-2 cavi in condotti: condotti apribili,
manufatti prefabbricati
P-1 cavi in cunicolo afforante: ventilato


P-2 cavi in cunicolo afforante: chiuso
riempito


P-3 cavi in cunicolo afforante: chiuso
riempito
Q cavo in cunicolo interrato
R-1 cavo in acqua posato sul fondo
R-2 cavo in acqua interrato sul fondo
48
Protezione
dei circuiti
Calcolo della sezione di cavi isolati in PVC ed EPR
Per la determinazione della sezione del conduttore di fase di cavi in rame isolati
con materiale elastomerico o termoplastico in questa guida si applica un metodo
che fa riferimento alla norma CEI-UNEL 35024/1.
Il procedimento il seguente:
c si determina un coeffciente correttivo ktot come prodotto dei coeffcienti k1 e k2,
dove:
v k1 il fattore di correzione da applicare se la temperatura ambiente diversa
da 30C (tabella T1A),
v k2 il fattore di correzione per i cavi installati in fascio o in strato (tabella T2),
o per i cavi installati in strato su pi supporti secondo le modalit di posa 13, 14, 15,
16 e 17 della CEI 64-8 (tabella T3 per cavi multipolari, T4 per cavi unipolari);
c si divide il valore della corrente nominale dellinterruttore (In) o della corrente di
regolazione termica (Ir) per il coeffciente correttivo ktot trovando cos il valore In (Ir):
In = In/ktot
c in funzione del numero di posa della CEI 64-8, dellisolante e del numero di
conduttori attivi si individua sulla tabella T-A per i cavi unipolari con e senza guaina
e sulla tabella T-B per i cavi multipolari:
v la portata Iz che rispetta la condizione Iz In,
v la corrispondente sezione del conduttore di fase.
La portata effettiva della conduttura si ricava come Iz = Iz ktot.
Determinazione del coefficiente ktot
Il coeffciente ktot caratterizza linfuenza delle differenti condizioni di installazione
e si ottiene moltiplicando i fattori correttivi k1e k2 dedotti dalle tabelle T1, T2, T3
e T4.
Tabella T1A: valori di k1
Il fattore correttivo k1 tiene conto dellinfuenza della temperatura ambiente
in funzione del tipo di isolante per temperature diverse da 30C.
Tabella T2: valori di k2
Il fattore correttivo k2 considera la diminuzione di portata di un cavo posato nelle
vicinanze di altri cavi per effetto del mutuo riscaldamento tra di essi.
Il fattore k2 riferito a cavi posati in modo ravvicinato, in fascio o strato.
c Per strato si intende un gruppo di cavi affancati disposti in orizzontale
o in verticale. I cavi su strato sono installati su muro, passerella, sofftto, pavimento
o su scala portacavi. Per fascio si intende un raggruppamento di cavi non distanziati
e non posti in strato. Pi strati sovrapposti su un unico supporto (es. passarella)
sono considerati un fascio.
c Due cavi unipolari posati in strato si possono considerare distanziati se la distanza
tra loro supera di due volte il diametro del cavo di sezione maggiore.
Due cavi multipolari posati in strato si possono considerare distanziati se la distanza
tra loro almeno uguale al diametro esterno del cavo di sezione maggiore.
Con posa distanziata il fattore k2 sempre uguale a 1.
c Il fattore k2 si applica quando i cavi del fascio o dello strato hanno sezioni simili,
cio rientranti nelle tre sezioni adiacenti unifcate (es. 10 16 25 mm
2
) e sono
uniformemente caricati.
c Conduttori di sezione non simile. In presenza di fascio o strato composto da cavi
di sezione non simile (es. 10-16-50 mm
2
) si applica il seguente fattore correttivo
in sostituzione del fattore k2:
dove n il numero di cavi che compongono il fascio.
n 1 2 3 4 5 6 7 8
F 1 0,71 0,57 0,5 0,44 0,41 0,37 0,35
Applicando questo fattore si riduce il rischio di sovratemperatura dei cavi di sezione
minore (funzionamento ad una temperatura superiore a quella nominale)
ma ci comporta la sotto-utilizzazione dei cavi di sezione maggiore.
Per evitare questo problema si pu :
v suddividere il fascio ad esempio in due fasci contenente sezioni simili;
v applicare la Guida CEI 20-65 Metodo di verifca termica (portata) per cavi
raggruppati in fascio contenete conduttori di sezione differente.
c Conduttori debolmente caricati. Per fasci e strati di cavi simili (composti
da n circuiti) i circuiti in numero di m che conducono una corrente di impiego non
superiore al 30% della portata,determinata mediante i fattori correttivi di temperatura
e di vicinanza (per n circuiti), possono essere trascurati nel contributo al
riscaldamento del fascio intero.
In questo caso il fattore correttivo k2 sar relativo ad un numero di circuiti pari a n-m.
Portata dei cavi
Posa non interrata
F =
1
n
Nota: nelle tabelle delle portate T-A e T-B indicato il numero
di conduttori caricati, cio dei conduttori effettivamente percorsi
da corrente in condizioni ordinarie di esercizio.
Nei circuiti trifase con neutro con carichi equilibrati
o lievemente squilibrati, oppure in assenza di armoniche
che si richiudono sul conduttore di neutro la portata di un cavo
quadripolare si calcola considerando tre conduttori caricati.
Nei casi particolari di sistema fortemente squilibrato
o in presenza di forti componenti armoniche sul neutro occorre
considerare 4 conduttori caricati. Poich nelle tabelle T-A e T-B
il numero di conduttori caricati soltanto 2 o 3, in caso di 4
conduttori caricati si trova la portata relativa a due conduttori
e poi si moltiplica questo valore per il fattore di riduzione
relativo a due circuiti o cavi multipolari.
49
c Fascio di cavi con differente tipo di isolamento. Per gruppi contenente cavi con
isolamento differente (PVC e EPR), la portata di tutti i cavi del gruppo deve essere
valutata considerando tutto il fascio composto da cavi con isolamento avente
temperatura di funzionamento nominale inferiore (PVC).
c Conduttore di neutro carico. Il numero di conduttori che partecipano
al riscaldamento sono due nei circuiti monofasi, tre nei circuiti trifasi e sempre
tre nei circuiti trifasi con neutro quando i carichi sono distribuiti equamente sulle tre
fasi. Quando il conduttore di neutro porta una corrente senza una corrispondente
riduzione della corrente di fase, nel dimensionamento a portata dei cavi che
costituiscono il circuito, si deve utilizzare un opportuno fattore riduttivo. Le correnti
di neutro possono essere dovuta ad armoniche di ordine tre e multiple di tre.
c In tale caso si pu procedere in uno dei modi seguenti:
v considerare il circuito trifase con neutro carico come composto da due circuiti
monofasi. In tale caso il fattore di vicinanza (k2 oppure F) dovr essere determinato
in corrispondenza del numero di circuiti posizionati vicini pi uno.
v utilizzare, in aggiunta agli altri fattori, un fattore riduttivo pari a 0,84
(Norma NF C 15-100).
c Nel caso di circuito trifase con n conduttori in parallelo per fase si considerano
n circuiti tripolari.
Se un sistema consiste sia di cavi bipolari sia tripolari, il numero di circuiti preso
pari al numero di cavi e il corrispondente fattore applicato alle tabelle di portata per
due conduttori caricati per i cavi bipolari e a quelle per tre conduttori caricati per cavi
tripolari. Un fascio o strato costituito da n cavi unipolari caricati, si pu cosiderare
come n/2 circuiti bipolari per sistemi F-F o F-N o n/3 circuiti tripolari per sistemi
trifase.
Tabelle T3 e T4: valori di k2 in alternativa a quelli della tabella T2
In caso di installazione di cavi in strato su pi supporti (passerelle orizzontali
o verticali) il fattore correttivo k2 si deduce dalle tabelle T3 o T4, rispettivamente
per cavi multipolari e unipolari, e non dalla tabella T2. Questi valori sono applicabili
a cavi simili uniformemente caricati.
Nel caso di passerelle orizzontali i valori indicati si riferiscono a distanze verticali
tra le passerelle di 300 mm. Per distanze verticali inferiori i fattori dovrebbero essere
ridotti. Nel caso di passerelle verticali i valori indicati si riferiscono a distanze
orizzontali tra le passerelle di 225 mm, con passerelle montate dorso a dorso.
Per distanze inferiori i fattori dovrebbero essere ridotti.
Calcolo della sezione di cavi con isolamento
minerale
Per la determinazione della sezione del conduttore di fase di cavi con isolamento
minerale in questa guida si applica un metodo che fa riferimento alla norma
CEI UNEL 35024/2. Il procedimento analogo a quello utilizzato per la
determinazione della sezione di fase dei cavi con isolamento in PVC ed EPR:
c si determina un coeffciente correttivo ktot come prodotto dei coeffcienti k1 e k2,
dove:
v k1 il fattore di correzione da applicare se la temperatura ambiente diversa
da 30 C, che assume valori diversi a seconda che il cavo sia non esposto o esposto
al tocco (tabella T1B);
v k2 il fattore di correzione per i cavi installati in fascio o in strato (tabella T2),
o per i cavi installati in strato su pi supporti secondo le modalit di posa 13, 14,
15 e 16 della CEI 64-8 (tabella T3 per cavi multipolari, T4 per cavi unipolari);
c si divide il valore della corrente nominale dellinterruttore (In) o della corrente
di regolazione termica (Ir) per il coeffciente correttivo ktot trovando cos il valore
In (Ir):
c in funzione del numero di posa della CEI 64-8, dellisolante e del numero
di conduttori attivi si individua sulla tabella T-C per i cavi unipolari con e senza guaina
e sulla tabella T-D per i cavi multipolari:
v la portata Iz che rispetta la condizione IzIn,
v la corrispondente sezione del conduttore di fase.
La portata effettiva della conduttura si ricava come Iz = Iz ktot.
In =
K tot
In
50
Protezione
dei circuiti
Portata dei cavi
Posa non interrata
Nota 1: per posa distanzianta si intendono cavi posizionati:
c ad una distanza almeno doppia del loro diametro in caso di cavi unipolari
c ad una distanza almeno pari al loro diametro in caso di cavi multipolari.
Se i cavi sono installati ad una distanza superiore a quella sopra indicata il fattore correttivo per circuiti vicini (tabella T2) non si applica (K2 = 1).
Nota 2: nelle pose su passerelle orizzontali o su scala posa cavi, i cavi devono essere posizionati ad una distanza dalla superfcie verticale (parete) maggiore
o uguale a 20 mm.
tabella T1A - influenza della
temperatura fattore k1
temperatura ambiente tipo di isolamento
PVC EPR
10 1,22 1,15
15 1,17 1,12
20 1,12 1,08
25 1,06 1,04
35 0,94 0,96
40 0,87 0,91
45 0,79 0,87
50 0,71 0,82
55 0,61 0,76
60 0,5 0,71
65 0,65
70 0,58
75 0,5
80 0,41
tabella T1B - influenza della temperatura fattore k1
isolamento minerali
cavo nudo o ricoperto in
materiale termoplastico
esposto al tocco
cavo nudo non
esposto al tocco
temp. max della guaina metallica 70 C 105 C
temperatura ambiente
10 1,26 1,14
15 1,2 1,11
20 1,14 1,07
25 1,07 1,04
35 0,93 0,96
40 0,85 0,92
45 0,76 0,88
50 0,67 0,84
55 0,57 0,8
60 0,45 0,75
65 - 0,7
70 - 0,65
75 - 0,6
80 - 0,54
85 - 0,47
90 - 0,4
95 - 0,32
tabella T2 - circuiti realizzati con cavi installati in fascio o strato fattore k2
n di posa CEI 64-8 disposizione numero di circuiti o di cavi multipolari
1 2 3 4 5 6 7 8 9 12 16 20
tutte le altre pose raggruppati a fascio,
annegati
1 0,8 0,7 0,65 0,6 0,57 0,54 0,52 0,5 0,45 0,41 0,38
11/12/25 singolo strato su muro,
pavimento o passerelle
non perforate
1 0,85 0,79 0,75 0,73 0,72 0,72 0,71 0,7 nessuna ulteriore
riduzione per pi di 9
circuiti o cavi multipolari
11A strato a sofftto 0,95 0,81 0,72 0,68 0,66 0,64 0,63 0,62 0,61
13 strato su passerelle
perforate orizzontali
o verticali (perforate
o non perforate)
1 0,88 0,82 0,77 0,75 0,73 0,73 0,72 0,72
14-15-16-17 strato su scala posa cavi
o graffato ad un sostegno
1 0,87 0,82 0,8 0,8 0,79 0,79 0,78 0,78
tabella T3 - circuiti realizzati con cavi multipolari in strato su pi supporti (es. passerelle) fattore k2
n posa CEI 64-8 metodo di installazione numero di cavi per ogni supporto
numero di passerelle 1 2 3 4 6 9
13 passerelle
perforate
orizzontali
posa ravvicinata 2 1,00 0,87 0,80 0,77 0,73 0,68
3 1,00 0,86 0,79 0,76 0,71 0,66
posa distanziata 2 1,00 0,99 0,96 0,92 0,87
3 1,00 0,98 0,95 0,91 0,85
13 passerelle
perforate verticali
posa ravvicinata 2 1,00 0,88 0,81 0,76 0,71 0,70
posa distanziata 2 1,00 0,91 0,88 0,87 0,85
14-15-16-17 scala posa
cavi elemento
di sostegno
posa ravvicinata 2 1,00 0,86 0,80 0,78 0,76 0,73
3 1,00 0,85 0,79 0,76 0,73 0,70
posa distanziata 2 1,00 0,99 0,98 0,97 0,96
3 1,00 0,98 0,97 0,96 0,93
51
tabella T4 - circuiti realizzati con cavi unipolari in strato su pi supporti fattore k2
n posa CEI 64-8 metodo di installazione numero di passerelle numero di circuiti trifasi utilizzato per
1 2 3
13 passerelle perforate 2 0,96 0,87 0,81 3 cavi in formazione orizzontale
3 0,95 0,85 0,78
13 passerelle perforate 2 0,95 0,84 3 cavi in formazione verticale
14-15-16-17 scala posa cavi o elemento di sostegno 2 0,98 0,93 0,89 3 cavi in formazione orizzontale
3 0,97 0,90 0,86
13 passerelle perforate 2 0,97 0,93 0,89 3 cavi in formazione a trefolo
3 0,96 0,92 0,86
13 passerelle perforate 2 1,00 0,90 0,86
14-15-16-17 scala posa cavi
o elemento di sostegno
2 0,97 0,95 0,93
3 0,96 0,94 0,9
Nota: nelle pose su passerelle orizzontali o su scala posa cavi, i cavi devono essere posizionati ad una distanza dalla superfcie verticale (parete) maggiore
o uguale a 20 mm. Le terne di cavi in formazione a trefolo si intendono disposte ad una distanza maggiore di due volte il diametro del singolo cavo unipolare.
tabella T-A - cavi unipolari con e senza guaina con isolamento in PVC o EPR
(1)
metodologia
tipica di
installazione
altri tipi di
posa della
CEI 64-8
tipo di
isolamento
numero
cond.
caricati
portata [A]
sezione [mm
2
]
1 1,5 2,5 4 6 10 16 25 35 50 70 95 120 150 185 240 300
cavi in tubo
incassato in
parete isolante
1-51-71-73-74 PVC 2 14,5 19,5 26 34 46 61 80 99 119 151 182 210 240 273 320
3 13,5 18 24 31 42 56 73 89 108 136 164 188 216 245 286
EPR 2 19,0 26 36 45 61 81 106 131 158 200 241 278 318 362 424
3 17,0 23 31 40 54 73 95 117 141 179 216 249 285 324 380
cavi in tubo
in aria
3-4-5-22-23
24-31-32-33
34-41-42-72
PVC 2 13,5 17,5 24 32 41 57 76 101 125 151 192 232 269 309 353 415
3 12 15,5 21 28 36 50 68 89 110 134 171 207 239 275 314 369
EPR 2 17 23,0 31 42 54 75 100 133 164 198 253 306 354 402 472 555
3 15 20,0 28 37 48 66 88 117 144 175 222 269 312 355 417 490
cavi in aria
libera in
posizione
non a portata
di mano
18 PVC 2 19,5 26 35 46 63 85 112 138 168 213 258 299 344 392 461
3 15,5 21 28 36 57 76 101 125 151 192 232 269 309 353 415
EPR 2 24,0 33 45 58 80 107 142 175 212 270 327
3 20,0 28 37 48 71 96 127 157 190 242 293
cavi in aria
libera a
trifoglio
11-12-21-25
43-52-53
PVC 3 19,5 26 35 46 63 85 110 137 167 216 264 308 356 409 485 561
EPR 3 24 33 45 58 80 107 135 169 207 268 328 383 444 510 607 703
cavi in aria
libera in piano
a contatto
13-14-15-16-
17
PVC 2 22 30 40 52 71 96 131 162 196 251 304 352 406 463 546 629
3 19,5 26 35 46 63 85 114 143 174 225 275 321 372 427 507 587
EPR 2 27 37 50 64 88 119 161 200 242 310 377 437 504 575 679 783
3 24 33 45 58 80 107 141 176 216 279 342 400 464 533 634 736
cavi in aria
libera
distanziati
su un piano
orizzontale
(2)

14-15-16 PVC 2 146 181 219 281 341 396 456 521 615 709
3 146 181 219 281 341 396 456 521 615 709
EPR 2 182 226 275 353 430 500 577 661 781 902
3 182 226 275 353 430 500 577 661 781 902
cavi in aria
libera
distanziati
su un piano
verticale
(2)
13-14-15-16 PVC 2 130 162 197 254 311 362 419 480 569 659
3 130 162 197 254 311 362 419 480 569 659
EPR 2 161 201 246 318 389 454 527 605 719 833
3 161 201 246 318 389 454 527 605 719 833
Determinazione della sezione del conduttore di fase
(1) PVC: mescola termoplastica a base di polivinilcloruro (temperatura massima del conduttore uguale a 70 C).
EPR: mescola elastomerica reticolata a base di gomma etilenpropilenica o similari (temperatura massima del conduttore uguale a 90 C)
(2) I cavi unipolari affancati che compongono il circuito trifase si considerano distanziati se posati in modo che la distanza tra di essi sia superiore o uguale
a due volte il diametro esterno del singolo cavo unipolare.
52
Protezione
dei circuiti
Esempio:
Un cavo in rame trifase isolato in EPR posato su una passerella perforata
in vicinanza di tre circuiti costituiti da:
c un cavo trifase (1 circuito);
c 3 cavi unipolari (2 circuito);
c 6 cavi unipolari (3 circuito).
Il circuito, costituito da 2 conduttori in parallelo per fase, equivalente a 2 circuiti trifasi.
Sulla passerella in totale si considerano perci posati 5 circuiti. La temperatura
ambiente di 40C. Il cavo deve trasportare una corrente di impiego IB di 23 A.
La sezione del cavo si determina nel modo seguente:
c scelta dell'interruttore automatico:
l'interruttore deve avere una corrente nominale In maggiore o uguale alla corrente
di impiego della conduttura IB;
utilizzando un interruttore modulare si avr:
In = 25 A;
c determinazione del coeffciente correttivo ktot:
v temperatura ambiente tab T1: k1 = 0,91,
v posa ravvicinata tab T2: k2 = 0,75,
ktot = k1
.
k2 = 0,68;
c determinazione della minima portata teorica richiesta alla conduttura:
In' = In/ktot = 36,8 A;
c determinazione della sezione del conduttore di fase (tab T-B):
v n posa: 13,
v isolante EPR,
v n di conduttori attivi: 3,
v materiale conduttore: rame.
La sezione, con portata teorica Iz' immediatamente superiore alla minima portata
teorica In', di 4 mm
2
(42 A), come evidenziato nella tabella T-B.
Determinazione della portata effettiva della conduttura:
la portata effettiva Iz di un cavo da 4 mm
2
nelle condizioni di posa considerate
pari a:
Iz = Iz
.
ktot = 28,5 A.
Portata dei cavi
Posa non interrata

tabella T-B: cavi multipolari con isolamento in PVC o EPR
(1)
metodologia
tipica di
installazione
altri tipi di
posa della
CEI 64-8
tipo di
isolamento
numero
cond.
caricati
portata [A]
sezione [mm
2
]
1 1,5 2,5 4 6 10 16 25 35 50 70 95 120 150 185 240 300
cavo in tubo
incassato in
parete isolante
2-51-73-74 PVC 2 14,0 18,5 25 32 43 57 75 92 110 139 167 192 219 248 291 334
3 13,0 17,5 23 29 39 52 68 83 99 125 150 172 196 223 261 298
EPR 2 18,5 25,0 33 42 57 76 99 121 145 183 220 253 290 329 386 442
3 16,5 22,0 30 38 51 68 89 109 130 164 197 227 259 295 346 396
cavo in tubo
in aria
3A-4A-5A-21
22A-24A-25
33A-31-34A
43-32
PVC 2 13,5 16,5 23,0 30 38 52 69 90 111 133 168 201 232 258 294 344 394
3 12,0 15,0 20,0 27 34 46 62 80 99 118 149 176 206 225 255 297 339
EPR 2 17,0 22,0 30,0 40 51 69 91 119 146 175 221 265 305 334 384 459 532
3 15,0 19,5 26,0 35 44 60 80 105 128 154 194 233 268 300 340 398 455
cavo in aria
libera, distanziato
dalla parete/sofftto
o su passerella
13-14-15-16-17 PVC 2 15,0 22,0 30,0 40 51 70 94 119 148 180 232 282 328 379 434 514 593
3 13,6 18,5 25,0 34 43 60 80 101 126 153 196 238 276 319 364 430 497
EPR 2 19,0 26,0 36,0 49 63 86 115 149 185 225 289 352 410 473 542 641 741
3 17,0 23,0 32,0 42 54 75 100 127 158 192 246 298 346 399 456 538 621
cavo in aria
libera, fssato
alla parete/
sofftto
11-11A-52-53-
12
PVC 2 15,0 19,5 27,0 36 46 63 85 112 138 168 213 258 299 344 392 461 530
3 13,5 17,5 24,0 32 41 57 76 96 119 144 184 223 259 299 341 403 464
EPR 2 19,0 24,0 33,0 45 58 80 107 138 171 209 269 328 382 441 506 599 693
3 17,0 22,0 30,0 40 52 71 96 119 147 179 229 278 322 371 424 500 576
(1) PVC: mescola termoplastica a base di polivinilcloruro (temperatura massima del conduttore uguale a 70 C).
EPR: mescola elastomerica reticolata a base di gomma etilenpropilenica o similari (temperatura massima del conduttore uguale a 90 C).
53
tabella T-C: cavi ad isolamento minerale unipolari; serie L: cavi per servizio leggero fino a 500 V;
serie H: cavi per servizio pesante fino a 750 V
metodologia
tipica di
installazione
altri tipi di
posa della
CEI 64-8
tipo di
isolamento
num.
cond.
caricati
portata [A]
sezione [mm
2
]
1,5 2,5 4 6 10 16 25 35 50 70 95 120 150 185 240
cavi in aria
libera
a trifoglio
13 - 14
15 - 16
serie L
(1)
3 21 28 37
serie L
(2)
3 26 35 46
serie H
(1)
3 22 30 40 51 69 92 120 147 182 223 267 308 352 399 466
serie H
(2)
3 28 38 50 64 87 115 150 184 228 279 335 385 441 500 584
cavi in aria
libera in piano
a contato
13 - 14
15 - 16
serie L
(1)
2 25 33 44
3 23 31 41
serie L
(2)
2 31 41 54
3 29 39 51
serie H
(1)
2 26 36 47 60 82 109 142 174 215 264 317 364 416 472 552
3 26 34 45 57 77 102 132 161 198 241 289 331 377 426 496
serie H
(2)
2 33 45 60 76 104 137 179 220 272 333 400 460 526 596 697
3 32 43 56 71 96 127 164 200 247 300 359 411 469 530 617
cavi in aria
libera distanziati
su un piano
orizzontale
14-15-16 serie L
(1)
2 25 33 44
3 29 39 51
serie L
(2)
2 31 41 54
3 37 49 64
serie H
(1)
2 26 36 47 60 82 109 142 174 215 264 317 364 416 472 552
3 32 43 56 71 95 125 162 197 242 294 351 402 454 507 565
serie H
(2)
2 33 45 60 76 104 137 179 220 272 333 400 460 526 596 697
3 40 54 70 89 120 157 204 248 304 370 441 505 565 629 704
cavi in aria
libera distanziati
su un piano
verticale
14-15-16 serie L
(1)
2 25 33 44
3 26 34 45
serie L
(2)
2 31 41 54
3 33 43 56
serie H
(1)
2 26 36 47 60 82 109 142 174 215 264 317 364 416 472 552
3 28 37 49 62 84 110 142 173 213 259 309 353 400 446 497
serie H
(2)
2 33 45 60 76 104 137 179 220 272 333 400 460 526 596 697
3 35 47 61 78 105 137 178 216 266 323 385 441 498 557 624
cavi in aria
libera, fssati
sulla parete
o sofftto
11 - 11A serie L
(1)
2 23 31 40
3 21 29 38
serie L
(2)
2 28 38 51
3 27 36 47
serie H
(1)
2 25 34 45 57 77 102 133 163 202 247 296 340 388 440 514
3 23 31 41 52 70 92 120 147 181 221 264 303 346 392 457
serie H
(2)
2 31 42 55 70 96 127 166 203 251 307 369 424 485 550 643
3 30 41 53 67 91 119 154 187 230 280 334 383 435 492 572
cavi a trifoglio
in aria libera
fssati sulla
parete o sofftto
11 - 11A serie L
(1)
3 19 26 35
serie L
(2)
3 24 33 44
serie H
(1)
3 21 28 37 48 65 86 112 137 169 207 249 286 327 371 434
serie H
(2)
3 26 35 47 59 81 107 140 171 212 260 312 359 410 465 544
(1) Cavi ad isolamento minerale nudi esposti al tocco oppure rivestiti in materiale termoplastico (T massima della guaina metallica 70C).
Per i cavi nudi moltiplicare per 0,9.
(2) Cavi ad isolamento minerale nudi non esposti al tocco (T massima della guaina metallica 105C).
54
Protezione
dei circuiti
Portata dei cavi
Posa non interrata
tabella T-D: cavi ad isolamento minerale multipolari; serie L: cavi per servizio leggero fino a 500 V;
serie H: cavi per servizio pesante fino a 750 V
metodologia
tipica di
installazione
altri tipi di
posa della
CEI 64-8
tipo di
isolamento
numero
cond.
caricati
portata [A]
sezione [mm
2
]
1,5 2,5 4 6 10 16 25
cavo in aria
libera,
distanziato
dalla parete
o sofftto
o su passerella
13 -14
15 - 16
serie L
(1)
2 25 33 44
3 21 28 37
serie L
(2)
2 31 41 54
3 26 35 46
serie H
(1)
2 26 36 47 60 82 109 142
3 22 30 40 51 69 92 120
serie H
(2)
2 33 45 60 76 104 137 179
3 28 38 50 64 87 115 150
cavo in aria
libera, fssato
sulla parete
o sofftto
11 - 11A serie L
(1)
2 23 31 40
3 19 26 35
serie L
(2)
2 28 38 51
3 24 33 44
serie H
(1)
2 25 34 45 57 77 102 133
3 21 28 37 48 65 86 112
serie H
(2)
2 31 42 55 70 96 127 166
3 26 35 47 59 81 107 140
(1) Cavi ad isolamento minerale nudi esposti al tocco oppure rivestiti in materiale termoplastico (T massima della guaina metallica 70C).
Per i cavi nudi moltiplicare per 0,9.
(2) Cavi ad isolamento minerale nudi non esposti al tocco (T massima della guaina metallica 105C).
55
Posa interrata
Posa interrata
Per la determinazione della sezione del conduttore di fase di cavi in rame isolati con
materiale elastomerico o termoplastico interrati, in questa guida si applica il metodo
che fa riferimento alla tabella CEI-UNEL 35026. Il procedimento il seguente:
c si determina un coeffciente correttivo ktot come prodotto dei coeffcienti k1, k2, k3
e k4, dove:
v k1 il fattore di correzione da applicare se la temperatura del terreno diversa
da 20C (tabella T5);
v k2 il fattore di correzione per gruppi di pi circuiti installati sullo stesso piano
(tabella T6);
v k3 il fattore di correzione per profondit di interramento diversa dal valore preso
come riferimento, pari a 0,8 m (tabella T7);
v k4 il fattore di correzione per resistivit termica diversa dal valore preso come
riferimento, pari a 1,5 K x m/W, cio terreno secco (tabella T8).
v si divide il valore della corrente nominale dellinterruttore (In) o della corrente di
regolazione termica (Ir) per il coeffciente correttivo ktot trovando cos il valore In (Ir):
v in funzione del numero di posa della CEI 64-8, dellisolante e del numero
di conduttori attivi si individua sulla tabella T-E:
v la portata Iz che rispetta la condizione Iz In,
v la corrispondente sezione del conduttore di fase.
La portata effettiva della conduttura si ricava come Iz = Iz ktot.
Nota:
c i valori di portata indicati si riferiscono alle seguenti condizioni di posa:
v temperatura terreno = 20C
v profondit di posa = 0,8 m
v resistivit termica del terreno = 1,5 K x m/W
nella tabella delle portate T-E indicato il numero di conduttori caricati, cio dei conduttori
effettivamente percorsi da corrente in condizioni ordinarie di esercizio. Nei circuiti trifase
con neutro con carichi equilibrati o lievemente squilibrati, oppure in assenza di armoniche
che si richiudono sul conduttore di neutro la portata di un cavo quadripolare si calcola
considerando tre conduttori caricati.
Nei casi particolari di sistema fortemente squilibrato o in presenza di forti componenti armoniche
sul neutro occorre considerare 4 conduttori caricati. Poich nella tabella T-E il numero
di conduttori caricati soltanto 2 o 3, in caso di 4 conduttori caricati si trova la portata relativa
a due conduttori e poi si moltiplica questo valore per il fattore di riduzione relativo a due circuiti
o cavi multipolari.
c Nella tabella T-E sono indicate le portate relative a cavi interrati posati in tubo; nel caso di cavi
direttamente interrati (pose 62 e 63 della norma CEI 64-8), essendo pi favorevoli le condizioni
di scambio termico, la portata aumenta di un fattore, dipendente dalla tipologia e dalle dimensioni
dei cavi, che indicativamente pu essere considerato pari a 1,15.
Determinazione del coefficiente ktot
Il coeffciente ktot caratterizza linfuenza delle differenti condizioni di installazione
e si ottiene moltiplicando i fattori correttivi k1, k2, k3 e k4 dedotti dalle tabelle T5, T6,
T7 e T8.
Tabella T5: valori di k1
Il fattore correttivo k1 tiene conto dellinfuenza della temperatura del terreno
per temperature di questultimo diverse da 20C.
Tabella T6: valori di k2
Il fattore correttivo k2 considera la diminuzione di portata di un cavo unipolare
o multipolare in tubo interrato, posato sullo stesso piano di altri cavi, per effetto
del mutuo riscaldamento tra di essi. Il fattore k2 riferito a cavi posati ad una
distanza inferiore a 1 m; per distanze superiori a 1m il fattore k2 sempre uguale a 1.
Il fattore k2 si applica quando i cavi del fascio o dello strato hanno sezioni simili,
cio rientranti nelle tre sezioni adiacenti unifcate (es. 10 - 16 - 25 mm
2
).
Nel caso di circuito trifase con n conduttori in parallelo per fase si considerano
n circuiti tripolari.
Tabella T7: valori di k3
Il fattore correttivo k3 considera la variazione di portata per profondit
di interramento diversa dal valore preso come riferimento, pari a 0,8 m.
Tabella T8: valori di k4
Il fattore correttivo k4 considera la variazione di portata del cavo per resistivit
termica diversa dal valore preso come riferimento, pari a 1,5 K x m/W, cio terreno
secco.
Distanza fra i circuiti
tabella T5: influenza della
temperatura del terrreno fattore k1
temperatura
del terreno [C]
tipo di isolamento
PVC EPR
10 1,1 1,07
15 1,05 1,04
20 1 1
25 0,95 0,96
30 0,89 0,93
35 0,84 0,89
40 0,77 0,85
45 0,71 0,8
50 0,63 0,76
55 0,55 0,71
60 0,45 0,65
65 0,6
70 0,53
75 0,46
80 0,38
tabella T6: gruppi di pi circuiti
installati sullo stesso piano fattore k2
un cavo multipolare per ciascun tubo
n. circuiti distanza fra i circuiti [m]
a contatto 0,25 0,5 1
2 0,85 0,9 0,95 0,95
3 0,75 0,85 0,9 0,95
4 0,7 0,8 0,85 0,9
5 0,65 0,8 0,85 0,9
6 0,6 0,8 0,8 0,9
un cavo unipolare per ciascun tubo
n. cavi distanza fra i circuiti [m]
a contatto 0,25 0,5 1
2 0,8 0,9 0,9 0,95
3 0,7 0,8 0,85 0,9
4 0,65 0,75 0,8 0,9
5 0,6 0,7 0,8 0,9
6 0,6 0,7 0,8 0,9
In =
In
ktot
56
Protezione
dei circuiti
Portata dei cavi
Posa interrata
Esempio:
Dimensionamento di un circuito trifase in condotto interrato in terreno secco e alla
temperatura di 25C. Il cavo multipolare, isolato in PVC, alimenta un carico trifase
da 100 kW (400 V) e fattore di potenza 0,88 ed posato a contatto con un altro cavo
multipolare.
La sezione del cavo si determina nel modo seguente:
c scelta dell'interruttore automatico:
l'interruttore deve avere una corrente nominale In maggiore o uguale alla
corrente di impiego della conduttura IB:
sar possibile utilizzare un interruttore Compact NSX da 250 A con sganciatore
TM200D regolato a 180 A; per il dimensionamento del cavo si potr dunque
considerare In = 180 A;
c determinazione del coeffciente correttivo ktot:
v temperatura del terreno: k1 = 0,95,
v posa ravvicinata, 2 circuiti: k2 = 0,85,
v profondit di posa 0,8 m: k3 = 1,
v natura del terreno: secco, k4 = 1, ktot= k1
.
k2
.
k3
.
k4 = 0,8
c determinazione della minima portata teorica richiesta alla conduttura:
I'n= In/ktot = 225 A;
c determinazione della sezione del conduttore di fase (tab T-E):
v isolante: PVC,
v n conduttori attivi: 3,
v materiale conduttore: rame.
La sezione con portata teorica I'z immediatamente superiore alla minima portata
teorica In di 150 mm
2
(231 A), come evidenziato nella tabella T-E.
Determinazione della portata effettiva della conduttura:
la portata effettiva Iz di un cavo da 150 mm
2
nelle condizioni di posa considerate
pari a: Iz = Iz
.
ktot = 184,8 A.
tabella T7: influenza della profondit
di posa fattore k3
profondit di posa [m] 0,5 0,8 1 1,2 1,5
fattore di correzione 1,02 1 0,98 0,96 0,94
tabella T8: influenza della resistivit termica del terreno
fattore k4
cavi unipolari
resistivit del terreno
(K x m/W)
1 1,2 1,5 2 2,5
fattore di correzione 1,08 1,05 1 0,9 0,82
cavi multipolari
resistivit del terreno
(K x m/W)
1 1,2 1,5 2 2,5
fattore di correzione 1,06 1,04 1 0,91 0,84
(1) PVC: mescola termoplastica a base di polivinilcloruro (temperatura massima del conduttore uguale a 70C; EPR: mescola elastomerica reticolata a base
di gomma etilenpropilenica o similari (temperatura massima del conduttore uguale a 90C)
(2) Per posa direttamente interrata con o senza protezione meccanica (posa 62 e 63), applicare il fattore correttivo1,15 unitamente ai fattori correttivi K1, k2, k3, e k4.
tabella T-E : cavi unipolari con e senza guaina e cavi multipolari
(1) (2)
metodologia
tipica di
installazione
altri tipi
di posa
della CEI 64-8
tipo
di
isolam.
n.
cond.
portata [A]
sezione [mm
2
]
1,5 2,5 4 6 10 16 25 35 50 70 95 120 150 185 240 300 400 500 630
cavi unipolari
in tubi interrati
a contatto
(1 cavo per tubo)
PVC 2 22 29 38 47 63 82 105 127 157 191 225 259 294 330 386
3 20 26 34 43 57 74 95 115 141 171 201 231 262 293 342
EPR 2 26 34 44 54 73 95 122 148 182 222 261 301 343 385 450 509 592 666 759
3 23 31 40 49 67 85 110 133 163 198 233 268 304 340 397 448 519 583 663
cavi unipolari
in tubo
interrato
61 PVC 2 21 27 36 45 61 78 101 123 153 187 222 256 292 328 385
3 18 23 30 38 51 66 86 104 129 158 187 216 246 277 325
EPR 2 24 32 41 52 70 91 118 144 178 218 258 298 340 383 450 510 595 671 767
3 21 27 35 44 59 77 100 121 150 184 217 251 287 323 379 429 500 565 645
cavi
multipolari
in tubo
interrato
61 PVC 2 19 25 33 41 56 73 94 115 143 175 208 240 273 307 360
3 16 21 28 35 47 61 79 97 120 148 175 202 231 259 304
EPR 2 23 30 39 49 66 86 111 136 168 207 245 284 324 364 428
3 19 25 32 41 55 72 93 114 141 174 206 238 272 306 360
IB =

0,88
.
e
.
400
= 164 A;
100000
57
La Norma CEI 64-8 raccomanda una caduta di tensione tra lorigine dellimpianto
elettrico e qualunque apparecchio utilizzatore non superiore in pratica al 4%
della tensione nominale dellimpianto. In un impianto di forza motrice una caduta
di tensione superiore al 4% pu essere eccessiva per le seguenti ragioni:
c il corretto funzionamento, in regime permanente, dei motori generalmente
garantito per tensioni comprese tra il 5% della tensione nominale;
c la corrente di avviamento di un motore pu raggiungere o anche superare
il valore di 5 7 In.
Se la caduta di tensione pari al 6% in regime permanente, essa probabilmente
raggiunger, al momento dellavviamento, un valore molto elevato.
Questo provoca:
c un cattivo funzionamento delle utenze pi sensibili;
c diffcolt di avviamento del motore.
Ad una caduta di tensione del 15% corrisponde una riduzione della coppia di spunto
pari circa al 28%. Durante la fase di avviamento, si consiglia di non superare
la caduta di tensione percentuale del 10% sul cavo del motore. La caduta di tensione
sinonimo di perdite in linea e quindi di una cattiva ottimizzazione dellimpianto
di trasmissione dellenergia elettrica. Per questi motivi consigliabile non
raggiungere mai la caduta di tensione massima ammessa. Il valore della caduta
di tensione [V] pu essere determinato mediante la seguente formula:
U = k
.
IB
.
L
.
(r
.
cos + x
.
sen )
ed in percentuale
dove:
IB [A] la corrente nel cavo,
k un fattore di tensione pari a 2 nei sistemi monofase e bifase e e nei sistemi trifase,
L [km] la lunghezza della linea,
r [/km] la resistenza di un chilometro di cavo,
x [/km] la reattanza di un chilometro di cavo,
Un [V] la tensione nominale dellimpianto,
cos il fattore di potenza del carico.
resistenza e reattanza specifica dei cavi unificati (Tabella UNEL 35023-70)
(1) (2)
sez. [mm
2
] 1,5 2,5 4 6 10 16 25 35 50 70 95 120 150 185 240 300
cavo unipolare
r [m/m] 14,8 8,91 5,57 3,71 2,24 1,41 0,889 0,641 0,473 0,328 0,236 0,188 0,153 0,123 0,0943 0,0761
x [m/m] 0,168 0,156 0,143 0,135 0,119 0,112 0,106 0,101 0,101 0,0965 0,0975 0,0939 0,0928 0,0908 0,0902 0,0895
cavo bipolare, tripolare
r [m/m] 15,1 9,08 5,68 3,78 2,27 1,43 0,907 0,654 0,483 0,334 0,241 0,191 0,157 0,125 0,0966 0,0780
x [m/m] 0,118 0,109 0,101 0,0955 0,0861 0,0817 0,0813 0,0783 0,0779 0,0751 0,0762 0,0740 0,0745 0,0742 0,0752 0,0750

(1) Materiale conduttore: rame, temperatura di riferimento 80C.
(2) La tabella fornisce i valori della resistenza e della reattanza dei cavi per unit di lunghezza (/km corrispondenti a m/m) in funzione della sezione dei conduttori.
cavo multipolare Cu/EPR
posa in aria libera ravvicinata
su passerella non perforata
S = 50 mm
2
L = 70 m
IB = 150 A
cos = 0,9
Esempio
In un impianto del tipo in fgura occorre effettuare una verifca della caduta
di tensione della partenza in cavo, la cui sezione stata dimensionata a portata.
Il dimensionamento a portata ha condotto ad una sezione di 50 mm
2
.
imposta una caduta di tensione del 2%.
Dalla tabella della resistenza e reattanza specifca dei cavi si ha:
S = 50 mm
2
, cavo multipolare,
r = 0,483 /km,
x = 0,0779 /km.
Calcoliamo ora la caduta di tensione con la formula (NB: la lunghezza del cavo deve
essere in km):
U = k
.
IB
.
L
.
(r
.
cos + x
.
sen ) = 8,52 V
Utilizzando quindi la formula della caduta di tensione percentuale si ottiene:
essendo u% > del 2% occorre scegliere una sezione superiore:
S = 70 mm
2
, cavo multipolare,
r = 0,334 /km,
x = 0,0751 /km.
Utilizzando questi dati otteniamo quindi:
U = k
.
lB
.
L
.
(r
.
cos + x
.
sen) = 6 V,

La caduta di tensione risulta verifcata (<2%).
La sezione adottata dunque 70 mm
2
in cavo multipolare.
Caduta di tensione
Presentazione
u% =
U
. 100
Un
In un qualsiasi impianto di bassa tensione
necessario valutare la caduta di tensione
tra lorigine dellinstallazione e il punto
di utilizzazione dellenergia elettrica.
Una eccessiva caduta di tensione infuenza
negativamente il funzionamento delle
apparacchiature.
u% =
U
. 100 = 2,13%
Un
u% =
U
. 100 = 1,5%
Un
Protezione
dei circuiti
58
Protezione
dei circuiti
Caduta di tensione
Calcolo della caduta di tensione
Calcolo della caduta di tensione
Le tabelle di seguito riportate forniscono i valori di U% per diversi valori del fattore
potenza, nelle seguenti ipotesi:
c tensione nominale: 400 V;
c lunghezza cavo: 100 m;
c cavi unipolari conformi alle tabelle UNEL 35023-70;
c distribuzione trifase.
La U% effettiva del cavo si ottiene nel seguente modo:
U%eff = U%tab x (L/100) x (Ib/Ibtab)
dove:
L [m] la lunghezza della linea,
Ib la reale corrente dimpiego della linea Ibtab il valore nella prima colonna della
tabella immediatamente superiore a Ib,
U%tab il valore di caduta di tensione percentuale fornito dalla tabella in
corrispondenza di Ibtab.
Nota: In caso di distribuzione monofase, moltiplicare il valore in tabella per 2.
Nel caso di pi conduttori in parallelo per fase si considera il valore di U% in corrispondenza
della sezione del singolo conduttore, ad una corrente pari a Ib/n conduttori in parallelo.
tabella 1: caduta di tensione % a cos = 0.8 per 100 m di cavo
sez [mm
2
] 1,5 2,5 4 6 10 16 25 35 50 70 95 120 150 185 240 300
Ib [A]
4 2,07 1,25 0,79 0,53 0,32 0,21 0,13
6 3,10 1,88 1,18 0,79 0,48 0,31 0,20 0,15 0,11
10 5,17 3,13 1,97 1,32 0,81 0,52 0,34 0,25 0,19 0,14 0,11
16 8,27 5,00 3,15 2,11 1,29 0,83 0,54 0,40 0,30 0,22 0,17 0,14 0,12 0,11
20 10,34 6,25 3,93 2,64 1,61 1,04 0,67 0,50 0,38 0,28 0,21 0,18 0,15 0,13 0,11
25 12,93 7,82 4,92 3,30 2,02 1,29 0,84 0,62 0,48 0,35 0,27 0,22 0,19 0,17 0,14 0,12
32 10,01 6,29 4,22 2,58 1,66 1,07 0,79 0,61 0,44 0,34 0,29 0,25 0,21 0,18 0,16
40 7,87 5,28 3,23 2,07 1,34 0,99 0,76 0,55 0,43 0,36 0,31 0,26 0,22 0,20
50 9,83 6,60 4,03 2,59 1,68 1,24 0,95 0,69 0,54 0,45 0,39 0,33 0,28 0,25
63 8,32 5,08 3,26 2,11 1,56 1,20 0,87 0,67 0,56 0,49 0,42 0,35 0,31
80 10,56 6,46 4,14 2,68 1,99 1,52 1,11 0,86 0,72 0,62 0,53 0,45 0,40
90 7,26 4,66 3,02 2,23 1,71 1,25 0,96 0,81 0,69 0,60 0,50 0,45
100 8,07 5,18 3,35 2,48 1,90 1,39 1,07 0,90 0,77 0,66 0,56 0,50
125 6,47 4,19 3,10 2,38 1,73 1,34 1,12 0,96 0,83 0,70 0,62
150 7,76 5,03 3,72 2,85 2,08 1,61 1,34 1,16 0,99 0,84 0,74
175 9,06 5,87 4,35 3,33 2,43 1,87 1,57 1,35 1,16 0,98 0,87
200 10,35 6,71 4,97 3,80 2,77 2,14 1,79 1,54 1,32 1,12 0,99
225 7,55 5,59 4,28 3,12 2,41 2,01 1,73 1,49 1,26 1,12
250 6,21 4,75 3,47 2,68 2,24 1,93 1,65 1,40 1,24
275 5,23 3,81 2,94 2,46 2,12 1,82 1,54 1,36
300 4,16 3,21 2,69 2,31 1,99 1,68 1,49
325 3,48 2,91 2,51 2,15 1,82 1,61
350 3,13 2,70 2,32 1,96 1,74
375 2,89 2,48 2,10 1,86
400 2,65 2,24 1,98
450 2,52 2,23
500 2,48
59
tabella 2: caduta di tensione % a cos = 0,85 per 100 m di cavo
sez [mm
2
] 1,5 2,5 4 6 10 16 25 35 50 70 95 120 150 185 240 300
Ib [A]
4 2,19 1,33 0,83 0,56 0,34 0,22 0,14
6 3,29 1,99 1,25 0,84 0,51 0,33 0,21 0,16 0,12
10 5,49 3,32 2,08 1,40 0,85 0,54 0,35 0,26 0,20 0,14 0,11
16 8,78 5,30 3,33 2,23 1,36 0,87 0,56 0,41 0,32 0,23 0,17 0,14 0,12 0,11
20 10,97 6,63 4,17 2,79 1,70 1,09 0,70 0,52 0,39 0,29 0,22 0,18 0,15 0,13 0,11
25 13,71 8,29 5,21 3,49 2,13 1,36 0,88 0,65 0,49 0,36 0,27 0,23 0,19 0,16 0,14 0,12
32 10,61 6,66 4,47 2,73 1,74 1,12 0,83 0,63 0,46 0,35 0,29 0,25 0,21 0,18 0,15
40 8,33 5,59 3,41 2,18 1,41 1,04 0,79 0,57 0,44 0,36 0,31 0,26 0,22 0,19
50 10,41 6,98 4,26 2,72 1,76 1,29 0,99 0,71 0,55 0,45 0,39 0,33 0,28 0,24
63 8,80 5,37 3,43 2,21 1,63 1,24 0,90 0,69 0,57 0,49 0,42 0,35 0,31
80 11,17 6,81 4,36 2,81 2,07 1,58 1,14 0,87 0,72 0,62 0,53 0,44 0,39
90 7,66 4,90 3,16 2,33 1,77 1,28 0,98 0,82 0,70 0,59 0,50 0,44
100 8,52 5,45 3,51 2,59 1,97 1,43 1,09 0,91 0,77 0,66 0,55 0,48
125 6,81 4,39 3,24 2,46 1,78 1,36 1,13 0,97 0,82 0,69 0,61
150 8,17 5,27 4,88 2,96 2,14 1,64 1,36 1,16 0,99 0,83 0,73
175 9,53 6,15 4,53 3,45 2,50 1,91 1,59 1,36 1,15 0,97 0,85
200 10,89 7,03 5,18 3,94 2,85 2,18 1,81 1,55 1,32 1,11 0,97
225 7,91 5,83 4,44 3,21 2,46 2,04 1,74 1,48 1,24 1,09
250 6,47 4,93 3,57 2,73 2,27 1,94 1,65 1,38 1,21
275 5,42 3,93 3,00 2,49 2,13 1,81 1,52 1,33
300 4,28 3,27 2,72 2,32 1,98 1,66 1,45
325 3,55 2,95 2,52 2,14 1,80 1,57
350 3,17 2,71 2,31 1,94 1,70
375 2,91 2,47 2,07 1,82
400 2,64 2,21 1,94
450 2,49 2,18
500 2,42
tabella 3: caduta di tensione % a cos = 0,9 per 100 m di cavo
sez [mm
2
] 1,5 2,5 4 6 10 16 25 35 50 70 95 120 150 185 240 300
Ib [A]
4 2,32 1,40 0,88
6 3,48 2,10 1,32 0,88 0,54 0,34 0,22 0,16 0,12
10 5,80 3,50 2,20 1,47 0,90 0,57 0,37 0,27 0,20 0,15 0,11
16 9,28 5,60 3,52 2,35 1,43 0,91 0,59 0,43 0,33 0,23 0,18 0,15 0,12 0,10
20 11,60 7,00 4,40 2,94 1,79 1,14 0,73 0,54 0,41 0,29 0,22 0,18 0,15 0,13 0,11
25 14,50 8,75 5,49 3,68 2,24 1,43 0,92 0,67 0,51 0,37 0,28 0,23 0,19 0,16 0,13 0,12
32 11,21 7,03 4,71 2,87 1,83 1,17 0,86 0,65 0,47 0,35 0,29 0,25 0,21 0,17 0,15
40 8,79 5,89 3,58 2,28 1,47 1,08 0,81 0,58 0,44 0,36 0,31 0,26 0,22 0,19
50 7,36 4,48 2,85 1,83 1,34 1,02 0,73 0,55 0,45 0,39 0,33 0,27 0,23
63 5,64 3,60 2,31 1,69 1,28 0,92 0,70 0,57 0,49 0,41 0,34 0,29
80 7,16 4,57 2,93 2,15 1,63 1,17 0,88 0,73 0,62 0,52 0,43 0,37
90 8,06 5,14 3,30 2,42 1,83 1,31 0,99 0,82 0,69 0,59 0,48 0,42
100 8,95 5,71 3,66 2,69 2,03 1,46 1,10 0,91 0,77 0,65 0,54 0,47
125 7,13 4,58 3,36 2,54 1,83 1,38 1,14 0,96 0,81 0,67 0,58
150 8,56 5,50 4,03 3,05 2,19 1,66 1,36 1,16 0,98 0,81 0,70
175 9,99 6,41 4,71 3,56 2,56 1,93 1,59 1,35 1,14 0,94 0,81
200 11,41 7,33 5,38 4,07 2,92 2,21 1,82 1,54 1,30 1,08 0,93
225 8,25 6,05 4,58 3,29 2,48 2,05 1,74 1,46 1,21 1,05
250 6,72 5,09 3,65 2,76 2,27 1,93 1,63 1,34 1,16
275 5,59 4,02 3,04 2,50 2,12 1,79 1,48 1,28
300 4,38 3,31 2,73 2,31 1,95 1,61 1,40
325 3,59 2,96 2,51 2,12 1,75 1,51
350 3,18 2,70 2,28 1,88 1,63
375 2,89 2,44 2,02 1,75
400 2,60 2,15 1,86
450 2,42 2,09
500 2,33
60
Protezione
dei circuiti
Caduta di tensione
Calcolo della caduta di tensione durante
lavviamento di motori
Caduta di tensione in avviamento sulla linea a monte della partenza motore
In presenza di un regime transitorio di avviamento di un motore la caduta di tensione
aumenta:
c a monte della partenza motore (UAB). Tale riduzione di tensione pu infuenzare
sia il funzionamento del motore sia il funzionamento delle utenze alimentate
dallo stesso sistema sbarre.
c sulla stessa linea di alimentazione del motore (UBC).
La caduta di tensione UAB deve essere valutata in modo che le perturbazioni
provocate sulle utenze siano trascurabili. La caduta di tensione UAC deve essere
valutata in modo che lavviamento della macchina operatrice avvenga
correttamente. La tabella seguente permette di valutare, con buona
approssimazione, la caduta di tensione UAB al momento dellavviamento
del motore. Il fattore KV1, scelto in funzione del rapporto tra la corrente/potenza
della sorgente di alimentazione e la corrente/potenza del motore in fase di
avviamento, si applica alla caduta di tensione determinata mediante le tabelle 1, 2, 3.
Affnch lavviamento avvenga in modo
regolare e con tempi contenuti necessario
che la coppia di avviamento non sia
inferiore a 1,7 volte la coppia resistente
della macchina operatrice.
Per tale motivo buona regola limitare
la caduta di tensione durante lavviamento
ad un valore massimo del 10% dal punto
di alimentazione dellimpianto fno
ai terminali del motore.
Coefficiente KV1 di maggiorazione della caduta di tensione
a monte della partenza motore durante lavviamento
avviamento stella - triangolo diretto
avv/In 2 3 4 5 6 7 8
sorgente/avv 2 1,50 2,00 2,50 3,00 3,50 4,00 4,50
4 1,25 1,50 1,75 2,00 2,25 2,50 2,75
6 1,17 1,34 1,50 1,67 1,84 2,00 2,17
8 1,13 1,25 1,38 1,50 1,63 1,75 1,88
10 1,10 1,23 1,34 1,45 1,56 1,67 1,78
15 1,07 1,14 1,20 1,27 1,34 1,40 1,47
I valori riportati in tabella sono stati determinati trascurando il fattore di potenza
transitorio durante lavviamento del motore. Tuttavia il metodo permette di ottenere
una buona approssimazione.
Quando la corrente/potenza della sorgente di alimentazione pari a 2 volte
la corrente/potenza del motore in fase di avviamento, per un calcolo pi preciso
occorre considerare leffettivo fattore di potenza durante la fase transitoria
1 passo
Determinazione della caduta di tensione UAB allavviamento del motore.
I sorgente / I avv = 2310 / 175 = 13,2 (approssimato a 15)
Iavv / In = 5
In corrispondenza dei due rapporti sopra determinati in tabella
si legge un fattore KV1 = 1,27
La caduta di tensione sulla linea a monte della partenza motore diventa
UAB = 2,4
.
1,27 = 3,05%
La caduta di tensione inferiore al valore ammesso pari al 4%.
UAB a regime = 2,4%
UAB in avviamento = 3,05%
Esempio di utilizzazione della tabella
Caratteristiche della sorgente di alimentazione
Potenza trasformatore = 1600 kVA
Tensione nominale = 400 V
Corrente nominale = 2310 A
Caratteristiche del motore
Potenza = 18,5 kW
Corrente nominale = 35 A
Potenza in avviamento
(1)
= 122 kVA
Corrente avviamento = 175 A (5 x In)
Tipo di avviamento = diretto
(1) Pavviamento = Pnominale
.
Iavv/ (In
.

.
cosnominale)
La caduta in tensione UAB in regime permanente 2,4%.
61
coefficiente KV2 per il calcolo della caduta di tensione sulla linea di alimentazione del motore
(2)
conduttore in rame conduttore in alluminio
S [mm
2
] 1,5 2,5 4 6 10 16 25 35 50 70 95 120 150 10 16 25 35 50 70 95 120 150
cos motore
allavviamento
0,35 2,43 1,45 0,93 0,63 0,39 0,26 0,18 0,14 0,11 0,085 0,072 0,064 0,058 0,61 0,39 0,26 0,20 0,15 0,12 0,09 0,082 0,072
0,45 3,11 1,88 1,19 0,80 0,49 0,32 0,22 0,16 0,12 0,098 0,081 0,071 0,063 0,77 0,49 0,33 0,24 0,18 0,14 0,11 0,094 0,082
a regime
(1)
0,85 5,83 3,81 2,20 1,47 0,89 0,56 0,37 0,27 0,19 0,144 0,111 0,092 0,077 1,41 0,89 0,58 0,42 0,30 0,22 0,17 0,135 0,112
(1) Lultima riga della tabella permette di determinare la caduta di tensione in regime nominale (fattore di potenza pari a 0,85) con la stessa relazione sopra indicata
ma utilizzando invece della corrente di avviamento (Iavv) la corrente nominale del motore (In).
(2) Il coeffciente KV2 fornito come caduta di tensione percentuale per 1 km di cavo e 1 A di corrente dimpiego. Per un corretto utilizzo fare riferimento allesempio
sottostante.
Caratteristiche del motore
Potenza = 18,5 kW
Corrente nominale = 35 A
Potenza in avviamento
(1)
= 122 kVA
Corrente avviamento = 175 A (5 x In)
Fattore di potenza di avv = 0,45
Tipo di avviamento = diretto
Linea di alimentazione del motore
Sezione = 10 mm
2
Tipo cavo = tripolare
Lunghezza = 72 m
(1) Pavviamento = Pnominale
.
Iavv/ (In
.

.
cosnominale)
2 passo
Determinazione della caduta di tensione UBC sulla partenza motore durante
lavviamento.
La tabella del coeffciente KV2 sopra riportata fornisce la caduta di tensione in valore
percentuale, per 1 km di cavo, per 1 A di corrente di impiego, in funzione della
sezione del cavo e del fattore di potenza del motore in avviamento.
La caduta di tensione riportata alle reali condizioni di utilizzazione si determina come
segue:
U = KV2
.
Iavv
.
L
dove:
U = caduta di tensione espressa in valore percentuale (%)
KV2 = caduta di tensione specifca (%)
Iavv = corrente di avviamento in (A)
L = lunghezza della linea in (km)
3 passo
Determinazione della caduta di tensione UAC a regime e durante lavviamento
del motore.
c Caduta di tensione a regime (quarta riga della tabella):
cos = 0,85; sezione 10 mm
2
UBC = 0,89
.
35
.
0,072 = 2,24%
UAC = UAB + UBC = 2,4 + 2,24 = 4,64%
Il valore corretto in quanto inferiore alla massima caduta di tensione ammessa
dal motore (5%).
c Caduta di tensione in avviamento (terza riga della tabella)
UBC = 0,49
.
175
.
0,072 = 6,17%
UAC = UAB
.
KV1+ UBC = 2,4
.
1,27 + 6,17 = 9,22%
(per KV1 vedere tabella precedente)
Il valore corretto in quanto inferiore alla massima caduta di tensione ammessa
dal motore durante la fase di avviamento (10%).
distribuzione trifase (230 o 400 V)
potenza nominale [kW] 0,37 0,55 0,75 1,1 1,5 2,2 3 4 5,5 7,5 11 15 18,5 22
potenza nominale [CV] 0,5 0,75 1 1,5 2 3 4 5,5 7,5 10 15 20 25 30
corrente
nominale [A]
230 V 2 2,8 5 6,5 9 15 20 28 39 52 64 75
400 V 1,2 1,6 2 2,8 5,3 7 9 12 16 23 30 37 43
potenza nominale [kW] 25 30 37 45 55 75 90 110 132 147 160 200 220 250
potenza nominale [CV] 35 40 50 60 75 100 125 150 180 200 220 270 300 340
corrente
nominale [A]
230 V 85 100 180 360 427
400 V 59 72 85 105 140 170 210 250 300 380 420 480
Nota: per la scelta dei dispositivi di protezione e comando e per approfondimenti sugli effetti della caduta di tensione durante la fase di avviamento del motore
si rimanda al capitolo Protezione degli apparecchi utilizzatori pag. 421.
La seguente tabella indica la corrente nominale dei motori asincroni in funzione della loro potenza e della tensione nominale.
62
Protezione
dei circuiti
Protezione contro il cortocircuito
Calcolo della corrente di cortocircuito
Determinazione della corrente di cortocircuito Icc
in un punto dellimpianto
La conoscenza delle correnti di cortocircuito in un impianto elettrico necessaria
per i seguenti scopi:
c determinare i poteri di interruzione e di chiusura degli interruttori da installare;
c verifcare la tenuta elettrodinamica dei punti critici dellimpianto
(es. supporti sbarre);
c verifcare la tenuta termica dei cavi;
c determinare la regolazione dei rel di protezione.
In un impianto elettrico di bassa tensione il guasto trifase quello che d luogo
nella maggior parte dei casi ai valori pi elevati della corrente di cortocircuito.
Il calcolo delle correnti di cortocircuito si basa sul principio che la corrente di guasto
uguale a quella attribuibile ad un generatore equivalente, la cui forza elettromotrice
uguaglia la tensione nominale della rete nel punto di guasto, che alimenti un circuito
avente unimpedenza unica equivalente a tutte le impedenze della rete a monte,
comprese tra i generatori ed il punto di guasto considerato.
Determinazione delle correnti di guasto
Le seguenti indicazioni si riferiscono a guasti che si manifestano a valle di un
trasformatore. Per la valutazione della corrente di cortocircuito a valle di un punto
dellimpianto di cui si conosce la Icc si rimanda a pagina 66.
Per la valutazione delle correnti di cortocircuito e di guasto a valle dei generatori
sincroni si rimanda al capitolo dedicato a questi sistemi di alimentazione.
Guasto trifase
La corrente di cortocircuito trifase generalmente il valore massimo che si pu avere
sugli impianti in caso di alimentazione tramite trasformatore.
Tale corrente si determina nel modo seguente.
I valori di resistenza e di reattanza comprendono tutti i componenti dal punto
di alimentazione, trasformatore MT/BT, fno al punto di guasto. I valori di resistenza
dei cavi sono relativi ad una temperatura di 20C (condizione di cortocircuito alla
messa in servizio dellimpianto). Il fattore di tensione previsto dalla norma CEI 11-25,
per tenere conto delle variazioni (+5%) a cui pu essere soggetta la tensione
di esercizio dellimpianto in bassa tensione, c = 1,05.
Guasto bifase
La corrente di cortocircuito dovuta ad un guasto tra due fasi si determina a partire
dal valore di corrente di cortocircuito trifase nel modo seguente.
In prossimit del trasformatore la soglia di intervento di corto ritardo delle protezioni
deve essere tarata al di sotto della corrente di cortocircuito bifase che pu essere
inferiore alla corrente di guasto verso terra e di guasto fase neutro.
Guasto fase-neutro
In caso di guasto monofase la corrente pu essere valutata, in qualunque punto
dellimpianto, nel seguente modo.
I valori di resistenza e di reattanza dellanello di guasto comprendono tutti
i componenti dal punto di alimentazione (trasformatore MT/BT) fno al punto
di guasto. Nel caso si debba determinare la corrente massima per la scelta
dellinterruttore e per la verifca di tenuta del cavo al cortocircuito, i valori
di resistenza devono essere riportati a 20C e il fattore di tensione deve essere pari
a 1,05. Questa relazione pu essere utilizzata anche per valutare la corrente
di cortocircuito minima a fondo linea quando richiesto dalla norma (vedi pagina 76).
In tale, caso per tenere conto dellincremento della resistenza dei cavi durante
il guasto, si maggiora il valore delle resistenze con un fattore pari a 1,5 (norma
CEI 64-8). La norma CEI 11-25 indica il fattore di tensione pari a 0,95 previsto
per tenere conto della variazione di tensione (-5%) a cui pu essere soggetta
la tensione di esercizio dellimpianto.
Guasto fase-terra
Per guasto a terra tra fase e PE, la corrente pu essere valutata, in qualunque punto
dellimpianto, nel seguente modo:
Icc3F =
(RMt + RTr + R Fase)
2
+ (XMt + XTr + XFase)
2
c
.
U
e
.
Icc2F =
(RMt + RTr + R Fase)
2
+ (XMt + XTr + XFase)
2
c
.
U
2
.
= 0,866
.
Icc3F
IccFN =
(RMt + RTr + R Fase + Rneutro)
2
+ (XMt + XTr + XFase + Xneutro)
2
c
.
U
e
.
IccFPF =
(RMt + RTr + R Fase + RPE)
2
+ (XMt + XTr + XFase + XPE)
2
c
.
U
e
.
63
Anche in questo caso i valori di resistenza e di reattanza dellanello di guasto
comprendono tutti i componenti dal punto di alimentazione (trasformatore MT/BT)
fno al punto di guasto. Questo valore di corrente serve per regolare correttamente
le protezioni in modo che intervengano nei tempi previsti secondo il sistema
di neutro attuato. Durante il guasto la temperatura del conduttore aumenta a causa
della corrente di guasto. Per tenere conto dellincremento della resistenza dei cavi
si maggiora il valore, determinato a 20C, con un fattore pari a 1,5 e si applica
il fattore di tensione c = 0,95 per tenere conto della variazione (-5%) a cui soggetta
la tensione di esercizio dellimpianto. Per la valutazione della corrente di guasto
verso terra mediante il metodo semplifcato indicato dalla norma CEI 64-8 e al fne
di verifcare lintervento della protezione, si rimanda a pag 397.
Determinazione delle resistenze e delle reattanze
dei componenti dellimpianto
Rete a monte
In un impianto con consegna in media tensione la capacit della rete a monte
di contribuire al cortocircuito, funzione dellimpedenza della rete stessa, espressa
mediante la potenza di cortocircuito SCC (MVA) o la corrente di cortocircuito; questi
dati devono essere forniti dallente distributore.
Limpedenza equivalente della rete a monte data dalla seguente espressione:
Il fattore di potenza in cortocircuito della rete a monte (cos cc) pu variare
tra 0.15 e 0.2, da cui si ricavano i valori di RMBT e XMBT.
Trasformatori
Limpedenza del trasformatore ricavabile dai seguenti dati di targa:
c Pcu [kW]: sono le perdite nel rame a pieno carico, alla temperatura normale
di funzionamento del trasformatore (ad esempio 75C per il trasformatore in olio);
c ucc%: tensione di cortocircuito percentuale alla temperatura normale
di funzionamento del trasformatore;
c Sn [kVA]: potenza nominale del trasformatore.
A partire da questi dati si ricavano i seguenti valori:
dove U [V] la tensione nominale del trasformatore, Pcu e Sn sono espressi
rispettivamente in kW e in kVA. Il valore di R calcolato alla temperatura nominale
di funzionamento del trasformatore. Nelle tabelle allegate sono riportate
le caratteristiche tipiche di trasformatori standard MT/BT in olio ed in resina.
In queste tabelle sono riportati i valori di corrente di cortocircuito trifase ai morsetti
del trasformatore, nellipotesi che la rete a monte abbia una potenza di cortocircuito
di 500 MVA. Inoltre poi indicato il tipo di condotto sbarre utilizzabile
per il collegamento tra il trasformatore e linterruttore automatico generale, tenendo
conto della corrente di cortocircuito ai morsetti del trasformatore e della corrente
nominale secondaria del trasformatore.
Cavi e condotti sbarre
Le reattanze dei cavi dipendono principalmente dalla distanza tra i conduttori;
un valore pi preciso pu essere ottenuto dal costruttore. Valori tipici sono:
c cavo tripolare: X = 0.08 m/m;
c cavo unipolare: X = 0.10 0.20 m/m a seconda della distanza tra i conduttori;
c collegamenti in sbarre: X3 = 0,15 L.
La resistenza data dalla formula
dove:
L = lunghezza [m]
S = sezione [mm
2
]
r = resistivit = 18 (Cu), 27 (Al) m mm
2
/m
In presenza di pi conduttori in parallelo per fase, occorre dividere la resistenza
e la reattanza di un conduttore per il numero di conduttori. I valori di resistenza
e reattanza dei condotti sbarre sono forniti dai costruttori nella loro documentazione
tecnica.
Interruttori
Nel calcolo delle Icc presunte le impedenze degli interruttori si devono trascurare.
Nota 1: la tensione U la tensione nominale della rete
di distribuzione pari a 400 V in caso di distribuzione in BT
(230 V/400 V).
Nota 2: i valori di corrente sono espressi in kA utilizzando
la tensione in [V] e limpedenza di guasto in [m].
Nota 3: RMt e XMt componente resistiva e induttiva
dellimpedenza equivalente della rete in media tensione.
RTr e XTr componente resistiva e induttiva dellimpedenza
del trasformatore MT/BT.
ZMBT =
V
2
SCC
. 10
-3
[m]
BT
R =
Pcu
.
U
2
S
.
[m]
n
X = Z
2
- R
2

.
[m]
R = r .
L
S
[m]
Z =
Vcc%
.
U
2
100
.
Sn
.
[m]
64
Protezione
dei circuiti
esempio
componenti dellimpianto resistenze [m] reattanze [m]
rete a monte
Pcc= 500 MVA


R1 = 0,04 X1 = 0,31
trasformatore
Sn= 630 kVA
ucc= 4 %
U= 400 V
Pcu= 6,5 kW

R2 = 2,62

X2 =
X2 = 9,81
collegamento
trasf./int.
(cavo)
3 x (1 x 150 mm
2
)
Cu per fase
L= 3 m
R3 = 0,12

X3 = 0,12
interruttore M1 R4= 0 X4= 0

collegamento
interruttore M1
partenza M2
(sbarre AI)
1 x 100 x 5 mm
2
L = 2 m per fase
R5 = 0,11
X5= 0,15x2
X5= 0,30
interruttore M2 R6= 0 X6= 0


collegamento quadro
generale BT/quadro
secondario
(cavo)
1 x (1 x 185 mm
2
)
Cu per fase
L= 70 m
R7 = 6,81
X7 = 0,12
.
70
X7 = 8,40
Protezione contro il cortocircuito
Calcolo della corrente di cortocircuito
R5 = 27
.

____
2
200
calcolo delle correnti di cortocircuito
resistenze [m] reattanze [m] Icc [kA]
M1 Rt1 = R1 + R2 + R3
Rt1 = 2,78
Xt1 = X1 + X2 + X3
Xt1 = 10,24
M2 Rt2 = Rt1 + R4 + R5
Rt2 = 2,89
Xt2 = Xt1 + X4 + X5
Xt2 = 10,54
M3

Rt3 = Rt2 + R6 + R7
Rt3 = 9,7
Xt3 = Xt2 + X6 + X7
Xt3 = 18,94
Nota: la resistenza del cavo determinata alla temperatura ambiente di 20C.
X1 =
400
2

.
0,98
.
10
-3
500
R1 =
400
2

.
0,15
.
10
-3
500
R2 =
6,5
.
400
2

630
2
R3 =
1
.
18
.

3

3 150
X3 =
1
.
0,12
.
3

3
4 . 400
2
100 630
- (2,62
2
)
)
)2
R7 = 18
.

____
70
185
= 21,76 kA
(2,78
2
+ 10,24
2
)
400
e
(2,89
2
+ 10,54
2
)
= 21,13 kA
400
e
= 10,85 kA
(9,7
2
+ 18,94
2
)
400
e
M1
M2
M3
1 2 3
65
Caratteristiche elettriche
trasformatori MT/BT in olio e resina
trasformatore in olio a norma CEI 14-34 lista A
potenza nominale [kVA] 100 160 250 315 400 500 630 800 1000 1250 1600 2000 2500 3000
corrente nominale secondaria [A] 145 231 361 455 578 723 910 1156 1445 1806 2312 2890 3613 4335
perdite [kW] a vuoto 0,32 0,46 0,65 0,77 0,93 1,10 1,30 1,50 1,70 2,10 2,60 3,20 3,80 4,40
a carico (75C) 1,75 2,35 3,25 3,90 4,60 5,50 6,50 9,00 10,50 13,10 17,00 22,00 26,50 30,50
tensione di cortocircuito % (75C) 4 4 4 4 4 4 4 6 6 6 6 6 6 6
corrente a vuoto % 2,5 2,3 2,1 2 1,9 1,9 1,8 1,7 1,5 1,4 1,3 1,2 1,1 1
resistenza equivalente a 75C [m] 27,93 14,65 8,30 6,27 4,59 3,51 2,61 2,24 1,68 1,34 1,06 0,88 0,68 0,54
reattanza equivalente [m] 57,58 37,22 24,22 19,32 15,33 12,31 9,82 11,79 9,45 7,56 5,91 4,72 3,78 3,15
impedenza equivalente a 75C [m] 64,00 40,00 25,60 20,32 16,00 12,80 10,16 12,00 9,60 7,68 6,00 4,80 3,84 3,20
corrente di cortocircuito trifase a valle [kA] 3,6 5,7 8,9 11,2 14,2 17,6 22,1 18,8 23,3 28,9 36,6 45,2 55,7 65,8
condotto Canalis
compatto Cu
tipo KTC-10 KTC-13 KTC-16 KTC-20 KTC-25 KTC-32 KTC-40 KTC-50
In [A] 1000 1250 1600 2000 2500 3200 4000 5000
condotto Canalis
compatto Al
tipo KTA-10 KTA-13 KTA-16 KTA-20 KTA-25 KTA-32 KTA-40
In [A] 1000 1250 1600 2000 2500 3200 4000
trasformatore in olio a basse perdite
potenza nominale [kVA] 100 160 250 315 400 500 630 800 1000 1250 1600 2000 2500 3000
corrente nominale secondaria [A] 145 231 361 455 578 723 910 1156 1445 1806 2312 2890 3613 4335
perdite [kW] a vuoto 0,25 0,36 0,52 0,63 0,74 0,82 0,90 1,10 1,33 1,65 2,09 2,40 3,04 3,35
a carico (75C) 1,40 1,85 2,60 3,10 3,65 4,50 5,60 7,50 9,00 11,00 13,00 16,00 21,00 24,20
tensione di cortocircuito % (75C) 4 4 4 4 4 4 4 6 6 6 6 6 6 6
corrente a vuoto % 1,5 1,3 1,1 1,0 0,9 0,9 0,8 0,7 0,7 0,6 0,5 0,5 0,5 0,4
resistenza equivalente a 75C [m] 22,35 11,54 6,64 4,99 3,64 2,87 2,25 1,87 1,44 1,12 0,81 0,64 0,54 0,43
reattanza equivalente [m] 59,97 38,30 24,72 19,70 15,58 12,47 9,91 11,85 9,49 7,60 5,94 4,76 3,80 3,17
impedenza equivalente a 75C [m] 64,00 40,00 25,60 20,32 16,00 12,80 10,16 12,00 9,60 7,68 6,00 4,80 3,84 3,20
corrente di cortocircuito trifase a valle [kA] 3,6 5,7 8,9 11,2 14,2 17,6 22,1 18,8 23,3 28,9 36,6 45,2 55,7 65,8
condotto Canalis
compatto Cu
tipo KTC-10 KTC-13 KTC-16 KTC-20 KTC-25 KTC-32 KTC-40 KTC-50
In [A] 1000 1250 1600 2000 2500 3200 4000 5000
condotto Canalis
compatto Al
tipo KTA-10 KTA-13 KTA-16 KTA-20 KTA-25 KTA-32 KTA-40
In [A] 1000 1250 1600 2000 2500 3200 4000
trasformatore in resina a norma CEI 14-12
potenza nominale [kVA] 100 160 250 315 400 500 630 800 1000 1250 1600 2000 2500 3150
corrente nominale secondaria [A] 145 231 361 455 578 723 910 1156 1445 1806 2312 2890 3613 4552
perdite [kW] a vuoto 0,46 0,65 0,88 1,03 1,20 1,40 1,65 2,00 2,30 2,80 3,10 4,00 5,00 6,30
a carico (120C) 2,3 3 3,8 4,60 5,50 6,50 7,80 9,40 11,00 13,10 16,00 20,00 23,00 26,00
tensione di cortocircuito % (120C) 6 6 6 6 6 6 6 6 6 6 6 6 6 7
corrente a vuoto % 2,5 2,3 2,0 1,8 1,5 1,5 1,3 1,3 1,2 1,2 1,2 1,1 1,0 1,0
resistenza equivalente a 120C [m] 32,72 16,84 9,70 7,40 5,49 4,15 3,14 2,34 1,76 1,34 1,00 0,80 0,59 0,42
reattanza equivalente [mohm] 90,25 57,59 37,15 29,56 23,36 18,75 14,91 11,77 9,44 7,56 5,92 4,73 3,79 3,53
impedenza equivalente a 120C [m] 96,00 60,00 38,40 30,48 24,00 19,20 15,24 12,00 9,60 7,68 6,00 4,80 3,84 3,56
corrente di cortocircuito trifase a valle [kA] 2,4 3,8 6,0 7,5 9,5 11,9 14,9 18,8 23,3 28,9 36,6 45,2 55,7 59,8
condotto Canalis
compatto Cu
tipo KTC-10 KTC-13 KTC-16 KTC-20 KTC-25 KTC-32 KTC-40 KTC-50
In [A] 1000 1250 1600 2000 2500 3200 4000 5000
condotto Canalis
compatto Al
tipo KTA-10 KTA-13 KTA-16 KTA-20 KTA-25 KTA-32 KTA-40
In [A] 1000 1250 1600 2000 2500 3200 4000
Nota 1: i condotti sbarre indicati in tabella sono riferiti ad una temperatura ambiente di 40C.
Nota 2: i condotti sbarre sono protetti da cortocircuito mediante linterruttore di protezione sul lato media tensione (tempo massimo dinterruzione 0,51).
66
Protezione
dei circuiti
Determinazione dellIcc a valle di un cavo in funzione
dellIcc a monte
Le tabelle qui riportate permettono di determinare il valore della corrente
di cortocircuito trifase in un punto della rete a valle di un cavo, conoscendo:
c la corrente di cortocircuito trifase a monte del cavo;
c la lunghezza e la sezione del cavo (supposto in rame).
Determinato il valore di corrente di cortocircuito a valle, possibile dimensionare
correttamente linterruttore automatico (Pdi > Icc). Se si desidera ottenere valori
pi precisi, possibile effettuare un calcolo dettagliato (vedere pag. 62) o utilizzare
il programma Software i-project.
Inoltre, la tecnica di fliazione permette di installare a valle interruttori con potere
di interruzione inferiore alla corrente di cortocircuito presunta (vedere pag. 278).
In entrambi i casi lIcc a valle individuata superiore a quella effettiva,
lapprossimazione dunque nel senso della maggiore sicurezza.
Protezione contro il cortocircuito
Scelta degli interruttori
secondari e terminali
determinazione della corrente di cortocircuito trifase
sezione dei cavi [mm
2
] lunghezza dei cavi [m]
1,5 1,2 1,7 2,3 3,3 4,6 6,4 8,9 12,4
2,5 1 1,4 1,9 2,6 3,9 5,2 6,2 10,4 12,8 15,6
4 1,2 1,6 2,3 3 4,1 6,2 8,2 9,9 16,6 20,4 24,9
6 1,2 1,7 2,4 3,4 4,5 6,1 9,2 12,3 14,8 24,8 30,3 37,3
10 1 1,4 2 2,8 3,9 5,6 7,4 10,1 15,3 20,5 24,7 41,3 49,8 62,1
16 1,1 1,6 2,2 3,1 4,4 6,1 8,8 11,8 16 24,3 32,7 39,3 65,9 70,3 99,1
25 1,2 1,6 2,3 3,3 4,7 6,7 9,4 13,6 18,3 24,8 37,8 50,7 61,1 102,5 123,3 154,2
35 1 1,5 2,1 3,1 4,5 6,4 9,2 12,9 18,8 25,3 34,4 52,4 70,5 84,9 142,6 173,7 214,6
50 esempio 1,3 2 2,8 4,1 6,1 8,8 12,7 17,9 26,2 35,4 48,2 73,8 99,3 119,6 201,1 242,1 303
70 1,6 2,5 3,6 5,4 8 11,6 17 24,2 35,5 48,2 65,8 101 136,1 164,1 276,3 331,6
95 1,9 2,9 4,3 6,5 10 14,6 21,6 31 45,8 62,4 85,6 131,8 177,9 214,7 362,1 434,5
120 2,1 3,3 4,9 7,6 11,7 17,3 25,8 37,2 55,3 75,6 103,9 160,4 216,7 261,8
150 2,3 3,6 5,4 8,4 13,2 19,7 29,7 43,2 64,6 88,7 122,2 189,2 256,1 309,5
185 2,4 3,9 5,8 9,2 14,6 22 33,5 49 73,7 101,5 140,3 217,7 295,1 357
240 2,6 4,1 6,3 10 16 24,4 37,4 55,3 83,7 115,8 160,6 250,1 339,5
300 2,7 4,3 6,6 10,6 17,1 26,3 40,6 60,3 91,7 127,3 176,9 276,1 375,3
2x120 4,2 6,6 9,7 15,1 23,3 34,5 51,5 74,3 110,5 151,2 207,8 320,7
2x150 4,5 7,2 10,7 16,8 26,3 39,3 59,3 86,3 129,1 177,3 244,4 378,3
2x185 4,8 7,7 11,6 18,4 29,1 44 66,9 97,9 147,3 202,9 280,5
3x120 6,2 9,9 14,6 22,6 34,9 51,7 77,2 111,5 165,8 226,7 311,6
3x150 6,7 10,8 16,1 25,2 39,4 59 89 129,5 193,7 265,9 366,6
3x185 7,2 11,6 17,4 27,6 43,6 65,9 100,3 146,9 221 304,4
Icc a monte [kA] Icc a valle [kA]
100 91 86 80 71 60 49 38 29 21 16 12 8 6 5 3 3 2
90 83 79 74 67 57 47 37 29 21 16 12 8 6 5 3 3 2
80 75 72 68 61 53 45 36 28 21 16 12 8 6 5 3 3 2
70 66 64 61 55 49 42 34 27 20 16 12 8 6 5 3 3 2
60 57 55 53 49 44 38 32 25 19 15 12 8 6 5 3 3 2
50 48 47 45 42 38 34 29 24 18 15 11 8 6 5 3 3 2
45 44 43 41 39 36 32 27 23 18 14 11 8 6 5 3 3 2
40 39 38 37 35 32 29 25 21 17 14 11 8 6 5 3 3 2
35 34 34 33 31 29 27 23 20 16 13 11 8 6 5 3 3 2
30 esempio 30 29 29 27 26 24 21 18 15 13 10 7 6 5 3 3 2
25 25 25 24 23 22 21 19 17 14 12 10 7 6 5 3 3 2
22 22 22 21 21 20 19 17 15 13 11 9 7 6 5 3 3 2
15 15 15 15 15 14 13 13 12 10 9 8 6 5 4 3 3 2
10 10 10 10 10 10 10 9 9 8 7 6 5 4 4 3 3 2
7 7 7 7 7 7 7 7 7 6 6 5 4 4 4 3 3 2
5 5 5 5 5 5 5 5 5 5 4 4 4 3 3 2 2 2
4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 3 3 3 2 2 2
Nota: Nel caso in cui i valori della Icc a monte e della lunghezza del cavo non risultino in tabella
considerare i seguenti valori:
c Icc a monte: valore immediatamente superiore;
c lunghezza cavo: valore immediatamente inferiore.
Nota 1: la tabella stata calcolata considerando:
c tensione trifase: 400 V;
c cavi tripolari in rame;
c temperatura del rame: 20C.
Nota 2: per una tensione trifase concatenata di 230 V, dividere le lunghezze in tabella per e = 1,732.
Nota 3: nel caso di cavi in parallelo (non compresi nella tabella) dividere la lunghezza per il numero di cavi in parallelo.
67
Esempio:
Si consideri la rete rappresentata qui a lato:
c tensione 400 V;
c cavo con sezione 50 mm
2
in rame e lunghezza 10 m. Procedere sulla riga relativa
al cavo utilizzato fno a trovare la corrispondente lunghezza approssimata per difetto
(8,8 m);
c corrente di cortocircuito a monte 28 kA. Identifcare la riga corrispondente alla Icc
a monte approssimata per eccesso (30 kA);
c determinare la corrente di cortocircuito a valle individuando l'intersezione tra:
v la colonna della lunghezza cavo 8,8 m,
v la riga relativa a Icc a monte 30 kA.
La corrente di cortocircuito a valle di 24 kA.
Scelta degli interruttori:
c interruttore A: Compact NSX250F TM250D Pdi 36 kA;
c interruttore B: Acti 9 iC60L Pdi 15 kA, con Pdi "rinforzato per fliazione" 30 kA;
c interruttore C: Compact NSX160B TM160D Pdi 25 kA.
B
400 V
Icc = ?
A
C
50 mm
2
,
Cu 10 m
IB
Icc = 28 kA
IB
68
Protezione
dei circuiti
Protezione contro il cortocircuito
Scelta degli interruttori
secondari e terminali
trasformatore in olio
potenza
trasformatore
[kVA]
FN
sezione
[mm
2
]
lunghezza [m]
3 5 10 15 20 25 30 35 40 45 50 60 70
Icc FN a valle del cavo [kA]
100
Icc3F = 3,6 kA
2,5 2,6 2,1 1,3 1 0,7 0,6 0,5
4 3 2,6 1,8 1,4 1,1 0,9 0,8 0,7
6 3,3 2,9 2,3 1,8 1,5 1,3 1,1 1 0,9
10 3,5 3,2 2,8 2,4 2 1,8 1,6 1,4 1,3 1,2
16 3,6 3,4 3,1 2,8 2,5 2,3 2,1 1,9 1,8 1,6 1,5
25 3,6 3,5 3,3 3,1 2,9 2,7 2,5 2,4 2,2 2,1 2 1,8 1,6
160
Icc3F = 5,7 kA
2,5 3,5 2,5 1,5 1 0,8 0,6 0,5
4 4,3 3,4 2,1 1,5 1,2 1 0,8 0,7
6 4,8 4,1 2,8 2,1 1,7 1,4 1,2 1 0,9
10 5,3 4,8 3,8 3 2,5 2,1 1,8 1,6 1,5 1,3
16 5,5 5,2 4,5 3,8 3,3 2,9 2,6 2,3 2,1 1,9 1,8
25 5,7 5,5 5 4,5 4 3,7 3,4 3,1 2,8 2,6 2,5 2,2 1,9
250
Icc3F = 8,9 kA
2,5 4,2 2,8 1,5 1,1 0,8 0,6 0,5
4 5,5 4,1 2,3 1,6 1,3 1 0,9 0,7
6 6,6 5,2 3,3 2,3 1,8 1,5 1,3 1,1 1
10 7,7 6,6 4,7 3,5 2,8 2,3 2 1,7 1,5 1,4
16 8,3 7,5 5,9 4,8 4 3,4 2,9 2,6 2,3 2,1 1,9
25 8,6 8,1 7 6 5,2 4,6 4 3,6 3,3 3 2,8 2,4 2,1
Determinazione della corrente di cortocircuito monofase
(cavo multipolare) (per linee in partenza da quadro generale BT)
400 V
230 V
potenza
trasformatore
[kVA]
FN
sezione
[mm
2
]
lunghezza [m]
3 5 10 15 20 25 30 35 40 45 50 60 70
Icc FN a valle del cavo [kA]
400
Icc3F = 14,2 kA
2,5 4,7 3 1,6 1,1 0,8 0,7 0,5
4 6,7 4,6 2,5 1,7 1,3 1 0,9 0,7
6 8,6 6,3 3,6 2,5 1,9 1,5 1,3 1,1 1
10 10,8 8,6 5,4 3,9 3 2,5 2,1 1,8 1,6 1,4
16 12,2 10,5 7,4 5,6 4,5 3,7 3,2 2,8 2,4 2,2 2
25 13,1 11,9 9,4 7,6 6,3 5,3 4,6 4,1 3,6 3,3 3 2,5 2,2
630
Icc3F = 22,1 kA
2,5 5,1 3,2 1,6 1,1 0,8 0,7 0,5
4 7,6 4,9 2,6 1,7 1,3 1 0,9 0,7
6 10,3 6,9 3,7 2,6 1,9 1,6 1,3 1,1 1
10 14 10,3 5,9 4,1 3,1 2,5 2,1 1,8 1,6 1,4
16 17 13,6 8,6 6,2 4,8 3,9 3,3 2,9 2,5 2,2 2
25 19,1 16,4 11,6 8,8 7 5,8 5 4,3 3,8 3,4 3,1 2,6 2,3
800
Icc3F = 18,8 kA
2,5 5,1 3,2 1,6 1,1 0,8 0,7 0,5
4 7,5 4,9 2,6 1,7 1,3 1 0,9 0,8
6 10 6,9 3,7 2,6 1,9 1,6 1,3 1,1 1
10 13,3 10 5,9 4,1 3,1 2,5 2,1 1,8 1,6 1,4
16 15,6 12,8 8,4 6,1 4,8 3,9 3,3 2,9 2,5 2,2 2
25 17 15,1 11,2 8,6 6,9 5,8 4,9 4,3 3,8 3,4 3,1 2,6 2,3
1000
Icc3F = 23,3 kA
2,5 5,2 3,2 1,6 1,1 0,8 0,7 0,5
4 7,8 5 2,6 1,7 1,3 1 0,9 0,8
6 10,8 7,2 3,8 2,6 2 1,6 1,3 1,1 1
10 14,9 10,7 6,1 4,2 3,2 2,6 2,2 1,9 1,6 1,4
16 18,1 14,3 8,9 6,3 4,9 4 3,4 2,9 2,5 2,3 2
25 20,4 17,5 12,2 9,1 7,2 6 5,1 4,4 3,9 3,5 3,2 2,7 2,3
1250
Icc3F =28,9 kA
2,5 5,3 3,2 1,6 1,1 0,8 0,7 0,6
4 8,1 5,1 2,6 1,7 1,3 1,1 0,9 0,8
6 11,4 7,3 3,8 2,6 2 1,6 1,3 1,1 1
10 16,3 11,3 6,2 4,2 3,2 2,6 2,2 1,9 1,6 1,5
16 20,6 15,6 9,3 6,5 5 4 3,4 2,9 2,6 2,3 2,1
25 23,9 19,8 13,1 9,5 7,5 6,1 5,2 4,5 3,9 3,5 3,2 2,7 2,3
69
potenza
trasformatore
[kVA]
FN
sezione
[mm
2
]
lunghezza [m]
3 5 10 15 20 25 30 35 40 45 50 60 70
Icc FN a valle del cavo [kA]
1600
Icc3F =36,6 kA
2,5 5,3 3,3 1,6 1,1 0,8 0,7 0,6
4 8,3 5,1 2,6 1,7 1,3 1,1 0,9 0,8
6 11,8 7,5 3,9 2,6 2 1,6 1,3 1,1 1
10 17,6 11,8 6,3 4,3 3,2 2,6 2,2 1,9 1,6 1,5
16 23,3 16,8 9,6 6,6 5 4,1 3,4 2,9 2,6 2,3 2,1
25 28,1 22,2 13,8 9,9 7,6 6,2 5,2 4,5 4 3,6 3,2 2,7 2,3
2000
Icc3F =45,2 kA
2,5 5,4 3,3 1,6 1,1 0,8 0,7 0,6
4 8,4 5,2 2,6 1,8 1,3 1,1 0,9 0,8
6 12,1 7,6 3,9 2,6 2 1,6 1,3 1,1 1
10 18,5 12,1 6,4 4,3 3,3 2,6 2,2 1,9 1,6 1,5
16 25,4 17,7 9,8 6,7 5,1 4,1 3,4 2,9 2,6 2,3 2,1
25 31,8 24,1 14,4 10,1 7,8 6,3 5,3 4,6 4 3,6 3,2 2,7 2,3
2500
Icc3F =55,7 kA
2,5 5,4 3,3 1,6 1,1 0,8 0,7 0,6
4 8,5 5,2 2,6 1,8 1,3 1,1 0,9 0,8 0,7
6 12,4 7,7 3,9 2,6 2 1,6 1,3 1,1 1 0,9
10 19,3 12,4 6,4 4,3 3,3 2,6 2,2 1,9 1,6 1,5
16 27,3 18,4 9,9 6,8 5,1 4,1 3,4 3 2,6 2,3 2,1
25 35,5 25,9 14,8 10,3 7,9 6,4 5,3 4,6 4 3,6 3,2 2,7 2,3
Esempio 1
Si considera un circuito monofase (230 V) che alimenta il quadro di alimentazione
di tutto il sistema ausiliario di cabina.
Il circuito composto da cavi di sezione 4 mm
2
con conduttore in rame e lunghezza
11 m con corrente di impiego massima di 20 A.
Il trasformatore MT/BT ha potenza pari a 1000 kVA (Icc3f = 23,3 kA).
Dispositivo di protezione a monte della linea: iC60H (Icu = 30 kA a 230 V)
curva C 25 A 2P. La corrente di cortocircuito monofase massima a valle del cavo
in corrispondenza del dispositivo generale di sezionamento del sottoquadro sar
pari a 2,6 kA. Il quadro e i suoi componenti verranno dimensionato sulla base
di tale corrente.
Dispositivo generale di sezionamento: interruttore di manovra-sezionatore I 20 A
che coordinato con linterruttore a monte iC60H protetto fno a 6,5 kA.
Dispositivi di protezione delle partenze: C40a (Icu = 6 kA) curva C 1P+N
con blocco Vigi A si da 30 mA e corrente nominale compatibile con la corrente
di impiego delle linee in partenza.
Esempio 2
Si considera un circuito trifase (230/400V) che alimenta il quadro generale
della centrale per il condizionamento dei locali delledifcio. Il circuito composto
da cavi di sezione 10 mm
2
con conduttore in rame e lunghezza 20 m con corrente
di impiego massima di 35 A. Il trasformatore MT/BT ha potenza pari a 1000 kVA
(Icc3f = 23,3 kA).
Dispositivo di protezione a monte della linea: NSA160NE (Icu = 25 kA a 400 V)
TM50D 3P. La corrente di cortocircuito trifase massima a valle del cavo
in corrispondenza del dispositivo generale di sezionamento del sottoquadro
e delle partenze trifasi sar pari a 8 kA (Tabella pag 66).
La corrente di cortocircuito monofase massima a valle del cavo in corrispondenza
dei dispositivi di protezione delle partenze monofasi del sottoquadro sar pari
a 3,2 kA. Il quadro e i suoi componenti verranno dimensionato sulla base di tali
correnti.
Dispositivo generale di sezionamento: interruttore di manovra-sezionatore INS40
(Icw = 3 kA x 1s) che coordinato con interruttore a monte NSA160NE protetto fno
a 25 kA.
Dispositivi di protezione delle partenze trifasi: C40a (Icu = 6 kA) curva C 3P+N
con blocco Vigi 300 mA e corrente nominale compatibile con la corrente di impiego
delle linee in partenza.
Dispositivi di protezione delle partenze monofasi: C40a (Icu = 6 kA) curva C
1P+N con blocco Vigi 30 mA e corrente nominale compatibile con la corrente
di impiego delle linee in partenza.

