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DOCUMENTO DI PROGRAMMAZIONE DIDATTICO-EDUCATIVA

CLASSE 5^ G P.N.I.
ANNO SCOLASTICO 2013/2014



La bellezza, senza dubbio, non fa le rivoluzioni. Ma viene un giorno in cui le
rivoluzioni hanno bisogno della bellezza. (Albert Camus, L'uomo in rivolta, 1951)



Coordinatrice
Prof.ssa Silvana Ierino



COMPOSIZIONE DELLA CLASSE





































N. ALUNNI
1 BORRELLO COSIMO
2 CANALE MARCO
3 CANALE VITTORIA
4 COLOSI MARIALUCIA
5 COVANI MARCO
6 FEDERICO FRANCESCO JOANNES
7 GATTO SIMONE
8 GIACOPINO SIMONA
9 GUERRERO MATUTE EDWIN SAMUEL
10 IDONE MADDALENA
11 LABOCCETTA CONSOLATA CARMELA
12 LARIZZA LEO
13 LIONTE GIUSEPPE
14 LIUZZO GIUSEPPE
15 MARINO ALESSIA
16 MARRA DEMETRIO
17 MARTINO ANDREA
18 MEGALE EUGENIO
19 MOLINARI FRANCESCO
20 MUSOLINO ANNALISA
21 OROBONI FORTUNATO
22 PANGALLO PIERMATTEO
23 POSTORINO SANTO
24 SALSONE EUGENIO


ELENCO DELLE DISCIPLINE E DEI RISPETTIVI DOCENTI




DISCIPLINE DOCENTI



RELIGIONE

CATERINA FORTANI

ITALIANO E LATINO

MARGHERITA CUTRUPI

INGLESE

SILVANA IERINO

STORIA E FILOSOFIA

CLARA IANNELLO

MATEMATICA

DANIELA BATTEGLIO
FISICA CONCETTA FIORE

SCIENZE

DANIELA PLAIA

DISEGNO - STORIA ARTE

GIUSEPPA ZACCURI

SCIENZE MOTORIE

QUATTRONE DOMENICO








Il Consiglio di Classe, dopo aver analizzato la situazione di partenza, nella riunione
dell08/10/2013, ha definito la struttura della programmazione didattico-educativa della classe V
sez. G per lanno scolastico 2013 - 2014 in coerenza con le indicazioni del Collegio dei Docenti e
dei Dipartimenti delle varie discipline.
Il presente documento stato elaborato nella convinzione che la scuola debba costantemente
stimolare e coinvolgere gli allievi in un processo di apprendimento che, per essere efficace, deve
averli come protagonisti. Il Consiglio di Classe ribadisce il carattere modulare della
programmazione delle attivit scolastiche affinch lazione didattica non si riveli mera trasmissione
e frazionamento dei saperi, ma giunga ad una visione organica e unitaria delle conoscenze per
essere funzionale agli interessi ed ai bisogni cognitivi degli studenti.
In questo documento viene esplicitato, mediante lindicazione di obiettivi, contenuti, metodologie,
attivit curriculari ed extracurriculari, modalit e criteri di verifica e di valutazione, il processo
formativo che la classe compir al fine di concretizzare la crescita culturale degli allievi, per
promuoverne le potenzialit e raggiungere cos il pieno successo formativo.


PRESENTAZIONE DELLA CLASSE

La classe 5^ sez. G si compone di 24 alunni, di cui 17 ragazzi e 7 ragazze, tutti provenienti dalla 4^
G dellanno precedente. Lallieva Colosi Maria Lucia, per, nello scorso anno scolastico, ha
frequentato una scuola in Ungheria, nellambito della mobilit studentesca internazionale, progetto
Intercultura, da settembre 2012 a luglio 2013. La prof.ssa Ierin, tutor dellalunna e coordinatrice
della classe, ha tenuto contatti frequenti con la ragazza per aggiornarla circa le attivit didattiche
svolte ed informarsi del processo di studi seguito da lei allestero, ragguagliando poi regolarmente
gli altri docenti. In data 08/10/2013 il Consiglio ha sottoposto lalunna ad un colloquio mirante
allaccertamento delle competenze di base per la frequenza del V anno di studi e per lattribuzione
del credito scolastico per la.s. 2012-2013, al cui verbale si rimanda per i dettagli del caso.
Lordinamento seguito dalla classe quello sperimentale P.N.I.
Dal punto di vista socio-relazionale gli alunni evidenziano un comportamento corretto e
responsabile, un atteggiamento di disponibilit al dialogo educativo e allo studio personale. Buone
appaiono anche le relazioni interpersonali allinterno della classe ed il rapporto con i docenti.
Dal punto di vista cognitivo-didattico si nota nellinsieme un apprezzabile livello di attenzione ed
interesse nelle varie discipline: quasi tutti si impegnano a casa, partecipano attivamente in classe ed
un buon gruppo approfondisce personalmente pervenendo a conoscenze espresse anche con spirito
critico. Non mancano tuttavia allievi meno motivati che evidenziano una preparazione di partenza
ancora superficiale ed un atteggiamento culturale non del tutto maturo e responsabile.


NORME COMPORTAMENTALI ED ATTEGGIAMENTI RELAZIONALI COMUNI

Per impostare un efficace lavoro scolastico e per perseguire contenuti e obiettivi comuni, tutti i
docenti, oltre ad illustrare alla classe il programma da svolgere, sottolineeranno i relativi obiettivi
didattici, cercando di:
Assumere un ruolo guida;
Instaurare con gli allievi un rapporto amichevole aperto al dialogo;
Richiamare costantemente al lavoro gi svolto e chiedere interventi chiari, ordinati e
pertinenti;
Illustrare i criteri di valutazione delle prove e i criteri di valutazione finale;
Dare visione degli elaborati scritti il pi presto possibile, e mai oltre i 15 giorni dalla data
della verifica;
Tenere un comportamento coerente;
Distribuire carichi settimanali in modo equilibrato;
Intervenire fermamente nel richiedere il rispetto delle cose, delle persone, degli ambienti;
Non far coincidere due compiti scritti nella stessa giornata;
Controllare sistematicamente i compiti assegnati.


FINALITA FORMATIVE

Promuovere il senso di responsabilit e di impegno etico finalizzato a libere e consapevoli
scelte valoriali.
Dotare ciascuno studente di validi strumenti di organizzazione del pensiero e idonee
tecniche operative al fine di ottenere una comunicazione efficace.
Rafforzare il gusto per la ricerca e per il sapere partecipando costruttivamente al dialogo
educativo.
Perseguire la formazione umana, culturale e civile degli studenti, attraverso la riflessione
critica sulle questioni fondamentali dellessere, dellessere con gli altri, del conoscere,
dellagire, del produrre.
Sviluppare la capacit di problematizzare eventi, teorie, prassi consolidate, costumi e
credenze radicate.
Favorire la flessibilit di pensiero intesa come capacit di riflessione mediante modelli
teorici alternativi o, comunque, diversi.
Acquisire una cultura scientifica di base che permetta una visione critica ed organica della
realt sperimentale.
Incentivare gli interessi, le motivazioni e le inclinazioni, finalizzandole ad un adeguato
possesso di abilit, conoscenze e competenze.



OBIETTIVI DISCIPLINARI E CONTENUTI

Conoscere i nuclei fondamentali delle discipline ed il loro statuto epistemologico.

Area linguistico-storico-filosofica
- Saper analizzare e interpretare i testi in prospettiva storica, letteraria, artistica.
- Saper collocare i diversi elementi della nostra civilt allinterno delle coordinate storiche in
cui si sono prodotte, nel contesto di una continuit.
- Saper utilizzare i diversi linguaggi della comunicazione.
- Consolidare i processi logici rigorosi di analisi e di sintesi.
- Raggiungere il possesso di solide conoscenze.
- Utilizzare un valido metodo di studio.

Area scientifica
- Saper affrontare autonomamente e criticamente situazioni problematiche di varia natura,
scegliendo in modo flessibile e personalizzato le strategie di approccio.
- Acquisire il metodo scientifico come metodo di lavoro.
- Saper analizzare la dinamica tra scienza, uomo e ambiente.
- Saper collocare storicamente nel tempo le conoscenze scientifiche.
- Saper utilizzare linguaggi settoriali.
- Consolidare i processi logici rigorosi di analisi e di sintesi.
- Raggiungere il possesso di solide conoscenze.
- Utilizzare un valido metodo di studio.



OBIETTIVI TRASVERSALI

Il Consiglio ha fissato gli obiettivi trasversali da raggiungere a fine anno scolastico distinguendoli
in:





OBIETTIVI COMPORTAMENTALI

Porsi in relazione in modo corretto con insegnanti e compagni;
Sapersi inserire nel lavoro di gruppo;
Accettare punti di vista diversi dai propri;
Adattarsi a situazioni nuove;
Essere flessibili nellaffrontare problemi nuovi;
Attivare percorsi di auto - apprendimento;
Rispettare lambiente scolastico.


OBIETTIVI COGNITIVI

Acquisire un adeguato metodo di studio;
Comprendere testi scritti e orali;
Applicare principi e regole;
Riassumere testi e individuarne i punti fondamentali;
Stabilire rapporti di causa ed effetto;
Prendere appunti;
Raccogliere e classificare dati;
Relazionare su interventi, attivit, avvenimenti;
Individuare sequenze logiche;
Collegare argomenti della stessa disciplina o di discipline diverse e coglierne le relazioni e i
nessi semplici;
Interpretare fatti e fenomeni ed esprimere giudizi personali;
Esprimersi in modo chiaro e corretto utilizzando il lessico specifico delle varie discipline;
Intervenire con pertinenza.


Nello specifico, tali obiettivi possono essere tradotti in termini di conoscenze, competenze e abilit
nel seguente modo:


CONOSCENZE COMPETENZE ABILITA

Lallievo deve:

Conoscere i nuclei
fondamentali delle discipline
ed il loro statuto
epistemologico;
Sapersi esprimere nei vari
linguaggi specifici in modo
corretto.


Lallievo deve:

Saper leggere i testi (e capire
le parole ed i concetti
chiave), analizzarli,
contestualizzarli ed
interpretarli;
Saper operare sintesi globali;
Possedere un metodo di studio
Saper utilizzare un metodo
corretto e flessibile;
Possedere un metodo di studio
efficace sia dal punto di vista
cognitivo che operativo;
Saper usare approcci
pluridisciplinari.


Lallievo deve:

Saper valutare;
Saper autovalutarsi;
Saper progettare;
Saper essere originale e
creativo.





COMPETENZE DI CITTADINANZA

Sono riportate le competenze di cittadinanza, cos come individuate ed indicate dal Ministero della
P.I., in ossequio alle pi generali indicazioni fornite dallUnione Europea, e di seguito le
competenze trasversali corrispondenti, individuate dalla componente docente come opportune ed
idonee per la classe 5 G, alla luce del profilo della stessa gi emerso.

1. Acquisire un comportamento autonomo e responsabile.
Educazione alla legalit, intesa come rispetto autentico delle regole, crescita della
coscienza civica e promozione della tutela del patrimonio collettivo;
Consolidamento delle capacit di scelta autonoma e di azione consapevole di fronte alle
diverse proposte di modelli e valori.
2. Collaborare e partecipare
Gestione delle relazioni interpersonali connotata dal rispetto di s e degli altri, dalla
collaborazione con gli operatori con cui la classe si confronta nellambito delle attivit
didattiche anche extracurricolari;
Partecipazione costruttiva e responsabile nei momenti di confronto, dialogo, discussione;
Comprensione, rispetto e valorizzazione delle differenze culturali.
3. Acquisire e interpretare linformazione
Acquisizione critica e ragionata dei contenuti;
Autonomia nella capacit di decodificare un testo desumendo conclusioni implicite e
significati profondi e sottesi;
Contestualizzazione di unopera o testo in coordinate storico-culturali di pi ampio respiro.
4. Individuare collegamenti e relazioni
Affinamento delle capacit logiche di analisi, sintesi, astrazione, argomentazione e
strutturazione organica;
Capacit di utilizzare anche in ambiti disciplinari diversi le conoscenze e/o le metodologie
acquisite;
Rafforzamento della capacit di armonizzare in unottica interdisciplinare i contenuti
appresi in ambiti specifici;
5. Comunicare
Affinamento della competenza linguistica nelle sue pi ampie sfaccettature e arricchimento
dei linguaggi specifici;
Autonoma capacit di esporre organicamente i contenuti nella produzione scritta e/o orale.
6. Risolvere problemi
Acquisizione della capacit di generalizzazione di formule e leggi e di applicazione in
contesti affini.
7. Progettare
Potenziamento della capacit di lavorare anche in gruppi o di pianificare unattivit
rispettando le consegne ricevute.
8. Imparare ad imparare
Capacit di autonomia di studio;
Assunzione di un atteggiamento problematizzante e aperto al confronto costruttivo;
Potenziamento della capacit di connessione interdisciplinare, di contestualizzazione e di
attualizzazione;
Utilizzo dei contenuti appresi anche in contesti diversi, ma in qualche modo
confrontabili;


METODOLOGIE

Il Consiglio sottolinea limportanza di una metodologia attiva e aggiornata, che metta in primo
piano i bisogni dellallievo e pertanto considera fondamentale il suo coinvolgimento in tutte le fasi
dellattivit didattica.



Tutti i docenti concordano sulla necessit di rendere i programmi curricolari il pi possibile
essenziali, dopo aver individuato i nuclei tematici pi significativi.
I diversi argomenti saranno trattati con gradualit, procedendo dai concetti pi semplici verso quelli
pi complessi, per facilitare la comprensione della disciplina in tutte la sue problematiche.
Ci si avvarr delle seguenti tecniche di insegnamento:

- Didattica Modulare
- Lezione Frontale Interattiva
- Discussione Dialogica Guidata
- Brainstorming
- Tutoring o Educazione tra Pari
- Ricerca e Osservazione
- Esercizi Applicativi
- Formulazione di grafici e di mappe
concettuali
- Problem Solving
- Lavori Interdisciplinari
- Attivit di Laboratorio

La frequenza e lutilizzo dei vari laboratori sar basata su una calendarizzazione che far
riferimento a quella scandita dai vari Dipartimenti e precisata anche nelle circolari docenti che
seguiranno.


MATERIALI E STRUMENTI DIDATTICI UTILIZZATI

Oltre agli strumenti didattici tradizionali, come libri di testo, lavagna, materiale da disegno, saranno
usati anche il laboratorio dinformatica o linguistico, gli audiovisivi, sia in classe sia nella sala di
proiezione.
Si favorir in ogni modo luso della biblioteca da parte degli alunni, sia per consultazione sia per
attivit di prestito, per promuovere le autonome capacit di studio e ricerca.
Dotazioni librarie: libri di testo, dizionari, testi originali in lingua, quadri sinottici, quotidiani,
riviste specializzate, biblioteca d istituto.
Attrezzature tecniche: aula multimediale, collegamento internet, cd, dvd, laboratori, palestre.


AREA DI PROGETTO

Il Consiglio si riserva di aderire a tutte le proposte di progetto (POF, PON, POR) che nel corso
dellanno saranno proposte, valutando di volta in volta la loro effettiva valenza didattica sulla base
dei livelli cognitivi della classe e delle motivazioni ed aspettative dei discenti.


ATTIVITA EXTRACURRICULARI
- Olimpiadi di Matematica
- Olimpiadi di Fisica
- Olimpiadi di Filosofia
- Campionati studenteschi
- Corso finalizzato al conseguimento della certificazione FCE
- Rappresentazione teatrale in lingua Inglese a cura del Palchetto Stage
- Progetto formativo sul volontariato
- Il Quotidiano in classe e partecipazione a concorsi collegati: Redazione di Focus
- Incontri con lautore
- Partecipazione ad ogni iniziativa in itinere proposta dalla scuola e dal territorio
- Percorsi di approfondimento per la preparazione alle facolt scientifiche
- Orientamento universitario
- Partecipazione ad attivit di Educazione alla salute
- Uscite didattiche e visite guidate di un giorno
- Viaggio di istruzione

- Tutte le eventuali altre opportunit e proposte culturali che saranno ritenute valide e
didatticamente efficaci: partecipazione a conferenze, a rappresentazioni teatrali e
cinematografiche, incontri con esperti, concorsi, mostre, dibattiti offerti dalla scuola, da enti ed
associazioni, coerenti con la programmazione.

VERIFICHE

Le verifiche avranno lo scopo di:
- raccogliere informazioni sul processo di apprendimento-insegnamento in corso per orientalo e
modificarlo sulla base delle esigenze emerse;
- controllare la validit del metodo adottato, delle tecniche e degli strumenti;
- accertare il raggiungimento degli obiettivi didattici delle varie discipline, il possesso delle
conoscenze, lacquisizione delle competenze richieste e lo sviluppo delle capacit;
- pervenire alla quantificazione del credito scolastico e formativo.
Esse saranno condotte al termine dello svolgimento di un modulo o di ununit didattica e si
esplicheranno tramite prove di diversa tipologia:
Prove orali: almeno due per quadrimestre (interrogazioni, colloqui, discussioni guidate).
Prove scritte: tre per quadrimestre (problemi, esercizi, prove strutturate, quesiti a risposta aperta e
a scelta multipla, trattazione sintetica di argomenti, tema, saggio breve, articolo di giornale, analisi
del testo).
Prove grafiche: almeno due per quadrimestre.


VALUTAZIONE

Per quanto riguarda la valutazione si utilizzeranno le apposite griglie di valutazione elaborate dai
vari dipartimenti che costituiscono parte integrante del POF e delle programmazioni disciplinari dei
singoli docenti.

Fattori che concorrono alla valutazione periodica e finale:
- partecipazione alle attivit curricolari ed extracurricolari;
- metodo di studio e impegno;
- progresso rispetto ai livelli di partenza e alle capacit dellallievo;
- livello della classe;
- livello di conoscenze, competenze e capacit acquisite;
- livelli di maturazione, di inserimento e comportamento sociale raggiunti.



STRATEGIE FINALIZZATE AL SOSTEGNO E AL RECUPERO

Il Consiglio di classe, per il recupero delle carenze formative, ritiene opportuno effettuare lutilizzo
programmato fino al 20% del monte ore curriculare, qualora se ne presentasse la necessit; con tale
modalit i docenti attueranno degli interventi mirati per gli allievi in difficolt sotto forma di:
recupero in itinere in orario curricolare, il pi possibile individualizzato, soffermandosi sugli
argomenti, rispiegandoli ed effettuando esercizi ed attivit di rinforzo;
pausa didattica, i cui tempi saranno stabiliti dai docenti stessi sulla base delle difficolt emerse
nella classe.
Per favorire il raggiungimento del successo formativo degli allievi con carenze e difficolt
maggiori, il Consiglio prevede la fruizione da parte degli stessi allievi dei corsi di recupero
extracurricolari (naturalmente secondo la scansione temporale prevista dal Collegio dei docenti ed
organizzata dallapposita funzione strumentale).



DEFINIZIONE DI CRITERI COMUNI PER LA CORRISPONDENZA TRA VOTI E
LIVELLI DI CONOSCENZA E DI ABILIT


Voto Conoscenze Competenze Abilit

2 3
Conoscenze inesistenti o
molto lacunose con gravi
errori ed espressione del tutto
impropria
Non sa utilizzare gli scarsi
elementi di conoscenza oppure,
se guidato, lo fa con gravi errori
e difficolt applicative e logiche.
Compie analisi errate e non
riesce a sintetizzare, n a
riformulare giudizi.
4
Conoscenze carenti, con
errori ed espressione spesso
impropria
Utilizza le conoscenze minime
solo se guidato, ma con errori.
Compie analisi parziali e
sintesi scorrette
5
Conoscenze superficiali, uso
parzialmente corretto del
codice espressivo della
disciplina
Utilizza autonomamente le
conoscenze minime con qualche
errore
Compie analisi parziali e
sintesi imprecise
6
Conoscenze in media
complete esposte in modo
semplice e con linguaggio
tecnico accettabile
Utilizza le conoscenze minime
in modo autonomo e senza gravi
errori
Coglie il significato, interpreta
semplici informazioni,
rielabora sufficientemente
7
Conoscenze complete e se
guidato approfondite, esposte
con adeguato uso del
linguaggio specifico
Utilizza le conoscenze in modo
autonomo
Interpreta le informazioni,
compie semplici analisi,
individua i concetti chiave,
rielabora discretamente
8
Conoscenze complete,
qualche approfondimento
autonomo, esposizione
corretta, propriet linguistica
e sicuro uso del codice
espressivo specifico
Utilizza le conoscenze in modo
autonomo anche rispetto ai
problemi relativamente
complessi
Coglie le implicazioni, compie
analisi complete, rielabora i
concetti principali

9 10
Conoscenze complete,
approfondite ed ampliate,
esposizione fluida e
linguaggio specifico corretto
e ricco
Utilizza le conoscenze in modo
autonomo e corretto anche
rispetto ai problemi complessi
Coglie le implicazioni, compie
correlazioni e analisi complete,
rielabora i concetti in modo
efficace e corretto, con
personale competenza
espositiva.




RAPPORTI CON LE FAMIGLIE

Nel corso dellanno scolastico saranno sollecitati e curati i rapporti con le famiglie, intensificando
nel caso emergano problematiche inerenti il profitto o la condotta, perch da tale collaborazione
venga favorito il processo di maturazione culturale ed umano di ogni discente. La convocazione dei
genitori, oltre che per problematiche emergenti, avverr per frequenze non regolari, ripetuti ritardi,
dopo tre entrate alla seconda ora o per reiterate uscite anticipate. Si mirer perci a sensibilizzare le
famiglie ad educare i figli nel massimo rispetto del patto educativo e del Regolamento di Istituto.
Il calendario scuola-famiglia predisposto dalla Comunicazione alunni n 37 del 2/10/2013.








TEMATICA PLURIDISCIPLINARE

Si effettueranno due simulazioni di terza prova, in dicembre e in marzo/aprile, di tipologia A,
trattazione sintetica di argomento, della durata di due ore, nella quale saranno coinvolte quattro
discipline. Con la valutazione non si mirer soltanto a rilevare le conoscenze degli alunni, ma anche
il grado di comprensione e di ragionamento autonomo conseguiti rispetto ai livelli di partenza. Si
user inoltre nella valutazione delle simulazioni di terza prova la scala in quindicesimi, al fine di
consentire agli allievi di effettuare un raffronto fra le due scale e acquisire dimestichezza con le
modalit dellEsame di Stato.


Il Consiglio di classe ha deciso di sviluppare il seguente nucleo tematico pluridisciplinare:

Dallimmaginario romantico alla crisi dellimmaginazione

che sar articolato nei seguenti tre moduli pluridisciplinari:

Modulo 1: Viaggio ideale tra Romanticismo e Realismo.
Modulo 2: La crisi delle certezze e la scoperta della fragilit dellIo
Modulo 3: La disgregazione dellindividuo e il crollo dei sogni dinanzi alle grandi
Problematiche del Novecento

le due simulazioni previste si baseranno sui primi due moduli.







OBIETTIVI GENERALI

Individuare gli elementi della cultura e della societ in cui si collocano le tematiche studiate;
conoscere i termini del dibattito culturale, individuando lo sviluppo del pensiero attraverso
lopera di autori rappresentativi;
valorizzare il momento del confronto nel rispetto del pluralismo ideologico;
stimolare il gusto della scoperta e dellesplorazione culturale;
far comprendere i procedimenti caratteristici dellindagine scientifica, il continuo rapporto tra
costruzione teorica e attivit sperimentale, collocando storicamente, nel tempo, levoluzione del
pensiero scientifico;
acquisire la capacit di analizzare un tema trasversale alla periodizzazione temporale e di
formulare giudizi attraverso la lettura di testi e brani stimolanti la riflessione;
saper interpretare e confrontare eventi e concetti e operare collegamenti interdisciplinari;
ricostruire lambiente storico e culturale che contribuisce ad identificare ed illustrare diversi
modi di formulare e risolvere problemi del pensiero;
far comprendere agli allievi, attraverso lo studio della storia letteraria e dei testi, limportanza
dei valori morali, estetici e culturali tramandati dalla cultura classica.



MODULO 1:
Viaggio ideale tra Romanticismo e Realismo


CONTENUTI


ITALIANO Leopardi, Infinito, Ultimo canto di Saffo, A Sivia, Il passero
solitario, Canto notturno di un pastore.
Verga: Rosso Malpelo, La lupa, I Malavoglia, Mastro don
Gesualdo.
LATINO Fedro, Favole.
Seneca, Epistola 47 a Lucilio, sugli schiavi.
Petronio, La cena di Trimalchione dal Satyricon.
Giovenale, Satire.
INGLESE William Wordsworth
S. T. Coleridge, The Rime of the Ancient Mariner
Mary Shelleys Frankenstein
FILOSOFIA Schelling: la teoria dellarte
Hegel : la fenomenologia dello spirito
FISICA Lelettrostatica e lapplicazione della forza di coulomb
Lenergia del campo elettrico e la differenza di potenziale
I condensatori ed i loro collegamenti
I circuiti elettrici
SCIENZE LUniverso e il Sistema Solare
STORIA DELLARTE Il neoclassicismo: lopera darte come espressione del bello
ideale
Il romanticismo: epoca di genio e passione
Il realismo: riproduzione oggettiva della realt











OBIETTIVI GENERALI
Cogliere i nuovi temi dellimmaginario del 900 ed individuare le risposte poetiche
allinquietudine e al male di vivere;
conoscere i modelli del 900 attraverso lindividuazione di topos, stati danimo e testimonianze
della nuova percezione dellesistenza;
comprendere la valenza dei fenomeni culturali e delle teorie filosofiche nelle loro articolazioni;
individuare la nuova prospettiva del mondo e delluomo dopo la scoperta dellinconscio;
individuare nella letteratura latina spunti e suggestioni collegabili con la riflessione attuale sulle
fragilit dellIo;
stimolare negli allievi riflessioni su temi che oltre al primario valore scientifico e allinteresse
epistemologico abbiano anche una rilevanza sociale;
considerare la religione come possibile chiave di lettura delluomo e della realt;
conoscere la personalit artistica di autori e saper analizzare la produzione progettuale.


MODULO 2:
La crisi delle certezze e la scoperta della fragilit dellIo



CONTENUTI


ITALIANO Pascoli, inquietudini e novit espressive.
Lo sradicamento: Giuseppe Ungaretti
Il senso della precariet: Salvatore Quasimodo
La perdita di ruolo dellintellettuale: Eugenio Montale
LATINO Seneca, brani dai Dialoghi, dalle Lettere a Lucilio e da Medea.
Quintiliano e la riflessione pedagogica.
INGLESE Walt Whitman
Emily Dickinson
James Joyce
STORIA Cultura e politica del Nazionalismo
La Guerra di Trincea
FILOSOFIA Nietzsche: la demistificazione delle illusioni della tradizione
Freud: la rivoluzione psicoanalitica
FISICA I semiconduttori
I diodi
La corrente alternata
I circuiti RLC
SCIENZE Interno della Terra e dinamica della litosfera
STORIA DELLARTE LImpressionismo: la rivoluzione dellattimo fuggente.
Tendenze Postimpressioniste: alla ricerca di nuove vie.
LEspressionismo Francese e Tedesco: esasperazione della
forma e del colore.









OBIETTIVI GENERALI

Saper interpretare i grandi avvenimenti storici del 900 e le loro ripercussioni filosofiche,
culturali, sociali ed umane sullopinione pubblica;
individuare lo stato danimo generale successivo ai grandi conflitti mondiali e la nuova
percezione dellesistenza;
comprendere la valenza dei pi recenti fenomeni culturali e delle teorie filosofiche nelle loro
articolazioni;
comprendere la realt contemporanea;
individuare nella letteratura latina spunti e suggestioni collegabili con le problematiche della
nostra epoca;
stimolare negli allievi riflessioni su temi che, oltre al primario valore scientifico e allinteresse
epistemologico, abbiano anche una rilevanza etica;
conoscere la personalit artistica di autori contemporanei.


MODULO 3:
La disgregazione dellindividuo e il crollo dei sogni dinanzi alle grandi
problematiche del Novecento


CONTENUTI



ITALIANO Italo Svevo e la figura dellinetto.
Pirandello e le maschere dellesistenza.
Cesare Pavese
Italo Calvino
Giuseppe Tomasi di Lampedusa, Il Gattopardo
LATINO Apuleio, Metamorfosi.
S.Agostino, Confessioni.
INGLESE Thomas Stearns Eliot
George Orwell
Samuel Beckett.
STORIA La Grande Crisi del 29 e il New Deal
Il Boom Economico Italiano e le sue contraddizioni
FILOSOFIA LEsistenzialismo: Martin Heidegger - Jean-Paul Sartre
FISICA Le equazioni di Maxwell
Le onde elettromagnetiche
Il corpo nero
Leffetto fotoelettrico
SCIENZE Atmosfera e meteorologia
STORIA DELLARTE Il Novecento delle Avanguardie storiche: Cubismo,
Futurismo, Dadaismo, Surrealismo, Astrattismo.
Il Razionalismo in architettura; Lesperienza del Bauhaus



























PROGRAMMAZIONI MODULARI
DEI SINGOLI DOCENTI

















































































LICEO SCIENTIFICO STATALE L. DA VINCI







ANNO SCOLASTICO
DOCENTE

LICEO SCIENTIFICO STATALE L. DA VINCI
Reggio Calabria


PROGRAMMAZIONE
INSEGNAMENTO
RELIGIONE CATTOLICA
CLASSE Quinta


ANNO SCOLASTICO 2013-14
DOCENTE Prof.ssa Caterina Fortani
LICEO SCIENTIFICO STATALE L. DA VINCI

PROGRAMMAZIONE



INSEGNAMENTO
DELLA
RELIGIONE CATTOLICA

Quinta sez. G



Prof.ssa Caterina Fortani

FINALITA


L a funzione educativa dellIRC nella scuola scaturisce dalla costante connessione tra la dimensione
religiosa e le dimensioni culturale, politica, sociale ed etica nella storia dellumanit. E innegabile
il contributo che la religione ha offerto e continua a offrire nella comprensione della natura e
dellagire delluomo.
LIRC si propone come valido sostegno nel percorso di formazione e crescita integrale che gli
studenti fanno nella scuola maturando progressivamente e consapevolmente la propria identit
individuale e sociale.
Dallintreccio delle prospettive teologica, biblica, storica, antropologica, lIRC trae la sua natura
disciplinare e concorre con finalit e obiettivi propri a delineare un profilo umano e culturale degli
allievi quanto pi ricco e coerente possibile.
Al centro del processo didattico non si pone lassimilazione integrale dei contenuti, ma il significato
che questi hanno sul progetto di vita dello studente, il quale viene progressivamente abilitato a
leggere la dimensione religiosa della cultura in cui vive e a verificarla nella propria esperienza.
Si delinea un itinerario educativo che prevenga levasione o il soffocamento dellistanza religiosa
nella consuetudine dispersiva del quotidiano o la sua sovrapposizione con prospettive
pseudoreligiose che attribuiscono valore definitivo a dati contingenti.
La progettazione del percorso didattico viene fatta con un taglio ermeneutico, partendo
dallinterpretazione del soggetto che apprende, il quale diventa destinatario di unazione integrata di
educazione, formazione, istruzione, attraverso una sequenza di unit di apprendimento ordinate
secondo criteri logici di adeguatezza e significativit.
In riferimento alle Competenze Chiave di Cittadinanza, lIRC contribuisce allo sviluppo di
atteggiamenti positivi verso lapprendimento, curandone motivazioni e attitudini; alla formazione
del s dellalunno nella ricerca costante della propria identit e di significative relazioni con gli altri,
con la comunit , con le istituzioni educative e religiose.



