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PALAZZO REALE

CASTELLO DEL
VALENTINO
PALAZZO MADAMA
PALAZZINA DI
CACCIA DI STUPINIGI
CASTELLO DI
MONCALIERI
PALAZZO
CARIGNANO
REGGIA DI
VENARIA
CASTELLO
DUCALE DI AGLI
CASTELLO E PARCO
DI RACCONIGI
PALAZZO CHIABLESE
CASTELLO DI RIVOLI
CASTELLO DI CASOTTO
TENUTA REALE
DI POLLENZO
BASILICA DI SUPERGA
SANTUARIO
DI OROPA
SANTUARIO
DI VICOFORTE
VILLA
DELLA REGINA
BORGO CASTELLO
DELLA MANDRIA
CASTELLO CAVOUR
DI SANTENA
CASTELLO DI GOVONE
CASTELLO
DI SUSA
Le Residenze Reali
di Torino
e del Piemonte
C
orona
di
D
elizie
La
Introduzione 3
Cartina 4
Una dinastia, quattro modi di scoprirla 5
I Palazzi del Potere 6
Palazzo Reale 7
Collezioni Reali 8
Zona di Comando 9
Palazzo Madama 10
Palazzo Carignano 11
Palazzo Chiablese 12
La Vita di Corte 13
Reggia di Venaria 14
Villa della Regina 15
Castello del Valentino 16
Castello di Moncalieri 17
Palazzina di Caccia di Stupinigi 18
Castello di Rivoli 19
20 Le Regie Villeggiature
21 Castello Ducale di Agli
22 Borgo Castello della Mandria
23 Castello e Parco di Racconigi
24 Tenuta Reale di Pollenzo
25 Castello di Govone
26 Castello di Casotto
27 Castello Cavour di Santena
28 Castello di Susa
29 La Devozione
30 Basilica di Superga
31 Santuario di Oropa
32 Santuario di Vicoforte
33 Informazioni Turistiche
C
orona
di
D
elizie
La
Credits
Commissione scientica Residenze Reali Regione Piemonte:
Massimo Melotti, Andrea Merlotti, Cristina Mossetti, Costanza Roggero, Laura Vaschetti.
Coordinamento editoriale: Renato Balestrino, Natascia Giancola,
Stefania Manassero, Raffaella Tittone, Turismo Torino e Provincia.
Progetto creativo e art direction: Eclettica-Akura, www.eclettica-akura.com
Stampa: Graf Art
Archivio fotograco: per gentile concessione di Ministero per i Beni e le Attivit Culturali,
Regione Piemonte, Turismo Torino e Provincia, Reggia di Venaria,
Castello di Rivoli - Museo d'Arte Contemporanea, Ente di Gestione del Parco Regionale La Mandria,
Castello di Racconigi, Agenzia di Pollenzo, Santuario di Oropa, Andrea Frediani.
Chiuso in redazione 05/08/2010
U na corona Patrimonio
dellUmanit.
La dinastia sabauda volle
circondarsi di un sistema di regali
residenze, teatro della rafnata vita
di corte e maestosa testimonianza
del potere acquisito da Casa Savoia.
Agli antichi palazzi si afancarono
magnifche regge progettate dai
principali architetti dellepoca;
al centro di comando torinese
si aggiunsero luoghi di svago
e piacere lungo i fumi, in collina,
nella campagna circostante.
La costruzione di sfarzose maisons
de plaisance, fra Cinquecento
e Settecento, fu frutto di un
disegno architettonico ben
preciso: creare una Corona
di Delizie che circondasse la citt.
Linsieme delle residenze sabaude,
teatro della vita di corte, costituisce
un unicum a livello europeo,
riconosciuto dallUNESCO come
Patrimonio dellUmanit nel 1997.
Da luogo di loisir riservato alla
corte, le regge si aprono oggi
al pubblico e confermano la loro
vitalit scoprendo una nuova
vocazione culturale, ospitando
collezioni storiche e organizzando
eventi che ne rinnovano il fascino
e lo splendore scenografco.
C
orona
di
D
elizie
La
3
PALAZZINA
DI CACCIA
DI STUPINIGI
REGGIA
DI VENARIA
CASTELLO E PARCO
DI RACCONIGI
CASTELLO DI CASOTTO
TENUTA REALE
DI POLLENZO
CASTELLO
DI SUSA
SANTUARIO DI OROPA
BORGO CASTELLO
DELLA MANDRIA
CASTELLO CAVOUR
DI SANTENA
CASTELLO DI MONCALIERI
CASTELLO
DI RIVOLI
CASTELLO
DUCALE DI AGLI
CASTELLO
DI GOVONE
Torino
Cuneo
Asti
Biella
Verbania
Novara
Vercelli
Alessandria
CASTELLO
DEL VALENTINO
PALAZZO
CARIGNANO
BASILICA DI SUPERGA
VILLA DELLA
REGINA
I Palazzi del Potere
Maestosi palazzi e severi edifici di comando nel cuore
di Torino, vicino a Piazza Castello: in questarea
risiedevano i sovrani e i principi di Casa Savoia e
da qui esercitavano il controllo sul territorio.
La Vita di Corte
Una corona di splendide residenze di piacere e di caccia
a poca distanza dalla citt, dove si svolgevano cerimonie e
ricevimenti che scandivano i tempi della vita di corte.
Le Regie Villeggiature
NellOttocento la corte amava trasferirsi in accoglienti residenze
di campagna circondate da ampi parchi, dove trascorrere
la villeggiatura in una dimensione pi intima e privata.