Nota 1: nel caso in cui la lunghezza della linea non sia
presente in tabella utilizzare il valore subito inferiore. Per una
valutazione pi precisa utilizzare il Software i-project.
Nota 2: le correnti di cortocircuito dei trasformatori sono state
determinate considerando una potenza di cortocircuito
a monte di 500 MVA.
Nota 3: la corrente di cortocircuito stata determinata
considerando linee con cavi multipolari.
70
Protezione
dei circuiti
Protezione contro il cortocircuito
Scelta degli interruttori
secondari e terminali
Determinazione della corrente di cortocircuito monofase
(utilizzare solo in caso di linee distanti dal trasformatore)
400 V
230 V
Icc
3F
[kA]
FN
sezione
[mm
2
]
lunghezza [m]
3 5 10 15 20 25 30 35 40 45 50 60 70
Icc FN a valle del cavo [kA]
25
2,5 4,6 3 1,6 1,1 0,8 0,7 0,5
4 6,4 4,5 2,5 1,7 1,3 1 0,9 0,7
6 8 6 3,5 2,5 1,9 1,5 1,3 1,1 1
10 9,7 8 5,2 3,8 3 2,4 2,1 1,8 1,6 1,4
16 10,7 9,5 7 5,4 4,4 3,6 3,1 2,7 2,4 2,2 2
25 11,3 10,5 8,6 7,1 6 5,1 4,5 4 3,6 3,2 2,9 2,5 2,2
22
2,5 4,5 3 1,6 1,1 0,8 0,7 0,5
4 6,1 4,3 2,4 1,7 1,3 1 0,9 0,7
6 7,5 5,7 3,4 2,4 1,9 1,5 1,3 1,1 1
10 8,9 7,4 5 3,7 2,9 2,4 2 1,8 1,6 1,4
16 9,7 8,7 6,6 5,2 4,2 3,6 3,1 2,7 2,4 2,1 1,9
25 10,1 9,5 7,9 6,7 5,7 4,9 4,3 3,9 3,5 3,2 2,9 2,5 2,2
15
2,5 3,9 2,7 1,5 1 0,8 0,6 0,5
4 5 3,8 2,3 1,6 1,2 1 0,8 0,7
6 5,8 4,7 3,1 2,3 1,8 1,5 1,2 1,1 0,9
10 6,5 5,7 4,3 3,3 2,7 2,3 1,9 1,7 1,5 1,4
16 6,8 6,4 5,3 4,4 3,7 3,2 2,8 2,5 2,2 2 1,9
25 7,1 6,7 6 5,3 4,7 4,2 3,8 3,4 3,1 2,9 2,6 2,3 2
10
2,5 3 2,3 1,4 1 0,8 0,6 0,5
4 3,6 3 2 1,4 1,1 0,9 0,8 0,7
6 4 3,5 2,5 2 1,6 1,3 1,1 1 0,9
10 4,4 4 3,2 2,7 2,3 1,9 1,7 1,5 1,4 1,2
16 4,6 4,3 3,8 3,3 2,9 2,6 2,3 2,1 1,9 1,8 1,6
25 4,7 4,6 4,1 3,8 3,5 3,2 2,9 2,7 2,5 2,4 2,2 2 1,8
Icc
3F
[kA]
FN
sezione
[mm
2
]
lunghezza [m]
3 5 10 15 20 25 30 35 40 45 50 60 70
Icc FN a valle del cavo [kA]
8
2,5 2,8 2 1,3 0,9 0,7 0,6 0,5
4 3 2,4 1,7 1,3 1,1 0,9 0,8 0,7
6 3,2 2,7 2,1 1,7 1,4 1,2 1,1 0,9 0,8
10 3,3 3 2,6 2,2 1,9 1,7 1,5 1,4 1,3 1,2
16 3,4 3,2 2,9 2,6 2,4 2,2 2 1,8 1,7 1,6 1,5
25 3,4 3,3 3,1 2,9 2,7 2,5 2,4 2,2 2,1 2 1,9 1,7 1,6
6
2,5 2,1 1,5 1,1 0,8 0,7 0,6 0,5
4 2,4 1,8 1,4 1,1 0,9 0,8 0,7 0,6
6 2,6 2 1,6 1,4 1,2 1 0,9 0,8 0,8
10 2,7 2,2 1,9 1,7 1,5 1,4 1,3 1,2 1,1 1
16 2,8 2,3 2,1 1,9 1,8 1,7 1,6 1,5 1,4 1,3 1,2
25 2,9 2,4 2,2 2,1 2 1,9 1,8 1,7 1,6 1,6 1,5 1,4 1,3
4
2,5 1,6 1,3 1 0,8 0,6 0,5 0,5
4 1,7 1,5 1,2 1 0,9 0,7 0,7 0,6
6 1,8 1,7 1,4 1,2 1,1 1 0,9 0,8 0,7
10 1,9 1,8 1,6 1,5 1,3 1,2 1,1 1 1 0,9
16 1,9 1,9 1,7 1,6 1,5 1,4 1,4 1,3 1,2 1,2 1,1
25 1,9 1,9 1,8 1,7 1,7 1,6 1,5 1,5 1,4 1,4 1,3 1,2 1,1
Esempio 1
Si considera una cabina MT/BT del Distributore
(corrente di cortocircuito dichiarata di 22 kA) che
alimenta il locale contatori di unarea con piccole attivit
commerciali. La lunghezza del montante dal punto di
installazione del contatore (GIS) fno al quadro
generale della singola attivit di vendita di 10 m, la
sua sezione 4 mm
2
. La corrente di cortocircuito nel
punto di installazione del quadro generale pari a 2,4 kA.
Nota 1: nel caso in cui la lunghezza della linea non sia presente in tabella utilizzare il valore subito inferiore. Per una valutazione pi precisa utilizzare
il software i-project.
Nota 2: la corrente di cortocircuito stata determinata considerando linee con cavi multipolari.
Nota 3: La sezione del conduttore di neutro a monte della linea monofase stata presa pari alla sezione di fase.
Nota bene: Se sono noti i seguenti dati:
c lunghezza e sezione della conduttura del Distributore;
c corrente di cortocircuito trifase a livello di cabina MT/BT del Distributore, si pu determinare
leffettiva corrente di cortocircuito nel punto di installazione dei contatori di energia utilizzando
le tabelle a pag. 65 relative a circuiti trifase a valle di trasformatori MT/BT.
Ad esempio per una lunghezza di 20 m e una sezione del montante trifase del distributore
di sezione 10 mm
2
la corrente di cortocircuito in corrispondenza del contatore di energia di 6 kA
a fronte di una corrente di cortocircuito a monte di 22 kA.
71
Contributo dei motori asincroni alla corrente
di cortocircuito
In presenza di un cortocircuito su una partenza il motore alimentato dallo stesso
sistema sbarre contribuisce alla corrente di cortocircuito fornita dal trasformatore.
La norma CEI 11-25 defnisce i limiti di potenza dei motori il cui contributo
trascurabile.
KC
.
SI tM 0,01
.
IccTR
dove
KC = fattore di contemporaneit dei motori alimentati dallo stesso sistema sbarre
SItM = somma delle correnti nominali dei motori
IccTR = corrente di cortocircuito dovuta al trasformatore
La stessa norma inoltre defnisce un metodo rigoroso per la determinazione
della sua corrente di cortocircuito in funzione dei parametri del motore e del tempo
di intervento della protezione.
Un criterio semplifcato per la sua valutazione pu essere quello di considerare
il contributo del motore pari a 4-5 volte la corrente nominale del motore equivalente.
IccM = (4 5)
.
KC
.
SItM
La tabella seguente identifca i casi in cui necessario maggiorare la corrente
di cortocircuito a secondo della corrente di cortocircuito presunta sullimpianto.
Fig. a
Fig. b
Nota 1: La norma identifca il valore di cresta della corrente
di cortocircuito contributo dei motori in bassa tensione
connessi a linee in cavo. Il suo valore massimo
IccM = 1,84
.
(4 5)
.
KC
.
InM
dove le correnti sono relative ad uno o pi motori con fattore
di contemporaneit effettivo Kc.
Nota 2: In caso di avviamento effettuato mediante avviatori
progressivi (elettronici) il motore non fornisce contributi alla
rete di alimentazione.
Nota 3: In realt la linea di alimentazione del motore partecipa
a ridurre la corrente dovuta alla motore asincrono. In prima
approssimazione si pu considerare labbattimento della
corrente , in valore percentuale, pari a quello della corrente
di cortocircuito del trasformatore sulla stessa linea.
Nota 4: Il contributo dei motori non deve essere considerato
nella valutazione della corrente di cortocircuito minima
e della corrente di guasto verso terra.
Nota 5: In presenza di motori, con contributo alla Icc
non trascurabile, consigliabile non coordinare i dispositivi
di protezione in fliazione (protezione di sostegno) se disposti
sullo stesso sistema sbarre che alimenta i motori (fg. a)
Nota 6: In caso di coordinamento selettivo tra due interruttori
posti a valle del sistema sbarre da cui vengono alimentati
i motori, confrontare il limite di selettivit con la corrente
di cortocircuito dovuta al contributo del trasformatore
e dei motori (fg. b).
Nota 7: In presenza di azionamenti di pompe e qualora fosse
necessario coordinare in selettivit cronometrica le protezioni,
si raccomanda di limitare il tempo senza sgancio
delle protezioni di corto ritardo sulla linea a monte a non pi
di 140 ms per permettere la riaccellerazione del motore.
In ogni caso verifcare il comportamento dellinsieme motore
macchina operatrice.
Nota 8: La costante di tempo di smorzamento della corrente
di cortocircuito dovuta ad un motore asincrono ha,
generalmente, i seguenti valori.
c 20 ms per motori a semplice gabbia con potenza
non superiore a 100 kW
c 30 ms per motori a doppia gabbia e per potenze superiori
a 100 kW.
In conclusione
In linea generale si pu dire che il contributo dei motori non trascurabile,
o perlomeno necessario prendere in considerazione il problema, nei seguenti casi:
c impianti dove gli azionamenti hanno potenza elevata rispetto a quella
del trasformatore come ad esempio in presenza di quadri MCC;
c potere di interruzione dei dispositivi di protezione (Icu) molto vicino alla corrente
di cortocircuito presunta (Icct);
c in presenza di molti motori di media/grossa potenza. Se i motori sono di potenza
ridotta i cavi di collegamento, di piccola sezione, abbattono la corrente
di cortocircuito in modo sensibile;
c limite di selettivit molto vicino alla corrente di cortocircuito presunta.
contributo dei motori asincroni alla corrente di corto circuito
ambito
di applicazione
residenziale
terziario
industriale
P motori
eq [kW]
I motori [A] Icc m [kA] Icc trifase [kA]
K contemporaneit
1 0,7 1 0,7 4,5 6 10 15 20 25 30 40 50 60
5,5 11,5 8,1 0,06 0,04
7,5 15,5 10,9 0,08 0,06
11 22 15,4 0,11 0,08
15 30 21 0,15 0,11
18,5 37 25,9 0,19 0,13
22 44 30,8 0,22 0,15
30 60 42 0,3 0,21
37 72 50,4 0,36 0,25
45 85 59,5 0,43 0,3
55 105 73,5 0,53 0,37
75 138 96,6 0,69 0,48
90 170 119 0,85 0,6
110 205 143,5 1,03 0,72
132 245 171,5 1,23 0,86
160 300 210 1,5 1,05
200 370 259 1,85 1,3
220 408 285,6 2,04 1,43
250 460 322 2,3 1,61
500 925,2 647,6 4,63 3,24
750 1388 971,5 6,94 4,86
1000 1851 1295 9,25 6,48
1250 2313 1619 11,57 8,1
1500 2776 1943 13,88 9,72
Il contributo del/dei motori trascurabile
Contributo dovuto a singolo motore o gruppo di motori con fattore di contemporaneit
pari a 1
Contributo dovuto a singolo motore o gruppo di motori con fattore di contemporaneit
pari a 0,7 (numero di motori da 6 a 9)
72
1 2 3
Protezione
dei circuiti
Scelta degli interruttori di arrivo e di partenza
La scelta dellinterruttore di protezione di un circuito dipende principalmente:
c dalla corrente nominale dei trasformatori o degli apparecchi utilizzatori che
determinano le correnti nominali degli interruttori;
c dalla corrente di cortocircuito massima nel punto considerato, che determina
il potere d'interruzione minimo che deve possedere l'apparecchio di protezione.
Nel caso di pi trasformatori in parallelo:
c gli interruttori di arrivo devono possedere un potere di interruzione superiore
ad entrambi i seguenti valori:
v Icc1 (caso di cortocircuito in B1),
v Icc2 + Icc3 (caso di cortocircuito in A1);
c gli interruttori di partenza devono possedere un potere di interruzione superiore
a Icc1 + Icc2 + Icc3.
La tabella permette di determinare per una rete a 400 V:
c l'interruttore di alimentazione in funzione del numero e della potenza dei
trasformatori di alimentazione;
c l'interruttore di partenza in funzione del numero e della potenza dei trasformatori
in parallelo e della corrente nominale della partenza (gli interruttori indicati nella
tabella possono essere sostituiti con altri coordinati in fliazione, se si desidera
utilizzare questa tecnica).
Dati di base
La seguente tabella stata elaborata considerando:
c La potenza di cortocircuito della rete a monte di 500 MVA;
c i trasformatori hanno caratteristiche standard (vedere pag. 66);
c i trasformatori sono in olio e resina;
c tra ogni trasformatore e linterruttore corrispondente ci sono 5 m di condotto
sbarre prefabbricato della gamma Canalis;
c tra un interruttore di alimentazione e un interruttore di partenza previsto 1 m
di sbarre;
c la temperatura di funzionamento degli interruttori allinterno dei quadri di 40C.
Nota: Per accoppiare pi trasformatori in parallelo, occorre soddisfare le seguenti condizioni:
c stessa ucc% Ie;
c stesso rapporto di trasformazione a vuoto;
c il rapporto delle potenze tra 2 trasformatori non superiore a 2;
c avvolgimenti appartenenti allo stesso gruppo orario.
Esempio:
Limpianto composto da:
c 2 trasformatori in resina 20 kV/400 V da 1000 kVA ciascuno (In = 1444 A);
c 8 partenze:
v 4 da 150 A (Tipo A),
v 2 da 220 A (Tipo B),
v 1 da 60 A (Tipo C),
v 1 da 540 A (Tipo D).
Scelta degli interruttori:
c Interruttori di arrivo:
v NW16N1 o NT16H1 o NS1600N,
c Interruttori di partenza:
v tipo A: NSX160H,
v tipo B: NSX250H,
v tipo C: NG125L,
v tipo D: NSX630N.
Protezione contro il cortocircuito
Scelta degli interruttori alimentati
da uno o pi trasformatori MT/BT
73
tabella di scelta 1A
(1)
trasformatori
in olio
Icu
minimo
interr.
arrivo
[kA]
interruttore di arrivo Icu
minimo
interr.
partenza
[kA]
interruttori di partenza
tipo sganciatore sganciatori istantanei
(2)
sganciatori ritardabili
potenza
[kVA]
In
[A]
n
<63 A
(3)
100 A 160 A 250 A 400 A 630 A
(4)
800 A 1000 A 1250 A
100 145 1 3,6 NSX160E TM-D /
Micrologic
3,6 iC60N NSX160E NSX160E
2 3,6 NSX160E TM-D /
Micrologic
7,1 iC60N NSX160E NSX160E NSX250B
3 7,1 NSX160E TM-D /
Micrologic
10,6 iC60H NSX160E NSX160E NSX250B NSX400F
160 231 1 5,7 NSX250B TM-D /
Micrologic
5,7 iC60N NSX160E NSX160E NSX250B
2 5,7 NSX250B TM-D /
Micrologic
11,3 iC60H NSX160E NSX160E NSX250B NSX400F
3 11,5 NSX250B TM-D /
Micrologic
16,9 NG125N NSX160B NSX160B NSX250B NSX400F NSX630F
iC60L
<40A
250 361 1 8,9 NSX400F Micrologic 8,9 iC60N NSX160E NSX160E NSX250B
2 8,9 NSX400F Micrologic 17,6 NG125N NSX160B NSX160B NSX250B NSX400F NSX630F
iC60L
<40A
3 17,7 NSX400F Micrologic 26,1 NG125L NSX160F NSX160F NSX250F NSX400F NSX630F NS800N NS1000N
400 578 1 14,1 NSX630F Micrologic 14,1 iC60H NSX160E NSX160E NSX250B NSX400F NSX630F
NW08N1 /
NT08H1
NG125a
2 14,1 NSX630F Micrologic 27,8 NG125L NSX160F NSX160F NSX250F NSX400F NSX630F NS800N NS1000N NS1250N
NW08N1 /
NT08H1
3 27,2 NSX630F Micrologic 40,8 NG125L NSX160N NSX160N NS250SX NSX400N NSX630N NS800N NS1000N NS1250N
NW08N1 /
NT08H1
500 722 1 17,6 NS800N Micrologic 17,6 NG125N NSX160B NSX160B NSX250B NSX400F NSX630F NS800N
NW10N1 /
NT10H1
iC60L
<40A
NG125N
2 17,6 NS800N Micrologic 34,4 NG125L NSX160F NSX160F NSX250F NSX400F NSX630F NS800N NS1000N NS1250N
NW10N1 /
NT10H1
3 33,5 NS800N Micrologic 50,3 NSX160H NSX160H NSX160H NSX250H NSX400H NSX630H NS800H NS1000H NS1250H
NW10N1 /
NT10H1
630 910 1 22 NS1000N Micrologic 22 NG125N NSX160B NSX160B NSX250B NSX400F NSX630F NS800N NS1000N
NW10N1 /
NT10H1
iC60L
<25A
NG125N
2 22 NS1000N Micrologic 42,8 NSX160N NSX160N NSX160N NSX250N NSX400N NSX630N NS800N NS1000N NS1250N
NW10N1 /
NT10H1
NG125L
3 41,5 NS1000N Micrologic 62,3 NSX160H NSX160H NSX160H NSX250H NSX400H NSX630H NS800H NS1000H NS1250H
NW10N1 /
NT10H1
(1) Limite di potenza dei trasformatori.
In caso di fornitura in MT da Distributore con linea di alimentazione uscente direttamente dalla cabina primaria, la Norma CEI 0-16 chiede che i trasformatori
abbiano le seguenti potenze massime:
c 1600 kVA a 15 kV corrispondente ad una corrente di cortocircuito lato BT di 36,3 kA
c 2000 kVA a 20 kV corrispondente ad una corrente di cortocircuito lato BT di 45,2 kA
Eventuali trasformatori collegati in parallelo dovranno avere potenza e tensione di cortocircuito tali da non superare i limiti di Icc sopra indicati.
(2) Utilizzando interruttori fortemente limitatori sulle partenze (fno a NSX630) si migliora la selettivit tra le partenze, linterruttore in MT e interruttore
generale BT.
(3) Qualora si desideri installare solo interruttori scatolati, sostituire il tipo di interruttori indicati con quelli della colonna successiva.
(4) Se per ragioni di selettivit con gli interruttori a valle richiesto un interruttore in categoria B (ritardabile), la scelta cade sullinterruttore NS630b N fno a 50 kA,
H fno a 70 kA, L per correnti superiori a 70 kA.
74
Protezione
dei circuiti
Protezione contro il cortocircuito
Scelta degli interruttori alimentati
da uno o pi trasformatori MT/BT
tabella di scelta 1B
(1)
trasformatori
in resina
Icu
minimo
interr.
arrivo
[kA]
interruttore di arrivo Icu
minimo
interr.
partenza
[kA]
interruttori di partenza
tipo sganciatore sganciatori istantanei
(2)
sganciatori ritardabili
potenza
[kVA]
In
[A]
n
<63 A
(3)
100 A 160 A 250 A 400 A 630 A
(4)
800 A 1000 A 1250 A
100 145 1 2,4 NSX160E TM-D /
Micrologic
2,4 iC60N NSX160E NSX160E
2 2,4 NSX160E TM-D /
Micrologic
4,8 iC60N NSX160E NSX160E NSX250B
3 4,8 NSX160E TM-D /
Micrologic
7,2 iC60H NSX160E NSX160E NSX250B NSX400F
160 231 1 3,8 NSX250B TM-D /
Micrologic
3,8 iC60N NSX160E NSX160E NSX250B
2 3,8 NSX250B TM-D /
Micrologic
7,6 iC60Hi NSX160E NSX160E NSX250B NSX400F
3 7,6 NSX250B TM-D /
Micrologic
11,4 NG125N NSX160E NSX160E NSX250B NSX400F NSX630F
iC60L
<40A
250 361 1 6 NSX400F Micrologic 6 iC60N NSX160E NSX160E NSX250B
2 6 NSX400F Micrologic 11,8 NG125N NSX160E NSX160E NSX250B NSX400F NSX630F
iC60L
<40A
3 11,7 NSX400F Micrologic 17,6 NG125L NSX160B NSX160B NSX250B NSX400F NSX630F NS800N NS1000N
400 578 1 9,5 NSX630F Micrologic 9,5 iC60H NSX160E NSX160E NSX250B NSX400F NSX630F
NW08N1 /
NT08H1
NG125a
2 9,5 NSX630F Micrologic 18,7 NG125N NSX160B NSX160B NSX250B NSX400F NSX630F NS800N NS1000N NS1250N
NW08N1 /
NT08H1
3 18,5 NSX630F Micrologic 27,8 NG125L NSX160F NSX160F NSX250F NSX400F NSX630F NS800N NS1000N NS1250N
NW08N1 /
NT08H1
500 722 1 11,8 NS800N Micrologic 11,8 NG125N NSX160E NSX160E NSX250B NSX400F NSX630F NS800N
NW10N1 /
NT10H1
iC60L
<40A
NG125N
2 11,8 NS800N Micrologic 23,3 NG125L NSX160B NSX160B NSX250B NSX400F NSX630F NS800N NS1000N NS1250N
NW10N1 /
NT10H1
3 23 NS800N Micrologic 34,4 NS160SX NSX160F NSX160F NSX250F NSX400F NSX630F NS800H NS1000H NS1250H
NW10N1 /
NT10H1
630 910 1 14,8 NS1000N Micrologic 14,8 NG125N NSX160E NSX160E NSX250B NSX400F NSX630F NS800N NS1000N
NW10N1 /
NT10H1
iC60L
<25A
NG125N
2 14,8 NS1000N Micrologic 29 NG125L NSX160F NSX160F NSX250F NSX400F NSX630F NS800N NS1000N NS1250N
NW10N1 /
NT10H1
3 28,5 NS1000N Micrologic 42,8 NG125L NSX160N NSX160N NSX250N NSX400N NSX630N NS800H NS1000H NS1250H
NW10N1 /
NT10H1
(1) Limite di potenza dei trasformatori.
In caso di fornitura in MT da Distributore con linea di alimentazione uscente direttamente dalla cabina primaria, la Norma CEI 0-16 chiede che i trasformatori
abbiano le seguenti potenze massime:
c 1600 kVA a 15 kV corrispondente ad una corrente di cortocircuito lato BT di 36,3 kA
c 2000 kVA a 20 kV corrispondente ad una corrente di cortocircuito lato BT di 45,2 kA
Eventuali trasformatori collegati in parallelo dovranno avere potenza e tensione di cortocircuito tali da non superare i limiti di Icc sopra indicati.
(2) Utilizzando interruttori fortemente limitatori sulle partenze (fno a NSX630) si migliora la selettivit tra le partenze, linterruttore in MT e interruttore
generale BT.
(3) Qualora si desideri installare solo interruttori scatolati, sostituire il tipo di interruttori indicati con quelli della colonna successiva.
(4) Se per ragioni di selettivit con gli interruttori a valle richiesto un interruttore in categoria B (ritardabile), la scelta cade sullinterruttore NS630b N fno a 50 kA,
H fno a 70 kA, L per correnti superiori a 70 kA.
75
tabella di scelta 2
(1)
trasformatori
in olio + resina
Icu
minimo
interr.
arrivo
[kA]
interruttore di arrivo Icu
minimo
interr.
partenza
[kA]
interruttori di partenza
tipo sganciatore sganciatori istantanei
(2)
sganciatori ritardabili
potenza
[kVA]
In
[A]
n
<63 A
(3)
100 A 160 A 250 A 400 A 630 A
(4)
800 A 1000 A 1250 A
800 1155 1 18,7 NS1250N Micrologic 18,7 NG125N NSX160B NSX160B NSX250B NSX400F NSX630F NS800N NS1000N NS1250N
NW12N1 /
NT12H1
iC60L
<40A
NG125N
2 18,7 NS1250N Micrologic 36,5 NG125L NSX160N NSX160N NSX250N NSX400N NSX630N NS800N NS1000N NS1250N
NW12N1 /
NT12H1
3 35,6 NS1250N Micrologic 53,5 NSX160H NSX160H NSX160H NSX250H NSX400H NSX630H NS800H NS1000H NS1250H
NW12N1 /
NT12H1
1000 1444 1 22,3 NS1600N Micrologic 22,3 NG125N NSX160B NSX160B NSX250B NSX400F NSX630F NS800N NS1000N NS1250N
NW16N1 /
NT12H1
iC60L
<25A
NG125N
2 22,3 NS1600N Micrologic 45 NG125L NSX160N NSX160N NSX250N NSX400N NSX630N NS800N NS1000N NS1250N
NW16N1 /
NT16H1
3 43,7 NS1600N Micrologic 65,6 NSX160H NSX160H NSX160H NSX250H NSX400H NSX630H NS800H NS1000H NS1250H
NW16H1
1250 1804 1 29 NS2000N Micrologic 29 NG125L NSX160F NSX160F NSX250F NSX400F NSX630F NS800N NS1000N NS1250N
NW20N1
2 29 NS2000N Micrologic 55,5 NSX160H NSX160H NSX160H NSX250H NSX400H NSX630H NS800N NS1000N NS1250N
NW20N1
3 53,5 NS2000N Micrologic 80,2 NSX160S NSX160S NSX160S NSX250S NSX400S NSX630S NS800H NS1000H NW12H2a
NW20H1
1600 2310 1 36,6 NW25H1 Micrologic 36,6 NG125L NSX160N NSX160N NSX250N NSX400N NSX630N NS800N NS1000N NS1250N
NS2500N
2 36,6 NW25H1 Micrologic 68,5 NSX160H NSX160H NSX160H NSX250H NSX400H NSX630H NS800N NS1000N NS1250N
NS2500N
3 66,4 NW25H2A Micrologic 99,6 NSX160S NSX160S NSX160S NSX250S NSX400S NSX630S NS800H NS1000H NW12H2a
NS2500N
2000 2887 1 44,7 NW32H1 Micrologic 44,7 NG125L NSX160N NSX160N NSX250N NSX400N NSX630N NS800N NS1000N NS1250N
NS3200N
2 44,7 NW32H1 Micrologic 83,3 NSX160S NSX160S NSX160S NSX250S NSX400S NSX630S NS800L NS1000L NW12H2a
NS3200N
3 80,3 NW32H2a Micrologic 120,3 NSX160L NSX160L NSX160L NSX250L NSX400L NSX630L NS800L NS1000L NW12L1
NS320H
(1) Limite di potenza dei trasformatori.
In caso di fornitura in MT da Distributore con linea di alimentazione uscente direttamente dalla cabina primaria, la Norma CEI 0-16 chiede che i trasformatori
abbiano le seguenti potenze massime:
c 1600 kVA a 15 kV corrispondente ad una corrente di cortocircuito lato BT di 36,3 kA
c 2000 kVA a 20 kV corrispondente ad una corrente di cortocircuito lato BT di 45,2 kA
Eventuali trasformatori collegati in parallelo dovranno avere potenza e tensione di cortocircuito tali da non superare i limiti di Icc sopra indicati.
(2) Utilizzando interruttori fortemente limitatori sulle partenze (fno a NSX630) si migliora la selettivit tra le partenze, linterruttore in MT e interruttore
generale BT.
(3) Qualora si desideri installare solo interruttori scatolati, sostituire il tipo di interruttori indicati con quelli della colonna successiva.
(4) Se per ragioni di selettivit con gli interruttori a valle richiesto un interruttore in categoria B (ritardabile), la scelta cade sullinterruttore NS630b N fno a 50 kA,
H fno a 70 kA, L per correnti superiori a 70 kA.
76
Protezione
dei circuiti
Cortocircuito ad inizio linea
Un cavo si considera protetto contro il cortocircuito ad inizio linea se:
I
2
t K
2
S
2

dove:
c I
2
t, espressa in A
2
s, lenergia specifca (per unit di resistenza) lasciata passare
dallinterruttore;
c K una costante caratteristica dei cavi che dipende sia dal materiale conduttore
che dal tipo di isolante (vedere tabella qui di seguito);
c S la sezione del cavo in mm
2
.
Il valore di I
2
t deve essere fornito dal costruttore (vedere curve al capitolo
Caratteristiche degli apparecchi di protezione e manovra) per gli interruttori
di tipo limitatore.
Nel caso di interruttori ad intervento ritardato, il valore di I
2
t deve essere calcolato
come prodotto del quadrato del valore effcace della corrente di cortocircuito
per il tempo totale di apertura.
Protezione contro il cortocircuito
Protezione dei cavi a inizio linea
e a fondo linea
I valori di K indicati in tabella sono validi per cortocircuiti di durata inferiore a 5
secondi, per i quali si considera che il riscaldamento dei conduttori avvenga senza
trasmissione di calore allisolante ed alle parti circostanti (riscaldamento adiabatico
dei conduttori).
Energia specifica ammissibile dei cavi
La tabella seguente indica le sollecitazioni termiche ammissibili K
2
S
2
per i cavi
secondo lisolante, il materiale conduttore e la sezione. I valori di K sono tratti
dalla norma CEI 64-8.
Gli stessi valori di K
2
S
2
per i soli cavi in rame isolati in PVC ed EPR/XLPE sono
indicati anche a fanco delle curve di limitazione dellenergia specifca passante
al capitolo Caratteristiche degli apparecchi di protezione e manovra.
Esempio 1
In una rete trifase a 400 V, un cavo Cu/PVC di sezione 1,5 mm
2
pu essere protetto
da un C60L di corrente nominale 16 A se nel punto di installazione il livello
di cortocircuito 20 kA?
Risposta: Lenergia specifca lasciata passare dal iC60L in corrispondenza
di una corrente di cortocircuito di 20 kA pari a 7
.
10
4
A
2
s (vedasi curva di limitazione
I
2
t a pag. 101); questo valore superiore allenergia specifca ammissibile del cavo
con sezione 1,5 mm
2
. Bisogner usare un cavo di sezione 2,5 mm
2
.
Esempio 2
Un cavo Cu/PVC di sezione 300 mm
2
pu essere protetto da un Masterpact
NW12H1 con intervento di corto ritardo tarato sul primo gradino (tempo massimo
di interruzione 140 ms), se nel punto di installazione il livello di cortocircuito 50 kA?
Risposta: Lenergia specifca lasciata passare : I
2
t = (50
.
10
3
)
2.
0,14 = 3,5
.
10
8
A
2
s
Lenergia specifca ammissibile del cavo : K
2
S
2
= 115
2.
300
2
= 1,19
.
10
9
A
2
s.
Il cavo risulta quindi protetto.
costante K conduttore
rame alluminio
isolante PVC 115 74
EPR/XLPE 143 87
valori di K
2
S
2
[A
2
s]
cavo sezione [mm
2
]
1,5 2,5 4 6 10 16 25 35 50
PVC Cu 2,97
.
10
4
8,26
.
10
4
2,11
.
10
5
4,76
.
10
5
1,32
.
10
6
3,38
.
10
6
8,26
.
10
6
1,62
.
10
7
3,30
.
10
7
Al 1,23
.
10
4
3,42
.
10
4
8,76
.
10
4
1,97
.
10
5
5,47
.
10
5
1,40
.
10
6
3,42
.
10
6
6,70
.
10
6
1,36
.
10
7
EPR
XLPE
Cu 4,60
.
10
4
1,27
.
10
5
3,27
.
10
5
7,36
.
10
5
2,04
.
10
6
5,23
.
10
6
1,27
.
10
7
2,50
.
10
7
5,11
.
10
7
Al 1,70
.
10
4
4,73
.
10
4
1,21
.
10
5
2,72
.
10
5
7,56
.
10
5
1,93
.
10
6
4,73
.
10
6
9,27
.
10
6
1,89
.
10
7
Cortocircuito a fondo linea
La protezione contro i sovraccarichi, posta allinizio della linea e che soddisfa
la relazione In o Ir IZ, garantisce anche la protezione contro il cortocircuito
a fondo linea. La norma CEI 64-8 identifca i casi in cui non necessario oppure
raccomandato non proteggere la conduttura dai sovraccarichi.
Quando la protezione contro i sovraccarichi non presente oppure
sovradimensionata, la stessa norma prescrive che lintervento della protezione
contro il cortocircuito debba essere verifcato anche in caso di cortocircuito a fondo
linea.
Nota: la sezione della derivazione deve essere comunque protetta contro il cortocircuito inizio
linea.
77
Negli schemi sotto riportati il simbolo PSC corrisponde alla protezione contro
sovraccarichi e cortocircuiti mentre il simbolo PC corrisponde alla sola protezione
contro il cortocircuito.
Lomissione della protezione contro i sovraccarichi ammessa nei seguenti
casi:
c condutture a valle di variazioni di sezione ed effettivamente protette contro
il sovraccarico da dispositivo di protezione posto a monte.
c condutture che alimentano un utilizzatore con incorporato il proprio dispositivo
di protezione (A) e siano rispettate le condizioni di protezione dal sovraccarico.
c Condutture che alimentano apparecchi utilizzatori che non possono dare origine
a sovraccarichi (la corrente di impiego della conduttura deve essere comunque
inferiore alla sua portata).
Esempi di carichi che non possono dare luogo a sovraccarico sono:
v apparecchi termici (scaldacqua, cucine, sistemi di riscaldamento),
v motori con corrente a rotore bloccato (corrente di avviamento) non superiore
alla portata della conduttura,
v apparecchi di illuminazione,
c condutture di alimentazione di due o pi derivazioni protette individualmente per
sovraccarico e con la somma delle correnti nominali non superiore alla sua portata.
c Condutture che alimentano circuiti di telecomunicazione, segnalazione e simili.
La norma precisa che le condizioni di protezione contro i sovraccarichi di questi
circuiti sono allo studio.
Nota 1: nei luoghi con pericolo di esplosione e a maggior rischio in caso di incendio la protezione
contro i sovraccarichi deve essere installata allinizio della conduttura, al di fuori delle aree
pericolose.
Nota 2: nei sistemi IT obbligatorio installare la protezione contro i sovraccarichi a meno che
ogni circuito non protetto conto il sovraccarico sia protetto con dispositivo a corrente
differenziale.
Nota 3: per quanto riguarda la protezione contro i sovraccarichi del montante di alimentazione
delle unit abitative, si richiama lattenzione sul fatto che i contatori di ultima generazione (GIS)
sono provvisti di interruttore automatico con corrente nominale di 63 A.
Per tale motivo la linea montante protetta contro i sovraccarichi dallinterruttore installato
sul quadro dellunit abitativa ma potrebbe non essere protetta per cortocircuito a fondo linea.
78
Protezione
dei circuiti
Lomissione della protezione contro i sovraccarichi.
Lomissione della protezione contro i sovraccarichi raccomandata, per ragioni
di sicurezza, per i circuiti che alimentano apparecchi utilizzatori in cui lapertura
intempestiva potrebbe essere causa di pericolo.
In tale caso raccomandato lutilizzo di dispositivi di allarme che segnalano
la presenza delleventuale sovraccarico.
Esempi di circuiti che rientrano nei casi sopra indicati:
c circuiti di eccitazione delle macchine rotanti;
c circuiti di alimentazione degli elettromagneti di sollevamento;
c circuiti secondari dei trasformatori di corrente;
c circuiti che alimentano dispositivi di estinzione dellincendio.
Lomissione della protezione contro il sovraccarico si pu ottenere anche
sovradimensionando la protezione termica rispetto alle condizioni pi gravose
di funzionamento del circuito.
Nota 4: le prescrizioni sopra indicate non sono applicabili nei luoghi classifcati a maggior rischio
in caso di incendio o con pericolo di esplosione.
Protezione per cortocircuito a fondo linea
Nei casi in cui venga a mancare la protezione contro il sovraccarico la norma
richiede di verifcare lintervento della protezione magnetica in caso di cortocircuito
a fondo linea.
In questo caso la verifca da eseguire, indicata dalla norma CEI 64-8, la seguente
Iccmin Im
Il calcolo della corrente minima si pu ottenere nei modi seguenti:
Protezione contro il cortocircuito
Protezione dei cavi a inizio linea
e a fondo linea
quando il conduttore di neutro non distribuito
quando il conduttore di neutro distribuito
Legenda dei simboli:
ICCmin = valore della corrente di cortocircuito presunta in fondo alla linea. In caso di circuito trifase
con neutro la corrente corrisponde alla ICC-FN, in caso di assenza del neutro la corrente
corrisponde alla ICC-2F
Im = soglia di intervento della protezione magnetica
U [V] = tensione nominale del circuito (concatenata)
UO [V] = tensione nominale verso terra del circuito (di fase)
0,8 = fattore che tiene conto della riduzione di tensione di alimentazione, durante il cortocircuito,
a monte della conduttura protetta
SF = sezione del conduttore di fase
1,5 = fattore che tiene conto dellaumento del 50% della resistenza del circuito, rispetto al valore
a 20C, dovuta al riscaldamento del conduttore durante il cortocircuito
r = resistivit a 20C del materiale conduttore
L = lunghezza della conduttura protetta
m = rapporto tra la sezione del conduttore di fase e la sezione del conduttore di neutro quando
i due conduttori sono realizzati con lo stesso materiale conduttore
KX = fattore riduttivo della corrente di cortocircuito che tiene conto della componente induttiva
dellimpedenza del cavo che costituisce la conduttura da proteggere. Per sezioni non superiori
a 95mm
2
lerrore non sensibile.
Kx
sezione cavo [mm
2
] 120 150 185 240 300
fattore Kx 0,95 0,9 0,8 0,75 0,72
KPAR = fattore che tiene conto dellimpedenza del circuito di guasto in caso di conduttori
in parallelo
KPAR
n cavi in parallelo 1 2 3 4 5
fattore KPAR 1 2 2,65 3 3,2
79
Esempio 1
Rete trifase 400 V senza neutro. Protezione assicurata con un interruttore NSX630F
munito di sganciatore solo magnetico tipo Micrologic 1.3M da 500 A, regolato
a 4000 A (precisione 20%). Sezione delle fasi: 120 mm
2
.
Il cavo protetto da cortocircuito in fondo alla conduttura se la sua lunghezza
inferiore a 133 m.
Esempio 2
Rete monofase 230 V (fase + neutro). Protezione assicurata tramite un interruttore
NS80H sganciatore solo magnetico, tipo MA, da 50 A, regolato a 500 A
(precisione 20%). Sezione delle fasi e del neutro: 10 mm
2
.
Sulla tabella si considera la regolazione a 520 A (pi cautelativa di 500 A)
da cui si ottiene 95 m. Applicando il fattore 0,58 si ottiene una lunghezza di 55 m.
Il cavo protetto da cortocircuito in fondo alla linea se la sua lunghezza inferiore
a 55 m.
Lunghezza massima protetta
Utilizzando le formule della pagina precedente possibile determinare la tabella
delle lunghezze massime protette dei cavi in funzione dei valori di corrente
di regolazione magnetica.
Questa tabella si deve utilizzare quando non presente la protezione termica.
Le tabelle delle lunghezze massime protette tengono conto di un coeffciente
di tolleranza di intervento della soglia magnetica pari a 1,2.
Lunghezza massima protetta
fattori di correzione da applicare alle lunghezze massime
trifase 400 V o bifase 400 V senza neutro 1
trifase 400 V + neutro 0,58 0,39
monofase 230 V fase + neutro 0,58
S fase
S neutro
= 1
S fase
S neutro
= 2
protezione del cavo - lunghezza massima protetta [m]
sez.
[mm
2
]
regolazione magnetica [A]
20 30 40 50 60 70 80 90 100 120 140 160 180 200 240 280 320 400 440 480 520
1,5 370 247 185 148 123 106 93 82 74 62 53 46 41 37 31 26 23 19 17 15 14
2,5 617 412 309 247 206 176 154 137 123 103 88 77 69 62 51 44 39 31 28 26 24
4 658 494 395 329 282 247 219 198 165 141 123 110 99 82 71 62 49 45 41 38
6 741 593 494 423 370 329 296 247 212 185 165 148 123 106 93 74 67 62 57
10 705 617 549 494 412 353 309 274 247 206 176 154 123 112 103 95
16 790 658 564 494 439 395 329 282 247 198 180 165 152
25 772 686 617 514 441 386 309 281 257 237
35 720 617 540 432 393 360 332
50 772 617 561 514 475
70 786 720 665
95
120
150
185
240
300
protezione del cavo - lunghezza massima protetta [m]
sez.
[mm
2
]
regolazione magnetica [A]
560 600 650 700 800 900 1000 1100 1250 1600 2000 2500 3200 4000 5000 6300 8000 10000 12500
1,5
2,5
4 35 33 30 28 25 22 20
6 53 49 46 42 37 33 30 27
10 88 82 76 71 62 55 49 45 40 31 25 20
16 141 132 122 113 99 88 79 72 63 49 40 32 25 20
25 220 206 190 176 154 137 123 112 99 77 62 49 39 31 25 20 15 12 10
35 309 288 266 247 216 192 173 157 138 108 86 69 54 43 35 27 22 17 14
50 441 412 380 353 309 274 247 224 198 154 123 99 77 62 49 39 31 25 20
70 617 576 532 494 432 384 346 314 277 216 173 138 108 86 69 55 43 35 28
95 670 586 521 469 426 375 293 235 188 147 117 94 74 59 47 38
120 667 593 533 485 427 333 267 213 167 133 107 85 67 53 43
150 630 572 504 394 315 252 197 157 126 100 79 63 50
185 664 585 457 365 292 228 183 146 116 91 73 58
240 556 444 356 278 222 178 141 111 89 71
300 667 533 427 333 267 213 169 133 107 85
80
Protezione
dei circuiti
Il conduttore di protezione deve sopportare le sollecitazioni termiche dovute
alla corrente di guasto a terra ed essere dimensionato in modo da permettere
lintervento delle protezioni contro i contatti indiretti.
Qui di seguito vengono riportati due metodi per il solo dimensionamento termico
del conduttore.
Nota 1: il conduttore di protezione deve essere identifcato con colorazione giallo/verde.
Se il conduttore svolge anche la funzione di conduttore di neutro (PEN), prevedere fascettatura
di colore blu alle sue estremit. La colorazione delle anime dei cavi multipolari indicata
nella tabella sottostante (norma CEI 64-8)
Metodo adiabatico (economico)
Questo metodo conduce a sezioni notevolmente inferiori a quelle indicate
nella tabella del metodo semplifcato.
La sezione del conduttore di protezione SPE deve rispettare la seguente relazione:
dove:
I
2
t lenergia specifca lasciata passare dallinterruttore automatico durante
linterruzione del guasto.
Tale valore si ricava dalle curve di energia specifca passante fornite dal costruttore
dellinterruttore.
In caso di interruttore automatico ritardato, lenergia in gioco pu essere determinata
come il prodotto del quadrato della corrente di guasto presunta per il tempo totale
di interruzione.
KPE un fattore il cui valore dipende dal materiale conduttore, dal materiale isolante
e dal tipo di conduttore utilizzato.
In tabella sono riportate le confgurazioni pi diffuse.
Nota 1: quando il conduttore di protezione non fa parte
della conduttura di alimentazione non deve essere,
in ogni caso, inferiore a:
c 2,5 mm
2
se prevista una protezione meccanica;
c 4 mm
2
se non prevista una protezione meccanica.
Nota 2: le apparecchiature di elaborazione dati con correnti
di dispersione che superano 10 mA devono essere collegate
a terra con una delle seguenti confgurazioni:
c cavo unipolare di sezione non inferiore a 10 mm
2
o due cavi
in parallelo ciascuno di sezione non inferiore a 4 mm
2
con
terminali indipendenti;
c anima di cavo multipolare con sezione non inferiore a 2,5 mm
2
.
La sezione complessiva del cavo multipolare non deve essere
inferiore a 10 mm
2
in modo da rendere minimi i danni provocati
da eventuali sollecitazioni meccaniche;
c 2 cavi in parallelo di sezione non inferiore a 2,5 mm
2

in componenti protettivi metallici.
Protezione dei conduttori
di protezione e di neutro
Sezione del conduttore di protezione
e di neutro
Il conduttore di protezione realizza
il collegamento delle masse allimpianto
di terra. La sua funzione primaria quella
di permettere la circolazione della corrente
di guasto verso terra e, unitamente
allinterruttore automatico, di garantire
la protezione contro i contatti indiretti.
(a) Solo per applicazioni particolari
(b) In questa tabella un conduttore concentrico non isolato, tipo guaina metallica, fli armati
o schermati, non considerato unanima. Un conduttore concentrico identifcato dalla sua
posizione e, pertanto, non necessita di essere identifcato dal colore.
Nota 2: connessione e posa
c non deve essere in nessun caso interrotto da dispositivi di protezione, e sezionamento;
c le masse devono essere collegate al conduttore di protezione tramite l'apposito morsetto
di terra, in parallelo e non in serie;
c deve essere posato in prossimit dei conduttori di fase e senza interposizione di materiale
ferromagnetico (sistemi TN e IT).
c per ulteriori informazioni consultare il capitolo riguardante i sistemi di neutro.
Metodo semplificato
Il dimensionamento viene effettuato in funzione della sezione del conduttore
di fase.
Nota: le sezioni riportate in tabella sono valide soltanto se i conduttori di protezione
sono costituiti dallo stesso materiale dei conduttori di fase.
numero
di anime
colore delle anime dei cavi (b)
conduttore
di protezione
conduttori di fase/neutro
neutro fase fase fase
3 giallo-verde blu marrone
4 giallo-verde marrone nero grigio
4 (a) giallo-verde blu marrone nero
5 giallo-verde blu marrone nero grigio
sezione di fase
[mm
2
]
sezione minima del conduttore di protezione [mm
2
]
Cu Al
PE PEN PE PEN
16 SF SF SF SF
25-35 16 16 16 25
> 35 SF/2 SF/2 SF/2 SF/2
I
2
t
KPE
2
SPE
valori del fattore KPE
tipo conduttore isolante
PVC/
termoplastici
EPR/HEPR
- XEPR
cavo unipolare Cu 143 176
Al 95 116
Fe 52 64
cavo nudo a
contatto con
cavo isolato
Cu 143 176
Al 95 116
Fe 52 64
anima di cavo
multipolare
Cu 115 143
Al 76 94
valori del fattore KPE
ambito di utilizzo a vista in locali
accessibili solo
a personale
addestrato
(1)
ambienti ordinari ambienti a maggior
rischio in caso di
incendio
conduttore
nudo
Cu 228 159 138
Al 125 105 91
Fe 82 58 50
(1) i valori di temperatura raggiunti (500 per il rame e 300 per lalluminio) sono validi solo se non
compromettono la qualit delle connessioni.
81
Sezione del conduttore di neutro
Il conduttore di neutro contribuisce alla trasmissione dellenergia elettrica e viene
utilizzato in presenza di carichi monofasi.
In queste condizioni, il conduttore di neutro percorso da una corrente
la cui intensit dipende dal grado di squilibrio dei carichi.
Leventuale conduttore di neutro deve avere la stessa sezione dei conduttori
di fase:
c nei circuiti monofasi a due fli, qualunque sia la sezione dei conduttori;
c nei circuiti polifasi, quando la dimensione dei conduttori di fase sia inferiore
od uguale a 16 mm
2
se in rame o a 25 mm
2
se in alluminio.
Nei circuiti polifasi i cui conduttori di fase abbiano una sezione superiore a 16 mm
2

se in rame o a 25 mm
2
se in alluminio il conduttore di neutro pu avere una sezione
inferiore a quella dei conduttori di fase se sono soddisfatte contemporaneamente
le seguenti condizioni:
c la corrente massima, comprese le eventuali armoniche, che si prevede possa
percorrere il conduttore di neutro durante il servizio ordinario, non sia superiore
alla corrente ammissibile corrispondente alla sezione ridotta del conduttore
di neutro;
c la sezione del conduttore di neutro sia almeno uguale a 16 mm
2
se in rame
e 25 mm
2
se in alluminio.
Nota 1: il conduttore di neutro deve essere identifcato con la colorazione blu.
Nota 2: sistema TN-C
Il conduttore di neutro svolge anche la funzione prioritaria di conduttore di protezione e come
tale non pu essere interrotto. Per il suo corretto dimensionamento consultare il paragrafo
relativo al conduttore di protezione e rispettare le considerazioni riguardanti le minime sezioni
del conduttore di neutro.
Nota 3: sistema IT
La norma sconsiglia di distribuire il neutro. Dove necessaria la distribuzione valgono
le condizioni gi esposte.
sezione fase
[mm
2
]
minima sezione neutro
[mm
2
]
Cu 16 SF
> 16 16
Al 25 SF
> 25 25
dimensionamento neutro in presenza di armoniche
(5)
tipologia
circuiti/cavo
TDi 15% TDi > 15%
TDi 33%
(1)
TDi > 33%
(2)
trifase + neutro
cavo multipolare
Sfase 16mm
2
Sneutro = Sfase Sneutro = Sfase
(3)
Ineutro = 1,45 x Ifase
Sneutro = Sfase
(3) (4)
trifase + neutro
cavo multipolare
Sfase > 16mm
2
Sneutro = Sfase Sneutro = Sfase
(3)
Ineutro = 1,45 x Ifase
Sneutro = Sfase
(3) (4)
trifase + neutro
cavo unipolare
Sfase > 16mm
2
Sneutro = Sfase Sneutro = Sfase
(3)
Ineutro = 1,45 x Ifase
Sneutro > Sfase
(3)
La tabella stata estratta dalla guida francese UTE 15-105 "Dimensionamento della sezione
dei conduttori e scelta dei dispositivi di protezione. Metodo pratico"
(1) In presenza di sistema di illuminamento costituito da lampade a scarica (tubi fuorescenti)
in uffci, laboratori, grandi superfci.
(2) In caso di PC, apparecchi elettronici, CED, banche, centri commerciali, depositi
automatizzati, etc.
(3) La linea composta da quattro conduttori carichi. Per il dimensionamento a portata del cavo
si pu utilizzare un fattore correttivo 0,84 in aggiunta ai fattori gi previsti dalla norma per circuiti
trifasi con neutro non carico.
(4) Nel caso in cui il cavo multipolare abbia anime di pari sezione, la sezione del neutro defnisce
anche la sezione di fase.
(5) In caso di tasso armonico superiore al 15% scegliere correttamente la taratura della
protezione installata sul conduttore di neutro in modo da evitare il suo intevento intempestivo.
82
Protezione
dei circuiti
Dimensionamento rapido dei cavi
Linee monofasi
I metodi di calcolo della sezione dei cavi
proposti in questo capitolo e quelli di verifca
descritti nei capitoli successivi sono
rigorosamente rispondenti alle norme CEI.
La loro applicazione porta allottimizzazione
della sezione dei cavi (sezione minima
possibile) con conseguente minimizzazione
dei costi di acquisto e di installazione.
Per contro, questo procedimento richiede
attenzione e tempo per la progettazione.
Pu perci risultare utile fare riferimento
al metodo rapido che viene descritto
qui di seguito.
SF [mm
2
] rame SPE [mm
2
] rame
16 SF
25-35 16
> 35 SF/2
Determinazione rapida della sezione dei cavi
Linee monofase
Le tabelle 1, 2, 3, 4, 5 forniscono le lunghezze massime dei cavi in funzione
della corrente nominale dellinterruttore, della sezione dei cavi e della caduta di
tensione massima ammissibile nel circuito in esame.
La determinazione della sezione adatta allapplicazione in esame si far scegliendo
la sezione avente lunghezza massima ammissibile immediatamente superiore
a quella del circuito in esame.
Esempio
Una linea monofase di 35 m di lunghezza, protetta da un interruttore da 16 A,
con una caduta di tensione massima ammissibile del 3%. Dalla tabella 5, con 16 A,
si determina la sezione di 4 mm
2
(lunghezza massima ammissibile 38,6 m).
Tabella 1
Dimensionamento delle linee di distribuzione monofase con u%Ie dell1%
Tabella 2
Dimensionamento delle linee di distribuzione monofase con u%Ie dell'1,5%
Metodo rapido
Il metodo che viene qui proposto in forma tabellare non richiede calcoli n verifche,
poich le sezioni dei cavi indicate sono precalcolate.
Tuttavia, affnch le sezioni suggerite risultino comunque rispondenti alle norme,
in qualche applicazione impiantistica la sezione pu risultare leggermente
sovrabbondante.
Campo di applicazione
La scelta dei cavi effettuata con questo metodo particolarmente mirata per impianti
nel campo domestico e del piccolo terziario, con sistema di distribuzione TT e posa
dei cavi in tubi incassati nei muri.
Per impianti con sistema TN ed altre modalit di posa dei cavi, il metodo pu essere
utilizzato con i seguenti accorgimenti:
c corrente di cortocircuito allorigine dellimpianto BT non superiore a 15 kA;
c sezione del conduttore di protezione PE ricavato dalla seguente tabella A.
Tabella A
Sezioni del conduttore di protezione SPE in funzione della sezione del conduttore
di fase SF
Tabella 3
Dimensionamento delle linee di distribuzione monofase con u%Ie del 2%
Tabella 4
Dimensionamento delle linee di distribuzione monofase con u%Ie del 2,5%
Tabella 5
Dimensionamento delle linee di distribuzione monofase con u%Ie del 3%
sezione cavi rame [mm
2
] 1,5 2,5 4 6 10 16
lunghezza max [m] In interr. 10 A 7,7 12,8 20,6 30,9
In interr. 16 A 8,0 12,8 19,3 32,0
In interr. 20 A 10,3 15,4 25,5 40,5
sezione cavi rame [mm
2
] 1,5 2,5 4 6 10 16
lunghezza max [m] In interr. 10 A 11,6 19,3 30,9 46,4
In interr. 16 A 12,0 19,3 29,0 48,0
In interr. 20 A 15,4 23,2 38,4 61,0
sezione cavi rame [mm
2
] 1,5 2,5 4 6 10 16
lunghezza max [m] In interr. 10 A 15,5 25,7 41,2 61,9
In interr. 16 A 16,0 25,7 38,7 64,1
In interr. 20 A 20,6 30,9 51,2 81,3
sezione cavi rame [mm
2
] 1,5 2,5 4 6 10 16
lunghezza max [m] In interr. 10 A 19,4 32,2 51,6 77,4
In interr. 16 A 20,1 32,2 48,4 80,2
In interr. 20 A 25,8 38,7 64,1 101,8
sezione cavi rame [mm
2
] 1,5 2,5 4 6 10 16
lunghezza max [m] In interr. 10 A 23,2 38,6 61,9 92,8
In interr. 16 A 24,1 38,6 58,0 96,1
In interr. 20 A 30,9 46,4 76,8 122,1
83
Tabella 7
Dimensionamento delle linee di distribuzione monofasi in due tratti con u%
Ie del 2,5%.
Tabella 8
Dimensionamento delle linee di distribuzione trifasi con u%Ie dell'1%
(circuiti di distribuzione) e del 3% (circuiti terminali).
Determinazione rapida della sezione dei cavi
Linee monofasi costituite da tratti di diversa sezione
Nella distribuzione terminale, abbastanza frequente realizzare circuiti che abbiano
diverse derivazioni, che a volte possono avere sezioni di fase (e neutro) diverse
da quelle del cavo da cui sono derivate.
Le tabelle 6 e 7 forniscono le lunghezze dei tratti di circuito di diversa sezione
in funzione della lunghezza totale della tratta alimentata con interruttore da 10 A
(tabella 6) o da 16 A (tabella 7).
Entrambe le tabelle fanno riferimento ad una caduta di tensione massima del 2,5%
(caratteristica di unappartamento in cui sul montante tra il contatore
e lappartamento si preveda una caduta di tensione inferiore all1,5%).
Esempio: un circuito di distribuzione monofase di 25 m di lunghezza alimentato
da un interruttore da 10 A. Dalla tabella 6 si ottengono due tratti, 15 m da 2,5 mm
2
e 10 m da 1,5 mm
2
.
Linee trifasi
La tabella 8 fornisce le lunghezze massime dei cavi in funzione della corrente
nominale dellinterruttore, della sezione dei cavi e della caduta di tensione massima
ammissibile nel circuito in esame (1% per i circuiti di distribuzione e 3% per i circuiti
terminali). La determinazione della sezione adatta allapplicazione in esame si fa
scegliendo la sezione avente lunghezza massima ammissibile immediatamente
superiore a quella del circuito in esame.
Esempio: una linea trifase di un circuito terminale (u massima 3%) di 100 m
di lunghezza protetta da un interruttore da 25 A. Dalla tabella 8, con 25 A e u 3%
si determina la sezione di 10 mm
2
(lunghezza massima ammissibile 133 m).
Tabella 6
Dimensionamento delle linee di distribuzione monofasi in due tratti con u%
Ie del 2,5%.
Nota: in caso di utilizzo di interruttori scatolati o modulari con curva D, K e MA per sistemi TN
verifcare la lunghezza massima per la protezione delle persone.
Linee monofasi
Linee trifasi
In interruttore 10 A
lunghezza totale linee [m] -19 20 25 30 35 40 45 50
lunghezza 4 mm
2
20 25 10 25 33 35 41 50
singoli tratti [m] 2,5 mm
2
5 15 30 25 15 10
1,5 mm
2
19 15 10 10 10 7 4
In interruttore 16 A
lunghezza totale linee [m] -20 25 30 35 40 45 48
lunghezza 6 mm
2
10 13 25 10 34 23 39 48
singoli tratti [m] 4 mm
2
15 25 25 17 6
2,5 mm
2
20 10 15 5 17 10 6
sezione cavi rame [mm
2
] 1,5 2,5 4 6 10 16 25 35
I max [m] u 1% In interr. 6 A 28,6 47,5 75,6 113
In interr. 10 A 17,2 28,5 45,4 67,9
In interr. 16 A 17,8 28,3 42,4 69,6
In interr. 20 A 22,7 33,9 55,7 87,4
In interr. 25 A 27,1 44,6 69,9 108
In interr. 32 A 34,8 54,6 84,8 116
I max [m] u 3% In interr. 6 A 85 142 227 339
In interr. 10 A 51 85 136 203
In interr. 16 A 53 85 127 209
In interr. 20 A 68 101 167 262
In interr. 25 A 81 133 209 266
In interr. 32 A 104 163 207 234
84
Protezione
dei circuiti
Condotti sbarre prefabbricati
Introduzione
Generalit
Le funzioni principali delle canalizzazioni elettriche prefabbricate sono il trasporto
e la distribuzione dellenergia da una sorgente ad un punto di utilizzo.
inoltre possibile realizzare altre funzioni come il comando dei circuiti
di illuminazione e lintegrazione di circuiti ausiliari o di emergenza.
Per trasporto di energia si intendono i collegamenti trasformatore-quadro
e quadro-quadro caratterizzati da elevate correnti nominali (800-5000 A)
con soluzioni standard o personalizzate.
La distribuzione dellenergia comprende un campo applicativo pi ampio
(correnti nominali da 20 a 5000 A) ed da intendersi come linsieme delle soluzioni
tecniche realizzabili per alimentare direttamente impianti industriali e del terziario
fno agli utilizzatori (macchine utensili, motori, corpi illuminanti).
Le canalizzazioni elettriche prefabbricate indipendentemente dalla loro corrente
nominale sono composte da 4 elementi fondamentali:
c alimentazioni:
inserite in testa o centralmente alla canalizzazione ne assicurano lalimentazione.
Per correnti nominali elevate sono disponibili testate di alimentazione dedicate
per quadri tipo Prisma e per trasformatori (resina e olio);
c elementi rettilinei:
costituenti la linea che permette il trasporto dellenergia dal punto sorgente al punto
di utilizzo;
c dispositivi di fssaggio:
per il fssaggio della canalizzazione a muro o in sospensione e per il sostegno
dei corpi illuminanti ove necessario;
c spine e cassette di derivazione:
consentono lalimentazione diretta di lampade o macchine operatrici
con la protezione integrata tramite fusibili, interruttori modulari (serie Acti 9)
o scatolati (serie Compact NSX).
La gamma Canalis
c Serie illuminazione
Caratterizzate da correnti nominali di piccola intensit (20-40 A) e dal grado
di protezione fno ad IP55, le canalizzazioni Canalis KDP KBA e KBB sono dedicate
alla distribuzione e al comando dei circuiti di illuminazione. Sono disponibili
in versione bipolare e tetrapolare, con possibile scelta della lunghezza degli elementi
rettilinei (2 o 3 m per condotti KBA e KBB) o della bobina (24 o 192 m per condotti
KDP) e del numero di derivazioni presenti (2 o 3 per condotti KBA e KBB
e ogni 1,5 o 3 m per condotti KDP).
La tecnologia adottata per le giunzioni, di tipo rapido, e per i dispositivi di fssaggio
(staffe autobloccanti) consente linstallazione in tempi estremamente ridotti.
c Serie piccola e media potenza
Dedicate alla distribuzione della forza motrice per lalimentazione diretta dei carichi,
le canalizzazioni Canalis KNA, KNT e KS raggiungono correnti nominali di 1000 A
in versione tetrapolare.
Si distinguono per le dimensioni ridotte dellinvolucro e per la facilit di montaggio
grazie anche alle giunzioni prive di bulloni, in grado di assorbire le dilatazioni
dei conduttori, e per la disponibilit nella versione KNT di 3 conduttori supplementari,
integrati dorigine nella canalizzazione, per circuiti ausiliari o di telecomando.
c Serie forte potenza
Le canalizzazioni Canalis KTA e KTC si collocano nel settore trasporto
e distribuzione ad elevate correnti nominali (fno a 5000 A) e trovano la migliore
applicazione nelle cabine di trasformazione per il collegamento trasformatore-
quadro o come distribuzione principale nelle industrie o negli insediamenti
commerciali e nel terziario. Sono caratterizzate da un ingombro molto ridotto
data la disposizione a sandwich dei conduttori, utile anche a ridurre gli sforzi
elettrodinamici in caso di cortocircuito, e dalla disponibilit di elementi su misura
(rettilinei, curve o alimentazioni).
La soluzione prefabbricata
Le canalizzazioni elettriche prefabbricate nascono come alternativa al tradizionale
impianto realizzato in cavo, rispetto al quale, proprio per il fatto di nascere
come prodotto prefabbricato, evidenziano una maggiore fessibilit di gestione
degli impianti con larga possibilit di riutilizzo dei materiali.
I tempi di posa sono ridotti grazie alla maggior facilit di installazione: il costo globale
dellimpianto sensibilmente ridotto. Le canalizzazioni elettriche prefabbricate
Canalis coprono un panorama completo di applicazioni, dallilluminazione di uffci
ai grossi impianti in cabine di trasformazione.
Tutti i prodotti sono conformi alla norma CEI EN 60439-2 ed offrono quindi
una maggior sicurezza, garantita da Schneider Electric che ne certifca la
rispondenza alla norma.
la gamma Canalis in sintesi
Canalis In [A] n. conduttori grado di
protezione IP
KDP 20 2/4 55
KBA 25-40 2/4 55
KBB 25-40 28 55
KNA 40-63-100-160 4 55
KNT 40-63-100-160 4+3 55
KS 1001000 4 55
KTA 10004000 3/4/5 55
KTC 10005000 3/4/5 55
85
Prescrizioni normative
Introduzione
Dovendo realizzare impianti secondo la regola dellarte, per quanto detto in altre
parti di questa guida, spesso interessante per linstallatore fare riferimento
a quanto previsto dalle norme CEI, sia per quanto riguarda la concezione
e la realizzazione impiantistica, sia per quanto riguarda i vari componenti utilizzati.
Ci, anche in virt dellart. 2 della legge 186 del 1 marzo 1968, secondo il quale
i materiali, le apparecchiature, i macchinari, le installazioni e gli impianti elettrici
ed elettronici realizzati secondo le norme del CEI si considerano costruiti
a regola darte. Per quanto riguarda i condotti sbarre prefabbricati, la norma
di riferimento la CEI EN 60439-2.
Questa norma rappresenta unevoluzione rispetto alla precedente CEI 17-13
(Parte 2) del 1980, soprattutto per ci che concerne gli aspetti legati
allindustrializzazione del prodotto e le prove da effettuare per garantirne
le prestazioni.
La norma CEI EN 60439-2: presentazione
La norma si applica ai condotti sbarre, apparecchiature costituite da un sistema
di conduttori comprendente una o pi sbarre distanziate e sostenute da materiali
isolanti (isolatori), il tutto contenuto in un involucro (condotto) al quale possono
essere applicati dispositivi di derivazione ed apparecchiature di protezione,
e ai loro accessori; si applica inoltre ai condotti sbarre destinati ad alimentare
apparecchi di illuminazione mediante unit di derivazione.
Un condotto sbarre prefabbricato composto da ununit principale (elemento
rettilineo) alla quale sono successivamente collegati dispositivi atti ad assolvere
differenti funzioni: cassette di alimentazione, dispositivi di fssaggio (staffe murali
o a sospensione), dispositivi di derivazione (spine precablate o a morsetti), cassette
per interruttori modulari, scatolati o per fusibili), elementi complementari
per il cambio di direzione (elementi fessibili, elementi a T, Z, X).
I condotti sbarre, se non diversamente specifcato allinterno del testo normativo,
devono essere conformi a tutte le prescrizioni riportate nella EN 60439-1
gi applicabile per i quadri elettrici (ad es. di distribuzione) di bassa tensione.
La norma CEI EN 60439-2 deve essere letta congiuntamente alla EN 60439-1
(2000) "Apparecchiature assiemate di protezione e di manovra per bassa tensione
(quadri BT), Parte 1: Prescrizioni per apparecchiature di serie (AS) e non di serie
(ANS)", che si applica integralmente, ove la prima non contenga articoli o paragraf
specifci che ne modifchino o sostituiscano il contenuto.
I condotti sbarre trattati dalla norma sono "Apparecchiature costruite in serie (AS)",
cio conformi alla defnizione: "Apparecchiatura di protezione e manovra conforme
ad un tipo o ad un sistema prestabilito senza scostamenti tali da modifcarne in modo
determinante le prestazioni rispetto allapparecchiatura tipo provata secondo quanto
prescritto nella presente Norma".
In pratica, la norma richiede che ogni condotto sbarre costruito sia conforme
ad un ben identifcato prototipo, gi sottoposto a tutte le prove di tipo da essa
previste.
Questa precisa prescrizione serve a limitare, per quanto possibile, limprovvisazione
che pu caratterizzare la realizzazione dei condotti sbarre, e lo fa richiedendo
ai vari costruttori una standardizzazione sempre pi spinta del proprio prodotto.
Le prove di tipo che la norma richiede di eseguire sui condotti sbarre per dimostrarne
la rispondenza alle sue prescrizioni sono numerose e, in qualche caso, gravose
sia tecnicamente che economicamente.
La nuova edizione della norma CEI EN 60439-2, di recente pubblicazione,
prevede la possibilit che le unit di derivazione, pi suscettibili di adattamenti
e personalizzazioni da parte dellinstallatore, siano "Apparecchiature costruite
non in serie (ANS)" e, quindi, non completamente conformi al prototipo
di riferimento.
Per i prodotti ANS (e, quindi, anche per le derivazioni dei condotti sbarre),
la norma ammette che alcune delle prove di tipo non vengano effettuate, purch
le relative prestazioni siano comunque verifcate attraverso estrapolazioni, calcoli
o altri metodi che il costruttore dimostri validi a tal fne; a tale scopo, la verifca va
fatta per confronto con i risultati omogenei ottenuti durante le prove di tipo
che lapparecchiatura di serie (AS) di riferimento ha superato (ad esempio,
per il riscaldamento, la derivazione non deve essere in condizioni peggiori rispetto
alla derivazione provata di riferimento, e, analogamente, si devono studiare
accorgimenti perch la tenuta al cortocircuito sia almeno equivalente
a quella del prototipo).
86
Protezione
dei circuiti
Le prestazioni dei condotti e le relative prove
La richiesta pressante del mercato per prodotti di bassa tensione rispondenti
alla norma induce qualche costruttore (principalmente per i fattori tecnici
ed economici succitati) ad estendere certifcazioni relative a confgurazioni
e prestazioni di condotti sbarre provati, anche a prodotti di concezione
e caratteristiche molto diverse da quelle del prototipo di riferimento,
andando in tal modo al di l delle estrapolazioni consentite dalla norma.
I rapporti di prova realizzati dal costruttore per specifci prodotti o confgurazioni
non sono validi e applicabili per tutta la gamma della sua produzione.
Lacquirente ed utilizzatore di condotti sbarre si deve quindi rivolgere a costruttori
in grado di dimostrare la rispondenza alle norme dellintera gamma di loro
produzione, per le varie confgurazioni e prestazioni dichiarate.
Tra i documenti che il costruttore deve esibire, la norma CEI EN 60439-1
(e, di conseguenza, la 60439-2) non fa distinzione riguardo allente emittente,
che pu, pertanto, essere un laboratorio del costruttore stesso oppure un laboratorio
o istituto indipendente dal costruttore e/o uffcialmente riconosciuto come ente
certifcatore.
Condotti sbarre industrializzati in forma
di componenti
Le norme CEI EN 60439-1/2 ammettono che alcune fasi del montaggio dei condotti
vengano eseguite fuori dalloffcina del costruttore, purch siano realizzate secondo
le sue istruzioni. Ci in accordo con lo spirito della norma, che tende a conferire
al condotto sbarre di bassa tensione le caratteristiche di prodotto industrializzato
che si traducono poi in signifcativi vantaggi per lutilizzatore fnale, non ultimo
quello della maggiore affdabilit e del conseguente aumento del livello di sicurezza
ottenibile.
Linstallatore dunque autorizzato e in qualche modo indirizzato dalla norma CEI
ad utilizzare prodotti commercializzati in forma di pezzi sciolti da comporre
correttamente per la costruzione, volta per volta, dello specifco impianto.
Lutilizzazione di questo tipo di prodotto pone, inoltre, il problema della suddivisione
(condivisione) di responsabilit nel garantire la rispondenza alla norma del prodotto
fnale. Infatti, n il costruttore dei pezzi sciolti, n linstallatore hanno la possibilit
di controllare completamente liter realizzativo del prodotto e di garantire quindi
la rispondenza alla norma, in particolare per la parte di realizzazione del condotto
sbarre non di propria competenza.
Tuttavia, la norma stessa che indica una soluzione razionale a questo problema;
riferendosi in particolare alla tabella 7: "Elenco delle verifche e prove da eseguire
sullapparecchiatura AS ed ANS".
Questa tabella defnisce sia le prove di tipo che le prove individuali che devono
essere effettuate per garantire la rispondenza del condotto sbarre alla norma.
Le prove di tipo hanno lo scopo di verifcare la rispondenza del prototipo al progetto,
in conformit alle prescrizioni della norma; in generale dovr essere il costruttore
dei pezzi sciolti a farsene carico ed a garantire di conseguenza il prodotto
commercializzato. Inoltre, lo stesso costruttore dovr fornire adeguate istruzioni
per la scelta dei componenti da utilizzare, per il montaggio e linstallazione
del condotto sbarre. Nel caso dei condotti sbarre, il costruttore dei pezzi sciolti
effettua anche le prove individuali in fabbrica sui singoli componenti, per i quali
garantisce quindi la corretta costruzione e la mancanza di difetti nei materiali.
Linstallatore ha, dallaltra parte, la responsabilit di una scelta oculata
dei componenti e di un montaggio accurato, effettuati seguendo scrupolosamente
le istruzioni del costruttore dei componenti. Linstallatore ha inoltre lobbligo
di garantire la conformit alla norma delle modifche effettuate sul prodotto fnito
(possibili, come abbiamo visto, soltanto per le unit di derivazione del condotto).
Infne, linstallatore dovr eseguire le verifche impiantistiche (ad esempio,
come previste dalla Norma CEI 64-8 parte 6) per assicurarsi del buon esito
del montaggio e dellinstallazione del condotto completo.
Condotti sbarre prefabbricati
Prescrizioni normative
87
Conclusioni
Le regole essenziali da osservare, da parte dellinstallatore, per poter garantire
e documentare opportunamente la conformit del condotto sbarre alla norma
si possono cos sintetizzare:
c scegliere un fornitore affdabile in grado di dimostrare lesecuzione delle prove
di tipo sui prototipi;
c effettuare la scelta dei componenti del condotto sbarre in stretta osservanza
dei cataloghi del fornitore;
c montare il condotto seguendo scrupolosamente le istruzioni del fornitore
dei pezzi sciolti e degli apparecchi;
c verifcare, tramite prove di tipo o metodi di calcolo/estrapolazione, eventuali
modifche sostanziali (ad esempio, sulle unit di derivazione) apportate rispetto
alle confgurazioni "tipo" garantite dal costruttore;
c installare correttamente il condotto sbarre effettuando le ulteriori necessarie
verifche elettriche o meccaniche;
c conservare nei propri archivi la documentazione relativa alle prove di tipo
ed alle prove impiantistiche sul condotto installato;
c redigere la dichiarazione di conformit dellimpianto ed allegare alla relazione
tecnica le caratteristiche e la documentazione di riferimento per il condotto sbarre
installato.
88
Protezione
dei circuiti
Prove di tipo previste dalla norma CEI EN 60439-2
Come gi ricordato in precedenza, lo scopo delle prove di tipo di verifcare
la conformit di un dato tipo di apparecchiatura (con le prestazioni dichiarate
dal costruttore) alle prescrizioni della presente Norma.
Le prove di tipo vanno effettuate, per iniziativa del costruttore, su un esemplare
di apparecchiatura o su parti di apparecchiatura che siano costruite secondo
lo stesso progetto o secondo progetti simili.
Le prove di tipo, previste dalla Norma CEI EN 60439-2, comprendono:
c verifca dei limiti di sovratemperatura;
c verifca delle propriet dielettriche;
c verifca della tenuta al cortocircuito;
c verifca delleffcienza del circuito di protezione;
c verifca delle distanze in aria e superfciali;
c verifca del funzionamento meccanico;
c verifca del grado di protezione.
c verifca dei valori di resistenza, reattanza e impedenza in condizioni normali
ed in condizioni di guasto;
c verifca della solidit della costruzione;
c verifca della durata di vita del condotto con mezzi di derivazione mediante carrello
collettore;
c verifca della resistenza allo schiacciamento;
c verifca della resistenza dei materiali isolanti al calore anormale;
c verifca della non propagazione alla famma;
c verifca di barriere tagliafuoco alla penetrazione del fuoco di edifci.
Queste prove possono essere effettuate in qualsiasi ordine di successione
e/o su esemplari diversi del medesimo tipo di apparecchiatura. Una modifca
costruttiva sostanziale rispetto al prototipo provato comporta, per i condotti sbarre
(AS), lobbligo di eseguire nuovamente le prove di tipo da parte del costruttore.
La descrizione delle principali prove di tipo fornita sul Documento prove Condotti
sbarre, unitamente alla raccolta dei certifcati di prova.
Nella struttura delle nuove Norme, la CEI EN 60439-2 sar sostituita
dalla CEI EN 61439-6. Non si segnalano particolari novit rispetto alla norma attuale,
se non per alcune prove aggiuntive rese obbligatorie sui condotti sbarre da effettuare
a carico del costruttore
Il rischio dincendio
Nella progettazione di un impianto elettrico nei luoghi a maggior rischio in caso
dincendio, la prima cosa da considerare la riduzione della probabilit che accada
levento. Il pericolo dincendio in un locale dipende da molti fattori e, in generale:
c dalla natura e dal volume di combustibile in grado dalimentare lincendio;
c dalla presenza di una sorgente di calore anomala, che pu essere lorigine
di un principio dincendio.
Il rischio, anche se non pu mai essere nullo, deve tuttavia essere ridotto il pi
possibile in funzione del danno. Un aspetto importante da affrontare consiste, perci,
nel conoscere il comportamento dei materiali durante una loro eventuale esposizione
al fuoco, per essere certi che il pubblico possa evacuare gli immobili in tutta sicurezza
e che i sistemi di detenzione, allarme e spegnimento degli incendi, installati negli
edifci, funzionino correttamente.
Le norme impiantistiche
Oggi il DM 37/08 e, fno a ieri, la legge 46/90 richiedono che gli impianti siano costruiti
a "regola darte", condizione questa soddisfatta dal rispetto delle norme CEI.
In ambienti con particolari problemi per lincendio si deve ridurre al minimo
la probabilit che limpianto elettrico sia causa dinnesco o di propagazione; quindi,
anche le apparecchiature elettriche devono essere scelte ed installate in modo
da impedire che eventuali archi o scintille diano origine ad un incendio.
Lindividuazione degli ambienti a maggior rischio dincendio dipende da una
molteplicit di parametri che devono essere attentamente valutati in fase di progetto.
Tali parametri, richiamati nella norma tecnica degli impianti CEI 64-8, possono
dipendere da diversi fattori come, ad esempio:
c la densit daffollamento o la capacit di defusso e sfollamento dellambiente;
c lentit del possibile danno alle persone, animali, e/o cose;
c il comportamento al fuoco delle strutture delledifcio;
c la presenza di materiale combustibile e/o esplosivo;
c la destinazione duso dei locali, ecc.
Le prescrizioni per questi luoghi sono pi severe rispetto a quelle per gli ambienti
ordinari ed, in particolare, sono richiamate nelle seguenti norme impiantistiche:
v CEI 64-8 "Impianti elettrici utilizzatori",
v Capitolo 751 (Ambienti a maggior rischio dincendio),
v Capitolo 752 (Luoghi di pubblico spettacolo e dintrattenimento);
c CEI EN 60079-10 e 14 "Impianti elettrici nei luoghi con pericolo desplosione".
Condotti sbarre prefabbricati
Prescrizioni normative
In sintesi, si tratta di una serie di azioni
abbastanza semplici di cui uno degli aspetti
pi importanti quello della scelta
del fornitore dei componenti, per la quale
linstallatore deve agire con cautela
per poter correttamente e con poche
ulteriori attenzioni rispondere
alle prescrizioni delle norme e regole
vigenti.
89
Comportamento al fuoco dei cavi
Per "ambienti ordinari", la Norma CEI 64-8, nella sezione 422 relativa
alla protezione contro gli incendi, prescrive che tutti i componenti elettrici
degli impianti non devono costituire un pericolo per linnesco o la propagazione
di un incendio per gli altri materiali adiacenti.
Per gli isolanti, una caratteristica comune quella di non provocare incendi
in caso di riscaldamento eccessivo dovuto ad un guasto. A tal fne si devono
rispettare le condizioni e le temperature di prova col flo incandescente indicate
nella CEI 64-8 e si devono osservare le misure pi appropriate per linstallazione,
in modo da evitare questo rischio.
Per "ambienti di pubblico spettacolo e di intrattenimento", la non propagazione
alla famma il minimo requisito richiesto dalla Norma CEI 64-8, sez. 752,
per le canalizzazioni e per i cavi. In particolare, viene prescritto che, per i circuiti
a tensione nominale non superiore a 230/400 V, i cavi devono avere una tensione
nominale di isolamento non inferiore a 450/750 V, mentre per i circuiti
di segnalazione e comando la tensione nominale disolamento non deve essere
inferiore a 300/500 V. Inoltre, previsto che i circuiti di sicurezza funzionino durante
lincendio e debbano essere resistenti al fuoco ed ai danneggiamenti meccanici
in relazione al tempo di funzionamento che stato previsto.
Negli "ambienti a maggior rischio in caso di incendio", la Norma CEI 64-8,
sez. 751, richiede che sia ridotta al minimo la probabilit che limpianto elettrico
e, quindi anche i componenti, possano innescare e propagare gli incendi.
Le condutture ed i cavi devono avere specifche caratteristiche di resistenza
al fuoco, nei modi di realizzazione indicati dalla Norma, ed inoltre, in tutti
gli attraversamenti, come solai o pareti che delimitano il compartimento antincendio,
si devono prevedere barriere tagliafamma con il grado di resistenza allincendio
(REI) richiesto per lelemento costruttivo delledifcio in cui si prevede
lattraversamento. Per i cavi e le canalizzazioni usate a questo scopo richiesta
anche unotturazione per il grado REI previsto.
Negli "impianti che richiedono i massimi requisiti di sicurezza negli incendi"
come quelli per la rilevazione automatica, spegnimento dellincendio, apertura
di porte automatiche per i sistemi di aerazione e per altri circuiti di emergenza,
le caratteristiche dei materiali richieste dalla Norma impianti, per il comportamento
al fuoco, sono pi severe.
Per i cavi e le canalizzazioni, oltre alla non propagazione della famma, prevista
anche una resistenza al fuoco al fne di assicurare, entro determinati tempi,
una continuit di servizio durante lincendio. Questi circuiti devono garantire
la funzione principale di sicurezza prevista, per permettere devacuare rapidamente
le persone e consentire al personale preposto di intervenire nella maniera pi rapida
possibile. Si utilizzano, perci, alcuni tipi di cavi che rilasciano nella combustione
una ridottissima quantit di fumi opachi e che non contengono gas tossici, nocivi
alle persone, e gas corrosivi, che possono deteriorare i componenti elettrici/
elettronici e le parti metalliche con le quali vengono a contatto.
Comportamento al fuoco dei condotti sbarre
Nei condotti sbarre Canalis, la qualit dei contatti elettrici, grazie alla scelta
dei materiali conduttori e dei sistemi di serraggio, assicura il buon funzionamento
e la massima affdabilit nel tempo.
Queste prestazioni danno la garanzia che, sia nelle condizioni normali sia in quelle
pi gravose di installazione e di utilizzo, non si possa mai generare un punto caldo,
origine di un principio dincendio.
La nuova edizione della norma CEI EN 60439-2 introduce una serie di prove di tipo
per verifcare il comportamento al fuoco dei condotti sbarre.
Resistenza dei materiali al calore anomalo
Tutti i materiali isolanti che entrano nella composizione dei condotti sono sottoposti
alla prova denominata "del flo incandescente, in conformit alla norma
CEI EN 60695-2-11.
Le temperature minime di prova per i materiali isolanti sono:
c per parti di materiale isolante a contatto con parti attive, necessarie a tenere
in posizione elementi sotto tensione: 850 C 15 C;
c per parti di materiale isolante non a contatto con parti attive e non necessarie
a tenere in posizione elementi sotto tensione: 650 C 10C.
La maggior parte dei materiali isolanti utilizzati nei condotti sbarre Canalis
sono stati verifcati a 960C.
La prova deve essere effettuata su un campione al quale applicato
il flo incandescente per un tempo di 30 secondi.
Il risultato positivo quando nessuna famma visibile, o alcun prolungamento
di incandescenza, appare sul campione 30 secondi dopo la rimozione del flo
e quando questo non ha provocato n laccensione, n la bruciatura di una tavola
posta a contatto durante la prova.
90
Protezione
dei circuiti
Non propagazione della fiamma, non propagazione
dellincendio
Nel caso in cui uninstallazione, eseguita con i condotti sbarre prefabbricati, possa
essere sottoposta al fuoco, si verifca il suo comportamento realizzando la prova
che si avvicina maggiormente alle condizioni reali di un incendio. Il test, effettuato
secondo la norma IEC 60332-3, consiste nel sottoporre uno spezzone di condotto
di almeno 3 m alla famma di un bruciatore, la cui temperatura pu raggiungere
pi di 800 C, per un tempo di 40 minuti. Il condotto posto in posizione verticale.
Lesito soddisfacente il condotto in prova non si incendiato o se la parte
carbonizzata o bruciata per effetto della famma non raggiunge unaltezza superiore
a 2,5 metri dallestremit della bruciatura.
Ci stato verifcato da Telemecanique senza alcun problema, anche perch tutti
i materiali che compongono i condotti sbarre sono classifcati come non infammabili.
Segregazione dellincendio
Un condotto sbarre per barriere tagliafuoco deve essere previsto per prevenire
la propagazione del fuoco per un determinato tempo, in condizioni dincendio,
quando il condotto sbarre passa attraverso le divisioni orizzontali o verticali
di un edifcio (ad esempio pareti o pavimento).
La prova effettuata secondo la ISO 834 per tempi di resistenza allincendio di 60,
120, 180 o 240 minuti. La prova effettuata solo su unit di condotto rettilinee
installate come nella situazione reale, cio fatte passare attraverso un pavimento
di prova in calcestruzzo, il cui spessore stabilito secondo il tempo di resistenza
allincendio previsto. Un sigillante di tenuta al fuoco deve essere usato per riempire
il vuoto tra linvolucro del condotto ed il foro del pavimento di prova in cui passa
il condotto.
I condotti sbarre Canalis sono stati sottoposti con successo alle prove descritte
dalla ISO 834 ed stata verifcata la loro capacit di tenuta alle famme, ai gas
ed alla penetrazione del fuoco in una barriera tagliafuoco, per una durata minima
di 2 ore. Per i condotti compatti del tipo KT, questa propriet stata verifcata su tutti
gli elementi standard della gamma.
Continuit di servizio in caso di incendio
la caratteristica principalmente richiesta, necessaria per realizzare i circuiti
di sicurezza (es. ascensori, condotti di ventilazione, illuminazione di sicurezza, ecc.)
ed agevolare i passaggi delle linee elettriche nei locali pi a rischio (parcheggi,
sale caldaie). Vi sono due soluzioni per rispondere al bisogno di continuit di servizio
nelle condizioni di incendio:
c luso di cavi speciali che soddisfano tali propriet, secondo la norma IEC 331;
c linstallazione in un involucro, esso stesso refrattario al fuoco, secondo la norma
ISO 1182.
I condotti sbarre devono essere collocati allinterno di unarmatura in materiale
refrattario che permette loro di garantire la funzione di alimentazione dei circuiti
(in generale quelli di sicurezza) quando una parte della linea sottoposta
allincendio. Il tempo minimo per il quale deve essere assicurata la continuit
di servizio della linea, dipende dalla natura e dallo spessore di tale armatura.
Per esempio, con unarmatura realizzata con peltro di 50 mm di spessore,
il condotto sbarre assicura la funzione di alimentazione dei circuiti per due
ore in condizioni di incendio.
Fumi non opachi, non tossici e non corrosivi
I condotti sbarre sottoposti alla prova relativa ai fumi fanno registrare una ridotta
emissione.
In effetti, a causa del basso volume di materiale combustibile, i fumi prodotti sono
quasi nulli e ci ulteriormente giustifcato nei condotti sbarre compatti. In questi
prodotti, infatti, il volume daria nullo, escludendo cos ogni eventuale possibilit
di ventilazione e combustione dei materiali.
Inoltre, il tipo di isolante dei condotti per distribuzione illuminazione, piccola media
e forte potenza non contiene alcun composto alogeno ed il suo degrado
per effetto dellazione di pirolisi non produce, dunque, danni tossici o corrosivi.
Le prove individuali
Le prove individuali hanno lo scopo di rivelare difetti inerenti ai materiali e alla
fabbricazione.
Le prove individuali comprendono:
c il controllo visivo dellapparecchiatura, ivi compreso il controllo del cablaggio,
e, se necessario, una prova di funzionamento elettrico;
c una prova dielettrica;
c la verifca dei mezzi di protezione e della effcienza elettrica del circuito
di protezione.
Condotti sbarre prefabbricati
Prescrizioni normative
91
Queste prove sono eseguite in fabbrica sui singoli componenti; ci garantisce
linstallatore nellutilizzo di prodotti conformi alla Norma, ma non lo esonera
dallobbligo di realizzare ulteriori verifiche e prove dopo il trasporto e,
soprattutto, dopo linstallazione.
Verifiche dopo il montaggio e linstallazione del condotto
sbarre
Al termine del montaggio il condotto sbarre deve essere sottoposto alle verifche
fnali (per quanto applicabili) previste dalla norma CEI 64-8/Parte 6:
verifche, e successivamente descritte e spiegate in dettaglio allinterno della Guida
CEI 64-14.
La verifca linsieme delle operazioni mediante le quali si accerta la rispondenza
alle prescrizioni della Norma dellimpianto elettrico.
La verifca comprende un esame a vista e delle prove.
Esami a vista
Lesame a vista deve precedere le prove e deve essere effettuato, di regola,
con lintero impianto fuori tensione.
Lesame a vista deve accertare che i componenti elettrici (singoli componenti
dei condotti sbarre) siano:
c conformi alle prescrizioni di sicurezza delle relative Norme (per i condotti sbarre,
la CEI EN 60439-2), con la conseguenza automatica di conformit alle Direttive
applicabili; questo pu essere accertato dallesame di marchiature o di certifcazioni
e, comunque, dalla targhetta del prodotto apposta dal costruttore (una dichiarazione
di conformit del costruttore, ad esempio allinterno del catalogo anche pu essere
considerata valida ai fni dellaccertamento). Inoltre, la marcatura CE sul prodotto
indica la rispondenza ai requisiti essenziali delle Direttive ad esso applicabili;
c scelti correttamente e messi in opera in accordo con le prescrizioni della norma
e con le istruzioni del costruttore (ad esempio, si pu verifcare che le connessioni
siano state fatte correttamente, che i morsetti non risultino allentati, che non ci sia
la mancanza di targhe o che ci siano involucri rotti);
c non danneggiati visibilmente in modo tale da compromettere la sicurezza.
Lesame a vista pu riguardare, a seconda del tipo di impianto, le seguenti
condizioni:
c la protezione contro i contatti diretti ed indiretti;
c la protezione dagli effetti termici e dallincendio;
c la protezione delle condutture dalle sovracorrenti;
c i dispositivi di sezionamento;
c altro.
Il tutto deve essere verifcato controllando la conformit alle prescrizioni relative
ai punti elencati e contenute nel progetto dellimpianto elettrico.
Gli impianti, infatti, devono essere corredati di tutta la documentazione necessaria
per una loro corretta identifcazione e valutazione; la documentazione non solo
serve alla persona che effettua le verifche, ma deve essere allegata
alla dichiarazione di conformit.
Prove
Devono essere eseguite, per quanto applicabili, e preferibilmente nellordine
indicato, le seguenti prove:
c continuit dei conduttori di protezione e dei conduttori equipotenziali principali
e supplementari;
c resistenza di isolamento dellimpianto elettrico;
c protezione mediante interruzione automatica dellalimentazione (su questa prova
vedasi il paragrafo che ne richiama in dettaglio le modalit).
Nel caso in cui qualche prova indichi la presenza di un difetto, tale prova e ogni altra
prova precedente che possa essere stata infuenzata dal difetto segnalato devono
essere ripetute dopo leliminazione del difetto stesso.
Lavere effettuato le prove sul condotto sbarre a montaggio avvenuto una garanzia
per il cliente fnale che sicuro di ricevere un prodotto (o un impianto), non solo
rispondente alle proprie richieste, ma anche alle prescrizioni normative e legislative.
Inoltre le prove servono allinstallatore per verifcare e a volte migliorare
il funzionamento ed il risultato della propria attivit e, in alcuni casi, permettono
di evitare costi indesiderati dovuti a difetti di fabbricazione.
indubbio che riscontrare un difetto, anche se minimo, in sede di assemblaggio
del condotto sbarre o durante i collaudi piuttosto che immediatamente prima
della consegna dellimpianto, evita ulteriori trasporti e lavorazioni a carico
dellinstallatore.
Inoltre, un perfetto controllo sulloperato umano nelle fasi di montaggio della struttura
e di tutto quello che le sta intorno, nelle fasi di cablaggio e sui materiali utilizzati
(apparecchi, strumenti, conduttori e carpenteria) pu essere effettuato solamente
con il collaudo fnale ed appunto il motivo per cui risulta fondamentale adempiere
alle richieste normative, anche in questa fase.

