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2 s s no no 15 giugno 2005

Dialogo ebraico-cristiano: la dottrina


della sostituzione soppiantata dalla dot-
trina delle due salvezze parallele
In questo articolo vengono presi
in esame i pi recenti sviluppi del
dialogo ebraico-cristiano, e la que-
stione dellavvenuta mutazione della
dottrina della sostituzione con la
dottrina delle salvezze parallele, in
riferimento alla pi che significativa
visita del Papa in Sinagoga il !
gennaio "## ed al $succo delle pa-
role che vi sono state pronunciate
sia da %enedetto &'I che dal rabbi-
no (iccardo )i Segni nonch* ai pi
recenti eventi susseguitisi+
Sul portale
,eb ,,,+sisinono+org
- possibile scaricare gratuita-
mente e per uso personale i pri-
mi numeri del nostro giornale in
formato pdf+ .ttualmente gli in-
serimenti sono fino all/anno
012, gradualmente sar3 possi-
bile trovare tutte le annualit3+

Identit etnica di Israele, iden-
tit spirituale del Cristianesi-
mo
4el corso della visita di %enedet-
to &'I al 5empio 6aggiore di (oma,
- stata fatta dal (abbino 7apo di
(oma (iccardo di Segni una lezione
di esegesi su Israele-Popolo-5erra+
4ella coscienza ebraica, ha detto
)i Segni, - 8fondamentale e irrinun-
ciabile9 ricordare che la terra santa
8- la terra di Israele9 per 8la pro-
messa fatta ripetutamente dal Si-
gnore ai nostri patriarchi di darla ai
loro discendenti9+ :na promessa, ha
sottolineato il rabbino, che 8si basa
sulla %ibbia9 la quale per cattolici
ed ebrei ha, 8pur nelle differenti let-
ture, un significato sacro9+ Il Papa
non ha replicato nulla ma i suoi
scritti dimostrano che egli ha idee
chiare al riguardo+ 7he siano esage-
rati il nazionalismo e le ristrette ve-
dute dIsraele, perch* l.ntico 5e-
stamento testimonia anche un suo
ben pronunciato universalismo, lo
dimostra lallora card+ (atzinger
nello scritto seguente;
8Il cristianesimo era quella forma
di giudaismo
1
ampliata fino ad at-
tingere luniversalit3, nella quale
ora veniva pienamente donato
quanto l.ntico 5estamento fino ad
allora non era stato in grado di da-
re+ <a fede di Israele presentata nel-
la $Septuaginta mostrava laccordo
tra )io e il mondo, tra ragione e mi-
stero+ =ssa dava direttive morali,
ma mancava di qualcosa; il )io
universale era comunque legato a
un determinato popolo> la morale
universale era legata a forme di vita
molto particolari, che fuori di Israe-
le non si potevano affatto praticare>
il culto spirituale era pur sempre
vincolato ai rituali del 5empio che

:na chiosa sul ?cristianesimo come


forma di giudaismo?; quando si parla di
giudaismo in riferimento al cristianesi-
mo, bisogna intendere il giudaismo pu-
ro, con esclusione di quello spurio, che
condanna e maledice i notzr @cio- i cri-
stianiA+ Buesto ha inizio con l/esilio in
%abilonia e sfocia, a partire dall .s-
semblea di Cavne dopo la distruzione di
Derusalemme, nel giudaismo talmudi-
co o rabbinico, che si - sviluppato con-
temporaneamente al cristianesimo in
una netta differenziazione reciproca+ Il
cristianesimo, pi che una /forma/ di
giudaismo, ne - il compimento, nella
Persona di 7risto, nei /tempi ultimi/ e
nella 7reazione 4uova da <ui inaugura-
ta+

certo si potevano interpretare sim-
bolicamente, ma in fondo erano su-
perati dalla critica profetica e non
potevano essere fatti propri da parte
di animi in ricerca+ :n non ebreo
poteva trovare posto soltanto ai
margini di questa religione, rimane-
re $proselito, poich* lappartenenza
piena era legata alla discendenza
carnale da .bramo, a una etnia+
(imaneva il dilemma se era neces-
sario, e in quale misura, lelemento
specifico giudaico per poter servire
rettamente questo )io e a chi spet-
tasse tracciare il confine tra quanto
era irrinunciabile e quanto invece
era storicamente accidentale o su-
perato+ :na piena universalit3 non
era possibile, poich* non era possi-
bile unappartenenza piena+ . que-
sto livello - stato il cristianesimo a
praticare per primo una breccia, ad
$abbattere il muro @=f+ ",2A in un
triplice senso; i legami di sangue
con il capostipite non sono pi ne-
cessari, poich* - il legame con Des
a determinare la piena appartenen-
za, la vera parentela+ Egnuno puF
ora appartenere totalmente a questo
)io, tutti gli uomini sono in grado e
sono autorizzati a divenire suo po-
polo+ Dli ordinamenti giuridici e mo-
rali particolari non obbligano pi,
essi sono divenuti un precedente
storico, poich* nella persona di De-
s 7risto tutto - ricapitolato e chi lo
segue porta in s* e adempie lintera
essenza della legge+ Il culto antico
non - pi in vigore, - stato abrogato
con lofferta di s* che Des ha fatto
a )io e agli uomini+ G essa ora il
vero sacrificio, il culto spirituale, in
cui )io e luomo si abbracciano e
vengono riconciliati> e la 7ena del
Signore, l=ucarestia, ne risulta la
reale e certa garanzia sempre pre-
Anno XXXVIII n.10
31 Maggio 2012
Fondatore: Don Francesco Maria Putti
2 s s no no 31 maggio 2012

sente9 @H+ (atzinger, 8Fede, Verit,
Tolleranza - Il Cristianesimo e le reli-
gioni del mondo9, 7antagalli, Siena,
"##IA+
Il 7ard (atzinger, oggi %enedetto
&'I, spiega che l/universalismo, non
esclusivista n etnocentrico ma teo-
logale, gi3 presente nel 'ecchio 5e-
stamento - diventato esplicito e si -
compiuto solo con lautentica esege-
si che Des 7risto ha rivelato e rea-
lizzato+ =d - questa la risposta cri-
stiana allesegesi rabbinica, tuttora
esclusivista ed etnocentrica, espres-
sa ed enfatizzata dallebraismo+ <
identificazione tribale tra ?)io - ter-
ra - popolo? - stata ormai superata
da duemila anni+ 'olerla ripristina-
re significa non camminare con la
Storia della Salvezza portata a com-
pimento dal Signore Des+ In que-
sto senso possiamo definire arcaica,
cio- mitica, la pretesa sionista+ Jor-
se queste sono parole /contro cor-
rente/ rispetto alla cultura imperan-
te, ma esse servono per chiamare le
cose col loro nome+ 4e consegue, in-
fatti, il riconoscimento di Israele
come Stato e 4azione, ma senza al-
cuna valenza /messianica/+
Attribuzione di portata teolo-
gica alla shoah n luogo teo-
logico n dogma di !ede
Purtroppo nel suo discorso in Si-
nagoga il Papa ha asserito che la
s!oa!" segna il vertice del cammino
dell#odio", c!e voleva uccidere $io
"
+
Buesto non puF restare senza con-
seguenza sulla tendenza odierna K
che va generalizzandosi sempre pi
K di conferire portata teologica e
neo-dogmatica ad un fatto storico
come la s!oa! quale nuovo Elo-
causto, che sembra addirittura
aver rimpiazzato quello di 7risto+
Infatti lodio di satana ha mosso de-
gli uomini @Sinedrio con il popolo
ebraico a lui sottomesso e con la
connivenza dei dominatori (omaniA
ad uccidere Des 7risto, vero )io e
vero uomo, nella sua natura uma-
na+ Buesto - il vero vertice dellodio
contro )io+
<a s!oa! non - n* un luogo teo-
logico K che, nella metodologia di
6elchior 7ano, - un criterio di pro-
va teologica K n* un dogma di fede,
perch* i dogmi di fede hanno per
oggetto esclusivamente verit3 rivela-
te+ 4essun cristiano - quindi auto-
rizzato ad enfatizzazioni fuorvianti+
</appartenenza alla 7hiesa non
puF essere condizionata dall/accet-
tazione di un fatto storico, che non
-, non puF e non deve diventare un
dogma di fede+ In ogni caso si tratta

