Sei sulla pagina 1di 1

Gioved 12 giugno 2014 23 Pagina Aperta

Dino Zoff: Lallenatore un educatore.


Deve essere un punto di riferimento per i suoi ragazzi
C
arissimi lettori, di seguito lascio
spazio con vivo piacere alla
prefazione al libro (assolutamente
da leggere!) di Lorenzo Galliani Un assist
dal cielo (cfr. pagina 19) scritta dal
campione del mondo 1982, il portiere della
Nazionale di calcio, Dino Zoff. Le
riflessioni dellex numero 1 azzurro
colgono nel segno soprattutto guardando a
quanto accade, purtroppo sempre pi
spesso, sui terreni di gioco e sugli spalti
degli stadi italiani, ma anche dei nostri
campetti di provincia. Si tratta di
considerazioni che possono valere anche
per i tornei fra parrocchie. Chi ha orecchi
da intendereCiascuno, a cominciare dal
sottoscritto, faccia un sereno esame di
coscienza.
Francesco Zanotti
zanotti@corrierecesenate.it
Non dimenticher mai quando Giovanni
Paolo II mi prese da parte: Anchio ho
giocato in porta disse , un ruolo di
grande responsabilit, sa?. Fu uno scambio
di poche parole, ma familiare. Di Papa
Francesco, poi, mi ha subito colpito la
semplicit, il suo essere cos diretto e vicino
alla gente.
Vengo da una famiglia cattolica, con basi
solide di fede e certamente non bigotta. Mio
padre, dopo cinque anni di guerra e due di
prigionia, tra Africa, Albania e Jugoslavia,
ringraziava il cielo per essere tornato a casa.
E io oggi ringrazio mio padre: credo che la
fede sia di grande aiuto per la vita di tutti i
giorni. La Bibbia ha insegnamenti sempre
attuali e, in particolare, il libro
dellEcclesiaste trasmette valori, dalla
seriet alla dignit, che considero molto
importanti. Anche quando si devono
affrontare grandi impegni sportivi, come ad
esempio i mondiali, e si concentrati solo
sulle partite, credo non sia impossibile
trovare spazio per una dimensione
spirituale che aiuti a non perdere la misura

