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Pc Open Maggio 2000 12

In tutta Europa le aziende che si


occupano di informatica e tele-
comunicazioni faticano a trovare
giovani preparati, specialmente
per lavorare nei nuovi servizi In-
ternet. Si cercano, infatti, nuovi
professionisti, che la scuola non
forma e dalle definizioni spesso
incomprensibili, ma che hanno
un roseo futuro. Seguiteci in
queste pagine e scoprirete chi
sono e come si diventa:
WEB DESIGNER
WEB DEVELOPER
WEB MASTER
WEB WRITER
INTRANET ADMINISTRATOR
SECURITY MANAGER
Guida alle professioni
Impara i mestieri della rete con
1
a
puntata
Come si crea un bel sito perso-
nale su Internet? Quali tecnolo-
gie conviene usare? Come pos-
siamo farlo conoscere? Le rispo-
ste a queste e altre domande nel
nostro corso pratico, in sei pun-
tate, cos organizzato:
1 puntata:
Creare una pagina Web
2 puntata:
Scegliere uno spazio gratuito
3 puntata:
Dove trovare i servizi gratuiti
4 puntata:
Scegliere uno spazio a pagamento
5 puntata:
Come gestire un sito
6 puntata:
Come gestire la pubblicit
Il corso pratico

lEldorado. In borsa lhi te-


ch distribuisce miliardi a
palate e nella vita reale di-
spensa con le stessa facilit po-
sti di lavoro. Informatica, alta
tecnologia e telecomunicazioni
(che sempre di pi sono un uni-
co settore) sono una delle poche
realt dove la domanda di posti
di lavoro supera lofferta. E non
un problema solo italiano, ma
mondiale. Gli Stati Uniti offrono
pacchi di dollari ai laureati in-
diani, mentre in Germania il can-
celliere Schroeder propone di
importare pi immigrati (quasi
una bestemmia in tempi di xe-
nofobia dilagante) per riempire i
vuoti del settore hi tech. E lItalia
non sta meglio, almeno secondo
unindagine di Idc che stima in
58mila (numero destinato a cre-
scere) il divario fra domanda e
offerta.
Internet il denominatore co-
mune delle nuove professioni
che hanno nomi per molti in-
comprensibili. Gi chi scrive di
Internet si sente spesso dire: I
tuoi articoli li vedo ma non li leg-
go, oppure Carino, ma non ci
ho capito niente. Figuratevi uno
che fa il web master, il content
manager o linfocompcierge. Ep-
pure il futuro loro. Tanto che
Careerpath.com, uno dei pi fa-
mosi siti americani di ricerca del
personale, ha stilato un elenco
dei lavori del futuro. Si tratta di
un elenco di venti professioni
che in gran parte hanno a che fa-
re con il Web.
Accanto al manager scolasti-
co, al consulente gerontologico e
allo scienziato dellalimentazio-
ne specializzato nei cibi per la
terza et ci sono infatti una serie
di professioni delle quali la pi
strana sicuramente il comp-
cierge. Erede del vecchio portie-
re dalbergo pronto a soddisfare
tutte le richieste dei clienti, an-
che le pi stravaganti, avr il
compito di soccorrere manager
impotenti di fronte al loro com-
puter portatile o furibondi per
una connessione a Internet che
non vuole partire. E non pensate
che sia un lavoro facile. Come re-
ferenze il Ritz-Carlton richiede
almeno un anno di help desk ma-
nagement e una specializzazione
in computer system. La doman-
da di questo tipo di figura in
continua crescita visto che si
prevede che ogni hotel di una
certa dimensione ne avr uno
entro il 2010. Questa almeno
una delle profezie contenute nel
Millennium report di www.ca-
reerpath.comche recita anche il
De Profundis per figure come le
segretarie (adesso si usano por-
tatili e palmari), gli agenti di
viaggio (si fa tutto via Web) e gli
istruttori di ginnastica (sembra
che siano sempre di meno i ra-
gazzi che ne frequentano
le lezioni). Accanto
al compcierge
C a r e e r -
path.com
i n d i c a
nell e-
com-
merce accountant una delle figu-
re di spicco del
futuro. Vista
la fioritura
di siti di
commer-
cio elettro-
nico pos-
sibile che si
scateni un
mercato tipo
quello dei
cal ci a-
t o r i
p e r
a c -
c a -
Internet pu assorbire migliaia
di nuovi posti di lavoro, ma le aziende
fanno fatica a trovare personale
preparato per la Rete. Ma come
si diventa web master e che differenza
c fra web writer e web designer?
Scopritelo con Pc Open, che da questo
numero vi far conoscere da vicino
le principali professioni di Internet.
In pi cimentatevi nella realizzazione
di vostro sito web, imparando a usare
le migliori tecnologie. Basta seguire
questo corso completo in sei puntate
Realizza con noi pagine Web
come un vero professionista
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Professione
Web designer
S
ulla carta didentit alla vo-
ce professione c scritto
grafico (ma la prossima
volta scriver imprenditore),
ma in realt Michele Morganti
un web designer, uno che dalla
mattina alla sera, anche tarda,
realizza e segue nel loro svilup-
po siti web. Il suo strumento di
lavoro un Macintosh che ha
iniziato a usare quando di anni
ne aveva 17. Poi dopo circa un
anno si presentato in uno dei
pi importanti quotidiani italia-
ni per spiegare che i grafici che
loro pubblicavano quotidiana-
mente si potevano fare tran-
quillamente con il suo Mac. Ri-
sparmiando un sacco di tempo.
La dimostrazione riesce a tal
punto che gli vogliono appalta-
re la realizzazione di torte e
istogrammi. Grazie, ma non
posso risponde Devo partire
per militare, se volete posso
farvi un po di training. Era il
1986. Cos Michele fa un paio di
giorni di consulenza, va a servi-
re la Patria e perde anche un
sacco di soldi. Anche perch
stava lavorando gi da tempo.
Sono nato come grafico tra-
dizionale spiega ho frequenta-
to una scuola sperimentale di
grafica ma al quarto anno ho la-
sciato e sono andato a lavorare
nello studio Ag Fronzoni, un de-
signer che mi ha insegnato mol-
tissimo. Fronzoni mi ha inse-
gnato a progettare e applicare il
tutto allimmagine aziendale, al-
la pubblicit e alleditoria. Mi ha
dato le basi.
Nell88 apre la sua societ e
pi tardi, siamo negli anni No-
vanta, sente parlare delle Bbs e
di Internet. Decide di puntare
tutto su Internet, si
Michele Morganti
nell'ambiente conosciuto
come un'integralista.
Perch non utilizza gli editor
per realizzare le pagine Html,
ma il codice se lo scrive
riga per riga
Scheda della professione
Professione: Web designer
Studi richiesti: grafica tradizionale
Competenze generiche: inglese, e bisogna leggere molto
Competenze informatiche: Html, Java e le basi dei nuovi
linguaggi. Laggiornamento fondamentale perch i cambiamenti
sono allordine del giorno. Ovviamente bisogna conoscere bene i
computer con preferenza per i sistemi Macintosh
Possibilit di guadagno: buone
parrarsi esperti e consulenti di
e-commerce ai quali spetter il
compito di dire quando ha sen-
so dal punto di vista finanziario
vendere on line, garantire la si-
curezza delle carte di credito e
rendere il sito immune dal pe-
ricolo degli hacker. Questa sor-
ta di uomo Del Monte del
mondo virtuale dovr capire di
software, tecnologia Internet e
saper fare di conto.
Dimestichezza con il com-
puter dovr avere anche le-
sperto di bioinformatica il cui
compito , ad esempio, aiutare
le arance a superare i freddi in-
verni. Per lui si richiedono lau-
rea in Informatica e Biologia e
si offre uno stipendio annuale
fra 75.000 e centomila dollari.
Completamente nuova il
broadband architect, una sorta
di architetto delle televisioni
via Web, delle quali dovr an-
che organizzare i contenuti. Se-
condo alcune ricerche entro il
2008 circa 73 milioni di abita-
zioni vedranno la tv su Inter-
net. E se questo non basta per
pensare di indirizzare gli studi
dei figli verso la nuova profes-
sione, prendete nota dello sti-
pendio: oltre 200mila dollari.
Le referenze? Nessuna in
particolare se non la capacit
di ideare informazioni e pro-
grammi on line. Alla New York
University tengono uno dei po-
chi corsi al riguardo. Quello del
broadband lo stipendio pi al-
to fra quelli elencati dalla ri-
cerca del sito americano che
con il technology recycler, rici-
clatore tecnologico, scende fi-
no alla miseria di, minimo, ven-
timila dollari lanno di stipen-
dio. Il doppio prende invece il
data mapper un esperto dei
geographic system capace di
tradurre sulle carte le informa-
zioni sul traffico, la criminalit
o addirittura le tipologie del
suolo. Il tutto per un massimo
di 40 mila dollari lanno.
E poi c il virtual set designer
che disegna set cinematografi-
ci e televisivi al computer, il
tecnico esperto in tecnologie
casalinghe e il retail creative di-
rector, un creativo con alle spal-
le esperienze artistiche, corsi
di architettura e design che
guadagner da 30 a 150 mila
dollari lanno occupandosi so-
prattutto di negozi on line.
A lui potrebbe affiancarsi la
figura del Web promotions pro-
ducer. Pratico di design di siti
Web ed esperienze nella com-
pravendita di spazi pubblicita-
ri sviluppa campagne promo-
zionali in rete per uno stipen-
dio che va dai 30 agli 80 mila
dollari. Nella selezione la cono-
scenza di Html e Java saranno
considerati requisiti preferen-
ziali. Luigi Ferro
Le professioni emergenti
Compcierge
presente nei migliori hotel. Aiuta i clienti dellalbergo in difficolt con i
loro computer portatili.
Fondamentale lesperienza precedente nellhelp desk.
Stipendio: 40.000 dollari.
E-commerce accountant
Sforna consigli per sviluppare un sito di vendite online, ma si occupa
anche della gestione delle carte di credito e della protezione del sito
dagli attacchi degli hacker.
Laurea in economia e commercio e competenze relative al software e
alle tecnologie Internet.
Stipendio: da 28.500 a 54.250 dollari.
Virtual set designer
Crea set cinematografici e televisivi al computer.
Studi di architettura, modellazione in 3D al computer, ed esperienze
nella realizzazione di set di tipo classico.
Stipendio: da 60 a 150.000 dollari.
Technology recycler
Si occupa del riciclaggio dei rifiuti causati dallimpiego di tecnologie.
Dai vecchi pc fino ai rifiuti tossici.
Non sono richieste esperienze particolari. Alcune societ organizzano
corsi interni. E in Ibm degli ingegneri disegnano pc realizzati con
materiale riciclato.
Stipendio: dai 20.000 dollari in su.
Smart home technician
lesperto delle tecnologie casalinghe, ormai tutte computerizzate,
come il climatizzatore o limpianto luci.
Fondamentale la conoscenza di computer ed elettronica.
Stipendio: da 20.000 a 100.000 dollari.

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Ci facciamo un bel sito?
Prendi il software e via
I programmi per iniziare
Nome Sito Tipo/prezzo Sistema operativo Spazio occupato Voto
Dreamweaver 3 www.macromedia.it Commerciale/744.000 lire Windows 95/98, Nt e Mac 19 MB 9/10
Frontpage 2000 www.microsoft.com Commerciale/347.000 lire Windows 95/98, Nt 118 MB 8/10
Home Site 4.5 www.allaire.com Shareware Windows 95/98, Nt e Mac 16 MB 8/10
Arachnophilia 4 www.arachnoid.com Gratuito Windows 95/98, Nt 3 MB 7/10
Hot Dog www.sausage.com Shareware Windows 95/98, Nt 8 MB 7/10
First Page 2000 www.evrsoft.com Gratuito Windows 95/98, Nt 8 MB 7/10
T
utti i navigatori di Internet,
prima o poi, hanno sentito il
desiderio di essere protago-
nisti, di poter vantare un pro-
prio indirizzo web, una sorta di
narcisismo cibernetico. Un sito
Internet pu soddisfare questo
bisogno, essendo una vetrina di
rilievo per il proprio nome e la
propria nuova attivit.
In questa prima puntata cer-
cheremo quindi di iniziare
uneccitante avventura presen-
tando le conoscenze necessarie
ed il software utile alla creazio-
ne di un sito Internet funzionale
e facile da navigare.
Nella tabella a corredo di
questa pagina, sono elencati i
programmi che presenteremo
durante la puntata, con le ca-
ratteristiche principali ed una
votazione finale che tiene conto
di elementi importanti quali fa-
cilit dinstallazione, intuitivit
e facilit di utilizzo, documenta-
zione e non ultimo, pulizia del
codice. La sintassi creata dal
compilatore infatti, dovr esse-
re snella, senza inutili ripetizio-
ni o marcatori superflui, in mo-
do da velocizzare il caricamen-
to della pagina. In un sito web
per, il sorgente non deve esse-
re lunica cosa rapida da carica-
re, anche le immagini giocano
un ruolo determinante al fine
della celere visualizzazione del
documento. Un website lento
da caricare pu compromettere
la navigabilit dello stesso e la
scelta del corretto formato gra-
fico pu risultare una scelta
vincente. In Internet esistono
principalmente due grandi scel-
te: il Jpeg (Joint photographic ex-
perts group) ed il Gif (Graphic in-
terface format). Il primo, sup-
porta 16 milioni di colori, ed
adatto per immagini senza bor-
di netti e con molte sfumature. Il
secondo, ha 256 colori e per-
mette la realizzazione di imma-
gini in movimento, ossia una se-
rie di frame ripetuta pi volte in
modo tale da creare una specie
di cartone animato. possibile
creare icone a sfondo traspa-
rente ed utilizzato per imma-
gini con bordi netti e poche sfu-
mature. Tutti e due comprimo-
no le immagini in modo da ren-
derle meno spaziose, per far ci
per, esse subiscono una perdi-
ta di informazioni grafiche, che
si traduce in minore qualit.
Alessandro e Roberto Abbate
chiude in casa a studia-
re, completamente autodidat-
ta, e poi va a cercare clienti.
Ho imparato da solo grafica
digitale, linguaggio Html e Java.
Evidentemente ha studiato be-
ne perch i clienti iniziano ad
arrivare. Per un anno e mezzo
gestisce il primo sito di Telecom
Italia Mobile lavorando su grafi-
ca e contenuti, poi realizza il si-
to degli Internazionali di tennis
di Roma con hosting a Seattle e
aggiornamenti in tempo reale.
In otto persone seguivamo le
gare e mettevamo subito i risul-
tati on line. Dal campo un foto-
grafo scattava con una macchi-
na digitale e poi mandava subi-
to le foto tramite Internet.
Unesperienza molto avanzata
per quei tempi soprattutto per
lItalia. Da allora, anche se a fasi
alterne, il suo lavoro si con-
centrato sempre di pi sul Web
e meno sulla grafica tradiziona-
le. Oggi per il 70% lavora su In-
ternet per il resto sulla carta.
Nel frattempo scopre il dvd e
realizza linterfaccia grafica per
i prodotti della Medusa Video.
Ma si guadagna a fare il web de-
signer? Dipende. Prima s,
adesso la concorrenza cre-
sciuta. Chi guadagna tanto il
free lance che fa la progettazio-
ne dei siti. Per un progetto si
possono prendere anche dieci
milioni. Lhome page pi sei pa-
gine infatti ha un costo che va
dai sei ai dieci milioni. E per di-
ventare web designer cosa bi-
sogna imparare? Bisogna avere
unesperienza di grafica tradi-
zionale, conoscere la progetta-
zione, lHtml e almeno le basi
dei linguaggi correlati. E se gli
dici che in giro ci sono gli editor
che trasformano i testi normali
in pagine Html ti risponde cos:
Nellambiente sono conosciuto
come un integralista che le pa-
gine ancora oggi se le scrive una
per una. Gli editor funzionano
bene, ma rischiano per esempio
di fare pagine troppo pesanti
perch devono adattarle ai
browser in circolazione. A chi
vuole imparare consiglia scuole
come lAccademia di comunica-
zione (dove lui insegna) o lIsti-
tuto europeo di design. vero
costano molto, 12-15 milioni
lanno, ma sono valide perch
alla fine possiedi gi un po di
quellesperienza che ti richie-
dono. LAccademia offre anche
la possibilit da fare sei mesi di
stage e la percentuale di collo-
cati del 100%. Oppure si va in
universit, ad architettura, e si
studia il disegno industriale o
design per cinque anni. E poi?
Bisogna sempre tenersi aggior-
nati. La situazione cambia di
continuo, i linguaggi si evolvo-
no. Bisogna leggere molto e co-
noscere linglese. Ricordando
che oggi un grafico senza il
multimedia non vive.
l.f.
Per dare unocchiata ai lavori
di Michele Morganti si pu
visitare il sito della sua societ,
www.trimstudio.com,
oppure altri indirizzi come
puntodvd.com,
piazzasempione.com
e soprattutto tuttowap.com
che gi stato recensito
da numerose riviste.
Attenzione, il settore sta iniziando
a essere molto affollato. Le new
media agency spuntano come i
funghi, questo per significa che
c molto bisogno di gente che
conosca i linguaggi e sappia
disegnare le pagine. E anche le
aziende hanno bisogno di
persone con conoscenze di
questo tipo. Questo se volete
trovare un impiego come
lavoratore dipendente. Se invece
volete fare i free lance dovete
pensare se siete adatti:
sconsigliato se siete ansiosi e
potreste trovarvi in difficolt di
fronte ai lavori che non arrivano.
Per tutti vale il consiglio di cercare
di entrare in unagenzia per
annusare laria e imparare i
rudimenti del mestiere. poi
fondamentale navigare per
vedere gli altri siti e le soluzioni
adottate e tenersi costantemente
aggiornati. Ci sono molte
newsletter gratuite in rete a cui
abbonarsi. Molte sono inglese,
ma se non sapete linglese
lasciate perdere. obbligatorio.
Alcuni consigli

Il corso di Pc Open curato


da Alessandro e Roberto
Abbate responsabili
di Risorse.net, sito di risorse
gratuite per il proprio Website
(www.risorse.net.it)
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La pagina realizzata in Html
Il codice Html generato dalleditor, in questo caso Frontpage Express
La stessa pagina realizzata utilizzando un editor
Una semplice pagina Web con unimmagine e breve testo
Ecco la stessa pagina
in html e con un editor
D
evo conoscere un linguag-
gio di programmazione per
creare pagine web?
Questa la classica domanda
che si pongono tutte le persone
che si affacciano per la prima
volta al mondo della creazione
di siti Internet. Prima di rispon-
dere a questo quesito, neces-
sario approfondire con una bre-
ve premessa di cosa stiamo par-
lando. Tecnicamente una pagina
web nasce dalla combinazione
di semplici marcatori racchiusi
tra parentesi angolari (< e >).
Questo linguaggio, chiamato
Html (Hyper text markup langua-
ge, ovvero linguaggio ipertestua-
le a marcatori) e viene usato co-
me standard per limpaginazione
e lo sviluppo di siti Web.
I browser, come Microsoft In-
ternet Explorer, Netscape Navi-
gator o Opera, interpretano tali
comandi e visualizzano la pagina
Html. Per scrivere documenti
Html sufficiente utilizzare un
qualsiasi editor di testi come
Blocco note di Windows 9x/Nt e
poi salvare il risultato con esten-
sione .htmo .html.
Qualsiasi programmatore non
considera lHtml un vero e pro-
prio linguaggio di programma-
zione, per il semplice fatto che,
ad esempio, non permette nep-
pure di calcolare una semplice
somma. Viene quindi definito un
linguaggio di impaginazione per-
ch ci permette esclusivamente
di disporre gli elementi della pa-
gina quali testo ed immagini.
La conoscenza di tale stan-
dard caldamente consigliata a
chi volesse fare del proprio
hobby un vero e proprio lavoro
ed anzi, in tal senso, invitiamo
limplementazione delle proprie
conoscenze con altri linguaggi
pi specifici, che tratteremo nel
proseguo del presente corso.
Chi invece si avvicinasse per la
prima volta alla creazione di siti
Web, potrebbe senza alcun pro-
blema, utilizzare dei software
specifici che gli evitino lo svilup-
po del codice manualmente.
importante sapere comun-
que, che anche gli esperti pi au-
torevoli, fanno spesso uso di
software ad hoc per essere assi-
stiti nella gestione del sito, so-
prattutto per evitare le opera-
zioni pi ripetitive.
Sono cos nati una vasta gam-
ma di programmi per la creazio-
ne automatica di codice Html, i
quali, chi pi chi meno, cercano
di sostituire o implementare la fi-
gura dello sviluppatore Internet.
Con il tempo, questo tipo di
software si evoluto soprattutto
verso unutenza meno profes-
sionale, soprattutto dopo la na-
scita dellinterfaccia Wysiwyg
(What you see is what you get, ov-
vero ci che vedi e ci che ottie-
ni). Questo tipo di Editor (chia-
mato anche Web authoring) pu
creare pagine Web come se ci si
trovasse di fronte a Microsoft
Word, ovvero si possono inserire
immagini, testi e animazioni
semplicemente usando i men
presenti nel programma.
Nelle due immagini a corredo
di questa pagina possibile tro-
vare un esempio di pagina web
creata con un semplice editor
Wysiwyg, il cui codice viene poi
visualizzato con Blocco note di
Windows. Molte importanti so-
ciet impegnate nel settore del-
lInformation Technology, quali
Microsoft, Macromedia ed Allai-
re si sono mosse in questo senso
ed ognuna di loro ha creato una
propria nicchia nel mercato del
Web publishing.
Anche le maggiori case editri-
ci specializzate, come ad esem-
pio Mondadori, Mc Graw Hill e
Tecniche Nuove si sono impe-
gnate per sfornare libri di au-
toapprendimento, in grado di se-
guire il lettore passo per passo
nellacquisizione dei concetti
fondamentali per lutilizzo degli
applicativi software pi diffusi
dedicati alla programmazione
Web. Naturalmente, non manca-
no i testi rivolti ad unutenza pi
esperta.
A chi comunque volesse am-
pliare le proprie conoscenze le-
gate allHtml in particolare ed al
Web authoring in generale, pro-
poniamo degli indirizzi Web in
cui possibile approfondire le
tematiche legate alla creazione e
gestione di siti Internet.
www.risorse.net autorevole si-
to in lingua italiana dedicato alle
risorse gratuite per il proprio si-
to Web.
www.guidainlinea.com/manua-
li/webmasters.htm vasta rac-
colta di guide gratuitamente sca-
ricabili in comodi files .zip o
consultabili on line.
www.htmlguru.com punto di ri-
ferimento in lingua inglese per i
web master pi affermati che
puntano a conoscere le nuove
tecnologie per la programmazio-
ne Internet.
Riteniamo utile inoltre consulta-
re i newsgroup come:
it.comp.www per porre do-
mande che riguardino generica-
mente il Web.
it.comp.www.html dedicato al-
lHtml ed alla creazione di siti In-
ternet.
it.lavoro.professioni.webmaster
tutti gli esperti dellargomento
lo trovano un ottimo luogo din-
contro per discutere le temati-
che legate alla professione del
web master.
G L O S S A R I O
Web master
il professionista che si occupa
delle tecniche di realizzazione
e gestione di un sito. Nel caso
di siti personali o di dimensioni
medio piccole, pu essere
lunico responsabile dellintera
attivit su Internet.
Web publishing
la pubblicazione del proprio
lavoro nel vasto World wide web.
Web designer
Si occupa della parte grafica
del Web site. Deve conoscere i
pi diffusi tool grafici e avere una
buona padronanza dellHtml.
Web authoring
la tecnica che permette di
programmare e gestire un sito.
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D
opo la teoria, vediamo nel-
lo specifico i programmi
che abbiamo selezionato
per voi, pensando alle vostre
diverse esigenze e livelli di
competenza. Sui sei software di
Web authoring sono stati effet-
tuati vari test per definire un
giudizio obiettivo. I criteri se-
guiti sono riassumibili in 5 pun-
ti fondamentali: facilit dinstal-
lazione, intuitivit, semplicit
duso, la documentazione forni-
ta e la pulizia del codice gene-
rato.
Installando i programmi, non
abbiamo riscontrato problemi
rilevanti, prova del fatto che le
software house si sono indiriz-
zate verso una clientela princi-
palmente domestica. Per quan-
to concerne lintuitivit e la
semplicit duso invece, vi sono
risultati differenti, a causa an-
che del tipo di cliente alla qua-
le si rivolge leditor.
Frontpage 2000 di Microsoft
risultato il migliore in questa
categoria, mentre Home Site
4.5 il pi arduo, visto che que-
stultimo adatto a coloro che
hanno una buona dimestichez-
za con il linguaggio Html.
La prova successiva stata
eseguita creando con il Notepad
un semplice documento iperte-
stuale (pagina Web), lo abbia-
mo poi modificato con gli edi-
tor recensiti e salvato con un al-
tro nome. Il file stato poi ria-
perto con il Blocco note di Win-
dows, per controllare le varia-
zioni apportate al codice origi-
nario. Inoltre, per verificare la
compatibilit con le tecnologie
client side (Dhtml, Javascript e
Xml), abbiamo inserito delle
funzionalit avanzate, come ad
esempio i rollover (al passaggio
del mouse su un link, limmagi-
ne originale viene sostituita da
una seconda immagine) ed og-
getti in movimento. Senza dub-
bio, il tool di authoring che ha
meglio superato le prove, sta-
to Dreamweaver 3, meritando-
si il voto pi alto.
Per orientare al meglio lim-
portante scelta delleditor da
utilizzare, analizzeremo breve-
mente a quale pubblico essi si
rivolgono. Il prodotto realizzato
dalla societ di Redmond,
Frontpage 2000, orientato ver-
so chi gi sviluppa con applica-
tivi Microsoft ed intende lavo-
rare in concomitanza con gli al-
tri programmi del pacchetto
Office. Innovativa la creazione
automatica di codice Asp (tec-
nologia Web Microsoft, il cui
acronimo Active server pa-
ges), per lintegrazione con i da-
tabase Access e Sql. Si tratta di
unutilit che aiuter lo svilup-
patore a superare i forti limiti
attuali del linguaggio Html.
Per coloro che si avvicinano
al mondo della programmazio-
ne di siti Internet per la prima
volta noi consigliamo vivamen-
te Frontpage Express (fratello
minore di Frontpage 2000), Fir-
stpage 2000 e Hot Dog (versio-
ne Learner). In effetti i prodotti
citati uniscono alla caratteristi-
ca Wysiwyg delle buone funzio-
nalit e potenzialit.
Ai programmatori vivamen-
te consigliato Home Site 4.5, il
quale supporta tutte le nuove
tecnologie del World Wide Web,
come ad esempio Dhtml, Java-
script, Vbscript, Perl, Coldfu-
sion, Asp, Xml, Css e cos via.
Risulta quindi un programma
ostico a chi non fosse esperto
di Html. Il prodotto, distribuito
dalla Allaire (societ che ha svi-
luppato Coldfusion) acquista-
bile anche con Macromedia
Dreamweaver 3.
Per questultimo, il discorso
particolare, in quanto unisce
alla facilit dutilizzo, la sua
straordinaria capacit di gene-
rare script complessi, in manie-
ra del tutto automatica. Inoltre,
grazie ai Layer (riquadri), pos-
sibile posizionare gli oggetti, in
qualsiasi zona del sito senza
problemi con complicate tabel-
le. Secondo noi per, necessita
di un periodo di studio ap-
profondito e pazienza, soprat-
tutto allinizio.
Comunque, soprattutto
grazie ai software pi semplici,
che molti professionisti hanno
cominciato la propria attivit.
