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Elezioni a Bondeno

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In difesa del voto

By afenice

In difesa del voto By afenice Il messaggio che da ogni parte ci arriva: la convenienza

Il messaggio che da ogni parte ci arriva: la convenienza ( ma chi me lo fa fare), la strada più breve ad ogni prezzo, devo esserci devo apparire, il facile guadagno (non sempre legale), non guardiamo le regole, quante balle, io sono più furbo perché frego gli altri, l’intolleranza verso tutto quello che non mi interessa, non ascoltare nessuno perché io so. Claudio Campini in Frammenti di storia di Bondeno

Se ci pensate le accuse alla classe dirigente (quelle addotte per giustificare l’astensionismo al voto) sono la diretta conseguenza del comportamento descritto sopra; il che significa che il primo cambiamento passa da ciascuno di noi.

Sgombrato il campo da questo equivoco, ci si può confortare pensando che politica, economia, diritto sono creazioni totalmente umane e quindi è totalmente in nostro potere modificarle, anche col voto.

Partiamo anzitutto dalla constatazione che non sappiamo nulla delle 23 liste per la Camera e delle 18 liste per il Senato che si presentano nella nostra circoscrizione.

Armati di pazienza dal sito ufficiale del Ministero dell’interno, possiamo scaricare i programmi, basta una veloce scorsa per capire quelli veramente innovativi e quelli che sono una rifrittura di temi lontani dalla radice del problema.

Questo presuppone però che la radice del problema (quello economico-finanziario) la abbiamo già individuata prima e, se abbiamo letto i giornali o guardato la Tv , difficilmente avremo in mano tutti gli elementi.

Per questo ci sentiamo di consigliare un veloce ripasso di alcuni articoli raccolti dal web in questi anni, alcuni pubblicati anche qui su bondeno.com.

Probabilmente nessuno si sobbarcherà tutto questo impegno quando

non votare;

votare per i soliti;

votare per simpatia del candidato visto in TV;

è molto più semplice (e stavolta ci hanno risparmiato anche la fatica di scegliere i candidati).

In allegato i fac simile della scheda elettorale per la Camera e per il Senato;

In allegato i fac simile della scheda elettorale per la Camera e per il Senato; i simboli uniti tra di loro sono apparentati: si vota tracciando una croce su UN SOLO Simbolo. Per il Senato vota chi ha più di 25 anni.

25 anni. Tags: amministrazione , Bondeno , elezioni Stampa questo articolo This entry was posted on

This entry was posted on domenica, febbraio 17th, 2013 at 18:52 and is filed under politica. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed.

3 Responses to “In difesa del voto”

1.

RSS 2.0 feed. 3 Responses to “In difesa del voto” 1. afenice 18 febbraio 2013 alle

Se a qualcuno interessa, come rifiutare legalmente il voto

n allegato troverete la Costituente, ovvero i principi e i programmi del Movimento. Veniamo adesso alla nostra prima azione di protesta civile, che può interessare coloro che non si riconoscono in nessun attuale partito (se fossimo tutti insieme costituiremmo il partito di maggioranza). Consiste nel RIFIUTO DELLA SCHEDA ELETTORALE, un diritto contemplato dalla legge italiana. Ecco che cosa potrete fare:

1 – recatevi al seggio e presentate i documenti (carta d’identità e tessera elettorale)

2 – fatevi vidimare la tessera elettorale (dunque, risulta che avete votato)

3 – rifiutatevi di prendere la scheda elettorale (non toccatela!)

5 – motivate il rifiuto dicendo: “nessuna di queste liste mi rappresenta”.

#734

2.

2. paolo

21

 

Sembra che la novità di queste ultime ore, a detta dei commentatori, sia la ascesa, nei sondaggi, del movimento 5 stelle, per il quale alcuni citano la Jacquerie. A dire il vero il paragone più affine mi sembra quello col poujadismo, ma, a giudicare da quello che è successo ad entrambi, pur vittoriosi al momento, non credo che i partiti tradizionali debbano preoccuparsi. Anzitutto l’elettorato non sa nulla di chi non è passato per la TV, poi la debolezza dei movimenti (si pensi solo alla Lega dell’inizio della seconda repubblica): si sono rivelati sempre incapaci di gestire la politica, in quanto privi del tradizionale apparato e in tutto dipendenti dal capo carismatico, che non può essere dappertutto a gestire situazioni che il semplice militante non è assolutamente in grado di fronteggiare. P.S. Questa non vuole assolutamente essere una indicazione di voto o non voto, solo una constatazione storica.

#735

3.

3. kempes

Bel disastro. Pochi contenuti, spesso non essenziali, in pessimi contenitori.

Elezioni a Bondeno

By afenice

in pessimi contenitori. Elezioni a Bondeno By afenice In foto riportiamo i risultati elettorali per il

In foto riportiamo i risultati elettorali per il Senato relativi alle politiche 2013 a Bondeno (18 sezioni su 18) confrontati (per quanto possibile) con le precedenti del 2008.

Rimandando a prossimi articoli considerazioni ulteriori, si può vedere come Grillo si attesti al 18,64% e Monti al 7,05%.

elaborazione propria su dati prefetture Elettori: 11.395 – Votanti: 9.246 ( 81,14 % ) Nel

elaborazione propria su dati prefetture

Elettori: 11.395 – Votanti: 9.246 ( 81,14 % )

Nel grafico sotto come sarebbe la situazione se si fosse votato col proporzionale (sistema precedente) e oggi col maggioritario (in rosso); per cui i margini per governare ci sono eccome, solo che bisogna saper fare questo mestiere.

ci sono eccome, solo che bisogna saper fare questo mestiere. Quadro nazionale Tags: 2013 , Bondeno

Quadro nazionale

2013 , Bondeno , elezioni , politiche , Senato Stampa questo articolo This entry was posted

This entry was posted on lunedì, febbraio 25th, 2013 at 19:20 and is filed under politica. You can follow any responses

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3 Responses to “Elezioni a Bondeno”

the RSS 2.0 feed. 3 Responses to “Elezioni a Bondeno” 1. paolo 26 febbraio 2013 alle

1. paolo

Legge truffa? Giudicate voi leggendo l’articolo qui:

e considerando che Bersani col 29,54% ottiene alla Camera 340 seggi e Berlusconi col 29,18%, 124 (su630)

#738

Camera 340 seggi e Berlusconi col 29,18%, 124 (su630) #738 2. paolo 26 febbraio 2013 alle

2. paolo

Qualche curiosità:

Già 5 anni fa Stefano Montanari (consigliere per l’ambiente di Beppe Grillo) si presentava con una sua lista “Per il bene comune”; come potete vedere nel grafico sopra, prese a Bondeno ben lo 0,51%, contro il 18,64 di Grillo ieri. Altra curiosità, ieri sera alle 22 il sito di Euronews (si era al 75% di sezioni scrutinate per la Camera con i due candidati praticamente testa a testa) dava per certa la vittoria della sinistra.Mah? Da sottolineare anche lo spoglio record: alle 18 di ieri erano già in linea i dati del Senato a Bondeno e, alle 19, quelli della Camera, sul sito del Comune. Stamattina, dal ministero, i definitivi nazionali, compresa la ripartizione dei seggi. Prodigi della telematica!

#739

la ripartizione dei seggi. Prodigi della telematica! #739 3. afenice 26 febbraio 2013 alle 18:43 Adesso

3. afenice

Adesso che il Movimento 5 stelle è diventato il primo partito d’Italia con 8.688.545 voti alla Camera; a Bondeno dove dovremo cercarlo?

Politica è partecipazione

By afenice

partito d’Italia con 8.688.545 voti alla Camera; a Bondeno dove dovremo cercarlo? Politica è partecipazione By
ripartizione elettorato a Bondeno Sembra una cosa ovvia, invece è un difetto di lunga data

ripartizione elettorato a Bondeno

Sembra una cosa ovvia, invece è un difetto di lunga data che gli Italiani considerano la “res publica” solo per quanto utile ai propri fini personali, sia per quanto riguarda gli eletti, sia per i loro elettori.

Non ci sarebbe niente di male se, pur perseguendo un qualche utile individuale, si rendesse anche un servizio alla collettività, ma qui si cozza contro le leggi basilari della stupidità.

leggi basilari della stupidità . Tags: Bondeno.elezioni Stampa questo articolo This entry was posted on g

This entry was posted on giovedì, febbraio 28th, 2013 at 08:01 and is filed under politica. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed.

1. One Response to “Politica è partecipazione”

1.

feed. 1. One Response to “Politica è partecipazione” 1. afenice 28 febbraio 2013 alle 12:02 Da

Da un po’ di tempo ricorre nelle ricerche al nostro sito l’articolo sulla legge bancaria del 1936, segno che qualcuno ci sta pensando. Per inciso l’unico partito che la proponeva era CasaPound.

Il busillis

By afenice

Concludiamo il discorso elettorale con un grafico che mostra la composizione del Senato dopo la

Concludiamo il discorso elettorale con un grafico che mostra la composizione del Senato dopo la proclamazione degli eletti del 24-25 febbraio 2013

dopo la proclamazione degli eletti del 24-25 febbraio 2013 A questi vanno aggiunti i 5 di

A questi vanno aggiunti i 5 di Sud Tirolo, 1 delle circoscrizioni estere e 1 della Val d’Aosta, per un totale di 315; in più i 4 senatori a vita (tra cui Monti).

Questo significa che una legge per essere approvata abbisogna di circa 160 voti, quindi di accordi tra partiti (a differenza della Camera, dove il premio di maggioranza la assicura al PD).

La cosa non è certo drammatica: basta ragionare sulle cose e il mestiere del politico è esattamente quello di trovare un accordo (come si è sempre fatto nella prima Repubblica).

Sembra però che tutti trovino più comodo fare quello che vogliono e quindi scalpitano per introdurre il premio di maggioranza al Senato e poi andare a nuove elezioni.

Ammesso che possiamo permetterci di perdere altro tempo (tanto poi, in fondo, le leggi importanti ce le impone “l’Europa”) quali sono poi gli schieramenti sicuri di ritrovarsi la prossima legislatura?

la prossima legislatura? Tags: elezioni , Senato Stampa questo articolo This entry was posted on venerdì,

This entry was posted on venerdì, marzo 1st, 2013 at 15:10 and is filed under politica. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed.

1. 2 Responses to “Il busillis”

1.

the RSS 2.0 feed. 1. 2 Responses to “Il busillis” 1. afenice 1 marzo 2013 alle

Il PD di Bersani ed il PDL di Berlusconi (o di Alfano per chi ama le controfigure) stanno governando insieme da 14 mesi e continuano a governare tuttora, nel nome di Mario Monti, senza che i loro elettorati abbiano avuto nulla da eccepire. Da 14 mesi votano di comune accordo tutte le “riforme” imposte dalla BCE e dalla UE con il sorriso sulle labbra, pranzano

insieme, cenano insieme e vivono un rapporto simbiotico fatto di abbracci e pacche sulle spalle. Con la regia di Mario Monti hanno portato il paese nel baratro, aumentato la disoccupazione, eliminato le pensioni, incrementato la tassazione, svenduto il patrimonio pubblico, regalato miliardi alle banche, annientato qualsiasi speranza che prescinda dall’espatriare o dal suicidarsi. Sempre insieme, sempre di comune accordo, sempre a braccetto l’uno con l’altro.

di Marco Cedolin, estratto da http://www.oltrelacoltre.com/?p=15779

#742

2.

estratto da http://www.oltrelacoltre.com/?p=15779 #742 2. afenice 1 marzo 2013 alle 15:17 Prima di andare a

Prima di andare a rivotare, meglio leggere questo:

Concludiamo il discorso con un articolo uscito oggi 7 marzo 2013, ripreso qui:

Le elezioni politiche hanno dimostrato che neanche in Italia puoi schiacciare la popolazione

in continuazione senza provocare una risposta.

La gente ha votato il Movimento 5 Stelle per tanti motivi: contro i costi della politica, qualcuno per l’ideologia ambientalista, ma la spinta principale che ha portato alla crescita strepitosa del sostegno è evidente: la protesta contro la crisi economica e l’incapacità della classe politica di affrontarla.

Il risultato del voto ratifica ciò che tutti dovrebbero sapere, ma che le istituzioni nazionali e

sovranazionali si rifiutano di ammettere: la politica di austerità è un fallimento totale. Tagliare il bilancio ed aumentare le tasse non solo fa male alla popolazione, non migliora neanche i conti!

Provoca la “decrescita” dell’economia e la riduzione del tenore di vita (speriamo non sia quello che vogliono i grillini).

di vita (speriamo non sia quello che vogliono i grillini). E ’ dagli anni Novanta che

E’ dagli anni Novanta che si inseguono i miti del pareggio di bilancio, la riduzione del debito, i parametri del Patto di Stabilità. Ma in realtà si è riusciti solo ad aiutare le banche speculative mentre si impoverisce la popolazione.

Gli iscritti al M5S stanno votando on-line per le proposte da portare il Parlamento. Ad oggi pare che

la proposta più votata sia la richiesta di uscire dall’euro.

