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Spunti di riflessione sulla sinastria

di Cristina Caretta
Parlare di relazioni, scusate se semplifico, un po' come parlare del
senso della vita intera. Non solo siamo frutto di un rapporto d'amore ma,
non appena veniamo al mondo, non possiamo fare a meno di qualcuno
(la mamma) che si prenda cura di noi, qualcuno con cui instauriamo una
relazione. Viviamo immersi in relazioni di tutti i tipi, alcune delle quali
sono essenziali alla nostra sopravvivenza.
Le relazioni, le interazioni con gli altri e con l'ambiente circostante sono, quindi,
la base della nostra vita: parlarne molto complesso perch mette in gioco la
totalit di ogni singolo individuo. Ci non deve scoraggiarci dal farlo, anzi
proprio perch cos! importante per tutti, bisognerebbe approfondire
l'argomento.
"nche parlare di relazioni dal punto di vista astrale non semplice# secondo me,
fare una sinastria, specie di una coppia di amanti, coniugi o fidanzati, forse il
pi$ difficile tra i compiti dell'astrologo.
%o ho visto sinastrie insignificanti, talora orrende, di coppie affiatatissime e altre
bellissime e piene di aspetti positivi di coppie formate da persone che non si
comprendono.
Le alchimie che attraggono le persone sono tante e cos! complesse,
incomprensibili, misteriose che a mio parere impossibile, guardando due temi,
definire tutti gli aspetti di un incontro, capire fino in fondo perch dall'incontro
fra due persone nasce o pu nascere un rapporto e di quale natura esso sia.
Credo, comunque, che ragioni e modalit di un incontro tra due persone debbano
per certi versi rimanere un mistero, cos! come mistero la vita# altrimenti si
rischia di dare delle regole standard per interpretare un contesto in cui le
variabili in gioco sono numerose e impossibili da quantificare e mettere su carta
una volta per tutte.
L'astrologo pu comunque, confrontando due temi natali, dare delle indicazioni
chiare e precise sulle caratteristiche del rapporto tra le due persone interessate,
sui luoghi e gli spazi della vita in cui questo agisce, sulla sua evoluzione.
L'esperienza mi insegna che la prima cosa da fare per comprendere il tipo di
rapporto che si instaura tra due persone studiare i due temi natali
singolarmente.
&all'analisi del tema individuale infatti si capisce anzitutto il carattere di un
individuo e di conseguenza i suoi bisogni di contatto e le modalit con cui questi
tende a porsi in relazione con gli altri.
'ltre all'insieme del tema natale, ci sono diverse cose su cui porre l'attenzione
per avere una visione complessiva del problema. (ccone alcune:
1. Osservare dove cadono e se vi sono pianeti nelle tre case
sociali ( 3 / VII / 11) nonch gli aspetti che coinvolgono questi
elementi.
La settima casa particolarmente indicativa di come la persona si ponga
nei confronti degli altri# psicologicamente parlando di )%%, in quanto
opposta alla % , indica infatti il luogo delle proiezioni esterne dell'%o*casa %,
ci che di noi si riflette e che cerchiamo negli altri. "ttraverso l'analisi di
segno, signori, pianeti e aspetti in cui coinvolta, la )%% casa ci parla di
tutte le dinamiche proiettive di parti di noi sugli altri.
(' interessante notare che i pianeti signori della )%%*+ilancia sono )enere
e ,aturno, la capacit di amare e di ascoltare e la ragione dialettica, la
consapevolezza del proprio limite.
2. Fondamentale per capire le modalit di relaione di una
persona ! osservare la posiione di "ercurio# il messaggero
divino# colui che mette in comunicaione le diverse parti
dell$individuo (conscio e inconscio) e de%inisce le modalit di
rapporto con l$esterno.

. &ei rapporti a%%ettivi ! %ondamentale la posiione di Venere#
ma non dimentichiamo che anche la 'una gioca un ruolo
chiave nelle storie d$amore non solo perch! nei temi maschili
indica il modello ideale %emminile# ma anche perch! segnala i
nostri (isogni emotivi pi) pro%ondi. *er le donne inoltre !
importantissimo esaminare +ole e "arte# che sim(oleggiano
l$ideale maschile.