SITUAZIONE INIZIALE DELLA CLASSE

La situazione iniziale della classe relativamente agli aspetti culturale e socio-psico-affettivo stata
esplorata tramite dialogo e prove scritte,con risultati nel complesso accettabili in quanto ad
attitudini,capacit,motivazioni,conoscenze .
Si registra un diffuso interesse per le problematiche religiose e morali generalmente palesato da
desiderio di conoscenza e approfondimento.
Sono individuabili delle fasce di livello diversificate che, partendo da una sufficiente partecipazione
al dialogo educativo,giungono al solido possesso di capacit di analisi critica,autonomia di
pensiero,strutturazione personale dei contenuti,organizzazione metodologica








COMPETENZE CHIAVE DI CITTADINANZA

Acquisire un comportamento autonomo
e responsabile
Individuare collegamenti e relazioni
Comunicare
Acquisire e interpretare linformazione


Collaborare e partecipare
Imparare ad imparare
Progettare
Risolvere problemi


COMPETENZE ABILIT CONOSCENZE
confrontarsi con lesperienza
religiosa mirando al
superamento di modelli
infantili o devianti di religiosit


Gestire la ricerca della verit
tramite il confronto e
lelaborazione di criteri di
giudizio autonomi

Compiere scelte mature e
consapevoli sulla base di una
matura consapevolezza
antropologica


Possedere una informazione
oggettiva sul fenomeno
religioso nella storia
dellumanit


leggere il fenomeno religioso
nelle sue implicazioni culturali,
politiche, sociali ed etiche.


orientarsi in un contesto
multireligioso sul fondamento
di una migliore conoscenza
della propria tradizione
religiosa, nel rispetto della
propria e dellaltrui identit

definire lidentit delluomo in
relazione a Dio, a se stesso,
agli altri

esplorare sistemi di pensiero e
di significato presenti nella
cultura contemporanea e
confrontarli con il messaggio
cristiano

comprendere, accettare e
rispettare se stessi egli altri
superando qualsiasi forma di
pregiudizio;
cogliere la reciprocit e la
responsabilit di ogni relazione
umana;
inquadrare e vivere
correttamente i rapporti di
coppia

riflettere sulle pi evidenti
forme di ingiustizia sociale,
politica ed economica del
nostro tempo

conoscere alcune forme di
impegno contemporaneo a
favore della pace, dei diritti
delluomo,della giustizia e
della solidariet

conoscere il pensiero sociale
della Chiesa cattolica

individuare i falsi bisogni
indotti nelluomo;

conoscere le nuove tendenze
religiose

comparare criticamente
credenze e strutture religiose
MODELLI
ANTROPOLOGICI A
CONFRONTO
implicazioni teologiche,
antropologiche e sociali di Gn
1-3;
il personalismo cristiano

LETICA DELLE
RELAZIONI
alla ricerca della propria
identit

i diversi gradi e significati
dellamore

letica della convivenza
multiculturale

la visione cristiana della
sessualit

LETICA DELLA PACE E
DELLA SOLIDARIETA
il cristiano come operatore di
pace
rapporto tra fede e politica

la dottrina sociale della Chiesa
espressa nei documenti del
Magistero

leconomia solidale

NUOVI SCENARI
RELIGIOSI
le tendenze religiose
contemporanee;

origine e caratteri di sette e
movimenti;
occultismo e satanismo


METODO

In rapporto alle esigenze di educazione e istruzione degli allievi,per favorire in essi
lapprendimento,la rielaborazione personale, la crescita umana e culturale, si ritiene opportuno
basare la metodologia didattica fondamentalmente su due principi tra loro integrati: il principio di
correlazione e il principio della ciclicit secondo la concezione pedagogica dellinsegnamento a
spirale.
Il primo coniuga il dato religioso con lesistenza umana, per cui si partir dallesplorazione
dellesperienza concreta scomponendola nelle sue diverse dimensioni ( cognitiva, critica, dialettica,
trascendente) per farne generare domande problematizzanti, con conseguente impegno di ricerca
delle risposte nel confronto con i contenuti proposti, i quali sono mediati e messi al servizio di un
itinerario di crescita integrale in cui la ricerca esistenziale di senso risulta autentica e qualificata se
avviene in un orizzonte culturale e un contesto storico-sociale.
Il secondo implica una lettura della realt religiosa progressivamente pi ampia e dettagliata
generando nuovi contenuti. E un principio didattico funzionale alle dinamiche dellapprendimento
attraverso processi di approfondimento, sviluppo, ampliamento. Si punta su saperi essenziali,
elementari e fondanti, che devono essere progressivamente arricchiti sul presupposto
dellassimilazione dei livelli precedenti cos da produrre vere competenze.
Vengono promosse operazioni di organizzazione, approfondimento, analisi, sintesi, al fine di
produrre un cambiamento in termini di crescita, maturazione e riassetto della configurazione
esistenziale dellallievo
Sar sollecitato il corretto, metodico ricorso al documento religioso in tutte le sue espressioni:
storica, teologica, liturgica, magisteriale.
Conseguentemente, nel processo didattico saranno avviate molteplici attivit per consentire agli
allievi di identificare e di esprimere le loro potenzialit nel dialogo e nel confronto, nelloperativit
della ricerca,nellorganizzazione dei contenuti.
Parallelamente sar offerta loro lopportunit di un consolidamento delle abilit metodologiche, al
fine di orientarli correttamente nelluso del linguaggio religioso e nel rapporto con i testi specifici
della disciplina. Ove sar possibile sar favorita unintegrazione interdisciplinare.


VERIFICA

La verifica tender a registrare la progressiva ed effettiva crescita dellallievo, ed oltre che
strumento di classificazione sar considerata e proposta come opportunit di autovalutazione nel
processo di apprendimento nonch occasione di stimolo e gratificazione.



VALUTAZIONE

La valutazione avr come parametri di riferimento la situazione di partenza e la motivazione
dellalunno espressa da assiduit nellinteresse e nella partecipazione,costanza nellapplicazione e
nellimpegno,senso di responsabilit nel comportamento. Sulla scorta dei dati forniti dal regolare
processo di verifica, sar guidata da una griglia di misurazione di conoscenze,abilit e relative
conseguenti competenze. Essa sar formulata in giudizio sintetico non numerico.


GRIGLIA DI VALUTAZIONE

INDICATORI
DI
PREPARAZIO
NE
Voto
(10)
Conoscenze Abilit Competenze
GRAVEMENTE
INSUFFICIENTE
2 Nessuna Rifiuta la verifica Nessuna Rifiuta la verifica Nessuna Rifiuta la verifica
3 Conoscenze gravemente
errate e lacunose;
espressione sconnessa
Non riesce ad analizzare; non
risponde alle richieste
Non riesce ad applicare le minime
conoscenze, anche se guidato
INSUFFICIENTE 4 Conoscenze frammentarie,
con errori
Compie analisi lacunose e sintesi
incoerenti
Applica le conoscenze minime
solo se guidato, ma con errori
5 Conoscenze mediocri ed
espressione difficoltosa
Compie qualche errore; analisi e
sintesi parziali
Applica le conoscenze minime,
ma con errori lievi
SUFFICIENTE 6 Conoscenze di base;
esposizione semplice, ma
corretta
Compie analisi complessivamente
corrette e riesce a gestire semplici
situazioni
Applica autonomamente le
conoscenze minime
DICRETO 7 Conoscenze pertinenti;
esposizione corretta
Sa interpretare il testo e ridefinire
un concetto, gestendo
autonomamente situazioni nuove
Applica autonomamente le
conoscenze anche a problemi pi
complessi, ma con imperfezioni
BUONA
8

Conoscenze complete, con
approfondimenti autonomi;
esposizione corretta con
propriet linguistica
Coglie le implicazioni; individua
autonomamente correlazioni;
rielabora correttamente e in modo
personale
Applica autonomamente le
conoscenze, anche a problemi pi
complessi, in modo corretto
OTTIMA
9

Conoscenze complete con
approfondimenti autonomi;
esposizione fluida con
utilizzo del linguaggio
specifico
Coglie le implicazioni; compie
correlazioni esatte e analisi
approfondite; rielabora
correttamente in modo completo,
autonomo e critico
Applica e mette in relazione le
conoscenze in modo autonomo e
corretto, anche a problemi nuovi e
complessi.

10
Conoscenze complete, ampie
ed approfondite; esposizione
fluida con utilizzo di un
lessico ricco ed appropriato
Sa rielaborare correttamente e
approfondire in modo critico ed
originale.
Argomenta le conoscenze in modo
autonomo e corretto per risolvere
problemi nuovi e complessi; trova
da solo soluzioni originali ed
efficaci.

Reggio Calabria 31 -10-2013 Linsegnante
Prof.ssa Caterina Fortani











Anno scolastico 2013/2014

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE DI ITALIANO NELLA CLASSE
QUINTA G

Prof.ssa Margherita Cutrupi


OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO

ITALIANO CLASSE QUINTA
COMPETENZE CAPACIT CONOSCENZE
Sapere comprendere la
specificit e complessit del
fenomeno letterario come
espressione di civilt e come
forma di conoscenza del reale
anche attraverso le vie
dellimma!inario e del sim"olico#
$iconoscere e identificare
periodi e linee di svil%ppo
della c%lt%ra letteraria ed
artistica italiana&
confrontandone !li aspetti
si!nificativi con le altre
tradizioni c%lt%rali e%ropee
ed e'trae%ropee
Conoscere il contesto storico(
c%lt%rale dellOttocento e del
Novecento


Avere consapevolezza della
fisionomia di %n a%tore& della s%a
opera e del s%o pensiero& a
partire da doc%menti "io!rafici&
testi di poetica e testi letterari#
Identificare !li a%tori e le
opere fondamentali del
patrimonio c%lt%rale italiano
dellOttocento e del
Novecento& operando
colle!amenti anche in
prospettiva interc%lt%rale
Conoscere& attraverso lo st%dio
de!li a%tori pi) si!nificativi& il
percorso storico della letterat%ra
italiana dellOttocento e del
Novecento

Saper comprendere e
decodificare %n testo letterario
e non letterario&
contest%alizzandolo in %n *%adro
di relazioni storiche e letterarie#
Individ%are i caratteri
specifici di %n testo
letterario& scientifico&
tecnico& storico& critico ed
artistico#
Saper contest%alizzare e
att%alizzare le tematiche
prese in esame#
Conoscere i testi rappresentativi
del patrimonio letterario italiano e
le principali caratteristiche dei
!eneri letterari presi in esame

Consolidare capacit ese!etiche&
di astrazione di riflessione per
potenziare le a"ilit lo!ico(
ar!omentative

Prod%rre testi formalmente
rispondenti alle tecniche
compositive indicate e relative
alle diverse tipolo!ie di scritt%ra
previste per lEsame di Stato#
Ac*%isire tecniche di
scritt%ra ade!%ate alle
diverse tipolo!ie test%ali

Saper esporre i conten%ti con
chiarezza e coesione&
riela"orandoli
a%tonomamente e %tilizzando
il lessico specifico della
disciplina#

Pro!ettare percorsi di ricerca
personali& anche
interdisciplinari#
Ampliare le conoscenze ac*%isite
di elementi di analisi& sia del testo
narrativo& sia del testo poetico

Conoscere le caratteristiche
str%tt%rali e lin!%istiche delle
tipolo!ie di scritt%ra previste per
lEsame di Stato


STANDARD MINIMI DI APPRENDIMENTO
ITALIANO CLASSE QUINTA
COMPETENZE CAPACIT+A,I-IT CONOSCENZE
Saper comprendere e
decodificare %n testo&
letterario e non&
contest%alizzandolo in %n
*%adro di confronti e di
relazioni storiche e c%lt%rali#
Saper co!liere lo svil%ppo nel
tempo di %n !enere letterario&
riconoscendo !li elementi di
diversit e di contin%it#
Saper istit%ire colle!amenti
semplici sia tra testi delle
stesso a%tore sia di a%tori
diversi#
Sapersi esprimere in forma
!rammaticalmente corretta e
lessicalmente appropriata

Saper comprendere i tratti
pec%liari del fenomeno
letterario come espressione di
civilt e come forma di
conoscenza del reale
Saper cond%rre %na lett%ra
corretta e consapevole del testo
letterario& come prima forma di
interpretazione del s%o
si!nificato& collocandolo nel s%o
am"ito storico(c%lt%rale
Saper analizzare %n testo
co!liendone le caratteristiche
lessicali& stilistiche e retoriche
Saper %tilizzare !li str%menti
m%ltimediali a s%pporto dello
st%dio e della ricerca#

Conoscere& attraverso
lo st%dio de!li a%tori e
dei testi pi)
si!nificativi& le linee
fondamentali della
letterat%ra italiana
dellOttocento e del
Novecento#
Avere conoscenza
diretta dei testi
rappresentativi del
patrimonio letterario
italiano dal .%ecento al
Cin*%ecento#
Ac*%isire
consapevolezza del
valore storico e
c%lt%rale della lin!%a
italiana#
Essere in !rado di
esprimersi& nella
prod%zione orale e
scritta con chiarezza e
correttezza formale#

CONTENUTI DISCIPLINARI

STRUTTURE DELLA LINGUA ITALIANA.
MORFOLOGIA E SINTASSI
- Ripasso accurato delle regole relative alle strutture morfologiche variabili e
invariabili della lingua italiana.
- Consolidamento delle conoscenze di punteggiatura ed ortografia.
- Consolidamento delle conoscenze di sintassi della proposizione e del periodo.
Tempi: tutto lanno.
METRICA E RETORICA
- Individuazione della struttura dei metri presenti nei testi poetici studiati.
- Conoscenza e riconoscimento delle figure retoriche del significante e del significato.
- Analisi delle scelte stilistiche operate dai vari autori.
Tempi: tutto lanno.
LABORATORIO DI SCRITTURA
- Attivit di scrittura come analisi strutturata da testi, come riassunto e come
commento su tematiche collegabili in vario modo con i contenuti dellattivit
didattica, incluso il progetto Quotidiano in classe che prevede, ogni marted, la
lettura e lanalisi di articoli significativi da due quotidiani forniti agli allievi.
- Redazione di testi scritti di varia tipologia, con riflessione sulle specifiche modalit
compositive, con particolare riferimento alle modalit di scrittura dellanalisi
testuale, del saggio breve e dellarticolo di giornale.
Tempi: tutto lanno.
STORIA E FORME DELLA LETTERATURA ITALIANA ED EUROPEA
DELL OTTOCENTO E DEL NOVECENTO.

IL PRIMO OTTOCENTO

Modulo di raccordo con il quarto anno
- Tematiche significative del Romanticismo europeo e di quello italiano.
- Mary Godwin Shelley: - La scienza trasgressiva genera mostri (da Frankenstein)
- E. A. Poe: - La rovina della casa degli Ulsher.
- H. Balzac: - Una discesa agli inferi nel mercato delle lettere.

GIACOMO LEOPARDI
- Profilo critico - Opere. - Dallo Zibaldone: brani scelti. DallEpistolario: - Lettera al
padre. Dalle Operette morali: - Dialogo della Natura e di un Islandese
- Dai Canti: - Lultimo canto di Saffo - Linfinito - Il passero solitario - A Silvia
- Canto notturno di un pastore errante dellAsia - A se stesso - La ginestra (versi 32-51;
111-135).

LA SECONDA META DELLOTTOCENTO

LA SCAPIGLIATURA
- Definizione. I modelli europei. Tematiche.
- Rapporto con Romanticismo, Naturalismo e Decadentismo.
- Emilio Praga: - Preludio.
- Arrigo Boito: - Dualismo

IL REALISMO E IL NATURALISMO IN FRANCIA
- Il Positivismo. - Posizione sociale e ruolo degli intellettuali. - I generi letterari.
- GUSTAVE FLAUBERT - Da Madame Bovary: - I sogni romantici di Emma.
- Il grigiore della provincia e il sogno della metropoli.
- EDMOND E JULES DE GONCOURT - Un manifesto del Naturalismo.
- EMILE ZOLA - Prefazione a Il romanzo sperimentale: Lo scrittore come operaio del
progresso sociale. - Da LAssommoir: - Lalcool inonda Parigi.
GIOVANNI VERGA E IL VERISMO ITALIANO
- La poetica del Verismo italiano e rapporti col Naturalismo francese.
- Profilo critico. La tecnica narrativa di Verga e la sua ideologia
- Lo svolgimento dellopera verghiana.
- Impersonalit e regressione (prefazione a Lamante di Gramigna).
- Leclisse dellautore e la regressione nel mondo rappresentato.
- Rosso Malpelo. - La Lupa - La roba.
- Dai Malavoglia: Prefazione: - I vinti e la fiumana del progresso.
- La comunit del villaggio: valori ideali e interesse economico.
- Labbandono del nido. - Il vecchio e il giovane: tradizione e rivolta.
- La conclusione del romanzo
- Da Mastro don Gesualdo: - La tensione faustiana del self-made man
- La morte di Mastro don Gesualdo
FEDERICO DE ROBERTO: Da I Vicer: Politica, interesse di casta e decadenza biologica.

GIOSUE CARDUCCI
- Profilo critico della vita e delle opere. - San Martino
- Alla stazione in un mattino dautunno

IL DECADENTISMO IN EUROPA
- Origine del termine e poetica del Decadentismo. - Autori del Decadentismo europeo
- Temi e miti del Decadentismo. Rapporti col Romanticismo e con il Novecento.

CHARLES BAUDELAIRE: - Corrispondenze . - Spleen.
GRAZIA DELEDDA: Da Elias Portolu: - La preghiera notturna.

GABRIELE DANNUNZIO
- Profilo critico e analisi delle opere in prosa e in versi
- Da Il piacere: - Un ritratto allo specchio: Andrea Sperelli ed Elena Muti
- Una fantasia in bianco maggiore.
- Da Le vergini delle rocce: - Il programma politico del superuomo.
- Da Alcione: - La sera fiesolana. - La pioggia nel pineto.
- Dal Notturno: La prosa notturna.

GIOVANNI PASCOLI
- Profilo critico, poetica e analisi delle opere.
- Arano - X agosto - Digitale purpurea - Laquilone - Il gelsomino notturno. Lassiuolo.
Dal saggio Il fanciullino: - Una poetica decadente.

POETI DEL PRIMO NOVECENTO
- La situazione storica e sociale. - Le riviste letterarie di primo Novecento. Le
avanguardie.

FILIPPO TOMMASO MARINETTI: - Manifesto del Futurismo
- Manifesto tecnico della letteratura futurista.

ITALO SVEVO
Profilo critico e analisi delle opere.
- Da Una vita: - Le ali del gabbiano.
- Da Senilit: - Il ritratto dellinetto.
- Da La coscienza di Zeno: - La salutemalata di Augusta - La morte dellantagonista.
- La profezia di unapocalisse cosmica.

LUIGI PIRANDELLO
Profilo critico e analisi delle opere.
- Da Lumorismo: - Unarte che scompone il reale. - Il treno ha fischiato
- Da Il Fu Mattia Pascal: - La costruzione della nuova identit e la sua crisi.
- Da Uno, nessuno e centomila: - Nessun nome.
- Da Maschere nude: - Il gioco delle parti. (brani)
- Da Sei personaggi in cerca di autore: - La rappresentazione teatrale tradisce.

UMBERTO SABA
Profilo critico e analisi delle opere.
Da Il Canzoniere: - A mia moglie - Trieste

GIUSEPPE UNGARETTI
Profilo critico e analisi delle opere.
- Da Lallegria: - Veglia - I fiumi - San Martino del Carso - Mattina - Soldati - Natale
- In memoria - Da Il dolore: - Non gridate pi.
EUGENIO MONTALE
Profilo critico e analisi delle opere.
Da Ossi di seppia: -I limoni - Non chiederci la parola - Spesso il male di vivere ho incontrato.
- La casa dei doganieri

SALVATORE QUASIMODO
Profilo critico e analisi delle opere.
Da Acque e terre: - Ed subito sera - Alle fronde dei salici

ITALO CALVINO
Profilo critico e analisi delle opere.
- Da Il barone rampante: - Il barone e la vita sociale: distacco e partecipazione
- Da La giornata di uno scrutatore: - la miseria della natura e la crisi dellideologia.
- Da Le cosmicomiche: - Tutto in un punto.

NARRATORI ITALIANI DEL NOVECENTO
Profilo critico degli autori e analisi delle opere.
CORRADO ALVARO: - Da Gente in Aspromonte: - La giustizia dei pastori.
Dai racconti: - Ritratto di Melusina. - Viaggio di nozze a Napoli.
ALBERTO MORAVIA: Da La noia: - Definizione della noia.
CESARE PAVESE: - Da La casa in collina: - Ogni guerra una guerra civile.
Da La luna e i fal: - Dove sono nato non lo so.
GIUSEPPE TOMASI DI LAMPEDUSA: - Da Il Gattopardo: - La Sicilia e la morte
LEONARDO SCIASCIA: Da Il Consiglio dEgitto: - La tortura.
SEBASTIANO VASSALLI: - Da La chimera: - Come si crea il mostro.
PRIMO LEVI: Da Se questo un uomo: - Il canto di Ulisse.
ANDREA DE CARLO: Da Due di due: - La rivolta studentesca: entusiasmi e delusioni.


LETTURA E ANALISI DEL PARADISO DI DANTE
- Struttura generale della cantica nellambito dellintero poema. Spunti e letture critiche.
- La maturazione personale di Dante, tra esigenze individuali e sociali: canti I, III, VI.
- Linsegnamento dei testimoni del passato: canti XI, XII, XVII.
- La rappresentazione della realt soprannaturale con strumenti e simboli del Medioevo:
canti XXIII, XXX, XXXIII .


Metodologia
Per raggiungere gli obiettivi indicati ci si avvarr dei seguenti criteri operativi:
- centralit dei testi
- insegnamento letterario come insieme di operazioni da compiere sui testi insieme con gli studenti.
- centralit del lettore-studente con la sua cultura e la sua sensibilit.

Strategie didattiche
Lezioni frontali ed interattive (per veicolare conoscenze, orientare gli studenti a organizzarle e
guidarli alla loro rielaborazione)
Lezioni circolari (da effettuare per argomenti che gli studenti hanno gi letto sul manuale)
Lezioni aperte (per la lettura, comprensione ed analisi di testi.; linsegnante coordina gli
interventi in ordine sparso degli studenti e li guida a cogliere aspetti rilevanti del testo)
Lavori di gruppo
Relazioni orali alla classe e/o scritte per linsegnante (per approfondire aspetti di rilievo,
rafforzando abilit trasversali come lautonomia di ricerca e la progettualit degli studenti)
Visione e analisi di materiale multimediale anche in prospettiva della realizzazione di ipertesti
Visite guidate presso musei e siti di interesse storico-culturale
Partecipazione a rappresentazioni teatrali, proiezioni cinematografiche e conferenze

Strumenti:
Libri di testo
Testi critici opportunamente scelti
Lavori d'approfondimento
Strumenti multimediali
Uso di opere di consultazione generale

Verifiche:
Sar effettuato un congruo numero di verifiche orali in itinere e saranno svolte almeno tre
verifiche scritte a quadrimestre, secondo le seguenti tipologie:
Prove strutturate e semistrutturate
Produzione di diversificate tipologie testuali, comprese quelle previste dallEsame di Stato
Analisi scritte ed orali di testi in prosa e in versi
Traduzione di testi latini

Criteri di valutazione
Per la valutazione si seguiranno i criteri stabiliti dal P. O. F. e le griglie allegate alla presente
programmazione. La valutazione terr conto di:
livello di acquisizione di conoscenze
livello di acquisizione di abilit e competenze
livelli raggiunti rispetto agli obiettivi prefissati e rispetto alle condizioni di partenza
processo di evoluzione e di maturazione del ragazzo
interesse
attenzione
partecipazione
impegno
comportamento

Attivit di recupero
Per assicurare a tutti gli studenti il raggiungimento di risultati positivi, si prevedono le seguenti attivit di
recupero:
recupero in itinere delle carenze degli alunni che manifestano insufficienze lievi
assegnazione di lavori individuali a casa da correggere e discutere con gli alunni con maggiori
difficolt
studio autonomo
pausa didattica
sportello didattico
attivazione di strategie di sostegno per le carenze gravi e diffuse secondo quanto stabilito dal
Collegio dei docenti e indicato nel Piano dellOfferta Formativa.

Attivit di potenziamento
Per gli alunni che hanno raggiunto una buona preparazione si prevedono:
lavori di ricerca o relazione su argomenti di particolare interesse personale e collettivo da svolgere
individualmente o in gruppo (presentati in PPT, Word o Notebook)
laboratori di traduzione di brani dautore
preparazione a concorsi, certamina, convegni o seminari.


Reggio Calabria 26/10/2013

La docente: prof. Margherita Cutrupi
Anno scolastico 2013201!

PROGRAMMAZIONE DI LATINO DELLA CLASSE QUINTA G

Prof.ssa Margherita Cutrupi

OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO
COMPETENZE CAPACIT CONOSCENZE
Saper mettere in relazione la
produzione letteraria con il
periodo storico-culturale in cui
viene elaborata.

Saper operare confronti tra pi
testi dello stesso autore o di
autori diversi.

Saper cogliere elementi
innovativi e tradizionali ed
istituire confronti e relazioni con
testi letterari anche delle altre
letterature studiate.

Identificare rapporti culturali
della cultura latina con quella
greca, riconoscendo lapporto
del mondo classico alla cultura
moderna.

Consolidare capacit esegetiche,
di astrazione e di riflessione per
potenziare le abilit di base e le
capacit di organizzazione del
linguaggio e di elaborazione
stilistica.

Saper esercitare in modo
autonomo lanalisi testuale e
contestuale.

Saper individuare e realizzare
percorsi di ricerca personali,
anche interdisciplinari, passando
attraverso le fasi di ideazione,
progettazione, realizzazione e
revisione.

Progettare e compiere ricerche di
lingua e cultura latina,
utilizzando anche strumenti
informatici.
Saper decodificare un testo e
ricodificarlo in italiano,
riconoscendo strutture
morfosintattiche, rispettando le
norme grammaticali della lingua
darrivo, il registro linguistico e
la tipologia testuale.

Servirsi del dizionario in modo
corretto e consapevole

Saper collocare gli autori nel
contesto storico-culturale in cui
operano.

Saper collocare un testo
allinterno della produzione
dellautore e del contesto
storico-letterario.

Saper individuare nei testi gli
elementi di continuit e di
innovazione rispetto ai modelli
di riferimento.

Saper individuare nei testi le
caratteristiche strutturali,
lessicali, stilistiche e
contenutistiche.

Trattare un argomento e/o
rispondere a un quesito, sia
oralmente che per iscritto, in
modo pertinente,
linguisticamente corretto,
esauriente e rispondente alla
consegna.
Pot"n#ia$" la conosc"n#a
%"ll" st$&tt&$" 'o$(olo)ic*"+
sintattic*"+ l"ssicali "
s"'antic*" %"lla lin)&a
latina.

Conoscere le linee
fondamentali della storia
letteraria dalla dinastia
giulio-claudia allet
imperiale tardo-antica.

Conoscere il pensiero e le
opere degli scrittori pi
rappresentativi dellepoca,
attraverso la lettura, in
traduzione italiana e/o con
testo a fronte, di un
consistente numero di passi
dautore.

Conoscere alcune opere
letterarie complete o parti
significative di esse in
lingua originale, con
particolare riguardo al
pensiero espresso, alle
tematiche trattate, ai
principi di poetica, allo
stile, alla persistenza di
elementi della tradizione o
alla novit del messaggio e
alla sua possibile
attualizzazione.


STANDARD MINIMI DI APPRENDIMENTO
COMPETENZE CAPACIT/ABILIT CONOSCENZE
A,"$" consa-",ol"##a %"ll" lin"" %i
s,il&--o %"lla c&lt&$a sto$ico.
l"tt"$a$ia latina %"ll"t/ i'-"$ial" "
%"lla l"tt"$at&$a c$istiana.
Sa-"$ co)li"$" lo s,il&--o n"l
t"'-o %i &n )"n"$" l"tt"$a$io+
$iconosc"n%o )li "l"'"nti %i
%i,"$sit/ " %i contin&it/.
Sa-"$ istit&i$" coll")a'"nti
s"'-lici sia t$a t"sti %"ll" st"sso
a&to$" sia %i a&to$i %i,"$si.
A,"$" a%")&ata conosc"n#a %"ll"
st$&tt&$" 'o$(o.sintattic*" %"lla
lin)&a latina " s&((ici"nt" ca-acit/
%i $iconosc"$l" allint"$no %"i t"sti

Sa-"$ $iconosc"$" n"i t$atti -"c&lia$i
%"lla l"tt"$at&$a latina l"s-$"ssion"
%"lli%"ntit/ c&lt&$al" occi%"ntal".
Sa-"$ con%&$$" &na l"tt&$a co$$"tta "
consa-",ol" %i t"sti " a&to$i
si)ni(icati,i+ collocan%oli n"l lo$o
a'0ito sto$ico.c&lt&$al".
Sa-"$ anali##a$" " t$a%&$$" &n t"sto
co)li"n%on" l" ca$att"$istic*"
l"ssicali " 'o$(o.sintattic*".
Sa-"$ &tili##a$" )li st$&'"nti
'&lti'"%iali a s&--o$to %"llo st&%io
" %"lla $ic"$ca.

Conoscere, attraverso lo
studio degli autori e dei
testi pi significativi, le
linee fondamentali della
letteratura latina dellet
imperiale e della letteratura
cristiana.
Saper individuare
allinterno dei testi le
peculiarit degli autori nel
contesto storico-letterario di
appartenenza.
Conoscere le strutture
fondamentali della lingua
latina attraverso la lettura,
lanalisi e la traduzione dei
testi.


CONTENUTI DISCIPLINARI

MODULO TRASVERSALE . STRUTTURE LIN1UISTIC2E DEL LATINO.

- RIPASSO E/O COMPLETAMENTO DELLO STUDIO MORFOSINTATTICO
Strutture morfologiche variabili e invariabili.
Sintassi dei casi e determinazioni di luogo e di tempo.
Sintassi del verbo - Sintassi del periodo


LABORATORIO DI TRADUZIONE
Analisi e traduzione a casa e in classe di testi latini selezionati in rapporto agli autori
studiati.
Analisi tematica dei testi.
T"'-i3 t&tto lanno


STUDIO DEGLI AUTORI E DI BRANI SIGNIFICATIVI DELLE LORO OPERE

MODULO N. 1 - RACCORDO CON IL PROGRAMMA SVOLTO NELLA CLASSE QUARTA

PROBLEMATICHE STORICO-CULTURALI DELL ETA GIULIO-CLAUDIA
FEDRO
Profilo critico. - Il lupo e lagnello - La volpe e la cicogna - Un padrone vale laltro.
T"'-i3 s"tt"'0$"
MODULO N. 2 - LETTERATURA DELLET NERONIANA
SENECA
- Profilo critico. Le opere. Azione e predicazione. Etica e politica. Lingua e stile
- Vindica te tibi (Epistole a Lucilio, 1, 1-3)
- Affrettati a vivere (Epistole a Lucilio, 101, 8-10) (in traduzione)
- Gli schiavi sono uomini come noi (Ep. a Lucilio, 47, 1-5 - in latino; 5-21 - in traduzione)
- Il sommo bene (Ep. a Lucilio, 74, 10 - 13 - in traduzione)
- Giovare agli altri (Ep. a Lucilio, 6, 1 4, - in traduzione)
- La forza dellesempio (De ira I, 21, 8-11)
- Tenere a freno le pulsioni (De ira III, 13, 1-3, - in traduzione)
- In natura le cose crescono lentamente (Naturales quaestiones III, 27; 1-2)
- Un errore diffuso: la valutazione del tempo (De brevitate vita, 3, 1-3)
- Catone, un modello politico positivo (De con stantia sapientis, 2, 1-2) (in traduzione)
- Il furore di Medea (Medea, vv.116-163) (in traduzione).

LUCANO
- Vita e opera. Le novit della Pharsalia nellambito dellepica nel I secolo d. C.
- Dopo Farsalo: il funerale del mondo (Pharsalia VII, vv. 617-646) (in traduzione).
- Leccesso, lorrido, la negativt (Pharsalia VI, vv. 529-549)

PETRONIO
- Profilo critico. Struttura e contenuti del Satyricon. La narrativa nel mondo antico. Il romanzo
greco. Il romanzo latino.
- La cena di Trimalchione: le sorprendenti portate (Satyricon 31, 3-11; 32; 33, 1-8) (in
traduzione).
- Fortunata (Satyricon 37).
- Chiacchiere di liberti (Satyricon, 41, 9 -12; 42; 43, 1-4) (in traduzione).
- Il testamento di Trimalchione (Satyricon, 71; 72,1-4) (in traduzione).
T"'-i3 otto0$".no,"'0$"

MODULO N. 3 - LET DEI FLAVI
- PLINIO IL VECCHIO
. La sci"n#a in "t/ "ll"nistica. Sci"n#a " t"cnolo)ia a Ro'a. La t"cnica " l" 'acc*in". L&o'o " la'0i"nt".
. Prefazione alla Naturalis historia., Praef., 12-18. 4in t$a%&#ion"5.
. La natura violata 4Nat. 2ist.+ 666III+ 70.73+ in t$a%&#ion"5.

- QUINTILIANO
Profilo critico. Contenuto e tipologia della Institutio oratoria.
- Precettore privato o scuola pubblica? (Institut. orat.,I, 2, 4; 9-10;17-18 ) (in traduzione).
- Educare fin dalla nascita (Instit. Orat., I, 1, 1-3)
- Il buon maestro (Instit. Orat.,II, 2, 4-8) (in traduzione).
- I doveri del discepolo (Instit. Orat., II, 9, 1-3) (in traduzione).
- Limitazione, cardine dellinsegnamento (Instit. Orat., X, 2, 1-8) (in traduzione).
- Vir bonus, dicendi peritus (Instit. Orat., XII, 1, 1-3).

- MARZIALE
Profilo critico. Contenuto e tipologia delle opere.
La vita ingrata del cliente (Epigrammata IX, 100).
Miseria e orgoglio (Epigrammata X, 76; V, 13; IX, 73 , in traduzione).
Smania di propriet (Epigrammata VII, 73).
T"'-i3 %ic"'0$".)"nnaio


MODULO N. 4 - IL PRINCIPATO DI NERVA E TRAIANO
- TACITO
- Profilo critico. Le opere. Il pensiero. Lideologia del principato. La concezione storiografica
- La purezza della razza germanica (Germania, 4) (in traduzione)
- Il discorso di Calgaco (Agricola, cap. 30-31)
- Il discorso di Ceriale (Historiae,IV, 74) (in traduzione)
- Ritratto di Petronio (Annales, XVI, 18)
- Un attentato fallito (Annales, XIV, 4-5) (in traduzione)
- Lincendio di Roma (Annales, XV, 38-40) (in traduzione)
- Crucibus adfixi atque flammati (Annales, XV, 44, 2-5)
- Il suicidio di Seneca (Annales, 15, 63-64)) (in traduzione)

- GIOVENALE
Profilo critico. Contenuto e tipologia delle opere.
Roma citt impossibile (Satira I, 3, vv. 60 -72; 137-153; 278-301)
Le case dei poveri (Satira I, 3, vv. 190-202; 223-238)

-PLINIO IL GIOVANE
Vita e opere.
Leruzione del Vesuvio (Epist. VI, 16, 4-20; in traduzione).
Le ville di Plinio sul lago di Como, (Epist. IX,7 ; in traduzione).
Lettera di Plinio a Traiano sui cristiani, (Epist. 96 ; in traduzione), con la risposta di
Traiano.
T"'-i3 ("00$aio.'a$#o



MODULO N. 5 - LET DEGLI ANTONINI. LA LETTERATURA CRISTIANA.