C’è anche la richiesta di legalizzare la cannabis, ma supponiamo che questo serva per dimenticare i

guai provocati da Monti, Draghi e co.

E così, mentre i leader si concentrano sul taglio degli stipendi dei parlamentari o del

finanziamento ai partiti, la realtà profonda della protesta viene fuori. E’ la politica dell’UE, della BCE, dell’austerità e dell’impoverimento che ha provocato questo

viene fuori. E’ la politica dell’UE, della BCE, dell’austerità e dell’impoverimento che ha provocato questo

terremoto.

La domanda è se i vertici dei partiti – M5S compreso – sono pronti ad abbandonare la nave che affonda, o se intendono farci sprofondare con loro.

Una cosa sono le misure contro i costi della politica, che fanno sì arrabbiare tutti noi ma che non sono lontanamente sufficienti a cambiare la direzione della società. Se non si mette un freno alla finanza speculativa, togliendoci il giogo dei derivati e stoppando i salvataggi pubblici dei giocatori affezionati alla bisca dei mercati mondiali, anche chi oggi prende tanti voti per protesta finirà ad essere co-responsabile del declino.

Come dimostra il voto on-line indicato sopra, molti nel M5S hanno ben chiaro qual è il vero problema; e sono emerse anche proposte serie durante la campagna elettorale. Pensiamo a quella di una banca pubblica per finanziare l’economia produttiva – in realtà presa “in prestito” da Giulio Tremonti, che da tempo sottolinea proprio la necessità di utilizzare l’intervento pubblico per garantire l’economia reale. http://www.listalavoroliberta.it/sito/?page_id=282#B2-S1-1

Poi c’è chi spinge per un nuovo governo tecnico, “del presidente” o di larghe intese, ma sempre con lo scopo di mantenere la cosiddetta stabilità finanziaria e fare le riforme.

Per quanto riguarda la stabilità, ci sarebbe solo da ridere. Le ricette dei tecnici/rappresentanti delle grandi banche internazionali hanno portato solo alla distruzione.

Sul versante delle riforme, mentre il sistema elettorale è un bel casino, occhio ad affidare il cambiamento della Costituzione ai soliti noti, che già l’hanno sventrata con gli accordi internazionali che mirano ad annullare la sovranità della nazione. Si rischia che alla fine non ci rimanga nulla.

Fare un nuovo governo senza esplicitare i veri motivi del terremoto politico di queste elezioni porterà soltanto ad un aumento della protesta. Mentre anche chi oggi guida quella protesta avrà i giorni contati se non affronterà il fallimento della politica di austerità e speculazione.

In fondo la situazione attuale rappresenta un’opportunità di cambiamento per l’Italia e per l’Europa, che non va assolutamente sciupata. E’ ora di dire la verità sui mali che ci affliggono, e cominciare a cambiare il sistema che sta impoverendo tutti noi.

****

NoBigBanks sfida i partiti: Fuori la grande finanza dal Quirinale. Non si candidi a Presidente della Repubblica chi ha lavorato per le banche speculative.

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2014

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Aspettando le europee

By afenice

2 Aspettando le europee By afenice di Francesco Carraro . Avviso ai naviganti. Questo è un

di Francesco Carraro. Avviso ai naviganti. Questo è un messaggio per chi è iscritto, a sua insaputa, al Partito Ipnocratico di Massa. Per appurare se hai la tessera, controlla se sei sotto ipnosi senza saperlo. Osserva i sintomi. Hai intenzione di votare Pd alle prossime elezioni Europee (o uno qualsiasi dei partiti del nuovo arco costituzionale del sonno, Forza Italia e Nuovo Centro Destra compresi)? Hai preso parte alle primarie democratiche? Sei iscritto a un club Forza Silvio? Sei convinto che Renzi sia l’ultima (buona) occasione per l’Italia di uscire dal pantano? Se hai risposto di sì ad almeno una delle precedenti domande la diagnosi è confermata. Ciò che stai per leggere potrebbe svegliarti per cui prosegui solo se ti consideri pronto. Anzi, leggi lo stesso. Alla fine del pezzo ti riaddormenterò di nuovo e non ricorderai più nulla.

Qualcuno ha detto che è meglio illudersi da ignoranti che disperarsi da consapevoli, quindi, forse, dormire è la ricetta giusta.

Guarda il video: http://youtu.be/YgF9Cocp8pw

http://youtu.be/YgF9Cocp8pw Tags: elezioni , Europa Stampa questo articolo This entry was posted on martedì, a

This entry was posted on martedì, aprile 22nd, 2014 at 09:25 and is filed under cronaca, politica. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed.

7 Responses to “Aspettando le europee”

RSS 2.0 feed. 7 Responses to “Aspettando le europee” 1. afenice 22 aprile 2014 alle 09:38

1. afenice

È evidente, soprattutto oggi, come gli episodi di rivolta, rafforzino solamente il potere. A seguito dei vari scontri urbani tra poveri, i mass media riescono a far passare i manifestanti come vandali e, conseguenzialmente, il sistema attuale come l’unico pensabile e realizzabile possibile, in quanto garante dell’ordine e della sicurezza dei suoi membri. Dietro quest’apparenza, però, si nascondono tutte le contraddizioni del modello capitalista e dell’ideologia neo-liberale: lo Stato, inteso solamente come una “grande questura”, segna la sottomissione della sfera politica a quella economica; il neo-liberismo si autoproclama weltanschauung universale; le persone, manipolate, perdono la loro natura politica e divengono pedine di una grande macchina. http://www.lintellettualedissidente.it/il-sentiero-del-ribelle/

#844

#844 2. afenice 22 aprile 2014 alle 09:41 (Modifica) Dobbiamo

2. afenice

Dobbiamo riconoscere la cruda realtà. L’euro fa molto male sia all’economia che alla democrazia. E’ francamente sempre più difficile affermare che … fuori dall’euro saremmo

stati peggio! In Italia in cinque anni di crisi abbiamo perso circa l’8,5% del PIL e il 30% degli investimenti. I redditi sono scesi al livello dei primi anni ’90, quando l’euro ancora non c’era, e l’Italia ha il 13% di disoccupazione. Un terzo delle famiglie è a rischio povertà, aumenta la pressione fiscale, diminuisce la spesa pubblica – sanità, istruzione, ecc – e tuttavia cresce il debito pubblico, e l’Italia non può più neppure manovrare la sua moneta. Il futuro è nero con il fiscal compact. Peggio di così …

#845

#845 3. afenice 22 aprile 2014 alle 09:45 (Modifica) I

3. afenice

I migranti arrivati dalla Libia l’Italia se li deve tenere. E tacere. Londra e Berlino possono invece studiare nuove leggi che permetteranno l’espulsione forzata dei cittadini europei (italiani compresi n.d.r.) rimasti senza lavoro per più di tre mesi.

#846

micalessin/ #846 4. afenice 22 aprile 2014 alle 10:59 (Modifica) Uno dei

4. afenice

Uno dei commentatori all’articolo originario, dopo aver detto che lui deve lavorare (il che lo autorizza evidentemente a rimanere ignorante) ha detto che l’articolista non indica soluzioni concrete; noi lo abbiamo fatto e sono alla portata di tutti:

#847

#847 5. afenice 29 aprile 2014 alle 10:34 (Modifica)

5. afenice

#849

#849 6. afenice 5 maggio 2014 alle 11:30 (Modifica)

6. afenice

#856

(Modifica) http://www.appelloalpopolo.it/?p=11249 #856 7. afenice 6 maggio 2014 alle 17:55 (Modifica) L’esito

7. afenice

L’esito era scontato, l’avevo scritto due mesi fa, ma adesso abbiamo i numeri ufficiali:

l’accordo interconfederale sulla rappresentanza, che distrugge la democrazia sindacale e svuota l’efficacia dei Contratti Nazionali di Lavoro, è stato approvato da tutta la CGIL (FIOM esclusa) con una maggioranza bulgara. Nella categoria dei metalmeccanici è accaduto l’opposto.

Ora che accadrà?

Landini sostiene di essere legittimato a non applicare l’accordo, tuttavia la Camusso ha già ottenuto un’interpretazione autentica dello statuto a conferma del contrario.

L’impressione è che il leader della FIOM stia semplicemente prendendo per i fondelli coloro che dovrebbe rappresentare, alla stessa stregua degli altri leader di sinistra politica o sindacale che l’hanno preceduto.

Il suo ruolo non è altro che quello dello specchietto delle allodole per i gonzi (sempre meno)

che ancora credono che la sinistra stia dalla parte dei lavoratori.

Landini fa nel sindacato quel che Vendola fa in politica: critica da “sinistra” le nefandezze dei decisori d’area piddina, fa la voce grossa, combatte finte battaglie perse in partenza, e alla fine accetta e sostiene tutto quanto (sempre criticamente, però).

Solo così si spiega il fatto che Landini abbia portato la FIOM a sostenere il documento congressuale di Susanna Camusso, permettendole di stravincere il congresso.

Solo così si spiega la liaison con Renzi, il quale sta prendendo a mazzate i diritti dei lavoratori tanto quanto la segretaria confederale. Infatti, mentre si parla tanto dei famigerati 80 euro, il PD blinda il testo del decreto sul lavoro, dal quale è sparito l’obbligo di assunzione a tempo indeterminato nel caso venga sforato il tetto sui contratti a termine. Le aziende potranno così estendere a dismisura il precariato, rischiando solo una multa.

Grazie al combinato disposto dalla coppia Renzi-Camusso (che hanno anche la faccia tosta

di far finta di litigare), avremo giovani precari a vita, che dovranno costantemente chinare il

capo di fronte a qualunque sopruso, e che non potranno nemmeno sperare in qualche tutela sancita dai Contratti Nazionali di Lavoro, dato che grazie all’accordo sulla rappresentanza,

potranno essere facilmente derogati.

Questa è la sinistra che governa. Mentre Landini e Vendola recitano la parte della sinistra che critica. Ma che poi lascia fare (quando non partecipa direttamente allo scempio). Chi ne

è contento, il 25 maggio voti la lista Tsipras. Gli altri si augurino che questa non raggiunga

lo sbarramento.

Fabrizio Tringali in

8.

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5

E’ questa l’Europa che vogliamo?

By afenice

5 E’ questa l’Europa che vogliamo? By afenice ERF. Dietro questa apparentemente innocua sigla si cela

ERF. Dietro questa apparentemente innocua sigla si cela l’arma definitiva che l’Unione Europea sta preparando per il colpo finale, il furto di tutte le nostre ricchezze e la chiave a doppia mandata per impedire la fuga dell’Italia dalla tonnara dell’Eurozona.

Ogni volta che gli eurocrati immaginano qualche colpo grosso lo nascondono sotto un nome oscuro. Il MES e il Fiscal Compact vennero votati alla chetichella da un parlamento totalmente ignorante di quel che stava approvando, pungolato dall’urgenza messa da un consapevolissimo Monti. Adesso che i buoi sono scappati i partiti fanno a gara a dissociarsi da assurdi obblighi e onerosissimi impegni già versati, tuttavia il danno è fatto e difficilmente rivedremo qualcosa degli oltre 50 miliardi impegnati a vario titolo nei fondi salva-stati.

Questa cifra iperbolica è una bazzecola a confronto di quanto rischiamo di giocarci con l’ERF o “European Redemption Fund” dato che si parla, per la sola Italia, di oltre mille miliardi. Vediamo di che si tratta. Per essere sicuri che la riduzione forzata del debito prevista del Fiscal Compact avvenga davvero si è inventato un meccanismo diabolico. L’idea sembra orientata alla solidarietà:

consentire ai paesi europei con un debito pubblico più alto del limite del 60% del rapporto debito/pil di scaricare tutto il debito in eccesso ad un fondo comune dove possa essere mutualizzato come un super eurobond. Fin qui tutto bene, ma esiste forse ancora qualche anima candida che creda ai “favori” e alla “solidarietà” dell’attuale Unione Europea? Se esiste è bene che si svegli perché la commissione di studio presieduta da un ex banchiere centrale austriaco, una signora dal rassicurante nome di Gertrude Trumpel-Guggerell, e che casualmente non annoverava alcun italiano tra i propri membri, ha deciso che a fronte di questo debito debbano essere poste delle garanzie reali.

Traduciamo: l’Italia scaricherebbe oltre mille miliardi di debito ma a fronte dello “scarico” occorrerà mettere a garanzia beni e oggetti di valore. L’ERF si “mangerebbe” quindi per esempio tutte le nostre riserve auree, beni immobili di pregio, le migliori partecipazioni societarie inclusi i gioielli strategici quali Eni e Finmeccanica e addirittura verrebbe alimentato con una sorta di ipoteca sui futuri introiti fiscali. A quel punto sarebbe un gioco da ragazzi portarci via tutto, basterebbe girare la “manopola” dello spread, per esempio facendo dichiarare alla BCE la propria intenzione di non garantire direttamente il debito monetizzandolo, per precipitarci nel default. A quel punto però l’ERF si incamererebbe tutte le garanzie e noi ci ritroveremmo in ginocchio:

svuotati di tutti i nostri beni di valore e con ipotecate per il futuro persino le nostre tasse e le nostre pensioni.

