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Ricette tratte dal blog cosamangianoivegani.wordpress.com


Aprile 2014
Cosa mangiano i vegani?
Cucina vegana per tutti i gusti
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Polpette di miglio con minipiadine di kamut.....4
Tortini di tofu e melanzane..................... 5
Pancakes salati veloci.......................... 5
Involtini primavera............................. 6
Insalata russa................................. 7
Tagliatelle di riso al pesto..................... 8
Orecchiette con le cime di rapa.................. 8
Pasticcio al radicchio trevigiano................ 9
Risotto con gli spinacetti....................... 10
Gnocchi di patate al sugo di pomodoro.......... 11
Pasta di kamut con funghi e salsa di soia...... 12
Penne di farro al cavolo greco (o torzella)....... 12
Lasagne agli spinaci........................... 13
Pizza gustosa alle verdure......................14
Riso venere con vellutata di porri............... 15
Gnocchi di batata rossa con rag di cavolfiore... 16
Udon saltati................................... 16
Riso basmati integrale con cavolo romano........17
Vellutata di lenticchie rosse..................... 17
Penne al pesto di cavolo nero................... 18
Risi e bisi (riso e piselli).......................18
Risotto agli asparagi.......................... 19
Strudel al radicchio............................20
Spezzatino di seitan............................20
Spezzatino con crauti e polenta................. 21
Tofu con radicchio di Treviso e olive.............22
Scaloppine di seitan al limone con verdura cotta.22
Parmigiana di melanzane veg...................23
Straccetti di farfrittata alle verdure............ 23
Caprese con mozzarisella....................... 24
Torta salata agli asparagi e tofu............... 24
Strudel di farro al radicchio trevigiano......... 25
Polpette di lenticchie........................... 26
Asparagi e frittatine di farro al basilico........ 26
Torta salata con ricottina di soia e spinaci...... 27
Indice delle ricette
Antipasti
Primi
Secondi
3
Crauti veloci................................... 29
Cavoletti di bruxelles con zucca ed anacardi..... 29
Finocchi gratinati.............................. 30
Carciofi spadellati............................. 30
Pane chapati.................................. 31
Piadine di farro............................... 31
Focaccia alle olive rosmarino e salvia........... 32
Strudel di mele aromatizzato al limone..........33
Torta ai frutti di bosco......................... 34
Tiramisu vegano............................... 35
Cheesecake alle castagne........................36
Torta della nonna.............................. 37
Pinza della befana............................. 38
Torta diplomatica vegana.......................39
Muffin al cioccolato e menta....................39
Torta sacher................................... 40
Plumcake vegano............................... 41
Pani
Dolci
Contorni
4
Antipasti
Ecco una ricetta buonissima, che ho
modificato un po'.
Ingredienti per 4 persone:
150 grammi di miglio biologico
decorticato
600 ml di acqua
mezza zucchina
mezza carota
cipolla qb
olio qb
sale grosso qb
sale fino qb
150 grammi di farina di kamut
20 ml di olio di oliva (per le minipiadine)
50 ml di acqua tiepida (per le minipiadine)
Procedimento:
Mettete a bollire i 600 ml di acqua, quando l'acqua bolle aggiungete il sale grosso e il miglio.
Abbassate la fiamma, coprite con il coperchio e calcolate 15 minuti di cottura. Alla fine chiudete il
gas e lasciate coperto per altri 5 minuti.
In questo modo il miglio assorbe l'acqua e si cuoce perfettamente.
Nel frattempo tagliate a piccoli dadini le verdure.
Scaldate l'olio d'oliva in una padella, aggiungete le verdure e cucinatele a fuoco vivace,
mescolando spesso per non farle attaccare e salandole verso la fine. Devono rimanere un po'
croccanti. Quando il miglio e le verdure si sono raffreddate, versatele in una terrina, aggiungete
un paio di cucchiai di olio d'oliva, mescolate bene e regolate di sale se occorre.
Se il composto risultasse troppo secco, oltre l'olio aggiungete un po' d'acqua per renderlo un po'
pi appiccicoso e lasciatelo riposare una mezz'ora, cos sar pi facile formare le polpette.
Mettete le polpette in una padella antiaderente (non serve l'olio perch ne avete aggiunto un po'
nel composto) e cucinatele dorandole bene da entrambe le parti.
Nel frattempo impastate la farina di kamut con l'olio, un pizzico di sale e l'acqua tiepida.
Dopo aver impastato bene, lasciate riposare l'impasto per mezz'ora circa, poi stendetelo e con
un coppapasta ritagliate dei cerchi di pasta.
Prendete una padella antiaderente, scaldatela e mettete le minipiadine a cuocere. Dopo che le
prime si sono cotte senza bruciarsi troppo, abbassate la fiamma e giratele. Continuate con tutte
le minipiadine che avete fatto. Adesso non resta che assemblare il piatto. Potete aggiungere del
prezzemolo tritato e guarnire come pi vi piace.
Polpette di miglio con
minipiadine di kamut
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Oggi mi sono inventata questa ricetta,
buona e delicata.
Ingredienti per 6 tortini:
1 melanzana viola abbastanza grande
180 grammi di tofu naturale
1 zucchina
1 carota
1 gambo di sedano
un quarto di cipolla
1 spicchio d'aglio
sale
olio extravergine di oliva
Procedimento:
Per prima cosa lavate la melanzana, togliete le punte e tagliatela a fettine abbastanza sottili.
Grigliate le fettine su una bistecchiera, e spennellatele leggermente con l'olio evo in cui avrete
sciolto poco sale.
Nel frattempo tagliate finemente l'aglio, la cipolla, il sedano e la carota e fateli soffriggere nell'olio
evo, aggiungete poi la zucchina tagliata a dadini, aggiungete il sale.
Tagliate il tofu a pezzettini, mettetelo in recipiente lungo e stretto con un po' d'olio, e con il
minipimer frullatelo.
Aggiungete il tofu alle verdure e regolate di sale.
Spennellate con l'olio 6 formine rotonde usa e getta, foderatele con le melanzane, aggiungete il
composto di tofu e richiudete con le melanzane stesse.
Infornate a 170 gradi per 10 minuti circa.
Tortini di tofu e melanzane
Stasera avevo pochi ingredienti in casa,
un po' di verza stufata da finire, cipolle al
vapore, e poi?
Mi sono inventata questi pancakes
salati.
Ingredienti per 10 pancakes:
250 grammi di farina di tipo 2
(semintegrale)
mezza cipolla
1 carota
1 costa di sedano
sale
panna di soia (o di riso)
1 cucchiaio di olio di girasole
olio extravergine di oliva
peperoncino (facoltativo)
Procedimento:
Stufate il sedano la carota e la cipolla in poco olio d'oliva. In una ciotola mettete la farina, le
Pancakes salati veloci
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verdure, il sale, il peperoncino, un cucchiaio di panna di soia, un cucchiaio di olio di girasole,
aggiungete quanto basta di acqua tiepida e mescolate bene con un cucchiaio di legno.
L'impasto dovr essere di media consistenza.
In una casseruola antiaderente mettete quanto basta di olio extravergine d'oliva, e fate scaldare.
Prendete un po' di impasto con due cucchiai, e mettetelo nell'olio caldo, continuate con il resto.
Dopo un po' girate i pancakes e fate rosolare dall'altra parte, continuate la cottura da entrambe le
parti per un totale di dieci minuti.
Servite i pancakes ancora caldi con un po' di panna di soia.
Vanno bene sia come secondo che come antipasto.
Questa volta ho voluto provare a fare la
pasta fillo. Non semplicissima da fare,
ma ci si pu riuscire.
Ingredienti per quattro persone se
servite il piatto come antipasto, per 2 o
3 se lo servite come secondo.
Ingredienti per la pasta fillo:
200 grammi di farina manitoba
100 ml di acqua abbastanza calda
1 cucchiaino di sale
3 cucchiai di olio extravergine di oliva
Ingredienti per gli involtini:
mezzo porro
un quarto di cipolla
1 spicchio d'aglio
mezzo broccolo
mezza zucchina
4 carote (medie)
salsa di soia
sale (se necessario)
olio extravergine di oliva
Procedimento:
Impastate la farina, l'acqua, l'olio e il sale molto bene per un quarto d'ora se lo fate a mano,
meno se lo fate con un mixer o un'impastatrice. Mettetela a riposare per mezz'ora come ho
consigliato per lo strudel. Tiratela molto fine con la macchina della pasta, ungendovi le mani.
Stendete la pasta su una superficie oliata oppure della carta da forno sempre oliata, altrimenti
attacca. E' facile che si rompa, ma questo non ha grande importanza perch verranno
sovrapposti pi fogli di pasta fillo.
Nel frattempo mettete a soffriggere le verdure tagliate a julienne, avendo l'accortezza di cucinare
prima le carote perch ci mettono di pi ad arrivare a cottura. Versate la salsa di soia
(aggiungete del sale solo se necessario e dopo aver assaggiato) e fate evaporare.
Prendete la pasta fillo e spennellatela con olio, sovrapponete due o tre fogli versate le verdure e
avvolgetele con la pasta, facendo attenzione che non fuoriesca. Spennellate gli involtini ancora
con olio e metteteli in una pirofila o teglia unta a sua volta con olio.
Fate cucinare e dorare per un quarto d'ora in forno ben caldo. Sono venuti croccanti e
buonissimi.
Involtini primavera
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L'insalata russa non mai stata una mia
passione, ma una volta ogni tanto la
mangio. La versione vegana gustosa,
l'avevo provata qualche settimana fa
dopo aver comprato una confezione in
un negozio bio. Devo dire che quella gi
fatta costa abbastanza, ma se la
facciamo a casa il costo molto
ridimensionato.
Per prima cosa dobbiamo preparare la
maionese, che non difficile da fare.
L'importante riuscire a bilanciare il
latte di soia e l'olio. Per poterlo capire io
sono ricorsa agli articoli illuminanti di Ravanello Curioso che potete trovare qui:
Maionese...primo tempo e Maionese...secondo tempo
Ovviamente la ringrazio tantissimo per questi articoli e anche per tutti gli altri. Sono risorse
utilissime per noi amanti della cucina vegana.
Sono partita da 50 grammi di latte di soia freddo (che deve essere abbastanza grasso, io ho
usato quello naturale della Provamel), l'ho versato nel bicchiere del Minipimer, ho aggiunto 1
cucchiaio scarso di aceto e qualche goccia di limone, un pizzico di sale, un po' di senape, poca
curcuma (per il colore) e poi a filo e piano piano ho aggiunto l'olio di girasole, circa 250 ml.
Devo dire che non mi riuscita la prima volta, ma la seconda. Come tutte le cose, anche questa
ha bisogno di tempo. L'importante non arrendersi, ma riprovare.