La Devozione
La religiosit della dinastia emerge nelle sontuose chiese
barocche dei Savoia e negli interventi di ampliamento
di antichi santuari, gi luoghi di devozione popolare.
A partire dal centro storico di Torino, nucleo
del potere sabaudo, si diramano percorsi
che legano la vita di corte con i piaceri della
villeggiatura e la devozione religiosa.
Una dinastia,
quattro modi
di scoprirla.
Piemonte
Torino
PALAZZO
CHIABLESE
PALAZZO REALE
PALAZZO
MADAMA
SANTUARIO DI VICOFORTE
C
orona
di
D
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La
Le Residenze Reali
di Torino
e del Piemonte
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I Palazzo Reale
Collezioni Reali
Zona di Comando
Palazzo Madama
Palazzo Carignano
Palazzo Chiablese
l centro di Torino stato, per secoli,
nucleo del potere politico sabaudo e cuore
di Casa Savoia. Qui, a poca distanza luno
dallaltro, sorgono i palazzi dove risiedeva
la corte e dove si esercitava il governo
dello Stato.
Palazzo Reale, simbolo della magnifcenza
e del fasto della dinastia, il fulcro della
Zona di Comando e delle Collezioni Reali,
testimonianze dellattenta amministrazione
sabauda e dellamore per le arti.
Larea di Piazza Castello, delimitata
da Palazzo Chiablese, dominata dalla
monumentale facciata juvarriana di Palazzo
Madama, trionfo del barocco, che dialoga
con la cupola di San Lorenzo e con il poco
distante Palazzo Carignano.
I Palazzi del Potere
Torino
Piazzetta Reale, 1
Tel. 011.4361455
pal.reale@ambienteto.arti.beniculturali.it
prenotazioni@arteintorino.com
www.piemonte.beniculturali.it
SOLO VISITE ACCOMPAGNATE
SU PRENOTAZIONE
PER GRUPPI ORGANIZZATI
ACCESSIBILE AI DISABILI
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CAFFETTERIA
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Abbonamento Musei
> 65 anni, < 18 anni
Diversamente abili e accompagnatori
Militari - Scuole
Ministero per i Beni e le Attivit Culturali
Membri ICOM
La presenza dei Savoia nel palazzo attestata
dal duca Emanuele Filiberto a Umberto II,
cui si deve lattuale allestimento dellappartamento
dei Principi di Piemonte realizzato negli anni
Venti del Novecento.
Palazzo Reale
Il centro del potere
Fulcro della corte e del potere politico, Palazzo Reale e gli edifci
che lo circondano costituivano il centro di comando e il principale
luogo di rappresentanza della magnifcenza sabauda.
Nel corso dei secoli, i successivi interventi di rinnovamento afdati
nel Settecento a Juvarra e Alferi e nell'Ottocento a Palagi, rendono
Palazzo Reale un esempio unico dellarmonica unione di diversi stili
architettonici. Leleganza della facciata seicentesca e lo splendore delle
sue numerose sale riccamente arredate sono specchio della sfarzosa vita
di corte e testimonianza della plurisecolare storia di Casa Savoia.
APERTO
I Palazzi del Potere
7 6
Zona di Comando
Architettura del potere
La zona che circonda Palazzo Reale stata edificata e rimodellata nel corso dei
secoli al fine di rappresentare il potere assoluto e le diverse funzioni dello Stato.
Da Amedeo di Castellamonte a Filippo Juvarra e Benedetto Alfieri, numerosi
architetti lavorarono al grandioso progetto che mirava a creare un complesso
unitario di edifici destinati al sovrano, alla corte e all'amministrazione dello Stato.
La Zona di Comando comprende la Cavallerizza, nata come maneggio per
gli allievi ufficiali con le Scuderie dellAccademia Reale, il Palazzo delle Segreterie
di Stato, che oggi ospita la Prefettura, l'Archivio di Stato e la facciata
settecentesca del Teatro Regio.
Collezioni Reali
Raccolte aperte al pubblico
La zona che circonda Palazzo Reale, cuore del potere sabaudo, ospita
numerosi edifici, tra loro indipendenti, che testimoniano lamore
di Casa Savoia per le arti e per le lettere.
Su Piazza Castello si aprono lArmeria Reale, che racchiude una delle pi
ricche collezioni darmi e armature dEuropa, la Biblioteca Reale, dove
conservato il famoso autoritratto di Leonardo da Vinci, e lArchivio
di Stato, edificato per custodire gli atti dello Stato sabaudo.
Le vie adiacenti sono punteggiate da musei: dalla Pinacoteca Albertina
alla Galleria Sabauda, che comprende le antiche raccolte acquisite da
Casa Savoia e ampliate fino ad oggi, senza dimenticare il Museo Egizio,
la cui collezione, prima per importanza in Europa, nasce a seguito
delle spedizioni in Egitto promosse dai Savoia.