I sei programmi consigliati
Dreamweaver 3
Dreamweaver un rivoluzionario editor Wysiwyg il quale racchiude
professionalit e semplicit. Nonostante l'interfaccia sia molto pi vicina
ad un programma di grafica che ad un compilatore Html, questo tool di
sviluppo, dopo un periodo di rodaggio pu diventare il proprio editor di
fiducia. La peculiarit di Dreamweaver la facilit di creazione
di sintassi Javascript. infatti possibile con pochi clic del mouse mettere
in movimento oggetti, rendere visibili o invisibili layer o gestire gli eventi
dell'utente. Tutto ci, in armonia con i due pi famosi browser
ed in buona pace dei webmasters pi smaliziati. Inoltre, Dreamweaver
supporta appieno le specifiche per i fogli di stile Css (Cascade style
sheet) 1 e 2 e importa senza troppa difficolt documenti in Xml
(eXtensible markup language). Per conoscere pi approfonditamente
questi termini quali Css o Xml; vi rimandiamo alla seconda puntata
di questo corso dove verranno curati particolarmente. Tornando a
Dreamweaver, la versione 3 di questo compilatore ha riportato notevoli
miglioramenti nella gestione della history (le operazioni compiute
durante la creazione del documento) e degli elementi da inserire.
Home Site 4.5
Allaire, societ proprietaria del programma Home Site, ha classificato il
proprio prodotto come un editor di tipo Wysiwyn (What you see is what
you need, ovvero ci che vedi ci di cui hai bisogno). In effetti,
linterfaccia di Home Site ha tutte le caratteristiche che uno sviluppatore
desidera avere a portata di mouse. Non a caso, questo programma
uno dei compilatori Html pi utilizzato dai professionisti del web
publishing. Se a ci, sommiamo il fatto che Home Site viene venduto
come editor manuale di Dreamweaver, possiamo capire quanto sia
diffuso tra lutenza pi esperta. Le funzionalit sono molteplici, avanzate
e personalizzabili, con una buona interfaccia grafica. Home Site 4.5 offre
tre diverse modalit di visualizzazione: Edit (per la compilazione manuale
della sintassi Html), Browse (la funzione di anteprima del documento) e
Design (la funzione Wysiwyg). Il programma distribuito in versione
shareware, quindi si ha la possibilit di testarlo per un mese a costo zero.
Scaduto tale termine, potremo decidere di acquistare il prodotto oppure
disinstallarlo in modo da adempiere alla licenza del software.

CONFI GURAZI ONE RI CHI ESTA: Processore 80486 o superiore, almeno 8 Mbyte di memoria RAM, scheda grafica SVGA, Windows 95 o Windows 3.1. Al cuni programmi possono richiedere caratteristiche superiori.
INSTALLAZIONE: Seguire attentamente le istruzioni contenute all'interno del fascicolo.
Pc Open non pu essere ritenuto responsabile del cattivo funzionamento dei programmi di terzi contenuti su questo cd rom.
Programmi
per comunicare,
conoscere,
divertirsi, lavorare
sul cd n. 39
di Pc Open
maggio

CONFI GURAZI ONE RI CHI ESTA: Processore 80486 o superiore, almeno 8 Mbyte di memoria RAM, scheda grafica SVGA, Windows 95 o Windows 3.1. Al cuni programmi possono richiedere caratteristiche superiori.
INSTALLAZIONE: Seguire attentamente le istruzioni contenute all'interno del fascicolo.
Pc Open non pu essere ritenuto responsabile del cattivo funzionamento dei programmi di terzi contenuti su questo cd rom.
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Pc Open Maggio 2000 17
Arachnophilia 4
Arachnophilia distribuito gratuitamente dallautore Paul Lutus,
per convincere molti utenti a dirigersi verso una scelta meno dispendiosa,
al contrario di quanti fino ad ora hanno utilizzato programmi quali
Dreamweaver o Frontpage, che seppur di ottima fattura (soprattutto
il prodotto Macromedia) hanno l'ostacolo del prezzo molto elevato.
Il programma si caratterizza dai grandi bottoni presenti nella barra
superiore. La personalizzazione il punto cardine del programma:
infatti possibile specificare dei colori per evidenziare i tag (Tag coloring),
oppure le barre degli strumenti o le macro da utilizzare. Il tool di sviluppo
adatto per ad una utenza esperta ed esigente; infatti dal punto
di vista puramente tecnico vi la possibilit di aprire pi documenti Html
all'interno di una sessione di lavoro che ci permette di mantenere il pieno
controllo del codice di un intero sito Internet. Inoltre, avendo la capacit
di gestire script Perl, Cgi, Java o C++, possibile creare interazioni tra Html
e i linguaggi appena citati. Le opzioni Find (trova) e Replace (sostituisci)
sono molto utili nel caso in cui si debba sostituire alcuni valori con altri.
Frontpage 2000
Programma della Microsoft, acquistabile con il pacchetto Office 2000
con una straordinaria interfaccia grafica. Ovviamente il tool di sviluppo
completamente Wysiwyg, e risulta essere levoluzione del software
pi utilizzato nel panorama Internet mondiale: Frontpage 98. Creare
una pagina Web con Frontpage semplice e intuitivo, esattamente
come scrivere una lettera in Microsoft Word, e le funzionalit sono
quasi infinite e innovative. Vi la possibilit di rendere la pagina
dinamica, grazie ad una barra di pulsanti che gestisce e controlla
gli effetti Dhtml (Html dinamico). I temi a disposizione per la propria
home page sono pi di 60 e completamente personalizzabili, inoltre
compatibile con le nuove tecnologie di Internet e la possibilit
di generare Script automatici per lintegrazione con i database Office.
I difetti riscontrati in Frontpage 2000 sono essenzialmente due:
la gestione dei frame e la pulizia del codice. In effetti, basta creare
una pagina che il codice Html si riempie di marcatori che riportano
il nome del programma con cui stato creato il codice.
First Page 2000
First Page 2000 un buon editor Html completamente gratuito
creato dalla societ australiana Evrsoft. La caratteristica principale di
questo compilatore la sua scalabilit e quindi la capacit di adattarsi
alle esigenze di ogni tipo di utente, dal principiante allesperto.
Il programma infatti si divide in tre versioni: Easy, Expert ed Hardcore.
Il primo si rivolge esclusivamente al neofita del web publishing,
il secondo a chi gi utilizza con dimestichezza First Page. Lultimo
invece, pu risultare indispensabile al professionista. Le tre versioni si
distinguono per la barra superiore, davvero user-friendly quella per i
principianti, completa ed intuitiva quella Expert, infine personalizzabile
e molto tecnica quella Hardcore. Questultima, permette linserimento
di marcatori e propriet per la gestione di tecnologie quali Cold
Fusion, Asp (Active server page), Ssi (Server side include) e per la
navigabilit del sito attraverso media differenti come la Web Tv. Un
doveroso appunto meritano i linguaggi appena citati: come abbiamo
gi detto, essi verranno trattati nel prossimo passo di questa guida.
Hot Dog
Hot Dog, sviluppato dalla Sausage Software, viene distribuito in tre
versioni: Learner, Intermediate e Html Guru. La prima, testata
da Pc Open, si rivolge esclusivamente ai neofiti e si affida ad una efficace
interfaccia Wysiwyg. Il tool di sviluppo viene venduto con il nome di Hot
Dog Junior. La seconda versione, adatta a tutti coloro che hanno gi una
certa familiarit nello sviluppo di pagine Web, distribuito con il nome
di Hot Dog Page Wiz. La terza ed ultima versione, consigliata agli
esperti del web publishing, i quali non avendo problemi nella
compilazione manuale del codice Html, si affidano al compilatore per
operazioni ripetitive e noiose. Allavvio di Hot Dog Junior, il programma ci
permette di scegliere numerosi templates pronti per luso. Un template,
altro non che la pagina principale di un sito (detta home page) gi
pronta di men, immagini e disposizione degli altri elementi utili.
Funzione da non sottovalutare, soprattutto per prendere buoni spunti in
vista della creazione di un proprio website. Hot Dog Junior e pu essere
utilizzato in versione trial per un periodo di tempo illimitato.

CONFI GURAZI ONE RI CHI ESTA: Processore 80486 o superiore, almeno 8 Mbyte di memoria RAM, scheda grafica SVGA, Windows 95 o Windows 3.1. Al cuni programmi possono richiedere caratteristiche superiori.
INSTALLAZIONE: Seguire attentamente le istruzioni contenute all'interno del fascicolo.
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Pc Open Maggio 2000 18
Inseriamo un testo
Linserimento di semplice testo
unoperazione di estrema
facilit ed il funzionamento
identico agli abituali software di
video scrittura come ad
esempio Microsoft Word. Un
semplice clic del tasto destro
del mouse sulle parole da
modificare ci permette di
impostare il tipo di carattere, la
relativa dimensione e le
caratteristiche generali come il
grassetto, la sottolineatura
ed il corsivo.
Creiamo un link
Per far s che una serie
di caratteri possa diventare
un collegamento ipertestuale
necessario evidenziare
con il mouse il testo
che assumer
la funzione di link e scegliere,
dal men Inserisci,
la voce Collegamento
ipertestuale, operazione
raggiungibile
anche dalla semplice
combinazione
dei tasti Ctrl+K.
Specifichiamo il percorso
Il secondo passo
nellinserimento di un hyperlink
(equivalente inglese di
collegamento ipertestuale)
si completa specificando
il percorso o il semplice nome
del documento che verr
caricato al click del visitatore
sul link. Nellimmagine si
distinguono altri due campi:
Titolo pagina che permette di
modificare il testo
precedentemente selezionato,
e Frame di destinazione,
utile nel caso in cui la pagina
venga suddivisa in riquadri.
Visualizziamo lHtml
Uno dei migliori modi
per imparare il linguaggio Html
(il cui acronimo, lo ricordiamo,
significa Hyper text markup
language), di visualizzare
la sintassi generata
dal compilatore in modo da
familiarizzare con le peculiarit
specifiche di questo linguaggio.
Frontpage Express permette di
analizzare il sorgente
del documento cliccando sulla
voce Html dal men Visualizza.
Creiamo
una pagina
Web con
Frontpage
Express
E
dalla teoria passiamo finalmente
alla pratica. Per la realizzazione
della pagina Web, abbiamo utiliz-
zato leditor html gratuito di Micro-
soft: Frontpage Express.
La scelta del software di casa Red-
mond stata fatta tenendo in consi-
derazione tre fattori essenziali: la gra-
tuit, la semplicit e la somiglianza
dellinterfaccia con gli altri prodotti
del pacchetto Office 2000.
Il compilatore Express, infatti, ver-
sione light di Frontpage, scaricabile
dal cd rom che troverete allegato alla
rivista, insieme ad Internet Explorer 5
oltre ad essere reperibile acquistando
Office 2000.
Per recuperarlo dal nostro cd rom
dovrete ricordare di scegliere instal-
lazione personalizzata del browser,
selezionando quindi, tra le varie voci
spuntabili, anche quella di Frontpage
Express.
Andiamo a incominciare: creiamo
una cartella con il nome appropriato
Il primo passo da compiere quel-
lo di creare una cartella con un nome
appropriato, per esempio mio_sito, al-
linterno della quale potremo inserirvi
una sottocartella, al fine di contenere
tutte le immagini del sito. Il nome che
assegneremo a tale sottodirectory
sar img o immagini.
Detto ci, iniziamo a metterci al la-
voro, aprendo Frontpage; se non fosse
presente nel Men avvio, il software
posizionato nella cartella Programmi,
Microsoft Frontpage Express, Bin ed il
nome del file eseguibile
Fpxpress.exe.
Come gi esaminato allinterno del-
la recensione di Frontpage 2000, chi
avesse gi esperienza nellutilizzo di
programmi di video scrittura, come
Microsoft Word, riuscirebbe con di-
mestichezza a trasferire le proprie co-
noscenze nellambiente di sviluppo di
Frontpage Express.Ci sembra dovero-
so comunque, fornire alcuni consigli
validi per non incappare in alcuni er-
rori classici.
Il nome della pagina principale do-
vr essere index.html, universalmente
riconosciuto come file iniziale delle
pagine Web. Prima di inserire qualsia-
si immagine, salviamo il documento
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Pc Open Maggio 2000 19
Prepariamo uno sfondo
La maggior parte, se non lunanimit
dei siti web, usa uno sfondo
per abbellire il risultato estetico del
proprio lavoro. Microsoft Frontpage
Express fornisce tutti gli strumenti utili
a tale scopo, pronti per essere
raggiunti con pochissimi eventi. Un clic
del tasto destro del mouse su un
punto vuoto del documento ci
permette di raggiungere le Propriet
della pagina, da qui scegliamo la
scheda Sfondo e decidiamo se inserire
unimmagine dalla voce Immagine di
sfondo oppure un colore uniforme.
Da questa stessa scheda, possibile
personalizzare i colori
per i collegamenti ipertestuali.
Inseriamo unimmagine
Linserimento di unimmagine
allinterno di una pagina web una
delle operazioni pi comuni nel lavoro
di webmaster. Anche questo evento
pu essere eseguito con estrema
velocit. Il men Inserisci, presente
nella parte superiore dello schermo,
ci permette di cliccare su Immagine.
Da qui specifichiamo al compilatore
il percorso del file da richiamare
oppure indichiamolo grazie
alla solita finestra di dialogo.
Inseriamo una tabella
Per linserimento di una tabella
in Frontpage Express sufficiente
posizionarsi nel men Tabella
e selezionare Inserisci Tabella.
Possiamo quindi definire
le caratteristiche delloggetto,
come per esempio il numero di celle,
di colonne, la larghezza
(espressa in pixel o in percentuale),
lallineamento ed infine la spaziatura
interna tra le celle.
Mettiamoci anche laudio
Una semplice pressione del tasto
destro del mouse sul documento che
stiamo creando, ed abbiamo la
possibilit di inserire un suono di
sottofondo e il titolo della pagina.
Per quanto concerne il suono,
impostiamo le volte che deve essere
riprodotto, il quale pu essere anche
ciclico (ovvero senza interruzioni).
con lopzione Salva come file, dalla fi-
nestra che appare cliccando su Salva
con nome, altrimenti nel codice Html,
il percorso dellimmagine stessa sa-
rebbe quella del nostro hard disk,
quindi non visualizzabile se navigato
da un utente in Internet.
In Frontpage Express, il tasto Invio,
crea uninterlinea tra un blocco di te-
sto ed il successivo. Per inserire inve-
ce un semplice ritorno a capo, la pres-
sione dei tasti Shift + Invio il coman-
do corretto.
Attenzione alluso
di maiuscole e minuscole
Altra premessa importante riguar-
da lassegnazione dei nomi per i files
che andranno a comporre il sito In-
ternet, ovvero luso delle lettere mi-
nuscole o maiuscole.
A seconda del sistema operativo in-
stallato sul server (il computer che es-
sendo collegato alla rete 24 ore su 24
ci permette di ospitare la propria Ho-
me page), le lettere come a e A,
verranno interpretate diversamente
se installato un webserver case sen-
sitive come Unix.
Per evitare distrazioni di questo ti-
po, consigliamo quindi di nominare i
documenti utilizzando esclusivamen-
te le lettere minuscole e richiamarli al-
lo stesso modo. Attenzione inoltre, a
non sbizzarrirsi con i font (i tipi di ca-
rattere del testo), in quanto se non
fossero installati nel computer del vi-
sitatore, il suo browser visualizzereb-
be il carattere predefinito, che nei si-
stemi Windows 95/98 e Nt Times
New Roman. A tal fine, i font che po-
tremo utilizzare senza alcun problema
di sorta sono, oltre al gi citato Times
New Roman, lArial, lHelvetica, il Cou-
rier e lImpact.
Nel caso in cui fosse necessario
creare loghi particolari, facendo uso
di fonts caratteristici, sarebbe neces-
sario salvare il tutto come immagine,
in modo da ovviare al problema so-
pracitato.
Le immagini, che ricordiamo non
devono essere pesanti in termini di
kilobyte, sono facilmente reperibili in
Internet, oppure create autonoma-
mente con i programmi di grafica e
salvate con estensione Gif o Jpeg (ter-
mini chiariti precedentemente in que-
sto stesso articolo).
I software pi utilizzati dai Web de-
signer, sono Paint Shop Pro (la cui re-
lease shareware scaricabile allindi-
rizzo www.jasc.com), Fireworks (an-
chesso shareware, disponibile presso
www.macromedia.com) oppure per i
professionisti pi smaliziati Photo-
shop,che potrete trovare in versione
di prova molto limitata allindirizzo
www.adobe.com.
In conclusione, consigliamo di non
usare troppi colori vivaci, per evitare
di rendere la pagina poco leggibile e di
non inserire molte immagini, per ve-
locizzare il caricamento e la navigabi-
lit del vostro sito Web.
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Pc Open Giugno 2000 12
In tutta Europa le aziende che si
occupano di informatica e tele-
comunicazioni faticano a trovare
giovani preparati, specialmente
per lavorare nei nuovi servizi In-
ternet. Si cercano, infatti, nuovi
professionisti, che la scuola non
forma e dalle definizioni spesso
incomprensibili, ma che hanno
un roseo futuro. Seguiteci in
queste pagine e scoprirete chi
sono e come si diventa:
WEB DESIGNER
CONTENT MANAGER
WEB MASTER
WEB DEVELOPER
INTRANET ADMINISTRATOR
SECURITY MANAGER
Guida alle professioni
Impara i mestieri della rete con
2
a
puntata
Come si crea un bel sito perso-
nale su Internet? Quali tecnolo-
gie conviene usare? Come pos-
siamo farlo conoscere? Le rispo-
ste a queste e altre domande nel
nostro corso pratico, in sei pun-
tate, cos organizzato:
1 puntata:
Creare una pagina Web
2 puntata:
Scegliere uno spazio gratuito
3 puntata:
Dove trovare i servizi gratuiti
4 puntata:
Scegliere uno spazio a pagamento
5 puntata:
Come gestire un sito
6 puntata:
Come gestire la pubblicit
Il corso pratico
P
u sembrare paradossale,
ma tipico di questo pe-
riodo di transizione: i gio-
vani faticano a trovare lavoro,
ma anche le imprese, soprat-
tutto nei nuovi settori della
new economy, non trovano i
profili professionali di cui han-
no bisogno.
Una recente inchiesta svolta
da Net Consulting mostra un li-
vello di crescita sorprendente
del mercato informatico e delle
telecomunicazioni. Queste ulti-
me in particolare hanno avuto
in Italia, tra il 1998 e il 1999, un
tasso di sviluppo del 14,6 per
cento rispetto al 12 per cento
di quello mondiale nello stesso
periodo.
Anche lInformation Techno-
logy marcia a ritmi sostenuti,
un 10,6 per cento che supera,
anche se di poco, il 10,5 per
cento a livello globale. Internet
poi, sembra confermare le pi
rosee previsioni con un nume-
ro probabile di utenti che si at-
tester nel 2000 sui 10,6 milio-
ni, un balzo percentuale del
125,5 per cento sul 1999.
ormai superata la vecchia
questione se le nuove tecnolo-
gie creano o distruggono posti
di lavoro. Di fatto sono la forma
che assumer lo sviluppo, coin-
volgendo nella trasformazione
anche le imprese tradizionali e
gli impieghi tradizionali. I nuovi
settori costituiscono gi ora
larea industriale pi estesa a li-
vello mondiale e hanno natu-
ralmente sviluppato occupa-
zione in misura maggiore delle
altre aree.
In Italia, negli ultimi tre anni,
si calcola che siano stati creati
allincirca 40.000 posti di lavo-
ro in pi, anche se landamento
pi dinamico stato quello
della nascita di nuove imprese
e di lavoratori indipendenti. A
frenare la dinamica delloccu-
pazione proprio il problema
dello skill shortage, la scar-
sit di risorse umane abili e
preparate.
Un divario crescente
C un divario crescente tra
la domanda e lofferta di lavoro
qualificato: in Europa verranno
a mancare 1.389.981 nuovi ad-
detti nel 2001 (tecnici e quadri
delle nuove professioni), ri-
spetto a una carenza che era di
459.046 unit nel 1998.
Quali sono le figure profes-
sionali richieste? Quali caratte-
ristiche dovrebbero avere?
Possiamo provare a definirle
guardando allinterno delle
aziende le aree e le funzioni
che hanno assorbito pi occu-
pati: in testa troviamo quelle le-
gate a Internet, al Data Wa-
rehousing, i Call center, lOss.
Se guardiamo invece a titoli
di studio e caratteristiche ri-
chieste vediamo che la fetta
maggiore occupata dai laurea-
ti, e subito dopo dai diplomati,
con esperienze in aree tecnolo-
giche, rispettivamente il 27 per
cento e il 20 per cento, e che tra
i laureati assunti spiccano nel-
lordine le lauree in ingegneria,
economia, informatica.
Come si diventa content manager?
Che competenze sono richieste?
E ancora. Dove trovare lo spazio
per pubblicare le proprie pagine
on line senza spendere una lira?
E come fare una volta scelto il server?
Seguendo la seconda puntata
del nostro corso troverete
le risposte a tutte queste domande.
In pi una guida passo passo
vi aiuter a registrare il vostro spazio
su Xoom e Tripod
Realizza con noi pagine Web
come un vero professionista
9/40
Pc Open Giugno 2000 13
Professione content manager
D
a giornalista a content ma-
nager. Grazie a un annuncio
on line, alla voglia di rimet-
tersi in gioco e al coraggio di la-
sciare il certo per l'incerto. Il per-
corso di Luisa Sandri, 36 anni,
tutto qui e si svolge in nove mesi
che hanno sconvolto la sua vita.
Scena prima, interno sera. Luisa
da qualche tempo ha scoperto
Internet e la sera naviga, fre-
quenta le chat e curiosa. Per ca-
so si iscritta a jobcafe.it, un si-
to che le offerte di lavoro le invia
anche in casella. Basta selezio-
nare i parametri giusti
e, pi o meno, arri-
vano le offerte per-
sonalizzate. Lui-
sa lavora in Ru-
sconi una
giornalista e
si occupa
di gossip
e delle vi-
cende dei
vip su
Eva Tremi-
la. Ha voglia
di cambiare.
Una sera nella
sua casella tro-
va un annun-
cio di Job-
caf. D
un' oc-
chia-
ta, cercano qualcuno che si oc-
cupi di un sito dedicato agli uni-
versitari. Perch no? La sventu-
rata risponde. Di l a poco passa
dalla quiete della Rusconi al vor-
tice di una start up dove gli orari
non esistono (soprattutto se l'uf-
ficio nel portone dopo quello di
casa tua), l'entusiasmo a mille e
il lavoro si inventa ogni giorno. Il
suo compito creare dal nulla il
sito, fuoricorso.it, inventarsi gli
argomenti, trovare le news, crea-
re i forum, cercare i collaborato-
ri. Ma deve anche imparare i ru-
dimenti di Html,
conoscere i
sof t ware,
costruirsi
i nsomma
una cultu-
ra tecnica
fino a quel
momento
inesistente.
Senza rendersene conto si tra-
sforma a poco a poco in content
manager. Finalmente ci siamo, il
sito pronto e i primi visitatori
iniziano ad arrivare. Cosa cam-
biato nel tuo lavoro rispetto a
prima? Tutto, risponde Luisa.
O forse niente: non mi sono mai
sentita tanto giornalista come da
quando ho lasciato i giornali. Da
ragazzina, quando ho incomin-
ciato a sognare di diventare gior-
nalista, mi immaginavo un mon-
do dinamico, pieno di colpi di
scena, una vita avventurosa, un
lavoro a contatto con gente pie-
na di idee e di stimoli. Tutte cose
che non ho trovato in 15 anni di
carta stampata e che invece ho
scoperto adesso, in Internet.
Scena due, interno giorno. Stan-
no arrivando dei francesi a vede-
re Fuoricorso. Non si sa chi siano
ma sembra facciano parte di un
grande gruppo. Hanno intenzioni
serie, loro hanno gi un sito si-
mile in Francia e altri ne apriran-
no in Europa; vogliono mettersi
d'accordo con fuoricorso, ma le
due societ non raggiungono l'in-
tesa. la guerre comme la
guerre dicono i francesi, che
non si scompongono e colpiti an-
che dal fluente francese di Luisa
Sandri sparano a lei e al co-ma-
nager di Fuoricorso l'offerta che
non si pu rifiutare. Nel giro di
pochi giorni Luisa a Parigi per
mettere le basi di icicampus.it,
questo il nome del sito che far
concorrenza a fuoricorso.it.
Scena tre, interno giorno, Pari-
gi. Icicampus.it partito. Luisa
ha portato a termine il suo lavo-
ro, ma adesso fa parte di un gran-
de gruppo europeo che cresce
rapidamente e vuole investire su
di lei. Il suo futuro forse non sar
limitato all'Italia e a icicampus.it.
il momento per fare un bilancio
e capire chi e cosa fa il content
manager. Bella domanda. Fino a
un anno fa non sapevo assoluta-
mente chi fosse. Adesso invece
posso dire che il content mana-
ger sta a met strada tra il diret-
tore di un giornale e il gestore di
un club: da una parte si occupa
dei contenuti editoriali del sito,
dall'altra si sforza di offrire agli
utenti uno spazio virtuale nel
quale possano sentirsi a proprio
agio e interagire tra loro, esatta-
mente come soci di un circolo.
Quali sono le doti fondamen-
tali di chi si occupa dei contenu-
ti di un sito? Innanzi tutto la cu-
riosit, che a mio avviso anche
la dote principale di un buon
giornalista. Poi lo spirito di ser-
vizio, necessario per offrire agli
utenti un sito utile e facile da uti-
lizzare: chi "fabbrica" Internet
spesso tende a dimenticare che
non tutti i navigatori sono esper-
ti e che non bisogna dare nulla
per scontato. Io ci tengo a vede-
re personalmente tutte le e-mail
degli utenti: spesso l che trovo
le idee migliori. Non ultimo, un
pizzico di coraggio e di anti-
conformismo: in un mondo nuo-
vo come il Web, trincerarsi dietro
vecchie regole, per quanto rassi-
curanti e collaudate, pu essere
controproducente. Quali consi-
gli daresti? "Uno solo: circondar-
si di gente in gamba. Se c' un
merito che mi riconosco quello
di avere messo in piedi uno staff
valido e affiatatissimo. Internet
un mondo creativo: le risorse
umane sono l'investimento pi
importante. Dalla prima versio-
ne di fuoricorso a oggi cosa hai
imparato? Talmente tante cose
che ci vorrebbero ore per elen-
carle. Ma ce n' una che, per
quanto banale, mi sembra parti-
colarmente importante: mentre
un giornale si legge, un sito In-
ternet si visita. su questa diffe-
renza che deve lavorare il con-
tent manager, soddisfando l'esi-
genza dell'utente non soltanto di
leggere ma anche di "andare". E
creando i presupposti perch
torni. Luigi Ferro
Luisa Sandri,
un passato
da giornalista per la
carta stampata:
ma solo con
Internet riuscita
a realizzare il sogno
di ragazzina di fare
un mestiere
dinamico, ricco di
novit
e persone
interessanti
Scheda della professione
Professione: Content manager
Studi richiesti: non sono necessari studi particolari ma necessario
avere una buona cultura generale. La laurea non guasta.
Competenze generiche: capacit giornalistiche
Competenze informatiche: necessario saper utilizzare il
personal computer e i pi diffusi software. Conviene conoscere i
rudimenti del linguaggio Html e i meccanismi della Rete.
Possibilit di guadagno: buone
Un altro dato interessante
emerso dalla ricerca citata
la modalit di reperimento del
personale che viene adottata
dalle aziende: il 23 per cento
del nuovo personale qualifica-
to proviene da segnalazioni in-
terne, il 20 per cento arriva da
inserzioni sul sito web azien-
dale, il 19 per cento viene dal-
le societ specializzate, il 17
per cento e il 14 per cento pro-
vengono rispettivamente dalle
inserzioni sulla stampa e via
Internet, mentre sono irrisorie
le quote che arrivano dai cen-
tri formativi o dal lavoro inte-
rinale.