Il risultato stato ottimo, la maionese gi da sola era buonissima. Per fare l'insalata russa basta
aggiungere alla maionese dei piselli sbollentati, delle carote e delle patate anch'esse sbollentate
(non troppo cotte, non devono rompersi, soprattutto le patate) e tagliate a cubetti.
Buon appetito.
Insalata russa
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Primi
Oggi volevo sperimentare, e ho deciso
di creare questo piatto, che pu andare
bene anche per i celiaci.
Ingredienti per 2 persone:
150 grammi di farina di riso
80 ml circa di acqua
1 pizzico di sale
20 grammi di basilico
mezzo spicchio di aglio
una manciata di pinoli
50 ml di olio d'oliva
sale qb
Procedimento:
Sulla spianatoia impastate la farina di riso con l'acqua e il sale.
Impastate molto bene fino ad ottenere una palla e mettetela a riposare mezz'ora coperta da una
pellicola.
Quando ha riposato stendete la pasta con l'apposita macchinetta (con il mattarello difficile
perch la pasta tende a sgranarsi, essendo priva di glutine). Non molto facile lavorare la pasta
fatta con la farina di riso e senza uova, dovrete con pazienza passarla e ripassarla tra i rulli e poi
usare l'attrezzo che la taglia a forma di tagliatella.
Nel frattempo mettete l'acqua a bollire, salatela e buttate le tagliatelle. Fate attenzione a come le
manipolate perch sono molto delicate. Ci vogliono 3 o 4 minuti perch la pasta sia cotta, nel
frattempo preparate il pesto.
Mettete nel mixer le foglie di basilico pulite ma non lavate (altrimenti si rovinano) l'aglio (a cui
avrete tolto il germoglio) i pinoli l'olio d'oliva e il sale.
Scolate le tagliatelle e conditele con il pesto, procedete quindi a comporre il piatto come pi vi
piace.
Tagliatelle di riso al pesto
Questa una ricetta classica pugliese,
che mi piace molto. Io sono veneta, e
spesso faccio fatica a trovare le cime di
rapa, e quando le trovo non sempre
sono qualitativamente buone. Ma se ci
riesco, il piatto viene molto molto
buono.
I ngr edi ent i per due per sone:
2 etti di semola di grano duro
acqua tiepida qb
300 grammi circa di cime di rapa
olio extravergine di oliva
1 spicchio di aglio
Orecchiette con le cime di
rapa
9
sale
Pr oc edi ment o:
Mettete sulla spianatoia la semola, aggiungete l'acqua tiepida e impastate molto bene. L'impasto
dev'essere molto liscio e sodo.
Fate dei piccoli salsicciotti con le mani, tagliate un pezzetto di pasta e trascinatelo verso di voi,
poi giratela col pollice. Verr fuori un'orecchietta come quelle che comprate, n pi n meno. Se
non ci riuscite, guardatevi come ho fatto io dei filmati di signore pugliesi su Youtube, e
imparerete a farle.
Quando le avrete finite, lasciatele asciugare un po' sulla spianatoia spolverata di farina.
Mettete sul fuoco l'acqua a bollire, quando bolle aggiungete il sale e tuffate le cime di rapa che
avrete pulito lavato e privato della parte pi dura.
Aggiungete anche le orecchiette e scolate il tutto quando queste ultime saranno cotte.
Nel frattempo che cuociono saltate l'aglio tritato nell'olio extravergine d'oliva.
Aggiungetelo alle orecchiette e alle cime di rapa, regolate di sale se serve.
Questa una ricetta tipicamente
vegana, e il risultato dal punto di vista
del gusto e dell'aspetto eccellente, e
non ha nulla da invidiare ad un pasticcio
"normale", con la pasta fatta con le uova
e con la besciamella.
Il pasticcio fatto con il radicchio
trevigiano (quello tardivo), tipico della
mia zona, ed bio.
Ingredienti per 6 persone:
500 grammi di radicchio trevigiano
cipolla qb
olio extravergine d'oliva
sale qb
Per la salsa vellutata:
cipolla sedano carota e sale per il brodo
50 grammi di farina
50 grammi di olio extravergine di oliva
Per la pasta:
250 grammi di semola di grano duro
80 ml circa di acqua tiepida
un pizzico di sale
Procedimento:
Impastate la semola di grano duro insieme al sale e all'acqua tiepida, fino a che l'impasto non
sia bene amalgamato.
Avvolgetelo nella pellicola per alimenti, e fatelo riposare per mezz'ora circa.
Nel frattempo cucinate il radicchio. Tagliate finemente la cipolla e fatela imbiondire con un po'
d'olio, aggiungete il radicchio tagliato in piccoli pezzi, e portate a termine la cottura. Il radicchio
non dovr essere troppo tenero, perch poi finirete la cottura in forno.
Preparate il brodo che userete per la salsa vellutata, cos chiamata la besciamella se non si
usa il latte. Ovviamente al posto del brodo potete usare il latte di riso o di soia, ma secondo me il
brodo gli conferisce un sapore pi intenso.
Pasticcio al radicchio
trevigiano
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Mettete in una pentola piena d'acqua fredda della cipolla, del sedano e della carota e mettete sul
fuoco, dal momento del bollore contate 40 minuti, il sale aggiungetelo quasi alla fine.
Nel frattempo tirate la pasta con l'apposita macchinetta, e formate delle lasagne rettangolari.
Per fare la salsa vellutata, versate l'olio nella pentola e subito dopo la farina, amalgamate bene
con una frusta e accendete il fuoco, appena la crema diventer dorata e liscia, aggiungete poco
alla volta il brodo che avrete provveduto a filtrare e a far raffreddare, fate cuocere per 5-10
minuti. Regolate di sale se occorre.
Fate scaldare dell'acqua, servir per cuocere le lasagne. Salatela e aggiungete poco olio perch
le lasagne non si attacchino tra loro, e cuocetele per pochi minuti un po' alla volta. Una volta
cotte passatele velocemente nell'acqua fredda e scolatele.
Adesso potete assemblare il pasticcio. In una pirofila mettete sul fondo un po' d'olio, aggiungete
un primo strato di lasagne, il radicchio e la salsa vellutata, continuate con gli strati fino
all'esaurimento degli ingredienti. Aggiungete un po' d'olio sopra il pasticcio e infornate in forno
caldo per 20 minuti circa.
Ho comperato degli spinacetti
freschissimi nell'azienda agricola dove
mi servo abitualmente e oggi ho deciso
di cucinare un risotto con questo
ingrediente. E' venuto buonissimo e il
risultato questo:
Ingredienti per 4 persone:
300 grammi di riso carnaroli
350 grammi di spinacetti
un litro di brodo vegetale
cipolla qb
olio evo qb
Per il brodo vegetale:
2 litri e mezzo di acqua fredda
1 cipolla
1 costa di sedano
2 carote
prezzemolo (facoltativo)
sale qb
Procedimento:
Per prima cosa preparate il brodo vegetale. Sbucciate la cipolla e tagliatela a pezzetti, tagliate a
pezzetti anche il sedano e la carota che avrete pelato, e versateli nell'acqua fredda che avrete
messo in una pentola. Mettete il tutto sul fuoco e fate bollire per mezz'ora circa. Aggiungete il
sale a met cottura. Filtrate il tutto prima di aggiungerlo al risotto.
Nel frattempo tagliate finemente la cipolla per il risotto, e mettetela ad imbiondire con dell'olio
extravergine di oliva, aggiungete i spinacetti ben lavati e fateli soffriggere per un paio di minuti.
Mettete il tutto in una ciotola.
In una pentola mettete un paio di cucchiai di olio, scaldate il tutto e aggiungete il riso facendo in
modo che si tosti bene. Aggiungete un po' alla volta il brodo vegetale.
A tre quarti della cottura aggiungete gli spinacetti e la cipolla.
Finite di cuocere e regolate di sale se occorre. Per mantecare io non aggiungo altro olio, ma a
fuoco spento d una girata velocissima al risotto. Anche senza burro e formaggio viene
buonissimo.
Risotto con gli spinacetti
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Oggi ho deciso di fare gli gnocchi di
patate. Nella foto potete vedere il
risultato.
Ingredienti:
1 chilogrammo di patate da gnocchi
200 grammi di farina di grano tenero 2
biologica
sale qb
Per la salsa di pomodoro:
cipolla qb
passata di pomodoro qb
olio evo qb
sale qb
Procedimento:
Lessate le patate, io suggerisco di farlo a vapore perch in questo modo assorbono meno
acqua. Quando sono ancora belle calde (dopo averle pelate) schiacciatele sulla spianatoia con
lo schiacchiapatate, lasciatele raffreddare e aggiungete la farina e il sale.
Consiglio la farina 2 perch pi digeribile, essendo meno raffinata ma non ancora del tutto
integrale.
Impastate il tutto, spolverate di farina la spianatoia e poi fate dei salsicciotti, che taglierete a
piccoli pezzi per formare gli gnocchi.
Man mano che li fate, posizionateli su dei piatti spolverati con farina.
Nel frattempo cucinate il sugo di pomodoro, fate soffriggere della cipolla tagliata finemente in
poco olio extravergine di oliva, aggiungete la passata di pomodoro e il sale, finite di cuocere.
Fate bollire in una pentola grande dell'acqua, salatela e tuffate gli occhi. Saranno cotti quando
vengono a galla, scolateli con una schiumarola , e metteteli in uno scolapasta con attenzione.
Conditeli con il sugo.
Gnocchi di patate al sugo di
pomodoro
Stasera ho cucinato un orzotto con
peperoni e rucola, devo dire che
venuto buonissimo.
Il risultato lo vedete nella foto.
Ingredienti per 3 persone:
210 grammi di orzo perlato
1 peperone rosso
50 grammi di cipolla
30 grammi di rucola
700 ml di brodo vegetale (fatto con il
dado vegetale biologico, oppure con le
verdure)
olio extravergine di oliva qb
Procedimento:
Mettete a lavare l'orzo.Versate dell'olio extravergine di oliva in una casseruola, scaldatelo e
versate la cipolla tagliata finemente.
Fatela imbiondire e aggiungete l'orzo che avrete lavato e scolato dall'acqua. Fatelo tostare bene,
Orzotto con peperoni e rucola
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poi aggiungete un po' alla volta il brodo vegetale, proprio come fareste per un risotto.
In precedenza ho messo il peperone in forno, in modo da poter togliere la pelle. Fatto questo
tagliatelo a quadratini e mettetelo in una pentola antiaderente con un po' di olio extravergine di
oliva.
Tagliate finemente anche la rucola e aggiungetela al peperone. Cucinate il tutto per cinque
minuti circa, regolando di sale.
Quando l'orzo quasi cotto, aggiungete i peperoni e la rucola. Finite di cucinare e regolate di
sale se occorre.
