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Gioved 12 giugno 2014 19 Cultura&Spettacoli

Cinema
di Filippo Cappelli
Uci Savignano, Multisala Aladdin Cesena
3 DAYS KILL
di McG (Joseph McGinty Nichol)
Luc Besson produce, McG dirige, Kevin Co-
stner regge la baracca action. Si pu anche
riassumere cos il nuovo film diretto da Jo-
seph McGinty Nichol e pensato da quella
vecchia volpe come Luc Besson. Bisogna
dirlo, dopotutto: se Besson riuscito a sfon-
dare negli Stati Uniti applicando gli stilemi
classici hollywoodiani a un sistema euro-
peo di fare cinema, stato per penalizzato
dal suo tycoon, per cui sembra scrivere e
realizzare sempre lo stesso film. E anche
questo 3 Days to kill si discosta poco dallo
schema.
La trama: c un killer della Cia (Costner)
che va poco per il sottile a cui viene offerta
una seconda occasione per rimediare alle
mancanze e gli errori della vita privata.
Lespressione dolente e lironia di Kevin Co-
stner fanno la gran parte del film, insieme
alle ottime scene dazione. Complice il me-
stiere del regista Joseph McGinty Nichol,
che ha un nome darte (McG) che sostan-
zialmente un brand pubblicitario e si dimo-
stra scaltro nel sedurre lo spettatore con le
carte che ha in mano. In questo caso, con
una compagine di attori tutto sommato di
alto livello e un buon occhio allaction nuda
e cruda, la tensione regge per tutte le due
ore. Cos il film finisce per non vivere mai di
rendita: scocca tutte le frecce al proprio
arco e, per una che va a vuoto, due colpi-
scono il bersaglio. Qualche problema co-
munque rimane e lo si vede: la mano del
regista McG, ad esempio, tuttaltro che
ferma nel definire la giusta alternanza di
toni tragici e ridanciani, finendo con lac-
cozzare sequenze action dotate di un loro
perch a barlumi di commedia family in
cui, purtroppo, il carisma di Costner finisce
annacquato dalla prevedibililt dei capricci
di una figlia adolescente.
Il film appare in questo modo troppo pre-
tenzioso, e quando servirebbero colpi dala
per nascondere i dietti terreni locchi di
McG resta invischiato a clich (vedi gli ita-
liani mangiaspaghetti e gli squatters fran-
cesi) e idee prive di originalit narrativa.
Nonostante limpegno del protagonista e la
bizzarra creativit bessoniana, che pur
aleggia qui e l proprio nei momenti di in-
tersezione della commedia nel mood pi
machista delle sparatorie selvagge, 3 days
to kill non si salva da se stesso e non con-
vince.
Resta solo unultima cosa da segnalare, che
forse anche la migliore dellintero film e la
pi sincera dichiarazione dintenti di Luc
Besson: una volta di pi il regista e produt-
tore francese dichiara la sua devozione a un
cinema che non c pi. Si tratta delle vi-
sioni di Ford (e non a caso il protagonista si
chiama Ethan, come John Wayne in Sen-
tieri Selvaggi), di Hawks, persino di Car-
penter. Cineasti anarchici senza i quali
questa splendida settima arte sarebbe an-
cora una volta assai pi povera, e da cui il
buon Luc ha ancora tanto da imparare. Ma
la vera passione merita rispetto.
alla libreria cattolica SAN GIOVANNI via Isei 15, Cesena (tel. 0547 29654)
CERCARE DIO
Carlo Caffarra
Ed. Marcianum Press, 2014 - 9
Il cardinale di Bologna Carlo Caffarra ha pubblicato presso la
Marcianum Press il libro Cercare Dio.
Come scrive lautore stesso nella prefazione, Questo pic-
colo libro raccoglie le catechesi che ho tenuto ai giovani du-
rante lAnno della Fede. Ad esse ho ritenuto opportuno
aggiungere due altri interventi: una catechesi ai genitori dei
cresimandi; una lezione tenuta allUniversit di Udine.
Il cardinale, che si attenuto al Catechismo della Chiesa
Cattolica, ha voluto in queste pagine offrirci un antidoto a
uno dei rischi che oggi si corre. Ha scritto sempre nella pre-
fazione: Esiste il grave pericolo, soprattutto nei giovani, di
ridurre la fede a emozione, a risposta a bisogni psicologici.