I dati fotografano una situa-
zione purtroppo nota in cui gli
scogli maggiori per lincontro
domanda/offerta sono la man-
canza di un raccordo tra gli
studi e la formazione sul cam-
po e dove lo strumento pi dif-
fuso per assumere ancora
quello del passa-parola azien-
dale. Nuove iniziative stanno
affrontando il problema delle
nuove professionalit.
Un nuovo Master
allUniversit di Padova
Ne segnaliamo una partico-
larmente importante. la na-
scita di un nuovo Master in
Tecnica ed economia delle
telecomunicazioni, presso
lUniversit di Padova, che
vuole creare le figure manage-
riali adatte a sviluppare nuovi
modelli di business. Il corso
avr il contributo di numero-
se imprese che permetteran-
no la partecipazione a stage
aziendali.
Per chi desiderasse avere
ulteriori informazioni sul Ma-
ster, rimandiamo al sito Inter-
net dellUniversit di Padova:
http://master.dei.unipd.it.
Francesca Bertolotti
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Pc Open Giugno 2000 14
Ecco come pubblicare
il vostro sito gratis
I portali che offrono il spazio gratuito
Nome Sito Servizi Indicato per...
Xoom www.xoom.it Spazio illimitato, chat, guestbook Chi volesse crearsi una pagina personale
contatore, clipart in Internet
Tripod www.tripod.it 12Mb, estensioni Frontpage, contatore Chi fosse abituato ad utilizzare Frontpage
guestbook, moduli, clipart, suoni, video per crearsi il proprio sito
Infinito www.infinito.it 1000 Mb, illimitate, caselle e mail Chi cercasse un collegamento a Internet
senza limiti per il numero di mailbox
Asp4free http://asp4free.ravenna2000.it 8 Mb, supporto per pagine Asp Sviluppatori di pagine dinamiche con la
tecnologia Microsoft in cerca di server italiani
Domain Deluxe www.domaindlx.com 15 Mb, supporto per Asp, Perl, Php3, Esperti e programmatori di pagine con
Cold Fusion e database Ms Access tecnologie server side
My Cgi Server www.mycgiserver.com 3Mb, Php3, Jsp, Perl, Ssi e Wap Chi volesse maturare esperienza nella
gestione dei siti visibili con il cellulare
Netfirms www.netfirms.com 25 Mb, Cgi, illimitati alias di posta Chi cercasse un servizio affidabile per le
e le estensioni Frontpage proprie applicazioni Cgi
Virtual Avenue www.virtualave.net 20 Mb, Cgi, Ssi, illimitati alias di posta Chi lavorasse con le pagine .shtml
e le estensioni Frontpage
Il corso di Pc Open curato
da Alessandro e Roberto
Abbate responsabili
di Risorse.net, sito di risorse
gratuite per il proprio Website
(www.risorse.net)
N
ella scorsa puntata abbia-
mo visto come realizzare il
proprio sito con il suppor-
to dei migliori software per il
Web authoring. In questo secon-
do passo, una volta terminata la
realizzazione delle pagine sul
proprio computer, analizzere-
mo nel dettaglio la pubblicazio-
ne del proprio lavoro su due
server gratuiti italiani ed inol-
tre, esamineremo le caratteri-
stiche dei migliori servizi di
spazio Web nostrani e stranieri.
Infine, presenteremo in maniera
semplice e con il supporto di si-
ti di riferimento, le principali
tecnologie usate per la creazio-
ne di Web sites.
Le due societ per lo spazio
gratuito che esamineremo sono
Xoom (www.xoom.it) e Tripod
(www.tripod.it), localizzazioni
italiane di prestigiosi servizi
americani che hanno inizial-
mente fatto fortuna nel loro
paese dorigine, ed in seguito
hanno potuto colonizzare an-
che il mercato italiano.
Le principali caratteristiche
che ci hanno spinto ad orienta-
re la nostra presentazione verso
questi due siti, sono state es-
senzialmente la semplicit nelle
modalit di iscrizione, nella ge-
stione del proprio spazio e la
grande popolarit di cui Xoom e
Tripod godono.
Questi due siti, hanno lambi-
zioso compito di voler creare
delle comunit virtuali, obietti-
vo in parte raggiunto grazie al-
lelevato numero di iscrizioni
registrate dalle due realt eco-
nomiche. I grandi introiti otte-
nuti, derivano quasi unicamen-
te dalla vendita dei numerosi
spazi pubblicitari inseriti allin-
terno delle proprie pagine e di
quelle dei membri. Xoom infatti,
si riserva un piccolo riquadro in
alto allinterno di ogni docu-
mento ospitato sui propri ser-
ver, Tripod invece, fa apparire
una piccola finestrella (detta in
gergo tecnico finestra pop up)
contenente un richiamo promo-
zionale, chiamato banner, di di-
mensioni 468 per 60 pixel. Que-
sta strategia pubblicitaria pu
risultare fastidiosa sia per il vi-
sitatore che si vede rallentare la
propria velocit di navigazione,
sia per il creatore del sito Inter-
net, che deve accettare messag-
gi promozionali esterni.
Tale scelta per, risulta esse-
re un buon compromesso tra la
gratuit e gli abbondanti servizi
offerti. Per fare un breve raf-
fronto, la spesa per uno spazio
Web a pagamento si aggira tra
le 500.000 ed il milione di lire
lanno.
A ci, vanno sommati i costi
per la registrazione di un nome
di dominio (quasi 150.000 lire,
ovvero 70 $, per due anni in ca-
so di suffissi .com, .net, .org e
100.000 per un anno di .it).
Alessandro e Roberto Abbate
Ecco altri due server a cui rivolgersi
per ottenere spazio gratuito su Web:
Inf inito (nellimmagine qui a f ianco)
e My Cgi Server (qui sopra)
11/40
Pc Open Giugno 2000 15
U
na volta terminata la pro-
cedura di registrazione, di
cui potete seguire qui ac-
canto, passo dopo passo, i vari
step di iscrizione, esaminiamo
dettagliatamente i servizi, le
caratteristiche e le possibilit
che offre il server Xoom.it
(www.xoom.it).
I servizi e le caratteristiche
resi disponibili da Xoom
Prima di tutto, in sintesi,
Xoom.it rende disponibile un
indirizzo tipo: http://mem-
bers.xoom.it/nomeutente, per-
mette di pubblicare il proprio
sito usufruendo di uno spazio
illimitato, una chat da inserire
nel proprio Website, un conta-
tore per verificare gli accessi
registrati, un guestbook (o libro
degli ospiti) per dare la facolt
ai tuoi visitatori di lasciare un
commento circa il lavoro svolto
ed una vasta collezione di
250.000 clipart consultabile di-
rettamente sul sito di Xoom.it,
oppure acquistabile in una rac-
colta di 12 cd rom ad un prezzo
di 119.000 lire.
Qualche consiglio per
abbellire la vostra home page
Per creare la vostra home
page, oltre a leggere la prima
puntata del nostro corso, pos-
siamo seguire i suggerimenti di
Xoom.it che ci consiglia di con-
sultare i manuali on line dedi-
cati al linguaggio Html, al pro-
tocollo Ftp, alla pubblicazione
del sito con Microsoft Front-
page ed al programma grafico
Paint Shop Pro, collegandovi
allindirizzo www.xoom.it/help-
center/tutorial.
La raccolta di immagini per il
tuo sito visibile allindirizzo
www.xoom.it/clipart, mentre
per inserire la chat sufficiente
caricare la pagina che si trova
su www.xoom.it/chat e per il
contatore lindirizzo utile
http://counter.xoom.it.
Alcuni problemi in cui
possiamo incorrere
Analizziamo ora, in maniera
esaustiva i problemi che si pos-
sono riscontrare nella pubbli-
cazione e nella visualizzazione
della nostra pagina Web.
Innanzitutto, i limiti per i tra-
sferimenti di singoli file via Ftp
sono 11 MB per lupload (cari-
camento) e 250 KB per il down-
load (scaricamento). Tale limite
per, superabile scaricando
file superiori a 250 KB via Http
con il proprio browser.
Un errore classico con-
siste nellerrata assegna-
zione del nome della pa-
gina principale, causando
allapertura del sito una
videata contenente lelen-
co di file inseriti in quella
determinata directory.
La soluzione consiste
semplicemente nel no-
minare index.htm o in-
dex.html, il documento
che deve essere caricato
automaticamente allav-
vio. Nel caso in cui inve-
ce, il sito non fosse pro-
prio visualizzabile (per
esempio ricevendo un mes-
saggio di errore) il problema
potrebbe essere causato da
un collegamento richiamato
con un nome inesatto.
In questa caso, suffi-
ciente verificare i caratteri
minuscoli/maiuscoli.
Capita molte volte infatti,
di vedere perfettamente il si-
to in locale (sul proprio per-
sonal computer), mentre in
rete i collegamenti non fun-
zionano (tecnicamente
broken links o link interrotti).
Ricordiamo che il server che
ospita il nostro lavoro
(Xoom.it in questo caso)
case sensitive, ovvero in-
terpreta in maniera diffe-
rente i caratteri maiusco-
li o minuscoli (pc open ri-
sulta diverso da Pc
Open). Tale inconvenien-
te stato sottolineato an-
che nella prima puntata
di questo corso, pubbli-
cata il mese scorso.
Le immagini mancanti
Un altro errore in cui
molti utenti incappano,
sono le cosiddette imma-
gini mancanti o non tro-
vate che non vengono
quindi visualizzate.
Il nostro consiglio quello
di controllare che i richiami
alle immagini corrispondano
esattamente al nome ed alla
posizione dei file.
Per trovare consigli utili
su Xoom.it al riguardo, puoi
collegarti allindirizzo Inter-
net http://xoom.it/helpcen-
ter/imglink.
Ci stato anche segnalato
che molte volte la barra di
navigazione di Xoom.it al di
sopra delle pagine Web
(chiamata anche Xoombar),
venga stranamente duplica-
ta. Si pu facilmente rime-
diare al problema ri-
Utilizziamo Xoom
La Home page di
Xoom. A video
appaiono ben in vista le
notizie ed i consigli utili
per la vita di comunit.
Per poter accedere
ai servizi regalati,
necessario cliccare
sulla voce Iscriviti,
contenuto allinterno
del riquadro Membri,
presente nella parte
alta a sinistra,
sotto il logo di Xoom
Una volta entrati
nella pagina di
registrazione a
Xoom.it, la prima
procedura da seguire
quella di specificare
il proprio indirizzo e
mail. Al fine della
corretta iscrizione,
importante sapere
che la casella di
posta deve essere
funzionante. Lutente
gode delle
disposizioni previste
dalla legge sulla
privacy. I propri dati
saranno utilizzati
esclusivamente per il
servizio richiesto
La parte finale della
seconda pagina di
iscrizione. Anche i dati
inseriti in questo
documento, come
citato in fondo,
saranno tutelati in
rispetto alla legge
675/96 sulla privacy.
possibile spuntare la
voce Salva queste
informazioni sul mio
computer, in modo
tale da evitare di
dover inserire ogni
volta Username e
Password per
accedere ai servizi
di Xoom.it

Il secondo
documento risulta
essere la parte
essenziale della
modalit di iscrizione,
in quanto qui che
andranno inseriti i
propri dati personali ed
ancor pi importante, il
nome che sar
contenuto allinterno
dellUrl del sito
(http://members.xoom.i
t/tuonome). Come
evidenziato nella
pagina, gli spazi da
compilare
obbligatoriamente
sono evidenziati dalla
presenza dellasterisco
12/40
Pc Open Giugno 2000 16
chiamando (in gergo
linkando) i documenti con il lo-
ro percorso relativo alla pagi-
na di provenienza ed evitando
lindirizzo intero. Ad esempio
non richiamare il file
pcopen.html con http://mem-
bers.xoom.it/nomeutente/pco-
pen.html.
Il server di Xoom.it non sup-
porta le estensioni di Frontpa-
ge. Ci per non significa che
non possiate utilizzare il pro-
dotto di casa Redmond per la
creazione del vostro sito.
Dovete solo fare attenzione
ad evitare quelle particolari ap-
plicazioni che richiedono le
estensioni, come ad esempio il
contatore, il guestbook e linte-
grazione con i database tramite
script Asp compilati automati-
camente.
Lo stesso discorso vale per i
programmi Cgi (Common ga-
teway interface); per ovviare a
ci, Xoom.it rende disponibili
moduli gi pronti per luso (i
cosiddetti form), il cui codice
facilmente reperibile presso
www.xoom.it/helpcenter/form.
In conclusione
Unultima ma doverosa se-
gnalazione, che abbiamo
avuto modo di riscontra-
re allinterno delle Faq uf-
ficiali di Xoom.it, avvisia-
mo che i gestori vietano
nella maniera pi assolu-
ta, lupload di files musi-
cali in formato Mp3 allin-
terno dello spazio asse-
gnato agli utenti. Ci per
evitare qualsiasi fenome-
no di pirateria.
Possiamo comunque
riprodurre o rendere sca-
ricabili altri formati musi-
cali come ad esempio il
Wav.
Per verificare tutte le
estensioni dei file audio uti-
lizzabili, colleghiamoci alla
pagina http://xoom.it/help-
center/essential/audio oppu-
re http://xoom.it/helpcen-
ter/httpra.
In conclusione il server di
Xoom.it ci d la possibilit di
iscriversi ad una comunit
tematica, scegliendone una
qualsiasi dallelenco com-
pleto alla pagina
www. xoom. i t/communi -
ties/communities.php, ed in-
serendo il proprio sito tra
quelli gi presenti.
Qui accanto abbiamo
inserito il documento
di conferma
dellavvenuta
registrazione. Una volta
vista questa pagina,
possiamo controllare
laccount di posta che
abbiamo specificato nel
primo passo della
procedura di iscrizione.
Troverete una lettera
contenente un link da
seguire per ultimare la
modalit. Se non
dovesse esserci alcun
messaggio, attendete
qualche minuto e
ricontrollate la posta
Per pubblicare i
propri files creati in
locale necessario
collegarsi con il server
che ci ospita
sfruttando lFtp. Gli
estremi di Xoom.it
sono: ftp.xoom.it
come indirizzo della
macchina, mentre
nel campo Username
va specificato il nome
che abbiamo scelto
per il sito . Nello
spazio dedicato alla
Password va inserita
la parola chiave usata
per accedere
ai servizi
E ora Tripod
L
a localizzazione italiana di
Tripod (www.tripod.it) of-
fre ai propri membri, un in-
dirizzo del tipo http://utenti.tri-
pod.it/tuonome (per fare un raf-
fronto, la versione americana
regala lequivalente indirizzo
http://members.tripod.com/
~tuonome).
A titolo didascalico, notiamo
che il simbolo ~, detto tilde,
non presente nelle tastiere ita-
liane e per ottenerlo, occorre
digitare 126 tenendo premuto il
tasto Alt. Allinterno del proprio
spazio potremo inserire mate-
riale fino ad una massimo di
12Mb.
Gli strumenti offerti da Tripod
per creare le pagine
Per creare le pagine che for-
meranno il Website, Tripod
mette a disposizione Home Pa-
ge Studio (www.tripod.it/build),
formato da due strumenti:
Quick Page e Professional Pa-
ge. La differenza tra i due tools
brevemente spiegata: il primo
permette di costruire un do-
cumento personalizzato e
graficamente apprezzabile
senza dover direttamente in-
tervenire sul codice Html.
Un programma ci seguir
step by step nella creazione
del file. Come risultato fina-
le, non otterremo un norma-
le documento Web con
estensione .html, ma una ve-
ra e propria Quick Page, fun-
zionante esclusivamente sui
server Tripod.
Per convertire il docu-
mento in una pagina Html,
possiamo utilizzare la voce
Converti dellHomepage Ma-
nager, un comodo program-
ma per la pubblicazione del
proprio sito su Tripod.
Il secondo invece, Profes-
sional Page, ci permetter di
editare le pagine sfruttando
il proprio know how.
Oltre a queste soluzioni,
possiamo comunque creare
il nostro lavoro comoda-
mente off line, con i pro-
La prima pagina
di iscrizione
al servizio, richiede
i dati personali
dellutente. Come
nel caso di Xoom.it,
molto importante
che lindirizzo Email
sia veritiero.
Per essere certi di
ci, i gestori di Tripod
ci chiedono
di specificare
una seconda volta
la propria mailbox.
Naturalmente, anche
Tripod offre il rispetto
della normativa sulla
tutela della privacy
La pagina
principale di
www.Tripod.it.
Lidea di comunit
virtuale esaltata
dalla presenza
dei Pod, quartieri
tematici in cui
possibile trovare altri
utenti con i nostri
stessi interessi.
Per entrare a far
parte di Tripod,
necessario cliccare
sul collegamento
Registrati, che
presente nella parte
superiore a destra
della pagina

13/40
Pc Open Giugno 2000 17
grammi che abbiamo visto lo
scorso mese.
Come accade per Xoom.it,
anche con Tripod bisogna pre-
stare molta attenzione ai nomi
che saranno assegnati ai files
del sito. I documenti indice, per
esempio, dovranno essere del
tipo index.html o index.htm.
Per quanto concerne i colle-
gamenti ipertestuali, impor-
tante verificare le differenze tra
lettere minuscole e maiuscole,
in quanto il Webserver installa-
to su Tripod case sensitive.
Un equivalente discorso me-
ritano i richiami inseriti per le
immagini e qualsiasi altro file
esterno.
Supporto per le estensioni
Microsoft Frontpage
Unimportante caratteristica
offerta dal servizio di Tripod,
consiste nel supporto per le
estensioni del software Micro-
soft Frontpage.
Attivando quindi tale funzio-
ne, potremo principalmente in-
teragire con i visitatori del sito,
inserendo moduli per essere
contattati tramite le proprie pa-
gine, guestbook, contatori e
non ultima, la possibilit di
pubblicare il Website mediante
il prodotto di casa Redmond.
Chi invece non utilizzasse
Frontpage, pu trovare stru-
menti precompilati come form,
libri degli ospiti e contatori al-
lindirizzo www.tripod.it/
help/tools.html.
Il server per, non supporta
tecnologie server side quali Asp
(Active server pages), Php (Hy-
pertext preprocessor) o Cgi
(Common gateway interface),
tutte presentate ed approfondi-
te nellultima parte di questa
puntata.
Per entrare in possesso di al-
tro materiale utile alla realizza-
zione del proprio sito, come im-
magini (ben 40.000), video e
suoni, Tripod consente di visi-
tare lUrl http://multimedia.ly-
cos.com.
Per coprire i costi di gestio-
ne del servizio offerto, i re-
sponsabili del server hanno
deciso di inserire automatica-
mente della pubblicit in tutte
le pagine ospitate, sotto forma
di finestra pop up (finestra in-
dipendente).
Alcune limitazioni
Naturalmente, come nella
maggior parte dei fornitori di
spazio gratuito, ci sono delle
importanti limitazioni, come
ad esempio linserimento di
password di accesso nel-
le proprie pagine o di ot-
tenere un nome di domi-
nio (www.nome.com)
per identificare il pro-
prio sito.
Ci permette per di
creare delle pagine com-
merciali, contenenti
quindi della pubblicit a
pagamento. Ci significa
che potremmo guada-
gnare qualcosa dal Web-
site creato.
Al pari di Xoom.it, Tri-
pod consente la pubbli-
cazione on line di mate-
riale con il protocollo Ftp
(File transfer protocol), con i
seguenti estremi: ftp.tri-
pod.it quale indirizzo del-
lHost, User Id per il nome
utente che abbiamo scelto
ed infine la Password di ac-
cesso.
Per compiere questa ope-
razione, possiamo evitare
di utilizzare un software Ftp
ad hoc, perch Tripod ci
consente di specificare di-
rettamente sul proprio
browser lindirizzo ftp://no-
meutente@ftp.tripod.it, do-
ve al posto di nomeutente
si dovr inserire lUser Id
contenuta anche nellUrl
del proprio sito.
Per fare un esempio,
nel caso in cui avessimo
scelto lo pseudonimo ro-
berto, lindirizzo da edi-
tare sarebbe ftp://rober-
to@ftp.tripod.it.
Anche in questo caso,
fare attenzione al corret-
to uso delle maiuscole e
delle minuscole.
Un altro strumento
Un altro strumento di
Tripod per la pubblica-
zione di documenti,
Home Page Manager, la
cui guida in lingua italia-
na raggiungibile su
www.tripod.it/help/B-Ho-
mepage_Building_Help/ G-
Using_the_Housekeeper/
questions.html.
Un ultimo commento
meritano i Pod, questo il
nome dei quartieri tematici
quali Computer, Musica,
Sportivi, Giochi e tanti al-
tri. In ognuno di essi, pos-
sibile trovare altri utenti,
iscritti come noi ai servizi
di Tripod, disposti ad en-
trare in contatto con nuovi
Tripoder, il nome del citta-
dino virtuale di questa co-
munit.
La pagina di
conferma della
corretta procedura di
iscrizione. In questo
documento presente
il nome utente che
dovremo tenere
dacconto, insieme alla
password, per accedere
ai servizi di Tripod.
Riceveremo via Email la
parola chiave
temporanea che
potremo comunque
cambiare in qualsiasi
momento
Una volta membri
virtuali della
community,
possiamo sfruttare
una delle
caratteristiche
peculiari del
servizio: la
compatibilt con le
estensioni Microsoft
Frontpage.
Se comunque
dovessimo avere
dei problemi,
possiamo
consultare le Faq
ovvero le risposte
alle domande pi
frequenti poste
da altri utenti
La procedura per
pubblicare le
nostre pagine in
modo da renderle
disponibili sullo
spazio Web di
Tripod, risulta
essere identica al
servizio di Xoom.it.
Naturalmente,
occorre impostare
lindirizzo
ftp.tripod.it nello
spazio dedicato
allUrl del server, il
nome utente da te
scelto nel campo
Username ed infine
digitare la password
assegnataci
Una seconda pagina
di conferma per le
azioni da noi svolte.
Questa volta, il
documento ci avverte
che le estensioni di
Microsoft Frontpage
sono state
correttamente abilitate
e possiamo cominciare
a sfruttarne le
potenzialit, ad
esempio per interagire
con i nostri visitatori.
In futuro comunque,
potremo comunque
disabilitare questa
caratteristica in
maniera semplice
ed intuitiva
14/40
Pc Open Giugno 2000 18
A
vete avuto problemi a capire gli acro-
nimi indicanti i linguaggi di program-
mazione pi diffusi per la creazione
delle pagine Web? Nessuna paura, in queste
pagine abbiamo pensato di raccoglierle in
un utile glossario ragionato.
Qui troverete le spiegazioni a tutti i ter-
mini che avete trovato nelle pagine prece-
denti e qualche indirizzo Internet per sa-
perne di pi. Per ulteriori informazioni su
questi argomenti vi rimandiamo comunque
al sito di Risorse.net.
E Domain Deluxe
Domain Deluxe (www.do-
maindlx.com) una delle pi im-
portanti e professionali attivit
di Web hosting gratuito, leader
nella fornitura di servizi tecnolo-
gicamente avanzati. Questo per-
ch offre un supporto di lin-
guaggi pressoch completo,
sfruttando le potenzialit della
piattaforma Windows 2000 con
Webserver Iis5 (Internet infor-
mation server).
I principali punti di forza di
Domain Deluxe, sono la totale e
completa compatibilit con il
mondo della programmazione
server side (linguaggi che neces-
sitano di determinati permessi e
caratteristiche del server per
funzionare). Le tecnologie che
possiamo sfruttare appieno su
Domain Deluxe sono Asp, Php,
Perl (Practical extraction and re-
port language), Cold Fusion ed in-
fine linterazione con i database
Microsoft Access. Tutto ci, con
uno spazio massimo di 15Mb ed
un indirizzo per il proprio sito
del tipo http://zona.do-
maindlx.com/tuonome dove al
posto di zona si dovr specifica-
re unarea tematica ed al posto
di tuonome verr sostituito
lUser Id che avrete scelto.
Una piccola pecca che caratte-
rizza Domain Deluxe, la man-
canza delle estensioni Frontpage.
Un sito per professionisti
Domain Deluxe, al contrario
di Xoom.it e Tripod, non offre al-
cun tipo di vita per una comu-
nit virtuale. Il sito infatti, rivolge
i propri servizi principalmente
ad un mercato altamente profes-
sionale quale quello dei pro-
grammatori, web master e per-
sonale addetto ai lavori che pos-
sono fare affidamento ad un otti-
mo server, ad una grande com-
patibilit con le pi diffuse tec-
nologie, per di pi ad un costo
nullo. Il tutto per, offerto esclu-
sivamente in lingua inglese.
Per la pubblicazione del Web-
site, il servizio offre il protocollo
Ftp, il cui server raggiungibile
allindirizzo ftp.domaindlx.com.
La homepage di
Domain Dlx.
La pagina
principale esalta
le caratteristiche
tecniche del
servizio offerto
ed ben visibile,
sia sul menu
a sinistra
che nella parte
centrale, il link per
la registrazione
gratuita
Come
possiamo
vedere nella
semplice pagina
che viene
pubblicata in
automatico sul
server di Domain
Deluxe, sono stati
inseriti numerosi
spazi pubblicitari
(ben tre fra
immagini e
testo),
indispensabili per i
proprietari del
servizio a
garantire la
gratuit dello
spazio web
Ftp, chi costui?
Ftp, al contrario degli altri che vedremo in
queste pagine, non un linguaggio di
programmazione per la creazione di siti Web,
ma bens un protocollo per il trasferimento
rapido di files. Lacronimo infatti, significa File
transfer protocol e garantisce unottima velocit
nel trasporto di documenti on line. Per sfruttare
questa tecnologia, vengono utilizzati dei
programmi detti Client Ftp. Ne esistono di tutti i
tipi, i pi usati per, sono Cute Ftp
(www.cuteftp.com) e Ws Ftp
(www.ipswitch.com) per i sistemi Windows, ed
infine Fetch (www.dartmouth.edu/pages/
softdev/fetch.html) per chi invece utilizzasse
Macintosh. Questi software, hanno il vantaggio di
poter essere sfruttati, usufruendo di una intuitiva
interfaccia grafica. In passato infatti, per trasferire
files con il protocollo Ftp, bisognava conoscere i
districati comandi che lo penalizzavano (ad
esempio, come si faceva ai tempi di Ms Dos).
Html
Html lacronimo di Hyper text markup
language e risulta il linguaggio di
impaginazione per la creazione di
documenti ipertestuali contenenti testo,
immagini, suoni ed altri oggetti
multimediali. LHtml viene interpretato da
un browser, quale Microsoft Internet
Explorer, Netscape Navigator ed il giovane
Opera. I documenti creati con questa
sintassi vengono nominati con lestensione
.html o .htm utilizzando un semplice editor
di testi oppure software specifici.
www.lamezianet.it/html Completa
documentazione in lingua italiana su Html.
www.w3.org/markup Lo standard
ufficiale in lingua inglese per questo
linguaggio
Css
Css, il cui acronimo significa Cascade style
sheets, o in italiano Fogli stile a cascata,
sono stati introdotti a partire dalla terza
versione di Internet Explorer e non ancora
pienamente supportati dai maggiori
browser concorrenti. Il loro utilizzo
strettamente legato allestetica ed allo stile
di una pagina Web. Ci permettono infatti,
affiancati allHtml, di definire la dimensione
dei font, i margini delle pagine, gli spazi
tra le linee e le tabulazioni. I documenti
contenenti questa tecnologia
non modificano la loro estensione,
ma se contenuti in file esterni, questi
dovranno essere rinominati in .css.
www.w3.org/style/css In inglese,
la documentazione ufficiale di riferimento
per gli sviluppatori.
I pi diffusi linguaggi di programmazione
15/40
Pc Open Giugno 2000 19
Javascript
Javascript un linguaggio di scripting client
side (qualsiasi codice interpretato
direttamente nel computer del visitatore)
per pagine Web, ideato e diffuso dalla
Netscape. Tale standard attualmente
supportato dai browser Opera ed ancor
meglio da Internet Explorer (denominato
Jscript da Microsoft).