Oggi ho cucinato questa buonissima
pasta:
Ingredienti per 4 persone:
300 grammi di pasta di kamut (la trovate
nei negozi biologici o nei supermercati
ben forniti)
10 funghi champignon
1 carota
mezza cipolla
1 spicchio d'aglio
salsa di soia
olio extravergine di oliva
Procedimento:
In un wok o in una padella antiaderente mettete un po' d'olio e quando caldo aggiungete
l'aglio, la cipolla e la carota tagliati finemente con un coltello, cucinateli a fuoco vivace e poi
aggiungete i funghi campignon a tocchetti, continuando nella cottura.
Nel frattempo lessate la pasta in acqua leggermente salata, quando pronta salatela e
versatela nel wok, aggiungete la salsa di soia e spadellate a fuoco vivace.
Una preparazione facile e buona.
Pasta di kamut con funghi e
salsa di soia
Ho acquistato il cavolo greco (o torzella)
presso l'azienda agricola Le coccinelle
vicino casa mia. E' un tipo di cavolo
antico di origine napoletana, che non
conoscevo.
Incuriosita, ho voluto subito provare a
cucinarlo e questo il risultato:
Ingredienti per 4 persone:
Penne di farro (circa 80 grammi a testa)
6 o 7 foglie di cavolo greco o torzella
2 spicchi di aglio
assa fetida in polvere
peperoncino in polvere
sale
olio extravergine d'oliva
Penne di farro al cavolo greco
(o torzella)
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Procedimento:
Lessate le foglie di cavolo greco nell'acqua leggermente salata in cui poi cucinerete la pasta, ci
vorranno circa 10 minuti.
Scolatele e tagliatele finemente. Nel frattempo rosolate l'aglio tritato in una padella e aggiungete
il cavolo facendolo saltare per cinque minuti.
Regolate di sale, aggiungete un pizzico di assa fetida e il peperoncino (per la quantit regolatevi
a seconda dei vostri gusti). L'assa fetida viene usata soprattutto nella cucina indiana, rende i
piatti molto appetitosi e ha molte indicazioni anche in fitoterapia.
Scolate la pasta e saltatela nella padella assieme a tutti gli altri ingredienti e servite.
Se aveste difficolt di trovare la torzella (o cavolo greco), la potete sostituire con il cavolo nero,
le cime di rapa oppure il broccolo.
Oggi avevo voglia di pasticcio (dalle mie
parti chiamiamo cos le lasagne al
forno), per cui ho pensato di fare questa
ricetta. Questo il risultato:
Ingredienti:
per le lasagne:
300 grammi di semola di grano duro
acqua tiepida
sale
curcuma
per la besciamella:
mezzo litro di brodo vegetale (fatto con
cipolla, carota, sedano, porro o altra
verdura, pi un po' di sale grosso)
40 grammi di farina
4 cucchiai di olio extravergine d'oliva
per gli spinaci:
1/4 di cipolla
1 chilo di spinaci
olio extravergine d'oliva
sale
Altro ingrediente: lievito in scaglie
Procedimento:
Impastate la farina di grano duro con l'acqua, la curcuma (per il colore) e il sale, avvolgete
l'impasto nella pellicola e mettetelo a riposare per una mezz'ora.
Nel frattempo preparate la besciamella, mettete l'olio in una casseruola, aggiungete la farina e
mescolate bene per evitare che si formino i grumi, accendete il fuoco e aggiungete un po' alla
volta il brodo mescolando sempre fino a che la preparazione diventi abbastanza densa,
spegnete il fuoco e mettete a riposare.
Lavate bene gli spinaci e senza altra acqua metteteli in una pentola, posizionate il tutto sul fuoco
e lasciate andare. Non ci vorr molto, il tempo varia a seconda se gli spinaci sono pi o meno
piccoli.
Scolateli bene e tagliateli finemente, in una casseruola versate un po' d'olio e la cipolla tritata,
fate rosolare e aggiungete gli spinaci, regolate di sale e fate cuocere per cinque minuti, sempre
mescolando.
Con la macchinetta per la pasta tirate le lasagne, fatele cuocere velocemente in acqua bollente
Lasagne agli spinaci
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salata e tuffatele in una terrina con acqua fredda.
Prendete poi una pirofila da forno, ungetela leggermente d'olio e fate gli strati, le lasagne poi gli
spinaci e la besciamella, cospargendo il tutto con un po' di lievito in scaglie, e aggiungendo ogni
tanto qualche goccia d 'olio.
Infornate a 200 gradi per 20 minuti.
E' una ricetta semplice ma gustosa, e non si sente la differenza con la pasta all'uovo.
Qualche giorno fa ho fatto la pizza, che
buona! E quella fatta in casa ancora
pi buona che in pizzeria, secondo me.
Prima di tutto sappiamo gli ingredienti
che usiamo, e non una cosa da poco,
e poi una soddisfazione grande
riuscire a competere con chi fa la pizza
per professione. Basta avere un fornetto
per pizza (io ho comperato il Ferrari, per
me il migliore) e possiamo gustarci un
classico della cucina italiana.
Ovviamente senza mozzarella. Oppure
se preferite potete aggiungere la Mozzarisella, che un formaggio vegetale molto buono.
Ingredienti per 4 persone:
300 grammi di farina di farro bio
150 grammi di farina manitoba bio
300 ml di acqua
2 cucchiaini di lievito di birra bio in granuli
1 cucchiaino di malto
sale qb
3 zucchine piccole o 2 medie
10 pomodorini
due spicchi di aglio
mezza cipolla piccola
1 vaso medio di passata di pomodoro (io non l'ho usato tutto)
origano
olio EVO qb
origano qb
Procedimento:
Ho usato la macchina del pane per fare la pasta, ma potete farla a mano usando lo stesso
procedimento.
Ho messo i 300 ml di acqua dentro il cestello, ho aggiunto i due cucchiaini di lievito di birra bio
da attivare, ho aggiunto il malto e ho lasciato il tutto per un quarto d'ora. Ho aggiunto le farine e
ho messo il cestello nella macchina del pane e ho avviato il programma impasto che dura un'ora
e mezzo. Quando si formata la palla ho aggiunto un cucchiaino di sale (per evitare che il sale
venga direttamente a contatto con il lievito facendolo morire).
Dopo l'ora e mezza ho lasciato l'impasto a lievitare ancora dentro la macchina, poi l'ho tirato
fuori, ho dato due girate e ho lasciato ancora lievitare coperto.
Se fate l'impasto a mano potete mettere l'acqua, il lievito e il malto in una terrina per un quarto
d'ora, aggiungere le farine e impastare. Aggiungere il sale e impastare di nuovo, fate lievitare
Pizza gustosa alle verdure
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un'ora e mezzo, date un paio di girate e poi fate lievitare ancora un po'.
Nel frattempo tagliate finemente l'aglio, fatelo imbiondire con un po' d'olio in una padella e
aggiungete le zucchine tagliate a dadi, salate il tutto e fate cuocere per dieci minuti al massimo.
Poi fate imbiondire la cipolla tritata finemente in un'altra pentola con poco olio, aggiungete la
passata di pomodoro e salate.
Tagliate i pomodorini a spicchietti.
Tagliate la pasta in quattro pezzi, e tirate la sfoglia dandole una forma rotonda. In teoria sarebbe
da tirare a mano, senza usare il mattarello, ma se non ci riuscite usatelo pure, facendo per un
po' d'attenzione altrimenti perdete la lievitazione che avete ottenuto. Io uso un fornetto di marca
Ferrari, sistemo la pizza su una specie di pala divisa in due che in dotazione, aggiungo il
pomodoro, le zucchine, i pomodorini e l'origano e poi metto nel fornetto per 4 minuti. Questo va
fatto per ogni pizza.
Se non avete il fornetto potete tirare una sfoglia pi grande e mettere in forno alla massima
temperatura per una decina di minuti o pi, dipende dal vostro forno.
Con questa ricetta ho partecipato a
Salutiamoci, in quel periodo il gioco era
ospitato da La cuoca pasticciona.
Protagonisti del mese erano le cipolle, i
porri e gli scalogni. Il risultato che ho
ottenuto lo vedete nella foto.
Ingredienti (per quattro persone):
300 grammi di riso Venere integrale,
mezza cipolla dorata,
1 spicchio di aglio,
2 porri,
curry
8 foglie di salvia,
poca farina,
sale
olio extravergine di oliva
Procedimento:
Tagliate finemente l'aglio e la cipolla e fateli velocemente saltare in poco olio extravergine di
oliva. Aggiungete i porri lavati e tagliati a striscioline e fate cucinare per cinque minuti circa,
aggiungete un quarto di litro di acqua calda e continuate con la cottura per mezz'ora circa.
Aggiungete quasi alla fine il sale e il curry, e frullate il tutto con un frullatore ad immersione.
Nel frattempo fate bollire dell'acqua, salatela e versate il riso Venere integrale, fate bollire per 40
o 45 minuti fino a cottura avvenuta.
In un pentolino scaldate dell'olio d'oliva, quando sar caldo passate velocemente le foglie di
salvia infarinate e salate. Quando saranno cotte ponete ad asciugare su della carta da cucina.
Per poter comporre il piatto, prendete un coppapasta e inserite dentro il riso premendo con un
cucchiaio. Togliete il coppapasta, versate intorno al riso la vellutata di porri, ponete in cima le
foglie di salvia e portate in tavola.
Riso venere con vellutata di
porri
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Questo un ottimo piatto per chi come
me adora gli gnocchi ma non pu
mangiare le patate, purtroppo!
Ingredienti per due persone:
300 grammi circa di batata rossa
200 grammi di farina bio di tipo 2
5 grammi di sale
olio Evo
mezza carota
un quarto di cipolla
un po' di sedano
mezzo cavolfiore piccolo
un cucchiaio di panna da cucina di riso
Procedimento:
Lessate la batata rossa al vapore (per evitare che incorpori troppa acqua), passatela al
schiacciapatate, aggiungete la farina e il sale e impastate il tutto. Fate dei salsicciotti che
taglierete a pezzettini formando gli gnocchi. Metteteli su dei piatti spolverizzati con la farina, in
attesa di essere cotti.
Nel frattempo fate il rag di cavolfiore. Fate soffriggere con poco olio la carota, la cipolla e il
sedano tritati finemente, aggiungete il cavolfiore tagliato a pezzi piccoli, qualche spezia se
volete, poi unite il sale e fate cuocere una decina di minuti aggiungendo dell'acqua se
necessario. Unite alla fine la panna di riso.
Fate bollire dell'acqua, aggiungete del sale grosso e quando bolle aggiungete gli gnocchi.
Scolateli attentamente con una schiumarola e aggiungeteli al rag. Il piatto pronto, buon
appetito.
Gnocchi di batata rossa con
rag di cavolfiore
Gli udon sono spaghetti giapponesi.
Questo un piatto che ho preparato per
mia figlia.