Armeria Reale
Piazza Castello, 191
Tel. 011.543889
armeriareale@artito.arti.beniculturali.it
www.artito.arti.beniculturali.it
Biblioteca Reale
Piazza Castello, 191
Tel. 011.543855
b-real@beniculturali.it
www.bibliotecareale.beniculturali.it
Galleria Sabauda
Via Accademia delle Scienze, 6
Tel. 011.5641755/748
galleriasabauda@artito.arti.beniculturali.it
www.artito.arti.beniculturali.it
Museo di Antichit
Corso Regina Margherita, 105
Tel. 011.5211106
info@museoarcheologico.it
Museo Egizio
Via Accademia delle Scienze, 6
Tel. 011.5617776
info@museoegizio.it
www.museoegizio.it
Pinacoteca Albertina
Via Accademia Albertina, 8
Tel. 011.8177862
info@accademialbertina.torino.it
www.accademialbertina.torino.it
Archivio di Stato
Piazza Castello, 209
Tel. 011.540382
as-to@beniculturali.it
www.archiviodistatotorino.it
Teatro Regio
Piazza Castello, 215
Tel. 011.8815557
info@teatroregio.torino.it
www.teatroregio.torino.it
Regie Segreterie
Cavallerizza
Zecca
I Palazzi del Potere I Palazzi del Potere
VISITABILE SOLO SU PRENOTAZIONE
APERTO IN GIORNI PRESTABILITI
APERTI (BIBLIOTECA REALE
SU PRENOTAZIONE)
8 9
Le Madame Reali furono le artefici dellimmagine
del palazzo cos come lo vediamo oggi:
in particolare la seconda, Maria Giovanna
Battista di Savoia-Nemours, reggente per Vittorio
Amedeo II fino al 1684.
Palazzo Carignano
Museo Nazionale del Risorgimento
Linee barocche per il primo Parlamento Italiano
Palazzo Carignano, una delle pi originali costruzioni del barocco, si
distingue per l'andamento curvilineo della facciata in cotto e per latrio
con le doppie scalinate: Guarino Guarini, che lo progett nel 1679, si era
ispirato ai disegni di Bernini per il Louvre. Nell'Ottocento venne aggiunto
un secondo corpo destinato a ospitare il Parlamento Italiano, con una nuova
facciata rivolta verso l'attuale Piazza Carlo Alberto.
Palazzo Carignano un luogo simbolo della storia sabauda e del
Risorgimento Italiano: oltre ad aver dato i natali a Carlo Alberto
e Vittorio Emanuele II, fu sede del Parlamento subalpino
e del primo Parlamento Italiano.
Dal 1878 le sale del piano nobile ospitano il Museo Nazionale
del Risorgimento, la cui riapertura al pubblico prevista per il 2011.
Torino
Via Accademia delle Scienze, 5
Tel. 011.5621147
segreteria@museorisorgimentotorino.it
www.regione.piemonte.it/cultura/risorgimento
Torino
Piazza Castello
Tel. 011.4433501
palazzomadama@fondazionetorinomusei.it
www.palazzomadamatorino.it
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< 10 anni
Diversamente abili e accompagnatore
Militari - Scuole
Palazzo Madama
Museo Civico d

Arte Antica
Da capolavoro barocco a Senato del Regno
Una visita a Palazzo Madama un suggestivo viaggio nel tempo:
dalle fondazioni di et romana alle torri medievali, fino al trionfo
barocco dello scalone juvarriano.
Le origini del palazzo risalgono, infatti, al castrum romano,
ma il nome della residenza si deve alle Madame Reali Cristina di
Francia e Maria Giovanna Battista di Savoia-Nemours, promotrici
del progetto di rimodernamento culminato con la costruzione del
grandioso scalone e dellelegante facciata, opera di Filippo Juvarra.
NellOttocento, alla vita di corte subentr la politica: Carlo Alberto vi
insedi il primo Regio Senato ed qui che venne proclamata la nascita
del Regno dItalia. Dal 1934 sede del Museo Civico dArte Antica.
APERTO
Fu il principe di Carignano Emanuele Filiberto,
detto il Muto, ad affidare a Guarino Guarini
la costruzione del palazzo destinato a essere
la residenza del ramo cadetto dei Savoia
per oltre un secolo e mezzo.
I Palazzi del Potere I Palazzi del Potere
GUARDAROBA
VISITA LIBERA
VISITA ACCOMPAGNATA
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ACCESSIBILE AI DISABILI
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RIAPERTURA MARZO 2011
10 11
Torino
Piazza San Giovanni, 2
Tel. 011.5220409
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L
Reggia di Venaria
Villa della Regina
Castello del Valentino
Castello di Moncalieri
Palazzina di Caccia di Stupinigi
Castello di Rivoli
a vita della corte sabauda
trascorreva tra svaghi e cerimonie
nelle sontuose residenze che
circondavano la citt, costruite
per creare una rafnata "Corona
di Delizie" intorno alla capitale,
a testimonianza della magnifcenza
di Casa Savoia.
A pochi passi dal centro di Torino,
attorniati da vigne ed eleganti
giardini, Villa della Regina e il
Castello del Valentino furono dimore
predilette di duchesse, principesse e
regine, mentre la Palazzina di Caccia
di Stupinigi e la Reggia di Venaria,
maestosi complessi barocchi, nacquero
come residenze di caccia e di piacere.
Hanno origini difensive i castelli di
Rivoli e di Moncalieri, trasformati
da antiche roccaforti in accoglienti
"luoghi di delizie".
La Vita di Corte
Palazzo Chiablese
Un palazzo per i principi cadetti
Palazzo Chiablese un severo fabbricato che si affaccia
sulla piazza del Duomo, collegato a Palazzo Reale e attualmente
sede di uffici del Ministero per i Beni e le Attivit Culturali.
Riprogettato da Benedetto Alferi a met del '700, fu nei secoli dimora
di principi cadetti della dinastia, fra cui il duca del Chiablese e il duca
del Genovese Carlo Felice, futuro re di Sardegna. Fu residenza di
Paolina Bonaparte e luogo natale di Margherita, prima regina d'Italia.