&etto questo, ovvio che tutti hanno bisogno di relazioni, anche chi ha molti
pianeti in case solitarie come la dodicesima o chiuse come la %)-, o in segni
poco socievoli come il Capricorno o egocentrici come il Leone.
&al punto di vista psicologico, una relazione di qualsivoglia natura tra due
persone nasce sempre da reciproche proiezioni, che sono anche ci che la
rendono viva e vitale. "lmeno finch queste non diventano distruttive e
limitative per la sua crescita.
.a quello che viene chiamato in termini psicologici /ritiro delle proiezioni/, e
che io chiamerei anche risveglio della coscienza di s e caduta degli ideali, che
mette alla prova l'autenticit di una relazione.
0uando infatti ci si rende conto che la persona che si ha di fronte diversa da
noi e da quella che immaginavamo, allora o crolla il rapporto per impossibilit di
accettare le reciproche diversit o siamo all'inizio di una sua trasformazione che
postula maggiore autenticit e profondit, minore proiettivit.
Certo sar una relazione pi$ faticosa e difficile da portare avanti di quelle basate
sull'idealizzazione dell'altro, perch si dinanzi a un /altro da noi/ col quale non
siamo pi$ fusi in un abbraccio simbiotico e che in qualche modo dobbiamo
ascoltare e accettare anche se dice o fa cose che noi non vorremmo dicesse n1
facesse.
,e si capaci di superare lo spaesamento iniziale dovuto alla caduta delle
idealizzazioni, il rapporto diventa molto creativo, cresce e apporta nuove energie
anche all'evoluzione dei singoli.
L'ascolto e l'accettazione di un altro diverso da noi implica anzitutto
l'accettazione di noi stessi.
"ccettarsi vuol dire conoscersi a fondo, saper comunicare con s1 stessi, ascoltare
e integrare anche quelle parti di noi che non ci piacciono, sapere quali sono le
nostre luci e ombre e soprattutto i nostri limiti. 'vvio quindi che una buona
relazione con s stessi basilare per riuscire a instaurare con gli altri rapporti
profondi, di autentico scambio e ascolto reciproco.
&al tema natale, come gi detto, si pu capire qual l'investimento libidico di un
individuo nella vita di relazione 2non solo amorosa3 e la quantit e qualit dei
suoi modi relazionali non solo con gli altri, ma anche con s stesso.
4ornando al discorso astrologico, dunque, quando devo fare una sinastria prima
di tutto osservo la qualit delle relazioni dei singoli cos! come emergono dai
temi considerati separatamente. ,tabilito ci, vado poi a vedere la sinastria vera
a propria.
( spesso scopro che le persone pi$ sono diverse e pi$ si attraggono, che sono
numerosissime le coppie con sinastrie ricche di aspetti negativi o dinamici 2ci
sono tante coppie vergine*pesci o gemelli*sagittario o ancora leone*scorpione o
aquario*scorpione, per non parlare di toro*scorpione3.
"spetti che indicano e conflittualit e complementariet, se vero che si tende a
cercare qualcuno che ci completi, che riempia dei vuoti.
,empre in sinastria, le congiunzioni invece indicano fusione di forze, a volte
vera e propria simbiosi spesso anche frenante. (' il caso delle congiunzioni ,ole*
Luna, tanto osannate dalla tradizione come il meglio che ci si possa aspettare da
una relazione. %o invece credo che siano aspetti abbastanza problematici e poco
evolutivi perch come se il ,ole, con il suo calore eccessivo, bruciasse la Luna
con tutti i suoi simboli e contenuti. ( cos! troviamo persone con la Luna sul ,ole
di altre che si sentono come scottate e soggiogate da tanta energia.
%n una sinastria particolare importanza assume il pianeta ,aturno poich pone dei
limiti, mette i piedi a terra, struttura o soffoca il rapporto a seconda dei casi.
% luoghi e gli ambiti di sviluppo della relazione vengono dal confronto della
domificazione. 5articolare importanza assumono le case dove cadono gli
ascendenti di una coppia, che indicano dove uno 'entra' nell'altro.
%nsomma, le variabili sono moltissime, non sempre facile sintetizzarle e inoltre
se da una sinastria si possono comprendere l'intensit e la qualit di un rapporto,
nulla si pu capire sulla sua durata, che invece dipende dai transiti.
0uesti sono solo alcuni degli aspetti che analizzo ogni volta che ho a che fare
con una sinastria.