Ingredienti per una persona:
60 grammi di Udon (li trovate nei negozi
bio oppure nei negozi orientali)
1 zucchina
un quarto di cipolla
1 spicchio d'aglio
mezza carota
un pizzico di peperoncino
1 cucchiaio di salsa di soia
2 cucchiai di olio EVO
Procedimento:
Mettete a scaldare dell'acqua per cuocere gli spaghetti giapponesi. Non serve il sale. Nel
frattempo in un wok mettete l'olio e quando caldo aggiungete la cipolla tritata, la carota a
piccoli bastoncini, la zucchina a bastoncini e l'aglio tritato. Fate soffriggere a fuoco vivace, poi
aggiungete il peperoncino e la salsa di soia.
Udon saltati
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Mettete gli udon nell'acqua che bolle e cuocete per 5/6 minuti. Non mescolate. Quando sono
cotti scolateli con attenzione e sciacquateli con acqua fredda.
Fate saltare gli udon nel wok insieme alla verdura, aggiungete ancora qualche goccia di salsa di
soia. Impiattate in una ciotola di ceramica capiente e mangiateli con le bacchette giapponesi,
che sono leggermente pi corte di quelle cinesi.
Il cavolo romano mi piace tantissimo,
molto gustoso e ha molte propriet
interessanti per la nostra salute.
Questo piatto completo e ha un gusto
ottimo.
Ingredienti per 3/4 persone:
200 grammi di riso basmati integrale
500 grammi di acqua
1/2 cucchiaino di curcuma
1 cucchiaino di dado vegetale (meglio
se fatto in casa, trovate la ricetta qui)
mezzo cavolo romano (oppure uno se
piccolo)
mezza cipolla
olio EVO qb
Procedimento:
Mettete a cuocere il riso, dopo averlo lavato, nell'acqua bollente a cui avrete aggiunto il dado
vegetale e la curcuma, fate cuocere a fuoco basso coperto con un coperchio per 35/40 minuti
circa.
Nel frattempo in un wok mettete a soffriggere la cipolla e poi aggiungete il cavolo romano
tagliato a tocchetti, aggiungete il sale e un po' d'acqua e finite di cucinare, ci vorr circa un
quarto d'ora.
Quando il cavolo cotto, aggiungete nel wok il riso basmati e fate saltare. Servite e buon
appetito.
Riso basmati integrale con
cavolo romano
Questa ricetta crea dipendenza, vi
avverto subito! Perch buonissima,
gustosa e indicata per la stagione.
Provata una volta, la vorrete riprovare
pi volte. Questo il risultato:
Ingredienti per 4 persone:
250 grammi di lenticchie rosse
mezza cipolla
2 carote medie
un pizzico di semi di cumino
olio EVO qb
mezzo litro circa di brodo vegetale
sale marino integrale se necessario
Vellutata di lenticchie rosse
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Procedimento:
Sminuzzate le carote e la cipolla e mettetele a soffriggere in poco olio extravergine d'oliva,
aggiungete le lenticchie lavate e scolate e il cumino e fate tostare un po'. Aggiungete il brodo e
continuate la cottura per 20/25 minuti circa. Aggiungete altro brodo o acqua se serve, regolate di
sale se vi sembra sia il caso. Frullate il tutto con frullatore ad immersione e servite con crostini e
pane. E' una ricetta veloce e semplice, da servire per stupire qualche ospite inatteso. Buon
appetito!
Questo un piatto toscano, che ho
veganizzato. E' semplice da fare ma
molto buono.
Ecco come venuto:
Ingredienti per il pesto:
1 mazzetto di cavolo nero
40 grammi di pinoli
1 spicchio d'aglio (o due, se vi piace)
2 cucchiai di lievito alimentare in scaglie
sale marino integrale un pizzico
3 o 4 cucchiai di olio EVO
Procedimento:
Lessate le foglie del cavolo nero, a cui avrete tolto la costa centrale. Mi raccomando non buttate
via le coste, tenetele per minestroni e passate.
In un robot da cucina mettete le foglie lessate, i pinoli, il lievito alimentare, l'aglio, il sale e l'olio e
frullate.
Con il pesto condite le penne che avrete nel frattempo preparato. Se il condimento dovesse
risultare troppo asciutto, aggiungete qualche cucchiaio dell'acqua della pasta.
Otterrete cos una certa quantit di pesto, sufficiente per diverse persone. Ovviamente se
dovesse avanzare lo potete conservare in frigo per un paio di giorni.
Penne al pesto di cavolo nero
Questa una ricetta tipica veneta, che
ho sempre amato molto. E' semplice e
buona.
Ingredienti per quattro persone:
1 chilo di piselli freschi da sgusciare
280 grammi di riso semi integrale
1 litro di brodo vegetale
mezza cipolla
1 pizzico di curry
prezzemolo tritato
olio evo qb
sale marino integrale se serve
Procedimento:
Sgusciate i piselli e lavateli, metteteli con poca acqua a bollire per un quarto d'ora. Fate
soffriggere la cipolla tagliata finemente in poco olio e aggiungete i piselli, fate soffriggere un po' e
poi aggiungete poco alla volta il brodo. La consistenza finale dovr essere brodosa, ma
Risi e bisi (riso e piselli)
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regolatevi a seconda del vostro gusto, io a volte faccio questo piatto abbastanza brodoso altre
pi asciutto, a seconda dell'ispirazione.
Alla fine regolate di sale solo se necessario, aggiungete il pizzico di curry e il prezzemolo tritato.
Questa ricetta il proseguimento di
un'altra che trovate nei secondi
( Asparagi e frittatine di farro al basilico).
Quando faccio gli asparagi (grazie
Giovanni e Alberto delle Coccinelle di
Zerman per l'ottimo prodotto) taglio via
la parte legnosa, ma non la getto.
Semplicemente la metto in frigorifero, e
poi alla sera per cena pelo le parti
legnose togliendo solo un pezzetto della
parte finale. Taglio a rondelle e faccio il
risotto.
Ingredienti per 4 persone:
la parte legnosa di due mazzetti di asparagi pulita e tagliata a rondelle
mezza cipolla
280 grammi di riso semintegrale
650 ml circa di brodo vegetale
olio EVO qb
panna di soia qb
lievito alimentare in scaglie o
Procedimento:
tagliate la cipolla finemente e fatela rosolare nell'olio, aggiungete le rondelle di asparagi e fate
cuocere per 20 minuti circa aggiungendo un po' di brodo vegetale o acqua. Se preferite potete
frullare il tutto con il minipimer prima di aggiungere il riso, oppure potete lasciare i pezzi interi.
Aggiungete il riso, fatelo saltare per qualche minuto e poi un po' alla volta versate il brodo
vegetale, portandolo a cottura. Potete mantecare con un po' di panna di soia e lievito in scaglie.
Oppure, come ho fatto io, spolverare il risotto semplicemente con un po' di parmigiano vegan.
Buon appetito.
Risotto agli asparagi
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Secondi
L'autunno invita ad usare il radicchio
tardivo di Treviso, ed ecco quindi una
nuova ricetta.
Ingredienti:
180 grammi di farina di kamut bio
100 ml di acqua tiepida
1 pizzico di sale
2 cucchiai di olio evo
500 grammi di radicchio tardivo di
Treviso
30 grammi di cipolla
50 grammi di capperi
sale
3 cucchiai di olio evo
50 grammi di semolino di farro o di pane grattuggiato
Altro olio evo (extravergine di oliva) per spennellare lo strudel
Procedimento:
Impastate molto bene la farina di kamut con l'acqua l'olio e il sale.
Mettete l'impasto in una pentola calda, in cui avrete scaldato dell'acqua che poi avrete tolto,
incartatelo con carta da forno. Coprite la pentola con il coperchio e lasciate l'impasto mezz'ora
circa a riposare. In questo modo sar pi facile stenderlo.
Nel frattempo tagliate il radicchio a pezzetti, mettetelo in una terrina e aggiungete la cipolla
tagliata finemente e i capperi spezzettati, l'olio e il sale. Mescolate molto bene.
Trascorsa la mezz'ora, prendete l'impasto e stendetelo con il mattarello. Mettete la sfoglia sopra
della carta da forno o un canovaccio, per poter arrotolare il tutto, quando avrete messo tutti gli
ingredienti.
Cospargete la sfoglia con il semolino di farro o il pane grattuggiato e stendete il radicchio
lasciando attorno dello spazio vuoto.
Arrotolate il tutto e aiutandovi con la carta forno, mettete il rotolo su una placca da forno e
spennellate con l'olio..
Mettete in forno a 200 gradi per 35/40 minuti, spennellando con l'olio ogni tanto.
Strudel al radicchio
E' una ricetta semplicissima, se
comperate il seitan gi fatto. Ma io il
seitan l'ho fatto seguendo questa
ricetta: Veganhome-seitan autoprodotto
Nella foto il risultato.
Il seitan venuto pi buono di quello
comprato, anche se devo capire bene
come dosare le spezie e gli ingredienti
del brodo che serve per cuocere il
seitan.
Spezzatino di seitan
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E' un procedimento piuttosto laborioso, ma d soddisfazione.
Ingredienti per lo spezzatino:
una bella fetta di seitan fatto in casa (non so dirvi il peso, l'ho tagliata ad occhio)
1 carota
1 costa di sedano
1 quarto di cipolla (o mezza se una cipolla piccola)
passata di pomodoro
olio extravergine di oliva
sale quanto basta
Procedimento:
Tagliate a cubetti piccoli la carota il sedano e la cipolla, fateli rosolare nell'olio e aggiungete il
seitan tagliato a cubetti grandi.
Fatelo rosolare e aggiungete la passata, regolate il sale e fate cucinare per una decina di minuti.
Io l'ho preparato un paio d'ore prima di mangiarlo, cos si insaporisce per bene.
Un piatto delizioso, in questa versione
vegana.
Ingredienti per lo spezzatino (per
quattro persone):
80 grammi di spezzatino di soia da
reidratare
30 grammi di funghi secchi
un quarto di cipolla (ovviamente
dipende dalla grandezza)
passata di pomodoro
olio evo qb
sale qb
peperoncino in polvere qb
Procedimento:
Reidratate la soia, seguendo queste istruzioni: ricettevegan-reidratare la soia, e mettete a mollo
per tempo i funghi secchi.
Fate soffriggere la cipolla tagliata finemente in un po' di olio evo, aggiungete i funghi ammollati e
tagliati in piccoli pezzi. Fateli soffriggere a loro volta e poi aggiungete la passata di pomodoro,
salate e mettete il coperchio. Se necessario (e lo sar certamente) aggiungete ogni tanto un po'
d'acqua fino a che i funghi sono quasi cotti.
A questo punto aggiungete il peperoncino e la soia, fate finire di cuocere.
Ingredienti per la polenta:
250 grammi di farina gialla di polenta
1 litro d'acqua
sale grosso quanto basta
Procedimento:
Mettete a bollire l'acqua e aggiungete il sale, quando bolle chiudete il gas e versate la farina un
po' alla volta (per evitare grumi).
Mescolate continuamente per 35/40 minuti circa. Versate la polenta in un piatto.