"
)iscorso tenuto durante la visita alla
Sinagoga di (oma il ! gennaio "##0
di un/appartenenza che non riguar-
da il popolo ebraico, il quale - inte-
ressato al dialogo ma non certo
all/assimilazione> rischio che, inve-
ce, correrebbe la 7hiesa se conti-
nuasse il processo di giudaizzazione
innescato da tempo e di cui, ad
esempio, tra le realt3 ecclesiali
emergenti, il cammino neocatecu-
menale - una /punta/ avanzata+
Derive sincretiste e moderni-
ste e processo di giudaizzazio-
ne presenti nella Chiesa
)ove viene espunta la Presenza
(eale del Signore in una celebrazio-
ne @il particolare rito neocatecume-
naleA la quale non - pi il Sacrificio
eucaristico che riattualizza il Sacri-
ficio di 7risto, ma solo una festa as-
sembleare che /commemora/ la 7ena
con la commistione del ricordo
dell/uscita degli ebrei dall/=gitto,
non - forse gi3 entrato l/ abominio
della desolazioneL Eggi, negli inse-
gnamenti e nelle prassi, soprattutto ai
livelli pi avanzati, si assiste ad una
progressiva giudaizzazione del cri-
stianesimo, arbitrariamente attri-
buita ad un sedicente spirito-del-
concilio, che assume anche conno-
tati neo-protestanti+
)i questo processo - riprova un
recente articolo a firma di 6arco
6orselli %&e'raismo e i diritti cultu-
rali ove egli afferma tra l/altro; ()on
vi * una )uova +lleanza c!e si con-
trapponga a una Vecc!ia +lleanza,
non vi * neppure un#unica +lleanza
Vecc!io-)uova c!e costringere''e gli
e'rei a farsi cristiani o i cristiani a
farsi e'rei, Vi * un#unica Tora! eter-
na c!e contiene molte +lleanze, i
molti modi in cui il Santo, 'enedetto
-gli sia, rivela il suo amore per gli
uomini e indica le vie per giungere
all#incontro con %ui? @salvo che gli
ebrei restano ?il popolo dell/.llean-
za? e noi i go.m,,,A+ 4ella conclusio-
ne, 6orselli cita =lia %enamozegh, il
noto rabbino livornese che in un
opera postuma pubblicata a Parigi
nel 02 scriveva; 8%a riconciliazione
sognata dai primi cristiani come una
delle condizioni della /arusia, o av-
vento finale di 0es1, il ritorno degli
e'rei nel seno della C!iesa, senza di
cui le diverse confessioni cristiane
sono concordi nel riconoscere c!e
l#opera della redenzione rimane in-
completa, 2uesto ritorno si effettuer
non come lo si * atteso, ma nel solo
modo serio, logico e durevole, e so-
prattutto nel solo modo proficuo al
genere umano, Sar la riunione
dell#e'raismo e delle religioni c!e ne
sono derivate, e, secondo la parola
dell#ultimo dei profeti, il sigillo dei
veggenti, come i dottori c!iamano
3alac!ia, il ritorno del cuore dei fi-
gli ai loro padri"9 @6l+ M,"2A
M
+
7itazione strumentale di 6alachia,
che parla anche della riconciliazione
dei padri verso i figli+ = nessuno au-
torizza a pensare che i padri siano
gli ebrei e i figli siano i cristiani, i
quali sono innanzitutto figli di )io
nel Jiglio @Diovanni, /rologo "-2A+
Dialogo a senso unico
Sta di fatto che gli ebrei si sono
in qualche modo riappropriati di
7risto come rabbi e profeta e non
certo come )io+++ e, oggi, in riferi-
mento al dialogo, arrivano a soste-
nere; ?Il dialogo e'raico-cristiano era
giunto negli ultimi mesi a un punto di
crisi c!e sem'rava insormonta'ile,
intorno alla 2uestione della conver-
sione degli e'rei, In un recente in-
contro tra Autorit rabbiniche e
Autorit episcopali italiane si
chiarito che non vi nessuna in-
tenzione da parte della Chiesa
Cattolica di operare attivamente
per la conversione degli ebrei e
c!e di conversione si parla solo in
una prospettiva escatologica?
2
@cita-
zione dallarticolo di 6orselli sopra
indicato Kcfr+ 7omunicato della 7=I
riportato di seguitoA+
7erto, non puF esistere da parte
della 7hiesa K in materia di conver-
sione, che - un dono legato alla li-
bert3 inviolabile di ognuno K alcun
comportamento coercitorio nei con-
fronti di chicchessia, ebrei compre-
si> ma questo non significa che la
7hiesa debba rinunciare ad annun-
ciare il Signore a tutti, compresi gli
ebrei+ Buesti hanno tutta la libert3
di continuare a rifiutar<o ed aspet-
tare il loro 6essia, ma non hanno
il diritto di assimilarci a loro dopo
aver annichilito l/Incarnazione, il
Sacrificio e la (isurrezione di 7risto
con la connivenza dell/apostasia
ormai interna agli uomini di 7hiesa+
G altresN certo che gli ebrei vanno
amati e non perseguitati+ </ antise-
mitismo, la furia distruttrice contro
qualsiasi popolo, in quanto creature
di )io - da condannare senza riser-
ve+ Buesto sembra condiviso da
ogni uomo di buona volont3 prima
ancora che da un vero cristiano+ 7iF
premesso, dichiarazioni come quella
della 7=I riportata qui di seguito,
nonch* le espressioni sul valore del-
le false religioni presenti nella )i-
chiarazione 7onciliare )ostra +eta-
te e le ulteriori posizioni nei con-
fronti degli ebrei non solo non sono
imposte con autorit3 infallibile, ma
sono posizioni ?pastorali? ambigue e
pericolosissime, in contrasto col

3
Marco Morselli, L'ebraismo e i diritti culturali,
http://www.nostreradici.it/ebrediritti.htm.
4
Idem.
31 maggio 2012 s s no no 3