Viene utilizzato per rendere pi interattivo
e funzionale un Website. Un classico
esempio di Javascript, il cosiddetto Rollover,
ovvero il cambio di unimmagine al passaggio
del mouse su di essa.
www.javascript.com Il pi completo sito
in lingua inglese dedicato a Javascript.
www.javascriptsource.com tutorial, Faq
ed esempi su questa tecnologia.
http://developer.netscape.com/docs/manua
ls/javascript.html La documentazione
ufficiale in inglese della societ proprietaria
di Javascript.
Vb Script
la risposta di Microsoft a Javascript. Il
funzionamento molto simile al suo
concorrente, mentre la sintassi presa dal
pi conosciuto Visual Basic. Questa
peculiarit consente agli sviluppatori
Microsoft di apprendere rapidamente le
potenzialit di Vb Script. supportato
esclusivamente da Internet Explorer, limite
che ne ha fortemente pregiudicato la
diffusione. Si integra perfettamente con
applicazioni Asp.
www.microsoft.com/italy/scripting Il sito
di riferimento in lingua italiana con la
completa ed ufficiale guida a Vb Script.
http://idm.internet.com/corner/wrox/progref
/vbt Punto dincontro inglese per gli
sviluppatori della tecnologia Microsoft.
www.vbscripts.com Manuali inglesi ed
esempi gi pronti per studiare le
caratteristiche di Visual Basic Script
Edition.
Cgi
la prima tecnologia server side il cui
acronimo significa Common gateway
interface. Qualsiasi linguaggio di
programmazione ad oggetti pu essere
utilizzato per compilare un Cgi. I due pi
conosciuti sono il C e maggiormente il
Perl. Viene interpretato dal server che
ospita le pagine e quindi compatibile con
tutti i browser. Molti visitatori conosceranno
Cgi precompilati quali contatori, libri degli
ospiti, mailing list e tantissimi altri servizi.
www.perl.com La pi autorevole voce
mondiale sul linguaggio Perl, in tutte le sue
versioni e nelle sue applicazioni.
www.venice.it/francesco/framecgi.html
Breve manuale in italiano sul Perl per
applicazioni Cgi con comodi esempi.
www.cgi-resources.com Una delle pi
vaste raccolte di esempi Cgi gi compilati,
in versione commerciale e gratuita.
Asp
Acronimo di Active server pages, tecnologia
sviluppata da Microsoft per la creazione di
pagine Web dinamiche e lintegrazione di
database relazionali. Essendo Asp, un
linguaggio Server side, compatibile con
tutti i browser, ma necessita di un Webserver
di tipo Iis (Internet information server). In
questi ultimi anni, tale tecnologia ha avuto
una grande espansione tra i programmatori
per la potenzialit intrinseca, la semplicit
nella generazione di pagine attive e la
disponibilit di server gratuiti combatibili. Le
pagine create con le Active server pages,
hanno estensione .asp.
www.aspitalia.com Il portale italiano di
riferimento dedicato alla programmazione
su piattaforme Nt. E il sito di supporto per il
newsgroup it.comp.www.asp.
www.ligasoft.com/asp Giovane Website
italiano con articoli tecnici ed esempi pratici.
Php
Programma della Microsoft, acquistabile
Dal mondo Unix / Linux, il concorrente di
Asp, denominato Php (Hypertext
preprocessor). Anchesso server side, viene
utilizzato per rendere le pagine Web pi
dinamiche ed interagire con i database
My Sql. Due sono i punti di forza che lo
contraddistinguono: il primo che viene
programmato su un Webserver gratuito
come Apache, secondo perch
prestazionale ed affidabile. I documenti
diffusi con questa tecnologia dovranno
avere estensione .php.
www.php.net Il sito ufficiale e pi
completo in inglese per documentazioni,
download ed esempi.
www.ziobudda.net Forum e mailing list
sul mondo Linux e Php in particolare.
www.weberdev.com In inglese, il sito
tratta in modo semplice ed efficace la
tecnologia Php.
Xml
Nel prossimo futuro, lXml (eXtensible
markup language) verr affiancato ad
Html per superarne i forti limiti che lo
caratterizzano. stato sviluppato
anchesso dal W3 Consortium
(www.w3org, lente formato dalle pi
importanti societ informatiche, tra cui
Microsoft e Netscape, incaricato della
definizione e standardizzazione dei nuovi
linguaggi per Internet). Ancora poco
conosciuto, per la sua complessit
nei confronti di Html, sembra non riuscire
a sfondare, almeno nel breve periodo.
www.xml.it Un gruppo di programmatori
italiani unito nellintento di diffondere
questo meta linguaggio.
www.xml.com Per studiare in maniera
approfondita le specifiche delleXtensible
Markup Language. In lingua inglese
www.w3.org/xml lorgano con tutti
gli standard approvati ufficialmente.
16/40
E
siste una figura professio-
nale che ha anticipato le ca-
ratteristiche del lavoro nel-
lepoca di Internet. quella del
free-lance: professionista, colla-
boratore, consulente assoldato
dalle aziende con contratti tem-
poranei, per portare a termine
un progetto, per coprire une-
mergenza o perch si ha biso-
gno di un intervento specialisti-
co. Se lo guardiamo con gli oc-
chi di ieri, ma anche di oggi, il
free-lance a volte il giornalista
o larchitetto che sa sfruttare il
suo nome e le sue competenze,
ma pi spesso il giovane che
non riuscito a entrare nel re-
cinto protetto del posto fisso o
magari il quadro tecnico, il diri-
gente che in un periodo di di-
magrimenti forzati delle aziende
da quellarea benedetta stato
escluso. Se invece trasportiamo
la stessa figura nellera dellac-
cesso, come la chiama Jeremy
Rifkin, dove pi che la propriet
stabile di qualche cosa, anche
del posto di lavoro, conta la ca-
pacit di "accedere" alle infor-
mazioni, ai collegamenti, alle re-
lazioni, le cose cambiano. Anche
in Italia una trasformazione in
corso ed avvertibile, anche se
non ce lo dicessero le statisti-
che: sono le nuove funzioni e at-
tivit connesse a Internet che le
aziende devono approntare e
soprattutto i campi poco esplo-
rati dellofferta di servizi e di
prodotti, di rete e telecomunica-
zione, su cui si affaccia una
quantit di nuovi imprenditori,
spesso piccole e medie aziende.
Diventa essenziale allora il
tempo, la velocit di realizzazio-
ne, la possibilit di avere sotto-
mano lo specialista, chi pu fare
il progetto, risolvere il proble-
ma.
La difficolt maggiore per chi
deve mettersi continuamente
sul mercato intercettare la do-
manda. Le opportunit magari
ci sono ma sono disperse nel
mare di informazioni della rete
ed essenziale avere un punto
di raccolta che non sia il generi-
co cerco/offro lavoro, ma che
tenga conto delle particolarit
di questa figura professionale o,
meglio ancora, che selezioni le
richieste delle aziende secondo
i vari tipi di prestazioni.
Un simile sito appena nato,
si chiama Consulteque.com
(www.consulteque.com) e si
propone, per dirla con il loro
slogan, come " il luogo in Inter-
net dove la domanda dei profes-
sionisti incontra lofferta delle
imprese".
I termini sono rovesciati: non
un aiuto alle aziende a cercare il
personale, ma un aiuto allo spe-
cialista indipendente a scegliere
il contratto pi conveniente. In-
fatti il professionista paga una
certa cifra (circa centomila lire)
quando lincontro con lazienda
si realizza, cio quando la pro-
posta selezionata da Consulte-
que sulla base del profilo da lui
stesso presentato incontra la
sua approvazione . E solo a quel
punto che allimpresa viene for-
nito il suo nominativo, mentre fi-
no ad allora il profilo professio-
nale rimane rigorosamente ano-
nimo con pieno rispetto delle
norme sulla privacy.
La garanzia della segretezza
dei dati e della loro inamovibi-
lit (se non dietro autorizzazio-
ne) un requisito basilare per
un servizio come questo che
pu essere mirato e personaliz-
zato proprio perch raccoglie
con una certa precisione infor-
mazioni sulle competenze e i
curricula dei suoi utenti.
Il sito permette comunque di-
versi livelli di utilizzo oltre al ve-
ro e proprio contatto daffari
che richiede limmissione del
profilo: si possono liberamente
consultare le pagine, leggere no-
tizie e partecipare alle discus-
sioni del forum; oppure, comu-
nicando il proprio indirizzo di
posta elettronica, ricevere la
newsletter o infine registrarsi
per lacquisto on-line di prodot-
ti e servizi ad hoc.
Chi sono e chi saranno gli
utenti di Consulteque ? Gi ora il
popolo dei free-lance che usa In-
ternet abbastanza nutrito ( si
tratta, secondo una stima della
Camera di Commercio, di una ci-
fra che oscilla tra le 800.000 e le
900.000 unit). Al loro interno
c una grande variet di attivit
e competenze e il sito apre un
ventaglio molto ampio di pro-
fessioni in cui inserirsi: da Inter-
net allambiente, dal campo le-
gale al marketing.
Francesca Bertolotti
Pc Open Luglio/Agosto 2000 12
Impara i mestieri della rete con
3
a
puntata
Come si crea un bel sito perso-
nale su Internet? Quali tecnolo-
gie conviene usare? Come pos-
siamo farlo conoscere? Le rispo-
ste a queste e altre domande nel
nostro corso pratico, in sei pun-
tate, cos organizzato:
1 puntata:
Creare una pagina Web
2 puntata:
Scegliere uno spazio gratuito
3 puntata:
Dove trovare i servizi gratuiti
4 puntata:
Scegliere uno spazio a pagamento
5 puntata:
Come gestire un sito
6 puntata:
Come gestire la pubblicit
Il corso pratico
In questa puntata rispondiamo a queste
domande: come fa il professionista web
free-lance a vendersi al miglior
offerente? che tipo di lavoro fa un web
developer? come si fa ad arricchire il
proprio sito con i servizi gratuiti?
Realizza con noi pagine Web
come un vero professionista
In tutta Europa le aziende che si
occupano di informatica e tele-
comunicazioni faticano a trovare
giovani preparati, specialmente
per lavorare nei nuovi servizi In-
ternet. Si cercano, infatti, nuove
figure professionali, che la scuo-
la non forma e con definizioni
spesso incomprensibili, ma che
hanno un roseo futuro. Seguiteci
in queste pagine e scoprirete chi
sono e come si diventa:
WEB DESIGNER
CONTENT MANAGER
WEB DEVELOPER
WEB MASTER
INTRANET ADMINISTRATOR
SECURITY MANAGER
Guida alle professioni
Avete avuto unidea brillante per la
quale usate la Rete o vi siete creati un
sito interessante? Segnalatelo alla nostra
redazione (redazione@pcopen.agepe.it)
oppure a daniela.dirceo@pcopen.agepe.it,
saremo lieti di parlarne sulle nostre pagine.
Nella pagina qui a fianco due lettori ci
hanno segnalato i loro lavori. Complimenti!
17/40

unaltra delle professioni na-


te con lo sviluppo della rete
che con Internet vive in sim-
biosi. Il web developer, infatti, fi-
no a pochi anni fa non esisteva,
poi con larrivo di linguaggi come
lHtml comparsa anche questa
nuova figura che ha il compito
fondamentale di sviluppare ap-
plicazioni per la rete. Alle spalle
non ci sono studi universitari o
corsi di altro tipo, ma sicura-
mente una grande passione.
Per Antonio Gallo, 26 anni,
questa la molla principale.
Limpegno personale fonda-
mentale, spiega, tanto vero
che lui completamente auto-
didatta. Alle spalle ha un istitu-
to tecnico industriale che gli ha
dato le basi della programma-
zione e lo ha messo in grado di
comprare un libro e capirci
qualcosa. Poi di suo ci ha mes-
so lunghe ore davanti la pc per
studiare nuovi linguaggi come
Java script o Unix e Linux. Per
imparare tutto questo ha lascia-
to Cellole, il paese in provincia
di Caserta dove nato, ed ve-
nuto a Milano.
Non con la classica valigia di
cartone ma con un computer
sottobraccio e tanta voglia di
imparare. Trova lavoro in una
societ di consulenza. Inizial-
mente lavoravo su Windows 95,
poi ho preferito passare su Unix
e successivamente ho iniziato a
Interessarmi a Internet. Studia
Html, impara Java script e un
po di java per gli applet. E poi
scatta lamore per Linux e lo-
pen source, il linguaggio che ha
un codice sorgente a disposi-
zione tutti che chiunque pu
migliorare inventandosi degli
applicativi. Non codici protetti
da copyright come quelli delle
aziende, ma completamente li-
beri e a disposizione di tutti.
Grazie a Linux sono riuscito a
fare un salto anche dal punto di
vista professionale spiega. Cos
dopo avere frequentato un cor-
so aziendale sulle pagine Asp si
dedica allo sviluppo di pagine
Php su server Unix-Apache. Nel
frattempo cambia lavoro va a
Roma dove lavora sui sistemi
Unix come sviluppatore. Ma a
lui piace il Web, la rete e una se-
ra navigando scopre un annun-
cio su un newsgroup: cercano
un esperto di Linux, Apache e
Php. Firstream, multinaziona-
le francese che sta arrivando
anche in Italia. Parte un breve
scambio di mail e dopo pochi
giorni si trova imbarcato su un
aereo per Parigi dove fa il collo-
quio con due tecnici francesi
che scuotono la testa soddisfat-
ti di fronte alle sue risposte e
viene assunto. Adesso tornato
a Milano, il suo sito si chiama
icicampus.it, lavora su Windows
Nt ma a casa scrive tutto in Li-
nux. Se gli si chiede cosa consi-
glia a un giovane che intende
smanettare sulle pagine Web
spara una serie di nomi e sigle
che corrispondono ad altret-
tante piattaforme operative.
Html e Java sono fondamentta-
li, spiega Antonio ma bisogna
conoscere bene almeno un si-
stema tipo Windows Nt, Inter-
net information server, Linux,
Apache. Poi ci sono le pagine
Asp o Php e lo sviluppo di ap-
plicativi scritti in Java. Secon-
do Antonio meglio sapere un
po di tutto, non trascurare
completamente le altre piat-
taforme anche se ormai capita
spesso di lavorare su grandi
progetti con team dedicati per
le varie piattaforme. Chi vuole
dedicarsi alla rete poi deve met-
tere in conto un po di serate di
fronte al computer con com-
plessi manuali oppure consul-
tando siti come w3c.org che
contiene tutte le specifiche del-
lHtml. Ma dal punto di vista
economico ne vale la pena? Si
guadagna di pi come libero
professionista che come dipen-
dente anche perch in questo
periodo c un sacco di lavoro.
I compensi vanno dalle due-
centomila lire di un junior a ol-
tre un milione per i web develo-
per pi affermati. Per i dipen-
denti invece la forbice oscilla
fra 45 e 80 milioni lordi lanno.
Luigi Ferro
Pc Open Luglio/Agosto 2000 13
Professione web developer
Scheda della professione
Professione: Web developer
Studi richiesti: non sono necessari studi a livello universitario, un
istituto tecnico serve per acquisire le basi
Competenze generiche: lingua inglese, forte motivazione personale
Competenze informatiche: necessario conoscere il linguaggio
Html, Javascript, e le pagine Psp e Php e almeno uno dei sistemi
operativi pi in voga come Linux, Unix e Windows Nt.
Possibilit di guadagno: buone.
Ecco il logo ideato da Antonio Gallo,
web developer per il sito
francese icicampus.it. Per Antonio,
completamente autodidatta, limpegno
personale per diventare esperti in questo
settore fondamentale
Inventarsi un nuovo lavoro sulla Rete
Se non esiste il lavoro che fa per voi potete anche inventarvelo. E quello che
ha fatto un ragazzo ventunenne, Felice Marra, appassionato di informatica
nonch collaboratore della nostra rivista. Ha trasformato una pazza idea in
una nuova professione che ha naturalmente un nuovo nome: il Net Regista
della notte. Che cosa fa in pratica? Per dirla con le sue parole: parte con
telecamera, computer e
macchina fotografica e gira per
le discoteche a caccia di
immagini. Trasmette ci che
vede e che sente in diretta al
suo sito (www.tempolibero.com),
fotografa persone e situazioni
e le mette subito in linea.
I frequentatori del sito vivono
in tempo reale latmosfera del
locale, curiosano qui e l con il
regista e possono chattare tra di
loro, perch la pagina permette
il collegamento tra chi segue in
quel momento la trasmissione.
Lidea ha avuto successo. Con i
nuovi visitatori sono arrivate le
discoteche che pagano le
riprese del loro locale e la
pubblicit di aziende interessate
a un pubblico giovanile. E c gi qualche richiesta per avere a disposizione
il nuovo servizio: la discoteca in diretta. Non ha invece inventato nulla
di nuovo, ma ha trasformato unantichissima e tradizionalissima attivit
artistica il pittore del sito www.italianarte.com. Si chiama Paolo Vitali
e realizza copie di capolavori (oggi si chiamano falsi darte e hanno
un discreto successo) e ha messo lo studio in rete. L espone le opere
gi realizzate, con una visibilit senz'altro maggiore, e riceve le ordinazioni.
18/40
Pc Open Luglio/Agosto 2000 14
F
ino ad ora, nelle scorse
due puntate, ci siamo oc-
cupati esclusivamente del-
la creazione tecnica di un sito,
senza tenere in grande consi-
derazione che un Web site mi-
gliora, anzi vive, grazie ad una
vasta gamma di servizi, tutti of-
ferti gratuitamente ai propri
utenti.
Il bello della rete risiede nel-
la possibilit, per i Web master,
di offrire ai visitatori di un sito,
molti validi servizi senza dover
spendere soldi.
La gratuit, viene quindi ga-
rantita dai due punti di vista:
chi offre e chi usufruisce del-
lutilit. Questa caratteristica
daltronde, lo spirito che da
anni vige sovrano in Internet.
In questo corso ed in parti-
colar modo nel presente arti-
colo, noi stessi ci metteremo
nei panni del gestore di un Web
site ed andremo alla ricerca di
quelle aziende che permettono
di integrare il lavoro del Web
master con ci che rende pi
interattivo e funzionale un sito.
Nessun problema anche
per i meno esperti
Una doverosa premessa che
ci sentiamo di fare comunque,
quella di rassicurare i let-
tori meno esperti, che per
la prima volta si affaccia-
no in questa avventura.
Lintegrazione nel proprio si-
to di un servizio gratuito
unoperazione estremamente
semplice, in quanto, una volta
terminata la solita procedura
di registrazione (nome, cogno-
me, indirizzo di posta elettro-
nica ed altre richieste), ci verr
comodamente recapitato il co-
dice da inserire nella nostra pa-
gina Web (tale operazione vie-
ne in gergo chiamata cutnpa-
ste, ovvero taglia ed incolla).
Fino a qualche tempo fa, la
totalit delle societ specializ-
zate in questo campo erano
straniere e per lo pi america-
ne. Nellultimo periodo invece,
molte realt italiane si stanno
muovendo in questa direzione,
allettate dalle ottime possibi-
lit di guadagno che possono
giungere grazie alla vendita dei
numerosi spazi pubblicitari
che caratterizzano i servizi gra-
tuiti.
Come abbiamo gi visto per i
Server free (prima puntata di
questa guida: Pc Open n.51 di
Maggio, pag.12), le sponsoriz-
zazioni sono luni-
ca fonte di guada-
gno per le azien-
de che regala-
no strumenti
rivolti alla
gestione di
un sito
Web.
Alcuni
d e i
ser -
v i -
zi che verranno presentati e re-
censiti in questa puntata, sono
automaticamente offerti allat-
to della registrazione per la sot-
toscrizione di uno spazio gra-
tuito. Per citare un esempio
che abbiamo gi visto, Tri-
pod.it regala oltre ai 12 Mbyte
di Web space, un guestbook (o
libro degli ospiti), un form to
mail (o modulo di interazione)
ed un contatore di accessi.
In molti casi per, i servizi
che tratteremo avranno carat-
teristiche tali da renderli supe-
riori rispetto a quelli offerti nei
pacchetti All in one (come
quelli offerti da Tripod.it,
Xoom.it e simili).
Questo perch le aziende
che offrono esclusivamente un
contatore, oppure una chat,
hanno avuto la possibilit di
maturare esperienze e racco-
gliere abbastanza feedback
(commenti dellutenza) da po-
ter specializzarsi in un partico-
lare campo.
Chi invece avesse rivolto la
propria preferenza verso un
servizio di spazio in hosting a
pagamento, potr trovare alcu-
ni script pre-installati, quali
counter (statistiche di acces-
so), bulletin board (o forum),
form to mail e guestbook.
I tools che troverete, saran-
no nella maggior parte dei casi
professionali ed affidabili ma
soprattutto, sprovvisti della
pubblicit che grava nei servizi
free.
Il motivo principale per cui
un Web master desidera inseri-
re tali servizi, la necessit di
creare una forte fidelizzazione
con i propri visitatori, invo-
gliandoli quindi a tornare nelle
proprie pagine.
Da questi, va escluso natu-
ralmente il contatore di ac-
cessi, grazie al quale, ad
esempio, si studia il com-
portamento degli utenti
in relazione alle pagine
viste, quale sia la loro
provenienza (cio
da quale sito sono
giunti), la durata
della loro per-
manenza sul
nostro Web si-
te, il browser
oppure il si-
stema operati-
vo che utiliz-
zano ed altre
informazioni che ci potranno
essere utili in futuro per targe-
tizzare lutenza e vendere ad un
prezzo maggiore gli spazi pub-
blicitari del sito.
Cosa troverete
in queste pagine
Per presentare al meglio i
servizi che recensiremo in que-
sto articolo, abbiamo deciso di
dividerli in due grandi sezioni:
una contenente quelli che rite-
niamo fondamentali per lesi-
stenza di un Web site, ed un al-
tra nella quale i tools presenti
possono essere integrati nel
nostro lavoro anche in un se-
condo momento.
Questi ultimi, possono esse-
re inseriti anche solo perch gli
stessi utenti richiedono la loro
presenza. Tale divisione, pote-
va essere sostituita con una
classificazione pi tecnica, che
prevedeva da una parte quei
servizi che richiedono lacces-
so alla directory Cgi-bin (e
quindi la possibilit di utilizza-
re script Cgi) e dallaltra quelli
che si appoggiano agli script
presenti nei server delle so-
ciet offerenti. Queste peculia-
rit comunque verranno segna-
late allinterno delle recensioni.
Alessandro e Roberto Abbate
Dopo aver acquisito lo
spazio e costruito il sito,
potete arricchirlo con
una serie di servizi.
Alcuni sono assolutamente
irrinunciabili, come i
contatori, i guest book, gli
url forewarding, i banner, le
form to mail, le mailing list,
i forum e le chat. Altri
sono raffinatezze, come
la password, i motori di
ricerca interni, i sondaggi
e le cartoline.
In queste pagine vi
segnaliamo dove poterli
recuperare gratuitamente.
Per chi ha fretta
Ecco tutti gli strumenti
per costruire il vostro sito
Sulla Rete potrete trovare
molti siti dove potrete
reperire gratuitamente
molti validi servizi
che potrete offrire ai
vostri visitatori
UNDER CONSTRUCTION
Il corso di Pc Open curato
da Alessandro e Roberto
Abbate responsabili
di Risorse.net, sito di risorse
gratuite per il proprio Website
(www.risorse.net)
19/40
Pc Open Luglio/Agosto 2000 15
Contatori
Il contatore senza ombra di dubbio lo strumento pi ricercato e
utilizzato dai Web master. In effetti la sua utilit fondamentale per
scoprire lindice di popolarit di un sito Web. Ma oltre a questo, molte
societ offrono optional davvero allettanti, grazie ai quali abbiamo la
possibilit di studiare le abitudini e le principali caratteristiche dei
nostri visitatori. Vediamo di elencare brevemente le informazioni che
un contatore di accessi pu offrire: provider, browser e sistema
operativo utilizzato, lora del collegamento e persino da quali siti
giungono. Tutto questo, serve ovviamente per targetizzare lutenza e,
nel caso in cui il nostro sito avesse un discreto successo, mostrare alle
societ di advertising le nostre statistiche particolari.
www.shinystat.it - Uno dei pi professionali contatori di accesso
gratuiti, in lingua italiana. Con la possibilit di scegliere diverse icone
disponibili, in modo da renderlo omogeneo con la grafica del sito.
www.extreme-dm.com - Altro servizio, in lingua inglese, molto
efficace ed affidabile. Tra le caratteristiche pi importanti c da
segnalare la percentuale di visitatori provenienti dai motori di ricerca.
Url forwarding
Per chi avesse un sito ospitato in un server free con un nome Web
particolarmente lungo e quindi difficilmente ricordabile, la soluzione
affidarsi allUrl forward. Si tratta di sistemi che regalano indirizzi pi
corti, rimandando al sito vero e proprio. Un ulteriore vantaggio del
servizio, consiste nel poter passare da un server ad un altro, senza
cambiare indirizzo, proprio come con i nomi di dominio.
www.3000.it - Lunico servizio italiano che offre un ottimo Url forward
al prezzo di una finestra pop up. Lindirizzo del tipo:
http://nomesito.3000.it
www.cjb.net - Accettando un banner pubblicitario, si avr diritto ad un
indirizzo come www.tuonome.cjb.net (e quindi anche
http://tuonome.cjb.net). Registrandosi inoltre, si potr avere un alias di
posta con l'indirizzo persona@tuonome.cjb.net (per esempio
webmaster@tuonome.cjb.net), un forum ed un guestbook.
Guestbook
Il Guestbook, o libro degli ospiti, un ottimo strumento per interagire
con i visitatori, permettendo loro di esprimere un giudizio, un consiglio
oppure una critica sul sito.
In questo modo abbiamo la possibilit di migliorare le sezioni che
piacciono di meno e nel frattempo rendere il nostro sito un po meno
freddo e distaccato. Dal punto di vista tecnico, il libro degli ospiti ha
una funzionalit molto semplice: lutente compila uno spazio dedicato
ed il commento viene automaticamente inserito nella pagina del
guestbook.
www.cjb.net - Societ specializzata in servizi gratuiti, offre un ottimo
libro degli ospiti, oltre a forum e Url forward.
http://callisto.guestworld.tripod.lycos.com - forse il servizio di
guestbook pi utilizzato nella rete mondiale. Offre due indirizzi
specifici, uno per la firma, laltro per la lettura.
Banner
Altro passo importante per la crescita di un sito far aumentare la sua
visibilit ed uno dei migliori metodi, quello di aderire ai circuiti di
scambio banner gratuiti. Il servizio funziona in maniera molto semplice:
il Web master espone allinterno del proprio sito pi banner, con relativo
codice reso disponibile allatto della registrazione, che gli permetter di
guadagnare dei crediti ad ogni impression (pagina scaricata sul
computer del visitatore). Tali crediti, vi daranno il diritto di esporre il
vostro banner sui siti che hanno aderito al circuito. Di solito, il rapporto
tra le impression e le esposizioni del banner su altri siti, di 2 a 1, o 4 a
3, ma pochi offrono 1 a 1. Questo significa che se il banner esposto sul
vostro sito venisse visualizzato 2 volte, avrete diritto a esporre la vostra
pubblicit 1 volta sui siti membri del network.
http://italia.bpath.com - Storica societ di scambio banner, con una
ottima penetrazione nel panorama Internet italiano.
www.linkexchange.com - Nonostante sia in lingua inglese, il servizio
eccellente, ed offre la possibilit di scegliere la categoria di siti dove il
nostro banner dovr apparire.