Per quanto riguarda la ricetta dei crauti, potete trovarla qui: Crauti veloci.
Versate in un piatto lo spezzatino, la polenta e i crauti e gustate la ricetta. Buon appetito.
Spezzatino con crauti e
polenta
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Con questa ricetta salata ho partecipato
al contest Felici e Curiosi di Ravanello
Curioso e Le delizie di Feli.
Ingredienti per 2/3 persone:
1 panetto di tofu (180 grammi circa)
1 cespo di radicchio di Treviso
una decina di olive (denocciolate o no)
tamari (salsa di soia)
1 quarto di cipolla
2 spicchi di aglio
olio extravergine di oliva
Procedimento:
Tagliate finemente cipolla e aglio e fateli imbiondire nell'olio d'oliva, aggiungete il radicchio di
Treviso tagliato in piccoli pezzi e le olive a pezzetti. Fate rosolare il tutto e aggiungete il tofu
tagliato a quadratini, fate insaporire e aggiungete il tamari spadellando per qualche minuto.
Impiattate e buon appetito.
Tofu con radicchio di Treviso
e olive
Il seitan ormai mi viene facile da
preparare, quando lo fai due o tre volte
ci prendi la mano. Stasera ho fatto una
ricetta semplice ma gustosa.
Ingredienti per le scaloppine (per 3
persone):
seitan tagliato a fettine sottili (3 per
persona)
un quarto di cipolla
olio extravergine di oliva
il succo di un limone
mango in polvere
peperoncino
sale
Ingredienti per la verdura mista cotta:
coste (o bieta)
foglie di radicchio di Treviso (sono gli scarti della lavorazione, e servono per i risotti o per
aggiungerli ad altre verdure come in questo caso)
aglio
olio extravergine di oliva
sale
Procedimento:
In una casseruola saltate la cipolla tagliata finemente nell'olio d'oliva, aggiungete le scaloppine e
rosolatele. Salatele, aggiungete il succo di limone, il mango in polvere, il peperoncino e il sale.
Cucinate a fuoco vivace per 3 o 4 minuti.
Lavate molto bene le coste (o bieta) e le foglie di radicchio, e mettetele in una pentola capiente a
cucinare con pochissima acqua e a fuoco basso, ci vorr una mezz'ora. Io di solito lo faccio
appena portata a casa la verdura, e poi la salto in un secondo momento. A volte la metto in
Scaloppine di seitan al
limone con verdura cotta
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freezer per averla di scorta, l'importante non lasciarla troppo tempo prima di consumarla.
Per saltare il tutto, rosolate l'aglio nell'olio, aggiungete la verdura tagliata, salate e cucinate per
10 minuti circa.
Oggi ho voluto fare questo piatto, e il
risultato stato molto buono.
Ingredienti:
3 melanzane viola tonde
mezzo litro abbondante di besciamella
vegana (ricette ne trovate molte in
internet)
1 confezione di passata di pomodoro
sale rosa himalaiano qb
origano (facoltativo)
pane grattugiato qb
lievito in scaglie qb
olio EVO qb (io l'ho usato anche per la besciamella)
Procedimento:
Ho grigliato le melanzane fatte a fette e messe sotto sale qualche ora prima, per far perdere il
gusto amaro. Ho poi fatto degli strati in una teglia da forno oliata. Ho messo prima le melanzane,
poi la bescaimella e poi la passata di pomodoro che avevo arricchito di un po' di cipolla tritata
finemente e di sale. Ho fatto un'altro strato e sopra la parmigiana ho messo pane grattugiato,
lievito in scaglie e un po' di origano.
Ho passato il tutto in forno ben caldo. Il piatto piaciuto molto, mio marito ha fatto il bis e se lo fa
lui che non un gran mangione, vuol dire che tutto veramente buono.
Parmigiana di melanzane veg
Oggi invece di fare la classica farfrittata
con farina di ceci acqua e verdure cotta
in forno, mi sono inventata questa ricetta
buonissima.
Ingredienti per 4 persone:
per le frittate
200 grammi di farina di ceci
450 ml di acqua
sale qb
olio EVO qb (per ungere la padella)
per le verdure spadellate
3 zucchine piccole o 2 medie
mezza cipolla
6/7 pomodorini
1 patata
mezzo cucchiaino di curry
un pizzico di assafetida (oppure un po' di polvere d'aglio)
sale qb
olio EVO qb
Straccetti di farfrittata alle
verdure
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Procedimento:
Per prima cosa mettete la farina di ceci in una terrina e aggiungete un po' alla volta l'acqua
mescolando con una frusta e mettete il tutto in frigorifero per un paio d'ore o anche per tutta la
notte. Come si sa, i legumi vanno ammollati e la farina di ceci non fa eccezione.
Riprendete la pastella dal frigo, aggiungete il sale e fate delle frittatine usando una padella
apposita che ungerete di volta in volta. La pastella all'inizio si attaccher ma poi a mano a mano
che le frittatine si cuoceranno si staccheranno e potrete cos girarle dall'altro lato.
Quando saranno pronte le frittatine mettetele a riposare.
Nel frattempo tagliate a dadini tutte le verdure e mettetele a saltare in un wok con un po' di olio
extravergine di oliva, iniziando dalla cipolla unendo poi le zucchine le patate e i pomodorini.
Mentre si cuoce a fuoco vivace il tutto ( mi raccomando girate ogni tanto le verdure) tagliate le
frittatine a forma di straccetto. Aggiungetele alle verdure unite sale assafetida (o polvere d'aglio
se non ce l'avete) e curry. Finite di saltare il composto e impiattate. Buon appetito.
Questo un piatto fresco e
veganizzabile facilmente, con la
mozzarisella.
Prepararlo facile. Ci vogliono due
pomodori per ogni mozzarisella. Il piatto
basta per due o tre persone.
Tagliate i pomodori a fettine e fate lo
stesso con la mozzarisella, dopo averla
divisa a met. Alternate fettine di
pomodoro e mozzarisella creando un
cerchio, spolverate con origano, un po'
di sale e un filo d'olio. Il piatto in
pochissimo tempo pronto.
Caprese con mozzarisella
Oggi a pranzo mangeremo una
buonissima torta salata. La ricetta
semplice e il risultato eccolo qua:
I ngr edi ent i :
Una confezione di pasta sfoglia vegana
in fogli
250 grammi di tofu
un chilogrammo di spinaci
una confezione di panna di soia o di riso
due cucchiai di lievito in scaglie
uno spicchio di aglio
sale qb
mezzo cucchiaino di paprika dolce
olio EVO qb
Procedimento:
Per prima cosa lessate gli spinaci (io lo faccio sempre il giorno prima) e poi strizzateli bene.
Frullate il tofu, la panna di soia e l'aglio , aggiungete il tutto agli spinaci che avrete leggermente
Torta salata agli spinaci e
tofu
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sminuzzato. Regolate il sale, aggiungete la paprika e il lievito a scaglie e poco olio extravergine
di oliva.
Nel frattempo foderate il fondo e le pareti con la pasta sfoglia, versate il composto e chiudete
bene con un disco di pasta sfoglia. Spennellate con l'olio EVO e mettete in forno a 200 gradi per
50 minuti circa. Buon appetito.
Questa una variante dello strudel al
radicchio, frutto dei miei esperimenti. La
pasta fatta in modo un po' diverso,
aggiungendo la lecitina di soia che
rende pi fragrante il prodotto che si
ottiene.
Ingredienti per la pasta:
180 grammi di farina di farro
20 grammi di lecitina di soia
(rigorosamente bio)
90 ml di acqua calda
2 cucchiai di olio EVO (extravergine di
oliva)
1 pizzico di sale marino integrale
Per il ripieno:
500 grammi di radicchio di Treviso
una manciata di capperi
sale marino integrale qb
olio EVO qb
4/5 cucchiai di pangrattato integrale
lievito in scaglie qb
Procedimento:
Versate la lecitina di soia nel contenitore cilindrico del minipimer, aggiungete l'acqua calda ed
emulsionate col minipimer. Se non lo avete usate un robot da cucina, frullando acqua e lecitina.
In una ciotola mettete assieme farina di farro, sale, olio, l'emulsione ed impastate, trasferendo
appena possibile il tutto sulla spianatoia. Se il composto fosse troppo sodo aggiungete un po'
d'acqua calda. Impastate bene e mettete a riposare l'impasto in una pentola calda, come ho
spiegato nella ricetta originale dello strudel.
Nel frattempo tagliate il radicchio a pezzetti, versatelo in una ciotola ed aggiungete uno o due
cucchiai di olio, sale a piacere e i capperi lavati e sminuzzati.
Quando sar passata mezz'ora circa, riprendete l'impasto e tiratelo bene con un mattarello, la
sfoglia deve risultare abbastanza fine. Spostatela sopra un pezzo di carta da forno,
spennellatela con l'olio EVO, cospargete tutta la superficie con il pangrattato lasciando un bordo
attorno.
Versate il radicchio con gli altri ingredienti, sempre lasciando il bordo, e aiutatevi con la carta
forno per arrotolare lo strudel. Chiudete bene i bordi e mettete la parte aperta sotto lo strudel, poi
spostatelo su una placca da forno. Spennellatelo con altro olio Evo.
Infornate per 35 minuti a 200 gradi, avendo cura un paio di volte di spennellare ancora con l'olio.
In questa ricetta non ho usato cipolla, come faccio di solito, per cui adatta a chi non ama
questo ortaggio o a chi ne allergico. Per volendo si pu aggiungere.
Al momento di servire, spolverizzate lo strudel con il lievito in scaglie. Buon appetito.
Strudel di farro al radicchio
trevigiano
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Oggi ho fatto queste polpette, sono facili
da fare e saporite.
Ingredienti:
150 grammi di lenticchie
un quarto di cipolla
lievito in scaglie qb
pangrattato qb
4 grammi lecitina di soia (bio)
un pizzico di curry
un pizzico di peperoncino (opzionale)
sale integrale marino qb
olio EVO qb
Procedimento:
Lessate le lenticchie (precedentemente lavate) con poco sale per 25 minuti circa. Scolatele bene
e versatele in un mixer insieme alla lecitina e alla cipolla, frullate e mettete il tutto in una terrina.
Aggiungete il lievito in scaglie e il pangrattato, regolatevi a seconda della consistenza, poi unite il
curry e il peperoncino e regolate di sale se serve.
Formate delle polpette che impanerete nel pangrattato, mettetele a rosolare in poco olio EVO.
Io faccio riposare mezz'ora, dopo questo passaggio, per consentire alle polpette di mantenere la
forma. Poi al momento di servire le riscaldo.
Polpette di lenticchie
Quando non ero ancora vegana e
mangiavo le uova, mi piaceva fare in
questa stagione uova e asparagi. Non
sento la mancanza delle uova, per
diverse ragioni, ma gli asparagi mi piace
mangiarli insieme ad altri cibi che ne
esaltino il sapore. E secondo me queste
frittatine con la loro bont servono
benissimo allo scopo.
