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2 s s no no 15 giugno 2005

IL CRISTIANESIMO EQUIVALE A
PORGERE LALTRA GUANCIA?
Una ridicola ed irritante cari
cat!ra della "an#!et!dine cri
#tiana
Ges non venuto ad abolire la
Legge mosaica, ma a perfezionarla.
Quando il Vangelo (Mt. 5, 3!"#$ di!
ce c%e non bisogna opporsi al nemi!
co, ma pregare per lui ed offrirgli
anche laltra guancia se occorre,
parla dell&atteggiamento del singolo
ogni volta c%e si tratta dei suoi per!
sonali interessi. La lezione 'uindi
non pu( dirsi obbligante in senso
rigoroso in ogni caso e per tutti) es!
sa indica mediante tre esempi 'uasi
paradossali, da non prendersi alla
lettera, solo il traguardo a cui tutti
devono mirare per elevarsi* non ri!
spondere al male col male, ma vin!
cere col bene il male (cfr. Rom.#+,
+#$.
,na piena adesione allo spirito
del Vangelo, perci(, non sopprime
in noi il diritto alla legittima difesa
(-vim vi repellere licet. lecito re!
spingere la forza con la forza/$ n0
sopprime nel prossimo il diritto ad
essere da noi amato, protetto e dife!
so contro le minacce del male.
Chi potrebbe essere cos incoeren-
te da indursi, appunto per amore di
Cristo, a consentire ad un bruto di
uccidere un bambino, pur potendolo
impedire? 1 assurdo in casi siffatti
appellarsi a un Vangelo della non
violenza si tratterebbe della pi! ridi-
cola e irritante caricatura del Cri-
stianesimo.
Quel c%e si dice del singolo vale
con pi ragione dello 2tato, c%e de!
ve tutelare la vita, l&onore, i beni, la
libert3 dei cittadini contro ogni in!
giusto aggressore, ricorrendo 4 se
necessario 4 anc%e alla forza. 5n ci(
2. 6aolo esclude ogni dubbio* -" go-
vernanti non sono da temere #uando
si fa il bene, ma #uando si fa il male.
Vuoi non aver da temere lautorit$?
%a il bene 7...8. Ma se fai il male, allo-
ra temi, perch& non invano essa por-
ta la spada ' infatti al servizio di
(io per la giusta condanna di chi
opera il male/ (Rom., 9555, 3!"$.
5n breve, la mansuetudine evan!
gelica non va confusa con la passi!
vit3 e arrendevolezza a coloro c%e
vogliono operare il male.

La le$$e del ta$lione e il #!o
%er&e'iona"ento e(an$elico
1 a sproposito, dun'ue, c%e si ci!
ta il Vangelo di :atteo (V, 3;$ -< c%i
ti picc%ia la guancia destra porgi
anche laltra/ per negare la liceit3
dell&autodifesa. 5l significato o lo spi!
rito del versetto evangelico 'uello
c%e ci dato dai 6adri della =%iesa.
>el versetto precedente (V, 3$ si
legge* ?<vete udito c%e fu detto @oc!
c%io per occ%io dente per dente&A.
Vale a dire nella Legge antica, per!
c%0 non fossero sorpassati i limiti
della legittima difesa, si diceva c%e
si poteva al massimo rendere pan
per focaccia, ossia se era stato offe!
so un occ%io si poteva offendere un
solo occ%io dell&offensore, non en!
trambi n0 tanto meno ucciderlo.
2. <GB2C5>B, infatti, commenta*
?'uesta legge, detta del taglione, mi!
rava a contenere gli eccessi della di!
fesa, c%e avrebbero potuto far pas!
sare dal legittimo all&illegittimo o
sproporzionato. La legge del taglione
mirava a pareggiare la pena o la di!
fesa con l&offesa e faceva in modo
c%e la persona lesa non esagerasse
nella legittima difesa. 6oneva dun!
'ue un limite all&ira affinc%0 non
eccedesse. >on colpevole c%i vuole
c%e sia punito giustamente c%i lo
%a ingiustamente offeso, ma, sic!
come nel volere la pena facilmente
ci si fa prendere dall&odio e
dall&orgoglio, meglio perdonare.
=osD la Legge antica non contrad!
detta, ma perfezionata dalla nuova
ed evangelica, la 'uale allontana il
risc%io di eccesso di legittima difesa
ancor meglio della legge del taglio!
ne. 6erci(, se occorre sii disposto a
perdonare, ma non ti devi sottomet!
tere senza necessit3. 5nfatti ci( po!
trebbe essere imprudenza e falsa
umilt3 e 'uasi un provocare Eio.
Ges stesso percosso rispose* -per!
c%0 mi percuotiF/ e non porse l&altra
guancia ("o., 9V555$. 5l Vangelo 'ui
non vieta il castigo del male e del
reo c%e giovi a correggerlo, se fatto sen!
za ira disordinataA ("n Matth. V, 3$.

S!l %ortale )e*
)))+#i#inono+or$
, %o##i*ile #caricare $rat!i
ta"ente e %er !#o %er#ona
le i n!"eri arretrati del no
#tro $iornale in &or"ato
%d&+


5n breve, la legge del taglione
()s., 995, +") (eut., 959, +#) *ev.,
995V, #;$, pur essendo buona in s0,
poteva favorire i desideri di vendetta
personale ed esagerata. Ges non la
abroga ma la perfeziona invitando a
perdonare le offese fatte alla nostra
persona e ad abbandonare ogni spi!
rito di vendetta o di difesa eccessi!
va. Gesta, con ci(, fermo il principio
di legittima difesa -vim vi repellere
licet cum moderamine inculpatae tu-
telae. lecito respingere la forza con
la forza con una reazione propor!
zionata all&azione offensiva/ perc%0
Ges non proibisce c%e ci si oppon!
ga agli attacc%i ingiusti in maniera
Anno XXXIX n. 18
31 Ottobre 2013
Fondatore: Don Francesco Maria Putti
2 s s no no 31 ottobre 2013

proporzionata. 6er illustrare 'uesto
principio della legittima difesa senza
eccessi, il Vangelo ci fornisce l&
esempio parabolico e paradossale
del porgere l&altra guancia, da non
prendersi alla lettera e c%e Ges
stesso non prese alla lettera 'uando
fu ingiustamente percosso in casa
di <nna.

La le$$e e(an$elica e i diritti
nat!rali
2<> CB::<2B E&<Q,5>B nella
+umma ,heologiae (55!55, '. H", a. I$
si c%iede -se sia lecito uccidere per
difendersi/ e risponde c%e -dalla di!
fesa personale derivano due effetti*
il primo la conservazione della
propria vita) l&altro l&uccisione
dell&ingiusto aggressore. Brbene
'uesta difesa lecita, poic%0 con
essa si vuole conservare la propria
vita, il c%e un istinto naturale in
ogni essere vivente. Cuttavia, se la
reazione fosse sproporzionata all&
aggressione o al fine della difesa c%e
il conservare la propria vita, sa!
rebbe illecita. Quindi, se per difen!
dere la propria vita si usa maggiore
forza del necessario, ci( illecito. 2e
invece si reagisce con moderazione
o proporzione al fine e all& aggres!
sione da respingere, allora essa
lecita/.
6adre C5CB =J>C5 nel Commento
alla +omma ,eologica scrive* -6ur
affermando di amare il prossimo
con somma generosit3, =risto e gli
<postoli non intendono considerare
peccaminoso l&esercizio dei diritti
naturali dell&amore verso se stessi e
della conservazione personale/.
Quindi il cristianesimo non solo
non nega la legittima difesa perso!
nale, ma neppure c%e la guerra e la
pena di morte possano essere giu!
ste, in 'uanto esse sono il diritto di
legittima difesa applicato alle >a!
zioni e alla 2ociet3 civile c%e si di!
fende dal delin'uente il 'uale la di!
struggerebbe se lasciato in libert3
#