Gli interni documentano il gusto prezioso e raffinato della decorazione:
uno scalone in marmo, lineare e luminoso, conduce al piano nobile
dove si susseguono sale sontuosamente arredate e decorate.
Benedetto Maurizio di Savoia, duca
del Chiablese, ricevette la residenza
in dono dal padre, Carlo Emanuele III,
che diede incarico all'Alfieri
di rinnovarne l architettura.
I Palazzi del Potere
APERTURA E SERVIZIO
PRENOTAZIONE SOLO IN OCCASIONE
DI MANIFESTAZIONI ED EVENTI
12 13
Reggia di Venaria
Invito a corte
Sorta a met Seicento come residenza di caccia di Carlo Emanuele II,
la sua ideazione fu affidata ad Amedeo di Castellamonte, che fece del
centrale Salone di Diana uno snodo ideale fra palazzo e giardini.
Vittorio Amedeo II chiam a lavorarvi prima Garove e poi Juvarra,
che vi costru alcuni dei suoi capolavori: la Galleria Grande,
la Cappella di SantUberto e il complesso costituito dalla
Scuderia Grande e dalla Citroniera. In seguito Benedetto Alfieri
vi realizz il Rond con le statue delle Stagioni.
Dopo un lungo restauro, la reggia con il suo affascinante percorso di
visita oggi sede di grandi mostre e concerti: un progetto culturale
in cui antico e contemporaneo si sposano armoniosamente.
La costruzione della Reggia si deve al duca
Carlo Emanuele II, che scelse Venaria,
gi teatro delle cacce ducali, per completare
la Corona di Delizie.
Venaria Reale (TO)
Piazza della Repubblica, 4
Tel. 011.4992333
prenotazioni@lavenariareale.it
www.lavenaria.it
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La Vita di Corte
APERTO
La Vita di Corte
La Vigna prende il nome di Villa della Regina nel 1714,
a seguito dellassunzione del titolo regio
di Anna Maria dOrlans e Vittorio Amedeo II.
Per loro larchitetto di corte Filippo Juvarra
aggiorn appartamenti e giardini.
Villa della Regina
Una Vigna a due passi dal cuore di Torino
Riaperta al pubblico dopo un accurato restauro, ritrova lantico
splendore Villa della Regina, fondale scenografico della citt,
al centro dei giardini allitaliana con padiglioni, giochi dacque
e aree agricole nuovamente produttive.
Nata come vigna di corte collinare del cardinal Maurizio
e della principessa Ludovica, fu delitiosa residenza di duchesse,
principesse e regine di Casa Savoia fino allOttocento.
La dimora aulica, con gli Appartamenti Reali affacciati sullo
straordinario salone, riflette nelle decorazioni e negli arredi
il gusto per le arti preziose e per lesotismo in voga presso
le corti europee nel Settecento.
Torino
Strada Santa Margherita, 79
Numero Verde Italia 800.329329
villadellaregina@artito.arti.beniculturali.it
www.artito.arti.beniculturali.it/villa
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RISTORANTE GOURMAND
DOLCE STIL NOVO
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14 15
La Vita di Corte
Castello del Valentino
Feste e ricevimenti nei giardini di corte
Nel cuore verde del parco ottocentesco di Torino, il Castello del
Valentino ha conosciuto nei secoli diverse destinazioni duso prima di
diventare sede della Facolt di Architettura del Politecnico di Torino.
Gi residenza fluviale extraurbana nel 500, conobbe il suo periodo
di massimo splendore sotto Cristina di Francia, prima Reggente
dello Stato sabaudo, che lo scelse come palazzo di rappresentanza,
ampliandolo secondo il gusto francese e promuovendo la ricca
decorazione delle sale al piano nobile.
Alla sua morte, si spense leco delle feste che la Madama Reale era solita
organizzare e pochi decenni dopo uno dei giardini laterali divenne
sede dellOrto botanico dellUniversit, tuttora visitabile. Nel corso
del XIX secolo il castello fu oggetto di profonde trasformazioni, legate
allEsposizione del 1858 promossa da Cavour.
Cristina di Borbone, sposa tredicenne
del principe Vittorio Amedeo, ricevette in dono
il palazzo nel 1619 da Carlo Emanuele I
e lo trasform in maison de plaisance.
Torino
Viale Mattioli, 39
Tel. 011.5646216
gennaro.formicola@polito.it
www.polito.it
La Vita di Corte
Castello di Moncalieri
Da fortezza a dimora reale
Una delle pi antiche fra le residenze sabaude, il Castello di
Moncalieri si erge in tutta la sua pacata monumentalit a guardia
del Po, poco distante da Torino.
Edificato in epoca medievale con scopi difensivi, fu trasformato
dai Savoia in luogo di delizie a seguito di numerosi interventi
di ampliamento e abbellimento.
Molto amato dai personaggi femminili di Casa Savoia, come
la regina Maria Adelaide e le principesse Clotilde e Letizia,
il castello fu luogo di soggiorno, sede delleducazione dei giovani
principi e teatro di eventi clamorosi: frammenti di storia e ricordi
familiari aleggiano ancora negli appartamenti reali, collegati
al vasto parco che si estende sulla collina.
Vittorio Amedeo III fu il sovrano che pi am
e visse il castello, portandovi la corte
da luglio a dicembre: in quellepoca fiorirono
nei dintorni le dimore della nobilt, desiderosa
di soggiornare vicino alla sede reale.