Ingredienti per 4 persone:
Due mazzetti di asparagi verdi
250 grammi di farina di farro
20 foglie di basilico
600 ml di acqua
sale integrale himalaiano qb
olio Evo qb
Procedimento:
Prima di tutto stemperate la farina nell'acqua e mettete il tutto in frigo per un'ora circa. La farina
deve idratarsi molto bene. Poi lessate gli asparagi in una pentola adatta, che dev'essere lunga e
stretta, le punte devono rimanere fuori dall'acqua. Io non metto sale, ma lo aggiungo al momento
di condirli. Fateli bollire 10/15 minuti, comunque tastate con una forchetta prima di toglierli
dall'acqua perch il tempo di cottura dipende dalla loro grossezza. Scolateli e metteteli a
raffreddare in un piatto di portata.
Togliete dal frigo la pastella, aggiungete il sale e il basilico tritato. Spennellate con un po' d'olio
Asparagi e frittatine di farro
al basilico
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una padella antiaderente e versate un po' di pastella, lasciate che il composto si solidifichi con il
calore e poi piegate la frittata in quattro, ripassandola da una parte all'altra fino a che sia ben
cotta e ben rosolata. Continuate cos fino a finire tutta la pastella e ad ottenere quattro frittatine.
Servite gli asparagi e la frittatina sullo stesso piatto, versando sui primi un po' d'olio EVO e un
po' di sale.
In questo blog potete trovare un'altra
ricetta di torta salata con gli spinaci, ma
questa che segue molto pi sana, dato
che non ho usato la pasta sfoglia
surgelata. Inoltre mi serve per
partecipare a Salutiamoci questo mese
ospitato da Passato tra le mani.
Ingredienti :
per la ricottina:
1 litro di latte di soia (che abbia
abbastanza grassi in modo che la
ricottina riesca, ovviamente dovr
essere naturale e non zuccherato o
comunque senza altri ingredienti che potrebbero ostacolare la cagliatura)
3 cucchiai di aceto di mele
3/4 cucchiai di acqua
per l a past a br i s:
200 grammi di farina semintegrale
70 grammi di olio EVO
50 grammi di acqua
un pizzico di sale integrale rosa himalaiano
altri ingredienti:
1 chilogrammo di spinaci
100 ml di panna di soia da cucina
noce moscata
due cucchiai di lievito alimentare in scaglie
sale integrale rosa himalaiano qb
Procedimento:
Per prima cosa preparate la ricottina di soia, basta che la prepariate qualche ora prima perch
deve rimanere morbida. Se la preferite pi soda basta aspettare 24/48 ore come si fa di solito.
Ma in questo caso non necessario.
Fate bollire il latte di soia e l'acqua con l'aceto di mele in due pentole diverse, una volta che il
latte ha preso il bollore spegnete e versate acqua e aceto. Un po' alla volta si formeranno i
fiocchi, aggiustate di sale e appena si raffredda filtrate il tutto, non gettando il liquido ottenuto. Io
uso un setaccio piccolino, lo metto sopra una terrina che lo tenga alzato e lascio filtrare.
Poi preparate gli spinaci, puliteli e lavateli e metteteli a lessare in una pentola abbastanza
grande senza aggiungere acqua. Una volta lessati scolateli, lasciate raffreddare, strizzateli,
sminuzzateli e metteteli in una terrina capiente.
Preparate la pasta bris mescolando in una terrina farina, olio, acqua e sale, impastate bene
portando il tutto sulla spianatoia, mettete l'impasto dentro della pellicola e fate riposare in frigo
per un'oretta.
Torta salata con ricottina di
soia e spinaci
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Aggiungete agli spinaci la ricottina schiacciata, la panna di soia, il lievito in scaglie, regolate di
sale e grattugiate un po' di noce moscata.
Riprendete la pasta bris, dividetela in due (una sar leggermente pi grande dell'altra perch
comprende il bordo) e stendetela con il mattarello. Con un pezzo foderate la teglia da forno (io
ricopro solo la parte inferiore con la carta forno), creando un bordo attorno. Versate il composto
con gli spinaci e la ricottina, ricoprite con l'altra parte della pasta bris in modo da chiudere il
tutto. Spennellate con dell'acqua tiepida e cospargete con altro lievito in fiocchi. Mettete in forno
a 180 gradi per 40 minuti circa.
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Contorni
Crauti veloci
I crauti mi piacciono molto, ma a volte
sono un po' indigesti. Ho trovato un
modo semplice e gustoso per mangiarli,
semplicemente cucinando il cavolo
cappuccio fresco.
Ingredienti:
1 kg di cavolo cappuccio
1 bicchiere di aceto di mele
olio evo (extravergine di oliva) qb
sale qb
1 cipolla
acqua qb
Procedimento:
Tagliate molto finemente il cavolo cappuccio con la mandolina, lavatelo nella centrifuga per
insalata e centrifugate per togliere l'acqua in eccesso.
Mettete a soffriggere la cipolla tagliata finemente nell'olio evo, aggiungete il cappuccio e fatelo
cucinare un po'. Aggiungete l'aceto e il sale, coprite e fate stufare. Se vedete che il cappuccio si
asciuga troppo, aggiungete dell'acqua e
continuate la cottura.
Cavoletti di bruxelles con
zucca ed anacardi
Ho deciso di partecipare a Salutiamoci.
Questo mese Salutiamoci ospitato da
La via macrobiotica di Dealma
Franceschetti, e l'ingrediente principe
la zucca.
L'idea di fare questa ricetta l'ho avuto
ieri quando ho acquistato i cavoletti di
bruxelles biologici , mi sono poi
ricordata della mezza zucca che avevo
in frigo, sempre biologica, e ho ideato il
tutto. E' stato un tentativo di trovare una
mediazione in famiglia. Il piatto ha soddisfatto tutti ed venuto molto buono.
Ingredienti:
mezza zucca (io ne ho usata un po' meno perch temevo che mio marito non apprezzasse il
risultato, ma vi consiglio di usarla tutta)
mezzo chilo di cavoletti di bruxelles
un quarto di cipolla
due spicchi di aglio
un pizzico di mango biologico in polvere (spezia di origine indiana)
una decina di anacardi spezzettati
olio extravergine di oliva
sale integrale qb
peperoncino (facoltativo)
30
Procedimento:
Tagliate finemente la cipolla e l'aglio e fateli soffriggere in poco olio d'oliva. Aggiungete i cavoletti
di bruxelles tagliati a met (quelli pi grandi, quelli pi piccoli lasciateli interi), e fate cuocere per
cinque minuti.
Nel frattempo tagliate la zucca a dadini, togliendo la buccia, e unitela ai cavoletti.
Aggiungete gli anacardi , il mango il sale e il peperoncino (se volete) e fate cuocere per altri 10
minuti.
Impiattate e buon appetito.
Questa ricetta l'ho fatta per
accompagnare gli involtini primavera.
Ingredienti per due persone:
2 finocchi
un quarto di cipolla
qualche cappero
rosmarino
sale
pan grattato
olio extravergine di oliva
Procedimento:
Sbollentate i finocchi per 10 minuti e poi tagliateli a fettine, sistemateli in una pirofila aggiungete
la cipolla tagliata finemente, i capperi sminuzzati, il sale, il rosmarino, l'olio e per finire
cospargete di pan grattato.
Fate cucinare e gratinare per mezz'ora in forno ben caldo.
Finocchi gratinati
Ecco un piatto gustoso, da fare in
primavera, la stagione dei carciofi.
Ingredienti per 2/3 persone:
4 carciofi medi
1 carota
1 cipolla
10 pomodori secchi
1 cucchiaino di curry
olio EVO qb
sale marino integrale qb
2 o 3 mestoli di acqua calda
Procedimento:
Pulite la carota e la cipolla e tagliatele a cubetti, mettetele in una casseruola. Tagliate i pomodori
secchi a pezzetti e mettete pure questi nella casseruola. Togliete ai carciofi le foglie pi dure,
tagliate la punta e divideteli in sei spicchi. Pulite se necessario la barba interna. Mettete pure
questi nella casseruola (fatelo poco prima di versare l'acqua, oppure metteteli a bagno con
acqua e limone per evitare che anneriscano).
Versate l'acqua e fate cucinare per 15 minuti circa, quasi alla fine aggiungete l'olio (uno o due
cucchiai), il sale e il curry. Servite e buon appetito.
Carciofi spadellati
31
Pani
Pane chapati
Il pane chapati un pane semplicissimo
originario dell'India, senza lievito n
olio. Io lo faccio quando non ho tempo
di fare il pane, oppure me ne sono
dimenticata (succede anche questo!).
Ingredienti per 12 sfoglie:
400 grammi farina di tipo 0
acqua
1 cucchiaino di sale
Procedimento:
In una terrina mettete la farina e il sale,
aggiungete acqua leggermente tiepida
fino a che l'impasto sia morbido ma non troppo, continuate ad impastare sulla spianatoia.
Mettete l'impasto nella pellicola e fatelo riposare per un quarto d'ora circa.
Formate delle palline e con il matterello stendete la pasta a forma di disco, aggiungendo
abbondante farina sulla spianatoia. Mettetele sopra una padella per crpes che avrete scaldato
e giratele due o tre volte fino a che si gonfieranno bene.
Queste piadine sono buone e possono
sostituire egregiamente il pane.
Ingredienti per 8 piadine:
300 grammi di farina di farro
2 cucchiai di olio evo
1 pizzico di sale
130 ml circa di acqua tiepida
Procedimento:
Impastare farina, sale, olio e acqua in
una ciotola, impastare ancora un po'
sulla spianatoia e poi mettere a riposare
l'impasto per mezz'ora avvolto in
pellicola.
Riprenderlo e dividerlo in otto palline, che stenderete in una forma rotonda con il matterello,
spolverizzando il tavolo con altra farina.
Mettete a cuocere in una padella rotonda antiaderente o meglio di ghisa. Di solito si fa girare la
piadina tre volte, in modo che prenda le tipiche bolle. Attenzione a non bruciarle!
Piadine di farro
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E' una focaccia superbuona. Ci siamo
chiesti con mio marito quanto verrebbe
a costare una focaccia di un chilo e
passa in un qualsiasi panificio. Penso
che verrebbe a costare pi di 20 Euro, e
la qualit non sarebbe la stessa. Io ho
usato farine rigorosamente bio, sale
rigorosamente integrale himalaiano
(quello rosa) le erbe erano del mio orto
e le olive anch'esse bio.