(+. ,h., 55!55, '. "K, a. #$.
Prot!#




#
6er esempio, un delin'uente c%e
stato arrestato e condannato per gravi
crimini a +K.3K anni di carcere e uscito
riprende a pianificare se'uestri, spaccio
di droga, rapine a mano armata con
eventuali probabili omicidi, pu( essere
eliminato dal corpo della +ociet$ con la
pena capitale, come si amputa un
membro canceroso da un corpo fisico
sano, affinc%0 il cancro non si sparga
per tutto il corpo fisico e per analogia a
'uello sociale.
LA TRA-I.IONE VIVA
ALTERATA
LE REA.IONI -EI
CATTOLICI E-
ALCUNE PRO/E.IE -I
INNEGA0ILE ATTUALIT1
>ella storia della =%iesa cristiana
tante eresie vertono su un concetto
errato di -Cradizione viva/. =& c%i
non accetta minimamente la -Cradi!
zione viva/ e si ritiene autorizzato
ad iniziare personalmente una
=%iesa di Ges =risto -e- novo/
(ariani, pelagiani, protestanti vari$.
=& c%i accetta la -Cradizione viva/,
ma si ferma ai primi sette concili
ecumenici (gli Brtodossi$, dopo di
c%e la -Cradizione viva/ sarebbe re!
stata morta e mummificata. <l gior!
no d&oggi c& c%i si impossessa to!
talmente della -Cradizione viva/, fi!
no a dire* 4La -Cradizione viva/ sia!
mo noi (cosD affermano i papi conci!
liari Giovanni 99555 e 6aolo V5, e
tutti i papi postconciliari, appoggiati
e seguiti dai vescovi conciliari e
postconciliari della -=%iesa del Va!
ticano 55/$ benc%0 contraddicano in
modo grave la -Cradizione viva/ di
due millenni precedenti.

La Tradi'ione (i(a
5l concetto di -Cradizione viva/
stato formulato da 2. Vincenzo di
Lerins (prima del "5K$ il 'uale %a
affermato (Commonitorium, 99555$
c%e nella fede della =%iesa, come
avviene in un corpo vivo, c&, sD, un
approfondimento, c&, sD, una evolu!
zione del dogma, ma a condizione
c%e sia nello stesso senso (-eodem
sensu ac eadem sententia/$ e senza
contraddizioni col magistero gi3 de!
finito o consolidato in precedenza*
un progresso, dun'ue, non sostan!
ziale, ma accidentale e relativo.
Questo stato riaffermato anc%e
dal concilio Vaticano 5* -Lo 2pirito
2anto stato promesso ai successo!
ri di 6ietro non affinc%0 manifestas!
sero una nuova dottrina, ma affin!
c%0 con la sua assistenza custodis!
sero santamente ed esponessero fe!
delmente la Givelazione trasmessa
dagli apostoli, ossia il deposito della
fede/ (EL ++$. Jra espressamente
giurato da ogni pontefice eletto, nel
giorno della sua incoronazione (*i-
ber romanorum pontificum$*
?5o prometto *
4 di non diminuire o cambiare
niente di 'uanto trovai conservato
dai miei probabitissimi antecessori,
e di non ammettere 'ualsiasi novi!
t3, ma di conservare e di venerare
con fervore, come vero loro discepo!
lo e successore, con tutte le mie for!
ze e con ogni impegno, ci( c%e fu
tramandato)
4 di emendare tutto 'uanto
emerga in contraddizione con la di!
sciplina canonica, e di custodire i
sacri canoni e le costituzioni apo!
stolic%e dei nostri 6ontefici 'uali
comandamenti divini e celesti (es!
sendo io$ consapevole c%e dovr(
rendere stretta ragione davanti al
Cuo giudizio divino di tutto 'uello
c%e professo, 5o c%e occupo il Cuo
posto per divina degnazione e fungo
come Cuo Vicario, assistito dalla
Cua intercessione. 2e pretendessi di
agire diversamente o di permettere
c%e altri lo faccia, Cu non mi saresti
propizio in 'uel giorno tremendo del
divino giudizioM 6erci(, ci sottopo!
niamo al rigoroso interdetto dell&
anatema, se mai 'ualcuno o noi
stessi, o un altro, abbia la presun!
zione di introdurre 'ualsiasi novit3
in opposizione alla Cradizione evan!
gelica o alla integrit3 della Nede e
della Geligione, tentando di cambia!
re 'ualcosa dell&integrit3 della no!
stra Nede, e consentendo a c%i pre!
tendesse di farlo con ardire sacrile!
go/.

Il Vaticano II
=i( premesso, evidente per ogni
persona di retta ragione e retta vo!
lont3 c%e nel concilio Vaticano 55 ci
sono delle gravissime eresie mate!
riali e scelte pastorali suicide in to!
tale contraddizione con la Nede del!
la -Cradizione viva/ e col :agistero
dei 6ontefici precedenti. 6er citarne
brevemente solo alcune*
.ostra /etate* il valore salvifico
riconosciuto anc%e ad altre -religio!
ni/ una grave eresia perc%0 il
rinnegamento di Ges =risto 'uale
unico 2alvatore, come rivelato
espressamente ovun'ue nei Vangeli
e in tutto il >uovo Cestamento.
(ignitatis humanae* la =%iesa %a
sempre insegnato c%e lo 2tato non
pu( restare neutro in religione, ma
deve impegnarsi a cercare e favorire
la Verit3. <nc%e perc%0 'uando lo
2tato cade in potere di atei o di
ebreo.massoni, o di islamici, ecc.
scatena la persecuzione del =ristia!
nesimo. La libert3 religiosa, 'uando
intesa non come ricerca e scelta
della Verit3 garantita dalla raziona!
lit3 e dai segni di Eio, ma come li!
bera scelta di credere o non credere,
o di credere senza garanzie divine,
un fanatismo, c%e finisce per dan!
neggiare e perseguitare il =ristiane!
simo. 6erci( la -libert3 religiosa/
come intesa da (ignitatis huma-
nae antievangelica, e distrugge il
regno di Ges =risto.
31 ottobre 2013 s s no no 3

0audium et +pes* le affermazioni*
-Eio %a creato l&uomo per se stesso,
l&uomo centro dell&universo/ sono
eresie. Eio %a creato l&uomo per Ge!
s =risto, e Ges =risto, il Niglio di
Eio fatto uomo, gloria di Eio. 2i
sostituito il culto di Eio col culto
dell& uomo. 2e si cerca nelle =on!
cordanze biblic%e il vocabolo -dialo!
go/ non lo si trova una sola volta.
Jppure, in totale contraddizione al
mandato di evangelizzare dato da
=risto alla 2ua =%iesa, di fatto col
concilio Vaticano 55 e post!=oncilio
si sostituita l&evangelizzazione con
il dialogo. 5n osse'uio.sudditanza
al pensiero e metodo massonico del
culto dell&uomo, con il 'uale si inco!
raggia l&apostasia di massa dal =ri!
stianesimo.
5nfine c& l&atteggiamento della
Gerarc%ia verso il ->uovo Brdine
:ondiale/.
Ea papa =lemente 955, c%e il
+.".#I3 con la =ostituzione apo!
stolica -"n eminenti/ %a scritto il
primo documento di messa in guar!
dia contro la massoneria, fino a pa!
pa 6io 955, i pontefici %anno scritto
pi di 5KK documenti di messa in
guardia dall&estremo pericolo dell&
<lta Ninanza ebreo.massonica.
:essa in guardia dalla pretesa di
Eominio mondiale ebraico, gi3 c%ia!
ramente descritto nel Calmud. Jp!
pure col concilio Vaticano 55 e post!
=oncilio abbiamo avuto 6api c%e, in
disprezzo totale di +5K anni di do!
cumenti dei loro predecessori, %an!
no avuto l&ingenuit3 e l& irresponsa!
bilit3 (Giovanni 99555 e 6aolo V5$ di
voler far amicizia, di accogliere le ri!
c%ieste e i desideri di c%i odia Ges
=risto e vuole distruggere il =ristia!
nesimo e mette ogni impegno per
demolire le Verit3 della Nede e la
morale cristiana con diffusione
massiccia di ogni forma di ateismo,
di naturalismo, della pornografia,
delle libere unioni, del divorzio,
dell&aborto, dell&omosessualit3, del
matrimonio tra omosessuali, del di!
ritto di libera scelta del sesso ecc. 5
vertici del 1nai 1rit e delle organiz!
zazioni ebraic%e vengono da anni
ricevuti dai 6api in Vaticano come
grandi amici ed in pompa magna.
6oi, nel crescendo di 'uesto
abominio, sono venuti Giovanni
6aolo 55 (omelia del #.#.+KK"$, Le!
nedetto 9V5 (sua prima benedizione
2rbi et 3rbi del +5.#+.+KK5$ e un
documento del 6ontificio =onsiglio
della giustizia e della pace (+K##$,
c%e %anno auspicato l&impegno per
un ->uovo Brdine :ondiale/, sa!
pendo c%e ->uovo Brdine :ondiale/
il progetto eversivo anti!cristiano
saldamente in mano all&<lta Ninan!
za ebreo.massonica ed atea,
all&B>,, alle sue agenzie, al N:5, al!
la L:, alle sue societ3 segrete. La
stessa Gerarc%ia cattolica da de!
cenni favorisce la globalizzazione, le
immigrazioni di massa,
l&islamizzazione e la costruzione di
migliaia di mosc%ee in Juropa ecc.
e tace di fronte al progetto e al fatto
dello sterminio di cristianit3 anti!
c%issime come 'uella dell&5ra', della
2iria, del Libano, della Cerrasanta,
della Curc%ia, dell& Jgitto,
dell&Jtiopia ecc.