Moncalieri (TO)
Piazza Baden Baden, 4
Tel. 011.8128678
accademiaarchimandriti@yahoo.it
www.piemonte.beniculturali.it
APERTO IN GIORNI PRESTABILITI
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> 65 anni, < 18 anni
Diversamente abili e accompagnatori
Facolt di Architettura, Lettere e Filosoa
ACCESSIBILE AI DISABILI
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SOLO VISITE ACCOMPAGNATE
PARZIALMENTE APERTO
SOLO VISITE ACCOMPAGNATE
E SU PRENOTAZIONE
ACCESSIBILE AI DISABILI
16 17
Rivoli (TO)
Piazza Mafalda di Savoia
Tel. 011.9565280
info@castellodirivoli.org
www.castellodirivoli.org
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< 11 anni
Accompagnatori di diversamente abili
La Vita di Corte
APERTO
La Vita di Corte
Palazzina di
Caccia di Stupinigi
Museo dell

Arredamento
Una residenza di caccia per una corte europea
Luogo di loisir e di caccia, fu dimora prediletta dai Savoia
per grandiose feste e solenni matrimoni, oltre che residenza
di Napoleone all'inizio dell'Ottocento.
Filippo Juvarra progett per il sovrano unarchitettura straordinaria,
ispirandosi al modello delle coeve residenze mitteleuropee.
Al completamento del progetto lavorarono ancora Benedetto Alfieri
e altri architetti del 700, mentre ebanisti e intagliatori, stuccatori e
doratori contribuirono a configurare lapparato decorativo.
Sede del Museo dell'Ammobiliamento dal 1919, ospita mobili preziosi,
chinoiseries e capolavori di ebanistica e artigianato provenienti anche da
altre residenze sabaude. Bisogner attendere il 2011, al termine del lavori
di restauro, per visitare nuovamente la palazzina e lampio parco.
La progettazione di una nuova sede per gli
svaghi della caccia, affidata da Vittorio Amedeo
II allo Juvarra, sub graduali cambiamenti
ad opera del figlio, Carlo Emanuele III,
che ne volle ampliare ambizioni e proporzioni.
Nichelino (TO)
Piazza Principe Amedeo, 7
Tel. 011.3581220
archstor@mauriziano.it
pstorico@mauriziano.it
www.mauriziano.it
RIAPERTURA 2011
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SU PRENOTAZIONE
ACCESSIBILE AI DISABILI
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Castello di Rivoli
Museo d

Arte Contemporanea
Tra passato, presente e futuro
Nato nellXI secolo come roccaforte militare, il Castello di Rivoli
oggi sede del Museo dArte Contemporanea, che presentauna
prestigiosa collezione e grandi mostre temporanee in un originale
contesto storico-architettonico.
Propriet dei Savoia dal 1247, il castello fu la prima sede della corte
del ducato sabaudo e nel 600 venne trasformato in residenza aulica
da Carlo e Amedeo di Castellamonte. Il complesso si arricchisce
inoltre della Manica Lunga, pinacoteca ducale, di oltre 140 metri.
Nel 700 Vittorio Amedeo II affid allo Juvarra lincarico per un
grandioso progetto di riedificazione che non sar mai portato a
termine. Lincompiutezza della costruzione, sottolineata dal restauro
di Andrea Bruno negli anni Ottanta del 900, crea una suggestiva linea
di continuit tra passato, presente e futuro.
Fu Vittorio Amedeo II il promotore dellambizioso
progetto di ricostruzione del castello,
destinato a celebrare la magnificenza dei Savoia.
Tuttavia, a seguito dello scontro dinastico con
il figlio, il re fu imprigionato nel castello stesso
e il progetto venne interrotto.
RISTORANTE GOURMAND
COMBAL.ZERO
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18 19
C
Castello Ducale di Agli
Borgo Castello della Mandria
Castello e Parco di Racconigi
Tenuta Reale di Pollenzo
Castello di Govone
Castello di Casotto
Castello Cavour di Santena
Castello di Susa
on la moda della villeggiatura la corte
trascorre lunghi periodi in accoglienti
residenze di campagna immerse
nel verde. Gli Appartamenti Reali di Borgo
Castello sorgono, infatti, all'interno
del Parco La Mandria, mentre il Castello
di Racconigi, istituito ufcialmente come
sede di villeggiatura, si apre sulla cittadina
e sullo straordinario parco romantico
che comprende le serre e oggi anche
unoasi naturalistica.
Per lo stesso scopo, a fne Settecento
furono acquistati i castelli di Govone
e Agli e nellOttocento la Tenuta Reale
di Pollenzo, attuale sede dellUniversit
di Scienze Gastronomiche.
Le Regie Villeggiature
Le Regie Villeggiature
Agli (TO)
Piazza del Castello, 2
Tel. 0124.330102
www.ilcastellodiaglie.it
PARZIALMENTE
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Ministero per i Beni e le Attivit Culturali
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L'impronta degli interventi artistici e culturali
di Maria Cristina di Borbone,
sposa del re di Sardegna Carlo Felice, si ritrova
nell'allestimento di molti ambienti,
come la Sala Tuscolana con la sua
collezione di reperti archeologici.
APERTO
Castello Ducale
di Agli
Un romantico trionfo di eleganza
Una storia lunga sette secoli, che ha visto il passaggio di duchi,
principi e re: il Castello di Agli, gi propriet dei marchesi
San Martino, vanta un antico e nobile passato, testimoniato
dalla variet degli allestimenti che ancora caratterizzano
appartamenti e giardini.