Ingredienti:
600 grammi di farina 0
100 grammi di manitoba
100 grammi di farina di farro
400 ml circa di acqua tiepida
un cucchiaino e mezzo di sale marino integrale himalaiano
4 cucchiai di olio EVO (pi quelli per ungere la teglia da forno)
1 cubetto di lievito di birra fresco
mezzo cucchiaino di malto di riso
olive denocciolate e tagliate a rondelle (quantit a vostra scelta)
rosmarino e salvia sminuzzati (anche per queste erbe decidete voi la quantit)
poco sale grosso marino integrale himalaiano
Procedimento:
Sciogliete il cubetto di lievito in 100 ml di acqua tiepida, aggiungete il malto di riso e lasciate
agire per un quarto d'ora. In una terrina capiente versate le farine e aggiungete l'acqua con il
lievito e l'olio EVO, cominciate ad impastare e poi aggiungete la rimanente acqua. Quando si
formata la palla potete unire il sale fino, non prima, per evitare di uccidere il lievito. Impastate
sulla spianatoia a lungo fino a che il tutto diventi elastico. Rimettete l'impasto cos ottenuto nella
terrina pulita e spennellata con olio e ricoprite con pellicola. Inseritela nel forno spento con un
pentolino di acqua bollente, e fate lievitare per un'ora e mezza circa.
Passata l'ora e mezza, riprendete l'impasto, aggiungete la salvia e il rosmarino sminuzzati e
impastate ancora. Stendetelo in una teglia da forno oliata e fate lievitare ancora per mezz'ora
circa, prima di infornare cospargetelo con le olive e il sale grosso, se volete spennellatelo con
olio EVO. Accendete il forno a 230 gradi e fate cuocere per 20 minuti circa.
Focaccia alle olive rosmarino e
salvia
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Dolci
Strudel di mele aromatizzato
al limone
Questa una variante della ricetta
tradizionale altoatesina, anzi di una
delle ricette perch le variazioni sul
tema sono tante.
La ricetta che vi propongo oltre ad
essere vegana perch non c' il burro e
non ci sono uova, buona e gustosa.
Questo il risultato:
Ingredienti:
150 grammi di farina di kamut
70 ml circa di acqua tiepida
30 ml di olio extravergine di oliva pi
l'olio per ungere
sale qb
2 mele golden grandi
3 cucchiai di zucchero di canna
1 limone non trattato
facoltativo: pane grattuggiato possibilmente di kamut
Procedimento:
Impastate la farina di kamut con un pizzico di sale, l'olio e l'acqua tiepida fino ad avere un
impasto abbastanza liscio.
Fate bollire poca acqua in una pentola, gettatela via e mettete dentro l'impasto avvolto nella
carta da forno, chiudete con il coperchio. Lasciatelo per mezz'ora circa. Questo servir a
renderlo molto morbido e facile da stendere
Nel frattempo tagliate a pezzettini le due mele, dopo averle ovviamente sbucciate e private del
torsolo. Mettetele in una terrina con un limone spremuto 3 cucchiai di zucchero di canna e la
buccia del limone stesso. In questo modo si marinano un po' e non si ossidano.
Stendete l'impasto in modo da ottenere una sfoglia sottile, posizionatela sulla carta forno (vi
servir per arrotolarla) e spennellatela con dell'olio.
Se vi piace, cospargete la sfoglia con del pane grattugiato, questo procedimento fa parte della
ricetta originale ma si pu omettere. Versate le mele facendo attenzione a lasciare il bordo
intorno libero.
Con la carta forno aiutatevi ad arrotolare il tutto dalla parte pi lunga, lasciate poi lo strudel sulla
carta forno stessa e chiudete i bordi, trasferitelo su un'apposita teglia da forno.
Spenellatelo con dell'olio ed infornatelo per 35 minuti circa a 200 gradi. Ogni tanto tiratelo fuori e
spennellatelo, in modo che rimanga morbido.
Questo strudel leggero e vegano non ha niente da invidiare allo strudel tradizionale,
veramente buono.
34
Ieri sera ho preparato questa torta, con
pasta frolla vegana, crema pasticcera
vegana e gelatina per rendere il tutto pi
gradevole sempre vegana, fatta con
agar agar.
Devo curare i particolari un po' di pi la
prossima volta, ma il risultato mi
soddisfa.
Ingredienti:
Per la pasta frolla:
300 grammi di farina di kamut
2 cucchiai di zucchero di canna
mezza bustina di lievito per dolci
130 ml di latte di soia o di riso
70 ml di olio di mais
1 pizzico di sale
Per la crema pasticcera:
500 ml di latte di soia
70 grammi di zucchero di canna
2 cucchiai di fecola di mais o di patate
la scorza grattugiata di un limone non trattato
Altri ingredienti:
1 bustina di gelatina bio con agar agar
250 ml di acqua
frutti di bosco a piacere (lamponi, more, mirtilli)
Procedimento:
In una terrina mettete la farina di kamut il sale lo zucchero e la mezza bustina di lievito.
Aggiungete il latte di soia e l'olio e impastate.
Proseguite sulla spianatoia, impastando per 5 minuti, poi tirate la sfoglia con il mattarello e
foderate una tortiera. Bucherellate la superficie e mettete in forno a 170 gradi per<del> 15</del>
25 minuti circa.
Tirate fuori la teglia e lasciate raffreddare.
Nel frattempo fate la crema pasticcera. Mettete in un pentolino lo zucchero, la scorza di limone e
la fecola, aggiungete il latte e mescolate bene con una frusta. Posizionate il tutto sul fuoco e fate
bollire per 3 minuti circa, sempre mescolando.
Fate raffreddare e versate la crema sul fondo della torta. Posizionate sopra la torta i frutti di
bosco.
Preparate la gelatina intiepidendo un po' l'acqua in un pentolino, versate la polvere della bustina,
mettete sul fuoco fino alla bollitura e poi fate raffreddare per dieci minuti. Versate il liquido sui
frutti di bosco e mettete a raffreddare in frigo.
Torta ai frutti di bosco
35
Tiramisu vegano
Avevo voglia di tiramisu, l'ultima volta
(un po' di anni fa) l'avevo fatto con la
ricotta di capra. Non era eccezionale, e
non l'ho pi riprovato. Adesso poi che
sono vegana e non pi solo
vegetariana, pensavo di non poterlo pi
assaggiare.
Ma in rete ci sono delle ricette
eccezionali, tipo questo che ho trovato
qui:
http://veganidisumani.blogspot.it/2008/1
0/tiramis-chantilly.html
Vi ripropongo gli ingredienti e il
procedimento, che potete trovare nel link che ho indicato qui sopra.
Io ho inzuppato i biscotti nel caff d'orzo, ho usato un altro tipo di biscotti, e ne ho usati meno.
Inoltre non ho messo la cannella e la vaniglina, visto che ho usato un latte di soia alla vaniglia,
non ho messo le scaglie di cioccolato.
Ingredienti:
350 gr di biscotti senza latte e uova
caff d'orzo
cacao amaro
Panna:
150 ml di latte di soia alla vaniglia
300 ml di olio di mais
6 cucchiai di zucchero di canna
Crema:
500 ml di latte di soia alla vaniglia
140 gr di zucchero di canna
75 gr di farina 0
1 buccia di limone
Procedimento:
Per la panna versare il latte nel frullatore accendetelo, versate l'olio a filo fino a che non monti.
Aggiungete lo zucchero e mescolate bene.
Per la crema sciogliete lo zucchero nel latte scaldato in un pentolino, poi versate la farina
lentamente per non fare grumi. Mettete il pentolino sul fuoco basso e girate con una frusta fino a
che la crema non si addensi. Infine mettete la buccia del limone
Unire la crema e la panna (dopo aver tolto la buccia del limone) e mescolate bene. Otterrete una
crema chantilly.
Si procede come per il normale tiramis: uno strato di biscotti bagnati al caff d'orzo, uno strato
di crema, poi di nuovo i biscotti, la crema.
Alla fine spolverate il dolce con il cacao amaro.
E' un dolce vegano ma non dietetico, ovviamente, vista la quantit di olio che c'. Mi hanno detto
che esiste un metodo pi sano per fare il tiramisu vegan, lo sperimenter prossimamente.
Comunque piaciuto tantissimo a tutti, mio marito addirittura ha detto che lo preferisce a quello
tradizionale.
36
Questa una ricetta che avevo ideato
per partecipare a Salutiamoci, purtroppo
la ricetta non stata accettata perch
ho usato lo zucchero e il burro di soia.
Non riesco a cambiare la ricetta in modo
che rispetti la tabella di Salutiamoci, per
cui la lascio solo qui nel mio blog.
L'ingrediente del mese erano le
castagne, che non amo molto a
differenza delle mie figlie e di mio
marito, quindi per me la sfida stata
doppia: creare una ricetta che in
qualche modo mi rappresentasse e mi piacesse. Credo di esserci riuscita.
Ingredienti:
250 grammi di biscotti integrali
85 grammi di burro di soia (nel caso non lo troviate, potr andare bene anche la margarina non
idrogenata)
500 grammi di castagne
70 grammi di zucchero di canna grezzo (io ho usato il Dulcita)
350 ml di latte di soia alla vaniglia
375 grammi di kinugoshi tofu (il tofu morbido, che sembra un budino)
20 grammi di amido di mais
un pizzico di sale
Procedimento:
Sciogliete il burro di soia a bagnomaria e frullate molto bene i biscotti. Aggiungete il burro di soia
ai biscotti e con un cucchiaio spalmate il tutto su una tortiera di 22 o 24 cm, creando un bordo
per contenere la crema di castagne e tofu.
Mettere a raffreddare in frigorifero per mezz'ora.
Nel frattempo lessate per 30 minuti le castagne, a cui avrete fatto un taglio orizzontale, in acqua
fredda leggermente salata.
Spellatele quando sono ancora calde e passatele allo schiacciapatate. Mettete la purea in un
frullatore e aggiungete il latte di soia, il tofu, l'amido di mais e lo zucchero. Frullate bene e fate
cuocere in una casseruola il composto per 10 minuti circa mescolando per evitare che si
attacchi. Fate raffreddare.
Togliete la tortiera dal frigo e versate la crema. Fate cuocere per 40 minuti in forno ad una
temperatura di 160 gradi.
Cheesecake alle castagne
37
E' uno dei dolci che amavo, prima di
diventare vegana. Usavo il latte ad alta
digeribilit, e lo facevo raramente.
Gi bevevo da tempo il latte di soia alla
mattina, a causa della mia intolleranza
per tutti i latticini, ma ritenevo che non
fosse possibile fare una buona crema
pasticcera senza latte e uova.
Quanto mi sbagliavo!! Questa ricetta
pi buona veganizzata, provare per
credere!
Ingredienti per la crema pasticcera:
500 ml di latte di soia alla vaniglia
40 grammi di amido di mais
60 grammi di burro di soia o di margarina non idrogenata
80 grammi di sciroppo di agave
mezzo cucchiaino di curcuma
la scorza di un limone biologico
Ingredienti per la frolla:
300 grammi di farina 0
150 grammi di burro di soia o margarina non idrogenata
40 grammi di latte di soia
80 grammi di zucchero di canna o 70 grammi di fruttosio
la buccia grattugiata di un limone
1 pizzico di sale
mezza bustina di lievito
Per la guarnizione:
un cucchiaio di malto e poche mandorle a filetti (io non le avevo e ho usato degli anacardi
spezzettati, il risultato stato ottimo lo stesso).