Claudio Borghi Aquilini

Tags: elezioni 2014 , ERF , Europa , trattati Stampa questo articolo This entry was posted

This entry was posted on martedì, maggio 13th, 2014 at 10:02 and is filed under economia, politica. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed.

7 Responses to “E’ questa l’Europa che vogliamo?”

1. afenice 13 maggio 2014 alle 10:11 (Modifica)

1. afenice

Un articolo di Luciano Gallino sul danno del denaro creato dalle banche

#865

sul danno del denaro creato dalle banche Replica #865 2. afenice 13 maggio 2014 alle 11:15

2. afenice

13

Mi

scrive Andrea Malaguti: Così conclude il mio studente su Gomorra: “Gomorrah seeks to

bring a message to all those who watch it, whether or not we are ready to receive it. The world is a pretty fucked up place, and institutions put in place by fellow humans make it so much harder to enjoy the small joys that are still left.

Cioè: in questo fotti fotti generale l’importante è sopravvivere. Gli hanno fritto e impanato il cervellino. A diciotto anni.

P.G. Succede anche qua, basta guardare l’Eurovision contest!

#866

qua, basta guardare l’Eurovision contest! Replica #866 3. afenice 14 maggio 2014 alle 09:36 (Modifica)

3. afenice

l’euro migliora la tua pelle 9) l’Europa ti rende più figa 10) diventi una tigre fra le lenzuola coi consigli di Olly Rehn

Valerio Santoro

#868

coi consigli di Olly Rehn Valerio Santoro Replica #868 4. afenice 14 maggio 2014 alle 09:41
coi consigli di Olly Rehn Valerio Santoro Replica #868 4. afenice 14 maggio 2014 alle 09:41

4. afenice

Francia: Ma non é l’ultima chicca del mese, la settimana scorsa, il ministero dell’interno, causa i tagli dovuti ai 50 miliardi chiesti da Bruxelles, annuncia che farà venire dei poliziotti, niente meno che dalla Cina. Dei poliziotti della Repubblica Popolare Cinese

avranno dritto di operare sul suolo della capitale. In realtà tale scelta più che dettata dai tagli budgetari, é stata imposta da Pechino, che da mesi fa pressioni, tramite il suo ambasciatore,

sul ministero dell’interno affinché venga garantita la sicurezza dei Cinesi, a suo dire vittime

preferite delle bande nordafricane, perché spesso si muovono con tanti contanti e senza documenti, quindi senza possibilità di denuncia. In realtà l’ambasciatore chiede misure speciali di protezione per dei suoi concittadini che sul suolo francese sono clandestini e evasori fiscali. Ma tant’é, d’ora in poi i cinesi a Parigi avranno una loro polizia . estratto da http://www.appelloalpopolo.it/?p=11336

#869

5.

5. PP

PP

14

Sono stanca di sentirmi dire: “ce lo chiede l’Europa, ce lo chiedono i mercati”. I governi vengono in tal modo esautorati o quanto meno condizionati per cui è evidente che la democrazia ha perso uno dei suoi pilastri fondamentali: la vera partecipazione del popolo alle decisioni che lo riguardano. I nostri ultimi governi ( tra l’altro nominati e non eletti) si vantano di governare per il bene del loro popolo e molti applaudono a questi “pseudo- benefattori”, dimenticando che “democrazia” significa governo DEL popolo e non PER il popolo. C’è bisogno quindi di maggiore informazione e maggiore partecipazione dei cittadini, affinché accresca la consapevolezza e la fiducia nella politica.

 

#870

 
 

afenice 23 maggio 2014 alle 18:09 (Modifica)
 

chiaro esempio di “ce lo chiede l’Europa”, la modifica dell’art.81 della Costituzione

#890

 

6.

6. afenice

17

I Trattati europei saranno modificati soltanto quando la Francia, l’Italia, l’Inghilterra, la Germania o forse la Spagna recederanno e recedendo costringeranno le controparti ad addivenire a modifiche sostanziali dei Trattati, sempre che lo Stato recedente desideri la modifica dei trattati e non la liberazione dai vincoli europei (si, ho scritto controparti: gli Stati partecipanti sono controparti dei Trattati; la cooperazione è l’ideologia per ingannare gli ingenui; gli Stati che stipulano un trattato in materia economica cooperano come cooperano lavoratore subordinato e datore di lavoro, locatore e conduttore, venditore e acquirente, appaltatore e committente).

7.

 

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1/#comment-890

Speciale elezioni

By afenice

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Speciale elezioni By afenice 8 In occasione della tornata elettorale del 25 maggio 2014 si inaugura

In occasione della tornata elettorale del 25 maggio 2014 si inaugura una diversa modalità per comunicare l’esito finale delle scelte compiute dai cittadini di Bondeno. Tramite la stesura di due distinte tabelle riguardanti il resoconto degli scrutini di entrambe le consultazioni, chiunque lo voglia, potrà visionare in diretta e in tempo reale i dati finali provenienti dalle 18 sezioni sparse sul territorio.

Le tabelle sono consultabili tramite il sito web del Comune, ma anche recandosi direttamente presso l’atrio del palazzo comunale, dove è previsto l’allestimento di uno schermo gigante su cui saranno proiettate le tabelle con i dati finali disponibili sulla rete Internet.

In particolare, i risultati saranno disponibili con le seguenti modalità temporali:

La pagina web del sito istituzionale dedicata alle elezioni del 25 maggio 2014, con i programmi amministrativi dei candidati a Sindaco è consultabile al link:

http://comune.bondeno.fe.it/elezioni-amministrative-2014 LE SCHEDE ELETTORALI: 1. fac simile scheda elettorale

LE SCHEDE ELETTORALI:

Posted: 28 May 2014 12:07 PM PDT

In relazione alle elezioni europee e comunali del prossimo 25 maggio 2014, per agevolare il corretto svolgimento delle operazioni di voto dei cittadini nonchè di raccolta ed elaborazione dati di competenza degli uffici comunali, sono previsti i seguenti servizi e orari di apertura al pubblico:

APERTURA STRAORDINARIA UFFICIO ELETTORALE PER RILASCIO DUPLICATI TESSERE ELETTORALI, prevista per:

Venerdì 23/05/2014, dalle ore 8,00 alle ore 18,00

Sabato 24/05/2014, dalle ore 8,00 alle ore 18,00

Domenica 25/05/2014, dalle ore 7,00 alle ore 23,00

APERTURA RIDOTTA UFFICIO RELAZIONI CON IL PUBBLICO, prevista per:

Lunedì 26/05/2014, dalle ore 8,00 alle ore 13,00 (pomeriggio chiuso)

APERTURA RIDOTTA UFFICIO STATO CIVILE, prevista per:

Lunedì 26/05/2014, dalle ore 10,00 alle ore 12,00 (pomeriggio chiuso)

SERVIZIO SPECIALE DI TRASPORTO PER LE PERSONE CON DIFFICOLTA’ DI DEAMBULAZIONE, prevista per:

Domenica 25/05/2014, dalle 8,00 alle 12,00 e dalle 16,00 alle 20,00, è disponibile l’ambulanza della Croce Rossa Italiana per il trasporto di elettori con difficoltà di deambulazione che intendono recarsi alle urne per l’esercizio del diritto di voto. Per prenotare e per informazioni telefonare all’ufficio elettorale chiamando il numero

0532/899219

0532/899219 Tags: amministrative , Bondeno , elezioni Stampa questo articolo This entry was posted on giovedì,

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6 Responses to “Speciale elezioni”

the RSS 2.0 feed. 6 Responses to “Speciale elezioni” 1. afenice 22 maggio 2014 alle 08:35

1. afenice

Italiani e politica, fine di un amore antico. Il 77% degli italiani considera «mediocri» le persone ai vertici della politica, il 18% le giudica appena sufficienti. Il 37% dei cittadini non ha alcuna fiducia nei politici e il 50% una fiducia molto bassa. Per il 77% degli italiani in politica si fa carriera con raccomandazioni e favoritismi, per il 15% grazie a progressioni automatiche, solo per l’8% in virtù del merito. Se un tempo la politica coinvolgeva, appassionava, era importante per gli italiani, nella «società impersonale» fare politica logora il prestigio di chi la fa. Sono stati più di 14 milioni gli astenuti elle elezioni politiche del febbraio scorso (il 27,8% degli aventi diritto, il più alto tasso di astensione nella storia della Repubblica)… e il dato dell’astensionismo è salito ancora al 37,6% alle ultime elezioni amministrative.

#883

Replica #883 2. afenice 22 maggio 2014 alle 08:43 (Modifica) Il voto

2. afenice

Il voto può essere validamente espresso nei seguenti modi: a) tracciare, con la matita copiativa, un segno di voto sul contrassegno di lista prescelto (in tal modo l’elettore esprime un voto valido sia per la lista votata sia per il candidato alla carica di Sindaco ad essa collegato) b) tracciare un segno di voto sia sul contrassegno prescelto sia sul candidato a Sindaco collegato alla lista votata (anche in questo caso il voto si intende valido sia in favore del candidato al Sindaco sia in favore della lista collegata) c) tracciare con la matita copiativa un segno sul rettangolo recante il nominativo di un candidato alla carica di Sindaco ed un altro segno su una lista non collegata al candidato Sindaco prescelto (trattasi del così detto VOTO DISGIUNTO – è valido sia il voto alla carica di Sindaco che alla lista non collegata) d) tracciare un segno di voto sul nominativo a carica di Sindaco o sul rettangolo che contiene il nominativo stesso, senza segnare alcun contrassegno di lista. ( in tal caso il voto è valido solo per il candidato alla carica di Sindaco e non è assegnato nessun voto alle liste).

#884

Replica #884 3. afenice 22 maggio 2014 alle 15:48 (Modifica) Abbiamo ricevuto due documenti, uno da

3. afenice

Abbiamo ricevuto due documenti, uno da Giovanni Nardini sul suo programma di politiche del lavoro e uno da Maria Francesca Liquori candidata consigliere comunale al fianco di Giovanni Nardini a Bondeno: “Desidero poter pubblicare questo articolo sul vostro giornale per sottolineare che è necessario in questo paese un assessorato all’integrazione e che, in caso di vittoria di Nardini, diventando assessore rinuncerò a parte del compenso che mi spetterebbe a favore di progetti per bambini diversamente abili nella loro integrazione all’ambiente scolastico”. Li potete scaricare entrambi qui: https://www.dropbox.com/s/nr0c7asfrjvxdus/articoli.zip

#885

afenice 22 maggio 2014 alle 15:52 (Modifica)

A Nardini abbiamo segnalato un link:

tutto/ ; alla candidata abbiamo risposto che: “a titolo esclusivamente personale, ritengo che, nella nostra triste situazione, l’attenzione andrebbe finalmente prestata a quelli abili. Paolo Giatti

#886

a quelli abili. Paolo Giatti Replica #886 • 4. afenice 22 maggio 2014 alle 16:55 (Modifica)

4. afenice

Quote rosa alle europee L’elettore, all’atto della votazione, riceverà un’unica scheda, di colore diverso a seconda della circoscrizione elettorale nelle cui liste è iscritto (per noi emiliani è la nord-orientale)

Il voto di lista si esprime tracciando sulla scheda, con la matita copiativa, un segno sul contrassegno corrispondente alla lista prescelta.

I voti di preferenza – nel numero massimo di tre – si esprimono scrivendo nelle apposite righe, tracciate a fianco e nel rettangolo contenente il contrassegno della lista votata, il nome e cognome o solo il cognome dei candidati preferiti, compresi nella lista medesima.

Ogni elettore può esprimere fino a tre preferenze, purché una sia di un candidato di sesso diverso dagli altri due. Pena l’annullamento della terza preferenza.

#887

II-Nord-Orientale Replica #887 5. afenice 23 maggio 2014 alle 07:36 (Modifica)

5. afenice

Vi

trasmetto la richiesta che ho inoltrato all’Assessore Regionale Rabboni, alla Presidente

della Provincia Marcella Zappaterra e all’Assessore Provinciale alle politiche industriali e attività produttive Carlotta Gaiani affinchè si facciano parte diligente, per la convocazione del tavolo istituzionale in merito ai debiti lasciati sul territorio da parte di Enumplan per la ristrutturazione dell’immobile di proprietà Finbieticola Bondeno sito in Bondeno, Via Pironi,

160. Vi sono varie aziende locali che hanno crediti non pagati per oltre centomila euro ed è

un dovere morale, oltre che istituzionale, non lasciarle sole e fare di tutto affinchè venga posta in evidenza e affrontata questa drammatica situazione.

Giovanni Nardini

6.