- SVETONIO
Vita e opere.
- Un imperatore vecchio e libidinoso (Vita di Tiberio, 42-44; in traduzione).
- Un imperatore in balia delle donne (Vita di Claudio, 26; in traduzione).
- Un imperatore folle (Vita di Nerone, 26; 28; in traduzione).

- APULEIO
Vita e opere. Lautore e il suo tempo. Lingua e stile.
- Lucio si trasforma in asino (Metam. III, 24-25; in traduzione )
- Iside annuncia a Lucio la salvezza (Metam. XI, 5-6; in traduzione).
- Psiche contempla Amore addormentato (Metam. V, 22-23).
IL CRISTIANESIMO E L IMPERO
Costume e mentalit. La letteratura cristiana. Gli apologisti. I padri della Chiesa. Cipriano e la
fondazione di una nuova morale.

AMBROGIO
Vita e opere. Inno al canto del gallo (In traduzione). Linnografia liturgica.

GIROLAMO
Vita e opere. Sei ciceroniano, non cristiano (Epist. 22, 30 - in traduzione)

AGOSTINO
Vita. Opere. Il pensiero. Lingua e stile
- Veni Carthaginem (Confessiones I, 1) (in traduzione)
- Ricordi e angosce di scuola (Confessiones I, 14; 13,20; 14,23) (in traduzione)
- Agostino si converte alla sapienza (Confessiones III, 4, 7)
- La conversione (Confessiones VIII, 12, 28- 29) (in traduzione)
- Due amori, due citt (De civitate Dei XIV, 28) (in traduzione)
T"'-i3 a-$il".'a))io



METODOLOGIA
Per raggiungere gli obiettivi indicati ci si avvarr dei seguenti criteri operativi:
- centralit dei testi
- insegnamento letterario come insieme di operazioni da compiere sui testi insieme con gli studenti.
- centralit del lettore-studente con la sua cultura e la sua sensibilit.


Strategie didattiche
Lezioni frontali ed interattive (per veicolare conoscenze, orientare gli studenti a organizzarle e
guidarli alla loro rielaborazione)
Lezioni circolari (da effettuare per argomenti che gli studenti hanno gi letto sul manuale)
Lezioni aperte (per la lettura, comprensione ed analisi di testi.; linsegnante coordina gli
interventi in ordine sparso degli studenti e li guida a cogliere aspetti rilevanti del testo)
Lavori di gruppo
Relazioni orali alla classe e/o scritte per linsegnante (per approfondire aspetti di rilievo,
rafforzando abilit trasversali come lautonomia di ricerca e la progettualit degli studenti)
Visione e analisi di materiale multimediale anche in prospettiva della realizzazione di ipertesti
Visite guidate presso musei e siti di interesse storico-culturale
Partecipazione a rappresentazioni teatrali, proiezioni cinematografiche e conferenze


Strumenti:
Libri di testo
Testi critici opportunamente scelti
Lavori d'approfondimento
Strumenti multimediali
Uso di opere di consultazione generale


Verifiche:
Sar effettuato un congruo numero di verifiche orali in itinere e saranno svolte almeno tre
verifiche scritte a quadrimestre, secondo le seguenti tipologie:
Prove strutturate e semistrutturate
Produzione di diversificate tipologie testuali, comprese quelle previste dallEsame di Stato
Analisi scritte ed orali di testi in prosa e in versi
Traduzione di testi latini



Criteri di valutazione
Per la valutazione si seguiranno i criteri stabiliti dal P. O. F. e le griglie allegate alla presente
programmazione. La valutazione terr conto di:
livello di acquisizione di conoscenze
livello di acquisizione di abilit e competenze
livelli raggiunti rispetto agli obiettivi prefissati e rispetto alle condizioni di partenza
processo di evoluzione e di maturazione del ragazzo
interesse
attenzione
partecipazione
impegno
comportamento




Attivit di recupero
Per assicurare a tutti gli studenti il raggiungimento di risultati positivi, si prevedono le seguenti attivit di
recupero:
recupero in itinere delle carenze degli alunni che manifestano insufficienze lievi
assegnazione di lavori individuali a casa da correggere e discutere con gli alunni con maggiori
difficolt
studio autonomo
pausa didattica
sportello didattico
attivazione di strategie di sostegno per le carenze gravi e diffuse secondo quanto stabilito dal
Collegio dei docenti e indicato nel Piano dellOfferta Formativa.


Attivit di potenziamento
Per gli alunni che hanno raggiunto una buona preparazione si prevedono:
lavori di ricerca o relazione su argomenti di particolare interesse personale e collettivo da svolgere
individualmente o in gruppo (presentati in PPT, Word o Notebook)
laboratori di traduzione di brani dautore
preparazione a concorsi, certamina, convegni o seminari.


Reggio Calabria 28/10/2013

La docente: prof. Margherita Cutrupi





























LICEO SCIENTIFICO LEONARDO DA VINCI GRIGLIA DI VALUTAZIONE ITALIANO TRIENNIO Anno scolastico 2103 - 2014

ALUNNO ___________________ ___________________ CLASSE ____________________________
Cognome Nome

CONOSCENZE
LINGUISTICHE
Uso della
punteggiatura,
ortografia,
morfosintassi,
lessico
Si esprime
in
modo:
Nullo o
totalmente
scorretto/ o
plagio

0,6
Scorretto
(Gravemente
insufficiente)

0,9
Inadeguato

(Insufficiente)

1,2
Impreciso

(Mediocre)

1,5
Sostanzialmente
corretto
(Sufficiente)

1,8
Corretto

(Discreto)

2,1
Preciso

(Buono)

2,4
Appropriato

(Ottimo)

2,7
Appropriato
ed efficace
(Eccellente)

3

ABILIT
Aderenza
e pertinenza
alla consegna

Comprensione,
sviluppo e
rispetto dei
vincoli del genere
testuale
Comprende
e
Sviluppa
in modo
Nullo o
totalmente
scorretto/ o
plagio

0,4
Scorretto
(Gravemente
insufficiente)

0,6
Inadeguato
(Insufficiente)


0,8
Superficiale

(Mediocre)

1
Essenziale

(Sufficiente)

1,2
Corretto

(Discreto)

1,4
Pertinente e
corretto
(Buono)

1,6
Esauriente
(Ottimo)


1,8
Appropriato
ed efficace

(Eccellente)
2

ABILIT
Efficacia
argomentativa

Capacit di
sviluppare con
coesione e
coerenza le
proprie
argomentazioni
Argomenta
in
modo:
Nullo o
totalmente
scorretto/ o
plagio

0,4
Scorretto

(Gravemente
insufficiente)
0,6
Poco coerente

(Insufficiente)
0,8
Schematico


(Mediocre)
1
Adeguato


(Sufficiente)
1,2
Chiaro


(Discreto)
1,4
Chiaro ed
ordinato

(Buono)
1,6
Ricco


(Ottimo)
1,8
Ricco ed
articolato

(Eccellente)
2

COMPETENZE
Originalit
e
creativit
Capacit di
elaborare in
modo originale
e creativo
Elabora
in
modo:

Nullo o
totalmente
scorretto/ o
plagio

0,2
Scorretto

(Gravemente
insufficiente)
0,3
Inadeguato


(Insufficiente)
0,4
Parziale


(Mediocre)
0,5
Essenziale


(Sufficiente)
0,6
Personale


(Discreto)
0,7
Valido


(Buono)
0,8
Critico


(Ottimo)
0,9
Critico ed
originale


(Eccellente)
1


COMPETENZE NELLA PRODUZIONE
ANALISI DEL
TESTO

Capacit di
analisi e
dinterpretazione
Analizza
in
modo:
Nullo o
totalmente
scorretto/ o
plagio
(Scarso)
0,4
Scorretto

(Gravemente
insufficiente)

0,6
Inadeguato e/o
incompleto

(Insufficiente)
0,8
Parziale


(Mediocre)

1
Sintetico


(Sufficiente)

1,2
Corretto


(Discreto)

1,4
Preciso


(Buono)

1,6
Approfondito


(Ottimo)

1,8
Esauriente


(Eccellente)

2

SAGGIO BREVE

ARTICOLO DI
GIORNALE

Capacit di
utilizzo dei
documenti con
individuazione
dei nodi
concettuali e
rielaborazione
Rielabora
in
modo:
Nullo o
totalmente
scorretto/ o
plagio
(Scarso)
0,4
Scorretto

(Gravemente
insufficiente)

0,6
Inadeguato e/o
incompleto

(Insufficiente)
0,8
Parziale


(Mediocre)

1
Sintetico


(Sufficiente)

1,2
Corretto


(Discreto)

1,4
Preciso


(Buono)

1,6
Approfondito


(Ottimo)

1,8
Esauriente


(Eccellente)

2

TESTI DUSO

TEMA GENERALE

Capacit di
utilizzare le
strutture
vincolate delle
tipologie testuali
Utilizza
in
modo:
Nullo o
totalmente
scorretto/ o
plagio
(Scarso)
0,4
Scorretto

(Gravemente
insufficiente)

0,6
Inadeguato e/o
incompleto

(Insufficiente)
0,8
Parziale


(Mediocre)

1
Sintetico


(Sufficiente)

1,2
Corretto


(Discreto)

1,4
Preciso


(Buono)

1,6
Approfondito


(Ottimo)

1,8
Esauriente


(Eccellente)

2


FIRMA DEL DOCENTE

DATA

VOTO
Il voto risultante dalla somma delle valutazioni, se espresso con frazioni decimali, sar approssimato per eccesso o per difetto cos come indica lesempio:
( 5,1 5; 5,2 - 5,3 5 + ; 5,4 5,6 5 ; 5, 7 - 5,8 6 - ; 5,9 6 )

Decimi 2 2,5 3 3,5 4 4,5 5 5,5 6 6,5 7 8 9 10
Quindicesimi 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15
Liceo Scientifico Statale Leonardo Da Vinci Reggio Calabria - Anno scolastico 2013/2014
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA PROVA SCRITTA DI LATINO ALUNNO_____________________________ CLASSE
__________ DATA _______

INDICATORI

Punti

CONOSCENZE
Riconoscere le
strutture
morfosintattiche

Del tutto
carente e/o
plagio
Parziale
e /o
quasi del
tutto errata
Parziale e
/o scorretta e
disorganica
Traduzione
con
omissioni e
/o
imprecisa e
poco
chiara
Traduzione
quasi completa
e /o
sufficientemente
corretta pur con
lievi
incongruenze
Complessivamente
corretta
Abbastanza
articolata, vicina al
testo originale
Efficace
Accurata scelta
lessicale e
appropriata resa
espressiva


0,8

1,2

1,6 2,0 2,4

2,8

3,2

3,6

4

CONOSCENZE
Conoscenza
dellautore indicato
e/o delle sue
caratteristiche
stilistiche
Gravemente
carente e/o
plagio
Frammentaria
e/o errata
Lacunosa Mediocre
Sufficiente pur
con qualche
imprecisione
Discreta Buona Ottima Sicura e completa


0,4

0,6

0,8 1,0 1,2

1,4

1,6

1,8

2,0


ABILITA
Capacit di sviluppare
con coerenza le
proprie
argomentazioni
Gravemente
carente e/o
plagio
Frammentaria
e/o errata
Lacunosa Mediocre
Sufficiente pur
con qualche
imprecisione
Discreta Buona Ottima Sicura e completa


0,4

0,6

0,8 1,0 1,2

1,4

1,6

1,8

2,0

COMPETENZE
Contestualizzazione
e/o
analisi del testo
Gravemente
carente e/o
plagio
Frammentaria
ed errata
Lacunosa Mediocre
Sufficiente pur
con qualche
imprecisione
Discreta Corretta Ottimo Appropriata

0,4

0,6

0,8 1,0 1,2 1,4 1,6 1,8

2,0


Firma del docente VOTO Punteggio totale

Il voto risultante dalla somma delle valutazioni, se espresso con frazioni decimali, sar approssimato per eccesso o per difetto cos come indica lesempio:

( 5,1 5; 5,2 - 5,3 5 + ; 5,4 5,6 5 ; 5, 7 - 5,8 6 - ; 5,9 6 )




LICEO SCIENTIFICO LEONARDO DA VINCI GRIGLIA DI VALUTAZIONE LATINO Anno scolastico 2103 - 2014

ALUNNO ___________________ ___________________ CLASSE ____________________________
Cognome Nome
INDICATORI



CONOSCENZE
Conoscenza delle
strutture
morfosintattiche


Totalmente errata o
limitata a pochi elementi
isolati

Gravemente
lacunosa




Lacunosa




Piuttosto
approssimativa



Essenziale





Discreta, pur con
qualche incertezza




Buona




Completa




Precisa e
consapevole




0,8

1,2

1,6 2,0 2,4

2,8

3,2

3,6

4






ABILITA
Completezza
della traduzione e
Comprensione
del brano
Brano tradotto
interamente / non
interamente / in minima
parte






Comprensione
assente o
gravemente carente
Brano tradotto
interamente /
non
interamente /
in minima
parte




Comprensione
frammentaria ed
errata
Brano
tradotto
interamente /
non
interamente
Comprende
alcuni passi
ma non il
significato
globale del
testo
Comprensione
parziale e/o
discontinua
Brano tradotto
interamente /
non
interamente





Comprensione
superficiale
Brano tradotto
interamente / non
interamente






Comprensione
essenziale
Brano tradotto
interamente, o con
qualche omissione






Comprensione
discreta, pur con
qualche incertezza
Brano
tradotto
integralmente






Comprensione
buona
Brano
tradotto
integralmente






Comprensione
completa
Brano
tradotto
integralmente






Comprensione
precisa e
consapevole


0,8

1,2

1,6 2,0 2,4

2,8

3,2

3,6

4

COMPETENZE
Traduzione in
lingua italiana
e
scelte lessicali
Inesistente
Del tutto
carente
Quasi del tutto
errata
Scorretta e
disorganica
Imprecisa e
poco chiara
Sufficientemente
corretta pur con
lievi incongruenze
Complessivamente
corretta
Abbastanza
articolata,
vicina al testo
originale
Efficace
Accurata
scelta
lessicale e
appropriata
resa
espressiva


0,4

0,6

0,8 1 1,2

1,4

1,6

1,8

2


FIRMA DEL DOCENTE
DATA

VOTO

Il voto risultante dalla somma delle valutazioni, se espresso con frazioni decimali, sar approssimato per eccesso o per difetto cos come indica lesempio:
( 5,1 5; 5,2 - 5,3 5 + ; 5,4 5,6 5 ; 5, 7 - 5,8 6 - ; 5,9 6 )

LICEO SCIENTIFICO STATALE
L. DA VINCI - REGGIO CALABRIA
ANNO SCOLASTICO 2013 / 2014


PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ED EDUCATIVA

DISCIPLINA: INGLESE CLASSE: V G


SITUAZIONE DI PARTENZA

Per la rilevazione dei livelli di partenza sono stati effettuati dei test orali, miranti ad accertare le
conoscenze degli alunni, nonch le loro capacit di rielaborazione.
La classe, composta da 24 elementi, si presenta eterogenea per capacit e livelli cognitivi: i test
hanno evidenziato tre principali fasce, con buone conoscenze la prima, apprezzabili la seconda,
sufficienti la terza. Tutti gli allievi sono interessati a migliorare ulteriormente la preparazione di
base. La prima settimana di lezione stata dedicata ad un ripasso degli argomenti svolti nella parte
finale dello scorso anno, con particolare attenzione rivolta al Pre-Romanticismo.

FINALITA EDUCATIVE

Acquisizione di una consapevole competenza comunicativa che permetta allallievo di poter
interagire, anche in lingua straniera, in contesti anche complessi, in modo adeguato alla
situazione;
Conseguimento di una formazione umana pi completa attraverso lo studio della cultura,
della letteratura e della lingua inglese quale veicolo primo di civilt;
Superamento di stereotipi, pregiudizi, incomprensioni e quindi educazione alla
comprensione e al rispetto degli altri e dei valori che essi possiedono;
Riflessione sulla propria lingua e cultura attraverso lanalisi comparativa con la lingua e
cultura anglofona;
Sviluppo delle modalit generali del pensiero attraverso la riflessione sulla lingua.


OBIETTIVI DIDATTICI SPECIFICI

Gli obiettivi specifici della disciplina sono i seguenti:
Comprensione di messaggi orali e scritti, in contesti molto diversificati, trasmessi attraverso
vari canali;
Produzione di testi ben strutturati sintatticamente e rielaborati in maniera personale.
Individuazione dei rapporti interpersonali, mediante una conversazione funzionale al
contesto e alla situazione di comunicazione;
Capacit di analisi testuale ancora pi autonoma e critica;
Comprensione ed interpretazione dei testi letterari, corretta, ordinata, puntuale e coerente al
pensiero dellautore e/o al movimento letterario;
Esatta collocazione dei contenuti letterari nel contesto storico-culturale, in unottica di
comparazione con analoghe esperienze di lettura di testi italiani e inglesi;
Capacit di esposizione in un linguaggio lessicalmente ricco e autonomo, relativamente al
testo studiato


OBIETTIVI MINIMI RICHIESTI

Gli obiettivi minimi si considereranno raggiunti se lallievo dimostrer:

di usare le strutture morfosintattiche pi complesse, anche se con qualche errore, ma senza che
esso pregiudichi la comprensione dellenunciato;
di possedere un lessico autonomo di base, che gli permetta di comunicare in contesti generali e
specifici, su argomenti noti in modo adeguato alla situazione;
di pronunciare i suoi enunciati in maniera comprensibile per un destinatario allofono;
di saper riconoscere le principali caratteristiche di ogni genere letterario;
di comprendere ed interpretazione autonomamente, anche se in maniera semplice, i concetti
fondamentali dei testi letterari, del pensiero dellautore e/o del movimento letterario preso in
esame.


CONTENUTI

Libro di testo: G. Thomson-S.Maglioni, New Literary Links From the Origins to the Romantic
Age and From the Victorian Age to Contemporary Times, Cideb


LETTERATURA

Modulo 1: The Romantic Age

Unit 1
William Wordsworth, the poet of Nature

Unit 2
Samuel Taylor Coleridge: the literary ballad and the supernatural

Unit 3
John Keats, the poet of Beauty and Love

Unit 4
The novel in the Romantic Age
Mary Shelley

Testi

William Wordsworth from Lyrical Ballads: Sonnet Composed upon Westminster Bridge
I wandered lonely as a cloud

Samuel Taylor Coleridge from Lyrical Ballads: The Rime of the Ancient Mariner

John Keats La Belle Dame sans Merci
Ode on a Grecian Urn

Mary Shelley from Frankestein : No mortal could support the horror of that
countenance


Modulo 2: The Victorian Age


Unit 1
Main historical events. Social changes and literary themes. The Age of Empire. The
Victorian literature. Poetry in America.
Unit 2
Charles Dickens. The social novel
Unit 3
Emily Bront
Unit 4
Oscar Wilde. The cult of beauty. The comedy of manners
Unit 5
Robert Louis Stevenson
Unit 6
Walt Whitman and Emily Dickinson
Unit 7
Oscar Wilde

Testi
Charles Dickens from Hard Times: A man of realities
Charles Dickens from Oliver Twist: I want some more!
Emily Bront from Wuthering Heights: I am Heathcliff!
Robert Louis Stevenson from The strange case of Dr Jekyll and Mr Hide: The search for Hyde
Walt Whitman Song of Myself
Emily Dickinson There is a solitude of space
Good Morning Midnight
Oscar Wilde from The Picture of Dorian Gray: I would give my soul for that!
Oscar Wilde from The Importance of Being Earnest: The shallow mask of manners


Modulo 3: The Age of Modernism
Unit 1
Changing views of society and the human mind. The Great War. The post-war years. The
World War II. Modernism in Europe. The modernist novel. Innovative techniques in fiction.
The poetic revolution.

Unit 2
James Joyce. The Modernist writer

Unit 3
The Modernist Poet: Thomas Stearns Eliot

Unit 4
George Orwell. The dystopian novel


Testi
James Joyce from The Dead: His riot of emotion
James Joyce from Ulysses: I was thinking of so many things
George Orwell from Animal Farm All animals are equal but some animals are more equal than
others
T.S.Eliot from The Waste Land: The Burial of the Dead
T.S.Eliot from The Waste Land: What the thunder said

Modulo 4: Contemporary Times
Unit 1
The Post-War World. The Cold War. England at the end of the English Empire. The
Postmodern Novel and the Theatre of Absurd.
Unit 2
Samuel Beckett.

Testi
Samuel Beckett from Waiting for Godot: All the dead voices

TEMPI
I tempi di realizzazione delle attivit didattiche dovranno tenere conto dei ritmi di apprendimento
degli allievi e si passer ad una nuova unit didattica solo dopo aver verificato lassimilazione delle
precedenti. Non vengono precisati a priori i tempi di svolgimento dei moduli in quanto eventuali
ritardi nella programmazione dovuti ad attivit di recupero, visite guidate o assenze collettive
potrebbero richiedere un numero maggiore di ore previste.


METODOLOGIA

Alla lezione frontale si aggiungeranno lavori individuali, di gruppo o collettivi eseguiti soprattutto
in classe, sia per quanto concerne lo studio della lingua e comunicazione, sia per quello della
letteratura. Relativamente allesame dei brani antologici proposti, essi saranno i referenti privilegiati
degli autori e dei movimenti letterari che si prenderanno in esame, dalla cui lettura si partir per
ogni operazione critica e di ricognizione storica, sia riguardo allautore, sia riguardo al contesto, al
fine di guidare gli allievi ed abituarli ad un analisi testuale sempre pi autonoma e consapevole.
Potranno essere suggerite ricerche di approfondimento su tematiche in esame, per avviare
successivamente un dialogo in classe che permetta di discutere e pronunciarsi in modo libero
sullargomento, favorendo cos anche la produzione orale.


MEZZI E STRUMENTI



-Libri di testo
-Lettore CD e DVD
-CD, DVD
-Laboratorio linguistico
-Documenti originali
-Giornali
-Spettacoli teatrali in lingua
-Viaggi distruzione
- Stage allestero



VERIFICA E VALUTAZIONE

Si controller il processo dapprendimento attraverso prove orali e scritte: questionari, test,
conversazioni, traduzioni da e nella lingua straniera, letture, riassunti, discussioni, rielaborazioni
personali e guidate. Le verifiche scritte, almeno due per quadrimestre, e i colloqui, saranno giudicati
in base alla competenza, allimpegno profuso, alla partecipazione, allinteresse manifestato, alla
frequenza, e alla motivazione verso la disciplina. Si seguir inoltre con attenzione e sollecitudine
ogni singolo allievo per cogliere tutti quegli elementi umani e culturali che consentiranno di avere
una visione globale della sua personalit e del suo progredire attraverso il processo educativo anche
attraverso il confronto con i colleghi dellarea logico-espressiva, in una prospettiva di
interdisciplinariet.

La griglia di valutazione delle prove scritte, elaborata dal Dipartimento di Lingue Straniere,
allegata alla seguente programmazione. Per tutto il resto si rimanda alle linee programmatiche e
valutative prefissate dal POF e dal Dipartimento di lingue.


Reggio Calabria, 26 ottobre 2013

La Docente
Prof.ssa Silvana Ierin
















DIPARTIMENTO DI LINGUE STRANIERE
GRIGLIA per la VALUTAZIONE della PROVA SCRITTA
Anno Scolastico 2013/14
TRIENNIO


* Lalunno, la cui produzione scritta nulla, sar valutato con una votazione di 2/10


NOTA: La presente griglia pu essere adattata a diverse tipologie di verifica scritta prendendo
in considerazione solo gli indicatori che interessano




INDICA-
TORI
DI
PREPARA-
ZIONE


V
O
T
O

CONOSCENZE

(QUANTITA, QUALITA
DELLINFORMAZIONE,
PERTINENZA)
COMPETENZE

(MORFOSINTASSI,
LESSICO, SPELLING)
ABILITA

(CAPACITA DI ANALISI E
SINTESI, CAPACITA
ARGOMENTATIVE,
CONTESTUALIZZAZIONE )



Gravemente
Insufficiente

2
Scarsissima conoscenza
dei contenuti *
Produzione estremamente
confusa e contorta, con gravi
e numerosi errori
Capacit di analisi e sintesi
molto scarse; inconsistenti la
contestualizzazione e
largomentazione


3
Scarsa conoscenza dei
contenuti e/o poca pertinenza
al tema proposto

Produzione frammentaria e
disorganica con diffusi e gravi
errori
Scarsa abilit di analisi e sintesi;
contestualizzazione e
argomentazione molto carenti



Insufficiente
4 Conoscenza lacunosa,
disorganica, con gravi
errori di contenuto
Produzione difficoltosa, poco
chiara e ripetitiva, con estesi
errori morfosintattici
Inadeguate le capacit di analisi e
sintesi, argomentazioni e
contestualizzazione poco chiare


5
Superficiali e modesti i
contenuti; parziale la
pertinenza al tema
proposto
Poco sicura la produzione con
errori morfosintattici che, per,
non inficiano del tutto la
comprensione
Modeste le capacit di analisi e di
sintesi; non sempre chiare e
corrette le argomentazioni e la
contestualizzazione


Sufficiente



6
Adeguata ma non
approfondita la conoscenza
dei contenuti; accettabile
la pertinenza al tema
proposto
Produzione semplice, ma
abbastanza chiara con alcuni
errori
Non sempre consistenti le
capacit di analisi e sintesi;
generiche le argomentazioni e la
contestualizzazione


Discreta

7
Appropriata la conoscenza
dei contenuti e corretta la
pertinenza al tema proposto
Scorrevole e chiara
la produzione pur se con
qualche incertezza
grammaticale e lessicale
Adeguate le capacit di analisi e
di sintesi; nel complesso precise
le argomentazioni e la
contestualizzazione


Buona

8
Sicura la conoscenza dei
contenuti e corretta la
pertinenza al tema
proposto
Fluente e chiara la produzione
pur se con qualche
errore di lieve entit
Pi che adeguate le capacit di
analisi e di sintesi; precise e
puntuali le argomentazioni e la
contestualizzazione




Ottima



9
Completa e approfondita la
conoscenza dei contenuti;
piena pertinenza al tema
proposto
Produzione fluente, ricca,
articolata e personale. Irrilevanti
eventuali imprecisioni
Alquanto elevate le capacit di
analisi e di sintesi; originali e
personali le argomentazioni e la
contestualizzazione



10
Molto approfondita e
ampia la conoscenza dei
contenuti; piena
pertinenza al tema
proposto
Produzione molto scorrevole,
articolata e personale

Elevate e spiccate le capacit di
analisi e di sintesi; originali,
personali e molto appropriate le
argomentazioni e la
contestualizzazione




Liceo Scientifico Statale Leonardo da Vinci
Programmazione di Filosofia
Classe V sez.G
Anno scolastico 2013/2014
PREREQUISITI
- Possedere gli strumenti idonei per un orientamento consapevole allinterno della disciplina:
terminologia, categorie essenziali della tradizione filosofica, competenze espressive, analitiche e
sintetiche
- Conoscere il pensiero degli autori pi significativi studiati.
OBIETTIVI DISCIPLINARI:
CONOSCENZE
- Conoscere i contenuti disciplinari.
- Individuare analogie e differenze tra concetti, modelli e metodi dei diversi campi
conoscitivi.
COMPETENZE
- Saper effettuare il controllo critico del discorso, attraverso luso consapevole delle
procedure logiche e delle strategie argomentative.
- Comprendere e analizzare testi di autori appartenenti a differenti ambiti della ricerca
filosofica.
- Correlare i contenuti in una prospettiva pluridisciplinare.
ABILITA
- Usare la terminologia filosofica.
OBIETTIVI MINIMI
- Conoscenza dei contenuti essenziali della disciplina
- Comprensione globale di un testo filosofico
- Riesposizione dei contenuti mediante un linguaggio semplice ma appropriato
- Riflessione, almeno generica, sulle tematiche proposte
CONTENUTI

I QUADRIMESTRE

Unit 1 La tensione tra finito e Infinito
Obiettivi - Conoscere la prospettiva filosofica di unepoca e la problematica relativa al-
lAssoluto e al rapporto finito Infinito.
- Comprendere i principi ispiratori di un sistema complesso.
- Saper utilizzare le conoscenze acquisite per lanalisi dei testi.
- J. G. Fichte e lidealismo etico. La Dottrina della scienza; letica; la dottrina politica.
- (Pluridisciplinare) Arte e natura in F. W. J. Schelling. La filosofia della Natura; lidealismo
trascendentale e lidealismo estetico; la filosofia dellidentit.
- (Pluridisciplinare) G. W. F. Hegel e lidealismo assoluto. La dialettica; la Fenomenologia dello
Spirito; la logica; la filosofia della Natura; la filosofia della Spirito; la filosofia della storia; lo
Spirito assoluto.
Lettura e analisi dei testi: -La missione del dotto, J. G. Fichte, La missione del dotto.
-Larte e il suo rapporto con la filosofia, F. W. J. Schelling,
Sistema dellidealismo trascendentale
- La filosofia come pensiero del mondo, G. W. F.
Hegel, Lineamenti di filosofia del diritto.

Unit 2 La demistificazione dellhegelismo
Obiettivi - Evidenziare le relazioni intercorrenti tra sapere storico e sapere filosofico.
- Comprendere il significato dellumanesimo di Feuerbach e i limiti teoretici del-
lidealismo nel pensiero marxiano.
- Saper utilizzare le conoscenze apprese per lanalisi dei testi.
- Destra e Sinistra hegeliana.
L. Feuerbach. La critica della religione e lumanesimo
- K. Marx. Le critiche a Hegel, a Feuerbach, al socialismo utopistico e a Proudhon; il
materialismo storico-dialettico; Il Capitale.
Lettura e analisi dei testi:- Lalienazione religiosa L. Feuerbach, Lessenza del cristianesimo
- Struttura e sovrastruttura, K. Marx, Per la
critica delleconomia politica

II QUADRIMESTRE

Unit 3 Societ industriale e civilt del positivismo
Obiettivo - Comprendere le peculiarit del paradigma di sapere proposto dalla cultura positivistica.
- Saper utilizzare le conoscenze acquisite per lanalisi di un testo.
- Scienza e filosofia nella cultura positivistica
- A. Comte. La filosofia della storia; la classificazione delle scienze e la funzione della sociologia
Lettura e analisi del testo: - Lapproccio scientifico ai fenomeni sociali, A. Comte,
Corso di filosofia positiva.

Unit 4 La crisi dellIo e della civilt occidentale
Obiettivi - Analizzare la problematica del nulla in Schopenhauer e quella dellesistenza
in Kierkegaard.
- Comprendere le categoria chiave della filosofia nietzschiana e la teoria psicoanalitica.
- Sviluppare lattitudine a problematizzare.
- Saper utilizzare le conoscenze acquisite per lanalisi dei testi.
- A. Schopenhauer. Il mondo come volont e rappresentazione; dolore, liberazione e
redenzione.
- S. Kierkegaard. La categoria del Singolo; possibilit, angoscia e disperazione;
Cristianesimo e filosofia.
- (Pluridisciplinare) F. Nietzsche. Il dionisiaco e l apollineo; la critica al positivismo e
allo storicismo; lannuncio della morte di Dio; la genealogia della morale; nichilismo,
volont di potenza, eterno ritorno.
- (Pluridisciplinare) S. Freud. La struttura dellapparato psichico; la lotta tra Eros e Thanatos e il
disagio della
civilt.
Lettura e analisi dei testi: - Il mondo la mia volont, A. Schopenhauer, Il
mondo come volont e rappresentazione.
- O questo, o quello, aut-aut, S. Kierkegaard, Aut-Aut
- Lannuncio di Zarathustra, F. Nietzsche, Cos parl
Zarathustra.
- LEs, la parte oscura della personalit, S. Freud,
Introduzione della psicoanalisi.

Unit 5 Coscienza, esistenza e tempo
Obiettivi - Analizzare i temi della coscienza, dellesistenza e del tempo in Bergson e in
Heidegger.
- Saper utilizzare le conoscenze acquisite per lanalisi dei testi.
- H. Bergson: il tempo spazializzato e il tempo come durata; materia,
coscienza e memoria; slancio vitale ed evoluzione creatrice; societ chiusa e societ
aperta .
- (Pluridisciplinare) M. Heidegger: lEsserci e lanalitica esistenziale; lesistenza
inautentica e lesistenza autentica; il tempo; lopera darte e il linguaggio.
Lettura e analisi dei testi: - Lesperienza della libert, H. Bergson, Saggio sui dati
immediati della coscienza.
- La finitezza come condizione costitutiva delluomo, M.
Heidegger, Essere e tempo.

Unit 6 Politica e cultura
Obiettivi Analizzare il problema della libert in Sartre e in Hannah Arendt.
- Saper utilizzare le conoscenze acquisite per lanalisi di un testo.
- (Pluridisciplinare) J. P. Sartre: l in-s e il per-s; l essere e il nulla; l essere-per-
altri. La
Critica della ragione dialettica.
- H. Arendt. Il totalitarismo: annientamento della dignit umana.
Lettura e analisi del testo: - Libert e responsabilit, J. P. Sartre, Lesistenzialismo un
umanismo.