92
Protezione
dei circuiti
Condotti sbarre per la distribuzione
elettrica dellilluminazione
Canalis KDP - 20 A IP55
caratteristiche generali
corrente nominale del condotto sbarre [A] 20
conformit alle norme CEI EN 60439-2
grado di protezione IP 55
tenuta meccanica IK 07
corrente nominale a temperatura ambiente 35C [A] Inc 20
tensione nominale disolamento [V] Ui 690
tensione nominale [V] Ue 230...400
tensione ad impulso [kV] Uimp 4
frequenza nominale [Hz] f 50/60
caratteristiche dei conduttori
conduttori attivi
resistenza media per conduttore a freddo 20C [mW/m] R20 6,80
resistenza media con Inc a 35C [mW/m] R1 8,30
reattanza media con Inc a 35C e 50 Hz [mW/m] X1 0,02
impedenza media con Inc a 35C e 50 Hz [mW/m] Z1 8,30
conduttore di protezione (PE)
resistenza media per conduttore a freddo 20C [mW/m] 7,25
caratteristiche dellanello di guasto
metodo delle
componenti
simmetriche
[mW/m]
Ph/N a 35C resistenza media R0 ph/N 27,21
reattanza media X0 ph/N 0,85
impedenza media Z0 ph/N 27,22
Ph/PE a 35C resistenza media R0 ph/PE 27,21
reattanza media X0 ph/PE 0,85
impedenza media Z0 ph/PE 27,22
metodo delle
impedenze
[mW/m]
A 20C resistenza media Ph/Ph Rb0 ph/ph 13,61
Ph/N Rb0 ph/N 13,61
Ph/PE Rb0 ph/PE 13,61
con Inc
a 35C
resistenza media Ph/Ph Rb0 ph/ph 16,60
Ph/N Rb0 ph/N 16,60
Ph/PE Rb0 ph/PE 16,60
con Inc
a 35C e
50 Hz
reattanza media Ph/Ph Xb ph/ph 0,04
Ph/N Xb ph/N 0,04
Ph/PE Xb ph/PE 0,04
altre caratteristiche
tenuta alle correnti di corto-circuito
corrente nominale di cresta ammissibile [kA] Ipk 3,6
limite termico massimo I
2
t [A
2
s] 120x10
3
corrente nominale di breve durata (t = 1 s) [kA] Icw 0,34
campo magnetico irradiato
campo magnetico irradiato a 1 metro dalla canalizzazione [mT] B < 2x10
3
Caratteristiche degli elementi di linea KDP
93
Canalis KBA - 25 e 40 A IP55
caratteristiche generali
corrente nominale del condotto sbarre [A] 25 40
conformit alle norme CEI EN 60439-2 CEI EN 60439-2
grado di protezione IP 55 55
tenuta meccanica IK 06 06
numero di conduttori attivi 2 o 4 2 o 4
corrente nominale a temperatura ambiente 35C [A] Inc 25 40
tensione nominale disolamento [V] Ui 690 690
tensione nominale [V] Ue 230...400 230...400
tensione ad impulso [kV] Uimp 6 6
frequenza nominale [Hz] f 50/60 50/60
caratteristiche dei conduttori
conduttori attivi
resistenza media per conduttore a freddo 20C [mW/m] R20 6,80 2,83
resistenza media con Inc a 35C [mW/m] R1 8,30 3,46
reattanza media con Inc a 35C e 50 Hz [mW/m] X1 0,02 0,02
impedenza media con Inc a 35C e 50 Hz [mW/m] Z1 8,33 3,46
conduttore di protezione (PE)
resistenza media per conduttore a freddo 20C [mW/m] 1,57 1,57
caratteristiche dellanello di guasto
metodo delle
componenti
simmetriche
[mW/m]
Ph/N a 35C resistenza media R0 ph/N 27,21 19,40
reattanza media X0 ph/N 0,85 0,38
impedenza media Z0 ph/N 27,22 19,41
Ph/PE a 35C resistenza media R0 ph/PE 19,40 13,83
reattanza media X0 ph/PE 0,38 0,73
impedenza media Z0 ph/PE 19,41 13,85
metodo delle
impedenze
[mW/m]
A 20C resistenza media Ph/Ph Rb0 ph/ph 13,61 5,68
Ph/N Rb0 ph/N 13,61 5,68
Ph/PE Rb0 ph/PE 11,01 7,66
con Inc
a 35C
resistenza media Ph/Ph Rb0 ph/ph 16,60 6,91
Ph/N Rb0 ph/N 16,60 6,91
Ph/PE Rb0 ph/PE 12,50 8,70
con Inc
a 35C e
50 Hz
reattanza media Ph/Ph Xb ph/ph 0,04 0,90
Ph/N Xb ph/N 0,04 0,90
Ph/PE Xb ph/PE 0,035 0,035
altre caratteristiche
tenuta alle correnti di corto-circuito
corrente nominale di cresta ammissibile [kA] Ipk 4,40 9,60
limite termico massimo I
2
t [A
2
s] 195x10
3
900x10
3
corrente nominale di breve durata (t = 1 s) [kA] Icw 0,44 0,94
campo magnetico irradiato
campo magnetico irradiato a 1 metro dalla canalizzazione [mT] B < 2x10
3
< 2x10
3
Caratteristiche degli elementi di linea KBA
94
Protezione
dei circuiti
Condotti sbarre per la distribuzione
elettrica dellilluminazione
Canalis KBB - 25 e 40 A IP55
caratteristiche generali
corrente nominale del condotto sbarre [A] 25 40
conformit alle norme CEI EN 60439-2 CEI EN 60439-2
grado di protezione IP 55 55
tenuta meccanica IK 06 06
numero di conduttori attivi 2 o 4 4 + 2 4 + 4 2 o 4 4 + 2 4 + 4
numero di circuiti 1 2 2 1 2 2
corrente nominale a temperatura ambiente 35C [A] Inc 25 25 25 40 40 38
tensione nominale disolamento [V] Ui 690 690
tensione nominale [V] Ue 230...400 230...400
tensione ad impulso [kV] Uimp 6 6
frequenza nominale [Hz] f 50/60 50/60
caratteristiche dei conduttori
conduttori attivi
resistenza media per conduttore a freddo 20C [mW/m] R20 6,80 2,83
resistenza media con Inc a 35C [mW/m] R1 8,30 3,46
reattanza media con Inc a 35C e 50 Hz [mW/m] X1 0,02 0,02
impedenza media con Inc a 35C e 50 Hz [mW/m] Z1 8,33 3,46
conduttore di protezione (PE)
resistenza media per conduttore a freddo 20C [mW/m] 0,80 0,80
caratteristiche dellanello di guasto
metodo delle
componenti
simmetriche
[mW/m]
Ph/N a 35C resistenza media R0 ph/N 27,21 17,28
reattanza media X0 ph/N 0,85 5,25
impedenza media Z0 ph/N 27,22 18,06
Ph/PE
a 35C
resistenza media R0 ph/PE 17,28 13,83
reattanza media X0 ph/PE 5,25 0,73
impedenza media Z0 ph/PE 18,06 13,85
metodo delle
impedenze
[mW/m]
A 20C resistenza media Ph/Ph Rb0 ph/ph 13,61 5,68
Ph/N Rb0 ph/N 13,61 5,68
Ph/PE Rb0 ph/PE 10,26 6,92
con Inc
a 35C
resistenza media Ph/Ph Rb0 ph/ph 16,59 6,92
Ph/N Rb0 ph/N 16,59 6,92
Ph/PE Rb0 ph/PE 11,77 7,14
con Inc
a 35C
e 50 Hz
reattanza media Ph/Ph Xb ph/ph 0,35 0,90
Ph/N Xb ph/N 0,35 0,90
Ph/PE Xb ph/PE 0,07 1,85
altre caratteristiche
tenuta alle correnti di corto-circuito
corrente nominale di cresta ammissibile [kA] Ipk 4,40 9,60
limite termico massimo I
2
t [A
2
s] 195x10
3
900x10
3
corrente nominale di breve durata (t = 1 s) [kA] Icw 0,44 0,94
campo magnetico irradiato
campo magnetico irradiato a 1 metro dalla canalizzazione [mT] B < 2x10
3
< 2x10
3
Caratteristiche degli elementi di linea KBB
95
Spine di derivazione KBC
Elementi di collegamento KDP
Canalis KDP e KBC
caratteristiche generali
tipo di spine KBC 10 KBC 10
comando
illuminazione
KBC 16CB KBC 16CF
conformit alle norme CEI EN 60439-2
grado di protezione IP 55 55 55 55
corrente nominale a temperatura ambiente 35C [A] Inc 10 10 16 16
tensione nominale disolamento [V] Ui 690 400 690 400
tensione nominale [kV] Ue 230...400 230...400 230...400 230...400
frequenza nominale [Hz] f 50/60 50/60 50/60 50/60
caratteristiche generali
conformit alle norme IEC 61535 e CEI EN 60320, per il cavo H05WF: IEC 227-53
grado di protezione IP 40 40 40 40
numero di conduttori attivi 2 2 2 2
corrente nominale a temperatura ambiente 35C [A] Inc 16 16 16 16
tensione nominale disolamento [V] Ui 250 250 250 250
tensione nominale [kV] Ue 250 250 250 250
frequenza nominale [Hz] F 50 50 50 50
caratteristiche dei conduttori
conduttori attivi
resistenza media per conduttore a freddo 20C [mW/m] R20 12,4 12,4 12,4 12,4
resistenza media con Inc a 35C [mW/m] R1 14,5 14,5 14,5 14,5
reattanza media con Inc a 35C e 50 Hz [mW/m] X1 3,1 3,1 3,1 3,1
conduttore di protezione (PE)
resistenza media per conduttore a freddo 20C [mW/m] 12,4 12,4 12,4 12,4
Caratteristiche delle spine di derivazione
Caratteristiche dei collegamenti KDP
Protezione
dei circuiti
96
Protezione
dei circuiti
Condotti sbarre per la distribuzione
di piccola potenza
Canalis KN da 40 a 160 A IP55
caratteristiche generali
corrente nominale del condotto sbarre [A] 40 63 100 160
conformit alle norme CEI EN 60439-2
grado di protezione IP 55 55 55 55
tenuta meccanica IK 08 08 08 08
corrente nominale a temperatura ambiente 35C [A] Inc 40 63 100 160
tensione nominale disolamento [V] Ui 500 500 500 500
tensione nominale [V] Ue 500 500 500 500
tensione ad impulso [kV] Uimp 6 6 6 6
frequenza nominale [Hz] f 50/60 50/60 50/60 50/60
caratteristiche dei conduttori
conduttori attivi
resistenza media per conduttore a freddo 20C [mW/m] R20 4,97 2 0,85 0,61
resistenza media con Inc a 35C [mW/m] R1 5,96 2,4 1,02 0,79
reattanza media con Inc a 35C e 50 Hz [mW/m] X1 0,24 0,24 0,25 0,24
impedenza media con Inc a 35C e 50 Hz [mW/m] Z1 5,96 2,41 1,05 0,83
conduttore di protezione (PE)
resistenza media per conduttore a freddo 20C [mW/m] 1,09 1,09 1,09 1,09
caratteristiche dellanello di guasto
metodo delle
componenti
simmetriche
[mW/m]
Ph/N a 35C resistenza media R0 ph/N 19,96 8,16 3,72 2,67
reattanza media X0 ph/N 0,17 1,64 1,56 1,4
impedenza media Z0 ph/N 20,03 8,33 4,03 3,01
Ph/PE
a 35C
resistenza media R0 ph/PE 8,43 5,23 3,84 3,34
reattanza media X0 ph/PE 2,31 2 1,66 1,29
impedenza media Z0 ph/PE 8,74 5,6 4,18 3,58
metodo delle
impedenze
[mW/m]
A 20C resistenza media Ph/Ph Rb0 ph/ph 9,93 4,01 1,71 1,21
Ph/N Rb0 ph/N 9,95 4,1 1,73 1,24
Ph/PE Rb0 ph/PE 6,245 3,24 2,03 1,71
con Inc
a 35C
resistenza media Ph/Ph Rb0 ph/ph 11,88 4,81 2,05 1,58
Ph/N Rb0 ph/N 11,9 4,83 2,07 1,61
Ph/PE Rb0 ph/PE 6,24 3,89 2,43 2,22
con Inc
a 35C
e 50 Hz
reattanza media Ph/Ph Xb ph/ph 0,48 0,5 0,52 0,79
Ph/N Xb ph/N 0,79 0,78 0,78 0,75
Ph/PE Xb ph/PE 1,13 1,05 0,96 0,84
altre caratteristiche
tenuta alle correnti di corto-circuito
corrente nominale di cresta ammissibile [kA] Ipk 6 11 14 20
limite termico massimo I
2
t [A
2
s] 0,29 x 10
6
1,8 x 10
6
8 x 10
6
8 x 10
6
corrente nominale di breve durata (t = 1 s) [kA] Icw 0,5 1,3 2,8 2,8
campo magnetico irradiato
campo magnetico irradiato a 1 metro dalla canalizzazione [mT] B 0,04 0,06 0,11 0,19
Caratteristiche degli elementi di linea KN
caratteristiche generali
corrente nominale del condotto sbarre [A] 40 63 100 160
grado di protezione IP 55 55 55 55
tenuta meccanica IK 08 08 08 08
tensione nominale disolamento [V] Ui 400, 500 o 690 in base al dispositivo di protezione
tensione nominale [V] Ue 400, 500 o 690 in base al dispositivo di protezione
tensione ad impulso [kV] Uimp 4,6 4,6 4,6 4,6
frequenza nominale [Hz] f 50/60 50/60 50/60 50/60
Caratteristiche delle spine e delle cassette di derivazione KN
97
Condotti sbarre per la distribuzione
di media potenza
Canalis KS da 100 a 1000 A IP55
caratteristiche generali
corrente nominale del condotto sbarre [A] 100 160 250 400 500 630 800 1000
conformit alle norme CEI EN 60439-2
grado di protezione IP 55 55 55 55 55 55 55 55
tenuta meccanica IK 08 08 08 08 08 08 08 08
corrente nominale a temperatura ambiente 35C [A] Inc 100 160 250 400 500 630 800 1000
tensione nominale disolamento [V] Ui 690 690 690 690 690 690 690 690
tensione nominale [V] Ue 690 690 690 690 690 690 690 690
tensione ad impulso [kV] Uimp 8 8 8 8 8 8 8 8
frequenza nominale [Hz] f 50/60 50/60 50/60 50/60 50/60 50/60 50/60 50/60
caratteristiche dei conduttori
conduttori attivi
resistenza media per conduttore a freddo 20C [mW/m] R20 1,19 0,55 0,28 0,15 0,11 0,09 0,06 0,04
resistenza media con Inc a 35C [mW/m] R1 1,59 1,395 0,39 0,21 0,15 0,13 0,09 0,06
reattanza media con Inc a 35C e 50 Hz [mW/m] X1 0,15 0,457 0,16 0,14 0,07 0,07 0,06 0,06
impedenza media con Inc a 35C e 50 Hz [mW/m] Z1 1,6 0,79 0,42 0,25 0,16 0,15 0,11 0,09
conduttore di protezione (PE)
resistenza media per conduttore a freddo 20C [mW/m] 0,42 0,42 0,35 0,19 0,07 0,07 0,07 0,06
caratteristiche dellanello di guasto
metodo delle
componenti
simmetriche
[mW/m]
Ph/N a 35C resistenza media R0 ph/N 4,85 1,1 1,28 0,74 0,5 0,45 0,32 0,23
reattanza media X0 ph/N 0,95 0,22 0,86 0,67 0,36 0,35 0,31 0,27
impedenza media Z0 ph/N 4,94 1,12 1,54 1 0,62 0,57 0,45 0,36
Ph/PE
a 35C
resistenza media R0 ph/PE 2,75 2,01 1,34 0,88 0,4 0,51 0,35 0,32
reattanza media X0 ph/PE 1,11 0,93 0,7 0,67 0,48 0,55 0,43 0,4
impedenza media Z0 ph/PE 2,96 2,22 1,51 1,11 0,63 0,75 0,56 0,51
metodo delle
impedenze
[mW/m]
A 20C resistenza media Ph/Ph Rb0 ph/ph 2,4 1,15 0,65 0,41 0,25 0,23 0,18 0,15
Ph/N Rb0 ph/N 2,44 1,21 0,74 0,51 0,3 0,28 0,23 0,2
Ph/PE Rb0 ph/PE 1,87 1,3 0,78 0,57 0,35 0,32 0,25 0,21
con Inc
a 35C
resistenza media Ph/Ph Rb0 ph/ph 3,19 1,55 0,78 0,7 0,41 0,39 0,32 0,28
Ph/N Rb0 ph/N 3,21 1,57 0,82 0,57 0,35 0,32 0,25 0,21
Ph/PE Rb0 ph/PE 2,38 1,46 0,91 0,56 0,28 0,26 0,22 0,2
con Inc
a 35C
e 50 Hz
reattanza media Ph/Ph Xb ph/ph 0,31 0,31 0,32 0,28 0,14 0,14 0,13 0,12
Ph/N Xb ph/N 0,45 0,45 0,45 0,39 0,2 0,2 0,18 0,17
Ph/PE Xb ph/PE 0,58 0,42 0,42 0,39 0,24 0,24 0,23 0,22
altre caratteristiche
tenuta alle correnti di corto-circuito
corrente nominale di cresta ammissibile [kA] Ipk 15,7 22 28 49,2 55 67,5 78,7 78,7
limite termico massimo I
2
t (t = 1b s) [A
2
s
.
10
6
] 6,8 20,2 100 354 733 1225 1758 1758
corrente nominale di breve durata (t = 1 s) [kA] Icw 2,6 4,45 10 18,8 26,2 32,1 37,4 37,4
campo magnetico irradiato
campo magnetico irradiato a 1 metro
dal condotto sbarre [mT]
B 0,19 0,31 0,52 0,89 0,50 0,66 0,88 1,21
Caratteristiche degli elementi di linea KS
caratteristiche generali
corrente nominale del condotto sbarre [A] 100 160 250 400 500 630 800 1000
grado di protezione IP 55 55 55 55 55 55 55 55
tenuta meccanica IK 08 08 08 08 08 08 08 08
tensione nominale disolamento [V] Ui 400, 500 o 690 in base al dispositivo di protezione
tensione nominale [V] Ue 400, 500 o 690 in base al dispositivo di protezione
tensione ad impulso [kV] Uimp 6,8 6,8 6,8 6,8 6,8 6,8 6,8 6,8
frequenza nominale [Hz] f 50/60 50/60 50/60 50/60 50/60 50/60 50/60 50/60
Caratteristiche delle spine e delle cassette di derivazione
Protezione
dei circuiti
98
Protezione
dei circuiti
Condotti sbarre
Canalis KS per la distribuzione in colonna
montante
Generalit
Il condotto sbarre Canalis Tipo KS permette di realizzare la distribuzione di energia
elettrica a ciascun piano di edifci a sviluppo verticale (uffci, hotel, ospedali,
parcheggi, navi).
Il condotto KS mantiene i suoi principi costruttivi:
c sbarre in alluminio con punti di giunzione e derivazione in bimetallo alluminio/rame
argentato;
c un blocco di giunzione che garantisce la resistenza meccanica, permette
le dilatazioni termiche assicura la continuit elettrica dei conduttori attivi,
del conduttore di protezione e del suo collegamento con linvolucro;
c prese di derivazione con sportello otturatore automatico;
c grado di protezione IP55.
Come realizzare una colonna montante
A. Utilizzare una cassetta di alimentazione ad una estremit mantenendo
il conduttore di neutro a destra.
Per i supporti sono possibili due soluzioni:
B1. Supporto alla base del montante fssato al muro. Laltezza massima
del montante che il supporto pu reggere dipende dalla corrente nominale
del condotto.
In [A] altezza max consigliata peso max per supporto
100 e 250 40 m 680 kg
400 30 m 680 kg
500 70 m 1760 kg
630 50 m 1760 kg
800 50 m 1760 kg
1000 40 m 1760 kg
B2. Supporto di piano che permette di sostenere il montante a ciascun piano
e di garantire ladattamento dellassetto del condotto durante la costruzione
delledifcio.
Per lunghezze maggiori di 100 m non possibile utilizzare componenti curvilinei.
Si raccomanda di realizzare le derivazioni in cavo.
C. Utilizzare elementi tagliafuoco su misura per garantire la non propagazione
dellincendio tra i piani. Con tali elementi (conforme alla norma ISO834) leffetto
di un eventuale incendio viene contenuto per una durata di 2 ore (REI 120).
Le parti isolanti del condotto non contengono alogeni e sono prive di PVC.
In caso di incendio si ha un ridotta emissione di fumi e non si sprigionano gas
tossici.
D. Utilizzare elementi rettilinei standard di 2 oppure 2,5 m.
Lassociazione elementi di distribuzione/elementi tagliafuoco la seguente.
In [A] altezza max consigliata peso max per supporto
tutti 150 m 440 kg

Nella soluzione 1 si possono istallare fno a 3 cassette di derivazione, nella soluzione
2 le casette sono al massimo in numero di 4.
Le cassette possono contenere interruttori da 25A a 400 A.
E. Utilizzare le staffe di fssaggio nel tratto da piano a piano per mantenere allineato
il condotto.
99
Condotti sbarre per la distribuzione
di forte potenza
Canalis KTC da 1000 a 5000 A
caratteristiche generali
corrente nominale del condotto sbarre [A] KTC10 KTC13 KTC16 KTC20 KTC25 KTC32 KTC40 KTC50
conformit alle norme CEI EN 60439-2
grado di protezione IP 55
tenuta meccanica IK 08
corrente nominale a temperatura ambiente 35C [A] Inc 1000 1350 1600 2000 2500 32000 4000 5000
tensione nominale disolamento [V] Ui 1000
tensione nominale [V] Ue 1000
frequenza nominale [Hz] f
c 50/60 (per 60 a 400 Hz alternata o continua, consultarci)
tenuta alle correnti di corto-circuito
versione standard 3L + N + PE e 3L + PE
corrente nominale di breve durata ammessa (t = 1 s) [kA] Icw 50 50 65 70 80 86 90 95
corrente nominale di cresta ammissibile [kA] Ipk 110 110 143 154 176 189 198 209
limite termico massimo I
2
t (t = 1s) [A
2
s
.
10
6
] I
2
t 2500 2500 4225 4900 6400 7396 8100 9025
versione rinforzata 3L + N + PER
corrente nominale ammissibile di breve durata (t = 1s) [kA] Icw 65 65 85 110 113 113 120 120
corrente nominale di cresta ammissibile [kA] Ipk 143 143 187 242 248 248 264 264
limite termico massimo I
2
t (t = 1s) [A
2
s
.
10
6
] I
2
t 4225 4225 7225 12100 12769 12769 14400 14400
caratteristiche dei conduttori
conduttori attivi
resistenza media a temperatura ambiente 20C [mW/m] R20 0,041 0,029 0,024 0,018 0,014 0,012 0,009 0,030
resistenza media a Inc a 35C [mW/m] R1 0,049 0,035 0,029 0,022 0,018 0,015 0,012 0,039
reattanza media a Inc a 35C e 50 Hz [mW/m] X1 0,022 0,016 0,015 0,013 0,011 0,008 0,007 0,007
impedenza media a Inc a 35C e 50 Hz [mW/m] Z1 0,054 0,039 0,033 0,026 0,021 0,017 0,014 0,039
conduttore di protezione (PE)
resistenza media a temperatura ambiente 20C [mW/m] 0,203 0,178 0,164 0,143 0,126 0,113 0,093 0,080
Caratteristiche degli elementi di linea
caratteristiche dellanello di guasto
metodo delle
componenti
simmetriche
[mW/m]
resistenza media R0 ph/N 0,192 0,138 0,116 0,089 0,071 0,062 0,046 0,037
reattanza media X0 ph/N 0,124 0,089 0,075 0,058 0,044 0,040 0,030 0,024
impedenza media Z0 ph/N 0,229 0,164 0,138 0,106 0,084 0,074 0,055 0,044
resistenza media R0 ph/PE 0,688 0,566 0,509 0,435 0,378 0,335 0,279 0,238
reattanza media X0 ph/PE 0,666 0,489 0,410 0,315 0,247 0,196 0,147 0,113
impedenza media Z0 ph/PE 0,958 0,748 0,654 0,537 0,452 0,388 0,315 0,263
metodo delle
impedenze
[mW/m]
resistenza media Ph/Ph Rb0 ph/ph 0,078 0,056 0,047 0,036 0,029 0,025 0,019 0,015
Ph/N Rb0 ph/N 0,080 0,057 0,048 0,037 0,029 0,026 0,019 0,015
Ph/PE Rb0 ph/PE 0,439 0,351 0,298 0,239 0,199 0,170 0,135 0,110
resistenza media Ph/Ph Rb0 ph/ph 0,094 0,068 0,057 0,044 0,036 0,032 0,024 0,019
Ph/N Rb0 ph/N 0,096 0,070 0,059 0,045 0,036 0,032 0,024 0,020
Ph/PE Rb0 ph/PE 0,527 0,428 0,364 0,292 0,247 0,214 0,173 0,141
reattanza media Ph/Ph Xb ph/ph 0,040 0,029 0,024 0,019 0,015 0,013 0,010 0,008
Ph/N Xb ph/N 0,065 0,047 0,040 0,030 0,024 0,021 0,016 0,013
Ph/PE Xb ph/PE 0,426 0,329 0,275 0,212 0,170 0,141 0,106 0,084
altre caratterisiche
conduttore di protezione
involucro sezione equivalente rame [mm
2
] 120 130 140 155 165 180 190 200
conduttore supplementare in rame sezione PER [mm
2
] 210 300 360 480 600 720 960 1200
peso medio
3L + PE [kg/m] 19 25 29 36 44 51 66 82
3L + N + PE [kg/m] 23 31 35 45 55 64 84 104
3L + N + PER [kg/m] 25 33 39 49 60 71 92 114
Caratteristiche delle cassette di derivazione
caratteristiche generali
grado di protezione IP 55
tenuta meccanica IK 07
tensione nominale disolamento [V] Ui 400, 500 o 690 in base al dispositivo di protezione
tensione nominale [V] Ue
frequenza nominale [Hz] f 50/60
Protezione
dei circuiti
100
Protezione
dei circuiti
Condotti sbarre per la distribuzione
di forte potenza
Canalis KTA da 1000 a 4000 A
caratteristiche generali
corrente nominale del condotto sbarre [A] 1000 1250 1600 2000 2500 3200 4000
conformit alle norme CEI EN 60439-2
grado di protezione IP 55
tenuta meccanica IK 08
corrente nominale a temperatura ambiente 35C [A] Inc 1000 1250 1600 2000 2500 32000 4000
tensione nominale disolamento [V] Ui 100
tensione nominale [V] Ue 100
frequenza nominale [Hz] f 50/60 (per 60 a 400 Hz alternata o continua, consultarci)
tenuta alle correnti di corto-circuito
versione standard 3L + PE e 3L + N + PE
(1)
corrente nominale di breve durata ammessa (t = 1 s) [kA] Icw 50 50 65 70 80 86 90
corrente nominale di cresta ammissibile [kA] Ipk 110 110 143 154 176 189 198
limite termico massimo I
2
t (t = 1s) [A
2
s
.
10
6
] I
2
t 2500 2500 4225 4900 6400 7396 8100
versione rinforzata 3L + N + PER
corrente nominale ammissibile di breve durata (t = 1s) [kA] Icw 65 65 85 110 113 113 120
corrente nominale di cresta ammissibile [kA] Ipk 143 143 187 242 248 248 264
limite termico massimo I
2
t (t = 1s) [A
2
s
.
10
6
] I
2
t 4225 4225 7225 12100 12769 12769 14400
caratteristiche dei conduttori
conduttori attivi
resistenza media a temperatura ambiente 20C [mW/m] R20 0,057 0,046 0,035 0,028 0,023 0,017 0,014
resistenza media a Inc a 35C [mW/m] R1 0,069 0,056 0,042 0,034 0,028 0,021 0,017
reattanza media a Inc a 35C e 50 Hz [mW/m] X1 0,016 0,015 0,013 0,011 0,008 0,007 0,007
impedenza media a Inc a 35C e 50 Hz [mW/m] Z1 0,071 0,058 0,044 0,035 0,029 0,022 0,018
conduttore di protezione (PE)
resistenza media a temperatura ambiente 20C [mW/m] 0,178 0,164 0,143 0,126 0,113 0,093 0,080
Caratteristiche degli elementi di linea
caratteristiche dellanello di guasto
metodo delle
componenti
simmetriche
[mW/m]
resistenza media R0 ph/N 0,248 0,209 0,159 0,128 0,111 0,083 0,066
reattanza media X0 ph/N 0,103 0,087 0,067 0,054 0,046 0,035 0,028
impedenza media Z0 ph/N 0,269 0,226 0,172 0,139 0,120 0,090 0,072
resistenza media R0 ph/PE 0,676 0,587 0,490 0,420 0,370 0,303 0,256
reattanza media X0 ph/PE 0,586 0,478 0,364 0,286 0,231 0,170 0,131
impedenza media Z0 ph/PE 0,895 0,757 0,610 0,508 0,436 0,347 0,288
metodo delle
impedenze
[mW/m]
resistenza media Ph/Ph Rb0 ph/ph 0,115 0,097 0,073 0,059 0,051 0,038 0,031
Ph/N Rb0 ph/N 0,115 0,097 0,074 0,059 0,052 0,039 0,031
Ph/PE Rb0 ph/PE 0,440 0,353 0,281 0,231 0,197 0,154 0,125
resistenza media Ph/Ph Rb0 ph/ph 0,140 0,120 0,091 0,075 0,066 0,049 0,039
Ph/N Rb0 ph/N 0,140 0,120 0,092 0,075 0,066 0,049 0,039
Ph/PE Rb0 ph/PE 0,535 0,438 0,348 0,292 0,252 0,197 0,160
reattanza
media
Ph/Ph Xb ph/ph 0,029 0,024 0,019 0,015 0,013 0,010 0,008
Ph/N Xb ph/N 0,047 0,040 0,030 0,024 0,021 0,016 0,013
Ph/PE Xb ph/PE 0,086 0,275 0,212 0,170 0,141 0,106 0,084
altre caratterisiche
conduttore di protezione
involucro sezione equivalente rame [mm
2
] 130 140 155 165 180 190 200
conduttore supplementare in rame sezione PER [mm
2
] 300 360 480 600 720 960 1200
peso medio
3L + PE [kg/m] 14 16 19 22 25 31 38
3L + N + PE [kg/m] 16 18 22 26 30 37 45
3L + N + PER [kg/m] 19 21 26 31 36 46 56
Caratteristiche delle cassette di derivazione
caratteristiche generali
grado di protezione IP 55
tenuta meccanica IK 07
tensione nominale disolamento [V] Ui 400, 500 o 690 in base al dispositivo di protezione
tensione nominale [V] Ue
frequenza nominale [Hz] f 50/60
(1) I condotti KTA 2000 A e KTA 2500 A in versione standard 3L+PE hanno gli stessi valori di tenuta al corto-circuito della versione rinforzata.
101
Influenza della temperatura ambiente
I condotti sbarre Canalis sono dimensionati per funzionare ad una temperatura
ambiente di 35C come previsto dalla norma CEI EN 60439-2.
I condotti devono essere declassati oltre la temperatura di riferimento.
Esempio
Tipo condotto: Canalis KTC 1350 A,
installazione: allinterno,
temperatura ambiente: 45 C,
corrente nominale massima: 1215 A.
Corrente regolata del dispositivo di protezione contro i sovraccarichi: 1215 A.
Ib Ir K1
.
In
dove
Ib = corrente di impiego della conduttura,
Ir = corrente di regolazione della protezione contro i sovraccarichi,
K1 = fattore di declassamento per temperatura superiore a 35C,
In = corrente nominale del condotto a 35C.
declassamento in temperatura dei condotti sbarre. fattore HT
tipo di
condotto
temperatura ambiente [C]
35 40 45 50 55
KDP 1 0,93 0,85 0,76 0,66
KBA 1 0,96 0,93 0,89 0,85
KBB 1 0,96 0,93 0,89 0,85
KN 1 0,97 0,94 0,91 0,87
KS 1 0,97 0,94 0,91 0,87
KTA
(1)
1 0,97 0,93 0,9 0,86
KTC
(1)
1 0,95 0,9 0,84
(1) Consultateci in caso di condotto sbarre installato:
c allesterno sotto tetto in alluminio;
c in involucri di protezione contro gli incendi.
Influenza della presenza di armoniche
Le correnti armoniche sono generate da carichi non lineari collegati alla rete
di distribuzione.
Gli esempi classici di carichi non lineari sono:
c elettronica di potenza (raddrizzatori e convertitori, carica batterie);
c lampade fuorescenti e al sodio ad alta pressione;
c apparecchi elettronici per uffcio (PC) o per residenziale (TV, forni a microonde).
In impianti con neutro distribuito, gli apparecchi che producono armoniche di ordine
3 e multiplo, possono causare, sulla barra di neutro, correnti di intensit pari
alla corrente di fase.
Il tasso armonico pu essere determinato nel modo seguente:
dove:
THDi = tasso armonico relativo ad armoniche di ordine 3-6-9-12-15,
In = corrente armonica corrispondente allarmonica di ordine n
(es 25% della fondamentale),
I1 = corrente fondamentale a 50Hz.
Solitamente il THDi pu essere determinato con buona approssimazione
considerando solo le armoniche di ordine 3 (preponderante rispetto alle altre
armoniche).
La corrente risultante sulla barra di neutro pari a 3 volte il THDI della singola fase.
Per i motivi sopra esposti, quando il tasso armonico superiore al 15% il condotto
sbarre deve essere declassato secondo i fattori indicati nelle tabelle della pagina
seguente.
Condotti sbarre
Infuenza delle temperatura ambiente
e della presenza di armoniche
Protezione
dei circuiti
102
Protezione
dei circuiti
utilizzo di condotti KDP, KBA, KBB, KN e KS. Corrente di
impiego in presenza di armoniche di 3 ordine e multipli
tipo condotto In [A] tasso armonico
inferiore al 15% dal 15% al 33% oltre il 33%
KDP 20 20 16 14
KBA 25 25 20 16
40 40 32 25
KBB 25 25 20 16
40 40 32 25
KN 40 40 32 25
63 63 50 40
100 100 80 63
160 160 125 100
KS 100 100 80 63
160 160 125 100
250 250 200 160
400 400 315 250
500 500 400 315
630 630 500 400
800 800 630 500
1000 1000 800 630
utilizzo di condotti KTA e KTC in presenza di armoniche
di 3 ordine e multipli
tipo condotto In [A] tasso armonico
inferiore al 15% dal 15% al 33% oltre il 33%
KTA 1000 1000 800 630
1250 1250 1000 800
1600 1600 1250 1000
2000 2000 1600 1250
2500 2500 2000 1600
3200 3200 2500 2000
4000 4000 3200 2500
KTC 1000 1000 4000 3200
1350 1350 1000 4000
1600 1600 1350 1000
2000 2000 1600 1350
2500 2500 2000 1600
3200 3200 2500 2000
4000 4000 3200 2500
5000 5000 4000 3200
Condotti sbarre
Infuenza delle temperatura ambiente
e della presenza di armoniche
103
Condotti sbarre prefabbricati
Caduta di tensione
Generalit
Caduta di tensione
La caduta di tensione in un tratto di condotto sbarre senza derivazioni si calcola
con la seguente formula:
U = k Ib L (rc cos + xc sen )
ed in percentuale:
dove:
c Ib [A] la corrente dimpiego del tratto di condotto;
c L[m] la lunghezza del tratto;
c rc[mW/m] la resistenza di un metro di condotto;
c xc[mW/m] la reattanza di un metro di condotto;
c Un la tensione nominale dellimpianto;
c cos il fattore di potenza del carico;
c k un fattore che tiene conto del tipo di distribuzione in condotto k = 2 per sistemi
monofase e bifase; k = e per sistemi trifase.
Le tabelle alle pagine seguenti (1A, 2A, 1B, 2B, 1C, 2C) forniscono i valori di U%
nei condotti Canalis per diversi valori di cos . Per il calcolo di questi valori sono state
assunte le seguenti ipotesi:
c tensione nominale del sistema pari a 400 V;
c condotti trifasi con carico equilibrato sulle tre fasi;
c resistenza del condotto considerata a temperatura ambiente pari a 35C
e condotto percorso dalla corrente nominale (anche nel caso in cui la corrente
dimpiego del condotto inferiore alla corrente nominale del condotto);
Per tutti i condotti KDP, KBA, KBB, KN, KS, KTA e KTC stata ipotizzata
la condizione di carico uniformemente distribuito lungo il condotto di lunghezza L.
Nota 1: in caso di carico concentrato allestremit del tratto di condotto moltiplicare il valore
di caduta di tensione letto in tabella per 2.
Nota 2: in caso di corrente dimpiego inferiore alla corrente nominale del condotto
per determinare il valore della caduta di tensione nel tratto di condotto occorre moltiplicare il dato
della tabella per il rapporto Ib/Inc.
Esempi di calcolo della caduta di tensione nei condotti
Si consideri un condotto KN40 avente le seguenti caratteristiche dimpiego:
c rete trifase:
v cos = 0.9,
v Ib condotto = 36 A,
v Ib I derivazione = 20 A,
v Ib II derivazione = 16 A,
v L I tratto = 30 m,
v L II tratto = 20 m.
U% =
U
. 100
Un
Per il calcolo della U% si fa riferimento alla tabella 3A.
U% I tratto = (36/40)
.
1,42 x 2 = 2.55%
U% II tratto = (16/40)
.
0,95 x 2 = 0.76%
U% = U% I tratto + U% II tratto = 3,31%
Protezione
dei circuiti
104
Protezione
dei circuiti
Condotti sbarre prefabbricati
Caduta di tensione
Calcolo
tabella 1A - caduta di tensione espressa in valore % per cos = 0,7
tensione 400 V / carico uniformemente distribuito
tipo condotto
sbarre
Inc [A] Ib [A] lunghezza [m]
5 10 15 20 25 30 35 40 45 50 60 70 80 90 100
KDP 20 10 0,06 0,13 0,19 0,25 0,31 0,38 0,44 0,5 0,56 0,63 0,75 0,88 1 1,13 1,25
16 0,1 0,2 0,3 0,4 0,5 0,6 0,7 0,8 0,9 1 1,2 1,4 1,6 1,8 2
20 0,13 0,25 0,38 0,5 0,63 0,75 0,88 1 1,13 1,25 1,5 1,75 2 2,25 2,5
KBA e KBB 25 10 0,07 0,14 0,21 0,28 0,34 0,41 0,48 0,55 0,62 0,69 0,83 0,96 1,1 1,24 1,38
16 0,11 0,22 0,33 0,44 0,55 0,66 0,77 0,88 0,99 1,1 1,32 1,54 1,76 1,98 2,2
20 0,14 0,28 0,41 0,55 0,69 0,83 0,96 1,1 1,24 1,38 1,65 1,93 2,2 2,48 2,75
25 0,17 0,34 0,52 0,69 0,86 1,03 1,2 1,38 1,55 1,72 2,06 2,41 2,75 3,09 3,44
KBA e KBB 40 16 0,04 0,09 0,13 0,18 0,22 0,26 0,31 0,35 0,4 0,44 0,53 0,62 0,7 0,79 0,88
20 0,06 0,11 0,17 0,22 0,28 0,33 0,39 0,44 0,5 0,55 0,66 0,77 0,88 0,99 1,1
25 0,07 0,14 0,21 0,28 0,34 0,41 0,48 0,55 0,62 0,69 0,83 0,96 1,1 1,24 1,38
32 0,09 0,18 0,26 0,35 0,44 0,53 0,62 0,7 0,79 0,88 1,06 1,23 1,41 1,58 1,76
40 0,11 0,22 0,33 0,44 0,55 0,66 0,77 0,88 0,99 1,1 1,32 1,54 1,76 1,98 2,2
KN 40 40 0,19 0,38 0,56 0,75 0,94 1,13 1,32 1,5 1,69 1,88 2,26 2,63 3,01 3,38 3,76
KN 63 63 0,13 0,25 0,38 0,5 0,63 0,76 0,88 1,01 1,13 1,26 1,51 1,76 2,02 2,27 2,52
KN 100 100 0,1 0,19 0,29 0,39 0,48 0,58 0,67 0,77 0,87 0,96 1,16 1,35 1,54 1,73 1,93
KN 160 160 0,12 0,23 0,35 0,46 0,58 0,7 0,81 0,93 1,04 1,16 1,39 1,62 1,86 2,09 2,32
tabella 1B - caduta di tensione espressa in valore % per cos = 0,7
tensione 400 V / carico allestremit
tipo condotto
sbarre
Inc [A] Ib [A] Lunghezza [m]
5 10 15 20 25 30 35 40 45 50 60 70 80 90 100
KS 100 100 0,27 0,53 0,8 1,06 1,33 1,59 1,86 2,12 2,39 2,65 3,18 3,71 4,24 4,77 5,3
160 160 0,22 0,46 0,67 0,9 1,12 1,34 1,57 1,79 2,02 2,24 2,69 3,14 3,58 4,03 4,48
250 250 0,21 0,43 0,64 0,85 1,06 1,28 1,49 1,7 1,91 2,13 2,55 2,98 3,4 3,83 4,25
400 400 0,21 0,42 0,63 0,84 1,05 1,26 1,47 1,68 1,89 2,1 2,52 2,94 3,36 3,78 4,2
500 500 0,16 0,33 0,49 0,65 0,81 0,98 1,14 1,3 1,46 1,63 1,95 2,28 2,6 2,93 3,25
630 630 0,19 0,38 0,57 0,76 0,95 1,13 1,32 1,51 1,7 1,89 2,27 2,65 3,02 3,4 3,78
800 800 0,18 0,36 0,54 0,72 0,9 1,08 1,26 1,44 1,62 1,8 2,16 2,52 2,88 3,24 3,6
1000 1000 0,2 0,4 0,6 0,8 1 1,2 1,4 1,6 1,8 2 2,4 2,8 3,2 3,6 4
KTA 800 800 0,14 0,28 0,41 0,55 0,69 0,83 0,97 1,1 1,24 1,38 1,66 1,93 2,21 2,48 2,76
1000 1000 0,13 0,26 0,39 0,52 0,65 0,78 0,91 1,04 1,17 1,3 1,56 1,82 2,08 2,34 2,6
1250 1250 0,13 0,27 0,4 0,54 0,67 0,81 0,94 1,08 1,21 1,34 1,61 1,88 2,15 2,42 2,69
1600 1600 0,14 0,27 0,41 0,54 0,68 0,82 0,95 1,09 1,22 1,36 1,63 1,9 2,18 2,45 2,72
2000 2000 0,14 0,27 0,41 0,54 0,68 0,81 0,95 1,08 1,22 1,35 1,62 1,89 2,16 2,43 2,7
2500 2500 0,14 0,28 0,41 0,55 0,69 0,83 0,96 1,1 1,24 1,38 1,65 1,93 2,2 2,48 2,75
3200 3200 0,14 0,27 0,41 0,54 0,68 0,82 0,95 1,09 1,22 1,36 1,63 1,9 2,18 2,45 2,72
4000 4000 0,15 0,3 0,45 0,6 0,75 0,9 1,05 1,2 1,35 1,5 1,8 2,1 2,4 2,7 3
KTC 1000 1000 0,11 0,22 0,33 0,44 0,55 0,66 0,77 0,88 0,99 1,1 1,32 1,54 1,76 1,98 2,2
1350 1350 0,1 0,21 0,31 0,42 0,52 0,63 0,73 0,84 0,94 1,05 1,26 1,46 1,67 1,88 2,09
1600 1600 0,11 0,22 0,32 0,43 0,54 0,65 0,76 0,86 0,97 1,08 1,3 1,51 1,73 1,94 2,16
2000 2000 0,11 0,21 0,32 0,42 0,53 0,63 0,74 0,84 0,95 1,05 1,26 1,47 1,68 1,89 2,1
2500 2500 0,11 0,23 0,34 0,45 0,56 0,68 0,79 0,9 1,01 1,13 1,35 1,58 1,8 2,03 2,25
3200 3200 0,12 0,24 0,36 0,48 0,6 0,72 0,84 0,96 1,08 1,2 1,44 1,68 1,92 2,16 2,4
4000 4000 0,12 0,24 0,36 0,48 0,6 0,72 0,84 0,96 1,08 1,2 1,44 1,68 1,92 2,16 2,4
5000 5000 0,35 0,7 1,05 1,4 1,75 2,1 2,45 2,8 3,15 3,5 4,2 4,9 5,6 6,3 7
Nota: in caso di carico concentrato allestremit del tratto di condotto moltiplicare il valore in tabella per 2. In caso di distribuzione monofase moltiplicare il valore
di tabella per 2.
Nota: in caso di carico uniformemente distribuito dividere il valore in tabella per 2. In caso di distribuzione monofase moltiplicare il valore di tabella per 2.
105
tabella 2A - caduta di tensione espressa in valore % per cos = 0,8
tensione 400 V / carico uniformemente distribuito
tipo condotto
sbarre
Inc [A] Ib [A] lunghezza [m]
5 10 15 20 25 30 35 40 45 50 60 70 80 90 100
KDP 20 10 0,07 0,15 0,22 0,29 0,36 0,44 0,51 0,58 0,65 0,73 0,87 1,02 1,16 1,31 1,45
16 0,12 0,23 0,35 0,46 0,58 0,7 0,81 0,93 1,04 1,16 1,39 1,62 1,86 2,09 2,32
20 0,15 0,29 0,44 0,58 0,73 0,87 1,02 1,16 1,31 1,45 1,74 2,03 2,32 2,61 2,9
KBA e KBB 25 10 0,08 0,15 0,23 0,31 0,38 0,46 0,53 0,61 0,69 0,76 0,92 1,07 1,22 1,37 1,53
16 0,12 0,24 0,37 0,49 0,61 0,73 0,85 0,98 1,1 1,22 1,46 1,71 1,95 2,2 2,44
20 0,15 0,31 0,46 0,61 0,76 0,92 1,07 1,22 1,37 1,53 1,83 2,14 2,44 2,75 3,05
25 0,19 0,38 0,57 0,76 0,95 1,14 1,33 1,53 1,72 1,91 2,29 2,67 3,05 3,43 3,81
KBA e KBB 40 16 0,05 0,1 0,15 0,2 0,25 0,3 0,35 0,4 0,45 0,5 0,6 0,7 0,8 0,9 1
20 0,06 0,13 0,19 0,25 0,31 0,38 0,44 0,5 0,56 0,63 0,75 0,88 1 1,13 1,25
25 0,08 0,16 0,23 0,31 0,39 0,47 0,55 0,63 0,7 0,78 0,94 1,09 1,25 1,41 1,56
32 0,1 0,2 0,3 0,4 0,5 0,6 0,7 0,8 0,9 1 1,2 1,4 1,6 1,8 2
40 0,13 0,25 0,38 0,5 0,63 0,75 0,88 1 1,13 1,25 1,5 1,75 2 2,25 2,5
KN 40 40 0,21 0,43 0,64 0,85 1,06 1,28 1,49 1,7 1,91 2,13 2,55 2,98 3,4 3,83 4,25
KN 63 63 0,14 0,28 0,42 0,56 0,7 0,85 0,99 1,13 1,27 1,41 1,69 1,97 2,26 2,54 2,82
KN 100 100 0,11 0,21 0,32 0,42 0,53 0,63 0,74 0,84 0,95 1,05 1,26 1,47 1,68 1,89 2,1
KN 160 160 0,13 0,27 0,4 0,54 0,67 0,8 0,94 1,07 1,21 1,34 1,61 1,88 2,14 2,41 2,68
tabella 2B - caduta di tensione espressa in valore % per cos = 0,8
tensione 400 V / carico allestremit
tipo condotto
sbarre
Inc [A] Ib [A] lunghezza [m]
5 10 15 20 25 30 35 40 45 50 60 70 80 90 100
KS 100 100 0,3 0,59 0,89 1,18 1,48 1,77 2,07 2,36 2,66 2,95 3,54 4,13 4,72 5,31 5,9
160 160 0,24 0,49 0,73 0,98 1,22 1,46 1,71 1,95 2,2 2,44 2,93 3,42 3,9 4,39 4,88
250 250 0,22 0,44 0,66 0,88 1,09 1,31 1,53 1,75 1,97 2,19 2,63 3,06 3,5 3,94 4,38
400 400 0,22 0,44 0,66 0,88 1,1 1,32 1,54 1,76 1,98 2,2 2,64 3,08 3,52 3,96 4,4
500 500 0,18 0,35 0,53 0,7 0,88 1,05 1,23 1,4 1,58 1,75 2,1 2,45 2,8 3,15 3,5
630 630 0,2 0,41 0,61 0,82 1,02 1,23 1,43 1,64 1,84 2,05 2,46 2,87 3,28 3,69 4,1
800 800 0,18 0,36 0,54 0,72 0,9 1,08 1,26 1,44 1,62 1,8 2,16 2,52 2,88 3,24 3,6
1000 1000 0,18 0,35 0,53 0,7 0,88 1,05 1,23 1,4 1,58 1,75 2,1 2,45 2,8 3,15 3,5
KTA 800 800 0,15 0,3 0,46 0,61 0,76 0,91 1,06 1,22 1,37 1,52 1,82 2,13 2,43 2,74 3,04
1000 1000 0,14 0,28 0,42 0,56 0,7 0,84 0,98 1,12 1,26 1,4 1,68 1,96 2,24 2,52 2,8
1250 1250 0,18 0,29 0,44 0,59 0,73 0,88 1,03 1,18 1,32 1,47 1,76 2,06 2,35 2,64 2,94
1600 1600 0,14 0,29 0,43 0,58 0,72 0,86 1,01 1,15 1,3 1,44 1,73 2,02 2,3 2,59 2,88
2000 2000 0,15 0,29 0,44 0,58 0,73 0,87 1,02 1,16 1,31 1,45 1,74 2,03 2,32 2,61 2,9
2500 2500 0,15 0,3 0,45 0,6 0,75 0,9 1,05 1,2 1,35 1,5 1,8 2,1 2,4 2,7 3
3200 3200 0,14 0,29 0,43 0,58 0,72 0,86 1,01 1,15 1,3 1,44 1,73 2,02 2,3 2,59 2,88
4000 4000 0,15 0,3 0,45 0,6 0,75 0,9 1,05 1,2 1,35 1,5 1,8 2,1 2,4 2,7 3
KTC 1000 1000 0,12 0,23 0,35 0,46 0,58 0,69 0,81 0,92 1,04 1,15 1,38 1,61 1,84 2,07 2,3
1350 1350 0,11 0,22 0,33 0,45 0,56 0,67 0,78 0,89 1 1,11 1,34 1,56 1,78 2 2,23
1600 1600 0,11 0,22 0,34 0,45 0,56 0,67 0,78 0,9 1,01 1,12 1,34 1,57 1,79 2,02 2,24
2000 2000 0,11 0,22 0,33 0,44 0,55 0,66 0,77 0,88 0,99 1,1 1,32 1,54 1,76 1,98 2,2
2500 2500 0,11 0,23 0,34 0,45 0,56 0,68 0,79 0,9 1,01 1,13 1,35 1,58 1,8 2,03 2,25
3200 3200 0,12 0,24 0,36 0,48 0,6 0,72 0,84 0,96 1,08 1,2 1,44 1,68 1,92 2,16 2,4
4000 4000 0,12 0,24 0,36 0,48 0,6 0,72 0,84 0,96 1,08 1,2 1,44 1,68 1,92 2,16 2,4
5000 5000 0,38 0,75 1,13 1,5 1,88 2,25 2,63 3 3,38 3,75 4,5 5,25 6 6,75 7,5
Nota: in caso di carico concentrato allestremit del tratto di condotto moltiplicare il valore in tabella per 2. In caso di distribuzione monofase moltiplicare il valore
di tabella per 2.
Nota: in caso di carico uniformemente distribuito dividere il valore in tabella per 2. In caso di distribuzione monofase moltiplicare il valore di tabella per 2.
106
Protezione
dei circuiti
tabella 3A - caduta di tensione espressa in valore % per cos = 0,9
tensione 400 V / carico uniformemente distribuito
tipo condotto
sbarre
Inc [A] Ib [A] lunghezza [m]
5 10 15 20 25 30 35 40 45 50 60 70 80 90 100
KDP 20 10 0,08 0,16 0,24 0,33 0,41 0,49 0,57 0,65 0,73 0,81 0,98 1,14 1,3 1,46 1,63
16 0,13 0,26 0,39 0,52 0,65 0,78 0,91 1,04 1,17 1,3 1,56 1,82 2,08 2,34 2,6
20 0,16 0,33 0,49 0,65 0,81 0,98 1,14 1,3 1,46 1,63 1,95 2,28 2,6 2,93 3,25
KBA e KBB 25 10 0,08 0,17 0,25 0,34 0,42 0,5 0,59 0,67 0,75 0,84 1,01 1,17 1,34 1,51 1,68
16 0,13 0,27 0,4 0,54 0,67 0,8 0,94 1,07 1,21 1,34 1,61 1,88 2,14 2,41 2,68
20 0,17 0,34 0,5 0,67 0,84 1,01 1,17 1,34 1,51 1,68 2,01 2,35 2,68 3,02 3,35
25 0,21 0,42 0,63 0,84 1,05 1,26 1,47 1,68 1,88 2,09 2,51 2,93 3,35 3,77 4,19
KBA e KBB 40 16 0,06 0,11 0,17 0,22 0,28 0,34 0,39 0,45 0,5 0,56 0,67 0,78 0,9 1,01 1,12
20 0,07 0,14 0,21 0,28 0,35 0,42 0,49 0,56 0,63 0,7 0,84 0,98 1,12 1,26 1,4
25 0,09 0,18 0,26 0,35 0,44 0,53 0,61 0,7 0,79 0,88 1,05 1,23 1,4 1,58 1,75
32 0,11 0,22 0,34 0,45 0,56 0,67 0,78 0,9 1,01 1,12 1,34 1,57 1,79 2,02 2,24
40 0,14 0,28 0,42 0,56 0,7 0,84 0,98 1,12 1,26 1,4 1,68 1,96 2,24 2,52 2,8
KN 40 40 0,24 0,47 0,71 0,95 1,19 1,42 1,66 1,9 2,13 2,37 2,84 3,32 3,79 4,27 4,74
KN 63 63 0,15 0,31 0,46 0,62 0,77 0,93 1,08 1,23 1,39 1,54 1,85 2,16 2,47 2,78 3,09
KN 100 100 0,11 0,22 0,33 0,45 0,56 0,67 0,78 0,89 1 1,11 1,34 1,56 1,78 2 2,23
KN 160 160 0,14 0,28 0,43 0,57 0,71 0,85 0,99 1,14 1,28 1,42 1,7 1,99 2,27 2,56 2,84
tabella 3B - caduta di tensione espressa in valore % per cos = 0,9
tensione 400 V / carico allestremit
tipo condotto
sbarre
Inc [A] Ib [A] lunghezza [m]
5 10 15 20 25 30 35 40 45 50 60 70 80 90 100
KS 100 100 0,33 0,65 0,98 1,3 1,63 1,95 2,28 2,6 2,93 3,25 3,9 4,55 5,2 5,85 6,5
160 160 0,26 0,53 0,79 1,06 1,32 1,58 1,85 2,11 2,38 2,64 3,17 3,7 4,22 4,75 5,28
250 250 0,23 0,45 0,68 0,9 1,13 1,35 1,58 1,8 2,03 2,25 2,7 3,15 3,6 4,05 4,5
400 400 0,22 0,44 0,66 0,88 1,1 1,32 1,54 1,76 1,98 2,2 2,64 3,08 3,52 3,96 4,4
500 500 0,18 0,35 0,53 0,7 0,88 1,05 1,23 1,4 1,58 1,75 2,1 2,45 2,8 3,15 3,5
630 630 0,2 0,41 0,61 0,82 1,02 1,23 1,43 1,64 1,84 2,05 2,46 2,87 3,28 3,69 4,1
800 800 0,18 0,36 0,54 0,72 0,9 1,08 1,26 1,44 1,62 1,8 2,16 2,52 2,88 3,24 3,6
1000 1000 0,18 0,35 0,53 0,7 0,88 1,05 1,23 1,4 1,58 1,75 2,1 2,45 2,8 3,15 3,5
KTA 800 800 0,16 0,32 0,49 0,65 0,81 0,97 1,13 1,3 1,46 1,62 1,94 2,27 2,59 2,92 3,24
1000 1000 0,15 0,3 0,45 0,6 0,75 0,9 1,05 1,2 1,35 1,5 1,8 2,1 2,4 2,7 3
1250 1250 0,16 0,31 0,47 0,63 0,78 0,94 1,09 1,25 1,41 1,56 1,88 2,19 2,5 2,81 3,13
1600 1600 0,15 0,3 0,46 0,61 0,76 0,91 1,06 1,22 1,37 1,52 1,82 2,13 2,43 2,74 3,04
2000 2000 0,15 0,3 0,45 0,6 0,75 0,9 1,05 1,2 1,35 1,5 1,8 2,1 2,4 2,7 3
2500 2500 0,16 0,31 0,47 0,63 0,78 0,94 1,09 1,25 1,41 1,56 1,88 2,19 2,5 2,81 3,13
3200 3200 0,15 0,3 0,46 0,61 0,76 0,91 1,06 1,22 1,37 1,52 1,82 2,13 2,43 2,74 3,04
4000 4000 0,16 0,32 0,48 0,64 0,8 0,96 1,12 1,28 1,44 1,6 1,92 2,24 2,56 2,88 3,2
KTC 1000 1000 0,12 0,24 0,35 0,47 0,59 0,71 0,82 0,94 1,06 1,18 1,41 1,65 1,88 2,12 2,35
1350 1350 0,11 0,23 0,34 0,46 0,57 0,69 0,8 0,92 1,03 1,15 1,38 1,61 1,84 2,07 2,3
1600 1600 0,12 0,23 0,35 0,46 0,58 0,7 0,81 0,93 1,04 1,16 1,39 1,62 1,86 2,09 2,32
2000 2000 0,11 0,22 0,33 0,44 0,55 0,66 0,77 0,88 0,99 1,1 1,32 1,54 1,76 1,98 2,2
2500 2500 0,11 0,23 0,34 0,45 0,56 0,68 0,79 0,9 1,01 1,13 1,35 1,58 1,8 2,03 2,25
3200 3200 0,12 0,24 0,36 0,48 0,6 0,72 0,84 0,96 1,08 1,2 1,44 1,68 1,92 2,16 2,4
4000 4000 0,12 0,24 0,36 0,48 0,6 0,72 0,84 0,96 1,08 1,2 1,44 1,68 1,92 2,16 2,4
5000 5000 0,41 0,83 1,24 1,65 2,06 2,48 2,89 3,3 3,71 4,13 4,95 5,78 6,6 7,43 8,25
Nota: in caso di carico concentrato allestremit del tratto di condotto moltiplicare il valore in tabella per 2. In caso di distribuzione monofase moltiplicare il valore
di tabella per 2.
Nota: in caso di carico uniformemente distribuito dividere il valore in tabella per 2. In caso di distribuzione monofase moltiplicare il valore di tabella per 2.
Condotti sbarre prefabbricati
Caduta di tensione
Calcolo
107
tabella 4A - caduta di tensione espressa in valore % per cos = 1
tensione 400 V / carico uniformemente distribuito
tipo condotto
sbarre
Inc [A] Ib [A] lunghezza [m]
5 10 15 20 25 30 35 40 45 50 60 70 80 90 100
KDP 20 10 0,09 0,18 0,27 0,36 0,45 0,54 0,63 0,72 0,81 0,9 1,08 1,26 1,44 1,62 1,8
16 0,14 0,29 0,43 0,58 0,72 0,86 1,01 1,15 1,3 1,44 1,73 2,02 2,3 2,59 2,88
20 0,18 0,36 0,54 0,72 0,9 1,08 1,26 1,44 1,62 1,8 2,16 2,52 2,88 3,24 3,6
KBA e KBB 25 10 0,09 0,18 0,27 0,36 0,45 0,54 0,63 0,72 0,81 0,9 1,08 1,26 1,44 1,62 1,8
16 0,14 0,29 0,43 0,58 0,72 0,86 1,01 1,15 1,3 1,44 1,73 2,02 2,3 2,59 2,88
20 0,18 0,36 0,54 0,72 0,9 1,08 1,26 1,44 1,62 1,8 2,16 2,52 2,88 3,24 3,6
25 0,23 0,45 0,68 0,9 1,13 1,35 1,58 1,8 2,03 2,25 2,7 3,15 3,6 4,05 4,5
KBA e KBB 40 16 0,06 0,12 0,18 0,24 0,3 0,36 0,42 0,48 0,54 0,6 0,72 0,84 0,96 1,08 1,2
20 0,08 0,15 0,23 0,3 0,38 0,45 0,53 0,6 0,68 0,75 0,9 1,05 1,2 1,35 1,5
25 0,09 0,19 0,28 0,38 0,47 0,56 0,66 0,75 0,84 0,94 1,13 1,31 1,5 1,69 1,88
32 0,12 0,24 0,36 0,48 0,06 0,72 0,84 0,96 1,08 1,2 1,44 1,68 1,92 2,16 2,4
40 0,15 0,3 0,45 0,6 0,75 0,9 1,05 1,2 1,35 1,5 1,8 2,1 2,4 2,7 3
KN 40 40 0,26 0,52 0,77 1,03 1,29 1,55 1,81 2,06 2,32 2,58 3,1 3,61 4,13 4,64 5,16
KN 63 63 0,16 0,33 0,49 0,66 0,82 0,98 1,15 1,31 1,47 1,64 1,97 2,29 2,62 2,95 3,28
KN 100 100 0,11 0,22 0,33 0,44 0,55 0,66 0,77 0,88 0,99 1,1 1,32 1,54 1,76 1,98 2,2
KN 160 160 0,14 0,27 0,41 0,54 0,68 0,82 0,95 1,09 1,22 1,36 1,63 1,9 2,18 2,45 2,72
tabella 4B - caduta di tensione espressa in valore % per cos = 1
tensione 400 V / carico allestremit
tipo condotto
sbarre
Inc [A] Ib [A] lunghezza [m]
5 10 15 20 25 30 35 40 45 50 60 70 80 90 100
KS 100 100 0,35 0,69 1,04 1,38 1,73 2,07 2,42 2,76 3,11 3,45 4,14 4,83 5,52 6,21 6,9
160 160 0,27 0,54 0,8 1,07 1,34 1,61 1,88 2,14 2,41 2,68 3,22 3,75 4,29 4,82 5,36
250 250 0,21 0,43 0,64 0,85 1,06 1,28 1,49 1,7 1,91 2,13 2,55 2,98 3,4 3,83 4,25
400 400 0,18 0,36 0,54 0,72 0,9 1,08 1,26 1,44 1,62 1,8 2,16 2,52 2,88 3,24 3,6
500 500 0,16 0,33 0,49 0,65 0,81 0,98 1,14 1,3 1,46 1,63 1,95 2,28 2,6 2,93 3,25
630 630 0,17 0,35 0,52 0,69 0,87 1,04 1,21 1,39 1,56 1,73 2,08 2,43 2,77 3,12 3,47
800 800 0,16 0,32 0,48 0,64 0,8 0,96 1,12 1,28 1,44 1,6 1,92 2,24 2,56 2,88 3,2
1000 1000 0,13 0,25 0,38 0,5 0,63 0,75 0,88 1 1,13 1,25 1,5 1,75 2 2,25 2,5
KTA 800 800 0,17 0,33 0,5 0,66 0,83 1 1,16 1,33 1,49 1,66 1,99 2,32 2,66 2,99 3,32
1000 1000 0,15 0,3 0,45 0,6 0,75 0,9 1,05 1,2 1,35 1,5 1,8 2,1 2,4 2,7 3
1250 1250 0,15 0,31 0,46 0,61 0,77 0,92 1,07 1,23 1,38 1,53 1,84 2,14 2,45 2,76 3,06
1600 1600 0,15 0,3 0,44 0,59 0,74 0,89 1,04 1,18 1,33 1,48 1,78 2,07 2,37 2,66 2,96
2000 2000 0,15 0,29 0,44 0,58 0,73 0,87 1,02 1,16 1,31 1,45 1,74 2,03 2,32 2,61 2,9
2500 2500 0,15 0,3 0,45 0,6 0,75 0,9 1,05 1,2 1,35 1,5 1,8 2,1 2,4 2,7 3
3200 3200 0,14 0,29 0,43 0,58 0,72 0,86 1,01 1,15 1,3 1,44 1,73 2,02 2,3 2,59 2,88
4000 4000 0,15 0,3 0,45 0,6 0,75 0,9 1,05 1,2 1,35 1,5 1,8 2,1 2,4 2,7 3
KTC 1000 1000 0,11 0,22 0,32 0,43 0,54 0,65 0,75 0,86 0,97 1,08 1,29 1,51 1,72 1,94 2,15
1350 1350 0,1 0,21 0,31 0,42 0,52 0,63 0,73 0,84 0,94 1,05 1,26 1,46 1,67 1,88 2,09
1600 1600 0,1 0,2 0,3 0,4 0,5 0,6 0,7 0,8 0,9 1 1,2 1,4 1,6 1,8 2
2000 2000 0,1 0,19 0,29 0,38 0,48 0,57 0,67 0,76 0,86 0,95 1,14 1,33 1,52 1,71 1,9
2500 2500 0,09 0,19 0,28 0,38 0,47 0,56 0,66 0,75 0,84 0,94 1,13 1,31 1,5 1,69 1,88
3200 3200 0,1 0,21 0,31 0,42 0,52 0,62 0,73 0,83 0,94 1,04 1,25 1,46 1,66 1,87 2,08
4000 4000 0,1 0,2 0,3 0,4 0,5 0,6 0,7 0,8 0,9 1 1,2 1,4 1,6 1,8 2
5000 5000 0,41 0,83 1,24 1,65 2,06 2,48 2,89 3,3 3,71 4,13 4,95 5,78 6,6 7,43 8,25
Nota: in caso di carico concentrato allestremit del tratto di condotto moltiplicare il valore in tabella per 2. In caso di distribuzione monofase moltiplicare il valore
di tabella per 2.
Nota: in caso di carico uniformemente distribuito dividere il valore in tabella per 2. In caso di distribuzione monofase moltiplicare il valore di tabella per 2.
108
Protezione
dei circuiti
Determinazione dellIcc a valle di un tratto
di condotto sbarre prefabbricato in funzione
dellIcc a monte
Le tabelle qui riportate permettono di determinare il valore della corrente
di cortocircuito trifase in un punto della rete a valle di un tratto di condotto sbarre,
conoscendo:
c la corrente di cortocircuito trifase a monte del condotto;
c la lunghezza del tratto di condotto ed il tipo di condotto.
Determinato il valore di corrente di cortocircuito a valle, possibile dimensionare
correttamente linterruttore automatico a valle del tratto di condotto (Pdi > Icc)
e verifcare che questultimo protegga contro il cortocircuito leventuale cavo,
condotto o sistema sbarre che si trova a valle dellinterruttore stesso.
Nel caso di condotto con molte linee in derivazione protette da interruttori automatici
preferibile dal punto di vista della sicurezza e della semplicit di calcolo scegliere
il potere dinterruzione degli interruttori in derivazione sulla base della corrente
di cortocircuito allinizio del condotto e non della corrente di cortocircuito nel punto
in cui si ha la derivazione.
Nota 1: la tabella stata calcolata considerando:
c tensione trifase: 400 V;
c condotti sbarre alla temperatura ambiente di 20C
Nota 2: per una tensione trifase concatenata di 230 V, dividere le lunghezze in tabella per 1,732.
tipo di Condotto lunghezza del condotto [m]
KDP20 2,9 4,0 5,5 6,6 11,1 16,3
KBA25/KBB25 1,6 2,0 2,9 4,0 5,5 6,6 11,1 16,8
KBA40/KBB40 2,6 3,9 4,8 6,8 9,7 13,1 15,8 26,7 40,4
KN40 1,5 2,2 2,7 4,0 5,5 7,4 9,0 15,2 22,9
KN63 1,3 1,8 2,5 3,5 5,2 6,5 9,4 13,3 18,2 22,0 37,3 56,5
KN100 2,6 3,6 5,1 7,2 11,1 14,1 20,6 29,6 40,5 50,0 84,1 127,5
KN160 2,0 3,2 4,5 6,6 9,4 14,5 18,6 27,4 40,0 54,3 66,0 113,2 171,9
KS100 1,4 2,2 3,0 4,2 5,8 8,7 10,9 15,7 22,4 30,5 37,0 62,7 94,3
KS160 1,0 1,6 2,6 4,0 5,6 8,0 11,3 17,5 22,1 32,1 46,1 63,1 76,7
KS250 1,3 2,2 3,6 5,8 8,4 12,5 18,0 28,4 37,0 54,2 78,9 109,0 133,0
KS400 1,1 1,7 2,9 4,9 8,1 11,8 18,0 26,5 42,4 55,1 82,6 121,2
KS500 2,0 3,0 5,2 8,7 14,0 20,3 30,0 44,0 69,5 89,7 133,3 194,2
KS630 2,1 3,2 5,5 9,3 15,1 22,1 33,0 48,6 77,7 100,7 150,4 219,9
KS800 2,6 4,0 6,9 11,7 19,2 28,2 42,8 63,0 101,8 132,4 199,0
KS1000 2,8 4,3 7,5 12,8 21,1 31,3 47,9 71,3 116,2 152,0 230,0
KTC-1000 6,0 9,0 15,4 25,7 41,0 59,1 87,5 126,3 198,5 256,0 380,0
KTC-1350 8,3 12,6 21,4 35,7 57,2 83,0 122,3 176,5 278,0
KTC-1600 9,2 14,0 24,0 40,0 64,6 93,7 139,6 202,5
KTC-2000 11,1 16,9 29,1 48,9 79,2 115,3 173,1 254,0
KTC-2500 13,4 20,5 35,3 59,5 96,7 141,3 212,5
KTC-3000 17,6 26,8 46,0 77,2 124,6 181,2 271,0
KTC-4000 21,1 32,1 55,2 93,2 151,4 221,3
KTC-5000 12,6 18,8 31,0 49,7 76,3 106,5
KTA800 4,8 7,2 11,9 19,0 29,2 40,6 58,1 81,3 124,0 158,0
KTA-1000 6,1 9,5 15,2 25,0 38,2 53,6 77,2 109,0 168,0
KTA-1200 7,1 11,0 17,7 29,0 45,1 63,7 92,2 130,0 202,0
KTA-1600 8,7 13,1 22,0 36,0 56,5 80,3 117,0 167,0 257,0
KTA-2000 10,8 16,0 26,7 43,9 69,1 98,4 144,0 205,0
KTA-2500 14,0 20,5 34,5 56,3 88,2 124,8 182,0 258,0
KTA-3000 17,0 26,0 43,0 70,8 111,7 159,3 233,2
KTA-4000 18,4 28,0 47,0 78,0 125,0 180,0 265,0
Icc a monte [kA] Icc a valle [kA]
100 92,6 89 82 72,6 61,4 51,5 40,8 31,5 21,9 17,6 12,4 8,7 6,4 5,3 3,1 2,1
90 84 81 75,2 67,2 57,5 48,8 39,1 30,5 21,4 17,3 12,2 8,6 6,4 5,3 3,1 2,1
80 75,2 72,9 68,2 61,5 53,3 45,7 37,1 29,3 20,8 16,9 12 8,5 6,3 5,2 3,1 2,1
70 66,4 64,5 60,9 55,5 48,7 42,3 34,8 27,9 20,1 16,5 11,8 8,4 6,2 5,2 3,1 2,1
60 57,3 56 53,2 49,2 43,8 38,6 32,3 26,2 19,2 15,9 11,5 8,3 6,2 5,1 3,1 2
50 48 47 45 42 38 34 29 24 18 15 11 8 6 5 3 2
45 43,4 42,6 41 38,5 35,2 31,8 27,5 23 17,5 14,7 10,9 8 6 5 3 2
40 38,7 38,1 36,8 34,8 32,2 29,3 25,7 21,9 17 14,3 10,6 7,9 5,9 5 3 2
35 34 33,6 32,6 31 28,9 26,7 23,9 20,6 16,3 13,9 10,4 7,8 5,9 4,9 3 2
30 esempio 29,3 28,9 28,2 27,1 25,5 23,8 21,7 19,1 15,4 13,3 10,1 7,6 5,8 4,9 3 2
25 24,5 24,3 23,8 23 21,9 20,7 19,2 17,2 14,3 12,5 9,7 7,4 5,7 4,8 3 2
22 21,6 21,4 21 20,4 19,6 18,6 17,5 15,9 13,4 11,9 9,4 7,3 5,6 4,8 2,9 2
15 14,8 14,7 14,5 14,2 13,8 13,3 12,8 12 10,7 9,7 8,1 6,5 5,2 4,5 2,8 2
10 9,9 9,9 9,8 9,6 9,4 9,1 8,8 8,3 7,6 7,1 6,2 5,3 4,4 3,9 2,6 1,8
7 7 7 6,9 6,8 6,7 6,6 6,4 6,2 5,8 5 5 4,4 3,8 3,4 2,4 1,8
5 5 5 5 4,9 4,9 4,8 4,7 4,5 4,3 4,1 3,8 3,4 3 2,8 2,1 1,6
4 4 4 4 4 3,9 3,9 3,8 3,7 3,5 3,4 3,2 2,9 2,6 2,5 1,9 1,5
Nota: Nel caso in cui i valori della Icc a monte
e della lunghezza del tratto di condotto non risultino in tabella
considerare i seguenti valori:
c Icc a monte: valore immediatamente superiore;
c lunghezza tratto condotto: valore immediatamente inferiore.
In entrambi i casi lIcc a valle individuata superiore a quella
effettiva, lapprossimazione dunque nel senso
della maggiore sicurezza.
Condotti sbarre prefabbricati
Caduta di tensione
Calcolo
109
La scelta di un interruttore per la protezione di un condotto sbarre prefabbricato
deve essere fatta tenendo conto:
c delle regole abituali per la taratura del rel termico dell'interruttore, quindi:
IB Ir Inc
dove:
v IB la corrente dimpiego,
v Ir la corrente di regolazione termica dellinterruttore,
v Inc la corrente nominale del condotto;
c della tenuta elettrodinamica del condotto, cio la corrente di cresta limitata Icr
dall'interruttore deve essere inferiore alla tenuta elettrodinamica
(o corrente di cresta ammissibile) del condotto;
c del limite termico massimo [A
2
s] ammissibile dal condotto, che deve essere
superiore allenergia specifca [I
2
t] lasciata passare dallinterruttore.
Tabelle di coordinamento
Le tabelle di coordinamento degli interruttori Schneider Electric con i condotti
Canalis forniscono direttamente, in funzione del tipo di condotto prefabbricato
e del tipo di interruttore di protezione, la corrente di cortocircuito massima
alla quale il condotto Canalis protetto.
Tabelle di coordinamento
Ue = 415 V
Protezione
dei circuiti
KDP20
Corrente di corto circuito condizionata [kA] 10 kA 15 kA 20 kA
Interruttore C60 C60N10/16/20 C60H10/16/20 C60L10/16/20
iC60 iC60N10/16/20 iC60H10/16/20 iC60L10/16/20
NG125 NG125N10/16/20
KBA25
Corrente di corto circuito condizionata [kA] 10 kA 15 kA 20 kA 25 kA
Interruttore C60 C60N10/.../25 C60H10/.../25 C60L10/.../25 C60L10/.../25
iC60 iC60N10/.../25 iC60H10/.../25 iC60L10/.../25 iC60L10/.../25
NG125 NG125N10/.../25
KBB25
Corrente di corto circuito condizionata [kA] 10 kA 15 kA 20 kA 25 kA
Interruttore C60 C60N10/.../25 C60H10/.../25 C60L10/.../25 C60L10/.../25
iC60 iC60N10/.../25 iC60H10/.../25 iC60L10/.../25 iC60L10/.../25
NG125 NG125N10/.../25
KBA40
Corrente di corto circuito condizionata [kA] 10 kA 15 kA 20 kA 25 kA 50 kA
Interruttore C60 C60N10/.../40 C60H10/.../40 C60L40 C60L10/.../25
iC60 iC60N10/.../40 iC60H10/.../40 iC60L40 iC60L10/.../25
NG125 NG125N10/.../40 NG125L10/.../40
KBB40
Corrente di corto circuito condizionata [kA] 10 kA 15 kA 20 kA 25 kA 50 kA
Interruttore C60 C60N10/.../40 C60H10/.../40 C60L40 C60L10/.../25
iC60 iC60N10/.../40 iC60H10/.../40 iC60L40 iC60L10/.../25
NG125 NG125N10/.../40 NG125L10/.../40
110
Protezione
dei circuiti
Tabelle di coordinamento
Ue = 415 V
KNA40
Corrente di corto circuito condizionata [kA] 10 kA 15 kA 20 kA 25 kA
Interruttore C60 C60N40 C60H40 C60L40
iC60 iC60N40 iC60H40 iC60L40
NG125 NG125N10//40
Compact NSX NSX100B/F/N/H/S/L 40A
KNA63
Corrente di corto circuito condizionata [kA] 10 kA 15 kA 25 kA 50 kA
Interruttore C60 C60N63 C60H63
iC60 iC60N63 iC60H63
C120 C120N
NG125 NG125N 63 NG125L 63
Compact NSX NSX100B/F/N/H/S/L
KNA100
Corrente di corto circuito condizionata [kA] 10 kA 25 kA
Interruttore C120 C120N
NG125 NG125N 100
Compact NSX NSX100B/F/N/H/S/L
NSX160B/F/N/H/S/L
KNA160
Corrente di corto circuito condizionata [kA] 25 kA 36 kA 50 kA
Interruttore NG125 NG125N125
Compact NSX NSX100B/F/N/H/S/L NSX100B/F/N/H/S/L NSX100N/H/S/L
NSX160B/F/N/H/S/L NSX160B/F/N/H/S/L NSX160N/H/S/L
NSX250B/F/N/H/S/L NSX250B/F/N/H/S/L NSX250N/H/S/L
111
KSA100
Corrente di corto circuito
condizionata [kA]
25 kA
Interruttore NG125 NG125N 100
Compact NSX NSX100B/F/N/H/S/L
KSA160
Corrente di corto circuito
condizionata [kA]
25 kA 36 kA 50 kA 70 kA 90 kA
Interruttore Compact NSX NSX100B/F/N/H/S/L NSX100F/N/H/S/L NSX100N/H/S/L NSX100H/S/L NSX100S/L
NSX160B/F/N/H/S/L NSX160F/N/H/S/L NSX160N/H/S/L NSX160H/S/L
NSX250B/F/N/H/S/L NSX250F/N/H/S/L NSX250N/H/S/L
KSA250
Corrente di corto circuito
condizionata [kA]
25 kA 36 kA 50 kA 70 kA 100 kA 150 kA
Interruttore Compact NSX NSX160B/F/N/H/S/L NSX160F/N/H/S/L NSX160N/H/S/L NSX160H/S/L NSX160S/L NSX160L
NSX250B/F/N/H/S/L NSX250F/N/H/S/L NSX250N/H/S/L NSX250H/S/L NSX250S/L NSX250L
NSX400F/N/H/S/L NSX400F/N/H/S/L NSX400N/H/S/L
KSA400
Corrente di corto circuito
condizionata [kA]
25 kA 36 kA 50 kA 70 kA 100 kA 150 kA
Interruttore Compact NSX
NSX250B/F/N/H/S/L NSX250F/N/H/S/L NSX250N/H/S/L NSX250H/S/L NSX250S/L NSX250L
NSX400F/N/H/S/L NSX400F/N/H/S/L NSX400N/H/S/L NSX400H/S/L NSX400S/L NSX400L
NSX630F/N/H/S/L NSX630F/N/H/S/L NSX630N/H/S/L NSX630H/S/L NSX630S/L NSX630L
Compact NS
NS630b N/H/L NS630b L NS630b L
KSA500
Corrente di corto circuito
condizionata [kA]
25 kA 36 kA 50 kA 70 kA 100 kA 150 kA
Interruttore Compact NSX NSX400F NSX400F NSX400N NSX400H NSX400S NSX400L
NSX630F NSX630F NSX630N NSX630H NSX630S NSX630L
Compact NS NS630b N NS630b N NS630b L
KSA630
Corrente di corto circuito
condizionata [kA]
y 32 kA 36 kA 50 kA 70 kA 100 kA 150 kA
Interruttore Compact NSX NSX400F NSX400F NSX400N NSX400H NSX400S NSX400L
NSX630F NSX630F NSX630N NSX630H NSX630S NSX630L
Compact NS NS630b N NS630b L NS630b L NS630bL NS630bL
NS800N NS800L NS800L NS800L NS800L
Masterpact NT NT06H1 NT06L1 NT06L1 NT06L1 NT06L1
NT08H1 NT08L1 NT08L1 NT08L1 NT08L1
KSA800
Corrente di corto circuito
condizionata [kA]
36 kA 50 kA 70 kA 100 kA 150 kA
Interruttore Compact NSX NSX630F NSX630N NSX630H NSX630S NSX630L
Compact NS NS630bN NS630bL NS630bL NS630bL NS630bL
NS800N NS800L NS800L NS800L NS800L
NS1000N NS1000L NS1000L NS1000L NS1000L
Masterpact NT NT06H1 NT06L1 NT06L1 NT06L1 NT06L1
NT08H1 NT08L1 NT08L1 NT08L1 NT08L1
NT10H1 NT10L1 NT10L1 NT10L1 NT10L1
KSA1000
Corrente di corto circuito
condizionata [kA]
36 kA 50 kA 70 kA 100 kA 150 kA
Interruttore Compact NS NS800N NS800L NS800L NS800L NS800L
NS1000N NS1000L NS1000L NS1000L NS1000L
NS1250N
Masterpact NT NT08H1 NT08L1 NT08L1 NT08L1 NT08L1
NT10H1 NT10L1 NT10L1 NT10L1 NT10L1
NT12H1
112
Protezione
dei circuiti
Tabelle di coordinamento
Ue = 415 V
KTA1000 / KTC1000
Corrente di corto circuito
condizionata [kA]
42 kA 50 kA 65 kA 85 kA 100 kA 150 kA
Interruttore Compact NS NS800N NS800L
NS1000N NS1000L
NS1250N
Masterpact NT NT08H1 NT08H2 NT08L1
NT10H1 NT10H2 NT10L1
NT12H1 NT12H2
Masterpact NW NW08N1 NW08H1
NW10N1 NW10H1
NW12N1 NW12H1
KTA1000 rinforzato / KTC1000 rinforzato
Corrente di corto circuito
condizionata [kA]
42 kA 50 kA 65 kA 85 kA 100 kA 150 kA
Interruttore Compact NS NS800N NS800H NS800L
NS1000N NS1000H NS1000L
NS1250H
Masterpact NT NT08H1 NT08H2 NT08L1
NT10H1 NT10H2 NT10L1
NT12H1 NT12H2
Masterpact NW NW08N1 NW08H1 NW08L1
NW10N1 NW10H1 NW10L1
NW12N1 NW12H1 NW12L1
KTA1250 / KTC1350
Corrente di corto circuito
condizionata [kA]
42 kA 50 kA 65 kA 85 kA 100 kA 150 kA
Interruttore Compact NS NS1000N NS1000L NS1000L NS1000L NS1000L
NS1250N
NS1600N
Masterpact NT NT10H1 NT10H2 NT10L1 NT10L1 NT10L1 NT10L1
NT12H1 NT12H2
NT16H1 NT16H2
Masterpact NW NW10N1 NW10H1
NW12N1 NW12H1
NW16N1 NW16H1
KTA1250 rinforzato / KTC1350 rinforzato
Corrente di corto circuito
condizionata [kA]
42 kA 50 kA 65 kA 85 kA 100 kA 150 kA
Interruttore Compact NS NS1000N NS1000H NS1000L
NS1250N NS1250H
NS1600N NS1600H
Masterpact NT NT10H1 NT10H2 NT10L1
NT12H1 NT12H2
NT16H1 NT16H2
Masterpact NW NW10N1 NW10H1 NW10H1 NW10L1
NW12N1 NW12H1 NW12H1 NW12L1
NW16N1 NW16H1 NW16H1 NW16L1
KTA1600 / KTC1600
Corrente di corto circuito
condizionata [kA]
42 kA 50 kA 65 kA 85 kA 100 kA 150 kA
Interruttore Compact NS NS1250N NS1250H
NS1600N NS1600H
NS1600bN
NS2000N
Masterpact NT NT12H1 NT12H2
NT16H1 NT16H2
Masterpact NW NW12N1 NW12H1 NW12L1
NW16N1 NW16H1 NW16L1
NW20H1 NW20H1 NW20L1
113
KTA1600 rinforzato/ KTC1600 rinforzato
Corrente di corto circuito condizionata [kA] 42 kA 50 kA 65 kA 85 kA 100 kA 150 kA
Interruttore Compact NS NS1250N NS1250H
NS1600H
NS1600bN NS1600bH
NS2000N NS2000H
Masterpact NT NT12H1 NT12H2
NT16H1 NT16H2
Masterpact NW NW12N1 NW1H1 NW12L1
NW16N1 NW16H1 NW16L1
NW20H1 NW20H1 NW20L1
KTA2000 / KTC2000
Corrente di corto circuito condizionata [kA] 42 kA 50 kA 65 kA 85 kA 100 kA 150 kA
Interruttore Compact NS NS1600bN
NS2000N
Masterpact NT NT16H1 NT16H2
Masterpact NW NW16N1 NW16H1 NW 16 L1
NW20H1 NW20H1 NW20L1
NW25H1 NW25H1
KTA2000 rinforzato / KTC2000 rinforzato
Corrente di corto circuito condizionata [kA] 42 kA 50 kA 65 kA 85 kA 100 kA 150 kA
Interruttore Compact NS NS1600bN NS1600bH
NS2000N NS2000H
Masterpact NT NT16H1 NT16H2
Masterpact NW NW16N1 NW16H1 NW16H2 NW16L1
NW20H1 NW20H1 NW20H2 NW20L1
NW25H1 NW25H1 NW25H2
KTA2500 / KTC2500
Corrente di corto circuito condizionata [kA] 65 kA 80 kA 100 kA 150 kA
Interruttore Masterpact NW NW20H1 NW20H2 NW20L1 NW20L1
NW25H1 NW25H2
NW32H1 NW32H2
KTA2500 rinforzato/ KTC2500 rinforzato
Corrente di corto circuito condizionata [kA] 65 kA 80 kA 100 kA 110 kA
Interruttore Masterpact NW NW20H1 NW20H2 NW20L1
NW25H1 NW25H2 NW25H3
NW32H1 NW32H2 NW32H3
KTA3200 / KTC3200
Corrente di corto circuito condizionata [kA] 65 kA 85 kA 100 kA 110 kA
Interruttore Masterpact NW NW25H1 NW25H2
NW32H1 NW32H2
NW40H1 NW40H2
NW40bH1
KTA3200 rinforzato/ KTC3200 rinforzato
Corrente di corto circuito condizionata [kA] 65 kA 100 kA 110 kA
Interruttore Masterpact NW NW25H1 NW25H2
NW32H1 NW32H2 NW32H3
NW40H1 NW40H2 NW40H3
NW40bH1 NW40bH2
KTA4000 / KTC4000
Corrente di corto circuito condizionata [kA] 65 kA 90 kA 100 kA 110 kA
Interruttorer Masterpact NW NW32H1 NW32H2
NW40H1 NW40H2
NW40bH1 NW40bH1
NW50H1 NW50H1
KTA4000 rinforzato/ KTC4000 rinforzato
Corrente di corto circuito condizionata [kA] 65 kA 100 kA 110 kA
Interruttore Masterpact NW NW32H1 NW32H2 NW32H3
NW40H1 NW40H2 NW40H3
NW40bH1 NW40bH1 NW40bH2
NW50H1 NW50H1 NW50H2
KTC5000
Corrente di corto circuito condizionata [kA] 65 kA 95 kA
Interruttore Masterpact NW NW40H1 NW40H2
NW40bH1
NW50H1
NW63H1
KTC5000 rinforzato
Corrente di corto circuito condizionata [kA] 65 kA 95 kA 120 kA
Interruttore Masterpact NW NW40H1 NW40H2 NW40H3
NW40bH1 NW40bH1 NW40bH2
NW50H1 NW50H1 NW50H2
NW63H1 NW63H1 NW63H2
114
Protezione
dei circuiti
Tabelle di coordinamento
Ue = 690 V
KSA100
Corrente di corto circuito condizionata [kA] 10 kA 15 kA 20 kA
Interruttore Compact NSX NSX100N/H/S/L NSX100S/L NSX100L
NSX160N/H/S/L NSX160S/L
NSX250N/H/S/L NSX250S/L
KSA160
Corrente di corto circuito condizionata [kA] 10 kA 15 kA 20 kA
Interruttore Compact NSX NSX100N/H/S/L NSX100S/L NSX100L
NSX160N/H/S/L NSX160S/L NSX160L
NSX250N/H/S/L NSX250S/L NSX250L
KSA250
Corrente di corto circuito condizionata [kA] 10 kA 15 kA 20 kA 35 kA
Interruttore Compact NSX NSX160N/H/S/L NSX160S/L NSX160L
NSX250N/H/S/L NSX250S/L NSX250L
NSX400F/N/H/S/L NSX400H/S/L NSX400/S/L NSX400L
KSA400
Corrente di corto circuito condizionata [kA] 10 kA 15 kA 20 kA 35 kA
Interruttore Compact NSX NSX250N/H/S/L NSX250S/L NSX250L
NSX400F/N/H/S/L NSX400H/S/L NSX400L
NSX630F/N/H/S/L NSX630H/S/L NSX630L
Compact NS NS630bN
KSA500
Corrente di corto circuito condizionata [kA] 10 kA 15 kA 20 kA 25 kA 35 kA
Interruttore Compact NSX NSX400F/N/H/S/L NSX400H/S/L NSX400L
NSX630F/N/H/S/L NSX630H/S/L NSX630L
Compact NS NS630bN
NS800N
KSA630
Corrente di corto circuito condizionata [kA] 10 kA 15 kA 20 kA 30 kA 35 kA
Interruttore Compact NSX NSX400F/N/H/S/L NSX400H/S/L NSX400/S/L NSX400L
NSX630F/N/H/S/L NSX630H/S/L NSX630/S/L NSX630L
Compact NS NS630bN NS630bH
NS800N NS800H
KSA800
Corrente di corto circuito condizionata [kA] 10 kA 15 kA 20 kA 30 kA 35 kA
Interruttore Compact NSX NSX630F/N/H/S/L NSX630H/S/L NSX630/S/L
Compact NS NS630bN NS630bH
NS800N NS800H
NS1000N NS1000H
KSA1000
Corrente di corto circuito condizionata [kA] 10 kA 15 kA 20 kA 30 kA 35 kA
Interruttore Compact NS NS800N NS800H
NS1000N NS1000H
NS1250N NS1250H
Masterpact NT NT08H1/H2
NT10H1/H2
NT12H1/H2
Masterpact NW NW08N1
NW10N1
NW12N1
115
KTA1000 / KTC1000
Corrente di corto circuito condizionata [kA] 30 kA 42 kA 50 kA 65 kA 75 kA 100 kA
Interruttore Compact NS NS800N NS800H
NS1000N NS1000H
NS1250N NS1250H
Masterpact NT NT08H1/H2
NT10H1/H2
NT12H1/H2
Masterpact NW NW08N1 NW08H1
NW10N1 NW10H1
NW12N1 NW12H1
KTA1000 rinforzato / KTC1000 rinforzato
Corrente di corto circuito condizionata [kA] 30 kA 42 kA 50 kA 65 kA 75 kA 100 kA
Interruttore Compact NS NS800N NS800H
NS1000N NS1000H
NS1250N NS1250H
Masterpact NT NT08H1/H2
NT10H1/H2
NT12H1/H2
Masterpact NW NW08N1 NW08H1
NW10N1 NW10H1
NW12N1 NW12H1
KTA1250 / KTC1350
Corrente di corto circuito condizionata [kA] 30 kA 42 kA 50 kA 65 kA 75 kA 100 kA
Interruttore Compact NS NS1000N NS1000H
NS1250N NS1250H
NS1600N NS1600H
Masterpact NT NT10H1/H2
NT12H1/H2
NT16H1/H2
Masterpact NW NW10N1 NW10H1
NW12N1 NW12H1
NW16N1 NW16H1
KTA1250 rinforzato / KTC1350 rinforzato
Corrente di corto circuito condizionata [kA] 30 kA 42 kA 50 kA 65 kA 75 kA 100 kA
Interruttore Compact NS NS1000N NS1000H
NS1250N NS1250H
NS1600N NS1600H
NS1600bN NS1600bN
Masterpact NT NT10H1/H2
NT12H1/H2
NT16H1/H2
Masterpact NW NW10N1 NW10H1 NW10H1 NW10L1
NW12N1 NW12H1 NW12H1 NW12L1
NW16N1 NW16H1 NW16H1 NW16L1
KTA1600 / KTC1600
Corrente di corto circuito condizionata [kA] 30 kA 42 kA 50 kA 65 kA 75 kA 100 kA
Interruttore Compact NS NS1250N NS1250H
NS1600N NS1600H
NS1600bN
NS2000N
Masterpact NT NT12H1/H2
NT16H1/H2
Masterpact NW NW12N1 NW12H1 NW12L1
NW16N1 NW16H1 NW16L1
NW20H1 NW20 L1
KTA1600 rinforzato / KTC1600 rinforzato
Corrente di corto circuito condizionata [kA] 30 kA 42 kA 50 kA 65 kA 75 kA 100 kA
Interruttore Compact NS NS1250N NS1250H
NS1600N NS1600H
NS1600bN
NS2000N
Masterpact NT NT12H1/H2
NT16H1/H2
Masterpact NW NW12N1 NW12H1 NW12H2 NW12L1
NW16N1 NW16H1 NW16H2 NW16L1
NW20H1 NW20H2 NW20L1
116
Protezione
dei circuiti
KTA2000 / KTC2000
Corrente di corto circuito condizionata [kA] 30 kA 42 kA 50 kA 65 kA 75 kA 100 kA
Interruttore Compact NS NS1600N NS1600H NS1600bN
NS2000N
NS2500N
Masterpact NT NT16H1/H2
Masterpact NW NW16N1 NW16H1
NW20H1
NW25H1
NW16L1
NW20L1
KTA2000 rinforzato / KTC2000 rinforzato
Corrente di corto circuito condizionata [kA] 30 kA 42 kA 50 kA 65 kA 75 kA 100 kA
Interruttore Compact NS NS1600N NS1600H NS1600bN
NS2000N
NS2500N
Masterpact NT NT16H1/H2
Masterpact NW NW16N1 NW16H1
NW20H1
NW25H1
NW16H2
NW20H2
NW25H2
NW16L1
NW20H3
NW25H3
KTA2500 / KTC2500
Corrente di corto circuito condizionata [kA] 30 kA 42 kA 50 kA 65 kA 80 kA 100 kA
Interruttore Compact NS NS2000N
NS2500N
NS3200N
Masterpact NT NT16H1/H2
Masterpact NW NW20H1
NW25H1
NW32H1
NW20H2
NW25H2
NW32H2
NW20L1
KTA2500 rinforzato / KTC2500 rinforzato
Corrente di corto circuito condizionata [kA] 30 kA 42 kA 50 kA 65 kA 80 kA 100 kA
Interruttore Compact NS NS2000N
NS2500N
NS3200N
Masterpact NT NT16H1/H2
Masterpact NW NW20H1
NW25H1
NW32H1
NW20H2
NW25H2
NW32H2
NW20H3
NW25H3
NW32H3
KTA3200 / KTC3200
Corrente di corto circuito condizionata [kA] 30 kA 42 kA 50 kA 65 kA 85 kA 100 kA
Interruttore Compact NS NS2500N
NS3200N
Masterpact NW NW25H1
NW32H1
NW40H1
NW25H2
NW32H2
NW40H2
NW40b H1/H2
KTA3200 rinforzato / KTC3200 rinforzato
Corrente di corto circuito condizionata [kA] 30 kA 42 kA 50 kA 65 kA 85 kA 100 kA
Interruttore Compact NS NS2500N
NS3200N
Masterpact NW NW25H1
NW32H1
NW40H1
NW25H2
NW32H2
NW40H2
NW25H3
NW32H3
NW40H3
NW40bH1/2
KTA4000 / KTC4000
Corrente di corto circuito condizionata [kA] 30 kA 42 kA 50 kA 65 kA 85 kA 100 kA
Interruttore Compact NS NS3200N
Masterpact NW NW32H1
NW40H1
NW32H2
NW40H2
NW40bH1/H2
NW50 H1/H2
KTA4000 rinforzato / KTC4000 rinforzato
Corrente di corto circuito condizionata [kA] 30 kA 42 kA 50 kA 65 kA 85 kA 100 kA
Interruttore Compact NS NS3200N
Masterpact NW NW32H1
NW40H1
NW32H2
NW40H2
NW32H3
NW40H3
NW40bH1/H2
NW50H1/H2
KTC5000
Corrente di corto circuito condizionata [kA] 30 kA 42 kA 50 kA 65 kA 85 kA 95 kA
Interruttore Masterpact NW NW40H1 NW40H2 NW40H3
NW40bH1/H2
NW50H1/H2
NW63H1/H2
KTC5000 rinforzato
Corrente di corto circuito condizionata [kA] 30 kA 42 kA 50 kA 65 kA 75 kA 100 kA
Interruttore Masterpact NW NW40H1 NW40H2 NW40H3
NW40bH1/H2
NW50H1/H2
NW63H1/H2
Tabelle di coordinamento
Ue = 690 V
117
Indice 5 - Caratteristiche degli apparecchi
di protezione e manovra
n Defnizioni pag. 118
n Tipi di protezioni pag. 123
n Tipi di sganciatori pag. 124
n Caratteristiche elettriche interruttori automatici pag. 128
n Funzioni di misura pag. 176
n Funzioni di supporto pag. 178
n Funzioni di visualizzazione fronte quadro pag. 179
n Comunicazione pag. 182
n Curve di intervento pag. 188
n Declassamento in temperatura pag. 214
n Comando e sezionamento pag. 223
n Potenze dissipate pag. 258
n Curve di limitazione pag. 262
n Filiazione pag. 278
n Selettivit pag. 290
n Selettivit rinforzata pag. 343
n Impiego in corrente continua pag. 350
n Impiego a 400 Hz pag. 366
Caratteristiche
degli apparecchi
di protezione
e manovra
118
Defnizioni
Interruttori automatici
Corrente nominale di impiego (In)
la corrente che linterruttore pu portare in servizio ininterrotto, considerando cio
la corrente costante, sempre circolante, pari al suo valore nominale In,
per intervalli di tempo superiori a 8 ore: settimane, mesi o anche anni.
La corrente nominale dellinterruttore uguale alla sua corrente termica
convenzionale in aria libera (Irth), che rappresenta il valore massimo di corrente che
linterruttore destinato a portare, in conformit alle prescrizioni sui limiti di
sovratemperatura che le relative Norme di prodotto impongono.
La Norma CEI EN 60898-1 fssa i valori preferenziali della corrente nominale:
6-10-13-16-20-25-32-40-50-63-80-100-125 A.
Tensione nominale di impiego (Ue)
il valore di tensione che il costruttore specifca per lapparecchio unitamente alla
corrente nominale di impiego, garantendone le prestazioni dichiarate.
Allo stesso interruttore possono essere assegnati diversi valori di tensione nominale
di impiego, alle quali corrispondono servizi e prestazioni diversi dellinterruttore
stesso, specifcati dal costruttore. I valori normali della tensione nominale di impiego
stabiliti dalla Norma CEI EN 60898-1 sono:
c 230 V per interruttori unipolari e bipolari;
c 230/400 V per interruttori unipolari;
c 400 V per interruttori bipolari, tripolari e tetrapolari.
Tensione nominale di isolamento (Ui)
il valore di tensione per il quale dimensionato lisolamento elettrico
dellinterruttore (verifcato da prove dielettriche ed assicurato da adeguate distanze
di isolamento superfciali). Evidentemente, il massimo valore di tensione nominale
di impiego non pu essere superiore al valore della tensione nominale di isolamento;
inoltre, se per un apparecchio non viene specifcato il valore della tensione di
isolamento, si considera come tensione nominale di isolamento la sua pi alta
tensione nominale di impiego.
Tensione nominale di tenuta ad impulso (Uimp)
il valore di picco di una tensione ad impulso (con forma donda defnita
da 1,2/50 s) che lapparecchio pu sopportare senza guasti in condizioni
specifcate di prova: ad interruttore aperto non si devono verifcare scariche tra
i contatti di una stessa fase n tra fase e massa. Tale valore se dichiarato dal
costruttore, deve essere utilizzato ai fni del coordinamento dellisolamento
dellimpianto, che fornisce le prescrizioni per la tenuta dielettrica degli apparecchi
nei confronti delle sovratensioni, soprattutto di origine atmosferica; in particolare, la
tensione nominale di tenuta ad impulso di un apparecchio deve essere uguale o
superiore ai valori specifcati per le sovratensioni transitorie che possono verifcarsi
nel circuito in cui lapparecchio inserito. Le Norme prevedono anche valori minimi
di Uimp in funzione della tensione nominale di impiego dellapparecchio.
Corrente convenzionale di non intervento (Inf)
Valore specifcato di corrente che linterruttore o lo sganciatore in grado di portare
per un tempo stabilito (tempo convenzionale) senza operare lo sgancio.
Corrente convenzionale di intervento (If)
Valore specifcato di corrente che determina lo sgancio dellinterruttore entro un
limite di tempo stabilito (tempo convenzionale).
Il legame tra In, If, Inf e tempo convenzionale dipende dalla Norma di riferimento
(Norma domestica CEI EN 60898-1 e Norma industriale CEI EN 60947-2).
norma Inf If
CEI EN 60898-1 1,13 In 1,45 In
CEI EN 60947-2 1,05 In 1,30 In
Il tempo convenzionale vale 1h per In < 63A e 2h per In 63A.
Potere di interruzione nominale estremo in cortocircuito (Icu)
(Norma CEI EN 60947-2)
il valore della massima corrente di cortocircuito che linterruttore in grado
di interrompere per 2 volte (secondo il ciclo O-CO), alla corrispondente tensione
nominale di impiego. Le condizioni previste per la verifca dellinterruttore dopo il
ciclo di interruzione O-CO non includono lattitudine dellinterruttore stesso a
portare con continuit la sua corrente nominale.
Esso espresso come il valore della corrente di cortocircuito presunta interrotta,
in kA (per la corrente alternata il valore effcace della componente simmetrica).
Allo stesso apparecchio il costruttore pu assegnare diversi valori di Icu,
corrispondenti a valori diversi di tensione nominale di impiego Ur.
Potere di interruzione nominale di servizio in cortocircuito (Ics)
(Norma CEI EN 60947-2)
il valore della massima corrente di cortocircuito che linterruttore in grado
di interrompere per 3 volte (secondo il ciclo O-CO-CO), alla corrispondente tensione
119
nominale di impiego. Le condizioni previste per la verifca dellinterruttore dopo
il ciclo di interruzione O-CO-CO includono lattitudine dellinterruttore stesso a
portare con continuit la sua corrente nominale.
Esso espresso come il valore della corrente di cortocircuito presunta interrotta,
in kA (per la corrente alternata il valore effcace della componente simmetrica).
Esso viene normalmente dichiarato dal costruttore utilizzando valori percentuali
del potere di interruzione nominale estremo di cortocircuito Icu (come suggerito
dalla Norma CEI EN 60947-2).
Potere di interruzione nominale in cortocircuito (Icn)
(Norma CEI EN 60898-1)
il valore della massima corrente di cortocircuito assegnato dal costruttore
che linterruttore in grado in interrompere per 2 volte (secondo il ciclo O-CO),
sotto specifche condizioni; queste non comprendono, dopo la prova, lattitudine
dellinterruttore a portare una corrente di carico.
Un interruttore avente un dato potere di interruzione nominale di cortocircuito Icn deve
avere un corrispondente potere di cortocircuito di servizio Ics, secondo la seguente
tabella ricavata dalla Norma CEI EN 60898-1 .
potere di interruzione in kA
Icn 1,5 3 4,5 6 10 15 20 25
Ics 1,5 3 4,5 6 7,5 7,5 10 12,5
Potere di chiusura nominale in cortocircuito (Icm)
(Norma CEI EN 60947-2)
il valore della massima corrente di cortocircuito, assegnato dal costruttore, che
linterruttore automatico in grado di stabilire alla tensione nominale di impiego
ed in condizioni specifcate. Il potere di chiusura nominale in cortocircuito di un
interruttore non deve essere inferiore al suo potere di interruzione nominale estremo
in cortocircuito Icu, moltiplicato per il fattore n riportato dalla sottostante tabella tratta
dalla norma CEI EN 60947-2; il suo valore espresso come il massimo picco della
corrente presunta.
Categoria di utilizzazione
(Norma CEI EN 60947-2)
La categoria di utilizzazione di un apparecchio ne defnisce le possibili applicazioni,
in conformit a quanto previsto dalle relative norme di prodotto.
Per gli interruttori automatici sono defnite due categorie di utilizzazione.
c categoria A: gli interruttori classifcati in questa categoria non sono previsti
per realizzare la selettivit cronometrica, in condizioni di cortocircuito, rispetto ad altri
dispositivi di protezione posti in serie, lato carico; non hanno quindi ritardo
intenzionale applicabile allintervento dello sganciatore di cortocircuito.
Conseguentemente essi non prevedono una corrente nominale ammissibile di breve
durata;
c categoria B: gli interruttori classifcati in questa categoria sono previsti
per realizzare la selettivit cronometrica in condizioni di cortocircuito (non
necessariamente fno al potere di interruzione nominale estremo dellinterruttore),
rispetto ad altri dispositivi di protezione posti in serie lato carico; hanno un ritardo
intenzionale (talvolta regolabile) applicabile allintervento dello sganciatore
di cortocircuito. Tra le loro caratteristiche tecniche, il costruttore deve garantire
il valore di corrente nominale di breve durata ammissibile (Icw).
Corrente nominale ammissibile di breve durata (Icw)
(Norma CEI EN 60947-2)
il valore di corrente, dichiarato dal costruttore, che linterruttore pu portare senza
danneggiamenti per tutta la durata del tempo di ritardo previsto (dichiarata dal
costruttore). Tale valore il valore effcace, in corrente alternata, della corrente
di cortocircuito presunta, considerata costante per tutta la durata del tempo di ritardo
previsto. I valori minimi della corrente nominale ammissibile di breve durata richiesti
per gli interruttori di categoria di utilizzazione B sono:
In 2500 A Icw il maggior valore tra 12 In e 5 kA
In 2500 A Icw = 30 kA
I valori preferenziali di tempo di ritardo previsto sono: 0,05 - 0,1 - 0,25 - 0,5 - 1 s.
Sezionamento
Il sezionamento secondo la norma CEI 64-8 quella funzione che contribuisce
a garantire la sicurezza del personale avente il compito di svolgere lavori, riparazioni,
localizzazione di guasti o sostituzione di apparecchi, su od in vicinanza di parti attive.
La norma stabilisce che ogni circuito debba poter essere sezionato allalimentazione.
anche possibile sezionare con un unico dispositivo pi circuiti.
Gli apparecchi di manovra per poter essere defniti anche come sezionatori devono
essere conformi ad una norma che garantisca la loro attitudine al sezionamento,
come ad esempio la CEI EN 60947-1/3 per gli apparecchi previsti per uso in
ambiente industriale. Gli interruttori automatici di bassa tensione Schneider Electric
a norma industriale garantiscono anche la funzione di sezionamento.
Rapporto n tra potere di chiusura e potere
di interruzione in cortocircuito e fattore di potenza
relativo (interruttori per c.a.)
Pdi in
cortocircuito
[kA]
(valore efficace)
fattore di
potenza
valore minimo del fattore
4,5 Icu 6 0,7 1,5
6 < Icu 10 0,5 1,7
10 < Icu 20 0,3 2,0
20 < Icu 50 0,25 2,1
50 < Icu 0,2 2,2
n =
potere di chiusura
potere di interruzione
in cortocircuito
Caratteristiche
degli apparecchi
di protezione
e manovra
120
Per i dispositivi che non rispondono a norme CEI specifche, sono fornite nella parte
commenti della norma CEI 64-8 le minime distanze disolamento tra i contatti in
posizione di aperto, riferite alla tensione nominale dellimpianto:
c 230/400 V: 4 mm;
c 400/690 V: 8 mm;
c 1000 V: 12 mm.
Secondo la norma CEI 64-8, anche gli interruttori automatici e gli interruttori
differenziali rispondenti alle norme domestiche (CEI EN 60898-1,
CEI EN 61008-61009) assicurano la funzione di sezionamento, nonostante per
questi apparecchi, al momento attuale, non siano previste prescrizioni e prove
aggiuntive in merito.
Sezionamento visualizzato
La norma CEI EN 60947-1 (Apparecchiature a bassa tensione - Parte 1: Regole
generali) stabilisce delle prescrizioni a cui devono soddisfare gli interruttori adatti
al sezionamento.
Essi devono assicurare in posizione di aperto una distanza tra contatto fsso e mobile
conforme ai requisiti necessari a soddisfare la funzione di isolamento e devono
essere muniti di un dispositivo che indichi la posizione dei contatti mobili.
Questo indicatore di posizione deve essere connesso ai contatti mobili in modo
affdabile, ovvero deve indicare la posizione di aperto solo se i contatti sono
effettivamente separati. Questa funzione detta sezionamento visualizzato.
Secondo la norma, lattitudine di un interruttore al sezionamento visualizzato
si verifca con una prova di robustezza meccanica: mantenendo forzatamente chiusi
i contatti (ricorrendo a imbullonamento o saldatura), si sottopone lorgano di manovra
ad una forza pari a 3 volte lo sforzo necessario alla manovra.
Durante lapplicazione dello sforzo, non deve essere possibile bloccare lorgano
di manovra mediante lucchetto.
Al termine della prova, rilasciato lorgano di manovra, questo non deve indicare
la posizione di aperto.
Interruttori differenziali
Corrente nominale differenziale di intervento (In)
(Norme CEI EN 61008-1 e CEI EN 61009-1)
il valore di corrente differenziale assegnato dal costruttore allinterruttore
differenziale, per il quale linterruttore deve funzionare in condizioni specifcate.
I valori normali di corrente nominale differenziale di intervento sono:
0,01-0,03-0,1-0,3-0,5A.
Corrente nominale differenziale di non intervento (Ino)
(Norme CEI EN 61008-1 e CEI EN 61009-1)
il valore di corrente differenziale assegnato dal costruttore allinterruttore
differenziale, per il quale linterruttore non deve funzionare in condizioni specifcate.
Il valore normale di corrente nominale differenziale di non intervento 0,5 In.
Potere di chiusura e di interruzione differenziale nominale (Im)
(Norme CEI EN 61008-1 e CEI EN 61009-1)
il valore effcace della componente alternata della corrente presunta differenziale,
assegnato dal costruttore, che un interruttore differenziale pu stabilire, portare
ed interrompere in condizioni specifcate.
Il valore minimo del potere nominale differenziale di chiusura e di interruzione (Im)
10 In oppure 500 A, scegliendo il valore pi elevato.
Potere di chiusura e di interruzione nominale (Im)
(Norma CEI EN 61008-1)
il valore effcace della componente alternata della corrente presunta, assegnato
dal costruttore, che un interruttore differenziale pu stabilire, portare ed interrompere
in condizioni specifcate.
Il valore minimo del potere nominale di chiusura e di interruzione Im 10 In oppure
500 A, scegliendo il valore pi elevato.
Corrente di cortocircuito nominale condizionale (Inc)
(Norma CEI EN 61008-1)
il valore effcace di corrente presunta, assegnato dal costruttore, che un
interruttore differenziale, protetto da un dispositivo di protezione dal cortocircuito
(interruttore automatico o fusibile), pu sopportare in condizioni specifcate senza
subire alterazioni che ne compromettano la funzionalit.
Fino a 10 kA compresi, i valori della corrente nominale condizionale di cortocircuito
Inc sono normalizzati e sono:
3-4,5-6-10 kA; oltre 10 kA fno a 25 kA, il valore preferenziale 20 kA.
Corrente di cortocircuito nominale condizionale differenziale (Ic)
(Norma CEI EN 61008-1)
il valore di corrente presunta differenziale, assegnato dal costruttore, che un
interruttore differenziale, protetto dal dispositivo di protezione dal cortocircuito, pu
sopportare in condizioni specifcate senza subire alterazioni che ne compromettano
la funzionalit. I valori normali di Ic sono gli stessi di Inc.
Defnizioni
121
Apparecchi conformi alla norma CEI EN 60947-3
Interruttore di manovra
un dispositivo di manovra, in grado di stabilire, portare ed interrompere correnti
in condizioni normali del circuito ed anche di portare per un tempo specifcato correnti
di cortocircuito. Un interruttore di manovra pu essere in grado di stabilire, ma non
interrompere, correnti di cortocircuito.
Sezionatore
un dispositivo di manovra in grado di aprire e chiudere un circuito in assenza
di corrente e che in posizione di aperto soddisfa le prescrizioni specifcate
per la funzione di sezionamento.
Interruttore di manovra-sezionatore
un interruttore di manovra che, in posizione di aperto, soddisfa le prescrizioni
di sezionamento specifcate per un sezionatore.
Interruttore di manovra con fusibile
un interruttore di manovra nel quale uno o pi poli hanno un fusibile in serie
in una unit combinata.
Interruttore di manovra-fusibile
un interruttore di manovra nel quale un fusibile o un porta fusibile con fusibile forma
il contatto mobile.
Sezionatore con fusibile
un sezionatore nel quale uno o pi poli hanno un fusibile in serie in una unit
combinata.
Sezionatore-fusibile
un sezionatore nel quale un fusibile o un porta-fusibile con fusibile forma il contatto
mobile.
Interruttore di manovra-sezionatore con fusibile
un interruttore di manovra-sezionatore nel quale uno o pi poli hanno un fusibile
in serie in una unit combinata.
Interruttore di manovra-sezionatore-fusibile
un interruttore di manovra-sezionatore nel quale un fusibile o un portafusibile
con fusibile forma il contatto mobile.
Nella tabella a pagina seguente sono indicate le caratteristiche elettriche in corrente
richieste ai vari tipi di apparecchiatura conformi alla norma CEI EN 60947-3.
Caratteristiche
degli apparecchi
di protezione
e manovra
122
Parametri elettrici in corrente relativi agli
apparecchi conformi alla norma CEI EN 60947-3
Potere di chiusura e di interruzione nominale
Sono i valori di corrente che un apparecchio pu rispettivamente stabilire
ed interrompere in modo soddisfacente in condizioni specifcate di chiusura
ed interruzione, espressi con riferimento alla tensione nominale dimpiego,
alla corrente nominale dimpiego ed alla categoria di utilizzazione
(si veda a questo proposito il paragrafo dedicato agli interruttori di manovra-
sezionatori).
Sono valori che si riferiscono alla manovra di questi apparecchi sotto carico.
Corrente nominale ammissibile di breve durata
la corrente, espressa in valore effcace, che un interruttore di manovra,
un sezionatore o un interruttore di manovra-sezionatore pu sopportare senza danni
per un tempo specifcato dal costruttore.
Il valore della corrente di breve durata nominale ammissibile deve essere
non inferiore a 12 volte la corrente nominale massima dichiarata dal costruttore.
Potere di chiusura nominale su cortocircuito
il valore della massima corrente (espresso in kA di cresta) che un interruttore
di manovra o un interruttore di manovra-sezionatore in grado di stabilire alla
tensione nominale dimpiego e ad uno specifcato valore del fattore di potenza
di cortocircuito.
Questa grandezza si riferisce quindi alla manovra di chiusura dellinterruttore
in condizioni di cortocircuito.
Corrente nominale condizionale di cortocircuito
il valore della corrente presunta che lapparecchio pu sopportare se protetto
da un dispositivo di protezione contro il cortocircuito specifcato dal costruttore.
Defnizioni
Elenco delle caratteristiche elettriche in corrente richiesta ad una determinata apparecchiatura conforme alla norma CEI EN 60947-3
c Caratteristica richiesta.
v Caratteristica non richiesta.
prova interruttore
di manovra
interruttore
di manovra
fusibile
interruttore
di manovra
con fusibile
sezionatore sezionatore
con fusibile
sezionatore
fusibile
interruttore
di manovra
sezionatore
interruttore
di manovra
sezionatore
con fusibile
interruttore
di manovra
sezionatore
fusibile
poteri di interruzione
e di chiusura nominali
(in sovraccarico)
c c c c v v c c c
tenuta alla corrente
di breve durata
c v v c v v c v v
potere di chiusura
nominale su cortocircuito
c v v v v v c v v
corrente condizionale
di cortocircuito
c c c c c c c c c
123
Tipi di protezioni
Generalit
La funzione principale di un interruttore automatico quella di assicurare
la protezione dei circuiti che alimenta.
Esso pu inoltre assicurare funzioni di sezionamento e di manovra.
La protezione dei circuiti deve essere assicurata contro:
c i sovraccarichi; questa funzione realizzata mediante sganciatori termici
bimetallici o mediante sganciatori statici a tempo inverso associati allinterruttore
automatico;
c i cortocircuiti; questa funzione realizzata mediante sganciatori magnetici
o mediante sganciatori statici a tempo indipendente, istantanei o con breve ritardo,
associati allinterruttore automatico;
c i guasti verso terra; questa funzione realizzata mediante blocchi differenziali
associati meccanicamente agli interruttori, mediante sganciatori elettronici con
opzioni specifche o mediante rel separati che impiegano bobine di sgancio
per determinare lapertura degli interruttori.
Lassociazione di sganciatori termici bimetallici con sganciatori magnetici d luogo
agli sganciatori comunemente chiamati magnetotermici.
Gli sganciatori statici, che normalmente prevedono sia la protezione contro
i sovraccarichi che contro i cortocircuiti, vengono comunemente chiamati elettronici.
Correnti operanti negli sganciatori
La corrente che passa nellinterruttore direttamente utilizzata per il funzionamento
degli sganciatori magnetotermici negli interruttori aventi correnti nominali basse
o medie (fno a 250 A).
Negli interruttori aventi correnti nominali superiori ed in quelli equipaggiati con rel
elettronici gli sganciatori vengono alimentati mediante appositi trasformatori
di corrente integrati nello sganciatore; per questa ragione essi non sono adatti
al funzionamento in corrente continua.
Tipi di interruttori e relativi sganciatori
c Gli interruttori di tipo modulare (serie Acti 9) sono equipaggiati con sganciatori
di tipo magnetotermico integrati nella struttura dellinterruttore e pertanto
non intercambiabili.
Gli sganciatori di questi interruttori non hanno possibilit di regolazione delle correnti
di intervento da parte degli utilizzatori, ma sono disponibili in una larga gamma
di correnti di intervento tali da coprire tutti i bisogni applicativi.
Sono disponibili sganciatori aventi diverse tipologie di curve di intervento in relazione
ai diversi possibili impieghi;
c gli interruttori di tipo scatolato fno a 630 A di corrente nominale (serie Compact)
possono essere equipaggiati sia con sganciatori di tipo magnetotermico che con
sganciatori elettronici per correnti fno a 250 A, solo con sganciatori elettronici per
correnti maggiori di 250 A. In entrambi i casi possibile la regolazione delle soglie
di intervento, con un campo di regolazione pi ristretto per gli sganciatori
magnetotermici e pi ampio per gli sganciatori elettronici.
Gli sganciatori magnetotermici sono disponibili con diverse tipologie di curve
di intervento, mentre gli sganciatori elettronici possono essere adattati alle
caratteristiche dei diversi circuiti da proteggere grazie allampiezza dei loro campi
di regolazione;
c gli interruttori scatolati da 630 A fno a 3200 A e gli interruttori di tipo aperto
Masterpact NT ed NW sono equipaggiati con unit di controllo, denominate
Micrologic che, oltre alle funzioni di protezione con ampi campi di regolazione delle
correnti e dei tempi di intervento, offrono delle funzioni evolute gestite da un
microprocessore indipendente, come le misure delle diverse grandezze elettriche
delle reti o funzioni di protezione o di sorveglianza aggiuntive (es. squilibrio di
corrente, minima tensione, massima tensione, ritorno di potenza ecc).
In particolare, luso di interruttori di tipo aperto e delle relative unit di controllo
consente di ottenere la selettivit cronometrica tra diversi interruttori mantenendo
il ritardo di intervento molto contenuto anche per gli interruttori installati a monte
degli impianti.
Denominazioni
Unit di controllo Micrologic per Compact NSX
Le unit di controllo per gli interruttori di potenza sono
designate dalle seguenti sigle:
5.2 A
x.yz
X: soglie disponibili
c 1 I
c 2 L / So / I
c 5 L / S / I (protezione selettiva)
c 6 L / S / I / G (protezione selettiva e di terra)
Y: tipo di protezione
c 2 per NSX 100/160/250
c 3 per NSX 400/630
Z: tipo di impiego/misura
c G generatori
c M motori
c A amperometro
c E energia
c Z utilizzo a 16 Hz 2/3
Unit di controllo Micrologic per Compact
NS630b/3200 e Masterpact NT ed NW
Le unit di controllo Micrologic per i nuovi interruttori
di potenza sono designate dalle seguenti sigle:
2.0 A
X y Z
X: tipo di protezione
c 2 per una protezione di base;
c 5 per una protezione selettiva;
c 6 per una protezione selettiva + guasto a terra;
c 7 per una protezione selettiva + differenziale.
Y: versione del modulo di controllo Identifcazione
delle diverse versioni. Lo 0 indica la 1
a
versione
realizzata.
Z: tipo di misura
c A per amperometro;
c E per energia;
c H per armoniche.
Caratteristiche
degli apparecchi
di protezione
e manovra
124