Il direttore risponde
delle cose.
Giocare a calcio significa rispettare delle
regole, rispettare un giudice, larbitro.
Significa saper vincere e saper perdere,
mettendo da parte le antipatie interne alla
squadra perch bisogna restare uniti. Il calcio
assieme sport e spettacolo, anche se,
purtroppo, oggi sembra prevalere e di molto
la seconda componente. Troppe volte
assistiamo, sui campi e fuori, a vere e proprie
sceneggiate. Ventanni fa segnalavo come
fossero aumentate le simulazioni in area di
rigore: non mi sembra sia cambiato qualcosa,
no? Per sono trucchetti, non hanno nulla a
che vedere con lo sport. Oppure penso anche
ai balletti inscenati dopo un gol. Non c
nulla di spontaneo, in tutto questo: molte
coreografie sono state evidentemente
preparate prima della partita, per
esibizionismo. A me sembra una mancanza
di rispetto: se un attaccante, dopo avermi
segnato una rete, si fosse messo a danzare
davanti alla mia porta, sbeffeggiandomi, non
so come lo avrei trattato (ma sicuramente
non bene). Se perfino tanti adulti,
professionisti e non, mettono in pratica
questi comportamenti, come possiamo
spiegare ai pi giovani che gli avversari
vanno affrontati, ma non umiliati?
Eppure attraverso il calcio si deve poter
educare, ed in effetti tanti ci riescono. Ma
pi facile a dirsi che a farsi. Ritorniamo al
caso delle simulazioni, per esempio: oggi se
un ragazzo di ventanni si butta in area,
ingannando larbitro, si trova ad avere i
complimenti dellallenatore e lammirazione
della propria tifoseria. Ma lallenatore deve
essere anche un educatore, deve essere un
punto di riferimento per i suoi ragazzi.
una responsabilit importante, che va ben
oltre la semplice preparazione atletica e
tecnica. Pi in generale, credo che tutto lo
sport debba servire a farci crescere come
persone. Altrimenti, perch mai si dovrebbe
iscrivere un bambino a una scuola di calcio?
Dino Zoff
Alla Macerata-Loreto
il bene contagioso
Carissimo direttore,
immagino tu conosca molto meglio di me il
pellegrinaggio Macerata-Loreto organizzato da
Comunione e Liberazione. Assieme a mia moglie, per
la prima volta ho avuto occasione di partecipare,
invitato da due amici, e posso dire di aver sperimentato
un momento di grazia davvero speciale. Lo stadio di
Macerata gremito mentre il sole tramonta ti fa entrare
subito nell'atmosfera giusta. La telefonata di papa
Francesco, che ha voglia di scherzare con il vescovo
Vecerrica intento a descrivere il pellegrinaggio ("posso
dire qualcosa anch'io?" "E bravo Parolin.. non so se
sono bravi i vescovi delle Marche!"), ci d il mandato
per la notte, non farsi rinchiudere nel grigiore e nella
mediocrit: la vita non grigia, fatta per le grandi
cose. La negativit contagiosa, ma anche la positivit
lo : continuate a irradiare luce e speranza. E questa
notte pregate anche per me: ne ho bisogno. Dopo la
celebrazione eucaristica con il Segretario di Stato parte
il pellegrinaggio, una processione infinita che scende
SAN GIORGIO di Cesena: in zona verde e tranquilla villetta a schiera centrale in pronta
consegna con soggiorno, cucina abitabile, 3 camere da letto, 3 bagni, tavernetta, can-
tina, ampia mansarda, ripostigli, garage e giardino. 325.000 / Rif. 0986
CASE FRINI (Cesena): zona verde e tranquilla in piccola palazzina di recente costru-
zione appartamento al primo piano disposto su tre livelli composto da ampio e lumi-
noso soggiorno/pranzo, cucinotto, 2 camere da letto, 2 bagni, 2 balconi, mansarda,
garage con bagno/lavanderia. 260.000 / Rif. 1432
MADONNA DELLE ROSE (Cesena): in buona posizione casa indipendente da ristrut-
turare disposta su tre livelli con garage esterno su lotto di 428 mq. Limmobile offre al-
linterno 6 vani abitabili con servizi e un ampio piano interrato con cantine e ripostigli.
possibile in base alle norme di PRG del Comune di Cesena poter trasformare il fab-
bricato realizzando altri spazi e altri volumi. 650.000 / Rif. 1438
MACERONE (Cesena): in posizione tranquilla e vicina ai principali servizi in palazzina
di piccole dimensioni appartamento su due livelli al secondo e ultimo piano compo-
sto da soggiorno angolo cottura, 2 balconi, doppi servizi e camera da letto. Cantina,
garage e posto auto. 130.000 / Rif. 0094
TIPANO (Cesena): casa di civile abitazione da ristrutturare con ampio terreno agricolo
di 13.150 mq. Possibilit di costruire fabbricato ex novo fino ad un massimo di 270 mq
di S.U.L. 275.000 / Rif. 1437
PIAZZA DELLA LIBERT (Cesena): al terzo piano servito di ascensore ampio bi-
locale composto da soggiorno con angolo cottura, camera da letto matrimoniale,
bagno, ripostiglio/lavanderia, balcone e cantina. Ottime finiture. NESSUNA
SPESA DI MEDIAZIONE IN QUANTO MANDATARI A TITOLO ONEROSO.
225.000 / Rif. 1448-1
CESENA ZONA CENTRALE (adiacenze viale Mazzoni): in elegante palazzina di re-
cente costruzione appartamento al primo piano composto da soggiorno con an-
golo cottura, 2 camere da letto, 2 bagni, 2 balconi e garage. Ottime finiture.
NESSUNA SPESA DI MEDIAZIONE IN QUANTO MANDATARI A TITOLO ONE-
ROSO. 325.000 / Rif. 1449-2
CASE FINALI (Cesena): in zona verde e tranquilla vicino a tutti i servizi in palazzina di
nuova costruzione appartamento al piano terra con ingresso indipendente composto
da soggiorno con angolo cottura, 2 camere da letto, 2 bagni, 2 balconi, tavernetta,
cantina, garage doppio e corte esterna di propriet. Ottime finiture, aspirazione cen-
tralizzata, riscaldamento a pavimento con caldaia autonoma, predisposizione aria condizionata e al-
larme. PRONTA CONSEGNA. 277.000 / Rif. 1334-5
SAN MAURO IN VALLE (Cesena): a pochi passi dal centro, immerso nel verde ap-
partamento di nuova costruzione ad alto risparmio energetico composto da sog-
giorno, cucina abitabile, 2 camere da letto, 3 bagni, 3 logge, tavernetta, cantina,
garage, corte esclusiva e giardino di propriet. NESSUNA SPESA DI MEDIA-
ZIONE IN QUANTO MANDATARI A TITOLO ONEROSO. 355.000 / Rif. 0121
LOcchio indiscreto