6agistero precedente, anche perch*
aprono la strada all/indifferentismo
ed al relativismo religioso e, peggio,
al sincretismo, i cui guasti abbiamo
sotto gli occhi giorno dopo giorno+
4ellincontro con i rabbini <aras
e )i Segni il card+ %agnasco ha di-
chiarato; 8)on c#*, nel modo pi1 as-
soluto, alcun cam'iamento nell# at-
teggiamento c!e la C!iesa Cattolica
!a sviluppato verso gli -'rei, soprat-
tutto a partire dal Concilio Vaticano
II, + tale riguardo la Conferenza -pi-
scopale Italiana ri'adisce c!e non *
intenzione della C!iesa Cattolica
operare attivamente per la conver-
sione degli e'rei9
I
+
In virt di quellincontro e di
quella dichiarazione della 7=I, -
stata ripresa la celebrazione comu-
ne della Diornata di riflessione
ebraico-cristiana, che cade ogni an-
no il ! gennaio e che tre anni fa
non vide la partecipazione degli
ebrei+ G stata comune la convin-
zione K si legge nel comunicato K
che la ripresa di tale 7elebrazione
aiuter3 la comprensione reciproca e
render3 pi fruttuosa la collabora-
zione per la crescita dellamore ver-
so )io e il prossimo+ Il cammino
compiuto in questi ultimi decenni -
stato straordinario e pieno di frutti
per tutti+ In tale orizzonte, quindi,
continuer3 la riflessione sulle )ieci
Parole, come %enedetto &'I aveva
auspicato nella sinagoga di 7olo-
nia+ Buestanno, pertanto, per la
Diornata di riflessione ebraico-
cristiana, si - ripreso il quarto co-
mandamento, secondo la numera-
zione ebraica; (icordati del giorno
di Sabato per santificarlo+ <a fede
nel )io dei Padri, ricevuta in dono K
- stato affermato al termine
dellincontro K rende responsabili i
credenti cristiani ed ebrei per
ledificazione di una convivenza ba-
sata sul rispetto dell/Insegnamento
di )io+
Era, noi non possiamo e non
dobbiamo ignorare che il riferimen-
to ai dieci comandamenti gli ebrei lo
fanno anche quando ne attribui-
scono l/osservanza ai noachidi n*
possiamo dimenticare che 4o- per
loro non fa parte della Storia della
Salvezza, la quale comincia con
.bramo, e perciF noachidi sono tut-
ti i non-ebrei, compresi noi, mentre
gli ebrei si ritengono Popolo Sacer-
dotale al quale appartengono l/.l-
leanza e le promesse @v+ s s no no,
I maggio "##0, pp+ -1 3oderni-
smo e giudaismoA+ PerciF se gli uo-

I
)ichiarazione del card+ %agnasco nell/
incontro con i rabbini <aras e )i Segni
"" settembre "##0+
mini della 7hiesa conciliare si pro-
fondono in questo riconoscimento,
altrettanto non puF dirsi da parte
degli ebrei nei confronti della 7hie-
sa e dei cristiani, che appartengono
alla 4uova ed =terna .lleanza per
essi inconcepibile e da essi tuttora
rifiutataO
7- da sottolineare inoltre che
l/impegno espresso con le paro-
le; non * intenzione della C!iesa Catto-
lica operare attivamente per la conver-
sione degli e'rei" eventualmente po-
teva esser preso, se fosse stato leci-
to, solo da una persona, che gode di
una rappresentativit3 tale da poter
parlare in nome dell/intera 7hiesa, e
questa persona - il Papa, e non una
semplice conferenza episcopale+
C"#C$%&I"#'
</irrevocabilit3 della predilezione
appartiene al 4uovo Israele, cio-
alla 7hiesa, fuori della quale la vec-
chia .lleanza non ha n* senso n*
fine+ I rami vecchi sono stati recisi e
i nuovi sono stati innestati sul tron-
co dell/Israele di .bramo che ha
creduto nel 7risto venturo+ <a <egge
antica non ha di per s* pi alcuna
linfa ed i rami isteriliti potranno
riavere vita solo dall/innesto in 7ri-
sto @v+ San PaoloA+
</irrevocabilit3 della predilezione
- qui e solo qui+ <unico oggetto di
una predilezione irrevocabile - la
7hiesa+ )a questa predilezione irre-
vocabile gli ebrei increduli restano
fuori per loro scelta+
</.ntica .lleanza vive, nella parte
in cui doveva ancor continuare a vi-
vere dopo la venuta di 7risto, nella
7hiesa, 4uovo Israele non secondo
la carne, ma frutto della 4uova ed
=terna .lleanza+ 'ivendo nell/.ntica
.lleanza, la fede degli ebrei non
giustifica n* salva, perch* non - pi
la fede di .bramo e dei giusti che
credettero nel 7risto venturo, n* -
quella di coloro che hanno accolto il
7risto venuto+
<a discendenza resta ?marchiata?
in eterno finch* si rifiuta di ricono-
scere il Signore Des+ Infatti, se -
vero che il Signore * fedele alle sue
promesse e 2uindi non !a mai revo-
cato l&+ntica +lleanza, - altrettanto
vero che i suoi destinatari l/hanno
respinta, e che nel Sangue Prezioso
di 7risto - stata sancita la 4uova ed
=terna .lleanza, che ha portato a
compimento la Salvezza la quale
viene, sN, dai giudei, ma non pre-
scindendo dal Signore Des+ PerciF
per salvarsi agli ebrei non basta la
5orah e i Profeti @per nulla il 5al-
mudA, ma devono riconoscere Des
Signore come 7risto, cio- come
3essia, come colui che doveva veni-
re; - proprio per la sua fede nel 7ri-
sto venturo che .bramo ha ricevuto
la sua giustificazione ed - divenuto
il padre dei credenti+ Era gli ebrei
si stanno riappropriando di Des
come rabbi, come profeta, ma non
certo come Jiglio di )io e quindi
come )io+ 6olti rabbini, come 4eu-
sner
P
riconoscono i Suoi insegna-
menti che sono legati anche alle
fonti giudaiche, ma ne respingono il
$iscorso della 3ontagna che, guar-
da caso, sintetizza la <egge 4uo-
va++++ Des, sia durante l/:ltima 7e-
na che sul 7alvario, nonch* oltre la Sua
tomba vuota, ha fatto qualcosa di com-
pletamente nuovo che - esploso in
un/altro orizzonte; quello della 7rea-
zione 4uova, iniziata dal ?fiat? di
6aria e dal verginale concepimento
di quel Jiglio che ha detto un altro
?fiat? definitivo+
Buesta - la grande, meravigliosa,
salvifica eredit3 che il Signore ci ha
lasciato, ed - anche la nostra identi-
t3, sulla quale non accettiamo n*
interferenze n* sconti, nel senso di
diluizioni e sviamenti apportati da
falsi profeti e cattivi maestri, figli del
modernismo+
Buanto alle derive sincretiste, il
rischio che corre seriamente una
certa ala post-conciliare della 7hie-
sa, presente nelle esternazioni di
molti vescovi @Qollitsch, ad esem-
pioA, - quella di considerare la 6or-
te in 7roce di 7risto solo come un
grande atto di amore e solidariet3 e
non ciF che essa - e compie; un su-
blime atto di .more, certamente,
ma un amore espiativo, oblativo,
dono di s* fino alla fine, nel quale si
fondono Diustizia e 6isericordia da
parte di )io e obbedienza e affida-
mento totali da parte dell/uomo-
Des per ogni uomo+ In questo sen-
so la 7roce di 4ostro Signore Des
7risto - il 4ippur perenne, affermato
da Roch e contestato da )i Segni>
!

perch* - il ripristino della Diustizia
nel rovesciamento della disobbedienza
originaria attraverso il duplice 8Jiat9,
quello dell/.nnunciazione ed il suo
inscindibile rapporto col mistero del
Detsemani, quando ?il Sovrano della
Storia ha detto il 8Jiat9 della soffe-
renza e dell/unione con l/esistenza
di tutti gli uomini, per liberare ogni
uomo, ogni volta unico, dalla morte