Circondato da un parco con alberi secolari e grandi serre,
il castello conta oltre 300 stanze con un patrimonio
di arredi e collezioni prezioso ed eterogeneo, che spazia
dai quadri ai reperti archeologici, fino alle sorprendenti
raccolte ornitologiche e orientali.
Il Salone da Ballo affrescato e la successione di ambienti
depoca perfettamente conservati rendono il castello
un trionfo di eleganza e splendore.
SOLO VISITE ACCOMPAGNATE
SU PRENOTAZIONE
PER GRUPPI ORGANIZZATI
21 20
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Racconigi (CN)
Via Morosini, 1
Tel. 0172.84005
comunica@castellodiracconigi.org
www.ilcastellodiracconigi.it
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Viale Carlo Emanuele II, 256
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GRATUIT:
Torino+Piemonte Card
Abbonamento Musei
> 65 anni, < 18 anni
Diversamente abili e accompagnatori
Rosa Vercellana detta la Bela Rosin,
fu prima amante e poi moglie morganatica
di Vittorio Emanuele II. Nominata contessa
di Mirafiori e Fontanafredda costitu alla
Mandria, insieme al re, un nuovo nucleo familiare
segnato dalla nascita di due figli.
Borgo Castello
della Mandria
Residenza di caccia e damore
Edificato durante la creazione della Reggia di Venaria
per lallevamento delle cavalle di razza, venne in seguito destinato
da Vittorio Emanuele II ad uso abitativo, divenendo ben presto
sua residenza e luogo prediletto. Legato alle diverse attivit
venatorie del sovrano, il re pot qui coltivare, lontano dai doveri
di corte, le sue molteplici passioni e il grande affetto rivolto
a Rosa Vercellana, alla quale fu destinato il castello.
Gli Appartamenti Reali, perfettamente arredati e conservati,
sono costituiti da 18 ambienti di carattere intimo e familiare,
che rivelano le scelte e il gusto del committente. Alla realt
storica si aggiunge ora limportanza e il valore del patrimonio
naturalistico del parco, con percorsi escursionistici fra alberi
centenari e piccole perle architettoniche.
Castello e Parco
di Racconigi
Reale villeggiatura e oasi naturalistica
Dai tempi di Carlo Alberto fino alla caduta della monarchia,
la famiglia reale trascorreva la villeggiatura in questo imponente
castello costruito da Guarini per i principi di Carignano
e circondato da un maestoso parco, opera dellarchitetto
di giardini Xavier Kurten ed esempio tra i pi significativi in
Europa della sensibilit verso la natura e il paesaggio propria
del Romanticismo.
Visitare il Castello di Racconigi oggi significa non solo rivivere
i fasti di Casa Savoia ammirando gli arredi originali e la
splendida collezione di ritratti, ma anche passeggiare tra serre
e cascine e avvistare le cicogne che nidificano nel parco,
oasi di grande interesse naturalistico.
Cresciuto nella Francia di Napoleone, Carlo Alberto
trascorse un periodo di rieducazione a Racconigi, durante
il quale si affezion talmente alla residenza da inserirla
poi nel novero delle Regie Villeggiature.

APERTO APERTO
22 23
GRATUIT:
< 14 anni
Diversamente abili e accompagnatori
Militari
Bra (CN)
Piazza Vittorio Emanuele II, 13
Tel. 0172.458416
info@agenziadipollenzo.com
www.agenziadipollenzo.com
Tenuta Reale di Pollenzo
Unazienda agraria per il re
Fu Carlo Alberto a intuire per primo le potenzialit agricole
di Pollenzo, creando una vera azienda agraria con vigneti
e cantine, dove si sperimentarono tecniche di vinificazione
ancora oggi utilizzate per i grandi rossi delle Langhe.
Sempre Carlo Alberto, nella sua visione romantica, volle riplasmare
lintera Pollenzo medievale dando incarico a Xavier Kurten di
progettare i giardini e creando la nuova immagine
neogotica del borgo, che comprende anche
la piazza, la chiesa, la torre e la cascina Albertina.
Il complesso mantiene tuttora il legame con loriginale destinazione
agricola: su iniziativa di Slow Food, sede dellUniversit di Scienze
Gastronomiche, della Banca del Vino e dellalbergo dellAgenzia.
Il titolo di conte di Pollenzo, spesso usato
da Vittorio Emanuele III, testimonia senza
dubbio il suo legame con questa dimora:
qui, infatti, egli riusc a dedicarsi ai suoi amati
studi sulle tecniche agricole.
Castello di Govone
In villeggiatura tra afreschi e giardini
Fortezza di epoca medievale, fu ricostruita nelle attuali forme
barocche dai conti Solaro, a cui si devono le statue che decorano
la facciata, provenienti dalla Reggia di Venaria, e le tappezzerie
cinesi settecentesche che ornano numerose sale.
Acquisita dai Savoia alla fine del 700, fu scelta da Carlo Felice come
villeggiatura estiva: il re fece ridecorare gli interni con spettacolari
affreschi e splendidi trompe-l'il, come quelli di ispirazione
mitologica che decorano il salone d'onore.
Il Castello di Govone famoso anche per il giardino settecentesco
all'italiana, dove fioriscono numerose variet di rose e una rara
specie di tulipano selvatico.