Rea'ioni di #o%ra((i(en'a
Ei fronte a 'uesto rinnegamento
e tradimento del 2ignore Ges =ri!
sto da parte dei 6api e dei Vescovi
conciliari e post!conciliari, all& alte!
razione della -Cradizione viva/ e allo
sfacelo di fede e di morale c%e ne
sono seguDti, ci sono tra i cattolici
varie reazioni di sopravvivenza.
" sedevacantisti sostengono c%e
degli eretici non possono essere vi!
cari di Ges =risto. Quindi, dopo la
morte di 6io 955, saremmo di fatto
in stato di -sede vacante/, ed i 6api
c%e si sono succeduti finora sareb!
bero degli usurpatori, degli occu!
panti abusivi.
/lcuni tradizionalisti %anno c%ie!
sto a Lenedetto 9V5 c%e non solo si
accontenti di affermare -l& ermeneu!
tica della continuit3/, ma c%e la di!
mostri. Eimostrazione c%e n0 Lene!
detto 9V5, n0 Nrancesco 5, n0 altri
possono fare, perc%0 su molti punti
la rottura ed il contrasto di parecc%i
insegnamenti del Vaticano 55 in
lampante contraddizione con la Ne!
de ed il :agistero precedente.

Non #i a##ic!rano le &a"i
$lie con attendere a %ro((e
derle di ricc2e''e3 "a *en#4
con arricc2irle di (irt5 e di
#anto ti"or di -io+
SAN /RANCESCO -I SALES

/ltri +acerdoti, consapevoli della
reale apostasia in corso nella =%ie!
sa conciliare, considerando c%e la
maggior parte dei fedeli non ma!
tura per affrontare 'uesti argomenti
ed gi3 troppo presa dai problemi
economici e c%e %an pur bisogno
c%e le si celebri l&Jucarestia, le si
amministrino i 2acramenti, le si
annunci almeno 'uel po& di Vangelo
c%e ancora si pu( annunciare nella
-=%iesa conciliare/, restano al pro!
prio posto per fare -almeno il servi!
zio di evangelizzazione c%e si pu(
perc%0, 'uando i generali tradisco!
no, ancora pi necessaria la fedel!
t3 dei soldati/.
5nfine c& il grande gregge dei sa-
cerdoti 4obbedienti5, c%e mettono l&
obbedienza cieca al di sopra della
verit3. J, nonostante sappiano c%e
l&obbedienza cieca %a portato al
massimo crimine* l&uccisione di Ge!
s =risto) nonostante abbiano visto
c%e l&obbedienza cieca la condi!
zione su cui si regge ogni dittatura,
di ogni epoca e di ogni tipo, giungo!
no anc%e a masc%erarla di virt, e
dicono* -in oboedientia pa-/, -il su!
periore pu( sbagliare e ne render3
conto a Eio, ma il suddito non sba!
glia mai ad obbedire/* la antibibli!
ca (/t, ", #;) 5, +;$ e proclamata
negazione della esistenza della veri!
t3, della coscienza e dell& intelligen!
za. 2iamo in piena <pocalisse, con
la preg%iera c%e deve nascere nel
cuore di tutti* -Vieni, vieni presto,
2ignore GesO/ (/poc ++, #I e ss.$.

Le %ro&e'ie di Caterina E""e
ric2
5n 'uesta situazione sono diven!
tate particolarmente attuali le visio!
ni mistic%e c%e ebbe =aterina Jm!
meric% dal #+K al #+3.
?>el centro dell&inferno %o visto
un abisso buio e dall&aspetto orribile
e dentro di essa era stato gettato
Lucifero, dopo essere stato assicu!
rato saldamente a delle cateneM
Eio stesso aveva decretato 'uesto) e
mi stato anc%e detto, se ricordo
bene, c%e egli verr3 liberato per un
certo periodo cin#uanta o sessanta
anni prima dellanno di Cristo 6777.
:i vennero indicate le date di molti
altri eventi c%e non riesco a ricorda!
re, ma un certo numero di demoni
dovranno essere liberati prima di
Lucifero, in modo c%e tentino gli
uominiA.
?Vidi il 6apa in preg%iera. Jra
circondato da falsi amici. 5o vidi so!
prattutto un piccolo uomo nero la!
vorare alla rovina della =%iesa con
una grande attivit3. 2educeva i car!
dinali con delle adulazioni ipocriteA.
?Vidi in seguito l&uomo nero vantar!
si, pieno di iattanza, davanti al suo
partito* -Po vinto, vedremo fra poco
ci( c%e avverr3 della 8ietra su cui '
costruita la Chiesa/A. ?Vidi molte
persone pie c%e si rattristavano for!
temente per gli intrig%i dell&uomo
nero. <veva l&aria di un ebreoA. ?5l
piccolo uomo nero, c%e io vedo so!
vente, %a molte persone c%e fa lavo!
rare per lui, senza sapere 'uale ne
il fine. Jgli uno degli affiliati della
>uova =%iesa delle CenebreA.
?Ea un luogo centrale e tenebro!
so io vidi partire dei messaggeri, c%e
portavano in diversi luog%i le co!
municazioni. Queste comunicazioni
io le vedo uscire dalla bocca degli
4 s s no no 31 ottobre 2013

emissari come un vapore nero c%e
cade sul petto degli uditori ed ac!
cende in essi l&odio e la rabbiaA. ?5o
vidi c%e in 'uel luogo si mina e si
soffoca la religione cosD abilmente
c%e restano appena un centinaio di
sacerdoti c%e non ne siano sedotti.
5o non riesco a dire come 'uesto av!
viene, ma vedo la nebbia e le tene!
bre estendersi sempre di piA ('ui il
Lrentano annota* ?Jlla %a aggiunto*
2pero di poter aiutare coloro c%e re!
sistono a 'ueste seduzioni pren!
dendo su di me i dolori della pas!
sione di =risto. Jlla si accasci( e
rest( pi giorni in uno stato di an!
nientamento da cui non uscD c%e
con la benedizione del suo confes!
soreA. ?=ontinuate, le disse Ges, a
pregare e soffrire per la =%iesa. Jlla
otterr3 la vittoria malgrado i suoi
momentanei abbassamenti, poic%0
non un&istituzione umanaA$.
?Nra le cose pi strane c%e vidi vi
erano delle lung%e processioni di
Vescovi. :i vennero fatti conoscere i
loro pensieri e le loro parole attra!
verso immagini c%e uscivano dalle
loro bocc%e. Le loro colpe verso la
religione venivano mostrate attra!
verso delle deformit3 esterne. <lcuni
avevano solo il corpo, con una nube
scura al posto della testa. <ltri ave!
vano solo la testa, i loro corpi e i
cuori erano come densi vapori. <l!
cuni erano zoppi) altri erano parali!
tici) altri ancora dormivano o bar!
collavanoA (# giugno #+K$. ?Quelli
c%e vidi credo c%e fossero 'uasi tut!
ti i Vescovi del mondo, ma solo un
piccolo numero era perfettamente
rettoA.