P
Hacob 4eusner, $isputa immaginaria
tra un ra''ino e 0es1, Piemme, 00P+
!
%#5sservatore 6omano, ! e "0 luglio
"#+ s s no no , I ottobre "#, pp+
!-1+ =ntrambi i testi sono consultabili
sulla rete Internet alla :(<
http;SS,,,+internetica+itS7roce-
RippurT7ristianied=brei+htm
4 s s no no 31 maggio 2012

e farlo entrare in un/altra realt3 di
vita eterna?
1
+
4on si puF ignorare che - proprio
la 7roce di 7risto la $pietra di scan-
dalo sia per gli ebrei che per i (i-
formati di ieri e di oggi e per i non cre-
denti+ Stat Cru7 dum volvitur or'is+
() *)
+',(I#"$"*IA ("D',#A
' *A$A+'" $I+%,*IC"
7aro si si no no,
nella mia precedente, benevol-
mente pubblicata nel n+! del I
aprile "#", avevo messo sotto os-
servazione critica i termini ?.nima-
reS.nimazione? con cui la moderna
semantica denota ciF che nel passa-
to radioso era chiamato ?servir 6es-
saSservizio divino?+ 7on questa mia,
desidero ora evidenziare un altro
aspetto, che - la proiezione di quello
?spirito del tempo? K la mistificante
formula hegeliana K vera trappola
dialettica in cui son caduti il magi-
stero e la pastorale postconciliare,
sospinti dalla smania di ?rinnova-
mento?+
)a qualche tempo in qua si sta
diffondendo l/uso di formulare ai fe-
deli, a fine santa 6essa, la ?buona
giornata a tutti?+ :n atto di laico
bon ton, di galateo salottiero, inutile
vezzo specialmente se si considera
che esso segue la benedizione trini-
taria+ Il sacerdote, a cui ho fatto no-
tare l/incongruenza, l/inopportunit3
e l/irriverenza di siffatta formula,
che appare come un rinforzo alla
?debolezza? della precedente benedi-
zione, mi ha risposto; )opo che io
ho impartito la benedizione finale,
divento uno qualunque, uno di voi
e, perciF, mi sento di augurarvi la
buona giornata+ Il mio - un atto di
cortesia- Probabilmente, padre, lei
dimentica K ho replicato K il S.-
7=()ES I4 .=5=(4:6, dimentica
di essere ancora davanti all/altare
del Sacrificio, dimentica che la chie-
sa - casa di orazione e non di
scambi augurali+ =, poi, mi permet-
ta; non c/- augurio che possa riva-
leggiare in grandezza, potenza, effi-
cacia e santit3 con la benedizione
impartita in nome della Santissima
5rinit3+ 4on le sembraL+ Ua bron-
tolato qualcosa, rivendicando a s*
l/esercizio della buona creanza, e se
ne - andato+ 7aro si si no no, ma
che cosa si insegna, oggi, nei semi-
nariL
In 7hristo semper et in 6aria
6atre eius+
$ettera !irmata
DA$$-A%+"-*I%&+I.ICA/I"#'
$%+',A#A A$ C%$+" D'$$-%"("

1
Diuseppe Siri, 0etsemani, 01!+
Se conosci il Protestantesimo lo
eviti+ Se non lo conosci e non lo evi-
ti, come un virus il Protestantesimo
attaccher3 il tuo organismo cattoli-
co, modificandolo profondamente e
facendo morire in te la fede+
SN, <utero dice di partire dalla fe-
de+ (icordiamo il suo Sola fides8 so-
lo la fede salva, le opere non giova-
no a nulla+ In realt3, perF, <utero
non parte dalla virt teologale della
fede, ma uccide la vera fede cattoli-
ca, che - l/assenso, il dire sN con
l/intelligenza e la volont3, mosse
dalla grazia, alla (ivelazione ogget-
tiva di )io+ Per <utero la fede - fede
fiduciale, non fede dogmatica e
perciF non ha un contenuto dottri-
nale, ma si riduce alla fiducia
delluomo nella 6isericordia di )io
@)+ 1""A+
<a giustificazione per sola fede -
una forma di auto-giustificazione,
nella quale - l#uomo c!e agisce e $io
risponde; )ovete credere K dice <u-
tero K con una fiducia senza esita-
zione+ Buesta - la fede che vi giusti-
fica @!aec fides te 9ustificatA e per la
quale il 7risto abiter3, vivr3 e re-
gner3 in voi> 7redete che sar3 per
voi salvezza e misericordia, e, a col-
po sicuro, sar3 cosN+ = in un ser-
mone che pronunciF il "1 giugno
I0, <utero dichiarF; Se qualcuno
dubita e non ha la ferma convinzio-
ne di avere un )io misericordioso,
allora non lha+ Come crede, !a+
)unque, nessuno puF sapere che -
nella grazia di )io e che )io lo
guarda con favore, se non per la fe-
de+ Se crede, - salvo> se no, - con-
dannato+
7- qui un assioma che <utero
non smetter3 di ripetere, dagli ulti-
mi mesi del I! fino alla fine della
sua vita; Come crede, VluomoW !a+
4on si tratta del credere in verit3
oggettive rivelate, ma della convin-
zione soggettiva di salvarsi; /ecca
fortiter, sed fortius crede+
7ome crede, ha +++ Credete c!e
sar per voi salvezza e misericordia,
e, a colpo sicuro, sar cos +++ G im-
pressionante sentire queste affer-
mazioni soggettivistiche da 6artin
<utero+ =sse sono di uno spavento-
so egocentrismo antropocentrico e
quasi antropolatrico; l/uomo fa tut-
to, decide tutto con la sua convin-
zione personale e soggettiva; se si
auto-convince di essere salvato, lo
sar3 davveroO
<utero chiamava la fede cosN in-
segnata da lui fede apprensiva,
nel senso di fede che afferra @fides
appre!ensivaA+ Buesto vuol dire non
che la fede apprende o conosce il
messaggio della salvezza, ma che essa
afferra o fa sua la salvezza stessa+

X X X
Bualche tempo prima della sua
morte <utero era arrivato ad affer-
mare che luomo poteva, per la fede,
afferrare o strappare a )io la sua
giustificazione; <a fede strappa @ar-
ripitA il merito di 7risto insegna nel-
le sue ultime lezioni+ Era, chi vuole
strappare un dono, non lo consi-
dera pi affatto un puro dono+ Il
ruolo dell#uomo nella sua salvezza *
2ui sovraestimato+ <utero forse non
se ne rese conto, ma questo nuovo
concetto di fede non mancF di far
nascere, inevitabilmente, un pro-
cesso nel quale la religione fu orien-
tata verso l#uomo e finN per essere
incentrata su di lui+ .i nostri giorni
Paolo 'I ha detto; noi pi di chiun-
que altro abbiamo il culto dell uo-
moO+ )allantropocentrismo della
fede fiduciale <utero arrivF all an-
tropocentrismo liturgico e il 7oncilio
'aticano II dall antropocentrismo
teoretico di 0audium et spes - giun-
to all antropocentrismo liturgico del
)ovus 5rdo 3issae,
<a religione protestantica e mo-
dernistica finisce sempre con
lessere incentrata sulluomo e non
su )io+ 4on - cosN oggi, molte volte,
troppe volte, anche nel mondo cat-
tolico con la 4uova 6essa di Paolo
'IL
In questi anni abbiamo assistito
ad una modificazione della vita del-
la 7hiesa nelle nostre parrocchie,
che da luoghi di educazione alla fe-
de e da luoghi della grazia di )io,
sono sempre pi diventati il luogo
di attivit3 sociali per i giovani, per
gli anziani ecc+ :na fede come auto-
convinzione trasforma la religione
cattolica in una religione incentrata
sull/uomo, e trasforma la C!iesa da
luogo della 0razia c!e salva in
agenzia di attivit filantropic!e+ Im-
portante per molti non - che in par-
rocchia ci sia una vera vita cristia-
na, ma che si facciano tante cose
per intrattenere la gente, dopo aver
ascoltato le loro esigenze+ 6a que-
sta non - la vita di una parrocchia
cattolicaO 7hi si preoccupa ancora
dell/osservanza della )omenica, del-
la fedelt3 alla messa, della frequen-
za alla confessione, dell/educazione
cattolica dei figli, del catechismo,
della fedelt3 matrimoniale, dell/os-
servanza dei comandamenti, degli
ultimi sacramenti ai morentiL
<a smania di attivit3 umane sta
trasformando tante parrocchie in
comunit3 protestanti o moderniste
ed anche sulla scena internazionale
la 7hiesa - sempre pi obbligata a
parlare dei diritti delluomo e
sempre meno della conversione a
31 maggio 2012 s s no no 5