Non che un caso particolarmente grave di quella tendenza
della nostra cultura a elevare lemozione, ci che provo psi-
chicamente, a criterio ultimo delle scelte. Proprio per que-
sto motivo nella prima lezione Caffarra afferma: Luomo
alla ricerca di Dio luomo che non si accontenta dei beni
limitati, oggetto delle piccole speranze pure significative e
importanti. luomo che prende coscienza che non pu ba-
stargli niente che non sia infinito; qualcosa che sar sempre
pi di ci che egli possa mai raggiungere.
Il cardinale ancora scrive: Dio non ha lasciato bran-
colare luomo nel buio della stanza della vita.
Gli viene incontro su due strade. Mediante lesercizio
retto della sua ragione, la persona riflette una
Verit, una Bellezza che la trascendono, ma che nello
stesso tempo le sono immanenti. Mediante lesercizio
della sua libert, la persona umana sente risuonare
in se stessa una voce di una tale potenza e delicatezza
che non pu provenire che dalla stessa Bont
che Dio.
Nel terzo capitolo viene evidenziato il fatto che Dio ci
viene incontro mediante la Chiesa.
Il quarto capitolo, la risposta delluomo a Dio, mette
a fuoco la fede come il fondamento della vita cri-
stiana e il suo principio. come la porta: attraverso
di essa che entri nel cristianesimo. La fede la radice
della vita cristiana: ci che la nutre. Senza fede, la
Scrittura diventa un libro come tutti gli altri; i Sacra-
menti, atti magici o riti consuetudinari; lesercizio
della carit, mera assistenza sociale; la Chiesa, una so-
ciet umana come le altre. Insomma: senza fede il cri-
stianesimo muore, perch la sua proposta diventa
vacua e vana.
Nel quinto capitolo si scopre la ragionevolezza della
fede, in quanto Dio ha assunto la nostra natura e
condizione umana
per guarire la mise-
ria umana, il suo
male pi profondo,
elevando luomo a
una vita divina e
di fronte a questa
proposta, chiesto
prima di tutto alla
persona umana di
verificarne la credi-
bilit, attraverso la
considerazione dei segni che accompagnano
quella proposta e la rendono plausibile.
Lultimo capitolo ci aiuta a comprendere il
fatto che la fede senza ragione cieca, poi-
ch il Signore non ha dato altra facolt di co-
noscere la verit che la ragione, e rischia di
corrompersi in superstizione.
La ragione senza fede rischia di elevarsi
a misura suprema della realt,
o di rifiutarsi a porre domande che sole meri-
tano un interesse supremo, lasciando
luomo in balia del potere e della fortuna, del
caso e di un destino senza senso.
novit editoriali
*
novit editoriali
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novit editoriali
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novit editoriali
UN ASSIST DAL CIELO
Storie di campioni
convocati dal Signore
un gran bel
libro quello
messo insie-
me dal giova-
ne giornalista
Lorenzo Gal-
liani. Un as-
sist dal cielo.
Storie di cam-
pioni convo-
cati dal Signo-
re (Elledici
edizioni - Tori-
no, 2014, 96
pagine, euro 9)
narra diverse
vicende di
campioni dello sport (o avviati a diven-
tare tali) che hanno scelto di dedicare la
loro vita a Dio e al prossimo al posto del-
la strada del successo, dei soldi e della
notoriet.
Con la prefazione del campione del
mondo 1982, il portierone della Nazio-
nale di calcio, Dino Zoff, le pagine mes-
se insieme da Galliani sono un misto di
cronaca e di approfondimento sui temi
dello sport, della ricerca di Dio, di se
stessi e della felicit.
Una pagina tira laltra.
Lautore sa mettere insieme interessi va-
riegati e coglie in pieno lattenzione del
lettore.
Efficace la scrittura, accattivante e in-
calzante, e ricchi di umanit i racconti
di chi ha avuto il coraggio di abbando-
nare tutto per cercare lessenziale.
LETTERA A UN AMICO
MUSULMANO
Lettera a un amico musulmano
un libretto che si legge dun fiato.