Di questi non potete fare a meno
20/40
Pc Open Luglio/Agosto 2000 16
Form to mail
Il sistema utilizzato per ricevere dati dai propri visitatori, ma non
deve essere confuso con il guestbook poich quest'ultimo in grado
di aggiornare automaticamente le pagine che lo compongono
inserendo proprio il commento di quel visitatore.
Il Form to mail invece, permette di inviare i dati, per esempio, al
nostro indirizzo di posta elettronica. Come tutti i servizi recensiti,
anchesso avrebbe bisogno del supporto Cgi, ma molte societ
specializzate, offrono gratuitamente il tool.
www.coder.com/code/mailform - Uno dei migliori Form to mail in
circolazione, con una semplicit di registrazione davvero notevole.
www.response-o-matic.com - Altro servizio ineccepibile, con ottime
possibilit di personalizzazione e veloce procedura di registrazione.
Mailing list
Altro servizio usato dalla stragrande maggioranza dei siti Web la
mailing list, ovvero un messaggio di posta inviato a diversi destinatari,
a volte anche con migliaia di iscritti.
uno strumento indispensabile per due ragioni essenziali: la prima
per comunicare le novit del sito, laltra (se con molti iscritti) per lanci
promozionali.
www.topica.com - Offre la possibilit di creare diverse mailing list, con
un solo nome utente e password, e di personalizzare i messaggi di
benvenuto che verranno inviati ai nuovi iscritti.
www.listbot.com - Questo servizio d la facolt di scegliere una
mailing list unidirezionale o bidirezionale (anche gli iscritti potranno
partecipare come in un forum o in un gruppo di discussione) e di
leggere i messaggi inviati direttamente dal sito. Macchinosa purtroppo
la procedura di iscrizione alla mailing list, in quanto il visitatore dovr
rispondere ad una e mail di conferma per la sua definitiva
registrazione.
Chat
La chatroom secondo noi un optional riservato a chi abbia gi
raggiunto una soglia di visitatori giornalieri adatta a garantire agli
utenti di trovare altre persone nella stessa chat. Immaginate ad
esempio una chat sempre vuota, sarebbe praticamente destinata ad
una misera fine. Un buon consiglio comunque per attirare nuovi
chattatori, di essere spesso presenti in prima persona, nella stanza,
in modo da garantire un rapporto diretto con i visitatori.
www.leahcim.com - Chat realizzata in Java, gli utenti operatori sono
preceduti con il simbolo @, i quali hanno la facolt di cacciare dal
canale i chattatori indesiderati. In questo modo la chatroom viene
ordinata dagli utenti stessi. Quando viene caricata la pagina,
automaticamente si apre una finestra di avvisi pubblicitari da parte
della Leachim.
www.xoom.it - Il servizio gi recensito nello scorso numero, offre una
buona chat in Java, dove viene visualizzato il piccolo frame
pubblicitario tipico di Xoom. La chat non prevede operatori.
Forum
In questi ultimi mesi, il forum ha riscontrato un successo notevole,
vuoi per attirare il visitatore a tornare sul sito Web, vuoi per creare una
sorta di comunit virtuale. Il tool infatti permette di creare unottima
fidelity ed inoltre, per qualsiasi problema inerente al tema del sito,
altri utenti ci aiuteranno a rispondere ai quesiti posti dai visitatori,
alleggerendo in maniera sensibile il nostro lavoro.
www.myforum.net - La societ rende disponibile un forum in 19
lingue e per di pi moderato, ossia si pu nominare un supervisore
che controlli lammissibilit dei messaggi inseriti. Nel caso in cui il
moderatore non ritenesse accettabile il contenuto di un bollettino,
allora potrebbe non farlo pubblicare nel forum. Un esempio di forum
disponibile a questo indirizzo: http://sample.myforum.net
www.bravenet.com - Il forum a livello professionale, intuitivo e una
volta registrati a Bravenet possiamo scegliere una miriade di tools
dedicati ai Web master.
21/40
Pc Open Luglio/Agosto 2000 17
Password
Per diversi motivi, il Web master ha la necessit di proteggere alcuni
documenti con una password, e riservare gli stessi solo ad utenti
selezionati. Tale richiesta pu essere superabile con due tecnologie:
una server side (Cgi, Cold Fusion, Php, Asp), laltra client side
(Dynamic Html). Mentre le tecnologie che agiscono direttamente sul
server (quindi che richiedono hosting compatibili), hanno il pregio
della massima sicurezza, gli script che vengono interpretati dal
browser hanno la bella caratteristica dellelasticit, semplicit e
velocit di esecuzione, a scapito per della sicurezza.
www.cgi-resources.com - Una delle pi grandi raccolte mondiali di
script server side, dove si pu scaricare anche sistemi di crittatura
sicuri.
www.risorse.net/dhtml/password - Tutorial e script client side
compilati e scaricabili gratuitamente per proteggere i propri
documenti Web.
Motori ricerca interni
In un sito con molti contenuti, il passo obbligato, per rendere agevole
la ricerca di determinate informazioni al visitatore, quello di inserire
un motore di ricerca interno. Per coloro che non avessero capacit di
programmazione Cgi oppure di uno spazio di hosting compatibile con
linguaggi server side, ci si pu affidare alle societ che offrono il
programma gratuitamente.
Il motore pu essere realizzato anche con Java o Javascript, ma con
forte limitazioni. necessario infatti, stabilire manualmente quali files
e quali parole chiave risponderanno positivamente alla ricerca.
http://mysearch.looksmart.com - Ottimo motore di ricerca interno
realizzato con tecnologia Cgi, residente ovviamente nei server della
societ.
www.freefind.com - Stesse caratteristiche del servizio precedente,
quindi anchesso molto professionale.
Cartoline
Un altro servizio che sta riscontrando un forte successo la
possibilit di inviare cartoline virtuali dal proprio Web site.
Il gestore del sito trae enorme vantaggio dallospitare il tool, in quanto
sia per leggere che per scrivere la card, lutente deve
obbligatoriamente collegarsi alle pagine del nostro sito, aumentando
cos le impression totali.
Anche in questo caso, la gratuit garantita da societ affidabili ed
esperte, che si finanziano con la vendita di spazi pubblicitari.
www.all-yours.net Il layout (disposizione degli elementi allinterno
della pagina) dei documenti completamente personalizzabile dal
Web master. In questo modo potremo rendere i nuovi documenti
omogenei con il resto del sito. Allarrivo della cartolina, il destinatario
ricever una e mail con un messaggio davviso e lindirizzo preciso a
cui collegarsi. Un report spedito direttamente dalla societ gestrice del
servizio ci avviser sul numero di e cards spedite dal proprio Web site.
Sondaggi
Ultimo nato tra i servizi gratuiti resi disponibili ai Web master.
Anchesso sta diventando unabitudine sui siti italiani. La ragione di
tale successo imputabile a diversi fattori, uno fra tutti la famosa
targetizzazione degli utenti. Infatti, nella maggior parte dei casi, le
domande pi frequenti poste dai gestori di un sito let dei visitatori,
il titolo di studio, gli interessi ecc.
Ma non solo, viene anche usato come strumento di aggregazione e di
coinvolgimento dellutenza.
www.freepolls.com - Ottimo servizio di sondaggi on line, e nonostante
la lingua inglese, la registrazione ci parsa molto immediata.
www.beseen.com/quiz - Altro servizio soddisfacente per sondare i
gusti e gli interessi dei propri visitatori allinterno del proprio sito Web.
Per vedere la demo in azione collegarsi allindirizzo www.beseen.com/
quiz/demo.html
E queste sono chiccherie
22/40
Pc Open Luglio/Agosto 2000 18
I passaggi per configurare il forum
U
ltimate Bulletin Board
un prodotto della Infopop
Corporation e viene distri-
buito in due versioni: una gra-
tuita e laltra a pagamento. Que-
sta seconda scelta costa 199 $
(poco pi di 400mila lire) e pu
essere acquistata direttamente
on line sul sito www.ultima-
tebb.com. Allindirizzo www.ul-
timatebb.com/home/freebie.sht
ml pu essere invece scaricata
la versione gratuita.
Le differenze tra le due distri-
buzioni sono notevoli, ma non
tali da pregiudicare le funziona-
lit del forum gratuito.
Innanzitutto entrambe pos-
sono essere personalizzate per
avvicinare la grafica delle pagi-
ne della bulletin board alle altre
del nostro sito. Per, mentre la
versione a pagamento prevede
una comoda utility per effettua-
re le modifiche, la distribuzione
gratuita necessita di una modi-
fica manuale dei codici sorgenti.
Altre importanti differenze che
giustificano la spesa sono: la
presenza di un motore di ricer-
ca interno, la possibilit di inse-
rimento di illimitati gruppi di di-
scussione, la presenza di un
completo pannello di controllo
per una piena gestione delle
funzioni ed infine la possibilit
di censurare alcuni termini.
Ecco passo passo
come configurare il forum
Esaminate le caratteristiche
generali di Ultimate Bulletin
Board, vediamo come configu-
rare il forum per renderlo fun-
zionale.
Prepariamo, allinterno della
directory Cgi-bin, tre distinte
cartelle di nome: ubbcgi, ubb e
Members. importante fare
molta attenzione alle lettere mi-
nuscole e maiuscole. Adesso
che abbiamo preparato il no-
stro sito ad ospitare il forum,
scarichiamo il file .zip conte-
nente tutto il necessario per il
corretto funzionamento dello
script. Colleghiamoci quindi al-
lindirizzo che abbiamo prece-
dentemente visto (www.ultima-
tebb.com/home/freebie.shtml)
e scompattiamo larchivio uti-
lizzando un qualsiasi program-
ma di compressione, per esem-
pio Winzip (www.winzip.com).
Con questa operazioni ci trove-
remo di fronte 4 cartelle: Mem-
bers, NonCgi, cgi-bin e varia-
ble_files. Copiamo tutti i files di
cgi-bin e variable_files nella di-
rectory da noi precedentemen-
te creata ubbcgi.
I files presenti in NonCgi an-
dranno invece copiati in ubb. In-
fine, la cartella Members da noi
creata dovr ospitare gli archivi
presenti nella directory Mem-
bers che abbiamo trovato nel fi-
le .zip del forum.
Ci troviamo quindi di fronte
tre directory: ubbcgi, ubb e
Members, tutte contenute nella
cartella cgi-bin.
Una volta preparata la distri-
buzione degli script, facciamo
attenzione alla posizione del-
linterprete Perl.
Questo linguaggio, come ab-
biamo visto la scorsa puntata,
viene utilizzato per la creazione
di Cgi e per funzionare necessi-
ta di un interprete (presente
presso /usr/bin/perl e richia-
mato con #!usr/bin/perl nella
prima riga di ogni files che ab-
bia estensione .cgi).
Alcuni server possono avere
installato linterprete Perl da
qualche altra parte. Per essere
sicuri, possiamo chiedere delu-
cidazioni allamministratore di
sistema del server presso cui
ospitato il nostro sito.
Sottolineiamo che Ultimate
Bulletin Board necessita della
versione 5 di Perl.
Una volta giunti a questo
punto, apriamo con un qualsia-
si editor di testi (Blocco note di
Windows per esempio) il file
cplinks.html presente nella no-
stra nuova cartella ubb.
Allinterno troveremo dei
links relativi che andranno so-
stituiti con degli Url assoluti,
per esempio, modificando lin-
dirizzo del collegamento Gene-
ral Settings con www.indiriz-
zo.com/cgi-bin/ubbcgi/cpa-
nel.cgi?action=variables (ricor-
dandosi di sostituire indiriz-
zo.com con il nostro nome di
dominio).
Prima di caricare sul server il
lavoro sinora svolto, definiamo,
nel caso il nostro Web server
non fosse Windows Nt, i per-
messi dei files e delle directory:
la cartella ubbcgi va impostata
su 755, Members e ubb su 777.
Fatto questo, copiamo tutta
la Cgi-bin sul server ed apriamo
con il nostro browser il file
cp.html presente nella direc-
tory ubb.
Il nome utente da utilizzare
sar Admin5 e la password 4tug-
boat. Una volta entrati nel Pan-
nello di controllo, clicchiamo su
General Settings e compiliamo
tutti i campi presenti.
Adesso possiamo aprire,
sempre con il browser, il file Ul-
timate.cgi presente in ubbcgi:
qui troveremo un collegamento
ipertestuale per registrare un
nuovo utente.
Utilizziamo user-id e password
che pi ci aggradano.
Torniamo al pannello di con-
trollo (cgi-bin/ubb/cp.html) e
clicchiamo su Set Permissions.
Aggiungiamo, come ammini-
stratore, lutente che abbiamo
aggiunto precedentemente ed
eliminiamo luser Admin5, in
modo da evitare intromissioni
da parte di estranei.
Sempre dal pannello di con-
trollo, possiamo definire i mo-
deratori, settare i permessi ed
altre caratteristiche che impa-
reremo velocemente.
Abbiamo finalmente finito di
installare e configurare Ultimate
Bulletin Board.
Prima di renderla disponibile
ai propri visitatori, consigliamo
comunque di provare a inserire
nuovi messaggi, rispondere ad
alcuni di essi, iscrivere degli
utenti fittizi e compiere tutte
quelle operazioni che potrebbe-
ro essere fatte nella vita del fo-
rum, in modo tale da non incap-
pare in banali errori, che co-
munque, potrebbero diminuire
la professionalit dello stru-
mento.
Ultimatebb.com, la home page del sito ufficiale del famoso forum. Tramite il Web site,
oltre alla possibilit di acquistare la bulletin board, possibile consultare le Faq e
conoscere le funzioni del programma
Il forum di Ultimate Bulletin Board in azione direttamente sul sito
www.ultimatebb.com. I colori, il carattere ed il layout, utilizzati qui accanto,
possono essere liberamente modificati nella versione a pagamento
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Pc Open Luglio/Agosto 2000 19
E quelli per inserire la password
Per proteggere alcuni docu-
menti presenti in Internet, ven-
gono utilizzate tecnologie server
side le cui peculiarit sintatti-
che sono per conosciute solo
da abili programmatori ed
esperti del settore.
Per utilizzare dei sistemi di
password, vengono studiati al-
goritmi con linguaggi quali Asp,
Php e Cgi (tutti esaminati e pre-
sentati nella scorsa puntata di
questo corso).
Se il server presso cui ospi-
tato il nostro sito Web fosse abi-
litato a sfruttare tali tecnologie,
potremmo scaricare esempi
pre-compilati da siti ad hoc, co-
me Cgi-resources (www.cgi-re-
sources.com) o Matts Script
Archive (www.worldwidemart.
com/scripts).
In rete comunque, sono repe-
ribili esempi di password realiz-
zati con tecnologie client side
come Javascript o Vb Script
(entrambi analizzati nel numero
di Giugno di Pc Open). In questa
sede vedremo due esempi crea-
ti in Javascript per proteggere i
propri documenti con delle pas-
sword. Abbiamo scelto Java-
script come linguaggio di scrip-
ting per la piena compatibilit
con i due pi diffusi browser in
circolazione: Microsoft Internet
Explorer versione 5 e Netscape
Navigator 4.
Due esempi pratici
Detto ci, possiamo comin-
ciare a presentare il primo
esempio, detto Password con fi-
le. Aprendo il file principale, ci
si trova di fronte ad un campo
input in cui inserire la parola
chiave e di fianco un bottone
per limmissione del termine
segreto. Il funzionamento del si-
stema semplice: inserendo
una parola qualsiasi, per esem-
pio pcopen, si aprir il file pco-
pen.htm. Nel caso in cui la pagi-
na non fosse presente, verrebbe
restituito un errore di docu-
mento non trovato (il server
presenterebbe il documento di
Error 404).
In caso contrario invece, ver-
rebbe tranquillamente aperto il
file. Si scopre in questo modo
quindi, che la password coinci-
de con il nome del file protetto.
In ununica directory trovere-
mo quindi due pagine: una, in-
dex.htm, con il form per lim-
missione della password, lal-
tro, denominato esattamente
come la parola chiave (con
laggiunta dellestensione
.htm). Il codice per ottenere
una demo simile, il seguente:
<HTML>
<HEAD>
<SCRIPT LANGUAGE="JavaScript">
// Script ideato e realizzato da Roberto
e Alessandro Abbate.
// L'utilizzo di questo codice gratuito
purch non si cancelli
// questo commento.
Grazie della collaborazione!
<!--
function password(form)
{
if (form.parola.value == "")
alert("Inserisci la password!")
else {
location.href= form.parola.value + ".htm";
}
}
//-->
</SCRIPT>
</HEAD>
<BODY BGCOLOR=WHITE>
<SCRIPT LANGUAGE="JavaScript">
<!--
{
document.write("<SCRIPT LANGUAGE
='JavaScript' SRC =
'http://www.risorse.net/banner/
banner.js'><\/SCRIPT>");
}
//-->
</SCRIPT>
<BR><BR>
Una volta inserita la password (ok),
<B>PREMERE IL BOTTONE ENTRA
</B>, non il tasto invio.
<form name="form">
<input type="password" name="parola">
<input type="button" value="Entra"
onClick="password(this.form)"
name="button">
</BODY>
</HTML>
Se il server del nostro sito
avesse installato Apache, biso-
gnerebbe fare attenzione al-
limmissione delle lettere mi-
nuscole e maiuscole. Un altro
appunto importante riguarda i
permessi per accedere in let-
tura alle cartelle senza i docu-
menti indice (di solito
index.htm e index.html per
Unix, oltre a default.htm nei si-
stemi Windows Nt). Se man-
casse tale pagina, il browser vi-
sualizzerebbe tutti i file conte-
nuti nella directory, e quindi
anche quello protetto. Per ov-
viare al problema, se non fosse
possibile modificare i permes-
si, inserire una pagina (anche
vuota) di nome index.html.
Gli esempi presentati, insie-
me a molti altri e a un tutorial
fatto appositamente, possono
essere scaricati gratuitamente
allindirizzo di Risorse.net,
www.risorse.net/dhtml/pas-
sword.
L'esempio di una pagina di accesso verso un documento protetto, realizzato
esclusivamente con una tecnologia client side e pi precisamente con Javascript,
il linguaggio di scripting ideato da Netscape
Altra demo riguardante i sistemi di protezione di file con parola chiave. In questo
esempio per, l'accesso viene regolato con una user-id da affiancare alla password
Un servizio molto in voga, soprattutto tra i grandi portali della rete
come Kataweb, Jumpy, Ciaoweb ecc., la possibilit di inviare
gratuitamente messaggi Sms (Short message system) verso i
cellulari Gsm (Global system for mobile comunnications). Un Sms
un messaggio di testo che non pu superare i 160 caratteri.
Per offrire ai propri visitatori la possibilit di spedire Sms
gratuitamente, esistono dei servizi nati proprio in questa direzione.
Agenda.it (www.agenda.it) per esempio, permette di integrare
la spedizione di Sms nel proprio Web site. La registrazione per
ottenere il tool completamente gratuita e ci permette di spedire
sino ad un massimo di 200 messaggi. Il grande vantaggio per chi
aderisce all'offerta di Agenda.it, quello di poter personalizzare a
proprio piacimento le pagine di spedizione e conferma degli short
messages. In questo modo, potremo applicare il layout del nostro
sito anche a tali documenti.
Per gli amanti degli Sms
24/40
F
lessibilit del lavoro e del-
lorario, possibilit di lavo-
rare a casa o di gestire
unattivit in proprio con unat-
trezzatura che non richiede
grandi investimenti: una situa-
zione che sembra fatta apposta
per le donne che proprio per gli
impegni famigliari si sono allon-
tanate dal lavoro o che il lavoro
lo trovano molto di meno per li-
poteca della maternit.
Sono opportunit offerte dal-
le nuove tecnologie. Basti pen-
sare che in altri paesi europei,
ad esempio lOlanda, il 65% de-
gli impieghi di telelavoro sono
occupati da donne, anche se
non sono da sottovalutare i ri-
schi dellinvasione di spazi e
tempi privati rispetto a una net-
ta divisione casa/ufficio.
In Europa, e ancor pi in Ita-
lia, tuttora poco diffuso il tele-
lavoro come decentramento or-
ganizzativo dellazienda, mentre
stanno avendo un grande im-
pulso le nuove prestazioni pro-
fessionali e le nuove imprese le-
gate ad Internet. Pu essere
quella della rete unalternativa
reale per le donne? Lostacolo
principale rimane il gap tecno-
logico che ancora rende minori-
taria la parte femminile tra i fre-
quentatori di Internet. E proprio
per aiutarle a superare queste e
altre difficolt (il problema dei
finanziamenti, larticolazione di
un business plan e la compe-
tenza marketing) iniziato nel
1999 un corso per la creazione
dimpresa attraverso il telelavo-
ro, organizzato dalla Fondazio-
ne Rosselli e finanziato da fondi
europei. Si pu pensare che, ol-
tre a questa,
analoghe ini-
ziative, come
gli incubatori
d i mp r e s a
promossi dal
Politecnico di
Pc Open Settembre 2000 12
Impara i mestieri della rete con
4
a
puntata
Come si crea un bel sito perso-
nale su Internet? Quali tecnolo-
gie conviene usare? Come pos-
siamo farlo conoscere? Le rispo-
ste a queste e altre domande nel
nostro corso pratico, in sei pun-
tate, cos organizzato:
1 puntata:
Creare una pagina Web
2 puntata:
Scegliere uno spazio gratuito
3 puntata:
Dove trovare i servizi gratuiti
4 puntata:
Scegliere uno spazio a pagamento
5 puntata:
Come gestire un sito
6 puntata:
Come gestire la pubblicit
Il corso pratico
Quali sono le opportunit che la Rete
offre alle donne? Cosa fa un Intranet
administrator? Come si sceglie lo spazio
a pagamento su Internet?
Realizza con noi pagine Web
come un vero professionista
In tutta Europa le aziende che si
occupano di informatica e tele-
comunicazioni faticano a trovare
giovani preparati, specialmente
per lavorare nei nuovi servizi In-
ternet. Si cercano, infatti, nuove
figure professionali, che la scuo-
la non forma e con definizioni
spesso incomprensibili, ma che
hanno un roseo futuro. Seguiteci
in queste pagine e scoprirete chi
sono e come si diventa:
WEB DESIGNER
CONTENT MANAGER
WEB DEVELOPER
INTRANET ADMINISTRATOR
WEB MASTER
SECURITY MANAGER
Guida alle professioni
La Fondazione Rosselli nasce a Torino nel 1988 per promuovere
attivit di ricerca in vari settori tra cui linnovazione tecnologica. Nel
1999 partecipa al progetto europeo Now - Connecting peripheral
woman e d il via a sei nuove imprese web guidate da donne. Tra
questi il sito www.novamente.com, che offre prestazioni individuali
ma potrebbe diventare un centro di segretariato a distanza. Dedicato
alle-commerce www.mcduemila.comporter ad impostare i rapporti
con le banche e le procedure del pagamento on line. La redazione di
www.vivalavita.it, composta di quattro persone, punta a molti lettori
25/40
D
ietro l'Internet che tutti co-
nosciamo c' un mondo
pi ristretto, ma che co-
munque cresce con buone per-
centuali. quello delle Intranet,
i siti interni aziendali riservati ai
dipendenti che in questo modo
possono dialogare con i colleghi
che stanno anche in altre sedi
scambiarsi documenti, ma so-
prattuto accedere a una lunga
serie di servizi. Perch l'Intranet
soprattutto questo. Si tratta
spiega Emanuele Colli fino a po-
co tempo fa responsabile del si-
to Microsoft e dunque anche
della Intranet aziendale di una
bacheca aziendale in forma elet-
tronica che contiene una serie
di informazioni generali sull'a-
zienda, specifiche e di servizio.
In sostanza i dipendenti del gi-
gante di Seattle possono con-
trollare la situazione delle loro
ferie, chiederle al manager, con-
sultare la rassegna stampa, il
contratto, la parte assicurativa,
avere l'elenco telefonico azien-
dale, fino ad arrivare al valore
delle proprie azioni. Ma non c'
una sola Intranet in Microsoft.
La societ di Bill Gates prevede
infatti differenti livelli con intra-
net locali e worldwide accessi-
bili da tutti i dipendenti della so-
ciet sparsi per il mondo. Colli
ha 31 anni, dopo il liceo scienti-
fico si laureato in architettura
ed uscito dall'universit con
una tesi legata al mondo infor-
matico dove si parlava di ma-
nualistica veicolata attraverso
cd rom e aggiornabile via Inter-
net. Roba che oggi fa sorridere
ma che allora era quasi fanta-
scienza. La collaborazione con
un dipartimento di ingegneria
l'ha portato a collaborare con
Microsoft dove ha iniziato a la-
vorare nel settembre del 1996.
Da poco tempo ha lasciato la
carica di responsabile del sito
microsoft.com/italy per dedi-
carsi a un nuovo progetto che
dovrebbe vedere la luce in au-
tunno. Subito ci tiene a sgom-
brare il campo da equivoci.
Occuparsi della intranet era
solo una parte del mio lavoro.
Visto dall'ottica di chi lavora in
una multinazionale infatti, lIn-
tranet ormai una cosa sconta-
ta, come la posta elettronica,
che fa parte della vita aziendale
di tutti i giorni, ma per la quale
non c' convenienza da parte
della societ a dedicare una fi-
gura solo a quest'area di atti-
vit. Per questo in Microsoft
ogni divisione ha una sua auto-
nomia nella creazione dei con-
tenuti per la rete interna azien-
dale. Occuparsi solo dell'intra-
net spiega Colli non offre visi-
bilit all'esterno. Per questo
consiglia di puntare sul sito
aziendale che ha come appen-
dice l'Intranet per la quale ne-
cessario avere la capacit di
ideare nuovi servizi, mentre il
cuore dell'attivit rimane co-
munque il sito anche se una
buona esperienza Intranet si-
curamente importante. All'ini-
zio spiega avevo una funzione
pi tecnica, poi con il passare
del tempo molte attivit sono
state delegate all'esterno. Cos
oggi occuparsi del sito un'atti-
vit complessa con differenti
sfaccettature che danno spazio
a chi si occupa della parte
marketing, sistemistica, dei con-
tenuti e delle partnership. Con
possibilit di carriera molto
buone visto il fiorire di siti In-
ternet e Intranet aziendali.
Luigi Ferro
Pc Open Settembre 2000 13
Professione Intranet administrator
Scheda della professione
Professione: Intranet administrator
Studi richiesti: anche se non sono necessari studi tecnici di livello
universitario sono utili studi di tipo umanistico che possano fornire una
buona cultura generale
Competenze generiche: lingua inglese, conoscenza del panorama
dei siti Internet aziendali
Competenze informatiche: generiche
Possibilit di guadagno: buone.
Inviate unidea a Serra Creativa
Avete da tempo unidea nel cassetto
per un programma televisivo o un
progetto per Internet e non sapete
come fare a promuoverla?Provate a
mandarla a Serra Creativa
(www.serracreativa.it) e forse avrete
qualche possibilit di vederla
realizzata. Nata nove mesi fa da una
costola della Rai con lo scopo di
recuperare nuove idee creative, la
struttura seleziona le proposte e
quindi supporta ogni fase del processo
creativo: dallanalisi delle potenzialit
alla consulenza marketing, dalla
ricerca di risorse finanziarie
allesplorazione dei possibili sbocchi
televisivi o multimediali. Attualmente
sono gi 8 i progetti realizzati in demo
e uno gi stato venduto a Rai Fiction.