Unit 7 Filosofia, scienza e linguaggio
Obiettivi - Comprendere i principi dellepistemologia popperiana.
- Analizzare la teoria del linguaggio di L. Wittgenstein
- Saper analizzare le conoscenze acquisite per lanalisi dei testi
- K. R. Popper e il razionalismo critico. Il criterio di falsificabilit. La societ aperta.
- L. Wittgenstein. Il Tractatus logico-philosophicus; la teoria dei giochi linguistici e la
filosofia come terapia linguistica
Lettura e analisi dei testi: - I vantaggi della democrazia, K. R.
Popper, La societ aperta e i suoi nemici
- Il metodo della filosofia e il silenzio, L. Wittgenstein, Tractatus
Logico-philosophicus.

METODOLOGIA E STRATEGIE DIDATTICHE
- Lezioni frontali, discussioni collettive, lettura e analisi di testi filosofici, collegamenti
interdisciplinari e pluridisciplinari, eventuali interventi di recupero, esercitazioni in
preparazione agli Esami di Stato.

STRUMENTI DIDATTICI
- Libri di testo, testi filosofici, schemi e mappe concettuali, materiali multimediali.

VERIFICHE
- Verifica orale dei prerequisiti.
- Colloqui e interrogazioni orali, eventuali verifiche scritte con prove strutturate e semistrutturate.
Le verifiche saranno svolte periodicamente e sistematicamente; saranno almeno due ogni
quadrimestre per allievo.

CRITERI DI VALUTAZIONE
- Conoscenza dei contenuti disciplinari, competenze espressive e analitiche, abilit critiche e di
ricerca, correlazione dei contenuti in senso pluridisciplinare, assiduit e partecipazione al dialogo
educativo. Sar utilizzata la griglia di valutazione approvata dai Dipartimenti.

Linsegnante
Clara Iannello




Liceo Scientifico Statale Leonardo da Vinci
Programmazione di Storia Cittadinanza e Costituzione
Classe V sez. G
Anno scolastico 2013/2014
PREREQUISITI
- Conoscere gli elementi fondamentali delle epoche studiate.
- Saper inquadrare, comparare e periodizzare i diversi fenomeni storici.
- Individuare i nessi causali tra fenomeni storici.
OBIETTIVI DISCIPLINARI:
CONOSCENZE
- Conoscere i contenuti disciplinari.
- Ripercorrere nello svolgersi dei processi le interazioni tra i soggetti della storia e riconoscere gli
intrecci politici, sociali, culturali, religiosi.
COMPETENZE
- Saper effettuare il controllo critico del discorso
- Comprendere e analizzare testi, documenti, fenomeni, eventi
- Correlare i contenuti in una prospettiva pluridisciplinare.
ABILITA
- Usare un linguaggio storico, aperto ad altri approcci linguistici.

OBIETTIVI MINIMI
- Conoscenza dei contenuti essenziali della disciplina
- Comprensione globale di un testo, documento, fenomeno, evento
- Riesposizione dei contenuti mediante un linguaggio semplice ma appropriato
- Riflessione, almeno generica, sulle tematiche proposte
CONTENUTI

I QUADRIMESTRE
STORIA

Unit 1 Let giolittiana
Obiettivi - Analizzare i motivi che condussero alla crisi di fine secolo.
- Conoscere la strategia politica di Giolitti e le principali riforme attuate dal suo governo.
- La crisi di fine secolo.
- La svolta giolittiana.
Lettura e analisi del brano storiografico:- La crisi del giolittismo, E. Gentile,
LItalia giolittiana.

Unit 2 La grande guerra e la rivoluzione russa
Obiettivi - Evidenziare le cause economiche, politiche, sociali, le diverse fasi e lesito del-
primo conflitto mondiale.
- Comprendere il nuovo assetto geopolitico dellEuropa postbellica.
- Analizzare le cause del crollo del regime zarista e le dinamiche che portarono alla nascita
dellURSS.
- (Pluridisciplinare) La crisi dellequilibrio: la prima guerra mondiale.
- Dinamica ed esiti del conflitto.
- La rivoluzione russa.
- La nascita dellURSS.
Lettura e analisi del brano storiografico:- Le origini della prima guerra mondiale, E.J. Hobsbawm
L'et degli imperi

Unit 3 La lunga crisi europea
Obiettivi - Porre in relazione le caratteristiche dellassetto postbellico con le formazioni politico-
istituzionali dei paesi europei negli anni venti.
- Evidenziare le trasformazioni subite dallItalia nel passaggio dallo stato liberale al
regime fascista.
- Il dopoguerra: un nuovo scenario mondiale.
- Rivoluzione e controrivoluzione: il biennio rosso.
- Il caso italiano: dallo stato liberale al fascismo.
Lettura e analisi del brano storiografico: - Levoluzione politica di Mussolini
R. De Felice, Mussolini il rivoluzionario.

CITTADINANZA E COSTITUZIONE
Unit 1 La Costituzione italiana
Obiettivi - Promuovere la conoscenza dei fondamenti della cittadinanza e la capacit di orientarsi
attivamente e autonomamente nel complesso mondo sociale e politico in cui si vive.
- Acquisire la consapevolezza dellorganicit della cultura mediterranea ed europea, al di
l delle differenze etniche.
- Conoscere la storia, la struttura e i principi fondamentali della Costituzione italiana.
- Conoscere lOrdinamento della Repubblica e lattuale dibattito sulle riforme
istituzionali
- La nascita, la struttura e i principi fondamentali della Costituzione italiana
- LOrdinamento della Repubblica Il Parlamento Gli enti locali
- Lattuale dibattito sulle riforme istituzionali

II QUADRIMESTRE
STORIA
Unit 4 Let dei totalitarismi
Obiettivi - Individuare gli effetti provocati in Europa dalla crisi americana.
- Illustrare la politica economica e sociale del fascismo.
- Delineare le condizioni che favorirono lascesa del nazismo e le caratteristiche di
tale regime.
- Rilevare il ruolo svolto dallantifascismo in Italia e nella guerra civile spagnola.
- Evidenziare i caratteri dello stalinismo e i suoi riflessi sulla Terza Internazionale.
- (Pluridisciplinare) La grande crisi e il New Deal.
- LItalia fascista.
- Il nazismo e i regimi fascisti. La guerra civile spagnola.
- LEuropa democratica.
- Lo stalinismo.
Lettura dei brani storiografici:- Il gioved nero di Wall Street J. K. Galbraith,
Il grande crollo.
- Il totalitarismo come espressione della societ
di massa H. Arendt, Le origini del totalitarismo

Unit 5 La seconda guerra mondiale e la nascita del bipolarismo
Obiettivo - Evidenziare le cause e le fasi principali della seconda guerra mondiale.
- Comprendere il nuovo scenario mondiale, rilevando le cause della guerra fredda.
- Evidenziare le cause della decolonizzazione.
- Conoscere la situazione italiana nel dopoguerra dalla Costituente allo scontro ideologico
delle elezioni del 48.
- La seconda guerra mondiale. La Resistenza italiana
- Il nuovo ordine mondiale. Terzo mondo tra decolonizzazione e sviluppo. Il Medio Oriente
- LItalia repubblicana
Lettura e analisi del brano storiografico:- Gli ideali della Resistenza e il contributo
ideologico del Partito dazione N. Bobbio,
Profilo ideologico del 900

Unit 6 Il mondo diviso
Obiettivi - Rilevare i fattori della crescita economica del ventennio 1950-70 e le cause del
sottosviluppo.
- Evidenziare i principali conflitti locali scoppiati negli anni della guerra fredda
- Rilevare le cause del malessere sociale, operaio e studentesco del Sessantotto.
- Comprendere i fattori che determinarono in Italia il passaggio dal centrismo al
centrosinistra.
- 1950-70: un intenso sviluppo economico. Sviluppo e sottosviluppo.
- Gli anni Cinquanta: la guerra fredda. La destalinizzazione.
- Gli anni Sessanta: la difficile coesistenza. La guerra del Vietnam. La guerra dei sei giorni e la
guerra del Kippur. Il movimento del Sessantotto.
- (Pluridisciplinare) LItalia dal boom economico allautunno caldo
Lettura e analisi del documento:- Il rapporto segreto nello stalinismo, LUnit
25 febbraio 1986.

Unit 7 LEuropa e il mondo dagli anni Settanta agli inizi degli anni Novanta
Obiettivi - Delineare gli scenari internazionali dagli anni Settanta agli inizi degli anni Novanta
- Potenziare la capacit di orientamento nella contemporaneit.
- Il terzo dopoguerra.
- Gli scenari internazionali. LEuropa dagli anni Settanta agli inizi degli anni Novanta. La
globalizzazione. La crisi della prima Repubblica in Italia.

CITTADINANZA E COSTITUZIONE
Unit 2 Dal sistema degli stati alla comunit transnazionale
Obiettivi - Comprendere le radici culturali e le caratteristiche strutturali dellUnione Europea
in funzione dello scenario politico-economico internazionale.
- Formazione di una coscienza aperta alle sfide che si impongono alla comunit
internazionale.
- LUnione Europea. Il Parlamento europeo
- Le Organizzazioni internazionali
- La sfida della convivenza: pluricittadinanza ed etica della mondialit. La cultura
della diversit.

METODOLOGIA E STRATEGIE DIDATTICHE
- Lezioni frontali, discussioni collettive, lettura e analisi di brani storiografici e documenti,
collegamenti interdisciplinari e pluridisciplinari, eventuali interventi di recupero, esercitazioni
in preparazione agli Esami di Stato.

STRUMENTI DIDATTICI
- Libri di testo, letture storiografiche e documenti, schemi e mappe concettuali, materiali
multimediali.


VERIFICHE
- Verifica orale dei prerequisiti.
- Colloqui e interrogazioni orali, eventuali verifiche scritte con prove strutturate e semi
strutturate.
Le verifiche saranno svolte periodicamente e sistematicamente; esse saranno almeno due, ogni
quadrimestre, per allievo.

CRITERI DI VALUTAZIONE
- Conoscenza dei contenuti disciplinari, competenze espressive e analitiche, abilit critiche e di
ricerca, correlazione dei contenuti in senso pluridisciplinare, assiduit e partecipazione al dialogo
educativo. Sar utilizzata la griglia di valutazione approvata dai Dipartimenti.

Linsegnante
Clara Iannello









































Griglia per la VALUTAZIONE della PROVA ORALE

INDICATORI
DI
PREPARAZIO
NE
Voto
(10)
Conoscenze Abilit Competenze


GRAVEMENTE
INSUFFICIENTE
2
Nessuna Rifiuta la
verifica
Nessuna Rifiuta la verifica Nessuna Rifiuta la verifica
3
Conoscenze gravemente
errate e lacunose;
espressione sconnessa
Non riesce ad analizzare; non
risponde alle richieste
Non riesce ad applicare le
minime conoscenze, anche se
guidato


INSUFFICIENTE
4
Conoscenze
frammentarie, con errori
Compie analisi lacunose e
sintesi incoerenti
Applica le conoscenze minime
solo se guidato, ma con errori
5
Conoscenze mediocri ed
espressione difficoltosa
Compie qualche errore; analisi
e sintesi parziali
Applica le conoscenze minime,
ma con errori lievi


SUFFICIENTE
6
Conoscenze di base;
esposizione semplice, ma
corretta
Compie analisi
complessivamente corrette e
riesce a gestire semplici
situazioni
Applica autonomamente le
conoscenze minime


DISCRETO
7
Conoscenze pertinenti;
esposizione corretta
Sa interpretare il testo e
ridefinire un concetto, gestendo
autonomamente situazioni
nuove
Applica autonomamente le
conoscenze anche a problemi
pi complessi, ma con
imperfezioni



BUONA

8

Conoscenze complete,
con approfondimenti
autonomi; esposizione
corretta con propriet
linguistica
Coglie le implicazioni; individua
autonomamente correlazioni;
rielabora correttamente e in
modo personale
Applica autonomamente le
conoscenze, anche a problemi
pi complessi, in modo corretto






OTTIMA

9

Conoscenze complete con
approfondimenti
autonomi; esposizione
fluida con utilizzo del
linguaggio specifico
Coglie le implicazioni; compie
correlazioni esatte e analisi
approfondite; rielabora
correttamente in modo
completo, autonomo e critico
Applica e mette in relazione le
conoscenze in modo
autonomo e corretto, anche a
problemi nuovi e complessi.

10
Conoscenze complete,
ampie ed approfondite;
esposizione fluida con
utilizzo di un lessico ricco
ed appropriato
Sa rielaborare correttamente e
approfondire in modo critico ed
originale.
Argomenta le conoscenze in
modo autonomo e corretto per
risolvere problemi nuovi e
complessi; trova da solo
soluzioni originali ed efficaci.






Programmazione didattico-educativa di Matematica
Classe 5^ G - a.s. 2013/2014
Premessa

Linsegnamento della matematica nel triennio del liceo scientifico prosegue e amplia il processo di
preparazione scientifica e culturale dei giovani gi avviato nel primo biennio; concorre insieme alle altre
discipline allo sviluppo dello spirito critico ed alla promozione umana, intellettuale e sociale.

Finalit generali

Linsegnamento della matematica nel triennio deve:
Favorire lacquisizione di conoscenze a livelli pi elevati di astrazione e di formalizzazione;
Consolidare la capacit di cogliere i caratteri distintivi dei vari linguaggi (storico-naturali, formali,
artificiali);
Rafforzare la capacit di utilizzare metodi, strumenti e modelli matematici in situazioni diverse;
Potenziare lattitudine a riesaminare criticamente e a sistemare logicamente le conoscenze via via
acquisite;
Stimolare un interesse sempre pi vivo nel cogliere gli sviluppi storico-filosofici del pensiero
matematico.

Queste finalit si integrano con quelle proprie delle altre discipline del secondo biennio di modo che
linsegnamento della matematica, pur conservando la propria autonomia epistemologico-
metodologica, concorra in forma interdisciplinare alla formazione culturale degli allievi.


Obiettivi speciici

Comprendere il linguaggio specifico della matematica e usarlo correttamente per una esposizione
rigorosa;
operare con il simbolismo matematico riconoscendo le regole sintattiche di trasformazione di formule;
affrontare situazioni problematiche di varia natura avvalendosi di modelli matematici atti alla loro
rappresentazione;
costruire procedure di risoluzione di un problema e, ove sia il caso, tradurle in programmi per il
calcolatore;
risolvere problemi geometrici per via sintetica o per via analitica;
riconoscere il contributo dato dalla matematica allo sviluppo delle scienze sperimentali;
inquadrare storicamente levoluzione delle idee matematiche fondamentali







Obiettivi minimi

Conoscenza del simbolismo, della terminologia e dei codici specifici di base del linguaggio
matematico.
Conoscenza dei contenuti teorici delle varie unit.
Capacit di analisi degli elementi fondamentali di un testo , di un problema , di una figura
geometrica, di una funzione.
Dimostrazione di teoremi fondamentali presentati in classe.
Applicazione delle regole in situazioni problematiche standard


!et"d"l"gie
Si adotter una metodologia volta a garantire la centralit dellallievo.
La lezione frontale sar pertanto integrata da discussioni tese a chiarimenti, approfondimenti.
Ogni argomento previsto sar sviluppato previo accertamento dei prerequisiti necessari; tale verifica sar
effettuata per mezzo di interrogazioni, test orali e svolgimento di esercizi e problemi.
In caso di esito negativo dei test di verifica, si proceder ad un recupero degli argomenti trattati attraverso un
procedimento a spirale.
L'insegnamento sar condotto, ove possibile, "per problemi": dallesame di una data situazione problematica
lallievo sar portato prima a formulare una ipotesi di soluzione, poi a ricercare il procedimento risolutivo
mediante il ricorso a conoscenze gi acquisite, ed infine ad inserire il risultato ottenuto in un organico quadro
teorico complessivo. In tale processo lappello allintuizione sar gradualmente ridotto per dare pi spazio
allastrazione ed alla sistemazione razionale.
In ogni caso linsegnamento per problemi non escluder il ricorso ad esercizi di tipo applicativo, sia per
consolidare le nozioni apprese dagli alunni, sia per fare acquisire una sicura padronanza del calcolo.
Si avr, inoltre,cura di evidenziare analogie e connessioni tra argomenti di unit didattiche diverse, allo
scopo di realizzarne lintegrazione e facilitarne la comprensione.
Le diverse fasi del lavoro svolto in classe possono essere cos sintetizzate:
- momento di presentazione di una situazione problematica
- analisi del problema e discussione volta alla ricerca della soluzione pi immediata
- lezione frontale con sistemazione teorica rigorosa
- utilizzo di strumenti matematici acquisiti in altre situazioni che permettono di risolvere il problema
- controllo della corrispondenza fra risultati ottenuti e situazione di partenza
- ricerca di nuove situazioni interpretabili secondo lo schema teorico elaborato con proposta di risoluzione
di situazioni problematiche analoghe
- verifica, mediante sollecitazioni di interventi dal posto ed alla lavagna, del successo della lezione
effettuata
- ove possibile, uso di strumenti informatici, in modo critico, senza creare lillusione che siano un mezzo
automatico di risoluzione di problemi e senza compromettere la necessaria acquisizione di capacit di
usare modelli matematici di pensiero
- eventuale ulteriore spiegazione, integrata da altri esempi, per gli alunni in difficolt.

#tr$menti didattici

Libro di testo
Laboratorio di informatica


Veriic%e e val$ta&i"ne
Litinerario didattico sar accompagnato da verifiche scritte e orali, sia formative, sia sommative.
Le verifiche scritte,tre per quadrimestre e almeno due per alunno, saranno articolate sia sotto forma di
problemi ed esercizi di tipo tradizionale, sia, eventualmente, di prove strutturate e tenderanno ad accertare le
conoscenze, le competenze e le abilit maturate dagli allievi.
Le verifiche orali saranno volte soprattutto a valutare le capacit di ragionamento ed i progressi raggiunti
nella chiarezza e nella propriet del linguaggio specifico.
Per la loro valutazione si far riferimento ai parametri presenti nelle griglie allegate, elaborate e approvate
dal dipartimento di Matematica e Fisica.
La valutazione finale terr conto, oltre che del profitto, anche dellimpegno profuso, dellinteresse
dimostrato e dei progressi compiuti rispetto ai livelli di partenza.


Rec$per" ed appr""ndiment"
Lanalisi delle prove di verifica permetter di accertare i livelli raggiunti dalla classe in relazione agli
obiettivi prefissati per ciascuna prova e determiner gli interventi didattici successivi;
nellipotesi che gli obiettivi prefissati non siano stati raggiunti, o lo siano solo in parte, o solo per un esiguo
degli studenti, si attiveranno quelle strategie che consentiranno il recupero agli allievi che evidenziano
difficolt; nellipotesi che gli stessi obiettivi siano stati ampiamente conseguiti, possibile, compatibilmente
con i tempi a disposizione, attivare interventi di approfondimento che permettano la piena realizzazione delle
potenzialit degli studenti.
In tal modo la verifica permetter, se necessario, di riconsiderare la programmazione adeguandola, nei
tempi e nei modi (con un maggiore o minore approfondimento dei contenuti) alleffettivo avanzamento del
processo di apprendimento.
Il recupero in itinere avverr soffermandosi o riprendendo contenuti, anche su richiesta degli studenti ,
risolvendo alla lavagna problemi ed esercizi, assegnando lavori a casa che saranno poi discussi e corretti in
classe.
Gli allievi ( se in numero inferiore al 50%) che continueranno ad evidenziare carenze, saranno avviati agli
IDEI organizzati dalla scuola; tutti, inoltre, potranno avvalersi nel corso dellanno scolastico dello sportello
didattico attivato dalla scuola.


Attivit e'trac$rric$lari
Olimpiadi della Matematica
Eventuale partecipazione ad altri giochi o gare individuali o di classe di specifico interesse.



















Griglia per la VALUTAZIONE della PROVA #(RITTA
)I !ATE!ATI(A * FI#I(A + INFOR!ATI(A
ALUNNO,A-------------------------------- (lasse--- #e&.--- )ata---------

INDICATORI
DESCRITTORI
PUNTI MAX
VALUTAZIO
NE IN 10 mi
PUNTI MAX
VALUTAZION
E
IN 15 mi
Conoscenze

Contenutistiche
Riguardano:
a) Definizioni
b) Formule
c) Regole
d) Teoremi
molto scarse
lacunose
frammentarie
di base
sostanzialmente
corrette
corrette
complete
1
1.5
2
2.5
3
3.5
4





4
1.5
2.25
3
4
4.5
5.25
6





6
Procedurali
Riguardano:
procedimenti
elementari
Competenze
elaborative
Riguardano:
a) La comprensione
delle richieste.
b) Limpostazione
della risoluzione del
problema.
c) Lefficacia della
strategia risolutiva.
d) Lo sviluppo della
risoluzione.
e) Il controllo dei
risultati.
a) La completezza
della soluzione
Molto scarse
Inefficaci
Incerte e/o
meccaniche
Di base
Efficaci
Organizzate
Sicure e consapevoli
1
1.5
2
2.5
3
3.5
4.5








4.5
1.5
2.25
3
4
4.5
5.25
6.75








6.75
Competenze
logiche ed
argomentative
Riguardano:
a) Lorganizzazione e
lutilizzazione
delle conoscenze
b) La capacit di
analisi.
c) Lefficacia
argomentativa.
d) Numero quesiti
risolti
elaborato di difficile
o faticosa
interpretazione o
carente sul piano
formale e grafico
elaborato
logicamente
strutturato
elaborato
formalmente
rigoroso
0.5



1

1.5




1.5
0.75



2

2.25




2.25

N.B.: Tutti i punti assegnati agli indicatori dipendono dal numero di quesiti svolti.
Al compito non svolto sar attribuita una votazione pari a 2/10.

IL DOCENTE ________________________
Riepil"g" dei m"d$li

N$m. Tit"l" Tempi
1 Funzioni e limiti Settembre Ottobre
Novembre
2 Calcolo differenziale Dicembre Gennaio
Febbraio
3 Calcolo integrale e analisi numerica Marzo !rile Maggio
" #robabilit$ Maggio Giugno
% &nformatica Modulo trasversale


!"d$l" /0 F$n&i"ni e limiti

("mpeten&e Abilit
intervalli e intorni
estremo su!eriore e inferiore di un
insieme
!unti di accumulazione
concetto di funzione reale di una
variabile reale e !rinci!ali definizioni
insieme di esistenza di una funzione
segno di una funzione
funzioni inverse delle funzioni
goniometric'e
concetto di limite di una funzione
teoremi fondamentali sui limiti
limiti fondamentali
!unti di discontinuit$ di una
funzione
asintoti
calcolare l(estremo su!eriore e
inferiore di un insieme limitato di
numeri reali
riconoscere i !unti di accumulazione
e i !unti interni) esterni e di frontiera
riconoscere se una funzione * !ari)
dis!ari) !eriodica
sa!er tracciare il grafico di funzioni
elementari
determinare l(insieme di esistenza e il
segno di una funzione
a!!licare la definizione di limite
calcolare il limite di una funzione
determinare e classificare i !unti di
discontinuit$ di una funzione
ricercare gli asintoti di una funzione
("n"scen&e
+,D, Contenuti
/. Nozioni
di
to!ologia
su R
-ic'iami sui numeri reali intervallo estremo su!eriore e
inferiore di un insieme limitato di numeri reali intorni di un
numero o di un !unto numeri o !unti di accumulazione !unti
interni) esterni e di frontiera
1. Funzioni
reali di
variabile
reale
Concetto di funzione reale di una variabile reale ra!!resentazione
analitica di una funzione grafico di una funzione funzioni
monotone) !eriodic'e) !ari e dis!ari trasformazioni elementari
del grafico di funzione estremi di una funzione. funzioni limitate.
oscillazione dominio di una funzione funzioni com!oste
funzioni invertibili funzioni inverse delle funzioni goniometric'e
segno di una funzione
2. /imiti Concetto intuitivo di limite limite finito !er una funzione in un
!unto limite infinito !er una funzione in un !unto limite destro
e sinistro definizione di limite !er una funzione all(infinito
!resentazione unitaria delle varie definizioni di limiti teoremi
fondamentali sui limiti o!erazioni sui limiti forme
indeterminate successioni successioni convergenti) divergenti)
indeterminate successioni adiacenti 0 il numero e
3. Funzioni
continue
Definizione di funzione continua in un !unto e in un intervallo 0
continuit$ delle funzioni elementari continuit$ delle funzioni
com!oste limiti fondamentali funzioni continue su intervalli
invertibilit$) monotonia e continuit$ !unti di discontinuit$ !er
una funzione asintoti

!"d$l" 10 (alc"l" dieren&iale

("mpeten&e Abilit
concetto di derivata
inter!retazione geometrica della
derivata
sa!er o!erare con le derivate
confrontare derivabilit$ e continuit$
risolvere !roblemi con le derivate
utilizzare i !rinci!ali teoremi del
calcolo differenziale
a!!licare le derivate alla Fisica
riconoscere e determinare i massimi
e minimi di una funzione
sa!er tracciare il grafico di una
funzione
("n"scen&e
+,D, Contenuti
/. Derivate
delle funzioni
di una
variabile
#roblemi c'e conducono al concetto di derivata derivate
continuit$ e derivabilit$ significato geometrico della derivata
derivate delle funzioni elementari derivate di una somma) di un
!rodotto e di un 1uoziente derivata di una funzione com!osta
derivate delle funzioni inverse derivata logaritmica derivate di
ordine su!eriore
1.
!!licazioni
delle derivate
21uazione della tangente a una curva cenni alle a!!licazioni di
natura fisica
2. 3eoremi
fondamentali
del calcolo
differenziale
3eorema di -olle teorema di /agrange e sue conseguenze
teorema di Cauc'4 teorema di De /(5os!ital6 ra!!orto di due
infinitesimi teorema di De /(5os!ital6 ra!!orto di due infiniti
uso del teorema di De /(5os!ital !er risolvere le altre forme
indeterminate formula di 3a4lor e di Mac /aurin differenziale e
suo significato geometrico regole !er la differenziazione
differenziale di ordine su!eriore
3. Massimi e
minimi
Massimi e minimi assoluti e relativi condizione necessaria !er
l(esistenza di massimi e minimi relativi studio del massimo e del
relativi.
studio del
grafico di
una funzione
minimo delle funzioni a mezzo della derivata !rima studio del
massimo e del minimo delle funzioni a mezzo delle derivate
successive estremi di una funzione non derivabile in un !unto
massimi e minimi assoluti !roblemi di massimo e minimo
concavit$) convessit$) !unti di flesso studio di una funzione

!"d$l" 20 (alc"l" integrale e analisi n$merica

("mpeten&e Abilit
definizione delle !rimitive di una
funzione continua
!ro!riet$ dell(integrale indefinito
definizione dell(integrale definito
!ro!riet$ dell(integrale definito

sa!er usare i metodi elementari di
integrazione indefinita
sa!er calcolare aree e volumi dei
solidi di rotazione mediante integrali
definiti
sa!er utilizzare i !rinci!ali metodi di
analisi numerica
("n"scen&e
+,, Contenuti
/. &ntegrali
indefiniti
#rimitiva. integrale indefinito integrali indefiniti immediati
integrazione !er scom!osizione integrazione !er !arti
integrazione !er sostituzione integrazione delle funzioni razionali
fratte
1. &ntegrale
definito
#roblema delle aree area del tra!ezoide definizione di integrale
definito !ro!riet$ dell(integrale definito funzioni integrali.
teorema fondamentale del calcolo integrale formula di Ne7ton0
/eibiniz significato geometrico dell(integrale definito. calcolo di
aree calcolo dei volumi dei solidi di rotazione
2. 2lementi
di analisi
numerica
Calcolo numerico 0 !roblema dell(inter!olazione inter!olazione
lineare inter!olazione !arabolica risoluzione a!!rossimata di
e1uazioni6 se!arazione delle radici) metodo di bisezione) metodo
delle tangenti metodo iterativo integrazione numerica 8formule
dei rettangoli) formula dei tra!ezi) formula delle !arabole9
maggiorazione dell(errore nell(integrazione numerica

!"d$l" 30 Pr"babilit

("mpeten&e Abilit
concetto di !robabilit$6 vari a!!rocci
!rinci!ali teoremi della teoria della
!robabilit$
variabile aleatoria
legge di !robabilit$
funzione di ri!artizione
!rinci!ali distribuzioni di !robabilit$
classic'e
sa!er distinguere tra eventi certi)
im!ossibili) aleatori
valutare le caratteristic'e numeric'e
delle variabili aleatorie
sa!er utilizzare le !rinci!ali
distribuzioni di !robabilit$ classic'e

("n"scen&e
+,, Contenuti
/. Calcolo
combinatorio
Dis!osizioni sem!lici di n oggetti dis!osizioni con ri!etizione
!ermutazioni sem!lici 0 combinazioni sem!lici coefficienti
binomiali e loro !ro!riet$ formula del binomio di Ne7ton
1. Concetto
di !robabilit$
2venti definizione classica di !robabilit$ . a!!unti critici legge
em!irica del caso !robabilit$ statistica !robabilit$ soggettiva
definizione assiomatica di !robabilit$
2. 3eoremi
fondamentali
della teoria
della
!robabilit$
#robabilit$ condizionata. teorema delle !robabilit$ com!oste
eventi indi!endenti !robabilit$ totale e formula di :a4es

!"d$l" 40 In"rmatica
Obiettivi del modulo

Conoscenze Competenze
videoscrittura
foglio elettronico
strumenti di presentazione
software didattico
lavorare in ambiente Windows
usare software di videoscrittura (WORD)
usare un foglio elettronico (EXCEL)
usare un programma di presentazione (POWER POINT)
applicare trasversalmente il software didattico ai moduli studiati



U.D. Contenuti
1. Windows-
Foglio
elettronico

Ambiente di lavoro Windows caratteristiche di un foglio elettronico inserimento di
formule calcoli grafici
2. Strumenti di
presentazione
Caratteristiche e uso di Power Point uso di software didattici

** N. B.: La collocazione temporale di questo modulo non rigida in quanto riguarda temi
trasversali a tutti gli altri moduli e pertanto le attivit da esso previste saranno inserite al momento
opportuno allinterno dei moduli stessi.