Procedimento:
Per prima cosa fate la crema pasticcera, sciogliete l'amido di mais in poco latte di soia,
aggiungete il limone grattugiato la curcuma e lo sciroppo di agave. Aggiungete poco alla volta il
resto di latte di soia in cui avrete sciolto il burro di soia o la margarina non idrogenata, e fate
cuocere per un paio di munuti. Mettete a raffreddare.
Per fare la frolla, mettete la farina sulla spianatoia e aggiungete il burro di soia o la margarina a
tocchetti, pizzicate il tutto e aggiungete il resto degli ingredienti.
Impastate velocemente, mettete a riposare in frigo per un'ora nella pellicola.
Tirate fuori dal frigo e stendete due dischi di circa 22 cm, facendo attenzione che la pasta non si
rompa.
Mettete il primo su una placca da forno rivestita con carta apposita, aggiungete la crema
pasticcera ormai fredda e stendetela, inumidite l'orlo del primo disco e aggiungete il secondo
facendo combaciare le estremit.
Mettete in una ciotolina un cucchiaio di malto e allungatelo con un po' d'acqua tiepida,
spennellate con questo composto la torta. Spolverizzate con le mandorle o gli anacardi.
Infornate per 35 minuti a 170 gradi.
Torta della nonna
38
Questa una ricetta tradizionale
veneziana, tipica anche dell'entroterra
intorno alla citt lagunare. Si mangia
tradizionalmente il giorno della Befana,
ma buona in tutto il periodo festivo
natalizio e anche prima e dopo.
E' un dolce povero, ma molto calorico.
Contiene frutta secca, polenta, farina, e
probabilmente in passato veniva
mangiato come piatto unico, non solo
come dolce.
Durante questo periodo lo trovate nei
panifici veneziani e di Mestre ma anche nella provincia di Treviso e credo anche in quella di
Padova.
Io ne vado pazza, e di versioni vegane non che se ne trovano tantissime, per cui ho deciso di
autoprodurla.
La mia la versione veganizzata della ricetta che si trova nel libro "A tavola con i Dogi", anche
se le proporzioni degli ingredienti sono un po' diverse, proprio perch l'avevo provata anni fa
quando non ero ancora vegana e avevo fatto dei piccoli cambiamenti per migliorare (secondo
me) la ricetta. I prodotti da me usati sono tutti biologici, l'olio spremuto a freddo, e lo zucchero
ridotto al minimo. Anche cos, la ricetta venuta buonissima e dolce al punto giusto.
Ingredienti:
250 grammi di farina gialla di mais
200 grammi di farina semintegrale di grano tenero
600 ml di latte di riso
150 ml di acqua
150 grammi di olio di mais
3 cucchiai di malto di mais
10/12 fichi secchi
100 grammi di uvetta sultanina
50 grammi di canditi (io ho usato i cranberries biologici)
30 grammi di pinoli
1 mela
mezza bustina di polvere lievitante biologica con cremor tartaro
semi di anice
un pizzico di sale
Procedimento:
Tagliate a pezzetti i fichi, mettete l'uvetta in acqua tiepida ad ammollarsi ( io dopo un po' ho
aggiunto anche i cranberries-mirtilli rossi secchi). Tagliate la mela a pezzetti.
Subito dopo, scaldate il latte di riso con l'acqua e l'olio, aggiungendo il pizzico di sale. Quando
l'acqua sul punto di bollire, spegnete, e versate a pioggia e piano piano la farina di mais.
Mescolate continuamente la polentina per dieci minuti, a fuoco basso.
Spegnete e aggiungete la farina, i fichi, l'uvetta scolata, i canditi, la mela, i pinoli, i semi di anice
e il malto. Mescolate bene il tutto e continuate a cuocere a fuoco lento sempre mescolando per
altri 15 minuti.
Alla fine, fate raffreddare per qualche minuto e poi aggiungete il lievito e incorporatelo bene.
Nella ricetta del libro di cui sopra, il lievito viene messo insieme alla farina e agli altri ingredienti,
io preferisco non farlo cuocere troppo, anche se la sua funzione non quella di far lievitare il
Pinza della befana
39
composto, che deve restare sempre abbastanza sodo. Per secondo me deve avere una sua
sofficit, perch sia piacevole per il palato.
Oliate e cospargete di pangrattato una tortiera rettangolare (se non l'avete va bene anche una
rotonda), versate il composto livellatelo e mettetelo in forno a 180 gradi per un'ora circa (io l'ho
lasciata un'ora e dieci minuti, ma questo dipende dal tipo di forno).
E' stata molto apprezzata da tutta la famiglia.
Ecco la torta diplomatica fatta per il
compleanno di mia figlia. Inutile dire che
venuta buonissima, anche se era la
prima volta che mi cimentavo con
questo tipo di dolce.
Per fare la torta diplomatica dovete fare
un pan di spagna che taglierete in due
per il lungo, dei rettangoli di pasta
sfoglia (da comperare gi fatta e da
cucinare in forno, ovviamente deve
essere fatta con margarina e non con
burro) e della crema chantilly.
Per la preparazione del pan di spagna vi
rimando qui: http://www.veganhome.it/ricette/preparazioni-base/pan-di-spagna, per la crema
chantilly vi rimando a quella fatta per il tiramisu.
Ora basta assemblare il dolce, mettere un rettangolo di pasta sfoglia in fondo, crema chantilly, il
pan di spagna che bagnerete (poco) con acqua e sciroppo di fiori di sambuco, crema chantilly,
pan di spagna bagnato, crema chantilly e il secondo rettangolo di pasta sfoglia. Decorate con
panna vegetale oppure zucchero a velo (di canna).
Torta diplomatica vegana
Su richiesta di mia figlia ho fatto questi
deliziosi muffins.
La ricetta facile e per farla mi sono
ispirata a questa. E' una ricetta per
cupcakes, con ripieno e decorazioni
varie, io ho usato solo la parte
dell'impasto, variando un po'. Inoltre ho
misurato tutto in cup per poi pesare e
misurare nel modo italiano, per cui vi do
la ricetta rivisitata, variata e con grammi
e litri.
Ingredienti per 6/7 muffins:
180 grammi di farina bio del tipo 0
oppure 1
150 grammi di zucchero di canna
250 ml di latte di soia
2 cucchiai di sciroppo di menta bio
40 grammi di cacao Equo solidale
Muffin al cioccolato e menta
40
1 cucchiaino di lievito
1 cucchiaio di aceto di mele
80 ml di olio di mais o girasole
3/4 di cucchiaino di bicarbonato
un pizzico di sale
Procedimento:
In un recipiente versate l'aceto nel latte di soia, mescolate e attendete qualche minuto fino a che
il latte si addenser.
Aggiungete l'olio, lo sciroppo di menta e lo zucchero e sbattete un po'. In un altro recipiente unite
la farina setacciata, il bicarbonato, il sale, il lievito e il cacao. Mescolate e aggiungete il tutto ai
liquidi, mescolate molto bene con una frusta.
Nel frattempo accendete il forno a 180 gradi e ungete degli stampini usa e getta per muffins,
versate il composto che avete ottenuto e fate cuocere per 25/30 minuti. Fate raffreddare i
muffins e gustateli.
Ho fatto questa torta per festeggiare il
mio compleanno.
Ingredienti per una torta di 18 cm
circa (se ne volete fare una di 24 cm di
diametro duplicate le dosi):
170 grammi di farina di tipo 0 o di tipo 1
75 grammi di zucchero di canna
integrale
40 grammi di olio di mais o di girasole
60 grammi di cioccolato fondente
1 cucchiaio abbondante di cacao equo
solidale
170 grammi di latte di soia
1 cucchiaino di lievito
1/2 cucchiaino di bicarbonato
1 cucchiaio scarso di aceto di mele
marmellata di albicocche q.b.
Per la copertura
100 grammi di cioccolato fondente
50 grammi di latte di soia
1 cucchiaio di marmellata di albicocche
1 cucchiaio di malto (di riso o di mais)
Procedimento:
In una terrina versate il latte di soia e l'aceto di mele, lasciate addensare per qualche minuto.
Aggiungete il cioccolato fondente fuso a bagnomaria, un cucchiaio di marmellata di albicocche,
lo zucchero di canna e l'olio. In un'altra terrina setacciate le polveri (farina, lievito, bicarbonato e
cacao), mescolate bene e aggiungetele un po' alla volta ai liquidi, aiutandovi con una frusta per
rendere il tutto pi omogeneo. Ungete e infarinate una teglia da forno di 18 cm di diametro,
versate il composto e mettete in forno a 160 gradi, forno ventilato in questo caso. Fate cuocere
per 25 minuti. (Se la vostra teglia pi grande calcolate 10 o 15 minuti in pi, dipende dalla
grandezza). Prima di estrarre la torta dal forno fate sempre la prova dello stecchino, se esce
asciutto la torta pronta.
Fate raffreddare molto bene, poi tagliate la torta per il lungo e spalmate 4 o 5 cucchiai di
marmellata di albicocche sulla parte bassa. Ricoprite con l'altra parte della torta. Nel frattempo
Torta sacher
41
sciogliete a bagno maria il cioccolato fondente per la copertura, aggiungete il malto, un
cucchiaio di marmellata di albicocche e il latte di soia. Spalmate il tutto quando ancora caldo
sulla torta e fate raffreddare per mezz'ora in frigo.
Questa una ricetta semplice e
buonissima.
Ingredienti:
200 ml di latte di soia naturale
300 grammi di farina 0
125 grammi di fruttosio o 150 grammi di
zucchero di canna integrale
2 cucchiai di aceto di mele
100 grammi di olio di mais o di girasole
1 cucchiaino di bicarbonato
1 cucchiaino di lievito per dolci
150 grammi di uvetta
Procedimento:
Versate il latte di soia in una terrina capiente e versate l'aceto di mele, in modo che si cagli.
Dopo cinque minuti aggiungete l'olio e il fruttosio o lo zucchero.
A parte setacciate la farina, il bicarbonato e il lievito. Non ho aggiunto sale perch gi il
bicarbonato salato.
Aggiungete le polveri ai liquidi e mescolate bene con una frusta. Il composto sar abbastanza
denso e cos deve essere, se fosse pi morbido non si cuocerebbe bene soprattutto nel fondo.
Aggiungete le uvette non ammollate. Io in questi casi non le ammollo perch ho notato che in
questo caso tendo a cadere verso il fondo del dolce, e la cosa non piacevole.
Oliate e infarinate uno stampo da plumcake, versate il composto e fate cuocere in forno a 180
gradi per 35/40 minuti. Fate la prova stecchino prima di togliere il dolce dal forno.
Plumcake vegano