Des 7risto, unica attivit3 che salva+
'leutheriu
+,ADI/I"#' A0"&+"$ICA ' $I1',+2
,'$I*I"&A
Il vano tentativo di conciliare l-inconciliabile
<a 7hiesa non puF, senza tradire la propria missione, smettere di affermare che esiste una legge morale naturale
VYW alla quale devono essere sottomessi i poteri pubblici+ Buesto - il nucleo dello Stato cattolico @Pio &I, =nciclica
:'i arcano $ei, 0""A+
*
Il principio della laicit VYW appartiene alla dottrina sociale della C!iesa @DIE'.44I P.E<E II, %ettre apostoli2ue au7
-ve2ues fran;ais, febbraio "##I, in occasione del primo centenario della legge francese del 0#I sulla separazio-
ne tra Stato e 7hiesa condannata da S.4 PIE & in Ve!ementer, 0#PA+
*
3 possibile uno &tato cattolico
oggi4
$ottrinalmente la questione sem-
brerebbe a prima vista e superfi-
cialmente un anacronismo, come
conviene anche il professor 6iguel
.Zuso, Presidente dell:nione In-
ternazionale dei Diuristi cattolici
0
+
Infatti storicamente non esiste oggi
nessuno Stato cattolico, ma la que-
stione dottrinale e non pratica che ci
si pone - se sia possibile farlo rivi-
vere+
In teoria o 2uanto al principio dot-
trinale la risposta - evidente; lo Sta-
to non puF essere neutrale, data la
socievolezza naturale delluomo, del-
la famiglia e della Societ3 civile, che
debbono tutte e tre dare a )io, loro
.utore, il culto e ladorazione che
Dli - dovuta+
In pratica o nei fatti oggi ci si tro-
va anche di fronte alla )ichiarazio-
ne pastorale sulla cosiddetta <ibert3
religiosa @$ignitatis !umanae, ! di-
cembre 0PIA del 'aticano II, che
non si - contrapposta alla moderni-
t3 ovvero alla Societ3 permissivi-
sta
#
, ma - entrata in dialogo sim-
patizzante con essa ed ha accelerato
la secolarizzazione o scristianizza-
zione della Societ3+
6iguel .Zuso porta lesempio del-
la %e. de li'ertad religiosa del 0P!,
chiesta da P.E<E 'I al generalissi-
mo Jrancisco Jranco e il conse-
guente nuovo 7oncordato spagnolo
del 0!1

, simile a quello italiano


del 0 febbraio 012, che ha abolito
larticolo [ dei Patti <ateranensi
dell febbraio 0"0, il quale reci-
ta; In nome della SS+ 5rinit3+ < Ita-
lia riconosce che VYW la (eligione
cattolica, apostolica e romana - la
sola religione dello Stato+

0
6+ .C:SE, %a costituzione cristiana
degli Stati, 4apoli, =dizioni Scientifiche
Italiane, "##, p+ !+
#
H+ D:=((. 7.6PES, +mor, de'er .
permissivismo, 6adrid, .due, 0!1+

6+ .C:SE, %as murallas de la ciudad,


%uenos .ires, 4ueva Uispanidad, "##+
DIE'.44I P.E<E II ha definito
questo 7oncordato con lItalia 8un
accordo che papa Paolo 'I aveva
previsto e favorito VYW, e che io con-
sidero VYW come ispirazione ideale
per il contributo VYW che la 7hiesa -
chiamata a dare al bene morale ed
al progresso civile della 4azione9
@5sservatore 6omano, "# febbraio
012A+ .Zuso commenta; Stiamo
assistendo alla separazione consa-
pevole e voluta tra la 7hiesa e la So-
ciet3, dopo che - stata consumata
la separazione tra la 7hiesa e lo
Stato
"
+ Eggi ci troviamo a vivere in
una Societ3 anti-cristiana per prin-
cipio ed in pratica e purtroppo chi
lha voluta consapevolmente, come
applicazione ideale concordataria
dei princNpi di $ignitatis !umanae
del 7oncilio 'aticano II, sono stati
Paolo 'I e Diovanni Paolo II+ Sulla
stessa linea appare anche %enedet-
to &'I, secondo il quale 8per lo Sta-
to la 7hiesa rimane un corpo
estraneo+ Soltanto allora entrambi
sono quello che devono essere9 @v+
%i'ero "1 aprile "##0 Il li'ero Stato
secondo la C!iesa in sette semplici
mosse da /apaA+
,itornare alla +radizione
<a dottrina cattolica sui rapporti
tra Stato e 7hiesa - immutabile
M
,
ma in seguito al 7oncilio 'aticano II
Il diritto alla libert3 religiosa solleva
non poche difficolt3 dal punto di vi-
sta del 6agistero tradizionale
2
+
'ale a dire non vi - continuit3 reale,

"
%a costituzione cristiana <, cit,, p+
!I+
M
7fr+ )+ 7.S5=<<.4E, %#aristotelismo
cristiano di 3arcel $e Corte, Jirenze,
Pucci-7ipriani, 0!I> I)+, %a razionalit
della politica, 4apoli, =SI, 00M> H+ E(-
<.4)IS, =istoria . espritu, Pamplona,
=unsa, 0!I>
2
I',, p+ 12+ 7fr+ <+ =+ P.<.7IES, )ota
critica a la declarati>n conciliar so're
li'ertad religiosa, in .nales de la (eal
.cademia de 7iencias 6oralesZ
Politicas, 6adrid, n+ IP, 0!0, pp+ 2I
ss+
anche se essa viene continuamente
affermata, ma non dimostrata, tra
5radizione apostolica e $ignitatis
!umanae @dora in poi $)UA, per cui
.Zuso riscontra in $)U una sorta di
eterodossia pu''lica, vale a dire un
errore in materia di dottrina sociale
e politica
I
+
/rudenzialmente o in pratica
.Zuso si domanda se sia realistico
un ritorno immediato alla situazione
di Stato cattolico+ <a realt3 odierna
in cui o non si prende neppure in
considerazione il problema dei rap-
porti gerarchizzati tra potere politico
e spirituale o lo si ritiene attual-
mente insostenibile, e K ciF - ancor
peggio K da parte della stessa gerar-
chia ecclesiastica
P
, non favorisce
praticamente tale ritorno immedia-
to, anzi lo rende umanamente im-
possibile e solo miracolosamente at-
tuabile+
7ertamente occorre evitare i due
errori opposti per eccesso @fanati-
smo ideologico semplicistico; tutto e
subitoA e per difetto @opportunismo
pragmatistico; rinunzia ai princNpi
eSo acquiescenza pratica con l er-
roreA+ %isogna, invece, sempre ten-
dere allideale ovvero alla dottrina
della cooperazione gerarchizzata e
subordinata tra Stato e 7hiesa, che
- una morale invaria'ile dellordine
politico VYW, non - qualcosa di me-
ramente facoltativo, VYW, ma - il co-
stitutivo interno Vo lessenzaW della
Societ3 civile
!
, anche se in pratica
essa oggi - difficilmente attuabile
nell#immediato o nel futuro prossi-
mo, il che non vuol dire che sia as-