Lice" #cientiic" 5Le"nard" da Vinci5 + R(

FI#I(A

#rogrammazione modulare relativa alla classe 46G PNI

&nsegnante6 Concetta Fiore

Premessa

l termine del !ercorso liceale lo studente deve aver a!!reso i concetti fondamentali
della fisica) le leggi e le teorie c'e li es!licitano) ac1uisendo la ca!acit$ di vagliare e
correlare conoscenze ed informazioni scientific'e) rece!endole criticamente e
in1uadrandole in un unico contesto,
l termine del corso di studi gli allievi dovranno) 1uindi) aver ac1uisito una cultura
scientifica di base c'e !ermetta loro una visione critica ed organica della realt$
s!erimentale,
& sa!eri e le com!etenze c'e gli allievi devono !ossedere alla fine del !ercorso scolastico
sono riferiti a 1uattro ;assi< culturali6 dei linguaggi) matematico) scientifico
tecnologico) storico sociale,
/a costruzione dei !ercorsi di a!!rendimento * 1uindi orientata all(ac1uisizione delle
com!etenze c'iave c'e realizzano la base !er consolidare e accrescere sa!eri e abilit$ in
un !rocesso di a!!rendimento !ermanente) al fine di !re!arare giovani alla vita adulta,
Nello s!ecifico6
L7asse scientiic" * tecn"l"gic" 'a l(obiettivo di facilitare lo studente
nell(es!lorazione del mondo circostante) !er osservarne i fenomeni e com!rendere
il valore della conoscenza del mondo naturale e di 1uello delle attivit$ umane come
!arte integrante della sua formazione globale, Si tratta di un cam!o am!io e
im!ortante !er l(ac1uisizione di metodi) concetti) atteggiamenti indis!ensabili ad
interrogarsi) osservare e com!rendere il mondo e a misurarsi con l(idea di
molte!licit$) !roblematicit$ e trasformabilit$ del reale, #er 1uesto) l(a!!rendimento
centrato sull(es!erienza e le attivit$ di laboratorio assumono !articolare rilievo,


(O!PETENZE (8IAVE )I (ITTA)INANZA
&l concetto di cittadinanza * strettamente congiunto con lo svilu!!o com!leto della
!ersona) sia nella dimensione interiore 8;nella costruzione del s=<9) c'e nella dimensione
relazionale 8nella costruzione ;di corrette e significative relazioni con gli altri<9) nonc'=
nella costruzione ;di una !ositiva interazione con la realt$ naturale e sociale<,
Di conseguenza le otto com!etenze c'iave di seguito ri!ortate risultano strettamente
interconnesse al fine di !romuovere lo svilu!!o ;!ieno< ed armonico della !ersona sia
come cittadino italiano c'e euro!eo e del mondo,

/. &m!arare ad im!arare 9II:
1. #rogettare 9P:
2. Comunicare 9(:
3. Collaborare e !arteci!are 9(P:
4. gire in modo autonomo e res!onsabile 9 AAR :
;. -isolvere !roblemi 9RP:
<. &ndividuare collegamenti e relazioni 9I(R:
=. c1uisire ed inter!retare l(informazione 9AII:

lla fine del 1uin1uennio gli allievi dovranno !ossedere le com!etenze disci!linari
s!ecific'e di seguito indicate con riferimento alle com!etenze di cittadinanza6

!adronanza degli as!etti teorici ed a!!licativi degli argomenti 9Imparare a
imparare:
!ossedere un linguaggio di ti!o scientifico 9("m$nicare:
sa!er descrivere ed analizzare un fenomeno individuandone gli elementi significativi
9Ac>$isire e interpretare l7in"rma&i"ne:
in1uadrare in un medesimo sc'ema logico situazioni diverse riconoscendo analogie o
differenze) !ro!riet$ varianti ed invarianti 9Anali&&are? str$tt$rare? generali&&are:
sa!er correlare le grandezze c'e intervengono in un fenomeno 9Individ$are
c"llegamenti e rela&i"ni:
sa!er eseguire correttamente misure con consa!evolezza delle o!erazioni effettuate e
degli strumenti utilizzati 9!is$rare? leggere? pr"gettare:
ca!acit$ di im!ostare e risolvere sem!lici !roblemi 9Ris"lvere pr"blemi:
sa!er trarre deduzioni teoric'e confrontandole con i dati s!erimentali 9Individ$are
c"llegamenti e rela&i"ni:
essere ca!ace di ordinare dati e di ra!!resentarli matematicamente 9Pr"gettare:
sa!er leggere grafici e ricavarne informazioni significative 9Ac>$isire e interpretare
l7in"rma&i"ne:
!ro!orre sem!lici es!erimenti in laboratorio 9Ideare? c"m$nicare:
sa!er relazionare sinteticamente e in modo com!leto sulle es!erienze svolte in
laboratorio 9Generali&&are? astrarre? c"m$nicare:
sa!er descrivere gli strumenti e le !rocedure utilizzate in laboratorio e aver svilu!!ato
abilit$ connesse con l(uso di tali strumenti 9Pr"gettare:



Finalit generali dell7insegnament" della Fisica

Condurre lo studente all(es!lorazione del mondo circostante !er osservarne i fenomeni e
com!rendere il valore della conoscenza del mondo naturale e di 1uello delle attivit$
umane come !arte integrante della sua formazione globale,




Obiettivi speciici

osservare e identificare fenomeni
formulare i!otesi es!licative utilizzando modelli) analogie e leggi
formalizzare un !roblema di fisica e a!!licare li strumenti matematici e disci!linari
rilevanti !er la sua risoluzione
fare es!erienza e rendere ragione del significato dei vari as!etti del metodo
s!erimentale
com!rendere e valutare le scelte scientific'e e tecnologic'e c'e interessano la societ$
in cui vive
far ac1uisire ca!acit$ di organizzazione e valutazione del !ro!rio lavoro) nonc'=
atteggiamenti fondati sulla collaborazione inter!ersonale e di gru!!o
ac1uisire) svilu!!are e consolidare un cor!o organico di contenuti e metodi finalizzati
ad una adeguata inter!retazione della natura
ac1uisire e consolidare un linguaggio corretto e sintetico
ac1uisire e svilu!!are la ca!acit$ di analizzare e sc'ematizzare situazioni reali
abituare al ris!etto dei fatti) al vaglio ed alla ricerca di un riscontro obiettivo delle
!ro!rie i!otesi inter!retative
!otenziare l(ac1uisizione di una cultura scientifica c'e !ermetta una visione critica ed
organica della realt$ s!erimentale.
ac1uisire e svilu!!are la conoscenza dei !rocedimenti caratteristici dell(indagine
scientifica) c'e si articolano in un continuo ra!!orto tra costruzione teorica e
realizzazione degli es!erimenti con concreta consa!evolezza della !articolare natura
dei metodi della fisica

&n !articolare) nell(insegnamento di una disci!lina s!erimentale come la Fisica) gli
obiettivi !osti saranno anc'e di ac1uisizione di abilit$ caratteristic'e della attivit$
s!erimentali) 1uali6
ac1uisizione della ca!acit$ di riconoscere le variabili di un fenomeno e di se!ararle
!er !ro!orre un es!erimento.
ac1uisizione della ca!acit$ di raccogliere dati s!erimentali) di ordinarli in tabelle) di
tradurli nel grafico !i> o!!ortuno e di elaborarli fino a trovare una relazione tra le
variabili.
ac1uisizione della ca!acit$ di fare un(analisi critica dei risultati ottenuti.
ac1uisizione della ca!acit$ di leggere ed inter!retare un grafico) di usare
correttamente le unit$ di misura del S, &,) di fare stime ragionevoli) al di l$ delle misure
vere e !ro!rie,
ac1uisizione della ca!acit$ di risolvere situazioni !roblematic'e,

Gli studenti) a conclusione del !ercorso di studio del /iceo scientifico) oltre a
raggiungere i risultati di a!!rendimento comuni) dovranno aver ac1uisito le seguenti
com!etenze) in riferimento alle varie aree6

Area met"d"l"gica
ver ac1uisito un metodo di studio autonomo e flessibile) c'e consenta di condurre
ricerc'e e a!!rofondimenti !ersonali e di continuare in modo efficace i successivi
studi su!eriori) naturale !rosecuzione dei !ercorsi liceali) e di !otersi aggiornare
lungo l(intero arco della !ro!ria vita,
2ssere consa!evoli della diversit$ dei metodi utilizzati dai vari ambiti disci!linari ed
essere in grado valutare i criteri di affidabilit$ dei risultati in essi raggiunti,
Sa!er com!iere le necessarie interconnessioni tra i metodi e i contenuti delle singole
disci!line,
c1uisire l(abitudine a ragionare con rigore logico) ad identificare i !roblemi e a
individuare !ossibili soluzioni

8livello 1 avanzato9 : 8livello 2 intermedio9 C 8livello 3 base9
5a ac1uisito una
!ersonalit$ consa!evole
ed una formazione
culturale ) sociale e civile
integrando il sa!ere
scientifico con 1uello
umanistico ,
Organizza i contenuti e
le attivit$ di laboratorio in
modo autonomo e
creativo ed anc'e in
gru!!o) selezionando le
informazioni) costruendo
ma!!e concettuali) grafici
ed effettuando com!lesse
associazioni logic'e, Sa
im!iegare il tem!o in
maniera ottimale)
!ianificando il lavoro e
verificandone i risultati,

5a ac1uisito una discreta
consa!evolezza delle
!ro!rie !otenzialit$)
maturando una adeguata
formazione culturale,
Organizza i contenuti e le
attivit$ in modo
autonomo selezionando
le informazioni)
costruendo ma!!e
concettuali e grafici, Sa
im!iegare il tem!o in
maniera soddisfacente)
!ianificando il lavoro e
verificandone i risultati,

5a ac1uisito una
sufficiente
consa!evolezza delle
!ro!rie !otenzialit$)
maturando una essenziale
formazione culturale,
Se guidato) organizza i
contenuti e le attivit$
selezionando le
informazioni e
utilizzando ma!!e
concettuali, Sa
!ianificare il tem!o)
dietro !recise indicazioni,



Area l"gic"+arg"mentativa
Sa!er sostenere una !ro!ria tesi e sa!er ascoltare e valutare criticamente le
argomentazioni altrui,
c1uisire l(abitudine a ragionare con rigore logico) ad identificare i !roblemi e a
individuare !ossibili soluzioni,
2ssere in grado di leggere ed inter!retare criticamente i contenuti delle diverse forme
di comunicazione,
Com!rendere il linguaggio s!ecifico della matematica) utilizzare le !rocedure ti!ic'e
del !ensiero matematico) conoscere i contenuti fondamentali delle teorie alla base
della descrizione matematica della realt$,


8livello 1 avanzato9 : 8livello 2 intermedio9 C 8livello 3 base9
Sa usare con c'iarezza)
sicurezza e correttezza gli
strumenti es!ressivi e
argomentativi,
Sa arricc'ire l(es!osizione
con osservazioni
!ersonali e sa o!erare
collegamenti anc'e
interdisci!linari,
Conosce in modo
a!!rofondito la
terminologia s!ecifica
della materia,
Sa rielaborare in modo
!ersonale e critico i
contenuti ed 'a ac1uisito
ca!acit$ di
!roblematizzazione,
Sa utilizzare con
sicurezza linguaggi
formali,

Sa es!orre in modo
c'iaro) corretto e
conse1uenziale gli
argomenti teorici trattati)
sa o!erare e motivare
collegamenti
Sa utilizzare in modo
sicuro la terminologia
s!ecifica della disci!lina,
Sa com!rendere i
linguaggi scientifici,
5a ac1uisito gli strumenti
argomentativi ed
es!ressivi !er gestite
l(interazione
comunicativa) verbale e
scritta) in contesti
scientifici,
Sa utilizzare in modo
a!!ro!riato i linguaggi
formali studiati,

Sa es!orre in modo
essenziale ma corretto e
conse1uenziale gli
argomenti teorici trattati,
Sa usare la terminologia
base s!ecifica della
disci!lina,
Sa cogliere gli elementi
essenziali di un messaggio
orale,
Sa orientarsi nei testi
scientifici scolastici,
Sa decodificare un
linguaggio formale,
Sa inter!retare messaggi
orali e scritti,
Sa riconoscere gli
elementi base dei
linguaggi formali studiati
ritti,


Area ling$istica e c"m$nicativa
#adroneggiare gli strumenti es!ressivi ed argomentativi !er gestire l(interazione
comunicativa
Sa!er leggere e com!rendere testi com!lessi di diversa natura) cogliendo le
im!licazioni e le sfumature di significato !ro!rie di ciascuno di essi) in ra!!orto con
la ti!ologia e il relativo contesto storico e culturale.
Curare l(es!osizione orale e sa!erla adeguare ai diversi contesti,
8livello 1 avanzato9 : 8livello 2 intermedio9 C 8livello 3 base9
Sa usare con c'iarezza)
sicurezza e correttezza gli
strumenti es!ressivi e
argomentativi
Sa arricc'ire l(es!osizione
con osservazioni
!ersonali e sa o!erare
collegamenti anc'e
interdisci!linari, Conosce
in modo a!!rofondito la
terminologia s!ecifica
della materia,
#adroneggia gli
Sa es!orre in modo
c'iaro) corretto e
conse1uenziale gli
argomenti teorici trattati)
sa o!erare e motivare
collegamenti
Sa utilizzare in modo
sicuro la terminologia
s!ecifica della disci!lina
#ossiede gli strumenti
es!ressivi ed
argomentativi !er gestire
l(interazione
Sa es!orre in modo
essenziale ma corretto e
conse1uenziale) anc'e
guidato) gli argomenti
teorici trattati) sa usare la
terminologia base
s!ecifica della disci!lina,
Se guidato) utilizza gli
strumenti es!ressivi ed
argomentativi !er gestire
l(interazione
comunicativa verbale e
scritta in contesti
strumenti es!ressivi ed
argomentativi !er gestire
l(interazione
comunicativa verbale e
scritta in contesti
scientifici

comunicativa verbale e
scritta in contesti
scientifici

scientifici ,



Area st"ric"+$manistica
Collocare il !ensiero scientifico) la storia delle sue sco!erte e lo svilu!!o delle
invenzioni tecnologic'e nell(ambito !i> vasto della storia delle idee,
+tilizzare metodi) concetti e strumenti !er la lettura del territorio
/eggere ed analizzare documenti in relazione al territorio
-afforzare com!ortamenti atti alla tutela ambientale,

8livello 1 avanzato9 : 8livello 2 intermedio9 C 8livello 3 base9
&ndividua temi) argomenti
e idee svilu!!ate dai
!rinci!ali scienziati italiani
e stranieri,

&n1uadra correttamente
gli scienziati ed i testi
scientifici nel contesto di
riferimento,
2ffettua o!!ortuni
collegamenti con una
certa autonomia,

O!!ortunamente guidato)
riesce ad in1uadrare gli
scienziati ed i testi
scientifici nel contesto di
riferimento,




Area scientiica? matematica e tecn"l"gica
Com!rendere il linguaggio formale s!ecifico della matematica) sa!er utilizzare le
!rocedure ti!ic'e del !ensiero matematico) conoscere i contenuti fondamentali delle
teorie c'e sono alla base della descrizione matematica della realt$,
#ossedere i contenuti fondamentali delle scienze fisic'e !adroneggiandone le
!rocedure e i metodi di indagine !ro!ri) anc'e !er !otersi orientare nel cam!o delle
scienze a!!licate,
2ssere in grado di utilizzare criticamente strumenti informatici e telematici nelle
attivit$ di studio e di a!!rofondimento. com!rendere la valenza metodologica
dell(informatica nella formalizzazione e modellizzazione dei !rocessi com!lessi e
nell(individuazione di !rocedimenti risolutivi,

8livello 1 avanzato9 : 8livello 2 intermedio9 C 8livello 3 base9
!!lica in modo critico le
conoscenze scientific'e in
situazioni di vita
com!lesse, Sa raccogliere)
!!lica le conoscenze
scientific'e in situazioni
di vita non com!lesse, Sa
raccogliere) elaborare e
!!lica) se guidato) le
conoscenze scientific'e in
situazioni di vita non
com!lesse, Sa raccogliere
elaborare e collegare dati)
organizzare tabelle)
costruire grafici) ricavare
leggi) utilizzando
strumenti informatici,
Sa convertire dati e
!roblemi da linguaggio
naturale a linguaggi
formali e viceversa o da
un linguaggio formale a d
un altro,
Sa es!rimere con
un(es!ressione
matematica la descrizione
linguistica di un
fenomeno naturale,
&dentifica relazioni tra
fenomeni fisici con
es!erienze 1uotidiane e sa
stabilire ra!!orti di causa0
effetto nell(ambito delle
grandezze coinvolte in un
fenomeno) osservabile
anc'e in un(es!erienza di
laboratorio,

collegare dati) organizzare
tabelle) costruire grafici)
ricavare leggi) utilizzando
strumenti informatici ,
Sa convertire dati e
!roblemi da linguaggio
naturale a linguaggi
formali,
Sa es!rimere con
un(es!ressione
matematica la descrizione
linguistica di un
fenomeno naturale,
&dentifica relazioni tra
fenomeni fisici con
es!erienze 1uotidiane e sa
stabilire ra!!orti di causa0
effetto in un(es!erienza di
laboratorio,

e collegare dati)
organizzare tabelle e
costruire grafici) solo se
guidato,
Sa stabilire ra!!orti di
causa0effetto in una
es!erienza di laboratorio)
solo se guidato,

Indica&i"ni met"d"l"gic%e e me&&i didattici
/e metodologie c'e si attueranno saranno) oltre il lavoro di gru!!o) l(insegnamento
individualizzato) le lezioni dialogate) il tutoring !er allievi, /e strategie da adottare6 il
!roblemsolving ed il feedbac?,
& contenuti trattati mireranno a dare risalto ai concetti fondamentali attorno a cui si
aggregano i vari argomenti,
#er 1uanto riguarda i mezzi didattici) si far$ uso del libro di testo) abituando gli allievi al
suo utilizzo non solo !er la !arte c'e riguarda gli esercizi) ma come riscontro alle lezioni
frontali) del laboratorio di Fisica) del materiale bibliografico e dei sussidi multimediali
dis!onibili,
nc'e l(utilizzazione degli strumenti di elaborazione 8@ord ed 2Acel o !rogrammi di
simulazione9) sar$ inserita in momenti o!!ortuni dell(attivit$ didattica,

Veriic%e e val$ta&i"ne
&l fine fondamentale della valutazione non * 1uello di sanzionare fiscalmente
lBa!!rendimento 8almeno !er ciC c'e concerne la valutazione formativa9) ma 1uello di
!romuovere) accom!agnare e controllare i !rocessi formativi degli allievi ed * !er 1uesto
im!ortante c'e essi stessi conoscano i criteri sui 1uali si basa la formulazione dei voti,
3ale formulazione si baser$ sul grado di a!!rendimento raggiunto in relazione alle
ca!acit$ !ossedute) sulla costanza nello studio) sulla !ro!riet$ di linguaggio tecnico0
scientifico) sullBinteresse dimostrato verso la disci!lina, Si allega la griglia !er la
valutazione delle !rove scritte a!!rovata dal Di!artimento di Matematica e Fisica !er il
corrente anno scolastico,

Riepil"g" dei m"d$li

N$m. Tit"l" Tempi
1 Cam!o elettrico Settembre Ottobre
2 &l !otenziale elettrico Ottobre
3 /a ca!acit$ elettrica ed i condensatori Ottobre
" /a corrente elettrica continua nei metalli Ottobre Novembre
% /a corrente elettrica nei fluidi Novembre Dicembre
D Fenomeni magnetici fondamentali Gennaio
E &l cam!o magnetico Gennaio
F /(induzione elettromagnetica Febbraio
G /a corrente alternata Marzo
1H 21uazioni di maA7ell ed onde eletromagnetic'e Marzo
11 Cenni sulla fisica dei 1uanti !rile
12 &l nucleo e la radioattivit$ Maggio
13 /a relativit$ ristretta Maggio


!"d$l" /0 (amp" elettric"
Prere>$isiti
Struttura atomica della materia, #rinci!i della dinamica, /egge di gravitazione
universale e cam!o gravitazionale, Calcolo vettoriale,
("mpeten&e
Com!rendere la differenza tra caric'e !ositive e negative) tra cor!i caric'i e cor!i
neutri, Distinguere i vari ti!i elettrizzazione, !!licare la legge di Coulomb,
Determinare il cam!o elettrico in un !unto in !resenza di !i> caric'e sorgente,
Determinare le variabili cinematic'e del moto di una carica in un cam!o elettrico
uniforme, Sfruttare il teorema di Gauss !er determinare i cam!i elettrici generati
da !articolari distribuzioni di carica,
Abilit
Calcolare la forza tra cor!i caric'i con la legge di Coulomb ed il !rinci!io di
sovra!!osizione, Calcolare il cam!o elettrico in !rossimit$ di una carica,
Com!rendere il ruolo di una carica di !rova, Determinare il vettore cam!o
elettrico risultante da una distribuzione di carica, Calcolare la forza agente su una
carica !osta in un cam!o elettrico, Calcolare il flusso di un cam!o vettoriale
attraverso una su!erficie,
("n"scen&e
Fenomeni elementari di elettrostatica, &nterazione fra i due ti!i di carica elettrica,
#rinci!io di conservazione della carica elettrica, #ro!riet$ dei conduttori ed
isolanti, #ro!riet$ della forza elettrica e confronto fra 1uesta e la forza di gravit$,
Concetto di cam!o elettrico e sua ra!!resentazione attraverso le linee di cam!o,
/e !ro!riet$ delle linee di cam!o, Concetto di flusso di un cam!o vettoriale
attraverso una su!erficie, &l flusso del cam!o elettrico ed il 3eorema di Gauss,
Densit$ su!erficiale e lineare di carica, Caratteristic'e del cam!o elettrico di una
carica !untiforme e dei cam!i generati da conduttori caric'i all(e1uilibrio,


!"d$l" 10 Il p"ten&iale elettric"
Prere>$isiti
Concetti di carica) cam!o) lavoro ed energia, /egge di Coulomb, Forze
conservative e !rinci!io di conservazione dell(energia meccanica,
("mpeten&e
Confrontare l(energia !otenziale elettrica e meccanica, Com!rendere il significato
del !otenziale come grandezza scalare, Com!rendere il significato di cam!o
conservativo ed il suo legame con il valore della circuitazione,
Abilit
!!licare il !rinci!io di conservazione dell(energia a !roblemi riguardanti
l(interazione elettrica, &ndividuare la direzione del moto s!ontaneo delle caric'e
!rodotto dalla d,d,!, Calcolare il !otenziale elettrico di una carica !untiforme,
Dedurre il valore del cam!o elettrico dal !otenziale
("n"scen&e
/(energia !otenziale elettrica, /(energia !otenziale nel caso di !i> caric'e, &l
!otenziale elettrico e la sua unit$ di misura, /a d, d, !, /e su!erfici e1ui!otenziali,
/a relazioni tra le linee di cam!o e le su!erfici e1ui!otenziali, &l concetto di
circuitazione, /a circuitazione del cam!o elettrico,


!"d$l" 20 La capacit elettrica ed i c"ndensat"ri
Prere>$isiti
#ro!riet$ dei conduttori all(e1uilibrio, #ro!riet$ dei dielettrici, 3eorema di Gauss,
("mpeten&e
Calcolare la ca!acit$ di un condensatore !iano e di una sfera conduttrice isolata,
nalizzare i circuiti contenenti condensatori collegati in serie e in !arallelo e
calcolarne la ca!acit$ e1uivalente,
Abilit
Sa!er utilizzare la formula della ca!acit$ di un condensatore !iano, Calcolare
l(energia immagazzinata in un condensatore,
("n"scen&e
/a ca!acit$ di un conduttore, &l !otenziale e ca!acit$ di una sfera conduttrice
isolata, &l condensatore, Cam!o elettrico e ca!acit$ di un condensatore a facce
!iane e !arallele, Concetto di ca!acit$ e1uivalente, Collegamenti di condensatori
in serie ed in !arallelo, /(energia immagazzinata in un condensatore,


!"d$l" 30 La c"rrente elettrica c"ntin$a nei metalli
Prere>$isiti
Struttura atomica della materia, #ro!riet$ dei conduttori, Concetti di carica
elettrica) cam!o elettrico e !otenziale elettrico, Ca!acit$ di un condensatore,
Distinzione fra energia interna) calore e tem!eratura,
("mpeten&e
Distinguere verso reale e verso convenzionale della corrente elettrica, +tilizzare
in maniera corretta i simboli !er i circuiti elettrici, Distinguere i collegamenti !er i
conduttori in serie ed in !arallelo, -iconoscere le !ro!riet$ dei nodi e delle
maglie, Com!rendere il ruolo della resistenza interna di un generatore,
Distinguere tra f,e,m, e tensione,
Abilit
!!licare la !rima legge di O'm e le leggi di Iirc''off nella risoluzione dei
circuiti, Calcolare la !otenza dissi!ata !er effetto Joule, -isolvere i circuiti
contenenti resistenze collegate in serie ed in !arallelo determinando la resistenza
e1uivalente, Calcolare la tensione ai ca!i di un generatore,
("n"scen&e
&ntensit$) verso e unit$ di misura della corrente continua, & generatori di
tensione, 2lementi fondamentali di un circuito elettrico, Collegamenti in serie ed
in !arallelo dei conduttori in un circuito elettrico, -esistenze elettric'e e leggi di
O'm, -esistivit$ e tem!eratura, & su!er conduttori, Collegamenti in serie ed in
!arallelo di resistenze elettric'e, /e leggi di Iirc''off e la !otenza dissi!ata, /a
!otenza dissi!ata in un circuito !er effetto Joule, /a f,e,m, ed il generatore reale
di tensione, 2ffetto Kolta e la d,d,!, tra conduttori a contatto,


!"d$l" 40 La c"rrente elettrica nei l$idi
Prere>$isiti
Struttura atomica della materia, Nozione di mole e di unit$ di massa atomica,
Concetti di carica) corrente) !otenziale elettrico e forza elettromotrice,
("mpeten&e
Com!rendere i fenomeni c'e avvengono nelle celle elettrolitic'e, &dentificare i
!ortatori di carica nelle celle elettrolitic'e e nelle celle a combustibile, Descrivere i
!rocessi di de!osizione elettrolitica, &llustrare e distinguere il funzionamento di
una !ila a secco e 1uello di un accumulatore, S!iegare come avviene la
ionizzazione e la conduzione di un gas, &llustrare alcune a!!licazioni del tubo a
raggi catodici,
Abilit
!!licare le leggi di Farada4 !er calcolare la massa di una sostanza liberata !er via
elettrolitica, -isolvere !roblemi sull(elettrolisi a!!licando le leggi di Farada4,
("n"scen&e
Dissociazione elettrolitica, 2lettrolisi e leggi di Farada4, /e !ile, /a conduzione
nei gas) le scaric'e elettric'e) l(emissione di luce, &l tubo a raggi catodici e sue
a!!licazioni,


!"d$l" ;0 Fen"meni magnetici "ndamentali
Prere>$isiti
Concetti di carica elettrica) cam!o elettrico e corrente, Grandezze fondamentali
del S& e grandezze derivate, Significato delle linee di cam!o, #ro!riet$ del moto
circolare uniforme, Dinamica rotazionale del cor!o rigido,
("mpeten&e
Confrontare le caratteristic'e del cam!o magnetico e di 1uello elettrico,
-a!!resentare l(andamento di un cam!o magnetico disegnandone le linee di
forza, Determinare intensit$) direzione e verso del cam!o magnetico !rodotto da
fili rettilinei) s!ire e solenoidi !ercorsi da corrente, Com!rendere il !rinci!io di
funzionamento di un motore elettrico, Distinguere le modalit$ di collegamento di
un am!erometro e di un voltmetro in un circuito,
Abilit
Calcolare l(intensit$ della forza c'e si manifesta tra fili !ercorsi da corrente e la
forza magnetica su un filo !ercorso da corrente, !!licare la legge c'e descrive
l(interazione tra fili rettilinei !ercorsi da corrente, Determinare il cam!o
magnetico !rodotto in un !unto dalla corrente c'e scorre in un filo rettilineo o in
solenoide, Sfruttare il teorema di m!ere !er determinare i cam!i magnetici
generati da !articolari distribuzioni di corrente, Determinare la forza su un filo
!ercorso da corrente o su una carica elettrica in moto in un cam!o magnetico
uniforme,
("n"scen&e
Fenomeni di magnetismo naturale, ttrazione e re!ulsione tra !oli magnetici,
#ro!riet$ dei !oli magnetici, -a!!resentazione di cam!i magnetici mediante le
linee di cam!o, Cam!o magnetico terrestre, Cam!i magnetici generati da correnti,
Forza magnetica tra fili rettilinei e !aralleli !ercorsi da corrente, +nit$ di corrente
come unit$ di misura fondamentale del S&, Definizione o!erativa dell(intensit$ del
cam!o magnetico, /a legge di :iot Savart, &l cam!o magnetico di un filo
rettilineo) di una s!ira e di un solenoide, #rinci!i di funzionamento di un motore
elettrico, m!erometri e voltmetri,


!"d$l" <0 Il camp" magnetic"
Prere>$isiti
2lementi di calcolo vettoriale, 3eorema di Gauss !er il cam!o elettrico, Calcolo
della circuitazione di un cam!o vettoriale,
("mpeten&e
Determinare intensit$) direzione e verso della forza agente su una carica in moto,
Determinare le variabili del moto circolare uniforme di una carica elettrica in un
cam!o magnetico, nalizzare il moto di una !articella carica all(interno di un
cam!o magnetico uniforme, Cogliere il collegamento tra teorema di m!ere e
non conservativit$ del cam!o magnetico, Descrivere la curva di isteresi magnetica
e le caratteristic'e dei materiali ferromagnetici,
Abilit
Sfruttare il teorema di m!ere !er determinare i cam!i magnetici generati da
!articolari distribuzioni di corrente, Determinare la forza su una carica elettrica in
moto in un cam!o magnetico uniforme,
("n"scen&e
Forza di /orentz, /(effetto 5all, Moto di una carica in un cam!o magnetico
uniforme, Flusso del cam!o magnetico e teorema di Gauss !er il magnetismo,
Circuitazione del cam!o magnetico ed teorema di m!ere, /e !ro!riet$
magnetic'e dei materiali, &nter!retazione microsco!ica delle !ro!riet$
magnetic'e, /e tem!eratura critica, & domini di @eiss, &l ciclo di isteresi
magnetica,


!"d$l" =0 L7ind$&i"ne elettr"magnetica
Prere>$isiti
Concetti di corrente elettrica e f,e,m,, Definizione di resistenza elettrica, /eggi di
O'm, Cam!o magnetico e sue sorgenti, Funzioni goniometric'e, Flusso di un
cam!o vettoriale attraverso una su!erficie,
("mpeten&e
S!iegare come avviene la !roduzione di corrente indotta, &nter!retare la legge di
/enz come conseguenza del !rinci!io di conservazione dell(energia, Descrivere i
fenomeni di autoinduzione e mutua induzione,
Abilit
-icavare la formula della legge di Farada4 Neumann analizzando il moto di una
sbarretta in un cam!o magnetico, Calcolare l(energia immagazzinata in un cam!o
magnetico,
("n"scen&e
/a corrente indotta e l(induzione elettromagnetica, /egge di Farada4 Neumann,
/a f,e,m, indotta media ed istantanea, /a legge di /enz sul verso della corrente
indotta, /e correnti di Foucault, /(autoinduzione e la mutua induzione, & circuiti
-/, /(energia immagazzinata in un cam!o magnetico,


!"d$l" @0 La c"rrente alternata
Prere>$isiti
Concetti di corrente elettrica e f,e,m,, Definizione di resistenza elettrica, /eggi di
O'm, Cam!o magnetico e sue sorgenti, Funzioni goniometric'e, Flusso di un
cam!o vettoriale attraverso una su!erficie,
("mpeten&e
Descrivere il funzionamento dell(alternatore ed il meccanismo di !roduzione
della corrente alternata, Com!rendere il significato delle grandezze elettric'e
efficaci, nalizzare un circuito -/C in corrente alternata,
Abilit
Determinare la !otenza media erogata da un generatore a corrente alternata e la
!otenza media assorbita da una linea di tras!orto o da un utilizzatore, -isolvere
!roblemi sui trasformatori,
("n"scen&e
/(alternatore, /a corrente alternata, Kalori efficaci delle grandezze alternate, /a
corrente trifase , Circuiti o'mici) induttivi e ca!acitivi, Circuiti -/C in corrente
alternata, &l trasformatore,




!"d$l" /A0 E>$a&i"ni di ma'Bell ed "nde eletr"magnetic%e
Prere>$isiti
Cam!i elettrico e magnetico e ris!ettive sorgenti, Concetto di induzione
elettromagnetica, /eggi di Farada4 Neumann /enz, 3eorema di m!ere,
#ro!riet$ generali delle onde, Definizione di ca!acit$ e di induttanza, Funzioni
goniometric'e,
("mpeten&e
Stabilire direzione e verso di un cam!o elettrico indotto e di un cam!o magnetico
indotto, Cogliere il significato delle e1uazioni di MaA7ell, Descrivere il modo in
cui un(onda elettromagnetica * !rodotta) si !ro!aga ed * ricevuta, &llustrare alcuni
utilizzi delle onde elettromagnetic'e,
Abilit
Determinare la 1uantit$ di energia tras!ortata da un(onda elettromagnetica su una
su!erficie in un certo intervallo di tem!o) note l(intensit$ o la densit$ di energia
dell(onda,
("n"scen&e
Cam!o elettrico indotto e cam!o magnetico indotto, #ro!agazione del cam!o
elettromagnetico, Kelocit$ della luce in funzione delle costanti
dell(elettromagnetismo, 21uazioni di MaA7ell, Caratteristic'e di un(onda
elettromagnetica armonica, 3ras!orto di energia e 1uantit$ di moto da !arte delle
onde elettromagnetic'e, #roduzione e ricezione di onde elettromagnetic'e
mediante circuiti oscillanti ed antenne,


!"d$l" //0 (enni s$lla isica dei >$anti
Prere>$isiti
Nozioni di carica) corrente e d,d,!, Grandezze caratteristic'e di un(onda
elettromagnetica, -elazioni relativistic'e tra massa ed energia e tra massa e
1uantit$ di moto, /egge di Coulomb, Dinamica del moto circolare uniforme e
concetto di momento angolare,
("mpeten&e
Descrivere l(effetto fotoelettrico e l(inter!retazione di 2instein, nalizzare
l(effetto Com!ton in termini di interazione fotone elettrone,
Abilit
!!licare a casi !articolari le e1uazioni di 2instein dell(effetto fotoelettrico e la
legge c'e es!rime l(effetto Com!ton,
("n"scen&e
-adiazione di cor!o nero ed i!otesi dei 1uanti di #lanc?, 2ffetto fotoelettrico,
2ffetto Com!ton, S!ettri atomici,


!"d$l" /10 Il n$cle" e la radi"attivit
Prere>$isiti
Concetto relativistico di massa ed energia, Descrizione 1uantistica dell(atomo,
2ffetto tunnel,
("mpeten&e
Distinguere i diversi com!onenti del nucleo atomico, Com!rendere il significato
di difetto di massa ed il ruolo dell(energia di legame nelle reazioni nucleari,
Distinguere i diversi ti!i di decadimento e le loro caratteristic'e, S!iegare il
meccanismo della fissione nucleare e le sue a!!licazioni nelle centrali nucleari, /a
fusione nucleare,
Abilit
Calcolare l(energia di legame di un nucleo, !!licare la legge del decadimento
radioattivo,
("n"scen&e
Struttura ed energia di legame del nucleo, -adioattivit$ naturale, /egge del
decadimento radioattivo, Datazione radioattiva, Fissione e fusione naturale,


!"d$l" /20 La relativit ristretta
Prere>$isiti
Concetto di sistema di riferimento, #rinci!io di relativit$ classica, /eggi classic'e
di com!osizione degli s!ostamenti e delle velocit$,
("mpeten&e
Com!rendere il legame tra la misura di un intervallo di tem!o o di una lung'ezza
e il sistema di riferimento, !!licazione della legge di com!osizione relativistica
delle velocit$ e delle leggi di dilatazione dei tem!i e di contrazione delle
lung'ezze, !!licare la relazione tra massa e velocit$ e le altre relazioni della
dinamica relativistica, Com!rendere i fenomeni del reds'ift e del blus'ift e
utilizzare la formula !er l(effetto do!!ler della luce, Com!rendere il legame tra la
misura di un intervallo di tem!o o di una lung'ezza e il sistema di riferimento,
!!licazione della legge di com!osizione relativistica delle velocit$ e delle leggi di
dilatazione dei tem!i e di contrazione delle lung'ezze, !!licare la relazione tra
massa e velocit$ e le altre relazioni della dinamica relativistica, Com!rendere i
fenomeni del reds'ift e del blus'ift e utilizzare la formula !er l(effetto do!!ler
della luce,
Abilit
Sa!er utilizzare le formule !er calcolare la dilatazione dei tem!i o la contrazione
delle lung'ezze, !!licare la formula !er le com!osizione delle velocit$ in eventi
relativistici, +tilizzare la relazione di e1uivalenza relativistica tra massa ed energia
!er determinare energie o variazioni di massa,
("n"scen&e
/(invarianza della velocit$ della luce, Gli assiomi della teoria della relativit$
ristretta, &l concetto di simultaneit$ e la sua relativit$, /a sincronizzazione degli
orologi e la dilatazione dei tem!i, /a contrazione delle lung'ezze, &l concetto di
evento, Definizione di intervallo invariante, /o s!azio tem!o, /a com!osizione
relativistica delle velocit$, /(e1uivalenza tra massa ed energia, 2nergia) massa)
1uantit$ di moto nella dinamica relativistica, /(effetto Do!!ler relativistico,