tipi di sganciatori e loro applicazioni
tipo intervento secondo norma di riferimento protezione
CEI EN 60947-2 CEI EN 60898-1 (CEI 23-3)
curva B
Im 3,2 4,8 In (4 In 20%) Im 3 5 In di generatori, delle persone e di grandi lunghezze di cavi
Sovraccarico: termici standard
curva C
Im 6,4 9,6 In (8 In 20%) Im 5 10 In di cavi e impianti che alimentano apparecchi utilizzatori
classici. Sovraccarico: termici standard
curva D
Im 9,6 14,4 In
(1)
(12 In 20%) Im 10 14 In di cavi che alimentano apparecchi utilizzatori a forte corrente
di avviamento. Sovraccarico: termici standard
curva K
Im 9,6 14,4 In
(1)
di cavi che alimentano apparecchi utilizzatori a forte corrente
di avviamento. Sovraccarico: termici standard
curva Z
Im 2,4 3,6 In dei circuiti elettronici
curva MA
Im 12 In
(2)
(12 In 20%) dei motori (senza protezione termica)
Tipi di sganciatori
Informazioni generali
Il sistema Acti 9
Le norme CEI che regolano la progettazione, le prestazioni e le prove
degli interruttori automatici per protezione contro sovracorrenti sono due.
La norma CEI EN 60947-2 costituisce il testo di riferimento per i prodotti
per applicazioni industriali, con elevati valori di potere di interruzione
e caratteristiche rispondenti alle esigenze di sicurezza e di corretto esercizio
di moderni impianti elettrici nel settore produttivo.
La norma CEI EN 60898-1 si applica agli interruttori automatici per usi domestici
e similari di tipo ordinario, intendendo incluse le applicazioni per uffci, alberghi,
scuole, ecc., cio il settore comunemente chiamato terziario.
Nella tabella sono riportate le caratteristiche di intervento magnetico dei diversi tipi
di sganciatore, con riferimento alle norme e inoltre si sono riportate le applicazioni
standard dei diversi tipi di protezione.
Schneider Electric offre a catalogo interruttori automatici modulari rispondenti a tutte
le diverse esigenze dinstallazione e di esercizio sopra elencate.
(1) La caratteristica K si differenzia dalla D per la corrente di
funzionamento If = 1,2 In (K); If = 1,3 In (D).
(2) Tolleranza ammessa 20%.
Nella tabella a fianco sono riportati i prodotti
a catalogo con le rispettive caratteristiche
dintervento, a seconda del settore di applicazione.
tabella di scelta





tipo curva B curva C curva D curva K curva Z curva MA
C40a
n n
C40N
n n
iC60a
n
iC60N
n n n
iC60H
n n
iC60L
n n n n
iC60L-MA
n
C120N
n n n
NG125a
n
NG125N
n n n
NG125L
n n n
NG125L-MA
n
C60H-DC
n
125
Compact NSA 160 e NSC100N
Gli interruttori della serie Compact NSA ed NSC100N sono equipaggiati con uno
sganciatore di tipo magnetotermico non intercambiabile con soglie di intervento
termico e magnetico fsse.
La soglia di intervento dello sganciatore magnetico varia da 10 a 16 In a seconda
della corrente nominale. Questi interruttori possono quindi adattarsi bene a reti
di tipo standard.
Compact NSX
Gli interruttori della gamma Compact NSX presentano il vantaggio di avere
la possibilit di montare diversi tipi di sganciatore in funzione del tipo di protezione
da realizzare e della corrente nominale richiesta.
Nella tabella sottostante sono riportate le caratteristiche dei diversi tipi di sganciatori
con le applicazioni per le quali sono normalmente utilizzati.
tipi di sganciatori e loro applicazioni
tipo protezione
contro
sovraccarichi
protezione contro
cortocircuiti
applicazioni
TM-D regolabile non regolabile, soglie
elevate
(1)
protezione di reti di tipo standard
TM-G
(2)
regolabile non regolabile, soglie
basse
protezione di reti alimentate
da generatori e reti con cavi
molto lunghi
MA
(2)
non presente regolabile protezione contro il cortocircuito
di linee che alimentano motori
(1) Regolabile da 5 a 10 In per TM200D e TM250D.
(2) Solo per interruttori Compact NSX.
Sganciatori elettronici
Di seguito sono sintetizzate le principali caratteristiche e le possibilit di regolazione
degli sganciatori elettronici che equipaggiano gli interruttori scatolati Compact NSX,
delle unit di controllo che equipaggiano gli interruttori scatolati
Compact NS630b/3200 e gli interruttori aperti Masterpact NT ed NW.
Le possibilit di regolazione di ciascuno sganciatore elettronico sono mostrate
nella parte di questo capitolo dedicata alle curve dintervento degli sganciatori.
Compact NSX 100/160/250
unit di controllo lungo ritardo [L] corto ritardo [So] corto ritardo [S] istantanea [ I ] guasto a terra [G]
soglie regolabili corrente
[Ir]
tempo
[tr]
classe
termico
corrente
[Iso]
tempo
[tso]
corrente
[Is]
tempo
[ts]
corrente
[Ii]
tempo
[ti]
corrente
[Ig]
tempo
[tg]
Micrologic 2.2
n
fssa -
n
fssa - - - - - -
Micrologic 2.2 G
n
fssa -
n
fssa - - fssa fssa - -
Micrologic 2.2 M
n n
5-10-20
n
fssa - - fssa fssa - -
Micrologic 5.2 A
n n
- - -
n n n
fssa - -
Micrologic 5.2 E
n n
- - -
n n n
fssa - -
Micrologic 5.2 A-Z
n n
- - -
n n n
fssa - -
Micrologic 6.2 A
n n
- - -
n n n
fssa
n n
Micrologic 6.2 E
n n
- - -
n n n
fssa
n n
Micrologic 6.2 E-M
n n
-
n
fssa - - fssa fssa
n n
Compact NSX 400/630
Micrologic 2.3
n
fssa -
n
fssa - - - - - -
Micrologic 1.3 M - - - - -
n
fssa fssa fssa - -
Micrologic 2.3 M
n n
5-10-20
n
fssa - - fssa fssa - -
Micrologic 5.3 A
n n
- - -
n n n
fssa - -
Micrologic 5.3 E
n n
- - -
n n n
fssa - -
Micrologic 5.3 A-Z
n n
- -
n n n
fssa - -
Micrologic 6.3 A
n n
- -
n n n
fssa
n n
Micrologic 6.3 E
n n
- -
n n n
fssa
n n
Micrologic 6.3 E-M
n n n
fssa - - fssa fssa
n n
Le lettere hanno il seguente signifcato:
G = protezione generatori
M = protezione solo magnetica
A = misura delle correnti
E = misura delle correnti e dellenergia
Z = impiego per reti a 16 Hz 2/3.
Caratteristiche
degli apparecchi
di protezione
e manovra
126
Tipi di sganciatori
Informazioni generali
Compact NS 630b/3200, Masterpact NT e NW
unit di controllo lungo ritardo [L] corto ritardo [Sd] istantanea [ I ] guasto a terra [G]
soglie regolabili corrente
[Ir]
tempo
[tr]
corrente
[ISD]
tempo
[tSD]
corrente
[Ii]
tempo corrente
[Ig]
tempo
[tg]
interruttori NS NT e NW
Micrologic 2.0 n - n n - - n fssa - -
Micrologic 5.0 n - n n n n n fssa - -
Micrologic 2.0 A n - n n - - n fssa - -
Micrologic 5.0 A n - n n n n n fssa - -
Micrologic 6.0 A n - n n n n n fssa n n
Micrologic 7.0 A n - n n n n n fssa n n
Micrologic 2.0 E n n n n - - n fssa - -
Micrologic 5.0 E n n n n n n n fssa - -
Micrologic 6.0 E n n n n n n n fssa n n
Micrologic 7.0 E n n n n n n n fssa n n
Micrologic 5.0 H n(1) n n n n n n fssa - -
Micrologic 6.0 H n(1) n n n n n n fssa n n
Micrologic 7.0 H n(1) n n n n n n fssa n n
Le lettere hanno il seguente signifcato:
A = misura delle correnti e regolazione delle protezioni mediante trimer
E = misura delle energie e regolazione delle protezioni tramite trimer
H = misura delle potenze e delle armoniche e regolazione delle protezioni mediante tastiera.
(1) Solo per NS630b - 1600.
127
Selettivit senza pari
Selettivit
Gli interruttori Compact NSX garantiscono continuit di servizio e notevoli risparmi
grazie ad un livello di selettivit senza pari:
n grazie alla precisione di misura la selettivit in sovraccarico viene garantita
anche per correnti nominali molto vicine
n in caso di cortocircuito la rapidit di calcolo dei Micrologic consente all'apparecchio
a monte di anticipare la reazione dell'apparecchio a valle. L'interruttore posizionato
a monte regola nuovamente la sua temporizzazione di sgancio per garantire
la selettivit
n per i cortocircuiti pi elevati, lenergia darco dissipata dal cortocircuito
nell'interruttore a valle provoca l'intervento dello sgancio rifesso. La corrente rilevata
dall'apparecchio a monte fortemente limitata. Lenergia insuffciente a provocare
lo sgancio dell'interruttore, si verifca selettivit qualsiasi sia il livello di cortocircuito.
Per disporre di una selettivit totale su tutti i guasti possibili, dalla soglia
Lungo ritardo Ir fno alla corrente di cortocircuito estrema Icu, deve essere rispettato
un rapporto di calibro pari a 2,5 tra l'apparecchio a monte e quello a valle.
Questo rapporto necessario per garantire lo sgancio selettivo rifesso nella zona
interessata dai cortocircuiti elevati.
codifica delle unit di controllo Micrologic
esempi protezione interruttore misura applicazioni
1: I 2: NSX100/160/250 A: Amperometro
distribuzione, oppure
2: LSoI G: Generatore
5: LSI M: Motori
6: LSIG Z: 16 Hz 2/3
I : Istantanea 3: NSX400/630 E: Energie
L : Lungo ritardo
So: Corto ritardo
(1)
(a temporizzazione fssa)
S: Corto ritardo
G: Terra
Micrologic 1.3 solo istantanea 400 o 630 A distribuzione
Micrologic 2.3 LSoI 400 o 630 A distribuzione
Micrologic 5.2 A LSI 100, 160 o 250 A amperometro distribuzione
Micrologic 6.3 E-M LSIG 400 o 630 A energie motore
Compact NSX100 con Micrologic: selettivit totale con Acti 9
di corrente nominale 40 A - Un miglior coordinamento delle
protezioni consente di ridurre la differenza di calibro necessaria
ad una selettivit totale.
NS400 NSX250
NS160
[100 A]
NSX100
Acti 9
(1) La protezione LSoI standard nel Micrologic 2. Per garantire la selettivit, integra un corto ritardo So a temporizzazione non regolabile e una istantanea.
Caratteristiche
degli apparecchi
di protezione
e manovra
128
Caratteristiche elettriche
interruttori automatici
Il Sistema Acti 9
tipo DomA45/42/47 C40a C40N iC60a iC60N iC60H iC60L
norme CEI EN 60898-1 CEI EN 60898-1/ CEI EN 60947-2 CEI EN 60898-1/ CEI EN 60947-2 CEI EN 60947-2, CEI EN 60898-1 CEI EN 60947-2, CEI EN 60898-1 CEI EN 60947-2, CEI EN 60898-1 CEI EN 60947-2, CEI EN 60898-1
numero di poli 1P+N, 2P 1P+N 3P+N 1P+N 3P+N 1P 2, 3, 4P 1P 2, 3, 4P 1P 2, 3, 4P 1P 2, 3, 4P
blocco Vigi di protezione differenziale c c c c c c
ausiliari elettrici per segnalazione a distanza c c c c c c
caratteristiche elettriche
curve C B, C B, C C B, C, D C, D B, C, K, Z
corrente nominale [A] In da 6 a 32 da 1 a 40 da 1 a 40 da 6 a 40 da 0.5 a 63 (da 1 a 63 in CC) da 0.5 a 63 (da 1 a 63 in CC) da 0.5 a 63 (da 1 a 63 in CC)
tensione dimpiego massima [V] Ue
max
CA (50/60 Hz) 230 415 415 440 440 440 240/415, 440
CC 250 250 250 250
tensione dimpiego minima [V] Ue
min
CA (50/60 Hz) 12 12 12 12 12 12
CC 12 12 12 12 12 12
tensione disolamento [V CA] Ui 440 440 440 500 500 500 500
tensione nom. di tenuta ad impulso [kV] Uimp 4 4 4 6 6 6 6
classe di limitazione fno a 40 A (CEI EN 60898-1) 3 3 3
potere dinterruzione
potere dinterruzione CA Ue (50/60 Hz)
CEI EN 60947-2 [kA] Icu 12...60 V 50 (da 0.5 a 4 A)
36 (da 6 a 63 A)
70 (da 0.5 a 4 A)
42 (da 6 a 63 A)
100 (da 0.5 a 4 A)
70 (da 6 a 63 A)
100 (da 0.5 a 4 A)
80 (da 6 a 63 A)
12...133 V 50 (da 0.5 a 4 A)
36 (da 6 a 63 A)
70 (da 0.5 a 4 A)
42 (da 6 a 63 A)

100...133 V 50 (da 0.5 a 4 A)
20 (da 6 a 63 A)
70 (da 0.5 a 4 A)
30 (da 6 a 63 A)
100 (da 0.5 a 4 A)
50 (da 6 a 25 A)
36 (32/40 A)
30 (50/63 A)
100 (da 0.5 a 4 A)
70 (da 6 a 63 A)
220...240 V 6 15 10 15 6 10 50 (da 0.5 a 4 A)
10 (da 6 a 63 A)
50 (da 0.5 a 4 A)
20 (da 6 a 63 A)
70 (da 0.5 a 4 A)
15 (da 6 a 63 A)
70 (da 0.5 a 4 A)
30 (da 6 a 63 A)
100 (da 0.5 a 4 A)
25 (da 6 a 25 A)
20 (32/40 A)
15 (50/63 A)
100 (da 0.5 a 4 A)
50 (da 6 a 25 A)
36 (32/40 A)
30 (50/63 A)
380...415 V 2
(1)
6 2
(1)
10 6 50 (da 0.5 a 4 A)
10 (da 6 a 63 A)
70 (da 0.5 a 4 A)
15 (da 6 a 63 A)
100 (da 0.5 a 4 A)
25 (da 6 a 25 A)
20 (32/40 A)
15 (50/63 A)
440 V 25 (da 0.5 a 4 A)
6 (da 6 a 63 A)
50 (da 0.5 a 4 A)
10 (da 6 a 63 A)
70 (da 0.5 a 4 A)
20 (da 6 a 25 A)
15 (32/40 A)
10 (50/63 A)
Ics 100 % di Icu 100 % di Icu (da 0.5 a 4 A)
75 % di Icu (da 6 a 63 A)
100 % di Icu (da 0.5 a 4 A)
50 % di Icu (da 6 a 63 A)
100 % di Icu (da 0.5 a 4 A)
50 % di Icu (da 6 a 63 A)
(2)
CEI EN 60898-1 [A] Icn 240/415 V
- 230/400 V
4500 4500 4500 6000 6000 4500 4500 6000 6000 10000 10000 15000 15000
potere dinterruzione CC Ue CC
CEI EN 60947-2 [kA] Icu 12...48 V (1P) 15 20 25
72 V (1P) 6 10 15
100...133 V (2P) 6 10 15
100...133 V (3P) 15 20 25
220...250 V (4P) 6 10 15
Ics 100 % di Icu 100 % di Icu 100 % di Icu
altre caratteristiche
adatto per isolamento industriale secondo CEI EN 60947-2 c c c c
temperatura di riferimento CEI EN 60947-2 50C 50C 50C 50C
visualizzazione intervento su guasto si si si si
sezionamento visualizzato c c c c c c c
chiusura rapida c c c c c c c
grado di protezione IP solo interruttore IP20 IP20 IP20 IP20 IP20 IP20 IP20
interruttore in
quadro modulare
IP40 IP40
classe d'isolamento II
IP40
classe d'isolamento II
IP40
classe d'isolamento II
IP40
classe d'isolamento II
IP40
classe d'isolamento II
IP40
vlasse d'isolamento II
(1) Potere dinterruzione con 1 polo in sistema di neutro isolato (caso di guasto doppio). (2) 100 % di Icu per In da 6 a 25 A a Ue da 100 a 133 V CA e Ue da 12 a 60 V CA.
129
tipo DomA45/42/47 C40a C40N iC60a iC60N iC60H iC60L
norme CEI EN 60898-1 CEI EN 60898-1/ CEI EN 60947-2 CEI EN 60898-1/ CEI EN 60947-2 CEI EN 60947-2, CEI EN 60898-1 CEI EN 60947-2, CEI EN 60898-1 CEI EN 60947-2, CEI EN 60898-1 CEI EN 60947-2, CEI EN 60898-1
numero di poli 1P+N, 2P 1P+N 3P+N 1P+N 3P+N 1P 2, 3, 4P 1P 2, 3, 4P 1P 2, 3, 4P 1P 2, 3, 4P
blocco Vigi di protezione differenziale c c c c c c
ausiliari elettrici per segnalazione a distanza c c c c c c
caratteristiche elettriche
curve C B, C B, C C B, C, D C, D B, C, K, Z
corrente nominale [A] In da 6 a 32 da 1 a 40 da 1 a 40 da 6 a 40 da 0.5 a 63 (da 1 a 63 in CC) da 0.5 a 63 (da 1 a 63 in CC) da 0.5 a 63 (da 1 a 63 in CC)
tensione dimpiego massima [V] Ue
max
CA (50/60 Hz) 230 415 415 440 440 440 240/415, 440
CC 250 250 250 250
tensione dimpiego minima [V] Ue
min
CA (50/60 Hz) 12 12 12 12 12 12
CC 12 12 12 12 12 12
tensione disolamento [V CA] Ui 440 440 440 500 500 500 500
tensione nom. di tenuta ad impulso [kV] Uimp 4 4 4 6 6 6 6
classe di limitazione fno a 40 A (CEI EN 60898-1) 3 3 3
potere dinterruzione
potere dinterruzione CA Ue (50/60 Hz)
CEI EN 60947-2 [kA] Icu 12...60 V 50 (da 0.5 a 4 A)
36 (da 6 a 63 A)
70 (da 0.5 a 4 A)
42 (da 6 a 63 A)
100 (da 0.5 a 4 A)
70 (da 6 a 63 A)
100 (da 0.5 a 4 A)
80 (da 6 a 63 A)
12...133 V 50 (da 0.5 a 4 A)
36 (da 6 a 63 A)
70 (da 0.5 a 4 A)
42 (da 6 a 63 A)

100...133 V 50 (da 0.5 a 4 A)
20 (da 6 a 63 A)
70 (da 0.5 a 4 A)
30 (da 6 a 63 A)
100 (da 0.5 a 4 A)
50 (da 6 a 25 A)
36 (32/40 A)
30 (50/63 A)
100 (da 0.5 a 4 A)
70 (da 6 a 63 A)
220...240 V 6 15 10 15 6 10 50 (da 0.5 a 4 A)
10 (da 6 a 63 A)
50 (da 0.5 a 4 A)
20 (da 6 a 63 A)
70 (da 0.5 a 4 A)
15 (da 6 a 63 A)
70 (da 0.5 a 4 A)
30 (da 6 a 63 A)
100 (da 0.5 a 4 A)
25 (da 6 a 25 A)
20 (32/40 A)
15 (50/63 A)
100 (da 0.5 a 4 A)
50 (da 6 a 25 A)
36 (32/40 A)
30 (50/63 A)
380...415 V 2
(1)
6 2
(1)
10 6 50 (da 0.5 a 4 A)
10 (da 6 a 63 A)
70 (da 0.5 a 4 A)
15 (da 6 a 63 A)
100 (da 0.5 a 4 A)
25 (da 6 a 25 A)
20 (32/40 A)
15 (50/63 A)
440 V 25 (da 0.5 a 4 A)
6 (da 6 a 63 A)
50 (da 0.5 a 4 A)
10 (da 6 a 63 A)
70 (da 0.5 a 4 A)
20 (da 6 a 25 A)
15 (32/40 A)
10 (50/63 A)
Ics 100 % di Icu 100 % di Icu (da 0.5 a 4 A)
75 % di Icu (da 6 a 63 A)
100 % di Icu (da 0.5 a 4 A)
50 % di Icu (da 6 a 63 A)
100 % di Icu (da 0.5 a 4 A)
50 % di Icu (da 6 a 63 A)
(2)
CEI EN 60898-1 [A] Icn 240/415 V
- 230/400 V
4500 4500 4500 6000 6000 4500 4500 6000 6000 10000 10000 15000 15000
potere dinterruzione CC Ue CC
CEI EN 60947-2 [kA] Icu 12...48 V (1P) 15 20 25
72 V (1P) 6 10 15
100...133 V (2P) 6 10 15
100...133 V (3P) 15 20 25
220...250 V (4P) 6 10 15
Ics 100 % di Icu 100 % di Icu 100 % di Icu
altre caratteristiche
adatto per isolamento industriale secondo CEI EN 60947-2 c c c c
temperatura di riferimento CEI EN 60947-2 50C 50C 50C 50C
visualizzazione intervento su guasto si si si si
sezionamento visualizzato c c c c c c c
chiusura rapida c c c c c c c
grado di protezione IP solo interruttore IP20 IP20 IP20 IP20 IP20 IP20 IP20
interruttore in
quadro modulare
IP40 IP40
classe d'isolamento II
IP40
classe d'isolamento II
IP40
classe d'isolamento II
IP40
classe d'isolamento II
IP40
classe d'isolamento II
IP40
vlasse d'isolamento II
(1) Potere dinterruzione con 1 polo in sistema di neutro isolato (caso di guasto doppio). (2) 100 % di Icu per In da 6 a 25 A a Ue da 100 a 133 V CA e Ue da 12 a 60 V CA.
Caratteristiche
degli apparecchi
di protezione
e manovra
130
Caratteristiche elettriche
interruttori automatici
Il Sistema Acti 9
tipo C60H-DC C60PV-DC C120N NG125a NG125N NG125L
norme CEI EN 60947-2 CEI EN 60947-2 CEI EN 60898-1, CEI EN 60947-2 CEI EN 60947-2 CEI EN 60947-2 CEI EN 60947-2
numero di poli 1P 2 P 2P 1P 2, 3, 4P 3, 4P 1P 2, 3, 3P+N, 4P 1P 2, 3, 4P
blocco Vigi di protezione differenziale c c c c
ausiliari elettrici per segnalazione a distanza c c c c c c
caratteristiche elettriche
curve C B, C B, C, D C B, C, D B, C, D
corrente nominale [A] In da 0.5 a 63 da 5 a 25 80, 100, 125 da 80 a 125 da 10 a 125 da 10 a 80
tensione dimpiego massima [V] Ue
max
CA (50/60 Hz) 240/415, 440 240/415, 440 500 500 500
CC 250 V CC 500 V CC 800 V CC 125 per polo 125 per polo 125 per polo
tensione dimpiego minima [V] Ue
min
CA (50/60 Hz) 12 12 12 12
CC 24 12 12 12
tensione disolamento [V CA] Ui 500 V CC 1000 V CC 500 690 690 690
tensione nom. di tenuta ad impulso [kV] Uimp 6 6 6 8 8 8
potere dinterruzione
potere dinterruzione CA Ue (50/60 Hz)
CEI EN 60947-2 [kA] Icu 110...130 V 50 100
130 V 20
220...240 V 10 20 25 50 50 100
380...415 V 3
(1)
10 16 6 25 6 50
440 V 6 20 40
500 V 8 10 15
Ics 75 % di Icu 75 % di Icu 75 % di Icu 75 % di Icu
CEI EN 60898-1 [A] Icn 230/400 V 10000 10000
potere dinterruzione CC Ue CC
CEI EN 60947-2 [kA] Icu 60 V 10 25 (1 P) 50 (1 P)
125 V 10 25 (1 P) 50 (1 P)
250 V 6 20 10 25 (2 P) 50 (2 P)
500 V 6 20 (4 P) 25 (4 P) 50 (4 P)
650 V 3
800 V 1,5
Ics 75 % di Icu 100 % di Icu 75 % di Icu 100 % di Icu 100 % di Icu 100 % di Icu
altre caratteristiche
adatto per isolamento industriale secondo CEI EN 60947-2 c c c c c c
temperatura di riferimento CEI EN 60947-2 25C 40C 40C 40C
visualizzazione intervento su guasto c posizione leva di comando
c indicatore rosso
c posizione leva di comando
c indicatore rosso
c posizione leva di comando
c indicatore rosso
sezionamento visualizzato c c c c c c
chiusura rapida c c c c c c
grado di protezione IP solo interruttore IP20 IP20 IP20 IP20 IP20 IP20
interruttore in
quadro modulare
IP40 IP40 IP40 IP40 IP40 IP40
(1) Potere dinterruzione con 1 polo in sistema di neutro isolato (caso di guasto doppio).
131
tipo C60H-DC C60PV-DC C120N NG125a NG125N NG125L
norme CEI EN 60947-2 CEI EN 60947-2 CEI EN 60898-1, CEI EN 60947-2 CEI EN 60947-2 CEI EN 60947-2 CEI EN 60947-2
numero di poli 1P 2 P 2P 1P 2, 3, 4P 3, 4P 1P 2, 3, 3P+N, 4P 1P 2, 3, 4P
blocco Vigi di protezione differenziale c c c c
ausiliari elettrici per segnalazione a distanza c c c c c c
caratteristiche elettriche
curve C B, C B, C, D C B, C, D B, C, D
corrente nominale [A] In da 0.5 a 63 da 5 a 25 80, 100, 125 da 80 a 125 da 10 a 125 da 10 a 80
tensione dimpiego massima [V] Ue
max
CA (50/60 Hz) 240/415, 440 240/415, 440 500 500 500
CC 250 V CC 500 V CC 800 V CC 125 per polo 125 per polo 125 per polo
tensione dimpiego minima [V] Ue
min
CA (50/60 Hz) 12 12 12 12
CC 24 12 12 12
tensione disolamento [V CA] Ui 500 V CC 1000 V CC 500 690 690 690
tensione nom. di tenuta ad impulso [kV] Uimp 6 6 6 8 8 8
potere dinterruzione
potere dinterruzione CA Ue (50/60 Hz)
CEI EN 60947-2 [kA] Icu 110...130 V 50 100
130 V 20
220...240 V 10 20 25 50 50 100
380...415 V 3
(1)
10 16 6 25 6 50
440 V 6 20 40
500 V 8 10 15
Ics 75 % di Icu 75 % di Icu 75 % di Icu 75 % di Icu
CEI EN 60898-1 [A] Icn 230/400 V 10000 10000
potere dinterruzione CC Ue CC
CEI EN 60947-2 [kA] Icu 60 V 10 25 (1 P) 50 (1 P)
125 V 10 25 (1 P) 50 (1 P)
250 V 6 20 10 25 (2 P) 50 (2 P)
500 V 6 20 (4 P) 25 (4 P) 50 (4 P)
650 V 3
800 V 1,5
Ics 75 % di Icu 100 % di Icu 75 % di Icu 100 % di Icu 100 % di Icu 100 % di Icu
altre caratteristiche
adatto per isolamento industriale secondo CEI EN 60947-2 c c c c c c
temperatura di riferimento CEI EN 60947-2 25C 40C 40C 40C
visualizzazione intervento su guasto c posizione leva di comando
c indicatore rosso
c posizione leva di comando
c indicatore rosso
c posizione leva di comando
c indicatore rosso
sezionamento visualizzato c c c c c c
chiusura rapida c c c c c c
grado di protezione IP solo interruttore IP20 IP20 IP20 IP20 IP20 IP20
interruttore in
quadro modulare
IP40 IP40 IP40 IP40 IP40 IP40
(1) Potere dinterruzione con 1 polo in sistema di neutro isolato (caso di guasto doppio).
Caratteristiche
degli apparecchi
di protezione
e manovra
132
Caratteristiche elettriche
interruttori automatici
Il Sistema Acti 9
tipo iC60LMA NG125LMA
norme CEI EN 60947-2 CEI EN 60947-2
numero di poli 2, 3P 2, 3P
blocco Vigi di protezione differenziale c c
ausiliari elettrici per segnalazione a distanza c c
caratteristiche elettriche
curve MA (Im = 12 In) MA (Im = 12 In)
corrente nominale [A] In da 1,6 a 40 da 4 a 63
tensione dimpiego massima [V] Ue max CA (50/60 Hz) 440 500
CC 250
tensione dimpiego minima [V] Ue min CA (50/60 Hz) 12 12
CC 12
tensione disolamento [V CA] Ui 500 690
tensione nom. di tenuta ad impulso [kV] Uimp 6 8
potere dinterruzione
potere dinterruzione CA Ue (50/60 Hz)
CEI EN 60947-2 [kA]
Icu 12...60 V
12...133 V
100...133 V
110...130 V
130 V
220...240 V 40 (da 1,6 a 16 A)
30 (da 25 a 40 A)
100
230/400 V
380...415 V 20 (da 1,6 a 16 A)
15 (da 25 a 40 A)
50
400/415 V
440 V 15 (da 1,6 a 16 A)
10 (da 25 a 40 A)
40
500 V 15
Ics 50 % di Icu (da 1,6 a 40 A) 75 % di Icu
CEI EN 60898-1 [kA] Icn 230/400 V
altre caratteristiche
adatto per isolamento industriale secondo CEI EN 60947-2 c c
temperatura di riferimento CEI EN 60947-2 50C 40C
visualizzazione intervento su guasto si c Posizione leva di comando
c Indicatore rosso
sezionamento visualizzato c c
chiusura rapida c c
grado di protezione IP solo interruttore IP20 IP20
interruttore in
quadro modulare
IP40
Classe d'isolamento II
IP40
133
tipo P25M
norme CEI EN 60947-2 e CEI EN 60947-4-1
numero di poli 3P
blocco Vigi di protezione differenziale
ausiliari elettrici per segnalazione a distanza c
caratteristiche elettriche
curve Im = 12 In ( 20 %)
corrente nominale [A] In da 0,16 a 25 (63 A con blocco limitatore)
tensione dimpiego massima [V] Ue max CA (50/60 Hz) 690
CC
tensione dimpiego minima [V] Ue min CA (50/60 Hz) 230
CC
tensione disolamento [V CA] Ui 690
tensione nom. di tenuta ad impulso [kV] Uimp 6
potere dinterruzione
potere dinterruzione CA Ue (50/60 Hz) corrente
nominale
[A]
da 0,16
a 1,6
2.5 4 6,3 10 14 18 23 25
CEI EN 60947-2 [kA]
Icu 230...240 V illimitato 50 50
Ics 100 % di Icu
Icu 400...415 V illimitato 15 15 15 15
Ics 50 % di Icu 40 % di Icu
Icu 440 V illimitato 50 15 8 8 8 8
Ics 100 % di Icu 50 % di Icu
Icu 500 V illimitato 50 10 6 6 4 4
Ics 100 % di Icu 75 % di Icu
Icu 690 V illimitato 3 3 3 3 3 3 3 3
Ics 75 % di Icu
altre caratteristiche
adatto per isolamento industriale secondo CEI EN 60947-2 c
visualizzazione intervento su guasto
sezionamento visualizzato
chiusura rapida
grado di protezione IP solo interruttore IP20
interruttore in
quadro modulare
IP40
Caratteristiche
degli apparecchi
di protezione
e manovra
134
tipo Reflex iC60N Reflex iC60H RCA ARA
corrente nominale [A] In 1063 1040 0,563 0,563
tensione nominale dimpiego circuito di potenza [V] Ue CA 400 400 230 230
tensione minima dimpiego [V] Ue min CA-CC
tensione disolamento [V] Ui 500 500 400 400
tensione nominale di tenuta ad impulso [kV] Uimp 6 (interruttore aperto) 6 (interruttore aperto) 6 6
frequenza [Hz] 50 50 50 50
comando tramite ordine mantenuto
tensione di comando [V] CA 220 / 240; 2448 con iMDU 220 / 240; 2448 con iMDU
CC 2448 con iMDU 2448 con iMDU
comando tramite ordine impulsivo
tensione di comando [V] CA 220 / 240; 2448 con iMDU 220 / 240; 2448 con iMDU
CC 2448 con iMDU 2448 con iMDU
numero di poli 2, 3, 4 P 2, 3, 4 P 1, 2, 3, 4 P 1, 2, 3, 4 P
CA IEC 60947-2 - CEI EN 60947-2 [kA]
Icu 130 dati dellinterruttore associato
240 20 30
415 10 15
440
500
690
Ics 75% Icu (50% solo per In = 63 A) 50% Icu
chiusura rapida c c c c
sezionamento visualizzato c c c c
blocco Vigi adattabile c c c c
blocco a lucchetto integrato c c c c
ausiliari elettrici iOF, iSD c c
iOF+iOF/iSD, iOF+SD24 c c
iMN, iMNs, iMX+OF c c
iMSU c c
iMDI, iMDU c c
Caratteristiche elettriche
interruttori automatici
Il Sistema Acti 9
135
tipo Reflex iC60N Reflex iC60H RCA ARA
corrente nominale [A] In 1063 1040 0,563 0,563
tensione nominale dimpiego circuito di potenza [V] Ue CA 400 400 230 230
tensione minima dimpiego [V] Ue min CA-CC
tensione disolamento [V] Ui 500 500 400 400
tensione nominale di tenuta ad impulso [kV] Uimp 6 (interruttore aperto) 6 (interruttore aperto) 6 6
frequenza [Hz] 50 50 50 50
comando tramite ordine mantenuto
tensione di comando [V] CA 220 / 240; 2448 con iMDU 220 / 240; 2448 con iMDU
CC 2448 con iMDU 2448 con iMDU
comando tramite ordine impulsivo
tensione di comando [V] CA 220 / 240; 2448 con iMDU 220 / 240; 2448 con iMDU
CC 2448 con iMDU 2448 con iMDU
numero di poli 2, 3, 4 P 2, 3, 4 P 1, 2, 3, 4 P 1, 2, 3, 4 P
CA IEC 60947-2 - CEI EN 60947-2 [kA]
Icu 130 dati dellinterruttore associato
240 20 30
415 10 15
440
500
690
Ics 75% Icu (50% solo per In = 63 A) 50% Icu
chiusura rapida c c c c
sezionamento visualizzato c c c c
blocco Vigi adattabile c c c c
blocco a lucchetto integrato c c c c
ausiliari elettrici iOF, iSD c c
iOF+iOF/iSD, iOF+SD24 c c
iMN, iMNs, iMX+OF c c
iMSU c c
iMDI, iMDU c c
Caratteristiche
degli apparecchi
di protezione
e manovra
136
Caratteristiche elettriche
interruttori automatici
Il Sistema di comunicazione Acti 9
L'Acti 9 Smartlink permette di trasmettere i dati dagli interruttori Acti 9 ad un
controllore programmabilie o ad un sistema di supervisione attraverso la rete di
comunicazione Modbus.
Funzioni
Trasmissione dati tra rete Modbus e apparecchi Acti 9
c Interruttori, interruttori e dispositivi di protezione differenziale:
v stato aperto/chiuso
v stato sganciato
v numero di manovre di apertura/chiusura
v numero di interventi.
c Contattori, rel ad impulsi:
v comando apertura
v comando chiusura
v stato aperto/chiuso
v numero di cicli
v tempo totale di funzionamento del carico (interruttore chiuso).
c Interruttore con comando a distanza/Refex iC60:
v comando apertura
v comando chiusura
v stato aperto/chiuso
v stato sganciato
v numero di cicli
v tempo totale di funzionamento del carico.
c Power Meter:
v numero di impulsi registrati
v valore di regolazione impulso (es. kWh)
v consumo totale registrato
v consumo stimato.
Tutti i dati vengono salvati in memoria: numero di cicli, consumo, tempo di funzionamento,
anche in caso di guasto o interruzione dell'alimentazione.
L'Acti 9 Smartlink permette anche lo scambio di dati con qualsiasi apparecchio con
ingressi/uscite digitali 24 V CC.
Non necessaria alcuna confgurazione dei prodotti collegati.
La funzione di comunicazione si adatta automaticamente ai parametri di comunicazione
della stazione master Modbus (PLC, supervisore).
Installazione
c Montaggio in quadri:
v larghezza 24 moduli per fla;
v distanza minima tra le guide 150 mm.
Selettori
c Impostazione
dell'indirizzo su rete
Modbus
c Segnalazione del
funzionamento del sistema
di comunicazione e dello
stato dell'Acti 9 Smartlink
Modbus connector
c Pin 1: D1 Modbus
c Pin 2: D0 Modbus
c Pin 3: shielding
c Pin 4: common/0 V
Connettore
alimentazione 24 V CC
Protetti contro le
inversioni di tensione
Connettore Ti24 I/O
11 vie I/O
Protetti all'ingresso contro le
inversioni di tensione
Protetti all'uscita mediante
limitazione di corrente
c Pin 1: 0 V
c Pin 2: I1 Ingresso 1
c Pin 3: I2 Ingresso 2
c Pin 4: O Uscita
c Pin 5: +24 V
137
caratteristiche tecniche
caratteristiche del collegamento Modbus
collegamento Modbus, RTU, RS485 seriale
trasmissione velocit 9600 baud ... 19200 baud, autoadattabile
mezzo cavo schermato, doppino twistato
struttura tipo Modbus.org
metodo Master/Slave
tipo di apparecchio Slave
confgurazione indirizzamento Modbus dell'Acti 9
Smartlink
numero max di stazioni slave
per un master Modbus
99
lunghezza max del bus 1000 m
tipo di connettore bus connettore 4-pin
alimentazione
corrente nominale 24 V CC 20 %
corrente d'ingresso max 1.5 A
corrente di spunto max 3 A
misura
capacit 2
32
impulsi per ingresso
caratteristiche ingressi
tipo di ingresso collettore corrente Tipo 1 IEC 61131-2
numero di vie 11 vie 2-ingressi
tensione nominale 24 V
limiti di tensione 24 V CC 20 %
corrente nominale 2.5 mA
corrente max 5 mA
tempo di fltraggio stato 1 1 ms
stato 0 1 ms
isolamento nessun isolamento tra porte
protezione tensione sequenza negativa s
caratteristiche uscite
numero di vie di uscita 11
tipo di uscita alimentazione corrente 24 V CC 0.1 A
tensione nominale tensione 24 V
corrente max 100 mA
caduta di tensione (tensione stato 1) 1 V max
corrente di spunto max 500 mA
corrente di perdita 0.1 mA
protezione sovratensione 33 V CC
caratteristiche generali
temperatura funzionamento -25C ... +60C in caso di montaggio verticale limitato a 50C
immagazzinaggio -40C+80C
tropicalizzazione trattamento 2 (umidit relativa 93% a 40C)
resistenza alle cadute di tensione 10 ms, classe 3 secondo IEC 61000-4-29
grado di protezione IP20
grado di inquinamento 3
altitudine funzionamento 0 2000 m
tenuta alle vibrazioni secondo IEC 60068.2.6 1 g / 3.5 mm - da 5 Hz a 300 Hz - 10 cicli
resistenza agli urti secondo IEC 60068.2.2 7 15 g / 11 ms
immunit alle scariche elettrostatiche secondo IEC 61000-4-2 aria: 8 kV
contatto: 4 kV
immunit ai campi magnetici irradiati secondo IEC 61000-4-3 10 V/m - 80 MHz a 3 GHz
immunit ai transitori rapidi secondo IEC 61000-4-4 1 kV per ingressi/uscite e comunicazione Modbus.
2 kV per alimentazione 24 CC - 5 kHz - 100 kHz
immunit ai campi magnetici condotti secondo IEC 61000-4-6 10 V da 150 kHz a 80 MHz
immunit ai campi magnetici alle frequenze di rete secondo IEC 61000-4-8 30 A/m
resistenza alle atmosfere corrosive secondo IEC 60721-3-3 livello 3C2 su H2S / SO2/ NO2 / Cl2
resistenza al fuoco parti attive a 960C 30 s / 30 s secondo IEC 60 695-2-10 e IEC 60 695-2-11
altre parti a 650C 30 s / 30 s secondo IEC 60 695-2-10 e IEC 60 695-2-11
test di corrosione (salt spray test) secondo IEC 60068.2.52 severit 2
ambiente in conformit con la direttiva RoHS
Caratteristiche
degli apparecchi
di protezione
e manovra
138
Protezione contro le sovracorrenti
Caratteristiche elettriche
interruttori automatici
Compact NSC100, NSA160

NSC100N
corrente nominale In a 40C [A] 16 20 25 32 40 50 63 70 80 100
NSC100
n n n n n n n n n n
protezione contro i sovraccarichi (termico)
soglia di
intervento [A]
Ir fssa
16 20 25 32 40 50 63 70 80 100
protezione contro i cortocircuiti (magnetico)
soglia di
intervento [A]
Im fssa
600 600 600 600 1000 1000 1000 1000 1000 1250
NSA160
corrente nominale In a 40C [A] 16 25 32 40 50 63 80 100 125 160
NSA160
n n n n n n n n n n
protezione contro i sovraccarichi (termico)
soglia di
intervento [A]
Ir fssa
16 25 32 40 50 63 80 100 125 160
protezione contro i cortocircuiti (magnetico)
soglia di
intervento [A]
Im fssa
600 600 600 600 600 800 800 1000 1250 1250
interruttore Compact tipo NSC100N
(1)
NSA160
numero di poli 3,4 3,4
caratteristiche elettriche secondo CEI EN 60947-2
corrente nominale [A] In 40 C 100 160
tensione nominale disolamento [V] Ui 750 800
tensione nominale tenuta ad impulso [kV] Uimp 8 8
N E NE N
potere di interruzione
nominale estremo [kA eff.]
Icu
50/60 Hz 220 / 240 V 42 25 40 50
380 / 415 V 18 16 25 36
440 V 18 10 16 22
500 / 525 V 10 8 10 15
potere di interruzione
nominale di servizio (% Icu)
Ics 100 % 75% 75% 75%
attitudine al sezionamento
n n
categoria di utilizzazione A A
durata (cicli CO) meccanica 20000 10000
elettrica (In - 440 V) / (In/2-440V) 7000 / 10000 5000
caratteristiche elettriche secondo UL508
potere di interruzione [kA] AC 50/60 Hz 240 V 42
480 V 18
600 V 10
protezione
sganciatore magnetotermico integrato
n n
TM-D
n n
dispositivo differenziale blocco Vigi
n n
rel Vigirex
n n
dimensioni e pesi
dimensioni
L x H x P [mm]
Compact 3P 90 x 120 x 100 90 x 120 x 82,5
4P 120 x 120 x 100 120 x 120 x 82,5
Vigicompact 3P 210 x 120 x 100 210 x 120 x 82,5
4P 240 x 120 x 100 240 x 120 x 82,5
peso [kg] Compact 3P 1 1,1
4P 1,3 1,4
Vigicompact 3P 2,5 2,6
4P 3 3,1
(1) Linterruttore NSC100N conforme alle norme UL508, CSA22-2 N14 relative a quadri bordo macchina, garantendo i seguenti valori di potere di interruzione
estremo [kA eff]:
n 240 V: 42;
n 480 V: 18;
n 600 V: 10.
139
Protezione contro i cortocircuiti
taglia [A] In 65C 1,5 2,5 6,3 12,5 25 50 80
soglia di intervento regolabile [A] Im =
614xIn
921 1535 3888 75175 150350 300700 4801120
interruttore Compact tipo NS80H
numero di poli 3
caratteristiche elettriche secondo IEC 947-2 e CEI EN 60947.2
corrente nominale [A] In 65C 80
tensione nominale di isolamento [V] Ui 750
tensione nominale tenuta ad impulso [kV] Uimp 8
tensione nominale dimpiego [V] Ue CA 50/60 Hz 690
CC 500
potere di interruzione nominale estremo
[kA eff.]
Icu CA 50/60 Hz 220/240 V 100
380/415 V 70
440 V 65
500 V 25
525 V 25
660/690 V 6
potere di interruzione nominale di servizio Ics (% Icu) 100%
attitudine al sezionamento
n
categoria di utilizzazione A
durata (cicli CO) meccanica 20000
elettrica 400 V - In/2 10000
400 V - In 7000
caratteristiche secondo Nema AB1
potere di interruzione [kA eff.] 240 V 100
480 V 65
600 V 25
protezione
sganciatore magnetico MA integrato
n
taglia [A] In min/max 1,5/80
protezione cortocircuito Im regolabile 614 In
dimensioni e pesi
dimensioni L x H x P [mm] 3 poli fsso ANT 90 x 120 x 80
peso [kg] 3 poli fsso ANT 0,98

Compact NS80H
Caratteristiche
degli apparecchi
di protezione
e manovra
140
Caratteristiche elettriche
interruttori automatici
Compact NSX100/630

interruttori automatici NSX100 NSX160 NSX250 NSX400 NSX630
livelli di potere d'interruzione B F N H S L E B F N H S L B F N H S L F N H S L F N H S L
caratteristiche secondo CEI EN 60947-2
corrente nominale [A] In 40 C 100 160 250 400 630
numero di poli 3, 4 3, 4 3, 4 3, 4 3, 4
potere d'interruzione nominale esterno [kA eff]
lcu
(3)
CA 50/60 Hz 220/240 V 40 85 90 100 120 150 25 40 85 90 100 120 150 40 85 90 100 120 150 40 85 100 120 150 40 85 100 120 150
380/415 V 25 36 50 70 100 150 16 25 36 50 70 100 150 25 36 50 70 100 150 36 50 70 100 150 36 50 70 100 150
440 V 20 35 50 65 90 130 10 20 35 50 65 90 130 20 35 50 65 90 130 30 42 65 90 130 30 42 65 90 130
500 V 15 25 36 50 65 70 8 15 30 36 50 65 70 15 30 36 50 65 70 25 30 50 65 70 25 30 50 65 70
525 V - 22 35 35 40 50 - - 22 35 35 40 50 - 22 35 35 40 50 20 22 35 40 50 20 22 35 40 50
660/690 V - 8 10 10 15 20 - - 8 10 10 15 20 - 8 10 10 15 20 10 10 20 25 35 10 10 20 25 35
potere d'interruzione nominale di servizio [kA eff]
lcs CA 50/60 Hz 220/240 V 40 85 90 100 120 150 25 40 85 90 100 120 150 40 85 90 100 120 150 40 85 100 120 150 40 85 100 120 150
380/415 V 25 36 50 70 100 150 16 25 36 50 70 100 150 25 36 50 70 100 150 36 50 70 100 150 36 50 70 100 150
440 V 20 35 50 65 90 130 10 20 35 50 65 90 130 20 35 50 65 90 130 30 42 65 90 130 30 42 65 90 130
500 V 7,5 12,5 36 50 65 70 8 15 30 36 50 65 70 15 30 36 50 65 70 25 30 50 65 70 25 30 50 65 70
525 V - 11 35 35 40 50 - - 22 35 35 40 50 - 22 35 35 40 50 10 11 11 12 12 10 11 11 12 12
660/690 V - 4 10 10 15 20 - - 8 10 10 15 20 - 8 10 10 15 20 10 10 10 12 12 10 10 10 12 12
durata (cicli C-0) meccanica 50000 40000 20000 15000 15000
elettrica 440 V In/2 50000 20000 20000 12000 8000
In 30000 10000 10000 6000 4000
690 V In/2 20000 15000 10000 6000 6000
In 10000 7500 5000 3000 2000
caratteristiche secondo NEMA-AB1
potere d'interruzione [kA eff] CA 50/60 Hz 240 V 40 85 90 100 120 150 25 40 85 90 100 120 150 40 85 90 100 120 150 40 85 100 120 150 40 85 100 120 150
480 V 20 35 50 65 90 130 10 20 35 50 65 90 130 20 35 50 65 90 130 30 42 65 90 130 30 42 65 90 130
600 V - 8 20 35 40 50 - - 20 20 35 40 50 - 20 20 35 40 50 - 20 35 40 50 - 20 35 40 50
caratteristiche secondo UL508
potere d'interruzione [kA eff] CA 50/60 Hz 240 V - 85 85 85 - - - - 85 85 85 - - - 85 85 85 - - 85 85 85 - - 85 85 85 - -
480 V - 25 50 65 - - - - 35 50 65 - - - 35 50 65 - - 35 50 65 - - 35 50 65 - -
600 V - 10 10 10 - - - - 10 10 10 - - - 15 15 15 - - 20 20 20 - - 20 20 20 - -
protezioni e misure
protezione contro i cortocircuiti solo magnetica
n n n n n
protezione contro i sovraccarichi/cortocircuiti magnetotermica
n n n
- -
elettronica
n n n n n
con protezione del neutro (Off-0,5-1-OSN)
(1)

n n n n n
con protezione della terra
n n n n n
con selettivit ZSI
(2)

n n n n n
visualizzazione / misura I, U, f, P, E, THD / misura della corrente interrotta
n n n n n
opzioni display fronte quadro FDM121
n n n n n
aiuto all'impiego e alla manutenzione
n n n n n
contamanovre
n n n n n
report cronologici e allarmi
n n n n n
segnalazioni misura
n n n n n
segnalazioni stati dell'apparecchio/comando
n n n n n
protezione differenziale con blocco Vigi
n n n n n
con rel Vigirex associato
n n n n n
installazione / collegamenti
dimensioni e peso
dimensioni [mm]
L x H x P
fsso, attacchi anteriori 3P 105 x 161 x 86 105 x 161 x 86 105 x 161 x 86 140 x 225 x 110 140 x 225 x 110
4P 140 x 161 x 86 140 x 161 x 86 140 x 161 x 86 185 x 255 x 110 185 x 255 x 110
peso [kg] fsso, attacchi anteriori 3P 2,05 2,2 2,4 6,05 6,2
4P 2,4 2,6 2,8 7,90 8,13
collegamenti
distanziatore poli passo polare [mm] senza/con distanziatori 35/45 35/45 35/45 45/52,5
45/70
45/52,5
45/70
cavi Cu o Al [mm]
(grosse sezioni)
300 300 300 4 x 240 4 x 240
(1) OSN: "Over Sized Neutral Protection" (protezione neutro sovradimensionato).
(2) ZSI: "Zone Selectivity Interlocking" (selettivit logica).
(3) Potere dinterruzione degli interruttori Compact NSX a 400 Hz e 440 V:
interruttore potere dinterruzione Icu
NSX100 10 kA
NSX160 10 kA
NSX250 10 kA
NSX400 10 kA
NSX630 10 kA
141
interruttori automatici NSX100 NSX160 NSX250 NSX400 NSX630
livelli di potere d'interruzione B F N H S L E B F N H S L B F N H S L F N H S L F N H S L
caratteristiche secondo CEI EN 60947-2
corrente nominale [A] In 40 C 100 160 250 400 630
numero di poli 3, 4 3, 4 3, 4 3, 4 3, 4
potere d'interruzione nominale esterno [kA eff]
lcu
(3)
CA 50/60 Hz 220/240 V 40 85 90 100 120 150 25 40 85 90 100 120 150 40 85 90 100 120 150 40 85 100 120 150 40 85 100 120 150
380/415 V 25 36 50 70 100 150 16 25 36 50 70 100 150 25 36 50 70 100 150 36 50 70 100 150 36 50 70 100 150
440 V 20 35 50 65 90 130 10 20 35 50 65 90 130 20 35 50 65 90 130 30 42 65 90 130 30 42 65 90 130
500 V 15 25 36 50 65 70 8 15 30 36 50 65 70 15 30 36 50 65 70 25 30 50 65 70 25 30 50 65 70
525 V - 22 35 35 40 50 - - 22 35 35 40 50 - 22 35 35 40 50 20 22 35 40 50 20 22 35 40 50
660/690 V - 8 10 10 15 20 - - 8 10 10 15 20 - 8 10 10 15 20 10 10 20 25 35 10 10 20 25 35
potere d'interruzione nominale di servizio [kA eff]
lcs CA 50/60 Hz 220/240 V 40 85 90 100 120 150 25 40 85 90 100 120 150 40 85 90 100 120 150 40 85 100 120 150 40 85 100 120 150
380/415 V 25 36 50 70 100 150 16 25 36 50 70 100 150 25 36 50 70 100 150 36 50 70 100 150 36 50 70 100 150
440 V 20 35 50 65 90 130 10 20 35 50 65 90 130 20 35 50 65 90 130 30 42 65 90 130 30 42 65 90 130
500 V 7,5 12,5 36 50 65 70 8 15 30 36 50 65 70 15 30 36 50 65 70 25 30 50 65 70 25 30 50 65 70
525 V - 11 35 35 40 50 - - 22 35 35 40 50 - 22 35 35 40 50 10 11 11 12 12 10 11 11 12 12
660/690 V - 4 10 10 15 20 - - 8 10 10 15 20 - 8 10 10 15 20 10 10 10 12 12 10 10 10 12 12
durata (cicli C-0) meccanica 50000 40000 20000 15000 15000
elettrica 440 V In/2 50000 20000 20000 12000 8000
In 30000 10000 10000 6000 4000
690 V In/2 20000 15000 10000 6000 6000
In 10000 7500 5000 3000 2000
caratteristiche secondo NEMA-AB1
potere d'interruzione [kA eff] CA 50/60 Hz 240 V 40 85 90 100 120 150 25 40 85 90 100 120 150 40 85 90 100 120 150 40 85 100 120 150 40 85 100 120 150
480 V 20 35 50 65 90 130 10 20 35 50 65 90 130 20 35 50 65 90 130 30 42 65 90 130 30 42 65 90 130
600 V - 8 20 35 40 50 - - 20 20 35 40 50 - 20 20 35 40 50 - 20 35 40 50 - 20 35 40 50
caratteristiche secondo UL508
potere d'interruzione [kA eff] CA 50/60 Hz 240 V - 85 85 85 - - - - 85 85 85 - - - 85 85 85 - - 85 85 85 - - 85 85 85 - -
480 V - 25 50 65 - - - - 35 50 65 - - - 35 50 65 - - 35 50 65 - - 35 50 65 - -
600 V - 10 10 10 - - - - 10 10 10 - - - 15 15 15 - - 20 20 20 - - 20 20 20 - -
protezioni e misure
protezione contro i cortocircuiti solo magnetica
n n n n n
protezione contro i sovraccarichi/cortocircuiti magnetotermica
n n n
- -
elettronica
n n n n n
con protezione del neutro (Off-0,5-1-OSN)
(1)

n n n n n
con protezione della terra
n n n n n
con selettivit ZSI
(2)

n n n n n
visualizzazione / misura I, U, f, P, E, THD / misura della corrente interrotta
n n n n n
opzioni display fronte quadro FDM121
n n n n n
aiuto all'impiego e alla manutenzione
n n n n n
contamanovre
n n n n n
report cronologici e allarmi
n n n n n
segnalazioni misura
n n n n n
segnalazioni stati dell'apparecchio/comando
n n n n n
protezione differenziale con blocco Vigi
n n n n n
con rel Vigirex associato
n n n n n
installazione / collegamenti
dimensioni e peso
dimensioni [mm]
L x H x P
fsso, attacchi anteriori 3P 105 x 161 x 86 105 x 161 x 86 105 x 161 x 86 140 x 225 x 110 140 x 225 x 110
4P 140 x 161 x 86 140 x 161 x 86 140 x 161 x 86 185 x 255 x 110 185 x 255 x 110
peso [kg] fsso, attacchi anteriori 3P 2,05 2,2 2,4 6,05 6,2
4P 2,4 2,6 2,8 7,90 8,13
collegamenti
distanziatore poli passo polare [mm] senza/con distanziatori 35/45 35/45 35/45 45/52,5
45/70
45/52,5
45/70
cavi Cu o Al [mm]
(grosse sezioni)
300 300 300 4 x 240 4 x 240
caratteristiche comuni
tensioni nominali
disolamento [V] Ui 800
di tenuta ad impulso [kV] Uimp 8
d'impiego [V] Ue CA 50/60 Hz 690
attitudine al sezionamento CEI EN 60947-2 s
categoria di utilizzazione A
grado di inquinamento CEI EN 60664-1 3
Caratteristiche
degli apparecchi
di protezione
e manovra
142
Caratteristiche elettriche
interruttori automatici
Sganciatori per Compact NSX

sganciatori magnetotermici TM da 16D a 250D TM da 16G a 63G
corrente nominale In a 40C
(1)
[A] 16 25 32 40 50 63 80 100 125 160 200 250 16 25 40 63
interruttore Compact NSX100
n n n n n n n n - - - - n n n n
Compact NSX160
n n n n n n n n n n - - n n n n
Compact NSX250
n n n n n n n n n n n n n n n n
protezione termica
soglia [A] intervento tra
1,05 e 1,20 Ir
Ir = In x... regolabile in Ampre da 0,7 a 1 x In
temporizzazione [s] tr non regolabile non regolabile
tr a 1,5 x In da 120 a 400 da 120 a 400
tr a 6 x Ir 15 -
protezione magnetica
soglia [A]
precisione 20%
Im fssa regolabile fssa
Compact NSX100 190 300 400 500 500 500 640 800 63 80 80 125
Compact NSX160/250 190 300 400 500 500 500 640 800 1250 1250 da 5 a 10xIn 63 80 80 125
temporizzazione [ms] tm fssa
protezione del neutro
neutro non protetto 4P 3R senza protezione nessuna versione 4P 3R
neutro protetto
al 100%
4P 4R 1 x Ir 1 x Ir
sganciatori magnetici MA 2,5 a 220
calibri [A] In a 65C 2,5 6,3 12,5 25 50 100
(2)
150 220
interruttore Compact NSX100
n n n n n n - -
Compact NSX160
- - - n n n n -
Compact NSX250
- - - - - n n n
protezione magnetica istantanea
soglia [A]
precisione 20%
Im In x... regolabile in Ampere
da 6 a 14 x In (9 gradini)
regolabile in Ampere
da 9 a 14 x In (6 gradini)
temporizzazione [ms] tm senza
Tutti gli interruttori Compact NSX100/160/250 possono essere equipaggiati
di sganciatori magnetici MA che vengono utilizzati per realizzare soluzioni
di partenze motore a 3 apparecchi. Sono adatti a proteggere i motori fno a 110 kW
a 400 V.
Sganciatori magnetici MA
Gli interruttori con sganciatore MA sono associati ad un rel termico e ad un
contattore o avviatore.
Protezioni
Protezione magnetica (Im)
Protezione contro i cortocircuiti mediante dispositivo magnetico a soglia regolabile
Im che provoca uno sgancio istantaneo in caso di superamento della soglia.
c Im = In x ... regolabile mediante commutatore in multiplo del calibro sganciatore:
v da 6 a 14 x In (da 2,5 a 100 A),
v da 9 a 14 x In (da 150 a 200 A).
Versione protezione
c Tripolare (3P 3R): interruttore 3 poli (3P) protetti (3R).
c Tetrapolare (4P 3R): interruttore 4 poli (4P) di cui 3 poli protetti (3R).
(1) In caso di utilizzo ad una temperatura superiore a 40C, laumento di temperatura provocher una modifca della regolazione della soglia Ir, vedere tabelle
di declassamento.
(2) Gli sganciatori MA100 nella versione 4 poli hanno una regolazione da 9 a 14 x In.
143

Unit di controllo Micrologic 2
Tutti gli interruttori Compact NSX
da 100 a 630 A possono essere equipaggiati
di unit di controllo Micrologic 2 per:
n la protezione standard dei cavi
della distribuzione
n la segnalazione:
q dei sovraccarichi, mediante LED
q dell'intervento su sovraccarico mediante
modulo rel SDx.
Micrologic 2
Gli interruttori dotati di unit di controllo Micrologic 2 garantiscono la protezione
delle reti di distribuzione alimentate mediante trasformatore. Per i generatori e i cavi
di grande lunghezza gli sganciatori Micrologic 2-G offrono soluzioni pi adatte
a soglie basse.
Protezioni
Le regolazioni si effettuano mediante commutatore con possibilit di regolazione "fne".
Sovraccarico: Lungo ritardo (Ir)
Protezione termica con curva dellintervento a tempo inverso: soglia di corrente di
sovraccarico Ir regolabile mediante commutatore, temporizzazione tr, non regolabile.
Cortocircuito: Corto ritardo a temporizzazione fissa (Isd)
Protezione a soglia regolabile Isd. Per garantire la selettivit con lapparecchio
a valle, allintervento viene associato un piccolo ritardo.
Cortocircuito: Istantanea non regolabile
Protezione istantanea contro i cortocircuiti a soglia fssa.
Protezione del neutro
c Con gli interruttori tripolari la protezione del neutro non possibile.
c Con gli interruttori tetrapolari la protezione del neutro pu essere selezionata.
c Mediante commutatore a 3 posizioni:
v 4P 3R: neutro non protetto
v 4P 3R + N/2: neutro protetto al 50% del valore delle fasi, ovvero 0,5 x Ir
v 4P 4R: neutro protetto al 100% a Ir.
Segnalazioni
Segnalazione sul fronte
c LED "Ready" verde: si accende (ad intermittenza) quando la funzione
di protezione dellinterruttore correttamente funzionante.
c LED pre-allarme di sovraccarico arancione: si accende (fsso) quando I > 90 % Ir.
c LED allarme di sovraccarico rosso: si accende (fsso) quando I > 105 % Ir.
Segnalazione a distanza
Linformazione di intervento su sovraccarico pu essere riportata a distanza
installando un modulo rel SDx allinterno dellinterruttore.Questo modulo riceve
linformazione dallunit di controllo Micrologic mediante collegamento a infrarossi
e la rende disponibile a morsettiera. La richiusura dellinterruttore annulla
linformazione.
Caratteristiche
degli apparecchi
di protezione
e manovra
144
Caratteristiche elettriche
interruttori automatici
Unit di controllo Micrologic 2
Micrologic 2
corrente nominale [A] In a 40 C
(1)
40 100 160 250 400 630
interruttore Compact NSX100
n n
- - - -
Compact NSX160
n n n
- - -
Compact NSX250
n n n n
- -
Compact NSX400 - - -
n n
-
Compact NSX630 - - -
n n n
lungo ritardo
soglia [A]
intervento tra
1,05 e 1,20 Ir
Io valore in base alla corrente nominale dello sganciatore (In) e al gradino del commutatore
In = 40 A Io = 18 18 20 23 25 28 32 36 40
In = 100 A Io = 40 45 50 55 63 70 80 90 100
In = 160 A Io = 63 70 80 90 100 110 125 150 160
In = 250 A (NSX250) Io = 100 110 125 140 160 175 200 225 250
In = 250 A (NSX250) Io = 70 100 125 140 160 175 200 225 250
In = 400 A Io = 160 180 200 230 250 280 320 360 400
In = 630 A Io = 250 280 320 350 400 450 500 570 630
Ir = Io x ... regolazione fne da 0,9 a 1 in 9 gradini (0,9 - 0,92 - 0,93 - 0,94 - 0,95 - 0,96 - 0,97 - 0,98 - 1)
per ciascun valore di Io
temporizzazione [s] tr non regolabile
secondo classe
di intervento scelta
1,5 x Ir 400
6 x Ir 16
7,2 x Ir 11
memoria termica 20 minuti prima e dopo lo sgancio
corto ritardo a temporizzazione fssa
soglia [A]
precisione 10 %
Isd = Ir x ... 1,5 2 3 4 5 6 7 8 10
temporizzazione [ms] tsd non regolabile
tempo di non intervento 20
tempo max di interruzione 80
Istantanea
soglia [A]
precisione 15 %
Ii non regolabile 600 1500 2400 3000 4800 6900
tempo di non intervento 10 ms
tempo max di interruzione 50 ms per I > 1,5 li
(1) In caso di utilizzo degli interruttori a temperature elevate, la regolazione delle unit di controllo Micrologic deve tener conto dei limiti termici dellapparecchio:
vedere tabella di declassamento.
145

Unit di controllo Micrologic 5/6 A o E
Tutti gli interruttori Compact NSX
da 100 a 630 A possono essere
equipaggiati con i Micrologic 5 / 6 A
(Amperometro) o E (Energie). Queste unit
di controllo possono associare alla
protezione di base LSI (Micrologic 5),
la protezione di Terra G (Micrologic 6).
Integrano inoltre funzioni di misura,
allarme e comunicazione.
Protezioni
Possibilit di doppia regolazione mediante commutatore e/o tastiera.
La tastiera permette una regolazione "fne" con intervalli di 1 A al di sotto del valore
massimo, impostato mediante commutatore. La modifca delle regolazioni
da tastiera bloccata da un microswitch che comanda una funzione lucchetto
visualizzata sul display. Il lucchetto si blocca automaticamente dopo un periodo
di inattivit di 5 minuti.
Laccesso al microswitch protetto da una calotta piombabile trasparente. Anche
con la calotta chiusa possibile visualizzare le regolazioni e le misure utilizzando
la tastiera.
Sovraccarico: Lungo ritardo (Ir)
Protezione secondo una curva dintervento a tempo inverso, a soglia regolabile Ir
mediante commutatore o tastiera con regolazione "fne".
Temporizzazione tr regolabile tramite tastiera.
Cortocircuito: Corto ritardo (Isd)
Protezione a soglia Isd regolabile e temporizzazione tsd regolabile, con possibilit
di inserire una porzione di curva a tempo inverso (I
2
t On).
Cortocircuito: Istantanea (Ii)
Protezione istantanea a soglia Ii regolabile.
Protezione complementare di Terra (Ig) su Micrologic 6
Protezione di tipo residual, a soglia regolabile Ig (con posizione Off) e
temporizzazione tg regolabile. Possibilit di inserire una porzione di curva a tempo
inverso (I
2
t On).
Protezione del neutro
c Sugli interruttori tetrapolari possibile impostare i parametri della protezione
c mediante tastiera:
v Off: neutro non protetto
v 0.5: neutro protetto al 50% del valore delle fasi, ossia 0,5 x Ir
v 1.0: neutro protetto al 100% a Ir
v OSN: protezione del neutro sovradimensionato a 1,6 volte la protezione di fase.
Utilizzata in caso di forte tasso di armoniche di 3 ordine e suoi multipli che si
accumulano nel neutro creando una corrente elevata. In questo caso lutilizzo
dellapparecchio deve essere limitato a Ir = 0,63 x In, per la regolazione max
sul neutro di 1,6 x Ir.
c Sugli interruttori tripolari la protezione del neutro possibile anche installando
un TA di neutro esterno con uscita (T1, T2) collegata allunit di controllo.
Selettivit logica (ZSI)
Una morsettiera ZSI consente il cablaggio di pi Micrologic per realizzare una
selettivit logica per la protezione corto ritardo (Isd) e la protezione di Terra (Ig)
senza temporizzazione. Per gli interruttori Compact NSX da 100 a 250 la funzione
ZSI funziona solo con un interruttore installato a monte (ZSI out).
Segnalazione dei guasti
In caso di intervento dellinterruttore vengono visualizzati lorigine del guasto
(Ir, Isd, Ii, Ig), la fase in guasto e la corrente interrotta. necessaria unalimentazione
esterna.
Segnalazioni
Segnalazione sul fronte
c LED "Ready" verde: si accende (ad intermittenza) quando la funzione
di protezione dellinterruttore correttamente funzionante.
c LED di pre-allarme di sovraccarico (arancione): si accende (fsso)
quando I > 90 % Ir.
c LED di allarme sovraccarico (rosso): si accende (fsso) quando I > 105 % Ir.
Segnalazione a distanza
Un modulo rel SDx installato allinterno dellinterruttore permette la segnalazione:
c di uninformazione dintervento su sovraccarico
c di una seconda informazione: pre-allarme di sovraccarico (Micrologic 5),
intervento su guasto di Terra (Micrologic 6).
Questo modulo riceve linformazione dallunit di controllo Micrologic mediante
collegamento a infrarossi e la rende disponibile a morsettiera.
La chiusura dellinterruttore annulla linformazione.
possibile riprogrammare queste uscite per assegnarle ad un altro tipo dintervento
o allarme.
Percorso dei menu.
Visualizzazione di corrente interrotta.
Caratteristiche
degli apparecchi
di protezione
e manovra
146
Caratteristiche elettriche
interruttori automatici
Unit di controllo Micrologic 5/6 A o E
protezioni Micrologic 5 / 6 A o E
corrente nominale [A] In a 40 C
(1)
40 100 160 250 400 630
interruttore Compact NSX100
n n n
- - -
Compact NSX160
n n n n
- -
Compact NSX250
n n n n
- -
Compact NSX400 - - - -
n n
Compact NSX630 - - - - -
n
lungo ritardo
soglia [A] Ir = ... mediante commutatore valore in base alla corrente nominale dello sganciatore (In) e al gradino del commutatore
intervento tra
1,05 e 1,20 Ir
In = 40 A Io = 18 18 20 23 25 28 32 36 40
In = 100 A Io = 40 45 50 55 63 70 80 90 100
In = 160 A Io = 63 70 80 90 100 110 125 150 160
In = 250 A Io = 100 110 125 140 150 175 200 225 250
In = 400 A Io = 160 180 200 230 250 280 320 360 400
In = 630 A Io = 250 280 320 350 400 450 500 570 630
tramite tastiera passo di regolazione di 1 A, con max per la posizione del commutatore
temporizzazione [s]
precisione 10 %
tr = ... tramite tastiera 0,5 1 2 4 8 16
1,5 x Ir 15 25 50 100 200 400
6 x Ir 0,5 1 2 4 8 16
7,2 x Ir 0,35 0,7 1,4 2,8 5,5 11
memoria termica 20 minuti prima e dopo lo sgancio
corto ritardo a temporizzazione regolabile
soglia [A]
precisione 10 %
Isd = Ir x ... mediante commutatore 1,5 2 3 4 5 6 7 8 10
passo di regolazione di 0,5 x Ir tramite tastiera
temporizzazione [s] tsd = ... con tastiera I
2
Off 0 0,1 0,2 0,3 0,4
I
2
On - 0,1 0,2 0,3 0,4
tempo di non intervento [ms] 20 80 140 230 350
tempo max di interruzione [ms] 80 140 200 320 500
istantanea
soglia [A]
precisione 15 %
Ii = In x con tastiera passo di regolazione di 0,5 x In nellintervallo da 1,5 x In a: 15 x In (NSX100/160),
12 x In (NSX250/400), 11 x In (NSX630)
tempo di non intervento 10 ms
tempo max di interruzione 50 ms per I > li
guasto a terra - per Micrologic 6 Ao E
soglia [A]
precisione 10 %
Ig = In x ... mediante commutatore
In = 40 A 0,4 0,4 0,5 0,6 0,7 0,8 0,9 1 Off
In > 40 A 0,2 0,3 0,4 0,5 0,6 0,7 0,8 1 Off
passo di regolazione di 0,05 x In tramite tastiera
temporizzazione [s] tg = ... con tastiera I
2
Off 0 0,1 0,2 0,3 0,4
I
2
On - 0,1 0,2 0,3 0,4
tempo di non intervento 20 80 140 230 350
tempo max di interruzione 80 140 200 320 500
test funzione Ig integrato
(1) In caso di utilizzo degli interruttori a temperature elevate, la regolazione delle unit di controllo Micrologic deve tener conto dei limiti termici dellapparecchio:
vedere tabella di declassamento.
147

Soluzioni Compact NSX per partenze motore
Gli interruttori automatici Compact NSX
consentono di realizzare le seguenti
soluzioni partenze motore:
n tre apparecchi: con sganciatore
solo magnetico MA o 1.3-M
n due apparecchi: con sganciatore
magnetotermico TM-D o 2-M.
Sono adatti ad un'associazione con
contattori in categoria di utilizzo AC3
(80% dei casi), che garantiscono un
coordinamento di tipo 2 interruttore-
contattore. Per la categoria di utilizzo AC4,
le diffcili condizioni di esercizio impongono
generalmente un sovradimensionamento
dell'interruttore di protezione rispetto
alla categoria AC3.
Gamma delle protezioni motore Compact NSX
Gli interruttori Compact NSX offrono una gamma di sganciatori che consentono
di realizzare soluzioni di partenze motore a 2 o 3 apparecchi.
Le protezioni sono adatte ad un funzionamento permanente a 65 C.
Soluzioni a 3 apparecchi
c 1 interruttore NSX con sganciatore MA o Micrologic 1.3-M;
c 1 contattore;
c 1 rel termico.
Soluzioni a 2 apparecchi
c 1 interruttore Compact NSX:
v con unit di controllo Micrologic 2.2-M o 2.3-M,
v o unit di controllo Micrologic 6 E-M.
Questa versione integra inoltre protezioni supplementari e funzioni "Power Meter".
c 1 contattore.
tipo di protezione motore 3 apparecchi 2 apparecchi
interruttore Compact NSX NSX100/160/250 NSX400/630 NSX 100/630
coordinamento di tipo 2
con
contattore + rel termico contattore
sganciatore tipo MA Micrologic 1.3-M Micrologic 2-M Micrologic 6 E-M
tecnologia magnetico elettronico elettronico elettronico
rel termico separato
n n
integrato di classe 5
n n
10
n n
20
n n
30
n
protezioni garantite dall'interruttore Compact NSX
cortocircuiti
n n n n
sovraccarichi
n n
guasto a terra
n
specifche
motori
squilibrio di fase
n n
blocco rotore
n
basso carico
n
avviamento prolungato
n
funzioni integrate Power Meter
I, U, energie
n
aiuto all'impiego e alla manutenzione
contatori (manovre,
interventi, allarmi, orario)
n
indicatore di usura
dei contatti
n
proflo di carico
e immagine termica
n
Caratteristiche
degli apparecchi
di protezione
e manovra
148
Caratteristiche tecniche complementari
Squilibrio di fase
Lo squilibrio del sistema trifase si osserva quando le tre tensioni non sono uguali
in ampiezza e/o sono sfasate tra loro di 120. Questo essenzialmente dovuto
ai carichi monofase mal ripartiti sulla rete che squilibrano le tensioni tra le fasi.
Questo squilibrio genera delle correnti inverse che provocano delle coppie
di frenatura e il riscaldamento delle macchine asincrone, provocando lusura precoce
delle macchine.
Perdita di fase
La perdita di fase un caso particolare di squilibrio di fase.
c In regime stabilito ha gli effetti sopra riportati e richiede quindi un intervento dopo
4 secondi.
c In fase di avviamento lassenza di una fase pu provocare la rotazione inversa
del motore: il carico da azionare che forza il senso di rotazione e questo impone
un intervento quasi immediato (0,7 secondi).
Durata avviamento conforme alla classe (Micrologic 2-M)
Lacquisizione di un avviamento normale del motore mediante Micrologic 2-M
caratterizzata dalla verifca delle seguenti condizioni rispetto alla soglia Ir
di protezione termica (lungo ritardo)
c corrente > 10 % x Ir (limite motore arrestato)
c superamento di una soglia 1,5 x Ir quindi ritorno al di sotto della suddetta soglia
prima della fne di una temporizzazione di 10 s.
Se una di queste condizioni non viene soddisfatta, lintervento della protezione
termica avviene dopo un tempo massimo pari a quello della classe scelta.
La soglia Ir deve essere stata precedentemente regolata (corrente) sulla targa dati
motore.
Avviamento prolungato (Micrologic 6 E-M)
Quando questa funzione non attiva le condizioni di avviamento sono quelle sopra
riportate.
Quando viene attivata la protezione interviene in associazione a quella termica
(classe).
Un avviamento prolungato provoca uno sgancio e si caratterizza per:
c corrente > 10 % x Ir (limite motore fermo) con:
c superamento della soglia Ilong (da 1 a 8 x Ir) senza ritorno al di sotto della suddetta
soglia prima della fne della temporizzazione tlong (da 1 a 200 secondi).
c o non superamento della soglia Ilong (da 1 a 8 x Ir) prima della fne di tlong
(da 1 a 200 secondi).
La soglia Ir deve essere stata precedentemente regolata (corrente) sulla targa dati
motore.
Si consiglia di coordinare questa protezione con la classe scelta.
da 1 a 200 s
2
o
superamento
1
o
superamento
Ir
1,5 Ir (Micrologic 2-M)
o Ilong (Micrologic 6 E-M)
10 % Ir
Zona di arresto
motore
Durata di
avviamento
Durata soglia
di avviamento
prolungato
Squilibrio di correnti e tensioni di fase.
Avviamento motore e avviamento prolungato.
Caratteristiche elettriche
interruttori automatici
Protezione dei motori
Funzioni specifche
149
Unit di controllo Micrologic 1.3-M
Gli interruttori con Micrologic 1.3-M sono associati ad un rel termico
e ad un contattore.
Protezioni
Le protezioni sono regolabili tramite commutatori.
Cortocircuito: corto ritardo (Isd)
Protezione a soglia regolabile Isd. Un corto ritardo viene associato alla soglia Isd
per evitare l'intervento dell'interruttore durante l'avviamento del motore.
c Isd regolabile mediante commutatore in Ampere, da 5 a 13 x In, ossia:
v da 1600 a 4160 A (per corrente nominale da 320 A).
v da 2500 a 6500 A (per corrente nominale da 500 A).
Cortocircuito: istantanea (Ii) non regolabile
Protezione istantanea a soglia Ii non regolabile.
Versione protezione
c Tripolare (3P 3R): interruttore 3 poli (3P) protetti (3R).
Segnalazioni
Segnalazione sul fronte
c LED "Ready" verde: si accende (ad intermittenza) quando la funzione
di protezione dell'interruttore correttamente funzionante.
Le unit di controllo Micrologic 1.3-M
vengono utilizzate per realizzare soluzioni
di partenze motore a 3 apparecchi con
interruttori Compact NSX400/630.
Sono adatti a proteggere i motori
fno a 250 kW a 400 V. Offrono i vantaggi
della tecnologia elettronica:
n precisione della regolazione
n possibilit di test
n segnalazione LED "Ready".
Micrologic 1.3-M
corrente nominale [A] In a 65 C
(1)
320 500
interruttore Compact NSX400 n -
Compact NSX630 n n
corto ritardo
soglia [A]
precisione 15 %
Isd regolabile direttamente in Ampere
9 gradini: 1600, 1920, 2440, 2560,
2880, 3200, 3520, 3840, 4160 A
9 gradini: 2500, 3000, 3500, 4000, 4500, 5000, 5500, 6000,
6500 A
temporizzazione [ms] tsd non regolabile
tempo di non intervento
tempo max di interruzione
20
60
istantanea
soglia [A]
precisione 15 %
Ii non regolabile 4800 6500
tempo di non intervento
tempo max di interruzione
0
30 ms
(1) Le norme motori impongono un funzionamento a 65 C. Le correnti nominali degli interruttori vengono declassate per tenerne conto.