C2i 2a la (era li*ert6 di -io
non %erde tro%%o dellinterna
contente''a+ La tri#te''a entra
do(e #i tro(a attacca"ento al
le co#e del "ondo+
SAN /RANCESCO -I SALES

?Vidi c%e molti 6astori si erano
fatti coinvolgere in idee c%e erano
pericolose per la =%iesa. 2tavano
costruendo una =%iesa grande,
strana e stravagante. Cutti doveva!
no essere ammessi in essa per esse!
re uniti ed avere eguali diritti* evan!
gelici, cattolici e sette di ogni deno!
minazione. =osD doveva essere la
nuova ChiesaM :a Eio aveva altri
progettiA (++ aprile #+3$. ?6oi vidi
c%e tutto ci( c%e riguardava il 6ro!
testantesimo stava prendendo gra!
dualmente il sopravvento e la reli!
gione cattolica stava precipitando in
una completa decadenza. La mag!
gior parte dei sacerdoti erano attrat!
ti dalle dottrine seducenti ma false
di giovani insegnanti, e tutti loro
contribuivano all&opera di distruzio!
neA (#+K$. ?Vidi una strana c%iesa
c%e veniva costruita contro ogni re!
golaM >on c&erano angeli a vigilare
sulle operazioni di costruzione. 5n
'uella c%iesa non c&era niente c%e
venisse dall&altoM =&erano solo divi!
sioni e caos. 2i tratta probabilmente
di una c%iesa di umana creazione,
c%e segue l&ultima modaMA. ?Vidi
ancora c%e la =%iesa di 6ietro era
minata da un piano elaborato dalla
setta segreta, mentre le bufere la
stavano danneggiando. :a vidi an!
c%e c%e l&aiuto sarebbe arrivato
'uando le afflizioni avrebbero rag!
giunto il loro culmine. Vidi di nuovo
la Leata Vergine ascendere sulla
=%iesa e stendere il suo manto su
di essaA (#+ settembre #+K$. ?Po
visto di nuovo la strana grande
c%iesa c%e veniva costruita 7a Go!
ma8. >on c&era niente di santo in
essa. :a l3 7nella strana c%iesa8
tutto il lavoro veniva fatto meccani!
camente. Cutto veniva fatto secondo
la ragione umanaM Po visto ogni
genere di persone, cose, dottrine ed
opinioni. =&era 'ualcosa di orgoglio!
so, presuntuoso e violento in tutto
ci(, ed essi sembravano avere molto
successo. 5o non vedevo un solo an!
gelo o un santo c%e aiutasse nel la!
voro. :a sullo sfondo, in lontanan!
za, vidi la sede di un popolo crudele
armato di lance, e vidi una figura
c%e rideva, c%e disse* -=ostruitela
pure 'uanto pi solida potete) tanto
noi la butteremo a terra/A (#+ set!
tembre #+K$.
?La dottrina protestante e 'uella
dei greci scismatici deve diffondersi
dappertutto. Bra vedo c%e in 'uesto
luogo la =%iesa viene minata in
maniera cosD astuta c%e rimangono
a mala pena un centinaio di sacer!
doti c%e non siano stati ingannati.
Cutti loro lavorano alla distruzione
persino il clero. 2i avvicina una
grande devastazioneA (# ottobre
#+K$. ?Vidi cose deplorevoli* stava!
no giocando d&azzardo, bevendo e
parlando in c%iesa) stavano anc%e
corteggiando le donne. Bgni sorta di
abomini venivano perpetrati l3. 5
sacerdoti permettevano tutto e dice!
vano la :essa con molta irriveren!
za. Vidi c%e poc%i di loro erano an!
cora pii, e solo poc%i avevano una
sana visione delle cose. Vidi anc%e
degli ebrei c%e si trovavano sotto il
portico della c%iesa. Cutte 'ueste
cose mi diedero tanta tristezzaA (#
ottobre #+K$. ?6oi vidi un& appari!
zione della :adre di Eio, c%e disse
c%e la tribolazione sarebbe stata
molto grande. <ggiunse c%e 'ueste
persone devono pregare fervidamen!
teM Eevono pregare soprattutto
perc%0 la c%iesa delle tenebre ab!
bandoni GomaA (+5 agosto #+K$.
?Quando la =%iesa per la maggior
parte era distrutta e 'uando solo i
santuari e gli altari erano ancora in
piedi, vidi entrare nella =%iesa i de!
vastatori con la Lestia. L3 essi in!
contrarono una donna di nobile
contegno c%e sembrava portare nel
suo grembo un bambino, perc%0
camminava lentamente. < 'uesta
vista i nemici erano terrorizzati. <l!
lora vidi la Lestia c%e fuggiva di
nuovo verso il mare, e i nemici sta!
vano scappando nella pi grande
confusioneM 6oi vidi, in grande lon!
tananza, grandiose legioni c%e si
avvicinavano. Eavanti a tutti vidi
un uomo su un cavallo bianco. 5
prigionieri venivano liberati e si
univano a loro. <llora vidi c%e la
=%iesa veniva prontamente rico!
struita, ed era magnifica pi di pri!
maA (agosto #+K$.
?Quando vidi la =%iesa di 2an
6ietro in rovina, e il modo in cui
tanti membri del Clero erano essi
stessi impegnati in 'uest&opera di
distruzione ero talmente dispiaciuta
c%e c%iamai Ges con tutta la mia
forza, implorando la 2ua misericor!
dia. <llora vidi davanti a me lo 2po!
so =eleste ed Jgli mi parl( per lun!
go tempoM Jgli disse, fra le altre
cose, c%e 'uesto trasferimento della
=%iesa da un luogo ad un altro si!
gnificava c%e essa sarebbe sembra-
ta in completo declino. :a sarebbe
risorta. <nc%e se rimanesse un solo
cattolico, la =%iesa vincerebbe di
nuovo perc%0 non si fonda sui con!
sigli e sull&intelligenza umana. :i
fece anc%e vedere c%e non era rima-
sto #uasi nessun cristiano, nell anti-
co significato della parolaA (" ottobre
#+K$. ?Jbbi di nuovo la visione del!
la c%iesa di 2. 6ietro minata se!
guendo un piano formato dalla setta
segreta, ma vidi l&aiuto arrivare al
momento della pi estrema desola!
zioneA. ?Po anc%e visto le varie re!
gioni della terra. La mia Guida 7Ge!
s8 nomin( l&Juropa e, indicando
una regione piccola e sabbiosa,
espresse 'ueste sorprendenti paro!
le* -Jcco la 6russia, il nemico/. 6oi
mi mostr( un altro luogo, a nord, e
disse* -Questa :osQva, la terra di
:osca, c%e porta molti mali/ (#+K!
#+#$. 5n 'uei giorni, la Nede cadr3
molto in basso, e sar3 preservata
solo in alcuni posti, in poc%e case e
in poc%e famiglie c%e Eio %a protet!
to dai disastri e dalle guerreA (#+K$.
<nc%e di fronte a 'ueste puntuali
profezie non resta c%e pregare*
-Vieni, vieni presto, 2ignore GesO/
(/pocalisse, ++, #I e ss.$.
/+ L+
31 ottobre 2013 s s no no 5

PICCOLO CATEC7ISMO SULLA C7IE
SA E IL MAGISTERO 89:
Introd!'ione
5n 'uesti tempi di crisi neomo!
dernistica, penetrata sin dentro lo
spirito degli uomini di =%iesa, ne!
cessario conoscere la natura di Js!
sa per non far naufragio nell&opera
della nostra salvezza. 5nfatti di
%ede rivelata (Mt.,9V5, +$ e definita
infallibilmente (Conc. Vat. ", EL
#+#$ c%e Ges =risto %a fondato la
=%iesa allo scopo di continuare la
Gedenzione del genere umano da
Lui stesso iniziata (Mt., 99V555, #;!
+K) Conc. Vat. ", EL #+#$. Quindi
-al di fuori della =%iesa non c& sal!
vezza/ (*c., 9, #K) /t., 5V, #+) "V
Conc. *ateranense, EL "3K) Conc.
%irenze, EL I#"$.
=erc%eremo di riassumere i punti
principali di 'uanto si trova nella
Givelazione (2. 2crittura e Cradizio!
ne$ e di 'uanto sulla =%iesa il :agi!
stero %a insegnato, in maniera au!
tentica ed alcune volte anc%e infal!
libilmente, affinc%0 restiamo nella
Nede cattolica -senza la 'uale im!
possibile piacere a Eio/ ()br., 95, H$.

