Sei sulla pagina 1di 1

ELEMENTI COSTITUTIVI

Il problema politico fondamentale non legare se stessi, ma legare gli altri, imporre agli altri la propria
volont LEX, legge = legare, vincolare. Nel diritto, le persone legano se stesse, poich lunico modo
per vincolare anche gli altri (CONTRATTO = assumere volontariamente un vincolo). Spinoza, nel mito di
Ulisse, sostiene infatti che essendo uomini siamo incostanti e potremo sbagliare e che cos come i re si
vincolano, per evitare larbitrariet, attraverso il giudice, cos anche noi ci vincoliamo attraverso le
costituzioni, che sono delle catene con cui gli uomini si legano nei momenti di assennatezza, per evitare di
morire nei momenti di follia.
A) Cosa ci tiene assieme? Rapporto tra me e laltro, problema dellalterit (chi laltro?)
Duplice atteggiamento: laltro amico o nemico
La nostra esistenza si costruisce su questa ambiguit esistenziale: desiderio dellaltro e paura dellaltro.
SARTRE: Lo sguardo pesante, perch di fronte allo sguardo dellaltro siamo portati ad abbassare lo
sguardo? Perch in quel momento noi diveniamo oggetto, siamo valutati e messi in discussione (paura
dellaltro). Quando Sartre descrive linferno, descrive tre persone costrette a guardarsi per leternit (gioco
di sguardi fatto di desideri, rancori e passioni).
Il problema dellalterit muove da tre concetti: coesistenza (in che modo io convivo con laltro=come
luomo incontra luomo) e compassione (cum pathos= avere le stesse sentimenti e desideri dellaltro).
Posso interpretare questultimo termine in due modi: 1) laltro vuole le mie stesse cose (nemico), si
determina il conflitto tra gli uomini,; 2) laltro condivide i miei sentimenti si determina il dialogo e il
consenso; Coazione, la capacit di far fare qualcosa a qualcuno, come luomo muove luomo: prima
prerogativa del potere IUS VITAE AC NECIS, capacit di far fare qualcosa a qualcuno attraverso la
minaccia; potere di punire e dare la morte.
RELAZIONALITA (elemento centrale da cui muovere) Aristotele: Luomo un animale POLI-tico. Il
termine polis che si rintraccia nella radice della parola politico, indica una duplice valenza: polis-
polemos = scontro, conflitto; polis polos = luogo dincontro, piazza. Possiamo rintracciare due diverse
visioni delluomo: antropologia negativa (inimicizia=luomo portato per sua natura ad uccidere, Platone),
usando unespressione di Pascal luomo figmentum malum, noi possiamo dissimulare e nascondere
linimicizia nella nostra vita, ma essa non potr mai scomparire; antropologia positiva (coesistenza=luomo
portato a vivere pacificamente con gli altri, perch ha bisogno di luoghi di incontro, Aristotele).
ANTROPOLOGIA POSITIVA: Per Cicerone luomo imago dei: gli uomini costruiscono fra loro un
collegamento naturale (=ligamen), grazie al linguaggio e alla ragione, che con linsegnamento e la
discussione, conducono alla coesistenza: affetti vicini; mentre Ambrogio parla di affetti lontani, per
indicare che bisogna aiutare laltro perch simile a noi per natura (il termine cattolico, che deriva dal
greco secondo il tutto, sotiene appunto lesigenza di guardare il mondo con gli occhi dellaltro, giungendo
con il passare dei secoli allaffermazione della passione moderna per le vittime). Se luomo dunque
portato alla coesistenza e se il suo fondamento il dialogo, la forma migliore di ordinamento la
democrazia: dalla visione dellantropologia positiva nasce la teoria del bene politico (primato della
coesistenza sulla coazione); mentre dalla visione dellantropologia negativa, nasce la teoria del male
politico (primato della coazione sulla coesistenza).