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Retrofuturo

By paolo

12

Retrofuturo By paolo 12 La sede del PRI a Bondeno nel 1976 Parlando con la gente
Retrofuturo By paolo 12 La sede del PRI a Bondeno nel 1976 Parlando con la gente

La sede del PRI a Bondeno nel 1976

Parlando con la gente o seguendo sui social network le discussioni sulle prossime elezioni comunali, sembra che la gente non abbia seguito minimamente quello che è successo, anche solo negli ultimi 5 anni: i candidati (spesso gli stessi) ripropongono gli stessi problemi che avrebbero dovuto risolvere mentre erano in carica , come se fossero nuovi!

vi

Per

partire:

http://virtuale.bondeno.com/elezbondeno.htm, riguardante la situazione delle elezioni comunali a

Bondeno a partire dal 1999 (continuando a seguire gli altri link, si arriva ai giorni nostri).

Il 1999 è l’equivalente locale del 1989 (caduta URSS): l’anno in cui la serie di governi di sinistra, succedutisi dal dopoguerra, lasciò il posto ad una coalizione di destra.

Di quel periodo ho un ricordo personale: il tentativo di presentare una lista civica con candidato

sindaco Raffaele Alessandri (ex- PSDI); agli incontri preliminari avvenuti nel 1997 (conservo ancora gli appunti), avevano dato la loro adesione i Verdi di Bondeno e la Lega Nord di Ferrara (che

non presentava una propria lista).

Forza Italia stava costituendosi e avrebbe presentato Paolo Malagodi come candidato sindaco, ottenendo un buon successo elettorale, ma fu battuto da Davide Verri.

rinfrescare

un

po’

la

memoria,

proponiamo

un

link

da

cui

Poi la lista non si fece, per la successiva indisponibilità di Alessandri (e comunque poco sarebbe cambiato).

Tags: 2014 , Bondeno , comunali , elezioni Stampa questo articolo This entry was posted on

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3 Responses to “Retrofuturo”

the RSS 2.0 feed. 3 Responses to “Retrofuturo” 1. afenice 28 aprile 2014 alle 10:40 (Modifica)

1. afenice

“No lavoro, poco. Giovani lavorano per pochi soldi, spesso licenziati…non mettere su famiglia, troppo insicuri…vecchi al lavoro perché Stato non vuole pagare liquidazioni, tenere per loro, per vivere da Re…”

Eh già, e alle elezioni noi siamo così fessi da votarli, vero?

“Niente più elezioni…cioè no, elezioni ci sono ma truccate: tu voti chiunque ed è lo stesso, nessun nome puoi scrivere…legge non valida dicono i giudici…ma loro se ne fregano, il presidente se ne frega, capo di governo se ne frega, parlamentari se ne fregano…tutti, anche sindaci…tutti pronti solo ad arraffare, niente più lavoro, fabbrica chiude, ufficio chiude, niente pensioni…” Carlo Bertani in http://carlobertani.blogspot.com/2014/04/piccola-storia-ignobile.html

#848

Replica #848 2. afenice 30 aprile 2014 alle 10:23 (Modifica) Oltre

2. afenice

Oltre alla costernazione che pervade e prostra ogni contribuente bondenese, c’è solo una parola che definisce questo scempio amministrativo: F O R A G G I A M E N T O . E ad essere sinceri viene voglia di votare Nardini anche a chi non è mai stato di sinistra. Perché, anche se non si hanno grandi conferme di sapienza amministrativa, decisionismo, mentalità imprenditoriale, di certo Nardini & C.Aleotti non saranno mai scialacquatori fino in questi termini. Nonostante ciò il volantino distribuito martedì mattina da Vincenzi e sodali, con quel precario tipo di esposizione, manifestando falsità così grosse e grossolane, denuncia invece chiaramente un malessere alimentato da paura e terrore di sconfitta. Quindi lo stratega padano sta perdendo colpi, oltre che sicurezza ? Sbagliando strategia, promuove quindi involontariamente l’avversario ? Certo che se invece pensiamo alla moltitudine di gente che in qualche maniera ha beneficiato o sta beneficiando di questa fitta e continua pioggia di soldi pubblici, come solo sommariamente si è potuto constatare su questo blog specie negli ultimi articoli ( e non dimentichiamo il nuovo osservatorio astronomico di Stellata già in costruzione e mai annunciato sulla stampa), quanti ne saranno rimasti esclusi e immuni da queste prebende pro-associazioni ? Abbastanza per non riconfermare il Guerriero Padano con i suoi due fidi scudieri stellatesi ? Sinceramente non lo so ! Sconcertato in http://albo-pretorio-bondeno.blogspot.it/2014/04/scialaquatori.html

#850

non lo so ! Sconcertato in http://albo-pretorio-bondeno.blogspot.it/2014/04/scialaquatori.html Replica #850 3. afenice

3. afenice

https://archive.org/details/RAFIntervistaPCI registrazione intervista RAF (Radio Alto Ferrarese) al sindaco Bracciano Lodi e al segretario Mirco Dondi in occasione delle amministrative del 1980

4.

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Inizia la bagarre

By afenice

Inizia la bagarre By afenice Sfido chiunque a farsi un’idea in quest’ultima settimana di propaganda elettorale:

Sfido chiunque a farsi un’idea in quest’ultima settimana di propaganda elettorale: commentatori che ritenevi pacati ed equilibrati lanciano strali sugli avversari, quando non scendono direttamente in campo (vedi l’istruttivo video di Balasso: http://youtu.be/d5Iu4ZcPHeA).

I partiti (si dovrebbe però più propriamente parlare di fan club, perché del partito strutturato ormai non hanno più traccia) man mano che si procede semplificano il messaggio che deve raggiungere l’elettorato con un solo comune denominatore: andate a votare.

Fino all’anno scorso (politiche 2013) si poteva anche dire, poi, visto che hanno considerato il voto espresso dagli italiani alla stregua di un referendum, in un contesto come quello delle europee dove il voto nazionale si stempera in un calderone di difficile interpretazione e di ancora più complicata gestione, rimane più di un dubbio per l’elettore non fideista.

Ci sono sempre le amministrative: qui i candidati si conoscono e (a Bondeno) sono sostanzialmente gli stessi che hanno operato nei 5 anni precedenti; se avete seguito le loro azioni, dubbi non dovreste averne.

Potete quindi lasciarvi andare tranquillamente alla miriade di manifestazioni organizzate per tenerci allegri in questa settimana (abbiamo anche uno spettacolo di burattini in piazza) e, non lo so per certo, ma vuoi che manchi uno stand coi pincini?

pincini? Tags: amministrative , elezioni , europee Stampa questo articolo This entry was posted on venerdì,

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16

Personaggi e interpreti

By afenice

16 Personaggi e interpreti By afenice A nzitutt o partiamo dalla constatazione che Bondeno, per la
16 Personaggi e interpreti By afenice A nzitutt o partiamo dalla constatazione che Bondeno, per la

Anzitutt

o partiamo dalla constatazione che Bondeno, per la prima volta dal dopoguerra, è scesa sotto i

15.000 abitanti, però il sistema di voto è ancora quello delle elezioni precedenti, anche se i seggi del consiglio scendono da 20 a 16; di conseguenza anche il numero massimo di candidati per lista si

adegua.

per lista si adegua. Qui i programmi dei candidati sindaci D ieci sono i simboli che

Dieci

sono i simboli che troveremo sulla scheda: i partiti che formano la coalizione attualmente al governo del comune hanno scelto di apparentarsi fin da subito sotto il nome del sindaco attuale, Alan Fabbri.

PD e Io voto per Bondeno, attualmente all’opposizione, si apparentano anch’essi sotto il nome di

Giovanni Nardini; le liste 1,7,8, ognuna con un proprio candidato sindaco, si presentano invece per

la prima volta.

Insomma sono più di un centinaio i candidati distribuiti in 10 liste, alcuni hanno già ricoperto cariche, altri sono nuovi, ma in genere nomi conosciuti (è opportuno ricordare che SI PUO’ indicare UNA preferenza accanto al simbolo della lista).

Riportiamo sotto le modalità di voto, qui ci limitiamo a ricordare che, se nella prima tornata elettorale del 25 maggio 2014 , nessun candidato sindaco raggiunge la maggioranza assoluta le liste si possono apparentare e si va al ballottaggio 15 giorni dopo; la distribuzione dei 16 seggi ai consiglieri viene invece fatta sulla base dei voti alle liste attribuiti nel primo turno.

COME SI VOTA

Il voto può essere validamente espresso nei seguenti modi: a) tracciare, con la matita copiativa, un segno di voto sul contrassegno di lista prescelto (in tal modo l’elettore esprime un voto valido sia per la lista votata sia per il candidato alla carica di Sindaco ad essa collegato) b) tracciare un segno di voto sia sul contrassegno prescelto sia sul candidato a Sindaco collegato alla lista votata (anche in questo caso il voto si intende valido sia in favore del candidato al Sindaco sia in favore della lista collegata) c) tracciare con la matita copiativa un segno sul rettangolo recante il nominativo di un candidato alla carica di Sindaco ed un altro segno su una lista non collegata al candidato Sindaco prescelto (trattasi del così detto VOTO DISGIUNTO – è valido sia il voto alla carica di Sindaco che alla lista non collegata) d) tracciare un segno di voto sul nominativo a carica di Sindaco o sul rettangolo che contiene il nominativo stesso, senza segnare alcun contrassegno di lista. ( in tal caso il voto è valido solo per il candidato alla carica di Sindaco e non è assegnato nessun voto alle liste).

Nota: i dati sono stati cortesemente forniti dall’ufficio elettorale del Comune di Bondeno

, consiglieri , elezioni , liste , sindaco Stampa questo articolo This entry was posted on

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3 Responses to “Personaggi e interpreti”

1.

2.0 feed. 3 Responses to “Personaggi e interpreti” 1. afenice 9 maggio 2014 alle 10:08 (Modifica)

Un lettore mi segnala questo commento:

Il re è nudo ? ha scritto il 8 maggio 2014 alle 11:19

Gran bella rappresentazione come al solito, dopo aver atteso il giusto affinchè tutti i posti a sedere fossero occupati è entrato in scena sul palco Lui,il solo,l’unico protagonista,Alan Fabbri. Per oltre un’ora ha snocciolato l’elenco del ben di Dio che ha creato per il nostro benessere, suppotato dalle slide delle opere con work in progress. Sciolto,efficente,dinamico,quasi al top. Peccato che l’ottima sensazione di capacità e sicurezza che voleva dare, alla fine è svanita come una bolla di sapone, in quanto dopo aver dato lettura dei candidati che lo sostengono come fosse la lista della spesa, ha salutato tutti ed è sparito. Dopo qualche attimo di smarrimento il pubblico si è reso conto che la serata era davvero finita e che avevano assistito ad un “one man show”. Va beh che c’erano anche dei candidati impresentabili e domande dal pubblico scomode(pastificio) ma il fatto di non far parlare o vedere NESSUNO, ha palesato la scarsa fiducia che lui stesso nutre dei propri “guerrieri” !

Personalmente non amo molto gli articoli di estense.com (troppo “giornalistici”) e tanto meno i commenti (di solito casuali, superficiali e sempre inutilmente polemici); anche questa interpretazione non fa eccezione. Io penso che cinque anni di legislatura, con un terremoto di mezzo, abbiano lasciato il segno; inoltre questa è la seconda campagna elettorale di Alan Fabbri, che adesso ha davanti la prospettiva di una candidatura alle politiche. Per cui più che sfiducia nei “suoi”, ipotizzerei stress, fastidio e noia personali.

#859

2.

2. afenice

11

Non ci sono solo le elezioni, fino al 3 giugno, all’URP di Bondeno, potete firmare per i referendum:

Raccolta firme per l’abrogazione di: Prefetture, Riforma Fornero sulle pensioni, Legge Merlin, Legge Mancino e norma sulla partecipazione degli immigrati ai concorsi pubblici

Il termine della raccolta firme è fissato il martedi 3 giugno 2014.

Si chiede di pubblicare sul nostro sito l’informativa relativa alle seguenti raccolta firme, depositate presso la Corte di Cassazione il 12 e 24 febbraio 2014, come risulta dalla G.U n. 36 del 13 febbraio e n. 46 del 25 febbario 2014:

Abolizione delle Prefetture UTG; Abrogazione della norma che estende agli immigrati la possibilità di partecipare ai concorsi pubblici; Abrogazione della riforma Fornero sulle pensioni; Abrogazione della Legge Merlin; Abrogazione della Legge Mancino (reati di opinione).

La raccolta si effettuerà, a partire da Lunedi 07 Aprile, presso tutti i municipi dei Comuni.

Il termine della raccolta firme è fissato il martedi 3 giugno 2014.

#861

3.