Protezione dei motori
Unit di controllo Micrologic 1.3-M
Caratteristiche
degli apparecchi
di protezione
e manovra
150
Gli interruttori con unit di controllo Micrologic 2.2 / 2.3-M integrano una protezione
termica a tempo inverso. Sono associati ad un contattore.
Protezioni
Le protezioni sono regolabili tramite commutatori.
Sovraccarico: lungo ritardo e classe di intervento lungo ritardo (Ir)
Protezione termica a tempo inverso contro le sovracorrenti a soglia regolabile Ir.
Le regolazioni sono in Ampere. La curva di intervento della protezione lungo ritardo
che fornisce la temporizzazione tr prima dello sgancio, defnita dalla classe
di intervento scelta.
Classe di intervento
Selezionata in funzione della normale durata di avviamento del motore:
c classe 5: avviamento inferiore ai 5 s
c classe 10: avviamento inferiore ai 10 s
c classe 20: avviamento inferiore ai 20 s.
Per la classe scelta necessario assicurarsi che l'insieme dei componenti
della partenza motore sia dimensionato in modo tale da supportare la corrente
di avviamento a 7,2 Ir senza riscaldamento eccessivo per l'intervallo di tempo
corrispondente alla classe.
Cortocircuito: corto ritardo (Isd)
Protezione a soglia regolabile Isd. Un piccolo ritardo viene associato alla soglia Isd
per evitare l'intervento dell'interruttore durante l'avviamento del motore.
Cortocircuito: istantanea (Ii) non regolabile
Protezione istantanea a soglia Ii non regolabile.
Squilibrio di fase e perdita di fase ( )
Il dispositivo provoca lapertura dell'interruttore in caso di squilibrio di fase:
c superiore ad una soglia Iunbal fssa del 30 %
c dopo una temporizzazione Tunbal non regolabile di:
v 0,7 s in fase di avviamento
v 4 s in funzionamento normale.
La perdita di fase un caso estremo di squilibrio che porta all'intervento nelle stesse
condizioni.
Segnalazioni
Segnalazione sul fronte
LED "Ready" verde: si accende (ad intermittenza) se l'interruttore correttamente
funzionante
LED rosso di allarme associato al funzionamento motore: si accende (fsso)
quando limmagine termica del rotore o dello statore > 95 % del riscaldamento
ammesso.
Segnalazione a distanza mediante modulo SDTAM
Gli interruttori Compact NSX con Micrologic 2 possono essere dotati di un modulo
SDTAM dedicato allapplicazione motore e consentono mediante un contatto di:
c segnalare il sovraccarico dell'interruttore
c comandare l'apertura del contattore. In caso di sovraccarico o squilibrio di fase,
questa uscita viene attivata 400 ms prima dello sgancio dell'interruttore, evitando
lapertura di quest'ultimo.
Questo modulo viene alloggiato al posto degli sganciatori voltmetrici MN/MX
e di un contatto OF.
Tutti gli interruttori Compact NSX
da 100 a 630 possono essere equipaggiati
di unit di controllo Micrologic 2-M con
protezione magnetica e termica integrata.
Sono adatti a realizzare soluzioni
di partenze motore a 2 apparecchi.
Assicurano la protezione dei motori
fno a 315 kW a 400 V contro:
n i cortocircuiti
n i sovraccarichi, con possibilit di selezione
della classe di intervento (5, 10 o 20)
n gli squilibri di fase.
Caratteristiche elettriche
interruttori automatici
Protezione dei motori
Unit di controllo Micrologic 2-M
Nota: Tutti gli sganciatori e le unit di controllo hanno una calotta piombabile trasparente che
protegge laccesso alle regolazioni.
151
Micrologic 2.2 / 2.3-M
corrente nominale [A] In a 65 C
(1)
25 50 100 150 220 320 500
interruttore Compact NSX100 n n n - - - -
Compact NSX160 n n n n - - -
Compact NSX250 n n n n n - -
Compact NSX400 - - - - - n -
Compact NSX630 - - - - - n n
sovraccarico: lungo ritardo e classe di intervento
soglia [A]
intervento tra
1,05 e 1,20 Ir
Ir valore in base alla corrente nominale dello sganciatore [In] e al gradino del commutatore
In = 25 A Ir = 12 14 16 18 20 22 23 24 25
In = 50 A Ir = 25 30 32 36 40 42 45 47 50
In = 100 A Ir = 50 60 70 75 80 85 90 95 100
In = 150 A Ir = 70 80 90 100 110 120 130 140 150
In = 220 A Ir = 100 120 140 155 170 185 200 210 220
In = 320 A Ir = 160 180 200 220 240 260 280 300 320
In = 500 A Ir = 250 280 320 350 380 400 440 470 500
classe di intervento secondo CEI EN 60947-4-1 5 10 20
temporizzazione [s] tr 1,5 x Ir 120 240 480 valori a caldo
secondo classe
di intervento scelta
6 x Ir 6,5 13,5 26 valori a freddo
7,2 x Ir 5 10 20 valori a freddo
memoria termica 20 minuti prima e dopo lo sgancio
ventilatore di raffreddamento non regolabile - motore autoventilato
cortocircuito: corto ritardo a temporizzazione fssa
soglia [A]
precisione 15 %
Isd = Ir x ... 5 6 7 8 9 10 11 12 13
temporizzazione [ms] tsd non regolabile
tempo di non intervento 20
tempo max di interruzione 60
cortocircuito: istantanea non regolabile
soglia [A]
precisione 15 %
Ii non regolabile 425 750 1500 2250 3300 4800 6500
temporizzazione [ms] tempo di non intervento 0
tempo max di interruzione 30
squilibrio di fase / perdita di fase
soglia [A]
precisione 15 %
Iunbal in % corrente media
(2)
> 30 %
temporizzazione [ms] non regolabile 0,7 s in fase di avviamento
4 s in funzionamento normale
(1) Le norme motori impongono un funzionamento a 65 C. Le correnti nominali degli interruttori vengono declassate per tenerne conto.
(2) Il tasso di squilibrio misurato per la fase pi squilibrata rispetto alla corrente media.
Caratteristiche
degli apparecchi
di protezione
e manovra
152
Lunit di controllo Micrologic 6.E-M viene
utilizzata per realizzare soluzioni partenze
motore a 2 apparecchi.
Offre le medesime protezioni
del Micrologic 2-M contro:
n i cortocircuiti
n i sovraccarichi con possibilit di selezione
delle stesse classi di intervento 5,10, 20,
oltre alla classe 30 (avviamento macchine
a grande inerzia).
Integra inoltre protezioni motore specifche,
confgurabili mediante tastiera.
Caratteristiche elettriche
interruttori automatici
Protezione dei motori
Unit di controllo Micrologic 6 E-M
Protezioni
Le protezioni sono le stesse dellunit di controllo Micrologic 2-M, con possibilit
di regolazione "fne" mediante tastiera. La modifca delle regolazioni dalla tastiera
bloccata mediante microswitch che comanda una funzione lucchetto.
Il lucchetto si richiude automaticamente dopo un periodo di inattivit di 5 minuti.
Laccesso al microswitch protetto da una calotta piombabile trasparente. Anche
con la calotta chiusa possibile visualizzare le regolazioni e le misure, utilizzando
la tastiera.
Sovraccarico, cortocircuito, classe
Protezioni lungo ritardo, corto ritardo e istantanea uguali a quelle del Micrologic 2-M.
Offre inoltre la classe 30 per il lungo ritardo e la possibilit di confgurazione dei
parametri motore ventilato o moto-ventilato.
Protezione di Terra (Ig)
Di tipo "residual", a soglia regolabile Ig (con posizione Off) e temporizzazione
tg regolabile.
Squilibrio di fase o perdita di fase (I Squilibrio)
Il dispositivo provoca lapertura dellinterruttore in caso di squilibrio di fase:
c superiore ad una soglia Iunbal regolabile tra il 10 e il 40 % (default 30 %),
con regolazione fne
c dopo una temporizzazione tunbal:
v 0,7 s in fase di avviamento
v regolabile da 1 a 10 s (default 4 s) in funzionamento normale.
La perdita di fase un caso estremo di squilibrio che, nelle stesse condizioni,
provoca lintervento dellinterruttore.
Blocco rotore (Ijam)
Questo tipo di protezione rileva il blocco dellalbero motore causato dal carico.
In fase di avviamento del motore inibita.
Provoca lintervento dellinterruttore:
c al di sopra della soglia Ijam regolabile da 1 a 8 x Ir, con regolazione fne
c associato ad una temporizzazione tjam con regolazione da 1 a 30 s.
Basso carico (minimo di corrente) (Iund)
Questo tipo di protezione rileva il funzionamento a vuoto del motore causato
da un carico troppo basso (es.: distacco pompa). sensibile ad un valore minimo
della corrente di fase.
In fase di avviamento del motore sempre attiva.
Provoca lintervento dellinterruttore:
c al di sotto di una soglia Iund regolabile da 0,3 a 0,9 x Ir, con regolazione fne
c associato ad una temporizzazione tund con regolazione da 1 a 200 s.
Avviamento prolungato (Ilong)
Questo tipo di protezione interviene in associazione alla protezione termica (classe).
Permette di adattare al meglio la protezione ai parametri di avviamento.
Rileva un avviamento anomalo di un motore: la corrente di avviamento rimane
troppo elevata o troppo bassa rispetto ad una soglia e ad una temporizzazione.
Provoca lintervento dellinterruttore:
c rispetto ad una soglia Ilong regolabile da 1 a 8 x Ir, con regolazione fne
c associato ad una temporizzazione tlong con regolazione da 1 a 200 s.
Segnalazione dei guasti
In caso di intervento dellinterruttore vengono visualizzati lorigine del guasto
(Ir, Isd, Ii, Ig, Iunbal, Ijam), la fase in guasto e la corrente interrotta.
Segnalazioni
Segnalazione sul fronte
c LED "Ready" verde: si accende (ad intermittenza) se linterruttore correttamente
funzionante
c LED rosso di allarme associato al funzionamento motore: si accende (fsso)
quando limmagine termica del rotore o dello statore > 95 % del riscaldamento
ammesso.
Segnalazione a distanza possibile tramite i moduli rel SDx e SDtam.
Nota: Tutti gli sganciatori e le unit di controllo hanno una calotta piombabile trasparente che
protegge laccesso alle regolazioni.
153
Micrologic 6.2 / 6.3 E-M
corrente nominale [A] In a 65 C
(1)
25 50 80 150 220 320 500
interruttore Compact NSX100
n n n
- - - -
Compact NSX160
n n n n
- - -
Compact NSX250
n n n n n
- -
Compact NSX400 - - - - -
n
-
Compact NSX630 - - - - -
n n
sovraccarico: lungo ritardo
soglia [A] Ir mediante commutatore valore in base alla corrente nominale dello sganciatore [In] e al gradino del commutatore
intervento tra
1,05 e 1,20 Ir
In = 25 A Ir = 12 14 16 18 20 22 23 24 25
In = 50 A Ir = 25 30 32 36 40 42 45 47 50
In = 80 A Ir = 35 42 47 52 57 60 65 72 80
In = 150 A Ir = 70 80 90 100 110 120 130 140 150
In = 220 A Ir = 100 120 140 155 170 185 200 210 220
In = 320 A Ir = 160 180 200 220 240 260 280 300 320
In = 500 A Ir = 250 280 320 350 380 400 440 470 500
mediante tastiera passo di regolazione di 1 A, con max per la posizione del commutatore
classe di intervento secondo CEI EN 60947-4-1 5 10 20 30
temporizzazione [s]
secondo la classe
di intervento scelta
tr 1,5 x Ir 120 240 480 720 valori a caldo
6 x Ir 6,5 13,5 26 38 valori a freddo
7,2 x Ir 5 10 20 30 valori a freddo
memoria termica 20 minuti prima e dopo lo sgancio
ventilatore di raffreddamento confgurazione parametri motore autoventilato o motoventilato
cortocircuito: corto ritardo a temporizzazione fssa
soglia [A]
precisione 15 %
Isd = Ir x ... 5 6 7 8 9 10 11 12 13
temporizzazione [ms] tsd non regolabile
tempo di non intervento 20
tempo max di interruzione 60
cortocircuito: istantanea non regolabile
soglia [A]
precisione 15 %
Ii non regolabile 425 750 1200 2250 3300 4800 6500
tempo di non intervento 0 ms
tempo max di interruzione 30 ms
guasto a terra
soglia [A]
precisione 10 %
Ig = In x ... mediante commutatore
In = 25 A Ig = 0,6 0,6 0,6 0,6 0,7 0,8 0,9 1 off
In = 50 A Ig = 0,3 0,4 0,5 0,6 0,7 0,8 0,9 1 off
In > 50 A Ig = 0,2 0,3 0,4 0,5 0,6 0,7 0,8 1 off
passo di regolazione di 0,05 x In
temporizzazione [ms] tg 0 0,1 0,2 0,3 0,4
tempo di non intervento 20 80 140 230 350
tempo max di interruzione 80 140 200 320 500
squilibrio di fase o perdita di fase
soglia [A]
precisione 20 %
Iunbal = in % corrente media
(2)
regolabile dal 10 al 40 % - regolazione di default 30 %
passo di regolazione dell'1 % mediante tastiera
attiva in fase di avviamento del motore
temporizzazione [s] tunbal 0,7 s in fase di avviamento
da 1 a 10 s in funzionamento normale - regolazione di default = 4 s
passo di regolazione di 1 s mediante tastiera
blocco rotore
soglia [A]
precisione 10 %
Ijam = Ir x ... da 1 a 8 x Ir con posizione off - regolazione di default = off
passo di regolazione di Ir x 0,1 mediante tastiera
inibita in fase di avviamento del motore
temporizzazione [s] tjam = da 1 a 30 s
passo di regolazione di 1 s mediante tastiera - regolazione di default = 5 s
basso carico (minimo di corrente)
soglia [A]
precisione 10 %
Iund = Ir x ... da 0,3 a 0,9 x Ir con con posizione off - regolazione di default = off
passo di regolazione di Ir x 0,01 mediante software RSU
attiva in fase di avviamento del motore
temporizzazione [s] tund = da 1 a 200 s
passo di regolazione di 1 s mediante software RSU - regolazione di default = 10 s
avviamento prolungato
soglia [A]
precisione 10 %
Ilong = Ir x ... da 1 a 8 x Ir con con posizione off - regolazione di default = off
passo di regolazione di Ir x 0,01 mediante software RSU
attiva in fase di avviamento del motore
temporizzazione [s] tlong = da 1 a 200 s
passo di regolazione di 1 s mediante software RSU - regolazione di default = 10 s
(1) Le norme motori impongono un funzionamento a 65 C. Le correnti nominali degli interruttori vengono declassate per tenerne conto.
(2) Il tasso di squilibrio misurato per la fase pi squilibrata rispetto alla corrente media.
Caratteristiche
degli apparecchi
di protezione
e manovra
154
Le unit di controllo Micrologic di tipo G
vengono utilizzate per la protezione
dei circuiti alimentati da un generatore,
o in caso di presenza di cavi di grande
lunghezza.
Possono essere montate su tutti gli
interruttori Compact NSX100/160/250.
Grazie alle ampie possibilit di regolazione,
le unit Micrologic 5 consentono di
realizzare le stesse funzioni da 100 a 630 A.
Per gli interruttori Compact
NSX100/160/250 inoltre disponibile
uno sganciatore magnetotermico
(vedere pagina 142).
Gli interruttori dotati di unit di controllo Micrologic G consentono la protezione
dei circuiti alimentati da generatori (corrente di cortocircuito pi bassa che con
trasformatore) e dalle reti di distribuzione con cavi di grande lunghezza
(guasto limitato dallimpedenza del cavo).
Protezioni
Le regolazioni si effettuano mediante commutatore con possibilit di regolazione
"fne".
Sovraccarico: lungo ritardo (Ir)
Protezione termica con curva dintervento a tempo inverso: soglia di corrente
di sovraccarico Ir regolabile mediante commutatore, temporizzazione tr non
regolabile molto corta: 15 s a 1,5 Ir.
Cortocircuito: corto ritardo (Isd) a temporizzazione fissa
Protezione contro i cortocircuiti a soglia regolabile Isd, temporizzata a 200 ms,
conforme alle regolamentazioni delle societ di classifcazione marina.
Cortocircuito: istantanea (Ii) non regolabile
Protezione istantanea contro i cortocircuiti a soglia fssa bassa necessaria
per la protezione del generatore.
Protezione del neutro
c Con gli interruttori tripolari la protezione del neutro non possibile.
c Con gli interruttori tetrapolari la protezione del neutro pu essere regolata
mediante commutatore a 3 posizioni:
v 4P 3R: neutro non protetto
v 4P 3R + N/2: neutro protetto al 50% del valore delle fasi, ovvero 0,5 x Ir
v 4P 4R: neutro protetto al 100% a Ir
Segnalazioni
Segnalazione sul fronte
c LED "Ready" verde: si accende (ad intermittenza) quando l'interruttore funziona
correttamente.
c LED pre-allarme di sovraccarico arancione: si accende (fsso) quando I > 90 % Ir
c LED allarme di sovraccarico rosso: si accende (fsso) quando I > 105 % Ir.
Segnalazione a distanza
Un modulo rel SDx installato all'interno dell'interruttore consente il report di
un'informazione di sgancio su sovraccarico. Questo modulo riceve linformazione
dall'unit Micrologic mediante collegamento ottico e la rende disponibile a livello
della morsettiera. La chiusura dell'interruttore annulla questa informazione.
Caratteristiche elettriche
interruttori automatici
Applicazioni speciali
Protezione dei generatori, Micrologic 2.2-G
155
Micrologic 2.2-G
corrente nominale [A] In a 40 C
(1)
40 100 160 250
interruttore Compact NSX100
n n
- -
Compact NSX160
n n n
-
Compact NSX250
n n n n
lungo ritardo
soglia [A]
intervento tra
1,05 e 1,20 Ir
Io valore in base alla corrente nominale dello sganciatore [In] e al gradino del commutatore
In = 40 A Io = 18 18 20 23 25 28 32 36 40
In = 100 A Io = 40 45 50 55 63 70 80 90 100
In = 160 A Io = 63 70 80 90 100 110 125 150 160
In = 250 A (NSX250) Io = 100 110 125 140 150 176 200 225 250
Ir = Io x ... regolazione fne da 0,9 a 1 in 9 gradini per ciascun valore di Io
temporizzazione [s] tr non regolabile
precisione 0 a -20 % 1,5 x Ir 15
6 x Ir 0,5
7,2 x Ir 0,35
memoria termica 20 minuti prima e dopo lo sgancio
corto ritardo a temporizzazione fssa
soglia [A]
precisione 10 %
Isd = Ir x ... 1,5 2 2,5 3 4 5 6 7 8 9
temporizzazione [ms] tsd non regolabile
tempo di non intervento 140
tempo max di interruzione 200
istantanea non regolabile
soglia [A]
precisione 15 %
Ii non regolabile 600 1500 2400 3000
tempo di non intervento 15 ms
tempo max di interruzione 50 ms
(1) In caso di utilizzo degli interruttori a temperature elevate, la regolazione delle unit di controllo Micrologic deve tener conto dei limiti termici
dellapparecchio: vedere tabella di declassamento.
Caratteristiche
degli apparecchi
di protezione
e manovra
156
Caratteristiche elettriche
interruttori automatici
Compact NS400 1000V
interruttori Compact NS400 1000V
numero di poli 3
calibro dei TA [A] 150, 250, 400
comando manuale comando diretto
n
manovra rotativa diretta o rinviata
n
elettrico
n
versioni fsso attacchi anteriori
n
attacchi posteriori consultateci
rimovibile attacchi anteriori consultateci
attacchi posteriori consultateci
estraibile attacchi anteriori consultateci
attacchi posteriori consultateci
caratteristiche elettriche
tensione nominale dimpiego [V] Ue CA 50/60 Hz 1150
potere di interruzione nominale estremo [kA eff] lcu CA 1000 V 10
potere di interruzione nominale di servizio [kA eff] lcs % Icu 100%
caratteristiche elettriche secondo CEI EN 60947-2
corrente nominale [A] In 40C 150, 250, 400
tensione nominale di isolamento [V] Ui 1250
tensione di tenuta ad impulso kV] Uimp 8
tensione nominale dimpiego [V] Ue CA 50/60 Hz 1000
potere di interruzione nominale estremo [kA eff] lcu CA 1000 V 10
potere di interruzione nominale di servizio
attitudine al sezionamento
lcs % Icu 100%
n
corrente nom. di breve durata ammissibile [kA eff]
V CA 50/60 Hz
lcw 0,5 s normalizzata
1 s normalizzata
categoria di utilizzazione A
durata (cicli CO) meccanica 15000
elettrica 1000 V In/2 4000
In 2000
grado di inquinamento III
protezioni e misure
sganciatori elettronici intercambiabili STR23SP
protezioni contro i sovraccarichi lungo ritardo Ir (In x ) n
protezioni contro i cortocircuiti corto ritardo Isd (Ir x ) n
istantanea Ii (In x ) n
protezione di terra lg (In x ) -
protezioni differenziale residua In n
selettivit logica ZSI -
protezione del neutro -
protezione differenziale con rel Vigirex associato n
misura delle correnti -
ausiliari di segnalazione e comando
contatti di segnalazione n
sganciatori voltmetrici sganciatore a lancio di corrente MX n
sganciatore di minima tensione MN n
comunicazione a distanza tramite bus
segnalazioni dello stato dellinterruttore n
comando a distanza dellinterruttore n
trasmissione delle regolazioni dello sganciatore -
segnalazione e identifcazione delle protezione e degli allarmi -
trasmissione delle correnti misurate -
installazione
accessori attacchi e distanziatore poli n
coprimorsetti e separatori di fase n
mostrine n
dimensioni [mm]
L x H x P
fsso 3P 140x480x110
4P -
peso [kg] fsso 3P 13
4P -
commutatori di rete
interblocchi consultateci
157
interruttori Compact NS400 1000V
numero di poli 3
calibro dei TA [A] 150, 250, 400
comando manuale comando diretto
n
manovra rotativa diretta o rinviata
n
elettrico
n
versioni fsso attacchi anteriori
n
attacchi posteriori consultateci
rimovibile attacchi anteriori consultateci
attacchi posteriori consultateci
estraibile attacchi anteriori consultateci
attacchi posteriori consultateci
caratteristiche elettriche
tensione nominale dimpiego [V] Ue CA 50/60 Hz 1150
potere di interruzione nominale estremo [kA eff] lcu CA 1000 V 10
potere di interruzione nominale di servizio [kA eff] lcs % Icu 100%
caratteristiche elettriche secondo CEI EN 60947-2
corrente nominale [A] In 40C 150, 250, 400
tensione nominale di isolamento [V] Ui 1250
tensione di tenuta ad impulso kV] Uimp 8
tensione nominale dimpiego [V] Ue CA 50/60 Hz 1000
potere di interruzione nominale estremo [kA eff] lcu CA 1000 V 10
potere di interruzione nominale di servizio
attitudine al sezionamento
lcs % Icu 100%
n
corrente nom. di breve durata ammissibile [kA eff]
V CA 50/60 Hz
lcw 0,5 s normalizzata
1 s normalizzata
categoria di utilizzazione A
durata (cicli CO) meccanica 15000
elettrica 1000 V In/2 4000
In 2000
grado di inquinamento III
protezioni e misure
sganciatori elettronici intercambiabili STR23SP
protezioni contro i sovraccarichi lungo ritardo Ir (In x ) n
protezioni contro i cortocircuiti corto ritardo Isd (Ir x ) n
istantanea Ii (In x ) n
protezione di terra lg (In x ) -
protezioni differenziale residua In n
selettivit logica ZSI -
protezione del neutro -
protezione differenziale con rel Vigirex associato n
misura delle correnti -
ausiliari di segnalazione e comando
contatti di segnalazione n
sganciatori voltmetrici sganciatore a lancio di corrente MX n
sganciatore di minima tensione MN n
comunicazione a distanza tramite bus
segnalazioni dello stato dellinterruttore n
comando a distanza dellinterruttore n
trasmissione delle regolazioni dello sganciatore -
segnalazione e identifcazione delle protezione e degli allarmi -
trasmissione delle correnti misurate -
installazione
accessori attacchi e distanziatore poli n
coprimorsetti e separatori di fase n
mostrine n
dimensioni [mm]
L x H x P
fsso 3P 140x480x110
4P -
peso [kg] fsso 3P 13
4P -
commutatori di rete
interblocchi consultateci
Caratteristiche
degli apparecchi
di protezione
e manovra
158
Caratteristiche elettriche
interruttori automatici
Interruttori Compact NS630b/3200
(1) 65 C con attacchi verticali. Per altri tipi di collegamenti, vedere le tabelle di declassamento in temperatura.
(2) Ics: 100% Icu a 440 V/500 V/660 V Ics: 75% Icu a 220 V/380 V.
interruttori Compact NS630b NS800 NS1000 NS1250 NS1600 NS2000 NS2500 NS3200
numero di poli 3, 4 3, 4 3, 4 3, 4 3, 4
comando manuale comando diretto
b b b b b
manovra rotativa diretta o rinviata
b b b b -
elettrico b (tranne LB)
b b b -
tipo di interruttore N H L LB N H L N H N H N H
versioni fsso attacchi anteriori
b b b - b b b b b b b b b
attacchi posteriori
b b b b b b b b b b b - -
attacchi anteriori con cavi nudi
b b - - b b - b b - - - -
estraibile attacchi anteriori
b b b b b b b b b b b - -
attacchi posteriori
b b b b b b b b b b b - -
caratteristiche elettriche secondo Nema AB1 N H L LB N H L N H N H N H
potere di interruzione a 60 Hz [kA] 240 V 50 65 125 200 50 65 125 50 65 50 65 85 125
480 V 35 50 100 200 35 50 100 35 50 35 50 65 85
600 V 25 50 - 100 25 50 - 25 50 25 50 50 -
caratteristiche elettriche secondo CEI EN 60947-2
corrente nominale [A] In 50 C 630 800 1000 1250 1600 2000 2500 3200
65 C
(1)
630 800 1000 1250 1510 1900 2500 2970
tensione nominale di isolamento [V] Ui 800 800 800 800 800
tensione nominale di tenuta ad impulso [kV] Uimp 8 8 8 8 8
tensione nominale di impiego [V] Ue CA 50/60 Hz 690 690 690 690 690
tipo di interruttore N H L LB N H L N H N H N H
potere di interruzione
estremo [kA eff.] e di
servizio [kA eff.]
(2)
manuale lcu CA
50/60 Hz
220/240 V 85 85 150 20 0 85 85 150 85 85 85 85 85 125
380/415 V 50 70 150 200 50 70 150 50 70 50 70 70 85
440 V 50 65 130 200 50 65 130 50 65 50 65 65 85
500/525 V 40 50 100 100 40 50 100 40 50 40 50 65 -
660/690 V 30 42 - 75 30 42 - 30 42 30 42 65 -
lcs CA
50/60 Hz
220/240 V 50 52 150 200 50 52 150 50 52 37 37 65 94
380/415 V 50 52 150 200 50 52 150 50 52 37 37 52 64
440 V 50 48 130 200 50 48 130 50 48 25 32 65 64
500/525 V 40 37 100 100 40 37 100 40 37 20 25 65 -
660/690 V 30 31 - 75 30 31 - 30 31 15 21 65 -
elettrico lcu CA
50/60 Hz
220/240 V 50 70 150 - 50 70 150 50 70 50 70 -
380/415 V 50 70 150 - 50 70 150 50 70 50 70
440 V 50 65 130 - 50 65 130 50 65 50 65
500/525 V 40 50 100 - 40 50 100 40 50 40 50
660/690 V 30 42 - - 30 42 - 30 42 30 42
lcs CA
50/60 Hz
220/240 V 37 35 150 - 37 35 150 37 35 37 35 -
380/415 V 37 35 150 - 37 35 150 37 35 37 35
440 V 37 32 130 - 37 32 130 37 32 37 32
500/525 V 30 25 100 - 30 25 100 30 25 30 25
660/690 V 22 21 - - 22 21 - 22 21 22 21
corrente nominale di breve durata lcw CA
50/60 Hz
1 s 19,2 19,2 - - 19,2 19,2 - 19,2 19,2 19,2 19,2 -
ammissibile (kA eff.) 3 s - - - - - - - - - - - 32
protezione istantanea integrata kA di picco 10 % 40 40 - - 40 40 - 40 40 40 40 130
attitudine al sezionamento
b b b b b
categoria di utilizzazione B B A A B B A B B B B B
durata (cicli CO) meccanica 10000 10000 10000 10000 5000
elettrica 440 V In/2 6000 6000 4000 4000 6000 6000 4000 5000 5000 3000
In 5000 5000 3000 3000 5000 5000 3000 4000 2000 2000
690 V In/2 4000 4000 3000 3000 4000 4000 3000 3000 2000 2000
In 2000 2000 2000 2000 2000 2000 2000 2000 1000 1000
grado di inquinamento 3 3 3 3 3
protezioni e misure Micrologic
unit di controllo intercambiabili 2.0 5.0 2.0 A 5.0 A 6.0 A 7.0 A 2.0 E 5.0 E 6.0 E 5.0 H
(3)
6.0 H
(3)
7.0 H
(3)
protezione da sovraccarico Lungo Ritardo Ir (In x )
b b b b b b b b b b b b
protezione da cortocircuito Corto Ritardo Isd (Ir x ) - b - b b b - b b b b b
istantanea Ii (In x )
b b b b b b b b b b b b
protezione dai guasti a terra lg (In x ) - - - - b - - - b - b -
protezione differenziale In - - - - - b - - - - - b
selettivit logica ZSI - - b b b b b b b b b b
protezione del neutro
b b b b b b b b b b b b
misure di corrente - - b b b b b b b b b b
misure di potenza - - - - - - b b b b b b
protezioni avanzate e misura delle armoniche - - - - - - - - - b b b
vista rapida - - - - - - b b b - - -
comunicazione a distanza mediante bus
segnalazione stati interruttore
b b b b b b b b b b b b
comando a distanza interruttore
b b b b b b b b b b b b
trasmissione delle impostazioni - - b b b b b b b b b b
segnalazione ed identifcazione di dispositivi di protezione ed allarmi - - b b b b b b b b b b
trasmissione dei valori di corrente misurati - - b b b b b b b b b b
ausiliari di segnalazione e comando
contatti di segnalazione
b b
bobine di sgancio Bobina a lancio di corrente MX/bobina di minima tensione MN
b b
Installazione
accessori attacchi complementari e distanziatori di poli
b -
coprimorsetti e separatori di fase
b b
mostrine
b b
dimensioni dispositivi fssi, collegamento frontale [mm] 3P 327 x 210 x 147 350 x 420 x 160
H x L x P 4P 327 x 280 x 147 350 x 535 x 160
peso dispositivi fssi, collegamento frontale [kg] 3P 14 24
4P 18 36
commutatori di rete (vedere capitolo "Commutatori di rete")
commutatori di rete manuali, telecomandati e automatici
b
-
159
interruttori Compact NS630b NS800 NS1000 NS1250 NS1600 NS2000 NS2500 NS3200
numero di poli 3, 4 3, 4 3, 4 3, 4 3, 4
comando manuale comando diretto
b b b b b
manovra rotativa diretta o rinviata
b b b b -
elettrico b (tranne LB)
b b b -
tipo di interruttore N H L LB N H L N H N H N H
versioni fsso attacchi anteriori
b b b - b b b b b b b b b
attacchi posteriori
b b b b b b b b b b b - -
attacchi anteriori con cavi nudi
b b - - b b - b b - - - -
estraibile attacchi anteriori
b b b b b b b b b b b - -
attacchi posteriori
b b b b b b b b b b b - -
caratteristiche elettriche secondo Nema AB1 N H L LB N H L N H N H N H
potere di interruzione a 60 Hz [kA] 240 V 50 65 125 200 50 65 125 50 65 50 65 85 125
480 V 35 50 100 200 35 50 100 35 50 35 50 65 85
600 V 25 50 - 100 25 50 - 25 50 25 50 50 -
caratteristiche elettriche secondo CEI EN 60947-2
corrente nominale [A] In 50 C 630 800 1000 1250 1600 2000 2500 3200
65 C
(1)
630 800 1000 1250 1510 1900 2500 2970
tensione nominale di isolamento [V] Ui 800 800 800 800 800
tensione nominale di tenuta ad impulso [kV] Uimp 8 8 8 8 8
tensione nominale di impiego [V] Ue CA 50/60 Hz 690 690 690 690 690
tipo di interruttore N H L LB N H L N H N H N H
potere di interruzione
estremo [kA eff.] e di
servizio [kA eff.]
(2)
manuale lcu CA
50/60 Hz
220/240 V 85 85 150 20 0 85 85 150 85 85 85 85 85 125
380/415 V 50 70 150 200 50 70 150 50 70 50 70 70 85
440 V 50 65 130 200 50 65 130 50 65 50 65 65 85
500/525 V 40 50 100 100 40 50 100 40 50 40 50 65 -
660/690 V 30 42 - 75 30 42 - 30 42 30 42 65 -
lcs CA
50/60 Hz
220/240 V 50 52 150 200 50 52 150 50 52 37 37 65 94
380/415 V 50 52 150 200 50 52 150 50 52 37 37 52 64
440 V 50 48 130 200 50 48 130 50 48 25 32 65 64
500/525 V 40 37 100 100 40 37 100 40 37 20 25 65 -
660/690 V 30 31 - 75 30 31 - 30 31 15 21 65 -
elettrico lcu CA
50/60 Hz
220/240 V 50 70 150 - 50 70 150 50 70 50 70 -
380/415 V 50 70 150 - 50 70 150 50 70 50 70
440 V 50 65 130 - 50 65 130 50 65 50 65
500/525 V 40 50 100 - 40 50 100 40 50 40 50
660/690 V 30 42 - - 30 42 - 30 42 30 42
lcs CA
50/60 Hz
220/240 V 37 35 150 - 37 35 150 37 35 37 35 -
380/415 V 37 35 150 - 37 35 150 37 35 37 35
440 V 37 32 130 - 37 32 130 37 32 37 32
500/525 V 30 25 100 - 30 25 100 30 25 30 25
660/690 V 22 21 - - 22 21 - 22 21 22 21
corrente nominale di breve durata lcw CA
50/60 Hz
1 s 19,2 19,2 - - 19,2 19,2 - 19,2 19,2 19,2 19,2 -
ammissibile (kA eff.) 3 s - - - - - - - - - - - 32
protezione istantanea integrata kA di picco 10 % 40 40 - - 40 40 - 40 40 40 40 130
attitudine al sezionamento
b b b b b
categoria di utilizzazione B B A A B B A B B B B B
durata (cicli CO) meccanica 10000 10000 10000 10000 5000
elettrica 440 V In/2 6000 6000 4000 4000 6000 6000 4000 5000 5000 3000
In 5000 5000 3000 3000 5000 5000 3000 4000 2000 2000
690 V In/2 4000 4000 3000 3000 4000 4000 3000 3000 2000 2000
In 2000 2000 2000 2000 2000 2000 2000 2000 1000 1000
grado di inquinamento 3 3 3 3 3
protezioni e misure Micrologic
(3)Tranne per NS2000/3200.
unit di controllo intercambiabili 2.0 5.0 2.0 A 5.0 A 6.0 A 7.0 A 2.0 E 5.0 E 6.0 E 5.0 H
(3)
6.0 H
(3)
7.0 H
(3)
protezione da sovraccarico Lungo Ritardo Ir (In x )
b b b b b b b b b b b b
protezione da cortocircuito Corto Ritardo Isd (Ir x ) - b - b b b - b b b b b
istantanea Ii (In x )
b b b b b b b b b b b b
protezione dai guasti a terra lg (In x ) - - - - b - - - b - b -
protezione differenziale In - - - - - b - - - - - b
selettivit logica ZSI - - b b b b b b b b b b
protezione del neutro
b b b b b b b b b b b b
misure di corrente - - b b b b b b b b b b
misure di potenza - - - - - - b b b b b b
protezioni avanzate e misura delle armoniche - - - - - - - - - b b b
vista rapida - - - - - - b b b - - -
comunicazione a distanza mediante bus
segnalazione stati interruttore
b b b b b b b b b b b b
comando a distanza interruttore
b b b b b b b b b b b b
trasmissione delle impostazioni - - b b b b b b b b b b
segnalazione ed identifcazione di dispositivi di protezione ed allarmi - - b b b b b b b b b b
trasmissione dei valori di corrente misurati - - b b b b b b b b b b
ausiliari di segnalazione e comando
contatti di segnalazione
b b
bobine di sgancio Bobina a lancio di corrente MX/bobina di minima tensione MN
b b
Installazione
accessori attacchi complementari e distanziatori di poli
b -
coprimorsetti e separatori di fase
b b
mostrine
b b
dimensioni dispositivi fssi, collegamento frontale [mm] 3P 327 x 210 x 147 350 x 420 x 160
H x L x P 4P 327 x 280 x 147 350 x 535 x 160
peso dispositivi fssi, collegamento frontale [kg] 3P 14 24
4P 18 36
commutatori di rete (vedere capitolo "Commutatori di rete")
commutatori di rete manuali, telecomandati e automatici
b
-
Caratteristiche
degli apparecchi
di protezione
e manovra
160
Caratteristiche elettriche
interruttori automatici
e non automatici
Masterpact NT
interruttori automatici secondo norma CEI EN 60947-2 NT08 NT10 NT12 NT16
corrente nominale [A] In a 40 C/50 C
(1)
800 1000 1250 1600
portata del 4 polo [A] 800 1000 1250 1600
portata dei TA [A] da 400 a 800 da 400 a 1000 da 630 a 1250 da 800 a 1600
tipo di interruttore automatico H1 H2 L1 H1 H2
potere di interruzione nominale estremo [kA eff] Icu 220/415 V 42 50 150 42 50
V CA 50/60 Hz 440 V 42 50 130 42 50
525 V 42 42 100 42 42
690 V 42 42 25 42 42
potere di interruzione nominale di servizio [kA eff] Ics % Icu 100 % 100 %
categoria dimpiego B B A B B
corrente di breve durata ammissibile nominale
[kA eff] V CA 50/60 Hz
Icw 0,5 s 42 36 10 42 36
1 s 42 36 - 42 36
3 s 24 20 - 24 20
protezione istantanea integrata [kA picco 10 %] - 90 10 x In - 90
potere di chiusura nominale [kA picco] Icm 220/415 V 88 105 330 88 105
V CA 50/60 Hz 440 V 88 105 286 88 105
525 V 88 88 220 88 88
690 V 88 88 52 88 88
durata interruzione [ms] 25 25 9 25 25
durata di chiusura [ms] < 50 < 50
interruttori automatici secondo norma NEMA AB1
potere di interruzione [kA]
V CA 50/60 Hz
240 V 42 50 150 42 50
480 V 42 50 100 42 50
600 V 42 42 25 42 42
interruttori non automatici secondo norma CEI EN 60947-3
tipo di interruttore HA HA
potere di chiusura nominale [kA picco] Icm 220/415 V 75 75
V CA 50/60 Hz 440 V 75 75
525/690 V 75 75
corrente di breve durata ammissibile nominale [kA eff] Icw 0,5 s 36 36
V CA 50/60 Hz 1 s 36 36
3 s 20 20
potere di interruzione Icu [kA eff] con un rel di protezione esterno
temporizzazione massima: 350 ms
690 V 36 36
durata meccanica e elettrica secondo norma CEI EN 60947-2/3 a In/Ie
durata meccanica senza manutenzione 12.5
Cicli C/O x 1000
tipo di interruttore automatico H1 H2 L1 H1 H2
corrente nominale In [A] da 800 a 1000 A da 1250 a 1600 A
durata
Cicli C/O x 1000
CEI EN 60947-2
elettrica senza manutenzione 440 V 6 6 3 6 6
690 V 3 3 2 3 3
- - - - -
tipo di interruttore automatico o non automatico H1/H2/HA H1/H2/HA
corrente di impiego nominale Ie [A] AC23A 800 1000 1250 1600
durata
Cicli C/O x 1000
IEC 60947-3
elettrica senza manutenzione 440 V 6 6 6 6
690V 3 3 3 3
tipo di interruttore automatico o non automatico H1/H2/HA H1/H2/HA
corrente di impiego nominale Ie [A] AC3
(2)
630 800 1000 1000
comando motori potenza motore 380/415 V [kW] da 250 a 335 da 335 a 450 da 450 a 560 da 450 a 560
440 V [kW] da 400 a 500 da 400 a 500 da 500 a 630 da 500 a 630
durata
Cicli C/O x 1000
elettrica senza manutenzione 440 V 6
IEC 60947-3 Allegato M/IEC 60947-4-1
caratteristiche comuni
numero di poli 3/4
tensione nominale di isolamento [V] Ui 1000
tensione nominale di tenuta ad impulso [kV] Uimp 12
tensione nominale di impiego [V CA 50/60 Hz] Ue 690
attitudine al sezionamento CEI EN 60947-2
grado di inquinamento IEC 60664-1 3
(1) Con attacchi posteriori verticali.
(2) Adatto al comando dei motori per avviamento diretto.
161
interruttori automatici secondo norma CEI EN 60947-2 NT08 NT10 NT12 NT16
corrente nominale [A] In a 40 C/50 C
(1)
800 1000 1250 1600
portata del 4 polo [A] 800 1000 1250 1600
portata dei TA [A] da 400 a 800 da 400 a 1000 da 630 a 1250 da 800 a 1600
tipo di interruttore automatico H1 H2 L1 H1 H2
potere di interruzione nominale estremo [kA eff] Icu 220/415 V 42 50 150 42 50
V CA 50/60 Hz 440 V 42 50 130 42 50
525 V 42 42 100 42 42
690 V 42 42 25 42 42
potere di interruzione nominale di servizio [kA eff] Ics % Icu 100 % 100 %
categoria dimpiego B B A B B
corrente di breve durata ammissibile nominale
[kA eff] V CA 50/60 Hz
Icw 0,5 s 42 36 10 42 36
1 s 42 36 - 42 36
3 s 24 20 - 24 20
protezione istantanea integrata [kA picco 10 %] - 90 10 x In - 90
potere di chiusura nominale [kA picco] Icm 220/415 V 88 105 330 88 105
V CA 50/60 Hz 440 V 88 105 286 88 105
525 V 88 88 220 88 88
690 V 88 88 52 88 88
durata interruzione [ms] 25 25 9 25 25
durata di chiusura [ms] < 50 < 50
interruttori automatici secondo norma NEMA AB1
potere di interruzione [kA]
V CA 50/60 Hz
240 V 42 50 150 42 50
480 V 42 50 100 42 50
600 V 42 42 25 42 42
interruttori non automatici secondo norma CEI EN 60947-3
tipo di interruttore HA HA
potere di chiusura nominale [kA picco] Icm 220/415 V 75 75
V CA 50/60 Hz 440 V 75 75
525/690 V 75 75
corrente di breve durata ammissibile nominale [kA eff] Icw 0,5 s 36 36
V CA 50/60 Hz 1 s 36 36
3 s 20 20
potere di interruzione Icu [kA eff] con un rel di protezione esterno
temporizzazione massima: 350 ms
690 V 36 36
durata meccanica e elettrica secondo norma CEI EN 60947-2/3 a In/Ie
durata meccanica senza manutenzione 12.5
Cicli C/O x 1000
tipo di interruttore automatico H1 H2 L1 H1 H2
corrente nominale In [A] da 800 a 1000 A da 1250 a 1600 A
durata
Cicli C/O x 1000
CEI EN 60947-2
elettrica senza manutenzione 440 V 6 6 3 6 6
690 V 3 3 2 3 3
- - - - -
tipo di interruttore automatico o non automatico H1/H2/HA H1/H2/HA
corrente di impiego nominale Ie [A] AC23A 800 1000 1250 1600
durata
Cicli C/O x 1000
IEC 60947-3
elettrica senza manutenzione 440 V 6 6 6 6
690V 3 3 3 3
tipo di interruttore automatico o non automatico H1/H2/HA H1/H2/HA
corrente di impiego nominale Ie [A] AC3
(2)
630 800 1000 1000
comando motori potenza motore 380/415 V [kW] da 250 a 335 da 335 a 450 da 450 a 560 da 450 a 560
440 V [kW] da 400 a 500 da 400 a 500 da 500 a 630 da 500 a 630
durata
Cicli C/O x 1000
elettrica senza manutenzione 440 V 6
IEC 60947-3 Allegato M/IEC 60947-4-1
scelta dei trasformatori di corrente (TA)
portata [A] 400 630 800 1000 1250 1600
regolazione della soglia Ir [A] da 160 a 400 da 250 a 630 da 320 a 800 da 400 a 1000 da 500 a 1250 da 640 a 1600
Caratteristiche
degli apparecchi
di protezione
e manovra
162
interruttori automatici secondo norma CEI EN 60947-2 NW08 NW10 NW12 NW16 NW20 NW25 NW32 NW40 NW40b NW50 NW63
corrente nominale [A] In a 40 C/50 C
(1)
800 1000 1250 1600 2000 2500 3200 4000 4000 5000 6300
portata del 4 polo [A] 800 1000 1250 1600 2000 2500 3200 4000 4000 5000 6300
portata dei TA [A] da 400
a 800
da 400
a 1000
da 630
a 1250
da 800
a 1600
da 1000 a 2000 da 1250
a 2500
da 1600
a 3200
da 2000 a 4000 da 2000
a 4000
da 2500
a 5000
da 3200
a 6300
tipo di interruttore N1 H1 H2a H2 L1 H10 N1 H1

H2a H2 H3 L1 H10 H1 H2a H2 H3 H10 H1 H2
potere di interruzione nominale estremo [kA eff]
V CA 50/60 Hz
Icu 220/415 V 42 65 85 100 150 - 42 65 85 100 150 150 - 65 85 100 150 - 100 150
440 V 42 65 85 100 150 - 42 65 85 100 150 150 - 65 85 100 150 - 100 150
525 V 42 65 65 85 130 - 42 65 65 85 130 130 - 65 65 85 130 - 100 130
690 V 42 65 65 85 100 - 42 65 65 85 100 100 - 65 65 85 100 - 100 100
1150 V - - - - - 50 - - - - - - 50 - - - - 50 - -
potere di interruzione nominale di servizio [kA eff] Ics % Icu 100 % 100 % 100 % 100 %
categoria d'impiego B B B B
corrente di breve durata ammissibile nominale [kA eff]
V CA 50/60 Hz
Icw 1 s 42 65 85 85 30 50 42 65 85 85 65 30 50 65 85 85 65 50 100 100
3 s 22 36 50 50 30 50 22 36 50 75 65 30 50 36 50 75 65 50 100 100
tenuta elettrodinamica [kA picco] 88 143 187 187 63 105 88 143 187 187 143 63 105 143 187 187 190 210 220 220
protezione istantanea integrata [kA picco 10 %] - - 190 190 80 - - - 190 190 150 80 - - 190 190 150 - - 270
potere di chiusura nominale [kA picco]
V CA 50/60 Hz
Icm 220/415 88 143 220 220 330 - 88 143 220 220 330 330 - 143 220 220 330 - 220 330
440 V 88 143 220 220 330 - 88 143 220 220 330 330 - 143 220 220 330 - 220 330
525 V 88 143 187 187 286 - 88 143 187 187 286 286 - 143 187 187 286 - 220 286
690 V 88 143 187 187 220 - 88 143 187 187 220 220 - 143 187 187 220 - 220 220
1150 V - - - - - 105 - - - - - - 105 - - - - 105 - -
durata di interruzione [ms] 25 25 25 25 10 25 25 25 25 25 25 10 25 25 25 25 25 25 25 25
durata di chiusura [ms] < 70 < 70 < 70 < 80
interruttori automatici secondo norma NEMA AB1
potere di interruzione [kA]
V CA 50/60 Hz
240 V 42 65 85 100 150 - 42 65 85 100 150 150 - 65 85 100 150 - 100 150
480 V 42 65 85 100 150 - 42 65 85 100 150 150 - 65 85 100 150 - 100 150
600 V 42 65 65 85 100 - 42 65 65 85 100 100 - 65 65 85 100 - 100 100
interruttori non automatici secondo norma CEI EN 60947-3
tipo di interruttore NA HA HF

HA10 HA HF

HA10 HA HF

HA10 HA
Potere di chiusura nominale [kA picco]
V CA 50/60 Hz
Icm 220/415 V 88 105 187 - 105 187 - 121 187 - 187
440 V 88 105 187 - 105 187 - 121 187 - 187
500/690 V 88 105 187 - 105 187 - 121 187 - 187
1150 V - - - 105 - - 105 - - 105 -
Corrente breve durata ammissibile nominale [kA eff]
V CA 50/60 Hz
Icw 1 s 42 50 85 50 50 85 50 55 85 50 85
3 s - 36 75 50 36 75 50 55 75 50 85
Potere di interruzione Icu [kA eff] con un rel di protezione esterno
Temporizzazione massima: 350 ms
42 50 85 50 50 85 50 55 85 50 85
durata meccanica e elettrica secondo norma CEI EN 60947-2/3 a In/Ie
durata meccanica con manutenzione 25 20 20 10
cicli C/O x 1000 senza manutenzione 12,5 10 10 5
tipo di interruttore automatico o non automatico N1/H1/H2a/H2 L1 H10 N1/H1/H2a/H2 L1 H10 H1/H2a/H2 H3 H10 H1/H2
corrente nominale In [A] da 800 a 1600 A 2000 A da 2500 a 4000 A da 4000b a 6300 A
durata
cicli C/O x 1000
CEI EN 60947-2
elettrica senza manutenzione 440 V 10 3 - 3 - 5 1,25 - 1,5
690 V 10 3 - 3 - 2,5 1,25 - 1,5
1150 V - - 0,5 - 0,5 - - 0,5 -
tipo di interruttore automatico o non automatico N1/H1/H2a/H2/NA/HA/HF N1/H1/H2a/H2/H3/HA/HF H1/H2a/H2/H3/HA/HF H1/H2/HA
corrente di impiego nominale Ie [A] AC23A da 800 a 1600 A 2000 A da 2500 a 4000 A da 4000b a 6300 A
durata Cicli C/O x 1000 elettrica senza manutenzione 440 V 10 8 5 1,5
CEI EN 60947-3 690 V 10 6 2,5 1,5
tipo di interruttore automatico o non automatico H1/H2a/H2/HA/HF H1/H2/H3/HA/HF
corrente di impiego nominale Ie (A) AC3
(2)
800 1000 1250 1600 2000
comando motori potenza motore 380/415 V [kW] da 335
a 450
da 450
a 560
da 5600
a 670
da 670
a 90 0
da 900
a 1150
440 V

[kW] da 400
a 500
da 500
a 630
da 500
a 800
da 800
a 1000
da 1000
a 1300
690 V [kW] y 800 da 800
a 1000
da 1000
a 1250
da 1250
a 1600
da 1600
a 2000
durata Cicli C/O x 1000 elettrica senza manutenzione 440/690 V

6
CEI EN 60947-3 allegato M / CEI EN 60947-4-1
Caratteristiche elettriche
Interruttori automatici
e non automatici
Da NW08 a NW63
caratteristiche comuni
numero di poli 3/4
tensione nominale di isolamento [V] Ui 1000/1250
tensione nominale di tenuta ad impulso [kV] Uimp 12
tensione nominale di impiego [V CA 50/60 Hz] Ue 690/1150
attitudine al sezionamento CEI EN 60947-2
grado di inquinamento IEC 60664-1 4 (1000 V) /
3 (1250 V)
(1) Con attacchi posteriori verticali.
(2) Adatto al comando dei motori per avviamento diretto.
163
interruttori automatici secondo norma CEI EN 60947-2 NW08 NW10 NW12 NW16 NW20 NW25 NW32 NW40 NW40b NW50 NW63
corrente nominale [A] In a 40 C/50 C
(1)
800 1000 1250 1600 2000 2500 3200 4000 4000 5000 6300
portata del 4 polo [A] 800 1000 1250 1600 2000 2500 3200 4000 4000 5000 6300
portata dei TA [A] da 400
a 800
da 400
a 1000
da 630
a 1250
da 800
a 1600
da 1000 a 2000 da 1250
a 2500
da 1600
a 3200
da 2000 a 4000 da 2000
a 4000
da 2500
a 5000
da 3200
a 6300
tipo di interruttore N1 H1 H2a H2 L1 H10 N1 H1

H2a H2 H3 L1 H10 H1 H2a H2 H3 H10 H1 H2
potere di interruzione nominale estremo [kA eff]
V CA 50/60 Hz
Icu 220/415 V 42 65 85 100 150 - 42 65 85 100 150 150 - 65 85 100 150 - 100 150
440 V 42 65 85 100 150 - 42 65 85 100 150 150 - 65 85 100 150 - 100 150
525 V 42 65 65 85 130 - 42 65 65 85 130 130 - 65 65 85 130 - 100 130
690 V 42 65 65 85 100 - 42 65 65 85 100 100 - 65 65 85 100 - 100 100
1150 V - - - - - 50 - - - - - - 50 - - - - 50 - -
potere di interruzione nominale di servizio [kA eff] Ics % Icu 100 % 100 % 100 % 100 %
categoria d'impiego B B B B
corrente di breve durata ammissibile nominale [kA eff]
V CA 50/60 Hz
Icw 1 s 42 65 85 85 30 50 42 65 85 85 65 30 50 65 85 85 65 50 100 100
3 s 22 36 50 50 30 50 22 36 50 75 65 30 50 36 50 75 65 50 100 100
tenuta elettrodinamica [kA picco] 88 143 187 187 63 105 88 143 187 187 143 63 105 143 187 187 190 210 220 220
protezione istantanea integrata [kA picco 10 %] - - 190 190 80 - - - 190 190 150 80 - - 190 190 150 - - 270
potere di chiusura nominale [kA picco]
V CA 50/60 Hz
Icm 220/415 88 143 220 220 330 - 88 143 220 220 330 330 - 143 220 220 330 - 220 330
440 V 88 143 220 220 330 - 88 143 220 220 330 330 - 143 220 220 330 - 220 330
525 V 88 143 187 187 286 - 88 143 187 187 286 286 - 143 187 187 286 - 220 286
690 V 88 143 187 187 220 - 88 143 187 187 220 220 - 143 187 187 220 - 220 220
1150 V - - - - - 105 - - - - - - 105 - - - - 105 - -
durata di interruzione [ms] 25 25 25 25 10 25 25 25 25 25 25 10 25 25 25 25 25 25 25 25
durata di chiusura [ms] < 70 < 70 < 70 < 80
interruttori automatici secondo norma NEMA AB1
potere di interruzione [kA]
V CA 50/60 Hz
240 V 42 65 85 100 150 - 42 65 85 100 150 150 - 65 85 100 150 - 100 150
480 V 42 65 85 100 150 - 42 65 85 100 150 150 - 65 85 100 150 - 100 150
600 V 42 65 65 85 100 - 42 65 65 85 100 100 - 65 65 85 100 - 100 100
interruttori non automatici secondo norma CEI EN 60947-3
tipo di interruttore NA HA HF

HA10 HA HF

HA10 HA HF

HA10 HA
Potere di chiusura nominale [kA picco]
V CA 50/60 Hz
Icm 220/415 V 88 105 187 - 105 187 - 121 187 - 187
440 V 88 105 187 - 105 187 - 121 187 - 187
500/690 V 88 105 187 - 105 187 - 121 187 - 187
1150 V - - - 105 - - 105 - - 105 -
Corrente breve durata ammissibile nominale [kA eff]
V CA 50/60 Hz
Icw 1 s 42 50 85 50 50 85 50 55 85 50 85
3 s - 36 75 50 36 75 50 55 75 50 85
Potere di interruzione Icu [kA eff] con un rel di protezione esterno
Temporizzazione massima: 350 ms
42 50 85 50 50 85 50 55 85 50 85
durata meccanica e elettrica secondo norma CEI EN 60947-2/3 a In/Ie
durata meccanica con manutenzione 25 20 20 10
cicli C/O x 1000 senza manutenzione 12,5 10 10 5
tipo di interruttore automatico o non automatico N1/H1/H2a/H2 L1 H10 N1/H1/H2a/H2 L1 H10 H1/H2a/H2 H3 H10 H1/H2
corrente nominale In [A] da 800 a 1600 A 2000 A da 2500 a 4000 A da 4000b a 6300 A
durata
cicli C/O x 1000
CEI EN 60947-2
elettrica senza manutenzione 440 V 10 3 - 3 - 5 1,25 - 1,5
690 V 10 3 - 3 - 2,5 1,25 - 1,5
1150 V - - 0,5 - 0,5 - - 0,5 -
tipo di interruttore automatico o non automatico N1/H1/H2a/H2/NA/HA/HF N1/H1/H2a/H2/H3/HA/HF H1/H2a/H2/H3/HA/HF H1/H2/HA
corrente di impiego nominale Ie [A] AC23A da 800 a 1600 A 2000 A da 2500 a 4000 A da 4000b a 6300 A
durata Cicli C/O x 1000 elettrica senza manutenzione 440 V 10 8 5 1,5
CEI EN 60947-3 690 V 10 6 2,5 1,5
tipo di interruttore automatico o non automatico H1/H2a/H2/HA/HF H1/H2/H3/HA/HF
corrente di impiego nominale Ie (A) AC3
(2)
800 1000 1250 1600 2000
comando motori potenza motore 380/415 V [kW] da 335
a 450
da 450
a 560
da 5600
a 670
da 670
a 90 0
da 900
a 1150
440 V

[kW] da 400
a 500
da 500
a 630
da 500
a 800
da 800
a 1000
da 1000
a 1300
690 V [kW] y 800 da 800
a 1000
da 1000
a 1250
da 1250
a 1600
da 1600
a 2000
durata Cicli C/O x 1000 elettrica senza manutenzione 440/690 V

6
CEI EN 60947-3 allegato M / CEI EN 60947-4-1
scelta dei trasformatori di corrente (TA)
portata [A] 400 630 800 1000 1250 1600 2000 2500 3200 4000 5000 6300
regolazione della soglia Ir [A] da 160 da 250 da 320 da 400 da 500 da 630 da 800 da 1000 da 1250 da 1600 da 2000 da 2500
a 400 a 630 a 800 a 1000 a 1250 a 1600 a 2000 a 2500 a 3200 a 4000 a 5000 a 6300
Caratteristiche
degli apparecchi
di protezione
e manovra
164
Caratteristiche elettriche
interruttori automatici
Unit di controllo Micrologic
senza funzioni di misura
Nota: le unit di controllo Micrologic senza misura sono dotate anche nella versione standard di
una calotta di protezione trasparente.
1 soglia e temporizzazione protezione Lungo Ritardo
2 LED di segnalazione sovraccarico
3 soglia e temporizzazione protezione Corto Ritardo
4 soglia regolabile protezione Istantanea
5 vite di fssaggio plug Lungo Ritardo
6 presa test
Regolazione delle protezioni
Appositi commutatori consentono la regolazione dei valori di soglia e
temporizzazione delle protezioni.
La precisione delle regolazioni pu essere aumentata mediante sostituzione del
"plug" Lungo Ritardo, con un campo di regolazione limitato.
Protezione contro i sovraccarichi
Protezione Lungo Ritardo riferita al valore effcace della corrente (RMS).
Memoria termica: immagine termica prima e dopo lo sgancio.
Protezione contro i cortocircuiti
Protezioni Corto Ritardo (valore effcace RMS) e protezione Istantanea.
Scelta del tipo di I
2
t (On o Off) su temporizzazione Corto Ritardo.
Protezione del neutro
Sugli interruttori tripolari non disponibile la funzione di protezione del neutro.
Sugli interruttori tetrapolari possibile scegliere il tipo di protezione del neutro con
un commutatore a tre posizioni: neutro non protetto (4P/3R), neutro protetto a 0,5lr
(4P/3R + N/2), neutro protetto a Ir (4P/4R).
Segnalazione di sovraccarico
Il LED giallo (alarm) acceso fsso segnala il superamento della soglia di intervento
Lungo Ritardo.
Test
La presa test sul fronte dellunit di controllo permette il collegamento di una
valigetta di prova o una unit test per verifcare il corretto funzionamento
dellassieme unit di controllo + blocco interruttore.
Le unit di controllo Micrologic 2.0 e 5.0
proteggono i circuiti di potenza e i carichi.
Lunit Micrologic 5.0 permette di realizzare
la selettivit cronometrica in caso
di cortocircuito.
165
protezioni Micrologic 2.0
lungo Ritardo (RMS)
soglia
Ir = In x 0,4 0,5 0,6 0,7 0,8 0,9 0,95 0,98 1
intervento da 1.05 a 1.20 x Ir altre regolazioni o inibizione mediante cambio di plug
temporizzazione [s]
gradini di regolazione tr [s] 0,5 1 2 4 8 12 16 20 24
precisione: da 0 a -30% 1,5 x Ir 12,5 25 50 100 200 300 400 500 600
precisione: da 0 a -20% 6 x Ir 0,7
(1)
1 2 4 8 12 16 20 24
precisione: da 0 a -20% 7,2 x Ir 0,7
(2)
0,69 1,38 2,7 5,5 8,3 11 13,8 16,6
memoria termica
20 min prima e dopo lo sgancio
istantanea
soglia
precisione: 10 %
Isd = Ir x 1,5 2 2,5 3 4 5 6 8 10
temporizzazione
fssa: 20 ms
tempo max di interruzione: 80 ms
D
B
1
2
8
0
3
1
0 I
t
Ir
tr
Isd
protezioni Micrologic 5.0
lungo Ritardo (RMS)
D
B
1
2
8
0
3
2
Ir
tr
Isd
Ii
0 I
t
tsd
I
2
t off
I
2
t on
soglia Ir = In x 0,4 0,5 0,6 0,7 0,8 0,9 0,95 0,98 1
intervento da 1.05 a 1.20 x Ir altre regolazioni o inibizione mediante cambio di plug
temporizzazione [s] gradini di regolazione tr [s] 0,5 1 2 4 8 12 16 20 24
precisione: da 0 a -30 % 1,5 x Ir 12,5 25 50 100 200 300 400 500 600
precisione: da 0 a -20% 6 x Ir 0,7
(1)
1 2 4 8 12 16 20 24
precisione: da 0 a -20% 7,2 x Ir 0,7
(2)
0,69 1,38 2,7 5,5 8,3 11 13,8 16,6
memoria termica 20 min prima e dopo lo sgancio
corto ritardo (RMS)
soglia Isd = Ir x 1,5 2 2,5 3 4 5 6 8 10
precisione: 10 %
temporizzazione [ms] gradini di regolazione I
2
t Off 0 0,1 0,2 0,3 0,4
a 10 Ir I
2
t On - 0,1 0,2 0,3 0,4
tsd (non intervento) 20 80 140 230 350
(I
2
t Off o I
2
t On) tsd (max di interruzione) 80 140 200 320 500
istantanea
soglia II = In x 2 3 4 6 8 10 12 15 off
precisione: 10 %
temporizzazione tempo senza sgancio: 20 ms
tempo max di interruzione: 50 ms
(1) Da 0 a -40%.
(2) Da 0 a -60%.
Caratteristiche
degli apparecchi
di protezione
e manovra
166
Caratteristiche elettriche
interruttori automatici
Unit di controllo Micrologic A "amperometro"
1 soglia e temporizzazione di sgancio Lungo Ritardo
2 LED di segnalazione sovraccarico
3 soglia e temporizzazione di sgancio Corto Ritardo
4 soglia di sgancio Istantanea
5 soglia e temporizzazione di sgancio Vigi o guasto a terra
6 pulsante test Vigi o guasto a terra
7 vite di fssaggio plug Lungo Ritardo
8 presa test
9 test dei LED, reset e stato della batteria
10 segnalazione delle cause dintervento
11 display digitale
12 amperometro e indicatori a LED della percentuale
di carico delle fasi
13 tasti di navigazione
Le unit di controllo Micrologic A integrano
le funzioni di misura, segnalazione,
comunicazione e valori di corrente
massima. La versione 6 integra la
protezione guasto a terra, mentre la
versione 7 integra la protezione
differenziale.
Nota: le unit di controllo Micrologic A sono dotate anche nella
versione di base di una calotta di protezione trasparente.
Misure "Amperometro"
Le unit di controllo Micrologic A misurano il valore effcace (RMS) delle correnti.
Forniscono una misura permanente delle correnti da 0,2 a 20 x In con una precisione
di 1,5% (TA inclusi).
Un display digitale LCD visualizza in permanenza il valore di corrente della fase pi
carica (Imax) e consente, tramite successive pressioni su un tasto, la lettura dei
valori I1, I2, I3, IN, Ig, In, delle correnti memorizzate (valori massimi e delle
regolazioni). Lalimentazione esterna, opzionale, consente anche la visualizzazione
delle correnti < 20 % In.
Al di sotto di 0,1 x In la misura non signifcativa. Tra 0,1 x In e 0,2 x In la precisione
cambia in modo lineare da 4% a 1,5%.
Opzione di comunicazione
Associata alla funzione di comunicazione COM, lunit di controllo consente di
trasmettere i seguenti parametri:
c lettura delle regolazioni
c insieme delle misure amperometro
c segnalazione delle cause dintervento
c reset dei valori massimi.
Regolazione delle protezioni
Appositi commutatori consentono di regolare la soglia e la temporizzazione delle
protezioni.
I valori selezionati vengono visualizzati sul display in tempo reale in ampere e in
secondi.
La precisione delle regolazioni pu essere ampliata limitando il campo di
regolazione mediante modifca del "plug" Lungo Ritardo.
Protezione contro i sovraccarichi
Protezione contro i sovraccarichi con sgancio Lungo Ritardo di tipo RMS (valore
effcace della corrente).
Memoria termica: immagine termica prima e dopo lo sgancio.
Protezione contro i cortocircuiti
Protezione contro i cortocircuiti con sgancio Corto Ritardo di tipo RMS e Istantanea.
Scelta del tipo I
2
t (On o Off) su temporizzazione Corto Ritardo.
Protezione contro i guasti a terra
Protezione "residual" o "source ground return".
Selezione del tipo I
2
t (On o Off) su temporizzazione.
Protezione differenziale (Vigi).
Funzionamento senza alimentazione esterna.
q Immune agli interventi intempestivi.
k Sensibile alle componenti non sinusoidali fno a 10 A (classe A).
Protezione del neutro
Sugli interruttori tripolari, la protezione del neutro non possibile.
Sugli interruttori tetrapolari, la protezione del neutro pu essere impostata con un
commutatore a tre posizioni: neutro non protetto (4P 3d), neutro protetto a 0.5 Ir
(4P 3d + N/2) o neutro protetto a Ir (4P 4d).
Selettivit logica (ZSI)
Una morsettiera "Zone Selective Interlocking" (ZSI) consente il cablaggio di pi unit
di controllo per una selettivit logica totale su protezioni Corto Ritardo e Guasto a
terra senza temporizzazione allo sgancio.
Allarme di sovraccarico
Quando la corrente supera la soglia di intervento Lungo Ritardo, si accende un LED
giallo di allarme.
Segnalazioni di guasto
I LED indicano il tipo di guasto:
c sovraccarico (protezione Lungo Ritardo Ir)
c cortocircuito (protezione li Istantanea o Isd Corto Ritardo)
c guasto a terra o differenziale (Ig o In)
c autoprotezione (Ap).
Batteria
I LED di segnalazione di guasto rimangono accesi fno a quando viene premuto
il pulsante di prova/reset. In normali condizioni operative, la batteria che alimenta
i LED ha una durata di circa 10 anni.
Test
Per controllare il funzionamento degli interruttori, possibile collegare una unit test
o una valigetta di prova alla presa test sul fronte. Per le unit di controllo
Micrologic 6.0 A e 7.0 A, il funzionamento della protezione di terra o differenziale
pu essere controllato premendo il pulsante test posizionato sopra la presa test.
167
protezioni Micrologic 2.0 A
lungo ritardo (RMS)
D
B
1
2
8
0
3
1
0 I
t
Ir
tr
Isd
soglia [A] Ir = In x ... 0,4 0,5 0,6 0,7 0,8 0,9 0,95 0,98 1
sgancio tra 1.05 e 1.20 x Ir altre regolazioni o inibizione mediante cambio del plug
temporizzazione [s] gradini di regolazione tr [s] 0,5 1 2 4 8 12 16 20 24
precisione: da 0 a -30 % 1,5 x Ir 12,5 25 50 100 200 300 400 500 600
precisione: da 0 a -20% 6 x Ir 0,7
(1)
1 2 4 8 12 16 20 24
precisione: da 0 a -20% 7.2 x Ir 0,7
(2)
0,69 1,38 2,7 5,5 8,3 11 13,8 16,6
memoria termica 20 min prima e dopo lo sgancio
istantanea
soglia [A] Isd = Ir x 1,5 2 2,5 3 4 5 6 8 10
precisione: 10 %
temporizzazione tempo senza sgancio: 20 ms
tempo max di interruzione: 80 ms
(1) Da 0 a -40%. (2) Da 0 a -60%.
protezioni Micrologic 5.0 / 6.0 / 7.0 A
lungo ritardo (RMS) Micrologic 5.0 / 6.0 / 7.0 A
D
B
1
2
8
0
3
2
Ir
tr
Isd
Ii
0 I
t
tsd
I
2
t off
I
2
t on
soglia [A] Ir = In x 0,4 0,5 0,6 0,7 0,8 0,9 0,95 0,98 1
sgancio tra 1.05 e 1.20 x Ir altre regolazioni o inibizione mediante cambio del plug
temporizzazione [s] gradini di regolazione tr [s] 0,5 1 2 4 8 12 16 20 24
precisione: da 0 a -30 % 1,5 x Ir 12,5 25 50 100 200 300 400 500 600
precisione: da 0 a -20% 6 x Ir 0,7
(1)
1 2 4 8 12 16 20 24
precisione: da 0 a -20% 7.2 x Ir 0,7
(2)
0,69 1,38 2,7 5,5 8,3 11 13,8 16,6
memoria termica 20 min prima e dopo lo sgancio
corto ritardo (RMS)
soglia [A] Isd = Ir x 1,5 2 2,5 3 4 5 6 8 10
precisione: 10 %
temporizzazione [ms] gradini con I
2
t Off 0 0,1 0,2 0,3 0,4
a 10 Ir I
2
t On - 0,1 0,2 0,3 0,4
tsd (senza sgancio) 20 80 140 230 350
tsd (max di interruzione) 80 140 200 320 500
istantanea
soglia [A] II = In x 2 3 4 6 8 10 12 15 off
precisione: 10 %
temporizzazione tempo senza sgancio: 20 ms
tempo max di interruzione: 50 ms
guasto a terra Micrologic 6.0 A
D
B
1
2
8
0
3
6
soglia [A] Ig = In x A B C D E F G H J
precisione: 10 % In y 400 A 0,3 0,3 0,4 0,5 0,6 0,7 0,8 0,9 1
400 A < In y 1200 A 0,2 0,3 0,4 0,5 0,6 0,7 0,8 0,9 1
In > 1200 A 500 640 720 800 880 960 1040 1120 1200
temporizzazione [ms] gradini con I
2
t Off 0 0,1 0,2 0,3 0,4
a In o 1200 A I
2
t On - 0,1 0,2 0,3 0,4
tg (senza sgancio) 20 80 140 230 350
tg (max di interruzione) 80 140 200 320 500
differenziale residua (Vigi) Micrologic 7.0 A
(3)
D
B
1
2
8
0
3
7
sensibilit [A] IDn 0,5 1 2 3 5 7 10 20 30
precisione: 0 a -20%
temporizzazione (ms) gradini di regolazione 60 140 230 350 800
tDn (senza sgancio) 60 140 230 350 800
tDn (max di interruzione) 140 200 320 500 1000
amperometro Micrologic 2.0 / 5.0 / 6.0 / 7.0 A
misura permanente delle correnti
misure da 20 a 200% di In I1 I2 I3 IN Ig
IDn
precisione: 1,5% (TA inclusi) autoalimentata (per I > 20% In)
massimi valori di corrente I1 max I2 max I3 max IN max Ig max
IDn max
Nota: tutte le funzioni di protezione in corrente sono autoalimentate.
Il pulsante test/reset consente lazzeramento dei guasti, dei massimi valori delle correnti memorizzate e permette il test della batteria.
(3) Toroide esterno obbligatorio.
Caratteristiche
degli apparecchi
di protezione
e manovra
168
Caratteristiche elettriche
interruttori automatici
Unit di controllo Micrologic E "energie"
1 soglia e temporizzazione di sgancio Lungo Ritardo
2 LED di segnalazione sovraccarico
3 soglia e temporizzazione di sgancio Corto Ritardo
4 soglia di sgancio Istantanea
5 soglia e temporizzazione di sgancio Vigi o guasto a terra
6 pulsante test Vigi o guasto a terra
7 vite di fssaggio plug Lungo Ritardo
8 presa test
9 test dei LED, reset e stato della batteria
10 segnalazione delle cause dintervento
11 display digitale
12 amperometro e indicatori a LED della percentuale
di carico delle fasi
13 tasto di navigazione "Vista Rapida"
14 tasto di navigazione per visualizzare i contenuti dei menu
15 tasto di navigazione per cambiare menu
Le unit di controllo Micrologic E
proteggono i circuiti di potenza. Offrono
anche funzioni misura, visualizzazione,
comunicazione e calcolo dei valori massimi
e medi. La versione 6 integra le protezioni
contro i guasti a terra.
(1) Visualizzabili solo su FDM121.
Nota: le unit di controllo Micrologic E sono dotate di una
calotta di piombatura trasparente di serie.
Misure
Oltre alle misure "amperometro" di Micrologic A,
le unit di controllo Micrologic E misurano e visualizzano:
c corrente media
c tensioni: fase/fase, fase/neutro, media
(1)
e squilibrio
(1)
c potenza istantanea: P, Q, S
c fattore di potenza: PF
c potenza media
c energia: Ep, Eq
(1)
, Es
(1)
.
La precisione dellenergia attiva Ep 2% (compresi i TA). Il campo di misura per le
correnti uguale a quello di Micrologic A e dipende dal modulo di alimentazione
esterna (24 V CC).
Opzione di comunicazione
Associata alla funzione di comunicazione COM, lunit di controllo consente di
trasmettere i seguenti parametri:
c lettura delle regolazioni
c insieme delle misure "amperometro" ed "energie"
c abilitazione al collegamento con il display FDM121
c cause di intervento
c massimi e minimi valori medi.
Regolazione delle protezioni
Appositi commutatori consentono di regolare la soglia e la temporizzazione delle
protezioni. I valori selezionati vengono visualizzati sul display in tempo reale in
ampere e in secondi. La precisione delle regolazioni pu essere ampliata limitando
il campo di regolazione mediante modifca del "plug" Lungo Ritardo.
Protezione contro i sovraccarichi
Protezione contro i sovraccarichi con sgancio Lungo Ritardo di tipo RMS
(valore effcace della corrente).
Memoria termica: immagine termica prima e dopo lo sgancio.
Protezione contro i cortocircuiti
Protezione contro i cortocircuiti con sgancio Corto Ritardo di tipo RMS e Istantanea.
Scelta del tipo I
2
t (On o Off) su temporizzazione Corto Ritardo.
Protezione contro i guasti a terra
Protezione "residual" o "source ground return".
Selezione del tipo I
2
t (On o Off) su temporizzazione.
Protezione differenziale (Vigi).
Funzionamento senza alimentazione esterna.
q Immune agli interventi intempestivi.
k Sensibile alle componenti non sinusoidali fno a 10 A (classe A).
Protezione del neutro
Sugli interruttori tripolari, la protezione del neutro non possibile.
Sugli interruttori tetrapolari, la protezione del neutro pu essere impostata con un
commutatore a tre posizioni: neutro non protetto (4P 3d), neutro protetto a 0,5 Ir
(4P 3d + N/2) o neutro protetto a Ir (4P 4d).
Selettivit logica (ZSI)
Una morsettiera "Zone Selective Interlocking" (ZSI) consente il cablaggio di pi unit
di controllo per una selettivit logica totale su protezioni Corto Ritardo e Guasto a
terra senza temporizzazione allo sgancio.
Allarme di sovraccarico
Quando la corrente supera la soglia di intervento Lungo Ritardo, si accende un LED
giallo di allarme.
Contatti programmabili
I contatti programmabili possono essere utilizzati per la segnalazione degli eventi (Ir, Isd,
allarme Ir, allarme Ig, Ig). Possono essere programmati con i tasti sullunit di controllo
Micrologic E o a distanza, usando il modulo COM (BCM ULP) ed il software RSU.
Segnalazioni di guasto
I LED indicano il tipo di guasto:
c sovraccarico (protezione Lungo Ritardo Ir)
c cortocircuito (protezione li Istantanea o Isd Corto Ritardo)
c guasto a terra o differenziale (Ig o In)
c autoprotezione (Ap).
Funzione cronologica degli interventi
Larchivio degli interventi visualizza lelenco degli ultimi 10 interventi.
Per ogni intervento, vengono registrate e visualizzate le seguenti indicazioni:
c la causa di intervento: Ir, Isd, li, Ig o autoprotezione (Ap)
c la data e lora dellintervento.
Batteria
I LED di segnalazione di guasto rimangono accesi fno a quando viene premuto
il pulsante di prova/reset. In normali condizioni operative, la batteria che alimenta
i LED ha una durata di circa 10 anni.
Test
Per controllare il funzionamento degli interruttori, possibile collegare una unit test
o una valigetta di prova alla presa test sul fronte. Per le unit di controllo Micrologic
6.0 E e 7.0 E, il funzionamento della protezione di terra o differenziale pu essere
controllato premendo il pulsante test posizionato sopra la presa test.
14
15
169
protezioni Micrologic 2.0 E
lungo ritardo (RMS)
D
B
1
2
8
0
3
1
0 I
t
Ir
tr
Isd
soglia [A] Ir = In x 0,4 0,5 0,6 0,7 0,8 0,9 0,95 0,98 1
sgancio tra 1,05 e 1,20 x Ir altre regolazioni o inibizioni mediante cambio del plug
temporizzazione [s] gradini di regolazione tr [s] 0,5 1 2 4 8 12 16 20 24
precisione: da 0 a -30% 1,5 x Ir 12,5 25 50 100 200 300 400 500 600
precisione: da 0 a -20% 6 x Ir 0,7
(1)
1 2 4 8 12 16 20 24
precisione: da 0 a -20% 7,2 x Ir 0,7
(2)
0,69 1,38 2,7 5,5 8,3 11 13,8 16,6
memoria termica 20 min prima e dopo lo sgancio
istantanea
soglia [A] Isd = Ir x 1,5 2 2,5 3 4 5 6 8 10
precisione: 10%
temporizzazione tempo senza sgancio: 20 ms
tempo max di interruzione: 80 ms
(1) Da 0 a -40%. (2) Da 0 a -60%.
protezioni Micrologic 5.0 / 6.0 E
lungo ritardo (RMS) Micrologic 5.0 / 6.0 E
D
B
1
2
8
0
3
2
Ir
tr
Isd
Ii
0 I
t
tsd
I
2
t off
I
2
t on
soglia [A] Ir = In x 0,4 0,5 0,6 0,7 0,8 0,9 0,95 0,98 1
sgancio tra 1,05 e 1,20 x Ir altre regolazioni o inibizioni mediante cambio del plug
temporizzazione [s] gradini di regolazione tr [s] 0,5 1 2 4 8 12 16 20 24
precisione: da 0 a -30% 1,5 x Ir 12,5 25 50 100 200 300 400 500 600
precisione: da 0 a -20% 6 x Ir 0,7
(1)
1 2 4 8 12 16 20 24
precisione: da 0 a -20% 7,2 x Ir 0,7
(2)
0,69 1,38 2,7 5,5 8,3 11 13,8 16,6
memoria termica 20 min prima e dopo lo sgancio
(1) Da 0 a -40% .- (2) Da 0 a -60%.
corto ritardo
soglia [A] Isd = Ir x 1,5 2 2,5 3 4 5 6 8 10
precisione: 10%
temporizzazione [ms] gradini con I
2
t Off 0 0,1 0,2 0,3 0,4
a 10 Ir I
2
t On - 0,1 0,2 0,3 0,4
tsd (senza sgancio) 20 80 140 230 350
tsd (max di interruzione) 80 140 200 320 500
istantanea
soglia [A] Ii = In x 2 3 4 6 8 10 12 15 off
precisione: 10 %
temporizzazione tempo senza sgancio: 20 ms
tempo max di interruzione: 50 ms
guasto a terra Micrologic 6.0 E
D
B
1
2
8
0
3
6

soglia [A] Ig = In x A B C D E F G H J
precisione: 10% In y 400 A 0,3 0,3 0,4 0,5 0,6 0,7 0,8 0,9 1
400 A < In < 1250 A 0,2 0,3 0,4 0,5 0,6 0,7 0,8 0,9 1
In > 1250 A 500 640 720 800 880 960 1040 1120 1200
temporizzazione [ms] gradini con I
2
t Off 0 0,1 0,2 0,3 0,4
a 10 In o 1200 A I
2
t On - 0,1 0,2 0,3 0,4
tg (senza sgancio) 20 80 140 230 350
tg (max di interruzione) 80 140 200 320 500
energia Micrologic 2.0 / 5.0 / 6.0 E
tipo di misure Campo Precisione
correnti istantanee I1, I2, I3, IN 0,2 x In ... 1,2 x In 1,5 %
Ig (6.0 E) 0,05 x In ... In 10 %
massimi valori di corrente I1, I2, I3, IN 0,2 x In ... 1,2 x In 1,5 %
corrente media di I1, I2, I3, Ig 0,2 x In ... 1,2 x In 1,5 %
tensioni V12, V23, V31, V1N, V2N, V3N 100 ... 690 V 0,5 %
potenza attiva P 30 ... 2000 kW 2 %
fattore di potenza PF 0 ... 1 2 %
potenza media P media 30 ... 2000 kW 2 %
energia attiva Ep -10
10
GWh ... 10
10
GWh 2 %
Nota: tutte le funzioni di protezione in corrente sono autoalimentate.
Il pulsante test/reset consente lazzeramento dei guasti, dei massimi valori delle correnti memorizzate e permette il test della batteria.
Caratteristiche
degli apparecchi
di protezione
e manovra
170
Caratteristiche elettriche
interruttori automatici
Unit di controllo Micrologic H "armoniche"
Le unit di controllo Micrologic H integrano
le funzioni di protezione di Micrologic E,
oltre ad una serie di protezioni avanzate.
Dispongono di una maggiore capacit di
misura e consentono lanalisi della qualit
dellenergia.
1 soglia e temporizzazione di sgancio Lungo Ritardo
2 LED di segnalazione sovraccarico
3 soglia e temporizzazione di sgancio Corto Ritardo
4 soglia di sgancio Istantanea
5 soglia e temporizzazione di sgancio Vigi o guasto a terra
6 pulsante test Vigi o guasto a terra
7 vite di fssaggio plug Lungo Ritardo
8 presa test
9 test dei LED + batteria e reset delle segnalazioni
10segnalazione delle cause di intervento
11display digitale
12visualizzazione delle misure
13indicatori di manutenzione
14confgurazione delle protezioni
15tasti di navigazione
16blocco delle regolazioni calotta chiusa (spina dinnesto).
Nota: le unit di controllo Micrologic H sono dotate anche nella
versione di base di una calotta di piombatura opaca.
Protezione ....................................................... +
Regolazione delle protezioni
Appositi commutatori consentono la regolazione delle protezioni, identiche a quelle
delle unit di controllo Micrologic E contro i sovraccarichi, i cortocircuiti, i guasti a
terra o differenziale.
Regolazione fine
Allinterno del campo di regolazione fssato mediante commutatore direttamente
sul fronte, possibile effettuare una regolazione fne delle soglie (allampere)
e delle temporizzazioni (al secondo) mediante tastiera o a distanza con lopzione
di comunicazione COM.
Regolazione IDMTL
Il coordinamento con le protezioni media tensione o fusibili ottimizzato mediante
la regolazione della pendenza della curva di protezione contro i sovraccarichi.
Questa regolazione consente inoltre un migliore adattamento della protezione
di alcuni tipi di carichi.
Protezione del neutro
Sugli interruttori tripolari, la regolazione della protezione del neutro si esegue
mediante tastiera o a distanza con lopzione di comunicazione COM su 4 posizioni:
neutro non protetto (4P 3d), neutro protetto a met corrente (4P 3d + N/2),
protezione completa del neutro (4P 4d), protezione del neutro sovradimensionato
(4P 3d + 1,6N). La protezione del neutro sovradimensionato viene utilizzata quando
la sezione del neutro maggiore rispetto a quella delle fasi (forte squilibrio di carico,
forte tasso di armoniche di ordine 3).
Sugli interruttori tetrapolari, la regolazione della protezione del neutro si esegue
mediante commutatore a tre posizioni e mediante tastiera: neutro non protetto
(4P 3d), neutro protetto a met corrente (4P 3d + N/2), protezione completa del
neutro (4P 4d). La protezione del neutro disattivata se la curva Lungo Ritardo
regolata su una delle protezioni IDMTL.
Configurazione degli allarmi e altre protezioni
Micrologic H controlla, in funzione di una soglia e di una temporizzazione
regolabile mediante tastiera o a distanza con lopzione di comunicazione COM,
le correnti e tensioni, la potenza, la frequenza e il senso di rotazione delle fasi.
Ogni superamento di soglia segnalato a distanza con lopzione COM.
Ogni superamento di soglia pu essere associato a scelta ad uno sgancio
(protezione) o ad una segnalazione realizzata da un contatto programmabile M2C
o M6C opzionale (allarme) o ad entrambi (allarme e protezione).
Distacco/riattacco carichi
Il controllo di un carico (distacco/riattacco) pu essere confgurato in funzione
della potenza o della corrente che transita nellinterruttore. Il comando di distacco
controllato da un supervisore con lopzione di comunicazione COM
o con un contatto programmabile M2C o M6C.
Opzione di segnalazione mediante contatti programmabili
Appositi contatti ausiliari M2C (2 contatti) e M6C (6 contatti) segnalano eventuali
superamenti di soglia o cambiamenti di stato; questi possono essere programmati
con lunit di controllo Micrologic H mediante tastiera o a distanza con lopzione
COM.
Opzione di comunicazione
Lopzione di comunicazione COM consente:
c la lettura e la confgurazione a distanza delle protezioni e degli allarmi
c la trasmissione di tutte le misure e indicatori calcolati
c la segnalazione delle cause di intervento e degli allarmi
c la consultazione degli archivi cronologici e degli indicatori di manutenzione
c il reset dei valori massimi memorizzati.
Con lopzione COM possibile inoltre accedere ad un archivio degli eventi
e ad un archivio di manutenzione memorizzati nellunit di controllo.
Micrologic 6.0 H
.4
.5
.6
.7
.8
.9
.95
.98
1
delay
short time
I i tsd
(s)
on I
2
t
.2
.3
.4
.4
.1
.2
.3
.1
0
off
instantaneous
long time
alarm Ir
x In
ground fault
B
C
D
E
F
G
H
J
Ig tg
(s)
on I
2
t
.2
.3
.4
.4
.1
.2
.3
.1
0
off
A
setting
x Ir
2
2.5
3
4
5
6
8
10
Isd
1.5
.5
1
2
4
8
12
16
20
tr
(s)
@ 6 Ir
24
x In
test
2
4
10
3
6
8
12
15
off
I
(A)
Trip
20 kA
0.4s
Off
24s
2000A
13
5
10
15
16
6
1
8
2
7
4 3
9
11
12 14
171
protezioni Micrologic 5.0 / 6.0 / 7.0 H
+
lungo ritardo (RMS) Micrologic 5.0 / 6.0 / 7.0 H
D
B
1
2
8
0
4
3
soglia [A]
Ir = In x 0,4 0,5 0,6 0,7 0,8 0,9 0,95 0,98 1
sgancio tra 1.05 a 1.20 x Ir altre regolazioni o inibizione con cambiamento del plug
temporizzazione [s] gradini di regolazione tr [s] 0,5 1 2 4 8 12 16 20 24
precisione: da 0 a -30 %1,5 x Ir 12,5 25 50 100 200 300 400 500 600
precisione: da 0 a -20%6 x Ir 0,7
(1)
1 2 4 8 12 16 20 24
precisione: da 0 a -20%7,2 x Ir 0,7
(2)
0,69 1,38 2,7 5,5 8,3 11 13,8 16,6
impostazione IDMTL Pendenza curva SIT VIT EIT HV Fuse DT
memoria termica 20 min prima e dopo lo sgancio
corto ritardo (RMS)
soglia [A] Isd = Ir x 1,5 2 2,5 3 4 5 6 8 10
precisione: 10%
temporizzazione [ms]
a 10 Ir
gradini con I
2
t Off 0 0,1 0,2 0,3 0,4
I
2
t On - 0,1 0,2 0,3 0,4
tsd (senza sgancio) 20 80 140 230 350
tsd (max di interruzione) 80 140 200 320 500
istantanea
soglia [A] II = In x 2 3 4 6 8 10 12 15 OFF
D
B
1
2
8
0
4
4
precisione: 10%
temporizzazione tempo senza sgancio: 20 ms
tempo max di interruzione: 50 ms
guasto a terra Micrologic 6.0 H
soglia [A]
precisione: 10%
Ig = In x A B C D E F G H J
In y 400 A 0,3 0,3 0,4 0,5 0,6 0,7 0,8 0,9 1
400 A < In y 1200 A 0,2 0,3 0,4 0,5 0,6 0,7 0,8 0,9 1
In > 1200 A 500 640 720 800 880 960 1040 1120 1200
temporizzazione [ms] gradini con I
2
t Off 0 0,1 0,2 0,3 0,4
a 10 Ir I
2
t On - 0,1 0,2 0,3 0,4
tg (senza sgancio) 20 80 140 230 350
D
B
1
2
8
0
4
5
tg (max di interruzione) 80 140 200 320 500
differenziale residua (Vigi) Micrologic 7.0 H
sensibilit [A]
precisione: da 0 a -20%
IDn 0,5 1 2 3 5 7 10 20 30
temporizzazione [ms] gradini di regolazione 60 140 230 350 800
Dt (senza sgancio) 60 140 230 350 800
Dt (max di interruzione) 140 200 320 500 1000
(1) Da 0 a -40% . (2) Da 0 a -60%. (3) Toroide esterno obbligatorio.
allarmi e altre protezioni Micrologic 5.0 / 6.0 / 7.0 H
corrente soglia temporizzazione
D
B
1
2
8
0
4
6
Soglia
Soglia
Ritardo
Ritardo
squilibrio di corrente I da 0,05 a 0,6 I media da 1 a 40 s
max. di corrente media Imax: I1, I2, I3, IN, 0,2 In a In da 15 a 1500 s
allarme guasto a terra Ig da 20 a 1200 A da 1 a 10 s
tensione
squilibrio di tensione U da 2 a 30% x Umedia da 1 a 40 s
min. di tensione Umin da 100 a Umax da 1,2 a 5 s
max. di tensione Umax da Umin a 1200 da 1,2 a 5 s
potenza
ritorno di potenza rP da 5 a 500 kW da 0,2 a 20 s
frequenza
min. di frequenza Fmin da 45 a Fmax da 1,2 a 5 s
max. di frequenza Fmax da Fmin a 440 Hz da 1,2 a 5 s
senso di rotazione delle fasi
senso D 1/2/3 o 1/3/2 0.3 s
distacco, riattacco Micrologic 5.0 / 6.0 / 7.0 H
valore misurato soglia temporizzazione
D
B
1
2
8
0
4
7
Ritardo
Ritardo
Soglia
Soglia
corrente I da 0,5 a 1 Ir per fasi 20 % tr a 80 % tr
potenza P da 200 kW a 10 MW da 10 a 3600 s
potenza Micrologic 5.0 / 6.0 / 7.0 H
tipo di misure Campo Precisione
massimi valori di corrente I1, I2, I3, IN 0,2 x In ... 1,2 x In 1,5 %
tensioni V12, V23, V31, V1N, V2N, V3N 100 ... 690 V 0,5 %
fattore di potenza PF 0 ... 1 2 %
frequenza [Hz] 0,1 %
(3) In y 400 A 30%
400 A < In < 1250 A 20%
In u 1250 A 10%.
(4) Per le applicazioni a 690 V, se la tensione supera il valore nominale di 690 V di oltre il 10 %, necessario
utilizzare un trasformatore di tensione.
Nota: tutte le funzioni di protezione in corrente sono autoalimentate.
Le funzioni di protezione in tensione sono collegate alla rete mediante una presa di tensione interna allinterruttore.
Caratteristiche
degli apparecchi
di protezione
e manovra
172
protezioni in corrente
tipo campo di regolazione preregolazione passo di regolazione tolleranza
squilibrio in corrente I squil.
soglia di attivazione da 5 % a 60 % 60 % 1 % -10 %, +0 %
soglia di disattivazione 5 % alla soglia di attivazione soglia di attivazione 1 % -10 %, +0 %
temporizzazione di attivazione da 1 s a 40 s 40 s 1 s -20 %, +0 %
temporizzazione di disattivazione da 10 s a 360 s 10 s 1 s -20 %, +0 %
I Allarme Terra
soglia di attivazione da 20 A a 1200 A 1200 A 1 A +/- 15 %
soglia di disattivazione 20 A alla soglia
di attivazione
soglia di attivazione 1 A +/- 15 %
temporizzazione di attivazione da 1 s a 10 s 10 s 0,1 s -20 %, +0 %
temporizzazione di disattivazione da 1 s a 10 s 1 s 0,1 s -20 %, +0 %
I Allarme Differenziale
soglia di attivazione da 0,5 A a 30 A 30 A 0,1 A -20 %, +0 %
soglia di disattivazione 0,5 A alla soglia
di attivazione
soglia di attivazione 0,1 A -20 %, +0 %
temporizzaz. di attivazione da 1 s a 10 s 10 s 0,1 s -20 %, +0 %
temporizzazione di disattivazione da 1 s a 10 s 1 s 0,1 s -20 %, +0 %
massima corrente I max, I max, I max, In max
soglia di attivazione da 0,2 In a 10 In In 1 A 6,6 %
soglia di disattivazione 0,2 In alla soglia di
attivazione
soglia di attivazione 1 A 6,6 %
temporizzazione di attivazione da 15 s a 1500 s 1 500 s 1 s -20 %, +0 %
temporizzazione di disattivazione da 15 s a 3000 s 15 s 1 s -20 %, +0 %
protezioni in tensione
tipo campo di regolazione preregolazione passo di regolazione tolleranza
minima tensione U min
soglia di attivazione 100 V alla soglia
di attivazione di U max
100 V 5 V -5 %, +0 %
soglia di disattivazione soglia di attivazione alla
soglia di attivazione di U
max
soglia di attivazione 5 V -5 %, +0 %
temporizzazione di attivazione da 0,2 s a 5 s 5 s 0,1 s -0 %, +20 %
temporizzazione di disattivazione da 0,2 s a 36 s 0,2 s 0,1 s -0 %, +20 %
massima tensione U max
soglia di attivazione soglia di attivazione
di U min a 1200 V
725 V 5 V -0 %, +5 %
soglia di disattivazione 100 V alla soglia
di attivazione
soglia di attivazione 5 V -0 %, +5 %
temporizzazione di attivazione da 0,2 s a 5 s 5 s 0,1 s -0 %, +20 %
temporizzazione di disattivazione da 0,2 s a 36 s 0,2 s 0,1 s -0 %, +20 %
squilibrio in tensione U squilibrio
soglia di attivazione da 2 % a 30 % 30 % 1 % -10 %, +0 %
soglia di disattivazione 2 % alla soglia di attivazione soglia di attivazione 1 % -10 %, +0 %
temporizzazione di attivazione da 1 s a 40 s 40 s 1 s -20 %, +0 %
temporizzazione di disattivazione da 10 s a 360 s 10 s 1 s -20 %, +0 %
Caratteristiche elettriche
interruttori automatici
Valori soglie e temporizzazioni
di regolazione
173
altre protezioni
tipo campo di regolazione preregolazione passo di regolazione tolleranza
ritorno di potenza rP max
soglia di attivazione da 5 kW a 500 kW 500 kW 5 kW 2,5 %
soglia di disattivazione 5 kW alla soglia
di attivazione
soglia di attivazione 5 kW 2,5 %
temporizzazione di attivazione da 0,2 s a 20 s 20 s 0,1 sec -0 %, +20 %
temporizzazione di disattivazione da 1 s a 360 s 1 s 0,1 s -0 %, +20 %
massima frequenza F max
soglia di attivazione soglia di attivazione
di F min a 540 Hz
65 Hz 0,5 Hz 0,5 Hz
soglia di disattivazione 45 Hz alla soglia di attivazione soglia di attivazione 0,5 Hz 0,5 Hz
temporizzazione di attivazione da 0,2 s a 5 s 5 s 0,1 s -0 %, +20 %
temporizzazione di disattivazione da 1 s a 36 s 1 s 0,1 s -0 %, +20 %
minima frequenza F min
soglia di attivazione 45 Hz alla soglia di
attivazione di F max
45 Hz 0,5 Hz 0,5 Hz
soglia di disattivazione soglia di attivazione alla
soglia di attivazione di F
max
soglia di attivazione 0,5 Hz 0,5 Hz
temporizzazione di attivazione da 0,2 s a 5 s 5 s 0,1 s -0 %, +20 %
temporizzazione di disattivazione da 1 s a 36 s 1 s 0,1 s -0 %, +20 %
senso di rotazione delle fasi
soglia di attivazione senso Ph1, Ph2, Ph3 o
senso Ph1, Ph3, Ph2
senso Ph1, Ph2, Ph3 nessuna nessuna
soglia di disattivazione soglia di attivazione soglia di attivazione nessuna nessuna
temporizzazione di attivazione 0,3 s 0,3 s nessuna +/- 20 %
temporizzazione di disattivazione 0,3 s 0,3 s nessuna +/- 20 %
distacco/riattacco dei carichi
tipo campo di regolazione preregolazione passo di regolazione tolleranza
in corrente I
soglia di attivazione da 50 % Ir a 100 % Ir 100 % Ir 1 % 6 %
soglia di disattivazione 30 % Ir alla soglia
di distacco
soglia di distacco 1 % 6 %
temporizzazione di attivazione da 20 % tr a 80 % tr 80 % tr 1 % -20 %, +0 %
temporizzazione di disattivazione da 10 s a 600 s 10 s 1 s -20 %, +0 %
in potenza P
soglia di attivazione da 200 kW a 10000 kW 10000 kW 50 kW 2,5 %
soglia di disattivazione 100 kW alla soglia
di distacco
soglia di distacco 50 kW 2,5 %
temporizzazione di attivazione da 10 s a 3600 s 3600 s 10 s -20 %, +0 %
temporizzazione di disattivazione da 10 s a 3600 s 10 s 10 s -20 %, +0 %
Caratteristiche
degli apparecchi
di protezione
e manovra
174
Caratteristiche elettriche
interruttori automatici
Unit di controllo Micrologic H "armoniche"
3850A
N
0
50
100
1 2 3
Videata standard Visualizzazione
delle correnti massime
Visualizzazione
delle tensioni
Visualizzazione
delle potenze
Visualizzazione
della frequenza
media
Visualizzazione
delle potenze medie
Software di gestione dellenergia ION Enterprise
Misure .......................................................................
Micrologic H calcola in tempo reale tutte le grandezze elettriche (V, A, W, VAR,
VA, Wh, VARh, VAh, Hz), i fattori di potenza ed i fattori di picco.
Micrologic H calcola inoltre i valori medi in corrente e potenza su un intervallo di
tempo regolabile. Ad ogni misura associato un valore minimo e un valore
massimo, memorizzati. In caso di sgancio dovuto ad un guasto la corrente interrotta
viene memorizzata. Lalimentazione esterna, opzionale, consente la visualizzazione
delle grandezze memorizzate anche in caso di interruttore aperto o non alimentato.
Valori istantanei
Il valore indicato sul display viene aggiornato ogni secondo.
I valori massimi e minimi delle misure vengono memorizzati.
correnti
IRMS A 1 2 3 N
A guasto a terra differenziale
IRMS max A 1 2 3 N
A guasto a terra differenziale
tensioni
URMS V 12 23 31
VRMS V 1N 2N 3N
URMS media V (U12 + U23 + U31) / 3
U squilibrio %
potenze, energie
Pattiva, Qreattiva, Sapparente W, VAR, VA totali 1 2 3
Eattiva, Ereattiva, Eapparente Wh, VARh, VAh totali consumate - fornite
totali consumate
totali fornite
fattore di potenza PF totale 1 2 3
frequenze
F Hz
Valori medi
Il valore medio pu essere calcolato a scelta su un tempo fsso o variabile di
durata programmabile compresa tra 5 e 60 minuti.Un indicatore calcolato in base al
contratto frmato con il distributore di energia e associato ad una funzione di
distacco/riattacco consente di evitare o ridurre al minimo gli addebiti in caso di
superamento della potenza sottoscritta. I valori massimi medi vengono memorizzati
e datati sistematicamente.
correnti
Imedia A 1 2 3 N
A guasto a terra differenziale
Imedia max A 1 2 3 N
A guasto a terra differenziale
potenze
P, Q, S media W, VAR, VA totali
P, Q, S media max W, VAR, VA totali
Massimi valori medi
Sul display vengono visualizzati solo i valori massimi in corrente e in potenza.
Con lopzione di comunicazione
Misure complementari, valori massimi e minimi
Alcuni valori misurati o calcolati sono accessibili solo con lopzione
di comunicazione COM:
c I picco / r, (I1 + I2 + I3)/3, I squilibrio
c tasso di carico e tasso di carico picco in % Ir
c cos totale e per fasi
c THD in tensioni e correnti
c fattori K delle correnti e fattore K medio
c fattori di picco delle correnti e tensioni
c tutte le fondamentali per fase
c sfasamento delle fondamentali in correnti e tensioni
c potenza e fattore di distorsione fase per fase
c ampiezza e sfasamento delle armoniche di ordine da 3 a 31 di correnti e tensioni,
ecc
Tutti i valori massimi e minimi sono disponibili con lopzione di comunicazione
COM per un impiego con supervisore.
175
E
4
6
2
5
9
B
-
I
s
d
E
4
6
2
6
0
B
-
I
r
Cattura donda
Micrologic H memorizza costantemente gli ultimi 4 cicli dei valori istantanei
delle correnti e tensioni. Su richiesta o in modo automatico alla comparsa di eventi
programmati, Micrologic H memorizza le onde rilevate in un archivio. Le onde
rilevate vengono visualizzate sotto forma di oscillogrammi su un supervisore con
lopzione di comunicazione COM. La defnizione di 64 punti per ciclo.
Programmazione di allarmi personalizzabili
Ogni valore istantaneo pu essere confrontato con una soglia di attivazione ed una soglia
di disattivazione confgurabili. Un eventuale superamento di soglia provoca un allarme.
Ogni allarme pu essere associato ad una o pi azioni programmabili: apertura
dellinterruttore, attivazione di un contatto ausiliario M2C, M6C, inserimento degli
allarmi in un archivio, acquisizione di onde, ecc
Archivio degli eventi
Tutti gli eventi sono cronodatati:
c sganci
c comparsa e scomparsa degli allarmi
c modifche delle regolazioni e delle confgurazioni
c reset dei contatori
c guasti sistema:
v posizione di ripristino
v autoprotezione
c perdita dellora
c superamento degli indicatori di usura
c collegamenti agli strumenti di test, ecc
Archivio di manutenzione
Consente di migliorare la funzione di diagnostica e di pianifcare al meglio
le operazioni di manutenzione dellapparecchio:
c corrente pi elevata misurata
c contamanovre
c numero di collegamenti degli strumenti di test
c numero di interventi in modo impiego e in modo test
c indicatore di usura dei contatti
Caratteristiche tecniche complementari
Scelta della lingua
I messaggi possono essere visualizzati in 6 lingue diverse.
La scelta della lingua si effettua mediante tastiera.
Funzioni di protezione
Tutte le funzioni di protezione in corrente sono autoalimentate.
Le funzioni di protezione in tensione sono collegate alla rete con una presa
di tensione interna allinterruttore.
Funzioni di misura
La misura indipendente dalle protezioni: il modulo di misura funziona
indipendentemente dal modulo di protezione pur essendo sincronizzato
sugli eventi della funzione di protezione.
Metodo di calcolo delle misure
La misura implementa il concetto di zero blind time corrispondente ad una misura
continua dei segnali a frequenza di campionamento elevata: non esiste fnestra
"cieca" tradizionalmente occupata dallelaborazione dei campionamenti.
Questo metodo garantisce la precisione del calcolo delle energie anche per forti
variazioni di carico (saldatrici, robot, ecc).
Le energie vengono accumulate a partire dal valore istantaneo delle potenze in 2 modi:
c in modalit tradizionale, in base al quale vengono accumulate solo le energie
positive (consumate)
c in modalit con segno, in base al quale le energie positive (consumate) e negative
(fornite) sono accumulate separatamente.
Precisione delle misure fornite TA inclusi:
c tensione [V]: 0,5%
c corrente [A]: 1,5%
c frequenza [Hz]: 0,1 Hz
c potenza [W] e energia [Wh]: 2%.
Memorizzazione
In caso di interruzione dellalimentazione le regolazioni fni, gli ultimi 100 eventi e
larchivio di manutenzione restano memorizzati nellunit di controllo.
Datazione
La funzione cronologica viene attivata solo in presenza di un modulo di
alimentazione esterno (con precisione 1 ora su un anno).
Reset
Un reset specifco per ogni singola funzione consente lazzeramento mediante
tastiera o a distanza del guasto, dei valori minimi e massimi, dei valori di picco,
dei contatori e degli indicatori.
Archivio cronologico
degli interventi
Visualizzazione in seguito
a intervento
D
B
1
2
0
9
7
0
A
Schermata di confgurazione RSU per Micrologic
Caratteristiche
degli apparecchi
di protezione
e manovra
176
Funzioni di misura
Unit di controllo Micrologic E/H
con modulo COM (BCM ULP)
Oltre alle funzioni di protezione, le unit
di controllo Micrologic E/H offrono
le funzioni di misura ed una serie di funzioni
di supporto.
Le funzioni di misura delle unit di controllo Micrologic E/H sfruttano la precisione
dei TA tipo Rogowsky e lintelligenza dellunit Micrologic. Le funzioni di misura
sono garantite da un microprocessore il cui funzionamento indipendente
dalle protezioni.
Visualizzazione .....................................................
Display fronte quadro FDM121
Allunit Micrologic possibile collegare un display fronte quadro FDM121 mediante
semplice cavo precablato. Sul display sar possibile visualizzare linsieme delle
misure e loperatore potr disporre quindi di un vero e proprio strumento di misura
96 x 96 mm.
Oltre alle informazioni visualizzate sul display LCD dellunit Micrologic, sul display
fronte quadro FDM121 sono disponibili la misura dei valori medi, i valori medi
massimi e minimi, la qualit dellenergia oltre ai dati relativi ad allarmi, archivi
cronologici e indicatori di manutenzione.
Il display fronte quadro FDM121 deve disporre di unalimentazione 24 V CC.
Questa alimentazione pu alimentare anche lunit di controllo Micrologic mediante
il cavo che collega questultima al display fronte quadro.
Misure ....................................................................
Misure RMS istantanee
Il display integrato delle unit di controllo Micrologic E/H visualizza in modo
permanente il valore RMS della fase pi carica (Imax). Il pulsante di navigazione
fornisce laccesso tramite scorrimento alle principali misure.
In caso di intervento su guasto, la corrente interrotta viene memorizzata.
Le unit di controllo Micrologic E misurano le correnti di fase, di neutro, di terra,
le tensioni, fattore di potenza, potenze ed energie.
Le unit di controllo Micrologic H integrano le misure per la qualit dellenergia.
Valori massimi/minimi
Ogni misura istantanea delle unit di controllo Micrologic E/H pu essere associata
ad un valore massimo/minimo. I massimi valori della fase pi carica, della corrente
media e della potenza possono essere azzerati (Reset) dalla tastiera del Micrologic,
dal display fronte quadro FDM121 o tramite la funzione comunicazione.
Misura delle energie
Le unit di controllo Micrologic E/H forniscono anche la misura delle energie
consumate dallultimo azzeramento del contatore. Il contatore di energia attiva pu
essere azzerato (Reset) dalla tastiera, dal display fronte quadro FDM121 o tramite
la funzione comunicazione.
Valori medi
Le unit di controllo Micrologic E/H calcolano anche il valore medio di correnti
e potenze. Questi calcoli possono essere confgurati su una fnestra fssa o mobile
(da 5 a 60 minuti con intervalli di 1 minuto). La fnestra pu essere sincronizzata
ad un segnale inviato dalla funzione di comunicazione. Qualunque sia il modo
di calcolo utilizzato, i valori calcolati possono essere trasferiti su PC tramite
collegamento Modbus.
D
B
1
2
5
9
1
1
Alarms
Services
ESC OK
Main Menu
Quick view
Control
Metering
Display FDM121: navigazione
D
B
1
1
2
1
3
1
I1
I
%
310 A I2
%
315 A
I3
%
302 A IN
%
23 A
ESC
D
B
1
1
2
1
3
2
ESC
U1
U2
U3
V 4/7
402 V 100 120 %
398 V 100 120 %
401 V 100 120 %
Corrente Tensione
D
B
1
1
2
1
3
3