I
%a costituzione cristiana <, cit,, p+ 1I+
P
%a costituzione cristiana <, cit,, p+ 0+
!
%a costituzione cristiana <, cit+, p+ 10+
7fr+ H+ D:=((. 7.6PES, =aca la esta'i-
lizati>n poltica, 6adrid, :niFn =dito-
rial, 01M> 6+ .C:SE, :ne culture pour
l#-urope de dmain, Parigi, =ditions
:niversitaires, 00"> )+ 7.S5=<<.4E,
6azionalismo e diritti umani, 5orino,
Diappichelli, "##M+
6 s s no no 31 maggio 2012

solutamente impossibile da realizzarsi
gradualmente o nel futuro remoto+
Eccorre quindi ritornare o rimet-
tere in piedi K come scrive .Zuso K
la dottrina della 7hiesa VYW sulle
basi della 5radizione
1
+ 4on biso-
gna mai disperare n* quanto alla
salvezza eterna della propria anima
e neppure quanto alla salvezza
temporale della Societ, la quale de-
ve poter tornare a portare a compi-
mento il suo dovere e cogliere il suo
fine; il benessere temporale dei cit-
tadini subordinatamente a quello
spirituale+ Infatti )io - 7ausa Prima
delluomo animale razionale, dota-
to di unanima spirituale ed immor-
tale, come pure delluomo animale
sociale, che vive in una societ3 im-
perfetta di ordine naturale @famigliaA
e perfetta di ordine temporale @Sta-
toA e soprannaturale @7hiesaA+ Per
cui lo Stato deve cooperare in gerar-
chia subordinata con la 7hiesa,
come il corpo con lanima+ )io - on-
nipotente e provvido sia per la sin-
gola anima e la sua salvezza eterna,
come pure per la famiglia e la Socie-
t3 @civile e religiosaA+ Buindi si deve
sperare la salvezza eterna della pro-
pria anima come pure l# instaurazio-
ne del 6egno sociale di Cristo e lavo-
rare ad essi+ Infatti chi vuole il fine,
prende i mezzi+ 5anto pi che <a
7hiesa non puF, senza tradire la
propria missione, smettere di affer-
mare che esiste una legge morale
naturale VYW alla quale devono esse-
re sottomessi i poteri pubblici+ Bue-
sto - il nucleo dello Stato cattoli-
co
0
, come ha insegnato PIE &I nel-
la sua prima enciclica :'i arcano
$ei del 0"", sintetizzata nel motto
/a7 C!risti in 6egno C!risti+
$-antropocentrismo sociale o
politico
Il peccato originale della mo-
dernit3 - consistito nellaver posto
nelluomo e non in )io il fondamen-
to della vita sociale e dello Stato
@eritis sicut $iiA+ <antropocentrismo
sociale o politico - il $principio e fon-
damento della filosofia e civilt3 mo-
derna, come lantropocentrismo in-
dividualistico lo - del modernismo+
<eresia dogmatica modernistica si -
trasformata in (ivoluzione sociale
liberale o modernismo politico @cfr+
S+ PIE &, )otre c!arge apostoli2ue,
0#A
"#
+ 5utte o quasi tutte le (ivo-
luzioni sociali nascono da errori fi-
losofici ed eresie dogmatico-morali+

1
%a costituzione cristiana <, cit,, p+ 0+
0
%a costituzione cristiana <, cit,, p+ #P+
"#
)+ 7E6PES5. K )+ 7.S5=<<.4E, ?ue-
stione cattolica e 2uestione democristia-
na, Padova, 7edam, 01!+
%a Verit filosofica, dogmatica e
morale - stata sintetizzata teocen-
tricamente dal motto di S.4 P.E<E
)on est /otestas nisi a $eo @ogni
potere viene da )ioA> la contro-
chiesa lha rivoluzionata antropo-
centricamente in )on est potestas
nisi a' =omine @ogni potere viene
dall:omoA
"
, 7osN leresia dogmatica
modernistica ha influito sulla (ivo-
luzione politica democristiana e
questa ha finito per abbattere spiri-
tualmente le ultime tracce o rovi-
ne di una civilt3, che era ancora
cristiana prima di essere demo-
cristianizzata+
7ertamente il 'aticano II con
$)U ha avuto un ruolo filosofico,
teologico e politico in questo pro-
cesso di laicizzazione o secolarizza-
zione+ Invano il vescovo spagnolo
mons+ HES\ D:=((. 7.6PES aveva
invitato a riedificare la dottrina
VsocialeW della 7hiesa a causa delle
notevoli incoerenze nella predica-
zione attuale
""
+ 7on $)U si assiste
al fenomeno inverso di penetrazione
del laicismo in ambiente cattolico ed
ecclesiale sino al punto di far predi-
care pastoralmente la separazione
tra Stato e 7hiesa dagli stessi uo-
mini di 7hiesa, Papi inclusi+
Il dilagare dell-apostasia
Il post-concilio ha aggravato
lerrore laicista di $)U sino al punto
di far rivedere i 7oncordati con la
Spagna @0!1A e lItalia @012A in
senso separazionista, che - stato
definito come ideale da Diovanni
Paolo II per quanto riguarda il 7on-
cordato italiano del 012+ <o stesso
DIE'.44I P.E<E II nella %ettre apo-
stoli2ue au7 -ve2ues fran;ais dell
febbraio "##I, in occasione del
primo centenario della legge france-
se del 0#I sulla separazione tra
Stato e 7hiesa @condannata da S.4
PIE & in Ve!ementer, 0#PA, ha
scritto; Il principio della laicit3 VYW
appartiene alla dottrina sociale del-
la 7hiesa+ Essia la libera 7hiesa
in libero Stato di 7avour - diventa-
ta dottrina sociale cattolicaO
Purtroppo anche alcuni cattolici
legati alla 5radizione apostolica
stanno cedendo agli errori conciliari
e post-conciliari persino sulla <iber-
t3 (eligiosa, che K dicono K sarebbe
in continuit3 con linsegnamento
tradizionale della 7hiesa+ Solo )io
ci puF far uscire da una situazione
di apostasia generale, che - pene-

"
7fr+ 7+ J.%(E, %a svolta antropocen-
trica di 4arl 6a!ner, 6ilano, (usconi,
0!2> I)+, %#avventura della teologia
progressista, 6ilano, (usconi, 0!2+
""
H+ D:=((. 7.6PES, %a Iglesia . la
comunidad poltica, &I' centenario del
III 7oncilio di 5oledo, 010+
trata sin nel Santuario e nelle menti
dei gerarchi della 7hiesa e sembra
non risparmiare nessuna famiglia
religiosa che sin ora aveva resistito
allerrore laicista+ 5ranne piccole ec-
cezioni, perch* =gli ci ha promesso
che le potenze infernali non prevar-
ranno mai totalmente contro la Sua
7hiesa+
1oni!atius
5C%('#I&(I
CA#'&
:na lettrice ci scrive;
7- ancora un discreto numero
di Sante 6esse nella mia parroc-
chia, ma una sera - capitato che il
celebrante era irreperibile e cosN il
sacerdote che si trovava nel confes-
sionale ha dovuto sostituirlo, con la
conseguenza che se uno voleva con-
fessarsi non poteva seguire la 6es-
sa e viceversa+
7apita, poi, che al posto dei chie-
richetti o di qualche ragazzo ci sia-
no due giovani donne ad accendere
e spegnere le candele, le luci e a da-
re informazioni al posto di qualcuno
che ha ricevuto gli Erdini minori+
Sto parlando della cappella dove
si svolgono pure delle funzioni colla-
terali oltre a celebrare le 6esse per i
defunti+
:na sera mi trovai di fronte a
certe persone che con brio mi disse-
ro di far celebrare per la 7omunit3
di Sant=gidio> cosa sia questa non
lo so bene, ma vorrei che 'oi mi
spiegaste su s s no no di che si
tratta e in che cosa consista la sua
non ortodossia+