3. afenice

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“A livello della nostra realtà locale le forze politiche hanno la gravissima responsabilità di condividere, in proporzioni diverse ma pur sempre gravi, il fallimento di un progetto di sviluppo, ammesso che mai ci sia stato un progetto, per Bondeno e per la nostra comunità. Dal dopoguerra ad oggi – spiega Campi – hanno ‘incassato’ una serie di dismissioni di aree produttive industriali o artigianali o di altro genere, di fallimenti imprenditoriali di proporzioni anche notevoli che non sono mai state assorbiti e che si sono tradotti in una serie interrotta di avvilenti débâcle che hanno impoverito il nostro territorio forse irrimediabilmente. Dall’ex teatro all’ex pandurara, dall’ex Fbm all’ ex Berzoini, per arrivare in tempi più recenti all’ ex Borselli all’ex Zuccherificio, e, dulcis in fundo, all’ ex Centro Fiera, che tante speranze aveva suscitato e che ora non c’è più: nessuno osa parlarne, anzi destra e sinistra se ne guardano bene dal farlo.

4.

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interpreti/#sthash.8jDAysEB.dpuf

E’ qui la festa?

By afenice

E’ qui la festa? By afenice “Panem et circenses (letteralmente, Pane e corse dei cavalli) è
E’ qui la festa? By afenice “Panem et circenses (letteralmente, Pane e corse dei cavalli) è

“Panem et

circenses (letteralmente, Pane e corse dei cavalli) è una locuzione in lingua latina molto conosciuta e spesso citata. Era usata nella Roma antica. Contrariamente a quanto generalmente ritenuto, questa frase non è frutto della fantasia popolare ma ha un autore specifico. È stata creata infatti dal poeta latino Giovenale (Satire, 10 81).

Questo poeta fu un grande autore satirico: amava descrivere l’ambiente in cui viveva, in un’epoca nella quale chi governava si assicurava il consenso popolare con elargizioni economiche e con la concessione di svaghi a coloro che erano governati.

In alcuni post abbiamo notato il fastidio espresso da alcuni per le tante “feste” organizzate da questa amministrazione, ma, se vogliamo cambiare davvero le cose, dobbiamo cominciare da noi stessi e fin dalla più tenera età.

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Ricomincio da me

By afenice

Ricomincio da me By afenice Claudio Campini (sindaco ad-interim per un mese, dopo

Claudio Campini (sindaco ad-interim per un mese, dopo Biancardi e prima di Campi) in Frammenti

“Il messaggio che da ogni parte ci arriva: la convenienza ( ma chi me lo fa fare), la strada più breve ad ogni prezzo, devo esserci devo apparire, il facile guadagno (non sempre legale), non guardiamo le regole, quante balle, io sono più furbo perché frego gli altri, l’intolleranza verso tutto quello che non mi interessa, non ascoltare nessuno perché io so”

questo sembra essere il credo non solo di chi oggi ci governa, ma anche di tutta la popolazione.

Come abbiamo detto negli articoli precedenti e in tutti questi anni, sono queste le cause profonde che hanno portato alla crisi del paese e i politici (contro cui tutti si scagliano) sono solo stati i fedeli interpreti di questo modo di pensare.

Prendiamo ad esempio i più di 1900 voti dati alla lista Grillo , qui a Bondeno, alle politiche del febbraio 2013; pur essendo estremamente facile creare una lista locale: bastava digitare su Google “amministrative Bondeno 2014″ e si veniva rinviati, tra le altre, ad una pagina nel sito beppegrillo.it, dove si poteva dare l’adesione e/o creare una lista. Nessuno a Bondeno lo ha fatto. Gli stessi partiti storici (dei quali è rimasto solo il PD) non hanno più una sede: tutti si limitano ad una vetrina elettorale, gli ultimi due mesi di campagna, affittando uno dei tanti locali sfitti in centro . Al di fuori della tornata elettorale non c’è alcuna attività politica, semplicemente perché qualsiasi riunione sul tema andrebbe disertata dai cittadini. Le lamentazioni, addossare tutte le colpe ad un avversario (ieri Berlusconi, oggi Grillo o la giunta attuale) sono sufficienti a scaricare le coscienze. Se non cambiamo noi stile di vita, smettendo di rincorrere tutte le sciocchezze che “il mercato” ci propone e diventiamo finalmente adulti, non possiamo poi lamentarci di essere trattati come bambini. E così succederà che, parafrasando un vecchio slogan: se la tua squadra ha perso, consolati col “Localfest”; se la tua squadra ha vinto, festeggia con il “Localfest”!

se la tua squadra ha perso, consolati col “Localfest”; se la tua squadra ha vinto, festeggia

Votare con coscienza

By afenice

Votare con coscienza By afenice foto di Michele Sartini Riceviamo e pubblichiamo: “Vorrei
Votare con coscienza By afenice foto di Michele Sartini Riceviamo e pubblichiamo: “Vorrei

foto di Michele Sartini

Riceviamo e pubblichiamo:

“Vorrei portare un mio piccolo contributo ai concittadini che si apprestano a fare scelte elettorali.

Mi sento molto portato a dare questo consiglio perché anch’io che pensavo di non essere proprio un

pivellino in politica, alla fine, nell’ultima legislatura ho fatto la figura di un pirla e sono stato costretto ad abbandonare anzitempo perché non potevo e non riuscivo più a condividere certi atteggiamenti personali e certe scelte.

Al fine di evitare di rimanere “amaramente delusi”( per usare un eufemismo) come me, vi

suggerisco piccoli accorgimenti molto semplici ma estremamente opportuni. Parto dal presupposto che parlare di destra e sinistra forse non ha più tutto quel senso che aveva “una volta”, prova ne è che quando un sindaco dice ripetutamente(quando lo ritiene opportuno) che lui è verde di fuori ma rosso di dentro, è chiaro che se passa questo concetto si può dire tutto e il contrario di tutto.

Visto quindi che perde senso l’appartenenza ad un partito ed astenendomi, in questa occasione, nel modo più assoluto dall’intenzione di dare o voler dare giudizi su persone o fatti, suggerisco molto fermamente ai “colleghi” elettori, di prendere più informazioni (reali e fondate) possibili, sui candidati a SINDACO, ASSESSORE e CONSIGLIERE.

Quindi avere ben presente lo stile di vita, pubblico, ma anche in parte privato, trattandosi di carica pubblica che ci rappresenta e ci deve dare il massimo affidamento. Anche perché penso che se la

cosa pubblica deve per legge essere amministrata come da un buon padre di famiglia, ne consegue che anche certi stili di vita abbiano la loro importanza, sempre secondo me. Inoltre, come suggerito da Gino Alberghini, ma dovrebbe essere lapalissiano, il curriculum di ogni candidato per ogni carica istituzionale deve essere fondamentale. Quindi, gli studi, le esperienze di lavoro, volontariato e tutto il resto devono essere la carta d’identità e il documento necessario e indispensabile per ricoprire questi ruoli.

Quindi si può constatare se, nella legislatura che sta terminando, il sindaco abbia soddisfatto le promesse fatte, tipo sulla sanità, la sicurezza, la viabilità etc. Se gli assessori erano tutti a tempo pieno e veramente esperti e specializzati(curriculum alla mano) nei campi a loro delegati, come più volte promesso. Poi stesse stringenti valutazioni sul ruolo fin qui ricoperto dagli altri pretendenti alla poltrona di sindaco e per quanto possibile screening anche per tutti i candidati nelle varie liste ma soprattutto per i potenziali (quando saranno annunciati) assessori.

So che non si potranno fare miracoli in questo senso, però si farà senz’altro più di prima e si avrà la coscienza abbastanza a posto. Ecco questo volevo dire, so che sono banalità ma con un esame di coscienza, quanti sinceramente affrontano con dovizia e impegno l’onere e il dovere civico di elettore, ponderando nel modo dovuto la scelta che si andrà a fare per impostare nel modo migliore il futuro della nostra comunità ?”

LORENZO BERLATO

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Comunali 2014

By afenice

Comunali 2014 By afenice Bondeno confronto comunali, europee, politiche Certo è che il passeggio, gli spettacoli,
Comunali 2014 By afenice Bondeno confronto comunali, europee, politiche Certo è che il passeggio, gli spettacoli,

Bondeno confronto comunali, europee, politiche

Certo è che il passeggio, gli spettacoli, e le Chiese sono le principali occasioni di società che hanno gl’italiani, e in essi consiste, si può dir, tutta la loro società (parlando indipendentemente da quella che spetta ai bisogni di prima necessità), perché gl’italiani non amano la vita domestica, né gustano la conversazione o certo non l’hanno. Essi dunque passeggiano, vanno agli spettacoli e divertimenti, alla messa e alla predica, alle feste sacre e profane.

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6 Responses to “Comunali 2014”

the RSS 2.0 feed. 6 Responses to “Comunali 2014” 1. afenice 27 maggio 2014 alle 08:11

1. afenice

Nella tabella sopra si vede come quasi la metà degli elettori PD, lo stesso giorno, nello stesso paese abbiano negato il voto al loro candidato alle comunali, che pure avevano scelto alle primarie. Perché? Chi ha delle ipotesi in merito è invitato ad esporle. Personalmente ritengo che il problema sia nell’immigrazione: lo dimostrano i successi di Marine Le Pen in Francia e di Nigel Farage in Gran Bretagna. Prima o poi bisognerà decidersi ad affrontarlo seriamente anche da noi.

#898

ad affrontarlo seriamente anche da noi. Replica #898 2. afenice 27 maggio 2014 alle 08:15 (Modifica)

2. afenice

Per quanto riguarda la fazione vincente, ripubblico un anonimo commento che bene riassume la situazione:

…anche perché fra una trentina d’anni, quando i due benefattori stellatesi (Marco&Daniele) molleranno l’osso, pardon, “andranno in pensione”, senz’altro farà loro comodo avere qualche panchina all’ombra sotto quegli alberi, dove potersi riposare e rimembrare le epiche vicende del loro passato e dove tutt’intorno rimirare le testimonianze del loro glorioso “impero”. E mi sembra già di vederli, seduti accanto ai loro nipotini ai quali indicando uno dopo l’altro: il museo, la rocca, l’osservatorio astronomico, i capannoni Cavagion, l’area attrezzata multifunzionale, le migliaia di lampioni che illuminano a giorno ogni metro di stradina asfaltata e tanto, tanto, tanto altro ancora, diranno agli ignari e innocenti rispettivi loro pargoli: vedi tutto questo l’ho fatto io, li decidevo io, quello l’ho voluto io e così via. Poi ritornando a piedi e passando dalla piazza, davanti all’imponente monumento che li effigia, voluto a furor di popolo dai loro compaesani “Ad eterna memoria dei probi, magnanimi e competenti amministratori stellatesi, con stima e riconoscenza perpetua”, una lacrimuccia di ricordi e rimpianti solcherà inevitabilmente il loro viso ormai modellato dalle pieghe del tempo, le quali, saranno li a testimoniare come onorificenze, le tante battaglie portate a termine vittoriosamente. fonte:http://albo-pretorio-bondeno.blogspot.it/2014/05/vignetta-domenicale.html – See more at: http://www.bondeno.com/2014/05/05/e-qui-la-festa/#sthash.94Mq8tW2.dpuf

#899

Replica #899 3. afenice 27 maggio 2014 alle 09:08 (Modifica) Secondo i

3. afenice

Secondo i dati del ministero dell’interno, i 16 seggi dovrebbero essere così distribuiti:

5 alla lista “e avanti”; 2 alla Lega; 2 a Forza Italia; 2 all’UDC per un totale di 11 seggi alla maggioranza. All’opposizione 4 seggi a Nardini e 1 (presumibilmente) a “Io voto per Bondeno.

#900

4.

4. LB

LB

27

Per me rimangono solo 4 i seggi all’opposizione e quindi al PD, Nardini, se accetta di tirare e far da soma per i compagni che lo hanno pugnalato alle spalle, più altri 3. Mentre nella maggioranza tutto come descritto, ma aggiungerei a questi 11 consiglieri il sindaco Fabbri. Dico questo per intuizione, non ho alcuna certezza.

 

#901

 
 

afenice 27 maggio 2014 alle 17:22 (Modifica)
 

questo dice estense.com:

Maggioranza (11 seggi)

…E Avanti: Poltronieri (186), Saletti (165), Bergonzini e Zancoghi (48), Guaresi

(46).

Lega Nord: Bonati (89), Bergamini (58). Forza Italia: Pancaldi (239), Coletti (122). Unione di Centro: Vincenzi (341), Piacentini (59)

Opposizione (5 seggi)

Partito Democratico: Verri (145), Poletti (138), Camerani (105), Sgarbi (85) più il candidato sindaco Giovanni Nardini.

Il metodo di attribuzione dei seggi è sempre l’Hondt che si basa sulla lista col maggior resto; poi ci sono le nomine degli assessori che liberano seggi per i consiglieri; poi ci sono le dimissioni “strategiche”. Ma tutto questo non cambia la sostanza.

#902

 

5.

5. LB

LB

28

Scusate tanto ma devo precisare che il quinto consigliere a sedere sui banchi del PD sarà Faraoni con 95 preferenze. Il segretario Massimo Sgarbi, uccel di bosco nei momenti topici della campagna elettorale (come nella mancata presentazione di Nardini sul palco nel comizio conclusivo davanti al Municipio), se gradirà sedere in Consiglio “dovrà far” dimettere qualcuno che l’ha preceduto, a meno che Nardini vincitore delle primarie ma affossato alle urne da quasi la metà del suo partito(Quoque tu Bruto…), molto saggiamente, lasci il suo scranno al giovane baldo segretario che saprà senz’altro risollevare le sorti del partito dimostrando tutte le sue capacità politico-amministrative in Consiglio, strategiche nella direzione del Partito e organizzative nella preparazione e attuazione della mega Festa dell’ Unità Democratica.