ESC
P 64 kW
Q 38 kVar
S 51 kVA
PQS
D
B
1
1
2
1
3
4

ESC
Ep 14397 kWh
Eq 8325 kVarh
Es 13035 kVAh
E
Potenza Energia
Esempi di schermate di misure sul display fronte quadro
FDM121
177
funzioni di misura integrate in Micrologic E/H tipo display
E H LCD
Micrologic
display
FDM121
visualizzazione delle impostazioni di protezione
soglie [A]
e temporizzazioni
tutte le impostazioni possono essere
visualizzate
Ir, tr, Isd, tsd, Ii, Ig, tg
E H
b -
misure
misure RMS istantanee
correnti [A] fasi e neutro I1, I2, I3, IN E H b b
media delle fasi Imed = (I1 + I2 + I3) / 3 E H - b
corrente pi alta delle 3 fasi e del neutro Imax di I1, I2, I3, IN E H b b
guasto a terra (Micrologic 6) % Ig (imp. soglia) E H b b
squilibrio di corrente tra le fasi % Imed E H - b
tensioni [V] fase-fase V12, V23, V31 E H b b
fase-neutro V1N, V2N, V3N E H b b
media delle tensioni fase-fase Vmed = (V12 + V23 + V31) / 3 E H - b
media delle tensioni fase-neutro Vmed = (V1N + V2N + V3N) / 3 E H - b
squilibrio di tensione fase-fase e fase-neutro % Vmed e % Vmed E H - b
sequenza delle fasi 1-2-3, 1-3-2 - H b b
frequenza [Hz] rete f - H b b
potenza attiva [kW] P, totale E H
b b
P, per fase E H b
(2) b
reattiva [kVAR] Q, totale E H
b b
Q, per fase - H b
(2) b
apparente [kVA] S, totale E H b
b
S, per fase - H b
(2) b
fattore di potenza FP, totale E H
b b
FP, per fase - H b
(2) b
cos Cos , totale
- H b
(2) b
Cos , per fase
- H b
(2) b
valori massimi/minimi
associati a misure RMS istantanee Reset tramite display FDM121 e tastiera
Micrologic
E H
b b
misura dellenergia
energia attiva [kW], reattiva [kVARh],
apparente [kVAh]
totale dallultimo reset E H b b
valori medi
corrente media [A] fasi e neutro valore attuale sulla fnestra selezionata E H b b
media massima dallultimo reset E H b
(2)
b
potenza media attiva [kWh], reattiva [kVAR],
apparente [kVA]
valore attuale sulla fnestra selezionata E H b b
media massima dallultimo reset E H b
(2)
b
fnestra di calcolo variabile, fssa o sincronizzata COM regolabile da 5 a 60 minuti con intervalli
di 1 minuto
(1)
E H - -
qualit dell'energia:
distorsione armonica
totale [%]
della tensione rispetto al valore RMS THDU,THDV della tensione fase-fase e
fase-neutro
- H
b b
della corrente rispetto al valore RMS THDI della corrente di fase - H
b b
(1) Disponibile solo attraverso il sistema di comunicazione.
(2) Disponibile solo per Micrologic H.
Caratteristichetecnicheaggiuntive
Precisionedimisura
Le precisioni sono riferite allintero sistema di misura includendo i TA:
c corrente: classe 1 secondo IEC 61557-12
c tensione: 0,5 %
c potenza ed energia: Classe 2 secondo IEC 61557-12
c frequenza: 0,1 %.
P
B
1
0
6
3
6
3
A
3
5
P
B
1
0
3
3
6
0
P
B
1
0
6
3
5
1
A
1
3
Caratteristiche
degli apparecchi
di protezione
e manovra
178
Funzioni di supporto
Unit di controllo Micrologic E/H
con modulo COM (BCM ULP)
Archivi storici ........................................................
c Segnalazioni di intervento in forma testuale, nella lingua selezionata
dalloperatore
c cronodatazione: data e ora di intervento.
Indicatori di manutenzione ..................................
Lunit di controllo Micrologic dotata di indicatori del numero di manovre, dellusura
contatti (Micrologic H), del proflo di carico e dei tempi di funzionamento (contaore
di funzionamento) dellinterruttore Masterpact.
Per pianifcare la manutenzione, possibile assegnare un allarme al contatore
del numero di manovre.
I vari indicatori possono essere utilizzati, insieme agli storici di intervento,
per analizzare il livello di sollecitazioni a cui il dispositivo sottoposto.
Gestione dei dispositivi installati
Ogni interruttore dotato di modulo COM (BCM ULP) pu essere identifcato tramite
il sistema di comunicazione:
c numero di serie
c versione frmware
c versione hardware
c nome del dispositivo assegnato dalloperatore.
Queste informazioni, insieme alle indicazioni di cui sopra, forniscono una chiara
visibilit dei dispositivi installati.
funzioni di supporto Micrologic E/H tipo display
E H LCD
Micrologic
display
FDM121
funzioni di supporto
storico interventi
interventi causa di intervento Ir, Isd, Ii, Ig, In E H b b
indicatori di manutenzione
contatore manovre meccaniche assegnabile a un allarme E H - b
manovre elettriche assegnabile a un allarme E H - b
ore tempo di funzionamento totale (ore)
(1)
E H - -
indicatore usura contatti % - H - b
proflo di carico ore a differenti livelli di carico % di ore in quattro campi di corrente: 0-49 % In, 50-79 E H - b
% In, 80-89 % In e u 90 % In
Caratteristichetecnicheaggiuntive
Usuradeicontatti
Ogni volta che Masterpact si apre, lo sganciatore Micrologic H misura la corrente interrotta ed incrementa lindicatore di usura dei contatti in funzione della
corrente interrotta, secondo i risultati delle prove registrati in memoria. Linterruzione in normali condizioni di carico comporta un incremento molto ridotto. Il
valore dellindicatore pu essere letto sul display FDM121. Fornisce una stima dellusura dei contatti calcolata sulla base delle forze cumulative che agiscono
sullinterruttore. Quando lindicatore raggiunge il 100%, consigliabile ispezionare linterruttore per assicurarne la funzionalit.
Proflodicaricodellinterruttore
Micrologic E/H calcola il proflo di carico dellinterruttore che protegge un circuito. Il proflo indica la percentuale del tempo di funzionamento totale a quattro livelli
di corrente (% In interruttore):
c 0 49% In
c 50 79% In
c 80 89% In
c u 90% In.
Queste informazioni possono essere utilizzate per ottimizzare luso del dispositivo protetto o per pianifcare eventuali ampliamenti.
(1) Disponibile anche attraverso il sistema di comunicazione.
179

Funzioni di visualizzazione
fronte quadro
Unit di controllo Micrologic E/H
con modulo COM (BCM ULP)
Con il display fronte quadro FDM121,
le capacit di misura di Micrologic sono
complete. Si collega al modulo COM (BCM
ULP) attraverso un cavo ULP e visualizza le
informazioni di Micrologic. Il risultato una
vera e propria unit integrata che combina
interruttore e strumento di misura. Inoltre,
possibile visualizzare le funzioni di supporto
aggiuntive.
Display fronte quadro FDM121
Il display fronte quadro FDM121 pu essere collegato allunit di controllo Micrologic
(BCM ULP). I TA e la capacit di elaborazione sono quelli dellunit di controllo
Micrologic. Di facile uso, non richiede software o impostazioni speciali.
Immediatamente operativo quando collegato al modulo COM (BCM ULP)
con un cavo ULP.
FDM121 un display di grandi dimensioni ma di ridottissima profondit. Lo schermo
grafco antirifesso retroilluminato, per facilitare la lettura anche in condizioni
di scarsa luce ambientale ed a forti angolazioni.
Visualizzazione degli interventi e delle misure di Micrologic
FDM121 serve a visualizzare misure, interventi e informazioni di funzionamento
di Micrologic E/H. Non pu essere utilizzato per modifcare le impostazioni
di protezione. Si pu accedere facilmente alle misure attraverso un menu.
Gli interventi vengono visualizzati automaticamente.
c Una fnestra contestuale visualizza la descrizione cronodatata dellintervento
ed il LED arancione lampeggia.
Visualizzazione degli stati
Quando linterruttore dotato del modulo COM (BCM ULP) (compreso il suo set di
contatti), il display FDM121 pu essere utilizzato anche per visualizzare le condizioni
di stato dellinterruttore:
c O/F: Aperto o Chiuso
c SDE: Segnalazione di intervento per guasto (sovraccarico, cortocircuito, guasto a terra).
c PF: pronto alla chiusura
c CH: molle cariche.
Principali caratteristiche
c Schermo 96 x 96 mm con profondit di 10 mm o 20 mm in caso di utilizzo del
connettore di alimentazione 24 volt.
c Retroilluminazione di colore bianco.
c Ampio angolo di visione: verticale 60, orizzontale 30.
c Elevata risoluzione di visualizzazione: eccellente visualizzazione dei simboli
grafci.
c LED di segnalazione degli allarmi: arancione lampeggiante alla comparsa
dellallarme, acceso fsso nel caso in cui lallarme perduri anche in seguito al reset
da parte delloperatore.
c Temperatura di funzionamento da -10 C a +55 C.
c Marchio CE / UL.
c Alimentazione 24 V CC, range di tensione da 24 V -20 % (19,2 V) a 24 V +10 %
(26,4 V). Quando il display fronte quadro FDM121 collegato alla rete,
lalimentazione 24 V viene fornita dal sistema di cablaggio della comunicazione.
c Consumo 40 mA.
Montaggio
Il display fronte quadro FDM121 facilmente installabile nel quadro:
c foratura della porta: dimensioni standard 92 x 92 mm.
c fssaggio mediante clip.
Per evitare la foratura della porta, un apposito accessorio permette un montaggio
sporgente effettuando solo 2 fori 22 mm.
LFDM121 ha un grado di protezione IP54 sul fronte. Per mantenere lIP54 anche
dopo linstallazione su quadro, utilizzare lapposita guarnizione fornita.
Collegamento
Il display fronte quadro di quadro FDM121 dotato:
c di una morsettiera 24 V CC:
v estraibile con 2 ingressi cavo per punto, per facilitare il cablaggio
v tensione di alimentazione da 24 V -20 % (19,2 V) a 24 V +10 % (26,4 V).
c di due connettori RJ45.
Micrologic collegato alla morsettiera di comunicazione interna sul Masterpact
attraverso il cavo ULP. Il collegamento ad uno dei connettori RJ45 su
FDM121 stabilisce automaticamente la comunicazione tra Micrologic e FDM121
e permette di alimentare le funzioni di misura Micrologic.
Quando non utilizzato, il secondo connettore deve essere dotato di una
terminazione di linea.
Display FDM121 Accessorio per montaggio
sporgente
Collegamento con il display fronte quadro FDM121
Caratteristiche
degli apparecchi
di protezione
e manovra
180
Funzioni di visualizzazione
fronte quadro
Unit di controllo Micrologic E/H
con modulo COM (BCM ULP)
Navigazione
Cinque tasti permettono una navigazione rapida ed intuitiva. Il tasto Contestuale
permette di selezionare il tipo di visualizzazione (digitale, grafco a barre, analogico).
Lutente pu selezionare la lingua (Cinese, Inglese, Francese, Tedesco, Italiano,
Portoghese, Spagnolo, ecc.).
Schermate
Menu principale
Quando alimentato, il display FDM121 visualizza automaticamente lo stato ON/OFF
del dispositivo.
Vista rapida Allarmi
Misure Assistenza
Quando non utilizzato, lo schermo non retroilluminato. La retroilluminazione pu
essere attivata premendo un qualsiasi pulsante. Si spegne dopo 3 minuti.
Rapido accesso alle informazioni essenziali
c Vista rapida consente di accedere a cinque schermate che visualizzano una
sintesi delle principali informazioni operative (I, U, f, P, E, THD, interruttore On / Off).
Accesso alle informazioni dettagliate
c "Misure" pu essere utilizzato per visualizzare i dati delle misure (I, U-V, f, P, Q, S,
E, THD, PF), con i corrispondenti valori min/max.
c "Allarmi" visualizza lo storico degli interventi.
c "Assistenza" permette di accedere ai contamanovre, alle funzioni di reset dei
valori massimi, agli indicatori di manutenzione, allidentifcazione dei moduli collegati
al bus interno ed alle impostazioni interne FDM121 (lingua, contrasto, ecc.)
Micrologic 5.3A
Produit Id
Serial number:
Part number:
Firmware:
P07451
LU432091
1.02
ESC

ESC OK
I
U-V
PQS
E
F - PF - cos
Metering
Identifcazione prodotto Misure: sotto-menu

ESC
EpIN 5111947 kWh
EpOut 12345678 kWh
NonResettableEnergy 1/3
ESC
0..49%
50...79%
80..89%
90..100%
610 H
2/3
15 H
360 H
3 H
Load Profile
Misure: contatore Assistenza
I1
I
%
310 A I2
%
315 A
I3
%
302 A IN
%
23 A
1 3 4 5 6 2
ESC
1 Esci
2 Basso
3 Convalida (OK)
4 Alto
5 Contestuale
6 LED di allarme
181
Componenti di comunicazione e collegamenti FDM121
Collegamenti
c Masterpact collegato al display fronte quadro FDM121
attraverso il cavo ULP.
v cavo disponibile in tre lunghezze: 0.35 m, 1.3 m e 3 m.
v possibilit di arrivare a 10 m di lunghezza mediante
prolunghe.
1.3 m
LV434195 LV434196 LV434197
Cavo ULP
Modbus Modbus
24 V DC 24 V DC
8
3
7
6
5
1
4
2
FDM121
versione > V2.0.2
E1 E2 E3 E4 E5 E6
morsettiera cliente
CCM
+ -
B


/

R
x
+


D
1
A


/

R
x
-


D
0
B

/

T
x
+


D
1
A

/

T
x
-


D
0
0

V
2
4

V
+ -
A B A B
rossonero blu bianco
+ -
I
n
t
e
r
r
u
t
t
o
r
e
R
e
t
e
A B A B
Masterpact NT
1 Rete Modbus
2 CCM (modulo telaio)
3 Cavo ULP
4 Modulo di comunicazione "interruttore"
(BCM ULP)
5 Cavi precablati
6 Unit di controllo Micrologic
7 Display FDM121
8 Terminazione di linea
Caratteristiche
degli apparecchi
di protezione
e manovra
182
Comunicazione
Modulo COM
Grazie al modulo COM, tutti gli interruttori
Masterpact possono essere dotati della
funzione di comunicazione.
Masterpact usa il protocollo di
comunicazione Modbus, per la piena
compatibilit con i sistemi di gestione e
supervisione.
Per gli interruttori fssi, il modulo di comunicazione COM si compone di:
c un modulo di comunicazione installato dietro l'unit di controllo Micrologic, fornito
con il suo gruppo di microcontatti (OF, SDE,PF) ed il suo kit di collegamento
agli sganciatori voltmetrici XF e MX per il telecomando comunicante.
Per gli interruttori estraibili, il modulo di comunicazione COM si compone di:
c un modulo di comunicazione installato dietro l'unit di controllo Micrologic fornito
con il suo gruppo di microcontatti (OF, SDE, PF, CH) ed il suo kit
di collegamento agli sganciatori voltmetrici XF e MX per il telecomando comunicante
c un modulo di comunicazione installato sul telaio fsso, fornito con il suo gruppo di
contatti (CE, CD, CT).
Ogni apparecchio installato ha il proprio indirizzo, assegnato mediante la tastiera
dell'unit di controllo. Lindirizzo dellinterruttore estraibile viene riportato sul telaio
in modo da mantenerlo anche in caso di sostituzione dellapparecchio.
La segnalazione degli stati utilizzati dal modulo COM indipendente dai contatti
di segnalazione dellapparecchio. Questi contatti restano disponibili per
un impiego tradizionale.
Modulo di comunicazione Modbus BCM ULP "interruttore"
Questo modulo indipendente dallunit di controllo.
Trasmette e riceve le informazioni provenienti dalla rete di comunicazione.
Un collegamento ad infrarossi consente di trasmettere i dati tra lunit di controllo
ed il modulo di comunicazione.
Consumo: 30 mA, 24 V.
Modulo di comunicazione Modbus CCM "telaio"
Questo modulo, installato sul telaio fsso, consente di indirizzare il telaio
e di mantenere lindirizzo assegnato anche con linterruttore automatico estratto.
Consumo 30 mA, 24 V.
Sganciatori voltmetrici MX e XF con modulo COM
Gli sganciatori MX e XF con modulo COM possiedono appositi connettori
per il collegamento al modulo di comunicazione interruttore. I comandi di apertura
di sicurezza (2
o
MX o MN) sono indipendenti dalla funzione di comunicazione
e dunque non possiedono dei connettori per il collegamento al modulo
di comunicazione "interruttore".
CCM
1 Modulo di comunicazione "interruttore" Modbus BCM ULP. : Cablaggio.
2 Modulo di comunicazione "telaio" Modbus CCM (opzione). : Modbus.
3 Contatti OF, SDE, PF e CH.
4 Contatti CE, CD e CT.
5 Sganciatori voltmetrici MX1, XF.
6 Unit di controllo Micrologic.
7 Morsettiera COM (da E1 a E6).
Modulo di comunicazione
Modbus BCM ULP
interruttore
Modulo di comunicazione
Modbus CCM telaio
183
Presentazione delle funzioni
P
B
1
0
4
8
6
3
E: Micrologic energie
H: Micrologic armoniche
Nota: per ulteriori dettagli su protezioni ed allarmi, misure,
cattura di forme donda, storici, registri ed indicatori di
manutenzione, vedere la descrizione delle unit di controllo
Micrologic.
Quattro livelli funzionali
Masterpact pu essere integrato in una rete di comunicazione Modbus.
Sono quattro i possibili livelli funzionali che possono essere combinati.
interruttore
non automatico
interruttore
segnalazioni di stato
aperto/Chiuso (OF) b
E H
molla carica CH b
E H
pronto a chiudere PF b
E H
intervento per guasto elettrico (SDE)
- E H
posizione inserita / estratta / di prova
CE/CD/CT (solo CCM)
b
E H
E H
comandi
MX1 aperto b
E H
XF chiuso b
E H
misure
misure istantanee -
E H
media delle misure -
E H
valori massimi / valori minimi - E H
misura dellenergia -
E H
corrente e potenza media -
E H
qualit dellenergia -
H
funzioni di supporto
impostazione protezioni e allarmi
H
storici
E H
tabella eventi cronodatata
H
indicatori di manutenzione
E H
Bus di comunicazione Modbus
Il Modbus RS485 (Protocollo RTU) un bus aperto sul quale sono installati gli
apparecchi comunicanti Modbus (Masterpact con modulo COM, PM500/700/800,
Sepam, Vigilohm, ecc.). Questo bus permette il collegamento a qualsiasi tipo di PLC
e PC di supervisione.
Indirizzi
I parametri di comunicazione Modbus (indirizzo, velocit, parit) vengono inseriti
usando la tastiera sul Micrologic E, H. Per un interruttore non automatico,
necessario usare il software RSU (Remote Setting Utility).
indirizzi Modbus
@xx gestore interruttore (da 1 a 47)
@xx + 50 gestore telaio (da 51 a 97)
@xx + 200 gestore misure (da 201 a 247)
@xx + 100 gestore protezioni (da 101 a 147)
Gli indirizzi del gestore vengono ricavati automaticamente dagli indirizzi
degli interruttori @xx inseriti mediante lunit di controllo Micrologic
(lindirizzo di default 47).
Numero di apparecchi
Il numero massimo di apparecchi comunicanti da collegare sul bus Modbus dipende
dal tipo (Masterpact con modulo COM, PM, Sepam, Vigilohm, ecc.), dalla velocit
di comunicazione (velocit consigliata 19200 bauds), dal volume degli scambi
e dal tempo di risposta desiderato. Linterfaccia RS485 permette di collegare fno
a 32 punti sul bus (1 master, 31 slave).
Ciascun dispositivo di protezione utilizza 1 o 2 punti di connessione:
c un interruttore fsso utilizza un solo punto di connessione (modulo
di comunicazione interruttore).
c un interruttore estraibile utilizza due punti di connessione (modulo
di comunicazione interruttore + modulo di comunicazione telaio). In nessun caso
il numero di apparecchi pu superare 31 interruttori fssi o 15 interruttori estraibili.
Lunghezza del bus
La lunghezza massima consigliata del bus Modbus di 1200 m.
Alimentazione del bus
necessaria unalimentazione esterna 24 V CC (percentuale di ondulazione < 20%,
isolamento classe II).
Caratteristiche
degli apparecchi
di protezione
e manovra
184
Comunicazione
Reti e software
Modbus
Modbus il protocollo di comunicazione pi utilizzato per le reti industriali. Funziona
in modalit Master-Slave. Gli apparecchi (Slave) comunicano a turno con un
gateway (passerella) Master. I prodotti Masterpact, Compact NSX, PowerLogic
e Sepam utilizzano tutti questo protocollo. Una rete Modbus viene generalmente
implementata a livello di un quadro di distribuzione BT o MT. Una rete Modbus
collegata ad un gateway pu supportare da 4 a 16 apparecchi, a seconda delle
informazioni gestite e della velocit di aggiornamento desiderata. Se linstallazione
comprende un numero maggiore di apparecchi possibile collegare pi reti Modbus
ad una rete Ethernet (protocollo TCP/IP/Modbus) attraverso il loro gateway (EGX).
D
B
1
2
6
6
5
5
Internet
Modbus Modbus
EGX300 EGX100
FDM121
Masterpact Compact NSX Compact NS 630b/3200
Modbus
Power Meter Sepam
FDM121
FDM121 CCM
Firewall
Notifica
automatica
Modo
remoto
Sito Intranet
Ethernet (TCP/IP/Modbus)
Consultazione
RSU
RCU
Consultazione
RSU
RCU
Gli interruttori Masterpact utilizzano
il protocollo di comunicazione Modbus,
compatibile con i sistemi di supervisione
PowerLogic ION-E.
Due software scaricabili da internet (RSU,
RCU) facilitano la messa in opera
delle funzioni di comunicazione.
185
Software Micrologic
c Per la guida allimplementazione di un impianto comunicante, sono disponibili due
software, RSU e RCU. Appositamente studiato per Masterpact, il software
pu essere scaricato dal sito internet di Schneider Electric.
c La funzione "Update" abilita limmediato aggiornamento per disporre
degli upgrade pi recenti. Questi software, facili da usare, sono compatibili
con Microsoft Windows 2000, XP e Windows 7.
Schermata di confgurazione RSU per Micrologic
Schermata di supervisione RCU per le misure di corrente
Gateway
Il gateway ha due funzioni:
c accesso alla intranet aziendale (Ethernet), convertendo il protocollo Modbus
al protocollo TCP/IP/Modbus
c server web opzionale per le informazioni provenienti dai dispositivi.
Per esempio EGX300 e EGX100.
EGX300
Caratteristiche
degli apparecchi
di protezione
e manovra
186
Comunicazione
Software RSU e RCU
RSU (Remote Setting Utility)
Il software RSU destinato alla confgurazione dei parametri delle protezioni
e degli allarmi di tutti gli apparecchi Masterpact e Compact NS.
In fase di connessione alla rete, dopo aver indicato lindirizzo Modbus
dellinterruttore, il software identifca automaticamente il tipo di unit di controllo
installata.
Sono possibili due modi di utilizzo:
Off-line: software scollegato dalla rete di comunicazione
Per ciascun interruttore selezionato loperatore pu:
Definire la regolazione delle protezioni
Le regolazioni sono confgurate su uno schermo che riproduce esattamente il fronte
dellunit di controllo. Lutilizzo dei commutatori e la navigazione mediante i tasti
della tastiera simulano tutte le possibilit del display integrato del Micrologic.
Memorizzare e duplicare le regolazioni delle protezioni
Ogni confgurazione realizzata pu essere memorizzata per una successiva
programmazione dellapparecchio o duplicata e servire da base per la
programmazione di un altro interruttore.
On-line: software collegato alla rete di comunicazione
Per ciascun interruttore selezionato loperatore pu, allo stesso modo:
Visualizzare le regolazioni esistenti
Il software visualizza lunit di controllo con accesso a tutte le sue regolazioni.
Visualizzare le curve delle protezioni corrispondenti
Un modulo curva grafca integrato al software permette di visualizzare la curva
di protezione corrispondente alle regolazioni impostate.
possibile sovrapporre una seconda curva per uno studio di selettivit.
Modificare le regolazioni in modo protetto
c La protezione comporta pi livelli:
v password: comune di default, pu essere personalizzata per ogni apparecchio
v limitazione al valore max. con posizione reale dei commutatori dello sganciatore:
i commutatori, precedentemente posizionati dalloperatore, defniscono
le regolazioni massime possibili con la funzione di comunicazione.
c La modifca delle regolazioni pu essere effettuata:
v mediante regolazione diretta in linea dei parametri di protezione a display
v o caricando le regolazioni preparate in modo off-line. Questultima operazione
possibile solo se i commutatori autorizzano i valori da modifcare.
Qualsiasi parametro manuale impostato successivamente sullapparecchio rimane
prioritario.
Programmare gli allarmi
c possibile associare a misure o eventi fno a 12 allarmi.
c 2 allarmi sono predefniti e attivati automaticamente:
v Micrologic 5: sovraccarico (Ir)
v Micrologic 6: sovraccarico (Ir) e Guasto terra (Ig)
c possono essere programmati altri 10 allarmi con soglia, priorit
e temporizzazione.
Possono essere scelti in una lista di 91 allarmi disponibili.
RCU (Remote Control Utility)
Il software RCU consente di verifcare la comunicazione sullintero parco di
apparecchiature collegato alla rete Modbus. Comunica con Compact NSX,
Compact NS, Masterpact, Advantys OTB, Power Meter ed offre le seguenti
possibilit:
Funzioni di un minisupervisore
c Visualizzazione mediante navigazione delle misure I, U, P, E, THD di ciascun
apparecchio
c Visualizzazione degli stati aperto/chiuso.
Comando di apertura e chiusura di ciascun apparecchio
In seguito a convalida della password comune o personale.
Per visualizzare su PC le informazioni degli
apparecchi forniti di funzione
comunicazione sono disponibili i due
software RSU e RCU.
Scaricabili dal sito di Schneider Electric
dispongono della funzione "Update" che
ne consente laggiornamento istantaneo.
RCU: Remote Control Utility
RSU: Remote Setting Utility
187
Software di supervisione
Tipi di software
Le funzioni di comunicazione Masterpact, Compact NS e Compact NSX sono state
progettate per interfacciarsi al software dedicato agli impianti elettrici:
c supervisione dei quadri
c supervisione delle installazioni elettriche
c gestione dei sistemi di alimentazione: sistemi avanzati di gestione
c controllo del processi
c Software SCADA (Supervisory Control & Data Acquisition), EMS (Enterprise
Management System) o BMS (Building Management System).
Soluzioni Schneider Electric
Supervisione dei quadri elettrici mediante i server web EGX300
Una soluzione semplice per i clienti che vogliono consultare i principali parametri
elettrici dei quadri senza un software dedicato.
Attraverso interfacce Modbus, possibile collegare fno a 16 dispositivi ad un
gateway Ethernet EGX300 che integra le funzioni di un server web. Le pagine web
integrate possono essere confgurate usando semplicemente il mouse. Le
informazioni fornite sono aggiornate in tempo reale.
Le pagine web possono essere consultate mediante un browser web standard su un
PC collegato via Ethernet alla Intranet aziendale o da remoto, attraverso un modem.
Software ION-E
ION-E una famiglia di prodotti software, abilitati web, per applicazioni di
monitoraggio dellenergia su grandi sistemi di alimentazione.
I software ION-E consentono lanalisi dettagliata degli eventi elettrici, registrazione
dei dati di lunga durata e rendicontazione economica (es. monitoraggio del consumo
e gestione delle tariffe).
possibile visualizzare in tempo reale numerose schermate tra cui oltre 50 tabelle,
contatori analogici, grafci a barre, registri di allarmi con collegamenti per
visualizzare le forme donda e rapporti predefniti sulla qualit dellenergia ed i costi
di assistenza.
Altri software
I dispositivi Masterpact, Compact NS e Compact NSX possono inoltrare le loro
informazioni di misura e operative ai software dedicati, integrati allinterno
dellinstallazione elettrica di altre strutture tecniche:
c Software di controllo del processo SCADA: Vijeo CITECT
c Software BMS (Building Management System): Vista.
www.schneider-electric.com
P
E
8
6
1
8
1
r
-
2
5
EGX300
P
B
1
0
4
8
5
9
P
B
1
0
4
8
0
7
_
6
8
Software di gestione dellenergia ION Enterprise
Il software dei sistemi di gestione e
supervisione degli impianti elettrici
di Schneider Electric integra i moduli
di identifcazione Compact NS,
Compact NSX e Masterpact.
Caratteristiche
degli apparecchi
di protezione
e manovra
188
Curve di intervento
Scelta degli sganciatori e regolazione
delle curve di intervento
Tipologie di sganciatori
Gli sganciatori per gli interruttori di bassa tensione sono generalmente disponibili
sul mercato con diverse caratteristiche di intervento e, in determinati casi,
con possibilit pi o meno ampie di regolazione delle curve di intervento.
Si va dalle soluzioni pi semplici ed economiche che sono realizzate
con gli interruttori modulari a soluzioni sempre pi sofsticate che sono disponibili
per equipaggiare interruttori scatolati di grossa taglia ed interruttori aperti.
La soluzione pi semplice costituita dallo sganciatore magnetotermico degli
interruttori modulari. Questo sganciatore non ha nessuna possibilit di regolazione,
ladattazione alle caratteristiche del circuito deve essere fatta cambiando la corrente
nominale dellinterruttore oppure la curva caratteristica di intervento
(ad esempio, la caratteristica B invece della C descritte nel seguito).
Salendo nella scala delle prestazioni degli interruttori, si trovano gli sganciatori
magnetotermici per gli scatolati, che sono caratterizzati principalmente dal fatto
di consentire la regolazione della corrente dintervento per la protezione contro
i sovraccarichi (comunemente chiamata protezione termica o di lungo ritardo).
Questo consente di adeguare il livello di protezione ai bisogni del circuito
e di ottimizzare la sezione dei cavi.
Landamento della curva della protezione di lungo ritardo nel campo tempo/corrente
per fsso e non pu essere modifcato.
Generalmente, questi sganciatori hanno una caratteristica di intervento fssa
per la protezione contro i cortocircuiti (comunemente chiamata protezione
magnetica).
Lintervento della protezione magnetica avviene al di sopra di un valore fsso
di corrente (a meno delle tolleranze previste dalle norme) con un tempo molto breve
e tale da fare defnire lintervento istantaneo.
Gli sganciatori magnetotermici per correnti nominali pi elevate (200 e 250 A)
offrono anche la possibilit di regolazione della corrente di intervento della
protezione magnetica.
Per gli interruttori scatolati e gli interruttori aperti, sono disponibili gli sganciatori
elettronici (in alternativa ai magnetotermici per gli scatolati fno a 250 A).
Gli sganciatori elettronici offrono diverse possibilit di regolazione dei valori
di corrente.
Le versioni pi semplici offrono la possibilit di regolazione della corrente
di intervento della protezione termica (lungo ritardo) e di quella della protezione
contro i cortocircuiti (corto ritardo). Le versioni pi sofsticate offrono molteplici
possibilit di regolazione di correnti e tempi di intervento.
La scelta degli sganciatori
La scelta di uno sganciatore dovrebbe essere effettuata sulla base di considerazioni
tecnico-economiche, tenendo conto delle caratteristiche dellimpianto da proteggere
e della eventuale necessit di realizzare un sistema di protezione ad intervento
selettivo.
Dal punto di vista economico, alla semplicit si accompagna il basso costo, mentre
dal punto di vista tecnico, alla versione pi sofsticata corrispondono prestazioni e
possibilit di impiego superiori.
importante notare che gli sganciatori elettronici garantiscono una maggiore
precisione di intervento, garantendo tra laltro la costanza della corrente di intervento
della protezione termica al variare della temperatura nel loro punto di installazione.
Al contrario, gli sganciatori magnetotermici intervengono a valori diversi di corrente
in funzione della temperatura allinterno del quadro in cui sono installati.
La scelta degli sganciatori deve essere effettuata in modo da garantire la protezione
contro i sovraccarichi, contro i cortocircuiti e la protezione delle persone secondo
le regole fssate dalle norme.
Le possibilit di regolazione possono a volte facilitare il compito del progettista
per ottenere leffetto di protezione desiderato.
La regolazione delle protezioni
Considerando unicamente il bisogno di proteggere limpianto elettrico,
la regolazione ideale delle protezioni sarebbe quella che determina lintervento
istantaneo della protezione con un valore di corrente di poco superiore alla corrente
nominale del circuito da proteggere.
In pratica, il diagramma tempo/corrente di intervento della protezione risulterebbe
schiacciato il pi possibile verso gli assi cartesiani, cio verso un valore minimo
di corrente e verso il tempo zero.
Nella pratica, questa regolazione ideale non viene mai realizzata poich risulta
necessario consentire ai circuiti protetti di superare qualche condizione
di funzionamento transitoria che caratteristica del carico alimentato e che pu
far parte del suo normale funzionamento.
189
Esempi tipici di questi transitori sono lavviamento del motore asincrono
(vedasi la curva caratteristica tempo/corrente al capitolo Protezione degli apparecchi
utilizzatori) e laccensione di lampade ad incandescenza che, avendo il flamento
freddo, presentano una resistenza pi bassa e di conseguenza assorbono
inizialmente una corrente pi elevata di quella nominale assorbita quando il loro
flamento diventa incandescente.
Quando lo sganciatore presenta la possibilit di regolare la sua caratteristica
di intervento, la regolazione ideale sar quella che posizioner la curva di intervento
il pi vicino possibile agli assi cartesiani senza per interferire con le curve di corrente
dei transitori caratteristici del carico. Il tutto dovr tener conto delle tolleranze
di intervento delle protezioni previste dalle norme o garantite dal costruttore
(quando fossero inferiori a quelle indicate dalle norme come nel caso degli
sganciatori elettronici).
Qualora linterruttore sia disposto a protezione di un circuito di distribuzione
(linea quadro-quadro), pu essere necessario prevedere lintervento selettivo
delle protezioni a monte del quadro rispetto a quelle a valle.
In questo caso, la regolazione ideale sar ancora quella che risulter pi schiacciata
possibile verso gli assi cartesiani del diagramma tempo/corrente; si dovr per
evitare che le curve di monte e di valle si tocchino o si intersechino
(tenendo in debito conto anche le tolleranze di intervento).
Bisogna porre attenzione alle differenze tra i tempi di intervento di monte e valle
delle protezioni di corto ritardo che devono essere differenziati di un tempo
abbastanza lungo per tenere in considerazione:
c il tempo necessario all'interruttore a valle per interrompere la corrente dopo
l'intervento della relativa protezione;
c le tolleranze del tempo di intervento degli sganciatori;
c le tolleranze del tempo effettivo di interruzione delle correnti.
In caso di diversi gradini di selettivit cronometrica, la regolazione del tempo
di intervento dell'interruttore pi a monte pu cos risultare molto elevata
(pi di mezzo secondo).
Questo incoveniente viene brillantemente superato con l'impiego degli interruttori
Schneider Electric con sganciatori elettronici che, grazie alla precisione
degli sganciatori ed al perfetto controllo della tecnica di interruzione garantiscono
selettivit cronometrica con un t tra monte e valle di soli 0,1 secondi, consentendo
cos 4 gradini di selettivit con un ritardo di intervento dell'interruttore pi a monte
di soli 0,4 secondi.
Caratteristiche
degli apparecchi
di protezione
e manovra
190
Curve B, C e D secondo la norma
CEI EN 60898 -1
Queste curve si differenziano per il campo
di funzionamento degli sganciatori magnetici:
c curva B: intervento magnetico fra 3 e 5 In;
c curva C: intervento magnetico tra 5 e 10 In;
c curva D: intervento magnetico tra 10 e 14 In.

Nota:
c punto di riferimento 1:
limiti di intervento termico a freddo, tutti i poli caricati;
c punto di riferimento 2:
limiti di intervento elettromagnetico, 2 poli caricati;
c Inf: corrente di prova di non intervento 1.13 In;
c If: corrente di prova di sicuro intervento 1.45 In.
Curve di intervento
Il Sistema Acti 9
Interruttori conformi a CEI EN 60898
Corrente alternata 50/60 Hz
DomA45, DomC45
Curva C
DomA42/47, DomC42/47
Curva C
C40 Vigi
Curva C
1 h
10 000
5 000
2 000
1 000
500
200
100
50
20
10
5
2
1
.5
.2
.1
.05
.02
.01
.005
.002
.001
.5 .7 1 2 3 4 5 7 10 20 30 50 70100 200300
t(s)
I / In
C
10 000
5 000
2 000
1 000
500
200
100
50
20
10
5
2
1
.5
.2
.1
.05
.02
.01
.005
.002
.001
.5 .7 1 2 3 4 5 7 10 20 30 50 70100 200300
t(s)
I / In
1h
C
1 h
10 000
5 000
2 000
1 000
500
200
100
50
20
10
5
2
1
.5
.2
.1
.05
.02
.01
.005
.002
.001
.5 .7 1 2 3 4 5 7 10 20 30 50 70100 200300
t(s)
I / In
C
191
Corrente alternata 50/6 Hz
iC60a/N/H/L (temperatura di riferimento 30C)
Curve B, C, D, In da 6 A a 63 A Curve B, C, D, In fino a 4 A
Curve B, C, D Curve B, C
t(s)
I / In
0,01
0,1
1
10
100
1000
1
3...5 5...10 10...14
C D B
3600 s
per
I/In = 1.13
3600 s per I/In = 1.45
60 s
per I/In = 2.55
1 s
per
I/In = 2.55
t(s)
0,01
0,1
1
10
100
1000
I / In
1
C D B
3...5 5...10 10...14
3600 s per I/In = 1.45
3600 s
per
I/In = 1.13
60 s
per I/In = 2.55
1 s
per
I/In = 2.55
C120N (temperatura di riferimento 30C) C40a/N (temperatura di riferimento 30C)
t(s)
I / In
0,01
0,1
1
10
100
1000
1
C D B
3...5 5...10 10...14
3600 s
per
I/In = 1.13
3600 s per I/In = 1.45
60 s
per I/In = 2.55
1 s
per
I/In = 2.55
t(s)
I / In
0,01
0,1
1
10
100
1000
1
C B
3...5 5...10
3600 s per I/In = 1.45
3600 s
per
I/In = 1.13
60 s
per I/In = 2.55
1 s
per
I/In = 2.55
Caratteristiche
degli apparecchi
di protezione
e manovra
192
Curve B, C, D, Z, K e MA secondo
la norma CEI EN 60947-2
Queste curve si differenziano per il campo
di funzionamento degli sganciatori magnetici:
c curva B: intervento fra 3.2 e 4.8 In, (4 20%)
c curva C: intervento fra 6.4 e 9.6 In, (8 20%)
c curva D: intervento fra 9.6 e 14.4 In, (12 20%)
c curva Z: intervento fra 2.4 e 3.6 In, (3 20%)
c curva K: intervento fra 9.6 e 14.4 In, (12 20%)
c curva MA: intervento 12 In 20%;
c curva P25M: intervento 12 In.
Nota:
c punto di riferimento 1:
limiti di intervento termico a freddo, tutti i poli caricati;
c punto di riferimento 2:
limiti di intervento elettromagnetico, 2 poli caricati;
c corrente di prova di non intervento: 1.05 In;
c corrente di prova di sicuro intervento: 1.3 In.
Curve di intervento
Il Sistema Acti 9
Interruttori conformi a CEI EN 60947-2
Corrente alternata 50/60 Hz
iC60aN/H/L (temperatura di riferimento 50C)
Curve Z, K, In fino a 4 A
I / In
t(s)
0,01
0,1
1
10
100
1000
K Z
1
3
20%
12
20%
t(s)
I / In
0,01
0,1
1
10
100
1000
1
4
20%
8
20%
12
20%
C D B
Curve B, C, D , In fino a 4 A
Curve B, C, D, In da 6 A a 63 A Curve Z, K, In da 6 A a 63 A
t(s)
0,01
0,1
1
10
100
1000
I / In
1
D B C
4
20%
8
20%
12
20%
I / In
1
t(s)
0,01
0,1
1
10
100
1000
K Z
3
20%
12
20%
3600 s per I/In= 1.3
3600 s
per
I/In = 1.05
3600 s per I/In= 1.3
3600 s
per
I/In = 1.05
3600 s per I/In= 1.3
3600 s
per
I/In = 1.05
3600 s per I/In= 1.3
3600 s
per
I/In = 1.05
193
C40
C120
P25M
Curva C
Curva C Curva D
Curva B
Curva B
Curva intervento
t[s]
B
t[s]
1 h
10 000
5 000
2 000
1 000
500
200
100
50
20
10
5
2
1
.5
.2
.1
.05
.02
.01
.005
.002
.001
.5 .7 1 2 3 4 5 7 10 20 30 50 70100 200300
In
I / In
C
10 000
5 000
2 000
1 000
500
200
100
50
20
10
5
2
1
.5
.2
.1
.05
.02
.01
.005
.002
.001
.5 .7 1 2 3 4 5 7 10 20 30 50 70100 200300
t[s]
I / In
1h
B
10 000
5 000
2 000
1 000
500
200
100
50
20
10
5
2
1
.5
.2
.1
.05
.02
.01
.005
.002
.001
.5 .7 1 2 3 4 5 7 10 20 30 50 70100 200300
t[s]
I / In
1h
C
10 000
5 000
2 000
1 000
500
200
100
50
20
10
5
2
1
.5
.2
.1
.05
.02
.01
.005
.002
.001
.5 .7 1 2 3 4 5 7 10 20 30 50 70100 200300
t[s]
I / In
1h
14
D
10 000
5 000
2 000
1 000
500
200
100
50
20
10
5
2
1
.5
.2
.1
.05
.02
.01
.005
.002
.001
.5 .7 1 2 3 4 5 7 10 20 30 50 70100 200300
t[s]
I / In
1h
2
1
3
3 poli a freddo
2 poli a freddo
3 poli a caldo
1
2
3
Caratteristiche
degli apparecchi
di protezione
e manovra
194
Curve di intervento
Il Sistema Acti 9
Interruttori conformi a CEI EN 60947-2
Corrente alternata 50/60 Hz
Refex iC60N/H/L (temperatura di riferimento 50C) NG125a/N/L (temperatura di riferimento 50C)
Curve B, C, D Curve B, C, D
Curva MA Curva MA
iC60L-MA NG125L-MA (temperatura di riferimento 50C)
t(s)
I / In
0,01
0,1
1
10
100
1000
1
C D B
4
20%
8
20%
12
20%
3600 s per I/In= 1.3
3600 s
per
I/In = 1.05
t(s)
I / In
0,01
0,1
1
10
100
1000
1
C D B
4
20%
8
20%
12
20%
3600 s per I/In = 1.3
3600 s
per
I/In = 1.05
t(s)
0,01
0,1
1
10
100
1000
I / In
1
MA
12
20%
t(s)
0,01
0,1
1
10
100
1000
I / In
1
MA
12
20%
195
Corrente continua
iC60N/H/L (temperatura di riferimento 50C)
Curve Z, K, In fino a 4 A Curve B, C, D, In fino a 4 A
Curve B, C, D, In da 6 A a 63 A Curve Z, K, In da 6 A a 63 A
t(s)
0,01
0,1
1
10
100
1000
I / In
1
B C D
5.7
20%
11.3
20%
17
20%
3600 s per I/In = 1.3
3600 s
per
I/In = 1.05
I / In
t(s)
0,01
0,1
1
10
100
1000
K Z
1
4.2
20%
17
20%
3600 s per I/In = 1.3
3600 s
per
I/In = 1.05
t(s)
0,01
0,1
1
10
100
1000
I / In
B C D
1
5.7
20%
11.3
20%
17
20%
3600 s per I/In = 1.3
3600 s
per
I/In = 1.05
I / In
t(s)
0,01
0,1
1
10
100
1000
K Z
1
4.2
20%
17
20%
3600 s per I/In = 1.3
3600 s
per
I/In = 1.05
Caratteristiche
degli apparecchi
di protezione
e manovra
196
Curve di intervento
Il Sistema Acti 9
Corrente continua
C60H-DC (temperatura di riferimento 25C) NG125a/N/L (temperatura di riferimento 50C)
Curve B, C, D Curva C
t(s)
I / In
0,01
0,1
1
10
100
1000
1
C
7...10
t(s)
I / In
0,01
0,1
1
10
100
1000
C D B
1
5.7
20%
11.3
20%
17
20%
3600 s per I/In = 1.3
3600 s
per
I/In = 1.05
197
Compact NSC100N - TM16D / TM25D / TM32D / TM40D Compact NSC100N - TM50D / TM63D / TM80D
Compact NSC100N - TM100D
Compact NSC100N
Compact NS80H-MA
.5 .7 1 2 3 4 5 7 10 20 30 50 70 100 200 300
I / Ir
10 000
5 000
2 000
1 000
500
200
100
50
20
10
5
2
1
.5
.2
.1
.05
.02
.01
.005
.002
.001
t[s]
16A : Im = 37,5 x In
25A : Im = 24 x In
32A : Im = 19 x In
40A : Im = 15 x In
20A : Im = 30 x In
.5 .7 1 2 3 4 5 7 10 20 30 50 70 100 200 300
I / Ir
10 000
5 000
2 000
1 000
500
200
100
50
20
10
5
2
1
.5
.2
.1
.05
.02
.01
.005
.002
.001
t[s]
50A : Im = 20 x In
63A : Im = 16 x In
80A : Im = 12,5 x In
70A : Im = 14,3 x In
.5 .7 1 2 3 4 5 7 10 20 30 50 70 100 200 300
I / Ir
10 000
5 000
2 000
1 000
500
200
100
50
20
10
5
2
1
.5
.2
.1
.05
.02
.01
.005
.002
.001
t[s]
100A : Im = 12,5 x In
In: corrente nominale
Im: soglia protezione magnetica
In: corrente nominale
Im: soglia protezione magnetica
In: corrente nominale
Im: soglia protezione magnetica
In: corrente nominale
Im: soglia protezione magnetica
Compact NS80H-MA 1,5...MA80
t[s]
Caratteristiche
degli apparecchi
di protezione
e manovra
198
In: corrente nominale
Im: soglia protezione magnetica
Curve di intervento
Compact NSA
16 A Im = 37 x In
t[s] t[s]
50 A Im = 12 x In
t[s]
63 A Im = 12 x In
t[s] t[s] t[s]
160 A Im = 8 x In
Compact NSA160 TMD100 A
Compact NSA160 TMD16... 40 A Compact NSA160 TMD50 A Compact NSA160 TMD63... 80 A
Compact NSA160 TMD125 A Compact NSA160 TMD160 A
199
10 000
5 000
2 000
1 000
500
200
100
50
20
10
5
2
1
.5
.2
.1
.05
.02
.01
.005
.002
.001
.5 .7 1 2 3 4 5 7 10 20 30 50 70100 200300
t(s)
I / Ir
TM40D : 12 x In
TM40G :
2 x In
TM32D : 12,5 x In
dclenchement rflexe :
t < 10 ms
sgancio riflesso:
t < 10 ms
t[s]
In: corrente nominale
Ir: soglia di protezione termica
Im: soglia protezione magnetica
In: corrente nominale
Ir: soglia di protezione termica
Im: soglia protezione magnetica
TM16D/TM16G
(1)
TM25D/TM25G
(1)
In: corrente nominale
Ir: soglia di protezione termica
Im: soglia protezione magnetica
TM32D/TM40D/TM40G TM50D/TM63D/TM63G
In: corrente nominale
Ir: soglia di protezione termica
Im: soglia protezione magnetica
10 000
5 000
2 000
1 000
500
200
100
50
20
10
5
2
1
.5
.2
.1
.05
.02
.01
.005
.002
.001
.5 .7 1 2 3 4 5 7 10 20 30 50 70100 200300
t(s)
I / Ir
TM16D : 12 x In
TM16G : 4 x In
dclenchement rflexe :
t < 10 ms

sgancio riflesso:
t < 10 ms
t[s]
10 000
5 000
2 000
1 000
500
200
100
50
20
10
5
2
1
.5
.2
.1
.05
.02
.01
.005
.002
.001
.5 .7 1 2 3 4 5 7 10 20 30 50 70100 200300
t(s)
I / Ir
TM25D : 12 x In
TM25G :
3.2 x In
dclenchement rflexe :
t < 10 ms
sgancio riflesso:
t < 10 ms
t[s]
10 000
5 000
2 000
1 000
500
200
100
50
20
10
5
2
1
.5
.2
.1
.05
.02
.01
.005
.002
.001
.5 .7 1 2 3 4 5 7 10 20 30 50 70100 200300
I / Ir
TM63D : 8 x In
TM63G :
2 x In
TM50D : 10 x In
dclenchement rflexe :
t < 10 ms
sgancio riflesso:
t < 10 ms
t[s]
Compact NSX100/160/250
Sganciatori magnetotermici
(1) Sganciatori TM-G solo per interruttori NSX.
Caratteristiche
degli apparecchi
di protezione
e manovra
200
TM80D/TM100D TM125D/TM160D
In: corrente nominale
Ir: soglia di protezione termica
Im: soglia protezione magnetica
In: corrente nominale
Ir: soglia di protezione termica
Im: soglia protezione magnetica
In: corrente nominale
Ir: soglia di protezione termica
Im: soglia protezione magnetica
TM200D/TM250D
Curve di intervento
Compact NSX100/160/250
Sganciatori magnetotermici
sgancio riflesso:
t < 10 ms
Im = 8 x In
10 000
5 000
2 000
1 000
500
200
100
50
20
10
5
2
1
.5
.2
.1
.05
.02
.01
.005
.002
.001
.5 .7 1 2 3 4 5 7 10 20 30 50 70 100 200 300
t[s]
I / Ir
10 000
5 000
2 000
1 000
500
200
100
50
20
10
5
2
1
.5
.2
.1
.05
.02
.01
.005
.002
.001
.5 .7 1 2 3 4 5 7 10 20 30 50 70100 200300
t[s]
I / Ir
TM125D
10 x In
TM160D
8 x In
sgancio riflesso:
t < 10 ms
10 000
5 000
2 000
1 000
500
200
100
50
20
10
5
2
1
.5
.2
.1
.05
.02
.01
.005
.002
.001
.5 .7 1 2 3 4 5 7 10 20 30 50 70100 200300
t[s]
I / Ir
Im = 5 10 x In
sgancio riflesso:
t < 10 ms
201
Compact NSX100/250
Protezione delle partenze motore
Sganciatori magnetici MA
MA2,5...MA100 MA150 e MA220
.5 .7 1 2 3 4 5 7 10 20 30 50 70 100 200 300
I / Ir
10 000
5 000
2 000
1 000
500
200
100
50
20
10
5
2
1
.5
.2
.1
.05
.02
.01
.005
.002
.001
t[s]
Im = 6 ... 14 x In
Tenuta termica
t < 10 ms
.5 .7 1 2 3 4 5 7 10 20 30 50 70 100 200 300
I / Ir
10 000
5 000
2 000
1 000
500
200
100
50
20
10
5
2
1
.5
.2
.1
.05
.02
.01
.005
.002
.001
t[s]
Im = 9 ... 14 x In
MA150
MA220
Tenuta termica
t < 10 ms
Sgancio rifesso
Caratteristiche
degli apparecchi
di protezione
e manovra
202
Curve di intervento
Compact NSX 100/630
Sganciatori elettronici
Micrologic 2
Offrono due livelli di regolazione.
c Protezione di lungo ritardo L contro i sovraccarichi a soglia regolabile,
c protezione di corto ritardo So contro i cortocircuiti a soglia regolabile Isd
e temporizzazione fssa,
c protezione istantanea I fssa.
Micrologic 5 A oppure E
Offrono cinque livelli di regolazione.
c Protezione di lungo ritardo L contro i sovraccarichi a soglia regolabile
e temporizzazione regolabile,
c protezione di corto ritardo S contro i cortocircuiti a soglia Isd regolabile
e temporizzazione regolabile.
Caratteristica a tempo inverso I
2
t = ON oppure caratteristica a tempo costante
I
2
t = OFF.
Permette una migliore selettivit con le protezioni installate a valle.
c Protezione istantanea I a soglia regolabile.
Micrologic 6 A oppure E
Offrono cinque livelli di regolazione.
c Protezione di lungo ritardo L contro i sovraccarichi a soglia regolabile
e temporizzazione regolabile,
c protezione di corto ritardo S contro i cortocircuiti a soglia Isd regolabile
e temporizzazione regolabile.
Caratteristica a tempo inverso I
2
t = ON oppure caratteristica a tempo costante
I
2
t = OFF.
Permette una migliore selettivit con le protezioni installate a valle.
c protezione istantanea I a soglia regolabile
c protezione I di terra G tipo "residual"
L'unit di controllo effettua la somma vettoriale delle correnti di fase e di neutro.
Soglia Ig e temporizzazione tg regolabili.
La protezione pu essere esclusa (OFF).
Micrologic 1 M, Micrologic 2 M e Micrologic 6 E-M
Offrono cinque livelli di regolazione
c protezione di lungo ritardo L contro i sovraccarichi a soglia regolabile
e temporizzazione regolabile
Protezione L di classe 5-10-20-30.
Motore ventilato e non ventilato.
Escluso Micrologic 1 M.
c protezione di corto ritardo S contro i cortocircuiti a soglia Isd regolabile
e temporizzazione fssa
c protezione istantanea I a soglia fssa
c protezione I di terra G tipo "residual".
Solo per Micrologic 6 E-M.
L'unit di controllo effettua la somma vettoriale delle correnti di fase e di neutro.
Soglia Ig e temporizzazione tg regolabili.
La protezione pu essere esclusa (OFF).
Micrologic 1 M
Micrologic 6 E-M
Micrologic 2 M
Ii
classe
Ii
classe
Micrologic 2
Micrologic 5 A/E
Micrologic 6 A/E
203
Unit di controllo Micrologic 2.2 e 2.2 G
Micrologic 2.2 - 40... 160 A
Micrologic 2.2 G - 40... 160 A
.5 .7 1 2 3 4 5 7 10 20 30 50 70 100 200 300
I / Ir
10 000
5 000
2 000
1 000
500
200
100
50
20
10
5
2
1
.5
.2
.1
.05
.02
.01
.005
.002
.001
t[s]
t < 10 ms
Isd = 1.5 ...10 x Ir
Ii = 15 x In
40 A : Ir = 16 ...40 A
100 A : Ir = 36 ...100 A
160 A : Ir = 57 ...160 A
.5 .7 1 2 3 4 5 7 10 20 30 50 70 100 200 300
I / Ir
10 000
5 000
2 000
1 000
500
200
100
50
20
10
5
2
1
.5
.2
.1
.05
.02
.01
.005
.002
.001
t[s]
Ii = 12 x In
t < 10 ms
250 A : Ir = 90 ...250 A
Isd = 1.5 ...10 x Ir
Micrologic 2.2 G - 250 A
.5 .7 1 2 3 4 5 7 10 20 30 50 70 100 200 300
I / Ir
10 000
5 000
2 000
1 000
500
200
100
50
20
10
5
2
1
.5
.2
.1
.05
.02
.01
.005
.002
.001
t[s]
Ii = 15 x In
t < 10 ms
40 A : Ir = 16 ...40 A
100 A : Ir = 36 ...100 A
160 A : Ir = 57 ...160 A
Isd = 1.5 ...9 x Ir
.5 .7 1 2 3 4 5 7 10 20 30 50 70 100 200 300
I / Ir
10 000
5 000
2 000
1 000
500
200
100
50
20
10
5
2
1
.5
.2
.1
.05
.02
.01
.005
.002
.001
t[s]
Ii = 12 x In
t < 10 ms
250 A : Ir = 90 ...250 A
Isd = 1.5 ...9 x Ir
Micrologic 2.2 - 250 A
Compact NSX 100/250
Protezione della distribuzione
Caratteristiche
degli apparecchi
di protezione
e manovra
204
Unit di controllo Micrologic 5.2 e 6.2 A o E
Micrologic 5.2 e 6.2 A o E - 40... 160 A
Micrologic 6.2 A o E (protezione di terra)
Micrologic 5.2 e 6.2 A o E - 250 A
.5 .7 1 2 3 4 5 7 10 20 5 7 10 20 30 50
10 000
5 000
2 000
1 000
500
200
100
50
20
10
5
2
1
.5
.2
.1
.05
.02
.01
.005
.002
.001
t[s]
I / Ir I / In
0.4
0.3
0.2
0.1
0
It OFF
t < 10 ms
It ON
40 A : Ir = 16 ...40 A
100 A : Ir = 36 ...100 A
160 A : Ir = 56 ...160 A
tr = 0.5 ...16 s
Isd = 1.5 ...10 x Ir
Ii = 1.5 ...15 In
.5 .7 1 2 3 4 5 7 10 20 5 7 10 20 30 50
10 000
5 000
2 000
1 000
500
200
100
50
20
10
5
2
1
.5
.2
.1
.05
.02
.01
.005
.002
.001
t[s]
I / Ir I / In
0.4
0.3
0.2
0.1
0
It OFF
It ON
t < 10 ms
250 A : Ir = 90 ...250 A
Ii = 1.5 ...12 In
Isd = 1.5 ...10 x Ir
tr = 0.5 ...16 s
.05 .07 .1 .2 .3 .4 .5 .7 1 2 3 5 7 10 20 30
I / In
10 000
5 000
2 000
1 000
500
200
100
50
20
10
5
2
1
.5
.2
.1
.05
.02
.01
.005
.002
.001
t[s]
It OFF
It ON
0
0.4
0.3
0.2
0.1
40 A : Ig = 0.4 ...1 x In
> 40 A : Ig = 0.2 ...1 x In
4
Curve di intervento
Compact NSX 100/250
Protezione della distribuzione
205
Unit di controllo Micrologic 2.2 M
Micrologic 2.2 M - 25 A Micrologic 2.2 M - 50... 220 A
.5 .7 1 2 3 4 5 7 10 20 30 50 70 100 200 300
I / Ir
10 000
5 000
2 000
1 000
500
200
100
50
20
10
5
2
1
.5
.2
.1
.05
.02
.01
.005
.002
.001
t[s]
Ii = 17 x In
t < 10 ms
25 A : Ir = 12 ...25 A
Isd = 5 ...13 x Ir
classe 20
classe 10
classe 5
.5 .7 1 2 3 4 5 7 10 20 30 50 70 100 200 300
I / Ir
10 000
5 000
2 000
1 000
500
200
100
50
20
10
5
2
1
.5
.2
.1
.05
.02
.01
.005
.002
.001
t[s]
Ii = 15 x In
t < 10 ms
50 A : Ir = 25 ...50 A
100 A : Ir = 50 ...100 A
150 A : Ir = 70 ...150 A
220 A : Ir = 100 ...220 A
classe 20
classe 10
classe 5
Isd = 5 ...13 x Ir
Unit di controllo Micrologic 6.2 E-M e 6 E-M
Micrologic 6.2 E-M - 25 A Micrologic 6.2 E-M - 50... 220 A
.5 .7 1 2 3 4 5 7 10 20 30 50 70 100 200 300
I / Ir
10 000
5 000
2 000
1 000
500
200
100
50
20
10
5
2
1
.5
.2
.1
.05
.02
.01
.005
.002
.001
t[s]
Ii = 17 x In
t < 10 ms
25 A : Ir = 12 ...25 A
classe 30
classe 20
classe 10
classe 5
Isd = 5 ...13 x Ir
.5 .7 1 2 3 4 5 7 10 20 30 50 70 100 200 300
I / Ir
10 000
5 000
2 000
1 000
500
200
100
50
20
10
5
2
1
.5
.2
.1
.05
.02
.01
.005
.002
.001
t[s]
Ii = 15 x In
t < 10 ms
50 A : Ir = 25 ...50 A
80 A : Ir = 35 ...80 A
150 A : Ir = 70 ...150 A
220 A : Ir = 100 ...220 A
classe 30
classe 20
classe 10
classe 5
Isd = 5 ...13 x Ir
Compact NSX 100/250
Protezione delle partenze motore
Caratteristiche
degli apparecchi
di protezione
e manovra
206
Unit di controllo Micrologic 6 E-M (protezione di terra)
.05 .07 .1 .2 .3 .4 .5 .7 1 2 3 5 7 10 20 30
I / In
10 000
5 000
2 000
1 000
500
200
100
50
20
10
5
2
1
.5
.2
.1
.05
.02
.01
.005
.002
.001
t[s]
4
0
0.4
0.3
0.2
0.1
0
0.4
0.3
0.2
0.1
25 A : Ig = 0.6 ...1 x In
50 A : Ig = 0.3 ...1 x In
> 50 A : Ig = 0.2 ...1 x In
Curve di intervento
Compact NSX 100/250
Protezione delle partenze motore
207
Unit di controllo Micrologic 2.3, 5.3 e 6.3 A o E
Micrologic 2.3 - 250... 400 A Micrologic 2.3 - 630 A
Micrologic 5.3 e 6.3 A o E - 400 A Micrologic 5.3 e 6.3 A o E - 630 A
Compact NSX 400/630
Protezione della distribuzione
.5 .7 1 2 3 4 5 7 10 20 30 50 70 100 200 300
I / Ir
10 000
5 000
2 000
1 000
500
200
100
50
20
10
5
2
1
.5
.2
.1
.05
.02
.01
.005
.002
.001
t[s]
Ii = 12 x In
t < 10 ms
250 A : Ir = 63 ...250 A
400 A : Ir = 144 ...400 A
Isd = 1.5 ...10 x Ir
.5 .7 1 2 3 4 5 7 10 20 30 50 70 100 200 300
I / Ir
10 000
5 000
2 000
1 000
500
200
100
50
20
10
5
2
1
.5
.2
.1
.05
.02
.01
.005
.002
.001
t[s]
Ii = 11 x In
t < 10 ms
630 A : Ir = 225 ...630 A
Isd = 1.5 ...10 x Ir
.5 .7 1 2 3 4 5 7 10 20 5 7 10 20 30 50
10 000
5 000
2 000
1 000
500
200
100
50
20
10
5
2
1
.5
.2
.1
.05
.02
.01
.005
.002
.001
t[s]
I / Ir I / In
0.4
0.3
0.2
0.1
0
It OFF
t < 10 ms
It ON
400 A : Ir = 100 ...400 A
tr = 0.5 ...16 s
Isd = 1.5 ...10 x Ir
Ii = 1.5 ...12 In
.5 .7 1 2 3 4 5 7 10 20 5 7 10 20 30 50
10 000
5 000
2 000
1 000
500
200
100
50
20
10
5
2
1
.5
.2
.1
.05
.02
.01
.005
.002
.001
t[s]
I / Ir I / In
0.4
0.3
0.2
0.1
0
It OFF
It ON
t < 10 ms
630 A : Ir = 225 ...630 A
Isd = 1.5 ...10 x Ir
Ii = 1.5 ...11 In
tr = 0.5 ...16 s
Caratteristiche
degli apparecchi
di protezione
e manovra
208
Micrologic 6.3 A o E (protezione di terra)
.05 .07 .1 .2 .3 .4 .5 .7 1 2 3 5 7 10 20 30
I / In
10 000
5 000
2 000
1 000
500
200
100
50
20
10
5
2
1
.5
.2
.1
.05
.02
.01
.005
.002
.001
t[s]
It OFF
It ON
0
0.4
0.3
0.2
0.1
40 A : Ig = 0.4 ...1 x In
> 40 A : Ig = 0.2 ...1 x In
4
La curva di intervento identica a quella del Micrologic 6.
La funzione protezione di terra rappresentata a parte
Curve di intervento
Compact NSX 400/630
Protezione della distribuzione
209
Unit di controllo Micrologic 1.3 M e 2.3 M
Micrologic 1.3 M - 320 A
Micrologic 2.3 M - 320 A Micrologic 2.3 M - 500 A
Micrologic 1.3 M - 500 A
Compact NSX 400/630
Protezione delle partenze motore
.5 .7 1 2 3 4 5 7 10 20 30 50 70 100 200 300
I / In
10 000
5 000
2 000
1 000
500
200
100
50
20
10
5
2
1
.5
.2
.1
.05
.02
.01
.005
.002
.001
t[s]
Ii = 15 x In
Tenuta termica
t < 10 ms
Isd = 5 ...13 x In
.5 .7 1 2 3 4 5 7 10 20 30 50 70 100 200 300
I / In
10 000
5 000
2 000
1 000
500
200
100
50
20
10
5
2
1
.5
.2
.1
.05
.02
.01
.005
.002
.001
t[s]
Ii = 13 x In
t < 10 ms
Tenuta termica
Isd = 5 ...13 x In
.5 .7 1 2 3 4 5 7 10 20 30 50 70 100 200 300
I / Ir
10 000
5 000
2 000
1 000
500
200
100
50
20
10
5
2
1
.5
.2
.1
.05
.02
.01
.005
.002
.001
t[s]
Ii = 15 x In
t < 10 ms
320 A : Ir = 160 ...320 A
classe 20
classe 10
classe 5
Isd = 5 ...13 x Ir
.5 .7 1 2 3 4 5 7 10 20 30 50 70 100 200 300
I / Ir
10 000
5 000
2 000
1 000
500
200
100
50
20
10
5
2
1
.5
.2
.1
.05
.02
.01
.005
.002
.001
t[s]
Ii = 13 x In
t < 10 ms
500 A : Ir = 250 ...500 A
classe 20
classe 10
classe 5
Isd = 5 ...13 x Ir
Caratteristiche
degli apparecchi
di protezione
e manovra
210
Unit di controllo Micrologic 6.3 E-M e 6 E-M
Micrologic 6.3 E-M - 320 A
Micrologic 6 E-M (protezione di terra)
Micrologic 6.3 E-M - 500 A
.5 .7 1 2 3 4 5 7 10 20 30 50 70 100 200 300
I / Ir
10 000
5 000
2 000
1 000
500
200
100
50
20
10
5
2
1
.5
.2
.1
.05
.02
.01
.005
.002
.001
t[s]
Ii = 15 x In
t < 10 ms
320 A : Ir = 160 ...320 A
classe 30
classe 20
classe 10
classe 5
Isd = 5 ...13 x Ir
.5 .7 1 2 3 4 5 7 10 20 30 50 70 100 200 300
I / Ir
10 000
5 000
2 000
1 000
500
200
100
50
20
10
5
2
1
.5
.2
.1
.05
.02
.01
.005
.002
.001
t[s]
Ii = 13 x In
t < 10 ms
500 A : Ir = 250 ...500 A
classe 30
classe 20
classe 10
classe 5
Isd = 5 ...13 x Ir
.05 .07 .1 .2 .3 .4 .5 .7 1 2 3 5 7 10 20 30
I / In
10 000
5 000
2 000
1 000
500
200
100
50
20
10
5
2
1
.5
.2
.1
.05
.02
.01
.005
.002
.001
t[s]
4
0
0.4
0.3
0.2
0.1
0
0.4
0.3
0.2
0.1
Ig = 0.2 ...1 x In
Curve di intervento
Compact NSX 400/630
Protezione delle partenze motore
211
Tutti gli interruttori Compact NSX100/630
sono dotati di un sistema brevettato
di sgancio rifesso.
Questo sistema, di funzionamento molto
semplice, agisce con correnti di guasto
molto elevate.
Provoca lo sgancio dell'interruttore
per mezzo di un pistone azionato
direttamente dalla pressione generata
dall'arco nelle unit di interruzione.
A fronte di valori di cortocircuito molto
elevati, questo sistema apporta una grande
rapidit di sgancio in totale sicurezza
fornendo cos una selettivit totale.
La curva di sgancio rifesso in funzione
unicamente della taglia dell'interruttore.
Compact NSX100/630
Sgancio rifesso
3
4
5
6
7
8
10
20
2 3 4 6 10 20 30 40 60 100 200
t
[ms]
kA eff
NSX630
NSX400
NSX250
NSX100
NSX160
Caratteristiche
degli apparecchi
di protezione
e manovra
212
Curve di intervento
Compact NS630b/3200, Masterpact NT, NW
Unit di controllo Micrologic
Unit di controllo Micrologic 2.0
Offre tre livelli di regolazione:
c protezione lungo ritardo LR a soglia Ir regolabile contro i sovraccarichi;
c temporizzazione della protezione LR regolabile su 9 livelli di temporizzazione;
c protezione istantanea Isd a soglia regolabile contro i cortocircuiti.
Unit di controllo Micrologic 5.0, 6.0, 7.0
Offre cinque livelli di regolazione:
c protezione lungo ritardo LR a soglia Ir regolabile contro i sovraccarichi;
c temporizzazione della protezione LR regolabile su 9 livelli di temporizzazione;
c protezione corto ritardo CR a soglia Isd regolabile contro i cortocircuiti:
v con selezione I
2
t ON-OFF. In posizione ON la caratteristica di intervento
a tempo inverso. Permette una migliore selettivit con le apparecchiature
di protezione installate a valle;
v in opzione possibile fornire la protezione corto ritardo con selettivit logica
(opzione Z),
c temporizzazione della protezione CR regolabile su 4 gradini di temporizzazione;
c protezione istantanea a soglia regolabile contro i cortocircuiti.
sempre possibile in tutte le versioni di interruttori Compact NS630b/3200 e
Masterpact NT e NW escludere la protezione istantanea (posizione OFF), grazie alla
presenza di una soglia di autoprotezione istantanea sullunit di controllo Micrologic
in corrispondenza della tenuta elettrodinamica e termica dellinterruttore.
Protezione guasto a terra Micrologic 6.0 e 7.0
La protezione di terra pu essere realizzata come segue.
Micrologic 6.0
c protezione Ig di terra T tipo Residual.
L'unit di controllo effettua la somma vettoriale delle correnti di fase e di neutro
utilizzando i TA di fase e neutro incorporati. Soglia Ig e temporizzazione tg regolabili.
c protezione Ig di terra T tipo SGR (Source Ground Return).
L'unit di controllo rileva direttamente la corrente di guasto da un TA toroidale
esterno specifco posto tra il centro stella del trasformatore MT/BT e il collettore
di terra di cabina.
Soglia Ig e temporizzazione tg regolabili.
Micrologic 7.0
c protezione differenziale residua di tipo Vigi.
L'unit di controllo rileva direttamente la corrente di guasto da un TA toroidale
rettangolare specifco per questa funzione posto sui codoli dell'interruttore.
Soglia IDn e temporizzazione tDn regolabili.
0 I
t
Ig
tg
I
2
t off
I
2
t on
0 I
t
In
tn
temporizzazione LR
soglia IST
I
t
soglia LR
soglia LR
soglia IST
soglia CR
temporizzazione CR
temporizzazione LR
I
t
213
Compact NS630b/3200, Masterpact NT, NW
Compact NS630b/3200, Masterpact NT, NW
Micrologic 2.0
Compact NS630b/3200, Masterpact NT, NW
Protezione di terra per Micrologic 6.0
Masterpact NT, NW Micrologic 5.0/6.0/7.0 P
curve IDMTL
Compact NS630b/3200, Masterpact NT, NW
Micrologic 5.0/6.0/7.0
.5 .7 1 2 3 4 5 7 10 20 30 50 70 100 200 300
I / Ir
10 000
5 000
2 000
1 000
500
200
100
50
20
10
5
2
1
.5
.2
.1
.05
.02
.01
.005
.002
.001
t[s]
tr = 0,5...24 s
Isd = 1,510 x Ir
Ir = 0,41 x In
.5 .7 1 2 3 4 5 7 10 20 3 5 7 10 20 30
10 000
5 000
2 000
1 000
500
200
100
50
20
10
5
2
1
.5
.2
.1
.05
.02
.01
.005
.002
.001
0
0,4
0,3
0,2
0,1
t[s]
x In
tr = 0,524 s
Isd = 1,510 x Ir
Ir = 0,41 x In
Ii = 215 x In . OFF
(1)
I
2
t OFF
x Ir
0,4
0,3
0,2
0,1
I
2
t ON
0
0.4
0.3
0.2
0.1
0.4
0.3
0.2
0.1
0 0
I
2
t OFF
(1)
Ig = AJ x In
1200 A max.
10 000
5 000
2 000
1 000
500
200
100
50
20
10
5
2
1
.5
.2
.1
.05
.02
.01
.005
.002
.001
.05.07 .1 .2 .3 .4 .5 .7 1 2 3 5 7 10 200 300
I
2
t ON
t[s]
x In
(1)
Ig=In x... A B C D E F G H J
In < 400 A 0,3 0,3 0,4 0,5 0,6 0,7 0,8 0,9 1
400 A In1200 A 0,2 0,3 0,4 0,5 0,6 0,7 0,8 0,9 1
In > 1200 A 500 640 720 800 880 960 1040 1120 1200
Caratteristiche
degli apparecchi
di protezione
e manovra
214
Declassamento in temperatura
Il Sistema Acti 9
Interruttori conformi a CEI EN 60898-1
In certe condizioni di installazione, gli interruttori automatici possono trovarsi
a funzionare a temperature diverse da quelle di riferimento. Per evitare
malfunzionamenti (scatti intempestivi o non interventi) necessario prevedere
un declassamento dellinterruttore in funzione della temperatura ambiente.
La temperatura ambiente la temperatura presente allinterno della cassetta
o del quadro nel quale sono installati gli interruttori.
Le tabelle qui di seguito riportate forniscono:
c la temperatura di riferimento per i diversi interruttori (colonna evidenziata);
c la massima corrente di impiego in funzione della temperatura ambiente, allinterno
delle cassette o del quadro nel quale sono installati.
Declassamento per installazione in cassetta
Nel caso in cui pi interruttori (automatici e/o differenziali) siano installati fanco
a fanco in una cassetta di volume ridotto e con grado di protezione superiore
ad IP 54, laumento della temperatura al suo interno comporta una riduzione
delle loro correnti di impiego.
Si dovr, quindi, moltiplicare il valore di corrente nominale (gi declassato
in funzione della temperatura ambiente) per un coeffciente pari a 0,8.
Tabella di declassamento C40
C40 temperatura ambiente [C ]
In [A] curva -25 -20 -15 -10 -5 0 +5 +10 +15 +20 +25 +30 +35 +40 +45 +50 +55 +60 +65 +70
1 B, C 1.51 1.47 1.43 1.39 1.35 1.30 1.26 1.21 1.16 1.11 1.06 1 0.94 0.88 0.81 0.73 0.65 0.55 0.43 0.27
2 B, C 2.47 2.43 2.39 2.35 2.31 2.27 2.23 2.18 2.14 2.09 2.05 2 1.95 1.90 1.85 1.80 1.74 1.69 1.63 1.57
4 B, C 4.90 4.82 4.75 4.67 4.59 4.51 4.43 4.35 4.26 4.18 4.09 4 3.91 3.81 3.72 3.62 3.52 3.41 3.30 3.19
6 B, C 7.04 6.95 6.86 6.77 6.68 6.59 6.49 6.40 6.30 6.20 6.10 6 5.90 5.79 5.68 5.57 5.46 5.35 5.23 5.11
10 B 11.74 11.59 11.44 11.29 11.14 10.98 10.83 10.67 10.50 10.34 10.17 10 9.83 9.65 9.47 9.29 9.10 8.91 8.71 8.52
10 C 12.13 11.95 11.77 11.59 11.40 11.21 11.02 10.82 10.62 10.42 10.21 10 9.78 9.56 9.33 9.10 8.86 8.62 8.36 8.10
16 B, C 18.77 18.54 18.30 18.06 17.81 17.57 17.32 17.06 16.80 16.54 16.27 16 15.72 15.44 15.16 14.86 14.57 14.26 13.95 13.63
20 B 23.38 23.09 22.80 22.51 22.21 21.91 21.60 21.29 20.98 20.66 20.33 20 19.66 19.32 18.97 18.62 18.26 17.89 17.51 17.13
20 C 23.59 23.29 22.98 22.67 22.35 22.03 21.71 21.38 21.04 20.70 20.35 20 19.64 19.28 18.90 18.52 18.13 17.74 17.33 16.92
25 B, C 29.20 28.84 28.48 28.12 27.75 27.37 26.99 26.60 26.21 25.81 25.41 25 24.58 24.16 23.73 23.29 22.84 22.38 21.91 21.43
32 B, C 37.77 37.28 36.79 36.28 35.78 35.26 34.74 34.21 33.67 33.12 32.57 32 31.42 30.84 30.24 29.63 29.00 28.36 27.71 27.04
40 B, C 47.66 47.02 46.36 45.70 45.03 44.34 43.65 42.95 42.23 41.50 40.76 40 39.23 38.44 37.64 36.82 35.98 35.12 34.24 33.34
Applicazioni domestiche (CEI EN 60898-1)
Tabella di declassamento iC60
C60 temperatura ambiente [C ]
In [A] -35 -30 -25 -20 -15 -10 -5 0 +5 +10 +15 +20 +25 +30 +35 +40 +45 +50 +55 +60 +65 +70
0.5 0.61 0.60 0.59 0.59 0.58 0.57 0.56 0.55 0.54 0.54 0.53 0.52 0.51 0.5 0.49 0.48 0.47 0.46 0.45 0.44 0.43 0.42
1 1.22 1.20 1.19 1.17 1.15 1.14 1.12 1.11 1.09 1.07 1.05 1.04 1.02 1 0.98 0.96 0.94 0.92 0.90 0.88 0.86 0.84
2 2.52 2.49 2.45 2.41 2.37 2.34 2.30 2.26 2.22 2.17 2.13 2.09 2.04 2 1.95 1.91 1.86 1.81 1.76 1.71 1.65 1.59
3 3.80 3.74 3.69 3.63 3.57 3.51 3.45 3.39 3.33 3.27 3.20 3.14 3.07 3 2.93 2.86 2.78 2.71 2.63 2.55 2.47 2.38
4 5.07 5.00 4.92 4.84 4.77 4.69 4.61 4.53 4.44 4.36 4.27 4.18 4.09 4 3.91 3.81 3.71 3.61 3.50 3.39 3.28 3.17
6 7.67 7.55 7.44 7.32 7.20 7.07 6.95 6.82 6.69 6.56 6.42 6.29 6.14 6 5.85 5.70 5.54 5.38 5.22 5.04 4.87 4.68
10 12.26 12.10 11.94 11.78 11.61 11.44 11.27 11.10 10.92 10.75 10.56 10.38 10.19 10 9.80 9.61 9.40 9.19 8.98 8.76 8.54 8.31
16 19.46 19.22 18.97 18.72 18.47 18.21 17.95 17.68 17.41 17.14 16.86 16.58 16.29 16 15.70 15.40 15.09 14.77 14.45 14.11 13.78 13.43
20 24.10 23.81 23.52 23.22 22.92 22.61 22.30 21.99 21.67 21.35 21.02 20.68 20.35 20 19.65 19.29 18.93 18.55 18.17 17.78 17.39 16.98
25 29.78 29.44 29.10 28.75 28.40 28.04 27.68 27.31 26.94 26.56 26.18 25.79 25.40 25 24.59 24.18 23.76 23.33 22.90 22.45 22.00 21.53
32 38.85 38.36 37.87 37.38 36.88 36.37 35.85 35.33 34.79 34.25 33.70 33.15 32.58 32 31.41 30.81 30.20 29.57 28.94 28.28 27.61 26.93
40 48.58 47.97 47.36 46.74 46.11 45.47 44.82 44.17 43.50 42.82 42.14 41.44 40.72 40 39.26 38.51 37.74 36.96 36.16 35.34 34.50 33.64
50 61.55 60.74 59.92 59.09 58.24 57.39 56.52 55.63 54.73 53.82 52.89 51.95 50.98 50 49.00 47.97 46.93 45.86 44.76 43.63 42.48 41.29
63 78.56 77.47 76.37 75.26 74.12 72.97 71.80 70.61 69.40 68.17 66.91 65.64 64.33
63
61.64 60.25 58.83 57.37 55.87 54.33 52.75 51.11
Tabella di declassamento C120
C120 temperatura ambiente [C ]
In [A] -30 -25 -20 -15 -10 -5 0 +5 +10 +15 +20 +25 +30 +35 +40 +45 +50 +55 +60 +65 +70
80 98.41 97.01 95.59 94.15 92.68 91.19 89.68 88.14 86.57 84.98 83.35 81.69 80 78.27 76.50 74.69 72.84 70.93 68.98 66.96 64.89
100 124.46 122.61 120.73 118.82 116.87 114.90 112.89 110.85 108.77 106.64 104.47 102.26 100 97.69 95.32 92.89 90.39 87.82 85.18 82.45 79.63
125 157.02 154.61 152.16 149.66 147.13 144.55 141.92 139.24 136.51 133.73 130.88 127.98 125 121.95 118.83 115.62 112.31 108.91 105.40 101.77 98.00
215
Interruttori conformi a CEI EN 60947-2
Terziario/Industria (CEI EN 60947-2)
Tabella di declassamento iC60 e Reflex iC60
iC60 temperatura ambiente [C ]
In [A] -35 -30 -25 -20 -15 -10 -5 0 +5 +10 +15 +20 +25 +30 +35 +40 +45 +50 +55 +60 +65 +70
0.5 0.66 0.65 0.64 0.63 0.63 0.62 0.61 0.60 0.59 0.58 0.57 0.56 0.55 0.54 0.53 0.52 0.51 0.5 0.49 0.48 0.47 0.45
1 1.32 1.30 1.28 1.27 1.25 1.23 1.21 1.20 1.18 1.16 1.14 1.12 1.10 1.08 1.06 1.04 1.02 1 0.98 0.96 0.93 0.91
2 2.79 2.75 2.71 2.67 2.63 2.58 2.54 2.50 2.45 2.40 2.36 2.31 2.26 2.21 2.16 2.11 2.05 2 1.94 1.89 1.83 1.76
3 4.21 4.15 4.08 4.02 3.96 3.89 3.83 3.76 3.69 3.62 3.55 3.48 3.40 3.32 3.25 3.17 3.08 3 2.91 2.82 2.73 2.64
4 5.62 5.54 5.46 5.37 5.29 5.20 5.11 5.02 4.93 4.83 4.74 4.64 4.54 4.44 4.33 4.22 4.11 4 3.88 3.76 3.64 3.51
6 8.55 8.42 8.29 8.16 8.03 7.89 7.75 7.61 7.46 7.31 7.16 7.01 6.85 6.69 6.52 6.35 6.18 6 5.81 5.62 5.43 5.22
10 13.34 13.16 12.99 12.81 12.63 12.45 12.26 12.08 11.88 11.69 11.49 11.29 11.09 10.88 10.67 10.45 10.23 10 9.77 9.53 9.29 9.04
16 21.09 20.82 20.56 20.28 20.01 19.73 19.45 19.16 18.87 18.57 18.27 17.96 17.65 17.33 17.01 16.68 16.34 16 15.65 15.29 14.92 14.54
20 25.99 25.68 25.36 25.04 24.71 24.38 24.05 23.71 23.37 23.02 22.66 22.30 21.94 21.56 21.18 20.80 20.40 20 19.59 19.17 18.74 18.30
25 31.91 31.55 31.18 30.81 30.43 30.05 29.66 29.27 28.87 28.46 28.06 27.64 27.22 26.79 26.35 25.91 25.46 25 24.53 24.06 23.57 23.07
32 42.04 41.52 40.99 40.45 39.91 39.36 38.80 38.23 37.65 37.07 36.47 35.87 35.25 34.63 33.99 33.34 32.68 32 31.31 30.60 29.88 29.13
40 52.59 51.93 51.27 50.59 49.91 49.22 48.52 47.81 47.09 46.35 45.61 44.85 44.08 43.30 42.50 41.68 40.85 40 39.13 38.24 37.34 36.40
50 67.14 66.25 65.36 64.45 63.53 62.59 61.64 60.68 59.70 58.70 57.69 56.65 55.60 54.53 53.43 52.31 51.17 50 48.80 47.57 46.31 45.01
63 86.28 85.09 83.88 82.65 81.41 80.14 78.86 77.55 76.22 74.87 73.49 72.08 70.65 69.19 67.70 66.17 64.60 63 61.35 59.66 57.92 56.13
Tabella di declassamento NG125
NG125 temperatura ambiente [C ]
In [A] -30 -25 -20 -15 -10 -5 0 +5 +10 +15 +20 +25 +30 +35 +40 +45 +50 +55 +60 +65 +70
10 13.70 13.47 13.24 13.00 12.75 12.51 12.25 11.99 11.73 11.46 11.18 10.90 10.61 10.31 10 9.68 9.35 9.01 8.66 8.29 7.90
16 20.32 20.05 19.76 19.48 19.19 18.89 18.59 18.29 17.98 17.67 17.35 17.02 16.69 16.35 16 15.65 15.28 14.91 14.53 14.14 13.74
20 26.02 25.64 25.25 24.85 24.45 24.04 23.63 23.21 22.77 22.34 21.89 21.43 20.97 20.49 20 19.50 18.99 18.46 17.91 17.35 16.77
25 33.76 33.21 32.65 32.08 31.51 30.92 30.32 29.70 29.08 28.44 27.79 27.12 26.43 25.72 25 24.25 23.48 22.69 21.86 21.00 20.11
32 41.19 40.60 40.00 39.40 38.79 38.16 37.53 36.88 36.22 35.55 34.87 34.18 33.47 32.74 32 31.24 30.46 29.66 28.84 28.00 27.13
40 53.54 52.69 51.83 50.95 50.05 49.14 48.21 47.26 46.29 45.30 44.29 43.26 42.20 41.12 40 38.85 37.67 36.45 35.19 33.87 32.51
50 66.26 65.23 64.19 63.13 62.05 60.95 59.83 58.69 57.53 56.35 55.14 53.90 52.63 51.33 50 48.63 47.22 45.77 44.27 42.72 41.11
63 83.42 82.13 80.82 79.49 78.14 76.76 75.35 73.92 72.46 70.97 69.45 67.90 66.30 64.67 63 61.28 59.51 57.69 55.81 53.86 51.84
80 100.41 99.09 97.75 96.40 95.02 93.63 92.21 90.78 89.32 87.83 86.32 84.79 83.22 81.63 80 78.34 76.64 74.91 73.13 71.31 69.44
100 133.37 131.26 129.13 126.96 124.75 122.50 120.21 117.87 115.49 113.05 110.57 108.02 105.42 102.74 100 97.18 94.27 91.28 88.18 84.97 81.63
125 165.22 162.68 160.09 157.47 154.80 152.08 149.32 146.50 143.62 140.69 137.70 134.63 131.50 128.29 125 121.62 118.14 114.56 110.86 107.03 103.06
Tabella di declassamento C120
C120 temperatura ambiente [C ]
In [A] -30 -25 -20 -15 -10 -5 0 +5 +10 +15 +20 +25 +30 +35 +40 +45 +50 +55 +60 +65 +70
80 103.67 102.35 101.01 99.66 98.29 96.90 95.48 94.05 92.59 91.12 89.61 88.08 86.53 84.94 83.33 81.68 80 78.28 76.53 74.73 72.89
100 137.58 135.54 133.47 131.37 129.23 127.05 124.84 122.59 120.29 117.95 115.56 113.12 110.62 108 .07 105.45 102.76 100 97.16 94.22 91.19 88.05
125 174.56 171.88 169.16 166.40 163.59 160.73 157.82 154.85 151.82 148.74 145.59 142.36 139.06 135.69 132.22 128.66 125 121.23 117.33 113.30 109.12
Caratteristiche
degli apparecchi
di protezione
e manovra
216
Terziario/Industria (CEI EN 60947-2)
Declassamento in temperatura
Il Sistema Acti 9
Interruttori conformi a CEI EN 60947-2
Tabella di declassamento C60H-DC
C60H-DC temperatura ambiente [C ]
In [A] -30 -25 -20 -15 -10 -5 0 +5 +10 +15 +20 +25 +30 +35 +40 +45 +50 +55 +60 +65 +70
0.5 0.63 0.62 0.61 0.60 0.59 0.58 0.56 0.55 0.54 0.53 0.51 0.5 0.49 0.47 0.46 0.44 0.43 0.41 0.39 0.38 0.36
1 1.18 1.17 1.15 1.14 1.12 1.10 1.09 1.07 1.05 1.04 1.02 1 0.98 0.96 0.94 0.92 0.90 0.88 0.86 0.84 0.82
2 2.54 2.50 2.45 2.41 2.36 2.31 2.26 2.21 2.16 2.11 2.06 2 1.94 1.88 1.82 1.76 1.70 1.63 1.56 1.48 1.41
3 3.78 3.71 3.65 3.58 3.51 3.45 3.38 3.30 3.23 3.16 3.08 3 2.92 2.84 2.75 2.66 2.57 2.48 2.38 2.27 2.17
4 5.08 4.99 4.90 4.81 4.71 4.62 4.52 4.42 4.32 4.22 4.11 4 3.89 3.77 3.65 3.53 3.40 3.27 3.13 2.98 2.83
6 7.26 7.15 7.04 6.94 6.83 6.71 6.60 6.48 6.37 6.25 6.12 6 5.87 5.74 5.61 5.47 5.33 5.19 5.04 4.89 4.73
10 12.59 12.38 12.16 11.94 11.71 11.49 11.25 11.01 10.77 10.52 10.26 10 9.73 9.45 9.17 8.87 8.57 8.25 7.92 7.58 7.22
15 18.61 18.31 18.01 17.70 17.38 17.06 16.74 16.40 16.07 15.72 15.36 15 14.63 14.25 13.85 13.45 13.03 12.60 12.16 11.69 11.21
16 19.43 19.14 18.85 18.55 18.25 17.95 17.64 17.32 17.00 16.68 16.34 16 15.65 15.29 14.93 14.56 14.17 13.78 13.37 12.95 12.52
20 24.06 23.72 23.37 23.02 22.67 22.31 21.94 21.56 21.18 20.80 20.40 20 19.59 19.17 18.74 18.30 17.85 17.39 16.92 16.43 15.93
25 30.35 29.91 29.45 28.99 28.52 28.05 27.56 27.07 26.57 26.06 25.53 25 24.46 23.90 23.33 22.74 22.14 21.53 20.89 20.24 19.56
32 38.45 37.91 37.36 36.80 36.24 35.66 35.08 34.48 33.88 33.27 32.64 32 31.35 30.68 30.00 29.31 28.59 27.86 27.11 26.34 25.54
40 48.92 48.17 47.42 46.65 45.87 45.08 44.28 43.45 42.62 41.76 40.89 40 39.09 38.16 37.20 36.22 35.21 34.17 33.10 31.99 30.84
50 59.93 59.09 58.25 57.39 56.52 55.63 54.74 53.82 52.89 51.95 50.98 50 49.00 47.97 46.93 45.86 44.77 43.64 42.49 41.31 40.09
63 78.16 76.91 75.63 74.33 73.01 71.67 70.30 68.90 67.47 66.02 64.53 63 61.44 59.83 58.18 56.49 54.74 52.93 51.06 49.12 47.10
Tabella di declassamento C60PV-DC
C60PV-DC temperatura ambiente [C ]
In [A] -30 -25 -20 -15 -10 -5 0 +5 +10 +15 +20 +25 +30 +35 +40 +45 +50 +55 +60 +65 +70
1 A 1.18 1.17 1.15 1.14 1.12 1.1 1.09 1.07 1.05 1.04 1.02 1 0.98 0.96 0.94 0.92 0.9 0.88 0.86 0.84 0.82
2 A 2.54 2.5 2.45 2.41 2.36 2.31 2.26 2.21 2.16 2.11 2.06 2 1.94 1.88 1.82 1.76 1.7 1.63 1.56 1.48 1.41
3 A 3.78 3.71 3.65 3.58 3.51 3.45 3.38 3.3 3.23 3.16 3.08 3 2.92 2.84 2.75 2.66 2.57 2.48 2.38 2.27 2.17
5 A 6 5.92 5.83 5.74 5.66 5.57 5.48 5.39 5.29 5.2 5.1 5 4.9 4.8 4.69 4.58 4.47 4.36 4.24 4.12 4
8 A 9.64 9.5 9.36 9.22 9.08 8.93 8.78 8.63 8.48 8.32 8.16 8 7.83 7.67 7.49 7.31 7.13 6.95 6.76 6.56 6.36
10 A 12.6 12.4 12.2 11.9 11.7 11.5 11.2 11 11.8 10.5 10.3 10 9.7 9.4 9.2 9.9 8.6 8.2 7.9 7.6 7.2
13 A 15.5 15.3 15.1 14.8 14.6 14.4 14.2 14 13.7 13.5 13.2 13 12.7 12.5 12.2 12 11.7 11.4 11.1 10.8 10.5
15 A 18.6 18.3 18 17.7 17.4 17.1 16.7 16.4 16.1 16.7 15.4 15 14.6 14.3 13.9 13.5 13.0 12.6 12.2 11.7 11.2
16 A 19.4 19.1 18.9 18.6 18.3 18.0 17.6 17.3 17.0 16.7 16.3 16 15.7 15.3 14.9 14.6 14.2 13.8 13.4 13.0 12.5
20 A 24.1 23.7 23.4 23.0 22.7 22.3 21.9 21.6 21.2 20.8 20.4 20 19.6 19.2 18.7 18.3 17.9 17.4 16.9 16.4 15.9
25 A 30.4 29.9 29.5 29.0 28.5 28.1 27.6 27.1 26.6 26.1 25.5 25 24.5 23.9 23.3 22.7 22.1 21.5 20.9 20.2 19.6
Tabella di declassamento SW60-DC
SW60PV-DC temperatura ambiente [C ]
In [A] +5 +10 +15 +20 +25 +30 +35 +40 +45 +50 +60 +70
50 A 63 61 60 58 56 54 52 50 48 46 41 35
217
Interruttori Compact NSA160/NSC100
con sganciatori magnetotermici
Sganciatori magnetotermici
I valori di declassamento non vengono modifcati in caso di aggiunta
ad un interruttore fsso di uno dei seguenti elementi:
c blocco Vigi,
c blocco amperometro,
c blocco sorveglianza disolamento,
c blocco trasformatore di corrente.
Questi valori sono ugualmente validi per gli interruttori rimovibili/estraibili dotati di:
c blocco amperometro
c blocco trasformatore di corrente.
Per gli interruttori rimovibili/estraibili dotati di blocchi Vigi o blocchi di sorveglianza
isolamento applicare invece i seguenti coeffcienti di declassamento:
sganciatore coeffciente
da TM16 a TM125 1
da TM160 a TM250 0,84
Quando la temperatura ambiente supera i 40 C, le caratteristiche della protezione
contro i sovraccarichi sono leggermente modifcate.
Per determinare mediante curve i tempi di intervento, servirsi di un valore Ir uguale
alla regolazione termica indicata sullinterruttore, corretta in base alla temperatura
ambiente (vedere tabelle qui di seguito).
Compact NSA160/NSC100
calibro [A] 40 C 45 C 50 C 55 C 60 C 65 C 70 C
16 16 15,6 15,2 14,8 14,5 14 13,8
25 25 24,5 24 23,5 23 22 21
32 32 31,3 30,5 30 29,5 29 28,5
40 40 39 38 37 36 35 34
50 50 49 48 47 46 45 44
63 63 61,5 60 58 57 55 54
80 80 78 76 74 72 70 68
100 100 97,5 95 92,5 90 87,5 85
125 125 122 119 116 113 109 106
160 160 156 152 147,2 144 140 136
Caratteristiche
degli apparecchi
di protezione
e manovra
218
Declassamento in temperatura
Interruttori Compact NSX100/250
con sganciatori magnetotermici
Quando la temperatura ambiente supera i 40 C, le caratteristiche della protezione
contro i sovraccarichi sono leggermente modifcate.
Per conoscere i tempi di intervento ad una data temperatura ambiente procedere
come segue:
c fare riferimento alle curve di intervento a 40 C (vedere pagine 199 e 200)
c determinare i tempi di intervento corrispondenti ad un valore Ir uguale alla
regolazione termica indicata sullinterruttore, corretta in base alla temperatura
ambiente riportata nella tabella sottostante.
Regolazioni degli interruttori Compact NSX100/250 con sganciatori TM-D
e TM-G in funzione della temperatura
La tabella sottostante fornisce il valore Ir (A) reale per una corrente nominale In
ed una temperatura dati.
In temperatura [C]
[A] 10 15 20 25 30 35 40 45 50 55 60 65 70
16 18,4 18,7 18 18 17 16,6 16 15,6 15,2 14,8 14,5 14 13,8
25 28,8 28 27,5 27 26,3 25,6 25 24,5 24 23,5 23 22 21
32 36,8 36 35,2 34,4 33,6 32,8 32 31,3 30,5 30 29,5 29 28,5
40 46 45 44 43 42 41 40 39 38 37 36 35 34
50 57,5 56 55 54 52,5 51 50 49 48 47 46 45 44
63 72 71 69 68 66 65 63 61,5 60 58 57 55 54
80 92 90 88 86 84 82 80 78 76 74 72 70 68
100 115 113 110 108 105 103 100 97,5 95 92,5 90 87,5 85
125 144 141 138 134 131 128 125 122 119 116 113 109 106
160 184 180 176 172 168 164 160 156 152 148 144 140 136
200 230 225 220 215 210 205 200 195 190 185 180 175 170
250 288 281 277 269 263 256 250 244 238 231 225 219 213
Coefficiente di declassamento supplementare da applicare in caso di aggiunta
ad un interruttore di un blocco
I valori di declassamento indicati nelle tabelle precedenti non vengono modifcati
in caso di aggiunta ad un interruttore fsso di uno dei seguenti elementi:
c blocco Vigi;
c blocco sorveglianza disolamento;
c blocco amperometro;
c blocco trasformatore di corrente.
Questi valori sono ugualmente validi per gli interruttori rimovibili/estraibili dotati di:
c blocco amperometro;
c blocco trasformatore di corrente.
Per gli interruttori rimovibili/estraibili dotati di blocchi Vigi o blocchi di sorveglianza
isolamento applicare il coeffciente di declassamento 0,84.
La tabella sottostante riassume i coeffcienti da applicare in base ai diversi elementi.
tipo di
interruttore
interruttore In dello sganciatore
TM-D
blocco Vigi /
sorveglianza
disolamento
blocco
amperometro /
trasformatore
di corrente
fsso NSX100/250 da 16 a 100
1