-eggio Calabria) 2HL1HL2H13 /(insegnante
MMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMM

LICEO SCIENTIFICO LEONARDO DA VINCI REGGIO CALABRIA

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA

Materia : SCIENZE DELLA TERRA



Classe 5^ sez. G Anno Scolastico 2013/2014

Docente: Daniela Plaia

FINALITA EDUCATIVE
Ac8&isi$" la consa-",ol"##a %"lli'-o$tan#a c*" l" conosc"n#" %"ll" sci"n#" %"lla T"$$a $i,"stono -"$ la
co'-$"nsion" %"lla $"alt/ c*" ci ci$con%a+ con -a$ticola$" $i)&a$%o al $a--o$to t$a la sal,a)&a$%ia %")li
"8&ili0$i nat&$ali " la 8&alit/ %"lla ,ita
S,il&--a$" " consoli%a$" la ca-acit/ %i "sa'" %"l t"$$ito$io n"i s&oi as-"tti nat&$ali " ant$o-ici+ att$a,"$so
la--lica#ion" consa-",ol" %"i -$oc"ssi %in%a)in" ca$att"$istici %"ll" sci"n#" %"lla T"$$a
Co'-$"n%"$" li'-o$tan#a %"ll" $iso$s" c*" l&o'o t$a" %alla t"$$a + anc*" in $a--o$to ai -$o0l"'i
cons")&"nti all&tili##a#ion" %i 8&"ll" "sa&$i0ili " %i 8&"ll" $inno,a0ili
Ac8&isi$" la consa-",ol"##a %"lla n"c"ssit/ %i ass&'"$" att"))ia'"nti $a#ionali -"$ int"$,"nti %i -$","n#ion"
" %i("sa %ai $isc*i )"olo)ici+ n"lla'0ito %"lla -$o)$a''a#ion" " -iani(ica#ion" %"l t"$$ito$io
Fo$'&la$" i-ot"si %i int"$-$"ta#ion" %"i ("no'"ni t$a"n%on" cons")&"n#" " in%i,i%&an%on" -$oc"%&$" %i
,"$i(ica
Ass&'"$" att"))ia'"nti $a#ional'"nt" c$itici n"i con($onti %"ll" in(o$'a#ioni+ o-inioni " )i&%i#i s& (atti
$"lati,i all" Sci"n#" in )"n"$al"+ %i((&si %ai '"##i %in(o$'a#ion"
OBIETTIVI FO!"TIVI #ENE"LI
Cont$i0&i$" alla (o$'a#ion" %i -"$sonalit/ a&tono'"+ $"s-onsa0ili " -$o%&tti," n"i co'-iti sociali c&lt&$ali "
ci,ili
O(($i$" a)li alli",i int"$"ssi+ o$i"nta'"nti %i st&%io " %i $ic"$ca+ conosc"n#" sci"nti(ic*"+ (inali##ati alla
i%"nti(ica#ion" %"i lo$o -"$co$si (o$'ati,i "% o-"$ati,i -i9 con)"niali
E%&ca$" alla $ic"$ca %i o))"tti,it/+ alla t$asla#ion" %"l '"to%o sci"nti(ico n"ll" "s-"$i"n#" 8&oti%ian"+ alla
assi'ila#ion" %"ll" conosc"n#" 8&ali st$&'"nti -"$ con%&$$" consa-",oli " li0"$" sc"lt" -"$sonali
O(($i$" conosc"n#" sci"nti(ic*"+ '"to%i+ lo)ic*" c*" a00iano $ica%&t" -ositi," s&llass"tto c&lt&$al"
co'-l"ssi,o %")li alli",i " c*" in%&cano )li st"ssi a% "st"n%"$" lo s-a#io %"ll" lo$o "s-"$i"n#" con )li
st$&'"nti %"ll" sci"n#"
P$o'&o,"$" conosc"n#" s-"ci(ic*" + lo)ic*"+ '"to%i c*" sost"n)ano )li al&nni n"l -$osi")&o %")li st&%i in
(acolt/ sci"nti(ic*"

OBIETTIVI DISCIPLINARI GENERALI
Comp!"#
Usa$" &n lin)&a))io sci"nti(ico $i)o$oso
Utili##a$" l" conosc"n#" ac8&isit" -"$ i'-osta$" s& 0asi $a#ionali i t"$'ini %"i -$o0l"'i a'0i"ntali
Racco)li"$" %ati 4sia t$a'it" oss"$,a#ioni " 'is&$a#ioni %i$"tt"+ sia '"%iant" cons&lta#ioni %i 'an&ali " %i
t"sti5 " -o$li in &n cont"sto co"$"nt" %i conosc"n#" " in &n 8&a%$o -la&si0il" %i int"$-$"ta#ion"
Utili##a$" '"to%i+ st$&'"nti " 'o%"lli 'at"'atici in sit&a#ioni %i,"$s"
Usa$" st$&'"nti in(o$'atici co'" s&--o$to all" atti,it/ s-"$i'"ntali
Utili##a$" -$inci-i+ st$&'"nti " '"to%i )$a(ici co'" '"##i %i analisi " %i sint"si n"llint"$-$"ta#ion" %"lla
$"alt/
In8&a%$a$" in &n '"%"si'o sc*"'a lo)ico sit&a#ioni %i,"$s" $iconosc"n%o analo)i" " %i(("$"n#"

A$%&%!'
Ass&'"$" " consoli%a$" co$$"tt" 'o%alit/ %i $i"la0o$a#ion" -"$sonal"
Coo$%ina$" l" conosc"n#" " l" co'-"t"n#" $"ali##an%o o--o$t&ni coll")a'"nti n"llottica %"lla
'&lti%isci-lina$i"t/
Sa-"$ &sa$" a&tono'a'"nt" " in 'o%o c$itico 'an&ali+ $i,ist" " alt$" (onti %in(o$'a#ion"
Ri"sa'ina$" c$itica'"nt" " sist"'a$" lo)ica'"nt" l" conosc"n#" " l" co'-"t"n#" ,ia ,ia ac8&isit" -"$ lo
s,il&--o %i a0ilit/ lo)ico.$i(l"ssi,"+ c$itic*"+ %i ast$a#ion"+ %i analisi " %i sint"si
Ac8&isi$" &na c"$ta -$o-"nsion" c&lt&$al" a% &n contin&o a))io$na'"nto
P$"n%"$" cosci"n#a c*"+ n"lla soci"t/ in c&i ,i,ia'o+ &na (o$'a#ion" sci"nti(ica : in%is-"nsa0il" -"$ l" sc"lt"
c*" il citta%ino %"," co'-i"$"
Ac8&isi$" ca-acit/ %i -"nsa$" -"$ 'o%"lli %i,"$si " in%i,i%&a$" alt"$nati," -ossi0ili+ anc*" in $a--o$to alla
$ic*i"sta %i (l"ssi0ilit/ %"l -"nsa$" c*" nasc" %all" att&ali t$as(o$'a#ioni sci"nti(ic*" " t"cnolo)ic*"
Ac8&isi$" consa-",ol"##a %"lla c$"sc"nt" in(l&"n#a %"ll&o'o s&lla'0i"nt" " %"lli'-o$tan#a %"lla
-$","n#ion" in t&tti i ca'-i sci"nti(ici
Co"o()"#
Conosc"$" (atti+ i-ot"si +t"o$i" " conc"tti sci"nti(ici nonc*; t"$'inolo)i" " con,"n#ioni


STANDARD MINIMI DI APPRENDIMENTO
Comp!"#
D"sc$i,"$" " sa-"$ int"$-$"ta$" in 'o%o "ss"n#ial" i cont"n&ti %"lla %isci-lina
Es-$i'"$" n"lla (o$'a o$al"+ sc$itta " )$a(ica s"'-lici oss"$,a#ioni " ("no'"ni
Utili##a$" s"'-lici st$&'"nti 'at"'atici "% in(o$'atici co'" s&--o$to all" atti,it/ s-"$i'"ntali
Sa-"$ a--lica$" 8&anto a--$"so in cont"sti s"'-lici $iconosc"n%o analo)i" " %i(("$"n#"

C*p*)%!'
Sa-"$ &sa$" a&tono'a'"nt" 'an&ali+ $i,ist" " alt$" (onti % in(o$'a#ion"
Sist"'a$" lo)ica'"nt" l" conosc"n#" ,ia ,ia ac8&isit"
Ac8&isi$" &na c"$ta -$o-"nsion" c&lt&$al" a% &n contin&o a))io$na'"nto
P$"n%"$" cosci"n#a c*"+ n"lla soci"t/ in c&i ,i,ia'o+ &na (o$'a#ion" sci"nti(ica : in%is-"nsa0il" -"$ l" sc"lt"
c*" il citta%ino %"," co'-i"$"
Ac8&isi$" la consa-",ol"##a %"lla c$"sc"nt" in(l&"n#a %"ll&o'o s&lla'0i"nt" " %"lli'-o$tan#a %"ll"
-$","n#ion" in t&tti i ca'-i sci"nti(ici
Co"o()"#
Conosc"$" i cont"n&ti "ss"n#iali %"lla %isci-lina
Conosc"$"+ -oss"%"$" " int"$-$"ta$"+ n"ll" lin"" )"n"$ali+ il lin)&a))io ast$ono'ico " )"olo)ico

NUCLEO FONDANTE A + LA SFERA CELESTE
PREREQUISITI
Conosc"$" i ,a$i ti-i %i on%" "l"tt$o'a)n"tic*" " l" lo$o ca$att"$istic*"
Conosc"$" s"'-lici conc"tti %i ottica
Conosc"$" l" 'is&$" an)ola$i
COMPETENZE
Sa-"$ oss"$,a$" " anali##a$" ("no'"ni nat&$ali co'-l"ssi
Sa-"$ &tili##a$" 'o%"lli a--$o-$iati -"$ int"$-$"ta$" i ("no'"ni
Int"$-$"ta$" %ati " in(o$'a#ioni n"i ,a$i 'o%i in c&i -ossono "ss"$" -$"s"ntati
Co$$"la$" ca&s" "% "(("tti %"i ("no'"ni ast$ono'ici
Con($onta$" i-ot"si %i,"$s"
Colloca$" l" sco-"$t" sci"nti(ic*" n"lla lo$o %i'"nsion" sto$ica
Co'&nica$" &tili##an%o &n l"ssico s-"ci(ico
ABILITA
Ca-i$" il si)ni(icato %"lla ,olta c"l"st"
C*ia$i$" l" %i(("$"n#" t$a i sist"'i %i $i("$i'"nto s&lla s("$a c"l"st"
Co'-$"n%"$" i '"to%i -"$ il calcolo %"ll" %istan#" ast$ono'ic*"

CONOSCENZE
La s("$a c"l"st"3 "l"'"nti %i $i("$i'"nto assol&to " $"lati,o
Coo$%inat" c"l"sti
Unit/ %i 'is&$a ast$ono'ic*"
1li st$&'"nti %")li ast$ono'i
Tmp% + m( ,% (!!m$-

NUCLEO FONDANTE B+ ASTROFISICA E COSMOLOGIA
PREREQUISITI
Conosc"$" la st$&tt&$a %"llato'o
Conosc"$" i -&nti %i $i("$i'"nto s&lla s("$a c"l"st"
Conosc"$" )li s-"tt$i " l" lo$o ca$att"$istic*"
COMPETENZE
Sa-"$ oss"$,a$" " anali##a$" ("no'"ni nat&$ali co'-l"ssi
Sa-"$ &tili##a$" 'o%"lli a--$o-$iati -"$ int"$-$"ta$" i ("no'"ni
Colloca$" l" sco-"$t" sci"nti(ic*" n"lla lo$o %i'"nsion" sto$ica
Int"$-$"ta$" %ati " in(o$'a#ioni n"i ,a$i 'o%i in c&i -ossono "ss"$" -$"s"ntati
Co$$"la$" ca&s" "% "(("tti %"i ("no'"ni ast$ono'ici
Con($onta$" i-ot"si %i,"$s"
Co'&nica$" &tili##an%o &n l"ssico s-"ci(ico
ABILITA
Sa-"$ in%i,i%&a$" lo s-"tt$o %i asso$0i'"nto %"ll" st"ll" -"$ %"(ini$n" la class"
Sa-"$ s-i")a$" i conc"tti %i l&'inosit/ " 'a)nit&%in"
Sa-"$ s-i")a$" il si)ni(icato %"l %ia)$a''a 2.R " sa-"$ anali##a$" l" ta--" %"ll< ",ol&#ion" st"lla$"
Sa-"$" s-i")a$" 8&ali sono l" -a$tic"ll" -$"s"nti n"l n&cl"o ato'ico
Sa-"$" 8&ali sono l" (o$#" int"$a)"nti t$a l" -a$tic"ll" " co'" o-"$ano
Sa-"$ s-i")a$" c*" cos: l"n"$)ia %i l")a'" n&cl"a$"
Co'-$"n%"$" l" -$o," %"ll< "s-ansion" %"ll< Uni,"$so
CONOSCENZE
St"ll"+ classi s-"tt$ali+ l&'inosit/ " 'a)nit&%in"+ %ia)$a''a 2.R+ ",ol&#ion" st"lla$"
Cost"lla#ioni+ n"0&los"+ )alassi"+ il '"##o int"$st"lla$"
O$i)in" "% ",ol&#ion" %"ll<Uni,"$so
Tmp% + m( ,% o!!o$-
NUCLEO FONDANTE C+ SISTEMA SOLARE
PREREQUISITI
Conosc"$" i ,a$i ti-i %i s-"tt$i
Conosc"$" la l"))" %"lla )$a,ita#ion" &ni,"$sal"
Conosc"$" l",ol&#ion" st"lla$" " l" %istan#" ast$ono'ic*"
COMPETENZE
Sa-"$ &tili##a$" 'o%"lli a--$o-$iati -"$ int"$-$"ta$" i ("no'"ni
Int"$-$"ta$" %ati " in(o$'a#ioni n"i ,a$i 'o%i in c&i -ossono "ss"$" -$"s"ntati
Co$$"la$" ca&s" "% "(("tti %"i ("no'"ni ast$ono'ici
Con($onta$" i-ot"si %i,"$s"
Colloca$" l" sco-"$t" sci"nti(ic*" n"lla lo$o %i'"nsion" sto$ica
Co'&nica$" &tili##an%o &n l"ssico s-"ci(ico
ABILITA
Co'-$"n%"$" l" l"))i (on%a'"ntali %"lla '"ccanica c"l"st"
Sa-"$ %istin)&"$" l" ca$att"$istic*" -$inci-ali %"i co$-i %"l sist"'a sola$"
Ca-i$" il '"ccanis'o %i -$o%&#ion" %i "n"$)ia n"l Sol"
Sa-"$ con($onta$" l" i-ot"si s&ll<o$i)in" %"l sist"'a sola$


CONOSCENZE
La'0i"nt" c"l"st" " il sist"'a sola$"
Ast"$oi%i+ '"t"o$oi%i+ co'"t"
Dal )"oc"nt$is'o all<"lioc"nt$is'o
L"))i %i ="-l"$o " %i N">ton
Ca$att"$istic*" )"n"$ali %"i -ian"ti
Il Sol" " l<o$i)in" %"l sist"'a sola$"
Tmp% + m( ,% "o.m$-

NUCLEO FONDANTE D+ LA TERRA
PREREQUISITI
Conosc"$" i conc"tti %i -"so " 'assa+ la l"))" %i )$a,ita#ion" &ni,"$sal" " lacc"l"$a#ion" %i )$a,it/
Conosc"$" l" coo$%inat" c"l"sti
COMPETENZE
Sa-"$ &tili##a$" 'o%"lli a--$o-$iati -"$ int"$-$"ta$" i ("no'"ni
Colloca$" l" sco-"$t" sci"nti(ic*" n"lla lo$o %i'"nsion" sto$ica
Utili##a$" l" '"to%olo)i" ac8&isit" -"$ -o$si con att"))ia'"nto sci"nti(ico %i ($ont" alla $"alt/
Ra--$"s"nta$" i ("no'"ni ast$ono'ici t$a'it" %is")ni
Ric"$ca$"+ $acco)li"$" " s"l"#iona$" in(o$'a#ioni " %ati %a (onti att"n%i0ili
Co'&nica$" &tili##an%o &n l"ssico s-"ci(ico
ABILITA
Co'-$"n%"$" i conc"tti %i "llissoi%" " %i )"oi%" " i lo$o li'iti
Sa-"$ %istin)&"$" t$a coo$%inat" assol&t" " $"lati,"
Distin)&"$" t$a o$i##ont" s"nsi0il"+ a--a$"nt" " ast$ono'ico
D"sc$i,"$" il '"to%o %i E$atost"n" -"$ la 'is&$a %"l '"$i%iano t"$$"st$"
Distin)&"$" l" ca$att"$istic*" %"l ca'-o )$a,ita#ional"+ l<o$i)in" " l" ca$att"$istic*" %"l ca'-o 'a)n"tico
t"$$"st$"
Sa-"$" ill&st$a$" l" -$o,"+ l" cons")&"n#" %"i 'oti %i $ota#ion" " %i $i,ol&#ion"+ in -a$ticola$"+ s& i'-o$tanti
("no'"ni t"$$"st$i
D"sc$i,"$" i 'oti 'ill"na$i " l" cons")&"n#" %i tali 'oti
Sa-"$ in%i,i%&a$" l" #on" ast$ono'ic*" " l" lo$o ca$att"$istic*"
CONOSCENZE
Fo$'a " %i'"nsioni %"lla T"$$a
Sist"'i %i $i("$i'"nto " coo$%inat" )"o)$a(ic*"
Ca'-o )$a,ita#ional" " ca'-o 'a)n"tico
Moti %i $ota#ion" " %i $i,ol&#ion"3 -$o," " cons")&"n#"
I 'oti 'ill"na$i
L" #on" ast$ono'ic*"
Tmp% + m( ,% ,%)m$-

NUCLEO FONDANTE E+ LA LUNA
PREREQUISITI
Conosc"$" la t"o$ia cin"tica %"i )as
Conosc"$" la l"))" %i )$a,ita#ion"+ l" l"))i %i ="-l"$o " la %"(ini#ion" %i 0a$ic"nt$o
Conosc"$" i 'oti %i $ota#ion" " %i $i,ol&#ion" %"lla T"$$a
COMPETENZE
Sa-"$ &tili##a$" 'o%"lli a--$o-$iati -"$ int"$-$"ta$" i ("no'"ni
Colloca$" l" sco-"$t" sci"nti(ic*" n"lla lo$o %i'"nsion" sto$ica
Utili##a$" l" '"to%olo)i" ac8&isit" -"$ -o$si con att"))ia'"nto sci"nti(ico %i ($ont" alla $"alt/
Ra--$"s"nta$" i ("no'"ni ast$ono'ici t$a'it" %is")ni
Ric"$ca$"+ $acco)li"$" " s"l"#iona$" in(o$'a#ioni " %ati %a (onti att"n%i0ili
Co'&nica$" &tili##an%o &n l"ssico s-"ci(ico

ABILITA
Sa-"$ s-i")a$" i 'oti %"lla L&na " l" $"la#ioni con i 'oti %"lla T"$$a
S-i")a$" i 'oti,i %"ll<"sist"n#a %"ll" li0$a#ioni " %"sc$i,"$" l" cons")&"n#" %"lla lo$o "sist"n#a
Distin)&"$" t$a '"s" si%"$"o " '"s" sino%ico " s-i")a$" i 'oti,i %"lla lo$o %i(("$"nt" %&$ata
Co'-$"n%"$" l" (asi l&na$i " l" lo$o $"la#ioni con il 'oto o$0ital"
Ca-i$" il '"ccanis'o %"ll" "clissi " la lo$o -"$io%icit/
Sa-"$ con($onta$" l" %i,"$s" i-ot"si s&ll<o$i)in" %"lla L&na
CONOSCENZE
Ca$att"$istic*" %"lla L&na+ la st$&tt&$a int"$na " i 'oti l&na$i
Fasi l&na$i "% "clissi
I-ot"si s&ll<o$i)in" %"lla L&na
Tmp% + m( ,% ,%)m$-

NUCLEO FONDANTE F+ ORIENTAMENTO E MISURA DEL TEMPO
PREREQUISITI
Conosc"$" la 'is&$a %"l t"'-o
Conosc"$" i '"$i%iani " i -a$all"li
Conosc"$" l" coo$%inat" alta#i'&tali
COMPETENZE
Sa-"$ &tili##a$" 'o%"lli a--$o-$iati -"$ int"$-$"ta$" i ("no'"ni
Colloca$" l" sco-"$t" sci"nti(ic*" n"lla lo$o %i'"nsion" sto$ica
Utili##a$" l" '"to%olo)i" ac8&isit" -"$ -o$si con att"))ia'"nto sci"nti(ico %i ($ont" alla $"alt/
Ra--$"s"nta$" i ("no'"ni ast$ono'ici t$a'it" %is")ni
Ric"$ca$"+ $acco)li"$" " s"l"#iona$" in(o$'a#ioni " %ati %a (onti att"n%i0ili
Co'&nica$" &tili##an%o &n l"ssico s-"ci(ico
ABILITA
In%i,i%&a$" i $i("$i'"nti -$"s"nti in ci"lo " s&lla T"$$a
Ca-i$" il si)ni(icato %"i (&si o$a$i " %"lla lin"a %"l ca'0ia'"nto %"lla %ata
Ca-i$" l<",ol&#ion" n"l t"'-o %"l cal"n%a$io

CONOSCENZE
O$i"nta'"nto %i&$no " nott&$no
Il sist"'a %i $i("$i'"nto t"$$"st$"+ %"t"$'ina#ion" %"ll" coo$%inat" )"o)$a(ic*"
Mis&$a %"l t"'-o "% ",ol&#ion" %"l cal"n%a$io
Tmp% + m( ,% /""*%o

NUCLEO FONDANTE G + LE ROCCE E I PROCESSI LITOGENETICI
PREREQUISITI
Conosc"$" i conc"tti %i $a%ia#ion"+ %"nsit/+ 'assa+ 'a)n"tis'o+ $a%ioatti,it/
Conosc"$" s"'-lici conc"tti %i )"o'"t$ia
Conosc"$" )li "l"'"nti costit&"nti la c$osta t"$$"st$"
Conosc"$" i ,a$i ti-i %i l")a'i c*i'ici
Conosc"$" )li stati %"lla 'at"$ia
COMPETENZE
Oss"$,a$" " i'-a$a$" a $iconosc"$" so''a$ia'"nt" &na $occia+ a -a$ti$" %all<analisi %"lla st$&tt&$a
'ac$osco-ica+ -"$ classi(ica$la co'" i)n"a+ s"%i'"nta$ia " '"ta'o$(ica
Co'&nica$" att$a,"$so la t"$'inolo)ia s-"ci(ica %"lla )"olo)ia %"sc$itti,a " int"$-$"tati,a+ i'-a$an%o a
&tili##a$" in(o$'a#ioni " %ati $i-o$tati n"l t"sto " n"ll" (i)&$"
Co$$"la$" l" 'olt"-lici in(o$'a#ioni %"sc$itti," " '"tt"$l" in $"la#ion" con l<int"$-$"ta#ion" %"l ("no'"no
ABILITA
Sa-"$ %istin)&"$" " classi(ica$" i ,a$i ti-i %i 'in"$ali " $occ"
Distin)&"$" l" ca$att"$istic*" c*i'ico.(isic*" %i &n 'in"$al" " %i &na $occia
Distin)&"$" l" st$&tt&$" %"i %i,"$si ti-i %i $occia " '"tt"$li a con($onto
Co'-$"n%"$" il si)ni(icato %i ciclo lito)"n"tico

CONOSCENZE
I 'in"$ali3 ca$att"$istic*"+ -$o-$i"t/ " classi(ica#ion"
Ma)'i " $occ" 'a)'atic*"
Il -$oc"sso s"%i'"nta$io " l" $occ" s"%i'"nta$i"
Il -$oc"sso '"ta'o$(ico " l" $occ" '"ta'o$(ic*"
Il ciclo %"ll" $occ"
Tmp% + m( ,% 0$$-*%o
NUCLEO FONDANTE H+ DINAMICA TERRESTRE
PREREQUISITI
Conosc"$" l" ca$att"$istic*" %"i soli%i " %"i li8&i%i
Conosc"$" la -$o-a)a#ion" %"ll" on%"
Conosc"$" l" -$o-$i"t/ %"i lo)a$it'i
COMPETENZE
Co'&nica$" att$a,"$so la t"$'inolo)ia s-"ci(ica %"lla )"olo)ia %"sc$itti,a " int"$-$"tati,a+ i'-a$an%o a
&tili##a$" in(o$'a#ioni " %ati $i-o$tati n"l t"sto " n"ll" (i)&$"
Co$$"la$" l" 'olt"-lici in(o$'a#ioni %"sc$itti," " '"tt"$l" in $"la#ion" con l<int"$-$"ta#ion" %"l ("no'"no
Riconosc"$" il ti-o %i sit&a#ion" t"ttonica a -a$ti$" %allanalisi %"l ti-o %i ,&lcanis'o " %"lla %ist$i0&#ion" %"i
t"$$"'oti
Ricost$&i$" l" ta--" -$inci-ali %"l -"nsi"$o (issista " %i 8&"llo ",ol&#ionista
Ri(l"tt"$" s&i -"$co$si s")&iti %a)li sci"n#iati %"l -assato -"$ a$$i,a$" a %"t"$'inat" concl&sioni a--lican%o il
'"to%o sci"nti(ico " s&ll" sco-"$t" $"s" -ossi0ili sia %allint$o%&#ion" %i n&o," t"cnic*" sia %al
'i)lio$a'"nto %")li st$&'"nti %i in%a)in" )"olo)ica
ABILITA
M"tt"$" in $"la#ion" l<o$i)in" %"i 'a)'i con la lo$o co'-osi#ion" c*i'ica+ il ti-o %i la,a col ti-o %i atti,it/
,&lcanica+ col ti-o %i -$o%otto " col ti-o %i "%i(icio ,&lcanico $is&ltant"
M"tt"$" in $"la#ion" &na sit&a#ion" t"ttonica $"al" con il 'o%"llo t"o$ico -$o-osto %alla t"o$ia %"lla t"ttonica
a -lacc*"
M"tt"$" in $"la#ion" atti,it/ int"$na %"l )lo0o " ("no'"ni )"olo)ici %i s&-"$(ici"
Sa-"$ co$$"la$" il '"ccanis'o %i collision" t$a -lacc*" " l" st$&tt&$" )"olo)ic*" c*" n" %"$i,ano
CONOSCENZE
F"no'"ni sis'ici3 $i'0al#o "lastico+ on%" sis'ic*"+ 'a)nit&%o "% int"nsit/ %i &n t"$$"'oto
Int"$no %"lla T"$$a3 c$osta+ 'ant"llo+ n&cl"o " %iscontin&it/
La t"o$ia isostatica
Calo$" int"$no %"lla t"$$a
Ca'-o 'a)n"tico t"$$"st$"
Il ,&lcanis'o+ "%i(ici ,&lcanici+ atti,it/ "$&tti,a+ ,&lcanis'o s"con%a$io
T"o$ia %"lla %"$i,a %"i contin"nti+ 'o$(olo)ia %"i (on%ali oc"anici+ "s-ansion" %"i (on%ali oc"anici+ ano'ali"
'a)n"tic*"
T"o$ia %"lla t"ttonica a -lacc*"
Tmp% + m( ,% m*-#o
NUCLEO FONDANTE I + ATMOSFERA E FENOMENI METEOROLOGICI
PREREQUISITI
Conosc"$" l" l"))i %"i )as
Conosc"$"3 $a%ia#ion" "l"tt$o'a)n"tica+ -$"ssion"+ t"'-"$at&$a+ sat&$a#ion"+ aci%i " 0asi+ -assa))i %i stato
Conosc"$" la (o$#a %i Co$iolis
Conosc"$" lalt"$nan#a %"ll" sta)ioni

COMPETENZE
In%i,i%&a$" )li as-"tti ca$att"$i##anti %"i ("no'"ni at'os("$ici
Co'&nica$" att$a,"$so la t"$'inolo)ia " il si'0olis'o s-"ci(ici %"lla '"t"o$olo)ia " %"lla cli'atolo)ia
Int"$-$"ta$" %ati " in(o$'a#ioni att$a,"$so %ia)$a''i+ ta0"ll"+ ca$t" t"'atic*"
Co$$"la$" i %ati $"lati,i ai ("no'"ni '"t"o$olo)ici " (o$'&la$" i-ot"si c*" n" s-i")*ino l" ca$att"$istic*"
A%otta$" co'-o$ta'"nti atti a t&t"la$" la -$o-$ia sal&t"
ABILITA
Sa-"$ 'is&$a$" la t"'-"$at&$a 'assi'a " 'ini'a %i &n c"$to l&o)o
Sa-"$ calcola$" l"sc&$sion" t"$'ica
Sa-"$ l"))"$" &na ca$ta '"t"o$olo)ica
Sa-"$ l"))"$" " cost$&i$" &n %ia)$a''a cli'atico
CONOSCENZE
Lat'os("$a
La t"'-"$at&$a " il $iscal%a'"nto t"$$"st$"
La -$"ssion" at'os("$ica " i ,"nti
L<&'i%it/ " l" -$"ci-ita#ioni
L<in8&ina'"nto at'os("$ico
Tmp%+ m( ,% *p-%&

NUCLEO FONDANTE L+ IDROSFERA MARINA
PREREQUISITI
Conosc"$" il ("no'"no on%&lato$io+ il calo$" s-"ci(ico+ la ca-acit/ t"$'ica.
Conosc"$" il co'-o$ta'"nto %i ioni in sol&#ion" " %i )as in sol&#ion"
Conosc"$" la (o$#a %i Co$iolis
Conosc"$" il sist"'a T"$$a.L&na
COMPETENZE
In%i,i%&a$" )li as-"tti ca$att"$i##anti %"ll" ac8&" 'a$in"
Co'&nica$" att$a,"$so la t"$'inolo)ia " il si'0olis'o sci"nti(ico
Int"$-$"ta$" %ati " in(o$'a#ioni att$a,"$so %ia)$a''i+ ta0"ll"+ ca$t" t"'atic*"
A$)o'"nta$" s& -$o0l"'i c*" $i)&a$%ano il 'a$"+ s&--o$tan%o la t&a o-inion" con %ati $"ali
A%otta$" co'-o$ta'"nti atti a t&t"la$" la sal&t" %"l 'a$"
ABILITA
Co'-$"n%"$" %a 8&ali (atto$i %i-"n%" il ciclo i%$olo)ico
D"sc$i,"$" l" ca$att"$istic*" c*i'ico.(isic*" %"llac8&a %"l 'a$"
In%i,i%&a$" i (atto$i $"s-onsa0ili %"i -$inci-ali 'oti %"lli%$os("$a 'a$ina
Co'-$"n%"$" la $"la#ion" c*" "sist" t$a i 'o,i'"nti %"ll" ac8&" oc"anic*" " il cli'a
CONOSCENZE
Lac8&a
Il ciclo %"llac8&a
Il 'a$" " i s&oi 'o,i'"nti
L<in8&ina'"nto %"ll" ac8&" 'a$in"
Tmp%+ m( ,% m*//%o




LINEE METODOLOGICHE
- lezione frontale ;
- lezioni interattive;
- individuazione, allinterno della disciplina, dei nuclei concettuali fondanti;
- brainstorming;
- esercizi applicativi, grafici e mappe concettuali;
- problem solving;
- lezioni in PowerPoint
- progettazione ed esecuzione di esperienze di laboratorio;
- uso di aule informatiche per la risoluzione di esercizi o lelaborazione di prodotti multimediali;
- lavori di gruppo con presentazione del prodotto finale.