6.

 

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L’anomalia di Bondeno

By afenice

L’anomalia di Bondeno By afenice Di qualsiasi parte si sia, bisogna dire che, dal punto di

Di qualsiasi parte si sia, bisogna dire che, dal punto di vista elettorale, Bondeno costituisce un

unicum.

Se si pensa che la vicina Ferrara (e la provincia in genere) non si schioda da un totale predominio

del PCI-PD fin dal dopoguerra, da noi il cambiamento di rotta è avvenuto nel 1999 (complice

ovviamente la vicenda “ospedale”.

La nostra destra poi, da un tradizionale inizio berlusconiano, ha poi virato decisamente in direzione

leghista nel 2009, ma in queste elezioni il sindaco si è smarcato verso una lista civica (ampiamente ripagato dall’elettorato).

Credo però che la maggiore anomalia, ancora non sufficientemente rimarcata dagli organi di informazione, (Bondeno non fa notizia) sia l’evento che ha visto il giorno 25 maggio il 37% dell’elettorato PD (che aveva votato come da copione alle europee) passare subito dopo dall’altra parte, alle amministrative.

Quelli che si domandano quanto durerà Renzi, prima di essere rottamato a sua volta, farebbero bene a tenerne conto.

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5 Responses to “L’anomalia di Bondeno”

1.

2.0 feed. 5 Responses to “L’anomalia di Bondeno” 1. afenice 29 maggio 2014 alle 16:15 (Modifica)

La qualità è nemica della democrazia: quando saremo tutti scemi allo stesso modo, allora la democrazia sarà perfetta. Giorgio Gaber

Rispetto all’epoca in cui Gaber scriveva questa canzone, le leggi elettorali hanno peggiorato ulteriormente la situazione introducendo il premio di maggioranza e la soglia minima. Col primo provvedimento si rafforzano le tendenze deteriori e col secondo si estirpano sul nascere le idee nuove.

#907

2.

afenice

30

Talvolta, chi vince occupa il 70% e lascia il 30% ai partiti avversari. Quando lo Stato è dotato di autonomie regionali, accade che nello stesso lasso di tempo un determinato partito vinca, oltre alle elezioni nazionali, alcune elezioni regionali ma ne perda altre.

#908

3.

afenice

31

“Ma, come dopo Tangentopoli venne Berlusconi, dopo il voto pessimista e catartico del

2013, una fascia, elettoralmente decisiva, di società, necessitava sì di un voto catartico, ma

di

tipo ottimista.”

E

a Bondeno tra Nardini e Fabbri non c’è alcun dubbio tra chi fosse il più ottimista dei due;

ovviamente questo non ha nulla a che vedere con la realtà dei fatti, ma solo con le speranze degli elettori.

#910

4.

afenice 1 giugno 2014 alle 16:11 (Modifica)

Paola ha scritto: “Mi sento di condividere in gran parte il commento di Antonella. Aggiungo che a Bondeno il “renzismo” , inteso come speranza o promessa di cambiamento (lo scopriremo presto, molto presto, se così sarà) non ha sfiorato il PD locale, nonostante la sua dirigenza sembra abbia abbandonato alla svelta l’amatissimo Bersani delle metafore per il Renzi dell’adesso ci penso io. Credo che il problema del PD, a Bondeno, sia che non è mai nato, forse neppure nelle intenzioni. Viene così considerato, anche dall’elettore di centrosinistra, un partito chiuso alla società, incapace di fare politica nel senso vero del termine e quindi di rinnovarsi nella sua dirigenza e di offrire un valido e sostanziale programma alternativo a quello dell’Amm.ne Com.le in carica che pure qualche lacuna la presenta, eccome! Un giudizio troppo severo? Prontissima a ricredermi, ma solo quando e se………….”

5.

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bondeno/#sthash.WMZoQtN6.dpuf

Il male luminoso

By afenice

Il male luminoso By afenice F in dall’articolo “L’anomalia di Bondeno” mi chiedevo le ragioni di
Il male luminoso By afenice F in dall’articolo “L’anomalia di Bondeno” mi chiedevo le ragioni di

Fin

dall’articolo “L’anomalia di Bondeno” mi chiedevo le ragioni di tanto successo e poi ho visto il manifesto e mi è sembrato tutto chiaro.

Intendiamoci, chi vuole a tutti i costi parteggiare troverà anche motivo di irridere allo slogan dell’edizione del Bundan Celtic Festival di quest’anno.

Però, pensate un attimo alla sconfitta dell’Italia ai mondiali con calciatori che sono stati paragonati ai “tronisti” televisivi, più che a degli atleti (la metà di sinistra del volto) e guardate la metà di destra con barba e baffi e pitture di guerra che ha anche una corona sul capo.

E’ un richiamo alla riconquista della sovranità, cui l’Italia ha abdicato per consegnarsi all’Europa (non dimentichiamo la campagna leghista contro l’Euro); poi c’è anche la rivendicazione delle proprie origini (Festival di Archeologia) celtiche, ma anche etrusche, forse greche, ma sicuramente romane. (1)

Aggiungete anche il localismo (Localfest), contrapposto alla globalizzazione di cui trovate un’ ampia critica nel libro di Fabio Bergamini di cui nel titolo, e che purtroppo non si trova più in commercio, e ritrovate tutto l’apparato ideologico (ma , visto che non si parla più al cervello, ma alla pancia, lo chiameremo antropologico) che è stato comunicato e percepito dall’elettorato.

(1) N.B. So che per qualcuno “romano” richiama inevitabilmente il ventennio, ma i miti sono sempre fondativi e lungi da me ogni intenzione critica nel senso negativo del termine.

del termine. Tags: Bondeno , celtic , Festival Stampa questo articolo This entry was posted on

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4 Responses to “Il male luminoso”

1. kempes
1.
kempes

Già, poi si scopre che il prezzo di una casa in centro a Bondeno è oramai più basso di una alla periferia di Lima (Perù), dove si vende un immobile in 10 giorni, e dove la locale IMU/TASI (“Impuesto Predial”) è circa 1/10 di quella che si paga, per analoga metratura, in quel di Bondeno. Chiudersi, per una società in regresso, è una scelta perdente, vedi l’Italia post rinascimento.

#928

afenice 29 giugno 2014 alle 18:05

A pagina 24 del rapporto Censis “I valori degli italiani 2013″ c’è una bella frase che spiega il perché di questa scelta: meglio sentirsi inclusi in un Paese fermo, che rischiare di essere degli esclusi in un paese che corre.

#929

2.

2. kempes

30

 

Nulla da aggiungere – commento perfetto!

#930

3.

3. afenice

18

 

4.

Paese liquido Il Potere italiano è un potere liquido dove c’è tutto e il contrario di tutto, ma che riesce paradossalmente a sorreggersi e ad auto-alimentarsi per via di un’informazione drogata, una società abbastanza libertaria, e un menefreghismo generalizzato degli italiani nei confronti della vita politica del Paese (vedi nella quotidianità o la percentuale degli astenuti alle elezioni). http://www.lintellettualedissidente.it/pastorale-nazarena/

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La mosca cocchiera

Anche a Bondeno il 23 novembre 2014 si è votato per le regionali.

a Bondeno il 23 novembre 2014 si è votato per le regionali. Come si vede dalla

Come si vede dalla tabella (a parte i votanti, dimezzati rispetto alle comunali di 6 mesi prima) si sono riconfermate le percentuali del 64% di Alan Fabbri e del 31% del PD; quello che cambia è la visibilità mediatica dell'evento che, riguardando una più vasta platea di elettori, ha richiamato su Bondeno le luci delle TV. Del resto mi era già capitato di far notare come Bondeno anticipasse in qualche modo le tendenze che si sarebbero poi manifestate a livello più ampio, quasi fosse un paese “laboratorio”. In realtà per gli abitanti del luogo quello che è cambiato è più frutto di eventi esterni (terremoto, crisi economica, crisi politica) che interni e la vita continua scandita dai ritmi arcaico-rurali di sempre (con l'aggiunta solo di qualche sagra e feste di piazza a base rigorosamente eno- gastronomica). Per questo ci sembra di poter assimilare tanto rimbombo di grancassa alla favola di La Fontaine:

Un pesante carro carico di sacchi, trascinato da due cavalli, saliva una ripida strada di montagna. Il padrone era sceso dal carro per alleviare il peso, e incitare i cavalli stanchi. Una mosca, che aveva seguito i cavalli, si affannava a volare alle orecchie dell’uno e dell’altro per dire parole di incitamento, poi si posava sul timone, come aiutasse pure lei a tirare. Quell’affannarsi era ben ridicolo! Finalmente il carro giunse al culmine della salita e cominciò la facile discesa. “Avete visto? - disse la mosca - Se non ci fossi stata io non la si faceva!”

31

Indice generale

Aspettando le europee

2

7

Responses to “Aspettando le europee”

2

E’ questa l’Europa che vogliamo?

5

7

Responses to “E’ questa l’Europa che vogliamo?”

5

Speciale elezioni

8

6

Responses to “Speciale elezioni”

9

Retrofuturo

12

3

Responses to “Retrofuturo”

13

Inizia la bagarre

15

Personaggi e interpreti

16

3

Responses to “Personaggi e interpreti”

17

E’ qui la festa?

19

Ricomincio da me

19

Votare con coscienza

21

Comunali 2014

23

6

Responses to “Comunali 2014”

24

L’anomalia di Bondeno

26

5

Responses to “L’anomalia di Bondeno”

26

Il male

luminoso

28

4

Responses to “Il male luminoso”

28

La mosca

cocchiera

30

Letture al 05/06/14

Aspettando le europee

29

E' questa l'Europa che vogliamo?

22

Speciale elezioni

70

Retrofuturo

24

Inizia la bagarre

48

Personaggi e interpreti

64

E' qui la festa ?

107

Ricomincio da me

81

Votare con coscienza

40

Comunali 2014

47

L'anomalia di Bondeno

87

Istanze soteriologiche

By afenice

Istanze soteriologiche By afenice I l rischio della cronaca politica è quello di guardare con la
Istanze soteriologiche By afenice I l rischio della cronaca politica è quello di guardare con la

Il rischio della cronaca politica è quello di guardare con la lente di ingrandimento fenomeni vicini che, alla lunga, si rivelano poi meno importanti del previsto; ad ogni modo ci sembra di poter correre il rischio con un paio di elementi (uno locale e uno nazionale) che si sono presentati in questi giorni (l’articolo è del 20 ottobre e lo riproponiamo n.d.r).

Quello nazionale è la manifestazione della Lega a Milano, quello locale la candidatura per le regionali del sindaco leghista di Bondeno Alan Fabbri.

La Lega, a livello nazionale ha raggiunto il massimo del suo consenso elettorale nel 1996, col 1o% circa (cfr. http://it.wikipedia.org/wiki/Grafico_delle_elezioni_politiche_italiane), scendendo al 4% circa nel 2013; alle ultime europee ha avuto 5 seggi, che forse si uniranno a Marine Le Pen per formare un gruppo.

Nonostante questi piccoli numeri, Matteo Salvini è riuscito nell’impresa di riempire Piazza Duomo a Milano con circa centomila manifestanti (che l’opposizione ha immediatamente definito razzisti e fascisti).

A

esempio

http://www.bondeno.com/2014/05/29/lanomalia-di-bondeno/)e a questi si è aggiunta la candidatura alle prossime regionali di novembre (di cui abbiamo parlato in un articolo successivo alla pubblicazione di questo).

Cosa dedurne?

Al di là di quello che potrà significare in termini elettorali, è evidente che Salvini ha saputo identificare con l’Euro e l’immigrazione due problemi prioritari per gli italiani (che lo siano e che la Lega abbia le soluzioni è “un altro paio di maniche”).

Quello che mi chiedo è se, all’atto pratico, i 18 parlamentari leghisti smetteranno di votare le leggi di Matteo Renzi e, per il locale, Alan Fabbri riuscirà a riportare l’ospedale a Bondeno (la sanità è di competenza regionale).

Bondeno

poi

i

fatti

li

conosciamo

tutti

(vedi

ad

Nota:

Soteriologia

Enciclopedia Italiana

SOTERIOLOGIA. – È, come dice il nome (gr. σετηρ α “salvezza” e λ γος), la “dottrina della salvezza”, intesa come parte fondamentale di una dottrina religiosa. Certo, se il termine “salvezza” si intenda in senso così lato da farvi rientrare tutte le concezioni relative alla sorte oltremondana degli uomini e alla liberazione dal male e dal peccato – liberazione e male-peccato intesi anche in senso puramente magico – si dovrà dire che l’idea di salvezza è centrale e fondamentale di qualsivoglia manifestazione del sentimento religioso

Bondeno , euro , immigrazione , Lega , ospedale Stampa questo articolo This entry was posted

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5 Responses to “Istanze soteriologiche”

RSS 2.0 feed. 5 Responses to “Istanze soteriologiche” 1. afenice 21 ottobre 2014 alle 17:56 “Chi

1. afenice

“Chi non salta clandestino è”, dicevano i manifestanti di Milano e adesso lo dice in un suo post anche Grillo; però i suoi parlamentari sono 108 (contro i 18 dei leghisti).