Milano, possano trovare una
partecipazione femminile. In-
tanto, a meno di due anni di di-
stanza, il corso ha prodotto sei
nuovi siti, alcuni gi operativi,
altri in fase di decollo. Tre sono
particolarmente interessanti,
perch le nuove imprenditrici
sono partite dalla concretezza
della loro esperienza, dalle cose
che sapevano fare o dai legami
intrecciati con gli altri e con il
territorio. Maria Antonietta Pa-
lanza era segretaria commercia-
le prima di lasciare lufficio per
accudire i figli. Ora fa la segreta-
ria on-line sul sito www.nova-
mente.com, che offre ai clienti la
domiciliazione telefonica, la ge-
stione di unagenda di appunta-
menti, lo smistamento della cor-
rispondenza o anche la risposta
diretta alle lettere. Mara Campo-
basso e Maria Pia Caligiore abi-
tano nel Lecchese e la vocazione
turistica della regione ha loro
suggerito la creazione di
www.mcduemila.com, unattivit
di e-commerce di prodotti arti-
gianali, ma anche un punto di in-
contro per chi ama il buon tem-
po antico e la cucina tradizio-
nale. Ancora in fase di assesta-
mento, il sito potuto nascere
grazie ai rapporti con i produt-
tori locali.
Anche Irene di Carpegna abita
nella provincia di Lecco e dai le-
gami con il territorio, come an-
che da una precedente espe-
rienza giornalistica, ha preso li-
dea di www.vivalavita.it.
una rivista on line, ma non
solo: la sua ambizione di atti-
rare e far incontrare chi condivi-
de una certa filosofia di vita, at-
tenta alla salute fisica e spiritua-
le, allambiente, ai valori della so-
lidariet. Il sito ancora in fase
di decollo. Il primo numero sar
dedicato allascolto e conterr le
rubriche fisse Laggiustamondo,
dove i lettori possono mandare
suggerimenti su come riparare e
riciclare gli oggetti per non but-
tarli, e Cercasponsor per far in-
contrare il volontariato e il no-
profit con eventuali finanziatori.
Un sito senza ritorno economi-
co? Non detto: sappiamo che
nella rete la capacit di creare
interesse e legami a decretare il
successo anche finanziario.
Francesca Bertolotti
Avete avuto unidea brillante per
la quale usate la Rete o vi siete
creati un sito interessante?
Segnalatelo alla nostra redazione
(redazione@pcopen.agepe.it)
oppure a
daniela.dirceo@pcopen.agepe.it,
saremo lieti di parlarne sulle
nostre pagine
ll sito della Polizia
Penitenziaria
Accogliamo volentieri la proposta
dellagente scelto Roberto Martinelli
e segnaliamo il primo sito italiano
dedicato al Corpo di Polizia
Penitenziaria (http://web.tiscalinet.it/
poliziapenitenziaria). Diciamo subito
che non si tratta del sito ufficiale del
Corpo, ma di uniniziativa di un
ufficiale di Cagliari, Nicola Sundas, il
quale lo dedica agli uomini e alle
donne del Corpo di Polizia che ogni
giorno, con coraggio e umilt sono
chiamati ad un difficile compito
Segnalati da voi:
istituzionale, che li mette di fronte
alle pi tristi realt della vita. In un
periodo in cui, a causa dei recenti
accadimenti, si parla molto di carceri,
interessante sentire la voce di chi
sta in prima linea. Cos dalla home
page del sito si potr accedere alla
presentazione del corpo, alla sua
storia, alle pubblicazioni, ai link ai siti
di riferimento, ma anche allangolo
dei forum, alla mailinglist e alle news.
Non manca uno spazio dedicato
a tutti i caduti della polizia
penitenziaria e degli Agenti
di Custodia.
26/40
Pc Open Settembre 2000 14
S
iamo arrivati alla quarta
puntata del nostro corso
per diventare Web master
professionisti.
Largomento di questo mese
si pu definire cruciale per la
vita di un sito Internet. Come
abbiamo gi visto nel primo
passo di questa guida (Pc Open
numero 52 di Giugno a pagina
14), un Web site composto da
decine, centinaia o migliaia di
pagine e files di ogni tipo (.mid,
.zip, .gif, .css, .js e cos via), tut-
ti pubblicati su uno o pi ser-
ver in modo da essere reperibi-
li da chiunque tramite un indi-
rizzo univoco.
Lo spazio della macchina su
cui vengono caricati i docu-
menti, le immagini, i suoni e
qualsiasi altro archivio, pu es-
sere acquistato attraverso so-
ciet specializzate oppure re-
perito gratuitamente tramite le
molte comunit che, vivendo
degli spazi pubblicitari che rie-
scono a vendere, regalano spa-
zio Web ai propri utenti.
Il servizio di Web hosting
Le aziende che vendono Web
space vengono generalmente
ed erroneamente classificate
come Servizi di hosting, che
seppure renda bene lidea della
loro attivit, non comprende
appieno le soluzioni da loro of-
ferte. Lhosting infatti, una
quantit di spazio su disco che
viene dedicata ad un sito Web.
In questo caso, pi siti Internet
sono presenti su una sola mac-
china, ci ne rallenta la visua-
lizzazione ma ne facilita la ge-
stione, perch il Web master
non dovr occuparsi anche del-
la gestione della macchina.
La maggior parte di queste
aziende per, vende anche so-
luzioni housing (a tal proposi-
to, per approfondire largo-
mento, rimandiamo al box ad
esso dedicato nelle pagine suc-
cessive).
I fornitori italiani e stranieri
I fornitori di servizi di spazio
Web a pagamento si possono
suddividere in due grandi tron-
coni: aziende a connettivit ita-
liana ed estera.
Mentre le prime hanno il
vantaggio di una maggiore ve-
locit e della lingua italiana, le
seconde possono proporre
prezzi pi bassi.
Questa differenza di costi, ha
portato alla nascita di piccoli e
medi rivenditori, aziende che
pur non avendo server di pro-
priet, riescono ad offrire solu-
zioni in hosting o housing, ri-
vendendo gli spazi di altre so-
ciet.
Non sempre tali aziende
hanno prezzi pi alti, perch
godono di vantaggi e sconti of-
ferti proprio dalle societ a cui
si appoggiano (nelle Home pa-
ge dei provider si trovano quasi
sempre dei collegamenti iper-
Ed eccoci arrivati ad un
argomento cruciale per la
vita del vostro sito: tutto ci
che lo compone dovr
essere archiviato su uno o
pi server. A questo punto
le possibilit sono due:
o acquistare tale spazio
attraverso una societ
specializzata o reperirlo
gratuitamente on line.
La scelta dipende dal tipo
di servizio che si intende
mettere in piedi.
In questo articolo vi
forniamo gli elementi per
valutare quale sia la
soluzione migliore per voi.
Per chi ha fretta
Spazio web a pagamento o
gratuito: una scelta da valutare
G L O S S A R I O
Connettivit
Rappresenta la localizzazione
fisica delle macchine che
funzionano da server. Si divide
principalmente in italiana ed
estera (solitamente americana).
Http
il principale protocollo di
Internet per il trasferimento di
dati. Lacronimo si esplicita con
Hypertext transfer protocol.
Larghezza di banda
Capacit di un canale di
trasmettere dati. Viene misurata
in bit o byte al secondo.
Linux
Sistema operativo multiutente
ideato nel 1994 da Linus
Torvalds e derivato da Unix. Il
codice sorgente disponibile
per tutti e chiunque pu
collaborare alla sua crescita e
diffusione. Tra i siti di spicco
nominiamo Linux on line (in
lingua inglese: www.linux.org),
Linux in Italia (www.linux.it) e
Pianeta Linux
(www.pianetalinux.com).
Pannello di controllo
Insieme di pagine raggiungibili
tramite nome utente e password
per definire e personalizzare il
proprio spazio. Attraverso il
Pannello di controllo si pu, per
esempio, attivare indirizzi e
caselle e-mail, auto risponditori,
contatori e tutti quei servizi che
sono stati acquistati a corredo
del pacchetto.
Ssl
Ssl, il cui acronimo significa
Secure socket layer, rappresenta
un protocollo di sicurezza per il
trasferimento dei dati in Rete.
Attualmente, il livello di crittatura
pi alto disponibile 128 bit. Per
accertarsi di essere collegati con
un server sicuro, basta verificare
che nella finestra del browser, in
basso a destra, sia presente un
lucchetto ed inoltre, nella barra
degli indirizzi il classico
protocollo Http sia sostituito con
Https (per esempio: https://www
.nomesito.com).
Telnet
Servizio per il collegamento
diretto tra terminali in Rete.
Spazio web gratuito
A chi conviene
Siti amatoriali o che comunque contino meno
di 200 accessi al giorno nella Home page
Vantaggi
Molti servizi a corredo dello spazio
Completamente gratuito
Svantaggi
Basse velocit
Presenza di pubblicit istituzionale
Assenza di un supporto
Url offerto
A chi conviene
Siti professionali che vantino pi di 200 accessi
giornalieri nella pagina principale.
Vantaggi
Servizi offerti affidabili
Assistenza telefonica ed on line
Mancanza di pubblicit istituzionale e possibilit
di vendere propri spazi di advertising
Presenza di un nome di dominio
Svantaggi
Servizio a pagamento.
Esiste il rischio di incappare in societ poco serie
o che non offrano lassistenza promessa.
Spazio web a pagamento
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Pc Open Settembre 2000 15
testuali del tipo Rivenditori o si-
mili). Il vantaggio inoltre, risie-
de nella mancanza di spese di
gestione dei server, che co-
munque comportano dei costi,
sia dal punto di vista hardware
(manutenzione, ammortamen-
to e cos via), sia dal punto di
vista software (licenze nel caso
di programmi non gratuiti e co-
s via).
Le differenze
con uno spazio gratuito
Facendo un breve paragone
con lo spazio gratuito, nel caso
in cui il nostro sito fosse ospi-
tato presso una free commu-
nity, ci si troverebbe di fronte
ad un caso di hosting, ovvero
pi siti Internet installati su un
solo computer. ovvio per,
che acquistando uno spazio a
pagamento si abbiano maggiori
servizi e pi garanzie.
Continuando con i termini di
paragone tra le due soluzioni,
possiamo puntualizzare le prin-
cipali differenze tra lo spazio
Web gratuito e quello a paga-
mento.
Acquistando un pacchetto si
avr:
- la presenza di un nome di
dominio, che seppure compor-
ti un costo maggiore (70 $ - cir-
ca 140.000 Lire - per i primi due
anni e 35 $ ogni anno per i
.com, .net e .org), hanno un
enorme vantaggio rispetto agli
indirizzi offerti dalle comunit:
sono molto pi facili da ricor-
dare e nel caso in cui riuscissi-
mo a registrarne uno molto
bello, potr acquistare valore
nel tempo. Senza contare ov-
viamente che un dominio au-
menta la professionalit di un
Web site.
- Nel proprio sito Web potre-
mo inserire la pubblicit a pa-
gamento (ed iniziare a guada-
gnare quindi qualcosa) che ci
viene richiesta dai visitatori
che vogliano investire nel no-
stro lavoro.
Molte comunit gratuite, ol-
tre a non ammettere tali com-
portamenti, inseriscono della
pubblicit istituzionale allin-
terno dei siti Internet dei pro-
pri utenti (tramite finestre pop
up, piccoli frames e cos via.).
naturale che, acquistando
uno spazio Web, non si avran-
no di questi problemi.
- Nel caso in cui dovessimo
riscontrare qualsiasi problema,
di qualunque natura inerente
alloperato della societ che ci
ospiti, possiamo fare riferimen-
to ad un supporto tecnico, on
line e/o telefonico.
Con on line, si intende la
possibilit di contattare via e-
mail una o pi persone che si
occupino dei clienti.
- I servizi a corredo dello
spazio, che in genere non sono
pochi ed anzi, sono di ottima
fattura, possono essere facil-
mente installati nel nostro sito
Web e personalizzati attraver-
so il Pannello di controllo.
- Un vantaggio notevole di un
contratto a pagamento rispetto
ad uno gratuito la maggiore
velocit che caratterizza i ser-
ver di una societ di Hosting.
proprio questa una delle carat-
teristiche che potrebbe spinge-
re un Web master ad investire
dei soldi per uno spazio. Ab-
biamo usato il termine investi-
re non a caso: lacquisto di un
pacchetto simile, si pu ritene-
re un vero e proprio investi-
mento poich le societ di ad-
vertising (coloro che vendono
per conto di un sito della pub-
blicit) acquisiscono esclusi-
vamente siti caratterizzati da
un dominio, registrabile con
uno spazio Web a pagamento.
- Avendo pagato ci che si
sta utilizzando, possiamo ri-
chiedere a gran voce i servizi
che ci sono stati promessi al
momento dellacquisto.
Quale societ scegliere?
Ecco i consigli per decidere
Prima per di decidere quale
societ scegliere, ricordiamoci
che stiamo affidando a loro il
nostro sito, e nel caso in cui ci
fossero problemi di qualsiasi
natura (server down, ovvero
non raggiungibile per alcune
ore o simili), saremo noi in pri-
ma persona a perderci, soprat-
tutto nel caso in cui riuscissi-
mo a vendere degli spazi pub-
blicitari.
Oltre a questo problema,
una volta scelto un servizio,
dobbiamo cercare di tenercelo
almeno per tutta la durata del
contratto, perch cambiare so-
ciet in corsa comporterebbe
un costo maggiore.
per questo che la scelta
dello spazio Web a pagamento
deve essere affrontata con mol-
ta oculatezza.
davvero spiacevole trovar-
si di fronte ad una societ con
cui non si abbiano buoni rap-
porti: cambiare servizio per lo
spazio Web, vorrebbe dire
bloccare il sito per il breve pe-
riodo che occorre per trasferir-
si presso il nuovo server (cam-
bio dellindirizzo Ip, Dns e cos
via, operazioni tutte effettuate
dal provider ma che comunque
impiegano del tempo).
Un altro ragionamento da fa-
re prima di comprare uno spa-
zio Web, vedere se questo ac-
quisto pu tramutarsi in un in-
vestimento e permetterci quin-
di di guadagnare dei soldi.
Bisogna quindi esaminare se
il sito che gestiamo ha le carte
in regola per vendere pubbli-
cit e ripagare quindi il con-
tratto di hosting.
A grandi linee, possiamo sta-
bilire che un sito con pi di 200
contatti giornalieri nella pagina
principale, pu tranquillamen-
te registrare un dominio e spo-
starsi su un hosting a paga-
mento.
Questo perch, se un sito
con un Url lungo (del tipo no-
meserver.com/free/nomesito)
contasse gi pi di 200 accessi,
con un dominio, che offre sicu-
ramente pi visibilit e su un
server pi performante, pu
tranquillamente raggiungere i
400 visitatori giornalieri.
Ci per, affiancando il do-
minio ad una buona campagna
pubblicitaria, anche gratuita,
che spinga a sponsorizzare il
dominio in modo da renderlo
pi facile da ricordare.
E per risparmiare qualche lira
Un ultimo consiglio, per ri-
sparmiare nellacquisto dello
spazio Web, quello di valuta-
re le proprie conoscenze ed
investire in un servizio real-
mente ad hoc.
Chi programma esclusiva-
mente con Php (Hypertext pre
processor) e database mySql,
inutile che spenda molti soldi
per entrare in possesso di un
contratto che preveda su un
solo server Asp (Active server
pages), Php, Cold fusion e tan-
te altre sciccherie, che anche
se eccezionali, possono risul-
tare inutili e superflue alla
maggior parte dei Web master.
Alessandro e Roberto Abbate
Il corso di Pc Open curato
da Alessandro e Roberto
Abbate responsabili
di Risorse.net, sito di risorse
gratuite per il proprio Website
(www.risorse.net)
Qui sopra invece possibile vedere la Home page ufficiale di Pc Open, il cui Web
site ospitato presso un fornitore di spazio Web in hosting a pagamento. A video, non
presente alcun tipo di pubblicit che non sia quella inserita dal Web master ed inoltre,
il sito pi veloce da consultare
Per rendere lidea di come pu risultare un sito ospitato da una comunit,
abbiamo spostato il sito di Pc Open su Xoom, fornitore di spazi Web gratuiti.
Come si vede, apparso un evidente riquadro contenente pubblicit istituzionale.
In questa immagine per, non si pu notare la differente velocit di scaricamento
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Pc Open Settembre 2000 16
Lhousing consiste nellinstallazione di una macchina di propriet del
Web master nei locali del provider, in modo da poterne gestire il
contenuto in remoto, oppure controllarne fisicamente il funzionamento,
in orari dufficio direttamente presso il provider. Essendo il computer
di nostra propriet, possibile installarvi qualsiasi Web server, con
qualsiasi sistema operativo: possiamo per esempio avere Windows Nt
o 2000 con Iis (Internet information server), oppure Unix o Linux con
Apache. Inutile dire quale delle due soluzioni sia la migliore, visto che
una pu sopravanzare laltra a seconda delle proprie conoscenze e
necessit. Al pari del sistema operativo, anche gli interpreti ed i
programmi utilizzabili sono a nostra completa discrezione: per esempio
possibile installare Php e Perl su Web server Iis. Infine, anche la scelta
dellhardware e la sua manutenzione a carico del Web master.
In questo campo, necessario sapere che Windows richiede una
macchina pi prestante. per questo che, scegliere il sistema operativo
Microsoft comporta costi maggiori: oltre alle richieste hardware
maggiori, questa soluzione vuole lacquisto di una licenza. Linux al
contrario, affiancato al Web server Apache, pu essere utilizzato
liberamente senza spese di nessun tipo. Lacquisto di una scelta
housing, non prevede una spesa proporzionale allo spazio Web ed
alle soluzioni offerte come per lhosting, ma si paga bens la quantit
di banda disponibile. Si pu scegliere partendo dai 64K e passando per
i 128K, 256K, 512K ed oltre. Il costo, si aggira ai 5 milioni di lire annue,
fino ad arrivare intorno alle decine di milioni per soluzioni pi ampie e
quindi pi veloci. Dalla spesa, si pu capire che lhousing una scelta
obbligata per siti di grande traffico, gestiti da persone esperte nel
campo server, magari con esperienza come amministratore di sistema.
Housing: solo per esperti
Il sito italiano (www.nic.it) responsabile dei Tld (Top level domain) con suffisso .it.
Al suo interno possiamo vedere due distinti organi: la Registration authority italiana
(Ra) e la Naming authority italiana (Na), incaricati rispettivamente di assegnare e
stabilire le procedure dei nomi di dominio nostrani
La pagina principale di Network Solutions (www.networksolutions.com), societ
americana incaricata dellassegnazione dei nomi di dominio internazionali (.com, .net e
.org.). Attraverso questo Web site possibile verificare la disponibilit di un nome ed
eventualmente registrarlo, pagando il corrispettivo anche on line con carta di credito
Ecco dove e come
acquistare
il vostro dominio
Un dominio un nome alfa-
numerico che contraddistingue
un server Internet.
A ci associato un indirizzo
Ip (Internet protocol) che serve
per il trasferimento dei dati.
La traduzione da un nome di
dominio ad un indirizzo Ip af-
fidata al Dns (Domain name ser-
ver). Per semplificare, basti pen-
sare che molto pi semplice
ricordarsi www.nome.com che
piuttosto un numero del tipo
194.166.100.10.
Il Dns quindi, non fa altro che
trasformare il nome in numero e
viene poi avviata la ricerca del
server corrispondente.
Questi nomi di dominio pos-
sono essere di tipo .com, .net,
.org e altri per quelli interna-
zionali, .it per lItalia, .fr per la
Francia, .es per la Spagna e co-
s via. Mentre per i primi, ci si
rivolge alla Network Solutions
(www.networksolutions.com)
per la registrazione, quelli na-
zionali hanno ognuno un corri-
spettivo ente: il .it per esempio,
fa affidamento alla Nic Italiana
(www.nic.it).
I domini internazionali sono
pi semplici da registrare: una
volta collegati con il sito
Networksolutions.com, basta
inserire il dominio da registrare
e se disponibile (ovvero non oc-
cupato da altri), si pu avviare
la semplice procedura.
Se si decidesse di pagare con
carta di credito (certamente il
sistema pi veloce e comunque
sicuro grazie al protocollo Ssl),
non si deve far altro che atten-
dere la fattura della societ
americana.
Il costo di tale operazione
di 70$ (circa 140.000 Lire) per i
primi due anni, e successiva-
mente 35$ (70.000 Lire) ogni an-
no. Tale registrazione, pu es-
sere effettuata dal servizio di
hosting a cui facciamo affida-
mento.
Un nome di dominio italiano
(con suffisso .it quindi) viene re-
gistrato tramite la Ra (Registra-
tion authority) presso la Nic.it
(www.nic.it/RA/index.html), ed
avviene attraverso la compila-
zione di una lettera di assunzio-
ne di responsabilit.
Da pochi mesi, i possessori di
un numero di Partita Iva (i pro-
fessionisti, le aziende, le so-
ciet, le pubbliche amministra-
zioni e le associazioni) possono
registrare illimitati nomi di do-
minio mentre le persone fisiche
ne possono affittare solamente
uno.
Questo squilibrio, ha com-
portato un elevatissimo numero
di registrazioni da parte di pro-
fessionisti, aziende e societ
che si sono accaparrati i nomi
migliori.
Un nome di dominio italiano
pu essere lungo fino a 63 ca-
ratteri, con un minimo di 3.
I caratteri ammessi sono
quelli alfanumerici ed il trattino
(-), altri non sono ammessi.
Le limitazioni sui domini
importante sapere che mol-
ti domini non possono essere
registrati per motivi vari: i nomi
geografici (Lombardia.it, Rho.it
ad esempio), i nomi di utilizzo
generale (sigle ufficiali di servi-
zi o protocolli di rete per esem-
pio), i nomi riservati alla pub-
blica amministrazione (le paro-
le regione, provincia e comune),
e tanti altri la cui lista completa
raggiungibile allindirizzo
www.nic.it/NA/nomi-riservati-
v31.html oppure www
.nic.it/NA/nomi-riservati-v31.txt
per la versione solo testo.
Presso il sito della Nic co-
munque (www.nic.it) sono re-
peribili, per chi lo desideras-
se, maggiori informazioni, ma
inutile aspettarsi troppo,
data la disposizione delle
informazioni allinterno del
Web site.
Se dovessero sorgere dei
dubbi di qualsiasi natura, pos-
sibile consultare le Faq (Fre-
quently asked questions) della
Ra (Registration authority) allin-
dirizzo www.nic.it/RA/faq/faq-in-
dice.html.
Consigliamo quindi di affidar-
si alla propria societ di ho-
sting, oppure a servizi ad hoc,
come quello offerto da Domi-
ni.it (http://domini.supereva.it),
brillante iniziativa di Dada, che
permette anche di sottoscrivere
domini con suffissi pi strava-
ganti come .cc (Cocos Island),
.ac (Ascension), .sh (St Helena),
.to (Tonga), .nu (Island nation of
niue) e tanti altri.
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9Net Avenue Italia
9net Avenue (www.9netweb.it) il secondo fornitore di servizi hosting
e housing del pianeta e la localizzazione italiana ne viene
positivamente influenzata. I server sono installati in Usa, ma la velocit
di tutto rispetto, sicuramente migliore di altri servizi italiani che
vantano connettivit nostrana. I prezzi, equi ma non certo bassi,
ripagano tutti i vantaggi che questo servizio offre: il supporto
competente e le risposte avvengono entro breve tempo. La sezione
commerciale dispone di un numero verde, il tutto naturalmente in
lingua italiana. Il Pannello di controllo offerto buono, ma forse un po
troppo vincolante per chi avesse bisogno di sfruttare appieno le
proprie conoscenze tecniche. I clienti possono scegliere tra i due
maggiori Web server basati su Windows Nt o Linux. Le soluzioni in
hosting partono da un costo di 150.000 lire lanno pi 50.000 di
setup con 9net Basic (25 MB su server Nt), sino a 9net Pro che costa
900.000 Lire lanno pi 200.000 Lire di attivazione e prevede 100
MB di spazio Web su Unix o Windows.
Valore.it
Valore.it (www.valore.it) una giovane societ di hosting che
allinterno del proprio sito mette a disposizione numerosi servizi
gratuiti, come le cartoline virtuali, le e-mail, un motore di ricerca ed
addirittura il meteo. Concentrandosi per sul servizio principale,
quello dello spazio Web a pagamento, la presenza di un numero
verde per le richieste di attivazione sicuramente un punto
favorevole. Come sistema operativo disponibile citiamo Linux. Manca
infatti, Microsoft Windows Nt o 2000, che impedisce quindi di
utilizzare qualsiasi pagina dinamica Asp. Questo fatto per, permette
a Valore.it di tenere i prezzi molto bassi (Linux un sistema operativo
completamente gratuito che si accontenta di dotazioni hardware
meno performanti rispetto al prodotto concorrente di casa
Redmond). Il supporto offerto buono, rapido ed affidabile, sia dal
punto di vista tecnico che commerciale. I prezzi annui partono da
240.000 Lire (soluzione Personale It) fino alla Commerciale che
costa 576.000 Lire (escludendo lofferta Provider che si riferisce a chi
vuole rivendere spazi Web).
Seeweb
Seeweb (www.seeweb.com) un servizio di spazio in Web hosting ed
housing che ha riscontrato molti, anzi troppi problemi di stabilit ed
affidabilit nei confronti dei propri clienti e dei siti Web ospitati. I
problemi di connettivit, come sempre in questi casi, si sono affiancati
alla scarsa velocit ed alla mancanza del supporto promesso. Come
punti positivi, possiamo citare i sistemi operativi disponibili: che sono
Windows Nt con Web server Iis (Internet information server) e Linux
con Apache installato. Purtroppo per, scegliendo una soluzione
Microsoft, non possibile sfruttare n Perl n tantomeno Php. Per
qualsiasi informazione di carattere esclusivamente commerciale,
disponibile un comodo numero verde. In ogni pacchetto offerto non
presente la possibilit di accedere al server via Telnet.
Le soluzioni di Seeweb partono da un costo di 120.000 lire lanno
con Smart, che prevede 30 MB di spazio Web e 3 caselle di posta
elettronica. Tra i siti ospitati, che sono allincirca 6.000, possiamo
nominare Gsmagazine.com.
Hosting 3000
Il servizio di Hosting3000 (www.hosting3000.com) si basa
esclusivamente su server americani e precisamente Usa. La velocit
delle pagine Web ospitate comunque non ne risente, anzi, risulta
ottima. Laffidabilit decisamente buona, come i prezzi ed il
supporto offerto che risponde celermente ed in maniera appropriata.
Al pari della precedente azienda, neanche Hosting3000 dispone del
sistema operativo Windows Nt, quindi lunica soluzione disponibile
Linux con Web server Apache. Sono comunque pienamente
supportate le estensioni per leditor Microsoft Frontpage. Dalla Home
page del sito sono raggiungibili le Faq (Frequently asked questions:
risposte alle domande poste pi frequentemente). Tra i siti Web che si
appoggiano al servizio di Hosting3000 nominiamo i tre pi famosi:
Freestreet.it, 3000.it e IoViaggio.it. Le formule offerte dallazienda
partono da Baby con 10 MB ed una mailbox a 69.000 lire lanno,
Piccolo con 15 MB ed una casella di posta a 249.000 lire annue, fino
ad arrivare ad Ultra, con 500 MB ed 80 mailboxes.
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Tol.it
Il servizio offerto da Alicom Italia, Tol.it (www.tol.it) si basa su
connettivit doppia: italiana ed americana. Nel caso in cui un sito
ospitato riuscisse a generare un buon traffico quotidiano, si verrebbe
spostati su server americani, sicuramente pi affidabili e stabili di
quelli italiani, ma carenti rispetto a quelli nostrani in termini di velocit.
I prezzi sono equi, ma disponibile un solo sistema operativo: Linux.
Risulta inaccessibile quindi, qualsiasi applicazione creata con le Active
server pages di Microsoft (Asp), in quanto esse necessitano di un Web
server Iis (Internet information server) installato su Windows Nt o
2000. Tol.it regala un nome di dominio (il costo sarebbe 70$ per
24 mesi con domini .com, .net e .org) nel caso in cui si sottoscriva
un contratto di hosting per un anno. Lofferta valida anche in caso
di rinnovo del contratto: alla scadenza per una ulteriore annualit, lo
sconto continua ad essere valido e Tol.it effettuer il pagamento della
tassa anche per il periodo del rinnovo. Liniziativa per, non
cumulabile con altri sconti.