MATERIALI E STRUMENTI
Libro di testo
Fotocopie dintegrazione al testo
Dizionario scientifico, quadri sinottici, quotidiani, riviste specialistiche, mappe concettuali
Mezzi multimediali
Laboratorio
Campioni di minerali e rocce

TEMPI
Lazione didattica pur concordata su percorsi definiti potr avere un carattere di flessibilit nei contenuti e nella durata
per adattarsi alle circostanze scolastiche, alle necessit che potrebbero emergere nel corso dellanno scolastico e ai
ritmi di apprendimento degli allievi.
La programmazione avr scansione bimestrale. Il monitoraggio sar effettuato alla fine di ogni bimestre.
Le verifiche orali di tipo formativo saranno frequenti e adeguatamente collocate in rapporto allo sviluppo delle unit di
apprendimento.
Si proceder a verifiche di tipo sommativo prima delle valutazioni quadrimestrali .
Le attivit di laboratorio avranno la seguente scansione:
almeno una volta al mese, compatibilmente con le esigenze di tutte le classi interessate
Le attivit di recupero potranno essere attuate secondo le seguenti modalit:
. recupero in itinere con assegnazione e correzione di lavori personalizzati o da svolgere in autonomia;
. didattica differenziata in orario curricolare, mantenendo fisso il gruppo classe, con attivit di recupero,
potenziamento e approfondimento;
. attivit di studio individuale degli studenti in grado di recuperare in modo autonomo, con la guida dei docenti
in orario curricolare.
. sportello Help
. attivit di tutoring



VERIFICA VALUTAZIONE
Le prove di verifica ( minimo due prove orali per alunno ogni quadrimestre)avverranno al termine dello svolgimento
di un nucleo fondante o di ununit di apprendimento, secondo la complessit dellargomento o quanto meno dopo lo
svolgimento della parte pi significativa di essi.
La valutazione in itinere dello stato di apprendimento servir per lorganizzazione di eventuali percorsi di
recupero e di feedback nello svolgimento dellazione formativa.
La valutazione quadrimestrale si avvarr di tutti i dati emersi dalle verifiche e dalle osservazioni sistematiche sul
processo di apprendimento, prendendo in considerazione le apposite griglie di valutazione allegate al presente
documento.
I criteri di verifica sono esplicitati nella programmazione di dipartimento


Reggio Calabria, 29.10.2013 Linsegnante
















GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA PROVA SCRITTA DI SCIENZE NATURALI

Anno scolastico 2013/2014

Cognome e Nome.Classe..Sezione


INDICATORI DESCRITTORI PUNTI PUNTI ASSEGNATI




C
O
M
P
E
T
E
N
Z
E

Comprensione, analisi,
sintesi, interpretazione e
rielaborazione dei contenuti.
Applicazioni di principi e
regole risolutive
Nulle
Molto scarse
Inefficaci
Incerte e meccaniche
Di base
Efficaci
Organizzate
Sicure ed efficaci
0.50
1
2
2.50
3
3.50
4
5

Uso corretto del linguaggio
scientifico, capacit di
collegamento e di
sperimentazione
Nulle
Molto scarse
Lacunose
Imprecise
Adeguate
Complete
Complete e appropriate
Notevoli
0.25
0.50
1
1.25
1.50
1.75
2
2.50

C
O
N
O
S
C
E
N
Z
E
Conoscenze di fatti, principi e
tecniche procedurali
Nulle
Molto scarse
Lacunose
Incerte e mnemoniche
Di base
Corrette
Corrette e complete
Corrette, complete e
approfondite

0.25
0.50
1
1.25
1.50
1.75
2
2.50


Il voto finale risulta dalla somma dei tre indicatori (criteri di approssimazione: da 0 a 0,5 compreso per
difetto; maggiore di 0,5 per eccesso)


PUNTEGGIO/10




Griglia per la VALUTAZIONE della PROVA ORALE

INDICATORI
DI
PREPARAZIO
NE
Voto
(10)
Conoscenze Abilit Competenze
GRAVEMENTE
INSUFFICIENTE
2 Nessuna Rifiuta la
verifica
Nessuna Rifiuta la verifica Nessuna Rifiuta la verifica
3 Conoscenze gravemente
errate e lacunose;
espressione sconnessa
Non riesce ad analizzare; non
risponde alle richieste
Non riesce ad applicare le
minime conoscenze, anche se
guidato
INSUFFICIENTE 4 Conoscenze
frammentarie, con errori
Compie analisi lacunose e
sintesi incoerenti
Applica le conoscenze minime
solo se guidato, ma con errori
5 Conoscenze mediocri ed
espressione difficoltosa
Compie qualche errore; analisi
e sintesi parziali
Applica le conoscenze minime,
ma con errori lievi
SUFFICIENTE 6 Conoscenze di base;
esposizione semplice, ma
corretta
Compie analisi
complessivamente corrette e
riesce a gestire semplici
situazioni
Applica autonomamente le
conoscenze minime
DICRETO 7 Conoscenze pertinenti;
esposizione corretta
Sa interpretare il testo e
ridefinire un concetto, gestendo
autonomamente situazioni
nuove
Applica autonomamente le
conoscenze anche a problemi
pi complessi, ma con
imperfezioni
BUONA
8

Conoscenze complete,
con approfondimenti
autonomi; esposizione
corretta con propriet
linguistica
Coglie le implicazioni; individua
autonomamente correlazioni;
rielabora correttamente e in
modo personale
Applica autonomamente le
conoscenze, anche a problemi
pi complessi, in modo corretto
OTTIMA
9

Conoscenze complete con
approfondimenti
autonomi; esposizione
fluida con utilizzo del
linguaggio specifico
Coglie le implicazioni; compie
correlazioni esatte e analisi
approfondite; rielabora
correttamente in modo
completo, autonomo e critico
Applica e mette in relazione le
conoscenze in modo
autonomo e corretto, anche a
problemi nuovi e complessi.

10
Conoscenze complete,
ampie ed approfondite;
esposizione fluida con
utilizzo di un lessico ricco
ed appropriato
Sa rielaborare correttamente e
approfondire in modo critico ed
originale.
Argomenta le conoscenze in
modo autonomo e corretto per
risolvere problemi nuovi e
complessi; trova da solo
soluzioni originali ed efficaci.








LICEO SCIENTIFICO LICEO SCIENTIFICO LICEO SCIENTIFICO LICEO SCIENTIFICO Leonardo da Vinci
Reggio Calabria Reggio Calabria Reggio Calabria Reggio Calabria


a.s 2013/2014
Scheda di Scheda di Scheda di Scheda di
Programmazione Programmazione Programmazione Programmazione
Disciplinare Disciplinare Disciplinare Disciplinare
Disciplina
DISEGNO
STORIA ,&&ARTE
Docente

Profssa Profssa Profssa Profssa
!i"seppa #$CC%RI !i"seppa #$CC%RI !i"seppa #$CC%RI !i"seppa #$CC%RI
5Anno

Classe Classe Classe Classe
& && &' ' ' ' ! ! ! ! ( (( (I I I I ( (( ( L LL L

1. ACCOGLIENZA

ATTIVIT PROGRAMMATE +
Es"$cita#ioni "% acc"$ta'"nto %"i
-$"$"8&isiti

2. OBIETTIVI EDUCATIVO - DIDATTICI TRASVERSALI
In relazione al PECUP dello studente liceale e in particolare, dello studente del Liceo Scientifico e del Liceo
Linguistico, secondo i Regolamenti di riordino della scuola secondaria superiore e le Indicazioni Nazionali, sono
individuati i seguenti obiettivi comuni che lalunno deve sviluppare e consolidare.





COSTRUZIONE DI UNA POSITIVA
INTERAZIONE CON GLI ALTRI E CON LA
REALT SOCIALE E NATURALE

1.Conoscere e condividere le regole della convivenza civile e
dellIstituto.
2.Assumere un comportamento responsabile e corretto nei
confronti di tutte le componenti scolastiche.
3. Assumere un atteggiamento di disponibilit e rispetto nei
confronti delle persone e delle cose, anche allesterno della
scuola
4. Sviluppare la capacit di partecipazione attiva e collaborativa.
5. Considerare l'impegno individuale un valore e una premessa
dell'apprendimento, oltre che un contributo al lavoro di gruppo











COSTRUZIONE DEL S

1.Utilizzare e potenziare un metodo di studio proficuo ed
efficace, imparando ad organizzare autonomamente il proprio
lavoro.
2. Documentare il proprio lavoro con puntualit, completezza,
pertinenza e correttezza.
3. Individuare le proprie attitudini e sapersi orientare nelle scelte
future.
4. Conoscere, comprendere ed applicare i fondamenti
disciplinari.
5. Esprimersi in maniera corretta, chiara, articolata e fluida,
operando opportune scelte lessicali, anche con luso dei
linguaggi specifici.
6. Operare autonomamente nellapplicazione, nella correlazione
dei dati e degli argomenti di una stessa disciplina e di discipline
diverse, nonch nella risoluzione dei problemi.
7. Acquisire capacit ed autonomia danalisi, sintesi,
organizzazione di contenuti ed elaborazione personale.
8. Sviluppare e potenziare il proprio senso critico.





1.OBIETTIVI COGNITIVO 2 FORMATIVI DISCIPLINARI

Gli obiettivi, sono riferiti allasse culturale dei linguaggi ed articolati in COMPETENZE, CONOSCENZE,
ABILIT/CAPACIT come previsto dalla normativa sul nuovo obbligo di istruzione (L. 296/2007) e
richiesto dalla certificazione delle competenze di base.
















Competenze










DISEGNO
Oltre allapprofondimento delle competenze
raggiunte alla fine della classe 4
1. Saper costruire e analizzare un disegno,
distinguendone le parti che lo compongono.
2. Saper visualizzare con varie tecniche grafiche e
mediante diversi metodi di rappresentazione
solidi geometrici, oggetti, spazi architettonici.
3. Saper costruire e analizzare le ombre proprie e
portate di un solido e composizioni di solidi .
4. Saper utilizzare consapevolmente il metodo
dellanalisi visiva.
5. Saper lavorare in gruppo.
6. Saper eseguire elaborati usufruendo delle
conoscenze acquisite nel corso degli anni
precedenti, che dimostrino capacit di
rielaborazione e abilit di rappresentazione
che dimostrino capacit di rielaborazione e abilit
di rappresentazione

STORIA DELLARTE
1. Esposizione analitica o sintetica delle conoscenze
delle espressioni artistiche studiate.

2. Superamento dell'approccio superficialmente
valutativo dell'opera d'arte, dipendente solo dal
livello di apprezzamento estetico personale.











Conoscenze:












DISEGNO
1. Conoscenza di specifiche modalit convenzionali
di rappresentazione grafica secondo
l'articolazione dei contenuti.
2. Conoscenza delle fondamentali convenzioni
grafiche.
3. Conoscenza dei termini essenziali del lessico
specifico inerente il disegno, la geometria e le
specifiche modalit convenzionali di
rappresentazione grafica.

STORIA DELLARTE

1. Conoscenza di stili, correnti e singole
personalit nel campo artistico
2. Conoscenza dei termini essenziali del lessico
specifico inerenti le espressioni artistiche
studiate, pittura-scultura-architettura.
3. Conoscenza dei principali aspetti relativi alle
tecniche di produzione dell'opera d'arte.



















Abilit/ Capacit























DISEGNO
1. Capacit di utilizzare le tecniche grafiche.
2. Capacit di procedere a una rappresentazione
grafica ordinata, coerente e rispettosa delle
convenzioni.
3. Acquisizione e progressivo potenziamento di
abilit manuali, in particolare:
corretto uso degli strumenti,
distinzione del segno,
rigore geometrico e precisione grafica,
pulizia del supporto cartaceo nell'esecuzione
degli elaborati grafici,
appropriato organizzazione degli spazi ed
impaginazione ( obiettivo medio-alto),
congruenza dimensionale tra foglio ed oggetto
rappresentato (obiettivo medio-alto),
Sviluppo delle capacit inerenti la resa
cromatica dell'elaborato.
4. Capacit di rielaborazione, di personalizzazione e
di ampliamento autonomo di quanto assegnato.
( obiettivo medio-alto).


STORIA DELLARTE

1. .. .Capacit di lettura dell'opera a pi livelli:
1. descrittivo. Saper fornire una descrizione
strutturata secondo possibili schemi di lettura con
utilizzo appropriato della terminologia specifica.
2. stilistico. Saper collegare l'opera in un ambito
stilistico.
3. contenutistico. Saper individuare i significati
principali di un opera d'arte.
4. storico e sociale. Saper storicizzare l'opera d'arte
analizzata ed inserirla nell'ambito sociale di
produzione .
5. iconologico. Saper riconoscere significati non
evidenti dell'opera d'arte sulla base
dell'individuazione di una struttura simbolica o
allegorica.
2.Capacit di approfondire autonomamente gli argomenti
studiati ( obiettivo medio-alto).





3.OBIETTIVI DIDATTICI MINIMI
$%inten&ono ra''iunti (uan&o l%allievo &i)ostra &i aver a*(uisito le +arti essenziali &e'li
ar'o)enti trattati e& a++li*a le *onos*enze in )o&o an*he non a++rofon&ito )a senza 'ravi errori.

Competenze
L" co'-"t"n#"+ (o$'at" sia %a a0ilit/ca-acit/ "
sia %all" conosc"n#"+ sono stat" "s-$"ss" "
'"ss" in $"la#ion" anc*" con 8&"ll" %i
citta%inan#a %"(init" in a'0ito "&$o-"o4 %"c$"to
270?2007

1. Corretta applicazione delle singole modalit convenzionali
di rappresentazione grafica conosciuta.

2.Esposizione delle conoscenze degli aspetti principali
inerenti i periodi artistici studiati.


4444444444444444444444444444444444444444





Co"o()"#


______________________________________________

1.Saper utilizzare le forme del linguaggio grafico,
individuando i passaggi logici fondamentali per la soluzione
dei problemi grafici e li applica in modo corretto .
2.Conoscere le procedure di costruzione e rappresentazione
grafica, (articolazione dei contenuti).
3.Conoscere delle fondamentali convenzioni grafiche.
4.Conoscenza del lessico specifico sia di disegno che storia
dell'arte.





Abilit/ Capacit

1.Capacit di procedere ad una rappresentazione grafica
ordinata con l'utilizzo di semplici tecniche grafiche.
2.Capacit espositive e descrizione degli argomenti
studiati in storia dell'arte.
3.Capacit di analizzare un opera d'arte o una corrente
artistica.





Competenze chiave di cittadinanza:
Ac8&isi$" "% Int"$-$"ta$" l<In(o$'a#ion"+ AII
In%i,i%&a$" Coll")a'"nti " R"la#ioni + ICR
P$o)"tta$"3 P
Co'&nica$"3 C
A)i$" in 'o%o A&tono'o " R"s-onsa0il"+ AAR
Colla0o$a$" " Pa$t"ci-a$" 3 CP
I'-a$a$" a% I'-a$a$" 3 I I
Risol,"$" P$o0l"'i3 RP




S% -%)o-,* )5 %& .o!o ,&&* m*!-%* 6D%(/"o S!o-%* ,&&*-!7 8 9" .o!o 9"%)o.







Livelli di competenze, articolati in obiettivi (= competenze graduate) certificabili: classe 5
DISEGNO
Livelli di competenze minimi
necessari alla sufficienza (=obiettivi
minimi). Voto: 6/10 = 10/15 :
livelli di competenze medio-alti
(=obiettivi medio-alti ). Voti dal 6,5
all 8,5/9 = da 11 a 14/15:
Livelli eccellenti di competenze
(=obiettivi alti).
Voti: 9-10 /10 = 14-15/15
Lalunno/a:.................................................................,...........................

a) sa ascoltare, intervenire nel dialogo
(C), rispettare le consegne per il
lavoro da svolgere (AAR) e prendere
appunti (AII)
a) sa ascoltare, intervenire nel dialogo
appropriatamente (C), rispettare le
consegne per il lavoro da svolgere
(AAR) e prendere appunti. (AII)

a) sa ascoltare con attenzione,
intervenire nel dialogo con competenza
(C), rispettare le consegne per il lavoro
da svolgere (AAR) e rielaborare in
modo personale gli appunti e le
indicazioni (AII + I).

b) sa lavorare con una certa autonomia
(AAR), riuscendo a decodificare
correttamente le indicazioni generali
impartite relativamente al lavoro da
svolgere (AII, RP). Sa, allevenienza,
avvalersi del libro di testo, o altri
strumenti, estrapolandone le informazioni
occorrenti (AII, RP).
b) sa lavorare con autonomia (AAR),
riuscendo a decodificare con chiarezza le
indicazioni generali impartite
relativamente al lavoro da svolgere (AII,
RP). Sa, allevenienza, avvalersi del libro
di testo, o altri strumenti, estrapolandone
con pertinenza le informazioni occorrenti
(AII, RP).
b) sa lavorare con piena autonomia
(AAR), riuscendo a decodificare con
chiarezza le indicazioni generali
impartite relativamente al lavoro da
svolgere (AII, RP). Sa, allevenienza,
avvalersi dellapporto di varie fonti
dinformazione, rielaborandone i
contenuti criticamente (AII, RP).

c) sa usare con correttezza gli
strumenti del disegno, impostare
ordinatamente limpaginazione e
differenziare adeguatamente il segno
grafico. Il lavoro presentato con
sufficiente pulizia e precisione (C,
ICR)

c) sa usare con esattezza gli strumenti del
disegno, impostare meticolosamente
limpaginazione e differenziare
adeguatamente il segno grafico; sa
padroneggiare gli strumenti espressivi. Il
lavoro presentato con pulizia e
precisione. (C, ICR)

c) sa usare con esattezza gli strumenti
del disegno, impostare
meticolosamente limpaginazione e
differenziare adeguatamente il segno
grafico. Il lavoro, svolto con pulizia e
precisione, presenta ulteriori
apprezzabili arricchimenti. (C, ICR)

d) sa svolgere gli esercizi assegnati,
eseguendo correttamente i passaggi
procedurali previsti, dimostrando di aver
appreso abbastanza bene il metodo
generale insegnato (P, ICR); sa
rappresentare figure e volumi semplici con
proiezioni ortogonali, assonometria e
prospettiva (ICR)

d) sa svolgere gli esercizi assegnati,
eseguendo correttamente i passaggi
procedurali previsti, dimostrando di aver
appreso con sicurezza il metodo generale
insegnato. (P, ICR); sa rappresentare la
maggior parte delle figure geometriche e
volumi solidi proposti utilizzando le
proiezioni ortogonali,l'assonometria e
prospettiva (ICR)

sa svolgere prontamente gli esercizi
assegnati,
eseguendo correttamente i passaggi
procedurali previsti e dimostrando di
aver appreso con sicurezza il metodo
generale insegnato(P,ICR);
sa rappresentare esaurientemente
figure geometriche,volumi solidi con le
proiezioni orogonali,l'assonometria e
prospettiva (ICR)

e) sa cogliere analogie strutturali
semplici (individuando invarianti e
relazioni) tra i lavori grafici affrontati
ed elementi del patrimonio artistico-
figurativo (ICR);
e) sa cogliere con precisione analogie
strutturali (individuando invarianti e
relazioni) tra i lavori grafici affrontati
ed elementi del patrimonio artistico-
figurativo (ICR);
e) sa stabilire con precisione
analogie tra i lavori grafici
(individuando invarianti e
relazioni), il patrimonio artistico-
figurativo, ed argomenti relativi ad
altre discipline (ICR);

f) rispettoso delle regole civiche che
consentono un lavoro didattico
proficuo. (CP, AAR),
f) sa stabilire interessanti rapporti di
collaborazione e di apprendimento con
i compagni e gli insegnanti. (CP,
AAR),
f) sa intessere proficui rapporti di
collaborazione e di apprendimento
con i compagni e gli insegnanti.
(CP, AAR)

g) ha compreso e sa spiegare i nuclei
tematici essenziali dei lavori grafici
svolti. (AII, C)
g) ha appreso decisamente i nuclei
tematici essenziali dei lavori grafici
svolti e li sa spiegare. (AII, C)
g) ha appreso ed arricchito i nuclei
tematici essenziali dei lavori grafici
svolti e li sa spiegare (AII, C)


STORIA DELLARTE
Livelli di competenze minimi
necessari alla sufficienza
(=obiettivi minimi).
Voto: 6/10= 10/15
livelli di competenze medio-alti
(=obiettivi medio-alti ). Voti dal 6,5
all 8,5/9 = da 11 a 14/15:
Livelli eccellenti di competenze
(=obiettivi alti).
Voti: 9-10 /10 = 15/15

Lalunno/a:.................................................................................................................

h) in grado di programmare
sufficientemente il proprio studio
(P+I), sa prendere appunti (AII)

h) in grado di programmare
abbastanza bene il proprio studio
(P+I), sa prendere appunti strutturati
(AII+ICR).
h) in grado di pianificare
con precisione e costanza il proprio studio
(P), sa rielaborare gli appunti in modo
efficace (AII+ICR+I).

i) sa cogliere i dati essenziali e i
nuclei fondamentali, sia dalla lezione
in classe che dallo studio del
manuale; sa interpretare ed effettuare
osservazioni semplici di tipo
i) sa cogliere, oltre ai dati essenziali e ai
nuclei fondamentali, anche specifici
particolari, sia dalla lezione in classe che
dallo studio del manuale; sa interpretare
ed effettuare osservazioni ragionate di
i) sa impossessarsi dei dati essenziali e dei
nuclei fondamentali, sia dalla lezione in
classe che dallo studio del manuale; sa
interpretare ed effettuare osservazioni
articolate e complesse di tipo

compositivo-formale su opere darte
(AII+ICR+C).
tipo compositivo-formale su opere darte.
(AII+ICR+ C)
compositivo-formale su opere darte.
(AII+ICR+C)
l) sa distinguere, in unopera di tipo
figurativo, il significato diretto dai
contenuti simbolici (AII) e descriverli in
modo semplice (C)
l) sa distinguere i vari significati
notoriamente attribuiti ai vari livelli
di lettura semantica (AII) ed esporli
(C)
l) sa distinguere i vari significati,
notoriamente attribuiti, apportandovi
contributi personali. (AII+P) ed
esporli (C)

m) sa estrapolare per sommi capi i
caratteri generali dai vari periodi e
fenomeni artistici studiati, cogliendone
alcuni riflessi storico-stilistici nei singoli
artisti; sa effettuare alcuni collegamenti e
confronti rilevando differenze ed
analogie (ICR)
m) sa cogliere con esattezza i
caratteri generali dai vari periodi e
fenomeni artistici studiati,
cogliendone vari riflessi storico-
stilistici nei singoli artisti; sa
effettuare vari collegamenti e
confronti rilevando differenze ed
analogie. (ICR)
m) sa sistematizzare con sicurezza i
caratteri generali dai vari periodi e
fenomeni artistici studiati, cogliendone
vari riflessi storico-stilistici nei singoli
artisti; sa effettuare rimandi complessi e
confronti rilevando differenze ed analogie.
(ICR)



n) sa contestualizzare
sufficientemente le opere darte
studiate (ICR)
n) sa contestualizzare puntualmente
le opere darte studiate (ICR)
n) sa contestualizzare le opere darte e
stabilire opportune correlazioni fra il
passato e il presente (ICR)

o) sa comprendere le domande (AII),
rispondere in modo adeguato e con
un italiano corretto; conosce
sufficientemente gli argomenti
principali trattati. (C)
o) partecipando attivamente al
dialogo educativo (CP), sa cogliere
con chiarezza le domande poste
(AII) ed esporre bene le proprie
conoscenze (C)
o) partecipando attivamente al dialogo
educativo (CP), sa cogliere con
acume il senso profondo delle
domande poste (AII) sa esporre in
ottimo modo le proprie conoscenze,
utilizzando un linguaggio preciso e
puntuale e mostrando sensibilit ed
acutezza di indagine.

p) sa riconoscere e usare con una
certa correttezza la terminologia
essenziale specifica della materia.
(C)
p) sa riconoscere e usare abbastanza
bene la terminologia specifica della
materia (C)
p) sa riconoscere e usare con estrema
precisione la terminologia specifica
della materia (C)



INDICATORI per STORIA DELLARTE .

VOTO COMPLESSIVO............................................
(desunto dal numero e dalla qualit complessivi degli indicatori raggunti.)







5.CONTENUTI DISCIPLINARI (Segmento formativo suddiviso nei due quadrimestri )


D%(/"o
Analisi "% "la0o$a#ion"
)$a(ica %i &n t"'a
-$o)"tt&al"
"s")&"n%o3 -iant"
-$os-"tti+ s"#ioni.
R"ali##a#ion" %"l
-lastico a$c*it"ttonico

S!o-%* ,&&:A-!
UNITA 1. Neoclassicismo
Contenuti: Lettura analitica dei capolavori di A. Canova e J.L.David
Architetture neoclassiche

UNITA 2. Il Romanticismo
Contenuti: Lettura analitica dei capolavori di T.Gericault- E.
Delacroix- C.Friedrich- F. Goya- F. Hayez

UNITA 3. Il Realismo
Contenuti: Lettura analitica dei capolavori di G. Courbet- I
Macchiaioli La nuova architettura del ferro.

UNITA 4. LImpressionismo
Contenuti: Lettura analitica dei capolavori di E. Manet- C.Monet-
P.A.Renoir- E. Degas

UNITA 5. Il Post-impressionismo
Contenuti: Lettura analitica dei capolavori di P.Cezanne- P.Gauguin-
V. Van Gogh.

UNITA 6. LArte Nouveau
Contenuti: Lettura analitica dei capolavori di G.Klimt- A.Gaud

UNITA 7. LEspressionismo
Contenuti: Lettura analitica dei capolavori di E.Munch

UNITA 8. Il Cubismo
Contenuti: Lettura analitica dei capolavori di P.Picasso

UNITA 9. Il Futurismo
Contenuti: Lettura analitica dei capolavori di U.Boccioni- G.Balla.

UNITA 10. Il Surrealismo
Contenuti: Lettura analitica dei capolavori di S.Dal- R.Magritte.

UNITA 11. LArte Metafisica
Contenuti: Lettura analitica dei capolavori di G.De Chirico.

UNITA 12. LAstrattismo
Contenuti: Lettura analitica dei capolavori di V.Kandiskij-
P.Mondrian

UNITA 13.Architettura del 900
Contenuti: Les Corbusier- F.L. Wright- W.Gropius e il Bauhaus





;.METODI STRUMENTI


M!o,% 4st$at")i" %i%attic*"5

L"#ion" ($ontal"@
l"#ion" int"$atti,a4%ialo)ica5@
l"tt&$a %"l t"sto@
"s"$cita#ioni %i "la0o$ati )$a(ici in class" "
-a$#ial'"nt" s,olti a casa 4co$$"tti
in%i,i%&al'"nt" 'a s"n#a ,al&ta#ion"5
"la0o$ati )$a(ici s,olti "scl&si,a'"nt" in
class" 4 co$$"tti " ,al&tati5
Inoltre (ualora lo si riten'a o++ortuno
","nt&ali la,o$i %i $ic"$ca "o
a--$o(on%i'"nto in%i,i%&al" o %i )$&--o.


S!-9m"!%

Li0$o %i t"sto@
Mat"$ial" %a %is")no@
La,a)na+ -"$ la ,is&ali##a#ion" )$a(ica
"o la sc*"'ati##a#ion" %i i''a)ini " %i
cont"n&ti t"'atici.
Fotoco-i"
S&--o$ti in(o$'atici.



<.RECUPERO


$ar, attuato in itinere *on le se'uenti )o&alita%-

Rito$nan%o s&)li st"ssi a$)o'"nti con t&tta la class" con 'o%alita %i,"$s".
Con ass")na#ion" " co$$"#ion" %i "s"$ci#i -"$ casa a)li st&%"nti in %i((icolta .



=.MODALITA ,% VERIFICA


D%(/"o
Si -$","%ono al'"no nA2 -$o," )$a(ic*" -"$ il
1A 8&a%$i'"st$" s,olt" int"$a'"nt" in class".

2anno co'" (in" la $il",a#ion"+ il -i9 -ossi0il"
o))"tti,a+ %i -$"cisi "l"'"nti c*" cons"ntano %i
acc"$ta$" i li,"lli %i $a))i&n)i'"nto %")li
o0i"tti,i -$"(issati.



S!o-%* ,&&:A-!
V"$i(ic*" o$ali $"lati," sia alla -$"s"nta#ion" %i
&n -"$io%o sto$ico+ %i &na t"n%"n#a a$tistica+ %i
&n sin)olo a$tista+ sia all<analisi %i sin)ol" o-"$"
-$o-ost" %all<ins")nant".
Sono (o$'" %i ,"$i(ica o$al"3
lesposizione argomentata su tematiche del
programma svolto;
il colloquio per accertare la padronanza
complessiva della materia e la capacit di
orientarsi in essa;
linterrogazione per ottenere risposte
adeguate su dati di conoscenza;
la discussione collettiva con domande che
sollecitino in confronto delle interpretazioni.





Verifiche scritte, almeno 2 a quadrimestre, volte
allanalisi di opere darte o allaccertamento delle
conoscenze in ambito artistico (anche per quanto
concerne il livello di padronanza della terminologia
specifica); tali verifiche potranno comprendere le
seguenti tipologie, a seconda delle necessit
didattiche:
analisi testuale guidata;
analisi testuale libera;
questionario a risposta aperta;
questionario a risposta chiusa-multipla.


Per le verifiche scitto-grafiche sia di DISEG! che di S"!#I$ dell%$#"E saranno corrette e val&tate secondo
apposita griglia allegata.

>.CRITERI ,% VALUTAZIONE
'a val&ta(ione ) il riscontro degli o*iettivi perseg&iti individ&al+ente secondo &na scala di valori *en
precisata, stretta+ente collegata alle diverse fasi della progra++a(ione didattica e sar- effett&ata con
ela*orati grafici, collo.&i o prove scritte, tenendo conto anche del dialogo interattivo.
Sono o))"tto %i ,al&ta#ion" %")li "la0o$ati
)$a(ici3
la co'-$"nsion" %"lla %o'an%a@
Sono o))"tto %i ,al&ta#ion" %"lla ,"$i(ica o$al"3
la ca-acit/ %i int"$-$"ta#ion" " $i"la0o$a#ion"
%"ll<o-"$a %<a$t" consi%"$ata $i&sc"n%o a
co)li"$n" l" -"c&lia$it/@
la -"$tin"n#a %"ll<"la0o$ato a 8&anto $ic*i"sto@
l<a--lica#ion" %"ll" cost$&#ioni " %"i
-$oc"%i'"nti st&%iati@
il $is-"tto %"ll" con,"n#ioni )$a(ic*"@
l<o$%in" " la -$"cision" "s"c&ti,a@
l<o$)ani##a#ion" %")li s-a#i+ l<i'-a)ina#ion" " la
con)$&"n#a %i'"nsional" t$a (o)lio "%
i''a)in"@
la -&li#ia %"l s")no " %"l s&--o$to ca$tac"o.


il )$a%o %i sic&$"##a "s-ositi,a " -a%$onan#a
%"ll<a$)o'"nto.
ca-acit/ %i (o$ni$" &na %"sc$i#ion" %"ll" o-"$"
%a$t" a(($ontat"@
correttezza e la specificit terminologica adottata
nella descrizione;
capacit di analizzare unopera o un fatto
artistico dal punto di vista stilistico.
capacit di analizzare lopera darte
evidenziandone i significati evidenti e quelli non
immediatamente riconoscibili;
capacit di creare opportuni collegamenti fra
opere o fra personalit artistiche diverse;
capacit di approfondimento personale degli
argomenti trattati;
capacit di rielaborazione personale di quanto
appreso individuando i nodi problematici
connessi allopera darte o alla tendenza artistica
affrontata.
autovalutazione


Nella valutazione si fara% riferi)ento an*he ai se'uenti as+etti- i'-")no+ $is-"tto %"ll" cons")n" %"ll"
"s"$cita#ioni ass")nat"+ int"$"ss"+ -$o-$i"ta %i lin)&a))io )$a(ico."s-$"ssi,o+ co$$"tta a--lica#ion" %"ll"
$")ol" )"o'"t$ic*"+ -$"s"nta#ion" )$a(ica %")li "la0o$ati+ att"n#ion" lo)ica n"llo s,ol)i'"nto %"ll"la0o$ato.

Nella valutazione finale si terra% *onto an*he &ei *o)+orta)enti so*io-affettivi (uali-
i'-")no
-a$t"ci-a#ion"
($"8&"n#a
co'-o$ta'"nto






V
A
L
U
T
A
Z
I
O
N
E
Ottimo-9/10 Lallievo presenta una conoscenza del tutto sicura e puntuale del linguaggio grafico e propone una autonoma
rielaborazione grafico/coloristica.
Approfondita e criticamente coordinata sul piano storico appare la conoscenza delle opere darte
studiate._____________________________________________________________________________________
Buono/Discreto-7/8 Lallievo riproduce senza personale elaborazione, ma con precisione esecutiva la rappresentazione grafica
ed ha acquisito una adeguata conoscenza del linguaggio grafico convenzionale.
In storia dellarte ha una informazione consequenziale ed in grado di cogliere il rapporto di causa/effetto e di riferire le
conoscenze ad un contesto
storico._____________________________________________________________________________________
Sufficiente-6 Lallievo comprende e risolve correttamente semplici problemi di rappresentazione grafica, dimostrando di saper
usare i pi elementari strumenti e di organizzare il proprio lavoro in modo ordinato.
In storia dellarte ha acquisito un apparato informativo pertinente ma povero ed in grado di situare correttamente lopera sullasse
cronologico.______________________________________________________________________________________
Insufficiente- 5 Lallievo comprende parzialmente, ma non risolve correttamente, i problemi di rappresentazione
grafica e dimostra insicurezza nelluso degli strumenti necessari.
Incompleto lapparato informativo di storia dellarte e difficolt appaiono quando si tratta di ordinarlo
cronologicamente.
________________________________________________________________________________________
Gravemente insufficiente: Lallievo incontra gravi difficolt nella comprensione dei processi logici che guidano la
rappresentazione di grafica e non in grado di risolvere i problemi proposti.
Ha conoscenze frammentarie e molto lacunose delle opere artistiche e, in generale, disorientamento
storico/cronologico.