1
NSX160/250 125
NSX160/250
NSX250
160
da 200 a 250
rimovibile/
estraibile
NSX100/250
NSX160/250
da 16 a 100
125
NSX160/250
NSX250
160
250
0,84

219
Interruttori Compact NSX100/250
Esempi
Esempio 1
Tempo di intervento di un interruttore Compact
NSX100 con sganciatore TM100D regolato a 100 A
e sottoposto ad una corrente di 500 A.
c a 40C con corrente regolata pari a Ir = 100 A
la corrente di sovraccarico corrisponde a 5 volte
la corrente regolata (I/Ir). Il tempo di intervento
va da 6 s a 60 s,
c a 20C con corrente surclassata pari a Ir = 110 A
la corrente di sovraccarico corrisponde a 4,5 volte
la corrente regolata (I/Ir). Il tempo di intervento
va da 8 s a 80 s,
c a 60C con corrente declassata pari a Ir = 90 A
la corrente di sovraccarico corrisponde a 5,5 s volte
la corrente regolata (I/Ir). Il tempo di intervento
va da 5 s a 50 s.
.5 .7 1 2 3 4 5 7 10 20 30 50 70 100 200 300
I / Ir
10 000
5 000
2 000
1 000
500
200
100
50
20
10
5
2
1
.5
.2
.1
.05
.02
.01
.005
.002
.001
t[s]
TM80D/TM100D :
Im = 8 x In
t < 10 ms
5,5
Esempio 2
Regolazione di un interruttore Compact NSX250
con sganciatore TM250D.
La portata della conduttura pari a 210 A.
I commutatori Ir dovr essere posizionato come segue.
c A 40C la corrente dello sganciatore non si declassa
In = 250 A. Il commutatore si deve posizionare sulla
tacca 200 A (3 gradino). La corrente effettiva regolata
sar 200 A x (250/250) = 200 A,
c a 20C la corrente dello sganciatore si surclassa
In = 277 A. Il commutatore si deve posizionare sulla
tacca 175 A (4 gradino). La corrente effettiva regolata
sar 175 A x (277/250) = 194 A,
c a 60C la corrente dello sganciatore si declassa
In = 225 A. Il commutatore si posiziona sulla tacca
225 A (2 gradino). La corrente effettiva regolata sar
225 A x (225/250) = 202 A.
In tutti i tre casi la corrente regolata declassata
inferiore alla portata della conduttura.
Declassamento interruttori TMD
220
Caratteristiche
degli apparecchi
di protezione
e manovra
Declassamento in temperatura
Interruttori Compact NSX100/630
con unit di controllo Micrologic e per interruttori
non automatici Compact NSX/NA
Le unit di controllo Micrologic sono
insensibili alle variazioni di temperatura.
In caso di utilizzo di sganciatori
ad una temperatura ambiente elevata,
la regolazione dei Micrologic deve tuttavia
tener conto dei limiti dell'apparecchio.
La variazione di temperatura non infuenza la misura dei Micrologic:
c i TA di Rogowski misurano lintensit della corrente,
c l'elettronica confronta il valore misurato con le soglie di regolazione impostate a 40 C.
Dal momento che la temperatura non ha effetti sulla misura del TA,
le soglie d'intervento restano invariate.
Tuttavia il riscaldamento dovuto al passaggio della corrente e alla temperatura
ambiente aumentano la temperatura dell'apparecchio.
Per non rischiare di raggiungere il limite di tenuta termica dei materiali necessario
limitare la corrente che attraversa l'apparecchio, ovvero la corrente massima
di regolazione Ir, in funzione della temperatura.
Interruttori Compact NSX100/160/250
La tabella qui di seguito riportata indica la regolazione massima della soglia
Lungo Ritardo lr [A] in funzione della temperatura ambiente.
tipo d'interruttore In [A] temperatura [C]
40 45 50 55 60 65 70
NSX100-160
fsso,
rimovibile/estraibile
40 nessun declassamento
100 nessun declassamento
NS250
fsso,
rimovibile/estraibile
100 nessun declassamento
160 nessun declassamento
fsso 250 250 250 250 245 237 230 225
rimovibile/estraibile 250 250 245 237 230 225 220 215
Interruttori Compact NSX400 e NSX630
La tabella qui di seguito riportata indica la regolazione massima della soglia
Lungo Ritardo lr [A] in funzione della temperatura ambiente.
tipo d'interruttore In [A] temperatura [C]
40 45 50 55 60 65 70
NSX400
fsso 400 400 400 400 390 380 370 360
rimovibile/estraibile 400 400 390 380 370 360 350 340
NSX630
fsso 630 630 615 600 585 570 550 535
rimovibile/estraibile 630 570 550 535 520 505 490 475
Esempio: Un interruttore Compact NSX400 fsso con Micrologic potr avere una regolazione
Ir max:
c 400 A fno a 50 C
c 380 A a 60 C.
Coefficiente di declassamento supplementare da applicare
in caso di aggiunta ad un interruttore di un blocco
Laggiunta all'interruttore fisso o rimovibile/estraibile:
c di un blocco Vigi
c di un blocco di sorveglianza disolamento
c di un blocco amperometro
c di un blocco trasformatore di corrente pu modifcare i valori di declassamento.
Applicare i seguenti coeffcienti:
Declassamento di un interruttore Compact NSX con Micrologic
tipo
d'interruttore
interruttore In TM-D
Micrologic
blocco Vigi /
controllo
disolamento
blocco
amperometro /
trasformatore
di corrente
fsso NSX100/250 da 40 a 100
1
1
NSX160/250 125
NSX250 250
rimovibile/
estraibile
NSX100/250 da 40 a 100
NSX160/250 160
NSX250 250 0,86
fsso NSX400 da 250 a 400 0,97
NSX630 da 250 a 630 0,90
rimovibile/
estraibile
NSX400 da 250 a 400 0,97
NSX630 da 250 a 630 0,90
221
Caratteristiche
degli apparecchi
di protezione
e manovra
Interruttori Compact NS630b/320
Masterpact NT, NW
Le tabelle qui di seguito riportate indicano il valore massimo della corrente nominale,
per ogni tipo di collegamento, in funzione della temperatura.
Per un collegamento misto, considerare lo stesso declassamento applicato
per un collegamento con attacchi orizzontali.
Per le temperature superiori a 60 C, consultateci.
Ta la temperatura allinterno del quadro attorno allinterruttore e ai suoi
collegamenti.
Per un uso corretto dellinterruttore, la regolazione dellunit di controllo Micrologic
non dovr superare il valore della massima corrente dimpiego riferita
alla temperatura del punto dinstallazione dellinterruttore.
Compact NS630b/3200
versione interruttore fsso
tipo di attacchi frontali o post. orizzontali posteriori verticali
temp. Ta [C] 40 45 50 55 60 65 70 40 45 50 55 60 65 70
NS630b N/H/L 630 630 630 630 630 630 630 630 630 630 630 630 630 630
NS800 N/H/L 800 800 800 800 800 800 800 800 800 800 800 800 800 800
NS1000 N/H/L 1000 1000 1000 1000 1000 1000 1000 1000 1000 1000 1000 1000 1000 1000
NS1250 N/H 1250 1250 1250 1250 1250 1170 1000 1250 1250 1250 1250 1250 1250 1090
NS1600 N/H 1600 1600 1560 1510 1470 1420 1360 1600 1600 1600 1600 1600 1510 1460
NS2000 N/H 2000 2000 2000 2000 1900 1800 1700 2000 2000 2000 2000 2000 1900 1800
NS2500 N/H 2500 2500 2500 2500 2500 2500 2500 2500 2500 2500 2500 2500 2500 2500
NS3200 N/H - - - - - - - 3200 3200 3200 3180 3080 2970 2860
versione interruttore estraibile
tipo di attacchi frontali o posteriori orizzontali posteriori verticali
temp. Ta [C] 40 45 50 55 60 65 70 40 45 50 55 60 65 70
NS630b N/H/L 630 630 630 630 630 630 630 630 630 630 630 630 630 630
NS800 N/H/L 800 800 800 800 800 800 800 800 800 800 800 800 800 800
NS1000 N/H/L 1000 1000 1000 1000 1000 1000 920 1000 1000 1000 1000 1000 1000 990
NS1250 N/H 1250 1250 1250 1250 1250 1240 1090 1250 1250 1250 1250 1250 1250 1180
NS1600 N/H 1600 1600 1520 1480 1430 1330 1160 1600 1600 1600 1560 1510 1420 1250
versione interruttore estraibile interruttore fsso
tipo di attacchi frontali o posteriori orizzontali posteriori verticali frontali o posteriori orizzontali posteriori verticali
temp. Ta [C] 40 45 50 55 60 40 45 50 55 60 40 45 50 55 60 40 45 50 55 60
NT08 H1/L1 800 800 800 800 800 800 800 800 800 800 800 800 800 800 800 800 800 800 800 800
NT10 H1/L1 1000 1000 1000 1000 1000 1000 1000 1000 1000 1000 1000 1000 1000 1000 1000 1000 1000 1000 1000 1000
NT12 H1 1250 1250 1250 1250 1250 1250 1250 1250 1250 1250 1250 1250 1250 1250 1250 1250 1250 1250 1250 1250
NT16 H1 1600 1600 1520 1480 1430 1600 1600 1600 1560 1510 1600 1600 1600 1600 1550 1600 1600 1600 1600 1600
NW08 N/H/L 800 800 800 800 800 800 800 800 800 800 800 800 800 800 800 800 800 800 800 800
NW10 N/H/L 1000 1000 1000 1000 1000 1000 1000 1000 1000 1000 1000 1000 1000 1000 1000 1000 1000 1000 1000 1000
NW12 N/H/L 1250 1250 1250 1250 1250 1250 1250 1250 1250 1250 1250 1250 1250 1250 1250 1250 1250 1250 1250 1250
NW16 N/H/L 1600 1600 1600 1600 1600 1600 1600 1600 1600 1600 1600 1600 1600 1600 1600 1600 1600 1600 1600 1600
NW20 H1/H2/H3 2000 2000 2000 1980 1890 2000 2000 2000 2000 2000 2000 2000 2000 2000 2000 2000 2000 2000 2000 2000
NW20 L1 2000 2000 1900 1850 1800 2000 2000 2000 2000 2000 - - - - - - - - - -
NW25 H1/H2/H3 2500 2500 2500 2500 2500 2500 2500 2500 2500 2500 2500 2500 2500 2500 2500 2500 2500 2500 2500 2500
NW32 H1/H2/H3 3200 3200 3100 3000 2900 3200 3200 3200 3200 3200 3200 3200 3200 3200 3200 3200 3200 3200 3200 3200
NW40 H1/H2/H3 4000 4000 3900 3750 3650 4000 4000 4000 4000 3850 4000 4000 4000 3900 3800 4000 4000 4000 4000 4000
NW40b H1/H2 4000 4000 4000 4000 4000 4000 4000 4000 4000 4000 4000 4000 4000 4000 4000 4000 4000 4000 4000 4000
NW50 H1/H2 5000 5000 5000 5000 5000 5000 5000 5000 5000 5000 5000 5000 5000 5000 5000 5000 5000 5000 5000 5000
NW63 H1/H2 - - - - - 6300 6300 6300 6300 6200 - - - - - 6300 6300 6300 6300 6300
Masterpact NT, NW
Caratteristiche
degli apparecchi
di protezione
e manovra
222
Declassamento in temperatura
Interpact INS
Fupact da INFp32 a INFp800
declassamento in temperatura Interpact
Interpact INS40/160 40 63 80 100 125 160
Ith a 60 C 40 63 80 100 125 160
Ith a 65 C 40 63 80 100 125 160
Ith a 70 C 40 63 80 100 125 150
Interpact INS250/630 250 (160) 250 (200) 250 320 400 500 630
Ith a 60 C 160 200 250 320 400 500 630
Ith a 65 C 160 200 250 320 400 500 590
Ith a 70 C 160 200 250 320 400 500 550
Interpact INS250/630 250 (160) 250 (200) 250 320 400 500 630
attacchi anteriori con attacchi a squadra + morsetti
Ith a 55 C 160 200 250 320 400 500 630
Ith a 60 C 160 200 250 320 400 500 590
Ith a 65 C 160 200 250 320 400 500 550
Ith a 70 C 160 200 240 320 400 500 510
Interpact INS250/630 250 (160) 250 (200) 250 320 400 500 630
attacchi anteriori e posteriori con blocco amperometro o blocco TA
Ith a 40 C 160 200 250 320 400 500 600
Ith a 50 C 160 200 250 320 400 500 575
Ith a 55 C 160 200 250 320 400 500 540
Ith a 60 C 160 200 240 320 400 500 505
Ith a 65 C 160 200 230 320 400 480 480
Ith a 70 C 160 200 210 320 400 450 450
Interpact INS800/2500 800 1000 1250 1600 2000 2500
Ith a 40 C 800 1000 1250 1600 2000 2500
Ith a 45 C 800 1000 1250 1600 2000 2500
Ith a 50 C 800 1000 1250 1550 2000 2500
Ith a 55 C 800 1000 1250 1470 2000 2500
Ith a 60 C 800 1000 1250 1390 2000 2500
Ith a 65 C 800 1000 1250 1300 2000 2500
Ith a 70 C 800 1000 1210 1210 2000 2400
223
Caratteristiche
degli apparecchi
di protezione
e manovra
Comando e sezionamento
Presentazione
Introduzione
Un interruttore di manovra-sezionatore un apparecchio di manovra destinato
a stabilire, portare ed interrompere correnti in condizioni normali del circuito.
in grado di portare, per un tempo specifcato (1 sec.), correnti di cortocircuito
ma non in grado di interromperle; per questo motivo deve essere protetto
con un dispositivo di protezione contro il cortocircuito (DPCC). Inoltre in posizione
di aperto, soddisfa le prescrizioni di sezionamento specifcate per un sezionatore.
Un interruttore di manovra-sezionatore viene solitamente inserito in un impianto
per realizzare una di queste funzioni:
c come congiuntore di due sistemi di sbarre;
c in testa ad un quadro secondario per isolare una parte dellimpianto;
c direttamente a monte di unutenza (es. un motore) per isolare questultima
dalla rete.
Per gli apparecchi previsti per limpiego in ambiente industriale,
la norma CEI EN 60947-3 stabilisce le prescrizioni a cui essi devono rispondere.
Il termine sezionatore viene genericamente usato in questa parte della Guida BT
per raggruppare diversi tipi di apparecchi che hanno funzionalit e norme di
riferimento diverse, ma che hanno in comune la caratteristica di poter permettere
il sezionamento di un circuito.
Con il termine sezionatore verranno nel seguito considerati:
c interruttore di manovra/sezionatore;
c interruttore non automatico;
c interruttore differenziale puro.
La scelta degli interruttori di manovra-sezionatori
La scelta di un interruttore di manovra-sezionatore deve essere effettuata in base:
c alle caratteristiche della rete sulla quale sar installato;
c alla categoria di utilizzazione;
c al coordinamento con il dispositivo di protezione a monte;
c alle funzioni da assicurare e agli ausiliari elettrici richiesti.
Caratteristiche della rete
La determinazione della tensione nominale, della frequenza nominale, della corrente
nominale e del numero dei poli si effettua con gli stessi criteri utilizzati nella scelta
di un interruttore automatico.
natura
della corrente
categoria di utilizzazione applicazioni tipiche corrente
nominale
d'impiego
stabilimento
(1)
interruzione numero
di cicli
manovra
frequente
manovra non
frequente
I/Ie U/Ue
cos
Ic/Ie Ur/Ue
cos
corrente
alternata
AC-20A
(2)
AC-20B
(2)
stabilimento e interruzione
a vuoto
tutti i valori - - - - - -
AC-21A AC-21B manovra di carichi resistivi
con sovraccarichi di
modesta entit
tutti i valori 1,5 1,05 0,95 1,5 1,05 0,95 5
AC-22A AC-22B manovra di carichi misti
resistivi e induttivi con
sovraccarichi di
modesta entit
tutti i valori 3 1,05 0,65 3 1,05 0,65 5
AC-23A AC-23B manovra di motori o altri
carichi altamente induttivi
0<Ie100 A 10 1,05 0,45 8 1,05 0,45 5
100 A<Ie 10 1,05 0,35 8 1,05 0,35 3
natura
della corrente
categoria di utilizzazione applicazioni tipiche corrente
nominale
d'impiego
I/Ie U/Ue L/R
[ms]
Ic/Ie Ur/Ue L/R
[ms]
numero
di cicli
manovra
frequente
manovra non
frequente
corrente
continua
DC-20A
(2)
DC-20B
(2)
stabilimento e interruzione
a vuoto
tutti i valori - - - - - -
DC-21A DC-21B manovra di carichi resistivi
con sovraccarichi di
modesta entit
tutti i valori 1,5 1,05 1 1,5 1,05 1 5
DC-22A DC-22B manovra di carichi misti
resistivi, induttivi e resistivi
con sovraccarichi di
modesta entit (per es.
motori in derivazione)
tutti i valori 4 1,05 2,5 4 1,05 2,5 5
DC-23A DC-23B manovra di carichi
altamente induttivi
(per es. motori in serie)
tutti i valori 4 1,05 15 4 1,05 15
I = corrente di stabilimento
Ic = corrente di interruzione
Ie = corrente nominale dimpiego
U = tensione applicata
Ue = tensione nominale dimpiego
Ur = tensione di ritorno alla frequenza di alimentazione
(o in corrente continua)
(1) Nel caso di corrente alternata, la corrente di stabilimento espressa dal valore effcace
della componente alternata della corrente.
(2) Luso di questa categoria di utilizzazione non ammesso negli USA.
Caratteristiche
degli apparecchi
di protezione
e manovra
224
Categoria di utilizzazione
Il costruttore dichiara il valore della corrente nominale dimpiego di un interruttore
di manovra-sezionatore riferita alla tensione dimpiego, alla frequenza
e alla categoria di utilizzazione.
Questultima una caratteristica che si riferisce allapplicazione per cui linterruttore
previsto, cio al tipo di carico (resistivo o induttivo) alimentato tramite linterruttore.
La norma fssa 4 categorie per lutilizzo in corrente alternata e altrettante
per la corrente continua.
La tabella qui riportata, conforme a quanto prescritto dalla Norma CEI EN 60947-3,
indica le categorie di utilizzazione previste in corrente alternata e in corrente
continua, le applicazioni pi frequenti e le prestazioni nominali in apertura e chiusura
che gli apparecchi devono avere in funzione della categoria di utilizzazione stessa.
Per ciascuna categoria di utilizzazione sono previsti due tipi dimpiego:
per operazioni frequenti (A) o non frequenti (B).
La norma quindi distingue luso dei sezionatori impiegati come apparecchi
di chiusura e apertura di circuiti, dallimpiego per garantire il sezionamento
in occasione di lavori di manutenzione.
Allaumentare della componente induttiva dei carichi manovrati si ha una maggiore
gravosit delle operazioni di apertura e chiusura.
quindi possibile che, a parit di valori di durata elettrica, gli interruttori possano
subire dei declassamenti in corrente nominale dimpiego.
Coordinamento con il DPCC a monte
Per quanto riguarda la protezione contro il sovraccarico l'interruttore di manovra-
sezionatore deve essere opportunatamente protetto contro il sovraccarico in uno
dei seguenti modi:
c protezione mediante interruttore automatico a monte con corrente nominale
o di regolazione non superiore alla corrente nominale dell'interruttore di manovra-
sezionatore: In oppure Ir INT In INT/SEZ;
c protezione mediante interruttore automatico a valle la cui somma delle correnti
nominali o di regolazione inferiore o uguale alla corrente nominale dell'interruttore
di manovra sezionatore: In PAR oppure Ir PAR In INT/SEZ;
c protezione mediante fusibile a monte. In tal caso prevedere una protezione contro
il sovraccarico esterna se il fusibile ha corrente nominale pari alla corrente nominale
dell'interruttore di manovra-sezionatore.
Riguardo al comportamento in cortocircuito, la norma degli interruttori
di manovra-sezionatori defnisce due grandezze indicative della tenuta termica
ed elettrodinamica di questi apparecchi:
c corrente nominale ammissibile di breve durata Icw (kA effcaci): il valore
di sovracorrente che linterruttore pu sopportare per un certo tempo (es. 1 sec.),
senza essere danneggiato;
c potere di chiusura in cortocircuito Icm (kA cresta): il valore di corrente
di cortocircuito che linterruttore pu stabilire allatto della chiusura su cortocircuito,
senza essere danneggiato.
Un interruttore di manovra-sezionatore inserito in un circuito deve essere
opportunamente protetto contro gli effetti di un cortocircuito da un dispositivo
di protezione posto a monte, cio un interruttore automatico o un fusibile.
Occorre che il dispositivo di protezione limiti i valori di cresta della corrente
di cortocircuito e di energia specifca passante a livelli sopportabili dallinterruttore
di manovra.
Grazie al potere di limitazione dei fusibili e degli interruttori limitatori, quindi
possibile inserire un sezionatore in un punto della rete in cui i valori di cresta
ed effcace della corrente di cortocircuito siano superiori a Icm e Icw ammissibili
per linterruttore di manovra.
Il valore effcace della corrente di cortocircuito presunta sopportato si chiama
corrente condizionale di cortocircuito.
Nelle tabelle alle pagine seguenti, relative alle caratteristiche elettriche degli
interruttori di manovra-sezionatori, i valori che si leggono alla voce protezione
a monte con interruttore automatico o con fusibile corrispondono alla corrente
di cortocircuito presunta fno alla quale un determinato interruttore di manovra-
sezionatore protetto da un interruttore automatico o da un fusibile e sono stati
ottenuti da prove di coordinamento secondo le modalit previste dalla norma
degli interruttori di manovra-sezionatori.
I valori di corrente di cortocircuito condizionale presenti in tabella in corrispondenza
di un dispositivo di protezione specifcato coprono ogni altra applicazione che
comporta lutilizzo di un dispositivo di protezione non presente in tabella, avente
valori di energia specifca passante e corrente di picco limitata inferiori a quelli
del dispositivo di protezione indicato, a parit di tensione nominale, corrente
di cortocircuito presunta e fattore di potenza della prova.
Ad esempio, un interruttore non automatico NSX160NA protetto da un interruttore
automatico NSX160F fno a 36 kA.
Comando e sezionamento
Presentazione
225
Secondo quanto detto in precedenza, si pu sicuramente affermare che lo stesso
interruttore non automatico protetto da un interruttore automatico NSX100F,
avente quindi corrente nominale pari a 100 A, fno allo stesso valore di corrente
i cortocircuito presunta, essendo i valori di corrente di picco limitata e di energia
specifca passante di questultimo inferiori a quelli dellinterruttore NSX160F.
Funzione da assicurare
La funzione da assicurare determina il tipo di interruttore da impiegare:
c se sono necessarie solo le funzioni di sezionamento e comando, utilizzare
un interruttore I o un Interpact fno a 2500 A;
c se sono necessarie funzioni ausiliarie (protezione differenziale, apertura e chiusura
a distanza, equipaggiamento con bobine di sgancio), utilizzare un interruttore
differenziale ID o un interruttore Compact o Masterpact non automatico;
c se richiesta la funzione estraibilit, utilizzare un interruttore Compact
o Masterpact non automatico.
Presentazione della gamma
La gamma degli interruttori comprende diversi tipi di apparecchi:
c interruttori Acti 9 per correnti inferiori a 125 A nelle loro diverse versioni: interruttori
non automatici iSW, iSW-NA, NG125NA, interruttori differenziali puri ID;
c interruttori Interpact per correnti comprese tra 40 e 2500 A destinati al comando
e al sezionamento dei circuiti. Sono caratterizzati da prestazioni elevate e offrono
un alto livello di sicurezza; la gamma di interruttori Interpact si compone a sua volta
dei seguenti tipi di apparecchi:
v Interpact INS da 40 a 160 A per montaggio su guida DIN, aventi profondit
analoga a quella delle apparecchiature modulari, equipaggiabili di due contatti
ausiliari che svolgono contemporaneamente la funzione aperto/chiuso e la funzione
contatto anticipato alla manovra,
v Interpact INS da 250 a 630 A equipaggiabili di due contatti ausiliari fno
alla corrente nominale di 250 A e quattro contatti ausiliari da 320 a 630 A, che
svolgono contemporaneamente la funzione aperto/chiuso e la funzione contatto
anticipato alla manovra,
v Interpact INS da 800 a 2500 A equipaggiabili di due contatti ausiliari
che svolgono la funzione aperto/chiuso e di un contatto anticipato alla manovra,
sia all'apertura che alla chiusura;
c interruttori Compact NSX e NS non automatici, derivati dagli interruttori automatici
(fssi o estraibili 100, 630, 800 e 3200 A) offrono, rispetto agli Interpact:
v la possibilit di comando a distanza(MX, MN, comando motore),
v la protezione differenziale,
v la disponibilit della gamma di accessori Compact,
c Fupact INF da 32A a 800A. Il dispositivo integra in un unico prodotto le funzioni
di comando, sezionamento e protezione mediante fusibile incorporato in apposita
cartuccia portafusibili. La leva di manovra attua un doppio sezionamento a monte
e a valle del portafusibili. Lapparecchio accessoriabile con:
v contatti ausiliari OF per la segnalazione di aperto/chiuso;
v dispositivo meccanico od elettronico di segnalazione di intervento del fusibile,
v contatto (CAM) anticipato alla manovra,
v contato (CAF) anticipato alla chiusura.
La manopola di comando del dispositivo a tre posizioni:
v chiuso,
v aperto,
v posizione test per le prove in bianco dei circuiti ausiliari e dei comandi ad essi
collegati,
c interruttori Masterpact non automatici NT HA da 800 a 1600 A, derivati dagli
interruttori automatici, in versione fssa o estraibile, danno la possibilit di avere:
v la possibilit di comando a distanza (MX, MN, comando motore),
v la disponibilit della gamma di accessori dell'interruttore Masterpact NT
automatico,
c interruttori Masterpact non automatici NW da 800 a 6300 A, derivati dagli
interruttori automatici, in versione fssa o estraibile, esistono in due versioni:
v NA e HA,
v HF ad alte prestazioni equipaggiato con uno sganciatore istantaneo alla chiusura
(soglia 12 In).
Anch'essi danno la possibilit di avere la vasta gamma di accessori dei
corrispondenti interruttori automatici Masterpact NW.
Le caratteristiche elettriche degli interruttori Masterpact non automatici sono indicate
nelle pagine di questa guida dedicate alle caratteristiche elettriche degli interruttori
automatici NT e NW.
Nota: si pu ammettere linstallazione dellinterruttore
automatico a valle del sezionatore se il tratto di conduttura
a monte dellinterruttore (includendo il sezionatore) soddisfa
le seguenti condizioni:
c la sua lunghezza non supera i 3 metri;
c realizzato in modo da ridurre al minimo il rischio
di cortocircuito;
c non posto vicino a materiale combustibile.
Questo tipo di installazione comunque vietata in ambienti
a maggior rischio (es.: in caso di incendio).
Caratteristiche
degli apparecchi
di protezione
e manovra
226
norma di riferimento CEI EN 60669-1
CEI EN 60669-2-4
CEI EN 60947-3
tipo iSW iSW iSW-NA
corrente nominale [A] In 20 32 40 63 100 125 40/63 80/100
tensione dimpiego nominale [V] Ue 250 415 250 415 250 415 250 415 250 415 250 415 415 415
tensione dimpiego massima [V] 250 440 250 440 250 440 250 440 250 440 250 440 440 440
tensione nominale disolamento [V] Ui 250 500 250 500 250 500 250 500 250 500 250 500 500 500
tensione nominale di tenuta
ad impulso [kV]
Uimp 4 4 4 4 6 6 6 6 6 6 6 6 6 6
numero di poli 1 2, 3, 4 1 2, 3, 4 1 2, 3, 4 1 2, 3, 4 1 2, 3, 4 1 2, 3, 4 2, 4 2, 4
corrente nominale di breve durata
ammissibile [kA eff/1s]
Icw 1,26 1,26 1,26 1,26 2,5 2,5 2,5 2,5 20 In 15 In
corrente condizionale nominale
di corto circuito [Inc]
3 kA secondo CEI EN
60669-2-4
6 kA secondo CEI EN 60947-3
tenuta elettrodinamica alle correnti
di cortocircuito [kA cresta]
4,2 4,2 4,2 4,2 5 5 5 5 5 5
durata elettrica AC22 [cicli CO] 30000 30000 30000 30000 20000 20000 20000 20000 10000 10000 2500 2500 15000 10000
grado dinquinamento 2 2 2 2 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3
sezionamento visualizzato
n n n n n n n n n n n n n n
contatti ausiliari n n n n n n n n n n n n n n
Comando e sezionamento
Il Sistema Acti 9
norma di riferimento CEI EN 60947-3 CEI EN 60947-3
tipo
(1)
STI SBI
grandezza 8,5 x 31,5 10,3 x 38 14 x 51 22 x 58
tensione dimpiego nominale [V] 400 500 500 690
numero poli N N
1 1 1 1
1 + N 1 + N 1 + N 1 + N
2 2 2 2
3 3 3 3
3 + N 3 + N 3 + N 3 + N
cartucce fusibili
da utilizzare
In [A] 20 A (gG) 32 A (gG) 50 A 125 A
10 A (aM) 20 A (aM)
tipo gG gG gG gG
aM aM aM aM
potere di interruzione vale quello vale quello vale quello vale quello
della cartuccia della cartuccia della cartuccia della cartuccia
sezionamento per rotazione
del cassetto
n n n n
spia di segnalazione
intervento fusibile
lampada
accessoria
lampada
accessoria
n n
(1) I prodotti STI e SBI sono sezionatori-fusibili che garantiscono quindi la protezione contro le sovraccorrenti ed il sezionamento visibile.
norma di riferimento CEI EN 60947-3
tipo NG125NA C60NA-DC SW60-DC
corrente nominale [A] In 125 20 32 50 50
tensione dimpiego nominale [V] Ue 500 1000 V CC 800 V CC 700 V CC 1000 V CC
tensione dimpiego massima [V] 500 1000 V CC 800 V CC 700 V CC 1000 V CC
tensione nominale disolamento [V] Ui 690 1000 V CC 1000 V CC
tensione nominale di tenuta ad
impulso [kV]
Uimp 8 6 6
numero di poli 3, 4 2 2
corrente nominale di breve durata
ammissibile [kA eff/1s]
Icw 1,5 (50 ms)
durata elettrica AC22 [cicli CO] 1000
durata elettrica DC21A [CO] 1500 1500
grado dinquinamento 3 2 2
sezionamento visualizzato n n n
contatti ausiliari n
ausiliari elettrici n n n
blocchi differenziali Vigi n
227
Coordinamenti iSW, iSW-NA
(1) La corrente di regolazione della protezione termica dellinterruttore a monte deve essere minore o uguale alla corrente nominale dellapparecchiatura a valle.
(2) I fusibili tipo gG assicurano la protezione contro i sovraccarichi ed i cortocircuiti. Vengono utilizzati per la protezione di utilizzatori classici con sovraccarichi
di piccola entit e breve durata.
iSW, iSW-NA 1P/2P (240 V) - corrente di corto circuito max sopportabile in kA eff.
a monte interruttore automatico
(1)
C40 iC60 C120 NG125 NSA160 NSX100 NSX160
a N a N H L N a N L N H L N H L
a valle
iSW 20 A 6.5 6.5 6.5 6.5 6.5 6.5 3 4.5 4.5 4.5
iSW 32 A 5.5 5.5 5.5 5.5 5.5 5.5 3 4.5 4.5 4.5
iSW 40 - 63 A 7 7 7 7 7 7 5 6.5 6.5 6.5
iSW 100 - 125 A 7 15 15 15
iSW-NA 40 A 7 7 10 20 30 36 20 10 36 36 8 6 6 6 6 6 6
iSW-NA 63 A 7 7 10 20 30 30 20 10 20 30 8 6 6 6 6 6 6
iSW-NA 80 A 20 20 20 8 6 6 6 6 6 6
iSW-NA 100 A 20 20 8 6 6 6 6 6 6
a monte fusibile gG
(2)
20 32 40 63 80 100
a valle
iSW 20 A 60 20 10 5
iSW 32 A 60 20 10 5 3
iSW 40 A 60 40 10 9 5
iSW 63 A 60 40 10 10 6
iSW 100 A 60 40 10 10 10 10
iSW 125 A 60 40 10 10 10 10
iSW-NA 40 A 100 100 80 30 15 10
iSW-NA 63 A 100 100 80 30 15 10
iSW-NA 80 A 100 100 80 30 15 10
iSW-NA 100 A 100 100 80 30 15 10
iSW, iSW-NA 3P/4P (415 V) - corrente di corto circuito max sopportabile in kA eff.
a monte interruttore automatico
(1)
C40 iC60 C120 NG125 NSA160 NSX100 NSX160
a N a N H L N a N L N H L N H L
a valle
iSW 20 A 4.5 4.5 4.5 4.5 4.5 4.5 2 3 3 3
iSW 32 A 4 4 4 4 4 4 2 3 3 3
iSW 40 - 63 A 5 5 5 5 5 5 3 6 6 6
iSW 100 - 125 A 5 10 10 10
iSW-NA 40 A 6 10 15 20 10 15 20 7
iSW-NA 63 A 10 15 15 10 15 10 7
iSW-NA 80 A 10 10 10 7 5 5 5 5 5 5
iSW-NA 100 A 10 10 7 5 5 5 5 5 5
NG125NA 63 - 80 A 10 16 25 50 25 36 36 25 25 25
NG125NA 100 A 10 16 25 50 25 70 70 36 70 70
NG125NA 125 A 10 16 25 50 36 70 70
a monte fusibile gG
(2)
20 32 40 63 80 100 125
a valle
iSW 20 A 40 15 8
iSW 32 A 40 15 8
iSW 40 A 40 20 10 5
iSW 63 A 40 20 10 5
iSW 100 A 40 20 10 10 10 10
iSW 125 A 40 20 10 10 10 10
iSW-NA 40 A 100 100 80 30 15
iSW-NA 63 A 100 100 80 30 15 10
iSW-NA 80 A 100 100 80 30 15 10
iSW-NA 100 A 100 100 80 30 15 10
NG125NA 63-125 A 50 50 50 50 50 50 50
(1) La corrente di regolazione della protezione termica dellinterruttore a monte deve essere minore o uguale alla corrente nominale dellapparecchio a valle.
(2) I fusibili tipo gG assicurano la protezione contro i sovraccarichi ed i cortocircuiti. Vengono utilizzati per la protezione di utilizzatori classici con sovraccarichi
di piccola entit e breve durata.
Caratteristiche
degli apparecchi
di protezione
e manovra
228
iID 2P (240 V) - corrente di corto circuito max sopportabile in kA eff.
a monte interruttore 1P, 1P+N
(1)
C40a C40N iC60 C120 NG125N NG125 NSA160
a N H L N 63 A 80-100 A L
a valle In [A]
16 6 10 6 10 15 25 10 15 25 7
25 6 10 6 10 15 25 10 15 25 7
40 6 10 6 10 15 20 10 15 20 7
63 6 10 15 15 10 10 10 7
80 10 10 10 7
100 10 10 7
a monte interruttore 2P
(1)
iC60 C120 NG125N NG125L NSA160 NSX100/160
a N H L N 63 A 80-100 A
a valle In [A]
16 10 20 30 50 20 50 50 8 6
25 10 20 30 50 20 50 50 8 6
40 10 20 30 36 20 36 36 8 6
63 10 20 30 30 20 20 30 8 6
80 20 20 20 8 6
100 20 20 8 6
a monte fusibile gG
(2)

16 25 40 63 80 100
a valle In [A]
16 100 100 80 30 15
25 100 100 80 30 15
40 100 100 80 30 15
63 100 100 80 30 15 10
80 100 100 80 30 15 10
100 100 100 80 30 15 10
(1) La corrente di regolazione della protezione termica dellinterruttore a monte deve essere minore o uguale alla corrente nominale dellapparecchio a valle.
(2) I fusibili tipo gG assicurano la protezione contro i sovraccarichi ed i cortocircuiti. Vengono utilizzati per la protezione di utilizzatori classici con sovraccarichi
di piccola entit e breve durata.
Comando e sezionamento
Il Sistema Acti 9
Coordinamenti iID
229
iID 4P (415 V) - corrente di corto circuito max sopportabile in kA eff.
a monte interruttore 3P, 4P
(1)
iC60 C120 NG125N NG125L NSA160 NSX100/160
a N H L N 63 A 80-100 A
a valle In [A]
16 6 10 15 25 10 15 25 7 5
25 6 10 15 25 10 15 25 7 5
40 6 10 15 20 10 15 20 7 5
63 6 10 15 15 10 10 10 7 5
80 10 10 10 7 5
100 10 10 7 5
a monte fusibile gG
(2)

16 25 40 63 80 100
a valle In [A]
16 100 100 80 30 15
25 100 100 80 30 15
40 100 100 80 30 15
63 100 100 80 30 15 10
80 100 100 80 30 15 10
100 100 100 80 30 15 10
(1) La corrente di regolazione della protezione termica dellinterruttore a monte deve essere minore o uguale alla corrente nominale dellapparecchio a valle.
(2) I fusibili tipo gG assicurano la protezione contro i sovraccarichi ed i cortocircuiti. Vengono utilizzati per la protezione di utilizzatori classici con sovraccarichi
di piccola entit e breve durata.
Caratteristiche
degli apparecchi
di protezione
e manovra
230
Comando e sezionamento
Interruttori di manovra/sezionatori
Interpact INS40/160
(1)
interruttore Interpact INS INS40 INS63 INS80 INS100 INS125 INS160
numero di poli 3, 4 3, 4 3, 4 3, 4 3, 4 3, 4
caratteristiche elettriche secondo CEI EN 60947-3
corrente termica convenzionale [A] Ith a 60 C 40 63 80 100 125 160
tensione nominale disolamento [V] Ui CA 50/60 Hz 690 690 690 750 750 750
tensione nominale di tenuta ad impulso [kV] Uimp 8 8 8 8 8 8
tensione dimpiego nominale [V] Ue CA 50/60 Hz 500 500 500 690 690 690
CC 250 250 250 250 250 250
corrente dimpiego nominale [A] Ie CA 50/60 Hz AC 22 A AC 23 A AC 22 A AC 23 A AC 22 A AC 23 A AC 22 A AC 23 A AC 22 A AC 23 A AC 22 A AC 23 A
220-240 V 40 40 63 63 80 80 100 100 125 125 160 160
380-415 V 40 40 63 63 80 72 100 100 125 125 160 160
440-480 V 40 40 63 63 80 63 100 100 125 125 160 160
500 V 40 32 63 40 80 40 100 100 125 125 160 160
660-690 V - - - - - - 100 63 125 80 160 100
CC DC 22 A DC 23 A DC 22 A DC 23 A DC 22 A DC 23 A DC 22 A DC 23 A DC 22 A DC 23 A DC 22 A DC 23 A
125 V (2P serie) 40 40 63 63 80 80 100 100 125 125 160 160
250 V (4P serie) 40 40 63 63 80 80 100 100 125 125 160 160
potere di chiusura in cortocircuito Icm [kA cresta] min (solo interruttore di manovra/sezionatore) 15 15 15 20 20 20
max (protezione a monte con int. automatico) 75 75 75 154 154 154
corrente nominale di breve
durata ammissibile
Icw [A eff] 1s 3000 3000 3000 5500 5500 5500
3 s 1730 1730 1730 3175 3175 3175
20 s 670 670 670 1230 1230 1230
30 s 550 550 550 1000 1000 1000
attitudine al sezionamento n n n n n n
durata (cicli CO) meccanica 20000 20000 20000 15000 15000 15000
elettrica CA

AC22A 500 V 1500 1500 1500 1500 1500 1500
AC22A 690 V - - - 1500 1500 1500
AC23A 220-240 V 1500 1500 1500 1500 1500 1500
AC23A 380-415 V 1500 1500 1500 1500 1500 1500
AC23A 440 V 1500 1500 1500 1500 1500 1500
AC23A 500 V 1500 1500 1500 1500 1500 1500
AC23A 690 V - - - 1500 1500 1500
elettrica CC DC23A 250 V 1500 1500 1500 1500 1500 1500
grado di inquinamento
(2)
III III III III III III
protezione a monte
con interruttore automatico (380/415 V) tipo/Icc max [kA eff] C40a/10
C40N/10
iC60N-H-L/10
NSA160E/16
NSA160NE/25
NSA160N/30
NSX100B 40A/25
NSX100F 40A/36
NSX100N 40A/36
NSX100H/S/L 40A/36
NSX160E 40A/16
NSX160B 40A/25
NSX160F 40A/36
NSX160N 40A/36
NSX160H/S/L 40A/36
NSC100N 40A/18
NG125a 40A/16
NG125N 40A/25
NG125L 40A/50
C40a/10
C40N/10
iC60N-H-L/10
NSA160E/16
NSA160NE/25
NSA160N/30
NSX100B 63A/25
NSX100F 63A/36
NSX100N 63A/36
NSX100H/S/L 63A/36
NSX160E 63A/16
NSX160B 63A/25
NSX160F 63A/36
NSX160N 63A/36
NSX160H/S/L 63A/36
NSC100N 63A/18
NG125a 63A/16
NG125N 63A/25
NG125L 63A/50
C120N/10
NSA160E/16
NSA160NE/25
NSA160N/30
NSX100B 80A/25
NSX100F 80A/36
NSX100N 80A/36
NSX100H/S/L80A/36
NSX160E 80A/16
NSX160B 80A/25
NSX160F 80A/36
NSX160N 80A/36
NSX160H/S/L 80A/36
NSC100N 80A/18
NG125a 80A/16
NG125N 80A/25
C120N/10
NSA160E/16
NSA160NE/25
NSA160N/30
NSX100B 100A/25
NSX100F 100A/36
NSX100N 100A/36
NSX100H/S/L 100A/36
NSX160E 100A/16
NSX160B 100A/25
NSX160F 100A/36
NSX160N 100A/36
NSX160H/S/L 100A/36
NSC100N 100A/18
NSX250B 100A/25
NSX250F 100A/36
NSX250N 100A/50
NSX250H/S/L 100A/70
NSC100N 100A/18
NG125a 100A/16
NG125N 100A/25
C120N/10
NSA160E/16
NSA160NE/25
NSA160N/30
NSX100B 125A/25
NSX100F 125A/36
NSX100N 125A/36
NSX100H/S/L 125A/36
NSX160E 125A/16
NSX160B 125A/25
NSX160F 125A/36
NSX160N 125A/36
NSX160H/S/L 125A/36
NSC100N 125A/18
NSX250B 125A/25
NSX250F 125A/36
NSX250N 125A/50
NSX250H/S/L 125A/70
NSC100N 125A/18
NG125a 125A/16
NG125N 125A/25
C120N/10
NSA160E/16
NSA160NE/25
NSA160N/30
NSX160E 160A/16
NSX160B 160A/25
NSX160F 160A/36
NSX160N 160A/50
NSX160H/S/L 160A/70
NSX250B 160A/25
NSX250F 160A/36
NSX250N 160A/50
NSX250H/S/L 160A/70
NSC100N 160A/18
NG125a 160A/16
NG125N 160A/25
con fusibile tipo aM
(3)
In max [A] 40 63 80 100 125 160
lcc max [kA eff] 500 V 80 80 80 80 55 33
tipo gG
(4)
In max [A] 32 50 63 80 100 125
tipo gG
(3)
In max [A] 125 125 125 160 160 160
Icc max [kA eff] 500 V 100 100 100 100 100 100
dimensioni e pesi
dimensioni L x H x P [mm] 3/4 poli 90 x 81 x 62,5 90 x 81 x 62,5 90 x 81 x 62,5 135 x 100 x 62,5 135 x 100 x 62,5 135 x 100 x 62,5
peso [kg] 3 poli 0,5 0,5 0,5 0,8 0,8 0,8
4 poli 0,6 0,6 0,6 0,9 0,9 0,9
(1) Interruttori per comando di emergenza o di sicurezza. Linterruttore pu essere utilizzato come dispositivo di emergenza. In questo caso deve essere facilmente
localizzabile, accessibile e identifcabile. (Vedere norme e regolamenti in materia di sicurezza macchine, VDE 0660, VDE 0113, CNOMO). Lidentifcazione
dellinterruttore di emergenza o di sicurezza facilitata grazie allutilizzo di determinati colori diversi da quelli utilizzati per gli interruttori standard:
c giallo per la piastra anteriore
c rosso per il dispositivo di manovra.
Le prestazioni dell'interruttore Interpact con piastra gialla e manopola rossa sono le stesse dell'interruttore standard.
(2) Grado di inquinamento 1: non esiste alcun inquinamento o esiste solo inquinamento secco e non conduttivo.
Grado di inquinamento 2: normalmente, si ha solo presenza di inquinamento non conduttivo. Occasionalmente tuttavia, ci si pu attendere una conduttivit
temporanea causata da condensazione.
Grado di inquinamento 3: esiste inquinamento conduttivo, oppure inquinamento secco non conduttivo che diviene conduttivo a causa delle condensa.
Gradi di inquinamento 4: l'inquinamento provoca conduttivit persistente a causa per esempio di polvere conduttiva o di pioggia o neve.
231
interruttore Interpact INS INS40 INS63 INS80 INS100 INS125 INS160
numero di poli 3, 4 3, 4 3, 4 3, 4 3, 4 3, 4
caratteristiche elettriche secondo CEI EN 60947-3
corrente termica convenzionale [A] Ith a 60 C 40 63 80 100 125 160
tensione nominale disolamento [V] Ui CA 50/60 Hz 690 690 690 750 750 750
tensione nominale di tenuta ad impulso [kV] Uimp 8 8 8 8 8 8
tensione dimpiego nominale [V] Ue CA 50/60 Hz 500 500 500 690 690 690
CC 250 250 250 250 250 250
corrente dimpiego nominale [A] Ie CA 50/60 Hz AC 22 A AC 23 A AC 22 A AC 23 A AC 22 A AC 23 A AC 22 A AC 23 A AC 22 A AC 23 A AC 22 A AC 23 A
220-240 V 40 40 63 63 80 80 100 100 125 125 160 160
380-415 V 40 40 63 63 80 72 100 100 125 125 160 160
440-480 V 40 40 63 63 80 63 100 100 125 125 160 160
500 V 40 32 63 40 80 40 100 100 125 125 160 160
660-690 V - - - - - - 100 63 125 80 160 100
CC DC 22 A DC 23 A DC 22 A DC 23 A DC 22 A DC 23 A DC 22 A DC 23 A DC 22 A DC 23 A DC 22 A DC 23 A
125 V (2P serie) 40 40 63 63 80 80 100 100 125 125 160 160
250 V (4P serie) 40 40 63 63 80 80 100 100 125 125 160 160
potere di chiusura in cortocircuito Icm [kA cresta] min (solo interruttore di manovra/sezionatore) 15 15 15 20 20 20
max (protezione a monte con int. automatico) 75 75 75 154 154 154
corrente nominale di breve
durata ammissibile
Icw [A eff] 1s 3000 3000 3000 5500 5500 5500
3 s 1730 1730 1730 3175 3175 3175
20 s 670 670 670 1230 1230 1230
30 s 550 550 550 1000 1000 1000
attitudine al sezionamento n n n n n n
durata (cicli CO) meccanica 20000 20000 20000 15000 15000 15000
elettrica CA

AC22A 500 V 1500 1500 1500 1500 1500 1500
AC22A 690 V - - - 1500 1500 1500
AC23A 220-240 V 1500 1500 1500 1500 1500 1500
AC23A 380-415 V 1500 1500 1500 1500 1500 1500
AC23A 440 V 1500 1500 1500 1500 1500 1500
AC23A 500 V 1500 1500 1500 1500 1500 1500
AC23A 690 V - - - 1500 1500 1500
elettrica CC DC23A 250 V 1500 1500 1500 1500 1500 1500
grado di inquinamento
(2)
III III III III III III
protezione a monte
con interruttore automatico (380/415 V) tipo/Icc max [kA eff] C40a/10
C40N/10
iC60N-H-L/10
NSA160E/16
NSA160NE/25
NSA160N/30
NSX100B 40A/25
NSX100F 40A/36
NSX100N 40A/36
NSX100H/S/L 40A/36
NSX160E 40A/16
NSX160B 40A/25
NSX160F 40A/36
NSX160N 40A/36
NSX160H/S/L 40A/36
NSC100N 40A/18
NG125a 40A/16
NG125N 40A/25
NG125L 40A/50
C40a/10
C40N/10
iC60N-H-L/10
NSA160E/16
NSA160NE/25
NSA160N/30
NSX100B 63A/25
NSX100F 63A/36
NSX100N 63A/36
NSX100H/S/L 63A/36
NSX160E 63A/16
NSX160B 63A/25
NSX160F 63A/36
NSX160N 63A/36
NSX160H/S/L 63A/36
NSC100N 63A/18
NG125a 63A/16
NG125N 63A/25
NG125L 63A/50
C120N/10
NSA160E/16
NSA160NE/25
NSA160N/30
NSX100B 80A/25
NSX100F 80A/36
NSX100N 80A/36
NSX100H/S/L80A/36
NSX160E 80A/16
NSX160B 80A/25
NSX160F 80A/36
NSX160N 80A/36
NSX160H/S/L 80A/36
NSC100N 80A/18
NG125a 80A/16
NG125N 80A/25
C120N/10
NSA160E/16
NSA160NE/25
NSA160N/30
NSX100B 100A/25
NSX100F 100A/36
NSX100N 100A/36
NSX100H/S/L 100A/36
NSX160E 100A/16
NSX160B 100A/25
NSX160F 100A/36
NSX160N 100A/36
NSX160H/S/L 100A/36
NSC100N 100A/18
NSX250B 100A/25
NSX250F 100A/36
NSX250N 100A/50
NSX250H/S/L 100A/70
NSC100N 100A/18
NG125a 100A/16
NG125N 100A/25
C120N/10
NSA160E/16
NSA160NE/25
NSA160N/30
NSX100B 125A/25
NSX100F 125A/36
NSX100N 125A/36
NSX100H/S/L 125A/36
NSX160E 125A/16
NSX160B 125A/25
NSX160F 125A/36
NSX160N 125A/36
NSX160H/S/L 125A/36
NSC100N 125A/18
NSX250B 125A/25
NSX250F 125A/36
NSX250N 125A/50
NSX250H/S/L 125A/70
NSC100N 125A/18
NG125a 125A/16
NG125N 125A/25
C120N/10
NSA160E/16
NSA160NE/25
NSA160N/30
NSX160E 160A/16
NSX160B 160A/25
NSX160F 160A/36
NSX160N 160A/50
NSX160H/S/L 160A/70
NSX250B 160A/25
NSX250F 160A/36
NSX250N 160A/50
NSX250H/S/L 160A/70
NSC100N 160A/18
NG125a 160A/16
NG125N 160A/25
con fusibile tipo aM
(3)
In max [A] 40 63 80 100 125 160
lcc max [kA eff] 500 V 80 80 80 80 55 33
tipo gG
(4)
In max [A] 32 50 63 80 100 125
tipo gG
(3)
In max [A] 125 125 125 160 160 160
Icc max [kA eff] 500 V 100 100 100 100 100 100
dimensioni e pesi
dimensioni L x H x P [mm] 3/4 poli 90 x 81 x 62,5 90 x 81 x 62,5 90 x 81 x 62,5 135 x 100 x 62,5 135 x 100 x 62,5 135 x 100 x 62,5
peso [kg] 3 poli 0,5 0,5 0,5 0,8 0,8 0,8
4 poli 0,6 0,6 0,6 0,9 0,9 0,9
(3) Protezione con rel termico esterno obbligatoria.
(4) Senza protezione termica esterna.
Caratteristiche
degli apparecchi
di protezione
e manovra
232
Comando e sezionamento
Interruttori di manovra/sezionatori
Interpact INS250
(1)
(1) Interruttori per comando di emergenza o di sicurezza. Linterruttore pu essere utilizzato come dispositivo di emergenza. In questo caso deve essere facilmente
localizzabile, accessibile e identifcabile. (Vedere norme e regolamenti in materia di sicurezza macchine, VDE 0660, VDE 0113, CNOMO). Lidentifcazione
dellinterruttore di emergenza o di sicurezza facilitata grazie allutilizzo di determinati colori diversi da quelli utilizzati per gli interruttori standard:
c giallo per la piastra anteriore
c rosso per il dispositivo di manovra.
Le prestazioni dell'interruttore Interpact con piastra gialla e manopola rossa sono le stesse dell'interruttore standard.
(2) Grado di inquinamento 1: non esiste alcun inquinamento o esiste solo inquinamento secco e non conduttivo.
Grado di inquinamento 2: normalmente, si ha solo presenza di inquinamento non conduttivo. Occasionalmente tuttavia, ci si pu attendere una conduttivit
temporanea causata da condensazione.
Grado di inquinamento 3: esiste inquinamento conduttivo, oppure inquinamento secco non conduttivo che diviene conduttivo a causa delle condensa.
Gradi di inquinamento 4: l'inquinamento provoca conduttivit persistente a causa per esempio di polvere conduttiva o di pioggia o neve.
(3) Protezione con rel termico esterno obbligatoria.
(4) Senza protezione termica esterna.
interruttori Interpact INS INS250-160 INS250-200 INS250
numero di poli 3, 4 3, 4 3, 4
caratteristiche elettriche CEI EN 60947-3
corrente termica convenzionale [A] Ith a 60 C 160 200 250
tensione nominale disolamento [V] Ui CA 50/60 Hz 750 750 750
tensione nominale di tenuta ad impulso [kV] Uimp 8 8 8
tensione nominale dimpiego [V] Ue CA 50/60 Hz 690 690 690
CC 250 250 250
corrente nominale dimpiego [A] Ie CA 50/60 Hz AC 22 A AC 23 A AC 22 A AC 23 A AC 22 A AC 23 A
220-240 V 160 160 200 200 250 250
380-415 V 160 160 200 200 250 250
440-480 V 160 160 200 200 250 250
500-525 V 160 160 200 200 250 250
660-690 V 160 160 200 200 250 250
CC DC 22 A DC 23 A DC 22 A DC 23 A DC 22 A DC 23 A
125 V (2P serie) 160 160 200 200 250 250
250 V (4P serie) 160 160 200 200 250 250
potere di chiusura in cortocircuito Icm [kA cresta] min (solo interruttore di manovra/sezionatore) 30 30 30
max (protezione a monte con interruttore automatico) 330 330 330
corrente nominale di breve
durata ammissibile
Icw [A eff] 1s 8500 8500 8500
3 s 4900 4900 4900
20 s 2200 2200 2200
30 s 1800 1800 1800
attitudine al sezionamento n n n
durata (cicli CO) meccanica 15000 15000 15000
elettrica CA AC22A 500 V 1500 1500 1500
AC22A 690 V 1500 1500 1500
AC23A 440 V 1500 1500 1500
AC23A 500 V 1500 1500 1500
AC23A 690 V 1500 1500 1500
elettrica CC DC23A 250 V 1500 1500 1500
grado di inquinamento
(2)
III III III
protezione a monte
con interruttore automatico (380/415 V) tipo/Icc max [kA eff] NSX160E 160A/16
NSX160B 160A/25
NSX160F 160A/36
NSX160N 160A/50
NSX160H 160A/70
NSX160S 160A/100
NSX160L 160A/150
NSX250B 160A/25
NSX250F 160A/36
NSX250N 160A/50
NSX250H 160A/70
NSX250S 160A/100
NSX250L 160A/150
NSX250B 200A/25
NSX250F 200A/36
NSX250N 200A/50
NSX250H 200A/70
NSX250S 200A/100
NSX250L 200A/150
NSX250B 250A/25
NSX250F 250A/36
NSX250N 250A/50
NSX250H 250A/70
NSX250S 250A/100
NSX250L 250A/150
con fusibile tipo aM
(3)
lcc max
In max [A] 160 200 250
[kA eff] 500 V 100 100 100
tipo gG
(4)
In max [A] 125 160 200
tipo gG
(3)
Icc max
In max [A] 160 200 250
[kA eff] 500 V 100 100 100
dimensione e pesi
dimensioni L x H x P [mm] 3/4 poli 140 x 136 x 86 140 x 136 x 86 140 x 136 x 86
peso [kg] 3 poli 2 2 2
4 poli 2,2 2,2 2,2
233
interruttori Interpact INS INS250-160 INS250-200 INS250
numero di poli 3, 4 3, 4 3, 4
caratteristiche elettriche CEI EN 60947-3
corrente termica convenzionale [A] Ith a 60 C 160 200 250
tensione nominale disolamento [V] Ui CA 50/60 Hz 750 750 750
tensione nominale di tenuta ad impulso [kV] Uimp 8 8 8
tensione nominale dimpiego [V] Ue CA 50/60 Hz 690 690 690
CC 250 250 250
corrente nominale dimpiego [A] Ie CA 50/60 Hz AC 22 A AC 23 A AC 22 A AC 23 A AC 22 A AC 23 A
220-240 V 160 160 200 200 250 250
380-415 V 160 160 200 200 250 250
440-480 V 160 160 200 200 250 250
500-525 V 160 160 200 200 250 250
660-690 V 160 160 200 200 250 250
CC DC 22 A DC 23 A DC 22 A DC 23 A DC 22 A DC 23 A
125 V (2P serie) 160 160 200 200 250 250
250 V (4P serie) 160 160 200 200 250 250
potere di chiusura in cortocircuito Icm [kA cresta] min (solo interruttore di manovra/sezionatore) 30 30 30
max (protezione a monte con interruttore automatico) 330 330 330
corrente nominale di breve
durata ammissibile
Icw [A eff] 1s 8500 8500 8500
3 s 4900 4900 4900
20 s 2200 2200 2200
30 s 1800 1800 1800
attitudine al sezionamento n n n
durata (cicli CO) meccanica 15000 15000 15000
elettrica CA AC22A 500 V 1500 1500 1500
AC22A 690 V 1500 1500 1500
AC23A 440 V 1500 1500 1500
AC23A 500 V 1500 1500 1500
AC23A 690 V 1500 1500 1500
elettrica CC DC23A 250 V 1500 1500 1500
grado di inquinamento
(2)
III III III
protezione a monte
con interruttore automatico (380/415 V) tipo/Icc max [kA eff] NSX160E 160A/16
NSX160B 160A/25
NSX160F 160A/36
NSX160N 160A/50
NSX160H 160A/70
NSX160S 160A/100
NSX160L 160A/150
NSX250B 160A/25
NSX250F 160A/36
NSX250N 160A/50
NSX250H 160A/70
NSX250S 160A/100
NSX250L 160A/150
NSX250B 200A/25
NSX250F 200A/36
NSX250N 200A/50
NSX250H 200A/70
NSX250S 200A/100
NSX250L 200A/150
NSX250B 250A/25
NSX250F 250A/36
NSX250N 250A/50
NSX250H 250A/70
NSX250S 250A/100
NSX250L 250A/150
con fusibile tipo aM
(3)
lcc max
In max [A] 160 200 250
[kA eff] 500 V 100 100 100
tipo gG
(4)
In max [A] 125 160 200
tipo gG
(3)
Icc max
In max [A] 160 200 250
[kA eff] 500 V 100 100 100
dimensione e pesi
dimensioni L x H x P [mm] 3/4 poli 140 x 136 x 86 140 x 136 x 86 140 x 136 x 86
peso [kg] 3 poli 2 2 2
4 poli 2,2 2,2 2,2
Caratteristiche
degli apparecchi
di protezione
e manovra
234
Comando e sezionamento
Interruttori di manovra/sezionatori
Interpact INS320/630
(1)
(1) Interruttori per comando di emergenza o di sicurezza. Linterruttore pu essere utilizzato come dispositivo di emergenza. In questo caso deve essere facilmente
localizzabile, accessibile e identifcabile. (Vedere norme e regolamenti in materia di sicurezza macchine, VDE 0660, VDE 0113, CNOMO). Lidentifcazione
dellinterruttore di emergenza o di sicurezza facilitata grazie allutilizzo di determinati colori diversi da quelli utilizzati per gli interruttori standard:
c giallo per la piastra anteriore
c rosso per il dispositivo di manovra.
Le prestazioni dell'interruttore Interpact con piastra gialla e manopola rossa sono le stesse dell'interruttore standard.
(2) Grado di inquinamento 1: non esiste alcun inquinamento o esiste solo inquinamento secco e non conduttivo.
Grado di inquinamento 2: normalmente, si ha solo presenza di inquinamento non conduttivo. Occasionalmente tuttavia, ci si pu attendere una conduttivit
temporanea causata da condensazione.
Grado di inquinamento 3: esiste inquinamento conduttivo, oppure inquinamento secco non conduttivo che diviene conduttivo a causa delle condensa.
Gradi di inquinamento 4: l'inquinamento provoca conduttivit persistente a causa per esempio di polvere conduttiva o di pioggia o neve.
(3) Protezione con rel termico esterno obbligatoria.
(4) Senza protezione termica esterna.
interruttori Interpact INS INS320 INS400 INS500 INS630
numero di poli 3, 4 3, 4 3, 4 3, 4
caratteristiche elettriche CEI EN 60947-3
corrente termica convenzionale [A] Ith a 60 C 320 400 500 630
tensione nominale disolamento [V] Ui CA 50/60 Hz 750 750 750 750
tensione nominale di tenuta ad impulso [kV] Uimp 8 8 8 8
tensione dimpiego nominale [V] Ue CA 50/60 Hz 690 690 690 690
CC 250 250 250 250
corrente dimpiego nominale [A] Ie CA 50/60 Hz AC 22 A AC 23 A AC 22 A AC 23 A AC 22 A AC 23 A AC 22 A AC 23 A
220-240 V 320 320 400 400 500 500 630 630
380-415 V 320 320 400 400 500 500 630 630
440-480 V 320 320 400 400 500 500 630 630
500-525 V 320 320 400 400 500 500 630 630
660-690 V 320 320 400 400 500 500 630 630
CC DC 22 A DC 23 A DC 22 A DC 23 A DC 22 A DC 23 A DC 22 A DC 23 A
125 V (2P serie) 320 320 400 400 500 500 550 550
250 V (4P serie) 320 320 400 400 500 500 550 550
potere di chiusura in cortocircuito Icm [kA cresta] min (solo interruttore di manovra/sezionatore) 50 50 50 50
max (protezione a monte con interruttore automatico) 330 330 330 330
corrente nominale di breve
durata ammissibile
Icw [A eff] 1s 20000 20000 20000 20000
3 s 11500 11500 11500 11500
20 s 4900 4900 4900 4900
30 s 4000 4000 4000 4000
attitudine al sezionamento n n n n
durata (cicli CO) meccanica 10000 10000 10000 10000
elettrica CA AC22A 500 V 1500 1500 1500 1500
AC22A 690 V 1500 1500 1500 1500
AC23A 440 V 1500 1500 1500 1500
AC23A 500 V 1500 1500 1500 1500
AC23A 690 V 1500 1500 1500 1500
elettrica CC DC23A 250 V 1500 1500 1500 1500
grado di inquinamento
(2)
III III III III
protezione a monte
con interruttore automatico (380/415 V) tipo/Icc max [kA eff] NSX400F 320A/36
NSX400N 320A/50
NSX400H 320A/70
NSX400S 320A/100
NSX400L 320A/150
NSX630F 320A/36
NSX630N 320A/50
NSX630H 320A/70
NSX630S 320A/100
NSX630L 320A/150
NSX400F 400A/36
NSX400N 400A/50
NSX400H 400A/70
NSX400S 400A/100
NSX400L 400A/150
NSX630F 400A/36
NSX630N 400A/50
NSX630H 400A/70
NSX630S 400A/100
NSX630L 400A/150
NSX630F 500A/36
NSX630N 500A/50
NSX630H 500A/70
NSX630S 500A/100
NSX630L 500A/150
NSX630F 630A/36
NSX630N 630A/50
NSX630H 630A/70
NSX630S 630A/100
NSX630L 630A/150
NS630bN 630A/35
NS630bH 630A/35
NS630bL 630A/150
NT08H1 630A/35
NT08H2 630A/35
NT08L1 630A/100
NW08N1 630A/35
NW08H1 630A/35
NW08H2 630A/35
con fusibile tipo aM
(3)
lcc max
In max [A] 320 400 500 500
[kA eff] 500 V 100 100 100 100
tipo gG
(4)
In max [A] 250 315 400 500
tipo gG
(3)
Icc max
In max [A] 320 400 500 630
[kA eff] 500 V 100 100 100 100
dimensioni e pesi
dimensioni L x H x P [mm] 3/4 poli 185 x 205 x 120 185 x 205 x 120 185 x 205 x 120 185 x 205 x 120
peso [kg] 3 poli 4,6 4,6 4,6 4,6
4 poli 4,9 4,9 4,9 4,9
235
interruttori Interpact INS INS320 INS400 INS500 INS630
numero di poli 3, 4 3, 4 3, 4 3, 4
caratteristiche elettriche CEI EN 60947-3
corrente termica convenzionale [A] Ith a 60 C 320 400 500 630
tensione nominale disolamento [V] Ui CA 50/60 Hz 750 750 750 750
tensione nominale di tenuta ad impulso [kV] Uimp 8 8 8 8
tensione dimpiego nominale [V] Ue CA 50/60 Hz 690 690 690 690
CC 250 250 250 250
corrente dimpiego nominale [A] Ie CA 50/60 Hz AC 22 A AC 23 A AC 22 A AC 23 A AC 22 A AC 23 A AC 22 A AC 23 A
220-240 V 320 320 400 400 500 500 630 630
380-415 V 320 320 400 400 500 500 630 630
440-480 V 320 320 400 400 500 500 630 630
500-525 V 320 320 400 400 500 500 630 630
660-690 V 320 320 400 400 500 500 630 630
CC DC 22 A DC 23 A DC 22 A DC 23 A DC 22 A DC 23 A DC 22 A DC 23 A
125 V (2P serie) 320 320 400 400 500 500 550 550
250 V (4P serie) 320 320 400 400 500 500 550 550
potere di chiusura in cortocircuito Icm [kA cresta] min (solo interruttore di manovra/sezionatore) 50 50 50 50
max (protezione a monte con interruttore automatico) 330 330 330 330
corrente nominale di breve
durata ammissibile
Icw [A eff] 1s 20000 20000 20000 20000
3 s 11500 11500 11500 11500
20 s 4900 4900 4900 4900
30 s 4000 4000 4000 4000
attitudine al sezionamento n n n n
durata (cicli CO) meccanica 10000 10000 10000 10000
elettrica CA AC22A 500 V 1500 1500 1500 1500
AC22A 690 V 1500 1500 1500 1500
AC23A 440 V 1500 1500 1500 1500
AC23A 500 V 1500 1500 1500 1500
AC23A 690 V 1500 1500 1500 1500
elettrica CC DC23A 250 V 1500 1500 1500 1500
grado di inquinamento
(2)
III III III III
protezione a monte
con interruttore automatico (380/415 V) tipo/Icc max [kA eff] NSX400F 320A/36
NSX400N 320A/50
NSX400H 320A/70
NSX400S 320A/100
NSX400L 320A/150
NSX630F 320A/36
NSX630N 320A/50
NSX630H 320A/70
NSX630S 320A/100
NSX630L 320A/150
NSX400F 400A/36
NSX400N 400A/50
NSX400H 400A/70
NSX400S 400A/100
NSX400L 400A/150
NSX630F 400A/36
NSX630N 400A/50
NSX630H 400A/70
NSX630S 400A/100
NSX630L 400A/150
NSX630F 500A/36
NSX630N 500A/50
NSX630H 500A/70
NSX630S 500A/100
NSX630L 500A/150
NSX630F 630A/36
NSX630N 630A/50
NSX630H 630A/70
NSX630S 630A/100
NSX630L 630A/150
NS630bN 630A/35
NS630bH 630A/35
NS630bL 630A/150
NT08H1 630A/35
NT08H2 630A/35
NT08L1 630A/100
NW08N1 630A/35
NW08H1 630A/35
NW08H2 630A/35
con fusibile tipo aM
(3)
lcc max
In max [A] 320 400 500 500
[kA eff] 500 V 100 100 100 100
tipo gG
(4)
In max [A] 250 315 400 500
tipo gG
(3)
Icc max
In max [A] 320 400 500 630
[kA eff] 500 V 100 100 100 100
dimensioni e pesi
dimensioni L x H x P [mm] 3/4 poli 185 x 205 x 120 185 x 205 x 120 185 x 205 x 120 185 x 205 x 120
peso [kg] 3 poli 4,6 4,6 4,6 4,6
4 poli 4,9 4,9 4,9 4,9
Caratteristiche
degli apparecchi
di protezione
e manovra
236
Comando e sezionamento
Interruttori di manovra/sezionatori
Interpact INS800/2500
(1)
(1) Interruttori per comando di emergenza o di sicurezza. Linterruttore pu essere utilizzato come dispositivo di emergenza. In questo caso deve essere facilmente
localizzabile, accessibile e identifcabile. (Vedere norme e regolamenti in materia di sicurezza macchine, VDE 0660, VDE 0113, CNOMO). Lidentifcazione
dellinterruttore di emergenza o di sicurezza facilitata grazie allutilizzo di determinati colori diversi da quelli utilizzati per gli interruttori standard:
c giallo per la piastra anteriore
c rosso per il dispositivo di manovra.
Le prestazioni dell'interruttore Interpact con piastra gialla e manopola rossa sono le stesse dell'interruttore standard.
(2) Grado di inquinamento 1: non esiste alcun inquinamento o esiste solo inquinamento secco e non conduttivo.
Grado di inquinamento 2: normalmente, si ha solo presenza di inquinamento non conduttivo. Occasionalmente tuttavia, ci si pu attendere una conduttivit
temporanea causata da condensazione.
Grado di inquinamento 3: esiste inquinamento conduttivo, oppure inquinamento secco non conduttivo che diviene conduttivo a causa delle condensa.
Gradi di inquinamento 4: l'inquinamento provoca conduttivit persistente a causa per esempio di polvere conduttiva o di pioggia o neve.
(3) Protezione con rel termico esterno obbligatoria.
(4) Senza protezione termica esterna.
interruttori Interpact INS INS800 INS1000 INS1250 INS1600 INS2000 INS2500
numero di poli 3, 4 3, 4 3, 4 3, 4 3, 4 3, 4
caratteristiche elettriche CEI EN 60947-3
corrente termica convenzionale [A] Ith a 60 C 800 1000 1250 1450 (1600 a 50 C) 2000 2500
tensione nominale disolamento [V] Ui CA 50/60 Hz 800 800 800 800 800 800
tensione nominale di tenuta dimpulso [kV] Uimp 8 8 8 8 8 8
tensione dimpiego nominale Ue CA 50/60 Hz 690 690 690 690 690 690
CC 250 250 250 250 250 250
corrente dimpiego nominale [A] Ie CA 50/60 Hz AC21A AC22A AC23A AC21A AC22A AC23A AC21A AC22A AC23A AC21A/B AC22A AC23A AC21A AC22A AC21A AC22A
220-240 V 800 800 800 1000 1000 1000 1250 1250 1250 1600/1600 1600/1600 1250 2000 2000 2500 2500
380-415 V 800 800 800 1000 1000 1000 1250 1250 1250 1600/1600 1600/1600 1250 2000 2000 2500 2500
440-480 V 800 800 800 1000 1000 1000 1250 1250 1250 1450/1600 1450/1600 1250 2000 2000 2500 2500
500-525 V 800 800 800 1000 1000 1000 1250 1250 1250 1450/1600 1450/1600 1250 2000 2000 2500 2500
660-690 V 800 800 800 1000 1000 1000 1250 1250 1250 1450/1600 1450/1600 1250 2000 2000 2500 2500
CC DC21A DC22A DC23A DC21A DC22A DC23A DC21A DC22A DC23A DC21A/B DC22A DC23A DC21A DC22A DC21A DC22A
125 V (2P serie) 800 800 800 1000 1000 1000 1250 1250 1250 1450/1600 1450/1600 1250 2000 2000 2500 2500
250 V (4P serie) 800 800 800 1000 1000 1000 1250 1250 1250 1450/1600 1450/1600 1250 2000 2000 2500 2500
potere di chiusura in cortocircuito Icm [kA cresta] min (solo int. di manovra/sezionatore) 105 105 105 105 105 105
max (protezione a monte con interruttore automatico) 330 330 105 105 105 105
corrente nominale di breve
durata ammissibile
Icw [A eff] 0,5 s 50000 50000 50000 50000 50000 50000
1 s 35000 35000 35000 35000 50000 50000
3 s 20000 20000 20000 20000 30000 30000
20 s 10000 10000 10000 10000 13000 13000
30 s 8000 8000 8000 8000 11000 11000
attitudine al sezionamento n n n n n n
durata (cicli CO) meccanica 3000 3000 3000 3000 3000 3000
elettrica CA 50/60 Hz AC21A AC22A AC23A AC21A AC22A AC23A AC21A AC22A AC23A AC21A/B AC22A/B AC23A AC21A AC22A AC21A AC22A
220/240 V 500 500 500 500 500 500 500 500 500 500/ 500/ 500 500 500 500 500
380/415 V 500 500 500 500 500 500 500 500 500 500/ 500/ 500 500 500 500 500
440/480 V 500 500 500 500 500 500 500 500 500 500/100 500/100 500 500 500 500 500
500/525 V 500 500 500 500 500 500 500 500 500 500/100 500/100 500 500 500 500 500
660/690 V 500 500 500 500 500 500 500 500 500 500/100 500/100 500 500 500 500 500
elettrica CC DC21A DC22A DC23A DC21A DC22A DC23A DC21A DC22A DC23A DC21A/B DC22A/B DC23A DC21A DC22A DC21A DC22A
125 V (2 poli) 500 500 500 500 500 500 500 500 500 500/ 500/ 500 500 500 500 500
250 V (4 poli) 500 500 500 500 500 500 500 500 500 500/100 500/100 500 500 500 500 500
grado di inquinamento
(2)
III III III III III III
protezione a monte
con interruttore automatico (380/415 V) tipo/Icc max [kA eff] NS800N 800A/35
NS800H 800A/35
NS800bL 800A/150
NT08H1 800A/35
NT08H2 800A/35
NT08L1 800A/100
NW08N1 630A/35
NW08H1 630A/35
NW08H2 630A/35
NS1000N 1000A/35
NS1000H 1000A/35
NS1000bL 1000A/150
NT10H1 1000A/35
NT10H2 1000A/35
NT10L1 1000A/100
NW10N1 1000A/35
NW10H1 1000A/35
NW10H2 1000A/35
NS1250N 1250A/35
NS1250H 1250A/35
NT12H1 1250A/35
NT12H1 1250A/35
NT12L1 1250A/100
NW12N1 1250A/35
NW12H1 1250A/35
NW12H2 1250A/35
NS1600N 1600A/35
NS1600H 1600A/35
NT16H1 1600A/35
NT16H1 1600A/35
NT16L1 1600A/100
NW16N1 1600A/35
NW16H1 1600A/35
NW16H2 1600A/35
NS2000N 2000A/50
NS2000H 2000A/50
NW20H1 2000A/50
NW20H2 2000A/50
NW20H3 2000A/50
NS2500N 2500A/50
NS2500H 2500A/50
NW25H1 2500A/50
NW25H2 2500A/50
NW25H3 2500A/50
con fusibile tipo aM
(3)
lcc max
In max [A] 800 1000 1250 1250
[kA eff] 500 V 100 100 100 100
tipo gG
(4)
In max [A] 630 800 1000 1250
tipo gG
(3)
Icc max
In max [A] 1250 1250 1250
[kA eff] 500 V 100 100 100 100
dimensioni e pesi
dimensioni L x H x P [mm] 3 poli 340 x 300 x 198 340 x 300 x 198 340 x 300 x 198 340 x 300 x 198 347,5 x 440 x 320 347,5 x 440 x 320
4 poli 410 x 300 x 198 410 x 300 x 198 410 x 300 x 198 410 x 300 x 198 463,5 x 440 x 320 463,5 x 440 x 320
peso [kg] 3 poli 14 14 14 14 35 35
4 poli 18 18 18 18 45 45
237
interruttori Interpact INS INS800 INS1000 INS1250 INS1600 INS2000 INS2500
numero di poli 3, 4 3, 4 3, 4 3, 4 3, 4 3, 4
caratteristiche elettriche CEI EN 60947-3
corrente termica convenzionale [A] Ith a 60 C 800 1000 1250 1450 (1600 a 50 C) 2000 2500
tensione nominale disolamento [V] Ui CA 50/60 Hz 800 800 800 800 800 800
tensione nominale di tenuta dimpulso [kV] Uimp 8 8 8 8 8 8
tensione dimpiego nominale Ue CA 50/60 Hz 690 690 690 690 690 690
CC 250 250 250 250 250 250
corrente dimpiego nominale [A] Ie CA 50/60 Hz AC21A AC22A AC23A AC21A AC22A AC23A AC21A AC22A AC23A AC21A/B AC22A AC23A AC21A AC22A AC21A AC22A
220-240 V 800 800 800 1000 1000 1000 1250 1250 1250 1600/1600 1600/1600 1250 2000 2000 2500 2500
380-415 V 800 800 800 1000 1000 1000 1250 1250 1250 1600/1600 1600/1600 1250 2000 2000 2500 2500
440-480 V 800 800 800 1000 1000 1000 1250 1250 1250 1450/1600 1450/1600 1250 2000 2000 2500 2500
500-525 V 800 800 800 1000 1000 1000 1250 1250 1250 1450/1600 1450/1600 1250 2000 2000 2500 2500
660-690 V 800 800 800 1000 1000 1000 1250 1250 1250 1450/1600 1450/1600 1250 2000 2000 2500 2500
CC DC21A DC22A DC23A DC21A DC22A DC23A DC21A DC22A DC23A DC21A/B DC22A DC23A DC21A DC22A DC21A DC22A
125 V (2P serie) 800 800 800 1000 1000 1000 1250 1250 1250 1450/1600 1450/1600 1250 2000 2000 2500 2500
250 V (4P serie) 800 800 800 1000 1000 1000 1250 1250 1250 1450/1600 1450/1600 1250 2000 2000 2500 2500
potere di chiusura in cortocircuito Icm [kA cresta] min (solo int. di manovra/sezionatore) 105 105 105 105 105 105
max (protezione a monte con interruttore automatico) 330 330 105 105 105 105
corrente nominale di breve
durata ammissibile
Icw [A eff] 0,5 s 50000 50000 50000 50000 50000 50000
1 s 35000 35000 35000 35000 50000 50000
3 s 20000 20000 20000 20000 30000 30000
20 s 10000 10000 10000 10000 13000 13000
30 s 8000 8000 8000 8000 11000 11000
attitudine al sezionamento n n n n n n
durata (cicli CO) meccanica 3000 3000 3000 3000 3000 3000
elettrica CA 50/60 Hz AC21A AC22A AC23A AC21A AC22A AC23A AC21A AC22A AC23A AC21A/B AC22A/B AC23A AC21A AC22A AC21A AC22A
220/240 V 500 500 500 500 500 500 500 500 500 500/ 500/ 500 500 500 500 500
380/415 V 500 500 500 500 500 500 500 500 500 500/ 500/ 500 500 500 500 500
440/480 V 500 500 500 500 500 500 500 500 500 500/100 500/100 500 500 500 500 500
500/525 V 500 500 500 500 500 500 500 500 500 500/100 500/100 500 500 500 500 500
660/690 V 500 500 500 500 500 500 500 500 500 500/100 500/100 500 500 500 500 500
elettrica CC DC21A DC22A DC23A DC21A DC22A DC23A DC21A DC22A DC23A DC21A/B DC22A/B DC23A DC21A DC22A DC21A DC22A
125 V (2 poli) 500 500 500 500 500 500 500 500 500 500/ 500/ 500 500 500 500 500
250 V (4 poli) 500 500 500 500 500 500 500 500 500 500/100 500/100 500 500 500 500 500
grado di inquinamento
(2)
III III III III III III
protezione a monte
con interruttore automatico (380/415 V) tipo/Icc max [kA eff] NS800N 800A/35
NS800H 800A/35
NS800bL 800A/150
NT08H1 800A/35
NT08H2 800A/35
NT08L1 800A/100
NW08N1 630A/35
NW08H1 630A/35
NW08H2 630A/35
NS1000N 1000A/35
NS1000H 1000A/35
NS1000bL 1000A/150
NT10H1 1000A/35
NT10H2 1000A/35
NT10L1 1000A/100
NW10N1 1000A/35
NW10H1 1000A/35
NW10H2 1000A/35
NS1250N 1250A/35
NS1250H 1250A/35
NT12H1 1250A/35
NT12H1 1250A/35
NT12L1 1250A/100
NW12N1 1250A/35
NW12H1 1250A/35
NW12H2 1250A/35
NS1600N 1600A/35
NS1600H 1600A/35
NT16H1 1600A/35
NT16H1 1600A/35
NT16L1 1600A/100
NW16N1 1600A/35
NW16H1 1600A/35
NW16H2 1600A/35
NS2000N 2000A/50
NS2000H 2000A/50
NW20H1 2000A/50
NW20H2 2000A/50
NW20H3 2000A/50
NS2500N 2500A/50
NS2500H 2500A/50
NW25H1 2500A/50
NW25H2 2500A/50
NW25H3 2500A/50
con fusibile tipo aM
(3)
lcc max
In max [A] 800 1000 1250 1250
[kA eff] 500 V 100 100 100 100
tipo gG
(4)
In max [A] 630 800 1000 1250
tipo gG
(3)
Icc max
In max [A] 1250 1250 1250
[kA eff] 500 V 100 100 100 100
dimensioni e pesi
dimensioni L x H x P [mm] 3 poli 340 x 300 x 198 340 x 300 x 198 340 x 300 x 198 340 x 300 x 198 347,5 x 440 x 320 347,5 x 440 x 320
4 poli 410 x 300 x 198 410 x 300 x 198 410 x 300 x 198 410 x 300 x 198 463,5 x 440 x 320 463,5 x 440 x 320
peso [kg] 3 poli 14 14 14 14 35 35
4 poli 18 18 18 18 45 45
Caratteristiche
degli apparecchi
di protezione
e manovra
238
interruttori non automatici Compact NSA125NA NSA160NA
numero di poli 3, 4 3, 4
comando manuale comando diretto n n
manovra rotativa rinviata n n
elettrico - -
versioni fsso attacchi anteriori n n
attacchi posteriori - -
rimovibile attacchi anteriori - -
attacchi posteriori - -
morsetti integrati per cavi da 1,5 a 70 mm n n
fssaggio su guida DIN n n
proflo frontale 45 mm n n
caratteristiche elettriche secondo CEI EN 60947-3
corrente termica convenzionale [A] Ith 60 C
(1)
125 160
tensione nominale disolamento [V] Ui 500 500
tensione nominale di tenuta ad impulso [kV] Uimp 8 8
tensione nominale dimpiego [V] Ue CA 50/60 Hz 500 500
CC 250 250
corrente nominale dimpiego le CA 50/60 Hz AC 22 A AC 23 A AC 22 A AC 23 A
220/240 V 125 125 160 160
380/415 V 125 125 160 160
440/480 V 125 125 160 160
500 V 125 100 160 125
potere di chiusura in cortocircuito lcm min (solo interruttore non automatico) 2,1
[kA cresta] max (con protezione a monte tramite interruttore
automatico)
330
corrente nom. di breve durata ammissibile lcw [A eff] 1 s 1500
3 s 1500
20 s 580
attitudine al sezionamento n
durata (cicli CO) meccanica 10 000
elettrica CA 500 V AC22A 5 000
440 V AC23A 5 000
elettrica CC 250 V DC23A 5 000
grado di inquinamento
(2)
III
protezioni
dispositivo differenziale con blocco Vigi n
con rel Vigirex n
ausiliari di segnalazione e di comando
contatti di segnalazione 1 OF + 1 SD
sganciatori voltmetrici MN o MX
installazione e collegamento
accessori coprimorsetti
compensatore di profondit
dimensioni [mm]
L x H x P
fsso 3P 90 x 120 x 82,5
4P 120 x 120 x 80
pesi [kg] fsso 3P 1,1
4P 1,4
Comando e sezionamento
Interruttori non automatici
Compact NSA125/160NA
Tutti gli interruttori non automatici Compact NA presentano le stesse caratteristiche,
le stesse varianti, gli stessi ausiliari e accessori degli interruttori automatici di pari
corrente nominale:
c "sezionamento visualizzato";
c protezione differenziale tramite l'adozione di un blocco Vigi o un rel Vigirex;
c stessi ausiliari elettrici;
c stessi accessori meccanici;
c medesime possibilit di installazione.
(1) Declassamento per temperatur e superiori a 60 C:
c NSA125NA 109 A (65 C)/106 A (70 C)
c NSA160NA 140 A (65 C)/136 A (70 C)
(2) Grado di inquinamento 1: non esiste alcun inquinamento o esiste solo inquinamento secco e non conduttivo.
Grado di inquinamento 2: normalmente, si ha solo presenza di inquinamento non conduttivo. Occasionalmente tuttavia, ci si pu attendere una conduttivit
temporanea causata da condensazione.
Grado di inquinamento 3: esiste inquinamento conduttivo, oppure inquinamento secco non conduttivo che diviene conduttivo a causa delle condensa.
Gradi di inquinamento 4: l'inquinamento provoca conduttivit persistente a causa per esempio di polvere conduttiva o di pioggia o neve.
239
Interruttori non automatici
Compact NSC100NA
interruttori non automatici Compact NSC100NA
numero di poli 3, 4
comando manuale comando diretto
n
manovra rotativa diretta o rinviata
n
elettrico -
versioni fsso attacchi anteriori
n
attacchi posteriori -
rimovibile attacchi anteriori -
attacchi posteriori -
estraibile attacchi anteriori -
attacchi posteriori -
caratteristiche elettriche secondo CEI EN 60947-3
corrente termica convenzionale [A] Ith 60 C 100
tensione nominale disolamento [V] Ui 750
tensione nominale di tenuta ad impulso [kV] Uimp 8
tensione nominale dimpiego [V] Ue CA 50/60 Hz 690
CC 250
corrente nominale dimpiego le CA 50/60 Hz AC 22A AC 23A
220/240 V 100 100
380/415 V 100 100
440/480 V 100 100
500/525 V 100 100
660/690 V - -
CC DC 22A DC 23A
250 V (1 polo) - -
500 V (2 poli serie) - -
potere di chiusura in cortocircuito lcm
[kA cresta]
min (solo interruttore non automatico) 2,1
max (con protezione a monte tramite interruttore
automatico)
330
corrente nom. di breve durata ammissibile lcw [A eff] 1 s 1500
3 s 1500
20 s 580
attitudine al sezionamento
n
durata (cicli CO) meccanica 20 000
elettrica CA 690 V AC22A 7 000
440 V AC23A 7 000
CC 250 V DC23A 7 000
grado di inquinamento
(1)
III
protezioni
protezione differenziale con blocco Vigi
n
con rel Vigirex
n
ausiliari di segnalazione e di comando
contatti di segnalazione
n
sganciatori voltmetrici a lancio di corrente MX
n
di minima tensione MN
n
LED di segnalazione presenza tensione -
trasformatore di corrente -
blocco amperometro -
blocco sorveglianza -
comunicazione a distanza tramite bus
segnalazioni dello stato dellinterruttore
n
comando a distanza dellapparecchio -
installazione
accessori attacchi e distanziatore poli
n
coprimorsetti e separatori di fase
n
mostrine
n
dimensioni [mm]
L x H x P
fsso 3 P 90 x 120 x 80
4P 120 x 120 x 80
pesi [kg] fsso 3P 0,9
4P 1,2
commutatori di rete (vedere capitolo commutatori di rete)
commutatori manuali
n
commutatori automatici
(1) Grado di inquinamento 1: non esiste alcun inquinamento o esiste solo inquinamento secco e non conduttivo.
Grado di inquinamento 2: normalmente, si ha solo presenza di inquinamento non conduttivo. Occasionalmente tuttavia, ci si pu attendere una conduttivit
temporanea causata da condensazione.
Grado di inquinamento 3: esiste inquinamento conduttivo, oppure inquinamento secco non conduttivo che diviene conduttivo a causa delle condensa.
Gradi di inquinamento 4: l'inquinamento provoca conduttivit persistente a causa per esempio di polvere conduttiva o di pioggia o neve.
Caratteristiche
degli apparecchi
di protezione
e manovra
240
Esempio
Un quadro generale di distribuzione, la cui corrente
di cortocircuito a livello delle sbarre di 35 kA,
presenta una partenza avente corrente nominale
di 80 A.
La protezione della conduttura realizzata
con un interruttore NSX100F (Icu = 36 kA).
Questo cavo alimenta un quadro secondario
nel quale si vuole installare, allarrivo, un sezionatore
per assicurare le funzioni di comando e sezionamento.
La corrente di cortocircuito a livello del quadro
secondario vale 30 kA.
Se sono richieste funzioni ausiliarie come
telecomando, estraibilit, protezione differenziale,
la scelta cade su un Compact NSX100NA, le cui
caratteristiche elettriche sono indicate a fanco
e la cui tenuta in associazione con lNSX100F
di 36 kA.
Se nessuna funzione ausiliaria richiesta, oppure
si richiedono solo funzioni ausiliarie come contatti
ausiliari, comando rotativo, si sceglie un INS100
che in coordinamento con lNSX100F ha una tenuta
di 36 kA.
Comando e sezionamento
Interruttori non automatici
Compact NSX100/630 NA
Una protezione a monte obbligatoria
conformemente alle norme d'installazione.
Tuttavia, grazie ad uno sganciatore
di autoprotezione, gli interruttori Compact
NSX da 100 a 630 NA sono autoprotetti.
caratteristiche comuni
tensioni nominali disolamento [V] Ui 800
di tenuta ad impulso [kV] Uimp 8
d'impiego [V] Ue CA 50/60 Hz 690
attitudine al sezionamento CEI EN 60947-3 s
categoria di utilizzo AC 22 A/AC 23 A - DC 22 A/DC 23 A
(1)
grado di inquinamento CEI EN 60664-1 3
(1) DC22A/DC23A (solo NSX100/250NA).
NSX100F
interruttori non automatici NSX100NA NSX160NA NSX250NA NSX400NA NSX630NA
caratteristiche elettriche secondo CEI EN 60947-3
corrente termica convenzionale [A] Ith 60 C 100 160 250 400 630
numero di poli 3, 4 3, 4 3, 4 3, 4 3, 4
corrente nominale d'impiego [A]
secondo la categoria d'impiego
le CA 50/60 Hz AC22A / AC23A AC22A / AC23A AC22A / AC23A AC22A / AC23A AC22A / AC23A
220/240 V 100 160 250 400 630
380/415 V 100 160 250 400 630
440/480 V 100 160 250 400 630
500/525 V 100 160 250 400 630
660/690 V 100 160 250 400 630
CC DC22A / DC23A DC22A / DC23A DC22A / DC23A
250 V (1 polo) 100 160 250
500 V (2 poli in serie) 100 160 250
750 V (3 poli in serie) 100 160 250
potere di chiusura
in cortocircuito
lcm
[kA cresta]
min. (solo interruttore non autom.) 2,6 3,6 4,9 7,1 8,5
max (con protezione a monte
mediante interruttore automatico)
330 330 330 330 330
corrente di breve durata
ammissibile
lcw [A eff] 1 s 1800 2500 3500 5000 6000
3 s 1800 2500 3500 5000 6000
20 s 690 960 1350 1930 2320
durata (cicli C-0)

