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Allenamento Specifico per ruolo

il Difensore

Oggi nel calcio professionistico sono sempre di più gli allenatori e preparatori ad adottare
allenamenti specifici per il ruolo che il calciatore copre sul terreno di gioco.
I prime studi relativi all’analisi motoria del calciatore risalgono agli anni cinquanta, e sono stati
effettuati per la maggior parte nell’ Europa dell’ Est (Malaga, SDS 1984). L’intento era di scoprire e
individuare le distanza percorsa dal giocatore nell’ arco della partita, scoprendo che le distanze
percorse dal singolo giocatore dipendono da diversi fattori: Ruolo del singolo, Sistema di gioco,
Stile di gioco. Secondo Dufour (1984): su una durata di 90’ si giocavano 60’. I giocatori correvano
dal 20 al 40% del gioco effettivo. Oggi con il
match analysis (ipertecnologia) scopriamo e
valutiamo tutte le percorrenze che i giocatori
utilizzano in una gara, metri, chilometri, quanti
cambi di direzioni, quali sono i gesti più utilizzati
per ruolo, dal contrasto vinto a quanti dribbling
eseguiti.
Per capire l’importanza del allenamento specifico
e capire come strutturalo in un contesto dilettante,
basta analizzare una gara di calcio: il calcio e uno
sport di situazione” “il gioco del calcio è un
gioco di squadra svolto collettivamente ,ma come
ogni attività collettiva, è il risultato dell’operare
di singoli individui.
Da questo ripasso di scuola, rilevo l’importanza di
allenare singolarmente ogni giocatore all’interno
di una squadra, dando stimoli di correzione e di
novità! E’ fondamentale che questo tipo di
allenamento avvienga nella zona di campo dove
il giocatore di solito gioca, sviluppando esercizi
analitici/ applicata/con la tecnica in situazione di
gioco. Il nostro compito principale come
allenatori è far sviluppare la “capacità di giocare a calcio”.

Il primo passo per pianificare un allenamento specifico per ruolo è guardare cosa fa il tuo giocatore
in campo annotando imperfezioni/ errori e comportamenti tecnici/tattici/condizionali. Con l’aiuto
di un dirigente accompagnatore, situato in tribuna, dandogli una scheda comportamentale tecnico
tattico da compilare su un singolo giocatore. Se invece abbiamo la possibilità di filmare la gara
saremo provvisti di più dettagli da visionare.
Prediamo in considerazione il difensore centrale
Da una mia valutazione statistica durata due mesi, fatto di filmati e di schede comportamentali
(2006/07 prima squadra) ho potuto determinare e strutturare una programmazione ottimale
personale e di reparto.

 L’osservazione specifico.
 il Colpo di testa in avanzamento
 Il colpo di testa in arretramento
 L’anticipo
 Il lancio lungo
 Il passaggio rasoterra in circolazione palla
 Le respinte di piede al volo
 L’uno contro uno
 Il contrasto
 Lo stop
 Le varie andature

Riporto una sintassi di allenamento specifico struttura per il difensore centrale

 Attivazione con tutto il gruppo 30”


Respinte di testa
Colpo di testa in avanzamento da cross laterale
Colpo di testa in avanzamento in centro area da cross frontale
Colpo di testa in avanzamento con slancio in tuffo
Passo incrociato,stacco con il piede sx
Passo incrociato,stacco con il piede dx

Esercizi di tecnica analitica/applicata per lo stop orientata

In questo esercizio il
difensore centrale
esegue lo stop orientato
verso il birillo che
l’allenatore ha suggerito,
grazie ai lanci eseguiti
dai compagni.
Variante.
Dopo aver eseguito
correttamente lo stop,
il difensore lancerà in
dietro la sfera al
compagno.

esercizio 1 si allena il contrasto frontale


esercizio 2 si allena il passaggio a volo di precisione nel quadrato
esercizio 3 si allena 1>1
Autore La camera Luciano
Profilo sportivo Istruttore di scuola calcio - Allenatore di Base. Mail Luciano.la.camera@ alice.it

Curri da calciatore:

 Arsenal settore giovanili


 Vietri raito “” “”
 Avellino “” “””
 Varese Primavera
 Castrovillari Serie D
 Palmese Serie D
 Puteolana Serie D
 Bretoni Promozione