#1035

suoi parlamentari sono 108 (contro i 18 dei leghisti). #1035 2. afenice 21 ottobre 2014 alle

2. afenice

Se l’euro è la misura contabile di tenuta dell’Unione europea, l’immigrazione ne è la misura umana, oggi più importante dell’altra, perché la contiene e la condiziona al punto da poter dire che è oggi la grande questione dell’Europa.

Sono paure legittime e comprensibili perché vere. Se il partito di Marine Le Pen è ora il primo di Francia e lei può ambire all’Eliseo non è tanto merito del suo semplicistico e

surreale programma di chiudere le frontiere e uscire dall’euro. Ma piuttosto del fatto che gli altri non hanno saputo offrire una politica di prospettive e soluzioni per quelle paure piccole e quotidiane.

#1036

cambianeo-la-politica/ #1036 3. afenice 22 ottobre 2014 alle 12:34 Che fede politica e

3. afenice

Che fede politica e fede religiosa siano inconsciamente collegate lo diceva anche Todd :

“Nel cuore della crisi dobbiamo dunque individuare l’affossamento delle credenze collettive e, in particolare, dell’idea di nazione. Possiamo constatare nella realtà che il tracollo dell’inquadramento sociale e psicologico non ha condotto gli individui alla liberazione e allo sviluppo ma, al contrario, a una condizione in cui sono schiacciati da un senso di impotenza”. – See more at: http://www.bondeno.com/2012/12/30/lidea-di-nazione/

#1037

4.

4. afenice

26

 

La soluzione: Terra, casa e lavoro Dopo la conferenza stampa, Juan Grabois ha spiegato al manifesto che «per superare osta­ coli e differenze e affrontare insieme un capitalismo selvaggio che distrugge la natura e con­ danna i giovani a non avere futuro», si è preferito racchiudere il senso dell’Incontro intorno alle «3 T, Tierra, Techo e Trabajo», terra, casa, e lavoro, «diritti elementari che tutti deside­ riamo, ma che necessitano di una forte e tenace organizzazione popolare: per spingere i governi progressisti ad approfondirli e combattere quelli che progressisti non sono». http://ilmanifesto.info/terra-casa-e-lavoro-il-grido-degli-ultimi/

#1041

5.

5. afenice

28

 

6.

69 (inteso come tram) per due: http://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=49629 Loro, i politici e gli opinionisti politicamente corretti, oltre ai disinformatori di professione, non hanno capito che, in fondo, basterebbe poco per evitare i conflitti. Basterebbe far rispettare la legge nel medesimo modo. O, se preferiscono, nel non applicarla ma sempre nel medesimo modo. Invece no. Gli ospiti, mai invitati, hanno i diritti, gli italiani hanno i doveri. http://www.lintellettualedissidente.it/rassegna-stampa/il-falso-pietismo-per-gli-zingari/

- See more at: http://www.bondeno.com/2014/10/20/istanze- soteriologiche/#sthash.ZaGMKwIt.dpuf

Chi va e chi viene

By paolo

Chi va e chi viene By paolo Esattamente un anno fa scrivevo l’articolo

Esattamente un anno fa scrivevo l’articolo http://www.bondeno.com/2014/05/07/ricomincio-da-me/ che continua a rimanere di attualità, tanto più che avremo anche quest’anno le elezioni amministrative per la gestione del comune .

Per il particolare caso di Bondeno ho già avuto modo di rilevarne l’anomalia, rimando per questo alla serie di link che trovate su http://arabafenicesposts.tumblr.com/ Nel frattempo abbiamo visto Alberghini ( ex-rifondazione e se-dicentesi M5S) passare al sostegno

della lista Bergamini (scudiero di Fabbri, come alcuni lo definiscono) e Pancaldi (non riconfermato

in squadra nel maggio del 2014) presentare una propria lista.

A una mia specifica richiesta, Riccardo Campi, candidato, ha risposto:

Ciao Paolo. Durante le due Giunte Verri si era arrestata la decrescita demografica, e, malgrado lo shock della chiusura dello Zuccherificio del 2006, anche il livello di reddito medio si stava avvicinando ai livelli provinciali. Ricordo che è dell’epoca ad esempio l’arrivo di URSA ed il parco Bondy Beach. Lo dicono rispettivamente i numeri di ISTAT e Dipartimento delle Finanze. Il problema è nato con la crisi del 2008, e il successivo terremoto 2012, per i quali le contromisure adottate non hanno prodotto risultati apprezzabili. Sul perché e sul ruolo del “Vicesindaco”negli ultimi anni penso sia opportuno che a risponderti sia Luca. Una piccola annotazione nel maggio 2014 non è stato riconfermato in squadra.” Lo stesso Pancaldi, qualche minuto dopo, mi scrive:

Buongiorno Paolo. preciso che sono stato 10 anni assessore ai servizi sociali e 5 anni vicesindaco. Soprattutto in questi ultimi anni ho maturato la convinzione che solo una giunta slegata dai partiti (che hanno inevitabilmente inciso sulla formazione della stessa guardando più alla rappresentatività che alla sostanza delle decisioni da adottare) e con persone altamente qualificate possa tentare di invertire la rotta in un momento storico difficile come questo. Qualcuno potrebbe ribattere: e perché non ne sei uscito prima? semplicemente perché ritenevo che il mio apporto fosse comunque utile e che la mia assenza avrebbe creato inevitabilmente qualche problema in un settore tanto delicato come quello sociale in un momento di crisi economica e dopo il terremoto. Anticipo che l’indennità di carica di vicesindaco si aggira attorno ai 1400 euro mensili, quasi quanto prende un dipendente, a volte, con meno responsabilità. Come vedi, anche l’indennità, in rapporto alla responsabilità non è tale da rendere così ambìto questo ruolo. credo che fare l’amministratore di un comune come il nostro oggi sia quasi una missione e certo non lo fai per guadagnare ingenti capitali. mi scuso per l’estrema sintesi e per gli errori ma sto scrivendo nelle pause in macchina… Sono sempre disponibile ad affrontare la questione in maniera più circostanziata. un saluto” Qualsiasi cosa si pensi in proposito, non posso esimermi dall’apprezzare la celerità della risposta e, soprattutto, la cortesia; una merce decisamente rara di questi tempi.

, Bergamini , Bondeno , Fabbri , Pancaldi Stampa questo articolo This entry was posted on

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8 Responses to “Chi va e chi viene”

1.

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PP

Una lista che non appoggia un candidato Sindaco espressione di uno o più partiti, come mi sembra essere quella di Luca Pancaldi, mi pare una buona cosa per Bondeno. Non ho dimenticato però che Pancaldi, come amministratore del nostro Comune e in rappresentanza di un partito, ha contribuito a delineare la politica locale degli ultimi 15 anni. Tuttavia, con questa sua recente decisione di candidarsi a Sindaco di una lista civica, formata di persone svincolate dai partiti, Pancaldi, a mio parere, ha dato un segnale che andrebbe colto. Io lo interpreto come un vero tentativo di avvicinare i cittadini alla vita politica dando loro l’opportunità di mettersi in gioco in prima persona, portando unicamente la loro esperienza di vita, il loro sapere e la loro voglia di contribuire a migliorare il nostro paese. In Italia c’è così tanto bisogno di partecipazione e di vera democrazia che ogni tentativo in tal senso, avrà sempre e comunque il mio apprezzamento.

#1238

2.

2. afenice

10

 

L’atomizzazione e la mediatizzazione della società ha permesso di rendere del tutto autonomi dal voto e dal giudizio dell’opinione pubblica gli assetti di potere: per quanto essi possano essere investiti da rabbia, delusione insofferenza, critica, per quanto possano agire

nell’interesse di pochi a spese di molti, essi sono sostanzialmente al riparo da ribaltamenti. Grazie a sistemi elettorali che permettono maggioranze bulgare a fronte di una rappresentanza reale minima, ma soprattutto in virtù di un sistema mediatico espresso dalla stessa oligarchia e disposto a farsi megafono di slogan, di menzogne, tesi di comodo tutte ideologicamente orientate, partiti e apparati sono ormai un potere separato, un potere al di fuori della res -publica e subalterno a quello economico finanziario.

 

#1239

3.

3. PP

PP

Molto interessante l’articolo “Il cancro della democrazia” sopraccitato. Ho notato tuttavia che non si è fatto alcun riferimento al tentativo del Mov. 5 stelle di introdurre una forma di democrazia diretta, seppure imperfetta. Non va dimenticato che questo “esperimento” mai tentato prima in Italia, ha comunque interessato e continua ad interessare il 20% circa degli italiani. Invece di ignorare questa nuova forma di democrazia, perché non approfondire la questione, cercando, se possibile, di eliminare le criticità e le contraddizioni? Ma possibile che l’opinione pubblica abbia davvero in animo di abdicare al proprio diritto di decidere, partecipare e anche protestare?

#1240

di decidere, partecipare e anche protestare? #1240 • afenice 12 maggio 2015 alle 16:48 La democrazia

La democrazia diretta si fa prima di tutto mettendo le radici sul territorio, cosa che il movimento 5 stelle, pur avendo ottenuto a Bondeno 1900 voti nel 2013, non ha mai tentato di fare. Del resto sconta il peccato originale di essere un partito di nominati, non di eletti.

#1241

• PP

PP

Anch’io trovo sorprendente che a Bondeno il Mov. 5 stelle non abbia presentato una propria lista neppure per le prossime elezioni amministrative, nonostante 1l 18% dei voti ottenuti nel 2013. L’unica motivazione che riesco a trovare è che la gente ha difficoltà a dichiarare di simpatizzare per questo movimento che si rifiuta di fare alleanze con altri partiti e che continua ad essere additato, da tutti i media o quasi, come un semplice movimento di protesta e non di proposta, anche se non è del tutto vero. Mi pare comunque di ricordare che, a Bondeno, tentò di aprire un meetup 5 stelle l’amico Gino Alberghini, dopo una militanza in Rifondazione Comunista. Qualcosa però non deve essere andato liscio perché oggi, sorprendentemente, lo vedo sostenere, la candidatura di Bergamini.

#1242

4.

sostenere, la candidatura di Bergamini. #1242 • 4. kempes 14 maggio 2015 alle 12:56 Innanzitutto ringrazio

Innanzitutto ringrazio Paolo per la cortesia mostrata nei miei confronti e nei confronti di Luca.

Dato il “taglio” di bondeno.com cerco di fornire un apporto più scientifico di quello consentito dai social media. Parliamo di “scelte collettive”. Il ruolo chiave della politica, o del “pubblico” più in generale, è di mediazione ed analisi di risorse per prendere decisioni collettive su una gamma di scelte alternative. Questa funzione chiave risale già ai primi del ‘900 con l’opera di Vilfredo Pareto ed in particolare con il secondo teorema dell’economia del benessere.

La branca della Public Economics è piuttosto scettica sulla efficacia di una democrazia

diretta.

Sono i risultati della Teoria comportamentale (Behavioralism) sviluppata nel II dopoguerra.

In sintesi, ogni agente ha una informazione imperfetta sulle decisioni da prendere (vedi ad

esempio le posizioni discordanti su ogm, cura del cancro, ecc.) spesso come effetto di informazioni che anche scientificamente sono in fase di definizione. Inoltre, spesso, anche i comportamenti degli individui sono distorti, vedi il problema di decidere se “bere o no” di

un alcolista. La dipendenza pregiudica la libertà di decidere.

Aggiungo: esiste anche un problema di patto generazionale (i debiti di oggi sono tasse o

minori servizi di domani) che in Italia ha come esempio eclatante la crisi del sistema

pensionistico. Chi sceglie oggi determina in parte anche le possibilità di chi verrà domani.

Di pari passo segnalo gli studi di Kenneth Arrow che portano al celebre “teorema

dell’impossibilità”, ovvero che non è possibile un metodo di scelta che preservi i requisiti di “universalità (esame di tutte le scelte possibili)”, “non imposizione”, “non dittatorialità”, “monotonicità” (se A>B e B>C anche A>C), “indipendenza dalle alternative irrilevanti”. Questo risultato “taglia le gambe” ad una ipotesi di democrazia diretta, se non in comunità di pochi “eletti” e per scopi limitati. Tra gli esempi di democrazia diretta la gestione delle risorse idriche nel Valenciano ed in alcune comunità svizzere (Elinor Ostrom). Ma i problemi di scelta pubblica non sono solamente a carico degli “elettori”. Agli inizi degli anni ‘70 è stato studiato (Akerlof – Stiglitz) il problema delle asimmetrie

informative. Scegliendo un “agente” (es un politico) il “principale” (l’elettore) è di fronte ad

un problema di “selezione avversa” (non conosce le capacità del politico) e di “azzardo

morale” (non sa come il politico si comporterà nel suo mandato, dato che, in genere, ha

sempre alcuni interessi personali che possono distorcere le decisioni).