In zona Ippodromo
unintitolazione a
Domenico Avogadro (foto
sotto)? No grazie. Si tratta
in realt di Amedeo
Avogadro, fisico e chimico
piemontese, nato nel 1776
e morto a Torino nel 1856,
considerato il fondatore
della teoria atomico
molecolare, come dimostra
la delibera n. 127 del 7
marzo 1978 del Comune di
Cesena che assegna la via
allo scienziato italiano.
Non centra nulla
Domenico Avogadro, e
neppure d. Avogrado (foto a
sinistra). Un grazie sincero
allamico-lettore e collega
Piergiorgio Pelliccioni che
ha segnalato lerrore da noi
gi girato allufficio
toponomastica.
a valle e passa in mezzo a paesi dove gli abitanti ti
aspettano nonostante sia oramai notte fonda. Si,
incredibile, giovani, adulti e anziani, famiglie intere
si posizionano lungo la tragitto e ti accompagnano con lo sguardo, offrono addirittura
ai pellegrini la possibilit di fermarsi un attimo e ristorarsi. Una sorpresa dietro l'altra
si manifesta, passo dopo passo: dalla stella cadente in cielo che proprio non ti aspetti,
ai fuochi d'artificio offerti da una famosa ditta per accompagnare il pellegrinaggio, fino
al parroco di Sambucheto che espone il santissimo in strada e ti fa dono della presenza
di Ges, che non puoi ignorare, ma solo adorare. La notte trascorre e il vescovo di Fabriano
ci accompagna al microfono con una regia magistrale: il rosario recitato in tutti i suoi
venti misteri, le testimonianze di chi ha vissuto nelle gioie e nei dolori lincontro con Cristo
(lalluvionata di Senigallia, lo studente che ha incontrato papa Francesco durante la
giornata per la scuola, la moglie guarita da una malattia terribile, don Aldo Bonaiuto
dellAssociazione papa Giovanni XXIII che porta il carisma di don Oreste Benzi con il
suo racconto). Le litanie del popolo in cui vengono raccolte le intenzioni di tutti sono
unoccasione unica per ricordare i nostri cari, vivi e defunti, che ci accompagnano. Arriva
lalba che ci permette di gustare un paesaggio bellissimo in mezzo ai campi di grano delle
colline marchigiane e, ahim, per constatare lincivilt dei pellegrini che buttano a terra
i rifiuti dei vari ristori anzich utilizzare il fantastico servizio dei volontari del movimento.
Siamo oramai a Loreto, c ancora voglia di cantare, ritrovo i brani di Chieffo che ho
conosciuto nellinfanzia e nelladolescenza. Di cosa abbiamo bisogno per vivere? era
il tema del pellegrinaggio, ho un amico grande grande, di pi giusti non ce n: mi ha
donato tutto il mondo pi forte anche di un re. Ecco la Madonna Nera: ci aspetta alle
porte di Loreto. Arriviamo davanti alla Basilica esausti, con le nostre intenzioni di
preghiera, ma pieni di forza, di grazia e di gloria.
William Casanova

Potrebbero piacerti anche