Widestore
La connettivit offerta da Widestore.net (www.widestore.net) si basa
sulle veloci linee T3 da 45 Mbit/s e server Linux o Unix Free Bsd,
entrambi con Web server Apache installato. presente linterprete
Perl (Pratical extraction and report language) in versione 5, Java e
C++ per applicazioni professionali server side. Per gli esperti
Webmaster riteniamo utile informare che i server di Widestore
dispongono delle librerie Cgi.pm, Gd.pme Cgi-lib.pl. Sono altres
pienamente supportate le estensioni per il compilatore Microsoft
Frontpage 97, 98 e 2000. Sono ammessi i database della famiglia
Sql e si possono sfruttare le tecnologie server side come Php in
versione 3 e Ssi (Server side include). Infine possibile usufruire della
sicurezza del protocollo Ssl (Sicure socket layer). I prezzi sono
vantaggiosi, tenendo conto soprattutto dellottimo supporto garantito
allutente. I pacchetti disponibili sono Big Wid 100, con 100 MB di
spazio Web e 100 caselle di posta elettronica Pop3; Big Wid 200 con
200 MB di spazio Web e 200 caselle di posta; infine Big Wid 500:
500 MB di spazio e 500 mailboxes.
Euroweb 97
Euroweb 97 (www.euroweb97.com), rispetto ai propri concorrenti,
ha il grande vantaggio di supportare molte tecnologie server side:
su Windows Nt con Iis per esempio, si possono utilizzare applicazioni
scritte in Asp, in Perl ed in Php. Su Linux invece, possibile sfruttare
esclusivamente le potenzialit offerte dallHypertext Pre Processor
(Php). I prezzi sono concorrenziali e la connettivit fornita italiana.
disponibile un tanto comodo quanto utile Pannello di controllo per
gestire il proprio spazio. Euroweb97 offre hosting ad unottima velocit,
pari a 4Mbit/s. I pacchetti disponibili sono Web 200 Nt
(200 MB su server Windows), Web 200 Linux (200 MB con Apache),
Nt Light (10 MB), Provider (2 GB su Nt), Smart, Web commerce,
Housing e Parking. I punti deboli del servizio sono il supporto, non
sempre rapido e preciso nelle risposte ed alcuni problemi che spesso
pregiudicano i server (sia per i siti ospitati che per la posta).
A proposito dei Web sites ospitati, Euroweb97 pu vantare pagine
di rilievo come Risorse.net, GuidaInLinea.com ed E-conomy.it.
Webhosting.it
La societ italiana Webhosting.it (www.webhosting.it) offre a prezzi
convenienti Web hosting e Housing su server Nt o Linux. Il pacchetto
minimo di 25 MB include caratteristiche interessanti, come ad esempio
unefficace contatore di impressions, caselle postali reali (Pop3) illimitate,
estensioni Frontpage 2000, directory cgi personale (per installare
applicazioni server side) e traffico illimitato. Acquistare il pacchetto,
comprensivo del nome di dominio facilitato dalla possibilit di utilizzare
il pagamento con carta di credito, con ovviamente un sistema di
sicurezza affidabile, altrimenti affidiamoci al pi tradizionale bonifico
bancario. Per aziende desiderose di cavalcare londa del mercato
virtuale, lazienda mette anche a disposizione un pacchetto e-
commerce gi pronto. Unofferta degna di nota di Webhosting.it,
valida fino al 23 Settembre, la soluzione a spazio infinito
(www.webhosting.it/promo), che prevede con una spesa di 199.000
lire lanno, traffico illimitato, caselle postali reali illimitate, estensioni
Frontpage 2000, directory Cgi personale, statistiche e contatore.
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Inner Host
Inner Host (www.Innerhost.com) forse uno dei migliori e pi
conosciuti servizi di spazio in Web hosting per Windows Nt e 2000.
Inner Host infatti, non offre soluzioni per Linux o Unix, ma garantisce
un ottimo supporto per piattaforma Microsoft. Nonostante sia
presente solo il Web server Iis (Internet information server) per
Windows, gli spazi offerti sono dotati dellinterprete Perl versione
5 (Pratical extraction and report language). Sono naturalmente
supportate le pagine attive Asp, le estensioni di Frontpage, database
Sql versione 7 ed infine le pagine Wml (Wireless markup language)
per la creazione di siti Wap (Wireless application protocol). Non
possibile per sfruttare le potenzialit della tecnologia Php. Il provider
certificato da Microsoft, il che aumenta laffidabilit ed assicura la
bont dellofferta. Il supporto, esclusivamente in lingua inglese,
sempre pronto, molto utile e capace di risolvere qualsiasi problema.
Tra i siti che si affidano ad Inner Host, ne nominiamo due italiani:
AspItalia.com e Punto Games.com.
Softcom
Un altro provider che basa i propri servizi esclusivamente su
piattaforma Microsoft Windows Nt con Web server Iis Soft Com
(www.softcomca.com). Gli spazi offerti sono quindi pienamente
compatibili con le Active server pages (Asp) ed possibile sfruttare
appieno le potenzialit delleditor visuale Frontpage 2000.
Nel pacchetto minimo, che costa 9,95 $ al mese (circa 20.000 lire)
sono ovviamente comprese decine di caselle e-mail, mailing list, auto
risponditori, form to mail e contatori. Il supporto naturalmente in
lingua inglese, veloce ma non sempre preciso nelle risposte. I prezzi
sono molto convenienti, soprattutto per chi avesse un sito con poco
traffico, senza troppe pretese. Al pari di molti altri concorrenti,
possibile registrare presso Soft Com il proprio dominio (.com, .net
e .org) in maniera del tutto gratuita (pagando solo le tasse di
registrazione: 70$ - 140.000 lire circa per i primi due anni e
successivamente 35 $ ogni anno), in modo da parcheggiarlo in
attesa di un utilizzo futuro.
Affinity Internet
Affinity Internet (http://affinity.net) offre soluzioni sui due sistemi
operativi pi diffusi in Rete: Windows Nt e Unix. Acquistando uno
spazio Web con il prodotto di Microsoft, sar possibile sfruttare
appieno le pagine attive Asp, le estensioni Frontpage in versione 98 e
2000, Visual Interdev 6 e Perl 5. Su Unix invece, oltre alle gi citate
estensioni Frontpage e la presenza dellinterprete Perl, sar possibile
usufruire della tecnologia Hypertext pre processor (Php). A seconda
dei pacchetti scelti, si potr usufruire di 50 MB (offerta A1000 per Nt
o Unix) oppure di 100 MB (soluzione A2000), rispettivamente con
25 e 100 caselle e-mail, 10 e 20 autorisponditori, con linee T3. In
nessuna di queste scelte possibile accedere ai server tramite Telnet.
Il prezzo di 19,95 $ al mese per A1000 Unix e 24,95$ per A1000
Nt. Le offerte A2000 Unix e Nt costano invece 39,95 $ e 49,95$.
Affinity Internet offre tools per le-commerce con server sicuri Ssl
(Sicure socket layer) e database Access, Sql e mySql.
Web Site Hosting 4 Less
La maggiore caratteristica dellofferta Web site hosting 4 Less
(www.websitehosting4less.com) la straordinaria convenienza: i prezzi
sono veramente bassi: per meno di 400 lire al giorno (esattamente
4,95 $ al mese) si pu ottenere un sufficiente spazio Web
(precisamente 50 MB) su piattaforma Unix. I gestori infatti, paragonano
il proprio servizio di hosting ad una specie di discount.
Naturalmente, non possibile, visti i prezzi, pretendere un Web server Iis
(Internet information server) su Windows Nt o 2000, che
comporterebbe dei costi maggiori sia per quanto riguarda il prezzo
della licenza, sia per le maggiori richieste hardware. In mancanza di
Microsoft, non sono supportate le pagine attive Asp. Nonostante ci,
allinterno di ogni spazio Web, sono installate le estensioni per
Frontpage 98. Lassistenza non delle migliori, anche se sufficiente e
sempre pronta a rispondere a qualsiasi quesito. Purtroppo, solamente
in lingua inglese. Tra i siti che si affidano al servizio di Web site hosting 4
less, ricordiamo Il Matitino.com.
32/40
Q
uasi a conclusione del no-
stro corso, pensiamo sia
utile proporvi una serie di
testi che potrebbero aiutarvi al
momento della realizzazione
delle vostre pagine Web. Ecco-
ne alcuni, relativi ai software
autore e ai linguaggi di pro-
grammazione veri e propri.
Iniziamo con i manuali per
Microsoft Front Page e per un
editor, dal taglio certamente
pi grafico come Flash.
Per Front Page sono editi da
Tecniche Nuove due manuali
uno per la versione 98 e uno
per la 2000, i prezzi sono ri-
spettivamente di 49.000 e
35.000 lire. Quello per la versio-
ne 98 un buon manuale per
chi non ha nessuna conoscenza
di base di questo software, lal-
tro invece volendo trattare un
elevato numero di argomenti in
poco spazio risulta di com-
prensione pi difficile ma sicu-
ramente permette di raggiunge-
re risultati pi avanzati.
Per chi intendesse animare i
propri siti web con Flash 4 pro-
poniamo Flash 4 (Apogeo
69.000 lire) e Flash 4 (Tecniche
Nuove 24.000 lire).
I due libri hanno un taglio e
un prezzo molto diversi. Quello
di Apogeo un manuale avan-
zato, dopo un primo capitolo di
introduzione approfondisce
una ad una le funzioni della
nuova versione del programma
con lintenzione di aumentare
la maestria dellutente softwa-
re. Laltro volume invece attra-
verso la creazione di due siti
web ipotetici fa in modo che il
lettore si impadronisca delle
tecniche e delle nozioni di base
del programma attraverso lani-
mazione, la navigazione e lin-
terattivit.
Per chi, tra voi, decidesse di
misurarsi direttamente
con il lin-
guaggio Html i manuali in circo-
lazione si possono dividere in
due tipi. Manuali di base, pi
brevi, meno approfonditi dal
costo minore ma anche pi
criptici per chi non avesse gi
una certa dimestichezza con il
linguaggio e dei manuali veri e
propri che esaminano tutti i tag
(i comandi) Html arrivando a
chiarire il significato degli altri
file che possono essere visua-
lizzati dal browser come asp e
cgi. Nella sezione dei manuali
che potremmo chiamare light
abbiamo considerato due libri
Html 4.0 (Paolo S. Asioli, 19.000
lire, Tecniche Nuove) e Impara-
re in sei ore lHtml 4 (P. Asioli
e S.Gallo, 14.000 lire, Tecniche
nuove). Html 4.0 un punto di
riferimento per chi conosce gi
superficialmente il linguaggio e
di tanto in tanto ha bisogno di
un suggerimento o di un picco-
lo approfondimento. Imparare
lHtml in sei ore invece un ve-
ro e proprio corso di Html non
particolarmente approfondito
ma ideale per chi desidera ave-
re una prima introduzione al-
largomento.
Per chi invece partendo da
zero desidera essere guidato al-
la creazione di pagine web di
una certa complessit risultano
utili i manuali che potremmo
definire hard, ovvero i ma-
nuali veri e propri. Noi abbiamo
considerato delleditore Tecni-
che Nuove i libri Creare Pagine
Web (Ned Snell, 49.000 lire) e
Html 4 in 24 ore (D. Oliver,
49.000 lire), Html Dinamico (A.
Homer e C. Ulman, 79.000 lire).
Con Imparare lHtml 4 in 24 ore
effettivamente possibile avere
un quadro generale del-
largomento.
Il testo
strutturato
in modo da
essere con-
sultato senza
perdite di
tempo e a pi
riprese. Inizial-
mente viene
fornita una in-
troduzione al
Pc Open Ottobre 2000 12
Impara i mestieri della rete con
5
a
puntata
Come si crea un bel sito perso-
nale su Internet? Quali tecnolo-
gie conviene usare? Come pos-
siamo farlo conoscere? Le rispo-
ste a queste e altre domande nel
nostro corso pratico, in sei pun-
tate, cos organizzato:
1 puntata:
Creare una pagina Web
2 puntata:
Scegliere uno spazio gratuito
3 puntata:
Dove trovare i servizi gratuiti
4 puntata:
Scegliere uno spazio a pagamento
5 puntata:
Come promuovere il proprio sito
6 puntata:
Come gestire la pubblicit
Il corso pratico
Vi segnaliamo alcuni libri utili per
creare i vostri siti. Approfondiamo la
professione di security manager e
scopriamo come promuovere un sito
Realizza con noi pagine Web
come un vero professionista
In tutta Europa le aziende che si
occupano di informatica e tele-
comunicazioni faticano a trovare
giovani preparati, specialmente
per lavorare nei nuovi servizi In-
ternet. Si cercano, infatti, nuove
figure professionali, che la scuo-
la non forma e con definizioni
spesso incomprensibili, ma che
hanno un roseo futuro. Seguiteci
in queste pagine e scoprirete chi
sono e come si diventa:
WEB DESIGNER
CONTENT MANAGER
WEB DEVELOPER
INTRANET ADMINISTRATOR
SECURITY MANAGER
WEB MASTER
Guida alle professioni
33/40
I
n tempi di I love you e Me-
lissa, due virus che hanno
provocato enormi problemi
in tutto il mondo, una figura co-
me il security manager acquista
sempre maggiore importanza.
Per le aziende infatti fonda-
mentale avere qualcuno che si
occupi della sicurezza e che sia
pronto a fronteggiare la minac-
cia che arriva sempre pi spes-
so da Internet.
Lattivit del security mana-
ger cambia per a secondo del-
le dimensioni dellazienda.
Se in una piccola o media im-
presa, infatti, sono fondamen-
tali le competenze tecniche ri-
guardo larchitettura del siste-
ma, la funzione cambia in una
grande azienda dove il compito
principale di tenere i rapporti
con la clientela avvisandola
continuamente sui nuovi virus.
Questo il caso di Walter Simo-
nelli, It manager di Compaq Ita-
lia. Secondo Simonelli il 90%
del pericolo costituito dai vi-
rus veicolati tramite e-mail.
Si tratta di un pericolo che si
rinnova continuamente e che
costringe una societ come
Compaq a tenere strettissimi
rapporti con i clienti che ven-
gono continuamente avvisati
su eventuali nuovi possibili ar-
rivi via rete. Cerchiamo di es-
sere vicini alle esigenze dellu-
tenza spiega diffondendo le
informazioni che ci arrivano
dal quartier generale. Non gli
hacker, ma i virus come I love
you turbano le notti dellIt ma-
nager di Compaq che si occupa
anche dellattivit interna della
societ con training per i nuovi
assunti e monitorando il siste-
ma che aggiorna continuamen-
te il sistema antivirus azienda-
le. In Compaq infatti i dipen-
denti non devono certo preoc-
cuparsi di aggiornare continua-
mente il loro sistema.
Qualcuno ci pensa per loro in
modo che la sicurezza sia sem-
pre garantita. Anche in questo
caso il motto prevenire me-
glio che curare.
Trentaquattro anni, laureato
in Scienze dellinformazione, ai
futuri security manager Simo-
nelli consiglia facolt come
informatica o ingegneria che
confersicono quelle conoscen-
ze tecniche indispensabili per
occuparsi di unarea cos deli-
cata per la vita di unazienda.
Tutto questo senza dimenticare
che levoluzione della figura del
manager che si occupa di sicu-
rezza li pu portare nel tempo
ad avere altre funzioni anche a
seconda del tipo di societ in
cui si va a lavorare. Per questo
sono necessarie anche una cer-
ta versatilit e comunicativit
cos come fondamentale, ma
questo sempre nellhi-tech, co-
noscere linglese.
Sul futuro Simonelli ottimi-
sta. La sicurezza infatti rimarr
un problema fondamentale tan-
to che le figure tecniche hanno
un futuro garantito. In fondo vi-
rus come Melissa hanno anche
un effetto positivo.
Luigi Ferro
Pc Open Ottobre 2000 13
Professione security manager
Come si diventa security manager
Professione: Security manager
Studi richiesti: sono necessari studi tecnici di livello universitario
come ingegneria e informatica
Competenze richieste: necessario conoscere ie pi diffuse
architetture di networking e i sistemi di protezione delle stesse, nonch
una buona conoscenza del network management
Possibilit di guadagno: buone.
New Hyronja
Arriva da Bologna la segnalazione
del sito di questa rock band chiamata
New Hyronja (www.spazionet.it/
newhyronya) che calcano i palchi
ormai da 14 anni, raggiungendo un
ragguardevole livello di popolarit
locale. Ma grazie alla Rete sono
riusciti ad approdare sulla scena
nazionale: hanno allestito il loro sito
che viene aggiornato
quotidianamente e permette di
ascoltare ed eventualmente
acquistare i loro cd on line. Morale:
sono stati presenti nella top ten di
Vitaminic e il loro brano demenziale
Pacciani un bravuomo stato
scaricato da 5.0000 persone!
linguaggio e vengono dati i pri-
mi mezzi per la creazione delle
pagine. Questa parte potrebbe
essere sufficiente per chi desi-
dera creare delle pagine sem-
plici. Il libro si snoda successi-
vamente in una serie di capito-
li che spiegano come arricchi-
re, pubblicizzare e gestire le pa-
gine create. Per chi interessa-
to ad un uso pi avanzato del
linguaggio il libro Html Dinami-
co ottimo. Approfondisce in-
fatti gli aspetti interattivi di
questo linguaggio, la possibilit
da parte dellutente di aggior-
nare e manipolare testo e im-
magini senza dover ricorrere ad
un aggiornamento della pagina.
Il testo Creare Pagine Web inse-
gna come realizzare le ambite
pagine senza approfondire par-
ticolarmente il lato tecnico ma
utilizzando invece programmi
come Front Page Express e Paint
Shop Pro. Risulta ideale per un
utilizzo amatoriale. La casa edi-
trice Apogeo propone in questa
sezione due testi: Html 4 for
dummies (39.500 lire) e Html 4
(Rick Darnell, 88.000 lire). Il pri-
mo un testo molto chiaro che
propone una panoramica
sulHtml e permette di arrivare
ad un buon livello di approfon-
dimento e di conoscenza dei
tag. Html 4 invece una vera e
propria bibbia del linguaggio di
programmazione ipertestuale.
uno dei migliori manuali in
circolazione sullargomento, lo
consigliamo a chi per uso pro-
fessionale deve dedicarsi alla
creazione di queste pagine ma
anche a chi desidera avere un
ottimo punto di riferimento per
le sue pagine amatoriali. Il testo
molto esaustivo e vengono
trattati anche linguaggi pi
avanzati, ma collegati con
lHtml come il Javascript, Vb-
script, Cml e il formato Cgi.
Lino Garbellini
Avete avuto unidea brillante per
la quale usate la Rete o vi siete
creati un sito interessante?
Segnalatelo alla nostra redazione
(redazione@pcopen.agepe.it)
oppure a
daniela.dirceo@pcopen.agepe.it,
saremo lieti di parlarne sulle
nostre pagine
Fioriweb.it
Segnaliamo volentieri il sito di questo
nostro lettore che ha realizzato
utilizzando anche i consigli che via
via abbiamo elargito in queste stesse
pagine durante il corso Impara i
mestieri della Rete. Si tratta di un
sito piuttosto ampio dedicato al
mondo dei fiori (www.fioriweb.it). Qui
troverete molte informazioni
riguardo, ad esempio, le
composizioni floreali, il giardinaggio e
numerosi link ad altri siti che trattano
largomento dei fiori e delle piante.
Per chi amasse il Fai da te, in via di
Segnalati da voi:
allestimento un corso step by step
sullarte della composizione con fiori
secchi ed artificiali.
Walter Simonelli
security manager
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Pc Open Ottobre 2000 14
I
l nodo pi spinoso nella ge-
stione di un sito sicura-
mente il motore di ricerca,
cio la procedura per la regi-
strazione ed i consigli utili per
apparire in testa alle ricerche.
Occorre per fare un salto in-
dietro per capire le origini e le
strutture tecniche di un search
engine. Probabilmente il primo
motore apparso in Internet fu
Yahoo!, creato da due giovani
universitari americani (David Fi-
lo e Jerry Yang) che divenne in
tempi rapidi il punto di riferi-
mento per milioni di persone, e
uno dei siti attualmente pi uti-
lizzati per i molteplici servizi of-
ferti. Per essere precisi Yahoo!
non un vero e proprio motore
di ricerca, bens una directory,
cio una suddivisione di siti per
argomento.
Questa peculiarit, a differen-
za dei motori di ricerca tradizio-
nali, ha il vantaggio di una
struttura ad albero chiara e fa-
cilmente consultabile, ma visto
la registrazione manuale, un
tempo medio di registrazione
piuttosto lento. Nacquero suc-
cessivamente altri motori, tra
cui Altavista, Lycos, Excite, Hot-
Bot, i quali aggiornano i loro da-
tabase grazie alle segnalazioni
degli utenti ed attraverso avan-
zati software (definiti spider o
crawler) che scandagliano la re-
te alla ricerca di nuovi siti leg-
gendo le parole che contengono
la pagina (attraverso anche spe-
cifici tag Html, che analizzere-
mo) e interpretando quindi lar-
gomento trattato.
I motori di ricerca pi cono-
sciuti in Italia sono Arianna
(www.arianna.it) e Virgilio
(www.virgilio.it), questultimo,
motore a directory.
Analizzati questi primi con-
cetti, importante sapere che
non esiste un sistema univoco
per risultare in testa a ogni mo-
tore di ricerca per quattro sem-
plici motivi:
1. Ogni motore indicizza i do-
cumenti considerando elementi
diversi
2. Il database viene aggiorna-
to anche quotidianamente, per-
tanto probabile che venga ag-
giunto un sito con miglior rank
(posizione)
3. I parametri di indicizzazio-
ne possono mutare
4. Nel caso in cui gli spider
non trovassero il nostro sito
(non raggiungibile per problemi
tecnici) possibile leliminazio-
ne dal database
Per tentare di apparire co-
munque in una posizione soddi-
sfacente, vi sono alcuni accorgi-
menti e trucchi da seguire, ana-
lizziamoli quindi insieme.
necessario avere delle basi
di linguaggio Html per modifica-
re a mano il codice della pagina,
pertanto vi consigliamo di leg-
gere attentamente il tutorial pre-
sente su www.risorse.net/ html.
Prima di tutto aprite con il
blocco note (Notepad) le pagine
Html, in quanto necessario as-
segnare obbligatoriamente il ti-
tolo alla pagina, grazie al tag
<TITLE></TITLE>, ad esempio:
<TITLE>
Le migliori ricette italiane
</TITLE>
Successivamente inseriamo i
meta tag di tipo description (non
pi di 1.000 caratteri) e
Keywords (meno di 300 caratte-
ri). I metatag, sono specifici mar-
catori che aiutano i motori di ri-
cerca nellindicizzazione. Nel si-
to teorico di gastronomia, per
esempio potremmo scrivere
quanto segue:
<META NAME=description content=
Se vuoi imparare a realizzare un piatto
delizioso, questo sito fa per te. Migliaia
di ricette spiegate nei minimi dettagli.
Altra caratteristica importan-
te per la buona indicizzazione
Ed eccoci arrivati ad un
altro argomento
importantissimo per la vita
del vostro sito: in queste
pagine imparerete tutti i
metodi e i trucchi per
promuovere la vostra
creatura.
Inizieremo con i motori di
ricerca, per poi passare
allutilizzo dei banner e
quindi daremo la parola ad
alcuni Web master di siti di
genere diverso, per poter
imparare dalla loro
esperienza e carpire tutti i
segreti per raggiungere il
successo.
Per chi ha fretta
Ecco i trucchi per apparire in
testa a ogni motore di ricerca
Altavista, lo storico motore di Compaq in rete dal 1985
Yahoo, uno dei motori di ricerca pi utilizzati al mondo, nato da unidea di due
giovani universitari americani
Lycos, societ fondata nel 95, oggi quotata al Nasdaq, grazie alla comunit Tripod
35/40
Pc Open Ottobre 2000 15
esaltare i titoli del sito, cercando
di evitare le immagini per asse-
gnare il titolo del sito allinterno
del documento.
Per fare ci sufficiente uti-
lizzare il tag <Hx></Hx> e nel ca-
so limmagine fosse necessaria,
aiutate i motori inserendo l'al-
ternative text (alt).
Ad esempio:
<H1> La cucina italiana</H1>
<IMG SRC=Titolo.jpg ALT=La cucina
italiana>
Altri accorgimenti utili sono
laggiornamento costante del si-
to, e laccortezza di non registra-
re pi di una pagina al giorno.
Evitiamo di...
Innanzitutto non inseriamo
parole chiavi non attinenti al-
largomento del sito, come per
esempio sex nel sito di cucina.
Non registrate pagine che grazie
ai cosiddetti auto forwarding pa-
ge, trasportino il visitatore in
unaltra pagina dopo alcuni se-
condi. Per fare ci si inserisce
nel codice il seguente meta tag:
<meta http-equiv=refresh content=3;
url=pagina.htm>
Il tag refresh penalizza molto il
ranking, quindi consigliamo po-
che righe di codice Javascript
per sostituire il refresh:
<SCRIPT LANGUAGE=Javascript>
<!- -
SetTimeout (location=pagina.htm,
3000)
//- - >
</SCRIPT>
Tale script ci permette di ca-
ricare unaltra pagina dopo
4.000 millisecondi (4 secondi).
Nel caso ci si trovasse pi a pro-
prio agio trasformare il tutto di-
rettamente in secondi si pu uti-
lizzare il seguente sistema:
<SCRIPT LANGUAGE=Javascript>
<!
secondi=3
// i secondi di attesa
indirizzo=pagina.htm
// lUrl caricato al termine dei //secondi
setTimeout(location=indirizzo,
secondi*1000)
//- - >
</SCRIPT>
Fino a poco tempo fa, esiste-
vano browser incompatibili con
Javascript e quindi si inseriva al-
linterno del documento il tag
<NOSCRIPT>.
Per esempio:
<NOSCRIPT>
<H1 ALIGN=CENTER> Clicca per
visitare il nuovo sito di
gastronomia</H1>
<CENTER><B><A
HREF=pagina.htm>Vai!</A></B></CE
NTER>
</NOSCRIPT>
Un altro trucco ingiustamente
abusato linserimento di paro-
le chiavi molteplici allinterno
del tag <TITLE> e del meta tag
Keywords, per esempio:
<meta name=Keywords
content=Cucina, cucina, CUCINA,
Cucina, cucina, CUCINA, Cucina, cucina,
CUCINA, Cucina, cucina, CUCINA>.
<TITLE>
Ricette, Ricette, Ricette, Ricette, Ricette,
Ricette, Ricette, Ricette, Ricette, Ricette,
Ricette, Ricette,
</TITLE>
Questo, al contrario di ogni
aspettativa, potrebbe portare
alla cancellazione del sito dal
database del motore di ricerca.
Indirizziamo i ragni
Come si potuto notare, sa-
rete voi a dovervi adattare ai ra-
gni, ma grazie a specifici strata-
gemmi sarete in grado di indi-
rizzarli a vostro piacimento.
Il primo passo creare il file
robots.txt allinterno della root
principale: www.nomedomi-
nio.com/robots.txt.
Allinterno di esso verranno
inserite le istruzioni che ti per-
metteranno di pilotare i ragni.
Escludere laccesso a tutti i
robots:
User-agent: *
Disallow: /
Escludere il robot di Altavista da tutti i
file:
User-agent: Scooter
Disallow: /
Per conoscere il nome del ro-
bot dei motori di ricerca, riman-
diamo alle pagine dei rispettivi
search engine.
Se non foste in possesso di un
dominio, si pu utilizzare il meta
tag specifico, anche se meno
flessibile:
<meta name=robots
content=noindex, nofollow>
Vi abbiamo mostrato il diffi-
cile mondo dei motori di ricer-
ca, ma non possiamo promet-
tervi di apparire comunque in
testa per i motivi che abbiamo
citato allinizio vi auguriamo
pertanto un in bocca al lupo
per la migliore indicizzazione
possibile!