Govone (CN)
Piazza Roma, 1
Tel. 0173.58103
segreteria@comune.govone.cn.it
www.comune.govone.cn.it
Il complesso, messo all'asta durante il periodo
napoleonico, fu riacquisito da Carlo Felice,
che intraprese grandiosi lavori di rimodernamento
e scelse personalmente il tema decorativo del salone
da ballo, ispirato alla storia di Niobe.
Le Regie Villeggiature Le Regie Villeggiature
GUARDAROBA
RISTORANTE GOURMAND
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ACCESSIBILE AI DISABILI
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CAFFETTERIA
GUIDA CARTACEA
SOLO VISITE ACCOMPAGNATE
SU PRENOTAZIONE
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RISTORANTE GOURMAND
PIER BUSSETTI
GUIDA CARTACEA
APERTO IN GIORNI PRESTABILITI
APERTO (IL CASTELLO VISIBILE
SOLO DALLESTERNO)
VISITA LIBERA
VISITA ACCOMPAGNATA
SU PRENOTAZIONE
24 25
Castello Cavour di Santena
Vita privata di un grande statista
Antico castello rimaneggiato pi volte nel corso dei secoli, si presenta oggi
come una villa settecentesca, progettata dallarchitetto di corte Francesco
Gallo e circondata da un parco allinglese disegnato da Xavier Kurten.
Maison de plaisance della famiglia Benso di Cavour, stato il luogo in cui
crebbe, si form e lavor il celebre statista: nellampia Sala Diplomatica,
lunga 20 metri, si tenevano le riunioni politiche di Cavour, mentre la
biblioteca e gli archivi conservano preziosi documenti storici.
Oggi il castello stato trasformato in una vera e propria casa-museo
che ricorda la figura di Camillo Benso e testimonia lo stile di vita dei ceti
dirigenti del Piemonte sabaudo.
Santena (TO)
Piazza Visconti Venosta, 2
Tel. 011.9492578
camillo@camillocavour.com
www.camillocavour.com
SOLO VISITE ACCOMPAGNATE
SU PRENOTAZIONE
PARZIALMENTE
ACCESSIBILE AI DISABILI
Garessio (CN)
Localit Castello di Casotto
Numero Verde Italia 800.329329
Castello di Casotto
Da monastero a residenza di caccia
In origine monastero certosino, fu acquisito dai Savoia e
trasformato in castello di caccia da Carlo Alberto: il progetto
riusc a combinare in modo magistrale la semplicit di un
ex convento con lo stile monumentale che si addiceva
a una residenza sabauda.
La certosa, tuttavia, non fu mai luogo di rappresentanza ma
di svaghi privati: qui Vittorio Emanuele II, il re cacciatore,
organizzava imponenti spedizioni venatorie e la principessa
Maria Clotilde trascorreva l'estate. Ancora oggi, frammenti
della vita di corte emergono dalle camere da letto con arredi
originali e dalle cucine del re.
Maria Clotilde di Savoia, orfana della madre a dodici
anni, soggiorn spesso a Casotto: qui scrisse la lettera con
cui esprimeva a Cavour la propria contrariet
al matrimonio con il cugino di Napoleone III, unione
che poi accett per la ragion di Stato.
Le Regie Villeggiature Le Regie Villeggiature
RIAPERTURA 2011
Camillo Benso di Cavour,
uomo chiave del Risorgimento italiano, era molto
legato al Castello di Santena e volle essere sepolto
nella cripta sotto la tomba di famiglia,
oggi dichiarata monumento nazionale.
GRATUIT:
Torino+Piemonte Card
Abbonamento Musei
< 6 anni
Militari
APERTO IN GIORNI PRESTABILITI
GRATUIT:
Torino+Piemonte Card
26 27
Basilica di Superga
Santuario di Oropa
Santuario di Vicoforte
La Devozione
Quando Adelaide di Susa sposa, in terze nozze,
Oddone di Savoia, il matrimonio segna lunione non solo
di due personalit di spicco ma anche di due territori
di frontiera, dando origine al dominio della dinastia
sabauda sul territorio piemontese.
Castello di Susa
I Savoia in Piemonte
Dallalto della rocca di Susa, questo castello stato testimone
di millenni di storia. Nel 1046 la contessa Adelaide accolse qui
lo sposo Oddone conte di Savoia, portandogli in dote
il marchesato di Susa e la contea di Torino.
Il castello, che reca traccia dei lavori compiuti in epoche successive,
ospita oggi un museo civico da poco riaperto al pubblico,
con un innovativo allestimento che narra il ruolo cruciale che i
valichi alpini e il territorio valsusino hanno ricoperto
nel millenario percorso storico dei Savoia.
Le Regie Villeggiature
alla capitale fno alle province,
sono numerose le testimonianze della
devozione religiosa sabauda.
La Basilica di Superga, frutto di un
voto legato a vicende belliche e sede
delle tombe di Casa Savoia, domina la
citt di Torino, mentre il Santuario di
Oropa e il Santuario di Vicoforte, vicini
rispettivamente a Biella e Mondov, sono
antichi luoghi di devozione popolare
trasformati in complessi maestosi.