Una C2ie#a $erarc2ica; non
colle$iale
La =%iesa %a ricevuto da =risto
stesso una Gerarc%ia (0v., 99, +#)
Conc. ,r., EL ;HH$ con il triplice
compito di insegnare, governare e
santificare. <ccanto a 6ietro (Mt.,
9V5, #) Conc. Vat. ", EL #+3$ e ai
Eodici <postoli negli /tti degli /po-
stoli compaiono i 6resbiteri o 2acer!
doti (/t., 99, #I$ e i Eiaconi (/t.,
V555, 5$.
1 parimenti rivelato e definito in!
fallibilmente c%e i poteri gerarc%ici
(:agistero, 5mperio e 2acerdozio$
sono passati da 6ietro ai 6api e da!
gli <postoli ai Vescovi (0v., 99, +#)
Conc. ,r., EL ;HK) Conc. Vat., ", EL
#+# e #+$.
0es! sostiene )gli stesso la Chie-
sa s da costituire con )ssa #uasi
ununica persona (+. ,h., 555, '. ",
a. +, ad #$. >ella 2. 2crittura, per
esempio, si legge c%e =risto s& iden!
tifica con la sua =%iesa ed i suoi
membri 'uando si rivolge a 2aulo di
Carso* -2aulo, 2aulo perc%0 :i per!
seguitiF/ (/t., 59, "$ e lo stesso 2au!
lo, dopo la sua conversione diventa!
to 2. 6aolo, identifica =risto e la
=%iesa* -come il corpo umano uno
solo pur avendo molte membra, cosD
anc%e =risto/ (9 Cor., 955, #+$. 2.
<gostino commenta* -il =apo e il
=orpo della =%iesa formano il =risto
totale/ ((e unitate )cclesiae, 5V, I$.
2e =risto il =apo della =%iesa, lo
2pirito 2anto ne l&<nima (0v., 95V,
#H) Leone 9555, Jnciclica (ivinum il-
lud) 6io 955, Jnciclica M:stici corpo-
ris$.
Questa la natura divina della
=%iesa 'uanto all&origine, al fine e
ai mezzi, La =%iesa per( composta
di membra umane e deficienti an!
c%e nella Gerarc%ia.

Cri#to Ca%o in(i#i*ile e %rinci
%ale della C2ie#a; il Pa%a Ca%o
(i#i*ile e #econdario in terra
La =%iesa un J652=B6<CB :B!
><G=P5=B per divina istituzione* -Cu
sei 6ietro e su 'uesta pietra edifi!
c%er( la mia =%iesa/ (Mt., 9V5, #H$.
2n solo Capo, #uindi una monarchia
e non una democrazia o repubblica
collegiale.
5 6adri della =%iesa e gli scrittori
ecclesiastici sin dal 55 secolo %anno
illustrato tale verit3 rivelata nel
Vangelo e successivamente definita
dal :agistero.
La successione ininterrotta dei
Vescovi e dei 6api a partire dagli
<postoli e da 6ietro segno della
vera =%iesa di =risto (2. 5GJ>JB,
/dv. haer., 555, 3, 5$) senza succes!
sione apostolica formale non vi ve!
ra =%iesa di =risto (CJGC,LL5<>B, (e
praescr., 3+$) 6ietro il primo e il
=apo di tutti gli <postoli, %a definito
di %ede il V<C5=<>B 5 (EL #+3$.
5l 6G5:<CB su tutti gli <postoli e
su tutta la =%iesa promesso a 6ietro
in :atteo (9V5, #H!#;$ gli stato
conferito 'uando =risto dopo essere
risorto disse a 6ietro* -6asci (gover!
na$ i miei agnelli (<postoli.Vescovi$,
pasci le mie pecorelle (sacerdoti e
fedeli$/(0v., 995, #5!#I$. 5n 'uesto
senso i 6adri e gli scrittori ecclesia!
stici %anno interpretato unanime!
mente le parole di Ges (v. CJGC,L!
L5<>B, (e monog. ) =56G5<>B, (e
unit. )ccl., ") =LJ:J>CJ <LJ22<>EG5!
>B, ;uis dives salvetur, +#, ") =5G5L!
LB E5 GJG,2<LJ::J, Cat., 55, #;) 2.
LJB>J :<G>B, +ermo 5V, +$.
6ietro, per divina istituzione, %a
nei 6<65 5 6JG6JC,5 2,==J22BG5 nel
primato di governo sulla =%iesa*
'uesta una verit$ di %ede definita
dal =B>=5L5B V<C5=<>B 5 (EL #+5$.
L&edificio della =%iesa non pu( sus!
sistere senza il fondamento c%e
6ietro e i 6api, suoi successori, in!
segnano i 6adri della =%iesa (v. 65J!
CGB =G52BLBGB, )p., 99V, +) 2. LJB!
>J :<G>B, +ermo 555, +$. ?6ietro la
@pietra& c%e conferisce saldezza
7compattezza e unit38 alla =%iesaA
(<. L<>G, Compendio di /pologetica,
Corino, :arietti, #;HK, p. 3#K$. Bra
senza unit3 non c& essere (-ens et
unum convertuntur5$. Quindi la
=%iesa, senza 6apa, cesserebbe di
esistere* sine 8etro, nulla )cclesia.
1, infatti, di Nede cattolica defini!
ta c%e la =%iesa dovr3 durare sino
alla fine del mondo, onde non
possibile c%e in 'ualc%e momento
della sua storia manc%ino assieme
il 8apa, il Collegio cardinalizio, ca!
pace di supplire governando con au-
torit$ il 6apa defunto (una sorta di
collegio -vicario/ del Vicario di =ri!
sto$, e persino l)piscopato universa-
le avente giurisdizione, i 'uali ultimi
due mantengono l&unit3 e l& esisten!
za della =%iesa, in attesa dell& ele!
zione del nuovo 6apa. =i si trove!
rebbe altrimenti di fronte ad uno
stato di @=%iesa vacante& pi c%e a
'uello di sola @2ede 6apale vacante&.
2J>R< 6<6< >B> =&1 =P5J2<. 5nfatti
il 8apa non ' accidentale, ma ' es-
senziale per la sussistenza della
Chiesa (cfr. san CB::<2B E&<Q,5>B,
+umma c. 0ent., 5V, c. IH<. +enza un
8apa che regni in atto non sussiste il
Corpo Mistico. L&unit3 una nota
essenziale della =%iesa ed essen!
zialmente concentrata nell&unico
=apo visibile della =%iesa, il 6onte!
fice Gomano, al 'uale rimonta il
principio della successione apostoli!
ca (o apostolicit3 formale$.
L&unit3 della gerarc%ia cattolica
consiste nell&unione col successore
di 6ietro (cfr. LJG><GE 2=P,LCRJ in
-Jnciclopedia =attolica/, =itt3 del
Vaticano, #;5", vol. 955, voce -2ni-
t$/$. ,nit3 della =%iesa significa c%e
la =%iesa indivisa in s0 (se fosse
divisa in se stessa, sarebbe morta
come 'uando l&anima lascia il corpo
e l&uomo si divide, decompone e
muore$ ed distinta da ogni altra
-c%iesuola/. Bra la =%iesa senza
6apa (come l&uomo senza anima,
c%e principio di vita, essere e uni!
t3 intrinseca$ morta. >oi, per(,
sappiamo per Nede c%e la =%iesa
perdurer3 -tutti i giorni sino alla fi!
ne del mondo/ e non cesser3 di esi!
stere un istante prima. 2<> CB::<!
2B E&<Q,5>B riassume cosD mirabil!
mente 'uesta verit3* ?La fermezza o
unit3 (firmitas$ della =%iesa ana!
loga a 'uella di una casa c%e si dice
solida se %a un buon fondamento.
Bra il fondamento principale della
=%iesa =risto, mentre il fonda-
mento secondario sono gli /postoli
6 s s no no 31 ottobre 2013

(con 8ietro a capo$. 6er 'uesto si di!
ce c%e la =%iesa apostolicaA ()-p.
in +:mbol., a. =$. -2bi 8etrus ibi )c-
clesia/. ,ogli il 8apa e crolla la Chie-
sa
+
.
La -prima +ede/ da sola, anc%e
senza i =ardinali e l&Jpiscopato,
un elemento costitutivo essenziale
della =%iesa. 5l 6apa assicura la vi!
ta, l&unit3, l&apostolicit3 e la cattoli!
cit3 della =%iesa, c%e stata voluta
e fondata da =risto su 6ietro ed i
suoi successori sino alla fine del
mondo. 2u 6ietro la =%iesa trova la
roccia su cui si fonda e c%e non la
fa crollare
3
. Quindi coloro c%e non