Lha scritto padre Pietro Rossi (gi pre-
sente a Cesena nella parrocchia
dellOsser-
vanza) con
lintento di
rendere
molto sem-
plice les-
senza della
fede in Ge-
s Cristo.
Cinquanta
pagine de-
dicate a un
colloquio
confiden-
ziale con
un amico
musulma-
no a cui padre Rossi tenta di fare com-
prendere la semplicit e la bellezza del-
lesperienza cristiana.
Un francescano che ripercorre le strade
del dialogo, le stesse praticate dal santo
di Assisi.
Copie del volumetto si possono chiede-
re al n. 349 8179294.
Social FaShion Show
alla Rocca Malatestiana
llinterno della rassegna musicale
estiva Acieloaperto di RetroPop
Live, venerd 13 giugno presso la
Rocca Malatestiana di Cesena, la
cooperativa sociale Il Cigno in
collaborazione con Enaip Forl Cesena
organizzano levento Social FaShionShow
sfilata di moda con gli abiti realizzati dal
corso professionale enaip e le scarpe
realizzate in un laboratorio per persone
disabili della cooperativa Il Cigno.
La cooperativa Il Cigno ha ideato e
sostenuto il progetto Rinnova-Mente
Project Flat Shoes-Rmp rivolto a persone
con problemi psichici e fisici. La stilista
Regina Shoes ha disegnato una linea di
cinque modelli di calzature (ballerina,
mocassino, tronchetto, decolt, stivale
basso), prodotte da unaazienda italiana
utilizzando tessuto di divani. Le persone
con problemi psichiatrici residenti nelle
loro strutture e alcuni ragazzi con
disabilit intellettiva inseriti da Enaip si
sono occupati da gennaio a oggi della
decorazione di queste scarpe, rendendole
dei pezzi unici.
Le scarpe saranno in vendita presso
Dante Calzature a Cesena. Sar possibile,
al termine della sfilata di venerd, poterle
visionare da vicino allo stand allestito alla
Rocca.
A
Il progetto Rinnova-Mente Project Flat
Shoes - RMP stato sostenuto e in parte
finanziato dal progetto sociale Giaul
(Gestiamo insieme azioni utili al lavoro)
gestito da Enaip Forl-Cesena che
promuove, da un lato, attivit
commerciali finalizzate a sviluppare
nuovi settori produttivi allinterno delle
cooperative sociali come questo
laboratorio di scarpe, dallaltro creare
spazi di tirocinio lavorativo per persone
disabili, alcuni finalizzati anche
allassunzione.
Il progetto Giaul finanziato dalla
provincia di Forl-Cesena, dal Fondo
regionale disabili e dal fondo europeo.
La serata di venerd 13 giugno, con inizio
alle 20, sar la prima uscita ufficiale di
queste scarpe.
La sinergia che si creata attraverso le
azioni di consulenza commerciale del
progetto Giaul, tra Enaip e Il Cigno, ha
messo in atto lidea di far sfilare una
decina di ragazzi che frequentano il corso
professionale Operatore
dellabbigliamento di Enaip Forl-Cesena
con i vestiti da loro creati e realizzati
durante lanno scolastico 2013-2014 con
ai piedi le scarpe prodotte da Rinnova-
Mente Project Flat Shoes-RMP.
Unidea che integra i valori che sia Enaip
e la cooperativa Il Cigno sostengono da
anni a Cesena, ovvero lintegrazione di
persone che vivono varie forme di disagio
sociale nella comunit cesenate.
Acquistare e indossare queste scarpe
significa condividere che, oggi come oggi,
importante creare nuovi spazi di
inserimento lavorativo che permettano a
persone pi svantaggiate di trovare e
sviluppare la propria identit
professionale.
Al termine della sfilata ci sar il concerto
previsto dalla rassegna musicale
Acieloaperto Brunori sas e il Pan del
diavolo.
Levento fa parte della rassegna
Acieloapertodi RetroPopo Live.
In passerella abiti e scarpe
realizzati dai ragazzi che
frequentano corsi professionali e
laboratori per disabili
A Cesena, venerd 13 giugno alle 20 sfilata di moda promossa da Enaip e cooperativa Il Cigno