D
Susa (TO)
Via dell'Impero Romano
Tel. 333.9409301
staffsindaco@comune.susa.to.it
www.cittadisusa.it
GRATUIT:
Torino+Piemonte Card
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> 65 anni, < 18 anni
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Militari - Scuole
SOLO VISITE ACCOMPAGNATE
E SU PRENOTAZIONE
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APERTO
28 29
SOLO VISITE ACCOMPAGNATE
SU PRENOTAZIONE
PER GRUPPI ORGANIZZATI
Basilica di Superga
Reali Tombe di Casa Savoia
Un gioiello barocco che domina la citt
Nel 1706, durante lassedio franco-spagnolo, il duca di Savoia Vittorio
Amedeo II sal a Superga per osservare lavanzata dei nemici. Qui promise
che, in caso di vittoria, avrebbe fatto edificare un monumento votivo.
I lavori, affidati allo Juvarra, condussero alla creazione sul crinale della
collina della basilica, un gioiello architettonico del barocco idealmente
collegato al Castello di Rivoli sulla direttrice della strada verso la Francia.
La chiesa ospita nei sotterranei le tombe della dinastia sabauda, tuttora
visitabili, ed affiancata dal convento settecentesco. Celebre lo splendido
belvedere affacciato sulla citt e sullarco alpino, panorama che Rousseau
defin il pi bello spettacolo che possa colpire locchio umano.
Labate Filippo Juvarra, architetto della
Real Casa per volere di Vittorio Amedeo II,
modific limmagine architettonica di Torino,
divenuta capitale del regno: la Basilica di Superga
uno dei suoi capolavori.
Torino
Strada Basilica di Superga, 73
Tel. 011.8997456
prenotazioni@basilicadisuperga.com
www.basilicadisuperga.com
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CAFFETTERIA E PUNTO DI RISTORO
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CAFFETTERIA
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< 6 anni
Diversamente abili e accompagnatori
APERTO
Oropa (BI)
Via Santuario di Oropa, 480
Tel. 015.25551200
info@santuariodioropa.it
www.santuariodioropa.it
Santuario di Oropa
Domus et ecclesia nel cuore delle Alpi
Le origini di questo santuario, che sorge a 1.200 metri di altitudine,
sono antichissime: fu prima luogo di passaggio e successivamente
di devozione per i pellegrini che salivano a pregare di fronte
alla statua della Vergine Nera.
I Savoia, per cui Oropa ebbe una grande importanza simbolica e
devozionale, chiamarono i pi grandi architetti di corte per trasformare
lantica chiesa nel pi maestoso santuario mariano dellarco alpino.
Il complesso monumentale inserito in una cornice naturale
di straordinaria bellezza, allinterno di una Riserva Naturale Regionale
di grande interesse naturalistico che comprende anche il Sacro Monte
di Oropa, riconosciuto Patrimonio dellUmanit dallUNESCO.
Vittorio Amedeo I elarg una notevole somma per
la costruzione di un appartamento a servizio della
Casa Reale presso il santuario: sorse cos
il Padiglione Reale, che ospit tutti i sovrani che
salirono a Oropa per chiedere alla Vergine Nera
conforto e consiglio.
APERTO
La Devozione La Devozione
30 31
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Aeroporto internazionale di Torino
Call centre 011.535181
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Cuneo
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Biella
Piazza Vittorio Veneto, 3
Tel. 015.351128
info@atl.biella.it
www.atl.biella.it
Alba Bra Langhe e Roero
Piazza Risorgimento, 2 - Alba (CN)
Tel. 0173.35833
info@langheroero.it
www.langheroero.it
La Devozione
Vicoforte (CN)
Piazza Carlo Emanuele I, 1
Tel. 0174.565555
santuarvico@libero.it
www.santuariodivicoforte.com
APERTO
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CAFFETTERIA
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Santuario di Vicoforte
La cupola ellittica pi grande del mondo
Il duca Carlo Emanuele I, molto colpito dalla devozione popolare che
caratterizzava il pilone della Vergine, diede ad Ascanio Vitozzi lincarico
di trasformare questo luogo di culto nel nuovo pantheon di Casa Savoia.
La costruzione, in pietra arenaria di Vico, fu poi interrotta e ripresa allinizio
del Settecento dallarchitetto Francesco Gallo, che scelse invece il cotto: non
sfugge allosservatore attento la diversit di stili architettonici del maestoso
edificio, i cui campanili furono ultimati solo allinizio del Novecento.
Il santuario detiene ben due primati: la cupola ellittica
e il ciclo di affreschi pi ampi del mondo.
Anche se il duca Carlo Emanuele I, spentosi nel
1630, non riusc a vedere il santuario completato,
il suo grandioso progetto stato rispettato e le
sue spoglie sono conservate qui, in unimponente
monumento funerario.
VISITA LIBERA
VISITA ACCOMPAGNATA
SU PRENOTAZIONE
32 33
PALAZZO REALE
CASTELLO DEL
VALENTINO
PALAZZO MADAMA
PALAZZINA DI
CACCIA DI STUPINIGI
CASTELLO DI
MONCALIERI
PALAZZO
CARIGNANO
REGGIA DI
VENARIA
CASTELLO
DUCALE DI AGLI
CASTELLO E PARCO
DI RACCONIGI
PALAZZO CHIABLESE
CASTELLO DI RIVOLI
CASTELLO DI CASOTTO
TENUTA REALE
DI POLLENZO
BASILICA DI SUPERGA
SANTUARIO
DI OROPA
SANTUARIO
DI VICOFORTE
VILLA
DELLA REGINA
BORGO CASTELLO
DELLA MANDRIA
CASTELLO CAVOUR
DI SANTENA
CASTELLO DI GOVONE
CASTELLO
DI SUSA
Per informazioni:
Numero Verde Italia 800.329329
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www.residenzerealidelpiemonte.it
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