+
,n problema canonico si pone in 'ue!
sti tempi di crisi neo modernistica pe!
netrata all&interno della =%iesa. 5 sacer!
doti privi di regolarit3 canonica assol!
vono validamenteF 5 matrimoni celebra!
ti da sacerdoti privi di regolarit3 cano!
nica sono validiF 5 moralisti e i canoni!
sti (v., ad esempio, i cardinali Nrance!
sco Goberti e 6ietro 6alazzini, (izionario
di ,eologia Morale, Goma, 2tudium,
#;55$ insegnano c%e vi , oltre la -giuri-
sdizione ecclesiastica ordinaria delega-
ta/ dal 2uperiore (Vescovo$ all&inferiore
(sacerdote$, la -giurisdizione supplita/,
c%e non si possiede per il rivestimento
di un ufficio, n0 viene conferita da un
2uperiore, ma viene data dal Eiritto
stesso, cio dalla =%iesa (-supplet )c-
clesia) la =%iesa stessa c%e supplisce
o provvede a colmare la lacuna della
giurisdizione mancante al :inistro/$ nel
momento in cui si esercita l&atto di giu!
risdizione (-ad modum actus/$ necessa!
rio per il bene delle anime, c%e altri!
menti verrebbero danneggiate senza al!
cuna loro colpa ("bidem, voce -0iurisdi-
zione supplita/$.
5noltre sempre i medesimi cardinali in!
segnano c%e vi una -causa scusante
dalla osservanza della *egge/, ossia
-una circostanza in forza della 'uale
viene a cessare in un determinato caso,
per un determinato soggetto, il dovere
di osservare la Legge vigente/. 6er
esempio -il dovere di soddisfare
l&obbligo 7c%iedere la giurisdizione al
Vescovo, ndr8 cessa di fronte
all&impossibilit3 morale della sua ese!
cuzione 7il Vescovo non concede ingiu!
stamente la giurisdizione, perc%0 il sa!
cerdote c%e la c%iede non pu( accetta!
re, giustamente, la nuova teologia con!
ciliare e la >uova :essa, ndr8, la 'uale
rende straordinariamente gravoso il
compimento dell&obbligo, pur restando
fisicamente possibile 7de iure non as!
solutamente impossibile c%e un Vesco!
vo conceda la giurisdizione, ma compie!
re il dovere di c%iedere ed ottenere la
giurisdizione de facto estremamente
gravoso8/ (ibid., voce -Causa scusante/$.
5nfine i due porporati spiegano c%e vi
una -necessit$ spirituale/ oltre c%e ma!
teriale. 5n tal caso -si deve soccorrere le
anime in stato di grave necessit3 7nella
'uale si trovano le anime dopo lo tsu!
nami conciliare, ndr8, le 'uali restereb!

bero prive di beni spirituali per la sal!
vezza eterna/. Quindi -i fedeli %anno il
diritto di ricevere la Eottrina e i 2acra!
menti e i sacerdoti %anno il dovere di
conferirli/ ("bid., voce -.ecessit$/$.
Bra un fatto, purtroppo sotto gli occ%i
di tutti, c%e la Eottrina cristiana diffi!
cilmente viene spiegata in maniera or!
todossa dai sacerdoti c%e seguono la
nuova teologia conciliare e postconcilia!
re (vedi i nuovi =atec%ismi, compreso il
-===/ del #;;+ e il -=ompendio del
===/ del +KK5$) inoltre l&ecumenismo di
massa oramai imperversante e 'uasi
-onnipresente/ (v. <ssisi 5!55!555, #;H!
+K##$ danneggia la Nede dei cristiani) la
>uova :essa, poi, -rappresenta, sia nel
suo insieme come nei particolari, un
impressionante allontanamento dalla
teologia cattolica della 2anta :essa,
'uale fu formulata nella sessione 9955
del concilio Cridentino/ (cardinali <lfre!
do Bttaviani e <ntonio Lacci, -Lettera
di presentazione del Lreve Jsame =riti!
co del .ovus 3rdo Missae/, =orpus
Eomini del #;H;$) le sette (neocatecu!
menali, pentecostali, rinnovamento del!
lo spiritoM$ imperversano nella maggior
parte delle parrocc%ie) infine molti fede!
li trovano molte difficolt3 per potersi
confessare con facilit$ e se riescono a
trovare un sacerdote disposto ad ascol!
tare le confessioni spesso (non sempre,
si badi bene$ egli nega c%e 'uesto o
'uel =omandamento della :orale divi!
na sia obbligatorio per cui preferiscono
confessarsi da c%i %a una giurisdizione
soltanto supplita, ma mantiene la Nede
e la :orale cattolica.
Quindi la teologia cattolica ammette
c%e in certi casi eccezionali, come 'uello
c%e stiamo vivendo dal #;H+, i sacerdo!
ti 7ingiustamente, ndr8 privi di regolari!
t3 canonica assolvono validamente, a
certe determinate condizioni, con una
giurisdizione supplita. 2i badi beneO >on
dico c%e le confessioni dei sacerdoti or!
dinati dopo il =oncilio siano per se
stesse invalide) osservo e constato c%e
difficile trovare sacerdoti in confessio!
nale e c%e molti di essi %anno una con!
cezione eterodossa della teologia dog!
matica e morale. >on affermo neppure
c%e tutti i sacerdoti postconciliari non
confessino secondo le regole della :o!
rale divina, ma c%e molti, purtroppo, la
impugnano.
6er 'uanto riguarda i Matrimoni, valgo!
no gli stessi princDpi. Cuttavia siccome
ci si sposa una sola volta, sino a c%e
morte non separi ci( c%e Eio %a unito,
a differenza del confessarsi c%e avviene
spesso e si ripete abitualmente, occorre
essere prudenti nell& applicazione prati!
ca del principio del -supplet )cclesia/
'uanto al contratto matrimoniale. 5nfat!
ti, se da una parte i fidanzati c%e se!
guono in parrocc%ia i -corsi prematri!
moniali/ ricevono un insegnamento c%e
spesso non conforme alla morale cat!
tolica (limitazione delle nasciteM$ e fa!
rebbero bene a non seguirli, d&altra par!
te il :atrimonio duro e lungo e #ual-
che volta anc%e i migliori sposi entrano
in crisi e sono tentati di ricorrere ! non
riconoscono in 6ietro e nei 6api la
roccia inespugnabile, non ricono!
scono la =%iesa
"
.
L&5pponate prosegue* -8ietro pie-
tra, pietra Chiesa/
5
) insomma la
=%iesa %a per fondamento 6ietro,
c%e il Vicario di =risto su 'uesta
terra. Ges il capo principale ed
invisibile mentre 6ietro il =apo se!
condario, subordinato e visibile del!
la =%iesa. Quindi, 8ietro, anc%e se
roccia subordinata a =risto e suo
prolungamento storico su 'uesta
terra, nella catena ininterrotta dei
suoi successori impersona e sintetiz-
za la Chiesa. 6erci( -ubi 8etrus, ibi
)cclesia/ e -senza 8ietro, non sussi-
ste la Chiesa/. :a, come spiega 2.
6<BLB, -*a 8ietra era Cristo/ (9 Cor.,
9, "$. Quindi la 6ietra, c%e seconda!
riamente 6ietro, principalmente
=risto. 2. <gostino, con uno dei
suoi gioc%i di parole, spiega* ?.on
gli ' stato detto 4,u sei pietra5, ma
4,u sei 8ietro5. 3ra la >8ietra era
>Cristo confessato da +imone, detto
per #uesto motivo >8ietroA.
La =attedra da cui insegna, go!
verna e santifica 6ietro stata isti!
tuita da =risto per confermare la
Nede dei credenti e per garantire
l&unit3, la santit3, la cattolicit3 e
l&apostolicit3 della =%iesa. 6ietro e
Goma %anno una preminenza su
ogni <postolo e Vescovo, in 'uanto