Si definiscono i seguenti criteri per la corrispondenza tra voti e livelli di conoscenza,
competenza, capacita
GRIGLIA ,% VALUTAZIONE %"
VOTO CONOSCENZE COMPETENZE CAPACITA
1?@ "((9"* "((9"* "((9"*
1 F-*mm"!*-%*Amo&!o &*)9"o(*A "o"
p-!%""!
E(po(%#%o" *pp&%)*#%o" ,&&
)o"o()"# )o" /-*.%((%m% --o-%.
L((%)o (p)%0%)o %"(%(!"!.
No" -%() * )omp%-
*"*&%(% (mp&%)% *")5 (
/9%,*!o

3
C*-"!% )o" /-*.% ,%00%)o&!' &o/%)5. E(po(%#%o" mo&!o &*)9"o(*.
App&%)*#%o" ,&& )o"o()"# )o"
/-*.% --o-%.
Comp% *"*&%(% (%"!(%
()o--!!.

5
S9p-0%)%*&%A /"-%)5 "o" (mp-
)o--!!.
E(po(%#%o" po)o *-!%)o&*!*A %")-!*
)o" 9(o %mp-op-%o ,& &((%)o.
App&%)*#%o" ,&& )o"o()"#
m%"%m*A %")omp&!* )o" B9*&)5
--o-.
Comp% *"*&%(% p*-#%*&%
(%"!(% %mp-)%(
; Smp&%)% m* (("#%*&% (9 !9!!% %
)o"!"9!%.
E(po(%#%o" (mp&%) )o-"!.
App&%)*#%o" (o(!*"#%*&m"!
)o--!!* %" )o"!(!% (mp&%)%.
Comp% *"*&%(% p*-#%*&%
(%"!(% %mp-)%(.

<
Comp&! E(po(%#%o" )o--!!* )5%*-* *")5
( )o" B9*&)5 %mp-0#%o".
App&%)*#%o" *9!o"om* *")5 *
p-o$&m% )omp&((% )o" B9*&)5
--o-.
R%&*$o-* %" mo,o
/"-*&m"! )o--!!o
/9%,*!o (* *-/om"!*-
= Comp&! (%)9- )o" B9*&)5
*pp-o0o",%m"!o.
E(po(%#%o" )5%*-* *-!%)o&*!* )o"
&((%)o *pp-op-%*!o. App&%)*#%o"
*9!o"om* *")5 * p-o$&m%
)omp&((% p9- )o" B9*&)5
%mp-0#%o".
R%&*$o-* %" mo,o
*9!o"omo )o--!!o

>?1C
Comp&!A *pp-o0o",%! $"
*-!%)o&*!
E(po(%#%o" 0&9%,*A -%))*A $"
*-!%)o&*!*. App&%)*#%o" *9!o"om*
*")5 * p-o$&m% )omp&((%A /9%,*!o
!-o.* & (o&9#%o"% m%/&%o-%.
R%&*$o-* %" mo,o
*9!o"omoA )o--!!o ,
*pp-o0o",%!o *")5
(%!9*#%o"% )omp&((.


G&% (!*",*-, m%"%m% ,% *pp-",%m"!o .*&%,% *")5 p- %& ,$%!o 0o-m*!%.o ."/o"o ,% (/9%!o %",%.%,9*!%
-*ppo-!*!% *% &%.&&% ,% )o"o()"#*A )omp!"#*A )*p*)%!*.

Co"o()"# 1.Conosc"$" l" -$oc"%&$" %i cost$&#ion" )$a(ica %i s"'-lici "l"'"nti %i )"o'"t$ia -iana.
2.Conosc"$" -$inci-i " '"to%i -"$ la $a--$"s"nta#ion" %i (i)&$" soli%" in P$oi"#ion" O$to)onal".

Comp!"# 1.Riconosc" l" -$oc"%&$" (on%a'"ntali " l" a--lica in sit&a#ioni %isci-lina$i not".
2.In%i,i%&a i -assa))i lo)ici (on%a'"ntali -"$ la sol&#ion" %i -$o0l"'i )$a(ici " li a--lica in 'o%o
co$$"tto.

C*p*)%!*
1.Sa sc")li"$" )li st$&'"nti -i9 i%on"i alla sol&#ion" %i &n -$o0l"'a )$a(ico.
2.Risol," i -$o0l"'i )$a(ici in 'o%o o$%inato " -&lito.
3.Sa o$)ani##a$" "% i'-a)ina$" in 'o%o lo)ico )li "la0o$ati )$a(ici in (&n#ion" %"llo s-a#io %"l (o)lio.





Si precisa inoltre che:
La valutazione un processo continuo e non pu riferirsi esclusivamente ad una parte del
programma o ad un periodo scolastico.

Le valutazioni negative non costituiscono pregiudizio per il risultato finale, a fronte della
manifestata e provata intenzione di recupero da parte dellallievo, in quanto sara determinante
leffettiva evoluzione della personale situazione di apprendimento riguardo a conoscenze
competenze capacita.


Gli eventuali recuperi saranno circoscritti a quelle parti di programma valutate negativamente.

Nel caso in cui lallievo si presenti sprovvisto di materiale, ci sara annotazione sul registro
personale, se il numero degli episodi riscontrati sara elevato se ne terra conto nella valutazione
finale.


Nel caso di unassenza ad una verifica scritta/grafica programmata, lallievo usufruira di
unoccasione di recupero, che sara concessa una volta soltanto per quadrimestre.

Se al termine del quadrimestre mancheranno comunque una o pi prove, lattribuzione del voto
sara correlata al numero dei compiti non svolti.


Nel caso in cui lallievo risulti impreparato ad una interrogazione o ad una consegna
dellelaborato, il mancato rispetto di tale scadenza comporter lattribuzione del VOTO 2, con
ripercussione negativa sulla media dei voti.

Lelaborazione finale dei voti terr conto dellandamento durante lanno scolastico, per cui i voti,
crescenti o decrescenti avranno peso nella valutazione dellallievo nel senso di poter innalzare o
abbassare la media aritmetica dei voti.
















TABELLA DI VALUTAZIONE
ELABORATI DI DISEGNO

Criterio di valutazione Incidenza %
A - Pulizia
20
B Resa grafica
30
C Risoluzione del problema tecnico-grafico
50

A - P9&%#%* ,& (/"o ,& (9ppo-!o )*-!*)o
Totale assenza di cura e padronanza nella rappresentazione grafica 0
Foglio macchiato, sgualcito e/o sporco-
0,50 / 1
Elaborato pulito ed ordinato- organizzazione degli spazi- impaginazione
1,50 / 2

B 2 R(* /-*0%)*
Totale assenza di cura e padronanza nella rappresentazione grafica
0
Resa grafica frammentaria e superficiale-scarso rispetto delle convenzioni
grafiche
0,50 / 1
Resa grafica sufficientemente curata
1,50 / 2
Esecuzione grafica discretamente curata e precisa
2,50
E()9#%o" p-)%(* )9-*!* %" o/"% ,!!*/&%o
1

C 2 R%(o&9#%o" ,&&:(-)%#%o !)"%)o-/-*0%)o
Esercizio non risolto errato nella costruzione e nella grafica
0
Presenza di gravi errori sia di costruzione e sia nella grafica
1 / 1,50
Risoluzione parziale del problema grafico Presenza di errori
2 / 2,50
Risoluzione quasi corretta Presenza di lievi errori
3 / 3,50
R%(o&9#%o" )o--!!* p-)%(*
3 ? 3A5C
R%(o&9#%o" )o--!!* mo&!o p-)%(* D&*$o-*!% ,% 9"* )-!* )omp&((%!'E
5




VOTO COMPLESSIVO
A =

B =

C =

Totale





Griglia di Autovalutazione
per la prova orale di storia dellarte

INDICATORI PUNTI


A
Conoscenza dei contenuti
2 3 4 5 6
B
Correttezza espositiva e/o padronanza
del linguaggio specifico
0.25 0,50 0,75 1 1,25 1,50
C
Capacit di analisi e di sintesi
0,25 0,50 0,75 1 1,25 1,50

D
Capacit di organizzare in modo
articolato conoscenze /competenze.
Applicazione di conoscenze
e procedure in un contesto nuovo

0


0,25




0,50




E
Rigore argomentativi, capacit di
operare collegamenti personali tra
argomenti e/o discipline diverse

0

0,25

0,50
VOTO =A+B+C+D+E




A
Livello 2: presenza di gravi lacune nella conoscenza dei contenuti
Livello 3: conoscenza superficiale e/o frammentaria dei contenuti
Livello 4: conoscenza corretta dei contenuti essenziali
Livello 5: conoscenza completa dei contenuti
Livello 6: conoscenza completa e approfondita dei contenuti



B
Livello 0.25: gravi difficolt espositive e linguaggio improprio
Livello 0.50: esposizione stentata con scarsa padronanza del linguaggio
Livello 0.75: incertezza espositiva
Livello 1: esposizione quasi sempre corretta ed uso parziale del linguaggio specifico
Livello 1.25: esposizione corretta e corretto uso del linguaggio specifico
Livello 1.50: esposizione completamente corretta e appropriato uso del linguaggio
C
Livello 0.25: scarse
Livello 0.50: limitate
Livello 0.75: modeste
Livello 1: accettabili
Livello 1.25: buone
Livello 1.50: eccellenti
D / E Livello 0: nulle
Livello 0.25: guidate
Livello 0.50: autonome





GRIGLIA DI VALUTAZIONE DI STORIA DELL:ARTE

A B C D E
Vot
o
Co"o()"#* ,%
)o"!"9!%

C*p*)%!' ,%
*"*&%(%

C*p*)%!'
,% (%"!(%

P*,-o"*"#*
&((%)*&

C*p*)%!' "% )o&&/*m"!%
D%()%p&%"*-%?p&9-%,%()%p&%
"*-%
1
R%0%9!o ,% (o!!opo-(% *
.-%0%)*

2
P-p*-*#%o" !-*()9-*!*.
Po)5% *))""%
)o"!"9!% --*!%

3
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p-.*&"!m"!
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C*-"! p-
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--o-% "&&9(o
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4
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p-.*&"!m"!
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P9"!% "o,*&% &9(%A
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(o&% *(p!!% m*-/%"*&%
G-*.% )*-"#
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p*,-o"*"#* ,&
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(p)%0%)o ,
%")-!##
"&&9(o ,/&%
(!-9m"!%
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5
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%")omp&!*
Co" B9*&)5
%")-!##*
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P-.*&"#* ,% *(p!!%
m*-/%"*&%
I")-!## "&&*
p*,-o"*"#* ,&
&%"/9*//%o
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6
Co"o()"#* m%"%m* ,%
)o"!"9!% *-!%(!%)%
p-opo(!%
A"*&%(%
(mp&%)
A(p!!% "o,*&%
(p-((%
(9p-0%)%*&m"!
m* "o" )5%*-%!%
I")-!## "&&*
p*,-o"*"#* ,&
&%"/9*//%o
(p)%0%)o
C*p*)%!' ,% 00!!9*-
)o&&/*m"!% *&&%"!-"o
,&&* (!((* ,%()%p&%"*
7
Quasi completa dei
contenuti artistici proposti
A"*&%(%
)omp&((*
Fo)*&%##*#%o" ,% B9*(%
!9!!% % p9"!% "o,*&% m*
)o" &//-
%mp-)%(%o"%
L//-
%")-!## "&&*
p*,-o"*"#* ,&
&%"/9*//%o
(p)%0%)o
C*p*)%!' ,% 00!!9*-
)o&&/*m"!% *&&%"!-"o ,&&*
(!((* ,%()%p&%"*
8
Completa ed
approfondita dei
contenuti artistici
proposti
A"*&%(%
)omp&((*
p%"*m"!
)o-"!
S"#* %mp-)%(%o"%A
(%)9-* )o" /%9,%#% ,%
.*&o- *9!o"om%
P%"*
p*,-o"*"#*
C*p*)%!' ,% 00!!9*-
)o&&/*m"!% *&&%"!-"o ,&&*
(!((* ,%()%p&%"*
9
Dettagliata ed organica dei
contenuti artistici proposti
A"*&%(%
)omp&((*
p%"*m"!
Comp&!* *-!%)o&*!*
$" *-/om"!*!*
("#* %mp-)%(%o"%
P%"*
p*,-o"*"#*
C*p*)%!' ,% 00!!9*-
)o&&/*m"!% *&&%"!-"o ,&&*
(!((* ,%()%p&%"* )o" *&!-
)o-"!
10
Dettagliata, organica ed
assimilata dei contenuti
artistici proposti
A"*&%(%
)omp&((*
p%"*m"!
)o-"!
Comp&!* *-!%)o&*!*
$" *-/om"!*!*
("#* %mp-)%(%o"%
P-(o"*&%##*#%o
" ,
o-%/%"*&%!'
C*p*)%!' ,% 00!!9*-
)o&&/*m"!% *&&%"!-"o
,&&* (!((* ,%()%p&%"* )o"
*&!-


GRIGLIA ,% VALUTAZIONE ,% STORIA DELLARTE

*&9""o...................................................................... )&*((.

INDICATORI
1F B9(%!o @F B9(%!o 1F B9(%!o
Li,"lli %i ,al&ta#ion" 1 @
1 3 1 @ 1 3 1 @ 1 3
@-+- 3 /-.. I"(900.


5 "o" (900%)%"!


; (900%)%"!


< ,%()-!o


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M,%* p*-#%*&

M,%* !o!*&



Vo!o 0%"*&




INDICATORI
1. Conosc"n#a %"lla$)o'"nto $ic*i"sto.
2. Ca-acit/ %i analisi " sint"si.
3. Ri"la0o$a#ion"+ c*ia$"##a+ co$$"tt"##a.
!. Co'-"t"n#a lin)&istica.


,*!*GGGGGGGG P-o0. G. ZACCURIGGGGGG..








PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE
A""o S)o&*(!%)o
C&*((
D%()%p&%"*
Do)"!
Q9*,-o o-*-%o 4N. o$" s"tti'anali n"lla class"5

'I/E''I DI P$#"E0$ E 1!"I DI #I'E/$0I!E DEI D$"I
Le prime osservazioni sistematiche effettuate durante le attivit pratiche hanno rilevato una
situazione di partenza riferita alle qualit motorie di base piuttosto eterogenea; si configurano
un livello di prestazione: medio (voti 6
motorie che mostrano un adeguato livello coordinativo, un livello basso ( voto 5) formato da
pochi alunni che esprimono mediocri prestazioni fisiche
anche se presentano difficolt nelle situa
elevato (voto 8-9) formato da qualche alunno che ha gi maturato buone esperienze in campo
motorio, ed esprime buone prestazioni fisiche
nelle situazioni pi dinamiche. L'azione educativa e didattica andr via via modificata ed
adattata, in itinere, al grado di evoluzione e conseguimento degli obiettivi sempre nel rispetto
dei ritmi di sviluppo e didattica impostata andr via via modificata ed adattata, in itiner
grado di evoluzione e conseguimento degli obiettivi sempre nel rispetto dei ritmi di sviluppo
naturali degli allievi. La metodologia si baser sullorganizzazione di attivit in situazione,
sulla continua indagine e sullindividuazione e autonoma
metodologia consentir ad ogni studente di ottenere un significativo miglioramento delle
conoscenze, delle abilit e delle competenze motorie rispetto alla propria situazione iniziale.
Laddove risulti necessario, saranno avvi
ritenute indispensabili per ogni ulteriore apprendimento o per colmare, almeno in parte, le
difficolt rilevate in partenza e di potenziamento per offrire ai pi capaci attivit che
sviluppino le loro potenzialit sacrificate in un contesto eterogeneo. Sono state concordate le
norme comportamentali da tenersi negli spazi adibiti alla pratica motoria e durante il tragitto
scuola palestra, e il necessario utilizzo di un abbigliamento consono allattivit
mancato rispetto di dette norme verr sanzionato con lapplicazione di un voto negativo sul
registro.
Fonti di rilevazione dei dati: griglie, questionari conoscitivi, test psicomotori di valutazione delle
capacit motorie, rilevazione di dat
svolgimento delle lezioni pratiche.

FINALITA EDUCATIVE
Concorrere alla formazione e allo sviluppo dellarea corporea e motoria della personalit
sollecitando la conoscenza e la padronanza del proprio
PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE
@C11 - @C13
5H G
EDUCAZIONE FISICA
P-o0.((* QUATTRONE DOMENICO
4N. o$" s"tti'anali n"lla class"5 @
'I/E''I DI P$#"E0$ E 1!"I DI #I'E/$0I!E DEI D$"I
Le prime osservazioni sistematiche effettuate durante le attivit pratiche hanno rilevato una
situazione di partenza riferita alle qualit motorie di base piuttosto eterogenea; si configurano
un livello di prestazione: medio (voti 6-7) formato da alunni dotati di sufficienti capacit
motorie che mostrano un adeguato livello coordinativo, un livello basso ( voto 5) formato da
pochi alunni che esprimono mediocri prestazioni fisiche e capacit coordinative nella norma
anche se presentano difficolt nelle situazioni pi dinamiche e, in ultimo, un livello
9) formato da qualche alunno che ha gi maturato buone esperienze in campo
motorio, ed esprime buone prestazioni fisiche e capacit coordinative ben strutturate anche
amiche. L'azione educativa e didattica andr via via modificata ed
adattata, in itinere, al grado di evoluzione e conseguimento degli obiettivi sempre nel rispetto
dei ritmi di sviluppo e didattica impostata andr via via modificata ed adattata, in itiner
grado di evoluzione e conseguimento degli obiettivi sempre nel rispetto dei ritmi di sviluppo
naturali degli allievi. La metodologia si baser sullorganizzazione di attivit in situazione,
sulla continua indagine e sullindividuazione e autonoma correzione dellerrore; tale
metodologia consentir ad ogni studente di ottenere un significativo miglioramento delle
conoscenze, delle abilit e delle competenze motorie rispetto alla propria situazione iniziale.
Laddove risulti necessario, saranno avviate nel corso dellanno attivit di recupero di abilit
ritenute indispensabili per ogni ulteriore apprendimento o per colmare, almeno in parte, le
difficolt rilevate in partenza e di potenziamento per offrire ai pi capaci attivit che
potenzialit sacrificate in un contesto eterogeneo. Sono state concordate le
norme comportamentali da tenersi negli spazi adibiti alla pratica motoria e durante il tragitto
scuola palestra, e il necessario utilizzo di un abbigliamento consono allattivit
mancato rispetto di dette norme verr sanzionato con lapplicazione di un voto negativo sul
griglie, questionari conoscitivi, test psicomotori di valutazione delle
capacit motorie, rilevazione di dati antropometrici, osservazioni sistematiche durante lo
svolgimento delle lezioni pratiche.
Concorrere alla formazione e allo sviluppo dellarea corporea e motoria della personalit
sollecitando la conoscenza e la padronanza del proprio corpo mediante esperienze motorie

@C13

EDUCAZIONE FISICA
P-o0.((* QUATTRONE DOMENICO
'I/E''I DI P$#"E0$ E 1!"I DI #I'E/$0I!E DEI D$"I
Le prime osservazioni sistematiche effettuate durante le attivit pratiche hanno rilevato una
situazione di partenza riferita alle qualit motorie di base piuttosto eterogenea; si configurano
tati di sufficienti capacit
motorie che mostrano un adeguato livello coordinativo, un livello basso ( voto 5) formato da
e capacit coordinative nella norma
zioni pi dinamiche e, in ultimo, un livello pi
9) formato da qualche alunno che ha gi maturato buone esperienze in campo
e capacit coordinative ben strutturate anche
amiche. L'azione educativa e didattica andr via via modificata ed
adattata, in itinere, al grado di evoluzione e conseguimento degli obiettivi sempre nel rispetto
dei ritmi di sviluppo e didattica impostata andr via via modificata ed adattata, in itinere, al
grado di evoluzione e conseguimento degli obiettivi sempre nel rispetto dei ritmi di sviluppo
naturali degli allievi. La metodologia si baser sullorganizzazione di attivit in situazione,
correzione dellerrore; tale
metodologia consentir ad ogni studente di ottenere un significativo miglioramento delle
conoscenze, delle abilit e delle competenze motorie rispetto alla propria situazione iniziale.
ate nel corso dellanno attivit di recupero di abilit
ritenute indispensabili per ogni ulteriore apprendimento o per colmare, almeno in parte, le
difficolt rilevate in partenza e di potenziamento per offrire ai pi capaci attivit che
potenzialit sacrificate in un contesto eterogeneo. Sono state concordate le
norme comportamentali da tenersi negli spazi adibiti alla pratica motoria e durante il tragitto
scuola palestra, e il necessario utilizzo di un abbigliamento consono allattivit motoria. Il
mancato rispetto di dette norme verr sanzionato con lapplicazione di un voto negativo sul
griglie, questionari conoscitivi, test psicomotori di valutazione delle
i antropometrici, osservazioni sistematiche durante lo
Concorrere alla formazione e allo sviluppo dellarea corporea e motoria della personalit
corpo mediante esperienze motorie
varie e progressivamente pi complesse.
Favorire la presa di coscienza della propria corporeit per superare le difficolt e le
contraddizioni tipiche dellet ed arrivare alla formazione di una personalit equilibrata e
stabile mediante:
- consapevolezza delle proprie capacit e dei propri limiti e relativo sforzo per migliorarsi
- esperienze motorie di collaborazione e gestione di situazioni personali e relazionali
Conseguire la consapevolezza del proprio stato di salute e benessere psico-fisico ottenuto
con labitudine al movimento inteso come costume di vita trasferibile allesterno della
scuola (lavoro, tempo libero, salute).


OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

CONOSCENZE ABILITA COMPETENZE
Della struttura e del regolamento
essenziale dei giochi e degli sport
individuali e di squadra affrontati.
Dei principali gesti arbitrali.
Dei principi fondamentali della teoria
e della metodologia dellallenamento.
Degli elementi di anatomia, fisiologia
riferiti ai principali sistemi ed
apparati del corpo umano.
Dei principi essenziali relativi al
proprio benessere psico-fisico legati
alla cura del corpo, ad un corretto
regime alimentare ed alla prevenzione
degli infortuni.
Degli effetti sulla persona umana dei
percorsi di preparazione fisica
graduati opportunamente e dei
procedimenti farmacologici tesi
esclusivamente al risultato
immediato.
Dellaspetto educativo e sociale dello
sport.

Essere in grado di raggiungere
i livelli minimi di efficienza
fisica nei principali test
motori.
Saper padroneggiare i pi
comuni schemi motori e saper
applicare in diverse situazioni
tecniche e/o espressive.
Saper organizzare le
informazioni acquisite e gli
apprendimenti realizzati per
produrre sequenze motorie
sapendo organizzare il proprio
movimento nello spazio in
relazione a s, agli altri, agli
oggetti.
Saper rielaborare in modo
critico e personale le
informazioni riferite alle
attivit svolte, alla salute
dinamica e agli effetti positivi
del movimento sul benessere
della persona.
Saper valutare in modo critico
e personale il significato che lo
sport assume nella realt
sociale.
Elaborare e, quando possibile,
attuare praticamente risposte
motorie, in situazioni complesse.
Cooperare in quipe utilizzando e
valorizzando le propensioni
individuali e lattitudine a ruoli
definiti.
Arbitrare e assumere ruoli di
giuria in situazioni di
competizione scolastica.
Svolgere compiti di direzione
dellattivit sportiva.
Assumere stili di vita e
comportamenti attivi nei confronti
della salute dinamica, conferendo
il giusto valore allattivit fisica e
sportiva. .
Strutturare autonomi programmi
di lavoro concernenti le attivit
motorie praticate.
Osservare e interpretare i
fenomeni legati al mondo sportivo
e allattivit fisica.
Assumere posture corrette,
soprattutto in presenza di carichi
in ambito motorio, sportivo e
scolastico.
Gestire in modo autonomo la fase
di avviamento motorio in
funzione dellattivit scelta e del
contesto.
Utilizzare il lessico specifico
della disciplina in modo
essenziale e corretto.

OBIETTIVI MINIMI
TRASVERSALI
Rispetto delle regole comportamentali.
Sapersi inserire nelle dinamiche di gruppo.
Saper gestire il lavoro in forma individuale e
SPECIFICI
Controllare e gestire le funzioni cardio-
circolatorie e respiratorie.
Conoscere ed applicare i regolamenti delle discipline
praticate.
Conoscere ed applicare le procedure di allenamento.
allinterno del piccolo gruppo.
Sapersi relazionare correttamente in situazioni di
gioco.
Assumere e svolgere compiti organizzativi e di
arbitraggio.

Gestire lattivit motoria in modo autonomo.
Collegare almeno parzialmente le conoscenze
allinterno dellarea scientifica ed umanistica.





CONTENUTI DISCIPLINARI
TEORIA PRATICA
Cenni riassuntivi sull'apparato locomotore.
Apparato cardio-circolatorio: anatomia e
fisiologia essenziale. Il cuore dello sportivo.
La velocit.
Informazioni su dieta, alcolismo, tabagismo,
droghe e doping.

rincipi di scienza dellalimentazione.
Teoria del movimento: approfondimenti sulle capacit
motorie e sulle metodiche di allenamento. Le fasi della
seduta di allenamento. Esercizi a carattere generale e
specifico. Lo stretching.
Attivit motorie finalizzate al potenziamento
delle capacit condizionali.
Esercitazioni propriocettive di manipolazione e
controllo palla con palloni di pallavolo, pallacanestro,
medicinali, ecc. esercizi di coordinazione dinamica e
intersegmentale, esercizi di equilibrio in situazioni
dinamiche complesse e di volo, esercizi in situazioni
spazio-temporali variate.
Consolidamento dei fondamentali tecnici dei
giochi sportivi. Schemi e tattiche di gioco.




LINEE METODOLOGICHE E STRATEGIE DIDATTICHE
Agli alunni sar richiesto un impegno sia pratico che di rielaborazione dei contenuti proposti durante le lezioni.
Nellinsegnamento i procedimenti seguiti saranno riferiti alle esperienze, alle necessit e ai ritmi personali di
sviluppo dei singoli alunni; in questo modo ognuno sar messo in condizione di seguire obiettivi adeguati alle
proprie possibilit. Linsegnamento sar il pi possibile individualizzato. Si utilizzer spesso il problem solving per
stimolare lintelligenza motoria degli allievi, la loro capacit di analisi, sintesi e progettazione di risposte adeguate.
Per facilitare lapprendimento e lacquisizione di automatismi si utilizzer il criterio della gradualit. La scansione
temporale dei moduli sar condizionata dai ritmi di apprendimento e dalle variabili relazionali degli studenti.


X
Lezione frontale
(presentazione di contenuti e dimostrazioni logiche)
X
Cooperative learning
(lavoro collettivo guidato o autonomo)

Lezione interattiva
(discussioni sui libri o a tema, interrogazioni collettive)
X
Problem solving
(definizione collettiva)

Lezione multimediale
(utilizzo della LIM, di PPT, di audio video)

Attivit di laboratorio
(esperienza individuale o di gruppo)
X Lezione / applicazione X Esercitazioni pratiche
Lettura e analisi diretta dei testi Altro ____________________________




MEZZI,STRUMENTI,SPAZI
X Libri di testo X Registratore Cineforum
X Altri libri X Lettore DVD Mostre
X Dispense, schemi X Computer X Visite guidate
X Dettatura di appunti Laboratorio di settore Stage
X Videoproiettore/LIM Biblioteca Altro ___________________















TIPOLOGIA DI VERICHE

TIPOLOGIA NUMERO

1Quadrimestr
e
2Quadrimestr
e

Analisi del testo X Test strutturato Interrogazioni lunghe
Saggio breve Risoluzione di problemi Interrogazioni brevi
Articolo di giornale X Prova pratica Simulazioni colloqui
Tema - relazione X Interrogazione 1 1
Prove scritte
(questionari)
X
Test a risposta aperta e
multipla
Simulazione colloquio 2 2 Test (di varia tipologia)
X Test semistrutturato X Altro: Test pratici psicomotori Prove di laboratorio

Altro : osservazioni
dirette e sistematiche
durante le lezioni




CRITERI DI VALUTAZIONE

Per la valutazione saranno adottati i criteri stabiliti dal POF dIstituto. La valutazione terr conto di:
X Livello individuale di acquisizione di conoscenze X Impegno
X Livello individuale di acquisizione di abilit e competenze X Partecipazione
X Progressi compiuti rispetto al livello di partenza X Frequenza
X Interesse X Comportamento

Le eventuali giustificazioni dalle lezioni pratiche eccedenti quelle
concesse dallinsegnante, se non motivate da certificato medico,
incideranno negativamente sulla valutazione quadrimestrale e finale.


La valutazione pratica insufficiente quando si riscontrano difficolt di apprendimento derivanti non da carenze motorie,
ma imputabili a negligenza, disattenzione, incostanza nella partecipazione, mancato rispetto delle regole della disciplina e del
metodo di lavoro proposto dallinsegnante.
La valutazione degli alunni esonerati avverr in base alle capacit di: osservazione, relazione, organizzazione delle
attivit affrontate dalla classe, collaborazione con compagni e docente, anche tramite compiti di assistenza ed arbitraggio nelle
discipline in programma.

















GRIGLIA DI VALUTAZIONE

Si fa riferimento alle griglie approvate nei dipartimenti e allegate al P.O.F
Conoscenze Competenze Abilit Interesse
E
Rielabora in modo
frammentario gli schemi
motori di base e non sa
adeguare le risposte
motorie.Possiede
informazioni scarse e
lacunose non utilizza il
linguaggio specifico in
modo appropriato.

Non riesce a valutare ed
applicare le azioni motorie e
a compiere lavori di gruppo.
Anche nelleffettuare azioni
motorie semplici commette
gravi errori coordinativi.
Non sa riconoscere gli
elementi principali di un
argomento e mostra
competenze disciplinari
inadeguate.
E sprovvisto di abilit
motorie e non riesce a
comprendere regole.
E del tutto disinteressato e
la partecipazione
inadeguata..
D
Si esprime in modo
improprio e memorizza in
maniera superficiale il
linguaggio tecnico sportivo.
Conosce parzialmente i
contenuti relativi agli
argomenti proposti che
argomenta senza una
adeguata padronanza dei
lessici specifici.
Non sa analizzare e valutare
lazione eseguita ed il suo
esito. Anche guidato
commette qualche errore
nellimpostare il proprio
schema di azione. Mostra
competenze disciplinari
poco consolidate.
Progetta le sequenze
motorie in maniera parziale
ed imprecisa. Comprende in
modo frammentario regole e
tecniche.
Dimostra un interesse
parziale. Impegno e
partecipazione discontinui.
C
Comprende le richieste
essenziali e risponde con
gesti motori le cui modalit
esecutive sono
complessivamente corrette.
Conosce concetti ed
informazioni essenziali e
generali che esprime in
modo semplice e coerente
utilizzando un lessico
corretto anche se
minimamente articolato.
Sa valutare ed applicare in
modo sufficiente ed
autonomo e sequenze
motorie.Possiede
competenze disciplinari
sufficienti che estrinseca in
modo prevalentemente
mnemonico.
Coglie il significato di
regole e tecniche in maniera
sufficiente relazionandosi
nello spazio e nel tempo.
Opportunamente guidato
riesce a comporre gli
elementi principali di un
argomento e ad esprimere
valutazioni personali.
E sufficientemente
interessato. Impegno e
partecipazione
complessivamente
costanti.
B
Riconosce e comprende le
richieste, sa spiegare le
modalit esecutive ed
elabora risposte adeguate e
personali in quasi tutte le
attivit proposte
dimostrando una buona
adattabilit alle sequenze
motorie. Possiede buone
conoscenze che esprime
organizzando un discorso
organico che esprime con
linguaggio chiaro ed
appropriato.
Sa adattarsi a situazioni
motorie che cambiano,
assumendo pi ruoli e
affrontando in maniera
corretta nuovi impegni.
Possiede competenze
disciplinari consolidate,
riconosce autonomamente
gli elementi costitutivi e
fondanti di un argomento
Sa gestire autonomamente
situazioni complesse e sa
comprendere e memorizzare
in maniera corretta regole e
tecniche. Possiede buone
capacit coordinative ed
espressive che utilizza per
ottenere valide prestazioni.
E in grado di effettuare
valutazioni personali
pertinenti mostrando
capacit di argomentazione
critica e di utilizzo delle
conoscenze in modo
coerente e coeso.
Ha un buon approccio con
la disciplina. Interesse e
partecipazione costanti.
A
Possiede ottime qualit
motorie che utilizza nelle
attivit proposte in modo
completamente autonomo.
Elabora valide risposte
motorie che riesce a gestire
adeguandole a stimoli e
situazioni variate Conosce
in modo complete, analitico
ed approfondito gli
argomenti e utilizza con
Applica in modo autonomo
e corretto le conoscenze
motorie acquisite, affronta
criticamente e con sicurezza
nuovi problemi ricercando
con creativit soluzioni
alternative. Possiede
competenze disciplinari
consolidate. Riconosce con
rapidit ed autonomia gli
elementi costitutivi e
Conduce con padronanza sia
lelaborazione concettuale
che lesperienza motoria
progettando in modo
autonomo e rapido nuove
soluzioni tecnico-tattiche
Possiede capacit critica
riguardo ai saperi che
argomenta in modo organico
e con disinvoltura
effettuando efficaci
Interesse e partecipazione
costanti, attivi e
propositivi.
padronanza i lessici
specifici
fondanti di un argomento. collegamneti
interdisciplinari.

Livello VOTO
LIVELLO E Gravemente insufficiente = 3/4
LIVELLO D Lievemente insufficiente-Mediocre = 5
LIVELLO C Sufficiente = 6
LIVELLO B Discreto-Buono = 7/8
LIVELLO A Ottimo-Eccellente = 9/10


Reggio Calabria, 30 Ottobre 2013 IL DOCENTE