Alessandro e Roberto Abbate
Il corso di Pc Open curato da Alessandro e Roberto Abbate responsabili di
Risorse.net, sito di risorse gratuite per il proprio Website (www.risorse.net)
Virgilio il portale di Matrix che conta pi di 150.000.000 di pagine viste al mese
Arianna il motore di ricerca di Libero Infostrada, efficace e con molte opzioni di ricerca
Il trovatore il motore di ricerca in lingua italiana, ideato e gestito da Il Trovatore spa
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Pc Open Ottobre 2000 16
La semplice interfaccia principale del programma per la creazione di Gif animate
La schermata iniziale di Ulead Gif Animator che ci ricorda i quindici giorni di
valutazione di cui possiamo godere gratuitamente
Tutti i consigli
per realizzare
banner di successo
I
banner sono il sistema di
pubblicit pi utilizzato nella
rete italiana ed internaziona-
le. Il primo sito a farne uso fu Ly-
cos nel lontano 1995 e da quel
giorno, non c Web master che
non conosca questo termine.
Parole molto tecniche come
click-through (il totale dei clic ri-
cevuti da un banner), impres-
sions (banners totali visualizzati
in un sito), click-rate (rapporto
tra visualizzazione del banner ed
i clic), sono ormai entrate nel
gergo comune ed il gestore di un
sito Internet deve conoscerle
per comprendere il buon esito di
una campagna pubblicitaria in
banner. importante sottolinea-
re il fatto che i banner non sono
lunico sistema di advertising
presente in rete: un altro meto-
do, che molti intendono pi effi-
cace il direct e-mailing, che con-
siste nellinvio di messaggi pro-
mozionali allinterno di una mai-
ling list. Questo sistema, garanti-
sce un clic-rate pi alto rispetto
ad un comune banner esposto
allinterno di un sito Web. Molti
esperti di Internet evidenziano
sempre di pi lo scarso succes-
so che hanno i banner a con-
fronto di altri media come la te-
levisione o la carta stampata.
Una societ che volesse pro-
muovere la propria attivit, af-
fermano, sarebbe pi invogliata
ad utilizzare sistemi come la
pubblicit sui giornali, per radio,
con i cartelloni pubblicitari per
le strade, e sarebbe meno invo-
gliata a scegliere Internet ed in
particolar modo i banner, per-
ch le assicurerebbero una mi-
nore visibilit rispetto ai media
concorrenti pi tradizionali.
Queste affermazioni, sono in
parte veritiere, perch un ban-
ner viene s visto da molte per-
sone, ma poche vi cliccano so-
pra; ancor meno sono i naviga-
tori che diventano poi utenti abi-
tuali di quel determinato servi-
zio. Se per esempio, una societ
acquistasse 100 milioni di im-
pression presso siti di diverso
target, avrebbe garantito almeno
due milioni di visite, tra le quali,
un quarto dei nuovi utenti po-
trebbe diventare cliente abitua-
le. per questa differenza tra im-
pression ed effettivo risultato fi-
nale, che un singolo banner
esposto (una impression) costa
effettivamente poco. Il costo in-
fatti varia dalle 20 lire per un si-
to a target molto vasto (per
esempio un portale) alle 100 lire
per un sito a target specifico e
specializzato.
Questi numeri ci fanno capire
perch molto importante rea-
lizzare un buon banner.
Realizziamo un buon banner
Se un banner ben realizzato,
pu aumentare la percentuale di
persone che ci cliccano sopra e
quindi garantirebbe un maggior
successo della campagna pro-
mozionale. Secondo ricerche ef-
fettuate in rete, un banner ani-
mato attira maggiore attenzione
rispetto ad uno statico.
Quindi indispensabile rea-
lizzare unimmagine che si muo-
va. Per far ci, possiamo utiliz-
zare Ulead Gif Animator 4 (le
immagini allegate a questa pagi-
na sono screenshots prese pro-
prio durante il suo utilizzo, repe-
ribile in versione shareware al-
lindirizzo www.ulead.com).
Oltre ad essere animato, im-
portante che contenga pochi co-
lori, ma ben distinti; limportante
la chiarezza. Utilizzando poche
tinte, bene evidenziare un mes-
saggio, semplice, schietto, che
sia facile da ricordare che in-
vogli i naviganti a cliccarci so-
pra. Inoltre, questa frase deve
essere inerente ai contenuti del
sito pubblicizzato, in modo tale
da attirare solo i visitatori che
realmente possono diventare
clienti di quel servizio.
pi importante ricevere 10
visite con 5 iscrizioni, piuttosto
che 20 visite con 3 sole iscrizio-
ni. Ultimamente inoltre, si sco-
perto che un banner con le sem-
bianze di una finestra Windows,
attira maggiormente lattenzione
rispetto ad uno legato ad altri te-
mi. Quindi, in conclusione, un
banner di successo deve essere
animato, con pochi colori, con-
tenente un messaggio semplice
ed inerente al sito pubblicizzato
ed infine, meglio se realizzato
sulle basi delle finestre di Win-
dows. Se doveste incontrare dif-
ficolt, in rete possibile reperi-
re molte basi per i banner, ovve-
ro immagini gi pronte da per-
sonalizzare.
Ed ecco il software di Ulead al lavoro per la creazione di un banner sul modello
della grafica di Windows
Un tipico banner animato visualizzato grazie a Gif Animator. A sinistra possibile
vedere gli otto frames che compongono lanimazione
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Pc Open Ottobre 2000 17
Da Web master a esperti di marketing...
U
n passo essenziale per la
crescita di un sito natu-
ralmente il numero di visite
che riesce a generare.
Nella puntata relativa ai ser-
vizi gratuiti (Pc Open N. 53, Lu-
glio-Agosto), abbiamo spiegato
come, grazie ai contatori, sia
possibile verificare in dettaglio
questo genere di dati.
Un valido contatore registra
sia i visitatori unici nella pagina
principale del sito, sia il traffico
totale dellintero Web site.
C quindi da chiarire alcuni
termini utilizzati dai Web ma-
ster per il calcolo delle statisti-
che di accesso, ovvero le hits e
le impressions.
Le impressions, sono sempli-
cemente il numero di visitatori
totali; per esempio un utente
che legge tre pagine del nostro
sito, crea tre impressions.
Un dato essenziale, attual-
mente diventato ancora pi im-
portante dei visitatori unici, te-
nendo conto che gli sponsor pa-
gano alle societ di advertising
una cifra che pu andare dalle
50 alle 100 lire ad impression (a
seconda del target di utenza
che raggiunge il sito), quindi pi
pagine vengono visitate, pi
avremmo occasione, un giorno,
di guadagnare.
Le hits, sono gli oggetti pre-
senti nel sito, richieste al server
dal visitatore. Un esempio chia-
rificatore il seguente: una pa-
gina formata da due immagini
crea tre hits, ossia la pagina pi
le due immagini; questultimo
dato non mai preso in consi-
derazione a livello pubblicita-
rio, ma esclusivamente dalle so-
ciet di hosting, per il fatto che
vi pu essere una clausola nel
contratto che vi obbliga a paga-
re un surplus in caso il traffico
superi un tot di Gigabyte al me-
se. Tale premessa era doverosa,
in quanto nel corso della punta-
ta elargiremo trucchi e consigli
utili per trasformarsi da abile
Web master a valido uomo
marketing.
Solo nelle grandi realt della
New economy, infatti laspetto
tecnico curato esclusivamen-
te da programmatori e la ge-
stione pubblicitaria e promo-
zionale da personale differente,
come per esempio da responsa-
bili marketing.
Per promuovere un sito gra-
tuitamente, esistono diversi ca-
nali, tutti indistintamente effica-
ci e di facile perseguimento.
Sono raggruppabili in otto di-
verse categorie:
1) Scelta del dominio
2) Registrazione nei princi-
pali motori di ricerca
3) Fidelizzazione
4) Adesione ad uno o pi
circuiti di scambio banner
gratuiti
5) Partnership con altri siti
6) Frequentazione
dei newsgroup
7) Iscrizione a Top100
8) Segnalazione alle riviste
Per la scelta del nome del do-
minio (argomento trattato nella
scorsa puntata: Pc Open N. 54,
Settembre), oltre ad una scelta
oculata per una facile memoriz-
zazione, c da tenere in consi-
derazione il fiorire di offerte al-
lettanti per lacquisto di domini
di terzo livello (www.tuono-
me.com) pi lo spazio in ho-
sting con anche tecnologie ser-
ver side supportate, come per
esempio Cgi, Asp o Php (vedere
a questo proposito Pc Open N.
52, Giugno). Attenzione per a
prezzi troppo bassi, perch in
questo caso rischieremmo ser-
ver con banda limitata (velocit
di caricamento della pagina bas-
sa), assistenza scarsa o addirit-
tura assente ed una percentuale
di server down (il sito risulta ir-
raggiungibile) piuttosto elevata.
Per lacquisto del dominio pos-
siamo affidarci a societ specia-
lizzate: www.domini.it o
www.register.it Nel caso voles-
simo risparmiare, una volta
scelto lo spazio gratuito (leggi
Pc Open di Giugno, N. 52), pos-
siamo usufruire dei servizi di
Url forwarding (indirizzi corti,
recensiti dettagliatamente nel
N.53 di Luglio-Agosto).
Tutto ci ovviamente per-
mette al visitatore di ricordare
pi facilmente il nostro indiriz-
zo Web. Per quanto concerne i
motori di ricerca, nel corso di
questa puntata, analizzeremo
in dettaglio i passi da seguire
per registrarsi e per ottenere
una buona posizione.
Obiettivo: la fidelizzazione
Il termine fidelizzazione, per
coloro che hanno seguito il cor-
so, non dovrebbe essere una pa-
rola nuova, ma la spiegheremo
comunque per i nuovi lettori.
La gestione di un sito Web
comporta la necessit di invo-
gliare i visitatori a tornare, uti-
lizzando i servizi in grado di
rendere interattiva e quindi pi
attiva la partecipazione dellu-
tente con diversi strumenti. La
nascita della cosiddetta comu-
nit sicuramente una buona
strategia, inserendo pertanto
un forum di discussione, una
chat e un guestbook creeremo
appunto una sorta di fidelity tra
i nostri visitatori.
Ma la cosa pi importante
laggiornamento costante del si-
to, meglio, se il tempo ce lo con-
sente giornaliero, accompagna-
to da una mailing list che avver-
ta delle news apportate durante
la giornata o la settimana.
Tutti i servizi citati sono sta-
ti comunque recensiti nella pun-
tata di Pc Open N. 53 di Luglio-
Agosto.
I servizio di scambio banner
Il quarto punto la fonte di
autopromozione pi penetrante
ed efficace che esista in rete, ed
il fatto che sia anche gratuita ha
reso il servizio praticamente
obbligatorio per tutti, anche
per siti con milioni di impres-
sions, cio liscrizione ai servizi
di scambio banner.
Raggiunto un numero di ac-
cessi di 50/100 unit giornaliere,
ci converr contattare diversi
Web master (meglio se gestori
di un sito con un utenza vicina o
comunque compatibile al no-
stro) per chiedere a loro uno
scambio di bottoni, banner o
semplici link testuali, in modo
da far conoscere il sito anche ad
altri navigatori.
scontato il fatto che po-
tremmo chiedere di divenire
partner solo a Web site con ac-
cessi simili.
Altro strumento di promozio-
ne postare nei newsgroup, ri-
spondendo e linkando il nostro
sito nel caso la risposta fosse
presente proprio in quella pagi-
na. Pi si attivi nel newsgroup,
pi ci sar fiducia nei nostri
confronti e gli stessi frequenta-
tori posteranno il nostro link.
Unavvertenza vitale quella di
evitare del tutto messaggi pub-
blicitari non richiesti e quindi
essere accusati di spam.
Siamo ora giunti alliscrizione
a quei famosi servizi di premio
ai siti pi votati, dove il lavoro
on line pi votato sar posizio-
nato in testa alle suddette liste.
Gli Awards (classifica a punti)
pi conosciuti nel panorama
italiano sono due Top 100 Italia
(www.top100italia.com) e 100
siti.com(www.100siti.com).
In ultima posizione c la se-
gnalazione alle riviste; tale scel-
ta stata imposta dal fatto che
il risultato non certo. In effetti
possiamo inviare una e-mail a
tutte le riviste informatiche ita-
liane, ma sar loro discrezione
decidere se inserirla o meno.
Successivamente non sicuro
che tale segnalazione ci porter
tanti accessi, dipende infatti da
molti fattori, quali la visibilit
del sito e la tiratura del giorna-
le insomma non ci sentiamo
di dire che sia un strumento va-
lido al 100%.
Adesso siete pronti per il lan-
cio promozionale del vostro si-
to Internet!
Al sito di Adv force (www.advforce.com) si trova lelenco delle agenzie di pubblicit a
cui potrete rivolgervi per informazioni ed eventuali preventivi
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Pc Open Ottobre 2000 18
Asp Italia.com
Asp Italia.com il portale italiano dedicato
alla programmazione Web-based su Nt.
Il sito il punto di riferimento per i
programmatori Asp nostrani. Abbiamo
raggiunto il Web master per carpire i segreti
del suo successo.
Per Daniele Bochicchio, 21 anni quella del
Web master non la principale occupazione:
Lavoro presso una societ come sviluppatore
e sistemista di rete afferma, in pi collabora
con alcune riviste cartacee e magazine on line.
Gli esordi di Daniele nel mondo
dellinformatica risalgono a nove anni fa
quando, dodicenne, prende in mano il suo
primo personal computer.
Da quel momento inizia il suo percorso
formativo. All'inizio mi dilettavo con il Basic
afferma, poi sono passato a Pascal, Visual
Basic, e C++. Adesso preferisco solo scripting
Web, in particolare Vb Script (Asp) e Perl.
Conosce Asp dalla prima versione Beta 1 del
1996. Da allora non ho mai smesso di
aggiornarmi e prosegue: ultimamente sono
affascinato da Xml e quindi da Soap (Simple
object access protocol) e Web services, che con
Asp+ avranno un ruolo primario nello sviluppo
di soluzioni basate su Windows Dna.
Per acquisire tutte queste competenze, quante
ore passa davanti al personal computer? Otto
ore, e tutte quante collegato alla grande Rete,
risponde con soddisfazione.
Ma quali sono le strategie di marketing che ha
attuato per far conoscere il suo sito?
Innanzitutto ho cercato di dare allutenza un
servizio diverso da quello offerto dagli altri.
Una parte fondamentale di questo stato
fornito dal gruppo it.comp.www.asp, di cui Asp
Italia il sito di supporto, raccogliendone le
Faq. Di straordinaria importanza, poi, sono stati
gli accordi di partnership con altri siti, come
per esempio Asp Today, che ci hanno
permesso di offrire contenuti che in Italia non
si trovano da nessun'altra parte
quindi possibile che un lavoro iniziato per
hobby pu diventare la principale fonte di
sostentamento?
Secondo me possibile risponde
prontamente ma avere un altro lavoro non
guasta, specie se si ha una bella cerchia di
collaboratori, come nel mio caso. E poi, come
si fa rendere un sito di questo genere? Per
quanto mi riguarda sicuramente con la
pubblicit, sia sotto forma di banner sia come
accordi commerciali, che rappresenta buona
parte del mio fatturato di Web master.
Progetti per il futuro? Allargare sempre pi
l'ambito in cui Asp Italia si muove il nostro
principale obiettivo risponde Daniele, che
prosegue. una grave lacuna che secondo me
abbiamo in questo momento la poca
attenzione data alla configurazione di un
server. Lacuna, che grazie ad accordi con
riviste del settore, stiamo cercando di
eliminare.
Infine, chiediamo a Bochicchio alcuni consigli
che potranno essere utili a quei lettori di Pc
Open che si apprestano a costruire un proprio
sito Web. Innanzitutto navigate in Rete il pi
possibile risponde Daniele e osservate i siti
con occhio critico. Tenete sempre presente la
parola dordine che circola tra gli addetti ai
lavori: Kiss, acronimo che sta per Keep it so
simple, ovvero, mantienilo semplice.
Evitate, quindi, cianfrusaglie del tipo Applet
Java o rollover Javascript: gli utenti vengono sul
vostro sito per trovare le informazioni, non per
perdere tempo e denaro. Infine, essenziale,
quando si ha in mente unidea, rimanere
originali, evitando di scopiazzare qui e l: alla
lunga questo premia, e il mio sito ne un
esempio.
Diritto.it
Diritto.it un illustre sito italiano per giuristi
nato quattro anni fa, e precisamente nel
Dicembre del 1996. Allinterno di questo Web
site, Francesco Brugaletta, 47 anni, magistrato
presso il Tar di Catania, lideatore e il
fondatore e oggi si occupa anche della parte
direttiva e di coordinamento dellintero lavoro.
Brugaletta, che tra laltro anche autore del
volume "Internet per giuristi" edito da Simone
Editori, cos racconta com nato il suo
interesse per la Rete. Ho cominciato ad
occuparmi di Internet dal giugno 1996 e ho
capito subito l'importanza di questo nuovo
mezzo, che permetteva una trasmissione delle
informazioni giuridiche, e quindi sarebbe
potuto essere uno strumento straordinario per
velocizzare la giustizia
Quali sono stati i punti di forza del sito a
decretarne il successo? La reale strategia di
marketing che abbiamo messo in atto
risponde Brugaletta non stata altro che
lutilit del sito stesso per la ricerca giuridica. La
sezione Diritto & Diritti uno strumento
indispensabile per chi vuole cercare
informazioni giuridiche nel Web. Forti di
questo, abbiamo in programma per il futuro di
ampliare ancora questa parte del sito, sia per
quanto riguarda l'interattivit con lutente, sia
dal punto di vista dellapporto del multimedia.
Per il primo aspetto, potenzieremo la
newsletter che conta gi oggi oltre diecimila
iscritti. Per il secondo abbiamo gi iniziato a
trasmettere in diretta e in audio-video alcuni
convegni giuridici a nostro avviso interessanti.
Ed ora affrontiamo laspetto economico.
possibile mantenersi economicamente con la
sola gestione del sito afferma Brugaletta ma
solo se si pu contare su adeguati introiti
pubblicitari. Nel nostro caso ci siamo affidati
alla casa editrice Hgo di Ragusa in Sicilia, che
appartiene ad un circuito pubblicitario; fino ad
ora i risultati non sono sufficienti ma
aspettiamo esiti migliori in futuro.
Ma indispensabile in questo lavoro avere
competenze tecniche? Un po di competenza,
almeno come utilizzatore finale, certo non
guasta. Io personalmente prosegue
Brugaletta utilizzo Frontpage. Per quanto
riguarda la scelta delle tecnologie e dei
linguaggi di programmazione pi adatti ci
pensa la casa editrice.
Quante ore necessario passare al computer
per svolgere il suo lavoro? Mediamente lavoro
al personal computer almeno otto ore al
giorno e di queste un paio le passo collegate
ad Internet. Sono riuscito anche a conoscere
moltissime persone on line e ho fatto
esperienze interessantissime.
Ho realizzato anche numerose relazioni in
convegni giuridici via Internet utilizzando
telecamera e Netmeeting. Inoltre ho fondato
insieme ai colleghi Rognetta e Ramacci il
Circolo dei Giuristi telematici
(http://www.giuristi.thebrain.net/circolo/
index.htm) in cui ci incontriamo, rigorosamente
on line, per discutere. E in che modo la rete
entrata a far parte anche della sua
professione? A me, ovviamente, interessa la
ricerca giuridica; perci navigo in tutti i siti
giuridici e mi occupo dei Newsgroup e delle
mailing list che trattano questo argomento.
Ovviamente mi tengo aggiornato sulattualit e
leggo alcuni quotidiani online oltre a seguire
tutte le novit del Web.
Anche a Brugaletta chiediamo qualche
consiglio per i nostri lettori, frutto della sua
esperienza sul campo. necessario ricordarsi
sempre che un sito, come qualunque altro
prodotto, si giustifica solo se serve a qualcuno
ed a qualcosa; questa secondo me alla fine la
chiave del successo.
Un portale dedicato alla programmazione
Un giurista a servizio dei giuristi
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Pc Open Ottobre 2000 19
Manuali in linea
Guida In Linea un sito di tutorial gestito da
un intraprendente professore che segue anche
in prima persona lattivit di Manuali.net e
Adv Force, ultimo nato del network.
Luigi Manzo, ecco il nome del professore, ha
30 anni ed attualmente tiene corsi di
informatica e Internet risolti a studenti ed
insegnanti. Utilizzo il computer dal 1991 ci
rivela Manzo e verso la fine del 1997 ho
acquistato il primo modem, incuriosito da
quello che poteva offrire la grande Rete.
Ho iniziato, quindi, a smanettare con un editor
Html a crearmi la mia prima pagina Web.
Insoddisfatto del risultato, pensai a qualche
cosa che potesse essere utile a tutti, e misi su
una paginetta con diversi tutorial.
I risultati non si fecero attendere, tali da
rendere quella pagina frequentatissima.
Fu allora che aderii all'offerta della Merlin
Wizard - Dominio Gratis (www.mwizard.net) ed
ottenni spazio e nome di dominio
(www.manuali.net) gratuitamente.
Per quanto riguarda la programmazione Web,
Luigi afferma di non aver mai approfondito le
proprie conoscenze: Purtroppo, e soprattutto,
per questioni di tempo. Alle mie carenze di
programmazione, per, sopperiscono i ragazzi
della Merlin Wizard che si sono occupati del
restlying del nuovo Manuali.net. Ad onor del
vero, sono in grado di utilizzare un editor Html
quale Macromedia Dreamweaver 3, e per
molto tempo ho utilizzato le varie versioni di
Frontpage di casa Microsoft.
E passiamo alle strategie di marketing che Luigi
ha adottato per il suo sito. Mi sono iscritto a
diversi motori di ricerca, quindi ho segnalato il
mio sito a decine di riviste per uneventuale
recensione; ho studiato gli scambi banner pi
vantaggiosi e stretto alleanze anche con siti gi
avviati o in fase di crescita. Credo, per, che la
chiave del successo sia stata soprattutto la
disponibilit ad accettare i suggerimenti dei
lettori. In molti mi scrivevano cercando, ad
esempio, tutorial su particolari programmi: noi
ci mettevamo allopera e in un mese riuscivamo
ad accontentarli quasi tutti, ovviamente in
forma gratuita. Poi sono entrato nel circuito de
www.ilbanner.com e ho visto che gli accessi
continuavano ad aumentare sempre pi.
Adesso www.manuali.net e
www.guidainlinea.com vantano oltre 4000
visitatori unici giornalieri.
E veniamo alla questione guadagni I maggiori
introiti afferma Manzo provengono dalla
gestione di due newsletter, quella degli
aggiornamenti di Manuali.net (che vanta oltre
27.000 abbonati), e di Un trucco al giorno:
ogni giorno viene spedito un trucco per
imparare a smanettare con il proprio computer,
conoscere Internet ed usare la posta
elettronica. Questa newsletter conta, al
momento, circa 17.000 abbonati.
Qualche utile consiglio? Innazitutto trovare un
argomento che interessi la maggior parte delle
persone; essere disponibili nel rispondere alle
e-mail; cercare alleanze con siti che hanno pi
o meno il vostro stesso traffico (su
www.advforce.com, ad esempio, c' un
apposito forum-bacheca) e soprattutto
aggiornare almeno una volta alla settimana i
contenuti del sito. L'importante rischiare,
acquistando dello spazio e dominio e poi
procedere sistematicamente con la
promozione.
Chi fosse interessato a trarre spunti dalla nostra
esperienza, potr trovare uno spazio dedicato
alle strategie e alle tecniche di marketing che
abbiamo utilizzato presso il sito
www.advforce.com.
Certo, anche la fortuna ha una sua importanza,
ma si sa: la fortuna aiuta gli audaci.
Risorse.net
Risorse.net il sito gestito dagli autori di questo
corso a puntate. Abbiamo pensato di inserire
anche il loro contributo riguardo allesperienza
che hanno maturato nella gestione del loro sito.
Si chiamano Roberto e Alessandro Abbate, e
hanno rispettivamente 18 e 25 anni. Roberto
ancora studente e ha iniziato a frequentare il
quinto anno di ragioneria, Alessandro
informatico presso una societ che ha sede a
Milano. Ci siamo avvicinati al mondo del
computer con un vecchio Olivetti Pc 128 verso la
fine degli anni 80, per poi passare quasi
immediatamente ad un mitico Commodore 64.
Poi pi nulla per un po di anni, fino a quando nel
1995 acquistammo un glorioso Pentium 120,
tuttora funzionante allinterno della redazione di
Risorse.net. Nel 1998 abbiamo acquistato il
nostro primo modem e ci siamo subito resi conto
dellimportanza di avere un sito Web. I due
fratelli decidono cos di dare vita ad un magazine
mensile, di nome Galileo, che dopo alcuni mesi
di attivit, si trasforma in Risorse.net,
esattamente tra la fine 1999 e linizio del 2000.
Passiamo davanti al computer dieci ore al
giorno, di cui un 80% le utilizziamo per navigare
in Internet. Questo ci ha permesso di conoscere
linguaggi, tecnologie e trucchi abbastanza
velocemente. Html ormai diventata la nostra
lingua madre, naturalmente affiancata dalla
conoscenza di Css e Javascript. In questo ultimo
periodo ci stiamo avvicinando ad Asp, perch
abbiamo capito che le tecnologie client side da
sole, non offrono il pieno controllo di un sito
Internet di grande dimensioni. Come editor Html,
utilizziamo ormai esclusivamente il classico
Blocco Note di Windows Nt.
Ma le ore ore passate in Internet non vengono
utilizzate solo per studiare i linguaggi di
programmazione. Ci interessiamo agli eventi
della Rete, leggendo naturalmente magazine on
line e quotidiani telematici. Seguiamo
attentamente la vita della Rete, partecipando a
newsgroup e a forum. Purtroppo non possiamo
permetterci, visto il lavoro quotidiano che
Risorse.net richiede, di rispondere o comunque
partecipare attivamente ai dibattiti che quasi ogni
giorno infiammano i luoghi di discussione virtuali.
Comunque, riusciamo a leggere molti dei gruppi
di discussione tra cui it.comp.lang.javascript,
it.comp.www, it.comp.www.asp,
it.comp.www.html, it.lavoro.professioni.webmaster
e it.economia. e-commerce, che consigliamo a
chi ha interessi in questo campo. Inoltre un altro
aspetto per noi importante che grazie ad
Internet abbiamo intrecciato una serie di
relazioni e amicizie vere e proprie su cui fare
affidamento per qualsiasi dibattito e confronto di
opinioni. Molti nostri collaboratori sono poi
diventati nostri amici, anche se solo pochissimi di
essi li abbiamo conosciuti di persona.
E da dove vengono i maggiori introiti di
Risorse.net? Derivano dalle mailing list che
contano oltre 10.000 iscritti affermano e
aggiungono per che per il futuro abbiamo in
mente moltissime idee che per mancanza di
tempo verranno messe on line solo poco alla
volta.
Infine, qualche utile consiglio per i nostri
lettori:
- Inserite nel vostro sito il maggior numero di
informazioni (aggiornandole spesso), cercando
di renderle velocemente raggiungibili (al
massimo tre clicks dalla Home page).
- Usate una grafica gradevole, leggera, che
non affatichi la vista con improponibili
accostamenti di colore (sfondo nero con link
blu o stranezze di questo genere).
- Sponsorizzate al massimo il dominio (o
sottodominio) del vostro sito, in modo da farlo
diventare un vero e proprio marchio.
Evitate per lo spam, non vi giover.
Tutti gli strumenti per un buon Web master
Tutti i tutorial che servono nella gestione di un sito
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