La scelta di un politico, come di un professionista, è definita come “scelta fiduciaria”: non conosco ex ante la “bontà del prodotto” (beni/servizi ordinari, come una confezione di pasta di marca nota), non posso conoscerla immediatamente dopo l’acquisto/voto (beni/servizi sperimentali, come una vacanza acquistata a catalogo), spesso la bontà della scelta la si apprende solo dopo anni, e non sempre è agevole individuare chi è responsabile ed in quale misura di decisioni che hanno portato ad esiti positivi/negativi. La soluzione a tutti questi problemi che ad oggi va per la maggiore è strutturata più o meno così:

1) “participatory budget”, ovvero includere rappresentanze di “stakeholder” (operatori economici, associazioni, ecc) nella scelta di destinazione delle risorse, acquisendo in modo tracciabile e documentato suggerimenti e la analisi che ne viene fatta. La scelta è però una responsabilità del politico che è obbligato a documentarla ed a rendere accessibile il ragionamento sviluppato. 3) “segregazione dei poteri”: al politico (sindaco + assessori) il potere di decidere “cosa fare”, ad un team tra politici e tecnici “come finanziare” (tasse, debito, compartecipazione spesa, accesso a fondi terzi e donatori in denaro, ma anche in servizi, come le associazioni). Competenza esclusiva del tecnico su “chi finanziare” o “da chi acauistare” per escludere il rischio di sperpero di risorse con spese a mera finalità elettorale (pork barrel spending). Scelta tramite tender elettronico (portale MEPA, acquistiinretePA) o tramite gara tradizionale. 4) sugli appalti, prequalifica dei fornitori e condivisione scrittura dei bandi con fornitori qualificati obbligati da “patti di integrità” a segnalare se sono presenti requisiti esclusivi ed inutili (tipo “l’appaltatore deve essere biondo”) 5) trasparenza nelle scelte (assegnazione appalti, bandi) , che devono essere verificabili e basate su criteri “razionali” e ricostruibili (“open data”) 6) strumenti di segnalazione abusi (Organismo di vigilanza, indipendente dall’esecutivo) e protezione dei segnalatori (whistleblowing). Arma deterrente per fallimenti “patologici” della politica e degli organi burocratici come corruzione e appropriazione indebita. 7) monitoraggio ex post degli effetti delle decisioni, sia di spesa che di entrata, anche questo deve essere di pubblico accesso. Un sistema complesso, in parte realizzato (MEPA), in parte da sviluppare su obblighi già previsti da Legge anticorruzione (192/2012) e semplicemente da attuare secondo le migliori prassi, in parte da disegnare (participatory budget, monitoraggio) in assenza di obblighi specifici di adozione.

#1244

afenice 14 maggio 2015 alle 17:46

Articolo sicuramente interessante, per comodità l’ho riportato integralmente qui:

per consentire risposte,citazioni,condivisioni

#1245

5.

risposte,citazioni,condivisioni #1245 • 5. afenice 26 maggio 2015 alle 18:16 Come agli altri organi

Come agli altri organi di stampa, è arrivato anche a noi il promemoria elettorale di Luca Pancaldi (nulla da parte degli altri due competitors); però preferisco riportare qui (e mi manca il suo blog) cosa dice Arnaldo Aleotti il 14 maggio:

Nel mio intervento di due giorni fa mi chiedevo se ci fosse proprio bisogno di pagare tasse

sui rifiuti così elevate e la risposta che ho trovato sull’albo pretorio del Comune di Bondeno e stata affermativa. SI ! E’ necessario pagare tutte questa TARI poiché, ad esempio, l’amministrazione in piena campagna elettorale, ha pensato bene di foraggiare una miriade di iniziative ecco alcuni esempi di questi ultimi 15 giorni :

Belle storie coop group €. 3.660,00 det. n° 383 del 14.4.15; Parrocchia S. Matteo di Pilastri €. 2.500,00 det. 440 del 27.4.15; Associazione Bondeno Cultura €. 2.000,00 det. 463 del 1.5.15 (anche il 1° maggio ) ASD Pattinaggio Artistico Bondeno €. 2.500,00 det 466 del 4.5.15; ASD Futsal Ponte Rodoni €. 2.500,00 det 466 del 4.5.15; SOS Dislessia Onlus Ferrara €. 600,00 det. 467 del 4.5.15; Società Maschile Mutuo Soccorso €. 2.700,00 det. 468 del 5.5.15; Associazione Bondeno Cultura €. 2.615,04 det. 486 del 7.5.15; Pro Loco Bondeno €. 40.000,00 Delibera n° 106 del 7.5.15. Bene tutto questo negli ultimi quindici giorni, per non parlare degli altri contributi e prebende varie pagati dall’inizio dell’anno.

Se continua la diminuzione dei votanti, tra non molto il corpo elettorale sarà composto solo dai beneficiati :-/

6.

- See more at: http://www.bondeno.com/2015/05/07/chi-va-e-chi-viene/#sthash.618vaMdb.dpuf

Comunali 2015

By paolo

Comunali 2015 By paolo I n sintesi: buono il risultato di Pancaldi (circa il 10% per
Comunali 2015 By paolo I n sintesi: buono il risultato di Pancaldi (circa il 10% per

In

sintesi: buono il risultato di Pancaldi (circa il 10% per la sua lista civica), la Lega prende la stessa percentuale di E avanti lo scorso anno e Fabio Bergamini si attesta al 58% contro il 64% di Alan Fabbri lo scorso anno.

Sostanzialmente invariata la percentuale del PD, che riconquista Pilastri e manca Gavello per 1 punto.

Diminuiscono ulteriormente gli elettori: 7793 (64%).

(64%). Tags: 2015 , Bondeno , comunali , elezioni Stampa questo articolo This entry was posted

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2 Responses to “Comunali 2015”

the RSS 2.0 feed. 2 Responses to “Comunali 2015” 1. paolo 1 giugno 2015 alle 16:19

Come si può vedere dalla tabella sopra, nel 1999 (l’anno della “svolta”)la Lega non si presentò a Bondeno: ricordo infatti che tale volontà ci fu precisata, in un incontro con un suo rappresentante ferrarese, il 24 settembre 1997, quando, io e altri, si pensava di presentare una lista civica capitanata da Raffaele Alessandri (ex-socialdemocratico). Poi non se ne fece nulla, anche perché stava nascendo Forza Italia con Arnaldo Aleotti, che presentò poi Paolo Malagodi (di recente deceduto) come candidato Sindaco, che perse, per pochi punti, da Davide Verri.

#1258

Malagodi (di recente deceduto) come candidato Sindaco, che perse, per pochi punti, da Davide Verri. #1258

2. afenice

3.

In teoria sarebbe possibile nominare assessori diversi

P.S. Dopo il consiglio comunale del 16 giugno Saletti è stato nominato vice-sindaco e mantiene le deleghe precedenti; Cristina Coletti ha protezione civile e politiche sociali e abitative; per Vincenzi,Cestari,Poltronieri tutto come prima. Presidente del consiglio Alan Fabbri che inverte il ruolo col sindaco Fabio Bergamini. http://www.comune.bondeno.fe.it/consiglio-comunale al link sopra il nuovo consiglio dopo le surroghe

al link sopra il nuovo consiglio dopo le surroghe - See more at:

- See more at: http://www.bondeno.com/2015/06/01/comunali-2015/#sthash.4YlF7bI6.dpuf

Quella sopra è la dichiarazione del PD nel numero di

Quella sopra è la dichiarazione del PD nel numero di dicembre 2015 de “Il municipio”; non ho trovato, in questo numero, alcuna dichiarazione della lista di Pancaldi.

Sindaco e Consiglieri liste collegate Sindaco Bondeno

Fabio Bergamini - Sindaco

LEGA NORD SALVINI

Alan Fabbri - "Lega Nord/Salvini" Ornella Bonati - "Lega Nord/Salvini" Emanuele Cestari - "Lega Nord/Salvini" Sergio Bonifazi - "Lega Nord/Salvini" Francesca Tassi - "Lega Nord/Salvini"

LISTA CIVICA E AVANTI FABIO BERGAMINI SINDACO

Francesca Aria Poltronieri - Lista Civica "

Simone Saletti - Lista Civica " Edoardo Toselli - Lista Civica "

e Avanti!"

e Avanti!"

FORZA ITALIA

Cristina Coletti - "Forza Italia"

e Avanti!"

UNITI DI CENTRO FABIO BERGAMINI SINDACO

Marco Vincenzi - Lista civica "Uniti di Centro"

Altri Consiglieri eletti PARTITO DEMOCRATICO SGARBI SINDACO

Massimo Sgarbi - "Partito Democratico" Ilaria Faraoni - "Partito Democratico" Mauro Verri - "Partito Democratico" Omar Lugli - "Partito Democratico" Annalisa Camerani - "Partito Democratico"

CIVICA PER BONDENO LUCA PANCALDI SINDACO

Luca Pancaldi - Lista civica "Civica per Bondeno"

SEZ.

UBICAZIONE ELETTORI ISCRITTI

1

2

3

4

5

6

7

8

9

10

11

12

13

14

15

16

17

18

Bondeno -

Piazza A. Moro, 10 Bondeno - Piazza A. Moro, 10 Bondeno - Piazza A. Moro, 10 Bondeno - Piazza A. Moro, 10 Bondeno - Piazza A. Moro, 10 Bondeno - Piazza A. Moro, 10 Bondeno - Piazza A. Moro, 10 Bondeno - Piazza A. Moro, 10 Bondeno - Piazza A. Moro, 10 Burana - Via

Indipendenza,

13

Ospitale -Via

M.

Pioppa,

della

21

Gavello - Via

Comunale,

76

Stellata - Via Argine Po,

121

Bondeno -

Piazza A.

Moro, 10

Pilastri -Via

Guido Reni,

28

Scortichino -

Via

Provinciale,

165

Scortichino -

Via

Provinciale,

165

Ospitale -Via

M.

Pioppa,

della

21

TOTALI

PERCENTUALI %

579

775

666

749

818

777

626

766

826

472

539

571

761

408

849

679

759

539

12159

100

ELETTORI

VOTANTI

ELEZIONE DIRETTA DEL SINDACO

candidato n. 1 (Fabio Bergamini)

candidato

n.

2

(Luca

Pancaldi)

candidato n. 3 (Massimo Sgarbi)

n. 2 (Luca Pancaldi) candidato n. 3 (Massimo Sgarbi) TOTALE VOTI VALIDI SINDACO Lista n. 1

TOTALE VOTI

VALIDI

SINDACO

Lista n. 1 (Fabio Bergamini)

ELEZIONE DIRETTA DEL CONSIGLIO COMUNALE

Lista n. 2 (Fabio Bergamini)

Lista n. 3 (Fabio Bergamini)

Lista n. 4 (Fabio Bergamini)

Lista n. 5 (Fabio Bergamini)

Lista n. 6 (Luca Pancaldi)

Lista n. 7 (Massimo Sgarbi)

Lista n. 8 (Massimo Sgarbi)

Lista n. 7 (Massimo Sgarbi) Lista n. 8 (Massimo Sgarbi)   SCHEDE TOTALE VOTI VALIDI LISTE
 

SCHEDE

TOTALE VOTI

VALIDI LISTE

 

NULLE

BIANCHE CONTEST.

387

203

64

102

369

5

21

61

91

22

64

15

84

363

9

9

0

455

243

57

138

438

5

22

73

113

30

54

17

115

429

9

8

0

440

270

41

109

420

5

41

66

121

37

37

23

85

415

16

4

0

493

286

61

136

483

5

17

88

143

30

61

14

114

472

8

2

0

579

343

59

154

556

15

28

112

141

44

59

17

130

546

17

6

0

515

282

43

173

498

0

19

100

127

32

41

26

146

491

14

3

0

420

238

42

125

405

6

18

59

118

32

41

11

109

394

11

4

0

498

268

45

167

480

3

21

87

130

22

44

15

147

469

8

10

0

546

337

26

169

532

9

30

110

148

38

25

17

149

526

9

5

0

294

174

24

88

286

1

17

40

95

17

22

10

79

281

2

6

0

365

204

38

114

356

3

17

67

105

12

36

17

96

353

6

3

0

346

161

19

160

340

4

24

43

64

25

19

6

153

338

2

4

0

478

257

53

150

460

6

39

51

79

74

50

7

138

444

7

10

1

231

139

46

43

228

1

20

35

61

14

46

2

41

220

2

1

0

527

226

37

249

512

3

24

36

123

25

36

10

234

491

9

6

0

400

267

12

112

391

4

70

78

91

12

12

6

103

376

8

1

0

499

331

21

135

487

2

68

123

115

21

19

12

121

481

6

6

0

320