correttamente davanti a Eio ! all& esca-
motage di ottenere la dic%iarazione di
nullit3 per mancanza di giurisdizione
ordinaria delegata. 6erci( se si trova un
parroco accondiscendente, c%e d3 il
permesso di celebrare le nozze in ma!
niera tradizionale dopo c%e i promessi
sposi %anno ricevuto l&insegnamento
della morale cattolica ortodossa, mi pa!
re c%e si debba fare uno sforzo per ot!
tenere la piena regolarit3 anc%e davanti
agli uomini, senza ritenere c%e ci si
sposi validamente solo nelle =appelle
tradizionaliste e solo senza la giurisdi!
zione delegata dal parroco. <ltrimenti
sarebbe come fare un contratto davanti
ad un testimone credibile, ma non giu!
ridicamente abilitato (per esempio un
avvocato anzic%0 un notaio$. Jbbene i
contraenti, davanti a Eio e agli uomini,
%anno stipulato un vero contratto, ma
legalmente o giuridicamente, 'ualora
sorgano dissapori, potrebbero 4 man!
cando alla parola data davanti al testi!
mone e a Eio 4 c%iedere c%e il contratto
matrimoniale sia annullato per vizio di
forma canonica. Quindi, onde allonta!
nare ogni occasione di venir meno alla
parola data, si faccia il possibile per ot!
tenere la presenza o la delega di un
parroco fornito di giurisdizione ordina!
ria delegata.
3
2. <,G,2C5>,2, (e baptismo contra
(onatistas, 55, #.
"
2. <,G., (e agone christiano, 3#, 33.
5
)narr. in 8s. #K3, 3, +.
31 ottobre 2013 s s no no 7

sono secondariamente -la pietra c%e
7principalmente8 =risto/. L&unit3,
con le altre tre note, e la visibilit3
della =%iesa si personificano in 6ie!
tro. 6ietro la sintesi della =%iesa
stessa. Quindi senza 6ietro o 6apa
non sussiste la =%iesa, c%e in
comunione con =risto tramite il
6rincipe degli <postoli
H
. 6er cui tut!
to ci? che avviene fuori della catena
di 8ietro e dei suoi successori ' fuori
dellapostolicit$ formale della =%ie!
sa
I
ed evidenzia lo staccarsi dei ra!
mi secc%i dal tronco vitale della
=%iesa di =risto. 5 rami secc%i non
%anno la vita c%e =risto (-)go sum
VitaM/$ e sono gli eretici e gli sci!
smatici formali, ai 'uali manca la
linfa vitale della pianta c%e la
=%iesa, ossia 6ietro e =risto

. 5 Ve!
scovi sono @pastori& dei fedeli c%e
sono @agnelli&, ma a loro volta i Ve!
scovi sono @pecorelle& sottoposte a
6ietro, il @6rincipe dei pastori&, alla
scuola dell&unico :aestro, -Via, Ve!
rit3 e Vita/, c%e =risto
;
.
8contin!a:
Petr!#

/INE -ELLA C7IESA
MISSIONARIA?
5n 'uesti giorni, pi c%e in altri
momenti, mentre guido, mentre fac!
cio la fila dal dottore o al supermer!
cato, mi trovo a pensare alle cose
della Nede. Quanto scritto sotto,
frutto di 'uesti pensieri, non vuole
avere nessun valore se non di rifles!
sione per me e, spero, per 'ualc%e
fratello o sorella nella Nede.
Eio non voglia, ma %o la sensa!
zione c%e si stia procedendo a tappe
forzate alla eliminazione -manu mili-
tari/ della =%iesa c%e %a accompa!
gnato l&umanit3 per +KKK anni di
storia, la =%iesa :ilitante, c%e per
2ua natura -Mater et Magistra/,
:ater perc%0 sempre fertile gene!
rando nuovi figli nel Lattesimo e
Magistra perc%0 non %a mai lasciato
soli i propri figli, educandoli, ac!
compagnandoli in tutti i momenti
della vita sia con i 2acramenti c%e
con la =atec%esi. La situazione
precipitata con le dimissioni di Le!
nedetto 9V5. 6asso dopo passo, con
l&aiuto dei mass!media e dei -ben!
pensanti cattolici/, si sta distrug!
gendo, anc%e a voce, 'uello c%e gi3
si stava distruggendo nella pratica
'uotidiana. -Manu militari/ dicevo,
perc%0 le varie vicende di 'uesti

H
=fr. L. GPJG<GE5>5, *a Cattolica. *ineamen-
ti decclesiologia agostiniana, Corino, Lin!
dau, +K##, pp. II!I.
I
2. <,G., )p., 53, #, +.

)p., +3+, 3.
;
2. <,G., Contra Cresconium, 55, ##, #3.
giorni, mettono in luce la volont3 di
non permettere nessuna opposizio!
ne al piano di distruzione.
La =%iesa -Mater/ la si vorrebbe
sterilizzare impedendoLe di genera!
re nuovi figli tramite l&opera missio!
naria tesa, ovviamente, a fare nuovi
proseliti. Viste le polemic%e, mi so!
no preso la briga di consultare
l&enciclopedia Creccani on!line *
?8R3+)*","+M3 /ttivit$ svolta da
una religione, @AB, un partito per cer-
care e formare nuovi seguaci. Mentre
le religioni tribali e nazionali non
hanno alcuna tendenza a estendersi
al di l$ della comunit$ sociale che le
pratica, le religioni soprannazionali
tendono a esercitarlo partendo dalla
convinzione di essere la vera religio-
ne, non legata a un singolo popolo,
ma valida per tutti e di rappresenta-
re la via di salvezza per ogni indivi-
duo umanoC mossi da ideali soterio-
logici i rappresentanti della religione
cercano di con#uistare il maggior
numero di proseliti. *attivit$ missio-
naria ' una forma organizzata del
proselitismoA. =& da domandarsi se
gli attuali uomini di =%iesa credano
ancora c%e la religione cattolica la
vera religione e l&unica via di salvez!
za per ogni uomo.
Qualcuno, tra i cattolici benpen!
santi, %a voluto precisare c%e il 6a!
pa condannando il proselitismo si
sarebbe riferito alla -missione vio!
lenta/. < tali cattolici (definiti -nor!
malisti/$ vorrei domandare* !=ome
considerereste una persona c%e vo!
lesse dire una cosa ma ne dicesse
un&altraF 2e il 6apa voleva parlare
di -missione violenta/ non doveva
essere, vista l&importanza dell& ar!
gomento, pi c%iaro ed esplicitoF 2e
il 6apa voleva parlare di -missione
violenta/ non avrebbe fatto meglio a
denunciare precisando casi di tali
metodi missionariF Bnestamente ri!
tengo c%e i missionari cattolici sono
stati e sono vittime della violenza
(oggi da parte dei -fratelli musul!
mani/ soprattutto$ e non fautori di
violenza) non riconoscere 'uesta ve!
rit3 -infame/ e antistorico. :a an!
c%e il battesimo in tenera et3 o
non una sciocc%ezza secondo il
pensiero del Gomano 6onteficeF Jp!
pure 'uesta tradizione bimillenaria,
si potrebbe configurare come una
forma di violenza sui bambini c%e
ovviamente non sono in grado di di!
fendersi da tale imposizioneM mi
venuto il dubbio c%e il 6apa consi!
deri il Lattesimo in tenera et3 come
una -enorme sciocc%ezza/M ma era
meglio dirlo c%iaramente.
,n altro attacco alla :issione e
'uindi alla =%iesa -:ater/ viene fat!
to identificando la :issione con le
Bpere di :isericordia =orporale *
-Ear da mangiare agli affamati
ecc./. 5l comando di Ges* -<ndate
per il mondoM./ mi sembra non
faccia riferimento alcuno alle neces!
sit3 materiali, c%e anc%e allora non
dovevano essere poc%e e anc%e peg!
giori delle attuali. L&impegno per le
necessit3 materiali un accessorio
rispetto all&impegno per la :issione,
nel senso c%e la :issione si identi!
fica con l&impegno a convertire e
non a sfamare ed esiste anc%e l3
dove, per le pi svariate ragioni,
non possibile o necessario svolge!
re opere di :isericordia =orporale.
5l comandamento dell&<more nel
senso dell&aiuto materiale deve esse!
re praticato dove se ne riscontra la
necessit3* in ufficio, per strada, a
scuola etc M 5l comandamento
dell&<more nel senso dell&aiuto alla
2alvezza deve essere praticato sem!
pre, in ogni occasione ed a prescin!
dere, ovviamente, dalle condizioni
materiali, per cui siamo c%iamati
tutti alla :issione permanente, an!
c%e 'uando si concedono interviste
o si parla coi giornalisti. La nostra
condizione di -peccatori/ non ci
esime assolutamente dall&impegno
missionario perc%0, se cosD non fos!
se, non ci sarebbero pi stati mis!
sionari sulla Cerra dopo l& <ssun!
zione di :aria al =ielo. Le storie di
6ietro e di 6aolo dovrebbero toglierci
ogni dubbioM
,n&ultima considerazione sulla
necessit3, per la =%iesa tutta e per
ciascuno di noi, della :issione c%e
il mezzo con il 'uale la =%iesa
resa fertile per la generazione di
nuovi figli e con cui prosegue nel
mondo l&opera iniziata dal :aestro e
da Lui trasmessa ai propri discepo!
li, in primis agli <postoli. La :is!
sione opera di 2alvezza e =onver!
sione universale in 'uanto rivolta a
tutti, nessuno escluso (nemmeno gli
insigni giornalisti$) il suo tempo
sempre* sia di giorno c%e di notte,
mentre si gioca a calcio o mentre si
a cena con gli amici al ristorante)
in parole povere tutte le occasioni
sono buone per la :issione, come
dice 6aolo* -M 'uelle opportune e
'uelle inopportuneM/ perc%0 non ci
pu( essere n0 luogo n0 tempo inop!
portuno per donare agli altri la 2al!
vezza c%e possibile solamente in
Ges =risto >ostro 2ignore e nella
=%iesa ,na 2anta e =attolica. Gi!
tengo c%e a 'uesto siamo c%iamati
tutti e sia peccato lasciar perdere le
occasioni c%e ci capitano, ma riten!
go c%e sia peccato gravissimo teo!
rizzare l&inopportunit3 della :issio!
ne soprattutto da parte di coloro
8 s s no no 31 ottobre 2013