X X X
.nche se ai santegidini non
piace ricordarlo, le origini della co-
munit3 sono cielline+
4el P1, infatti, un gruppo di li-
ceali, rampolli di famiglie benestan-
ti, affiliati a Diovent Studente-
sca, poi 7omunione e <iberazione
si costituirono in gruppo autonomo
sotto la guida di .ndrea (iccardi+
Buesti nel libro intervista, pubblica-
to in Jrancia e poi tradotto in Italia
dai Paolini, Sant#-gidio, 6oma e il
mondo dice di essersi teologicamen-
te formato su 7ongar, 7henu, de
<ubac e (ahner, tutti pessimi mae-
stri, oltre che sui protestanti %on-
hoeffer, %arth e 'inaZ+
6entre Paolo 'I era rimasto per
(iccardi e il suo movimento una
figura lontana, con papa ]oitZla i
rapporti si fanno subito stretti+
Jrutto velenoso di questi rapporti -
lincontro mondiale di .ssisi del
01P, tripudio di ecumenismo e
dialogo inter-religioso+ )a quel mo-
mento la 7omunit3 di Sant=gidio
31 maggio 2012 s s no no 7

assurge ad una notoriet3 interna-
zionale ripetendo annualmente in
luoghi diversi il deprecato e depre-
cabile incontro di .ssisi @v+ s s no
no I novembre 00", p+ 2 $a +ssi-
si a @ru7elles un#offesa al $io della
paceA+ .llassistenza ostentata ai
poveri con cenoni natalizi nelle
chiese @v+ s s no no, M maggio
011, p+ 2A i santegidini unirono
cosN la promozione del pi aberran-
te ecumenismo, definito nuova cat-
tolicit3 del cattolicismo @v+ s s no
no, I dicembre 00M, p+ 1 e M# set-
tembre 002, pp+ !-1 Tutte unite nel
nome di +llAA, e unattivit3 di poten-
ti supervisori del mondo cattolico,
che suscitF persino le proteste di
+vvenire allorch* la casa editrice
6ursia su segnalazione di un
membro ufficiale di S+ =gidio ritirF
dal commercio senza neppure darne
notizia allautore, il libro di don '+
6attioli 0es1 e gli -'rei @v+ s s no
no M ottobre 00!, p+ ! :n nuovo
Indice ed anc!e una nuova In2uisi-
zioneBA+
Sorvoliamo sulliperattivismo di-
plomatico della 7omunit3 e sull
ascesa politica di .ndrea (iccardi,
che attualmente fa parte del gover-
no 6onti+ (iteniamo che questi no-
stri accenni siano sufficienti a far
comprendere che Sant=gidio -
una delle tante comunit3 concilia-
ri che oggi funestano la Santa
7hiesa di )io+ = questo - ciF che ci
rattrista+
^^^

%#A C"&A &"$A
C"# *'&67
Uo pensato di far crescere mio
figlio in modo spontaneo e creati-
voY anche un prete mio amico mi
aveva consigliato cosN; maturer3 da
soloY Eggi ha 1 anniY ed - un
animale selvaggio+ 7osN lamentava
una madre di famiglia doggi+ G evi-
dente che, per allevare un cucciolo
d#uomo, occorre tuttaltro stile+
7he cosa faresti tu al mio postoL
useresti la frustraL+ 4eppure per
sogno, ma lo circonderei di amore
vero, di amore alla verit, 0li inse-
gnerei ad amare 0es1 Cristo",
,agazzo autorevole
7osN fecero i genitori di <eone
%urger, il quale nacque a Uergen-
s,iller @Dermania meridionaleA il "M
settembre 0" @cento anni faA ac-
colto dallamore dei suoi cari e dai
fratelli pi grandi nella sua nume-
rosa, bella famiglia+ Suo padre da
umile operaio era diventato ispetto-
re di costruzioni+ <eo crebbe in un
ambiente dalla fede ardente+ In casa
si pregava ogni sera tutti insieme
con il (osario alla 6adonna+ Egni
mattina, prima della scuola, figli e
genitori andavano a 6essa insieme+
In un tale ambiente il piccolo crebbe
nella veritas in caritate, che - quan-
to di meglio si possa trovare+
. scuola <eo si distinse subito
per limpegno nello studio e le sue
buone doti; vivace, gentile come un
gran signore, sempre pronto ad aiu-
tare i compagni sui quali aveva un
grande ascendente+ 6a tra il gioco e
lo studio rivelava una segreta at-
trattiva per il 5abernacolo; 0es1 lo
attirava come una calamita, come
l#amore c!e, rivelandosi, diventa
sempre pi1 irresisti'ile+
Scuola media a <indau+ )odici
chilometri in treno tutte le mattine
in mezzo a compagni spesso litigio-
si+ <eo faceva da amico e pacificato-
re con una presenza che incuteva
rispetto e fascino+ <a prima tappa a
<indau, allinizio della giornata, era
la S+ 6essa con la 7omunione> si
preparava a ricevere Des-Estia con
la confessione settimanale e
unintensa vita cristiana+ )i Des
=ucaristico non poteva fare a meno;
Sine $ominico esse non possumus,
come i primi cristiani+ Prima di
uscire dalla chiesa una preghiera
alla 6adonna, consacrandole la sua
vita, la sua giornata, la sua purez-
za+
Buando educatori e sacerdoti in-
segnavano con la parola e con
lesempio ai ragazzi a vivere cosN,
innamorandosi di Des, cerano ra-
gazzi e giovani esemplari, anche
santi, e molti pensavano a consa-
crarsi a )io nel sacerdozio e nella
vita religiosa+ = oraL )on sare''ero
da a''andonare per sempre C,C,
6ousseau e @en9amin SpooD per tor-
nare su'ito a 2uello stile 'uono di
educazione cristiano-cattolicaB
<eo si rivelava sportivo e anche
artista, disegnando, dipingendo e
suonando il violino+ 7oncluse la
scuola media con una votazione al-
tissima+ 7he cosa avrebbe fattoL
*iovane chiamato
'enne il 4atale 0"P+ <eo disse a
suo padre e a sua madre; 4on vo-
glio alcun regalo, ma lasciatemi se-
guire Des sulle orme di don %osco,
come due dei miei fratelli pi gran-
di+ I genitori commossi lo invitaro-
no a riflettere e a pregare la 6a-
donna per decidere con sicurezza+
<eo pregF a lungo> quindi disse;
Sar> sacerdote anc!#io, con l#aiuto
di 0es1+
Il "! gennaio 0"! pap3 %urger
presentF <eo 2enne allaspirantato
di %urghausen+ <eo si trovF subito a
suo agio, si buttF nello studio e di-
mostrF pure il suo estro di pittore e
di violinista, ma fin dal primo gior-
no il suo luogo prediletto fu la cap-
pella presso il Ta'ernacolo, il suo
paradisetto" sulla terra+ Buando
<eo spariva dalla circolazione,
chiunque lo cercasse, poteva trovar-
lo in adorazione, in ginocchio, da-
vanti a Des, lo sguardo fisso a <ui,
come chi parla con il suo .more,
tanto pi felice quando il Santissi-
mo Sacramento era esposto solen-
nemente sullaltare+ @Eggi, in certe
cosiddette comunit3 vocazionali,
un ragazzo cosN sarebbe presto por-
tato dallo psicologo> tuttavia rimane
certo anc!e oggi c!e solo 0es1 attira
i ragazzi a consacrargli la vita, se-
condo la sua infalli'ile promessa8 Io
attirer> tutti a 3e", Dv+ ", M"+ Paro-
la di Des 7risto, che non inganna
maiOA+
7ompagni e superiori si avvidero
che quel ragazzo cosN dotato cam-
minava verso la santit3; puro, gene-
roso, leale, pronto al sacrificio,
allobbedienza, anche quando gli
costava molto, capace di dominarsi
e di sorridere, molto umile ed equi-
librato+
4ellistituto era assai viva la
Compagnia dell#Immacolata, quella
fondata nelloratorio di 5orino-
'aldocco da San )omenico Savio
@12"-1I!A alla scuola di San Dio-
vanni %osco+ <eo conobbe la storia
di )omenico e si propose di imitarlo
in tutto; nella fedelt3 ai suoi doveri,
nella purezza, nellaffezione gran-
dissima a Des e alla 6adonna,
nellapostolato tra i compagni in un
clima di gioia e di continua ascesa
verso le vette di )io+ =ntrF pertanto
nella 7ompagnia, ne studiF la re-
gola, si impegnF a viverla come la
via maestra per farsi santo+ Si pro-
pose di diventare l#intimo di 0es1,
di vivere in unit3 sempre pi inten-
sa con <ui nella vita della Drazia
santificante, alimentata dalla 7on-
fessione ogni settimana e dalla S+
6essa e 7omunione quotidiana, di
lasciarsi trasfigurare in Des stes-
so, in un piccolo altro-0es1 dall
opera della 6adonna+
Si impegnF ad irradiare Des in
mezzo ai compagni e a tutti quelli
che incontrava; nessuno K cosN vole-
va <eo K doveva allontanarsi da lui
senza essersi avvicinato un po di
pi a Des, perch* nella nostra
'reve vita terrena, una cosa sola im-
porta8 amare 0es1 e farlo amare+
4el medesimo tempo, <eo era se-
rio e gioioso, riservato e amabile,
dedito ai suoi doveri di studente in
modo da brillare non per vana glo-
ria, ma per la gloria di Des, il
quale non sa che cosa farsene
dellignoranza di uno che - chiama-
8 s s no no 31 maggio 2012

