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Niccol da Cusa

1401 - 1464
La Dotta Ignoranza
Il punto di partenza una precisa determinazione della
conoscenza:
La Conoscenza = proporzione tra noto e ignoto
Si pu giudicare di ci che ancora non si conosce
solo in relazione a ci che gi si conosce i
m
p
l
i
c
a
E necessario per che ci sia proporzionalit (cio
omogeneit) tra ignoto e noto
Quando non c proporzionalit lunica cosa da fare :
RICONOSCERE LA PROPRIA IGNORANZA (Sapere di non sapere)
E questa la DOTTA IGNORANZA
Latteggiamento della Dotta Ignoranza lunico
possibile di fronte a Dio
Dio infatti infinito. Non c proporzione tra finito e infinito.
Luomo potr avvicinarsi ma non potr mai raggiungere Dio.
(come in un poligono circoscritto)
INCOMMENSURABILITA TRA ESSERE E LA
CONOSCENZA UMANA
C trascendenza assoluta dellEssere
MA lalterit del
mondo e delluomo
rispetto allEssere
NON IMPLICA la
condanna del mondo
cio la negazione di
ogni loro valore
Dio coincidenza degli opposti
Lalterit del mondo e delluomo rispetto allEssere NON
IMPLICA la condanna del mondo cio la negazione di ogni loro
valore
Infatti il Sapere di non conoscere Dio, il
sapere di non sapere il principio della
conoscenza umana, cio il principio
della conoscenza di Dio
p.q.m.
Per la conoscenza (di Dio e del Mondo)
Cusano si servir di alcuni termini :
Congettura
Contrazione
Esplicazione
Complicazione
Vedi nota
La Congettura, La contrazione, etc
La congettura: una conoscenza per alterit. Una
conoscenza che rinvia essenzialmente a ci che altro da
s. Appunto per tale rinvio in rapporto con la verit
stessa.
Il mondo altro da Dio. E un Dio Contratto
Luniverso linfinit (come Dio)
Luniverso si determina e si individualizza
(cio si Contrae) in un molteplice di
cose singole.
E nelle cose singole che linfinito c.
Dio che lessenza del
sole e della luna (come di
tutte le altre cose) non
n nel sole, n nella luna;
ma luniverso sole nel
sole e luna nella luna; la
sua identit si realizza
nella diversit, la sua unit
nella pluralit; in questo
senso contratto.
Dunque..
Partendo dallassoluta trascendenza dellessere (sapere
di non sapere)
Poich non si pu parlare di Dio piano piano ci si
avviciner allindividuo.
Ogni creatura entro i suoi limiti particolari in s
perfetta.
Il fenomeno singolo non pi lopposto inconciliabile dellessere
dellinfinito ma il punto di partenza necessario e il simbolo che,
solo, pu guidarci alla comprensione di quello.
Per raggiungere linfinito bisogner studiare il finito in tutte
le sue parti
Si aprono le porte allumanesimo e al rinascimento
La Cosmologia del Cusano
Il principio della dotta ignoranza porta al riconoscimento
del limite della realt
Si nega che una parte del Mondo, quella celeste,
possegga una perfezione assoluta (ingenerabile e
incorruttibile)
Distruzione dei principi Aristotelici
Il mondo NON HA un centro e una circonferenza come
Aristotele aveva supposto. Se li avesse vi sarebbe al di l dei
limiti unaltra realt priva di verit.
Dio solo il centro e la circonferenza del Mondo. Il Mondo ha il centro
dappertutto e la circonferenza in nessun luogo, giacch Dio
dappertutto e in nessun luogo.
p. q. m.
1. La terra NON E al centro: allora non pu essere
immobile
2. La terra non sferica (la sfera perfetta non esiste) ma
tende alla sfericit
3. Per lo stesso motivo il movimento della terra non
perfettamente circolare ma tende al cerchio
La terra non la pi vile e bassa di tutte le cose create.
E una stella non diversa dalle altre stelle scrive Cusano.
Fine