meccanica 50000 40000 20000 15000 15000
elettrica CA AC22A / AC23A AC22A / AC23A AC22A / AC23A AC22A / AC23A AC22A / AC23A
440 V In/2 35000 30000 15000 10000 6000
In 20000 15000 7500 5000 3000
690 V In/2 15000 10000 6000 5000 3000
In 8000 5000 3000 2500 1500
CC 250 V (1 polo) In/2 10000 10000 10000
e 500 V (2 poli in serie) In 5000 5000 5000
protezioni
protezione differenziale mediante blocco Vigi
n n
mediante rel Vigirex associato
n n
protezione a monte
con interruttore automatico
(380/415 V)
tipo/Icc max [kA eff] NSX100B 100A/25
NSX100F 100A/36
NSX100N 100A/50
NSX100H 100A/70
NSX100S 100A/100
NSX100L 100A/150
NSX160E 160A/16
NSX160B 160A/25
NSX160F 160A/36
NSX160N 160A/50
NSX160H 160A/70
NSX160S 160A/100
NSX160L 160A/150
NSX250B 250A/25
NSX250F 250A/36
NSX250N 250A/50
NSX250H 250A/70
NSX250S 250A/100
NSX250L 250A/150
NSX400F 400A/36
NSX400N 400A/50
NSX400H 400A/70
NSX400S 400A/100
NSX400L 400A/150
NSX630F 630A/36
NSX630N 630A/50
NSX630H 630A/70
NSX630S 630A/100
NSX630L 630A/150
installazione / collegamenti
dimensioni [mm]
L x H x P
fsso, attacchi anteriori 3P 105 x 161 x 86 140 x 255 x 110
4P 140 x 161 x 86 185 x 255 x 110
peso [kg] fsso, attacchi anteriori 3P da 1,5 a 1,8 5,2
4P da 2,0 a 2,2 6,8
commutatori di rete
commutatori manuali
n n
commutatori telecomandati o automatici
n n
241
caratteristiche comuni
comando manuale comando diretto
n
manovra rotativa diretta o rinviata
n
elettrico con telecomando
n
versioni fsso
n
rimovibile su zoccolo
n
estraibile su telaio
n
interruttori non automatici NSX100NA NSX160NA NSX250NA NSX400NA NSX630NA
caratteristiche elettriche secondo CEI EN 60947-3
corrente termica convenzionale [A] Ith 60 C 100 160 250 400 630
numero di poli 3, 4 3, 4 3, 4 3, 4 3, 4
corrente nominale d'impiego [A]
secondo la categoria d'impiego
le CA 50/60 Hz AC22A / AC23A AC22A / AC23A AC22A / AC23A AC22A / AC23A AC22A / AC23A
220/240 V 100 160 250 400 630
380/415 V 100 160 250 400 630
440/480 V 100 160 250 400 630
500/525 V 100 160 250 400 630
660/690 V 100 160 250 400 630
CC DC22A / DC23A DC22A / DC23A DC22A / DC23A
250 V (1 polo) 100 160 250
500 V (2 poli in serie) 100 160 250
750 V (3 poli in serie) 100 160 250
potere di chiusura
in cortocircuito
lcm
[kA cresta]
min. (solo interruttore non autom.) 2,6 3,6 4,9 7,1 8,5
max (con protezione a monte
mediante interruttore automatico)
330 330 330 330 330
corrente di breve durata
ammissibile
lcw [A eff] 1 s 1800 2500 3500 5000 6000
3 s 1800 2500 3500 5000 6000
20 s 690 960 1350 1930 2320
durata (cicli C-0)

meccanica 50000 40000 20000 15000 15000
elettrica CA AC22A / AC23A AC22A / AC23A AC22A / AC23A AC22A / AC23A AC22A / AC23A
440 V In/2 35000 30000 15000 10000 6000
In 20000 15000 7500 5000 3000
690 V In/2 15000 10000 6000 5000 3000
In 8000 5000 3000 2500 1500
CC 250 V (1 polo) In/2 10000 10000 10000
e 500 V (2 poli in serie) In 5000 5000 5000
protezioni
protezione differenziale mediante blocco Vigi
n n
mediante rel Vigirex associato
n n
protezione a monte
con interruttore automatico
(380/415 V)
tipo/Icc max [kA eff] NSX100B 100A/25
NSX100F 100A/36
NSX100N 100A/50
NSX100H 100A/70
NSX100S 100A/100
NSX100L 100A/150
NSX160E 160A/16
NSX160B 160A/25
NSX160F 160A/36
NSX160N 160A/50
NSX160H 160A/70
NSX160S 160A/100
NSX160L 160A/150
NSX250B 250A/25
NSX250F 250A/36
NSX250N 250A/50
NSX250H 250A/70
NSX250S 250A/100
NSX250L 250A/150
NSX400F 400A/36
NSX400N 400A/50
NSX400H 400A/70
NSX400S 400A/100
NSX400L 400A/150
NSX630F 630A/36
NSX630N 630A/50
NSX630H 630A/70
NSX630S 630A/100
NSX630L 630A/150
installazione / collegamenti
dimensioni [mm]
L x H x P
fsso, attacchi anteriori 3P 105 x 161 x 86 140 x 255 x 110
4P 140 x 161 x 86 185 x 255 x 110
peso [kg] fsso, attacchi anteriori 3P da 1,5 a 1,8 5,2
4P da 2,0 a 2,2 6,8
commutatori di rete
commutatori manuali
n n
commutatori telecomandati o automatici
n n
Caratteristiche
degli apparecchi
di protezione
e manovra
242
Comando e sezionamento
Interruttori non automatici
Compact NS630b/1600NA
(1) Grado di inquinamento 1: non esiste alcun inquinamento o esiste solo inquinamento secco e non conduttivo.
Grado di inquinamento 2: normalmente, si ha solo presenza di inquinamento non conduttivo. Occasionalmente tuttavia, ci si pu attendere una conduttivit
temporanea causata da condensazione.
Grado di inquinamento 3: esiste inquinamento conduttivo, oppure inquinamento secco non conduttivo che diviene conduttivo a causa delle condensa.
Gradi di inquinamento 4: l'inquinamento provoca conduttivit persistente a causa per esempio di polvere conduttiva o di pioggia o neve.
(2) Il primo valore valido con soglia istantanea in posizione OFF (disattivata). Il secondo valore valido con soglia istantanea in posizione ON (15xIn)
(3) Il primo valore valido con soglia istantanea in posizione OFF (disattivata). Il secondo valore valido con soglia istantanea in posizione ON con le seguenti
regolazioni massime:
c 15 x In (In2000 A)
c 12 x In (In2500 A)
c 8 x In (In=3200 A).
interruttori non automatici Compact NS630bNA NS800NA NS1000NA NS1250NA NS1600NA
numero di poli 3, 4 3, 4 3, 4 3, 4 3, 4
comando manuale comando diretto n n n n n
man. rotativa diretta o rinviata n n n n n
elettrico n n n n n
versioni fsso attacchi anteriori n n n n n
attacchi posteriori n n n n n
estraibile attacchi anteriori n n n n n
attacchi posteriori n n n n n
caratteristiche elettriche secondo CEI EN 60947-3
corrente termica convenzionale [A] Ith 60 C 630 800 1000 1250 1600
tensione nominale disolamento [V] Ui 750 750 750 750 750
tensione nominale di tenuta ad impulso [kV] Uimp 8 8 8 8 8
tensione nominale dimpiego [V] Ue CA 50/60 Hz 690 690 690 690 690
CC 500 500 500 500 500
corrente nominale dimpiego le CA 50/60 Hz AC 22 A AC 23 A AC 22 A AC 23 A AC 22 A AC 23 A AC 22 A AC 23 A AC 22 A AC 23 A
220/240 V 630 630 800 800 1000 1000 1250 1250 1600 1600
380/415 V 630 630 800 800 1000 1000 1250 1250 1600 1600
440/480 V 630 630 800 800 1000 1000 1250 1250 1600 1600
500/525 V 630 630 800 800 1000 1000 1250 1250 1600 1600
660/690 V 630 630 800 800 1000 1000 1250 1250 1600 1600
potere di chiusura in cortocircuito lcm [kA cresta] min (solo int. non automatico) 50 50 50 50 50
max (con protezione a monte
tramite interruttore automatico)
330 330 330 330 330
corrente nom. di breve durata ammissibile lcw [kA eff] 0,5 s 25 25 25 25 25
1 s 17 17 17 17 17
20 s 4 4 4 4 4
attitudine al sezionamento n n n n n
durata (cicli CO) meccanica 10 000 10 000 10 000 10 000 10 000
elettrica CA 690 V AC 22A/In 2 000 2 000 2 000 2 000 1 000
440 V AC 23A/In 2 000 2 000 2 000 2 000 1 000
grado di inquinamento
(1)
III III III III III
protezioni
protezione differenziale con rel Vigirex n n n n n
protezione a monte
con interruttore automatico
(380/415 V)
tipo/Icc max [kA eff] NSX630N 630A/50
NSX630H 630A/70
NSX630S 630A/100
NSX630L 630A/150
NS630bN 630A/50
NS630bH 630A/70
NS630bL 630A/150
NT08H1 630A/25/42
(2)
NT08L1 630A/100
NW08N1 630A/25/42
(3)
NW08H1 630A/25/50
(3)
NW08H2 630A/25/50
(3)
NS800N 800A/50
NS800H 800A/70
NS800L 800A/150
NT08H1 800A/25/42
(2)
NT08L1 800A/100
NW08N1 800A/25/42
(3)
NW08H1 800A/25/50
(3)
NW08H2 800A/25/50
(3)
NS1000N 1000A/50
NS1000H 1000A/70
NS1000L 1000A/150
NT10H1 1000A/25/42
(2)
NT10L1 1000A/100
NW10N1 1000A/25/42
(3)
NW10H1 1000A/25/50
(3)
NW10H2 1000A/25/50
(3)
NS1250N 1250A/50
NS1250H 1250A/70
NT12H1 1250A/25/42
(2)
NT12L1 1250A/100
NW12N1 1250A/25/42
(3)
NW12H1 1250A/25/50
(3)
NW12H2 1250A/25/50
(3)
NS1600N 1600A/50
NS1600H 1600A/70
NT16H1 1600A/25/42
(2)
NT16L1 1600A/100
NW16N1 1600A/25/42
(3)
NW16H1 1600A/25/50
(3)
NW16H2 1600A/25/50
(3)
ausiliari di segnalazione e di comando
contatti di segnalazione
n
sganciatori voltmetrici a lancio di corrente MX
n
di minima tensione MN
n
comunicazione a distanza tramite bus
segnalazione dello stato dell'interruttore
n
comando a distanza dell'apparecchio
n
installazione e collegamento
accessori attacchi e distanziatore poli
n
coprimorsetti e separatori di fase
n
mostrine
n
dimensioni [mm] fsso 3P 210 x 327 x 147
L x H x P 4P 280 x 327 x 147
pesi [kg] fsso 3P 14
4P 18
commutatori di rete (vedere capitolo commutatori di rete)
commutatori manuali o automatici
n
243
interruttori non automatici Compact NS630bNA NS800NA NS1000NA NS1250NA NS1600NA
numero di poli 3, 4 3, 4 3, 4 3, 4 3, 4
comando manuale comando diretto n n n n n
man. rotativa diretta o rinviata n n n n n
elettrico n n n n n
versioni fsso attacchi anteriori n n n n n
attacchi posteriori n n n n n
estraibile attacchi anteriori n n n n n
attacchi posteriori n n n n n
caratteristiche elettriche secondo CEI EN 60947-3
corrente termica convenzionale [A] Ith 60 C 630 800 1000 1250 1600
tensione nominale disolamento [V] Ui 750 750 750 750 750
tensione nominale di tenuta ad impulso [kV] Uimp 8 8 8 8 8
tensione nominale dimpiego [V] Ue CA 50/60 Hz 690 690 690 690 690
CC 500 500 500 500 500
corrente nominale dimpiego le CA 50/60 Hz AC 22 A AC 23 A AC 22 A AC 23 A AC 22 A AC 23 A AC 22 A AC 23 A AC 22 A AC 23 A
220/240 V 630 630 800 800 1000 1000 1250 1250 1600 1600
380/415 V 630 630 800 800 1000 1000 1250 1250 1600 1600
440/480 V 630 630 800 800 1000 1000 1250 1250 1600 1600
500/525 V 630 630 800 800 1000 1000 1250 1250 1600 1600
660/690 V 630 630 800 800 1000 1000 1250 1250 1600 1600
potere di chiusura in cortocircuito lcm [kA cresta] min (solo int. non automatico) 50 50 50 50 50
max (con protezione a monte
tramite interruttore automatico)
330 330 330 330 330
corrente nom. di breve durata ammissibile lcw [kA eff] 0,5 s 25 25 25 25 25
1 s 17 17 17 17 17
20 s 4 4 4 4 4
attitudine al sezionamento n n n n n
durata (cicli CO) meccanica 10 000 10 000 10 000 10 000 10 000
elettrica CA 690 V AC 22A/In 2 000 2 000 2 000 2 000 1 000
440 V AC 23A/In 2 000 2 000 2 000 2 000 1 000
grado di inquinamento
(1)
III III III III III
protezioni
protezione differenziale con rel Vigirex n n n n n
protezione a monte
con interruttore automatico
(380/415 V)
tipo/Icc max [kA eff] NSX630N 630A/50
NSX630H 630A/70
NSX630S 630A/100
NSX630L 630A/150
NS630bN 630A/50
NS630bH 630A/70
NS630bL 630A/150
NT08H1 630A/25/42
(2)
NT08L1 630A/100
NW08N1 630A/25/42
(3)
NW08H1 630A/25/50
(3)
NW08H2 630A/25/50
(3)
NS800N 800A/50
NS800H 800A/70
NS800L 800A/150
NT08H1 800A/25/42
(2)
NT08L1 800A/100
NW08N1 800A/25/42
(3)
NW08H1 800A/25/50
(3)
NW08H2 800A/25/50
(3)
NS1000N 1000A/50
NS1000H 1000A/70
NS1000L 1000A/150
NT10H1 1000A/25/42
(2)
NT10L1 1000A/100
NW10N1 1000A/25/42
(3)
NW10H1 1000A/25/50
(3)
NW10H2 1000A/25/50
(3)
NS1250N 1250A/50
NS1250H 1250A/70
NT12H1 1250A/25/42
(2)
NT12L1 1250A/100
NW12N1 1250A/25/42
(3)
NW12H1 1250A/25/50
(3)
NW12H2 1250A/25/50
(3)
NS1600N 1600A/50
NS1600H 1600A/70
NT16H1 1600A/25/42
(2)
NT16L1 1600A/100
NW16N1 1600A/25/42
(3)
NW16H1 1600A/25/50
(3)
NW16H2 1600A/25/50
(3)
ausiliari di segnalazione e di comando
contatti di segnalazione
n
sganciatori voltmetrici a lancio di corrente MX
n
di minima tensione MN
n
comunicazione a distanza tramite bus
segnalazione dello stato dell'interruttore
n
comando a distanza dell'apparecchio
n
installazione e collegamento
accessori attacchi e distanziatore poli
n
coprimorsetti e separatori di fase
n
mostrine
n
dimensioni [mm] fsso 3P 210 x 327 x 147
L x H x P 4P 280 x 327 x 147
pesi [kg] fsso 3P 14
4P 18
commutatori di rete (vedere capitolo commutatori di rete)
commutatori manuali o automatici
n
Nota: gli interruttori da NS630bNA a NS1600NA sono forniti interamente assemblati (blocco NA gi montato).
Caratteristiche
degli apparecchi
di protezione
e manovra
244
interruttori non automatici Compact NS2000NA NS2500NA NS320NA
numero di poli 3, 4 3, 4 3, 4
comando manuale comando diretto n n n
manovra rotativa diretta o rinviata - - -
elettrico - - -
versioni fsso attacchi anteriori n n n
attacchi posteriori - - -
estraibile attacchi anteriori - - -
attacchi posteriori - - -
caratteristiche elettriche secondo CEI EN 60947-3
corrente termica convenzionale [A] Ith 60 C 2000 2500 3200
tensione nominale disolamento [V] Ui 750 750 750
tensione nominale di tenuta ad impulso [kV] Uimp 8 8 8
tensione nominale dimpiego [V] Ue CA 50/60 Hz 690 690 690
CC 500 50 500
corrente nominale dimpiego le CA 50/60 Hz AC 22 A AC 23 A AC 22 A AC 23 A AC 22 A AC 23 A
220/240 V 2000 2000 2500 2500 3200 3200
380/415 V 2000 2000 2500 2500 3200 3200
440/480 V 2000 2000 2500 2500 3200 3200
500/525 V 2000 2000 2500 2500 3200 3200
660/690 V 2000 2000 2500 2500 3200 3200
potere di chiusura in cortocircuito lcm [kA cresta] min (solo int. non automatico) 135 135 135
max (con protezione a monte
tramite interruttore automatico)
178 178 178
corrente nom. di breve durata ammissibile lcw [kA eff] 3 s 32 32 32
attitudine al sezionamento n n n
durata (cicli CO) meccanica 6 000 6 000 6 000
elettrica CA 690 V AC 22A/In 1 000 1 000 1 000
440 V AC 23A/In 1 000 1 000 1 000
grado di inquinamento
(1)
III III III
protezioni
protezione differenziale con rel Vigirex n n n
protezione a monte
con interruttore automatico
(380/415 V)
tipo/Icc max [kA eff] NS2000N 2000A/70
NS2000H 2000A/85
NW20H1 2000A -/65
(3)
NW20H2 2000A -/65
(3)
NW20H3 2000A -/65
(3)
NS2500N 2500A/70
NS2500H 2500A/85
NW25H1 2500A -/65
(3)
NW25H2 2500A -/65
(3)
NW25H3 2500A -/65
(3)
NS3200N 3200A/70
NS3200H 3200A/85
NW32H1 3200A -/65
(3)
NW32H2 3200A -/65
(3)
NW32H3 3200A -/65
(3)
ausiliari di segnalazione e di comando
contatti di segnalazione
n
sganciatori voltmetrici a lancio di corrente MX
n
di minima tensione MN
n
installazione
accessori mostrine
n
dimensioni [mm] fsso 3P 420 x 350 x 160
L x H x P 4P 535 x 350 x160
pesi [kg] fsso 3P 13
4P 36
Comando e sezionamento
Interruttori non automatici
Compact NS2000/3200NA
(1) Grado di inquinamento 1: non esiste alcun inquinamento o esiste solo inquinamento secco e non conduttivo.
Grado di inquinamento 2: normalmente, si ha solo presenza di inquinamento non conduttivo. Occasionalmente tuttavia, ci si pu attendere una conduttivit
temporanea causata da condensazione.
Grado di inquinamento 3: esiste inquinamento conduttivo, oppure inquinamento secco non conduttivo che diviene conduttivo a causa delle condensa.
Gradi di inquinamento 4: l'inquinamento provoca conduttivit persistente a causa per esempio di polvere conduttiva o di pioggia o neve.
(2) Il primo valore valido con soglia istantanea in posizione OFF (disattivata). Il secondo valore valido con soglia istantanea in posizione ON (15xIn)
(3) Il primo valore valido con soglia istantanea in posizione OFF (disattivata). Il secondo valore valido con soglia istantanea in posizione ON con le seguenti
regolazioni massime:
c 15 xIn (In2000 A)
c 12 xIn (In2500 A)
c 8 xIn (In=3200 A).
245
interruttori non automatici Compact NS2000NA NS2500NA NS320NA
numero di poli 3, 4 3, 4 3, 4
comando manuale comando diretto n n n
manovra rotativa diretta o rinviata - - -
elettrico - - -
versioni fsso attacchi anteriori n n n
attacchi posteriori - - -
estraibile attacchi anteriori - - -
attacchi posteriori - - -
caratteristiche elettriche secondo CEI EN 60947-3
corrente termica convenzionale [A] Ith 60 C 2000 2500 3200
tensione nominale disolamento [V] Ui 750 750 750
tensione nominale di tenuta ad impulso [kV] Uimp 8 8 8
tensione nominale dimpiego [V] Ue CA 50/60 Hz 690 690 690
CC 500 50 500
corrente nominale dimpiego le CA 50/60 Hz AC 22 A AC 23 A AC 22 A AC 23 A AC 22 A AC 23 A
220/240 V 2000 2000 2500 2500 3200 3200
380/415 V 2000 2000 2500 2500 3200 3200
440/480 V 2000 2000 2500 2500 3200 3200
500/525 V 2000 2000 2500 2500 3200 3200
660/690 V 2000 2000 2500 2500 3200 3200
potere di chiusura in cortocircuito lcm [kA cresta] min (solo int. non automatico) 135 135 135
max (con protezione a monte
tramite interruttore automatico)
178 178 178
corrente nom. di breve durata ammissibile lcw [kA eff] 3 s 32 32 32
attitudine al sezionamento n n n
durata (cicli CO) meccanica 6 000 6 000 6 000
elettrica CA 690 V AC 22A/In 1 000 1 000 1 000
440 V AC 23A/In 1 000 1 000 1 000
grado di inquinamento
(1)
III III III
protezioni
protezione differenziale con rel Vigirex n n n
protezione a monte
con interruttore automatico
(380/415 V)
tipo/Icc max [kA eff] NS2000N 2000A/70
NS2000H 2000A/85
NW20H1 2000A -/65
(3)
NW20H2 2000A -/65
(3)
NW20H3 2000A -/65
(3)
NS2500N 2500A/70
NS2500H 2500A/85
NW25H1 2500A -/65
(3)
NW25H2 2500A -/65
(3)
NW25H3 2500A -/65
(3)
NS3200N 3200A/70
NS3200H 3200A/85
NW32H1 3200A -/65
(3)
NW32H2 3200A -/65
(3)
NW32H3 3200A -/65
(3)
ausiliari di segnalazione e di comando
contatti di segnalazione
n
sganciatori voltmetrici a lancio di corrente MX
n
di minima tensione MN
n
installazione
accessori mostrine
n
dimensioni [mm] fsso 3P 420 x 350 x 160
L x H x P 4P 535 x 350 x160
pesi [kg] fsso 3P 13
4P 36
Nota: gli interruttori da NS2000NA a NS3200NA sono forniti interamente assemblati (blocco NA gi montato).
Caratteristiche
degli apparecchi
di protezione
e manovra
246
Comando e sezionamento
Interruttori di manovra-sezionatori
con fusibili Fupact INFp32-INFp800
La gamma Fupact
Lapparecchio Fupact integra in un unico prodotto le funzioni di comando,
sezionamento e portafusibile. Queste funzioni possono essere realizzate
anche associando pi componenti separati.
Fupact INFp
Gli interruttori di manovra-sezionatori con fusibili INFp realizzano le seguenti
funzioni:
c comando dei circuiti: il comando di questo tipo di apparecchio generalmente
indipendente dalloperatore (apertura chiusura rapida),
c sezionamento visualizzato con interruttore in posizione "aperto": lelemento
fusibile completamente isolato dal circuito di potenza,
c protezione contro i cortocircuiti e sovraccarichi dei circuiti di distribuzione.
Questa funzione garantita dai fusibili industriali tipo NFC, BS, DIN, associati
allinterruttore di manovra-sezionatore con fusibili.
Interruttore di manovra-sezionatore con fusibili (INFp).
Soluzioni mediante associazione di componenti
separati
La protezione dei circuiti di distribuzione e/o dei motori pu essere realizzata anche
associando degli interruttori di manovra-sezionatori a dei fusibili montati
su portafusibili separati.
c le funzioni realizzate da ogni componente sono:
v comando e sezionamento del circuito (interruttore di manovra-sezionatore),
v protezione contro i cortocircuiti e i sovraccarichi (fusibile).
Questa associazione pu essere realizzata con la gamma di interruttori
di manovra-sezionatori Interpact INS da 40 a 2500 A.
Comando.
Protezione.
247
Conformit alle norme
La gamma Fupact conforme alle norme:
c CEI EN 60947-1: regole generali
c CEI EN 60947-3: interruttori, sezionatori
c CEI EN 60947-5.1 e seguenti: dispositivi elettromeccanici di comando;
componenti per sistemi di automazione.
Gli interruttori di manovra-sezionatori con fusibili Fupact e i rispettivi ausiliari
sono conformi alle norme europee EN 60947-1 e EN 60947-3 oltre che alle norme
nazionali corrispondenti:
c tedesca VDE
c australiana AS
c inglese BS
c francese NF.
Gli interruttori di manovra-sezionatori con fusibili Fupact INFp e i rispettivi ausiliari
sono:
c adatti ad essere associati a fusibili di tipo industriale conformi alle norme
v IEC 60269
v BS 88
v DIN 43620 / VDE 0636.
Gli interruttori di manovra-sezionatori con fusibili Fupact INFp sono adatti
al comando delle macchine utensili:
c rispondono ai requisiti della nuova direttiva macchine IEC 60204 (EN 60204).
c sono conformi alle norme NF C 79-130 ed alle specifche CNOMO.
Tropicalizzazione
Gli apparecchi della gamma Fupact hanno superato i test speciali previsti dalle
norme qui di seguito riportate in condizioni atmosferiche estreme:
c IEC 60068-2-30:clima caldo umido con dispositivo non funzionante
(umidit relativa 95 % a 55 C)
c IEC 60068-2-52: atmosfera nebbia salina: prova KB severit 2
c IEC 60068-2-56: clima caldo umido con dispositivo in funzione per 48 h;
c categoria C2.
Questo consente di utilizzare i sezionatori con fusibili Fupact con qualsiasi tipo
di clima.
Grado di inquinamento
Gli interruttori di manovra-sezionatori con fusibili Fupact sono adatti a funzionare
nelle condizioni di inquinamento rispondenti alle norme IEC 60947 per gli ambienti
industriali, grado di inquinamento III.
Temperatura ambiente
I sezionatori con fusibili Fupact possono essere utilizzati ad una temperatura
ambiente compresa tra -25 C e +70 C.
c Oltre i 40 C necessario tenere conto dei declassamenti indicati
nella documentazione.
La messa in servizio deve essere affettuata alla temperatura ambiente indicata
sopra.
Eccezionalmente pu avvenire ad una temperatura compresa tra -35 C e +70 C.
Conservati nellimballaggio originale i Fupact possono essere stoccati ad una
temperatura compresa tra -50 C e +85 C.
Grado di protezione
Sugli apparecchi della gamma Fupact i gradi di protezione contro i contatti diretti
rispondono alle norme CEI EN 60529 (indice di protezione IP) e CEI EN 50102
(protezione contro gli impatti meccanici esterni IK).
c Apparecchio con coprimorsetti IP20 e IK07.
c Apparecchio in cassetta o armadio con manovra rotativa rinviata IP65 e IK10.

Etichetta per INFp
Caratteristiche
degli apparecchi
di protezione
e manovra
248
Comando e sezionamento
Interruttori di manovra-sezionatori
con fusibili Fupact INFp32-INFp800
Attitudine al sezionamento
(sezionamento visualizzato)
Gli apparecchi della gamma Fupact realizzano lattitudine al sezionamento come
defnito dalla norma CEI EN 60947-3:
c la posizione di sezionamento corrisponde alla posizione aperto "O" (OFF),
c la leva di manovra non pu indicare la posizione "O" se i contatti non sono
effettivamente aperti e separati,
c il montaggio di eventuali blocchi della manovra possibile solo con i contatti
effettivamente aperti.
Gli interruttori di manovra-sezionatori con fusibili INFp assicurano il sezionamento
visualizzato.
Linstallazione di una manovra rotativa rinviata sui Fupact INFp non pregiudica
l'attitudine al sezionamento dell'interruttore.
La funzione di sezionamento certifcata con prove che garantiscono:
c laffdabilit meccanica delle indicazioni di posizione
c l'assenza di correnti di fuga
c la tenuta alle sovratensioni tra monte e valle.
Sezionamento visibile
L'operatore visualizza direttamente la separazione fsica dei contatti di potenza.
Gli interruttori di manovra-sezionatori con fusibili da INFp250 a INFp800 associano
allattitudine al sezionamento anche la funzione di sezionamento visibile.
La funzione di sezionamento visibile garantita con prove che assicurano:
c l'assenza di correnti di fuga
c la tenuta alle sovratensioni tra monte e valle dellinterruttore a fusibili Fupact.
249
Interruttori di manovra-sezionatori con fusibili
per il comando di emergenza o di sicurezza
Il sezionatore con fusibili Fupact pu essere utilizzato come dispositivo
di emergenza. In questo caso deve essere facilmente localizzabile, accessibile
ed identifcabile (vedere norme e regolamenti in materia di sicurezza macchine:
VDE 0660, VDE 0113, CNOMO...).
L'identifcazione dell'interruttore di emergenza o di sicurezza facilitata grazie
allutilizzo di determinati colori diversi da quelli utilizzati per gli interruttori standard:
c giallo per la parte frontale dellapparecchio o per la piastra di comando,
c rosso per il dispositivo di manovra.
Le prestazioni di un sezionatore con fusibili Fupact con piastra gialla e manopola
di comando rossa sono identiche a quelle di un Fupact standard.
Le varianti con piastra gialla e manopola di comando rossa sono disponibili:
c per le versioni con manovra rotativa rinviata:
v frontale per tutta la gamma,
v laterale per i modelli 250 A
c per le versioni con manovra diretta frontale per i Fupact da INFp250 a INFp800.

Caratteristiche
degli apparecchi
di protezione
e manovra
250
Comando e sezionamento
Interruttori di manovra-sezionatori
con fusibili Fupact INFp32-INFp800
interruttori di manovra-sezionatori con fusibili INFp32 INFD40 INFp63 INFB100 INFC125 INFp160
numero di poli / tipo di fusibili 3 poli / 3 fusibili NFC-BS DIN NFC-DIN-BS BS NFC DIN-BS
4 poli / 3 fusibili + neutro NFC-BS DIN NFC-DIN-BS BS NFC DIN-BS
4 poli / 4 fusibili NFC DIN NFC-DIN - NFC DIN
caratteristiche elettriche secondo CEI 60947-1 / CEI 60947-3 e EN 60947-1 / EN 60947-3
corrente termica
convenzionale [A]
allaria aperta Ith a 40 C 32 40 63 100 125 160
potenza max dissipata dal fusibile (W) 3.5 7.5 7.5 12 12 12
in cassetta Ithe a 40 C 32 40 63 100 125 160 135
potenza max dissipata dal fusibile (W) 3.5 7.5 7.5 12 12 10 12
tensione nomin. disolamento [V] Ui CA 50/60 Hz / CC 1000 1000 1000 1000 1000 1000
tensione nominale di tenuta ad impulso [kV] Uimp 12 12 12 12 12 12
tensione nominale dimpiego [V] Ue CA 50/60 Hz 690 690 690 690 690 690
CC 250 440 440 440 440 440
tensione nominale dimpiego AC20 e DC20 [V] Ue 690 1000 1000 1000 1000 1000
corrente nominale dimpiego [A] Ie CA 50/60 Hz AC22A AC23A AC22A AC23A AC22A AC23A AC22A AC23A AC22A AC23A AC22A AC23A
220/240 V 32 32 40 40 63 63 100 100 125 125 160 160
380/415 V 32 32 40 40 63 63 100 100 125 125 160 160
440/480 V
(1)
32 32 40 40 63 63 100 100 125 125 160 160
500/525 V 32 32 40 40 63 63 100 100 125 125 160 160
660/690 V 32 32 40 40 63 63
(2)
100 100
(2)
125 125
(2)
160 160
(2)
CC/poli in serie DC22A DC23A DC21B DC23B DC21B DC23B DC21B DC23B DC21B DC23B DC21B DC23B
250 V/n di poli 32/2 32/2 40/2 40/2 63/2 63/2 100/2 100/2 125/2 125/2 125/2 125/2
440 V/n di poli 32/4 32/4 40/4 - 50/4 - 100/4 - 125/2 - 125/2 -
750 V/n di poli - - - - - - - - - - - -
potenza nominale dimpiego [kW]
(3)
(potenze motore fornite per avviamento diretto)
CA 220/240 V 8 18.5 18.5 30 37 45
380/400 V 14 30 30 55 55 75
415 V 15 30 30 55 55 75
500/525 V 18 37 37 55 55 90
660/690 V 25 55 55 90 90 132
condizioni normali di servizio servizio continuato b b b b b b
servizio intermittente classe 120-60 % classe 120-60 % classe 120-60 % classe 120-60 % classe 120-60 % classe 120-60 %
potere di chiusura in cortocircuito [kA cresta]
sezionatore senza fusibile di protezione
(vedere le curve di limitazione dei fusibili)
Icm 415 V 9 17 17 23 29 29
500 V 7.5 17 17 22 22 22
690 V 6 13 13 16 16 16
potere dinterruzione in cortocircuito
[kA effcace] /
potere di chiusura in cortocircuito [kA cresta]
(4)
Icn / Icm 415 V (BS) 80/176 80/176 80/176 80/176 80/176 80/176
500 V (DIN) 100/220 100/220 100/220 100/220 100/220 100/220
690 V (DIN) 50/105 50/105 50/105 50/105 50/105 50/105
corrente di breve durata ammissibile
[A effcace]
Icw 1 s 1000 2500 2500 5000 5000 5000
3 s 570 1440 1440 2900 2900 2900
20 s 220 560 560 1150 1150 1150
30 s 180 460 460 950 950 950
durata (categoria A) [cicli CO] meccanica 10000 10000 10000 10000 10000 10000
elettrica CA AC22A 500 V 1500 1500 1500 1500 1500 1500
AC22A 690 V 1500 1500 1500 1500 1500 1500
AC23A 500 V 1500 1500 1500 1500 1500 1500
AC23A 690 V 1500 1500 1500 1500 1500 1500
attitudine al sezionamento b b b b b b
sezionamento visualizzato b
s s s s s
grado di inquinamento 3 3 3 3 3 3
comando
manovra rotativa diretta frontale b b b b b b
manovra rotativa rinviata frontale b b b b b b
manovra rotativa rinviata laterale b b b b b b
blocco a lucchetti b b b b b b
coppia di manovra (per sezionatori 3 poli) [Nm] 3 5 5 7 7 7
ausiliari di segnalazione
contatti ausiliari b b b b b b
dispositivo meccanico segnalazione intervento fusibile b b b b b b
dispositivo elettrico segnalazione intervento fusibile b b b b b b
dispositivo di controllo dei circuiti ausiliari (posizione test) b b b b b b
(1) Adatto a 480 V NEMA.
(2) AC23B.
(3) Alcuni tipi di fusibili limitano i valori forniti. La corrente di avviamento da considerare a parte.
(4) Interruttore di manovra-sezionatore associato ai fusibili.
251
interruttori di manovra-sezionatori con fusibili INFp32 INFD40 INFp63 INFB100 INFC125 INFp160
numero di poli / tipo di fusibili 3 poli / 3 fusibili NFC-BS DIN NFC-DIN-BS BS NFC DIN-BS
4 poli / 3 fusibili + neutro NFC-BS DIN NFC-DIN-BS BS NFC DIN-BS
4 poli / 4 fusibili NFC DIN NFC-DIN - NFC DIN
caratteristiche elettriche secondo CEI 60947-1 / CEI 60947-3 e EN 60947-1 / EN 60947-3
corrente termica
convenzionale [A]
allaria aperta Ith a 40 C 32 40 63 100 125 160
potenza max dissipata dal fusibile (W) 3.5 7.5 7.5 12 12 12
in cassetta Ithe a 40 C 32 40 63 100 125 160 135
potenza max dissipata dal fusibile (W) 3.5 7.5 7.5 12 12 10 12
tensione nomin. disolamento [V] Ui CA 50/60 Hz / CC 1000 1000 1000 1000 1000 1000
tensione nominale di tenuta ad impulso [kV] Uimp 12 12 12 12 12 12
tensione nominale dimpiego [V] Ue CA 50/60 Hz 690 690 690 690 690 690
CC 250 440 440 440 440 440
tensione nominale dimpiego AC20 e DC20 [V] Ue 690 1000 1000 1000 1000 1000
corrente nominale dimpiego [A] Ie CA 50/60 Hz AC22A AC23A AC22A AC23A AC22A AC23A AC22A AC23A AC22A AC23A AC22A AC23A
220/240 V 32 32 40 40 63 63 100 100 125 125 160 160
380/415 V 32 32 40 40 63 63 100 100 125 125 160 160
440/480 V
(1)
32 32 40 40 63 63 100 100 125 125 160 160
500/525 V 32 32 40 40 63 63 100 100 125 125 160 160
660/690 V 32 32 40 40 63 63
(2)
100 100
(2)
125 125
(2)
160 160
(2)
CC/poli in serie DC22A DC23A DC21B DC23B DC21B DC23B DC21B DC23B DC21B DC23B DC21B DC23B
250 V/n di poli 32/2 32/2 40/2 40/2 63/2 63/2 100/2 100/2 125/2 125/2 125/2 125/2
440 V/n di poli 32/4 32/4 40/4 - 50/4 - 100/4 - 125/2 - 125/2 -
750 V/n di poli - - - - - - - - - - - -
potenza nominale dimpiego [kW]
(3)
(potenze motore fornite per avviamento diretto)
CA 220/240 V 8 18.5 18.5 30 37 45
380/400 V 14 30 30 55 55 75
415 V 15 30 30 55 55 75
500/525 V 18 37 37 55 55 90
660/690 V 25 55 55 90 90 132
condizioni normali di servizio servizio continuato b b b b b b
servizio intermittente classe 120-60 % classe 120-60 % classe 120-60 % classe 120-60 % classe 120-60 % classe 120-60 %
potere di chiusura in cortocircuito [kA cresta]
sezionatore senza fusibile di protezione
(vedere le curve di limitazione dei fusibili)
Icm 415 V 9 17 17 23 29 29
500 V 7.5 17 17 22 22 22
690 V 6 13 13 16 16 16
potere dinterruzione in cortocircuito
[kA effcace] /
potere di chiusura in cortocircuito [kA cresta]
(4)
Icn / Icm 415 V (BS) 80/176 80/176 80/176 80/176 80/176 80/176
500 V (DIN) 100/220 100/220 100/220 100/220 100/220 100/220
690 V (DIN) 50/105 50/105 50/105 50/105 50/105 50/105
corrente di breve durata ammissibile
[A effcace]
Icw 1 s 1000 2500 2500 5000 5000 5000
3 s 570 1440 1440 2900 2900 2900
20 s 220 560 560 1150 1150 1150
30 s 180 460 460 950 950 950
durata (categoria A) [cicli CO] meccanica 10000 10000 10000 10000 10000 10000
elettrica CA AC22A 500 V 1500 1500 1500 1500 1500 1500
AC22A 690 V 1500 1500 1500 1500 1500 1500
AC23A 500 V 1500 1500 1500 1500 1500 1500
AC23A 690 V 1500 1500 1500 1500 1500 1500
attitudine al sezionamento b b b b b b
sezionamento visualizzato b
s s s s s
grado di inquinamento 3 3 3 3 3 3
comando
manovra rotativa diretta frontale b b b b b b
manovra rotativa rinviata frontale b b b b b b
manovra rotativa rinviata laterale b b b b b b
blocco a lucchetti b b b b b b
coppia di manovra (per sezionatori 3 poli) [Nm] 3 5 5 7 7 7
ausiliari di segnalazione
contatti ausiliari b b b b b b
dispositivo meccanico segnalazione intervento fusibile b b b b b b
dispositivo elettrico segnalazione intervento fusibile b b b b b b
dispositivo di controllo dei circuiti ausiliari (posizione test) b b b b b b
(1) Adatto a 480 V NEMA.
(2) AC23B.
(3) Alcuni tipi di fusibili limitano i valori forniti. La corrente di avviamento da considerare a parte.
(4) Interruttore di manovra-sezionatore associato ai fusibili.
Caratteristiche
degli apparecchi
di protezione
e manovra
252
Comando e sezionamento
Interruttori di manovra-sezionatori
con fusibili Fupact INFp32-INFp800
interruttori di manovra-sezionatori con fusibili INFp32 INFD40 INFp63 INFB100 INFC125 INFp160
tipo di fusibile
NFC 10 x 38
b
- - - - -
14 x 51
b
- b (50 A) - - -
22 x 58 - - - -
b
b (63 A)
DIN (NH) NH000 -
b b
- -
b
NH00 - -
b
- -
b
BS (interassi di fssaggio in mm)
(2)
A1 (44.5)
b
- - - - -
F1
b
- - - - -
A2 (73.0)
b
-
b b
-
b
A3 (73.0) - -
b b
-
b
A4 (93.7) - - - b
(1)
- b
(1)
installazione e collegamento
fsso attacchi anteriori
b
b b b b b
coppia di serraggio sui collegamenti elettrici [Nm] 2 4 4 M8 x 25 M8 x 25 M8 x 25
coppia di serraggio sui collegamenti elettrici dei fusibili BS [Nm] 2 3.5 3.5 M5: 3.5 M8: 5 M5: 3.5 M8: 5 M5: 3.5 M8: 5
accessori dinstallazione e collegamento
connettori cavi b (standard) b (standard) b (standard) b (opzion.) b (opzion.) b (opzion.)
morsetti - - -
b b b
barrette di neutro
b b b b b b
coprimorsetti -
b b b b b
dimensioni e peso
dimensioni H x L x P [mm]
versione Front. DIN/NFC
3P 97 x 106 x 105 100 x 114.5 x 120.5 100 x 114.5 x 120.5 140 x 148 x 130 140 x 148 x 130 140 x 148 x 130
4P 97 x 142 x 105 100 x 138 x 120.5 100 x 138 x 120.5 140 x 183 x 130 140 x 183 x 130 140 x 183 x 130
dimensioni H x L x P [mm]
versione later. DIN/NFC
3P 97 x 129 x 105 100 x 146.5 x 132.5 100 x 146.5 x 132.5 140 x 181.5 x 142 140 x 181.5 x 142 140 x 181.5 x 142
4P 97 x 165 x 105 100 x 170 x 132.5 100 x 170 x 132.5 140 x 216.5 x 142 140 x 216.5 x 142 140 x 216.5 x 142
dimensioni H x L x P [mm]
versione front. BS
3P 97 x 106 x 105 100 x 114.5 x 105.5 100 x 114.5 x 105.5 140 x 148 x 114.5 140 x 148 x 114.5 140 x 148 x 114.5
4P 97 x 142 x 105 100 x 138 x 105.5 100 x 138 x 105.5 140 x 183 x 114.5 140 x 183 x 114.5 140 x 183 x 114.5
dimensioni H x L x P [mm]
versione later. BS
3P 97 x 129 x 105 100 x 146.5 x 120.5 100 x 146.5 x 120.5 140 x 181.5 x 126.5 140 x 181.5 x 126.5 140 x 181.5 x 126.5
4P 97 x 165 x 105 100 x 170 x 120.5 100 x 170 x 120.5 140 x 216.5 x 126.5 140 x 216.5 x 126.5 140 x 216.5 x 126.5
peso approssimativo senza fusibile
e senza accessori [kg]
3P 0.7 1.1 1.1 1.4 1.4 1.4
4P 0.9 1.3 1.3 1.8 1.8 1.8
dimensioni delle cassette per Ithe
H x L x P [mm] 300 x 350 x 200
declassamento in temperatura
(3) (4)
NFC-BS DIN NFC-DIN-BS BS NFC DIN-BS
montaggio verticale
fusibili in posizione verticale
Ith [A] 40 C 32 63 63 100 125 160
45 C 30.4 58 58 93 116 148
50 C 28.8 56 56 89 111 142
55 C 27.2 53 53 85 106 135
60 C 25.6 51 51 80 100 128
65 C 25 48 48 76 95 121
70 C 24.4 45 45 71 88 113
montaggio orizzontale
fusibili in posizione orizzontale
Ith [A] 35 C 31 63 63 100 125 160
40 C 29.5 61 61 96 120 154
45 C 28 58 58 93 116 148
50 C 26.5 56 56 89 111 142
55 C 25 53 53 85 106 135
60 C 23.5 51 51 80 100 128
65 C 22 48 48 76 94 121
70 C 20.5 45 45 71 88 113
(1) Diametro max corpo fusibile: 32 mm.
(2) A: fusibile con attacchi centrati.
(3) Il declassamento indicato per:
- il calibro massimo del fusibile installabile sullapparecchio,
- la potenza massima dissipata.
(4) Montaggio a sofftto, applicare un declassamento supplementare del 10 %.
253
interruttori di manovra-sezionatori con fusibili INFp32 INFD40 INFp63 INFB100 INFC125 INFp160
tipo di fusibile
NFC 10 x 38
b
- - - - -
14 x 51
b
- b (50 A) - - -
22 x 58 - - - -
b
b (63 A)
DIN (NH) NH000 -
b b
- -
b
NH00 - -
b
- -
b
BS (interassi di fssaggio in mm)
(2)
A1 (44.5)
b
- - - - -
F1
b
- - - - -
A2 (73.0)
b
-
b b
-
b
A3 (73.0) - -
b b
-
b
A4 (93.7) - - - b
(1)
- b
(1)
installazione e collegamento
fsso attacchi anteriori
b
b b b b b
coppia di serraggio sui collegamenti elettrici [Nm] 2 4 4 M8 x 25 M8 x 25 M8 x 25
coppia di serraggio sui collegamenti elettrici dei fusibili BS [Nm] 2 3.5 3.5 M5: 3.5 M8: 5 M5: 3.5 M8: 5 M5: 3.5 M8: 5
accessori dinstallazione e collegamento
connettori cavi b (standard) b (standard) b (standard) b (opzion.) b (opzion.) b (opzion.)
morsetti - - -
b b b
barrette di neutro
b b b b b b
coprimorsetti -
b b b b b
dimensioni e peso
dimensioni H x L x P [mm]
versione Front. DIN/NFC
3P 97 x 106 x 105 100 x 114.5 x 120.5 100 x 114.5 x 120.5 140 x 148 x 130 140 x 148 x 130 140 x 148 x 130
4P 97 x 142 x 105 100 x 138 x 120.5 100 x 138 x 120.5 140 x 183 x 130 140 x 183 x 130 140 x 183 x 130
dimensioni H x L x P [mm]
versione later. DIN/NFC
3P 97 x 129 x 105 100 x 146.5 x 132.5 100 x 146.5 x 132.5 140 x 181.5 x 142 140 x 181.5 x 142 140 x 181.5 x 142
4P 97 x 165 x 105 100 x 170 x 132.5 100 x 170 x 132.5 140 x 216.5 x 142 140 x 216.5 x 142 140 x 216.5 x 142
dimensioni H x L x P [mm]
versione front. BS
3P 97 x 106 x 105 100 x 114.5 x 105.5 100 x 114.5 x 105.5 140 x 148 x 114.5 140 x 148 x 114.5 140 x 148 x 114.5
4P 97 x 142 x 105 100 x 138 x 105.5 100 x 138 x 105.5 140 x 183 x 114.5 140 x 183 x 114.5 140 x 183 x 114.5
dimensioni H x L x P [mm]
versione later. BS
3P 97 x 129 x 105 100 x 146.5 x 120.5 100 x 146.5 x 120.5 140 x 181.5 x 126.5 140 x 181.5 x 126.5 140 x 181.5 x 126.5
4P 97 x 165 x 105 100 x 170 x 120.5 100 x 170 x 120.5 140 x 216.5 x 126.5 140 x 216.5 x 126.5 140 x 216.5 x 126.5
peso approssimativo senza fusibile
e senza accessori [kg]
3P 0.7 1.1 1.1 1.4 1.4 1.4
4P 0.9 1.3 1.3 1.8 1.8 1.8
dimensioni delle cassette per Ithe
H x L x P [mm] 300 x 350 x 200
declassamento in temperatura
(3) (4)
NFC-BS DIN NFC-DIN-BS BS NFC DIN-BS
montaggio verticale
fusibili in posizione verticale
Ith [A] 40 C 32 63 63 100 125 160
45 C 30.4 58 58 93 116 148
50 C 28.8 56 56 89 111 142
55 C 27.2 53 53 85 106 135
60 C 25.6 51 51 80 100 128
65 C 25 48 48 76 95 121
70 C 24.4 45 45 71 88 113
montaggio orizzontale
fusibili in posizione orizzontale
Ith [A] 35 C 31 63 63 100 125 160
40 C 29.5 61 61 96 120 154
45 C 28 58 58 93 116 148
50 C 26.5 56 56 89 111 142
55 C 25 53 53 85 106 135
60 C 23.5 51 51 80 100 128
65 C 22 48 48 76 94 121
70 C 20.5 45 45 71 88 113
(1) Diametro max corpo fusibile: 32 mm.
(2) A: fusibile con attacchi centrati.
(3) Il declassamento indicato per:
- il calibro massimo del fusibile installabile sullapparecchio,
- la potenza massima dissipata.
(4) Montaggio a sofftto, applicare un declassamento supplementare del 10 %.
Caratteristiche
degli apparecchi
di protezione
e manovra
254
interruttori di manovra-sezionatori con fusibili INFp200 INFp250 INFp400 INFp630 INFp800
numero di poli / tipo di fusibili 3 poli / 3 fusibili DIN-BS DIN-BS DIN-BS DIN-BS DIN-BS
4 poli / 3 fusibili + neutro DIN-BS DIN-BS DIN-BS DIN-BS DIN-BS
4 poli / 4 fusibili DIN DIN DIN DIN DIN
caratteristiche elettriche secondo CEI 60947-1 / CEI 60947-3 e EN 60947-1 / EN 60947-3
corrente termica
convenzionale [A]
allaria aperta Ith a 40 C 200 250 400 630 800
potenza max dissipata dal fusibile [W] 17 23 45 60 65
in cassetta Ithe a 40 C 200 180 250 230 400 360 570 720
potenza max dissipata dal fusibile [W] 15 18 20 27 30 37 50 55
tensione nominale disolamento [V] Ui CA 50/60 Hz / CC 1000 1000 1000 1000 1000
tensione nominale di tenuta ad impulso [kV] Uimp 12 12 12 12 12
tensione nominale dimpiego [V] Ue CA 50/60 Hz 690 690 690 690 690
CC 750 750 750 750 750
tensione nominale dimpiego AC20 e DC20 [V] Ue 1000 1000 1000 1000 1000
corrente nominale dimpiego [A] Ie CA 50/60 Hz AC22A AC23A AC22A AC23A AC22A AC23A AC22A AC23A AC22A AC23A
220/240 V 200 200 250 250 400 400 630 630 800 800
380/415 V 200 200 250 250 400 400 630 630 800 800
440/480 V
(1)
200 200 250 250 400 400 630 630 800 800
500/525 V 200 200 250 250 400 400 630 630 800 800
660/690 V 200 200 250 250 400 400 630 630 800 800
CC/poli in serie DC22A DC23A DC22A DC23A DC22A DC23A DC22A DC23A DC22A DC23A
125 V/n di poli 200/1 200/1 250/1 250/1 400/2 400/2 630/1 630/1 800/1 800/1
250 V/n di poli 200/2 200/2 250/2 250/2 400/3 400/3 630/2
(4)
630/2
(4)
800/2
(4)
800/2
(4)
500 V/n di poli 200/3 200/3 250/3 250/3 400/4
(4)
400/4
(4)
630/3
(4)
630/3
(4)
720/3
(4)
720/3
(4)
750 V/n di poli 180/4 180/4 230/4 230/4 400/4
(4)
400/4
(4)
630/4
(4)
630/4
(4)
720/4
(4)
720/4
(4)
potenza nominale dimpiego [kW]
(2)
(potenze motore fornite per avviamento diretto)
CA 220/240 V 60 75 132 200 250
380/400 V 110 140 220 355 450
415 V 110 145 230 355 450
500/525 V 132 170 280 450 560
660/690 V 200 250 400 630 710
condizioni normali di servizio servizio continuato b b b b b
servizio intermittente classe 120-60 % classe 120-60 % classe 120-60 % classe 120-60 % classe 120-60 %
potere di chiusura in cortocircuito [kA cresta]
sezionatore senza fusibile (fare riferimento alle
curve di limitaz. fusibile monofase)
Icm 415 V 35 40.5 59 77 77
500 V 37.5 37.5 63.5 83 83
690 V 28 28 48 55 55
potere dinterruzione in cortocircuito
[kA effcace] /
potere di chiusura in cortocircuito [kA cresta]
(3)
Icn / Icm 415 V (BS) 80/176 80/176 80/176 80/176 80/176
500 V (DIN) 100/220 100/220 100/220 100/220 100/220
690 V (DIN) 80/176 80/176 80/176 80/176 80/176
corrente di breve durata ammissibile
[A effcace]
Icw 1 s 8000 8000 14000 18000 18000
3 s 4620 4620 8080 10400 10400
20 s 1790 1790 3130 4000 4000
30 s 1460 1460 2550 3300 3300
durata (categoria A) [cicli CO] meccanica 10000 10000 8000 5000 5000
elettrica CA AC22A 500 V 1000 1000 1000 1000 500
AC22A 690 V 1000 1000 1000 1000 500
AC23A 500 V 1000 1000 1000 1000 500
AC23A 690 V 1000 1000 1000 1000 500
attitudine al sezionamento b b b b b
sezionamento visualizzato b b b b b
grado di inquinamento 3 3 3 3 3
comando
manovra rotativa diretta frontale b b b b b
manovra rotativa rinviata frontale b b b b b
manovra rotativa rinviata laterale - - - - -
blocco a lucchetti b
b b b b
coppia di manovra (per sezionatori 3 poli) [Nm] 7 7 19 38 38
ausiliari di segnalazione
contatti ausiliari b b b b b
dispositivo meccanico segnalazione intervento fusibile b
(5)
b
(5)
b
(5)
b
(5)
b
(5)
dispositivo elettrico segnalazione intervento fusibile b b b b b
dispositivo di controllo dei circuiti ausiliari (posizione test) b b b b b
(1) Adatto a 480 V NEMA.
(2) Alcuni tipi di fusibili limitano i valori forniti. La corrente di avviamento da considerare a parte.
(3) Interruttore di manovra-sezionatore associato ai fusibili.
(4) Categoria B.
(5) Solo per fusibili DIN.
Comando e sezionamento
Interruttori di manovra-sezionatori
con fusibili Fupact INFp200-INFp800
255
interruttori di manovra-sezionatori con fusibili INFp200 INFp250 INFp400 INFp630 INFp800
numero di poli / tipo di fusibili 3 poli / 3 fusibili DIN-BS DIN-BS DIN-BS DIN-BS DIN-BS
4 poli / 3 fusibili + neutro DIN-BS DIN-BS DIN-BS DIN-BS DIN-BS
4 poli / 4 fusibili DIN DIN DIN DIN DIN
caratteristiche elettriche secondo CEI 60947-1 / CEI 60947-3 e EN 60947-1 / EN 60947-3
corrente termica
convenzionale [A]
allaria aperta Ith a 40 C 200 250 400 630 800
potenza max dissipata dal fusibile [W] 17 23 45 60 65
in cassetta Ithe a 40 C 200 180 250 230 400 360 570 720
potenza max dissipata dal fusibile [W] 15 18 20 27 30 37 50 55
tensione nominale disolamento [V] Ui CA 50/60 Hz / CC 1000 1000 1000 1000 1000
tensione nominale di tenuta ad impulso [kV] Uimp 12 12 12 12 12
tensione nominale dimpiego [V] Ue CA 50/60 Hz 690 690 690 690 690
CC 750 750 750 750 750
tensione nominale dimpiego AC20 e DC20 [V] Ue 1000 1000 1000 1000 1000
corrente nominale dimpiego [A] Ie CA 50/60 Hz AC22A AC23A AC22A AC23A AC22A AC23A AC22A AC23A AC22A AC23A
220/240 V 200 200 250 250 400 400 630 630 800 800
380/415 V 200 200 250 250 400 400 630 630 800 800
440/480 V
(1)
200 200 250 250 400 400 630 630 800 800
500/525 V 200 200 250 250 400 400 630 630 800 800
660/690 V 200 200 250 250 400 400 630 630 800 800
CC/poli in serie DC22A DC23A DC22A DC23A DC22A DC23A DC22A DC23A DC22A DC23A
125 V/n di poli 200/1 200/1 250/1 250/1 400/2 400/2 630/1 630/1 800/1 800/1
250 V/n di poli 200/2 200/2 250/2 250/2 400/3 400/3 630/2
(4)
630/2
(4)
800/2
(4)
800/2
(4)
500 V/n di poli 200/3 200/3 250/3 250/3 400/4
(4)
400/4
(4)
630/3
(4)
630/3
(4)
720/3
(4)
720/3
(4)
750 V/n di poli 180/4 180/4 230/4 230/4 400/4
(4)
400/4
(4)
630/4
(4)
630/4
(4)
720/4
(4)
720/4
(4)
potenza nominale dimpiego [kW]
(2)
(potenze motore fornite per avviamento diretto)
CA 220/240 V 60 75 132 200 250
380/400 V 110 140 220 355 450
415 V 110 145 230 355 450
500/525 V 132 170 280 450 560
660/690 V 200 250 400 630 710
condizioni normali di servizio servizio continuato b b b b b
servizio intermittente classe 120-60 % classe 120-60 % classe 120-60 % classe 120-60 % classe 120-60 %
potere di chiusura in cortocircuito [kA cresta]
sezionatore senza fusibile (fare riferimento alle
curve di limitaz. fusibile monofase)
Icm 415 V 35 40.5 59 77 77
500 V 37.5 37.5 63.5 83 83
690 V 28 28 48 55 55
potere dinterruzione in cortocircuito
[kA effcace] /
potere di chiusura in cortocircuito [kA cresta]
(3)
Icn / Icm 415 V (BS) 80/176 80/176 80/176 80/176 80/176
500 V (DIN) 100/220 100/220 100/220 100/220 100/220
690 V (DIN) 80/176 80/176 80/176 80/176 80/176
corrente di breve durata ammissibile
[A effcace]
Icw 1 s 8000 8000 14000 18000 18000
3 s 4620 4620 8080 10400 10400
20 s 1790 1790 3130 4000 4000
30 s 1460 1460 2550 3300 3300
durata (categoria A) [cicli CO] meccanica 10000 10000 8000 5000 5000
elettrica CA AC22A 500 V 1000 1000 1000 1000 500
AC22A 690 V 1000 1000 1000 1000 500
AC23A 500 V 1000 1000 1000 1000 500
AC23A 690 V 1000 1000 1000 1000 500
attitudine al sezionamento b b b b b
sezionamento visualizzato b b b b b
grado di inquinamento 3 3 3 3 3
comando
manovra rotativa diretta frontale b b b b b
manovra rotativa rinviata frontale b b b b b
manovra rotativa rinviata laterale - - - - -
blocco a lucchetti b
b b b b
coppia di manovra (per sezionatori 3 poli) [Nm] 7 7 19 38 38
ausiliari di segnalazione
contatti ausiliari b b b b b
dispositivo meccanico segnalazione intervento fusibile b
(5)
b
(5)
b
(5)
b
(5)
b
(5)
dispositivo elettrico segnalazione intervento fusibile b b b b b
dispositivo di controllo dei circuiti ausiliari (posizione test) b b b b b
(1) Adatto a 480 V NEMA.
(2) Alcuni tipi di fusibili limitano i valori forniti. La corrente di avviamento da considerare a parte.
(3) Interruttore di manovra-sezionatore associato ai fusibili.
(4) Categoria B.
(5) Solo per fusibili DIN.
Caratteristiche
degli apparecchi
di protezione
e manovra
256
interruttori di manovra-sezionatori con fusibili INFp200 INFp250 INFp400 INFp630 INFp800
tipo di fusibile
DIN (NH) NH (0) b
-
- - -
NH (0, 1)
-
b - - -
NH (0, 1, 2)
- -
b - -
NH (3)
- -
- b b
BS (interassi di fssaggio in mm)
(1)
B1 (111) b b b - -
B2 (111) b b b - -
B3 (111) - b
(4)
b - -
B4 (111) - - b
(5)
- -
C1 (133) - - - b b
C2 (133) - - - b b
C3 (133) - - -
-
b
installazione e collegamento
fsso attacchi anteriori b b b b b
coppia di serraggio sui collegamenti elettrici [Nm] 15-22 30-44 30-44 50-75 50-75
coppia di serraggio sui collegamenti elettrici dei fusibili BS [Nm] 4 5 20 M10: 30 M12: 40 M10: 30 M12: 40
accessori dinstallazione e collegamento
connettori cavi b (opzion.) b (opzion.) b (opzion.) b (opzion.) b (opzion.)
morsetti b b b b b
barrette di neutro b b b b b
coprimorsetti b b b b b
dimensioni e peso
dimensioni H x L x P [mm] 3P (DIN) 199 x 175.5 x 149 193 x 206 x 154 230 x 254 x 193 306 x 341 x 233 306 x 341 x 233
3P (BS) 199 x 175.5 x 130 230 x 254 x 176
4P (DIN) 199 x 219 x 149 193 x 260 x 154 230 x 318 x 193 306 x 429 x 233 306 x 429 x 233
4P (BS) 199 x 219 x 130 230 x 318 x 176
peso approssimativo senza fusibile [kg] 3P 2.6 3.1 5.7 11.5 11.5
4P 3.6 4.1 7.7 14.4 14.4
dimensioni delle cassette per Ithe
H x L x P [mm] 600 x 350 x 300 800 x 400 x 330 610 x 508 x 254 800 x 1000 x 330 800 x 1000 x 330
declassamento in temperatura
(2) (3)
DIN-BS DIN-BS DIN-BS DIN-BS DIN-BS
montaggio verticale
fusibili in posizione verticale
Ith [A] 40 C 200 250 400 630 800
45 C 185 232 370 583 741
50 C 177 222 355 558 709
55 C 169 211 338 532 676
60 C 160 200 321 505 641
65 C 151 189 302 476 605
70 C 141 177 283 446 566
montaggio orizzontale
fusibili in posizione orizzontale
Ith [A] 35 C 200 250 400 570 720
40 C 193 241 385 549 694
45 C 185 231 370 528 667
50 C 177 222 355 505 638
55 C 169 211 338 482 609
60 C 160 200 321 457 577
65 C 151 189 302 431 544
70 C 141 177 283 403 509
(1) B: fusibile con attacchi sfalsati.
(2) Il declassamento indicato per:
- il calibro massimo del fusibile installabile sullapparecchio,
- la potenza massima dissipata.
(3) Montaggio a sofftto, applicare un declassamento supplementare del 10 %.
(4) Diametro max corpo fusibile: 52 mm.
(5) Diametro max corpo fusibile: 62 mm.
Comando e sezionamento
Interruttori di manovra-sezionatori
con fusibili Fupact INFp200-INFp800
257
interruttori di manovra-sezionatori con fusibili INFp200 INFp250 INFp400 INFp630 INFp800
tipo di fusibile
DIN (NH) NH (0) b
-
- - -
NH (0, 1)
-
b - - -
NH (0, 1, 2)
- -
b - -
NH (3)
- -
- b b
BS (interassi di fssaggio in mm)
(1)
B1 (111) b b b - -
B2 (111) b b b - -
B3 (111) - b
(4)
b - -
B4 (111) - - b
(5)
- -
C1 (133) - - - b b
C2 (133) - - - b b
C3 (133) - - -
-
b
installazione e collegamento
fsso attacchi anteriori b b b b b
coppia di serraggio sui collegamenti elettrici [Nm] 15-22 30-44 30-44 50-75 50-75
coppia di serraggio sui collegamenti elettrici dei fusibili BS [Nm] 4 5 20 M10: 30 M12: 40 M10: 30 M12: 40
accessori dinstallazione e collegamento
connettori cavi b (opzion.) b (opzion.) b (opzion.) b (opzion.) b (opzion.)
morsetti b b b b b
barrette di neutro b b b b b
coprimorsetti b b b b b
dimensioni e peso
dimensioni H x L x P [mm] 3P (DIN) 199 x 175.5 x 149 193 x 206 x 154 230 x 254 x 193 306 x 341 x 233 306 x 341 x 233
3P (BS) 199 x 175.5 x 130 230 x 254 x 176
4P (DIN) 199 x 219 x 149 193 x 260 x 154 230 x 318 x 193 306 x 429 x 233 306 x 429 x 233
4P (BS) 199 x 219 x 130 230 x 318 x 176
peso approssimativo senza fusibile [kg] 3P 2.6 3.1 5.7 11.5 11.5
4P 3.6 4.1 7.7 14.4 14.4
dimensioni delle cassette per Ithe
H x L x P [mm] 600 x 350 x 300 800 x 400 x 330 610 x 508 x 254 800 x 1000 x 330 800 x 1000 x 330
declassamento in temperatura
(2) (3)
DIN-BS DIN-BS DIN-BS DIN-BS DIN-BS
montaggio verticale
fusibili in posizione verticale
Ith [A] 40 C 200 250 400 630 800
45 C 185 232 370 583 741
50 C 177 222 355 558 709
55 C 169 211 338 532 676
60 C 160 200 321 505 641
65 C 151 189 302 476 605
70 C 141 177 283 446 566
montaggio orizzontale
fusibili in posizione orizzontale
Ith [A] 35 C 200 250 400 570 720
40 C 193 241 385 549 694
45 C 185 231 370 528 667
50 C 177 222 355 505 638
55 C 169 211 338 482 609
60 C 160 200 321 457 577
65 C 151 189 302 431 544
70 C 141 177 283 403 509
(1) B: fusibile con attacchi sfalsati.
(2) Il declassamento indicato per:
- il calibro massimo del fusibile installabile sullapparecchio,
- la potenza massima dissipata.
(3) Montaggio a sofftto, applicare un declassamento supplementare del 10 %.
(4) Diametro max corpo fusibile: 52 mm.
(5) Diametro max corpo fusibile: 62 mm.
Caratteristiche
degli apparecchi
di protezione
e manovra
258
Potenze dissipate
Il Sistema Acti 9
Le tabelle seguenti indicano la potenza dissipata per polo espressa in watt per ogni
valore di corrente nominale del dispositivo. I valori indicati sono relativi a interruttori
utilizzati alla corrente nominale dello sganciatore e alla frequenza 50/60 Hz.
Per interruttori tetrapolari (4P e 3P+N) la potenza dissipata totale P/polo x 3.
Tali dati hanno lo scopo di determinare la potenza complessiva dissipata all'interno
dei quadri al fne di effettuare la verifca alle sovratemperature e valutare il corretto
declassamento del dispositivo di protezione. Per determinare l'effettiva potenza
dissipata nelle reali condizioni di impiego moltiplicare la potenza per il quadrato
del fattore di utilizzazione. Per la determinazione della resistenza per polo
consultare il catalogo specifco per ogni prodotto.
Nota: la misura del valore di resistenza del polo non permette
da sola di qualifcare completamente la qualit del contatto,
ovvero la capacit dell'interruttore di trasportare correttamente
la sua corrente nominale.
La tabella seguente indica la potenza dissipata per polo in Watt per ogni corrente nominale degli apparecchi Acti 9.
In [A] 0.5 0.75 1 1.6 2 2.5 3 4 5 6 6.3 10 12.5 13 16 20 25 32 40 50 63 80 100 125
potenza [W]
AMP digitale: 0,3; analogico 1,1
iPB 0.3
C40 1P+N
(1)
2.3 2.1 2.2 2.6 3.2 2 3.3 3.5 4.8 4.9 6.9
C40 3P+N
(1)
8.7 4.8 9.2 9.6 9.3 9.6 15
C40 Vigi
(1)
3.38 2.51 4.61 5.55 5.5 8.74 14.3
iC60, 2.26 2.3 1.85 2.24 2.4 1.3 2 2.05 2.2 2.7 2.8 3.6 4 4.4
C60H-DC 2.2 2.3 2.5 2.4 2.4 3 2 2.6 2.9 3 3.5 4.6 4.5 6.6
C60 UL 2.2 2.3 2.5 2.2 2.4 2.5 2.7 1.9 2.59 2.94 3.05 3.55 4.6 4.3 6.04
C120 4.5 6 8
iSSW 0.3
iCMA/V/B/D/E 0.3
CMA/V 48x48 0.3
iCT 1.2
(1P-2P)
1.6
(3P-4P)
1.2
(1P-2P)
1.6
(3P-4P)
1.6
(2P)
2.1
(3P-4P)
1.6
(2P)
2.1
(3P-4P)
2.1
(2P)
4.2
(4P)
CT C40 1.3 1.3
(1P-2P)
1.6
(3P-4P)
1.6
(2P)
2.1
(3P-4P)
1.6
(2P)
2.1
(3P-4P)
4.2
DomA45
(1)
3.2 2 3.3 3.5 4.8 4.9
DomA42/47
(1)
2.36 1.38 1.92 2.2 2.18 3.33
DomB
(1)
3.5 6
DomC45
(1)
3.38 2.51 4.61 5.55 5.5 8.74
DomC42
(1)
6.14 4.38 6.18 7.34 8.4 8.54
FRE 0.3
iID 1.3 2.88 3.81 6 9
ID C40 1.3 2.88
iSW-NA
(1)
da 2 a 6
ITM 4.5
ME1 2.5
NG125 2 2.5 3 3.2 3.5 4 4.7 5.5 6 7 9
NG125LMA 3 2 2 2.5 3 3.2 3.5 4 5.5
NG125-NA 9
P25M
(1)
7.5
iPC 1.2
RBN 5
RED 2.2 5.4 6.2
Refex iC60 2 2.05 2.7 3.6 4.4
iRLI, iERL 4
iRTBT 0.11
SBI
f.to 14x51: 4.2W + potenza dissipata dal fusibile;
f.to 22x58: 8.5W + potenza dissipata dal fusibile;
STI 3W + potenza dissipata dal fusibile
TL, TL C40 2 4
ARA/RCA 1
iIL 0.3
Vigi C40 1P+N
(1)
0.005 0:02 0.046 0.082 0.128 0.356 1.311 2.048 3.2 0.183 6
Vigi C40 3P+N
uscita a valle
(1)
0.115 0.319 0.816 1.275 1.992 3.264 5.1
Vigi C40 3P+N
uscita a monte
(1)
0.099 0.274 1.008 1.575 2.461 4.032 6.3
Vigi iC60 1.2 1.2 2.3
Vigi C120 1.3 2 3
Vigi NG125 0.1 0.3 0.5 0.7 1.2 1.8 2.8 4.5 1.6 2.5 4
VLT digitale: 0.3; analogico 2.5 (scala 0/300), 3.5 (scala 0/500)
C60PV-DC 2 3.4 3.7 5.2 5.9 6.1
SW60-DC 6.27
(1) potenza dissipata per apparecchio.
259
Compact NSA
NSA160E, NE, N NSA125NA NSA160NA
fsso In [A] 16 25 32 40 50 63 80 100 125 160 125 160
Pdiss/polo [W] 4 5 5,5 6 7 8 9 10 12,5 15,4 11 15,4
fsso + Vigi In [A] 16 25 32 40 50 63 80 100 125 160
Pdiss/polo [W] 4,06 5,16 5,76 6,4 7,63 9 10,6 12,5 16,4 21,8
Compact NSC100N
NSC100N NSC100NA
fsso In [A] 16 20 25 32 40 50 63 70 80 100 100
Pdiss/polo [W] 4 4,5 5 5,5 6 7 8 10 9 10 6
fsso + Vigi In [A] 16 20 25 32 40 50 63 70 80 100 100
Pdiss/polo [W] 4,06 4,6 5,16 5,76 6,4 7,63 9 11,3 10,6 12,5 8,5
Compact NSA, NSC100
Caratteristiche
degli apparecchi
di protezione
e manovra
260
Potenze dissipate
Compact NSX100/630
N L1 L2 L3
Potenza supplementare
Si tratta del valore che risulta dallaggiunta:
c di un blocco Vigi: notare che il percorso di N e L3 aumenta la potenza rispetto a L1
e L2 (schema a lato).
c dei tulipani dello zoccolo (interruttore rimovibile/estraibile)
c di un blocco amperometro
c di un blocco trasformatore.
Calcolo della potenza totale dissipata
La potenza totale dissipata per un interruttore a In e 50/60 Hz uguale alla somma
delle potenze per polo moltiplicata per il numero di poli (3 per un interruttore
tetrapolare).
In presenza di blocco Vigi i poli N, L3 e L1 e L2 devono essere distinti.
Compact da NSX100 a NSX250 con sganciatori TM-D
e TM-G
tipo d'interruttore interruttore fsso potenza supplementare/polo
3/4 poli In [A] P/polo Vigi
(N, L3)
Vigi
(L1, L2)
rimov.
estr.
blocco
amp.
blocco
trasf.
NSX100
16 2,92 0 0 0 0 0
25 4,01 0 0 0,1 0 0
32 4,03 0,06 0,03 0,15 0,1 0,1
40 5,47 0,10 0,05 0,2 0,1 0,1
50 4,11 0,15 0,08 0,3 0,1 0,1
63 8,61 0,3 0,15 0,4 0,1 0,1
80 8,77 0,4 0,2 0,6 0,1 0,1
100 8,8 0,7 0,35 1 0,2 0,2
NSX160
80 8,06 0,4 0,2 0,6 0,1 0,1
100 7,7 0,7 0,35 1 0,2 0,2
125 10,78 1,1 0,55 1,6 0,3 0,3
160 13,95 1,8 0,9 2,6 0,5 0,5
NSX250
125 9,45 1,1 0,55 1,6 0,3 0,3
160 11,78 1,8 0,9 2,6 0,5 0,5
200 15,4 2,8 1,4 4 0,8 0,8
250 18,75 4,4 2,2 6,3 1,3 1,3
tipo d'interruttore interruttore fsso potenza supplementare/polo
3/4 poli In [A] P/polo Vigi
(N, L3)
Vigi
(L1, L2)
rimov.
estr.
blocco
amp.
blocco
trasf.
NSX100
40 1,34 0,1 0,05 0,2 0,1 0,1
100 4,68 0,7 0,35 1 0,2 0,2
NSX160
40 1,17 0,4 0,2 0,6 0,1 0,1
100 3,58 0,7 0,35 1 0,2 0,2
160 9,16 1,8 0,9 2,6 0,5 0,5
NSX250
100 2,73 1,1 0,55 1,6 0,2 0,2
250 17,56 4,4 2,2 6,3 1,3 1,3
NSX400 400 19,2 3,2 1,6 9,6 2,4 2,4
NSX630 630
(1)
39,69 6,5 3,25 19,49 5,95 5,95
(1) potenze dissipate supplementari blocco Vigi e rimovibile/estraibile date per 570 A.
Compact da NSX100 a NSX630 con Micrologic
Compact da NSX100 a NSX630 con sganciatori
MA/1.3M
tipo d'interruttore interruttore fsso potenza supplementare/polo
3 poli In [A] P/polo Vigi
(N, L3)
Vigi
(L1, L2)
rimov.
estr.
blocco
amp.
blocco
trasf.
NSX100
2,5 0,93 0 0 0 0 0
6,3 3,93 0 0 0 0 0
12,5 0,63 0 0 0 0 0
25 1,04 0 0 0,1 0 0
50 1,66 0,2 0,1 0,3 0,1 0,1
100 5,2 0,7 0,35 1 0,2 0,2
NSX160 150 8,55 1,35 0,68 2,6 0,45 0,45
NSX250 220 14,52 2,9 1,45 4,89 0,97 0,97
NSX400 320 12,29 3,2 1,6 6,14 1,54 1,54
NSX630 500 25 13,99 7 15 3,75 3,75
Aggiunta di un blocco Vigi: il percorso di N e L3 aumenta la
potenza dissipata rispetto a L1 e L2
261
Compact NS80H-MA partenze motori
NS NA NS80H -MA
fsso In [A] 160 250 400 630 1,5 2,5 6,3 12,5 25 50 80
Pdiss/polo [W] 9,16 17,56 19,2 39,69 0,21 0,56 3 2 1,4 2,6 6,02
Compact NS80H-MA, NS630b/3200, Interpact,
Fupact, Masterpact NT, NW
Masterpact NT ed NW
(1)
NT08 H1/L1 NT10 H1/L1 NT12 H1 NT16H1 NW08 N1 NW08 H, L NW10 N1 NW10 H, L NW12 N1 NW12 H, L
fsso In [A] 800 1000 1250 1600 800 800 1000 1000 1250 1250
Pdiss [W] 45/60 65/100 130 220 62 42 100 70 150 105
estraibile In [A] 800 1000 1250 1600 800 800 1000 1000 1250 1250
Pdiss [W] 90/120 150/230 250 460 137 100 220 150 330 230
NW16 N1 NW16 H,L NW20 H,L NW25 H NW32 H NW40 H NW40b H NW50 H NW63 H
fsso In [A] 1600 1600 2000 2500 3200 4000 4000 5000 6300
Pdiss [W] 250 170 250 260 420 650 270 420 660
estraibile In [A] 1600 1600 2000 2500 3200 4000 4000 5000 6300
Pdiss [W] 480 390 530 600 670 900 380 590 950
(1) La potenza dissipata di Masterpact NT e NW totale.
Compact NS630b/3200 automatici e non automatici
NS630b N,
H/L
NS800 N,
H/L
NS1000 N,
H/L
NS1250 N, H NS1600 N, H NS2000 N, H NS2500 N, H NS3200 N, H
fsso In [A] 630 800 1000 1250 1600 2000 2500 3200
Pdiss [W] 30/45 45/60 65/100 130 220 250 300 680
estraibile In [A] 630 800 1000 1250 1600
Pdiss [W] 55/115 90/120 150/230 250 460
Interpact
INS
In [A] 40 63 80 100 125 160 250
(160)
250
(200)
250 320 400 500 630 800 1000 1250 1600 2000 2500
Pdiss/ polo [W] 0,5 1,2 1,9 2 3,1 5,1 4 6 9,5 6,1 9,6 15 24 16 24 38 62 48 75
Fupact con fusibili
INFC
INFB32
INFD40
INFC
INFB32
INFD40
INFC
INFB32
INFD40
INFC
INFB32
INFD40
INFD40 INFC
INFB
INFD63
INFC
INFB
INFD63
INFB100 INFC125 INFB
INFD160
INFB
INFD250
INFB
INFD400
INFB
INFD630
INFB
INFD800
In [A] 16 20 25 32 40 50 63 100 125 160 250 400 630 800
Pdiss/polo [W] 0,5 0,8 1,3 2,1 3,3 2,5 4,0 3,5 5,5 9 12 30 56 77
fusibile
Pdiss max [W] 3,5 3,5 3,5 3,5 4,5 7,5 7,5 12 12 12 32 45 60 65
totale
Pdiss/polo [W] 4 4,3 4,8 5,6 6,8 10 11,5 15,5 17,5 21 44 75 116 142
Caratteristiche
degli apparecchi
di protezione
e manovra
262
Curve di limitazione
Presentazione
Corrente presunta e corrente limitata reale
La corrente di cortocircuito presunta la corrente che circolerebbe nel circuito
se ciascun polo del dispositivo di protezione, installato nel punto considerato,
fosse sostituito da un conduttore di impedenza trascurabile.
Il potere di limitazione di un interruttore automatico rappresenta la sua capacit,
pi o meno grande, di lasciar passare, in occasione di un cortocircuito,
una corrente limitata reale inferiore alla corrente di cortocircuito presunta.
Potere di limitazione di un interruttore automatico
Questa caratteristica dellinterruttore automatico viene tradotta in curve
di limitazione che indicano:
c l'energia specifca passante I
2
t [A
2
s] limitata in funzione del valore effcace
della corrente di cortocircuito presunta;
c il valore di cresta I [k] della corrente limitata in funzione del valore effcace
della corrente di cortocircuito presunta.
La tecnica di interruzione rotoattiva utilizzata negli interruttori scatolati Compact NSX
fornisce a questo tipo di interruttori un eccezionale potere di limitazione.
Vantaggi offerti dalla limitazione
c Migliore protezione della rete
Lutilizzo di interruttori limitatori attenua fortemente gli effetti nocivi prodotti
dalle correnti di cortocircuito su un impianto riducendo gli:
v effetti termici; minor surriscaldamento a livello dei conduttori, quindi maggior
durata dei cavi e degli isolanti in genere,
v effetti meccanici; forze elettrodinamiche di repulsione ridotte, quindi meno rischi
di deformazione o di rottura a livello dei collegamenti elettrici,
v effetti elettromagnetici; minore infuenza sugli apparecchi di misura situati
in prossimit di un circuito elettrico.
c Risparmio grazie alla fliazione
La tecnica della fliazione permette di utilizzare, a valle di interruttori automatici
limitatori, interruttori con potere di interruzione ridotto rispetto a quello normalmente
necessario ed ottenere quindi risparmi sostanziali sui componenti elettrici
e sui tempi di progettazione.
Dati del costruttore
Le curve di limitazione sono il risultato di prove condotte secondo le norme
CEI EN 60898-1 e CEI EN 60947-2.
I valori indicati sulle curve di limitazione della corrente di cresta e dellenergia
specifca passante corrispondono ai valori massimi.
I costruttori sono tenuti a fornire le caratteristiche di limitazione di ogni interruttore
in funzione del valore effcace della corrente di cortocircuito presunta.
Per interruttori ad uso civile o similare, la norma CEI EN 60898-1 classifca
gli apparecchi per classi di limitazione (classe 1, classe 2 e classe 3).
Gli interruttori modulari iC60 soddisfano le condizioni imposte dalla classe 3
di limitazione che corrisponde al massimo livello di prestazione.
Le curve di limitazione dellenergia specifca passante presentano a fanco
una tabella che fornisce i limiti di energia specifca ammissibile dai cavi.
Tali limiti sono rappresentati dai segmenti orizzontali che sono posti
in corrispondenza del valore di A
2
s ammissibile letto sullasse delle ordinate.
Icc di cresta
limitata
Icc
limitata
263
DomA 45/42/47
Interruttori 1P+N
Curva di limitazione dell'energia specifca passante
C40, C40 Vigi
Interruttori P+N
Curva di limitazione dell'energia specifca passante
DomA 45/42/47
Interruttori 1P+N
Curva di limitazione della corrente di cresta
C40, C40 Vigi
Interruttori 1P+N / 3P+N
Curva di limitazione della corrente di cresta
2,5
1,5
2,5
1,5
Cu/PVC Cu/EPR

Sez. Sez.
[mm
2
] [mm
2
]
Il sistema Acti 9
32-40 A
240 V
Cu/PVC Cu/EPR

Sez. Sez.
[mm
2
] [mm
2
]
2,5
1,5
2,5
1,5
.2 .3 .4 .5 1 2 3 4 6 10
.6
.2
1
2
4
10
30
3
.5
.7
.8
5
8
I[kA]
.7 5 7 8 9
.3
.4
.6 .8.9 20
6
7
20
kA eff / rms
1
40 A
10 A
2 A
1 A
20 A
4 A
2
corrente di cresta non limitato
max prospective peak current
A
2
s
2
3
4
10
1
5
.2 .3 .4 .5 1 2 3 4 6 10 .7 5 7 8 9 .6 .8.9 20
kA eff / rms
5
2
3
5
2
3
5
10
10
10
2
3
2
3
5
10
2
3
40 A
10 A
2 A
1 A
20 A
4 A
1
2
1 C40a
2 C40N
Caratteristiche
degli apparecchi
di protezione
e manovra
264
Curve di limitazione
Il Sistema Acti 9
C40
Interruttori 3P+N
Curva di limitazione dell'energia specifca passante
P25M
Curva di limitazione dell'energia specifca passante
C40
Interruttori 3P+N
Curva di limitazione della corrente di cresta
P25M
Curva di limitazione della corrente di cresta
415 V
1
2 10
1
2
4
10
3
5
8
I[kA]
6
7
kA eff / rms
9
20
5 6 7 8 9 4 3 15 20
15
30
6A
10A
25A
40A
16A
1
2
corrente di cresta non limitato
max prospective peak current
A
2
s
2
3
4
10
1
5
.2 .3 .4 .5 1 2 3 4 6 10 .7 5 7 8 9 .6 .8.9 20
kA eff / rms
5
2
3
5
2
3
5
10
10
10
2
3
2
3
5
10
2
3
16 A
2 A
1 A
6 A
4 A
3 A
25 A
40 A
1
2
1 C40a
2 C40N
1 corrente di cresta non limitata
2 20-25 A
3 17-23 A
4 13-18 A
5 9-14 A
6 6-10 A
7 4-6,3 A
8 2,5-4 A
9 1,6-2,5 A
10 1-1,6 A
1 20-25 A
2 17-23 A
3 13-18 A
4 9-14 A
5 6-10 A
6 4-6,3 A
7 2,5-4 A
8 1,6-2,5 A
9 1-1,6 A
2,5
1,5
2,5
1,5
265
Cu/EPR
Cu/EPR
[G5-G7]
[G5-G7]
Cu/PVC
Cu/PVC
Sez
Sez
.
.
[m
[m
m
m
2
2
]
]
Sez
Sez
.
.
[m
[m
m
m
2
2
]
]
iC60a/iC60N
Interruttori 1P (230 V) / 2P, 3P, 4P (400 V)
Curva di limitazione dell'energia specifca passante
iC60a/iC60N
2P, 3P, 4P (230 V)
Curva di limitazione dell'energia specifca passante
iC60a/iC60N
Interruttori 1P (230 V) / 2P, 3P, 4P (400 V)
Curva di limitazione della corrente di cresta
iC60a/iC60N
Interruttori 2P, 3P, 4P (230 V)
Curva di limitazione della corrente di cresta
230 V monofase o 400 V trifase
C
o
r
r
e
n
t
e

d
i

c
r
e
s
t
a

(
k
A
)
Corrente di cortocircuito presunta (kA eff.)
0,1
1
10
100
100 10 1 0,1 0,01
y1
4
6
8 - 10
16
20 - 25
32 - 40
50 - 63
2 - 3
10000
100000
1000000
100
1000
100 10 1 0,1 0,01
y1
4
6
8 - 10
16
20 - 25
32 - 40
50 - 63
2 - 3
10 ms
Corrente di cortocircuito presunta (kA eff.)
S
o
l
l
e
c
.

t
e
r
m
i
c
a

(
A

s
)
Corrente di cortocircuito presunta (kA eff.)
0,1
1
10
100
100 10 1 0,1 0,01
y1
4
6
8 - 10
16
20 - 25
32 - 40
50 - 63
2 - 3
10000
100000
1000000
100
1000
100 10 1 0,1 0,01
y1
4
6
8 - 10
16
20 - 25
32 - 40
50 - 63
2 - 3
10 ms
Corrente di cortocircuito presunta (kA eff.)
S
o
l
l
.

t
e
r
m
i
c
a


(
A

s
)
C
o
r
r
e
n
t
e

d
i

c
r
e
s
t
a

(
k
A
)
4
2,5
1,5
2,5
1,5
2,5
1,5
2,5
1,5
Caratteristiche
degli apparecchi
di protezione
e manovra
266
Curve di limitazione
Il Sistema Acti 9
iC60H
1P (230 V) / 2P, 3P, 4P (400 V)
Curva di limitazione dell'energia specifca passante
iC60H
Interruttori 2P, 3P, 4P (230 V)
Curva di limitazione dell'energia specifca passante
iC60H
1P (230 V) / 2P, 3P, 4P (400 V)
Curva di limitazione della corrente di cresta
iC60H
Interruttori 2P, 3P, 4P (230 V)