to a studiare per essere guida di al-
tri, ma si compiace di illuminare le
anime per mezzo di coloro che
chiama a continuare la sua missio-
ne+
<eo aveva ormai davanti agli oc-
chi un solo sublime modello da imi-
tare; Des l:omo-)io, del Buale
levangelista Diovanni, allinizio del
suo 'angelo scrive; )oi a''iamo
contemplato la sua gloria, gloria co-
me di :nigenito del /adre, pieno di
grazia e di verit @Dv+ ,2A+ =cco,
cosN voleva essere <eo; come Des,
pieno di grazia e di verit3+ )ai suoi
maestri e con il suo studio persona-
le, sotto linflusso della Drazia di
)io, pot* contemplare Des nella
sua bellezza e nel suo splendore,
nella sua grandezza umana e divina
incomparabile, non certo mal ridot-
to e sfigurato, svilito a una figura da
nanerottoli, un filantropo o un agi-
tatore, tanto meno un tipo da favola
per bambini buoni, quale, invece, -
presentato oggi nella teologia e
nella predicazione+ 7redono anco-
ra a Des, il Jiglio di )io fatto uo-
mo, i teologi e i predicatori
doggiL )i molti c- da dubitarne+
%no con *es8
Pi <eo studiava Des e pi ve-
deva la sua straordinaria bellezza,
la sua perfezione, il suo fascino+
Persino i suoi nemici <o avevano
chiamato il seduttore @seductor il-
le, 6t+ "P, 2M> Dv+ !, 2!A perch*
davvero era seducente in modo ine-
guagliabile+ .llaprirsi della sua in-
telligenza e della sua capacit3 di
amare, nellet3 pi bella e pi diffi-
cile della vita qual - la prima giovi-
nezza, %eo si incantava a pensare a
0es1 c!e sfidava c!iun2ue8 C!i di
voi mi pu> accusare di peccato"B E0v,
F, GHI e nessuno poteva replicargli+
4essuno mai nella storia puF parla-
re cosN, perch* nessuno - come De-
s; santo in modo eminente, divino,
unico+
Buesto Des <eo lo trovava vivo e
vero nell=ucarestia, e sapeva di
possederlo vivo nella sua anima
limpida, sempre pi limpida, in
Drazia di )io+ 4on aveva pi che un
sogno; rassomigliargli sempre di
pi, prima nella sua vita santa co-
me quella di Des, poi a suo tempo,
come alter C!ristus nel sacerdozio,
in persona C!risti+
Superiori e compagni sono con-
cordi nel testimoniare la sua umilt3,
il suo spirito di obbedienza e di sa-
crificio, la limpidezza della sua esi-
stenza, la sua preghiera prolungata
davanti a Des =ucaristico, la sua
devozione alla 6adonna+ =d - cosN
che un giorno <eo pot* scrivere in
una lettera; 0es1 ed io siamo una
cosa solaA $avanti al Ta'ernacolo, ci
troviamo 0es1 ed io, io e 0es1, )on
c#* nulla di pi1 'ello su 2uesta ter-
ra+
Buando si trattF di eleggere il
nuovo presidente della 7ompagnia
dellImmacolata, perch* quello
uscente era entrato in 4oviziato, i
soci elessero lui+ <eo si preoccupF
subito di far crescere in s* e nei soci
la conoscenza di Des e lamore alla
6adonna, come la via pi facile e
meravigliosa per condurre molti a
Des+ Per la festa dell.usiliatrice
del "2 maggio 0"0 scrisse una cir-
colare ai soci; $omandiamoci8
2uanto ci !a aiutato 3ariaB + prima
vista, forse, non troveremo nulla di
singolare, ma 2uante volte -lla ci !a
salvatiA+
Il I luglio 0"0, rientrF in fami-
glia stanchissimo e presto si mise a
letto, seriamente ammalato, com-
prendendo sempre di pi che ben-
presto )io lo avrebbe chiamato a
S*+ .lla fine della vacanza scrisse ai
suoi compagni dellIstituto di %ur-
ghausen; 8)evo stare a letto+ Effro
questo sacrificio a Des; nella mia
solitudine, converso amabilmente
con <ui e gli dico tante cose, per
me, per voi, per i vostri maestri+
<eggo <a vera devozione a 6aria
del padre 6ontfort e ogni giorno mi
pare pi bello+ (ecito il (osario ogni
giorno tutto intero+ Buel che pi mi
addolora - che qui non posso rice-
vere ogni giorno Des nella 7omu-
nione9+
Il P gennaio 0M#, solennit3
dell=pifania del Signore, sereno
come chi va incontro a una festa
lungamente attesa, ricevette per
lultima volta Des =ucaristico, co-
me 'iatico per la vita eterna, dopo
essersi confessato e aver voluto sul-
le sue membra pure l=strema :n-
zione+ )ue giorni dopo, l1 gennaio
0M#, lucido e sereno, alle quattro
del pomeriggio <eo %urger se ne
andF a vedere per sempre Des che
sulla terra era stato gi3 il suo Para-
diso e ora lo era in pienezza; /ara-
disus noster est Cesus, come scrive
l.utore dellImitazione di Cristo
@",1,"A+
4ella biografia don <echerman
scrisse di lui; =mulF i giovani San-
ti, <uigi Donzaga, Diovanni %erch-
mans, Stanislao Rost_a e colui che
a noi pi vicino - il fiore della gio-
vent salesiana, )omenico Savio+
6a <eo %urger - soprattutto il frut-
to bellissimo del fascino e della se-
duzione divina che Des esercitF su
di lui e che ha sulle anime che an-
che oggi si aprono alla sua irruzione
pi avvincente che mai+
Eggi spesso ci si interroga; 7he
cosa fare per questo nostro tempoL
per questa giovent alla derivaL+ I
modernisti di oggi @preti, o, scusateO
operatori pastorali e sociA o non
fanno niente o si arrabattano a cer-
care chiss3 quali risposte fasulle+
6a, in realt, c#* una cosa sola da
fare8 presentare 0es1 Cristo ai ra-
gazzi d#oggi in modo che possa con-
tinuare su di loro la sua mirabile
conquista di 'erit3 e di amore K
come ha fatto a partire dallantica
societ3 greca e romana e in tutti i
tempi K e chiamare tutti alla sua
sequela e molti a consacrarsi per
sempre a <ui, Sposo e 'ita suprema
delle anime+
.ra Candido


. coloro che lhanno richiesto
Per il I&6I<<= il codice -
0I#M"1#I1"+