c%e a 'uesto sono J26L5=5C<:J>!
CJ c%iamati.
La demolizione del ruolo magiste!
riale della =%iesa (Mater et Magi-
stra$ ormai opera c%e data da de!
cenni e sempre si fatto riferimento
al primato della coscienza indivi!
duale sulla Verit3. <d onor del vero
sono ormai passati 'ualc%e migliaio
d&anni da 'uando il serpente tent(
Jva* ?:a il serpente disse alla don!
na* ->on morirete affattoO <nzi, Eio
sa c%e 'uando voi ne mangiaste 7del
frutto proibito8, si aprirebbero i vo!
stri occ%i e diventereste come Eio,
conoscendo il bene e il male/A. Jcco
il coronamento del pi grande desi!
derio dell&uomo -moderno/ (anc%e
del mio$* essere Eio a se stesso, non
dipendere pi da nessuno e decre!
tare ipso!facto la propria infallibilit3
nello stabilire ci( c%e bene e ci(
c%e male. Jsagerazione F >o non
credo.
Leggo infatti dal collo'uio tra pa!
pa Nrancesco ed Jugenio 2calfari*
-) #ui lo ripeto5 ribadisce il papaA,
4Ciascuno ha una sua idea del 1ene
e del Male e deve scegliere di seguire
il 1ene e combattere il Male come lui
li concepisce. 1asterebbe #uesto per
migliorare il mondo5.
Jcco finalmente c%i ci spiega
'ual la via per migliorare il mon!
do. >on importa c%e Qualcuno ab!
bia dic%iarato* -5o sono la Via, la
Verit3 e la VitaM/) 'uello c%e davve!
ro serve al mondo c%e ognuno
scelga il bene secondo il proprio cri!
terio personale e voil$M il mondo
salvato. :i venuto il dubbio c%e
tutte le guerre sono state combattu!
te perc%0 gli uomini %anno sempre
coltivato concetti soggettivi di bene
e di male e perci( diversi ed in con!
trasto tra loro. =%i pu( escludere
c%e i miei vantaggi economici (legit!
timi$ siano un bene mentre 'uelli
del vicino, se in contrasto con i
miei, siano un maleF Jd Pitler, 2ta!
lin, 6ol 6ot etcM non erano convinti
di lottare per la loro idea di beneF 5
trecento bambini italiani uccisi ogni
giorno nei nostri ospedali non sono
diretta conseguenza della infame
legge c%e stata approvata dalla
maggioranza degli italiani c%e giu!
ravano di voler il bene (anc%e dei
bambiniM ovviamente$. Gli esempi
su 'uale burrone stiamo, come
uomini di 'uesto mondo, cammi!
nando sarebbero ovviamente infini!
ti.
La verit3 c%e tutta l&umanit3, la
parte c%e lo sa e 'uella c%e non lo
sa, %a bisogno di essere ammae!
strata da Ges =risto perc%0 in Lui
e solo in Lui c& 2alvezza e solo Lui
parla con 'uella <utorit3 c%e Gli
deriva dall&essere Eio (scusate se
poco$ e poic%0 6ietro, c%e lo ricono!
sca o meno, il rappresentante di
Ges =risto in terra messo a capo
della =%iesa :ilitante, tutta
l&umanit3, la parte c%e lo sa e 'uella
c%e non lo sa, si aspetta di essere
ammaestrata da 6ietro. 5l fatto c%e
6ietro si senta peccatore ci conforta
e non ci scandalizza) ci scandalizze!
rebbe se dic%iarasse di non esserlo
e ci scandalizza perc%0 non parla da
-Vicario/. 5l peccato di 2imone (poi
6ietro$ non %a impedito al 6rimo
6apa di ammaestrare tutti, senza
guardare al proprio tornaconto e
senza paura del martirio (anc%e
mediatico$. >on so ora, ma una vol!
ta ai cardinali era ric%iesto di lotta!
re per il Vangelo fino alla effusione
del sangue M lasciamo perdereM
0+ /+
-A PARIGI
RICEVIAMO E PU00LIC7IAMO
2pett.le Gedazione,
da tempo volevo ringraziarVi per
alcuni articoli pertinenti a 'uello
c%e accade nella =%iesa cattolica,
divenuta ricettacolo oggi di oves et
boves. <vete ragione ad aver preci!
sato il valore della =omunione 'uo!
tidiana confutando l&andazzo c%e ci
pu( portare al sacrilegio con 'uest&
aria di -tutto permesso/. Jssendo a
6arigi, mi rendo conto c%e il nume!
ro ridotto di sacerdoti e certi ritoc!
c%i 4 diciamo cosD 4 alla celebrazio!
ne della 2anta :essa non permet!
tono ai fedeli di ricevere con il dovu!
to rispetto i 2acramenti. La mia tri!
stezza grande perc%0 anc%&io non
sono sempre cosciente del pericolo,
lo confesso.
>on vi nascondo c%e la situazio!
ne della =%iesa in Juropa mi mette
in una permanente angoscia, ve!
dendo c%e i buoni cattolici non
%anno diritto ad essere semplici e
veriM Gimane la preg%iera in un
buco, la notte, a 'ualun'ue ora e
luogo. J pregare veramenteO Po re!
citato oggi, domenica H ottobre, la
2upplica alla :adonna di 6ompei a
mezzogiorno con mia sorella. J c%i
la dice ormai fuori dei vecc%iettiF
Eal #;;+ sono iscritto all& <ssocia!
zione del Gosario perpetuo in 5talia,
al tempo di padre Geginaldo :azzei,
a 2. :aria >ovella (a Nirenze$. 2e
non preg%iamo mi sembra c%e non
usciremo da 'uesto castigo generale
in cui la =%iesa nei suoi figli pi
piccoli agonizza. 5 teosofi del Gover!
no :ondiale possono essere ottimi!
sti* di 'uesto passo si va allo scafa!
scioM 2topO
8iscis a capite foetet (scusate il
mio latino$ e il male oggi viene da
=api non solo per la =%iesa ma an!
c%e per la societ3 civile) 'uesto un
altro -hic/* perdiamo tempo con dei
cervelloniM senza cuore (la alma,
come dicono gli spagnoli$O
Po scritto senza rigore, con la
speranza c%e per le nostre suppli!
c%e nascoste e pubblic%e il 2ignore
avr3 piet3 del mondo attuale e c%e
gli uomini di buona volont3 possano
indirizzare i loro simili verso il Lene,
Eio ,no e Crino.
Lettera &ir"ata




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